Document ID: 02012R0481-20170921
Language: ITA

02012R0481 — IT — 21.09.2017 — 002.001
Il presente testo è un semplice strumento di documentazione e non produce alcun effetto giuridico. Le istituzioni dell’Unione non assumono alcuna responsabilità per i suoi contenuti. Le versioni facenti fede degli atti pertinenti, compresi i loro preamboli, sono quelle pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e disponibili in EUR-Lex. Tali testi ufficiali sono direttamente accessibili attraverso i link inseriti nel presente documento
<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 481/2012 DELLA COMMISSIONE</p><p>del 7 giugno 2012</p><p><a>che stabilisce regole per la gestione di un contingente tariffario per le carni bovine di alta qualit&#224;</a></p><p>(GU L 148 dell'8.6.2012, pag. 9)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 238/2013 DELLA COMMISSIONE&#160;del 15 marzo 2013</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;74</p></td><td><p>24</p></td><td><p>16.3.2013</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M2</a></p></td><td><p><a>REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/1585 DELLA COMMISSIONE&#160;del 19 settembre 2017</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;241</p></td><td><p>1</p></td><td><p>20.9.2017</p></td></tr></table>
Rettificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;C1</a></p></td><td><p><a>Rettifica, GU&#160;L&#160;215, 11.8.2012, pag. &#160;30&#160;(481/2012)</a></p></td></tr></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 481/2012 DELLA COMMISSIONE
del 7 giugno 2012
che stabilisce regole per la gestione di un contingente tariffario per le carni bovine di alta qualità
Articolo 1
Oggetto e campo di applicazione
1. Il presente regolamento stabilisce le norme per la gestione del contingente tariffario annuale dell’Unione per l’importazione di carni bovine di alta qualità di cui al regolamento (CE) n. 617/2009 (di seguito: «il contingente tariffario»). Il periodo, il volume e il dazio figurano all’allegato I al presente regolamento.
2. Il presente regolamento si applica alle carni bovine di alta qualità fresche, refrigerate o congelate che soddisfano i requisiti di cui all’allegato II.
Ai fini del presente regolamento si intende per «carne congelata» la carne che, all’atto dell’introduzione nel territorio doganale dell’Unione, è presentata congelata con una temperatura interna pari o inferiore a – 12 °C.
Articolo 2
Modalità di gestione del contingente tariffario
1. Il contingente tariffario è gestito in base al principio del «primo arrivato, primo servito» in conformità degli articoli 308 bis , 308 ter e 308 quater , paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2454/93. Non sono richiesti titoli di importazione.
2. Il contingente tariffario è gestito come un contingente tariffario principale recante il numero d’ordine 09.2201 con quattro sottocontingenti tariffari trimestrali recanti il numero d’ordine 09.2202.
I benefici derivanti dal contingente tariffario possono essere concessi soltanto presentando domanda per il numero d’ordine 09.2202 che si riferisce ai sottocontingenti tariffari.
3. I prelievi dai sottocontingenti tariffari fino al 30 settembre, al 31 dicembre e al 31 marzo sono sospesi rispettivamente il quinto giorno lavorativo della Commissione a novembre, febbraio e maggio. I relativi saldi inutilizzati sono aggiunti ai quantitativi per i sottocontingenti tariffari trimestrali rispettivamente a partire dal 1 o ottobre, dal 1 o gennaio e dal 1 o aprile. I saldi inutilizzati alla fine di un anno contingentale non sono trasferiti a un altro anno contingentale. 
Articolo 3
Certificati di autenticità
1. Per beneficiare del contingente tariffario, occorre presentare alle autorità doganali dell’Unione un certificato di autenticità rilasciato nel paese terzo in causa, accompagnato da una dichiarazione doganale di immissione in libera pratica delle merci in questione.
2. Il certificato di autenticità di cui al paragrafo 1 è redatto in conformità del modello che figura all’allegato III.
3. A tergo del certificato di autenticità figura una dicitura indicante che le carni originarie del paese esportatore soddisfano i requisiti stabiliti nell’allegato II.
