Document ID: 32020Q0423(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>23.4.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 128/5</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL’AGENZIA DELL’UNIONE EUROPEA PER LA COOPERAZIONE FRA I REGOLATORI NAZIONALI DELL’ENERGIA
del 12 dicembre 2019
sulle norme interne relative alle limitazioni di determinati diritti degli interessati in relazione al trattamento dei dati personali nell’ambito del funzionamento dell’Agenzia
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL’AGENZIA DELL’UNIONE EUROPEA PER LA COOPERAZIONE FRA I REGOLATORI NAZIONALI DELL’ENERGIA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE ( 1 ) , in particolare l’articolo 25,
visto il regolamento (CE) n. 2019/942 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, che istituisce un’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia ( 2 ) , in particolare l’articolo 19, paragrafo 1, lettera d),
visto il regolamento interno del consiglio di amministrazione ( 3 ) , e, in particolare, l’articolo 8,
visto il parere del Garante europeo della protezione dei dati, del 2 ottobre 2019, e gli orientamenti del GEPD sull’articolo 25 del nuovo regolamento e sulle norme interne,
previa consultazione del comitato del personale,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia dell&#8217;Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell&#8217;energia (&#171;l&#8217;Agenzia&#187;) svolge le sue attivit&#224; in conformit&#224; del regolamento (UE) 2019/942.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In conformit&#224; dell&#8217;articolo 25, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2018/1725, le limitazioni nell&#8217;applicazione degli articoli da 14 a 22 e degli articoli 35 e 36, nonch&#233; dell&#8217;articolo 4 del medesimo regolamento, nella misura in cui le sue disposizioni corrispondano ai diritti e agli obblighi previsti dagli articoli da 14 a 22, dovrebbero basarsi su regole interne adottate dall&#8217;Agenzia, laddove non si fondino su atti giuridici adottati sulla base dei trattati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Le presenti norme interne, comprese le relative disposizioni sulla valutazione della necessit&#224; e della proporzionalit&#224; di una limitazione, non dovrebbero applicarsi qualora un atto giuridico adottato sulla base dei trattati preveda una limitazione dei diritti degli interessati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Quando esercita le sue funzioni rispetto ai diritti degli interessati ai sensi del regolamento (UE) 2018/1725, l&#8217;Agenzia valuta se sia applicabile una delle deroghe stabilite in tale regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Nel quadro del suo funzionamento amministrativo, l&#8217;Agenzia pu&#242; condurre indagini amministrative, procedimenti disciplinari, attivit&#224; preliminari riguardanti casi di potenziali irregolarit&#224; segnalate all&#8217;Ufficio europeo per la lotta antifrode (&#171;OLAF&#187;), trattare denunce di irregolarit&#224;, procedure (formali e informali) di prevenzione delle molestie, reclami interni ed esterni, effettuare audit interni, indagini svolte dal responsabile della protezione dei dati, conformemente all&#8217;articolo 45, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1725, monitorare i mercati dell&#8217;energia all&#8217;ingrosso e coordinare le attivit&#224; delle autorit&#224; nazionali di regolamentazione in merito a potenziali violazioni del regolamento (UE) n. 1227/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a> (&#171;REMIT&#187;) e svolgere indagini interne sulla sicurezza delle tecnologie dell&#8217;informazione (IT).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia tratta diverse categorie di dati personali, tra cui dati controllati (dati &#171;oggettivi&#187; quali dati d&#8217;identificazione, recapiti, dati professionali, dettagli amministrativi, dati ricevuti da fonti specifiche, comunicazioni elettroniche e dati sul traffico) e/o dati non controllati (dati &#171;soggettivi&#187; riguardanti il caso, quali motivazione, dati comportamentali, valutazioni, dati su comportamenti e prestazioni e dati relativi o presentati in relazione all&#8217;oggetto del procedimento o dell&#8217;attivit&#224;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia, rappresentata dal suo direttore, agisce in qualit&#224; di titolare del trattamento dei dati, indipendentemente dalle ulteriori deleghe di tale ruolo all&#8217;interno dell&#8217;Agenzia per riflettere le responsabilit&#224; operative delle specifiche attivit&#224; di trattamento dei dati personali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>I dati personali sono conservati in modo sicuro in un ambiente elettronico o in formato cartaceo, impedendo l&#8217;accesso illecito o il trasferimento dei dati a persone che non hanno necessit&#224; di venirne a