Document ID: 32022D1286
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>22.7.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 195/95</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2022/1286 DELLA COMMISSIONE
del 15 luglio 2022
relativa all’applicabilità dell’articolo 34 della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio all’aggiudicazione di appalti per la fornitura al dettaglio di energia elettrica e di gas a piccoli clienti nei Paesi Bassi
[notificata con il numero C(2022) 4872]
(Il testo in lingua neerlandese è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE ( 1 ) , in particolare l’articolo 35, paragrafo 3,
sentito il comitato consultivo per gli appalti pubblici,
considerando quanto segue:
1. FATTI
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato consultivo per gli appalti pubblici.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 30&#160;gennaio 2017 Eneco&#160;B.V. (&#171;Eneco&#187;) e N.V.&#160;Nuon Energy (&#171;Nuon&#187;) hanno presentato alla Commissione una richiesta a norma dell&#8217;articolo&#160;35, paragrafo 1, della direttiva 2014/25/UE (&#171;la richiesta&#187;). La richiesta soddisfa i requisiti formali di cui all&#8217;articolo&#160;1, paragrafo&#160;1, della decisione di esecuzione (UE) 2016/1804 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> e all&#8217;allegato&#160;I di tale decisione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Le quote di Nuon sono detenute per intero da Vattenfall&#160;AB, una societ&#224; non quotata di propriet&#224; dello Stato svedese. Pertanto Nuon &#232; considerata ente aggiudicatore ai sensi dell&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 2, della direttiva 2014/25/UE. A&#160;seguito di un cambio di propriet&#224; avvenuto nel marzo&#160;2020 Eneco non &#232; pi&#249; considerata ente aggiudicatore (la societ&#224;, che era precedentemente di propriet&#224; di amministrazioni locali dei Paesi Bassi, &#232; stata venduta a una joint-venture composta da Mitsubishi Corporation e Chubu Electric Power).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La richiesta riguarda attivit&#224; di fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti (clienti civili come pure piccoli utenti industriali e commerciali connessi in bassa tensione con una capacit&#224; di connessione massima non superiore a&#160;3&#160;*&#160;80&#160;A) e di fornitura al dettaglio di gas a piccoli clienti (clienti civili e piccole imprese connessi alla rete del gas con una capacit&#224; di connessione massima non superiore a&#160;40&#160;m<span>3</span>).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;allegato&#160;IV, punto&#160;1, lettera&#160;a), della direttiva 2014/25/UE, tenendo conto che &#232; possibile presumere il libero accesso al mercato in base all&#8217;articolo&#160;34, paragrafo 3, primo comma, di tale direttiva, la Commissione dispone di 90&#160;giorni lavorativi per adottare una decisione di esecuzione in merito alla richiesta. Poich&#233; la richiesta non &#232; stata accompagnata da una posizione motivata e giustificata adottata da un&#8217;amministrazione nazionale indipendente ai sensi dell&#8217;articolo&#160;35, paragrafo 2, della direttiva 2014/25/UE, la Commissione ha informato le autorit&#224; dei Paesi Bassi della richiesta e ha chiesto informazioni aggiuntive il 24&#160;marzo 2017. La risposta a tale richiesta di informazioni &#232; stata trasmessa dalle autorit&#224; dei Paesi Bassi con e-mail del 19&#160;giugno&#160;2017. La risposta &#232; stata ritenuta incompleta, pertanto la Commissione ha chiesto ulteriori chiarimenti il 27&#160;luglio 2017. Le autorit&#224; dei Paesi Bassi hanno trasmesso i chiarimenti il 25&#160;settembre&#160;2017.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Dato che le informazioni disponibili erano ancora insufficienti per consentire alla Commissione di formulare il proprio parere sull&#8217;esposizione delle attivit&#224; alla concorrenza, ulteriori richieste di informazioni sono state inviate alle autorit&#224; dei Paesi Bassi il 21&#160;dicembre 2017 e il 2&#160;marzo 2018. Le autorit&#224; dei Paesi Bassi hanno inviato una risposta l&#8217;11&#160;ottobre&#160;2021.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Nuon ha presentato una richiesta notevolmente modificata il 24&#160;gennaio 2022. La Commissione e la richiedente hanno convenuto che la Commissione deve adottare una decisione di esecuzione entro il 15&#160;luglio&#160;2022.</p></td></tr></tbody></table>
2. CONTESTO NORMATIVO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>La direttiva 2014/25/UE si applica all&#8217;aggiudicazione di appalti destinati a permettere lo svolgimento di attivit&#224; relative alla fornitura al dettaglio di energia elettrica e di gas (a norma dell&#8217;articolo&#160;9, paragrafo 1, lettera a), della direttiva), salvo nei casi in cui a dette attivit&#224; si applichi un&#8217;esenzione a norma dell&#8217;articolo&#160;34 della stessa direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;34 della direttiva 2014/25/UE dispone che gli appalti destinati a permettere lo svolgimento di un&#8217;attivit&#224; a cui si applica tale direttiva non sono soggetti alla stessa se, nello Stato membro in cui &#232; esercitata l&#8217;attivit&#224;, questa &#232; direttamente esposta alla concorrenza su mercati liberamente accessibili. L&#8217;esposizione diretta alla concorrenza deve essere valutata sulla base di criteri oggettivi che tengono conto delle caratteristiche specifiche del settore interessato.</p></td></tr></tbody></table>
