Document ID: 32018R0413
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.3.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 75/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/413 DEL CONSIGLIO
del 16 marzo 2018
che attua l'articolo 12 del regolamento (UE) n. 356/2010, che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone fisiche o giuridiche, entità od organismi in considerazione della situazione in Somalia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 356/2010 del Consiglio, del 26 aprile 2010, che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone fisiche o giuridiche, entità od organismi in considerazione della situazione in Somalia ( 1 ) , in particolare l'articolo 12,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 26&#160;aprile 2010 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 356/2010.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L'8&#160;marzo 2018 il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (&#171;UNSC&#187;) istituito a norma delle risoluzioni UNSC 751 (1992) e 1907 (2009) ha aggiunto due persone all'elenco di persone ed entit&#224; soggette a misure restrittive.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato I del regolamento (UE) n. 356/2010,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato I del regolamento (UE) n. 356/2010 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 marzo 2018
Per il Consiglio
La presidente
E. ZAHARIEVA
( 1 ) GU L 105 del 27.4.2010, pag. 1 .
ALLEGATO
Le persone elencate in appresso sono aggiunte all'elenco che figura nell'allegato I del regolamento (UE) n. 356/2010:
I. Persone
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>16.</p></td><td><p>Ahmad Iman Ali [alias: a) Sheikh Ahmed Iman Ali; b) Shaykh Ahmad Iman Ali; c) Ahmed Iman Ali; d) Abu Zinira]</p><p>Data di nascita: a) intorno al 1973; b) intorno al 1974</p><p>Luogo di nascita: Kenya</p><p>Cittadinanza: kenyota</p><p>Data della designazione ONU: 8&#160;marzo 2018</p><p>Altre informazioni: link all'avviso speciale INTERPOL-Consiglio di sicurezza dell'ONU: https://www.interpol.int/en/notice/search/un/</p><p>Ahmad Iman Ali &#232; stato inserito nell'elenco l'8&#160;marzo 2018 ai sensi della risoluzione 1844 (2008). Ahmad Iman Ali &#232; un importante comandante kenyota di Al-Shabaab, a capo del gruppo in Kenya dal 2012. &#200; direttore della succursale kenyota del gruppo e prende sistematicamente di mira truppe kenyote dell'AMISOM in Somalia, come nell'attacco del gennaio 2016. Ali &#232; inoltre responsabile della propaganda di Al-Shabaab che prende di mira il governo kenyota e i civili, come il video del luglio 2017 in cui minaccia i musulmani in servizio nelle forze di sicurezza del Kenya. Oltre a queste attivit&#224;, Ali si &#232; talvolta occupato per Al-Shabaab anche del reclutamento, concentrandosi su giovani in povert&#224; nelle baraccopoli di Nairobi, e del reperimento di fondi, utilizzando le moschee per cercare di ottenere risorse. Il suo obiettivo principale &#232; destabilizzare il Kenya minacciando, pianificando ed eseguendo attacchi, nonch&#233; incoraggiare i giovani musulmani a partecipare alla lotta contro le forze di sicurezza kenyote.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>17.</p></td><td><p>Abdifatah Abubakar Abdi (alias: Musa Muhajir)</p><p>Data di nascita: 15&#160;aprile 1982</p><p>Luogo di nascita: Somalia</p><p>Cittadinanza: somala</p><p>Indirizzo: a) Somalia; b) Mombasa, Kenya</p><p>Data della designazione ONU: 8&#160;marzo 2018</p><p>Altre informazioni: link all'avviso speciale INTERPOL-Consiglio di sicurezza dell'ONU: https://www.interpol.int/en/notice/search/un/</p><p>Abdifatah Abubakar Abdi &#232; stato inserito nell'elenco l'8&#160;marzo 2018 ai sensi della risoluzione 1844 (2008). Nel 2015 Abdifatah Abubakar Abdi &#232; stato inserito nell'elenco dei terroristi membri di Al-Shabaab - noti o sospettati - ricercati dal governo del Kenya. La polizia kenyota segnala che Abdi recluta membri per Al-Shabaab che forniscono sostegno, all'interno della Somalia, ad Al-Shabaab, un'entit&#224; inserita nell'elenco del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite delle sanzioni nei confronti di Somalia ed Eritrea, e partecipa ad atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; della Somalia. Tra le reclute vi sono tre donne arrestate dalla polizia kenyota mentre tentavano di attraversare il confine per recarsi in Somalia. Abdi &#232; ricercato in connessione con l'attacco del giugno 2014 a Mpeketoni, in Kenya, che ha fatto numerose vittime, ed &#232; sospettato di pianificare ulteriori attacchi. Sebbene Abdi si concentri su operazioni al di fuori della Somalia, &#232; noto che soggiorna in Somalia e recluta per Al-Shabaab persone disposte ad attraversare il confine tra Kenya e Somalia.</p></td></tr></tbody></table>