Document ID: 32023R2873
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2023/2873</p></td><td><p>18.12.2023</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2023/2873 DEL CONSIGLIO
del 18 dicembre 2023
che modifica il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittiverelative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 215,
vista la decisione 2014/145/PESC del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( 1 ) ,
vista la proposta congiunta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n.&#160;269/2014 del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> attua le misure restrittive di cui alla decisione&#160;2014/145/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 18&#160;dicembre 2023 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC)&#160;2023/2871&#160;<a>(<span>3</span>)</a> che modifica la decisione&#160;2014/145/PESC. La decisione (PESC)&#160;2023/2871, amplia i criteri d&#8217;inserimento nell'elenco per includere le persone fisiche o giuridiche, le entit&#224; o gli organismi che traggono beneficio dal trasferimento obbligatorio della propriet&#224;, o del controllo, di entit&#224; stabilite in Russia che precedentemente erano di propriet&#224;, o sotto il controllo, di entit&#224; dell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La decisione (PESC)&#160;2023/2871, stabilisce inoltre le condizioni alle quali il Consiglio pu&#242; mantenere il nome di una persona deceduta nell&#8217;elenco delle persone fisiche o giuridiche, delle entit&#224; o degli organismi per i quali vigono il congelamento dei beni e il divieto di mettere a disposizione fondi e risorse economiche, ove ritenga che sia probabile che i beni in questione siano altrimenti usati per finanziare la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina o altre azioni che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La decisione (PESC)&#160;2023/2871, introduce inoltre una deroga atta a consentire lo svincolo di fondi o risorse economiche congelati nel caso in cui uno Stato membro abbia deciso di privare, nel pubblico interesse, una persona fisica o giuridica, un'entit&#224; o un organismo figuranti nell'elenco di fondi o risorse economiche appartenenti a, posseduti o controllati da tale persona, entit&#224; o organismo e la messa a disposizione di fondi e risorse economiche a tale persona, entit&#224; od organismo per consentire il pagamento di un'indennit&#224; compensativa, a condizione che tale indennit&#224; compensativa sia congelata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La decisione (PESC)&#160;2023/2871 introduce inoltre una deroga al congelamento dei beni e al divieto di mettere a disposizione fondi e risorse economiche, atta a consentire la vendita o l'uso di quote o beni di un&#8217;entit&#224; stabilita in Russia per la quale il governo russo ha disposto il trasferimento obbligatorio della propriet&#224; o del controllo sottraendola a persone giuridiche dell'Unione. Tale deroga permetterebbe peraltro il pagamento alle persone giuridiche dell'Unione di una congrua indennit&#224; compensativa concordata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La decisione (PESC)&#160;2023/2871 proroga inoltre il termine applicabile alla deroga esistente che consente il trattamento dei pagamenti da parte della Jewish Claims Conference mediante una banca figurante nell'elenco e introduce inoltre una deroga per consentire taluni pagamenti a titolo di indennizzo o prestazione per l'avverarsi di un rischio in cui &#232; coinvolta un'entit&#224; neoinserita nell'elenco.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>La decisione (PESC)&#160;2023/2871 introduce inoltre una deroga temporanea al congelamento dei beni e al divieto di mettere a disposizione fondi e risorse economiche, atta a consentire la vendita e il trasferimento dei diritti di propriet&#224; in una persona giuridica, un'entit&#224; o un organismo stabiliti nell'Unione che appartengono, direttamente o indirettamente, a talune persone fisiche o giuridiche, entit&#224; od organismi figuranti nell'elenco.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>La decisione (PESC)&#160;2023/2871 introduce inoltre una deroga al congelamento dei beni e al divieto di mettere a disposizione fondi e risorse economiche, atta a consentire di porre termine a contratti conclusi con un&#8217;entit&#224; neoinserita nell'elenco.