Document ID: 32021R1151
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.7.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 249/7</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2021/1151 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 7 luglio 2021
che modifica i regolamenti (UE) 2019/816 e (UE) 2019/818 per quanto riguarda la definizione delle condizioni di accesso agli altri sistemi di informazione dell’UE ai fini del sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 82, paragrafo 1, lettera d),
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria ( 1 ) ,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) 2018/1240 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> ha istituito il sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) per i cittadini di paesi terzi esenti dall&#8217;obbligo di possedere un visto al momento dell&#8217;attraversamento delle frontiere esterne dell&#8217;Unione. Tale regolamento ha stabilito le condizioni e le procedure in base alle quali &#232; rilasciata o rifiutata l&#8217;autorizzazione ai viaggi nell&#8217;ambito dell&#8217;ETIAS.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L&#8217;ETIAS permette di valutare se la presenza di tali cittadini di paesi terzi nel territorio degli Stati membri pu&#242; rappresentare un rischio per la sicurezza, un rischio di immigrazione illegale o un alto rischio epidemico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Per consentire al sistema centrale ETIAS di trattare i fascicoli di domanda di cui al regolamento (UE) 2018/1240, &#232; necessario realizzare l&#8217;interoperabilit&#224; tra il sistema d&#8217;informazione ETIAS, da un lato, e il sistema di ingressi/uscite (EES), il sistema di informazione visti (VIS), il sistema d&#8217;informazione Schengen (SIS), Eurodac e il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali riguardo ai cittadini di paesi terzi (ECRIS-TCN) (&#171;altri sistemi di informazione dell&#8217;UE&#187;), e i dati Europol definiti in detto regolamento (&#171;dati Europol&#187;), dall&#8217;altro.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il presente regolamento, unitamente ai regolamenti (UE) 2021/1150&#160;<a>(<span>3</span>)</a> e (UE) 2021/1152&#160;<a>(<span>4</span>)</a> del Parlamento europeo e del Consiglio, stabilisce le regole sull&#8217;attuazione dell&#8217;interoperabilit&#224; tra il sistema d&#8217;informazione ETIAS, da un lato, e gli altri sistemi di informazione dell&#8217;UE e i dati Europol, dall&#8217;altro, e le condizioni per la consultazione dei dati conservati in altri sistemi di informazione dell&#8217;UE e dei dati Europol mediante ETIAS ai fini dell&#8217;individuazione automatica di riscontri positivi. Di conseguenza, &#232; necessario modificare i regolamenti (UE) 2019/816&#160;<a>(<span>5</span>)</a> e (UE) 2019/818&#160;<a>(<span>6</span>)</a> del Parlamento europeo e del Consiglio, allo scopo di collegare il sistema centrale ETIAS agli altri sistemi di informazione dell&#8217;UE e ai dati Europol e di specificare quali dati saranno trasmessi tra tali sistemi di informazione dell&#8217;UE e tali dati Europol.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Per quanto riguarda l&#8217;attuazione dell&#8217;interoperabilit&#224; con Eurodac, in conformit&#224; del regolamento (UE) 2018/1240, le conseguenti necessarie modifiche saranno adottate una volta adottata la rifusione del regolamento (UE) n.&#160;603/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>7</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il portale di ricerca europeo (ESP) istituito dal regolamento (UE) 2019/817 del Parlamento e del Consiglio&#160;<a>(<span>8</span>)</a> e dal regolamento (UE) 2019/818 del Parlamento europeo e del Consiglio, consentir&#224; di interrogare parallelamente i dati conservati nell&#8217;ETIAS e quelli conservati negli altri sistemi di informazione dell&#8217;UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; opportuno stabilire le modalit&#224; tecniche che consentono all&#8217;ETIAS di verificare regolarmente e automaticamente negli altri sistemi di informazione dell&#8217;UE se continuano ad essere soddisfatte le condizioni relative alla conservazione dei fascicoli di domanda stabilite dal regolamento (UE) 2018/1240.