Document ID: 32022D0661
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.4.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 120/14</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2022/661 DEL CONSIGLIO
del 21 aprile 2022
che modifica la decisione (PESC) 2016/849, relativa a misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 27&#160;maggio 2016 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2016/849&#160;<a>(<span>1</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Nelle conclusioni del 17&#160;luglio 2017 il Consiglio ha affermato che l&#8217;Unione prender&#224; in considerazione altre risposte adeguate alle azioni della Repubblica popolare democratica di Corea (&#171;RPDC&#187;) che compromettono il regime globale di non proliferazione e disarmo, segnatamente tramite misure restrittive autonome supplementari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 22&#160;dicembre 2017 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (&#171;UNSC&#187;) ha adottato la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (&#171;UNSCR&#187;) 2397 (2017), con la quale ha ribadito che la RPDC non deve effettuare ulteriori lanci che utilizzano la tecnologia di missili balistici o test nucleari e deve astenersi da qualsiasi altra provocazione; deve sospendere immediatamente tutte le attivit&#224; connesse al suo programma di missili balistici e, in tale contesto, ripristinare i propri impegni assunti in precedenza riguardo a una moratoria su tutti i lanci di missili; deve abbandonare immediatamente tutte le armi nucleari e i programmi nucleari esistenti in modo completo, verificabile e irreversibile e cessare immediatamente tutte le attivit&#224; connesse; e deve abbandonare qualsiasi altro programma esistente legato alle armi di distruzione di massa e ai missili balistici in modo completo, verificabile e irreversibile.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 24&#160;marzo 2022 la RPDC ha lanciato un missile balistico intercontinentale. La RPDC ha lanciato missili in almeno dodici occasioni tra il 5 gennaio e il 24&#160;marzo 2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 25&#160;marzo 2022 l&#8217;alto rappresentante dell&#8217;Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (&#171;alto rappresentante&#187;) ha rilasciato una dichiarazione a nome dell&#8217;Unione in cui condanna il lancio, il 24&#160;marzo 2022, di un missile balistico intercontinentale da parte della RPDC &#8212; il che costituisce una violazione di numerose UNSCR e una grave minaccia per la pace e la sicurezza internazionali e regionali. Tale dichiarazione ha anche invitato la RPDC ad astenersi da qualsiasi ulteriore azione che possa aumentare le tensioni internazionali o regionali e a conformarsi alle UNSCR pertinenti abbandonando, in modo completo, verificabile e irreversibile, tutte le sue armi nucleari, le altre armi di distruzione di massa, i programmi relativi ai missili balistici e i programmi nucleari esistenti e cessando immediatamente tutte le attivit&#224; connesse. L&#8217;alto rappresentante ha inoltre dichiarato che l&#8217;Unione &#232; pronta a porre in atto e integrare, se necessario, qualsiasi azione eventualmente intrapresa dall&#8217;UNSC in risposta al lancio, il 24&#160;marzo 2022, di un missile balistico intercontinentale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>In considerazione del proseguimento delle attivit&#224; connesse ai missili balistici da parte della RPDC in violazione e palese inosservanza delle pertinenti UNSCR, otto persone e quattro entit&#224; dovrebbero essere inserite negli elenchi delle persone fisiche e giuridiche, delle entit&#224; e degli organismi oggetto di misure restrittive di cui agli allegati II e III della decisione (PESC) 2016/849.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza gli allegati II e III della decisione (PESC) 2016/849,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli allegati II e III della decisione (PESC) 2016/849 sono modificati come indicato nell’allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 21 aprile 2022
Per il Consiglio
Il presidente
J.-Y. LE DRIAN
( 1 ) Decisione (PESC) 2016/849 del Consiglio, del 27 maggio 2016, relativa a misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea e che abroga la decisione 2013/183/PESC ( GU L 141 del 28.5.2016, pag. 79 ).
