Document ID: 02020R0884-20201016
Language: ITA

02020R0884 — IT — 16.10.2020 — 001.001
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<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2020/884 DELLA COMMISSIONE</p><p>del 4 maggio 2020</p><p><a>recante per il 2020, in collegamento con la pandemia di Covid-19, deroga ai regolamenti delegati (UE) 2017/891 per l&#8217;ortofrutticoltura e (UE) 2016/1149 per la vitivinicoltura</a></p><p>(GU L 205 del 29.6.2020, pag. 1)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2021/374 DELLA COMMISSIONE&#160;del 27&#160;gennaio 2021</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;72</p></td><td><p>3</p></td><td><p>3.3.2021</p></td></tr></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2020/884 DELLA COMMISSIONE
del 4 maggio 2020
recante per il 2020, in collegamento con la pandemia di Covid-19, deroga ai regolamenti delegati (UE) 2017/891 per l’ortofrutticoltura e (UE) 2016/1149 per la vitivinicoltura
TITOLO I
ORTOFRUTTICOLTURA
Articolo 1
Deroghe temporanee al regolamento delegato (UE) 2017/891
1. In deroga all’articolo 17, paragrafo 2, primo comma, per il 2020 la percentuale massima dei diritti di voto e delle quote o del capitale che una persona fisica o giuridica può detenere nell’organizzazione di produttori può, per motivi collegati alla pandemia di Covid-19, superare il 50 % dei diritti di voto totali e il 50 % delle quote o del capitale. Gli Stati membri provvedono tuttavia all’adozione di misure atte a scongiurare abusi di potere da parte della persona fisica o giuridica che detiene nell’organizzazione diritti di voto e quote o capitale superiori al 50 % dei diritti di voto totali e al 50 % delle quote o del capitale.
2. In deroga all’articolo 23, paragrafo 4, se nel 2020, in collegamento con la pandemia di Covid-19, un prodotto si deprezza di almeno il 35 % per motivi non imputabili alla responsabilità dell’organizzazione di produttori e che esulano dal suo controllo, si considera che il valore della produzione commercializzata di tale prodotto sia pari al 100 % del suo valore registrato nel precedente periodo di riferimento. L’organizzazione di produttori dimostra all’autorità competente dello Stato membro interessato il soddisfacimento di dette condizioni.
3. In deroga all’articolo 27, paragrafo 4, per il 2020 gli Stati membri possono modificare la strategia nazionale dopo la trasmissione annuale del progetto di programma operativo. Gli Stati membri salvaguardano tuttavia la continuità e l’attuazione delle operazioni pluriennali e in corso previste dai programmi operativi delle organizzazioni di produttori già approvati.
4. In deroga all’articolo 27, paragrafo 5, per il 2020 non si applica l’obbligo degli Stati membri di fissare nella strategia nazionale le percentuali massime del fondo di esercizio che possono essere spese per ogni singola misura o tipo di azione in modo da garantire un equilibrio tra le diverse misure.
5. In deroga all’articolo 34, paragrafo 2, per il 2020 gli Stati membri possono autorizzare le organizzazioni di produttori a sospendere nello stesso 2020, totalmente o parzialmente, i programmi operativi.
6. Per il 2020 non sono recuperati gli aiuti erogati per azioni ammissibili realizzate prima della cessazione del programma operativo, a condizione che siano soddisfatte le condizioni dell’articolo 36, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2017/891 e che il programma operativo cessi in collegamento con la pandemia di Covid-19 e per motivi non imputabili alla responsabilità dell’organizzazione di produttori e che esulano dal suo controllo.
7. In deroga all’articolo 36, paragrafo 3, non è recuperato né rimborsato al FEAGA l’aiuto finanziario dell’Unione erogato per impegni pluriennali, quali le azioni ambientali, i cui obiettivi a lungo termine e benefici attesi non possono essere realizzati nel 2020 a causa di un’interruzione degli impegni nel corso dell’anno per motivi collegati alla pandemia di Covid-19.
8. In deroga all’articolo 48, paragrafo 3, primo comma, per il 2020 possono essere applicate misure di mancata raccolta nei casi in cui la produzione commerciale è stata prelevata dalla superficie interessata durante il ciclo di produzione normale. In deroga all’articolo 48, paragrafo 3, quarto comma, per il 2020 la raccolta verde e la mancata raccolta possono essere applicate allo stesso prodotto e alla stessa superficie.
9. In deroga all’articolo 54, lettera b), e all’articolo 58, paragrafo 3, il termine per la trasmissione alla Commissione della relazione sull’esercizio di valutazione 2020 è il 30 giugno 2021.
10. In deroga all’articolo 59, paragrafi 1 e 4, gli Stati membri possono prorogare oltre i quattro mesi ivi previsti i termini fissati per l’adozione delle misure correttive, qualora nel 2020 l’organizzazione di produttori si trovi nell’impossibilità di adottarle per motivi collegati alla pandemia di Covid-19.
11. In deroga all’articolo 59, paragrafo 1, gli Stati membri non sospendono il pagamento dell’aiuto all’organizzazione di produttori che nel 2020 non rispetta, per motivi collegati alla pandemia di Covid-19, i criteri di riconoscimento derivanti dall’articolo 5.
