Document ID: 32021D1009
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>22.6.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 222/18</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2021/1009 DEL CONSIGLIO
del 18 giugno 2021
recante modifica della decisione 2013/233/PESC, sulla missione dell’Unione europea di assistenza alla gestione integrata delle frontiere in Libia (EUBAM Libia)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare gli articoli 42, paragrafo 4, e 43, paragrafo 2,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 22&#160;maggio 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/233/PESC&#160;<a>(<span>1</span>)</a>, che ha istituito la missione dell&#8217;Unione europea di assistenza alla gestione integrata delle frontiere in Libia (EUBAM Libia).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 19&#160;gennaio 2020, in occasione della conferenza di Berlino sulla Libia, &#232; stato adottato un elenco di conclusioni e istituito un quadro per la loro attuazione mediante il &#171;processo di Berlino&#187; al fine di sostenere il piano in tre punti presentato al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (ONU) da Ghassan Salam&#233;, rappresentante speciale del segretario generale dell&#8217;ONU, con l&#8217;unico obiettivo di assistere l&#8217;ONU nell&#8217;unificazione della comunit&#224; internazionale a favore di una soluzione pacifica della crisi libica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 12&#160;febbraio 2020, nella risoluzione 2510 (2020) il Consiglio di sicurezza dell&#8217;ONU ha accolto con favore la conferenza di Berlino sulla Libia e ne ha avallato le conclusioni, rilevando che rappresentano un elemento importante per una soluzione globale della situazione in Libia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 29&#160;giugno&#160;2020, nelle circostanze dovute alla pandemia di COVID-19, il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2020/903&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, che ha prorogato il mandato dell&#8217;EUBAM Libia fino al 30&#160;giugno&#160;2021.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Nell&#8217;ambito della revisione strategica dell&#8217;EUBAM Libia, il 2&#160;marzo 2021 il comitato politico e di sicurezza (CPS) ha convenuto che la missione dovrebbe essere prorogata di due anni, fino al 30&#160;giugno&#160;2023. Il 30&#160;marzo 2021 il CPS ha altres&#236; convenuto di aggiungere al mandato della missione, nell&#8217;ambito dei suoi principali settori di intervento (gestione delle frontiere, applicazione della legge e giustizia penale), un secondo obiettivo strategico volto a sostenere gli sforzi guidati dall&#8217;ONU per la pace in Libia come parte del processo di Berlino e che qualsiasi eventuale sostegno futuro attraverso la missione dovr&#224; essere deciso in una fase successiva, sulla base di un&#8217;analisi strategica specifica presentata dal servizio europeo per l&#8217;azione esterna (SEAE), qualora l&#8217;ONU o le autorit&#224; libiche presentino una richiesta formale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il 16&#160;aprile 2021, nella risoluzione 2571 (2021), il Consiglio di sicurezza dell&#8217;ONU invitato tutte le parti ad attuare pienamente l&#8217;accordo di cessate il fuoco del 23&#160;ottobre 2020 e ha esortato gli Stati membri dell&#8217;ONU a rispettare e sostenere la piena attuazione dell&#8217;accordo, anche mediante il ritiro senza ulteriori ritardi di tutte le forze straniere e dei mercenari dalla Libia. Ha invitato inoltre il governo libico a migliorare l&#8217;attuazione dell&#8217;embargo sulle armi, compreso a tutti i punti di ingresso, non appena ne eserciti il controllo, nonch&#233; tutti gli Stati membri dell&#8217;ONU a cooperare in tal senso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; opportuno modificare di conseguenza la decisione 2013/233/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>L&#8217;EUBAM Libia sar&#224; condotta nel contesto di una situazione che potrebbe deteriorarsi e compromettere il raggiungimento degli obiettivi dell&#8217;azione esterna dell&#8217;Unione fissati nell&#8217;articolo&#160;21 del trattato,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2013/233/PESC è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;<span>A</span><span>rticolo 2</span></p><p>Obiettivi</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;L&#8217;EUBAM Libia presta assistenza alle autorit&#224; libiche nella creazione di strutture statali di sicurezza in Libia, in particolare nei settori della gestione delle frontiere, dell&#8217;applicazione della legge e della giustizia penale, al fine di contribuire agli sforzi volti a smantellare le reti della criminalit&#224; organizzata coinvolte segnatamente nel traffico di migranti, nella tratta di esseri umani e nel terrorismo in Libia e nella regione del Mediterraneo centrale.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;L&#8217;EUBAM Libia sostiene gli sforzi guidati dalle Nazioni Unite per la pace in Libia nei settori della gestione delle frontiere, dell&#8217;applicazione della legge e della giustizia penale.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;3 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al paragrafo 1, la frase introduttiva &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;Al fine di conseguire l&#8217;obiettivo di cui all&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 1, l&#8217;EUBAM Libia:&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#232; inserito il paragrafo seguente:</p><div><p>&#171;1&#160;<span>bis</span>.&#160;&#160;&#160;Qualora le Nazioni Unite o le autorit&#224; libiche presentino una richiesta formale, il Consiglio decide, sulla base di un&#8217;analisi strategica specifica presentata dal servizio europeo per l&#8217;azione esterna (SEAE), in merito al sostegno che l&#8217;EUBAM Libia deve fornire per conseguire l&#8217;obiettivo di cui all&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 2.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 1, &#232; aggiunto il comma seguente:</p><p>&#171;L&#8217;importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese connesse all&#8217;EUBAM Libia per il periodo dal 1<span>o</span>&#160;luglio 2021 al 30&#160;giugno&#160;2023 &#232; di EUR 84&#160;850&#160;000.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;16, il secondo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Essa si applica fino al 30&#160;giugno&#160;2023.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Essa si applica a decorrere dal 1 o luglio 2021.
Fatto a Bruxelles, il 18 giugno 2021
Per il Consiglio
Il presidente
J. LEÃO
<note>
( 1 ) Decisione 2013/233/PESC del Consiglio, del 22 maggio 2013, sulla missione dell’Unione europea di assistenza alla gestione integrata delle frontiere in Libia (EUBAM Libia) ( GU L 138 del 24.5.2013, pag. 15 ).
( 2 ) Decisione (PESC) 2020/903 del Consiglio, del 29 giugno 2020, che modifica la decisione 2013/233/PESC relativa alla missione dell’Unione europea di assistenza alla gestione integrata delle frontiere in Libia (EUBAM Libia) ( GU L 207 del 30.6.2020, pag. 32 ).
</note>