Document ID: 32017R2215
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.12.2017&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 318/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/2215 DELLA COMMISSIONE
del 30 novembre 2017
che modifica il regolamento (CE) n. 474/2006 per quanto riguarda l'elenco dei vettori aerei soggetti a divieto operativo o a restrizioni operative all'interno dell'Unione
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 2111/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 dicembre 2005, relativo all'istituzione di un elenco comunitario di vettori aerei soggetti a un divieto operativo all'interno della Comunità e alle informazioni da fornire ai passeggeri del trasporto aereo sull'identità del vettore aereo effettivo e che abroga l'articolo 9 della direttiva 2004/36/CE ( 1 ) , in particolare l'articolo 4, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (CE) n. 474/2006 della Commissione<a>&#160;(<span>2</span>)</a> ha istituito l'elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all'interno dell'Unione, di cui al capo II del regolamento (CE) n. 2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In conformit&#224; all'articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2111/2005, alcuni Stati membri e l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (&#171;AESA&#187;) hanno comunicato alla Commissione informazioni utili nel contesto dell'aggiornamento di tale elenco. Informazioni utili sono state comunicate anche da paesi terzi e organizzazioni internazionali. Sulla base di tali informazioni l'elenco dovrebbe essere aggiornato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La Commissione ha informato tutti i vettori aerei interessati, direttamente o tramite le autorit&#224; responsabili della loro supervisione regolamentare, riguardo ai fatti e alle considerazioni essenziali che costituirebbero la base per la decisione di imporre loro un divieto operativo all'interno dell'Unione o di modificare le condizioni di un divieto operativo imposto a un vettore aereo figurante nell'elenco.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La Commissione ha offerto ai vettori aerei interessati la possibilit&#224; di consultare la documentazione fornita dagli Stati membri, di trasmettere osservazioni scritte e di essere ascoltati dalla Commissione nonch&#233; dal comitato istituito dal regolamento (CEE) n. 3922/1991 del Consiglio<a>&#160;(<span>3</span>)</a> (il &#171;comitato per la sicurezza aerea&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La Commissione ha aggiornato il comitato per la sicurezza aerea in merito alle consultazioni congiunte in corso, nel quadro del regolamento (CE) n. 2111/2005 e del regolamento (CE) n. 473/2006 della Commissione<a>&#160;(<span>4</span>)</a>, con le autorit&#224; competenti e i vettori aerei di Guinea equatoriale, Nepal, Nigeria, Saint Vincent e Grenadine,Thailandia, Ucraina e Venezuela. Essa ha fornito inoltre al comitato per la sicurezza aerea informazioni riguardo alla situazione della sicurezza aerea in Afghanistan, Bolivia, India, Indonesia, Iraq, Kazakhstan, Libia, Moldova, Mozambico e Zambia e alle consultazioni tecniche con la Russia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L'AESA ha presentato alla Commissione e al comitato per la sicurezza aerea i risultati delle analisi delle relazioni di audit effettuate dall'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (&#171;ICAO&#187;) nel quadro del suo<span>Universal Safety Oversight Audit Programme</span> (programma ispettivo universale di monitoraggio della sicurezza). In tale contesto gli Stati membri sono stati invitati a dare la priorit&#224; alle ispezioni di rampa dei vettori aerei certificati da paesi terzi nei cui confronti l'ICAO ha rilevato criticit&#224; significative in materia di sicurezza o per i quali l'AESA ha concluso che sussistono gravi carenze nel sistema di sorveglianza della sicurezza. Oltre alle consultazioni avviate dalla Commissione a norma del regolamento (CE) n. 2111/2005, l'assegnazione di priorit&#224; nelle ispezioni di rampa consentir&#224; di ottenere ulteriori informazioni sulle prestazioni in materia di sicurezza dei vettori aerei certificati in tali paesi terzi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L'AESA ha inoltre informato la Commissione e il comitato per la sicurezza aerea in merito ai risultati delle analisi delle ispezioni di rampa effettuate nel quadro del programma di valutazione della sicurezza degli aeromobili stranieri (&#171;SAFA&#187;) in conformit&#224; al regolamento (UE) n. 965/2012 della Commissione<a>&#160;(<span>5</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>L'AESA ha inoltre informato la Commissione e il comitato per la sicurezza aerea in merito ai progetti di assistenza tecnica attuati nei paesi terzi interessati da misure o controllo a norma del regolamento (CE) n. 2111/2005. Essa ha fornito informazioni sui piani e sulle richieste di ulteriore assistenza tecnica e di cooperazione per migliorare la capacit&#224; amministrativa e tecnica delle autorit&#224; per l'aviazione civile, al fine di contribuire a correggere situazioni di non conformit&#224; alle norme internazionali dell'aviazione civile applicabili. Gli Stati membri sono stati invitati a rispondere a tali richieste su base bilaterale, in coordinamento con la Commissione e l'AESA. A tale proposito la Commissione ha ribadito l'utilit&#224; di informare la comunit&#224; internazionale del trasporto aereo, in particolare attraverso la banca dati SCAN (<span>Safety Collaborative Assistance Network</span>) dell'ICAO, sull'assistenza tecnica prestata dall'Unione e dai suoi Stati membri per migliorare la sicurezza aerea a livello mondiale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Eurocontrol ha aggiornato la Commissione e il comitato per la sicurezza aerea sulla situazione della funzione di allarme SAFA e ha fornito le attuali statistiche relative ai messaggi di allerta per i vettori aerei soggetti a un divieto operativo.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei dell'Unione
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>In seguito all'analisi, effettuata dall'AESA, delle informazioni risultanti da ispezioni di rampa degli aeromobili di vettori aerei dell'Unione e da ispezioni in materia di standardizzazione effettuate dall'AESA, nonch&#233; da ispezioni e audit specifici effettuati dalle autorit&#224; aeronautiche nazionali, vari Stati membri hanno adottato determinate misure esecutive e ne hanno informato la Commissione e il comitato per la sicurezza aerea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Gli Stati membri hanno ribadito di essere pronti a intervenire secondo necessit&#224;, qualora informazioni pertinenti in materia di sicurezza dovessero indicare che sussistono rischi imminenti per la sicurezza dovuti alla non conformit&#224; dei vettori aerei dell'Unione alle pertinenti norme di sicurezza.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei della Guinea equatoriale
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Il 7 giugno 2017 alcuni rappresentanti della Commissione e dell'AESA hanno incontrato i rappresentanti della Autoridad Aeronautica de Guinea Ecuatorial (&#171;AAGE&#187;). Obiettivo di tale riunione era proseguire le consultazioni dall'ultima riunione avvenuta nel 2013. L'AAGE ha informato la Commissione e l'AESA in merito alle azioni adottate per migliorare la conformit&#224; ai requisiti previsti dall'ICAO per un sistema di sorveglianza della sicurezza e ha altres&#236; evidenziato gli sforzi compiuti a livello politico per l'attuazione delle riforme.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Nel corso della riunione del 7 giugno 2017 l'AAGE ha riconosciuto che i vettori aerei della Guinea equatoriale non erano stati certificati in passato conformemente ai requisiti dell'ICAO. Per tale motivo l'AAGE ha revocato i certificati di vari vettori aerei certificati nel paese e ha avviato la nuova procedura di certificazione in cinque fasi per i restanti vettori aerei. L'AAGE ha inoltre fornito informazioni sulla pianificazione e assunzione del personale, sul registro degli aeromobili, sul programma di ricertificazione dei vettori aerei e sul programma di sorveglianza della sicurezza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>Come rilevato nell'ambito dell'audit dell'ICAO del febbraio 2017, l'AAGE ha raggiunto un tasso di attuazione effettiva delle norme internazionali di sicurezza aerea del 62,5&#160;%, rispetto al 10&#160;% circa del passato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Dal 16 al 20 ottobre 2017 l'Unione ha condotto nella Guinea equatoriale una visita di valutazione in loco, cui hanno partecipato esperti della Commissione, dell'AESA e degli Stati membri. Nel corso di tale visita &#232; stato valutato il lavoro dell'AAGE, verificato mediante visite ai due vettori aerei attivi certificati nella Guinea equatoriale. Si &#232; constatato che la struttura organizzativa dell'AAGE, un'autorit&#224; indipendente e autonoma per l'aviazione civile che &#232; stata istituita di recente e che ha iniziato le sue attivit&#224; di sorveglianza della sicurezza nel 2012, &#232; appropriata per il livello delle attivit&#224; di trasporto aereo nella Guinea equatoriale. &#200; stato anche riscontrato che l'AAGE abbraccia tutti i settori dell'aviazione civile e dispone di un bilancio e risorse propri. &#200; emerso tuttavia che all'AAGE servono ispettori adeguatamente qualificati, in particolare nel settore delle operazioni di volo e anche per quanto riguarda il trasporto aereo commerciale, affinch&#233; possa effettuare in modo corretto ed efficace la sorveglianza della sicurezza dei vettori aerei certificati nel paese.