Document ID: 32017R0200
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.2.2017&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 32/15</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/200 DELLA COMMISSIONE
del 1 o febbraio 2017
relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell'Unione ( 1 ) , in particolare l'articolo 57, paragrafo 4, e l'articolo 58, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Al fine di garantire l'applicazione uniforme della nomenclatura combinata allegata al regolamento (CEE) n.&#160;2658/87 del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a>, &#232; necessario adottare disposizioni relative alla classificazione delle merci di cui in allegato al presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il regolamento (CEE) n. 2658/87&#160;ha fissato le regole generali relative all'interpretazione della nomenclatura combinata. Tali regole si applicano inoltre a qualsiasi nomenclatura che la riprenda, totalmente o in parte, o che aggiunga eventuali suddivisioni e che sia stabilita da specifiche disposizioni dell'Unione per l'applicazione di misure tariffarie o di altra natura nell'ambito degli scambi di merci.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In applicazione di tali regole generali, le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante nell'allegato del presente regolamento dovrebbero essere classificate nel corrispondente codice NC indicato nella colonna 2, in virt&#249; delle motivazioni indicate nella colonna 3.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno disporre che le informazioni tariffarie vincolanti rilasciate per le merci interessate dal presente regolamento che non sono conformi al regolamento stesso possano continuare a essere invocate dal titolare per un determinato periodo, conformemente alle disposizioni dell'articolo&#160;34, paragrafo&#160;9, del regolamento (UE) n.&#160;952/2013. Tale periodo dovrebbe essere fissato a tre mesi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante in allegato sono classificate nella nomenclatura combinata nel codice NC indicato nella colonna 2 di detta tabella.
Articolo 2
Le informazioni tariffarie vincolanti che non sono conformi al presente regolamento possono continuare a essere invocate per un periodo di tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, in conformità alle disposizioni dell'articolo 34, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 952/2013.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 1 o febbraio 2017
Per la Commissione,
a nome del presidente
Stephen QUEST
Direttore generale
Direzione generale della Fiscalità e unione doganale
( 1 ) GU L 269 del 10.10.2013, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune ( GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1 ).
ALLEGATO
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Designazione delle merci</p></td><td><p>Classificazione</p><p>(codice NC)</p></td><td><p>Motivazioni</p></td></tr><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>(2)</p></td><td><p>(3)</p></td></tr><tr><td><p>Un apparecchio elettronico che utilizza la tecnologia di trasmissione audio digitale (DAB) e di modulazione di frequenza (FM) per la ricezione di emissioni di radiodiffusione. Le sue dimensioni complessive sono circa 115 &#215; 180 &#215; 120&#160;mm ed &#232; in grado di funzionare senza una sorgente esterna di energia.</p><p>L'apparecchio &#232; dotato di un altoparlante incorporato, Bluetooth/Advanced Audio Distribution Profile (A2DP) (che consente all'apparecchio, mediante una connessione senza fili, di riprodurre suoni da dispositivi per la riproduzione del suono &#8212; ad esempio lettori MP3 &#8212; dotati di profilo Bluetooth/A2DP), di una presa di collegamento per le cuffie e di una presa di collegamento a un trasformatore elettrico esterno.</p></td><td><p>8527&#160;19&#160;00</p></td><td><p>La classificazione &#232; determinata dalle regole generali 1 e 6 per l'interpretazione della nomenclatura combinata, dalla sezione XVI, nota 3, e dal testo dei codici NC 8527  e 8527&#160;19&#160;00 .</p><p>Oltre alla funzione di ricezione di emissioni di radiodiffusione, l'apparecchio riceve, converte e trasmette dati (tramite il profilo A2DP), funzione rientrante nella voce 8517  (cfr. regolamento di esecuzione (UE) 2016/2224 della Commissione)<a>&#160;(<span>1</span>)</a>. L'apparecchio non pu&#242; pertanto essere considerato combinato con un apparecchio per la riproduzione del suono (funzione rientrante nella voce 8519 ).</p><p>Va perci&#242; classificato nel codice NC 8527&#160;19&#160;00  come apparecchio ricevente per la radiodiffusione non combinato con un apparecchio per la riproduzione del suono.</p></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2016/2224 della Commissione, del 5 dicembre 2016, relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata ( GU L 336 del 10.12.2016, pag. 22 ).
</note>