3. VALUTAZIONE
3.1. Libero accesso al mercato
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Un mercato &#232; considerato liberamente accessibile se lo Stato membro ha attuato e applicato i pertinenti atti giuridici dell&#8217;Unione che liberalizzano un determinato settore o una sua parte. Tali atti giuridici sono elencati nell&#8217;allegato&#160;III della direttiva 2014/25/UE. La direttiva (UE) 2019/944 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a> che abroga la direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a> si applica al settore dell&#8217;energia elettrica, mentre la direttiva 2009/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>5</span>)</a> si applica al settore del gas.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>I&#160;Paesi&#160;Bassi hanno recepito nell&#8217;ordinamento nazionale le direttive (UE) 2019/944 e&#160;2009/73/CE tramite la legge dei Paesi Bassi sull&#8217;energia elettrica&#160;<a>(<span>6</span>)</a> (Elektriciteitswet) e la legge dei Paesi Bassi sul gas&#160;<a>(<span>7</span>)</a> (Gaswet). Di conseguenza, e conformemente all&#8217;articolo&#160;34, paragrafo 3, primo comma, della direttiva 2014/25/UE, il mercato &#232; considerato liberamente accessibile sull&#8217;intero territorio dei Paesi&#160;Bassi.</p></td></tr></tbody></table>
3.2. Esposizione diretta alla concorrenza
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>L&#8217;esposizione diretta alla concorrenza deve essere valutata in base a vari indicatori, nessuno dei quali &#232; determinante in s&#233;. Per quanto riguarda i mercati interessati dalla presente decisione, un criterio da prendere in considerazione &#232; la quota di mercato degli operatori principali in un dato mercato. Considerate le caratteristiche dei mercati interessati, &#232; opportuno tener conto anche di altri criteri, quali il numero di operatori del mercato, la liquidit&#224; dei mercati all&#8217;ingrosso, la percentuale di consumatori che effettua cambi di fornitore o l&#8217;esistenza di un sistema di regolamentazione dei prezzi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>La presente decisione non pregiudica l&#8217;applicazione delle norme dell&#8217;Unione in materia di concorrenza e delle disposizioni vigenti in altri settori della legislazione dell&#8217;Unione. In particolare, sebbene i criteri e la metodologia utilizzati per valutare l&#8217;esposizione diretta alla concorrenza a norma dell&#8217;articolo&#160;34 della direttiva 2014/25/UE debbano essere conformi alle disposizioni del trattato in materia di concorrenza, essi non devono essere necessariamente identici a quelli utilizzati per la valutazione a norma degli articoli&#160;101 o&#160;102&#160;TFUE o a norma del regolamento (CE) n.&#160;139/2004 del Consiglio&#160;<a>(<span>8</span>)</a>, come confermato dal Tribunale&#160;<a>(<span>9</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>La presente decisione mira a stabilire se le attivit&#224; oggetto della richiesta siano esposte, nei mercati liberamente accessibili ai sensi dell&#8217;articolo&#160;34 della direttiva 2014/25/UE, a un livello di concorrenza che garantisce che, anche in assenza della disciplina contenuta nelle norme dettagliate in materia di appalti di cui alla direttiva 2014/25/UE, gli appalti per il perseguimento delle attivit&#224; in questione saranno condotti in modo trasparente e non discriminatorio, in base a criteri che consentano ai committenti di individuare la soluzione nel complesso pi&#249; vantaggiosa sul piano economico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>A tal proposito &#232; importante ricordare che nei mercati in questione non tutti gli operatori di mercato sono soggetti alle norme in materia di appalti pubblici. Nel presente caso soltanto Nuon &#232; considerata ente aggiudicatore ai sensi dell&#8217;articolo&#160;4 della direttiva 2014/25/UE ed &#232; quindi soggetta alle norme in materia di appalti pubblici.</p></td></tr></tbody></table>
3.2.1. Mercati del prodotto rilevanti
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>In base a casi precedenti della Commissione&#160;<a>(<span>10</span>)</a>, nel settore dell&#8217;energia elettrica si possono distinguere i seguenti mercati del prodotto rilevanti: i)&#160;produzione e distribuzione primaria (all&#8217;ingrosso); ii)&#160;trasmissione; iii)&#160;distribuzione e iv)&#160;erogazione ai clienti finali&#160;<a>(<span>11</span>)</a>. Nel settore del gas si possono distinguere i mercati del prodotto seguenti: i)&#160;mercato a monte (prospezione di petrolio greggio e gas naturale); ii)&#160;mercati all&#8217;ingrosso (a monte e a valle) e iii)&#160;mercato al dettaglio, che pu&#242; essere definito come la vendita, la commercializzazione e la distribuzione di gas ai clienti finali&#160;<a>(<span>12</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>Otto societ&#224; di distribuzione regionali o gestori dei sistemi di distribuzione (DSO) sono presenti nei settori dell&#8217;energia elettrica e del gas nei Paesi Bassi: Cogas Infra &amp; Beheer, Enduris, Enexis, Liander, Endinet, RENDO Netbeheer, Stedin Netbeheer e Westland Infra Netbeheer. I territori in cui i DSO trasportano energia elettrica possono differire da quelli in cui essi trasportano gas. A partire dalla liberalizzazione dei mercati dell&#8217;energia la gestione indipendente dei DSO &#232; stata garantita da una serie di norme in conformit&#224; della legislazione settoriale dell&#8217;Unione. Il legislatore dei Paesi Bassi ha imposto la completa separazione proprietaria a livello dei DSO. Le autorit&#224; dei Paesi Bassi hanno confermato&#160;<a>(<span>13</span>)</a> che attualmente tutti i DSO sono oggetto di separazione giuridica e proprietaria dai produttori e dai fornitori.</p></td></tr></tbody></table>
