Document ID: 32021R1763
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.10.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 355/3</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/1763 DELLA COMMISSIONE
del 6 ottobre 2021
che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2020/600 per quanto riguarda le deroghe al regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150 per affrontare la crisi causata dalla pandemia di COVID-19 nel settore vitivinicolo
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 54, lettere a), b) e e),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento di esecuzione (UE) 2020/600 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> ha introdotto una serie di deroghe alle norme esistenti, tra l&#8217;altro, al regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a> nel settore vitivinicolo per fornire sostegno agli operatori e aiutarli a far fronte all&#8217;impatto della pandemia di COVID-19. Tuttavia, nonostante l&#8217;utilit&#224; di tali misure, il mercato vitivinicolo non &#232; riuscito a ritrovare l&#8217;equilibrio tra domanda e offerta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La pandemia di COVID-19 non &#232; sotto controllo. Le campagne di vaccinazione in alcune regioni dell&#8217;Unione e nel mondo sono insufficienti e nella maggior parte dei paesi sono ancora in vigore restrizioni alla circolazione e misure di distanziamento sociale. Tali misure comprendono tuttora restrizioni relative ai viaggi, al numero di partecipanti agli eventi sociali, alle feste private e agli eventi pubblici, nonch&#233; alla possibilit&#224; di mangiare e bere fuori casa. Tali restrizioni comportano un&#8217;ulteriore diminuzione del consumo di vino nell&#8217;Unione, un volume maggiore di scorte e, pi&#249; in generale, turbative del mercato. In alcuni Stati membri un terzo del consumo di vino &#232; legato al turismo. Pertanto il consumo di vino ha continuato a diminuire e le scorte restano elevate. Tali effetti della pandemia, associati ai dazi imposti dagli Stati Uniti e all&#8217;ondata di gelo che ha colpito l&#8217;Europa nell&#8217;aprile 2021, hanno avuto forti ripercussioni negative sul reddito dei produttori di vino dell&#8217;Unione. Si stima che la combinazione di tutti questi fattori abbia avuto per effetto di ridurre in media del 15-20&#160;% il fatturato del settore vitivinicolo dell&#8217;Unione, con alcune aziende che hanno registrato perdite fino al 40&#160;%.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Inoltre, l&#8217;incertezza che circonda la durata della crisi, che rimane difficile da prevedere a causa della rapida mutabilit&#224; del virus, acuisce ulteriormente l&#8217;attuale grave turbativa del mercato vitivinicolo dell&#8217;Unione. Ci&#242; significa che la ripresa del settore richieder&#224; pi&#249; tempo di quanto si potesse prevedere all&#8217;inizio del 2021. Di conseguenza &#232; opportuno continuare a offrire un sostegno temporaneo ed eccezionale al settore vitivinicolo dell&#8217;Unione per evitare l&#8217;aumento dei fallimenti che &#232; stato registrato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il mantenimento delle misure di risposta alla crisi nel settore vitivinicolo dell&#8217;Unione che sono state introdotte dal regolamento di esecuzione (UE) 2020/600 e successivamente modificate dal regolamento di esecuzione (UE) 2021/78 della Commissione&#160;<a>(<span>4</span>)</a> &#232; ritenuto essenziale per fornire agli Stati membri e agli operatori la flessibilit&#224; necessaria per attuare i programmi di sostegno nel settore vitivinicolo nell&#8217;Unione. In particolare, la possibilit&#224; per gli Stati membri di apportare modifiche ai rispettivi programmi nazionali, ogniqualvolta necessario nel corso dell&#8217;anno, ha consentito agli Stati membri di reagire rapidamente alle circostanze eccezionali degli ultimi mesi e di presentare modifiche ai loro programmi di sostegno non appena ritenuto necessario. Tale flessibilit&#224; ha consentito agli Stati membri di introdurre nuove misure, ottimizzare le misure gi&#224; in atto e adeguare le misure con maggiore frequenza se necessario, tenendo conto della rapida evoluzione della situazione del mercato. Inoltre la flessibilit&#224; introdotta per l&#8217;attuazione della misura relativa alla vendemmia verde ha concesso agli operatori il tempo necessario per pianificare la misura e reperire la forza lavoro necessaria per operare nelle difficili condizioni derivanti dalla pandemia di COVID-19.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Poich&#233; si prevede che gli effetti della pandemia di COVID-19 si protrarranno oltre la fine del 2021 e quindi per una parte significativa dell&#8217;esercizio finanziario 2022, &#232; necessario prorogare l&#8217;applicazione delle misure di cui all&#8217;articolo&#160;2 del regolamento di esecuzione (UE) 2020/600 per la durata dell&#8217;esercizio finanziario 2022. Tuttavia, poich&#233; le misure di cui agli articoli 3 e&#160;4 del regolamento delegato della Commissione (UE) n.