Document ID: 02003L0090-20141225
Language: ITA

2003L0090 — IT — 25.12.2014 — 009.001
Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni
<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>DIRETTIVA 2003/90/CE DELLA COMMISSIONE</p><p>del 6 ottobre 2003</p><p>che stabilisce modalit&#224; di applicazione dell'articolo 7 della direttiva 2002/53/CE del Consiglio per quanto riguarda i caratteri minimi sui quali deve vertere l'esame e le condizioni minime per l'esame di alcune variet&#224; delle specie di piante agricole</p><p><a>(Testo rilevante ai fini del SEE)</a></p><p>(GU L 254, 8.10.2003, p.7)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;No</p></td><td><p>page</p></td><td><p>date</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M1</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA 2005/91/CE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 16 dicembre 2005</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;331</p></td><td><p>24</p></td><td><p>17.12.2005</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M2</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA 2007/48/CE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 26 luglio 2007</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;195</p></td><td><p>29</p></td><td><p>27.7.2007</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M3</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA 2009/97/CE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 3 agosto 2009</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;202</p></td><td><p>29</p></td><td><p>4.8.2009</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M4</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA 2010/46/UE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 2 luglio 2010</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;169</p></td><td><p>7</p></td><td><p>3.7.2010</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M5</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA DI ESECUZIONE 2011/68/UE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 1<span>o</span> luglio 2011</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;175</p></td><td><p>17</p></td><td><p>2.7.2011</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M6</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA DI ESECUZIONE 2012/8/UE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 2 marzo 2012</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;64</p></td><td><p>9</p></td><td><p>3.3.2012</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M7</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA DI ESECUZIONE 2012/44/UE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 26 novembre 2012</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;327</p></td><td><p>37</p></td><td><p>27.11.2012</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M8</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA DI ESECUZIONE 2013/57/UE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 20 novembre 2013</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;312</p></td><td><p>38</p></td><td><p>21.11.2013</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M9</a></p></td><td><p><a>DIRETTIVA DI ESECUZIONE 2014/105/UE DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 4 dicembre 2014</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;349</p></td><td><p>44</p></td><td><p>5.12.2014</p></td></tr></table>
DIRETTIVA 2003/90/CE DELLA COMMISSIONE
del 6 ottobre 2003
che stabilisce modalità di applicazione dell'articolo 7 della direttiva 2002/53/CE del Consiglio per quanto riguarda i caratteri minimi sui quali deve vertere l'esame e le condizioni minime per l'esame di alcune varietà delle specie di piante agricole
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole ( 1 ), in particolare l'articolo 7, paragrafo 2, lettere a) e b),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La direttiva 72/180/CEE della Commissione, del 14 aprile 1972, concernente la fissazione dei caratteri e delle condizioni minime per l'esame delle variet&#224; delle specie delle piante agricole&#160;(<a><span>2</span></a>), modificata dalla direttiva 2002/8/CE&#160;(<a><span>3</span></a>), ha stabilito i caratteri minimi che devono essere esaminati per l'ammissione delle varie specie nei cataloghi degli Stati membri nonch&#233; le condizioni minime per l'esecuzione di tali esami.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Alcune linee direttrici relative alle condizioni dell'esame delle variet&#224; sono state emanate dal consiglio di amministrazione dell'Ufficio comunitario delle variet&#224; vegetali (UCVV), istituito dal regolamento (CE) n. 2100/94 del Consiglio, del 27 luglio 1994, concernente la privativa comunitaria per ritrovati vegetali&#160;(<a><span>4</span></a>), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1650/2003&#160;(<a><span>5</span></a>), per quanto attiene a talune specie.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A livello internazionale esistono linee direttrici che fissano le condizioni per l'esame delle variet&#224;. L'Unione internazionale per la protezione delle novit&#224; vegetali (UPOV) ha formulato linee direttrici per l'esecuzione di tali esami.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La direttiva 72/180/CEE &#232; stata modificata dalla direttiva 2002/8/CE per garantire coerenza tra le linee direttrici dell'UCVV e le condizioni per l'esame delle variet&#224; ai fini dell'ammissione nei cataloghi nazionali degli Stati membri nella misura in cui sono state fissate linee direttrici dell'UCVV. L'UCVV ha nel frattempo formulato linee direttrici per diverse altre specie.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Occorre garantire coerenza tra le linee direttrici dell'UCVV e le condizioni fissate per le variet&#224; ai fini dell'ammissione nei cataloghi nazionali degli Stati membri.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; necessario che il sistema comunitario si fondi sulle linee direttrici dell'UPOV ove l'UCVV non abbia ancora formulato linee direttrici specifiche. La legislazione nazionale si applica alle specie non coperte dalla presente direttiva.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Occorre pertanto abrogare la direttiva 72/180/CEE.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,</p></td></tr></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
1. Gli Stati membri provvedono ad inserire in un catalogo nazionale ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 2002/53/CE le varietà delle specie di piante agricole che soddisfano le condizioni fissate ai paragrafi 2 e 3.
