Document ID: 32017D0168
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.2.2017&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 27/151</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2017/168 DELLA COMMISSIONE
del 31 gennaio 2017
relativa all'identificazione delle specifiche tecniche elaborate dall'Internet Engineering Task Force ai fini dell'utilizzo come riferimento negli appalti pubblici
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1025/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, sulla normazione europea, che modifica le direttive 89/686/CEE e 93/15/CEE del Consiglio nonché le direttive 94/9/CE, 94/25/CE, 95/16/CE, 97/23/CE, 98/34/CE, 2004/22/CE, 2007/23/CE, 2009/23/CE e 2009/105/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la decisione 87/95/CEE del Consiglio e la decisione n. 1673/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 1 ) , in particolare l'articolo 13, paragrafo 1,
previa consultazione della piattaforma multilaterale europea delle parti interessate sulla normazione delle TIC e degli esperti del settore,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La normazione svolge un importante ruolo di sostegno alla strategia Europa 2020, come indicato nella comunicazione della Commissione intitolata &#171;Europa 2020 &#8212; Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva&#187;<a>&#160;(<span>2</span>)</a>. Diverse iniziative faro della strategia Europa 2020 sottolineano l'importanza della normazione volontaria nei mercati dei prodotti o dei servizi al fine di garantire la compatibilit&#224; e l'interoperabilit&#224; tra prodotti e servizi, promuovere lo sviluppo tecnologico e sostenere l'innovazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L'importanza delle norme &#232; riconosciuta anche nella comunicazione della Commissione &#171;Migliorare il mercato unico: maggiori opportunit&#224; per i cittadini e per le imprese&#187;<a>&#160;(<span>3</span>)</a>, che ritiene le norme essenziali per la competitivit&#224; europea e fondamentali per l'innovazione e il progresso nel mercato unico, poich&#233; accrescono la sicurezza, l'interoperabilit&#224; e la concorrenza e contribuiscono all'eliminazione delle barriere commerciali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il completamento del mercato unico digitale &#232; una priorit&#224; fondamentale per l'Unione europea, come sottolineato nella strategia di crescita annuale 2015<a>&#160;(<span>4</span>)</a>. Nella sua comunicazione &#171;Strategia per il mercato unico digitale in Europa&#187;<a>&#160;(<span>5</span>)</a>, la Commissione ha sottolineato il ruolo della normazione e dell'interoperabilit&#224; nella creazione di un'economia digitale europea con potenzialit&#224; di crescita a lungo termine.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Nella societ&#224; digitale i prodotti della normazione diventano indispensabili per garantire l'interoperabilit&#224; tra dispositivi, applicazioni, archivi di dati, servizi e reti. La comunicazione della Commissione &#171;Una visione strategica per le norme europee: compiere passi avanti per favorire e accelerare la crescita sostenibile dell'economia europea entro il 2020&#187;<a>&#160;(<span>6</span>)</a> riconosce la specificit&#224; della normazione nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), in cui soluzioni, applicazioni e servizi sono spesso sviluppati da forum e consorzi di TIC internazionali che si sono imposti come organismi leader nell'elaborazione delle norme TIC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n. 1025/2012 intende modernizzare e migliorare il quadro della normazione europea. Esso stabilisce un sistema mediante il quale la Commissione pu&#242; decidere di identificare le specifiche tecniche delle TIC pi&#249; pertinenti e maggiormente accettate elaborate da organizzazioni diverse dagli organismi di normazione europei, internazionali o nazionali. La possibilit&#224; di utilizzare tutta la gamma di specifiche tecniche delle TIC in occasione dell'acquisto di hardware, software e servizi di tecnologia dell'informazione consentir&#224; di realizzare l'interoperabilit&#224; tra dispositivi, servizi e applicazioni, contribuir&#224; a evitare la dipendenza da un unico fornitore delle pubbliche amministrazioni, che si verifica quando il committente pubblico non pu&#242; cambiare fornitore dopo la scadenza del contratto di appalto a causa dell'impiego di soluzioni proprietarie, e incoragger&#224; la concorrenza nell'offerta di soluzioni TIC interoperabili.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Per essere ammissibili ai fini dell'utilizzo come riferimento negli appalti pubblici, le specifiche tecniche delle TIC devono rispettare le prescrizioni di cui all'allegato II del regolamento (UE) n. 1025/2012. La conformit&#224; a tali prescrizioni garantisce alle autorit&#224; pubbliche che le specifiche tecniche delle TIC siano stabilite nel rispetto dei principi di apertura, equit&#224;, oggettivit&#224; e non discriminazione riconosciuti dall'Organizzazione mondiale del commercio nel campo della normazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>La decisione di individuare le specifiche delle TIC va adottata previa consultazione della piattaforma multilaterale europea delle parti interessate sulla normalizzazione delle TIC istituita da una decisione della Commissione<a>&#160;(<span>7</span>)</a>, integrata da altre forme di consultazione di esperti del settore.