Document ID: 32020L0177
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.2.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 41/1</p></td></tr></tbody></table>
DIRETTIVA DI ESECUZIONE (Ue) 2020/177 DELLA COMMISSIONE
dell’11 febbraio 2020
che modifica le direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE, 68/193/CEE, 2002/55/CE, 2002/56/CE e 2002/57/CE del Consiglio, le direttive 93/49/CEE e 93/61/CEE della Commissione e le direttive di esecuzione 2014/21/UE e 2014/98/UE della Commissione per quanto riguarda gli organismi nocivi per le piante sulle sementi e altro materiale riproduttivo vegetale
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere ( 1 ) , in particolare l’articolo 21 bis,
vista la direttiva 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali ( 2 ) , in particolare l’articolo 21 bis,
vista la direttiva 68/193/CEE del Consiglio, del 9 aprile 1968, relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite ( 3 ) , in particolare l’articolo 17 bis,
vista la direttiva 98/56/CE del Consiglio, del 20 luglio 1998, relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali ( 4 ) , in particolare l’articolo 5, paragrafo 5,
vista la direttiva 2002/55/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione delle sementi di ortaggi ( 5 ) , in particolare l’articolo 45,
vista la direttiva 2002/56/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione dei tuberi-seme di patate ( 6 ) , in particolare l’articolo 18, lettera c), e l’articolo 24,
vista la direttiva 2002/57/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra ( 7 ) , in particolare l’articolo 24,
vista la direttiva 2008/72/CE del Consiglio, del 15 luglio 2008, relativa alla commercializzazione delle piantine di ortaggi e dei materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi ( 8 ) , in particolare l’articolo 4,
vista la direttiva 2008/90/CE del Consiglio, del 29 settembre 2008, relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti ( 9 ) , in particolare l’articolo 4,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>10</span>)</a> si applica a decorrere dal 14&#160;dicembre&#160;2019. Affinch&#233; le sue disposizioni diventino pienamente efficaci, devono essere adottate norme di attuazione che disciplinano gli organismi nocivi, le piante, i prodotti vegetali e altri oggetti, nonch&#233; le pertinenti prescrizioni necessarie a proteggere il territorio dell&#8217;Unione dai rischi fitosanitari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Dovrebbero pertanto essere stabilite norme specifiche al fine di istituire un elenco di organismi nocivi regolamentati non da quarantena (&#171;ORNQ&#187;) rilevanti per l&#8217;Unione, nonch&#233; misure volte a prevenirne la presenza sulle rispettive piante da impianto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Gli organismi nocivi il cui elenco figura nell&#8217;allegato&#160;I, parte A, e nell&#8217;allegato&#160;II, parte&#160;A, sezione&#160;I, della direttiva 2000/29/CE del Consiglio&#160;<a>(<span>11</span>)</a> sono stati oggetto di una rivalutazione da parte dell&#8217;Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare (&#171;EFSA&#187;) al fine di redigere l&#8217;elenco degli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione a norma dell&#8217;articolo 5 del regolamento (UE) 2016/2031. La rivalutazione &#232; stata necessaria per aggiornare lo status fitosanitario di tali organismi nocivi in base agli ultimi sviluppi tecnici e scientifici come pure per determinare la loro conformit&#224; ai criteri di cui all&#8217;articolo 3 per quanto riguarda il territorio dell&#8217;Unione e all&#8217;allegato&#160;I, sezione 1, di detto regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L&#8217;Organizzazione europea e mediterranea per la protezione delle piante (EPPO) ha proceduto a una rivalutazione degli organismi nocivi il cui elenco figura nell&#8217;allegato&#160;II, parte A, sezione&#160;II, della direttiva 2000/29/CE, delle colture di cui al punto 3 e degli organismi nocivi di cui al punto 6 dell&#8217;allegato&#160;I della direttiva 66/401/CEE, degli organismi nocivi di cui all&#8217;allegato&#160;II, punto 3, della direttiva 66/402/CEE e all&#8217;allegato&#160;I e all&#8217;allegato&#160;II, punto 4, della direttiva 68/193/CEE, degli organismi nocivi i cui elenchi figurano negli atti adottati a norma dell&#8217;articolo 5, paragrafo 5, della direttiva 98/56/CE e di cui all&#8217;allegato&#160;II della direttiva 2002/55/CE e agli allegati&#160;I e&#160;II della direttiva 2002/56/CE, nonch&#233; degli organismi nocivi i cui elenchi figurano negli atti adottati a norma dell&#8217;articolo 18, lettera c), di tale direttiva e di cui all&#8217;allegato&#160;I, punto 4, e all&#8217;allegato&#160;II, parte&#160;I, punto 5, della direttiva 2002/57/CE e all&#8217;articolo 4 della direttiva 2008/72/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A seguito di tale rivalutazione, i pertinenti ORNQ, le rispettive piante da impianto e le soglie per la presenza di ORNQ sulle rispettive piante da impianto sono inclusi nell&#8217;elenco che figura nell&#8217;allegato&#160;IV del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 della Commissione&#160;<a>(<span>12</span>)</a>. Nell&#8217;allegato&#160;V del medesimo regolamento di esecuzione figurano inoltre le misure volte a prevenire la presenza di ORNQ.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; opportuno che le direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE, 68/193/CEE, 2002/55/CE, 2002/56/CE, 2002/57/CE, 93/49/CEE, 93/61/CEE e le direttive di esecuzione 2014/21/UE e 2014/98/UE prevedano misure supplementari per quanto riguarda gli ORNQ pertinenti per il loro ambito di applicazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Tali direttive dovrebbero pertanto essere aggiornate per adattare o sopprimere le disposizioni relative ad alcuni organismi nocivi che si configurano come ORNQ a norma del regolamento (UE) 2016/2031.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Per motivi di chiarezza e di adeguamento al nuovo quadro giuridico, in tali direttive dovrebbe essere indicato che le sementi o altro materiale riproduttivo vegetale, a seconda dei casi, devono soddisfare anche i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli organismi nocivi regolamentati non da quarantena di cui agli atti di esecuzione adottati a norma dell&#8217;articolo 5, paragrafo 2, dell&#8217;articolo 32, paragrafo 3, dell&#8217;articolo 37, paragrafo 2, dell&#8217;articolo 37, paragrafo 4, dell&#8217;articolo 40, paragrafo 2, dell&#8217;articolo 41, paragrafo 2, dell&#8217;articolo 53, paragrafo 2, dell&#8217;articolo 54, paragrafo 2, dell&#8217;articolo 72, paragrafo 1, dell&#8217;articolo 73, dell&#8217;articolo 79, paragrafo 2, e dell&#8217;articolo 80, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/2031, nonch&#233; le misure adottate a norma dell&#8217;articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento. Tale indicazione dovrebbe essere inserita anche nella direttiva 66/401/CEE, anche se in essa non sono previsti ulteriori requisiti per specifici ORNQ.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Per assicurare la coerenza e l&#8217;armonizzazione dei diversi termini utilizzati, &#232; opportuno indicare in tali direttive che le sementi o altro materiale riproduttivo vegetale, a seconda dei casi, devono essere praticamente esenti da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualit&#224; delle sementi o di altro materiale riproduttivo vegetale, a seconda dei casi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>In particolare, &#232; opportuno aggiornare i riferimenti agli organismi nocivi e le relative soglie di cui agli allegati&#160;I e&#160;II della direttiva 66/402/CEE al fine di garantire la coerenza con l&#8217;elenco dei rispettivi ORNQ e le soglie dell&#8217;allegato&#160;IV del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>La direttiva 68/193/CEE dovrebbe essere aggiornata per includere nuovi requisiti che riflettano lo sviluppo delle tecniche e delle conoscenze scientifiche per quanto riguarda la produzione delle viti e per comprendere nuovi requisiti sulla base della valutazione degli ORNQ da parte dell&#8217;EPPO. Tali requisiti dovrebbero sostituire i requisiti fitosanitari in vigore per i vivai e includere i requisiti relativi al terreno e le condizioni di produzione per i vivai, i requisiti relativi ai siti di produzione, alle ispezioni e agli elenchi degli ORNQ, nonch&#233; le corrispondenti misure per evitarne la presenza. Gli allegati&#160;I e&#160;II di detta direttiva dovrebbero pertanto essere modificati di conseguenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Gli elenchi degli ORNQ, degli organismi nocivi e delle piante di cui agli allegati delle direttive 93/49/CEE e 93/61/CEE dovrebbero essere aggiornati e sostituiti da nuovi elenchi al fine di garantire la coerenza con gli ORNQ, le piante da impianto e le soglie corrispondenti di cui all&#8217;allegato&#160;IV del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>In tali direttive &#232; opportuno prevedere inoltre che nel luogo di produzione i rispettivi materiali di moltiplicazione debbano, almeno a un&#8217;ispezione visiva, essere praticamente esenti da tutti gli organismi nocivi elencati nei rispettivi allegati di tali direttive per quanto riguarda i pertinenti materiali di moltiplicazione. Ci&#242; &#232; necessario per garantire a livello di produzione un approccio meno rigoroso rispetto a quello adottato per i requisiti relativi ai materiali di moltiplicazione che sono commercializzati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>L&#8217;elenco degli insetti di cui all&#8217;allegato&#160;II, punto 3, lettera b), della direttiva 2002/55/CE dovrebbe essere sostituito da un nuovo elenco al fine di garantire la coerenza con gli ORNQ, le piante da impianto e le soglie corrispondenti di cui all&#8217;allegato&#160;IV del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Gli organismi nocivi di cui agli allegati&#160;I e&#160;II della direttiva 2002/56/CE dovrebbero essere sostituiti da quelli di un nuovo elenco al fine di garantire la coerenza con gli ORNQ e le soglie corrispondenti per i tuberi-seme di patate di base e i tuberi-seme di patate certificati di cui all&#8217;allegato&#160;IV del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>&#200; opportuno modificare di conseguenza i riferimenti agli organismi nocivi, le relative soglie e talune condizioni riguardanti le rispettive piante da impianto nell&#8217;allegato della direttiva di esecuzione 2014/21/UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>Gli organismi nocivi di cui agli allegati&#160;I e&#160;II della direttiva 2002/57/CE dovrebbero essere sostituiti da quelli di un nuovo elenco al fine di garantire la coerenza con gli ORNQ, le piante da impianto e le soglie corrispondenti di cui all&#8217;allegato&#160;IV del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>L&#8217;EPPO ha inoltre concluso che due organismi nocivi presenti nel suolo, ossia<span>Phialophora gregata</span> e<span>Phytophthora megasperma</span>, che potrebbero essere trasmessi attraverso il suolo alle sementi di soia, non dovrebbero figurare nell&#8217;elenco degli ORNQ. La materia inerte pertanto non presenta pi&#249; un rischio in relazione a tali organismi nocivi e la prescrizione in tema di materia inerte per le sementi di soia dovrebbe essere esclusa dall&#8217;ambito di applicazione di tale direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>La direttiva di esecuzione 2014/98/UE dovrebbe essere ulteriormente aggiornata per includere nuove prescrizioni che riflettano gli sviluppi delle conoscenze tecniche e scientifiche per quanto riguarda la produzione delle piante da frutto e dei materiali di moltiplicazione di tali piante e sulla base della valutazione degli ORNQ da parte dell&#8217;EPPO. Tale aggiornamento dovrebbe comprendere i requisiti fitosanitari in vigore per le diverse categorie di materiali di moltiplicazione e includere nuovi ORNQ, nonch&#233; le misure per tali ORNQ, e introdurre altres&#236; requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona, al fine di evitare la presenza sulle rispettive piante da impianto di tutti gli ORNQ elencati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(20)</p></td><td><p>Al momento dell&#8217;adozione della direttiva di esecuzione 2014/98/UE non era stabilita una chiara distinzione tra i materiali presenti nei siti di produzione e i materiali di moltiplicazione destinati alla commercializzazione. Per quanto riguarda i requisiti fitosanitari per le diverse categorie di materiali di moltiplicazione della direttiva di esecuzione 2014/98/UE, &#232; opportuno operare una chiara distinzione tra i requisiti fitosanitari per le piante madri e i materiali di moltiplicazione presenti nei siti di produzione e quelli per i materiali di moltiplicazione destinati alla commercializzazione.&#160;I materiali di moltiplicazione destinati alla commercializzazione dovrebbero essere esenti, a un&#8217;ispezione visiva, da tutti gli ORNQ elencati nell&#8217;allegato&#160;IV del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 per quanto riguarda i generi e le specie interessati. Per questo motivo, l&#8217;allegato&#160;IV del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 contiene una soglia di tolleranza zero per tutti gli ORNQ. Le piante madri e i materiali di moltiplicazione delle categorie di base, certificata e CAC (<span>Conformitas Agraria Communitatis</span>) presenti nei siti di produzione possono presentare sintomi di alcuni ORNQ, a condizione che le piante madri e i materiali di moltiplicazione in questione siano stati oggetto di misure adeguate. Tali misure possono riguardare la rimozione delle piante madri e dei materiali di moltiplicazione dal sito che ospita altri materiali di moltiplicazione della stessa categoria, o l&#8217;estirpazione e, se del caso, la distruzione dei materiali in questione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(21)</p></td><td><p>La direttiva di esecuzione 2014/98/UE, agli articoli 10, 16 e 21 e nell&#8217;allegato&#160;I, parte&#160;B, fa riferimento a soglie senza indicare a quale tipo di materiali tali soglie si applichino. Per motivi di chiarezza l&#8217;allegato&#160;IV del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 contiene una soglia di tolleranza zero per tutti gli ORNQ sui materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e sulle piante da frutto destinati alla commercializzazione. Gli articoli 10, 16 e 21 della direttiva di esecuzione 2014/98/UE dovrebbero essere aggiornati di conseguenza, in linea con tale approccio, e le soglie per gli ORNQ dovrebbero essere soppresse dall&#8217;allegato&#160;I, parte B.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(22)</p></td><td><p>&#200; opportuno includere nuovi ORNQ negli allegati&#160;I e&#160;II della direttiva di esecuzione 2014/98/UE, mentre alcuni nomi di specie di frutta dovrebbero essere aggiornati nell&#8217;allegato&#160;III di tale direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(23)</p></td><td><p>&#200; inoltre opportuno aggiornare i requisiti di cui all&#8217;allegato&#160;IV della direttiva di esecuzione 2014/98/UE tenendo conto della valutazione dell&#8217;EPPO.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(24)</p></td><td><p>&#200; opportuno che la presente direttiva entri in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>, in modo da lasciare alle autorit&#224; competenti e agli operatori professionali tempo sufficiente per prepararsi al suo recepimento e alla sua applicazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(25)</p></td><td><p>Affinch&#233; le autorit&#224; competenti e gli operatori professionali dispongano del tempo necessario per conformarsi alle disposizioni della presente direttiva, &#232; opportuno che essa si applichi a decorrere dal 1<span>o</span> giugno 2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(26)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
Modifica della direttiva 66/401/CEE
Gli allegati I e II della direttiva 66/401/CEE sono modificati conformemente all’allegato I della presente direttiva.
Articolo 2
Modifica della direttiva 66/402/CEE
Gli allegati I e II della direttiva 66/402/CEE sono modificati conformemente all’allegato II della presente direttiva.
Articolo 3
Modifica della direttiva 68/193/CEE
Gli allegati I e II della direttiva 68/193/CEE sono modificati conformemente all’allegato III della presente direttiva.
Articolo 4
Modifica della direttiva 93/49/CEE
La direttiva 93/49/CEE è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo 3</p><p>Nel luogo di produzione i materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali risultano, almeno a un&#8217;ispezione visiva, praticamente esenti da tutti gli organismi nocivi elencati nell&#8217;allegato per quanto riguarda i pertinenti materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali.</p><p>La presenza di organismi nocivi regolamentati non da quarantena (&#8220;ORNQ&#8221;) sui materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali che sono oggetto di commercializzazione non supera, almeno a un&#8217;ispezione visiva, le rispettive soglie stabilite nell&#8217;allegato.</p><p>I materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali sono, almeno a un&#8217;ispezione visiva, praticamente esenti da organismi nocivi, diversi dagli organismi nocivi elencati nell&#8217;allegato per quanto riguarda i materiali di moltiplicazione specifici delle piante ornamentali, che riducano il valore di utilizzazione e la qualit&#224; di tali materiali, o da indizi o sintomi degli stessi.</p><p>I materiali soddisfano inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli ORNQ previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>, nonch&#233; le misure adottate a norma dell&#8217;articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento.</p></div><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26&#160;ottobre&#160;2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n.&#160;228/2013, (UE) n.&#160;652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio (<a>GU&#160;L&#160;317 del 23.11.2016, pag. 4</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;articolo 3 bis &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>l&#8217;allegato &#232; sostituito dal testo che figura nell&#8217;allegato&#160;IV della presente direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 5
Modifica della direttiva 93/61/CEE
La direttiva 93/61/CEE è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo 3</p><p>Nel luogo di produzione le piantine e i materiali di moltiplicazione di ortaggi risultano, almeno a un&#8217;ispezione visiva, praticamente esenti da tutti gli organismi nocivi elencati nell&#8217;allegato per quanto riguarda le piantine e i materiali di moltiplicazione pertinenti.</p><p>La presenza di organismi nocivi regolamentati non da quarantena (ORNQ) sulle piantine e sui materiali di moltiplicazione di ortaggi che sono commercializzati non supera, almeno a un&#8217;ispezione visiva, le rispettive soglie stabilite nell&#8217;allegato.</p><p>Le piantine e i materiali di moltiplicazione di ortaggi risultano, all&#8217;ispezione visiva, praticamente esenti da organismi nocivi, diversi dagli organismi nocivi elencati nell&#8217;allegato per quanto riguarda le piantine e i materiali di moltiplicazione pertinenti, che riducano il valore di utilizzazione e la qualit&#224; delle piantine e dei materiali di moltiplicazione di ortaggi.</p><p>Le piantine e i materiali di moltiplicazione di ortaggi soddisfano inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli organismi nocivi regolamentati non da quarantena previsti nel regolamento (UE) 2016/2031<a>&#160;(<span>*2</span>)</a> e negli atti di esecuzione adottati a norma dello stesso, comprese le misure adottate a norma dell&#8217;articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento.</p></div><p><a>(<span>*2</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26&#160;ottobre&#160;2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n.&#160;228/2013, (UE) n.&#160;652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio (<a>GU&#160;L&#160;317 del 23.11.2016, pag. 4</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;allegato &#232; sostituito dal testo che figura nell&#8217;allegato&#160;V della presente direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 6
Modifica della direttiva 2002/55/CE
Gli allegati I e II della direttiva 2002/55/CE sono modificati conformemente all’allegato VI della presente direttiva.
Articolo 7
Modifica della direttiva 2002/56/CE
Gli allegati I e II della direttiva 2002/56/CE sono sostituiti dal testo che figura nell’allegato VII della presente direttiva.
Articolo 8
Modifica della direttiva 2002/57/CE
Gli allegati I e II della direttiva 2002/57/CE sono modificati conformemente all’allegato VIII della presente direttiva.
