Document ID: 32021R0998
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.6.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>LI 219/45</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/998 DEL CONSIGLIO
del 21 giugno 2021
che attua il regolamento (UE) n. 401/2013 concernente misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 401/2013 del 2 maggio 2013 del Consiglio concernente misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania e che abroga il regolamento (CE) n. 194/2008 ( 1 ) , in particolare l'articolo 4 decies ,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 2&#160;maggio 2013 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n.&#160;401/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 29&#160;aprile&#160;2021 il Consiglio, tenuto conto delle attivit&#224; in corso che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonch&#233; della brutale repressione e delle gravi violazioni dei diritti umani nel paese, ha adottato la decisione (PESC)&#160;2021/711&#160;<a>(<span>2</span>)</a> che ha prorogato le misure restrittive in vigore, comprese tutte le designazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In considerazione del perdurare della grave situazione in Myanmar/Birmania, &#232; opportuno che otto persone e quattro entit&#224; siano inserite nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entit&#224; e degli organismi oggetto delle misure restrittive di cui all'allegato IV del regolamento (CE) n.&#160;401/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (UE) n.&#160;401/2013,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, 21 giugno 2021
Per il Consiglio
Il presidente
J. BORRELL FONTELLES
( 1 ) GU L 121 del 3.5.2013, pag. 1 .
( 2 ) Decisione (PESC) 2021/711 del Consiglio, del 29 aprile 2021, che modifica la decisione 2013/184/PESC, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Myanmar/Birmania ( GU L 147 del 30.4.2021, pag. 17 ).
ALLEGATO
L'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>le voci seguenti sono aggiunte nell&#8217;elenco alla rubrica &#171;A. Elenco delle persone fisiche di cui all'articolo&#160;4&#160;<span>bis</span>&#187;:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;36.</p></td><td><p>Soe Htut</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania;</p><p>Data di nascita: 29&#160;marzo&#160;1960;</p><p>Luogo di nascita: Mandalay, Myanmar;</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il tenente generale Soe Htut &#232; membro delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). &#200; inoltre membro del Consiglio di amministrazione dello Stato guidato dal comandante in capo Min Aung Hlaing.</p><p>Il 1<span>o</span>&#160;febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8&#160;novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualit&#224; di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza il 1<span>o</span> febbraio trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Il 2 febbraio &#232; stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.</p><p>Soe Htut &#232; stato nominato ministro dell'Interno il 1<span>o</span>&#160;febbraio&#160;2021.</p></td><td><p>21.6.2021</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Il ministro dell'Interno &#232; responsabile delle forze di polizia del Myanmar, dei vigili del fuoco e dell'amministrazione penitenziaria. Le funzioni del ministero dell'Interno comprendono la sicurezza dello Stato e l'ordine pubblico. In tale carica, il tenente generale Soe Htut &#232; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla polizia del Myanmar sin dal colpo di Stato militare del 1<span>o</span>&#160;febbraio 2021, tra cui uccisioni di civili e manifestanti disarmati, violazioni della libert&#224; di associazione e di riunione pacifica, detenzioni e arresti arbitrari di leader dell'opposizione e di manifestanti pacifici e violazioni della libert&#224; di espressione.</p><p>Inoltre, in qualit&#224; di membro del Consiglio di amministrazione dello Stato, il tenente generale Soe Htut &#232; stato direttamente coinvolto nel processo decisionale riguardante le funzioni di Stato e ne &#232; responsabile; &#232; pertanto responsabile di avere compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania. &#200; inoltre direttamente responsabile delle decisioni repressive adottate dal Consiglio di amministrazione dello Stato e di gravi violazioni dei diritti umani.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>37.