Document ID: 32021R0657
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>22.4.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 137/14</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/657 DELLA COMMISSIONE
del 21 aprile 2021
recante iscrizione di un nome nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [«Caşcaval de Săveni» (IGP)]
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari ( 1 ) , in particolare l’articolo 52, paragrafo 3, lettera a),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;50, paragrafo 2, lettera&#160;a), del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012, la domanda di registrazione del nome &#171;Ca&#351;caval de S&#259;veni&#187; come indicazione di origine protetta (IGP) presentata dalla Romania &#232; stata pubblicata nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 30&#160;marzo 2020 la Commissione ha ricevuto dalla Bulgaria la notifica di opposizione e la dichiarazione di opposizione motivata. Il 2&#160;aprile 2020 la Commissione ha trasmesso alla Romania la notifica di opposizione e la dichiarazione di opposizione motivata ricevute dalla Bulgaria.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La Commissione ha esaminato l&#8217;opposizione inviata dalla Bulgaria e l&#8217;ha giudicata ricevibile. Il termine &#171;&#1082;&#1072;&#1096;&#1082;&#1072;&#1074;&#1072;&#1083;&#187;, trascritto nella dichiarazione della Bulgaria come &#171;kashkaval&#187; o &#171;kaschaval&#187;, &#232; omonimo del termine &#171;ca&#351;caval&#187;, che fa parte del nome composto &#171;Ca&#351;caval de S&#259;veni&#187;. Il termine &#171;&#1082;&#1072;&#1096;&#1082;&#1072;&#1074;&#1072;&#1083;&#187; &#232; il nome utilizzato in Bulgaria per prodotti lattiero-caseari di base ottenuti e commercializzati in Bulgaria su scala commerciale. Nella dichiarazione di opposizione si sosteneva che la registrazione del nome proposto danneggerebbe l&#8217;esistenza del nome &#171;&#1082;&#1072;&#1096;&#1082;&#1072;&#1074;&#1072;&#1083;&#187; o di marchi in cui compare il termine &#171;&#1082;&#1072;&#1096;&#1082;&#1072;&#1074;&#1072;&#1083;&#187; e l&#8217;esistenza di prodotti che si trovano legalmente sul mercato bulgaro da almeno cinque anni prima della data di pubblicazione della domanda di registrazione del nome &#171;Ca&#351;caval de S&#259;veni&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Con lettera del 28&#160;maggio 2020 la Commissione ha invitato le parti interessate ad avviare idonee consultazioni al fine di pervenire a un accordo in conformit&#224; alle rispettive procedure interne.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Romania e Bulgaria hanno raggiunto un accordo che &#232; stato notificato dalla Romania alla Commissione il 28&#160;agosto 2020, ossia entro il termine previsto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La Romania e la Bulgaria hanno concluso che l&#8217;iscrizione del nome &#171;Ca&#351;caval de S&#259;veni&#187; nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette non debba pregiudicare future richieste della Bulgaria di registrare un nome composto comprendente il termine &#171;&#1082;&#1072;&#1096;&#1082;&#1072;&#1074;&#1072;&#1083;&#187; nel quadro dei regimi di qualit&#224; dell&#8217;UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Nella misura in cui &#232; conforme alle disposizioni del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012 e alla normativa dell&#8217;UE, occorre tener conto del contenuto dell&#8217;accordo concluso tra la Romania e la Bulgaria.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>L&#8217;8&#160;aprile 2020 la Commissione ha ricevuto dalla Grecia la notifica di opposizione e la dichiarazione di opposizione motivata. Il 16&#160;aprile 2020 la Commissione ha trasmesso detta notifica di opposizione alla Romania.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>La Commissione ha esaminato l&#8217;opposizione inviata dalla Grecia e l&#8217;ha giudicata ricevibile. Nell&#8217;opposizione si sosteneva che la registrazione del nome proposto danneggerebbe l&#8217;esistenza di un nome omonimo o parzialmente identico o di un marchio o l&#8217;esistenza di prodotti che si trovano legalmente sul mercato greco da almeno cinque anni prima della data di pubblicazione della domanda di registrazione del nome &#171;Ca&#351;caval de S&#259;veni&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Con lettera del 2&#160;giugno&#160;2020 la Commissione ha invitato le parti interessate ad avviare idonee consultazioni al fine di pervenire a un accordo in conformit&#224; alle rispettive procedure interne.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Il 28&#160;agosto 2020 la Romania ha presentato, a norma dell&#8217;articolo&#160;51, paragrafo 3, ultimo comma, del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012, una richiesta di proroga del termine per le consultazioni con la Grecia nell&#8217;ambito della procedura di opposizione relativa alla domanda summenzionata, che &#232; stata accolta dalla Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Romania e Grecia hanno raggiunto un accordo che &#232; stato notificato dalla Romania alla Commissione il 27&#160;novembre 2020, ossia entro il termine prorogato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Romania e Grecia hanno convenuto che la protezione del nome &#171;Ca&#351;caval de S&#259;veni&#187; non debba includere il nome semplice &#171;ca&#351;caval&#187; bens&#236; unicamente il nome composto &#171;Ca&#351;caval de S&#259;veni&#187; nella sua interezza. Hanno concluso inoltre che il regolamento che iscrive la denominazione &#171;Ca&#351;caval de S&#259;veni&#187; nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette debba prevedere la possibilit&#224; di continuare a utilizzare il termine &#171;ca&#351;caval&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>Nella misura in cui &#232; conforme alle disposizioni del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012 e alla normativa dell&#8217;UE, occorre tener conto del contenuto dell&#8217;accordo concluso tra la Romania e la Grecia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Il nome &#171;Ca&#351;caval de S&#259;veni&#187; (IGP) dovrebbe essere protetto nella sua interezza, mentre il termine &#171;ca&#351;caval&#187; potr&#224; continuare a essere utilizzato nelle etichette e nelle presentazioni all&#8217;interno del territorio dell&#8217;Unione, a condizione che siano rispettati i principi e le norme applicabili nel suo ordinamento giuridico,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il nome «Caşcaval de Săveni» (IGP) è registrato.
Il nome di cui al primo comma identifica un prodotto della classe 1.3 Formaggi dell’allegato XI del regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014 della Commissione ( 3 ) .
Articolo 2
Il termine «caşcaval» può continuare a essere utilizzato nell’etichettatura o nelle presentazioni all’interno del territorio dell’Unione, a condizione che siano rispettati i principi e le norme applicabili nel suo ordinamento giuridico.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 aprile 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 343 del 14.12.2012, pag. 1 .
( 2 ) GU C 15 del 16.1.2020, pag. 5 .
( 3 ) Regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014 della Commissione, del 13 giugno 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari ( GU L 179 del 19.6.2014, pag. 36 ).
</note>