Document ID: 32021D0044
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.1.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 20/1</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2021/44 DELLA COMMISSIONE
del 19 gennaio 2021
relativa all’autorizzazione all’Italia a continuare a usare talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall’IVA per il trasporto di persone fino alla fine del 2024
[notificata con il numero C(2021) 71]
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica,
visto il regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, concernente il regime uniforme definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall’imposta sul valore aggiunto ( 1 ) , in particolare l’articolo 6, paragrafo 3, secondo trattino,
previa consultazione del comitato consultivo per le risorse proprie,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo 371 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> gli Stati membri che al 1<span>o</span> gennaio 1978 esentavano le operazioni elencate nell&#8217;allegato X, parte B, della medesima direttiva possono continuare ad esentarle, alle condizioni esistenti alla suddetta data in ciascuno Stato membro interessato. A norma dell&#8217;articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 occorre tenere conto di queste operazioni per la determinazione della base delle risorse proprie provenienti dall&#8217;imposta sul valore aggiunto (IVA).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Con decisione di esecuzione (UE, Euratom) 2015/2190 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, l&#8217;Italia &#232; stata autorizzata a utilizzare valutazioni approssimative per quanto riguarda il trasporto di persone e altre operazioni di cui all&#8217;allegato X, parte B, punto 10), della direttiva 2006/112/CE per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall&#8217;IVA dal 1<span>o</span> gennaio 2015 al 31 dicembre 2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Con lettera del 2 aprile 2019 l&#8217;Italia ha chiesto alla Commissione l&#8217;autorizzazione a continuare a ricorrere a talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall&#8217;IVA. In particolare l&#8217;Italia non &#232; in grado di effettuare il calcolo preciso della base delle risorse proprie provenienti dall&#8217;IVA per le operazioni di cui all&#8217;allegato X, parte B, punto 10), della direttiva 2006/112/CE per il trasporto di persone e altre operazioni di cui a tale punto. Tale calcolo pu&#242; comportare un onere amministrativo ingiustificato rispetto all&#8217;incidenza delle operazioni in questione sulla base complessiva delle risorse proprie provenienti dall&#8217;IVA dell&#8217;Italia. L&#8217;Italia &#232; in grado di effettuare un calcolo utilizzando valutazioni approssimative per detta categoria di operazioni. &#200; pertanto opportuno autorizzare l&#8217;Italia a continuare a calcolare la base delle risorse proprie provenienti dall&#8217;IVA utilizzando valutazioni approssimative per il trasporto di persone e altre operazioni di cui all&#8217;allegato X, parte B, punto 10), della direttiva 2006/112/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Per ragioni di trasparenza e di certezza del diritto, &#232; opportuno limitare nel tempo l&#8217;applicabilit&#224; dell&#8217;autorizzazione,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall’IVA dal 1 o gennaio 2020 al 31 dicembre 2024, l’Italia è autorizzata a utilizzare valutazioni approssimative per il trasporto di persone e altre operazioni di cui all’allegato X, parte B, punto 10), della direttiva 2006/112/CE.
Articolo 2
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 19 gennaio 2021
Per la Commissione
Johannes HAHN
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 155 del 7.6.1989, pag. 9 .
( 2 ) Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto ( GU L 347 dell’11.12.2006, pag. 1 ).
( 3 ) Decisione di esecuzione (UE, Euratom) 2015/2190 della Commissione, del 25 novembre 2015, che autorizza l’Italia a utilizzare talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall’IVA ( GU L 312 del 27.11.2015, pag. 24 ).
</note>