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Gli Stati membri gi&#224; raccolgono e trattano dati dei cittadini di paesi terzi quali definiti nel regolamento (UE) 2019/816 ai fini di tale regolamento. Il presente regolamento non impone agli Stati membri alcun obbligo di modificare o ampliare le categorie di dati dei cittadini di paesi terzi quali definiti nel regolamento (UE) 2019/816 gi&#224; raccolti a norma di tale regolamento. Ai fini dell&#8217;interrogazione dell&#8217;ECRIS-TCN mediante l&#8217;ETIAS, dovrebbero essere aggiunti al registro di dati dell&#8217;ECRIS-TCN solo gli indicatori che segnalino i cittadini di paesi terzi quali definiti nel regolamento (UE) 2019/816 che sono stati condannati per reati di terrorismo o altri reati elencati nell&#8217;allegato del regolamento (UE) 2018/1240, qualora siano punibili a norma del diritto nazionale con una pena detentiva o una misura di sicurezza privativa della libert&#224; personale per un periodo massimo di almeno tre anni, e i codici degli Stati membri che hanno pronunciato la condanna.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Conformemente al regolamento (UE) 2019/816 e al fine di sostenere l&#8217;obiettivo dell&#8217;ETIAS di contribuire a un elevato livello di sicurezza permettendo una valutazione approfondita del rischio per la sicurezza presentato dai richiedenti prima del loro arrivo ai valichi di frontiera esterni, onde determinare se vi siano indicazioni concrete o fondati motivi basati su indicazioni concrete per concludere che la presenza di una persona nel territorio degli Stati membri presenta un rischio per la sicurezza, l&#8217;ETIAS dovrebbe essere in grado di verificare se esistano corrispondenze tra i dati contenuti nei fascicoli relativi alla domanda ETIAS e i dati conservati nell&#8217;ECRIS-TCN, in relazione agli Stati membri che sono in possesso di informazioni sulle condanne pronunciate a carico di cittadini di paesi terzi quali definiti nel regolamento (UE) 2019/816 nei 25 anni precedenti per un reato di terrorismo o nei 15 anni precedenti per qualunque altro dei reati elencati nell&#8217;allegato del regolamento (UE) 2018/1240, qualora tale reato sia punibile a norma del diritto nazionale con una pena detentiva o una misura di sicurezza privativa della libert&#224; personale per un periodo massimo di almeno tre anni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>&#200; opportuno inquadrare le condizioni e i diritti di accesso in base ai quali l&#8217;unit&#224; centrale ETIAS e le unit&#224; nazionali ETIAS possono consultare i dati conservati negli altri sistemi di informazione dell&#8217;UE ai fini dell&#8217;ETIAS mediante norme chiare e precise riguardanti le modalit&#224; del loro accesso ai suddetti dati, il tipo di interrogazioni consentite e le categorie di dati consultabili, nei limiti di quanto strettamente necessario per l&#8217;assolvimento dei loro compiti. Analogamente, i dati conservati nei fascicoli di domanda ETIAS dovrebbero essere visibili solo per gli Stati membri che operano i sistemi di informazione sottostanti secondo le modalit&#224; della loro partecipazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Un riscontro positivo indicato da ECRIS-TCN non dovrebbe di per s&#233; implicare che il cittadino di paese terzo interessato quale definito nel regolamento (UE) 2019/816 sia stato condannato negli Stati membri indicati. La conferma che esistono precedenti condanne dovrebbe risultare unicamente sulla base delle informazioni ricevute dai casellari giudiziali degli Stati membri interessati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>A norma del regolamento (UE) 2018/1240, l&#8217;Agenzia dell&#8217;Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libert&#224;, sicurezza e giustizia (eu-LISA), istituita dal regolamento (UE) 2018/1726 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>9</span>)</a>, deve essere responsabile della fase di progettazione e sviluppo del sistema di informazione ETIAS.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Il presente regolamento non pregiudica la direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>10</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>A norma degli articoli 1 e&#160;2 del protocollo n.&#160;22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull&#8217;Unione europea (TUE) e al trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea (TFUE), la Danimarca non partecipa all&#8217;adozione del presente regolamento, non &#232; da esso vincolata n&#233; &#232; soggetta alla sua applicazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;3 del protocollo n.&#160;21 sulla posizione del Regno Unito e dell&#8217;Irlanda rispetto allo spazio di libert&#224;, sicurezza e giustizia, allegato al TUE e al TFUE, l&#8217;Irlanda pu&#242; notificare al presidente del Consiglio che desidera partecipare all&#8217;adozione e all&#8217;applicazione del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>A norma degli articoli 1 e&#160;2, nonch&#233; dell&#8217;articolo&#160;4&#160;<span>bis</span>, paragrafo 1, del protocollo n.