Document ID: 02020D1339-20201124
Language: ITA

02020D1339 — IT — 24.11.2020 — 001.001
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<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2020/1339 DELLA COMMISSIONE</p><p>del 23 settembre 2020</p><p>relativa all&#8217;approvazione, a norma del regolamento (UE) 2019/631 del Parlamento europeo e del Consiglio, della tecnologia di illuminazione esterna efficiente che si avvale di diodi a emissione di luce (LED) come tecnologia innovativa per la riduzione delle emissioni di CO<span>2</span> di determinati veicoli commerciali leggeri in relazione alla procedura di prova per i veicoli leggeri armonizzata a livello mondiale</p><p><a>(Testo rilevante ai fini del SEE)</a></p><p>(GU L 313 del 28.9.2020, pag. 4)</p></td></tr></table>
Modificata da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2020/1714 DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 16 novembre 2020</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;384</p></td><td><p>9</p></td><td><p>17.11.2020</p></td></tr></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2020/1339 DELLA COMMISSIONE
del 23 settembre 2020
relativa all’approvazione, a norma del regolamento (UE) 2019/631 del Parlamento europeo e del Consiglio, della tecnologia di illuminazione esterna efficiente che si avvale di diodi a emissione di luce (LED) come tecnologia innovativa per la riduzione delle emissioni di CO 2 di determinati veicoli commerciali leggeri in relazione alla procedura di prova per i veicoli leggeri armonizzata a livello mondiale
(Testo rilevante ai fini del SEE)
Articolo 1
Tecnologia innovativa
L’uso di diodi a emissione di luce efficienti per l’illuminazione esterna di veicoli («luce esterna efficiente a LED») è approvato come tecnologia innovativa ai sensi dell’articolo 11 del regolamento (UE) 2019/631 a fini di utilizzo in veicoli commerciali leggeri con motore a combustione interna che possono essere alimentati a benzina, diesel, gas di petrolio liquefatto (GPL), gas naturale compresso (GNC) o E85, o da una combinazione di tali carburanti, nonché in veicoli ibridi elettrici non a ricarica esterna (NOVC-HEV) della categoria N 1 per i quali, a norma dell’allegato XXI, suballegato 8, appendice 2, punto 1.1.4, del regolamento (UE) 2017/1151, è possibile usare senza correzione i valori misurati per il consumo di carburante e le emissioni di CO 2 e che possono essere alimentati dagli stessi carburanti o una loro combinazione, se la tecnologia alternativa è utilizzata in una o più delle seguenti luci esterne:
a) proiettore anabbagliante (anche con sistema di fari direzionali anteriori);
b) proiettore abbagliante;
c) luce di posizione anteriore;
d) proiettore fendinebbia anteriore;
e) proiettore fendinebbia posteriore;
f) indicatore luminoso di direzione anteriore;
g) indicatore luminoso di direzione posteriore;
h) luce di illuminazione della targa;
i) proiettore di retromarcia;
j) luce d’angolo;
k) proiettore di svolta statico;
l) luce di ingombro;
m) luce di posizione laterale;
n) luce di posizione posteriore.
Articolo 2
Domanda di certificazione dei risparmi di CO 2
1. Il costruttore può chiedere a un’autorità di omologazione di certificare i risparmi di CO 2 derivanti dall’uso di una o più luci esterne efficienti a LED facendo riferimento alla presente decisione.
2. Il costruttore si accerta che la domanda di certificazione sia accompagnata da una relazione di verifica redatta da un organismo indipendente certificato che confermi che sono rispettate le condizioni di cui all’articolo 1.
3. Se i risparmi di CO 2 sono stati certificati conformemente all’articolo 3, il costruttore si accerta che i risparmi certificati e il codice di ecoinnovazione di cui all’articolo 4, paragrafo 1, siano registrati nel certificato di conformità dei veicoli interessati.
Articolo 3
Certificazione dei risparmi di CO 2
1. L’autorità di omologazione si accerta che i risparmi di CO 2 ottenuti grazie all’uso della tecnologia innovativa siano stati determinati applicando la metodologia di cui all’allegato.
