Document ID: 32024H01115
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie C</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>C/2024/1115</p></td><td><p>24.1.2024</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
del 23 novembre 2023
sui fattori abilitanti fondamentali per il successo dell’istruzione e della formazione digitali
(C/2024/1115)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare gli articoli 165 e 166,
vista la proposta della Commissione europea,
CONSIDERANDO QUANTO SEGUE:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Le conclusioni del Consiglio europeo del 9&#160;febbraio 2023&#160;<a>(<span>1</span>)</a> hanno posto l&#8217;accento sulla necessit&#224; di intraprendere un&#8217;azione pi&#249; coraggiosa e ambiziosa per sviluppare ulteriormente le competenze necessarie per le transizioni verde e digitale attraverso l&#8217;istruzione, la formazione, il miglioramento del livello delle competenze e la riqualificazione, al fine di rispondere ai problemi posti dalla carenza di manodopera e dalla trasformazione dei posti di lavoro, anche nel contesto delle sfide demografiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>L&#8217;istruzione e la formazione sono fondamentali per un&#8217;Europa pi&#249; coesa, egualitaria, inclusiva, digitale, sostenibile, competitiva, innovativa, verde e resiliente, nonch&#233; per lo sviluppo personale e il benessere dei cittadini e per la loro capacit&#224; di adattarsi e di operare in un mercato del lavoro in evoluzione e di impegnarsi in una cittadinanza attiva e responsabile. In tale contesto, la risoluzione del Consiglio su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione verso uno spazio europeo dell&#8217;istruzione e oltre (2021-2030)&#160;<a>(<span>2</span>)</a> promuove la cooperazione europea al fine di sostenere ulteriormente lo sviluppo dei sistemi di istruzione e formazione negli Stati membri. Lo scopo di tali sistemi &#232; garantire la realizzazione personale, sociale e professionale di tutti i cittadini, promuovendo nel contempo i valori democratici, l&#8217;uguaglianza, la coesione sociale, la cittadinanza attiva e il dialogo interculturale, oltre alla prosperit&#224; economica sostenibile, le transizioni verde e digitale e l&#8217;occupabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>La pandemia di COVID-19&#160;ha evidenziato la necessit&#224; di migliorare la preparazione digitale dei sistemi di istruzione e formazione in termini di resilienza, giustizia, uguaglianza, qualit&#224;, inclusivit&#224;, accessibilit&#224; e sicurezza. Il rapido avanzamento dei cambiamenti tecnologici richiede una trasformazione digitale incentrata sulle persone e sistemi di istruzione e formazione adatti all&#8217;era digitale. Per affrontare tali sfide, la Commissione ha adottato il piano d&#8217;azione per l&#8217;istruzione digitale 2021-2027&#160;<a>(<span>3</span>)</a>. Questo piano d&#8217;azione intende colmare il divario e le disuguaglianze digitali nell&#8217;istruzione e nella formazione ed evidenzia il potenziale della tecnologia di facilitare un insegnamento e un apprendimento pi&#249; accessibili, sicuri, flessibili, personalizzati e incentrati sul discente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>La prima priorit&#224; strategica del piano d&#8217;azione - promuovere lo sviluppo di un ecosistema altamente efficiente di istruzione digitale - sottolinea la necessit&#224; di un rafforzamento coerente e sostenibile delle capacit&#224; e della resilienza digitali nell&#8217;ambito dei sistemi di istruzione e formazione. A tale fine, nel piano d&#8217;azione sono stati individuati fattori abilitanti quali infrastruttura, connettivit&#224; e capacit&#224; digitali pertinenti, che sono stati approfonditi nelle conclusioni del Consiglio sull&#8217;istruzione digitale nelle societ&#224; della conoscenza europee&#160;<a>(<span>4</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Per un&#8217;attuazione efficace di questi fattori abilitanti occorre un&#8217;azione che vada al di l&#224; dei soli ministeri dell&#8217;istruzione e della formazione. In tale contesto, nel 2022 la Commissione ha condotto un dialogo strutturato con gli Stati membri sull&#8217;istruzione digitale e sulle competenze digitali. Dopo il dibattito ministeriale svoltosi durante il Consiglio &#171;Istruzione, giovent&#249;, cultura e sport&#187; del novembre 2021, e tenendo conto della necessit&#224; di un approccio governativo a tutto tondo, gli Stati membri hanno nominato i loro rappresentanti per il gruppo ad alto livello dei coordinatori nazionali con il mandato di rappresentare nei rispettivi paesi i ministeri competenti per i diversi aspetti dell&#8217;istruzione, della formazione e delle competenze digitali (tra cui istruzione, lavoro, digitale, cultura, industria e finanza). I risultati del dialogo strutturato&#160;<a>(<span>5</span>)</a> hanno evidenziato una serie di problematiche comuni, che gli Stati membri devono affrontare nell&#8217;ambito della trasformazione digitale dei loro sistemi di istruzione e formazione, dimostrando la necessit&#224; di condividere le migliori pratiche a livello di Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Il primo principio del pilastro europeo dei diritti sociali&#160;<a>(<span>6</span>)</a> stabilisce che &#171;ogni persona ha diritto a un&#8217;istruzione, a una formazione e a un apprendimento permanente di qualit&#224; e inclusivi, al fine di mantenere e acquisire competenze che consentono di partecipare pienamente alla societ&#224; e di gestire con successo le transizioni nel mercato del lavoro&#187;. Il diritto all&#8217;istruzione, enunciato e tutelato dalla Carta dei diritti fondamentali dell&#8217;Unione europea, dovrebbe essere garantito in ogni circostanza. Analogamente, la raccomandazione del Consiglio che istituisce una garanzia europea per l&#8217;infanzia&#160;<a>(<span>7</span>)</a> invita gli Stati membri a garantire ai minori bisognosi, in particolare a quanti fra essi sono a rischio di povert&#224; e di esclusione sociale, un accesso effettivo e gratuito all&#8217;istruzione e alle attivit&#224; scolastiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>L&#8217;agenda per le competenze per l&#8217;Europa&#160;<a>(<span>8</span>)</a> definisce azioni volte ad aiutare i cittadini e le imprese a sviluppare maggiori e migliori competenze e a utilizzarle, rafforzando la competitivit&#224; sostenibile e