Document ID: 32023R2691
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2023/2691</p></td><td><p>30.11.2023</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/2691 DELLA COMMISSIONE
del 29 novembre 2023
che modifica il regolamento (CE) n. 474/2006 per quanto riguarda l’elenco dei vettori aerei soggetti a divieto operativo o a restrizioni operative all’interno dell’Unione
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 2111/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 dicembre 2005, relativo all’istituzione di un elenco comunitario di vettori aerei soggetti a un divieto operativo all’interno della Comunità e alle informazioni da fornire ai passeggeri del trasporto aereo sull’identità del vettore aereo effettivo e che abroga l’articolo 9 della direttiva 2004/36/CE ( 1 ) , in particolare l’articolo 4, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (CE) n.&#160;474/2006&#160;<a>(<span>2</span>)</a> della Commissione istituisce l&#8217;elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all&#8217;interno dell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Alcuni Stati membri e l&#8217;Agenzia dell&#8217;Unione europea per la sicurezza aerea (&#171;Agenzia&#187;) hanno comunicato alla Commissione, a norma dell&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 3, del regolamento (CE) n.&#160;2111/2005, informazioni utili ai fini dell&#8217;aggiornamento di tale elenco. Anche paesi terzi e organizzazioni internazionali hanno trasmesso informazioni utili. In base alle informazioni fornite l&#8217;elenco dovrebbe essere aggiornato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La Commissione ha informato tutti i vettori aerei interessati, direttamente o tramite le autorit&#224; responsabili della supervisione regolamentare, in merito ai fatti e alle considerazioni salienti che costituirebbero la base della decisione di imporre loro un divieto operativo all&#8217;interno dell&#8217;Unione o di modificare le condizioni di un divieto operativo imposto a un vettore aereo figurante nell&#8217;elenco di cui all&#8217;allegato A o B del regolamento (CE) n.&#160;474/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La Commissione ha offerto ai vettori aerei interessati la possibilit&#224; di consultare tutta la documentazione pertinente, di trasmettere osservazioni scritte e di essere ascoltati dalla Commissione e dal comitato istituito dall&#8217;articolo&#160;15 del regolamento (CE) n.&#160;2111/2005 (il &#171;comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La Commissione ha informato il comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE in merito alle consultazioni in corso, nel quadro del regolamento (CE) n.&#160;2111/2005 e del regolamento delegato (UE)&#160;2023/660 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, con le autorit&#224; competenti e i vettori aerei di Armenia, Egitto, Iraq, Kazakhstan, Kenya, Nepal e Pakistan. La Commissione ha inoltre informato il comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE riguardo alla situazione della sicurezza aerea nella Repubblica del Congo, in Libia, in Sud Sudan e nel Suriname.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia ha informato la Commissione e il comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE in merito alle valutazioni tecniche effettuate per la valutazione iniziale e il monitoraggio continuo delle autorizzazioni rilasciate agli operatori di paesi terzi (&#171;TCO&#187;) a norma del regolamento (UE) n.&#160;452/2014 della Commissione&#160;<a>(<span>4</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia ha inoltre informato la Commissione e il comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE in merito ai risultati delle analisi delle ispezioni di rampa effettuate nel quadro del programma di valutazione della sicurezza degli aeromobili stranieri (&#171;SAFA&#187;) conformemente al regolamento (UE) n.&#160;965/2012 della Commissione&#160;<a>(<span>5</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia ha anche informato la Commissione e il comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE in merito ai progetti di assistenza tecnica attuati nei paesi terzi interessati da un divieto operativo a norma del regolamento (CE) n.&#160;474/2006. L&#8217;Agenzia ha altres&#236; fornito informazioni sui piani e sulle richieste di ulteriore assistenza tecnica e di cooperazione per migliorare la capacit&#224; amministrativa e tecnica delle autorit&#224; dell&#8217;aviazione civile nei paesi terzi, nell&#8217;intento di aiutarle a garantire la conformit&#224; alle norme internazionali di sicurezza applicabili nel settore dell&#8217;aviazione civile. Gli Stati membri sono stati invitati a rispondere a tali richieste su base bilaterale, in coordinamento con la Commissione e l&#8217;Agenzia. A tale proposito la Commissione ha ribadito l&#8217;utilit&#224; di informare la comunit&#224; internazionale del trasporto aereo, in particolare mediante lo strumento del partenariato di assistenza nell&#8217;attuazione della sicurezza aerea dell&#8217;Organizzazione dell&#8217;aviazione civile internazionale (&#171;ICAO&#187;), riguardo all&#8217;assistenza tecnica prestata dall&#8217;Unione e dagli Stati membri ai paesi terzi per migliorare la sicurezza aerea a livello mondiale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Eurocontrol ha aggiornato la Commissione e il comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE sulla situazione delle funzioni di allarme del SAFA e dei TCO e ha fornito statistiche relative ai messaggi di allerta per i vettori aerei soggetti a divieto operativo.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei dell’Armenia
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Nel giugno&#160;2020, con il regolamento di esecuzione (UE)&#160;2020/736 della Commissione&#160;<a>(<span>6</span>)</a>, i vettori aerei certificati in Armenia sono stati inclusi nell&#8217;allegato A del regolamento (CE) n.&#160;474/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Nell&#8217;ambito delle attivit&#224; di monitoraggio continuo, la Commissione ha rilevato che il vettore aereo<span>Aircompany Armenia</span> ha cambiato nome e la sua nuova denominazione commerciale &#232;<span>AIR DILIJANS</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Conformemente ai criteri comuni di cui all&#8217;allegato del regolamento (CE) n.&#160;2111/2005, la Commissione ritiene che, per quanto riguarda i vettori aerei dell&#8217;Armenia, l&#8217;elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all&#8217;interno dell&#8217;Unione debba essere modificato al fine di includere<span>AIR DILIJANS</span> nell&#8217;allegato A del regolamento (CE) n.&#160;474/2006 e di cancellare<span>Aircompany Armenia</span> da tale allegato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero continuare a verificare l&#8217;effettiva conformit&#224; dei vettori aerei certificati in Armenia alle pertinenti norme internazionali di sicurezza dando la priorit&#224; alle ispezioni di rampa di tali vettori aerei a norma del regolamento (UE) n.&#160;965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei dell’Egitto
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>I vettori aerei certificati in Egitto non sono mai stati inclusi nell&#8217;allegato A o B del regolamento (CE) n.&#160;474/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Nell&#8217;ambito del monitoraggio continuo delle autorizzazioni TCO rilasciate a norma del regolamento (UE) n.&#160;452/2014 e a seguito dell&#8217;analisi delle ispezioni di rampa effettuate nell&#8217;ambito del programma SAFA conformemente al regolamento (UE) n.&#160;965/2012, i vettori aerei certificati dall&#8217;Egitto hanno destato crescente preoccupazione per le questioni riguardanti la sicurezza. Per una serie di vettori aerei egiziani in possesso di autorizzazione TCO sono emersi rilievi significativi. Inoltre l&#8217;autorizzazione TCO di<span>Almasria Universal Airlines</span> &#232; stata sospesa per motivi di sicurezza per la seconda volta in due anni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>Il 21&#160;giugno&#160;2023 la Commissione ha inviato una lettera all&#8217;autorit&#224; egiziana per l&#8217;aviazione civile (&#171;ECAA&#187;) esprimendo le sue preoccupazioni in merito alle prestazioni di sicurezza dei vettori aerei certificati dall&#8217;ECAA e ha chiesto una serie di documenti che descrivano l&#8217;organizzazione e illustrino le sue capacit&#224; di sorveglianza e le attivit&#224; associate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>Il 13&#160;luglio 2023 l&#8217;ECAA ha fornito una prima serie di informazioni e documentazione sull&#8217;organizzazione, il personale, la formazione degli ispettori, le procedure e i manuali, nonch&#233; una panoramica degli audit effettuati e pianificati e della segnalazione di eventi per il periodo 2020-2023.