Document ID: 02021R2066-20230101
Language: ITA

02021R2066 — IT — 01.01.2023 — 001.001
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<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2021/2066 DELLA COMMISSIONE</p><p>del 25&#160;agosto 2021</p><p><a>che integra il regolamento (UE) 2019/1022 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalit&#224; di attuazione dell&#8217;obbligo di sbarco per alcuni stock demersali nel Mar Mediterraneo occidentale per il periodo 2022-2024</a></p><p>(GU L 421 del 26.11.2021, pag. 17)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2022/2288 DELLA COMMISSIONE&#160;del 16&#160;agosto 2022</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;303</p></td><td><p>3</p></td><td><p>23.11.2022</p></td></tr></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2021/2066 DELLA COMMISSIONE
del 25 agosto 2021
che integra il regolamento (UE) 2019/1022 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità di attuazione dell’obbligo di sbarco per alcuni stock demersali nel Mar Mediterraneo occidentale per il periodo 2022-2024
Articolo 1
Attuazione dell’obbligo di sbarco
L’obbligo di sbarco di cui all’articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013 si applica nelle acque dell’Unione del Mar Mediterraneo occidentale alle attività di pesca demersale conformemente al presente regolamento.
Articolo 2
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni seguenti:
a) «sottozone geografiche della CGPM»: le sottozone geografiche della Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo («CGPM») quali definite nell’allegato I del regolamento (UE) n. 1343/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 1 );
b) «Mar Mediterraneo occidentale»: le sottozone geografiche 1, 2, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11.1, 11.2 e 12 della CGPM.
Articolo 3
Esenzioni legate al tasso di sopravvivenza
1. L’esenzione dall’obbligo di sbarco a norma dell’articolo 15, paragrafo 4, lettera b), del regolamento (UE) n. 1380/2013 per le specie per le quali prove scientifiche dimostrano alti tassi di sopravvivenza si applica nel Mar Mediterraneo occidentale:
a) alla cappasanta ( Pecten jacobaeus ) catturata con draghe automatiche (HMD) fino al 31 dicembre 2023;
b) alle vongole ( Venerupis spp.) catturate con draghe automatiche (HMD) fino al 31 dicembre 2023;
c) alle vongole ( Venus spp.) catturate con draghe automatiche (HMD) fino al 31 dicembre 2024;
d) allo scampo ( Nephrops norvegicus ) catturato con qualsiasi rete a strascico (OTB, OTT, PTB, TBN, TBS, TB, OT, PT, TX) nei mesi da gennaio a giugno e da settembre a dicembre, ogni anno fino al 31 dicembre 2024;
e) allo scampo ( Nephrops norvegicus ) catturato con nasse e trappole (FPO, FIX) fino al 31 dicembre 2024;
f) all’occhialone ( Pagellus bogaraveo ) catturato con ami e palangari (LHP, LHM, LLS, LLD, LL, LTL, LX) fino al 31 dicembre 2023;
g) all’astice ( Homarus gammarus ) catturato con reti (GNS, GN, GND, GNC, GTN, GTR, GEN) e con nasse e trappole (FPO, FIX) fino al 31 dicembre 2023;
h) all’aragosta ( Palinuridae ) catturata con reti (GNS, GN, GND, GNC, GTN, GTR, GEN) e con nasse e trappole (FPO, FIX) fino al 31 dicembre 2023.
2. La cappasanta ( Pecten jacobaeus ), le vongole ( Venerupis spp. e Venus spp.), lo scampo ( Nephrops norvegicus ), l’occhialone ( Pagellus bogaraveo ), l’astice ( Homarus gammarus ) e l’aragosta ( Palinuridae ) catturati nelle condizioni di cui al paragrafo 1 sono rilasciati immediatamente nella zona in cui sono stati catturati.
