Document ID: 32023R1057
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.6.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 142/11</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/1057 DELLA COMMISSIONE
del 26 maggio 2023
relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell’Unione ( 1 ) , in particolare l’articolo 57, paragrafo 4, e l’articolo 58, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Al fine di garantire l&#8217;applicazione uniforme della nomenclatura combinata allegata al regolamento (CEE) n.&#160;2658/87 del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, &#232; necessario adottare disposizioni relative alla classificazione delle merci di cui in allegato al presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il regolamento (CEE) n.&#160;2658/87 ha fissato le regole generali relative all&#8217;interpretazione della nomenclatura combinata. Tali regole si applicano inoltre a qualsiasi nomenclatura che la riprenda, totalmente o in parte, o che aggiunga eventuali suddivisioni e che sia stabilita da specifiche disposizioni dell&#8217;Unione per l&#8217;applicazione di misure tariffarie o di altra natura nell&#8217;ambito degli scambi di merci.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In applicazione di tali regole generali, le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante nell&#8217;allegato del presente regolamento dovrebbero essere classificate nel corrispondente codice NC indicato nella colonna 2, in virt&#249; delle motivazioni indicate nella colonna 3.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno disporre che le informazioni tariffarie vincolanti rilasciate per le merci interessate dal presente regolamento che non sono conformi al regolamento stesso possano continuare a essere invocate dal titolare per un determinato periodo, conformemente alle disposizioni dell&#8217;articolo&#160;34, paragrafo 9, del regolamento (UE) n.&#160;952/2013. Tale periodo dovrebbe essere fissato a tre mesi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante in allegato sono classificate nella nomenclatura combinata nel codice NC indicato nella colonna 2 di detta tabella.
Articolo 2
Le informazioni tariffarie vincolanti che non sono conformi al presente regolamento possono continuare a essere invocate per un periodo di tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, in conformità alle disposizioni dell’articolo 34, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 952/2013.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 26 maggio 2023
Per la Commissione
A nome della presidente
Gerassimos THOMAS
Direttore generale
Direzione generale della Fiscalità e dell’unione doganale
( 1 ) GU L 269 del 10.10.2013, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune ( GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1 ).
ALLEGATO
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Descrizione delle merci</p></td><td><p>Classificazione (Codice NC)</p></td><td><p>Motivazioni</p></td></tr><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>(2)</p></td><td><p>(3)</p></td></tr><tr><td><p>Articolo rettangolare (&#171;tappetino refrigerante&#187;) che misura circa 50&#160;cm &#215; 40&#160;cm &#215; 1&#160;cm o 90&#160;cm &#215; 50&#160;cm &#215; 1&#160;cm, costituito da: uno strato morbido in schiuma di plastica alveolare di poliuretano impregnata di un gel costituito da acqua e per l&#8217;1,6&#160;% in peso da carbossimetilcellulosa.</p><p>Il tappetino refrigerante &#232; ricoperto da un tessuto impermeabile di fibre sintetiche (poliestere) ed &#232; rivestito di plastica all&#8217;interno.</p><p>Grazie al gel, il tappetino refrigerante ha un effetto rinfrescante, ad esempio su un animale sdraiato sopra.</p><p>Il tappetino refrigerante &#232; condizionato per la vendita al dettaglio e presentato per essere utilizzato per cani o gatti, ma pu&#242; essere utilizzato anche da esseri umani.</p><p>(Cfr. immagine)<a>&#160;(<span>*1</span>)</a></p></td><td><p>3926&#160;90&#160;97</p></td><td><p>La classificazione &#232; determinata a norma delle regole generali per l&#8217;interpretazione della nomenclatura combinata 1, 3&#160;b) e&#160;6 nonch&#233; dal testo dei codici NC 3926 , 3926&#160;90  e 3926&#160;90&#160;97 .</p><p>La classificazione alla voce 9404  come oggetti letterecci e oggetti simili &#232; esclusa, in quanto il tappetino refrigerante &#232; destinato principalmente a produrre un effetto di rinfrescamento. Pertanto, la sua funzione non &#232; paragonabile a quella degli oggetti letterecci ed oggetti simili della voce 9404 .</p><p>Il tappetino refrigerante &#232; un articolo composito ai sensi della regola generale 3&#160;b) per l&#8217;interpretazione della nomenclatura combinata, costituito da un rivestimento in tessuto, uno strato di schiuma di plastica alveolare e gel contenente carbossimetilcellulosa.</p><p>Il gel conferisce al prodotto il suo carattere essenziale; lo strato di schiuma di plastica alveolare ha solo una funzione di supporto, mentre il tessuto impermeabile funge semplicemente da rivestimento (cfr. anche le note esplicative del sistema armonizzato relative alla voce 3926 , punto 9). Il tappetino contenente il gel &#232; un oggetto di materiali della voce 3912 .</p><p>Il tappetino refrigerante deve pertanto essere classificato nel codice NC 3926&#160;90&#160;97  come altro articolo di altri materiali delle voci da 3901  a 3914 .</p></td></tr></tbody></table>
