Document ID: 32023R1606
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.8.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 198/6</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2023/1606 DELLA COMMISSIONE
del 30 maggio 2023
che modifica il regolamento delegato (UE) 2019/33 per quanto riguarda alcune disposizioni sulle denominazioni di origine protette e sulle indicazioni geografiche protette dei vini e sulla presentazione delle indicazioni obbligatorie dei prodotti vitivinicoli nonché norme specifiche relative all’indicazione e alla designazione degli ingredienti dei prodotti vitivinicoli e il regolamento delegato (UE) 2018/273 per quanto riguarda la certificazione dei prodotti vitivinicoli importati
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 ( 1 ) , in particolare l’articolo 89, l’articolo 109, paragrafo 3, lettera b), e l’articolo 122,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE)&#160;2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> ha modificato il regolamento (UE) n.&#160;1308/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Nel contesto di tale modifica, le disposizioni degli articoli 6, 10, 12, 14, 15, 20 e&#160;22 del regolamento delegato (UE)&#160;2019/33 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a> sono state inserite all&#8217;articolo&#160;96, paragrafi&#160;5 e&#160;6, all&#8217;articolo&#160;97, paragrafo 2, all&#8217;articolo&#160;98, paragrafi&#160;2, 3, 4 e&#160;5, e agli articoli 105, 106 e&#160;106&#160;<span>bis</span> del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In particolare, l&#8217;articolo&#160;15 del regolamento delegato (UE)&#160;2019/33 non &#232; pi&#249; utile in quanto stabilisce una procedura specifica per l&#8217;approvazione di una modifica dell&#8217;Unione di un disciplinare&#160;&#8212; consentendone l&#8217;approvazione senza votazione del comitato in caso di mancata opposizione a seguito della pubblicazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>&#160;&#8212; che &#232; diventata la procedura standard per la registrazione di una denominazione di origine protetta o di un&#8217;indicazione geografica protetta a norma dell&#8217;articolo&#160;99 del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013, ma anche per l&#8217;approvazione di modifiche dell&#8217;Unione del disciplinare a norma dell&#8217;articolo&#160;105, paragrafo 3, primo comma, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Per motivi di chiarezza e fruibilit&#224; da parte degli operatori, &#232; opportuno sopprimere gli articoli 6, 10, 12, 14, 15, 20 e&#160;22 del regolamento delegato (UE)&#160;2019/33 e modificare i riferimenti a tali articoli.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A seguito dell&#8217;aggiunta di un nuovo paragrafo 3 all&#8217;articolo&#160;97 del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013 mediante il regolamento (UE)&#160;2021/2117, il precedente paragrafo 3 di tale articolo &#232; diventato il paragrafo 4. A seguito all&#8217;aggiunta di nuovi punti, all&#8217;articolo&#160;93, paragrafo 1, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013 la lettera a), punto iii), e la lettera b), punto iii), sono diventate rispettivamente la lettera a), punto iv) e la lettera b), punto iv), di tale articolo. I riferimenti all&#8217;articolo&#160;93, paragrafo 1, lettera a), punto iii), e lettera b), punto iii), del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013 di cui all&#8217;articolo&#160;5, paragrafi&#160;1, 2 e&#160;3, del regolamento delegato (UE)&#160;2019/33 e i riferimenti all&#8217;articolo&#160;97, paragrafo 3, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013 di cui all&#8217;articolo&#160;11, paragrafo 1, lettera c), punto iii), e all&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 1, secondo comma, lettera b), del regolamento delegato (UE)&#160;2019/33 dovrebbero essere adeguati di conseguenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L&#8217;allegato III, sezione B, punto 3, secondo comma, del regolamento delegato (UE)&#160;2019/934 della Commissione&#160;<a>(<span>4</span>)</a> dispone che, per quanto riguarda i vini liquorosi a denominazione di origine protetta &#171;Condado de Huelva&#187;, &#171;M&#225;laga&#187; e &#171;Jerez-X&#233;r&#232;s-Sherry&#187;, il mosto di uve appassite cui &#232; stato aggiunto alcole neutro di origine vinica per impedire la