&#160;21 sulla posizione del Regno Unito e dell&#8217;Irlanda rispetto allo spazio di libert&#224;, sicurezza e giustizia, allegato al TUE e al TFUE, e fatto salvo l&#8217;articolo&#160;4 di detto protocollo, l&#8217;Irlanda non partecipa all&#8217;adozione del presente regolamento, non &#232; da esso vincolata n&#233; &#232; soggetta alla sua applicazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza i regolamenti (UE) 2019/816 e (UE) 2019/818.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>Poich&#233; gli obiettivi del presente regolamento, vale a dire modificare i regolamenti (UE) 2019/816 e (UE) 2019/818 al fine di collegare il sistema centrale ETIAS agli altri sistemi di informazione dell&#8217;UE e ai dati Europol e specificare quali dati saranno trasmessi tra tali sistemi di informazione dell&#8217;UE e tali dati Europol, non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri ma, a motivo della loro portata e dei loro effetti, possono essere conseguiti meglio a livello di Unione, quest&#8217;ultima pu&#242; intervenire in base al principio di sussidiariet&#224; sancito dall&#8217;articolo&#160;5 del trattato sull&#8217;Unione europea. Il presente regolamento si limita a quanto &#232; necessario per conseguire tali obiettivi in ottemperanza al principio di proporzionalit&#224; enunciato nello stesso articolo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>Il Garante europeo della protezione dei dati &#232; stato consultato a norma dell&#8217;articolo&#160;41, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>11</span>)</a>,</p></td></tr></tbody></table>
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche del regolamento (UE) 2019/816
Il regolamento (UE) 2019/816 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;1 &#232; aggiunta la lettera seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;e)</p></td><td><p>le condizioni alle quali i dati di ECRIS-TCN possono essere utilizzati dall&#8217;Unit&#224; centrale ETIAS, istituita nell&#8217;ambito dell&#8217;Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera a norma dell&#8217;articolo&#160;7 del regolamento (UE) 2018/1240 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>*</span>)</a>, al fine di sostenere l&#8217;obiettivo dell&#8217;ETIAS di contribuire a un elevato livello di sicurezza permettendo una valutazione approfondita del rischio per la sicurezza presentato dai richiedenti prima del loro arrivo ai valichi di frontiera esterni, onde determinare se vi siano indicazioni concrete o fondati motivi basati su indicazioni concrete per concludere che la presenza di una persona nel territorio degli Stati membri presenta un rischio per la sicurezza.</p></td></tr></tbody></table><p><a>(<span>*</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) 2018/1240 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12&#160;settembre 2018, che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e che modifica i regolamenti (UE) n.&#160;1077/2011, (UE) n.&#160;515/2014, (UE) 2016/399, (UE) 2016/1624 e (UE) 2017/2226 (<a>GU L 236 del 19.9.2018, pag. 1</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;2</p><p>Ambito di applicazione</p><p>Il presente regolamento si applica al trattamento delle informazioni sull&#8217;identit&#224; dei cittadini di paesi terzi che sono stati oggetto di condanne negli Stati membri, allo scopo di individuare gli Stati membri in cui sono state pronunciate tali condanne. Ad eccezione dell&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 1, lettera b), punto ii), le disposizioni del presente regolamento che si applicano ai cittadini di paesi terzi si applicano anche ai cittadini dell&#8217;Unione che hanno anche la cittadinanza di un paese terzo e che sono stati oggetto di condanne negli Stati membri.</p><p>Il presente regolamento:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>sostiene l&#8217;obiettivo del VIS di valutare se il richiedente un visto, un visto per soggiorno di lunga durata o un permesso di soggiorno costituisca una minaccia per l&#8217;ordine pubblico o la sicurezza pubblica, in conformit&#224; del regolamento (CE) n.&#160;767/2008;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>sostiene l&#8217;obiettivo dell&#8217;ETIAS di contribuire a un elevato livello di sicurezza, in conformit&#224; del regolamento (UE) 2018/1240;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>agevola e coadiuva nella corretta identificazione delle persone, in conformit&#224; del presente regolamento e del regolamento (UE) 2019/818.