Document ID: 02019R2236-20200101
Language: ITA

02019R2236 — IT — 01.01.2020 — 001.001
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<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>REGOLAMENTO (UE) 2019/2236 DEL CONSIGLIO</p><p>del 16 dicembre 2019</p><p><a>che stabilisce, per il 2020, le possibilit&#224; di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici applicabili nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero</a></p><p>(GU L 336 del 30.12.2019, pag. 14)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>REGOLAMENTO (UE) 2020/1485 DEL CONSIGLIO&#160;del 12 ottobre 2020</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;343</p></td><td><p>3</p></td><td><p>16.10.2020</p></td></tr></table>
REGOLAMENTO (UE) 2019/2236 DEL CONSIGLIO
del 16 dicembre 2019
che stabilisce, per il 2020, le possibilità di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici applicabili nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Oggetto
Il presente regolamento stabilisce, per il 2020, le possibilità di pesca applicabili nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero per alcuni stock e gruppi di stock ittici.
Articolo 2
Ambito di applicazione
1. Il presente regolamento si applica ai pescherecci dell’Unione che sfruttano i seguenti stock ittici:
a) anguilla ( Anguilla anguilla ) nel Mar Mediterraneo quale definito all’articolo 4, lettera b);
b) gambero viola ( Aristeus antennatus ), gambero rosa ( Parapenaeus longirostris ), gambero rosso ( Aristaeomorpha foliacea ), nasello ( Merluccius merluccius ), scampo ( Nephrops norvegicus ) e triglia di fango ( Mullus barbatus ) nel Mar Mediterraneo occidentale quale definito all’articolo 4, lettera c);
c) acciuga ( Engraulis encrasicolus ) e sardina ( Sardina pilchardus ) nel Mare Adriatico quale definito all’articolo 4, lettera d);
d) nasello ( Merluccius merluccius ), scampo ( Nephrops norvegicus ), sogliola ( Solea solea ), gambero rosa ( Parapenaeus longirostris ) e triglia di fango ( Mullus barbatus ) nel Mare Adriatico quale definito all’articolo 4, lettera d);
e) spratto ( Sprattus sprattus ) e rombo chiodato ( Psetta maxima ) nel Mar Nero quale definito all’articolo 4, lettera e).
2. Il presente regolamento si applica anche alla pesca ricreativa nei casi in cui vi è fatto espresso riferimento nelle pertinenti disposizioni.
Articolo 3
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni di cui all’articolo 4 del regolamento (UE) n. 1380/2013. Si applicano inoltre le seguenti definizioni:
a) «acque internazionali»: le acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di un qualsiasi Stato;
b) «pesca ricreativa»: attività di pesca non commerciale che sfruttano le risorse acquatiche marine vive per fini ricreativi, turistici o sportivi;
c) «totale ammissibile di catture» (TAC):
i) nelle attività di pesca soggette all’esenzione dall’obbligo di sbarco di cui all’articolo 15, paragrafi da 4 a 7, del regolamento (UE) n. 1380/2013, il quantitativo di pesce che può essere sbarcato ogni anno per ciascuno stock;
ii) in tutte le altre attività di pesca, il quantitativo di pesce che può essere catturato da ciascuno stock nell’arco di un anno;
d) «contingente»: la quota del TAC assegnata all’Unione o a uno Stato membro;
e) «contingente autonomo dell’Unione»: un limite di cattura assegnato in maniera autonoma ai pescherecci dell’Unione in assenza di un TAC concordato;
f) «contingente analitico»: un contingente autonomo dell’Unione per il quale si dispone di una valutazione analitica;
g) «valutazione analitica»: una valutazione quantitativa dell’evoluzione di un determinato stock sulla base di dati relativi alla biologia e allo sfruttamento dello stock che, secondo un esame scientifico, presentano una qualità sufficiente per formulare un parere scientifico sulle opzioni da adottare per le catture future.