costruendo la resilienza per reagire alle crisi, sulla base degli insegnamenti tratti durante la pandemia di COVID-19. La risoluzione del Consiglio su una nuova agenda europea per l&#8217;apprendimento degli adulti 2021-2030&#160;<a>(<span>9</span>)</a> pone l&#8217;accento sulle opportunit&#224; di apprendimento formale, non formale e informale per gli adulti, in una prospettiva di apprendimento permanente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Tutti i cittadini europei dovrebbero avere accesso all&#8217;istruzione digitale, che permette loro di sviluppare le conoscenze, le capacit&#224; e le competenze necessarie per partecipare attivamente alle societ&#224; odierne, sempre pi&#249; digitali. Il programma strategico per il decennio digitale 2030&#160;<a>(<span>10</span>)</a> prospetta un piano per realizzare una trasformazione digitale inclusiva e antropocentrica della societ&#224; e dell&#8217;economia dell&#8217;UE entro il 2030. Tale piano prevede un quadro di governance e di presentazione di relazioni con gli Stati membri volto a conseguire i pertinenti obiettivi a livello di Unione per il decennio digitale, ad esempio il conseguimento della connettivit&#224; universale (banda larga gigabit per tutti e&#160;5G ovunque, persino nelle zone rurali e remote). Si tratta di iniziative che cercano di colmare i divari digitali esistenti in termini di connettivit&#224; e competenze promuovendo l&#8217;azione e mettendo in atto le necessarie misure di attenuazione. A tale riguardo, la dichiarazione europea del 2022 sui diritti e i principi digitali per il decennio digitale&#160;<a>(<span>11</span>)</a> sottolinea la necessit&#224; di promuovere e sostenere gli sforzi volti a dotare tutti gli istituti di istruzione e formazione di connettivit&#224;, infrastrutture e strumenti digitali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Queste iniziative evidenziano che per un&#8217;istruzione e una formazione digitali efficaci occorre creare maggiori e migliori opportunit&#224; di apprendimento e insegnamento per tutti nell&#8217;era digitale. Negli ultimi anni le soluzioni digitali hanno reso pi&#249; accessibili i sistemi di istruzione e formazione nell&#8217;Unione. Le risorse digitali sono potenzialmente in grado di colmare le divisioni geografiche. I beni comuni digitali&#160;<a>(<span>12</span>)</a>, in particolare, possono apportare vantaggi sostanziali, come autonomia strategica, riduzione dei costi e maggiore trasparenza. In un mondo in rapido sviluppo &#232; tuttavia fondamentale migliorare costantemente l&#8217;efficacia e l&#8217;efficienza dell&#8217;istruzione e della formazione e sostenere nuovi approcci per l&#8217;insegnamento e l&#8217;apprendimento, anche tramite soluzioni digitali esistenti ed emergenti. Inoltre, &#232; essenziale che i discenti comprendano il funzionamento delle tecnologie sottostanti e sviluppino abilit&#224; e competenze per un uso creativo, sicuro, etico e responsabile delle tecnologie digitali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Le conclusioni del Consiglio sull&#8217;istruzione digitale nelle societ&#224; della conoscenza europee&#160;<a>(<span>13</span>)</a> evidenziano che la diffusione generalizzata delle tecnologie digitali e l&#8217;accesso a Internet generano nuove possibilit&#224; per un&#8217;istruzione e formazione inclusiva e di elevata qualit&#224; in Europa. Quale parte integrante di un&#8217;istruzione e formazione inclusiva e di elevata qualit&#224;, l&#8217;istruzione digitale pu&#242; integrare l&#8217;insegnamento in presenza e contribuire a una migliore accessibilit&#224; dei contenuti didattici e delle pedagogie, all&#8217;inclusione sociale e a un&#8217;acquisizione pi&#249; efficace delle competenze, promuovendo il successo scolastico per tutti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Nel contempo, tecnologie nuove ed emergenti come l&#8217;intelligenza artificiale (IA) entrano rapidamente negli ambienti di apprendimento, con le opportunit&#224; e i rischi potenziali che questo comporta, ad esempio le minacce per la cibersicurezza. &#200; pertanto fondamentale aiutare gli istituti di istruzione e formazione e gli istituti per l&#8217;apprendimento non formale, nonch&#233; gli insegnati, i formatori e altro personale del settore dell&#8217;istruzione, a comprendere meglio tali strumenti e come utilizzarli in modo sicuro e fiducioso a vantaggio dell&#8217;insegnamento e dell&#8217;apprendimento. Questo include la consapevolezza delle implicazioni che pu&#242; avere sulle pratiche di insegnamento e apprendimento la pertinente normativa dell&#8217;Unione nel settore digitale, come l&#8217;imminente normativa sull&#8217;intelligenza artificiale&#160;<a>(<span>14</span>)</a> e il regolamento sui servizi digitali&#160;<a>(<span>15</span>)</a> nonch&#233; iniziative quali la strategia europea per i dati&#160;<a>(<span>16</span>)</a>. Allo stesso tempo, il piano d&#8217;azione per l&#8217;istruzione digitale della Commissione promuove attivit&#224; di sensibilizzazione in materia di cibersicurezza tra le persone, specialmente bambini e giovani, e tra le organizzazioni, in particolare le PMI. L&#8217;istruzione e la formazione, oltre alla sensibilizzazione, non soltanto proteggeranno dalle minacce informatiche, ma contribuiranno anche allo sviluppo e alla diversificazione della forza lavoro nel settore della cibersicurezza, integrando gli sforzi dell&#8217;iniziativa dell&#8217;accademia per le competenze in materia di cibersicurezza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.</p></td><td><p>In una prospettiva di apprendimento permanente, utilizzare le tecnologie digitali per migliorare l&#8217;accessibilit&#224; e la qualit&#224; dell&#8217;insegnamento e dell&#8217;apprendimento &#232; essenziale per tutti i livelli e tutti i tipi di istruzione e formazione, dall&#8217;educazione e cura della prima infanzia all&#8217;istruzione primaria e secondaria, all&#8217;istruzione e formazione professionale, all&#8217;istruzione superiore e all&#8217;istruzione agli adulti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Numerose raccomandazioni del Consiglio hanno sottolineato l&#8217;importanza di tutti i livelli e tipi di istruzione e formazione per la ripresa e per una transizione giusta verso economie digitali e verdi. Pertanto, la raccomandazione del Consiglio relativa all&#8217;istruzione e formazione professionale (IFP) per la competitivit&#224; sostenibile, l&#8217;equit&#224; sociale e la resilienza&#160;<a>(<span>17</span>)</a> propone un aggiornamento della visione politica dell&#8217;UE in materia di IFP, comprensiva della digitalizzazione e del ricorso all&#8217;apprendimento misto<span>,</span> e la raccomandazione del Consiglio &#171;Costruire ponti per un&#8217;efficace collaborazione a livello europeo nel campo dell&#8217;istruzione superiore&#187;&#160;<a>(<span>18</span>)</a> riconosce che istituti di istruzione superiore forti e interconnessi sono uno strumento importante per affrontare le sfide legate alle transizioni verde e digitale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.