Document ID: 32022R1254
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>20.7.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 191/47</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/1254 DELLA COMMISSIONE
del 19 luglio 2022
che modifica il regolamento (UE) 2015/640 per quanto riguarda l’introduzione di nuovi requisiti di aeronavigabilità supplementari
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell’aviazione civile, che istituisce un’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 17, paragrafo 1, lettera h),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;76, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2018/1139, l&#8217;Agenzia dell&#8217;Unione europea per la sicurezza aerea (di seguito &#171;Agenzia&#187;) pubblica specifiche di certificazione (di seguito &#171;CS&#187;) e le aggiorna regolarmente al fine di garantire che mantengano l&#8217;idoneit&#224; allo scopo. Un aeromobile il cui progetto sia stato gi&#224; certificato non deve tuttavia essere conforme a una versione aggiornata delle CS applicabili all&#8217;atto della produzione o mentre &#232; in servizio. A&#160;fine di sostenere il mantenimento dell&#8217;aeronavigabilit&#224; e i miglioramenti della sicurezza, &#232; opportuno introdurre l&#8217;obbligo di conformit&#224; di tali aeromobili a requisiti di aeronavigabilit&#224; supplementari non inclusi nelle&#160;CS iniziali al momento della certificazione del progetto. Il&#160;regolamento (UE) 2015/640 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> definisce detti requisiti di aeronavigabilit&#224; supplementari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A decorrere dal 26&#160;agosto 2023, il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1159 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a> inserisce nell&#8217;allegato&#160;I (parte&#160;26) del regolamento (UE) 2015/640 un nuovo punto&#160;26.157. Conformemente a tale disposizione, tutti i velivoli pesanti in servizio certificati dall&#8217;Agenzia e utilizzati nel trasporto aereo commerciale a partire dal 26&#160;agosto 2023 devono soddisfare requisiti di aeronavigabilit&#224; supplementari per la conversione delle stive o dei vani bagagli di classe&#160;D. Ulteriori analisi hanno tuttavia dimostrato che per alcuni tipi di operazioni, tra cui principalmente le operazioni commerciali, alcuni velivoli pesanti con un tasso di occupazione ridotto presentano un rischio minore di incendio in volo che inizia nella stiva o nel vano bagagli di classe&#160;D e si sviluppa in un incendio incontrollabile. Al fine di evitare di imporre oneri non proporzionati e non efficienti in termini di costi ai loro operatori, questi ultimi dovrebbero pertanto essere esentati dall&#8217;obbligo di conformarsi al punto&#160;26.157.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Con effetto dal 22&#160;giugno&#160;2021, l&#8217;Agenzia ha modificato le specifiche di certificazione per i velivoli pesanti (CS-25) al fine di introdurre una nuova specifica che richiede l&#8217;istituzione di mezzi per ridurre al minimo il rischio che uno pneumatico presenti una pressione di gonfiaggio inferiore a quella minima efficiente durante il funzionamento. Tale nuova specifica si applica tuttavia solo ai velivoli pesanti per i quali la domanda di approvazione del progetto &#232; stata presentata dopo il 22&#160;giugno&#160;2021. Poich&#233; alcuni velivoli pesanti potrebbero non essere conformi a tale nuova specifica, &#232; opportuno introdurre requisiti di aeronavigabilit&#224; supplementari. Tenendo in debito conto la natura e il rischio delle operazioni con velivoli pesanti e, nel contempo, la necessit&#224; di mantenere un livello elevato e uniforme di sicurezza dell&#8217;aviazione civile nell&#8217;Unione, &#232; proporzionato ed efficiente sotto il profilo dei costi introdurre tali requisiti di aeronavigabilit&#224; supplementari soltanto per i velivoli pesanti in servizio che sono stati prodotti sulla base di un progetto gi&#224; certificato dall&#8217;Agenzia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia ha modificato le specifiche di certificazione rispettivamente per gli aerogiri leggeri (CS-27) e per gli aerogiri pesanti (CS-29) al fine di introdurre nuove specifiche per gli aerogiri destinati a essere utilizzati in operazioni fuori costa. Conformemente alle nuove specifiche, gli aerogiri