Document ID: 32023R0707
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>31.3.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 93/7</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2023/707 DELLA COMMISSIONE
del 19 dicembre 2022
che modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008 per quanto riguarda i criteri e le classi di pericolo per la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze e delle miscele
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006 ( 1 ) , in particolare l’articolo 53, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;allegato&#160;I, parti da&#160;2 a&#160;5, del regolamento (CE) n.&#160;1272/2008 contiene criteri armonizzati di classificazione delle sostanze, delle miscele e di taluni articoli in classi di pericolo e nelle relative differenziazioni e stabilisce come tali criteri devono essere applicati, nonch&#233; i corrispondenti obblighi di etichettatura. La parte&#160;3 di detto allegato enuncia i criteri relativi ai pericoli per la salute e la parte&#160;4 quelli relativi ai pericoli per l&#8217;ambiente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il Green Deal europeo&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabilisce l&#8217;obiettivo di una migliore tutela della salute e dell&#8217;ambiente nel quadro di un approccio ambizioso, teso a combattere l&#8217;inquinamento da tutte le fonti, per un ambiente privo di sostanze tossiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La necessit&#224; di stabilire un&#8217;identificazione giuridicamente vincolante dei pericoli legati agli interferenti endocrini, sulla base della definizione dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanit&#224; del 2002&#160;<a>(<span>3</span>)</a> e dei criteri gi&#224; elaborati per i prodotti fitosanitari&#160;<a>(<span>4</span>)</a> e i biocidi&#160;<a>(<span>5</span>)</a>, e di applicarla in tutta la legislazione dell&#8217;Unione &#232; evidenziata nella comunicazione della Commissione &#171;Strategia in materia di sostanze chimiche sostenibili&#160;&#8212; Verso un ambiente privo di sostanze tossiche&#187;&#160;<a>(<span>6</span>)</a>. La stessa comunicazione ravvisa inoltre la necessit&#224; di introdurre nel regolamento (CE) n.&#160;1272/2008 nuovi criteri e classi di pericolo al fine di affrontare appieno i problemi di tossicit&#224; ambientale, persistenza, mobilit&#224; e bioaccumulo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La Commissione ha condotto una valutazione d&#8217;impatto sull&#8217;introduzione di nuovi criteri e classi di pericolo nel regolamento (CE) n.&#160;1272/2008, organizzando in tale contesto anche una consultazione pubblica aperta e una consultazione dei portatori di interessi. La Commissione ha inoltre consultato il gruppo di esperti per le sostanze chimiche persistenti, bioaccumulabili e tossiche dell&#8217;Agenzia europea per le sostanze chimiche, le autorit&#224; competenti per il REACH e il CLP (gruppo di esperti CARACAL) e il sottogruppo di esperti sugli interferenti endocrini in merito ai nuovi criteri e alle nuove classi di pericolo per la classificazione e l&#8217;etichettatura delle sostanze e delle miscele, e ha tenuto conto del loro parere scientifico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Alla luce dell&#8217;esperienza e delle maggiori conoscenze scientifiche acquisite nell&#8217;identificazione delle sostanze estremamente preoccupanti a causa delle loro propriet&#224; di interferenza con il sistema endocrino nonch&#233; nell&#8217;identificazione delle sostanze PBT (persistenti, bioaccumulabili e tossiche), vPvB (molto persistenti e molto bioaccumulabili), PMT (persistenti, mobili e tossiche) e vPvM (molto persistenti e molto mobili) ai sensi del regolamento (CE) n.&#160;1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>7</span>)</a>, &#232; necessario adattare il regolamento (CE) n.&#160;1272/2008 al progresso tecnico e scientifico introducendo nuovi criteri e classi di pericolo. I&#160;criteri scientifici in base ai quali valutare le evidenze disponibili per la classificazione in tali classi di pericolo dovrebbero riflettere lo stato attuale delle conoscenze scientifiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Le sostanze e le miscele con propriet&#224; di interferenza con il sistema endocrino rappresentano un rischio per la salute pubblica e per l&#8217;ambiente. &#200; stato dimostrato che l&#8217;interferenza con il sistema endocrino pu&#242; causare determinati disturbi negli esseri umani, tra cui malformazioni congenite, disturbi dello sviluppo, della riproduzione o dello sviluppo neurologico, tumori, diabete e obesit&#224;, con un&#8217;incidenza elevata e in aumento sia nei bambini che negli adulti. &#200; stato anche dimostrato che le propriet&#224; di interferenza con il sistema endocrino possono influire negativamente sulle popolazioni animali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L&#8217;esperienza dimostra che le sostanze e le miscele PBT o vPvB sono estremamente problematiche. Non si decompongono facilmente nell&#8217;ambiente e tendono ad accumularsi negli organismi viventi attraverso la rete trofica. La tendenza all&#8217;accumulo nell&#8217;ambiente &#232; difficile da invertire in quanto, anche riducendo le emissioni di tali sostanze, la loro concentrazione ambientale non diminuisce rapidamente, con effetti a lungo termine spesso difficili da prevedere. Inoltre alcune sostanze PBT e vPvB trasportate a lungo raggio potrebbero arrivare in zone remote incontaminate. Una volta che queste sostanze sono state rilasciate nell&#8217;ambiente &#232; difficile annullare gli effetti dell&#8217;esposizione, il che porta all&#8217;esposizione cumulativa di animali ed esseri umani attraverso l&#8217;ambiente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Le sostanze PMT e vPvM destano preoccupazione in quanto, a causa dell&#8217;elevata persistenza e mobilit&#224;, conseguenza del loro basso potenziale di adsorbimento, possono entrare nel ciclo dell&#8217;acqua, anche potabile, e diffondersi su lunghe distanze. I processi di trattamento delle acque reflue rimuovono solo in parte molte sostanze PMT e vPvM, che possono sfuggire persino ai processi di purificazione pi&#249; avanzati negli impianti di trattamento dell&#8217;acqua potabile. La rimozione incompleta, da un lato, e le nuove emissioni, dall&#8217;altro, fanno s&#236; che la concentrazione di tali sostanze nell&#8217;ambiente aumenti nel tempo. Una volta che le sostanze PMT e vPvM sono state rilasciate nell&#8217;ambiente &#232; difficile annullare gli effetti dell&#8217;esposizione, con conseguente esposizione cumulativa di animali ed esseri umani attraverso l&#8217;ambiente. Inoltre gli effetti dell&#8217;esposizione sono imprevedibili nel lungo periodo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Alla luce delle maggiori conoscenze scientifiche e dell&#8217;esperienza acquisita nell&#8217;identificazione degli interferenti endocrini per la salute umana e per l&#8217;ambiente, nonch&#233; delle sostanze e delle miscele PBT, vPvB, PMT e vPvM, &#232; opportuno introdurre classi di pericolo per tali sostanze e miscele e prescrizioni relative alla loro etichettatura, unitamente a criteri scientifici per identificarle.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Le evidenze riguardanti le propriet&#224; di interferenza con il sistema endocrino possono presentare diversi livelli di solidit&#224; scientifica. &#200; quindi opportuno creare due categorie di interferenti endocrini: interferenti endocrini accertati o presunti (categoria&#160;1) e sospetti interferenti endocrini (categoria&#160;2), sia per la salute umana che per l&#8217;ambiente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Nell&#8217;elaborare gli orientamenti sull&#8217;applicazione dei criteri relativi agli interferenti endocrini, l&#8217;Agenzia europea per le sostanze chimiche pu&#242; attingere all&#8217;esperienza maturata attuando la legislazione sui prodotti fitosanitari e sui biocidi e ad altre basi scientifiche per chiarire quali effetti che non determinano esiti cronici per la salute umana e l&#8217;ambiente potrebbero esulare dalla definizione di &#171;effetto nocivo&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Le propriet&#224; intrinseche delle sostanze e delle miscele PBT e vPvB presentano alcune analogie ma differiscono sostanzialmente per quanto riguarda il criterio di tossicit&#224;. &#200; quindi opportuno creare una nuova classe di pericolo, con una differenziazione, stabilendo al contempo norme comuni per la valutazione scientifica delle propriet&#224; intrinseche di persistenza e bioaccumulo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Le propriet&#224; intrinseche delle sostanze e delle miscele PMT e vPvM presentano alcune analogie ma differiscono sostanzialmente per quanto riguarda il criterio di tossicit&#224;. &#200; quindi opportuno creare una nuova classe di pericolo, con una differenziazione, stabilendo al contempo norme comuni per la valutazione scientifica delle propriet&#224; intrinseche di persistenza e mobilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>Al fine di consentire un&#8217;adeguata classificazione delle sostanze e delle miscele PBT e vPvB, siano esse registrate ai sensi del regolamento (CE) n.&#160;1907/2006 o meno, &#232; opportuno includere nel regolamento (CE) n.&#160;1272/2008 i criteri esistenti per l&#8217;identificazione delle sostanze PBT e vPvB stabiliti nell&#8217;allegato&#160;XIII, sezione&#160;1, del regolamento (CE) n.&#160;1907/2006. Non sarebbe appropriato introdurre nel regolamento (CE) n.&#160;1272/2008 categorie di pericolo per PBT e vPvB dato l&#8217;elevato livello di solidit&#224; scientifica delle evidenze necessarie per soddisfare i criteri pertinenti, analoghi a quelli finora stabiliti nell&#8217;allegato&#160;XIII del regolamento (CE) n.&#160;1907/2006. Oltretutto le informazioni relative allo screening di cui allo stesso allegato, da prendere in considerazione per la ricerca delle propriet&#224; P, vP, B, vB e T, hanno una finalit&#224; diversa rispetto all&#8217;identificazione e alla classificazione dei pericoli. L&#8217;elaborazione di criteri per ulteriori categorie di pericolo sulla base delle informazioni di screening porterebbe inoltre a una sovraclassificazione e a sovrapposizioni significative con la classificazione ambientale esistente. Non &#232; quindi opportuno introdurre nel regolamento (CE) n.&#160;1272/2008 ulteriori categorie di pericolo per PBT e vPvB.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>I criteri di classificazione per&#160;M/vM fanno riferimento in particolare al valore del log K<span>oc</span> (coefficiente di adsorbimento nel suolo). K<span>oc</span> &#232; il coefficiente di ripartizione carbonio&#160;organico/acqua e indica la capacit&#224; di una sostanza di essere adsorbita dalla frazione organica presente in comparti ambientali solidi come il suolo, i fanghi e i sedimenti, ed &#232; quindi inversamente proporzionale al potenziale di penetrazione della sostanza nelle acque sotterranee. Per valutare il criterio di mobilit&#224; &#232; pertanto opportuno considerare il valore log K<span>oc</span> della sostanza, in quanto un K<span>oc</span> basso implica un&#8217;elevata mobilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>La definizione di nuove classi di pericolo ne comporta l&#8217;introduzione con nome, indicazioni di pericolo e codici di categoria di pericolo. Risulta pertanto necessario includere le classi di pericolo, le indicazioni di pericolo e i codici di categoria negli allegati&#160;I, III e&#160;VI del regolamento (CE) n.&#160;1272/2008. &#200; opportuno includere indicazioni di pericolo dell&#8217;UE, che dovrebbero fungere da indicazioni di pericolo &#171;principali&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>I pittogrammi sono uno strumento essenziale per informare sui pericoli. Dovrebbero essere aggiunti alle informazioni relative alle nuove classi di pericolo al momento dell&#8217;adozione nel sistema mondiale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche delle Nazioni Unite (UN&#160;GHS) onde evitare interferenze con i pittogrammi in uso per i pericoli attuali. Eventuali nuovi pittogrammi creati per le nuove classi di pericolo dovrebbero essere concordati a livello di UN&#160;GHS in modo da poter essere applicati in tutti i suoi membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>Per dare ai fornitori di sostanze e miscele il tempo di conformarsi alle nuove prescrizioni in materia di classificazione ed etichettatura, &#232; opportuno che nell&#8217;allegato&#160;I del regolamento (CE) n.&#160;1272/2008 figurino disposizioni sull&#8217;applicazione differita dell&#8217;obbligo di classificazione ed etichettatura delle sostanze e delle miscele in conformit&#224; del presente regolamento. Al fine di evitare oneri aggiuntivi per i fornitori, detto allegato dovrebbe altres&#236; contemplare la possibilit&#224; di continuare a immettere sul mercato, anche se non sono classificate ed etichettate conformemente al presente regolamento, le sostanze e le miscele gi&#224; immesse sul mercato prima della fine del periodo di differimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>In linea con le disposizioni transitorie del regolamento (CE) n.&#160;1272/2008, che consentono di applicare anticipatamente le nuove disposizioni su base volontaria, i fornitori dovrebbero avere la facolt&#224; di applicare le nuove disposizioni in materia di classificazione ed etichettatura prima della data di applicazione degli obblighi ai sensi del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(20)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n.&#160;1272/2008,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 1272/2008 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;allegato I &#232; modificato conformemente all&#8217;allegato I del presente regolamento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;allegato II &#232; modificato conformemente all&#8217;allegato II del presente regolamento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>l&#8217;allegato III &#232; modificato conformemente all&#8217;allegato III del presente regolamento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>l&#8217;allegato VI &#232; modificato conformemente all&#8217;allegato IV del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 dicembre 2022
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 353 del 31.12.2008, pag. 1 .
( 2 ) Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni — «Il Green Deal europeo», COM(2019) 640 final dell’11 dicembre 2019.
( 3 ) Organizzazione mondiale della sanità/Programma internazionale per la sicurezza nel settore chimico (OMS/IPCS), 2002. «Global assessment on the state of the science of endocrine disruptors» (WHO/PCS/EDC/02.2), https://apps.who.int/iris/bitstream/handle/10665/67357/WHO_PCS_EDC_02.2.pdf.
( 4 ) Regolamento (UE) 2018/605 della Commissione, del 19 aprile 2018, che modifica l’allegato II del regolamento (CE) n. 1107/2009 stabilendo criteri scientifici per la determinazione delle proprietà di interferente endocrino ( GU L 101 del 20.4.2018, pag. 33 ).
( 5 ) Regolamento delegato (UE) 2017/2100 della Commissione, del 4 settembre 2017, che stabilisce criteri scientifici per la determinazione delle proprietà di interferenza con il sistema endocrino in applicazione del regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 301 del 17.11.2017, pag. 1 ).
( 6 ) «Strategia in materia di sostanze chimiche sostenibili», COM(2020) 667 final.
( 7 ) Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE ( GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1 ).
