Document ID: 32016D2061
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>25.11.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 319/43</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE, Euratom) 2016/2061 DELLA COMMISSIONE
del 23 novembre 2016
che modifica la decisione 90/180/Euratom, CEE che autorizza il Regno dei Paesi Bassi a non tener conto di determinate categorie di operazioni o a ricorrere a talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto
[notificata con il numero C(2016) 7441]
(Il testo in lingua neerlandese è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
visto il regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, concernente il regime uniforme definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto ( 1 ) , in particolare l'articolo 6, paragrafo 3, secondo trattino,
previa consultazione del comitato consultivo delle risorse proprie,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell'articolo&#160;371 della direttiva&#160;2006/112/CE<a>&#160;(<span>2</span>)</a> del Consiglio i Paesi&#160;Bassi possono, alle condizioni esistenti in tale Stato membro al 1<span>o</span>&#160;gennaio 1978, continuare ad esentare le operazioni elencate nell'allegato&#160;X, parte&#160;B; per determinare la base delle risorse proprie provenienti dall'IVA occorre tenere conto di tali operazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La decisione&#160;90/180/Euratom, CEE<a>&#160;(<span>3</span>)</a> della Commissione autorizza i Paesi&#160;Bassi a utilizzare valutazioni approssimative per le operazioni di cui all'allegato&#160;X, parte&#160;B, punto&#160;13, della direttiva&#160;2006/112/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Nella lettera del 7&#160;dicembre&#160;2015<a>&#160;(<span>4</span>)</a> i Paesi&#160;Bassi hanno chiesto la revoca dell'autorizzazione per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'IVA per le operazioni di cui all'allegato&#160;X, parte&#160;B, punto&#160;13, della direttiva 2006/112/CE, in quanto non pi&#249; necessaria a causa di una modifica della normativa nazionale con effetto a decorrere dal 1<span>o</span>&#160;aprile 2012. Occorre revocare l'autorizzazione, come richiesto dai Paesi Bassi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Occorre pertanto modificare di conseguenza la decisione 90/180/Euratom, CEE,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'articolo 2, punto 6, della decisione 90/180/Euratom, CEE, è abrogato.
Articolo 2
Il Regno dei Paesi Bassi è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 23 novembre 2016
Per la Commissione
Kristalina GEORGIEVA
Vicepresidente
<note>
( 1 ) GU L 155 del 7.6.1989, pag. 9 .
( 2 ) Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto ( GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1 ).
( 3 ) Decisione 90/180/Euratom, CEE della Commissione, del 23 marzo 1990, che autorizza il Regno dei Paesi Bassi a non tener conto di determinate categorie di operazioni o a ricorrere a talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto ( GU L 99 del 19.4.1990, pag. 30 ).
( 4 ) Ares(2015)5692366.
</note>