Document ID: 32022R0260
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>23.2.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>LI 42/3</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/260 DEL CONSIGLIO
del 23 febbraio 2022
che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 269/2014 del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( 1 ) , in particolare l'articolo 14, paragrafo 1,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 17&#160;marzo&#160;2014 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n.&#160;269/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L'Unione continua a sostenere senza riserve la sovranit&#224; e l'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Nelle conclusioni del 24 e 25&#160;giugno&#160;2021 il Consiglio europeo ha invitato la Russia ad assumere pienamente la propria responsabilit&#224; nel garantire l'attuazione integrale degli accordi di Minsk quale condizione essenziale per qualsiasi cambiamento sostanziale nella posizione dell'Unione. Ha sottolineato la necessit&#224; di una risposta ferma e coordinata dell'Unione e degli Stati membri a qualsiasi ulteriore attivit&#224; nociva, illegale e destabilizzante della Russia, avvalendosi appieno di tutti gli strumenti a disposizione dell'Unione e garantendo il coordinamento con i partner. A tal fine, il Consiglio europeo ha invitato inoltre la Commissione e l'alto rappresentante dell&#8217;Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (&#8220;alto rappresentante&#8221;) a presentare ulteriori possibilit&#224; di misure restrittive, comprese sanzioni economiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Nelle sue conclusioni del 16&#160;dicembre&#160;2021, il Consiglio europeo ha evidenziato l'urgente necessit&#224; che la Russia allenti le tensioni causate dall'incremento di forze militari lungo il confine con l'Ucraina e da una retorica aggressiva, oltre ad aver ribadito il suo pieno sostegno alla sovranit&#224; e all'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina. Pur incoraggiando gli sforzi diplomatici e sostenendo il formato Normandia nel conseguimento della piena attuazione degli accordi di Minsk, il Consiglio europeo ha affermato che qualsiasi ulteriore aggressione militare contro l'Ucraina avrebbe gravissime conseguenze e un costo pesante in risposta, comprese misure restrittive coordinate con i partner.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 24&#160;gennaio&#160;2022 il Consiglio ha approvato conclusioni con cui ha condannato le continue azioni aggressive e le minacce della Russia nei confronti dell'Ucraina, e ha invitato la Russia ad allentare le tensioni, a rispettare il diritto internazionale e ad avviare un dialogo costruttivo attraverso i meccanismi internazionali consolidati. Il Consiglio ha ribadito il pieno impegno dell'Unione a favore dei principi fondamentali su cui si fonda la sicurezza europea, sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e dai documenti costitutivi dell' Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, tra cui l'Atto finale di Helsinki e la Carta di Parigi. Tali principi fondamentali comprendono, in particolare, la sovrana uguaglianza e l'integrit&#224; territoriale degli Stati, l'inviolabilit&#224; delle frontiere, il non ricorso alla minaccia o all'uso della forza, e la libert&#224; degli Stati di scegliere o modificare le rispettive disposizioni in materia di sicurezza. Il Consiglio ha dichiarato che tali principi non sono n&#233; negoziabili n&#233; soggetti a revisione o reinterpretazione e che la loro violazione da parte della Russia costituisce un ostacolo a uno spazio di sicurezza comune e indivisibile in Europa e minaccia la pace e la stabilit&#224; nel continente europeo. Ricordando le conclusioni del Consiglio europeo del dicembre&#160;2021, il Consiglio ha ribadito che qualsiasi ulteriore aggressione militare della Russia contro l'Ucraina avrebbe gravissime conseguenze e un costo pesante, comprese una vasta gamma di misure restrittive settoriali e individuali adottate in coordinamento con i partner.