Document ID: 32014R1037
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.10.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 287/9</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1037/2014 DELLA COMMISSIONE
del 25 settembre 2014
relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune ( 1 ) , in particolare l'articolo 9, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Al fine di garantire l'applicazione uniforme della nomenclatura combinata allegata al regolamento (CEE) n.&#160;2658/87, &#232; necessario adottare disposizioni relative alla classificazione delle merci di cui in allegato al presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il regolamento (CEE) n. 2658/87&#160;ha fissato le regole generali per l'interpretazione della nomenclatura combinata. Tali regole si applicano inoltre a qualsiasi nomenclatura che la riprenda, totalmente o in parte, o che aggiunga eventuali suddivisioni e che sia stabilita da specifiche disposizioni dell'Unione per l'applicazione di misure tariffarie o di altra natura nell'ambito degli scambi di merci.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In applicazione di tali regole generali, le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante nell'allegato del presente regolamento devono essere classificate nel corrispondente codice NC indicato nella colonna 2, in virt&#249; delle motivazioni indicate nella colonna 3.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno disporre che le informazioni tariffarie vincolanti rilasciate per le merci interessate dal presente regolamento che non sono conformi al regolamento stesso possano continuare a essere invocate dal titolare per un determinato periodo, conformemente alle disposizioni dell'articolo 12, paragrafo 6, del regolamento (CEE) n.&#160;2913/92 del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a>. Tale periodo deve essere fissato a tre mesi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante in allegato sono classificate nella nomenclatura combinata nel codice NC indicato nella colonna 2 di detta tabella.
Articolo 2
Le informazioni tariffarie vincolanti che non sono conformi al presente regolamento possono continuare ad essere invocate per un periodo di tre mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento, in conformità alle disposizioni dell'articolo 12, paragrafo 6, del regolamento (CEE) n. 2913/92.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 25 settembre 2014
Per la Commissione,
a nome del presidente
Heinz ZOUREK
Direttore generale della Fiscalità e unione doganale
( 1 ) GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario ( GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1 ).
ALLEGATO
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Descrizione delle merci</p></td><td><p>Classificazione</p><p>(codice NC)</p></td><td><p>Motivazione</p></td></tr><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>(2)</p></td><td><p>(3)</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Componente semiconduttore (cosiddetto &#171;modulo LED&#187;) comprendente un chip LED collegato in parallelo con un diodo di protezione Zener, presentato in alloggiamento di materia plastica con copertura a cupola di plastica trasparente, avente dimensioni di circa 7 &#215; 7 &#215; 5&#160;mm, senza piastre di connessione.</p><p>Per il modo in cui &#232; costruito il componente risulta indivisibile. Sebbene infatti alcuni elementi in teoria possano essere rimossi e sostituiti, tale operazione sarebbe lunga e delicata, oltre che antieconomica in condizioni normali di fabbricazione.</p><p>Il modulo LED &#232; progettato per essere montato su circuiti stampati utilizzando, ad esempio, tecniche di saldatura SMD (Surface-Mount Device).</p><p>&#200; destinato ad essere utilizzato in applicazioni di illuminazione quali ad esempio flash di telefoni cellulari, dispositivi d'illuminazione dei veicoli a motore, proiettori, semafori ed elettrodomestici.</p></td></tr></tbody></table><p><a>&#160;(<span>1</span>)</a> Cfr. figura 1.</p></td><td><p>8541&#160;40&#160;10</p></td><td><p>La classificazione &#232; determinata dalle disposizioni delle regole generali 1 e 6 per l'interpretazione della nomenclatura combinata, dalla nota 8 del capitolo 85 e dal testo dei codici NC 8541, 8541&#160;40 e 8541&#160;40&#160;10.</p><p>Poich&#233; il chip LED e il diodo di protezione sono combinati in modo praticamente indivisibile e il diodo di protezione ha l'unica funzione di proteggere il chip LED dalla sovratensione, le caratteristiche e le propriet&#224; del modulo che lo contraddistinguono come diodo emettitore di luce della voce 8541 non risultano alterate in modo significativo. &#200; pertanto esclusa la classificazione del componente alla voce 9405 a norma della nota 8 del capitolo 85, ultimo paragrafo.</p><p>Il componente deve pertanto essere classificato nel codice NC 8541&#160;40&#160;10 come diodo emettitore di luce.</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Componente semiconduttore comprendente un modulo LED montato mediante saldatura su un circuito stampato con anima in metallo, avente un'altezza di circa 7&#160;mm e un diametro di circa 21&#160;mm.</p><p>Il modulo LED include un chip LED collegato in parallelo con un diodo di protezione Zener, presentato in alloggiamento di materia plastica con copertura a cupola di plastica trasparente.</p><p>Il circuito stampato con anima in metallo &#232; specificamente progettato come dissipatore di calore; contiene piastre di saldatura per collegare l'alimentazione elettrica ed &#232; concepito per un utilizzo finale in articoli per l'illuminazione.</p><p>&#200; destinato ad essere utilizzato in applicazioni di illuminazione quali ad esempio flash di telefoni cellulari, dispositivi d'illuminazione dei veicoli a motore, proiettori, semafori ed elettrodomestici.</p></td></tr></tbody></table><p><a>&#160;(<span>1</span>)</a> Cfr. figura 2.