</p></td><td><p>Inoltre, la raccomandazione del Consiglio sui percorsi di miglioramento del livello delle competenze: nuove opportunit&#224; per gli adulti&#160;<a>(<span>19</span>)</a> intende fornire agli adulti scarsamente qualificati opportunit&#224; flessibili per migliorare le loro competenze di base e avanzate, comprese abilit&#224; digitali rilevanti per il mercato del lavoro e la partecipazione attiva nella societ&#224;. Ci&#242; &#232; attuato mediante un&#8217;offerta di istruzione e formazione negli opportuni contesti, ove insegnanti e formatori qualificati applicano metodi didattici specificamente rivolti agli adulti e sfruttano il potenziale dell&#8217;apprendimento digitale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.</p></td><td><p>Gli insegnanti e i formatori sono inoltre attori particolarmente importanti nel processo e dovrebbero essere trattati come partner fondamentali e affidabili affinch&#233; la trasformazione digitale vada a buon fine, dato che costituiscono un volano indispensabile per l&#8217;istruzione e la formazione&#160;<a>(<span>20</span>)</a>. In quanto tali, devono essere coinvolti e consultati per l&#8217;adozione di tecnologie digitali, nonch&#233; dotati delle capacit&#224; e delle competenze necessarie e messi nelle condizioni di utilizzare tali tecnologie in maniera efficace. Devono essere sostenuti da un approccio globale all&#8217;istruzione iniziale, all&#8217;entrata in servizio e alla formazione professionale continua. Si raccomanda inoltre di includere approcci di apprendimento integrato, compreso il modo di operare in maniera sicura ed etica in ambienti digitali&#160;<a>(<span>21</span>)</a>. Inoltre, le competenze digitali cos&#236; come l&#8217;infrastruttura, gli strumenti e le risorse digitali degli educatori sono cruciali per rafforzare l&#8217;insegnamento e l&#8217;apprendimento ai fini della sostenibilit&#224;&#160;<a>(<span>22</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.</p></td><td><p>Rispondendo alla necessit&#224; di un&#8217;istruzione e una formazione digitali accessibili, di elevata qualit&#224; e inclusive, i fattori abilitanti fondamentali che dovrebbero essere oggetto della presente raccomandazione sono i seguenti: i) un approccio strategico all&#8217;istruzione digitale e alle competenze digitali; ii) un coordinamento governativo a tutto tondo e un coinvolgimento multipartecipato; iii) lo sviluppo delle capacit&#224; degli istituti di istruzione e formazione, dei dirigenti e del personale docente e di sostegno; e iv) investimenti d&#8217;impatto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>17.</p></td><td><p>La presente raccomandazione rispetta pienamente i principi di sussidiariet&#224; e proporzionalit&#224;. Gli Stati membri determineranno, in funzione della situazione nazionale, le modalit&#224; di attuazione della raccomandazione,</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDA AGLI STATI MEMBRI DI:
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>concordare, preferibilmente attraverso un approccio governativo a tutto tondo e coinvolgendo i principali portatori di interessi, strategie o approcci strategici coerenti e uniformi a livello nazionale e, se del caso, regionale per l&#8217;istruzione, le abilit&#224; e le competenze digitali, sviluppati, ulteriormente rafforzati o aggiornati traendo ispirazione dai principi della presente raccomandazione, e monitorare la loro efficacia e il loro impatto. Nel perseguire le loro strategie o i loro approcci strategici, si raccomanda agli Stati membri di:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>definire o rivedere, in maniera integrata, obiettivi nazionali per i fattori abilitanti fondamentali al fine di contribuire alla trasformazione digitale dei sistemi di istruzione e formazione e allo sviluppo di abilit&#224; e competenze digitali, nonch&#233; garantirne il riesame e l&#8217;aggiornamento periodici;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>se del caso, prendere in considerazione, nell&#8217;ambito degli obiettivi nazionali, le priorit&#224; strategiche del piano d&#8217;azione per l&#8217;istruzione digitale 2021-2027 della Commissione; ove possibile, basarsi su tale processo per elaborare le tabelle di marcia nazionali che gli Stati membri devono presentare nell&#8217;ambito del programma strategico per il decennio digitale 2030;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>effettuare valutazioni periodiche dell&#8217;impatto delle politiche e delle pratiche in materia di istruzione digitale, anche per quanto riguarda la partecipazione scolastica, i risultati di apprendimento, l&#8217;accessibilit&#224; e l&#8217;inclusione, l&#8217;uguaglianza e il benessere, adottando un approccio basato sull&#8217;apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita, ed effettuare studi su tali temi, evitando ulteriori oneri amministrativi;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>aumentare l&#8217;efficienza, l&#8217;efficacia e la resilienza della politica in materia di istruzione e formazione digitali promuovendo sinergie e coordinamento a tutti i livelli dell&#8217;amministrazione pubblica e aspirando a un approccio governativo a tutto tondo e multipartecipato. In particolare, si raccomanda agli Stati membri di:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>promuovere dialoghi periodici tra i diversi soggetti pubblici coinvolti nell&#8217;erogazione di istruzione e formazione digitali ai livelli appropriati, conformemente alla struttura dei sistemi nazionali di istruzione e formazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>facilitare il coinvolgimento strutturale dei portatori di interessi e delle parti sociali nell&#8217;elaborazione delle politiche in materia di istruzione e formazione