Document ID: 32017R1903
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.10.2017&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 269/22</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/1903 DELLA COMMISSIONE
del 18 ottobre 2017
relativo all'autorizzazione dei preparati di Pediococcus parvulus DSM 28875, Lactobacillus casei DSM 28872 e Lactobacillus rhamnosus DSM 29226 come additivi per mangimi destinati a tutte le specie animali
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, sugli additivi destinati all'alimentazione animale ( 1 ) , in particolare l'articolo 9, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (CE) n. 1831/2003 disciplina l'autorizzazione degli additivi destinati all'alimentazione animale e definisce i motivi e le procedure per il rilascio di tale autorizzazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In conformit&#224; all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1831/2003 sono state presentate domande di autorizzazione dei preparati di<span>Pediococcus parvulus</span> DSM 28875,<span>Lactobacillus casei</span> DSM 28872 e<span>Lactobacillus rhamnosus</span> DSM 29226. Tali domande erano corredate delle informazioni dettagliate e dei documenti prescritti all'articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1831/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Tali domande sono relative all'autorizzazione dei preparati di<span>Pediococcus parvulus</span> DSM 28875,<span>Lactobacillus casei</span> DSM 28872 e<span>Lactobacillus rhamnosus</span> DSM 29226 come additivi per mangimi per tutte le specie animali, da classificare nella categoria &#171;additivi tecnologici&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Nei suoi rispettivi pareri del 6 dicembre 2016<a>&#160;(<span>2</span>)</a> e del 24 gennaio 2017<a>&#160;(<span>3</span>)</a><a>&#160;(<span>4</span>)</a> l'Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare (&#171;l'Autorit&#224;&#187;) ha concluso che, alle rispettive condizioni d'uso proposte, i preparati di<span>Lactobacillus rhamnosus</span> DSM 29226,<span>Pediococcus parvulus</span> DSM 28875 e<span>Lactobacillus casei</span> DSM 28872 non hanno effetti nocivi per la salute degli animali, la salute umana o l'ambiente. Essa ha inoltre concluso che tali preparati possono migliorare la produzione di insilato ottenuto da foraggio facile e moderatamente difficile da insilare riducendo la perdita di sostanza secca e garantendo una migliore conservazione delle proteine. L'Autorit&#224; ritiene che non siano necessarie prescrizioni specifiche per il monitoraggio successivo all'immissione sul mercato. L'Autorit&#224; ha verificato anche le relazioni sui metodi di analisi degli additivi per mangimi in questione contenuti negli alimenti per animali presentata dal laboratorio di riferimento istituito dal regolamento (CE) n. 1831/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La valutazione dei preparati di<span>Pediococcus parvulus</span> DSM 28875,<span>Lactobacillus casei</span> DSM 28872 e<span>Lactobacillus rhamnosus</span> DSM 29226 dimostra che sono soddisfatte le condizioni di autorizzazione di cui all'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1831/2003. Di conseguenza &#232; opportuno autorizzare l'impiego di tali preparati come descritto nell'allegato del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
I preparati di cui all'allegato, appartenenti alla categoria «additivi tecnologici» e al gruppo funzionale «additivi per l'insilaggio», sono autorizzati come additivi destinati all'alimentazione animale alle condizioni stabilite nell'allegato stesso.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 ottobre 2017
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 268 del 18.10.2003, pag. 29 .
( 2 ) EFSA Journal 2017; 15(1):4673.
( 3 ) EFSA Journal 2017; 15(3):4702.
( 4 ) EFSA Journal 2017; 15(3):4703.