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>Dalla valutazione dei documenti, effettuata con l&#8217;assistenza degli esperti dell&#8217;Agenzia, &#232; emerso che l&#8217;ECAA non ha fornito tutte le informazioni richieste in merito al numero di dipendenti, ai requisiti di qualifica del personale, ai requisiti di formazione degli ispettori e alla formazione effettivamente svolta. La Commissione ha quindi inviato una seconda lettera all&#8217;ECAA il 5&#160;ottobre 2023 in merito ai i documenti e alle informazioni mancanti, successivamente ricevuti il 13&#160;novembre 2023 e attualmente in fase di revisione e analisi. La Commissione organizzer&#224; una riunione tecnica con l&#8217;ECAA nel primo trimestre del 2024.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>Conformemente ai criteri comuni di cui all&#8217;allegato del regolamento (CE) n.&#160;2111/2005, la Commissione ritiene che per il momento non vi siano motivi che giustifichino la modifica dell&#8217;elenco dei vettori aerei soggetti a divieto operativo all&#8217;interno dell&#8217;Unione per quanto riguarda i vettori aerei certificati in Egitto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(20)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero continuare a verificare l&#8217;effettiva conformit&#224; dei vettori aerei certificati in Egitto alle pertinenti norme internazionali di sicurezza, dando la priorit&#224; alle ispezioni di rampa di tali vettori aerei a norma del regolamento (UE) n.&#160;965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(21)</p></td><td><p>Qualora informazioni pertinenti sulla sicurezza dovessero rivelare l&#8217;esistenza di rischi imminenti per la sicurezza dovuti alla non conformit&#224; alle pertinenti norme internazionali di sicurezza, potrebbe rendersi necessaria un&#8217;ulteriore azione della Commissione conformemente al regolamento (CE) n.&#160;2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei dell’Iraq
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(22)</p></td><td><p>Nel dicembre 2015, con il regolamento di esecuzione (UE)&#160;2015/2322 della Commissione&#160;<a>(<span>7</span>)</a>, il vettore aereo<span>Iraqi Airways</span> &#232; stato incluso nell&#8217;allegato A del regolamento (CE) n.&#160;474/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(23)</p></td><td><p><span>Fly Baghdad</span> ha presentato una domanda di autorizzazione TCO il 10&#160;febbraio 2022. L&#8217;Agenzia ha valutato la domanda di autorizzazione TCO di<span>Fly Baghdad</span> conformemente ai requisiti di cui al regolamento (UE) n.&#160;452/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(24)</p></td><td><p>Nel condurre la sua valutazione, l&#8217;Agenzia ha espresso preoccupazioni in merito alla mancanza di capacit&#224; di<span>Fly Baghdad</span> di rispondere ai problemi di sicurezza individuati. In particolare, ha stabilito che<span>Fly Baghdad</span> non controllava n&#233; garantiva che i tempi di volo, i tempi di servizio di volo, i periodi di servizio e i periodi di riposo previsti ed effettivi rientrassero nei limiti previsti dalla normativa prescrittiva stabilita dall&#8217;Iraq in materia di gestione dell&#8217;affaticamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(25)</p></td><td><p>L&#8217;incapacit&#224; di<span>Fly Baghdad</span> di far fronte a tali problemi di sicurezza &#232; stata evidenziata dalla presentazione di un piano di azioni correttive (&#171;PAC&#187;) inaccettabile per affrontare i problemi di sicurezza individuati. Pertanto<span>Fly Baghdad</span> non ha dimostrato la conformit&#224; alle norme internazionali di sicurezza applicabili associate ai problemi di sicurezza individuati. L&#8217;Agenzia ha dunque concluso che un&#8217;ulteriore valutazione non avrebbe portato al rilascio dell&#8217;autorizzazione a<span>Fly Baghdad</span> e che pertanto essa non soddisfaceva i requisiti applicabili del regolamento (UE) n.&#160;452/2014. Il 22&#160;dicembre 2022 l&#8217;Agenzia ha perci&#242; respinto la domanda di autorizzazione TCO di<span>Fly Baghdad</span> per motivi di sicurezza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(26)</p></td><td><p>L&#8217;11&#160;febbraio 2023<span>Fly Baghdad</span>, conformemente all&#8217;articolo&#160;109 del regolamento (UE)&#160;2018/1139 del Parlamento europeo e del COnsiglio&#160;<a>(<span>8</span>)</a>, ha presentato un ricorso contro la decisione dell&#8217;Agenzia, del 22&#160;dicembre 2022, di respingere la domanda di autorizzazione TCO presentata da<span>Fly Baghdad</span>. La decisione del 7&#160;settembre 2023 della commissione di ricorso dell&#8217;AESA, istituita a norma dell&#8217;articolo&#160;105 del regolamento (UE)&#160;2018/1139, ha respinto il ricorso di<span>Fly Baghdad</span> in quanto infondato, confermando cos&#236; la validit&#224; della decisione dell&#8217;Agenzia del 22&#160;dicembre 2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(27)</p></td><td><p>Il 20&#160;aprile 2023, nell&#8217;ambito delle attivit&#224; di monitoraggio continuo della Commissione, si &#232; tenuta una riunione tecnica con la partecipazione della Commissione, dell&#8217;Agenzia, degli Stati membri e dell&#8217;autorit&#224; per l&#8217;aviazione civile irachena (&#171;ICAA&#187;). Nel corso di tale riunione la Commissione ha comunicato all&#8217;ICAA che, in seguito alla decisione negativa dell&#8217;Agenzia in merito alla domanda di autorizzazione TCO presentata da<span>Fly Baghdad</span>, il vettore aereo sarebbe stato sottoposto a un ulteriore riesame da parte del comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(28)</p></td><td><p>Il 2&#160;ottobre 2023 la Commissione ha scritto all&#8217;ICAA e a<span>Fly Baghdad</span> per informare le parti che il caso di<span>Fly Baghdad</span> era stato iscritto all&#8217;ordine del giorno della riunione del comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE che si sarebbe tenuta dal 14 al 16&#160;novembre 2023 e che sia all&#8217;ICAA sia a<span>Fly Baghdad</span> sarebbe stata data l&#8217;opportunit&#224; di essere ascoltate dinanzi al comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE conformemente al regolamento (CE) n.&#160;2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(29)</p></td><td><p>L&#8217;ICAA e<span>Fly Baghdad</span> sono state ascoltate dal comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE il 15&#160;novembre 2023. Tra gli altri elementi, l&#8217;ICAA ha riferito di essere responsabile della supervisione di sette titolari di COA, tra cui<span>Fly Baghdad</span>, per quanto riguarda la garanzia dell&#8217;applicazione e dell&#8217;attuazione delle norme di sicurezza internazionali e della normativa irachena in materia di aviazione civile, nel rispetto degli obblighi derivanti dalla convenzione dell&#8217;ICAO.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(30)</p></td><td><p>L&#8217;ICAA ha inoltre fornito una panoramica delle sue attivit&#224; e delle politiche di sorveglianza, evidenziando gli audit pertinenti previsti ed effettuati per<span>Fly Baghdad</span> nel 2023. L&#8217;ICAA ha inoltre fornito una sintesi delle azioni previste volte a rafforzare le sue capacit&#224; di sorveglianza, in particolare avvalendosi dei servizi di esperti nei settori delle operazioni di volo, dell&#8217;aeronavigabilit&#224; e delle licenze del personale. Per quanto riguarda in particolare i problemi di sicurezza individuati dall&#8217;Agenzia nell&#8217;ambito della sua procedura di autorizzazione TCO, l&#8217;ICAA ha fornito una panoramica delle indagini svolte e di come stia dando un adeguato seguito alle stesse, insieme a<span>Fly Baghdad</span>, al fine di attuare le opportune azioni correttive.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(31)</p></td><td><p>La presentazione di<span>Fly Baghdad</span> al comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE si &#232; concentrata sulle azioni intraprese per affrontare i problemi di sicurezza individuati dall&#8217;Agenzia nell&#8217;ambito della sua procedura di autorizzazione TCO. La panoramica dettagliata comprendeva informazioni relative all&#8217;analisi delle cause profonde e alle conseguenti azioni intraprese in termini di organizzazione, procedure, formazione e conformit&#224;. Pur esprimendo l&#8217;impegno di<span>Fly Baghdad</span> a conseguire un costante miglioramento della sicurezza, la presentazione relativa ai singoli problemi di sicurezza non ha fornito prove sufficienti del funzionamento dettagliato del sistema di gestione della sicurezza e della qualit&#224; di<span>Fly Baghdad</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(32)</p></td><td><p>La natura delle informazioni fornite da<span>Fly Baghdad</span> non consentiva di affrontare pienamente i problemi di sicurezza alla base della decisione dell&#8217;Agenzia di rifiutare l&#8217;autorizzazione TCO di<span>Fly Baghdad</span>. Il CAP presentato da<span>Fly Baghdad</span>, e in particolare la relativa analisi delle cause profonde, non ha dimostrato la capacit&#224; del vettore aereo di attuare misure adeguate per garantire il rispetto delle norme internazionali di sicurezza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(33)</p></td><td><p>In conformit&#224; ai criteri comuni di cui all&#8217;allegato del regolamento (CE) n.