ALLEGATO
Gli allegati II e III della decisione (PESC) 2016/849 sono modificati come segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>nell&#8217;allegato II, rubrica &#171;I. Persone ed entit&#224; responsabili dei programmi della RPDC legati al nucleare, ai missili balistici o ad altre armi di distruzione di massa, o persone o entit&#224; che agiscono per loro conto o sotto la loro direzione, ovvero entit&#224; da esse possedute o controllate&#187;, sottorubrica &#171;A. Persone&#187;, sono aggiunte le voci seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Pseudonimi</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Data di designazione</p></td><td><p>Motivi</p></td></tr><tr><td><p>&#171;28.</p></td><td><p>KIM Su Gil</p></td><td><p>KIM Su-Gil</p></td><td><p>Data di nascita: 1950</p><p>Cittadinanza: RPDC</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>21.4.2022</p></td><td><p>In qualit&#224; di direttore dell&#8217;Ufficio politico generale dell&#8217;esercito popolare coreano tra il 2018 e il 2021 nonch&#233; di membro della commissione degli affari di Stato tra il 2019 e il 2021, &#232; stato responsabile dell&#8217;attuazione delle decisioni del partito dei lavoratori della Corea connesse allo sviluppo di programmi nucleari e balistici, in violazione delle risoluzioni 1718 (2006), 1874 (2009), 2087 (2013), 2094 (2013), 2270 (2016), 2321 (2016), 2356 (2017), 2371 (2017), 2375 (2017) e&#160;2397 (2017) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.</p></td></tr><tr><td><p>29.</p></td><td><p>JON Il Ho</p></td><td><p>JON Il-Ho</p></td><td><p>Data di nascita: 1955 o 1956</p><p>Cittadinanza: RPDC</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>21.4.2022</p></td><td><p>In qualit&#224; di &#171;funzionario di spicco nel settore della scienza della difesa nazionale&#187;, svolge un importante ruolo nello sviluppo dei programmi della RPDC in materia di armi di distruzione di massa e ne &#232; responsabile. Promosso a colonnello generale nell&#8217;agosto 2019, destinatario del premio scienza e tecnologia 16 febbraio, direttore dell&#8217;istituto di ricerca sull&#8217;automazione e direttore di istituto dell&#8217;Universit&#224; di tecnologia Kim Chaek, nonch&#233; vicedirettore di un dipartimento del comitato centrale del partito dei lavoratori, ha partecipato ai lanci dei missili balistici intercontinentali (ICBM) Hwasong-14 il 4&#160;luglio 2017 e il 28&#160;luglio 2017, come anche alla maggior parte degli altri lanci di missili nel 2017, nel 2019 e nel marzo 2020.</p></td></tr><tr><td><p>30.</p></td><td><p>JONG Sung Il</p></td><td><p>JONG Sung-Il</p></td><td><p>Data di nascita: 20.3.1961</p><p>N. di passaporto: 927240105</p><p>Cittadinanza: RPDC</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>21.4.2022</p></td><td><p>In qualit&#224; di &#171;alto funzionario del partito&#187; e di &#171;funzionario di spicco nel settore della scienza della difesa nazionale&#187;, e identificato da uno Stato membro delle Nazioni Unite quale ex vicedirettore del Munitions Industry Department del comitato centrale del partito dei lavoratori della Corea nel 2017, svolge un importante ruolo nello sviluppo dei programmi della RPDC in materia di armi di distruzione di massa, missili balistici in particolare, e ne &#232; responsabile. Ha presenziato ai test sui missili balistici intercontinentali (ICBM) Hwasong-14 il 4&#160;luglio 2017 e il 28&#160;luglio 2017, come anche ai lanci di missili balistici e di un sistema lanciarazzi multiplo di grandi dimensioni il 24&#160;agosto 2019 e il 10&#160;settembre 2019.</p></td></tr><tr><td><p>31.</p></td><td><p>YU Jin</p></td><td><p>YU Jin</p></td><td><p>Data di nascita: 1960</p><p>Cittadinanza: RPDC</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>21.4.2022</p></td><td><p>In qualit&#224; di direttore del Munitions Industry Department e di supplente nell&#8217;ufficio politico del comitato centrale del partito dei lavoratori della Corea, &#232; responsabile di aver svolto un importante ruolo nello sviluppo dei programmi della RPDC in materia di armi di distruzione di massa, nei settori sia nucleare che balistico. Ha seguito Kim Jong Un alla National Aerospace Development Administration prima del lancio di ICBM del marzo 2022 e ha partecipato alla mostra sulla difesa nazionale del 2021, in cui sono stati presentati possibili nuovi sistemi di armamento. In qualit&#224; di vicedirettore ha presenziato ai test sui missili balistici intercontinentali (ICBM) Hwasong-14 il 4&#160;luglio 2017 e il 28&#160;luglio 2017, come anche all&#8217;ispezione effettuata da Kim Jong Un di un nuovo tipo di sottomarino, che la RPDC ha indicato come concepito allo scopo &#171;strategico&#187; di schierare missili balistici lanciati da sottomarini, eventualmente in grado di trasportare testate nucleari il 22&#160;luglio 2019 e ai lanci di missili balistici il 25 e il 30&#160;luglio 2019 e il 2&#160;agosto 2019.