Fornitura al dettaglio di energia elettrica
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>Per quanto concerne la fornitura di energia elettrica ai clienti finali, in sue decisioni precedenti la Commissione ha distinto tra la fornitura a piccoli clienti (clienti civili e piccole imprese) connessi in bassa tensione e la fornitura a grandi clienti industriali solitamente connessi alla rete ad alta e media tensione (grandi consumatori industriali e commerciali)&#160;<a>(<span>14</span>)</a>. Questa distinzione &#232; connessa alla diversit&#224; delle esigenze e dei profili dal lato della domanda e alla diversit&#224; dei servizi e delle tecnologie dal lato dell&#8217;offerta&#160;<a>(<span>15</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>In sue decisioni passate anche l&#8217;Autorit&#224; dei Paesi Bassi per i consumatori e i mercati (Autoriteit Consument &amp; Markt &#8212; ACM) ha distinto tra la fornitura a piccoli clienti&#160;<a>(<span>16</span>)</a> e la fornitura a grandi clienti&#160;<a>(<span>17</span>)</a>. L&#8217;ACM ha osservato che tale distinzione &#232; giustificata dalle differenze in termini di vendita e di commercializzazione, di prezzi e di consegna, dalle diverse modalit&#224; di cambio di fornitore, dalle differenze dal lato della domanda e dalle licenze separate necessarie per le diverse tipologie di clienti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(20)</p></td><td><p>La presente richiesta riguarda i piccoli clienti, ossia i clienti civili come pure i piccoli utenti industriali e commerciali connessi in bassa tensione con una capacit&#224; di connessione massima non superiore a&#160;3&#160;*&#160;80&#160;A.</p></td></tr></tbody></table>
Fornitura al dettaglio di gas
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(21)</p></td><td><p>Nelle sue decisioni precedenti la Commissione ha cos&#236; distinto i mercati indicati di seguito. Fornitura di gas naturale a: i)&#160;centrali elettriche a gas&#160;<a>(<span>18</span>)</a>; ii)&#160;grandi consumatori industriali&#160;<a>(<span>19</span>)</a> e iii)&#160;piccola utenza&#160;<a>(<span>20</span>)</a>. L&#8217;ultima categoria potrebbe essere ulteriormente suddivisa, in base a un&#8217;analisi caso per caso, in fornitura di gas naturale a: i)&#160;clienti civili e ii)&#160;clienti commerciali&#160;<a>(<span>21</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(22)</p></td><td><p>Nelle decisioni adottate in passato l&#8217;ACM ha distinto tra fornitura di gas naturale a piccoli clienti e fornitura a grandi clienti e centrali elettriche&#160;<a>(<span>22</span>)</a>. L&#8217;ACM ha sostenuto che nei due mercati le condizioni di concorrenza erano differenti per quanto riguardava il profilo d&#8217;acquisto, i prezzi e il cambio di fornitore. Come nel caso della fornitura al dettaglio di energia elettrica, era necessaria una licenza specifica per ogni tipologia di cliente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(23)</p></td><td><p>L&#8217;ACM ha altres&#236; indicato la possibilit&#224; di suddividere ulteriormente il mercato della fornitura di gas naturale in base alla qualit&#224; del gas&#160;<a>(<span>23</span>)</a>, distinguendo tra gas a basso potere calorifico (L-gas) utilizzato in genere dai piccoli clienti e gas ad alto potere calorifico (H-gas) utilizzato sia dai grandi sia dai piccoli clienti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(24)</p></td><td><p>La presente richiesta riguarda i piccoli clienti, ossia i clienti civili e le piccole imprese con una capacit&#224; di connessione massima non superiore a&#160;40&#160;m<span>3</span>.</p></td></tr></tbody></table>
Conclusioni
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(25)</p></td><td><p>Alla luce dei fattori esaminati nei considerando da 15 a&#160;23, al fine di valutare se siano soddisfatte le condizioni stabilite dall&#8217;articolo&#160;34 della direttiva 2014/25/UE, e fatta salva l&#8217;applicazione di altre norme del diritto dell&#8217;Unione, la Commissione ritiene che i mercati del prodotto rilevanti siano i mercati della fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti e della fornitura al dettaglio di gas a piccoli clienti.</p></td></tr></tbody></table>
3.2.2. Mercati geografici rilevanti
Fornitura al dettaglio di energia elettrica