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>La visita ha mostrato che nella Guinea equatoriale &#232; stato istituito un sistema normativo completo. L'AAGE sta lavorando sugli aggiornamenti della normativa affinch&#233; continui a mantenersi conforme ai recenti sviluppi delle norme internazionali di sicurezza aerea. L'autorit&#224; si basa tuttavia in larga misura sui certificati, sulle licenze e sulle autorizzazioni rilasciati da altre autorit&#224; e organizzazioni, senza effettuare una propria verifica, che &#232; invece una componente essenziale dei compiti di sorveglianza della sicurezza ad essa spettanti. Questo processo di verifica dovrebbe pertanto essere incluso nelle procedure dell'AAGE ed essere attuato in modo corretto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>Nel corso della visita l'AAGE ha evidenziato che attualmente sono solo due i vettori aerei certificati nella Guinea equatoriale:<span>CEIBA Intercontinental</span> e<span>Cronos Airlines</span>. I certificati di operatore aereo dei vettori aerei<span>Punto Azul</span> e<span>Tango Airways</span> sono stati revocati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>Durante la visita a<span>CEIBA Intercontinental</span>, nell'ambito della visita di valutazione in loco da parte dell'Unione, &#232; stato osservato che il vettore opera ancora in base a un vecchio certificato di operatore aereo e ha raggiunto solo la seconda fase dell'attuale procedura di certificazione degli operatori aerei in cinque fasi.<span>Ceiba Intercontinental</span> sta attualmente registrando vari cambiamenti, il che comporta la mancanza di aggiornamenti e approvazioni di manuali essenziali sulle operazioni di volo e sulla manutenzione come pure di altri documenti. Inoltre questi manuali e questi documenti non sono ancora stati adattati alle operazioni e agli aeromobili del vettore aereo. Il suo sistema di gestione della sicurezza &#232; in corso di sviluppo e il vettore aereo deve ancora integrare un'appropriata analisi dei rischi. Pur essendo state elaborate e adottate, le sue politiche in materia di sicurezza non sono state ancora chiaramente e ampiamente comunicate all'interno dell'organizzazione e anche il suo sistema di qualit&#224; deve essere ulteriormente sviluppato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>La visita a<span>Cronos Airlines</span> ha dimostrato che il vettore aereo conosce la normativa applicabile nella Guinea equatoriale e si sta adoperando per attuare le norme del settore dell'aviazione. Ha superato l'attuale procedura di certificazione degli operatori aerei in cinque fasi e il suo certificato di operatore aereo &#232; stato rinnovato nel gennaio 2017. &#200; stato per&#242; osservato che diversi manuali non sono stati adattati alle sue effettive operazioni e che il suo sistema di qualit&#224; non &#232; pienamente sviluppato. &#200; inoltre emerso che il sistema di gestione della sicurezza di<span>Cronos Airlines</span> &#232; ancora in corso di sviluppo e si trova attualmente nella fase due delle quattro fasi di attuazione dei sistemi di gestione della sicurezza. Sono state elaborate e adottate politiche in materia di sicurezza, che sono state inoltre chiaramente e ampiamente comunicate all'interno dell'organizzazione. Il vettore aereo ha aderito su base volontaria a un programma di monitoraggio dei dati di volo per i suoi aeromobili.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(20)</p></td><td><p>Il 14 novembre 2017 l'AAGE,<span>CEIBA Intercontinental</span> e<span>Cronos Airlines</span> sono stati ascoltati dalla Commissione e dal comitato per la sicurezza aerea in conformit&#224; all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 2111/2005. Nel corso di tale audizione il rappresentante del governo della Guinea equatoriale ha espresso il forte impegno assunto dal governo al fine di migliorare ulteriormente la sicurezza del trasporto aereo nel paese e garantire cos&#236; una buona connettivit&#224; a livello nazionale e regionale. Durante l'audizione l'AAGE ha fornito informazioni sulle azioni correttive adottate per rispondere alle osservazioni formulate nel corso della visita di valutazione in loco da parte dell'Unione. L'autorit&#224; ritiene che l'attuazione di tali azioni correttive richieder&#224; un anno.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(21)</p></td><td><p>Dalle informazioni fornite nel corso dell'audizione da<span>CEIBA Intercontinental</span> in merito al piano d'azione correttivo per trovare una soluzione alle osservazioni formulate durante la visita di valutazione in loco da parte dell'Unione &#232; emerso che il vettore aereo non ha svolto un'analisi delle cause profonde, ma ha solo messo in atto azioni correttive immediate, senza adottare misure preventive a lungo termine.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(22)</p></td><td><p>Per quanto riguarda<span>Cronos Airlines</span>, nel corso dell'audizione il vettore ha fornito informazioni in merito alle azioni correttive intraprese per rispondere alle osservazioni formulate nel corso della visita di valutazione in loco da parte dell'Unione, precisando di avere effettuato un'analisi delle cause profonde e di avere adottato azioni correttive immediate come pure azioni volte a impedire il ripetersi dei problemi rilevati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(23)</p></td><td><p>In base a tutte le informazioni disponibili, compresi i risultati della visita di valutazione in loco da parte dell'Unione e le informazioni fornite durante l'audizione del 14 novembre 2017, si ritiene che, sebbene l'AAGE vi) abbia apportato notevoli miglioramenti, il sistema di sorveglianza della sicurezza aerea nella Guinea equatoriale continui a presentare gravi carenze. Si ritiene che l'AAGE non abbia ancora la capacit&#224; di adempiere pienamente alle proprie responsabilit&#224; per quanto riguarda la sorveglianza dei vettori aerei certificati nella Guinea equatoriale. Ci&#242; &#232; dimostrato dal fatto che i vettori aerei sono certificati e la sorveglianza della sicurezza &#232; realizzata senza ispettori adeguatamente qualificati come prescritto nonch&#233; dal fatto che alcune delle osservazioni formulate durante la visita di valutazione in loco da parte dell'Unione non erano state rilevate dall'AAGE stessa nelle sue attivit&#224; di certificazione e di sorveglianza. Al momento non esistono quindi elementi di prova sufficienti a giustificare una decisione di annullamento o modifica del divieto operativo per tutti i vettori aerei certificati nella Guinea equatoriale.<span>Punto Azul</span> e<span>Tango Airways</span> dovrebbero tuttavia essere cancellati dall'elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo dato che i loro certificati di operatore aereo sono stati revocati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(24)</p></td><td><p>In conformit&#224; ai criteri comuni di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 2111/2005 si ritiene pertanto che l'elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all'interno dell'Unione debba essere modificato al fine di cancellare i vettori aerei<span>Punto Azul</span> e<span>Tango Airways</span> dall'allegato A del regolamento (CE) n. 474/2006.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei del Nepal
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(25)</p></td><td><p>Il 5 marzo 2017 l'autorit&#224; per l'aviazione civile del Nepal (&#171;CAAN&#187;) ha scritto una lettera alla Commissione, fornendo informazioni sulla situazione attuale del sistema di sorveglianza della sicurezza in Nepal. Dopo la ricertificazione nel 2015 di tutti i vettori aerei del Nepal, la CAAN ha ripetuto l'esercizio nel 2016 con l'assistenza dell'ICAO al fine di rinnovare ancora una volta i certificati di operatore aereo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(26)</p></td><td><p>Il 13 marzo 2017 a Kathmandu, in Nepal, il ministero degli Affari esteri del paese ha presentato alla delegazione dell'Unione documenti aggiuntivi illustranti i progressi compiuti e contenenti un estratto della relazione relativa alla missione in Nepal del gruppo di azione congiunta (<span>Combined Action Team</span>) dell'ICAO. Quest'ultimo formulava una serie di osservazioni sulle operazioni e sull'aeronavigabilit&#224;, che riprendevano le osservazioni espresse in occasione di visite precedenti, tra cui la visita di valutazione in loco da parte dell'Unione nel febbraio 2014 e una missione di assistenza tecnica dell'Unione nell'ottobre 2015. Alla luce di tali informazioni, il 4 luglio 2017 la Commissione ha chiesto alla CAAN informazioni supplementari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(27)</p></td><td><p>Dal 4 all'11 luglio 2017 l'ICAO ha effettuato una missione coordinata di convalida in Nepal. Sulla base dei risultati di tale missione, il 27 luglio 2017 l'ICAO ha annunciato che le autorit&#224; competenti del Nepal avevano superato la criticit&#224; significativa in materia di sicurezza concernente la certificazione dei vettori aerei.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(28)</p></td><td><p>Il 3 agosto 2017 la CAAN ha fornito le informazioni richieste dalla Commissione, tra cui informazioni sui titolari dei certificati di operatore aereo, i risultati delle attivit&#224; di sorveglianza della sicurezza, gli aeromobili immatricolati in Nepal, gli incidenti e gli inconvenienti gravi, le azioni di esecuzione, l'organizzazione, la normativa e le attivit&#224; di assistenza tecnica in Nepal. L'autorit&#224; non ha per&#242; dato alcun seguito alle raccomandazioni contenute nella relazioni di indagine sugli incidenti pubblicate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(29)</p></td><td><p>Il 7 novembre 2017 la CAAN ha presentato la relazione finale della missione coordinata di convalida dell'ICAO, svoltasi dal 4 all'11 luglio 2017, in cui si indica un aumento del tasso di attuazione effettiva delle norme internazionali di sicurezza aerea al 66&#160;%. La relazione evidenzia per&#242; anche la necessit&#224; di ulteriori miglioramenti per quanto riguarda il personale tecnico qualificato e la soluzione delle criticit&#224; in materia di sicurezza. L'ICAO non ha riesaminato l'ambito relativo al rilascio delle licenze dell'equipaggio, che aveva invece sollevato preoccupazione dopo la visita di valutazione in loco da parte dell'Unione nel febbraio 2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(30)</p></td><td><p>Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, si ritiene che, sebbene la CAAN abbia compiuto alcuni progressi nell'attuazione delle norme internazionali di sicurezza aerea, il sistema di sorveglianza della sicurezza aerea del Nepal sia ancora insufficiente, come testimoniato anche dal fatto che dopo gli incidenti, anche mortali, avvenuti negli ultimi anni non sono stati attuati interventi efficaci per evitare il loro ripetersi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(31)</p></td><td><p>In conformit&#224; ai criteri comuni di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 2111/2005 si ritiene pertanto che per il momento non vi siano motivi per modificare l'elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all'interno dell'Unione per quanto riguarda i vettori aerei del Nepal.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei della Nigeria
