Document ID: 32018R0566
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.4.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 95/9</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/566 DEL CONSIGLIO
del 12 aprile 2018
che attua l'articolo 9 del regolamento (CE) n. 1183/2005 che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti delle persone che violano l'embargo sulle armi per quanto riguarda la Repubblica democratica del Congo
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1183/2005 del Consiglio, del 18 luglio 2005, che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti delle persone che violano l'embargo sulle armi per quanto riguarda la Repubblica democratica del Congo ( 1 ) , in particolare l'articolo 9,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 18&#160;luglio 2005 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 1183/2005.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In seguito al riesame delle misure restrittive autonome di cui all'articolo 2&#160;<span>ter</span> del regolamento (CE) n. 1183/2005, &#232; opportuno modificare le motivazioni relative a due persone.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato I bis del regolamento (CE) n. 1183/2005,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato I bis del regolamento (CE) n. 1183/2005 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, il 12 aprile 2018
Per il Consiglio
Il presidente
T. DONCHEV
( 1 ) GU L 193 del 23.7.2005, pag. 1 .
ALLEGATO
Le voci relative alle persone elencate in appresso sono sostituite dalle seguenti:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;10.</p></td><td><p>Alex Kande Mupompa, ex governatore del Kasa&#239; Centrale</p></td><td><p>alias Alexandre Kande Mupomba; Kande-Mupompa.</p><p>Data di nascita: 23.9.1950.</p><p>Luogo di nascita: Kananga (RDC).</p><p>N. di passaporto della RDC: OP 0024910 (validit&#224; dal 21.3.2016 al 20.3.2021).</p><p>Indirizzo: Messidorlaan 217/25, 1180 Uccle, Belgio</p><p>Cittadinanza congolese (RDC) e belga</p></td><td><p>In qualit&#224; di governatore del Kasa&#239; Centrale fino all'ottobre 2017, Alex Kande Mupompa &#232; stato responsabile dell'uso sproporzionato della forza, della repressione violenta e delle esecuzioni extragiudiziali commesse dall'agosto 2016 dalle forze di sicurezza e dalla PNC nel Kasa&#239; Centrale, comprese le uccisioni sul territorio di Dibaya nel febbraio 2017.</p><p>Alex Kande Mupompa &#232; stato quindi implicato nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Lambert Mende, ministro delle comunicazioni e dei media nonch&#233; portavoce del governo</p></td><td><p>alias Lambert Mende Omalanga</p><p>Data di nascita: 11.2.1953. Luogo di nascita: Okolo (RDC).</p><p>Passaporto diplomatico n. DB0008442 (rilasciato il 4.5.2017, con scadenza il 3.5.2022).</p><p>Cittadinanza congolese (RDC)</p></td><td><p>In qualit&#224; di ministro delle comunicazioni e dei media dal 2008, Lambert Mende &#232; responsabile della politica repressiva applicata nella RDC nei confronti dei media, che viola il diritto alla libert&#224; di espressione e d'informazione e compromette una soluzione consensuale e pacifica a favore di elezioni nella RDC. Il 12 novembre 2016 ha adottato un decreto che limita la possibilit&#224; di trasmettere nella RDC da parte dei mezzi di informazione stranieri.</p><p>In violazione dell'accordo politico raggiunto il 31 dicembre 2016 tra la maggioranza presidenziale e i partiti di opposizione, le trasmissioni di una serie di mezzi di informazione sono state interrotte per vari mesi.</p><p>In qualit&#224; di ministro delle comunicazioni e dei media, Lambert Mende &#232; quindi responsabile di ostacolare una soluzione consensuale e pacifica a favore di elezioni nella RDC, anche mediante atti di violenza, repressione o incitamento alla violenza, oppure compromettendo lo stato di diritto.</p></td><td><p>29.5.2017&#187;</p></td></tr></tbody></table>