Document ID: 32023R0330
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.2.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 44/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2023/330 DELLA COMMISSIONE
del 22 novembre 2022
che modifica e rettifica il regolamento delegato (UE) 2022/126 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013 ( 1 ) , in particolare l’articolo 45, lettere da a) a e),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE) 2022/126 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabilisce requisiti aggiuntivi relativi alla progettazione degli interventi da specificare nei piani strategici della PAC degli Stati membri. Alcune di questi requisiti devono essere chiariti e rettificati al fine di offrire agli Stati membri e ai beneficiari certezza giuridica per quanto riguarda la progettazione e l&#8217;attuazione dei rispettivi piani strategici della PAC e tipi di intervento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;12, paragrafo 3, del regolamento delegato (UE) 2022/126, nel determinare le spese da coprire gli Stati membri devono tenere conto dei costi aggiuntivi sostenuti e del mancato guadagno derivante dagli interventi attuati in relazione agli obiettivi agro-climatico-ambientali. Considerando che in caso di investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali &#232; coperto il costo totale della spesa e che quindi non esistono costi differenziali, nel determinare la spesa da coprire derivante dagli interventi attuati in relazione agli obiettivi agro-climatico-ambientali non va tenuto conto di tali investimenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;14 del regolamento delegato (UE) 2022/126 elenca gli obiettivi degli interventi di promozione, comunicazione e commercializzazione, tra cui la sensibilizzazione dei consumatori sui marchi di fabbrica o di commercio delle organizzazioni di produttori, delle associazioni di organizzazioni di produttori, delle organizzazioni transnazionali di produttori o delle associazioni transnazionali di organizzazioni di produttori. Tali interventi dovrebbero essere estesi alle filiali di tali organizzazioni, come previsto dal precedente regime a norma del regolamento delegato (UE) 2017/891 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; inoltre opportuno aggiungere un nuovo obiettivo all&#8217;elenco che figura all&#8217;articolo&#160;14 del regolamento delegato (UE) 2022/126, al fine di includere gli obiettivi specifici e settoriali di cui, rispettivamente, all&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 1, lettera&#160;i), e all&#8217;articolo&#160;46, lettera&#160;i), del regolamento (UE) 2021/2115.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; inoltre opportuno chiarire in un paragrafo distinto dell&#8217;articolo&#160;14 del regolamento delegato (UE) 2022/126 che l&#8217;obbligo di esporre l&#8217;emblema dell&#8217;Unione e la dicitura relativa al finanziamento si applica alla promozione generica e alla promozione dei regimi di qualit&#224;. &#200; pertanto necessario sostituire integralmente il testo dell&#8217;articolo&#160;14.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Per quanto riguarda l&#8217;intervento di &#171;raccolta verde&#187; di cui all&#8217;articolo&#160;17 del regolamento delegato (UE) 2022/126, contrariamente a quanto previsto al paragrafo&#160;8, lettera&#160;b), di tale articolo, gli Stati membri devono garantire che i prodotti raccolti siano denaturati al fine di evitare che rientrino nella filiera commerciale. Tale disposizione dovrebbe quindi essere rettificata di conseguenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Al fine di garantire una gestione sicura e sana dei fondi dell&#8217;Unione &#232; opportuno prevedere che il pagamento del sostegno si basi sui costi effettivi ragionevoli sostenuti dal beneficiario. L&#8217;articolo&#160;21, paragrafo&#160;1, del regolamento delegato (UE) 2022/126 dovrebbe pertanto essere modificato di conseguenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Considerando che alcuni interventi possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi agro-climatico-ambientali o in materia di ricerca, sviluppo e metodi di produzione sostenibili, ma anche di altri obiettivi, occorre chiarire in che modo gli Stati membri debbano considerare