Document ID: 32023R0512
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.3.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 71/4</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/512 DELLA COMMISSIONE
del 2 marzo 2023
recante approvazione di una modifica non minore del disciplinare di un nome iscritto nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [«Aceto Balsamico di Modena» (IGP)]
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari ( 1 ) , in particolare l’articolo 52, paragrafo 3, lettera b),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012 la domanda di approvazione di una modifica non minore del disciplinare di produzione dell&#8217;indicazione geografica protetta &#171;Aceto Balsamico di Modena&#187; presentata dall&#8217;Italia &#232; stata pubblicata nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 31&#160;agosto 2021 la Commissione ha ricevuto dalla Germania tre notifiche di opposizione e una dichiarazione di opposizione motivata. L&#8217;11&#160;ottobre 2021 la Germania ha presentato altre due dichiarazioni di opposizione motivate. Il 16&#160;settembre 2021 la Commissione ha ricevuto una quarta notifica di opposizione da un opponente con sede in Turchia. La dichiarazione di opposizione motivata corrispondente &#232; stata presentata il 16&#160;novembre 2021.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Dopo aver esaminato le dichiarazioni di opposizione motivate e averle ritenute ricevibili, a norma dell&#8217;articolo&#160;51, paragrafo 3, del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012, con lettera del 10&#160;dicembre 2021 la Commissione ha invitato l&#8217;Italia, la Germania e l&#8217;opponente della Turchia ad avviare idonee consultazioni al fine di giungere ad un accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 4&#160;marzo 2021 la Germania ha informato la Commissione che una delle opposizioni era stata ritirata, ma confermata da altri due opponenti tedeschi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le consultazioni tra l&#8217;Italia e la Germania, da un lato, e l&#8217;Italia e l&#8217;opponente della Turchia, dall&#8217;altro, si sono concluse senza aver raggiunto un accordo. &#200; pertanto opportuno che la Commissione decida in merito alle modifiche secondo la procedura di cui all&#8217;articolo&#160;52, paragrafo 3, lettera b), del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012, tenendo conto dell&#8217;esito di dette consultazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Gli opponenti ritenevano che le modifiche del disciplinare avrebbero comportato la non conformit&#224; alle condizioni di cui all&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 2, del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012, in particolare avrebbero scisso il legame tra il prodotto e la zona geografica. A tal fine hanno messo in discussione le eventuali modifiche delle caratteristiche organolettiche dell&#8217;&#171;Aceto Balsamico di Modena&#187;, la modifica dell&#8217;acidit&#224; totale minima per il prodotto invecchiato e la procedura di correzione per eventuali scostamenti dai parametri. Tali modifiche sono state contestate anche in quanto ritenute responsabili di una riduzione della qualit&#224; dell&#8217;&#171;Aceto Balsamico di Modena&#187; e in grado di portare ad una non conformit&#224; ai requisiti previsti per gli aceti di vino dall&#8217;allegato VII, parte II, punto 17, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a> recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli (acidit&#224; totale non inferiore a&#160;60 grammi per litro = almeno&#160;6&#160;%).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Gli opponenti lamentavano inoltre la presunta non conformit&#224; del disciplinare di produzione ai requisiti minimi riguardanti il contenuto di cui all&#8217;articolo&#160;7, paragrafo 1, lettera g), del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012, relativamente alla soppressione dell&#8217;indicazione dell&#8217;organismo di controllo per l&#8217;&#171;Aceto Balsamico di Modena&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Gli opponenti sostenevano inoltre che l&#8217;attuale ambito di protezione era stato indebitamente esteso e che, pertanto, la registrazione delle modifiche avrebbe danneggiato l&#8217;esistenza di nomi, marchi o prodotti, compresi gli aceti balsamici di altre origini. Tale affermazione riguardava, in particolare, l&#8217;eventuale inclusione dell&#8217;obbligo di imbottigliamento nella zona delimitata, una norma aggiuntiva sulla forma dei contenitori e l&#8217;introduzione di limiti di rapporto isotopico. Di conseguenza, gli opponenti sostenevano che le modifiche previste avrebbero arrecato pregiudizio agli interessi degli imbottigliatori dell&#8217;&#171;Aceto Balsamico di Modena&#187; e dei produttori tedeschi di altri aceti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Gli opponenti, infine, sostenevano che la riduzione dell&#8217;acidit&#224; minima introdotta avrebbe potuto creare confusione tra l&#8217;&#171;Aceto Balsamico di Modena&#187; IGP e l&#8217;&#171;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena&#187; DOP.