Articolo 4
Zone di pesca
Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni delle zone:
a) «sottozone geografiche della CGPM»: le zone definite nell’allegato I del regolamento (UE) n. 1343/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 1 );
b) «Mar Mediterraneo»: le acque nelle sottozone geografiche da 1 a 27 della CGPM quali definite nell’allegato I del regolamento (UE) n. 1343/2011;
c) «Mar Mediterraneo occidentale»: le acque nelle sottozone geografiche 1, 2, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e 11 della CGPM quali definite nell’allegato I del regolamento (UE) n. 1343/2011;
d) «Mare Adriatico»: le acque nelle sottozone geografiche 17 e 18 della CGPM quali definite nell’allegato I del regolamento (UE) n. 1343/2011;
e) «Mar Nero»: le acque nella sottozona geografica 29 della CGPM quale definita nell’allegato I del regolamento (UE) n. 1343/2011.
TITOLO II
POSSIBILITÀ DI PESCA
CAPO I
Mar Mediterraneo
Articolo 5
Anguilla
1. Sono soggette alle disposizioni del presente articolo tutte le attività dei pescherecci dell’Unione e le altre attività di pesca dell’Unione per la cattura dell’anguilla ( Anguilla anguilla ), ossia le attività di pesca mirata, accidentale e ricreativa.
2. Il presente articolo si applica al Mar Mediterraneo e alle acque salmastre quali estuari, lagune costiere e acque di transizione.
3. Ai pescherecci dell’Unione è fatto divieto di pescare l’anguilla nelle acque dell’Unione e nelle acque internazionali del Mar Mediterraneo per un periodo di tre mesi consecutivi che ogni Stato membro deve stabilire. Il periodo di chiusura delle attività di pesca è coerente con gli obiettivi di conservazione stabiliti nel regolamento (CE) n. 1100/2007, con i piani nazionali di gestione in vigore e con i modelli temporali di migrazione dell’anguilla nello Stato membro in questione. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il periodo da essi stabilito al più tardi un mese prima dell’entrata in vigore della chiusura e in ogni caso entro il 31 gennaio 2020.
CAPO II
Mar Mediterraneo occidentale
Articolo 6
Stock demersali
1. Lo sforzo di pesca massimo consentito per il 2020 per gli stock demersali nel Mar Mediterraneo occidentale è stabilito nell’allegato I.
2. Gli Stati membri gestiscono lo sforzo di pesca massimo consentito conformemente all’articolo 9 del regolamento (UE) 2019/1022.
Articolo 7
Trasmissione dei dati
Gli Stati membri registrano e trasmettono i dati relativi allo sforzo di pesca conformemente all’articolo 10 del regolamento (UE) 2019/1022.
Per trasmettere alla Commissione i dati relativi allo sforzo di pesca a norma del presente articolo gli Stati membri si avvalgono dei codici del gruppo di sforzo di pesca figuranti nell’allegato I del presente regolamento.
CAPO III
Mare Adriatico
Articolo 8
Stock di piccoli pelagici
1. Le catture di sardina ( Sardina pilchardus ) e di acciuga ( Engraulis encrasicolus ) da parte dei pescherecci dell’Unione nel Mare Adriatico non superano i livelli stabiliti nell’allegato II.
2. I pescherecci dell’Unione che praticano la pesca della sardina e dell’acciuga nel Mare Adriatico non superano 180 giorni di pesca all’anno. Di tali 180 giorni di pesca complessivi, un massimo di 144 giorni è assegnato alla pesca della sardina e un massimo di 144 giorni alla pesca dell’acciuga.
Articolo 9
Stock demersali
1. Lo sforzo di pesca massimo consentito per il 2020 per gli stock demersali nel Mare Adriatico è stabilito nell’allegato II.
2. Gli Stati membri gestiscono lo sforzo di pesca massimo consentito conformemente agli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
Articolo 10
Trasmissione dei dati
Per trasmettere alla Commissione i dati relativi agli sbarchi dei quantitativi catturati per ogni stock e quelli relativi allo sforzo di pesca ai sensi degli articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009 gli Stati membri si avvalgono dei codici degli stock e dei codici del gruppo di sforzo che figurano nell’allegato II del presente regolamento.
