Document ID: 32021D1391
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>24.8.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 300/41</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2021/1391 DELLA COMMISSIONE
del 17 agosto 2021
che autorizza l’immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o derivati da colza geneticamente modificata Ms8 × Rf3 × GT73, Ms8 × GT73 e Rf3 × GT73 in conformità al regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2021)5998]
(I testi in lingua neerlandese e tedesca sono i soli facenti fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati ( 1 ) , in particolare l’articolo 7, paragrafo 3, e l’articolo 19, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 20&#160;ottobre 2009 Monsanto Europe SA/NV., con sede in Belgio, ha presentato all&#8217;autorit&#224; nazionale competente dei Paesi Bassi, per conto di Monsanto Company, con sede negli Stati Uniti, e di Bayer CropScience AG, con sede in Germania, in conformit&#224; agli articoli 5 e&#160;17 del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003, una domanda relativa all&#8217;immissione in commercio di alimenti, ingredienti alimentari e mangimi contenenti, costituiti o derivati da colza geneticamente modificata Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3&#160;&#215;&#160;GT73 (&#171;la domanda&#187;). La domanda riguardava anche l&#8217;immissione in commercio di prodotti contenenti o costituiti da colza geneticamente modificata Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3&#160;&#215;&#160;GT73 per usi diversi dagli alimenti e dai mangimi, ad eccezione della coltivazione. Essa riguardava inoltre l&#8217;immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o derivati da tutte le sottocombinazioni dei singoli eventi di trasformazione che costituiscono la colza Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3&#160;&#215;&#160;GT73.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 5, e dell&#8217;articolo&#160;17, paragrafo 5, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003 la domanda comprendeva le informazioni e conclusioni sulla valutazione del rischio effettuata conformemente ai principi di cui all&#8217;allegato II della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>. Essa comprendeva altres&#236; le informazioni richieste negli allegati III e IV di tale direttiva nonch&#233; un piano di monitoraggio degli effetti ambientali conformemente all&#8217;allegato&#160;VII della medesima direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 9&#160;settembre 2013 Monsanto Europe SA/NV e Bayer CropScience AG hanno aggiornato il contenuto della domanda al fine di escludere dal suo ambito di applicazione l&#8217;uso specifico della colza Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3&#160;&#215;&#160;GT73 per la produzione di proteine isolate di semi destinate all&#8217;alimentazione umana.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 12&#160;agosto 2015 Monsanto Europe SA/NV e Bayer CropScience AG hanno ulteriormente aggiornato il contenuto della domanda al fine di escludere dal suo ambito di applicazione la sottocombinazione Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3, gi&#224; autorizzata dalla decisione 2007/232/CE della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a> e dalla decisione di esecuzione 2013/327/UE della Commissione&#160;<a>(<span>4</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La presente decisione riguarda le due sottocombinazioni rimanenti, Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3 e Rf3&#160;&#215;&#160;GT73, ed esclude l&#8217;uso per l&#8217;alimentazione umana di prodotti contenenti proteine isolate di semi che sono derivati da colza Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3&#160;&#215;&#160;GT73 e dalle sottocombinazioni Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3 e Rf3&#160;&#215;&#160;GT73.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il 20&#160;maggio 2016 l&#8217;Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare (&#171;l&#8217;Autorit&#224;&#187;) ha espresso un parere in conformit&#224; agli articoli 6 e&#160;18 del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003&#160;<a>(<span>5</span>)</a>. L&#8217;Autorit&#224; non &#232; stata in grado di pervenire a una conclusione in merito alla sicurezza dei prodotti della colza Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3&#160;&#215;&#160;GT73 ricchi di proteine, come gli isolati proteici di colza, nei mangimi, data la mancanza di uno studio di tossicit&#224; a&#160;28&#160;giorni sulla proteina GOXv247. Poich&#233; non &#232; stato possibile portare a termine la valutazione del rischio della colza contenente tre eventi combinati per i prodotti ricchi di proteine, l&#8217;Autorit&#224; non &#232; stata in grado di completare la valutazione della sicurezza degli alimenti e dei mangimi per le sottocombinazioni Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3 e Rf3&#160;&#215;&#160;GT73 rientranti nell&#8217;ambito di applicazione della domanda.