Document ID: 32015D1534
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.9.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 240/61</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (UE) 2015/1534 DEL CONSIGLIO
del 7 maggio 2015
relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Organizzazione marittima internazionale nella 68 a sessione del comitato per la protezione dell'ambiente marino e nella 95 a sessione del comitato per la sicurezza marittima in merito all'adozione di emendamenti alla convenzione MARPOL, alle regole SOLAS e alle linee guida sui sistemi di depurazione dei gas di scarico del 2009
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 100, paragrafo 2 e l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'azione dell'Unione nel settore del trasporto marittimo dovrebbe mirare a migliorare la sicurezza marittima e a proteggere l'ambiente marino.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il comitato per la protezione dell'ambiente marino (MEPC) dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO), in occasione della sua 67<span>a</span> sessione, ha approvato degli emendamenti alla convenzione internazionale per la prevenzione dell'inquinamento causato da navi (MARPOL). &#200; previsto che tali emendamenti siano adottati in occasione della 68<span>a</span> sessione dell'MEPC che si terr&#224; a maggio 2015.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il sottocomitato per la prevenzione e l'intervento contro l'inquinamento (PPR) dell'IMO, in occasione della sua 2<span>a</span> sessione, ha approvato i progetti di emendamento alle linee guida sui sistemi di depurazione dei gas di scarico del 2009 (&#171;linee guida del 2009&#187;). &#200; previsto che tali emendamenti siano adottati in occasione della 68<span>a</span> sessione dell'MEPC che si terr&#224; a maggio 2015.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il comitato per la sicurezza marittima (MSC) dell'IMO, in occasione della sua 94<span>a</span> sessione, ha approvato gli emendamenti alla convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS). &#200; previsto che tali emendamenti siano adottati in occasione della 95<span>a</span> sessione dell'MSC che si terr&#224; a giugno 2015.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Gli emendamenti agli allegati I e II della convenzione MARPOL introdurranno misure associate all'adozione del progetto di codice internazionale per le navi che incrociano nelle acque polari (il &#171;codice polare&#187;), per rendere il codice polare obbligatorio. Il codice polare estende alle acque polari l'attuale divieto di scaricare idrocarburi/sostanze liquide nocive nell'Antartico stabilito dalla convenzione MARPOL. L'articolo&#160;4, in combinato disposto con l'articolo&#160;3, paragrafo&#160;1, della direttiva 2005/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>1</span>)</a>, stabilisce che gli Stati membri devono assicurare che gli scarichi di sostanze inquinanti effettuati dalle navi, inclusi i casi di minore entit&#224; di detti scarichi, siano considerati violazioni se effettuati intenzionalmente, temerariamente o per negligenza grave. L'articolo 5, paragrafo 1, della suddetta direttiva dispone che lo scarico di sostanze inquinanti non &#232; da considerarsi una violazione se soddisfa le condizioni di cui, tra l'altro, all'allegato I, norme 15 e 34 della convenzione MARPOL. Le norme 15 e 34 rientrano tra le norme della convenzione MARPOL che saranno emendate con l'adozione degli emendamenti stabiliti all'allegato 11 del documento MEPC 67/20 dell'IMO. Tali emendamenti incideranno pertanto sul campo di applicazione delle violazioni previste dalla direttiva 2005/35/CE e, di conseguenza, rientreranno nell'ambito di competenza esclusiva dell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Gli emendamenti alle linee guida del 2009 introdurranno l'uso di un metodo basato sul calcolo per le prove a cui sono sottoposti i sistemi di abbattimento (scrubber) collegati a macchinari navali che non possono essere testati a carichi superiori o non possono essere testati affatto quando sono &#171;a riposo in porto&#187;. L'articolo 4<span>quater</span> e l'allegato II della direttiva 1999/32/CE del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a> trattano tali aspetti e l'allegato II deriva dalle linee guida del 2009 che saranno emendate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Gli emendamenti alla regola SOLAS II-2/20.3.1.2.1 consentiranno il funzionamento dei ventilatori a un minor numero di ricambi d'aria quando &#232; presente un sistema di controllo della qualit&#224; dell'aria per le navi da passeggeri nel ponte auto, in speciali categorie di locali e negli spazi ro-ro. L'articolo&#160;6, paragrafo&#160;2, lettera&#160;a), punto i), della direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>3</span>)</a> stabilisce che le navi da passeggeri nuove di classe A sono pienamente conformi ai requisiti della convenzione SOLAS, inclusa la regola SOLAS n.&#160;II-2/20.3. Gli emendamenti da adottare avranno pertanto un effetto giuridico diretto sulla direttiva 2009/45/CE. Nella misura in cui essi incidono sulle navi da passeggeri adibite a viaggi nazionali, tali emendamenti rientrano nell'ambito di competenza esclusiva dell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>L'Unione non &#232; membro dell'IMO n&#233; parte contraente delle convenzioni in questione. &#200; pertanto necessario che il Consiglio autorizzi gli Stati membri ad esprimere la posizione da adottare a nome dell'Unione e ad esprimere il loro consenso ad essere vincolati da tali emendamenti, nella misura in cui essi rientrano nell'ambito di competenza esclusiva dell'Unione,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione da adottare a nome dell'Unione in occasione della 68 a sessione del comitato per la protezione dell'ambiente marino dell'IMO è di acconsentire all'adozione degli:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>emendamenti agli allegati I e II della convenzione MARPOL, di cui all'allegato 11 del documento MEPC 67/20 dell'IMO;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>emendamenti alle linee guida sui sistemi di depurazione dei gas di scarico del 2009, di cui all'allegato 1 del documento PPR 2/21 dell'IMO.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La posizione da adottare a nome dell'Unione in occasione della 95 a sessione del comitato per la sicurezza marittima dell'IMO è di acconsentire all'adozione degli emendamenti alla:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>regola SOLAS II-2/20.3.1.2.1, di cui all'allegato 11 del documento MSC 94/21/add.1 dell'IMO.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
La posizione da adottare a nome dell'Unione indicata negli articoli 1 e 2 è espressa dagli Stati membri che sono membri dell'IMO, i quali agiscono di concerto nell'interesse dell'Unione.
Articolo 4
Modifiche formali e di minore entità alle posizioni di cui agli articoli 1 e 2 possono essere concordate senza richiedere che tali posizioni siano emendate.
Articolo 5
Gli Stati membri sono autorizzati ad acconsentire a essere vincolati, nell'interesse dell'Unione, dagli emendamenti di cui agli articoli 1 e 2, nella misura in cui rientrano nell'ambito di competenza esclusiva dell'Unione.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 7 maggio 2015
Per il Consiglio
Il presidente
E. RINKĒVIČS
<note>
( 1 ) Direttiva 2005/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa all'inquinamento provocato dalle navi e all'introduzione di sanzioni, anche penali, per i reati di inquinamento ( GU L 255 del 30.9.2005, pag. 11 ).
( 2 ) Direttiva 1999/32/CE del Consiglio, del 26 aprile 1999, relativa alla riduzione del tenore di zolfo di alcuni combustibili liquidi e che modifica la direttiva 93/12/CEE ( GU L 121 dell'11.5.1999, pag. 13 ).
( 3 ) Direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri ( GU L 163 del 25.6.2009, pag. 1 ).
</note>