tali interventi come esclusivamente connessi a detti obiettivi e debbano calcolare che tali interventi contribuiscono al 15&#160;% e al 2&#160;% della spesa connessa agli obiettivi agro-climatico-ambientali o agli obiettivi di ricerca, sviluppo e metodi di produzione sostenibili. Per semplificare, le spese connesse agli interventi che contribuiscono in modo significativo e diretto agli obiettivi agro-climatico-ambientali dovrebbero essere considerate spese che contribuisco esclusivamente a tali obiettivi. L&#8217;articolo&#160;22, paragrafo&#160;4, del regolamento delegato (UE) 2022/126 dovrebbe pertanto essere modificato di conseguenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Al fine di chiarire in che modo gli Stati membri debbano calcolare il contributo degli interventi agli obiettivi di cui all&#8217;articolo&#160;46, lettere da&#160;a) a&#160;k), e all&#8217;articolo&#160;57, lettere da&#160;a) a&#160;k), del regolamento (UE) 2021/2115, &#232; opportuno stabilire norme specifiche in relazione al periodo da prendere in considerazione. &#200; pertanto opportuno aggiungere un nuovo paragrafo all&#8217;articolo&#160;22 del regolamento delegato (UE) 2022/126.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Per quanto riguarda le spese versate per i costi amministrativi e di personale, l&#8217;articolo&#160;23, paragrafo&#160;1, quinto comma, del regolamento delegato (UE) 2022/126 prevede erroneamente un limite del 50&#160;% del costo complessivo per le azioni e attivit&#224; di commercializzazione. Tale disposizione dovrebbe quindi essere rettificata di conseguenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;26, paragrafo&#160;1, e l&#8217;articolo&#160;27, paragrafo&#160;2, terzo comma, del regolamento delegato (UE) 2022/126 contengono norme sul livello massimo dell&#8217;aiuto finanziario dell&#8217;Unione per i ritiri dal mercato, in particolare per quanto riguarda i ritiri dal mercato ai fini della distribuzione gratuita degli ortofrutticoli trasformati elencati nell&#8217;allegato&#160;V di detto regolamento delegato prodotti a partire da prodotti ritirati. Alla luce delle preoccupazioni espresse dagli Stati membri in merito all&#8217;attuazione di tali norme, &#232; opportuno chiarire le disposizioni. Al fine di evitare ogni sovracompensazione, il sostegno finanziario dovrebbe basarsi, tra l&#8217;altro, sul prezzo medio di mercato nella fase di &#171;uscita dall&#8217;organizzazione di produttori&#187; dei prodotti in questione allo stato fresco e non a livello di trasformazione. Inoltre il pagamento in natura per la distribuzione gratuita dei prodotti ritirati sottoposti a trasformazione dovrebbe coprire unicamente le spese di trasformazione. In questa fase le spese di trasporto dovrebbero essere escluse dal calcolo del livello dell&#8217;aiuto finanziario dell&#8217;Unione per i ritiri dal mercato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;31 del regolamento delegato (UE) 2022/126 stabilisce norme per il calcolo del valore della produzione commercializzata per quanto riguarda i settori di cui all&#8217;articolo&#160;42, lettere&#160;a), e) ed&#160;f), del regolamento (UE)&#160;2021/2115. Tuttavia l&#8217;obbligo di cui all&#8217;articolo&#160;31, paragrafo&#160;2, primo comma, del regolamento delegato (UE) 2022/126 che impone agli Stati membri di indicare nei rispettivi piani strategici della PAC la modalit&#224; di calcolo del valore della produzione commercializzata per ciascun settore non dovrebbe applicarsi al settore degli ortofrutticoli. L&#8217;articolo&#160;31, paragrafo&#160;7, del regolamento delegato (UE) 2022/126 dovrebbe inoltre prevedere la possibilit&#224; di calcolare il valore della produzione commercializzata nel caso in cui una filiale appartenga a pi&#249; di una organizzazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Al fine di evitare distorsioni della concorrenza nel mercato interno tra i soci di organizzazioni transnazionali di produttori o di associazioni transnazionali di organizzazioni di produttori, &#232; opportuno che a tutti i soci di tali organizzazioni si applichino condizioni e norme identiche, indipendentemente dalla loro ubicazione geografica. &#200; pertanto opportuno prevedere l&#8217;applicazione delle condizioni e delle norme stabilite dallo Stato membro in cui &#232; situata la sede dell&#8217;organizzazione. &#200; auspicabile quindi introdurre una nuova disposizione nel regolamento delegato (UE) 2022/126.