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(32)</p></td><td><p>La Commissione, con il sostegno dell'AESA, continua a monitorare da vicino le prestazioni in materia di sicurezza dei vettori aerei certificati in Nigeria. Nelle lettere del 15 maggio e del 20 giugno 2017 la Commissione ha sottolineato che l'autorit&#224; per l'aviazione civile della Nigeria (&#171;NCAA&#187;) deve seguire attentamente le domande presentate dai vettori aerei certificati in Nigeria per ottenere l'autorizzazione come operatore di un paese terzo (&#171;TCO&#187;) da parte dell'AESA.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(33)</p></td><td><p>Con lettera del 30 maggio 2017 la NCAA ha informato la Commissione della propria intenzione di procedere a un audit approfondito delle operazioni del vettore aereo<span>Med-View Airline</span>, registrato in Nigeria, nonch&#233; delle azioni da essa adottate in relazione ad altri vettori aerei della Nigeria.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(34)</p></td><td><p>Con lettera del 10 ottobre 2017 la Commissione ha sottolineato che, alla luce delle prescrizioni applicabili e della crescita prevista del trasporto aereo in Nigeria, tali attivit&#224; risultano insufficienti e ha informato la NCAA dell'avvio di consultazioni a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 473/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(35)</p></td><td><p>Il 30 ottobre 2017 alcuni rappresentanti della Commissione e dell'AESA hanno incontrato alti rappresentanti della NCAA per una riunione di consultazione tecnica. Scopo della riunione era dare alla NCAA la possibilit&#224; di spiegare le misure preventive e correttive da essa adottate nei confronti di<span>Med-View Airline</span> e degli altri vettori aerei certificati in Nigeria. La presentazione della NCAA nel corso di tale riunione &#232; stata accompagnata da elementi di prova attestanti un certo miglioramento della sorveglianza della sicurezza dei vettori aerei di cui le autorit&#224; nigeriane sono responsabili in base alla normativa internazionale applicabile.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(36)</p></td><td><p>Nel corso della riunione la NCAA ha informato la Commissione e l'AESA in merito alle azioni adottate per migliorare la conformit&#224; ai requisiti previsti dall'ICAO per un sistema di sorveglianza della sicurezza. L'autorit&#224; ha inoltre fornito informazioni relative all'audit condotto su<span>Med-View Airline</span> e su altri vettori aerei registrati in Nigeria, vale a dire<span>Arik Air</span>,<span>Air Peace</span> e<span>Kabo Air</span>, e informazioni sul numero dei suoi dipendenti, sulla formazione e sulle qualifiche dei suoi ispettori e sul suo programma di sorveglianza della sicurezza. La NCAA ha istituito e applica un programma di sorveglianza delle operazioni di volo e dell'aeronavigabilit&#224; al fine di garantire costantemente la conformit&#224; alla normativa. La Nigeria sta attuando il suo programma nazionale di sicurezza e prevede di raggiungere la piena attuazione entro la fine del 2018.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(37)</p></td><td><p>Le informazioni attualmente disponibili, tra cui quelle fornite dalla NCAA nella riunione del 30 ottobre 2017, indicano che il sistema di sorveglianza della sicurezza in Nigeria &#232; in fase di miglioramento. &#200; evidente che tali miglioramenti restano di fondamentale importanza, soprattutto per quanto riguarda la necessit&#224; che la NCAA sia a conoscenza delle attivit&#224; programmate dei vettori aerei sotto la sua supervisione, come pure la reale ed effettiva attuazione del suo programma di sorveglianza della sicurezza, compresa la gestione dei rilievi. Il 1<span>o</span> novembre 2017 la Commissione ha richiesto ulteriori informazioni al riguardo. La Commissione ha inoltre invitato la NCAA a scoraggiare gli operatori aerei della Nigeria dal presentare all'AESA domande di autorizzazione TCO fino a quando non avr&#224; l'assoluta certezza che gli operatori in questione rispettano le norme internazionali di sicurezza aerea applicabili.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(38)</p></td><td><p>In conformit&#224; ai criteri comuni di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 2111/2005 si ritiene pertanto che per il momento non vi siano motivi per modificare l'elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all'interno dell'Unione per quanto riguarda i vettori aerei della Nigeria.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(39)</p></td><td><p>Qualora informazioni pertinenti in materia di sicurezza dovessero indicare che sussistono rischi imminenti per la sicurezza dovuti alla non conformit&#224; alle norme internazionali di sicurezza aerea, la Commissione pu&#242; vedersi costretta ad adottare ulteriori misure conformemente al regolamento (CE) n. 2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei della Russia
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(40)</p></td><td><p>La Commissione, l'AESA e le autorit&#224; competenti degli Stati membri continuano a seguire da vicino le prestazioni in materia di sicurezza dei vettori aerei certificati in Russia e operanti nell'Unione, anche mediante l'assegnazione di priorit&#224; nelle ispezioni di rampa da effettuare su alcuni vettori aerei russi in conformit&#224; al regolamento (UE) n. 965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(41)</p></td><td><p>Il 20 ottobre 2017 alcuni rappresentanti della Commissione e dell'AESA hanno incontrato i rappresentanti dell'Agenzia federale russa del trasporto aereo (&#171;FATA&#187;). Scopo della riunione era rivedere le prestazioni in materia di sicurezza dei vettori aerei certificati in Russia in base alle relazioni delle ispezioni di rampa per il periodo compreso tra il 6 ottobre 2016 e il 5 ottobre 2017 e individuare i casi in cui le attivit&#224; di sorveglianza della FATA potrebbero essere rafforzate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(42)</p></td><td><p>Durante la riunione la Commissione ha esaminato pi&#249; in dettaglio i risultati delle ispezioni di rampa effettuate nell'ambito del programma SAFA su quattro vettori aerei certificati in Russia. Sebbene non siano state rilevate criticit&#224; in materia di sicurezza, la FATA ha informato la Commissione in merito alle attivit&#224; di sorveglianza della sicurezza svolte su tali vettori aerei.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(43)</p></td><td><p>In base alle informazioni attualmente disponibili, tra cui le informazioni fornite dalla FATA nella riunione di consultazione tecnica del 20 ottobre 2017, si ritiene che non vi sia n&#233; incapacit&#224; n&#233; mancanza di volont&#224; da parte della FATA di rimediare alle carenze in materia di sicurezza dei vettori aerei certificati in Russia. Per questi motivi la Commissione ha concluso che non era necessaria un'audizione delle autorit&#224; dell'aviazione russa o dei vettori aerei certificati in Russia dinanzi alla Commissione e al comitato per la sicurezza aerea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(44)</p></td><td><p>In conformit&#224; ai criteri comuni di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 2111/2005 si ritiene pertanto che per il momento non vi siano motivi per modificare l'elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all'interno dell'Unione per inserire i vettori aerei della Russia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(45)</p></td><td><p>Gli Stati membri devono continuare a verificare l'effettiva conformit&#224; dei vettori aerei russi alle norme internazionali di sicurezza aerea, mediante l'assegnazione di priorit&#224; nelle ispezioni di rampa in conformit&#224; al regolamento (UE) n. 965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(46)</p></td><td><p>Qualora tali ispezioni dovessero indicare l'esistenza di un rischio imminente per la sicurezza, dovuto alla non conformit&#224; ai pertinenti standard di sicurezza, la Commissione pu&#242; vedersi costretta ad adottare misure nei confronti dei vettori aerei della Russia in conformit&#224; al regolamento (CE) n. 2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei di Saint Vincent e Grenadine