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>La Commissione ha valutato le argomentazioni esposte nelle dichiarazioni di opposizione motivate della Germania e della Turchia alla luce delle disposizioni del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012 tenendo conto dell&#8217;esito delle consultazioni svolte tra il richiedente e gli opponenti e ha concluso che &#232; opportuno approvare la modifica del disciplinare di produzione dell&#8217;indicazione geografica protetta &#171;Aceto Balsamico di Modena&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>L&#8217;Italia ha sostenuto che gli opponenti non avevano dimostrato il loro interesse legittimo a presentare le opposizioni, come previsto dall&#8217;articolo&#160;51, paragrafo 1, del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012, poich&#233; essi contestavano modifiche che non erano state richieste o che non comportavano ostacoli al commercio&#160;e/o al mercato.</p><p>Nell&#8217;ambito della procedura applicabile alle domande di modifica non minore di un disciplinare, qualsiasi persona fisica o giuridica avente un interesse legittimo pu&#242; presentare opposizione alla domanda di modifica presentata. Nel caso di specie, il rischio di pregiudizio agli interessi degli opponenti non &#232; stato considerato meramente improbabile n&#233; ipotetico e si &#232; pertanto giunti alla conclusione che gli opponenti avevano dimostrato il loro interesse legittimo a presentare le opposizioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Dall&#8217;analisi delle riserve formulate dagli opponenti &#232; emerso che, in effetti, alcune affermazioni sono state formulate in relazione ad elementi del disciplinare che in realt&#224; non hanno subito variazioni a seguito delle attuali modifiche, ma che consistevano in semplici modifiche redazionali. Tali modifiche redazionali miravano ad allineare il documento unico all&#8217;articolo&#160;8, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012 e a rispecchiare meglio le condizioni stabilite nel disciplinare di produzione dell&#8217;IGP &#171;Aceto Balsamico di Modena&#187;. Si tratta, in particolare, delle eventuali modifiche delle caratteristiche organolettiche, di quelle relative all&#8217;uso di additivi e all&#8217;uso di contenitori di plastica e dell&#8217;eventuale obbligo di imbottigliamento nella zona delimitata. Tali norme sono rimaste invariate, mentre la riformulazione che figurava nel documento unico e che avrebbe potuto essere percepita come modifica del disciplinare &#232; stata determinata dalla correzione delle discrepanze tra il disciplinare di produzione e la scheda riepilogativa corrispondente pubblicata nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>&#160;<a>(<span>4</span>)</a>. La valutazione della domanda di modifica dell&#8217;&#171;Aceto Balsamico di Modena&#187; IGP da parte della Commissione si &#232; incentrata sulle modifiche sostanziali richieste.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Le modifiche riguardanti la percentuale minima di acidit&#224; per il prodotto &#171;invecchiato&#187;, che passa dal 6 al 5,5&#160;%, o la procedura di correzione consentita per eventuali scostamenti non possono essere considerate come aventi un impatto negativo sul legame tra il prodotto e la sua origine geografica. Le ragioni alla base di tali modifiche sono state spiegate e debitamente giustificate nella pubblicazione della domanda, mentre &#232; evidente che la natura e la portata di tali modifiche non incidono sulle caratteristiche essenziali dell&#8217;IGP &#171;Aceto Balsamico di Modena&#187; e, di conseguenza, non possono far venir meno il legame.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>Inoltre, il fatto che i livelli di acidit&#224; siano simili non pu&#242; creare confusione tra l&#8217;&#171;Aceto Balsamico di Modena&#187; IGP e l&#8217;&#171;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena&#187; DOP, n&#233; richiamare alla mente quest&#8217;ultimo. Anche se condividono determinate caratteristiche, come il livello di acidit&#224;, gli aceti rientranti nell&#8217;IGP e nella DOP sono prodotti con materie prime diverse e seguono metodi di produzione diversi, restando pertanto distinti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Infine, l&#8217;&#171;Aceto Balsamico di Modena&#187; IGP non si definisce come aceto di vino e, in quanto tale, non &#232; soggetto alle norme applicabili agli aceti di vino, in particolare per quanto riguarda l&#8217;acidit&#224; minima.