2. Se un costruttore chiede la certificazione dei risparmi di CO 2 derivanti da più luci esterne efficienti a LED di cui all’articolo 1 in relazione a una versione del veicolo, l’autorità di omologazione determina quale delle luci esterne efficienti a LED sottoposte a prova consente i risparmi di CO 2 più bassi e registra il valore più basso nei pertinenti documenti di omologazione.
3. L’autorità di omologazione registra nei pertinenti documenti di omologazione i risparmi di CO 2 certificati determinati conformemente ai paragrafi 1 e 2 e il codice di ecoinnovazione di cui all’articolo 4, paragrafo 1.
4. Se la tecnologia innovativa è montata su un veicolo bicarburante o policarburante, l’autorità di omologazione registra i risparmi di CO 2 come segue:
a) per i veicoli bicarburante che fanno uso di benzina e gas, risparmi di CO 2 con riferimento al GPL o al GNC;
b) per i veicoli policarburante che fanno uso di benzina e E85, risparmi di CO 2 con riferimento alla benzina.
5. L’autorità di omologazione registra tutti gli elementi considerati ai fini della certificazione in una relazione di prova che accompagna la relazione di verifica di cui all’articolo 2, paragrafo 2, e che insieme a questa viene conservata, e su richiesta mette tali informazioni a disposizione della Commissione.
6. L’autorità di omologazione certifica i risparmi di CO 2 solo se ritiene che la tecnologia innovativa sia conforme alle condizioni di cui all’articolo 1 della presente decisione, e se il risparmio di CO 2 ottenuto è di 0,5 g CO 2 /km o superiore, come specificato all’articolo 9, paragrafo 1, lettera b), del regolamento di esecuzione (UE) n. 427/2014.
Articolo 4
Codice di ecoinnovazione
1. Alla tecnologia innovativa approvata dalla presente decisione è attribuito il codice di ecoinnovazione n. 35.
2. I risparmi di CO 2 certificati registrati in riferimento al codice di ecoinnovazione di cui al paragrafo 1 possono essere presi in considerazione per il calcolo delle emissioni specifiche medie dei costruttori a partire dall’anno civile 2021.
Articolo 5
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
ALLEGATO
Metodologia per determinare i risparmi di CO 2 delle luci esterne efficienti a LED per l’utilizzo in determinati veicoli commerciali leggeri
1. INTRODUZIONE
Il presente allegato definisce la metodologia per determinare i risparmi di emissioni di biossido di carbonio (CO 2 ) da attribuire all’uso di luci esterne efficienti a LED per veicoli in una o più delle luci esterne di cui all’articolo 1, per l’utilizzo nei veicoli commerciali leggeri di cui al medesimo articolo.
2. CONDIZIONI DI PROVA
Nel caso dei NOVC-HEV, il livello massimo di tensione disponibile a bordo non supera 60 Volt.
Le condizioni di prova soddisfano le prescrizioni dei regolamenti UN/ECE n. 4 ( 1 ), 6 ( 2 ), 7 ( 3 ), 19 ( 4 ), 23 ( 5 ), 38 ( 6 ), 48 ( 7 ), 91 ( 8 ), 100 ( 9 ), 112 ( 10 ), 119 ( 11 ) e 123 ( 12 ). Il consumo di energia è determinato in riferimento al punto 6.1.4 del regolamento UN/ECE n. 112, e all’allegato 10, punti 3.2.1 e 3.2.2, dello stesso regolamento.
Per il sistema di fari adattativi anteriori (AFS) a fascio anabbagliante che rientra in almeno due delle classi C, E, V o W di cui al regolamento UN/ECE n. 123, tabella 1, le misurazioni del consumo di energia sono effettuate all’intensità dei LED di ciascuna classe (P k ), dove k corrisponde a ciascuna classe definita nella tabella 1 del regolamento UN/ECE n. 123.
Se è stato concordato con il servizio tecnico che la classe C è l’intensità rappresentativa/media dei LED destinati al veicolo, le misurazioni del consumo di energia sono effettuate con le stesse modalità utilizzate per qualsiasi altra luce esterna a LED inclusa nella combinazione.
