Document ID: 32018H1221(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.12.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 460/1</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
del 4 dicembre 2018
al fine di correggere la deviazione significativa rilevata rispetto al percorso di aggiustamento verso l’obiettivo di bilancio a medio termine in Romania
(2018/C 460/01)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 121, paragrafo 4,
visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche ( 1 ) , in particolare l’articolo 10, paragrafo 2, secondo comma,
vista la raccomandazione della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 16 giugno 2017 il Consiglio ha concluso, ai sensi dell&#8217;articolo 121, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea (TFUE), che nel 2016 per la Romania &#232; stata rilevata una deviazione significativa pari a -1 % del PIL rispetto all&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine. Alla luce della deviazione significativa riscontrata, il 16 giugno 2017 il Consiglio ha rivolto una raccomandazione alla Romania, invitandola ad adottare le misure necessarie a garantire che il tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta non superasse il 3,3 % nel 2017, corrispondente a un aggiustamento strutturale annuo dello 0,5 % del PIL. Il 5 dicembre 2017 il Consiglio ha concluso che la Romania non aveva dato seguito effettivo alla raccomandazione del 16 giugno 2017 e ha formulato una nuova raccomandazione. Con la nuova raccomandazione il Consiglio ha chiesto alla Romania di adottare le misure necessarie a garantire che il tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta non superi il 3,3 % nel 2018, corrispondente a un aggiustamento strutturale annuo dello 0,8 % del PIL. Il 22 giugno 2018 il Consiglio ha concluso che la Romania non aveva dato seguito effettivo alla raccomandazione riveduta del 5 dicembre 2017.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 22 giugno 2018 il Consiglio ha deciso, a norma dell&#8217;articolo 121, paragrafo 4, TFUE, che per la Romania si rilevava una deviazione significativa rispetto al percorso di aggiustamento verso l&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine anche per il 2017. Alla luce della deviazione significativa riscontrata, il 22 giugno 2018 il Consiglio ha rivolto una raccomandazione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> alla Romania, invitandola ad adottare le misure necessarie a garantire che il tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta&#160;<a>(<span>3</span>)</a> non superi il 3,3 % nel 2018 e il 5,1 % nel 2019, che corrispondono a un aggiustamento strutturale annuo dello 0,8 % del PIL in ciascuno dei due anni. Il Consiglio ha inoltre raccomandato alla Romania di destinare eventuali entrate straordinarie alla riduzione del disavanzo, mentre le misure di risanamento del bilancio avrebbero dovuto garantire un miglioramento duraturo del saldo strutturale delle amministrazioni pubbliche con modalit&#224; favorevoli alla crescita. Il Consiglio ha fissato il 15 ottobre 2018 come termine entro il quale la Romania avrebbe dovuto riferire sul seguito dato alla raccomandazione del 22 giugno 2018.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 13 luglio 2018 il Consiglio ha raccomandato alla Romania di garantire che nel 2018 e nel 2019 rispetter&#224; la raccomandazione del Consiglio del 22 giugno 2018 al fine di correggere la deviazione significativa rispetto al percorso di aggiustamento verso l&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine&#160;<a>(<span>4</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 27 e il 28 settembre 2018 la Commissione ha effettuato una missione di sorveglianza rafforzata in Romania a fini di controllo in loco, ai sensi dell&#8217;articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1466/97. Dopo aver trasmesso le conclusioni provvisorie alle autorit&#224; rumene perch&#233; potessero formulare osservazioni in merito, il 21 novembre 2018 la Commissione ha comunicato le proprie conclusioni al Consiglio. Tali conclusioni sono poi state rese pubbliche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 16 ottobre 2018 le autorit&#224; rumene hanno presentato la relazione sul seguito effettivo dato alla raccomandazione del Consiglio del 22 giugno 2018&#160;<a>(<span>5</span>)</a>. Sulla scorta delle informazioni comunicate dalle autorit&#224; nella loro relazione e della valutazione complessiva basata sulle previsioni d&#8217;autunno 2018 della Commissione, il 21 novembre 2018 il Consiglio ha concluso che la Romania non aveva dato seguito effettivo alla raccomandazione del Consiglio del 22 giugno 2018.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Considerata l&#8217;assenza di interventi efficaci da parte della Romania e l&#8217;ampia deviazione accumulata rispetto all&#8217;adeguato percorso di aggiustamento verso l&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine, &#232; opportuno rivolgere alla Romania una raccomandazione riveduta in merito alle misure appropriate da adottare ai sensi dell&#8217;articolo 121, paragrafo 4, TFUE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il disavanzo strutturale della Romania &#232; aumentato del 2,1 % del PIL nel 2016 e dell&#8217;1,2 % del PIL nel 2017. Ha raggiunto il 3,4 % del PIL nel 2017 e, secondo le previsioni d&#8217;autunno 2018 della Commissione, dovrebbe in linea di massima stabilizzarsi nel 2018. Al fine di correggere la deviazione accumulata e di riportare la Romania su un percorso di aggiustamento adeguato in seguito agli scostamenti passati, un intervento ulteriore dovrebbe integrare lo sforzo