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>Quanto alle opposizioni relative all&#8217;estensione della gamma di dimensioni delle bottiglie, non si pu&#242; ritenere che la modifica imponga limitazioni agli operatori coinvolti nel confezionamento dell&#8217;&#171;Aceto Balsamico di Modena&#187;. Al contrario, l&#8217;autorizzazione di recipienti aventi capacit&#224; supplementari come 0,100&#160;l, 0,150&#160;l, 0,200&#160;l o 1,5&#160;l pu&#242; essere considerata una liberalizzazione delle condizioni di imbottigliamento. Un eventuale effetto di maggior concorrenza che potrebbe derivare dalla commercializzazione dell&#8217;&#171;Aceto Balsamico di Modena&#187; in bottiglie con una pi&#249; ampia gamma di dimensioni sarebbe in linea con i principi fondanti della politica di concorrenza dell&#8217;UE e non dovrebbe essere considerato dannoso per la reputazione dell&#8217;IGP &#171;Aceto Balsamico di Modena&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>Il fatto di stabilire caratteristiche per i recipienti di capacit&#224; inferiore a&#160;0,250 litri al punto 3.5 del documento unico ha lo scopo di garantire un criterio minimo di uniformit&#224; tra le bottiglie in cui il prodotto sar&#224; venduto. Questa regola di confezionamento non &#232; inclusa nella descrizione del prodotto, n&#233; &#232; ripresa a livello di specificit&#224; del prodotto nella sezione del documento unico dedicata al legame e, pertanto, non pu&#242; essere considerata una caratteristica essenziale della presentazione del prodotto. Poich&#233; tali requisiti sono stabiliti solo per i nuovi contenitori di capacit&#224; inferiore a&#160;0,250 litri, non autorizzati prima della modifica introdotta, la modifica contestata non avr&#224; un impatto negativo sugli investimenti gi&#224; realizzati dagli imbottigliatori dell&#8217;&#171;Aceto Balsamico di Modena&#187; riguardo ai contenitori e, di conseguenza, non comporter&#224; perdite economiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>Le informazioni relative all&#8217;organismo di controllo non sono state fornite direttamente nel documento unico poich&#233; ci&#242; non &#232; richiesto dall&#8217;allegato I del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;668/2014 della Commissione&#160;<a>(<span>5</span>)</a>. Esse, tuttavia, sono state inserite nel disciplinare di produzione, come previsto dall&#8217;articolo&#160;7, paragrafo 1, lettera g), del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>Con riferimento alle obiezioni degli opponenti riguardanti il rispetto previsto dei limiti di rapporto isotopico, tali limiti sono stati introdotti per individuare meglio le eventuali sofisticazioni dell&#8217;aceto di vino e migliorare il sistema di controllo dell&#8217;&#171;Aceto Balsamico di Modena&#187;. La verifica del rapporto isotopico &#232; comunque effettuata in fase di produzione e quindi interessa solo i produttori dell&#8217;&#171;Aceto Balsamico di Modena&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(20)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno approvare la modifica del disciplinare pubblicata nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span> relativa al nome &#171;Aceto Balsamico di Modena&#187; (IGP).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(21)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per la politica di qualit&#224; dei prodotti agricoli,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È approvata la modifica del disciplinare pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea relativa al nome «Aceto Balsamico di Modena» (IGP).
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 2 marzo 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 343 del 14.12.2012, pag. 1 .
( 2 ) GU C 231 del 16.6.2021, pag. 11 .
( 3 ) Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio ( GU L 347, 20.12.2013, pag. 671 ).
( 4 ) GU C 152 del 6.7.2007, pag. 18 e regolamento (CE) n. 583/2009 della Commissione, del 3 luglio 2009, recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni d’origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Aceto Balsamico di Modena (IGP)] ( GU L 175 del 4.7.2009, pag. 7 ).
( 5 ) Regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014 della Commissione, del 13 giugno 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari ( GU L 179 del 19.6.2014, pag. 36 ).
</note>