Document ID: 32018R0647
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>27.4.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 108/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2018/647 DEL CONSIGLIO
del 26 aprile 2018
che modifica il regolamento (UE) n. 401/2013 concernente misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 215,
vista la decisione 2013/184/PESC del Consiglio, del 22 aprile 2013, relativa a misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania e che abroga la decisione 2010/232/PESC ( 1 ) ,
vista la proposta congiunta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 26&#160;febbraio 2018 il Consiglio ha adottato conclusioni che condannano le diffuse, sistematiche e gravi violazioni dei diritti umani in corso, commesse dall'esercito e dalle forze di sicurezza del Myanmar/Birmania, e invitano il governo del Myanmar/Birmania e le forze di sicurezza a garantire che negli Stati del Rakhine, del Kachin e dello Shan regnino la sicurezza, lo stato di diritto e il principio di responsabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In questo contesto il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2018/655<a>&#160;(<span>2</span>)</a> recante modifica della decisione 2013/184/PESC, con cui ha imposto ulteriori misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania consistenti nel divieto di esportare beni a duplice uso per gli utenti finali dell'esercito e della polizia di frontiera, in restrizioni all'esportazione di attrezzature per il controllo delle telecomunicazioni che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna e in misure restrittive mirate contro determinate persone fisiche delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e della polizia di frontiera responsabili di gravi violazioni dei diritti umani, responsabili di ostacolare la prestazione di assistenza umanitaria ai civili bisognosi e responsabili di ostacolare lo svolgimento di indagini indipendenti sulle presunte gravi violazioni o sui presunti gravi abusi dei diritti umani, nonch&#233; nei confronti di persone, entit&#224; o organismi ad esse associati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n. 401/2013<a>&#160;(<span>3</span>)</a> del Consiglio attua le misure disposte dalla decisione 2013/184/PESC. Talune misure previste dalla decisione (PESC) 2018/655 rientrano nell'ambito del trattato e pertanto, in vista di garantire, in particolare, l'applicazione uniforme da parte degli operatori economici di tutti gli Stati membri, la loro attuazione richiede un'azione normativa a livello dell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il passaggio dell'assistenza umanitaria per i civili bisognosi, soggetto al controllo delle parti del conflitto e in conformit&#224; del diritto internazionale umanitario, non dovrebbe essere ostacolato.&#160;&#200; dunque opportuno applicare restrizioni nei confronti di persone fisiche appartenenti alle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) responsabili di intralciare il passaggio rapido e senza ostacoli dell'assistenza umanitaria per i civili bisognosi. Tali restrizioni non dovrebbero pregiudicare indebitamente la fornitura di assistenza umanitaria e dovrebbero essere applicate tenendo pienamente conto del diritto dei diritti umani e delle norme applicabili del diritto internazionale umanitario.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 401/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il presente regolamento rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi riconosciuti, in particolare, dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, segnatamente il diritto a un ricorso effettivo e a un giudice imparziale e il diritto alla protezione dei dati personali. Il presente regolamento dovrebbe essere applicato conformemente a tali diritti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il potere di modificare l'elenco di cui all'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 dovrebbe essere esercitato dal Consiglio al fine di garantire la coerenza con il processo di modifica e revisione dell'allegato della decisione (PESC) 2018/655.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Ai fini dell'attuazione del presente regolamento e per garantire la massima certezza giuridica all'interno dell'Unione, &#232; opportuno pubblicare i nomi e gli altri dati pertinenti relativi a persone fisiche e giuridiche, entit&#224; e organismi i cui fondi e le cui risorse economiche devono essere congelati a norma del presente regolamento.&#160;Qualsiasi trattamento di dati personali dovrebbe essere conforme al regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>4</span>)</a> e alla direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>5</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore immediatamente per garantire l'efficacia delle misure ivi contemplate,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 401/2013 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l'articolo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Articolo 1</p><p>Ai fini del presente regolamento si intende per:</p><p>a)&#160;&#160;&#160;<span>&#8220;richiesta&#8221;</span>: qualsiasi richiesta, sotto forma contenziosa o meno, presentata anteriormente o posteriormente alla data di entrata in vigore del presente regolamento, derivante da