Document ID: 32014H0063
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.2.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 38/46</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE
del 6 febbraio 2014
su misure di controllo della Diabrotica virgifera virgifera Le Conte nelle aree dell’Unione in cui la sua presenza è confermata
(2014/63/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 292,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La<span>Diabrotica virgifera virgifera</span> Le Conte (in appresso: &#8216;<span>Diabrotic&#224;</span>) &#232; una specie alloctona di insetto parassita del granturco, che si &#232; diffusa e stabilita in oltre la met&#224; delle aree di coltivazione del granturco nell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Le misure intese a prevenire la propagazione della<span>Diabrotica</span> nell&#8217;Unione, adottate in applicazione della decisione 2003/766/CE della Commissione<a>&#160;(<span>1</span>)</a>, si sono rivelate inefficaci. Sulla scorta di una valutazione d&#8217;impatto condotta dalla Commissione, inoltre, non &#232; possibile perseguire l&#8217;obiettivo dell&#8217;eradicazione di questo parassita dal territorio dell&#8217;Unione, n&#233; prevenirne l&#8217;ulteriore propagazione nelle aree attualmente indenni da tale organismo nocivo. La Commissione ha pertanto deciso, rispettivamente con la direttiva di esecuzione 2014/19/UE<a>&#160;(<span>2</span>)</a> e la decisione di esecuzione 2014/62/UE<a>&#160;(<span>3</span>)</a>, di revocare il riconoscimento della<span>Diabrotica</span> quale organismo nocivo regolamentato con lo stato di quarantena sopprimendolo dall&#8217;allegato I della direttiva 2000/29/CE del Consiglio<a>&#160;(<span>4</span>)</a> e di abrogare la decisione 2003/766/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A norma della decisione 2003/766/CE la rotazione colturale era obbligatoria solo per l&#8217;eradicazione di focolai isolati della<span>Diabrotica</span>. Studi scientifici hanno tuttavia dimostrato che la rotazione colturale &#232; la tecnica pi&#249; efficace anche per rallentare la propagazione della<span>Diabrotica</span> e per ridurne gli effetti. Oltre a costituire un metodo efficace di controllo della<span>Diabrotica</span>, la rotazione colturale presenta numerosi altri vantaggi dal punto di vista ambientale. Tra questi figurano il miglioramento o il mantenimento della fertilit&#224; e della struttura del terreno nonch&#233; l&#8217;interruzione del ciclo dei parassiti e del ciclo delle piante infestanti, con la possibilit&#224; di ridurre la dipendenza degli agricoltori dall&#8217;apporto di fertilizzanti e di prodotti fitosanitari chimici. Ne consegue che la rotazione colturale esplica anche un impatto positivo sulla qualit&#224; dell&#8217;acqua e dell&#8217;aria, nonch&#233; sulla biodiversit&#224;. Da altri studi condotti su questo parassita &#232; tuttavia risultato evidente che la sua ulteriore diffusione implica potenzialmente una maggiore dipendenza dagli insetticidi, dato che in alcuni casi pu&#242; essere difficile trovare un&#8217;alternativa al granturco economicamente interessante ai fini della rotazione colturale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero quindi prevedere un controllo efficace e sostenibile della<span>Diabrotica</span>, anche dopo la revoca del riconoscimento della<span>Diabrotica</span> quale organismo nocivo regolamentato con lo stato di quarantena. L&#8217;articolo 14 della direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>5</span>)</a> dispone che gli Stati membri istituiscano gli incentivi appropriati per incoraggiare gli utilizzatori professionali ad applicare, su base volontaria, gli orientamenti specifici per coltura o settore ai fini della difesa integrata, che dovrebbero essere elaborati dalle autorit&#224; pubbliche o dalle organizzazioni che rappresentano particolari utilizzatori professionali. Secondo quanto disposto dai principi generali di difesa integrata, la prevenzione dell&#8217;insorgenza di parassiti svolge un ruolo fondamentale nel ridurre la necessit&#224; d'intervento con prodotti fitosanitari. Ai metodi chimici dovrebbero pertanto essere preferiti metodi biologici sostenibili, mezzi fisici e altri metodi non chimici, se consentono un adeguato controllo degli organismi nocivi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Conformemente a tali principi generali di difesa integrata, l&#8217;applicazione della rotazione colturale, di un adeguato monitoraggio delle popolazioni di<span>Diabrotica</span> e di altre pertinenti misure di prevenzione della diffusione di organismi nocivi, quali le misure igieniche di pulitura delle macchine e attrezzature agricole, dovrebbe essere inclusa negli orientamenti specifici per coltura o settore.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Al fine di promuovere l&#8217;osservanza da parte degli utilizzatori dell&#8217;articolo 55 del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>6</span>)</a>, laddove per il controllo della<span>Diabrotica</span> sono utilizzati insetticidi &#232; altres&#236; opportuno che gli orientamenti specifici per coltura o settore ai fini della difesa integrata concernenti questo parassita siano in linea con le norme sull&#8217;uso corretto di prodotti fitosanitari secondo quanto stabilito in tale disposizione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; auspicabile che gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari dispongano di informazioni e di strumenti per il monitoraggio della<span>Diabrotica</span> nonch&#233; di servizi di consulenza sulla difesa integrata, compresi i metodi di prevenzione e di controllo specifici per la<span>Diabrotica</span>. I risultati del monitoraggio dovrebbero aiutare gli agricoltori a decidere se e quando sussiste ancora la necessit&#224; di attuare misure fitosanitarie. &#200; importante che per una determinata regione siano stabiliti valori soglia scientificamente attendibili e validi relativi alla popolazione di<span>Diabrotica</span>, in quanto si tratta di elementi essenziali ai fini del processo decisionale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Gli Stati membri che garantiscono, conformemente all&#8217;articolo 5 della direttiva 2009/128/CE, l&#8217;accesso di tutti gli utilizzatori professionali a una formazione su tematiche specifiche dovrebbero quindi includere nel