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Con lettera del 1<span>o</span>&#160;agosto 2018 Bayer CropScience AG ha chiesto alla Commissione di trasferire i propri diritti e obblighi relativi a tutte le autorizzazioni e a tutte le domande pendenti concernenti prodotti geneticamente modificati a BASF Agricultural Solutions Seed US LLC. Con lettera del 19&#160;ottobre 2018 BASF Agricultural Solutions Seed US LLC ha confermato il proprio accordo a tale trasferimento e ha autorizzato BASF SE, con sede in Germania, ad agire quale sua rappresentante nell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Con lettera del 27&#160;agosto 2018 Monsanto Europe SA/NV ha informato la Commissione di aver modificato la propria forma giuridica e cambiato il proprio nome in Bayer Agriculture BVBA a decorrere dal 23 agosto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Il 23&#160;ottobre 2018 i co-richiedenti hanno fornito un nuovo studio di tossicit&#224; a&#160;28&#160;giorni sulla proteina GOXv247.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Con lettera del 28&#160;luglio 2020 Bayer Agriculture BVBA ha informato la Commissione che avrebbe cambiato il proprio nome in Bayer Agriculture&#160;BV a decorrere dal 1<span>o</span>&#160;agosto 2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Con lettera del 28&#160;luglio 2020 Bayer Agriculture BVBA, in rappresentanza di Monsanto Company, ha informato la Commissione che Monsanto Company avrebbe modificato la propria forma giuridica e cambiato il proprio nome in Bayer CropScience LP a decorrere dal 1<span>o</span>&#160;agosto 2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Il 30&#160;luglio 2020, tenuto conto dello studio di tossicit&#224; supplementare, l&#8217;Autorit&#224; ha pubblicato una dichiarazione che integrava il proprio parere scientifico&#160;<a>(<span>6</span>)</a>. L&#8217;Autorit&#224; ha concluso che la colza Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3&#160;&#215;&#160;GT73 e le sue sottocombinazioni Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3 e Rf3&#160;&#215;&#160;GT73, definite nella domanda e valutate nel parere iniziale e nello studio di tossicit&#224; supplementare, sono sicure quanto la loro versione tradizionale per gli usi richiesti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Nel suo parere del 20&#160;maggio 2016 l&#8217;Autorit&#224; ha preso in considerazione tutte le domande e le preoccupazioni sollevate dagli Stati membri nell&#8217;ambito della consultazione delle autorit&#224; nazionali competenti, come previsto all&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 4, e all&#8217;articolo&#160;18, paragrafo 4, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>L&#8217;Autorit&#224; ha inoltre concluso che il piano di monitoraggio degli effetti ambientali presentato dal richiedente, consistente in un piano generale di sorveglianza, &#232; conforme agli usi cui sono destinati i prodotti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Tenuto conto di tali conclusioni, &#232; opportuno autorizzare l&#8217;immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o derivati da colza geneticamente modificata Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3&#160;&#215;&#160;GT73, Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3 e Rf3&#160;&#215;&#160;GT73 per gli usi elencati nella domanda.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>A ciascun organismo geneticamente modificato oggetto della presente decisione dovrebbe essere assegnato un identificatore unico conformemente al regolamento (CE) n.&#160;65/2004 della Commissione&#160;<a>(<span>7</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>Per i prodotti oggetto della presente decisione non risultano necessari requisiti specifici in materia di etichettatura diversi da quelli di cui all&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 1, e all&#8217;articolo&#160;25, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003 e all&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n.