Document ID: 32022D1400
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.8.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 213/57</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2022/1400 DELLA COMMISSIONE
dell'11 agosto 2022
che modifica la direttiva 2008/72/CE del Consiglio al fine di estendere il periodo durante il quale gli Stati membri possono decidere le condizioni d’importazione delle piantine di ortaggi e dei materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi, provenienti da paesi terzi
[notificata con il numero C(2022) 5723]
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2008/72/CE del Consiglio, del 15 luglio 2008, relativa alla commercializzazione delle piantine di ortaggi e dei materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi ( 1 ) , in particolare l’articolo 16, paragrafo 2, secondo comma,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Ai sensi dell&#8217;articolo&#160;16, paragrafo 1, della direttiva 2008/72/CE, la Commissione stabilisce se le piantine di ortaggi e i materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi, prodotti in un paese terzo e che presentano le stesse garanzie per quanto riguarda gli obblighi del fornitore, l&#8217;identit&#224;, i caratteri, gli aspetti fitosanitari, il substrato colturale, l&#8217;imballaggio, le modalit&#224; di ispezione, il contrassegno e la chiusura, siano equivalenti, sotto tutti gli aspetti, ai materiali di moltiplicazione e alle piantine di ortaggi, ad eccezione delle sementi, prodotti nell&#8217;Unione e conformi alle prescrizioni e condizioni di tale direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Attualmente, in attesa di detta decisione della Commissione, gli Stati membri che importano tali materiali da paesi terzi possono applicare a tali prodotti, fino al 31&#160;dicembre 2022, condizioni d&#8217;importazione almeno equivalenti a quelle applicabili a prodotti simili ottenuti nell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Tuttavia la Commissione non dispone ancora di informazioni sufficienti sulle condizioni in vigore nei paesi terzi per poter adottare siffatte decisioni nei confronti di tali paesi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Onde evitare l&#8217;interruzione del flusso di scambi, il periodo durante il quale gli Stati membri sono autorizzati ad applicare a tali prodotti condizioni almeno equivalenti a quelle applicabili a prodotti simili ottenuti nell&#8217;Unione dovrebbe essere prorogato oltre il 31&#160;dicembre 2022. Tenuto conto degli investimenti e del tempo necessari per la produzione di tali prodotti conformemente alle condizioni d&#8217;importazione, &#232; opportuno prorogare tale periodo di sette anni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza la direttiva 2008/72/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
All’articolo 16, paragrafo 2, primo comma, della direttiva 2008/72/CE, la data «31 dicembre 2022» è sostituita dalla data «31 dicembre 2029».
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'11 agosto 2022
Per la Commissione
Stella KYRIAKIDES
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 205 dell’1.8.2008, pag. 28 .
</note>