Document ID: 32019G1118(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>18.11.2019&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>C 389/1</p></td></tr></tbody></table>
Risoluzione del Consiglio sull’ulteriore sviluppo dello spazio europeo dell’istruzione a sostegno di sistemi di istruzione e formazione orientati al futuro
(2019/C 389/01)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
nel contesto delle discussioni in corso sul futuro dell’Europa,
SOTTOLINEA che:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>l&#8217;Europa sta attraversando un&#8217;epoca in cui la globalizzazione, il progresso tecnologico, le sfide in materia di sostenibilit&#224;, le costanti problematiche legate all&#8217;inclusione sociale, l&#8217;instabilit&#224; politica e i cambiamenti demografici hanno un profondo impatto sulle societ&#224; e sui cittadini europei. Tali sfide comuni impongono una riflessione comune e azioni coordinate da parte degli Stati membri;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>l&#8217;apporto dell&#8217;istruzione e della formazione nel promuovere la cittadinanza e la democrazia, lo sviluppo personale, l&#8217;inclusione sociale, le pari opportunit&#224; e la responsabilizzazione, come pure nel favorire il benessere e nel sostenere societ&#224; coese, riveste priorit&#224; per la cooperazione futura in questo settore. Nelle societ&#224; odierne l&#8217;istruzione e la formazione svolgono due principali funzioni societali strettamente interconnesse e pienamente complementari tra loro, ovvero contribuiscono, da un lato, alla competitivit&#224;, all&#8217;innovazione e all&#8217;occupabilit&#224; e, dall&#8217;altro, alla cittadinanza attiva, all&#8217;inclusione sociale, alla coesione e allo sviluppo personale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>l&#8217;istruzione e la formazione sono strumenti politici fondamentali per creare e mantenere una crescita e una competitivit&#224; sostenibili e per promuovere l&#8217;occupazione e la partecipazione al mercato del lavoro a livello europeo. Il loro potenziale nell&#8217;affrontare sfide societali pi&#249; ampie dovrebbe essere pienamente riconosciuto in fase di elaborazione della nuova strategia di crescita per l&#8217;Unione. Un&#8217;istruzione e una formazione di elevata qualit&#224; conferiscono all&#8217;Unione un vantaggio competitivo in un&#8217;economia globale sempre pi&#249; digitale e basata sulla conoscenza, in quanto, in futuro, l&#8217;Europa dipender&#224; in misura crescente da persone creative, altamente qualificate e adeguatamente formate. Sar&#224; inoltre fondamentale orientare lo sviluppo e la diffusione delle nuove tecnologie e sostenere la transizione dell&#8217;Unione verso un&#8217;economia circolare e a impatto climatico zero, promuovendo le conoscenze, le capacit&#224; e le competenze necessarie per portare avanti tali cambiamenti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>la cooperazione europea nei settori dell&#8217;istruzione e della formazione &#232; uno strumento politico essenziale per l&#8217;elaborazione di strategie innovative, orientate al futuro e reattive che affrontino tali sfide comuni, nel rispetto dei principi di sussidiariet&#224; e proporzionalit&#224; e della ricca diversit&#224; dei sistemi di istruzione e formazione all&#8217;interno dell&#8217;Unione;</p></td></tr></tbody></table>
nel contesto dell’attuazione della nuova agenda strategica 2019-2024 stabilita dal Consiglio europeo il 20 giugno 2019,
SOTTOLINEA il ruolo cruciale dell’istruzione e della formazione, a tutti i livelli e in tutte le forme, nell’attuare le principali priorità dell’agenda strategica, nel consentire alle persone di cogliere le opportunità offerte dalle attuali trasformazioni economiche e societali e nel permettere al talento di svilupparsi in Europa, insistendo in particolare sui seguenti aspetti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>investire in un&#8217;istruzione e una formazione di elevata qualit&#224; per tutti apporta benefici sostanziali non solo ai cittadini ma anche all&#8217;economia e alla societ&#224;. Gli investimenti nelle competenze devono riguardare tutte le fasi della vita dei discenti. Per conseguire risultati di qualit&#224; in materia di istruzione servono risorse adeguate che devono essere equamente distribuite sul percorso di apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>occorre promuovere investimenti nell&#8217;istruzione, nella formazione e nelle competenze a livello europeo e nazionale. Servono metodi di lavoro efficaci e innovativi che promuovano un approccio volto allo sviluppo di capacit&#224; e sostengano lo sviluppo di