Document ID: 02016D0413-20180214
Language: ITA

02016D0413 — IT — 14.02.2018 — 001.001
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<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/413 DELLA COMMISSIONE</p><p>del 18 marzo 2016</p><p>che fissa la sede dell'infrastruttura terrestre del sistema nato dal programma Galileo, prevede le misure necessarie a garantirne il funzionamento e abroga la decisione di esecuzione 2012/117/UE</p><p><a>(Testo rilevante ai fini del SEE)</a></p><p>(GU L 074 dell'19.3.2016, pag. 45)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2018/115 DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 24 gennaio 2018</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;20</p></td><td><p>14</p></td><td><p>25.1.2018</p></td></tr></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/413 DELLA COMMISSIONE
del 18 marzo 2016
che fissa la sede dell'infrastruttura terrestre del sistema nato dal programma Galileo, prevede le misure necessarie a garantirne il funzionamento e abroga la decisione di esecuzione 2012/117/UE
(Testo rilevante ai fini del SEE)
Articolo 1
La sede dell'infrastruttura terrestre del sistema nato dal programma Galileo e le misure necessarie per garantirne il funzionamento sono riportate nell'allegato.
Articolo 2
La decisione di esecuzione 2012/117/UE è abrogata.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
ALLEGATO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Denominazione</span></p></td><td><p><span>Sede e misure di realizzazione per garantire il funzionamento</span></p></td></tr><tr><td><p><span>Centri terrestri</span></p></td></tr><tr><td><p>Due centri di controllo Galileo (GCC)</p></td><td><p>Questi due centri sono stati realizzati tra il 2009 e il 2014 a Oberpfaffenhofen (Germania) e Fucino (Italia) rispettivamente. Essi dovrebbero essere oggetto di due accordi da sottoscriversi con la Germania e l'Italia rispettivamente.</p></td></tr><tr><td><p>Centro di monitoraggio della sicurezza Galileo (GSMC)</p></td><td><p><span><a><span>&#9658;M1</span></a></span>&#160;Il centro di monitoraggio della sicurezza Galileo, ripartito su due siti, &#232; realizzato in Francia e in Spagna. La realizzazione del sito in Francia si &#232; conclusa nel 2017 ed &#232; stata oggetto di un accordo sottoscritto nel 2013 con la Francia. La realizzazione del sito in Spagna inizia nel marzo 2018 con strutture ridotte e dovrebbe essere completata nel marzo 2019. Essa dovrebbe essere oggetto di un accordo da sottoscriversi nel 2018 con la Spagna.<span>&#160;&#9668;</span></p></td></tr><tr><td><p>Centro di servizi GNSS (GSC)</p></td><td><p>Il centro di servizi GNSS &#232; realizzato in fasi progressive a Madrid (Spagna). I lavori sono iniziati nel 2011e dovrebbero concludersi nel 2016. La sua realizzazione &#232; stata oggetto di un accordo sottoscritto nel 2014 con la Spagna.</p></td></tr><tr><td><p>Centro di servizi SAR</p></td><td><p>Il centro di servizi SAR &#232; stato realizzato a Tolosa (Francia) tra il 2012 e il 2014. La sua realizzazione dovrebbe essere oggetto di un contratto quadro di prestazione di servizi con il Centro nazionale di studi spaziali (CNES).</p></td></tr><tr><td><p>Centro di riferimento Galileo (GRC)</p></td><td><p>Il centro di riferimento Galileo &#232; realizzato in fasi progressive a Noordwijk (Paesi Bassi). I lavori sono iniziati nel 2015 e dovrebbero concludersi nel 2017. La sua realizzazione dovrebbe essere oggetto di un accordo da sottoscriversi nel 2016 con i Paesi Bassi.</p></td></tr><tr><td><p>Centro ILS</p></td><td><p>Il centro di supporto logistico integrato (centro ILS) dovrebbe essere messo in esercizio a Transinne (Belgio) nel corso del 2016 e dovrebbe essere oggetto di un accordo con il Belgio.</p></td></tr><tr><td><p>Stazione di prova in orbita</p></td><td><p>La stazione di prova in orbita &#232; stata realizzata nel 2010 a Redu (Belgio).</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p><span>Stazioni terrestri distanti</span></p></td></tr><tr><td><p>Stazioni TTC</p></td><td><p>Tra il 2010 e il 2014 sono state realizzate stazioni TTC a Kiruna (Svezia), a Kourou (Francia), alla Riunione (Francia) e a Noum&#233;a (Nuova Caledonia).</p><p>Una stazione TTC dovrebbe essere realizzata a Papeete (Polinesia francese) nel 2016-2017.</p><p>La realizzazione di queste stazioni TTC &#232; oggetto di contratti appaltati dall'Agenzia spaziale europea a prestatori di servizi.</p></td></tr><tr><td><p>Stazioni GSS</p></td><td><p>Tra il 2009 e il 2014 sono state realizzate stazioni GSS alle Azzorre (Portogallo), ad Ascensione, a Fucino (Italia), a Jan Mayen (Norvegia), alle Kerguelen, a Kiruna (Svezia), a Kourou (Francia), alla Riunione (Francia), alle Falkland, a Noum&#233;a (Nuova Caledonia), a Papeete (Polinesia francese), a Redu (Belgio), a Saint Pierre e Miquelon, alle Svalbard (Norvegia) e a Troll (Norvegia).</p><p>Una stazione GSS dovrebbe essere realizzata a Wallis nel 2016-2017.</p><p>La realizzazione di queste stazioni GSS &#232; oggetto di contratti appaltati dall'Agenzia spaziale europea a prestatori di servizi.</p></td></tr><tr><td><p>Stazioni ULS</p></td><td><p>Tra il 2009 e il 2011 sono state realizzate stazioni ULS a Tahiti (Polinesia francese), a Kourou (Francia), alla Riunione (Francia), in Nuova Caledonia e alle Svalbard (Norvegia).</p><p>La realizzazione di queste stazioni ULS &#232; stata oggetto di contratti appaltati dall'Agenzia spaziale europea a prestatori di servizi.</p></td></tr><tr><td><p>Stazioni SAR</p></td><td><p>Nel 2012 e nel 2013 sono state realizzate stazioni TTC dette &#171;Meolut&#187; a Makarios (Cipro), a Maspalomas (Spagna) e alle Svalbard (Norvegia). Stazioni SAR costituite da un marcatore di riferimento SAR sono state realizzate a Makarios (Cipro), a Maspalomas (Spagna), a Santa Maria (Portogallo), a Tolosa (Francia) e alle Svalbard (Norvegia).</p><p>La realizzazione di queste stazioni SAR &#232; stata oggetto di contratti appaltati dall'Agenzia spaziale europea a prestatori di servizi per le stazioni di Maspalomas, Santa Maria e Svalbard, di un protocollo d'intesa tra la Commissione e Cipro per la stazione di Makarios e di un contratto tra la Commissione e un prestatore di servizi per la stazione di Tolosa.</p></td></tr></tbody></table>