&#160;2111/2005 si ritiene pertanto che l&#8217;elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all&#8217;interno dell&#8217;Unione debba essere modificato per inserire il vettore aereo<span>Fly Baghdad</span> nell&#8217;allegato A del regolamento (CE) n.&#160;474/2006. La Commissione intende inoltre procedere, con l&#8217;assistenza dell&#8217;Agenzia e il sostegno degli Stati membri, a una visita di valutazione in loco dell&#8217;Unione in Iraq, al fine di verificare se la certificazione e la sorveglianza dei vettori aerei da parte dell&#8217;ICAA siano realizzate conformemente alle pertinenti norme internazionali di sicurezza. La visita di valutazione in loco dell&#8217;Unione si concentrer&#224; sull&#8217;ICAA e su vettori aerei selezionati certificati in Iraq.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(34)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero continuare a verificare l&#8217;effettiva conformit&#224; dei vettori aerei certificati in Iraq alle pertinenti norme internazionali di sicurezza, dando la priorit&#224; alle ispezioni di rampa di tali vettori aerei a norma del regolamento (UE) n.&#160;965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(35)</p></td><td><p>Qualora informazioni pertinenti sulla sicurezza dovessero rivelare l&#8217;esistenza di rischi imminenti per la sicurezza dovuti alla non conformit&#224; alle pertinenti norme internazionali di sicurezza, potrebbe rendersi necessaria un&#8217;ulteriore azione della Commissione conformemente al regolamento (CE) n.&#160;2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei del Kazakhstan
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(36)</p></td><td><p>Nel dicembre 2016, con il regolamento di esecuzione (UE)&#160;2016/2214 della Commissione&#160;<a>(<span>9</span>)</a>, i vettori aerei certificati in Kazakhstan sono stati cancellati dall&#8217;allegato A del regolamento (CE) n.&#160;474/2006, ad eccezione di<span>Air Astana</span> che era stato cancellato dall&#8217;allegato B del regolamento (CE) n.&#160;474/2006 gi&#224; nel 2015 con il regolamento di esecuzione (UE)&#160;2015/2322.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(37)</p></td><td><p>Il 13&#160;ottobre 2023 la Commissione, nell&#8217;ambito delle sue attivit&#224; di monitoraggio continuo, l&#8217;Agenzia, gli Stati membri e i rappresentanti del comitato per l&#8217;aviazione civile del Kazakhstan (&#171;CAC KZ&#187;) e dell&#8217;Amministrazione per l&#8217;aviazione del Kazakhstan (&#171;AAK&#187;) hanno tenuto una riunione tecnica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(38)</p></td><td><p>Nel corso della riunione, il CAC KZ e l&#8217;AAK hanno riferito in merito ai progressi compiuti nell&#8217;attuazione e nel miglioramento del loro PAC. Il 19&#160;ottobre 2023, e nuovamente il 7&#160;novembre 2023, l&#8217;AAK ha fornito alla Commissione informazioni a sostegno della dichiarazione in base alla quale l&#8217;AAK ritiene di aver risposto a tutte le osservazioni e raccomandazioni. Secondo la dichiarazione dell&#8217;AAK, trentacinque delle questioni evidenziate sono ora considerate pienamente risolte, tre parzialmente risolte e una rimane in sospeso poich&#233; richiede un processo di attuazione a lungo termine.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(39)</p></td><td><p>L&#8217;AAK ha presentato la sua nuova struttura organizzativa, in linea con i requisiti dell&#8217;ICAO, e ha riferito in merito ai progressi compiuti per diventare un&#8217;organizzazione autofinanziata grazie a un nuovo regime di finanziamento istituito a partire da luglio 2023.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(40)</p></td><td><p>Per quanto riguarda il quadro legislativo kazako in materia di aviazione, AAK e CAC KZ hanno evidenziato la revisione della legislazione primaria in materia di aviazione, che &#232; stata formalmente adottata nel dicembre 2022. Successivamente all&#8217;approvazione di tale legislazione, l&#8217;AAK ha proceduto alla revisione di quarantaquattro regolamenti secondari in materia di aviazione per tutto il 2023. Al momento della riunione, l&#8217;AAK era attivamente impegnata nella revisione di altri tredici regolamenti secondari che, secondo le sue dichiarazioni, dovrebbero essere aggiornati entro la fine del 2023. Inoltre, dall&#8217;inizio del 2023 e fino alla data della riunione, l&#8217;AAK ha approvato una serie di procedure e materiali di orientamento nuovi e aggiornati, di cui dodici hanno ottenuto l&#8217;approvazione completa e pi&#249; di quindici sono nelle fasi finali di elaborazione. Tuttavia non &#232; ancora chiaro se i regolamenti secondari abbiano solo integrato le recenti modifiche della legislazione primaria in materia di aviazione o se siano stati aggiornati anche per allinearli agli ultimi emendamenti degli annessi dell&#8217;ICAO.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(41)</p></td><td><p>Sebbene durante la riunione tecnica siano state discusse varie questioni e preoccupazioni, si &#232; convenuto che sarebbe opportuna una visita di valutazione in loco dell&#8217;Unione al fine di verificare l&#8217;effettiva attuazione delle modifiche indicate. &#200; stato raggiunto un accordo sul fatto che tale visita dovrebbe aver luogo nel primo trimestre del 2024.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(42)</p></td><td><p>Conformemente ai criteri comuni di cui all&#8217;allegato del regolamento (CE) n.&#160;2111/2005, la Commissione ritiene che, per il momento, non vi siano motivi che giustifichino la modifica dell&#8217;elenco dei vettori aerei soggetti a divieto operativo all&#8217;interno dell&#8217;Unione per quanto riguarda i vettori aerei del Kazakhstan.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(43)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero continuare a verificare l&#8217;effettiva conformit&#224; dei vettori aerei certificati in Kazakhstan alle pertinenti norme internazionali di sicurezza dando la priorit&#224; alle ispezioni di rampa di tali vettori aerei, a norma del regolamento (UE) n.&#160;965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(44)</p></td><td><p>Qualora informazioni pertinenti sulla sicurezza dovessero rivelare l&#8217;esistenza di rischi imminenti per la sicurezza dovuti alla non conformit&#224; alle pertinenti norme internazionali di sicurezza, potrebbe rendersi necessaria un&#8217;ulteriore azione della Commissione conformemente al regolamento (CE) n.&#160;2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei del Kenya
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(45)</p></td><td><p>I vettori aerei certificati in Kenya non sono mai stati inclusi nell&#8217;allegato A o B del regolamento (CE) n.&#160;474/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(46)</p></td><td><p>Nel giugno e luglio 2022 si sono verificati diversi incidenti e inconvenienti che hanno coinvolto aeromobili immatricolati in Kenya che effettuano voli verso aeroporti del Sud Sudan. Le circostanze di tali incidenti e inconvenienti hanno indotto la Commissione a inviare una lettera, il 20&#160;settembre 2022, all&#8217;autorit&#224; per l&#8217;aviazione civile del Kenya (&#171;KCAA&#187;) chiedendo informazioni sullo status di tali aeromobili nel registro aeronautico kenyota, sui relativi vettori aerei&#160;e/o locatori, nonch&#233; sull&#8217;esito di eventuali relazioni preliminari risultanti dalle indagini sugli incidenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(47)</p></td><td><p>In seguito a tale corrispondenza, il 31&#160;maggio 2023 la Commissione ha organizzato una telefonata con il direttore generale della KCAA e i suoi servizi per discutere e chiarire la natura della richiesta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(48)</p></td><td><p>Il 21&#160;giugno&#160;2023 la Commissione ha inviato una lettera alla KCAA e ha chiesto una serie di documenti riguardanti l&#8217;organizzazione, le sue capacit&#224; di sorveglianza e le attivit&#224; associate per quanto riguarda i vettori aerei che ha certificato. Nell&#8217;ambito di tale richiesta, la Commissione ha chiesto specificamente informazioni sull&#8217;efficacia della sorveglianza dei vettori aerei e degli aeromobili che operano al di fuori del Kenya, in particolare per quanto riguarda le due compagnie i cui aeromobili sono stati coinvolti negli incidenti e inconvenienti di giugno e luglio 2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(49)</p></td><td><p>Il 18&#160;luglio 2023 la KCAA ha fornito una prima serie di informazioni e documentazione sull&#8217;organizzazione, il personale, la formazione degli ispettori, le procedure e i manuali, nonch&#233; sugli audit effettuati e pianificati e sulla segnalazione di eventi per il periodo 2020-2023.