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>La decisione (PESC)&#160;2023/2871 estende inoltre a una compagnia di assicurazioni neoinserita nell'elenco la deroga esistente attualmente applicabile a talune banche figuranti nell'elenco, che consente l'acquisto, l'importazione o il trasporto di prodotti agricoli e alimentari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>La decisione (PESC)&#160;2023/2871 apporta inoltre modifiche tecniche al dispositivo, definisce la portata di taluni obblighi di e introduce l&#8217;obbligo a carico delle autorit&#224; nazionali competenti degli Stati membri di designare, conformemente alla legislazione nazionale, le autorit&#224; nazionali incaricate di identificare e tracciare, se del caso, i fondi e le risorse economiche appartenenti a, o posseduti, detenuti o controllati da persone fisiche o giuridiche, entit&#224; o organismi figuranti nell'elenco, al fine di prevenire o rilevare qualsiasi effettiva o tentata violazione o elusione del regolamento (UE) n.&#160;269/2014. Tale obbligo di designazione non richiede necessariamente agli Stati membri di creare una nuova autorit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Poich&#233; le modifiche apportate alla decisione&#160;2014/145/PESC dalla decisione (PESC)&#160;2023/2871 rientrano nell'ambito di applicazione del trattato, la loro attuazione richiede un intervento normativo a livello dell'Unione, in particolare al fine di garantirne l'applicazione uniforme in tutti gli Stati&#160;membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n.&#160;269/2014,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 269/2014 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l'articolo&#160;3 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al paragrafo 1 &#232; aggiunta la lettera seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;j)</p></td><td><p>le entit&#224; stabilite in Russia precedentemente appartenenti a entit&#224; stabilite nell'Unione, o da queste precedentemente controllate, per le quali il governo della Federazione russa, mediante leggi, regolamenti, altri atti normativi o altro intervento di pubbliche autorit&#224;, ha disposto il trasferimento obbligatorio della propriet&#224; o del controllo, ovvero le persone fisiche o giuridiche, le entit&#224; o gli organismi che hanno tratto o traggono beneficio da siffatto trasferimento, e le persone fisiche che sono state nominate negli organi direttivi di tali entit&#224; in Russia senza il consenso delle entit&#224; dell'Unione che ne erano in precedenza proprietarie o che in precedenza le controllavano.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#232; inserito il paragrafo seguente:</p><div><p>&#171;1&#160;<span>bis</span>.&#160;&#160;&#160;Qualora una delle persone fisiche figuranti nell'elenco di cui all'allegato I deceda nel corso del periodo d'applicazione delle misure restrittive, il Consiglio pu&#242; mantenere il nome della persona deceduta in tale elenco se il depennamento rischierebbe di compromettere gli obiettivi delle misure restrittive dell'Unione a causa della probabilit&#224; che i beni in questione siano altrimenti utilizzati per finanziare la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina o altre che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>sono inseriti gli articoli seguenti:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;5&#160;bis</p><div><p>1)&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche, dopo essersi accertate che un'autorit&#224; giudiziaria o amministrativa di uno Stato membro abbia adottato una decisione, alle condizioni previste dalla legge, volta a privare, nel pubblico interesse, una persona fisica o giuridica, un'entit&#224; o un organismo elencati nell'allegato I di fondi o risorse economiche appartenenti a, posseduti o controllati da tale persona, entit&#224; o organismo, purch&#233; l'indennit&#224; compensativa versata per tale privazione di fondi o risorse economiche sia congelata.</p></div><div><p>2)&#160;&#160;&#160;Ciascuno Stato membro informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del paragrafo 1.