Document ID: 32016R1661
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.9.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 249/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/1661 DEL CONSIGLIO
del 15 settembre 2016
che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 269/2014 del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( 1 ) , in particolare l'articolo 14, paragrafi 1 e 3,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 269/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il Consiglio ha riesaminato le singole designazioni stabilite nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l'allegato&#160;1 del regolamento (UE) n.&#160;269/2014,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 15 settembre 2016
Per il Consiglio
Il presidente
M. LAJČÁK
( 1 ) GU L 78 del 17.3.2014, pag. 6 .
ALLEGATO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>I.</p></td><td><p>Le voci relative alle persone e alle entit&#224; elencate in appresso, riportate nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, sono sostituite dalle seguenti:</p><p>ELENCO DELLE PERSONE</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Vladimir Andreevich KONSTANTINOV</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1086;&#1085;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 19.11.1956</p><p>Luogo di nascita: Vladimirovka (alias Vladimirovca), regione di Slobozia, RSS moldova (ora Repubblica di Moldova) o Bogomol, RSS moldova</p></td><td><p>In quanto presidente del Consiglio supremo della Repubblica autonoma di Crimea, Konstantinov ha svolto un ruolo rilevante nelle decisioni adottate dal &#171;Consiglio supremo&#187; sul &#171;referendum&#187; contro l'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina e ha sollecitato gli elettori a votare a favore dell'indipendenza della Crimea nel referendum del 16 marzo 2014. &#200; stato uno dei cofirmatari del &#171;trattato di adesione della Crimea alla Federazione russa&#187; del 18 marzo 2014.</p><p>Dal 17 marzo 2014 presiede il &#171;Consiglio di Stato&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica di Crimea&#187;.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Rustam Ilmirovich TEMIRGALIEV</p><p>(&#1056;&#1091;&#1089;&#1090;&#1072;&#1084; &#1048;&#1083;&#1100;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1077;&#1084;&#1080;&#1088;&#1075;&#1072;&#1083;&#1080;&#1077;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 15.8.1976</p><p>Luogo di nascita: Ulan-Ude, RSSA Buryat, RSFS russa</p></td><td><p>Nella sua precedente funzione di viceministro di Crimea, Temirgaliev ha svolto un ruolo rilevante nelle decisioni adottate dal &#171;Consiglio supremo&#187; sul &#171;referendum&#187; del 16 marzo 2014 contro l'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina. Ha fatto attivamente pressioni per l'integrazione della Crimea nella Federazione russa.</p><p>L'11 giugno 2014 si &#232; dimesso dalla carica di &#171;Primo vice primo ministro&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica di Crimea&#187;.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Denis Valentinovich BEREZOVSKIY</p><p>(&#1044;&#1077;&#1085;&#1080;&#1089; &#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1077;&#1088;&#1077;&#1079;&#1086;&#1074;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081;)</p></td><td><p>Data di nascita: 15.7.1974</p><p>Luogo di nascita: Kharkiv, RSS ucraina</p></td><td><p>Berezovskiy &#232; stato nominato comandante della marina ucraina il 1<span>o</span>&#160;marzo 2014 ed ha prestato giuramento alla forza armata di Crimea, rompendo cos&#236; il suo giuramento alla marina ucraina.</p><p>&#200; stato nominato vice comandante della flotta della Federazione russa nel Mar Nero.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Pyotr Anatoliyovych ZIMA</p><p>(&#1055;&#1105;&#1090;&#1088; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1047;&#1080;&#1084;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 29.3.1965</p></td><td><p>Zima &#232; stato nominato nuovo capo del servizio di sicurezza della Crimea (SBU) il 3 marzo 2014 dal &#171;Primo ministro&#187; Aksyonov e ha accettato questa nomina. Ha fornito al servizio di intelligence russo (FSB) informazioni pertinenti, tra cui una banca dati. Tra queste figurano informazioni sugli attivisti pro-europei della piazza Maidan e sui difensori dei diritti umani della Crimea. Ha svolto un ruolo rilevante nell'impedire alle autorit&#224; ucraine di controllare il territorio della Crimea. L'11 marzo 2014 ex ufficiali dell'SBU della Crimea hanno proclamato la formazione di un servizio di sicurezza indipendente della Crimea.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Viktor Alekseevich OZEROV</p><p>(&#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1054;&#1079;&#1077;&#1088;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 5.1.1958</p><p>Luogo di nascita: Abakan, Khakassia</p></td><td><p>Presidente della Commissione per la sicurezza e la difesa del Consiglio federale della Federazione russa.</p><p>Il 1<span>o</span> marzo 2014 Ozerov, a nome della Commissione per la sicurezza e la difesa del Consiglio federale, ha espresso pubblicamente, in sede di detto Consiglio, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Vladimir Michailovich DZHABAROV</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1044;&#1078;&#1072;&#1073;&#1072;&#1088;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 29.9.1952</p></td><td><p>Primo vicepresidente della Commissione per gli affari internazionali del Consiglio federale della Federazione russa.</p><p>Il 1<span>o</span> marzo 2014 Dzhabarov, a nome della Commissione per gli affari internazionali del Consiglio federale, ha espresso pubblicamente, in sede di detto Consiglio, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Andrei Aleksandrovich KLISHAS</p><p>(&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1083;&#1080;&#1096;&#1072;&#1089;)</p></td><td><p>Data di nascita: 9.11.1972</p><p>Luogo di nascita: Sverdlovsk</p></td><td><p>Presidente della Commissione sul diritto costituzionale del Consiglio federale della Federazione russa.</p><p>Il 1<span>o</span> marzo 2014 Klishas ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina. In occasione di dichiarazioni pubbliche Klishas ha cercato di giustificare un intervento militare russo in Ucraina sostenendo che &#171;il presidente ucraino sostiene l'appello delle autorit&#224; della Crimea al presidente della Federazione russa sulla mobilitazione di un'assistenza globale a difesa dei cittadini della Crimea&#187;.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Nikolai Ivanovich RYZHKOV</p><p>(&#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1081; &#1048;&#1074;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1099;&#1078;&#1082;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 28.9.1929</p><p>Luogo di nascita: Dyleevka, regione di Donetsk, RSS ucraina</p></td><td><p>Membro della Commissione per le questioni federali, la politica regionale e il Nord del Consiglio federale della Federazione russa.</p><p>Il 1<span>o</span> marzo 2014 Ryzhkov ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Evgeni Viktorovich BUSHMIN</p><p>(&#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1080;&#1081; &#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1091;&#1096;&#1084;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 4.10.1958</p><p>Luogo di nascita: Lopatino, regione di Sergachiisky, RSFSR</p></td><td><p>Vicepresidente del Consiglio federale della Federazione russa.</p><p>Il 1<span>o</span> marzo 2014 Bushmin ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>14.</p></td><td><p>Aleksandr Borisovich TOTOONOV</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1041;&#1086;&#1088;&#1080;&#1089;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1086;&#1090;&#1086;&#1086;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 3.4.1957</p><p>Luogo di nascita: Ordzhonikidze, Ossezia settentrionale</p></td><td><p>Presidente della Commissione per gli affari internazionali del Consiglio federale della Federazione russa.