sistemi di istruzione e formazione attraverso investimenti intelligenti e strategici. Un&#8217;attenzione specifica andrebbe rivolta al rafforzamento delle competenze che saranno pertinenti in futuro, all&#8217;uso strategico dei finanziamenti a favore della digitalizzazione e dell&#8217;innovazione, all&#8217;ammodernamento delle infrastrutture per l&#8217;istruzione, ad ambienti di apprendimento innovativi e sicuri e al miglioramento degli approcci pedagogici, nonch&#233; a un accesso pi&#249; ampio a servizi di orientamento lungo tutto l&#8217;arco della vita di migliore qualit&#224;. Gli investimenti potrebbero essere destinati anche all&#8217;ulteriore sviluppo dello spazio europeo dell&#8217;istruzione e al miglioramento delle sinergie tra gli strumenti europei di finanziamento e tra le politiche e gli strumenti di finanziamento UE pertinenti per il settore dell&#8217;istruzione e della formazione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>&#232; necessario valutare a fondo il potenziale contributo dell&#8217;istruzione e della formazione al conseguimento di un&#8217;Europa verde e a impatto climatico zero. L&#8217;istruzione e la formazione sono essenziali per fornire conoscenze, capacit&#224; e competenze e per promuovere i valori e la motivazione che sono fondamentali per consentire una trasformazione sociale giusta ed equa. L&#8217;azione europea per un&#8217;Europa verde, che si fonda sulla raccomandazione del Consiglio relativa alle competenze chiave per l&#8217;apprendimento permanente e sulla raccomandazione del Consiglio sulla promozione di valori comuni, deve coinvolgere tutti i livelli e tutte le forme di istruzione e formazione e tutte le fasi della vita, consentendo l&#8217;avvio di attivit&#224; a livello locale e regionale e in cooperazione con la societ&#224; civile, con l&#8217;obiettivo di progredire verso l&#8217;attuazione dei pertinenti obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>il pilastro europeo dei diritti sociali dovrebbe essere attuato a livello europeo e degli Stati membri nel debito rispetto delle rispettive competenze. Il diritto a un&#8217;istruzione, una formazione e un apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita di qualit&#224; e inclusivi dovrebbe essere rispettato in tutte le fasi della vita, dalla prima infanzia all&#8217;et&#224; avanzata, e a tutti i livelli e in tutte le forme di istruzione e formazione, in sinergia con gli sforzi compiuti in relazione allo spazio europeo dell&#8217;istruzione. In sede di attuazione andrebbe rivolta particolare attenzione all&#8217;efficacia delle politiche in materia di accessibilit&#224;, pari opportunit&#224; e inclusione, garantendo l&#8217;accesso e la transizione verso l&#8217;apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita;</p></td></tr></tbody></table>
nel contesto dell’ulteriore sviluppo dell’idea di uno spazio europeo dell’istruzione entro il 2025,
EVIDENZIA
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>l&#8217;importanza di garantire la tutela e la promozione dei valori comuni dell&#8217;Unione, tra cui la democrazia, lo Stato di diritto e i diritti fondamentali;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.</p></td><td><p>i progressi significativi compiuti verso la costruzione dello spazio europeo dell&#8217;istruzione e l&#8217;importanza di rafforzare l&#8217;impegno a favore dell&#8217;ulteriore sviluppo ambizioso dei suoi traguardi, obiettivi e ambiti di applicazione, al fine di fare della prospettiva dello spazio europeo dell&#8217;istruzione una realt&#224; e rendere l&#8217;Europa la principale societ&#224; dell&#8217;apprendimento al mondo, e di contribuire a creare una cultura che incoraggi, responsabilizzi e motivi le persone e le societ&#224; a imparare e a innovare, a tutti i livelli e in tutte le forme di istruzione e formazione come anche in tutte le fasi della vita;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.</p></td><td><p>l&#8217;importanza di sviluppare il futuro quadro strategico per la cooperazione nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione quale strumento per sostenere e attuare lo spazio europeo dell&#8217;istruzione, contribuendo alla sua efficace attuazione e al suo ulteriore sviluppo ambizioso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.</p></td><td><p>il ruolo determinante svolto dal programma Erasmus+ nel realizzare lo spazio europeo dell&#8217;istruzione offrendo ampio accesso alla mobilit&#224; ai fini dell&#8217;apprendimento, nonch&#233; partenariati strategici rafforzati e sostegno strategico a favore di politiche dell&#8217;istruzione, della formazione e della giovent&#249; che siano pi&#249; inclusive e basate sull&#8217;apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita, che tengano conto della dimensione di genere e siano orientate all&#8217;innovazione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.