conoscenza. I dati personali trattati sono conservati solo per il tempo necessario e opportuno per le finalit&#224; del trattamento per il periodo specificato nelle comunicazioni sulla protezione dei dati, nelle informative sulla privacy o nei registri dell&#8217;Agenzia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le norme interne dovrebbero applicarsi a tutti i trattamenti dei dati svolti dall&#8217;Agenzia quando conduce indagini amministrative, procedimenti disciplinari, attivit&#224; preliminari riguardanti casi di potenziali irregolarit&#224; segnalate all&#8217;OLAF, procedure in materia di denunce di irregolarit&#224;, procedure (formali e informali) di casi di molestia, quando tratta reclami interni ed esterni, audit interni, indagini svolte dal responsabile della protezione dei dati, conformemente all&#8217;articolo 45, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1725, quando monitora i mercati dell&#8217;energia all&#8217;ingrosso e coordina le attivit&#224; delle autorit&#224; di regolamentazione nazionali in merito a potenziali violazioni del REMIT e quando svolge indagini sulla sicurezza (IT) gestite internamente o mediante intervento esterno (ad es. CERT-UE).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Queste regole interne dovrebbero applicarsi ai trattamenti dei dati svolti anteriormente all&#8217;avvio delle procedure di cui sopra, nel corso del loro svolgimento e durante il monitoraggio del controllo dei loro risultati. Dovrebbero altres&#236; applicarsi all&#8217;assistenza e alla cooperazione fornite dall&#8217;Agenzia alle autorit&#224; nazionali e alle organizzazioni internazionali al di fuori delle proprie indagini amministrative.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Nei casi in cui si applichino tali regole interne, l&#8217;Agenzia deve fornire giustificazioni che spieghino il motivo per cui tali limitazioni siano strettamente necessarie e proporzionate in una societ&#224; democratica e rispettino l&#8217;essenza dei diritti e delle libert&#224; fondamentali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>In questo quadro, l&#8217;Agenzia &#232; tenuta a rispettare, nella misura pi&#249; ampia possibile, i diritti fondamentali degli interessati durante i citati procedimenti, in particolare quelli che riguardano il diritto di comunicare informazioni, il diritto di accesso e rettifica, il diritto di cancellazione, il diritto di limitazione del trattamento, il diritto di comunicazione di una violazione dei dati personali all&#8217;interessato o il diritto alla riservatezza delle comunicazioni sanciti nel regolamento (UE) 2018/1725.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Tuttavia, l&#8217;Agenzia pu&#242; essere costretta a limitare la comunicazione di informazioni all&#8217;interessato e altri suoi diritti per proteggere, in particolare, le proprie indagini, le indagini e i procedimenti di altre autorit&#224; pubbliche, nonch&#233; i diritti di altre persone coinvolte nelle sue indagini o in altre procedure.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia pu&#242; quindi limitare la comunicazione di informazioni allo scopo di proteggere l&#8217;indagine e i diritti e le libert&#224; fondamentali degli altri interessati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia dovrebbe monitorare periodicamente che le condizioni che giustificano la limitazione continuino ad applicarsi e revocare la limitazione non appena cessino di sussistere.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>Il titolare del trattamento dovrebbe informare il responsabile della protezione dei dati al momento del rinvio e durante le revisioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) 2018/1725 sostituisce il regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>5</span>)</a>, senza alcun periodo transitorio, a decorrere dalla propria entrata in vigore. La possibilit&#224; di applicare limitazioni a determinati diritti degli interessati era prevista nel regolamento (CE) n. 45/2001. Per evitare di mettere in pericolo i compiti e le attivit&#224; dell&#8217;Agenzia, la presente decisione dovrebbe entrare in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>Il Garante europeo della protezione dei dati ha fornito un parere, il 2 ottobre 2019, in conformit&#224; dell&#8217;articolo 41, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1725, che &#232; stato debitamente considerato nel consolidamento di questa decisione,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Oggetto e ambito d’applicazione
1. La presente decisione stabilisce le norme relative alle condizioni alle quali l’Agenzia, nel quadro delle sue procedure stabilite al paragrafo 2 del presente articolo, può limitare l’applicazione dei diritti sanciti negli articoli da 14 a 21 e degli articoli 35 e 36, nonché nell’articolo 4 del regolamento (UE) 2018/1725, in base all’articolo 25.