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il 19&#160;febbraio&#160;2022 l'alto rappresentante ha rilasciato una dichiarazione a nome dell'Unione in cui ha espresso preoccupazione per il massiccio incremento delle forze armate russe all'interno e ai confini dell'Ucraina e ha esortato la Russia ad avviare un dialogo costruttivo e a ricorrere alla diplomazia, a dar prova di moderazione e ad allentare le tensioni operando un significativo ritiro delle forze militari dalle vicinanze dei confini dell'Ucraina. L'Unione ha affermato che qualsiasi ulteriore aggressione militare della Russia contro l'Ucraina avrebbe gravissime conseguenze e un costo pesante in risposta, comprese misure restrittive coordinate con i partner.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il 21&#160;febbraio&#160;2022 il presidente della Federazione russa ha firmato un decreto che riconosce l'indipendenza e la sovranit&#224; delle autoproclamate "Repubblica popolare di Donetsk" e "Repubblica popolare di Luhansk" e ha ordinato lo spiegamento delle forze armate russe nell'Ucraina orientale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il 22&#160;febbraio 2022 l'alto rappresentante ha rilasciato una dichiarazione a nome dell'Unione in cui condanna la decisione del presidente della Federazione russa di riconoscere come entit&#224; indipendenti le zone non controllate dal governo delle regioni ucraine di Donetsk e Luhansk e la conseguente decisione di inviare truppe russe in tali zone. Tale atto illegale compromette ulteriormente la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina e costituiscono una grave violazione del diritto internazionale e degli accordi internazionali, tra cui la Carta delle Nazioni Unite, l'Atto finale di Helsinki, la Carta di Parigi e il memorandum di Budapest, oltre che degli accordi di Minsk e della risoluzione 2202 (2015) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. L'alto rappresentante ha esortato la Russia, in quanto parte del conflitto, a revocare il riconoscimento, a rispettare i propri impegni, a conformarsi al diritto internazionale e a riprendere le discussioni nell'ambito del formato Normandia e del gruppo di contatto tripartito. Ha annunciato che l'Unione risponder&#224; a questi ultime violazioni da parte della Russia adottando con urgenza ulteriori misure restrittive.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Vista la gravit&#224; della situazione, il Consiglio ritiene che 22 persone e quattro entit&#224; debbano essere aggiunte all'elenco delle persone, delle entit&#224; e degli organismi soggetti a misure restrittive che figura nell'allegato&#160;I del regolamento (UE) n.&#160;269/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l'allegato&#160;I del regolamento (UE)&#160;n.&#160;269/2014,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le persone e le entità elencate nell'allegato del presente regolamento sono aggiunte all'elenco riportato nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 febbraio 2022
Per il Consiglio
Il presidente
J.-Y. LE DRIAN
( 1 ) GU L 78 del 17.3.2014, pag. 6 .
ALLEGATO
Le persone ed entità seguenti sono aggiunte all'elenco delle persone, entità e organismi riportato nell'allegato della decisione 2014/145/PESC::
1. Persone
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>"212.</p></td><td><p>Sergei SHOIGU</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1050;&#1091;&#1078;&#1091;&#1075;&#1077;&#1090;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1064;&#1086;&#1081;&#1075;&#1091;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.5.1955</p><p>Luogo di nascita: Chadan, Repubblica di Tuva, Federazione russa</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Funzione: ministro della difesa della Federazione russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Sergei Shoigu &#232; il ministro della difesa della Federazione russa. Ha reso dichiarazioni pubbliche in cui ha affermato che la Crimea &#232; e rimane russa. Sotto il suo comando e i suoi ordini, truppe russe hanno svolto esercitazioni militari nella Crimea illegalmente annessa e sono state posizionate al confine. &#200; responsabile in ultima istanza di qualsiasi azione militare contro l'Ucraina.</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno e dell'attuazione attivi di azioni e politiche che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, nonch&#233; la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>213.