Document ID: 02003L0091-20141225
Language: ITA

2003L0091 — IT — 25.12.2014 — 009.001
Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni
<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>DIRETTIVA 2003/91/CE DELLA COMMISSIONE</p><p>del 6 ottobre 2003</p><p>che stabilisce modalit&#224; di applicazione dell'articolo 7 della direttiva 2002/55/CE del Consiglio per quanto riguarda i caratteri minimi sui quali deve vertere l'esame e le condizioni minime per l'esame di alcune variet&#224; delle specie di ortaggi</p><p><a>(Testo rilevante ai fini del SEE)</a></p><p>(GU L 254, 8.10.2003, p.11)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;No</p></td><td><p>page</p></td><td><p>date</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M1</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA 2006/127/CE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 7 dicembre 2006</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;343</p></td><td><p>82</p></td><td><p>8.12.2006</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M2</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA 2007/49/CE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 26 luglio 2007</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;195</p></td><td><p>33</p></td><td><p>27.7.2007</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M3</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA 2008/83/CE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 13 agosto 2008</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;219</p></td><td><p>55</p></td><td><p>14.8.2008</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M4</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA 2009/97/CE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 3 agosto 2009</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;202</p></td><td><p>29</p></td><td><p>4.8.2009</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M5</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA 2010/46/UE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 2 luglio 2010</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;169</p></td><td><p>7</p></td><td><p>3.7.2010</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M6</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA DI ESECUZIONE 2011/68/UE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 1<span>o</span> luglio 2011</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;175</p></td><td><p>17</p></td><td><p>2.7.2011</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M7</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA DI ESECUZIONE 2012/44/UE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 26 novembre 2012</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;327</p></td><td><p>37</p></td><td><p>27.11.2012</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M8</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA DI ESECUZIONE 2013/57/UE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 20 novembre 2013</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;312</p></td><td><p>38</p></td><td><p>21.11.2013</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M9</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA DI ESECUZIONE 2014/105/UE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 4 dicembre 2014</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;349</p></td><td><p>44</p></td><td><p>5.12.2014</p></td></tr></table>
DIRETTIVA 2003/91/CE DELLA COMMISSIONE
del 6 ottobre 2003
che stabilisce modalità di applicazione dell'articolo 7 della direttiva 2002/55/CE del Consiglio per quanto riguarda i caratteri minimi sui quali deve vertere l'esame e le condizioni minime per l'esame di alcune varietà delle specie di ortaggi
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2002/55/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione delle sementi di ortaggi ( 1 ), modificata dalla direttiva 2003/61/CE ( 2 ), in particolare l'articolo 7, paragrafo 2, lettere a) e b),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La direttiva 72/168/CEE della Commissione, del 14 aprile 1972, concernente la fissazione dei caratteri e delle condizioni per l'esame delle variet&#224; delle specie di ortaggi&#160;(<a><span>3</span></a>), modificata dalla direttiva 2002/8/CE&#160;(<a><span>4</span></a>), ha stabilito i caratteri minimi che devono essere esaminati per l'ammissione delle varie specie nei cataloghi degli Stati membri nonch&#233; le condizioni minime per l'esecuzione di tali esami.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Alcune linee direttrici relative alle condizioni dell'esame delle variet&#224; sono state emanate dal consiglio di amministrazione dell'Ufficio comunitario delle variet&#224; vegetali (UCVV), istituito dal regolamento (CE) n. 2100/94 del Consiglio, del 27 luglio 1994, concernente la privativa comunitaria per ritrovati vegetali&#160;(<a><span>5</span></a>), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1650/2003&#160;(<a><span>6</span></a>), per quanto attiene a talune specie.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A livello internazionale esistono linee direttrici che fissano le condizioni per l'esame delle variet&#224;. L'Unione internazionale per la protezione delle novit&#224; vegetali (UPOV) ha formulato linee direttrici per l'esecuzione di tali esami.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La direttiva 72/168/CEE &#232; stata modificata dalla direttiva 2002/8/CE per garantire coerenza tra le linee direttrici dell'UCVV e le condizioni per l'esame delle variet&#224; ai fini dell'ammissione nei cataloghi nazionali degli Stati membri nella misura in cui sono state fissate linee direttrici dell'UCVV. L'UCVV ha nel frattempo formulato linee direttrici per diverse altre specie.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Occorre garantire coerenza tra le linee direttrici dell'UCVV e le condizioni fissate per le variet&#224; ai fini dell'ammissione nei cataloghi nazionali degli Stati membri.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; necessario che il sistema comunitario si fondi sulle linee direttrici dell'UPOV ove l'UCVV non abbia ancora formulato linee direttrici specifiche. La legislazione nazionale si applica alle specie non coperte dalla presente direttiva.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Occorre pertanto abrogare la direttiva 72/168/CEE.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,</p></td></tr></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
1. Gli Stati membri provvedono ad inserire in un catalogo nazionale ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 2002/55/CE le varietà delle specie di ortaggi che soddisfano le condizioni fissate al paragrafo 2.