</p></td><td><p>Tun Tun, Naung</p><p>(alias Tun Tun Naing; alias Htun Htun Naung)</p></td><td><p>Cittadinanza Myanmar/Birmania;</p><p>Data di nascita: 30&#160;aprile&#160;1963;</p><p>Sesso: maschio</p></td><td><p>Il tenente generale Tun Tun Naung &#232; membro delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) ed &#232; stato in precedenza comandante. &#200; il ministro degli Affari frontalieri e membro del Consiglio nazionale di difesa e sicurezza.</p><p>Nel 2013 Tun Tun Naung &#232; stato il comandante del Comando Nord incaricato della supervisione del conflitto dell'esercito birmano con l'Esercito per l'indipendenza Kachin.&#160;In tale conflitto, le truppe del Myanmar sotto il comando di Tun Tun Naung hanno commesso gravi abusi dei diritti umani e violazioni del diritto internazionale umanitario.</p><p>Nel 2017 Tun Tun Naung &#232; stato comandante del &#8220;1<span>o</span>&#160;Ufficio Operazioni speciali&#8221;. Sotto il suo comando, le truppe hanno commesso atrocit&#224; e gravi violazioni dei diritti umani nei confronti delle minoranze etniche dello Stato di Rakhine durante le &#8220;operazioni di pulizia dei rohingya&#8221;. Tali operazioni sono iniziate il 25&#160;agosto&#160;2017 e hanno comportato uccisioni arbitrarie, abusi fisici, torture, violenze sessuali e detenzione di rohingya. In veste di comandante nel 2013 e nel 2017, Tun Tun Naung &#232; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani commesse in Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>21.6.2021</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Il 1<span>o</span>&#160;febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8&#160;novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualit&#224; di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Nel corso di tali eventi, il 1<span>o</span>&#160;febbraio&#160;2021 Tun Tun Naung ha accettato la nomina a ministro degli Affari frontalieri nel governo dell'Unione e, di conseguenza, un seggio in seno al Consiglio nazionale di difesa e sicurezza.</p><p>In qualit&#224; di membro del governo dell'Unione e di ministro degli Affari frontalieri, Tun Tun Naung &#232; responsabile di attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar nonch&#233; di azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del paese.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>38.</p></td><td><p>Win Shein</p><p>(alias U Win Shein)</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania;</p><p>Data di nascita: 31&#160;luglio&#160;1957;</p><p>Luogo di nascita: Mandalay, Myanmar;</p><p>Genere: maschio</p><p>Indirizzo: Myananyadanar, Naypyitaw, Myanmar/Birmania;</p></td><td><p>Win Shein &#232; ministro della Pianificazione, delle finanze e dell'industria del governo dell'Unione, nominato dal comandante in capo Min Aung Hlaing il 1<span>o</span>&#160;febbraio&#160;2021.</p><p>Il 1<span>o</span>&#160;febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8&#160;novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualit&#224; di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing.</p></td><td><p>21.6.2021</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Numero di passaporto: DM001478 (Myanmar/Birmania) rilasciato il 10&#160;settembre&#160;2012, scade il 9&#160;settembre&#160;2022;</p><p>Documento d'identit&#224; nazionale n.: 12DAGANA011336</p></td><td><p>Accettando la sua nomina a ministro della Pianificazione, delle finanze e dell'industria del governo dell'Unione, e in ragione del suo importante ruolo nelle politiche economiche del regime, Win Shein &#232; responsabile di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>39.</p></td><td><p>Khin Maung Yi (alias Khin Maung Yee; alias U Khin Maung Yi)</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania;</p><p>Data di nascita: 15&#160;febbraio&#160;1965;</p><p>Luogo di nascita: Rangoon, Myanmar;</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il colonnello Khin Maung Yi &#232; l'attuale ministro delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC). &#200; stato segretario permanente di questo dipartimento sotto il governo democraticamente eletto.</p><p>Il 1<span>o</span>&#160;febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8&#160;novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualit&#224; di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Il 2 febbraio &#232; stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.