Document ID: 32020D2033
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.12.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 419/30</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2020/2033 DEL CONSIGLIO
del 10 dicembre 2020
che modifica la decisione 2010/788/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 20 dicembre 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/788/PESC&#160;<a>(<span>1</span>)</a> concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo (RDC).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 12 dicembre 2016 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2016/2231&#160;<a>(<span>2</span>)</a> in risposta all&#8217;ostruzione del processo elettorale e alle relative violazioni dei diritti umani nella RDC. La decisione (PESC) 2016/2231 del Consiglio ha modificato la decisione 2010/788/PESC e ha introdotto misure restrittive autonome all&#8217;articolo 3, paragrafo 2, della decisione 2010/788/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Sulla base di un riesame delle misure restrittive di cui all&#8217;articolo 3, paragrafo 2, della decisione 2010/788/PESC, &#232; opportuno prorogare tali misure fino al 12 dicembre 2021 e cancellare una persona dall&#8217;elenco di cui all&#8217;allegato II di tale decisione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno modificare le motivazioni relative ad alcune persone inserite nell&#8217;elenco di cui all&#8217;allegato II della decisione 2010/788/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2010/788/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2010/788/PESC è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all&#8217;articolo 9, il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;Le misure di cui all&#8217;articolo 3, paragrafo 2, si applicano fino al 12 dicembre 2021. Se del caso, sono prorogate o modificate qualora il Consiglio ritenga che i loro obiettivi non siano stati raggiunti.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;elenco di cui all&#8217;allegato II della decisione 2010/788/PESC &#232; sostituito dal testo che figura nell&#8217;allegato della presente decisione.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 10 dicembre 2020
Per il Consiglio
Il presidente
M. ROTH
( 1 ) Decisione 2010/788/PESC del Consiglio, del 20 dicembre 2010, concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo e che abroga la posizione comune 2008/369/PESC ( GU L 336 del 21.12.2010, pag. 30 ).
( 2 ) Decisione (PESC) 2016/2231 del Consiglio, del 12 dicembre 2016, che modifica la decisione 2010/788/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo ( GU L 336I del 12.12.2016, pag. 7 ).
ALLEGATO
«ALLEGATO II
ELENCO DELLE PERSONE E DELLE ENTITÀ DI CUI ALL’ARTICOLO 3, PARAGRAFO 2
A. Persone
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi dell&#8217;inserimento nell&#8217;elenco</p></td><td><p>Data di inserimento nell&#8217;elenco</p></td></tr><tr><td><p>1</p></td><td><p>Ilunga KAMPETE</p></td><td><p>alias Gaston Hughes Ilunga Kampete; Hugues Raston Ilunga Kampete.</p><p>Data di nascita: 24.11.1964.</p><p>Luogo di nascita: Lubumbashi (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC).</p><p>Numero della carta d&#8217;identit&#224; militare: 1-64-86-22311-29.</p><p>Indirizzo: 69, avenue Nyangwile, Kinsuka Mimosas, Kinshasa/Ngaliema, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di comandante della guardia repubblicana (GR) fino all&#8217;aprile 2020, Ilunga Kampete era responsabile delle unit&#224; della GR schierate sul terreno e coinvolte nell&#8217;uso sproporzionato della forza e della repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa.</p><p>Era inoltre responsabile della repressione e della violazione dei diritti umani commesse dagli agenti della GR, come la violenta repressione di un raduno dell&#8217;opposizione a Lubumbashi nel dicembre 2018.