un contratto o da una transazione o ad essi collegata, e in particolare:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>una richiesta volta a ottenere l'adempimento di un obbligo derivante da un contratto o da una transazione o a essi collegata;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>una richiesta volta ad ottenere la proroga o il pagamento di una garanzia o di una controgaranzia finanziaria, indipendentemente dalla sua forma;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>una richiesta di compensazione relativa a un contratto o a una transazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>una domanda riconvenzionale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>una richiesta volta ad ottenere, anche mediante exequatur, il riconoscimento o l'esecuzione di una sentenza, di un lodo arbitrale o di una decisione equivalente, indipendentemente dal luogo in cui sono stati pronunziati;</p></td></tr></tbody></table><p>b)&#160;&#160;&#160;<span>&#8220;contratto o transazione&#8221;</span>: qualsiasi transazione, indipendentemente dalla sua forma e dal diritto ad essa applicabile, che comprenda uno o pi&#249; contratti o obblighi analoghi stipulati fra le stesse parti o fra parti diverse; a tal fine il termine &#8220;contratto&#8221; include qualsiasi forma di garanzia, in particolare una garanzia o controgaranzia finanziaria, e qualsiasi credito, anche giuridicamente indipendente, nonch&#233; qualsiasi clausola annessa derivante da siffatta transazione o ad essa correlata;</p><p>c)&#160;&#160;&#160;<span>&#8220;autorit&#224; competenti&#8221;</span>: le autorit&#224; competenti degli Stati membri i cui siti web sono elencati nell'allegato II;</p><p>d)&#160;&#160;&#160;<span>&#8220;risorse economiche&#8221;</span>: le attivit&#224; di qualsiasi tipo, materiali o immateriali, mobili o immobili, che non sono fondi ma che potrebbero essere utilizzate per ottenere fondi, beni o servizi;</p><p>e)&#160;&#160;&#160;<span>&#8220;congelamento di risorse economiche&#8221;</span>: il divieto di utilizzare risorse economiche per ottenere fondi, beni o servizi in qualsiasi modo, anche attraverso la vendita, l'affitto e le ipoteche;</p><p>f)&#160;&#160;&#160;<span>&#8220;congelamento di fondi&#8221;</span>: il divieto di movimentazione, trasferimento, modifica, utilizzo o gestione dei fondi o di accesso ad essi cos&#236; da modificarne il volume, l'importo, la collocazione, la propriet&#224;, il possesso, la natura, la destinazione o qualsiasi altro cambiamento che consente l'uso dei fondi, compresa la gestione di portafoglio;</p><p>g)&#160;&#160;&#160;<span>&#8220;fondi&#8221;</span>: tutte le attivit&#224; e i benefici finanziari di qualsiasi natura, compresi, ma si tratta di un elenco non limitativo:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>i contanti, gli assegni, le cambiali, i vaglia postali e gli altri strumenti di pagamento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>i depositi presso istituti finanziari o altre entit&#224;, i saldi sui conti, i debiti e gli obblighi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>i titoli negoziati a livello pubblico e privato e i prestiti obbligazionari, comprese le azioni, i certificati azionari, le obbligazioni, i pagher&#242;, i warrant, le obbligazioni ipotecarie e i contratti finanziari derivati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>gli interessi, i dividendi o altri redditi generati dalle attivit&#224;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>il credito, il diritto di compensazione, le garanzie, le fideiussioni e gli altri impegni finanziari;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vi)</p></td><td><p>le lettere di credito, le polizze di carico e gli atti di cessione e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vii)</p></td><td><p>i documenti da cui risulti un interesse riguardante capitali o risorse finanziarie;</p></td></tr></tbody></table><p>h)&#160;&#160;&#160;<span>&#8220;assistenza tecnica&#8221;</span>: qualsiasi supporto tecnico di riparazione, perfezionamento, fabbricazione, assemblaggio, prova, manutenzione o altro servizio tecnico e che pu&#242; assumere in particolare le seguenti forme: istruzione, pareri, formazione, trasmissione dell'apprendimento del funzionamento o delle competenze o servizi di consulenza, comprese le forme orali di assistenza;</p><p>i)&#160;&#160;&#160;<span>&#8220;servizi di intermediazione&#8221;</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>la negoziazione o l'organizzazione di transazioni dirette all'acquisto, alla vendita o alla fornitura di beni e tecnologie, anche da un paese terzo a qualunque altro paese terzo, o</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>la vendita o l'acquisto di beni e tecnologie ubicati in paesi terzi, per il loro trasferimento verso un altro paese terzo;</p></td></tr></tbody></table><p>j)&#160;&#160;&#160;<span>&#8220;importazione&#8221;</span>: l'introduzione di merci nel territorio doganale dell'Unione o in altri territori a cui si applica il trattato, alle condizioni previste dagli articoli 349 e 355 dello stesso.