</p></td><td><p>Anton Vaino</p><p>(&#1040;&#1085;&#1090;&#1086;&#1085; &#1069;&#1076;&#1091;&#1072;&#1088;&#1076;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1042;&#1072;&#1081;&#1085;&#1086;)</p></td><td><p>Data di nascita: 17.2.1972</p><p>Luogo di nascita: Tallinn, Estonia</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Funzione: capo di Stato maggiore dell'ufficio esecutivo presidenziale</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Anton Vaino &#232; il capo di Stato maggiore dell'ufficio esecutivo presidenziale. Svolge un ruolo attivo nel processo decisionale del Cremlino partecipando al "Consiglio di sicurezza" russo e influenzando l'elaborazione delle decisioni del presidente nel settore della difesa e della sicurezza nazionale della Russia. Anton Vaino partecipa inoltre alle riunioni sullo sviluppo socioeconomico della Crimea e di Sebastopoli.</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno e dell'attuazione attivi di azioni e politiche che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, nonch&#233; la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>214.</p></td><td><p>Marat KHUSNULLIN</p><p>(&#1052;&#1072;&#1088;&#1072;&#1090; &#1064;&#1072;&#1082;&#1080;&#1088;&#1079;&#1103;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1091;&#1089;&#1085;&#1091;&#1083;&#1083;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 9.8.1966</p><p>Luogo di nascita: Kazan, Repubblica dei Tatari, Federazione russa</p><p>Funzione: vice primo ministro della Russia responsabile dell'edilizia e dello sviluppo regionale</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Marat Khusnullin &#232; il vice primo ministro della Russia responsabile dell'edilizia e dello sviluppo regionale. In tale veste &#232; responsabile delle politiche governative russe riguardanti la Crimea occupata, compresa la fornitura di acqua alla Crimea e a Sebastopoli.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina o la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>215.</p></td><td><p>Dmitriy Yuryevich GRIGORENKO</p><p>(&#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1081; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1043;&#1056;&#1048;&#1043;&#1054;&#1056;&#1045;&#1053;&#1050;&#1054;)</p></td><td><p>Data di nascita: 14.7.1978</p><p>Luogo di nascita: Nizhnevartovsk, regione di Tyumen, Federazione russa</p><p>Funzioni: vice primo ministro della Federazione russa &#8211; capo di Stato maggiore del governo della Federazione russa; presidente del consiglio di vigilanza della VTB Bank</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Dmitriy Grigorenko &#232; vice primo ministro della Federazione russa e capo di Stato maggiore del governo della Federazione russa. &#200; anche presidente del consiglio di vigilanza della VTB Bank, una banca di propriet&#224; dello Stato, ed &#232; associato a Maksim Reshetnikov, membro del consiglio di vigilanza della VTB Bank.</p><p>Nella sua precedente funzione di vicedirettore del servizio fiscale federale della Federazione russa, Grigorenko &#232; stato responsabile del varo di una nuova normativa fiscale locale per il territorio della Crimea, a seguito della sua annessione nel 2014.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina o la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p><p>&#200; altres&#236; responsabile di fornire sostegno finanziario e materiale ai decisori russi responsabili dell'annessione della Crimea o della destabilizzazione dell'Ucraina orientale e di trarre vantaggio dagli stessi.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>216.</p></td><td><p>Maxim Gennadyevich RESHETNIKOV</p><p>(&#1052;&#1072;&#1082;&#1089;&#1080;&#1084; &#1043;&#1077;&#1085;&#1085;&#1072;&#1076;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1045;&#1064;&#1045;&#1058;&#1053;&#1048;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 11.7.1979</p><p>Luogo di nascita: Perm, Federazione russa</p><p>Funzione: ministro dello sviluppo economico della Federazione russa; membro del consiglio di vigilanza della VTB Bank</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Maxim Reshetnikov &#232; il ministro dello sviluppo economico della Federazione russa. &#200; anche un membro del consiglio di vigilanza della VTB Bank, una banca di propriet&#224; dello Stato, ed &#232; associato a Dmitriy Grigorenko, membro del consiglio di vigilanza della VTB Bank.</p><p>Nella sua funzione di ministro dello sviluppo economico, Maxim Reshetnikov &#232; responsabile dei programmi di sviluppo delle infrastrutture in Crimea e a Sebastopoli, in particolare nell'ambito del programma federale mirato "Sviluppo sociale ed economico della Repubblica di Crimea e di Sebastopoli fino al 2022", che &#232; stato prorogato fino al 2025. Ha reso dichiarazioni pubbliche nelle quali ha illustrato i piani e le priorit&#224; del governo della Federazione russa in merito allo sviluppo economico della Crimea e di Sebastopoli.