Articolo 9
Modifica della direttiva di esecuzione 2014/21/UE
La direttiva di esecuzione 2014/21/UE è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo 2</p><p>Requisiti minimi per i tuberi-seme di patate pre-base</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Gli Stati membri garantiscono che i tuberi-seme di patate pre-base soddisfano i seguenti requisiti minimi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i tuberi-seme di patate pre-base provengono da piante madri indenni dai seguenti organismi nocivi:<span>Pectobacterium</span> spp.,<span>Dickeya</span> spp.,<span>Candidatus</span> Liberibacter<span>solanacearum</span>,<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span>, Potato spindle tuber viroid, Potato leaf roll virus, Potato virus A, Potato virus M, Potato virus S, Potato virus&#160;X e Potato virus Y;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la percentuale numerica di piante in crescita non conformi alla variet&#224; e la percentuale numerica delle piante di una variet&#224; diversa non devono essere superiori complessivamente allo 0,01 %;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il numero massimo di generazioni sul campo &#232; limitato a quattro;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>gli ORNQ, o i sintomi causati dai rispettivi ORNQ, non sono presenti sui tuberi-seme di patate pre-base in misura superiore alle soglie indicate nella seguente tabella:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulle piante in crescita per i tuberi-seme di patate pre-base</p></td></tr><tr><td><p>Gamba nera (<span>Dickeya</span> Samson<span>et al</span>. spp. [1DICKG];<span>Pectobacterium</span> Waldee emend. Hauben<span>et al</span>. spp. [1PECBG])</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Liberibacter<span>solanacearum</span> Liefting<span>et al</span>. [LIBEPS]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al</span>. [PHYPSO]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p>Sintomi di mosaico causati da virus</p><p>e</p><p>sintomi causati da Potato leaf roll virus [PLRV00]</p></td><td><p>0,1  %</p></td></tr><tr><td><p>Potato spindle tuber viroid [PSTVD0]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulla discendenza diretta dei tuberi-seme di patate pre-base</p></td></tr><tr><td><p>Sintomi di virosi</p></td><td><p>0,5  %</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Gli Stati membri provvedono affinch&#233; i tuberi-seme di patate pre-base possano essere commercializzati come appartenenti alla &#8220;classe PBTC dell&#8217;Unione&#8221; e alla &#8220;classe PB dell&#8217;Unione&#8221; conformemente alle condizioni di cui all&#8217;allegato.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;La conformit&#224; ai requisiti di cui al paragrafo 1, lettere b) e d), &#232; verificata mediante ispezioni ufficiali sul campo. In caso di dubbi, tali ispezioni sono integrate da prove ufficiali sulle foglie.</p><p>Qualora vengano utilizzati metodi di micropropagazione, la conformit&#224; a quanto stabilito dal paragrafo 1, lettera a), &#232; verificata mediante una prova ufficiale, oppure mediante una prova realizzata sotto sorveglianza ufficiale, sulla pianta madre.</p><p>Qualora vengano utilizzati metodi di selezione clonale, la conformit&#224; a quanto stabilito dal paragrafo 1, lettera a), &#232; verificata mediante una prova ufficiale, oppure mediante una prova realizzata sotto sorveglianza ufficiale, sul ceppo clonale.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;articolo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo 3</p><p>Requisiti minimi concernenti i lotti di tuberi-seme di patate pre-base</p><p>Gli Stati membri garantiscono che i lotti di tuberi-seme di patate pre-base soddisfano i seguenti requisiti minimi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la presenza di terra e di corpi estranei non deve essere superiore all&#8217;1,0 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la percentuale numerica di patate colpite da marciume diverso dal marciume anulare o dal marciume bruno della patata non deve essere superiore allo 0,2 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>la percentuale numerica di patate con difetti esterni, compresi tuberi difformi o danneggiati, non deve essere superiore al 3,0 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>la percentuale numerica di patate colpite da scabbia comune su pi&#249; di un terzo della superficie non deve essere superiore al 5,0 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>i tuberi raggrinziti per eccessiva disidratazione o disidratazione dovuta a scabbia argentea non devono superare lo 0,5 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>i lotti di tuberi-seme di patate pre-base soddisfano i seguenti requisiti in merito alla presenza di ORNQ o di malattie causate dai rispettivi ORNQ come indicato nella tabella:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sui lotti di tuberi-seme di patate pre-base</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Liberibacter<span>solanacearum</span> Liefting<span>et al</span>. [LIBEPS]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Ditylenchus destructor</span> Thorne [DITYDE]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p>Croste nere, presenti su pi&#249; del 10 % della superficie dei tuberi, causate da<span>Thanatephorus cucumeris</span> (A.B. Frank) Donk [RHIZSO]</p></td><td><p>1,0  %</p></td></tr><tr><td><p>Scabbia pulverulenta, presente su pi&#249; del 10 % della superficie dei tuberi, causata da<span>Spongospora subterranea</span> (Wallr.) Lagerh. [SPONSU]</p></td><td><p>1,0  %</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>la percentuale numerica totale di patate di cui alle lettere da b) a f) non deve essere superiore al 6,0 % in massa.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>l&#8217;allegato &#232; sostituito dal testo che figura nell&#8217;allegato&#160;IX della presente direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 10
Modifica della direttiva di esecuzione 2014/98/UE
La direttiva di esecuzione 2014/98/UE è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo 10 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo 10</p><p>Requisiti fitosanitari per le piante madri di pre-base e per i materiali di pre-base</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;All&#8217;atto dell&#8217;ispezione visiva nelle strutture, nei campi e nei lotti una pianta madre di pre-base o i materiali di pre-base risultano esenti dagli organismi nocivi regolamentati non da quarantena (ORNQ), elencati negli allegati&#160;I e&#160;II, e in conformit&#224; ai requisiti di cui all&#8217;allegato&#160;IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione. Tale ispezione visiva &#232; effettuata dall&#8217;organismo ufficiale responsabile e, se del caso, dal fornitore.</p><p>L&#8217;organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore effettuano il campionamento e l&#8217;analisi della pianta madre di pre-base o dei materiali di pre-base per rilevare la presenza degli ORNQ elencati nell&#8217;allegato&#160;II e in conformit&#224; ai requisiti di cui all&#8217;allegato&#160;IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.</p><p>In caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell&#8217;allegato&#160;I, l&#8217;organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore effettuano il campionamento e l&#8217;analisi della pianta madre di pre-base o dei materiali di pre-base in questione.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Per quanto riguarda il campionamento e l&#8217;analisi di cui al paragrafo 1 gli Stati membri applicano i protocolli EPPO o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, l&#8217;organismo ufficiale responsabile applica i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.</p><p>L&#8217;organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore presentano i campioni ai laboratori ufficialmente accettati dall&#8217;organismo ufficiale responsabile.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;In caso di risultato positivo a un&#8217;analisi per rilevare la presenza di uno qualsiasi degli ORNQ elencati negli allegati&#160;I e&#160;II, per quanto riguarda il genere o la specie in questione, il fornitore rimuove la pianta madre di pre-base o i materiali di pre-base infestati dal sito che ospita le altre piante madri di pre-base e gli altri materiali di pre-base conformemente all&#8217;articolo 3, paragrafo 3, o all&#8217;articolo 4, paragrafo 3, o adotta adeguate misure conformemente all&#8217;allegato&#160;IV.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;Le misure volte a garantire il rispetto dei requisiti di cui al paragrafo 1 figurano nell&#8217;allegato&#160;IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;Il paragrafo 1 non si applica alle piante madri di pre-base e ai materiali di pre-base durante la crioconservazione.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>il titolo dell&#8217;articolo 11 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;<span>Requisiti relativi al terreno per le piante madri di pre-base e per i materiali di pre-base</span>&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>l&#8217;articolo 16 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo 16</p><p>Requisiti fitosanitari per le piante madri di base e per i materiali di base</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;All&#8217;atto dell&#8217;ispezione visiva nelle strutture, nei campi e nei lotti una pianta madre di base o i materiali di base risultano esenti dagli ORNQ, elencati negli allegati&#160;I e&#160;II, e in conformit&#224; ai requisiti di cui all&#8217;allegato&#160;IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione. Tale ispezione visiva &#232; effettuata dall&#8217;organismo ufficiale responsabile e, se del caso, dal fornitore.</p><p>L&#8217;organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore effettuano il campionamento e l&#8217;analisi della pianta madre di base o dei materiali di base per rilevare la presenza degli ORNQ elencati nell&#8217;allegato&#160;II, e in conformit&#224; ai requisiti di cui all&#8217;allegato&#160;IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.</p><p>In caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell&#8217;allegato&#160;I, l&#8217;organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore effettuano il campionamento e l&#8217;analisi della pianta madre di base o dei materiali di base in questione.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Per quanto riguarda il campionamento e l&#8217;analisi di cui al paragrafo 1 gli Stati membri applicano i protocolli EPPO o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, l&#8217;organismo ufficiale responsabile applica i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.</p><p>L&#8217;organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore presentano campioni ai laboratori ufficialmente accettati dall&#8217;organismo ufficiale responsabile.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;In caso di risultato positivo a un&#8217;analisi per rilevare la presenza di uno qualsiasi degli ORNQ elencati negli allegati&#160;I e&#160;II, per quanto riguarda il genere o la specie in questione, il fornitore rimuove la pianta madre di base o i materiali di base infestati dal sito che ospita le altre piante madri di base e gli altri materiali di base conformemente all&#8217;articolo 15, paragrafo 7 o 8, o adotta adeguate misure conformemente all&#8217;allegato&#160;IV.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;Le misure volte a garantire il rispetto dei requisiti di cui al paragrafo 1 figurano nell&#8217;allegato&#160;IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;Il paragrafo 1 non si applica alle piante madri di base e ai materiali di base durante la crioconservazione.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>il titolo dell&#8217;articolo 17 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;<span>Requisiti relativi al terreno per le piante madri di base e per i materiali di base</span>&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>l&#8217;articolo 21 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo 21</p><p>Requisiti fitosanitari per le piante madri certificate e per i materiali certificati</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;All&#8217;atto dell&#8217;ispezione visiva nelle strutture, nei campi e nei lotti una pianta madre certificata o i materiali certificati risultano esenti dagli ORNQ, elencati negli allegati&#160;I e&#160;II, e in conformit&#224; ai requisiti di cui all&#8217;allegato&#160;IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione. Tale ispezione visiva &#232; effettuata dall&#8217;organismo ufficiale responsabile e, se del caso, dal fornitore.</p><p>L&#8217;organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore effettuano il campionamento e l&#8217;analisi della pianta madre certificata o dei materiali certificati per rilevare la presenza degli ORNQ elencati nell&#8217;allegato&#160;II, e in conformit&#224; ai requisiti di cui all&#8217;allegato&#160;IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.</p><p>In caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell&#8217;allegato&#160;I, l&#8217;organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore effettuano il campionamento e l&#8217;analisi della pianta madre certificata o dei materiali certificati in questione.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Per quanto riguarda il campionamento e l&#8217;analisi di cui al paragrafo 1 gli Stati membri applicano i protocolli EPPO o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, l&#8217;organismo ufficiale responsabile applica i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.</p><p>L&#8217;organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore presentano campioni ai laboratori ufficialmente accettati dall&#8217;organismo ufficiale responsabile.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;In caso di risultato positivo a un&#8217;analisi per uno qualsiasi degli ORNQ elencati negli allegati&#160;I e&#160;II, per quanto riguarda il genere o la specie in questione, il fornitore rimuove la pianta madre certificata o i materiali certificati infestati dal sito che ospita le altre piante madri certificate e gli altri materiali certificati conformemente all&#8217;articolo 20, paragrafo 7 o 8, o adotta adeguate misure conformemente all&#8217;allegato&#160;IV.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;Le misure volte a garantire il rispetto dei requisiti di cui al paragrafo 1 figurano nell&#8217;allegato&#160;IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;Il paragrafo 1 non si applica alle piante madri certificate e ai materiali certificati durante la crioconservazione.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>il titolo dell&#8217;articolo 22 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;<span>Requisiti relativi al terreno per le piante madri certificate e per i materiali certificati</span>&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>all&#8217;articolo 22, paragrafo 2, il terzo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Se non diversamente indicato, il campionamento e l&#8217;analisi non sono effettuati nel caso delle piante da frutto certificate.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>l&#8217;articolo 26 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo 26</p><p>Requisiti fitosanitari per i materiali CAC</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;All&#8217;atto dell&#8217;ispezione visiva effettuata dal fornitore nelle strutture, nei campi e nei lotti nella fase di produzione, i materiali CAC risultano praticamente esenti dagli organismi nocivi elencati negli allegati&#160;I e&#160;II per quanto riguarda il genere o la specie in questione, se non diversamente indicato nell&#8217;allegato&#160;IV.</p><p>Il fornitore effettua il campionamento e l&#8217;analisi della fonte identificata di materiali o dei materiali CAC per rilevare la presenza degli ORNQ elencati nell&#8217;allegato&#160;II, e in conformit&#224; ai requisiti di cui all&#8217;allegato&#160;IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.</p><p>In caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell&#8217;allegato&#160;I, il fornitore effettua il campionamento e l&#8217;analisi della fonte identificata di materiali o dei materiali CAC in questione.</p><p>I materiali di moltiplicazione CAC e le piante da frutto CAC in lotti, dopo la fase di produzione, sono commercializzati solo se all&#8217;atto dell&#8217;ispezione visiva effettuata dal fornitore risultano esenti da indizi o sintomi degli organismi nocivi elencati negli allegati&#160;I e&#160;II.</p><p>Il fornitore adotta le misure volte a garantire il rispetto dei requisiti di cui al paragrafo 1 conformemente all&#8217;allegato&#160;IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Il paragrafo 1 non si applica ai materiali CAC durante la crioconservazione.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9)</p></td><td><p>&#232; inserito l&#8217;articolo 27&#160;bis:</p><div><p>&#171;Articolo 27 bis</p><p>Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona</p><p>I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto sono prodotti nel rispetto, oltre che dei requisiti fitosanitari e relativi al terreno di cui agli articoli 9, 10, 11, 16, 17, 21, 22 e 26, anche dei requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona di cui all&#8217;allegato&#160;IV, al fine di limitare la presenza degli ORNQ elencati in tale allegato per il genere o la specie in questione.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10)</p></td><td><p>gli allegati da&#160;I a&#160;IV sono sostituiti dal testo che figura nell&#8217;allegato&#160;X della presente direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 11
Recepimento
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 31 maggio 2020. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni.
Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni principali di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 12
Entrata in vigore
La presente direttiva entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Articolo 13
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, l’11 febbraio 2020
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU 125 dell’11.7.1966, pag. 2298 .
( 2 ) GU 125 dell’11.7.1966, pag. 2309 .
( 3 ) GU L 93 del 17.4.1968, pag. 15 .
( 4 ) GU L 226 del 13.8.1998, pag. 16 .
( 5 ) GU L 193 del 20.7.2002, pag. 33 .
( 6 ) GU L 193 del 20.7.2002, pag. 60 .
( 7 ) GU L 193 del 20.7.2002, pag. 74 .
( 8 ) GU L 205 dell’1.8.2008, pag. 28 .
( 9 ) GU L 267 dell’8.10.2008, pag. 8 .
( 10 ) Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio ( GU L 317 del 23.11.2016, pag. 4 ).
( 11 ) Direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell’8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità ( GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1 ).
( 12 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 della Commissione, del 28 novembre 2019, che stabilisce condizioni uniformi per l’attuazione del regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante e che abroga il regolamento (CE) n. 690/2008 della Commissione e modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019 della Commissione ( GU L 319 del 10.12.2019, pag. 1 ).
ALLEGATO I
Modifica della direttiva 66/401/CEE
La direttiva 66/401/CEE è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>nell&#8217;allegato&#160;I, il punto 5 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;5. La coltura &#232; praticamente esente da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualit&#224; delle sementi.</p><p>La coltura soddisfa inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli organismi nocivi regolamentati non da quarantena (&#8220;ORNQ&#8221;) previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>, nonch&#233; le misure adottate a norma dell&#8217;articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento.</p><p>La presenza di ORNQ sulla coltura e sulle rispettive categorie soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Piante da impianto (genere o specie)</p></td><td><p>Soglie per la produzione di sementi pre-base</p></td><td><p>Soglie per la produzione di sementi di base</p></td><td><p>Soglie per la produzione di sementi certificate</p></td></tr><tr><td><p><span>Clavibacter michiganensis</span> ssp.<span>insidiosus</span> (McCulloch 1925) Davis<span>et al.</span> [CORBIN]</p></td><td><p><span>Medicago sativa</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Ditylenchus dipsaci</span> (Kuehn) Filipjev [DITYDI]</p></td><td><p><span>Medicago sativa</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td></tr></tbody></table><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26&#160;ottobre&#160;2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n.&#160;228/2013, (UE) n.&#160;652/2014 e (UE) n.&#160;1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio (<a>GU&#160;L&#160;317 del 23.11.2016, pag. 4</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>nell&#8217;allegato&#160;II, sezione&#160;I, il punto 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;3.</p></td><td><span>Le sementi sono praticamente esenti da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualit&#224; delle sementi.</span><p>Le sementi soddisfano inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli ORNQ previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031, nonch&#233; le misure adottate a norma dell&#8217;articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento.</p><p>La presenza di ORNQ sulle sementi e sulle rispettive categorie soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Piante da impianto (genere o specie)</p></td><td><p>Soglie per le sementi pre-base</p></td><td><p>Soglie per le sementi di base</p></td><td><p>Soglie per le sementi certificate</p></td></tr><tr><td><p><span>Clavibacter michiganensis</span> ssp.<span>Insidiosus</span> (McCulloch 1925) Davis<span>et al.</span> [CORBIN]</p></td><td><p><span>Medicago sativa</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Ditylenchus dipsaci</span> (Kuehn) Filipjev [DITYDI]</p></td><td><p><span>Medicago sativa</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
( *1 ) Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio ( GU L 317 del 23.11.2016, pag. 4 ).»;”
ALLEGATO II
Modifica della direttiva 66/402/CEE
La direttiva 66/402/CEE è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;allegato&#160;I &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al punto 3, la parte A &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;A.&#160;&#160;&#160;<span>Oryza sativa</span></p><p>Il numero di piante manifestamente riconoscibili come piante selvatiche o piante a grani rossi non supera:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>per la produzione di sementi di base: 0,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>per la produzione di sementi certificate, di prima e seconda riproduzione: 1 per 100&#160;m<span>2</span>.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il punto 6 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;6.</p></td><td><p>La coltura &#232; praticamente esente da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualit&#224; delle sementi.</p><p>La coltura soddisfa inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli organismi nocivi regolamentati non da quarantena (&#8220;ORNQ&#8221;) previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>, nonch&#233; le misure adottate a norma dell&#8217;articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento.</p><p>La presenza di ORNQ sulle colture soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Piante da impianto (genere o specie)</p></td><td><p>Soglie per la produzione di sementi pre-base</p></td><td><p>Soglie per la produzione di sementi di base</p></td><td><p>Soglie per la produzione di sementi certificate</p></td></tr><tr><td><p><span>Gibberella fujikuroi</span> Sawada [GIBBFU]</p></td><td><p><span>Oryza sativa</span> L.</p></td><td><p>Non pi&#249; di 2 piante sintomatiche per 200&#160;m<span>2</span> riscontrate durante le ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni su un campione rappresentativo delle piante di ciascuna coltura.</p></td><td><p>Non pi&#249; di 2 piante sintomatiche per 200&#160;m<span>2</span> riscontrate durante le ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni su un campione rappresentativo delle piante di ciascuna coltura.</p></td><td><p>Sementi certificate di prima riproduzione (C1):</p><p>non pi&#249; di 4 piante sintomatiche per 200&#160;m<span>2</span> riscontrate durante le ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni su un campione rappresentativo delle piante di ciascuna coltura.</p><p>Sementi certificate di seconda riproduzione (C2):</p><p>non pi&#249; di 8 piante sintomatiche per 200&#160;m<span>2</span> riscontrate durante le ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni su un campione rappresentativo delle piante di ciascuna coltura.</p></td></tr><tr><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Piante da impianto</p><p>(genere o specie)</p></td><td><p>Soglie per la produzione di sementi pre-base</p></td><td><p>Soglie per la produzione di sementi di base</p></td><td><p>Soglie per la produzione di sementi certificate</p></td></tr><tr><td><p><span>Aphelenchoides besseyi</span> Christie [APLOBE]</p></td><td><p><span>Oryza sativa</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26&#160;ottobre&#160;2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n.&#160;228/2013, (UE) n.&#160;652/2014 e (UE) n.&#160;1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio (<a>GU&#160;L&#160;317 del 23.11.2016, pag. 4</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;allegato&#160;II &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il punto 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;3.</p></td><td><p>Le sementi sono praticamente esenti da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualit&#224; delle sementi.</p><p>Le sementi soddisfano inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli ORNQ previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031, nonch&#233; le misure adottate a norma dell&#8217;articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento.</p><p>La presenza di ORNQ sulle sementi e sulle rispettive categorie soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Piante da impianto</p><p>(genere o specie)</p></td><td><p>Soglie per le sementi pre-base</p></td><td><p>Soglie per le sementi di base</p></td><td><p>Soglie per le sementi certificate</p></td></tr><tr><td><p><span>Aphelenchoides besseyi</span> Christie [APLOBE]</p></td><td><p><span>Oryza sativa</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Funghi</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p><span>Gibberella fujikuroi Sawada [GIBBFU]</span></p></td><td><p><span>Oryza sativa</span> L.</p></td><td><p>Praticamente esente</p></td><td><p>Praticamente esente</p></td><td><p>Praticamente esente&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente punto 4:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;4.</p></td><td><p>La presenza di corpi fungini sulle sementi e sulle rispettive categorie soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Categoria</p></td><td><p>Numero massimo di corpi fungini, quali sclerozi o ergot, in un campione del peso indicato nella colonna 3 della tabella di cui all&#8217;allegato&#160;III</p></td></tr><tr><td><p>Cereali, esclusi gli ibridi di<span>Secale cereale</span>:</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>sementi di base</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>1</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>sementi certificate</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>3</p></td></tr><tr><td><p>Ibridi di<span>Secale cereale</span>:</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>sementi di base</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>1</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>sementi certificate</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>4<a>&#160;(<span>*2</span>)</a></p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
( *1 ) Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio ( GU L 317 del 23.11.2016, pag. 4 ).»;»
( *2 ) La presenza di cinque corpi fungini, quali sclerozi o frammenti di sclerozi o ergot, in un campione del peso prescritto è considerata conforme alle norme se un secondo campione dello stesso peso contiene non più di quattro corpi fungini.».