digitali, nella produzione di soluzioni efficaci per l&#8217;istruzione e le norme digitali e nei processi di sviluppo, attuazione e valutazione. Si dovrebbe prestare la dovuta attenzione alla partecipazione attiva dei soggetti privi di organismi rappresentativi ufficiali, come genitori e discenti, e all&#8217;inclusione di differenti contesti socioeconomici, di et&#224;, settoriali e territoriali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>promuovere una cooperazione e uno scambio sostenibili con il settore privato e i fornitori di tecnologie, compresi i fornitori di tecnologie dell&#8217;istruzione, piccole e medie imprese e start-up, per lo sviluppo di soluzioni che riflettano i valori e i principi dell&#8217;Unione, tra cui la sovranit&#224; digitale, i beni comuni digitali, l&#8217;interoperabilit&#224;, la standardizzazione, la sicurezza, la riservatezza dei dati, la trasparenza e i diritti di propriet&#224; intellettuale, nonch&#233; l&#8217;uso sostenibile delle risorse rare e dell&#8217;energia a fini digitali, ad esempio:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>sostenendo lo sviluppo e la sperimentazione di tecnologie e strumenti didattici digitali, nonch&#233; la ricerca sulla qualit&#224;, sull&#8217;inclusivit&#224;, sull&#8217;accessibilit&#224; e sull&#8217;impatto delle soluzioni di istruzione digitale, anche basate su tecnologie emergenti, tra cui l&#8217;intelligenza artificiale, le tecnologie immersive come la realt&#224; virtuale, la realt&#224; aumentata, la realt&#224; estesa, la robotica, il metaverso e le alternative open source per gli strumenti didattici digitali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>promuovendo partenariati pubblico-privato per lo sviluppo e la diffusione di soluzioni di didattica digitale, ove opportuno;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>impegnarsi per l&#8217;apprendimento tra pari, lo scambio di pratiche e il coordinamento, anche tra diversi settori politici, a livello europeo e internazionale, per quanto riguarda sia le opportunit&#224; che i rischi posti dall&#8217;uso di dispositivi digitali nell&#8217;istruzione, al fine di trovare soluzioni comuni a problemi transnazionali&#160;<a>(<span>23</span>)</a>;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>incoraggiare la formazione digitale dei dirigenti e del personale docente e di sostegno degli istituti di istruzione e formazione e promuovere lo sviluppo delle loro capacit&#224;. In particolare, si raccomanda agli Stati membri di:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>adottare misure adeguate per sostenere tutti gli insegnanti e il personale docente nell&#8217;integrazione delle tecnologie digitali nella loro pedagogia, in particolare utilizzando le tecnologie digitali per l&#8217;insegnamento, l&#8217;apprendimento e la valutazione, laddove ci&#242; possa apportare un valore aggiunto, in modo adeguato all&#8217;et&#224;. Tale sostegno potrebbe essere prestato, ad esempio:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>responsabilizzando gli insegnanti tramite il loro coinvolgimento nel processo decisionale relativo all&#8217;integrazione delle apparecchiature digitali nell&#8217;insegnamento e nell&#8217;apprendimento e alla selezione, allo sviluppo e alla valutazione dei contenuti didattici digitali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>incoraggiando l&#8217;introduzione della pedagogia digitale in tutti i programmi di formazione iniziale degli insegnanti prima della loro entrata in servizio, sostenendo i fornitori di tali programmi con le risorse e le strutture necessarie a tal fine e collaborando a livello di UE attraverso lo scambio di buone pratiche sull&#8217;elaborazione, l&#8217;erogazione e la valutazione di programmi di studio in materia di pedagogia digitale per gli insegnanti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>incoraggiando attivamente gli insegnanti e il personale docente in servizio a sviluppare e aggiornare le loro abilit&#224; e competenze digitali nella formazione professionale continua;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>fornendo e riconoscendo formati flessibili, accessibili e innovativi di miglioramento del livello delle competenze digitali, come la formazione online, corsi brevi potenzialmente volti al conseguimento di microcredenziali, scambi di personale a livello nazionale e internazionale e l&#8217;apprendimento tra pari, nonch&#233; promuovendo progetti collaborativi, reti e comunit&#224; di pratiche e di ricerca;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>condividendo buone pratiche ed esperienze in materia di pedagogia digitale attraverso programmi e iniziative a livello nazionale e dell&#8217;UE, come ad esempio le accademie degli insegnanti Erasmus+;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vi)</p></td><td><p>rispecchiando la necessit&#224; del benessere digitale nel processo di insegnamento e di apprendimento e nella progettazione di approcci e ambienti di insegnamento e di apprendimento digitali di sostegno per tutti i livelli e tipi di istruzione e formazione, tenendo conto del rischio di uso eccessivo e di uso improprio delle tecnologie digitali;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>incoraggiare gli istituti di istruzione e formazione a promuovere la trasformazione digitale dell&#8217;istruzione e della formazione, ad esempio:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>promuovendo lo sviluppo di capacit&#224; e l&#8217;utilizzo di quadri e di strumenti di autovalutazione nazionali ed europei quali SELFIE (uno strumento di autoriflessione concepito per aiutare le scuole a integrare le tecnologie digitali nell&#8217;insegnamento, nell&#8217;apprendimento e nella valutazione, basato sul quadro DigCompOrg per i dirigenti scolastici), SELFIEforTEACHERS (basato sul quadro DigCompEdu), SELFIE per l&#8217;apprendimento sul lavoro e HEInnovate (uno strumento di autovalutazione per gli istituti di istruzione superiore), al fine di individuare le esigenze e gli obiettivi istituzionali per la trasformazione digitale e il miglioramento del livello delle competenze digitali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>prendendo in considerazione criteri relativi ai fattori abilitanti chiave per l&#8217;istruzione e la formazione digitali nei processi di garanzia della qualit&#224; interni ed esterni degli istituti di istruzione e formazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>aiutando i dirigenti degli istituti di istruzione e formazione ad attuare la trasformazione digitale, anche con l&#8217;offerta di orientamenti, sostegno e formazione professionale continui;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>promuovendo l&#8217;ampliamento delle buone pratiche sulla base di dati concreti attraverso il riconoscimento degli istituti pionieri nell&#8217;adozione, che hanno migliorato l&#8217;insegnamento e l&#8217;apprendimento tramite l&#8217;innovazione e le tecnologie digitali, e sostenendo gli scambi tra pari;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>incoraggiando un dialogo continuo tra gli istituti di istruzione e formazione e l&#8217;industria sulle esigenze e le opportunit&#224; di sviluppo e formazione, scambiando esperienze e fornendo riscontri sulle tecnologie e sui prodotti utilizzati nell&#8217;insegnamento e nell&#8217;apprendimento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vi)</p></td><td><p>garantendo che ogni scuola abbia accesso a servizi di supporto e formazioni digitali in ambito tecnico e pedagogico che aiutino docenti e discenti a selezionare e a utilizzare, gestire e mantenere in modo efficace dispositivi e strumenti digitali per l&#8217;insegnamento, l&#8217;apprendimento e la valutazione, ponendo l&#8217;accento sul loro utilizzo a fini pedagogici;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vii)</p></td><td><p>adottando misure globali affinch&#233; tutti gli istituti di istruzione e formazione affrontino la questione della cibersicurezza, incoraggiando tutto il personale a seguire corsi di formazione sulla cibersicurezza, sensibilizzando gli studenti e le loro famiglie in materia di cibersicurezza e mantenendo politiche di sicurezza solide e il controllo degli accessi, sfruttando appieno, nel contempo, soluzioni tecnologiche moderne come la crittografia e l&#8217;autenticazione;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.</p></td><td><span>promuovere investimenti equi e impattanti nell&#8217;istruzione e formazione digitali di elevata qualit&#224;, resilienti e inclusive. In particolare, si raccomanda agli Stati membri di:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>aumentare l&#8217;efficienza e l&#8217;impatto della spesa per la connettivit&#224;, le attrezzature, l&#8217;infrastruttura, gli strumenti e i contenuti digitali, ad esempio:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>coordinando le procedure di appalto, in linea con i contesti nazionali, per beneficiare, ove possibile, di economie di scala, consentendo nel contempo la flessibilit&#224; per quanto concerne le esigenze specifiche degli istituti di istruzione e formazione, nonch&#233; tenendo conto della necessit&#224; di sostenibilit&#224; e accessibilit&#224; per le persone con disabilit&#224;; cooperando a livello di UE, su base volontaria, in materia di norme e specifiche che possono essere utilizzate per questioni quali gli appalti nel settore dell&#8217;istruzione digitale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>sostenendo la fornitura responsabile e sostenibile di prodotti e servizi digitali, nonch&#233; la manutenzione, il rinnovo e l&#8217;aggiornamento relativi, conformemente al principio &#171;non arrecare un danno significativo&#187; (<span>do no significant harm</span> &#8211; DNSH);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>prendendo in considerazione approcci alternativi agli investimenti, tra cui partenariati pubblico-privato, programmi di donazione e riparazione di attrezzature di seconda mano, tenendo conto dei requisiti di compatibilit&#224; di software e hardware, come pure traduzione e riutilizzo, se del caso, di contenuti didattici digitali di altri Stati membri;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>agevolando sostegno, competenze e know-how su misura, ad esempio sotto forma di partenariati pubblico-privato, organi consultivi o centri di orientamento/coordinamento, per consentire agli istituti di istruzione e formazione di scegliere soluzioni di didattica digitale appropriate adattate alle loro esigenze di insegnamento e apprendimento e di affrontare in modo strategico la sicurezza digitale, l&#8217;accessibilit&#224;, la riservatezza dei dati e il benessere digitale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>garantendo che gli investimenti in nuove attrezzature, infrastruttura, strumenti e contenuti digitali siano accompagnati da apposite attivit&#224; di formazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vi)</p></td><td><p>promuovendo l&#8217;uso di soluzioni open source, open data o caratterizzate da contenuti aperti e di beni comuni digitali in generale, contribuendo in tal modo al loro sviluppo nella pratica digitale e tutelando meglio i valori pubblici, la sovranit&#224; e la sostenibilit&#224; delle risorse digitali nell&#8217;istruzione;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>garantire la parit&#224; di accesso a tutti i discenti, assicurando adeguati investimenti per:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>la connettivit&#224; Internet ad alta velocit&#224; per raggiungere il 100&#160;% di connettivit&#224; Internet gigabit o superiore in tutti gli istituti di istruzione e formazione e colmare le lacune territoriali e socioeconomiche utilizzando una variet&#224; di tecnologie diverse, tra cui banda larga, fibra, 5G o satellite, in linea con gli obiettivi a livello di Unione del programma strategico per il decennio digitale 2030;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>migliorare le attrezzature digitali nelle aule cos&#236; che tutti gli insegnanti e il personale docente abbiano accesso a un dispositivo personalizzato (computer da tavolo, laptop o tablet) per arricchire la loro pratica pedagogica e che tutti i dispositivi siano regolarmente oggetto di assistenza e manutenzione, in linea con la protezione dei dati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>creare ambienti di apprendimento relativi a scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica (STEAM) che siano in grado di promuovere la pedagogia digitale attraverso un approccio interdisciplinare;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>garantire che tutti i discenti di livello primario e secondario, in particolare quelli pi&#249; vulnerabili e svantaggiati&#160;<a>(<span>24</span>)</a>, abbiano accesso, laddove opportuno in