Document ID: 32016R2071
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>26.11.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 320/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2016/2071 DELLA COMMISSIONE
del 22 settembre 2016
che modifica il regolamento (UE) 2015/757 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i metodi per il monitoraggio delle emissioni di anidride carbonica e le regole relative al monitoraggio delle altre informazioni pertinenti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2015/757 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, concernente il monitoraggio, la comunicazione e la verifica delle emissioni di anidride carbonica generate dal trasporto marittimo e che modifica la direttiva 2009/16/CE ( 1 ) , in particolare l'articolo 5, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) 2015/757 stabilisce norme per il monitoraggio, la comunicazione e la verifica accurati delle emissioni di anidride carbonica (CO<span>2</span>) e di altre informazioni pertinenti in relazione alle navi che arrivano, circolano o partono da porti sotto la giurisdizione di uno Stato membro, al fine di promuovere in modo efficace dal punto di vista dei costi la riduzione delle emissioni di CO<span>2</span> derivanti dal trasporto marittimo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L'allegato I del regolamento (UE) 2015/757 stabilisce i metodi per il monitoraggio delle emissioni di CO<span>2</span> in base al consumo di carburante. L'allegato II del regolamento (UE) 2015/757 stabilisce le regole per il &#171;monitoraggio delle altre informazioni pertinenti&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L'allegato I, parte A, del regolamento (UE) 2015/757 dispone che le emissioni di CO<span>2</span> siano calcolate moltiplicando i fattori di emissione e il consumo di carburante determinato con i metodi di monitoraggio A (BDN e rilevamenti periodici del carburante presente nei serbatoi), B (monitoraggio dei serbatoi a bordo) e C (flussimetri per i processi di combustione applicabili) di cui alla parte B dello stesso allegato. La risoluzione dell'IMO<a>&#160;(<span>2</span>)</a> sugli orientamenti per il metodo di calcolo dell'indice di efficienza energetica in materia di progettazione (EEDI) raggiunto dalle nuove navi stabilisce una serie di valori predefiniti per i fattori di emissione dei carburanti standard utilizzati a bordo. Tali valori predefiniti possono essere utilizzati per calcolare le emissioni di CO<span>2</span> generate dal trasporto marittimo. Imporre alle navi di applicare i suddetti valori predefiniti per monitorare e comunicare le emissioni di CO<span>2</span> conformemente all'allegato I del regolamento (UE) 2015/757 costituisce un approccio normativo lineare e assicura un'attuazione armonizzata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>I metodi di monitoraggio A, B e C servono per determinare la quantit&#224; di carburante rifornito (bunkeraggio) o la quantit&#224; di carburante rimasta nei serbatoi, convertendola da volume in massa utilizzando i valori della densit&#224; effettiva. A norma dell'allegato I, parte B, paragrafo 2, quinto comma, lettera c), le societ&#224; che utilizzano il metodo di monitoraggio B possono determinare la densit&#224; effettiva in base alla densit&#224; misurata in un'analisi svolta in un laboratorio accreditato per l'analisi del carburante, laddove disponibile. Se si offre questa possibilit&#224; anche alle societ&#224; che utilizzano i metodi di monitoraggio A e C si assicura l'attuazione armonizzata dei tre metodi, in linea con la norma ISO 3675:1998<a>&#160;(<span>3</span>)</a>. Si accolgono inoltre le prassi vigenti nel settore e si migliora la comparabilit&#224; del consumo di carburante monitorato secondo i tre metodi di cui sopra.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il concetto &#171;da ormeggio a ormeggio&#187; chiarisce le disposizioni e introduce un criterio armonizzato per la determinazione esatta dei punti d'inizio e fine delle tratte. In tal modo si perfezionano i parametri utilizzati per monitorare il tempo trascorso in mare e la distanza percorsa, di cui all'allegato II, parte A, paragrafo 1, lettere a) e b), del regolamento (UE) 2015/757, e si tiene conto delle prassi vigenti nel settore.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Gli orientamenti dell'IMO per l'uso volontario dell'indicatore operativo di efficienza energetica (EEOI)<a>&#160;(<span>4</span>)</a> e la norma CEN EN 16258 (2012)<a>&#160;(<span>5</span>)</a> offrono alle navi ro-ro la possibilit&#224; di monitorare e comunicare il carico trasportato in base alla massa effettiva del carico. L'aggiunta di questo parametro a quelli di cui all'allegato II, parte A, paragrafo 1, lettera e), del regolamento (UE) 2015/757 &#232; intesa a tenere conto in modo pi&#249; adeguato delle prassi vigenti nel settore e facilitare in tal modo il monitoraggio.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>In linea con la prassi abituale della Commissione di consultare esperti durante la fase preparatoria degli atti delegati, nell'ambito del Forum europeo per il trasporto marittimo sostenibile (ESSF) &#232; stato creato un sottogruppo preposto al monitoraggio del sistema MRV nel trasporto marittimo, composto da esperti degli Stati membri, del settore e della societ&#224; civile. Il sottogruppo ha individuato l'esistenza di una serie di norme internazionali ed europee, regole internazionali e sviluppi scientifici e tecnici e ha raccomandato che il presente regolamento ne tenga conto. Il progetto di raccomandazioni del sottogruppo su tali aspetti &#232; stato approvato dalla plenaria dell'ESSF il 28 giugno 2016.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Gli allegati I e II del regolamento (UE) 2015/757 dovrebbero quindi essere modificati di conseguenza,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati I e II del regolamento (UE) 2015/757 sono modificati conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 22 settembre 2016
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 123 del 19.5.2015, pag. 55 .