</p><p>Il 1<span>o</span> marzo 2014 Totoonov ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>15.</p></td><td><p>Oleg Evgenevich PANTELEEV</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1072;&#1085;&#1090;&#1077;&#1083;&#1077;&#1077;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.7.1952</p><p>Luogo di nascita: Zhitnikovskoe, regione di Kurgan</p></td><td><p>Ex primo vicepresidente della Commissione per le questioni parlamentari del Consiglio federale.</p><p>Il 1<span>o</span> marzo 2014 Panteleev ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.</p><p>Attualmente ricopre il ruolo di primo vicegovernatore dell'oblast di Kurgan, nonch&#233; capo della delegazione del governo dell'oblast di Kurgan presso il governo della Federazione russa.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>16.</p></td><td><p>Sergei Mikhailovich MIRONOV</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1080;&#1088;&#1086;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 14.2.1953</p><p>Luogo di nascita: Pushkin, regione di Leningrado</p></td><td><p>Membro del Consiglio della Duma di Stato; leader del movimento &#171;Russia giusta&#187; alla Duma di Stato della Federazione russa.</p><p>Ideatore della legge che consente alla Federazione russa di ammettere nella sua composizione, con il pretesto di proteggere cittadini russi, territori di un paese straniero senza il consenso di detto paese n&#233; sulla base di un trattato internazionale.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Sergei Vladimirovich ZHELEZNYAK</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1046;&#1077;&#1083;&#1077;&#1079;&#1085;&#1103;&#1082;)</p></td><td><p>Data di nascita: 30.7.1970</p><p>Luogo di nascita: San Pietroburgo (in precedenza Leningrado)</p></td><td><p>Vicepresidente della Duma di Stato della Federazione russa.</p><p>Sostiene attivamente l'uso di forze armate russe in Ucraina e l'annessione della Crimea. Ha personalmente condotto la dimostrazione a sostegno del ricorso alle forze armate russe in Ucraina.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>18.</p></td><td><p>Leonid Eduardovich SLUTSKI</p><p>(&#1051;&#1077;&#1086;&#1085;&#1080;&#1076; &#1069;&#1076;&#1091;&#1072;&#1088;&#1076;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1083;&#1091;&#1094;&#1082;&#1080;&#1081;)</p></td><td><p>Data di nascita: 4.1.1968</p><p>Luogo di nascita: Mosca</p></td><td><p>Presidente della Commissione per la Comunit&#224; di Stati indipendenti (CSI) della Duma di Stato della Federazione russa (membro del LDPR).</p><p>Sostiene attivamente l'uso di forze armate russe in Ucraina e l'annessione della Crimea.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>19.</p></td><td><p>Aleksandr Viktorovich VITKO</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1042;&#1080;&#1090;&#1082;&#1086;)</p></td><td><p>Data di nascita: 13.9.1961</p><p>Luogo di nascita: Vitebsk (RSS bielorussa)</p></td><td><p>Comandante della flotta del Mar Nero, ammiraglio.</p><p>Responsabile del comando delle forze russe che hanno occupato il territorio sovrano ucraino.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>20.</p></td><td><p>Anatoliy Alekseevich SIDOROV</p><p>(&#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1080;&#1081; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1080;&#1076;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 2.7.1958</p><p>Luogo di nascita: SIVA, regione di Perm, URSS</p></td><td><p>Ex comandante del distretto militare occidentale della Russia, le cui unit&#224; sono schierate in Crimea. &#200; stato responsabile di parte della presenza militare russa in Crimea che compromette la sovranit&#224; dell'Ucraina e ha assistito le autorit&#224; della Crimea nell'impedire manifestazioni pubbliche contro le manovre a favore di un referendum e dell'integrazione alla Russia. Dal novembre&#160;2015, capo dello Stato maggiore congiunto dell'Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva (OTCS).</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>21.</p></td><td><p>Aleksandr Viktorovich GALKIN</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1043;&#1072;&#1083;&#1082;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 22.3.1958</p><p>Luogo di nascita: Ordzhonikidze, RSSA dell'Ossezia settentrionale</p></td><td><p>Distretto militare meridionale della Russia, le cui forze sono in Crimea; la flotta nel Mar Nero &#232; sotto il comando di Galkin; gran parte delle forze &#232; giunta in Crimea attraverso il distretto militare meridionale.</p><p>Comandante del distretto militare meridionale della Russia. Le forze di questo distretto sono schierate in Crimea. &#200; responsabile di parte della presenza militare russa in Crimea che compromette la sovranit&#224; dell'Ucraina e ha assistito le autorit&#224; della Crimea nell'impedire manifestazioni pubbliche contro le manovre a favore di un referendum e dell'integrazione alla Russia. Inoltre, la flotta del Mar Nero &#232; sotto il controllo di questo distretto.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>22.</p></td><td><p>Dmitry Olegovich ROGOZIN</p><p>(&#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1081; &#1054;&#1083;&#1077;&#1075;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1086;&#1075;&#1086;&#1079;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.12.1963</p><p>Luogo di nascita: Mosca</p></td><td><p>Vice primo ministro della Federazione russa. Ha chiesto in pubblico l'annessione della Crimea.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>23.</p></td><td><p>Sergey Yurievich GLAZYEV</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1043;&#1083;&#1072;&#1079;&#1100;&#1077;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 1.1.1961</p><p>Luogo di nascita: Zaporozhye, (RSS ucraina)</p></td><td><p>Consigliere del presidente della Federazione russa. Ha chiesto in pubblico l'annessione della Crimea.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>24.</p></td><td><p>Valentina Ivanova MATVIYENKO (nata TYUTINA)</p><p>(&#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085;&#1072; &#1048;&#1074;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1052;&#1072;&#1090;&#1074;&#1080;&#1077;&#1085;&#1082;&#1086; (nata &#1058;&#1102;&#1090;&#1080;&#1085;&#1072;))</p></td><td><p>Data di nascita: 7.4.1949</p><p>Luogo di nascita: Shepetovka, regione di Khmelnitsky (Kamenets-Podolsky) (RSS ucraina)</p></td><td><p>Presidente del Consiglio federale. Il 1<span>o</span> marzo 2014 ha espresso pubblicamente, in sede di detto Consiglio, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>25.</p></td><td><p>Sergei Evgenevich NARYSHKIN</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1053;&#1072;&#1088;&#1099;&#1096;&#1082;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 27.10.1954</p><p>Luogo di nascita: San Pietroburgo (in precedenza Leningrado)</p></td><td><p>Presidente della Duma di Stato. Ha espresso pubblicamente sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina. Ha espresso pubblicamente sostegno al trattato di riunificazione tra la Russia e la Crimea e alla legge costituzionale federale correlata.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>27.</p></td><td><p>Alexander Mihailovich NOSATOV</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1053;&#1086;&#1089;&#1072;&#1090;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 27.3.1963</p><p>Luogo di nascita: Sebastopoli, (RSS ucraina)</p></td><td><p>Vicecomandante della flotta del Mar Nero, ammiraglio di divisione.</p><p>Responsabile del comando delle forze russe che hanno occupato il territorio sovrano ucraino.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>28.