</p><p>Il colonnello Khin Maung Yi &#232; stato nominato ministro delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC) il 2&#160;febbraio&#160;2021 dal Consiglio di amministrazione dello Stato guidato dal comandante in capo Min Aung Hlaing.</p></td><td><p>21.6.2021</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Ai sensi della legislazione del Myanmar, il MONREC &#232; l'unica autorit&#224; responsabile della gestione dello sfruttamento delle risorse naturali del Myanmar e svolge un ruolo cruciale nello sfruttamento e nel commercio, tra l'altro, di risorse quali pietre preziose, perle e altre risorse minerarie, e nella silvicoltura. Sotto la direzione di Khin Maung Yi il MONREC controlla Myanmar Pearl Enterprise (MPE), Myanmar Gems Enterprise (MGE) e Myanmar Timber Enterprise (MTE), che detengono diritti esclusivi sulla produzione e sul commercio delle risorse nei rispettivi settori di competenza.</p><p>Con l'accettazione della nomina a ministro delle Risorse naturali e della conservazione ambientale e con il suo ruolo nello sfruttamento delle risorse naturali del Myanmar, Khin Maung Yi contribuisce al finanziamento del regime militare ed &#232; pertanto responsabile di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto nel Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>40.</p></td><td><p>Tin Aung San</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania;</p><p>Data di nascita: 16&#160;ottobre 1960;</p><p>Genere: maschio</p><p>Documento d'identit&#224; nazionale n.: 12/La Ma Na (N) 089&#160;489</p></td><td><p>L'ammiraglio Tin Aung San &#232; il comandante in capo della marina del Myanmar e ricopre la carica di ministro dei Trasporti e delle comunicazioni. &#200; anche membro del Consiglio di amministrazione dello Stato.</p><p>Il 1<span>o</span>&#160;febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8&#160;novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualit&#224; di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza il 1<span>o</span> febbraio trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Il 2 febbraio &#232; stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.</p></td><td><p>21.6.2021</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>L'ammiraglio Tin Aung San &#232; stato nominato ministro dei Trasporti e della comunicazione il 3&#160;febbraio&#160;2021 dal Consiglio di amministrazione dello Stato, guidato dal comandante in capo Min Aung Hlaing.</p><p>In qualit&#224; di ministro del governo, &#232; responsabile della comunicazione e delle reti e pertanto adotta decisioni e attua politiche che definiscono la libert&#224; di accesso ai dati online. Da quando &#232; a capo del ministero, vi sono stati numerosi oscuramenti e rallentamenti deliberati di Internet ed &#232; stato dato ordine ai fornitori di impedire l'accesso online a Facebook, Twitter e Instagram. &#200; pertanto direttamente responsabile della limitazione della libert&#224; di stampa e dell'accesso alle informazioni online e, di conseguenza, compromette la democrazia e lo Stato di diritto nel Myanmar/Birmania.</p><p>In quanto membro del Consiglio di amministrazione dello Stato, dal 2&#160;febbraio&#160;2021 Tin Aung San &#232; responsabile, insieme agli altri membri del Consiglio, di tutte le funzioni di Stato, compresa la legislazione che viola i diritti umani e limita le libert&#224; dei cittadini del Myanmar, nonch&#233; delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalle forze di sicurezza del Myanmar.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>41.</p></td><td><p>Thida Oo</p><p>alias Daw Thida Oo</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania;</p><p>Genere: femmina</p></td><td><p>Thida Oo &#232; procuratrice generale dell'Unione del Myanmar dal 2&#160;febbraio&#160;2021, data della sua nomina da parte del comandante in capo delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) Min Aung Hlaing. &#200; membro della commissione per gli investimenti del Myanmar.</p><p>Il 1<span>o</span>&#160;febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8&#160;novembre&#160;2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualit&#224; di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza il 1<span>o</span>&#160;febbraio trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Il 2&#160;febbraio &#232; stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.