&#160;2020/592&#160;<a>(<span>5</span>)</a> possono essere finanziate solo nell&#8217;ambito di programmi di sostegno nel settore vitivinicolo durante gli esercizi finanziari 2020 e&#160;2021, la proroga della domanda non dovrebbe applicarsi a tali misure.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento di esecuzione (UE) 2020/600.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Al fine di garantire la continuit&#224; tra gli esercizi finanziari 2021 e&#160;2022, &#232; opportuno che il presente regolamento entri in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span> e che si applichi a decorrere dal 16&#160;ottobre 2021.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per l&#8217;organizzazione comune dei mercati agricoli,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche del regolamento di esecuzione (UE) 2020/600
L’articolo 2 del regolamento di esecuzione (UE) 2020/600 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, gli Stati membri possono introdurre, in relazione alle misure di cui all&#8217;articolo&#160;45, paragrafo 1, lettera a), agli articoli da 46 a&#160;52 del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013 e agli articoli 3 e&#160;4 del regolamento delegato (UE) 2020/592 della Commissione<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>, ogniqualvolta necessario nel corso degli esercizi 2020 e&#160;2021 ma non oltre il 15&#160;ottobre 2021, modifiche ai rispettivi programmi nazionali di sostegno nel settore vitivinicolo di cui all&#8217;articolo&#160;41, paragrafo 5, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013.</p><p>Gli Stati membri possono inoltre introdurre tali modifiche ai rispettivi programmi nazionali di sostegno ogniqualvolta necessario nel corso dell&#8217;esercizio finanziario 2022, ma non oltre il 15&#160;ottobre 2022, ma soltanto in relazione alle misure di cui all&#8217;articolo&#160;45, paragrafo 1, lettera a), e agli articoli da 46 a&#160;52 del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013.</p></div><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento delegato (UE) 2020/592 della Commissione, del 30&#160;aprile 2020, recante misure eccezionali a carattere temporaneo in deroga a talune disposizioni del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per affrontare la turbativa del mercato nei settori ortofrutticolo e vitivinicolo causata dalla pandemia di COVID-19 e dalle misure ad essa legate (<a>GU L 140 del 4.5.2020, pag. 6</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>al paragrafo 2, la frase introduttiva &#232; sostituita dalla seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo&#160;8 del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, nel corso degli esercizi 2020, 2021 e&#160;2022 gli Stati membri possono:&#187;.</p></div></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 16 ottobre 2021.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 ottobre 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671 .
( 2 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2020/600 della Commissione, del 30 aprile 2020, recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) 2017/892, al regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, al regolamento di esecuzione (UE) 615/2014, al regolamento di esecuzione (UE) 2015/1368 e al regolamento di esecuzione (UE) 2017/39 per quanto riguarda talune misure per affrontare la crisi dovuta alla pandemia di Covid-19 ( GU L 140 del 4.5.2020, pag. 40 ).
( 3 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150 della Commissione, del 15 aprile 2016, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo ( GU L 190 del 15.7.2016, pag. 23 ).
( 4 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2021/78 della Commissione, del 27 gennaio 2021, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2020/600 recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) 2017/892, al regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, al regolamento di esecuzione (UE) 615/2014, al regolamento di esecuzione (UE) 2015/1368 e al regolamento di esecuzione (UE) 2017/39 per quanto riguarda talune misure per affrontare la crisi dovuta alla pandemia di Covid-19 ( GU L 29 del 28.1.2021, pag. 5 ).
( 5 ) Regolamento delegato (UE) 2020/592 della Commissione, del 30 aprile 2020, recante misure eccezionali a carattere temporaneo in deroga a talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per affrontare la turbativa del mercato nei settori ortofrutticolo e vitivinicolo causata dalla pandemia di Covid-19 e dalle misure ad essa legate ( GU L 140 del 4.5.2020, pag. 6 ).
</note>