Document ID: 32022R0208
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>17.2.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 35/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2022/208 DELLA COMMISSIONE
del 14 dicembre 2021
che modifica il regolamento (UE) n. 139/2014 per quanto riguarda i requisiti per le operazioni ogni tempo
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell’aviazione civile, che istituisce un’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 39, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n.&#160;139/2014 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabilisce i requisiti e le procedure amministrative relative agli aeroporti, comprese le disposizioni riguardanti la guida ai movimenti di superficie e sistema di controllo e le operazioni in bassa visibilit&#224; negli aeroporti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Al fine di allineare tali disposizioni agli annessi 6 e&#160;14 della convenzione sull&#8217;aviazione civile internazionale e al documento 9365 dell&#8217;Organizzazione dell&#8217;aviazione civile internazionale (&#171;ICAO&#187;) &#232; necessario stabilire norme relative all&#8217;attuazione delle operazioni ogni tempo negli aeroporti, garantendo la disponibilit&#224; degli opportuni aiuti visivi e non visivi nonch&#233; di altri equipaggiamenti aeroportuali, la disponibilit&#224; delle informazioni richieste e l&#8217;attuazione di procedure appropriate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L&#8217;allegato I (Definizioni) del regolamento (UE) n.&#160;139/2014 dovrebbe essere modificato per quanto riguarda le definizioni di altitudine di decisione, pista strumentale, operazioni in bassa visibilit&#224;, procedure in bassa visibilit&#224;, decollo in bassa visibilit&#224;, operazione con crediti operativi e operazione di avvicinamento strumentale di tipo B.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L&#8217;allegato III (Parte-ADR.OR) del regolamento (UE) n.&#160;139/2014 stabilisce i requisiti per l&#8217;organizzazione per i gestori aeroportuali. Tale allegato &#232; divenuto obsoleto per quanto riguarda il quadro normativo relativo agli aiuti visivi e non visivi, in particolare per quanto riguarda le apparecchiature meteorologiche, e dovrebbe pertanto essere modificato per includervi requisiti specifici per quanto riguarda la disponibilit&#224; e la manutenzione di ausili visivi e non visivi e di qualsiasi altra attrezzatura necessaria a supporto delle operazioni ogni tempo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>L&#8217;allegato IV (Parte-ADR.OPS) del regolamento (UE) n.&#160;139/2014 stabilisce i requisiti per le operazioni aeroportuali. Tale allegato dovrebbe essere modificato per includere procedure operative specifiche applicabili al gestore aeroportuale che riguardano la guida ai movimenti di superficie e sistema di controllo e le operazioni in bassa visibilit&#224; negli aeroporti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n.&#160;139/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;75, paragrafo 2, lettere b) e c), e dell&#8217;articolo&#160;76, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2018/1139, l&#8217;Agenzia dell&#8217;Unione europea per la sicurezza aerea ha preparato e presentato alla Commissione il parere n.&#160;02/2021&#160;<a>(<span>3</span>)</a> per quanto riguarda i progetti di norme di attuazione,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 139/2014 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 1 o agosto 2022.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 dicembre 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 212 del 22.8.2018, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 139/2014 della Commissione, del 12 febbraio 2014, che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative relativi agli aeroporti ai sensi del regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 44 del 14.2.2014, pag. 1 ).
( 3 ) https://www.easa.europa.eu/document-library/opinions
ALLEGATO
Il regolamento (UE) n. 139/2014 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;allegato I &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>&#232; inserito il seguente punto 16&#160;<span>bis</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;16&#160;bis)</p></td><td><p>&#171;altitudine di decisione&#187; (&#171;DA&#187;) o &#171;altezza di decisione&#187; (&#171;DH&#187;), altitudine o altezza specifica in un&#8217;operazione di avvicinamento strumentale 3D, alla quale deve essere avviata una procedura di mancato avvicinamento se non &#232; stato stabilito il riferimento visivo necessario per proseguire l&#8217;avvicinamento;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il punto 22 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;22)</p></td><td><p>&#171;pista strumentale&#187;, una delle seguenti tipologie di piste destinate all&#8217;uso da parte di aeromobili che utilizzano procedure di avvicinamento strumentale:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>&#171;pista di avvicinamento non di precisione&#187;: pista servita da aiuti visivi e da almeno un aiuto non visivo, destinata alle operazioni di atterraggio successive a un&#8217;operazione di avvicinamento strumentale di tipo A;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>&#171;pista di avvicinamento di precisione di categoria I&#187;: pista servita da aiuti visivi e da almeno un aiuto non visivo, destinata alle operazioni di atterraggio successive a un&#8217;operazione di avvicinamento strumentale di tipo B CAT I;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>&#171;pista di avvicinamento di precisione di categoria II&#187;: pista servita da aiuti visivi e da almeno un aiuto non visivo, destinata alle operazioni di atterraggio successive a un&#8217;operazione di avvicinamento strumentale di tipo B CAT