Document ID: 32016R0539
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.4.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 91/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2016/539 DELLA COMMISSIONE
del 6 aprile 2016
che modifica il regolamento (UE) n. 1178/2011 per quanto riguarda l'addestramento, le prove e i controlli periodici dei piloti per la navigazione PBN
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole comuni nel settore dell'aviazione civile e che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva 2004/36/CE ( 1 ) , in particolare l'articolo 7, paragrafo 6,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n. 1178/2011 della Commissione<a>&#160;(<span>2</span>)</a> stabilisce condizioni per i piloti che svolgono attivit&#224; di volo su determinati aeromobili nonch&#233; su dispositivi di simulazione per addestramento, le persone e le organizzazioni che partecipano all'addestramento, alle prove e ai controlli eseguiti sui suddetti piloti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>&#200; necessario includere in tale regolamento requisiti aggiuntivi per l'addestramento dei piloti, le prove e il controllo periodico per i piloti che volano conformemente alle procedure di navigazione basata su requisiti di prestazione (&#171;PBN&#187;) e che pertanto necessitano di privilegi PBN vistati per l'abilitazione al volo strumentale (&#171;IR&#187;). &#200; opportuno che il visto PBN non comporti un onere amministrativo supplementare per l'autorit&#224; competente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>I piloti titolari di una IR, che hanno acquisito, in base ai requisiti applicabili del diritto nazionale o di altro tipo, conoscenze teoriche e abilit&#224; pratiche nelle operazioni PBN prima della data di applicazione di detto regolamento, saranno ritenuti aver ottemperato ai requisiti aggiuntivi, se possono dimostrare, in modo soddisfacente per l'autorit&#224; competente, che le conoscenze e le abilit&#224; cos&#236; acquisite sono equivalenti a quelle ottenute attraverso le formazioni e i corsi richiesti a norma di tale regolamento. Le decisioni delle autorit&#224; competenti in merito all'equivalenza di tali conoscenze e abilit&#224; dovranno fondarsi su informazioni e criteri oggettivi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Non tutti i piloti, in particolare nell'aviazione generale, volano conformemente alle procedure PBN, in quanto, per esempio, &#232; possibile che il loro aeromobile o l'aeroporto locale non dispongano di equipaggiamenti certificati idonei a tale scopo. Pertanto detti piloti potrebbero non necessitare al momento di addestramento e controlli aggiuntivi riguardo alla navigazione PBN. Considerato il tasso di utilizzo di equipaggiamenti e procedure PBN in tutta l'Unione, tale regolamento dovrebbe prevedere un periodo ragionevole trascorso il quale i requisiti aggiuntivi per l'addestramento, le prove e i controlli periodici dei piloti per la navigazione PBN saranno applicabili per detti piloti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il periodo durante il quale gli Stati membri possono decidere di non applicare nel loro territorio le disposizioni del regolamento (UE) n. 1178/2011 ai piloti in possesso di una licenza e del relativo certificato medico rilasciato da un paese terzo che partecipa a operazioni non commerciali di taluni aeromobili dovrebbe essere esteso a motivo dei negoziati in corso dell'Unione con taluni paesi terzi, intesi ad agevolare la conversione di tali licenze e certificati medici. Dovrebbe essere chiarito che, qualora uno Stato membro adotti o abbia adottato una tale decisione, esso dovrebbe renderla pubblica in maniera opportuna, che consenta a tutte le parti interessate di prenderne atto e garantisca che i requisiti di trasparenza e certezza del diritto siano rispettati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Anche i requisiti aggiuntivi concernenti i privilegi dei piloti che effettuano prove in volo dovrebbero essere inseriti nel regolamento (UE) n. 1178/2011, al fine di consentire a tali piloti di utilizzare un aeromobile per determinati voli senza conformarsi al requisito relativo al possesso della corrispondente abilitazione per classe o tipo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n. 1178/2011 stabilisce che il corso di addestramento per ottenere la licenza di pilota a equipaggio plurimo (MPL) pu&#242; essere tenuto solo da un'organizzazione di addestramento riconosciuta che sia parte di un operatore di trasporto aereo. Il suddetto regolamento dispone altres&#236; che il titolare della MPL non possa esercitare i privilegi connessi alla MPL a meno che non abbia completato il corso di conversione dello stesso operatore. Vi sono casi, ascrivibili alla responsabilit&#224; dell'operatore, in cui alcuni titolari della MPL non possono completare il corso di conversione di tale operatore e di conseguenza non sono in grado di lavorare n&#233; per l'operatore in questione n&#233; per un altro. La restrizione all'esercizio dei privilegi MPL in un altro luogo penalizza detti titolari della MPL senza alcuna giustificazione dovuta a motivi di sicurezza. I piloti che cambiano operatore sono tenuti a completare il corso di conversione del nuovo operatore, sebbene essi abbiano frequentato un corso di conversione presso il precedente operatore. Il corso di conversione di qualsiasi operatore deve inoltre tenere pienamente conto del livello di esperienza dei piloti che iniziano a lavorare per tale operatore. &#200; pertanto necessario eliminare tale restrizione. I requisiti MPL sono quindi anche in linea con le norme ICAO.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n. 1178/2011 dovrebbe pertanto essere modificato di conseguenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento si basano sul parere<a>&#160;(<span>3</span>)</a> espresso dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea in conformit&#224; all'articolo&#160;17, paragrafo&#160;2, lettera&#160;b), e all'articolo&#160;19, paragrafo&#160;1, del regolamento (CE) n.&#160;216/2008.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito dall'articolo 65 del regolamento (CE) n. 216/2008,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 1178/2011 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>&#232; inserito il seguente articolo 4&#160;<span>bis</span>:</p><p>&#171;Articolo 4&#160;bis</p><p>Privilegi PBN nell'ambito dell'abilitazione al volo strumentale</p><p>1.