ALLEGATO I
L’allegato I del regolamento (CE) n. 1272/2008 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>alla parte 3 &#232; aggiunto il punto 3.11 seguente:</p><p>&#171;3.11.&#160;&#160;&#160;<span>Interferenza con il sistema endocrino per la salute umana</span></p><p>3.11.1.&#160;&#160;&#160;<span><span>Definizioni e considerazioni generali</span></span></p><p>3.11.1.1.&#160;&#160;&#160;<span>Definizioni</span></p><p>Ai fini del punto 3.11 valgono le seguenti definizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>&#8220;interferente endocrino&#8221;: la sostanza o miscela che altera una o pi&#249; funzioni del sistema endocrino, causando effetti nocivi su un organismo integro, la sua progenie, le popolazioni o le sottopopolazioni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#8220;interferenza con il sistema endocrino&#8221;: l&#8217;alterazione di una o pi&#249; funzioni del sistema endocrino causata da un interferente endocrino;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>&#8220;attivit&#224; endocrina&#8221;: l&#8217;interazione con il sistema endocrino che pu&#242; provocare la risposta del sistema, degli organi o dei tessuti bersaglio, e che conferisce a una sostanza o miscela il potenziale di alterare una o pi&#249; funzioni del sistema endocrino;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>&#8220;effetto nocivo&#8221;: il cambiamento a livello di morfologia, fisiologia, crescita, sviluppo, riproduzione o ciclo vitale di un organismo, un sistema, una popolazione o una sottopopolazione che causa una riduzione della capacit&#224; funzionale o della capacit&#224; di compensare ulteriori stress o un aumento della suscettibilit&#224; ad altri fattori;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>&#8220;nesso biologicamente plausibile&#8221;: la correlazione, coerente con le conoscenze scientifiche esistenti, tra un&#8217;attivit&#224; endocrina e un effetto nocivo sulla base di processi biologici.</p></td></tr></tbody></table><p>3.11.1.2.&#160;&#160;&#160;<span>Considerazioni generali</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.11.1.2.1.</p></td><td><span>Si considerano interferenti endocrini accertati o presunti per la salute umana o sospetti interferenti endocrini per la salute umana le sostanze e le miscele che, stando alle evidenze di cui alla tabella&#160;3.11.1, rispondono ai criteri relativi agli interferenti endocrini per la salute umana, a meno che non sia dimostrato inequivocabilmente che gli effetti nocivi non sono rilevanti per gli esseri umani.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.11.1.2.2.</p></td><td><span>Le evidenze da considerare per la classificazione delle sostanze conformemente ad altri punti del presente allegato possono essere utilizzate anche per classificarle come interferenti endocrini per la salute umana se sono soddisfatti i criteri indicati nella presente sezione.</span></td></tr></tbody></table><p>3.11.2.&#160;&#160;&#160;<span><span>Criteri di classificazione delle sostanze</span></span></p><p>3.11.2.1.&#160;&#160;&#160;<span>Categorie di pericolo</span></p><p>Ai fini della classificazione in funzione dell&#8217;interferenza con il sistema endocrino per la salute umana, le sostanze sono suddivise in due categorie.</p><p><span>Tabella 3.11.1</span></p><p><span>Categorie di pericolo per gli interferenti endocrini per la salute umana</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Categorie</p></td><td><p>Criteri</p></td></tr><tr><td><p>CATEGORIA 1</p></td><td><p>Interferenti endocrini accertati o presunti per la salute umana</p><p>La classificazione nella categoria&#160;1 si basa principalmente su almeno una delle seguenti categorie di evidenze:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>dati relativi a esseri umani;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>dati relativi ad animali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>dati non relativi ad animali con capacit&#224; predittiva equivalente a quella dei dati di cui alla lettera&#160;a) o&#160;b).</p></td></tr></tbody></table><p>Tali dati dimostrano che la sostanza risponde a tutti i seguenti criteri:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>attivit&#224; endocrina;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>effetto nocivo su un organismo integro o sulla sua progenie o generazioni future;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>nesso biologicamente plausibile tra l&#8217;attivit&#224; endocrina e l&#8217;effetto nocivo.</p></td></tr></tbody></table><p>Tuttavia, se sussistono seri dubbi circa la rilevanza dell&#8217;effetto nocivo per gli esseri umani, pu&#242; essere pi&#249; appropriata la classificazione nella categoria&#160;2.</p></td></tr><tr><td><p>CATEGORIA 2</p></td><td><p>Sospetti interferenti endocrini per la salute umana</p><p>Una sostanza &#232; classificata nella categoria&#160;2 se sono soddisfatti tutti i seguenti criteri:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>esistono evidenze di:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>un&#8217;attivit&#224; endocrina, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>un effetto nocivo su un organismo integro o sulla sua progenie o generazioni future;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>le evidenze di cui alla lettera&#160;a) non sono sufficienti per classificare la sostanza nella categoria&#160;1;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>esistono evidenze di un nesso biologicamente plausibile tra l&#8217;attivit&#224; endocrina e l&#8217;effetto nocivo.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>Laddove sia dimostrato inequivocabilmente che gli effetti nocivi non sono rilevanti per gli esseri umani, la sostanza non &#232; considerata un interferente endocrino per la salute umana.</p><p>3.11.2.2.&#160;&#160;&#160;<span>Base della classificazione</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.11.2.2.1.</p></td><td><span>La classificazione si basa sui criteri di cui sopra e sulla determinazione della forza probante dei dati relativi a ciascuno di essi (cfr. punto&#160;3.11.2.3) nonch&#233; della forza probante complessiva (cfr. punto&#160;1.1.1). Sono classificate come interferenti endocrini per la salute umana le sostanze che causano o possono causare un effetto nocivo associato al sistema endocrino negli esseri umani.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.11.2.2.2.</p></td><td><span>Gli effetti nocivi che sono mere conseguenze non specifiche di altri effetti tossici non sono presi in considerazione per l&#8217;identificazione della sostanza come interferente endocrino per la salute umana.</span></td></tr></tbody></table><p>3.11.2.3.&#160;&#160;&#160;<span>Forza probante e giudizio di esperti</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.11.2.3.1.</p></td><td><span>La classificazione come interferente endocrino per la salute umana si basa sulla valutazione della forza probante complessiva dei dati con l&#8217;ausilio del giudizio di esperti (cfr. punto&#160;1.1.1). Ci&#242; significa che sono prese in considerazione congiuntamente tutte le informazioni disponibili rilevanti per determinare l&#8217;interferenza con il sistema endocrino per la salute umana, ad esempio:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>studi in vivo o di altro tipo (ad esempio in vitro, in silico) predittivi di effetti nocivi, attivit&#224; endocrina o di un nesso biologicamente plausibile negli esseri umani o negli animali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>dati su sostanze analoghe ottenuti applicando relazioni del tipo struttura-attivit&#224; (SAR);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>pu&#242; essere inclusa anche la valutazione di sostanze chimicamente affini alla sostanza oggetto di studio (raggruppamento, metodo del &#8220;read-across&#8221;), soprattutto se le informazioni su quest&#8217;ultima sono scarse;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>eventuali altri dati scientifici pertinenti e accettabili.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.11.2.3.2.</p></td><td><span>Nel determinare la forza probante dei dati con l&#8217;ausilio del giudizio di esperti, la valutazione dei dati scientifici di cui al punto&#160;3.11.2.3.1 presta particolare attenzione a tutti i seguenti fattori:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i risultati negativi e positivi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la pertinenza dei disegni di studio per la valutazione degli effetti nocivi e dell&#8217;attivit&#224; endocrina;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>la qualit&#224; e la coerenza dei dati, considerate la configurazione e la coerenza dei risultati in studi di disegno analogo, tra studi di disegno analogo e tra diverse specie;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>gli studi riguardanti la via di esposizione, la tossicocinetica, il metabolismo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>il concetto di dose limite (concentrazione) e le linee guida internazionali sulle dosi massime raccomandate (concentrazioni) e sulla valutazione degli effetti di confondimento dell&#8217;eccessiva tossicit&#224;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.11.2.3.3.</p></td><td><span>Nell&#8217;ambito della determinazione della forza probante dei dati, il nesso tra l&#8217;attivit&#224; endocrina e gli effetti nocivi &#232; stabilito sulla base della plausibilit&#224; biologica, determinata alla luce delle conoscenze scientifiche disponibili. Il nesso biologicamente plausibile non deve necessariamente essere dimostrato con dati specifici sulla sostanza.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.11.2.3.4.</p></td><td><span>Nell&#8217;ambito della determinazione della forza probante dei dati, per valutare l&#8217;opportunit&#224; di classificare una sostanza come interferente endocrino per la salute umana conformemente al punto&#160;3.11 si tiene conto delle evidenze prese in considerazione per la sua classificazione come interferente endocrino per l&#8217;ambiente conformemente al punto&#160;4.2.</span></td></tr></tbody></table><p>3.11.2.4.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo</span></p><p>Le sostanze sono classificate conformemente ai criteri di cui ai punti da&#160;3.11.2.1 a&#160;3.11.2.3 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2025.</p><p>Tuttavia per le sostanze immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2025 non vige l&#8217;obbligo di classificazione in conformit&#224; dei criteri di cui ai punti da 3.11.2.1 a&#160;3.11.2.3 fino al 1<span>o</span>&#160;novembre 2026.</p><p>3.11.3.&#160;&#160;&#160;<span><span>Criteri di classificazione delle miscele</span></span></p><p>3.11.3.1.&#160;&#160;&#160;<span>Classificazione quando esistono dati su tutti i componenti della miscela o su alcuni di essi</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.11.3.1.1.</p></td><td><span>Una miscela &#232; classificata come interferente endocrino per la salute umana se contiene almeno un componente classificato come interferente endocrino per la salute umana di categoria&#160;1 o&#160;2 in concentrazione pari o superiore al corrispondente limite di concentrazione generico indicato nella tabella&#160;3.11.2.</span><p><span>Tabella 3.11.2</span></p><p><span>Limiti di concentrazione generici dei componenti di una miscela classificati come interferenti endocrini per la salute umana che determinano la classificazione della miscela</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Componenti classificati come:</p></td><td><p>Limiti di concentrazione generici che determinano la classificazione di una miscela come:</p></td></tr><tr><td><p>Interferente endocrino per la salute umana di categoria&#160;1</p></td><td><p>Interferente endocrino per la salute umana di categoria&#160;2</p></td></tr><tr><td><p>Interferente endocrino per la salute umana di categoria&#160;1</p></td><td><p>&#8805;&#160;0,1&#160;%</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Interferente endocrino per la salute umana di categoria&#160;2</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#8805;&#160;1&#160;%</p><p>[<span>Nota 1</span>]</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nota:</p></td><td><span>i limiti di concentrazione riportati nella tabella si riferiscono sia ai solidi e ai liquidi (unit&#224;&#160;peso/peso) sia ai gas (unit&#224;&#160;volume/volume).</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nota 1:</p></td><td><span>se un interferente endocrino per la salute umana di categoria&#160;2 &#232; presente come componente nella miscela in concentrazione&#160;&#8805;&#160;0,1&#160;%, per tale miscela &#232; disponibile su richiesta una scheda dati di sicurezza.</span></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>3.11.3.2.&#160;&#160;&#160;<span>Classificazione quando esistono dati sulla miscela in quanto tale</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.11.3.2.1.</p></td><td><span>La classificazione delle miscele si basa sui dati sperimentali disponibili sui singoli componenti della miscela utilizzando i limiti di concentrazione per i componenti classificati come interferenti endocrini per la salute umana. Possono essere utilizzati ai fini della classificazione, caso per caso, dati sperimentali relativi alla miscela in quanto tale se dimostrano un&#8217;interferenza con il sistema endocrino per la salute umana che la valutazione effettuata in base ai singoli componenti non ha permesso di accertare. In questi casi, il carattere probante dei risultati delle prove relative alla miscela deve essere dimostrato tenendo conto della dose (concentrazione) e di altri fattori quali la durata, le osservazioni, la sensibilit&#224; e l&#8217;analisi statistica dei sistemi di prova. Una documentazione adeguata giustificante la classificazione &#232; conservata e messa a disposizione di chiunque chieda di esaminarla.</span></td></tr></tbody></table><p>3.11.3.3.&#160;&#160;&#160;<span>Classificazione quando non esistono dati sulla miscela in quanto tale: principi ponte</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.11.3.3.1.</p></td><td><span>Fatto salvo il punto 3.11.3.2.1, se la miscela in quanto tale non &#232; stata sottoposta a prove per determinarne l&#8217;interferenza con il sistema endocrino per la salute umana, ma esistono sui singoli componenti e su miscele simili dati sufficienti a caratterizzare adeguatamente i pericoli della miscela, tali dati sono utilizzati secondo i principi ponte di cui al punto&#160;1.1.3.</span></td></tr></tbody></table><p>3.11.3.4.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo</span></p><p>Le miscele sono classificate conformemente ai criteri di cui ai punti 3.11.3.1, 3.11.3.2 e&#160;3.11.3.3 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2026.</p><p>Tuttavia per le miscele immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2026 non vige l&#8217;obbligo di classificazione in conformit&#224; dei criteri di cui ai punti 3.11.3.1, 3.11.3.2 e&#160;3.11.3.3 fino al 1<span>o</span>&#160;maggio 2028.</p><p>3.11.4.&#160;&#160;&#160;<span><span>Comunicazione del pericolo</span></span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.11.4.1.</p></td><td><span>Sull&#8217;etichetta delle sostanze e delle miscele che rispondono ai criteri di classificazione in questa classe di pericolo (Interferenza con il sistema endocrino per la salute umana) figurano gli elementi indicati nella tabella&#160;3.11.3.