Document ID: 32023R2224
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2023/2224</p></td><td><p>19.10.2023</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/2224 DELLA COMMISSIONE
del 17 ottobre 2023
che modifica i regolamenti di esecuzione (UE) n. 180/2014 e (UE) n. 181/2014 per quanto riguarda taluni obblighi di comunicazione relativi alle autorizzazioni del diritto di utilizzare il logo concesse, alle domande di aiuto ricevute e ammissibili e alle modifiche dei programmi di sostegno
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 228/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2013, recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell’Unione e che abroga il regolamento (CE) n. 247/2006 del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 19, paragrafo 3, e l’articolo 21, paragrafo 4,
visto il regolamento (UE) n. 229/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2013, recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle isole minori del Mar Egeo e che abroga il regolamento (CE) n. 1405/2006 del Consiglio ( 2 ) , in particolare l’articolo 15, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Gli obblighi di comunicazione svolgono un ruolo fondamentale nel garantire un monitoraggio adeguato e una corretta applicazione della legislazione. &#200; tuttavia importante razionalizzare tali obblighi per garantire che soddisfino lo scopo per il quale sono stati introdotti e per limitare gli oneri amministrativi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Gli oneri amministrativi derivanti dagli obblighi di comunicazione sistematica alla Commissione di determinati dati o informazioni previsti dai regolamenti di esecuzione (UE) n.&#160;180/2014&#160;<a>(<span>3</span>)</a> e (UE) n.&#160;181/2014&#160;<a>(<span>4</span>)</a> della Commissione dovrebbero essere ridotti sostituendoli con comunicazioni su richiesta della Commissione, senza modificare l&#8217;accesso a tali dati o informazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;32, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;180/2014 prevede che le autorit&#224; competenti debbano comunicare alla Commissione, su sua richiesta, i servizi o gli organismi responsabili per la concessione del riconoscimento di cui all&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 3, del regolamento delegato (UE) n.&#160;179/2014&#160;<a>(<span>5</span>)</a>, del diritto di utilizzare il simbolo grafico per le regioni ultraperiferiche di cui all&#8217;articolo&#160;21, paragrafo 1, del regolamento (UE) n.&#160;228/2013 (il logo) e di effettuare i controlli previsti dal regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;180/2014, nonch&#233; talune misure complementari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;32, paragrafo 3, del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;180/2014 dispone che le autorit&#224; competenti debbano comunicare alla Commissione ciascuna autorizzazione del diritto di utilizzare il logo, indicando il nome e la sede del produttore, i prodotti e il periodo per cui tale diritto &#232; stato concesso. Inoltre, l&#8217;articolo&#160;32, paragrafo 3, del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;180/2014 dispone che tale notifica debba essere effettuata conformemente al regolamento delegato (UE)&#160;2017/1183 della Commissione&#160;<a>(<span>6</span>)</a> e del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2017/1185 della Commissione&#160;<a>(<span>7</span>)</a>, il che implica la notifica sistematica di ciascun logo approvato. &#200; pi&#249; opportuno richiedere la comunicazione delle approvazioni solo su richiesta della Commissione, come previsto dall&#8217;articolo&#160;32, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;180/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;38, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;180/2014 e l&#8217;articolo&#160;30, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;181/2014 prevedono, per quanto riguarda il sostegno alla produzione locale, che gli Stati membri e la Grecia, rispettivamente, notifichino alla Commissione: a) entro il 30 aprile di ogni anno, le domande di aiuto ricevute e gli importi interessati a titolo dell&#8217;anno civile precedente; b) entro il 31 luglio di ogni anno, le domande di aiuto definitivamente ammissibili e gli importi interessati a titolo dell&#8217;anno civile precedente. Tali comunicazioni sistematiche, che devono essere effettuate a norma del regolamento delegato (UE)&#160;2017/1183 e del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2017/1185, dovrebbero essere sostituite dall&#8217;obbligo di comunicare tali dati su richiesta della Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;23, paragrafo 2, del regolamento (UE) n.&#160;228/2013 stabilisce che gli Stati membri possono concedere un finanziamento integrativo per l&#8217;attuazione dei programmi di soluzioni specifiche per ovviare alla lontananza e all&#8217;insularit&#224; (programmi POSEI) e l&#8217;articolo&#160;17, paragrafo 2, del regolamento (UE) n.