Document ID: 32018R1507
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.10.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 255/7</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/1507 DELLA COMMISSIONE
del 10 ottobre 2018
relativo a misure eccezionali di sostegno del mercato nei settori delle uova e delle carni di pollame in Polonia
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio ( 1 ) , in particolare l'articolo 220, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Tra il 3&#160;dicembre 2016 e il 16&#160;marzo 2017 la Polonia ha confermato e notificato 65&#160;focolai di influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; del sottotipo&#160;H5. Le specie interessate sono anatre, oche, tacchini nonch&#233; polli e galline ovaiole della specie<span>Gallus domesticus</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La Polonia ha adottato, immediatamente e con efficienza, tutte le misure veterinarie e di polizia sanitaria necessarie a norma della direttiva 2005/94/CE del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In particolare, la Polonia ha adottato misure di controllo, monitoraggio e prevenzione e ha istituito zone di protezione e sorveglianza (&#171;zone regolamentate&#187;) a norma delle decisioni di esecuzione (UE) 2016/2219&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, (UE) 2016/2367&#160;<a>(<span>4</span>)</a>, (UE) 2017/14&#160;<a>(<span>5</span>)</a>, (UE) 2017/116&#160;<a>(<span>6</span>)</a>, (UE) 2017/155&#160;<a>(<span>7</span>)</a>, (UE) 2017/247&#160;<a>(<span>8</span>)</a>, (UE) 2017/417&#160;<a>(<span>9</span>)</a> e (UE) 2017/554&#160;<a>(<span>10</span>)</a> della Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Grazie alle suddette misure, la Polonia &#232; riuscita a contenere e sradicare la malattia. Le misure veterinarie e di polizia sanitaria dell'Unione e della Polonia sono state applicate fino al 22&#160;maggio 2017 in tutti gli allevamenti interessati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La Polonia ha comunicato alla Commissione che le misure veterinarie e di polizia sanitaria applicate per contenere e sradicare la malattia si sono ripercosse su un numero assai ampio di operatori, i quali hanno subito perdite di reddito non ammissibili al contributo finanziario dell'Unione di cui al regolamento (UE) n.&#160;652/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>11</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il 17&#160;luglio 2017 la Commissione ha ricevuto dalle autorit&#224; polacche una richiesta formale di partecipazione al finanziamento di talune misure eccezionali di sostegno ai sensi dell'articolo&#160;220, paragrafo&#160;3, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013. L'11&#160;aprile 2018, il 10&#160;maggio 2018 e il 19&#160;giugno 2018 le autorit&#224; polacche hanno chiarito la loro richiesta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>In seguito all'applicazione delle misure veterinarie e di polizia sanitaria sono stati prolungati i periodi di fermo, &#232; stata proibita l'immissione di volatili e ristretta la movimentazione in tutti gli allevamenti di tutti i tipi di pollame nelle zone regolamentate istituite a seguito dell'insorgere di focolai di influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; del sottotipo&#160;H5. Queste misure hanno interessato le seguenti specie: anatre, oche, tacchini nonch&#233; polli e galline ovaiole della specie<span>Gallus domesticus.</span> Ne &#232; risultata una perdita di produzione negli allevamenti di tali specie. &#200; pertanto opportuno compensare tali perdite.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 220, paragrafo 5, del regolamento (UE) n.&#160;1308/2013, l'Unione partecipa nella misura del 50&#160;% al finanziamento delle spese sostenute dalla Polonia per le misure eccezionali di sostegno del mercato.