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>Gli importi fissati per i costi di condizionamento degli ortofrutticoli ritirati dal mercato ai fini della distribuzione gratuita non dovrebbero essere considerati somme forfettarie, ma piuttosto massimali. &#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l&#8217;articolo&#160;33 del regolamento delegato (UE) 2022/126.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Al fine di consentire alle scuole pubbliche di vitivinicoltura che sono anche viticoltori di beneficiare degli interventi nel settore vitivinicolo, &#232; opportuno modificare di conseguenza l&#8217;articolo&#160;40, paragrafo&#160;3.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>L&#8217;allegato&#160;II del regolamento delegato (UE) 2022/126 elenca i tipi di spesa non ammissibili per gli interventi settoriali di cui all&#8217;articolo&#160;42 del regolamento (UE) 2021/2115. Al fine di circoscrivere l&#8217;ambito di applicazione di tale allegato &#232; opportuno chiarire le condizioni relative alla non ammissibilit&#224; di determinati tipi di spesa. &#200; pertanto opportuno modificare l&#8217;allegato&#160;II.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>Poich&#233; stabilisce norme su interventi settoriali, il presente regolamento dovrebbe applicarsi dal 1<span>o</span>&#160;gennaio 2023, al fine di garantire parit&#224; di condizioni e certezza del diritto per gli Stati membri e i beneficiari interessati da tali interventi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare e rettificare di conseguenza il regolamento delegato (UE) 2022/126,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche del regolamento delegato (UE) 2022/126
Il regolamento delegato (UE) 2022/126 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;12, il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Nel determinare le spese da coprire, fatta eccezione per gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali, gli Stati membri tengono conto dei costi aggiuntivi sostenuti e del mancato guadagno derivante dagli interventi connessi agli obiettivi agro-climatico-ambientali, nonch&#233; dei target finali prefissati.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;14 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;14</p><p>Promozione, comunicazione e commercializzazione</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Quando includono nei rispettivi piani strategici della PAC interventi di promozione, comunicazione e commercializzazione nel settore degli ortofrutticoli, nel settore vitivinicolo, nel settore del luppolo, nel settore dell&#8217;olio di oliva e delle olive da tavola o in altri settori di cui all&#8217;articolo&#160;42, lettera&#160;f), del regolamento (UE) 2021/2115, gli Stati membri prevedono nei suddetti piani che gli interventi in oggetto perseguano uno degli obiettivi seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell&#8217;Unione e degli elevati standard qualitativi applicabili ai relativi metodi di produzione nell&#8217;Unione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>aumentare la competitivit&#224; e il consumo dei prodotti agricoli dell&#8217;Unione e di determinati prodotti trasformati nell&#8217;Unione ed elevarne il profilo all&#8217;interno e all&#8217;esterno dell&#8217;Unione per i settori diversi da quello vitivinicolo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>sensibilizzare il pubblico sui regimi di qualit&#224; dell&#8217;Unione all&#8217;interno e all&#8217;esterno dell&#8217;Unione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli dell&#8217;Unione e di determinati prodotti trasformati nell&#8217;Unione, concentrandosi in particolare sui mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>contribuire, se del caso, al ritorno a condizioni normali nel mercato dell&#8217;Unione in caso di gravi turbative, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>sensibilizzare il pubblico sulla produzione sostenibile;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>sensibilizzare i consumatori sui marchi di fabbrica o di commercio delle organizzazioni di produttori, delle associazioni di