&#160;1830/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>8</span>)</a>. Tuttavia, al fine di garantire che l&#8217;uso di tali prodotti rimanga entro i limiti fissati dall&#8217;autorizzazione rilasciata con la presente decisione, sull&#8217;etichettatura dei prodotti oggetto della presente decisione, ad eccezione dei prodotti alimentari, dovrebbe figurare una dicitura che indichi chiaramente che essi non sono destinati alla coltivazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>I titolari dell&#8217;autorizzazione dovrebbero presentare relazioni annuali sull&#8217;attuazione e sui risultati delle attivit&#224; previste dal piano di monitoraggio degli effetti ambientali. Tali risultati dovrebbero essere presentati conformemente ai requisiti stabiliti dalla decisione 2009/770/CE della Commissione&#160;<a>(<span>9</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>Il parere dell&#8217;Autorit&#224; non giustifica l&#8217;imposizione di condizioni specifiche o di restrizioni all&#8217;immissione in commercio, all&#8217;uso e alla manipolazione, compresi i requisiti relativi al monitoraggio successivo all&#8217;immissione in commercio per quanto riguarda il consumo degli alimenti e dei mangimi contenenti, costituiti o derivati da colza geneticamente modificata Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3&#160;&#215;&#160;GT73, Ms8&#160;&#215;&#160;GT73 e Rf3&#160;&#215;&#160;GT73, ad eccezione delle proteine isolate di semi destinate all&#8217;alimentazione umana, o per la tutela di particolari ecosistemi/ambienti o aree geografiche, secondo quanto disposto dall&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 5, lettera&#160;e), e dall&#8217;articolo&#160;18, paragrafo 5, lettera e), del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(20)</p></td><td><p>Tutte le informazioni pertinenti relative all&#8217;autorizzazione dei prodotti oggetto della presente decisione dovrebbero essere iscritte nel registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati di cui all&#8217;articolo&#160;28, paragrafo 1, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(21)</p></td><td><p>La presente decisione deve essere notificata attraverso il centro di scambio di informazioni sulla biosicurezza (<span>Biosafety Clearing-House</span>) alle parti del protocollo di Cartagena sulla biosicurezza della Convenzione sulla diversit&#224; biologica, in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;9, paragrafo 1, e all&#8217;articolo&#160;15, paragrafo 2, lettera&#160;c), del regolamento (CE) n.&#160;1946/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>10</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(22)</p></td><td><p>Il comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi non ha espresso alcun parere entro il termine fissato dal suo presidente. Il presente atto di esecuzione &#232; stato ritenuto necessario e il presidente lo ha sottoposto al comitato di appello per una nuova delibera. Il comitato di appello non ha espresso alcun parere,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Organismi geneticamente modificati e identificatori unici
Alla colza geneticamente modificata ( Brassica napus L.), come specificata nell’allegato, lettera b), della presente decisione, sono assegnati i seguenti identificatori unici, conformemente al regolamento (CE) n. 65/2004:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>l&#8217;identificatore unico ACS-BN&#216;&#216;5-8&#160;&#215;&#160;ACS-BN&#216;&#216;3-6&#160;&#215;&#160;MON-&#216;&#216;&#216;73-7 per la colza geneticamente modificata Ms8&#160;&#215;&#160;Rf3&#160;&#215;&#160;GT73;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l&#8217;identificatore unico ACS-BN&#216;&#216;5-8&#160;&#215;&#160;MON-&#216;&#216;&#216;73-7 per la colza geneticamente modificata Ms8&#160;&#215;&#160;GT73;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>l&#8217;identificatore unico ACS-BN&#216;&#216;3-6&#160;&#215;&#160;MON-&#216;&#216;&#216;73-7 per la colza geneticamente modificata Rf3&#160;&#215;&#160;GT73.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Autorizzazione
I seguenti prodotti sono autorizzati ai fini dell’articolo 4, paragrafo 2, e dell’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1829/2003, conformemente alle condizioni stabilite nella presente decisione:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>alimenti e ingredienti alimentari contenenti, costituiti o derivati dalla colza geneticamente modificata di cui all&#8217;articolo&#160;1, ad eccezione delle proteine isolate di semi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>mangimi contenenti, costituiti o derivati dalla colza geneticamente modificata di cui all&#8217;articolo&#160;1;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>prodotti contenenti o costituiti dalla colza geneticamente modificata di cui all&#8217;articolo&#160;1 per usi diversi da quelli indicati alle lettere a) e b), ad eccezione della coltivazione.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Etichettatura
1. Ai fini dei requisiti in materia di etichettatura stabiliti all’articolo 13, paragrafo 1, e all’articolo 25, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1829/2003, nonché all’articolo 4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1830/2003, il «nome dell’organismo» è «colza».
