Document ID: 32021D1115(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.11.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>CI 461/1</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 12 novembre 2021
che istituisce il gruppo di esperti sul meccanismo europeo di preparazione e risposta alle crisi della sicurezza dell’approvvigionamento alimentare
(2021/C 461 I/01)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;39 del trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea ha assegnato all&#8217;Unione e agli Stati membri il compito di garantire la sicurezza degli approvvigionamenti di prodotti agroalimentari, della pesca e dell&#8217;acquacoltura e di assicurare prezzi ragionevoli nelle consegne ai consumatori.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Nella sua comunicazione del 20&#160;maggio 2020 dal titolo &#171;Una strategia &#8220;Dal produttore al consumatore&#8221; per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell&#8217;ambiente&#187;&#160;<a>(<span>1</span>)</a> la Commissione si &#232; impegnata a intensificare i suoi sforzi di coordinamento di una risposta comune europea alle crisi che interessano o minacciano di interessare in tutto o in parte il sistema alimentare dell&#8217;Unione e pongono in pericolo o minacciano di porre in pericolo la sicurezza dell&#8217;approvvigionamento alimentare nell&#8217;Unione. L&#8217;azione 2 di tale comunicazione prevede che la Commissione sviluppi un piano di emergenza per garantire l&#8217;approvvigionamento alimentare e la sicurezza di tale approvvigionamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; necessario istituire un gruppo di esperti in conformit&#224; della decisione C(2016)&#160;3301 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> recante norme orizzontali sulla creazione e sul funzionamento dei gruppi di esperti della Commissione (&#171;le norme orizzontali&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; quindi opportuno costituire un gruppo di esperti nei settori dell&#8217;agricoltura, della pesca, dell&#8217;acquacoltura, della salute e della sicurezza alimentare e definirne i compiti e la struttura.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il gruppo dovrebbe coadiuvare la Commissione nello sviluppo di un migliore coordinamento a livello dell&#8217;Unione in tutti i settori strategici pertinenti, nonch&#233; nell&#8217;organizzazione di una risposta concertata alle crisi che interessano o minacciano di interessare l&#8217;approvvigionamento alimentare e la sicurezza di tale approvvigionamento nell&#8217;Unione, in sinergia con le strutture e i meccanismi unionali esistenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il gruppo dovrebbe essere composto da rappresentanti degli Stati membri, dei paesi terzi con filiera alimentare fortemente integrata nel sistema alimentare unionale e delle organizzazioni di portatori di interessi. Dovrebbe essere presieduto da un rappresentante della Commissione. A fini di coordinamento dovrebbe essere istituito un punto di contatto unico per ciascuno Stato membro e ciascun paese terzo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; opportuno stabilire norme sulla divulgazione di informazioni da parte dei membri del gruppo e dei loro rappresentanti conformemente all&#8217;articolo&#160;101 del trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea e alle linee direttrici della Commissione sull&#8217;applicabilit&#224; dell&#8217;articolo&#160;101 agli accordi di cooperazione orizzontale&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>&#200; opportuno che i dati personali siano trattati conformemente al regolamento (UE)&#160;2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>&#200; opportuno fissare il periodo di applicazione della presente decisione. La&#160;Commissione valuter&#224; a tempo debito l&#8217;opportunit&#224; di una proroga del suddetto periodo,</p></td></tr></tbody></table>
DECIDE:
Articolo 1
Oggetto
È istituito il gruppo di esperti sul meccanismo europeo di preparazione e risposta alle crisi della sicurezza dell’approvvigionamento alimentare («il gruppo»).
