Document ID: 32023R1317
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>29.6.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 163/4</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/1317 DELLA COMMISSIONE
del 28 giugno 2023
recante deroga temporanea al regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150 per quanto riguarda talune misure per rispondere alla turbativa del mercato nel settore vitivinicolo
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 54, lettere a) ed e),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;attuale situazione economica caratterizzata da elevati costi dei fattori di produzione per la produzione agricola e da un aumento del costo della vita ha un notevole impatto negativo sul mercato vitivinicolo in diversi Stati membri. L&#8217;inflazione mondiale e la conseguente riduzione del potere d&#8217;acquisto dei consumatori stanno solo aggravando ulteriormente la tendenza generale alla diminuzione del consumo del vino nell&#8217;Unione. I viticoltori devono pertanto far fronte a problemi crescenti in relazione alla prossima vendemmia: accumulo di scorte di vino, riduzione dei consumi, perdita di reddito e difficolt&#224; di vendita. In tale contesto, &#232; pertanto necessario che la Commissione adotti diverse misure di mercato eccezionali per far fronte all&#8217;attuale situazione di squilibrio nel mercato vitivinicolo e reagire tempestivamente prima che si deteriori. Le misure previste comprendono, tra l&#8217;altro, la possibilit&#224; di finanziare la distillazione in caso di crisi nell&#8217;ambito dei programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo in deroga all&#8217;articolo&#160;43 del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013, nonch&#233; alcuni adeguamenti riguardanti altre misure ammissibili finanziate nell&#8217;ambito dei programmi a norma di detto articolo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Al fine di consentire agli Stati membri di attuare immediatamente le misure di crisi di cui sopra, &#232; necessario derogare, per l&#8217;esercizio finanziario 2023, a diverse disposizioni del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2016/1150 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> relative all&#8217;attuazione dei programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2016/1150 stabilisce che le modifiche relative ai programmi di sostegno applicabili di cui all&#8217;articolo&#160;41, paragrafo 5, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013 devono essere presentate non pi&#249; di due volte per esercizio finanziario. Poich&#233; gli attuali programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo si applicano soltanto fino al 15&#160;ottobre 2023, come stabilito all&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 7, del regolamento (UE)&#160;2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, e al fine di consentire agli Stati membri di adeguare rapidamente i propri programmi nazionali di sostegno per motivi legati all&#8217;attuale situazione di squilibrio nel mercato vitivinicolo, &#232; opportuno consentire loro di presentare modifiche pi&#249; di due volte per esercizio finanziario, sempre che tali modifiche siano presentate prima del 15&#160;ottobre 2023. Gli Stati membri dovrebbero essere in grado di reagire rapidamente all&#8217;instabilit&#224; delle condizioni del mercato e presentare modifiche dei propri programmi nei tempi e con la frequenza ritenuti necessari. Tale flessibilit&#224; consentirebbe agli Stati membri di ottimizzare le misure gi&#224; in atto, di aumentare il numero di interventi e di effettuare aggiustamenti pi&#249; frequenti sulla base della situazione del mercato. Grazie a questa maggiore flessibilit&#224;, gli operatori, compresi quelli che fanno il loro primo ingresso sul mercato, avranno maggiori possibilit&#224; di presentare domanda di sostegno. Occorre pertanto derogare all&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2016/1150 per consentire modifiche ai programmi nazionali di sostegno ogniqualvolta sia necessario nell&#8217;esercizio finanziario 2023.