4. Il certificato di autenticità è valido solo se regolarmente compilato e vistato dall’organismo emittente.
5. Il certificato di autenticità si considera regolarmente vistato se indica il luogo e la data di emissione e reca il timbro dell’organismo emittente e la firma della persona o delle persone a tal fine abilitate.
6. Il timbro può essere sostituito da un bollo stampato sull’originale e sulle copie del certificato di autenticità.
7. La validità del certificato di autenticità è di tre mesi dalla data del rilascio.
Articolo 4
Organismi emittenti dei paesi terzi
1. L’organismo emittente di cui all’articolo 3:
a) è riconosciuto dall’autorità competente del paese esportatore;
b) si impegna a verificare le indicazioni contenute nei certificati di autenticità.
2. Sono comunicate alla Commissione le informazioni seguenti:
a) il nome, l’indirizzo e se possibile l’indirizzo di posta elettronica e il sito Internet dell’organismo o degli organismi preposti al rilascio dei certificati di autenticità di cui all’articolo 3;
b) il facsimile dell’impronta dei timbri utilizzati dallo o dagli organismi emittenti;
c) le procedure e i criteri seguiti dall’organismo o dagli organismi emittenti, per verificare il rispetto dei requisiti di cui all’allegato II.
Articolo 5
Comunicazioni relative ai paesi terzi
Ove siano rispettati i requisiti di cui all’allegato II, la Commissione pubblica il nome dell’organismo o degli organismi emittenti nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea , serie «C», o con qualsiasi altro mezzo appropriato.
Articolo 6
Controlli in loco nei paesi terzi
La Commissione può chiedere al paese terzo di autorizzare propri rappresentanti a effettuare, se necessario, controlli in loco sul suo territorio. Tali controlli sono eseguiti congiuntamente con le autorità competenti del paese terzo.
Articolo 7
Abrogazione
Il regolamento (CE) n. 620/2009 è abrogato.
Articolo 8
Disposizioni transitorie
Le domande di titolo presentate conformemente all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 620/2009 durante i primi sette giorni del giugno 2012 sono respinte alla data di entrata in vigore del presente regolamento. Le cauzioni costituite in relazione a tali domande vengono svincolate.
Articolo 9
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 1 o luglio 2012.
Tuttavia, l’articolo 8 si applica a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
ALLEGATO I
Contingenti tariffari per le carni bovine di alta qualità, fresche, refrigerate o congelate
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Numero d'ordine</p></td><td><p>Codice NC</p></td><td><p>Designazione delle merci</p></td><td><p>Periodo contingentale</p></td><td><p>Volume del contingente tariffario (in tonnellate di peso netto)</p></td><td><p>Dazio applicabile</p></td></tr><tr><td><p>Periodo dal 1<span>o</span> luglio 2017 al 30 giugno 2018</p></td></tr><tr><td><p>09.2201&#160;<a>(<span>1</span>)</a></p></td><td><p>ex&#160;&#160;02&#160;01</p><p>ex&#160;&#160;02&#160;02</p><p>ex&#160;0206&#160;10&#160;95</p><p>ex&#160;0206&#160;29&#160;91</p></td><td><p>Carni di animali della specie bovina, fresche, refrigerate o congelate, che soddisfano i requisiti stabiliti all'allegato II</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> luglio al 30 giugno</p></td><td><p>45&#160;711</p></td><td><p>Zero</p></td></tr><tr><td><p>di cui:</p></td></tr><tr><td><p>09.2202</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> luglio al 30 settembre</p></td><td><p>12&#160;050</p></td></tr><tr><td><p>09.2202</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> ottobre al 31 dicembre</p></td><td><p>11&#160;161</p></td></tr><tr><td><p>09.2202</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> gennaio al 31 marzo</p></td><td><p>11&#160;250</p></td></tr><tr><td><p>09.2202</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> aprile