Document ID: 32023D0920
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.5.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 119/169</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2023/920 DEL CONSIGLIO
del 4 maggio 2023
relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace a sostegno delle forze di difesa georgiane
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1, e l’articolo 41, paragrafo 2,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La decisione (PESC)&#160;2021/509 del Consiglio&#160;<a>(<span>1</span>)</a> istituisce lo strumento europeo per la pace (<span>European Peace Facility</span>, EPF) per il finanziamento, da parte degli Stati membri, delle azioni dell&#8217;Unione nell&#8217;ambito della politica estera e di sicurezza comune per preservare la pace, prevenire i conflitti e rafforzare la sicurezza internazionale, a norma dell&#8217;articolo&#160;21, paragrafo 2, lettera c), del trattato. In particolare, a norma dell&#8217;articolo&#160;1, paragrafo 2, della decisione (PESC)&#160;2021/509, l&#8217;EPF deve essere utilizzato per finanziare misure di assistenza come le azioni volte a rafforzare le capacit&#224; degli Stati terzi e delle organizzazioni regionali e internazionali nel settore militare e della difesa.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La strategia globale per la politica estera e di sicurezza dell&#8217;Unione europea del 2016&#160;ha fissato gli obiettivi di rafforzare la sicurezza e la difesa, di investire nella resilienza degli Stati e delle societ&#224; a est dell&#8217;Unione, di elaborare un approccio integrato ai conflitti e alle crisi, di promuovere e sostenere ordini regionali cooperativi e di rafforzare una governance globale sulla base del diritto internazionale, compresi il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 21&#160;marzo 2022 l&#8217;Unione ha approvato la bussola strategica con l&#8217;obiettivo di diventare un garante della sicurezza pi&#249; forte e pi&#249; capace, anche attraverso un maggiore ricorso all&#8217;EPF a sostegno delle capacit&#224; di difesa dei partner.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L&#8217;Unione &#232; determinata a sviluppare strette relazioni a sostegno di una Georgia forte, indipendente e prospera, sulla base dell&#8217;accordo di associazione tra l&#8217;Unione europea e la Comunit&#224; europea dell&#8217;energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall&#8217;altra&#160;<a>(<span>2</span>)</a> (&#171;accordo di associazione&#187;), che contempla tra l&#8217;altro la zona di libero scambio globale e approfondita, e a promuovere l&#8217;associazione politica e l&#8217;integrazione economica sostenendo, nel contempo, con fermezza l&#8217;integrit&#224; territoriale della Georgia entro le frontiere internazionalmente riconosciute. Conformemente all&#8217;articolo&#160;5 dell&#8217;accordo di associazione, l&#8217;Unione e la Georgia devono intensificare il dialogo e la cooperazione e promuovere la progressiva convergenza nel settore della politica estera e di sicurezza, compresa la politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC), e affrontare in particolare i temi della prevenzione dei conflitti, della risoluzione pacifica dei conflitti e della gestione delle crisi, della stabilit&#224; regionale, del disarmo, della non proliferazione, del controllo degli armamenti e delle esportazioni di armi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>L&#8217;Unione riconosce l&#8217;importante contributo della Georgia alla PSDC dell&#8217;Unione, compreso il costante contributo del paese alle missioni di gestione delle crisi in ambito PSDC nella Repubblica centrafricana e nella Repubblica del Mali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La presente decisione si basa sulle decisioni (PESC)&#160;2021/2134&#160;<a>(<span>3</span>)</a> e (PESC)&#160;2022/2352&#160;<a>(<span>4</span>)</a> del Consiglio per quanto riguarda l&#8217;impegno continuo dell&#8217;Unione a sostenere il rafforzamento delle capacit&#224; delle forze di difesa georgiane nei settori con esigenze prioritarie.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L&#8217;8&#160;febbraio 2023 l&#8217;alto rappresentante dell&#8217;Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (&#171;alto rappresentante&#187;) ha ricevuto una richiesta dalla Georgia affinch&#233; l&#8217;Unione presti assistenza alle forze di difesa georgiane nell&#8217;approvvigionamento di attrezzature essenziali per rafforzare le capacit&#224; delle unit&#224; del genio, del comando e controllo, medica, della ciberdifesa e logistica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Le misure di assistenza devono essere attuate tenendo conto dei principi e dei requisiti di cui alla decisione (PESC)&#160;2021/509, in particolare il rispetto della posizione comune&#160;2008/944/PESC del Consiglio&#160;<a>(<span>5</span>)</a>, e in conformit&#224; delle norme per l&#8217;esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell&#8217;EPF.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Il Consiglio ribadisce la sua determinazione a proteggere, promuovere e rispettare i diritti umani, le libert&#224; fondamentali e i principi democratici, come anche a rafforzare lo Stato di diritto e il buon governo in conformit&#224; della Carta delle Nazioni Unite, della Dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo e del diritto internazionale, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Istituzione, obiettivi, ambito di applicazione e durata
1. È istituita una misura di assistenza a favore della Georgia («beneficiario»), da finanziare a titolo dello strumento europeo per la pace (EPF) («misura di assistenza»).