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina o la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p><p>&#200; altres&#236; responsabile di fornire sostegno finanziario e materiale ai decisori russi responsabili dell'annessione della Crimea o della destabilizzazione dell'Ucraina orientale e di trarre vantaggio dagli stessi.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>217.</p></td><td><p>Nikolay Anatolyevich YEVMENOV</p><p>(alias Nikolai YEVMENOV)</p><p>(&#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1081; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1045;&#1074;&#1084;&#1077;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 2.4.1962</p><p>Luogo di nascita: Mosca, Russia</p><p>Funzione: comandante in capo della marina russa</p><p>Grado: ammiraglio</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Nikolay Yevmenov &#232; il comandante in capo della marina russa. In tale veste, &#232; responsabile di qualsiasi operazione marittima della marina russa, anche in Ucraina o verso l'Ucraina.</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno e dell'attuazione attivi di azioni e politiche che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, nonch&#233; la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>218.</p></td><td><p>Vladimir Lvovich KASATONOV</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1051;&#1100;&#1074;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1072;&#1089;&#1072;&#1090;&#1086;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 17.6.1952</p><p>Luogo di nascita: Mosca, Russia</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Vladimir Kasatonov &#232; il vicecomandante in capo della marina russa. In quanto tale, &#232; responsabile delle azioni navali in Ucraina o verso l'Ucraina.</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno e dell'attuazione attivi di azioni e politiche che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, nonch&#233; la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>219.</p></td><td><p>Igor Vladimirovich OSIPOV</p><p>(&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1054;&#1089;&#1080;&#1087;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 6.3.1973</p><p>Luogo di nascita: insediamento di Novo-Shunoe, distretto di Fedorovsky, regione di Kostanai, Repubblica socialista sovietica kazaka (ora Kazakhstan)</p><p>Funzione: comandante in capo della flotta del Mar Nero</p><p>Grado: ammiraglio</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Igor Osipov &#232; il comandante in capo della flotta del Mar Nero. In quanto tale, &#232; responsabile delle operazioni marittime in Ucraina o verso l'Ucraina attraverso il Mar Nero e delle restrizioni alla libert&#224; di navigazione nel Mar Nero.</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno e dell'attuazione attivi di azioni e politiche che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, nonch&#233; la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>220.</p></td><td><p>Oleg Leonydovych SALYUKOV</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1051;&#1077;&#1086;&#1085;&#1080;&#1076;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1072;&#1083;&#1102;&#1082;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.5.1955</p><p>Luogo di nascita: Saratov, Federazione russa</p><p>Funzione: comandante in capo delle Forze terrestri russe</p><p>Grado: generale dell'esercito</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Il generale dell'esercito Oleg Salyukov &#232; il comandante in capo delle Forze terrestri russe. In quanto tale, &#232; responsabile delle operazioni terrestri russe in Ucraina o verso l'Ucraina.</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno e dell'attuazione attivi di azioni e politiche che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, nonch&#233; la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>221.</p></td><td><p>Sergei SUROVIKIN</p><p>(&#1089;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1089;&#1091;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1082;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 11.10. 