Document ID: 32023D1780
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.9.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>LI 228/6</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2023/1780 DEL CONSIGLIO
del 15 settembre 2023
che attua la decisione 2011/235/PESC concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Iran
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 31, paragrafo 2,
vista la decisione 2011/235/PESC del Consiglio, del 12 aprile 2011, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Iran ( 1 ) , in particolare l’articolo 3, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 12&#160;aprile 2011 il Consiglio ha adottato la decisione&#160;2011/235/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 25&#160;settembre 2022 l&#8217;alto rappresentante dell&#8217;Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha rilasciato una dichiarazione a nome dell&#8217;Unione in cui deplora il diffuso e sproporzionato ricorso alla forza da parte delle forze di sicurezza iraniane nei confronti di manifestanti non violenti, osservando che ha comportato la perdita di vite umane nonch&#233; un elevato numero di feriti. Nella dichiarazione si affermava inoltre chiaramente che i responsabili dell&#8217;uccisione di Mahsa Amini devono essere chiamati a risponderne e si invitavano le autorit&#224; iraniane a garantire indagini trasparenti e credibili per chiarire il numero di persone decedute e gli arresti, rilasciare tutti i manifestanti non violenti e garantire un giusto processo a tutte le persone detenute. Si sottolineava inoltre che la decisione dell&#8217;Iran di limitare drasticamente l&#8217;accesso a Internet e di bloccare le piattaforme di messaggistica istantanea violava palesemente la libert&#224; di espressione. Infine, si affermava che l&#8217;Unione avrebbe valutato tutte le opzioni disponibili per affrontare l&#8217;uccisione di Mahsa Amini e il modo in cui le forze di sicurezza iraniane avevano risposto alle successive manifestazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Nel contesto presente, e in linea con l&#8217;impegno dell&#8217;Unione di affrontare con l&#8217;Iran tutte le questioni che destano preoccupazione, compresa la situazione dei diritti umani, come confermato nelle conclusioni del Consiglio del 12&#160;dicembre 2022, quattro persone e sei entit&#224; dovrebbero essere inserite nell&#8217;elenco delle persone ed entit&#224; oggetto delle misure restrittive di cui all&#8217;allegato della decisione&#160;2011/235/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione&#160;2011/235/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato della decisione 2011/235/PESC è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 15 settembre 2023
Per il Consiglio
Il presidente
P. NAVARRO RÍOS
( 1 ) GU L 100 del 14.4.2011, pag. 51 .
ALLEGATO
Le persone e le entità seguenti sono aggiunte all’elenco delle persone e delle entità riportato nell’allegato della decisione 2011/235/PESC:
Persone
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell&#8217;elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;234.</p></td><td><p>PARVAR Gholamhossein Gheib</p></td><td><p>Funzione: vicecomandante in capo del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC) presso il quartier generale di sicurezza centrale &#171;Imam Ali&#187;</p><p>Cittadinanza: iraniana</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Gholamhossein Gheib Parvar &#232; il vicecomandante in capo del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC) presso il quartier generale di sicurezza centrale &#171;Imam Ali&#187;. Nel rivestire tale carica presso il quartier generale di sicurezza centrale &#171;Imam Ali&#187;, costituito al fine di reprimere le proteste popolari, si &#232; reso responsabile dell&#8217;uccisione e della repressione di manifestanti durante le proteste avvenute a livello nazionale nel novembre 2019. Nella sua precedente veste di capo dell&#8217;organizzazione Basij si &#232; reso responsabile dell&#8217;uccisione e della repressione brutale di manifestanti da parte delle forze sotto il suo comando durante le proteste avvenute a livello nazionale in Iran dal dicembre 2017 al gennaio 2018.