2. Nel quadro del funzionamento amministrativo dell’Agenzia, la presente decisione si applica ai trattamenti dei dati personali svolti dall’Agenzia ai fini di condurre indagini amministrative, procedimenti disciplinari, attività preliminari riguardanti casi di potenziali irregolarità segnalate all’OLAF, trattare denunce di irregolarità, procedure (formali e informali) di molestia, reclami interni ed esterni, effettuare audit interni, indagini svolte dal responsabile della protezione dei dati, conformemente all’articolo 45, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1725, monitorare i mercati dell’energia all’ingrosso e coordinare le attività delle autorità di regolamentazione nazionali in merito a potenziali violazioni del REMIT e svolgere indagini sulla sicurezza (IT) gestite internamente o mediante intervento esterno (ad es. CERT-UE).
3. Le categorie di dati interessate sono i dati controllati (dati «oggettivi» quali dati d’identificazione, recapiti, dati professionali, dettagli amministrativi, dati ricevuti da fonti specifiche, comunicazioni elettroniche e dati sul traffico) e/o dati non controllati (dati «soggettivi» riguardanti il caso, quali motivazione, dati comportamentali, valutazioni, dati su comportamenti e prestazioni e dati relativi o presentati in relazione all’oggetto del procedimento o dell’attività).
4. Quando esercita le sue funzioni rispetto ai diritti degli interessati ai sensi del regolamento (UE) 2018/1725, l’Agenzia valuta se sia applicabile una delle deroghe stabilite in tale regolamento.
5. Fatte salve le condizioni stabilite in questa decisione, le limitazioni si possono applicare ai seguenti diritti: comunicazione di informazioni agli interessati, diritto di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento, comunicazione di una violazione dei dati personali all’interessato o riservatezza delle comunicazioni.
Articolo 2
Specifiche del titolare del trattamento e garanzie
1. Le garanzie predisposte per prevenire violazioni, sottrazioni di dati o divulgazioni non autorizzate sono le seguenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>i documenti cartacei sono tenuti in armadi sicuri e accessibili soltanto al personale autorizzato;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>tutti i dati elettronici sono memorizzati in un&#8217;applicazione informatica sicura conformemente agli standard di sicurezza dell&#8217;Agenzia e in specifiche cartelle elettroniche accessibili unicamente al personale autorizzato. Sono disposti appropriati livelli di accesso su base individuale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(c)</p></td><td><p>tutte le persone che hanno accesso ai dati hanno l&#8217;obbligo della riservatezza.</p></td></tr></tbody></table>
2. Il titolare del trattamento è l’Agenzia, rappresentata dal suo direttore, il quale può delegare la funzione di titolare. Gli interessati sono informati riguardo ai titolari del trattamento delegati attraverso comunicazioni sulla protezione dei dati o registri pubblicati nel sito Internet e/o sull’intranet dell’Agenzia.
3. Il periodo di conservazione dei dati personali di cui all’articolo 1, paragrafo 3, della presente decisione non deve essere più lungo di quanto necessario e opportuno per le finalità del trattamento. In ogni caso, non deve superare il periodo di conservazione specificato nelle comunicazioni sulla protezione dei dati, nelle informative sulla privacy o nei registri di cui all’articolo 5, paragrafo 1, della presente decisione.
4. Qualora l’Agenzia consideri di applicare una limitazione, si valuta il rischio per i diritti e le libertà dell’interessato, in particolare rispetto al rischio per i diritti e le libertà degli altri interessati e al rischio di influenzare negativamente le indagini o le procedure dell’Agenzia, ad esempio, distruggendo gli elementi di prova. I rischi per i diritti e le libertà dell’interessato riguardano principalmente, ma non esclusivamente, i rischi legati alla reputazione e i rischi per il diritto di difesa e il diritto di essere ascoltato.