&#160;Ai sensi del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>*1</span>)</a> che istituisce il codice doganale dell'Unione, essa comprende il collocamento in una zona franca, il vincolo a un regime speciale e l'immissione in libera pratica, ma esclude il transito e la custodia temporanea;</p><p>k)&#160;&#160;&#160;<span>&#171;esportazione&#187;</span>: l'uscita di merci dal territorio doganale dell'Unione o da altri territori a cui si applica il trattato, alle condizioni previste dagli articoli 349 e 355 dello stesso.&#160;Ai sensi del regolamento (UE) n. 952/2013, essa comprende l'uscita di merci oggetto di una dichiarazione in dogana e l'uscita di merci dopo il loro deposito in una zona franca o dopo il loro vincolo a un regime speciale, ma esclude il transito e la custodia temporanea;</p><p>l)&#160;&#160;&#160;<span>&#171;esportatore&#187;</span>: la persona fisica o giuridica a nome della quale &#232; rilasciata una dichiarazione di esportazione, vale a dire la persona che, al momento dell'accettazione della dichiarazione, &#232; titolare del contratto stipulato con il destinatario ubicato nel paese terzo e che ha la facolt&#224; di decidere che il prodotto sia spedito fuori dal territorio doganale dell'Unione o da altri territori a cui si applica il trattato;</p><p>m)&#160;&#160;&#160;<span>&#171;territorio dell'Unione&#187;</span>: i territori degli Stati membri cui si applica il trattato, alle condizioni ivi stabilite, compreso lo spazio aereo.</p><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) n 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9&#160;ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell'Unione (<a>GU&#160;L&#160;269 del 10.10.2013, pag.&#160;1</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all'articolo 3, i paragrafi 3 e 4 sono soppressi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>sono inseriti i seguenti articoli:</p><p>&#171;Articolo 3&#160;bis</p><p>1.&#160;&#160;&#160;&#200; vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, i beni e le tecnologie a duplice uso di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 del Consiglio<a>&#160;(<span>*2</span>)</a>, anche non originari dell'Unione, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entit&#224; od organismo del Myanmar/Birmania, o per l'uso nel Myanmar/Birmania, qualora tali prodotti siano o possano essere destinati, interamente o parzialmente, a un uso militare, a un utente finale militare o alla polizia di frontiera.</p><p>Qualora l'utente finale sia l'esercito del Myanmar/Birmania, si considera che tutti i beni o le tecnologie a duplice uso forniti siano destinati a un uso militare.</p><p>2.&#160;&#160;&#160;Nel decidere se concedere o meno un'autorizzazione a norma del regolamento (CE) n. 428/2009, le autorit&#224; competenti evitano di concedere autorizzazioni di esportazione a qualsiasi persona fisica o giuridica, entit&#224; od organismo del Myanmar/Birmania, o per l'uso nel Myanmar/Birmania, se hanno fondati motivi per ritenere che l'utente finale possa essere l'esercito o la polizia di frontiera o che i beni possano essere destinati a un uso finale militare.</p><p>3.&#160;&#160;&#160;Gli esportatori forniscono alle autorit&#224; competenti tutte le informazioni pertinenti necessarie per la loro domanda di autorizzazione di esportazione.</p><p>4.&#160;&#160;&#160;&#200; vietato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>fornire assistenza tecnica, servizi di intermediazione o altri servizi connessi ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1 e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso di tali beni e tecnologie, direttamente o indirettamente, a qualsiasi utente finale militare, alla polizia di frontiera o per un uso militare nel Myanmar/Birmania;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>fornire finanziamenti o assistenza finanziaria connessi ai beni e alle tecnologie di cui al paragrafo 1, compresi in particolare sovvenzioni, prestiti e assicurazione dei crediti all'esportazione, per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione dei beni o delle tecnologie in questione o per la prestazione della relativa assistenza tecnica, di servizi di intermediazione o di altri servizi, direttamente o indirettamente, a qualsiasi utente finale militare, alla polizia di frontiera o per un uso militare nel Myanmar/Birmania.</p></td></tr></tbody></table><p>5.&#160;&#160;&#160;I divieti di cui ai paragrafi 1 e 4 non pregiudicano l'esecuzione dei contratti conclusi prima del 27&#160;aprile 2018 o dei contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti.</p><p>6.&#160;&#160;&#160;Il paragrafo 1 non si applica all'abbigliamento protettivo, compresi i giubbotti antiproiettile e gli elmetti militari, esportato temporaneamente nel Myanmar/Birmania da personale dell'ONU, da personale dell'UE o dei suoi Stati membri, da rappresentanti dei mass media e da operatori umanitari o dello sviluppo e da personale associato, per loro esclusivo uso personale.</p><p>Articolo 3&#160;ter</p><p>1.&#160;&#160;&#160;&#200; vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, le apparecchiature, le tecnologie o i software elencati nell'allegato III, originari o meno dell'Unione, a qualsiasi persona, entit&#224; od organismo del Myanmar/Birmania, o per l'uso nel Myanmar/Birmania, senza il rilascio preventivo di un'autorizzazione da parte dell'autorit&#224; competente dello Stato membro interessato il cui sito web &#232; elencato nell'allegato II.</p><p>2.