Document ID: 32016Y0421(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.4.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 140/1</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE DEL COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO
del 21 marzo 2016
che modifica la Raccomandazione CERS/2012/2 relativa al finanziamento degli enti creditizi
(CERS/2016/2)
(2016/C 140/01)
IL CONSIGLIO GENERALE DEL COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il Regolamento (UE) n. 1092/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativo alla vigilanza macroprudenziale del sistema finanziario nell’Unione europea e che istituisce il Comitato europeo per il rischio sistemico ( 1 ) e in particolare l’articolo 3, paragrafo 2, lettere b), d) e f) e gli articoli da 16 a 18,
vista la Decisione CERS/2011/1 del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 20 gennaio 2011, che adotta il regolamento interno del Comitato europeo per il rischio sistemico ( 2 ) , e in particolare l’articolo 15, paragrafo 3, lettera e), e gli articoli da 18 a 20,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>In data 20 dicembre 2012 il Consiglio generale del Comitato europeo per il rischio sistemico (CERS) ha adottato la Raccomandazione CERS/2012/2<a>&#160;(<span>3</span>)</a>. La raccomandazione ha l&#8217;obiettivo di incentivare strutture di finanziamento sostenibili per gli enti creditizi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Per conseguire gli obiettivi della Raccomandazione CERS/2012/2, si richiede alle autorit&#224; nazionali di vigilanza (di seguito, &#171;ANV&#187;), alle autorit&#224; nazionali macroprudenziali e all&#8217;Autorit&#224; bancaria europea (ABE) di intraprendere determinate azioni secondo la tempistica indicata nella Sezione 2, paragrafo 3, della Raccomandazione CERS/2012/2.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In data 16 settembre 2014, il Consiglio generale ha deciso di prorogare da sei a dodici mesi alcuni termini. In base alla nuova tempistica, l&#8217;EBA dovrebbe trasmettere al CERS una relazione provvisoria contenente una prima valutazione dei risultati dell&#8217;attuazione della raccomandazione A, paragrafo 5, della Raccomandazione CERS/2012/2 entro il 31 marzo 2016 e trasmettere al CERS e al Consiglio dell&#8217;Unione europea una relazione finale entro il 30 giugno 2016. Tali relazioni dovrebbero essere basate sui dati relativi ai piani di finanziamento presentati all&#8217;EBA dalle ANV. Tuttavia l&#8217;EBA ha dichiarato che non sar&#224; possibile rispettare in pieno i termini indicati a causa di ritardi nella trasmissione dei dati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L&#8217;obiettivo principale del CERS &#232; quello di prevenire o attenuare i rischi sistemici in modo tempestivo ed efficace. Il Consiglio generale ritiene che la fusione delle relazioni provvisorie e finali relative alla raccomandazione A, paragrafo 5, in una relazione unica trasmessa dall&#8217;ABE e la proroga di ulteriori 12 mesi della trasmissione della relazione al CERS e al Consiglio non metterebbe a rischio l&#8217;ordinato funzionamento dei mercati finanziari, n&#233; determinare la mancata attuazione della Raccomandazione A, paragrafo 5.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il Consiglio generale dovrebbe, pertanto, prorogare il relativo termine al fine di concedere all&#8217;ABE il tempo sufficiente ad adottare le misure necessarie all&#8217;attuazione della Raccomandazione A, paragrafo 5.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Pertanto, &#232; opportuno modificare di conseguenza l&#8217;Indirizzo BCE/2012/2,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:
La Raccomandazione CERS/2012/2 è modificata come segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>La sezione 2, paragrafo 3, punto 1, &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;1.</p></td><td><p><span>Raccomandazione A</span> &#8212; Si richiede alle ANV responsabili della vigilanza bancaria, alle ANV e alle altre autorit&#224; con un mandato macroprudenziale e all&#8217;ABE di comunicare secondo la seguente tempistica:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>entro il 31 dicembre 2015, le ANV responsabili della vigilanza bancaria trasmettono al CERS una relazione provvisoria contenente una prima valutazione dei risultati dell&#8217;attuazione della raccomandazione A, paragrafi 1 e 2;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>entro il 31 luglio 2016, le ANV responsabili della vigilanza bancaria trasmettono al CERS e al Consiglio una relazione finale sulla raccomandazione A, paragrafi 1 e 2;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>entro il 31 dicembre 2015, le ANV e le altre autorit&#224; con un mandato macroprudenziale trasmettono al CERS una relazione provvisoria contenente una prima valutazione dei risultati dell&#8217;attuazione della raccomandazione A, paragrafo 3;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>entro il 30 settembre 2016, le ANV e le altre autorit&#224; con un mandato macroprudenziale trasmettono al CERS e al Consiglio una relazione finale sull&#8217;attuazione della raccomandazione A, paragrafo 3;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>entro il 30 giugno 2014, l&#8217;ABE trasmette al CERS e al Consiglio gli orientamenti di cui alla raccomandazione A, paragrafo 4;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>entro il 31 marzo 2017, l&#8217;ABE trasmette al CERS e al Consiglio una relazione finale sull&#8217;attuazione della raccomandazione A, paragrafo 5.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>nell&#8217;allegato, il punto V.1.3.1 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;V.1.3.1.&#160;&#160;&#160;<span>Tempistica</span></p><p>Si richiede alle ANV responsabili della vigilanza bancaria, alle ANV e alle altre autorit&#224; con un mandato macroprudenziale e all&#8217;EBA di comunicare al CERS e al Consiglio le azioni intraprese in risposta alla presente raccomandazione o di motivare adeguatamente l&#8217;inerzia secondo la seguente tempistica:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>entro il 31 dicembre 2015 le ANV responsabili della vigilanza bancaria trasmettono al CERS una relazione provvisoria contenente una prima valutazione dei risultati dell&#8217;attuazione della raccomandazione A, paragrafi 1 e 2;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>entro il 31 luglio 2016, le ANV responsabili della vigilanza bancaria trasmettono al CERS e al Consiglio una relazione finale sulla raccomandazione A, paragrafi 1 e 2;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>entro il 31 dicembre 2015, le ANV e le altre autorit&#224; con un mandato macroprudenziale trasmettono al CERS una relazione provvisoria contenente una prima valutazione dei risultati dell&#8217;attuazione della raccomandazione A, paragrafo 3;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>entro il 30 settembre 2016, le ANV e le altre autorit&#224; con un mandato macroprudenziale trasmettono al CERS e al Consiglio una relazione finale sull&#8217;attuazione della raccomandazione A, paragrafo 3;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>entro il 30 giugno 2014, l&#8217;ABE trasmette al CERS e al Consiglio gli orientamenti di cui alla raccomandazione A, paragrafo 4;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>entro il 31 marzo 2017, l&#8217;ABE trasmette al CERS e al Consiglio una relazione sull&#8217;attuazione della raccomandazione A, paragrafo 5&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Fatto a Francoforte sul Meno, il 21 marzo 2016.
Il presidente del CERS
Mario DRAGHI
<note>
( 1 ) GU L 331 del 15.12.2010, pag. 1 .
( 2 ) GU C 58 del 24.2.2011, pag. 4 .
( 3 ) Raccomandazione del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 20 dicembre 2012, relativa al finanziamento degli enti creditizi (CERS/2012/2) ( GU C 119 del 25.4.2013, pag. 1 ).
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