Document ID: 32019Y0806(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.8.2019&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 264/2</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DEL COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO
del 28 giugno 2019
sul rinvio di talune comunicazioni relative alle azioni intraprese e alle misure adottate conformemente alla raccomandazione CERS/2014/1 e alla raccomandazione CERS/2015/2 del Comitato europeo per il rischio sistemico
(CERS/2019/15)
(2019/C 264/02)
IL CONSIGLIO GENERALE DEL COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1092/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativo alla vigilanza macroprudenziale del sistema finanziario nell’Unione europea e che istituisce il Comitato europeo per il rischio sistemico ( 1 ) , e in particolare l’articolo 3, paragrafo 2, lettera f),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Nelle sezioni 2.3.1 e 2.3.2 della raccomandazione CERS/2014/1 del Comitato europeo per il rischio sistemico&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, ai destinatari di tale raccomandazione &#232; richiesto di comunicare al Comitato europeo per il rischio sistemico (CERS), al Consiglio e alla Commissione le misure adottate per conformarsi alla raccomandazione o di fornire spiegazioni adeguate in caso di inerzia. La prima relazione da parte di ciascun destinatario doveva essere inviata entro il 30 giugno 2016. La prima serie di comunicazioni ricevute costituivano la base della prima valutazione di conformit&#224;, da parte del CERS, relativa all&#8217;attuazione della raccomandazione CERS/2014/1. Le conclusioni della valutazione sono state approvate dal Consiglio generale del CERS il 1<span>o</span> febbraio 2019 e la relazione sintetica sull&#8217;adempimento, che fornisce una valutazione circa il livello di attuazione della raccomandazione CERS/2014/1, da parte dei suoi destinatari, &#232; stata pubblicata sul sito Internet del CERS nel maggio 2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Nella sezione 2.3.3 della raccomandazione CERS/2014/1 si raccomanda ai destinatari di inviare con cadenza triennale relazioni esplicative delle misure adottate per conformarsi alla raccomandazione e, pertanto, la seconda relazione da parte di ciascun destinatario dovrebbe essere inviata al CERS, al Consiglio e alla Commissione entro il 30 giugno 2019. Tuttavia, al fine di concedere a tali destinatari un tempo sufficiente per esaminare, se del caso, le conclusioni della prima valutazione di conformit&#224;, relativa all&#8217;attuazione della raccomandazione CERS/2014/1, la data di presentazione della seconda relazione dovrebbe essere rinviata di un anno.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Nella sezione 2.3.1 della raccomandazione CERS/2015/2 del Comitato europeo per il rischio sistemico&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, alle autorit&#224; competenti &#232; richiesto di comunicare ogni due anni al CERS e al Consiglio le azioni intraprese in risposta a tale raccomandazione o di fornire adeguate spiegazioni in caso di inerzia. La prima comunicazione da parte di ciascuna autorit&#224; competente doveva essere inviata entro il 30 giugno 2017 e, pertanto, la seconda comunicazione da parte di ciascuna autorit&#224; dovrebbe essere inviata al CERS e al Consiglio entro il 30 giugno 2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>A seguito della trasmissione, da parte di ciascuna autorit&#224; competente, della sua prima comunicazione sulle azioni intraprese in risposta alla raccomandazione CERS/2015/2, la valutazione di conformit&#224; relativa all&#8217;attuazione della raccomandazione &#232; tuttora in corso. Pertanto, la data di trasmissione della seconda comunicazione dovrebbe essere rinviata di un anno.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La presente decisione &#232; unicamente finalizzata a rinviare di un anno la data del 30 giugno 2019 per la presentazione da parte dei destinatari e delle autorit&#224; competenti, a seconda dei casi, della seconda comunicazione sulle azioni intraprese e sulle misure adottate in risposta, rispettivamente, alla raccomandazione CERS/2014/1 e alla raccomandazione CERS/2015/2, o di fornire adeguate spiegazioni in caso di inerzia.</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Rinvio di taluni termini per la trasmissione di comunicazioni relative alle azioni intraprese e alle misure adottate
1. La data del 30 giugno 2019 per la presentazione, da parte di ciascun destinatario della raccomandazione CERS/2014/1, della seconda relazione esplicativa delle misure adottate per conformarsi a tale raccomandazione o per fornire spiegazioni adeguate in caso di inerzia, viene rinviata di un anno, fino al 30 giugno 2020.
Il paragrafo 1 non incide in alcun modo sulla data di presentazione della terza relazione nonché delle successive relazioni richieste conformemente alle disposizioni della raccomandazione CERS/2014/1.
2. La data del 30 giugno 2019 per la trasmissione, da parte di ciascuna autorità competente, della seconda comunicazione sulle azioni intraprese in risposta alla raccomandazione CERS//2015/2, o per fornire spiegazioni adeguate in caso di inerzia, viene posticipata di un anno, fino al 30 giugno 2020.
Il paragrafo 2 non incide in alcun modo sulla data di trasmissione della terza comunicazione nonché delle successive comunicazioni richieste conformemente alle disposizioni della raccomandazione CERS/2015/2.
Articolo 2
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il 28 giugno 2019.
Fatto a Francoforte sul Meno, il 28 giugno 2019
Capo del Segretariato del CERS,
per conto del Consiglio generale del CERS
Francesco MAZZAFERRO
<note>
( 1 ) GU L 331 del 15.12.2010, pag. 1 .
( 2 ) Raccomandazione del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 18 giugno 2014, relativa all’orientamento sulla fissazione dei coefficienti anticiclici ( GU C 293 del 2.9.2014, pag. 1 ).
( 3 ) Raccomandazione del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 15 dicembre 2015, sulla valutazione degli effetti transfrontalieri delle misure di politica macroprudenziale e sul loro riconoscimento volontario ( GU C 97 del 12.3.2016, pag. 9 ).
</note>