</p></td><td><p>21.6.2021</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Thida Oo fa parte del governo scaturito dal colpo di Stato sin dal primo giorno, e si &#232; avvalsa del potere conferito dalla legge del 2010 relativa al procuratore generale dell'Unione per condurre azioni penali di matrice politica e successive detenzioni arbitrarie e per rendere possibili gli abusi commessi dal regime militare. &#200; pertanto coinvolta in azioni e politiche che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonch&#233; in azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del paese.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>42.</p></td><td><p>Aung Lin Tun</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania;</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il maggiore generale Aung Lin Tun &#232; membro delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e ricopre la carica di viceministro della Difesa.</p><p>Il 1<span>o</span>&#160;febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8&#160;novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualit&#224; di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza il 1<span>o</span> febbraio trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Il 2 febbraio &#232; stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.</p></td><td><p>21.6.2021</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Il maggiore generale Aung Lin Tun &#232; stato nominato viceministro della Difesa l'11&#160;maggio&#160;2021 dal Consiglio di amministrazione dello Stato guidato dal comandante in capo Min Aung Hlaing. Prima della sua promozione, faceva parte dell'ufficio del comandante in capo dell'esercito ed &#232; stato coinvolto in tutte le azioni repressive intraprese dal Consiglio di amministrazione dello Stato e dal Tatmadaw successivamente al colpo di Stato.</p><p>In qualit&#224; di viceministro della Difesa, il maggiore generale Aung Lin Tun &#232; coinvolto in politiche e attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonch&#233; in azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del paese. Inoltre, in quanto membro del regime militare, il maggiore generale Aung Lin Tun &#232; direttamente responsabile delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalle forze di sicurezza contro i manifestanti pacifici.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>43.</p></td><td><p>Zaw Min Tun</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania;</p><p>Luogo di nascita: Yenanchaung, Myanmar;</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il brigadier generale Zaw Min Tun dirige il servizio stampa del Consiglio di amministrazione dello Stato e ricopre il ruolo di viceministro dell'Informazione. In precedenza era a capo del servizio True News Information del Tatmadaw.</p><p>Il 1<span>o</span>&#160;febbraio&#160;2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8&#160;novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualit&#224; di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza il 1<span>o</span> febbraio trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Il 2 febbraio &#232; stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.</p><p>Il 5&#160;febbraio 2021, il Consiglio di amministrazione dello Stato, guidato dal comandante in capo Min Aung Hlaing, ha nominato Zaw Min Tun responsabile del suo servizio stampa e, il 7&#160;febbraio 2021, viceministro dell'Informazione.</p><p>In qualit&#224; di portavoce del Consiglio di amministrazione dello Stato, il brigadier generale Zaw Min Tun ha presieduto tutte le conferenze stampa di detto Consiglio, il cui obiettivo &#232; trasmettere e giustificare la narrazione del Consiglio sul colpo di Stato e sulle azioni che la giunta ha intrapreso da allora.</p></td><td><p>21.6.2021<span>&#187;;</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>In qualit&#224; di viceministro dell'Informazione del governo, &#232; direttamente responsabile dei media pubblici e pertanto della diffusione e pubblicazione delle notizie ufficiali. Dalla nomina di Chit Naing a ministro dell'Informazione e di Zaw Min Tung a suo vice, vi &#232; stata ampia pubblicazione di articoli pro-militari nei giornali. Di conseguenza, Zaw Min Tun &#232; responsabile di diffondere la propaganda della giunta e la disinformazione attraverso media statali che non divulgano notizie accurate. &#200; inoltre responsabile delle decisioni che hanno portato alla repressione dei mezzi di informazione in Myanmar. Tra queste figurano le direttive che intimavano ai media indipendenti di non utilizzare i termini &#8220;colpo di Stato&#8221;, &#8220;regime militare&#8221; e &#8220;giunta&#8221; e che hanno portato alla messa al bando di organi di stampa locali nel paese e all'arresto di giornalisti nazionali e stranieri. Nelle sue dichiarazioni ha appoggiato pubblicamente il colpo di Stato militare. &#200; pertanto responsabile di avere compromesso la democrazia in Myanmar/Birmania limitando la libert&#224; di stampa e l'accesso alle informazioni on-line e off-line.