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;3, il punto 6) &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;6)</p></td><td><p>&#171;autorit&#224; competenti&#187;, le autorit&#224; centrali, Eurojust, Europol, EPPO, le autorit&#224; designate del VIS di cui all&#8217;articolo&#160;9&#160;<span>quinquies</span> e all&#8217;articolo&#160;22&#160;<span>ter</span>, paragrafo 13, del regolamento (CE) n.&#160;767/2008 e l&#8217;unit&#224; centrale ETIAS, che sono competenti per accedere a ECRIS-TCN o per interrogarlo a norma del presente regolamento;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;5 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>alla lettera a), punto iii), il primo trattino &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;&#8212;</p></td><td><p>numero di identit&#224;, o tipo e numero dei documenti di identificazione dell&#8217;interessato, compresi i titoli di viaggio, nonch&#233; denominazione dell&#8217;autorit&#224; di rilascio;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>la lettera c) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;c)</p></td><td><p>un indicatore che segnali, ai fini dei regolamenti (CE) n.&#160;767/2008 e (UE) 2018/1240, che il cittadino di paese terzo interessato &#232; stato condannato nei 25 anni precedenti per un reato di terrorismo o nei 15 anni precedenti per qualunque altro dei reati elencati nell&#8217;allegato del regolamento (UE) 2018/1240, qualora tale reato sia punibile con una pena detentiva o una misura di sicurezza privativa della libert&#224; personale per un periodo massimo di almeno tre anni a norma del diritto nazionale, tra cui il codice dello Stato membro di condanna.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 7 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;7.&#160;&#160;&#160;gli indicatori e i codici dello Stato membro di condanna di cui al paragrafo 1, lettera c), del presente articolo, sono accessibili e consultabili soltanto da:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il sistema centrale del VIS, istituito dall&#8217;articolo&#160;2&#160;<span>bis</span>, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n.&#160;767/2008, ai fini delle verifiche a norma dell&#8217;articolo&#160;7&#160;<span>bis</span> del presente regolamento, in combinato disposto con l&#8217;articolo&#160;9&#160;<span>bis</span>, paragrafo 4, lettera e), o con l&#8217;articolo&#160;22&#160;<span>ter</span>, paragrafo 3, lettera e), del regolamento (CE) n.&#160;767/2008;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il sistema centrale ETIAS, quale definito all&#8217;articolo&#160;3, paragrafo 1, punto 25) del regolamento (UE) 2018/1240 ai fini delle verifiche a norma dell&#8217;articolo&#160;7&#160;<span>ter</span> del presente regolamento, in combinato disposto con l&#8217;articolo&#160;20, paragrafo 2, lettera n), del regolamento (UE) 2018/1240, qualora emergano riscontri positivi in seguito alla verifica automatizzata a norma dell&#8217;articolo&#160;20, dell&#8217;articolo&#160;24, paragrafo 6, lettera c), punto ii), e dell&#8217;articolo&#160;54, paragrafo 1, lettera b), di detto regolamento.</p></td></tr></tbody></table><p>Fatto salvo il primo comma del presente paragrafo, gli indicatori e il codice dello Stato membro di condanna di cui al paragrafo 1, lettera c), non sono visibili a nessun&#8217;altra autorit&#224; a eccezione dell&#8217;autorit&#224; centrale dello Stato membro di condanna che ha creato la registrazione dei dati provvista di indicatore.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;7, paragrafo 7, &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;7.&#160;&#160;&#160;In caso di riscontro positivo il sistema centrale o il CIR trasmette automaticamente all&#8217;autorit&#224; competente informazioni sugli Stati membri in possesso di informazioni sui precedenti penali del cittadino di paese terzo, insieme con i numeri di riferimento associati di cui all&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 1, e alle corrispondenti informazioni sull&#8217;identit&#224;. Le informazioni sull&#8217;identit&#224; sono utilizzate solo per verificare l&#8217;identit&#224; del cittadino di paese terzo. Il risultato di un&#8217;interrogazione del sistema centrale &#232; utilizzato al solo scopo di:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>introdurre una richiesta ai sensi dell&#8217;articolo&#160;6 della decisione quadro 2009/315/GAI;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>introdurre una richiesta di cui all&#8217;articolo&#160;17, paragrafo 3, del presente regolamento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>sostenere l&#8217;obiettivo del VIS di valutare se il richiedente un visto, un visto per soggiorno di lunga durata o un permesso di soggiorno possa costituire una minaccia per l&#8217;ordine pubblico o la sicurezza interna, in conformit&#224; del regolamento (CE) n.