Document ID: 32020D1358
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>29.9.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 314/66</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2020/1358 DELLA COMMISSIONE
del 28 settembre 2020
relativa all’applicazione della direttiva 2009/103/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i controlli sull’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli che stazionano abitualmente in Bosnia-Erzegovina
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2009/103/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, concernente l’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabilità ( 1 ) , in particolare l’articolo 2, lettera b), in combinato disposto con l’articolo 8, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo 8, paragrafo 1, secondo comma, della direttiva 2009/103/CE, i veicoli che stazionano abitualmente in un paese terzo devono essere considerati, per quanto riguarda la documentazione dell&#8217;assicurazione obbligatoria della responsabilit&#224; civile risultante dalla circolazione di tali veicoli, come veicoli che stazionano abitualmente nell&#8217;Unione se gli uffici nazionali di tutti gli Stati membri si rendono garanti individualmente, ciascuno alle condizioni stabilite dalla propria legislazione nazionale relativa all&#8217;assicurazione obbligatoria, per la liquidazione dei sinistri sopravvenuti nel loro territorio e provocati dalla circolazione di tali veicoli.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L&#8217; articolo 2 della direttiva 2009/103/CE subordina l&#8217;applicazione dell&#8217;articolo 8 di tale direttiva a veicoli che stazionano abitualmente nel territorio di un paese terzo alla conclusione di un accordo tra gli uffici nazionali di assicurazione degli Stati membri e l&#8217;ufficio nazionale di assicurazione di tale paese terzo. Inoltre, affinch&#233; l&#8217;articolo 8 della direttiva in parola si applichi a tali veicoli, la Commissione deve fissare la data di applicazione di tale disposizione e i tipi di veicoli cui tale disposizione si applica, dopo aver accertato, in stretta collaborazione con gli Stati membri, che tale accordo &#232; stato concluso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 30 maggio 2002 gli uffici nazionali di assicurazione degli Stati membri dello Spazio economico europeo e di altri Stati associati hanno concluso un accordo in forza del quale si garantisce la liquidazione dei sinistri sopravvenuti sul loro territorio e provocati da veicoli stazionanti abitualmente sul territorio delle altre parti di tale accordo, indipendentemente dal fatto che tali veicoli siano assicurati (l&#8217;&#171;accordo&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 13 giugno 2019 gli uffici nazionali di assicurazione degli Stati membri e quelli di Andorra, Islanda, Norvegia, Serbia e Svizzera hanno firmato l&#8217;addendum n. 2 all&#8217;accordo che include l&#8217;ufficio nazionale di assicurazione della Bosnia-Erzegovina. L&#8217;addendum stabilisce le modalit&#224; pratiche che consentono l&#8217;abolizione dei controlli assicurativi per i veicoli menzionati nell&#8217;accordo che stazionano abitualmente nel territorio della Bosnia-Erzegovina e si applica a tutti i tipi di veicoli, ad eccezione dei veicoli militari immatricolati in tale paese.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Sono pertanto soddisfatte tutte le condizioni per la soppressione dei controlli sull&#8217;assicurazione della responsabilit&#224; civile risultante dalla circolazione di autoveicoli conformemente alla direttiva 2009/103/CE per i veicoli che stazionano abitualmente in Bosnia-Erzegovina,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
A decorrere dal 19 ottobre 2020 gli Stati membri si astengono dall’effettuare il controllo dell’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di tutti i tipi di veicoli stazionanti abitualmente nel territorio della Bosnia-Erzegovina, ad eccezione dei veicoli militari ivi immatricolati, al momento del loro ingresso nell’Unione.
Articolo 2
Gli Stati membri informano immediatamente la Commissione delle misure prese in applicazione della presente decisione.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 28 settembre 2020
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 263 del 7.10.2009, pag. 11 .
</note>