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>nell&#8217;allegato III, rubrica &#171;Elenco delle persone di cui all&#8217;articolo&#160;23, paragrafo 1, lettera c), e di cui all&#8217;articolo&#160;27, paragrafo 1, lettera c)&#187;, sottorubrica &#171;A. Persone&#187;, sono aggiunte le seguenti voci:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Data di designazione</p></td><td><p>Motivi</p></td></tr><tr><td><p>&#171;25.</p></td><td><p>PAK Hwa Song</p><p>alias PAK Hwa-Song</p></td><td><p>Cofondatore della societ&#224; CONGO ACONDE</p><p>Luogo di nascita: RPDC</p><p>N. di passaporto: 654331357</p><p>Cittadinanza: RPDC</p><p>Sesso: maschile</p><p>Indirizzo: Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td><td><p>21.4.2022</p></td><td><p>Pak Hwa Song &#232; coinvolto nell&#8217;elusione delle sanzioni ed &#232; responsabile di prestare sostegno finanziario ai programmi nucleari e balistici della RPDC. &#200; il cofondatore della societ&#224; CONGO ACONDE, una societ&#224; di copertura della PAEKHO TRADING CORPORATION. La PAEKHO &#232; coinvolta nell&#8217;esportazione di statue verso vari paesi subsahariani, in violazione delle sanzioni delle Nazioni Unite. Pak ha altres&#236; aperto un conto bancario in una filiale di Lubumbashi di una banca con sede in Camerun, in violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Pak lavora insieme a Hwang Kil Su. Fornisce servizi finanziari a sostegno del regime e dei programmi nucleari della RPDC.</p></td></tr><tr><td><p>26.</p></td><td><p>HWANG Kil Su</p><p>alias HWANG Kil-Su</p></td><td><p>Cofondatore della societ&#224; CONGO ACONDE</p><p>Luogo di nascita: RPDC</p><p>N. di passaporto: 654331363</p><p>Cittadinanza: RPDC</p><p>Sesso: maschile</p><p>Indirizzo: Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td><td><p>21.4.2022</p></td><td><p>Hwang Kil Su &#232; coinvolto nell&#8217;elusione delle sanzioni ed &#232; responsabile di prestare sostegno finanziario ai programmi nucleari e balistici della RPDC. &#200; il cofondatore della societ&#224; CONGO ACONDE, una societ&#224; di copertura della PAEKHO TRADING CORPORATION. La PAEKHO &#232; coinvolta nell&#8217;esportazione di statue verso vari paesi subsahariani, in violazione delle sanzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Hwang ha altres&#236; aperto un conto bancario in una filiale di Lubumbashi di una banca con sede in Camerun, in violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Hwang lavora insieme a Pak Hwa Song. Fornisce servizi finanziari a sostegno del regime e dei programmi nucleari della RPDC.</p></td></tr><tr><td><p>27.</p></td><td><p>IM Song Sun</p><p>alias IM Song-Sun</p></td><td><p>Cittadinanza: RPDC</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>21.4.2022</p></td><td><p>In qualit&#224; di rappresentante della Corman Construction Company (Tong Bang), societ&#224; di copertura del gruppo Mansudae Overseas Project (MOP) designato dall&#8217;ONU, Im Song Sun &#232; coinvolto nell&#8217;elusione delle sanzioni in violazione delle disposizioni delle UNSCR 1718 (2006), 1874 (2009), 2087 (2013), 2094 (2013), 2270 (2016), 2321 (2016), 2356 (2017), 2371 (2017), 2375 (2017) o 2397 (2017). Ha gestito attivit&#224; edilizie di questa societ&#224; in Senegal e ha ricevuto pagamenti per contratti aggiudicati a MOP e a Corman Construction, ed &#232; pertanto responsabile di attivit&#224; finanziarie a sostegno dei programmi nucleari e balistici della RPDC.</p></td></tr><tr><td><p>28.</p></td><td><p>CHOE Song Chol</p><p>alias CHOE Song-Chol</p></td><td><p>Cittadinanza: RPDC</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>21.4.2022</p></td><td><p>In qualit&#224; di rappresentante della Corman Construction Company (Tong Bang), societ&#224; di copertura del gruppo Mansudae Overseas Project designato dall&#8217;ONU, Choe Song Chol &#232; coinvolto nell&#8217;elusione delle sanzioni in violazione delle disposizioni delle UNSCR 1718 (2006), 1874 (2009), 2087 (2013), 2094 (2013), 2270 (2016), 2321 (2016), 2356 (2017), 2371 (2017), 2375 (2017) o 2397 (2017). Ha gestito attivit&#224; edilizie di questa societ&#224; in Senegal e ha ricevuto pagamenti per contratti aggiudicati a MOP e a Corman Construction, ed &#232; pertanto responsabile di attivit&#224; finanziarie a sostegno dei programmi nucleari e balistici della RPDC.