&#160;&#160;&#160;I piloti possono volare in conformit&#224; alle procedure di navigazione PBN solo dopo aver ottenuto privilegi PBN quale visto all'abilitazione al volo strumentale (&#171;IR&#187;).</p><p>2.&#160;&#160;&#160;Un pilota ottiene i privilegi PBN se soddisfa tutti i requisiti seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il pilota ha completato con successo un corso di istruzione teorica comprendente la PBN, conformemente alla norma FCL.615 dell'allegato I (parte FCL);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il pilota ha completato con successo un corso di addestramento al volo comprendente la PBN, conformemente alla norma FCL.615 dell'allegato I (parte FCL);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il pilota ha completato con successo un test di abilitazione conformemente all'appendice 7 dell'allegato I (parte FCL) oppure un test di abilitazione o i controlli di professionalit&#224; conformemente all'appendice 9 dell'allegato I (parte FCL).</p></td></tr></tbody></table><p>3.&#160;&#160;&#160;I requisiti di cui al paragrafo 2, lettere a) e b), si considerano soddisfatti qualora l'autorit&#224; competente ritenga che la competenza acquisita, mediante l'addestramento o la familiarit&#224; con le operazioni PBN, sia equivalente alla competenza acquisita grazie ai corsi di cui al paragrafo 2, lettere a) e b) e il pilota dimostri tale competenza, in modo soddisfacente per l'esaminatore, in occasione dei controlli di professionalit&#224; o del test di abilitazione di cui al paragrafo 2, lettera c).</p><p>4.&#160;&#160;&#160;In seguito al superamento del test di abilitazione o dei controlli di professionalit&#224; di cui al paragrafo 2, lettera&#160;c), una nota relativa alla valida dimostrazione della competenza nella navigazione BPN viene inserita nel registro del pilota o in un registro equivalente e firmata dall'esaminatore che ha condotto il test o i controlli.</p><p>5.&#160;&#160;&#160;I piloti titolari di un'abilitazione IR senza privilegi PBN possono volare solo su rotte ed effettuare solo avvicinamenti che non richiedano privilegi PBN e, entro il 25 agosto 2020, per il rinnovo della loro abilitazione IR non devono essere richiesti elementi PBN; dopo tale data verranno richiesti privilegi PBN per ogni abilitazione IR.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all'articolo 10&#160;<span>bis</span> &#232; aggiunto il seguente paragrafo 5:</p><p>&#171;5.&#160;&#160;&#160;Le organizzazioni di addestramento dei piloti garantiscono che, entro il 25 agosto 2020, i corsi di addestramento IR che esse offrono comprendano l'addestramento per l'acquisizione dei privilegi PBN in conformit&#224; ai requisiti di cui all'allegato I (parte FCL).&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all'articolo 12 il paragrafo 4 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;4.&#160;&#160;&#160;In deroga al paragrafo 1, gli Stati membri possono decidere di non applicare le disposizioni del presente regolamento fino all'8 aprile 2017, ai piloti in possesso di una licenza e del relativo certificato medico rilasciato da un paese terzo che partecipa ad operazioni non commerciali di aeromobili come precisato all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b) o c) del regolamento (CE) n. 216/2008. Gli Stati membri rendono pubblicamente disponibili tali decisioni.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>gli allegati I e VII sono modificati conformemente all'allegato del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Esso si applica a decorrere dall'8 aprile 2016.
Tuttavia i paragrafi 1, 2 e 4 dell'articolo 1 si applicano a decorrere dal 25 agosto 2018, ad eccezione del paragrafo 1, lettera g), dell'allegato, che si applica a decorrere dall'8 aprile 2016.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 aprile 2016
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 79 del 13.3.2008, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 1178/2011 della Commissione, del 3 novembre 2011, che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative relativamente agli equipaggi dell'aviazione civile ai sensi del regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 311 del 25.11.2011, pag. 1 ).
( 3 ) European Aviation Safety Agency Opinion No 03/2015 of 31.3.2015 for a Commission Regulation on revision of operational approval criteria for Performance Based Navigation (PBN) [parere n. 03/2015 dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea, del 31.3.2015, concernente un regolamento della Commissione sulla revisione dei criteri operativi di approvazione della navigazione PBN].
ALLEGATO
Gi allegati I e VII del regolamento (UE) n. 1178/2011 sono così modificati:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l'allegato I &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>alla norma FCL.010, sono inserite le seguenti definizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;&#171;operazione angolare&#187;, un'operazione di avvicinamento strumentale in cui l'errore/lo scostamento massimo tollerabile dalla rotta pianificata &#232; espresso in termini di deflessione delle lancette sull'indicatore di deviazione della rotta o su uno strumento equivalente nella cabina di pilotaggio;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;operazione lineare&#187;, un'operazione di avvicinamento strumentale in cui l'errore/lo scostamento massimo tollerabile dalla rotta pianificata &#232; espresso in unit&#224; di lunghezza, ad esempio miglia nautiche, per la deviazione laterale perpendicolare;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;LNAV&#187;, navigazione laterale (<span>Lateral Navigation</span>);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;LPV&#187;, prestazioni equivalenti a quelle di un localizzatore con guida verticale (<span>Localiser Performance with Vertical Guidance</span>);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;Navigazione PBN&#187;, navigazione a copertura d'area basata su requisiti di prestazione per gli aeromobili che operano lungo una rotta ATS, con una procedura di avvicinamento strumentale o in uno spazio aereo designato;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;RNP