Document ID: 32019D1223(02)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>23.12.2019&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>C 431/13</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
del 16 dicembre 2019
relativa alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea della domanda di approvazione di una modifica non minore del disciplinare di produzione di cui all’articolo 53 del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio per la denominazione «Rheinisches Apfelkraut» (IGP)
(2019/C 431/12)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari ( 1 ) , in particolare l’articolo 50, paragrafo 2, lettera a), in combinato disposto con l’articolo 53, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La Germania ha presentato una domanda di approvazione di una modifica non minore del disciplinare di produzione dell&#8217;IGP &#171;Rheinisches Apfelkraut&#187; a norma dell&#8217;articolo 49, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1151/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo 50 del regolamento (UE) n. 1151/2012 la Commissione ha esaminato la domanda e ha concluso che soddisfa le condizioni stabilite in detto regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Al fine di consentire la presentazione di notifiche di opposizione a norma dell&#8217;articolo 51 del regolamento (UE) n. 1151/2012, la domanda di approvazione di una modifica non minore del disciplinare di produzione di cui all&#8217;articolo 10, paragrafo 1, primo comma, del regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, compresi il documento unico modificato e il riferimento alla pubblicazione del pertinente disciplinare di produzione, per la denominazione registrata &#171;Rheinisches Apfelkraut&#187; (IGP) dovrebbe essere pubblicata nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>,</p></td></tr></tbody></table>
DECIDE:
Articolo unico
La domanda di approvazione di una modifica non minore del disciplinare di produzione di cui all’articolo 10, paragrafo 1, primo comma, del regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014, compresi il documento unico modificato e il riferimento alla pubblicazione del pertinente disciplinare di produzione, per la denominazione registrata «Rheinisches Apfelkraut» (IGP) figura nell’allegato della presente decisione.
A norma dell’articolo 51 del regolamento (UE) n. 1151/2012, la pubblicazione della presente decisione conferisce il diritto di opporsi alla modifica di cui al primo comma entro tre mesi dalla data di pubblicazione della presente decisione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 16 dicembre 2019
Per la Commissione
Janusz WOJCIECHOWSKI
Membro della Commissione
( 1 ) GU L 343 del 14.12.2012, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014 della Commissione, del 13 giugno 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari ( GU L 179 del 19.6.2014, pag. 36 ).
ALLEGATO
DOMANDA DI APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA NON MINORE DEL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DI UNA DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA/DI UN’INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA
Domanda di approvazione di una modifica ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, primo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012
«RHEINISCHES APFELKRAUT»
N. UE: PGI-DE-0716-AM01 – 15.2.2018
DOP ( ) IGP (X)
1. Gruppo richiedente e interesse legittimo
Associazione
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nome dell&#8217;associazione:</p></td><td><p>Schutzgemeinschaft Rheinischer Zuckerr&#252;bensirup/Rheinisches Apfelkraut</p></td></tr><tr><td><p>Tipo di associazione</p></td><td><p>Pi&#249; di una persona</p></td></tr><tr><td><p>Partecipanti</p></td><td><p>Produttori</p></td></tr><tr><td><p>Indirizzo</p></td><td><p>Wormersdorfer Stra&#223;e 22-26</p><p>53340 Meckenheim</p></td></tr><tr><td><p>Paese</p></td><td><p>Germania</p></td></tr><tr><td><p>Telefono</p></td><td><p>0049 222591900</p></td></tr><tr><td><p>Indirizzo di posta elettronica:</p></td><td><p>info@sg-zuckerruebensirup-apfelkraut.de</p></td></tr></tbody></table>
Legittimo interesse
Il richiedente è il medesimo che presenta la domanda di registrazione.
2. Stato membro o paese terzo
Germania
3. Voce del disciplinare interessata dalla modifica
☐ Nome del prodotto
☒ Descrizione del prodotto
☐ Zona geografica
☐ Prova dell’origine
☒ Metodo di produzione
☒ Legame
☐ Etichettatura
☐ Altro
4. Tipo di modifica
☐ Modifica a un disciplinare di una DOP o IGP registrata da considerarsi non minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012.
☒ Modifica a un disciplinare di una DOP o IGP registrata, per cui il documento unico (o documento equivalente) non è stato pubblicato, da considerarsi non minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012.
