Document ID: 32020D0190
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.2.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>LI 40/3</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2020/190 DEL CONSIGLIO
del 12 febbraio 2020
che attua la decisione 2010/788/PESC, concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 31, paragrafo 2,
vista la decisione 2010/788/PESC del Consiglio, del 20 dicembre 2010, concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo e che abroga la posizione comune 2008/369/PESC ( 1 ) , in particolare l’articolo 6,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 20 dicembre 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/788/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 6 febbraio 2020 il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite istituito a norma della risoluzione 1533 (2004) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha aggiunto una persona all&#8217;elenco di persone ed entit&#224; soggette a misure restrittive. Questa persona dovrebbe pertanto essere aggiunta all&#8217;allegato I della decisione 2010/788/PESC</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza l&#8217;allegato I della decisione 2010/788/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato I della decisione 2010/788/PESC è modificato come indicato nell’allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 12 febbraio 2020
Per il Consiglio
La presidente
A. METELKO-ZGOMBIĆ
( 1 ) GU L 336 del 21.12.2010, pag. 30 .
ALLEGATO
La persona seguente è aggiunta all’elenco riportato nell’allegato I della decisione 2010/788/PESC:
«36. Seka BALUKU [alias incerto: a) Mzee Kajaju, b) Musa, c) Lumu, d) Lumonde]
Designazione: leader principale delle Forze Democratiche Alleate (ADF)
Data di nascita: all’incirca 1977
Cittadinanza: Uganda
Indirizzo: l’ultima ubicazione conosciuta è il campo “Medina II” di Kajuju, territorio di Beni, Kivu settentrionale, Repubblica democratica del Congo
Data della designazione ONU: 6 febbraio 2020
Altre informazioni: membro di lunga data delle ADF, Baluku è stato il secondo in comando dopo il fondatore delle ADF Jamil Mukulu fino al 2014, quando ha assunto il comando a seguito dell’operazione militare Sukola I delle FARDC.
Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
Motivi dell’inserimento nell’elenco:
Seka Baluku è stato inserito nell’elenco il 6 febbraio 2020 ai sensi del punto 7 della risoluzione 2293 (2016) per avere intrapreso o sostenuto atti che minacciano la pace, la stabilità e la sicurezza della RDC.
Informazioni supplementari:
leader principale delle ADF. Come evidenziato in numerose relazioni del gruppo di esperti per l’RDC (S/2015/19, S/2015/797, S/2016/1102, S/2017/672, S/2018/531, S/2019/469, S/2019/974), Seka Baluku ha compiuto, pianificato e/o guidato ripetuti attacchi, uccisioni e menomazioni, stupri e altre violenze sessuali, sequestri di civili, compresi bambini, nonché attacchi alle strutture sanitarie, in particolare a Mamove, territorio di Beni, il 12 e 24 febbraio 2019; inoltre, almeno dal 2015 si è reso responsabile del reclutamento e dell’utilizzo continuativi di bambini durante gli attacchi e per lavori forzati nel territorio di Beni, Repubblica democratica del Congo.».