II;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>&#171;pista di avvicinamento di precisione di categoria III&#187;: pista servita da aiuti visivi e da almeno un aiuto non visivo, destinata alle operazioni di atterraggio successive a un&#8217;operazione di avvicinamento strumentale di tipo B CAT III;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>&#232; inserito il seguente punto 24&#160;<span>quater</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;24&#160;quater)</p></td><td><p>&#171;operazioni in bassa visibilit&#224; (LVO)&#187;, operazioni di avvicinamento o decollo su una pista con una portata visiva di pista inferiore a&#160;550&#160;m o un&#8217;altezza di decisione inferiore a&#160;200 ft;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>il punto 25 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;25)</p></td><td><p>&#171;procedure in bassa visibilit&#224;&#187;, procedure messe in atto in un aeroporto allo scopo di garantire la sicurezza durante le operazioni in bassa visibilit&#224;;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>il punto 26 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;26)</p></td><td><p>&#171;decollo in bassa visibilit&#224; (LVTO)&#187;, un decollo con una portata visiva di pista inferiore a&#160;550&#160;m;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>il punto 27 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>&#232; inserito il seguente punto 34&#160;<span>quater</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;34&#160;quater)</p></td><td><p>&#171;operazione con crediti operativi&#187;, un&#8217;operazione che utilizza aeromobili specifici o equipaggiamento di terra, o una combinazione di aeromobili ed equipaggiamento di terra, che consente uno dei seguenti elementi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>l&#8217;applicazione di minimi operativi di aeroporto inferiori a quelli standard per una particolare classificazione di operazioni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la possibilit&#224; di ridurre o soddisfare i requisiti di visibilit&#224;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>una minore necessit&#224; di strutture a terra;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>il punto 35 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>il punto 47&#160;<span>ter</span> &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;47&#160;ter)</p></td><td><p>&#171;operazione di avvicinamento strumentale di tipo B&#187;, un&#8217;operazione di avvicinamento strumentale con un&#8217;altezza di decisione inferiore a&#160;75&#160;m (250 ft) categorizzata come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>categoria I (CAT I): con un&#8217;altezza di decisione non inferiore a&#160;60&#160;m (200 ft) e una visibilit&#224; non inferiore a&#160;800&#160;m o una portata visiva di pista non inferiore a&#160;550&#160;m;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>categoria II (CAT II): con un&#8217;altezza di decisione inferiore a&#160;60&#160;m (200 ft), ma non inferiore a&#160;30&#160;m (100 ft), e una portata visiva di pista non inferiore a&#160;300&#160;m;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>categoria III (CAT III): con un&#8217;altezza di decisione inferiore a&#160;30&#160;m (100 ft), oppure con nessuna altezza di decisione e una portata visiva di pista inferiore a&#160;300&#160;m, oppure senza limitazioni della portata visiva di pista;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all&#8217;allegato III, alla norma ADR.OR.C.005, &#232; aggiunta la seguente lettera e):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;e)</p></td><td><p>Il gestore aeroportuale, al fine di garantire l&#8217;esercizio sicuro degli aeromobili nell&#8217;aeroporto, deve fornire e mantenere, direttamente o tramite accordi con terzi, aiuti visivi e non visivi, apparecchiature meteorologiche e qualsiasi altro equipaggiamento, commisurati al tipo di operazioni effettuate nell&#8217;aeroporto.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>l&#8217;allegato IV &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al capo A sono aggiunte le seguenti norme ADR.OPS.A.070, ADR.OPS.A.075, ADR.OPS.A.080 e ADR.OPS.A.085:</p><p>&#171;<span>ADR.OPS.A.070 Informazioni sul sistema di illuminazione dell&#8217;aeroporto</span></p><p>Il gestore aeroportuale deve comunicare ai servizi di informazione aeronautica le informazioni sulle parti del sistema di illuminazione dell&#8217;aeroporto in cui le unit&#224; di illuminazione sono luci a diodi a emissione luminosa (LED).</p><p><span>ADR.OPS.A.075 Carte</span></p><p>Il gestore aeroportuale deve garantire, direttamente o tramite accordi con terzi, che le carte relative all&#8217;aeroporto siano pubblicate nelle AIP dal fornitore di servizi di informazione aeronautica.</p><p><span>ADR.OPS.A.080 Informazioni sui radioaiuti alla navigazione e all&#8217;atterraggio</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Il gestore aeroportuale deve garantire, direttamente o tramite accordi con terzi, che ai servizi di informazione aeronautica siano fornite le informazioni sui radioaiuti alla navigazione e all&#8217;atterraggio associati all&#8217;avvicinamento strumentale e alle procedure in area terminale presso l&#8217;aeroporto.