</p></td><td><p>Valery Vladimirovich KULIKOV</p><p>(&#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;&#1080;&#1081; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1091;&#1083;&#1080;&#1082;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 1.9.1956</p><p>Luogo di nascita: Zaporozhye, (RSS ucraina)</p></td><td><p>Vicecomandante della flotta del Mar Nero, ammiraglio di divisione.</p><p>Responsabile del comando delle forze russe che hanno occupato il territorio sovrano ucraino.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>29.</p></td><td><p>Vladislav Yurievich SURKOV</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1091;&#1088;&#1082;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.9.1964</p><p>Luogo di nascita: Solntsevo, regione di Lipetsk</p></td><td><p>Assistente del presidente della Federazione russa. Uno degli organizzatori del processo in Crimea che ha portato alla mobilitazione di comunit&#224; locali della Crimea al fine di mettere in atto azioni ai danni delle autorit&#224; ucraine in Crimea.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>30.</p></td><td><p>Mikhail Grigorievich MALYSHEV</p><p>(&#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1080;&#1083; &#1043;&#1088;&#1080;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1072;&#1083;&#1099;&#1096;&#1077;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 10.10.1955</p><p>Luogo di nascita: Sinferopoli, Crimea</p></td><td><p>Presidente della commissione elettorale della Crimea. Responsabile dell'organizzazione del referendum in Crimea. Responsabile in virt&#249; del sistema russo dell'approvazione dei risultati del referendum.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>31.</p></td><td><p>Valery Kirillovich MEDVEDEV</p><p>(&#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;&#1080;&#1081; &#1050;&#1080;&#1088;&#1080;&#1083;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1077;&#1076;&#1074;&#1077;&#1076;&#1077;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.8.1946</p><p>Luogo di nascita: Shmakovka, regione di Primorsky</p></td><td><p>Presidente della commissione elettorale di Sebastopoli. Responsabile dell'organizzazione del referendum in Crimea. Responsabile in virt&#249; del sistema russo dell'approvazione dei risultati del referendum.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>32.</p></td><td><p>Ten.Gen. Igor Nikolaevich (Mykolayovich) TURCHENYUK</p><p>(&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1091;&#1088;&#1095;&#1077;&#1085;&#1102;&#1082;)</p></td><td><p>Data di nascita: 5.12.1959</p><p>Luogo di nascita: Osh, RSS kirghisa</p></td><td><p>Comandante di fatto delle truppe russe schierate sul terreno in Crimea (che la Russia continua a chiamare ufficialmente &#171;milizie locali di autodifesa&#187;). Vice comandante del distretto militare meridionale.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>34.</p></td><td><p>Dmitry Nikolayevich KOZAK</p><p>(&#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1081; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1086;&#1079;&#1072;&#1082;)</p></td><td><p>Data di nascita: 7.11.1958</p><p>Luogo di nascita: Bandurovo, regione di Kirovograd, RSS ucraina</p></td><td><p>Vice Primo ministro. Responsabile della supervisione dell'integrazione dell'annessa Repubblica autonoma di Crimea nella Federazione russa.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>35.</p></td><td><p>Oleg Yevgenyvich BELAVENTSEV</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1077;&#1083;&#1072;&#1074;&#1077;&#1085;&#1094;&#1077;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 15.9.1949</p><p>Luogo di nascita: Mosca</p></td><td><p>Rappresentante plenipotenziario del presidente della Federazione russa nel cosiddetto &#171;Distretto federale della Crimea&#187;. Membro non permanente del Consiglio di sicurezza russo. Responsabile dell'attuazione delle prerogative costituzionali del capo di Stato russo nel territorio dell'annessa Repubblica autonoma di Crimea.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>37.</p></td><td><p>Sergei Ivanovich MENYAILO</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1048;&#1074;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1077;&#1085;&#1103;&#1081;&#1083;&#1086;)</p></td><td><p>Data di nascita: 22.8.1960</p><p>Luogo di nascita: Alagir, Ossezia settentrionale, RSS autonoma, RSFSR</p></td><td><p>Governatore dell'annessa citt&#224; ucraina di Sebastopoli.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>38.</p></td><td><p>Olga Fedorovna KOVITIDI</p><p>(&#1054;&#1083;&#1100;&#1075;&#1072; &#1060;&#1105;&#1076;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1050;&#1086;&#1074;&#1080;&#1090;&#1080;&#1076;&#1080;)</p></td><td><p>Data di nascita: 7.5.1962</p><p>Luogo di nascita: Simferopol, RSS ucraina</p></td><td><p>Membro del Consiglio della Federazione russa dell'annessa Repubblica autonoma di Crimea.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>40.</p></td><td><p>Sergei Ivanovich NEVEROV</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1048;&#1074;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1053;&#1077;&#1074;&#1077;&#1088;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.12.1961</p><p>Luogo di nascita: Tashtagol, URSS</p></td><td><p>Vicepresidente della Duma di Stato (Russia Unita). Responsabile dell'iniziativa legislativa per l'integrazione dell'annessa Repubblica autonoma di Crimea nella Federazione russa.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>42.</p></td><td><p>Valery Vasilevich GERASIMOV</p><p>(&#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;&#1080;&#1081; &#1042;&#1072;&#1089;&#1080;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1043;&#1077;&#1088;&#1072;&#1089;&#1080;&#1084;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 8.9.1955</p><p>Luogo di nascita: Kazan</p></td><td><p>Capo di Stato maggiore delle forze armate della Federazione russa, primo viceministro della difesa della Federazione russa, generale dell'esercito. Responsabile del massiccio spiegamento di truppe russe lungo la frontiera con l'Ucraina e della mancata distensione della situazione.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>43.</p></td><td><p>German PROKOPIV</p><p>(&#1043;&#1077;&#1088;&#1084;&#1072;&#1085; &#1055;&#1088;&#1086;&#1082;&#1086;&#1087;&#1080;&#1074;)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Leader attivo della &#171;Guardia di Lugansk&#187;. Ha partecipato alla conquista dell'edificio sede dell'ufficio regionale del servizio di sicurezza a Lugansk. Stretti legami con l'&#171;Esercito del sud-est&#187;.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>44.</p></td><td><p>Valeriy Dmitrievich BOLOTOV</p><p>(&#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;&#1080;&#1081; &#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1086;&#1083;&#1086;&#1090;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 13.2.1970</p><p>Luogo di nascita: Stakhanov, Lugansk</p></td><td><p>Uno dei leader del gruppo separatista &#171;Esercito del sud-est&#187; che ha occupato l'edificio sede del servizio di sicurezza nella regione di Lugansk. Ufficiale a riposo. Prima della conquista dell'edificio &#232; stato in possesso, con altri suoi complici, di armi apparentemente fornite in modo illegale e provenienti dalla Russia e da gruppi criminali locali.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>45.</p></td><td><p>Andriy Yevgenovych PURGIN</p><p>(&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;i&#1081; E&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1091;&#1088;&#1075;i&#1085;),</p><p>Andrei Evgenevich PURGIN</p><p>(&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1091;&#1088;&#1075;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 26.1.1972</p><p>Luogo di nascita: Donetsk</p></td><td><p>Partecipante attivo e organizzatore di azioni separatiste, coordinatore di azioni dei &#171;Turisti russi&#187; a Donetsk. Cofondatore di una &#171;Iniziativa civica di Donbass per l'Unione eurasiatica&#187;. Fino al 4 settembre 2015, &#171;Presidente&#187; del &#171;Consiglio popolare della Repubblica popolare di Donetsk&#187;, attualmente &#171;primo vicepresidente del consiglio dei ministri&#187;.