APCH&#187;, una specifica PBN utilizzata per le operazioni di avvicinamento strumentale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;operazione RNP APCH ai minimi LNAV&#187;, un'operazione di avvicinamento strumentale bidimensionale (2D) per la quale la guida laterale si basa sul posizionamento GNSS;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;operazione RNP APCH ai minimi LNAV/VNAV&#187;, un'operazione di avvicinamento strumentale tridimensionale (3D) per la quale la guida laterale si basa sul posizionamento GNSS e la guida verticale &#232; fornita dalla funzione Baro VNAV o dal posizionamento GNSS, compreso lo SBAS (sistema di potenziamento basato su satelliti);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;operazione RNP APCH ai minimi LPV&#187;, un'operazione di avvicinamento strumentale tridimensionale (3D) per la quale sia la guida laterale sia la guida verticale si basano sul posizionamento GNSS, compreso lo SBAS;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;RNP AR APCH&#187;, una specifica di navigazione utilizzata per le operazioni di avvicinamento strumentale che richiedono un'approvazione specifica;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;operazione di avvicinamento strumentale tridimensionale (3D)&#187;, operazione di avvicinamento strumentale che utilizza sia una guida per la navigazione laterale sia una guida per la navigazione verticale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;operazione di avvicinamento strumentale bidimensionale (2D)&#187;, operazione di avvicinamento strumentale che utilizza solo una guida per la navigazione laterale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;VNAV&#187;, navigazione verticale (<span>Vertical Navigation</span>)&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la norma FCL.600.IR &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;Salvo quanto previsto alla norma FCL.825, le operazioni in condizioni IFR con un velivolo, elicottero, dirigibile o convertiplano possono essere condotte solo dai titolari di:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>una licenza PPL, CPL, MPL e ATPL, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>salvo quando effettuano test di abilitazione, controlli di professionalit&#224; o quando ricevono l'addestramento a doppio comando, un'abilitazione IR con i privilegi adeguati ai requisiti dello spazio aereo applicabili e alla categoria di aeromobili.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>la lettera a) della norma FCL.605.IR &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>I privilegi del titolare di una IR consistono nel pilotare un aeromobile in condizioni IFR, comprese le operazioni PBN, con una altezza di decisione minima di 200 piedi (60&#160;m)&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>la lettera a) della norma FCL.700 &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>I titolari di una licenza di pilotaggio non possono operare in qualit&#224; di piloti di un aeromobile a meno che non abbiano una valida abilitazione per classe o per tipo, tranne in uno dei seguenti casi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>per LAPL, SPL e BPL;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>quando effettuano test di abilitazione o controlli di professionalit&#224; per il ripristino delle abilitazioni per classe o per tipo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>quando ricevono l'addestramento di volo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>quando sono titolari di una abilitazione alle prove in volo rilasciata conformemente alla norma FCL.820.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>la lettera c) della norma FCL.700 &#232; soppressa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>alla lettera c) della norma FCL.820, il punto 3) &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;3)</p></td><td><p>condurre voli senza un'abilitazione per tipo o classe, come definita nel capo H, salvo che l'abilitazione alle prove in volo non deve essere utilizzata per operazioni commerciali di trasporto aereo.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>all'appendice 5, il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;2.</p></td><td><p>L'autorizzazione per un corso di addestramento MPL deve essere data soltanto a un'ATO che sia parte di un operatore di trasporto aereo commerciale certificato conformemente alla parte ORO o che abbia un accordo specifico con un siffatto operatore.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>l'appendice 7 &#232; cos&#236; modificata:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;1.</p></td><td><p>Il richiedente di una abilitazione IR deve aver effettuato l'addestramento sulla stessa classe o tipo di aeromobile di quello utilizzato per il test, che deve essere adeguatamente equipaggiato ai fini dell'addestramento e delle prove.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>il paragrafo 11 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;11.</p></td><td><p>I limiti applicabili sono i seguenti, corretti per tenere conto di condizioni di turbolenza e delle caratteristiche di manovra e delle prestazioni dell'aeromobile utilizzato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Altezza</p></td></tr><tr><td><p>generalmente</p></td><td><p>&#177;&#160;100 piedi</p></td></tr><tr><td><p>Inizio della riattaccata all&#8217;altezza/altitudine di decisione</p></td><td><p>+&#160;50 piedi/&#8211; 0 piedi</p></td></tr><tr><td><p>Altezza/MAP/altitudine minima di discesa</p></td><td><p>+&#160;50 piedi/&#8211; 0 piedi</p></td></tr><tr><td><p>Mantenimento della rotta</p></td></tr><tr><td><p>Rilevamento radio</p></td><td><p>&#177;&#160;5&#176;</p></td></tr><tr><td><p>per scostamenti angolari</p></td><td><p>mezzo punto di deflessione, azimut e sentiero di discesa (ad esempio LPV, ILS, MLS, GLS)</p></td></tr><tr><td><p>scostamenti laterali &#171;lineari&#187; 2D (LNAV) e 3D (LNAV/VNAV)</p></td><td>l&#8217;errore/lo scostamento perpendicolare alla traiettoria &#232; di norma limitato a &#177;<p><img/></p> del valore RNP associato alla procedura. Leggeri scostamenti da tale standard fino a un massimo di 1&#160;volta il valore RNP sono ammissibili.