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>L'11 giugno 2015 la piattaforma multilaterale europea delle parti interessate sulla normazione delle TIC ha valutato 27 specifiche tecniche elaborate dall'Internet Engineering Task Force (IETF) in base alle prescrizioni stabilite nell'allegato II del regolamento (UE) n. 1025/2012 e ha espresso un parere positivo sulla loro identificazione ai fini dell'utilizzo come riferimento negli appalti pubblici. La valutazione delle specifiche tecniche dell'IETF &#232; stata successivamente sottoposta per consultazione a esperti del settore, che hanno confermato il parere positivo sulla loro identificazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le 27 specifiche tecniche sono elaborate e gestite dall'Internet Engineering Task Force (IETF), il principale organismo impegnato nello sviluppo di nuove specifiche standard di alta qualit&#224; per la progettazione, l'uso e la gestione di Internet. L'IETF &#232; un'organizzazione globale che si fonda sul processo di normazione di Internet, un processo aperto, trasparente e basato sul consenso adottato dalla comunit&#224; di Internet per la normazione dei protocolli e delle procedure a vantaggio degli utenti in tutto il mondo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Le 27 specifiche tecniche dell'IETF sono ampiamente utilizzate per Internet. Si tratta di norme e protocolli per creare una rete Internet [Transmission Control Protocol/Internet protocol (TPC/IP, protocollo di controllo della trasmissione/protocollo Internet), User Datagram Protocol (UDP, protocollo datagramma dell'utente), Domain Name System (DNS, sistema dei nomi di dominio), Dynamic Host Configuration Protocol (DHCP, protocollo di configurazione dinamica tramite host), Simple Network Management Protocol (SNMP, protocollo semplice di gestione di rete), Security Architecture for the Internet Protocol, (IPsec, architettura di sicurezza per il protocollo Internet) e Network Time Protocol (NTP, protocollo per la sincronizzazione di rete)]; norme e protocolli per connessioni sicure [protocollo Secure Shell-2 (SSH-2), protocollo Transport Layer Security (TLS, sicurezza a livello di trasporto) e Internet X.509 Public Key Infrastructure Certificate and Certificate Revocation List (CRL) Profile (PKIX) (profilo dei certificati per l'infrastruttura di certificazione a chiave pubblica e elenco di revoca del certificato (CRL) Internet X.509)]; norme e protocolli per la creazione di siti Internet (protocollo Hypertext Transfer Protocol (HTTP, protocollo di trasferimento di ipertesti), Upgrading to TLS Within HTTP/1.1 (aggiornamento al TLS entro HTTP/1.1), Uniform Resource Identifiers (URI, identificatori uniformi di risorse), Uniform Resource Locator (URL, localizzatore uniforme di risorse), Uniform Resource Names (URN, denominazioni uniformi di risorse), File Transfer Protocol (FTP, protocollo di trasferimento di file), 8-bit Unicode Transformation Format (UTF-8, formato di trasformazione Unicode a 8 bit), JavaScript Object Notation (JSON, notazione di oggetti Javascript)]; norme e protocolli per applicazioni e-mail, calendario e notizie [Simple Mail Transfer Protocol (SMTP, protocollo semplice per il trasferimento di posta), Internet Message Access Protocol (IMAP, protocollo di accesso ai messaggi Internet), Post Office Protocol &#8212; version 3 (POP3, protocollo ufficio postale versione 3), Multipurpose Internet Mail Extensions (MIME, estensioni multifunzione alla posta di Internet), Network News Transfer Protocol (NNTP, protocollo di trasferimento delle notizie di rete), Internet Calendaring and Scheduling Core Object Specification (iCalendar, specifica di base per la calendarizzazione e la programmazione su Internet), vCard (VCF), Common Format and MIME Type for Comma-Separated Values (CSV, formato comune e tipo MIME per file in formato CSV), nonch&#233; norme e protocolli per applicazioni multimediali in streaming (Real-time Transport Protocol (RTP, protocollo di trasporto in tempo reale) e Session Initiation Protocol (SIP, protocollo di inizio sessione)].</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno identificare le 27 specifiche tecniche dell'IETF di cui sopra come specifiche tecniche delle TIC ammissibili ai fini dell'utilizzo come riferimento negli appalti pubblici,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le specifiche tecniche dell'Internet Engineering Task Force elencate nell'allegato sono ammissibili ai fini dell'utilizzo come riferimento negli appalti pubblici.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 31 gennaio 2017
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 316 del 14.11.2012, pag. 12 .