2. La dicitura «non destinato alla coltivazione» figura sull’etichetta dei prodotti contenenti o costituiti dalla colza geneticamente modificata di cui all’articolo 1, ad eccezione dei prodotti di cui all’articolo 2, lettera a), e nei documenti che li accompagnano.
Articolo 4
Metodo di rilevamento
Per il rilevamento della colza geneticamente modificata di cui all’articolo 1 si applicano i metodi indicati alla lettera d) dell’allegato.
Articolo 5
Monitoraggio degli effetti ambientali
1. I titolari dell’autorizzazione provvedono affinché sia avviato e attuato il piano di monitoraggio degli effetti ambientali di cui alla lettera h) dell’allegato.
2. I titolari dell’autorizzazione presentano alla Commissione relazioni annuali congiunte sull’attuazione e sui risultati delle attività previste dal piano di monitoraggio, conformemente al formulario riportato nella decisione 2009/770/CE.
Articolo 6
Registro comunitario
Le informazioni indicate nell’allegato sono inserite nel registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati di cui all’articolo 28, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1829/2003.
Articolo 7
Titolari dell’autorizzazione
I titolari dell’autorizzazione sono:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Bayer CropScience LP, rappresentata nell&#8217;Unione da Bayer Agriculture&#160;BV,</p><p>e</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>BASF Agricultural Solutions Seed US LLC, rappresentata nell&#8217;Unione da BASF&#160;SE.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 8
Validità
La presente decisione si applica per un periodo di dieci anni a decorrere dalla data di notifica.
Articolo 9
Destinatari
Bayer CropScience LP, rappresentata nell’Unione da Bayer Agriculture BV, Scheldelaan 460, BE-2040 Anversa, Belgio, e BASF Agricultural Solutions Seed US LLC, rappresentata nell’Unione da BASF SE, Carl-Bosch-Str. 38, D-67063 Ludwigshafen, Germania, sono destinatarie della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 17 agosto 2021
Per la Commissione
Stella KYRIAKIDES
Membro della Commissione
( 1 ) GU L 268 del 18.10.2003, pag. 1 .
( 2 ) Direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio ( GU L 106 del 17.4.2001, pag. 1 ).
( 3 ) Decisione 2007/232/CE della Commissione, del 26 marzo 2007, relativa all’immissione in commercio, a norma della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, di prodotti geneticamente modificati della colza ( Brassica napus L., linee Ms8, Rf3 e Ms8 × Rf3) tolleranti all’erbicida glufosinato ( GU L 100 del 17.4.2007, pag. 20 ).
( 4 ) Decisione di esecuzione 2013/327/UE della Commissione, del 25 giugno 2013, che autorizza la commercializzazione di alimenti contenenti o costituiti da colza geneticamente modificata Ms8, Rf3 e Ms8 × Rf3, o alimenti e mangimi prodotti a partire da organismi geneticamente modificati di cui al regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 175 del 27.6.2013, pag. 57 ).