&#160;229/2013 prevede che la Grecia possa concedere un finanziamento integrativo per l&#8217;attuazione del programma di sostegno. In tali casi gli Stati membri e la Grecia, rispettivamente, sono tenuti a notificare gli aiuti di Stato alla Commissione e la Commissione pu&#242; approvarli a norma di detti regolamenti nell&#8217;ambito di tali programmi. Gli aiuti cos&#236; notificati si considerano notificati ai sensi dell&#8217;articolo&#160;108, paragrafo 3, prima frase, del trattato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;40, paragrafo 3, lettera b), del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;180/2014 e l&#8217;articolo&#160;32, paragrafo 3, lettera b), del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;181/2014 consentono agli Stati membri di apportare determinate modifiche ai programmi POSEI e alla Grecia di apportare determinate modifiche al programma di sostegno, senza ricorrere alla procedura di modifica di tali programmi di cui, rispettivamente, all&#8217;articolo&#160;40, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;180/2014 e all&#8217;articolo&#160;32, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;181/2014, a condizione che tali modifiche siano notificate alla Commissione. Con riguardo a tutte le misure, sono autorizzati adeguamenti fino al 20&#160;% della dotazione finanziaria di ogni singola misura, fatti salvi i massimali previsti all&#8217;articolo&#160;30 del regolamento (UE) n.&#160;228/2013 per i programmi POSEI e all&#8217;articolo&#160;18 del regolamento (UE) n.&#160;229/2013 per il programma di sostegno, a condizione che tali adeguamenti siano comunicati entro il 31 maggio dell&#8217;anno successivo all&#8217;anno civile a cui si riferisce la dotazione finanziaria modificata. Di conseguenza, l&#8217;articolo&#160;40, paragrafo 3, del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;180/2014 e l&#8217;articolo&#160;32, paragrafo 3, del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;181/2014 prevedono la possibilit&#224; per gli Stati membri e la Grecia, rispettivamente, di aumentare l&#8217;importo assegnato a qualsiasi misura individuale mediante finanziamenti nazionali complementari fino al 20&#160;% della dotazione finanziaria della misura mediante notifica. Tenuto conto delle recenti crisi dovute alla pandemia di COVID-19 e alla guerra di aggressione russa contro l&#8217;Ucraina, i finanziamenti nazionali aggiuntivi sono diventati un elemento significativo per contribuire al miglioramento della sovranit&#224; alimentare nelle regioni ultraperiferiche e nelle SAI, sostanzialmente a causa della loro ultraperifericit&#224;, dell&#8217;isolamento, dell&#8217;insularit&#224; e della superficie ridotta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Pu&#242; accadere che la necessit&#224; di finanziamenti nazionali complementari per integrare l&#8217;importo delle misure POSEI o SAI, finanziate dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) o dal FEAGA e da una fonte nazionale, superi il limite del 20&#160;% della dotazione finanziaria totale della misura. Pertanto, quando la fonte dell&#8217;aumento &#232; costituita da finanziamenti nazionali complementari, &#232; opportuno consentire, in casi debitamente motivati, una percentuale pi&#249; elevata di dotazione supplementare, fino al 50&#160;% della dotazione finanziaria per ogni singola misura dei programmi di sostegno conformemente alla procedura di notifica di cui all&#8217;articolo&#160;40, paragrafo 3, lettera b), del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;180/2014, e all&#8217;articolo&#160;32, paragrafo 3, lettera b), del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;181/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>I regolamenti di esecuzione (UE) n.&#160;180/2014 e (UE) n.&#160;181/2014 dovrebbero pertanto essere modificati di conseguenza per semplificare i requisiti di cui sopra, in linea con la comunicazione della Commissione &#171;Competitivit&#224; a lungo termine dell&#8217;UE&#187;: prospettive oltre il 2030&#187;&#160;<a>(<span>8</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per i pagamenti diretti,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche del regolamento di esecuzione (UE) n. 180/2014
Il regolamento di esecuzione (UE) n. 180/2014 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;32, il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Su richiesta della Commissione, le autorit&#224; competenti comunicano alla Commissione le approvazioni concesse del diritto di utilizzare il simbolo grafico (ossia il logo) di cui all&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 3, del regolamento delegato (UE) n.&#160;179/2014, indicando i nomi e le sedi dei produttori, i prodotti e il periodo per il quale tali diritti sono stati concessi.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;38, i paragrafi&#160;2 e&#160;3 sono sostituiti dai seguenti:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;Per quanto riguarda il sostegno alle produzioni locali, gli Stati membri comunicano alla Commissione, su richiesta di quest&#8217;ultima, le domande di aiuto ricevute, nonch&#233; le domande di aiuto definitivamente ammissibili e gli importi interessati a titolo dell&#8217;anno civile precedente.