fermentazione, ottenuto dalla variet&#224; di vite Pedro Xim&#233;nez, pu&#242; provenire dalla regione &#171;Montilla-Moriles&#187;. Tuttavia l&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 3, del regolamento delegato (UE)&#160;2019/33 stabilisce attualmente che tale deroga si applica solo ai vini liquorosi a denominazione di origine protetta &#171;M&#225;laga&#187; e &#171;Jerez-X&#233;r&#232;s-Sherry&#187;. Per garantire la coerenza con le disposizioni del regolamento delegato (UE)&#160;2019/934 e con il disciplinare dei vini liquorosi a denominazione di origine protetta &#171;Condado de Huelva&#187;, &#232; necessario modificare l&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 3, del regolamento delegato (UE)&#160;2019/33 e chiarire che la deroga relativa alla provenienza del mosto di uve appassite cui &#232; stato aggiunto alcole neutro di origine vinica per impedire la fermentazione si applica anche ai vini liquorosi a denominazione di origine protetta &#171;Condado de Huelva&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Per tutti i prodotti vitivinicoli che sono stati sottoposti a un trattamento di dealcolizzazione e aventi un titolo alcolometrico volumico effettivo inferiore al 10&#160;%, il regolamento (UE)&#160;2021/2117&#160;ha introdotto, all&#8217;articolo&#160;119, paragrafo 1, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013, il termine minimo di conservazione quale indicazione obbligatoria. Tuttavia, conformemente alle prescrizioni del regolamento (UE) n.&#160;1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>5</span>)</a> applicabili a tutti i prodotti alimentari, &#232; opportuno stabilire che il termine minimo di conservazione, quando &#232; presente sul recipiente, non deve necessariamente figurare nello stesso campo visivo come previsto per le altre indicazioni obbligatorie di cui all&#8217;articolo&#160;119 del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il regolamento (UE)&#160;2021/2117&#160;ha aggiunto anche l&#8217;elenco degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale all&#8217;elenco delle indicazioni obbligatorie di cui all&#8217;articolo&#160;119, paragrafo 1, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013 a norma dell&#8217;articolo&#160;9, paragrafo 1, rispettivamente, lettere b) e l), del regolamento (UE) n.&#160;1169/2011. Modificando l&#8217;articolo&#160;122 del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013, il regolamento (UE)&#160;2021/2117&#160;ha inoltre conferito alla Commissione il potere di adottare norme specifiche relative all&#8217;indicazione e alla designazione degli ingredienti ai fini dell&#8217;applicazione del nuovo requisito di cui all&#8217;articolo&#160;119, paragrafo 1, lettera i), del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013. &#200; pertanto opportuno prevedere le norme necessarie per tenere conto delle caratteristiche specifiche dei prodotti vitivinicoli, dei processi specifici e dei tempi di produzione, fornendo nel contempo informazioni complete e accurate ai consumatori. Tali norme dovrebbero applicarsi quando l&#8217;elenco degli ingredienti figura sull&#8217;etichetta del vino, ma anche quando l&#8217;elenco degli ingredienti &#232; fornito per via elettronica mediante indicazione sull&#8217;imballaggio o su un&#8217;etichetta ad esso apposta, conformemente all&#8217;articolo&#160;119, paragrafo 5, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;119, paragrafo 5, lettera c), del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013, in combinato disposto con l&#8217;articolo&#160;9, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) n.&#160;1169/2011, stabilisce che, se l&#8217;elenco degli ingredienti &#232; fornito per via elettronica, l&#8217;indicazione delle sostanze che provocano allergie o intolleranze deve figurare direttamente sull&#8217;imballaggio o su un&#8217;etichetta ad esso apposta. Per motivi di coerenza con le prescrizioni del regolamento (UE) n.&#160;1169/2011 che gi&#224; si applicano al vino, &#232; opportuno che in tali casi continui ad applicarsi la deroga di cui all&#8217;articolo&#160;40, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE)&#160;2019/33 che consente di indicare tali sostanze al di fuori dello stesso campo visivo. Tuttavia, se l&#8217;elenco degli ingredienti &#232; indicato sull&#8217;imballaggio o su un&#8217;etichetta ad esso apposta, esso deve figurare sul recipiente nello stesso campo visivo e anche le sostanze allergeniche devono essere indicate in tale elenco, conformemente all&#8217;articolo&#160;21, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n.