&#160;I quantitativi massimi ammissibili al finanziamento per ciascuna misura eccezionale di sostegno del mercato dovrebbero essere fissati dalla Commissione una volta esaminata la richiesta ricevuta dalla Polonia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Per evitare rischi di sovracompensazione, l'importo forfettario dovrebbe basarsi su studi tecnici ed economici o su una documentazione contabile ed essere fissato a un livello adeguato per ciascun capo e prodotto secondo le categorie degli animali prodotti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Per evitare rischi di doppio finanziamento, le perdite incorse non dovrebbero essere state compensate da aiuti di Stato o da assicurazioni e la partecipazione finanziaria dell'Unione a norma del presente regolamento dovrebbe essere limitata agli animali e ai prodotti ammissibili per i quali non &#232; stato ottenuto alcun contributo finanziario dell'Unione ai sensi del regolamento (UE) n.&#160;652/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>La portata e la durata delle misure eccezionali di sostegno del mercato previste dal presente regolamento dovrebbero essere limitate allo stretto necessario a tal fine. In particolare, tali misure dovrebbero applicarsi solo alla produzione di pollame negli allevamenti ubicati nelle zone regolamentate e solo per la durata delle misure veterinarie e di polizia sanitaria stabilite nella pertinente legislazione dell'Unione e della Polonia in ordine ai 65&#160;focolai di influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; confermati tra il 3&#160;dicembre 2016 e il 16&#160;marzo 2017 e alle rispettive zone regolamentate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Ai fini di una sana gestione finanziaria di queste misure eccezionali di sostegno del mercato, solo i pagamenti che la Polonia versa ai beneficiari entro il 30&#160;settembre 2019 dovrebbero essere ammissibili alla partecipazione finanziaria dell'Unione. L'articolo&#160;5, paragrafo&#160;2, del regolamento delegato (UE) n.&#160;907/2014 della Commissione&#160;<a>(<span>12</span>)</a> non dovrebbe essere applicabile.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Ai fini dell'ammissibilit&#224; e correttezza dei pagamenti, la Polonia dovrebbe procedere a controlli ex ante.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>Per consentire all'Unione di procedere al controllo finanziario, la Polonia dovrebbe comunicare alla Commissione la liquidazione dei pagamenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Dato che le restrizioni connesse ai focolai di influenza aviaria sono entrate in vigore in date diverse nelle zone regolamentate interessate e che il presente regolamento non prevede un termine per la presentazione delle domande di aiuto, ai fini dell'articolo&#160;29, paragrafo&#160;4, del regolamento delegato (UE) n.&#160;907/2014 &#232; opportuno considerare la data di entrata in vigore del presente regolamento come il fatto generatore del tasso di cambio relativo agli importi fissati nel presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>Per assicurare l'immediata attuazione da parte della Polonia delle misure stabilite nel presente regolamento, esso dovrebbe entrare in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta<span>ufficiale dell'Unione europea</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per l'organizzazione comune dei mercati agricoli,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'Unione partecipa nella misura del 50 % al finanziamento delle spese incorse dalla Polonia per sostenere il mercato delle uova e delle carni di pollame gravemente colpito dai 65 focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5 rilevati e notificati dalla Polonia tra il 3 dicembre 2016 e il 16 marzo 2017.