2. Per quanto riguarda la differenziabilità, la stabilità e l'omogeneità:
a) le specie elencate nell'allegato I sono conformi alle condizioni fissate nei «Protocolli per l'esecuzione dell'esame della differenziabilità, dell'omogeneità e della stabilità», formulati dal consiglio di amministrazione dell'Ufficio comunitario delle varietà vegetali (UCVV) e figuranti nel suddetto allegato;
b) le specie elencate nell'allegato II sono conformi alle linee direttrici per l'esecuzione dell'esame della differenziabilità, dell'omogeneità e della stabilità dell'Unione internazionale per la protezione delle novità vegetali (UPOV) figuranti in detto allegato.
3. Per quanto riguarda il valore colturale o di utilizzazione, le varietà sono conformi alle condizioni fissate nell'allegato III, fatto salvo il disposto dell'articolo 4, paragrafo 2, della direttiva citata.
Articolo 2
Tutti i caratteri varietali ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, lettera a), e i caratteri contrassegnati da un asterisco (*) nelle linee direttrici di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), devono essere utilizzati, purché l'osservazione di un carattere non sia resa impossibile dalla manifestazione di un qualsiasi altro carattere e purché la manifestazione di un carattere non sia ostacolata dalle condizioni ambientali in cui viene realizzato il test.
Articolo 3
Gli Stati membri provvedono affinché, per le specie elencate negli allegati I e II, siano rispettate al momento degli esami le condizioni minime per l'esecuzione degli stessi attinenti alla progettazione della prova e alle condizioni di coltivazione stabilite nelle linee direttrici menzionate negli allegati.
Articolo 4
La direttiva 72/180/CEE è abrogata.
Articolo 5
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 31 marzo 2004. Essi ne informano la Commissione.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredati di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle principali disposizioni di diritto interno da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 6
1. Qualora, alla data di entrata in vigore della presente direttiva, alcune varietà non siano state ammesse nel catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole e gli esami ufficiali siano iniziati anteriormente a tale data in conformità delle disposizioni:
a) della direttiva 72/180/CEE oppure
b) delle linee direttrici dell'UCVV elencate nell'allegato I o delle linee direttrici dell'UPOV elencate nell'allegato II, a seconda delle specie,
le varietà di cui trattasi sono ritenute conformi ai requisiti della presente direttiva.
2. Il paragrafo 1 si applica unicamente qualora l'esito delle prove permetta di concludere che le varietà sono conformi alle disposizioni fissate:
a) nella direttiva 72/180/CEE oppure
b) nelle linee direttrici dell'UCVV elencate nell'allegato I o nelle linee direttrici dell'UPOV elencate nell'allegato II, a seconda delle specie.