( 5 ) Gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sugli organismi geneticamente modificati (OGM), 2016. Scientific Opinion on an application by Bayer CropScience and Monsanto (EFSA-GMO-NL-2009-75) for placing on the market of genetically modified glufosinate-ammonium- and glyphosate-tolerant oilseed rape MS8 × RF3 × GT73 and subcombinations, which have not been authorised previously (i.e. MS8 × GT73 and RF3 × GT73) independently of their origin, for food and feed uses, import and processing, with the exception of isolated seed protein for food, under Regulation (EC) No 1829/2003 ; EFSA Journal 2016;14(5):4466 (https://doi.org/10.2903/j.efsa.2016.4466).
( 6 ) Gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sugli organismi geneticamente modificati (OGM), 2020. Scientific Opinion on the statement complementing the EFSA Scientific Opinion on application (EFSA-GMO-NL-2009-75) for placing on the market of genetically modified oilseed rape Ms8 × Rf3 × GT73 and subcombinations, which have not been authorised previously (i.e. Ms8 × GT73 and Rf3 × GT73) independently of their origin, for food and feed uses, import and processing, with the exception of isolated seed protein for food, under Regulation (EC) No 1829/2003), taking into consideration additional information; EFSA Journal 2020;18(7):6200 (https://doi.org/10.2903/j.efsa.2020.6200).
( 7 ) Regolamento (CE) n. 65/2004 della Commissione, del 14 gennaio 2004, che stabilisce un sistema per la determinazione e l’assegnazione di identificatori unici per gli organismi geneticamente modificati ( GU L 10 del 16.1.2004, pag. 5 ).
( 8 ) Regolamento (CE) n. 1830/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, concernente la tracciabilità e l’etichettatura di organismi geneticamente modificati e la tracciabilità di alimenti e mangimi ottenuti da organismi geneticamente modificati, nonché recante modifica della direttiva 2001/18/CE ( GU L 268 del 18.10.2003, pag. 24 ).
( 9 ) Decisione 2009/770/CE della Commissione, del 13 ottobre 2009, che istituisce formulari standard per la comunicazione dei risultati del monitoraggio dell’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati, come prodotti o all’interno di prodotti, ai fini della loro immissione sul mercato, ai sensi della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 275 del 21.10.2009, pag. 9 ).
( 10 ) Regolamento (CE) n. 1946/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2003, sui movimenti transfrontalieri degli organismi geneticamente modificati ( GU L 287 del 5.11.2003, pag. 1 ).
ALLEGATO
a) Richiedenti e titolari dell’autorizzazione
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>Nome: Bayer CropScience LP</p><p>Indirizzo: 800 N. Lindbergh Boulevard, St. Louis, Missouri 63167, Stati Uniti d&#8217;America</p><p>Rappresentata nell&#8217;Unione da: Bayer Agriculture BVBA, Scheldelaan 460, BE-2040 Anversa, Belgio,</p><p>e</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>Nome: BASF Agricultural Solutions Seed US LLC</p><p>Indirizzo: 100 Park Avenue, Florham Park, New Jersey 07932, Stati Uniti d&#8217;America</p><p>Rappresentata nell&#8217;Unione da: BASF SE, Carl-Bosch-Str. 38, D-67063 Ludwigshafen, Germania.</p></td></tr></tbody></table>
b) Designazione e specifica dei prodotti
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>Alimenti e ingredienti alimentari contenenti, costituiti o derivati dalla colza geneticamente modificata (<span>Brassica napus</span>&#160;L.) di cui alla lettera&#160;e), ad eccezione delle proteine isolate di semi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>mangimi contenenti, costituiti o derivati dalla colza geneticamente modificata (<span>Brassica napus</span>&#160;L.), di cui alla lettera&#160;e);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>prodotti contenenti o costituiti dalla colza geneticamente modificata (<span>Brassica napus</span>&#160;L.) di cui alla lettera&#160;e) per usi diversi da quelli indicati ai punti&#160;1) e&#160;2), ad eccezione della coltivazione.</p></td></tr></tbody></table>
La colza geneticamente modificata ACS-BNØØ5-8 esprime il gene pat , che conferisce tolleranza agli erbicidi a base di glufosinato-ammonio, e il gene barnase , che conferisce sterilità maschile durante lo sviluppo dell’antera.
