Document ID: 32016R1608
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.9.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 240/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2016/1608 DELLA COMMISSIONE
del 17 maggio 2016
che modifica il regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per precisare la metodologia per l'individuazione degli enti a rilevanza sistemica a livello globale e per la definizione delle sottocategorie di enti a rilevanza sistemica a livello globale
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, sull'accesso all'attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e sulle imprese di investimento, che modifica la direttiva 2002/87/CE e abroga le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE ( 1 ) , in particolare l'articolo 131, paragrafo 18,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 della Commissione<a>&#160;(<span>2</span>)</a> definisce la metodologia per l'individuazione degli enti a rilevanza sistemica a livello globale (G-SII) di cui alla direttiva 2013/36/UE. Il regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 prevede in particolare gli indicatori quantificabili che costituiscono le cinque categorie di misurazione della rilevanza sistemica di una banca stabilite dalla direttiva 2013/36/UE. L'allegato del regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 contiene le specifiche tecniche dettagliate dei valori degli indicatori.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 tiene conto delle norme internazionali elaborate dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (di seguito &#171;Comitato di Basilea&#187;) sulla metodologia di valutazione delle banche di rilevanza sistemica globale e sul requisito pi&#249; elevato di assorbimento delle perdite, comprese le specifiche tecniche degli indicatori utilizzati per l'individuazione delle banche a rilevanza sistemica globale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La metodologia del Comitato di Basilea per la valutazione delle banche di rilevanza sistemica globale e sul requisito pi&#249; elevato di assorbimento delle perdite &#232; aggiornata periodicamente. Ultimamente il Comitato di Basilea ha pubblicato un modello di segnalazione e istruzioni per la compilazione del modello leggermente rivisti per l'esercizio di raccolta data 2016, sulla base dei dati di fine anno del 2015. Ulteriori aggiornamenti sono previsti in futuro.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Per tener conto degli sviluppi in atto nel sistema bancario mondiale e per ridurre al minimo gli oneri amministrativi a carico degli enti, &#232; importante assicurare che i valori degli indicatori siano determinati in linea con le norme convenute a livello internazionale stabilite dal Comitato di Basilea. Le autorit&#224; nazionali incaricate dovrebbero pertanto assicurare che i valori degli indicatori quantificabili di cui al regolamento delegato (UE) n.&#160;1222/2014 siano determinati in conformit&#224; alla serie pertinente di dati fornita dal Comitato di Basilea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Per garantire la coerenza con la metodologia aggiornata utilizzata dal Comitato di Basilea, l'articolo&#160;5, paragrafo&#160;6, del regolamento delegato (UE) n.&#160;1222/2014 dovrebbe prevedere che per le decisioni di cui all'articolo&#160;5, paragrafi&#160;4 e&#160;5, possano essere utilizzati &#171;dati accessori&#187; piuttosto che &#171;indicatori accessori&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Per assicurare che i valori degli indicatori di cui al regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 siano definiti in linea con la versione aggiornata delle specifiche applicate dal Comitato di Basilea, l'allegato del regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 dovrebbe essere soppresso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento delegato (UE) n. 1222/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Dato che la raccolta dati per il processo di individuazione 2016 &#232; iniziata nel primo trimestre del 2016 e visto che gli enti devono sapere esattamente quali dati devono essere comunicati, il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore immediatamente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Il presente regolamento si basa sui progetti di norme tecniche di regolamentazione che l'Autorit&#224; bancaria europea (ABE) ha presentato alla Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>L'ABE ha svolto consultazioni pubbliche aperte sui progetti di norme tecniche di regolamentazione su cui si basa il presente regolamento, ne ha analizzato i potenziali costi e benefici e ha richiesto il parere del gruppo delle parti interessate nel settore bancario, istituito dall'articolo 37 del regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>3</span>)</a>,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all'articolo 5, il paragrafo 6 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;6.&#160;&#160;&#160;Per le decisioni di cui ai paragrafi 4 e 5 possono essere utilizzati dati accessori, che non sono indicatori della probabilit&#224; che il soggetto interessato fallisca. Le decisioni comprendono informazioni quantitative e qualitative ben documentate e verificabili.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l'articolo 6 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Articolo 6</p><p>Indicatori</p><p>1.&#160;&#160;&#160;La categoria che misura le dimensioni del gruppo comprende un unico indicatore, ossia l'esposizione complessiva del gruppo.</p><p>2.&#160;&#160;&#160;La categoria che misura l'interconnessione del gruppo con il sistema finanziario comprende tutti gli indicatori seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>attivit&#224; verso altri enti finanziari;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>passivit&#224; verso altri enti finanziari;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>titoli in circolazione.</p></td></tr></tbody></table><p>3.&#160;&#160;&#160;La categoria che misura la sostituibilit&#224; dei servizi o delle infrastrutture finanziarie forniti dal gruppo comprende tutti gli indicatori seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>attivit&#224; in custodia;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>attivit&#224; di pagamento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>operazioni di sottoscrizione sui mercati obbligazionari e azionari.</p></td></tr></tbody></table><p>4.&#160;&#160;&#160;La categoria che misura la complessit&#224; del gruppo comprende tutti gli indicatori seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>importo nozionale dei derivati OTC;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>attivit&#224; incluse nel livello 3 del valore equo, misurate conformemente al regolamento (UE) n. 1255/2012 della Commissione<a>&#160;(<span>*</span>)</a>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>titoli detenuti per la negoziazione e disponibili per la vendita.</p></td></tr></tbody></table><p>5.&#160;&#160;&#160;La categoria che misura l'attivit&#224; transfrontaliera del gruppo comprende gli indicatori seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>attivit&#224; transgiurisdizionali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>passivit&#224; transgiurisdizionali.</p></td></tr></tbody></table><p>6.&#160;&#160;&#160;Per i dati segnalati in valute diverse dall'euro, l'autorit&#224; incaricata utilizza un tasso di cambio appropriato che tiene conto del tasso di cambio di riferimento pubblicato dalla Banca centrale europea applicabile al 31 dicembre e delle norme internazionali. Per l'indicatore delle attivit&#224; di pagamento di cui al paragrafo 3, lettera b), l'autorit&#224; incaricata utilizza i tassi di cambio medi per l'anno in questione.</p><p><a>(<span>*</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) n. 1255/2012 della Commissione, dell'11&#160;dicembre 2012, che modifica il regolamento (CE) n.&#160;1126/2008, che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE) n.&#160;1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, per quanto riguarda l'International Accounting Standard&#160;12, gli International Financial Reporting Standard&#160;1 e&#160;13 e l'Interpretazione dell'International Financial Reporting Interpretations Committee n.&#160;20 (<a>GU&#160;L&#160;360 del 29.12.2012, pag.&#160;78</a>)&#187;."</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all'articolo 7, l'ultima frase &#232; soppressa;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>l'allegato &#232; soppresso.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 17 maggio 2016
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
<note>
( 1 ) GU L 176 del 27.6.2013, pag. 338 .
( 2 ) Regolamento delegato (UE) n. 1222/2014 della Commissione, dell'8 ottobre 2014, che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per precisare la metodologia per l'individuazione degli enti a rilevanza sistemica a livello globale e per la definizione delle sottocategorie di enti a rilevanza sistemica a livello globale ( GU L 330 del 15.11.2014, pag. 27 ).
( 3 ) Regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/78/CE della Commissione ( GU L 331 del 15.12.2010, pag. 12 ).
</note>