2. L’obiettivo della misura di assistenza è quello di contribuire a potenziare le capacità delle forze di difesa georgiane di rafforzare la sicurezza, la stabilità e la resilienza nazionali nel settore della difesa, in linea con la politica generale dell’Unione nei confronti della Georgia. Sulla base del precedente sostegno nel quadro dell’EPF, la misura di assistenza mira a consentire alle forze di difesa georgiane di migliorare l’efficacia operativa, accelerare il rispetto dell’interoperabilità e delle norme dell’Unione e, in tal modo, proteggere meglio i civili nelle crisi e nelle emergenze. Rafforzerà inoltre le capacità della Georgia per quanto riguarda la sua partecipazione alle missioni e operazioni militari dell’Unione in ambito PSDC.
3. Per conseguire l’obiettivo di cui al paragrafo 2, la misura di assistenza finanzia i seguenti tipi di attrezzature non concepite per l’uso letale della forza, forniture e servizi, compresa la formazione tecnica, se richiesta, alle unità delle forze di difesa georgiane sostenute nell’ambito della misura di assistenza:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>attrezzature del genio;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>attrezzature per la mobilit&#224; del ramo di artiglieria;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>apparecchiature mediche;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>attrezzature per la ciberdifesa;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>attrezzature logistiche.</p></td></tr></tbody></table>
4. La durata della misura di assistenza è di 36 mesi a decorrere dalla data di conclusione del primo contratto tra l’amministratore delle misure di assistenza in qualità di ordinatore e le entità di cui all’articolo 4, paragrafo 2, della presente decisione a norma dell’articolo 32, paragrafo 2, lettera a), della decisione (PESC) 2021/509.
Articolo 2
Disposizioni finanziarie
1. L’importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese connesse alla misura di assistenza è di 30 000 000 EUR.
2. Tutte le spese sono gestite in conformità della decisione (PESC) 2021/509 e delle norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF.
Articolo 3
Accordi con il beneficiario
1. L’alto rappresentante conclude con il beneficiario gli accordi necessari per garantire il rispetto delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla presente decisione quale condizione per la concessione del sostegno nell’ambito della misura di assistenza.
2. Gli accordi di cui al paragrafo 1 comprendono disposizioni che obbligano il beneficiario a garantire:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il rispetto, da parte delle unit&#224; delle forze di difesa georgiane, del pertinente diritto internazionale, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l&#8217;uso corretto ed efficiente di tutti i mezzi forniti nell&#8217;ambito della misura di assistenza ai fini per i quali sono stati forniti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>l&#8217;opportuna manutenzione di tutti i mezzi forniti nell&#8217;ambito della misura di assistenza per garantirne la fruibilit&#224; e la disponibilit&#224; operativa durante il loro ciclo di vita;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>che i mezzi forniti nell&#8217;ambito della misura di assistenza non siano abbandonati, o non siano trasferiti senza il consenso del comitato dello strumento istituito nell&#8217;ambito della decisione (PESC)&#160;2021/509 a persone o entit&#224; diverse da quelle individuate in tali accordi, al termine del loro ciclo di vita.</p></td></tr></tbody></table>
3. Gli accordi di cui al paragrafo 1 comprendono disposizioni relative alla sospensione e alla cessazione del sostegno nell’ambito della misura di assistenza qualora risulti che il beneficiario abbia violato gli obblighi di cui al paragrafo 2.