&#160;&#160;&#160;Le autorit&#224; competenti degli Stati membri, i cui siti web sono elencati nell'allegato II non concedono autorizzazioni a norma del paragrafo 1 se hanno fondati motivi per stabilire che le apparecchiature, le tecnologie o i software in questione sarebbero utilizzati a fini di repressione interna dal governo, dagli enti pubblici, dalle imprese o dalle agenzie del Myanmar/Birmania, o da qualsiasi persona o entit&#224; che agisca per loro conto o sotto la loro direzione.</p><p>3.&#160;&#160;&#160;L'allegato III elenca le apparecchiature, le tecnologie o i software destinati principalmente ad essere utilizzati per il controllo o l'intercettazione delle comunicazioni via Internet o telefoniche.</p><p>4.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del presente articolo entro quattro settimane dal rilascio dell'autorizzazione.</p><p>Articolo 3&#160;quater</p><p>1.&#160;&#160;&#160;A meno che l'autorit&#224; competente dello Stato membro interessato, il cui sito web &#232; elencato nell'allegato II, non abbia preventivamente rilasciato un'autorizzazione a norma dell'articolo 3&#160;<span>ter</span>, &#232; vietato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica o servizi di intermediazione connessi alle apparecchiature, alle tecnologie e ai software elencati nell'allegato III, all'installazione, alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all'uso delle apparecchiature e delle tecnologie elencate nell'allegato III o alla fornitura, all'installazione, al funzionamento o all'aggiornamento dei software elencati nell'allegato III a qualsiasi persona, entit&#224; od organismo del Myanmar/Birmania, o per l'uso nel Myanmar/Birmania;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria connessi alle apparecchiature, alle tecnologie e ai software elencati nell'allegato III a qualsiasi persona, entit&#224; od organismo del Myanmar/Birmania, o per l'uso nel Myanmar/Birmania;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>fornire qualsiasi tipo di servizio di controllo o intercettazione di telecomunicazioni o di comunicazioni Internet al governo, agli enti pubblici, alle imprese e alle agenzie del Myanmar/Birmania o a qualsiasi persona o entit&#224; che agisca per loro conto o sotto la loro direzione, o a loro beneficio diretto o indiretto.</p></td></tr></tbody></table><p>2.&#160;&#160;&#160;Ai fini del paragrafo 1, lettera c), per &#171;controllo o intercettazione di telecomunicazioni o di comunicazioni Internet&#187; si intendono i servizi che, utilizzando in particolare le apparecchiature, le tecnologie o i software elencati nell'allegato III, danno accesso a dati riguardanti le telecomunicazioni e le chiamate di un soggetto in entrata e in uscita, consentendo altres&#236; la fornitura di tali dati, a fini di estrazione, decodifica, registrazione, trattamento, analisi o archiviazione o per qualsiasi altra attivit&#224; connessa.</p><p><a>(<span>*2</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (CE) n. 428/2009 del Consiglio, del 5&#160;maggio 2009, che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell'intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso (<a>GU&#160;L&#160;134 del 29.5.2009, pag.&#160;1</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>all'articolo 4, il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo 2, paragrafo 1, all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 3&#160;<span>bis</span>, paragrafo 1, e all'articolo 3&#160;<span>bis</span>, paragrafo 4, e fatto salvo l'articolo 5, le autorit&#224; competenti degli Stati membri indicate nei siti web di cui all'allegato II possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di attrezzature che potrebbero essere utilizzate a fini di repressione interna elencate nell'allegato I o di beni o tecnologie a duplice uso elencati nell'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009, destinati esclusivamente ad uso umanitario o protettivo, a programmi di costruzione istituzionale delle Nazioni Unite e dell'Unione europea o ad operazioni di gestione delle crisi dell'Unione europea e delle Nazioni Unite;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di materiale per lo sminamento e di attrezzature destinate ad essere utilizzate nelle operazioni di sminamento, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>la fornitura di finanziamenti, assistenza finanziaria e assistenza tecnica connessi ad attrezzature, materiale, programmi e operazioni di cui alle lettere a) e b).&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>sono inseriti i seguenti articoli:</p><p>&#171;Articolo 4&#160;bis</p><p>1.&#160;&#160;&#160;Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti, posseduti, detenuti o controllati da qualsiasi persona fisica o giuridica, entit&#224; o organismo di cui all'allegato IV.</p><p>2.&#160;&#160;&#160;Nessun fondo o risorsa economica &#232; messo a disposizione, direttamente o indirettamente, delle persone fisiche o giuridiche, delle entit&#224; o degli organismi elencati nell'allegato IV.</p><p>3.