&#160;1169/2011.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Poich&#233; i prodotti vitivinicoli sono sempre ottenuti da uve, &#232; opportuno consentire l&#8217;uso di un unico termine per indicare la materia prima di base nell&#8217;elenco degli ingredienti, indipendentemente dal fatto che il vinificatore abbia utilizzato uve fresche o mosto di uve. Infatti l&#8217;uso coerente del termine &#171;uve&#187; nell&#8217;elenco degli ingredienti dei prodotti vitivinicoli consente un&#8217;informazione armonizzata, comprensibile e chiara per i consumatori.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Le sostanze autorizzate dal diritto dell&#8217;Unione per diversi usi enologici quali l&#8217;arricchimento e la dolcificazione, tra cui il saccarosio, il mosto di uve concentrato e il mosto di uve concentrato rettificato, sono ingredienti e fanno pertanto parte dell&#8217;elenco degli ingredienti. Al fine di facilitare la comprensione dei consumatori e la gestione dei vinificatori dell&#8217;elenco delle sostanze a base di mosto di uve, &#232; opportuno consentire l&#8217;uso del termine &#171;mosto di uve concentrato&#187; per designare sia il mosto di uve concentrato che il mosto di uve concentrato rettificato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Oltre all&#8217;indicazione delle uve, delle sostanze per la dolcificazione e l&#8217;arricchimento ed eventualmente dello sciroppo zuccherino e dello sciroppo di dosaggio, l&#8217;elenco degli ingredienti deve essere completato con l&#8217;indicazione degli additivi utilizzati nella produzione dei prodotti vitivinicoli e dei coadiuvanti tecnologici che possono causare allergie o intolleranze. &#200; opportuno specificare che l&#8217;elenco completo dei composti enologici che possono figurare nell&#8217;elenco degli ingredienti &#232; quello di cui all&#8217;allegato I, parte A, tabella 2, del regolamento delegato (UE)&#160;2019/934, che contiene anche i termini per designarli e i numeri E che possono essere utilizzati in alternativa per indicarli come ingredienti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Il vino &#232; un prodotto che rimane attivo dal punto di vista biochimico e le sue caratteristiche intrinseche possono variare, anche di molto, nell&#8217;arco della sua vita. Le uve utilizzate per produrre uno stesso vino sono diverse per via di fattori come il grado di maturazione, le circostanze della vendemmia o le condizioni pedologiche e meteorologiche locali. Anche le condizioni esterne durante la vinificazione e l&#8217;invecchiamento prima dell&#8217;imbottigliamento, in botti o in altri recipienti speciali, influenzano il prodotto finale. Gli additivi sono utilizzati in diverse fasi della produzione, dalla prima fermentazione all&#8217;imbottigliamento; per determinate funzioni enologiche, gli additivi pi&#249; adatti possono variare per via dell&#8217;interazione tra le caratteristiche del vino e i fattori esterni e della frequente necessit&#224; di assemblare vini diversi. La decisione di utilizzare determinati additivi &#232; spesso presa sul momento dagli enologi responsabili sulla base di un&#8217;analisi ad hoc effettuata in fasi diverse della produzione per garantire l&#8217;integrit&#224; del vino (ad esempio in termini di acidit&#224; e freschezza) e la sua stabilit&#224;. Molto spesso tale decisione &#232; presa in una fase avanzata del processo, quando le etichette sono gi&#224; stampate. Inoltre la flessibilit&#224; dell&#8217;ultimo minuto &#232; spesso necessaria per soddisfare le esigenze del mercato vitivinicolo, a seconda della destinazione finale e degli acquirenti del vino. Ci&#242; vale in particolare per gli additivi che rientrano nelle categorie &#171;regolatori dell&#8217;acidit&#224;&#187; e &#171;agenti stabilizzanti&#187;. In linea con quanto precede, al fine di consentire la flessibilit&#224; necessaria per scopi enologici, di etichettatura e commerciali, garantendo nel contempo un&#8217;informazione adeguata dei consumatori e tenendo conto della quantit&#224; limitata di composti enologici autorizzati, rigorosamente disciplinati dal regolamento delegato (UE)&#160;2019/934, &#232; opportuno consentire agli operatori di indicare i &#171;regolatori dell&#8217;acidit&#224;&#187; e gli &#171;agenti stabilizzanti&#187; nell&#8217;elenco degli ingredienti utilizzando un massimo di tre ingredienti alternativi, qualora siano simili o reciprocamente sostituibili nella loro funzione, a condizione che almeno uno di tali additivi sia presente nel prodotto finale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;41 del regolamento delegato (UE)&#160;2019/33 stabilisce i termini da utilizzare per l&#8217;etichettatura di talune sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze di cui all&#8217;articolo&#160;21 del regolamento (UE) n.