</span><p><span>Tabella 3.11.3</span></p><p><span>Interferenza con il sistema endocrino per la salute umana &#8212; Elementi dell&#8217;etichetta</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Classificazione</p></td><td><p>Categoria 1</p></td><td><p>Categoria 2</p></td></tr><tr><td><p>Simbolo/pittogramma</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Avvertenza</p></td><td><p>Pericolo</p></td><td><p>Attenzione</p></td></tr><tr><td><p>Indicazione di pericolo</p></td><td><p>EUH380: Pu&#242; interferire con il sistema endocrino negli esseri umani</p></td><td><p>EUH381: Sospettato di interferire con il sistema endocrino negli esseri umani</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Prevenzione</p></td><td><p>P201</p><p>P202</p><p>P263</p><p>P280</p></td><td><p>P201</p><p>P202</p><p>P263</p><p>P280</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Reazione</p></td><td><p>P308&#160;+&#160;P313</p></td><td><p>P308&#160;+&#160;P313</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Conservazione</p></td><td><p>P405</p></td><td><p>P405</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Smaltimento</p></td><td><p>P501</p></td><td><p>P501</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>3.11.4.2.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo per le sostanze</span></p><p>Le sostanze sono etichettate conformemente al punto 3.11.4.1 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2025.</p><p>Tuttavia per le sostanze immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2025 non vige l&#8217;obbligo di etichettatura conformemente al punto 3.11.4.1 fino al 1<span>o</span>&#160;novembre 2026.</p><p>3.11.4.3.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo per le miscele</span></p><p>Le miscele sono etichettate conformemente al punto 3.11.4.1 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2026.</p><p>Tuttavia per le miscele immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2026 non vige l&#8217;obbligo di etichettatura conformemente al punto 3.11.4.1 fino al 1<span>o</span>&#160;maggio 2028.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>alla parte 4 sono aggiunti i seguenti punti 4.2, 4.3 e&#160;4.4:</p><p>&#171;4.2.&#160;&#160;&#160;<span>Interferenza con il sistema endocrino per l&#8217;ambiente</span></p><p>4.2.1.&#160;&#160;&#160;<span><span>Definizioni e considerazioni generali</span></span></p><p>4.2.1.1.&#160;&#160;&#160;<span>Definizioni</span></p><p>Ai fini del punto 4.2 valgono le seguenti definizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>&#8220;interferente endocrino&#8221;: la sostanza o miscela che altera una o pi&#249; funzioni del sistema endocrino, causando effetti nocivi su un organismo integro, la sua progenie, le popolazioni o le sottopopolazioni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#8220;interferenza con il sistema endocrino&#8221;: l&#8217;alterazione di una o pi&#249; funzioni del sistema endocrino causata da un interferente endocrino;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>&#8220;attivit&#224; endocrina&#8221;: l&#8217;interazione con il sistema endocrino che pu&#242; provocare la risposta del sistema, degli organi o dei tessuti bersaglio, e che conferisce a una sostanza o miscela il potenziale di alterare una o pi&#249; funzioni del sistema endocrino;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>&#8220;effetto nocivo&#8221;: il cambiamento a livello di morfologia, fisiologia, crescita, sviluppo, riproduzione o ciclo vitale di un organismo, un sistema, una popolazione o una sottopopolazione che causa una riduzione della capacit&#224; funzionale o della capacit&#224; di compensare ulteriori stress o un aumento della suscettibilit&#224; ad altri fattori;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>&#8220;nesso biologicamente plausibile&#8221;: la correlazione, coerente con le conoscenze scientifiche esistenti, tra un&#8217;attivit&#224; endocrina e un effetto nocivo sulla base di processi biologici.</p></td></tr></tbody></table><p>4.2.1.2.&#160;&#160;&#160;<span>Considerazioni generali</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.2.1.2.1.</p></td><td><span>Si considerano interferenti endocrini accertati o presunti per l&#8217;ambiente o sospetti interferenti endocrini per l&#8217;ambiente le sostanze e le miscele che, stando alle evidenze di cui alla tabella 4.2.1, rispondono ai criteri relativi agli interferenti endocrini per l&#8217;ambiente, a meno che non sia dimostrato inequivocabilmente che gli effetti nocivi identificati non sono rilevanti a livello di popolazione o sottopopolazione.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.2.1.2.2.</p></td><td><span>Le evidenze da considerare per la classificazione delle sostanze conformemente ad altri punti del presente allegato possono essere utilizzate anche per classificarle come interferenti endocrini per l&#8217;ambiente se sono soddisfatti i criteri indicati nella presente sezione.</span></td></tr></tbody></table><p>4.2.2.&#160;&#160;&#160;<span><span>Criteri di classificazione delle sostanze</span></span></p><p>4.2.2.1.&#160;&#160;&#160;<span>Categorie di pericolo</span></p><p>Ai fini della classificazione in funzione dell&#8217;interferenza con il sistema endocrino per l&#8217;ambiente, le sostanze sono suddivise in due categorie.</p><p><span>Tabella 4.2.1</span></p><p><span>Categorie di pericolo per gli interferenti endocrini per l&#8217;ambiente</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Categorie</p></td><td><p>Criteri</p></td></tr><tr><td><p>CATEGORIA 1</p></td><td><p>Interferenti endocrini accertati o presunti per l&#8217;ambiente</p><p>La classificazione nella categoria 1 si basa principalmente su almeno una delle seguenti categorie di evidenze:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>dati relativi ad animali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>dati non relativi ad animali con capacit&#224; predittiva equivalente a quella dei dati di cui alla lettera&#160;a).</p></td></tr></tbody></table><p>Tali dati dimostrano che la sostanza risponde a tutti i seguenti criteri:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>attivit&#224; endocrina;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>effetto nocivo su un organismo integro o sulla sua progenie o generazioni future;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>nesso biologicamente plausibile tra l&#8217;attivit&#224; endocrina e l&#8217;effetto nocivo.</p></td></tr></tbody></table><p>Tuttavia, se sussistono seri dubbi circa la rilevanza dell&#8217;effetto nocivo identificato a livello di popolazione o sottopopolazione, pu&#242; essere pi&#249; appropriata la classificazione nella categoria&#160;2.</p></td></tr><tr><td><p>CATEGORIA 2</p></td><td><p>Sospetti interferenti endocrini per l&#8217;ambiente</p><p>Una sostanza &#232; classificata nella categoria&#160;2 se sono soddisfatti tutti i seguenti criteri:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>esistono evidenze di:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>un&#8217;attivit&#224; endocrina, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>un effetto nocivo su un organismo integro o sulla sua progenie o generazioni future;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>le evidenze di cui alla lettera&#160;a) non sono sufficienti per classificare la sostanza nella categoria&#160;1;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>esistono evidenze di un nesso biologicamente plausibile tra l&#8217;attivit&#224; endocrina e l&#8217;effetto nocivo.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>Laddove sia dimostrato inequivocabilmente che gli effetti nocivi identificati non sono rilevanti a livello di popolazione o sottopopolazione, la sostanza non &#232; considerata un interferente endocrino per l&#8217;ambiente.</p><p>4.2.2.2.&#160;&#160;&#160;<span>Base della classificazione</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.2.2.2.1.</p></td><td><span>La classificazione si basa sui criteri appropriati di cui sopra e sulla determinazione della forza probante dei dati relativi a ciascuno di essi (cfr. punto&#160;4.2.2.3) nonch&#233; della forza probante complessiva (cfr. punto&#160;1.1.1). Sono classificate come interferenti endocrini per l&#8217;ambiente le sostanze che causano o possono causare un effetto nocivo associato al sistema endocrino a livello di popolazione o sottopopolazione.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.2.2.2.2.</p></td><td><span>Gli effetti nocivi che sono mere conseguenze non specifiche di altri effetti tossici non sono presi in considerazione per l&#8217;identificazione della sostanza come interferente endocrino per l&#8217;ambiente.</span></td></tr></tbody></table><p>4.2.2.3.&#160;&#160;&#160;<span>Forza probante e giudizio di esperti</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.2.2.3.1.</p></td><td><span>La classificazione come interferente endocrino per l&#8217;ambiente si basa sulla valutazione della forza probante complessiva dei dati con l&#8217;ausilio del giudizio di esperti (cfr. punto&#160;1.1.1). Ci&#242; significa che sono prese in considerazione congiuntamente tutte le informazioni disponibili rilevanti per determinare l&#8217;interferenza con il sistema endocrino per l&#8217;ambiente, ad esempio:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>studi in vivo o di altro tipo (ad esempio in vitro, in silico) predittivi di effetti nocivi, attivit&#224; endocrina o di un nesso biologicamente plausibile negli animali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>dati su sostanze analoghe ottenuti applicando relazioni del tipo struttura-attivit&#224; (SAR);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>pu&#242; essere inclusa anche la valutazione di sostanze chimicamente affini alla sostanza oggetto di studio (raggruppamento, metodo del &#8220;read-across&#8221;), soprattutto se le informazioni su quest&#8217;ultima sono scarse;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>eventuali altri dati scientifici pertinenti e accettabili.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.2.2.3.2.</p></td><td><span>Nel determinare la forza probante dei dati con l&#8217;ausilio del giudizio di esperti, la valutazione dei dati scientifici di cui al punto&#160;4.2.2.3.1 presta particolare attenzione a tutti i seguenti fattori:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i risultati negativi e positivi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la pertinenza del disegno di studio per la valutazione degli effetti nocivi, nonch&#233; a livello di popolazione o sottopopolazione e per la valutazione dell&#8217;attivit&#224; endocrina;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>gli effetti nocivi sulla riproduzione, sulla&#160;crescita/sullo sviluppo e altri effetti nocivi pertinenti che probabilmente avranno un impatto sulle popolazioni o sottopopolazioni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>la qualit&#224; e la coerenza dei dati, considerate la configurazione e la coerenza dei risultati in studi di disegno analogo, tra studi di disegno analogo e tra diverse specie;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>gli studi riguardanti la via di esposizione, la tossicocinetica, il metabolismo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>il concetto di dose limite (concentrazione) e le linee guida internazionali sulle dosi massime raccomandate (concentrazioni) e sulla valutazione degli effetti di confondimento dell&#8217;eccessiva tossicit&#224;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>se disponibili, i dati di monitoraggio o raccolti sul campo&#160;e/o i risultati ottenuti da modelli di popolazioni appropriati, attendibili e rappresentativi.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.2.2.3.3.</p></td><td><span>Nell&#8217;ambito della determinazione della forza probante dei dati, il nesso tra l&#8217;attivit&#224; endocrina e gli effetti nocivi &#232; stabilito sulla base della plausibilit&#224; biologica, determinata alla luce delle conoscenze scientifiche disponibili. Il nesso biologicamente plausibile non deve necessariamente essere dimostrato con dati specifici sulla sostanza.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.2.2.3.4.</p></td><td><span>Nell&#8217;ambito della determinazione della forza probante dei dati, per valutare l&#8217;opportunit&#224; di classificare una sostanza come interferente endocrino per l&#8217;ambiente conformemente al punto 4.2 si tiene conto delle evidenze prese in considerazione per la sua classificazione come interferente endocrino per la salute umana conformemente al punto 3.11.</span></td></tr></tbody></table><p>4.2.2.4.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo</span></p><p>Le sostanze sono classificate conformemente ai criteri di cui ai punti da 4.2.2.1 a&#160;4.2.2.3 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2025.</p><p>Tuttavia per le sostanze immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2025 non vige l&#8217;obbligo di classificazione in conformit&#224; dei criteri di cui ai punti da 4.2.2.1 a&#160;4.2.2.3 fino al 1<span>o</span>&#160;novembre 2026.</p><p>4.2.3.&#160;&#160;&#160;<span><span>Criteri di classificazione delle miscele</span></span></p><p>4.2.3.1.&#160;&#160;&#160;<span>Classificazione quando esistono dati su tutti i componenti della miscela o su alcuni di essi</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.2.3.1.1.</p></td><td><span>Una miscela &#232; classificata come interferente endocrino per l&#8217;ambiente se contiene almeno un componente classificato come interferente endocrino per l&#8217;ambiente di categoria 1 o 2 in concentrazione pari o superiore al corrispondente limite di concentrazione generico indicato nella tabella 4,2.2.</span><p><span>Tabella 4.2.2</span></p><p><span>Limiti di concentrazione generici dei componenti di una miscela classificati come interferenti endocrini per l&#8217;ambiente che determinano la classificazione della miscela</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Componenti classificati come:</p></td><td><p>Limiti di concentrazione generici che determinano la classificazione di una miscela come:</p></td></tr><tr><td><p>Interferente endocrino per l&#8217;ambiente di categoria 1</p></td><td><p>Interferente endocrino per l&#8217;ambiente di categoria 2</p></td></tr><tr><td><p>Interferente endocrino per l&#8217;ambiente di categoria&#160;1</p></td><td><p>&#8805;&#160;0,1 &#160;%</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Interferente endocrino per l&#8217;ambiente di categoria&#160;2</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#8805;&#160;1 &#160;%</p><p>[<span>Nota 1</span>]</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nota:</p></td><td><span>i limiti di concentrazione riportati nella tabella si riferiscono sia ai solidi e ai liquidi (unit&#224;&#160;peso/peso) sia ai gas (unit&#224;&#160;volume/volume).</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nota&#160;1:</p></td><td><span>se un interferente endocrino per l&#8217;ambiente di categoria&#160;2 &#232; presente come componente nella miscela in concentrazione&#160;&#8805;&#160;0,1&#160;%, per tale miscela &#232; disponibile su richiesta una scheda dati di sicurezza.</span></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>4.2.3.2.&#160;&#160;&#160;<span>Classificazione quando esistono dati sulla miscela in quanto tale</span></p>4.2.3.2.1.