Document ID: 32018D0416
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.3.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 75/23</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (UE) 2018/416 DEL CONSIGLIO
del 5 marzo 2018
che autorizza l'apertura di negoziati per un accordo di Lisbona riveduto sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafi 3 e 4,
vista la raccomandazione della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'accordo di Lisbona del 1958 per la protezione e la registrazione internazionale delle denominazioni di origine &#232; un trattato amministrato dall'Organizzazione mondiale della propriet&#224; intellettuale (WIPO). Esso &#232; aperto alle parti della convenzione di Parigi sulla protezione della propriet&#224; industriale. Vi aderiscono 28 parti contraenti, tra cui sette Stati membri dell'Unione (Bulgaria, Repubblica ceca, Francia, Italia, Ungheria, Portogallo e Slovacchia).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il sistema internazionale dell'accordo di Lisbona &#232; attualmente oggetto di una revisione, intesa a migliorarlo affinch&#233; attragga un maggior numero di membri preservandone nel contempo i principi e gli obiettivi. Sulla base dei progressi compiuti da un gruppo di lavoro che, nell'ottobre 2014, ha stabilito una proposta di base per la revisione, si &#232; tenuta a Ginevra dall'11 al 21&#160;maggio 2015 una conferenza diplomatica per l'adozione di un accordo di Lisbona riveduto sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche (&#171;accordo di Lisbona riveduto&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Tenuto conto del ruolo fondamentale svolto nel commercio internazionale dalla protezione della propriet&#224; intellettuale, in particolare la protezione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche, l'accordo di Lisbona riveduto rientra nella politica commerciale comune dell'Unione. L'accordo di Lisbona riveduto verte specificamente sugli scambi internazionali, in quanto &#232; sostanzialmente destinato a promuovere e facilitare tali scambi e ha su di essi effetti diretti e immediati<a>&#160;(<span>1</span>)</a>. La politica commerciale comune rientra nella competenza esclusiva dell'Unione a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera e), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE). Di conseguenza, la negoziazione dell'accordo di Lisbona riveduto rientra nella competenza esclusiva dell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Conformemente agli articoli 207, paragrafo 3, e 218, paragrafo 3, TFUE, la Commissione &#232; il negoziatore dell'Unione negli ambiti di competenza esclusiva di quest'ultima<a>&#160;(<span>2</span>)</a>,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Commissione è autorizzata ad avviare i negoziati per un accordo di Lisbona riveduto sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche.
I negoziati sono condotti in consultazione con il comitato speciale di cui all'articolo 207, paragrafo 3, TFUE.
Articolo 2
La Commissione è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 5 marzo 2018
Per il Consiglio
Il presidente
N. DIMOV
<note>
( 1 ) Sentenza della Corte di giustizia del 25 ottobre 2017 nella causa C-389/15, Commissione contro Consiglio, ECLI:EU:C:2017:798.
( 2 ) Idem, punto 76.
</note>