Document ID: 32023R2798
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2023/2798</p></td><td><p>12.12.2023</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/2798 DEL CONSIGLIO
dell'11 dicembre 2023
che attua l'articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/1770 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2017/1770 del Consiglio, del 28 settembre 2017, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali ( 1 ) , in particolare l'articolo 12, paragrafi 2 e 6,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 28&#160;settembre 2017 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE)&#160;2017/1770.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 13&#160;dicembre 2021 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE)&#160;2021/2201 del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> per attuare la decisione (PESC)&#160;2021/2208 del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, che ha modificato la decisione (PESC)&#160;2017/1775 del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a> e ha istituito un nuovo quadro che prevede l'adozione di ulteriori misure restrittive nei confronti di persone ed entit&#224; responsabili o complici di azioni o politiche che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; del Mali o in esse coinvolte, direttamente o indirettamente,o di ostacolare o compromettere il positivo completamento della transizione politica del Mali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il Consiglio ha riesaminato l'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entit&#224; e degli organismi nell'allegato&#160;I&#160;bis del regolamento (UE)&#160;2017/1770. Sulla base di tale riesame, &#232; opportuno sopprimere la voce relativa ad una persona da tale elenco e modificare le motivazioni nelle voci relative ad altre due persone.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l'allegato&#160;I bis del regolamento (UE)&#160;2017/1770,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato I bis del regolamento (UE) 2017/1770 è modificato in conformità dell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'11 dicembre 2023
Per il Consiglio
Il presidente
J. BORRELL FONTELLES
( 1 ) GU L 251 del 29.9.2017, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (UE) 2021/2201 del Consiglio, del 13 dicembre 2021, che modifica il regolamento (UE) 2017/1770 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali ( GU L 446 del 14.12.2021, pag. 1 .).
( 3 ) Decisione (PESC) 2021/2208 del Consiglio, del 13 dicembre 2021, che modifica la decisione (PESC) 2017/1775 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali ( GU L 446 del 14.12.2021, pag. 44 ).
( 4 ) Decisione (PESC) 2017/1775 del Consiglio, del 28 settembre 2017, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali ( GU L 251 del 29.9.2017, pag. 23 ).
ALLEGATO
All'allegato I bis del regolamento (UE) 2017/1770, l'elenco delle persone fisiche o giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all'articolo 2 ter è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>le voci 3 e&#160;4 sono sostituite dalle seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;3.</p></td><td><p>MA&#207;GA, Choguel</p></td><td><p>Luogo di nascita: Tabango, Gao, Mali</p><p>Data di nascita: 31.12.1958</p><p>Cittadinanza: maliana</p><p>N. di passaporto: passaporto diplomatico DA0004473, rilasciato dal Mali, visto Schengen emesso</p><p>Sesso: maschile</p><p>Carica: primo ministro</p></td><td><p>In qualit&#224; di primo ministro dal giugno&#160;2021, Choguel Ma&#239;ga guida il governo di transizione del Mali istituito in seguito al colpo di Stato del 24&#160;maggio&#160;2021.</p><p>In contrasto con il calendario per le riforme e le elezioni precedentemente concordato con l'ECOWAS in linea con la Carta di transizione, nel giugno&#160;2021 ha annunciato l'organizzazione delle Assise nazionali della rifondazione (Assises nationales de la refondation, ANR) come un processo pre-riforma e una condizione preliminare per l'organizzazione delle elezioni pianificate per il 27&#160;febbraio&#160;2022.