Document ID: 32022D0133
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>31.1.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 20/272</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2022/133 DEL CONSIGLIO
del 25 gennaio 2022
che autorizza la Francia a introdurre una misura speciale di deroga agli articoli 218 e 232 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto ( 1 ) , in particolare l’articolo 395, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Con lettere protocollate dalla Commissione il 12&#160;aprile 2021 e il 20&#160;settembre 2021 la Francia ha chiesto l&#8217;autorizzazione d&#8217;introdurre una misura speciale di deroga agli articoli 218 e&#160;232 della direttiva 2006/112/CE (&#171;misura speciale&#187;) per poter imporre la fatturazione elettronica obbligatoria a tutti i soggetti passivi stabiliti nel territorio francese. L&#8217;obbligo riguarda le fatture emesse nelle operazioni tra soggetti passivi. L&#8217;autorizzazione &#232; stata chiesta per il periodo dal 1<span>o</span>&#160;gennaio 2024 al 31&#160;dicembre 2026.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La Commissione ha trasmesso la domanda presentata dalla Francia agli altri Stati membri con lettere del 29&#160;settembre 2021. Con lettera del 30&#160;settembre 2021 la Commissione ha comunicato alla Francia che disponeva di tutti i dati necessari per la valutazione della domanda.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La Francia sostiene che l&#8217;introduzione dell&#8217;obbligo generalizzato di fatturazione elettronica apporter&#224; vantaggi nella lotta contro la frode e l&#8217;evasione dell&#8217;imposta sul valore aggiunto (IVA). L&#8217;obbligo di emettere fatture elettroniche, insieme alla trasmissione di dati supplementari sulle operazioni, consentir&#224; all&#8217;amministrazione fiscale di verificare in tempo reale se l&#8217;IVA dichiarata e riscossa e le fatture emesse e ricevute sono coerenti, migliorando la capacit&#224; dell&#8217;amministrazione stessa di prevenire e contrastare le frodi IVA. Aumenter&#224; inoltre la conoscenza in tempo reale dell&#8217;attivit&#224; delle imprese, consentendo di mantenere la politica economica il pi&#249; vicino possibile alla realt&#224; economica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La Francia ritiene che l&#8217;obbligo di emettere fatture elettroniche incentivi l&#8217;adempimento spontaneo alla legislazione fiscale. Con l&#8217;obbligo di emettere fatture elettroniche s&#8217;introdurr&#224; la precompilazione della dichiarazione IVA, che semplificher&#224; le procedure in materia. La fatturazione elettronica offrir&#224; altri vantaggi ai soggetti passivi, quali la riduzione dei tempi di pagamento, delle spese di stampa e postali, dei costi e dei ritardi nel trattamento dei dati di fatturazione e dei costi di archiviazione. I risparmi e i vantaggi che i soggetti passivi otterranno grazie alla fatturazione elettronica compenseranno in larga misura l&#8217;investimento iniziale che dovranno sostenere per adeguare i loro sistemi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Data l&#8217;estensione dell&#8217;ambito di applicazione e la novit&#224; della misura speciale, &#232; importante valutarne l&#8217;impatto sulla lotta alla frode e all&#8217;evasione dell&#8217;IVA nonch&#233; sui soggetti passivi. La Francia, se ritiene necessario prorogare la misura speciale, insieme alla domanda di proroga dovrebbe pertanto presentare alla Commissione una relazione che contenga la valutazione dell&#8217;efficacia della misura nella lotta alla frode e all&#8217;evasione dell&#8217;IVA e nella semplificazione della riscossione dell&#8217;imposta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La misura speciale non dovrebbe incidere sul diritto del soggetto passivo di ricevere fatture in formato cartaceo nel caso di acquisti intracomunitari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>La misura speciale dovrebbe essere limitata nel tempo in modo da poter valutare se sia idonea ed efficace rispetto agli obiettivi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>La misura speciale &#232; proporzionata agli obiettivi perseguiti in quanto &#232; limitata nel tempo e sar&#224; attuata gradualmente. A partire dal 2024 l&#8217;obbligo di ricevere fatture elettroniche si applicher&#224; a tutti i soggetti passivi. L&#8217;obbligo di emettere fatture elettroniche si applicher&#224; nel 2024 alle grandi imprese, nel 2025 alle imprese con 250 &#8211; 4&#160;999 dipendenti e fatturato inferiore a&#160;1,5 miliardi di EUR, nel 2026 alle piccole e medie imprese, compresi i soggetti passivi che beneficiano della franchigia per le piccole imprese di cui all&#8217;articolo&#160;282 della direttiva 2006/112/CE. Inoltre, la misura speciale non comporta il rischio che la frode si sposti in altri settori o in altri Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>La deroga non incider&#224; sull&#8217;importo complessivo del gettito fiscale riscosso nella fase del consumo finale e non avr&#224; alcuna incidenza negativa sulle risorse proprie dell&#8217;Unione provenienti dall&#8217;IVA,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
In deroga all’articolo 218 della direttiva 2006/112/CE, la Francia è autorizzata ad accettare le fatture emesse da soggetti passivi stabiliti nel territorio francese sotto forma di documenti o messaggi soltanto se detti documenti o messaggi sono trasferiti in formato elettronico.
Articolo 2
In deroga all’articolo 232 della direttiva 2006/112/CE, la Francia è autorizzata a disporre che il ricorso dei soggetti passivi stabiliti nel territorio francese alle fatture elettroniche non sia subordinato all’accordo di un destinatario stabilito nel territorio francese.
Articolo 3
La Francia notifica alla Commissione le misure nazionali di esecuzione delle misure speciali di deroga di cui agli articoli 1 e 2.
Articolo 4
1. Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della notificazione.
2. La presente decisione si applica dal 1 o gennaio 2024 al 31 dicembre 2026.
3. La Francia, se ritiene necessario prorogare le misure speciali di deroga di cui agli articoli 1 e 2, presenta alla Commissione, insieme alla domanda di proroga, una relazione che valuta in che misura le misure nazionali di cui all’articolo 3 sono risultate efficaci ai fini sia della lotta alla frode e all’evasione dell’IVA che della semplificazione della riscossione dell’imposta. La relazione valuta l’incidenza di tali misure sui soggetti passivi e, in particolare, se tali misure aumentino gli oneri e i costi amministrativi facenti capo a essi.
Articolo 5
La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 25 gennaio 2022
Per il Consiglio
Il president
C. BEAUNE
<note>
( 1 ) GU L 347 dell’11.12.2006, pag. 1 .
</note>