&#160;&#160;&#160;Nell'allegato IV figurano:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>le persone fisiche delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e della polizia di frontiera responsabili di gravi violazioni dei diritti umani nel Myanmar/Birmania;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>le persone fisiche delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e della polizia di frontiera responsabili di ostacolare la prestazione di assistenza umanitaria ai civili bisognosi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>le persone fisiche delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e della polizia di frontiera responsabili di ostacolare lo svolgimento di indagini indipendenti sulle presunte gravi violazioni o sui presunti gravi abusi dei diritti umani;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>le persone fisiche o giuridiche, le entit&#224; o gli organismi associati alle persone fisiche di cui alle lettere a), b) e c).</p></td></tr></tbody></table><p>4.&#160;&#160;&#160;L'allegato IV contiene i motivi dell'inserimento nell'elenco delle persone, delle entit&#224; e degli organismi interessati.</p><p>5.&#160;&#160;&#160;L'allegato IV riporta inoltre, ove disponibili, le informazioni necessarie per identificare le persone fisiche o giuridiche, le entit&#224; e gli organismi interessati. Con riguardo alle persone fisiche, tali informazioni possono includere i nomi, compresi gli pseudonimi, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, il numero del passaporto e della carta d'identit&#224;, il sesso, l'indirizzo, se noto, e la funzione o professione. Con riguardo alle persone giuridiche, alle entit&#224; e agli organismi, tali informazioni possono comprendere le denominazioni, la data e il luogo di registrazione, il numero di registrazione e la sede di attivit&#224;.</p><p>Articolo 4&#160;ter</p><p>1.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo 4&#160;<span>bis</span>, le autorit&#224; competenti degli Stati membri i cui siti web sono elencati nell'allegato II possono autorizzare lo svincolo o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche congelati, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver accertato che i fondi o le risorse economiche in questione sono:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>necessari per soddisfare le esigenze di base delle persone fisiche e giuridiche elencate nell'allegato IV e dei familiari a carico di tali persone fisiche, compresi i pagamenti relativi a generi alimentari, affitti o ipoteche, medicinali e cure mediche, imposte, premi assicurativi e utenze di servizi pubblici;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>destinati esclusivamente al pagamento di onorari ragionevoli o al rimborso delle spese sostenute per la prestazione di servizi legali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>destinati esclusivamente al pagamento di diritti o di spese connessi alla normale gestione o alla custodia dei fondi o delle risorse economiche congelati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>necessari per coprire spese straordinarie, a condizione di aver comunicato alle autorit&#224; competenti degli altri Stati membri e alla Commissione, almeno due settimane prima dell'autorizzazione, i motivi per i quali ritengono che debba essere concessa una determinata autorizzazione, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>pagabili su o da un conto di una missione diplomatica o consolare o di un'organizzazione internazionale che gode di immunit&#224; in conformit&#224; del diritto internazionale, nella misura in cui tali pagamenti servono per scopi ufficiali della missione diplomatica o consolare o dell'organizzazione internazionale.</p></td></tr></tbody></table><p>2.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del paragrafo 1 entro quattro settimane dal rilascio dell'autorizzazione.</p><p>Articolo 4&#160;quater</p><p>1.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo 4&#160;<span>bis</span>, le autorit&#224; competenti degli Stati membri i cui siti web sono elencati nell'allegato II possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati a condizione che:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i fondi o le risorse economiche siano oggetto di una decisione arbitrale emessa anteriormente alla data dell'inserimento nell'allegato IV della persona fisica o giuridica, dell'entit&#224; o dell'organismo di cui all'articolo 4&#160;<span>bis</span>, di una decisione giudiziaria o amministrativa emessa nell'Unione o di una decisione giudiziaria esecutiva nello Stato membro interessato, anteriormente, il o posteriormente a tale data;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i fondi o le risorse economiche vengano usati esclusivamente per soddisfare i crediti garantiti da tale decisione o riconosciuti validi dalla stessa, entro i limiti fissati dalle leggi e dai regolamenti applicabili che disciplinano i diritti dei creditori;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>la decisione non vada a favore di una persona fisica o giuridica, di un'entit&#224; o di un organismo elencati nell'allegato IV, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>il riconoscimento della decisione non sia contrario all'ordine pubblico nello Stato membro interessato.</p></td></tr></tbody></table><p>2.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del paragrafo 1 entro quattro settimane dal rilascio dell'autorizzazione.</p><p>Articolo 4&#160;quinquies</p><p>1.