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;Le comunicazioni di cui al paragrafo 1 del presente articolo sono effettuate conformemente al regolamento delegato (UE)&#160;2017/1183 e al regolamento di esecuzione (UE)&#160;2017/1185.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;40, paragrafo 3, la lettera b) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;b)</p></td><td><p>con riguardo a tutte le misure, adeguamenti fino al 20&#160;% della dotazione finanziaria di ogni singola misura, fatti salvi i massimali previsti all&#8217;articolo&#160;30 del regolamento (UE) n.&#160;228/2013, a condizione che tali adeguamenti siano comunicati entro il 31 maggio dell&#8217;anno successivo all&#8217;anno civile a cui si riferisce la dotazione finanziaria modificata. Tuttavia, se l&#8217;adeguamento consiste nell&#8217;aumentare l&#8217;importo di una misura mediante finanziamenti nazionali complementari, esso pu&#242; raggiungere il 50&#160;% della dotazione finanziaria per ogni singola misura in circostanze debitamente giustificate, comunicate alla Commissione conformemente alle disposizioni di cui al paragrafo 4 del presente articolo;&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Modifiche del regolamento di esecuzione (UE) n. 181/2014
Il regolamento di esecuzione (UE) n. 181/2014 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;30, i paragrafi&#160;2 e&#160;3 sono sostituiti dai seguenti:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;Per quanto riguarda il sostegno alle produzioni locali, la Grecia comunica alla Commissione, su richiesta di quest&#8217;ultima, le domande di aiuto ricevute, nonch&#233; le domande di aiuto definitivamente ammissibili e gli importi interessati a titolo dell&#8217;anno civile precedente.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;Le comunicazioni di cui al paragrafo 1 del presente articolo sono effettuate conformemente al regolamento delegato (UE)&#160;2017/1183 e al regolamento di esecuzione (UE)&#160;2017/1185.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;32, paragrafo 3, la lettera (b) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;b)</p></td><td><p>con riguardo a tutte le misure, adeguamenti fino al 20&#160;% della dotazione finanziaria di ogni singola misura, fatti salvi i massimali previsti all&#8217;articolo&#160;18 del regolamento (UE) n.&#160;229/2013, a condizione che tali adeguamenti siano comunicati entro il 31 maggio dell&#8217;anno successivo all&#8217;anno civile a cui si riferisce la dotazione finanziaria modificata. Tuttavia, se l&#8217;adeguamento consiste nell&#8217;aumentare l&#8217;importo di una misura mediante finanziamenti nazionali complementari, esso pu&#242; raggiungere il 50&#160;% della dotazione finanziaria per ogni singola misura in circostanze debitamente giustificate, comunicate alla Commissione conformemente alle disposizioni di cui al paragrafo 4 del presente articolo;&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 17 ottobre 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 78 del 20.3.2013, pag. 23 .
( 2 ) GU L 78 del 20.3.2013, pag. 41 .
( 3 ) Regolamento di esecuzione (UE) n. 180/2014 della Commissione, del 20 febbraio 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 228/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell’Unione ( GU L 63 del 4.3.2014, pag. 13 ).
( 4 ) Regolamento di esecuzione (UE) n. 181/2014 della Commissione, del 20 febbraio 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 229/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle isole minori del Mar Egeo ( GU L 63 del 4.3.2014, pag. 53 ).
( 5 ) Regolamento delegato (UE) n. 179/2014 della Commissione, del 6 novembre 2013, che completa il regolamento (UE) n. 228/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativamente al registro degli operatori, all’importo dell’aiuto per la commercializzazione dei prodotti al di fuori della regione, al simbolo grafico, all’esenzione dai dazi all’importazione per taluni bovini e al finanziamento di talune misure relative alle misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell’Unione ( GU L 63 del 4.3.2014, pag. 3 ).
( 6 ) Regolamento delegato (UE) 2017/1183 della Commissione, del 20 aprile 2017, che integra i regolamenti (UE) n. 1307/2013 e (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le notifiche alla Commissione di informazioni e documenti ( GU L 171 del 4.7.2017, pag. 100 ).
( 7 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1185 della Commissione, del 20 aprile 2017, recante modalità di applicazione dei regolamenti (UE) n. 1307/2013 e (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le notifiche alla Commissione di informazioni e documenti e che modifica e abroga alcuni regolamenti della Commissione ( GU L 171 del 4.7.2017, pag. 113 ).
( 8 ) COM(2023) 168 final.
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2023/2224/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)