&#160;1169/2011 per quanto riguarda i solfiti, le uova e i prodotti a base di uova, il latte e i prodotti a base di latte. Per motivi di coerenza e tenendo conto del fatto che sono noti ai consumatori, tali termini dovrebbero continuare a essere utilizzati anche nell&#8217;elenco degli ingredienti quando esso figura sull&#8217;imballaggio o su un&#8217;etichetta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Alcuni additivi utilizzati come gas di imballaggio (anidride carbonica, argo e azoto) hanno come obiettivo principale la rimozione dell&#8217;ossigeno durante l&#8217;imbottigliamento dei prodotti vitivinicoli, ma non entrano a far parte del prodotto consumato. Inoltre &#232; una specificit&#224; del mercato vitivinicolo anche il fatto che tali gas siano talvolta decisi ad hoc al momento dell&#8217;imbottigliamento, dopo che sono state prodotte le etichette, in funzione di fattori commerciali quali il mercato di destinazione, i mezzi di trasporto o le esigenze degli acquirenti. Appare pertanto opportuno consentire agli operatori di sostituire l&#8217;elenco dei gas di imballaggio con un&#8217;indicazione specifica che ne descriva la funzione utilizzando la dicitura &#171;Imbottigliato in atmosfera protettiva&#187; o &#171;Pu&#242; essere imbottigliato in atmosfera protettiva&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>Alcune pratiche enologiche per l&#8217;elaborazione dei vini spumanti consistono nell&#8217;aggiunta di uno &#171;sciroppo zuccherino&#187; alla partita (cuv&#233;e) per provocare la fermentazione secondaria e nell&#8217;aggiunta di uno &#171;sciroppo di dosaggio&#187; per conferire a tali vini le loro caratteristiche organolettiche specifiche. Tutti i possibili componenti dello sciroppo zuccherino e dello sciroppo di dosaggio sono disciplinati nell&#8217;allegato II del regolamento delegato (UE)&#160;2019/934 e comprendono saccarosio, mosto di uve, mosto di uve concentrato&#160;e/o vino; questi per&#242; non sono utilizzati per l&#8217;addolcimento o l&#8217;arricchimento. Date le loro funzioni enologiche molto specifiche, la semplice indicazione dei singoli componenti dello sciroppo zuccherino e dello sciroppo di dosaggio insieme agli altri ingredienti potrebbe indurre in errore i consumatori, a meno che non siano raggruppati sotto i termini specifici pertinenti. &#200; pertanto opportuno consentire l&#8217;utilizzo dei termini &#171;sciroppo zuccherino&#187; e &#171;sciroppo di dosaggio&#187; nell&#8217;elenco degli ingredienti, da soli o accompagnati da un elenco dei loro componenti effettivi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>Alcune disposizioni del regolamento delegato (UE)&#160;2019/33 specifiche per il Regno Unito, come l&#8217;articolo&#160;45, paragrafo 3, o l&#8217;articolo&#160;51, quarto comma, sono diventate obsolete in quanto tale paese non &#232; pi&#249; uno Stato membro dell&#8217;Unione. Di conseguenza tali disposizioni dovrebbero essere soppresse.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;57, paragrafo 1, lettera a), del regolamento delegato (UE)&#160;2019/33, il rivestimento di lamina del fermaglio della bottiglia di vino spumante &#232; generalmente riservato ai vini spumanti, ai vini spumanti di qualit&#224; e ai vini spumanti di qualit&#224; del tipo aromatico in quanto loro caratteristica distintiva obbligatoria. L&#8217;uso della lamina dovrebbe pertanto continuare a essere riservato in quanto caratteristica distintiva di tali vini, con le eccezioni di cui all&#8217;articolo&#160;57, paragrafo 2, del medesimo regolamento. Tuttavia, i produttori e gli imbottigliatori dovrebbero essere autorizzati a fare a meno della lamina per motivi operativi quali risparmi sui costi, la prevenzione dei rifiuti o il miglioramento della commercializzazione, a