Document ID: 32022D0856
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.6.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 150/88</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2022/856 DELLA COMMISSIONE
del 30 maggio 2022
relativa all’accettazione di una domanda presentata dall’Irlanda a norma dell’articolo 7, paragrafo 4, della direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio di non applicazione dei regolamenti (UE) n. 1302/2014 e (UE) n. 1303/2014 della Commissione ai vagoni intermedi ICDMU — «B2» classe 22000 utilizzati da IÉ-RU
[notificata con il numero C(2022) 3365]
(I testi in lingua inglese e irlandese sono i soli facenti fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2016, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea ( 1 ) , in particolare l’articolo 7, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>In data 4&#160;febbraio 2022 l&#8217;Irlanda ha presentato alla Commissione, a norma dell&#8217;articolo&#160;7, paragrafo 4, della direttiva (UE) 2016/797, una domanda di non applicazione delle specifiche tecniche di interoperabilit&#224; (&#171;STI&#187;) relative al materiale rotabile&#160;&#8212; Locomotive e materiale rotabile per passeggeri (STI LOC&amp;PAS), di cui al regolamento (UE) n.&#160;1302/2014 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, e alla sicurezza nelle gallerie ferroviarie (STI SRT), di cui al regolamento (UE) n.&#160;1303/2014 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, a una serie di vagoni intermedi ICDMU&#160;&#8212; &#171;B2&#187; classe 22000 destinati a essere utilizzati dall&#8217;impresa ferroviaria Iarnr&#243;d &#201;ireann (&#171;I&#201;-RU&#187;). La domanda &#232; stata presentata in base all&#8217;articolo&#160;7, paragrafo 1, lettera e), della direttiva (UE) 2016/797, che riguarda le reti ferroviarie separate o isolate per la presenza del mare o separate dalla rete ferroviaria del resto dell&#8217;Unione a causa di condizioni geografiche particolari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Al fine di rispondere al rapido aumento della domanda, da parte dei passeggeri, dei servizi ferroviari prestati con i complessi automotore attualmente in uso, I&#201;-RU prevede di ottenere capacit&#224; supplementari estendendo di uno o due vagoni un certo numero di complessi automotore in composizione bloccata esistenti. A tal fine I&#201;-RU ha concluso un accordo quadro con il fabbricante Mitsui per la fornitura dei vagoni intermedi supplementari (vagoni intermedi &#171;B2&#187;) necessari per estendere i complessi automotore esistenti (composizioni bloccate &#171;B1&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Secondo tale accordo Mitsui fornir&#224; 41 vagoni intermedi &#171;B2&#187; entro il 2022 con l&#8217;opzione per la fornitura di ulteriori 60 vagoni esercitabile fino al 31&#160;dicembre 2026, per un totale di 101 vagoni. I vagoni intermedi &#171;B2&#187; dovranno essere progettati sulla base dei vagoni &#171;B1&#187; esistenti, con adattamenti volti a includere le modifiche tecniche necessarie per soddisfare i requisiti di capacit&#224; operativa, rispettare gli obblighi giuridici in materia di emissioni di scarico e prevedere alternative adeguate per apparecchiature e materiali obsoleti o non disponibili.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Nel corso della 94<span>a</span> riunione del Comitato interoperabilit&#224; e sicurezza ferroviaria, i rappresentanti irlandesi hanno comunicato ai loro omologhi i dettagli della domanda di non applicazione presentata alla Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>I vagoni intermedi &#171;B2&#187; sono destinati a essere inclusi in complessi automotore in composizione bloccata esistenti non conformi alle STI. L&#8217;applicazione delle prescrizioni delle STI creerebbe problemi di compatibilit&#224; tra veicoli conformi e non conformi alle STI, con conseguenti difficolt&#224; tecniche e complessit&#224; nella produzione sproporzionate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Sarebbe inoltre compromesso l&#8217;equilibrio economico del progetto, in quanto l&#8217;applicazione delle STI ai vagoni intermedi &#171;B2&#187; causerebbe un ritardo e costi aggiuntivi per la loro immissione sul mercato. L&#8217;intera progettazione del