Tabella 1
Classi del sistema AFS a fascio anabbagliante
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Classe</p></td><td><p>Cfr. il punto 1.3 e la nota a pi&#232; di pagina n. 2 del regolamento UN/ECE n. 123</p></td><td><p>% di intensit&#224; del LED</p></td><td><p>Modalit&#224; di attivazione&#160;<a>(<span>*1</span>)</a></p></td></tr><tr><td><p>C</p></td><td><p>Fascio anabbagliante di base (campagna)</p></td><td><p>100</p></td><td><p>50 km/h &lt; velocit&#224; &lt; 100 km/h</p><p>o se non &#232; attivata, in nessuna modalit&#224;, un&#8217;altra classe di fasci anabbaglianti (V, W, E)</p></td></tr><tr><td><p>V</p></td><td><p>Agglomerati urbani</p></td><td><p>85</p></td><td><p>Velocit&#224; &lt; 50 km/h</p></td></tr><tr><td><p>E</p></td><td><p>Strade e autostrade extraurbane</p></td><td><p>110</p></td><td><p>Velocit&#224; &gt; 100 km/h</p></td></tr><tr><td><p>W</p></td><td><p>Maltempo</p></td><td><p>90</p></td><td><p>Tergicristallo attivo per &gt; 2 minuti</p></td></tr><tr><td><div><a>(<span>*1</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Le velocit&#224; di attivazione sono controllate per ciascun veicolo ai sensi del regolamento UN/ECE n. 48, sezione 6, capitolo 6.22, punti 6.22.7.4.1 (classe C), 6.22.7.4.2 (classe V), 6.22.7.4.3 (classe E) e 6.22.7.4.4 (classe W).</p></div></td></tr></tbody></table>
2.1. Apparecchiature di prova
Si utilizzano le seguenti apparecchiature di prova:
a) un’unità di alimentazione (ossia un alimentatore a tensione variabile);
b) due multimetri digitali, uno per misurare la corrente continua, l’altro per misurare la tensione di corrente continua.
La figura 1 illustra una possibile configurazione dell’apparecchiatura di prova in cui il multimetro per misurare la corrente continua è integrato nell’unità di alimentazione.
Figura 1 Illustrazione della configurazione di prova
2.2. Determinazione dei risparmi di energia
2.2.1. Misurazione del consumo di energia
Per ciascuna luce esterna efficiente a LED inclusa nella combinazione, la misurazione della corrente è effettuata a una tensione di 13,2 V. Il modulo LED o i moduli LED attivati da un congegno elettronico di regolazione della sorgente luminosa sono misurati in base alle istruzioni del richiedente.
Il costruttore può chiedere che siano effettuate ulteriori misurazioni della corrente ad altre tensioni, laddove ne possa dimostrare la necessità sulla base di documentazione verificata.
In ogni caso le misurazioni (n) sono effettuate almeno cinque volte consecutive per ciascuna tensione. La tensione applicata e la corrente misurata sono registrate al quarto decimale.
Il consumo di energia è determinato moltiplicando la tensione per la corrente misurata. La media del consumo di energia per ciascuna luce esterna efficiente a LED [W] è calcolata secondo la formula 1 arrotondando i calcoli al quarto decimale. Quando si utilizzano un motore passo-passo o una centralina elettronica per l’alimentazione delle lampade a LED, il carico elettrico di questo componente deve essere escluso dalla misurazione.
Formula 1
dove:
<table><col/><col/><tr><td><p><img/></p></td><td><p>&#232; la tensione di prova di ciascuna luce a LED i del veicolo [V];</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p><img/></p></td><td><p>&#232; la corrente misurata di ciascuna luce a LED i del veicolo [A];</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>n</p></td><td><p>&#232; il numero di misurazioni del campione;</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>j</p></td><td><p>indica una misurazione individuale del consumo di energia.</p></td></tr></table>
Nel caso dei sistemi AFS a fascio anabbagliante, il consumo di energia [W] è calcolato come la media del consumo di energia dei LED di ciascuna classe k, ponderata in funzione della percentuale di tempo della WLTP per intervallo di velocità, secondo la formula 2.