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Le informazioni di cui alla lettera a) devono includere almeno:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>il tipo di aiuto;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>la variazione magnetica al grado pi&#249; vicino, se del caso;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>il tipo di operazione supportata per ILS/MLS/GLS, GNSS di base e SBAS;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>la classificazione per l&#8217;ILS;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>la classificazione della struttura e designazione del tipo di avvicinamento per il GBAS;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>per VOR/ILS/MLS anche la declinazione della stazione al grado pi&#249; vicino utilizzata per la messa a punto tecnica dell&#8217;aiuto;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>identificativo, se necessario;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>frequenza/e, numero/i del canale o dei canali, fornitore del servizio e identificatore/i della traiettoria di riferimento (RPI), se del caso;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9)</p></td><td><p>orario di servizio, se del caso;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10)</p></td><td><p>coordinate geografiche in gradi, minuti, secondi e decimi di secondo della posizione dell&#8217;antenna trasmittente, se del caso;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11)</p></td><td><p>altitudine dell&#8217;antenna trasmittente del DME ai 30&#160;m (100 ft) pi&#249; vicini e dell&#8217;apparato di precisione misuratore di distanza (DME/P) ai 3&#160;m (10 ft) pi&#249; vicini, altitudine del punto di riferimento del GBAS al metro o al piede pi&#249; vicino e altezza dell&#8217;ellissoide del punto al metro o al piede pi&#249; vicino; per SBAS, altezza dell&#8217;ellissoide del punto di atterraggio sulla soglia pista (LTP) o del punto fittizio sulla soglia (FTP) al metro o al piede pi&#249; vicino;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12)</p></td><td><p>raggio del volume del servizio dal punto di riferimento del GBAS al chilometro o al miglio nautico pi&#249; vicino; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13)</p></td><td><p>osservazioni.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p><span>ADR.OPS.A.085 Informazioni sulla penetrazione della VSS (Visual Segment Surface)</span></p><p>Il gestore aeroportuale deve garantire, direttamente o tramite accordi con terzi, che ai servizi di informazioni aeronautiche siano fornite informazioni sulla penetrazione della VSS, compresi i minimi di procedura e le procedure interessati.&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il capo B &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>la norma ADR.OPS.B.030 &#232; cos&#236; modificata:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>la lettera a) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>Il gestore aeroportuale deve garantire che presso l&#8217;aeroporto siano forniti una guida ai movimenti di superficie e sistema di controllo (SMGCS). Lo SMGCS deve:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>tenere conto delle caratteristiche di progettazione e delle condizioni operative e meteorologiche dell&#8217;aeroporto, nonch&#233; dei principi sul fattore umano;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>essere progettato per contribuire a prevenire:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>incursioni involontarie di aeromobili e veicoli su una pista attiva; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>collisioni tra aeromobili e tra aeromobili e veicoli o oggetti in qualsiasi parte dell&#8217;area di movimento; e</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>essere supportato da mezzi e procedure appropriati.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>&#232; aggiunta la lettera d) seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;d)</p></td><td><p>Il gestore aeroportuale deve coordinare con il fornitore di servizi di traffico aereo lo sviluppo delle procedure SMGCS presso l&#8217;aeroporto.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>la norma ADR.OPS.B.045 &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;<span>ADR.OPS.B.045 Procedure in bassa visibilit&#224;</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Il gestore aeroportuale deve garantire che l&#8217;aeroporto sia dotato di equipaggiamenti e strutture aeroportuali appropriati e che siano stabilite e attuate adeguate procedure in bassa visibilit&#224;, qualora esso sia destinato ad essere utilizzato per una qualsiasi delle seguenti operazioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>decolli in bassa visibilit&#224;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>operazioni di avvicinamento e atterraggio in condizioni di visibilit&#224; con RVR inferiore a&#160;550&#160;m o DH inferiore a&#160;200 ft (60&#160;m);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>operazioni con crediti operativi in cui la RVR effettiva &#232; inferiore a&#160;550&#160;m.</p></td></tr></tbody></table><p>Le procedure in bassa visibilit&#224; devono coordinare il movimento degli aeromobili e dei veicoli e limitare o vietare le attivit&#224; nell&#8217;area di movimento.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Il gestore aeroportuale deve stabilire e attuare le procedure in bassa visibilit&#224; in collaborazione con il fornitore di servizi di traffico aereo. Le procedure in bassa visibilit&#224; devono includere i criteri per la loro preparazione, il loro avvio e la loro conclusione. I criteri devono essere basati sui valori di RVR e di base delle nubi.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Il gestore aeroportuale deve informare il fornitore di servizi di informazioni aeronautiche e il fornitore di servizi di traffico aereo, a seconda dei casi, di qualsiasi cambiamento relativo allo stato degli equipaggiamenti e delle strutture aeroportuali che hanno un impatto sulle operazioni in bassa visibilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Il gestore aeroportuale deve fornire informazioni sulle procedure in bassa visibilit&#224; al fornitore di servizi di informazioni aeronautiche per la pubblicazione nelle AIP.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>Le procedure in bassa visibilit&#224; e qualsiasi modifica introdottavi richiedono la previa approvazione da parte dell&#8217;autorit&#224; competente.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>