devono essere certificati per l&#8217;ammaraggio o su di essi deve essere installato un sistema di galleggiamento di emergenza. Tenuto debitamente conto della natura e del rischio delle operazioni fuori costa con elicotteri e della necessit&#224; di mantenere un livello elevato e uniforme di sicurezza dell&#8217;aviazione civile nell&#8217;Unione, &#232; proporzionato ed efficiente sotto il profilo dei costi rendere alcune di tali specifiche applicabili agli elicotteri esistenti utilizzati nell&#8217;Unione e agli elicotteri che saranno prodotti dopo l&#8217;entrata in vigore del presente regolamento sulla base di un progetto gi&#224; certificato dall&#8217;Agenzia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito dall&#8217;articolo&#160;127 del regolamento (UE) 2018/1139,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) 2015/640 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;2 sono inserite le lettere c&#160;<span>bis</span>); c&#160;<span>ter</span>) e c&#160;<span>quater</span>) seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;c&#160;bis)</p></td><td><p>&#8220;elicottero leggero&#8221;, si intende un elicottero dotato delle specifiche di certificazione per aerogiri leggeri (CS-27) o equivalenti nella propria base di certificazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c&#160;ter)</p></td><td><p>&#8220;elicottero leggero di categoria&#160;A&#8221;, si intende un elicottero leggero dotato di tutte le caratteristiche della categoria&#160;A quali definite all&#8217;allegato I, punto 17), del regolamento (UE) n.&#160;965/2012 e che dispone, nella propria base di certificazione, delle specifiche supplementari di cui alle specifiche di certificazione per aerogiri pesanti (CS-29) applicabili in virt&#249; del riferimento alla CS-27, o equivalente, contenuto nell&#8217;appendice&#160;C;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c&#160;quater)</p></td><td><p>&#8220;condizioni marittime comprovate&#8221;, si intendono le condizioni marittime selezionate dal richiedente un certificato di omologazione o un certificato di omologazione supplementare alle quali la resistenza al capovolgimento di un aerogiro &#232; stata dimostrata e successivamente certificata per le disposizioni di ammaraggio o di galleggiamento di emergenza;&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>L&#8217;allegato&#160;I (parte&#160;26) &#232; modificato in conformit&#224; all&#8217;allegato del presente regolamento.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 9 settembre 2022, fatta eccezione per:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i punti 2 e&#160;6 dell&#8217;allegato, che si applicano a decorrere dal 26&#160;agosto 2023;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i punti 4 e&#160;5 dell&#8217;allegato per quanto riguarda l&#8217;aggiunta dei punti 26.410 e&#160;26.415, del punto 26.420, lettere&#160;a) e&#160;b), e del punto 26.425 dell&#8217;allegato&#160;I (parte&#160;26) del regolamento (UE) 2015/640, che si applicano a decorrere dal 9&#160;agosto 2023;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il punto 5 dell&#8217;allegato per quanto riguarda l&#8217;aggiunta del punto 26.420, lettera&#160;c), e il punto 26.435, lettera&#160;a), dell&#8217;allegato&#160;I (parte&#160;26) del regolamento (UE) 2015/640, che si applicano a decorrere dal 9&#160;agosto 2024;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>il punto&#160;5 dell&#8217;allegato per quanto riguarda l&#8217;aggiunta del punto 26.435, lettera&#160;b), dell&#8217;allegato&#160;I (parte&#160;26) del regolamento (UE) 2015/640, che si applica a decorrere dal 9&#160;agosto 2026.</p></td></tr></tbody></table>
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 luglio 2022
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 212 del 22.8.2018, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (UE) 2015/640 della Commissione, del 23 aprile 2015, relativo a specifiche di aeronavigabilità supplementari per determinati tipi di operazioni e che modifica il regolamento (UE) n. 965/2012 ( GU L 106 del 24.4.2015, pag. 18 ).
( 3 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1159 della Commissione del 5 agosto 2020 recante modifica dei regolamenti (UE) n. 1321/2014 e (UE) 2015/640 per quanto riguarda l’introduzione di nuovi requisiti di aeronavigabilità supplementari ( GU L 257 del 6.8.2020, pag. 14 ).
