Document ID: 32021C0503(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.5.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>CI 161/1</p></td></tr></tbody></table>
Dichiarazione della Commissione relativa al regolamento (UE) 2021/691 del Parlamento europeo e del Consiglio sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro (FEG) e che abroga il regolamento (UE) n. 1309/2013
(2021/C 161 I/01)
Nell’accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché su nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia per l’introduzione di nuove risorse proprie, i punti da 30 a 33 prevedono che la Commissione metta a disposizione un sistema di informazione e sorveglianza integrato e interoperabile comprensivo di uno strumento di estrazione di dati e valutazione del rischio per l’accesso e l’analisi dei dati necessari ai fini di un’applicazione generalizzata da parte degli Stati membri. Le tre istituzioni hanno inoltre convenuto di cooperare con lealtà nel corso della procedura legislativa relativa ai pertinenti atti di base, per assicurare che sia dato seguito alle conclusioni del Consiglio europeo del luglio 2020 a questo riguardo.
La Commissione ritiene che l’accordo raggiunto dai colegislatori a norma dell’articolo 23, paragrafo 2, sull’uso obbligatorio di uno strumento unico di estrazione dei dati e sulla raccolta e l’analisi dei dati relativi ai titolari effettivi dei destinatari dei finanziamenti non sia sufficiente a rafforzare la protezione del bilancio dell’Unione e di NextGenerationEU contro le frodi e le irregolarità e a assicurare efficienti controlli relativamente a conflitti di interessi, irregolarità, problemi di doppio finanziamento e uso improprio dei fondi a fini illeciti. L’approccio concordato dai colegislatori nel regolamento sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro non rispecchia pertanto adeguatamente l’ambizione voluta e lo spirito dell’accordo interistituzionale.