Document ID: 32015A0228(02)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>28.2.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 72/3</p></td></tr></tbody></table>
PARERE DELLA COMMISSIONE
del 26 febbraio 2015
sul progetto di modifica del regolamento della Banca centrale europea relativo alle statistiche sulle disponibilità in titoli
(2015/C 72/02)
Introduzione
Il 15 gennaio 2015 la Banca centrale europea (BCE) ha trasmesso alla Commissione una richiesta di parere sul progetto di modifica del regolamento relativo alle statistiche sulle disponibilità in titoli.
La Commissione accoglie con favore tale richiesta e prende atto che la BCE adempie in tal modo all’obbligo, che le incombe in forza dell’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2533/98 del Consiglio sulla raccolta di informazioni statistiche da parte della BCE ( 1 ) , di consultare la Commissione sui progetti di regolamento della BCE qualora esistano collegamenti con gli obblighi imposti dalla Commissione in materia di statistiche, al fine di garantire la coerenza necessaria alla produzione di statistiche che soddisfino i rispettivi obblighi di segnalazione della BCE e della Commissione. Una fattiva collaborazione tra la BCE e la Commissione è proficua per entrambe le istituzioni, oltre che per gli utenti e per i rispondenti, in quanto rende più efficiente la produzione di statistiche europee.
La Commissione riconosce l’importanza ai fini della vigilanza prudenziale sugli istituti finanziari di disporre di dati e statistiche adeguati onde monitorare l’entità e i movimenti delle disponibilità in titoli, sia nazionali sia transfrontaliere, nonché il tipo di strumenti. Inoltre, la Commissione condivide la valutazione di cui al considerando 3 del progetto di regolamento secondo la quale le dinamiche di propagazione dei rischi non hanno potuto essere correttamente valutate durante la crisi finanziaria, tra l’altro, a causa della mancanza di dati granulari sulle esposizioni di rischio bilaterale e sui canali di contagio.
La Commissione, in virtù del suo ruolo di sostegno alla vigilanza degli istituti finanziari e dei mercati, appoggia pertanto pienamente il principio dello sviluppo di una banca di dati titolo per titolo, che comprenda informazioni «da chi a chi». Tali dati, oltre ad assicurare un livello molto alto di precisione, possono trovare molte applicazioni statistiche aggiuntive, anche in considerazione del fatto di essere integrati e collegati con altri insiemi di dati statistici e delle loro definizioni comuni. In tale contesto la Commissione prende atto con soddisfazione del fatto che il progetto di modifica del regolamento della BCE relativo alle statistiche sulle disponibilità in titoli tiene debitamente conto del nuovo Sistema europeo dei conti (SEC 2010), istituito dal regolamento (UE) n. 549/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nell’Unione europea ( 2 ) .
Osservazioni e proposte di modifica
Il progetto di modifica del regolamento della BCE relativo alle statistiche sulle disponibilità in titoli mira innanzitutto a introdurre la segnalazione diretta delle imprese di assicurazione. La Commissione si compiace del conseguente previsto aumento della copertura dei dati, dato che le imprese di assicurazione detengono notevoli quantità di titoli.
La Commissione è consapevole della necessità di limitare, ove possibile, l’onere di segnalazione delle unità istituzionali a fini statistici. Nella legislazione proposta la BCE ha tenuto conto del fatto che i dati saranno rilevati presso le imprese di assicurazione nel quadro della direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009, in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (solvibilità II) ( 3 ) .
Il quadro granulare del settore finanziario in via di delineamento assumerà rilievo anche ai fini della regolamentazione finanziaria a vari stadi, ad esempio nel contesto delle valutazioni d’impatto allegate alle proposte legislative della Commissione, nonché nel contesto di esami ex post della normativa vigente citata nel progetto di regolamento. In questo contesto la Commissione si riserva, una volta entrati in vigore i nuovi obblighi di segnalazione, di verificare che le statistiche siano commisurate allo scopo anche in relazione a tali importanti applicazioni in sede di progettazione e riesame della vigente e futura normativa finanziaria.
In generale, i visti all’inizio del preambolo dovrebbero essere conformi alla prassi convenuta a livello interistituzionale e limitarsi pertanto a indicare la base giuridica (vale a dire le disposizioni che conferiscono effettivamente all’istituzione la competenza a adottare l’atto previsto) e, se del caso, a contenere riferimenti alla proposta, alla procedura e ai pareri. Per quanto riguarda la base giuridica, dopo un riferimento generale al trattato sul funzionamento dell’Unione europea, dovrebbe quindi essere fatto riferimento soltanto all’articolo 5, paragrafo 1, e all’articolo 6, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 2533/98. Né l’articolo 5 dello statuto del SEBC e della BCE, né il regolamento (CE) n. 549/2013, né la direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 4 ) , né la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 5 ) , né i citati regolamenti della BCE possono essere considerati basi giuridiche per i progetti di modifica del regolamento della BCE. Nel caso sia ritenuto utile ai fini di una corretta comprensione dell’articolato del progetto di modifica del regolamento della BCE, il riferimento a queste altre disposizioni e strumenti può essere inserito nei considerando.
Conclusioni
La Commissione accoglie con favore il progetto di modifica del regolamento della BCE in quanto dovrebbe mettere a disposizione una serie più completa di dati sulle disponibilità in titoli, di grande importanza per le parti interessate, fra le quali rientra la stessa Commissione.
Fatto a Bruxelles, il 26 febbraio 2015
Per la Commissione
Marianne THYSSEN
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 318 del 27.11.1998, pag. 8 .
( 2 ) GU L 174 del 26.6.2013, pag. 1 .
( 3 ) GU L 335 del 17.12.2009, pag. 1 .
( 4 ) GU L 173 del 12.6.2014, pag. 349 .
( 5 ) GU L 176 del 27.6.2013, pag. 338 .
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