Document ID: 32022D0449
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>18.3.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 91/1</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (UE) 2022/449 DEL CONSIGLIO
del 17 marzo 2022
relativa alla firma, a nome dell'Unione, e all'applicazione provvisoria dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica di Moldova relativo alle attività operative svolte dall'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera nella Repubblica di Moldova
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 77, paragrafo 2, lettere b) e d), e l'articolo 79, paragrafo 2, lettera c), in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 5,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>In circostanze che richiedono l'invio di squadre per la gestione delle frontiere attinte dal corpo permanente della guardia di frontiera e costiera europea in un paese terzo in cui i membri delle squadre eserciteranno poteri esecutivi, l'articolo&#160;73, paragrafo&#160;3, del regolamento (UE) 2019/1896 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>1</span>)</a> prevede che l'Unione concluda un accordo sullo status con il paese terzo interessato sulla base dell'articolo&#160;218 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 14&#160;marzo 2022&#160;<a>(<span>2</span>)</a> il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con la Repubblica di Moldova per un accordo relativo alle attivit&#224; operative svolte dall'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera nella Repubblica di Moldova (&#171;accordo&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>I negoziati sono stati conclusi positivamente con la sigla dell'accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La presente decisione costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell'<span>acquis</span> di Schengen a cui l'Irlanda non partecipa, a norma della decisione 2002/192/CE del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>; l'Irlanda non partecipa pertanto alla sua adozione, non &#232; da essa vincolata n&#233; &#232; soggetta alla sua applicazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A norma degli articoli 1 e&#160;2 del protocollo n.&#160;22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la Danimarca non partecipa all'adozione della presente decisione, non &#232; da essa vincolata n&#233; &#232; soggetta alla sua applicazione. Dato che la presente decisione si basa sull'<span>acquis</span> di Schengen, la Danimarca decide, ai sensi dell'articolo&#160;4 di tale protocollo, entro un periodo di sei mesi dall'adozione del Consiglio della presente decisione, se intende recepirla nel proprio diritto interno.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; opportuno firmare l'accordo e approvare la dichiarazione comune acclusa relativa all'Islanda, alla Norvegia, alla Svizzera e al Liechtenstein a nome dell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Al fine di garantire la possibilit&#224; di un impiego urgente del corpo permanente della guardia di frontiera e costiera europea sul territorio della Repubblica di Moldova per fornire assistenza in merito all'afflusso di persone a seguito dell'aggressione della Federazione russa nei confronti dell'Ucraina, &#232; opportuno che l'accordo sia applicato in via provvisoria in attesa che siano espletate le procedure necessarie per la sua entrata in vigore,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È autorizzata la firma, a nome dell'Unione, dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica di Moldova relativo alle attività operative svolte dall'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera nella Repubblica di Moldova («accordo»), con riserva della sua conclusione ( 4 ) .
Articolo 2
La dichiarazione comune acclusa alla presente decisione è approvata a nome dell'Unione.
Articolo 3
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare l’accordo a nome dell’Unione.
Articolo 4
L'accordo si applica in via provvisoria, conformemente al suo articolo 22, paragrafo 2, secondo comma, a decorrere dal giorno della firma, in attesa che siano espletate le procedure necessarie per la sua entrata in vigore.
Articolo 5
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 17 marzo 2022
Per il Consiglio
Il presidente
J.-Y. LE DRIAN
( 1 ) Regolamento (UE) 2019/1896 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2019, relativo alla guardia di frontiera e costiera europea e che abroga i regolamenti (UE) n. 1052/2013 e (UE) 2016/1624 ( GU L 295 del 14.11.2019, pag. 1 ).
( 2 ) Decisione (UE) 2022/426 del Consiglio, del 14 marzo 2022, che autorizza l'avvio di negoziati per un accordo sullo status tra l'Unione europea e la Repubblica di Moldova relativo alle attività operative svolte dall'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera nella Repubblica di Moldova ( GU L 87 del 15.3.2022, pag. 22 ).
( 3 ) Decisione 2002/192/CE del Consiglio, del 28 febbraio 2002, riguardante la richiesta dell'Irlanda di partecipare ad alcune disposizioni dell' acquis di Schengen ( GU L 64 del 7.3.2002, pag. 20 ).
( 4 ) Il testo dell'accordo è pubblicato in GU L 91 del 18.3.2022, pag. 4 ).
DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ISLANDA, ALLA NORVEGIA, ALLA SVIZZERA E AL LIECHTENSTEIN
Le parti dell'accordo sullo status tra l'Unione europea e la Repubblica di Moldova riguardante le azioni dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera nella Repubblica di Moldova prendono atto degli stretti legami che uniscono l'Unione europea alla Norvegia, all'Islanda, alla Svizzera e al Liechtenstein, in particolare in virtù degli accordi del 18 maggio 1999 e del 26 ottobre 2004 sull'associazione di detti paesi all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell' acquis di Schengen.
Di conseguenza è auspicabile che le autorità della Norvegia, dell'Islanda, della Svizzera e del Liechtenstein, da un lato, e le autorità della Repubblica di Moldova, dall'altro, concludano quanto prima accordi bilaterali sulle azioni dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera nella Repubblica di Moldova a condizioni analoghe a quelle dell'accordo sullo status tra l'Unione europea e la Repubblica di Moldova riguardante le azioni dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera nella Repubblica di Moldova.