</p></div></div><div><p>Articolo&#160;5 ter</p><div><p>1)&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti degli Stati membri possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati appartenenti a persone fisiche o giuridiche, entit&#224; o organismi elencati nell'allegato I in conformit&#224; dell'articolo&#160;3, paragrafo 1, lettera j), o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche a tali persone fisiche o giuridiche, entit&#224; o organismi, dopo aver accertato che tali fondi o risorse economiche sono necessari per la vendita o l'uso di quote o beni di persone giuridiche, entit&#224; o organismi stabiliti in Russia elencati nell'allegato I ai sensi dell'articolo&#160;3, paragrafo 1, lettera j), ai fini del pagamento del corrispettivo concordato dalle parti o dell'indennit&#224; compensativa stabilita da una autorit&#224; giudiziaria o amministrativa o fissata per legge nei casi in cui il governo della Federazione russa ha disposto il trasferimento obbligatorio della propriet&#224; o del controllo. Il presente paragrafo non si applica in relazione ai fondi o alle risorse economiche congelati detenuti da depositari centrali di titoli ai sensi del regolamento (UE) n.&#160;909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>.</p></div><div><p>2)&#160;&#160;&#160;Ciascuno Stato membro informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni rilasciate a norma del paragrafo 1.</p></div></div><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) n.&#160;909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23&#160;luglio 2014, relativo al miglioramento del regolamento titoli nell&#8217;Unione europea e ai depositari centrali di titoli e recante modifica delle direttive&#160;98/26/CE e&#160;2014/65/UE e del regolamento (UE) n.&#160;236/2012 (<a>GU&#160;L&#160;257, 28.8.2014, pag.1</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>l'articolo&#160;6<span>ter</span> 3 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 2 quinquies &#232; sostituito dal paragrafo seguente:</p><div><p>&#171;2<span>quinquies</span>.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati appartenenti alle entit&#224; di cui alla rubrica &#8220;Entit&#224;&#8221;, voci 198,199 e&#160;200 dell'allegato I, o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche a tali entit&#224;, alle condizioni che ritengono appropriate e dopo aver accertato che tali fondi o risorse economiche sono necessari per porre termine, entro il 26&#160;agosto 2023, a operazioni, contratti o altri accordi, compresi i rapporti bancari di corrispondenza, conclusi con tali entit&#224; prima del 25&#160;febbraio 2023, o, relativamente all'entit&#224; di cui alla voce 198 alla rubrica &#8220;Entit&#224;&#8221; dell'allegato I, per transazioni per l'erogazione di fondi da parte della Jewish Claims Conference a beneficiari nella Federazione russa entro il 31&#160;dicembre 2024, indipendentemente da quando le operazioni, i contratti o altri accordi sono stati conclusi.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>sono inseriti i seguenti paragrafi:</p><div><p>&#171;5<span>sexies.</span>&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati appartenenti all'entit&#224; di cui alla rubrica "Entit&#224;", voce 270 dell'allegato I, alle condizioni che ritengono appropriate e dopo aver accertato che:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>tale autorizzazione &#232; necessaria per consentire all&#8217;entit&#224; di cui alla rubrica &#8220;Entit&#224;&#8221;, voce &#8217;270 dell&#8217;allegato I di procedere al pagamento dovuto a un'entit&#224; stabilita nell'Unione, in un paese membro dello Spazio economico europeo, in Svizzera o in uno dei paesi partner elencati nell'allegato VIII del regolamento (UE) n.&#160;833/2014<a>&#160;(<span>*2</span>)</a> del Consiglio ovvero dovuto a un cittadino o a un residente di uno Stato membro, di un paese membro dello Spazio economico europeo, della Svizzera o di uno dei paesi partner elencati nell'allegato VIII del regolamento (UE) n.&#160;833/2014; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>tale pagamento tale pagamento costituisce l'indennizzo o la prestazione concessi a seguito dell'avverarsi di un rischio e non viola l'articolo&#160;2, paragrafo 2, del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>5<span>septies.