Document ID: 32018D0694
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.5.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 117/17</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2018/694 DEL CONSIGLIO
del 7 maggio 2018
che attua la decisione 2014/932/PESC concernente misure restrittive in considerazione della situazione nello Yemen
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 31, paragrafo 2,
vista la decisione 2014/932/PESC del Consiglio, del 18 dicembre 2014, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nello Yemen ( 1 ) , in particolare l'articolo 3,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 18&#160;dicembre 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/932/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 23&#160;aprile 2018 il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite istituito a norma del paragrafo 19 della risoluzione 2140 (2014) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha aggiornato le informazioni relative a una persona soggetta a misure restrittive.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato della decisione 2014/932/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato della decisione 2014/932/PESC è modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 7 maggio 2018
Per il Consiglio
La presidente
E. ZAHARIEVA
( 1 ) GU L 365 del 19.12.2014, pag. 147 .
ALLEGATO
La voce relativa alla persona elencata di seguito è sostituita dalla seguente:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;3.</p></td><td><p>Ali Abdullah Saleh (<span>alias:</span> Ali Abdallah Salih).</p><p>Nome nella grafia originale:<img/></p><p>Designazione: a) presidente del partito del Congresso generale del popolo yemenita; b) ex presidente della Repubblica dello Yemen. Data di nascita: a) 21.3.1945; b) 21.3.1946; c) 21.3.1942; d) 21.3.1947. Luogo di nascita: a) Bayt al-Ahmar, San&#224;a Governorate, Yemen; b) San&#224;a, Yemen; c) San&#224;a, Sanhan, Al-Rib' al-Sharqi. Cittadinanza: yemenita. Passaporto n.: 00016161 (Yemen). Numero di identificazione nazionale: 01010744444. Altre informazioni: sesso: maschile. Sarebbe deceduto.&#160;Link all'avviso speciale INTERPOL-Consiglio di sicurezza dell'ONU: https://www.interpol.int/en/notice/search/un/5837306. Data di designazione da parte dell'ONU: 7.11.2014 (modificata il 20.11.2014, 23&#160;aprile 2018).</p><p><span>Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell'inserimento nell'elenco forniti dal Comitato delle sanzioni:</span></p><p>Ali Abdullah Saleh &#232; stato iscritto nell'elenco delle persone oggetto di sanzioni il 7&#160;novembre 2014 ai sensi dei punti&#160;11 e&#160;15 della risoluzione 2140 (2014), in quanto soddisfa i criteri di designazione di cui ai punti&#160;17 e&#160;18 della risoluzione stessa.</p><p>Ali Abdullah Saleh ha perpetrato atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; dello Yemen, quali atti che ostacolano l'applicazione dell'accordo del 23&#160;novembre 2011 tra il governo dello Yemen e l'opposizione &#8212; che prevede un passaggio di poteri pacifico nello Yemen &#8212; e atti che ostacolano il processo politico nello Yemen.</p><p>Ai sensi dell'accordo del 23&#160;novembre 2011, approvato dal Consiglio di cooperazione del Golfo, Ali Abdullah Saleh ha lasciato la presidenza dello Yemen dopo pi&#249; di 30 anni.</p><p>Dall'autunno 2012, Ali Abdullah Saleh, stando alle informazioni disponibili, &#232; diventato uno dei principali sostenitori delle azioni violente perpetrate dagli Houthi nel nord dello Yemen.</p><p>Gli scontri del febbraio 2013 nel sud dello Yemen sono stati il risultato degli sforzi congiunti di Saleh, dell'AQAP e del secessionista sudista Ali Salim al-Bayd volti a creare disordini prima della conferenza sul dialogo nazionale nello Yemen del 18&#160;marzo 2013. Pi&#249; di recente, dal settembre 2014, Saleh si adopera per destabilizzare lo Yemen utilizzando altre persone al fine di indebolire il governo centrale e creare un clima sufficientemente instabile, propizio a un colpo di Stato.&#160;Secondo una relazione pubblicata nel settembre 2014&#160;dal gruppo di esperti delle Nazioni Unite per lo Yemen, alcuni interlocutori hanno affermato che Saleh sostiene le azioni violente di alcuni cittadini yemeniti fornendo loro finanziamenti e sostegno politico, nonch&#233; adoperandosi affinch&#233; i membri del Congresso generale del popolo continuino a contribuire alla destabilizzazione dello Yemen in vari modi.&#187;</p></td></tr></tbody></table>