Document ID: 32016D2318
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>20.12.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 345/72</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/2318 DELLA COMMISSIONE
del 16 dicembre 2016
relativa a una deroga al principio del riconoscimento reciproco delle autorizzazioni di biocidi contenenti brodifacoum comunicata dalla Spagna a norma dell'articolo 37 del regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2016) 8414]
(Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, relativo alla messa a disposizione sul mercato e all'uso dei biocidi ( 1 ) , in particolare l'articolo 37, paragrafo 2, lettera b),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La societ&#224; Syngenta Crop Protection AG (&#171;il richiedente&#187;) ha trasmesso alla Spagna domande complete per il riconoscimento reciproco delle autorizzazioni concesse dall'Irlanda per quanto riguarda i rodenticidi contenenti il principio attivo brodifacoum (&#171;i prodotti&#187;). L'Irlanda ha autorizzato tali prodotti come rodenticidi per uso in ambienti interni, all'esterno intorno agli edifici e nelle fognature da parte di professionisti e di professionisti qualificati, nonch&#233; per uso in ambienti interni ed esterni intorno agli edifici da parte del grande pubblico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell'articolo&#160;37, paragrafo&#160;2, del regolamento (UE) n.&#160;528/2012, la Spagna ha proposto al richiedente di adeguare i termini e le condizioni delle autorizzazioni da rilasciare in Spagna e ha proposto di restringere l'uso dei prodotti unicamente a professionisti qualificati e in ambienti interni. L'obiettivo di queste restrizioni &#232; la protezione dell'ambiente di cui all'articolo&#160;37, paragrafo&#160;1, lettera&#160;a), del regolamento (UE) n.&#160;528/2012 al fine di prevenire incidenti di avvelenamento primario e secondario per gli animali non bersaglio come conseguenza delle propriet&#224; pericolose del brodifacoum, che lo rendono potenzialmente persistente, bioaccumulabile e tossico o fortemente persistente e fortemente bioaccumulabile.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il richiedente ha contestato le restrizioni proposte, ritenendo tali misure non sufficientemente giustificate in base ai motivi di cui all'articolo&#160;37, paragrafo&#160;1, del regolamento (UE) n.&#160;528/2012. In data 18 aprile 2016 la Spagna ha quindi informato la Commissione a norma dell'articolo&#160;37, paragrafo&#160;2, secondo comma, di tale regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>In linea con le condizioni imposte per l'approvazione del brodifacoum nella direttiva&#160;2010/10/UE della Commissione<a>&#160;(<span>2</span>)</a>, le autorizzazioni di biocidi contenenti brodifacoum sono subordinate a tutte le misure di riduzione del rischio idonee e disponibili al fine di limitare il rischio di esposizione primaria e secondaria per gli animali non bersaglio nonch&#233; gli effetti a lungo termine della sostanza sull'ambiente. Tali misure possono includere, tra l'altro, la restrizione al solo uso professionale o restrizioni riguardanti la zona d'uso dei prodotti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La Commissione osserva che la proposta della Spagna fa parte di una serie di misure nazionali di attenuazione del rischio relativa ai rodenticidi anticoagulanti che &#232; stata comunicata alla Commissione nel 2012 nel quadro delle discussioni sulle misure di riduzione del rischio applicate dagli Stati membri nel corso della procedura di autorizzazione dei biocidi rodenticidi anticoagulanti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Per quanto riguarda la restrizione a professionisti qualificati unicamente, la Commissione osserva che questa categoria di utilizzatori &#232; ritenuta in possesso delle conoscenze, delle capacit&#224; e delle competenze che le consentono di valutare i rischi dell'uso di rodenticidi sugli animali non bersaglio. Tale categoria di utilizzatori &#232; quindi considerata in grado di decidere quale rodenticida &#232; necessario per controllare un'infestazione avendo l'impatto pi&#249; basso possibile sull'ambiente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Per quanto riguarda la proposta di restrizione d'uso unicamente in ambienti interni, essa evita l'esposizione al brodifacoum degli animali non bersaglio come i piccoli mammiferi che vivono intorno agli edifici, riducendo cos&#236; gli incidenti da avvelenamento primario. La restrizione pu&#242; conseguentemente contribuire alla riduzione dell'avvelenamento secondario dei predatori che si nutrono degli animali contaminati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>La proposta di deroga &#232; coerente con le disposizioni specifiche di cui alla direttiva&#160;2010/10/UE, che lasciano agli Stati membri un certo livello di discrezionalit&#224; nell'applicazione delle misure di riduzione del rischio idonee e disponibili come condizione per autorizzare i prodotti contenenti brodifacoum. La proposta di deroga &#232; giustificata ai fini della tutela dell'ambiente, in particolare in quanto mira a prevenire o ridurre l'avvelenamento primario e secondario di organismi non bersaglio. La Commissione ritiene pertanto che la proposta di deroga al principio del riconoscimento reciproco soddisfi la condizione di cui all'articolo&#160;37, paragrafo&#160;1, lettera&#160;a), del regolamento (UE) n.&#160;528/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente sui biocidi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La deroga al principio del mutuo riconoscimento proposta dalla Spagna per i prodotti di cui al paragrafo 2 è giustificata dai motivi inerenti alla tutela dell'ambiente di cui all'articolo 37, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 528/2012.
2. Il paragrafo 1 si applica ai prodotti identificati dai seguenti numeri, come previsto dal registro per i biocidi:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>BC-KC011180-73;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>BC-VM011322-40.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 16 dicembre 2016
Per la Commissione
Vytenis ANDRIUKAITIS
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 167 del 27.6.2012, pag. 1 .
( 2 ) Direttiva 2010/10/UE della Commissione, del 9 febbraio 2010, recante modifica della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio al fine di includere il brodifacoum come principio attivo nell'allegato I della direttiva ( GU L 37 del 10.2.2010, pag. 44 ).
</note>