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(50)</p></td><td><p>Dall&#8217;esame dettagliato delle informazioni e dei documenti ricevuti, effettuato con l&#8217;assistenza degli esperti dell&#8217;Agenzia, &#232; emerso che per alcuni ambiti sono necessari documenti supplementari e ulteriori chiarimenti da parte della KCAA per consentire una comprensione chiara. Il 5&#160;ottobre 2023 la Commissione ha pertanto inviato una lettera di follow-up chiedendo i documenti e le informazioni mancanti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(51)</p></td><td><p>Conformemente ai criteri comuni di cui all&#8217;allegato del regolamento (CE) n.&#160;2111/2005, la Commissione ritiene che per il momento non vi siano motivi che giustifichino la modifica dell&#8217;elenco dei vettori aerei soggetti a divieto operativo all&#8217;interno dell&#8217;Unione per quanto riguarda i vettori aerei certificati in Kenya.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(52)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero continuare a verificare l&#8217;effettiva conformit&#224; dei vettori aerei certificati in Kenya alle pertinenti norme internazionali di sicurezza, dando la priorit&#224; alle ispezioni di rampa di tali vettori aerei a norma del regolamento (UE) n.&#160;965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(53)</p></td><td><p>Qualora informazioni pertinenti sulla sicurezza dovessero rivelare l&#8217;esistenza di rischi imminenti per la sicurezza dovuti alla non conformit&#224; alle pertinenti norme internazionali di sicurezza, potrebbe rendersi necessaria un&#8217;ulteriore azione della Commissione conformemente al regolamento (CE) n.&#160;2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei del Nepal
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(54)</p></td><td><p>Nel dicembre 2013, con il regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;1264/2013 della Commissione&#160;<a>(<span>10</span>)</a>, i vettori aerei certificati in Nepal sono stati inclusi nell&#8217;allegato A del regolamento (CE) n.&#160;474/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(55)</p></td><td><p>A seguito delle deliberazioni del comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE del maggio 2022, esperti della Commissione, dell&#8217;Agenzia e degli Stati membri hanno effettuato, tra l&#8217;11 e il 15&#160;settembre 2023 in Nepal, una visita di valutazione in loco dell&#8217;Unione presso l&#8217;autorit&#224; per l&#8217;aviazione civile del Nepal (&#171;CAAN&#187;), comprendente la valutazione di un campione di due vettori aerei certificati in Nepal, ossia<span>Shree Airlines</span> e<span>Nepal Airlines</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(56)</p></td><td><p>Le attivit&#224; della visita di valutazione si sono concentrate sulla CAAN in considerazione del suo ruolo e della sua responsabilit&#224; nelle attivit&#224; di sorveglianza dei vettori aerei certificati in Nepal. Dalla valutazione sono emerse discrepanze tra la struttura organizzativa approvata e l&#8217;effettiva distribuzione di sezioni, dipartimenti e personale. Tale incoerenza evidenzia la necessit&#224; di una revisione globale della struttura organizzativa per rispecchiare pi&#249; accuratamente le attivit&#224; in corso e l&#8217;assegnazione del personale. Tale revisione &#232; fondamentale per garantire un sistema di sorveglianza della sicurezza solido ed efficace che sia in linea con gli obblighi nazionali e internazionali e che migliori, in ultima analisi, l&#8217;efficienza operativa e le norme di sicurezza dei vettori aerei in Nepal.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(57)</p></td><td><p>Le attuali prassi della CAAN in merito ai requisiti riguardanti le licenze del personale e ai sistemi applicabili agli esaminatori di volo dimostrano la non conformit&#224; alle norme internazionali di sicurezza, per cui &#232; necessario allineare urgentemente i suoi regolamenti a tali norme, in particolare per quanto riguarda le designazioni degli esaminatori nell&#8217;ambito del rilascio delle licenze degli equipaggi di condotta. In particolare, l&#8217;assenza di un quadro solido per la designazione e il monitoraggio degli esaminatori e degli istruttori di volo nel contesto delle operazioni con elicotteri evidenzia la necessit&#224; che CAAN stabilisca criteri chiari, privilegi e meccanismi di sorveglianza efficaci per i piloti di controllo e gli esaminatori designati. L&#8217;attuazione di tali misure migliorer&#224; notevolmente il livello di competenza e di sicurezza in tutto il settore dell&#8217;aviazione nepalese, garantendo una sorveglianza pi&#249; coerente e affidabile dei professionisti del settore dell&#8217;aviazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(58)</p></td><td><p>Le valutazioni hanno inoltre individuato una lacuna nell&#8217;efficacia del monitoraggio e della documentazione della formazione per i ruoli di ispettore per il rilascio delle licenze del personale e di assistente ispettore della CAAN.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(59)</p></td><td><p>La valutazione ha inoltre rilevato notevoli lacune nella divisione della CAAN che si occupa delle operazioni di volo, in particolare per quanto riguarda la supervisione dell&#8217;affaticamento legato alle limitazioni dei periodi di servizio e la garanzia di controlli di conformit&#224; completi durante il processo di approvazione. Tali carenze indicano l&#8217;urgente necessit&#224; che la CAAN attui solidi protocolli di gestione dell&#8217;affaticamento e rafforzi i propri processi di valutazione tecnica e approvazione. Inoltre, la mancanza di formazione e qualifiche specifiche tra gli ispettori, in particolare per quanto riguarda le abilitazioni per tipo degli aeromobili utilizzati dai vettori aerei, solleva preoccupazioni circa l&#8217;efficacia delle attivit&#224; di certificazione e sorveglianza della CAAN.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(60)</p></td><td><p>La valutazione ha inoltre individuato un problema sistemico nell&#8217;approccio della divisione che si occupa delle operazioni di volo al riesame, alla valutazione e alla convalida della documentazione relativa alla sicurezza di volo e delle approvazioni specifiche dei vettori aerei. Le discrepanze osservate, come le non conformit&#224; dei requisiti del sistema anticollisione TCAS (<span>Traffic Collision Avoidance System</span>), dei calcoli del carburante e della sorveglianza delle limitazioni dei tempi di volo, hanno un impatto significativo sulla sicurezza dei voli.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(61)</p></td><td><p>La divisione che si occupa delle ispezioni relative all&#8217;aeronavigabilit&#224; mostra una mancanza di maturit&#224; in aspetti critici quali il controllo dell&#8217;audit, la completezza del programma di formazione e la diligenza nel riesame dei documenti. La CAAN deve affrontare tali problemi migliorando il programma di formazione e adottando un approccio pi&#249; rigoroso in materia di audit, e dovrebbe adoperarsi per passare a pi&#249; efficienti sistemi digitali di conservazione della documentazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(62)</p></td><td><p>Nonostante siano stati individuati ambiti da migliorare, le discussioni con il personale della CAAN indicano un forte impegno a rafforzare il sistema di sorveglianza della sicurezza aerea del Nepal. &#200; fondamentale che la CAAN continui a promuovere tale impegno, garantendo l&#8217;allineamento alle norme internazionali di sicurezza e affrontando efficacemente le sfide operative e di sicurezza individuate durante la valutazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(63)</p></td><td><p><span>Shree Airlines</span>, istituita nel 1999, &#232; stata oggetto di una visita specifica del gruppo di valutazione dell&#8217;Unione il 13&#160;settembre 2023.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(64)</p></td><td><p><span>Shree Airlines</span> dovrebbe migliorare in modo significativo il suo sistema di gestione della sicurezza (&#171;SMS&#187;) e le politiche operative, al fine di allinearsi alle norme di sicurezza internazionali e alla legislazione nepalese. Tra le azioni richieste figura la revisione del manuale di gestione della sicurezza (&#171;SMM&#187;) e delle liste di controllo degli audit e la correzione delle carenze riscontrate nella documentazione e nelle procedure di manutenzione, quali inesattezze negli ordini di lavoro e nella taratura delle attrezzature.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(65)</p></td><td><p>I problemi relativi alla conformit&#224; operativa e di sicurezza di<span>Shree Airlines</span> riguardano aspetti della pianificazione dei voli, della gestione dell&#8217;affaticamento dell&#8217;equipaggio e del rispetto dei requisiti normativi per le procedure di sghiacciamento, i requisiti TCAS e l&#8217;elenco degli equipaggiamenti minimi per tipi specifici di aeromobili.