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>49.</p></td><td><p>Vyacheslav Viktorovich VOLODIN</p><p>(&#1042;&#1103;&#1095;&#1077;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074; &#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1042;&#1086;&#1083;&#1086;&#1076;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 4.2.1964</p><p>Luogo di nascita: Alekseevka, regione di Saratov.</p></td><td><p>Primo vicecapo dell'amministrazione presidenziale della Russia. Responsabile di sovraintendere all'integrazione politica della regione ucraina di Crimea annessa alla Federazione russa.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>50.</p></td><td><p>Vladimir Anatolievich SHAMANOV</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1064;&#1072;&#1084;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 15.2.1957</p><p>Luogo di nascita: Barnaul.</p></td><td><p>Comandante delle truppe aviotrasportate russe, generale colonnello. Nella sua posizione di alto livello &#232; responsabile dello schieramento di forze aviotrasportate russe in Crimea.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>51.</p></td><td><p>Vladimir Nikolaevich PLIGIN</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1083;&#1080;&#1075;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 19.5.1960</p><p>Luogo di nascita: Ignatovo, oblast di Vologodsk, URSS.</p></td><td><p>Presidente della Commissione leggi costituzionali della Duma. &#200; responsabile dell'agevolazione dell'adozione della legislazione relativa all'annessione della Crimea e di Sebastopoli alla Federazione russa.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>53.</p></td><td><p>Oleg Grigorievich KOZYURA</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1043;&#1088;&#1080;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1086;&#1079;&#1102;&#1088;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 19.12.1962</p><p>Luogo di nascita: Zaporozhye</p></td><td><p>Ex capo dell'Ufficio del servizio federale di migrazione per Sebastopoli. &#200; responsabile del rilascio sistematico e spedito di passaporti russi ai residenti di Sebastopoli.</p><p>Attualmente assistente del membro del Consiglio municipale di Sebastopoli Mikhail Chaly.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>54.</p></td><td><p>Viacheslav PONOMARIOV,</p><p>Vyacheslav Volodymyrovich PONOMARYOV</p><p>(&#1042;'&#1103;&#1095;&#1077;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074; &#1042;&#1086;&#1083;&#1086;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1086;&#1085;&#1086;&#1084;&#1072;&#1088;&#1100;&#1086;&#1074;),</p><p>Viacheslav Vladimirovich PONOMAREV</p><p>(&#1042;&#1103;&#1095;&#1077;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1086;&#1085;&#1086;&#1084;&#1072;&#1088;&#235;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 2.5.1965</p><p>Luogo di nascita: Sloviansk (oblast di Donetsk)</p></td><td><p>Ex &#171;Sindaco del popolo&#187; autoproclamato di Slaviansk (fino al 10&#160;giugno 2014). Si &#232; rivolto a Vladimir Putin affinch&#233; inviasse truppe russe per proteggere la citt&#224; e successivamente gli ha chiesto di fornire armi. Gli uomini di Ponomariov sono stati coinvolti in sequestri (hanno catturato l'attivista Irma Krat e Simon Ostrovsky, un giornalista di Vice News, entrambi successivamente liberati; hanno preso in ostaggio osservatori militari ai sensi del documento di Vienna dell'OSCE). Continua a sostenere attivamente azioni e politiche separatiste.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>55.</p></td><td><p>Igor Nikolaevich BEZLER alias Bes (diavolo)</p><p>(&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1077;&#1079;&#1083;&#1077;&#1088;)</p></td><td><p>Data di nascita: 30.12.1965</p><p>Luogo di nascita: Sinferopoli, Crimea</p></td><td><p>Uno dei leader dell'autoproclamata milizia di Horlivka. Ha preso il controllo dell'edificio a Donetsk che ospita la sede regionale dell'ufficio del Servizio di sicurezza ucraino e successivamente ha occupato l'ufficio distrettuale del ministero dell'interno nella citt&#224; di Horlivka. &#200; collegato a Ihor Strielkov sotto il cui comando &#232; stato coinvolto nell'assassinio del rappresentante del popolo del Consiglio municipale di Horlivka, Volodymyr Rybak, stando all'SBU (Servizio di sicurezza ucraino).</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>56.</p></td><td><p>Igor Evgenevich KAKIDZYANOV</p><p>(&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1072;&#1082;&#1080;&#1076;&#1079;&#1103;&#1085;&#1086;&#1074;),</p><p>Igor Evegenevich KHAKIMZYANOV</p><p>(&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1072;&#1082;&#1080;&#1084;&#1079;&#1103;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 25.7.1980</p><p>Luogo di nascita: Makiivka (oblast di Donetsk)</p></td><td><p>Uno dei leader delle forze armate dell'autoproclamata &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Scopo delle forze &#232; &#171;proteggere la popolazione della Repubblica popolare di Donetsk e l'integrit&#224; territoriale della Repubblica&#187; stando a Pushylin, uno dei leader della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>58.</p></td><td><p>Roman Viktorovich LYAGIN</p><p>(&#1056;&#1086;&#1084;&#1072;&#1085; &#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1051;&#1103;&#1075;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 30.5.1980</p><p>Luogo di nascita: Donetsk, Ucraina</p></td><td><p>Capo della Commissione elettorale centrale della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Ha organizzato attivamente il referendum dell'11 maggio 2014 sull'autodeterminazione della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Ex ministro del lavoro e delle politiche sociali.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>59.</p></td><td><p>Aleksandr Sergeevich MALYKHIN,</p><p>Alexander Sergeevich MALYHIN</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1072;&#1083;&#1099;&#1093;&#1080;&#1085;)</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1110;&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1072;&#1083;&#1080;&#1093;&#1110;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 12.1.1981</p></td><td><p>Capo della Commissione elettorale centrale della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;. Ha organizzato attivamente il referendum dell'11 maggio 2014 sull'autodeterminazione della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>60.</p></td><td><p>Natalia Vladimirovna POKLONSKAYA</p><p>(&#1053;&#1072;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1103; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1055;&#1086;&#1082;&#1083;&#1086;&#1085;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103;)</p></td><td><p>Data di nascita: 18.3.1980</p><p>Luogo di nascita: Mikhailovka, regione di Voroshilovgrad, RSS ucraina o Yevpatoria, RSS ucraina</p></td><td><p>Procuratore della Crimea. Sta attivamente realizzando l'annessione della Crimea da parte della Russia.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>61.</p></td><td><p>Igor Sergeievich SHEVCHENKO</p><p>(&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1064;&#1077;&#1074;&#1095;&#1077;&#1085;&#1082;&#1086;)</p></td><td><p>Luogo di nascita: Sebastopoli, Crimea</p></td><td><p>Procuratore di Sebastopoli. Sta attivamente realizzando l'annessione di Sebastopoli da parte della Russia.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>64.</p></td><td><p>Alexandr Arkadievich KALYUSSKY</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1040;&#1088;&#1082;&#1072;&#1076;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1072;&#1083;&#1102;&#1089;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081;)</p><p>Oleksandr Arkadiyovych KALYUSSKIY</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1040;&#1088;&#1082;&#1072;&#1076;&#1110;&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1072;&#1083;&#1102;&#1089;&#1100;&#1082;&#1080;&#1081;)</p></td><td><p>Data di nascita: 9.10.1975</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Vice primo ministro de facto degli affari sociali della Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>12.