Document ID: 32022D1979
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>20.10.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 272/14</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2022/1979 DELLA COMMISSIONE
del 31 agosto 2022
che definisce il modulo e le banche dati per la trasmissione delle informazioni di cui all’articolo 18, paragrafo 1, e all’articolo 21, paragrafo 3, della direttiva 2012/18/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sul controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose e che abroga la decisione di esecuzione 2014/895/UE della Commissione
[notificata con il numero C(2022) 6124]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2012/18/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, sul controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose, recante modifica e successiva abrogazione della direttiva 96/82/CE del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 21, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;18, paragrafo 1, della direttiva 2012/18/UE, gli Stati membri sono tenuti a informare la Commissione degli incidenti rilevanti che si sono verificati all&#8217;interno del loro territorio e che rispondono ai criteri dell&#8217;allegato VI della direttiva suddetta, servendosi del modulo apposito di cui all&#8217;allegato della decisione 2009/10/CE della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;21, paragrafo 3, della direttiva 2012/18/UE, gli Stati membri devono inoltre fornire alla Commissione determinate informazioni relative agli stabilimenti che rientrano nell&#8217;ambito di applicazione di tale direttiva, servendosi del modulo apposito di cui all&#8217;allegato della decisione di esecuzione 2014/895/UE della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Per trasmettere le informazioni di cui all&#8217;articolo&#160;18, paragrafo 1, e all&#8217;articolo&#160;21, paragrafo 3, della direttiva 2012/18/UE, gli Stati membri devono servirsi delle banche dati di cui all&#8217;articolo&#160;21, paragrafi&#160;3 e&#160;4, rispettivamente, di tale direttiva, che devono essere predisposte e tenute aggiornate dalla Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;2 del regolamento (CE) n.&#160;401/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a>, l&#8217;Agenzia europea dell&#8217;ambiente (AEA), nel contesto della rete europea d&#8217;informazione e di osservazione in materia ambientale (Eionet), provvede alla raccolta, al trattamento e all&#8217;analisi dei dati, in particolare sulla qualit&#224; dell&#8217;ambiente e sulle pressioni cui &#232; sottoposto nonch&#233; sulle sostanze chimiche pericolose per l&#8217;ambiente. Per aumentare le sinergie con le banche dati esistenti sviluppate dall&#8217;Agenzia europea dell&#8217;ambiente, consolidare le informazioni sull&#8217;impatto ambientale degli impianti, migliorare la qualit&#224; delle informazioni messe a disposizione del pubblico e dei responsabili politici e aiutare a identificare i rischi potenziali (ad esempio gli effetti domino), &#232; opportuno che l&#8217;AEA predisponga e tenga aggiornate, per conto della Commissione, le banche dati di cui all&#8217;articolo&#160;21, paragrafi&#160;3 e&#160;4, della direttiva 2012/18/UE. Gli Stati membri dovrebbero servirsi di dette banche dati per trasmettere le informazioni di cui all&#8217;articolo&#160;18, paragrafo 1, e all&#8217;articolo&#160;21, paragrafo 3, della direttiva 2012/18/UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>I moduli e le banche dati di cui alla direttiva 2012/18/UE dovrebbero consentire la comunicazione e la disponibilit&#224; delle informazioni semplificate trasmesse dagli Stati membri, al fine di assicurarne la massima esattezza, utilit&#224; e confrontabilit&#224; e ridurre al minimo gli oneri amministrativi per gli Stati membri, nel rispetto anche dei requisiti della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>5</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Per sfruttare al massimo le sinergie tra le informazioni trasmesse dagli Stati membri e le comunicazioni per impianti industriali simili, i moduli e le banche dati dovrebbero essere analoghi a e compatibili con quelli usati per le comunicazioni a norma della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>6</span>)</a> e del regolamento (CE) n.&#160;166/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>7</span>)</a>, il formato, la frequenza e il contenuto delle quali sono stabiliti rispettivamente nella decisione di esecuzione (UE) 2018/1135 della Commissione&#160;<a>(<span>8</span>)</a> e nella decisione di esecuzione (UE) 2019/1741 della Commissione&#160;<a>(<span>9</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Per conseguire tali obiettivi &#232; opportuno aggiornare il modulo, figurante nella decisione di esecuzione 2014/895/UE, di cui gli Stati membri devono servirsi per trasmettere le informazioni sugli stabilimenti di cui all&#8217;articolo&#160;21, paragrafo 3, della direttiva 2012/18/UE. &#200; pertanto opportuno abrogare di conseguenza la decisione di esecuzione 2014/895/UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Lo sviluppo da parte dell&#8217;AEA delle due banche dati di cui all&#8217;articolo&#160;21, paragrafi&#160;3 e&#160;4, della direttiva 2012/18/UE dovrebbe essere completato entro il 31&#160;dicembre 2025. La trasmissione delle informazioni di cui all&#8217;articolo&#160;18, paragrafo 1, e all&#8217;articolo&#160;21, paragrafo 3, di tale direttiva dovrebbe quindi iniziare solo dopo tale data.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito ai sensi dell&#8217;articolo&#160;27 della direttiva 2012/18/UE,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. L’Agenzia europea dell’ambiente, a nome della Commissione, predispone e tiene aggiornate le banche dati elettroniche di cui all’articolo 21, paragrafi 3 e 4, della direttiva 2012/18/UE.