1966</p><p>Luogo di nascita: Novosibirsk, Russia</p><p>Funzione: comandante generale dell'esercito, Forze aerospaziali</p><p>Grado: generale dell'esercito</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Il generale dell'esercito Sergei Surovikin &#232; il comandante in capo delle Forze aerospaziali russe. In quanto tale, &#232; responsabile delle operazioni aeree in Ucraina o verso l'Ucraina.</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno e dell'attuazione attivi di azioni e politiche che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, nonch&#233; la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>222.</p></td><td><p>Sergey Vladimirovich DRONOV</p><p>(alias Sergei Vladimirovich DRONOV)</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1044;&#1056;&#1054;&#1053;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 11.8.1962</p><p>Luogo di nascita: Almazovka, regione di Voroshilovgrad, Ucraina</p><p>Funzione: comandante della Forza aerea e vicecomandante in capo delle Forze aeree e spaziali</p><p>Grado militare: Tenente generale</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Il tenente generale Sergey Vladimirovich Dronov &#232; il comandante della Forza aerea e vicecomandante in capo delle Forze aeree e spaziali. In quanto tale, &#232; responsabile delle operazioni aeree in Ucraina o verso l'Ucraina.</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno e dell'attuazione attivi di azioni e politiche che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, nonch&#233; la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>223.</p></td><td><p>Violetta PRIGOZHINA</p><p>(&#1042;&#1080;&#1086;&#1083;&#1077;&#1090;&#1090;&#1072; &#1055;&#1088;&#1080;&#1075;&#1086;&#1078;&#1080;&#1085;&#1072;)</p></td><td><p>Persone associate: Yevgeniy Viktorovich Prigozhin (figlio); Lyubov Valentinovna Prigozhina (nuora)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: femminile</p></td><td><p>Violetta Prigozhina &#232; la madre di Yevgeny Prigozhin e la proprietaria della Concord Management and Consulting LLC, che fa parte del Concord group, fondato da suo figlio che ne &#232; stato proprietario fino al&#160;2019. &#200; la proprietaria di altre societ&#224; che hanno legami con suo figlio. &#200; associata a Yevgeny Prigozhin, che &#232; responsabile dello schieramento dei mercenari del Wagner Group in Ucraina e ha tratto vantaggio da grandi contratti pubblici con il ministero della difesa russo a seguito dell'annessione illegale della Crimea da parte della Russia e dell'occupazione dell'Ucraina orientale da parte di separatisti appoggiati dalla Russia.</p><p>Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>224.</p></td><td><p>Lyubov Valentinovna PRIGOZHINA</p><p>(&#1051;&#1102;&#1073;&#1086;&#1074;&#1100; &#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1055;&#1088;&#1080;&#1075;&#1086;&#1078;&#1080;&#1085;&#1072;)</p></td><td><p>Persona associata: Yevgeniy Viktorovich Prigozhin (marito); Violetta Prigozhina (suocera)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: femminile</p></td><td><p>Lyubov Valentinovna Prigozhina &#232; la moglie di Yevgeny Prigozhin e la proprietaria di Agat LLC, una filiale della societ&#224; Concord Management and Consulting LLC, che fa parte del Concord group, fondato da suo marito che ne &#232; stato proprietario fino al&#160;2019. &#200; associata a Yevgeny Prigozhin, che &#232; responsabile dello schieramento dei mercenari del Wagner Group in Ucraina e ha tratto vantaggio da grandi contratti pubblici con il ministero della difesa russo a seguito dell'annessione illegale della Crimea da parte della Russia e dell'occupazione dell'Ucraina orientale da parte di separatisti appoggiati dalla Russia.</p><p>Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>225.</p></td><td><p>Denis Aleksandrovich BORTNIKOV</p><p>(&#1044;&#1077;&#1085;&#1080;&#1089; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1054;&#1056;&#1058;&#1053;&#1048;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 19.11.1974</p><p>Funzione: Vicepresidente e presidente del consiglio di amministrazione della VTB Bank</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Persone associate: Alexander Vasilyevich Bortnikov (padre); Tatiana Borisovna Bortnikova (madre)</p></td><td><p>Denis Bortnikov &#232; il figlio di Alexander Bortnikov &#8212; direttore del Servizio federale di sicurezza (FSB) e membro permanente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa &#8212; ed &#232; pertanto associato a quest'ultimo, che &#232; coinvolto nella definizione della politica del governo russo che minaccia l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>Vicepresidente e presidente del consiglio di amministrazione della VTB Bank, in tale posizione opera per legittimare i redditi fittizi/illegali di suo padre. Pertanto sostiene anche finanziariamente i decisori russi responsabili dell'annessione della Crimea o della destabilizzazione dell'Ucraina orientale.