( 2 ) COM(2010) 2020 final del 3 marzo 2010.
( 3 ) COM(2015) 550 final del 28 ottobre 2015.
( 4 ) C(2014) 902 final del 28 novembre 2014.
( 5 ) COM(2015) 192 final del 6 maggio 2015.
( 6 ) COM(2011) 311 final del 1 o giugno 2011.
( 7 ) Decisione della Commissione, del 28 novembre 2011, che istituisce la piattaforma multilaterale europea delle parti interessate sulla normalizzazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) ( GU C 349 del 30.11.2011, pag. 4 ).
ALLEGATO
Elenco delle specifiche tecniche elaborate dall'Internet Engineering Task Force (IETF) ammissibili ai fini dell'utilizzo come riferimento negli appalti pubblici ( 1 )
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Transmission Control Protocol/Internet protocol (TCP/IP, protocollo di controllo della trasmissione/protocollo Internet)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>User Datagram Protocol (UDP, protocollo datagramma utente)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Domain Name System (DNS, sistema dei nomi di dominio)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Dynamic Host Configuration Protocol (DHCP, protocollo di configurazione dinamica tramite host)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Simple Network Management Protocol (SNMP, protocollo semplice di gestione di rete)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Security Architecture for the Internet Protocol (IPsec, architettura di sicurezza per il protocollo Internet)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Network Time Protocol (NTP, protocollo temporale di rete)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Secure Shell-2 Protocol (SSH-2, protocollo sicuro Shell-2)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Transport Layer Security Protocol (TLS, protocollo di sicurezza a livello di trasporto)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Internet X.509 Public Key Infrastructure Certificate e Certificate Revocation List (CRL) Profile (PKIX) [Profilo dei certificati per l'infrastruttura di certificazione a chiave pubblica e elenco di revoca del certificato (CRL) Internet X.509]</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Hypertext Transfer Protocol (HTTP, protocollo di trasferimento di ipertesti)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Upgrading to TLS Within HTTP/1.1 (HTTPS, aggiornamento a TLS in HTTP/1.1)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Uniform Resource Identifiers (URI, identificatori uniformi di risorse)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.</p></td><td><p>Uniform Resource Locator (URL, localizzatore uniforme di risorse)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.</p></td><td><p>Uniform Resource Names (URN, denominazioni uniformi di risorse)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.</p></td><td><p>File Transfer Protocol (FTP, protocollo di trasferimento di file)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>17.</p></td><td><p>8-bit Unicode Transformation Format (UTF-8, formato di trasformazione Unicode a 8 bit)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>18.</p></td><td><p>Simple Mail Transfer Protocol (SMTP, protocollo semplice di trasferimento di posta)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.</p></td><td><p>Internet Message Access Protocol (IMAP, protocollo di accesso ai messaggi Internet)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>20.</p></td><td><p>Post Office Protocol &#8212; version 3 (POP3, protocollo ufficio postale &#8212; versione 3)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.</p></td><td><p>Multipurpose Internet Mail Extensions (MIME, estensioni multifunzione alla posta di Internet)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>22.</p></td><td><p>Network News Transfer Protocol (NNTP, protocollo di trasferimento delle notizie di rete)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>23.</p></td><td><p>Internet Calendaring and Scheduling Core Object Specification (iCalendar, specifica del core object per la calendarizzazione e la pianificazione su Internet)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>24.</p></td><td><p>Formato di file standard per biglietti da visita elettronici (vCard)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>25.</p></td><td><p>Common Format and MIME Type for Comma-Separated Values (CSV) (formato comune e tipo MIME per file in formato CSV)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>26.</p></td><td><p>Real-time Transport Protocol (RTP, protocollo di trasporto in tempo reale)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>27.</p></td><td><p>Session Initiation Protocol (SIP, protocollo di inizio sessione)</p></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Le specifiche IETF sono disponibili per il download gratuito all'indirizzo http://www.rfc-editor.org/.
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