al 30 giugno</p></td><td><p>11&#160;250</p></td></tr><tr><td><p>Periodi dal 1<span>o</span> luglio 2018</p></td></tr><tr><td><p>09.2201&#160;<a>(<span>1</span>)</a></p></td><td><p>ex&#160;&#160;02&#160;01</p><p>ex&#160;&#160;02&#160;02</p><p>ex&#160;0206&#160;10&#160;95</p><p>ex&#160;0206&#160;29&#160;91</p></td><td><p>Carni di animali della specie bovina, fresche, refrigerate o congelate, che soddisfano i requisiti stabiliti all'allegato II</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> luglio al 30 giugno</p></td><td><p>45&#160;000</p></td><td><p>Zero</p></td></tr><tr><td><p>di cui:</p></td></tr><tr><td><p>09.2202</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> luglio al 30 settembre</p></td><td><p>11&#160;250</p></td></tr><tr><td><p>09.2202</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> ottobre al 31 dicembre</p></td><td><p>11&#160;250</p></td></tr><tr><td><p>09.2202</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> gennaio al 31 marzo</p></td><td><p>11&#160;250</p></td></tr><tr><td><p>09.2202</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> aprile al 30 giugno</p></td><td><p>11&#160;250</p></td></tr><tr><td><p><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a>Conformemente all'articolo 2, paragrafo 2, &#232; possibile beneficiare del contingente tariffario soltanto presentando domanda per il numero d'ordine 09.2202 corrispondente ai sottocontingenti tariffari.</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO II
Requisiti dei prodotti che rientrano nel contingente tariffario di cui all’articolo 1,
1. I tagli di carne bovina sono ottenuti da carcasse di giovenche e manzi ( 1 ) di età inferiore a 30 mesi alimentati esclusivamente, almeno nei 100 giorni precedenti la macellazione, con razioni alimentari costituite per almeno il 62 % da concentrati e/o coprodotti ricavati da cereali da foraggio, per quanto attiene alla componente di materia secca della razione alimentare, con un contenuto di energia metabolizzabile superiore a 12,26 megajoule per chilogrammo di materia secca.
2. Alle giovenche e ai manzi alimentati come descritto al punto 1 è somministrata giornalmente una quantità di materia secca non inferiore, in media, all’1,4 % del loro peso vivo.
3. Le carcasse dalle quali provengono i tagli di carne bovina sono esaminate da un valutatore che lavora alle dipendenze delle autorità nazionali, il quale basa la propria valutazione e la conseguente classificazione delle carcasse su un metodo approvato dalle suddette autorità. Il metodo di valutazione delle autorità nazionali e la relativa classificazione devono tenere conto della qualità attesa delle carcasse in base al loro grado di maturità nonché alle qualità organolettiche dei tagli di carne. Tale metodo di valutazione delle carcasse deve comprendere tra l’altro una valutazione delle caratteristiche di maturità del colore e della consistenza del muscolo longissimus dorsi , dell’ossificazione delle ossa e delle cartilagini, nonché una valutazione delle caratteristiche organolettiche attese, con particolare riguardo per le caratteristiche specifiche del grasso intramuscolare e per la compattezza del muscolo longissimus dorsi .
4. I tagli devono essere etichettati in conformità all’articolo 13 del regolamento (CE) n. 1760/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 2 ).
5. Alle informazioni che figurano sull’etichetta può essere aggiunta l’indicazione «Carni bovine di alta qualità».
ALLEGATO III
<note>
( 1 ) Ai fini dei presenti requisiti, le giovenche e i manzi sono i «bovini», quali definiti nell’allegato III, parte IV, punto 1, del regolamento (CE) n. 1234/2007, che corrispondono rispettivamente alle categorie E e C quali definite nell’allegato V, parte A, del medesimo regolamento. 
( 2 ) GU L 204 dell’11.8.2000, pag. 1.
</note>