Articolo 7
La presente direttiva entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
ALLEGATO I
Elenco delle specie di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a), che devono conformarsi ai protocolli di esame dell'UCVV
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nome scientifico</p></td><td><p>Nome comune</p></td><td><p>Protocollo UCVV</p></td></tr><tr><td><p><span>Festuca filiformis</span> Pourr.</p></td><td><p>Festuca a foglie capillari</p></td><td><p>TP 67/1 del 23.6.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Festuca ovina</span> L.</p></td><td><p>Festuca ovina</p></td><td><p>TP 67/1 del 23.6.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Festuca rubra</span> L.</p></td><td><p>Festuca rossa</p></td><td><p>TP 67/1 del 23.6.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Festuca trachyphylla</span> (Hack.) Krajina</p></td><td><p>Festuca indurita</p></td><td><p>TP 67/1 del 23.6.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Lolium multiflorum</span> Lam.</p></td><td><p>Loglio italico</p></td><td><p>TP 4/1 del 23.6.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Lolium perenne</span> L.</p></td><td><p>Loglio inglese</p></td><td><p>TP 4/1 del 23.6.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Lolium</span> &#215;<span>boucheanum</span> Kunth</p></td><td><p>Loglio ibrido</p></td><td><p>TP 4/1 del 23.6.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Pisum sativum</span> L.</p></td><td><p>Pisello da foraggio</p></td><td><p>TP 7/2 dell'11.3.2010.</p></td></tr><tr><td><p><span>Brassica napus</span> L.</p></td><td><p>Colza</p></td><td><p>TP 36/2 del 16.11.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Cannabis sativa</span> L.</p></td><td><p>Canapa</p></td><td><p>TP 276/1 del 28.11.2012.</p></td></tr><tr><td><p><span>Helianthus annuus</span> L.</p></td><td><p>Girasole</p></td><td><p>TP 81/1 del 31.10.2002.</p></td></tr><tr><td><p><span>Linum usitatissimum</span> L.</p></td><td><p>Lino</p></td><td><p>TP 57/2 del 19.3.2014.</p></td></tr><tr><td><p><span>Avena nuda</span> L.</p></td><td><p>Avena nuda</p></td><td><p>TP 20/1 del 6.11.2003.</p></td></tr><tr><td><p><span>Avena sativa</span> L. (compresa<span>A. byzantina</span> K. Koch)</p></td><td><p>Avena comune e avena bizantina</p></td><td><p>TP 20/1 del 6.11.2003.</p></td></tr><tr><td><p><span>Hordeum vulgare</span> L.</p></td><td><p>Orzo</p></td><td><p>TP 19/3 del 21.3.2012.</p></td></tr><tr><td><p><span>Oryza sativa</span> L.</p></td><td><p>Riso</p></td><td><p>TP 16/2 del 21.3.2012.</p></td></tr><tr><td><p><span>Secale cereale</span> L.</p></td><td><p>Segale</p></td><td><p>TP 58/1 del 31.10.2002.</p></td></tr><tr><td><p><span>xTriticosecale</span> Wittm. ex A. Camus</p></td><td><p>Ibridi risultanti dall'incrocio di una specie del genere<span>Triticum</span> e una specie del genere<span>Secale</span></p></td><td><p>TP 121/2 rev. 1 del 16.2.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Triticum aestivum</span> L.</p></td><td><p>Frumento</p></td><td><p>TP 3/4 rev. 2 del 16.2.2011.</p></td></tr><tr><td><p><span>Triticum durum</span> Desf.</p></td><td><p>Frumento duro</p></td><td><p>TP 120/3 del 19.3.2014.</p></td></tr><tr><td><p><span>Zea mays</span> L.</p></td><td><p>Granturco</p></td><td><p>TP 2/3 dell'11.3.2010.</p></td></tr><tr><td><p><span>Solanum tuberosum</span> L.</p></td><td><p>Patata</p></td><td><p>TP 23/2 dell'1.12.2005.</p></td></tr></tbody></table>
Il testo dei protocolli può essere consultato sul sito web dell'UCVV (www.cpvo.europa.eu).