ALLEGATO
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Numero di identificazione dell'additivo</p></td><td><p>Additivo</p></td><td><p>Composizione, formula chimica, descrizione, metodo di analisi</p></td><td><p>Specie animale o categoria di animali</p></td><td><p>Et&#224; massima</p></td><td><p>Tenore minimo</p></td><td><p>Tenore massimo</p></td><td><p>Altre disposizioni</p></td><td><p>Fine del periodo di autorizzazione</p></td></tr><tr><td><p>CFU di additivo/kg di materiale fresco</p></td></tr><tr><td><p><span>Additivi tecnologici: additivi per l'insilaggio</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>1k21014</p></td><td><p><span>Pediococcus parvulus</span></p><p>DSM 28875</p></td><td><p><span>Composizione dell'additivo</span></p><p>Preparato di<span>Pediococcus parvulus</span></p><p>DSM 28875 contenente almeno 1 &#215; 10<span>11</span> CFU/g di additivo.</p><p><span>Caratterizzazione della sostanza attiva</span></p><p>Cellule vitali di<span>Pediococcus parvulus</span></p><p>DSM 28875.</p><p><span>Metodo di analisi</span><a>&#160;(<span>1</span>)</a></p><p>Conteggio nell'additivo per mangimi: metodo di diffusione su piastra (EN 15786:2009).</p><p>Identificazione dell'additivo per mangimi: elettroforesi su gel a campo pulsato (PFGE).</p></td><td><p>Tutte le specie animali</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Nelle istruzioni per l'uso dell'additivo e delle premiscele occorre indicare le condizioni di conservazione.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Tenore minimo dell'additivo qualora esso non sia impiegato in combinazione con altri microrganismi impiegati come additivi per l'insilaggio: 5 &#215; 10<span>7</span> CFU/kg di materiale fresco facile e moderatamente difficile da insilare<a>&#160;(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Al fine di evitare i potenziali rischi per gli utilizzatori derivanti dall'uso dell'additivo e delle premiscele, gli operatori del settore dei mangimi devono adottare procedure operative e misure organizzative. Laddove i rischi non possano essere eliminati o ridotti al minimo mediante tali procedure e misure, l'additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale, compresi quelli di protezione dell'apparato respiratorio.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>8 novembre 2027</p></td></tr><tr><td><p>1k20755</p></td><td><p><span>Lactobacillus casei</span></p><p>DSM 28872</p></td><td><p><span>Composizione dell'additivo</span></p><p>Preparato di<span>Lactobacillus casei</span></p><p>DSM 28872 contenente almeno 1 &#215; 10<span>11</span> CFU/g di additivo.</p><p><span>Caratterizzazione della sostanza attiva</span></p><p>Cellule vitali di<span>Lactobacillus casei</span></p><p>DSM 28872</p><p><span>Metodo di analisi</span><a>&#160;(<span>1</span>)</a></p><p>Conteggio nell'additivo per mangimi: metodo di diffusione su piastra utilizzando MSR agar (EN 15787).</p><p>Identificazione dell'additivo per mangimi: elettroforesi su gel a campo pulsato (PFGE).</p></td><td><p>Tutte le specie animali</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Nelle istruzioni per l'uso dell'additivo e delle premiscele occorre indicare le condizioni di conservazione.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Tenore minimo dell'additivo qualora esso non sia impiegato in combinazione con altri microrganismi come additivi per l'insilaggio: 5 &#215; 10<span>7</span> CFU/kg di materiale fresco facile e moderatamente difficile da insilare<a>&#160;(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Al fine di evitare i potenziali rischi per gli utilizzatori derivanti dall'uso dell'additivo e delle premiscele, gli operatori del settore dei mangimi devono adottare procedure operative e misure organizzative. Laddove i rischi non possano essere eliminati o ridotti al minimo mediante tali procedure e misure, l'additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale, compresi quelli di protezione dell'apparato respiratorio.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>8 novembre 2027</p></td></tr><tr><td><p>1k20756</p></td><td><p><span>Lactobacillus rhamnosus</span></p><p>DSM 29226</p></td><td><p><span>Composizione dell'additivo</span></p><p>Preparato di<span>Lactobacillus rhamnosus</span></p><p>DSM 29226 contenente almeno 1 &#215; 10<span>10</span> CFU/g di additivo.</p><p><span>Caratterizzazione della sostanza attiva</span></p><p>Cellule vitali di<span>Lactobacillus rhamnosus</span></p><p>DSM 29226</p><p><span>Metodo di analisi</span><a>&#160;(<span>1</span>)</a></p><p>Conteggio nell'additivo per mangimi: metodo di diffusione su piastra utilizzando MSR agar (EN 15787).</p><p>Identificazione dell'additivo per mangimi: elettroforesi su gel a campo pulsato (PFGE).</p></td><td><p>Tutte le specie animali</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Nelle istruzioni per l'uso dell'additivo e delle premiscele occorre indicare le condizioni di conservazione.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Tenore minimo dell'additivo qualora esso non sia impiegato in combinazione con altri microrganismi come additivi per l'insilaggio: 5 &#215; 10<span>7</span> CFU/kg di materiale fresco facile e moderatamente difficile da insilare<a>&#160;(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Al fine di evitare i potenziali rischi per gli utilizzatori derivanti dall'uso dell'additivo e delle premiscele, gli operatori del settore dei mangimi devono adottare procedure operative e misure organizzative. Laddove i rischi non possano essere eliminati o ridotti al minimo mediante tali procedure e misure, l'additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale, compresi quelli di protezione dell'apparato respiratorio.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>8 novembre 2027</p></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Informazioni dettagliate sui metodi di analisi sono disponibili al seguente indirizzo del laboratorio di riferimento: https://ec.europa.eu/jrc/en/eurl/feed-additives/evaluation-reports.
( 2 ) Foraggio facile da insilare: > 3 % di carboidrati solubili nel materiale fresco. Foraggio moderatamente difficile da insilare: 1,5-3,0 % di carboidrati solubili nel materiale fresco. Regolamento (CE) n. 429/2008 ( GU L 133 del 22.5.2008, pag. 1 ).
</note>