Document ID: 32015D0579
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.4.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 96/13</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2015/579 DELLA COMMISSIONE
del 9 aprile 2015
che fissa il contributo finanziario dell'Unione alle spese sostenute dall'Italia nel 2012 per il finanziamento degli interventi d'urgenza per combattere l'influenza aviaria
[notificata con il numero C(2015) 2235]
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 652/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che fissa le disposizioni per la gestione delle spese relative alla filiera alimentare, alla salute e al benessere degli animali, alla sanità delle piante e al materiale riproduttivo vegetale, che modifica le direttive 98/56/CE, 2000/29/CE e 2008/90/CE del Consiglio, i regolamenti (CE) n. 178/2002, (CE) n. 882/2004 e (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, la direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, nonché il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, e che abroga le decisioni 66/399/CEE, 76/894/CEE e 2009/470/CE del Consiglio ( 1 ) , in particolare l'articolo 36, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (CE) n. 349/2005 della Commissione<a>&#160;(<span>2</span>)</a> stabilisce le norme per il versamento di un contributo finanziario dell'Unione a favore di interventi urgenti per l'eradicazione di certe malattie animali, tra cui l'influenza aviaria. L'articolo&#160;7 di tale regolamento stabilisce i documenti che lo Stato membro che richiede il contributo finanziario all'Unione deve presentare e i termini per la presentazione di tali documenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La decisione di esecuzione 2013/775/UE della Commissione<a>&#160;(<span>3</span>)</a> dispone la concessione di un contributo finanziario dell'Unione all'Italia in relazione alle spese sostenute da tale Stato membro per combattere l'influenza aviaria nel 2012 ai sensi della decisione 2009/470/CE del Consiglio<a>&#160;(<span>4</span>)</a>. Una prima quota di EUR 40&#160;000,00 per il&#160;2012 &#232; stata pertanto versata a tale Stato membro come parte del contributo finanziario dell'Unione. La decisione di esecuzione 2013/775/UE dispone inoltre che l'importo del contributo finanziario dell'Unione sia fissato con una decisione successiva da adottare secondo la procedura indicata nella suddetta decisione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n. 652/2014 prevede l'erogazione di un contributo finanziario agli Stati membri in tali circostanze, nonch&#233; l'adozione di atti di esecuzione per definire il livello di tale contributo finanziario. Tale regolamento abroga inoltre la decisione 2009/470/CE e i riferimenti alla suddetta decisione si intendono fatti al regolamento (UE) n.&#160;652/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Mediante la decisione di esecuzione 2013/775/UE sono state soddisfatte le prescrizioni del regolamento (UE, Euratom) n.&#160;966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>5</span>)</a>, in particolare l'articolo&#160;84.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 19 agosto 2014 l'Italia ha presentato alla Commissione una domanda ufficiale di rimborso, accompagnata da una relazione finanziaria, dai documenti giustificativi e da una relazione epidemiologica su ogni azienda i cui animali sono stati abbattuti e distrutti. La domanda di rimborso ammonta a&#160;1&#160;431&#160;549,96 EUR per il&#160;2012. A seguito di un esame dei documenti presentati da tale Stato membro, l'importo di&#160;68&#160;238,40 EUR &#232; tuttavia considerato non ammissibile ai fini del rimborso conformemente all'articolo&#160;5 del regolamento (CE) n.&#160;349/2005.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il contributo finale per il 2012 pu&#242; pertanto essere fissato a EUR 1&#160;363&#160;311,56, equivalente alla differenza tra l'importo della domanda di rimborso e l'importo non ammissibile. A seguito della deduzione della prima quota di cui al considerando due, il saldo da versare all'Italia per il&#160;2012 pu&#242; essere fissato a&#160;1&#160;323&#160;311,56 EUR.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Il contributo finanziario dell'Unione alle spese sostenute dall'Italia nel 2012 per il finanziamento degli interventi d'urgenza per combattere l'influenza aviaria è fissato a 1 363 311,56 EUR.
2. Il saldo del contributo finanziario dell'Unione da versare all'Italia è fissato a 1 323 311,56 EUR.
Articolo 2
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 9 aprile 2015
Per la Commissione
Vytenis ANDRIUKAITIS
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 189 del 27.6.2014, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (CE) n. 349/2005 della Commissione, del 28 febbraio 2005, che stabilisce norme sul finanziamento comunitario degli interventi urgenti e della lotta contro certe malattie animali ai sensi della decisione 90/424/CEE del Consiglio ( GU L 55 dell'1.3.2005, pag. 12 ).
( 3 ) Decisione di esecuzione 2013/775/UE della Commissione, del 17 dicembre 2013, relativa a un contributo finanziario dell'Unione a favore degli interventi d'urgenza per combattere l'influenza aviaria in Germania, in Italia e nei Paesi Bassi nel 2012 e nel 2013, e in Danimarca e Spagna nel 2013 ( GU L 343 del 19.12.2013, pag. 44 ).
( 4 ) Decisione 2009/470/CE del Consiglio, del 25 maggio 2009, relativa a talune spese nel settore veterinario ( GU L 155 del 18.6.2009, pag. 30 ).
( 5 ) Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 ( GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1 ).
</note>