ALLEGATO II
Elenco delle specie di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), che devono conformarsi alle linee direttrici dell'UPOV
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nome scientifico</p></td><td><p>Nome comune</p></td><td><p>Linee direttrici dell'UPOV</p></td></tr><tr><td><p><span>Beta vulgaris</span> L.</p></td><td><p>Barbabietola da foraggio</p></td><td><p>TG/150/3 del 4.11.1994.</p></td></tr><tr><td><p><span>Agrostis canina</span> L.</p></td><td><p>Agrostide canina</p></td><td><p>TG/30/6 del 12.10.1990.</p></td></tr><tr><td><p><span>Agrostis gigantea</span> Roth.</p></td><td><p>Agrostide gigantea</p></td><td><p>TG/30/6 del 12.10.1990.</p></td></tr><tr><td><p><span>Agrostis stolonifera</span> L.</p></td><td><p>Agrostide stolonifera</p></td><td><p>TG/30/6 del 12.10.1990.</p></td></tr><tr><td><p><span>Agrostis capillaris</span> L.</p></td><td><p>Agrostide tenue</p></td><td><p>TG/30/6 del 12.10.1990.</p></td></tr><tr><td><p><span>Bromus catharticus</span> Vahl</p></td><td><p>Bromo</p></td><td><p>TG/180/3 del 4.4.2001.</p></td></tr><tr><td><p><span>Bromus sitchensis</span> Trin.</p></td><td><p>Bromo dell'Alaska</p></td><td><p>TG/180/3 del 4.4.2001.</p></td></tr><tr><td><p><span>Dactylis glomerata</span> L.</p></td><td><p>Dactilis (pannocchia)</p></td><td><p>TG/31/8 del 17.4.2002.</p></td></tr><tr><td><p><span>Festuca arundinacea</span> Schreb.</p></td><td><p>Festuca arundinacea</p></td><td><p>TG/39/8 del 17.4.2002.</p></td></tr><tr><td><p><span>Festuca pratensis</span> Huds.</p></td><td><p>Festuca dei prati</p></td><td><p>TG/39/8 del 17.4.2002.</p></td></tr><tr><td><p><span>xFestulolium</span> Asch. et Graebn.</p></td><td><p>Ibridi risultanti dall'incrocio di una specie del genere<span>Festuca</span> e una specie del genere<span>Lolium</span></p></td><td><p>TG/243/1 del 9.4.2008.</p></td></tr><tr><td><p><span>Phleum nodosum</span> L.</p></td><td><p>Codolina comune</p></td><td><p>TG/34/6 del 7.11.1984.</p></td></tr><tr><td><p><span>Phleum pratense</span> L.</p></td><td><p>Fleolo</p></td><td><p>TG/34/6 del 7.11.1984.</p></td></tr><tr><td><p><span>Poa pratensis</span> L.</p></td><td><p>Fienarola dei prati</p></td><td><p>TG/33/7 del 9.4.2014.</p></td></tr><tr><td><p><span>Lotus corniculatus</span> L.</p></td><td><p>Ginestrino</p></td><td><p>TG/193/1 del 9.4.2008.</p></td></tr><tr><td><p><span>Lupinus albus</span> L.</p></td><td><p>Lupino bianco</p></td><td><p>TG/66/4 del 31.3.2004.</p></td></tr><tr><td><p><span>Lupinus angustifolius</span> L.</p></td><td><p>Lupino selvatico</p></td><td><p>TG/66/4 del 31.3.2004.</p></td></tr><tr><td><p><span>Lupinus luteus</span> L.</p></td><td><p>Lupino giallo</p></td><td><p>TG/66/4 del 31.3.2004.