Document ID: 32022R0557
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.4.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 108/16</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/557 DELLA COMMISSIONE
del 1 o aprile 2022
relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell’Unione ( 1 ) , in particolare l’articolo 57, paragrafo 4, e l’articolo 58, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Al fine di garantire l&#8217;applicazione uniforme della nomenclatura combinata allegata al regolamento (CEE) n.&#160;2658/87 del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, &#232; necessario adottare disposizioni relative alla classificazione delle merci di cui in allegato al presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il regolamento (CEE) n.&#160;2658/87&#160;ha fissato le regole generali relative all&#8217;interpretazione della nomenclatura combinata. Tali regole si applicano inoltre a qualsiasi nomenclatura che la riprenda, totalmente o in parte, o che aggiunga eventuali suddivisioni e che sia stabilita da specifiche disposizioni dell&#8217;Unione per l&#8217;applicazione di misure tariffarie o di altra natura nell&#8217;ambito degli scambi di merci.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In applicazione di tali regole generali, le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante nell&#8217;allegato del presente regolamento dovrebbero essere classificate nel corrispondente codice NC indicato nella colonna 2, in virt&#249; delle motivazioni indicate nella colonna 3.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno disporre che le informazioni tariffarie vincolanti rilasciate per le merci interessate dal presente regolamento che non sono conformi al regolamento stesso possano continuare a essere invocate dal titolare per un determinato periodo, conformemente alle disposizioni dell&#8217;articolo&#160;34, paragrafo 9, del regolamento (UE) n.&#160;952/2013. Tale periodo dovrebbe essere fissato a tre mesi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante in allegato sono classificate nella nomenclatura combinata nel codice NC indicato nella colonna 2 di detta tabella.
Articolo 2
Le informazioni tariffarie vincolanti che non sono conformi al presente regolamento possono continuare a essere invocate per un periodo di tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, in conformità alle disposizioni dell’articolo 34, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 952/2013.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 1 o aprile 2022
Per la Commissione
Gerassimos THOMAS
Direttore generale
Direzione generale della Fiscalità e dell’unione doganale
( 1 ) GU L 269 del 10.10.2013, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune ( GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1 ).
ALLEGATO
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Descrizione delle merci</p></td><td><p>Classificazione (codice NC)</p></td><td><p>Motivazione</p></td></tr><tr><td><p>1)</p></td><td><p>2)</p></td><td><p>3)</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>Frazione ad alto contenuto proteico ottenuta dalla separazione della farina di piselli in una frazione ad alto contenuto proteico e in una frazione amidacea, presentata in forma di polvere fine di colore beige o di agglomerati in forma di pellet, in sacchi piccoli (da 15 a&#160;20&#160;kg) o grandi (da 500 a 1&#160;000 &#160;kg).</p><p>Il prodotto presenta le seguenti caratteristiche analitiche (tenore in peso secco):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>7,4&#160;% amido</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>54&#160;% proteine.</p></td></tr></tbody></table><p>Il prodotto &#232; ottenuto da piselli secchi (<span>Pisum sativum</span>) lavati, mondati e macinati per ottenere farina di piselli. La farina &#232; quindi separata in una frazione ad alto contenuto proteico e in una frazione amidacea mediante un separatore centrifugo. Dopo tale processo la frazione ad alto contenuto proteico &#232; lasciata in forma di polvere o agglomerata in pellet.</p><p>Il prodotto &#232; riconoscibile come foraggio animale ed esclusivamente utilizzato a tal fine.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>2309&#160;90&#160;31</p></td><td><p>La classificazione &#232; determinata dalle regole generali 1 e&#160;6 per l&#8217;interpretazione della nomenclatura combinata, dalla nota 1 del capitolo 23, nonch&#233; dal testo dei codici NC 2309 , 2309&#160;90  e 2309&#160;90&#160;31 .</p><p>Il prodotto ha perso le caratteristiche essenziali della materia d&#8217;origine mediante frazionamento in un separatore centrifugo. &#200; pertanto esclusa la classificazione alla voce 1106  come farina di legumi da granella secchi, nonch&#233; la classificazione fra gli ortaggi e legumi ulteriormente preparati della voce 2005.</p><p>Anche la classificazione alla voce 2302  &#232; esclusa in quanto il prodotto non &#232; un residuo della vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni dei legumi (cfr. le note esplicative del sistema armonizzato relative alla voce 2302 , punto C). Il prodotto &#232; stato deliberatamente ottenuto a partire da farina di piselli. &#200; ulteriormente trasformato ed utilizzato esclusivamente come foraggio per animali (cfr. anche le note esplicative generali del sistema armonizzato relative al capitolo 23).</p><p>Il prodotto deve pertanto essere classificato nel codice NC 2309&#160;90&#160;31  come altra preparazione dei tipi utilizzati per l&#8217;alimentazione degli animali, avente tenore, in peso, di amido o di fecola inferiore al 10&#160;%.</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>Frazione amidacea, ottenuta dalla separazione della farina di piselli in una frazione ad alto tenore proteico e in una frazione amidacea, presentata in forma di polvere di colore giallo chiaro o di agglomerati in forma di pellet, alla rinfusa o in grandi sacchi (da 25 a 1&#160;000 &#160;kg).</p><p>Il prodotto presenta le seguenti caratteristiche analitiche (tenore in peso secco):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>73&#160;% di amido o fecola</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>13&#160;% di proteine.</p></td></tr></tbody></table><p>Il prodotto &#232; ottenuto da piselli secchi (<span>Pisum sativum</span>) lavati, mondati e macinati per ottenere farina di piselli. La farina &#232; quindi separata in una frazione ad alto contenuto proteico e in una frazione amidacea mediante un separatore centrifugo. Dopo questo processo la frazione amidacea &#232; lasciata in forma di polvere o agglomerata in pellet.</p><p>Il prodotto &#232; riconoscibile come foraggio animale ed esclusivamente utilizzato a tal fine.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>2309&#160;90&#160;51</p></td><td><p>La classificazione &#232; determinata dalle regole generali 1 e&#160;6 per l&#8217;interpretazione della nomenclatura combinata, dalla nota 1 del capitolo 23, nonch&#233; dal testo dei codici NC 2309 , 2309&#160;90  e 2309&#160;90&#160;51 .</p><p>Il prodotto ha perso le caratteristiche essenziali della materia d&#8217;origine mediante frazionamento in un separatore centrifugo. &#200; pertanto esclusa la classificazione alla voce 1106  come farina di legumi da granella secchi, nonch&#233; la classificazione fra gli ortaggi e legumi ulteriormente preparati della voce 2005 .</p><p>Anche la classificazione alla voce 2302  &#232; esclusa in quanto il prodotto non &#232; un residuo della vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni dei legumi (cfr. le note esplicative del sistema armonizzato relative alla voce 2302 , punto C). Il prodotto &#232; stato deliberatamente ottenuto a partire da farina di piselli. &#200; ulteriormente trasformato ed utilizzato esclusivamente come foraggio per animali (cfr. anche le note esplicative generali del sistema armonizzato relative al capitolo 23).</p><p>Il prodotto deve pertanto essere classificato nel codice NC 2309&#160;90&#160;51  come altra preparazione dei tipi utilizzati per l&#8217;alimentazione degli animali, contenente in peso pi&#249; del 30&#160;% di amido o di fecola.</p></td></tr></tbody></table>