condizione che sia garantito che l&#8217;apertura o la manipolazione involontarie del fermaglio non comportino rischi per la sicurezza del prodotto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>L&#8217;allegato III, parte B, del regolamento delegato (UE)&#160;2019/33, che definisce le condizioni d&#8217;uso dei termini di cui all&#8217;articolo&#160;52, paragrafo 1, di tale regolamento per i prodotti diversi da quelli elencati nella parte A, dovrebbe essere modificato per chiarire ulteriormente tali condizioni d&#8217;uso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(20)</p></td><td><p>Essendo indicazioni obbligatorie, l&#8217;elenco degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale diventano parte integrante della &#171;descrizione del prodotto&#187; nei documenti di accompagnamento di cui all&#8217;articolo&#160;10, conformemente ai requisiti per l&#8217;utilizzo di documenti di accompagnamento riguardo alla descrizione del prodotti di cui all&#8217;allegato V, sezione A, del regolamento delegato (UE)&#160;2018/273 della Commissione&#160;<a>(<span>6</span>)</a> a decorrere dalla data di entrata in vigore delle disposizioni pertinenti e si applicano sia al vino trasportato sfuso sia ai prodotti vitivinicoli imballati ed etichettati. D&#8217;altro canto, al fine di garantire che i vini importati nell&#8217;Unione siano etichettati conformemente alle norme dell&#8217;Unione, &#232; opportuno modificare le prescrizioni per il documento VI-1 e gli estratti VI-2 di cui all&#8217;allegato VII di tale regolamento delegato per garantire che l&#8217;elenco degli ingredienti sia parte integrante della descrizione del prodotto importato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(21)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza i regolamenti delegati (UE)&#160;2019/33 e (UE)&#160;2018/273.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(22)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;6, quinto comma, del regolamento (UE)&#160;2021/2117, l&#8217;obbligo di elencare gli ingredienti e di indicare il termine minimo di conservazione dei prodotti vitivinicoli parzialmente dealcolizzati e dealcolizzati con un titolo alcolometrico volumico effettivo inferiore a&#160;10&#160;% vol si applica a decorrere dall&#8217;8&#160;dicembre 2023. Di conseguenza, le modifiche relative a tali obblighi dovrebbero applicarsi a decorrere dalla stessa data,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche del regolamento delegato (UE) 2019/33
Il regolamento delegato (UE) 2019/33 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;5 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;5</p><p>Deroghe relative alla produzione nella zona geografica delimitata</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo&#160;93, paragrafo 1, lettera a), punto iv), e lettera b), punto iv), del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013 e purch&#233; lo preveda il disciplinare di produzione, un prodotto a denominazione di origine protetta o indicazione geografica protetta pu&#242; essere vinificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>in una zona nelle immediate vicinanze della zona geografica delimitata di cui trattasi, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>in una zona situata nella stessa unit&#224; amministrativa o in un&#8217;unit&#224; amministrativa limitrofa, in conformit&#224; alle disposizioni nazionali, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>se si tratta di denominazioni di origine o di indicazioni geografiche transfrontaliere, o se vige un accordo sulle misure di controllo tra due o pi&#249; Stati membri o tra uno o pi&#249; Stati membri e uno o pi&#249; paesi terzi, in una zona situata nelle immediate vicinanze della zona geografica delimitata.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo&#160;93, paragrafo 1, lettera a), punto iv), del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013, e purch&#233; lo preveda il disciplinare di produzione, un prodotto pu&#242; essere vinificato in vino spumante a denominazione di origine protetta o in vino frizzante a denominazione di origine protetta al di l&#224; delle immediate vicinanze della zona geografica delimitata se tale pratica era in uso anteriormente al 1<span>o</span>&#160;marzo 1986.