organizzazioni di produttori, delle organizzazioni transnazionali di produttori o delle associazioni transnazionali di organizzazioni di produttori e delle loro filiali ai sensi dell&#8217;articolo&#160;31, paragrafo 7, del presente regolamento nel settore degli ortofrutticoli;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>diversificare, aprire e consolidare i mercati dei vini dell&#8217;Unione nei paesi terzi e sensibilizzare il pubblico sulle qualit&#224; intrinseche dei vini dell&#8217;Unione su tali mercati. Un riferimento all&#8217;origine e ai marchi dei vini pu&#242; essere utilizzato solo se integra la promozione, la comunicazione e la commercializzazione dei vini dell&#8217;Unione nei paesi terzi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>informare i consumatori sul consumo responsabile di vino;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>j)</p></td><td><p>aumentare il consumo di ortofrutticoli freschi o trasformati sensibilizzando i consumatori sull&#8217;importanza di un&#8217;alimentazione sana, sulle caratteristiche nutrizionali del prodotto, sulla sua qualit&#224; elevata e sulla sua sicurezza.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Gli Stati membri assicurano che il materiale per la promozione generica e la promozione di marchi di qualit&#224; rechi l&#8217;emblema dell&#8217;Unione, corredato dalla dicitura relativa al finanziamento: &#8220;Finanziato dall&#8217;Unione europea&#8221;. L&#8217;emblema dell&#8217;Unione e la dicitura relativa al finanziamento sono esposti in conformit&#224; delle caratteristiche tecniche stabilite dal regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;821/2014 della Commissione<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>.</p></div></div><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;821/2014 della Commissione, del 28&#160;luglio 2014, recante modalit&#224; di applicazione del regolamento (UE) n.&#160;1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalit&#224; dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione, di comunicazione e di visibilit&#224; per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati (<a>GU&#160;L&#160;223 del 29.7.2014, pag.&#160;7</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;21, paragrafo 1, il primo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Nei settori di cui all&#8217;articolo&#160;42 del regolamento (UE) 2021/2115 gli Stati membri prevedono pagamenti di sostegno sulla base dei costi effettivi ragionevoli sostenuti dal beneficiario, giustificati da documenti (ad esempio fatture) presentati dal beneficiario per l&#8217;attuazione di un intervento specificato nei rispettivi piani strategici della&#160;PAC.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;22 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al paragrafo 4 &#232; aggiunto il comma seguente:</p><p>&#171;Le spese connesse agli interventi di cui agli articoli 11 e&#160;12 del presente regolamento che perseguono obiettivi agro-climatico-ambientali, ma non solo, sono considerate spese connesse esclusivamente a tali obiettivi purch&#233; tali interventi contribuiscano in modo diretto e significativo al loro conseguimento. L&#8217;intera spesa &#232; imputata al 15&#160;% e al 2&#160;% della spesa nell&#8217;ambito dei programmi operativi di cui rispettivamente all&#8217;articolo&#160;50, paragrafo&#160;7, lettera&#160;a), e all&#8217;articolo&#160;50, paragrafo&#160;7, lettera&#160;c), del regolamento (UE) 2021/2115 e al 5&#160;% della spesa nell&#8217;ambito degli interventi di cui all&#8217;articolo&#160;60, paragrafo&#160;4, di detto regolamento.&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente paragrafo 5:</p><div><p>&#171;5.&#160;&#160;&#160;Le spese connesse agli interventi di cui al titolo&#160;III, capo&#160;III, del regolamento (UE) 2021/2115 che contribuiscono al conseguimento degli obiettivi stabiliti all&#8217;articolo&#160;46, lettere da&#160;a) a&#160;k), o all&#8217;articolo&#160;57, lettere da&#160;a) a&#160;k), di detto regolamento, sono calcolate tenendo conto dell&#8217;intera durata dei programmi operativi nel caso dei tipi di intervento di cui all&#8217;articolo&#160;42, lettere&#160;a), d), e) ed&#160;f), di detto regolamento oppure di ciascun esercizio finanziario nel caso dei tipi di intervento di cui all&#8217;articolo&#160;42, lettera&#160;c), del medesimo regolamento.