Document ID: 32017A0316(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.3.2017&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 81/1</p></td></tr></tbody></table>
PARERE DELLA COMMISSIONE
del 14 marzo 2017
relativo al progetto di modifica dello smaltimento dei residui radioattivi provenienti dal sito di Springfields Fuels Ltd, nel Regno Unito, in conformità dell’articolo 37 del trattato Euratom
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
(2017/C 81/01)
La valutazione che segue è stata svolta conformemente alle disposizioni del trattato Euratom e non pregiudica eventuali valutazioni supplementari svolte ai sensi del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, né gli obblighi che scaturiscono da detto trattato e dal diritto derivato ( 1 ) .
Il 6 settembre 2016 la Commissione europea ha ricevuto dal governo del Regno Unito, a norma dell’articolo 37 del trattato Euratom, i dati generali relativi al progetto di modifica dello smaltimento dei residui radioattivi ( 2 ) provenienti dal sito di Springfields Fuels Ltd.
Sulla base dei dati trasmessi e previa consultazione del gruppo di esperti, la Commissione ha formulato il seguente parere:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>la distanza tra il sito di Springfields Fuels Ltd e il confine pi&#249; vicino con un altro Stato membro, nella fattispecie l&#8217;Irlanda, &#232; di 210 km;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>la modifica prevista comporta l&#8217;introduzione di un limite di legge per lo scarico del cripton-85 aerotrasportato, mentre i limiti di legge per lo scarico di tutti gli altri elementi restano invariati;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>durante le normali condizioni d&#8217;esercizio, la modifica prevista non &#232; suscettibile di causare un&#8217;esposizione significativa sotto il profilo sanitario della popolazione di un altro Stato membro, tenuto conto dei limiti di dose stabiliti dalla direttiva sulle norme fondamentali di sicurezza<a>&#160;(<span>3</span>)</a> e dalla direttiva sulle nuove norme fondamentali di sicurezza<a>&#160;(<span>4</span>)</a>;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>in caso di rilascio non programmato di effluenti radioattivi a seguito di incidenti del tipo e dell&#8217;entit&#224; considerati nei dati generali, le dosi cui le popolazioni di altri Stati membri potrebbero essere esposte non sarebbero significative sotto il profilo sanitario, tenuto conto dei livelli di riferimento stabiliti nella direttiva sulle nuove norme fondamentali di sicurezza.</p></td></tr></tbody></table>
In conclusione, la Commissione è del parere che l’attuazione del progetto di modifica dello smaltimento dei residui radioattivi provenienti dal sito di Springfields Fuels Ltd, situato nel Regno Unito, non sia suscettibile di comportare, né in condizioni normali d’esercizio né in caso di incidente del tipo e dell’entità considerati nei dati generali, una contaminazione radioattiva significativa sotto il profilo sanitario, delle acque, del suolo o dell’aria di un altro Stato membro, tenuto conto delle disposizioni stabilite dalla direttiva sulle norme fondamentali di sicurezza e dalla direttiva sulle nuove norme fondamentali di sicurezza.
Fatto a Bruxelles, il 14 marzo 2017
Per la Commissione
Miguel ARIAS CAÑETE
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) Ad esempio, ai sensi del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, gli aspetti ambientali andrebbero ulteriormente esaminati. La Commissione desidera richiamare l’attenzione, a titolo indicativo, sulle disposizioni della direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, della direttiva 2001/42/CE concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche e della direttiva 2000/60/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque.
( 2 ) Smaltimento di rifiuti radioattivi ai sensi del punto 1 della raccomandazione 2010/635/Euratom della Commissione, dell’11 ottobre 2010, sull’applicazione dell’articolo 37 del trattato Euratom ( GU L 279 del 23.10.2010, pag. 36 ).
( 3 ) Direttiva 96/29/Euratom del Consiglio, del 13 maggio 1996, che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti ( GU L 159 del 29.6.1996, pag. 1 ).
( 4 ) Direttiva 2013/59/Euratom del Consiglio, del 5 dicembre 2013, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom ( GU L 13 del 17.1.2014, pag. 1 ).
</note>