ALLEGATO III
Modifica della direttiva 68/193/CEE
La direttiva 68/193/CEE è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;allegato&#160;I &#232; sostituito dal seguente:</p><div><div><p>&#171;ALLEGATO&#160;I</p><p><span>CONDIZIONI RELATIVE ALLA COLTURA</span></p><p><span>Sezione 1 Identit&#224;, purezza e stato colturale</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>La coltura deve presentare identit&#224; e purezza della variet&#224; e, se del caso, del clone.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>Lo stato colturale e lo stato di sviluppo della coltura devono consentire controlli sufficienti dell&#8217;identit&#224; e della purezza della variet&#224; e, se del caso, del clone, nonch&#233; dello stato sanitario.</span></td></tr></tbody></table><p><span>Sezione 2 Requisiti fitosanitari per i vigneti di viti-madri destinate alla produzione di tutte le categorie di materiali di moltiplicazione e per i vivai di viti di tutte le categorie</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>La presente sezione si applica ai vigneti di viti-madri destinate alla produzione di tutte le categorie di materiali di moltiplicazione e ai vivai di viti di tutte queste categorie.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>All&#8217;atto dell&#8217;ispezione visiva, i vigneti di viti-madri e i vivai di viti devono risultare esenti dagli organismi nocivi regolamentati non da quarantena (ORNQ) elencati nelle sezioni 6 e 7, per quanto riguarda il genere o la specie in questione.</span><p>I vigneti di viti-madri e i vivai di viti sono sottoposti a campionamento e analisi per rilevare la presenza degli ORNQ elencati nella sezione 7, per quanto riguarda il genere o la specie in questione. In caso di dubbi in merito alla presenza degli ORNQ elencati nelle sezioni 6 e 7, per quanto riguarda il genere o la specie in questione, i vigneti di viti-madri e i vivai di viti sono sottoposti a campionamento e analisi.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>L&#8217;ispezione visiva e, se del caso, il campionamento e l&#8217;analisi dei vigneti di viti-madri e dei vivai di viti interessati sono effettuati a norma della sezione 8.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.</p></td><td><span>Il campionamento e l&#8217;analisi di cui al punto 2 si svolgono nel periodo dell&#8217;anno pi&#249; appropriato tenendo conto delle condizioni climatiche e delle condizioni vegetative della vite, nonch&#233; della biologia degli ORNQ pertinenti per tale vite.</span><p>Per quanto riguarda il campionamento e l&#8217;analisi, gli Stati membri applicano i protocolli dell&#8217;Organizzazione europea e mediterranea per la protezione delle piante (EPPO) o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, si applicano i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.</p><p>Per quanto riguarda il campionamento e l&#8217;analisi delle viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione iniziali, gli Stati membri applicano l&#8217;indexaggio biologico su piante indicatrici al fine di valutare la presenza di virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi, o altri protocolli equivalenti riconosciuti a livello internazionale.</p></td></tr></tbody></table><p><span>Sezione 3 Requisiti relativi al terreno e condizioni di produzione per i vigneti di viti-madri destinate alla produzione di tutte le categorie di materiali di moltiplicazione e per i vivai di viti di tutte le categorie di materiali di moltiplicazione</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>Nei vigneti di viti-madri e nei vivai di viti, le viti possono essere piantate solo in un terreno o, se del caso, in vasi con substrato di coltivazione esenti da organismi nocivi che possono ospitare i virus elencati nella sezione 7. L&#8217;assenza di tali organismi nocivi &#232; accertata mediante campionamento e analisi.</span><p>Il campionamento e l&#8217;analisi di cui sopra sono effettuati tenendo conto delle condizioni climatiche e della biologia degli organismi nocivi che possono ospitare i virus elencati nella sezione 7.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>Il campionamento e l&#8217;analisi non sono effettuati quando il servizio ufficiale di controllo giunge alla conclusione, sulla base di un&#8217;ispezione ufficiale, che il terreno &#232; esente da organismi nocivi che possono ospitare i virus elencati nella sezione 7.</span><p>Il campionamento e l&#8217;analisi non sono inoltre effettuati nel caso in cui le viti non siano state coltivate nel terreno di produzione per un periodo di almeno cinque anni e allorch&#233; non sussistano dubbi per quanto riguarda l&#8217;assenza in tale terreno degli organismi nocivi che possono ospitare i virus elencati nella sezione 7.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>Per quanto riguarda il campionamento e l&#8217;analisi, gli Stati membri applicano i protocolli EPPO o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, gli Stati membri applicano i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.</span></td></tr></tbody></table><p><span>Sezione 4 Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>I vigneti di viti-madri e i vivai di viti sono costituiti in condizioni atte a evitare qualsiasi rischio di contaminazione da parte di organismi nocivi che possono ospitare i virus elencati nella sezione 7.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>I vivai di viti non sono costituiti in un vigneto o in un vigneto di viti-madri. La distanza minima da un vigneto o da un vigneto di viti-madri &#232; di tre metri.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>Oltre a soddisfare i requisiti fitosanitari e relativi al terreno e le condizioni di produzione di cui alle sezioni 2 e 3, i materiali di moltiplicazione sono prodotti conformemente ai requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona di cui alla sezione 8 allo scopo di limitare la presenza degli organismi nocivi elencati in tale sezione.</span></td></tr></tbody></table><p><span>Sezione 5 Ispezioni ufficiali</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>La conformit&#224; ai requisiti di cui alle sezioni da 2 a 4 dei materiali di moltiplicazione prodotti nei vigneti di viti-madri e nei vivai di viti &#232; accertata mediante ispezioni ufficiali annuali in campo.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>Tali ispezioni ufficiali sono effettuate dal servizio ufficiale di controllo a norma della sezione 8.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>Ulteriori ispezioni ufficiali in campo sono effettuate in caso di contestazioni relative a questioni risolvibili senza interferire con la qualit&#224; dei materiali di moltiplicazione.</span></td></tr></tbody></table><p><span>Sezione 6 Elenco degli ORNQ per rilevare la presenza dei quali sono richiesti l&#8217;ispezione visiva e, in caso di dubbi, il campionamento e l&#8217;analisi conformemente alla sezione 2, punto 2</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Genere o specie dei materiali di moltiplicazione della vite, escluse le sementi</p></td><td><p>ORNQ</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p><span><span>Vitis vinifera</span> L. non innestata</span></p></td><td><p><span>Viteus vitifoliae</span> Fitch [VITEVI]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p><span><span>Vitis</span> L., esclusa<span>Vitis vinifera</span> L. non innestata</span></p></td><td><p><span>Viteus vitifoliae</span> Fitch [VITEVI]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p><span><span>Vitis</span> L.</span></p></td><td><p><span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span> [XANTAM]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr><td><p><span><span>Vitis</span> L.</span></p></td><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span> [PHYPSO]</p></td></tr></tbody></table><p><span>Sezione 7 Elenco degli ORNQ per rilevare la presenza dei quali sono richiesti l&#8217;ispezione visiva e, in casi particolari, il campionamento e l&#8217;analisi conformemente alla sezione 2, punto 2, e alla sezione 8</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Genere o specie</p></td><td><p>ORNQ</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr><td><p><span>Materiali di moltiplicazione di<span>Vitis</span> L., escluse le sementi</span></p></td><td><p><span>Arabis</span> mosaic virus [ARMV00]</p><p>Grapevine fanleaf virus [GFLV00]</p><p>Grapevine leafroll associated virus 1 [GLRAV1]</p><p>Grapevine leafroll associated virus 3 [GLRAV3]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr><td><p><span>Portinnesti di<span>Vitis</span> spp. e relativi ibridi, esclusa<span>Vitis vinifera</span> L.</span></p></td><td><p><span>Arabis</span> mosaic virus [ARMV00]</p><p>Grapevine fanleaf virus [GFLV00]</p><p>Grapevine leafroll associated virus 1 [GLRAV1]</p><p>Grapevine leafroll associated virus 3 [GLRAV3]</p><p>Grapevine fleck virus [GFKV00]</p></td></tr></tbody></table><p><span>Sezione 8 Requisiti relativi alle misure per i vigneti di viti-madri di<span>Vitis</span> L. e, se del caso, i vivai di viti per categoria, conformemente alla sezione 2, punto 2</span></p><p><span><span><span>Vitis</span> L.</span></span></p><p>1.&#160;&#160;&#160;<span>Materiali di moltiplicazione iniziali, materiali di moltiplicazione di base e materiali di moltiplicazione certificati</span></p><p><span>Ispezioni visive</span></p><p>Il servizio ufficiale di controllo effettua ispezioni visive nei vigneti di viti-madri e nei vivai di viti almeno una volta per periodo vegetativo per quanto riguarda la presenza di tutti gli ORNQ elencati nelle sezioni 6 e 7.</p><p>2.&#160;&#160;&#160;<span>Materiali di moltiplicazione iniziali</span></p><p><span>Campionamento e analisi</span></p><p>Tutte le viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione iniziali sono sottoposte a campionamento e analisi per quanto riguarda la presenza di<span>Arabis</span> mosaic virus, Grapevine fanleaf virus, Grapevine Leafroll-associated Virus 1 e Grapevine Leafroll-associated Virus 3. Detti campionamento e analisi sono successivamente ripetuti a intervalli di cinque anni.</p><p>In aggiunta al campionamento e all&#8217;analisi dei virus di cui al primo capoverso, i vigneti di viti-madri destinate alla produzione di portinnesti sono sottoposti una volta a campionamento e analisi per quanto riguarda la presenza di Grapevine fleck virus.</p><p>I risultati del campionamento e dell&#8217;analisi sono resi disponibili prima dell&#8217;accettazione delle viti-madri in questione.</p><p>3.&#160;&#160;&#160;<span>Materiali di moltiplicazione di base</span></p><p><span>Campionamento e analisi</span></p><p>Tutte le viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione di base sono sottoposte a campionamento e analisi per quanto riguarda la presenza di<span>Arabis</span> mosaic virus, Grapevine fanleaf virus, Grapevine Leafroll-associated Virus 1 e Grapevine Leafroll-associated Virus 3.</p><p>Il campionamento e l&#8217;analisi iniziano quando i vigneti di viti-madri hanno raggiunto i sei anni di et&#224; e sono successivamente ripetuti a intervalli di sei anni.</p><p>I risultati del campionamento e dell&#8217;analisi sono resi disponibili prima dell&#8217;accettazione delle viti-madri in questione.</p><p>4.&#160;&#160;&#160;<span>Materiali di moltiplicazione certificati</span></p><p><span>Campionamento e analisi</span></p><p>Una quota rappresentativa di viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione certificati &#232; sottoposta a campionamento e analisi per quanto riguarda la presenza di<span>Arabis</span> mosaic virus, Grapevine fanleaf virus, Grapevine Leafroll-associated Virus 1 e Grapevine Leafroll-associated Virus 3.</p><p>Il campionamento e l&#8217;analisi iniziano quando i vigneti di viti-madri hanno raggiunto i dieci anni di et&#224; e sono successivamente ripetuti a intervalli di dieci anni.</p><p>I risultati del campionamento e dell&#8217;analisi sono resi disponibili prima dell&#8217;accettazione delle viti-madri in questione.</p><p>5.&#160;&#160;&#160;<span>Materiali di moltiplicazione iniziali, materiali di moltiplicazione di base e materiali di moltiplicazione certificati</span></p><p><span>Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona e in funzione degli ORNQ in questione</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p><span><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span></span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>Le viti sono prodotte in zone notoriamente indenni da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sulle viti sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>per quanto riguarda la presenza di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span> sono soddisfatte le seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>tutte le viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione iniziali e di materiali di moltiplicazione di base che presentano sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span> sono state estirpate, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>tutte le viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione certificati che presentano sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span> sono state come minimo escluse dalla moltiplicazione, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel caso in cui i materiali di moltiplicazione destinati a essere commercializzati presentino sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span>, l&#8217;intero lotto di tali materiali &#232; sottoposto a trattamento con acqua calda o ad altro trattamento appropriato conformemente ai protocolli EPPO o ad altri protocolli riconosciuti a livello internazionale per garantire l&#8217;assenza di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span></p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p><span><span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span></span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>Le viti sono prodotte in zone notoriamente indenni da<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sulle viti sintomi di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>per quanto riguarda la presenza di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span> sono soddisfatte le seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>tutte le viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione iniziali, di materiali di moltiplicazione di base e di materiali di moltiplicazione certificati che presentano sintomi di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span> sono state estirpate e vengono adottate adeguate misure di igiene, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione le viti che presentano sintomi di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span> sono trattate con un battericida dopo la potatura per garantire l&#8217;assenza di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span>, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel caso in cui i materiali di moltiplicazione destinati a essere commercializzati presentino sintomi di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span>, l&#8217;intero lotto di tali materiali &#232; sottoposto a trattamento con acqua calda o ad altro trattamento appropriato conformemente ai protocolli EPPO o ad altri protocolli riconosciuti a livello internazionale per garantire l&#8217;assenza di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et&#160;al.</span></p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p><span><span>Arabis</span> mosaic virus, Grapevine fanleaf virus, Grapevine Leafroll-associated Virus 1 e Grapevine Leafroll-associated Virus 3</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>Per quanto riguarda la presenza di<span>Arabis</span> mosaic virus, Grapevine fanleaf virus, Grapevine Leafroll-associated Virus 1 e Grapevine Leafroll-associated Virus 3 sono soddisfatte le seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>sulle viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione iniziali e di materiali di moltiplicazione di base non sono stati osservati sintomi di nessuno di questi virus, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>sintomi di questi virus sono stati osservati su non pi&#249; del 5 % delle viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione certificati e tali viti sono state estirpate e distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>tutte le viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione iniziali e i materiali di moltiplicazione iniziali sono tenuti in strutture a prova di insetto per garantire l&#8217;assenza di Grapevine Leafroll-associated Virus 1 e Grapevine Leafroll-associated Virus 3.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p><span><span>Viteus vitifoliae</span> Fitch</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>Le viti sono prodotte in zone notoriamente indenni da<span>Viteus vitifoliae</span> Fitch, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>le viti sono innestate su portinnesti resistenti a<span>Viteus vitifoliae</span> Fitch, oppure</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>tutte le viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione iniziali e tutti i materiali di moltiplicazione iniziali sono tenuti in strutture a prova di insetto e nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati su tali viti sintomi di<span>Viteus vitifoliae</span> Fitch, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel caso in cui i materiali di moltiplicazione destinati a essere commercializzati presentino sintomi di<span>Viteus vitifoliae</span> Fitch, l&#8217;intero lotto di tali materiali &#232; sottoposto a fumigazione, a trattamento con acqua calda o ad altro trattamento appropriato conformemente ai protocolli EPPO o ad altri protocolli riconosciuti a livello internazionale per garantire l&#8217;assenza di<span>Viteus vitifoliae</span> Fitch.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>6.&#160;&#160;&#160;<span>Materiali di moltiplicazione standard</span></p><p><span>Ispezioni visive</span></p><p>Il servizio ufficiale di controllo effettua ispezioni visive nei vigneti di viti-madri e nei vivai di viti almeno una volta per periodo vegetativo per quanto riguarda la presenza di tutti gli ORNQ elencati nelle sezioni 6 e 7.</p><p><span>Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona e in funzione dell&#8217;ORNQ o degli ORNQ in questione</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p><span><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span></span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>Le viti sono prodotte in zone notoriamente indenni da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sulle viti sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>tutte le viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione standard che presentano sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span> sono state come minimo escluse dalla moltiplicazione, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel caso in cui i materiali di moltiplicazione destinati a essere commercializzati presentino sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span>, l&#8217;intero lotto di tali materiali &#232; sottoposto a trattamento con acqua calda o ad altro trattamento appropriato conformemente ai protocolli EPPO o ad altri protocolli riconosciuti a livello internazionale per garantire l&#8217;assenza di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span></p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p><span><span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span></span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>Le viti sono prodotte in zone notoriamente indenni da<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sulle viti sintomi di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>per quanto riguarda la presenza di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span> sono soddisfatte le seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>tutte le viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione standard che presentano sintomi di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span> sono state estirpate e vengono adottate adeguate misure di igiene, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione le viti che presentano sintomi di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span> sono trattate con un battericida dopo la potatura per garantire l&#8217;assenza di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span>, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel caso in cui i materiali di moltiplicazione destinati a essere commercializzati presentino sintomi di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span>, l&#8217;intero lotto di tali materiali &#232; sottoposto a trattamento con acqua calda o ad altro trattamento appropriato conformemente ai protocolli EPPO o ad altri protocolli riconosciuti a livello internazionale per garantire l&#8217;assenza di<span>Xylophilus ampelinus</span> Willems<span>et al.</span></p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p><span><span>Arabis</span> mosaic virus, Grapevine fanleaf virus, Grapevine Leafroll-associated Virus 1 e Grapevine Leafroll-associated Virus 3</span></p><p>Sintomi di tutti i virus (<span>Arabis</span> mosaic virus, Grapevine fanleaf virus, Grapevine Leafroll-associated Virus 1 e Grapevine Leafroll-associated Virus 3) sono stati osservati su non pi&#249; del 10 % delle viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione standard e tali viti sono state escluse dalla moltiplicazione.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p><span><span>Viteus vitifoliae</span> Fitch</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>Le viti sono prodotte in zone notoriamente indenni da<span>Viteus vitifoliae</span> Fitch, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>le viti sono innestate su portinnesti resistenti a<span>Viteus vitifoliae</span> Fitch, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>nel caso in cui i materiali di moltiplicazione destinati a essere commercializzati presentino indizi o sintomi di<span>Viteus vitifoliae</span> Fitch, l&#8217;intero lotto di tali materiali &#232; sottoposto a fumigazione, a trattamento con acqua calda o ad altro trattamento appropriato conformemente ai protocolli EPPO o ad altri protocolli riconosciuti a livello internazionale per garantire l&#8217;assenza di<span>Viteus vitifoliae</span> Fitch.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>nell&#8217;allegato&#160;II, punto&#160;I, il punto 4 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;4.</p></td><td><p>Il materiale di moltiplicazione &#232; praticamente esente da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualit&#224; dei materiali di moltiplicazione.</p><p>I materiali di moltiplicazione soddisfano inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione e agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031, nonch&#233; le misure adottate a norma dell&#8217;articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO IV
Modifica della direttiva 93/49/CEE
L’allegato della direttiva 93/49/CEE è sostituito dal seguente:
«ALLEGATO