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;26, il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Per il tipo di intervento &#8220;ritiro dal mercato ai fini della distribuzione gratuita o per altre destinazioni&#8221; di cui all&#8217;articolo&#160;47, paragrafo 2, lettera&#160;f), del regolamento (UE) 2021/2115, in relazione agli ortofrutticoli elencati nell&#8217;allegato V del presente regolamento, le spese di condizionamento dei prodotti ritirati ai fini della distribuzione gratuita di cui all&#8217;articolo&#160;33 del presente regolamento, sommate all&#8217;importo del sostegno per i ritiri dal mercato, non superano l&#8217;80&#160;% del prezzo medio di mercato nella fase di &#8220;uscita dall&#8217;organizzazione di produttori&#8221; del prodotto in oggetto allo stato fresco per i tre anni precedenti.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;27, paragrafo 2, il terzo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Gli Stati membri possono autorizzare il pagamento in natura da parte dei beneficiari della distribuzione gratuita ai trasformatori di prodotti ritirati dal mercato e sottoposti a trasformazione se questo copre unicamente le spese di trasformazione e se lo Stato membro in cui ha luogo il pagamento ha adottato disposizioni per garantire che i prodotti trasformati siano destinati al consumo da parte dei destinatari finali di cui al primo comma del presente paragrafo. Si applica il limite stabilito all&#8217;articolo&#160;26, paragrafo 1.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;31 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al paragrafo 2, il primo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Il valore della produzione commercializzata &#232; calcolato allo stato fresco o al primo stato di trasformazione a cui il prodotto &#232; normalmente commercializzato, alla rinfusa laddove i prodotti possono essere commercializzati alla rinfusa, e non comprende il costo di ulteriore trasformazione o ulteriore condizionamento o il valore dei prodotti finali trasformati. Per i settori di cui all&#8217;articolo&#160;42, lettere&#160;e) ed&#160;f), del regolamento (UE) 2021/2115 gli Stati membri indicano nei rispettivi piani strategici della PAC la modalit&#224; di calcolo della produzione commercializzata per ciascun settore.&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>al paragrafo 7, la lettera&#160;a) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>a una o pi&#249; organizzazioni di produttori, associazioni di organizzazioni di produttori, organizzazioni transnazionali di produttori, associazioni transnazionali di organizzazioni di produttori o gruppi di produttori; oppure&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>nel titolo III, capo II, &#232; inserita la sezione seguente:</p><p>&#171;<span>Sezione 4</span></p><p><span>Tipi di intervento attuati da organizzazioni transnazionali di produttori e associazioni transnazionali di organizzazioni di produttori</span></p><div><p>Articolo&#160;32&#160;bis</p><p>Norme applicabili ai tipi di intervento attuati da organizzazioni transnazionali di produttori e associazioni transnazionali di organizzazioni di produttori</p><p>I tipi di intervento nell&#8217;ambito dei programmi operativi attuati da organizzazioni transnazionali di produttori e associazioni transnazionali di organizzazioni di produttori rispettano il piano strategico nazionale e le norme nazionali dello Stato membro in cui &#232; situata la sede dell&#8217;organizzazione transnazionale di produttori o dell&#8217;associazione transnazionale di organizzazioni di produttori conformemente all&#8217;articolo&#160;14 o all&#8217;articolo&#160;21 del regolamento delegato (UE) 2017/891 della Commissione<a>&#160;(<span>*2</span>)</a>.</p></div><p><a>(<span>*2</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento delegato (UE) 2017/891 della Commissione, del 13&#160;marzo 2017, che integra il regolamento (UE) n.&#160;1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i settori degli ortofrutticoli e degli ortofrutticoli trasformati, integra il regolamento (UE) n.&#160;1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le sanzioni da applicare in tali settori e modifica il regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;543/2011 della Commissione (<a>GU&#160;L&#160;138 del 25.5.2017, pag.