Articolo 4
Attuazione
1. L’alto rappresentante è responsabile di assicurare l’attuazione della presente decisione conformemente alla decisione (PESC) 2021/509 e alle norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF, in linea con il quadro metodologico integrato per la valutazione e l’individuazione delle misure e dei controlli necessari per le misure di assistenza nell’ambito dell’EPF.
2. L’attuazione delle attività di cui all’articolo 1, paragrafo 3, è effettuata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>dall&#8217;Agenzia centrale di gestione dei progetti per quanto riguarda l&#8217;articolo&#160;1, paragrafo 3, lettere a), b), c) ed e); nonch&#233;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>dall&#8217;Accademia dell&#8217;e-governance per quanto riguarda l&#8217;articolo&#160;1, paragrafo 3, lettera d).</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 5
Sorveglianza, controllo e valutazione
1. L’alto rappresentante sorveglia l rispetto, da parte del beneficiario, degli obblighi di cui all’articolo 3. La sorveglianza è utilizzata per conoscere il contesto e i rischi di violazione degli obblighi stabiliti in conformità dell’articolo 3 e contribuire a prevenire tali violazioni, comprese le violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario da parte di unità delle forze di difesa georgiane sostenute nell’ambito della misura di assistenza.
2. Il controllo post-spedizione delle attrezzature e delle forniture è organizzato come segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>verifica della consegna, nella quale i certificati di consegna devono essere firmati dalle forze dell&#8217;utilizzatore finale al momento del trasferimento della propriet&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>relazioni sull&#8217;inventario, nelle quali il beneficiario riferisce annualmente in merito all&#8217;inventario degli elementi designati, fino a quando tali relazioni non saranno pi&#249; ritenute necessarie dal comitato politico e di sicurezza (CPS);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>ispezioni in loco, nelle quali il beneficiario deve concedere l&#8217;accesso all&#8217;alto rappresentante per effettuare controlli in loco su richiesta.</p></td></tr></tbody></table>
3. Al termine della misura di assistenza, l’alto rappresentante effettua una valutazione finale per valutare se la misura di assistenza abbia contribuito al conseguimento dell’obiettivo dichiarato all’articolo 1, paragrafo 2.
Articolo 6
Relazioni
Durante il periodo di attuazione, l’alto rappresentante presenta al CPS relazioni semestrali sull’attuazione della misura di assistenza conformemente all’articolo 63 della decisione (PESC) 2021/509. L’amministratore delle misure di assistenza informa regolarmente il comitato dello strumento istituito dalla decisione (PESC) 2021/509 in merito all’esecuzione delle entrate e delle spese a norma dell’articolo 38 di tale decisione, anche fornendo informazioni sui fornitori e sui subappaltatori interessati.
Articolo 7
Sospensione e cessazione
1. Il CPS può decidere di sospendere, in tutto o in parte, l’attuazione della misura di assistenza conformemente all’articolo 64 della decisione (PESC) 2021/509.
2. Il CPS può anche raccomandare che il Consiglio cessi la misura di assistenza.
Articolo 8
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il 4 maggio 2023
Per il Consiglio
Il presidente
J. BORRELL FONTELLES
<note>
( 1 ) Decisione (PESC) 2021/509 del Consiglio, del 22 marzo 2021, che istituisce uno strumento europeo per la pace, e abroga la decisione (PESC) 2015/528 ( GU L 102 del 24.3.2021, pag. 14 ).
( 2 ) GU L 261 del 30.8.2014, pag. 4 .
( 3 ) Decisione (PESC) 2021/2134 del Consiglio, del 2 dicembre 2021, relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace a sostegno delle forze di difesa georgiane ( GU L 432 del 3.12.2021, pag. 55 ).
( 4 ) Decisione (PESC) 2022/2352 del Consiglio, del 1 o dicembre 2022, relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace a sostegno delle forze di difesa georgiane ( GU L 311 del 2.12.2022, pag. 145 ).
( 5 ) Posizione comune 2008/944/PESC del Consiglio, dell’8 dicembre 2008, che definisce norme comuni per il controllo delle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari ( GU L 335 del 13.12.2008, pag. 99 ).
</note>