Document ID: 02018R0764-20211123
Language: ITA

02018R0764 — IT — 23.11.2021 — 001.001
Il presente testo è un semplice strumento di documentazione e non produce alcun effetto giuridico. Le istituzioni dell’Unione non assumono alcuna responsabilità per i suoi contenuti. Le versioni facenti fede degli atti pertinenti, compresi i loro preamboli, sono quelle pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e disponibili in EUR-Lex. Tali testi ufficiali sono direttamente accessibili attraverso i link inseriti nel presente documento
<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/764 DELLA COMMISSIONE</p><p>del 2&#160;maggio 2018</p><p>relativo ai diritti e ai corrispettivi pagabili all'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie e alle condizioni di pagamento</p><p><a>(Testo rilevante ai fini del SEE)</a></p><p>(GU L 129 del 25.5.2018, pag. 68)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/1903 DELLA COMMISSIONE&#160;del 29&#160;ottobre 2021</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;387</p></td><td><p>126</p></td><td><p>3.11.2021</p></td></tr></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/764 DELLA COMMISSIONE
del 2 maggio 2018
relativo ai diritti e ai corrispettivi pagabili all'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie e alle condizioni di pagamento
(Testo rilevante ai fini del SEE)
Articolo 1
Oggetto e campo di applicazione
1. Il presente regolamento stabilisce i diritti e i corrispettivi pagabili all’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie (l’«Agenzia») per il trattamento delle domande a norma degli articoli 14, 20, 21 e 22 del regolamento (UE) 2016/796, ivi incluso l’uso, da parte dei richiedenti, dello sportello unico di cui all’articolo 12 di detto regolamento per la presentazione di domande all’Agenzia, e per la prestazione di altri servizi conformemente agli obiettivi per cui l’Agenzia è stata istituita. Esso specifica altresì il metodo da usare per il calcolo di tali diritti e corrispettivi e le condizioni per il loro pagamento.
2. Il presente regolamento stabilisce inoltre le procedure atte a garantire la trasparenza, la non discriminazione e altri principi di base del diritto europeo per quanto riguarda i costi sostenuti dalle autorità nazionali preposte alla sicurezza («NSA») per il trattamento della parte delle domande riguardante la dimensione nazionale per le quali l'Agenzia è competente a norma degli articoli 14, 20, e 21 del regolamento (UE) 2016/796.
3. Il presente regolamento non si applica ai diritti e ai corrispettivi riscossi per le seguenti attività delle NSA:
a) il trattamento delle domande di certificati di sicurezza unici a norma dell'articolo 10, paragrafo 8, della direttiva (UE) 2016/798 ( 1 ) e la procedura di impegno preliminare di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2018/763 della Commissione ( 2 );
b) il trattamento delle domande di autorizzazione all'immissione del veicolo sul mercato o di autorizzazione del tipo di veicolo a norma dell'articolo 21, paragrafo 8, e dell'articolo 24, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2016/797 ( 3 ) e la procedura di impegno preliminare di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2018/545 della Commissione ( 4 );
c) il rilascio al richiedente di un parere in merito alla domanda di approvazione di apparecchiature ERTMS di terra, a norma dell'ultimo comma dell'articolo 19, paragrafo 3, della direttiva (UE) 2016/797;
d) il rilascio di autorizzazioni temporanee per la conduzione di prove in loco in conformità all'articolo 21, paragrafi 3 e 5, della direttiva (UE) 2016/797.
Articolo 2
Tipi di diritti e corrispettivi riscossi dall’Agenzia
1. L’Agenzia riscuote diritti:
a) per la presentazione di domande all’Agenzia attraverso lo sportello unico, se tali diritti non sono inclusi nei diritti fissi per il trattamento delle domande;
b) per il trattamento di domande presentate all’Agenzia, compresi il rilascio di stime di cui all’articolo 4 o i casi in cui la domanda sia successivamente ritirata dal richiedente;
c) qualora l’Agenzia rinnovi, restringa, modifichi o aggiorni una decisione emessa ai sensi della direttiva (UE) 2016/798 o della direttiva (UE) 2016/797.