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(47)</p></td><td><p>Il 2 febbraio 2017 il vettore aereo<span>Mustique Airways</span>, certificato a Saint Vincent e Grenadine, ha presentato all'AESA una nuova domanda di autorizzazione TCO. Questa nuova domanda faceva seguito a una domanda di autorizzazione TCO precedente che era stata respinta dall'AESA per motivi di sicurezza. L'AESA ha valutato la nuova domanda in conformit&#224; alle prescrizioni del regolamento (UE) n. 452/2014 della Commissione<a>&#160;(<span>6</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(48)</p></td><td><p>I piani d'azione correttivi per porre rimedio ai rilievi dell'AESA riguardo alla domanda di autorizzazione TCO di<span>Mustique Airways</span> sono stati ritenuti accettabili dall'Agenzia, che ha deciso di proseguire la valutazione della domanda fino alla chiusura di tutti i rilievi. L'11 settembre 2017 l'AESA ha informato la Commissione della chiusura dell'ultimo rilievo e di poter quindi rilasciare l'autorizzazione qualora il vettore aereo fosse cancellato dall'elenco per la sicurezza aerea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(49)</p></td><td><p>Alla luce di tali informazioni la Commissione ha invitato<span>Mustique Airways</span> a un'audizione per permettere al vettore di presentare le azioni correttive messe in atto e di fornire informazioni sulle misure adottate per evitare il riemergere delle carenze in materia di sicurezza individuate dall'AESA durante la valutazione per l'autorizzazione TCO. Il 14 novembre 2017<span>Mustique Airways</span> ha presentato alla Commissione e al comitato per la sicurezza aerea tali azioni correttive. Esse comportano modifiche significative a livello di organizzazione e attuazione di un sistema di gestione della sicurezza, coadiuvato da un nuovo strumento basato sul web e da una nuova politica in materia di sicurezza, con l'obiettivo per<span>Mustique Airways</span> di affrontare le cause profonde delle carenze e impedirne la ricomparsa.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(50)</p></td><td><p>Nel corso dell'audizione<span>Mustique Airways</span> ha inoltre fornito informazioni su una serie di misure adottate per introdurre una cultura della sicurezza aerea al suo interno. Tali misure includono riunioni periodiche sulla sicurezza a livello sia di dirigenza sia di personale per permettere a<span>Mustique Airways</span> di accrescere il livello di consapevolezza del proprio personale in materia e di migliorare il tasso di segnalazione degli eventi concernenti la sicurezza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(51)</p></td><td><p>In base a tutte le informazioni attualmente disponibili, tra cui la valutazione effettuata dall'AESA e le informazioni fornite durante l'audizione, si &#232; concluso che<span>Mustique Airways</span> ha risolto le carenze in materia di sicurezza rilevate ed &#232; in grado di affrontare quelle che potrebbero verificarsi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(52)</p></td><td><p>In conformit&#224; ai criteri comuni di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 2111/2005, si ritiene pertanto che l'elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all'interno dell'Unione debba essere modificato per cancellare il vettore aereo<span>Mustique Airways</span> dall'allegato A del regolamento (CE) n. 474/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(53)</p></td><td><p>Gli Stati membri devono continuare a verificare l'effettiva conformit&#224; ai pertinenti standard di sicurezza mediante l'assegnazione di priorit&#224; nelle ispezioni di rampa da effettuare sui vettori aerei certificati a Saint Vincent e Grenadine in conformit&#224; al regolamento (UE) n. 965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(54)</p></td><td><p>Qualora informazioni pertinenti in materia di sicurezza dovessero indicare che sussistono rischi imminenti per la sicurezza dovuti alla non conformit&#224; alle norme internazionali di sicurezza aerea, la Commissione pu&#242; vedersi costretta ad adottare ulteriori misure conformemente al regolamento (CE) n. 2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei della Thailandia
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(55)</p></td><td><p>Dal 20 al 27 settembre 2017 l'ICAO ha effettuato una missione coordinata di convalida in Thailandia allo scopo di riesaminare le domande del protocollo in base alle quali era stata stabilita l'esistenza di una criticit&#224; significativa in materia di sicurezza in Thailandia. Le azioni correttive adottate dall'autorit&#224; per l'aviazione civile della Thailandia (&#171;CAAT&#187;) sono state ritenute sufficienti per porre rimedio alla criticit&#224; significativa in materia di sicurezza e il tasso di attuazione effettiva delle norme internazionali di sicurezza aerea &#232; salito al 41&#160;% circa. Si continua per&#242; a lavorare per aumentare ulteriormente il tasso di attuazione effettiva e la CAAT attende una missione coordinata di convalida dell'ICAO nel 2018, che riguarder&#224; tutti gli ambiti del sistema di sorveglianza della sicurezza dell'aviazione civile.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(56)</p></td><td><p>La CAAT &#232; stata invitata a un'audizione, tenutasi il 13 novembre 2017, per fornire alla Commissione e al comitato per la sicurezza aerea un aggiornamento sulle azioni correttive intraprese per migliorare la situazione della sicurezza aerea in Thailandia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(57)</p></td><td><p>Nel corso dell'audizione la CAAT ha fornito informazioni sulle dimensioni e sulle attivit&#224; dell'industria dell'aviazione civile in Thailandia e i risultati della missione coordinata di convalida dell'ICAO, compreso il fatto che la criticit&#224; significativa in materia di sicurezza era stata risolta. La CAAT ha inoltre riferito in merito ai progressi compiuti nell'attuazione del piano di sostenibilit&#224;, che comprende lavori su un piano strategico per il prossimo futuro, all'aggiornamento della legislazione e delle normative, all'organizzazione e al personale dell'autorit&#224;, al finanziamento delle sue attivit&#224; e ai sistemi informatici che verranno utilizzati a sostegno delle sue attivit&#224;. Ha inoltre fornito informazioni sulle sue attivit&#224; di supervisione dei vettori aerei certificati in Thailandia. La Commissione ha incoraggiato la CAAT a proseguire i suoi sforzi per garantire la sostenibilit&#224; dei miglioramenti della sicurezza aerea in Thailandia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(58)</p></td><td><p>Le informazioni disponibili indicano che il sistema di sorveglianza della sicurezza in Thailandia &#232; migliorato. In particolare la CAAT ha fornito elementi di prova dei progressi compiuti nell'ultimo anno. Le informazioni attualmente disponibili riguardo ai vettori aerei certificati in Thailandia non giustificano la decisione di istituire un divieto operativo o restrizioni operative nei confronti di tali vettori.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(59)</p></td><td><p>Al fine di monitorare attentamente la situazione, le consultazioni con le autorit&#224; della Thailandia dovranno continuare in conformit&#224; all'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 473/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(60)</p></td><td><p>In conformit&#224; ai criteri comuni di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 2111/2005 si ritiene pertanto che per il momento non vi siano motivi per modificare l'elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all'interno dell'Unione per quanto riguarda i vettori aerei della Thailandia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(61)</p></td><td><p>Gli Stati membri devono continuare a verificare l'effettiva conformit&#224; ai pertinenti standard di sicurezza mediante l'assegnazione di priorit&#224; nelle ispezioni di rampa da effettuare sui vettori aerei certificati in Thailandia in conformit&#224; al regolamento (UE) n. 965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(62)</p></td><td><p>Qualora informazioni pertinenti in materia di sicurezza dovessero indicare che sussistono rischi imminenti per la sicurezza dovuti alla non conformit&#224; alle norme internazionali di sicurezza aerea, la Commissione pu&#242; vedersi costretta ad adottare ulteriori misure conformemente al regolamento (CE) n. 2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei dell'Ucraina
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(63)</p></td><td><p>Il 19 aprile 2017 il vettore aereo<span>International Joint-Stock Aviation Company &#171;URGA&#187;</span>, certificato in Ucraina, ha presentato all'AESA una nuova domanda di autorizzazione TCO. Dopo il rigetto per motivi di sicurezza da parte dell'AESA della sua prima domanda di autorizzazione TCO, quest'ultima ha valutato la nuova domanda in conformit&#224; alle prescrizioni del regolamento (UE) n. 452/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(64)</p></td><td><p>In tale contesto l'AESA ha condotto, dal 28 al 29 giugno 2017, un audit in loco nella sede di<span>International Joint-Stock Aviation Company &#171;URGA&#187;</span>. Sebbene l'audit abbia consentito di chiudere tutti i rilievi fatti durante la valutazione della prima domanda, sono stati formulati cinque nuovi rilievi, soprattutto per quanto riguarda l'aeronavigabilit&#224;.