Document ID: 32021Y0611(02)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.6.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>C 222/13</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE DEL COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO
del 24 marzo 2021
che modifica la raccomandazione CERS/2015/2 sulla valutazione degli effetti transfrontalieri delle misure di politica macroprudenziale e sul loro riconoscimento volontario (CERS/2021/2)
(2021/C 222/02)
IL CONSIGLIO GENERALE DEL COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1092/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativo alla vigilanza macroprudenziale del sistema finanziario nell’Unione europea e che istituisce il Comitato europeo per il rischio sistemico ( 1 ) , e in particolare l’articolo 3 e gli articoli da 16 a 18,
vista la decisione CERS/2011/1 del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 20 gennaio 2011, che adotta il regolamento interno del Comitato europeo per il rischio sistemico ( 2 ) , e in particolare gli articoli 18 e 20,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Per garantire l&#8217;efficacia e la coerenza delle misure nazionali di politica macroprudenziale, &#232; importante integrare il riconoscimento obbligatorio ai sensi del diritto dell&#8217;Unione con il riconoscimento volontario.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La disciplina in materia di riconoscimento volontario di misure di politica macroprudenziale dettata nella raccomandazione CERS/2015/2 del Comitato europeo per il rischio sistemico&#160;<a>(<span>3</span>)</a> mira ad assicurare che il medesimo insieme di requisiti macroprudenziali si applichi allo stesso tipo di esposizioni al rischio in un determinato Stato membro, a prescindere dalla condizione giuridica e dalla sede del prestatore di servizi finanziari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La raccomandazione CERS/2017/4 del Comitato europeo per il rischio sistemico&#160;<a>(<span>4</span>)</a> raccomanda all&#8217;autorit&#224; competente all&#8217;attivazione di proporre una soglia massima di rilevanza quando richiede il riconoscimento al Comitato europeo per il rischio sistemico (CERS), al di sotto della quale l&#8217;esposizione di un singolo prestatore di servizi finanziari al rischio macroprudenziale individuato nella giurisdizione in cui la misura di politica macroprudenziale viene applicata dall&#8217;autorit&#224; competente all&#8217;attivazione pu&#242; essere considerata non significativa. Il CERS pu&#242; raccomandare una diversa soglia se lo ritiene necessario.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span>&#160;gennaio 2021, gli enti creditizi, le imprese di assicurazione e i professionisti che esercitano attivit&#224; di prestito (erogatori di mutui ipotecari) in Lussemburgo sono tenuti a rispettare limiti alla copertura del finanziamento (loan-to value, LTV) su nuovi mutui ipotecari su immobili residenziali situati in Lussemburgo, con limiti alla copertura del finanziamento differenti per le varie categorie di mutuatari: (i) un limite alla copertura del finanziamento del 100% per coloro che acquistano per la prima volta la loro residenza principale; (ii) un limite alla copertura del finanziamento del 90% per altri acquirenti (ossia per coloro che non acquistano per la prima volta) che acquistano la loro residenza principale, soggetto a un&#8217;indennit&#224; di portafoglio (ossia i prestatori possono emettere il 15% del portafoglio di nuovi mutui concessi a tali mutuatari con una copertura del finanziamento superiore al 90%, ma inferiore alla massima copertura del finanziamento del 100%) e (iii) un limite alla copertura del finanziamento dell&#8217;80% per altri mutui ipotecari (incluso il segmento degli acquisti a fini locativi).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A seguito della richiesta di riconoscimento da parte del<span>Comit&#233; du Risque Syst&#233;mique</span> (Comitato per il rischio sistemico) al CERS il 18&#160;dicembre 2020 e per: (i) prevenire la materializzazione di effetti negativi transfrontalieri nella forma di propagazioni e arbitraggio normativo che potrebbero derivare dall&#8217;attuazione di misure di politica macroprudenziale applicate in Lussemburgo; (ii) mantenere la parit&#224; di condizioni tra le istituzioni finanziarie rilevanti e la complessiva capacit&#224; di tenuta di tali istituzioni finanziarie; il Consiglio generale del CERS ha deciso di includere tale misura nella lista di misure di politica macroprudenziale di cui si raccomanda il riconoscimento ai sensi della raccomandazione CERS/2015/2.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La misura di politica macroprudenziale attivata dalla<span>Commission de Surveillance du Secteur Financier</span> (Commissione di sorveglianza del settore finanziario) &#232; una misura non armonizzata ai sensi del diritto dell&#8217;Unione. In linea con la subraccomandazione C(2) della raccomandazione CERS/2015/2, si raccomanda alle autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento di attuare la stessa misura di politica macroprudenziale attuata dall&#8217;autorit&#224; competente all&#8217;attivazione, oppure, se la stessa misura di politica macroprudenziale non &#232; disponibile nella normativa nazionale, di adottare, a seguito di una consultazione con il CERS, una misura di politica macroprudenziale disponibile nella loro giurisdizione che abbia un effetto il pi&#249; possibile equivalente alla misura di politica macroprudenziale attivata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il Consiglio generale del CERS ha inoltre deciso di raccomandare una soglia specifica per istituzione e una soglia di rilevanza nazionale per orientare l&#8217;applicazione del principio<span>de minimis</span> da parte degli Stati membri di riconoscimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Pertanto, &#232; opportuno modificare di conseguenza la raccomandazione CERS/2015/2,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:
MODIFICHE
La raccomandazione CERS/2015/2 è modificata come segue:
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>La subraccomandazione C, paragrafo 1, della sezione 1 &#232; sostituita dalla seguente:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;1.</p></td><td><span>Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di riconoscere le misure di politica macroprudenziale adottate da altre autorit&#224; competenti di cui il CERS abbia raccomandato il riconoscimento. Si raccomanda il riconoscimento delle seguenti misure, come descritte nell&#8217;allegato:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Belgio:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>una maggiorazione della ponderazione del rischio applicata alle esposizioni al dettaglio garantite da immobili residenziali situati in Belgio applicata in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013 agli enti creditizi autorizzati in Belgio che utilizzano il metodo basato sui rating interni (IRB) per calcolare i requisiti patrimoniali regolamentari e composta da:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>una maggiorazione fissa della ponderazione del rischio di 5 punti percentuali; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>una maggiorazione proporzionale della ponderazione del rischio che consiste nel 33 per cento della media ponderata per l&#8217;esposizione dei fattori di ponderazione del rischio applicata al portafoglio delle esposizioni al dettaglio garantite da immobili residenziali situati in Belgio;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Francia:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>un inasprimento del limite delle grandi esposizioni ai sensi dell&#8217;articolo&#160;395, paragrafo 1, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, applicabile alle esposizioni verso grandi societ&#224; non finanziarie fortemente indebitate con sede in Francia al 5 per cento del capitale ammissibile, applicato ai sensi dell&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto ii), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013 agli enti a rilevanza sistemica globale (G-SII) e agli altri enti a rilevanza sistemica (O-SII) al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Lussemburgo</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>limiti alla copertura del finanziamento (loan-to value, LTV) giuridicamente vincolanti per nuovi mutui ipotecari su immobili residenziali situati in Lussemburgo, con diversi limiti all&#8217;LTV applicabili a diverse categorie di mutuatari:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>un limite all&#8217;LTV del 100% per coloro che acquistano per la prima volta la loro residenza principale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>un limite all&#8217;LTV del 90% per gli altri acquirenti, ossia per coloro che non acquistano per la prima volta la loro residenza principale. Tale limite &#232; attuato in modo proporzionale attraverso un&#8217;indennit&#224; di portafoglio. In particolare, i prestatori possono emettere il 15% del portafoglio di nuovi mutui concessi a tali mutuatari con un LTV superiore a&#160;90% ma inferiore all&#8217;LTV massimo del 100%.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>un limite all&#8217;LTV dell&#8217;80% per altri mutui ipotecari (incluso il segmento degli acquisti a fini locativi).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Svezia:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>un limite minimo del 25 per cento specifico per ente creditizio applicato alla media ponderata per l&#8217;esposizione dei fattori di ponderazione del rischio applicati al portafoglio delle esposizioni al dettaglio verso debitori residenti in Svezia garantite da beni immobili ai sensi dell&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, imposto agli enti creditizi autorizzati in Svezia che utilizzano il metodo IRB per calcolare i requisiti patrimoniali regolamentari.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>L&#8217;allegato &#232; sostituito dall&#8217;allegato alla presente raccomandazione.</span></td></tr></tbody></table>
Fatto a Francoforte sul Meno, il 24 marzo 2021.
Il capo del segretariato del CERS,
per conto del Consiglio generale del CERS
Francesco MAZZAFERRO
( 1 ) GU L 331 del 15.12.2010, pag. 1 .
( 2 ) GU C 58 del 24.2.2011, pag. 4 .
( 3 ) Raccomandazione CERS/2015/2 del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 15 dicembre 2015, sulla valutazione degli effetti transfrontalieri delle misure di politica macroprudenziale e sul loro riconoscimento volontario ( GU C 97 del 12.3.2016, pag. 9 ).
( 4 ) Raccomandazione CERS/2017/4 del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 20 ottobre 2017, che modifica la raccomandazione CERS/2015/2 sulla valutazione degli effetti transfrontalieri delle misure di politica macroprudenziale e sul loro riconoscimento volontario ( GU C 431 del 15.12.2017, pag. 1 ).