&#160;4</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;33 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;33</p><p>Costi di condizionamento per la distribuzione gratuita</p><p>I pagamenti all&#8217;organizzazione di produttori, all&#8217;associazione di organizzazioni di produttori, all&#8217;organizzazione transnazionale di produttori o all&#8217;associazione transnazionale di organizzazioni di produttori di spese connesse ai costi di condizionamento degli ortofrutticoli ritirati dal mercato ai fini della distribuzione gratuita nel quadro dei programmi operativi non superano l&#8217;ammontare stabilito nell&#8217;allegato&#160;VII.</p><p>Il primo comma non si applica agli ortofrutticoli ritirati dal mercato se la distribuzione gratuita avviene dopo la loro trasformazione.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;40, paragrafo&#160;3, &#232; aggiunta la lettera&#160;c) seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;c)</p></td><td><p>per interventi di cui all&#8217;articolo&#160;58, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/2115 attuati da scuole pubbliche di vitivinicoltura che sono anche viticoltori.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11)</p></td><td><p>nell&#8217;allegato&#160;II, la parte&#160;I &#232; cos&#236; modificata:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il punto 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;2.</p></td><td><p>Rimborso dei prestiti contratti per un intervento la cui attuazione &#232; iniziata prima dell&#8217;inizio del programma operativo.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il punto 12 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;12.</p></td><td><p>Interventi di cui all&#8217;articolo&#160;11 non realizzati nell&#8217;azienda n&#233; nei locali dell&#8217;organizzazione di produttori, dell&#8217;associazione di organizzazioni di produttori o dei loro soci produttori o di una filiale, o di un soggetto facente parte di una catena di filiali ai sensi dell&#8217;articolo&#160;31, paragrafo 7, oppure, previo consenso dello Stato membro, da una cooperativa aderente a un&#8217;organizzazione di produttori.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Rettifiche del regolamento delegato (UE) 2022/126
Il regolamento delegato (UE) 2022/126 è così rettificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;17, paragrafo 8, la lettera&#160;b) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;b)</p></td><td><p>i prodotti raccolti siano stati denaturati;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;23, paragrafo&#160;1, il quinto comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Per gli interventi &#8220;promozione, comunicazione&#8221; e &#8220;azioni di comunicazione&#8221; di cui rispettivamente all&#8217;articolo&#160;47, paragrafo&#160;1, lettera&#160;f), e all&#8217;articolo&#160;47, paragrafo&#160;2, lettera&#160;l), del regolamento (UE) 2021/2115 e per le azioni intraprese dalle organizzazioni interprofessionali e la promozione e comunicazione realizzate nei paesi terzi di cui all&#8217;articolo&#160;58, paragrafo&#160;1, primo comma, lettere&#160;i),&#160;j) e&#160;k), di tale regolamento, le spese versate per i costi amministrativi e di personale direttamente sostenuti dai beneficiari non superano il 50&#160;% del costo complessivo dell&#8217;intervento.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 1 o gennaio 2023.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 22 novembre 2022
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 435 del 6.12.2021, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento delegato (UE) 2022/126 della Commissione, del 7 dicembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA) ( GU L 20 del 31.1.2022, pag. 52 ).
( 3 ) Regolamento delegato (UE) 2017/891 della Commissione, del 13 marzo 2017, che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i settori degli ortofrutticoli e degli ortofrutticoli trasformati, integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le sanzioni da applicare in tali settori e modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 della Commissione ( GU L 138 del 25.5.2017, pag. 4 ).
</note>