</p><p>Gholamhossein Gheib Parvar &#232; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran</p></td><td><p>15.9.2023</p></td></tr><tr><td><p>235.</p></td><td><p>SHAHRESTANI Hassan Mofakhami</p><p>&#1581;&#1587;&#1606; &#1605;&#1601;&#1582;&#1605;&#1740; &#1588;&#1607;&#1585;&#1587;&#1578;&#1575;&#1606;&#1740;</p><p>(alias: MOFAKHAMI-SHAHRESTANI Hassan; MOFAKHAMISHAHRESRANI Hassan)</p></td><td><p>Funzione: comandante della polizia della provincia di Mazandaran</p><p>Cittadinanza: iraniana</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Hassan Mofakhami Shahrestani &#232; il comandante della polizia della provincia di Mazandaran. Da tempo ricopre funzioni collegate alla repressione violenta di proteste pacifiche. Nel giugno&#160;2023&#160;ha esplicitamente ordinato di spezzare il collo a chiunque tentasse di sfidare le norme sull&#8217;hijab.</p><p>Hassan Mofakhami Shahrestani &#232; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.</p></td><td><p>15.9.2023</p></td></tr><tr><td><p>236.</p></td><td><p>HABIBI Roham Bakhsh</p><p>&#1585;&#1607;&#1575;&#1605; &#1576;&#1582;&#1588; &#1581;&#1576;&#1740;&#1576;&#1740;</p><p>(alias: HABIBI Roham-Bakhsh; HABIBI Rohambakhsh)</p></td><td><p>Funzione: comandante della polizia della provincia di Fars</p><p>Cittadinanza: iraniana</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Roham Bakhsh Habibi &#232; il comandante della polizia della provincia di Fars e da tempo svolge attivit&#224; comprovate collegate alla repressione violenta di proteste pacifiche. In qualit&#224; di comandante della polizia della provincia di Fars, &#232; responsabile dell&#8217;arresto di massa di manifestanti e di aver ordinato l&#8217;uso di armi letali contro manifestanti disarmati in detta provincia durante le proteste a livello nazionale del novembre 2019. Dalle informazioni risulta che nella provincia di Fars le forze sotto il suo comando hanno represso violentemente le proteste del novembre 2019 e hanno commesso omicidi.</p><p>Roham Bakhsh Habibi &#232; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.</p></td><td><p>15.9.2023</p></td></tr><tr><td><p>237.</p></td><td><p>TAHAMI Seyyed Javad</p><p>&#1587;&#1740;&#1583; &#1580;&#1608;&#1575;&#1583; &#1578;&#1607;&#1575;&#1605;&#1740;</p><p>(alias: TAHAMI Seyed Javad)</p><p>(alias: &#1587;&#1740;&#1583; &#1580;&#1608;&#1575;&#1583; &#1578;&#1607;&#1575;&#1605;&#1740;)</p></td><td><p>Funzione: funzionario penitenziario della prigione di Fardis (prigione di Kachui)</p><p>Cittadinanza: iraniana</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Seyyed Javad Tahami &#232; il capo della prigione di Kachui, detta anche prigione di Fardis, e in tale funzione sovrintende a tutte le attivit&#224; all&#8217;interno della prigione. La prigione di Kachui &#232; un istituto controllato dal dipartimento penitenziario della magistratura ed &#232; spesso utilizzato per la detenzione dei prigionieri politici, alloggiati in condizioni inadeguate che violano i loro diritti umani. Inoltre &#232; comprovato che nel penitenziario hanno avuto luogo esecuzioni.</p><p>Seyyed Javad Tahami &#232; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.</p></td><td><p>15.9.2023&#187;</p></td></tr></tbody></table>
Entità
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell&#8217;elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;38.</p></td><td><p>Tasnim Cultural Institution Organization</p><p>(alias: Tasnim News Agency)</p><p>&#1582;&#1576;&#1585;&#1711;&#1586;&#1575;&#1585;&#1740; &#1578;&#1587;&#1606;&#1740;&#1605;</p></td><td><p>Tipo di entit&#224;: organo di informazione</p><p>Luogo di registrazione: Iran</p><p>Data di registrazione: 30&#160;giugno&#160;2012</p></td><td><p>Tasnim News agency &#232; il maggiore organo di informazione affiliato al Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC) e funge da macchina propagandistica per il regime iraniano la cui copertura mediatica fa eco alle posizioni intransigenti del regime iraniano. L&#8217; organo di informazione &#232; responsabile di aver pubblicato sul suo sito web e su account di social media false confessioni di manifestanti nonch&#233; di aver postato foto di manifestanti sui social media chiedendo ai lettori di aiutare a identificarli.