</p></td></tr><tr><td><p><span>Medicago sativa</span> L.</p></td><td><p>Erba medica</p></td><td><p>TG/6/5 del 6.4.2005.</p></td></tr><tr><td><p><span>Medicago</span> &#215;<span>varia</span> T. Martyn</p></td><td><p>Erba medica ibrida</p></td><td><p>TG/6/5 del 6.4.2005.</p></td></tr><tr><td><p><span>Trifolium pratense</span> L.</p></td><td><p>Trifoglio violetto</p></td><td><p>TG/5/7 del 4.4.2001.</p></td></tr><tr><td><p><span>Trifolium repens</span> L.</p></td><td><p>Trifoglio bianco</p></td><td><p>TG/38/7 del 9.4.2003.</p></td></tr><tr><td><p><span>Vicia faba</span> L.</p></td><td><p>Favino</p></td><td><p>TG/8/6 del 17.4.2002.</p></td></tr><tr><td><p><span>Vicia sativa</span> L.</p></td><td><p>Veccia comune</p></td><td><p>TG/32/7 del 20.3.2013.</p></td></tr><tr><td><p><span>Brassica napus</span> L. var.<span>napobrassica</span> (L.) Rchb.</p></td><td><p>Navone</p></td><td><p>TG/89/6 rev. del 4.4.2001&#160;+&#160;1.4.2009</p></td></tr><tr><td><p><span>Raphanus sativus</span> L. var.<span>oleiformis</span> Pers.</p></td><td><p>Rafano oleifero</p></td><td><p>TG/178/3 del 4.4.2001.</p></td></tr><tr><td><p><span>Arachis hypogaea</span> L.</p></td><td><p>Arachide</p></td><td><p>TG/93/4 del 9.4.2014.</p></td></tr><tr><td><p><span>Brassica rapa</span> L. var.<span>silvestris</span> (Lam.) Briggs</p></td><td><p>Ravizzone</p></td><td><p>TG/185/3 del 17.4.2002.</p></td></tr><tr><td><p><span>Carthamus tinctorius</span> L.</p></td><td><p>Cartamo</p></td><td><p>TG/134/3 del 12.10.1990.</p></td></tr><tr><td><p><span>Gossypium</span> spp.</p></td><td><p>Cotone</p></td><td><p>TG/88/6 del 4.4.2001.</p></td></tr><tr><td><p><span>Papaver somniferum</span> L.</p></td><td><p>Papavero domestico</p></td><td><p>TG/166/4 del 9.4.2014.</p></td></tr><tr><td><p><span>Sinapis alba</span> L.</p></td><td><p>Senape bianca</p></td><td><p>TG/179/3 del 4.4.2001.</p></td></tr><tr><td><p><span>Glycine max</span> (L.) Merr.</p></td><td><p>Semi di soia</p></td><td><p>TG/80/6 dell'1.4.1998.</p></td></tr><tr><td><p><span>Sorghum bicolor</span> (L.) Moench</p></td><td><p>Sorgo</p></td><td><p>TG/122/3 del 6.10.1989.</p></td></tr></tbody></table>
Il testo delle linee direttrici può essere consultato sul sito web dell'UPOV (www.upov.int).
ALLEGATO III
CARATTERI CONCERNENTI L'ESAME DEL VALORE COLTURALE E DI UTILIZZAZIONE
1. Rese.
2. Resistenza ad organismi nocivi.
3. Comportamento nei confronti di fattori dell'ambiente fisico.
4. Caratteri di qualità.
I metodi utilizzati sono indicati al momento della comunicazione dei risultati.
<note>
( 1 ) GU L 193 del 20.7.2002, pag. 1.
( 2 ) GU L 108 dell'8.5.1972, pag. 8.
( 3 ) GU L 37 del 7.2.2002, pag. 7.
( 4 ) GU L 227 dell'1.9.1994, pag. 1.
( 5 ) GU L 245 del 29.9.2003, pag. 28.
</note>