Document ID: 32017A0608(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.6.2017&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 180/1</p></td></tr></tbody></table>
PARERE DELLA COMMISSIONE
del 6 giugno 2017
relativo al progetto modificato di smaltimento dei residui radioattivi provenienti dall’impianto di Comurhex II, situato a Malvési, in Francia, a norma dell’articolo 37 del trattato Euratom
(Il testo in lingua francese è il solo facente fede)
(2017/C 180/01)
La valutazione che segue è stata effettuata conformemente alle disposizioni del trattato Euratom e non pregiudica eventuali valutazioni supplementari effettuate ai sensi del trattato sul funzionamento dell’Unione europea né gli obblighi imposti dal trattato e dal diritto derivato ( 1 ) .
Il 7 ottobre 2016, a norma dell’articolo 37 del trattato Euratom, la Commissione europea ha ricevuto dal governo della Repubblica francese i dati generali del progetto modificato di smaltimento dei residui radioattivi ( 2 ) provenienti dall’impianto di Comurhex II.
Sulla base dei predetti dati e delle ulteriori informazioni richieste il 5 dicembre 2016 e fornite dalle autorità francesi il 6 gennaio e il 17 gennaio 2017, previa consultazione del gruppo di esperti, la Commissione ha formulato il seguente parere:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>La distanza tra l&#8217;impianto e il punto pi&#249; vicino situato nel territorio di un altro Stato membro (nella fattispecie la Spagna) &#232; di 80 km;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Il progetto modificato prevede un aumento dei limiti autorizzati di rilascio degli effluenti radioattivi aeriformi, mentre tutti gli altri limiti autorizzati di rilascio dovrebbero rimanere immutati;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>In condizioni operative normali il progetto modificato non comporta un&#8217;esposizione rilevante sotto il profilo sanitario per la popolazione di un altro Stato membro, tenuto conto dei limiti di dose stabiliti dalle direttive sulle norme fondamentali di sicurezza<a>&#160;(<span>3</span>)</a>;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Il progetto modificato non ha conseguenze per quanto riguarda il rilascio accidentale di effluenti radioattivi che potrebbe verificarsi a seguito di un incidente del tipo e dell&#8217;entit&#224; considerati nei dati generali del vigente progetto, tenuto conto dei livelli di riferimento previsti dalle direttive sulle norme fondamentali di sicurezza.</p></td></tr></tbody></table>
La Commissione è pertanto del parere che l’attuazione del progetto modificato di smaltimento dei residui radioattivi provenienti dal sito di Comurhex II, situato a Malvési, in Francia, non è tale da comportare, né in condizioni operative normali né in caso di incidente del tipo e dell’entità previsti nei dati generali, una contaminazione radioattiva, significativa sotto il profilo sanitario, delle acque, del suolo o dello spazio aereo di un altro Stato membro, tenuto conto delle disposizioni delle direttive sulle norme fondamentali di sicurezza.
Fatto a Bruxelles, il 6 giugno 2017
Per la Commissione
Miguel ARIAS CAÑETE
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) Ad esempio, ai sensi del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, gli aspetti ambientali andrebbero ulteriormente esaminati. A titolo indicativo, la Commissione richiama l’attenzione sulle disposizioni della direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, come modificata dalla direttiva 2014/52/UE, della direttiva 2001/42/CE concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche e della direttiva 2000/60/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque.
( 2 ) Smaltimento di rifiuti radioattivi ai sensi del punto 1 della raccomandazione 2010/635/Euratom della Commissione, dell’11 ottobre 2010, sull’applicazione dell’articolo 37 del trattato Euratom ( GU L 279 del 23.10.2010, pag. 36 ).
( 3 ) Direttiva 96/29/Euratom del Consiglio, del 13 maggio 1996, che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti e direttiva 2013/59/Euratom del Consiglio, del 5 dicembre 2013, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom a decorrere dal 6 febbraio 2018.
</note>