Articolo 3
Limitazioni
1. Eventuali limitazioni sono applicate dall’Agenzia esclusivamente per salvaguardare:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>la prevenzione, l&#8217;indagine, l&#8217;accertamento e il perseguimento di reati o l&#8217;esecuzione di sanzioni penali, incluse la salvaguardia contro minacce alla sicurezza pubblica e relativa prevenzione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>la sicurezza interna delle istituzioni e degli organismi dell&#8217;Unione, comprese le relative reti di comunicazione elettronica;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(c)</p></td><td><p>una funzione di controllo, d&#8217;ispezione o di regolamentazione connessa, anche occasionalmente, all&#8217;esercizio di pubblici poteri nei casi di cui alla lettera a);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(d)</p></td><td><p>la tutela dell&#8217;interessato o dei diritti e delle libert&#224; altrui.</p></td></tr></tbody></table>
2. Come applicazione specifica delle finalità descritte nel precedente paragrafo 1, l’Agenzia può applicare limitazioni nei seguenti casi:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>in relazione ai dati personali scambiati con i servizi della Commissione o altre istituzioni, organi e organismi dell&#8217;Unione, quando l&#8217;esercizio di tali diritti e obblighi potrebbe essere limitato dai servizi della Commissione o da altre istituzioni, organi e organismi dell&#8217;Unione in virt&#249; di altri motivi previsti dall&#8217;articolo 25 del regolamento (UE) 2018/1725, conformemente al capo IX di detto regolamento oppure sulla base degli atti costitutivi di altre istituzioni, organi e organismi dell&#8217;Unione e laddove la finalit&#224; di simile limitazione perseguita da tale istituzione, organo e organismo dell&#8217;Unione venga compromessa dalla mancata applicazione di una limitazione equivalente da parte dell&#8217;Agenzia stessa per i medesimi dati personali;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>in relazione ai dati personali scambiati con le autorit&#224; competenti degli Stati membri o paesi terzi o organizzazioni internazionali, quando l&#8217;esercizio di tali diritti e obblighi potrebbe essere limitato dalle autorit&#224; competenti degli Stati membri sulla base dei motivi di cui all&#8217;articolo 23 del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>6</span>)</a>, o a norma delle disposizioni nazionali di recepimento dell&#8217;articolo 13, paragrafo 3, dell&#8217;articolo 15, paragrafo 3, o dell&#8217;articolo 16, paragrafo 3, della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>7</span>)</a> e laddove la finalit&#224; di una simile limitazione perseguita dalle autorit&#224; competenti degli Stati membri venga compromessa dalla mancata applicazione di una limitazione equivalente da parte dell&#8217;Agenzia stessa per i medesimi dati personali;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>quando esistono elementi di prova chiari e verificabili secondo cui l&#8217;esercizio di tali diritti e obblighi potrebbe molto probabilmente pregiudicare la cooperazione dell&#8217;Agenzia con paesi terzi o organizzazioni internazionali nello svolgimento dei suoi compiti.</p></td></tr></tbody></table>
Prima di applicare limitazioni nei casi di cui al primo comma, lettere a) e b), l’Agenzia consulta i servizi della Commissione, le istituzioni, gli organi e gli organismi pertinenti dell’Unione o le autorità competenti degli Stati membri, a meno che all’Agenzia non risulti evidente che l’applicazione di una limitazione è prevista in virtù di uno dei motivi di cui alle summenzionate lettere.
3. Le eventuali limitazioni sono necessarie e proporzionate tenuto conto dei rischi per i diritti e le libertà degli interessati e rispettano l’essenza dei diritti e delle libertà fondamentali in una società democratica.
4. Se si considera l’applicazione di limitazioni, si effettua una verifica della necessità e della proporzionalità sulla base delle presenti norme. Tale procedura è documentata mediante una nota di valutazione interna ai fini della rendicontabilità ed è effettuata caso per caso.
5. Le limitazioni sono revocate non appena le circostanze che le giustificano cessino di sussistere. In particolare, laddove si ritenga che l’esercizio del diritto ristretto non pregiudicherebbe più l’effetto della limitazione imposta o lederebbe i diritti e le libertà degli altri interessati.
Articolo 4
Revisione da parte del responsabile della protezione dei dati
1. L’Agenzia coinvolge senza indebito ritardo il responsabile della protezione dei dati dell’Agenzia nel corso di tutte le pertinenti procedure stabilite dalla presente decisione e garantisce che il suo coinvolgimento sia documentato. Ciò comprende la documentazione scritta di qualsiasi valutazione e parere pertinente del responsabile della protezione dei dati in merito all’applicabilità di una limitazione a un determinato caso.