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(26)</p></td><td><p>La Commissione ha precedentemente rilevato&#160;<a>(<span>24</span>)</a> che i mercati della fornitura al dettaglio di energia elettrica nei Paesi Bassi rivestono carattere nazionale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(27)</p></td><td><p>Da una prospettiva geografica, nella sua precedente prassi&#160;<a>(<span>25</span>)</a>, l&#8217;ACM ha definito i mercati del prodotto rilevanti nel settore della fornitura al dettaglio di energia elettrica come aventi carattere nazionale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(28)</p></td><td><p>Secondo le informazioni ricevute dalle autorit&#224; dei Paesi Bassi&#160;<a>(<span>26</span>)</a>, nel paese vi sono circa 55 fornitori attivi di energia elettrica che operano tutti a livello nazionale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(29)</p></td><td><p>Al fine di valutare se siano soddisfatte le condizioni stabilite dall&#8217;articolo&#160;34 della direttiva 2014/25/UE e fatta salva l&#8217;applicazione di altre norme del diritto dell&#8217;Unione, la Commissione ritiene che il mercato geografico rilevante della fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti abbia carattere nazionale.</p></td></tr></tbody></table>
Fornitura al dettaglio di gas
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(30)</p></td><td><p>La Commissione ha in generale definito i mercati per la fornitura al dettaglio di gas, comprese ulteriori suddivisioni possibili, come aventi carattere nazionale, purch&#233; essi siano interamente liberalizzati&#160;<a>(<span>27</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(31)</p></td><td><p>Da una prospettiva geografica, nella sua precedente prassi&#160;<a>(<span>28</span>)</a>, l&#8217;ACM ha definito i mercati del prodotto rilevanti nel settore della fornitura al dettaglio di gas come aventi carattere nazionale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(32)</p></td><td><p>Secondo le informazioni ricevute dalle autorit&#224; dei Paesi Bassi&#160;<a>(<span>29</span>)</a>, nel paese vi sono circa 55 fornitori attivi di gas che operano tutti a livello nazionale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(33)</p></td><td><p>Al fine di valutare se siano soddisfatte le condizioni stabilite dall&#8217;articolo&#160;34 della direttiva 2014/25/UE e fatta salva l&#8217;applicazione di altre norme del diritto dell&#8217;Unione, la Commissione ritiene che il mercato geografico rilevante della fornitura al dettaglio di gas a piccoli clienti abbia carattere nazionale.</p></td></tr></tbody></table>
3.2.3. Analisi del mercato
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(34)</p></td><td><p>La Commissione ha gi&#224; adottato numerose decisioni&#160;<a>(<span>30</span>)</a> relative all&#8217;esenzione della fornitura al dettaglio di energia elettrica e di gas in vari Stati membri dall&#8217;applicazione delle norme in materia di appalti pubblici. La Commissione basa la propria valutazione in particolare sui criteri seguenti: numero di partecipanti al mercato, quota di mercato combinata delle imprese pi&#249; grandi, percentuale di consumatori finali che effettuano cambi di fornitore, liquidit&#224; dei mercati all&#8217;ingrosso e regolamentazione dei prezzi.</p></td></tr></tbody></table>
3.2.3.1. Numero di operatori del mercato e quote di mercato delle imprese più grandi
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(35)</p></td><td><p>Secondo le autorit&#224; dei Paesi Bassi&#160;<a>(<span>31</span>)</a> vi sono&#160;55&#160;fornitori attivi a livello nazionale sia nel mercato al dettaglio dell&#8217;energia elettrica sia in quello del gas.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(36)</p></td><td><p>Secondo la presente richiesta&#160;<a>(<span>32</span>)</a>, il costo totale per l&#8217;ingresso nel mercato della fornitura al dettaglio di energia elettrica e di gas &#232; basso e non costituisce un ostacolo all&#8217;ingresso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(37)</p></td><td><p>In decisioni precedenti&#160;<a>(<span>33</span>)</a>, la Commissione ha ritenuto pertinente, per quanto attiene al mercato della fornitura al dettaglio, la quota di mercato totale delle tre imprese pi&#249; grandi. Possono essere considerate pertinenti anche altre misure di concentrazione. Un elemento particolare era il fatto che soltanto un operatore del mercato &#232; stato soggetto alle norme in materia di appalti pubblici.</p></td></tr></tbody></table>
Fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(38)</p></td><td><p>Nuon &#232; soggetta alle norme in materia di appalti pubblici mentre i suoi due maggiori concorrenti, Essent ed Eneco, non lo sono. Secondo le informazioni fornite dalle autorit&#224; dei Paesi Bassi&#160;<a>(<span>34</span>)</a> le quote di mercato dei principali fornitori sono rimaste abbastanza stabili nel periodo 2017-2020: la quota di mercato di Nuon &#232; diminuita dal 27&#160;% al 25&#160;%, la quota di mercato di Eneco &#232; diminuita dal 25&#160;% al 22&#160;% e la quota di mercato di Essent &#232; diminuita dal&#160;27&#160;% al&#160;26&#160;%.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(39)</p></td><td><p>Nel complesso la quota di mercato consolidata dei tre rivenditori al dettaglio pi&#249; grandi nel mercato dei Paesi Bassi si &#232; ridotta dal 79&#160;% nel 2017 al 73&#160;% nel&#160;2020.</p></td></tr></tbody></table>
Fornitura al dettaglio di gas a piccoli clienti
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(40)</p></td><td><p>Secondo le informazioni fornite dalle autorit&#224; dei Paesi Bassi&#160;<a>(<span>35</span>)</a> le quote di mercato dei principali fornitori sono rimaste abbastanza stabili nel periodo 2017-2020: la quota di mercato di Nuon &#232; diminuita dal 27&#160;% al 25&#160;%, la quota di mercato di Eneco &#232; diminuita dal 25&#160;% al 22&#160;% e la quota di mercato di Essent &#232; rimasta invariata al&#160;27&#160;%.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(41)</p></td><td><p>Nel complesso la quota di mercato consolidata dei tre rivenditori al dettaglio pi&#249; grandi nel mercato della fornitura al dettaglio di gas nei Paesi Bassi si &#232; ridotta dal 79&#160;% nel 2017 al 74&#160;% nel&#160;2020.</p></td></tr></tbody></table>
