Document ID: 32015R0140
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>30.1.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 24/5</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2015/140 DELLA COMMISSIONE
del 29 gennaio 2015
recante modifica del regolamento (UE) n. 965/2012 per quanto riguarda la cabina di pilotaggio sterile, nonché rettifica dello stesso regolamento
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole comuni nel settore dell'aviazione civile e che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva 2004/36/CE ( 1 ) , in particolare l'articolo 8, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Gli operatori e il personale responsabili dell'esercizio di determinati aeromobili devono soddisfare i requisiti essenziali stabiliti all'allegato IV, punto 8.b, del regolamento (CE) n. 216/2008.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n. 965/2012 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabilisce le condizioni per l'impiego in sicurezza dell'aeromobile.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Per prevenire i rischi connessi a potenziali errori causati da perturbazioni o distrazioni dell'equipaggio di volo durante talune fasi di volo, &#232; opportuno disporre che gli operatori si astengano dal prescrivere ai membri dell'equipaggio di svolgere attivit&#224; diverse da quelle richieste dall'impiego sicuro dell'aeromobile.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n. 968/2012 limita il numero di persone che possono essere trasportate a bordo dell'aeromobile durante operazioni specializzate. Tale limite non appare tuttavia giustificato da ragioni di sicurezza. &#200;&#160;quindi opportuno modificare l'articolo 5, paragrafo 7, di tale regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n. 71/2014 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a> ha inserito l'articolo 9&#160;<span>bis</span> nel regolamento (CE) n.&#160;965/2012. Il regolamento (UE) n. 83/2014 della Commissione&#160;<a>(<span>4</span>)</a> ha successivamente inserito nel medesimo regolamento un articolo recante lo stesso numero, che tuttavia avrebbe dovuto essere contraddistinto con il numero 9&#160;<span>ter</span>. A fini di chiarezza e certezza giuridica &#232; opportuno sostituire e numerare correttamente l'articolo 9&#160;<span>bis</span> inserito dal regolamento (UE) n. 83/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Per ragioni di certezza giuridica e a fini di coerenza con la terminologia impiegata nel regolamento (CE) n.&#160;216/2008, &#232; necessario rettificare, in talune versioni linguistiche, il termini usati nel regolamento (UE) n.&#160;965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Le misure previste dal presente regolamento si basano sul parere&#160;<a>(<span>5</span>)</a> espresso dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea conformemente all'articolo 17, paragrafo 2, lettera b), e all'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (CE) n.&#160;216/2008.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito dall'articolo 65 del regolamento (CE) n. 216/2008,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 965/2012 è modificato nel modo seguente:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l'articolo 5 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 4 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;4.&#160;&#160;&#160;Gli operatori di velivoli e elicotteri non complessi, nonch&#233; di palloni e alianti, che effettuano operazioni non commerciali, incluse operazioni non commerciali specializzate, devono utilizzare l'aeromobile in conformit&#224; alle disposizioni di cui all'allegato VII.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>nel paragrafo 5, la lettera b) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;b)</p></td><td><span>altri velivoli ed elicotteri nonch&#233; palloni e alianti in conformit&#224; alle disposizioni di cui all'allegato VII.&#187;</span></td></tr></tbody></table><p>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>nel paragrafo 7, la seconda frase &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;Esclusi i membri dell'equipaggio, non possono essere trasportate a bordo persone diverse da quelle indispensabili per la missione.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l'articolo 6 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>nel paragrafo 2, la prima frase &#232; sostituita dalla seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo 5, paragrafo 1, l'esercizio dei velivoli rientranti tra gli aeromobili di cui all'articolo 4, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 216/2008 avviene a norma della decisione C(2009) 7633 della Commissione, del 14 ottobre 2009, quando vengono utilizzati in operazioni CAT.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>nel paragrafo 4&#160;<span>bis</span>, la frase introduttiva &#232; sostituita dalla seguente:</p><div><p>&#171;4&#160;<span>bis.</span>&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo 5, paragrafi 1 e 6, le seguenti operazioni con velivoli ed elicotteri non complessi nonch&#233; palloni e alianti possono essere condotte in conformit&#224; all'allegato VII:&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>l'articolo 9&#160;<span>bis</span>, quale inserito dal regolamento (CE) n. 83/2014, &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo 9&#160;ter</p><p>Esame</p><p>L'Agenzia effettua un esame continuo dell'efficacia delle disposizioni concernenti i limiti dei tempi di volo e di servizio e i requisiti relativi ai tempi di riposo contenuti negli allegati II e III. Entro il 18 febbraio 2019 l'Agenzia presenta una prima relazione sui risultati di tale esame.</p><p>L'esame presuppone competenze scientifiche e si basa sui dati operativi raccolti, con l'assistenza degli Stati membri, nel lungo termine successivamente alla data di applicazione del presente regolamento.</p><p>L'esame valuta quanto meno l'impatto dei seguenti fattori sullo stato di attenzione dell'equipaggio:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>tempi di servizio superiori a 13 ore nell'orario pi&#249; favorevole del giorno;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>tempi di servizio superiori a 10 ore nell'orario meno favorevole del giorno;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>tempi di servizio superiori a 11 ore per i membri dell'equipaggio in uno stato di acclimatazione sconosciuto;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>tempi di servizio che includono un numero elevato di tratte (pi&#249; di 6);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>servizi a chiamata come &#8220;standby&#8221; o riserva seguiti da servizi di volo; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>orari irregolari.&#187;</p></td></tr></tbody></table></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>gli allegati I, III, IV, VI e VIII sono modificati in conformit&#224; all'allegato I del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
Article 2
Il regolamento (UE) n. 965/2012 è rettificato nel modo seguente:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>(non riguarda la versione italiana);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>gli allegati II, III, IV, VII e VIII sono rettificati in conformit&#224; all'allegato II del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il punto 3 dell'articolo 1 si applica tuttavia dal 18 febbraio 2016.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 29 gennaio 2015
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 965/2012 della Commissione, del 5 ottobre 2012, che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative per quanto riguarda le operazioni di volo ai sensi del regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 296 del 25.10.2012, pag. 1 ).
