Document ID: 32014D0658
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.9.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 271/47</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE 2014/658/PESC DEL CONSIGLIO
dell'8 settembre 2014
che modifica la decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC<a>&#160;(<span>1</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 30 agosto 2014 il Consiglio europeo ha espresso la sua preoccupazione per i combattimenti in corso e sempre pi&#249; intensi che si registrano nell'Ucraina orientale e ha chiesto una nuova disposizione per l'inserimento nell'elenco delle persone e delle istituzioni che trattano con i gruppi separatisti nella regione del Donbass.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In aggiunta, il Consiglio ritiene che altre persone fisiche e giuridiche dovrebbero essere aggiunte all'elenco delle persone, delle entit&#224; e degli organismi soggetti a misure restrittive che figura nell'allegato della decisione 2014/145/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>In considerazione del perdurare di azioni che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, &#232; opportuno prorogare di ulteriori sei mesi la decisione 2014/145/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; opportuno modificare di conseguenza la decisione 2014/145/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; necessaria un'azione ulteriore dell'Unione per attuare tali misure,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2014/145/PESC è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all'articolo 1, il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Gli Stati membri adottano le misure necessarie per impedire l'ingresso o il transito nel loro territorio:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>delle persone fisiche responsabili di azioni o politiche, o che sostengono attivamente o realizzano dette azioni o politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina, o che ostacolano l'operato delle organizzazioni internazionali in Ucraina, e delle persone fisiche ad esse associate;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>delle persone fisiche che sostengono attivamente, materialmente o finanziariamente i dirigenti russi responsabili dell'annessione della Crimea o della destabilizzazione dell'Ucraina orientale ovvero che traggono vantaggio dagli stessi; o</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>delle persone fisiche che effettuano transazioni con i gruppi separatisti nella regione del Donbass dell'Ucraina,</p></td></tr></tbody></table><p>elencate nell'allegato.&#187;</p>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all'articolo 2, il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti a, o posseduti, detenuti o controllati da:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>persone fisiche responsabili di azioni o politiche, o che sostengono attivamente o realizzano dette azioni o politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina, o che ostacolano l'operato delle organizzazioni internazionali in Ucraina, e persone fisiche o giuridiche, entit&#224; o organismi ad esse associati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>persone giuridiche, entit&#224; o organismi che sostengono, materialmente o finanziariamente, azioni che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>persone giuridiche, entit&#224; o organismi in Crimea o a Sebastopoli la cui propriet&#224; &#232; stata trasferita in violazione del diritto ucraino, o persone giuridiche, entit&#224; o organismi che hanno beneficiato di tale trasferimento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>persone fisiche o giuridiche, entit&#224; o organismi che sostengono attivamente, materialmente o finanziariamente i dirigenti russi responsabili dell'annessione della Crimea o della destabilizzazione dell'Ucraina orientale ovvero che traggono vantaggio dagli stessi; o</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>persone fisiche o giuridiche, entit&#224; o organismi che effettuano transazioni con i gruppi separatisti nella regione di Donbass dell'Ucraina,</p></td></tr></tbody></table><p>elencati nell'allegato.&#187;</p>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all'articolo 6, il secondo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;La presente decisione si applica fino al 15 marzo 2015.&#187;</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Le persone e le entità elencate nell'allegato della presente decisione sono aggiunte nell'elenco riportato nell'allegato della decisione 2014/145/PESC.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, l'8 settembre 2014
Per il Consiglio
Il presidente
S. GOZI
( 1 ) Decisione 2014/145/PESC del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( GU L 78 del 17.3.2014, pag. 16 ).