ALLEGATO
L’allegato I del regolamento (UE) 2015/640 (parte 26) è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;indice &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;INDICE</p><p>CAPO A &#8212; DISPOSIZIONI GENERALI</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.10</p></td><td><span>Autorit&#224; competente</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.20</p></td><td><span>Equipaggiamento non operativo temporaneo</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.30</p></td><td><span>Dimostrazione della conformit&#224;</span></td></tr></tbody></table><p>CAPO B &#8212; VELIVOLI PESANTI</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.50</p></td><td><span>Sedili, cuccette, bretelle di sicurezza e imbracature</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.60</p></td><td><span>Atterraggio di emergenza &#8212; condizioni dinamiche</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.100</p></td><td><span>Ubicazione delle uscite di emergenza</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.105</p></td><td><span>Accesso alle uscite di emergenza</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.110</p></td><td><span>Indicazioni delle uscite di emergenza</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.120</p></td><td><span>Illuminazione di emergenza interna e funzionamento delle luci di emergenza</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.150</p></td><td><span>Arredi dei compartimenti</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.155</p></td><td><span>Infiammabilit&#224; del rivestimento della stiva</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.156</p></td><td><span>Materiali isolanti termici o acustici</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.157</p></td><td><span>Conversione dei compartimenti di classe D</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.160</p></td><td><span>Protezione antincendio dei servizi igienici</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.170</p></td><td><span>Estintori</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.200</p></td><td><span>Allarme sonoro del carrello di atterraggio</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.201</p></td><td><span>Pressione di gonfiaggio degli pneumatici</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.205</p></td><td><span>Sistemi di segnalazione e allarme in caso di superamento dei limiti della pista</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.250</p></td><td><span>Sistemi operativi della porta del compartimento dell&#8217;equipaggio di condotta &#8212; incapacit&#224; singola</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.300</p></td><td><span>Programma di mantenimento dell&#8217;integrit&#224; strutturale delle strutture dei velivoli durante l&#8217;invecchiamento &#8212; requisiti generali</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.301</p></td><td><span>Piano di conformit&#224; per i titolari di TC e TC ristretti</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.302</p></td><td><span>Valutazione della fatica e della tolleranza ai danni</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.303</p></td><td><span>Limite di validit&#224;</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.304</p></td><td><span>Programma di controllo e di prevenzione della corrosione</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.305</p></td><td><span>Validit&#224; del programma di mantenimento dell&#8217;integrit&#224; strutturale</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.306</p></td><td><span>Struttura di base critica dal punto di vista della fatica</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.307</p></td><td><span>Dati relativi alla tolleranza ai danni per modifiche esistenti alla struttura critica dal punto di vista della fatica</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.308</p></td><td><span>Dati relativi alla tolleranza ai danni per riparazioni esistenti alla struttura critica dal punto di vista della fatica</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.309</p></td><td><span>Orientamenti per la valutazione delle riparazioni</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.330</p></td><td><span>Dati relativi alla tolleranza ai danni per i certificati di omologazione supplementari (STC) esistenti, per altre modifiche di maggiore entit&#224; esistenti e per le riparazioni esistenti che incidono su tali