&#160;&#160;&#160;<p>&#160;</p><p>La classificazione delle miscele si basa sui dati sperimentali disponibili sui singoli componenti della miscela utilizzando i limiti di concentrazione per i componenti classificati come interferenti endocrini per l&#8217;ambiente. Possono essere utilizzati ai fini della classificazione, caso per caso, dati sperimentali relativi alla miscela in quanto tale se dimostrano un&#8217;interferenza con il sistema endocrino per l&#8217;ambiente che la valutazione effettuata in base ai singoli componenti non ha permesso di accertare. In questi casi, il carattere probante dei risultati delle prove relative alla miscela deve essere dimostrato tenendo conto della dose (concentrazione) e di altri fattori quali la durata, le osservazioni, la sensibilit&#224; e l&#8217;analisi statistica dei sistemi di prova. Una documentazione adeguata giustificante la classificazione &#232; conservata e messa a disposizione di chiunque chieda di esaminarla.</p><p>4.2.3.3.&#160;&#160;&#160;<span>Classificazione quando non esistono dati sulla miscela in quanto tale: principi ponte</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.2.3.3.1.</p></td><td><span>Fatto salvo il punto 4.2.3.2.1, se la miscela in quanto tale non &#232; stata sottoposta a prove per determinarne l&#8217;interferenza con il sistema endocrino per l&#8217;ambiente, ma esistono sui singoli componenti e su miscele simili dati sufficienti a caratterizzare adeguatamente i pericoli della miscela, tali dati sono utilizzati secondo i principi ponte di cui al punto 1.1.3.</span></td></tr></tbody></table><p>4.2.3.4.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo</span></p><p>Le miscele sono classificate conformemente ai criteri di cui ai punti da 4.2.3.1 a&#160;4.2.3.3 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2026.</p><p>Tuttavia per le miscele immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2026 non vige l&#8217;obbligo di classificazione in conformit&#224; dei criteri di cui ai punti 4.2.3.1, 4.2.3.2 e&#160;4.2.3.3 fino al 1<span>o</span>&#160;maggio 2028.</p><p>4.2.4.&#160;&#160;&#160;<span><span>Comunicazione del pericolo</span></span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.2.4.1.</p></td><td><span>Sull&#8217;etichetta delle sostanze e delle miscele che rispondono ai criteri di classificazione in questa classe di pericolo (Interferenza con il sistema endocrino per l&#8217;ambiente) figurano gli elementi indicati nella tabella&#160;4.2.3.</span><p><span>Tabella 4.2.3</span></p><p><span>Interferenza con il sistema endocrino per l&#8217;ambiente &#8212; Elementi dell&#8217;etichetta</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Classificazione</p></td><td><p>Categoria 1</p></td><td><p>Categoria 2</p></td></tr><tr><td><p>Simbolo/pittogramma</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Avvertenza</p></td><td><p>Pericolo</p></td><td><p>Attenzione</p></td></tr><tr><td><p>Indicazione di pericolo</p></td><td><p>EUH430: Pu&#242; interferire con il sistema endocrino nell&#8217;ambiente</p></td><td><p>EUH431: Sospettato di interferire con il sistema endocrino nell&#8217;ambiente</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Prevenzione</p></td><td><p>P201</p><p>P202</p><p>P273</p></td><td><p>P201</p><p>P202</p><p>P273</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Reazione</p></td><td><p>P391</p></td><td><p>P391</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Conservazione</p></td><td><p>P405</p></td><td><p>P405</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Smaltimento</p></td><td><p>P501</p></td><td><p>P501</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>4.2.4.2.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo per le sostanze</span></p><p>Le sostanze sono etichettate conformemente al punto 4.2.4.1 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2025.</p><p>Tuttavia per le sostanze immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2025 non vige l&#8217;obbligo di etichettatura conformemente al punto 4.2.4.1 fino al 1<span>o</span>&#160;novembre 2026.</p><p>4.2.4.3.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo per le miscele</span></p><p>Le miscele sono etichettate conformemente al punto 4.2.4.1 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2026.</p><p>Tuttavia per le miscele immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2026 non vige l&#8217;obbligo di etichettatura conformemente al punto 4.2.4.1 fino al 1<span>o</span>&#160;maggio 2028.</p><p>4.3.&#160;&#160;&#160;<span>Propriet&#224; persistenti, bioaccumulabili e tossiche o molto persistenti e molto bioaccumulabili</span></p><p>4.3.1.&#160;&#160;&#160;<span><span>Definizioni e considerazioni generali</span></span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.3.1.1.</p></td><td><span>Ai fini del punto 4.3 valgono le seguenti definizioni:</span><p>&#8220;PBT&#8221;: la sostanza o miscela persistente, bioaccumulabile e tossica che risponde ai criteri di classificazione di cui al punto&#160;4.3.2.1.</p><p>&#8220;vPvB&#8221;: la sostanza o miscela molto persistente e molto bioaccumulabile che risponde ai criteri di classificazione di cui al punto&#160;4.3.2.2.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.3.1.2.</p></td><td><span>La classe di pericolo &#171;Propriet&#224; persistenti, bioaccumulabili e tossiche o molto persistenti e molto bioaccumulabili&#187; &#232; differenziata in:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>propriet&#224; PBT;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>propriet&#224; vPvB.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>4.3.2.&#160;&#160;&#160;<span><span>Criteri di classificazione delle sostanze</span></span></p><p>4.3.2.1.&#160;&#160;&#160;<span>Criteri di classificazione come PBT</span></p><p>Una sostanza &#232; ritenuta PBT quando soddisfa i criteri di persistenza, bioaccumulo e tossicit&#224; enunciati ai punti da 4.3.2.1.1 a&#160;4.3.2.1.3 e valutati conformemente al punto&#160;4.3.2.3.</p><p>4.3.2.1.1.&#160;&#160;&#160;<span>Persistenza</span></p><p>Una sostanza &#232; ritenuta persistente (P) quando soddisfa una qualsiasi delle condizioni seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione nell&#8217;acqua di mare &#232; superiore a&#160;60 giorni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione in acqua dolce o di estuario &#232; superiore a&#160;40 giorni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione nei sedimenti marini &#232; superiore a&#160;180 giorni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione nei sedimenti di acqua dolce o di estuario &#232; superiore a&#160;120 giorni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione nel suolo &#232; superiore a&#160;120 giorni.</p></td></tr></tbody></table><p>4.3.2.1.2.&#160;&#160;&#160;<span>Bioaccumulo</span></p><p>Una sostanza &#232; ritenuta bioaccumulabile (B) se il suo fattore di bioconcentrazione nelle specie acquatiche &#232; superiore a 2&#160;000.</p><p>4.3.2.1.3.&#160;&#160;&#160;<span>Tossicit&#224;</span></p><p>Una sostanza &#232; ritenuta tossica (T) quando si verifica una delle situazioni seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la sua concentrazione senza effetti osservati (NOEC) a lungo termine o ECx (ad esempio EC10) negli organismi marini o d&#8217;acqua dolce &#232; inferiore a&#160;0,01&#160;mg/l;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la sostanza &#232; classificabile come cancerogena (categoria 1A o 1B), mutagena di cellule germinali (categoria 1A o 1B) o tossica per la riproduzione (categoria 1A, 1B o&#160;2) in base al punto 3.5, 3.6 o 3.7;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>esistono altre prove di tossicit&#224; cronica, date dalla classificabilit&#224; della sostanza come sostanza con tossicit&#224; specifica per organi bersaglio dopo esposizione ripetuta (STOT RE categoria&#160;1 o&#160;2), in base al punto 3.9;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>la sostanza &#232; classificabile come interferente endocrino (categoria&#160;1) per la salute umana o l&#8217;ambiente in base al punto 3.11 o 4.2.</p></td></tr></tbody></table><p>4.3.2.2.&#160;&#160;&#160;<span>Criteri di classificazione come vPvB</span></p><p>Una sostanza &#232; ritenuta vPvB quando soddisfa i criteri di persistenza e bioaccumulo enunciati ai punti 4.3.2.2.1 e&#160;4.3.2.2.2 e valutati conformemente al punto&#160;4.3.2.3.</p><p>4.3.2.2.1.&#160;&#160;&#160;Persistenza</p><p>Una sostanza &#232; ritenuta molto persistente (vP) quando soddisfa una qualsiasi delle condizioni seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione in acqua marina, acqua dolce o di estuario &#232; superiore a&#160;60&#160;giorni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione in sedimenti di acqua marina, acqua dolce o di estuario &#232; superiore a&#160;180&#160;giorni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione nel suolo &#232; superiore a&#160;180 giorni.</p></td></tr></tbody></table><p>4.3.2.2.2.&#160;&#160;&#160;<span>Bioaccumulo</span></p><p>Una sostanza &#232; ritenuta molto bioaccumulabile (vB) se il suo fattore di bioconcentrazione nelle specie acquatiche &#232; superiore a 5&#160;000.</p><p>4.3.2.3.&#160;&#160;&#160;<span>Base della classificazione</span></p><p>Per classificare le sostanze PBT e vPvB si determina la forza probante dei dati con l&#8217;ausilio del giudizio di esperti, mettendo a confronto tutte le informazioni pertinenti disponibili elencate al punto 4.3.2.3 con i criteri di cui ai punti 4.3.2.1 e&#160;4.3.2.2. Tale metodo si applica in particolare quando i criteri di cui ai punti 4.3.2.1 e&#160;4.3.2.2 non possono essere applicati direttamente alle informazioni disponibili.</p><p>Le informazioni utilizzate per valutare le propriet&#224;&#160;PBT/vPvB si fondano su dati ottenuti in condizioni di analisi pertinenti.</p><p>L&#8217;identificazione tiene inoltre conto delle propriet&#224;&#160;PBT/vPvB dei costituenti, degli additivi o delle impurezze della sostanza e dei prodotti di trasformazione o degradazione pertinenti.</p><p>La classe di pericolo &#171;Propriet&#224; persistenti, bioaccumulabili e tossiche (PBT) o molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB)&#187; si applica a tutte le sostanze organiche, anche le organometalliche.</p><p>Per la valutazione delle propriet&#224; P, vP, B, vB e T si tiene conto delle informazioni di cui ai punti 4.3.2.3.1, 4.3.2.3.2 e&#160;4.3.2.3.3.</p><p>4.3.2.3.1.&#160;&#160;&#160;<span>Valutazione delle propriet&#224; P o vP</span></p><p>Per la valutazione delle propriet&#224; P o vP si tiene conto delle seguenti informazioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>risultati dei saggi di simulazione sulla degradazione nelle acque superficiali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>risultati dei saggi di simulazione sulla degradazione nel suolo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>risultati dei saggi di simulazione sulla degradazione nei sedimenti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>altre informazioni, quali dati ricavati da studi di monitoraggio o sul campo, di cui si possa ragionevolmente dimostrare l&#8217;adeguatezza e l&#8217;affidabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table><p>4.3.2.3.2.&#160;&#160;&#160;<span>Valutazione delle propriet&#224; B o vB</span></p><p>Per la valutazione delle propriet&#224; B o vB si tiene conto delle seguenti informazioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>risultati di uno studio di bioconcentrazione o di bioaccumulo nelle specie acquatiche;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>altri dati sul potenziale di bioaccumulo di cui si possa ragionevolmente dimostrare l&#8217;adeguatezza e l&#8217;affidabilit&#224;, come ad esempio:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>risultati di uno studio di bioaccumulo nelle specie terrestri;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>dati ricavati dall&#8217;analisi scientifica di fluidi o tessuti umani, quali sangue, latte o grasso;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>rilevamento di livelli elevati nel biota, in particolare in specie in via d&#8217;estinzione o in popolazioni o sottopopolazioni vulnerabili, rispetto ai livelli dell&#8217;ambiente circostante,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>risultati derivanti da uno studio di tossicit&#224; cronica su animali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>valutazione del comportamento tossicocinetico della sostanza;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>informazioni sulla capacit&#224; della sostanza di bioamplificarsi nella catena alimentare, se possibile espressa mediante fattori di bioamplificazione o di amplificazione nelle reti trofiche.</p></td></tr></tbody></table><p>4.3.2.3.3.&#160;&#160;&#160;<span>Valutazione delle propriet&#224; T</span></p><p>Per la valutazione delle propriet&#224; T si tiene conto delle seguenti informazioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>risultati ottenuti da saggi di tossicit&#224; a lungo termine su invertebrati acquatici;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>risultati ottenuti da saggi di tossicit&#224; a lungo termine su pesci;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>risultati ottenuti da studi sull&#8217;inibizione della crescita nelle alghe o nelle piante acquatiche;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>classificabilit&#224; della sostanza come cancerogena di categoria 1A o 1B (con indicazione di pericolo H350 o H350i), mutagena delle cellule germinali di categoria 1A o 1B (con indicazione di pericolo H340), tossica per la riproduzione di categoria 1A, 1B o 2 (con indicazione di pericolo H360, H360F, H360D, H360FD, H360Fd, H360fD, H361, H361f, H361d o H361fd) o avente, a dose ripetuta, effetti tossici specifici per organi bersaglio di categoria 1 o 2 (con indicazione di pericolo H372 o H373);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>classificabilit&#224; della sostanza come interferente endocrino di categoria 1 per la salute umana o per l&#8217;ambiente (con indicazione di pericolo EUH380 o EUH430);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>risultati ottenuti da saggi di tossicit&#224; a lungo termine su organismi terrestri, invertebrati e piante;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>risultati ottenuti da saggi di tossicit&#224; a lungo termine su organismi che vivono in sedimenti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>risultati ottenuti da saggi di tossicit&#224; a lungo termine o tossicit&#224; per la riproduzione su uccelli;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>altri dati di cui si possa ragionevolmente dimostrare l&#8217;adeguatezza e l&#8217;affidabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table><p>4.3.2.4.&#160;&#160;&#160;<span>Forza probante e giudizio di esperti</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.3.2.4.1.