( 3 ) Regolamento (UE) n. 71/2014 della Commissione, del 27 gennaio 2014, recante modifica del regolamento (UE) n. 965/2012 che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative per quanto riguarda le operazioni di volo ai sensi del regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 23 del 28.1.2014, pag. 27 ).
( 4 ) Regolamento (UE) n. 83/2014 della Commissione, del 29 gennaio 2014, recante modifica del regolamento (UE) n. 965/2012 che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative per quanto riguarda le operazioni di volo ai sensi del regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 28 del 31.1.2014, pag. 17 ).
( 5 ) Parere n. 05/2013, del 10 giugno 2013, dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea ai fini di un regolamento della Commissione recante norme di attuazione per le procedure in cabina di pilotaggio sterile.
ALLEGATO I
Gli allegati I, III, IV, VI e VIII del regolamento (UE) n. 965/2012 sono modificati nel modo seguente:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>nell'allegato I &#232; inserito il seguente punto 109&#160;<span>bis</span>:</p><p>&#171;109&#160;<span>bis</span>)&#160;&#160;&#160;<span>&#8220;cabina di pilotaggio sterile&#8221;</span>: il periodo di tempo in cui i membri dell'equipaggio non sono disturbati o distratti, tranne che per questioni essenziali al funzionamento sicuro dell'aeromobile o alla sicurezza degli occupanti;&#187;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l'allegato III (Parte ORO):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>nella norma ORO.GEN.110, la lettera f) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;f)</p></td><td><span>L'operatore stabilisce le procedure e le istruzioni per l'impiego in sicurezza di ciascun tipo di aeromobile, inclusi i compiti e le responsabilit&#224; del personale di terra e dei membri dell'equipaggio per tutti i tipi di operazioni a terra e in volo. Tali procedure e istruzioni non possono prescrivere che, durante le fasi critiche del volo, i membri dell'equipaggio svolgano attivit&#224; diverse da quelle previste per l'impiego in sicurezza dell'aeromobile. Devono essere incluse anche le procedure e le istruzioni per la cabina di pilotaggio sterile.&#187;</span></td></tr></tbody></table><p>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>nella norma ORO.MLR.105, la lettera a), &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><span>Viene stabilita una lista degli equipaggiamenti minimi (MEL), come precisato al punto 8.a.3 dell'allegato IV del regolamento (CE) n. 216/2008, basata sulla corrispondente lista degli equipaggiamenti minimi di riferimento (MMEL), definita nei dati stabiliti in conformit&#224; al regolamento (UE) n. 748/2012. Se non &#232; stata stabilita una MMEL nell'ambito dei dati di idoneit&#224; operativa, la MEL pu&#242; basarsi sulla pertinente MMEL ammessa dallo Stato dell'operatore o del registro, a seconda dei casi.&#187;</span></td></tr></tbody></table><p>;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>nell'allegato IV (Parte CAT) &#232; inserita la seguente norma:</p><p><span>&#171;CAT.GEN.MPA.124</span>&#160;&#160;&#160;<span>Rullaggio dell'aeromobile</span></p><p>L'operatore stabilisce le procedure per il rullaggio dell'aeromobile al fine di garantirne l'impiego in sicurezza e potenziare la sicurezza della pista.&#187;</p>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>nell'allegato VI (Parte NCC) &#232; inserita la seguente norma:</p><p><span>&#171;NCC.GEN. 119</span>&#160;&#160;&#160;<span>Rullaggio dell'aeromobile</span></p><p>L'operatore stabilisce le procedure per il rullaggio al fine di garantirne l'impiego in sicurezza e potenziare la sicurezza della pista.&#187;</p>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>nell'allegato VIII, &#232; inserita la seguente norma:</p><p><span>&#171;SPO.GEN.119</span>&#160;&#160;&#160;<span>Rullaggio dell'aeromobile</span></p><p>L'operatore stabilisce le procedure per il rullaggio dell'aeromobile al fine di garantirne l'impiego in sicurezza e potenziare la sicurezza della pista.&#187;</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO II
Gli allegati II, III, IV, VII e VIII del regolamento (UE) n. 965/2012 sono rettificati nel modo seguente:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>nell'allegato II:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>nella norma ARO.GEN.220, lettera a), il punto 8) &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;8)</p></td><td><span>sorveglianza, da parte di operatori non commerciali, delle operazioni d'aeromobili non rientranti tra gli aeromobili a motore complessi;&#187;</span></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>nella norma ARO.GEN.300, lettera a), il punto 3) &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;3)</p></td><td><span>l'effettivo adempimento dei requisiti applicabili da parte degli operatori non commerciali d'aeromobili non rientranti tra gli aeromobili a motore