Document ID: 02016R1613-20170219
Language: ITA

02016R1613 — IT — 19.02.2017 — 001.001
Il presente testo è un semplice strumento di documentazione e non produce alcun effetto giuridico. Le istituzioni dell’Unione non assumono alcuna responsabilità per i suoi contenuti. Le versioni facenti fede degli atti pertinenti, compresi i loro preamboli, sono quelle pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e disponibili in EUR-Lex. Tali testi ufficiali sono direttamente accessibili attraverso i link inseriti nel presente documento
<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2016/1613 DELLA COMMISSIONE</p><p>dell'8 settembre 2016</p><p><a>che prevede un aiuto eccezionale di adattamento per i produttori di latte e gli allevatori di altri settori zootecnici</a></p><p>(GU L 242 dell'9.9.2016, pag. 10)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2017/286 DELLA COMMISSIONE&#160;del 17 febbraio 2017</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;42</p></td><td><p>7</p></td><td><p>18.2.2017</p></td></tr></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2016/1613 DELLA COMMISSIONE
dell'8 settembre 2016
che prevede un aiuto eccezionale di adattamento per i produttori di latte e gli allevatori di altri settori zootecnici
Articolo 1
1. L'Unione mette a disposizione degli Stati membri un importo totale di 350 000 000 EUR per la concessione di un sostegno eccezionale di adattamento ai produttori di latte e/o agli allevatori dei settori delle carni bovine, delle carni suine e delle carni ovine e caprine («allevatori di altri settori zootecnici»).
Gli Stati membri utilizzano gli importi messi a loro disposizione secondo quanto previsto in allegato per le misure adottate sulla base di criteri oggettivi e non discriminatori, a condizione che i pagamenti risultanti non provochino distorsioni della concorrenza.
Le misure adottate dagli Stati membri sostengono i produttori di latte e/o gli allevatori di altri settori zootecnici dediti a una o più delle seguenti attività intese a favorire la sostenibilità economica delle proprie aziende e che contribuiscono alla stabilizzazione del mercato:
a) riduzione della produzione superiore a quella contemplata dal regolamento delegato (UE) 2016/1612 della Commissione ( 1 ) o non aumento della produzione;
b) agricoltura su piccola scala;
c) applicazione di metodi di produzione estensivi;
d) applicazione di metodi di produzione rispettosi dell'ambiente e del clima;
e) realizzazione di progetti di cooperazione;
f) applicazione di regimi di qualità o progetti intesi a promuovere la qualità e il valore aggiunto;
g) formazione in materia di strumenti finanziari e strumenti di gestione dei rischi.
Gli Stati membri garantiscono che, quando i produttori di latte e gli allevatori di altri settori zootecnici non sono i beneficiari diretti dei pagamenti, il vantaggio economico dell'aiuto è integralmente trasferito su di loro.
Le spese sostenute dagli Stati membri in relazione ai pagamenti a norma del presente regolamento sono ammissibili all'aiuto dell'Unione solo se tali pagamenti sono stati effettuati entro il 30 settembre 2017.
Tuttavia, con riguardo alle regioni italiane colpite dal sisma, le spese sostenute in relazione ai pagamenti a norma del presente regolamento per gli allevatori sono ammissibili all'aiuto dell'Unione solo se tali pagamenti sono stati effettuati entro il 30 settembre 2018.
2. Per quanto riguarda la Bulgaria, la Repubblica ceca, la Danimarca, la Croazia, l'Ungheria, la Polonia, la Romania, la Svezia e il Regno Unito, il fatto generatore del tasso di cambio relativo agli importi fissati nell'allegato è la data di entrata in vigore del presente regolamento.
3. Le misure di cui al presente regolamento possono essere cumulate con altre misure di sostegno finanziate dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.
Articolo 2
Gli Stati membri possono concedere un sostegno supplementare per le misure adottate in applicazione dell'articolo 1 fino a un massimo del 100 % dell'importo corrispondente che figura in allegato, alle stesse condizioni di oggettività e non discriminazione ed evitando distorsioni della concorrenza secondo quanto previsto all'articolo 1.
Gli Stati membri versano il sostegno supplementare al più tardi entro il 30 settembre 2017.
In aggiunta al sostegno di cui al primo comma, per quanto riguarda l'Italia, è possibile concedere un ulteriore sostegno a favore degli allevatori nelle regioni colpite dal sisma fino a un massimo del 100 % dell'importo che figura in allegato.
