Document ID: 32022R0054
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>17.1.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 10/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2022/54 DELLA COMMISSIONE
del 21 ottobre 2021
che modifica il regolamento delegato (UE) 2020/692 per quanto riguarda le prescrizioni supplementari per l’ingresso nell’Unione di determinati ungulati originari dell’Unione che sono spostati in un paese terzo o territorio per partecipare a eventi, esposizioni, mostre e spettacoli, per poi essere spostati nuovamente nell’Unione
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale («normativa in materia di sanità animale») ( 1 ) , in particolare l’articolo 239, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE) 2020/692 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabilisce, tra l&#8217;altro, prescrizioni in materia di sanit&#224; animale per l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di partite di determinati animali terrestri detenuti. Pi&#249; precisamente, la parte VI di tale regolamento delegato stabilisce norme speciali per l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di determinati prodotti che sono originari dell&#8217;Unione e vi fanno ritorno. Al momento l&#8217;articolo&#160;177 del regolamento delegato (UE) 2020/692 prevede solo norme speciali per i cavalli registrati che sono originari dell&#8217;Unione e vi fanno ritorno dopo un&#8217;esportazione temporanea in un paese terzo, un territorio o una loro zona per partecipare a corse, competizioni o manifestazioni culturali equestri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Al fine di agevolare la partecipazione di ungulati a eventi, esposizioni, mostre e spettacoli (&#171;eventi&#187;) che si svolgono al di fuori dell&#8217;Unione, &#232; necessario prevedere una deroga a determinate prescrizioni generali in materia di sanit&#224; animale di cui all&#8217;articolo&#160;11 del regolamento delegato (UE) 2020/692 per le partite di ungulati originari dell&#8217;Unione che sono spostati in un paese terzo o un territorio o una loro zona per partecipare a eventi, per poi essere spostati nuovamente nell&#8217;Unione subito dopo. Tuttavia per ridurre al minimo i rischi per la sanit&#224; animale e data l&#8217;attuale situazione zoosanitaria per quanto riguarda talune malattie dei suini e del pollame, tale deroga dovrebbe essere limitata a determinate specie di ungulati, vale a dire ai bovini, agli ovini e ai caprini (&#171;deroga relativa agli ungulati&#187;). L&#8217;articolo&#160;177 del regolamento delegato (UE) 2020/692 dovrebbe pertanto essere modificato per includere tale deroga relativa agli ungulati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Le norme speciali per la deroga relativa agli ungulati dovrebbero tenere conto dei potenziali rischi per la sanit&#224; animale che potrebbero derivare da tali tipi di movimenti finalizzati alla partecipazione ad eventi ed essere proporzionate ai rischi per la sanit&#224; animale implicati. Tali norme speciali dovrebbero pertanto essere sufficientemente rigorose da garantire che gli animali che partecipano agli eventi non vengano a contatto con animali di stato sanitario inferiore che non soddisfano tutte le prescrizioni in materia di sanit&#224; animale stabilite dal diritto dell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Inoltre, poich&#233; le operazioni effettuate durante gli eventi e quelle effettuate nei centri di raccolta sono simili, &#232; opportuno stabilire prescrizioni equivalenti a quelle applicabili ai centri di raccolta in paesi terzi o territori, di cui all&#8217;articolo&#160;20, paragrafo 2, lettera b), del regolamento delegato (UE) 2020/692, che si basano sulle prescrizioni applicabili nell&#8217;Unione stabilite nel regolamento delegato (UE) 2019/2035 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Oltre a tutte queste misure di riduzione dei rischi, &#232; altres&#236; necessario limitare il periodo durante il quale gli animali sono esposti ai potenziali rischi per la sanit&#224; animale posti da tali tipi di movimenti finalizzati alla loro partecipazione agli eventi e dal soggiorno al di fuori del territorio dell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l&#8217;articolo&#160;177 del regolamento delegato (UE) 2020/692,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’articolo 177 del regolamento delegato (UE) 2020/692 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>il titolo &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;177</p><p>Prescrizioni supplementari per l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di determinati ungulati originari dell&#8217;Unione che sono spostati in un paese terzo, un territorio o una loro zona per partecipare a eventi, esposizioni, mostre e spettacoli, per poi essere spostati nuovamente nell&#8217;Unione&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>&#232; aggiunto il paragrafo seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo&#160;11, l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di partite di bovini, ovini e caprini originari dell&#8217;Unione che sono spostati per un periodo non superiore a&#160;15 giorni in un paese terzo o un territorio o una loro zona per partecipare a eventi, esposizioni, mostre o spettacoli (&#8220;l&#8217;evento&#8221;) &#232; consentito a partire da tale paese terzo o territorio purch&#233; siano soddisfatte le seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paese terzo o il territorio o la loro zona in cui si svolge l&#8217;evento &#232; elencato per l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione della specifica specie di animali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>lo stabilimento in cui si svolge l&#8217;evento:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>soddisfa le prescrizioni applicabili agli stabilimenti che effettuano operazioni di raccolta di ungulati di cui all&#8217;articolo&#160;20, paragrafo 2, lettera b);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>all&#8217;arrivo della partita nello stabilimento e per tutta la durata dell&#8217;evento detiene solo bovini, ovini o caprini che soddisfano tutte le pertinenti prescrizioni del diritto dell&#8217;Unione per l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di tali animali;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>la spedizione della partita di animali dall&#8217;Unione allo stabilimento di cui alla lettera b) e da tale stabilimento nell&#8217;Unione &#232; effettuata in mezzi di trasporto conformi alle prescrizioni generali relative ai mezzi di trasporto degli animali terrestri di cui all&#8217;articolo&#160;17 e senza scarico in un altro paese terzo o territorio o loro zona;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>gli animali della partita non sono venuti a contatto con altri animali di stato sanitario inferiore dal momento del carico per la spedizione dall&#8217;Unione allo stabilimento di cui alla lettera b) e per tutta la durata dell&#8217;evento fino al loro ritorno nell&#8217;Unione.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 ottobre 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 84 del 31.3.2016, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento delegato (UE) 2020/692 della Commissione, del 30 gennaio 2020, che integra il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme per l’ingresso nell’Unione, e per i movimenti e la manipolazione dopo l’ingresso, di partite di determinati animali, materiale germinale e prodotti di origine animale ( GU L 174 del 3.6.2020, pag. 379 ).
( 3 ) Regolamento delegato (UE) 2019/2035 della Commissione, del 28 giugno 2019, che integra il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme relative agli stabilimenti che detengono animali terrestri e agli incubatoi nonché alla tracciabilità di determinati animali terrestri detenuti e delle uova da cova ( GU L 314 del 5.12.2019, pag. 115 ).
</note>