Document ID: 32021D1136
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.7.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 246/1</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2021/1136 DELLA COMMISSIONE
del 30 giugno 2021
relativa alla richiesta di registrazione di un'iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Salvare i cosmetici cruelty-free: impegnarsi per un'Europa senza sperimentazione animale» a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2021) 4950]
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, riguardante l'iniziativa dei cittadini europei ( 1 ) , in particolare l'articolo 6, paragrafi 2 e 3,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 21&#160;maggio 2021 &#232; stata presentata alla Commissione la richiesta di registrazione di un'iniziativa dei cittadini europei dal titolo &#171;Salvare i cosmetici cruelty-free: impegnarsi per un'Europa senza sperimentazione animale&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Gli obiettivi dell'iniziativa sono espressi come segue: &#171;Il divieto di prodotti cosmetici testati sugli animali era la promessa di un'Europa in cui gli animali non avrebbero pi&#249; sofferto n&#233; sarebbero morti per produrre cosmetici; una promessa infranta. Le autorit&#224; infatti continuano a richiedere che gli ingredienti utilizzati nei prodotti cosmetici vengano sperimentati sugli animali, in contrapposizione con le aspettative e i desideri dei cittadini e le intenzioni dei legislatori. Eppure mai prima d'ora abbiamo avuto strumenti tanto potenti da garantire la sicurezza senza l'impiego di animali, n&#233; l'occasione d'oro di rivoluzionare la protezione umana e ambientale. La Commissione europea deve sostenere e consolidare tale divieto e la transizione verso metodi di valutazione della sicurezza senza l'impiego di animali&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il gruppo di organizzatori esorta la Commissione ad adottare i seguenti provvedimenti: 1) &#171;proteggere e rafforzare il divieto di sperimentazione sugli animali per i prodotti cosmetici. Modificare la legislazione per proteggere i consumatori, i lavoratori e l'ambiente affinch&#233; in nessun caso e per nessun motivo gli ingredienti cosmetici siano sperimentati su animali&#187;; 2) &#171;trasformare il regolamento UE sulle sostanze chimiche. Garantire la protezione della salute umana e dell'ambiente senza aggiungere nuovi requisiti che implichino la sperimentazione animale per le sostanze chimiche&#187;; 3)&#160;&#171;ammodernare la scienza nell'UE. Impegnarsi per una proposta legislativa che metta a punto una tabella di marcia per la progressiva eliminazione della sperimentazione animale nell'UE prima della conclusione dell'attuale legislatura&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Un allegato apporta dettagli sull'oggetto, gli obiettivi e il contesto dell'iniziativa ed &#232; diviso in tre sezioni: &#171;Divieti pionieristici dell'UE in ambito di sperimentazione animale per i prodotti cosmetici e la loro commercializzazione&#187;, &#171;Trasformare il regolamento sui prodotti chimici&#187; e &#171;Ammodernare la scienza nell'UE&#187;. L'allegato spiega come secondo gli organizzatori andrebbero rivisti i regolamenti (CE) n.&#160;1223/2009&#160;<a>(<span>2</span>)</a> e (CE) n.&#160;1907/2006&#160;<a>(<span>3</span>)</a> del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a>. L'allegato contiene informazioni generali che spiegano in particolare come l'iniziativa contribuisca agli obiettivi politici della Commissione stabiliti nella &#171;Strategia in materia di sostanze chimiche sostenibili&#187;&#160;<a>(<span>5</span>)</a> e nel &#171;Green Deal europeo&#187;&#160;<a>(<span>6</span>)</a> e propone alla Commissione di elaborare misure di sostegno, come assicurare l'esecuzione dei divieti esistenti o ideare una strategia di sperimentazione degli ingredienti cosmetici utilizzando esclusivamente le strategie disponibili di valutazione non animale. Tali misure andrebbero a integrare la proposta di atti legislativi che la Commissione &#232; invitata ad adottare e possono quindi essere considerate puramente accessorie.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il gruppo di organizzatori ha inoltre presentato informazioni supplementari in un documento strategico che dettaglia le tre principali richieste di intervento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Poich&#233; l'iniziativa esorta all'adozione di misure relative al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri che hanno per oggetto l'instaurazione e il funzionamento del mercato interno, la Commissione ha il potere di presentare proposte di atti legislativi in base all'articolo&#160;114 del trattato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Per questo motivo nessuna parte dell'iniziativa esula manifestamente dalla competenza della Commissione di presentare una proposta di atto legislativo dell'Unione ai fini dell'applicazione dei trattati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Tale conclusione non pregiudica la valutazione dell'eventuale rispetto, nel caso di specie, delle condizioni concrete, di fatto e sostanziali, richieste affinch&#233; la Commissione intervenga, tra cui la conformit&#224; con il principio di proporzionalit&#224; e con i diritti fondamentali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Il gruppo di organizzatori ha fornito prove adeguate del fatto che soddisfa i requisiti di cui all'articolo&#160;5, paragrafi&#160;1 e&#160;2, del regolamento (UE) 2019/788 e che ha designato le persone di contatto in conformit&#224; all'articolo&#160;5, paragrafo 3, primo comma, di detto regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>L'iniziativa non &#232; n&#233; manifestamente ingiuriosa, futile o vessatoria, n&#233; manifestamente contraria ai valori dell'Unione sanciti dall'articolo&#160;2 del trattato sull'Unione europea e ai diritti sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>L'iniziativa dal titolo &#171;Salvare i cosmetici cruelty-free: impegnarsi per un'Europa senza sperimentazione animale&#187; dovrebbe pertanto essere registrata,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È registrata l'iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Salvare i cosmetici cruelty-free: impegnarsi per un'Europa senza sperimentazione animale».
Articolo 2
Sono destinatari della presente decisione gli organizzatori dell'iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Salvare i cosmetici cruelty-free: impegnarsi per un'Europa senza sperimentazione animale», rappresentati da Sabrina ENGEL e Cezary WYSZYŃSKI in veste di persone di contatto.
Fatto a Bruxelles, il 30 giugno 2021
Per la Commissione
Věra JOUROVÁ
Vicepresidente
<note>
( 1 ) GU L 130 del 17.5.2019, pag. 55
( 2 ) Regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, sui prodotti cosmetici ( GU L 342 del 22.12.2009, pag. 59 ).
( 3 ) Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE ( GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1 ).
( 4 ) Direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010, sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici ( GU L 276 del 20.10.2010, pag. 33 ).
( 5 ) Comunicazione della Commissione del 14 ottobre 2020, dal titolo "Strategia in materia di sostanze chimiche sostenibili – Verso un ambiente privo di sostanze tossiche",COM(2020) 667 final;
( 6 ) Comunicazione della Commissione dell'11 dicembre 2019 dal titolo «Il Green Deal europeo», COM(2019) 640 final;
</note>