Formula 2
dove <table><col/><col/><tr><td><p><img/></p></td><td><p>&#232; il consumo di energia all&#8217;intensit&#224; dei LED di ciascuna classe k, come media di n misurazioni consecutive [W];</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>K</p></td><td><p>&#232; il numero di classi associate all&#8217;AFS a fascio anabbagliante.</p></td></tr></table>
WLTP_share è la percentuale di tempo della WLTP per intervallo di velocità in ciascuna classe, definita nella tabella 2.
Tabella 2
Percentuale di tempo della WLTP per intervallo di velocità
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Intervallo di velocit&#224;</p></td><td><p>Percentuale di tempo della WLTP (WLTP_share)</p></td></tr><tr><td><p>&lt; 50 km/h</p></td><td><p>0,588</p></td></tr><tr><td><p>50-100 km/h</p></td><td><p>0,311</p></td></tr><tr><td><p>&gt; 100 km/h</p></td><td><p>0,101</p></td></tr></tbody></table>
Se il sistema AFS a fascio anabbagliante non rientra in tutte e quattro le classi indicate nella tabella 1, le WLTP_share delle classi mancanti sono attribuite alla classe C.
2.2.2. Calcolo dei risparmi di energia
I risparmi di energia di ciascuna luce esterna efficiente a LED (ΔP i ) [W] sono calcolati secondo la formula 3.
Formula 3
dove:
<table><col/><col/><tr><td><p><img/></p></td><td><p>&#232; il consumo di energia della luce i del veicolo di riferimento [W];</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p><img/></p></td><td><p>&#232; il consumo di energia medio della luce i del veicolo ecoinnovativo [W].</p></td></tr></table>
Il consumo di energia dei diversi tipi di luci del veicolo di riferimento è definito nella tabella 3.
Tabella 3
Consumo di energia dei diversi tipi di luci del veicolo di riferimento
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Luce del veicolo</p></td><td><p>Consumo di energia P<span>B</span> [W]</p></td></tr><tr><td><p>Proiettore anabbagliante</p></td><td><p>137</p></td></tr><tr><td><p>Proiettore abbagliante</p></td><td><p>150</p></td></tr><tr><td><p>Luce di posizione anteriore</p></td><td><p>12</p></td></tr><tr><td><p>Luce di illuminazione della targa</p></td><td><p>12</p></td></tr><tr><td><p>Proiettore fendinebbia anteriore</p></td><td><p>124</p></td></tr><tr><td><p>Proiettore fendinebbia posteriore</p></td><td><p>26</p></td></tr><tr><td><p>Indicatore luminoso di direzione anteriore</p></td><td><p>13</p></td></tr><tr><td><p>Indicatore luminoso di direzione posteriore</p></td><td><p>13</p></td></tr><tr><td><p>Proiettore di retromarcia</p></td><td><p>52</p></td></tr><tr><td><p>Luce d&#8217;angolo</p></td><td><p>44</p></td></tr><tr><td><p>Proiettore di svolta statico</p></td><td><p>44</p></td></tr><tr><td><p>Luce di ingombro (larghezza veicoli &gt; 2,1 m)</p></td><td><p>12</p></td></tr><tr><td><p>Luce di posizione laterale (lunghezza veicoli &gt; 6 m)</p></td><td><p>24</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9660;M1</a></p></td></tr><tr><td><p>Luce di posizione posteriore</p></td><td><p>12</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9660;B</a></p></td></tr></tbody></table>
3. CALCOLO DEI RISPARMI DI CO 2
I risparmi di CO 2 sono calcolati secondo la formula 4.