</p></td><td><span>Nel determinare la forza probante dei dati con l&#8217;ausilio del giudizio di esperti, come indicato al punto 1.1.1, si prendono in considerazione tutti i pertinenti dati scientifici disponibili, ad esempio:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>studi in vivo o di altro tipo (ad esempio in vitro, in silico);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>informazioni tratte dall&#8217;applicazione dell&#8217;approccio per categorie (raggruppamento, metodo del &#8220;read-across&#8221;);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>dati su sostanze analoghe ottenuti applicando relazioni del tipo struttura-attivit&#224; (SAR) che diano informazioni sulle propriet&#224; P, vP, B, vB e T;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>risultati di monitoraggio e modellizzazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>esperienza umana basata su dati relativi a malattie professionali e infortuni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>studi epidemiologici e clinici;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>studi di casi ben documentati, studi pubblicati sottoposti a peer review e osservazioni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>qualsiasi altro dato accettabile.</p></td></tr></tbody></table><p>Alla qualit&#224; e alla coerenza dei dati &#232; attribuita la dovuta importanza. A&#160;prescindere dalle conclusioni individuali che si possono trarre dai singoli risultati, essi sono accorpati in modo da costituire un&#8217;unica evidenza per determinare se una sostanza presenta o meno una particolare propriet&#224;.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.3.2.4.2.</p></td><td><span>Nel determinare la forza probante dei dati, oltre alle informazioni di cui ai punti&#160;4.3.2.3.1, 4.3.2.3.2 e&#160;4.3.2.3.3 si prendono in considerazione anche le informazioni seguenti nel quadro della valutazione scientifica delle informazioni rilevanti per le propriet&#224; P, vP, B, vB e T:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>indicazione delle propriet&#224; P o vP:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>risultati dei saggi sulla biodegradazione veloce;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>risultati di altri saggi di screening sulla degradazione (ad esempio biodegradabilit&#224; immediata potenziata, biodegradabilit&#224; intrinseca);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>risultati ottenuti da modelli di biodegradazione Q(SAR) ben sviluppati e affidabili;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>altri dati di cui si possa ragionevolmente dimostrare l&#8217;adeguatezza e l&#8217;affidabilit&#224;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>indicazione delle propriet&#224; B o vB:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>coefficiente di ripartizione&#160;ottanolo/acqua determinato per via sperimentale o stimato mediante modelli Q(SAR) ben sviluppati e affidabili;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>altri dati di cui si possa ragionevolmente dimostrare l&#8217;adeguatezza e l&#8217;affidabilit&#224;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>indicazione delle propriet&#224; T:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>tossicit&#224; per l&#8217;ambiente acquatico a breve termine (ad esempio risultati ottenuti da saggi di tossicit&#224; acuta su invertebrati, alghe o piante acquatiche, saggi di tossicit&#224; acuta in vitro su linea cellulare di pesce);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>altri dati di cui si possa ragionevolmente dimostrare l&#8217;adeguatezza e l&#8217;affidabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>4.3.2.5.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo</span></p><p>Le sostanze sono classificate conformemente ai criteri di cui ai punti da 4.3.2.1 a&#160;4.3.2.4 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2025.</p><p>Tuttavia per le sostanze immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2025 non vige l&#8217;obbligo di classificazione in conformit&#224; dei criteri di cui ai punti da 4.3.2.1 a&#160;4.3.2.4 fino al 1<span>o</span>&#160;novembre 2026.</p><p>4.3.3.&#160;&#160;&#160;<span><span>Criteri di classificazione delle miscele</span></span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.3.3.1.</p></td><td><span>Una miscela &#232; classificata come PBT o vPvB se contiene almeno un componente classificato rispettivamente come PBT o vPvB in percentuale pari o superiore allo&#160;0,1&#160;% (peso/peso).</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.3.3.2.</p></td><td><span><span>Applicazione nel tempo</span></span><p>Le miscele sono classificate conformemente ai criteri di cui al punto 4.3.3.1 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2026.</p><p>Tuttavia per le miscele immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2026 non vige l&#8217;obbligo di classificazione in conformit&#224; dei criteri di cui al punto 4.3.3.1 fino al 1<span>o</span>&#160;maggio 2028.</p></td></tr></tbody></table><p>4.3.4.&#160;&#160;&#160;<span><span>Comunicazione del pericolo</span></span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.3.4.1.</p></td><td><span>Sull&#8217;etichetta delle sostanze o delle miscele che rispondono ai criteri di classificazione in questa classe di pericolo figurano gli elementi indicati nella tabella&#160;4.3.1.</span><p><span>Tabella 4.3.1</span></p><p><span>Propriet&#224; PBT e vPvB &#8212; Elementi dell&#8217;etichetta</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PBT</p></td><td><p>vPvB</p></td></tr><tr><td><p>Simbolo/pittogramma</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Avvertenza</p></td><td><p>Pericolo</p></td><td><p>Pericolo</p></td></tr><tr><td><p>Indicazione di pericolo</p></td><td><p>EUH440: si accumula nell&#8217;ambiente e negli organismi viventi, compresi gli esseri umani</p></td><td><p>EUH441: si accumula notevolmente nell&#8217;ambiente e negli organismi viventi, compresi gli esseri umani</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Prevenzione</p></td><td><p>P201</p><p>P202</p><p>P273</p></td><td><p>P201</p><p>P202</p><p>P273</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Reazione</p></td><td><p>P391</p></td><td><p>P391</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Smaltimento</p></td><td><p>P501</p></td><td><p>P501</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>4.3.4.2.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo per le sostanze</span></p><p>Le sostanze sono etichettate conformemente al punto 4.3.4.1 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2025.</p><p>Tuttavia per le sostanze immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2025 non vige l&#8217;obbligo di etichettatura conformemente al punto 4.3.4.1 fino al 1<span>o</span>&#160;novembre 2026.</p><p>4.3.4.3.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo per le miscele</span></p><p>Le miscele sono etichettate conformemente a quanto disposto al punto 4.3.4.1 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2026.</p><p>Tuttavia per le miscele immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2026 non vige l&#8217;obbligo di etichettatura conformemente al punto 4.3.4.1 fino al 1<span>o</span>&#160;maggio 2028.</p><p>4.4.&#160;&#160;&#160;<span>Propriet&#224; persistenti, mobili e tossiche o molto persistenti e molto mobili</span></p><p>4.4.1.&#160;&#160;&#160;<span><span>Definizioni e considerazioni generali</span></span></p><p>4.4.1.1.&#160;&#160;&#160;Ai fini del punto 4.4 valgono le seguenti definizioni:</p><p>&#8220;PMT&#8221;: la sostanza o miscela persistente, mobile e tossica che risponde i criteri di classificazione di cui al punto 4.4.2.1;</p><p>&#8220;vPvM&#8221;: la sostanza o miscela molto persistente e molto mobile che risponde i criteri di classificazione di cui al punto 4.4.2.2;</p><p>&#8220;log K<span>oc</span>&#8221;: il logaritmo comune del coefficiente di ripartizione carbonio&#160;organico/acqua (ossia K<span>oc</span>).</p><p>4.4.1.2.&#160;&#160;&#160;La classe di pericolo &#171;Propriet&#224; persistenti, mobili e tossiche o molto persistenti e molto mobili&#187; &#232; differenziata in:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>propriet&#224; PMT;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>propriet&#224; vPvM.</p></td></tr></tbody></table><p>4.4.2.&#160;&#160;&#160;<span><span>Criteri di classificazione delle sostanze</span></span></p><p>4.4.2.1.&#160;&#160;&#160;<span>Criteri di classificazione come PMT</span></p><p>Una sostanza &#232; ritenuta PMT quando soddisfa i criteri di persistenza, mobilit&#224; e tossicit&#224; enunciati ai punti 4.4.2.1.1, 4.4.2.1.2 e&#160;4.4.2.1.3 e valutati conformemente al punto&#160;4.4.2.3.</p><p>4.4.2.1.1.&#160;&#160;&#160;<span>Persistenza</span></p><p>Una sostanza &#232; ritenuta persistente (P) quando si verifica una delle seguenti situazioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione nell&#8217;acqua di mare &#232; superiore a&#160;60 giorni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione in acqua dolce o di estuario &#232; superiore a&#160;40 giorni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione nei sedimenti marini &#232; superiore a&#160;180 giorni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione nei sedimenti di acqua dolce o di estuario &#232; superiore a&#160;120&#160;giorni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione nel suolo &#232; superiore a&#160;120 giorni.</p></td></tr></tbody></table><p>4.4.2.1.2.&#160;&#160;&#160;<span>Mobilit&#224;</span></p><p>Una sostanza &#232; ritenuta mobile (M) se il log K<span>oc</span> &#232; inferiore a&#160;3. Una sostanza ionizzabile &#232; ritenuta mobile se il valore pi&#249; basso di log K<span>oc</span> per pH compreso tra 4 e&#160;9 &#232; inferiore a&#160;3.</p><p>4.4.2.1.3.&#160;&#160;&#160;<span>Tossicit&#224;</span></p><p>Una sostanza &#232; ritenuta tossica (T) quando si verifica una delle situazioni seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la sua concentrazione senza effetti osservati (NOEC) a lungo termine o ECx (ad esempio EC10) negli organismi marini o d&#8217;acqua dolce &#232; inferiore a&#160;0,01&#160;mg/l;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la sostanza &#232; classificabile come cancerogena (categoria 1A o 1B), mutagena di cellule germinali (categoria 1A o 1B) o tossica per la riproduzione (categoria 1A, 1B o 2) in base al punto 3.5, 3.6 o 3.7;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>esistono altre prove di tossicit&#224; cronica, date dalla classificabilit&#224; della sostanza come sostanza con tossicit&#224; specifica per organi bersaglio dopo esposizione ripetuta (STOT RE categoria 1 o 2), in base al punto 3.9;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>la sostanza &#232; classificabile come interferente endocrino (categoria 1) per la salute umana o l&#8217;ambiente in base al punto 3.11 o 4.2.</p></td></tr></tbody></table><p>4.4.2.2.&#160;&#160;&#160;<span>Criteri di classificazione come vPvM</span></p><p>Una sostanza &#232; ritenuta vPvM quando soddisfa i criteri di persistenza e mobilit&#224; enunciati ai punti 4.4.2.2.1 e&#160;4.4.2.2.2 e valutati conformemente al punto 4.4.2.3.</p><p>4.4.2.2.1.&#160;&#160;&#160;<span>Persistenza</span></p><p>Una sostanza &#232; ritenuta molto persistente (vP) quando si verifica una delle seguenti situazioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione in acqua marina, acqua dolce o di estuario &#232; superiore a&#160;60 giorni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione in sedimenti di acqua marina, acqua dolce o di estuario &#232; superiore a&#160;180 giorni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>l&#8217;emivita di degradazione nel suolo &#232; superiore a&#160;180 giorni.</p></td></tr></tbody></table><p>4.4.2.2.2.&#160;&#160;&#160;<span>Mobilit&#224;</span></p><p>Una sostanza &#232; ritenuta molto mobile (vM) se il log K<span>oc</span> &#232; inferiore a&#160;2. Una sostanza ionizzabile &#232; ritenuta mobile se il valore pi&#249; basso di log K<span>oc</span> per pH compreso tra 4 e&#160;9 &#232; inferiore a&#160;2.</p><p>4.4.2.3.&#160;&#160;&#160;<span>Base della classificazione</span></p><p>Per classificare le sostanze PMT e vPvM si determina la forza probante dei dati con l&#8217;ausilio del giudizio di esperti, mettendo a confronto tutte le informazioni pertinenti disponibili elencate al punto 4.4.2.3 con i criteri di cui ai punti 4.4.2.1 e&#160;4.4.2.2. Tale metodo si applica in particolare quando i criteri di cui ai punti 4.4.2.1 e&#160;4.4.2.2 non possono essere applicati direttamente alle informazioni disponibili.</p><p>Le informazioni utilizzate per valutare le propriet&#224;&#160;PMT/vPvM si fondano su dati ottenuti in condizioni di analisi pertinenti.</p><p>L&#8217;identificazione tiene inoltre conto delle propriet&#224;&#160;PMT/vPvM dei costituenti, degli additivi o delle impurezze della sostanza e dei prodotti di trasformazione o degradazione pertinenti.</p><p>La classe di pericolo &#171;Propriet&#224; persistenti, mobili e tossiche e molto persistenti e molto mobili&#187; si applica a tutte le sostanze organiche, anche le organometalliche.</p><p>Per la valutazione delle propriet&#224; P, vP, M, vM e T si tiene conto delle informazioni di cui ai punti 4.4.2.3.1, 4.4.2.3.2 e&#160;4.4.2.3.3.</p><p>4.4.2.3.1.&#160;&#160;&#160;<span>Valutazione delle propriet&#224; P o vP</span></p><p>Per la valutazione delle propriet&#224; P o vP si tiene conto delle seguenti informazioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>risultati dei saggi di simulazione sulla degradazione nelle acque superficiali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>risultati dei saggi di simulazione sulla degradazione nel suolo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>risultati dei saggi di simulazione sulla degradazione nei sedimenti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>altre informazioni, quali dati ricavati da studi di monitoraggio o sul campo, di cui si possa ragionevolmente dimostrare l&#8217;adeguatezza e l&#8217;affidabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table><p>4.4.2.3.2.&#160;&#160;&#160;<span>Valutazione delle propriet&#224; M o vM</span></p><p>Per la valutazione delle propriet&#224; M o vM si tiene conto delle seguenti informazioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>risultati delle prove di adsorbimento/desorbimento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>altre informazioni, quali dati ricavati da studi di lisciviazione, modellizzazione o monitoraggio, di cui si possa ragionevolmente dimostrare l&#8217;adeguatezza e l&#8217;affidabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table><p>4.4.2.3.3.&#160;&#160;&#160;<span>Valutazione delle propriet&#224; T</span></p><p>Per la valutazione delle propriet&#224; T si tiene conto delle seguenti informazioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>risultati ottenuti da saggi di tossicit&#224; a lungo termine su invertebrati acquatici;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>risultati ottenuti da saggi di tossicit&#224; a lungo termine su pesci;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>risultati ottenuti da studi sull&#8217;inibizione della crescita nelle alghe o nelle piante acquatiche;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>classificabilit&#224; della sostanza come cancerogena di categoria 1A o 1B (con indicazione di pericolo H350 o H350i), mutagena delle cellule germinali di categoria 1A o 1B (con indicazione di pericolo H340), tossica per la riproduzione di categoria 1A, 1B o 2 (con indicazione di pericolo H360, H360F, H360D, H360FD, H360Fd, H360fD, H361, H361f, H361d o H361fd) o avente, a dose ripetuta, effetti tossici specifici per organi bersaglio di categoria 1 o 2 (con indicazione di pericolo H372 o H373);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>classificabilit&#224; della sostanza come interferente endocrino di categoria 1 per la salute umana o per l&#8217;ambiente (con indicazione di pericolo EUH380 o EUH430);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>risultati ottenuti da saggi di tossicit&#224; a lungo termine su organismi terrestri, invertebrati e piante;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>risultati ottenuti da saggi di tossicit&#224; a lungo termine su organismi che vivono in sedimenti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>risultati ottenuti da saggi di tossicit&#224; a lungo termine o tossicit&#224; per la riproduzione su uccelli;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>altri dati di cui si possa ragionevolmente dimostrare l&#8217;adeguatezza e l&#8217;affidabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table><p>4.4.2.4.