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(66)</p></td><td><p>Le carenze osservate nella gestione della validit&#224; e della qualit&#224; dei certificati di formazione, associate a un feedback poco chiaro o errato degli istruttori, evidenziano la necessit&#224; di un sistema pi&#249; solido per monitorare e migliorare le competenze dell&#8217;equipaggio e l&#8217;efficacia della formazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(67)</p></td><td><p><span>Nepal Airlines</span>, istituita nel 1958, &#232; stata oggetto di una visita specifica del gruppo di valutazione dell&#8217;Unione il 14&#160;settembre 2023.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(68)</p></td><td><p>La valutazione di<span>Nepal Airlines</span> ha evidenziato carenze nell&#8217;SMS e nella conformit&#224; operativa. Tra gli aspetti problematici figurano l&#8217;inadeguatezza nell&#8217;identificazione e nella gestione dei pericoli, i ripetuti rilievi emersi durante gli audit annuali e le liste di controllo degli audit relative alla qualit&#224; non sufficientemente dettagliate. Vi sono inoltre preoccupazioni in merito all&#8217;efficacia del dipartimento che si occupa della garanzia della qualit&#224;, alla mancanza di un registro completo dei pericoli nell&#8217;impresa di gestione del mantenimento dell&#8217;aeronavigabilit&#224; e nell&#8217;impresa di manutenzione approvata e a carenze nell&#8217;analisi della forza lavoro.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(69)</p></td><td><p>La visita ha evidenziato le difficolt&#224; di<span>Nepal Airlines</span> nel mantenere la sorveglianza operativa, con evidenti problemi in vari ambiti, tra cui le competenze in materia di formazione, le limitazioni dei tempi di volo, la gestione dei documenti e il monitoraggio della conformit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(70)</p></td><td><p>Le osservazioni formulate durante la visita di valutazione suggeriscono che<span>Nepal Airlines</span> necessita di una revisione sostanziale dei suoi sistemi e processi affinch&#233; il suo SMS raggiunga la necessaria maturit&#224; e per garantire una comprensione e una gestione solide delle approvazioni di aeronavigabilit&#224; e della sorveglianza operativa.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(71)</p></td><td><p>Sulla base del risultato della visita di valutazione in loco dell&#8217;Unione, la Commissione ha invitato la CAAN e i vettori aerei<span>Shree airlines</span> e<span>Nepal Airlines</span> a un&#8217;audizione dinanzi al comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE il 15&#160;novembre 2023.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(72)</p></td><td><p>La CAAN ha presentato al comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE una sintesi comprendente una panoramica dei vettori aerei certificati in Nepal, il numero degli aeromobili immatricolati in Nepal, gli ultimi risultati dell&#8217;audit effettuato nell&#8217;ambito dell&#8217;approccio di monitoraggio continuo (CMA) del programma ispettivo universale di monitoraggio della sicurezza (USOAP) dell&#8217;ICAO e i progressi compiuti dal Nepal nel migliorare i punteggi di attuazione USOAP dell&#8217;ICAO.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(73)</p></td><td><p>Per quanto riguarda la relazione di valutazione dell&#8217;UE, la CAAN ha fornito dettagli sulle azioni intraprese immediatamente dopo la visita di valutazione in loco dell&#8217;Unione, tra cui una ristrutturazione organizzativa e lo sviluppo di un manuale di gestione integrata. Le azioni chiave evidenziate sono state l&#8217;inclusione di una funzione di monitoraggio della conformit&#224; nel dipartimento che si occupa di audit e l&#8217;avvio dell&#8217;elaborazione di un manuale del sistema di gestione della qualit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(74)</p></td><td><p>Il comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE &#232; stato informato in merito al PAC della CAAN finalizzato ad affrontare i problemi rilevati durante la visita di valutazione in loco dell&#8217;Unione. La CAAN ha effettuato un&#8217;analisi delle cause profonde per ciascuna osservazione, con azioni correttive immediate e a lungo termine. Non era chiaro, tuttavia, se i principi di tale analisi approfondita fossero stati applicati in modo coerente e approfondito.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(75)</p></td><td><p>La Commissione e il comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE hanno riconosciuto e incoraggiato gli sforzi della CAAN, rilevando l&#8217;importanza del costante sostegno del governo nepalese. Hanno ribadito il loro impegno a continuare a sostenere la CAAN nei suoi sforzi volti a migliorare le sue capacit&#224; di sorveglianza della sicurezza, prendendo atto dell&#8217;impegno del direttore generale nel conseguire tali ulteriori sviluppi della CAAN.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(76)</p></td><td><p>Nonostante questi sforzi, si ritiene che la capacit&#224; della CAAN di far rispettare le norme internazionali di sicurezza e garantire la conformit&#224; delle operazioni dei suoi vettori aerei certificati sia insufficiente. Gli elementi di prova, comprese le osservazioni formulate durante la visita di valutazione in loco dell&#8217;Unione, suggeriscono che le capacit&#224; della CAAN di sorvegliare le attivit&#224; di trasporto aereo in Nepal non sono conformi alle norme minime di sicurezza internazionali applicabili. Ci&#242; ha evidenziato la necessit&#224; di migliorare ulteriormente le capacit&#224; di sorveglianza, nonch&#233; la gestione, la formazione e i processi di certificazione del personale della CAAN.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(77)</p></td><td><p><span>Shree Airlines</span> ha presentato una panoramica completa, che descrive in dettaglio la flotta, le risorse e le strutture attuali, e ha inoltre condiviso le azioni correttive attuate in seguito alle osservazioni della visita di valutazione in loco dell&#8217;Unione, compresi i risultati dell&#8217;analisi delle cause profonde per ciascuna osservazione sollevata dal gruppo di valutazione dell&#8217;Unione.<span>Shree Airlines</span> ha inoltre illustrato il proprio PAC sviluppato sulla base di tali analisi, specificando sia i piani a breve che quelli a lungo termine.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(78)</p></td><td><p>Le informazioni fornite da<span>Shree Airlines</span> non hanno risposto pienamente alle preoccupazioni in materia di sicurezza evidenziate durante la visita di valutazione in loco dell&#8217;Unione. Il CAP presentato da<span>Shree Airlines</span>, e in particolare la relativa analisi delle cause profonde, non ha dimostrato la capacit&#224; del vettore aereo di attuare misure adeguate per garantire il rispetto delle norme internazionali di sicurezza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(79)</p></td><td><p><span>Nepal Airlines</span> ha fornito una presentazione approfondita, che ha delineato la sua storia di vettore nazionale di bandiera del Nepal, ha descritto la flotta e le capacit&#224; in termini di risorse e ha descritto in modo esaustivo le azioni intraprese in risposta alle osservazioni della visita di valutazione in loco dell&#8217;Unione. Il vettore aereo ha dettagliato i risultati dell&#8217;analisi delle cause profonde effettuata per ciascuna osservazione e raccomandazione formulata dal gruppo di valutazione dell&#8217;Unione, e ha inoltre presentato il proprio PAC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(80)</p></td><td><p>Nonostante questi sforzi, le informazioni trasmesse da<span>Nepal Airlines</span>, sebbene ampie, non soddisfacevano i requisiti necessari per risolvere pienamente i problemi di sicurezza emersi durante la visita di valutazione in loco dell&#8217;Unione. Il CAP presentato da<span>Nepal Airlines</span>, e in particolare la relativa analisi delle cause profonde, non ha dimostrato la capacit&#224; del vettore aereo di attuare misure adeguate per garantire il rispetto delle norme internazionali di sicurezza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(81)</p></td><td><p>Conformemente ai criteri comuni di cui all&#8217;allegato del regolamento (CE) n.&#160;2111/2005, la Commissione ritiene che per il momento non vi siano motivi che giustifichino la modifica dell&#8217;elenco dei vettori aerei soggetti a divieto operativo all&#8217;interno dell&#8217;Unione per quanto riguarda i vettori aerei certificati in Nepal.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(82)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero continuare a verificare l&#8217;effettiva conformit&#224; dei vettori aerei certificati in Nepal alle pertinenti norme internazionali di sicurezza dando la priorit&#224; alle ispezioni di rampa di tali vettori aerei a norma del regolamento (UE) n.&#160;965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei del Pakistan
