Document ID: 32022D2411
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.12.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 317/120</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2022/2411 DEL CONSIGLIO
del 6 dicembre 2022
recante modifica della decisione 2007/441/CE che autorizza la Repubblica italiana ad applicare misure di deroga all’articolo 26, paragrafo 1, lettera a) e all’articolo 168 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto ( 1 ) , in particolare l’articolo 395, paragrafo 1, primo comma,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;168 della direttiva 2006/112/CE stabilisce il diritto del soggetto passivo di detrarre l&#8217;imposta sul valore aggiunto (IVA) che grava su cessioni di beni e prestazioni di servizi impiegati ai fini di loro operazioni soggette a imposta. A&#160;norma dell&#8217;articolo&#160;26, paragrafo&#160;1, lettera&#160;a), di tale direttiva, un bene destinato all&#8217;impresa che sia utilizzato a fini privati dal soggetto passivo o dal suo personale o, pi&#249; generalmente, per fini estranei alla sua impresa deve essere considerato una prestazione di servizi a titolo oneroso e, come tale, &#232; soggetto all&#8217;IVA.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La decisione di esecuzione 2007/441/CE del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> autorizza l&#8217;Italia a limitare al&#160;40&#160;% il diritto a detrazione dell&#8217;IVA a norma dell&#8217;articolo&#160;168 della direttiva 2006/112/CE sull&#8217;acquisto di taluni veicoli stradali a motore (compresi i contratti di assemblaggio e simili, fabbricazione, acquisto intracomunitario, importazione, leasing o noleggio, modificazione, riparazione e manutenzione, nonch&#233; le spese connesse, compresi lubrificanti e carburante) qualora il veicolo in questione non sia utilizzato esclusivamente a fini professionali. Per i veicoli soggetti a tale limitazione del 40&#160;%, l&#8217;Italia richiede che i soggetti passivi non assimilino l&#8217;utilizzazione a fini privati dei veicoli dell&#8217;impresa di un soggetto passivo a una prestazione di servizi a titolo oneroso a norma dell&#8217;articolo&#160;26, paragrafo&#160;1, lettera&#160;a), della direttiva 2006/112/CE (&#171;misure speciali&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La decisione di esecuzione 2007/441/CE scade il 31 dicembre 2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Con lettera protocollata dalla Commissione il 19&#160;aprile 2022 l&#8217;Italia ha chiesto l&#8217;autorizzazione a continuare ad applicare le misure speciali per un ulteriore periodo fino al 31&#160;dicembre 2025.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Con lettera del 2&#160;maggio 2022 la Commissione ha chiesto ulteriori informazioni, che l&#8217;Italia ha fatto pervenire con lettera del 1<span>o</span>&#160;giugno&#160;2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>In risposta alla richiesta della Commissione, l&#8217;Italia ha fornito una spiegazione relativa alla limitazione della percentuale applicata al diritto a detrazione delll&#8217;IVA. L&#8217;Italia sostiene che la percentuale del 40&#160;% continui a essere giustificata. L&#8217;Italia ritiene inoltre che la deroga al requisito di cui all&#8217;articolo&#160;26, paragrafo&#160;1, lettera&#160;a), della direttiva 2006/112/CE sia tuttora necessaria per evitare la doppia imposizione. Afferma inoltre che tali misure speciali sono giustificate dall&#8217;esigenza di semplificare la procedura per la riscossione dell&#8217;IVA e di evitare l&#8217;evasione fiscale derivante da contabilit&#224; scorretta e false dichiarazioni fiscali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>In conformit&#224; dell&#8217;articolo&#160;395, paragrafo 2, secondo comma, della direttiva 2006/112/CE, la Commissione, con lettera del 23&#160;giugno&#160;2022, ha trasmesso agli altri Stati membri la domanda presentata dall&#8217;Italia. Con lettera del 24&#160;giugno&#160;2022 la Commissione ha comunicato all&#8217;Italia che disponeva di tutte le informazioni necessarie per la valutazione della domanda.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>L&#8217;applicazione delle misure speciali oltre il 31&#160;dicembre 2022 avr&#224; un&#8217;incidenza soltanto trascurabile sull&#8217;importo complessivo del gettito fiscale riscosso dall&#8217;Italia nella fase del consumo finale e non avr&#224; un&#8217;incidenza negativa sulle risorse proprie dell&#8217;Unione provenienti dall&#8217;IVA.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno prorogare l&#8217;autorizzazione stabilita dalla decisione 2007/441/CE. La proroga delle misure speciali dovrebbe essere limitata nel tempo per consentire alla Commissione di valutare la loro efficacia e l&#8217;adeguatezza della limitazione della percentuale applicata al diritto a detrazione dell&#8217;IVA.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno autorizzare l&#8217;Italia a continuare ad applicare le misure speciali fino al 31&#160;dicembre&#160;2025.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Qualora l&#8217;Italia ritenesse che le misure speciali fossero necessarie oltre la data di scadenza della decisione di esecuzione 2007/441/CE, e al fine di garantire l&#8217;esame tempestivo di eventuali domande di proroga delle misure speciali, &#232; necessario stabilire prescrizioni per tale domanda.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione di esecuzione 2007/441/CE,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2007/441/CE è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;6 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;6</p><p>Eventuali domande di proroga dell&#8217;autorizzazione prevista dalla presente decisione sono presentate alla Commissione entro il 31&#160;marzo 2025. Tali domande sono corredate di una relazione comprendente un riesame della limitazione della percentuale applicata al diritto a detrazione dell&#8217;IVA in base alla presente decisione.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;7 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;7</p><p>La presente decisione cessa di produrre effetti il 31&#160;dicembre 2025.&#187;.</p></div></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della notificazione.
Articolo 3
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 6 dicembre 2022
Per il Consiglio
Il presidente
Z. STANJURA
<note>
( 1 ) GU L 347 dell’11.12.2006, pag. 1 .
( 2 ) Decisione di esecuzione 2007/441/CE del Consiglio, del 18 giugno 2007, che autorizza la Repubblica italiana ad introdurre misure di deroga all’articolo 26, paragrafo 1, lettera a), e all’articolo 168 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto ( GU L 165 del 27.6.2007, pag. 33 ).
</note>