CAPO IV
Mar Nero
Articolo 11
Ripartizione delle possibilità di pesca per lo spratto
Il contingente autonomo dell’Unione per lo spratto ( Sprattus sprattus ), la sua ripartizione tra gli Stati membri e, se del caso, le condizioni a esso funzionalmente collegate figurano nell’allegato III.
Articolo 12
Ripartizione delle possibilità di pesca per il rombo chiodato
Il TAC per il rombo chiodato ( Psetta maxima ), applicabile nelle acque dell’Unione nel Mar Nero ai pescherecci dell’Unione, nonché la sua ripartizione tra gli Stati membri e, se del caso, le condizioni a esso funzionalmente collegate figurano nell’allegato III.
Articolo 13
Gestione dello sforzo di pesca del rombo chiodato
I pescherecci dell’Unione autorizzati a praticare la pesca del rombo chiodato nelle acque dell’Unione nel Mar Nero, a prescindere dalla loro lunghezza fuori tutto, non superano 180 giorni di pesca all’anno.
Articolo 14
Periodo di chiusura per il rombo chiodato
Ai pescherecci dell’Unione è fatto divieto di svolgere qualsiasi attività di pesca, compresi il trasbordo, la conservazione a bordo, lo sbarco e la prima vendita di rombo chiodato nelle acque dell’Unione nel Mar Nero dal 15 aprile al 15 giugno.
Articolo 15
Disposizioni speciali in materia di ripartizione delle possibilità di pesca nel Mar Nero
1. La ripartizione tra gli Stati membri delle possibilità di pesca di cui agli articoli 11 e 12 del presente regolamento non pregiudica:
a) gli scambi realizzati a norma dell’articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
b) le detrazioni e le riattribuzioni effettuate a norma dell’articolo 37 del regolamento (CE) n. 1224/2009; e
c) le detrazioni effettuate a norma degli articoli 105 e 107 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
2. Gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96 non si applicano qualora uno Stato membro si avvalga della flessibilità interannuale di cui all’articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
Articolo 16
Trasmissione dei dati
Per trasmettere alla Commissione i dati relativi agli sbarchi dei quantitativi degli stock di spratto e di rombo chiodato catturati nelle acque dell’Unione nel Mar Nero ai sensi degli articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009, gli Stati membri si avvalgono dei codici degli stock che figurano nell’allegato III del presente regolamento.
TITOLO III
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 17
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 1 o gennaio 2020.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
ALLEGATO I
SFORZO DI PESCA DEI PESCHERECCI DELL’UNIONE NELL’AMBITO DELLA GESTIONE DEGLI STOCK DEMERSALINEL MAR MEDITERRANEO OCCIDENTALE
Nelle tabelle del presente allegato figurano lo sforzo di pesca massimo consentito (espresso in giorni di pesca) per i gruppi di stock definiti all’articolo 1 del regolamento (UE) 2019/1022 e la lunghezza fuori tutto delle navi per tutti i tipi di reti da traino ( 2 ) che praticano la pesca di stock demersali nel Mar Mediterraneo occidentale.
Tutti i valori dello sforzo di pesca massimo consentito stabiliti nel presente allegato sono soggetti alle norme fissate nel regolamento (UE) 2019/1022 e negli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
I riferimenti alle zone di pesca si intendono fatti a sottozone geografiche (GSA) della CGPM.