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo 4&#160;<span>bis</span>, e purch&#233; un pagamento da parte di una persona, di un'entit&#224; o di un organismo di cui all'allegato IV sia dovuto in forza di un contratto o di un accordo concluso o di un'obbligazione sorta per la persona fisica o giuridica, l'entit&#224; o l'organismo in questione prima della data di inserimento di tale persona fisica o giuridica, entit&#224; od organismo nell'allegato IV, le autorit&#224; competenti degli Stati membri possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati, purch&#233; l'autorit&#224; competente in questione abbia accertato che:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i fondi o le risorse economiche devono essere usati per un pagamento da una persona fisica o giuridica, da un'entit&#224; o da un organismo di cui all'allegato IV;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il pagamento non viola l'articolo 4&#160;<span>bis</span>, paragrafo 2.</p></td></tr></tbody></table><p>2.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del paragrafo 1 entro quattro settimane dal rilascio dell'autorizzazione.</p><p>3.&#160;&#160;&#160;L'articolo 4&#160;<span>bis</span>, paragrafo 2, non osta a che gli enti finanziari o creditizi accreditino sui conti congelati fondi trasferiti da terzi verso i conti di una persona fisica o giuridica, di un'entit&#224; o di un organismo che figura nell'elenco, purch&#233; tali versamenti siano anch'essi congelati. L'ente finanziario o creditizio informa senza indugio l'autorit&#224; competente pertinente in merito a tali transazioni.</p><p>4.&#160;&#160;&#160;Purch&#233; tali interessi, altri profitti e pagamenti siano congelati a norma dell'articolo 4&#160;<span>bis</span>, il paragrafo 2 dell'articolo 4&#160;<span>bis</span> non si applica al versamento su conti congelati di:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>interessi o altri profitti dovuti su detti conti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>pagamenti dovuti nel quadro di contratti, accordi o obblighi conclusi o insorti prima della data in cui la persona fisica o giuridica, l'entit&#224; o l'organismo di cui all'articolo 4&#160;<span>bis</span> sono stati inseriti nell'allegato IV, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>pagamenti dovuti nell'ambito di decisioni giudiziarie, amministrative o arbitrali emesse in uno Stato membro o esecutive nello Stato membro interessato.</p></td></tr></tbody></table><p>Articolo 4&#160;sexies</p><p>1.&#160;&#160;&#160;Fatte salve le norme applicabili in materia di relazioni, riservatezza e segreto professionale, le persone fisiche e giuridiche, le entit&#224; e gli organismi sono tenuti a:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>fornire immediatamente qualsiasi informazione atta a facilitare il rispetto del presente regolamento, quali i conti e gli importi congelati a norma dell'articolo 4&#160;<span>bis</span>, alle autorit&#224; competenti degli Stati membri in cui risiedono o sono situati e a trasmettere tempestivamente tali informazioni, direttamente o attraverso gli Stati membri interessati, alla Commissione, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>collaborare con l'autorit&#224; competente alla verifica delle informazioni di cui alla lettera a).</p></td></tr></tbody></table><p>2.&#160;&#160;&#160;Le ulteriori informazioni ricevute direttamente dalla Commissione sono messe a disposizione degli Stati membri.</p><p>3.&#160;&#160;&#160;Le informazioni fornite o ricevute ai sensi del presente articolo sono utilizzate unicamente per gli scopi per i quali sono state fornite o ricevute.</p><p>Articolo 4&#160;septies</p><p>1.&#160;&#160;&#160;Il congelamento di fondi e risorse economiche o il rifiuto di rendere disponibili fondi o risorse economiche, se effettuato ritenendo in buona fede che tale azione sia conforme al presente regolamento, non comporta alcun genere di responsabilit&#224; per la persona fisica o giuridica, l'entit&#224; o l'organismo che lo attua, n&#233; per i suoi direttori o dipendenti, a meno che non si dimostri che i fondi e le risorse economiche sono stati congelati o trattenuti in seguito a negligenza.</p><p>2.&#160;&#160;&#160;Le azioni compiute da persone fisiche o giuridiche, entit&#224; o organismi non comportano alcun genere di responsabilit&#224; a loro carico se non sapevano, e non avevano alcun motivo ragionevole di sospettare, che le loro azioni avrebbero violato le misure previste dal presente regolamento.</p><p>Articolo 4&#160;octies</p><p>&#200; vietato partecipare, consapevolmente e deliberatamente, ad attivit&#224; aventi l'obiettivo o il risultato di eludere le misure di cui al presente regolamento.</p><p>Articolo 4&#160;nonies</p><p>1.&#160;&#160;&#160;Non &#232; concesso alcun diritto in relazione a contratti o transazioni sulla cui esecuzione abbiano inciso, direttamente o indirettamente, integralmente o in parte, le misure istituite a norma del presente regolamento, anche a fini di indennizzo o diritto analogo, ad esempio un diritto di compensazione o un diritto coperto da garanzia, segnatamente una proroga o il pagamento di una garanzia o di una controgaranzia, in particolare finanziaria, indipendentemente dalla sua forma, se la richiesta &#232; presentata da:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>persone fisiche o giuridiche, entit&#224; o organismi designati elencati nell'allegato IV;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>qualsiasi persona fisica o giuridica, entit&#224; od organismo che agisca per tramite o per conto di una delle persone, entit&#224; od organismi di cui alla lettera a).