L’Agenzia può riscuotere diritti quando revoca un’autorizzazione all’immissione sul mercato a causa della non conformità accertata a posteriori di un veicolo in uso o di un tipo di veicolo ai requisiti essenziali, a norma dell’articolo 26 della direttiva (UE) 2016/797, o perché il titolare di un certificato di sicurezza unico non soddisfa più le condizioni per la certificazione, a norma dell’articolo 17, paragrafi 5 e 6, della direttiva 2016/798.
2. Le domande di cui al paragrafo 1, primo comma, lettere a) e b), comprendono:
a) le autorizzazioni all’immissione sul mercato di veicoli e di tipi di veicolo a norma degli articoli 20 e 21 del regolamento (UE) 2016/796 diverse da quelle specificate alla lettera b) del presente paragrafo;
b) le autorizzazioni all’immissione sul mercato di un veicolo o una serie di veicoli conformi a un tipo di veicolo autorizzato a norma dell’articolo 25, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2016/797;
c) i certificati di sicurezza unici a norma dell’articolo 14 del regolamento (UE) 2016/796;
d) le decisioni di approvazione della conformità delle apparecchiature ERTMS di terra alle relative specifiche tecniche di interoperabilità a norma dell’articolo 22 del regolamento (UE) 2016/796;
e) le domande di impegno preliminare a norma dell’articolo 22 del regolamento di esecuzione (UE) 2018/545 della Commissione e dell’articolo 2, paragrafo 3, e dell’articolo 4, paragrafo 5, del regolamento di esecuzione (UE) 2018/763 della Commissione;
f) i ricorsi di cui all’articolo 58 del regolamento (UE) 2016/796, in conformità all’articolo 7 del presente regolamento.
3. L’Agenzia riscuote corrispettivi per la prestazione di servizi diversi da quelli indicati al paragrafo 1, richiesti da un richiedente o da altra persona od organismo.
4. L’Agenzia pubblica un elenco di servizi sul suo sito web.
Articolo 3
Calcolo dei diritti, dei corrispettivi e dei diritti fissi riscossi dall’Agenzia
1. L’importo dei diritti per l’utilizzo dello sportello unico per la presentazione all’Agenzia delle domande di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettere a), c), d) ed e), è un importo fisso specificato nella tabella A al punto 2 dell’allegato. Tale diritto fisso è pagato al momento della presentazione della domanda.
2. L’importo dei diritti dovuti per il trattamento delle domande di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettere a), c), d) ed e), incluse le attività di cui all’articolo 2, paragrafo 1, primo comma, lettera c), e secondo comma, ammonta al totale degli elementi seguenti:
a) il numero di ore impiegate dal personale dell’Agenzia e da esperti esterni per il trattamento della domanda moltiplicato per la tariffa oraria dell’Agenzia, specificata al punto 1 dell’allegato;
b) l’importo dei diritti riscossi dall’Agenzia è integrato dall’importo pertinente presentato dalle NSA per i costi di trattamento della parte delle domande riguardante la dimensione nazionale.
3. L’importo dei diritti per la presentazione e il trattamento delle rispettive domande e il rilascio delle autorizzazioni di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettera b), è un importo fisso specificato nella tabella B al punto 3 dell’allegato e comprende i costi per l’utilizzo dello sportello unico di cui al paragrafo 1. Tale diritto fisso è pagato al momento della presentazione della domanda.
4. L’importo dei corrispettivi per i servizi di cui all’articolo 2, paragrafo 3, è pari al numero di ore impiegate dal personale dell’Agenzia e da esperti esterni moltiplicato per la tariffa oraria dell’Agenzia, specificata nel punto 1 dell’allegato.
5. Su richiesta dei richiedenti, una riduzione del 20 % dell’importo riscosso dall’Agenzia per una domanda si applica nel caso di microimprese, piccole o medie imprese. Tale richiesta è effettuata al momento della domanda quando si applicano diritti fissi e al più tardi prima che l’Agenzia emetta una fattura in tutti gli altri casi.