</span>&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti degli Stati membri possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, lo svincolo o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche congelati a favore delle persone fisiche elencate alle voci 92, 674, 675, 694, 880, 882, 909 e&#160;920 di cui alla rubrica &#8220;Persone&#8221; dell'allegato I e delle entit&#224; elencate alle voci 38 e&#160;39 di cui alla rubrica &#8220;Entit&#224;&#8221; dell'allegato I, dopo aver accertato che:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i fondi o le risorse economiche sono necessari per la vendita e il trasferimento entro il 30&#160;giugno&#160;2024 dei diritti di propriet&#224; in una persona giuridica, un'entit&#224; o un organismo stabiliti nell'Unione che appartengono, direttamente o indirettamente, a una di dette persone fisiche o entit&#224;; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il ricavato di tale vendita e trasferimento &#232; congelato.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>5<span>octies</span>&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro, alle condizioni che ritengono appropriate, possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati appartenenti alle entit&#224; di cui alla rubrica &#8220;Entit&#224;&#8221;, voce numero 333 dell'allegato I, o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche a tale entit&#224;, dopo aver accertato che tali fondi o risorse economiche sono necessari per porre termine, entro il 20 giunio 2024, a contratti conclusi con tale entit&#224; prima del 19&#160;dicembre 2023.&#187;;</p></div><p><a>(<span>*2</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) n.&#160;833/2014 del Consiglio, del 31&#160;luglio 2014, concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina (<a>GU&#160;L&#160;229 del 31.7.2014, pag.&#160;1</a>). ";"</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;6 septies &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati appartenenti alle entit&#224; di cui alla rubrica "Entit&#224;", voci 53, 54, 55, 79, 80, 81, 82, 108, 126, 127, 198, 199, 200, 214, 215, e&#160;270 dell'allegato I, o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche a tali entit&#224;, alle condizioni che ritengono appropriate e dopo aver accertato che tali fondi o risorse economiche sono necessari per l'acquisto, l'importazione o il trasporto di prodotti agricoli e alimentari, compresi il frumento e i fertilizzanti.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>l'articolo&#160;6 septies &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;6 septies</p><p>L'articolo&#160;2 non si applica ai fondi o alle risorse economiche che occorrono per la prestazione dei servizi di pilotaggio necessari per motivi di sicurezza marittima.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>l'articolo&#160;8 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al paragrafo 1 sono aggiunti i commi seguenti:</p><p>                                          &#171;L'obbligo di cui al primo comma si applica fatte salve le norme nazionali o altre norme applicabili in materia di riservatezza delle informazioni detenute dalle autorit&#224; giudiziarie.</p><p>Ai fini del primo comma, le comunicazioni tra gli avvocati e i loro clienti coperte da riservatezza comprendono quelle relative alla consulenza giuridica fornita da altri professionisti certificati autorizzati dal diritto nazionale a rappresentare il cliente nei procedimenti giudiziari, nella misura in cui tale consulenza giuridica sia fornita in relazione a procedimenti giudiziari pendenti o futuri.&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#232; inserito il paragrafo seguente:</p><div><p>&#171;1<span>quinquies.</span>&#160;&#160;&#160;Gli Stati membri designano, entro il 31&#160;ottobre 2024, le e autorit&#224; nazionali competenti a individuare e tracciare, se del caso, i fondi e le risorse economiche appartenenti a, o posseduti, detenuti o controllati da persone fisiche o giuridiche, entit&#224; o organismi elencati nell'allegato I e situati nella rispettiva giurisdizione, al fine di prevenire o rilevare qualsiasi effettiva o tentata violazione o elusione dei divieti imposti dal presente regolamento.&#187;</p></div>.</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 2023
Per il Consiglio
Il presidente
P. NAVARRO RÍOS
( 1 ) GU L 78 del 17.3.2014, pag. 16 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 269/2014 del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( GU L 78 del 17.3.2014, pag. 6 ).
( 3 ) Decisione (PESC) 2023/2871 del Consiglio, del 18 dicembre 2023, che modifica la decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( GU L, 2023/2871, 18.12.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2023/2871/oj ).
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2023/2873/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)