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(83)</p></td><td><p>Nel marzo 2007, con il regolamento (CE) n.&#160;235/2007 della Commissione&#160;<a>(<span>11</span>)</a>,<span>Pakistan International Airlines</span> &#232; stato incluso nell&#8217;allegato B del regolamento (CE) n.&#160;474/2006 e successivamente cancellato da tale allegato nel novembre 2007 con il regolamento (CE) n.&#160;1400/2007 della Commissione&#160;<a>(<span>12</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(84)</p></td><td><p>Il 1<span>o</span>&#160;luglio 2020 la Commissione ha avviato consultazioni con l&#8217;autorit&#224; per l&#8217;aviazione civile del Pakistan (&#171;PCAA&#187;) a norma dell&#8217;articolo&#160;3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.&#160;473/2006 della Commissione&#160;<a>(<span>13</span>)</a>, sulla base delle sospensioni delle autorizzazioni TCO di<span>Pakistan International Airlines</span> e<span>Vision Air</span> e di una dichiarazione del ministro dei Trasporti pakistano in merito alle licenze di pilota ottenute in modo fraudolento in Pakistan.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(85)</p></td><td><p>In tale contesto la Commissione, in cooperazione con l&#8217;Agenzia e gli Stati membri, ha organizzato una serie di riunioni tecniche e informative con la PCAA. Tali discussioni si sono concentrate sugli sforzi profusi dalla PCAA nell&#8217;affrontare i problemi in materia di sorveglianza della sicurezza individuati dalla Commissione e dagli esperti dell&#8217;Agenzia, nonch&#233; quelli individuati dall&#8217;ICAO nel corso della sua visita effettuata nell&#8217;ambito del USOAP, che si &#232; svolta tra il 29 novembre e il 10&#160;dicembre 2021.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(86)</p></td><td><p>Il 23&#160;agosto 2023 la Commissione, l&#8217;Agenzia, gli Stati membri e i rappresentanti della PCAA hanno tenuto un&#8217;altra riunione tecnica, al fine di consentire alla PCAA di dimostrare gli sviluppi intervenuti dopo l&#8217;ultima riunione tecnica del 25&#160;ottobre 2022 e fornire informazioni in merito agli stessi. Di particolare interesse sono state le informazioni relative all&#8217;adozione dell&#8217;ordinanza dell&#8217;autorit&#224; per l&#8217;aviazione civile (2023), lo status del CAP USOAP dell&#8217;ICAO e le azioni volte a rispondere alle preoccupazioni espresse dall&#8217;UE in precedenti scambi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(87)</p></td><td><p>Su tale base, e tenendo conto dei pareri espressi nel novembre 2022&#160;dal comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE, la Commissione ha informato la PCAA che effettuer&#224;, insieme all&#8217;Agenzia e agli Stati membri, una visita di valutazione in loco dell&#8217;Unione in Pakistan dal 27 al 30&#160;novembre 2023 per valutare la situazione della PCAA in termini di efficacia della sorveglianza della sicurezza effettuata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(88)</p></td><td><p>Conformemente ai criteri comuni di cui all&#8217;allegato del regolamento (CE) n.&#160;2111/2005, la Commissione ritiene che per il momento non vi siano motivi che giustifichino la modifica dell&#8217;elenco dei vettori aerei soggetti a divieto operativo all&#8217;interno dell&#8217;Unione per quanto riguarda i vettori aerei certificati in Pakistan.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(89)</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero continuare a verificare l&#8217;effettiva conformit&#224; dei vettori aerei certificati in Pakistan alle pertinenti norme internazionali di sicurezza dando la priorit&#224; alle ispezioni di rampa di tali vettori aerei a norma del regolamento (UE) n.&#160;965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(90)</p></td><td><p>Qualora informazioni pertinenti sulla sicurezza dovessero rivelare l&#8217;esistenza di rischi imminenti per la sicurezza dovuti alla non conformit&#224; alle pertinenti norme internazionali di sicurezza, pu&#242; rendersi necessaria un&#8217;ulteriore azione della Commissione conformemente al regolamento (CE) n.&#160;2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(91)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n.&#160;474/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(92)</p></td><td><p>Gli articoli 5 e&#160;6 del regolamento (CE) n.&#160;2111/2005 riconoscono la necessit&#224; che le decisioni siano prese rapidamente e, ove opportuno, con urgenza, date le implicazioni per la sicurezza. &#200; pertanto essenziale, per la protezione delle informazioni sensibili e dei viaggiatori, che le decisioni prese nel contesto dell&#8217;aggiornamento dell&#8217;elenco dei vettori aerei soggetti a divieto operativo o a restrizioni operative all&#8217;interno dell&#8217;Unione siano pubblicate ed entrino in vigore immediatamente dopo l&#8217;adozione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(93)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per la sicurezza aerea dell&#8217;UE istituito a norma dell&#8217;articolo&#160;15 del regolamento (CE) n.&#160;2111/2005,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 474/2006 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;allegato A &#232; sostituito dal testo che figura nell&#8217;allegato I del presente regolamento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;allegato B &#232; sostituito dal testo che figura nell&#8217;allegato II del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 29 novembre 2023
Per la Commissione
a nome della presidente
Adina VĂLEAN
Membro della Commissione
( 1 ) GU L 344 del 27.12.2005, pag. 15 .
( 2 ) Regolamento (CE) n. 474/2006 della Commissione, del 22 marzo 2006, che istituisce un elenco comunitario dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all’interno della Comunità ai sensi del Capo II del regolamento (CE) n. 2111/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 84 del 23.3.2006, pag. 14 ).
( 3 ) Regolamento delegato (UE) 2023/660 della Commissione, del 2 dicembre 2022, che stabilisce norme particolareggiate per l’elenco dei vettori aerei soggetti a divieto operativo o a restrizioni operative all’interno dell’Unione di cui al capo II del regolamento (CE) n. 2111/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga il regolamento (CE) n. 473/2006 che stabilisce le norme di attuazione relative all’elenco comunitario dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all’interno della Comunità ai sensi del capo II del regolamento (CE) n. 2111/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 83 del 22.3.2023, pag. 47 ).
( 4 ) Regolamento (UE) n. 452/2014 della Commissione, del 29 aprile 2014, che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative concernenti le operazioni di volo di operatori di paesi terzi ai sensi del regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 133 del 6.5.2014, pag. 12 ).
( 5 ) Regolamento (UE) n. 965/2012 della Commissione, del 5 ottobre 2012, che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative per quanto riguarda le operazioni di volo ai sensi del regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 296 del 25.10.2012, pag. 1 ).
( 6 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2020/736 della Commissione, del 2 giugno 2020, che modifica il regolamento (CE) n. 474/2006 per quanto riguarda l’elenco dei vettori aerei soggetti a divieto operativo o a restrizioni operative all’interno dell’Unione ( GU L 172 del 3.6.2020, pag. 7 ).
( 7 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2322 della Commissione, del 10 dicembre 2015, recante modifica del regolamento (CE) n. 474/2006 che istituisce un elenco comunitario dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all’interno della Comunità ( GU L 328 del 12.12.2015, pag. 67 ).
( 8 ) Regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell’aviazione civile, che istituisce un’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio ( GU L 212 del 22.8.2018, pag. 1 ).
( 9 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2016/2214 della Commissione, dell’8 dicembre 2016, che modifica il regolamento (CE) n. 474/2006 per quanto riguarda l’elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all’interno dell’Unione ( GU L 334 del 9.12.2016, pag. 6 ).
( 10 ) Regolamento di esecuzione (UE) n. 1264/2013 della Commissione, del 3 dicembre 2013, recante modifica del regolamento (CE) n. 474/2006 che istituisce un elenco comunitario dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all’interno della Comunità ( GU L 326 del 6.12.2013, pag. 7 ).
( 11 ) Regolamento (CE) n. 235/2007 della Commissione, del 5 marzo 2007, recante modifica del regolamento (CE) n. 474/2006 che istituisce un elenco comunitario dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all’interno della Comunità ( GU L 66 del 6.3.2007, pag. 3 ).
( 12 ) Regolamento (CE) n. 1400/2007 della Commissione, del 28 novembre 2007, recante modifica del regolamento (CE) n. 474/2006 che istituisce un elenco comunitario dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all’interno della Comunità ( GU L 311 del 29.11.2007, pag. 12 ).
( 13 ) Regolamento (CE) n. 473/2006 della Commissione, del 22 marzo 2006, che stabilisce le norme di attuazione relative all’elenco comunitario dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all’interno della Comunità ai sensi del Capo II del regolamento (CE) n. 2111/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 84 del 23.3.2006, pag. 8 ).