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Inoltre, tenuto conto della situazione di mercato prevalente e al fine di ridurre il rischio che si protragga anche dopo la prossima vendemmia, la Commissione adotta misure eccezionali, tra l&#8217;altro, per consentire agli Stati membri di aumentare il ricorso alla misura di vendemmia verde nell&#8217;ambito dei programmi di sostegno al settore vitivinicolo quest&#8217;estate. A tal fine &#232; opportuno concedere flessibilit&#224; agli Stati membri per quanto riguarda le scadenze per attuare la misura di vendemmia verde. In primo luogo, &#232; necessario rinviare, per l&#8217;esercizio finanziario 2023, il termine di presentazione delle domande di sostegno alla vendemmia verde e il termine per lo svolgimento di tali operazioni, di cui all&#8217;articolo&#160;8, rispettivamente lettere b) e d), del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2016/1150, purch&#233; l&#8217;operazione sia svolta prima del normale periodo di raccolta caratterizzato dalla pertinente fase di maturazione di Baggiolini. Ci&#242; dovrebbe dare ai produttori pi&#249; tempo per presentare domanda e svolgere tali operazioni. In secondo luogo, per quanto riguarda l&#8217;attuale andamento del mercato e il conseguente aumento delle eccedenze di vino, risulta ormai superfluo chiedere agli Stati membri di fornire una giustificazione specifica per l&#8217;applicazione della vendemmia verde. &#200; pertanto opportuno derogare all&#8217;articolo&#160;8, lettera c), del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2016/1150 e sospendere temporaneamente, per l&#8217;anno&#160;2023, l&#8217;obbligo per gli Stati membri di stabilire una situazione di mercato prevedibile che giustifichi la domanda di vendemmia verde per riequilibrare il mercato e prevenire una crisi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Inoltre, a seguito della flessibilit&#224; concessa agli Stati membri in relazione ai termini per l&#8217;attuazione della misura di vendemmia verde, &#232; necessario derogare all&#8217;articolo&#160;43, paragrafo 3, del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2016/1150 al fine di adeguare il termine stabilito in tale disposizione per consentire alle autorit&#224; competenti di effettuare i controlli sull&#8217;attuazione delle operazioni di vendemmia verde. Pertanto nell&#8217;esercizio finanziario 2023, tali controlli dovrebbero essere effettuati entro il 15&#160;settembre 2023 e, in ogni caso, dovrebbero essere completati entro il periodo normale di raccolta (fase N di Baggiolini, fase BBCH 89).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Considerata la necessit&#224; di un&#8217;azione immediata, &#232; opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>,</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per l&#8217;organizzazione comune dei mercati agricoli,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Deroghe al regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150
1. In deroga all’articolo 2, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, gli Stati membri possono introdurre, ogniqualvolta necessario nel corso dell’esercizio 2023, ma non oltre il 15 ottobre 2023, modifiche ai rispettivi programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo di cui all’articolo 41, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1308/2013.
2. In deroga all’articolo 8 del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, nel corso dell’esercizio 2023 gli Stati membri possono:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>fissare il termine di presentazione delle domande di sostegno alla vendemmia verde di cui alla lettera b) di tale articolo nel periodo compreso tra il 15 aprile e il 31 luglio;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>scegliere di non stabilire una situazione di mercato prevedibile che giustifichi la domanda di vendemmia verde di cui alla lettera c) di detto articolo;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>in deroga alla lettera d) del medesimo articolo, fissare entro il 15 luglio un termine, successivo alla data di presentazione delle domande di sostegno alla vendemmia verde di cui alla lettera a) del presente paragrafo per lo svolgimento delle operazioni di vendemmia verde in conformit&#224; dei requisiti di cui all&#8217;articolo&#160;47, paragrafo 1, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013. Tale termine deve essere fissato prima del periodo normale di raccolta (fase N di Baggiolini, fase BBCH 89) nella zona considerata.</p></td></tr></tbody></table>
3. In deroga all’articolo 43, paragrafo 3, del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, tutti i controlli delle operazioni di vendemmia verde attuate nell’esercizio finanziario 2023 sono effettuati entro il 15 settembre 2023 e, in ogni caso, sono completati entro il periodo normale di raccolta (fase M di Baggiolini, fase BBCH 89) nella zona considerata.
Articolo 2
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 giugno 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671 .
( 2 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150 della Commissione, del 15 aprile 2016, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo ( GU L 190 del 15.7.2016, pag. 23 ).
( 3 ) Regolamento (UE) 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l’etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell’Unione ( GU L 435 del 6.12.2021, pag. 262 ).
</note>