strutturale dello 0,8 % del PIL raccomandato dal Consiglio il 22 giugno 2018. Un ulteriore sforzo dello 0,2 % del PIL sembra appropriato considerata l&#8217;ampiezza della deviazione significativa rilevata rispetto al percorso di aggiustamento raccomandato verso l&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine. Tale sforzo accelerer&#224; il ritorno sul percorso di aggiustamento verso l&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine senza mettere a rischio la crescita economica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il miglioramento richiesto del saldo strutturale pari all&#8217;1,0 % del PIL nel 2019 &#232; coerente con un tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta non superiore al 4,5 % nel 2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le previsioni d&#8217;autunno 2018 della Commissione indicano un deterioramento del saldo strutturale pari allo 0,1 % del PIL nel 2019. Pertanto, un miglioramento strutturale dell&#8217;1,0 % del PIL si traduce nella necessit&#224; di adottare misure che consentano un risultato complessivo in termini strutturali dell&#8217;1,1 % del PIL nel 2019 rispetto allo scenario di riferimento attuale, contenuto nelle previsioni d&#8217;autunno 2018 della Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Le previsioni d&#8217;autunno 2018 della Commissione prospettano un disavanzo delle amministrazioni pubbliche pari al 3,4 % del PIL nel 2019, superiore al valore di riferimento del 3 % del PIL previsto dal trattato. L&#8217;aggiustamento strutturale richiesto &#232; giudicato appropriato anche per assicurare che nel 2019 la Romania rispetti, con un margine, il valore di riferimento del 3 % del PIL previsto dal trattato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>La mancata adozione di misure in risposta alle precedenti raccomandazioni di correggere la deviazione significativa rilevata e il rischio di superamento del valore di riferimento previsto dal trattato richiedono un intervento urgente per riportare la politica di bilancio della Romania su un percorso prudente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Per conseguire gli obiettivi di bilancio raccomandati, &#232; fondamentale che la Romania adotti e attui rigorosamente le misure necessarie e sorvegli attentamente l&#8217;evoluzione della spesa corrente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>I requisiti formulati nella presente raccomandazione prevalgono sui corrispondenti elementi delineati nella raccomandazione in materia di bilancio che il Consiglio ha rivolto alla Romania il 13 luglio 2018.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>La Romania dovrebbe riferire al Consiglio entro il 15 aprile 2019 sull&#8217;azione intrapresa in risposta alla presente raccomandazione, possibilmente come parte del programma di convergenza presentato conformemente all&#8217;articolo 7 del regolamento (CE) n. 1466/97.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>&#200; opportuno rendere pubblica la presente raccomandazione,</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDA CHE LA ROMANIA:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><span>adotti le misure necessarie per assicurare che il tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta non superi il 4,5 % nel 2019, corrispondente a un aggiustamento strutturale annuo pari all&#8217;1,0 % del PIL, avviando pertanto la Romania su un adeguato percorso di aggiustamento verso l&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><span>destini eventuali entrate straordinarie alla riduzione del disavanzo, mentre le misure di risanamento del bilancio dovrebbero garantire un miglioramento duraturo del saldo strutturale delle amministrazioni pubbliche con modalit&#224; favorevoli alla crescita;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><span>riferisca al Consiglio entro il 15 aprile 2019 sul seguito dato alla presente raccomandazione; la relazione dovrebbe contenere misure sufficientemente dettagliate e annunciate in modo credibile, compresa la rispettiva incidenza sul bilancio, come pure proiezioni di bilancio aggiornate e dettagliate per il 2019.</span></td></tr></tbody></table>
La Romania è destinataria della presente raccomandazione.
Fatto a Bruxelles, il 4 dicembre 2018
Per il Consiglio
Il presidente
H. LÖGER
<note>
( 1 ) GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1 .
( 2 ) Raccomandazione del Consiglio, del 22 giugno 2018, al fine di correggere la deviazione significativa rilevata rispetto al percorso di aggiustamento verso l’obiettivo di bilancio a medio termine in Romania ( GU C 223 del 27.6.2018, pag. 3 ).
( 3 ) La spesa pubblica primaria netta è costituita dalla spesa pubblica complessiva al netto della spesa per interessi, della spesa relativa a programmi dell’Unione interamente finanziata con fondi dell’Unione e delle modifiche non discrezionali nella spesa per le indennità di disoccupazione. Gli investimenti fissi lordi finanziati a livello nazionale sono scaglionati su un periodo di quattro anni. Sono comprese le misure discrezionali in materia di entrate o l’aumento discrezionale delle entrate obbligatori per legge, mentre sono escluse le misure una tantum per quanto riguarda sia le entrate che la spesa.
( 4 ) Raccomandazione del Consiglio, del 13 luglio 2018, sul programma nazionale di riforma 2018 della Romania e che formula un parere del Consiglio sul programma di convergenza 2018 della Romania ( GU C 320 del 10.9.2018, pag. 98 ).
( 5 ) Consultabile al seguente indirizzo internet: http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-13279-2018-INIT/en/pdf
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