Articolo 2
Compiti
I compiti del gruppo sono i seguenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>fornire alla Commissione consulenza e competenze tecniche per quanto riguarda:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(i)</p></td><td><p>l&#8217;attuazione della legislazione, dei programmi e delle politiche unionali in materia di preparazione e risposta dell&#8217;Unione alle crisi dell&#8217;approvvigionamento alimentare e della sicurezza di tale approvvigionamento, nonch&#233;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(ii)</p></td><td><p>la cooperazione e il coordinamento con gli Stati membri, i paesi terzi e le organizzazioni di portatori di interessi sulle materie di cui al punto i);</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>procedere allo scambio di esperienze e di buone prassi nel campo dell&#8217;organizzazione di una risposta concertata alle crisi dell&#8217;approvvigionamento alimentare e della sicurezza di tale approvvigionamento, anche assicurando un monitoraggio e una segnalazione precoci delle minacce, dell&#8217;evoluzione della crisi, della valutazione post-crisi e degli insegnamenti tratti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(c)</p></td><td><p>discutere i piani di emergenza degli Stati membri e dei paesi terzi invitati dalla Commissione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(d)</p></td><td><p>assistere la Commissione nella preparazione di iniziative politiche concernenti la preparazione e la risposta dell&#8217;Unione alle crisi dell&#8217;approvvigionamento alimentare e della sicurezza di tale approvvigionamento, quando consultato dalla Commissione su siffatte iniziative;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(e)</p></td><td><p>elaborare, caso per caso, raccomandazioni attinenti alla preparazione e alla risposta dell&#8217;Unione alle crisi dell&#8217;approvvigionamento alimentare e della sicurezza di tale approvvigionamento.</p></td></tr></tbody></table>
I compiti del gruppo non pregiudicano la decisione n. 1313/2013/UE ( 5 ) su un meccanismo unionale di protezione civile e, in particolare, la responsabilità esclusiva del Centro di coordinamento della risposta alle emergenze in fatto di coordinamento di tutte le richieste di assistenza durante l’attivazione del meccanismo unionale di protezione civile, anche nel caso di crisi alimentari.
Articolo 3
Consultazione
La Commissione può consultare il gruppo su qualsiasi questione riguardante la preparazione e la risposta dell’Unione alle crisi che minacciano l’approvvigionamento alimentare e la sicurezza di tale approvvigionamento.
Articolo 4
Composizione
1. I membri del gruppo sono:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>le autorit&#224; di ciascuno Stato membro competenti nei settori dell&#8217;agricoltura, della pesca, dell&#8217;acquacoltura, della politica sanitaria e della sicurezza dell&#8217;approvvigionamento alimentare;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>le autorit&#224; dei paesi terzi prescelti con filiera alimentare fortemente integrata nel sistema alimentare unionale competenti nei settori dell&#8217;agricoltura, della pesca, dell&#8217;acquacoltura, della politica sanitaria e della sicurezza dell&#8217;approvvigionamento alimentare;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(c)</p></td><td><p>le organizzazioni di portatori di interessi nominate a seguito della procedura di selezione di cui all&#8217;articolo&#160;6, attive nei settori dell&#8217;agricoltura, della pesca, dell&#8217;acquacoltura, della politica sanitaria e della sicurezza dell&#8217;approvvigionamento alimentare o in qualsiasi ambito inerente al buon funzionamento della filiera alimentare, compresa la fornitura di prodotti alimentari ai consumatori attraverso il commercio al dettaglio o i servizi di ristorazione, la fornitura di mezzi di produzione e di fattori produttivi, la produzione alimentare, la trasformazione alimentare e il trasporto di prodotti alimentari, fino a un totale di 30.</p></td></tr></tbody></table>
2. I membri designano un rappresentante e un supplente e sono responsabili di garantire che questi forniscano un elevato livello di competenza tecnica negli ambiti di cui al paragrafo 1, lettera c).
3. Le organizzazioni di portatori di interessi selezionate come membri che non sono più in grado di contribuire efficacemente ai lavori del gruppo, che a parere dei servizi della Commissione di cui all’articolo 8 non soddisfano le condizioni stabilite all’articolo 339 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea o che si dimettono non sono più invitate a partecipare alle riunioni del gruppo nel corso del loro mandato e possono essere sostituite per il periodo residuo del mandato.
Articolo 5
Punti di contatto
Un’autorità competente per Stato membro o paese terzo tra quelle di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettere a) e b), svolge la funzione di punto di contatto unico per le questioni riguardanti i compiti di cui all’articolo 2. Gli Stati membri e i paesi terzi comunicano alla Commissione qualsiasi variazione dell’autorità competente che svolge la funzione di punto di contatto. La Commissione pubblica e aggiorna regolarmente l’elenco dei punti di contatto su un sito web dedicato.
Articolo 6
Procedura di selezione
1. La selezione delle organizzazioni di portatori di interessi è effettuata tramite un invito pubblico a presentare candidature, da pubblicare nel registro dei gruppi di esperti della Commissione e altri organismi analoghi («il registro dei gruppi di esperti»). L’invito a presentare candidature può essere pubblicato anche tramite altri canali, tra cui siti web dedicati.
L’invito definisce chiaramente i criteri di selezione, comprese le competenze tecniche richieste e gli interessi che devono essere rappresentati in relazione all’attività da svolgere. Il termine minimo per la presentazione delle candidature è di quattro settimane.