</td></tr><tr><td><p>scostamenti verticali lineari 3D [ad esempio RNP APCH (LNAV/VNAV) utilizzando il BaroVNAV]</p></td><td><p>non oltre &#8211; 75&#160;piedi al di sotto del profilo verticale in qualsiasi momento e non oltre&#160;+&#160;75&#160;piedi al di sopra del profilo verticale a livello dell&#8217;aeroporto o al di sotto di 1&#160;000 &#160;piedi da tale livello.</p></td></tr><tr><td><p>Prua</p></td></tr><tr><td><p>con tutti i motori operativi</p></td><td><p>&#177;&#160;5&#176;</p></td></tr><tr><td><p>con avaria motore simulata</p></td><td><p>&#177;&#160;10&#176;</p></td></tr><tr><td><p>Velocit&#224;</p></td></tr><tr><td><p>con tutti i motori operativi</p></td><td><p>&#177;&#160;5 nodi</p></td></tr><tr><td><p>con avaria motore simulata</p></td><td><p>+&#160;10 nodi/&#8211; 5 nodi,</p></td></tr></tbody></table><p>CONTENUTI DEL TEST</p><p><span>Velivoli</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>SEZIONE 1 &#8212; OPERAZIONI PRE-VOLO E PARTENZA</p></td></tr><tr><td><p>L'uso della lista dei controlli, l'abilit&#224; di pilotaggio, le procedure di antighiacciamento/sghiacciamento ecc., sono applicate in tutte le sezioni</p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>Uso del manuale di volo (o equivalente), specialmente per quanto riguarda il calcolo delle prestazioni dell'aeromobile, massa e centraggio</p></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>Uso dei documenti ATS e dei documenti sulle condizioni meteorologiche</p></td></tr><tr><td><p>c</p></td><td><p>Preparazione di un piano di volo ATC e di un piano/registro di volo IFR</p></td></tr><tr><td><p>d</p></td><td><p>Individuazione dei radioaiuti richiesti per le procedure di partenza, arrivo e avvicinamento</p></td></tr><tr><td><p>e</p></td><td><p>Ispezione pre-volo</p></td></tr><tr><td><p>f</p></td><td><p>Minimi meteorologici</p></td></tr><tr><td><p>g</p></td><td><p>Rullaggio</p></td></tr><tr><td><p>h</p></td><td><p>Partenza PBN (se del caso):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>verifica che la procedura corretta sia stata caricata nel sistema di navigazione, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>controllo incrociato tra il display del sistema di navigazione e il grafico della partenza.</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>i</p></td><td><p>Istruzioni pre-decollo, decollo</p></td></tr><tr><td><p>j<a>&#160;(<span>1</span>)</a></p></td><td><p>Transizione al volo strumentale</p></td></tr><tr><td><p>k<a>&#160;(<span>1</span>)</a></p></td><td><p>Procedure per la partenza strumentale, comprese le partenze PBN e regolazione degli altimetri</p></td></tr><tr><td><p>l<a>&#160;(<span>1</span>)</a></p></td><td><p>Contatti con l'ATC &#8212; conformit&#224;, procedure R/T</p></td></tr><tr><td><p>SEZIONE 2 &#8212; MANOVRE GENERALI DI VOLO<a>&#160;(<span>1</span>)</a></p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>Controllo del velivolo con riferimento ai soli strumenti, incluso: volo livellato a varie velocit&#224;, trim</p></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>Virate in salita e discesa a rateo 1 costante di velocit&#224; angolare</p></td></tr><tr><td><p>c</p></td><td><p>Manovra di uscita da assetti inusuali, incluse virate continue a 45&#176; di inclinazione e virate accentuate in discesa</p></td></tr><tr><td><p>d<a>&#160;(<span>*</span>)</a></p></td><td><p>Manovra di uscita dall'avvicinamento allo stallo in volo livellato, in virate in salita/discesa e in configurazione di atterraggio &#8212; applicabile soltanto a velivoli</p></td></tr><tr><td><p>e</p></td><td><p>Cruscotto ridotto: salite o discese stabilizzate, virate livellate con rateo 1 di velocit&#224; angolare e uscita su prue determinate, manovre di uscita da assetti inusuali &#8212; applicabile soltanto a velivoli</p></td></tr><tr><td><p>SEZIONE 3 &#8212; PROCEDURE IFR IN ROTTA<a>&#160;(<span>1</span>)</a></p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>Intercettazione e mantenimento della rotta, ad esempio NDB, VOR o rotta tra i punti di sorvolo</p></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>Uso del sistema di navigazione e dei radioaiuti</p></td></tr><tr><td><p>c</p></td><td><p>Volo livellato, controllo di prua, altitudine e velocit&#224; all'aria, uso della potenza, tecnica di regolazione del trim</p></td></tr><tr><td><p>d</p></td><td><p>Regolazione degli altimetri</p></td></tr><tr><td><p>e</p></td><td><p>Determinazione dei tempi e revisione degli stimati d'arrivo (ETA) (attese in rotta, se necessario)</p></td></tr><tr><td><p>f</p></td><td><p>Controllo dell'andamento del volo, registrazioni sul piano di volo, utilizzo del carburante, gestione degli impianti di bordo</p></td></tr><tr><td><p>g</p></td><td><p>Procedure di protezione dal ghiaccio, simulate se necessario</p></td></tr><tr><td><p>h</p></td><td><p>Contatti con l'ATC &#8212; conformit&#224;, procedure R/T</p></td></tr><tr><td><p>SEZIONE 3&#160;<span>bis</span> &#8212; PROCEDURE DI ARRIVO</p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>Sintonizzazione e controllo dei radioaiuti, se del caso</p></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>Procedure di arrivo, controllo dell'altimetro</p></td></tr><tr><td><p>c</p></td><td><p>Limiti di altitudine e velocit&#224;, se del caso</p></td></tr><tr><td><p>d</p></td><td><p>Arrivo PBN (se del caso):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>verifica che la procedura corretta sia stata caricata nel sistema di navigazione e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>controllo incrociato tra il display del sistema di navigazione e il grafico dell'arrivo.</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>SEZIONE 4<a>&#160;(<span>1</span>)</a> &#8212; OPERAZIONI 3D<a>&#160;(<span>3</span>)</a></p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>Sintonizzazione e controllo dei radioaiuti</p><p>Verifica dell'angolo di traiettoria verticale</p><p>Per RNP APCH:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>verifica che la procedura corretta sia stata caricata nel sistema di navigazione, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>controllo incrociato tra il display del sistema di navigazione e il grafico dell'avvicinamento.