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>226.</p></td><td><p>Andrei Leonidovich KOSTIN</p><p>(&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1051;&#1077;&#1086;&#1085;&#1080;&#1076;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1054;&#1057;&#1058;&#1048;&#1053;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.9.1956</p><p>Luogo di nascita: Mosca, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Funzione: Presidente del consiglio di amministrazione della VTB Bank</p><p>Persone associate: Tamara Mikhailovna Kostina (madre); Leonid Alekseevich Kostin (padre)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Andrei Leonidovich Kostin &#232; il presidente della Vneshtorbank (VTB) &#8212; una delle principali banche statali russe, e membro del Consiglio supremo del partito politico "Russia Unita".</p><p>Ha rilasciato dichiarazioni pubbliche a sostegno dell'annessione della Crimea, incoraggiando i cittadini russi a recarsi in vacanza in Crimea. &#200; inoltre associato a un'azienda vinicola e a un albergo di lusso in Crimea, di cui secondo quanto riportato dai media &#232; anche proprietario.</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>227.</p></td><td><p>Igor SHUVALOV</p><p>(&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1048;&#1074;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1064;&#1091;&#1074;&#1072;&#1083;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 4.1.1967</p><p>Luogo di nascita: Bilibino, Federazione Russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Igor Ivanovich Shuvalov &#232; presidente della State Development Corporation VEB.RF e membro del Consiglio della Commissione economica eurasiatica. In precedenza &#232; stato un primo vice primo ministro russo. In tale veste ha affermato che la Federazione russa avrebbe modificato le norme di bilancio per tenere conto di due milioni di abitanti aggiuntivi derivanti dall'annessione illegale della Crimea da parte della Federazione russa.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>228.</p></td><td><p>Margarita SIMONYAN</p><p>(&#1052;&#1072;&#1088;&#1075;&#1072;&#1088;&#1080;&#1090;&#1072; &#1057;&#1080;&#1084;&#1086;&#1085;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1057;&#1080;&#1084;&#1086;&#1085;&#1100;&#1103;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 6.4.1980</p><p>Luogo di nascita: Krasnodar, ex URSS, ora Federazione russa</p><p>Funzione: Caporedattore della rete televisiva di informazione in lingua inglese RT (Russia Today)</p><p>Persone associate: Dmitry Konstantinovich KISELYOV</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: femminile</p></td><td><p>Margarita Simonyan &#232; una figura centrale della propaganda del governo. &#200; anche caporedattore della rete televisiva di informazione in lingua inglese RT (Russia Today). Attraverso il suo ruolo ha promosso un atteggiamento positivo nei confronti dell'annessione della Crimea e delle azioni dei separatisti nel Donbas.</p><p>Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>229.</p></td><td><p>Maria ZAKHAROVA</p><p>(&#1052;&#1072;&#1088;&#1080;&#1103; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1047;&#1072;&#1093;&#1072;&#1088;&#1086;&#1074;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 24.12.1975</p><p>Luogo di nascita: Mosca, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Funzione: Direttore del dipartimento Informazione e stampa del ministero degli Affari esteri della Federazione russa.</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: femminile</p></td><td><p>Maria Zakharova &#232; la direttrice del dipartimento Informazione e stampa del ministero degli Affari esteri della Federazione russa. In qualit&#224; di figura centrale della propaganda governativa, ha promosso lo schieramento delle forze russe in Ucraina.</p><p>Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>230.