Document ID: 32015D1336
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.8.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 206/66</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2015/1336 DEL CONSIGLIO
del 31 luglio 2015
che modifica la decisione 2010/413/PESC concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 26 luglio 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/413/PESC<a>&#160;(<span>1</span>)</a> concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 24 novembre 2013 la Cina, la Francia, la Germania, la Federazione russa, il Regno Unito e gli Stati Uniti, con il sostegno dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (&#171;alto rappresentante&#187;), hanno raggiunto un accordo con l'Iran su un piano d'azione congiunto che definisce un approccio per il raggiungimento di una soluzione globale a lungo termine della questione nucleare iraniana. &#200; stato convenuto che il processo che porter&#224; a tale soluzione globale comprender&#224;, in una prima fase, l'adozione a opera di entrambe le parti, per un periodo di sei mesi, di misure iniziali reciprocamente concordate e rinnovabili di comune accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 2 aprile 2015 la Cina, la Francia, la Germania, la Federazione russa, il Regno Unito e gli Stati Uniti, con il sostegno dell'alto rappresentante, hanno concordato i parametri chiave di un piano d'azione congiunto globale (PACG) con l'Iran.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 14 luglio 2015 la Cina, la Francia, la Germania, la Federazione russa, il Regno Unito e gli Stati Uniti, con il sostegno dell'alto rappresentante, hanno raggiunto un accordo con l'Iran per una soluzione globale a lungo termine della questione nucleare iraniana. L'efficace attuazione del PACG garantir&#224; la natura esclusivamente pacifica del programma nucleare iraniano e comporter&#224; la revoca complessiva di tutte le sanzioni relative al nucleare.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 20 luglio 2015 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione (UNSCR) 2231&#160;(2015) che approva il PACG, sollecita la sua piena attuazione secondo il calendario deciso nel PACG e stabilisce le azioni da mettere in atto conformemente al&#160;PACG.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L'UNSCR 2231(2015) prevede che, a determinate condizioni, le misure imposte nelle risoluzioni 1696&#160;(2006), 1737&#160;(2006), 1747&#160;(2007), 1803&#160;(2008), 1835&#160;(2008) e 1929&#160;(2010) non sono applicate da parte degli Stati che partecipano al PACG o degli Stati membri dell'ONU che agiscono in coordinamento con quest'ultimi ad attivit&#224; direttamente correlate con la modifica di due cascate presso l'impianto di Fordow al fine della produzione di isotopi stabili, all'esportazione da parte dell'Iran dell'uranio arricchito eccedente i&#160;300&#160;chilogrammi in cambio di uranio naturale, o alla modernizzazione del reattore di Arak basata sulla progettazione di massima concordata e, successivamente, sulla progettazione definitiva concordata di tale reattore.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L'UNSCR 2231&#160;(2015), inoltre, prevede che le misure imposte nelle UNSCR 1696&#160;(2006), 1737&#160;(2006), 1747&#160;(2007), 1803&#160;(2008), 1835&#160;(2008) e 1929&#160;(2010) non si applicano nella misura necessaria a eseguire, a determinate condizioni, trasferimenti e attivit&#224; che sono: correlati all'attuazione di determinati impegni in materia di nucleare specificati nel PACG; necessari alla preparazione dell'attuazione del PACG; oppure decisi dal comitato del Consiglio di sicurezza ONU, istituito a norma della UNSCR&#160;1737&#160;(2006), per assicurare la coerenza con gli obiettivi dell'UNSCR&#160;2231&#160;(2015).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>&#200; necessaria un'ulteriore azione dell'Unione per attuare determinate misure previste nella presente decisione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>&#200; opportuno, pertanto, modificare di conseguenza la decisione 2010/413/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nella decisione 2010/413/PESC è inserito l'articolo seguente:
«Articolo 26 ter
1. Le misure imposte dalla presente decisione non si applicano alla fornitura, alla vendita o al trasferimento di prodotti, materiali, attrezzature, beni e tecnologie nonché alla relativa prestazione di assistenza o formazione tecnica, assistenza finanziaria, servizi di investimento, di intermediazione o di altro tipo da parte degli Stati che partecipano al piano d'azione congiunto globale (PACG) o degli Stati membri dell'ONU che agiscono in coordinamento con quest'ultimi, quando tali attività sono direttamente correlate:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>alla modifica di due cascate presso l'impianto di Fordow al fine della produzione di isotopi stabili;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>all'esportazione da parte dell'Iran dell'uranio arricchito eccedente i 300&#160;chilogrammi in cambio di uranio naturale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>alla modernizzazione del reattore di Arak basata sulla progettazione di massima concordata e, successivamente, sulla progettazione definitiva concordata di tale reattore.</p></td></tr></tbody></table>
2. Gli Stati membri che svolgono le attività di cui al paragrafo 1 assicurano che:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>tutte le attivit&#224; in questione siano intraprese nel rigoroso rispetto del PACG;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>notifichino tali attivit&#224;, con dieci giorni di anticipo, al comitato e, una volta costituita in conformit&#224; al PACG, alla commissione congiunta oppure, se de del caso, agli altri Stati membri;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>se del caso, siano soddisfatti i requisiti di cui al punto&#160;22, lettera c) dell'UNSCR&#160;2231(2015);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>abbiano ottenuto e siano in una posizione tale da poter esercitare efficacemente il diritto di verificare l'utilizzo finale e la destinazione finale di ciascun articolo fornito; e</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>in caso di fornitura di prodotti, materiali, attrezzature, beni e tecnologie di cui al punto&#160;22, lettera&#160;e), dell'UNSCR&#160;2231&#160;(2015), ne informino anche l'AEIA entro dieci giorni dalla fornitura, dalla vendita o dal trasferimento.</p></td></tr></tbody></table>
3. Le misure stabilite dalla presente decisione non si applicano nella misura necessaria a eseguire attività e trasferimenti, approvati in anticipo caso per caso, dal comitato o, se del caso, dall'autorità competente nel pertinente Stato membro, che sono:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>direttamente correlati all'attuazione delle azioni relative al nucleare di cui ai paragrafi da&#160;15.1 a&#160;15.11 dell'allegato&#160;V del piano d'azione congiunto globale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>necessari alla preparazione dell'attuazione del PACG; o</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>decisi dal comitato, se del caso, per assicurare la coerenza con gli obiettivi dell'UNSCR&#160;2231&#160;(2015).</p></td></tr></tbody></table>
Lo Stato membro in questione informa gli altri Stati membri delle approvazioni.»
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 31 luglio 2015
Per il Consiglio
Il presidente
J. ASSELBORN
<note>
( 1 ) Decisione 2010/413/PESC del Consiglio, del 26 luglio 2010, concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran e che abroga la posizione comune 2007/140/PESC ( GU L 195 del 27.7.2010, pag. 39 ).
</note>