</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>Istruzioni per l'avvicinamento e l'atterraggio, inclusi i controlli per la discesa, l'avvicinamento e l'atterraggio, inclusa l'individuazione degli aiuti alla navigazione</p></td></tr><tr><td><p>c<a>&#160;(<span>2</span>)</a></p></td><td><p>Procedure di attesa</p></td></tr><tr><td><p>d</p></td><td><p>Conformit&#224; alle procedure di avvicinamento pubblicate</p></td></tr><tr><td><p>e</p></td><td><p>Controllo dei tempi in avvicinamento</p></td></tr><tr><td><p>f</p></td><td><p>Controllo di altitudine, velocit&#224; e prua (avvicinamento stabilizzato)</p></td></tr><tr><td><p>g<a>&#160;(<span>2</span>)</a></p></td><td><p>Manovra di riattaccata</p></td></tr><tr><td><p>h<a>&#160;(<span>2</span>)</a></p></td><td><p>Procedura di mancato avvicinamento/atterraggio</p></td></tr><tr><td><p>i</p></td><td><p>Contatti con l'ATC &#8212; conformit&#224;, procedure R/T</p></td></tr><tr><td><p>SEZIONE 5<a>&#160;(<span>1</span>)</a> &#8212; OPERAZIONI 2D<a>&#160;(<span>3</span>)</a></p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>Sintonizzazione e controllo dei radioaiuti</p><p>Per RNP APCH:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>verifica che la procedura corretta sia stata caricata nel sistema di navigazione, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>controllo incrociato tra il display del sistema di navigazione e il grafico dell'avvicinamento.</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>Istruzioni per l'avvicinamento e l'atterraggio, inclusi i controlli per la discesa, l'avvicinamento e l'atterraggio, inclusa l'individuazione degli aiuti alla navigazione</p></td></tr><tr><td><p>c<a>&#160;(<span>2</span>)</a></p></td><td><p>Procedure di attesa</p></td></tr><tr><td><p>d</p></td><td><p>Conformit&#224; alle procedure di avvicinamento pubblicate</p></td></tr><tr><td><p>e</p></td><td><p>Controllo dei tempi in avvicinamento</p></td></tr><tr><td><p>f</p></td><td><p>Controllo di altitudine/distanza alla MAPT, velocit&#224; e prua (avvicinamento stabilizzato), Stop Down Fixes (SDF), se del caso</p></td></tr><tr><td><p>g<a>&#160;(<span>2</span>)</a></p></td><td><p>Manovra di riattaccata</p></td></tr><tr><td><p>h<a>&#160;(<span>2</span>)</a></p></td><td><p>Procedura di mancato avvicinamento/atterraggio</p></td></tr><tr><td><p>i</p></td><td><p>Contatti con l'ATC &#8212; conformit&#224;, procedure R/T</p></td></tr><tr><td><p>SEZIONE 6 &#8212; VOLO CON AVARIA AD UN MOTORE (soltanto velivoli plurimotore)<a>&#160;(<span>1</span>)</a></p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>Avaria ad un motore simulata dopo il decollo o in riattaccata</p></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>Avvicinamento, riattaccata e mancato avvicinamento procedurale con un motore in avaria</p></td></tr><tr><td><p>c</p></td><td><p>Avvicinamento e atterraggio con un motore in avaria</p></td></tr><tr><td><p>d</p></td><td><p>Contatti con l'ATC &#8212; conformit&#224;, procedure R/T</p></td></tr></tbody></table><p><br/></p><p><span>Elicotteri</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>SEZIONE 1 &#8212; PARTENZA</p></td></tr><tr><td><p>L'uso della lista dei controlli, l'abilit&#224; di pilotaggio, le procedure di antighiacciamento/sghiacciamento ecc., sono applicate in tutte le sezioni</p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>Uso del manuale di volo (o equivalente), specialmente per quanto riguarda il calcolo delle prestazioni dell'aeromobile, massa e centraggio</p></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>Uso dei documenti ATS e dei documenti sulle condizioni meteorologiche</p></td></tr><tr><td><p>c</p></td><td><p>Preparazione di un piano di volo ATC e di un piano/registro di volo IFR</p></td></tr><tr><td><p>d</p></td><td><p>Individuazione dei radioaiuti richiesti per le procedure di partenza, arrivo e avvicinamento</p></td></tr><tr><td><p>e</p></td><td><p>Ispezione pre-volo</p></td></tr><tr><td><p>f</p></td><td><p>Minimi meteorologici</p></td></tr><tr><td><p>g</p></td><td><p>Rullaggio/rullaggio in aria in conformit&#224; con le istruzioni dell'ATC o dell'istruttore</p></td></tr><tr><td><p>h</p></td><td><p>Partenza PBN (se del caso):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>verifica che la procedura corretta sia stata caricata nel sistema di navigazione e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>controllo incrociato tra il display del sistema di navigazione e il grafico della partenza.</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>i</p></td><td><p>Istruzioni pre-decollo, procedure e controlli</p></td></tr><tr><td><p>j</p></td><td><p>Transizione al volo strumentale</p></td></tr><tr><td><p>k</p></td><td><p>Procedure per la partenza strumentale, comprese le procedure PBN</p></td></tr><tr><td><p>SEZIONE 2 &#8212; MANOVRE GENERALI DI VOLO</p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>Controllo dell'elicottero con riferimento ai soli strumenti, incluso:</p></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>Virate in salita e discesa a rateo 1 costante di velocit&#224; angolare</p></td></tr><tr><td><p>c</p></td><td><p>Manovra di uscita da assetti inusuali, incluse virate continue a 30&#176; di inclinazione e virate accentuate in discesa</p></td></tr><tr><td><p>SEZIONE 3 &#8212; PROCEDURE IFR IN ROTTA</p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>Mantenimento della rotta, inclusa intercettazione, ad esempio NDB, VOR, RNAV</p></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>Uso dei radioaiuti</p></td></tr><tr><td><p>c</p></td><td><p>Volo livellato, controllo di prua, altitudine e velocit&#224; all'aria, uso della potenza</p></td></tr><tr><td><p>d</p></td><td><p>Regolazione degli altimetri</p></td></tr><tr><td><p>e</p></td><td><p>Determinazione dei tempi e revisione degli stimati d'arrivo (ETA)</p></td></tr><tr><td><p>f</p></td><td><p>Controllo dell'andamento del volo, registrazioni sul piano di volo, utilizzo del carburante, gestione degli impianti di bordo</p></td></tr><tr><td><p>g</p></td><td><p>Procedure di protezione dal ghiaccio, simulate se necessario e ove applicabile</p></td></tr><tr><td><p>h</p></td><td><p>Contatti con l'ATC &#8212; conformit&#224;, procedure R/T</p></td></tr><tr><td><p>SEZIONE 3&#160;<span>bis</span> &#8212; PROCEDURE DI ARRIVO</p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>Sintonizzazione e controllo dei radioaiuti, se del caso</p></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>Procedure di arrivo, controllo dell'altimetro</p></td></tr><tr><td><p>c</p></td><td><p>Limiti di altitudine e velocit&#224;, se del caso</p></td></tr><tr><td><p>d</p></td><td><p>Arrivo PBN (ove applicabile)</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>verifica che la procedura corretta sia stata caricata nel sistema di navigazione e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>controllo incrociato tra il display del sistema di navigazione e il grafico dell'arrivo.