&#160;&#160;&#160;<span>Forza probante e giudizio di esperti</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.4.2.4.1.</p></td><td><span>Nel determinare la forza probante dei dati con l&#8217;ausilio del giudizio di esperti, come indicato al punto 1.1.1, si prendono in considerazione tutti i pertinenti dati scientifici disponibili, ad esempio:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>studi in vivo o di altro tipo (ad esempio in vitro, in silico);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>informazioni tratte dall&#8217;applicazione dell&#8217;approccio per categorie (raggruppamento, metodo del &#8220;read-across&#8221;);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>dati su sostanze analoghe ottenuti applicando relazioni del tipo struttura-attivit&#224; (SAR) che diano informazioni sulle propriet&#224; P, vP, M, vM e T;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>risultati di monitoraggio e modellizzazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>esperienza umana basata su dati relativi a malattie professionali e infortuni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>studi epidemiologici e clinici;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>studi di casi ben documentati, studi pubblicati sottoposti a peer review e osservazioni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>qualsiasi altro dato accettabile.</p></td></tr></tbody></table><p>Alla qualit&#224; e alla coerenza dei dati &#232; attribuita la dovuta importanza. A&#160;prescindere dalle conclusioni individuali che si possono trarre dai singoli risultati, essi sono accorpati in modo da costituire un&#8217;unica evidenza per determinare se una sostanza presenta o meno una particolare propriet&#224;.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.4.2.4.2.</p></td><td><span>Nel determinare la forza probante dei dati, oltre alle informazioni di cui ai punti&#160;4.4.2.3.1, 4.4.2.3.2 e&#160;4.4.2.3.3 si prendono in considerazione anche le informazioni seguenti nel quadro della valutazione scientifica delle informazioni rilevanti per le propriet&#224; P, vP, M, vM e T:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>indicazione delle propriet&#224; P o vP:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>risultati dei saggi sulla biodegradazione veloce;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>risultati di altri saggi di screening sulla degradazione (ad esempio biodegradabilit&#224; immediata potenziata, biodegradabilit&#224; intrinseca);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>risultati ottenuti da modelli di biodegradazione Q(SAR) ben sviluppati e affidabili;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>altri dati di cui si possa ragionevolmente dimostrare l&#8217;adeguatezza e l&#8217;affidabilit&#224;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>informazioni rilevanti per le propriet&#224; M o vM:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>coefficiente di ripartizione carbonio&#160;organico/acqua (K<span>oc</span>) stimato mediante modelli Q(SAR) ben sviluppati e affidabili;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>altri dati di cui si possa ragionevolmente dimostrare l&#8217;adeguatezza e l&#8217;affidabilit&#224;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>informazioni rilevanti per le propriet&#224; T:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>tossicit&#224; per l&#8217;ambiente acquatico a breve termine (ad esempio risultati ottenuti da saggi di tossicit&#224; acuta su invertebrati, alghe o piante acquatiche, saggi di tossicit&#224; acuta in vitro su linea cellulare di pesce);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>altri dati di cui si possa ragionevolmente dimostrare l&#8217;adeguatezza e l&#8217;affidabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>4.4.2.5.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo</span></p><p>Le sostanze sono classificate conformemente ai criteri di cui ai punti da 4.4.2.1 a&#160;4.4.2.4 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2025.</p><p>Tuttavia per le sostanze immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2025 non vige l&#8217;obbligo di classificazione in conformit&#224; dei criteri di cui ai punti da 4.4.2.1 a&#160;4.4.2.4 fino al 1<span>o</span>&#160;novembre 2026.</p><p>4.4.3.&#160;&#160;&#160;<span><span>Criteri di classificazione delle miscele</span></span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.4.3.1.</p></td><td><span>Una miscela &#232; classificata come PMT o vPvM se contiene almeno un componente classificato rispettivamente come PMT o vPvM in percentuale pari o superiore allo 0,1&#160;% (peso/peso).</span></td></tr></tbody></table><p>4.4.3.2.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo</span></p><p>Le miscele sono classificate conformemente ai criteri di cui al punto 4.4.3.1 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2026.</p><p>Tuttavia per le miscele immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2026 non vige l&#8217;obbligo di classificazione in conformit&#224; dei criteri di cui al punto 4.4.3.1 fino al 1<span>o</span>&#160;maggio 2028.</p><p>4.4.4.&#160;&#160;&#160;<span><span>Comunicazione del pericolo</span></span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.4.4.1.</p></td><td><span>Sull&#8217;etichetta delle sostanze o delle miscele che rispondono ai criteri di classificazione in quesra classe di pericolo (Propriet&#224; PMT e vPvM) figurano gli elementi indicati nella tabella&#160;4.4.1.</span><p><span>Tabella 4.4.1</span></p><p><span>Propriet&#224; PMT e vPvM &#8212; Elementi dell&#8217;etichetta</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PMT</p></td><td><p>vPvM</p></td></tr><tr><td><p>Simbolo/pittogramma</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Avvertenza</p></td><td><p>Pericolo</p></td><td><p>Pericolo</p></td></tr><tr><td><p>Indicazione di pericolo</p></td><td><p>EUH450: pu&#242; provocare la contaminazione duratura e diffusa delle risorse idriche</p></td><td><p>EUH451: pu&#242; provocare la contaminazione molto duratura e diffusa delle risorse idriche</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Prevenzione</p></td><td><p>P201</p><p>P202</p><p>P273</p></td><td><p>P201</p><p>P202</p><p>P273</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Reazione</p></td><td><p>P391</p></td><td><p>P391</p></td></tr><tr><td><p>Consiglio di prudenza &#8212; Smaltimento</p></td><td><p>P501</p></td><td><p>P501</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>4.4.4.2.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo per le sostanze</span></p><p>Le sostanze sono etichettate conformemente al punto 4.4.4.1 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2025.</p><p>Tuttavia per le sostanze immesse sul mercato prima 1<span>o</span>&#160;maggio 2025 non vige l&#8217;obbligo di etichettatura conformemente al punto 4.4.4.1 fino al 1<span>o</span>&#160;novembre 2026.</p><p>4.4.4.3.&#160;&#160;&#160;<span>Applicazione nel tempo per le miscele</span></p><p>Le miscele sono etichettate conformemente al punto 4.4.4.1 al pi&#249; tardi dal 1<span>o</span>&#160;maggio 2026.</p><p>Tuttavia per le miscele immesse sul mercato prima del 1<span>o</span>&#160;maggio 2026 non vige l&#8217;obbligo di etichettatura conformemente al punto 4.4.4.1 fino al 1<span>o</span>&#160;maggio 2028.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO II
Nell’allegato II del regolamento (CE) n. 1272/2008, la parte 2, punto 2.10, primo paragrafo, è così modificata:
sono aggiunti i trattini seguenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;&#8212;</p></td><td><p>&#8805;&#160;0,1&#160;% di sostanze classificate come interferenti endocrini per la salute umana di categoria 2; o</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>&#8805;&#160;0,1&#160;% di sostanze classificate come interferenti endocrini per l&#8217;ambiente di categoria&#160;2&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO III
Nell’allegato III del regolamento (CE) n. 1272/2008, la parte 1 è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>sono aggiunte le lettere c) e d) seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;c)</p></td><td><p>se si opta per l&#8217;indicazione di pericolo EUH441 &#8220;Si accumula notevolmente nell&#8217;ambiente e negli organismi viventi, compresi gli esseri umani&#8221;, l&#8217;indicazione EUH440 &#8220;Si accumula nell&#8217;ambiente e negli organismi viventi, compresi gli esseri umani&#8221; pu&#242; essere omessa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>se si opta per l&#8217;indicazione di pericolo EUH451 &#8220;Pu&#242; provocare la contaminazione molto duratura e diffusa delle risorse idriche&#8221;, l&#8217;indicazione EUH450 &#8220;Pu&#242; provocare la contaminazione duratura e diffusa delle risorse idriche&#8221; pu&#242; essere omessa.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>alla tabella 1.2 sono aggiunte le righe seguenti:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;EUH380</p></td><td><p>Lingua</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>BG</p></td><td><p>&#1052;&#1086;&#1078;&#1077; &#1076;&#1072; &#1087;&#1088;&#1080;&#1095;&#1080;&#1085;&#1080; &#1085;&#1072;&#1088;&#1091;&#1096;&#1077;&#1085;&#1080;&#1077; &#1085;&#1072; &#1092;&#1091;&#1085;&#1082;&#1094;&#1080;&#1080;&#1090;&#1077; &#1085;&#1072; &#1077;&#1085;&#1076;&#1086;&#1082;&#1088;&#1080;&#1085;&#1085;&#1072;&#1090;&#1072; &#1089;&#1080;&#1089;&#1090;&#1077;&#1084;&#1072; &#1087;&#1088;&#1080; &#1093;&#1086;&#1088;&#1072;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ES</p></td><td><p>Puede provocar alteraci&#243;n endocrina en los seres humanos</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>CS</p></td><td><p>M&#367;&#382;e zp&#367;sobit naru&#353;en&#237; &#269;innosti endokrinn&#237;ho syst&#233;mu u lid&#237;.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DA</p></td><td><p>Kan for&#229;rsage hormonforstyrrelse hos mennesker</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DE</p></td><td><p>Kann beim Menschen endokrine St&#246;rungen verursachen</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ET</p></td><td><p>V&#245;ib p&#245;hjustada inimesel endokriinseid h&#228;ireid</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EL</p></td><td><p>&#924;&#960;&#959;&#961;&#949;&#943; &#957;&#945; &#960;&#961;&#959;&#954;&#945;&#955;&#941;&#963;&#949;&#953; &#949;&#957;&#948;&#959;&#954;&#961;&#953;&#957;&#953;&#954;&#942; &#948;&#953;&#945;&#964;&#945;&#961;&#945;&#967;&#942; &#963;&#964;&#959;&#957; &#940;&#957;&#952;&#961;&#969;&#960;&#959;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EN</p></td><td><p>May cause endocrine disruption in humans</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FR</p></td><td><p>Peut provoquer une perturbation endocrinienne chez l&#8217;&#234;tre humain</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>GA</p></td><td><p>D&#8217;fh&#233;adfadh s&#233; a bheith ina ch&#250;is le suaitheadh inchr&#237;neach sa duine</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HR</p></td><td><p>Mo&#382;e uzrokovati endokrinu disrupciju u ljudi</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Pu&#242; interferire con il sistema endocrino negli esseri umani</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LV</p></td><td><p>Var izrais&#299;t endokr&#299;nu disrupciju cilv&#275;ka organism&#257;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LT</p></td><td><p>Gali ardyti &#382;moni&#371; endokrinin&#281; sistem&#261;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HU</p></td><td><p>Endokrin k&#225;ros&#237;t&#243; hat&#225;s&#250; lehet az emberekn&#233;l</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>MT</p></td><td><p>Jistg&#295;u jikkaw&#380;aw tfixkil fis-sistema endokrinali fil-bnedmin</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>NL</p></td><td><p>Kan hormoonontregeling bij de mens veroorzaken</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PL</p></td><td><p>Mo&#380;e powodowa&#263; zaburzenia funkcjonowania uk&#322;adu hormonalnego u ludzi</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PT</p></td><td><p>Pode causar desregula&#231;&#227;o end&#243;crina nos seres humanos</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>RO</p></td><td><p>Poate cauza deregl&#259;ri endocrine la oameni</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SK</p></td><td><p>M&#244;&#382;e sp&#244;sobi&#357; endokrinn&#250; disrupciu u &#318;ud&#237;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SL</p></td><td><p>Lahko povzro&#269;i endokrine motnje pri ljudeh.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FI</p></td><td><p>Saattaa aiheuttaa hormonitoiminnan h&#228;iri&#246;it&#228; ihmisiss&#228;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SV</p></td><td><p>Kan orsaka hormonst&#246;rningar hos m&#228;nniskor</p></td></tr></tbody></table><p><br/></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>EUH381</p></td><td><p>Lingua</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>BG</p></td><td><p>&#1042;&#1077;&#1088;&#1086;&#1103;&#1090;&#1085;&#1086; &#1087;&#1088;&#1080;&#1095;&#1080;&#1085;&#1103;&#1074;&#1072; &#1085;&#1072;&#1088;&#1091;&#1096;&#1077;&#1085;&#1080;&#1077; &#1085;&#1072; &#1092;&#1091;&#1085;&#1082;&#1094;&#1080;&#1080;&#1090;&#1077; &#1085;&#1072; &#1077;&#1085;&#1076;&#1086;&#1082;&#1088;&#1080;&#1085;&#1085;&#1072;&#1090;&#1072; &#1089;&#1080;&#1089;&#1090;&#1077;&#1084;&#1072; &#1087;&#1088;&#1080; &#1093;&#1086;&#1088;&#1072;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ES</p></td><td><p>Se sospecha que provoca alteraci&#243;n endocrina en los seres humanos</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>CS</p></td><td><p>Podez&#345;en&#237;, &#382;e vyvol&#225;v&#225; naru&#353;en&#237; &#269;innosti endokrinn&#237;ho syst&#233;mu u lid&#237;.