Document ID: 32016R1957
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.11.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 301/6</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/1957 DELLA COMMISSIONE
del 4 novembre 2016
relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell'Unione ( 1 ) , in particolare l'articolo 57, paragrafo 4, e l'articolo 58, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Al fine di garantire l'applicazione uniforme della nomenclatura combinata allegata al regolamento (CEE) n.&#160;2658/87 del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a>, &#232; necessario adottare disposizioni relative alla classificazione delle merci di cui in allegato al presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il regolamento (CEE) n. 2658/87&#160;ha fissato le regole generali relative all'interpretazione della nomenclatura combinata. Tali regole si applicano inoltre a qualsiasi nomenclatura che la riprenda, totalmente o in parte, o che aggiunga eventuali suddivisioni e che sia stabilita da specifiche disposizioni dell'Unione per l'applicazione di misure tariffarie o di altra natura nell'ambito degli scambi di merci.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In applicazione di tali regole generali, le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante nell'allegato del presente regolamento devono essere classificate nel corrispondente codice NC indicato nella colonna 2, in virt&#249; delle motivazioni indicate nella colonna 3.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno disporre che le informazioni tariffarie vincolanti rilasciate per le merci interessate dal presente regolamento che non sono conformi al regolamento stesso possano continuare a essere invocate dal titolare per un determinato periodo, conformemente alle disposizioni dell'articolo&#160;34, paragrafo&#160;9, del regolamento (UE) n.&#160;952/2013. Tale periodo dovrebbe essere fissato a tre mesi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante in allegato sono classificate nella nomenclatura combinata nel codice NC indicato nella colonna 2 di detta tabella.
Articolo 2
Le informazioni tariffarie vincolanti che non sono conformi al presente regolamento possono continuare a essere invocate per un periodo di tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, in conformità alle disposizioni dell'articolo 34, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 952/2013.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 4 novembre 2016
Per la Commissione,
a nome del presidente
Stephen QUEST
Direttore generale della Fiscalità e dell'Unione doganale
( 1 ) GU L 269 del 10.10.2013, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune ( GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1 ).
ALLEGATO
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Designazione delle merci</p></td><td><p>Classificazione</p><p>(Codice NC)</p></td><td><p>Motivi</p></td></tr><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>(2)</p></td><td><p>(3)</p></td></tr><tr><td><p>Un articolo comprendente componenti elettronici: uno starter, un attuatore, un regolatore e un'unit&#224; di arresto [detta &#171;centralina elettronica di controllo&#187; (ECU)] contenuti in un alloggiamento rettangolare di alluminio di dimensioni 98 &#215; 74 &#215; 20&#160;mm e con un peso di 160&#160;g.</p><p>Tale articolo fornisce energia elettrica ai proiettori xenon dei veicoli a motore.</p><p>Quando i proiettori sono accesi l'articolo in questione in primo luogo converte la corrente continua (DC) a 12 V del sistema elettrico di bordo in corrente continua (DC) a 1&#160;200  V e la trasmette all'accenditore (che non figura nella presentazione). In secondo luogo l'articolo converte la corrente continua (DC) in corrente alternata (AC) per accendere i proiettori e in seguito continua a produrre la tensione necessaria (85 V) per mantenere i proiettori accesi in modo sufficiente.</p><p>Cfr. immagine<a>&#160;(<span>*</span>)</a>.</p></td><td><p>8504&#160;40&#160;90</p></td><td><p>La classificazione &#232; determinata dalle regole generali&#160;1, 3, lettera&#160;c), e&#160;6 per l'interpretazione dalla nomenclatura combinata e dal testo dei codici NC&#160;8504 , 8504&#160;40  e&#160;8504&#160;40&#160;90 .</p><p>&#200; esclusa la classificazione come unit&#224; di controllo alla voce 8537  in quanto l'articolo &#232; progettato per convertire la corrente da 12 V (DC) a 1&#160;200  V (DC) e per convertire la corrente da 12 V (DC) a 85 V (AC), funzioni che lo collocano tra i prodotti della voce 8504 .</p><p>Poich&#233; si ritiene che nessuna di tali funzioni sia la funzione principale dell'apparecchio ai sensi della nota 3 della sezione XVI, l'articolo deve essere classificato nella voce che, in ordine di numerazione, &#232; posta per ultima.</p><p>L'articolo deve pertanto essere classificato al 8504&#160;40&#160;90  come altri convertitori statici.</p></td></tr></tbody></table>
<note>
( * ) L'immagine è fornita a scopo esclusivamente informativo.
</note>