Ai fini del presente regolamento, per microimprese, piccole o medie imprese si intendono un’impresa ferroviaria autonoma, il gestore o fabbricante dell’infrastruttura, che siano stabiliti o abbiano la propria sede legale in uno Stato membro dello Spazio economico europeo e che soddisfino le condizioni di cui alla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione ( 5 ).
Il richiedente presenta tramite lo sportello unico elementi atti a comprovare la sua qualità di microimpresa, piccola o media impresa. L’Agenzia valuta gli elementi forniti e decide di respingere la richiesta per la qualifica di microimpresa, piccola o media impresa in caso di dubbio o mancanza di giustificazioni.
Articolo 4
Stima dei diritti e dei corrispettivi
1. Su istanza del richiedente, l'Agenzia rilascia una stima non vincolante dell'importo dei diritti e dei corrispettivi connessi alla domanda o alla richiesta di servizi e comunica la data in cui sarà emessa la fattura.
Le NSA che partecipano al trattamento di una domanda forniscono all'Agenzia una stima non vincolante dei loro costi di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), i quali saranno poi inclusi nella stima emessa dall'Agenzia.
2. Nel corso del trattamento di una domanda, l'Agenzia e le NSA effettuano un monitoraggio dei costi. Su richiesta del richiedente, l'Agenzia informa quest'ultimo se i costi rischiano di superare la stima di oltre il 15 %.
3. Se il trattamento di una domanda ha una durata superiore a un anno, il richiedente può richiedere una nuova stima.
4. Se è stata presentata una richiesta per il rilascio di stime e dei rispettivi aggiornamenti, i termini stabiliti dall'articolo 19, paragrafo 4, e dall'articolo 21, paragrafo 6, della direttiva (UE) 2016/797 e dall'articolo 10, paragrafo 6, della direttiva (UE) 2016/798 possono essere sospesi per un massimo di dieci giorni lavorativi.
Articolo 5
Condizioni di pagamento
1. L’Agenzia emette una fattura per i diritti e i corrispettivi dovuti entro 30 giorni di calendario dalla data:
a) della decisione dell’Agenzia, salvo in caso di decisioni disciplinate dal regime di diritti fissi o soggette all’articolo 6, paragrafo 3;
b) della decisione della commissione di ricorso;
c) della conclusione del servizio prestato;
d) del ritiro di una domanda;
e) di qualsiasi altro evento che abbia condotto alla cessazione del trattamento di una domanda.
Per quanto riguarda i diritti fissi che diventano esigibili al momento della presentazione della domanda di cui all’articolo 3, paragrafi 1 e 3, prima del trattamento della domanda da parte dell’Agenzia, quest’ultima può concordare una diversa data di scadenza con i singoli richiedenti e prendere accordi particolari per la fatturazione.
2. La fattura indica gli elementi seguenti, ove applicabile:
a) la differenziazione fra diritti o corrispettivi;
b) gli importi soggetti a diritti fissi;
c) qualora non siano d’applicazione i diritti fissi, il numero di ore impiegate sotto la responsabilità dell’Agenzia e la tariffa oraria applicata;
d) ove pertinente, i costi addebitati da ciascuna NSA competente. Questi elementi sono specificati in relazione al compito eseguito e al tempo impiegato, o sotto forma di tariffe fisse applicate dalla NSA per il trattamento della parte della domanda riguardante la dimensione nazionale.
3. Le NSA forniscono all'Agenzia una dichiarazione dei costi per il loro contributo, da allegare alla fattura emessa dall'Agenzia, al più tardi quando l'Agenzia ne fa richiesta. La dichiarazione dei costi indica in dettaglio il modo in cui tali costi sono stati calcolati.