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DA</p></td><td><p>Mist&#230;nkt for at for&#229;rsage hormonforstyrrelse hos mennesker</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DE</p></td><td><p>Steht in dem Verdacht, beim Menschen endokrine St&#246;rungen zu verursachen</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ET</p></td><td><p>Arvatavasti p&#245;hjustab inimesel endokriinseid h&#228;ireid</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EL</p></td><td><p>&#910;&#960;&#959;&#960;&#964;&#959; &#947;&#953;&#945; &#960;&#961;&#972;&#954;&#955;&#951;&#963;&#951; &#949;&#957;&#948;&#959;&#954;&#961;&#953;&#957;&#953;&#954;&#942;&#962; &#948;&#953;&#945;&#964;&#945;&#961;&#945;&#967;&#942;&#962; &#963;&#964;&#959;&#957; &#940;&#957;&#952;&#961;&#969;&#960;&#959;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EN</p></td><td><p>Suspected of causing endocrine disruption in humans</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FR</p></td><td><p>Susceptible de provoquer une perturbation endocrinienne chez l&#8217;&#234;tre humain</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>GA</p></td><td><p>Ceaptar go bhfuil s&#233; ina ch&#250;is le suaitheadh inchr&#237;neach sa duine</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HR</p></td><td><p>Sumnja se da uzrokuje endokrinu disrupciju u ljudi</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Sospettato di interferire con il sistema endocrino negli esseri umani</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LV</p></td><td><p>Dom&#257;jams, ka var izrais&#299;t endokr&#299;nu disrupciju cilv&#275;ka organism&#257;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LT</p></td><td><p>&#302;tariama, kad ardo &#382;moni&#371; endokrinin&#281; sistem&#261;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HU</p></td><td><p>Felt&#233;telezhet&#337;en endokrin zavart okozhat az emberekn&#233;l</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>MT</p></td><td><p>Suspettati li jikkaw&#380;aw tfixkil fis-sistema endokrinali fil-bnedmin</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>NL</p></td><td><p>Wordt ervan verdacht hormoonontregeling bij de mens te veroorzaken</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PL</p></td><td><p>Podejrzewa si&#281;, &#380;e powoduje zaburzenia funkcjonowania uk&#322;adu hormonalnego u ludzi</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PT</p></td><td><p>Suspeito de causar desregula&#231;&#227;o end&#243;crina nos seres humanos</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>RO</p></td><td><p>Suspectat&#259; c&#259; ar cauza deregl&#259;ri endocrine la oameni</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SK</p></td><td><p>Podozrenie, &#382;e sp&#244;sobuje endokrinn&#250; disrupciu u &#318;ud&#237;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SL</p></td><td><p>Domnevno povzro&#269;a endokrine motnje pri ljudeh.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FI</p></td><td><p>Ep&#228;ill&#228;&#228;n aiheuttavan hormonitoiminnan h&#228;iri&#246;it&#228; ihmisiss&#228;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SV</p></td><td><p>Misst&#228;nks orsaka hormonst&#246;rningar hos m&#228;nniskor&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>alla tabella 1.3 sono aggiunte le righe seguenti:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;EUH430</p></td><td><p>Lingua</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>BG</p></td><td><p>&#1052;&#1086;&#1078;&#1077; &#1076;&#1072; &#1087;&#1088;&#1080;&#1095;&#1080;&#1085;&#1080; &#1085;&#1072;&#1088;&#1091;&#1096;&#1077;&#1085;&#1080;&#1077; &#1085;&#1072; &#1092;&#1091;&#1085;&#1082;&#1094;&#1080;&#1080;&#1090;&#1077; &#1085;&#1072; &#1077;&#1085;&#1076;&#1086;&#1082;&#1088;&#1080;&#1085;&#1085;&#1072;&#1090;&#1072; &#1089;&#1080;&#1089;&#1090;&#1077;&#1084;&#1072; &#1074; &#1086;&#1082;&#1086;&#1083;&#1085;&#1072;&#1090;&#1072; &#1089;&#1088;&#1077;&#1076;&#1072;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ES</p></td><td><p>Puede provocar alteraci&#243;n endocrina en el medio ambiente</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>CS</p></td><td><p>M&#367;&#382;e zp&#367;sobit naru&#353;en&#237; &#269;innosti endokrinn&#237;ho syst&#233;mu v &#382;ivotn&#237;m prost&#345;ed&#237;.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DA</p></td><td><p>Kan for&#229;rsage hormonforstyrrelse hos milj&#248;et</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DE</p></td><td><p>Kann endokrine St&#246;rungen in der Umwelt verursachen</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ET</p></td><td><p>v&#245;ib p&#245;hjustada endokriinseid h&#228;ireid keskkonnas</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EL</p></td><td><p>&#924;&#960;&#959;&#961;&#949;&#943; &#957;&#945; &#960;&#961;&#959;&#954;&#945;&#955;&#941;&#963;&#949;&#953; &#949;&#957;&#948;&#959;&#954;&#961;&#953;&#957;&#953;&#954;&#942; &#948;&#953;&#945;&#964;&#945;&#961;&#945;&#967;&#942; &#963;&#964;&#959; &#960;&#949;&#961;&#953;&#946;&#940;&#955;&#955;&#959;&#957;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EN</p></td><td><p>May cause endocrine disruption in the environment</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FR</p></td><td><p>Peut provoquer une perturbation endocrinienne dans l&#8217;environnement</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>GA</p></td><td><p>D&#8217;fh&#233;adfadh s&#233; a bheith ina ch&#250;is le suaitheadh inchr&#237;neach sa chomhshaol</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HR</p></td><td><p>Mo&#382;e uzrokovati endokrinu disrupciju u okoli&#353;u</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Pu&#242; interferire con il sistema endocrino nell&#8217;ambiente</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LV</p></td><td><p>Var izrais&#299;t endokr&#299;nu disrupciju vid&#275;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LT</p></td><td><p>B&#363;dama aplinkoje gali ardyti endokrinin&#281; sistem&#261;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HU</p></td><td><p>Endokrin k&#225;ros&#237;t&#243; hat&#225;s&#250; lehet a k&#246;rnyezetben</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>MT</p></td><td><p>Jistg&#295;u jikkaw&#380;aw tfixkil fis-sistema endokrinali fl-ambjent</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>NL</p></td><td><p>Kan hormoonontregeling in het milieu veroorzaken</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PL</p></td><td><p>Mo&#380;e powodowa&#263; zaburzenia funkcjonowania uk&#322;adu hormonalnego w &#347;rodowisku</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PT</p></td><td><p>Pode causar desregula&#231;&#227;o end&#243;crina no ambiente</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>RO</p></td><td><p>Poate cauza perturb&#259;ri endocrine la nivelul mediului</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SK</p></td><td><p>M&#244;&#382;e sp&#244;sobi&#357; endokrinn&#250; disrupciu v &#382;ivotnom prostred&#237;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SL</p></td><td><p>Lahko povzro&#269;i endokrine motnje v okolju.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FI</p></td><td><p>Saattaa aiheuttaa hormonitoiminnan h&#228;iri&#246;it&#228; ymp&#228;rist&#246;ss&#228;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SV</p></td><td><p>Kan orsaka hormonst&#246;rningar i milj&#246;n</p></td></tr></tbody></table><p><br/></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>EUH431</p></td><td><p>Lingua</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>BG</p></td><td><p>&#1042;&#1077;&#1088;&#1086;&#1103;&#1090;&#1085;&#1086; &#1087;&#1088;&#1080;&#1095;&#1080;&#1085;&#1103;&#1074;&#1072; &#1085;&#1072;&#1088;&#1091;&#1096;&#1077;&#1085;&#1080;&#1077; &#1085;&#1072; &#1092;&#1091;&#1085;&#1082;&#1094;&#1080;&#1080;&#1090;&#1077; &#1085;&#1072; &#1077;&#1085;&#1076;&#1086;&#1082;&#1088;&#1080;&#1085;&#1085;&#1072;&#1090;&#1072; &#1089;&#1080;&#1089;&#1090;&#1077;&#1084;&#1072; &#1074; &#1086;&#1082;&#1086;&#1083;&#1085;&#1072;&#1090;&#1072; &#1089;&#1088;&#1077;&#1076;&#1072;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ES</p></td><td><p>Se sospecha que provoca alteraci&#243;n endocrina en el medio ambiente</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>CS</p></td><td><p>Podez&#345;en&#237;, &#382;e vyvol&#225;v&#225; naru&#353;en&#237; &#269;innosti endokrinn&#237;ho syst&#233;mu v &#382;ivotn&#237;m prost&#345;ed&#237;.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DA</p></td><td><p>Mist&#230;nkt for at for&#229;rsage hormonforstyrrelse hos milj&#248;et</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DE</p></td><td><p>Steht in dem Verdacht, endokrine St&#246;rungen in der Umwelt zu verursachen</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ET</p></td><td><p>Arvatavasti p&#245;hjustab endokriinseid h&#228;ireid keskkonnas</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EL</p></td><td><p>&#910;&#960;&#959;&#960;&#964;&#959; &#947;&#953;&#945; &#960;&#961;&#972;&#954;&#955;&#951;&#963;&#951; &#949;&#957;&#948;&#959;&#954;&#961;&#953;&#957;&#953;&#954;&#942;&#962; &#948;&#953;&#945;&#964;&#945;&#961;&#945;&#967;&#942;&#962; &#963;&#964;&#959; &#960;&#949;&#961;&#953;&#946;&#940;&#955;&#955;&#959;&#957;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EN</p></td><td><p>Suspected of causing endocrine disruption in the environment</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FR</p></td><td><p>Susceptible de provoquer une perturbation endocrinienne dans l&#8217;environnement</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>GA</p></td><td><p>Ceaptar go bhfuil s&#233; ina ch&#250;is le suaitheadh inchr&#237;neach sa chomhshaol</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HR</p></td><td><p>Sumnja se da uzrokuje endokrinu disrupciju u okoli&#353;u</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Sospettato di interferire con il sistema endocrino nell&#8217;ambiente</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LV</p></td><td><p>Dom&#257;jams, ka var izrais&#299;t endokr&#299;nu disrupciju vid&#275;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LT</p></td><td><p>&#302;tariama, kad b&#363;dama aplinkoje ardo endokrinin&#281; sistem&#261;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HU</p></td><td><p>Felt&#233;telezhet&#337;en endokrin zavart okozhat a k&#246;rnyezetben</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>MT</p></td><td><p>Suspettati li jikkaw&#380;aw tfixkil fis-sistema endokrinali fl-ambjent</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>NL</p></td><td><p>Wordt ervan verdacht hormoonontregeling in het milieu te veroorzaken</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PL</p></td><td><p>Podejrzewa si&#281;, &#380;e powoduje zaburzenia funkcjonowania uk&#322;adu hormonalnego w &#347;rodowisku</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PT</p></td><td><p>Suspeito de causar desregula&#231;&#227;o end&#243;crina no ambiente</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>RO</p></td><td><p>Suspectat&#259; c&#259; ar cauza perturb&#259;ri endocrine la nivelul mediului</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SK</p></td><td><p>Podozrenie, &#382;e sp&#244;sobuje endokrinn&#250; disrupciu v &#382;ivotnom prostred&#237;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SL</p></td><td><p>Domnevno povzro&#269;a endokrine motnje v okolju.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FI</p></td><td><p>Ep&#228;ill&#228;&#228;n aiheuttavan hormonitoiminnan h&#228;iri&#246;it&#228; ymp&#228;rist&#246;ss&#228;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SV</p></td><td><p>Misst&#228;nks orsaka hormonst&#246;rningar i milj&#246;n</p></td></tr></tbody></table><p><br/></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>EUH440</p></td><td><p>Lingua</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>BG</p></td><td><p>&#1053;&#1072;&#1090;&#1088;&#1091;&#1087;&#1074;&#1072; &#1089;&#1077; &#1074; &#1086;&#1082;&#1086;&#1083;&#1085;&#1072;&#1090;&#1072; &#1089;&#1088;&#1077;&#1076;&#1072; &#1080; &#1074; &#1078;&#1080;&#1074;&#1080;&#1090;&#1077; &#1086;&#1088;&#1075;&#1072;&#1085;&#1080;&#1079;&#1084;&#1080;, &#1074;&#1082;&#1083;&#1102;&#1095;&#1080;&#1090;&#1077;&#1083;&#1085;&#1086; &#1074; &#1095;&#1086;&#1074;&#1077;&#1096;&#1082;&#1080;&#1103; &#1086;&#1088;&#1075;&#1072;&#1085;&#1080;&#1079;&#1098;&#1084;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ES</p></td><td><p>Se acumula en el medio ambiente y en los organismos vivos, incluidos los humanos</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>CS</p></td><td><p>Hromad&#237; se v &#382;ivotn&#237;m prost&#345;ed&#237; a &#382;iv&#253;ch organismech v&#269;etn&#283; &#269;lov&#283;ka</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DA</p></td><td><p>Ophobes i milj&#248;et og levende organismer, herunder i mennesker</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DE</p></td><td><p>Anreicherung in der Umwelt und in lebenden Organismen einschlie&#223;lich Menschen</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ET</p></td><td><p>Akumuleerub keskkonnas ja elusorganismides, sealhulgas inimestes</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EL</p></td><td><p>&#931;&#965;&#963;&#963;&#969;&#961;&#949;&#973;&#949;&#964;&#945;&#953; &#963;&#964;&#959; &#960;&#949;&#961;&#953;&#946;&#940;&#955;&#955;&#959;&#957; &#954;&#945;&#953; &#963;&#949; &#950;&#969;&#957;&#964;&#945;&#957;&#959;&#973;&#962; &#959;&#961;&#947;&#945;&#957;&#953;&#963;&#956;&#959;&#973;&#962;, &#963;&#965;&#956;&#960;&#949;&#961;&#953;&#955;&#945;&#956;&#946;&#945;&#957;&#959;&#956;&#941;&#957;&#959;&#965; &#964;&#959;&#965; &#945;&#957;&#952;&#961;&#974;&#960;&#959;&#965;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EN</p></td><td><p>Accumulates in the environment and living organisms including in humans</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FR</p></td><td><p>S&#8217;accumule dans l&#8217;environnement et dans les organismes vivants, y compris chez l&#8217;&#234;tre humain</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>GA</p></td><td><p>Carnann in org&#225;naigh bheo lena n-&#225;ir&#237;tear sa duine agus b&#237;onn &#233;ifeachta&#237; fadt&#233;armacha acu</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HR</p></td><td><p>Nakuplja se u okoli&#353;u i &#382;ivim organizmima, uklju&#269;uju&#263;i ljude</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Si accumula nell&#8217;ambiente e negli organismi viventi, compresi gli esseri umani</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LV</p></td><td><p>Uzkr&#257;jas vid&#275; un dz&#299;vos organismos, tai skait&#257; cilv&#275;ka organism&#257;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LT</p></td><td><p>Kaupiasi aplinkoje ir gyvuose organizmuose, &#303;skaitant &#382;mones</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HU</p></td><td><p>Felhalmoz&#243;dik a k&#246;rnyezetben &#233;s az &#233;l&#337; szervezetekben, bele&#233;rtve az embereket is</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>MT</p></td><td><p>Jakkumulaw fl-ambjent u fl-organi&#380;mi &#295;ajjin inklu&#380; fil-bnedmin</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>NL</p></td><td><p>Accumulatie in het milieu en levende organismen, met inbegrip van mensen</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PL</p></td><td><p>Akumuluje si&#281; w &#347;rodowisku i organizmach &#380;ywych, w tym u ludzi</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PT</p></td><td><p>Acumula-se no ambiente e nos organismos vivos, inclusive no ser humano</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>RO</p></td><td><p>Se acumuleaz&#259; &#238;n mediu &#537;i &#238;n organismele vii, inclusiv la oameni</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SK</p></td><td><p>Akumuluje sa v &#382;ivotnom prostred&#237; a &#382;iv&#253;ch organizmoch vr&#225;tane &#318;ud&#237;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SL</p></td><td><p>Se kopi&#269;i v okolju in &#382;ivih organizmih, tudi v ljudeh.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FI</p></td><td><p>Kertyy ymp&#228;rist&#246;&#246;n ja el&#228;viin eli&#246;ihin, my&#246;s ihmisiin</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SV</p></td><td><p>Ackumuleras i milj&#246;n och i levande organismer, inbegripet m&#228;nniskor.