Articolo 2
Le spese incorse dalla Polonia sono ammissibili alla partecipazione finanziaria dell'Unione solo:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>per il periodo di applicazione delle misure veterinarie e di polizia sanitaria indicate nella legislazione dell'Unione e in quella polacca di cui all'allegato e relative al periodo di cui all'articolo&#160;1; nonch&#233;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>per gli allevamenti che sono stati soggetti alle misure veterinarie e di polizia sanitaria e sono ubicati nelle zone indicate nella legislazione dell'Unione e della Polonia di cui all'allegato (&#171;zone regolamentate&#187;); nonch&#233;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>se sono state versate ai beneficiari dalla Polonia entro il 30&#160;settembre 2019. Non si applica l'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) n.&#160;907/2014; nonch&#233;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>se l'animale o prodotto, per il periodo di cui alla lettera a), non ha beneficiato di alcuna compensazione tramite aiuti di Stato o assicurazioni e non ha ottenuto alcun contributo finanziario dell'Unione ai sensi del regolamento (UE) n.&#160;652/2014.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Il livello massimo della partecipazione finanziaria dell'Unione per le perdite di produzione di pollame nelle zone regolamentate è di 1,411 milioni di EUR. Si applicano i seguenti importi forfettari:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>0,0059 EUR al giorno per gallina ovaiola di cui al codice NC 0105&#160;94&#160;00, fino a un massimo di 186&#160;598&#160;capi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>0,0085 EUR al giorno per pollo da carne di cui al codice NC 0105&#160;94&#160;00, fino a un massimo di 474&#160;567&#160;capi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>0,01075 EUR al giorno per anatra da ingrasso di cui al codice NC 0105&#160;99&#160;10, fino a un massimo di 246&#160;131&#160;capi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>0,0126 EUR al giorno per oca da ingrasso di cui al codice NC 0105&#160;99&#160;20, fino a un massimo di 4&#160;622&#160;capi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>0,1757 EUR al giorno per oca da riproduzione di cui al codice NC 0105&#160;99&#160;20, fino a un massimo di 55&#160;307&#160;capi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>0,0333 EUR al giorno per tacchino di cui al codice NC 0105&#160;99&#160;30, fino a un massimo di 485&#160;343&#160;capi.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 4
La Polonia procede a controlli amministrativi e materiali a norma degli articoli 58 e 59 del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 13 ) .
In particolare, la Polonia verifica:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>l'ammissibilit&#224; di chi presenta domanda di sostegno;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>per ciascun richiedente ammissibile: ammissibilit&#224;, quantit&#224; e valore dell'effettiva perdita di produzione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>che i richiedenti ammissibili non abbiano ottenuto finanziamenti da altre fonti per compensare le perdite di cui all'articolo 2 del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
Ai richiedenti ammissibili per i quali sono stati completati i controlli amministrativi, gli aiuti possono essere versati senza attendere la conclusione di tutti i controlli, in particolare quelli sui richiedenti selezionati per i controlli in loco.
Nei casi in cui l'ammissibilità del richiedente non sia confermata, gli aiuti sono rimborsati e vengono applicate sanzioni.
Articolo 5
Ai fini dell'articolo 29, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) n. 907/2014, il fatto generatore del tasso di cambio relativo agli importi fissati all'articolo 3 del presente regolamento è l'entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 6
Le autorità polacche comunicano alla Commissione la liquidazione dei pagamenti.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 ottobre 2018
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671 .
( 2 ) Direttiva 2005/94/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2005, relativa a misure comunitarie di lotta contro l'influenza aviaria e che abroga la direttiva 92/40/CEE ( GU L 10 del 14.1.2006, pag. 16 ).
( 3 ) Decisione di esecuzione (UE) 2016/2219 della Commissione, dell'8 dicembre 2016, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in alcuni Stati membri ( GU L 334 del 9.12.2016, pag. 52 ).
( 4 ) Decisione di esecuzione (UE) 2016/2367 della Commissione, del 21 dicembre 2016, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in alcuni Stati membri ( GU L 350 del 22.12.2016, pag. 42 ).
( 5 ) Decisione di esecuzione (UE) 2017/14 della Commissione, del 5 gennaio 2017, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in alcuni Stati membri ( GU L 4 del 7.1.2017, pag. 10 ).
( 6 ) Decisione di esecuzione (UE) 2017/116 della Commissione, del 20 gennaio 2017, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in alcuni Stati membri ( GU L 18 del 24.1.2017, pag. 53 ).
( 7 ) Decisione di esecuzione (UE) 2017/155 della Commissione, del 26 gennaio 2017, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in alcuni Stati membri ( GU L 23 del 28.1.2017, pag. 25 ).
( 8 ) Decisione di esecuzione (UE) 2017/247 della Commissione, del 9 febbraio 2017, relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri ( GU L 36 dell'11.2.2017, pag. 62 ).