Formula 4
dove:
<table><col/><col/><tr><td><p>v</p></td><td><p>&#232; la velocit&#224; media di guida della WLTP, pari a 46,6 km/h;</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>&#951;<span>A</span></p></td><td><p>&#232; l&#8217;efficienza dell&#8217;alternatore, pari a 0,67;</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>UF<span>i</span></p></td><td><p>&#232; il fattore di utilizzazione della luce i del veicolo, definito nella tabella 4;</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>V<span>Pe</span></p></td><td><p>&#232; il consumo di energia effettiva per ogni carburante approvato, definito nella tabella 5;</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>CF</p></td><td><p>&#232; il fattore di conversione del carburante, definito nella tabella 6.</p></td></tr></table>
Tabella 4
Fattore di utilizzazione delle diverse luci del veicolo
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Luce del veicolo</p></td><td><p>Fattore di utilizzazione (UF)</p></td></tr><tr><td><p>Proiettore anabbagliante</p></td><td><p>0,33</p></td></tr><tr><td><p>Proiettore abbagliante</p></td><td><p>0,03</p></td></tr><tr><td><p>Luce di posizione anteriore</p></td><td><p>0,36</p></td></tr><tr><td><p>Luce di illuminazione della targa</p></td><td><p>0,36</p></td></tr><tr><td><p>Proiettore fendinebbia anteriore</p></td><td><p>0,01</p></td></tr><tr><td><p>Proiettore fendinebbia posteriore</p></td><td><p>0,01</p></td></tr><tr><td><p>Indicatore luminoso di direzione anteriore</p></td><td><p>0,15</p></td></tr><tr><td><p>Indicatore luminoso di direzione posteriore</p></td><td><p>0,15</p></td></tr><tr><td><p>Proiettore di retromarcia</p></td><td><p>0,01</p></td></tr><tr><td><p>Luce d&#8217;angolo</p></td><td><p>0,019</p></td></tr><tr><td><p>Proiettore di svolta statico</p></td><td><p>0,039</p></td></tr><tr><td><p>Luci di ingombro (larghezza &gt; 2,1 m)</p></td><td><p>0,36</p></td></tr><tr><td><p>Luci laterali (lunghezza &gt; 6 m)</p></td><td><p>0,36</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9660;M1</a></p></td></tr><tr><td><p>Luce di posizione posteriore</p></td><td><p>0,36</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9660;B</a></p></td></tr></tbody></table>
Tabella 5
Consumo di energia effettiva
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Tipo di motore</p></td><td><p>Consumo di energia effettiva V<span>Pe</span> [l/kWh]</p></td></tr><tr><td><p>Benzina/E85</p></td><td><p>0,264</p></td></tr><tr><td><p>Benzina/E85 turbo</p></td><td><p>0,280</p></td></tr><tr><td><p>Diesel</p></td><td><p>0,220</p></td></tr><tr><td><p>GPL</p></td><td><p>0,342</p></td></tr><tr><td><p>GPL turbo</p></td><td><p>0,363</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Consumo di energia effettiva V<span>Pe</span> [m<span>3</span>/kWh]</p></td></tr><tr><td><p>GNC (G20)</p></td><td><p>0,259</p></td></tr><tr><td><p>GNC (G20) turbo</p></td><td><p>0,275</p></td></tr></tbody></table>
Tabella 6
Fattore di conversione dei carburanti
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Tipo di carburante</p></td><td><p>Fattore di conversione (CF) [g CO<span>2</span>/l]</p></td></tr><tr><td><p>Benzina/E85</p></td><td><p>2&#160;330</p></td></tr><tr><td><p>Diesel</p></td><td><p>2&#160;640</p></td></tr><tr><td><p>GPL</p></td><td><p>1&#160;629</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Fattore di conversione (CF) [g CO<span>2</span>/m<span>3</span>]</p></td></tr><tr><td><p>GNC (G20)</p></td><td><p>1&#160;795</p></td></tr></tbody></table>
4. CALCOLO DELL’INCERTEZZA DEI RISPARMI DI CO 2
4.1. Metodo generale
L’incertezza dei risparmi di [W] è calcolata secondo la formula 5 e non supera il 30 % dei risparmi di CO 2 .
Formula 5
dove:
<table><col/><col/><tr><td><p>m</p></td><td><p>&#232; il numero di luci esterne a LED della combinazione sottoposta a prova;</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p><img/></p></td><td><p>&#232; il margine statistico del consumo di energia di ciascuna i-esima luce a LED montata sul veicolo ecoinnovativo, calcolato secondo la formula 6.</p></td></tr></table>
Formula 6
Nel caso dei sistemi AFS a fascio anabbagliante, il margine statistico del consumo di energia [W] è invece calcolato secondo le formule 7 e 8.
