Document ID: 32023D2768
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2023/2768</p></td><td><p>11.12.2023</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2023/2768 DEL CONSIGLIO
dell'8 dicembre 2023
che modifica la decisione 2010/788/PESC concernente misure restrittive in considerazione della situazione nella Repubblica democratica del Congo
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 20&#160;dicembre 2010 il Consiglio ha adottato la decisione&#160;2010/788/PESC&#160;<a>(<span>1</span>)</a> concernente misure restrittive in considerazione della situazione nella Repubblica democratica del Congo (RDC).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 12&#160;dicembre 2016 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC)&#160;2016/2231&#160;<a>(<span>2</span>)</a> in risposta all&#8217;ostruzione del processo elettorale e alle relative violazioni dei diritti umani nella RDC. La decisione (PESC)&#160;2016/2231&#160;ha modificato la decisione&#160;2010/788/PESC introducendo misure restrittive autonome all&#8217;articolo&#160;3, paragrafo 2, della decisione&#160;2010/788/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Sulla base di un riesame delle misure restrittive di cui all&#8217;articolo&#160;3, paragrafo 2, della decisione&#160;2010/788/PESC e in considerazione delle pertinenti circostanze e della gravit&#224; della situazione nella RDC, &#232; opportuno prorogare tali misure fino al 12&#160;dicembre 2024.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno modificare le motivazioni relative ad alcune persone inserite nell&#8217;elenco di cui all&#8217;allegato II della decisione&#160;2010/788/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione&#160;2010/788/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2010/788/PESC è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;9, il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;Le misure di cui all&#8217;articolo&#160;3, paragrafo 2, si applicano fino al 12&#160;dicembre 2024. Se del caso, sono prorogate o modificate qualora il Consiglio ritenga che i loro obiettivi non siano stati raggiunti.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;allegato II &#232; sostituito dal testo che figura nell&#8217;allegato della presente decisione.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Fatto a Bruxelles, l'8 dicembre 2023
Per il Consiglio
Il presidente
N. CALVIÑO SANTAMARÍA
( 1 ) Decisione 2010/788/PESC del Consiglio, del 20 dicembre 2010, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nella Repubblica democratica del Congo ( GU L 336 del 21.12.2010, pag. 30 ).
( 2 ) Decisione (PESC) 2016/2231 del Consiglio, del 12 dicembre 2016, che modifica la decisione 2010/788/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo ( GU L 336 I del 12.12.2016, pag. 7 ).
ALLEGATO
«A LLEGATO II
ELENCO DELLE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE, DELLE ENTITÀ E DEGLI ORGANISMI DI CUI ALL’ARTICOLO 3, PARAGRAFO 2
A. Persone
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell&#8217;elenco</p></td></tr><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Ilunga KAMPETE</p></td><td><p>alias Gaston Hughes Ilunga Kampete; Hugues Raston Ilunga Kampete</p><p>Data di nascita: 24.11.1964</p><p>Luogo di nascita: Lubumbashi (RDC)</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Numero della carta d&#8217;identit&#224; militare: 1-64-86-22311-29</p><p>Indirizzo: 69, avenue Nyangwile, Kinsuka Mimosas, Kinshasa/Ngaliema, RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di comandante della guardia repubblicana (GR) fino all&#8217;aprile 2020, Ilunga Kampete era responsabile delle unit&#224; della GR schierate sul terreno e coinvolte nell&#8217;uso sproporzionato della forza e della repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa.</p><p>Era inoltre responsabile della repressione e della violazione dei diritti umani commesse dagli agenti della GR, come la violenta repressione di un raduno dell&#8217;opposizione a Lubumbashi nel dicembre 2018.