ALLEGATO I
«ALLEGATO A
ELENCO DEI VETTORI AEREI SOGGETTI A DIVIETO OPERATIVO NELL’UNIONE, CON ECCEZIONI ( 1 )
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Denominazione legale del vettore aereo come indicato nel suo COA (compresa la denominazione commerciale, se diversa)</p></td><td><p>Numero del certificato di operatore aereo (COA) o della licenza di esercizio</p></td><td><p>Codice di designazione a tre lettere ICAO</p></td><td><p>Stato dell&#8217;operatore</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR ZIMBABWE (PVT)</span></p></td><td><p>177/04</p></td><td><p>AZW</p></td><td><p>Zimbabwe</p></td></tr><tr><td><p><span>AVIOR AIRLINES</span></p></td><td><p>ROI-RNR-011</p></td><td><p>ROI</p></td><td><p>Venezuela</p></td></tr><tr><td><p><span>BLUE WING AIRLINES</span></p></td><td><p>SRBWA-01/2002</p></td><td><p>BWI</p></td><td><p>Suriname</p></td></tr><tr><td><p><span>IRAN ASEMAN AIRLINES</span></p></td><td><p>FS-102</p></td><td><p>IRC</p></td><td><p>Iran</p></td></tr><tr><td><p><span>FLY BAGHDAD</span></p></td><td><p>007</p></td><td><p>FBA</p></td><td><p>Iraq</p></td></tr><tr><td><p><span>IRAQI AIRWAYS</span></p></td><td><p>001</p></td><td><p>IAW</p></td><td><p>Iraq</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; dell&#8217;Afghanistan responsabili della supervisione regolamentare, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Afghanistan</span></p></td></tr><tr><td><p><span>ARIANA AFGHAN AIRLINES</span></p></td><td><p>AOC 009</p></td><td><p>AFG</p></td><td><p>Afghanistan</p></td></tr><tr><td><p><span>KAM AIR</span></p></td><td><p>AOC 001</p></td><td><p>KMF</p></td><td><p>Afghanistan</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; dell&#8217;Angola responsabili della supervisione regolamentare, ad eccezione di<span>TAAG Angola Airlines</span> e<span>Heli Malongo</span>, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Angola</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AEROJET</span></p></td><td><p>AO-008/11-07/17 TEJ</p></td><td><p>TEJ</p></td><td><p>Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>GUICANGO</span></p></td><td><p>AO-009/11-06/17 YYY</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR JET</span></p></td><td><p>AO-006/11-08/18 MBC</p></td><td><p>MBC</p></td><td><p>Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>BESTFLYA AIRCRAFT MANAGEMENT</span></p></td><td><p>AO-015/15-06/17YYY</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>HELIANG</span></p></td><td><p>AO 007/11-08/18 YYY</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>SJL</span></p></td><td><p>AO-014/13-08/18YYY</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>SONAIR</span></p></td><td><p>AO-002/11-08/17 SOR</p></td><td><p>SOR</p></td><td><p>Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; dell&#8217;Armenia responsabili della supervisione regolamentare, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Armenia</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AIR DILIJANS</span></p></td><td><p>AM AOC 065</p></td><td><p>NGT</p></td><td><p>Armenia</p></td></tr><tr><td><p><span>ARMENIAN AIRLINES</span></p></td><td><p>AM AOC 076</p></td><td><p>AAG</p></td><td><p>Armenia</p></td></tr><tr><td><p><span>ARMENIA AIRWAYS</span></p></td><td><p>AM AOC 063</p></td><td><p>AMW</p></td><td><p>Armenia</p></td></tr><tr><td><p><span>ARMENIAN HELICOPTERS</span></p></td><td><p>AM AOC 067</p></td><td><p>KAV</p></td><td><p>Armenia</p></td></tr><tr><td><p><span>FLY ARNA</span></p></td><td><p>AM AOC 075</p></td><td><p>ACY</p></td><td><p>Armenia</p></td></tr><tr><td><p><span>FLYONE ARMENIA</span></p></td><td><p>AM AOC 074</p></td><td><p>FIE</p></td><td><p>Armenia</p></td></tr><tr><td><p><span>NOVAIR</span></p></td><td><p>AM AOC 071</p></td><td><p>NAI</p></td><td><p>Armenia</p></td></tr><tr><td><p><span>SHIRAK AVIA</span></p></td><td><p>AM AOC 072</p></td><td><p>SHS</p></td><td><p>Armenia</p></td></tr><tr><td><p><span>SKYBALL</span></p></td><td><p>AM AOC 073</p></td><td><p>N/D</p></td><td><p>Armenia</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; della Repubblica del Congo responsabili della supervisione regolamentare, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica del Congo</span></p></td></tr><tr><td><p><span>CANADIAN AIRWAYS CONGO</span></p></td><td><p>CG-CTA 006</p></td><td><p>TWC</p></td><td><p>Repubblica del Congo</p></td></tr><tr><td><p><span>EQUAFLIGHT SERVICES</span></p></td><td><p>CG-CTA 002</p></td><td><p>EKA</p></td><td><p>Repubblica del Congo</p></td></tr><tr><td><p><span>EQUAJET</span></p></td><td><p>RAC06-007</p></td><td><p>EKJ</p></td><td><p>Repubblica del Congo</p></td></tr><tr><td><p><span>TRANS AIR CONGO</span></p></td><td><p>CG-CTA 001</p></td><td><p>TSG</p></td><td><p>Repubblica del Congo</p></td></tr><tr><td><p><span>SOCIETE NOUVELLE AIR CONGO</span></p></td><td><p>CG-CTA 004</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Congo</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; responsabili della sorveglianza regolamentare della Repubblica democratica del Congo (DRC), compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica democratica del Congo (RDC)</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AB BUSINESS</span></p></td><td><p>AAC/DG/OPS-09/14</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR FAST CONGO</span></p></td><td><p>AAC/DG/OPS-09/03</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR KASAI</span></p></td><td><p>AAC/DG/OPS-09/11</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR KATANGA</span></p></td><td><p>AAC/DG/OPS-09/08</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>BUSY BEE CONGO</span></p></td><td><p>AAC/DG/OPS-09/04</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>COMPAGNIE AFRICAINE D&#8217;AVIATION (CAA)</span></p></td><td><p>AAC/DG/OPS-09/02</p></td><td><p>DBP</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>CONGO AIRWAYS</span></p></td><td><p>AAC/DG/OPS-09/01</p></td><td><p>COG</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>GOMA EXPRESS</span></p></td><td><p>AAC/DG/OPS-09/13</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>KIN AVIA</span></p></td><td><p>AAC/DG/OPS-09/10</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>MALU AVIATION</span></p></td><td><p>AAC/DG/OPS-09/05</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>SERVE AIR CARGO</span></p></td><td><p>AAC/DG/OPS-09/07</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>SWALA AVIATION</span></p></td><td><p>AAC/DG/OPS-09/06</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>TRACEP CONGO AVIATION</span></p></td><td><p>AAC/DG/OPS-09/15</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; di Gibuti responsabili della supervisione regolamentare, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Gibuti</span></p></td></tr><tr><td><p><span>DAALLO AIRLINES</span></p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>DAO</p></td><td><p>Gibuti</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; della Guinea equatoriale responsabili della supervisione regolamentare, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Guinea equatoriale</span></p></td></tr><tr><td><p><span>CEIBA INTERCONTINENTAL</span></p></td><td><p>2011/0001/MTTCT/DGAC/SOPS</p></td><td><p>CEL</p></td><td><p>Guinea equatoriale</p></td></tr><tr><td><p><span>Cronos AIRLINES</span></p></td><td><p>2011/0004/MTTCT/DGAC/SOPS</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Guinea equatoriale</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; dell&#8217;Eritrea responsabili della supervisione regolamentare, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Eritrea</span></p></td></tr><tr><td><p><span>ERITREAN AIRLINES</span></p></td><td><p>AOC No&#160;004</p></td><td><p>ERT</p></td><td><p>Eritrea</p></td></tr><tr><td><p><span>NASAIR ERITREA</span></p></td><td><p>AOC No&#160;005</p></td><td><p>NAS</p></td><td><p>Eritrea</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; del Kirghizistan responsabili della supervisione regolamentare, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Kirghizistan</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AERO NOMAD AIRLINES</span></p></td><td><p>57</p></td><td><p>ANK</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>AEROSTAN</span></p></td><td><p>08</p></td><td><p>BSC</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR COMPANY AIR KG</span></p></td><td><p>50</p></td><td><p>KGC</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>AIRCOMPANY MOALEM AVIATION</span></p></td><td><p>56</p></td><td><p>AMA</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>AVIA TRAFFIC COMPANY</span></p></td><td><p>23</p></td><td><p>AVJ</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>CENTRAL ASIAN AVIATION SERVICES</span></p></td><td><p>58</p></td><td><p>KAS</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>FLYSKY AIRLINES</span></p></td><td><p>53</p></td><td><p>FSQ</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>GLOBAL 8 AIRLINES</span></p></td><td><p>59</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>HELI SKY</span></p></td><td><p>47</p></td><td><p>HAC</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>KAP.KG AIRCOMPANY</span></p></td><td><p>52</p></td><td><p>KGS</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>MAC.KG AIRLINES</span></p></td><td><p>61</p></td><td><p>MSK</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>SAPSAN AIRLINE</span></p></td><td><p>54</p></td><td><p>KGB</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>SKY JET</span></p></td><td><p>60</p></td><td><p>SJL</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>SKY KG AIRLINES</span></p></td><td><p>41</p></td><td><p>KGK</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>TRANS CARAVAN KG</span></p></td><td><p>55</p></td><td><p>TCK</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>TEZ JET</span></p></td><td><p>46</p></td><td><p>TEZ</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; della Liberia responsabili della supervisione regolamentare.