</p><p>Come annunciato dallo stesso Choguel Ma&#239;ga, le ANR sono state in seguito rinviate pi&#249; volte e le elezioni rimandate. Le ANR, che si sono infine tenute nel dicembre 2021, sono state boicottate da pi&#249; parti interessate. Sulla base delle raccomandazioni finali delle ANR, il governo di transizione ha presentato un nuovo calendario secondo cui le elezioni presidenziali dovrebbero tenersi nel dicembre 2025, consentendo cos&#236; alle autorit&#224; di transizione di restare al potere per oltre cinque anni. In seguito alla presentazione, nel giugno&#160;2022, di un calendario riveduto che prevedeva lo svolgimento delle elezioni presidenziali nel marzo 2024, il 21&#160;settembre 2023 il governo di transizione ha annunciato un ulteriore rinvio delle elezioni.</p><p>Nel novembre 2021 l'ECOWAS ha adottato sanzioni individuali nei confronti delle autorit&#224; di transizione (tra cui Choguel Ma&#239;ga) per il ritardo nell'organizzazione delle elezioni e nel completamento della transizione politica del Mali. L'ECOWAS ha sottolineato che le autorit&#224; di transizione hanno utilizzato la necessit&#224; di attuare le riforme come pretesto per giustificare la proroga della transizione politica del Mali e restare al potere senza elezioni democratiche. Il 3&#160;luglio 2022 l'ECOWAS ha deciso di mantenere tali sanzioni individuali.</p><p>In virt&#249; della sua carica di primo ministro, Choguel Ma&#239;ga &#232; direttamente responsabile del rinvio delle elezioni previste dalla Carta di transizione e sta pertanto ostacolando e compromettendo il positivo completamento della transizione politica del Mali e, in particolare, lo svolgimento delle elezioni e il passaggio dei poteri alle autorit&#224; elette.</p></td><td><p>4.2.2022</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>MA&#207;GA, Ibrahim Ikassa</p></td><td><p>Luogo di nascita: Tondibi, regione di Gao, Mali</p><p>Data di nascita: 5.&#160;2. 1971</p><p>Cittadinanza: maliana</p><p>N. di passaporto: passaporto diplomatico rilasciato dal Mali</p><p>Sesso: maschile</p><p>Carica: ministro per la Rifondazione</p></td><td><p>Ibrahim Ikassa Ma&#239;ga &#232; membro del comitato strategico dell'M5-RFP (<span>Mouvement du 5 juin - Rassemblement des Forces patriotiques</span>), che ha svolto un ruolo chiave nella rimozione del presidente Keita. In qualit&#224; di ministro per la Rifondazione dal giugno&#160;2021, Ibrahim Ikassa Ma&#239;ga &#232; stato incaricato di pianificare le Assise nazionali della rifondazione</p><p>(<span>Assises nationales de la Refondation</span>, ANR), annunciate dal primo ministro Choguel Ma&#239;ga.</p><p>In contrasto con il calendario per le riforme e le elezioni precedentemente concordato con l'ECOWAS in linea con la Carta di transizione, le ANR sono state annunciate dal governo di transizione come un processo pre-riforma e una condizione preliminare per l'organizzazione delle elezioni pianificate per il 27&#160;febbraio&#160;2022.</p><p>Come annunciato da Choguel Ma&#239;ga, le ANR sono state in seguito rinviate pi&#249; volte e le elezioni rimandate. Le ANR, che si sono infine tenute nel dicembre 2021, sono state boicottate da pi&#249; parti interessate. Sulla base delle raccomandazioni finali delle ANR, il governo di transizione ha presentato un nuovo calendario secondo cui le elezioni presidenziali dovrebbero tenersi nel dicembre 2025, consentendo cos&#236; alle autorit&#224; di transizione di restare al potere per oltre cinque anni. In seguito alla presentazione, nel giugno&#160;2022, di un calendario riveduto che prevedeva lo svolgimento delle elezioni presidenziali nel marzo 2024, il 21&#160;settembre 2023 il governo di transizione ha annunciato un ulteriore rinvio delle elezioni.</p><p>Nel novembre 2021 l'ECOWAS ha adottato sanzioni individuali nei confronti delle autorit&#224; di transizione (tra cui Ibrahim Ikassa Ma&#239;ga) per il ritardo nell'organizzazione delle elezioni e nel completamento della transizione politica del Mali. L'ECOWAS ha sottolineato che le autorit&#224; di transizione hanno utilizzato la necessit&#224; di attuare le riforme come pretesto per giustificare la proroga della transizione politica del Mali e restare al potere senza elezioni democratiche. Il 3&#160;luglio 2022 l'ECOWAS ha deciso di mantenere tali sanzioni individuali.</p><p>In virt&#249; della sua carica di ministro per la Rifondazione, Ibrahim Ikassa Ma&#239;ga sta ostacolando e compromettendo il positivo completamento della transizione politica del Mali e, in particolare, lo svolgimento delle elezioni e il passaggio dei poteri alle autorit&#224; elette.</p></td><td><p>4.2.2022&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>la voce 5 &#232; soppressa.</p></td></tr></tbody></table>
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2023/2798/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)