</p><p>Dal luglio 2020 &#232; stato un soldato di alto livello, in qualit&#224; di tenente generale delle forze armate congolesi (FARDC) e comandante della base militare di Kitona nella provincia del Congo centrale. In virt&#249; delle sue funzioni, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>Ilunga Kampete &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Gabriel AMISI KUMBA</p></td><td><p>alias Gabriel Amisi Nkumba; &#8220;Tango Fort&#8221;; &#8220;Tango Four&#8221;</p><p>Data di nascita: 28.5.1964</p><p>Luogo di nascita: Malela, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Numero della carta d&#8217;identit&#224; militare: 1-64-87-77512-30</p><p>Indirizzo: 22, avenue Mbenseke, Ma Campagne, Kinshasa/Ngaliema, RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Ex comandante della prima zona di difesa delle forze armate congolesi (FARDC) che hanno preso parte all&#8217;uso sproporzionato della forza e alla repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa.</p><p>Gabriel Amisi Kumba &#232; stato vicecapo di stato maggiore delle FARDC responsabile delle operazioni e dell&#8217;intelligence dal luglio 2018 al luglio 2020.</p><p>Da allora, esercita le funzioni di ispettore generale delle FARDC. Dato l&#8217;alto livello delle sue funzioni, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>Gabriel Amisi Kumba &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>C&#233;lestin KANYAMA</p></td><td><p>alias Kanyama Tshisiku Celestin; Kanyama Celestin Cishiku Antoine; Kanyama Cishiku Bilolo C&#233;lestin; &#8220;Esprit de mort&#8221;</p><p>Data di nascita: 4.10.1960</p><p>Luogo di nascita: Kananga, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>N. di passaporto (RDC): OB0637580 (valido dal 20.5.2014 al 19.5.2019)</p><p>Ha ottenuto il visto Schengen numero 011518403, rilasciato il 2.7.2016</p><p>Indirizzo: 56, avenue Usika, Kinshasa/Gombe, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di commissario della polizia nazionale congolese (PNC), C&#233;lestin Kanyama si &#232; reso responsabile dell&#8217;uso sproporzionato della forza e della repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa.</p><p>C&#233;lestin Kanyama &#232; stato direttore generale delle scuole di formazione della PNC dal luglio 2017 all&#8217;aprile 2023.</p><p>Nell&#8217;ottobre 2018, alcuni giornalisti hanno subito intimidazioni e sono stati privati della libert&#224; da parte di funzionari di polizia dopo la pubblicazione di una serie di articoli riguardanti l&#8217;appropriazione indebita di razioni degli allievi di polizia e il ruolo svolto da C&#233;lestin Kanyama in tali eventi.</p><p>C&#233;lestin Kanyama continua a essere un funzionario di polizia di alto grado ed &#232; sempre in servizio attivo. Dato il suo ruolo di funzionario di alto livello della PNC, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalla PNC.</p><p>C&#233;lestin Kanyama &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>John NUMBI</p></td><td><p>alias John Numbi Banza Tambo; John Numbi Banza Ntambo; Tambo Numbi</p><p>Data di nascita: 16.8.1962</p><p>Luogo di nascita: Jadotville-Likasi-Kolwezi, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Indirizzo: 5, avenue Oranger, Kinshasa/Gombe, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Dal luglio 2018 al luglio 2020 John Numbi &#232; stato ispettore generale delle Forze armate congolesi (FARDC). Dato il suo ruolo, &#232; responsabile delle violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC da luglio 2018 a luglio 2020, quali la violenza sproporzionata nei confronti di minatori illegali nel giugno-luglio 2019 da parte di truppe delle FARDC sotto la sua diretta autorit&#224;.</p><p>John Numbi &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Fino all&#8217;inizio del 2021 John Numbi ha mantenuto una posizione di influenza nelle FARDC, in particolare nel Katanga, dove sono state segnalate gravi violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>John Numbi &#232; coinvolto nelle attivit&#224; destabilizzanti nella RDC finalizzate in particolare alla secessione della provincia di Katanga.</p><p>John Numbi continua pertanto a rappresentare una minaccia per la situazione dei diritti umani nella RDC ed &#232; responsabile di sostenere l&#8217;instabilit&#224; nel paese, in particolare nel Katanga.