&#160;767/2008; oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>sostenere l&#8217;obiettivo dell&#8217;ETIAS di contribuire a un elevato livello di sicurezza, in conformit&#224; del regolamento (UE) 2018/1240.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>&#232; inserito l&#8217;articolo seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;7&#160;ter</p><p>Utilizzo del sistema ECRIS-TCN per le verifiche ETIAS</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Ai fini dell&#8217;esercizio dei compiti conferitile a norma del regolamento (UE) 2018/1240, l&#8217;unit&#224; centrale ETIAS ha il diritto di accedere e di consultare i dati ECRIS-TCN. Tuttavia l&#8217;unit&#224; centrale ETIAS ha accesso solo in conformit&#224; dell&#8217;articolo&#160;11, paragrafo 8, di detto regolamento<span>,</span> unicamente ai registri di dati ai quali &#232; stato aggiunto un indicatore ai sensi dell&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 1, lettera c), del presente regolamento.</p><p>I dati di cui al primo comma sono utilizzati solo a scopo di verifica da:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>l&#8217;unit&#224; centrale ETIAS, a norma dell&#8217;articolo&#160;22 del regolamento (UE) 2018/1240; oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>le unit&#224; nazionali ETIAS, a norma dell&#8217;articolo&#160;25&#160;<span>bis</span>, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1240, ai fini della consultazione dei casellari giudiziali nazionali; il casellario giudiziale nazionale deve essere consultato prima delle valutazioni e delle decisioni di cui all&#8217;articolo&#160;26 di tale regolamento e, se del caso, prima delle valutazioni e dei pareri ai sensi dell&#8217;articolo&#160;28 di tale regolamento.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Il CIR &#232; connesso all&#8217;ESP per consentire le verifiche automatizzate a norma dell&#8217;articolo&#160;20, dell&#8217;articolo&#160;24, paragrafo 6, lettera c), punto ii), e dell&#8217;articolo&#160;54, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (UE) 2018/1240.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;Fatto salvo l&#8217;articolo&#160;24 del regolamento (UE) 2018/1240, le verifiche automatizzate a norma dell&#8217;articolo&#160;20, dell&#8217;articolo&#160;24, paragrafo 6, lettera c), punto ii), e dell&#8217;articolo&#160;54, paragrafo 1, lettera b) di detto regolamento consente le verifiche successive di cui agli articoli 22 e&#160;26 del medesimo regolamento.</p><p>Ai fini delle verifiche di cui all&#8217;articolo&#160;20, paragrafo 2, lettera n), del regolamento (UE) 2018/1240, il sistema centrale ETIAS si avvale dell&#8217;ESP per confrontare i dati contenuti nell&#8217;ETIAS con i dati ECRIS-TCN provvisti di un indicatore ai sensi dell&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 1, lettera c), del presente regolamento e dell&#8217;articolo&#160;11, paragrafo 8, del regolamento (UE) 2018/1240, utilizzando i dati elencati nella tabella delle corrispondenze di cui all&#8217;allegato II del presente regolamento.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;8, paragrafo 3, &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Gli indicatori di cui all&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 1, lettera c), sono automaticamente rimossi allo scadere del periodo di conservazione di cui al paragrafo 1 del presente articolo o 25 anni dopo la loro creazione, per quanto riguarda le condanne relative a reati di terrorismo, o 15 anni dopo la loro creazione, per quanto riguarda le condanne relative ad altri reati, a seconda di quale evento si verifichi per primo.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;24, paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;I dati inseriti nel sistema centrale e nel CIR sono trattati solo per i fini seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>individuare lo Stato membro o gli Stati membri in possesso di informazioni sui precedenti penali di cittadini di paesi terzi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>sostenere l&#8217;obiettivo del VIS di valutare se il richiedente un visto, un visto per soggiorno di lunga durata o un permesso di soggiorno costituisca una minaccia per l&#8217;ordine pubblico o la sicurezza interna, in conformit&#224; del regolamento (CE) n.&#160;767/2008; o</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>sostenere l&#8217;obiettivo dell&#8217;ETIAS di contribuire a un elevato livello di sicurezza, in conformit&#224; del regolamento (UE) 2018/1240.