4. I diritti e i corrispettivi sono espressi e pagabili in euro.
4 bis . Qualora l’articolo 6, paragrafo 3, sia d’applicazione ai richiedenti, l’Agenzia ha facoltà di emettere note di pagamento con cui richiede il pagamento parziale per le parti della domanda già trattate. Se il pagamento richiesto non è effettuato entro un lasso di tempo stabilito dall’Agenzia, ma non inferiore a 10 giorni di calendario, l’Agenzia può sospendere il trattamento della domanda e informarne il richiedente. L’Agenzia riprende il trattamento della domanda nel caso in cui il pagamento richiesto sia effettuato entro i 20 giorni di calendario successivi alla notifica della sospensione. In caso di mancato pagamento entro i 20 giorni di calendario successivi alla notifica della sospensione, l’Agenzia ha il diritto di respingere la domanda.
5. L'Agenzia comunica ai richiedenti la decisione ed emette la fattura tramite lo sportello unico di cui all'articolo 12 del regolamento (UE) 2016/796.
6. L'Agenzia può emettere fatture per importi intermedi ogni 6 mesi.
7. Il pagamento dei diritti e dei corrispettivi va effettuato tramite bonifico sull'apposito conto bancario dell'Agenzia.
8. I richiedenti si accertano che l'Agenzia riceva il pagamento dell'importo dovuto, comprensivo di tutte le spese bancarie legate a tale pagamento, entro 60 giorni di calendario dalla data di notifica della fattura.
9. Se il richiedente è una microimpresa, piccola o media impresa, l’Agenzia tiene conto delle richieste di una ragionevole proroga del termine di pagamento e delle richieste di pagamento a rate.
10. Le NSA ricevono il rimborso dei costi sostenuti per il trattamento della parte delle domande riguardante la dimensione nazionale entro i termini di cui ai paragrafi 8 e 9.
Articolo 6
Mancato pagamento
1. In caso di mancato pagamento degli importi dovuti, l’Agenzia può addebitare interessi di mora per ogni giorno di calendario supplementare per cui è ritardato il pagamento e applica le disposizioni in materia di recupero di cui alla parte prima, titolo IV, capo 6, sezione 5, del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, come applicato alle Agenzie europee, e in particolare l’articolo 101, e alle norme finanziarie dell’Agenzia adottate a norma dell’articolo 66 del regolamento (UE) 2016/796.
2. Il tasso d'interesse è il tasso applicato dalla Banca centrale europea alle sue principali operazioni di rifinanziamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea , serie C, in vigore il primo giorno di calendario del mese di scadenza, maggiorato di otto punti percentuali.
3. Qualora l’Agenzia abbia prova del fatto che la capacità finanziaria del richiedente è a rischio o qualora il richiedente non sia stabilito o non abbia la propria sede legale in uno Stato membro dello Spazio economico europeo, l’Agenzia può esigere dal richiedente la fornitura di una garanzia bancaria o di un deposito vincolato entro 15 giorni dal ricevimento della domanda. Qualora il richiedente non vi provveda, l’Agenzia può respingere la domanda.
4. Fatto salvo quanto disposto al paragrafo 1, l’Agenzia può respingere una nuova domanda o sospendere il trattamento di una domanda in corso se il richiedente o il suo avente causa non ha versato gli importi dovuti per i compiti di autorizzazione, certificazione o approvazione eseguiti o per i servizi prestati dall’Agenzia, a meno che il richiedente non corrisponda tutti gli importi dovuti. Nel caso sia necessario sospendere una domanda in corso, si applica in maniera analoga la procedura di cui all’articolo 5, paragrafo 4 bis .
5. L'Agenzia intraprende tutte le appropriate azioni legali atte a garantire il pagamento integrale delle fatture emesse. A tal fine le NSA che hanno presentato una dichiarazione di costi per il rimborso sostengono l'Agenzia in questo processo.
Articolo 7
Ricorso e diritti di ricorso
1. L'Agenzia riscuote diritti per ciascun ricorso respinto o ritirato.
2. I diritti di ricorso ammontano a 10 000 EUR oppure, se inferiore, a un importo pari a quello dei diritti applicati per la decisione impugnata.
3. Il cancelliere della commissione di ricorso informa il ricorrente delle condizioni di pagamento. A decorrere dalla data di notifica della fattura, il ricorrente dispone di 30 giorni di calendario per il pagamento della fattura.