La colza geneticamente modificata ACS-BNØØ3-6 esprime il gene pat , che conferisce tolleranza agli erbicidi a base di glufosinato-ammonio, e il gene barstar , che ripristina la fertilità in seguito a un incrocio con ACS-BNØØ5-8.
La colza geneticamente modificata MON-ØØØ73-7 esprime i geni cp4 epsps e goxv247 , che conferiscono tolleranza agli erbicidi a base di glifosato.
c) Etichettatura
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>Ai fini dei requisiti in materia di etichettatura stabiliti all&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 1, e all&#8217;articolo&#160;25, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003, nonch&#233; all&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n.&#160;1830/2003, il &#171;nome dell&#8217;organismo&#187; &#232; &#171;colza&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>la dicitura &#171;non destinato alla coltivazione&#187; figura sull&#8217;etichetta dei prodotti contenenti o costituiti dalla colza di cui alla lettera&#160;e), ad eccezione dei prodotti di cui alla lettera&#160;b), punto&#160;1), e nei documenti che li accompagnano.</p></td></tr></tbody></table>
d) Metodo di rilevamento
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>I metodi quantitativi di rilevamento evento-specifici basati sulla PCR sono quelli convalidati individualmente per gli eventi della colza geneticamente modificata ACS-BN&#216;&#216;5-8, ACS-BN&#216;&#216;3-6 e MON-&#216;&#216;&#216;73-7 e ulteriormente verificati sulla colza contenente eventi multipli ACS-BN&#216;&#216;5-8 &#215; ACS-BN&#216;&#216;3-6 &#215; MON-&#216;&#216;&#216;73-7;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>convalidati dal laboratorio di riferimento dell&#8217;UE istituito con regolamento (CE) n.&#160;1829/2003, pubblicati all&#8217;indirizzo http://gmo-crl.jrc.ec.europa.eu/statusofdossiers.aspx;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>materiale di riferimento: AOCS 0306-F (per ACS-BN&#216;&#216;5-8), AOCS 0306-G (per ACS-BN&#216;&#216;3-6) e AOCS 0304-B (per MON-&#216;&#216;&#216;73-7), accessibili tramite la<span>American Oil Chemists Society</span> (AOCS) all&#8217;indirizzo https://www.aocs.org/crm.</p></td></tr></tbody></table>
e) Identificatori unici
ACS-BNØØ5-8 × ACS-BNØØ3-6 × MON-ØØØ73-7;
ACS-BNØØ5-8 × MON-ØØØ73-7;
ACS-BNØØ3-6 × MON-ØØØ73-7.
f) Informazioni richieste a norma dell’allegato II del protocollo di Cartagena sulla biosicurezza della Convenzione sulla diversità biologica
Centro di scambio di informazioni sulla biosicurezza ( Biosafety Clearing-House ), numero di registro: pubblicato alla notifica nel registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati ].
g) Condizioni o restrizioni per l’immissione in commercio, l’utilizzo o la manipolazione dei prodotti
Non applicabile.
h) Piano di monitoraggio degli effetti ambientali
Piano di monitoraggio degli effetti ambientali conformemente all’allegato VII della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 1 ) .
[Link: piano pubblicato nel registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati ]
i) Requisiti relativi al monitoraggio successivo all’immissione in commercio dell’utilizzo degli alimenti destinati al consumo umano
Non applicabile.
Nota: in futuro potrà essere necessario modificare i link ai documenti pertinenti. Tali modifiche saranno rese pubbliche mediante aggiornamento del registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati.
<note>
( 1 ) Direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio ( GU L 106 del 17.4.2001, pag. 1 ).
</note>