Document ID: 32023D1025
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>25.5.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 137/26</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2023/1025 DEL CONSIGLIO
del 22 maggio 2023
che autorizza l’Ungheria ad applicare una misura speciale di deroga all’articolo 287 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2018/1490
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto ( 1 ) , in particolare l’articolo 395, paragrafo 1, primo comma,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;287, punto 12, della direttiva&#160;2006/112/CE consente all&#8217;Ungheria di esentare dall&#8217;imposta sul valore aggiunto (IVA) i soggetti passivi il cui volume d&#8217;affari annuo non supera il controvalore in moneta nazionale di 35&#160;000&#160;EUR al tasso di conversione del giorno della sua adesione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Con decisione di esecuzione (UE)&#160;2022/73 del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> l&#8217;Ungheria &#232; stata autorizzata, fino al 31&#160;dicembre 2024, a continuare ad applicare una misura speciale di deroga all&#8217;articolo&#160;287, punto 12, della direttiva&#160;2006/112/CE e quindi a esentare dall&#8217;IVA i soggetti passivi il cui volume d&#8217;affari annuo non supera il controvalore in moneta nazionale di 48&#160;000&#160;EUR al tasso di conversione del giorno della sua adesione all&#8217;Unione (&#171;misura speciale&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Con lettera protocollata dalla Commissione il 15&#160;dicembre 2022, l&#8217;Ungheria ha chiesto l&#8217;autorizzazione ad innalzare la soglia della misura speciale vigente a 71&#160;500&#160;EUR per la durata restante del periodo autorizzato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;395, paragrafo 2, secondo comma, della direttiva&#160;2006/112/CE, la Commissione ha trasmesso agli altri Stati membri la domanda dell&#8217;Ungheria con lettera dell&#8217;11&#160;gennaio 2023. Con lettera del 12&#160;gennaio 2023 la Commissione ha comunicato all&#8217;Ungheria che disponeva di tutti i dati necessari per la valutazione della domanda.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La misura speciale richiesta dall&#8217;Ungheria &#232; coerente con la direttiva (UE)&#160;2020/285 del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, che mira a ridurre l&#8217;onere di conformit&#224; per le piccole imprese e ad evitare le distorsioni della concorrenza nel mercato interno.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La misura speciale sar&#224; facoltativa per i soggetti passivi, che hanno comunque la facolt&#224; di scegliere il regime normale di applicazione dell&#8217;IVA ai sensi dell&#8217;articolo&#160;290 della direttiva&#160;2006/112/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Stando alle informazioni trasmesse dall&#8217;Ungheria, la misura speciale avr&#224; soltanto un effetto trascurabile sull&#8217;importo complessivo del gettito nazionale riscosso allo stadio del consumo finale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>A seguito dell&#8217;entrata in vigore del regolamento (UE, Euratom)&#160;2021/769 del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a>, l&#8217;Ungheria non deve effettuare alcun calcolo della compensazione a titolo dello stato delle risorse proprie IVA per l&#8217;esercizio finanziario 2021 e successivi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Tenuto conto dell&#8217;incidenza positiva che la misura speciale ha avuto sulla semplificazione degli obblighi in materia di IVA, poich&#233; ha ridotto gli oneri amministrativi e i costi di conformit&#224; per le piccole imprese e per le autorit&#224; fiscali e ha consentito all&#8217;Italia di destinare maggiori risorse alla lotta contro le frodi in materia di IVA concentrando le attivit&#224; di controllo sui soggetti passivi di maggiore entit&#224;, e tenuto conto dell&#8217;effetto trascurabile sul gettito IVA totale riscosso, &#232; opportuno autorizzare l&#8217;Ungheria ad applicare la misura speciale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>&#200; opportuno che l&#8217;applicazione della misura speciale sia limitata nel tempo. &#200; opportuno che il limite temporale sia sufficiente per consentire alla Commissione di valutare l&#8217;efficacia e l&#8217;adeguatezza della soglia. Inoltre, ai sensi dell&#8217;articolo&#160;3, paragrafo 1, della direttiva (UE)&#160;2020/285, gli Stati membri sono tenuti ad adottare e pubblicare, entro il 31&#160;dicembre 2024, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi all&#8217;articolo&#160;1, punto 12), della direttiva suddetta e ad applicare tali disposizioni a decorrere dal 1<span>o</span>&#160;gennaio 2025. &#200; opportuno pertanto autorizzare l&#8217;Ungheria ad applicare la misura speciale fino al 31&#160;dicembre 2024.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno abrogare la decisione di esecuzione (UE)&#160;2018/1490 del Consiglio&#160;<a>(<span>5</span>)</a>,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
In deroga all’articolo 287, punto 12, della direttiva 2006/112/CE, l’Ungheria è autorizzata ad esentare dall’IVA i soggetti passivi il cui volume d’affari annuo non supera il controvalore in moneta nazionale di 71 500 EUR al tasso di conversione del giorno della sua adesione.
Articolo 2
La decisione di esecuzione (UE) 2018/1490 è abrogata.
Articolo 3
La presente decisione ha effetto dal giorno della notifica.
Essa si applica fino al 31 dicembre 2024.
Articolo 4
L’Ungheria è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 maggio 2023
Per il Consiglio
Il presidente
J. BORRELL FONTELLES
<note>
( 1 ) GU L 347 dell’11.12.2006, pag. 1 .
( 2 ) Decisione di esecuzione (UE) 2022/73 del Consiglio, del 18 gennaio 2022, recante modifica della decisione di esecuzione (UE) 2018/1490 per quanto riguarda l’autorizzazione concessa all’Ungheria ad applicare per un periodo supplementare la misura speciale di deroga all’articolo 287 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto ( GU L 12 del 19.1.2022, pag. 148 ).
( 3 ) Direttiva (UE) 2020/285 del Consiglio, del 18 febbraio 2020, che modifica la direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto per quanto riguarda il regime speciale per le piccole imprese e il regolamento (UE) n. 904/2010 per quanto riguarda la cooperazione amministrativa e lo scambio di informazioni allo scopo di verificare la corretta applicazione del regime speciale per le piccole imprese ( GU L 62 del 2.3.2020, pag. 13 ).
( 4 ) Regolamento (UE, Euratom) 2021/769 del Consiglio, del 30 aprile 2021, che modifica il regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 concernente il regime uniforme definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall’imposta sul valore aggiunto ( GU L 165 dell’11.5.2021, pag. 9 ).
( 5 ) Decisione di esecuzione (UE) 2018/1490 del Consiglio, del 2 ottobre 2018, che autorizza l'Ungheria a introdurre una misura speciale di deroga all'articolo 287 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto ( GU L 252 dell'8.10.2018, pag. 38 ).
</note>