</p></td><td><p>8541&#160;40&#160;10</p></td><td><p>La classificazione &#232; determinata dalle disposizioni delle regole generali 1 e 6 per l'interpretazione della nomenclatura combinata, dalla nota 8 del capitolo 85 e dal testo dei codici NC 8541, 8541&#160;40 e 8541&#160;40&#160;10.</p><p>Anche se il componente comprende un modulo LED e un circuito stampato che possono essere separati, la sua funzione resta la stessa di quella del modulo LED da solo. Il circuito stampato con anima in metallo ha soltanto la funzione di dissipare il calore (dissipatore di calore), dal momento che non fornisce interconnessioni con altri componenti ma consente unicamente un migliore trasferimento termico dal modulo LED al supporto circostante. Il componente deve pertanto essere classificato come modulo LED.</p><p>Poich&#233; il chip LED e il diodo di protezione sono combinati in modo praticamente indivisibile e il diodo di protezione ha l'unica funzione di proteggere il chip LED dalla sovratensione, le caratteristiche e le propriet&#224; del modulo che lo contraddistinguono come diodo emettitore di luce della voce 8541 non risultano alterate in modo significativo. &#200; pertanto esclusa la classificazione del componente alla voce 9405 a norma della nota 8 del capitolo 85, ultimo paragrafo.</p><p>Il componente deve pertanto essere classificato con il codice NC 8541&#160;40&#160;10 come diodo emettitore di luce.</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Componente semiconduttore (cosiddetto &#171;pacchetto LED&#187;) comprendente quattro chip LED, ognuno dei quali &#232; collegato in parallelo con un diodo di protezione Zener, presentato in alloggiamento di materia plastica con finestra di vetro trasparente nella parte superiore e otto piastre di contatto nella parte inferiore, avente dimensioni di circa 6 &#215; 5 &#215; 1&#160;mm.</p><p>Per il modo in cui &#232; costruito il componente risulta indivisibile. Sebbene infatti alcuni elementi in teoria possano essere rimossi e sostituiti, tale operazione sarebbe lunga e delicata, oltre che antieconomica in condizioni normali di fabbricazione.</p><p>I chip LED non sono interconnessi. Le interconnessioni tra i chip LED e i diodi Zener sono realizzate mediante saldatura a filo.</p><p>Il pacchetto LED &#232; progettato per essere montato su circuiti stampati utilizzando, ad esempio, tecniche di saldatura SMD.</p><p>&#200; destinato ad essere utilizzato in applicazioni di illuminazione quali l'illuminazione di palchi e spettacoli, l'illuminazione d'atmosfera e l'illuminazione esterna e interna di edifici.</p></td></tr></tbody></table><p><a>&#160;(<span>1</span>)</a> Cfr. figura 3.</p></td><td><p>8541&#160;40&#160;10</p></td><td><p>La classificazione &#232; determinata dalle disposizioni delle regole generali 1 e 6 per l'interpretazione della nomenclatura combinata, dalla nota 8 del capitolo 85 e dal testo dei codici NC 8541, 8541&#160;40 e 8541&#160;40&#160;10.</p><p>Poich&#233; i chip LED e i diodi di protezione sono combinati in modo praticamente indivisibile e i diodi di protezione hanno l'unica funzione di proteggere i chip LED dalla sovratensione, indipendentemente dal numero di chip LED, le caratteristiche e le propriet&#224; del componente che lo contraddistinguono come diodo emettitore di luce della voce 8541 non risultano alterate in modo significativo. &#200; pertanto esclusa la classificazione del componente alla voce 9405 a norma della nota 8 del capitolo 85, ultimo paragrafo.</p><p>Il componente deve pertanto essere classificato con il codice NC 8541&#160;40&#160;10 come diodo emettitore di luce.</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Componente semiconduttore (cosiddetto &#171;array di LED&#187;) comprendente 156 chip LED presentati in un alloggiamento circolare di materia plastica con copertura di plastica trasparente e due piastre di contatto elettrico nella parte superiore e un dissipatore di calore metallico nella parte inferiore, avente un'altezza di circa 2&#160;mm e un diametro di circa 49&#160;mm.</p><p>Per il modo in cui &#232; costruito il componente risulta indivisibile. Sebbene infatti alcuni elementi in teoria possano essere rimossi e sostituiti, tale operazione sarebbe lunga e delicata, oltre che antieconomica in condizioni normali di fabbricazione.</p><p>I chip LED sono interconnessi in un array in serie-parallelo con interconnessioni realizzate mediante saldatura a filo.</p><p>L'array di LED &#232; progettato per essere montato avvitandolo sul prodotto finale.</p><p>L'articolo &#232; destinato ad essere utilizzato in applicazioni di illuminazione generale, ad esempio per negozi e strutture ricettive, per locali commerciali e uffici, l'illuminazione residenziale e domestica, l'illuminazione industriale, stradale e per esterni e le lampade a retroadattamento.</p></td></tr></tbody></table><p><a>&#160;(<span>1</span>)</a> Cfr. figura 4.</p></td><td><p>8541&#160;40&#160;10</p></td><td><p>La classificazione &#232; determinata dalle disposizioni delle regole generali 1 e 6 per l'interpretazione della nomenclatura combinata, dalla nota 8 del capitolo 85 e dal testo dei codici NC 8541, 8541&#160;40 e 8541&#160;40&#160;10.</p><p>Poich&#233; &#232; costituito unicamente da chip LED combinati in modo praticamente indivisibile, indipendentemente dal numero di chip LED, il componente rientra nella voce 8541. &#200; pertanto esclusa la sua classificazione alla voce 9405 a norma della nota 8 del capitolo 85, ultimo paragrafo.</p><p>Il componente deve pertanto essere classificato con il codice NC 8541&#160;40&#160;10 come diodo emettitore di luce.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Figura 1</span></p></td><td><p><span>Figura 2</span></p></td></tr><tr><td><p><img/></p></td><td><p><img/></p></td></tr><tr><td><p><span>Figura 3</span></p></td><td><p><span>Figura 4</span></p></td></tr><tr><td><p><img/></p></td><td><p><img/></p></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Le illustrazioni sono fornite a scopo puramente informativo.
</note>