5. Modifica (modifiche)
Descrizione del prodotto
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1)</p></td><td><span>Attualmente il disciplinare del prodotto indica un tenore zuccherino finale ripartito secondo i diversi tipi di zucchero (saccarosio 9 %, glucosio 21 %, fruttosio 28 %). Tale informazione va soppressa.</span><p>&#200; ormai chiaro che tale orientamento, inizialmente inserito nel disciplinare/documento unico ai fini della procedura dinanzi alla Commissione europea, non &#232; utile. &#200; noto che, nelle sue proposte di miglioramento, la Commissione spesso suggerisce che il disciplinare includa parametri il pi&#249; possibile quantificabili. Purtroppo in taluni casi ci&#242; ha indotto le associazioni di tutela ad effettuare misurazioni e a registrare i risultati nel disciplinare. Tuttavia, poich&#233; le misurazioni dovevano essere effettuate ad hoc, non hanno potuto essere rappresentative. Nel caso dei prodotti naturali come le mele e le pere, il tenore zuccherino varia considerevolmente in funzione delle condizioni meteorologiche. Questo &#232; uno dei motivi per cui non &#232; possibile indicare ragionevolmente la proporzione di saccarosio, glucosio e fruttosio. Ovviamente il prodotto &#232; in larga misura composto da zucchero. La proporzione dei tipi di zucchero non pu&#242; tuttavia essere definita in modo utile. Pertanto tale indicazione va soppressa.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2)</p></td><td><span>L&#8217;indicazione relativa ai gradi Brix attualmente dispone &#171;65-68&#187;. Dovrebbe indicare &#171;almeno 65 gradi Brix&#187;.</span><p>&#200; ormai chiaro che negli anni in cui le condizioni meteorologiche sono particolarmente propizie allo sviluppo di zucchero nei frutti &#232; possibile superare i 68 gradi Brix, ottenendo in realt&#224; un prodotto di migliore qualit&#224;. Pertanto non &#232; ragionevole fissare una soglia massima.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3)</p></td><td><span>L&#8217;attuale indicazione del contenuto di acqua (35 % &#177; 3 %) va soppressa.</span><p>Tale modifica presume che sia stato modificato il grado Brix. Il grado Brix incide significativamente su diverse caratteristiche, compreso il tenore di acqua che il prodotto pu&#242; presentare. Quanto pi&#249; &#232; elevato il grado Brix (zucchero), tanto pi&#249; si riduce automaticamente il contenuto di acqua.</p><p>Pertanto l&#8217;indicazione del contenuto di acqua &#232; a tutti gli effetti inutile per il prodotto. Il fattore importante &#232; il grado Brix. Per tale motivo &#232; meglio sopprimere del tutto il contenuto di acqua. Il contenuto di acqua attualmente indicato nel disciplinare non &#232; corretto, in quanto la modifica del grado Brix (da &#171;compreso fra x % e y%&#187; ad &#171;almeno x %&#187;) renderebbe necessario indicare il contenuto di acqua come &#171;non oltre x %&#187;. Tuttavia, poich&#233; dipende dal grado Brix e non incide di per s&#233; sulla qualit&#224;, il contenuto di acqua va soppresso.</p></td></tr></tbody></table>
Metodo di produzione
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1)</p></td><td><span>Nel secondo paragrafo la frase &#171;se avviene in primavera...&#187; &#232; sostituita dalla frase &#171;se avviene al di fuori di tale periodo...&#187;.</span><p>Il motivo risiede nel fatto che &#232; ora possibile trasformare in &#171;Apfelkraut&#187; anche la frutta proveniente da magazzini frigoriferi, in momenti diversi dalla primavera. Il disciplinare deve essere corretto per tenere conto di tale progresso tecnologico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>(2)</p></td><td><span>Nel penultimo paragrafo, dopo le parole &#171;...zucchero e pectina&#187; sono aggiunti i termini &#171;, ed eventualmente un acidulante,&#187;.</span><p>&#200; ora ammessa l&#8217;aggiunta di un acidulante poich&#233;, a seconda di quanto sia negativo il raccolto, l&#8217;acido proprio dei frutti &#232; talmente modesto da non consentire la gelificazione senza l&#8217;aggiunta di un acidulante.</p><p>L&#8217;eventuale pectina aggiunta per ottenere una consistenza gelatinosa spalmabile richiede un determinato valore di pH. L&#8217;esperienza dei produttori &#232; giunta a stabilire un valore di pH di 3,5 &#177;0,05 durante la trasformazione per ottenere una consistenza ottimale. Il valore di pH &#232; determinato dal prodotto semilavorato di mele (le mele), dal prodotto semilavorato di pere (le pere) e dalla soluzione di pectina. Poich&#233;, per ottenere il risultato ottimale, la tolleranza per le variazioni del valore di pH &#232; molto ridotta, queste devono essere bilanciate mediante l&#8217;eventuale ricorso a un acidulante. Se necessario, si utilizzano quantitativi estremamente ridotti, in modo da non alterare il gusto, poich&#233; &#232; nell&#8217;interesse del produttore garantire che esso sia preservato.</p></td></tr></tbody></table>
Legame
Nell’ultimo paragrafo, punto 2 (Specificità del prodotto), la frase «se avviene in primavera...» è sostituita dalla frase «se avviene al di fuori di tale periodo...».