Ai fini del presente allegato è fornita la seguente tabella comparativa dei nomi latini e dei nomi comuni:
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nome scientifico</p></td><td><p>Codice alfa-3</p></td><td><p>Nome comune</p></td></tr><tr><td><p><span>Aristaeomorpha foliacea</span></p></td><td><p>ARS</p></td><td><p>Gambero rosso</p></td></tr><tr><td><p><span>Aristeus antennatus</span></p></td><td><p>ARA</p></td><td><p>Gambero viola</p></td></tr><tr><td><p><span>Merluccius merluccius</span></p></td><td><p>HKE</p></td><td><p>Nasello</p></td></tr><tr><td><p><span>Mullus barbatus</span></p></td><td><p>MUT</p></td><td><p>Triglia di fango</p></td></tr><tr><td><p><span>Nephrops norvegicus</span></p></td><td><p>NEP</p></td><td><p>Scampo</p></td></tr><tr><td><p><span>Parapenaeus longirostris</span></p></td><td><p>DPS</p></td><td><p>Gambero rosa</p></td></tr></tbody></table>
Sforzo di pesca massimo consentito espresso in giorni di pesca
a) Mare di Alborán, Isole Baleari, nord della Spagna e Golfo del Leone (GSA 1, 2, 5, 6 e 7)
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Gruppo di stock</p></td><td><p>Lunghezza fuori tutto delle navi</p></td><td><p>Spagna</p></td><td><p>Francia</p></td><td><p>Italia</p></td><td><p>Codice del gruppo di sforzo di pesca</p></td></tr><tr><td><p>Triglia di fango nelle GSA 1, 5, 6 e 7; nasello nelle GSA 1, 5, 6 e 7; gambero rosa mediterraneo nelle GSA 1, 5 e 6; scampo nelle GSA 5 e 6.</p></td><td><p>&lt; 12 metri</p></td><td><p>2&#160;260</p></td><td><p>0</p></td><td><p>0</p></td><td><p>EFF1/MED1_TR1</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 12 m e &lt; 18 m</p></td><td><p>24&#160;284</p></td><td><p>0</p></td><td><p>0</p></td><td><p>EFF1/MED1_TR2</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 18 m e &lt; 24 m</p></td><td><p>45&#160;563</p></td><td><p>5&#160;144</p></td><td><p>0</p></td><td><p>EFF1/MED1_TR3</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 24 m</p></td><td><p>16&#160;047</p></td><td><p>6&#160;258</p></td><td><p>0</p></td><td><p>EFF1/MED1_TR4</p></td></tr><tr><td><p>Gambero viola nelle GSA 1, 5, 6 e 7.</p></td><td><p>&lt; 12 metri</p></td><td><p>0</p></td><td><p>0</p></td><td><p>0</p></td><td><p>EFF2/MED1_TR1</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 12 m e &lt; 18 m</p></td><td><p>1&#160;139</p></td><td><p>0</p></td><td><p>0</p></td><td><p>EFF2/MED1_TR2</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 18 m e &lt; 24 m</p></td><td><p>11&#160;535</p></td><td><p>0</p></td><td><p>0</p></td><td><p>EFF2/MED1_TR3</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 24 m</p></td><td><p>9&#160;260</p></td><td><p>0</p></td><td><p>0</p></td><td><p>EFF2/MED1_TR4</p></td></tr></tbody></table>
b) Corsica, Mar Ligure, Mar Tirreno e Sardegna (GSA 8, 9, 10 e 11)
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Gruppo di stock</p></td><td><p>Lunghezza fuori tutto delle navi</p></td><td><p>Spagna</p></td><td><p>Francia</p></td><td><p>Italia</p></td><td><p>Codice del gruppo di sforzo di pesca</p></td></tr><tr><td><p>Triglia di fango nelle GSA 9, 10 e 11; nasello nelle GSA 9, 10 e 11; gambero rosa nelle GSA 9, 10 e 11; scampo nelle GSA 9 e 10.</p></td><td><p>&lt; 12 m</p></td><td><p>0</p></td><td><p>208</p></td><td><p>3&#160;081</p></td><td><p>EFF1/MED2_TR1</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 12 m e &lt; 18 m</p></td><td><p>0</p></td><td><p>833</p></td><td><p>46&#160;350</p></td><td><p>EFF1/MED2_TR2</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 18 m e &lt; 24 m</p></td><td><p>0</p></td><td><p>208</p></td><td><p>31&#160;170</p></td><td><p>EFF1/MED2_TR3</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 24 m</p></td><td><p>0</p></td><td><p>208</p></td><td><p>4&#160;160</p></td><td><p>EFF1/MED2_TR4</p></td></tr><tr><td><p>Gambero rosso nelle GSA 9, 10 e 11.</p></td><td><p>&lt; 12 m</p></td><td><p>0</p></td><td><p>0</p></td><td><p>510</p></td><td><p>EFF2/MED2_TR1</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 12 m e &lt; 18 m</p></td><td><p>0</p></td><td><p>0</p></td><td><p>3&#160;760</p></td><td><p>EFF2/MED2_TR2</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 18 m e &lt; 24 m</p></td><td><p>0</p></td><td><p>0</p></td><td><p>3&#160;028</p></td><td><p>EFF2/MED2_TR3</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 24 m</p></td><td><p>0</p></td><td><p>0</p></td><td><p>405</p></td><td><p>EFF2/MED2_TR4</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO II
POSSIBILITÀ DI PESCA PER I PESCHERECCI DELL’UNIONE NEL MARE ADRIATICO
Nelle tabelle del presente allegato figurano le possibilità di pesca per stock o per gruppo di sforzo delle navi e le eventuali condizioni a esse funzionalmente collegate.