ALLEGATO
«ALLEGATO
Belgio
Una maggiorazione della ponderazione del rischio per esposizioni al dettaglio garantite da immobili residenziali situati in Belgio, imposta agli enti creditizi autorizzati in Belgio che utilizzano il metodo IRB e applicata in conformità all’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n. 575/2013. La maggiorazione consta di due componenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p><span><span>una maggiorazione fissa della ponderazione del rischio di 5 punti percentuali; e</span></span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p><span><span>una maggiorazione proporzionale della ponderazione del rischio che consiste nel 33 per cento della media ponderata per l&#8217;esposizione dei fattori di ponderazione del rischio applicata al portafoglio delle esposizioni al dettaglio garantite da immobili residenziali situati in Belgio.</span></span></p></td></tr></tbody></table>
I. Descrizione della misura
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>La misura belga, applicata ai sensi dell&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, e imposta agli enti creditizi autorizzati in Belgio che utilizzano il metodo IRB, consiste in una maggiorazione del fattore di ponderazione del rischio per esposizioni al dettaglio garantite da immobili residenziali situati in Belgio, che consta di due componenti:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la prima componente consiste in una maggiorazione di cinque punti percentuali della ponderazione del rischio applicata alle esposizioni al dettaglio garantite da immobili residenziali ubicati in Belgio ottenuta dopo aver computato la seconda parte della maggiorazione della ponderazione del rischio ai sensi del punto b).</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>La seconda componente consiste in una maggiorazione di 33 punti percentuali della media ponderata per l&#8217;esposizione dei fattori di ponderazione del rischio applicati al portafoglio delle esposizioni al dettaglio garantite da immobili residenziali situati in Belgio. La media ponderata per l&#8217;esposizione &#232; la media delle ponderazioni per i rischi dei singoli prestiti calcolata in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;154 del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, ponderata rispetto al valore della corrispondente esposizione.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
II. Riconoscimento
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>In conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 5, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, si raccomanda alle autorit&#224; competenti degli Stati membri interessati di riconoscere la misura belga applicandola alle succursali situate in Belgio degli enti creditizi autorizzati a livello nazionale che utilizzano il metodo IRB entro il termine specificato nella subraccomandazione C, paragrafo 3.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di riconoscere la misura belga applicandola agli enti creditizi autorizzati a livello nazionale che utilizzano il metodo IRB che abbiano esposizioni al dettaglio dirette garantite da immobili residenziali ubicati in Belgio. In conformit&#224; alla subraccomandazione C, paragrafo 2, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare la stessa misura che &#232; stata applicata in Belgio dall&#8217;autorit&#224; competente all&#8217;attivazione entro il termine specificato nella subraccomandazione C, paragrafo 3.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.</p></td><td><span>Qualora la stessa misura di politica macroprudenziale non sia disponibile nella loro giurisdizione, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare, previa consultazione con il CERS, la misura di politica macroprudenziale utilizzabile nella loro giurisdizione che consegua l&#8217;effetto il pi&#249; possibile equivalente alla predetta misura di cui si raccomanda il riconoscimento, inclusa l&#8217;adozione di misure e poteri di vigilanza di cui al titolo VII, capo 2, sezione IV, della direttiva 2013/36/UE. Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di adottare la misura equivalente entro e non oltre quattro mesi dalla data di pubblicazione della presente raccomandazione nella Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea.</span></td></tr></tbody></table>
III. Soglia di rilevanza
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>5.</p></td><td><span>La misura &#232; integrata da una soglia di rilevanza di 2 miliardi di euro specifica per ente per orientare la potenziale applicazione del principio<span>de minimis</span> da parte delle autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento della misura.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>6.</p></td><td><span>In conformit&#224; alla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, le autorit&#224; competenti dello Stato membro interessato possono esentare singoli enti creditizi autorizzati a livello nazionale che utilizzano il metodo IRB con esposizioni al dettaglio non significative garantite da immobili residenziali ubicati in Belgio al di sotto della soglia di rilevanza di 2 miliardi di euro. Nell&#8217;applicazione della soglia di rilevanza, le autorit&#224; competenti dovrebbero monitorare la significativit&#224; dell&#8217;esposizione e si raccomanda alle stesse l&#8217;applicazione della misura belga agli enti creditizi autorizzati a livello nazionale precedentemente esentati nel momento in cui la soglia di rilevanza di 2 miliardi di euro sia superata.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>7.</p></td><td><span>In assenza di enti creditizi autorizzati negli Stati membri interessati con succursali situate in Belgio o con esposizioni al dettaglio dirette garantite da immobili residenziali situati in Belgio, che utilizzino il metodo IRB e che abbiano esposizioni pari o superiori a&#160;2 miliardi di euro sul mercato degli immobili residenziali in Belgio, le autorit&#224; competenti degli Stati membri interessati possono, ai sensi della sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, decidere di non riconoscere la misura belga. In tal caso le autorit&#224; competenti dovrebbero monitorare la significativit&#224; delle esposizioni e si raccomanda alle stesse il riconoscimento della misura belga nel momento in cui un ente creditizio che utilizza il metodo IRB superi la soglia di 2 miliardi di euro.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>8.</p></td><td><span>In conformit&#224; alla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, la soglia di rilevanza di 2 miliardi di euro costituisce una soglia massima raccomandata. Le autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento possono, pertanto, anzich&#233; applicare la soglia raccomandata, stabilirne una inferiore, se del caso, per le proprie giurisdizioni, o riconoscere la misura senza alcuna soglia di rilevanza.</span></td></tr></tbody></table>
Francia
Un inasprimento del limite delle grandi esposizioni ai sensi dell’articolo 395, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 575/2013, applicabile alle esposizioni verso grandi società non finanziarie fortemente indebitate con sede in Francia al 5 per cento del capitale ammissibile, applicato in conformità con l’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto ii), del regolamento (UE) n. 575/2013 agli enti a rilevanza sistemica globale (G-SII) e agli altri enti a rilevanza sistemica (O-SII) al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario.