Questa modifica corrisponde alla modifica apportata nella descrizione.
DOCUMENTO UNICO
«RHEINISCHES APFELKRAUT»
N. UE: PGI-DE-0716-AM01 – 15.2.2018
DOP ( ) IGP (X)
1. Denominazione:
«Rheinisches Apfelkraut»
2. Stato membro o paese terzo:
Germania
3. Descrizione del prodotto agricolo o alimentare:
3.1. Tipo di prodotto:
Classe 1.6: Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati
3.2. Descrizione del prodotto a cui si applica la denominazione di cui al punto 1:
Il «Rheinisches Apfelkraut» è uno sciroppo a base di mele e di pere appena raccolte e concentrate. Per la produzione vengono utilizzate esclusivamente mele e pere intere. Vengono trasformate solo mele e pere sane e giunte a completa maturazione. Quando la trasformazione avviene nel periodo di raccolta, ossia in tarda estate fino a metà novembre, si utilizza solo frutta fresca; se avviene al di fuori di tale periodo, si utilizza soltanto frutta intera, senza prodotti semilavorati. In tal caso, la frutta è conservata in magazzini frigorifero. Da un chilo di prodotto finito si ricavano almeno 2,7 kg di materia prima (frutti), di cui almeno 2,1 kg di mele. Contrariamente alla confettura, lo sciroppo viene ricavato esclusivamente dal succo della frutta, dunque senza altre parti delle piante. Al momento del ricevimento dei frutti viene effettuato un controllo visivo dell’igiene, del marciume e dell’infestazione da parassiti.
La trasformazione è preceduta dalla pulizia della materia prima a bagnomaria. In seguito, le mele e le pere ancora intere vengono cotte a fuoco lento e a pressione normale. Il mosto così ottenuto viene pressato e il succo filtrato.
Il succo, così depurato, è inviato all’evaporatore nel quale si estrae l’acqua sottovuoto. Il tenore di sostanza secca del prodotto semilavorato è compreso tra un minimo di 58°Brix e un massimo di 62°Brix. Dopo questa fase di produzione e, se necessario, dopo la conservazione del prodotto intermedio in grandi contenitori a una temperatura massima di 10 °C è possibile aggiungere zucchero e pectina, ed eventualmente un acidulante, secondo la ricetta tradizionale dell’azienda produttrice.
Il controllo finale viene realizzato misurando il contenuto della sostanza secca. Il prodotto può essere imbottigliato direttamente caldo e venduto.
L’aggiunta di zuccheri è consentita fino a 400 g di zuccheri su 1 000 g di prodotto finito. Lo sciroppo può anche essere ottenuto unicamente dalle mele, senza ulteriore aggiunta di zuccheri.
Aspetto: sostanza gelatinosa di colore marrone scuro
Sapore: sapore di mela dolce-acidulo
Odore: dolce
Gradi Brix (prodotto finito): almeno 65 gradi Brix
pH: da 3,1 a 3,7
3.3. Mangimi (solo per i prodotti di origine animale) e materie prime (solo per i prodotti trasformati)
— 3.4. Fasi specifiche della produzione che devono aver luogo nella zona geografica delimitata
L’intero ciclo produttivo deve aver luogo nella zona geografica identificata, scegliendo esclusivamente mele e pere intere, sane e completamente mature, sia fresche che conservate in magazzini frigorifero.