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>65.</p></td><td><p>Alexander KHRYAKOV,</p><p>Aleksandr Vitalievich KHRYAKOV</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;&#1080;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1088;&#1103;&#1082;&#1086;&#1074;),</p><p>Oleksandr Vitaliyovych KHRYAKOV</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;iT&#1072;&#1083;i&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1088;&#1103;&#1082;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 6.11.1958</p><p>Luogo di nascita: Donetsk</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Ministro per l'informazione e le comunicazioni di massa della Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Attualmente membro del cosiddetto &#171;Consiglio popolare&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Responsabile delle attivit&#224; di propaganda pro-separatista del cosiddetto &#171;governo&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>12.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>67.</p></td><td><p>Vasyl NIKITIN,</p><p>Vasilii Aleksandrovich NIKITIN</p><p>(&#1042;&#1072;&#1089;&#1080;&#1083;&#1080;&#1081; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1053;&#1080;&#1082;&#1080;&#1090;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 25.11.1971</p><p>Luogo di nascita: Shargun (Uzbekistan)</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;vice primo ministro del Consiglio dei ministri della Repubblica popolare di Lugansk&#187; (ex cosiddetto &#171;primo ministro della Repubblica popolare di Lugansk&#187; ed ex portavoce dell'&#171;Esercito del sud-est&#187;).</p><p>Responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Responsabile della dichiarazione dell'Esercito del sud-est secondo cui le elezioni presidenziali ucraine non possono aver luogo nella &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187; a causa del &#171;nuovo&#187; status della regione.</p><p>Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste.</p></td><td><p>12.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>68.</p></td><td><p>Aleksey Vyacheslavovich KARYAKIN</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1081; &#1042;&#1103;&#1095;&#1077;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1072;&#1088;&#1103;&#1082;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 7.4.1980 o 7.4.1979</p><p>Luogo di nascita: Stakhanov (oblast di Lugansk)</p></td><td><p>Fino al 25 marzo 2016, cosiddetto &#171;presidente del Consiglio supremo della Repubblica popolare di Lugansk&#187;. Attualmente membro del cosiddetto &#171;Consiglio popolare della Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del &#171;Consiglio supremo&#187;, incaricato di chiedere alla Federazione russa il riconoscimento dell'indipendenza della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Firmatario del memorandum d'intesa sull' &#171;Unione di Novorossiya&#187;.</p></td><td><p>12.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>71.</p></td><td><p>Nikolay Ivanovich KOZITSYN</p><p>(&#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1081; &#1048;&#1074;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1086;&#1079;&#1080;&#1094;&#1099;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 20.6.1956 o 6.10.1956</p><p>Luogo di nascita: Djerzjinsk, regione di Donetsk</p></td><td><p>Comandante delle forze cosacche.</p><p>Responsabile del comando dei separatisti dell'Ucraina orientale che lottano contro le forze governative ucraine.</p></td><td><p>12.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>78.</p></td><td><p>Sergei Orestovoch BESEDA</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1054;&#1088;&#1077;&#1089;&#1090;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1077;&#1089;&#1077;&#1076;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 17.5.1954</p></td><td><p>Comandante del quinto servizio dell'FSB, Servizio federale di sicurezza della Federazione russa.</p><p>In qualit&#224; di alto funzionario dell'FSB (generale colonnello), dirige un servizio che controlla le operazioni di intelligence e le attivit&#224; internazionali.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>82.</p></td><td><p>Pavel Yurievich GUBAREV</p><p>(&#1055;&#1072;&#1074;&#1077;&#1083; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1043;&#1091;&#1073;&#1072;&#1088;&#1077;&#1074;)</p><p>Pavlo Yuriyovich GUBARIEV</p><p>(&#1055;&#1072;&#1074;&#1083;&#1086; &#1070;&#1088;&#1110;&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1043;&#1091;&#1073;&#1072;&#1088;&#1108;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 10.2.1983</p><p>Luogo di nascita: Sievierodonetsk</p></td><td><p>Uno dei sedicenti leader della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Ha richiesto l'intervento russo in Ucraina orientale, anche attraverso lo spiegamento delle forze russe di mantenimento della pace. &#200; associato a Igor Strelkov/Girkin, responsabile di azioni che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Gubarev &#232; stato responsabile del reclutamento di persone per le forze armate dei separatisti.</p><p>&#200; responsabile dell'occupazione dell'edificio dell'amministrazione regionale a Donetsk con forze filorusse e si &#232; autoproclamato &#171;governatore del popolo&#187;.</p><p>Sebbene sia stato arrestato per aver minacciato l'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina, e sia stato successivamente rilasciato, ha continuato a svolgere un ruolo di primo piano nelle attivit&#224; separatiste, compromettendo pertanto l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>83.</p></td><td><p>Ekaterina Yurievna GUBAREVA</p><p>(&#1045;&#1082;&#1072;&#1090;&#1077;&#1088;&#1080;&#1085;&#1072; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1085;&#1072; &#1043;&#1091;&#1073;&#1072;&#1088;&#1077;&#1074;&#1072;)</p><p>Katerina Yuriyovna GUBARIEVA</p><p>(&#1050;&#1072;&#1090;&#1077;&#1088;&#1080;&#1085;&#1072; &#1070;&#1088;i&#1081;&#1086;&#1074;&#1085;a &#1043;&#1091;&#1073;&#1072;&#1088;&#1077;&#1074;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 5.7.1983 o 10.3.1983</p><p>Luogo di nascita: Kakhovka (oblast di Kherson)</p></td><td><p>In qualit&#224; di ex cosiddetto &#171;Ministro degli affari esteri&#187;, &#232; stata responsabile della difesa della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;, compromettendo pertanto l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Continua a sostenere attivamente azioni e politiche separatiste.</p><p>Membro del cosiddetto &#171;Consiglio popolare&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>86.</p></td><td><p>Serhii Anatoliyovych ZDRILIUK</p><p>&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1047;&#1076;&#1088;&#1080;&#1083;&#1102;&#1082;</p></td><td><p>Data di nascita: 23.6.1972</p><p>Luogo di nascita: regione di Vinnytsia</p></td><td><p>Assistente di alto livello di Igor Strelkov/Girkin, responsabile di azioni che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Nell'assumere e nel rivestire tale carica, Zdriliuk ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>87.</p></td><td><p>Vladimir ANTYUFEYEV &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1040;&#1085;&#1090;&#1102;&#1092;&#1077;&#1077;&#1074;</p><p>(alias Vladimir SHEVTSOV, Vladimir Iurievici ANTIUFEEV, Vladimir Gheorghievici ALEXANDROV, Vadim Gheorghievici SHEVTSOV)</p></td><td><p>Data di nascita: 19.2.1951</p><p>Luogo di nascita: Novosibirsk</p></td><td><p>Ex &#171;Ministro della sicurezza dello Stato&#187; della regione separatista della Transnistria. Ex primo Vice Primo ministro della Repubblica popolare di Donetsk, responsabile della sicurezza e dell'applicazione della legge. In tale veste, &#232; stato responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>89.