3. Entro il 1 o maggio 2022 e 2023 gli Stati membri aventi un interesse di gestione diretto nelle attività di pesca nel Mar Mediterraneo presentano alla Commissione dati supplementari relativi ai rigetti e ogni altra prova scientifica pertinente a sostegno dell’esenzione di cui al paragrafo 1, lettere a) e b). Lo CSTEP valuta i dati e le informazioni presentati al più tardi entro il 31 luglio.
Articolo 4
Esenzioni de minimis
In deroga all’articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013, possono essere rigettati in mare a norma dell’articolo 15, paragrafo 4, lettera c), del regolamento (UE) n. 1380/2013 i quantitativi di specie seguenti:
a) per il nasello ( Merluccius merluccius ) e le triglie ( Mullus spp.), fino a un massimo del 5 % nel 2022 e nel 2023 del totale delle catture annue di tali specie effettuate da pescherecci che utilizzano reti a strascico;
b) per il nasello ( Merluccius merluccius ) e le triglie ( Mullus spp.), fino a un massimo dell’1 % nel 2022 e nel 2023 del totale delle catture annue di tali specie effettuate da pescherecci che utilizzano reti da imbrocco e tramagli;
c) per la spigola ( Dicentrarchus labrax ), lo sparaglione ( Diplodus annularis ), il sarago pizzuto ( Diplodus puntazzo ), il sarago maggiore ( Diplodus sargus ), il sarago testa nera ( Diplodus vulgaris ), le cernie ( Epinephelus spp.), la mormora ( Lithognathus mormyrus ), il pagello mafrone ( Pagellus acarne ), l’occhialone ( Pagellus bogaraveo ), il pagello fragolino ( Pagellus erythrinus ), il pagro mediterraneo ( Pagrus pagrus ), la cernia di fondale ( Polyprion americanus ), la sogliola ( Solea solea ), l’orata ( Sparus aurata ) e il gambero rosa mediterraneo ( Parapenaeus longirostris ), fino a un massimo del 5 % nel 2022 e nel 2023 del totale delle catture annue di tali specie effettuate da pescherecci che utilizzano reti a strascico;
d) per la spigola ( Dicentrarchus labrax ), lo sparaglione ( Diplodus annularis ), il sarago pizzuto ( Diplodus puntazzo ), il sarago maggiore ( Diplodus sargus ), il sarago testa nera ( Diplodus vulgaris ), le cernie ( Epinephelus spp.), la mormora ( Lithognathus mormyrus ), il pagello mafrone ( Pagellus acarne ), l’occhialone ( Pagellus bogaraveo ), il pagello fragolino ( Pagellus erythrinus ), il pagro mediterraneo ( Pagrus pagrus ), la cernia di fondale ( Polyprion americanus ), la sogliola ( Solea solea ) e l’orata ( Sparus aurata ), fino a un massimo del 3 % nel 2022 e nel 2023 del totale delle catture annue di tali specie effettuate da pescherecci che utilizzano reti da imbrocco e tramagli;
e) per la spigola ( Dicentrarchus labrax ), lo sparaglione ( Diplodus annularis ), il sarago pizzuto ( Diplodus puntazzo ), il sarago maggiore ( Diplodus sargus ), il sarago testa nera ( Diplodus vulgaris ), le cernie ( Epinephelus spp.), la mormora ( Lithognathus mormyrus ), il pagello mafrone ( Pagellus acarne ), il pagello fragolino ( Pagellus erythrinus ), il pagro mediterraneo ( Pagrus pagrus ), la cernia di fondale ( Polyprion americanus ), la sogliola ( Solea solea ) e l’orata ( Sparus aurata ), fino a un massimo dell’1 % nel 2022 e nel 2023 del totale delle catture annue di tali specie effettuate da pescherecci che utilizzano ami e palangari.
Articolo 5
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica dal 1 o gennaio 2022 al 31 dicembre 2024.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
<note>
( 1 ) Regolamento (UE) n. 1343/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativo a talune disposizioni per la pesca nella zona di applicazione dall’accordo CGPM (Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo) e che modifica il regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo (GU L 347 del 30.12.2011, pag. 44).
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