L1422023IT2910120230525IT0005.0001311333PROGETTODECISIONE n. .../2023 DEL COMITATO SPECIALIZZATO PER IL COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA SOCIALE ISTITUITO DALL'ARTICOLO 8, PARAGRAFO 1, LETTERA p), DELL'ACCORDO SUGLI SCAMBI COMMERCIALI E LA COOPERAZIONE TRA L'UNIONE EUROPEA E LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA, DA UNA PARTE, E IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD, DALL'ALTRAdel …per quanto riguarda la designazione dell'istituto finanziario di riferimento per determinare il tasso degli interessi di mora e il tasso di cambio per le conversioni valutarie, come pure la data da prendere in considerazione per determinare i tassi di conversione valutariaIL COMITATO SPECIALIZZATO PER IL COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA SOCIALE,visto l'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall'altraGU UE L 149 del 30.4.2021, pag. 10., in particolare l'articolo SSCI.53, paragrafo 2, e l'articolo SSCI.73, del protocollo sul coordinamento della sicurezza sociale,considerando quanto segue:(1)A norma dell'articolo SSCI.53, paragrafo 2, del protocollo sul coordinamento della sicurezza sociale (protocollo) dell'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazionetra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall'altra (accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione), l'interesse di mora deve essere calcolato sulla base del tasso di riferimento applicato alle sue principali operazioni di rifinanziamento dall'istituto finanziario designato a tal fine dal comitato specializzato per il coordinamento della sicurezza sociale (comitato specializzato).(2)Numerose disposizioni, quali l'articolo SSC.6, lettera a), l'articolo SSC.19, paragrafo 1, gli articoli SSC.26, SSC.47 e SSC.64, l'articolo SSCI.22, paragrafi 4 e 5, l'articolo SSCI.23, paragrafo 7, gli articoli SSCI.56, SSCI.57, SSCI.62 e SSCI.64 del protocollo, riguardano situazioni in cui è necessario determinare il tasso di cambio ai fini del pagamento, del calcolo o del ricalcolo di una prestazione o di un contributo, di un rimborso o ai fini della compensazione e delle procedure di recupero.(3)A norma dell'articolo SSCI.73 del protocollo, ai fini del protocollo e del suo allegato SSC-7 il tasso di cambio tra due valute deve essere quello di riferimento pubblicato dall'istituto finanziario designato a tal fine dal comitato specializzato. La data da prendere in considerazione per determinare il tasso di cambio deve essere stabilita dal comitato specializzato.(4)Il comitato specializzato osserva che, sebbene le norme sul coordinamento della sicurezza sociale stabilite nell'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomicaGU UE L 29 del 31.1.2020, pag. 7. siano giuridicamente distinte da quelle stabilite nell'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione, sarebbe preferibile utilizzare lo stesso istituto finanziario per entrambi gli accordi, come pure la stessa data stabilita da prendere in considerazione per determinare il tasso di cambio, al fine di evitare complicazioni per gli istituti di sicurezza sociale che attuano tali accordi e di ridurre il rischio di errori,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La Banca centrale europea è l'istituto finanziario designato ai fini dell'articolo SSCI.53, paragrafo 2, e dell'articolo SSCI.73.Articolo 2Ai fini della presente decisione il tasso di conversione è inteso come il tasso di conversione giornaliero pubblicato dalla Banca centrale europea.Articolo 3Se non stabilito diversamente nella presente decisione, il tasso di conversione è quello pubblicato il giorno in cui è effettuata l'operazione.Articolo 4Un istituto di uno Stato che debba convertire un importo allo scopo di accertare un diritto, e per il primo calcolo della prestazione, utilizza:a)quando, in base alla legislazione nazionale o al protocollo, un istituto tiene conto di importi, quali redditi o prestazioni, durante un determinato periodo anteriore alla data per cui la prestazione è calcolata, il tasso di conversione pubblicato l'ultimo giorno di tale periodo;b)quando, in base alla legislazione nazionale o al protocollo, allo scopo di calcolare la prestazione un istituto tiene conto di un importo, il tasso di conversione pubblicato il primo giorno del mese immediatamente precedente il mese in cui tale disposizione deve essere applicata.Articolo 5L'articolo 4 si applica mutatis mutandis quando un istituto di uno Stato deve convertire un importo per il ricalcolo della prestazione a causa di variazioni della situazione di diritto o di fatto della persona interessata.Articolo 6Un istituto di uno Stato che eroghi una prestazione regolarmente indicizzata a norma della legislazione nazionale, qualora gli importi in un'altra valuta incidano su tale prestazione, utilizza, nel ricalcolarla, il tasso di conversione pubblicato il primo giorno del mese precedente il mese in cui l'indicizzazione è dovuta, salvo quanto diversamente previsto dalla legislazione nazionale.Articolo 7Ai fini dell'articolo SSCI.73 del protocollo, la data da prendere in considerazione per determinare il tasso di cambio applicabile tra due valute è:a)nel caso di una richiesta di compensazione a carico degli arretrati/dei pagamenti correnti, il giorno lavorativo immediatamente precedente il giorno in cui la parte richiedente ha inviato la richiesta finale di compensazione a carico degli arretrati/dei pagamenti correnti; o,b)nel caso di una richiesta di recupero, il giorno lavorativo immediatamente precedente il giorno in cui la parte richiedente ha inviato la prima richiesta di recupero.Ai fini del presente articolo, per giorno lavorativo si intende un giorno lavorativo della Banca centrale europea in cui quest'ultima pubblica un tasso di riferimento giornaliero per il cambio di valuta.Articolo 8La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.Fatto a …, il…Per il comitato specializzato per il coordinamento della sicurezza socialeI copresidenti
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( *1 ) L’immagine è fornita a scopo puramente informativo.
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