Document ID: 32023R0735
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.4.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 96/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2023/735 DELLA COMMISSIONE
del 30 gennaio 2023
che modifica il regolamento delegato (UE) 2020/760 per quanto riguarda l’obbligo di presentare fatture per stabilire il quantitativo di riferimento e che precisa alcuni aspetti del sistema elettronico di registrazione e identificazione degli operatori con titoli (LORI)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 186,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE)&#160;2020/760 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> integra il regolamento (UE) n.&#160;1308/2013 per quanto riguarda le norme di gestione dei contingenti tariffari di importazione e di esportazione dei prodotti agricoli soggetti a titoli.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;10, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE)&#160;2020/760, gli operatori sono tenuti a presentare una fattura all&#8217;autorit&#224; emittente ai fini della determinazione del quantitativo di riferimento. Finora il quantitativo di riferimento era stabilito in conformit&#224; della disposizione transitoria di cui all&#8217;articolo&#160;26, primo comma, del medesimo regolamento delegato, pertanto non era fatto ricorso alla disposizione in questione. Poich&#233; altri aspetti della gestione dei contingenti tariffari introdotti da detto regolamento delegato si sono rivelati efficaci e al fine di ridurre gli oneri amministrativi che gravano sugli operatori e sulle autorit&#224; che rilasciano i titoli (&#171;autorit&#224; emittenti&#187;), &#232; opportuno sopprimere l&#8217;obbligo per gli operatori di presentare una fattura all&#8217;autorit&#224; emittente ai fini della determinazione del quantitativo di riferimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 12, del regolamento delegato (UE)&#160;2020/760, l&#8217;operatore notifica all&#8217;autorit&#224; emittente eventuali modifiche riguardanti il proprio fascicolo di registrazione e identificazione degli operatori con titoli (LORI) entro dieci giorni di calendario dalla data in cui hanno effetto. &#200; opportuno prorogare detto termine considerati i tempi lunghi di attuazione di siffatte modifiche e le difficolt&#224; incontrate dagli operatori per notificarle puntualmente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno eliminare dal regolamento delegato (UE)&#160;2020/760 la discrepanza fra l&#8217;obbligo di cui all&#8217;articolo&#160;3, paragrafo 5, e la facolt&#224; di cui all&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 13, relativi alla registrazione previa degli operatori in caso di sospensione del requisito del quantitativo di riferimento a norma dell&#8217;articolo&#160;9, paragrafo 9, dello stesso regolamento delegato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;14 del regolamento delegato (UE)&#160;2020/760 disciplina le denunce per registrazione indebita di un operatore. &#200; opportuno precisare il ruolo rispettivo dell&#8217;autorit&#224; emittente dello Stato membro in cui l&#8217;operatore controllato &#232; stabilito e registrato ai fini dell&#8217;IVA e dell&#8217;omologa dello Stato membro che ha ricevuto la denuncia, indicando che il controllo incombe allo Stato membro in cui &#232; stabilito l&#8217;operatore controllato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento delegato (UE)&#160;2020/760,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche del regolamento delegato (UE) 2020/760
Il regolamento delegato (UE) 2020/760 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;10 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;L&#8217;operatore provvede a che una stampa certificata conforme della dichiarazione doganale per l&#8217;immissione in libera pratica nell&#8217;Unione che usa per stabilire il quantitativo di riferimento contenga il numero della fattura di cui all&#8217;articolo&#160;145 del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2015/2447.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Le autorit&#224; emittenti confrontano le informazioni sui titoli di importazione e sulle dichiarazioni doganali. I&#160;documenti non devono contenere discrepanze sull&#8217;identit&#224; dell&#8217;importatore o del dichiarante ovvero sulla descrizione del prodotto. Le verifiche di tali documenti sono effettuate in base all&#8217;analisi dei rischi degli Stati&#160;membri.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 4 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;13 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al paragrafo 12, la prima frase &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;L&#8217;operatore notifica all&#8217;autorit&#224; emittente eventuali modifiche riguardanti il proprio fascicolo LORI entro 30&#160;giorni di calendario dalla data in cui hanno effetto.&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>al paragrafo 13, il primo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Qualora il requisito del quantitativo di riferimento sia stato sospeso a norma dell&#8217;articolo&#160;9, paragrafo&#160;9, la Commissione sospende il requisito di registrazione previa degli operatori nel sistema elettronico LORI.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;14, il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;L&#8217;autorit&#224; emittente dello Stato membro in cui &#232; stabilito il denunciante, se ritiene fondata la denuncia, vi d&#224; seguito con i controlli che ritiene opportuni. Se l&#8217;operatore controllato &#232; stabilito e registrato ai fini dell&#8217;IVA in uno Stato membro diverso da quello dell&#8217;autorit&#224; emittente che ha ricevuto la denuncia, tale autorit&#224; fornisce l&#8217;assistenza necessaria all&#8217;autorit&#224; emittente dello Stato membro in cui l&#8217;operatore &#232; stabilito e registrato ai fini dell&#8217;IVA, la quale procede tempestivamente al controllo. L&#8217;autorit&#224; emittente dello Stato membro in cui l&#8217;operatore &#232; stabilito e registrato ai fini dell&#8217;IVA inserisce l&#8217;esito del controllo nel sistema elettronico LORI integrandolo nel fascicolo LORI dell&#8217;operatore stesso.&#187;</p></div>.</td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 gennaio 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671 .
( 2 ) Regolamento delegato (UE) 2020/760 della Commissione, del 17 dicembre 2019, che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme di gestione dei contingenti tariffari di importazione e di esportazione soggetti a titoli e che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la costituzione di cauzioni nella gestione dei contingenti tariffari ( GU L 185 del 12.6.2020, pag. 1 ).
</note>