modifiche o STC</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.331</p></td><td><span>Piano di conformit&#224; per i titolari di STC</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.332</p></td><td><span>Individuazione delle modifiche che incidono sulla struttura critica dal punto di vista della fatica</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.333</p></td><td><span>Dati relativi alla tolleranza ai danni per STC e riparazioni relative a tali STC approvate a partire dal 1<span>o</span>&#160;settembre 2003</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.334</p></td><td><span>Dati relativi alla tolleranza ai danni per STC e altre modifiche e relative riparazioni approvate prima del 1<span>o</span>&#160;settembre 2003</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.370</p></td><td><span>Interventi di mantenimento dell&#8217;aeronavigabilit&#224; e programma di manutenzione dell&#8217;aeromobile</span></td></tr></tbody></table><p>CAPO C &#8212; ELICOTTERI</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.400</p></td><td><span>Estintori</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.410</p></td><td><span>Comandi di emergenza azionati sott&#8217;acqua</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.415</p></td><td><span>Uscite di emergenza sott&#8217;acqua</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.420</p></td><td><span>Equipaggiamenti di emergenza per voli sull&#8217;acqua</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.425</p></td><td><span>Disposizioni relative alle condizioni marittime comprovate</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.430</p></td><td><span>Resistenza al danneggiamento di un sistema di galleggiamento di emergenza</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.431</p></td><td><span>Determinazione della robustezza dei progetti dei sistemi di galleggiamento di emergenza</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.435</p></td><td><span>Dispiegamento automatico di un sistema di galleggiamento di emergenza</span><p>Appendice&#160;1 &#8212; Elenco dei modelli di velivoli non soggetti a talune disposizioni dell&#8217;allegato&#160;I (parte&#160;26)&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>il punto 26.157 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;26.157&#160;&#160;&#160;<span>Conversione dei compartimenti di classe D</span></p><p>Gli operatori di velivoli pesanti utilizzati per il trasporto aereo commerciale e omologati a partire dal 1<span>o</span>&#160;gennaio&#160;1958, ad eccezione degli operatori dei modelli di velivoli elencati nell&#8217;appendice&#160;1, tabella&#160;A.1, del presente allegato, assicurano che:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>per velivoli il cui impiego prevede il trasporto di passeggeri, le stive o i vani bagagli di classe&#160;D, indipendentemente dal loro volume, siano conformi alle specifiche di certificazione applicabili ai compartimenti di classe&#160;C;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>per velivoli il cui impiego prevede unicamente il trasporto di merci, le stive di classe&#160;D, indipendentemente dal loro volume, siano conformi alle specifiche di certificazione applicabili ai compartimenti di classe&#160;C o di classe&#160;E.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>&#232; inserito il seguente punto 26.201:</p><p>&#171;26.201&#160;&#160;&#160;<span>Pressione di gonfiaggio degli pneumatici</span></p><p>Gli operatori di velivoli pesanti sono tenuti a ridurre al minimo il rischio che uno pneumatico presenti una pressione di gonfiaggio inferiore a quella minima efficiente durante il funzionamento.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>il titolo del capo C &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;CAPO C &#8212; ELICOTTERI&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>sono aggiunti i seguenti punti 26.410, 26.415, 26.420, 26.425, 26.430, 26.431 e&#160;26.435:</p><p>&#171;26.410&#160;&#160;&#160;<span>Comandi di emergenza azionati sott&#8217;acqua</span></p><p>Gli operatori di elicotteri leggeri e di elicotteri pesanti che, conformemente all&#8217;allegato&#160;IV, punto CAT.IDE.H.320, lettera&#160;a), del regolamento (UE) n.&#160;965/2012, devono essere progettati per atterrare sull&#8217;acqua o certificati per l&#8217;ammaraggio, assicurano che tutti i controlli di emergenza che devono essere azionati sott&#8217;acqua siano contrassegnati da un&#8217;illustrazione del metodo di azionamento e da strisce gialle e nere.