3.5. Norme specifiche in materia di affettatura, grattugiatura, confezionamento ecc. del prodotto cui si riferisce la denominazione registrata
— 3.6. Norme specifiche in materia di etichettatura del prodotto cui si riferisce la denominazione registrata
— 4. Delimitazione concisa della zona geografica
Renania. Renania, ossia nella Renania settentrionale-Vestfalia il distretto amministrativo di Colonia e, nel distretto amministrativo di Düsseldorf, il distretto di Mettmann, la città di Düsseldorf, il distretto di Neuss, la città di Mönchengladbach, il distretto di Viersen, la città di Krefeld, il distretto di Kleve e il distretto di Wesele e, nella Renania Palatinato, i circondari di Ahrweiler e di Mayen-Koblenz.
5. Legame con la zona geografica
Il «Rheinisches Apfelkraut» è un prodotto tipico della Renania, regione che possiede tutti i requisiti necessari per la crescita di alberi da frutto e in cui, nel corso dei secoli, si è sviluppata un’importante area frutticola. Ancora oggi vi è una grande quantità di aree destinate a frutteti e un’ampia varietà di mele. Le condizioni climatiche favoriscono la coltivazione delle varietà che presentano il giusto rapporto fra acido e pectine naturali necessario per ottenere un ottimo prodotto spalmabile.
Per conservare la frutta caduta dall’albero, in questa regione è tradizione preparare lo sciroppo. In pratica, nei secoli scorsi, ogni azienda agricola utilizzava questo sciroppo di mele, dolce ed aromatico, di produzione propria, per dolcificare gli alimenti durante l’inverno. Il metodo di produzione tradizionale, tramandato di generazione in generazione, richiede una cottura lenta e senza pressione e, in particolare, la capacità di saper mescolare le numerose varietà di mela per ottenere il giusto rapporto fra pectina e acidi. Pertanto, le particolari condizioni climatiche, meteorologiche e naturali della Renania favoriscono molto la produzione dello sciroppo di mele. Queste condizioni particolarmente favorevoli, unite alla tradizione, hanno reso gli abitanti del luogo particolarmente esperti nella produzione del prodotto. In primo luogo, lo sciroppo viene utilizzato come crema dolce da spalmare sul pane, come ingrediente da forno e da cucina (per preparare, ad esempio, l’arrosto marinato, altro prodotto tipico della Renania) nonché come contorno per le altrettanto tipiche e tradizionali frittelle di patate grattugiate (note in dialetto come Rievkooche ).
Ancora oggi il «Rheinisches Apfelkraut» viene elaborato secondo il metodo di produzione, tramandato di generazione in generazione, che prevede l’accurata combinazione dei vari tipi di mela, nonché una cottura a fuoco lento e a pressione normale. La produzione rispetta esattamente le ricette sperimentate dagli antenati. Questo ne garantisce l’eccezionale qualità, ossia il gusto equilibrato e l’ottima spalmabilità del prodotto.
La secolare area frutticola e la tecnica di produzione utilizzata da generazioni contribuiscono all’ottima reputazione del «Rheinisches Apfelkraut». Il prodotto è particolarmente noto in Renania, ma anche al di fuori dei suoi confini, come confermano il parere degli esperti e la presenza del prodotto in menu, ricette e offerte del commercio elettronico. Nella cucina renana questo prodotto è ampiamente utilizzato sia come crema da spalmare sul pane che come ingrediente da forno e da cucina. L’uso del «Rheinisches Apfelkraut» ha una lunga tradizione e ancora oggi è molto diffuso in gastronomia e tra i consumatori. Ad esempio è utilizzato nella ricetta dell’arrosto marinato della Renania.
Per la produzione vengono utilizzate esclusivamente mele e pere intere. Vengono trasformate solo mele e pere sane e giunte a completa maturazione. Quando la trasformazione avviene nel periodo di raccolta, ossia in tarda estate fino a metà novembre, si utilizza solo frutta fresca; se avviene al di fuori di tale periodo, si utilizza soltanto frutta intera, senza prodotti semilavorati. In tal caso, la frutta è conservata in magazzini frigorifero.
Il particolare legame esistente tra il prodotto e la zona di produzione deriva dalla reputazione di cui gode il «Rheinisches Apfelkraut». La secolare area frutticola e la tecnica di produzione utilizzata da generazioni contribuiscono all’ottima reputazione del «Rheinisches Apfelkraut». Il prodotto è particolarmente noto in Renania, ma anche al di fuori dei suoi confini.
Riferimento alla pubblicazione del disciplinare
(articolo 6, paragrafo 1, secondo comma, del presente regolamento)
https://register.dpma.de/DPMAregister/blattdownload/marken/2018/3/Teil-7/20180119