funzione della loro et&#224;, a un dispositivo personalizzato che risponda alle loro esigenze specifiche e che tutti i dispositivi siano regolarmente oggetto di assistenza e manutenzione, in linea con la protezione dei dati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>sviluppare contenuti didattici digitali accessibili, modulari, adattabili e di elevata qualit&#224; che siano in linea con i programmi di studio e le buone pratiche pedagogiche e digitalizzare i materiali di insegnamento e di apprendimento, laddove vi sia un valore aggiunto;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vi)</p></td><td><p>diffondere e integrare i servizi centralizzati pertinenti, anche attraverso soluzioni cloud come i sistemi di gestione amministrativa e di apprendimento virtuali (compresi strumenti di comunicazione e collaborazione sicuri, archivi di contenuti didattici, gestione delle classi e valutazioni digitali), in tutti gli istituti di istruzione e formazione, garantendone nel contempo la standardizzazione e l&#8217;interoperabilit&#224;, la riservatezza e la sicurezza dei dati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vii)</p></td><td><p>promuovere un&#8217;istruzione inclusiva tutelando l&#8217;accessibilit&#224; dei contenuti e delle tecnologie dell&#8217;istruzione digitale per i discenti e gli insegnanti con disabilit&#224; e fornire attrezzature e soluzioni specializzate ai discenti con bisogni educativi speciali, tenendo conto della legislazione vigente dell&#8217;Unione in materia di accessibilit&#224;, in particolare le direttive (UE)&#160;2016/2102&#160;<a>(<span>25</span>)</a> e (UE)&#160;2019/882 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>26</span>)</a>;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>5.</p></td><td><span>affidare al gruppo di alto livello sull&#8217;istruzione e la formazione il compito di fornire orientamenti sui principali temi strategici affrontati nella presente raccomandazione. Ci&#242; avverr&#224; principalmente attraverso discussioni, uno scambio periodico di informazioni e la fornitura di orientamenti su questioni strategiche&#160;<a>(<span>27</span>)</a> relative ai fattori abilitanti fondamentali per un&#8217;istruzione e una formazione digitali efficaci. Il gruppo di alto livello dovrebbe ricevere sostegno e attingere alle competenze necessarie, anche dal gruppo di lavoro sull&#8217;istruzione digitale: apprendere, insegnare, valutare (DELTA) e altri gruppi di esperti in altri settori, come il comitato per il decennio digitale, al fine di basarsi su un approccio orizzontale e trasversale. I temi da trattare potrebbero essere annunciati nelle agende strategiche per i successivi periodi di 18 mesi;</span></td></tr></tbody></table>
ACCOGLIE CON FAVORE L’INTENZIONE DELLA COMMISSIONE DI:
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>promuovere lo scambio di migliori pratiche, l&#8217;apprendimento tra pari e la collaborazione con i portatori di interessi in materia di istruzione e formazione digitali. In particolare, la Commissione intende:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>consentire lo scambio di migliori pratiche, lo sviluppo di reti e l&#8217;apprendimento tra pari tra gli Stati membri, i responsabili politici, gli operatori e i portatori di interessi del settore pubblico e privato attraverso strumenti, piattaforme e comunit&#224; esistenti (il gruppo di lavoro sull&#8217;istruzione digitale: apprendere, insegnare, valutare (DELTA), il Centro europeo di risorse digitali SALTO, la piattaforma europea per l&#8217;istruzione scolastica, compreso eTwinning, la piattaforma elettronica per l&#8217;apprendimento degli adulti in Europa (EPALE), la piattaforma Better Internet for Kids (BIK), e progetti nell&#8217;ambito dello strumento di sostegno tecnico), anche tramite la promozione del polo europeo dell&#8217;istruzione digitale quale punto di accesso principale per l&#8217;istruzione e la formazione digitali nell&#8217;Unione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>promuovere la cooperazione con i portatori di interessi, compresi i fornitori di software e hardware, riguardo all&#8217;infrastruttura e agli strumenti digitali e al relativo uso sostenibile nel campo dell&#8217;istruzione e della formazione, promuovendo nel contempo i valori e i principi dell&#8217;Unione in tema di riservatezza, protezione dei dati, interoperabilit&#224; e diritti di propriet&#224; intellettuale, tenendo conto dell&#8217;esigenza di salvaguardare l&#8217;autonomia degli istituti di istruzione e formazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>rafforzare la cooperazione internazionale sui fattori abilitanti fondamentali per l&#8217;istruzione digitale e le abilit&#224; e competenze digitali.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>Sostenere la formazione digitale dei dirigenti e del personale docente e di supporto degli istituti di istruzione e formazione. In particolare, la Commissione intende:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>sostenere, attraverso Erasmus+, la mobilit&#224; con l&#8217;obiettivo di migliorare il livello delle competenze dei dirigenti e del personale docente e di sostegno degli istituti di istruzione e formazione nell&#8217;uso delle tecnologie digitali nell&#8217;insegnamento, nell&#8217;apprendimento e nell&#8217;amministrazione, anche per quanto riguarda le capacit&#224; in rapida evoluzione delle tecnologie emergenti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>promuovere strumenti come DigCompEdu e SELFIEforTEACHERS, aggiornarli se del caso e sostenere la cooperazione per lo sviluppo e la realizzazione di corsi di pedagogia digitale per la formazione iniziale e la formazione professionale continua degli insegnanti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>promuovere l&#8217;inserimento degli &#171;Orientamenti etici sull&#8217;uso dell&#8217;intelligenza artificiale (IA) e dei dati nell&#8217;insegnamento e nell&#8217;apprendimento&#187;, al fine di aiutare gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie a integrare efficacemente l&#8217;intelligenza artificiale e i dati nell&#8217;istruzione scolastica e a basarsi su detti orientamenti per tenere conto delle implicazioni dell&#8217;uso improprio di tecnologie emergenti quali l&#8217;intelligenza artificiale generativa e contrastarne i rischi;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>sostenere investimenti impattanti