Document ID: 32023D1136
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.6.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 149/81</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2023/1136 DEL CONSIGLIO
dell’8 giugno 2023
relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace a sostegno delle forze armate nigerine con materiali militari concepiti per l’uso letale della forza
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1, e l’articolo 41, paragrafo 2,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La decisione (PESC)&#160;2021/509 del Consiglio&#160;<a>(<span>1</span>)</a> istituisce lo strumento europeo per la pace (<span>European Peace Facility</span>&#160;&#8212; EPF) per il finanziamento, da parte degli Stati membri, delle azioni dell&#8217;Unione nell&#8217;ambito della politica estera e di sicurezza comune al fine di preservare la pace, prevenire i conflitti e rafforzare la sicurezza internazionale, a norma dell&#8217;articolo&#160;21, paragrafo 2, lettera c), del trattato. In particolare, a norma dell&#8217;articolo&#160;1, paragrafo 2, della decisione (PESC)&#160;2021/509, l&#8217;EPF deve essere utilizzato per il finanziamento di misure di assistenza come le azioni volte a rafforzare le capacit&#224; degli Stati terzi e delle organizzazioni regionali e internazionali nel settore militare e della difesa.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La Repubblica del Niger svolge un ruolo importante nel quadro delle principali iniziative regionali, europee e internazionali volte a rafforzare la pace e lo sviluppo nel Sahel, tra cui la strategia integrata dell&#8217;Unione nel Sahel, la coalizione per il Sahel e il partenariato per la sicurezza e la stabilit&#224; nel Sahel (P3S) come pure l&#8217;Alleanza per il Sahel. La comunit&#224; internazionale, compresa l&#8217;Unione, ha profuso notevoli sforzi per sostenere la Repubblica del Niger nella sua lotta contro il terrorismo nell&#8217;ultimo periodo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 10&#160;giugno&#160;2022 l&#8217;alto rappresentante dell&#8217;Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha ricevuto una richiesta dalla Repubblica del Niger affinch&#233; l&#8217;Unione assista le forze armate nigerine (<span>Forces arm&#233;es nig&#233;riennes</span>&#160;&#8212; FAN) nell&#8217;approvvigionamento di attrezzature essenziali al fine di rafforzare la capacit&#224; di supporto aereo ravvicinato della forza aerea nigerina (<span>Arm&#233;e de l&#8217;air du Niger</span>&#160;&#8212; AAN). Il 4&#160;aprile 2023 &#232; stata ricevuta una richiesta riveduta da parte della Repubblica del Niger che rispecchia i risultati di una valutazione delle esigenze effettuata dall&#8217;Unione nel febbraio 2023.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La presente decisione relativa a una misura di assistenza nell&#8217;ambito dell&#8217;EPF a sostegno delle forze armate nigerine con materiali militari concepiti per l&#8217;uso letale della forza &#232; integrata dalla decisione del Consiglio (PESC) 2023/1137&#160;<a>(<span>2</span>)</a>. &#200; opportuno che le due decisioni siano attuate contemporaneamente, ma gestite separatamente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le misure di assistenza devono essere attuate tenendo conto dei principi e dei requisiti di cui alla decisione (PESC)&#160;2021/509, in particolare il rispetto della posizione comune&#160;2008/944/PESC del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, e in conformit&#224; delle norme per l&#8217;esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell&#8217;EPF.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il Consiglio ribadisce la sua determinazione a proteggere, promuovere e rispettare i diritti umani, le libert&#224; fondamentali e i principi democratici, come anche a rafforzare lo Stato di diritto e il buon governo, in conformit&#224; della Carta delle Nazioni Unite, della Dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo e del diritto internazionale, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Istituzione, obiettivi, ambito di applicazione e durata
1. È istituita una misura di assistenza a favore della Repubblica del Niger («beneficiario»), da finanziare a titolo dello strumento europeo per la pace (EPF) («misura di assistenza»).
2. L’obiettivo della misura di assistenza è potenziare la capacità delle forze armate nigerine ( Forces armées nigériennes — FAN) per difendere l’integrità territoriale e la sovranità della Repubblica del Niger e migliorare la protezione della popolazione civile, anche dalla crescente minaccia terroristica, nel pieno rispetto del diritto internazionale pertinente, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario.
3. Per conseguire l’obiettivo di cui al paragrafo 2, la misura di assistenza finanzia la fornitura di munizioni aria-suolo (ML4 nell’elenco comune delle attrezzature militari dell’UE) per gli elicotteri MI-35 e MI-171.
4. L’attuazione della misura di assistenza è integrata da attività volte a garantire l’uso, la manutenzione, lo stoccaggio e il monitoraggio adeguati delle munizioni aria-suolo, da finanziare nell’ambito della decisione (PESC) 2023/1137.
5. La durata della misura di assistenza è di 30 mesi a decorrere dalla data di adozione della presente decisione.
Articolo 2
Disposizioni finanziarie
1. L’importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese connesse alla misura di assistenza è di 4 702 998 EUR.
2. Tutte le spese sono gestite in conformità della decisione (PESC) 2021/509 e delle norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF.