</p></td><td><p>Oksana TCHIGRINA,</p><p>Oksana Aleksandrovna CHIGRINA</p><p>(&#1054;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1072; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1063;&#1080;&#1075;&#1088;&#1080;&#1085;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: forse 23.7.1981</p></td><td><p>Portavoce del cosiddetto &#171;governo&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;, ha rilasciato dichiarazioni che giustificano, tra l'altro, l'abbattimento di un aereo militare ucraino, la presa di ostaggi, le attivit&#224; di combattimento dei gruppi armati illegali, che hanno portato a compromettere l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'unit&#224; dell'Ucraina.</p></td><td><p>30.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>93.</p></td><td><p>Konstantin Valerevich MALOFEEV</p><p>(&#1050;&#1086;&#1085;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085; &#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1072;&#1083;&#1086;&#1092;&#1077;&#1077;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 3.7.1974</p><p>Luogo di nascita: Pu&#353;&#269;ino</p></td><td><p>Malofeev &#232; strettamente legato ai separatisti ucraini nell'Ucraina orientale e in Crimea. &#200; un ex datore di lavoro di Borodai, ex cosiddetto Primo ministro della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;, e si &#232; incontrato con Aksyonov, cosiddetto Primo ministro della cosiddetta &#171;Repubblica di Crimea&#187; durante il periodo del processo di annessione della Crimea. Il governo ucraino ha avviato un'indagine penale sul suo presunto sostegno materiale e finanziario ai separatisti. Inoltre, ha rilasciato una serie di dichiarazioni pubbliche a sostegno dell'annessione della Crimea e dell'incorporazione dell'Ucraina nella Russia e, nel giugno 2014, ha in particolare affermato che &#171;Non si pu&#242; incorporare l'intera Ucraina nella Russia. La parte orientale (dell'Ucraina) forse s&#236;&#187;.</p><p>Malofeev agisce pertanto a sostegno della destabilizzazione dell'Ucraina orientale.</p></td><td><p>30.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>96.</p></td><td><p>Alexander Vladimirovich ZAKHARCHENKO</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1047;&#1072;&#1093;&#1072;&#1088;&#1095;&#1077;&#1085;&#1082;&#1086;)</p></td><td><p>Data di nascita: 26.6.1976</p><p>Luogo di nascita: Donetsk</p></td><td><p>Il 7 agosto 2014 ha sostituito Alexander Borodai in qualit&#224; di cosiddetto &#171;Primo ministro&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Attualmente cosiddetto &#171;capo&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>97.</p></td><td><p>Vladimir KONONOV (alias &#8216;Tsar&#8217;)</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1055;&#1077;&#1090;&#1088;&#1086;&#1074;&#1085;&#1095; &#1050;&#1086;&#1085;&#1086;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 14.10.1974</p><p>Luogo di nascita: Gorsky</p></td><td><p>Dal 14 agosto 2014 ha sostituito Igor Strelkov/Girkin in qualit&#224; di cosiddetto &#171;ministro della difesa&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Dall'aprile 2014 sarebbe al comando di una divisione di combattenti separatisti a Donetsk e ha promesso di &#171;assolvere il compito strategico di respingere l'aggressione militare dell'Ucraina&#187;. Kononov ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>98.</p></td><td><p>Miroslav Vladimirovich RUDENKO</p><p>(&#1052;&#1080;&#1088;&#1086;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1091;&#1076;&#1077;&#1085;&#1082;&#1086;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.1.1983</p><p>Luogo di nascita: Debaltsevo</p></td><td><p>Associato alla &#171;Milizia popolare di Donbass&#187;. Ha affermato tra l'altro che continueranno a combattere nel resto del paese. Rudenko ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Membro del cosiddetto &#171;Consiglio popolare della Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>99.</p></td><td><p>Gennadiy Nikolaiovych TSYPKALOV,</p><p>Gennadii Nikolaevich TSYPKALOV</p><p>(&#1043;&#1077;&#1085;&#1085;&#1072;&#1076;&#1080;&#1081; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1062;&#1099;&#1055;&#1082;&#1072;&#1083;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.6.1973</p><p>Luogo di nascita: oblast di Rostov (Russia)</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Primo ministro&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;. In precedenza ha operato nella milizia &#171;Esercito del sud-est&#187;. Tsypkalov ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>101.</p></td><td><p>Oleg Vladimirovich BEREZA</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1077;&#1088;&#235;&#1079;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 1.3.1977</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Ministro degli affari interni&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Associato a Vladimir Antyufeyev, che &#232; il responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>103.</p></td><td><p>Aleksandr Akimovich KARAMAN</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1040;&#1082;&#1080;&#1084;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1072;&#1088;&#1072;&#1084;&#1072;&#1085;),</p><p>Alexandru CARAMAN</p></td><td><p>Data di nascita: 26.7.1956 o 26.6.1956</p><p>Luogo di nascita: Cioburciu, distretto di Slobozia, ora Repubblica di Moldova</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Vice primo ministro degli affari sociali&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Associato a Vladimir Antyufeyev, che &#232; il responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Pupillo del vice Primo ministro russo Dmitry Rogozin. Capo dell'amministrazione del Consiglio dei ministri della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>120.</p></td><td><p>Sergey Yurievich KOZYAKOV</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1086;&#1079;&#1100;&#1103;&#1082;&#1086;&#1074;)</p><p>Serhiy Yurievich KOZYAKOV</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1110;&#1081; &#1070;&#1088;&#1110;&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1086;&#1079;&#1100;&#1103;&#1082;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 29.9.1982 o 23.9.1982</p></td><td><p>In veste di ex cosiddetto &#171;capo della commissione elettorale centrale di Lugansk&#187; &#232; responsabile di aver organizzato le cosiddette &#171;elezioni&#187; del 2 novembre 2014 nella &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;. Queste &#171;elezioni&#187; hanno violato il diritto ucraino e sono state quindi illegali. Nell'ottobre 2015 &#232; stato nominato cosiddetto &#171;Ministro della giustizia&#187; della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tali cariche e nell'organizzare le &#171;elezioni&#187; illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>121.</p></td><td><p>Oleg Konstantinovich AKIMOV (alias Oleh AKIMOV)</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1050;&#1086;&#1085;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1040;&#1082;&#1080;&#1084;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 15.9.1981</p><p>Luogo di nascita: Lugansk</p></td><td><p>Membro dell'&#171;Unione economica di Lugansk&#187; presso il &#171;Consiglio nazionale&#187; della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;. Si &#232; candidato alle cosiddette &#171;elezioni&#187; del 2 novembre 2014 per il posto di cosiddetto &#171;Capo&#187; della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;. Queste &#171;elezioni&#187; hanno violato il diritto ucraino e sono state quindi illegali. Dal 2014 &#232; &#171;Capo&#187; della cosiddetta &#171;Federazione dei sindacati&#187; e membro del cosiddetto &#171;Consiglio popolare&#187; della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica e nel partecipare formalmente come candidato alle &#171;elezioni&#187; illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>124.