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo&#160;93, paragrafo 1, lettera a), punto iv), del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013, per quanto riguarda i vini liquorosi a denominazione di origine protetta &#8220;Condado de Huelva&#8221;, &#8220;M&#225;laga&#8221; e &#171;Jerez-X&#233;r&#232;s-Sherry&#8221;, il mosto ottenuto da uve appassite cui &#232; stato aggiunto alcole neutro di origine vinica per impedire la fermentazione, ottenuto dalla variet&#224; di vite Pedro Xim&#233;nez, pu&#242; provenire dalla regione &#8220;Montilla-Moriles&#8221;.&#187;</p></div></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;6 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;10 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;11, paragrafo 1, primo comma, lettera c), il punto iii) &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;iii)</p></td><td><p>la registrazione del nome proposto comprometterebbe i diritti del titolare di un marchio ovvero di un utente di un nome interamente omonimo o di un nome composto contenente un termine identico al nome da registrare, oppure l&#8217;esistenza di nomi parzialmente omonimi o di altri nomi simili al nome da registrare riferiti a prodotti vitivinicoli che si trovano legalmente sul mercato da almeno cinque anni prima della data di pubblicazione di cui all&#8217;articolo&#160;97, paragrafo 4, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;12 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 1, secondo comma, la lettera b) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;b)</p></td><td><p>di nomi parzialmente omonimi o di altri nomi simili al nome da registrare riferiti a prodotti vitivinicoli che si trovano legalmente sul mercato da almeno cinque anni prima della data di pubblicazione di cui all&#8217;articolo&#160;97, paragrafo 4, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;14 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;15 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;17, paragrafo 1, il terzo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;La domanda di modifica ordinaria presenta una descrizione delle modifiche ordinarie e una sintesi dei motivi che le rendono necessarie e dimostra che le modifiche proposte sono da considerarsi ordinarie a norma dell&#8217;articolo&#160;105, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;20 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;22 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;40, il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;In deroga al paragrafo 1, le indicazioni obbligatorie seguenti possono figurare fuori del campo visivo di cui al medesimo paragrafo:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>le sostanze o i prodotti che provocano allergie o intolleranze di cui all&#8217;articolo&#160;9, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) n.&#160;1169/2011, se l&#8217;elenco degli ingredienti &#232; fornito per via elettronica;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l&#8217;indicazione dell&#8217;importatore;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il numero di lotto; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>il termine minimo di conservazione.&#187;</p></td></tr></tbody></table></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;45, il paragrafo 3 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14)</p></td><td><p>&#232; inserito l&#8217;articolo seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;48&#160;bis</p><p>Elenco degli ingredienti</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Il termine &#8220;uve&#8221; pu&#242; essere utilizzato per sostituire l&#8217;indicazione delle uve&#160;e/o dei mosti di uve utilizzati come materie prime per la produzione di prodotti vitivinicoli.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Il termine &#8220;mosto di uve concentrato&#8221; pu&#242; essere utilizzato per sostituire l&#8217;indicazione &#8220;mosto di uve concentrato&#8221; e/o &#8220;mosto di uve concentrato rettificato&#8221; utilizzati per la produzione di prodotti vitivinicoli.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;Le categorie di composti enologici, i nomi e i numeri E che devono essere utilizzati nell&#8217;elenco degli ingredienti figurano nell&#8217;allegato I, parte A, tabella 2, del regolamento delegato (UE)&#160;2019/934.