</p></td><td><p>Vladimir Roudolfovitch SOLOVIEV</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1056;&#1091;&#1076;&#1086;&#1083;&#1100;&#1092;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1086;&#1083;&#1086;&#1074;&#1100;&#1105;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 20.10.1963</p><p>Luogo di nascita: Mosca, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Funzione: propagandista e giornalista televisivo/radiofonico</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Vladimir Solovyev &#232; un propagandista e presentatore del canale Russia-1 e Rossia 24. Ha ricevuto una medaglia (ordine di Alexander Nevsky) per "alta professionalit&#224; e obiettivit&#224; nel coprire eventi nella Repubblica di Crimea".</p><p>Solovyov &#232; noto per il suo atteggiamento estremamente ostile nei confronti dell'Ucraina e per l'elogio del governo russo.</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno ad azioni o politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>231.</p></td><td><p>Konstantin KNYRIK</p><p>(&#1050;&#1086;&#1085;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085; &#1050;&#1085;&#1099;&#1088;&#1080;&#1082;)</p></td><td><p>Data di nascita: 1989 (eventuale)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Konstantin Knyrik &#232; un attivista pro-Russia che gestisce il MediaGroup News Front Ltd, un sito web di notizie registrato nella penisola di Crimea illegalmente annessa. &#200; il capo della sezione basata in Crimea del partito Rodina, partito pro-Cremlino in Russia.</p><p>Konstantin Knyrik ha ricevuto la medaglia "per il ritorno della Crimea".</p><p>Ha pertanto attivamente sostenuto ed attuato azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>232.</p></td><td><p>Aleksey Konstantinovich PUSHKOV</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1081; &#1050;&#1086;&#1085;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1091;&#1096;&#1082;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 10.8.1954</p><p>Luogo di nascita: Pechino, Cina</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Telefono e fax: 8 (495) 697-58-69</p><p>Indirizzo dell'ufficio di ricevimento presso la Federazione russa: 51 Lenina St., Perm, 614000, stanza 219</p><p>Telefono e fax dell'ufficio di ricevimento nella regione della Federazione russa: (342) 253-66-01</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Aleksey Konstantinovich Pushkov &#232; senatore di Perm Krai, membro del partito politico Russia Unita al potere e presidente della commissione per la politica dell'informazione. Ha rilasciato diverse dichiarazioni a sostegno dell'annessione della penisola di Crimea, presentandola come un "fatto compiuto".</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>233.</p></td><td><p>Pyotr TOLSTOY</p><p>(alias Petr Olegovich Tolstoy; Pyotr Olegovich Tolstoy)</p><p>(&#1055;&#1105;&#1090;&#1088; &#1054;&#1083;&#1077;&#1075;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1086;&#1083;&#1089;&#1090;&#1086;&#1081;)</p></td><td><p>Data di nascita: 20.6.1969</p><p>Luogo di nascita: Mosca, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Funzione: giornalista, produttore, presentatore e politico russo. Vicepresidente della Duma di Stato dal 2016 e vicepresidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa dal 28&#160;gennaio&#160;2020.</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Pyotr Tolstoy &#232; membro della Duma di Stato e capo della delegazione russa presso l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (APCE). &#200; inoltre conduttore televisivo di "Vremya Pokazhet". Figura centrale della propaganda governativa, prende spesso posizione a favore dell'annessione della Crimea.</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>23.2.2022"</p></td></tr></tbody></table>
2. Entità