</p></td><td><p>la necessit&#224; di proseguire gli sforzi per sostenere e sviluppare la cooperazione a livello europeo tra gli Stati membri, con l&#8217;obiettivo di rafforzare l&#8217;apprendimento reciproco e tra pari e lo scambio di buone prassi, rimuovendo nel contempo gli ostacoli alla mobilit&#224; ai fini dell&#8217;apprendimento, e di sostenere gli Stati membri nello sviluppo olistico dei propri sistemi di istruzione e formazione al fine di contribuire alla sostenibilit&#224; generale di tali sistemi e, in ultima analisi, di accrescere la convergenza socioeconomica verso l&#8217;alto;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.</p></td><td><p>la necessit&#224; di rispondere e riflettere alle sfide e opportunit&#224; globali, in particolare nei settori dei cambiamenti climatici, della digitalizzazione, dell&#8217;intelligenza artificiale e delle informazioni false o travisate, promuovendo lo sviluppo delle conoscenze, delle capacit&#224;, delle competenze e del pensiero critico, dalle competenze di base alle qualifiche di alto livello, a tutti i livelli e in tutte le forme di istruzione e formazione;</p></td></tr></tbody></table>
INVITA LA COMMISSIONE, nell’ambito dell’ulteriore sviluppo dello spazio europeo dell’istruzione e del futuro quadro strategico per la cooperazione nel settore dell’istruzione e della formazione, in linea con le sue competenze e nel debito rispetto del principio di sussidiarietà, a
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.</p></td><td><p>ricordare le ambizioni espresse nelle conclusioni del Consiglio &#171;Verso la prospettiva di uno spazio europeo dell&#8217;istruzione&#187;, secondo cui tale spazio dovrebbe essere sostenuto dalla continuit&#224; dell&#8217;apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita, partendo dall&#8217;educazione e la cura della prima infanzia, continuando con la scuola e l&#8217;istruzione e formazione professionale, fino all&#8217;istruzione superiore e all&#8217;apprendimento degli adulti, e continuare ad agire con fermezza per eliminare gli ostacoli alla mobilit&#224; ai fini dell&#8217;apprendimento, promuovere e favorire la mobilit&#224; e la cooperazione nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione, nonch&#233; sostenere gli Stati membri nella modernizzazione dei loro sistemi di istruzione e formazione, promuovere l&#8217;insegnamento e l&#8217;apprendimento delle lingue, il riconoscimento reciproco delle qualifiche e dei risultati di periodi di studio all&#8217;estero;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.</p></td><td><p>prendere nuove iniziative volte alla creazione di un autentico spazio europeo dell&#8217;istruzione, al fine di svilupparne ulteriormente i traguardi, gli obiettivi e gli ambiti di applicazione e di rafforzarne i legami con il quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione post-ET 2020, e adottare opportune misure per garantire che tutti i livelli e tutte le forme di istruzione e formazione siano promossi su un piano di parit&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>17.</p></td><td><p>sfruttare appieno il potenziale delle priorit&#224; dell&#8217;agenda strategica 2019-2024, in particolare rafforzando gli investimenti nelle competenze necessarie per soddisfare le esigenze del mondo del lavoro e di una societ&#224; in evoluzione, derivanti, tra l&#8217;altro, dai cambiamenti climatici, dalla globalizzazione, dalla digitalizzazione, dall&#8217;intelligenza artificiale e dalla robotizzazione, al fine di promuovere l&#8217;innovazione, la partecipazione a societ&#224; democratiche e l&#8217;inclusione sociale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>18.</p></td><td><p>avviare una riflessione comune sulle possibilit&#224;, sulle azioni politiche adeguate e sui risultati attesi che contribuirebbero all&#8217;obiettivo strategico di un&#8217;Europa verde e a impatto climatico zero, e di una transizione equa; tenere conto del ricco potenziale dell&#8217;istruzione e della formazione al momento di elaborare le politiche europee sull&#8217;Europa verde, in particolare attraverso Erasmus+ e concentrandosi sulla partecipazione attiva dei discenti al programma d&#8217;azione globale per l&#8217;educazione allo sviluppo sostenibile;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.