2. In particolare, l’Agenzia informa senza indebito ritardo il responsabile della protezione dei dati ogniqualvolta il titolare del trattamento limiti l’applicazione dei diritti degli interessati o estenda la limitazione a norma della presente decisione. Il titolare del trattamento fornisce al responsabile della protezione dei dati l’accesso al registro che contiene la valutazione della necessità e della proporzionalità della limitazione e documenta nel registro la data in cui lo ha informato.
3. Il responsabile della protezione dei dati può chiedere per iscritto al titolare del trattamento di riesaminare l’applicazione della limitazione. Il titolare del trattamento informa per iscritto il responsabile della protezione dei dati circa l’esito del riesame richiesto.
4. Il titolare del trattamento informa il responsabile della protezione dei dati quando la limitazione viene revocata.
Articolo 5
Comunicazione di informazioni agli interessati
1. In casi debitamente giustificati e alle condizioni stabilite nella presente decisione, il diritto all’informazione può essere limitato dal titolare del trattamento nell’ambito dei seguenti trattamenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>svolgimento di indagini amministrative e procedimenti disciplinari;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>attivit&#224; preliminari riguardanti casi di potenziali irregolarit&#224; segnalate all&#8217;OLAF;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(c)</p></td><td><p>procedure in materia di denunce di irregolarit&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(d)</p></td><td><p>procedure (formali e informali) di casi di molestia;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(e)</p></td><td><p>trattamento di reclami interni ed esterni;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(f)</p></td><td><p>audit interni;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(g)</p></td><td><p>indagini svolte dal responsabile della protezione dei dati, in linea con l&#8217;articolo 45, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1725;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(h)</p></td><td><p>monitoraggio dei mercati dell&#8217;energia all&#8217;ingrosso e coordinamento delle attivit&#224; delle autorit&#224; di regolamentazione nazionali in merito a potenziali violazioni del REMIT;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(i)</p></td><td><p>indagini sulla sicurezza (IT) gestite internamente o mediante intervento esterno (ad es. CERT-UE).</p></td></tr></tbody></table>
Nelle comunicazioni sulla protezione dei dati, nelle informative sulla privacy e nei registri, ai sensi dell’articolo 31 del regolamento (UE) 2018/1725, pubblicati sul proprio sito Internet e/o sull’Intranet, che informano gli interessati sui loro diritti nel quadro di una determinata procedura, l’Agenzia include informazioni riguardanti le potenziali limitazioni di questi diritti. Tali informazioni riportano i diritti che possono essere limitati, le ragioni e la durata potenziale della limitazione.
2. Fatte salve le disposizioni di cui al paragrafo 3, se proporzionato, l’Agenzia informa anche singolarmente tutti gli interessati considerati persone interessate nella specifica operazione di trattamento dei loro diritti riguardanti le limitazioni attuali o future senza indebito ritardo e in forma scritta.
3. Qualora l’Agenzia limiti, in tutto o in parte, la comunicazione di informazioni agli interessati di cui al paragrafo 2, essa registra le ragioni della limitazione, il motivo giuridico conformemente all’articolo 3 della presente decisione, inclusa la valutazione della necessità e della proporzionalità della limitazione.
La registrazione e, ove applicabile, i documenti contenenti gli elementi di fatto e di diritto che ne costituiscono la base sono conservati in un registro. Su richiesta, essi sono messi a disposizione del Garante europeo della protezione dei dati.
4. La limitazione di cui al paragrafo 3 continua ad applicarsi finché permangono i motivi che la giustificano.
Qualora i motivi della limitazione non siano più applicabili, l’Agenzia fornisce all’interessato le informazioni sulle ragioni principali alla base dell’applicazione di una limitazione. Nel contempo l’Agenzia informa l’interessato in merito al diritto di presentare in qualsiasi momento reclamo al Garante europeo della protezione dei dati o un ricorso giurisdizionale dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea.
L’Agenzia riesamina l’applicazione della limitazione, al fine di confermare se i motivi di fatto e di diritto per la limitazione continuano ad applicarsi, ogni sei mesi dalla sua adozione e all’atto della chiusura dell’inchiesta, della procedura o dell’indagine pertinente. Successivamente, il titolare del trattamento valuta periodicamente la necessità di mantenere eventuali limitazioni ogni sei mesi.