Tutte le possibilità di pesca stabilite nel presente allegato sono soggette alle norme fissate negli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
I riferimenti alle zone di pesca si intendono fatti a sottozone geografiche (GSA) della CGPM.
Ai fini del presente allegato è fornita la seguente tabella comparativa dei nomi latini e dei nomi comuni:
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nome scientifico</p></td><td><p>Codice alfa-3</p></td><td><p>Nome comune</p></td></tr><tr><td><p><span>Engraulis encrasicolus</span></p></td><td><p>ANE</p></td><td><p>Acciuga</p></td></tr><tr><td><p><span>Merluccius merluccius</span></p></td><td><p>HKE</p></td><td><p>Nasello</p></td></tr><tr><td><p><span>Mullus barbatus</span></p></td><td><p>MUT</p></td><td><p>Triglia di fango</p></td></tr><tr><td><p><span>Nephrops norvegicus</span></p></td><td><p>NEP</p></td><td><p>Scampo</p></td></tr><tr><td><p><span>Parapenaeus longirostris</span></p></td><td><p>DPS</p></td><td><p>Gambero rosa</p></td></tr><tr><td><p><span>Sardina pilchardus</span></p></td><td><p>PIL</p></td><td><p>Sardina</p></td></tr><tr><td><p><span>Solea solea</span></p></td><td><p>SOL</p></td><td><p>Sogliola</p></td></tr></tbody></table>
1. Stock di piccoli pelagici – GSA 17 e 18
Nelle tabelle della presente sezione figura il livello massimo di catture espresso in tonnellate di peso vivo.
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Specie: Piccole specie pelagiche (acciuga e sardina)</p><p><span>Engraulis encrasicolus</span> e<span>Sardina pilchardus</span></p></td><td><p>Zona:</p></td><td><p>Acque dell&#8217;Unione e acque internazionali delle GSA 17 e 18 della CGPM</p><p>(SP1/GF1718)</p></td></tr><tr><td><p>Unione 101&#160;711 &#160;<a>(<span>1</span>)</a>&#160;<a>(<span>2</span>)</a></p></td><td><p>Livello massimo di catture</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Non si applica l&#8217;articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96</p></td></tr><tr><td><p>TAC</p></td><td><p>Non pertinente</p></td><td><p>Non si applica l&#8217;articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96</p></td></tr><tr><td><div><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Per quanto riguarda la Slovenia, i quantitativi sono basati sul livello delle catture nel 2014, fino a un quantitativo che non dovrebbe superare 300 tonnellate.</p></div><div><a>(<span>2</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Limitato a Croazia, Italia e Slovenia.</p></div></td></tr></tbody></table>
2. Stock demersali – GSA 17 e 18
Nella tabella della presente sezione figura lo sforzo di pesca massimo consentito (in giorni di pesca) per tipo di reti da traino che praticano la pesca di stock demersali nelle GSA 17 e 18 (Mare Adriatico).