<span>International Joint-Stock Aviation Company &#171;URGA&#187;</span> ha poi presentato all'AESA un piano d'azione correttivo per rispondere a tali rilievi, sulla base del quale il 4 ottobre 2017 sono stati chiusi tutti i rilievi, con piena soddisfazione dell'AESA. L'AESA ne ha informato la Commissione, dichiarando di poter quindi rilasciare l'autorizzazione qualora il vettore aereo fosse cancellato dall'elenco per la sicurezza aerea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(65)</p></td><td><p>Su tale base la Commissione e il comitato per la sicurezza aerea hanno invitato<span>International Joint-Stock Aviation Company &#171;URGA&#187;</span> ad un'audizione, tenutasi il 13 novembre 2017. Nel corso di tale audizione il vettore aereo ha fornito informazioni dettagliate sull'attuazione del piano d'azione correttivo elaborato in risposta ai rilievi formulati dall'AESA durante l'audit in loco del giugno 2017. Ha inoltre spiegato che la sua organizzazione e le sue procedure hanno subito modifiche sostanziali intese a rafforzare la sua capacit&#224; di rispettare le norme internazionali di sicurezza aerea. Al fine di garantire la sostenibilit&#224; di tali misure e di consentire un controllo efficace delle sue attivit&#224;,<span>International Joint-Stock Aviation Company &#171;URGA&#187;</span> ha anche ristrutturato il suo sistema interno di qualit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(66)</p></td><td><p>In base a tutte le informazioni attualmente disponibili, tra cui la valutazione effettuata dall'AESA e le informazioni fornite durante l'audizione, si &#232; concluso che<span>International Joint-Stock Aviation Company &#171;URGA&#187;</span> ha risolto le carenze in materia di sicurezza rilevate ed &#232; in grado di affrontare quelle che potrebbero verificarsi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(67)</p></td><td><p>In conformit&#224; ai criteri comuni di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 2111/2005 si ritiene pertanto che l'elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all'interno dell'Unione debba essere modificato per cancellare il vettore aereo<span>International Joint-Stock Aviation Company &#171;URGA&#187;</span> dall'allegato A del regolamento (CE) n. 474/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(68)</p></td><td><p>Gli Stati membri devono continuare a verificare l'effettiva conformit&#224; ai pertinenti standard di sicurezza mediante l'assegnazione di priorit&#224; nelle ispezioni di rampa da effettuare sui vettori aerei certificati in Ucraina in conformit&#224; al regolamento (UE) n. 965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(69)</p></td><td><p>Qualora informazioni pertinenti in materia di sicurezza dovessero indicare che sussistono rischi imminenti per la sicurezza dovuti alla non conformit&#224; alle norme internazionali di sicurezza aerea, la Commissione pu&#242; vedersi costretta ad adottare ulteriori misure conformemente al regolamento (CE) n. 2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
Vettori aerei del Venezuela
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(70)</p></td><td><p>Il 6 marzo 2017 il vettore aereo<span>Avior Airlines</span>, certificato in Venezuela, ha presentato all'AESA una domanda di autorizzazione TCO. L'AESA ha valutato tale domanda in conformit&#224; alle prescrizioni del regolamento (UE) n. 452/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(71)</p></td><td><p>Nell'effettuare la valutazione di sicurezza TCO di<span>Avior Airlines</span>, l'AESA ha espresso preoccupazione riguardo all'incapacit&#224; di tale vettore aereo di dimostrare la conformit&#224; alle prescrizioni applicabili. L'AESA ha perci&#242; concluso che un'ulteriore valutazione non avrebbe condotto al rilascio di un'autorizzazione TCO a<span>Avior Airlines</span> e che tale vettore aereo non era conforme alle prescrizioni applicabili del regolamento (UE) n. 452/2014. Il 4 ottobre 2017 l'AESA ha pertanto respinto per motivi di sicurezza la domanda di autorizzazione TCO presentata da<span>Avior Airlines</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(72)</p></td><td><p>Il 10 ottobre 2017 la Commissione ha chiesto all'autorit&#224; per l'aviazione civile del Venezuela (&#171;INAC&#187;) di fornire informazioni in merito alle misure da essa adottate in seguito al rigetto da parte dell'AESA della domanda di autorizzazione TCO presentata da<span>Avior Airlines</span>. Tale lettera ha aperto consultazioni con le autorit&#224; responsabili della supervisione regolamentare dei vettori aerei certificati in Venezuela conformemente ai criteri di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 473/2006. Dal momento che le criticit&#224; in materia di sicurezza rilevate dall'AESA nella valutazione di sicurezza TCO di<span>Avior Airlines</span> non erano state risolte, &#232; stata data all'INAC e a<span>Avior Airlines</span> la possibilit&#224; di essere ascoltati dalla Commissione e dal comitato per la sicurezza aerea in conformit&#224; al regolamento (CE) n. 2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(73)</p></td><td><p>Il 13 novembre 2017 l'INAC ha fornito alla Commissione informazioni sulle attivit&#224; di supervisione realizzate nei confronti dei vettori aerei certificati in Venezuela nel corso degli ultimi anni, nonch&#233; una descrizione di quelle condotte nei riguardi di<span>Avior Airlines</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(74)</p></td><td><p>Nel corso dell'audizione del 14 novembre 2017 l'INAC ha fornito alla Commissione e al comitato per la sicurezza aerea informazioni sulla sua struttura, sulle sue funzioni, competenze e risorse, sul numero di incidenti e inconvenienti nel settore dell'aviazione, sull'attuazione effettiva delle norme internazionali di sicurezza aerea, sullo status nell'ambito del programma di valutazione della sicurezza aerea internazionale dell'FAA e sul numero e sul tipo di organizzazioni sotto la sua supervisione. L'autorit&#224; ha anche illustrato il proprio processo di supervisione e ha fornito i risultati delle attivit&#224; di sorveglianza della sicurezza realizzate nei confronti di<span>Avior Airlines</span> negli ultimi anni. L'INAC ha comunicato di aver aumentato il numero di ispezioni del vettore aereo dal momento che quest'ultimo ha ampliato la sua flotta. Ci&#242; ha portato all'identificazione di numerose carenze in materia di sicurezza presso<span>Avior Airlines</span>, in particolare per quanto riguarda la formazione del personale, la gestione delle modifiche e il sistema di controllo dei documenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(75)</p></td><td><p>L'INAC ha indicato che non era a conoscenza dei rilievi mossi nei confronti dei vettori aerei certificati in Venezuela nel corso delle ispezioni di rampa da parte degli Stati membri ed ha espresso la sua intenzione di collaborare con l'AESA per poter dare un seguito adeguato a tali rilievi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(76)</p></td><td><p>Le informazioni fornite indicano che l'INAC dovrebbe sviluppare ulteriormente la propria capacit&#224; ispettiva nei confronti dei vettori aerei sotto la sua responsabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(77)</p></td><td><p>Durante l'audizione<span>Avior Airlines</span> ha informato la Commissione e il comitato per la sicurezza aerea in merito alle misure correttive adottate per affrontare le gravi criticit&#224; individuate dall'AESA nel quadro della valutazione per l'autorizzazione TCO, tra cui il controllo dell'aeronavigabilit&#224; e della manutenzione, l'attuazione e il monitoraggio delle direttive di aeronavigabilit&#224; e il sistema di gestione della sicurezza e della qualit&#224;.<span>Avior Airlines</span> ha tuttavia palesato un'evidente mancanza di consapevolezza e di comprensione della gravit&#224; delle criticit&#224; in materia di sicurezza rilevate dall'AESA e constatate dagli Stati membri nel corso delle ispezioni di rampa. Le misure adottate da<span>Avior Airlines</span> rivelano inoltre l'assenza di una corretta analisi approfondita delle cause e di piani d'azione correttivi adeguati per evitare il ripetersi di casi identici o analoghi di non conformit&#224; da cui sono scaturite tali criticit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(78)</p></td><td><p>Le informazioni attualmente disponibili, basate sulla valutazione dell'AESA ai fini dell'autorizzazione TCO, sulle ispezioni di rampa condotte dagli Stati membri e sulle informazioni fornite dall'INAC e da<span>Avior Airlines</span>, contengono chiari elementi di prova di gravi carenze in materia di sicurezza da parte di tale vettore. Dalle stesse informazioni risulta anche che<span>Avior Airlines</span> non &#232; in grado di affrontare tali carenze in materia di sicurezza, come dimostrato, tra l'altro, dal piano d'azione correttivo inadeguato e insufficiente che ha presentato in risposta ai rilievi dell'AESA e dall'assenza di una risposta appropriata ai rilievi formulati durante le ispezioni di rampa effettuate dagli Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(79)</p></td><td><p>In conformit&#224; ai criteri comuni di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 2111/2005 si ritiene pertanto che l'elenco dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all'interno dell'Unione debba essere modificato per inserire il vettore aereo<span>Avior Airlines</span> nell'allegato A del regolamento (CE) n. 474/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(80)</p></td><td><p>Gli Stati membri devono continuare a verificare l'effettiva conformit&#224; ai pertinenti standard di sicurezza mediante l'assegnazione di priorit&#224; nelle ispezioni di rampa da effettuare sui vettori aerei certificati in Venezuela in conformit&#224; al regolamento (UE) n. 965/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(81)</p></td><td><p>Qualora informazioni pertinenti in materia di sicurezza dovessero indicare che sussistono rischi imminenti per la sicurezza dovuti alla non conformit&#224; alle norme internazionali di sicurezza aerea, la Commissione pu&#242; vedersi costretta ad adottare ulteriori misure conformemente al regolamento (CE) n. 2111/2005.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(82)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 474/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(83)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per la sicurezza aerea,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 474/2006 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l'allegato A &#232; sostituito dal testo dell'allegato I del presente regolamento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l'allegato B &#232; sostituito dal testo dell'allegato II del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 novembre 2017
Per la Commissione,
a nome del presidente
Violeta BULC
Membro della Commissione
( 1 ) GU L 344 del 27.12.2005, pag. 15 .
( 2 ) Regolamento (CE) n. 474/2006 della Commissione, del 22 marzo 2006, che istituisce un elenco comunitario dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all'interno della Comunità ai sensi del Capo II del regolamento (CE) n. 2111/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 84 del 23.3.2006, pag. 14 ).
( 3 ) Regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991, concernente l'armonizzazione di requisiti tecnici e di procedure amministrative nel settore dell'aviazione civile ( GU L 373 del 31.12.1991, pag. 4 ).
