Document ID: 32017D1599
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>23.9.2017&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 245/3</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (UE) 2017/1599 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 13 settembre 2017
relativa alla mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea per fornire assistenza all'Italia
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio, dell'11 novembre 2002, che istituisce il Fondo di solidarietà dell'Unione europea ( 1 ) , in particolare l'articolo 4, paragrafo 3,
visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria ( 2 ) , in particolare il punto 11,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il Fondo di solidariet&#224; dell'Unione europea (il &#171;Fondo&#187;) &#232; destinato a consentire all'Unione di rispondere in modo rapido, efficiente e flessibile alle situazioni di emergenza per dimostrare solidariet&#224; verso la popolazione delle regioni colpite da catastrofi naturali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Per il Fondo &#232; fissato un massimale annuo pari a 500&#160;000&#160;000 EUR (a prezzi 2011), stabilito all'articolo&#160;10, paragrafo&#160;1, del regolamento (UE, Euratom) n.&#160;1311/2013 del Consiglio<a>&#160;(<span>3</span>)</a>. L'intera dotazione 2016 &#232; rimasta inutilizzata ed &#232; stata riportata all'esercizio successivo, conformemente all'articolo&#160;10, paragrafo&#160;1, del regolamento (UE, Euratom) n.&#160;1311/2013, ed &#232; stata in parte utilizzata nell'aprile 2017. La dotazione per il 2017 non &#232; stata ancora utilizzata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 16 novembre 2016 l'Italia ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo in relazione al terremoto che ha colpito l'Abruzzo, il Lazio, le Marche e l'Umbria il 24 agosto 2016. Successivamente, nuovi terremoti hanno colpito le zone gi&#224; interessate, aumentando notevolmente il livello dei danni dichiarati in precedenza. Il 15 febbraio 2017 l'Italia ha quindi presentato la domanda definitiva, corredata di stime rivedute che comprendono tutti i danni verificatisi tra il 24 agosto 2016 e il 18 gennaio 2017.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La domanda dell'Italia &#232; conforme alle condizioni per l'erogazione di un contributo finanziario del Fondo, come stabilito all'articolo 4 del regolamento (CE) n.&#160;2012/2002.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto procedere alla mobilitazione del Fondo per fornire un contributo finanziario all'Italia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Poich&#233; l'importo che pu&#242; essere mobilitato per il 2017 non &#232; sufficiente a coprire l'intero contributo, la differenza dovrebbe eccezionalmente essere finanziata con l'importo annuo disponibile per il 2018, come previsto all'articolo 10, paragrafo 2, del regolamento (UE, Euratom) n.&#160;1311/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del Fondo, la presente decisione dovrebbe applicarsi a decorrere dalla data dell'adozione,</p></td></tr></tbody></table>
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2017, il Fondo di solidarietà dell'Unione europea è mobilitato per erogare all'Italia l'importo di 1 196 797 579 EUR in stanziamenti d'impegno e di pagamento.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Essa si applica a decorrere dal 13 settembre 2017.
Fatto a Strasburgo, il 13 settembre 2017
Per il Parlamento europeo
Il presidente
A. TAJANI
Per il Consiglio
Il presidente
M. MAASIKAS
<note>
( 1 ) GU L 311 del 14.11.2002, pag. 3 .
( 2 ) GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1 .
( 3 ) Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 ( GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884 ).
</note>