2. Ai fini della nomina è necessario che le organizzazioni di portatori di interessi siano iscritte nel registro obbligatorio per la trasparenza.
3. Le autorità degli Stati membri e le autorità dei paesi terzi sono nominate dal direttore generale della direzione generale dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale (DG AGRI) su invito diretto, previo accordo con la direzione generale degli Affari marittimi e della pesca (DG MARE) e con la direzione generale della Salute e della sicurezza alimentare (DG SANTE).
4. Le organizzazioni di portatori di interessi sono nominate dal direttore generale della DG AGRI, previo accordo con la DG MARE e la DG SANTE, selezionandole tra i candidati con un elevato livello di competenza tecnica negli ambiti di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettera c), che hanno risposto all’invito pubblico a presentare candidature.
5. Le organizzazioni di portatori di interessi sono nominate per un mandato quinquennale. Il mandato può essere rinnovato. Esse rimangono in carica fino alla fine del mandato o fino alla loro eventuale sostituzione, se anteriore.
Articolo 7
Presidenza
Il gruppo è presieduto da un rappresentante della Commissione.
Articolo 8
Funzionamento
1. Il gruppo agisce su richiesta dei servizi competenti della Commissione (DG AGRI, DG MARE e DG SANTE), in conformità alle norme orizzontali.
2. Il gruppo si riunisce almeno una volta all’anno. In caso di urgenza, può essere convocato dalla Commissione in qualunque momento e senza preavviso.
3. Le riunioni del gruppo si tengono nei locali della Commissione o in modalità virtuale, secondo le circostanze.
4. La DG AGRI, la DG MARE e la DG SANTE assicurano i servizi di segreteria. I funzionari di altri servizi della Commissione interessati ai lavori possono assistere alle riunioni del gruppo e dei suoi sottogruppi.
5. D’intesa con la DG AGRI, la DG MARE e la DG SANTE, il gruppo può decidere, a maggioranza semplice dei suoi membri, che le deliberazioni saranno pubbliche.
6. Il verbale del dibattito relativo a ciascun punto all’ordine del giorno e ai pareri, alle raccomandazioni o alle relazioni formulati dal gruppo è informativo e completo. Il verbale è redatto dalla segreteria sotto la responsabilità del presidente.
7. Per quanto possibile il gruppo adotta i pareri, le raccomandazioni e le relazioni per consenso. In caso di votazione, esso si pronuncia a maggioranza semplice dei suoi membri. I membri che hanno espresso voto contrario o si sono astenuti hanno il diritto di far allegare ai pareri, alle raccomandazioni o alle relazioni un documento che sintetizzi i motivi della loro posizione.
Articolo 9
Sottogruppi
1. La DG AGRI, la DG MARE e la DG SANTE hanno la facoltà di istituire sottogruppi per esaminare questioni specifiche sulla base di un mandato definito dalle stesse direzioni generali. I sottogruppi operano in conformità delle norme orizzontali e riferiscono al gruppo. Essi vengono sciolti una volta espletato il loro mandato.
2. I membri dei sottogruppi che non sono membri del gruppo sono selezionati mediante un invito pubblico a presentare candidature, in conformità dell’articolo 6 e delle norme orizzontali.
3. Un sottogruppo composto da rappresentanti degli Stati membri è responsabile degli scambi di informazioni tra gli Stati membri e la Commissione, in particolare per quanto concerne le informazioni riservate.
Articolo 10
Esperti invitati
Su base ad hoc, la DG AGRI, la DG MARE e la DG SANTE possono invitare esperti con competenze specifiche su una materia all’ordine del giorno a partecipare ai lavori del gruppo o dei sottogruppi.
Articolo 11
Osservatori
1. Alle persone fisiche, alle organizzazioni, comprese quelle dei portatori di interessi, e agli enti pubblici diversi dalle autorità competenti degli Stati membri può essere concesso lo status di osservatori, in conformità delle norme orizzontali, su invito diretto.
2. Le organizzazioni e gli enti pubblici designati come osservatori nominano i propri rappresentanti e supplenti.
3. Gli osservatori e i loro rappresentanti possono essere autorizzati dal presidente a partecipare ai dibattiti del gruppo e dei suoi sottogruppi, nonché ad apportare le proprie competenze. Essi non hanno tuttavia diritto di voto e non partecipano alla formulazione dei pareri, delle raccomandazioni o delle relazioni del gruppo o dei suoi sottogruppi.