3.2.3.2 Percentuale di consumatori finali che effettuano cambi di fornitore
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(42)</p></td><td><p>Il numero di consumatori che effettuano cambi di fornitore (cambi esterni) oppure di tariffa o di contratto con lo stesso fornitore (cambi interni) &#232; considerato un indicatore rilevante dell&#8217;efficacia della concorrenza. In precedenti decisioni&#160;<a>(<span>36</span>)</a> la Commissione ha analizzato principalmente i cambi esterni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(43)</p></td><td><p>Nei Paesi Bassi la maggior parte dei piccoli clienti si avvale di un contratto per due fonti energetiche, il che significa che riceve sia il gas sia l&#8217;energia elettrica dallo stesso fornitore.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(44)</p></td><td><p>Nei Paesi Bassi la percentuale di cambi esterni per la fornitura al dettaglio di energia elettrica e di gas &#232; progressivamente aumentata dal 17&#160;% nel 2017 al 21&#160;% nel 2020&#160;<a>(<span>37</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(45)</p></td><td><p>In base alle informazioni pubbliche disponibili&#160;<a>(<span>38</span>)</a> la percentuale di cambi interni di fornitore per i piccoli clienti rappresenta l&#8217;8&#160;% per i settori dell&#8217;energia elettrica e del gas nel 2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(46)</p></td><td><p>Tale percentuale di cambi indica che i piccoli clienti sono disposti a cambiare e che vi sono valide alternative per soddisfare le loro esigenze per quanto concerne la fornitura di energia elettrica e di gas.</p></td></tr></tbody></table>
3.2.3.3 Liquidità dei mercati all’ingrosso dell’energia elettrica e del gas
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(47)</p></td><td><p>L&#8217;energia elettrica e il gas possono essere scambiati su diverse tipologie di mercati all&#8217;ingrosso, quali le borse dell&#8217;energia o le piattaforme multilaterali di scambio e/o tramite scambi bilaterali fuori borsa (OTC). Le borse dell&#8217;energia sono piattaforme utilizzate dagli operatori di mercato per negoziare gli acquisti e le vendite di energia elettrica. Il gas &#232; scambiato anche negli hub liquidi del gas. Tali modalit&#224; garantiscono un mercato aperto e servono ad organizzare la concorrenza e a stabilire un prezzo di riferimento trasparente per i partecipanti al mercato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(48)</p></td><td><p>Il mercato all&#8217;ingrosso &#232; un mercato direttamente a monte del mercato al dettaglio. Alcuni rivenditori appartengono a gruppi integrati verticalmente, mentre altri non possiedono mezzi di generazione propri. Questi ultimi si procurano energia elettrica sul mercato all&#8217;ingrosso allo scopo di rivenderla sul mercato al dettaglio in concorrenza con i rivenditori integrati verticalmente. La presenza di mercati all&#8217;ingrosso liquidi e ben funzionanti, nei quali i rivenditori privi di mezzi di generazione propri possono procurarsi facilmente energia elettrica a prezzi competitivi, &#232; pertanto una condizione essenziale affinch&#233; vi siano mercati al dettaglio competitivi nei quali sia i rivenditori integrati verticalmente sia quelli non integrati verticalmente competono in condizioni di parit&#224;. Gli hub liquidi del gas sostengono il mercato in vari modi e garantiscono ai nuovi entranti l&#8217;accesso al gas a livello di commercio all&#8217;ingrosso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(49)</p></td><td><p>Nella sua relazione sulla liquidit&#224;&#160;<a>(<span>39</span>)</a> l&#8217;ACM ha concluso che la liquidit&#224; del mercato all&#8217;ingrosso dell&#8217;energia elettrica nei Paesi Bassi (ad esempio maggiori volumi scambiati, minore volatilit&#224; dei prezzi e minore differenza fra il prezzo di offerta e quello di domanda) &#232; aumentata nel periodo 2009-2013. Maggiori volumi e migliori condizioni di liquidit&#224; favoriscono il funzionamento dei mercati all&#8217;ingrosso e consentono ai partecipanti al mercato di assumere decisioni vantaggiose quando acquistano e vendono energia elettrica. Nel 2020 il mercato all&#8217;ingrosso dell&#8217;energia elettrica nei Paesi Bassi &#232; risultato di circa tre volte superiore al consumo nazionale rispetto all&#8217;1,5 del&#160;2015&#160;<a>(<span>40</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(50)</p></td><td><p>La Commissione ritiene che la liquidit&#224; del mercato all&#8217;ingrosso dell&#8217;energia elettrica nei Paesi Bassi abbia raggiunto un livello sufficiente da non costituire un ostacolo al fatto che la fornitura al dettaglio di energia elettrica a clienti civili sia soggetta all&#8217;esposizione diretta alla concorrenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(51)</p></td><td><p>Il livello di concorrenza del mercato all&#8217;ingrosso del gas nei Paesi Bassi &#232; dimostrato in particolare dal funzionamento del<span>Title Transfer Facility</span> (TTF), l&#8217;hub per lo scambio all&#8217;ingrosso del gas nei Paesi Bassi. L&#8217;ultima relazione annuale ACER sul funzionamento del mercato all&#8217;ingrosso