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Tipo di attrezzo</p></td><td><p>Stock</p></td><td><p>Stato membro</p></td><td><p>Sforzo di pesca (giorni di pesca)</p><p>Anno 2020</p></td><td><p>Codice del gruppo di sforzo di pesca</p></td></tr><tr><td><p>Reti da traino (OTB)</p></td><td><p>Nasello, gambero rosa, scampo, triglia di fango</p></td><td><p>Italia,</p><p>GSA 17-18</p></td><td><p>108349</p></td><td><p>EFF/MED3_OTB</p></td></tr><tr><td><p>Croazia,</p><p>GSA 17-18</p></td><td><p>39257</p></td><td><p>EFF/MED3_OTB</p></td></tr><tr><td><p>Slovenia,</p><p>GSA 17</p></td><td><p>&#160;<a>(<span>1</span>)</a></p></td><td><p>EFF/MED3_OTB</p></td></tr><tr><td><p>Sfogliare (TBB)</p></td><td><p>Sogliola</p></td><td><p>Italia,</p><p>GSA 17</p></td><td><p>8663</p></td><td><p>EFF/MED3_TBB</p></td></tr><tr><td><div><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>I pescherecci battenti bandiera della Slovenia che operano con attrezzatura OTB nella GSA 17 non superano il limite di sforzo di 3&#160;000  giorni di pesca all&#8217;anno</p></div></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO III
POSSIBILITÀ DI PESCA PER I PESCHERECCI DELL’UNIONE NEL MAR NERO
Nelle tabelle del presente allegato figurano i TAC e i contingenti espressi in tonnellate di peso vivo per ogni stock e le condizioni a essi funzionalmente collegate, se del caso.
Tutte le possibilità di pesca stabilite nel presente allegato sono soggette alle norme fissate negli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
I riferimenti alle zone di pesca si intendono fatti a sottozone geografiche (GSA) della CGPM.
Ai fini del presente allegato è fornita la seguente tabella comparativa dei nomi latini e dei nomi comuni:
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nome scientifico</p></td><td><p>Codice alfa-3</p></td><td><p>Nome comune</p></td></tr><tr><td><p><span>Sprattus sprattus</span></p></td><td><p>SPR</p></td><td><p>Spratto</p></td></tr><tr><td><p><span>Psetta maxima</span></p></td><td><p>TUR</p></td><td><p>Rombo chiodato</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Specie:</p></td><td><p>Spratto</p><p><span>Sprattus sprattus</span></p></td><td><p>Zona:</p></td><td><p>Acque dell&#8217;Unione nel Mar Nero - GSA 29</p><p>(SPR/F3742C)</p></td></tr><tr><td><p>Bulgaria</p></td><td><p>8&#160;032,50</p></td><td><p>Contingente analitico</p></td></tr><tr><td><p>Romania</p></td><td><p>3&#160;442,50</p></td><td><p>Non si applica l&#8217;articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.</p></td></tr><tr><td><p>Unione</p></td><td><p>11&#160;475</p></td><td><p>Non si applica l&#8217;articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.</p></td></tr><tr><td><p>TAC</p></td><td><p>Non pertinente/non concordato</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Specie</p></td><td><p>Rombo chiodato</p><p><span>Psetta maxima</span></p></td><td><p>Zona:</p></td><td><p>Acque dell&#8217;Unione nel Mar Nero - GSA 29</p><p>(TUR/F3742C)</p></td></tr><tr><td><p>Bulgaria</p></td><td><p>75</p></td><td><p>TAC analitico</p></td></tr><tr><td><p>Romania</p></td><td><p>75</p></td><td><p>Non si applica l&#8217;articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.</p></td></tr><tr><td><p>Unione</p></td><td><p>150&#160;<a>(<span>1</span>)</a></p></td><td><p>Non si applica l&#8217;articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.</p></td></tr><tr><td><p>TAC</p></td><td><p>857</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><div><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Dal 15 aprile al 15 giugno 2020 &#232; vietata qualsiasi attivit&#224; di pesca, inclusi il trasbordo, la conservazione a bordo<span>,</span> lo sbarco e la prima vendita</p></div></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Regolamento (UE) n. 1343/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativo a talune disposizioni per la pesca nella zona di applicazione dall’accordo CGPM (Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo) e che modifica il regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo (GU L 347 del 30.12.2011, pag. 44).
( 2 ) TBB, OTB, PTB, TBN, TBS, TB, OTM, PTM, TMS, TM, OTT, OT, PT, TX, OTP, TSP.
</note>