Document ID: 32014A1031(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>31.10.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 385/1</p></td></tr></tbody></table>
PARERE DELLA COMMISSIONE
del 29 ottobre 2014
concernente il piano di smaltimento dei rifiuti radioattivi provenienti dall’impianto ATLAS, ubicato nel sito di Tricastin, Francia
(Il testo in lingua francese è il solo facente fede)
(2014/C 385/01)
La valutazione che segue è stata svolta conformemente alle disposizioni del trattato Euratom e non pregiudica eventuali valutazioni supplementari svolte ai sensi del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, né gli obblighi che derivano da detto trattato e dal diritto derivato ( 1 ) .
In data 26 maggio 2014 la Commissione europea ha ricevuto dal governo francese, a norma dell’articolo 37 del trattato Euratom, i dati generali del piano di smaltimento dei rifiuti radioattivi provenienti dall’impianto ATLAS.
Sulla base dei dati trasmessi e delle informazioni complementari richieste dalla Commissione il 12 giugno 2014 e inviate dalle autorità francesi il 16 luglio 2014, nonché previa consultazione del gruppo di esperti, la Commissione ha formulato il seguente parere:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>La distanza tra l&#8217;impianto e il confine pi&#249; vicino con un altro Stato membro, in questo caso l&#8217;Italia, &#232; di 170 km.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>In condizioni normali di funzionamento gli scarichi di effluenti radioattivi liquidi e gassosi non comportano un&#8217;esposizione rilevante sotto il profilo sanitario per la popolazione di un altro Stato membro.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>I rifiuti radioattivi solidi sono temporaneamente immagazzinati sul posto in attesa di essere trasferiti in centri di trattamento o di smaltimento autorizzati situati in Francia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>In caso di rilasci non programmati di effluenti radioattivi, a seguito di un incidente del tipo e dell&#8217;entit&#224; previsti nei dati generali, le dosi cui le popolazioni di altri Stati membri potrebbero essere esposte non sarebbero significative sotto il profilo sanitario.</p></td></tr></tbody></table>
In conclusione, la Commissione è del parere che l’attuazione del piano di smaltimento dei rifiuti radioattivi, sotto qualsiasi forma, provenienti dall’impianto ATLAS, ubicato nel sito di Tricastin (Francia) non è tale da comportare, né in normali condizioni operative, né in caso di incidente del tipo e dell’entità di cui ai dati generali, una contaminazione radioattiva delle acque, del suolo o dell’aria di un altro Stato membro che sia significativa sotto il profilo sanitario.
Fatto a Bruxelles, il 29 ottobre 2014
Per la Commissione
Günther OETTINGER
Vicepresidente
<note>
( 1 ) Ad esempio, ai sensi del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, gli aspetti ambientali andrebbero ulteriormente esaminati. A titolo indicativo, la Commissione desidera richiamare l’attenzione sulle disposizioni della direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, della direttiva 2001/42/CE concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, nonché della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche e della direttiva 2000/60/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque.
</note>