del gas&#160;<a>(<span>41</span>)</a> (&#171;relazione ACER&#187;) dimostra che il TTF &#232; caratterizzato da un&#8217;elevata liquidit&#224; che &#232; aumentata negli ultimi anni&#160;<a>(<span>42</span>)</a>. La relazione d&#224; conto anche del processo efficiente e trasparente di fissazione dei prezzi nell&#8217;ambito del TTF da cui derivano bassi differenziali fra il prezzo di offerta e quello di domanda&#160;<a>(<span>43</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(52)</p></td><td><p>La relazione ACER descrive il mercato all&#8217;ingrosso del gas nei Paesi Bassi come un buon esempio&#160;<a>(<span>44</span>)</a>, in questi termini: &#171;Il TTF nei Paesi Bassi e l&#8217;NBP nel Regno Unito continuano a essere i due hub di scambio pi&#249; liquidi e competitivi in cui si svolge la gran parte delle attivit&#224; di scambio a termine del gas nell&#8217;UE.&#187;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(53)</p></td><td><p>Considerate le suddette caratteristiche, la Commissione ritiene che la liquidit&#224; del mercato all&#8217;ingrosso del gas nei Paesi Bassi sia sufficiente a consentire l&#8217;ingresso di nuovi fornitori nel mercato e non costituisca un ostacolo al fatto che la fornitura al dettaglio di gas a piccoli clienti sia soggetta all&#8217;esposizione diretta alla concorrenza.</p></td></tr></tbody></table>
3.2.3.4. Regolamentazione dei prezzi
Fornitura al dettaglio di energia elettrica e di gas a piccoli clienti
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(54)</p></td><td><p>Il prezzo della fornitura di energia elettrica e di gas ai clienti finali si compone di 1)&#160;imposta sull&#8217;energia, 2)&#160;costo di rete, 3)&#160;affitto del contatore, 4)&#160;IVA e&#160;5)&#160;costo di fornitura&#160;<a>(<span>45</span>)</a>. Mentre i primi quattro elementi sono regolamentanti, il costo di fornitura non &#232; regolamentato.</p></td></tr></tbody></table>
3.2.3.5. Altri elementi
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(55)</p></td><td><p>Nuon &#232; integrata verticalmente nel settore dell&#8217;energia elettrica ed &#232; attiva nel mercato della produzione e della vendita all&#8217;ingrosso di energia elettrica dei Paesi Bassi (con una quota di mercato pari al 16,8&#160;%) e nel mercato della fornitura al dettaglio di energia elettrica e di gas dei Paesi Bassi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(56)</p></td><td><p>Tra gli operatori che non sono soggetti alle norme in materia di appalti pubblici si annoverano Eneco ed Essent, che sono anch&#8217;esse integrate verticalmente con quote di mercato rispettivamente del 4,6&#160;% e del 13&#160;% in termini di capacit&#224; installata nel mercato della produzione e della vendita all&#8217;ingrosso&#160;<a>(<span>46</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(57)</p></td><td><p>Nonostante l&#8217;integrazione verticale nel settore dell&#8217;energia elettrica, la posizione di mercato di Nuon, a livello sia di produzione sia di vendita all&#8217;ingrosso, non costituisce un ostacolo al fatto che la fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti sia soggetta all&#8217;esposizione diretta alla concorrenza. In modo analogo, considerati i mercati all&#8217;ingrosso liquidi del gas, non vi sono ostacoli significativi al fatto che la fornitura al dettaglio di gas a piccoli clienti civili sia soggetta all&#8217;esposizione diretta alla concorrenza.</p></td></tr></tbody></table>
4. CONCLUSIONI
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(58)</p></td><td><p>Per quanto concerne la fornitura al dettaglio di energia elettrica a piccoli clienti nei Paesi Bassi, la situazione pu&#242; essere sintetizzata come segue: la quota di mercato dei tre operatori di mercato pi&#249; grandi sta diminuendo; la percentuale di cambi di fornitore &#232; elevata e in aumento; non vi &#232; controllo dei prezzi per gli utenti finali e il funzionamento del mercato all&#8217;ingrosso non costituisce un ostacolo al fatto che la fornitura al dettaglio a piccoli clienti sia esposta alla concorrenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(59)</p></td><td><p>Per quanto riguarda la fornitura al dettaglio di gas a piccoli clienti nei Paesi Bassi, la situazione pu&#242; essere sintetizzata come segue: la quota di mercato dei tre operatori di mercato pi&#249; grandi sta diminuendo; la percentuale di cambi di fornitore &#232; elevata; non vi &#232; controllo dei prezzi per gli utenti finali e la liquidit&#224; del mercato all&#8217;ingrosso &#232; elevata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(60)</p></td><td><p>In considerazione dei fattori esaminati ai considerando da&#160;34 a&#160;57, la condizione della diretta esposizione alla concorrenza prevista all&#8217;articolo&#160;34, paragrafo&#160;1, della direttiva 2014/25/UE deve essere considerata soddisfatta per quanto attiene alla fornitura al dettaglio di energia elettrica e di gas a piccoli clienti nei Paesi&#160;Bassi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(61)</p></td><td><p>La presente decisione si basa sulla situazione di diritto e di fatto esistente tra gennaio 2017 e ottobre 2021, quale risulta dalle informazioni presentate da Nuon e dalle autorit&#224; dei Paesi Bassi. Essa pu&#242; essere riesaminata qualora, a seguito di cambiamenti significativi della situazione di diritto o di fatto, le condizioni di applicabilit&#224; di cui all&#8217;articolo&#160;34, paragrafo&#160;1, della direttiva 2014/25/UE non siano pi&#249; soddisfatte.