I. Descrizione della misura
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>La misura francese, applicata ai sensi dell&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto ii), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, e imposta ai G-SII e agli O-SII al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario (non a livello sub-consolidato), consiste in un inasprimento del limite delle grandi esposizioni al 5 per cento del capitale ammissibile, applicabile alle esposizioni verso grandi societ&#224; non finanziarie fortemente indebitate con sede in Francia.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>Una societ&#224; non finanziaria &#232; definita quale persona fisica o giuridica di diritto privato con sede in Francia, e che, al proprio livello e al massimo livello di consolidamento, appartiene al settore delle societ&#224; non finanziarie come definito al punto 2.45 dell&#8217;allegato A del regolamento (UE) n.&#160;549/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>La misura si applica alle esposizioni verso societ&#224; non finanziarie con sede in Francia e alle esposizioni verso gruppi di societ&#224; non finanziarie connesse, come segue:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>per le societ&#224; non finanziarie appartenenti a un gruppo di societ&#224; non finanziarie connesse con sede in Francia al massimo livello di consolidamento, la misura si applica alla somma delle esposizioni nette nei confronti del gruppo e di tutte le entit&#224; ad esso connesse ai sensi dell&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 1, punto 39, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>per le societ&#224; non finanziarie appartenenti a un gruppo di societ&#224; non finanziarie connesse con sede al di fuori della Francia al massimo livello di consolidamento, la misura si applica alla somma:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a.</p></td><td><p>delle esposizioni verso le societ&#224; non finanziarie con sede in Francia;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b.</p></td><td><p>delle esposizioni verso entit&#224; in Francia o all&#8217;estero controllate direttamente o indirettamente dalle societ&#224; non finanziarie di cui al punto i) ai sensi dell&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 1, punto 39) del regolamento (UE) n.&#160;575/2013;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c.</p></td><td><p>delle esposizioni verso entit&#224; in Francia o all&#8217;estero economicamente dipendenti dalle societ&#224; non finanziarie di cui al punto i) ai sensi dell&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 1, punto 39) del regolamento (UE) n.&#160;575/2013.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>Le societ&#224; non finanziarie che non abbiano sede in Francia e che non siano una filiazione o un&#8217;entit&#224; economicamente dipendente da una societ&#224; non finanziaria con sede in Francia, n&#233; siano controllate direttamente o indirettamente da una tale societ&#224;, non rientrano pertanto nel campo di applicazione della misura.</p><p>In conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;395, paragrafo 1, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, la misura &#232; applicabile tenuto conto dell&#8217;effetto delle tecniche di attenuazione del rischio di credito e delle esenzioni di cui agli articoli da 399 a&#160;403 del regolamento (UE) n.&#160;575/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.</p></td><td><span>Un G-SII o un O-SII deve considerare una societ&#224; non finanziaria con sede in Francia come grande se la propria esposizione originaria verso la societ&#224; non finanziaria o verso il gruppo di societ&#224; non finanziarie connesse ai sensi del paragrafo 3, &#232; pari o superiore a&#160;300 milioni di euro. Il valore dell&#8217;esposizione originaria &#232; calcolato ai sensi degli articoli 389 e&#160;390 del regolamento (UE) n.&#160;575/2013 prima di tener conto dell&#8217;effetto delle tecniche di attenuazione del rischio di credito e delle esenzioni di cui agli articoli da 399 a&#160;403 del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, come riportato in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;9 del regolamento di esecuzione della Commissione (UE) n.&#160;680/2014<a>&#160;(<span>*2</span>)</a>.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>5.</p></td><td><span>Una societ&#224; non finanziaria &#232; considerata fortemente indebitata se il suo coefficiente di leva finanziaria &#232; superiore al 100 per cento e il suo coefficiente di copertura degli oneri finanziari &#232; inferiore a tre, calcolato al massimo livello di consolidamento del gruppo, come segue:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>il coefficiente di leva finanziaria &#232; il rapporto fra debiti totali al netto delle disponibilit&#224; liquide e il capitale proprio; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>il coefficiente di copertura degli oneri finanziari &#232; il rapporto tra, da un lato, il valore aggiunto maggiorato delle sovvenzioni per il funzionamento meno: i) la massa salariale; ii) le imposte e tasse per l&#8217;esercizio; iii) le altre spese nette di esercizio ordinario senza interessi netti e oneri assimilati; e iv) deprezzamento e ammortamento e, dall&#8217;altro lato, gli interessi e gli oneri assimilati.</p></td></tr></tbody></table><p>I coefficienti sono calcolati in base ad aggregati contabili definiti in conformit&#224; alle norme applicabili, come presentati nella situazione contabile della societ&#224; non finanziaria, certificata, se del caso, da un revisore contabile.</p></td></tr></tbody></table>