Articolo 3
Accordi con il beneficiario
1. L’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») conclude con il beneficiario gli accordi necessari per garantire il rispetto delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla presente decisione, quale condizione per la concessione del sostegno nell’ambito della misura di assistenza.
2. Gli accordi di cui al paragrafo 1 comprendono disposizioni che obbligano il beneficiario a garantire:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il rispetto, da parte della forza aerea nigerina, del pertinente diritto internazionale, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l&#8217;uso corretto ed efficiente di tutti i mezzi forniti nell&#8217;ambito della misura di assistenza ai fini per i quali sono stati forniti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>la manutenzione sufficiente di tutti i mezzi forniti nell&#8217;ambito della misura di assistenza per garantirne la fruibilit&#224; e la disponibilit&#224; operativa durante il loro ciclo di vita;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>che tutti i mezzi forniti nell&#8217;ambito della misura di assistenza non siano abbandonati o trasferiti senza il consenso del comitato dello strumento istituito nell&#8217;ambito della decisione (PESC)&#160;2021/509 a persone o entit&#224; diverse da quelle individuate negli accordi, al termine del loro ciclo di vita.</p></td></tr></tbody></table>
3. Gli accordi di cui al paragrafo 1 comprendono disposizioni relative alla sospensione e alla cessazione del sostegno nell’ambito della misura di assistenza qualora risulti che il beneficiario abbia violato gli obblighi di cui al paragrafo 2.
Articolo 4
Attuazione
1. L’alto rappresentante è responsabile di assicurare l’attuazione della presente decisione conformemente alla decisione (PESC) 2021/509 e alle norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF, in linea con il quadro metodologico integrato per la valutazione e l’individuazione delle misure e dei controlli necessari per le misure di assistenza nell’ambito dell’EPF.
2. L’attuazione delle attività di cui all’articolo 1, paragrafo 3, è affidata a Défense Conseil International — DCI Group.
Articolo 5
Sorveglianza, controllo e valutazione
1. L’alto rappresentante sorveglia il rispetto, da parte del beneficiario, degli obblighi di cui all’articolo 3. Tale sorveglianza è utilizzata per conoscere il contesto e i rischi di violazione degli obblighi stabiliti in conformità dell’articolo 3 e contribuire a prevenire tali violazioni, comprese le violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario da parte della forza aerea nigerina.
2. Il controllo post-spedizione delle attrezzature e forniture è organizzato come segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>verifica della consegna, nella quale i certificati di consegna sono firmati dalle forze dell&#8217;utilizzatore finale al momento del trasferimento della propriet&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>presentazione di relazioni, in base alla quale il beneficiario deve riferire annualmente sulle attivit&#224; svolte con le attrezzature, i servizi e le infrastrutture forniti nell&#8217;ambito della misura di assistenza e sull&#8217;inventario degli elementi designati, fino a quando tali relazioni non saranno pi&#249; ritenute necessarie dal comitato politico e di sicurezza (CPS);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>ispezioni in loco, nelle quali il beneficiario concede l&#8217;accesso all&#8217;alto rappresentante per effettuare controlli in loco su richiesta.</p></td></tr></tbody></table>
3. L’alto rappresentante effettua una valutazione finale al termine della misura di assistenza per stabilire se questa abbia contribuito al raggiungimento dell’obiettivo enunciato all’articolo 1, paragrafo 2.
Articolo 6
Relazioni
Durante il periodo di attuazione l’alto rappresentante presenta al CPS relazioni semestrali sull’attuazione della misura di assistenza, conformemente all’articolo 63 della decisione (PESC) 2021/509. L’amministratore delle misure di assistenza informa regolarmente il comitato dello strumento istituito dalla decisione (PESC) 2021/509 in merito all’esecuzione delle entrate e delle spese a norma dell’articolo 38 di tale decisione, anche fornendo informazioni sui fornitori e sui subappaltatori interessati.
Articolo 7
Sospensione e cessazione
1. Il CPS può decidere di sospendere, in tutto o in parte, l’attuazione della misura di assistenza conformemente all’articolo 64 della decisione (PESC) 2021/509.
2. Il CPS può anche raccomandare al Consiglio la cessazione della misura di assistenza.
Articolo 8
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Lussemburgo, l’8 giugno 2023
Per il Consiglio
Il presidente
M. MALMER STENERGARD
<note>
( 1 ) Decisione (PESC) 2021/509 del Consiglio, del 22 marzo 2021, che istituisce uno strumento europeo per la pace, e abroga la decisione (PESC) 2015/528 ( GU L 102 del 24.3.2021, pag. 14 ).
( 2 ) Decisione (PESC) 2023/1137 del Consiglio, dell’8 giugno 2023, relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace a sostegno delle forze armate nigerine (Cfr. pagina 85 della presente Gazzetta ufficiale).
( 3 ) Posizione comune 2008/944/PESC del Consiglio, dell’8 dicembre 2008, che definisce norme comuni per il controllo delle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari ( GU L 335 del 13.12.2008, pag. 99 ).
</note>