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Evariste BOSHAB</p></td><td><p>alias Evariste Boshab Mabub Ma Bileng</p><p>Data di nascita: 12.1.1956</p><p>Luogo di nascita: Tete Kalamba (RDC)</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Passaporto diplomatico n.: DP0000003 (valido dal 21.12.2015 al 20.12.2020)</p><p>Visto Schengen scaduto il 5.1.2017</p><p>Indirizzo: 3, avenue du Rail, Kinshasa/Gombe, RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Nella sua veste di vice primo ministro e ministro dell&#8217;interno e della sicurezza dal dicembre 2014 al dicembre 2016, Evariste Boshab era ufficialmente responsabile della polizia e dei servizi di sicurezza e coordinava il lavoro dei governatori provinciali. In tale veste, &#232; stato responsabile degli arresti di attivisti e membri dell&#8217;opposizione, nonch&#233; dell&#8217;uso sproporzionato della forza, anche nel periodo settembre 2016-dicembre 2016, in risposta alle manifestazioni a Kinshasa, che hanno portato all&#8217;uccisione e al ferimento di un elevato numero di civili da parte dei servizi di sicurezza.</p><p>Evariste Boshab &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Evariste Boshab ha anche partecipato alla strumentalizzazione e all&#8217;aggravamento della crisi nella regione del Kasai, in cui mantiene una posizione di influenza segnatamente da quando &#232; diventato senatore del Kasai dal marzo 2019.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Alex KANDE MUPOMPA</p></td><td><p>alias Alexandre Kande Mupomba; Kande-Mupompa</p><p>Data di nascita: 23.9.1950</p><p>Luogo di nascita: Kananga (RDC)</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC) e belga</p><p>N. di passaporto (RDC): OP0024910 (valido dal 21.3.2016 al 20.3.2021)</p><p>Indirizzi: Messidorlaan 217/25, 1180 Uccle, Belgio</p><p>1, avenue Bumba, Kinshasa/Ngaliema, RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di governatore del Kasai Centrale fino all&#8217;ottobre 2017, Alex Kande Mupompa &#232; stato responsabile dell&#8217;uso sproporzionato della forza, della repressione violenta e delle esecuzioni extragiudiziali commesse dall&#8217;agosto 2016 dalle forze di sicurezza e dalla polizia nazionale congolese (PNC) nel Kasai Centrale, comprese le uccisioni perpetrate nel territorio di Dibaya nel febbraio 2017.</p><p>Alex Kande Mupompa &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Alex Kande Mupompa ha inoltre partecipato alla strumentalizzazione e all&#8217;aggravamento della crisi nella regione del Kasai, di cui &#232; stato un rappresentante fino all&#8217;ottobre 2019 e in cui mantiene una posizione di influenza mediante il Congr&#232;s des alli&#233;s pour l&#8217;action au Congo (CAAC), che fa parte del governo provinciale del Kasai.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>7.</p></td><td><p>&#201;ric RUHORIMBERE</p></td><td><p>alias &#201;ric Ruhorimbere Ruhanga; &#8220;Tango Two&#8221;; &#8220;Tango Deux&#8221;</p><p>Data di nascita: 16.7.1969</p><p>Luogo di nascita: Minembwe, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Numero della carta d&#8217;identit&#224; militare: 1-69-09-51400-64</p><p>N. di passaporto (RDC): OB0814241</p><p>Indirizzo: Mbujimayi, Kasai Province, RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di vicecomandante della 21a regione militare dal settembre 2014 al luglio 2018, &#201;ric Ruhorimbere &#232; stato responsabile dell&#8217;uso sproporzionato della forza e delle esecuzioni extragiudiziali commesse dalle forze armate congolesi (FARDC), in particolare nei contro la milizia Nsapu e contro donne e minori.</p><p>Dal luglio 2018 all&#8217;ottobre 2022 &#201;ric Ruhorimbere &#232; stato comandante del settore operativo Nord Equateur. &#200; a disposizione dello Stato maggiore delle FARDC ed &#232; sempre in servizio attivo. Dato il suo ruolo nelle FARDC, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>&#201;ric Ruhorimbere &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Ruvugayimikore PROTOG&#200;NE</p></td><td><p>alias Ruhinda; Gaby Ruhinda; Zorro Midende</p><p>Data di nascita: 1968 o1969</p><p>Genere: maschile</p><p>Funzione o professione: leader delle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda &#8211; Forces Combattantes Abacunguzi (FDLR-FOCA); leader del gruppo Maccab&#233; [ex Commando de recherche et d&#8217;action en profondeur (CRAP)] delle FDLR-FOCA</p></td><td><p>Ruvugayimikore Protog&#232;ne &#232; uno dei leader delle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda - Forces Combattantes Abacunguzi (FDLR-FOCA), un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale. Dirige, in particolare, il gruppo Maccab&#233; (precedentemente noto come Commando de recherche et d&#8217;action en profondeur (CRAP)] delle FDLR-FOCA.</p><p>Le FDLR-FOCA, compreso il gruppo Maccab&#233;, contribuiscono al conflitto armato, all&#8217;instabilit&#224; e all&#8217;insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui attacchi contro i civili, uccisioni, violenze contro bambini, stupri e altri atti di violenza sessuale.