ALLEGATO
Elenco delle persone e delle entità di cui all'articolo 2
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Alexander ZAKHARCHENKO</p><p>&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1047;&#1072;&#1093;&#1072;&#1088;&#1095;&#1077;&#1085;&#1082;&#1086;</p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 1976, Donetsk</p></td><td><p>Dal&#160;7&#160;agosto ha sostituito Alexander Borodai in qualit&#224; di cosiddetto &#171;primo ministro&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Nell'assumere e nel rivestire tale carica, Zakharchenko ha fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Vladimir KONONOV/alias &#171;Zar&#187;</p><p><img/></p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 14.10.1974, Gorsky</p></td><td><p>Dal&#160;14&#160;agosto ha sostituito Igor Strelkov/Girkin in qualit&#224; di cosiddetto &#171;ministro della difesa&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Da aprile sarebbe al comando di una divisione di combattenti separatisti a Donetsk e ha promesso di &#171;assolvere il compito strategico di respingere l'aggressione militare dell'Ucraina&#187;. Konokov ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Miroslav Vladimirovich RUDENKO</p><p>&#1052;&#1080;&#1088;&#1086;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1091;&#1076;&#1077;&#1085;&#1082;&#1086;</p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 21.1.1983, Debalcevo</p></td><td><p>Comandante della Milizia popolare di Donbass. Ha affermato tra l'altro che continueranno a combattere nel resto del paese. Rudenko ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Gennadiy Nikolaiovych TSYPKALOV</p><p>&#1043;&#1077;&#1085;&#1085;&#1072;&#1076;&#1080;&#1081; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1062;&#1099;&#1087;&#1082;&#1072;&#1083;&#1086;&#1074;.</p></td><td><p>Data di nascita: 21.6.1973</p></td><td><p>Ha sostituito Marat Bashirov in qualit&#224; di cosiddetto &#171;primo ministro&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;. In precedenza ha operato nella milizia dell'Esercito del sud-est. Tsyplakov ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Andrey Yurevich PINCHUK</p><p>&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1048;&#1053;&#1063;&#1059;&#1050;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;Ministro della sicurezza dello Stato&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Associato a Vladimir Antyufeyev, responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Oleg BEREZA</p><p>&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1041;&#1045;&#1056;&#1045;&#1047;&#1040;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;Ministro degli affari interni&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Associato a Vladimir Antyufeyev, responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Andrei Nikolaevich RODKIN</p><p>&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1086;&#1076;&#1082;&#1080;&#1085;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Rappresentante di Mosca della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Nelle sue dichiarazioni ha tra l'altro affermato che le milizie sono pronte a condurre una guerriglia e che si sono impadronite di sistemi d'arma delle forze armate ucraine. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Aleksandr KARAMAN</p><p>&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1082;&#1072;&#1088;&#1072;&#1084;&#1072;&#1085;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;Vice primo ministro degli affari sociali&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Associato a Vladimir Antyufeyev, responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Pupillo del vice primo ministro russo Dmitry Rogozin.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Georgiy L'vovich MURADOV</p><p>&#1043;&#1077;&#1086;&#1088;&#1075;&#1080;&#1081; &#1051;&#1100;&#1074;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1091;&#1088;&#1072;&#1076;&#1086;&#1074;</p></td><td><p>Data di nascita: 19.11.1954</p></td><td><p>Cosiddetto &#171;vice primo ministro&#187; di Crimea e rappresentante plenipotenziario di Crimea presso il presidente Putin. Muradov ha svolto un ruolo importante nel consolidamento del controllo istituzionale russo sulla Crimea dall'annessione illegale. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Mikhail Sergeyevich SHEREMET</p><p>&#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1080;&#1083; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1064;&#1077;&#1088;&#1077;&#1084;&#1077;&#1090;</p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 23.5.1971, Dzhankoy</p></td><td><p>Cosiddetto &#171;primo vice primo ministro&#187; di Crimea. Sheremet ha svolto un ruolo essenziale nell'organizzazione e nell'attuazione del referendum del&#160;16&#160;marzo in Crimea sull'unificazione con la Russia. Al momento del referendum, Sheremet sarebbe stato al comando delle &#171;forze di autodifesa&#187; filomoscovite in Crimea. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Yuri Leonidovich VOROBIOV</p><p>&#1070;&#1088;&#1080;&#1081; &#1051;&#1077;&#1086;&#1085;&#1080;&#1076;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1042;&#1086;&#1088;&#1086;&#1073;&#1100;&#1077;&#1074;</p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 2.2.1948, Krasnoyarsk</p></td><td><p>Vicepresidente del Consiglio federale della Federazione russa. Il&#160;1<span>o</span>&#160;marzo&#160;2014 Vorobiov ha pubblicamente appoggiato in sede di Consiglio federale lo spiegamento di forze russe in Ucraina. Ha quindi votato a favore del relativo decreto.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Vladimir Volfovich ZHIRINOVSKY</p><p>&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1042;&#1086;&#1083;&#1100;&#1092;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1046;&#1080;&#1088;&#1080;&#1085;&#1086;&#1074;&#1089;&#1082;&#1080;</p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 10.6.1964, Eidelshtein, Kazakhstan</p></td><td><p>Membro del Consiglio della Duma di Stato; leader del partito LDPR. Ha attivamente sostenuto l'impiego delle forze armate russe in Ucraina e l'annessione della Crimea. Ha attivamente invocato la separazione dell'Ucraina. Ha firmato, a nome del partito LDPR che presiede, un accordo con la cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Vladimir Abdualiyevich VASILYEV</p><p><img/></p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 11.8.1949, Klin</p></td><td><p>Vicepresidente della Duma di Stato. Il&#160;20&#160;marzo&#160;2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>14.