</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>SEZIONE 4 &#8212; OPERAZIONI 3D<a>&#160;(<span>4</span>)</a></p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>Sintonizzazione e controllo dei radioaiuti</p><p>Verifica dell'angolo di traiettoria verticale per RNP APCH:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>verifica che la procedura corretta sia stata caricata nel sistema di navigazione e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>controllo incrociato tra il display del sistema di navigazione e il grafico dell'avvicinamento.</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>Istruzioni per l'avvicinamento e l'atterraggio, inclusi i controlli per la discesa, l'avvicinamento e l'atterraggio</p></td></tr><tr><td><p>c<a>&#160;(<span>**</span>)</a></p></td><td><p>Procedure di attesa</p></td></tr><tr><td><p>d</p></td><td><p>Conformit&#224; alle procedure di avvicinamento pubblicate</p></td></tr><tr><td><p>e</p></td><td><p>Controllo dei tempi in avvicinamento</p></td></tr><tr><td><p>f</p></td><td><p>Controllo di altitudine, velocit&#224; e prua (avvicinamento stabilizzato)</p></td></tr><tr><td><p>g<a>&#160;(<span>**</span>)</a></p></td><td><p>Manovra di riattaccata</p></td></tr><tr><td><p>h<a>&#160;(<span>**</span>)</a></p></td><td><p>Procedura di mancato avvicinamento/atterraggio</p></td></tr><tr><td><p>i</p></td><td><p>Contatti con l'ATC &#8212; conformit&#224;, procedure R/T</p></td></tr><tr><td><p>SEZIONE 5 &#8212; OPERAZIONI 2D<a>&#160;(<span>4</span>)</a></p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>Sintonizzazione e controllo dei radioaiuti</p><p>Per RNP APCH:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>verifica che la procedura corretta sia stata caricata nel sistema di navigazione e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>controllo incrociato tra il display del sistema di navigazione e il grafico dell'avvicinamento.</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>Istruzioni per l'avvicinamento e l'atterraggio, inclusi i controlli per la discesa, l'avvicinamento e l'atterraggio e l'individuazione degli aiuti</p></td></tr><tr><td><p>c<a>&#160;(<span>**</span>)</a></p></td><td><p>Procedure di attesa</p></td></tr><tr><td><p>d</p></td><td><p>Conformit&#224; alle procedure di avvicinamento pubblicate</p></td></tr><tr><td><p>e</p></td><td><p>Controllo dei tempi in avvicinamento</p></td></tr><tr><td><p>f</p></td><td><p>Controllo di altitudine, velocit&#224; e prua (avvicinamento stabilizzato)</p></td></tr><tr><td><p>g<a>&#160;(<span>**</span>)</a></p></td><td><p>Manovra di riattaccata</p></td></tr><tr><td><p>h<a>&#160;(<span>**</span>)</a></p></td><td><p>Procedura di mancato avvicinamento<a>&#160;(<span>**</span>)</a>/atterraggio</p></td></tr><tr><td><p>i</p></td><td><p>Contatti con l'ATC &#8212; conformit&#224;, procedure R/T</p></td></tr><tr><td><p>SEZIONE 6 &#8212; PROCEDURE ANORMALI E DI EMERGENZA</p></td></tr><tr><td><p>Questa sezione pu&#242; essere combinata con le sezioni da 1 a 5. La prova deve riguardare il controllo dell'elicottero, l'identificazione del motore in avaria, le azioni immediate (solo simulate), le azioni a seguire, i controlli e l'accuratezza del volo, nelle seguenti situazioni:</p></td></tr><tr><td><p>a</p></td><td><p>avaria a un motore simulata dopo il decollo e in avvicinamento<a>&#160;(<span>***</span>)</a> (ad un'altezza di sicurezza, salvo quando effettuata su un FFS o FNPT II/III, FTD 2,3)</p></td></tr><tr><td><p>b</p></td><td><p>avaria del sistema di stabilizzazione/sistema idraulico (ove applicabile)</p></td></tr><tr><td><p>c</p></td><td><p>cruscotto ridotto</p></td></tr><tr><td><p>d</p></td><td><p>autorotazione ed uscita a un'altitudine prestabilita</p></td></tr><tr><td><p>e</p></td><td><p>operazioni 3D condotte manualmente senza l'ausilio del flight director<a>&#160;(<span>****</span>)</a></p><p>operazioni 3D condotte manualmente con l'ausilio del flight director<a>&#160;(<span>****</span>)</a></p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>l)</p></td><td><p>l'appendice 8 &#232; cos&#236; modificata:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>alla sezione A, la nota a pi&#232; di pagina relativa alla tabella &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;(*)</p></td><td><p>Sempre che, nei 12 mesi precedenti, il richiedente abbia effettuato almeno tre partenze e avvicinamenti IFR esercitando privilegi PBN, compreso un avvicinamento RNP APCH su una classe o tipo di velivoli SP in operazioni SP o, per velivoli plurimotore diversi dai velivoli complessi ad alte prestazioni, il richiedente abbia superato la sezione 6 del test di abilitazione per velivoli SP, diversi dai velivoli complessi ad alte prestazioni, effettuato volando soltanto con riferimento agli strumenti in operazioni SP.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>alla sezione B, la nota a pi&#232; di pagina relativa alla tabella &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;(*)</p></td><td><p>Sempre che, nei 12 mesi precedenti, siano stati effettuati almeno tre partenze e avvicinamenti IFR esercitando privilegi PBN, compreso un avvicinamento RNP APCH (ad esempio un avvicinamento Point-in-Space &#8212; PinS) su un elicottero di tipo SP in operazioni SP.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>j)</p></td><td><p>l'appendice 9 &#232; cos&#236; modificata:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>alla sezione B, il paragrafo 4 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;4.