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader delle FDLR-FOCA, Ruvugayimikore Protog&#232;ne &#232; pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Meddie NKALUBO</p></td><td><p>alias Mohammed Ali Nkalubo; Abul Jihad; Punny Boy</p><p>Data di nascita: 1987, 1991, 1992 o 1993</p><p>Cittadinanza: Uganda</p><p>Genere: maschile</p><p>Funzione o professione: leader di alto livello delle Forze democratiche alleate</p></td><td><p>Meddie Nkalubo &#232; leader di alto livello delle Forze democratiche alleate (ADF), un gruppo armato non governativo che opera in Uganda e nella RDC orientale. &#200; stato identificato come persona che detiene varie responsabilit&#224; nelle ADF, tra cui la comunicazione e la propaganda, il reclutamento, la fabbricazione di armi e l&#8217;avvicinamento all&#8217;ISIL (Da'esh). Meddie Nkalubo &#232; stato anche identificato come il principale responsabile delle operazioni esterne delle ADF, incaricato di organizzare e di supervisionare il loro finanziamento esterno e di coordinare il flusso di fondi dell&#8217;ISIL (Da'esh) verso le ADF.</p><p>Le ADF contribuiscono al conflitto armato, all&#8217;instabilit&#224; e all&#8217;insicurezza nella RDC (particolarmente nelle province di Ituri e Kivu settentrionale), in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui attacchi contro i civili, uccisioni e rapimenti.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader di alto livello e le sue varie responsabilit&#224; nelle ADF, Meddie Nkalubo &#232; pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Justin BITAKWIRA</p></td><td><p>alias Bihona-Hayi</p><p>Data di nascita: 5.12.1960</p><p>Luogo di nascita: Lemera, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p><p>Funzione o professione: politico, ex ministro nazionale e presidente dell&#8217;Alleanza per la Repubblica e la coscienza nazionale</p></td><td><p>Justin Bitakwira &#232; un politico congolese, ex ministro del governo e membro del partito politico &#8220;Unione per la nazione congolese&#8221;.</p><p>Nei suoi discorsi pubblici ha ripetutamente incitato alla violenza e incoraggiato la discriminazione e l&#8217;ostilit&#224; nei confronti della comunit&#224; dei Banyamulenge, che &#232; stata presa di mira e attaccata da gruppi armati.</p><p>Tali narrazioni e discorsi incendiari contribuiscono ad alimentare il conflitto e la violenza nella RDC, in particolare nella regione di Hauts-Plateaux, caratterizzata da conflitti intercomunitari.</p><p>Justin Bitakwira &#232; pertanto responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC, mediante istigazione alla violenza.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Joseph Nganzo Olikwa TIPI</p></td><td><p>alias Colonel Tipi Ziro Ziro, Joseph Ngadjole, Joseph Nganzole Olikwa</p><p>Data di nascita: 10.11.1977</p><p>Luogo di nascita: Bunia Fataki, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p><p>Grado: colonnello delle FARDC</p><p>Carica: vicecomandante della 12a Brigata di reazione rapida a Minembwe, ex comandante del 312o battaglione della 31a Brigata principale di difesa</p><p>Numero della carta d&#8217;identit&#224; militare: 1-77-96-32692-76</p></td><td><p>Joseph Nganzo Olikwa Tipi &#232; stato comandante del 312o battaglione della 31a Brigata principale di difesa delle Forze armate della Repubblica democratica del Congo (FARDC) fino a gennaio 2022.</p><p>Sotto il suo comando e la sua responsabilit&#224;, le forze del 312o battaglione hanno commesso attacchi contro i civili e gravi violazioni dei diritti umani, tra cui stupri di donne tra giugno e dicembre 2021.</p><p>In quanto colonnello e vicecomandante della 12a Brigata di reazione rapida a Minembwe (nel Kivu meridionale), Joseph Nganzo Olikwa Tipi rimane un alto ufficiale delle FARDC.</p><p>In virt&#249; delle sue funzioni, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>Joseph Nganzo Olikwa Tipi &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>14.</p></td><td><p>D&#233;sir&#233; LONDROMA NDJUKPA</p></td><td><p>alias: D&#233;sir&#233; Lokana Lokanza</p><p>Genere: maschile</p><p>Funzione o professione: responsabile della difesa del gruppo CODECO URDPC (&#8220;incarico della difesa&#8221;)</p></td><td><p>D&#233;sir&#233; Londroma Ndjukpa &#232; un leader della Cooperativa per lo sviluppo del Congo/Unione dei rivoluzionari per la difesa del popolo congolese (CODECO URDPC), identificato come responsabile della difesa (&#8220;incarico della difesa&#8221;) e co-leader dell&#8217;ala politica.