Formula 7
Formula 8
dove:
<table><col/><col/><tr><td><p>n</p></td><td><p>&#232; il numero di misurazioni del consumo di energia, pari ad almeno cinque misurazioni come indicato al punto 2.2.1;</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>i</p></td><td><p>corrisponde a ciascuna luce del veicolo;</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>j</p></td><td><p>indica una misurazione individuale del consumo di energia;</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p><img/></p></td><td><p>&#232; la media dei valori n di P<span>k</span>;</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>K</p></td><td><p>&#232; il numero di classi associate all&#8217;AFS a fascio anabbagliante.</p></td></tr></table>
5. ARROTONDAMENTO
I risparmi di CO 2 e l’incertezza dei risparmi di CO 2 sono arrotondati a due decimali.
Ciascun valore utilizzato nel calcolo dei risparmi di CO 2 può essere applicato senza arrotondamenti o arrotondato al numero minimo di decimali necessario affinché l’impatto combinato massimo sui risparmi (cioè l’impatto combinato di tutti i valori arrotondati) sia inferiore a 0,25 g CO 2 /km.
6. CONTROLLO RISPETTO ALLA SOGLIA MINIMA DI RISPARMIO DI CO 2
L’autorità di omologazione si assicura che per ogni versione di un veicolo munito delle luci esterne efficienti a LED sia soddisfatta la soglia di riduzione minima di cui all’articolo 9, paragrafo 1, lettera b), del regolamento di esecuzione (UE) n. 427/2014.
Al momento di verificare se il criterio della riduzione minima è soddisfatto, l’autorità di omologazione tiene conto, secondo la formula 9, dei risparmi di CO 2 di cui al punto 3 e dell’incertezza di cui al punto 4.
Formula 9
dove:
<table><col/><col/><tr><td><p>MT</p></td><td><p>&#232; la soglia minima, pari a 1 g CO<span>2</span>/km;</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p><img/></p></td><td><p>sono i risparmi di CO<span>2</span> [g CO<span>2</span>/km] definiti al punto 3;</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p><img/></p></td><td><p>&#232; l&#8217;incertezza dei risparmi di CO<span>2</span> calcolata conformemente al punto 4 [g CO<span>2</span>/km].</p></td></tr></table>
7. CERTIFICAZIONE DEI RISPARMI DI CO 2
I risparmi di CO 2 che l’autorità di omologazione deve certificare a norma dell’articolo 11 del regolamento di esecuzione (UE) n. 427/2014 [g CO 2 /km] sono quelli calcolati secondo la formula 10.
I risparmi di CO 2 sono registrati nel certificato di omologazione per ciascun veicolo munito delle luci esterne efficienti a LED.
Formula 10
dove:
<table><col/><col/><tr><td><p><img/></p></td><td><p>sono i risparmi di CO<span>2</span> quali determinati al punto 3 [g CO<span>2</span>/km];</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p><img/></p></td><td><p>&#232; l&#8217;incertezza dei risparmi di CO<span>2</span> calcolata conformemente al punto 4 [g CO<span>2</span>/km]</p></td></tr></table>
<note>
( 1 ) GU L 4 del 7.1.2012, pag. 17.
( 2 ) GU L 213 del 18.7.2014, pag. 1.
( 3 ) GU L 285 del 30.9.2014, pag. 1.
( 4 ) GU L 250 del 22.8.2014, pag. 1.
( 5 ) GU L 237 dell’8.8.2014, pag. 1.
( 6 ) GU L 148 del 12.6.2010, pag. 55.
( 7 ) GU L 323 del 6.12.2011, pag. 46.
( 8 ) GU L 164 del 30.6.2010, pag. 69.
( 9 ) GU L 302 del 28.11.2018, pag. 114.
( 10 ) GU L 250 del 22.8.2014, pag. 67.
( 11 ) GU L 89 del 25.3.2014, pag. 101.
( 12 ) GU L 222 del 24.8.2010, pag. 1.
</note>