II. Riconoscimento
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>6.</p></td><td><span>Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di riconoscere la misura francese applicandola ai G-SII e agli O-SII autorizzati a livello nazionale al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>7.</p></td><td><span>Qualora la stessa misura di politica macroprudenziale non sia disponibile nella loro giurisdizione, in linea con la subraccomandazione C, paragrafo 2, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare, previa consultazione con il CERS, la misura di politica macroprudenziale utilizzabile nella loro giurisdizione che consegua l&#8217;effetto il pi&#249; possibile equivalente alla predetta misura di cui si raccomanda il riconoscimento. Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di adottare la misura equivalente entro e non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione della presente raccomandazione nella Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea.</span></td></tr></tbody></table>
III. Soglia di rilevanza
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>8.</p></td><td><span>La misura &#232; integrata da una soglia di rilevanza combinata per orientare la potenziale applicazione del principio de minimis da parte delle autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento della misura, che si compone di:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>una soglia di 2 miliardi di euro per le esposizioni originarie totali dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario verso il settore francese delle societ&#224; non finanziarie;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>una soglia di 300 milioni di euro applicabile ai G-SII e agli O-SII autorizzati a livello nazionale che raggiungono o superano la soglia di cui al punto a) per:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>una singola esposizione originaria verso una societ&#224; non finanziaria con sede in Francia;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>la somma delle esposizioni originarie verso un gruppo di societ&#224; non finanziarie connesse con sede in Francia al massimo livello di consolidamento, calcolato ai sensi del paragrafo 3, lettera a);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>la somma delle esposizioni originarie verso societ&#224; non finanziarie con sede in Francia appartenenti a un gruppo di societ&#224; non finanziarie connesse con sede al di fuori della Francia al massimo livello di consolidamento come segnalato nei modelli C 28.00 e C 29.00 dell&#8217;allegato VIII del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;680/2014;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>una soglia del 5 per cento del capitale ammissibile del G-SII o dell&#8217;O-SII al massimo livello di consolidamento, per le esposizioni identificate al punto b) tenuto conto dell&#8217;effetto delle tecniche di attenuazione del rischio di credito e delle esenzioni ai sensi degli articoli da 399 a&#160;403 del regolamento (UE) n.&#160;575/2013.</p></td></tr></tbody></table><p>Le soglie di cui ai punti b) e c) devono essere applicate indipendentemente dal fatto che l&#8217;entit&#224; interessata o la societ&#224; non finanziaria sia fortemente indebitata o meno.</p><p>Il valore dell&#8217;esposizione originaria di cui ai punti a) e b) deve essere calcolato conformemente agli articoli 389 e&#160;390 del regolamento (UE) n.&#160;575/2013 prima di tener conto dell&#8217;effetto delle tecniche di attenuazione del rischio di credito e delle esenzioni di cui agli articoli da 399 a&#160;403 del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, come segnalato in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;9 del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;680/2014</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>9.</p></td><td><span>In conformit&#224; alla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, le autorit&#224; competenti dello Stato membro interessato possono esentare i G-SII o gli O-SII autorizzati a livello nazionale al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario che non siano in violazione della soglia di rilevanza combinata di cui al paragrafo 8. Nell&#8217;applicazione della soglia di rilevanza, le autorit&#224; competenti dovrebbero monitorare la significativit&#224; dell&#8217;esposizione dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale verso il settore francese delle societ&#224; non finanziarie nonch&#233; la concentrazione dell&#8217;esposizione dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale verso grandi societ&#224; non finanziarie con sede in Francia, e si raccomanda alle stesse l&#8217;applicazione della misura francese ai G-SII e agli O-SII autorizzati a livello nazionale precedentemente esentati al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario nel momento in cui la soglia di rilevanza combinata di cui al paragrafo 8 sia superata. Si incoraggiano inoltre le autorit&#224; competenti a segnalare agli altri operatori di mercato nelle loro giurisdizioni i rischi sistemici associati all&#8217;aumentata leva finanziaria delle grandi societ&#224; non finanziarie con sede in Francia.