4. Il richiedente può rivolgersi alla commissione di ricorso per contestare i diritti e i corrispettivi fatturati.
Articolo 8
Pubblicazione e revisione delle tariffe
1. L’Agenzia pubblica sul suo sito web la tariffa oraria e le tariffe fisse di cui all’articolo 3.
2. La NSA pubblica sul suo sito web le tariffe pertinenti per la determinazione dei costi addebitati all’Agenzia di cui all’articolo 3, paragrafo 2, lettera b). Se una NSA applica una tariffa fissa, essa specifica a quali autorizzazioni e certificati tale tariffa fissa si applica. La NSA fornisce all’Agenzia un link al proprio sito web contenente le informazioni sui propri diritti e corrispettivi.
3. Sul sito web dell'Agenzia è indicato un link alla pagina contenente tale informazione.
4. L'Agenzia include nella relazione annuale di cui all'articolo 51, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2016/796 le informazioni relative agli elementi alla base della tariffa oraria, i risultati finanziari e le previsioni.
Articolo 9
Procedure dell'Agenzia
1. Al fine di distinguere le entrate e le spese derivanti dalle attività soggette all'imposizione di diritti e di corrispettivi di cui all'articolo 1, paragrafo 1, l'Agenzia:
a) dispone l'accredito e la custodia del reddito generato dai diritti e dai corrispettivi su un conto bancario separato;
b) redige una relazione annuale sulle entrate e spese totali attribuibili alle attività soggette all'imposizione di diritti e di corrispettivi e sulla struttura e l'andamento dei costi.
2. Se al termine di un esercizio finanziario le entrate totali derivanti dai diritti e dai corrispettivi superano il costo totale delle attività soggette all'imposizione di diritti e di corrispettivi, l'eccedenza è conservata in una riserva di bilancio ed è utilizzata per affrontare disavanzi o eccedenze in conformità al regolamento finanziario dell'Agenzia.
3. È garantita la sostenibilità del reddito derivante da attività soggette all'imposizione di diritti e di corrispettivi.
Articolo 10
Valutazione e revisione
1. Il regime per i diritti e i corrispettivi è valutato ogni esercizio finanziario. La valutazione è basata sui risultati finanziari dell'Agenzia per gli esercizi precedenti e sulla stima delle spese e delle entrate ed è legato al documento unico di programmazione dell'Agenzia.
1 bis . Gli importi di cui all’allegato sono indicizzati dall’Agenzia per la prima volta nel 2023 e successivamente una volta l’anno ad ogni esercizio finanziario, a far data dal 1 o gennaio, sulla base
a) dell’attualizzazione annuale delle retribuzioni e delle pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea e dei coefficienti correttori ad esse applicati, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea , conformemente al metodo di calcolo da concordarsi con il consiglio direttivo dell’Agenzia, e in base ai dati finanziari annuali pertinenti utilizzati nel documento unico di programmazione dell’Agenzia e nelle sue relazioni annuali di attività consolidate; e/o
b) del tasso d’inflazione nell’Unione, conformemente al metodo stabilito al punto 4 dell’allegato.
2. In base alla valutazione dei risultati finanziari e alle previsioni dell'Agenzia, la Commissione corregge all'occorrenza l'importo dei diritti e dei corrispettivi.
3. Alla luce delle informazioni fornite dall’Agenzia nelle sue relazioni annuali, il presente regolamento sarà sottoposto a revisione entro il 16 giugno 2024 in vista della progressiva introduzione di ulteriori diritti fissi.
Articolo 11
Disposizioni transitorie
Nei casi di cui all'articolo 55, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2018/545 e all'articolo 15, paragrafo 4, del regolamento di esecuzione (UE) 2018/763, il lavoro svolto prima della presentazione della domanda all'Agenzia non è coperto dai diritti e dai corrispettivi di cui al presente regolamento ed è invece soggetto alla legislazione nazionale.