</p></td></tr></tbody></table><p>I dati inseriti nel CIR sono inoltre trattati in conformit&#224; del regolamento (UE) 2019/818 al fine di agevolare e contribuire alla corretta identificazione delle persone registrate nel sistema ECRIS-TCN in conformit&#224; del presente regolamento.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9)</p></td><td><p>&#232; inserito l&#8217;articolo seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;31&#160;ter</p><p>Tenuta dei registri ai fini dell&#8217;interoperabilit&#224; con l&#8217;ETIAS</p><p>Per le consultazioni di cui all&#8217;articolo&#160;7&#160;<span>ter</span> del presente regolamento &#232; conservata una registrazione di tutti i trattamenti di dati ECRIS-TCN eseguiti nel CIR e nell&#8217;ETIAS, in conformit&#224; dell&#8217;articolo&#160;69 del regolamento (UE) 2018/1240.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;32, paragrafo 3, il secondo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Ogni mese eu-LISA trasmette alla Commissione statistiche relative alla registrazione, alla conservazione e allo scambio delle informazioni estratte dai casellari giudiziali tramite ECRIS-TCN e l&#8217;implementazione di riferimento ECRIS, comprese le statistiche relative ai record di dati contenenti un indicatore di cui all&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 1, lettera c). eu-LISA garantisce che non sia possibile identificare persone fisiche sulla base di tali statistiche. Su richiesta della Commissione, eu-LISA le fornisce statistiche su aspetti specifici connessi all&#8217;attuazione del presente regolamento.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11)</p></td><td><p>&#232; aggiunto l&#8217;allegato seguente:</p><div><div><p>&#171;ALLEGATO II</p><p>Tabella delle corrispondenze</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Dati di cui all&#8217;articolo&#160;17, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1240 trasmessi dal sistema centrale ETIAS</p></td><td><p>Dati corrispondenti ECRIS-TCN di cui all&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 1, del presente regolamento con i quali i dati nell&#8217;ETIAS debbono essere confrontati</p></td></tr><tr><td><p>cognome</p></td><td><p>cognome</p></td></tr><tr><td><p>cognome alla nascita</p></td><td><p>nomi precedenti</p></td></tr><tr><td><p>nome o nomi</p></td><td><p>nome o nomi</p></td></tr><tr><td><p>altri nomi (pseudonimi, nomi d&#8217;arte, soprannomi)</p></td><td><p>pseudonimi o alias</p></td></tr><tr><td><p>data di nascita</p></td><td><p>data di nascita</p></td></tr><tr><td><p>luogo di nascita</p></td><td><p>luogo di nascita (citt&#224; e paese)</p></td></tr><tr><td><p>paese di nascita</p></td><td><p>luogo di nascita (citt&#224; e paese)</p></td></tr><tr><td><p>sesso</p></td><td><p>sesso</p></td></tr><tr><td><p>attuale cittadinanza</p></td><td><p>la o le cittadinanze</p></td></tr><tr><td><p>altre cittadinanze eventuali</p></td><td><p>la o le cittadinanze</p></td></tr><tr><td><p>tipo di documento di viaggio</p></td><td><p>tipo del documento di viaggio dell&#8217;interessato</p></td></tr><tr><td><p>numero del documento di viaggio</p></td><td><p>numero del documento di viaggio dell&#8217;interessato</p></td></tr><tr><td><p>paese di rilascio del documento di viaggio</p></td><td><p>autorit&#224; di rilascio</p></td></tr></tbody></table></div></div>.</td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Modifiche del regolamento (UE) 2019/818
Il regolamento (UE) 2019/818 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;18 &#232; inserito il paragrafo seguente:</p><div><p>&#171;1&#160;<span>ter</span>.&#160;&#160;&#160;Ai fini dell&#8217;articolo&#160;20 del regolamento (UE) 2018/1240, il CIR conserva anche, separati logicamente dai dati di cui al paragrafo 1 del presente articolo, i dati di cui all&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) 2019/816. I dati di cui all&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) 2019/816 sono accessibili unicamente secondo le modalit&#224; descritte all&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 7, del medesimo regolamento.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;68 &#232; inserito il paragrafo seguente:</p><div><p>&#171;1&#160;<span>ter</span>.&#160;&#160;&#160;Senza pregiudizio del paragrafo 1 del presente articolo, l&#8217;ESP inizia le attivit&#224;, ai fini delle verifiche automatizzate di cui agli articoli 20 e&#160;23, all&#8217;articolo&#160;24, paragrafo 6, lettera c) punto ii), all&#8217;articolo&#160;41 e all&#8217;articolo&#160;54, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2018/1240, solo una volta che siano soddisfatte le condizioni di cui all&#8217;articolo&#160;88 di tale regolamento.&#187;.</p></div></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile negli Stati membri conformemente ai trattati.