2. Ai fini della trasmissione delle informazioni di cui all’articolo 18, paragrafo 1, e all’articolo 21, paragrafo 3, della direttiva 2012/18/UE, gli Stati membri si servono delle banche dati elettroniche di cui al paragrafo 1 del presente articolo.
3. Per trasmettere le informazioni sugli stabilimenti di cui all’articolo 21, paragrafo 3, della direttiva 2012/18/UE, gli Stati membri si servono del modulo di cui all’allegato della presente decisione.
4. Gli Stati membri provvedono affinché le informazioni trasmesse alla Commissione di cui al paragrafo 3 siano aggiornate regolarmente.
Articolo 2
La decisione di esecuzione 2014/895/UE è abrogata a decorrere dal 31 dicembre 2025.
I riferimenti alla decisione abrogata si intendono fatti alla presente decisione.
Articolo 3
L’articolo 1, paragrafo 1, si applica a decorrere dal 1 o gennaio 2023.
L’articolo 1, paragrafi da 2 a 4, si applica a decorrere dal 1 o gennaio 2026.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 31 agosto 2022
Per la Commissione
Virginijus SINKEVIČIUS
Membro della Commissione
( 1 ) GU L 197 del 24.7.2012, pag. 1 .
( 2 ) Decisione 2009/10/CE della Commissione, del 2 dicembre 2008, che definisce un modulo per la comunicazione degli incidenti rilevanti ai sensi della direttiva 96/82/CE del Consiglio sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose ( GU L 6 del 10.1.2009, pag. 64 ).
( 3 ) Decisione di esecuzione 2014/895/UE della Commissione, del 10 dicembre 2014, che definisce il formato per la trasmissione delle informazioni di cui all’articolo 21, paragrafo 3, della direttiva 2012/18/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sul controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose ( GU L 355 del 12.12.2014, pag. 51 ).
( 4 ) Regolamento (CE) n. 401/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sull’Agenzia europea dell’ambiente e la rete europea d’informazione e di osservazione in materia ambientale ( GU L 126 del 21.5.2009, pag. 13 ).
( 5 ) Direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2007, che istituisce un’Infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea (Inspire) ( GU L 108 del 25.4.2007, pag. 1 ).
( 6 ) Direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento) ( GU L 334 del 17.12.2010, pag. 17 ).
( 7 ) Regolamento (CE) n. 166/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 gennaio 2006, relativo all’istituzione di un registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti e che modifica le direttive 91/689/CEE e 96/61/CE del Consiglio ( GU L 33 del 4.2.2006, pag. 1 ).
( 8 ) Decisione di esecuzione (UE) 2018/1135 della Commissione, del 10 agosto 2018, che stabilisce il tipo, il formato e la frequenza delle informazioni che gli Stati membri devono trasmettere ai fini delle relazioni sull’attuazione della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle emissioni industriali ( GU L 205 del 14.8.2018, pag. 40 ).
( 9 ) Decisione di Esecuzione (UE) 2019/1741 della Commissione, del 23 settembre 2019, che stabilisce il formato e la frequenza dei dati che gli Stati membri devono mettere a disposizione ai fini della comunicazione a norma del regolamento (CE) n. 166/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti e che modifica le direttive 91/689/CEE e 96/61/CE del Consiglio ( GU L 267 del 21.10.2019, pag. 3 ).