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>10.</p></td><td><span>In assenza di G-SII e O-SII al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario autorizzati negli Stati membri interessati e aventi esposizioni verso il settore francese delle societ&#224; non finanziarie che superino la soglia di rilevanza di cui al paragrafo 8, le autorit&#224; competenti degli Stati membri interessati possono, ai sensi della sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, decidere di non riconoscere la misura francese. In tal caso, le autorit&#224; competenti dovrebbero monitorare la significativit&#224; dell&#8217;esposizione dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale verso il settore francese delle societ&#224; non finanziarie nonch&#233; la concentrazione dell&#8217;esposizione dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale verso grandi societ&#224; non finanziarie con sede in Francia, e si raccomanda alle stesse il riconoscimento della misura francese nel momento in cui un G-SII o un O-SII al massimo livello di consolidamento del suo perimetro prudenziale bancario supera la soglia di rilevanza combinata di cui al paragrafo 8. Si incoraggiano inoltre le autorit&#224; competenti a segnalare agli altri operatori di mercato nelle loro giurisdizioni i rischi sistemici associati all&#8217;aumentata leva finanziaria delle grandi societ&#224; non finanziarie con sede in Francia.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>11.</p></td><td><span>In conformit&#224; alla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, la soglia di rilevanza combinata di cui al paragrafo 8 costituisce una soglia massima raccomandata. Le autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento possono, pertanto, anzich&#233; applicare la soglia raccomandata, stabilirne una inferiore, se del caso, per le proprie giurisdizioni, o riconoscere la misura senza alcuna soglia di rilevanza.</span></td></tr></tbody></table>
Lussemburgo
Limiti alla copertura del finanziamento (loan-to-value, LTV) giuridicamente vincolanti per nuovi mutui ipotecari su immobili residenziali situati in Lussemburgo, con diversi limiti all’LTV applicabili alle diverse categorie di mutuatari:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p><span><span>un limite all&#8217;LTV del 100% per coloro che acquistano per la prima volta la loro residenza principale;</span></span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p><span><span>un limite all&#8217;LTV del 90% per gli altri acquirenti, ossia non per coloro che acquistano per la prima volta la loro residenza principale. Tale limite &#232; attuato in modo proporzionale attraverso un&#8217;indennit&#224; di portafoglio. In particolare, i prestatori possono emettere il 15% del portafoglio di nuovi mutui concessi a tali mutuatari con un LTV superiore a&#160;90% ma inferiore all&#8217;LTV massimo del 100%.</span></span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p><span><span>un limite all&#8217;LTV dell&#8217;80% per altri mutui ipotecari (incluso il segmento degli acquisti a fini locativi).</span></span></p></td></tr></tbody></table>
I. Descrizione della misura
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>Le autorit&#224; del Lussemburgo hanno attivato limiti all&#8217;LTV giuridicamente vincolanti per i nuovi mutui ipotecari sugli immobili residenziali situati in Lussemburgo. A seguito della raccomandazione del<span>Comit&#233; du Risque Syst&#233;mique</span> (Comitato per il rischio sistemico)&#160;<a>(<span>1</span>)</a>, la<span>Commission de Surveillance du Secteur Financier</span> (Commissione di sorveglianza del settore finanziario)&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, agendo di concerto con la Banque centrale du Luxembourg, ha attivato limiti all&#8217;LTV che sono diversi per tre categorie di mutuatari. I limiti all&#8217;LTV per ciascuna delle tre categorie sono:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Un limite all&#8217;LTV del 100% per coloro che acquistano per la prima volta la loro residenza principale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>un limite all&#8217;LTV del 90% per altri acquirenti, ossia per coloro che non acquistano per la prima volta la loro residenza principale. Tale limite &#232; attuato in modo proporzionale attraverso un&#8217;indennit&#224; di portafoglio. In particolare, i prestatori possono emettere il 15% del portafoglio di nuovi mutui concessi a tali mutuatari con un LTV superiore a&#160;90% ma inferiore all&#8217;LTV massimo del 100%.