nell&#8217;infrastruttura e nei servizi di istruzione e formazione digitali attraverso finanziamenti nazionali e dell&#8217;Unione e rafforzare la base di conoscenze sull&#8217;efficacia e l&#8217;efficienza delle politiche e degli strumenti in materia di istruzione digitale. In particolare, la Commissione intende:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>sostenere gli investimenti degli Stati membri nell&#8217;infrastruttura essenziale per l&#8217;istruzione digitale (tra cui connettivit&#224;, attrezzature, strumenti e contenuti digitali) attraverso i finanziamenti dell&#8217;Unione e rafforzare i collegamenti tra le politiche e gli strumenti e i programmi di finanziamento esistenti dell&#8217;Unione e le strategie e gli approcci strategici a livello nazionale e regionale in materia di istruzione digitale e digitalizzazione delle scuole;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>alla luce dei rapidi sviluppi tecnologici, sostenere lo sviluppo, in cooperazione con gli Stati membri e i portatori di interessi, di orientamenti e requisiti qualitativi per contenuti didattici digitali accessibili, ben progettati e di elevata qualit&#224;, e per ambienti e strumenti di apprendimento virtuali (quali sistemi e applicazioni di gestione autonoma dell&#8217;apprendimento, ivi comprese le soluzioni open source) per aiutare i sistemi di istruzione e formazione a valutarne sistematicamente la qualit&#224;, la sicurezza, l&#8217;affidabilit&#224;, la solidit&#224;, l&#8217;utilit&#224; e l&#8217;inclusivit&#224;. Tali orientamenti e requisiti qualitativi sarebbero utilizzati dagli Stati membri su base volontaria;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>incoraggiare il coinvolgimento degli Stati membri nella creazione di beni comuni digitali nell&#8217;istruzione e nella formazione attraverso il sostegno e la facilitazione della cooperazione attiva tra gli Stati membri nella promozione di soluzioni open source, open data o caratterizzate da contenuti aperti con una governance condivisa e multipartecipata;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>aiutare gli Stati membri e i fornitori di tecnologia ad affrontare le problematiche per la standardizzazione e l&#8217;interoperabilit&#224; connesse alle piattaforme e ai servizi di istruzione digitale nei diversi livelli e tipi di istruzione e formazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>aumentare il coordinamento della ricerca, promuovere l&#8217;ampliamento delle migliori pratiche sulla base di dati concreti e sostenere, attraverso i programmi Orizzonte Europa, Europa digitale ed Erasmus+, la ricerca, lo sviluppo e la diffusione di soluzioni digitali per l&#8217;insegnamento, l&#8217;apprendimento e la valutazione, nonch&#233; la verifica dei loro effetti sul miglioramento dei risultati di apprendimento e dell&#8217;equit&#224;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>sostenere gli Stati membri nei loro sforzi per un uso efficace, sicuro e inclusivo dell&#8217;intelligenza artificiale e dell&#8217;IA generativa nell&#8217;istruzione e nella formazione, anche promuovendo una cooperazione europea intensificata e fornendo orientamenti pertinenti, ad esempio in materia di alfabetizzazione all&#8217;IA e utilizzo critico e sicuro della stessa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>sostenere gli Stati membri nello sviluppo di politiche efficaci ed efficienti in materia di istruzione digitale migliorando la base di conoscenze, la valutazione e l&#8217;analisi di tali politiche, ad esempio attraverso il laboratorio di apprendimento sugli investimenti in un&#8217;istruzione e in una formazione di qualit&#224;, nonch&#233; fornire assistenza tecnica e orientamenti mirati attraverso lo strumento di sostegno tecnico;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>agevolare gli scambi sugli approcci nazionali e sulle migliori pratiche in materia di appalti efficaci per la fornitura di attrezzature e infrastruttura digitali per gli istituti di istruzione e formazione attraverso la rete di servizi nazionali di consulenza per l&#8217;istruzione digitale e altri canali pertinenti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>sostenere la trasformazione digitale delle credenziali di istruzione e formazione degli Stati membri, in particolare con l&#8217;ulteriore introduzione delle credenziali digitali europee per l&#8217;infrastruttura di apprendimento;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.</p></td><td><span>migliorare la trasparenza e valutare i progressi compiuti nell&#8217;implementazione dell&#8217;istruzione e della formazione digitali. In particolare, la Commissione intende:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>contribuire allo sviluppo di dati comparativi sui fattori abilitanti fondamentali per l&#8217;istruzione e la formazione digitali nell&#8217;Unione effettuando ogni tre anni un sondaggio sull&#8217;&#171;Istruzione digitale in Europa&#187; negli Stati membri, basandosi sull&#8217;Indagine europea sulle scuole: le TIC nell&#8217;istruzione, e sviluppandola ulteriormente allo scopo di raccogliere una prima serie completa di dati entro il 2025;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>monitorare, preferibilmente utilizzando gli strumenti di monitoraggio esistenti, e riferire in merito ai progressi compiuti riguardo ai fattori abilitanti fondamentali per l&#8217;istruzione e la formazione digitali, tenendo conto delle strategie e degli approcci strategici degli Stati membri, nell&#8217;ambito del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione, come la relazione di monitoraggio del settore dell&#8217;istruzione e della formazione, evitando ulteriori oneri amministrativi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>sostenere la partecipazione degli Stati membri a sondaggi internazionali che forniscano dati comparativi sullo stato della preparazione degli insegnanti rispetto all&#8217;istruzione digitale, in particolare al sondaggio internazionale dell&#8217;OCSE sull&#8217;insegnamento e l&#8217;apprendimento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>riesaminare i progressi compiuti nell&#8217;attuazione della presente raccomandazione e riferire al Consiglio entro cinque anni dalla sua adozione.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Fatto a Bruxelles, il 23 novembre 2023
Per il Consiglio
Il presidente
P. ALEGRÍA CONTINENTE
( 1 ) Doc. EUCO 1/23.