</p><p>Il CODECO URDPC &#232; un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale e contribuisce al conflitto armato, all&#8217;instabilit&#224; e all&#8217;insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui uccisioni, violenze sessuali e attacchi contro i civili, come gli attacchi contro i campi per sfollati interni tra met&#224; novembre 2021 e febbraio 2022 che hanno colpito in particolare la comunit&#224; Hema.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader del CODECO URDPC, Londroma Ndjukpa &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>15.</p></td><td><p>Willy NGOMA</p></td><td><p>alias: Major Willy Ngoma</p><p>Genere: maschile</p><p>Funzione o professione: portavoce del Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC)</p></td><td><p>Willy Ngoma detiene la posizione di alto livello di portavoce del Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC), un gruppo armato non governativo che opera nella parte orientale della RDC.</p><p>L&#8217;M23/ARC contribuisce al conflitto armato, all&#8217;instabilit&#224; e all&#8217;insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui uccisioni, attacchi e atti di violenza sessuale contro i civili.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di alto livello nell&#8217;M23/ARC, Willy Ngoma &#232; pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>16.</p></td><td><p>William YAKUTUMBA</p></td><td><p>Data di nascita: 1970</p><p>Luogo di nascita: Lunbondia, Kivu meridionale, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p><p>Funzione o professione: leader della Coalition Nationale du Peuple pour la Souverainet&#233; du Congo (CNPSC); fondatore e leader della milizia Mai-Mai Yakutumba</p></td><td><p>William Yakutumba &#232; il segretario generale e comandante della Coalition Nationale du Peuple pour la Souverainet&#233; du Congo (CNPSC), una coalizione delle cosiddette milizie Mai-Mai nella provincia del Kivu meridionale della RDC. &#200; il fondatore e il leader di una delle pi&#249; grandi milizie di tale coalizione, la Mai-Mai Yakutumba.</p><p>La Mai-Mai Yakutumba contribuisce al conflitto armato, all&#8217;instabilit&#224; e all&#8217;insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui massacri di popolazioni di villaggi, attacchi contro i civili, stupri e altri atti di violenza sessuale.</p><p>La Mai-Mai Yakutumba controlla anche le miniere d&#8217;oro nella RDC orientale, insieme ai membri della CNPSC che controllano le rotte minerarie. Traggono profitto dallo sfruttamento e dal commercio illeciti dell&#8217;oro. La Mai-Mai Yakutumba utilizza i profitti ottenuti grazie a tale commercio per finanziare le sue attivit&#224; armate.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader della CNPSC e della milizia Mai-Mai Yakatumba, William Yakutumba &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC anche attraverso lo sfruttamento o il commercio illeciti di risorse naturali.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Alain Fran&#231;ois Viviane GOETZ</p></td><td><p>Data di nascita: 24.4.1965</p><p>Luogo di nascita: Deurne, Anversa, Belgio</p><p>Cittadinanza: belga</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Alain Goetz &#232; un uomo d&#8217;affari, ex titolare effettivo ed ex direttore di African Gold Refinery Ltd., registrata in Uganda. Rimane legato in qualit&#224; di consulente e promotore ad African Gold Refinery Ltd.</p><p>Dal 2016 African Gold Refinery Ltd. ha ricevuto, acquistato, raffinato e commercializzato oro illegale proveniente dalle miniere della RDC controllate da gruppi armati non governativi, tra cui Mai-Mai Yakutumba e Raia Mutomboki, coinvolti in attivit&#224; di destabilizzazione nella provincia del Kivu meridionale.</p><p>Alain Goetz detiene, nella regione, inoltre interessi connessi all&#8217;oro tramite la societ&#224; Aldabra, da lui controllata.</p><p>Alain Goetz sta pertanto traendo vantaggio dal conflitto armato, dall&#8217;instabilit&#224; e dall&#8217;insicurezza nella RDC attraverso lo sfruttamento e il commercio illeciti di risorse naturali.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>18.