</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Liberia</span></p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; della Libia responsabili della supervisione regolamentare, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Libia</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AFRIQIYAH AIRWAYS</span></p></td><td><p>007/01</p></td><td><p>AAW</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR LIBYA</span></p></td><td><p>004/01</p></td><td><p>TLR</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>AL MAHA AVIATION</span></p></td><td><p>030/18</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>BERNIQ AIRWAYS</span></p></td><td><p>032/21</p></td><td><p>BNL</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>BURAQ AIR</span></p></td><td><p>002/01</p></td><td><p>BRQ</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>GLOBAL AIR TRANSPORT</span></p></td><td><p>008/05</p></td><td><p>GAK</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>HALA AIRLINES</span></p></td><td><p>033/21</p></td><td><p>HTP</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>LIBYAN AIRLINES</span></p></td><td><p>001/01</p></td><td><p>LAA</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>LIBYAN WINGS AIRLINES</span></p></td><td><p>029/15</p></td><td><p>LWA</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>PETRO AIR</span></p></td><td><p>025/08</p></td><td><p>PEO</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; del Nepal responsabili della supervisione regolamentare, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Nepal</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AIR DYNASTY HELI. S.</span></p></td><td><p>035/2001</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>ALTITUDE AIR</span></p></td><td><p>085/2016</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>BUDDHA AIR</span></p></td><td><p>014/1996</p></td><td><p>BHA</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>FISHTAIL AIR</span></p></td><td><p>017/2001</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>SUMMIT AIR</span></p></td><td><p>064/2010</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>HELI EVEREST</span></p></td><td><p>086/2016</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>HIMALAYA AIRLINES</span></p></td><td><p>084/2015</p></td><td><p>HIM</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>KAILASH HELICOPTER SERVICES</span></p></td><td><p>087/2018</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>MAKALU AIR</span></p></td><td><p>057&#160;A/2009</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>MANANG AIR PVT</span></p></td><td><p>082/2014</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>MOUNTAIN HELICOPTERS</span></p></td><td><p>055/2009</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>PRABHU HELICOPTERS</span></p></td><td><p>081/2013</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>NEPAL AIRLINES CORPORATION</span></p></td><td><p>003/2000</p></td><td><p>RNA</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>SAURYA AIRLINES</span></p></td><td><p>083/2014</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>SHREE AIRLINES</span></p></td><td><p>030/2002</p></td><td><p>SHA</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>SIMRIK AIR</span></p></td><td><p>034/2000</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>SIMRIK AIRLINES</span></p></td><td><p>052/2009</p></td><td><p>RMK</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>SITA AIR</span></p></td><td><p>033/2000</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>TARA AIR</span></p></td><td><p>053/2009</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>YETI AIRLINES</span></p></td><td><p>037/2004</p></td><td><p>NYT</p></td><td><p>Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>I seguenti vettori aerei certificati dalle autorit&#224; della Russia responsabili della supervisione regolamentare:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Russia</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AURORA AIRLINES</span></p></td><td><p>486</p></td><td><p>SHU</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>AVIACOMPANY &#171;AVIASTAR-TU&#187; CO. LTD</span></p></td><td><p>458</p></td><td><p>TUP</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>IZHAVIA</span></p></td><td><p>479</p></td><td><p>IZA</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>JOINT STOCK COMPANY &#171;AIR COMPANY &#171;YAKUTIA&#187;</span></p></td><td><p>464</p></td><td><p>SYL</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>JOINT STOCK COMPANY &#171;RUSJET&#187;</span></p></td><td><p>498</p></td><td><p>RSJ</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>JOINT STOCK COMPANY &#171;UVT AERO&#187;</span></p></td><td><p>567</p></td><td><p>UVT</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>JOINT STOCK COMPANY SIBERIA AIRLINES</span></p></td><td><p>31</p></td><td><p>SBI</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>JOINT STOCK COMPANY SMARTAVIA AIRLINES</span></p></td><td><p>466</p></td><td><p>AUL</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>JOINT-STOCK COMPANY &#171;IRAERO&#187; AIRLINES</span></p></td><td><p>480</p></td><td><p>IAE</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>JOINT-STOCK COMPANY &#171;URAL AIRLINES&#187;</span></p></td><td><p>18</p></td><td><p>SVR</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>JOINT&#8211;STOCK COMPANY ALROSA AIR COMPANY</span></p></td><td><p>230</p></td><td><p>DRU</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>JOINT-STOCK COMPANY NORDSTAR AIRLINES</span></p></td><td><p>452</p></td><td><p>TYA</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>JS AVIATION COMPANY &#171;RUSLINE&#187;</span></p></td><td><p>225</p></td><td><p>RLU</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>JSC YAMAL AIRLINES</span></p></td><td><p>142</p></td><td><p>LLM</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>LLC &#171;NORD WIND&#187;</span></p></td><td><p>516</p></td><td><p>NWS</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>LLC &#171;AIRCOMPANY IKAR&#187;</span></p></td><td><p>36</p></td><td><p>KAR</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>LTD. I FLY</span></p></td><td><p>533</p></td><td><p>RSY</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>POBEDA AIRLINES LIMITED LIABILITY COMPANY</span></p></td><td><p>562</p></td><td><p>PBD</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>PUBLIC JOINT STOCK COMPANY &#171;AEROFLOT - RUSSIAN AIRLINES&#187;</span></p></td><td><p>1</p></td><td><p>AFL</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>ROSSIYA AIRLINES, JOINT STOCK COMPANY</span></p></td><td><p>2</p></td><td><p>SDM</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>SKOL AIRLINE LLC</span></p></td><td><p>228</p></td><td><p>CDV</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>UTAIR AVIATION, JOINT-STOCK COMPANY</span></p></td><td><p>6</p></td><td><p>UTA</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; di Sao Tom&#233; e Principe responsabili della supervisione regolamentare, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Sao Tom&#233; e Principe</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AFRIC&#192;S CONNECTION</span></p></td><td><p>10/AOC/2008</p></td><td><p>ACH</p></td><td><p>Sao Tom&#233; e Principe</p></td></tr><tr><td><p><span>STP AIRWAYS</span></p></td><td><p>03/AOC/2006</p></td><td><p>STP</p></td><td><p>Sao Tom&#233; e Principe</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; della Sierra Leone responsabili della supervisione regolamentare.</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Sierra Leone</span></p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; del Sudan responsabili della supervisione regolamentare, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Sudan</span></p></td></tr><tr><td><p><span>ALFA AIRLINES SD</span></p></td><td><p>54</p></td><td><p>AAJ</p></td><td><p>Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>BADR AIRLINES</span></p></td><td><p>35</p></td><td><p>BDR</p></td><td><p>Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>BLUE BIRD AVIATION</span></p></td><td><p>11</p></td><td><p>BLB</p></td><td><p>Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>ELDINDER AVIATION</span></p></td><td><p>8</p></td><td><p>DND</p></td><td><p>Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>GREEN FLAG AVIATION</span></p></td><td><p>17</p></td><td><p>GNF</p></td><td><p>Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>HELEJETIC AIR</span></p></td><td><p>57</p></td><td><p>HJT</p></td><td><p>Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>KATA AIR TRANSPORT</span></p></td><td><p>9</p></td><td><p>KTV</p></td><td><p>Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>KUSH AVIATION CO.</span></p></td><td><p>60</p></td><td><p>KUH</p></td><td><p>Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>NOVA AIRWAYS</span></p></td><td><p>46</p></td><td><p>NOV</p></td><td><p>Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>SUDAN AIRWAYS CO.</span></p></td><td><p>1</p></td><td><p>SUD</p></td><td><p>Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>SUN AIR</span></p></td><td><p>51</p></td><td><p>SNR</p></td><td><p>Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>TARCO AIR</span></p></td><td><p>56</p></td><td><p>TRQ</p></td><td><p>Sudan</p></td></tr></tbody></table>
». ( 1 ) I vettori aerei elencati nel presente allegato possono essere autorizzati a esercitare i diritti di traffico se utilizzano aeromobili presi a noleggio con equipaggio (wet-leased) da un vettore aereo non soggetto a divieto operativo, a condizione che siano rispettate tutte le pertinenti norme di sicurezza.
ALLEGATO II
«ALLEGATO B
ELENCO DEI VETTORI AEREI SOGGETTI A RESTRIZIONI OPERATIVE NELL’UNIONE ( 1 )
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Denominazione legale del vettore aereo come indicato nel suo COA (compresa la denominazione commerciale, se diversa)</p></td><td><p>Numero del certificato di operatore aereo (COA)</p></td><td><p>Codice di designazione a tre lettere ICAO</p></td><td><p>Stato dell&#8217;operatore</p></td><td><p>Tipo di aeromobile soggetto a restrizioni</p></td><td><p>Sigla/e di immatricolazione ed eventualmente numero/i di serie che identifica/no la fabbricazione dell&#8217;aeromobile soggetto a restrizioni</p></td><td><p>Stato di immatricolazione</p></td></tr><tr><td><p><span>IRAN AIR</span></p></td><td><p>IR.AOC.100</p></td><td><p>IRA</p></td><td><p>Iran</p></td><td><p>Tutti gli aeromobili del tipo Fokker F100 e del tipo Boeing B747.</p></td><td><p>Aeromobili del tipo Fokker F100, come indicato nel COA; aeromobili del tipo Boeing B747, come indicato nel COA.</p></td><td><p>Iran</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR KORYO</span></p></td><td><p>GAC-AOC/KOR-01</p></td><td><p>KOR</p></td><td><p>Corea del Nord</p></td><td><p>L&#8217;intera flotta, tranne: 2 aeromobili del tipo TU-204.</p></td><td><p>L&#8217;intera flotta, tranne: P-632, P-633.</p></td><td><p>Corea del Nord</p></td></tr></tbody></table>
" ( 1 ) I vettori aerei elencati nel presente allegato possono essere autorizzati a esercitare i diritti di traffico se utilizzano aeromobili presi a noleggio con equipaggio (wet-leased) da un vettore aereo non soggetto a divieto operativo, a condizione che siano rispettate tutte le pertinenti norme di sicurezza.
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2023/2691/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)