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Genere o specie di materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sui materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali</p></td></tr><tr><td><p><span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al</span>. [ERWIAM]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Amelanchier</span> Medik.,<span>Chaenomeles</span> Lindl.,<span>Cotoneaster</span> Medik.,<span>Crataegus</span> Tourn. ex L.,<span>Cydonia</span> Mill.,<span>Eriobtrya</span> Lindl.,<span>Malus</span> Mill.,<span>Mespilus</span> Bosc ex Spach,<span>Photinia davidiana</span> Decne.,<span>Pyracantha</span> M.&#8239;Roem.,<span>Pyrus</span> L.,<span>Sorbus</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie [PSDMPE]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Prunus persica</span> (L.) Batsch,<span>Prunus salicina</span> Lindl.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Spiroplasma citri</span> Saglio<span>et al.</span> [SPIRCI]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Citrus</span> L., ibridi di<span>Citrus</span> L.,<span>Fortunella</span> Swingle, ibridi di<span>Fortunella</span> Swingle,<span>Poncirus</span> Raf., ibridi di<span>Poncirus</span> Raf.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> [XANTPR]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Prunus</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas euvesicatoria</span> Jones<span>et al</span>. [XANTEU]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas gardneri</span> (ex &#352;uti&#269;) Jones<span>et al</span>. [XANTGA]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas perforans</span> Jones<span>et al</span>. [XANTPF]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas vesicatoria</span> (ex Doidge) Vauterin<span>et al</span>. [XANTVE]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Genere o specie di materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sui materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali</p></td></tr><tr><td><p><span>Cryphonectria parasitica</span> (Murrill) Barr [ENDOPA]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Castanea</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Dothistroma pini</span> Hulbary [DOTSPI]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Pinus</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Dothistroma septosporum</span> (Dorogin) Morelet [SCIRPI]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Pinus</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Lecanosticta acicola</span> (von Th&#252;men) Sydow [SCIRAC]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Pinus</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Plasmopara halstedii</span> (Farlow) Berlese&#160;&amp; de Toni [PLASHA]</p></td><td><p>Sementi</p><p><span>Helianthus annuus</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Plenodomus tracheiphilus</span> (Petri) Gruyter, Aveskamp&#160;&amp; Verkley [DEUTTR]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Citrus</span> L., ibridi di<span>Citrus</span> L.,<span>Fortunella</span> Swingle, ibridi di<span>Fortunella</span> Swingle,<span>Poncirus</span> Raf., ibridi di<span>Poncirus</span> Raf.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Puccinia horiana</span> P.&#8239;Hennings [PUCCHN]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Chrysanthemum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Genere o specie di materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sui materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali</p></td></tr><tr><td><p><span>Aculops fuchsiae</span> Keifer [ACUPFU]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Fuchsia</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Opogona sacchari</span> Bojer [OPOGSC]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Beaucarnea</span> Lem.,<span>Bougainvillea</span> Comm. ex Juss.,<span>Crassula</span> L.,<span>Crinum</span> L<span>., Dracaena</span> Vand. ex L.,<span>Ficus</span> L.,<span>Musa</span> L.,<span>Pachira</span> Aubl.,<span>Palmae, Sansevieria</span> Thunb.,<span>Yucca</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Rhynchophorus ferrugineus</span> (Olivier) [RHYCFE]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi<span>Palmae</span>, per quanto riguarda i generi e le specie seguenti:</p><p><span>Areca catechu</span> L.,<span>Arenga pinnata</span> (Wurmb) Merr.<span>Bismarckia</span> Hildebr.&#160;&amp; H.&#8239;Wendl.,<span>Borassus flabellifer</span> L.,<span>Brahea armata</span> S.&#8239;Watson,<span>Brahea edulis</span> H.Wendl.,<span>Butia capitata</span> (Mart.) Becc<span>., Calamus merrillii</span> Becc.,<span>Caryota maxima</span> Blume,<span>Caryota cumingii</span> Lodd. ex Mart.,<span>Chamaerops humilis</span> L.,<span>Cocos nucifera</span> L.,<span>Corypha utan</span> Lam.,<span>Copernicia</span> Mart.,<span>Elaeis guineensis</span> Jacq.,<span>Howea forsteriana</span> Becc.,<span>Jubaea chilensis</span> (Molina) Baill.,<span>Livistona australis</span> C.&#8239;Martius,<span>Livistona decora</span> (W.&#8239;Bull) Dowe,<span>Livistona rotundifolia</span> (Lam.) Mart.,<span>Metroxylon sagu</span> Rottb.,<span>Phoenix canariensis</span> Chabaud,<span>Phoenix dactylifera</span> L.,<span>Phoenix reclinata</span> Jacq.,<span>Phoenix roebelenii</span> O&#8217;Brien,<span>Phoenix sylvestris</span> (L.) Roxb.,<span>Phoenix theophrasti</span> Greuter,<span>Pritchardia</span> Seem.&#160;&amp; H.&#8239;Wendl.,<span>Ravenea rivularis</span> Jum.&#160;&amp; H.&#8239;Perrier,<span>Roystonea regia</span> (Kunth) O.F.&#8239;Cook,<span>Sabal palmetto</span> (Walter) Lodd. ex Schult.&#160;&amp; Schult.f.,<span>Syagrus romanzoffiana</span> (Cham.) Glassman,<span>Trachycarpus fortunei</span> (Hook.) H.&#8239;Wendl.,<span>Washingtonia</span> H.&#8239;Wendl.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Genere o specie di materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sui materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali</p></td></tr><tr><td><p><span>Ditylenchus dipsaci</span> (Kuehn) Filipjev [DITYDI]</p></td><td><p><span>Allium</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Ditylenchus dipsaci</span> (Kuehn) Filipjev [DITYDI]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Camassia</span> Lindl.,<span>Chionodoxa</span> Boiss.,<span>Crocus flavus</span> Weston,<span>Galanthus</span> L.,<span>Hyacinthus</span> Tourn. ex L.,<span>Hymenocallis</span> Salisb.,<span>Muscari</span> Mill.,<span>Narcissus</span> L.,<span>Ornithogalum</span> L.,<span>Puschkinia</span> Adams,<span>Scilla</span> L.,<span>Sternbergia</span> Waldst.&#160;&amp; Kit.,<span>Tulipa</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Genere o generi di materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sui materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider [PHYPMA]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Malus</span> Mill.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider [PHYPPR]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Prunus</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider [PHYPPY]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Pyrus</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino&#8239;<span>et al</span>. [PHYPSO]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Lavandula</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p>Chrysanthemum stunt viroid [CSVD00]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Argyranthemum</span> Webb ex Sch.Bip<span>., Chrysanthemum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Citrus</span> exocortis viroid [CEVD00]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Citrus</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Citrus tristeza</span> virus [CTV000] (isolati UE)</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Citrus</span> L., ibridi di<span>Citrus</span> L.,<span>Fortunella</span> Swingle, ibridi di<span>Fortunella</span> Swingle,<span>Poncirus</span> Raf., ibridi di<span>Poncirus</span> Raf.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Impatiens</span> necrotic spot tospovirus [INSV00]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Begonia x hiemalis</span></p><p>Fotsch, ibridi della Nuova Guinea di<span>Impatiens</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p>Potato spindle tuber viroid [PSTVD0]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p>Plum pox virus [PPV000]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Prunus armeniaca</span> L.,<span>Prunus blireiana</span> Andre,<span>Prunus brigantina</span> Vill.,<span>Prunus cerasifera</span> Ehrh.,<span>Prunus cistena</span> Hansen,<span>Prunus curdica</span> Fenzl e Fritsch.,<span>Prunus domestica</span> L.,<span>Prunus domestica</span> ssp.<span>insititia</span> (L.) C.K.&#8239;Schneid,<span>Prunus domestica</span> ssp.<span>italica</span> (Borkh.) Hegi.,<span>Prunus dulcis</span> (Miller) Webb,<span>Prunus glandulosa</span> Thunb.,<span>Prunus holosericea</span> Batal.,<span>Prunus hortulana</span> Bailey,<span>Prunus japonica</span> Thunb.,<span>Prunus mandshurica</span> (Maxim.) Koehne,<span>Prunus maritima</span> Marsh.,<span>Prunus mume</span> Sieb.&#160;&amp; Zucc.,<span>Prunus nigra</span> Ait.,<span>Prunus persica</span> (L.) Batsch,<span>Prunus salicina</span> L.,<span>Prunus sibirica</span> L.,<span>Prunus simonii</span> Carr.,<span>Prunus spinosa</span> L.,<span>Prunus tomentosa</span> Thunb.,<span>Prunus triloba</span> Lindl.</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>altre specie di<span>Prunus</span> L. sensibili a Plum pox virus</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p>Tomato spotted wilt tospovirus [TSWV00]</p></td><td><p>Materiali di moltiplicazione di piante ornamentali, escluse le sementi</p><p><span>Begonia x hiemalis</span></p><p>Fotsch,<span>Capsicum annuum</span> L.,<span>Chrysanthemum</span> L.,<span>Gerbera</span> L., ibridi della Nuova Guinea di<span>Impatiens</span> L.,<span>Pelargonium</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO V
Modifica della direttiva 93/61/CEE
L’allegato della direttiva 93/61/CEE è sostituito dal seguente:
«ALLEGATO
ORNQ rilevanti per le piantine di ortaggi e i materiali di moltiplicazione di ortaggi
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Piantine di ortaggi e materiali di moltiplicazione di ortaggi (genere o specie)</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulle piantine di ortaggi e sui materiali di moltiplicazione di ortaggi</p></td></tr><tr><td><p><span>Clavibacter michiganensis</span> ssp.<span>michiganensis</span> (Smith) Davis<span>et al</span>. [CORBMI]</p></td><td><p><span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas euvesicatoria</span> Jones<span>et al</span>. [XANTEU]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.,<span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas gardneri</span> (ex &#352;uti&#269; 1957) Jones<span>et al</span>. [XANTGA]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.,<span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas perforans</span> Jones<span>et al</span>. [XANTPF]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.,<span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas vesicatoria</span> (ex Doidge) Vauterin<span>et al</span>. [XANTVE]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.,<span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Piantine di ortaggi e materiali di moltiplicazione di ortaggi (genere o specie)</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulle piantine di ortaggi e sui materiali di moltiplicazione di ortaggi</p></td></tr><tr><td><p><span>Fusarium</span> Link (genere anamorfico) [1FUSAG], esclusi<span>Fusarium oxysporum</span>&#8239;f. sp.<span>albedinis</span> (Kill.&#160;&amp; Maire) W.L.&#8239;Gordon [FUSAAL] e<span>Fusarium circinatum</span> Nirenberg&#160;&amp; O&#8217;Donnell&#160;[GIBBCI]</p></td><td><p><span>Asparagus officinalis</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Helicobasidium brebissonii</span> (Desm.) Donk [HLCBBR]</p></td><td><p><span>Asparagus officinalis</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Stromatinia cepivora</span> Berk. [SCLOCE]</p></td><td><p><span>Allium cepa</span> L.,<span>Allium fistulosum</span> L.,<span>Allium porrum</span> L<span>., Allium sativum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Verticillium dahliae</span> Kleb. [VERTDA]</p></td><td><p><span>Cynara cardunculus</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Piantine di ortaggi e materiali di moltiplicazione di ortaggi (genere o specie)</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulle piantine di ortaggi e sui materiali di moltiplicazione di ortaggi</p></td></tr><tr><td><p><span>Ditylenchus dipsaci</span> (Kuehn) Filipjev [DITYDI]</p></td><td><p><span>Allium cepa</span> L.,<span>Allium sativum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Piantine di ortaggi e materiali di moltiplicazione di ortaggi (genere o specie)</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulle piantine di ortaggi e sui materiali di moltiplicazione di ortaggi</p></td></tr><tr><td><p>Leek yellow stripe virus [LYSV00]</p></td><td><p><span>Allium sativum</span> L.</p></td><td><p>1&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p>Onion yellow dwarf virus [OYDV00]</p></td><td><p><span>Allium cepa</span> L.,<span>Allium sativum</span> L.</p></td><td><p>1&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p>Potato spindle tuber viroid [PSTVD0]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.,<span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p>Tomato spotted wilt tospovirus [TSWV00]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum L., Lactuca sativa L., Solanum lycopersicum L., Solanum melongena L.</span></p></td><td><p>0&#8239;%</p></td></tr><tr><td><p>Tomato yellow leaf curl virus [TYLCV0]</p></td><td><p><span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0&#8239;%&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO VI
Modifica degli allegati I e II della direttiva 2002/55/CE
La direttiva 2002/55/CE è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>nell&#8217;allegato&#160;I, il punto 5 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;5.</p></td><td><p>La coltura &#232; praticamente esente da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualit&#224; dei materiali di moltiplicazione.</p><p>La coltura soddisfa inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli organismi nocivi regolamentati non da quarantena (&#8220;ORNQ&#8221;) previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>, nonch&#233; le misure adottate a norma dell&#8217;articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento.</p></td></tr></tbody></table><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26&#160;ottobre&#160;2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n.&#160;228/2013, (UE) n.&#160;652/2014 e (UE) n.&#160;1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio (<a>GU L 317 del 23.11.2016, pag. 4</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;allegato&#160;II &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il punto 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;2.</p></td><td><p>Le sementi sono praticamente esenti da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualit&#224; dei materiali di moltiplicazione.</p><p>Le sementi soddisfano inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli ORNQ previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031, nonch&#233; le misure adottate a norma dell&#8217;articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>al punto 3, la lettera b) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;b)</p></td><td><p>La presenza di organismi nocivi regolamentati non da quarantena (ORNQ) sulle sementi di ortaggi non supera, almeno all&#8217;ispezione visiva, le rispettive soglie specificate nella tabella seguente:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Genere o specie di sementi di ortaggi</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulle sementi di ortaggi</p></td></tr><tr><td><p><span>Clavibacter michiganensis</span> ssp.<span>michiganensis</span> (Smith) Davis<span>et al</span>. [CORBMI]</p></td><td><p><span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas axonopodis</span> pv.<span>phaseoli</span> (Smith) Vauterin<span>et al</span>. [XANTPH]</p></td><td><p><span>Phaseolus vulgaris</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas euvesicatoria</span> Jones<span>et al</span>. [XANTEU]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.,<span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas fuscans subsp. fuscans</span> Schaad<span>et al</span>. [XANTFF]</p></td><td><p><span>Phaseolus vulgaris</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas gardneri</span> (ex &#352;uti&#269; 1957) Jones<span>et al</span>. [XANTGA]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.,<span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas perforans</span> Jones<span>et al</span>. [XANTPF]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.,<span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Xanthomonas vesicatoria</span> (ex Doidge) Vauterin<span>et al</span>. [XANTVE]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.,<span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Genere o specie di sementi di ortaggi</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulle sementi di ortaggi</p></td></tr><tr><td><p><span>Acanthoscelides obtectus</span> (Say) [ACANOB]</p></td><td><p><span>Phaseolus coccineus</span> L.,<span>Phaseolus vulgaris</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Bruchus pisorum</span> (Linnaeus) [BRCHPI]</p></td><td><p><span>Pisum sativum</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Bruchus rufimanus</span> Boheman [BRCHRU]</p></td><td><p><span>Vicia faba</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Genere o specie di sementi di ortaggi</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulle sementi di ortaggi</p></td></tr><tr><td><p><span>Ditylenchus dipsaci</span> (Kuehn) Filipjev [DITYDI]</p></td><td><p><span>Allium cepa</span> L.,<span>Allium porrum</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Genere o specie di sementi di ortaggi</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulle sementi di ortaggi</p></td></tr><tr><td><p>Pepino mosaic virus [PEPMV0]</p></td><td><p><span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p>Potato spindle tuber viroid [PSTVD0]</p></td><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.,<span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>0 %&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
( *1 ) Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio ( GU L 317 del 23.11.2016, pag. 4 ).»;”
ALLEGATO VII
Modifica della direttiva 2002/56/CE
La direttiva 2002/56/CE è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;allegato&#160;I &#232; sostituito dal seguente:</p><div><div><p>&#171;ALLEGATO&#160;I</p><p><span>CONDIZIONI MINIME CHE&#160;I TUBERI-SEME DI PATATE DEVONO SODDISFARE</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>Nel caso dei tuberi-seme di patate di base, la percentuale numerica di piante non conformi alla variet&#224; e la percentuale numerica di piante di una variet&#224; diversa non sono superiori complessivamente a 0,1 % e nella discendenza diretta non sono superiori complessivamente a 0,25 %.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>Nel caso dei tuberi-seme di patate certificati, la percentuale numerica di piante non conformi alla variet&#224; e la percentuale numerica di piante di una variet&#224; diversa non sono superiori complessivamente a 0,5 % e nella discendenza diretta non sono superiori complessivamente a 0,5 %.</span></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>I tuberi-seme di patate soddisfano i seguenti requisiti per quanto riguarda la presenza di organismi nocivi regolamentati non da quarantena (ORNQ), o di malattie causate dagli ORNQ, e le rispettive categorie, come specificato nella tabella seguente:</span><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Soglia per le piante per tuberi-seme di patate di base</p></td><td><p>Soglia per le piante per tuberi-seme di patate certificati</p></td></tr><tr><td><p>Gamba nera (<span>Dickeya</span> Samson<span>et al</span>. spp. [1DICKG];<span>Pectobacterium</span> Waldee emend. Hauben<span>et al</span>. spp. [1PECBG])</p></td><td><p>1,0  %</p></td><td><p>4,0  %</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Liberibacter<span>solanacearum</span> Liefting<span>et al</span>. [LIBEPS]</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al</span>. [PHYPSO]</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p>Sintomi di mosaico causati da virus</p><p>e</p><p>sintomi causati da Potato leaf roll virus [PLRV00]</p></td><td><p>0,8  %</p></td><td><p>6,0  %</p></td></tr><tr><td><p>Potato spindle tuber viroid [PSTVD0]</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td></tr></tbody></table><p><br/></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Soglia per la discendenza diretta di tuberi-seme di patate di base</p></td><td><p>Soglia per la discendenza diretta di tuberi-seme di patate certificati</p></td></tr><tr><td><p>Sintomi di virosi</p></td><td><p>4,0  %</p></td><td><p>10,0  %</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.</p></td><td><span>Il numero massimo di generazioni di tuberi-seme di patate di base &#232; quattro e le generazioni complessive di tuberi-seme di patate pre-base in campo e di tuberi-seme di patate di base sono sette.</span><p>Il numero massimo di generazioni provenienti da tuberi-seme di patate certificati &#232; due.</p><p>Se la generazione non &#232; indicata nell&#8217;etichetta ufficiale i tuberi-seme di patate in questione sono ritenuti appartenere alla generazione limite consentita per la categoria di appartenenza.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;allegato&#160;II &#232; sostituito dal seguente:</p><div><div><p>&#171;ALLEGATO&#160;II</p><p><span>CONDIZIONI MINIME DI QUALIT&#192; DEI LOTTI DEI TUBERI-SEME DI PATATE</span></p><p>Per le impurit&#224;, i difetti e gli ORNQ, o i sintomi causati dagli ORNQ, dei tuberi-seme di patate sono consentite le seguenti tolleranze:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>presenza di terra e di corpi estranei: 1,0 % in massa per i tuberi-seme di patate di base e 2,0 % in massa per i tuberi-seme di patate certificati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>marciume secco e marciume umido complessivamente, purch&#233; non siano causati da<span>Synchytrium endobioticum</span>,<span>Clavibacter michiganensis</span> ssp.<span>sepedonicus</span> o<span>Ralstonia solanacearum</span>: 0,5 % in massa, di cui il marciume umido con limite di 0,2 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>difetti esterni (ad esempio, tuberi difformi o con ammaccature o spaccature): 3,0 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>scabbia comune (tuberi colpiti su una superficie superiore a un terzo): 5,0 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>tuberi aggrinziti per eccessiva disidratazione o disidratazione dovuta a scabbia argentea: 1,0 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>ORNQ, o sintomi causati dagli ORNQ, sui lotti dei tuberi-seme di patate:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Soglia in massa per la presenza degli ORNQ sui tuberi-seme di patate di base</p></td><td><p>Soglia in massa per la presenza degli ORNQ sui tuberi-seme di patate certificati</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Liberibacter<span>solanacearum</span> Liefting<span>et al</span>.</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Ditylenchus destructor</span> Thorne [DITYDE]</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p>Croste nere, presenti su pi&#249; del 10 % della superficie dei tuberi, causate da<span>Thanatephorus cucumeris</span> (A.B. Frank) Donk [RHIZSO]</p></td><td><p>5,0  %</p></td><td><p>5,0  %</p></td></tr><tr><td><p>Scabbia pulverulenta della patata, presente su pi&#249; del 10 % della superficie dei tuberi, causata da<span>Spongospora subterranea</span> (Wallr.) Lagerh. [SPONSU]</p></td><td><p>3,0  %</p></td><td><p>3,0  %</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>totale delle tolleranze per i punti da 2 a 6: 6,0 % in massa per i tuberi-seme di patate di base e 8,0 % in massa per i tuberi-seme di patate certificati.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></div></div></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO VIII
Modifica della direttiva 2002/57/CE