</p></td><td><p>Bernard Maheshe BYAMUNGU</p></td><td><p>alias Tiger One</p><p>Funzione/grado: brigadier generale nel Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC), vicecomandante delle operazioni</p><p>Data di nascita: 10.10.1974</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Bernard Byamungu detiene una posizione di alto livello nel ramo militare Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC) in qualit&#224; di brigadier generale e vicecomandante delle operazioni del gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale.</p><p>L&#8217;M23/ARC sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC ed &#232; responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso attacchi contro i civili e le forze armate congolesi (FARDC), uccisioni, torture, stupri e lavori forzati, come una serie di uccisioni di civili nella citt&#224; di Kisheshe il 29&#160;novembre 2022.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di alto livello nell&#8217;M23/ARC, Bernard Byamungu &#232; pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>19.</p></td><td><p>Michel RUKUNDA</p></td><td><p>alias Makanika</p><p>Funzione/grado: Comandante e leader militare del gruppo armato Twirwaneho nel Kivu meridionale</p><p>Data di nascita: 12.9.1974</p><p>Luogo di nascita: Minembwe, Kivu meridionale, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Michel Rukunda &#232; un ex colonnello delle forze armate congolesi (FARDC), comandante e capo militare del gruppo armato non governativo Twirwaneho operante nel Kivu meridionale, che sostiene di rappresentare la comunit&#224; dei Banyamulenge.</p><p>Twirwaneho sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC ed &#232; responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso il reclutamento volontario o forzato di minori affinch&#233; partecipino attivamente alle ostilit&#224;, agli attacchi contro i civili e le forze armate congolesi (FARDC) e alle uccisioni, come gli attacchi contro i civili nel villaggio di Mikenge nel novembre 2021, in cui sono state uccise almeno sei persone.</p><p>Inoltre Michel Rukunda &#232; stato direttamente coinvolto nella formazione militare delle reclute e nell&#8217;uso di minori, anche come scorte armate.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader di Twirwaneho e del suo diretto coinvolgimento nella formazione e nell&#8217;uso di minori, Michel Rukunda &#232; stato pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>20.</p></td><td><p>Charles SEMATAMA</p></td><td><p>alias Sebanyana</p><p>Funzione/grado: comandante, vice capo militare di Twirwaneho</p><p>Data di nascita: 1975</p><p>Luogo di nascita: villaggio di Kalunyo, presso la localit&#224; di Kamombo, Kivu meridionale, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Charles Sematama &#232; un ex ufficiale delle forze armate congolesi (FARDC) e detiene la posizione di alto livello di comandante e vice capo militare del gruppo armato non governativo Twirwaneho operante nel Kivu meridionale, che sostiene di rappresentare la comunit&#224; dei Banyamulenge.</p><p>Twirwaneho sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC ed &#232; responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso il reclutamento volontario o forzato di minori affinch&#233; partecipino attivamente alle ostilit&#224;, agli attacchi contro i civili e le forze armate congolesi (FARDC) e alle uccisioni, come gli attacchi contro i civili nel villaggio di Mikenge nel novembre 2021, in cui sono state uccise almeno sei persone.</p><p>Inoltre, Charles Sematama &#232; stato direttamente coinvolto in sessioni di propaganda nonch&#233; nel reclutamento e nell&#8217;uso forzati di minori, anche come scorte armate.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader di Twirwaneho e del suo diretto coinvolgimento nel reclutamento e nell&#8217;uso forzati di minori, Charles Sematama &#232; stato pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>21.</p></td><td><p>Ahmad Mahmood HASSAN</p></td><td><p>alias Ahmad Mahamood Hassan, Ahmad Mahmoud Hassan, Jundi, Abwakasi, Abuwakas, Murabu, Marabou o Mwarabu</p><p>Funzione/grado: leader di alto livello delle ADF.</p><p>Data di nascita: intorno al 1993</p><p>Cittadinanza: tanzaniana</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Ahmad Mahmood Hassan &#232; leader di alto livello delle Forze democratiche alleate (ADF), un gruppo armato non governativo che opera in Uganda e nella RDC orientale. &#200; stato identificato come persona che detiene responsabilit&#224; chiave nelle ADF, tra cui comandante in campo, la formazione delle reclute, la produzione di ordigni, la comunicazione online e l&#8217;avvicinamento all&#8217;ISIL (Da'esh).