veicolo richiederebbe una nuova valutazione e un riesame dei parametri di progettazione, che renderebbero probabilmente necessarie modifiche significative e una riprogettazione dei veicoli per raggiungere la conformit&#224; alle STI per le quali &#232; stata presentata una domanda di non applicazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>La non applicazione delle STI sarebbe limitata a quanto necessario per consentire l&#8217;integrazione in condizioni di sicurezza dei vagoni intermedi &#171;B2&#187; con i complessi automotore in composizione bloccata esistenti e la loro compatibilit&#224; con detti complessi. Le disposizioni alternative proposte per i vagoni dovranno soddisfare le prescrizioni essenziali pertinenti e compensare ogni mancata applicazione delle STI.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Quale misura di mitigazione, l&#8217;Irlanda ha proposto di progettare i nuovi vagoni sul modello di quelli esistenti. I vagoni in questione sono stati progettati secondo quanto prescritto dalle norme del gruppo ferroviario istituito dal<span>British Rail Safety and Standards Board</span> (RSSB), dalle norme CEN-Cenelec e dalle norme nazionali irlandesi. Il loro progetto si discosta dalle prescrizioni di tali norme e codici solo laddove necessario per garantire l&#8217;integrazione in condizioni di sicurezza e la compatibilit&#224; dei veicoli con la rete ferroviaria irlandese al suo stato attuale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Si prevede che i vagoni intermedi &#171;B2&#187; e i complessi automotore in composizione bloccata nei quali andrebbero integrati saranno utilizzati nell&#8217;area geografica che copre tutta la rete ferroviaria dell&#8217;Irlanda, la quale utilizza uno scartamento diverso di 1&#160;600&#160;mm, senza possibilit&#224; di un valido riutilizzo commerciale in altre zone dello spazio ferroviario europeo unico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>La rete irlandese &#232; collegata alla rete dell&#8217;Irlanda del Nord. Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ha receduto dall&#8217;Unione europea il 31&#160;gennaio 2020. L&#8217;Irlanda del Nord &#232; pertanto divenuta un paese terzo limitrofo all&#8217;Unione europea. Di conseguenza l&#8217;Irlanda non condivide pi&#249; una frontiera terrestre con un altro Stato membro e la rete ferroviaria dell&#8217;Irlanda &#232; diventata isolata del resto della rete ferroviaria dell&#8217;Unione europea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>La domanda presentata dall&#8217;Irlanda fornisce garanzie sufficienti del fatto che le disposizioni alternative da applicare, di cui ai considerando 7 e&#160;8, assicureranno il funzionamento in sicurezza dei vagoni in questione sulla rete ferroviaria irlandese.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>La Commissione ritiene pertanto che sono soddisfatte le condizioni di cui all&#8217;articolo&#160;7, paragrafo 1, lettera e), e paragrafo 4, della direttiva (UE) 2016/797,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Commissione accetta la domanda dell’Irlanda di non applicazione dei regolamenti (UE) n. 1302/2014 e (UE) n. 1303/2014 a 101 vagoni intermedi «B2» che opereranno sulla rete ferroviaria irlandese.
Le autorità irlandesi comunicano alla Commissione i numeri identificativi dei nuovi vagoni e dei rispettivi complessi automotore in composizione bloccata una volta che tali vagoni saranno operativi sulla rete irlandese.
Articolo 2
L’Irlanda è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 30 maggio 2022
Per la Commissione
Adina VĂLEAN
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 138 del 26.5.2016, pag. 44 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 1302/2014 della Commissione, del 18 novembre 2014, relativo a una specifica tecnica di interoperabilità per il sottosistema «Materiale rotabile - Locomotive e materiale rotabile per il trasporto di passeggeri» del sistema ferroviario dell’Unione europea ( GU L 356 del 12.12.2014, pag. 228 ).
( 3 ) Regolamento (UE) n. 1303/2014 della Commissione, del 18 novembre 2014, relativo alla specifica tecnica di interoperabilità concernente la «sicurezza nelle gallerie ferroviarie» del sistema ferroviario dell’Unione europea ( GU L 356 del 12.12.2014, pag. 394 ).
</note>