Articolo 6
Diritto di accesso dell’interessato
1. In casi debitamente giustificati e alle condizioni stabilite nella presente decisione, il diritto di accesso può essere limitato dal titolare del trattamento, laddove necessario e proporzionato, nel contesto dei seguenti trattamenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>svolgimento di indagini amministrative e procedimenti disciplinari;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>attivit&#224; preliminari riguardanti casi di potenziali irregolarit&#224; segnalate all&#8217;OLAF;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(c)</p></td><td><p>procedure in materia di denunce di irregolarit&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(d)</p></td><td><p>procedure (formali e informali) di casi di molestia;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(e)</p></td><td><p>trattamento di reclami interni ed esterni;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(f)</p></td><td><p>audit interni;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(g)</p></td><td><p>indagini svolte dal responsabile della protezione dei dati, in linea con l&#8217;articolo 45, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1725;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(h)</p></td><td><p>monitoraggio dei mercati dell&#8217;energia all&#8217;ingrosso e coordinamento delle attivit&#224; delle autorit&#224; di regolamentazione nazionali in merito a potenziali violazioni del REMIT;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(i)</p></td><td><p>indagini sulla sicurezza (IT) gestite internamente o mediante intervento esterno (ad es. CERT-UE).</p></td></tr></tbody></table>
Qualora, a norma dell’articolo 17 del regolamento (UE) 2018/1725, gli interessati chiedano l’accesso ai propri dati personali trattati nell’ambito di uno o più casi specifici o di particolari trattamenti, l’Agenzia limita la propria valutazione della richiesta esclusivamente a tali dati personali.
2. Allorché limita, integralmente o in parte, il diritto di accesso di cui all’articolo 17 del regolamento (UE) 2018/1725, l’Agenzia procede nel modo seguente:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>informa l&#8217;interessato, nella propria risposta alla richiesta, in merito alla limitazione applicata e ai principali motivi della stessa, come pure alla possibilit&#224; di presentare reclamo al Garante europeo della protezione dei dati o di proporre un ricorso giurisdizionale dinanzi alla Corte di giustizia dell&#8217;Unione europea;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>registra in una nota di valutazione interna i motivi della limitazione, compresa una valutazione della necessit&#224;, della proporzionalit&#224; della limitazione e della sua durata.</p></td></tr></tbody></table>
La comunicazione di informazioni di cui alla lettera a) può essere rinviata, omessa o negata se annullasse l’effetto della limitazione in conformità dell’articolo 25, paragrafo 8, del regolamento (UE) 2018/1725.
Al fine di confermare se i motivi di fatto e di diritto per la limitazione continuano ad applicarsi, l’Agenzia riesamina l’applicazione della limitazione ogni sei mesi dalla sua adozione e all’atto della chiusura dell’indagine pertinente. Successivamente, il titolare del trattamento valuta periodicamente la necessità di mantenere eventuali limitazioni ogni sei mesi.
3. La registrazione e, ove applicabile, i documenti contenenti gli elementi di fatto e di diritto che ne costituiscono la base sono conservati in un registro. Su richiesta, essi sono messi a disposizione del Garante europeo della protezione dei dati.
Articolo 7
Diritto di rettifica, cancellazione e limitazione del trattamento
1. In casi debitamente giustificati e alle condizioni stabilite nella presente decisione, il diritto di rettifica, cancellazione e limitazione può essere limitato dal titolare del trattamento, laddove necessario e opportuno, nel contesto dei seguenti trattamenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>svolgimento di indagini amministrative e procedimenti disciplinari;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>attivit&#224; preliminari riguardanti casi di potenziali irregolarit&#224; segnalate all&#8217;OLAF;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(c)</p></td><td><p>procedure in materia di denunce di irregolarit&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(d)</p></td><td><p>procedure (formali e informali) di casi di molestia;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(e)</p></td><td><p>trattamento di reclami interni ed esterni;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(f)</p></td><td><p>audit interni;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(g)</p></td><td><p>indagini svolte dal responsabile della protezione dei dati, in linea con l&#8217;articolo 45, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1725;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(h)</p></td><td><p>monitoraggio dei mercati dell&#8217;energia all&#8217;ingrosso e coordinamento delle attivit&#224; delle autorit&#224; di regolamentazione nazionali in merito a potenziali violazioni del REMIT;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(i)</p></td><td><p>indagini sulla sicurezza (IT) gestite internamente o mediante intervento esterno (ad es. CERT-UE).</p></td></tr></tbody></table>
2. Qualora limiti, integralmente o in parte, l’applicazione del diritto di rettifica, cancellazione o limitazione di trattamento di cui all’articolo 18, all’articolo 19, paragrafo 1, e all’articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2018/1725, l’Agenzia adotta le misure di cui all’articolo 6, paragrafo 2, della presente decisione. L’articolo 6, paragrafo 3, della presente decisione si applica a qualsiasi limitazione attuata nell’ambito del presente articolo.
