Document ID: 32018R0898
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>25.6.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>LI 160/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/898 DEL CONSIGLIO
del 25 giugno 2018
che attua regolamento (UE) n. 401/2013 del Consiglio concernente misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 401/2013 del Consiglio, del 2 maggio 2013, concernente misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania e che abroga il regolamento (CE) n. 194/2008 ( 1 ) , in particolare l'articolo 4 decies ,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 2&#160;maggio 2013 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 401/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 26&#160;febbraio 2018 il Consiglio ha adottato conclusioni nelle quali condanna i diffusi, sistematici e gravi abusi dei diritti umani in corso commessi dall'esercito e dalle forze di sicurezza del Myanmar/Birmania. Nelle conclusioni si invocano proposte di misure restrittive mirate nei confronti di alti ufficiali delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 26&#160;aprile 2018 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2018/647 (&#160;<a>(<span>2</span>)</a>) che fornisce un quadro giuridico per misure restrittive mirate nei confronti di determinate persone fisiche appartenenti alle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e alla polizia di frontiera, responsabili di gravi violazioni dei diritti umani nonch&#233; di ostacolare la prestazione di assistenza umanitaria ai civili bisognosi e lo svolgimento di indagini indipendenti su presunte violazioni o presunti abusi dei diritti umani.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Data la situazione nel Myanmar/Birmania e la responsabilit&#224; delle violazioni dei diritti umani commesse dalle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e dalla polizia di frontiera, sette persone dovrebbero essere inserite nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entit&#224; e degli organismi soggetti a misure restrittive riportato nell'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; opportuno modificare di conseguenza l'allegato&#160;IV del regolamento (UE) n.&#160;401/2013,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Lussemburgo, il 25 giugno 2018
Per il Consiglio
La presidente
F. MOGHERINI
( 1 ) GU L 121 del 3.5.2013, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (UE) 2018/647 del Consiglio, del 26 aprile 2018, che modifica il regolamento (UE) n. 401/2013 concernente misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania ( GU L 108 del 27.4.2018, pag. 1 ).
ALLEGATO
Le persone seguenti sono aggiunte all'elenco delle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi riportato nell'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Aung Kyaw Zaw</p></td><td><p>Data di nascita: 20 agosto 1961</p><p>Passaporto n.: DM000826</p><p>Data di rilascio: 22 novembre 2011</p><p>Data di scadenza: 21 novembre 2021</p><p>Numero di identificazione nazionale: BC 17444</p></td><td><p>Il tenente generale Aung Kyaw Zaw &#232; stato il comandante dell'Ufficio Operazioni speciali n. 3 delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) dall'agosto 2015 alla fine del 2017. L'Ufficio Operazioni speciali n. 3 era incaricato di supervisionare il Comando Ovest e, in tale contesto, il tenente generale Aung Kyaw Zaw &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse durante tale periodo dal Comando Ovest nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Maung Maung Soe</p></td><td><p>Data di nascita: Marzo 1964</p><p>Numero di identificazione nazionale: Tatmadaw Kyee 19571</p></td><td><p>Il Maggiore Generale Maung Maung Soe &#232; stato comandante del Comando Ovest delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) dall'ottobre 2016 al 10 novembre 2017 ed ha supervisionato le operazioni militari nello Stato di Rakhine. In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse durante tale periodo dal Comando Ovest nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Than Oo</p></td><td><p>Data di nascita: 12 ottobre 1973</p><p>Numero di identificazione nazionale: BC 25723</p></td><td><p>Il Brigadier Generale Than Oo &#232; comandante della 99<span>a</span> divisione d'infanteria leggera delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse nella seconda met&#224; del 2017 dalla 99<span>a</span> divisione d'infanteria leggera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Aung Aung</p></td><td><p>Numero di identificazione nazionale: BC 23750</p></td><td><p>Il Brigadier Generale Aung Aung &#232; comandante della 33<span>a</span> divisione d'infanteria leggera delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse nella seconda met&#224; del 2017 dalla 33<span>a</span> divisione d'infanteria leggera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Khin Maung Soe</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Il Maggiore Generale Khin Maung Soe &#232; comandante della 15<span>a</span> divisione d'infanteria leggera delle forze armate del Myanmar (Tatmadav), che comprende il battaglione d'infanteria n. 564. In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse nella seconda met&#224; del 2017 dalla 15<span>a</span> divisione d'infanteria leggera, in particolare dal battaglione d'infanteria n. 564, nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Thura San Lwin</p></td><td><p>Data di nascita: 1957</p></td><td><p>Il Brigadier Generale Thura San Lwin &#232; stato comandante della polizia di frontiera dall'ottobre 2016 all'inizio di ottobre&#160;2017. In quanto tale &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse durante tale periodo dalla polizia di frontiera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Queste includono esecuzioni sommarie e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Thant Zin Oo</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Thant Zin Oo &#232; comandante dell'8<span>o</span> battaglione della polizia di sicurezza. In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse nella seconda met&#224; del 2017 dall'8<span>o</span> battaglione della polizia di sicurezza nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Le gravi violazioni dei diritti umani includono esecuzioni sommarie e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya. Tali violazioni sono state commesse congiuntamente con la 33<span>a</span> divisione d'infanteria leggera delle forze armate del myanmar (Tatmadav) guidate dal Bregadier general Aung Aung e e con l'aiuto della medesima. Thant Zin Oo &#232; pertanto associato alla persona inserita nell'elenco Brigadier Generale Aung Aung.</p></td><td><p>25.6.2018&#187;</p></td></tr></tbody></table>