12. In deroga all’articolo 59, paragrafo 2, qualora nel 2020 l’organizzazione di produttori si trovi nell’impossibilità, per motivi collegati alla pandemia di Covid-19, di adottare misure correttive nel corso della sospensione del riconoscimento, gli Stati membri possono prorogare il termine concesso per l’adozione di tali misure andando oltre i 12 mesi a decorrere dalla data in cui l’organizzazione ha ricevuto la lettera di avvertimento, ma non oltre il 31 dicembre 2020.
13. In deroga all’articolo 59, paragrafo 2, secondo comma, all’organizzazione di produttori che nel 2020 si è trovata nell’impossibilità, per motivi collegati alla pandemia di Covid-19, di adottare misure correttive non si applica la riduzione dell’importo annuo dell’aiuto del 2 % per mese civile o parte di esso durante il quale il riconoscimento dell’organizzazione era sospeso.
14. In deroga all’articolo 59, paragrafo 5, all’organizzazione di produttori che nel 2020 si è trovata nell’impossibilità, per motivi collegati alla pandemia di Covid-19, di adottare misure correttive non si applica la riduzione dell’importo annuo dell’aiuto dell’1 % per mese civile o parte di esso.
15. In deroga all’articolo 59, paragrafo 6, primo comma, il 2020 non è preso in considerazione ai fini del rispetto del criterio del valore o del volume minimo della produzione commercializzata imposto dall’articolo 154, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 1308/2013.
16. In deroga all’articolo 61, paragrafo 6, l’importo totale dell’aiuto per l’ultimo anno del programma operativo non è ridotto per il programma operativo che termina nel 2020 e nei casi in cui motivi collegati alla pandemia di Covid-19 hanno impedito nel 2020 di soddisfare le condizioni dell’articolo 33, paragrafo 5, lettera b), del regolamento (UE) n. 1308/2013.
TITOLO II
VITIVINICOLTURA
Articolo 2
Deroghe temporanee al regolamento delegato (UE) 2016/1149
1. In deroga all’articolo 22 del regolamento delegato (UE) 2016/1149, nel 2020 e nel 2021 la vendemmia verde può essere praticata per due o più anni consecutivi sulla stessa particella.
2. In deroga all’articolo 26 del regolamento delegato (UE) 2016/1149, gli Stati membri possono, nei casi collegati alla pandemia di Covid-19 e se il beneficiario lo chiede entro il 15 ottobre 2020, prorogare di 12 mesi la durata del sostegno per la costituzione di fondi di mutualizzazione con riferimento alle operazioni per le quali il sostegno è giunto a scadenza nel 2019.
3. In deroga all’articolo 53, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2016/1149, in casi debitamente giustificati collegati alla pandemia di Covid-19 gli Stati membri possono consentire di attuare senza approvazione preventiva le modifiche introdotte entro il 15 ottobre 2021, a condizione che non pregiudichino l’ammissibilità di nessuna parte dell’operazione e i suoi obiettivi generali e purché non sia superato l’importo totale del sostegno approvato per l’operazione. Il beneficiario comunica la modifica all’autorità competente entro il termine fissato da ciascuno Stato membro.
4. In deroga all’articolo 53, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2016/1149, in casi debitamente giustificati collegati alla pandemia di Covid-19 gli Stati membri possono consentire ai beneficiari di presentare modifiche da introdurre entro il 15 ottobre 2021 che interessano l’obiettivo dell’intera operazione già approvata nel quadro delle misure previste agli articoli 45, 46, 50 e 51 del regolamento (UE) n. 1308/2013, fermo restando il completamento di tutte le singole azioni in corso che fanno parte dell’operazione. Il beneficiario comunica la modifica all’autorità competente entro il termine fissato da ciascuno Stato membro; per la modifica è necessaria l’approvazione preventiva dell’autorità competente.
5. In deroga all’articolo 54, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2016/1149, se la modifica dell’operazione già approvata è stata comunicata all’autorità competente in conformità al paragrafo 3 del presente articolo, il sostegno è versato per le singoli azioni già realizzate nell’ambito della suddetta operazione, se tali azioni sono state realizzate completamente e sono state sottoposte a controlli amministrativi e, se del caso, a controlli in loco in conformità al capo IV, sezione 1, del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150 della Commissione ( 1 ).
6. In deroga all’articolo 54, paragrafo 4, terzo, quarto, quinto e sesto comma, del regolamento delegato (UE) 2016/1149, per le richieste di pagamento presentate entro il 15 ottobre 2021 gli Stati membri calcolano il sostegno da versare sulla base della superficie determinata tramite i controlli in loco dopo l’attuazione, quando motivi collegati alla pandemia di Covid-19 impediscono di realizzare l’operazione sostenuta a norma degli articoli 46 e 47 del regolamento (UE) n. 1308/2013 sulla superficie totale per la quale è stato chiesto il sostegno.
TITOLO III
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 3
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
<note>
( 1 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150 della Commissione, del 15 aprile 2016, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo (GU L 190 del 15.7.2016, pag. 23).
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