</p></td><td><p>proseguire gli sforzi coordinati per avanzare su un piano d&#8217;azione globale per l&#8217;istruzione digitale in Europa e sul piano coordinato sull&#8217;intelligenza artificiale, garantendo la complementarit&#224;, il valore aggiunto e il coordinamento degli obiettivi e degli strumenti politici per quanto riguarda lo spazio europeo dell&#8217;istruzione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>20.</p></td><td><p>sfruttando l&#8217;insieme degli strumenti di cooperazione del quadro ET 2020, sviluppare metodi di lavoro concreti, orientati al futuro e innovativi nel settore della cooperazione europea in materia di istruzione e formazione. Si possono vagliare attentamente possibilit&#224; di mobilitare strumenti di cooperazione, quali l&#8217;analisi, la ricerca e le visite di studio a livello internazionale e i progetti pilota collaborativi, allo scopo di innovare e sperimentare politiche e strumenti attuativi, nonch&#233; di sviluppare e promuovere scenari tematici e previsioni a lungo termine basati sulla ricerca circa il futuro del mondo del lavoro e della societ&#224;, in considerazione degli sviluppi sulla scena sia europea che globale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.</p></td><td><p>sviluppare nuovi mezzi per formare e sostenere insegnanti, formatori, educatori e dirigenti scolastici competenti, motivati e altamente qualificati, promuovere il loro sviluppo professionale continuo e formazioni di alta qualit&#224; e basate sulla ricerca destinate agli insegnanti;</p></td></tr></tbody></table>
INVITA INOLTRE gli Stati membri e la Commissione, in linea con le rispettive competenze e nel debito rispetto del principio di sussidiarietà, a
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>22.</p></td><td><p>promuovere lo sviluppo di capacit&#224; e competenze digitali, l&#8217;innovazione e uno spirito imprenditoriale nell&#8217;istruzione e nella formazione per tutti i discenti, aprendo l&#8217;istruzione a opportunit&#224; di apprendimento pi&#249; flessibili e migliorando la permeabilit&#224; dei percorsi di istruzione e formazione, nonch&#233; garantendo approcci inclusivi e innovativi, che includano un impegno volto ad affrontare le disuguaglianze;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>23.</p></td><td><p>sostenere i miglioramenti volti a garantire sistemi di istruzione e formazione di elevata qualit&#224;, inclusivi, flessibili, che riguardino tutto l&#8217;arco della vita, che tengano conto della dimensione di genere e siano orientati all&#8217;innovazione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>24.</p></td><td><p>sfruttare appieno il potenziale di tutti i settori pertinenti dell&#8217;istruzione e della formazione al fine di approfondire lo spazio europeo dell&#8217;istruzione e cercare di garantire un equilibrio tra tutti i livelli e tutte le forme pertinenti di istruzione e formazione e il relativo coinvolgimento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>25.</p></td><td><p>proseguire l&#8217;impegno per realizzare sistemi di educazione e cura della prima infanzia inclusivi e di alta qualit&#224;, favorire azioni che promuovano competenze chiave e un&#8217;istruzione inclusiva e di alta qualit&#224; per tutti, sviluppare ulteriormente la cooperazione europea in materia di insegnamento scolastico, istruzione e formazione professionale, istruzione superiore e apprendimento degli adulti e promuovere l&#8217;eccellenza nell&#8217;insegnamento a tutti i livelli di istruzione, anche rafforzando la mobilit&#224; e la cooperazione transfrontaliere per gli insegnanti, la creazione e lo sviluppo dell&#8217;eccellenza in materia di istruzione e formazione professionale e la promozione dell&#8217;apprendimento basato sul lavoro in tutte le sue forme;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>26.</p></td><td><p>promuovere la cooperazione e la condivisione delle prove sui benefici degli investimenti nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione, dal momento che migliori conoscenze, dati e analisi sui benefici di investimenti pubblici efficaci nell&#8217;istruzione e nella formazione possono aiutare gli Stati membri a sviluppare sistemi di istruzione e formazione pi&#249; inclusivi, efficaci e reattivi, evitando nel contempo ulteriori oneri amministrativi per gli Stati membri;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>27.</p></td><td><p>promuovere lo sviluppo di strumenti condivisi e adeguati per monitorare i percorsi di carriera di laureati e diplomati dell&#8217;istruzione superiore e dell&#8217;istruzione e formazione professionale a livello nazionale, in linea con la nuova agenda per le competenze per l&#8217;Europa e con la raccomandazione del Consiglio relativa al monitoraggio dei percorsi di carriera dei laureati e diplomati;</p></td></tr></tbody></table>