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;Fatto salvo l&#8217;articolo&#160;41, paragrafo 1, del presente regolamento, i termini da utilizzare per indicare nell&#8217;elenco degli ingredienti i composti enologici che provocano allergie o intolleranze sono quelli che figurano nell&#8217;allegato I, parte A, tabella 2, colonna 1, del regolamento delegato (UE)&#160;2019/934.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;Gli additivi appartenenti alle categorie &#8220;regolatori dell&#8217;acidit&#224;&#8221; e &#8220;agenti stabilizzanti&#8221; che sono simili o reciprocamente sostituibili possono essere indicati nell&#8217;elenco degli ingredienti utilizzando l&#8217;espressione &#8220;contiene...&#160;e/o&#8221; seguita da un massimo di tre additivi, se almeno uno di essi &#232; presente nel prodotto finale.</p></div><div><p>6.&#160;&#160;&#160;L&#8217;indicazione degli additivi che rientrano nella categoria &#8220;gas di imballaggio&#8221; nell&#8217;elenco degli ingredienti pu&#242; essere sostituita dall&#8217;indicazione specifica &#8220;Imbottigliato in atmosfera protettiva&#8221; o &#8220;Pu&#242; essere imbottigliato in atmosfera protettiva&#8221;.</p></div><div><p>7.&#160;&#160;&#160;L&#8217;aggiunta dello sciroppo zuccherino e dello sciroppo di dosaggio ai prodotti vitivinicoli pu&#242; essere indicata dalle indicazioni specifiche &#8220;sciroppo zuccherino&#8221; e &#8220;sciroppo di dosaggio&#8221;, da sole o accompagnate tra parentesi da un elenco dei loro componenti di cui all&#8217;allegato II del regolamento delegato (UE)&#160;2019/934.&#187;</p></div></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;51, il quarto comma &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>16)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;57, paragrafo 1, &#232; aggiunto il seguente terzo comma:</p><p>&#171;In deroga al primo comma, lettera a), i produttori di vini spumanti, vini spumanti di qualit&#224; e vini spumanti di qualit&#224; del tipo aromatico possono decidere di non rivestire il fermaglio con una lamina.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>17)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;58, il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Gli Stati membri possono rendere obbligatorio l&#8217;uso delle indicazioni e le norme di presentazione di cui agli articoli 49, 50, 52, 53 e&#160;55 e all&#8217;articolo&#160;57, paragrafo 1, terzo comma, del presente regolamento e all&#8217;articolo&#160;14 del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2019/34 della Commissione<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>, oppure vietarli o riservarli ai prodotti vitivinicoli recanti una denominazione di origine protetta o una indicazione geografica protetta ottenuti nel loro territorio, mediante l&#8217;inserimento di condizioni pi&#249; rigorose di quelle stabilite dal presente capo nel disciplinare di produzione dei prodotti vitivinicoli di cui trattasi.&#187;</p></div><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento di esecuzione (UE)&#160;2019/34 della Commissione, del 17&#160;ottobre 2018, recante modalit&#224; di applicazione del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le modifiche del disciplinare di produzione, il registro dei nomi protetti, la cancellazione della protezione nonch&#233; l&#8217;uso dei simboli, e del regolamento (UE) n.&#160;1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli (<a>GU&#160;L&#160;9 dell&#8217;11.1.2019, pag.&#160;46</a>)."</p>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>18)</p></td><td><p>nell&#8217;allegato III, parte B, la tabella &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;Termini</p></td><td><p>Condizioni di impiego</p></td></tr><tr><td><p>&#1089;&#1091;&#1093;&#1086;, seco, such&#233;, t&#248;r, trocken, kuiv, &#958;&#951;&#961;&#972;&#962;, dry, sec, secco, asciutto, sausais, sausas, sz&#225;raz, droog, wytrawne, seco, sec, suho, kuiva, torrt</p></td><td><p>Se il tenore di zucchero non &#232; superiore:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>a 4&#160;g/l oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>a 9&#160;g/l purch&#233; il tenore di acidit&#224; totale, espresso in grammi di acido tartarico per litro, non sia inferiore di oltre 2 grammi al tenore di zucchero residuo.