</p><p>26.415&#160;&#160;&#160;<span>Uscite di emergenza sott&#8217;acqua</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Gli operatori di elicotteri leggeri e di elicotteri pesanti che, conformemente all&#8217;allegato&#160;IV, punto CAT.IDE.H.320, lettera&#160;a), del regolamento (UE) n.&#160;965/2012, devono essere progettati per atterrare sull&#8217;acqua o certificati per l&#8217;ammaraggio, assicurano che:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>gli occupanti possano individuare facilmente i mezzi per azionare tutte le uscite di emergenza sott&#8217;acqua al fine di facilitare l&#8217;uscita in caso di ammaraggio o capovolgimento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>su ciascun lato dell&#8217;elicottero sia disponibile un&#8217;uscita di emergenza sott&#8217;acqua per ciascuna unit&#224; (o parte di unit&#224;) di quattro sedili passeggeri, a meno che l&#8217;uscita di emergenza sott&#8217;acqua non sia sufficientemente grande da consentire l&#8217;uscita simultanea di due passeggeri;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>rispetto alle uscite di emergenza sott&#8217;acqua di cui al punto&#160;2), i sedili passeggeri siano collocati in modo da facilitare l&#8217;evacuazione dei passeggeri in caso di capovolgimento dell&#8217;elicottero e di allagamento della cabina.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Gli operatori di elicotteri leggeri di categoria&#160;A e di elicotteri pesanti che, conformemente all&#8217;allegato&#160;IV, punto CAT.IDE.H.320, lettera&#160;a), del regolamento (UE) n.&#160;965/2012, devono essere progettati per atterrare sull&#8217;acqua o certificati per l&#8217;ammaraggio, assicurano che:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>tutte le uscite di emergenza, comprese le uscite di emergenza per l&#8217;equipaggio, e le porte, le finestre o le altre aperture atte a essere utilizzate allo scopo di un&#8217;evacuazione sott&#8217;acqua restino azionabili durante un&#8217;emergenza;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>sia previsto un mezzo automatico per identificare facilmente il perimetro delle aperture di tutte le uscite di emergenza sott&#8217;acqua in tutte le condizioni di illuminazione; tali indicazioni devono essere progettate per rimanere visibili nei casi in cui l&#8217;elicottero sia capovolto o la cabina sommersa.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>26.420&#160;&#160;&#160;<span>Equipaggiamenti di emergenza per voli sull&#8217;acqua</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Gli operatori di elicotteri leggeri e di elicotteri pesanti che sono tenuti a soddisfare i requisiti di cui all&#8217;allegato&#160;IV, punto CAT.IDE.H.300, all&#8217;allegato&#160;VI, punto NCC.IDE.H.227, o all&#8217;allegato&#160;VIII, punto SPO.IDE.H.199, del regolamento (UE) n.&#160;965/2012, assicurano che ogni canotto di salvataggio gonfiato disponga di un mezzo per mantenerlo vicino all&#8217;elicottero e di un mezzo supplementare per tenere il canotto di salvataggio gonfiato vincolato all&#8217;elicottero a una distanza tale da non rappresentare un pericolo per il canotto di salvataggio stesso o per le persone a bordo. Nel caso in cui l&#8217;elicottero vada totalmente a fondo, entrambi i suddetti mezzi di ritenzione dei canotti di salvataggio devono rompersi prima che l&#8217;elicottero sia sommerso, anche quando il canotto di salvataggio &#232; vuoto.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Gli operatori di elicotteri leggeri e di elicotteri pesanti che, conformemente all&#8217;allegato&#160;IV, punto CAT.IDE.H.320, lettera&#160;a), del regolamento (UE) n.&#160;965/2012, devono essere progettati per atterrare sull&#8217;acqua o certificati per l&#8217;ammaraggio, assicurano che siano previste disposizioni per lo stivaggio che consentano di ospitare un giubbotto salvagente per ogni occupante dell&#8217;elicottero, in una posizione facilmente raggiungibile da ciascun occupante seduto, a meno che gli occupanti non siano sempre tenuti a indossarli per tutta la durata della loro permanenza a bordo dell&#8217;elicottero.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Gli operatori di elicotteri pesanti che sono tenuti, conformemente all&#8217;allegato&#160;V, punto SpA.HOFO.165, lettera&#160;d), del regolamento (UE) n.