2. Per quanto riguarda la differenziabilità, la stabilità e l'omogeneità:
a) le specie elencate nell'allegato I sono conformi alle condizioni fissate nei «Protocolli per l'esecuzione dell'esame della differenziabilità, dell'omogeneità e della stabilità», formulati dal consiglio di amministrazione dell'Ufficio comunitario delle varietà vegetali (UCVV) e figuranti nel suddetto allegato;
b) le specie elencate nell'allegato II sono conformi alle linee direttrici per l'esecuzione dell'esame della differenziabilità, dell'omogeneità e della stabilità dell'Unione internazionale per la protezione delle novità vegetali (UPOV) figuranti in detto allegato.
Articolo 2
Tutti i caratteri varietali ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, lettera a), e i caratteri contrassegnati da un asterisco (*) nelle linee direttrici di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), devono essere utilizzati, purché l'osservazione di un carattere non sia resa impossibile dalla manifestazione di un qualsiasi altro carattere e purché la manifestazione di un carattere non sia ostacolata dalle condizioni ambientali in cui viene realizzato il test.
Articolo 3
Gli Stati membri provvedono affinché, per le specie elencate negli allegati I e II, siano rispettate al momento degli esami le condizioni minime per l'esecuzione degli stessi attinenti alla progettazione della prova e alle condizioni di coltivazione, stabilite nelle linee direttrici menzionate negli allegati.
Articolo 4
La direttiva 72/168/CEE è abrogata.
Articolo 5
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 31 marzo 2004. Essi ne informano la Commissione.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredati di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle principali disposizioni di diritto interno da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 6
1. Qualora, alla data di entrata in vigore della presente direttiva, alcune varietà non siano state ammesse nel catalogo comune delle varietà delle specie di ortaggi e gli esami ufficiali siano iniziati anteriormente a tale data in conformità delle disposizioni:
a) della direttiva 72/168/CEE oppure
b) delle linee direttrici dell'UCVV elencate nell'allegato I o delle linee direttrici dell'UPOV elencate nell'allegato II, a seconda delle specie,
le varietà di cui trattasi sono ritenute conformi ai requisiti della presente direttiva.
2. Il paragrafo 1 si applica unicamente qualora l'esito delle prove permetta di concludere che le varietà sono conformi alle disposizioni fissate:
a) nella direttiva 72/168/CEE oppure
b) nelle linee direttrici dell'UCVV elencate nell'allegato I o nelle linee direttrici dell'UPOV elencate nell'allegato II, a seconda delle specie.
Articolo 7
La presente direttiva entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
ALLEGATO I
Elenco delle specie di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a), che devono conformarsi ai protocolli di esame dell'UCVV
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nome scientifico</p></td><td><p>Nome comune</p></td><td><p>Protocollo UCVV</p></td></tr><tr><td><p><span>Allium cepa</span> L. (Cepa group)</p></td><td><p>Cipolla, anche di tipo lungo (echalion)</p></td><td><p>TP 46/2 dell'1.4.2009.</p></td></tr><tr><td><p><span>Allium cepa</span> L. (Aggregatum group)</p></td><td><p>Scalogno</p></td><td><p>TP 46/2 dell'1.4.2009.</p></td></tr><tr><td><p><span>Allium fistulosum</span> L.</p></td><td><p>Cipolletta</p></td><td><p>TP 161/1 dell'11.3.2010.