( 4 ) Regolamento (CE) n. 473/2006 della Commissione, del 22 marzo 2006, che stabilisce le norme di attuazione relative all'elenco comunitario dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo all'interno della Comunità ai sensi del Capo II del regolamento (CE) n. 2111/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 84 del 23.3.2006, pag. 8 ).
( 5 ) Regolamento (UE) n. 965/2012 della Commissione, del 5 ottobre 2012, che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative per quanto riguarda le operazioni di volo ai sensi del regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 296 del 25.10.2012, pag. 1 ).
( 6 ) Regolamento (UE) n. 452/2014 della Commissione, del 29 aprile 2014, che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative concernenti le operazioni di volo di operatori di paesi terzi ai sensi del regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 133 del 6.5.2014, pag. 12 ).
ALLEGATO I
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ELENCO DEI VETTORI AEREI SOGGETTI A DIVIETO OPERATIVO NELL'UNIONE, CON ECCEZIONI ( 1 )
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Denominazione legale del vettore aereo come indicato nel suo AOC (compresa la denominazione commerciale, se diversa)</p></td><td><p>Numero del certificato di operatore aereo (Air Operator Certificate - &#8220;AOC&#8221;) o della licenza di esercizio</p></td><td><p>Codice di designazione a tre lettere ICAO</p></td><td><p>Stato dell'operatore</p></td></tr><tr><td><p><span>AVIOR AIRLINES</span></p></td><td><p>ROI-RNR-011</p></td><td><p>ROI</p></td><td><p>Venezuela</p></td></tr><tr><td><p><span>BLUE WING AIRLINES</span></p></td><td><p>SRBWA-01/2002</p></td><td><p>BWI</p></td><td><p>Suriname</p></td></tr><tr><td><p><span>IRAN ASEMAN AIRLINES</span></p></td><td><p>FS-102</p></td><td><p>IRC</p></td><td><p>Repubblica islamica dell'Iran</p></td></tr><tr><td><p><span>IRAQI AIRWAYS</span></p></td><td><p>001</p></td><td><p>IAW</p></td><td><p>Iraq</p></td></tr><tr><td><p><span>MED-VIEW AIRLINE</span></p></td><td><p>MVA/AOC/10-12/05</p></td><td><p>MEV</p></td><td><p>Nigeria</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR ZIMBABWE (PVT) LTD</span></p></td><td><p>177/04</p></td><td><p>AZW</p></td><td><p>Zimbabwe</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; dell'Afghanistan responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica islamica di Afghanistan</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AFGHAN JET INTERNATIONAL AIRLINES</span></p></td><td><p>AOC 008</p></td><td><p>AJA</p></td><td><p>Repubblica islamica di Afghanistan</p></td></tr><tr><td><p><span>ARIANA AFGHAN AIRLINES</span></p></td><td><p>AOC 009</p></td><td><p>AFG</p></td><td><p>Repubblica islamica di Afghanistan</p></td></tr><tr><td><p><span>EAST HORIZON AIRLINES</span></p></td><td><p>AOC 1013</p></td><td><p>EHN</p></td><td><p>Repubblica islamica di Afghanistan</p></td></tr><tr><td><p><span>KAM AIR</span></p></td><td><p>AOC 001</p></td><td><p>KMF</p></td><td><p>Repubblica islamica di Afghanistan</p></td></tr><tr><td><p><span>SAFI AIRWAYS</span></p></td><td><p>AOC 181</p></td><td><p>SFW</p></td><td><p>Repubblica islamica di Afghanistan</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; dell'Angola responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, ad eccezione di<span>TAAG Angola Airlines</span>, inserito nell'allegato B, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica d'Angola</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AEROJET</span></p></td><td><p>AO 008-01/11</p></td><td><p>TEJ</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR GICANGO</span></p></td><td><p>009</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR JET</span></p></td><td><p>AO 006-01/11-MBC</p></td><td><p>MBC</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR NAVE</span></p></td><td><p>017</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR26</span></p></td><td><p>AO 003-01/11-DCD</p></td><td><p>DCD</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>ANGOLA AIR SERVICES</span></p></td><td><p>006</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>DIEXIM</span></p></td><td><p>007</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>FLY540</span></p></td><td><p>AO 004-01 FLYA</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>GIRA GLOBO</span></p></td><td><p>008</p></td><td><p>GGL</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>HELIANG</span></p></td><td><p>010</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>HELIMALONGO</span></p></td><td><p>AO 005-01/11</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>MAVEWA</span></p></td><td><p>016</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>SONAIR</span></p></td><td><p>AO 002-01/10-SOR</p></td><td><p>SOR</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; della Repubblica del Congo responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica del Congo</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AERO SERVICE</span></p></td><td><p>RAC06-002</p></td><td><p>RSR</p></td><td><p>Repubblica del Congo</p></td></tr><tr><td><p><span>CANADIAN AIRWAYS CONGO</span></p></td><td><p>RAC06-012</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Congo</p></td></tr><tr><td><p><span>EMERAUDE</span></p></td><td><p>RAC06-008</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Congo</p></td></tr><tr><td><p><span>EQUAFLIGHT SERVICES</span></p></td><td><p>RAC 06-003</p></td><td><p>EKA</p></td><td><p>Repubblica del Congo</p></td></tr><tr><td><p><span>EQUAJET</span></p></td><td><p>RAC06-007</p></td><td><p>EKJ</p></td><td><p>Repubblica del Congo</p></td></tr><tr><td><p><span>EQUATORIAL CONGO AIRLINES SA.</span></p></td><td><p>RAC 06-014</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Congo</p></td></tr><tr><td><p><span>MISTRAL AVIATION</span></p></td><td><p>RAC06-011</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Congo</p></td></tr><tr><td><p><span>TRANS AIR CONGO</span></p></td><td><p>RAC 06-001</p></td><td><p>TSG</p></td><td><p>Repubblica del Congo</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; della Repubblica democratica del Congo (RDC) responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica democratica del Congo (RDC)</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AIR FAST CONGO</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/0112/2011</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR KASAI</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/0053/2012</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR KATANGA</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/0056/2012</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR TROPIQUES</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/00625/2011</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>BLUE AIRLINES</span></p></td><td><p>106/CAB/MIN/TVC/2012</p></td><td><p>BUL</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>BLUE SKY</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/0028/2012</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>BUSY BEE CONGO</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/0064/2010</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>COMPAGNIE AFRICAINE D'AVIATION (CAA)</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/0050/2012</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>CONGO AIRWAYS</span></p></td><td><p>019/CAB/MIN/TVC/2015</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>DAKOTA SPRL</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/071/2011</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>DOREN AIR CONGO</span></p></td><td><p>102/CAB/MIN/TVC/2012</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>GOMAIR</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/011/2010</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>KIN AVIA</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/0059/2010</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>KORONGO AIRLINES</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/001/2011</p></td><td><p>KGO</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>MALU AVIATION</span></p></td><td><p>098/CAB/MIN/TVC/2012</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>MANGO AIRLINES</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/009/2011</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>SERVE AIR</span></p></td><td><p>004/CAB/MIN/TVC/2015</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>SERVICES AIR</span></p></td><td><p>103/CAB/MIN/TVC/2012</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>SWALA AVIATION</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/0084/2010</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>TRANSAIR CARGO SERVICES</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/073/2011</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>WILL AIRLIFT</span></p></td><td><p>409/CAB/MIN/TVC/0247/2011</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica democratica del Congo (RDC)</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; di Gibuti responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Gibuti</span></p></td></tr><tr><td><p><span>DAALLO AIRLINES</span></p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>DAO</p></td><td><p>Gibuti</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; della Guinea equatoriale responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Guinea equatoriale</span></p></td></tr><tr><td><p><span>CEIBA INTERCONTINENTAL</span></p></td><td><p>2011/0001/MTTCT/DGAC/SOPS</p></td><td><p>CEL</p></td><td><p>Guinea equatoriale</p></td></tr><tr><td><p><span>Cronos AIRLINES</span></p></td><td><p>2011/0004/MTTCT/DGAC/SOPS</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Guinea equatoriale</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; dell'Eritrea responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Eritrea</span></p></td></tr><tr><td><p><span>ERITREAN AIRLINES</span></p></td><td><p>AOC No 004</p></td><td><p>ERT</p></td><td><p>Eritrea</p></td></tr><tr><td><p><span>NASAIR ERITREA</span></p></td><td><p>AOC No 005</p></td><td><p>NAS</p></td><td><p>Eritrea</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; della Repubblica gabonese responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, ad eccezione