Document ID: 32014R0992
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>23.9.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 279/17</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 992/2014 DELLA COMMISSIONE
del 22 settembre 2014
che abroga il regolamento delegato (UE) n. 950/2014
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio ( 1 ) , in particolare l'articolo 219, paragrafo 1, in combinato disposto con l'articolo 228,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Per attenuare o eliminare la minaccia di gravi squilibri del mercato dei formaggi causata dal divieto d'importazione introdotto dal governo russo, il regolamento delegato (UE) n. 950/2014 della Commissione<a>&#160;(<span>2</span>)</a> introduce un regime eccezionale e temporaneo di aiuto all'ammasso privato per i formaggi, con un volume massimo di&#160;155&#160;000&#160;tonnellate. Il rispetto di questo massimale &#232; garantito da un meccanismo di notifica e monitoraggio.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Sebbene il divieto d'importazione del governo russo si ripercuota potenzialmente sull'intero mercato dei formaggi dell'Unione, gli Stati membri pi&#249; colpiti sono la Finlandia e gli Stati baltici, per i quali la Russia &#232; un partner commerciale esclusivo per questo prodotto, e la Germania, i Paesi Bassi e la Polonia, per i quali la Russia &#232; un importante sbocco per questo prodotto. Il divieto di importazione colpisce peraltro i formaggi con indicazione geografica, che rappresentano per&#242; una minima percentuale dell'intera gamma di formaggi esportati verso la Russia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Le notifiche fino ad oggi ricevute, in applicazione del dispositivo di monitoraggio di cui all'articolo 12 del regolamento delegato (UE) n. 950/2014, mostrano che il regime &#232; utilizzato in modo sproporzionato da produttori di formaggio in aree che non esportano tradizionalmente quantit&#224; significative verso la Russia. Il regime non sembra pertanto idoneo a intervenire in modo efficace e efficiente contro le turbative del mercato causate dal divieto russo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Alla luce di queste considerazioni, e al fine di garantire un impiego efficiente del bilancio dell'Unione, &#232; opportuno porre fine al regime di ammasso privato per i formaggi, introdotto dal regolamento delegato (UE) n.&#160;950/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Onde ridurre il rischio di un uso inefficiente del bilancio dell'Unione, &#232; necessario che la presente misura si applichi immediatamente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Per garantire che siano tutelate le aspettative degli operatori che hanno presentato domanda di aiuto nel quadro del regime di ammasso privato per i formaggi, conformemente all'articolo 4 del regolamento delegato (UE) n.&#160;950/2014, le domande introdotte prima dell'entrata in vigore del presente regolamento dovrebbero essere prese in considerazione per il versamento dell'aiuto previsto dal regolamento delegato (UE) n. 950/2014,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Abrogazione del regolamento delegato (UE) n. 950/2014
È abrogato il regolamento delegato (UE) n. 950/2014.
Esso continua tuttavia ad applicarsi per le domande presentate conformemente all'articolo 4 prima dell'entrata in vigore del presente regolamento.
Qualora l'accettazione dell'intero quantitativo di prodotti per i quali, in una determinata settimana, sono state presentate domande di aiuto alla Commissione, conformemente al precedente comma, comporti il superamento del volume massimo di cui all'articolo 1 del regolamento delegato (UE) n. 950/2014, la Commissione fissa, mediante un atto di esecuzione adottato senza applicare la procedura di cui all'articolo 229, paragrafi 2 e 3, del regolamento (UE) n. 1308/2013, un coefficiente di attribuzione applicabile ai quantitativi delle domande comunicatele in quella settimana. Il coefficiente di attribuzione limita il quantitativo totale di prodotti ammissibili al regime eccezionale e temporaneo di aiuto all'ammasso privato al volume massimo di cui all'articolo 1 del regolamento delegato (UE) n. 950/2014.
Articolo 2
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 22 settembre 2014
Per la Commissione
Il presidente
José Manuel BARROSO
<note>
( 1 ) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671 .
( 2 ) Regolamento delegato (UE) n. 950/2014 della Commissione, del 4 settembre 2014, che istituisce un regime eccezionale e temporaneo di aiuto all'ammasso privato per taluni formaggi e fissa anticipatamente l'importo dell'aiuto ( GU L 265 del 5.9.2014, pag. 22 ).
</note>