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>"52.</p></td><td><p>Internet Research Agency (Agenzia per la ricerca su internet)</p><p>(&#1040;&#1075;&#1077;&#1085;&#1090;&#1089;&#1090;&#1074;&#1086; &#1080;&#1085;&#1090;&#1077;&#1088;&#1085;&#1077;&#1090;-&#1080;&#1089;&#1089;&#1083;&#1077;&#1076;&#1086;&#1074;&#1072;&#1085;&#1080;&#1081;)</p></td><td><p>Data di creazione: 2013</p><p>Indirizzo: San Pietroburgo, Russia</p><p>Persone associate: Yevgeny Prigozhin</p></td><td><p>L'Internet Research Agency &#232; una societ&#224; russa che svolge operazioni di influenza online per conto della Russia. Il suo obiettivo ultimo &#232; quello di manipolare l'opinione pubblica.</p><p>La societ&#224; conduce campagne di disinformazione contro l'agenda ucraina influenzando le elezioni o le percezioni dell'annessione della Crimea o del conflitto nel Donbas. In tale veste, l'Internet Research Agency &#232; responsabile del sostegno attivo ad azioni che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>La societ&#224; &#232; finanziata dalla Yevgeny Prigozhin e quindi associata a una persona inserita in elenco.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>53.</p></td><td><p>Banca Rossiya</p><p>(&#1041;&#1072;&#1085;&#1082; &#171;&#1056;&#1086;&#1089;&#1089;&#1080;&#1103;&#187;)</p></td><td><p>Fondata il 27.6.1990</p><p>Indirizzo: Pl Rastrelli 2 Liter A San Pietroburgo, 191124 Federazione russa</p><p>Sito web: Abr.ru</p><p>Persone associate: Dmitri LEBEDEV (presidente); Yuriy KOVALCHUK (principale azionista)</p></td><td><p>La Banca Rossiya &#232; la banca personale di alti funzionari della Federazione russa. In tale veste, la Banca Rossiya sostiene i decisori russi responsabili dell'annessione della Crimea o della destabilizzazione dell'Ucraina orientale, e trae da essi vantaggio.</p><p>La Banca Rossiya detiene importanti quote azionarie nel National MEDIA Group, che a sua volta controlla emittenti televisive che sostengono attivamente le politiche di destabilizzazione dell'Ucraina condotte dal governo russo. Dall'annessione illegale della Crimea, la Banca Rossiya ha aperto filiali in tutta la Crimea e a Sebastopoli. La Banca Rossiya ha inoltre concesso un prestito alla Federal State Unitary Enterprise "Crimea Railway" e sostiene la costruzione della ferrovia sul ponte di Crimea. Pertanto, la Banca Rossiya sostiene finanziariamente azioni che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina.</p><p>Associata a Yuriy Valentinovich Kovalchuk, principale azionista della Banca Rossiya.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>54.</p></td><td><p>PROMSVYAZBANK</p><p>(&#1055;&#1040;&#1054; &#1055;&#1088;&#1086;&#1084;&#1089;&#1074;&#1103;&#1079;&#1100;&#1073;&#1072;&#1085;&#1082;")</p></td><td><p>Fondata nel 1995</p><p>Indirizzo: Mosca;</p><p>Sito web: psbank.ru</p><p>Persone associate: Petr Fradkov, amministratore delegato</p></td><td><p>PROMSVYAZBANK &#232; una banca statale russa che fornisce sostegno finanziario al settore della difesa russo e all'esercito russo, che &#232; responsabile dello spiegamento massiccio di truppe russe lungo il confine con l'Ucraina e della presenza di truppe russe nella penisola di Crimea.</p><p>PROMSVYAZBANK riceve istruzioni dirette dal presidente della Federazione russa Vladimir Putin e fornisce pertanto sostegno finanziario e materiale ai decisori russi responsabili della destabilizzazione dell'Ucraina orientale e dell'annessione illegale della Crimea.</p><p>PROMSVYAZBANK opera nella penisola di Crimea.</p></td><td><p>23.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>55.</p></td><td><p>VEB.RF</p><p>(alias Vnesheconombank; VEB)</p><p>(&#1042;&#1069;&#1041;.&#1056;&#1060;)</p></td><td><p>Fondata nel 1922 come banca e nel 2007 come istituto per lo sviluppo</p><p>Indirizzo: 9 prospekt Akademika Sakharova, Mosca, Russia;</p><p>Sito web: veb.ru</p><p>Persone associate: Igor Shuvalov, presidente</p></td><td><p>VEB.RF &#232; un'importante istituzione per lo sviluppo finanziario il cui presidente &#232; nominato direttamente dal presidente della Federazione russa Vladimir Putin e riceve istruzioni direttamente da quest'ultimo. VEB.RF genera un'importante fonte di reddito per il governo russo, di cui gestisce i fondi pensione statali.</p><p>VEB.RF svolge un ruolo attivo nella diversificazione del settore della difesa della Federazione russa e ha progetti con imprese del settore della difesa, tra cui Rostec, che forniscono sostegno ad azioni che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>VEB ha concesso prestiti a piccole e medie imprese in Crimea, che considera una "regione prioritaria", e ha partenariati con il ministero per gli Affari della Crimea, responsabile dell'integrazione dell'annessa "Repubblica autonoma di Crimea" nella Federazione russa.</p><p>In tale veste, VEB.RF sostiene attivamente, materialmente o finanziariamente i decisori russi responsabili dell'annessione della Crimea o della destabilizzazione dell'Ucraina orientale, o trae da essi vantaggio.</p></td><td><p>23.2.2022"</p></td></tr></tbody></table>