( 2 ) GU C 66 del 26.2.2021, pag. 1 .
( 3 ) COM(2020) 624 final.
( 4 ) GU C 415 dell’1.12.2020, pag. 22 .
( 5 ) Allegato 3 del documento di lavoro dei servizi della Commissione, SWD(2023) 205 final.
( 6 ) GU C 428 del 13.12.2017, pag. 10 .
( 7 ) Raccomandazione (UE) 2021/1004 del Consiglio, del 14 giugno 2021, che istituisce una garanzia europea per l’infanzia ( GU L 223 del 22.6.2021, pag. 14 ).
( 8 ) COM(2020) 274 final.
( 9 ) GU C 504 del 14.12.2021, pag. 9 .
( 10 ) Decisione (UE) 2022/2481 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 dicembre 2022, che istituisce il programma strategico per il decennio digitale 2030 ( GU L 323 del 19.12.2022, pag. 4 ).
( 11 ) GU C 23 del 23.1.2023, pag. 1 .
( 12 ) I «beni comuni digitali» sono un concetto in evoluzione e possono essere definiti sostanzialmente come risorse digitali non rivali e non esclusive caratterizzate da produzione, manutenzione e governance condivise. Tra questi figurano, tra l’altro, software con codice sorgente aperto (open source), dati aperti (open data), standard aperti (open standard), archivi dell’IA aperti e contenuti aperti.
( 13 ) GU C 415 dell’1.12.2020, pag. 22 .
( 14 ) COM(2021) 206 final.
( 15 ) Regolamento (UE) 2022/2065 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 ottobre 2022, relativo a un mercato unico dei servizi digitali e che modifica la direttiva 2000/31/CE (regolamento sui servizi digitali) ( GU L 277 del 27.10.2022, pag. 1 ).
( 16 ) COM(2020) 66 final.
( 17 ) Raccomandazione del Consiglio, del 24 novembre 2020, relativa all’istruzione e formazione professionale (IFP) per la competitività sostenibile, l’equità sociale e la resilienza ( GU C 417 del 2.12.2020, pag. 1 ).
( 18 ) Raccomandazione del Consiglio, del 5 aprile 2022, «Costruire ponti per un’efficace collaborazione a livello europeo nel campo dell’istruzione superiore» ( GU C 160 del 13.4.2022, pag. 1 ).
( 19 ) Raccomandazione del Consiglio, del 19 dicembre 2016, sui percorsi di miglioramento del livello delle competenze: nuove opportunità per gli adulti ( GU C 484 del 24.12.2016, pag. 1 ).
( 20 ) Conclusioni del Consiglio sui docenti e i formatori europei del futuro ( GU C 193 del 9.6.2020, pag. 11 ).
( 21 ) Raccomandazione del Consiglio, del 29 novembre 2021, relativa ad approcci di apprendimento integrato per un’istruzione primaria e secondaria di alta qualità e inclusiva ( GU C 504 del 14.12.2021, pag. 21 ).
( 22 ) Raccomandazione del Consiglio, del 16 giugno 2022, relativa all’apprendimento per la transizione verde e lo sviluppo sostenibile ( GU C 243 del 27.6.2022, pag. 1 ).
( 23 ) Conclusioni del Consiglio sul sostegno al benessere nell’istruzione digitale ( GU C 469 del 9.12.2022, pag. 19 ).
( 24 ) Ad esempio quelli che vivono in zone rurali e remote o nelle regioni ultraperiferiche, quelli appartenenti a gruppi emarginati o svantaggiati dal punto di vista socioeconomico e le persone con disabilità.
( 25 ) Direttiva (UE) 2016/2102 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativa all’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici ( GU L 327 del 2.12.2016, pag. 1 ).
( 26 ) Direttiva (UE) 2019/882 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, sui requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi ( GU L 151 del 7.6.2019, pag. 70 ).
( 27 ) Tali questioni potrebbero comprendere, tra l’altro, la valutazione e la certificazione delle abilità e delle competenze digitali, i requisiti qualitativi degli strumenti e dei contenuti didattici digitali o l’integrazione dell’intelligenza artificiale nell’istruzione e nella formazione, anche attraverso l’informatica e il pensiero computazionale.
ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/1115/oj
ISSN 1977-0944 (electronic edition)