complessi; nonch&#233;&#187;</span></td></tr></tbody></table><p>;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>nell'allegato III:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>nella norma ORO.GEN.110, lettera k), il punto ii) &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;ii)</p></td><td><span>elicotteri non complessi, monomotore, con una MOPSC inferiore o uguale a 5,&#187;</span></td></tr></tbody></table><p>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>(non riguarda la versione italiana);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>(non riguarda la versione italiana);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>(non riguarda la versione italiana);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>(non riguarda la versione italiana);</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>nell'allegato IV:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>nella norma CAT.GEN.MPA.180, lettera b), la frase introduttiva &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;b)</p></td><td><span>In deroga alle disposizioni della lettera a), per le operazioni in condizioni di volo a vista (VFR) diurne con aeromobili non rientranti tra gli aeromobili a motore complessi, che decollano e atterrano dallo stesso aeroporto o sito operativo entro 24 ore, o che restano in una zona locale specificata nel manuale delle operazioni, i seguenti documenti e informazioni possono essere invece lasciati all'aeroporto o sito operativo:&#187;</span></td></tr></tbody></table><p>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>nella norma CAT.OP.MPA.100, lettera b), il punto 1) &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;1)</p></td><td><span>le operazioni VFR di giorno di velivoli non rientranti tra gli aeromobili a motore complessi;&#187;</span></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>nella norma CAT.OP.MPA.105, lettera b), il punto 1) &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;1)</p></td><td><span>velivoli non rientranti tra gli aeromobili a motore complessi; e&#187;</span></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>nella norma CAT.OP.MPA.130, la lettera a) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><span>Eccetto che per le operazioni VFR di velivoli non rientranti tra gli aeromobili a motore complessi, l'operatore stabilisce delle procedure operative di partenza e di arrivo/avvicinamento per ogni tipo di velivolo tenendo conto della necessit&#224; di minimizzare l'effetto del rumore dell'aeromobile.&#187;</span></td></tr></tbody></table><p>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>nella norma CAT.OP.MPA.135, la lettera c) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;c)</p></td><td><span>Le disposizioni della lettera a), punto 1, non si applicano alle operazioni VFR di giorno di aeromobili non rientranti nella definizione di aeromobili a motore complessi, su voli che partono e arrivano allo stesso aeroporto o sito operativo.&#187;</span></td></tr></tbody></table><p>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>(non riguarda la versione italiana);</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>nell'allegatoVII:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il titolo &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;OPERAZIONI CON AEROMOBILI NON RIENTRANTI TRA GLI AEROMOBILI A MOTORE COMPLESSI&#187;</p>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la norma NCO.SPEC.100 &#232; sostituita dalla seguente:</p><p><span>&#171;NCO.SPEC.100</span></p><p>Il presente capo stabilisce i requisiti specifici che un pilota in comando deve rispettare nello svolgimento di operazioni non commerciali specializzate con aeromobili non rientranti tra gli aeromobili a motore complessi.&#187;</p>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>nell'allegatoVIII:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>nella norma SPO.GEN.005, la lettera b) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;b)</p></td><td><span>In deroga alla lettera a), le operazioni non commerciali specializzate effettuate con aeromobili non rientranti tra gli aeromobili a motore complessi devono essere conformi all'allegato VII (Parte NCO).&#187;</span></td></tr></tbody></table><p>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>nella norma SPO.GEN.005, lettera c), la frase introduttiva &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;c)</p></td><td><span>In deroga alla lettera a), le seguenti operazioni con aeromobili non rientranti tra gli aeromobili a motore complessi possono essere condotte in conformit&#224; all'allegato VII (Parte NCO):&#187;</span></td></tr></tbody></table><p>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>(non riguarda la versione italiana);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>(non riguarda la versione italiana);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>(non riguarda la versione italiana).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>