</p><p>Tasnim News &#232; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran</p></td><td><p>15.9.2023</p></td></tr><tr><td><p>39.</p></td><td><p>Supreme Council of Cyberspace (SCC)</p></td><td><p>Tipo di entit&#224;: governativo</p><p>Luogo di registrazione: Iran</p><p>Data di registrazione: 2012</p></td><td><p>Il Supreme Council of Cyberspace (SCC) (Consiglio supremo per il ciberspazio) &#232; responsabile di limitare l&#8217;accesso a Internet da parte della popolazione iraniana al fine di impedire o reprimere le proteste e di limitare l&#8217;accesso a informazioni aperte e libere, violando in tal modo la libert&#224; di opinione senza che vi possa essere ingerenza e la libert&#224; di cercare, di ricevere o di comunicare informazioni o idee attraverso qualsiasi mezzo e senza limiti di frontiera.</p><p>Il Supreme Council of Cyberspace (SCC) &#232; pertanto direttamente responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.</p></td><td><p>15.9.2023</p></td></tr><tr><td><p>40.</p></td><td><p>Sanandaj Central Prison</p><p>&#1586;&#1606;&#1583;&#1575;&#1606; &#1605;&#1585;&#1705;&#1586;&#1740; &#1587;&#1606;&#1606;&#1583;&#1580;</p></td><td><p>Tipo di entit&#224;: prigione</p><p>Luogo di registrazione: Kordestan, Iran nordoccidentale</p></td><td><p>La Sanandaj Central Prison (prigione centrale di Sanandaj) &#232; un istituto controllato dal dipartimento penitenziario della magistratura, spesso utilizzato per la detenzione dei prigionieri politici, alloggiati in condizioni inadeguate che violano i loro diritti umani. &#200; inoltre comprovato che nel penitenziario hanno avuto luogo molteplici esecuzioni.</p><p>La Sanandaj Central Prison &#232; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.</p></td><td><p>15.9.2023</p></td></tr><tr><td><p>41.</p></td><td><p>Zahedan Prison</p><p>&#1586;&#1606;&#1583;&#1575;&#1606; &#1605;&#1585;&#1705;&#1586;&#1740; &#1586;&#1575;&#1607;&#1583;&#1575;&#1606;</p></td><td><p>Tipo di entit&#224;: prigione</p><p>Place of registration: Zahedan, Iran</p></td><td><p>La Zahedan Prison (prigione di Zahedan) &#232; un istituto controllato dal dipartimento penitenziario della magistratura, spesso utilizzato per la detenzione dei prigionieri politici, alloggiati in condizioni inadeguate che violano i loro diritti umani. &#200; inoltre comprovato che nel penitenziario hanno avuto luogo esecuzioni di massa.</p><p>La Zahedan Prison &#232; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.</p></td><td><p>15.9.2023</p></td></tr><tr><td><p>42.</p></td><td><p>Isfahan Central Prison</p><p>(alias: Dastgerd Prison; Prison of Isfahan; Esfahan Prison; Isfahan Prison)</p></td><td><p>Tipo di entit&#224;: prigione</p><p>Luogo di registrazione: Isfahan, Iran</p></td><td><p>La Isfahan Central Prison (prigione centrale di Esfahan) &#232; un istituto controllato dal dipartimento penitenziario della magistratura, spesso utilizzato per la detenzione dei prigionieri politici, alloggiati in condizioni inadeguate che violano i loro diritti umani. &#200; inoltre comprovato che nel penitenziario hanno avuto luogo molteplici esecuzioni.</p><p>La Isfahan Central Prison &#232; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.</p></td><td><p>15.9.2023</p></td></tr><tr><td><p>43.</p></td><td><p>Kachui Prison</p><p>(alias: Kachouii Prison; Kechoui Prison; Kachuyi Prison; Fardis Prison)</p></td><td><p>Tipo di entit&#224;: prigione</p><p>Luogo di registrazione: Karaj, provincia di Alborz, Iran</p></td><td><p>La Kachui Prison (prigione di Kachui) &#232; un istituto controllato dal dipartimento penitenziario della magistratura, spesso utilizzato per la detenzione dei prigionieri politici, alloggiati in condizioni inadeguate che violano i loro diritti umani. I &#200; inoltre comprovato che nel penitenziario hanno avuto luogo esecuzioni.</p><p>La Kachui Prison &#232; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran</p></td><td><p>15.9.2023&#187;</p></td></tr></tbody></table>