</p></td></tr><tr><td><p><span>Allium porrum</span> L.</p></td><td><p>Porri</p></td><td><p>TP 85/2 dell'1.4.2009.</p></td></tr><tr><td><p><span>Allium sativum</span> L.</p></td><td><p>Aglio</p></td><td><p>TP 162/1 del 25.3.2004.</p></td></tr><tr><td><p><span>Allium schoenoprasum</span> L.</p></td><td><p>Erba cipollina</p></td><td><p>TP 198/1 dell'1.4.2009.</p></td></tr><tr><td><p><span>Apium graveolens</span> L.</p></td><td><p>Sedano</p></td><td><p>TP 82/1 del 13.3.2008.</p></td></tr><tr><td><p><span>Apium graveolens</span> L.</p></td><td><p>Sedano-rapa</p></td><td><p>TP 74/1 del 13.3.2008.</p></td></tr><tr><td><p><span>Asparagus officinalis</span> L.</p></td><td><p>Asparagi</p></td><td><p>TP 130/2 del 16.2.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Beta vulgaris</span> L.</p></td><td><p>Barbabietola rossa, compresa la barbabietola di Cheltenham</p></td><td><p>TP 60/1 dell'1.4.2009.</p></td></tr><tr><td><p><span>Brassica oleracea</span> L.</p></td><td><p>Cavolo laciniato</p></td><td><p>TP 90/1 del 16.2.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Brassica oleracea</span> L.</p></td><td><p>Cavolfiori</p></td><td><p>TP 45/2 dell'11.3.2010.</p></td></tr><tr><td><p><span>Brassica oleracea</span> L.</p></td><td><p>Broccoli asparagi o a getto</p></td><td><p>TP 151/2 del 21.3.2007.</p></td></tr><tr><td><p><span>Brassica oleracea</span> L.</p></td><td><p>Cavoletti di Bruxelles</p></td><td><p>TP 54/2 dell'1.12.2005.</p></td></tr><tr><td><p><span>Brassica oleracea</span> L.</p></td><td><p>Cavolo rapa</p></td><td><p>TP 65/1 del 25.3.2004.</p></td></tr><tr><td><p><span>Brassica oleracea</span> L.</p></td><td><p>Cavolo verza, cavolo cappuccio bianco e cavolo cappuccio rosso</p></td><td><p>TP 48/3 del 16.2.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Brassica rapa</span> L.</p></td><td><p>Cavolo cinese</p></td><td><p>TP 105/1 del 13.3.2008.</p></td></tr><tr><td><p><span>Capsicum annuum</span> L.</p></td><td><p>Peperoncino e peperone</p></td><td><p>TP 76/2 del 21.3.2007.</p></td></tr><tr><td><p><span>Cichorium endivia</span> L.</p></td><td><p>Indivia riccia e indivia scarola</p></td><td><p>TP 118/3 del 19.3.2014.</p></td></tr><tr><td><p><span>Cichorium intybus</span> L.</p></td><td><p>Cicoria industriale</p></td><td><p>TP 172/2 dell'1.12.2005.</p></td></tr><tr><td><p><span>Cichorium intybus</span> L.</p></td><td><p>Cicoria Witloof</p></td><td><p>TP 173/1 del 25.3.2004.</p></td></tr><tr><td><p><span>Citrullus lanatus</span> (Thunb.) Matsum. et Nakai</p></td><td><p>Anguria o cocomero</p></td><td><p>TP 142/2 del 19.3.2014.</p></td></tr><tr><td><p><span>Cucumis melo</span> L.</p></td><td><p>Melone</p></td><td><p>TP 104/2 del 21.3.2007.</p></td></tr><tr><td><p><span>Cucumis sativus</span> L.</p></td><td><p>Cetriolo e cetriolino</p></td><td><p>TP 61/2 del 13.3.2008.</p></td></tr><tr><td><p><span>Cucurbita pepo</span> L.</p></td><td><p>Zucchino</p></td><td><p>TP 119/1 rev. del 19.3.2014.</p></td></tr><tr><td><p><span>Cynara cardunculus</span> L.</p></td><td><p>Carciofo e cardo</p></td><td><p>TP 184/2 del 27.2.2013.</p></td></tr><tr><td><p><span>Daucus carota</span> L.</p></td><td><p>Carota commestibile e carota da foraggio</p></td><td><p>TP 49/3 del 13.3.2008.</p></td></tr><tr><td><p><span>Foeniculum vulgare</span> Mill.</p></td><td><p>Finocchio</p></td><td><p>TP 183/1 del 25.3.2004.</p></td></tr><tr><td><p><span>Lactuca sativa</span> L.</p></td><td><p>Lattuga</p></td><td><p>TP 13/5 del 16.2.