di<span>Afrijet</span> e<span>SN2AG</span>, inseriti nell'allegato B, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica gabonese</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AFRIC AVIATION</span></p></td><td><p>010/MTAC/ANAC-G/DSA</p></td><td><p>EKG</p></td><td><p>Repubblica gabonese</p></td></tr><tr><td><p><span>ALLEGIANCE AIR TOURIST</span></p></td><td><p>007/MTAC/ANAC-G/DSA</p></td><td><p>LGE</p></td><td><p>Repubblica gabonese</p></td></tr><tr><td><p><span>NATIONALE REGIONALE TRANSPORT (N.R.T)</span></p></td><td><p>008/MTAC/ANAC-G/DSA</p></td><td><p>NRG</p></td><td><p>Repubblica gabonese</p></td></tr><tr><td><p><span>SKY GABON</span></p></td><td><p>009/MTAC/ANAC-G/DSA</p></td><td><p>SKG</p></td><td><p>Repubblica gabonese</p></td></tr><tr><td><p><span>SOLENTA AVIATION GABON</span></p></td><td><p>006/MTAC/ANAC-G/DSA</p></td><td><p>SVG</p></td><td><p>Repubblica gabonese</p></td></tr><tr><td><p><span>TROPICAL AIR-GABON</span></p></td><td><p>011/MTAC/ANAC-G/DSA</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica gabonese</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; dell'Indonesia responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, ad eccezione di<span>Garuda Indonesia</span>,<span>Airfast Indonesia</span>,<span>Ekspres Transportasi Antarbenua</span>,<span>Indonesia Air Asia</span>,<span>Citilink</span>,<span>Lion Air</span> e<span>Batik Air</span>, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica di Indonesia</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AIR BORN INDONESIA</span></p></td><td><p>135-055</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR PACIFIC UTAMA</span></p></td><td><p>135-020</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>ALDA TRANS PAPUA</span></p></td><td><p>135-056</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>ALFA TRANS DIRGANTARA</span></p></td><td><p>135-012</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>AMA</span></p></td><td><p>135-054</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>ANGKASA SUPER SERVICE</span></p></td><td><p>135-050</p></td><td><p>LBZ</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>ASI PUDJIASTUTI</span></p></td><td><p>135-028</p></td><td><p>SQS</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>AVIASTAR MANDIRI</span></p></td><td><p>135-029</p></td><td><p>VIT</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>DABI AIR NUSANTARA</span></p></td><td><p>135-030</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>DERAYA AIR TAXI</span></p></td><td><p>135-013</p></td><td><p>DRY</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>DERAZONA AIR SERVICE</span></p></td><td><p>135-010</p></td><td><p>DRZ</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>EASTINDO</span></p></td><td><p>135-038</p></td><td><p>ESD</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>ELANG LINTAS INDONESIA</span></p></td><td><p>135-052</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>ELANG NUSANTARA AIR</span></p></td><td><p>135-053</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>ENGGANG AIR SERVICE</span></p></td><td><p>135-045</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>ERSA EASTERN AVIATION</span></p></td><td><p>135-047</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>GATARI AIR SERVICE</span></p></td><td><p>135-018</p></td><td><p>GHS</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>HEVILIFT AVIATION</span></p></td><td><p>135-042</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>INDONESIA AIR ASIA EXTRA</span></p></td><td><p>121-054</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>INDONESIA AIR TRANSPORT</span></p></td><td><p>121-034</p></td><td><p>IDA</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>INDO STAR AVIATION</span></p></td><td><p>135-057</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>INTAN ANGKASA AIR SERVICE</span></p></td><td><p>135-019</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>JAYAWIJAYA DIRGANTARA</span></p></td><td><p>121-044</p></td><td><p>JWD</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>JOHNLIN AIR TRANSPORT</span></p></td><td><p>135-043</p></td><td><p>JLB</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>KAL STAR AVIATION</span></p></td><td><p>121-037</p></td><td><p>KLS</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>KARTIKA AIRLINES</span></p></td><td><p>121-003</p></td><td><p>KAE</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>KOMALA INDONESIA</span></p></td><td><p>135-051</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>KURA-KURA AVIATION</span></p></td><td><p>135-016</p></td><td><p>KUR</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>MARTA BUANA ABADI</span></p></td><td><p>135-049</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>MATTHEW AIR NUSANTARA</span></p></td><td><p>135-048</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>MIMIKA AIR</span></p></td><td><p>135-007</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>MY INDO AIRLINES</span></p></td><td><p>121-042</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>NAM AIR</span></p></td><td><p>121-058</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>NATIONAL UTILITY HELICOPTER</span></p></td><td><p>135-011</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>NUSANTARA AIR CHARTER</span></p></td><td><p>121-022</p></td><td><p>SJK</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>PEGASUS AIR SERVICES</span></p></td><td><p>135-036</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>PELITA AIR SERVICE</span></p></td><td><p>121-008</p></td><td><p>PAS</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>PENERBANGAN ANGKASA SEMESTA</span></p></td><td><p>135-026</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>PURA WISATA BARUNA</span></p></td><td><p>135-025</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>RIAU AIRLINES</span></p></td><td><p>121-016</p></td><td><p>RIU</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>SAYAP GARUDA INDAH</span></p></td><td><p>135-004</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>SMAC</span></p></td><td><p>135-015</p></td><td><p>SMC</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>SPIRIT AVIATION SENTOSA</span></p></td><td><p>135-058</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>SRIWIJAYA AIR</span></p></td><td><p>121-035</p></td><td><p>SJY</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>SURYA AIR</span></p></td><td><p>135-046</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>TRANSNUSA AVIATION MANDIRI</span></p></td><td><p>121-048</p></td><td><p>TNU</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>TRANSWISATA PRIMA AVIATION</span></p></td><td><p>135-021</p></td><td><p>TWT</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>TRAVEL EXPRESS AVIATION SERVICE</span></p></td><td><p>121-038</p></td><td><p>XAR</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>TRAVIRA UTAMA</span></p></td><td><p>135-009</p></td><td><p>TVV</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>TRI MG-INTRA ASIA AIRLINES</span></p></td><td><p>121-018</p></td><td><p>TMG</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>TRI MG-INTRA ASIA AIRLINES</span></p></td><td><p>135-037</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>TRIGANA AIR SERVICE</span></p></td><td><p>121-006</p></td><td><p>TGN</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>UNINDO</span></p></td><td><p>135-040</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>WESTSTAR AVIATION INDONESIA</span></p></td><td><p>135-059</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>WING ABADI AIRLINES</span></p></td><td><p>121-012</p></td><td><p>WON</p></td><td><p>Repubblica di Indonesia</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; della Repubblica del Kirghizistan responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica del Kirghizistan</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AIR BISHKEK (ex EASTOK AVIA)</span></p></td><td><p>15</p></td><td><p>EAA</p></td><td><p>Repubblica del Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR MANAS</span></p></td><td><p>17</p></td><td><p>MBB</p></td><td><p>Repubblica del Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>AVIA TRAFFIC COMPANY</span></p></td><td><p>23</p></td><td><p>AVJ</p></td><td><p>Repubblica del Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>CENTRAL ASIAN AVIATION SERVICES (CAAS)</span></p></td><td><p>13</p></td><td><p>CBK</p></td><td><p>Repubblica del Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>HELI SKY</span></p></td><td><p>47</p></td><td><p>HAC</p></td><td><p>Repubblica del Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR KYRGYZSTAN</span></p></td><td><p>03</p></td><td><p>LYN</p></td><td><p>Repubblica del Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>MANAS AIRWAYS</span></p></td><td><p>42</p></td><td><p>BAM</p></td><td><p>Repubblica del Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>S GROUP INTERNATIONAL (ex S GROUP AVIATION)</span></p></td><td><p>45</p></td><td><p>IND</p></td><td><p>Repubblica del Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>SKY BISHKEK</span></p></td><td><p>43</p></td><td><p>BIS</p></td><td><p>Repubblica del Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>SKY KG AIRLINES</span></p></td><td><p>41</p></td><td><p>KGK</p></td><td><p>Repubblica del Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>SKY WAY AIR</span></p></td><td><p>39</p></td><td><p>SAB</p></td><td><p>Repubblica del Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>TEZ JET</span></p></td><td><p>46</p></td><td><p>TEZ</p></td><td><p>Repubblica del Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>VALOR AIR</span></p></td><td><p>07</p></td><td><p>VAC</p></td><td><p>Repubblica del Kirghizistan</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; della Liberia responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme.</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Liberia</span></p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; della Libia responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Libia</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AFRIQIYAH AIRWAYS</span></p></td><td><p>007/01</p></td><td><p>AAW</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR LIBYA</span></p></td><td><p>004/01</p></td><td><p>TLR</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>BURAQ AIR</span></p></td><td><p>002/01</p></td><td><p>BRQ</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>GHADAMES AIR TRANSPORT</span></p></td><td><p>012/05</p></td><td><p>GHT</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>GLOBAL AVIATION AND SERVICES</span></p></td><td><p>008/05</p></td><td><p>GAK</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>LIBYAN AIRLINES</span></p></td><td><p>001/01</p></td><td><p>LAA</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>PETRO AIR</span></p></td><td><p>025/08</p></td><td><p>PEO</p></td><td><p>Libia</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; del Nepal responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica del Nepal</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AIR DYNASTY HELI. S.</span></p></td><td><p>035/2001</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR KASTHAMANDAP</span></p></td><td><p>051/2009</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>BUDDHA AIR</span></p></td><td><p>014/1996</p></td><td><p>BHA</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>FISHTAIL AIR</span></p></td><td><p>017/2001</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>GOMA AIR</span></p></td><td><p>064/2010</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>HIMALAYA AIRLINES</span></p></td><td><p>084/2015</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>MAKALU AIR</span></p></td><td><p>057 A/2009</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>MANANG AIR PVT LTD</span></p></td><td><p>082/2014</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>MOUNTAIN HELICOPTERS</span></p></td><td><p>055/2009</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>MUKTINATH AIRLINES</span></p></td><td><p>081/2013</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>NEPAL AIRLINES CORPORATION</span></p></td><td><p>003/2000</p></td><td><p>RNA</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>SAURYA AIRLINES</span></p></td><td><p>083/2014</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>SHREE AIRLINES</span></p></td><td><p>030/2002</p></td><td><p>SHA</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>SIMRIK AIR</span></p></td><td><p>034/2000</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>SIMRIK AIRLINES</span></p></td><td><p>052/2009</p></td><td><p>RMK</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>SITA AIR</span></p></td><td><p>033/2000</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>TARA AIR</span></p></td><td><p>053/2009</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>YETI AIRLINES DOMESTIC</span></p></td><td><p>037/2004</p></td><td><p>NYT</p></td><td><p>Repubblica del Nepal</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; di Sao Tom&#233; e Principe responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Sao Tom&#233; e Principe</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AFRIC&#192;S CONNECTION</span></p></td><td><p>10/AOC/2008</p></td><td><p>ACH</p></td><td><p>Sao Tom&#233; e Principe</p></td></tr><tr><td><p><span>STP AIRWAYS</span></p></td><td><p>03/AOC/2006</p></td><td><p>STP</p></td><td><p>Sao Tom&#233; e Principe</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme della Sierra Leone, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Sierra Leone</span></p></td></tr><tr><td><p><span>AIR RUM, LTD</span></p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>RUM</p></td><td><p>Sierra Leone</p></td></tr><tr><td><p><span>DESTINY AIR SERVICES, LTD</span></p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>DTY</p></td><td><p>Sierra Leone</p></td></tr><tr><td><p><span>HEAVYLIFT CARGO</span></p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Sierra Leone</p></td></tr><tr><td><p><span>ORANGE AIR SIERRA LEONE LTD</span></p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>ORJ</p></td><td><p>Sierra Leone</p></td></tr><tr><td><p><span>PARAMOUNT AIRLINES, LTD</span></p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>PRR</p></td><td><p>Sierra Leone</p></td></tr><tr><td><p><span>SEVEN FOUR EIGHT AIR SERVICES LTD</span></p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>SVT</p></td><td><p>Sierra Leone</p></td></tr><tr><td><p><span>TEEBAH AIRWAYS</span></p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Sierra Leone</p></td></tr><tr><td><p><span>Tutti i vettori aerei certificati dalle autorit&#224; del Sudan responsabili della sorveglianza dell'applicazione delle norme, compresi i seguenti:</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica del Sudan</span></p></td></tr><tr><td><p><span>ALFA AIRLINES SD</span></p></td><td><p>54</p></td><td><p>AAJ</p></td><td><p>Repubblica del Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>BADR AIRLINES</span></p></td><td><p>35</p></td><td><p>BDR</p></td><td><p>Repubblica del Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>BLUE BIRD AVIATION</span></p></td><td><p>11</p></td><td><p>BLB</p></td><td><p>Repubblica del Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>ELDINDER AVIATION</span></p></td><td><p>8</p></td><td><p>DND</p></td><td><p>Repubblica del Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>GREEN FLAG AVIATION</span></p></td><td><p>17</p></td><td><p>Sconosciuto</p></td><td><p>Repubblica del Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>HELEJETIC AIR</span></p></td><td><p>57</p></td><td><p>HJT</p></td><td><p>Repubblica del Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>KATA AIR TRANSPORT</span></p></td><td><p>9</p></td><td><p>KTV</p></td><td><p>Repubblica del Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>KUSH AVIATION CO.</span></p></td><td><p>60</p></td><td><p>KUH</p></td><td><p>Repubblica del Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>NOVA AIRWAYS</span></p></td><td><p>46</p></td><td><p>NOV</p></td><td><p>Repubblica del Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>SUDAN AIRWAYS CO.</span></p></td><td><p>1</p></td><td><p>SUD</p></td><td><p>Repubblica del Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>SUN AIR</span></p></td><td><p>51</p></td><td><p>SNR</p></td><td><p>Repubblica del Sudan</p></td></tr><tr><td><p><span>TARCO AIR</span></p></td><td><p>56</p></td><td><p>TRQ</p></td><td><p>Repubblica del Sudan</p></td></tr></tbody></table>
» ( 1 ) I vettori aerei elencati nell'allegato A possono essere autorizzati a esercitare i diritti di traffico se utilizzano aeromobili presi a noleggio con equipaggio (wet-leased) da un vettore aereo non soggetto a divieto operativo, a condizione che siano rispettate tutte le pertinenti norme di sicurezza.
ALLEGATO II
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ELENCO DEI VETTORI AEREI SOGGETTI A RESTRIZIONI OPERATIVE NELL'UNIONE ( 1 )
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Denominazione legale del vettore aereo come indicato nel suo AOC (compresa la denominazione commerciale, se diversa)</p></td><td><p>Numero del certificato di operatore aereo (Air Operator Certificate - &#8220;AOC&#8221;)</p></td><td><p>Codice di designazione a tre lettere ICAO</p></td><td><p>Stato dell'operatore</p></td><td><p>Tipo di aeromobile soggetto a restrizioni</p></td><td><p>Sigla/e di immatricolazione ed eventualmente numero/i di serie che identifica/no la fabbricazione dell'aeromobile soggetto a restrizioni</p></td><td><p>Stato di immatricolazione</p></td></tr><tr><td><p><span>TAAG ANGOLA AIRLINES</span></p></td><td><p>001</p></td><td><p>DTA</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td><td><p>L'intera flotta, tranne: aeromobili del tipo Boeing B737-700, aeromobili del tipo Boeing B777-200, aeromobili del tipo Boeing B777-300 e aeromobili del tipo Boeing B777-300ER.</p></td><td><p>L'intera flotta, tranne: aeromobili appartenenti alla flotta dei Boeing B737-700, come indicato nell'AOC; aeromobili appartenenti alla flotta dei Boeing B777-200, come indicato nell'AOC; aeromobili appartenenti alla flotta dei Boeing B777-300, come indicato nell'AOC, e aeromobili appartenenti alla flotta dei Boeing B777-300ER, come indicato nell'AOC.</p></td><td><p>Repubblica d'Angola</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR SERVICE COMORES</span></p></td><td><p>06-819/TA-15/DGACM</p></td><td><p>KMD</p></td><td><p>Comore</p></td><td><p>L'intera flotta, tranne: LET 410 UVP.</p></td><td><p>L'intera flotta, tranne: D6-CAM (851336).</p></td><td><p>Comore</p></td></tr><tr><td><p><span>AFRIJET BUSINESS SERVICE</span><a>&#160;(<span>2</span>)</a></p></td><td><p>002/MTAC/ANAC-G/DSA</p></td><td><p>ABS</p></td><td><p>Repubblica gabonese</p></td><td><p>L'intera flotta, tranne: 2 aeromobili del tipo Falcon 50, 2 aeromobili del tipo Falcon 900.</p></td><td><p>L'intera flotta, tranne: TR-LGV; TR-LGY; TR-AFJ; TR-AFR.</p></td><td><p>Repubblica gabonese</p></td></tr><tr><td><p><span>NOUVELLE AIR AFFAIRES GABON (SN2AG)</span></p></td><td><p>003/MTAC/ANAC-G/DSA</p></td><td><p>NVS</p></td><td><p>Repubblica gabonese</p></td><td><p>L'intera flotta, tranne: 1 aeromobile del tipo Challenger CL-601, 1 aeromobile del tipo HS-125-800.</p></td><td><p>L'intera flotta, tranne: TR-AAG, ZS-AFG.</p></td><td><p>Repubblica gabonese; Repubblica del Sud Africa</p></td></tr><tr><td><p><span>IRAN AIR</span></p></td><td><p>FS100</p></td><td><p>IRA</p></td><td><p>Repubblica islamica dell'Iran</p></td><td><p>Tutti gli aeromobili del tipo Fokker F100 e del tipo Boeing B747.</p></td><td><p>Aeromobili del tipo Fokker F100, come indicato nell'AOC; aeromobili del tipo Boeing B747, come indicato nell'AOC.</p></td><td><p>Repubblica islamica dell'Iran</p></td></tr><tr><td><p><span>AIR KORYO</span></p></td><td><p>GAC-AOC/KOR-01</p></td><td><p>KOR</p></td><td><p>Repubblica popolare democratica di Corea</p></td><td><p>L'intera flotta, tranne: 2 aeromobili del tipo TU -204.</p></td><td><p>L'intera flotta, tranne: P-632, P-633.</p></td><td><p>Repubblica popolare democratica di Corea</p></td></tr></tbody></table>
» ( 1 ) I vettori aerei elencati nell'allegato B possono essere autorizzati a esercitare i diritti di traffico se utilizzano aeromobili presi a noleggio con equipaggio (wet-leased) da un vettore aereo non soggetto a divieto operativo, a condizione che siano rispettate tutte le pertinenti norme di sicurezza.
<note>
( 2 ) Afrijet è autorizzato a utilizzare solo l'aeromobile specifico indicato per il suo attuale livello di operazioni nell'Unione.
</note>