Document ID: 02010D0372-20140111
Language: ITA

2010D0372 — IT — 11.01.2014 — 001.001
Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni
<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>DECISIONE DELLA COMMISSIONE</p><p>del 18 giugno 2010</p><p>riguardante l'uso di sostanze controllate come agenti di fabbricazione di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1005/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio</p><p>[notificata con il numero C(2010) 3847]</p><p>(I testi in lingua francese, italiana, olandese, polacca, portoghese e tedesca sono i soli facenti fede)</p><p><a>(2010/372/UE)</a></p><p>(GU L 169, 3.7.2010, p.17)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;No</p></td><td><p>page</p></td><td><p>date</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE&#160;del 10 ottobre 2013</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;8</p></td><td><p>27</p></td><td><p>11.1.2014</p></td></tr></table>
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 18 giugno 2010
riguardante l'uso di sostanze controllate come agenti di fabbricazione di cui all'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1005/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2010) 3847]
(I testi in lingua francese, italiana, olandese, polacca, portoghese e tedesca sono i soli facenti fede)
(2010/372/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1005/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, sulle sostanze che riducono lo strato di ozono ( 1 ), in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'uso di sostanze che riducono lo strato di ozono come agenti di fabbricazione &#232; uno dei rari usi che generano emissioni ancora autorizzati dal regolamento (CE) n. 1005/2009. L'emissione di sostanze che riducono l'ozono causa danni potenzialmente gravi allo strato di ozono. &#200; pertanto necessario assicurare che le emissioni prodotte dall'uso di queste sostanze come agenti di fabbricazione restino a un livello insignificante.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Inoltre, considerando le responsabilit&#224; dell'Unione ai sensi della decisione X/14 della parti del protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, l'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1005/2009 limita l'uso di sostanze controllate come agenti di fabbricazione a 1&#160;083 tonnellate metriche all'anno e limita le emissioni prodotte da agenti di fabbricazione a 17 tonnellate metriche all'anno.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L'aumento inaspettato dell'uso di sostanze controllate come agenti di fabbricazione, registrato negli ultimi anni, ha rischiato di compromettere la conformit&#224; dell'Unione alla decisione X/14 e ha reso necessaria una gestione pi&#249; rigorosa degli usi.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Conformemente all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 1005/2009, occorre stabilire un elenco di imprese alle quali &#232; permesso l'uso di sostanze controllate come agenti di fabbricazione, fissando le quantit&#224; massime utilizzabili per il reintegro e i livelli massimi di emissioni per ciascuna delle imprese interessate.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>L'elenco delle imprese e delle relative quantit&#224; di sostanze deve basarsi sulle relazioni trasmesse dagli Stati membri e deve essere adattato per assicurare che l'Unione rispetti i limiti fissati all'articolo 8, paragrafo 4. L'assegnazione della quota di reintegro deve basarsi sui bisogni medi negli anni fra il 2005 e il 2008. Il calcolo della domanda media individuale non deve considerare gli anni in cui l'impresa in questione non ha utilizzato sostanze controllate come agenti di fabbricazione. Le soglie sono fissate al 124 % della media individuale per tenere conto delle fluttuazioni della domanda annua, assicurando al contempo il rispetto del limite complessivo per l'Unione.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; opportuno consentire il trasferimento di quote fra le imprese di cui all'allegato al fine di permettere alle imprese di rispondere con maggiore flessibilit&#224; alle nuove esigenze del mercato. Tuttavia, la quota deve cessare di esistere al momento dello smantellamento dell'impianto per cui &#232; stata concessa. L'impresa deve pertanto notificare alla Commissione e allo Stato membro interessato lo smantellamento degli impianti in questione.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito ai sensi dell'articolo 25, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1005/2009,</p></td></tr></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Definizioni
1. Per «reintegro» si intende la quantità totale di una sostanza controllata, espressa in tonnellate metriche, sia essa vergine, recuperata o rigenerata, che non è stata utilizzata nel ciclo di fabbricazione e che è inserita nuovamente nel ciclo in questione.
2. Per «emissione» si intende la quantità totale di una sostanza controllata, espressa in tonnellate metriche, immessa nell'atmosfera, nell'acqua o nel suolo durante l'uso di un agente di fabbricazione e durante lo stoccaggio e la movimentazione nel sito dell'impianto.
Articolo 2
Usi autorizzati quali agenti di fabbricazione e soglia per le emissioni e le quantità
1. L'allegato alla presente decisione stabilisce un elenco di imprese che sono autorizzate all'uso di sostanze controllate quali agenti di fabbricazione a partire dal 1 o gennaio 2010.
2. Ogni impresa utilizza esclusivamente la sostanza e il processo definiti nell'allegato.
3. Le quantità stabilite nell'allegato che possono essere utilizzate su base annua come reintegro e che possono essere emesse annualmente da ogni impresa non possono essere superate. Le quote assegnate cessano di essere valide al termine dell'anno in cui l'impianto al quale sono state concesse è definitivamente smantellato.
Articolo 3
Trasferimento di quote assegnate
Un’impresa può trasferire, totalmente o parzialmente, a un’altra impresa elencata nell’allegato oppure, all’interno della stessa impresa, ad un’altra sostanza o ad altro uso di cui all’allegato per detta impresa, le quote di reintegro assegnate a un impianto esistente di cui all’allegato, indipendentemente dalla sostanza o dall’uso per cui la quantità è stata assegnata. L'impresa beneficiaria può utilizzare la quantità trasferita per la sostanza e l'uso assegnati al beneficiario nell'allegato. Il trasferimento diventa effettivo soltanto dopo la relativa notifica alla Commissione e alle autorità competenti degli Stati membri interessati e previa conferma di ricevimento da parte della Commissione.
Articolo 4
Notifica di smantellamento
In caso di smantellamento degli impianti interessati, entro tre mesi le imprese di cui in allegato ne informano la Commissione e l'autorità competente dello Stato membro in cui l'impianto in questione era ubicato.
Articolo 5
Data di applicazione
La presente decisione si applica a decorrere dal 1 o gennaio 2010.
Articolo 6
La presente decisione è destinata alle seguenti imprese:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Anwil SAUl. Torunska 222,87-805 WloclawekPOLONIA</p></td><td><p>Arkema France SA420, rue d'Estienne D'Orves92705 Colombes CedexFRANCIA</p></td></tr><tr><td><p>Bayer Material Science AGCAS-PR-CKD, Geb&#228;ude B669,41538 DormhagenGERMANIA</p></td><td><p>CUF Quimicos Industriais SAQuinta da Industria Beduidu3860-680 EstarrejaPORTOGALLO</p></td></tr><tr><td><p>Potasse et Produits Chimiques SA95 rue du General de Gaulle,68802 Thann CedexFRANCIA</p></td><td><p>Perstorp France SASRue Lavoisier BP 21,38801 Le Pont de ClaixFRANCIA</p></td></tr><tr><td><p>Solvay Solexis SpAViale Lombardia 2020021 Bollate (MI)ITALIA</p></td><td><p>Teijin Twaron BVOosterhorn 6,9936 AD FarmsumPAESI BASSI</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO
(L'allegato non viene pubblicato in quanto contiene informazioni commerciali riservate).
<note>
( 1 ) GU L 286 del 31.10.2009, pag. 1.
</note>