La direttiva 2002/57/CE è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>nell&#8217;allegato&#160;I, il punto 4 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;4.</p></td><td><p>La coltura &#232; praticamente esente da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualit&#224; dei materiali di moltiplicazione. La coltura soddisfa inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli organismi nocivi regolamentati non da quarantena (&#8220;ORNQ&#8221;) previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>, nonch&#233; le misure adottate a norma dell&#8217;articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento.</p><p>La presenza di ORNQ sulle colture soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Piante da impianto (genere o specie)</p></td><td><p>Soglie per la produzione di sementi pre-base</p></td><td><p>Soglie per la produzione di sementi di base</p></td><td><p>Soglie per la produzione di sementi certificate</p></td></tr><tr><td><p><span>Plasmopara halstedii</span> (Farlow) Berlese&#160;&amp; de Toni [PLASHA]</p></td><td><p><span>Helianthus annuus</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26&#160;ottobre&#160;2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n.&#160;228/2013, (UE) n.&#160;652/2014 e (UE) n.&#160;1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio (<a>GU L 317 del 23.11.2016, pag. 4</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>nell&#8217;allegato&#160;II, sezione&#160;I, il punto 5 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;5.</p></td><td><p>Le sementi sono praticamente esenti da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualit&#224; dei materiali di moltiplicazione.</p><p>Le sementi soddisfano inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli ORNQ previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031, nonch&#233; le misure adottate a norma dell&#8217;articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento.</p><p>La presenza di ORNQ sulle sementi e sulle rispettive categorie soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Piante da impianto</p><p>(genere o specie)</p></td><td><p>Soglie per le sementi pre-base</p></td><td><p>Soglie per le sementi di base</p></td><td><p>Soglie per le sementi certificate</p></td></tr><tr><td><p><span>Alternaria linicola</span> Groves&#160;&amp; Skolko [ALTELI]</p></td><td><p><span>Linum usitatissimum</span> L.</p></td><td><p>5 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td><td><p>5 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td><td><p>5 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td></tr><tr><td><p><span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span> (Naumov&#160;&amp; Vassiljevsky) Aveskamp, Gruyter&#160;&amp; Verkley [PHOMEL]</p></td><td><p><span>Linum usitatissimum</span> L. - lino</p></td><td><p>1 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td><td><p>1 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td><td><p>1 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td></tr><tr><td><p><span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span> (Naumov&#160;&amp; Vassiljevsky) Aveskamp, Gruyter&#160;&amp; Verkley [PHOMEL]</p></td><td><p><span>Linum usitatissimum</span> L. - semi di lino</p></td><td><p>5 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td><td><p>5 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td><td><p>5 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td></tr><tr><td><p><span>Botrytis cinerea</span> de Bary [BOTRCI]</p></td><td><p><span>Helianthus annuus</span> L.,<span>Linum usitatissimum</span> L.</p></td><td><p>5 %</p></td><td><p>5 %</p></td><td><p>5 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Colletotrichum lini</span> Westerdijk [COLLLI]</p></td><td><p><span>Linum usitatissimum</span> L.</p></td><td><p>5 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td><td><p>5 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td><td><p>5 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td></tr><tr><td><p><span>Diaporthe caulivora</span> (Athow&#160;&amp; Caldwell) J.M. Santos, Vrandecic&#160;&amp; A.J.L. Phillips [DIAPPC]</p><p><span>Diaporthe phaseolorum</span> var.<span>sojae</span> Lehman [DIAPPS]</p></td><td><p><span>Glycine max</span> (L.) Merr</p></td><td><p>15 % per l&#8217;infezione causata dal complesso<span>Phomopsis</span></p></td><td><p>15 % per l&#8217;infezione causata dal complesso<span>Phomopsis</span></p></td><td><p>15 % per l&#8217;infezione causata dal complesso<span>Phomopsis</span></p></td></tr><tr><td><p><span>Fusarium</span> Link (genere anamorfico) [1FUSAG]</p><p>esclusi<span>Fusarium oxysporum</span> f. sp.<span>albedinis</span> (Kill.&#160;&amp; Maire) W.L. Gordon [FUSAAL] e<span>Fusarium circinatum</span> Nirenberg&#160;&amp; O&#8217;Donnell&#160;[GIBBCI]</p></td><td><p><span>Linum usitatissimum</span> L.</p></td><td><p>5 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td><td><p>5 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td><td><p>5 %</p><p>5 % colpite da<span>Alternaria linicola</span>,<span>Boeremia exigua</span> var.<span>linicola</span>,<span>Colletotrichium lini</span> e<span>Fusarium</span> spp.</p></td></tr><tr><td><p><span>Plasmopara halstedii</span> (Farlow) Berlese&#160;&amp; de Toni [PLASHA]</p></td><td><p><span>Helianthus annuus</span> L.</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Sclerotinia sclerotiorum</span> (Libert) de Bary [SCLESC]</p></td><td><p><span>Brassica rapa</span> L. var. silvestris (Lam.) Briggs</p></td><td><p>Non pi&#249; di 5 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un esame di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di una dimensione specificata nella colonna 4 della tabella di cui all&#8217;allegato&#160;III della direttiva 2002/57/CE.</p></td><td><p>Non pi&#249; di 5 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un esame di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di una dimensione specificata nella colonna 4 della tabella di cui all&#8217;allegato&#160;III della direttiva 2002/57/CE.</p></td><td><p>Non pi&#249; di 5 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un esame di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di una dimensione specificata nella colonna 4 della tabella di cui all&#8217;allegato&#160;III della direttiva 2002/57/CE.</p></td></tr><tr><td><p><span>Sclerotinia sclerotiorum</span> (Libert) de Bary [SCLESC]</p></td><td><p><span>Brassica napus</span> L.<span>(partim), Helianthus annuus</span> L.</p></td><td><p>Non pi&#249; di 10 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un esame di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di una dimensione specificata nella colonna 4 della tabella di cui all&#8217;allegato&#160;III della direttiva 2002/57/CE.</p></td><td><p>Non pi&#249; di 10 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un esame di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di una dimensione specificata nella colonna 4 della tabella di cui all&#8217;allegato&#160;III della direttiva 2002/57/CE.</p></td><td><p>Non pi&#249; di 10 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un esame di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di una dimensione specificata nella colonna 4 della tabella di cui all&#8217;allegato&#160;III della direttiva 2002/57/CE.</p></td></tr><tr><td><p><span>Sclerotinia sclerotiorum</span> (Libert) de Bary [SCLESC]</p></td><td><p><span>Sinapis alba</span> L.</p></td><td><p>Non pi&#249; di 5 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un esame di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di una dimensione specificata nella colonna 4 della tabella di cui all&#8217;allegato&#160;III della direttiva 2002/57/CE.</p></td><td><p>Non pi&#249; di 5 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un esame di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di una dimensione specificata nella colonna 4 della tabella di cui all&#8217;allegato&#160;III della direttiva 2002/57/CE.</p></td><td><p>Non pi&#249; di 5 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un esame di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di una dimensione specificata nella colonna 4 della tabella di cui all&#8217;allegato&#160;III della direttiva 2002/57/CE.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
( *1 ) Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio ( GU L 317 del 23.11.2016, pag. 4 ).»;”
ALLEGATO IX
Modifica della direttiva di esecuzione 2014/21/UE
L’allegato della direttiva di esecuzione 2014/21/UE è sostituito dal seguente:
«ALLEGATO
Requisiti per l’immissione sul mercato di tuberi-seme di patate pre-base appartenenti alle classi PBTC e PB dell’Unione
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>I requisiti per i tuberi-seme di patate pre-base della classe PBTC dell&#8217;Unione sono stabiliti come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>requisiti concernenti i tuberi-seme di patate:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>non devono essere presenti nelle colture piante non conformi alla variet&#224; o piante di una variet&#224; diversa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>le piante, compresi i tuberi, sono prodotte mediante micropropagazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>le piante, compresi i tuberi, sono prodotte in una struttura protetta e in un mezzo di coltura indenne da organismi nocivi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>i tuberi non devono essere moltiplicati oltre la prima generazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>le piante devono rispettare le seguenti soglie per quanto riguarda la presenza di ORNQ, o di sintomi causati dal rispettivo ORNQ, come specificato nella tabella seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulle piante in crescita per i tuberi-seme di patate pre-base della classe PBTC dell&#8217;Unione</p></td></tr><tr><td><p>Gamba nera (<span>Dickeya</span> Samson<span>et al</span>. spp. [1DICKG];<span>Pectobacterium</span> Waldee emend. Hauben<span>et al</span>. spp. [1PECBG])</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Liberibacter<span>solanacearum</span> Liefting<span>et al</span>. [LIBEPS]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al</span>. [PHYPSO]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p>Sintomi di mosaico causati da virus</p><p>e</p><p>sintomi causati da Potato leaf roll virus [PLRV00]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p>Potato spindle tuber viroid [PSTVD0]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulla discendenza diretta dei tuberi-seme di patate pre-base della classe PBTC dell&#8217;Unione</p></td></tr><tr><td><p>Sintomi di virosi</p></td><td><p>0 %</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>requisiti concernenti i lotti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>i lotti devono essere privi di tuberi-seme di patate colpiti da marciume;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>i lotti devono essere privi di tuberi-seme di patate colpiti da scabbia comune;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>i lotti devono essere privi di tuberi-seme di patate raggrinziti per eccessiva disidratazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>i lotti devono essere privi di tuberi-seme di patate con difetti esterni, compresi i tuberi difformi o con ammaccature o spaccature;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>i lotti di tuberi-seme di patate pre-base devono rispettare le seguenti soglie per quanto riguarda la presenza di ORNQ, o di sintomi causati dai rispettivi ORNQ, come specificato nella tabella seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Soglia in massa per la presenza di ORNQ sui lotti di tuberi-seme di patate pre-base della classe PBTC dell&#8217;Unione</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Liberibacter<span>solanacearum</span> Liefting<span>et al</span>. [LIBEPS]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Ditylenchus destructor</span> Thorne [DITYDE]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p>Croste nere dei tuberi di patata causate da<span>Thanatephorus cucumeris</span> (A.B. Frank) Donk [RHIZSO]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p>Scabbia pulverulenta causata da<span>Spongospora subterranea</span> (Wallr.) Lagerh. [SPONSU]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>I requisiti per i tuberi-seme di patate pre-base della classe PB dell&#8217;Unione sono stabiliti come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>requisiti concernenti i tuberi-seme di patate:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>la percentuale numerica di piante non conformi alla variet&#224; e la percentuale numerica di piante di una variet&#224; diversa non devono superare complessivamente lo 0,01 %;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>le piante devono rispettare le seguenti soglie per quanto riguarda la presenza di ORNQ, o di sintomi causati dai rispettivi ORNQ, come specificato nella tabella seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulle piante in crescita per i tuberi-seme di patate pre-base della classe PB dell&#8217;Unione</p></td></tr><tr><td><p>Gamba nera (<span>Dickeya</span> Samson<span>et al</span>. spp. [1DICKG];<span>Pectobacterium</span> Waldee emend. Hauben<span>et al</span>. spp. [1PECBG])</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Liberibacter<span>solanacearum</span> Liefting<span>et al</span>. [LIBEPS]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al</span>. [PHYPSO]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p>Sintomi di mosaico causati da virus</p><p>e</p><p>sintomi causati da Potato leaf roll virus [PLRV00]</p></td><td><p>0,1  %</p></td></tr><tr><td><p>Potato spindle tuber viroid [PSTVD0]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Soglia per la presenza di ORNQ sulla discendenza diretta dei tuberi-seme di patate pre-base della classe PB dell&#8217;Unione</p></td></tr><tr><td><p>Sintomi di virosi</p></td><td><p>0,5  %</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>tolleranze applicabili ai lotti per quanto concerne le impurit&#224;, i difetti e le malattie seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>i tuberi-seme di patate colpiti da marciume diverso dal marciume anulare o dal marciume bruno della patata non devono superare lo 0,2 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>i tuberi-seme di patate colpiti da scabbia comune su pi&#249; di un terzo della superficie non devono superare il 5,0 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>i tuberi raggrinziti per eccessiva disidratazione o disidratazione dovuta a scabbia argentea non devono superare lo 0,5 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>i tuberi-seme di patate con difetti esterni, compresi i tuberi difformi o con ammaccature o spaccature, non devono superare il 3,0 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>la presenza di terra e di corpi estranei non deve essere superiore all&#8217;1,0 % in massa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vi)</p></td><td><p>i lotti di tuberi-seme di patate pre-base devono rispettare le seguenti soglie per quanto riguarda la presenza di ORNQ, o di sintomi causati dai rispettivi ORNQ, come specificato nella tabella seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ</p></td><td><p>Soglia in massa per la presenza di ORNQ sui lotti di tuberi-seme di patate pre-base della classe PB dell&#8217;Unione</p></td></tr><tr><td><p><span>Candidatus</span> Liberibacter<span>solanacearum</span> Liefting<span>et al</span>. [LIBEPS]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Ditylenchus destructor</span> Thorne [DITYDE]</p></td><td><p>0 %</p></td></tr><tr><td><p>Croste nere, presenti su pi&#249; del 10 % della superficie dei tuberi, causate da<span>Thanatephorus cucumeris</span> (A.B. Frank) Donk [RHIZSO]</p></td><td><p>1,0  %</p></td></tr><tr><td><p>Scabbia pulverulenta della patata, presente su pi&#249; del 10 % della superficie dei tuberi, causata da<span>Spongospora subterranea</span> (Wallr.) Lagerh. [SPONSU]</p></td><td><p>1,0  %</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vii)</p></td><td><p>la percentuale totale dei tuberi-seme di patate interessati dalle tolleranze di cui ai punti da i) a iv) e vi) non deve superare il 6,0 % in massa.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO X
Modifica della direttiva di esecuzione 2014/98/UE
Gli allegati della direttiva di esecuzione 2014/98/UE sono sostituiti dai seguenti:
«ALLEGATO I
Elenco degli ORNQ per rilevare la presenza dei quali sono richiesti l’ispezione visiva e, in caso di dubbi, il campionamento e l’analisi a norma dell’articolo 9, paragrafo 1, dell’articolo 10, paragrafo 1, dell’articolo 16, paragrafo 1, dell’articolo 21, paragrafo 1, e dell’articolo 26, paragrafo 1
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Genere o specie</p></td><td><p>ORNQ</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Castanea sativa</span> Mill.</span></p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p><p><span>Cryphonectria parasitica</span> (Murrill) Barr [ENDOPA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Mycosphaerella punctiformis</span> Verkley&#160;&amp; U. Braun [RAMUEN]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Phytophthora cambivora</span> (Petri) Buisman [PHYTCM]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Phytophthora cinnamomi</span> Rands [PHYTCN]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Chestnut mosaic agent</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Citrus</span> L.,<span>Fortunella</span> Swingle,<span>Poncirus</span> Raf.</span></p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Phytophthora citrophthora</span> (R.E.Smith&#160;&amp; E.H.Smith) Leonian [PHYTCO ]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Phytophthora nicotianae</span> var.<span>parasitica</span> (Dastur) Waterhouse [PHYTNP]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Aleurothrixus floccosus</span> Maskell [ALTHFL]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Parabemisia myricae</span> Kuwana [PRABMY]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pratylenchus vulnus</span> Allen&#160;&amp; Jensen [PRATVU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Tylenchulus semipenetrans</span> Cobb [TYLESE]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Corylus avellana</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pseudomonas avellanae</span> Janse<span>et al</span>. [PSDMAL]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>Corylina</span> (Miller, Bollen, Simmons, Gross&#160;&amp; Barss) Vauterin, Hoste, Kersters&#160;&amp; Swings [XANTCY]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Armillariella mellea</span> (Vahl) Kummer [ARMIME]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Verticillium albo-atrum</span> Reinke&#160;&amp; Berthold [VERTAA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Verticillium dahliae</span> Kleb [VERTDA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Phytoptus avellanae</span> Nalepa [ERPHAV]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Cydonia oblonga</span> Mill. e<span>Pyrus</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Agrobacterium tumefaciens</span> (Smith&#160;&amp; Townsend) Conn [AGRBTU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al</span>. [ERWIAM]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>Syringae</span> van Hall [PSDMSY]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Armillariella mellea</span> (Vahl) Kummer [ARMIME]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Chondrostereum purpureum</span> Pouzar [STERPU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Glomerella cingulata</span> (Stoneman) Spaulding&#160;&amp; von Schrenk [GLOMCI]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Neofabraea alba</span> Desmazi&#232;res [PEZIAL]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Neofabraea malicorticis</span> Jackson [PEZIMA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Neonectria ditissima</span> (Tulasne&#160;&amp; C. Tulasne) Samuels&#160;&amp; Rossman [NECTGA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Phytophthora cactorum</span> (Lebert&#160;&amp; Cohn) J.Schr&#246;ter [PHYTCC]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Sclerophora pallida</span> Yao&#160;&amp; Spooner [SKLPPA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Verticillium albo-atrum</span> Reinke&#160;&amp; Berthold [VERTAA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Verticillium dahliae</span> Kleb [VERTDA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Eriosoma lanigerum</span> Hausmann [ERISLA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Psylla</span> spp. Geoffroy [1PSYLG]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Meloidogyne hapla</span> Chitwood [MELGHA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Meloidogyne javanica</span> Chitwood [MELGJA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pratylenchus penetrans</span> (Cobb) Filipjev&#160;&amp; Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pratylenchus vulnus</span> Allen&#160;&amp; Jensen [PRATVU]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Ficus carica</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Xanthomonas campestris</span> pv.<span>fici</span> (Cavara) Dye [XANTFI]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Armillariella mellea</span> (Vahl) Kummer [ARMIME]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Ceroplastes rusci</span> Linnaeus [CERPRU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Heterodera fici</span> Kirjanova [HETDFI]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Meloidogyne arenaria</span> Chitwood [MELGAR]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Meloidogyne incognita</span> (Kofold&#160;&amp; White) Chitwood [MELGIN]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Meloidogyne javanica</span> Chitwood [MELGJA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pratylenchus penetrans</span> (Cobb) Filipjev&#160;&amp; Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pratylenchus vulnus</span> Allen&#160;&amp; Jensen [PRATVU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Fig mosaic agent [FGM000]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Fragaria</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Candidatus</span> Phlomobacter<span>fragariae</span> Zreik, Bov&#233;&#160;&amp; Garnier [PHMBFR]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Podosphaera aphanis</span> (Wallroth) Braun&#160;&amp; Takamatsu [PODOAP]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Rhizoctonia fragariae</span> Hussain&#160;&amp; W.E.McKeen [RHIZFR]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Verticillium albo-atrum</span> Reinke&#160;&amp; Berthold [VERTAA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Verticillium dahliae</span> Kleb [VERTDA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Chaetosiphon fragaefolii</span> Cockerell [CHTSFR]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Phytonemus pallidus</span> Banks [TARSPA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Ditylenchus dipsaci</span> (Kuehn) Filipjev [DITYDI]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Meloidogyne hapla</span> Chitwood [MELGHA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pratylenchus vulnus</span> Allen&#160;&amp; Jensen [PRATVU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>asteris</span> Lee<span>et al</span>. [PHYPAS]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>australiense</span> Davis<span>et al</span>. [PHYPAU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>fragariae</span> Valiunas, Staniulis&#160;&amp; Davis [PHYPFG]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pruni</span> [PHYPPN]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al</span>. [PHYPSO]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Clover phyllody</span> phytoplasma [PHYP03]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Strawberry multiplier disease phytoplasma [PHYP75]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Juglans regia</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Agrobacterium tumefaciens</span> (Smith&#160;&amp; Townsend) Conn [AGRBTU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>Juglandi</span> (Pierce) Vauterin<span>et al</span>. [XANTJU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Armillariella mellea</span> (Vahl) Kummer [ARMIME]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Chondrostereum purpureum</span> Pouzar [STERPU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Neonectria ditissima</span> (Tulasne&#160;&amp; C. Tulasne) Samuels&#160;&amp; Rossman [NECTGA]</p><p><span>Phytophthora cactorum</span> (Lebert&#160;&amp; Cohn) J.Schr&#246;ter [PHYTCC]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Epidiaspis leperii</span> Signoret [EPIDBE]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pseudaulacaspis pentagona</span> Targioni-Tozzetti [PSEAPE]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Quadraspidiotus perniciosus</span> Comstock [QUADPE]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Malus</span> Mill.