</p></td><td><p>Aleksandr Igorevich KOFMAN (alias Oleksandr KOFMAN)</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1086;&#1092;&#1084;&#1072;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 30.8.1977</p><p>Luogo di nascita: Makiivka (oblast di Donetsk)</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;ministro degli esteri&#187; e cosiddetto &#171;primo vicepresidente&#187; del &#171;Parlamento&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Si &#232; candidato alle cosiddette &#171;elezioni&#187; illegali del 2 novembre 2014 per il posto di cosiddetto capo della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Queste &#171;elezioni&#187; hanno violato il diritto ucraino e sono state quindi illegali.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica e nel partecipare formalmente come candidato alle &#171;elezioni&#187; illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina. Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>125.</p></td><td><p>Ravil Zakarievich KHALIKOV</p><p>(&#1056;&#1072;&#1074;&#1080;&#1083;&#1100; &#1047;&#1072;&#1082;&#1072;&#1088;&#1080;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1072;&#1083;&#1080;&#1082;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 23.2.1969</p><p>Luogo di nascita: villaggio di Belozere, zona di Romodanovskiy, URSS</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Primo vice primo ministro&#187; ed ex &#171;procuratore generale&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>127.</p></td><td><p>Oleg Evgenevich BUGROV</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1091;&#1075;&#1088;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 29.8.1969</p></td><td><p>Ex &#171;Ministro della difesa&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>128.</p></td><td><p>Lesya Mikhaylovna LAPTEVA</p><p>(&#1051;&#1077;&#1089;&#1103; &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1051;&#1072;&#1087;&#1090;&#1077;&#1074;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 11.3.1976</p><p>Luogo di nascita: Dzhambul (Kazakhstan), attualmente denominata Taraz</p></td><td><p>Ex &#171;ministro dell'istruzione, della scienza, della cultura e della religione&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>129.</p></td><td><p>Yevgeniy Eduardovich MIKHAYLOV (alias Yevhen Eduardovych Mychaylov)</p><p>(&#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1080;&#1081; &#1069;&#1076;&#1091;&#1072;&#1088;&#1076;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 17.3.1963</p><p>Luogo di nascita: Arkhangelsk</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Ministro del Consiglio dei ministri&#187; (capo dell'amministrazione per gli affari del governo) della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>130.</p></td><td><p>Ihor Vladymyrovych KOSTENOK (alias Igor Vladimirovich KOSTENOK)</p><p>(&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1086;&#1089;&#1090;&#1077;&#1085;&#1086;&#1082;)</p></td><td><p>Anno di nascita: 1961</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Ministro dell'istruzione&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>131.</p></td><td><p>Yevgeniy Vyacheslavovich ORLOV (alias Yevhen Vyacheslavovych Orlov)</p><p>&#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1080;&#1081; &#1042;&#1103;&#1095;&#1077;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1054;&#1088;&#1083;&#1086;&#1074;</p></td><td><p>Data di nascita: 10.5.1980</p></td><td><p>Membro del &#171;Consiglio nazionale&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>134.</p></td><td><p>Alexey Yurevich MILCHAKOV (alias Fritz, serbo)</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1081; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1048;&#1051;&#1068;&#1063;&#1040;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 30.4.1991</p><p>Luogo di nascita: San Pietroburgo</p></td><td><p>Comandante dell'unit&#224; &#171;Rusich&#187;, gruppo separatista armato coinvolto nei combattimenti nell'Ucraina orientale.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>137.</p></td><td><p>Eduard Aleksandrovich BASURIN</p><p>(&#1069;&#1076;&#1091;&#1072;&#1088;&#1076; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1072;&#1089;&#1091;&#1088;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 27.6.1966</p><p>Luogo di nascita: Donetsk</p></td><td><p>Cosiddetto &#171;Vice comandante&#187; del ministero della difesa della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>140.</p></td><td><p>Sergey Yurevich IGNATOV (alias KUZOVLEV)</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1048;&#1043;&#1053;&#1040;&#1058;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 7.1.1967</p></td><td><p>Cosiddetto comandante in capo della milizia popolare della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>142.</p></td><td><p>Aleksandr Yurievich TIMOFEEV</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1048;&#1052;&#1054;&#1060;&#1045;&#1045;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 27.1.1974</p></td><td><p>Cosiddetto &#171;Ministro del reddito e delle imposte&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>144.</p></td><td><p>Viktor Vyacheslavovich YATSENKO</p><p>(&#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088; &#1042;&#1103;&#1095;&#1077;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1071;&#1062;&#1045;&#1053;&#1050;&#1054;)</p></td><td><p>Data di nascita: 22.4.1985</p><p>Luogo di nascita: Kherson</p></td><td><p>Cosiddetto &#171;ministro delle comunicazioni&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>145.</p></td><td><p>Olga Igoreva BESEDINA</p><p>(&#1054;&#1083;&#1100;&#1075;&#1072; &#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1077;&#1074;&#1072; &#1041;&#1045;&#1057;&#1045;&#1044;&#1048;&#1053;&#1040;)</p></td><td><p>Data di nascita: 10.12.1976</p><p>Luogo di nascita: Lugansk</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Ministro dello sviluppo economico e del commercio&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>146.</p></td><td><p>Zaur Raufovich ISMAILOV</p><p>(&#1047;&#1072;&#1091;&#1088; &#1056;&#1072;&#1091;&#1092;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1048;&#1057;&#1052;&#1040;&#1048;&#1051;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 25.7.1978 (o 23.3.1975)</p><p>Luogo di nascita: Krasny Luch, Voroshilovgrad, regione di Lugansk</p></td><td><p>Cosiddetto &#171;procuratore generale&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr></tbody></table><p>ELENCO DELLE ENTIT&#192;</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Unione internazionale delle Associazioni pubbliche &#171;Grande esercito del Don&#187;</p><p>&#1052;&#1077;&#1078;&#1076;&#1091;&#1085;&#1072;&#1088;&#1086;&#1076;&#1085;&#1099;&#1081; &#1057;&#1086;&#1102;&#1079; &#1054;&#1073;&#1097;&#1077;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1099;&#1093; &#1054;&#1073;&#1098;&#1077;&#1076;&#1080;&#1085;&#1077;&#1085;&#1080;&#1081;</p><p>&#171;&#1042;&#1089;&#1077;&#1074;&#1077;&#1083;&#1080;&#1082;&#1086;&#1077; &#1042;&#1086;&#1081;&#1089;&#1082;&#1086; &#1044;&#1086;&#1085;&#1089;&#1082;&#1086;&#1077;&#187;</p></td><td><p>Sito web ufficiale:</p><p>http://xn--80aaaajfjszd7a3b0e.xn--p1ai/</p><p>Numero di telefono:</p><p>+7-8-908-178-65-57</p><p>Social media:</p><p>Guardia nazionale cosacca</p><p>http://vk.com/kazak_nac_guard</p><p>Indirizzo: 346465 Russia Rostov Region. October (C) District. St Zaplavskaya. Str Shosseynaya 1</p></td><td><p>Il &#171;Grande esercito del Don&#187; ha istituito la &#171;Guardia nazionale cosacca&#187;, responsabile della lotta contro le forze governative ucraine in Ucraina orientale, compromettendo pertanto l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, nonch&#233; minacciando la stabilit&#224; o la sicurezza dell'Ucraina.