</p></td><td><p>I limiti applicabili sono i seguenti, corretti per tenere conto di condizioni di turbolenza e delle caratteristiche di manovra e prestazioni del velivolo utilizzato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Altezza</p></td></tr><tr><td><p>generalmente</p></td><td><p>&#177;&#160;100 piedi</p></td></tr><tr><td><p>Inizio della riattaccata all&#8217;altezza di decisione</p></td><td><p>+&#160;50 piedi/&#8211; 0 piedi</p></td></tr><tr><td><p>Altezza/altitudine minima di discesa</p></td><td><p>+&#160;50 piedi/&#8211; 0 piedi</p></td></tr><tr><td><p>Mantenimento della rotta</p></td></tr><tr><td><p>Rilevamento radioaiuti</p></td><td><p>&#177;&#160;5&#176;</p></td></tr><tr><td><p>per scostamenti &#8220;angolari&#8221;</p></td><td><p>mezzo punto di deflessione, azimut e sentiero di discesa (ad esempio LPV, ILS, MLS, GLS)</p></td></tr><tr><td><p>scostamenti &#8220;lineari&#8221; 2D (LNAV) e 3D (LNAV/VNAV)</p></td><td>l&#8217;errore/lo scostamento perpendicolare alla traiettoria &#232; di norma limitato a &#177;<p><img/></p> del valore RNP associato alla procedura. Leggeri scostamenti da tale standard fino a un massimo di 1&#160;volta il valore RNP sono ammissibili.</td></tr><tr><td><p>scostamenti verticali lineari 3D [ad esempio RNP APCH (LNAV/VNAV) utilizzando il BaroVNAV]</p></td><td><p>non oltre &#8211; 75&#160;piedi al di sotto del profilo verticale in qualsiasi momento e non oltre&#160;+&#160;75&#160;piedi al di sopra del profilo verticale a livello dell&#8217;aeroporto o al di sotto di 1&#160;000 &#160;piedi da tale livello.</p></td></tr><tr><td><p>Prua</p></td></tr><tr><td><p>con tutti i motori operativi</p></td><td><p>&#177;&#160;5&#176;</p></td></tr><tr><td><p>con avaria motore simulata</p></td><td><p>&#177;&#160;10&#176;</p></td></tr><tr><td><p>Velocit&#224;</p></td></tr><tr><td><p>con tutti i motori operativi</p></td><td><p>&#177;&#160;5 nodi</p></td></tr><tr><td><p>con avaria motore simulata</p></td><td><p>+&#160;10 nodi/&#8211; 5 nodi&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>alla sezione B, punto 5, &#232; inserita la seguente lettera h):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;h)</p></td><td><p>per stabilire o mantenere privilegi PBN un avvicinamento deve essere un RNP APCH. Laddove un RNP APCH non sia possibile, esso deve essere eseguito in un FSTD (dispositivo di addestramento al volo simulato) adeguatamente equipaggiato.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>alla sezione B, punto 5, le righe 3B.4 e 3B.5 della tabella sono sostituite dalle seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;3B.4*</p></td><td><p>operazioni 3D alla DH/A di 200 piedi (60&#160;m) o ai minimi operativi pi&#249; elevati, se richiesto dalla procedura di avvicinamento (l'autopilota pu&#242; essere utilizzato per l'intercettamento della traiettoria verticale del segmento di avvicinamento).</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>P---&gt;</p></td><td><p>&#8212;&#8212;&gt;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>3B.5*</p></td><td><p>operazioni 2D alla MDH/A.</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>P---&gt;</p></td><td><p>&#8212;&#8212;&gt;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>M&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>alla sezione B, punto 6, &#232; inserita la seguente lettera j):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;j)</p></td><td><p>per stabilire o mantenere privilegi PBN un avvicinamento deve essere un RNP APCH. Laddove un RNP APCH non sia possibile, esso deve essere eseguito in un FSTD (dispositivo di addestramento al volo simulato) adeguatamente equipaggiato.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>alla sezione B, punto 6, la riga 3.9.3 della tabella &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;3.9.3*</p></td><td><p>Operazioni 3D alla DH/A di 200 piedi (60&#160;m) o ai minimi operativi pi&#249; elevati, se richiesto dalla procedura di avvicinamento.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Nota:</span></p></td><td><p>conformemente al manuale di volo del velivolo, le procedure RNP APCH possono richiedere l'utilizzo dell'autopilota o del flight director. La procedura da seguire manualmente &#232; scelta tenendo conto di tali limitazioni (ad esempio, scegliere un ILS per 3.9.3.1 in caso di detta limitazione nel manuale di volo del velivolo).&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vi)</p></td><td><p>alla sezione B, punto 6, le righe 3.9.3.4 e 3.9.4 della tabella sono sostituite dalle seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;3.9.3.4*</p></td><td><p>avvicinamento manuale con un motore in avaria simulata; l'avaria del motore deve essere simulata durante l'avvicinamento finale prima di superare i 1&#160;000  piedi al di sopra del livello dell'aeroporto, fino all'atterraggio oppure fino al completamento della procedura di mancato avvicinamento.</p><p>Sui velivoli che non sono certificati nella categoria da trasporto (JAR/FAR 25) o nella categoria da collegamento (SFAR 23), l'avvicinamento con avaria simulata a un motore e la conseguente riattaccata deve essere eseguita in congiunzione con un avvicinamento non di precisione come indicato al punto 3.9.4. La riattaccata deve essere iniziata quando viene raggiunta l'altezza di separazione dagli ostacoli pubblicata (OCH/A), e comunque non oltre l'altezza/l'altitudine minima di discesa (MDH/A) di 500&#160;piedi sopra la soglia pista. Sui velivoli che hanno le stesse prestazioni di un velivolo della categoria da trasporto per ci&#242; che riguarda la massa al decollo e l'altitudine di densit&#224;, l'istruttore pu&#242; simulare l'avaria motore in accordo a quanto specificato al punto 3.9.3.4.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>P&#8212;&#8211;&gt;</p></td><td><p>&#8212;&#8211;&gt;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.9.4*</p></td><td><p>Operazioni 2D fino alla MDH/A.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>P*&#8212;&gt;</p></td><td><p>&#8212;&#8211;&gt;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>M&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vii)</p></td><td><p>alla sezione B, punto 6, la riga 4.1 della tabella &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;4.1</p></td><td><p>Riattaccata con tutti i motori operativi* durante un'operazione 3D fino all'altezza di decisione.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>P*&#8212;&gt;</p></td><td><p>&#8212;&#8211;&gt;&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>viii)</p></td><td><p>alla sezione B, punto 6, la riga 5.1 della tabella &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;5.1</p></td><td><p>Atterraggi normali* con riferimenti visivi stabiliti quando viene raggiunta la DA/H a seguito di un'operazione di avvicinamento strumentale.