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Un limite all&#8217;LTV dell&#8217;80%; per altri mutui ipotecari (incluso il segmento degli acquisti a fini locativi).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>L&#8217;LTV &#232; il rapporto tra la somma di tutti i prestiti o delle tranches di prestiti garantiti da parte del mutuatario con immobili residenziali al momento della concessione del prestito e il valore dell&#8217;immobile nello stesso momento.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>I limiti all&#8217;LTV si applicano indipendentemente dalla tipologia di propriet&#224; (per esempio piena propriet&#224;, usufrutto, nuda propriet&#224;).</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.</p></td><td><span>La misura si applica a qualsiasi mutuatario privato che contrae un mutuo ipotecario per acquistare un immobile residenziale in Lussemburgo a fini non commerciali. La misura si applica altres&#236; se il mutuatario utilizza una struttura giuridica simile a una societ&#224; di investimento immobiliare per completare l&#8217;operazione, e in caso di domande congiunte. Gli &#171;immobili residenziali&#187; includono i terreni edificabili, indipendentemente dal fatto che i lavori di costruzione avvengano immediatamente a seguito dell&#8217;acquisto o anni dopo. La misura si applica altres&#236; se un prestito &#232; concesso a un mutuatario per acquistare una propriet&#224; con un contratto di locazione a lungo termine. La propriet&#224; immobiliare pu&#242; essere destinata all&#8217;uso del proprietario o acquistata a fini locativi.</span></td></tr></tbody></table>
II. Riconoscimento
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>5.</p></td><td><span>Si raccomanda agli Stati membri i cui enti creditizi, imprese di assicurazione e professionisti che esercitano attivit&#224; di prestito (erogatori di mutui ipotecari) hanno significative e rilevanti esposizioni creditizie in Lussemburgo tramite crediti diretti transfrontalieri di riconoscere la misura del Lussemburgo nella loro giurisdizione. Se la stessa misura non &#232; disponibile nella loro giurisdizione per tutte le rilevanti esposizioni transfrontaliere, le autorit&#224; competenti dovrebbero applicare le misure disponibili che abbiano un effetto il pi&#249; possibile equivalente alla misura di politica macroprudenziale attivata.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>6.</p></td><td><span>Gli Stati membri dovrebbero notificare al CERS il riconoscimento della misura del Lussemburgo oppure utilizzare le esenzioni<span>de minimis</span> in conformit&#224; alla raccomandazione D della raccomandazione CERS/2015/2. La notifica dovrebbe essere inviata non oltre un mese dopo l&#8217;adozione della misura di riconoscimento, utilizzando il rispettivo modello pubblicato sul sito Internet del CERS. Il CERS pubblicher&#224; le notifiche sul sito Internet del CERS, comunicando le decisioni nazionali di riconoscimento al pubblico. Tale pubblicazione includer&#224; qualsiasi esenzione effettuata dagli Stati membri di riconoscimento, nonch&#233; il loro impegno a monitorare le propagazioni e ad agire ove necessario.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>7.</p></td><td><span>Si raccomanda agli Stati membri di riconoscere una misura entro tre mesi dalla pubblicazione della presente raccomandazione nella Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea.</span></td></tr></tbody></table>
III. Soglia di rilevanza
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>8.</p></td><td><span>La misura &#232; integrata da due soglie di rilevanza per orientare la potenziale applicazione del principio<span>de minimis</span> da parte degli Stati membri di riconoscimento: una soglia di rilevanza nazionale e una soglia di rilevanza specifica per istituzione. La soglia di rilevanza nazionale per il totale dei crediti ipotecari transfrontalieri al Lussemburgo &#232; di 350 milioni di euro, che corrisponde approssimativamente all&#8217;1% del mercato totale nazionale dei mutui ipotecari su immobili ad uso residenziale nel dicembre 2020. La soglia di rilevanza specifica per istituzione per il totale dei crediti ipotecari transfrontalieri al Lussemburgo &#232; di 35 milioni di euro, che corrisponde approssimativamente allo 0,1% del mercato totale nazionale dei mutui ipotecari su immobili ad uso residenziale in Lussemburgo nel dicembre 2020. Il riconoscimento &#232; richiesto esclusivamente ove sia la soglia nazionale che la soglia specifica per istituzione siano superate.</span></td></tr></tbody></table>
Svezia
Un limite minimo del 25 per cento specifico per ente creditizio applicato alla media ponderata per l’esposizione dei fattori di ponderazione del rischio applicati al portafoglio delle esposizioni al dettaglio verso debitori residenti in Svezia garantite da beni immobili ai sensi dell’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n. 575/2013, e imposto agli enti creditizi autorizzati in Svezia secondo il metodo IRB per il calcolo dei requisiti patrimoniali regolamentari.