</p></td></tr></tbody></table><p><br/></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>EUH441</p></td><td><p>Lingua</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>BG</p></td><td><p>&#1053;&#1072;&#1090;&#1088;&#1091;&#1087;&#1074;&#1072; &#1089;&#1077; &#1074; &#1079;&#1085;&#1072;&#1095;&#1080;&#1090;&#1077;&#1083;&#1085;&#1080; &#1082;&#1086;&#1083;&#1080;&#1095;&#1077;&#1089;&#1090;&#1074;&#1072; &#1074; &#1086;&#1082;&#1086;&#1083;&#1085;&#1072;&#1090;&#1072; &#1089;&#1088;&#1077;&#1076;&#1072; &#1080; &#1074; &#1078;&#1080;&#1074;&#1080;&#1090;&#1077; &#1086;&#1088;&#1075;&#1072;&#1085;&#1080;&#1079;&#1084;&#1080;, &#1074;&#1082;&#1083;&#1102;&#1095;&#1080;&#1090;&#1077;&#1083;&#1085;&#1086; &#1074; &#1095;&#1086;&#1074;&#1077;&#1096;&#1082;&#1080;&#1103; &#1086;&#1088;&#1075;&#1072;&#1085;&#1080;&#1079;&#1098;&#1084;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ES</p></td><td><p>Acumulaci&#243;n elevada en el medio ambiente y en los organismos vivos, incluidos los humanos</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>CS</p></td><td><p>Siln&#283; se hromad&#237; v &#382;ivotn&#237;m prost&#345;ed&#237; a &#382;iv&#253;ch organismech v&#269;etn&#283; &#269;lov&#283;ka</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DA</p></td><td><p>Ophobes i h&#248;j grad i milj&#248;et og levende organismer, herunder i mennesker</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DE</p></td><td><p>Starke Anreicherung in der Umwelt und in lebenden Organismen einschlie&#223;lich Menschen</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ET</p></td><td><p>Akumuleerub rohkelt keskkonnas ja elusorganismides, sealhulgas inimestes</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EL</p></td><td><p>&#931;&#965;&#963;&#963;&#969;&#961;&#949;&#973;&#949;&#964;&#945;&#953; &#941;&#957;&#964;&#959;&#957;&#945; &#963;&#964;&#959; &#960;&#949;&#961;&#953;&#946;&#940;&#955;&#955;&#959;&#957; &#954;&#945;&#953; &#963;&#949; &#950;&#969;&#957;&#964;&#945;&#957;&#959;&#973;&#962; &#959;&#961;&#947;&#945;&#957;&#953;&#963;&#956;&#959;&#973;&#962;, &#963;&#965;&#956;&#960;&#949;&#961;&#953;&#955;&#945;&#956;&#946;&#945;&#957;&#959;&#956;&#941;&#957;&#959;&#965; &#964;&#959;&#965; &#945;&#957;&#952;&#961;&#974;&#960;&#959;&#965;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EN</p></td><td><p>Strongly accumulates in the environment and living organisms including in humans</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FR</p></td><td><p>S&#8217;accumule fortement dans l&#8217;environnement et dans les organismes vivants, y compris chez l&#8217;&#234;tre humain</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>GA</p></td><td><p>Carnann go m&#243;r in org&#225;naigh bheo lena n-&#225;ir&#237;tear sa duine agus d&#8217;fh&#233;adfadh &#233;ifeachta&#237; fadt&#233;armacha a bheith acu</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HR</p></td><td><p>U velikoj se mjeri nakuplja u okoli&#353;u i &#382;ivim organizmima, uklju&#269;uju&#263;i ljude</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Si accumula notevolmente nell&#8217;ambiente e negli organismi viventi, compresi gli esseri umani</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LV</p></td><td><p>Izteikti uzkr&#257;jas vid&#275; un dz&#299;vos organismos, tai skait&#257; cilv&#275;ka organism&#257;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LT</p></td><td><p>Gausiai kaupiasi aplinkoje ir gyvuose organizmuose, &#303;skaitant &#382;mones</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HU</p></td><td><p>Nagym&#233;rt&#233;kben felhalmoz&#243;dik a k&#246;rnyezetben &#233;s az &#233;l&#337; szervezetekben, bele&#233;rtve az embereket is</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>MT</p></td><td><p>Jakkumulaw &#295;afna fl-ambjent u fl-organi&#380;mi &#295;ajjin inklu&#380; fil-bnedmin</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>NL</p></td><td><p>Sterke accumulatie in het milieu en levende organismen, met inbegrip van mensen</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PL</p></td><td><p>W znacznym stopniu akumuluje si&#281; w &#347;rodowisku i organizmach &#380;ywych, w tym u ludzi</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PT</p></td><td><p>Acumula-se fortemente no ambiente e nos organismos vivos, inclusive no ser humano</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>RO</p></td><td><p>Se acumuleaz&#259; puternic &#238;n mediu &#537;i &#238;n organismele vii, inclusiv la oameni</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SK</p></td><td><p>V&#253;razne sa akumuluje v &#382;ivotnom prostred&#237; a &#382;iv&#253;ch organizmoch vr&#225;tane &#318;ud&#237;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SL</p></td><td><p>Se mo&#269;no kopi&#269;i v okolju in &#382;ivih organizmih, tudi v ljudeh.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FI</p></td><td><p>Kertyy voimakkaasti ymp&#228;rist&#246;&#246;n ja el&#228;viin eli&#246;ihin, my&#246;s ihmisiin</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SV</p></td><td><p>Ackumuleras kraftigt i milj&#246;n och i levande organismer, inbegripet m&#228;nniskor.</p></td></tr></tbody></table><p><br/></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>EUH450</p></td><td><p>Lingua</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>BG</p></td><td><p>&#1052;&#1086;&#1078;&#1077; &#1076;&#1072; &#1087;&#1088;&#1080;&#1095;&#1080;&#1085;&#1080; &#1076;&#1098;&#1083;&#1075;&#1086;&#1090;&#1088;&#1072;&#1081;&#1085;&#1086; &#1080; &#1076;&#1080;&#1092;&#1091;&#1079;&#1085;&#1086; &#1079;&#1072;&#1084;&#1098;&#1088;&#1089;&#1103;&#1074;&#1072;&#1085;&#1077; &#1085;&#1072; &#1074;&#1086;&#1076;&#1085;&#1080;&#1090;&#1077; &#1088;&#1077;&#1089;&#1091;&#1088;&#1089;&#1080;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ES</p></td><td><p>Puede ser causa de una contaminaci&#243;n difusa y duradera de los recursos h&#237;dricos</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>CS</p></td><td><p>M&#367;&#382;e zp&#367;sobit dlouhodob&#233; a dif&#250;zn&#237; zne&#269;i&#353;t&#283;n&#237; vodn&#237;ch zdroj&#367;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DA</p></td><td><p>Kan for&#229;rsage langvarig og diffus forurening af vandressourcer</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DE</p></td><td><p>Kann lang anhaltende und diffuse Verschmutzung von Wasserressourcen verursachen</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ET</p></td><td><p>V&#245;ib p&#245;hjustada veevarude pikaajalist ja hajusat saastumist</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EL</p></td><td><p>&#924;&#960;&#959;&#961;&#949;&#943; &#957;&#945; &#960;&#961;&#959;&#954;&#945;&#955;&#941;&#963;&#949;&#953; &#956;&#945;&#954;&#961;&#959;&#967;&#961;&#972;&#957;&#953;&#945; &#954;&#945;&#953; &#948;&#953;&#940;&#967;&#965;&#964;&#951; &#956;&#972;&#955;&#965;&#957;&#963;&#951; &#965;&#948;&#940;&#964;&#953;&#957;&#969;&#957; &#960;&#972;&#961;&#969;&#957;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EN</p></td><td><p>Can cause long-lasting and diffuse contamination of water resources</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FR</p></td><td><p>Peut provoquer une contamination diffuse &#224; long terme des ressources en eau</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>GA</p></td><td><p>Substaint mharthanach ar f&#233;idir l&#233;i acmhainn&#237; uisce a thruailli&#250;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HR</p></td><td><p>Mo&#382;e uzrokovati dugotrajno i raspr&#353;eno one&#269;i&#353;&#263;enje vodnih resursa</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Pu&#242; provocare la contaminazione duratura e diffusa delle risorse idriche</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LV</p></td><td><p>Var izrais&#299;t ilgsto&#353;u un dif&#363;zu &#363;dens resursu kontamin&#257;ciju</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LT</p></td><td><p>Gali sukelti ilgalaik&#281; ir pasklid&#261;j&#261; vandens i&#353;tekli&#371; tar&#353;&#261;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HU</p></td><td><p>Tart&#243;s, diff&#250;z szennyez&#233;st okozhat a v&#237;zk&#233;szletekben</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>MT</p></td><td><p>Jistg&#295;u jikkaw&#380;aw kontaminazzjoni dejjiema u diffu&#380;a tar-ri&#380;orsi tal-ilma</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>NL</p></td><td><p>Kan langdurige en diffuse verontreiniging van watervoorraden veroorzaken</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PL</p></td><td><p>Mo&#380;e powodowa&#263; d&#322;ugotrwa&#322;e i rozproszone zanieczyszczenie zasob&#243;w wodnych</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PT</p></td><td><p>Pode causar uma contamina&#231;&#227;o prolongada e difusa dos recursos h&#237;dricos</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>RO</p></td><td><p>Poate cauza contaminarea difuz&#259; &#537;i de lung&#259; durat&#259; a resurselor de ap&#259;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SK</p></td><td><p>M&#244;&#382;e sp&#244;sobi&#357; dlhotrvaj&#250;cu a dif&#250;znu kontamin&#225;ciu vodn&#253;ch zdrojov</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SL</p></td><td><p>Lahko povzro&#269;i dolgotrajno in razpr&#353;eno kontaminacijo vodnih virov.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FI</p></td><td><p>Voi aiheuttaa vesivarojen pitk&#228;kestoista hajakuormitusta</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SV</p></td><td><p>L&#229;nglivat &#228;mne som kan f&#246;rorena vattenk&#228;llor</p></td></tr></tbody></table><p><br/></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>EUH451</p></td><td><p>Lingua</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>BG</p></td><td><p>&#1052;&#1086;&#1078;&#1077; &#1076;&#1072; &#1087;&#1088;&#1080;&#1095;&#1080;&#1085;&#1080; &#1086;&#1089;&#1086;&#1073;&#1077;&#1085;&#1086; &#1076;&#1098;&#1083;&#1075;&#1086;&#1090;&#1088;&#1072;&#1081;&#1085;&#1086; &#1080; &#1076;&#1080;&#1092;&#1091;&#1079;&#1085;&#1086; &#1079;&#1072;&#1084;&#1098;&#1088;&#1089;&#1103;&#1074;&#1072;&#1085;&#1077; &#1085;&#1072; &#1074;&#1086;&#1076;&#1085;&#1080;&#1090;&#1077; &#1088;&#1077;&#1089;&#1091;&#1088;&#1089;&#1080;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ES</p></td><td><p>Puede ser causa de una contaminaci&#243;n difusa y muy duradera de los recursos h&#237;dricos</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>CS</p></td><td><p>M&#367;&#382;e zp&#367;sobit velmi dlouhodob&#233; a dif&#250;zn&#237; zne&#269;i&#353;t&#283;n&#237; vodn&#237;ch zdroj&#367;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DA</p></td><td><p>Kan for&#229;rsage meget langvarig og diffus forurening af vandressourcer</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>DE</p></td><td><p>Kann sehr lang anhaltende und diffuse Verschmutzung von Wasserressourcen verursachen</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>ET</p></td><td><p>V&#245;ib p&#245;hjustada veevarude v&#228;ga pikaajalist ja hajusat saastumist</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EL</p></td><td><p>&#924;&#960;&#959;&#961;&#949;&#943; &#957;&#945; &#960;&#961;&#959;&#954;&#945;&#955;&#941;&#963;&#949;&#953; &#960;&#959;&#955;&#973; &#956;&#945;&#954;&#961;&#959;&#967;&#961;&#972;&#957;&#953;&#945; &#954;&#945;&#953; &#948;&#953;&#940;&#967;&#965;&#964;&#951; &#956;&#972;&#955;&#965;&#957;&#963;&#951; &#965;&#948;&#940;&#964;&#953;&#957;&#969;&#957; &#960;&#972;&#961;&#969;&#957;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EN</p></td><td><p>Can cause very long-lasting and diffuse contamination of water resources</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FR</p></td><td><p>Peut provoquer une contamination diffuse &#224; tr&#232;s long terme des ressources en eau</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>GA</p></td><td><p>Substaint an-mharthanach ar f&#233;idir l&#233;i acmhainn&#237; uisce a thruailli&#250;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HR</p></td><td><p>Mo&#382;e uzrokovati vrlo dugotrajno i raspr&#353;eno one&#269;i&#353;&#263;enje vodnih resursa</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Pu&#242; provocare la contaminazione molto duratura e diffusa delle risorse idriche</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LV</p></td><td><p>Var izrais&#299;t &#316;oti ilgsto&#353;u un dif&#363;zu &#363;dens resursu kontamin&#257;ciju</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>LT</p></td><td><p>Gali sukelti labai ilgalaik&#281; ir pasklid&#261;j&#261; vandens i&#353;tekli&#371; tar&#353;&#261;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>HU</p></td><td><p>Rendk&#237;v&#252;l tart&#243;s, diff&#250;z szennyez&#233;st okozhat a v&#237;zk&#233;szletekben</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>MT</p></td><td><p>Jistg&#295;u jikkaw&#380;aw kontaminazzjoni dejjiema u diffu&#380;a &#295;afna tar-ri&#380;orsi tal-ilma</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>NL</p></td><td><p>Kan zeer langdurige en diffuse verontreiniging van watervoorraden veroorzaken</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PL</p></td><td><p>Mo&#380;e powodowa&#263; bardzo d&#322;ugotrwa&#322;e i rozproszone zanieczyszczenie zasob&#243;w wodnych</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PT</p></td><td><p>Pode causar uma contamina&#231;&#227;o muito prolongada e difusa dos recursos h&#237;dricos</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>RO</p></td><td><p>Poate cauza contaminarea difuz&#259; &#537;i de foarte lung&#259; durat&#259; a resurselor de ap&#259;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SK</p></td><td><p>M&#244;&#382;e sp&#244;sobi&#357; ve&#318;mi dlhotrvaj&#250;cu a dif&#250;znu kontamin&#225;ciu vodn&#253;ch zdrojov</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SL</p></td><td><p>Lahko povzro&#269;i zelo dolgotrajno in razpr&#353;eno kontaminacijo vodnih virov.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>FI</p></td><td><p>Voi aiheuttaa vesivarojen eritt&#228;in pitk&#228;kestoista hajakuormitusta</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>SV</p></td><td><p>Mycket l&#229;nglivat &#228;mne som kan f&#246;rorena vattenk&#228;llor&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO IV
Nell’allegato VI del regolamento (CE) n. 1272/2008, la parte 1, punto 1.1.2.1.1, la tabella 1.1, è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>dopo la riga relativa alla classe di pericolo &#171;Pericolo in caso di aspirazione&#187; &#232; aggiunta la riga seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;Interferente endocrino per la salute umana</p></td><td><p>ED HH 1</p><p>ED HH 2&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>dopo la riga relativa alla classe di pericolo &#171;Pericoloso per l&#8217;ambiente acquatico&#187; sono aggiunte le righe seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;Interferente endocrino per l&#8217;ambiente</p></td><td><p>ED ENV 1</p><p>ED ENV 2</p></td></tr><tr><td><p>Persistente, bioaccumulabile e tossico</p><p>Molto persistente e molto bioaccumulabile</p></td><td><p>PBT</p><p>vPvB</p></td></tr><tr><td><p>Persistente, mobile e tossico</p><p>Molto persistente e molto mobile</p></td><td><p>PMT</p><p>vPvM&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>