Document ID: 32019R1207
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>17.7.2019&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 191/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2019/1207 DEL CONSIGLIO
del 15 luglio 2019
che attua il regolamento (UE) 2017/1509 relativo a misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2017/1509 del Consiglio, del 30 agosto 2017, relativo a misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea e che abroga il regolamento (CE) n. 329/2007 ( 1 ) , in particolare l'articolo 47, paragrafo 2,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 30&#160;agosto 2017 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2017/1509.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In conformit&#224; dell'articolo 47<span>bis</span>, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2017/1509, il Consiglio ha riesaminato l'elenco delle persone e delle entit&#224; designate di cui agli allegati XV, XVI, XVII e XVIII di tale regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Una persona che era elencata in entrambi gli allegati XIII e XV dovrebbe essere rimossa dall'allegato XV. &#200; opportuno aggiornare la voce riguardante un'entit&#224; inserita nell'allegato&#160;XVI.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza gli allegati XV e XVI del regolamento (UE) 2017/1509,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati XV e XVI del regolamento (UE) n. 2017/1509 sono modificati come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 15 luglio 2019
Per il Consiglio
La presidente
F. MOGHERINI
( 1 ) GU L 224 del 31.8.2017, pag. 1 .
ALLEGATO
Il regolamento (UE) 2017/1509 è modificato come segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>nell'allegato XV, la Parte (a) [&#171;Persone fisiche designate in conformit&#224; dell'articolo 34, paragrafo 4, lettera a)&#187;] &#232; modificata come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>&#232; soppressa la voce 30 riguardante RI Pyong Chol (Data di nascita: 1948);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>le voci rimanenti sono rinumerate da 1 a 27;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>nell'allegato XVI, Parte (b) (&#171;Persone giuridiche, entit&#224; e organismi&#187;), la voce riguardante le entit&#224; seguenti &#232; sostituita come segue:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;3.</p></td><td><p>Maritime Administrative Bureau</p><p><span>alias</span> North Korea Maritime Administration Bureau o Maritime Administration of DPR Korea</p></td><td><table><col/><tbody><tr><td><p>Indirizzo: Ryonhwa-2Dong, Central District, Pyongyang, RPDC</p></td></tr><tr><td><p>P.O. Box 416</p></td></tr><tr><td><p>Tel 850-2-18111 Ex 8059</p></td></tr><tr><td><p>Fax: 850 2 381 4410</p></td></tr><tr><td><p>email: mab@silibank.net.kp</p></td></tr><tr><td><p>sito web: www.ma.gov.kp</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>16.10.2017</p></td><td><p>Il Maritime Administrative Bureau ha aiutato ad eludere le sanzioni imposte dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, tra l'altro cambiando il nome e registrando nuovamente i beni di entit&#224; designate e fornendo falsa documentazione a navi soggette alle sanzioni delle Nazioni Unite.&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>