</p><p>Le ADF sostengono il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC (particolarmente nelle province di Ituri e Kivu settentrionale) e sono responsabili di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso attacchi contro i civili, uccisioni e rapimenti, come gli attacchi del marzo 2023 nel sud e sud-est del territorio di Beni, in cui sono stati uccisi pi&#249; di 80 civili e rapite pi&#249; di 20 persone.</p><p>Inoltre, Ahmad Mahmood Hassan &#232; stato direttamente coinvolto nella pianificazione e nello svolgimento di attacchi delle ADF, tra cui un attentato dinamitardo nella piccola citt&#224; di Kasindi (territorio di Beni) il 15&#160;gennaio 2023 e un attentato dinamitardo a Goma il 7&#160;aprile 2022 in cui sono rimaste uccise sei persone e ferite altre sedici.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader di alto livello all&#8217;interno delle ADF e del suo diretto coinvolgimento nella pianificazione e svolgimento di attacchi delle ADF, Ahmad Mahmood Hassan &#232; stato pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>22.</p></td><td><p>Janvier Karairi (&#8220;Karahiri&#8221;) BUINGO</p></td><td><p>Funzione/grado: generale, capo dell&#8217;Alliance des patriotes pour un Congo libre et souverain (Alleanza dei patrioti per un Congo libero e sovrano - APCLS)</p><p>Data di nascita: intorno al 1962</p><p>Cittadinanza: presunta congolese (RDC)</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Janvier Karairi detiene la posizione di alto livello di generale e capo dell&#8217;APCLS, un gruppo armato non governativo operante nella RDC nord-orientale che partecipa alla coalizione di gruppi armati &#8220;Alliance des r&#233;sistants de la patrie&#8221; (Alleanza dei resistenti della patria - ARP) contro il Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC).</p><p>L&#8217;APCLS sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC ed &#232; responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso la partecipazione alle operazioni della coalizione di gruppi armati dell&#8217;ARP, come a Kitshanga e Rubaya in gennaio e alla fine di febbraio 2023, alle uccisioni di civili e agli attacchi contro di essi, in particolare contro i tutsi congolesi, e alle gravi violazioni commesse nei confronti di minori quali stupri e altre forme di violenza sessuale e rapimenti.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di alto livello nell&#8217;APCLS, Janvier Karairi &#232; stato pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>23.</p></td><td><p>Justin Maki GESI</p></td><td><p>alias Le petit loup de la montagne</p><p>Funzione/grado: comandante della CODECO/Alliance pour le D&#233;veloppement du Congo (Alleanza per lo sviluppo del Congo.</p><p>Data di nascita: sconosciuta</p><p>Cittadinanza: presunta congolese (RDC)</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Justin Maki Gesi detiene la posizione di alto livello di comandante dell&#8217;ALC/CODECO, un gruppo armato non governativo che opera nella RDC nord-orientale (in particolare Ituri).</p><p>L&#8217;ALC/CODECO sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC ed &#232; responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso l&#8217;uso di minori come combattenti, sequestri, uccisioni e attacchi contro i civili, come l&#8217;attacco ai villaggi di Nyamamba e Mbogi il 13&#160;gennaio 2023, dopo il quale sono state trovate pi&#249; di 40 vittime.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di alto livello nel CODECO/ALC, Justin Maki Gesi &#232; pertanto coinvolto nella pianificazione, conduzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>24.</p></td><td><p>Apollinaire HAKIZIMANA</p></td><td><p>alias le po&#232;te, Adonia</p><p>Funzione/grado: tenente generale delle FDLR/commissario per la Difesa</p><p>Data di nascita: 1964</p><p>Cittadinanza: ruandese</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Apollinaire Hakizimana &#232; un leader militare delle &#8220;Forze democratiche per la liberazione del Ruanda &#8211; Forces Combattantes Abacunguzi&#8221; (Forze combattenti Abacunguzi) (FDLR-FOCA), che detiene le funzioni di generale e commissario per la Difesa di questo gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale.</p><p>Le FDLR-FOCA sostengono il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC e sono responsabili di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso il reclutamento e la formazione di combattenti, uccisioni di civili e gravi violazioni commesse nei confronti di minori, quali stupri e altri atti di violenza sessuale e rapimenti.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader delle FDLR-FOCA, Apollinaire Hakizimana &#232; pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>25.</p></td><td><p>Simon (Salomon) TOKOLONGA</p></td><td><p>Funzione/grado: colonnello, comandante del 3411&#176; reggimento delle FARDC</p><p>Data di nascita: 17.4.1972</p><p>Luogo di nascita: Kishandja (Kivu settentrionale)</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Il colonnello Simon Tokolonga detiene una posizione di alto livello nelle forze armate congolesi (FARDC) in qualit&#224; di comandante del suo 3411&#176; reggimento.</p><p>Il colonnello Tokolonga ha partecipato a una riunione tenutasi a Pinga l&#8217;8 e il 9&#160;maggio 2022, durante la quale gruppi armati locali, come la Nduma d&#233;fense du Congo-R&#233;nov&#233; (NDC-R) e l&#8217;APCLS, si sono riuniti e hanno creato una coalizione per resistere al Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC) (Alleanza dei resistenti della patria - ARP). La presenza del colonnello Tokolonga ha rivelato la cooperazione di alcuni membri delle FARDC con tale coalizione.</p><p>Inoltre, i membri del 3411&#176; reggimento delle FARDC hanno fornito armi e munizioni a gruppi armati operanti nella RDC, compresa la fornitura di pi&#249; di una dozzina di scatole di munizioni ai combattenti delle FDLR (&#8220;Forces d&#233;mocratiques de lib&#233;ration du Rwanda &#8211; Forze democratiche per la liberazione del Ruanda&#8221;) in Kazaroho nel luglio 2022. Il colonnello Tokolonga avrebbe coordinato diverse forniture di armi ai gruppi armati che operano contro M23/ARC.</p><p>I gruppi armati non governativi riuniti parte della coalizione ARP, inclusi nel NDC-R, APCLS e le FDLR sostengono il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC e sono responsabili di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso il reclutamento e la formazione di combattenti, la partecipazione in operazioni contro M23/ARC, attacchi contro i civili, uccisioni e gravi violazioni commesse nei confronti di minori, come stupri e altre forme di violenza sessuale e rapimenti.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader nel 3411&#176; reggimento delle FARDC e del suo ruolo di coordinamento nell&#8217;approvvigionamento di armi, Simon Tokolonga &#232; pertanto responsabile di fornire sostegno ai gruppi armati che sostengono il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC, anche tramite la fornitura di armi e munizioni ai suddetti.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>26.</p></td><td><p>Jean Pierre NIRAGIRE</p></td><td><p>alias Jean-Pierre, Gasasira</p><p>Funzione/grado: capitano. Comandante dell&#8217;unit&#224; delle forze speciali delle Forze di difesa ruandesi (FDR) attiva nel Kivu settentrionale.</p><p>Cittadinanza: ruandese</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Il capitano Jean-Pierre Niragire detiene la posizione di alto livello di comandante dell&#8217;unit&#224; delle forze speciali delle Forze di difesa ruandesi (FDR) schierate nella regione del Kivu settentrionale della RDC a partire dal maggio 2022.</p><p>L&#8217;obiettivo delle azioni militari delle FDR sul territorio della RDC &#232; stato quello di rafforzare il Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC), un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale, in particolare fornendo ad esso truppe e materiale.</p><p>L&#8217;M23/ARC sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC ed &#232; responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso attacchi contro i civili e le forze armate congolesi (FARDC), uccisioni, torture, stupri e lavori forzati, come una serie di uccisioni di civili nella citt&#224; di Kisheshe il 29&#160;novembre 2022.</p><p>In qualit&#224; di comandante delle forze speciali delle FDR schierate nella regione del Kivu settentrionale, Jean Pierre Niragire &#232; pertanto responsabile di fornire sostegno al gruppo armato M23/ARC, che sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC, in particolare fornendo ad esso truppe e materiale.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr></tbody></table>
B. Entità
». ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2023/2768/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)