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(62)</p></td><td><p>Dato che alcune attivit&#224; relative alla fornitura al dettaglio di energia elettrica e di gas rientrano ancora nel campo di applicazione della direttiva 2014/25/UE, si ricorda che i contratti di appalto che coprono diverse attivit&#224; dovrebbero essere trattati in conformit&#224; dell&#8217;articolo&#160;6 della stessa direttiva. Ci&#242; significa che quando un ente aggiudicatore tratta appalti &#171;misti&#187;, ossia appalti che riguardano sia attivit&#224; esonerate dall&#8217;applicazione della direttiva 2014/25/UE sia attivit&#224; ad essa soggette, &#232; necessario prendere in considerazioni le attivit&#224; cui l&#8217;appalto &#232; principalmente destinato. Nel caso degli appalti misti, qualora lo scopo sia principalmente quello di sostenere attivit&#224; non esentate, devono applicarsi le disposizioni della direttiva 2014/25/UE. Quando sia obiettivamente impossibile determinare le attivit&#224; alle quali l&#8217;appalto &#232; principalmente destinato, esso deve essere aggiudicato conformemente alle norme di cui all&#8217;articolo&#160;6, paragrafo&#160;3, della direttiva 2014/25/UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(63)</p></td><td><p>Si ricorda che l&#8217;articolo&#160;16 della direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>47</span>)</a> sull&#8217;aggiudicazione dei contratti di concessione prevede un&#8217;esenzione dall&#8217;applicazione della suddetta direttiva alle concessioni aggiudicate da enti aggiudicatori qualora, nello Stato membro in cui tali concessioni devono svolgersi, sia stato stabilito, conformemente all&#8217;articolo&#160;35 della direttiva 2014/25/UE, che l&#8217;attivit&#224; &#232; direttamente esposta alla concorrenza ai sensi dell&#8217;articolo&#160;34 della direttiva 2014/25/UE. Poich&#233; si &#232; pervenuti alla conclusione che le attivit&#224; di fornitura al dettaglio di energia elettrica e di gas a piccoli clienti sono direttamente esposte alla concorrenza, i contratti di concessione destinati a permettere lo svolgimento di tali attivit&#224; nei Paesi Bassi saranno esclusi dall&#8217;ambito di applicazione della direttiva 2014/23/UE,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La direttiva 2014/25/UE non si applica agli appalti aggiudicati da enti aggiudicatori e destinati a permettere la fornitura al dettaglio di energia elettrica e di gas a piccoli clienti nei Paesi Bassi.
Articolo 2
Il Regno dei Paesi Bassi è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 15 luglio 2022
Per la Commissione
Thierry BRETON
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 94 del 28.3.2014, pag. 243 .
( 2 ) Decisione di esecuzione (UE) 2016/1804 della Commissione, del 10 ottobre 2016, relativa alle modalità d’applicazione degli articoli 34 e 35 della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali ( GU L 275 del 12.10.2016, pag. 39 ).
( 3 ) Direttiva (UE) 2019/944 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che modifica la direttiva 2012/27/UE ( GU L 158 del 14.6.2019, pag. 125 ).
( 4 ) Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE ( GU L 211 del 14.8.2009, pag. 55 ).
( 5 ) Direttiva 2009/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga la direttiva 2003/55/CE ( GU L 211 del 14.8.2009, pag. 94 ).
( 6 ) Wet van 12-7-2012, Stb. 2012, 334 e Inwerkingtredingsbesluit van 12-7-2012, Stb. 2012, 336.
( 7 ) Wet van 12-7-2012, Stb. 2012, 334 e Inwerkingtredingsbesluit van 12-7-2012, Stb. 2012, 336.
( 8 ) Regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio, del 20 gennaio 2004, relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese («Regolamento comunitario sulle concentrazioni») ( GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1 ).
( 9 ) Sentenza del Tribunale del 27 aprile 2016, Österreichische Post AG/Commissione, T-463/14, ECLI:EU:T:2016:243, punto 28.
( 10 ) Caso COMP/M.4110 — E.ON/ENDESA del 25.4.2006, punti 10 e 11; decisione di esecuzione (UE) 2016/1674 della Commissione, del 15 settembre 2016, relativa all’esenzione della fornitura al dettaglio di energia elettrica e gas in Germania dall’applicazione della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 253 del 17.9.2016, pag. 6 ).
( 11 ) M.3440 — EDP/ENI/GDP del 9.12.2004, punto 56.
( 12 ) M.4180 Gaz de France/Suez del 14.11.2006, punto 63; M.3868 — DONG/Elsam/Energi E2 del 14.3.2006, punto 193 e seguenti; M.3440 — EDP/ENI/GDP del 9.12.2004, punto 215 e seguenti; M.5740 — Gazprom/A2 A/JOF del 16.6.2010, punto 17 e seguenti.
( 13 ) Lettera delle autorità dei Paesi Bassi alla Commissione del 25 settembre 2017.
( 14 ) M.3440 — EDP/ENI/GDP del 9.12.2004, punto 73; M.2947 — Verbund/EnergieAllianz dell’11.6.2003, punto 35.
( 15 ) M.5496 — VATTENFALL/NUON ENERGY del 22.6.2009, punto 12.
( 16 ) I piccoli clienti comprendono sia i clienti civili sia i piccoli clienti commerciali.
( 17 ) Decisione ACM del 21 maggio 2007 nel caso 6017, Nuon/Essent, punto 53. In tale decisione (negativa) l’ACM ha concluso che si sarebbe creata una concentrazione in vari mercati, tra cui quello della fornitura al dettaglio ai consumatori.
( 18 ) Caso COMP/M.4180 — Gaz de France/Suez del 14.11.2006, punti 362-367.
( 19 ) Caso COMP/M.4180 — Gaz de France/Suez del 14.11.2006, punti 78-81.
( 20 ) Caso COMP M.3440 — EDP/ENI/GDP del 9.12.2004.