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Solanum lycopersicum</span> L.</p></td><td><p>Pomodoro</p></td><td><p>TP 44/4 rev. 1 del 27.2.2013.</p></td></tr><tr><td><p><span>Petroselinum crispum</span> (Mill.) Nyman ex A. W. Hill</p></td><td><p>Prezzemolo</p></td><td><p>TP 136/1 del 21.3.2007.</p></td></tr><tr><td><p><span>Phaseolus coccineus</span> L.</p></td><td><p>Fagiolo di Spagna</p></td><td><p>TP 9/1 del 21.3.2007.</p></td></tr><tr><td><p><span>Phaseolus vulgaris</span> L.</p></td><td><p>Fagiolo nano e fagiolo rampicante</p></td><td><p>TP 12/4 del 27.2.2013.</p></td></tr><tr><td><p><span>Pisum sativum</span> L. (partim)</p></td><td><p>Pisello a grano rugoso, pisello rotondo e pisello dolce</p></td><td><p>TP 7/2 dell'11.3.2010.</p></td></tr><tr><td><p><span>Raphanus sativus</span> L.</p></td><td><p>Ravanello, ramolaccio</p></td><td><p>TP 64/2 del 27.2.2013.</p></td></tr><tr><td><p><span>Solanum melongena</span> L.</p></td><td><p>Melanzana</p></td><td><p>TP 117/1 del 13.3.2008.</p></td></tr><tr><td><p><span>Spinacia oleracea</span> L.</p></td><td><p>Spinaci</p></td><td><p>TP 55/5 del 27.2.2013.</p></td></tr><tr><td><p><span>Valerianella locusta</span> (L.) Laterr.</p></td><td><p>Valerianella o lattughella</p></td><td><p>TP 75/2 del 21.3.2007.</p></td></tr><tr><td><p><span>Vicia faba</span> L. (partim)</p></td><td><p>Fava</p></td><td><p>TP Broadbean/1 del 25.3.2004.</p></td></tr><tr><td><p><span>Zea mays</span> L. (partim)</p></td><td><p>Granturco dolce e pop corn</p></td><td><p>TP 2/3 dell'11.3.2010.</p></td></tr><tr><td><p><span>Solanum lycopersicum</span> L. &#215;<span>Solanum habrochaites</span> S. Knapp &amp; D.M. Spooner;<span>Solanum lycopersicum</span> L. &#215;<span>Solanum peruvianum</span> (L.) Mill.;<span>Solanum lycopersicum</span> L. &#215;<span>Solanum cheesmaniae</span> (L. Ridley)<span>Fosberg</span></p></td><td><p>Pomodoro portainnesto</p></td><td><p>TP 294/1 del 19.3.2014.</p></td></tr></tbody></table>
Il testo dei protocolli può essere consultato sul sito web dell'UCVV (www.cpvo.europa.eu).
ALLEGATO II
Elenco delle specie di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), che devono conformarsi alle linee direttrici dell'UPOV
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nome scientifico</p></td><td><p>Nome comune</p></td><td><p>Linee direttrici dell'UPOV</p></td></tr><tr><td><p><span>Beta vulgaris</span> L.</p></td><td><p>Bietola da costa</p></td><td><p>TG/106/4 del 31.3.2004.</p></td></tr><tr><td><p><span>Brassica rapa</span> L.</p></td><td><p>Rapa</p></td><td><p>TG/37/10 del 4.4.2001.</p></td></tr><tr><td><p><span>Cichorium intybus</span> L.</p></td><td><p>Cicoria a foglia larga o cicoria italiana</p></td><td><p>TG/154/3 del 18.10.1996.</p></td></tr><tr><td><p><span>Cucurbita maxima</span> Duchesne</p></td><td><p>Zucca</p></td><td><p>TG/155/4 rev. del 28.3.2007&#160;+&#160;1.4.2009</p></td></tr><tr><td><p><span>Rheum rhabarbarum</span> L.</p></td><td><p>Rabarbaro</p></td><td><p>TG/62/6 del 24.3.1999.</p></td></tr><tr><td><p><span>Scorzonera hispanica</span> L.</p></td><td><p>Scorzonera</p></td><td><p>TG/116/4 del 24.3.2010.</p></td></tr></tbody></table>
Il testo delle linee direttrici può essere consultato sul sito web dell'UPOV (www.upov.int).
<note>
( 1 ) GU L 193 del 20.7.2002, pag. 23.
( 2 ) GU L 165 del 3.7.2003, pag. 23.
( 3 ) GU L 103 del 2.5.1972, pag. 6.
( 4 ) GU L 37 del 7.2.2002, pag. 7.
( 5 ) GU L 227 dell'1.9.1994, pag. 1.
( 6 ) GU L 245 del 29.9.2003, pag. 28.
</note>