</p><p>In qualit&#224; di membro sia del Consiglio di amministrazione dello Stato che del governo della giunta, il brigadier generale Zaw Min Tun &#232; coinvolto in azioni e politiche che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonch&#233; in azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del paese, e sostiene tali azioni e politiche.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>le voci seguenti sono aggiunte nell&#8217;elenco alla rubrica &#171;B. Persone giuridiche, entit&#224; e organismi di cui all'articolo&#160;4&#160;<span>bis</span>&#187;:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;3.</p></td><td><p>Myanma Gems Enterprise (alias Myanmar Gems Enterprise)</p></td><td><p>Indirizzo: NO.70-072, Yarza, Thingaha Road, Thapyaygone Ward, Zabuthiri Township, Naypyitaw, Myanmar;</p><p>Tipo di entit&#224;: impresa di propriet&#224; dello Stato;</p></td><td><p>Myanmar Gems Enterprise (MGE) &#232; un'impresa di propriet&#224; dello Stato controllata dalle forze armate del Myanmar (Tatmadaw), responsabile dell'elaborazione di norme e regolamenti, nonch&#233; della supervisione e del rilascio di autorizzazioni a imprenditori privati locali, come pure dell'organizzazione delle aste e delle vendite speciali di giada e pietre preziose. La MGE opera secondo le istruzioni del ministero delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC), il cui ministro &#232; stato nominato dal Consiglio di amministrazione dello Stato.</p></td><td><p>21.6.2021</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Luogo di registrazione: Myanmar;</p><p>Sito web: http://www.mge.gov.mm/</p></td><td><p>Le forze armate del Myanmar (Tatmadaw) detengono da tempo importanti interessi nel settore della giada e delle pietre preziose, in particolare attraverso la leadership della MGE, che &#232; costituita quasi interamente da ex ufficiali militari, e attivit&#224; condotte da due conglomerate militari&#160;&#8212; Myanmar Economic Holdings Limited (MEHL) e Myanmar Economic Corporation Limited (MEC). Il colpo di Stato del 1<span>o</span>&#160;febbraio 2021 ha rimesso la MGE sotto il controllo militare, consentendo al Tatmadaw di controllare in modo significativo il settore delle pietre preziose. La MGE genera introiti per diversi dipartimenti dello Stato del Myanmar e, grazie alle varie attivit&#224; sopra descritte, il Tatmadaw &#232; in grado di beneficiare direttamente o indirettamente delle entrate generate da questo settore, il che contribuisce alla sua capacit&#224; di svolgere attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto e a gravi violazioni dei diritti umani in Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Myanma Timber Enterprise</p><p>(alias Myanmar Timber Enterprise)</p></td><td><p>Indirizzo:</p><p>Sede: Gyogone Forest Compound, Bayint Naung Road, Insein Township, Yangin, Myanmar</p><p>succursale: No&#160;72/74 Shawe Dagon Pagoda Road, Dagon Township, Yangon, Myanmar;</p><p>Tipo di entit&#224;: impresa di propriet&#224; dello Stato;</p><p>Luogo di registrazione: Myanmar;</p><p>Numero di telefono: 01-3528789</p><p>Sito web: http://www.mte.com.mm/index.php/en</p></td><td><p>Myanma Timber Enterprise (MTE) &#232; un'impresa di propriet&#224; dello Stato che opera sotto il controllo del ministero delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC). La MTE gode in Myanmar/Birmania di diritti esclusivi sulla produzione e sull'esportazione di legname.</p><p>Il 1<span>o</span>&#160;febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno assunto il potere togliendolo al governo civile legittimo con un colpo di Stato e hanno istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato per esercitare i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato. Il 2&#160;febbraio 2021 il regime militare ha nominato un nuovo gabinetto, che comprende un nuovo ministro delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC). Attraverso il Consiglio di amministrazione dello Stato e il nuovo gabinetto, il regime militare ha acquisito il controllo sulle imprese di propriet&#224; dello Stato, compresa la MTE, e ne trae vantaggio. Pertanto, la MTE e le sue controllate sono sotto il controllo del Tatmadaw e generano introiti a suo favore, contribuendo cos&#236; alla sua capacit&#224; di svolgere attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto.</p></td><td><p>21.6.2021</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Forest Products Joint Venture Corporation Limited</p></td><td><p>Indirizzo:</p><p>422/426(Rm 2), 2nd Flr, Strand Rd., Corner of Botahtaung Pagoda St., FJVC Center, Ward (4), BTHG;</p><p>Tipo di entit&#224;: joint venture;</p><p>Luogo di registrazione: Myanmar;</p><p>Numero di telefono: 01-9010742; 01-9010744; 09-443250050</p><p>E-mail: fjv.md@gmail.com</p></td><td><p>Forest Products Joint Venture Corporation Limited (FPJVC) opera nell'industria del legname in Myanmar nel settore della trasformazione di teak e legno duro. Pur essendo una societ&#224; ad azionariato diffuso, la FPJVC &#232; posseduta e controllata dallo Stato, che i)&#160;detiene la maggioranza delle azioni della FPJVC tramite il ministero delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC) (10&#160;%) e l'impresa di propriet&#224; statale Myanma Timber Enterprise (MTE) (45&#160;%), e ii)&#160;ha il diritto di nominare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione della FPJVC (con tre membri su undici nominati rispettivamente dal MONREC e dall'MTE).</p></td><td><p>21.6.2021</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Il 1<span>o</span>&#160;febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno assunto il potere togliendolo al governo civile legittimo con un colpo di Stato e hanno istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato per esercitare i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato. Il 2&#160;febbraio 2021 il regime militare ha nominato un nuovo gabinetto, che comprende un nuovo ministro delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC). Attraverso il Consiglio di amministrazione dello Stato e il nuovo gabinetto, il regime militare ha acquisito il controllo sulle imprese di propriet&#224; dello Stato, compresa la FPJVC, e ne trae vantaggio. La FPJVC &#232; pertanto sotto il controllo del Tatmadaw e genera introiti a suo favore, contribuendo cos&#236; alla sua capacit&#224; di svolgere attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Myanmar War Veterans Organization</p></td><td><p>Indirizzo: Thukhuma Road, Datkhina Thiri Tsp, Naypyitaw Division, Myanmar;</p><p>Tipo di entit&#224;: organizzazione non governativa;</p><p>Luogo di registrazione: Yangon, Myanmar;</p><p>Data di registrazione: 1973;</p><p>Numero di telefono: (067) 30485</p><p>Sito web: https://www.mwvo.org/Home/About</p></td><td><p>Myanmar War Veterans Organization (MWVO) &#232; un'organizzazione non governativa che mira a fornire sostegno agli ex membri delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). &#200; la principale organizzazione che interviene nelle questioni sociali ed economiche relative alle forze armate del paese.</p><p>Il 1<span>o</span>&#160;febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno assunto il potere togliendolo al governo civile legittimo con un colpo di Stato e hanno istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato per esercitare i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato. Il 2 febbraio &#232; stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.</p></td><td><p>21.6.2021&#187;.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Secondo il mandato della MWVO, l'organizzazione non governativa funge da forza di riserva del Tatmadaw e partecipa alla definizione della politica nazionale di difesa e di sicurezza. Inoltre, la MWVO organizza raduni pro-regime e gestisce le milizie popolari, sostenendo cos&#236; il Tatmadaw nello svolgimento di attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania.</p><p>Il gruppo direttivo centrale della MWVO &#232; rappresentato da personalit&#224; di alto livello del Tatmadaw, quali il comandante in capo del Min Aung Hlaing e il vicecomandante in capo Soe Win.&#160;Membri della MWVO fanno parte della struttura di governance delle conglomerate a guida militare&#160;&#8212; la Myanmar Economic Holdings Limited (MEHL) e la Myanmar Economic Corporation Limited (MEC). La MWVO &#232; pertanto associata a persone ed entit&#224; elencate a norma della decisione 2013/184/PESC del Consiglio e del regolamento (UE) n.&#160;401/2013 del Consiglio.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>