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Agrobacterium tumefaciens</span> (Smith&#160;&amp; Townsend) Conn [AGRBTU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al</span>. [ERWIAM]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>Syringae</span> van Hall [PSDMSY]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Armillariella mellea</span> (Vahl) Kummer [ARMIME]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Chondrostereum purpureum</span> Pouzar [STERPU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Glomerella cingulata</span> (Stoneman) Spaulding&#160;&amp; von Schrenk [GLOMCI]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Neofabraea alba</span> Desmazi&#232;res [PEZIAL]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Neofabraea malicorticis</span> Jackson [PEZIMA]</p><p><span>Neonectria ditissima</span> (Tulasne&#160;&amp; C. Tulasne) Samuels&#160;&amp; Rossman [NECTGA]</p><p><span>Phytophthora cactorum</span> (Lebert&#160;&amp; Cohn) J.Schr&#246;ter [PHYTCC]</p><p><span>Sclerophora pallida</span> Yao&#160;&amp; Spooner [SKLPPA]</p><p><span>Verticillium albo-atrum</span> Reinke&#160;&amp; Berthold [VERTAA]</p><p><span>Verticillium dahliae</span> Kleb [VERTDA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Eriosoma lanigerum</span> Hausmann [ERISLA]<span>Psylla</span> spp. Geoffroy [1PSYLG]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Meloidogyne hapla</span> Chitwood [MELGHA]</p><p><span>Meloidogyne javanica</span> Chitwood [MELGJA]</p><p><span>Pratylenchus penetrans</span> (Cobb) Filipjev&#160;&amp; Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]</p><p><span>Pratylenchus vulnus</span> Allen&#160;&amp; Jensen [PRATVU]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Olea europaea</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pseudomonas savastanoi</span> pv.<span>savastanoi</span> (Smith) Gardan<span>et al</span>. [PSDMSA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Meloidogyne arenaria</span> Chitwood [MELGAR]</p><p><span>Meloidogyne incognita</span> (Kofold&#160;&amp; White) Chitwood [MELGIN]</p><p><span>Meloidogyne javanica</span> Chitwood [MELGJA]</p><p><span>Pratylenchus vulnus</span> Allen&#160;&amp; Jensen [PRATVU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Olive leaf yellowing-associated virus [OLYAV0]</p><p>Olive vein yellowing-associated virus [OVYAV0]</p><p>Olive yellow mottling and decline associated virus [OYMDAV]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Pistacia vera</span> L.</span></p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Phytophthora cambivora</span> (Petri) Buisman [PHYTCM]</p><p><span>Phytophthora cryptogea</span> Pethybridge&#160;&amp; Lafferty [PHYTCR]</p><p><span>Rosellinia necatrix</span> Prillieux [ROSLNE]</p><p><span>Verticillium dahliae</span> Kleb [VERTDA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pratylenchus penetrans</span> (Cobb) Filipjev&#160;&amp; Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]</p><p><span>Pratylenchus vulnus</span> Allen&#160;&amp; Jensen [PRATVU]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Prunus domestica</span> L. e<span>Prunus dulcis</span> (Miller) Webb</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Agrobacterium tumefaciens</span> (Smith&#160;&amp; Townsend) Conn [AGRBTU]</p><p><span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>morsprunorum</span> (Wormald) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie [PSDMMP]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Phytophthora cactorum</span> (Lebert&#160;&amp; Cohn) J.Schr&#246;ter [PHYTCC]</p><p><span>Verticillium dahliae</span> Kleb [VERTDA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pseudaulacaspis pentagona</span> Targioni-Tozzetti [PSEAPE]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Quadraspidiotus perniciosus</span> Comstock [QUADPE]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Meloidogyne arenaria</span> Chitwood [MELGAR]</p><p><span>Meloidogyne incognita</span> (Kofold&#160;&amp; White) Chitwood [MELGIN]</p><p><span>Meloidogyne javanica</span> Chitwood [MELGJA]</p><p><span>Pratylenchus penetrans</span> (Cobb) Filipjev&#160;&amp; Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]</p><p><span>Pratylenchus vulnus</span> Allen&#160;&amp; Jensen [PRATVU]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Prunus armeniaca</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Agrobacterium tumefaciens</span> (Smith&#160;&amp; Townsend) Conn [AGRBTU]</p><p><span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>morsprunorum</span> (Wormald) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie [PSDMMP]</p><p><span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>Syringae</span> van Hall [PSDMSY]</p><p><span>Pseudomonas viridiflava</span> (Burkholder) Dowson [PSDMVF]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Phytophthora cactorum</span> (Lebert&#160;&amp; Cohn) J.Schr&#246;ter [PHYTCC]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Verticillium dahliae</span> Kleb [VERTDA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pseudaulacaspis pentagona</span> Targioni-Tozzetti [PSEAPE]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Quadraspidiotus perniciosus</span> Comstock [QUADPE]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Meloidogyne arenaria</span> Chitwood [MELGAR]</p><p><span>Meloidogyne incognita</span> (Kofold&#160;&amp; White) Chitwood [MELGIN]</p><p><span>Meloidogyne javanica</span> Chitwood [MELGJA]</p><p><span>Pratylenchus penetrans</span> (Cobb) Filipjev&#160;&amp; Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]</p><p><span>Pratylenchus vulnus</span> Allen&#160;&amp; Jensen [PRATVU]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Prunus avium</span> L. e<span>Prunus cerasus</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Agrobacterium tumefaciens</span> (Smith&#160;&amp; Townsend) Conn [AGRBTU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>morsprunorum</span> (Wormald) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie [PSDMMP]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Phytophthora cactorum</span> (Lebert&#160;&amp; Cohn) J.Schr&#246;ter [PHYTCC]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Quadraspidiotus perniciosus</span> Comstock [QUADPE]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Meloidogyne arenaria</span> Chitwood [MELGAR]</p><p><span>Meloidogyne incognita</span> (Kofold&#160;&amp; White) Chitwood [MELGIN]</p><p><span>Meloidogyne javanica</span> Chitwood [MELGJA]</p><p><span>Pratylenchus penetrans</span> (Cobb) Filipjev&#160;&amp; Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]</p><p><span>Pratylenchus vulnus</span> Allen&#160;&amp; Jensen [PRATVU]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Prunus persica</span> (L.) Batsch e<span>Prunus salicina</span> Lindley</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Agrobacterium tumefaciens</span> (Smith&#160;&amp; Townsend) Conn [AGRBTU]</p><p><span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>morsprunorum</span> (Wormald) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie [PSDMMP]</p><p><span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie [PSDMPE]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Phytophthora cactorum</span> (Lebert&#160;&amp; Cohn) J.Schr&#246;ter [PHYTCC]</p><p><span>Verticillium dahliae</span> Kleb [VERTDA]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Pseudaulacaspis pentagona</span> Targioni-Tozzetti [PSEAPE]</p><p><span>Quadraspidiotus perniciosus</span> Comstock [QUADPE]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Meloidogyne arenaria</span> Chitwood [MELGAR]</p><p><span>Meloidogyne incognita</span> (Kofold&#160;&amp; White) Chitwood [MELGIN]</p><p><span>Meloidogyne javanica</span> Chitwood [MELGJA]</p><p><span>Pratylenchus penetrans</span> (Cobb) Filipjev&#160;&amp; Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]</p><p><span>Pratylenchus vulnus</span> Allen&#160;&amp; Jensen [PRATVU]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Ribes</span> L.</span></p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Diaporthe strumella</span> (Fries) Fuckel [DIAPST]</p><p><span>Microsphaera grossulariae</span> (Wallroth) L&#233;veill&#233; [MCRSGR]</p><p><span>Podosphaera mors-uvae</span> (Schweinitz) Braun&#160;&amp; Takamatsu [SPHRMU]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Insetti e acari</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Cecidophyopsis ribis</span> Westwood [ERPHRI]</p><p><span>Dasineura tetensi</span> R&#252;bsaamen [DASYTE]</p><p><span>Pseudaulacaspis pentagona</span> Targioni-Tozzetti [PSEAPE]</p><p><span>Quadraspidiotus perniciosus</span> Comstock [QUADPE]</p><p><span>Tetranychus urticae</span> Koch [TETRUR]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Nematodi</span></p><p><span>Aphelenchoides ritzemabosi</span> (Schwartz) Steiner&#160;&amp; Buhrer [APLORI]</p><p><span>Ditylenchus dipsaci</span> (Kuehn) Filipjev [DITYDI]</p><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p><p>Aucuba mosaic agent e blackcurrant yellows agent combinati</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Rubus</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Agrobacterium</span> spp. Conn [1AGRBG]</p><p><span>Rhodococcus fascians</span> Tilford [CORBFA]</p><p><span>Funghi e oomiceti</span></p><p><span>Peronospora rubi</span> Rabenhorst [PERORU]</p><p><span>Insetti e acari</span></p><p><span>Resseliella theobaldi</span> Barnes [THOMTE]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Vaccinium</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Agrobacterium tumefaciens</span> (Smith&#160;&amp; Townsend) Conn [AGRBTU]</p><p><span>Funghi e oomiceti</span></p><p><span>Diaporthe vaccinii</span> Shear [DIAPVA]</p><p><span>Exobasidium vaccinii</span> (Fuckel) Woronin [EXOBVA]</p><p><span>Godronia cassandrae</span> (Topospora myrtilli anamorfo) Peck [GODRCA]</p></td></tr></tbody></table>
«ALLEGATO II
Elenco degli ORNQ per rilevare la presenza dei quali sono richiesti l’ispezione visiva e, se del caso, il campionamento e l’analisi a norma dell’articolo 9, paragrafi 2 e 4, dell’articolo 10, paragrafo 1, dell’articolo 16, paragrafo 1, dell’articolo 21, paragrafo 1, dell’articolo 26, paragrafo 1, e dell’allegato IV
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Genere o specie</p></td><td><p>ORNQ</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Citrus</span> L.,<span>Fortunella</span> Swingle e<span>Poncirus</span> Raf.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Spiroplasma citri</span> Saglio<span>et al.</span> [SPIRCI]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Plenodomus tracheiphilus</span> (Petri) Gruyter, Aveskamp&#160;&amp; Verkley [DEUTTR]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Citrus cristacortis</span> agent [CSCC00]</p><p><span>Citrus exocortis</span> viroid [CEVD00]</p><p><span>Citrus impietratura</span> agent [CSI000]</p><p><span>Citrus</span> leaf blotch virus [CLBV00]</p><p><span>Citrus psorosis</span> virus [CPSV00]</p><p><span>Citrus tristeza</span> virus (isolati UE) [CTV000]</p><p><span>Citrus</span> variegation virus [CVV000]</p><p>Hop stunt viroid [HSVD00]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Corylus avellana</span> L.</span></p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Apple mosaic virus [APMV00]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Cydonia oblonga</span> Mill.</span></p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]</p><p>Apple rubbery wood agent [ARW000]</p><p>Apple stem grooving virus [ASGV00]</p><p>Apple stem-pitting virus [ASPV00]</p><p>Pear bark necrosis agent [PRBN00]</p><p>Pear bark split agent [PRBS00]</p><p>Pear blister canker viroid [PBCVD0]</p><p>Pear rough bark agent [PRRB00]</p><p>Quince yellow blotch agent [ARW000]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Fragaria</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King [XANTFR]</p><p><span>Funghi e oomiceti</span></p><p><span>Colletotrichum acutatum</span> Simmonds [COLLAC]</p><p><span>Phytophthora cactorum</span> (Lebert&#160;&amp; Cohn) J.Schr&#246;ter [PHYTCC]</p><p><span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman [PHYTFR]</p><p><span>Nematodi</span></p><p><span>Aphelenchoides besseyi</span> Christie [APLOBE]</p><p><span>Aphelenchoides blastophthorus</span> Franklin [APLOBL]</p><p><span>Aphelenchoides fragariae</span> (Ritzema Bos) Christie [APLOFR]</p><p><span>Aphelenchoides ritzemabosi</span> (Schwartz) Steiner&#160;&amp; Buhrer [APLORI]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p><p><span>Arabis</span> mosaic virus [ARMV00]</p><p>Raspberry ringspot virus [RPRSV0]</p><p>Strawberry crinkle virus [SCRV00]</p><p>Strawberry latent ringspot virus [SLRSV0]</p><p>Strawberry mild yellow edge virus [SMYEV0]</p><p>Strawberry mottle virus [SMOV00]</p><p>Strawberry vein banding virus [SVBV00]</p><p>Tomato black ring virus [TBRV00]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Juglans regia</span> L.</span></p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Cherry leaf roll virus [CLRV00]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Malus</span> Mill.</span></p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p><p>Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]</p><p>Apple dimple fruit viroid [ADFVD0]</p><p>Apple flat limb agent [AFL000]</p><p>Apple mosaic virus [APMV00]</p><p>Apple rubbery wood agent [ARW000]</p><p>Apple scar skin viroid [ASSVD0]</p><p>Apple star crack agent [APHW00]</p><p>Apple stem grooving virus [ASGV00]</p><p>Apple stem-pitting virus [ASPV00]</p><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider [PHYPMA]</p><p>Alterazioni dei frutti: malattia della mela nana [APCF00], gibbosit&#224; verde [APGC00], irregolarit&#224; del frutto di Ben Davis, rugginosit&#224; ulcerosa [APRSK0], spaccatura stellare, anulatura rugginosa [APLP00], verrucosit&#224; rugginosa</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Olea europaea</span> L.</span></p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p><p><span>Verticillium dahliae</span> Kleb [VERTDA]</p><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p><p><span>Arabis</span> mosaic virus [ARMV00]</p><p>Cherry leaf roll virus [CLRV00]</p><p>Strawberry latent ringspot virus [SLRSV0]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Prunus dulcis</span> (Miller) Webb</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p><p><span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> [XANTPR]</p><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p><p>Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]</p><p>Apple mosaic virus [APMV00]</p><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider [PHYPPR]</p><p>Plum pox virus [PPV000]</p><p>Prune dwarf virus [PDV000]</p><p><span>Prunus</span> necrotic ringspot virus [PNRSV0]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Prunus armeniaca</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p><p><span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> [XANTPR]</p><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p><p>Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]</p><p>Apple mosaic virus [APMV00]</p><p>Apricot latent virus [ALV000]</p><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider [PHYPPR]</p><p>Plum pox virus [PPV000]</p><p>Prune dwarf virus [PDV000]</p><p><span>Prunus</span> necrotic ringspot virus [PNRSV0]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Prunus avium</span> L. e<span>Prunus cerasus</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p><p><span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> [XANTPR]</p><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p><p>Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]</p><p>Apple mosaic virus [APMV00]</p><p><span>Arabis</span> mosaic virus [ARMV00]</p><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider [PHYPPR] Cherry green ring mottle virus [CGRMV0]</p><p>Cherry leaf roll virus [CLRV00]</p><p>Cherry mottle leaf virus [CMLV00]</p><p>Cherry necrotic rusty mottle virus [CRNRM0]</p><p>Little cherry virus 1 e 2 [LCHV10], [LCHV20]</p><p>Plum pox virus [PPV000]</p><p>Prune dwarf virus [PDV000]</p><p><span>Prunus</span> necrotic ringspot virus [PNRSV0]</p><p>Raspberry ringspot virus [RPRSV0]</p><p>Strawberry latent ringspot virus [SLRSV0]</p><p>Tomato black ring virus [TBRV00]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Prunus domestica</span> L.,<span>Prunus salicina</span> Lindley e altre specie di<span>Prunus</span> L. sensibili a Plum pox virus nel caso di ibridi di<span>Prunus</span> L.</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p><p><span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> [XANTPR]</p><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p><p>Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]</p><p>Apple mosaic virus [APMV00]</p><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider [PHYPPR]</p><p>Myrobalan latent ringspot virus [MLRSV0]</p><p>Plum pox virus [PPV000]</p><p>Prune dwarf virus [PDV000]</p><p><span>Prunus</span> necrotic ringspot virus [PNRSV0]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Prunus persica</span> (L.) Batsch</span></p></td><td><p><span>Batteri</span></p><p><span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> [XANTPR]</p><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p><p>Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]</p><p>Apple mosaic virus [APMV00]</p><p>Apricot latent virus [ALV000]</p><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider [PHYPPR]</p><p>Peach latent mosaic viroid [PLMVD0]</p><p>Plum pox virus [PPV000]</p><p>Prune dwarf virus [PDV000]</p><p><span>Prunus</span> necrotic ringspot virus [PNRSV0]</p><p>Strawberry latent ringspot virus [SLRSV0]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Pyrus</span> L.</span></p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p><p>Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]</p><p>Apple rubbery wood agent [ARW000]</p><p>Apple stem grooving virus [ASGV00]</p><p>Apple stem-pitting virus [ASPV00]</p><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider [PHYPPY]</p><p>Pear bark necrosis agent [PRBN00]</p><p>Pear bark split agent [PRBS00]</p><p>Pear blister canker viroid [PBCVD0]</p><p>Pear rough bark agent [PRRB00]</p><p>Quince yellow blotch agent [ARW000]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Ribes</span> L.</span></p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p><p><span>Arabis</span> mosaic virus [ARMV00]</p><p>Blackcurrant reversion virus [BRAV00]</p><p>Cucumber mosaic virus [CMV000]</p><p>Gooseberry vein banding associated virus [GOVB00]</p><p>Raspberry ringspot virus [RPRSV0]</p><p>Strawberry latent ringspot virus [SLRSV0]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Rubus</span> L.</span></p></td><td><p><span>Funghi e oomiceti</span></p><p><span>Phytophthora</span> spp. de Bary [1PHYTG]</p><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p><p>Apple mosaic virus [APMV00]</p><p><span>Arabis</span> mosaic virus [ARMV00]</p><p>Black raspberry necrosis virus [BRNV00]</p><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>rubi</span> Malembic-Maher<span>et al</span>. [PHYPRU]</p><p>Cucumber mosaic virus [CMV000]</p><p>Raspberry bushy dwarf virus [RBDV00]</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Raspberry leaf mottle virus [RLMV00]</p><p>Raspberry ringspot virus [RPRSV0]</p><p>Raspberry vein chlorosis virus [RVCV00]</p><p>Raspberry yellow spot [RYS000]</p><p><span>Rubus</span> yellow net virus [RYNV00]</p><p>Strawberry latent ringspot virus [SLRSV0]</p><p>Tomato black ring virus [TBRV00]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Vaccinium</span> L.</span></p></td><td><p><span>Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi</span></p><p>Blueberry mosaic associated ophiovirus [BLMAV0]</p><p>Blueberry red ringspot virus [BRRV00]</p><p>Blueberry scorch virus [BLSCV0]</p><p>Blueberry shock virus [BLSHV0]</p><p>Blueberry shoestring virus [BSSV00]</p><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>asteris</span> Lee<span>et al</span>. [PHYPAS]</p><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pruni</span> [PHYPPN]</p><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span> [PHYPSO]</p><p>Cranberry false blossom phytoplasma [PHYPFB]</p></td></tr></tbody></table>
«ALLEGATO III
Elenco di ORNQ la cui presenza nel terreno è disciplinata dall’articolo 11, paragrafi 1 e 2, dall’articolo 17, paragrafi 1 e 2, e dall’articolo 22, paragrafi 1 e 2
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Genere o specie</p></td><td><p>ORNQ</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Fragaria</span> L.</span></p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Longidorus attenuatus</span> Hooper [LONGAT]</p><p><span>Longidorus elongatus</span> (de Man) Thorne&#160;&amp; Swanger [LONGEL]</p><p><span>Longidorus macrosoma</span> Hooper [LONGMA]</p><p><span>Xiphinema diversicaudatum</span> (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Juglans regia</span> L.</span></p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Xiphinema diversicaudatum</span> (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Olea europaea</span> L.</span></p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Xiphinema diversicaudatum</span> (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Pistacia vera</span> L.</span></p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Xiphinema index</span> Thorne&#160;&amp; Allen [XIPHIN]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Prunus avium</span> L. e<span>Prunus cerasus</span> L.</span></p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Longidorus attenuatus</span> Hooper [LONGAT]</p><p><span>Longidorus elongatus</span> (de Man) Thorne&#160;&amp; Swanger [LONGEL]</p><p><span>Longidorus macrosoma</span> Hooper [LONGMA]</p><p><span>Xiphinema diversicaudatum</span> (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Prunus domestica</span> L.<span>, Prunus persica</span> (L.) Batsch e<span>Prunus salicina</span> Lindley</span></p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p><span>Longidorus attenuatus</span> Hooper [LONGAT]</p><p><span>Longidorus elongatus</span> (de Man) Thorne&#160;&amp; Swanger [LONGEL]</p><p><span>Xiphinema diversicaudatum</span> (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Ribes</span> L.</span></p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Longidorus elongatus</span> (de Man) Thorne&#160;&amp; Swanger [LONGEL]</p><p><span>Longidorus macrosoma</span> Hooper [LONGMA]</p><p><span>Xiphinema diversicaudatum</span> (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Rubus</span> L.</span></p></td><td><p><span>Nematodi</span></p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Longidorus attenuatus</span> Hooper [LONGAT]</p><p><span>Longidorus elongatus</span> (de Man) Thorne&#160;&amp; Swanger [LONGEL]</p><p><span>Longidorus macrosoma</span> Hooper [LONGMA]</p><p><span>Xiphinema diversicaudatum</span> (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]</p></td></tr></tbody></table>
«ALLEGATO IV
Requisiti relativi alle misure per generi o specie e categoria a norma dell’articolo 10, paragrafo 4, dell’articolo 16, paragrafo 4, dell’articolo 21, paragrafo 4, e dell’articolo 26, paragrafo 2
I materiali di moltiplicazione soddisfano i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l’Unione e agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031, nonché le misure adottate a norma dell’articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento.