</p></td></tr></tbody></table><p>2.&#160;&#160;&#160;In ogni procedura volta all'esercizio di un diritto, l'onere della prova che l'esercizio del diritto non &#232; vietato dal paragrafo 1 incombe alla persona fisica o giuridica, all'entit&#224; o all'organismo che intende esercitare tale diritto.</p><p>3.&#160;&#160;&#160;Il presente articolo lascia impregiudicato il diritto delle persone fisiche o giuridiche, delle entit&#224; e degli organismi di cui al paragrafo 1 al controllo giurisdizionale dell'inadempimento degli obblighi contrattuali a norma del presente regolamento.</p><p>Articolo 4&#160;decies</p><p>1.&#160;&#160;&#160;Qualora decida di applicare a una persona fisica o giuridica, a un'entit&#224; o a un organismo le misure di cui all'articolo 4&#160;<span>bis</span>, il Consiglio modifica l'allegato IV di conseguenza.</p><p>2.&#160;&#160;&#160;Il Consiglio trasmette la sua decisione e i motivi dell'inserimento nell'elenco alla persona fisica o giuridica, all'entit&#224; o all'organismo di cui al paragrafo 1 direttamente, se l'indirizzo &#232; noto, o mediante la pubblicazione di un avviso, dando alla persona fisica o giuridica, all'entit&#224; o all'organismo in questione la possibilit&#224; di formulare osservazioni.</p><p>3.&#160;&#160;&#160;Qualora siano avanzate osservazioni o siano addotte nuove prove sostanziali, il Consiglio riesamina la decisione e ne informa la persona fisica o giuridica, l'entit&#224; o l'organismo di conseguenza.</p><p>4.&#160;&#160;&#160;L'elenco di cui all'allegato IV &#232; riesaminato a intervalli regolari e almeno ogni dodici mesi.&#187;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>l'articolo 6 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Articolo 6</p><p>1.&#160;&#160;&#160;La Commissione e gli Stati membri si informano reciprocamente delle misure adottate a norma del presente regolamento e condividono tutte le altre informazioni pertinenti in loro possesso attinenti al presente regolamento, in particolare quelle riguardanti</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i fondi congelati a norma dell'articolo 4&#160;<span>bis</span> e le autorizzazioni rilasciate a norma degli articoli 3&#160;<span>bis</span>, 3&#160;<span>ter</span>, 3&#160;<span>quater</span>, 4&#160;<span>ter</span>, 4&#160;<span>quater</span> e 4&#160;<span>quinquies</span>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i problemi di violazione e di applicazione delle norme e le sentenze pronunciate dagli organi giurisdizionali nazionali.</p></td></tr></tbody></table><p>2.&#160;&#160;&#160;Ciascuno Stato membro comunica immediatamente agli altri Stati membri e alla Commissione tutte le altre informazioni pertinenti in suo possesso tali da pregiudicare l'effettiva attuazione del presente regolamento.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>il testo che figura nell'allegato I del presente regolamento &#232; aggiunto come allegato III;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>il testo che figura nell'allegato II del presente regolamento &#232; aggiunto come allegato IV.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 26 aprile 2018
Per il Consiglio
La presidente
E. ZAHARIEVA
( 1 ) GU L 111 del 23.4.2013, pag. 75 .
( 2 ) Decisione (PESC) 2018/655 del Consiglio, del 26 aprile 2018, recante modifica della decisione 2013/184/PESC relativa a misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania (cfr. pag 29 della presente Gazzetta Ufficiale).
( 3 ) Regolamento (UE) n. 401/2013 del Consiglio, del 2 maggio 2013, concernente misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania e che abroga il regolamento (CE) n. 194/2008 ( GU L 121 del 3 maggio 2013, pag. 1 ).
( 4 ) Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati ( GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1 ).
( 5 ) Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati ( GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31 ).
ALLEGATO I
« ALLEGATO III
Apparecchiature, tecnologie e software di cui agli articoli 3 ter e 3 quater
Nota generale
Nonostante il disposto del presente allegato, quest'ultimo non si applica a:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>apparecchiature, tecnologie o software che figurano nell'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 o nell'elenco comune delle attrezzature militari oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>software che sono progettati per essere installati dall'utilizzatore senza ulteriore significativa assistenza da parte del fornitore e che sono generalmente disponibili al pubblico in quanto venduti direttamente, senza restrizioni, nei punti di vendita al dettaglio, in uno dei seguenti modi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>al banco;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>per corrispondenza;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>per via elettronica;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>su ordinazione telefonica, oppure</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>software che sono di pubblico dominio.</p></td></tr></tbody></table>
Le sezioni A, B, C, D ed E fanno riferimento alle sezioni di cui al regolamento (CE) n. 428/2009.