ALLEGATO
che stabilisce il modulo per la trasmissione dei dati che gli Stati membri devono mettere a disposizione a norma dell’articolo 21, paragrafo 3, della direttiva 2012/18/UE
Nota:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><span>Tutti i campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><span>I campi non contrassegnati da asterisco hanno una molteplicit&#224; di 0-1 nell&#8217;infrastruttura Inspire e non sono obbligatori.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><span>Le informazioni riservate sono indicate come tali con la menzione, per ciascun tipo di dati, dei motivi di rifiuto in conformit&#224; dell&#8217;articolo&#160;4 della direttiva 2003/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>1</span>)</a>.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Informazioni contestuali</p></td></tr><tr><td><p>Tipo</p></td><td><p>Formato</p></td></tr><tr><td><p>1.1</p></td><td><p>Identificatore del paese*</p></td><td><p>Identificazione del paese in cui &#232; situato lo stabilimento oggetto della comunicazione.</p></td></tr><tr><td><p>1.2</p></td><td><p>Anno di riferimento*</p></td><td><p>Anno civile al quale si riferisce la comunicazione.</p></td></tr><tr><td><p>2</p></td><td><p>Informazioni relative all&#8217;autorit&#224; competente per lo stabilimento</p></td></tr><tr><td><p>Tipo</p></td><td><p>Formato</p></td></tr><tr><td><p>2.1</p></td><td><p>Denominazione dell&#8217;autorit&#224; competente*</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>2.2</p></td><td><p>Indirizzo dell&#8217;autorit&#224; competente*</p></td><td><p>Indirizzo postale che riporti il numero civico, la via, la citt&#224;, il codice postale e il paese.</p></td></tr><tr><td><p>2.3</p></td><td><p>Indirizzo e-mail dell&#8217;autorit&#224; competente*</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>2.4</p></td><td><p>Numero telefonico dell&#8217;autorit&#224; competente*</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>2.5</p></td><td><p>Osservazioni</p></td><td><p>Eventuali osservazioni dell&#8217;utente circa l&#8217;autorit&#224; competente notificante.</p></td></tr><tr><td><p>3</p></td><td><p>Informazioni nei casi in cui lo stabilimento Seveso &#232; parte integrante di o coincide con un &#171;sito di produzione&#187;<a>&#160;(<span>2</span>)</a></p></td></tr><tr><td><p>Tipo</p></td><td><p>Formato</p></td></tr><tr><td><p>3.1</p></td><td><p>InspireId*</p></td><td><p>Identificatore univoco del &#171;sito di produzione&#187; secondo le prescrizioni della direttiva 2007/2/CE.</p></td></tr><tr><td><p>3.2</p></td><td><p>ThematicId</p></td><td><p>Identificatore tematico di oggetto del &#171;sito di produzione&#187;.</p></td></tr><tr><td><p>3.3</p></td><td><p>Geometria*</p></td><td><p>Latitudine e longitudine (coordinate del centro approssimativo del sito di produzione) espresse in base al sistema di riferimento di coordinate ETRS89 (2D)-EPSG:4258 con una precisione di 5 cifre decimali.</p></td></tr><tr><td><p>3.4</p></td><td><p>Denominazione del sito di produzione*</p></td><td><p>Denominazione ufficiale, nome proprio o denominazione convenzionale del sito di produzione.</p></td></tr><tr><td><p>4</p></td><td><p>Informazioni sullo stabilimento Seveso</p></td></tr><tr><td><p>Tipo</p></td><td><p>Formato</p></td></tr><tr><td><p>4.1</p></td><td><p>InspireId*</p></td><td><p>Identificatore univoco dello stabilimento<a>&#160;(<span>3</span>)</a> secondo le prescrizioni della direttiva 2007/2/CE.</p></td></tr><tr><td><p>4.2</p></td><td><p>ThematicId</p></td><td><p>Identificatore tematico di oggetto della struttura di produzione.</p></td></tr><tr><td><p>4.3</p></td><td><p>Soglia dello stabilimento Seveso*</p></td><td><p>Indicazione della soglia (inferiore o superiore) dello stabilimento ai sensi dell&#8217;allegato I della direttiva 2012/18/UE</p></td></tr><tr><td><p>4.4</p></td><td><p>Stato*</p></td><td><p>Stato operativo dello stabilimento (in funzione, in disuso, disattivato).</p></td></tr><tr><td><p>4.5</p></td><td><p>Denominazione dello stabilimento*</p></td><td><p>Denominazione ufficiale, nome proprio o denominazione convenzionale dello stabilimento.</p></td></tr><tr><td><p>4.6</p></td><td><p>Denominazione dell&#8217;impresa madre</p></td><td><p>Un&#8217;impresa madre &#232; un&#8217;impresa che possiede o controlla la societ&#224; che gestisce lo stabilimento (ad esempio, detenendo oltre il 50&#160;% del capitale sociale o la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o dei soci) &#8212; cfr. la direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>4</span>)</a>.</p></td></tr><tr><td><p>4.7</p></td><td><p>Indirizzo dello stabilimento*</p></td><td><p>Indirizzo postale dello stabilimento che riporti il numero civico, la via, la citt&#224;, il codice postale e il paese.</p></td></tr><tr><td><p>4.8</p></td><td><p>Geometria*</p></td><td><p>Latitudine e longitudine (coordinate del centro approssimativo dello stabilimento) espresse in base al sistema di riferimento di coordinate ETRS89 (2D)-EPSG:4258 con una precisione di 5 cifre decimali.