in vista dell’ulteriore sviluppo dell’iniziativa delle università europee,
RICONOSCE
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>28.</p></td><td><p>lo sviluppo delle prime &#171;universit&#224; europee&#187; come un&#8217;iniziativa ambiziosa in grado di consentire una cooperazione pi&#249; intensa, innovativa e strutturata tra tutti i tipi di istituti di istruzione superiore di tutte le regioni d&#8217;Europa, a tutti i livelli e in tutti i settori di attivit&#224;, dall&#8217;apprendimento e insegnamento alla ricerca e innovazione; e ritiene che tale iniziativa possa costituire un passo avanti decisivo per la cooperazione interistituzionale in quanto offre vari spunti, modelli e temi di interazione a favore del futuro sviluppo dello spazio europeo dell&#8217;istruzione in base alle esigenze in evoluzione della societ&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
INVITA gli Stati membri e la Commissione, in linea con le rispettive competenze e nel debito rispetto del principio di sussidiarietà, a
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>29.</p></td><td><p>trovare modi per sensibilizzare all&#8217;iniziativa delle universit&#224; europee e incoraggiare diversi tipi di istituti di istruzione superiore a partecipare, garantendo l&#8217;elevata qualit&#224; e l&#8217;inclusivit&#224; geografica e sociale dell&#8217;iniziativa, con l&#8217;obiettivo di farne un reale successo:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a.</p></td><td><p>facilitando lo scambio di informazioni pertinenti tra le parti al fine di intensificare gli sforzi di cooperazione e migliorare l&#8217;efficacia degli approcci adottati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b.</p></td><td><p>assicurando un ambiente operativo adeguato attraverso l&#8217;uso ottimale delle risorse disponibili e l&#8217;adozione di misure appropriate per eliminare eventuali ostacoli legislativi e non legislativi a livello nazionale, ove necessario;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c.</p></td><td><p>sfruttando strumenti e mezzi esistenti e futuri per facilitare la mobilit&#224; e la cooperazione transfrontaliere, come l&#8217;approccio europeo all&#8217;assicurazione della qualit&#224; dei programmi congiunti e l&#8217;iniziativa riguardante la Carta europea dello studente, e promuovendo l&#8217;attuazione degli impegni concordati, come la raccomandazione del Consiglio sulla promozione del riconoscimento reciproco automatico dei titoli e dei periodi di studio all&#8217;estero, e degli impegni dello spazio europeo dell&#8217;istruzione superiore;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d.</p></td><td><p>riflettendo sull&#8217;attuale quadro strategico per la mobilit&#224; ai fini dell&#8217;apprendimento come pure sul quadro europeo per la garanzia della qualit&#224;, per valutare la loro capacit&#224; di sostenere un profondo cambiamento e rafforzare la cooperazione nell&#8217;ambito dell&#8217;istruzione superiore;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e.</p></td><td><p>individuando i punti di forza e le opportunit&#224; di miglioramento sulla base di informazioni condivise e di un&#8217;analisi dei progressi dell&#8217;iniziativa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f.</p></td><td><p>mettendo a frutto le esperienze e gli insegnamenti tratti dal progetto pilota delle &#171;universit&#224; europee&#187; per orientare l&#8217;elaborazione delle politiche e l&#8217;ulteriore sviluppo della relativa cooperazione nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione e valutando la necessit&#224; di portare avanti politiche adeguate per le &#171;universit&#224; europee&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO
Nell’adottare la presente risoluzione, il Consiglio rammenta in particolare il seguente contesto politico:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione (&#171;ET 2020&#187;) (12 maggio 2009)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio sulla convalida dell&#8217;apprendimento non formale e informale (20 dicembre 2012)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Dichiarazione sulla promozione della cittadinanza e dei valori comuni di libert&#224;, tolleranza e non discriminazione attraverso l&#8217;istruzione (Parigi, 17 marzo 2015)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Comunicato ministeriale di Erevan (15 maggio 2015)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Relazione congiunta del Consiglio e della Commissione sull&#8217;attuazione del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione (ET 2020) - Nuove