&#160;965/2012, a stivare uno o pi&#249; canotti di salvataggio, assicurano che i canotti di salvataggio:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>siano dispiegabili a distanza mediante mezzi facilmente raggiungibili dall&#8217;equipaggio di condotta, dagli occupanti della cabina passeggeri e da qualsiasi sopravvissuto in acqua, con l&#8217;elicottero in posizione verticale galleggiante o capovolta;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>possano essere dispiegati in modo affidabile con l&#8217;elicottero in qualsiasi assetto di galleggiamento ragionevolmente prevedibile, anche capovolto, e nelle condizioni marittime comprovate per la resistenza al capovolgimento.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>26.425&#160;&#160;&#160;<span>Disposizioni relative alle condizioni marittime comprovate</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Il titolare di un certificato di omologazione per elicotteri leggeri o elicotteri pesanti deve assicurare che le condizioni marittime comprovate per la resistenza al capovolgimento e tutte le informazioni associate relative alle disposizioni di certificazione per l&#8217;ammaraggio o di galleggiamento di emergenza siano incluse nel manuale di volo dell&#8217;aerogiro (RFM) e fornite a tutti gli operatori.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Il titolare di un certificato di omologazione supplementare per un sistema di galleggiamento di emergenza installato a bordo di un elicottero leggero o di un elicottero pesante deve assicurare che le condizioni marittime comprovate per la resistenza al capovolgimento e tutte le informazioni associate relative alle disposizioni di certificazione per l&#8217;ammaraggio o di galleggiamento di emergenza siano incluse nell&#8217;RFM e fornite a tutti gli operatori.</p></td></tr></tbody></table><p>26.430&#160;&#160;&#160;<span>Resistenza al danneggiamento di un sistema di galleggiamento di emergenza</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Gli operatori di elicotteri leggeri o di elicotteri pesanti il cui primo certificato di aeronavigabilit&#224; individuale &#232; stato rilasciato a partire dal 9&#160;agosto 2025 e che, conformemente all&#8217;allegato&#160;IV, punto CAT.IDE.H.320, lettera&#160;a), del regolamento (UE) n.&#160;965/2012, devono essere progettati per atterrare sull&#8217;acqua o certificati per l&#8217;ammaraggio, assicurano che, se l&#8217;elicottero &#232; munito di un sistema di galleggiamento di emergenza stivato, nella progettazione siano ridotti al minimo, per quanto possibile, gli effetti sull&#8217;efficacia del dispiegamento o del trattenimento del sistema di galleggiamento di emergenza derivanti da possibili danni causati da un impatto sull&#8217;acqua.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Gli operatori di elicotteri leggeri o di elicotteri pesanti con sistemi di galleggiamento di emergenza stivati installati per la prima volta a partire dal 9&#160;agosto 2025 e che, conformemente all&#8217;allegato&#160;IV, punto CAT.IDE.H.320, lettera&#160;a), del regolamento (UE) n.&#160;965/2012, devono essere certificati per l&#8217;ammaraggio, assicurano che nella progettazione siano ridotti al minimo, per quanto possibile, gli effetti sull&#8217;efficacia del dispiegamento o del trattenimento del sistema di galleggiamento di emergenza derivanti da possibili danni causati da un impatto sull&#8217;acqua.</p></td></tr></tbody></table><p>26.431&#160;&#160;&#160;<span>Determinazione della robustezza dei progetti dei sistemi di galleggiamento di emergenza</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L&#8217;operatore di un elicottero leggero o di un elicottero pesante che, conformemente all&#8217;allegato&#160;IV, punto CAT.IDE.H.320, lettera&#160;a), del regolamento (UE) n.&#160;965/2012, deve essere progettato per atterrare sull&#8217;acqua o certificato per l&#8217;ammaraggio, pu&#242; chiedere alla persona di cui alla lettera&#160;b) di prestare i servizi di cui alla lettera&#160;c), se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;operatore &#232; tenuto a dimostrare la conformit&#224; al punto 26.430 del presente allegato;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>la robustezza del sistema di galleggiamento di emergenza in caso di impatto sull&#8217;acqua non &#232; stata dimostrata nell&#8217;ambito del certificato di omologazione o del certificato di omologazione supplementare di tale elicottero.