Document ID: 32023D2522
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2023/2522</p></td><td><p>16.11.2023</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2023/2522 DELLA COMMISSIONE
dell'8 novembre 2023
relativa alla richiesta di registrazione dell’iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Creazione di un’Autorità europea per l’ambiente» a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio
(Il testo in lingua ungherese è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, riguardante l’iniziativa dei cittadini europei ( 1 ) , in particolare l’articolo 6, paragrafi 2 e 3,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 28&#160;settembre 2023 &#232; stata presentata alla Commissione la richiesta di registrare l&#8217;iniziativa dei cittadini europei dal titolo &#171;Creazione di un&#8217;Autorit&#224; europea per l&#8217;ambiente&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L&#8217;obiettivo dell&#8217;iniziativa cos&#236; come formulato dagli organizzatori prevede che la Commissione &#171;istituisca un&#8217;Autorit&#224; europea per l&#8217;ambiente che subentra all&#8217;Agenzia europea dell&#8217;ambiente - ed &#232; dotata della facolt&#224; di esercitare poteri pubblici - o che &#232; una nuova autorit&#224;&#187;. Tale autorit&#224; avrebbe il potere di &#171;adottare decisioni amministrative vincolanti per gli Stati membri e le persone fisiche e giuridiche&#187; e di &#171;autorizzare e sorvegliare le attivit&#224; che hanno ripercussioni sull&#8217;ambiente, intervenendo in caso di inquinamento ambientale a livello dell&#8217;Unione. In quest&#8217;ultimo caso sanzionerebbe il responsabile vietando l&#8217;attivit&#224; inquinante, ripristinando le condizioni originarie, infliggendo ammende proporzionate all&#8217;entit&#224; dell&#8217;inquinamento ecc., in linea con il principio &#171;chi inquina paga&#187;".</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Un allegato apporta ulteriori dettagli sull&#8217;oggetto, gli obiettivi e il contesto dell&#8217;iniziativa. In esso si fa riferimento al Green Deal europeo e si spiega che mentre l&#8217;Unione &#171;si sta adoperando per diventare il primo continente a impatto climatico zero, questa trasformazione sociale ed economica comporter&#224; inevitabilmente la diffusione di tecnologie nuove e complesse cos&#236; come nuove e complesse ripercussioni ambientali in tutto il territorio dell&#8217;Unione&#187;. In tale contesto l&#8217;iniziativa &#171;chiede di istituire un&#8217;autorit&#224; responsabile della prevenzione dell&#8217;inquinamento ambientale a livello dell&#8217;UE, che disponga delle pi&#249; recenti competenze in materia di ambiente e che, di concerto con le autorit&#224; ambientali nazionali degli Stati membri, adotti decisioni amministrative vincolanti ogniqualvolta l&#8217;impatto ambientale delle attivit&#224; agricole, industriali o dei servizi degli Stati membri si estenda oltre i confini nazionali e assuma rilevanza a livello dell&#8217;UE&#187;. L&#8217;allegato enumera una serie di esempi di &#171;ripercussioni ambientali e inquinamento a livello dell&#8217;UE&#187; in relazione ai quali l&#8217;Autorit&#224; europea dell&#8217;ambiente potrebbe intervenire, vale a dire: inquinamento atmosferico transfrontaliero; inquinamento delle acque; inquinamento marino; contaminazione del suolo; inquinamento acustico; gestione transfrontaliera dei rifiuti e cambiamenti climatici.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Per quanto riguarda l&#8217;obiettivo dell&#8217;iniziativa, la Commissione ritiene che l&#8217;istituzione di un&#8217;autorit&#224; per l&#8217;ambiente possa essere proposta sulla base dell&#8217;articolo&#160;192, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea, riguardante le azioni volte a realizzare gli obiettivi perseguiti dalla politica dell&#8217;Unione in materia ambientale. In particolare, la Commissione potrebbe proporre di conferire a detta autorit&#224; il potere di adottare decisioni amministrative vincolanti, tra cui l&#8217;autorizzazione di attivit&#224; a impatto ambientale, il divieto di attivit&#224; inquinanti e l&#8217;irrogazione di sanzioni, a condizione che tali poteri decisionali non comportino alcuna discrezionalit&#224; politica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Per questi motivi la Commissione ritiene che nessuna parte dell&#8217;iniziativa esuli manifestamente dalla sua competenza di presentare una proposta di atto giuridico dell&#8217;Unione ai fini dell&#8217;applicazione dei trattati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Tale conclusione non pregiudica la valutazione del rispetto, nel caso di specie, delle condizioni concrete e sostanziali richieste affinch&#233; la Commissione intervenga, tra cui la conformit&#224; ai principi di proporzionalit&#224; e di sussidiariet&#224; e la compatibilit&#224; con i diritti fondamentali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il gruppo di organizzatori ha fornito prove adeguate del rispetto dei requisiti di cui all&#8217;articolo&#160;5, paragrafi&#160;1 e&#160;2, del regolamento (UE)&#160;2019/788 e ha designato le persone di contatto in conformit&#224; dell&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 3, primo comma, di detto regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>L&#8217;iniziativa non &#232; presentata in modo manifestamente ingiurioso, non ha un contenuto futile o vessatorio, n&#233; &#232; manifestamente contraria ai valori dell&#8217;Unione quali stabiliti nell&#8217;articolo&#160;2 del trattato sull&#8217;Unione europea e ai diritti sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell&#8217;Unione europea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno registrare l&#8217;iniziativa dal titolo &#171;Creazione di un&#8217;Autorit&#224; europea per l&#8217;ambiente&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>La conclusione secondo la quale sono soddisfatte le condizioni per la registrazione di cui all&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 3, del regolamento (UE)&#160;2019/788 non implica che la Commissione confermi in alcun modo la correttezza fattuale del contenuto dell&#8217;iniziativa, che &#232; di esclusiva responsabilit&#224; del gruppo di organizzatori. Il contenuto dell&#8217;iniziativa esprime unicamente il punto di vista del gruppo di organizzatori e non pu&#242; in alcun modo considerarsi rappresentativo del parere della Commissione,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Creazione di un’Autorità europea per l’ambiente» è registrata.
Articolo 2
Il gruppo di organizzatori dell’iniziativa dei cittadini dal titolo «Creazione di un’Autorità europea per l’ambiente», rappresentato da Anna Júlia DONÁTH e Rebeka HEVESI in veste di persone di contatto, è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'8 novembre 2023
Per la Commissione
Věra JOUROVÁ
Vicepresidente
( 1 ) GU L 130 del 17.5.2019, pag. 55 ; ELI: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2019/788/oj.?locale=it.
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec_impl/2023/2522/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)