Il sostegno supplementare per gli allevatori nelle regioni italiane colpite dal sisma è versato al massimo entro il 30 settembre 2018.
Articolo 3
Gli Stati membri comunicano alla Commissione:
a) senza indugio e non oltre il 30 novembre 2016:
i) una descrizione delle misure concrete da adottare;
ii) i criteri oggettivi utilizzati per determinare i metodi per la concessione dell'aiuto e, se del caso, la giustificazione per destinare l'aiuto a settori zootecnici diversi da quello del latte;
iii) l'effetto previsto delle misure al fine di stabilizzare il mercato;
iv) le misure adottate per verificare il raggiungimento dell'effetto previsto;
v) le misure adottate per evitare distorsioni della concorrenza;
vi) il livello di sostegno supplementare concesso a norma dell'articolo 2;
b) non oltre il 15 ottobre 2017, gli importi totali degli aiuti versati per ciascuna misura, il numero e il tipo di beneficiari e la valutazione dell'efficacia della misura.
Tuttavia, per quanto riguarda il sostegno a favore degli allevatori nelle regioni colpite dal sisma, l'Italia comunica alla Commissione, non oltre il 15 ottobre 2018, gli importi totali degli aiuti versati per ciascuna misura, il numero e il tipo di beneficiari e la valutazione dell'efficacia della misura.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
ALLEGATO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Stato membro</p></td><td><p>EUR</p></td></tr><tr><td><p>Belgio</p></td><td><p>10&#160;979&#160;636</p></td></tr><tr><td><p>Bulgaria</p></td><td><p>5&#160;809&#160;941</p></td></tr><tr><td><p>Repubblica ceca</p></td><td><p>10&#160;346&#160;106</p></td></tr><tr><td><p>Danimarca</p></td><td><p>9&#160;294&#160;305</p></td></tr><tr><td><p>Germania</p></td><td><p>57&#160;955&#160;101</p></td></tr><tr><td><p>Estonia</p></td><td><p>8&#160;081&#160;123</p></td></tr><tr><td><p>Irlanda</p></td><td><p>11&#160;086&#160;327</p></td></tr><tr><td><p>Grecia</p></td><td><p>1&#160;683&#160;910</p></td></tr><tr><td><p>Spagna</p></td><td><p>14&#160;665&#160;678</p></td></tr><tr><td><p>Francia</p></td><td><p>49&#160;900&#160;853</p></td></tr><tr><td><p>Croazia</p></td><td><p>1&#160;517&#160;133</p></td></tr><tr><td><p>Italia</p></td><td><p>20&#160;942&#160;300</p></td></tr><tr><td><p>Cipro</p></td><td><p>297&#160;165</p></td></tr><tr><td><p>Lettonia</p></td><td><p>9&#160;760&#160;362</p></td></tr><tr><td><p>Lituania</p></td><td><p>13&#160;298&#160;661</p></td></tr><tr><td><p>Lussemburgo</p></td><td><p>560&#160;115</p></td></tr><tr><td><p>Ungheria</p></td><td><p>9&#160;543&#160;566</p></td></tr><tr><td><p>Malta</p></td><td><p>100&#160;092</p></td></tr><tr><td><p>Paesi Bassi</p></td><td><p>22&#160;952&#160;419</p></td></tr><tr><td><p>Austria</p></td><td><p>5&#160;863&#160;491</p></td></tr><tr><td><p>Polonia</p></td><td><p>22&#160;670&#160;129</p></td></tr><tr><td><p>Portogallo</p></td><td><p>3&#160;988&#160;059</p></td></tr><tr><td><p>Romania</p></td><td><p>10&#160;896&#160;083</p></td></tr><tr><td><p>Slovenia</p></td><td><p>1&#160;145&#160;506</p></td></tr><tr><td><p>Slovacchia</p></td><td><p>2&#160;062&#160;803</p></td></tr><tr><td><p>Finlandia</p></td><td><p>7&#160;521&#160;715</p></td></tr><tr><td><p>Svezia</p></td><td><p>6&#160;881&#160;425</p></td></tr><tr><td><p>Regno Unito</p></td><td><p>30&#160;195&#160;996</p></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Regolamento delegato (UE) 2016/1612 della Commissione, dell'8 settembre 2016, che istituisce un aiuto per la riduzione della produzione lattiera (cfr. pag. 4 della presente Gazzetta ufficiale).
</note>