Apparecchiature, tecnologie e software di cui agli articoli 3 ter e 3 quater :
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>A.</p></td><td><p>Elenco delle apparecchiature:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature di ispezione approfondita di pacchetti</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature di intercettazione delle reti, incluse le apparecchiature di gestione delle intercettazioni (IMS) e le apparecchiature di link intelligence per la conservazione dei dati</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature di controllo delle radiofrequenze</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature di interferenze di reti e satelliti</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature di infezione a distanza</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature di riconoscimento/trattamento vocale</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature di intercettazione e controllo IMSI<a>&#160;(<span>1</span>)</a>, MSISDN<a>&#160;(<span>2</span>)</a>, IMEI<a>&#160;(<span>3</span>)</a> e TMSI<a>&#160;(<span>4</span>)</a></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature di intercettazione e controllo tattici SMS<a>&#160;(<span>5</span>)</a>/GSM<a>&#160;(<span>6</span>)</a>/GPS<a>&#160;(<span>7</span>)</a>/GPRS<a>&#160;(<span>8</span>)</a>/UMTS<a>&#160;(<span>9</span>)</a>/CDMA<a>&#160;(<span>10</span>)</a>/PSTN<a>&#160;(<span>11</span>)</a></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature di intercettazione e controllo delle informazioni DHCP<a>&#160;(<span>12</span>)</a>, SMTP<a>&#160;(<span>13</span>)</a> e GTP<a>&#160;(<span>14</span>)</a></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature di riconoscimento morfologico e di analisi morfologica,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature forensi a distanza</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature di motori di trattamento semantico</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature WEP e WPA di violazione di codici</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>apparecchiature di intercettazione per protocollo VoIP proprietario e standard</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>B.</p></td><td><p>Non utilizzato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>C.</p></td><td><p>Non utilizzato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>D.</p></td><td><p>&#8220;Software&#8221; per lo &#8220;sviluppo&#8221;, la &#8220;produzione&#8221; o l'&#8220;utilizzazione&#8221; delle apparecchiature specificate sopra in A.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>E.</p></td><td><p>&#8220;Tecnologie&#8221; per lo &#8220;sviluppo&#8221;, la &#8220;produzione&#8221; o l'&#8220;utilizzazione&#8221; delle apparecchiature specificate sopra in A.</p></td></tr></tbody></table>
Le apparecchiature, tecnologie e i software di queste sezioni rientrano nell'ambito di applicazione del presente allegato nella misura in cui rispondono alla descrizione generale di “sistemi di intercettazione e controllo di Internet e delle comunicazioni telefoniche e satellitari”.
Ai fini del presente allegato, per “controllo” si intende l'acquisizione, l'estrazione, la decodificazione, la registrazione, il trattamento, l'analisi e l'archiviazione del contenuto di una chiamata o dei dati della rete.
» ( 1 ) IMSI è la sigla di “International Mobile Subscriber Identity” (identità utente mobile internazionale). Si tratta di un codice di identificazione unico per ciascun dispositivo di telefonia mobile, che è integrato nella carta SIM e consente di identificare quest'ultima tramite le reti GSM e UMTS.
( 2 ) MSISDN è la sigla di “Mobile Subscriber Integrated Services Digital Network Number” (numero di rete digitale integrata nei servizi dell'abbonato mobile). È un numero unico per l'identificazione di un abbonamento a una rete mobile GSM o UMTS. In altri termini, è il numero di telefono attribuito alla carta SIM di un telefono mobile e pertanto identifica un abbonato mobile nonché l'IMSI, ma per instradare le chiamate tramite l'abbonato.
( 3 ) IMEI è la sigla di “International Mobile Equipment Identity” (identificatore internazionale apparecchiature mobili). È un numero, solitamente unico, che permette di identificare i telefoni mobili GSM, WCDMA e IDEN e alcuni telefoni satellitari. Di solito si trova stampato all'interno dello scomparto della batteria del telefono. L'intercettazione (telefonica) può essere specificata mediante il suo numero IMEI nonché mediante l'IMSI e l'MSISDN.
( 4 ) TMSI è la sigla di “Temporary Mobile Subscriber Identity” (identità utente mobile temporanea). Si tratta dell'identità più comunemente trasmessa tra telefono mobile e rete.
( 5 ) SMS è la sigla di “Short Message System” (servizio di messaggi brevi).
( 6 ) GSM è la sigla di “Global System for Mobile Communications” (sistema mondiale di comunicazioni mobili).
( 7 ) GPS è la sigla di “Global Positioning System” (sistema di localizzazione globale via satellite).
( 8 ) GPRS è la sigla di “General Package Radio Service” (sistema di trasmissione radio a pacchetto).
( 9 ) UMTS è la sigla di “Universal Mobile Telecommunication System” (sistema universale di comunicazioni mobili).
( 10 ) CDMA è la sigla di “Code Division Multiple Access” (accesso multiplo a divisione di codice).
( 11 ) PSTN è la sigla di “Public Switch Telephone Networks” (rete telefonica pubblica commutata).
( 12 ) DHCP è la sigla di “Dynamic Host Configuration Protocol” (protocollo di configurazione dinamica tramite host).
( 13 ) SMTP è la sigla di “Simple Mail Transfer Protocol” (protocollo semplice per il trasferimento di posta).
( 14 ) GTP è la sigla di “GPRS Tunneling Protocol” (protocollo di tunneling per GPRS).
ALLEGATO II
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Elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all'articolo 4 bis »