</p></td><td><p>Viktor Petrovich VODOLATSKY</p><p>&#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088; &#1055;&#1077;&#1090;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1042;&#1086;&#1076;&#1086;&#1083;&#1072;&#1094;&#1082;&#1080;&#1081;</p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 19.8.1957, regione di Azov</p></td><td><p>Presidente (&#171;ataman&#187;) dell'Unione delle forze cosacche russe e straniere e deputato della Duma di Stato. Ha sostenuto l'annessione della Crimea e ha ammesso che i cosacchi russi hanno attivamente partecipato al conflitto ucraino a fianco dei separatisti appoggiati da Mosca. Il&#160;20&#160;marzo&#160;2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>15.</p></td><td><p>Leonid Ivanovich KALASHNIKOV</p><p>&#1051;&#1077;&#1086;&#1085;&#1080;&#1076; &#1048;&#1074;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1072;&#1083;&#1072;&#1096;&#1085;&#1080;&#1082;&#1086;&#1074;</p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 6.8.1960, Stepnoy Dvorets</p></td><td><p>Primo vicepresidente della Commissione &#171;Affari esteri&#187; della Duma di Stato. Il&#160;20&#160;marzo&#160;2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>16.</p></td><td><p>Vladimir Stepanovich NIKITIN</p><p><img/></p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 5.4.1948, Opochka</p></td><td><p>Primo vicepresidente della Commissione della Duma di Stato per le relazioni con i paesi della CSI, l'integrazione eurasiatica e i legami con i compatrioti. Il&#160;20&#160;marzo&#160;2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Oleg Vladimirovich LEBEDEV</p><p>&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1051;&#1077;&#1073;&#1077;&#1076;&#1077;&#1074;</p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 21.3.1964, Orel/Rudny</p></td><td><p>Primo vicepresidente della Commissione della Duma di Stato per le relazioni con i paesi della CSI, l'integrazione eurasiatica e i legami con i compatrioti. Il&#160;20&#160;marzo&#160;2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>18.</p></td><td><p>Ivan Ivanovich MELNIKOV</p><p>&#1048;&#1074;&#1072;&#1085; &#1048;&#1074;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1077;&#1083;&#1100;&#1085;&#1080;&#1082;&#1086;&#1074;</p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 7.8.1950, Bogoroditsk</p></td><td><p>Primo vicepresidente, Duma di Stato. Il&#160;20&#160;marzo&#160;2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>19.</p></td><td><p>Igor Vladimirovich LEBEDEV</p><p>&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1051;&#1077;&#1073;&#1077;&#1076;&#1077;&#1074;</p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 27.9.1972, Mosca</p></td><td><p>Vicepresidente, Duma di Stato. Il&#160;20&#160;marzo&#160;2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>20.</p></td><td><p>Nikolai Vladimirovich LEVICHEV</p><p>&#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1081; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1051;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095;&#1077;&#1074;</p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 28.5.1953, Pu&#353;kin</p></td><td><p>Vicepresidente, Duma di Stato. Il&#160;20&#160;marzo&#160;2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>21.</p></td><td><p>Svetlana Sergeevna ZHUROVA</p><p>&#1057;&#1074;&#1077;&#1090;&#1083;&#1072;&#1085;&#1072; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;&#1085;&#1072; &#1046;&#1091;&#1088;&#1086;&#1074;&#1072;</p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 7.1.1972, Pavlov sulla Neva</p></td><td><p>Primo vicepresidente della Commissione &#171;Affari esteri&#187; della Duma di Stato. Il&#160;20&#160;marzo&#160;2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>22.</p></td><td><p>Aleksey Vasilevich NAUMETS</p><p>&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1081; &#1042;&#1072;&#1089;&#1080;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; H&#1072;&#1091;&#1084;&#1077;&#1094;</p></td><td><p>Data di nascita: 11.2.1968</p></td><td><p>Maggiore Generale dell'Esercito russo. &#200; il comandante della 76<span>a</span> divisione aviotrasportata che ha fatto parte del contingente militare russo presente in territorio ucraino, in particolare durante l'annessione illegale della Crimea.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>23.</p></td><td><p>Sergey Viktorovich CHEMEZOV</p><p><img/></p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 20.8.1952, Cheremkhovo</p></td><td><p>Sergei Chemezov &#232; notoriamente uno stretto collaboratore del presidente Putin &#8212; erano entrambi agenti del KGB distaccati a Dresda &#8212; e un membro del Consiglio supremo di &#171;Russia Unita&#187;. Grazie ai suoi legami con il presidente russo &#232; promosso a cariche di alto livello in aziende controllate dallo Stato. Presiede la conglomerata Rostec, la maggior societ&#224; manifatturiera russa nel settore industriale e della difesa, controllata dallo Stato. A seguito di una decisione del governo russo, Technopromexport, una controllata di Rostec, sta progettando di costruire centrali energetiche in Crimea sostenendo pertanto la sua integrazione nella Federazione russa.</p><p>Inoltre, Rosoboronexport, una controllata di Rostec, ha sostenuto l'integrazione nell'industria russa della difesa di imprese del settore della difesa della Crimea, consolidando in tal modo l'annessione illegale della Crimea alla Federazione russa.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>24.</p></td><td><p>Alexander Mikhailovich BABAKOV</p><p>A&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1072;&#1073;&#1072;&#1082;&#1086;&#1074;</p></td><td><p>Data e luogo di nascita: 8.2.1963, Chisinau</p></td><td><p>Deputato della Duma di Stato, presidente della commissione della Duma di Stato sulle disposizioni legislative per lo sviluppo del complesso militare-industriale della Federazione russa. &#200; un membro di rilievo di &#171;Russia Unita&#187; e uomo d'affari con ingenti investimenti in Ucraina e in Crimea.</p><p>Il&#160;20&#160;marzo&#160;2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr></tbody></table>