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>I servizi di cui alla lettera c) sono prestati dalle seguenti persone:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>il titolare del certificato di omologazione, se il sistema di galleggiamento di emergenza &#232; incluso nel progetto di tipo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>il titolare del certificato di omologazione supplementare, se il sistema di galleggiamento di emergenza &#232; certificato mediante un certificato di omologazione supplementare.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>La persona di cui alla lettera b):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>stabilisce che gli effetti sull&#8217;efficacia del dispiegamento o del trattenimento del sistema di galleggiamento di emergenza, derivanti da possibili danni causati da un impatto sull&#8217;acqua, sono ridotti al minimo, per quanto possibile;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>stabilisce che gli effetti di cui al punto&#160;1), lettera&#160;c), sono presi in considerazione nella progettazione del sistema di galleggiamento di emergenza;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>fornisce una valutazione all&#8217;operatore.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>26.435&#160;&#160;&#160;<span>Dispiegamento automatico di un sistema di galleggiamento di emergenza</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Gli operatori di elicotteri leggeri che, conformemente all&#8217;allegato&#160;IV, punto CAT.IDE.H.320, lettera&#160;a), del regolamento (UE) n.&#160;965/2012, devono essere progettati per atterrare sull&#8217;acqua o certificati per l&#8217;ammaraggio, assicurano che il sistema di galleggiamento di emergenza che &#232; installato e stivato durante il volo si dispieghi automaticamente in conseguenza dell&#8217;entrata in acqua.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Gli operatori di elicotteri leggeri di categoria&#160;A e di elicotteri pesanti che, conformemente all&#8217;allegato&#160;IV, punto CAT.IDE.H.320, lettera&#160;a), del regolamento (UE) n.&#160;965/2012, devono essere progettati per atterrare sull&#8217;acqua o certificati per l&#8217;ammaraggio, assicurano che il sistema di galleggiamento di emergenza che &#232; installato e stivato durante il volo si dispieghi automaticamente in conseguenza dell&#8217;entrata in acqua, senza essere dipendente da una qualsiasi azione del pilota durante il volo.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L&#8217;appendice 1 &#232; sostituita dalla seguente:</p><div><div><p>&#171;Appendice 1</p><p>Elenco dei modelli di velivoli non soggetti a talune disposizioni dell&#8217;allegato I (parte 26)</p><p><span>Tabella A.1</span></p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Titolare del TC</p></td><td><p>Tipo</p></td><td><p>Modelli</p></td><td><p>Numero di serie del costruttore</p></td><td><p>Disposizioni dell&#8217;allegato&#160;I (parte&#160;26) che NON si applicano</p></td></tr><tr><td><p>The Boeing Company</p></td><td><p>707</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>The Boeing Company</p></td><td><p>720</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>The Boeing Company</p></td><td><p>DC-10</p></td><td><p>DC-10-10</p><p>DC-10-30</p><p>DC-10-30F</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>The Boeing Company</p></td><td><p>DC-8</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>The Boeing Company</p></td><td><p>DC-9</p></td><td><p>DC-9-11,</p><p>DC-9-12,</p><p>DC-9-13,</p><p>DC-9-14,</p><p>DC-9-15,</p><p>DC-9-15F,</p><p>DC-9-21,</p><p>DC-9-31,</p><p>DC-9-32,</p><p>DC-9-32 (VC-9C),</p><p>DC-9-32F,</p><p>DC-9-32F (C-9&#160;A, C-9B),</p><p>DC-9-33F,</p><p>DC-9-34,</p><p>DC-9-34F,</p><p>DC-9-41,</p><p>DC-9-51</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>The Boeing Company</p></td><td><p>MD-90</p></td><td><p>MD-90-30</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>FOKKER SERVICES B.V.</p></td><td><p>F27</p></td><td><p>Mark 100, 200, 300, 400, 500, 600, 700</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>FOKKER SERVICES B.V.</p></td><td><p>F28</p></td><td><p>Mark 1000, 1000C, 2000, 3000, 3000C, 3000R, 3000RC, 4000</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>GULFSTREAM AEROSPACE CORP.</p></td><td><p>G-159</p></td><td><p>G-159 (Gulfstream I)</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>GULFSTREAM AEROSPACE CORP.