Essi soddisfano inoltre i seguenti requisiti per generi o specie e categoria interessati.
1. Castanea sativa Mill.
a) Tutte le categorie
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
Campionamento e analisi
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
b) Categoria di pre-base
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
Nel caso in cui sia concessa una deroga per la coltivazione in campo di materiali di pre-base in condizioni non a prova di insetto, a norma della decisione di esecuzione (UE) 2017/925 della Commissione ( 1 ) , si applicano i seguenti requisiti per quanto concerne Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Cryphonectria parasitica</span> (Murrill) Barr, oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>nel sito di produzione dall&#8217;inizio dell&#8217;ultimo ciclo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di pre-base sintomi di<span>Cryphonectria parasitica</span> (Murrill) Barr.</p></td></tr></tbody></table>
c) Categoria di base
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Cryphonectria parasitica</span> (Murrill) Barr, oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>nel sito di produzione dall&#8217;inizio dell&#8217;ultimo ciclo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base sintomi di<span>Cryphonectria parasitica</span> (Murrill) Barr.</p></td></tr></tbody></table>
d) Categoria certificata e categoria CAC
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata e della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Cryphonectria parasitica</span> (Murrill) Barr, oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>nel sito di produzione dall&#8217;inizio dell&#8217;ultimo ciclo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria certificata e della categoria CAC sintomi di<span>Cryphonectria parasitica</span> (Murrill) Barr, oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata e della categoria CAC che presentano sintomi di<span>Cryphonectria parasitica</span> (Murrill) Barr sono stati estirpati, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto rimanenti sono sottoposti a ispezione a intervalli settimanali e nel sito di produzione non sono stati osservati sintomi per almeno tre settimane prima della spedizione.</p></td></tr></tbody></table>
2. Citrus L., Fortunella Swingle e Poncirus Raf.
a) Categoria di pre-base
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno.
Campionamento e analisi
Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi ogni anno per quanto riguarda la presenza di Spiroplasma citri Saglio et al. Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi tre anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di tre anni per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE).
Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi sei anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di sei anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Citrus tristeza virus (isolati UE) e Spiroplasma citri Saglio et al. , elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
b) Categoria di base
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE), Spiroplasma citri Saglio et al. e Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley. Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno per quanto riguarda la presenza di tutti gli ORNQ, diversi da Citrus tristeza virus (isolati UE), Spiroplasma citri Saglio et al . e Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley, elencati negli allegati I e II.
Campionamento e analisi
Nel caso delle piante madri di base che sono state tenute in strutture a prova di insetto, ciascuna pianta madre di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE). Una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni per quanto riguarda la presenza di Spiroplasma citri Saglio et al .
Nel caso delle piante madri di base che non sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni anno per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE) e Spiroplasma citri Saglio et al. , al fine di analizzare tutte le piante madri entro un periodo di due anni. In caso di risultato positivo all’analisi per la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE), nel sito di produzione tutte le piante madri di base devono essere sottoposte a campionamento e analisi. Una parte rappresentativa di piante madri di base che non sono state tenute in strutture a prova di insetto è sottoposta a campionamento e analisi ogni sei anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Citrus tristeza virus (isolati UE) e Spiroplasma citri Saglio et al. , elencati negli allegati I e II.
c) Categoria certificata
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE), Spiroplasma citri Saglio et al. e Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley. Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno per quanto riguarda la presenza di tutti gli ORNQ, diversi da Citrus tristeza virus (isolati UE), Spiroplasma citri Saglio et al . e Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley, elencati negli allegati I e II.
Campionamento e analisi
Nel caso delle piante madri certificate che sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni quattro anni per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE), al fine di analizzare tutte le piante madri entro un periodo di otto anni.
Nel caso delle piante madri certificate che non sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni anno per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE), al fine di analizzare tutte le piante madri entro un periodo di tre anni. Una parte rappresentativa di piante madri certificate che non sono state tenute in strutture a prova di insetto è sottoposta a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli organismi nocivi, diversi da Citrus tristeza virus (isolati UE), elencati negli allegati I e II.
In caso di risultato positivo all’analisi per la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE), nel sito di produzione tutte le piante madri certificate devono essere sottoposte a campionamento e analisi.
d) Categoria di base e categoria certificata
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Citrus tristeza</span> virus (isolati UE),<span>Spiroplasma citri</span> Saglio<span>et al.</span> e<span>Plenodomus tracheiphilus</span> (Petri) Gruyter, Aveskamp&#160;&amp; Verkley, oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>nel caso dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata che sono stati coltivati in strutture a prova di insetto, non sono stati osservati su tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sintomi di<span>Spiroplasma citri</span> Saglio<span>et al.</span> o di<span>Plenodomus tracheiphilus</span> (Petri) Gruyter, Aveskamp&#160;&amp; Verkley, e i materiali sono stati sottoposti a campionamento casuale e analisi per rilevare la presenza di<span>Citrus tristeza</span> virus (isolati UE) prima della commercializzazione, oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>nel caso dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata che non sono stati coltivati in strutture a prova di insetto, nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati su tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomi di<span>Spiroplasma citri</span> Saglio<span>et al.</span> o di<span>Plenodomus tracheiphilus</span> (Petri) Gruyter, Aveskamp&#160;&amp; Verkley, e una parte rappresentativa dei materiali &#232; stata sottoposta a campionamento e analisi per rilevare la presenza di<span>Citrus tristeza</span> virus (isolati UE) prima della commercializzazione, oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>nel caso dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata che non sono stati coltivati in strutture a prova di insetto:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Plenodomus tracheiphilus</span> (Petri) Gruyter, Aveskamp&#160;&amp; Verkley o di<span>Spiroplasma citri</span> Saglio<span>et al.</span> su non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>una parte rappresentativa dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata &#232; stata sottoposta a campionamento e analisi per rilevare la presenza di<span>Citrus tristeza</span> virus (isolati UE) prima della commercializzazione e non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata nel sito di produzione &#232; risultato positivo nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo. Tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto sono stati estirpati e immediatamente distrutti.&#160;I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto nelle immediate vicinanze sono stati sottoposti a campionamento casuale e ad analisi e i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto risultati positivi sono stati estirpati e immediatamente distrutti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
e) Categoria CAC
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
Campionamento e analisi
I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC provengono da una fonte identificata di materiali che, in base all’ispezione visiva, al campionamento e all’analisi, è risultata esente dagli ORNQ elencati nell’allegato II.
Nel caso in cui la fonte identificata dei materiali sia stata tenuta in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di tali materiali è sottoposta a campionamento e analisi ogni otto anni per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE).
Nel caso in cui la fonte identificata dei materiali non sia stata tenuta in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di tali materiali è sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE).
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Citrus tristeza</span> virus (isolati UE),<span>Spiroplasma citri</span> Saglio<span>et al.</span> e<span>Plenodomus tracheiphilus</span> (Petri) Gruyter, Aveskamp&#160;&amp; Verkley, oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>nel caso dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC che sono stati coltivati in strutture a prova di insetto, non sono stati osservati su tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sintomi di<span>Spiroplasma citri</span> Saglio<span>et al.</span> o di<span>Plenodomus tracheiphilus</span> (Petri) Gruyter, Aveskamp&#160;&amp; Verkley, e i materiali sono stati sottoposti a campionamento casuale e analisi per rilevare la presenza di<span>Citrus tristeza</span> virus (isolati UE) prima della commercializzazione, oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>nel caso dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC che non sono stati coltivati in strutture a prova di insetto, nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati su tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomi di<span>Spiroplasma citri</span> Saglio<span>et al.</span> o di<span>Plenodomus tracheiphilus</span> (Petri) Gruyter, Aveskamp&#160;&amp; Verkley, le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte e una parte rappresentativa dei materiali &#232; stata sottoposta a campionamento e analisi per rilevare la presenza di<span>Citrus tristeza</span> virus (isolati UE) prima della commercializzazione, oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>nel caso dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC che non sono stati coltivati in strutture a prova di insetto:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Spiroplasma citri</span> Saglio<span>et al.</span> o di<span>Plenodomus tracheiphilus</span> (Petri) Gruyter, Aveskamp&#160;&amp; Verkley su non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>una parte rappresentativa dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC &#232; stata sottoposta a campionamento e analisi per rilevare la presenza di<span>Citrus tristeza</span> virus (isolati UE) prima della commercializzazione e non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC nel sito di produzione &#232; risultato positivo nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo. Tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto sono stati estirpati e immediatamente distrutti.&#160;I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto nelle immediate vicinanze sono stati sottoposti a campionamento casuale e ad analisi e i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto risultati positivi sono stati estirpati e immediatamente distrutti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
3. Corylus avellana L.
Tutte le categorie
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
Campionamento e analisi
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
4. Cydonia oblonga Mill.
a) Tutte le categorie
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo per quanto riguarda la presenza di Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al. Per tutti gli ORNQ diversi da Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al. , le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
b) Categoria di pre-base
Campionamento e analisi
Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi quindici anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di quindici anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
Nel caso in cui sia concessa una deroga per la coltivazione in campo di materiali di pre-base in condizioni non a prova di insetto, a norma della decisione di esecuzione (UE) 2017/925 della Commissione, si applicano i seguenti requisiti per quanto concerne Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al. :
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.</p></td></tr></tbody></table>
c) Categoria di base
Campionamento e analisi
Una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
d) Categoria certificata
Campionamento e analisi
Una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza di ORNQ diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
Le piante da frutto certificate sono sottoposte a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
e) Categoria di base e categoria certificata
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.</p></td></tr></tbody></table>
f) Categoria CAC
Campionamento e analisi
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.</p></td></tr></tbody></table>
5. Ficus carica L.
Tutte le categorie
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
Campionamento e analisi
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
6. Fragaria L.
a) Tutte le categorie
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno durante la stagione vegetativa. Le foglie di Fragaria L. sono sottoposte a ispezione visiva per quanto riguarda la presenza di Phytophthora fragariae C.J. Hickman.
Per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto prodotti mediante micropropagazione e conservati per un periodo inferiore ai tre mesi, è necessaria una sola ispezione visiva durante tale periodo.
b) Categoria di pre-base
Campionamento e analisi
Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi un anno dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente una volta per periodo vegetativo per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
c) Categoria di base
Campionamento e analisi
Un campione rappresentativo delle radici è sottoposto a campionamento e analisi in caso di sintomi di Phytophthora fragariae C.J. Hickman sulle foglie. Si procede al campionamento e all’analisi qualora i sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus risultino poco chiari all’ispezione visiva. Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Arabis mosaic virus, Phytophthora fragariae C.J. Hickman, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus, elencati negli allegati I e II.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p><span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman:</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sulle foglie dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base sintomi di<span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman, e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto infetti, come pure le piante infette in una zona circostante di almeno 5 m di raggio, sono stati contrassegnati, esclusi dall&#8217;estrazione e dalla commercializzazione e distrutti successivamente all&#8217;estrazione dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto non infetti;</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p><span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King:</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base sintomi di<span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p><span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman:</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>&#232; effettuata una pausa, durante la quale i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione non sono coltivati, di almeno dieci anni tra il rilevamento della presenza di<span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman e il successivo impianto, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>le rotazioni colturali e le malattie del terreno del sito di produzione sono registrate;</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p><span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King:</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>&#232; effettuata una pausa, durante la quale i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione non sono coltivati, di almeno un anno tra il rilevamento della presenza di<span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King e il successivo impianto;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>requisiti per gli ORNQ diversi da<span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King e<span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman e diversi da virus:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base che presentano sintomi di ciascuno dei seguenti ORNQ non supera:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>0,05 % nel caso di<span>Aphelenchoides besseyi</span>,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>0,1 % nel caso di Strawberry multiplier disease phytoplasma,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>0,2 % nel caso di:</p><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>asteris</span> Lee<span>et al</span>.,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pruni</span>,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span>,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Verticillium albo-atrum</span> Reinke&#160;&amp; Berthold,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Verticillium dahliae</span> Kleb,</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>0,5 % nel caso di:</p><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Chaetosiphon fragaefolii</span> Cockerell,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Ditylenchus dipsaci</span> (Kuehn) Filipjev,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Meloidogyne hapla</span> Chitwood,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Podosphaera aphanis</span> (Wallroth) Braun&#160;&amp; Takamatsu,</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>1 % nel caso di<span>Pratylenchus vulnus</span> Allen&#160;&amp; Jensen, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti, e</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>in caso di risultato positivo all&#8217;analisi per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base che presentano sintomi di<span>Arabis</span> mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione sono estirpati e immediatamente distrutti;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>requisiti per tutti i virus:</p><p>sintomi di tutti i virus elencati negli allegati&#160;I e&#160;II sono stati osservati nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo su non pi&#249; dell&#8217;1 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti.</p></td></tr></tbody></table>
d) Categoria certificata
Campionamento e analisi
Un campione rappresentativo delle radici è sottoposto a campionamento e analisi in caso di sintomi di Phytophthora fragariae C.J. Hickman sulle foglie. Si procede al campionamento e all’analisi qualora i sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus risultino poco chiari all’ispezione visiva. Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Arabis mosaic virus, Phytophthora fragariae C.J. Hickman, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus, elencati negli allegati I e II.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p><span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman:</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sulle foglie dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata sintomi di<span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman, e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto infetti, come pure le piante infette in una zona circostante di almeno 5 m di raggio, sono stati contrassegnati, esclusi dall&#8217;estrazione e dalla commercializzazione e distrutti successivamente all&#8217;estrazione delle piante non infette;</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p><span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King:</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King su non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p><span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman:</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>&#232; effettuata una pausa, durante la quale i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione non sono coltivati, di almeno dieci anni tra il rilevamento della presenza di<span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman e il successivo impianto, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>le rotazioni colturali e le malattie del terreno del sito di produzione sono registrate;</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p><span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King:</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>&#232; effettuata una pausa, durante la quale i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione non sono coltivati, di almeno un anno tra il rilevamento della presenza di<span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King e il successivo impianto;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>requisiti per gli ORNQ diversi da<span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King e<span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman e diversi da virus:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata che presentano sintomi di ciascuno dei seguenti ORNQ non supera:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>0,1 % nel caso di<span>Phytonemus pallidus</span> Banks,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>0,5 % nel caso di:</p><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Aphelenchoides besseyi</span> Christie,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p>Strawberry multiplier disease phytoplasma,</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>1 % nel caso di:</p><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Aphelenchoides fragariae</span> (Ritzema Bos) Christie,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Candidatus Phlomobacter fragariae</span> Zreik, Bov&#233;&#160;&amp; Garnier,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>asteris</span> Lee<span>et al</span>.,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Candidatus Phytoplasma australiense</span> Davis<span>et al.</span>,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Candidatus Phytoplasma fragariae</span> Valiunas, Staniulis&#160;&amp; Davis,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pruni</span>,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>solani</span> Quaglino<span>et al.</span>,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Chaetosiphon fragaefolii</span> Cockerell,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p>Clover phyllody phytoplasma,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Ditylenchus dipsaci</span> (Kuehn) Filipjev,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Meloidogyne hapla</span> Chitwood Chitwood,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Podosphaera aphanis</span> (Wallroth) Braun&#160;&amp; Takamatsu,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Pratylenchus vulnus</span> Allen&#160;&amp; Jensen,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Rhizoctonia fragariae</span> Hussain&#160;&amp; W.E.McKeen,</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>2 % nel caso di:</p><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Verticillium albo-atrum</span> Reinke&#160;&amp; Berthold,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Verticillium dahliae</span> Kleb, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti, e</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>in caso di risultato positivo all&#8217;analisi per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata che presentano sintomi di<span>Arabis</span> mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione sono estirpati e immediatamente distrutti;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>requisiti per tutti i virus:</p><p>sintomi di tutti i virus elencati negli allegati&#160;I e&#160;II sono stati osservati nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo su non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti.</p></td></tr></tbody></table>
e) Categoria CAC
Campionamento e analisi
Un campione rappresentativo delle radici è sottoposto a campionamento e analisi in caso di sintomi di Phytophthora fragariae C.J. Hickman sulle foglie. Si procede al campionamento e all’analisi qualora i sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus risultino poco chiari all’ispezione visiva. Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Arabis mosaic virus, Phytophthora fragariae C.J. Hickman, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus, elencati negli allegati I e II.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p><span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman:</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sulle foglie dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC sintomi di<span>Phytophthora fragariae</span> C.J. Hickman, e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto infetti, come pure le piante infette in una zona circostante di almeno 5 m di raggio, sono stati contrassegnati, esclusi dall&#8217;estrazione e dalla commercializzazione e distrutti successivamente all&#8217;estrazione dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto non infetti;</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p><span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King:</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC sintomi di<span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Xanthomonas fragariae</span> Kennedy&#160;&amp; King su non pi&#249; del 5 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>requisiti per tutti i virus:</p><p>in caso di risultato positivo all&#8217;analisi per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC che presentano sintomi di<span>Arabis</span> mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione sono estirpati e immediatamente distrutti.</p></td></tr></tbody></table>
7. Juglans regia L.
a) Tutte le categorie
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
b) Categoria di pre-base
Campionamento e analisi
Ciascuna pianta madre di pre-base in fiore è sottoposta a campionamento e analisi un anno dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di un anno per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
c) Categoria di base
Campionamento e analisi
Una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni anno in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
d) Categoria certificata
Campionamento e analisi
Una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
Le piante da frutto certificate sono sottoposte a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
e) Categoria CAC
Campionamento e analisi
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
8. Malus Mill.
a) Tutte le categorie
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
b) Categoria di pre-base
Campionamento e analisi
Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi quindici anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di quindici anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
Nel caso in cui sia concessa una deroga per la coltivazione in campo di materiali di pre-base in condizioni non a prova di insetto, a norma della decisione di esecuzione (UE) 2017/925 della Commissione, si applicano i seguenti requisiti per quanto concerne Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider ed Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al. :
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p><span>Candidatus Phytoplasma mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Candidatus Phytoplasma mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di pre-base sintomi di<span>Candidatus Phytoplasma mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p><span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
c) Categoria di base
Campionamento e analisi
Nel caso delle piante madri di base che sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider.
Nel caso delle piante madri di base che non sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider; una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider e diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi, elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
d) Categoria certificata
Campionamento e analisi
Nel caso delle piante madri certificate che sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider.