</p><p>Dal luglio 2020 rimane un soldato di alto livello, in qualit&#224; di tenente generale delle forze armate congolesi (FARDC) e comandante della base militare di Kitona nella provincia del Congo centrale. In virt&#249; delle sue funzioni, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>Ilunga Kampete ha quindi contribuito a pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>2</p></td><td><p>Gabriel AMISI KUMBA</p></td><td><p>alias Gabriel Amisi Nkumba; &#171;Tango Fort&#187;; &#171;Tango Four&#187;</p><p>Data di nascita: 28.5.1964</p><p>Luogo di nascita: Malela, (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC).</p><p>Numero della carta d&#8217;identit&#224; militare: 1-64-87-77512-30</p><p>Indirizzo: 22, avenue Mbenseke, Ma Campagne, Kinshasa/Ngaliema RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Ex comandante della prima zona di difesa delle forze armate congolesi (FARDC) che hanno preso parte all&#8217;uso sproporzionato della forza e alla repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa.</p><p>Nella sua veste di vicecapo di stato maggiore delle FARDC, responsabile delle operazioni e dell&#8217;intelligence dal luglio 2018 al luglio 2020, e in virt&#249; delle sue funzioni di alto livello quale ispettore generale delle FARDC dal luglio 2020, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC;</p><p>Gabriel Amisi Kumba ha quindi contribuito a pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>3</p></td><td><p>Ferdinand ILUNGA LUYOYO</p></td><td><p>Data di nascita: 8.3.1973.</p><p>Luogo di nascita: Lubumbashi (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC)</p><p>Passaporto n.: OB0260335 (valido dal 15.4.2011 al 14.4.2016).</p><p>Indirizzo: 2, avenue des Orangers, Kinshasa/Gombe, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di comandante dell&#8217;unit&#224; antisommossa, denominata<span>L&#233;gion Nationale d&#8217;Intervention</span>, della polizia nazionale congolese (PNC) fino al 2017, e comandante dell&#8217;unit&#224; responsabile della tutela delle istituzioni e degli alti funzionari in seno alla PNC fino al dicembre 2019, Ferdinand Ilunga Luyoyo &#232; responsabile dell&#8217;uso sproporzionato della forza e della repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa ed &#232; responsabile delle successive violazioni dei diritti umani commesse dalla PNC.</p><p>Ferdinand Ilunga Luyoyo ha quindi contribuito a pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Ferdinand Ilunga Luyoyo ha mantenuto il suo grado di generale e rimane attivo sulla scena pubblica nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>4</p></td><td><p>C&#233;lestin KANYAMA</p></td><td><p>alias Kanyama Tshisiku Celestin; Kanyama Celestin Cishiku Antoine; Kanyama Cishiku Bilolo C&#233;lestin; &#171;Esprit de mort&#187;.</p><p>Data di nascita: 4.10.1960.</p><p>Luogo di nascita: Kananga (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC).</p><p>Passaporto n.: OB0637580 (valido dal 20.5.2014 al 19.5.2019).</p><p>Ha ottenuto il visto Schengen numero 011518403, rilasciato il 2.7.2016.</p><p>Indirizzo: 56, avenue Usika, Kinshasa/Gombe, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di commissario della polizia nazionale congolese (PNC), C&#233;lestin Kanyama si &#232; reso responsabile dell&#8217;uso sproporzionato della forza e della repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa.</p><p>Nel luglio 2017 C&#233;lestin Kanyama &#232; stato nominato direttore generale delle scuole di formazione della PNC. Dato il suo ruolo di funzionario di alto livello della PNC, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalla PNC. Un esempio &#232; rappresentato dalle intimidazioni e dalle privazioni della libert&#224; imposte ai giornalisti da parte dei funzionari di polizia nell&#8217;ottobre 2018, dopo la pubblicazione di una serie di articoli riguardanti l&#8217;appropriazione indebita di razioni degli allievi di polizia, e il ruolo svolto da Celestin Kanyama al riguardo.</p><p>C&#233;lestin Kanyama ha quindi contribuito a pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>5</p></td><td><p>John NUMBI</p></td><td><p>alias John Numbi Banza Tambo; John Numbi Banza Ntambo; Tambo Numbi.</p><p>Data i nascita: 16.8.1962.</p><p>Luogo di nascita: Jadotville-Likasi-Kolwezi (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC).</p><p>Indirizzo: 5, avenue Oranger, Kinshasa/Gombe, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Dal luglio 2018 al luglio 2020 John Numbi &#232; stato ispettore generale delle Forze armate congolesi (FARDC). Dato il suo ruolo, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC, quali la violenza sproporzionata nei confronti di minatori illegali nel giugno-luglio 2019 da parte di truppe delle FARDC sotto la sua diretta autorit&#224;.</p><p>John Numbi ha quindi contribuito a pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>John Numbi mantiene una posizione di influenza nelle FARDC, in particolare nel Katanga, dove sono state segnalate gravi violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>6</p></td><td><p>Evariste BOSHAB</p></td><td><p>alias Evariste Boshab Mabub Ma Bileng.</p><p>Data di nascita: 12.1.1956.</p><p>Luogo di nascita: Tete Kalamba (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC).</p><p>Passaporto diplomatico n.: DP0000003 (valido dal 21.12.2015 al 20.12.2020).</p><p>Visto Schengen scaduto il 5.1.2017.</p><p>Indirizzo: 3, avenue du Rail, Kinshasa/Gombe, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Nella sua veste di vice primo ministro e ministro dell&#8217;interno e della sicurezza dal dicembre 2014 al dicembre 2016, Evariste Boshab era ufficialmente responsabile della polizia e dei servizi di sicurezza e coordinava il lavoro dei governatori provinciali. In tale veste, &#232; stato responsabile degli arresti di attivisti e membri dell&#8217;opposizione, nonch&#233; dell&#8217;uso sproporzionato della forza, anche nel periodo settembre 2016- dicembre 2016, in risposta alle manifestazioni a Kinshasa, che hanno portato all&#8217;uccisione e al ferimento di un elevato numero di civili da parte dei servizi di sicurezza.</p><p>Evariste Boshab ha quindi contribuito a pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Evariste Boshab ha anche partecipato alla strumentalizzazione e all&#8217;aggravamento della crisi nella regione del Kasai, in cui mantiene una posizione di influenza segnatamente in qualit&#224; di senatore del Kasai dal marzo 2019.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>7</p></td><td><p>Alex KANDE MUPOMPA</p></td><td><p>alias Alexandre Kande Mupomba; Kande-Mupompa.</p><p>Data di nascita: 23.9.1950.</p><p>Luogo di nascita: Kananga (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC) e belga.</p><p>N. di passaporto (RDC): OP0024910 (valido dal 21.3.2016 al 20.3.2021).</p><p>Indirizzi: Messidorlaan 217/25, 1180 Uccle, Belgio</p><p>1, avenue Bumba, Kinshasa/Ngaliema, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di governatore del Kasai Centrale fino all&#8217;ottobre 2017, Alex Kande Mupompa &#232; stato responsabile dell&#8217;uso sproporzionato della forza, della repressione violenta e delle esecuzioni extragiudiziali commesse dall&#8217;agosto 2016 dalle forze di sicurezza e dalla polizia nazionale congolese (PNC) nel Kasai Centrale, comprese le uccisioni perpetrate nel territorio di Dibaya nel febbraio 2017.</p><p>Alex Kande Mupompa ha quindi contribuito a pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Alex Kande Mupompa ha inoltre partecipato allo sfruttamento e all&#8217;aggravamento della crisi nella regione del Kasai, di cui &#232; stato un rappresentante fino all&#8217;ottobre 2019 e in cui mantiene una posizione di influenza in qualit&#224; di leader del<span>Congr&#232;s des alli&#233;s pour l&#8217;action au Congo</span> (CAC), che fa parte del governo provinciale del Kasai.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>8</p></td><td><p>Jean-Claude KAZEMBE MUSONDA</p></td><td><p>Data di nascita: 17.5.1963.</p><p>Luogo di nascita: Kashobwe (DRC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC).</p><p>Indirizzo: 7891, avenue Lubembe, Quartier Lido, Lubumbashi, Haut-Katanga, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di governatore dell&#8217;Alto Katanga fino all&#8217;aprile 2017, Jean-Claude Kazembe Musonda &#232; stato responsabile dell&#8217;uso sproporzionato della forza e della repressione violenta compiuti dalle forze di sicurezza e dalla polizia nazionale congolese (PNC) nell&#8217;Alto Katanga, anche nel periodo compreso tra il 15 e il 31 dicembre 2016, quando 12 civili sono stati uccisi e 64 sono stati feriti a causa dell&#8217;uso della forza letale da parte delle forze di sicurezza, inclusi gli agenti della PNC, in risposta alle proteste a Lubumbashi.