Articolo 12
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 16 febbraio 2019.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
ALLEGATO
1. L’Agenzia applica una tariffa oraria pari a 239 EUR.
2. I diritti fissi da corrispondere all’Agenzia per l’uso dello sportello unico sono i seguenti:
Tabella A
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p><span>Gruppo di spesa sportello unico</span></p></td><td><p><span>Importo</span><span>(EUR)</span></p></td></tr><tr><td><p><span>Presentazione di una domanda all&#8217;Agenzia per:</span></p></td></tr><tr><td><p>1.</p></td><td><p>un certificato di sicurezza unico</p></td><td><p>400</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>un&#8217;autorizzazione di un tipo di veicolo</p></td><td><p>400</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>un&#8217;autorizzazione di un veicolo diversa da un&#8217;autorizzazione in conformit&#224; al tipo</p></td><td><p>400</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>un&#8217;approvazione inerente all&#8217;ERTMS di terra</p></td><td><p>400</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p>una procedura di impegno preliminare</p></td><td><p>400</p></td></tr></tbody></table>
3. I diritti fissi per la presentazione e il trattamento delle domande per l’immissione sul mercato di un veicolo, o una serie di veicoli, che sono conformi a un tipo di veicolo autorizzato sono fissati come segue:
Tabella B
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p><span>Gruppo di spesa</span></p></td><td><p><span>Importo</span><span>(EUR)</span></p></td></tr><tr><td><p><span>Presentazione e trattamento da parte dell&#8217;Agenzia di una domanda per una decisione di autorizzazione di veicoli conformi al tipo:</span></p></td></tr><tr><td><p>1.</p></td><td><p>carri merci e tutti i veicoli di cui al punto 2 dell&#8217;allegato al regolamento (UE) n.&#160;321/2013 della Commissione&#160;<a>(<span>1</span>)</a></p></td><td><p>775</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>a)&#160;&#160;unit&#224; di trazione termiche o elettriche</p><p>b)&#160;&#160;vetture passeggeri</p><p>c)&#160;&#160;mezzi mobili per la costruzione e la manutenzione di infrastrutture ferroviarie</p></td><td><p>970</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>treni automotori termici o elettrici</p></td><td><p>1&#160;115</p></td></tr><tr><td><div><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Regolamento (UE) n.&#160;321/2013 della Commissione, del 13&#160;marzo 2013, relativo alla specifica tecnica di interoperabilit&#224; per il sottosistema &#171;materiale rotabile - carri merci&#187; del sistema ferroviario nell&#8217;Unione europea e che abroga la decisione 2006/861/CE della Commissione (GU L 104 del 12.4.2013, pag. 1).</p></div></td></tr></tbody></table>
4. Il tasso di inflazione annuo di cui all’articolo 10, paragrafo 1 bis , è stabilito come segue.
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Tasso di inflazione annuo applicabile:</p></td><td><p>&#171;IPCA Eurostat (tutte le voci) - tutti i paesi dell&#8217;Unione europea&#187; (2015&#160;= 100) Variazione percentuale/media dei 12 mesi</p></td></tr><tr><td><p>Valore del tasso da applicare:</p></td><td><p>valore del tasso 3 mesi prima dell&#8217;applicazione dell&#8217;indicizzazione</p></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Direttiva (UE) 2016/798 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, sulla sicurezza delle ferrovie (GU L 138 del 26.5.2016, pag. 102).
( 2 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2018/763 della Commissione, del 9 aprile 2018, che stabilisce le modalità pratiche per il rilascio dei certificati di sicurezza unici alle imprese ferroviarie a norma della direttiva (UE) 2016/798 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga il regolamento (CE) n. 653/2007 della Commissione (cfr. pag. 49 della presente Gazzetta ufficiale).
( 3 ) Direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, relativa all'interoperabilità del sistema ferroviario dell'Unione europea (GU L 138 del 26.5.2016, pag. 44).
( 4 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2018/545 della Commissione, del 4 aprile 2018, che stabilisce modalità pratiche per la procedura di autorizzazione dei veicoli ferroviari e la procedura di autorizzazione dei tipi di veicoli ferroviari a norma della direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 90 del 6.4.2018, pag. 66).
( 5 ) Raccomandazione della Commissione, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (GU L 124 del 20.5.2003, pag. 36).
</note>