( 21 ) Caso COMP/M.4180 — Gaz de France/Suez del 14.11.2006, punti 78-81 e caso COMP/M.3696 — E.ON/MOL del 21.12.2005, punti 122-124.
( 22 ) Decisione ACM del 13.3.2007 nel caso 5975, Essent/Westland, punto 18 e decisione ACM del 21.5.2007 nel caso 6017, Nuon/Essent, punto 56.
( 23 ) Decisione ACM nel caso 5724, Electrabel – Rendo, punti 25 e 26 e decisione ACM del 13.3.2007 nel caso 5975, Essent/Westland, punto 19. Cfr. anche la decisione ACM del 21.5.2007, Nuon/Essent, punto 61.
( 24 ) M. 5467 — RWE/Essent del 23.6.2009, punto 61.
( 25 ) Decisione ACM del 21.5.2007 nel caso 6015, Nuon/Essent, punto 107.
( 26 ) Lettera delle autorità dei Paesi Bassi alla Commissione del 19 giugno 2017.
( 27 ) Caso COMP/M.5224 — EDF/British Energy del 22.12.2008; caso COMP/M.4180 — Gaz de France/Suez del 14.11.2006 e caso COMP/M.3696 — E.ON/MOL del 21.12.2005.
( 28 ) Decisione ACM del 13.3.2007 nel caso 5975, Nuon/Essent, punto 26.
( 29 ) Lettera delle autorità dei Paesi Bassi del 19 giugno 2017.
( 30 ) Decisione di esecuzione (UE) 2016/1674 della Commissione, del 15 settembre 2016, relativa all’esenzione della fornitura al dettaglio di energia elettrica e gas in Germania dall’applicazione della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 253 del 17.9.2016, pag. 6 ); decisione 2010/403/UE della Commissione, del 14 luglio 2010, che esonera la produzione e la vendita all’ingrosso di energia elettrica nella «Zona Nord» dell’Italia e la vendita al dettaglio di energia elettrica ai clienti finali connessi in media, alta e altissima tensione in Italia, dall’applicazione della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali ( GU L 186 del 20.7.2010, pag. 44 ).
( 31 ) Lettera delle autorità dei Paesi Bassi del 19 giugno 2017.
( 32 ) Sezione 5.3.3 della richiesta.
( 33 ) Lettera delle autorità dei Paesi Bassi del 19 giugno 2017.
( 34 ) Lettera delle autorità dei Paesi Bassi dell’11 ottobre 2021.
( 35 ) Relazione ACER sul funzionamento del mercato all’ingrosso del gas 2020.https://documents.acer.europa.eu/en/Electricity/Market%20monitoring/Documents/MMR%202020%20Summary%20-%20Final.pdf.
( 36 ) Relazione ACER sul funzionamento del mercato all’ingrosso del gas 2020.https://documents.acer.europa.eu/en/Electricity/Market%20monitoring/Documents/MMR%202020%20Summary%20-%20Final.pdf.
( 37 ) Relazione annuale ACER sui risultati del monitoraggio dei mercati interni dell’energia elettrica e del gas nel 2020 - Volume sui mercati al dettaglio dell’energia e la tutela dei consumatori, pag. 44.
( 38 ) Relazione annuale ACER sui risultati del monitoraggio dei mercati interni dell’energia elettrica e del gas nel 2020 - Volume sui mercati al dettaglio dell’energia e la tutela dei consumatori, pag. 45.
( 39 ) ACM, 2014 Liquidity Report, wholesale markets for natural gas and electricity , https://www.acm.nl/en/publications/publication/13483/2014-Liquidity-Report-wholesale-markets-for-natural-gas-and-electricity.
( 40 ) Il volume totale scambiato nei Paesi Bassi nel 2015 è stato pari a 175 TWh, di cui 44 TWh (a pronti) + 61 TWh (a termine in borsa) + 70 TWh (altre negoziazioni OTC). Il consumo totale di energia elettrica è stato pari a 113 TWh. Il rapporto tra il volume totale scambiato e il consumo totale è stato pertanto pari a circa 1,5 (175TWh/113 TWh). I dati relativi al 2020 provengono dalla Relazione trimestrale sui mercati europei dell’energia elettrica della Commissione europea, 4 o trimestre 2020 , pag. 20, https://ec.europa.eu/energy/sites/default/files/quarterly_report_on_european_electricity_markets_q4_2020.pdf.
( 41 ) Relazione ACER sul funzionamento del mercato all’ingrosso del gas 2020.https://documents.acer.europa.eu/en/Electricity/Market%20monitoring/Documents/MMR%202020%20Summary%20-%20Final.pdf.
( 42 ) Relazione ACER sul funzionamento del mercato all’ingrosso del gas 2016, pag. 24, paragrafo 83.
( 43 ) Relazione ACER sul funzionamento del mercato all’ingrosso del gas 2016, pag. 30, paragrafo 94.
( 44 ) Relazione ACER sul funzionamento del mercato all’ingrosso del gas 2016, pag. 5, paragrafo 5.
( 45 ) Relazioni dell’ACM sulle tendenze della gestione del mercato e della fiducia dei consumatori nel mercato dell’energia nella seconda metà del 2015, pag. 22.
( 46 ) Questo mercato è stato analizzato ai fini della richiesta di esenzione per la produzione e la vendita all’ingrosso di energia elettrica nei Paesi Bassi di cui alla nota 2.
( 47 ) Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione ( GU L 94 del 28.3.2014, pag. 1 ).
</note>