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>nell&#8217;allegato III, rubrica &#171;Elenco delle persone di cui all&#8217;articolo&#160;23, paragrafo 1, lettera c), e di cui all&#8217;articolo&#160;27, paragrafo 1, lettera c)&#187;, sottorubrica &#171;B. Entit&#224;&#187;, sono aggiunte le voci seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome (ed eventuali pseudonimi)</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Data di designazione</p></td><td><p>Motivi</p></td></tr><tr><td><p>&#171;5.</p></td><td><p>Eritech Computer Assembly &amp; Communication Technology PLC</p></td><td><p>Indirizzo: Denden Street N028, Asmara, 257, Eritrea</p></td><td><p>21.4.2022</p></td><td><p>La Eritech Computer Assembly &amp; Communication technology PLC &#232; posta sotto l&#8217;autorit&#224; o sotto la direzione delle forze di difesa eritree (Eritrean Defense Forces) e ha sede all&#8217;interno del loro complesso del centro tecnico militare di Asha Golgol, utilizzato per la produzione, la modifica o la riparazione di attrezzature civili, militari e paramilitari. &#200; coinvolta nell&#8217;elusione delle sanzioni ed &#232; responsabile del sostegno ai programmi nucleari e balistici della RPDC in quanto &#232; stata identificata come destinatario previsto, nel luglio 2016, di una spedizione proveniente dalla Cina di attrezzature per comunicazioni militari di origine della RPDC. La maggior parte delle attrezzature in questione proveniva dalla Glocom, una societ&#224; della RPDC specializzata nella fornitura di attrezzature di trasmissione a fini militari collegata ai servizi di intelligence della RPDC, in violazione, in particolare, della UNSCR 2270 (2016).</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Korea General Corporation for External Construction (alias: KOGEN, GENCO)</p></td><td><p>Indirizzo: Distretto di Taedonggang, Pyongyang, Repubblica democratica popolare di Corea</p></td><td><p>21.4.2022</p></td><td><p>Secondo la presentazione del portale Internet ufficiale della RPDC Naenara, la Korea General Corporation for External Construction (KOGEN), in quanto impresa di costruzioni professionale all&#8217;estero, dipende dall&#8217;invio di lavoratori qualificati all&#8217;estero e ha realizzato progetti negli Emirati arabi uniti, in Kuwait, Qatar, Yemen, Russia, Libia e Mongolia. Ha creato inoltre filiali locali, ad esempio in Zambia. La KOGEN &#232; coinvolta pertanto nell&#8217;elusione delle sanzioni ed &#232; responsabile del sostegno finanziario ai programmi nucleari e balistici della RPDC, in quanto trasferisce al regime, totalmente o parzialmente, i salari dei lavoratori che invia all&#8217;estero, pratica vietata dall&#8217;UNSCR 2397 (2017).</p></td></tr><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Chilsong Trading Corporation</p></td><td><p>Indirizzo: Pyongyang, Repubblica popolare democratica di Corea</p></td><td><p>21.4.2022</p></td><td><p>La Chilsong Trading Corporation &#232; coinvolta nell&#8217;elusione delle sanzioni in violazione della UNSCR 2270 (2016) ed &#232; responsabile del sostegno ai programmi nucleari e balistici della RPDC, in particolare in quanto &#232; rappresentata da un cittadino della RDPC, CHOE Jin-myong, che commercializza attrezzature per comunicazioni militari e ha negoziato con la DAERYONGGANG TRADING CORPORATION, un&#8217;entit&#224; sottoposta a sanzioni da parte del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite il 16&#160;luglio 2009.</p></td></tr><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Korea Paekho Trading Corporation</p><p>(alias: Joson Paekho Muyok Hoesa)</p></td><td><p>Indirizzo: Chongryu 3-dong, distretto di Taedonggang, Pyongyang, Repubblica democratica popolare di Corea</p></td><td><p>21.4.2022</p></td><td><p>La Paekho Trading Corporation &#232; una societ&#224; d&#8217;arte coinvolta nella costruzione di statue all&#8217;estero e nell&#8217;esportazione di statue artistiche prodotte da Paekho Art Studio; agevola inoltre il lavoro illegale e l&#8217;accesso ai sistemi finanziari internazionali. Mira specificamente alle sovvenzioni e ai prestiti per lo sviluppo nonch&#233; agli investimenti esteri diretti destinati a progetti municipali. &#200; coinvolta pertanto nell&#8217;elusione delle sanzioni ed &#232; responsabile del sostegno finanziario ai programmi nucleari e balistici della RPDC.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>