</p><p>Associata a Nikolay KOZITSYN, comandante delle forze cosacche e responsabile del comando dei separatisti in Ucraina orientale che combattono contro le forze governative ucraine.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p>&#171;Battaglione Vostok&#187;</p><p>&#171;&#1041;&#1072;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1086;&#1085; &#1042;&#1086;&#1089;&#1090;&#1086;&#1082;&#187;</p></td><td><p>Social media:</p><p>http://vk.com/patriotic_forces_of_donbas</p></td><td><p>Gruppo separatista armato illegale, ritenuto uno dei pi&#249; importanti in Ucraina orientale. Responsabile della lotta contro le forze governative ucraine nell'Ucraina orientale, costituisce pertanto una minaccia per la stabilit&#224; o la sicurezza dell'Ucraina.</p><p>Ha partecipato attivamente alle operazioni militari che hanno portato all'occupazione dell'aeroporto di Donetsk.</p><p>Farebbe parte del cosiddetto &#171;1<span>o</span> Corpo d'Armata&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>19.</p></td><td><p>Impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea &#171;Istituto enologico nazionale &#8220;Magarach&#8221;&#187;</p><p>(gi&#224; &#171;Impresa statale &#8220;Magarach&#8221; dell'istituto enologico nazionale&#187;</p><p>&#1043;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1077; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1077; &#1040;&#1075;&#1088;&#1086;&#1092;&#1080;&#1088;&#1084;&#1072; &#171;&#1052;&#1072;&#1075;&#1072;&#1088;&#1072;&#1095;&#187; &#1053;&#1072;&#1094;&#1080;&#1086;&#1085;&#1072;&#1083;&#1100;&#1085;&#1086;&#1075;&#1086; &#1080;&#1085;&#1089;&#1090;&#1080;&#1090;&#1091;&#1090;&#1072; &#1074;&#1080;&#1085;&#1086;&#1075;&#1088;&#1072;&#1076;&#1072; &#1080; &#1074;&#1080;&#1085;&#1072; &#171;&#1052;&#1072;&#1075;&#1072;&#1088;&#1072;&#1095;&#187;</p><p>Gosudarstvenoye predpriyatiye &#171;Agrofirma Magarach&#187; nacionalnogo instituta vinograda i vina &#171;Magarach&#187;)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>La propriet&#224; dell'entit&#224; &#232; stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 9 aprile 2014 il &#171;Presidium del Parlamento di Crimea&#187; ha adottato la decisione n. 1991-6/14&#171;sugli emendamenti alla risoluzione n. 1836-6/14 del Consiglio di Stato della Repubblica di Crimea&#187; del 26 marzo 2014&#171;sulla nazionalizzazione della propriet&#224; delle imprese, istituzioni e organizzazioni del complesso agroindustriale, situate nel territorio della Repubblica di Crimea&#187;, in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale &#171;Gosudarstvenoye predpriyatiye &#171;Agrofirma Magarach&#187; nacionalnogo instituta vinograda i vina &#171;Magarach&#187;&#187; a nome della &#171;Repubblica di Crimea&#187;. L'impresa &#232; quindi di fatto confiscata dalle &#171;autorit&#224;&#187; della Crimea. Nuovamente registrata il 15 gennaio 2015 come impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea Istituto enologico nazionale &#171;Magarach&#187; (&#1043;&#1054;&#1057;&#1059;&#1044;&#1040;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1045; &#1041;&#1070;&#1044;&#1046;&#1045;&#1058;&#1053;&#1054;&#1045; &#1059;&#1063;&#1056;&#1045;&#1046;&#1044;&#1045;&#1053;&#1048;&#1045; &#1056;&#1045;&#1057;&#1055;&#1059;&#1041;&#1051;&#1048;&#1050;&#1048; &#1050;&#1056;&#1067;&#1052; &#171;&#1053;&#1040;&#1062;&#1048;&#1054;&#1053;&#1040;&#1051;&#1068;&#1053;&#1067;&#1049; &#1053;&#1040;&#1059;&#1063;&#1053;&#1054;-&#1048;&#1057;&#1057;&#1051;&#1045;&#1044;&#1054;&#1042;&#1040;&#1058;&#1045;&#1051;&#1068;&#1057;&#1050;&#1048;&#1049; &#1048;&#1053;&#1057;&#1058;&#1048;&#1058;&#1059;&#1058; &#1042;&#1048;&#1053;&#1054;&#1043;&#1056;&#1040;&#1044;&#1040; &#1048; &#1042;&#1048;&#1053;&#1040; &#171;&#1052;&#1040;&#1043;&#1040;&#1056;&#1040;&#1063;&#187;&#171;). Fondatore: il ministero dei trasporti della Repubblica di Crimea (&#1052;&#1048;&#1053;&#1048;&#1057;&#1058;&#1045;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1054; &#1057;&#1045;&#1051;&#1068;&#1057;&#1050;&#1054;&#1043;&#1054; &#1061;&#1054;&#1047;&#1071;&#1049;&#1057;&#1058;&#1042;&#1040; &#1056;&#1045;&#1057;&#1055;&#1059;&#1041;&#1051;&#1048;&#1050;&#1048; &#1050;&#1056;&#1067;&#1052;).</p><p>In seguito a una decisione del cosiddetto &#171;Consiglio dei ministri&#187; della &#171;Repubblica di Crimea&#187;, nel gennaio&#160;2016 lo status dell'impresa &#232; stato modificato da impresa statale &#171;Agrofirma Magarach&#187; a impresa unitaria statale della &#171;Repubblica di Crimea&#187;&#171;Societ&#224; agraria&#187; Magarach&#171;&#187;.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>29.</p></td><td><p>Guardia nazionale cosacca</p><p>&#1050;&#1072;&#1079;&#1072;&#1095;&#1100;&#1103; &#1053;&#1072;&#1094;&#1080;&#1086;&#1085;&#1072;&#1083;&#1100;&#1085;&#1072;&#1103; &#1043;&#1074;&#1072;&#1088;&#1076;&#1080;&#1103;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Comandato da Nikolay KOZITSYN e pertanto associato a una persona che figura nell'elenco.</p><p>Farebbe parte del cosiddetto &#171;2<span>o</span> Corpo d'Armata&#187; della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>30.</p></td><td><p>Battaglione Sparta</p><p>&#1041;&#1072;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1086;&#1085; &#171;&#1057;&#1087;&#1072;&#1088;&#1090;&#1072;&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Comandato da Arseny PAVLOV e pertanto associato a una persona che figura nell'elenco.</p><p>Farebbe parte del cosiddetto &#171;1<span>o</span> Corpo d'Armata&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>31.</p></td><td><p>Battaglione Somali</p><p>&#1041;&#1072;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1086;&#1085; &#171;&#1057;&#1086;&#1084;&#1072;&#1083;&#1080;&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Comandato da Mikhail TOLSTYKH, alias Givi, e pertanto associato a una persona che figura nell'elenco.</p><p>Farebbe parte del cosiddetto &#171;1<span>o</span> Corpo d'Armata&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>32.</p></td><td><p>Battaglione Zarya</p><p>&#1041;&#1072;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1086;&#1085; &#171;&#1047;&#1072;&#1088;&#1103;&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Farebbe parte del cosiddetto &#171;2<span>o</span> Corpo d'Armata&#187; della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>33.</p></td><td><p>Prizrak brigade</p><p>&#1041;&#1088;&#1080;&#1075;&#1072;&#1076;&#1072; &#171;&#1055;&#1088;&#1080;&#1079;&#1088;&#1072;&#1082;&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gruppo separatista armato che ha fornito sostegno attivo ad azioni che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Farebbe parte del cosiddetto &#171;2<span>o</span> Corpo d'Armata&#187; della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>34.</p></td><td><p>Battaglione Oplot</p><p>&#1041;&#1072;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1086;&#1085; &#171;&#1054;&#1087;&#1083;&#1086;&#1090;&#187;</p></td><td><p>Social media:</p><p>http://vk.com/oplot_info</p></td><td><p>Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Farebbe parte del cosiddetto &#171;1<span>o</span> Corpo d'Armata&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>35.</p></td><td><p>Battaglione Kalmius</p><p>&#1041;&#1072;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1086;&#1085; &#171;&#1050;&#1072;&#1083;&#1100;&#1084;&#1080;&#1091;&#1089;&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Farebbe parte del cosiddetto &#171;1<span>o</span> Corpo d'Armata&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>36.</p></td><td><p>Battaglione Death</p><p>&#1041;&#1072;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1086;&#1085; &#171;&#1057;&#1084;&#1077;&#1088;&#1090;&#1100;&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Farebbe parte del cosiddetto &#171;2<span>o</span> Corpo d'Armata&#187; della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>