Document ID: 32015R0308
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>27.2.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 56/9</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/308 DELLA COMMISSIONE
del 26 febbraio 2015
che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le condizioni di approvazione della sostanza attiva Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-docosatetraen-1-il isobutirato
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE ( 1 ) , in particolare l'articolo 13, paragrafo 2, lettera c),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La sostanza attiva Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-docosatetraen-1-il isobutirato &#232; stata iscritta nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a> dalla direttiva 2008/127/CE della Commissione<a>&#160;(<span>3</span>)</a> in conformit&#224; alla procedura di cui all'articolo 24&#160;<span>ter</span> del regolamento (CE) n.&#160;2229/2004 della Commissione<a>&#160;(<span>4</span>)</a>. A seguito della sostituzione della direttiva 91/414/CEE con il regolamento (CE) n.&#160;1107/2009 detta sostanza &#232; considerata approvata a norma di tale regolamento e figura nella parte A dell'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;540/2011della Commissione<a>&#160;(<span>5</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In conformit&#224; all'articolo 25&#160;<span>bis</span> del regolamento (CE) n. 2229/2004, il 18&#160;dicembre 2013 l'Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare, di seguito &#171;l'Autorit&#224;&#187;, ha presentato alla Commissione il suo parere sul progetto di relazione di riesame dello Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-docosatetraen-1-il isobutirato<a>&#160;(<span>6</span>)</a>. L'Autorit&#224; ha trasmesso al notificante il proprio parere sullo Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-docosatetraen-1-il isobutirato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La Commissione ha invitato il notificante a presentare le sue osservazioni sul progetto di relazione di riesame per lo Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-docosatetraen-1-il isobutirato. Il progetto di relazione di riesame e il parere dell'Autorit&#224; sono stati riesaminati dagli Stati membri e dalla Commissione in seno al comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi e approvati il 12&#160;dicembre 2014 sotto forma di relazione di riesame della Commissione sullo Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-docosatetraen-1-il isobutirato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Si conferma che la sostanza attiva Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-docosatetraen-1-il isobutirato &#232; da considerarsi approvata a norma del regolamento (CE) n.&#160;1107/2009.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 13, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1107/2009, in combinato disposto con l'articolo&#160;6 dello stesso regolamento e alla luce delle attuali conoscenze scientifiche e tecniche, occorre modificare le condizioni di approvazione dello Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-docosatetraen-1-il isobutirato. &#200; opportuno in particolare chiedere ulteriori informazioni di conferma.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 andrebbe pertanto modificato di conseguenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011
La parte A dell'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 è modificata in conformità all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 26 febbraio 2015
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 309 del 24.11.2009, pag. 1 .
( 2 ) Direttiva 91/414/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari ( GU L 230 del 19.8.1991, pag. 1 ).
( 3 ) Direttiva 2008/127/CE della Commissione, del 18 dicembre 2008, recante modifica della direttiva 91/414/CEE del Consiglio per includervi alcune sostanze attive ( GU L 344 del 20.12.2008, pag. 89 ).
( 4 ) Regolamento (CE) n. 2229/2004 della Commissione, del 3 dicembre 2004, che stabilisce le modalità attuative della quarta fase del programma di lavoro di cui all'articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 91/414/CEE del Consiglio ( GU L 379 del 24.12.2004, pag. 13 ).
( 5 ) Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione, del 25 maggio 2011, recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate ( GU L 153 dell'11.6.2011, pag. 1 ).
( 6 ) Conclusion on the peer review of the pesticide risk assessment of the active substance Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-doco-satetraen-1-yl isobutyrate (Conclusioni sulla revisione tra pari della valutazione del rischio della sostanza attiva Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-docosatetraen-1-il isobutirato). The EFSA Journal 2014; 12(2):3525. Disponibile online all'indirizzo: www.efsa.europa.eu/efsajournal.htm.
ALLEGATO
Nella parte A dell'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011, la riga 259 concernente la sostanza attiva Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-docosatetraen-1-il isobutirato è sostituita dalla seguente:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Numero</p></td><td><p>Nome comune, numeri d'identificazione</p></td><td><p>Denominazione IUPAC</p></td><td><p>Purezza</p></td><td><p>Data di approvazione</p></td><td><p>Scadenza dell'approvazione</p></td><td><p>Disposizioni specifiche</p></td></tr><tr><td><p>&#171;259</p></td><td><p>Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-docosatetraen-1-il isobutirato</p><p>N. CAS 135459-81-3</p><p>Numero CIPAC 973</p></td><td><p>Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-docosatetraen-1-il isobutirato</p></td><td><p>&#8805;&#160;90 %</p></td><td><p>1<span>o</span>&#160;settembre 2009</p></td><td><p>31&#160;agosto 2019</p></td><td><p>PARTE A</p><p>Possono essere autorizzati soltanto gli usi come sostanza attrattiva.</p><p>PARTE B</p><p>Per l'applicazione dei principi uniformi di cui all'articolo&#160;29, paragrafo&#160;6, del regolamento (CE) n.&#160;1107/2009, si deve tener conto delle conclusioni della relazione di riesame sullo Z,Z,Z,Z-7,13,16,19-docosatetraen-1-il isobutirato (SANCO/2650/2008), in particolare delle relative appendici&#160;I e&#160;II, nella versione definitiva elaborata dal comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi.</p><p>Le condizioni d'impiego comprendono, se del caso, misure di attenuazione dei rischi.</p><p>Il notificante presenta informazioni di conferma per quanto riguarda:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>le specifiche del materiale tecnico prodotto commercialmente, complete di informazioni su eventuali impurit&#224; pertinenti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>la valutazione dell'esposizione al rischio per gli operatori, i lavoratori e gli astanti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>il destino e il comportamento ambientale della sostanza;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>la valutazione dell'esposizione al rischio per gli organismi non bersaglio.</p></td></tr></tbody></table><p>Il notificante comunica alla Commissione, agli Stati membri e all'Autorit&#224; le informazioni di cui al punto 1) entro il 30&#160;giugno 2015 e le informazioni di cui ai punti&#160;2), 3) e&#160;4) entro il 31&#160;dicembre 2016.&#187;</p></td></tr></tbody></table>