( 9 ) Decisione di esecuzione (UE) 2017/417 della Commissione, del 7 marzo 2017, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri ( GU L 63 del 9.3.2017, pag. 177 ).
( 10 ) Decisione di esecuzione (UE) 2017/554 della Commissione, del 23 marzo 2017, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri ( GU L 79 del 24.3.2017, pag. 15 ).
( 11 ) Regolamento (UE) n. 652/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che fissa le disposizioni per la gestione delle spese relative alla filiera alimentare, alla salute e al benessere degli animali, alla sanità delle piante e al materiale riproduttivo vegetale, che modifica le direttive 98/56/CE, 2000/29/CE e 2008/90/CE del Consiglio, i regolamenti (CE) n. 178/2002, (CE) n. 882/2004 e (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, la direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, nonché il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, e che abroga le decisioni 66/399/CEE, 76/894/CEE e 2009/470/CE del Consiglio ( GU L 189 del 27.6.2014, pag. 1 ).
( 12 ) Regolamento delegato (UE) n. 907/2014 della Commissione, dell'11 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l'uso dell'euro ( GU L 255 del 28.8.2014, pag. 18 ).
( 13 ) Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 ( GU L 347 del 20.12.2013, pag. 549 ).
ALLEGATO
Zone regolamentate e periodi cui si riferisce l'articolo 2
Parti della Polonia e periodi stabiliti secondo la direttiva 2005/94/CE di cui alla legislazione seguente:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Decisione di esecuzione (UE) 2016/2219 della Commissione, dell'8&#160;dicembre 2016, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; del sottotipo H5N8 in alcuni Stati membri (<a>GU&#160;L&#160;334 del 9.12.2016, pag.&#160;52</a>).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Decisione di esecuzione (UE) 2016/2367 della Commissione, del 21&#160;dicembre 2016, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; del sottotipo H5N8 in alcuni Stati membri (<a>GU&#160;L&#160;350 del 22.12.2016, pag.&#160;42</a>).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Decisione di esecuzione (UE) 2017/14 della Commissione, del 5&#160;gennaio 2017, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; del sottotipo H5N8 in alcuni Stati membri (<a>GU&#160;L&#160;4 del 7.1.2017, pag.&#160;10</a>).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Decisione di esecuzione (UE) 2017/116 della Commissione, del 20&#160;gennaio 2017, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; del sottotipo H5N8 in alcuni Stati membri (<a>GU&#160;L&#160;18 del 24.1.2017, pag.&#160;53</a>).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Decisione di esecuzione (UE) 2017/155 della Commissione, del 26&#160;gennaio 2017, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2122 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; del sottotipo H5N8 in alcuni Stati membri (<a>GU&#160;L&#160;23 del 28.1.2017, pag.&#160;25</a>).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Decisione di esecuzione (UE) 2017/247 della Commissione, del 9&#160;febbraio 2017, relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; in alcuni Stati membri (<a>GU&#160;L&#160;36 dell'11.2.2017, pag.&#160;62</a>).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Decisione di esecuzione (UE) 2017/417 della Commissione, del 7&#160;marzo 2017, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; in alcuni Stati membri (<a>GU&#160;L&#160;63 del 9.3.2017, pag.&#160;177</a>).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Decisione di esecuzione (UE) 2017/554 della Commissione, del 23&#160;marzo 2017, che modifica l'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; in alcuni Stati membri (<a>GU&#160;L&#160;79 del 24.3.2017, pag.&#160;15</a>).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Legge nazionale che dichiara lo stato di infezione a seguito dei focolai d'influenza aviaria altamente patogeni confermati tra il 3&#160;dicembre 2016 e il 16&#160;marzo 2017.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Legge nazionale che mette fine allo stato di infezione dichiarato a seguito dei focolai d'influenza aviaria altamente patogeni confermati tra il 3&#160;dicembre 2016 e il 16&#160;marzo 2017.</p></td></tr></tbody></table>