Articolo 12
Regolamento interno
Su proposta dalla DG AGRI, della DG MARE e della DG SANTE, e di concerto con esse, il gruppo adotta a maggioranza semplice dei suoi membri il regolamento interno basandosi sul modello di regolamento interno per i gruppi di esperti ( 6 ) , in conformità delle norme orizzontali. I sottogruppi operano in conformità del regolamento interno del gruppo.
Articolo 13
Segreto professionale e trattamento delle informazioni classificate
I membri del gruppo e i loro rappresentanti, gli esperti invitati, così come gli osservatori e i loro rappresentanti, sono tenuti al rispetto dell’obbligo del segreto professionale che, in virtù dei trattati e delle relative norme di attuazione, si applica a tutti i membri delle istituzioni e al loro personale, nonché al rispetto delle disposizioni della Commissione in materia di sicurezza riguardanti la protezione delle informazioni classificate UE, previste dalle decisioni (UE, Euratom) 2015/443 ( 7 ) e 2015/444 ( 8 ) della Commissione. In caso di mancato rispetto di tali obblighi, la Commissione può adottare tutti gli opportuni provvedimenti.
Articolo 14
Trasparenza
1. Il gruppo e i suoi sottogruppi sono iscritti nel registro dei gruppi di esperti.
2. Per quanto riguarda la composizione del gruppo e dei sottogruppi, nel registro dei gruppi di esperti sono pubblicate le informazioni seguenti in conformità delle norme orizzontali:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>il nome delle autorit&#224; competenti degli Stati membri;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>il nome delle autorit&#224; competenti dei paesi terzi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(c)</p></td><td><p>il nome delle organizzazioni di portatori di interessi; gli interessi rappresentati;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(d)</p></td><td><p>il nome degli osservatori.</p></td></tr></tbody></table>
3. Tutti i documenti pertinenti, inclusi gli ordini del giorno, i verbali e i contributi dei partecipanti, sono consultabili nel registro dei gruppi di esperti. In particolare, la pubblicazione dell’ordine del giorno e degli altri documenti di riferimento pertinenti è effettuata in tempo utile prima della riunione ed è seguita dalla pubblicazione tempestiva dei verbali. Sono previste eccezioni alla pubblicazione soltanto qualora si ritenga che la divulgazione di un documento possa arrecare pregiudizio alla tutela di un interesse pubblico o privato quale definito all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 9 ) .
Articolo 15
Spese per le riunioni
1. I partecipanti alle attività del gruppo e dei sottogruppi non sono retribuiti per i servizi resi.
2. La Commissione rimborsa le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai partecipanti alle attività del gruppo e dei sottogruppi. I rimborsi sono effettuati conformemente alle disposizioni vigenti presso la Commissione e nei limiti degli stanziamenti disponibili assegnati ai servizi della Commissione nel quadro della procedura annuale di assegnazione delle risorse.
Articolo 16
Applicabilità
La presente decisione si applica per cinque anni a decorrere dalla data di adozione.
Fatto a Bruxelles, il 12 novembre 2021
Per la Commissione
Janusz WOJCIECHOWSKI
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) COM(2020) 381 final.
( 2 ) Decisione C(2016) 3301 final della Commissione, del 30 maggio 2016, recante norme orizzontali sulla creazione e il funzionamento dei gruppi di esperti della Commissione.
( 3 ) Comunicazione della Commissione — Linee direttrici sull’applicabilità dell’articolo 101 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli accordi di cooperazione orizzontale ( GU C 11 del 14.1.2011, pag. 1 ).
( 4 ) Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE ( GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39 ).
( 5 ) Decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, su un meccanismo unionale di protezione civile ( GU L 347 del 20.12.2013, pag. 924 ).
( 6 ) Allegato III della decisione C(2016)3301.
( 7 ) Decisione (UE, Euratom) 2015/443 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulla sicurezza nella Commissione ( GU L 72 del 17.3.2015, pag. 41 ).
( 8 ) Decisione (UE, Euratom) 2015/444 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulle norme di sicurezza per proteggere le informazioni classificate UE ( GU L 72 del 17.3.2015, pag. 53 ).
( 9 ) Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione ( GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43 ). Tali eccezioni sono intese a tutelare la sicurezza pubblica, le questioni militari, le relazioni internazionali, la politica finanziaria, monetaria o economica, la vita privata e l’integrità dell’individuo, gli interessi commerciali, le procedure giurisdizionali e la consulenza legale, le attività ispettive, di indagine o di revisione contabile e il processo decisionale dell’istituzione.
</note>