Nel caso delle piante madri certificate che non sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni cinque anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider; una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider e diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi, elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
Le piante da frutto certificate sono sottoposte a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
e) Categoria di base e categoria certificata
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p><span>Candidatus Phytoplasma mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Candidatus Phytoplasma mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sintomi di<span>Candidatus Phytoplasma mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Candidatus Phytoplasma mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider su non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici &#232; stato sottoposto ad analisi ed &#232; risultato esente da<span>Candidatus Phytoplasma mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p><span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
f) Categoria CAC
Campionamento e analisi
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p><span>Candidatus Phytoplasma mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Candidatus Phytoplasma mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC sintomi di<span>Candidatus Phytoplasma mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Candidatus Phytoplasma mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider su non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici &#232; stato sottoposto ad analisi ed &#232; risultato esente da<span>Candidatus Phytoplasma mali</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p><span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
9. Olea europaea L.
a) Tutte le categorie
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
b) Categoria di pre-base
Campionamento e analisi
Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi dieci anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di dieci anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
c) Categoria di base
Campionamento e analisi
Una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento al fine di analizzare tutte le piante entro un periodo di trenta anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
d) Categoria certificata
Campionamento e analisi
Nel caso delle piante madri utilizzate per la produzione di semi (“piante madri porta-seme”), una parte rappresentativa di tali piante madri porta-seme è sottoposta a campionamento al fine di analizzare tutte le piante entro un periodo di quaranta anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II. Nel caso delle piante madri diverse dalle piante madri porta-seme, una parte rappresentativa di tali piante è sottoposta a campionamento al fine di analizzare tutte le piante entro un periodo di trenta anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
e) Categoria CAC
Campionamento e analisi
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
10. Pistacia vera L.
Tutte le categorie
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
Campionamento e analisi
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
11. Prunus armeniaca L. , Prunus avium L. , Prunus cerasifera Ehrh ., Prunus cerasus L. , Prunus domestica L., Prunus dulcis (Miller) Webb , Prunus persica (L.) Batsch e Prunus salicina Lindley
a) Categoria di pre-base
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, Plum pox virus, Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. e Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie [ Prunus persica (L.) Batsch e Prunus salicina Lindley]. Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno per tutti gli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, Plum pox virus, Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. e Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie, elencati negli allegati I e II.
Campionamento e analisi
I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base di Prunus armeniaca L. , Prunus avium L. , Prunus cerasus L., Prunus domestica L. e Prunus dulcis (Miller) Webb provengono da piante madri che sono state sottoposte ad analisi nel corso del precedente periodo vegetativo e sono risultate esenti da Plum pox virus.
I portainnesti di pre-base di Prunus cerasifera Ehrh. e Prunus domestica L. provengono da piante madri che sono state sottoposte ad analisi nel corso del precedente periodo vegetativo e sono risultate esenti da Plum pox virus. I portainnesti di pre-base di Prunus cerasifera Ehrh. e Prunus domestica L. provengono da piante madri che sono state sottoposte ad analisi nel corso dei cinque precedenti periodi vegetativi e sono risultate esenti da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider.
Ciascuna pianta madre di pre-base in fiore è sottoposta a campionamento e analisi per rilevare la presenza di Prune dwarf virus e Prunus necrotic ringspot virus un anno dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di un anno. Nel caso di Prunus persica , ciascuna pianta madre di pre-base in fiore è sottoposta a campionamento un anno dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base ed è sottoposta ad analisi per rilevare la presenza di Peach latent mosaic viroid. Ciascun albero piantato intenzionalmente a fini di impollinazione e, se del caso, i principali alberi impollinatori presenti nel territorio circostante sono sottoposti a campionamento e analisi per rilevare la presenza di Prune dwarf virus e Prunus necrotic ringspot virus.
Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento cinque anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base, e successivamente a intervalli di cinque anni, ed è sottoposta ad analisi per rilevare la presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider e Plum pox virus. Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento dieci anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base, e successivamente a intervalli di dieci anni, ed è sottoposta ad analisi per rilevare la presenza degli ORNQ, diversi da Prune dwarf virus, Plum pox virus e Prunus necrotic ringspot virus, pertinenti per le specie, elencati nell’allegato II, e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I. Una parte rappresentativa di piante madri di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza di Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
Nel caso in cui sia concessa una deroga per la coltivazione in campo di materiali di pre-base in condizioni non a prova di insetto, a norma della decisione di esecuzione (UE) 2017/925 della Commissione, si applicano i seguenti requisiti per quanto concerne Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, Plum pox virus, Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. e Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di pre-base sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono isolati da altre piante ospiti; la distanza di isolamento del sito di produzione dipende dalle circostanze regionali, dal tipo di materiali di moltiplicazione, dalla presenza di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider nella zona interessata e dai rischi pertinenti connessi, come stabilito dalle autorit&#224; competenti in base all&#8217;ispezione;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>Plum pox virus:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Plum pox virus, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di pre-base sintomi di Plum pox virus e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono isolati da altre piante ospiti; la distanza di isolamento del sito di produzione dipende dalle circostanze regionali, dal tipo di materiali di moltiplicazione, dalla presenza di Plum pox virus nella zona interessata e dai rischi pertinenti connessi, come stabilito dalle autorit&#224; competenti in base all&#8217;ispezione;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p><span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di pre-base sintomi di<span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p><span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di pre-base sintomi di<span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
b) Categoria di base, categoria certificata e categoria CAC
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
c) Categoria di base
Campionamento e analisi
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>Piante madri che sono state tenute in strutture a prova di insetto</p><p>Una parte rappresentativa di piante madri di base &#232; sottoposta a campionamento ogni tre anni ed &#232; sottoposta ad analisi per quanto riguarda la presenza di Prune dwarf virus,<span>Prunus</span> necrotic ringspot virus e Plum pox virus. Una parte rappresentativa di piante madri di base &#232; sottoposta a campionamento ogni dieci anni ed &#232; sottoposta ad analisi per quanto riguarda la presenza di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>Piante madri che non sono state tenute in strutture a prova di insetto</p><p>Una parte rappresentativa di piante madri di base diverse da quelle destinate alla produzione di portainnesti &#232; sottoposta ogni anno a campionamento e ad analisi per rilevare la presenza di Plum pox virus, al fine di analizzare tutte le piante entro un periodo di dieci anni.</p><p>Una parte rappresentativa delle piante madri di base destinate alla produzione di portainnesti &#232; sottoposta ogni anno a campionamento e ad analisi per quanto riguarda la presenza di Plum pox virus e risulta esente da tale ORNQ. Una parte rappresentativa delle piante madri di base di<span>Prunus domestica</span> L. destinate alla produzione di portainnesti deve essere stata sottoposta a campionamento e analisi nel corso dei precedenti cinque periodi vegetativi per quanto riguarda la presenza di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider e risulta esente da tale ORNQ.</p><p>Una parte rappresentativa di piante madri di base &#232; sottoposta a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza di<span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> Una parte rappresentativa di piante madri di base &#232; sottoposta a campionamento e analisi ogni dieci anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, Prune dwarf virus,<span>Prunus</span> necrotic ringspot virus e Plum pox virus, elencati nell&#8217;allegato&#160;II ed &#232; sottoposta ad analisi anche qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell&#8217;allegato&#160;I.</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Piante madri in fiore</p><p>Una parte rappresentativa di piante madri di base in fiore &#232; sottoposta ogni anno a campionamento e ad analisi per rilevare la presenza di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, Prune dwarf virus e Prunus necrotic ringspot virus in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante.</p><p>Nel caso di<span>Prunus persica</span> (L.) Batsch, una parte rappresentativa di piante madri di base in fiore &#232; sottoposta a campionamento una volta l&#8217;anno ed &#232; sottoposta ad analisi per rilevare la presenza di Peach latent mosaic viroid in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante. Una parte rappresentativa di alberi piantati intenzionalmente a fini di impollinazione e, se del caso, i principali alberi impollinatori presenti nel territorio circostante sono sottoposti a campionamento e analisi per rilevare la presenza di Prune dwarf virus e<span>Prunus</span> necrotic ringspot virus in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Piante madri non in fiore</p><p>Una parte rappresentativa di piante madri di base non in fiore che non sono state tenute in strutture a prova di insetto &#232; sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni per quanto riguarda la presenza di Prune dwarf virus,<span>Prunus</span> necrotic ringspot virus e<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
d) Categoria certificata
Campionamento e analisi
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>Piante madri che sono state tenute in strutture a prova di insetto</p><p>Una parte rappresentativa di piante madri certificate &#232; sottoposta a campionamento ogni cinque anni ed &#232; sottoposta ad analisi per quanto riguarda la presenza di Prune dwarf virus,<span>Prunus</span> necrotic ringspot virus e Plum pox virus, al fine di analizzare tutte le piante entro un periodo di quindici anni. Una parte rappresentativa di piante madri certificate &#232; sottoposta a campionamento ogni quindici anni ed &#232; sottoposta ad analisi per quanto riguarda la presenza di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>Piante madri che non sono state tenute in strutture a prova di insetto</p><p>Una parte rappresentativa di piante madri certificate &#232; sottoposta a campionamento ogni tre anni ed &#232; sottoposta ad analisi per rilevare la presenza di Plum pox virus, al fine di analizzare tutte le piante entro un periodo di quindici anni.</p><p>Una parte rappresentativa delle piante madri certificate destinate alla produzione di portainnesti &#232; sottoposta ogni anno a campionamento e ad analisi per quanto riguarda la presenza di Plum pox virus e risulta esente da tale ORNQ. Una parte rappresentativa delle piante madri certificate di<span>Prunus cerasifera</span> Ehrh. e<span>Prunus domestica</span> L. destinate alla produzione di portainnesti &#232; stata sottoposta a campionamento nel corso dei precedenti cinque periodi vegetativi ed &#232; stata sottoposta ad analisi per quanto riguarda la presenza di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, risultando esente da tale ORNQ.</p><p>Una parte rappresentativa di piante madri certificate &#232; sottoposta a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza di<span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> Una parte rappresentativa di piante madri certificate &#232; sottoposta a campionamento ogni quindici anni ed &#232; sottoposta ad analisi in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, Prune dwarf virus,<span>Prunus</span> necrotic ringspot virus e Plum pox virus, elencati nell&#8217;allegato&#160;II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell&#8217;allegato&#160;I.</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Piante madri in fiore</p><p>Una parte rappresentativa di piante madri certificate in fiore &#232; sottoposta ogni anno a campionamento e ad analisi per rilevare la presenza di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, Prune dwarf virus e Prunus necrotic ringspot virus in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante. Nel caso di<span>Prunus persica</span> (L.) Batsch, una parte rappresentativa di piante madri certificate in fiore &#232; sottoposta a campionamento una volta l&#8217;anno ed &#232; sottoposta ad analisi per rilevare la presenza di Peach latent mosaic viroid in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante. Una parte rappresentativa di alberi piantati intenzionalmente a fini di impollinazione e, se del caso, i principali alberi impollinatori presenti nel territorio circostante sono sottoposti a campionamento e analisi per rilevare la presenza di Prune dwarf virus e<span>Prunus</span> necrotic ringspot virus in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Piante madri non in fiore</p><p>Una parte rappresentativa di piante madri certificate non in fiore che non sono state tenute in strutture a prova di insetto &#232; sottoposta a campionamento ogni tre anni ed &#232; sottoposta ad analisi per quanto riguarda la presenza di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span>, Prune dwarf virus e<span>Prunus</span> necrotic ringspot virus in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
e) Categoria di base e categoria certificata
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider su non pi&#249; dell&#8217;1 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono state riscontrate piante sintomatiche &#232; stato sottoposto ad analisi ed &#232; risultato esente da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>Plum pox virus:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Plum pox virus, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sintomi di Plum pox virus e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Plum pox virus su non pi&#249; dell&#8217;1 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono state riscontrate piante sintomatiche &#232; stato sottoposto ad analisi ed &#232; risultato esente da Plum pox virus;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p><span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sintomi di<span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie su non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p><span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sintomi di<span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> su non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
f) Categoria CAC
Campionamento e analisi
I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC provengono da una fonte identificata di materiali, una parte rappresentativa dei quali è stata sottoposta a campionamento e analisi nel corso dei tre precedenti periodi vegetativi ed è risultata esente da Plum pox virus.
I portainnesti CAC di Prunus cerasifera Ehrh. e Prunus domestica L. provengono da una fonte identificata di materiali, una parte rappresentativa dei quali è stata sottoposta a campionamento e analisi nel corso dei cinque anni precedenti ed è risultata esente da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider e Plum pox virus.
Una parte rappresentativa di materiali di moltiplicazione e di piante da frutto della categoria CAC è sottoposta a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza di Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al.
Una parte rappresentativa di piante da frutto CAC che, all’atto dell’ispezione visiva, non presentano sintomi di Plum pox virus è sottoposta a campionamento e analisi in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante da frutto per quanto riguarda la presenza di tale ORNQ e in caso di piante sintomatiche nelle immediate vicinanze.
In caso di riscontro nel sito di produzione, all’atto dell’ispezione visiva, di materiali di moltiplicazione e di piante da frutto della categoria CAC che presentano sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, una parte rappresentativa dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici è sottoposta a campionamento e analisi per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider.
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider e Plum pox virus, elencati negli allegati I e II.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider su non pi&#249; dell&#8217;1 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici &#232; stato sottoposto ad analisi ed &#232; risultato esente da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>prunorum</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie e<span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> su non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>Plum pox virus:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Plum pox virus, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC sintomi di Plum pox virus e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Plum pox virus su non pi&#249; dell&#8217;1 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici &#232; stato sottoposto ad analisi ed &#232; risultato esente da Plum pox virus;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p><span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC sintomi di<span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>persicae</span> (Prunier, Luisetti&#160;&amp;. Gardan) Young, Dye&#160;&amp; Wilkie su non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p><span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC sintomi di<span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Xanthomonas arboricola</span> pv.<span>pruni</span> (Smith) Vauterin<span>et al.</span> su non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
12. Pyrus L.
a) Tutte le categorie
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
b) Categoria di pre-base
Campionamento e analisi
Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi quindici anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di quindici anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
Nel caso in cui sia concessa una deroga per la coltivazione in campo di materiali di pre-base in condizioni non a prova di insetto, a norma della decisione di esecuzione (UE) 2017/925 della Commissione, si applicano i seguenti requisiti per quanto concerne Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider ed Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al. :
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte,</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p><span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
c) Categoria di base
Campionamento e analisi
Nel caso delle piante madri di base che sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider.
Nel caso delle piante madri di base che non sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider; una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider e diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi, elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
d) Categoria certificata
Campionamento e analisi
Nel caso delle piante madri certificate che sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider.
Nel caso delle piante madri certificate che non sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni cinque anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider; una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider e diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi, elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
Le piante da frutto certificate sono sottoposte a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
e) Categoria di base e categoria certificata
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider su non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici &#232; stato sottoposto ad analisi ed &#232; risultato esente da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p><span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
f) Categoria CAC
Campionamento e analisi
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p><span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider su non pi&#249; del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici &#232; stato sottoposto ad analisi ed &#232; risultato esente da<span>Candidatus</span> Phytoplasma<span>pyri</span> Seem&#252;ller&#160;&amp; Schneider;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p><span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di<span>Erwinia amylovora</span> (Burrill) Winslow<span>et al.</span>, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
13. Ribes L.
a) Categoria di pre-base
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno.
Campionamento e analisi
Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi quattro anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di quattro anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
b) Categoria di base, categoria certificata e categoria CAC
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
Campionamento e analisi
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
c) Categoria di base
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
Nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base che presentano sintomi di Aphelenchoides ritzemabosi (Schwartz) Steiner & Buhrer non supera lo 0,05 % e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti.
d) Categoria certificata
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
Nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata che presentano sintomi di Aphelenchoides ritzemabosi (Schwartz) Steiner & Buhrer non supera lo 0,5 % e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti.
14. Rubus L.
a) Categoria di pre-base
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno.
Campionamento e analisi
Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi due anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di due anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
b) Categoria di base
Ispezione visiva
Nel caso in cui i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto siano coltivati in campo o in vasi, le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno.
Per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto prodotti mediante micropropagazione e conservati per un periodo inferiore ai tre mesi, è necessaria una sola ispezione visiva durante tale periodo.
Campionamento e analisi
Si procede al campionamento e all’analisi qualora i sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus risultino poco chiari all’ispezione visiva. Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus, elencati negli allegati I e II.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>In caso di risultato positivo all&#8217;analisi per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base che presentano sintomi di<span>Arabis</span> mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus o Tomato black ring virus, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione sono estirpati e immediatamente distrutti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>requisiti per gli ORNQ diversi da<span>Arabis</span> mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus:</p><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base che presentano sintomi di ciascuno dei seguenti ORNQ non supera:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>0,1 % nel caso di:</p><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Agrobacterium spp.</span> Conn,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Rhodococcus fascians</span> Tilford, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>requisiti per tutti i virus:</p><p>sintomi di tutti i virus elencati negli allegati&#160;I e&#160;II sono stati osservati nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo su non pi&#249; dello 0,25 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti.</p></td></tr></tbody></table>
c) Categoria certificata
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
Campionamento e analisi
Si procede al campionamento e all’analisi qualora i sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus risultino poco chiari all’ispezione visiva. Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus, elencati negli allegati I e II.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>In caso di risultato positivo all&#8217;analisi per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata che presentano sintomi di<span>Arabis</span> mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus o Tomato black ring virus, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione sono estirpati e immediatamente distrutti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>requisiti per gli ORNQ diversi da<span>Arabis</span> mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus:</p><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata che presentano sintomi di ciascuno dei seguenti ORNQ non supera:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>0,5 % nel caso di<span>Resseliella theobaldi</span> Barnes,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>1 % nel caso di:</p><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Agrobacterium spp.</span> Conn,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Rhodococcus fascians</span> Tilford, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>requisiti per tutti i virus:</p><p>sintomi di tutti i virus elencati negli allegati&#160;I e&#160;II sono stati osservati nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo su non pi&#249; dello 0,5 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti.</p></td></tr></tbody></table>
d) Categoria CAC
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
Campionamento e analisi
Si procede al campionamento e all’analisi qualora i sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus risultino poco chiari all’ispezione visiva. Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus, elencati negli allegati I e II.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
In caso di risultato positivo all’analisi per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC che presentano sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus o Tomato black ring virus, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione sono estirpati e immediatamente distrutti.
15. Vaccinium L.
a) Categoria di pre-base
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno.
Campionamento e analisi
Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi cinque anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di cinque anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.
b) Categoria di base
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno.
Campionamento e analisi
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p><span>Agrobacterium tumefaciens</span> (Smith&#160;&amp; Townsend) Conn:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sintomi di<span>Agrobacterium tumefaciens</span> (Smith&#160;&amp; Townsend) Conn;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p><span>Diaporthe vaccinii</span> Shear:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Diaporthe vaccinii</span> Shear, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sintomi di<span>Diaporthe vaccinii</span> Shear;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p><span>Exobasidium vaccinii (</span>Fuckel) Woronin e<span>Godronia cassandrae</span> (Topospora myrtilli anamorfo) Peck:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base che presentano sintomi di ciascuno dei seguenti ORNQ non supera:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>0,1 % nel caso di<span>Godronia cassandrae</span> (Topospora myrtilli anamorfo) Peck,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>0,5 % nel caso di<span>Exobasidium vaccinii</span> (Fuckel) Woronin, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
c) Categoria certificata e categoria CAC
Ispezione visiva
Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.
Campionamento e analisi
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.
d) Categoria certificata
Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p><span>Diaporthe vaccinii</span> Shear:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da<span>Diaporthe vaccinii</span> Shear, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sintomi di<span>Diaporthe vaccinii</span> Shear;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p><span>Agrobacterium tumefaciens</span> (Smith&#160;&amp; Townsend) Conn,<span>Exobasidium vaccinii</span> (Fuckel) Woronin e<span>Godronia cassandrae</span> (Topospora myrtilli anamorfo) Peck:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel sito di produzione nel corso dell&#8217;ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata che presentano sintomi di ciascuno dei seguenti ORNQ non supera:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>0,5 % nel caso di:</p><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Agrobacterium tumefaciens</span> (Smith&#160;&amp; Townsend) Conn,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p><span>Godronia cassandrae</span> (Topospora myrtilli anamorfo) Peck,</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>1 % nel caso di<span>Exobasidium vaccinii</span> (Fuckel) Woronin, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
» ( 1 ) Decisione di esecuzione (UE) 2017/925 della Commissione, del 29 maggio 2017, che autorizza temporaneamente alcuni Stati membri a certificare materiali di pre-base di determinate specie di piante da frutto, prodotti in campo in condizioni non a prova di insetto e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2017/167 ( GU L 140 del 31.5.2017, pag. 7 ).