Articolo 8
Comunicazione di una violazione dei dati personali all’interessato e riservatezza delle comunicazioni elettroniche
1. In casi debitamente giustificati e alle condizioni stabilite nella presente decisione, la comunicazione di una violazione dei dati personali può essere limitata dal titolare del trattamento, laddove necessario e appropriato, nel contesto dei seguenti trattamenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>svolgimento di indagini amministrative e procedimenti disciplinari;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>attivit&#224; preliminari riguardanti casi di potenziali irregolarit&#224; segnalate all&#8217;OLAF;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(c)</p></td><td><p>procedure in materia di denunce di irregolarit&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(d)</p></td><td><p>trattamento di reclami interni ed esterni;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(e)</p></td><td><p>audit interni;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(f)</p></td><td><p>indagini svolte dal responsabile della protezione dei dati, in linea con l&#8217;articolo 45, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1725;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(g)</p></td><td><p>monitoraggio dei mercati dell&#8217;energia all&#8217;ingrosso e coordinamento delle attivit&#224; delle autorit&#224; di regolamentazione nazionali in merito a potenziali violazioni del REMIT;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(h)</p></td><td><p>indagini sulla sicurezza (IT) gestite internamente o mediante intervento esterno (ad es. CERT-UE).</p></td></tr></tbody></table>
2. In casi debitamente giustificati e alle condizioni stabilite nella presente decisione, la riservatezza delle comunicazioni elettroniche può essere limitata dal titolare del trattamento, laddove necessario e appropriato, nel contesto dei seguenti trattamenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>svolgimento di indagini amministrative e procedimenti disciplinari;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>attivit&#224; preliminari riguardanti casi di potenziali irregolarit&#224; segnalate all&#8217;OLAF;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(c)</p></td><td><p>procedure in materia di denunce di irregolarit&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(d)</p></td><td><p>procedure formali di casi di molestia;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(e)</p></td><td><p>trattamento di reclami interni ed esterni;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(f)</p></td><td><p>monitoraggio dei mercati dell&#8217;energia all&#8217;ingrosso e coordinamento delle attivit&#224; delle autorit&#224; di regolamentazione nazionali in merito a potenziali violazioni del REMIT;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(g)</p></td><td><p>indagini sulla sicurezza (IT) gestite internamente o mediante intervento esterno (ad es. CERT-UE).</p></td></tr></tbody></table>
3. Laddove limiti la comunicazione delle violazioni dei dati personali agli interessati o la riservatezza delle comunicazioni elettroniche di cui agli articoli 35 e 36 del regolamento (UE) 2018/1725, l’Agenzia adotta le misure conformemente all’articolo 5, paragrafi 3 e 4, della presente decisione. L’articolo 6, paragrafo 3, della presente decisione si applica a qualsiasi limitazione attuata nell’ambito del presente articolo.
Articolo 9
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Fatto a Lubiana, il 12 dicembre 2019
Per il consiglio di amministrazione
Il presidente
Dr. R. JORDAN
<note>
( 1 ) GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39 .
( 2 ) GU L 158 del 14.6.2019, pag. 22 .
( 3 ) Decisione del consiglio di amministrazione n. 3/2010, del 6 maggio 2010, come modificata.
( 4 ) Regolamento (UE) n. 1227/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, concernente l’integrità e la trasparenza del mercato dell’energia all’ingrosso ( GU L 326 dell’8.12.2011, pag. 1 ).
( 5 ) Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati ( GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1 ).
( 6 ) Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) ( GU L 119 del 4.5.2016, pag. 1 .)
( 7 ) Direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio ( GU L 119 del 4.5.2016, pag. 89 ).
</note>