priorit&#224; per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione (23 e 24 novembre 2015)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sulla promozione dello sviluppo socioeconomico e dell&#8217;inclusivit&#224; nell&#8217;UE attraverso l&#8217;istruzione: il contributo dell&#8217;istruzione e della formazione al semestre europeo 2016 (24 febbraio 2016)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Una nuova agenda per le competenze per l&#8217;Europa (10 giugno 2016)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio sui percorsi di miglioramento del livello delle competenze: nuove opportunit&#224; per gli adulti (19 dicembre 2016)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sull&#8217;inclusione nella diversit&#224; al fine di conseguire un&#8217;istruzione di qualit&#224; per tutti (17 febbraio 2017)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio sul quadro europeo delle qualifiche per l&#8217;apprendimento permanente (22 maggio 2017)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Rafforzare l&#8217;identit&#224; europea grazie all&#8217;istruzione e alla cultura: il contributo della Commissione europea alla riunione dei leader di G&#246;teborg (17 novembre 2017)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio relativa al monitoraggio dei percorsi di carriera dei laureati e diplomati (20 novembre 2017)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio su un&#8217;agenda rinnovata dell&#8217;UE per l&#8217;istruzione superiore (20 novembre 2017)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio relative allo sviluppo della scuola e all&#8217;eccellenza nell&#8217;insegnamento (20 novembre 2017)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio europeo (17 dicembre 2017)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.</p></td><td><p>Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni sul piano d&#8217;azione per l&#8217;istruzione digitale (17 gennaio 2018)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Relazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni sulla valutazione di medio termine del programma &#171;Erasmus+&#187; (31 gennaio 2018)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>18.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio relativa a un quadro europeo per apprendistati efficaci e di qualit&#224; (15 marzo 2018)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio &#171;Verso la prospettiva di uno spazio europeo dell&#8217;istruzione&#187; (22 maggio 2018)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>20.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio sulla promozione di valori comuni, di un&#8217;istruzione inclusiva e della dimensione europea dell&#8217;insegnamento (22 maggio 2018)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio relativa alle competenze chiave per l&#8217;apprendimento permanente (22 maggio 2018)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>22.</p></td><td><p>Comunicato ministeriale di Parigi (25 maggio 2018)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>23.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio sulla promozione del riconoscimento reciproco automatico dei titoli dell&#8217;istruzione superiore e dell&#8217;istruzione e della formazione secondaria superiore e dei risultati dei periodi di studio all&#8217;estero (26 novembre 2018)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>24.</p></td><td><p>Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - &#171;Piano coordinato sull&#8217;intelligenza artificiale&#187; (7 dicembre 2018)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>25.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio &#171;Verso un&#8217;Unione sempre pi&#249; sostenibile entro il 2030&#187; (9 aprile 2019)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>26.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio relativa ai sistemi di educazione e cura di alta qualit&#224; della prima infanzia (22 maggio 2019)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>27.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio su un approccio globale all&#8217;insegnamento e all&#8217;apprendimento delle lingue (22 maggio 2019)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>28.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio sul futuro di un&#8217;Europa altamente digitalizzata oltre il 2020: accrescere la competitivit&#224; digitale ed economica e la coesione digitale in tutta l&#8217;Unione (7 giugno 2019)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>29.</p></td><td><p>Consiglio europeo: Una nuova agenda strategica 2019-2024 (20 giugno 2019)</p></td></tr></tbody></table>