Document ID: 32015R0827
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>29.5.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 132/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2015/827 DEL CONSIGLIO
del 28 maggio 2015
che modifica il regolamento (UE) n. 36/2012 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 215,
vista la decisione 2013/255/PESC del Consiglio, del 31 maggio 2013, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria ( 1 ) ,
vista la proposta congiunta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n. 36/2012 del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a> attua le misure previste nella decisione 2013/255/PESC, compreso un divieto sul commercio di beni culturali e altri oggetti rimossi dalla Siria dal 9&#160;maggio 2011.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 12 febbraio 2015 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione UNSCR 2199 (2015), il cui paragrafo&#160;17 vieta il commercio di beni culturali e altri oggetti siriani rimossi illegalmente dalla Siria dal 15&#160;marzo 2011. Il 28&#160;maggio 2015 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2015/837<a>&#160;(<span>3</span>)</a> che modifica la decisione 2013/255/PESC per allineare tale decisione 2013/255/PESC all'UNSCR 2199&#160;(2015), applicando detta decisione agli oggetti rimossi illegalmente dalla Siria dal 15&#160;marzo 2011.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Poich&#233; questa misura rientra nell'ambito di applicazione del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la sua attuazione richiede un'azione normativa a livello dell'Unione, in particolare al fine di garantirne l'applicazione uniforme da parte degli operatori economici in tutti gli Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (UE) n.&#160;36/2012,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
All'articolo 11 quater , paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 36/2012, la lettera a) è sostituita dal seguente:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>i beni sono stati esportati dalla Siria prima del 15 marzo 2011; o&#187;</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 maggio 2015
Per il Consiglio
Il presidente
E. RINKĒVIČS
<note>
( 1 ) GU L 147 dell'1.6.2013, pag. 14 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 36/2012 del Consiglio, del 18 gennaio 2012, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria e che abroga il regolamento (UE) n. 442/2011 ( GU L 16 del 19.1.2012, pag. 1 ).
( 3 ) Decisione (PESC) 2015/837 del Consiglio, del 28 maggio 2015, che modifica la decisione 2013/255/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria (cfr. pag. 82 della presente Gazzetta ufficiale).
</note>