I. Descrizione della misura
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>La misura svedese applicabile ai sensi dell&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, e imposta agli enti creditizi autorizzati in Svezia che utilizzano il metodo IRB, consiste in un limite minimo specifico per ente creditizio del 25 per cento applicato alla media ponderata per l&#8217;esposizione dei fattori di ponderazione del rischio applicati al portafoglio delle esposizioni al dettaglio ai debitori residenti in Svezia garantite da beni immobili.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>La media ponderata per l&#8217;esposizione &#232; la media dei fattori di ponderazione del rischio delle singole esposizioni calcolata in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;154 del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, ponderata rispetto al valore della corrispondente esposizione.</span></td></tr></tbody></table>
II. Riconoscimento
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>In conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 5, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, si raccomanda alle autorit&#224; competenti degli Stati membri interessati di riconoscere la misura svedese applicandola alle succursali ubicate in Svezia degli enti creditizi autorizzati a livello nazionale che utilizzano il metodo IRB entro il termine specificato nella subraccomandazione C, paragrafo 3.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.</p></td><td><span>Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di riconoscere la misura svedese applicandola agli enti creditizi autorizzati a livello nazionale che utilizzano il metodo IRB che abbiano esposizioni al dettaglio dirette verso debitori residenti in Svezia garantite da beni immobili. In conformit&#224; alla subraccomandazione C, paragrafo 2, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare la stessa misura che &#232; stata applicata in Svezia dall&#8217;autorit&#224; competente all&#8217;attivazione entro il termine specificato nella subraccomandazione C, paragrafo 3.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>5.</p></td><td><span>Qualora la stessa misura di politica macroprudenziale non sia disponibile nella loro giurisdizione, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare, previa consultazione con il CERS, la misura di politica macroprudenziale utilizzabile nella loro giurisdizione che consegua l&#8217;effetto il pi&#249; possibile equivalente alla predetta misura di cui si raccomanda il riconoscimento. Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di adottare la misura equivalente entro e non oltre quattro mesi dalla data di pubblicazione della presente raccomandazione nella Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea.</span></td></tr></tbody></table>
III. Soglia di rilevanza
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>6.</p></td><td><span>La misura &#232; integrata da una soglia di rilevanza di 5 miliardi di corone svedesi (SEK) specifica per ente per orientare la potenziale applicazione del principio de minimis da parte delle autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento della misura.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>7.</p></td><td><span>In conformit&#224; alla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, le autorit&#224; competenti dello Stato membro interessato possono esentare singoli enti creditizi autorizzati a livello nazionale che applicano il metodo IRB con esposizioni al dettaglio non significative verso debitori residenti in Svezia garantite da beni immobili al di sotto della soglia di rilevanza di 5 miliardi di SEK. Nell&#8217;applicazione della soglia di rilevanza, le autorit&#224; competenti dovrebbero monitorare la significativit&#224; dell&#8217;esposizione e si raccomanda alle stesse l&#8217;applicazione della misura svedese ai singoli enti creditizi autorizzati a livello nazionale precedentemente esentati nel momento in cui la soglia di rilevanza di 5 miliardi di SEK sia superata.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>8.</p></td><td><span>In assenza di enti creditizi autorizzati negli Stati membri interessati con succursali situate in Svezia o con esposizioni al dettaglio dirette verso debitori residenti in Svezia, garantite da beni immobili, che utilizzano il metodo IRB e che hanno esposizioni al dettaglio pari o superiori a&#160;5 miliardi di SEK verso debitori residenti in Svezia, garantite da beni immobili, le autorit&#224; competenti degli Stati membri interessati possono, ai sensi della sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, decidere di non riconoscere la misura svedese. In tal caso, le autorit&#224; competenti dovrebbero monitorare la significativit&#224; dell&#8217;esposizione e si raccomanda alle stesse il riconoscimento della misura svedese nel momento in cui un ente creditizio che utilizza il metodo IRB superi la soglia di 5 miliardi di SEK.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>9.</p></td><td><span>In conformit&#224; alla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, la soglia di rilevanza di 5 miliardi di SEK costituisce una soglia massima raccomandata. Le autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento possono, pertanto, anzich&#233; applicare la soglia raccomandata, stabilirne una inferiore per le proprie giurisdizioni, se del caso, ovvero riconoscere la misura senza alcuna soglia di rilevanza.</span></td></tr></tbody></table>
. ( *1 ) Regolamento (UE) n. 549/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nell’Unione europea ( GU L 174 del 26.6.2013, pag. 1 ).
<note>
( *2 ) Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 della Commissione, del 16 aprile 2014, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le segnalazioni degli enti a fini di vigilanza conformemente al regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 191 del 28.6.2014, pag. 1 ).»
( 1 ) Recommandation du comité du risque systémique du 9 novembre 2020 relative aux crédits portant sur des biens immobiliers à usage résidentiel situés sur le territoire du Luxembourg (CRS/2020/005).
( 2 ) CSSF Regulation N.20-08 du 3 décembre 2020 fixant des conditions pour l’octroi de crédits relatifs à des biens immobiliers à usage résidentiel situés sur le territoire du Luxembourg.
</note>