</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>&#1087;&#1086;&#1083;&#1091;&#1089;&#1091;&#1093;&#1086;, semiseco, polosuch&#233;, halvt&#248;r, halbtrocken, poolkuiv, &#951;&#956;&#943;&#958;&#951;&#961;&#959;&#962;, medium dry, demi-sec, abboccato, pussausais, pusiau sausas, f&#233;lsz&#225;raz, halfdroog, p&#243;&#322;wytrawne, meio seco, adamado, demisec, polsuho, puolikuiva, halvtorrt, polusuho</p></td><td><p>Se il tenore di zucchero &#232; superiore al limite massimo di cui sopra ma non supera:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>12&#160;g/l oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>18&#160;g/l purch&#233; il tenore di acidit&#224; totale, espresso in grammi di acido tartarico per litro, non sia inferiore di oltre 10 grammi al tenore di zucchero residuo.</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>&#1087;&#1086;&#1083;&#1091;&#1089;&#1083;&#1072;&#1076;&#1082;&#1086;, semidulce, polosladk&#233;, halvs&#248;d, lieblich, poolmagus, &#951;&#956;&#943;&#947;&#955;&#965;&#954;&#959;&#962;, medium, medium sweet, moelleux, amabile, pussaldais, pusiau saldus, f&#233;l&#233;des, halfzoet, p&#243;&#322;s&#322;odkie, meio doce, demidulce, polsladko, puolimakea, halvs&#246;tt, poluslatko</p></td><td><p>Se il tenore di zuccheri &#232; superiore al massimo fissato nella seconda riga della presente tabella, ma non supera i&#160;45&#160;g/l.</p></td></tr><tr><td><p>&#1089;&#1083;&#1072;&#1076;&#1082;&#1086;, dulce, sladk&#233;, s&#248;d, s&#252;ss, magus, &#947;&#955;&#965;&#954;&#972;&#962;, sweet, doux, dolce, saldais, saldus, &#233;des, &#295;elu, zoet, s&#322;odkie, doce, dulce, sladko, makea, s&#246;tt, slatko</p></td><td><p>Se il tenore di zucchero &#232; almeno pari a&#160;45&#160;g/l.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Modifica del regolamento delegato (UE) 2018/273
Nell’allegato VII, parte III, punto C, del regolamento delegato (UE) 2018/273, al contenuto della casella 6 è aggiunto il trattino seguente: (casella 5 per l’estratto VI-2) Descrizione del prodotto importato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;&#8212;</p></td><td><p>elenco degli ingredienti.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
L’articolo 1, punti 12 e 14, e l’articolo 2 si applicano a decorrere dall’8 dicembre 2023.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 maggio 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671 .
( 2 ) Regolamento (UE) 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l’etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell’Unione ( GU L 435 del 6.12.2021, pag. 262 ).
( 3 ) Regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione, del 17 ottobre 2018, che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le restrizioni dell’uso, le modifiche del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione nonché l’etichettatura e la presentazione ( GU L 9 dell’11.1.2019, pag. 2 ).
( 4 ) Regolamento delegato (UE) 2019/934 della Commissione, del 12 marzo 2019, che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le zone viticole in cui il titolo alcolometrico può essere aumentato, le pratiche enologiche autorizzate e le restrizioni applicabili in materia di produzione e conservazione dei prodotti vitivinicoli, la percentuale minima di alcole per i sottoprodotti e la loro eliminazione, nonché la pubblicazione delle schede dell’OIV ( GU L 149 del 7.6.2019, pag. 1 ).
( 5 ) Regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che modifica i regolamenti (CE) n. 1924/2006 e (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 87/250/CEE della Commissione, la direttiva 90/496/CEE del Consiglio, la direttiva 1999/10/CE della Commissione, la direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 2002/67/CE e 2008/5/CE della Commissione e il regolamento (CE) n. 608/2004 della Commissione ( GU L 304 del 22.11.2011, pag. 18 ).
( 6 ) Regolamento delegato (UE) 2018/273 della Commissione, dell’11 dicembre 2017, che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli, lo schedario viticolo, i documenti di accompagnamento e la certificazione, il registro delle entrate e delle uscite, le dichiarazioni obbligatorie, le notifiche e la pubblicazione delle informazioni notificate, che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i pertinenti controlli e le pertinenti sanzioni, e che modifica i regolamenti (CE) n. 555/2008, (CE) n. 606/2009 e (CE) n. 607/2009 della Commissione e abroga il regolamento (CE) n. 436/2009 della Commissione e il regolamento delegato (UE) 2015/560 della Commissione ( GU L 58 del 28.2.2018, pag. 1 ).
</note>