</p><p>Jean-Claude Kazembe Musonda ha quindi contribuito a pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Jean-Claude Kazembe Musonda &#232; il leader del partito CONAKAT, che &#232; rimasto fedele al<span>Front Commun pour le Congo</span> (FCC).</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>9</p></td><td><p>&#201;ric RUHORIMBERE</p></td><td><p>alias &#201;ric Ruhorimbere Ruhanga; &#171;Tango Two&#187;; &#171;Tango Deux&#187;.</p><p>Data di nascita: 16.7.1969.</p><p>Luogo di nascita: Minembwe (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC).</p><p>Numero della carta d&#8217;identit&#224; militare: 1-69-09-51400-64.</p><p>N. di passaporto (RDC): OB0814241.</p><p>Indirizzo: Mbujimayi, Kasai Province, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di vicecomandante della 21<span>a</span> regione militare dal settembre 2014 al luglio 2018, &#201;ric Ruhorimbere &#232; stato responsabile dell&#8217;uso sproporzionato della forza e delle esecuzioni extragiudiziali commesse dalle forze armate congolesi (FARDC), in particolare nei confronti della milizia Nsapu e di donne e minori.</p><p>Dal luglio 2018 &#201;ric Ruhorimbere &#232; stato comandante del settore operativo Nord Equateur. Dato il suo ruolo, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>&#201;ric Ruhorimbere ha quindi contribuito a pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>10</p></td><td><p>Emmanuel RAMAZANI SHADARI</p></td><td><p>alias Emmanuel Ramazani Shadari Mulanda; Shadary.</p><p>Data di nascita: 29.11.1960.</p><p>Luogo di nascita: Kasongo (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC).</p><p>Indirizzo: 28, avenue Ntela, Mont Ngafula, Kinshasa, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di vice primo ministro e ministro dell&#8217;interno e della sicurezza fino al febbraio 2018, Emmanuel Ramazani Shadari era ufficialmente responsabile della polizia e dei servizi di sicurezza, nonch&#233; del coordinamento del lavoro dei governatori provinciali. In questa veste, &#232; stato responsabile degli arresti di attivisti e membri dell&#8217;opposizione nonch&#233; dell&#8217;uso sproporzionato della forza, come le violente misure repressive nei confronti dei membri del movimento Bundu Dia Kongo (BDK) nel Congo centrale, la repressione a Kinshasa dal gennaio al febbraio 2017 e l&#8217;uso sproporzionato della forza e la repressione violenta nelle province del Kasai.</p><p>In questa veste, Emmanuel Ramazani Shadari ha quindi contribuito a pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Dal febbraio 2018 Emmanuel Ramazani Shadari &#232; segretario permanente del part<span>i du peuple pour la reconstruction et le d&#233;veloppement</span> (PPRD), principale partito della coalizione guidata dall&#8217;ex presidente Joseph Kabila.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>11</p></td><td><p>Kalev MUTONDO</p></td><td><p>alias Kalev Katanga Mutondo, Kalev Motono; Kalev Mutundo; Kalev Mutoid; Kalev Mutombo; Kalev Mutond; Kalev Mutondo Katanga; Kalev Mutund.</p><p>Data di nascita: 3.3.1957.</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC).</p><p>N. di passaporto: DB0004470 (valido dall&#8217;8.6.2012 al 7.6.2017).</p><p>Indirizzo: 24, avenue Ma Campagne, Kinshasa, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di capo del servizio di intelligence nazionale (ANR) fino al febbraio 2019, Kalev Mutondo &#232; stato coinvolto nell&#8217;arresto arbitrario, nella detenzione e nei maltrattamenti inflitti a membri dell&#8217;opposizione, attivisti della societ&#224; civile e altre persone, e tali azioni sono a lui imputabili.</p><p>Kalev Mutondo ha quindi contribuito a pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Nel maggio 2019 ha firmato una dichiarazione di fedelt&#224; passata e futura a Joseph Kabila, al quale rimane legato.</p><p>Kalev Mutondo continua a esercitare un elevato grado di influenza politica, nel suo nuovo ruolo di &#171;consigliere politico&#187; del primo ministro della RDC.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr></tbody></table>
B. Entità
».