</p></td><td><p>G-II_III_IV_V</p></td><td><p>G-1159&#160;A (GIII)</p><p>G-1159B (GIIB)</p><p>G-1159 (GII)</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>KELOWNA FLIGHTCRAFT LTD.</p></td><td><p>CONVAIR 340/440</p></td><td><p>440</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>LEARJET INC.</p></td><td><p>Learjet 24/25/31/36/35/55/60</p></td><td><p>24, 24&#160;A, 24B, 24B-A, 24D,24D-A, 24F, 24F-A, 25, 25B, 25C, 25D, 25F</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>LOCKHEED MARTIN CORPORATION</p></td><td><p>1329</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>LOCKHEED MARTIN CORPORATION</p></td><td><p>188</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>LOCKHEED MARTIN CORPORATION</p></td><td><p>382</p></td><td><p>382, 382B, 382E, 382F, 382G</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>LOCKHEED MARTIN CORPORATION</p></td><td><p>L-1011</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>PT. DIRGANTARA INDONESIA</p></td><td><p>CN-235</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>SABRELINER CORPORATION</p></td><td><p>NA-265</p></td><td><p>NA-265-65</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>VIKING AIR LIMITED</p></td><td><p>SD3</p></td><td><p>SD3-30</p><p>Sherpa</p><p>SD3 Sherpa</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>VIKING AIR LIMITED</p></td><td><p>DHC-7</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>VIKING AIR LIMITED</p></td><td><p>CL-215</p></td><td><p>CL-215-6B11</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>TUPOLEV PUBLIC STOCK COMPANY</p></td><td><p>TU-204</p></td><td><p>204-120CE</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Da 26.301 a&#160;26.334</p></td></tr><tr><td><p>AIRBUS</p></td><td><p>Serie A320</p></td><td><p>A320-251N, A320-271N</p></td><td><p>10033, 10242, 10281 e&#160;10360</p></td><td><p>26.60</p></td></tr><tr><td><p>AIRBUS</p></td><td><p>Serie A321</p></td><td><p>A321-271NX</p></td><td><p>10257, 10371 e&#160;10391</p></td><td><p>26.60</p></td></tr><tr><td><p>AIRBUS</p></td><td><p>Serie A330</p></td><td><p>A330-243, A330-941</p></td><td><p>1844, 1861, 1956, 1978, 1982, 1984, 1987, 1989, 1998, 2007, 2008 e&#160;2011</p></td><td><p>26.60</p></td></tr><tr><td><p>ATR-GIE Avions de Transport R&#233;gional</p></td><td><p>Serie ATR 72</p></td><td><p>ATR72-212&#160;A</p></td><td><p>1565, 1598, 1620, 1629, 1632, 1637, 1640, 1642, 1649, 1657, 1660, 1661</p></td><td><p>26.60</p></td></tr><tr><td><p>The Boeing Company</p></td><td><p>Serie 737</p></td><td><p>737-8 e&#160;737-9</p></td><td><p>43299, 43304, 43305, 43310, 43321, 43322, 43332, 43334, 43344, 43348, 43391, 43579, 43797, 43798, 43799, 43917,</p><p>43918, 43919, 43921, 43925, 43927, 43928, 43957, 43973,</p><p>43974, 43975, 43976, 44867, 44868, 44873, 60009, 60010, 60040, 60042, 60056, 60057,</p><p>60058, 60059, 60060, 60061, 60063, 60064, 60065, 60066, 60068, 60194, 60195, 60389, 60434, 60444, 60455, 61857, 61859, 61862, 61864, 62451, 62452, 62453, 62454, 62533, 63358, 63359, 63360, 64610, 64611, 64612, 62613, 64614, 65899, 66147, 66148, 66150</p></td><td><p>26.60</p></td></tr><tr><td><p>GULFSTREAM AEROSPACE LP.</p></td><td><p>Serie Gulfstream G100</p></td><td><p>1125 Astra</p><p>1125 Astra SP</p><p>G100/Astra SPX</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>26.157</p></td></tr><tr><td><p>GULFSTREAM AEROSPACE LP.</p></td><td><p>Serie Gulfstream G100</p></td><td><p>Gulfstream G150</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>26.157</p></td></tr><tr><td><p>GULFSTREAM AEROSPACE LP.</p></td><td><p>Serie GALAXY G200</p></td><td><p>Gulfstream 200/Galaxy</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>26.157</p></td></tr><tr><td><p>TEXTRON AVIATION INC.</p></td><td><p>Serie 650</p></td><td><p>650</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>26.157</p></td></tr><tr><td><p>TEXTRON AVIATION INC.</p></td><td><p>Serie Cessna 500/550/S550/560/560XL</p></td><td><p>500</p><p>550</p><p>560</p><p>560XL</p><p>S550</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>26.157</p></td></tr><tr><td><p>TEXTRON AVIATION INC.</p></td><td><p>Serie Hawker</p></td><td><p>Serie BAe.125</p><p>Hawker 750</p><p>Hawker 800XP</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>26.157</p></td></tr><tr><td><p>TEXTRON AVIATION INC.</p></td><td><p>Serie CESSNA 750 (Citation X)</p></td><td><p>750</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>26.157</p></td></tr></tbody></table></div></div>&#187;.</td></tr></tbody></table>