( 2 ) MEPC 245 (66) 2014.
( 3 ) ISO 3675:1998 — Crude petroleum and liquid petroleum products — Laboratory determination of density — Hydrometer method.
( 4 ) MEPC.1/Circ. 684 IMO Guidelines for voluntary use of the ship Energy Efficiency Operational Indicator.
( 5 ) Metodologia per il calcolo e la dichiarazione del consumo di energia e di emissioni di gas a effetto serra (GHG) dei servizi di trasporto (merci e passeggeri).
ALLEGATO
Gli allegati I e II del regolamento (UE) 2015/757 sono così modificati:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l'allegato I &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la parte A &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;A.&#160;&#160;&#160;CALCOLO DELLE EMISSIONI DI CO<span>2</span> (ARTICOLO 9)</p><p>Ai fini del calcolo delle emissioni di CO<span>2</span>, le societ&#224; applicano la seguente formula:</p><p>consumo di carburante &#215; fattore di emissione</p><p>Il consumo di carburante comprende il carburante utilizzato dai motori principali, dai motori ausiliari, dalle turbine a gas, dalle caldaie e dai generatori di gas inerte.</p><p>Il consumo di carburante all'interno dei porti all'ormeggio &#232; calcolato separatamente.</p><p>Per i fattori di emissione dei carburanti utilizzati a bordo si applicano i seguenti valori predefiniti:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Tipo di carburante</p></td><td><p>Riferimento</p></td><td><p>Fattore di emissione (t-CO<span>2</span>/t-carburante)</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Diesel/gasolio</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Qualit&#224; da DMX a DMB di cui alla norma ISO 8217</p></td><td><p>3,206</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Olio combustibile leggero (LFO)</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Qualit&#224; da RMA a RMD di cui alla norma ISO 8217</p></td><td><p>3,151</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Olio combustibile pesante (HFO)</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Qualit&#224; da RME a RMK di cui alla norma ISO 8217</p></td><td><p>3,114</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Gas di petrolio liquefatto (GPL)</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Propano</p></td><td><p>3,000</p></td></tr><tr><td><p>Butano</p></td><td><p>3,030</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Gas naturale liquefatto (LNG)</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>2,750</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Metanolo</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>1,375</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Etanolo</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>1,913</p></td></tr></tbody></table><p>Si applicano fattori di emissione appropriati per i biocarburanti, i combustibili non fossili alternativi e altri carburanti per i quali non &#232; specificato alcun valore predefinito.&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la parte B &#232; cos&#236; modificata:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>al punto 1, quinto comma, la lettera b) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;b)</p></td><td><p>la densit&#224; misurata dal fornitore di carburante al momento del rifornimento e che figura sulla fattura o sulla BDN;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>al punto 1, quinto comma, &#232; aggiunta la lettera seguente c):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;c)</p></td><td><p>la densit&#224; misurata in un'analisi svolta in un laboratorio accreditato per l'analisi del carburante, laddove disponibile.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>al punto 3, quarto comma, la lettera b) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;b)</p></td><td><p>la densit&#224; misurata dal fornitore di carburante al momento del rifornimento e che figura sulla fattura o sulla BDN;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>al punto 3, quarto comma, &#232; aggiunta la lettera seguente c):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;c)</p></td><td><p>la densit&#224; misurata in un'analisi svolta in un laboratorio accreditato per l'analisi del carburante, laddove disponibile.&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>L'allegato II, parte A, punto 1 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>alla lettera a), la prima frase &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;la data e l'ora di partenza e di arrivo da ormeggio a ormeggio sono riportate utilizzando l'ora di Greenwich (GMT/UTC).&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>alla lettera b), l'ultima frase &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;la distanza percorsa &#232; calcolata dal posto di ormeggio del porto di partenza al posto di ormeggio del porto di arrivo ed &#232; espressa in miglia nautiche;&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>alla lettera e), il primo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;per le navi ro-ro, il carico trasportato &#232; definito come la massa del carico a bordo, calcolata come massa effettiva, oppure come il numero di unit&#224; di carico (autocarri, autovetture ecc.) o metri di corsia occupati moltiplicati secondo i valori predefiniti per il loro peso.&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>