</p></td></tr><tr><td><p>4.9</p></td><td><p>Tipo di attivit&#224;* secondo la classificazione NACE di Eurostat</p><p>(Se uno stabilimento fa capo a pi&#249; di un codice NACE, occorre distinguere tra l&#8217;attivit&#224; principale e le attivit&#224; secondarie.)</p></td><td><p>Codice NACE: NACE &#232; il sistema di classificazione statistica delle attivit&#224; economiche dell&#8217;Unione europea; utilizza codici a&#160;6 cifre. L&#8217;utente &#232; in pratica tenuto a classificare lo stabilimento Seveso in base a questo sistema, utilizzando le prime 4 cifre, in aggiunta o in alternativa ai codici SPIRS.</p></td></tr><tr><td><p>4.10</p></td><td><p>Tipo di attivit&#224; secondo il codice SPIRS.</p><p>Si pu&#242; scegliere una categoria facoltativa di attivit&#224; secondaria che definisca ulteriormente la natura del pericolo.</p><p>(Se uno stabilimento fa capo a pi&#249; di un codice SPIRS, occorre distinguere tra l&#8217;attivit&#224; principale e le attivit&#224; secondarie.)</p></td><td><p>L&#8217;utente pu&#242; comunicare il codice SPIRS.</p><p>Tipo di attivit&#224; da indicare in conformit&#224; con i codici SPIRS:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Agricoltura</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Attivit&#224; ricreative e sportive (ad esempio, pista di pattinaggio sul ghiaccio)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Attivit&#224; minerarie (sterili e processi fisico-chimici)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Lavorazione dei metalli</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Lavorazione di metalli ferrosi (fonderie, fusione ecc.)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Lavorazione di metalli non ferrosi (fonderie, fusione ecc.)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Trattamento di metalli mediante processi elettrolitici o chimici</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Raffinerie petrolchimiche/di petrolio</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Produzione, fornitura e distribuzione di energia</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Stoccaggio di combustibili (anche per il riscaldamento, la vendita al dettaglio ecc.)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Produzione, distruzione e stoccaggio di esplosivi</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Produzione e stoccaggio di articoli pirotecnici</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Produzione, imbottigliamento e distribuzione all&#8217;ingrosso di gas di petrolio liquefatto (GPL)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>Stoccaggio di GPL</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Stoccaggio e distribuzione di gas naturale liquefatto (GNL)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>Stoccaggio e distribuzione all&#8217;ingrosso e al dettaglio (ad esclusione del GPL)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>Produzione e stoccaggio di pesticidi, biocidi e fungicidi</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>Produzione e stoccaggio di fertilizzanti</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>Produzione di prodotti farmaceutici</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(20)</p></td><td><p>Stoccaggio, trattamento e smaltimento dei rifiuti</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(21)</p></td><td><p>Risorse idriche e acque reflue (raccolta, fornitura e trattamento)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(22)</p></td><td><p>Installazioni chimiche</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(23)</p></td><td><p>Produzione di sostanze chimiche organiche di base</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(24)</p></td><td><p>Fabbricazione di plastica e gomma</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(25)</p></td><td><p>Produzione e fabbricazione di carta e di pasta di carta</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(26)</p></td><td><p>Trattamento del legno e mobili</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(27)</p></td><td><p>Fabbricazione e trattamento dei tessili</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(28)</p></td><td><p>Industrie alimentari e delle bevande</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(29)</p></td><td><p>Ingegneria generale, fabbricazione e assemblaggio</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(30)</p></td><td><p>Cantieristica, demolizione e riparazione navale</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(31)</p></td><td><p>Edilizia e lavori di ingegneria edile</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(32)</p></td><td><p>Ceramica (mattoni, terracotta, vetro, cemento ecc.)