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>P&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ix)</p></td><td><p>alla sezione B, punto 6, riga 6.2 della tabella, il termine &#171;ILS&#187; &#232; sostituito dal seguente: &#171;CAT II/III&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>x)</p></td><td><p>alla sezione C, punto 4, la lettera a) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>Limiti del volo in IFR:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Altezza</p></td></tr><tr><td><p>generalmente</p></td><td><p>&#177;&#160;100 piedi</p></td></tr><tr><td><p>Inizio della riattaccata all&#8217;altezza/altitudine di decisione</p></td><td><p>+&#160;50 piedi/&#8211; 0 piedi</p></td></tr><tr><td><p>Altezza/altitudine minima di discesa</p></td><td><p>+&#160;50 piedi/&#8211; 0 piedi</p></td></tr><tr><td><p>Mantenimento della rotta</p></td></tr><tr><td><p>Rilevamento radio</p></td><td><p>&#177;&#160;5&#176;</p></td></tr><tr><td><p>scostamenti &#171;angolari&#187; 3D</p></td><td><p>mezzo punto di deflessione, azimut e sentiero di discesa (ad esempio LPV, ILS, MLS, GLS)</p></td></tr><tr><td><p>scostamenti &#171;lineari&#187; 2D (LNAV) e 3D (LNAV/VNAV):</p></td><td>l&#8217;errore/lo scostamento perpendicolare alla traiettoria &#232; di norma limitato a &#177;<p><img/></p> del valore RNP associato alla procedura. Leggeri scostamenti da tale standard fino a un massimo di 1&#160;volta il valore RNP sono ammissibili.</td></tr><tr><td><p>scostamenti verticali lineari 3D [ad esempio RNP APCH (LNAV/VNAV) utilizzando il BaroVNAV]:</p></td><td><p>non oltre &#8211; 75&#160;piedi al di sotto del profilo verticale in qualsiasi momento e non oltre&#160;+&#160;75&#160;piedi al di sopra del profilo verticale a livello dell&#8217;aeroporto o al di sotto di 1&#160;000 &#160;piedi da tale livello.</p></td></tr><tr><td><p>Prua</p></td></tr><tr><td><p>operazioni normali</p></td><td><p>&#177;&#160;5&#176;</p></td></tr><tr><td><p>operazioni anormali/emergenze</p></td><td><p>&#177;&#160;10&#176;</p></td></tr><tr><td><p>Velocit&#224;</p></td></tr><tr><td><p>generalmente</p></td><td><p>&#177;&#160;10 nodi</p></td></tr><tr><td><p>con avaria motore simulata</p></td><td><p>+&#160;10 nodi/&#8211; 5 nod&#236;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>xi)</p></td><td><p>alla sezione C, punto 12, le righe 5.4, 5.4.1 e 5.4.2 della tabella sono sostituite dalle seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;5.4</p></td><td><p>Operazioni 3D alla DH/A di 200 piedi (60&#160;m) o ai minimi operativi pi&#249; elevati, se richiesto dalla procedura di avvicinamento.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>P*</p></td><td><p>&#8212;&gt;*</p></td><td><p>&#8212;&gt;*</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.4.1</p></td><td><p>Manualmente, senza l'ausilio del flight director.</p><p>Nota: conformemente al manuale di volo del velivolo, le procedure RNP APCH possono richiedere l'utilizzo dell'autopilota o del flight director. La procedura da seguire manualmente &#232; scelta tenendo conto di tali limitazioni (ad esempio, scegliere un ILS per 5.4.1 in caso di detta limitazione nel manuale di volo del velivolo).</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>P*</p></td><td><p>&#8212;&gt;*</p></td><td><p>&#8212;&gt;*</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>M*</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.4.2</p></td><td><p>Manualmente, con l'ausilio del flight director.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>P*</p></td><td><p>&#8212;&gt;*</p></td><td><p>&#8212;&gt;*</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>M*&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>xii)</p></td><td><p>alla sezione C, punto 12, le righe 5.4.4 e 5.5 della tabella sono sostituite dalle seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;5.4.4</p></td><td><p>Manualmente, con avaria simulata a un motore; l'avaria del motore deve essere simulata durante l'avvicinamento finale prima di superare i 1&#160;000  piedi al di sopra del livello dell'aeroporto, fino all'atterraggio oppure fino al completamento della procedura di mancato avvicinamento.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>P*</p></td><td><p>&#8212;&gt;*</p></td><td><p>&#8212;&gt;*</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>M*</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.5</p></td><td><p>Operazioni 2D fino all'altezza minima di discesa MDA/H.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>P*</p></td><td><p>&#8212;&gt;*</p></td><td><p>&#8212;&gt;*</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>M*&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>nell'allegato VII, norma ORA.ATO.135, la lettera a) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>L'ATO utilizza una flotta adeguata di aeromobili per l'addestramento o FSTD adeguatamente equipaggiati ai fini dei corsi di addestramento forniti.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) <table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(&#176;)</p></td><td><p>da effettuarsi con il solo riferimento agli strumenti.</p></td></tr></tbody></table>
( * ) può essere effettuata in un FFS, FTD 2/3 o FNPT II.
( 2 ) <table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(<span>+</span>)</p></td><td><p>possono essere incluse nella sezione 5 o nella sezione 6.</p></td></tr></tbody></table>
( 3 ) <table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(<span>++</span>)</p></td><td><p>per stabilire o mantenere privilegi PBN un avvicinamento nella sezione 4 o nella sezione 5 deve essere un RNP APCH. Laddove un RNP APCH non sia possibile, esso deve essere eseguito in un FSTD (dispositivo di addestramento al volo simulato) adeguatamente attrezzato.</p></td></tr></tbody></table>
( 4 ) <table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(<span>+</span>)</p></td><td><p>per stabilire o mantenere privilegi PBN un avvicinamento nella sezione 4 o nella sezione 5 deve essere un RNP APCH. Laddove un RNP APCH non sia possibile, esso deve essere eseguito in un FSTD (dispositivo di addestramento al volo simulato) adeguatamente attrezzato.</p></td></tr></tbody></table>
( ** ) da effettuarsi nella sezione 4 o nella sezione 5.
( *** ) solamente per elicotteri plurimotore.
( **** ) va esaminata una voce soltanto.»
</note>