corrispondente programma di formazione anche le disposizioni di cui alla presente raccomandazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>&#200; auspicabile promuovere lo sviluppo tecnologico degli strumenti atti al controllo sostenibile della<span>Diabrotica</span> e la ricerca in tale ambito, al fine di garantire l&#8217;adozione di misure contro tale organismo nocivo maggiormente efficaci in termini di costi e sostenibili dal punto di vista ambientale,</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDA:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero tener conto dei principi generali di difesa integrata di cui all&#8217;allegato III della direttiva 2009/128/CE per il controllo della<span>Diabrotica virgifera virgifera</span> Le Conte (in appresso &#171;<span>Diabrotica</span>&#187;) nelle aree dell&#8217;Unione in cui la sua presenza &#232; confermata. Ai fini della presente raccomandazione per &#171;controllo&#187; s'intende la soppressione della densit&#224; di popolazione del parassita fino ad un livello che non causi rilevanti perdite economiche, nell&#8217;intento di garantire una produzione del granturco sostenibile dal punto di vista economico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero garantire che gli orientamenti specifici per coltura o settore ai fini della difesa integrata concernenti la<span>Diabrotica</span>, elaborati dalle autorit&#224; pubbliche o dalle organizzazioni che rappresentano particolari utilizzatori professionali e destinati ai produttori di granturco e agli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari, siano in linea con le norme sull&#8217;uso corretto di prodotti fitosanitari di cui all&#8217;articolo 55 del regolamento (CE) n. 1107/2009.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>Ai metodi chimici dovrebbero essere preferiti metodi biologici sostenibili, mezzi fisici e altri metodi non chimici, se consentono un adeguato controllo degli organismi nocivi. Il controllo della<span>Diabrotica</span> da parte degli utilizzatori professionali dovrebbe pertanto essere perseguito o favorito mediante le seguenti azioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>rotazione colturale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>ricorso ad agenti di controllo biologici;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>adeguamento della data di semina del granturco per evitare che la germinazione coincida con la schiusa delle larve;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>pulitura delle macchine e attrezzature agricole e rimozione di piante spontanee di granturco nonch&#233; adozione di altre misure igieniche.</p></td></tr></tbody></table><p>Si dovrebbe preferire la rotazione colturale alla luce della sua elevata efficacia per il controllo della<span>Diabrotica</span> e dei suoi benefici a livello ambientale e agronomico a lungo termine.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>Tutte le misure di cui al punto 3 dovrebbero essere accompagnate da un monitoraggio della presenza della<span>Diabrotica</span> al fine di individuare l&#8217;esigenza e la tempistica adeguata per l&#8217;adozione di misure di protezione. Gli Stati membri dovrebbero assicurare che il monitoraggio efficace della popolazione di<span>Diabrotica</span> sia effettuato ricorrendo a metodi e strumenti adeguati. A livello regionale dovrebbero essere stabiliti valori soglia scientificamente attendibili relativi alla popolazione di<span>Diabrotica</span>, in quanto si tratta di elementi essenziali ai fini del processo decisionale in merito all&#8217;applicazione di eventuali misure di controllo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero assicurare, conformemente all&#8217;articolo 14, paragrafo 2, della direttiva 2009/128/CE, che gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari dispongano di informazioni e di strumenti per il monitoraggio della<span>Diabrotica</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero garantire che i servizi di consulenza sulla difesa integrata, come disposto dall&#8217;articolo 14, paragrafo 2, della direttiva 2009/128/CE, forniscano a tutti gli utilizzatori professionali di fitosanitari anche una consulenza specifica sul controllo della<span>Diabrotica</span>. Gli Stati membri dovrebbero inoltre istituire incentivi appropriati per incoraggiare gli utilizzatori professionali ad applicare gli orientamenti specifici per coltura o settore di cui al punto 2.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero garantire l&#8217;accesso di tutti gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari a una formazione sul controllo sostenibile della<span>Diabrotica</span>. &#200; auspicabile che le disposizioni di cui alla presente raccomandazione diventino parte integrante della formazione garantita dagli Stati membri a norma dell&#8217;articolo 5 della direttiva 2009/128/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero promuovere lo sviluppo tecnologico degli strumenti atti al controllo sostenibile della<span>Diabrotica</span> e la ricerca in tale ambito.</p></td></tr></tbody></table>
Fatto a Bruxelles, il 6 febbraio 2014
Per la Commissione
Tonio BORG
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) Decisione 2003/766/CE della Commissione, del 24 ottobre 2003, relativa a misure d’emergenza intese a prevenire la propagazione nella Comunità della Diabrotica virgifera Le Conte ( GU L 275 del 25.10.2003, pag. 49 ).
( 2 ) Direttiva di esecuzione 2014/19/UE della Commissione del 6 febbraio 2014 recante modifica dell’allegato I della direttiva 2000/29/CE del Consiglio concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (SANCO/12312/2013). Vedi pagina 30 della presente Gazzetta ufficiale.
( 3 ) Decisione di esecuzione 2014/62/UE della Commissione del 6 febbraio 2014 che abroga la decisione 2003/766/CE relativa a misure d’emergenza intese a prevenire la propagazione nella Comunità della Diabrotica virgifera Le Conte (SANCO/13079/2011). Vedi pagina 45 della presente Gazzetta ufficiale.
( 4 ) Direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell’8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità ( GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1 ).
( 5 ) Direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi ( GU L 309 del 24.11.2009, pag. 71 ).
( 6 ) Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE ( GU L 309 del 24.11.2009, pag. 1 ).
</note>