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(33)</p></td><td><p>Fabbricazione del vetro</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(34)</p></td><td><p>Produzione di cemento, calce e gesso</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(35)</p></td><td><p>Elettronica e ingegneria elettrica</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(36)</p></td><td><p>Centri di movimentazione e trasporto (porti, aeroporti, parcheggi per camion, scali ferroviari di smistamento ecc.)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(37)</p></td><td><p>Settore medico, ricerca e istruzione (ivi compresi gli ospedali, le universit&#224; ecc.)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(38)</p></td><td><p>Fabbricazione di sostanze chimiche (non specificate altrimenti nell&#8217;elenco)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(39)</p></td><td><p>Altra attivit&#224; (non specificata altrimenti nell&#8217;elenco)</p></td></tr></tbody></table><p>Attivit&#224; secondarie:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(40)</p></td><td><p>Produzione, stoccaggio e manipolazione di biogas</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(41)</p></td><td><p>Produzione, stoccaggio e manipolazione di gas tecnici (potrebbero essere elencati i pi&#249; comuni: ossigeno, cloro, ammoniaca, fosgene, acetilene ecc.)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(42)</p></td><td><p>Produzione, stoccaggio e manipolazione d&#8217;idrogeno</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(43)</p></td><td><p>Produzione, stoccaggio, manipolazione di sodio</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(44)</p></td><td><p>Produzione, stoccaggio, manipolazione di litio</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(45)</p></td><td><p>Produzione, stoccaggio e manipolazione di potassio</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>4.11</p></td><td><p>Link al sito web con informazioni sulla popolazione*</p></td><td><p>Indirizzo del sito web in cui si trovano le informazioni di cui all&#8217;articolo&#160;14 (Informazioni al pubblico) della direttiva 2012/18/UE.</p></td></tr><tr><td><p>4.12</p></td><td><p>Link al sito web generico</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>4.13</p></td><td><p>Data dell&#8217;ultima ispezione<a>&#160;(<span>5</span>)</a></p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>4.14</p></td><td><p>Link alle conclusioni dell&#8217;ultima ispezione</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>4.15</p></td><td><p>Osservazioni</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Sostanze trattate nello stabilimento</p></td></tr><tr><td><p>Tipo</p></td><td><p>Formato</p></td></tr><tr><td><p>5.1</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Sostanza/e</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Nome comune o generico oppure categoria di pericolo.</p></td></tr><tr><td><p>5.2</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Numero CAS</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Il numero CAS &#232; un identificativo numerico univoco che designa una sola sostanza chimica, non ha alcun significato chimico e rimanda a numerose informazioni sulla sostanza chimica in questione. Pu&#242; contenere fino a&#160;10 cifre, raggruppate in tre parti separate da trattini. (http://www.cas.org/content/chemical-substances).</p></td></tr><tr><td><p>5.3</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Quantit&#224;</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Quantit&#224; in tonnellate di ciascuna sostanza pericolosa che determina lo stato Seveso.</p></td></tr><tr><td><p>5.4</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Propriet&#224; fisiche</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Condizioni di stoccaggio della sostanza, quali stato (solido, liquido, gassoso), granularit&#224; (polvere, granuli ecc.), pressione, temperatura ecc.</p></td></tr><tr><td><p>5.5</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Osservazioni sulla sostanza</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Direttiva 2003/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003, sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale e che abroga la direttiva 90/313/CEE del Consiglio ( GU L 41 del 14.2.2003, pag. 26 ).
( 2 ) «Sito di produzione» quale definito nell’allegato IV, punto 8.2.4, del regolamento (UE) n. 1253/2013: «Tutto il terreno in una distinta ubicazione geografica in cui la struttura di produzione era, è o sarà situata. Sono comprese tutte le infrastrutture, le attrezzature e i materiali»; rientra nell’ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 166/2006 o della direttiva 2012/18/UE.
( 3 ) Ai fini della comunicazione di cui alla presente decisione, «stabilimento» equivale alla «struttura di produzione» definita nell’allegato IV, punto 8.2.1, del regolamento (UE) n. 1089/2010.
( 4 ) Direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativa ai bilanci d’esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE del Consiglio ( GU L 182 del 29.6.2013, pag. 19 ).
( 5 ) Definita all’articolo 3, punto 19, della direttiva 2012/18/UE.
</note>