Document ID: 32016R2096
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.12.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 326/7</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2016/2096 DELLA COMMISSIONE
del 30 novembre 2016
che modifica il regolamento (UE) n. 1254/2009 riguardo ad alcuni criteri per consentire agli Stati membri di derogare alle norme fondamentali comuni per la sicurezza dell'aviazione civile e di adottare misure di sicurezza alternative
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 300/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2008, che istituisce norme comuni per la sicurezza dell'aviazione civile e che abroga il regolamento (CE) n. 2320/2002 ( 1 ) e, in particolare, l'articolo 4, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Dall'esperienza acquisita con l'attuazione del regolamento (UE) n. 1254/2009<a>&#160;(<span>2</span>)</a> della Commissione &#232; emersa la necessit&#224; di chiarire i criteri da usare nelle valutazioni dei rischi e di specificare meglio le modalit&#224; di gestione di alcune categorie di traffico aereo elencate nel presente regolamento per migliorare la chiarezza giuridica ed evitare interpretazioni divergenti della normativa.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In casi eccezionali, tenendo nella debita considerazione la natura specifica del volo, gli Stati membri devono avere la possibilit&#224; di derogare ai limiti di peso fissati dal regolamento (UE) n. 1254/2009 per alcune categorie di voli. &#200; opportuno che tali deroghe si fondino su valutazioni dei rischi effettuate caso per caso e permettano agli Stati membri di destinazione di tali voli di esigere una notifica o un'approvazione preventive.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 1254/2009.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di cui all'articolo&#160;19, paragrafo&#160;3, del regolamento (CE) n.&#160;300/2008,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 1254/2009 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all'articolo 1, la prima frase &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;Gli Stati membri possono derogare alle norme fondamentali comuni di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 300/2008 e adottare misure di sicurezza alternative che garantiscano livelli di protezione adeguati in base a una valutazione del rischio, approvata dalla competente autorit&#224;, in aeroporti o in zone delimitate degli stessi in cui il traffico sia limitato a una o pi&#249; delle seguenti categorie:&#187;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all'articolo 1, il testo del punto 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;3.</p></td><td><p>voli di Stato, militari e delle forze dell'ordine;&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all'articolo 1, il testo del punto 10 &#232; sostituito dai punti 10, 11 e 12 che seguono:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;10.</p></td><td><p>voli effettuati da aeromobili di peso massimo al decollo inferiore a 45&#160;500&#160;kg, di propriet&#224; di un'impresa che li destina al trasporto di personale proprio nonch&#233; di passeggeri e di merci a titolo gratuito al fine di agevolare l'attivit&#224; dell'impresa stessa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.</p></td><td><p>voli effettuati da aeromobili di peso massimo al decollo inferiore a 45&#160;500&#160;kg, interamente noleggiati o presi in locazione da un'impresa presso un operatore aereo con il quale essa ha concluso un accordo scritto finalizzato al trasporto di personale proprio nonch&#233; di passeggeri e di merci a titolo gratuito per agevolare l'attivit&#224; dell'impresa stessa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.</p></td><td><p>voli effettuati con aeromobili di peso massimo al decollo inferiore a 45&#160;500&#160;kg, destinati a trasportare il proprietario dell'aeromobile nonch&#233; di passeggeri e di merci a titolo gratuito.&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>all'articolo 1, &#232; aggiunto il paragrafo seguente:</p><p>&#171;Per i voli di cui ai punti 10, 11 e 12, ma di peso massimo al decollo di 45&#160;500&#160;kg o pi&#249;, l'autorit&#224; competente pu&#242; in casi eccezionali e in base a una valutazione del rischio effettuata caso per caso, derogare alla limitazione di peso stabilita per le suddette categorie. Gli Stati membri destinatari di tali voli di peso superiore a 45&#160;500&#160;kg possono esigere una notifica preventiva, comprendente copia della valutazione del rischio effettuata, o una loro approvazione preventiva. Il requisito della notifica o dell'approvazione in via preventiva deve essere reso noto per iscritto a tutti gli altri Stati membri.&#187;</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 novembre 2016
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
<note>
( 1 ) GU L 97 del 9.4.2008, pag. 72 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 1254/2009 della Commissione, del 18 dicembre 2009, che definisce i criteri per consentire agli Stati membri di derogare alle norme fondamentali comuni per la sicurezza dell'aviazione civile e di adottare misure di sicurezza alternative ( GU L 338 del 19.12.2009, pag. 17 ).
</note>