Fatto a Strasburgo, il 7 luglio 2021
Per il Parlamento europeo
Il presidente
D. M. SASSOLI
Per il Consiglio
Il presidente
A. LOGAR
<note>
( 1 ) Posizione del Parlamento europeo dell’8 giugno 2021 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Consiglio del 28 giugno 2021.
( 2 ) Regolamento (UE) 2018/1240 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 settembre 2018, che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e che modifica i regolamenti (UE) n. 1077/2011, (UE) n. 515/2014, (UE) 2016/399, (UE) 2016/1624 e (UE) 2017/2226 ( GU L 236 del 19.9.2018, pag. 1 ).
( 3 ) Regolamento (UE) 2021/1150 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 luglio 2021, che modifica i regolamenti (UE) 2018/1862 e (UE) 2019/818 per quanto riguarda la definizione delle condizioni di accesso agli altri sistemi di informazione dell’UE ai fini del sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (cfr. pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale).
( 4 ) Regolamento (UE) 2021/1152 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 luglio 2021, che modifica i regolamenti (CE) n. 767/2008, (UE) 2017/2226, (UE) 2018/1240, (UE) 2018/1860, (UE) 2018/1861 e (UE) 2019/817 per quanto riguarda la definizione delle condizioni di accesso agli altri sistemi di informazione dell’UE ai fini del sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (cfr. pag. 15 della presente Gazzetta ufficiale).
( 5 ) Regolamento (UE) 2019/816 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, che istituisce un sistema centralizzato per individuare gli Stati membri in possesso di informazioni sulle condanne pronunciate a carico di cittadini di paesi terzi e apolidi (ECRIS-TCN) e integrare e sostenere il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali, e che modifica il regolamento (UE) 2018/1726 ( GU L 135 del 22.5.2019, pag. 1 ).
( 6 ) Regolamento (UE) 2019/818 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2019, che istituisce un quadro per l’interoperabilità tra i sistemi di informazione dell’UE nel settore della cooperazione di polizia e giudiziaria, asilo e migrazione, e che modifica i regolamenti (UE) 2018/1726, (UE) 2018/1862 e (UE) 2019/816 ( GU L 135 del 22.5.2019, pag. 85 ).
( 7 ) Regolamento (UE) n. 603/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, che istituisce l’«Eurodac» per il confronto delle impronte digitali per l’efficace applicazione del regolamento (UE) n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide e per le richieste di confronto con i dati Eurodac presentate dalle autorità di contrasto degli Stati membri e da Europol a fini di contrasto, e che modifica il regolamento (UE) n. 1077/2011 che istituisce un’agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia ( GU L 180 del 29.6.2013, pag. 1 ).
( 8 ) Regolamento (UE) 2019/817 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2019, che istituisce un quadro per l’interoperabilità tra i sistemi di informazione dell’UE nel settore delle frontiere e dei visti e che modifica i regolamenti (CE) n. 767/2008, (UE) 2016/399, (UE) 2017/2226, (UE) 2018/1240, (UE) 2018/1726 e (UE) 2018/1861 del Parlamento europeo e del Consiglio e le decisioni 2004/512/CE e 2008/633/GAI del Consiglio ( GU L 135 del 22.5.2019, pag. 27 ).
( 9 ) Regolamento (UE) 2018/1726 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, relativo all’Agenzia dell’Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA), che modifica il regolamento (CE) n. 1987/2006 e la decisione 2007/533/GAI del Consiglio e che abroga il regolamento (UE) n. 1077/2011 ( GU L 295 del 21.11.2018, pag. 99 ).
( 10 ) Direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 ed abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE ( GU L 158 del 30.4.2004, pag. 77 ).
( 11 ) Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE ( GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39 ).
</note>