Document ID: 32017R0670
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.4.2017&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 97/5</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2017/670 DELLA COMMISSIONE
del 31 gennaio 2017
che integra il regolamento (UE) n. 251/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i processi produttivi autorizzati per l'ottenimento di prodotti vitivinicoli aromatizzati
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 251/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati ( 1 ) , in particolare l'articolo 4, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>I prodotti vitivinicoli aromatizzati sono tradizionalmente prodotti nell'Unione, rappresentano un settore importante per i produttori e i consumatori e costituiscono un importante sbocco per il settore agricolo dell'Unione. L'articolo 4 del regolamento (UE) n. 251/2014 stabilisce i requisiti, le restrizioni e le designazioni applicabili alla produzione dei vini aromatizzati. Esso conferisce altres&#236; alla Commissione il potere di adottare un atto delegato per stabilire i processi produttivi per l'ottenimento di prodotti vitivinicoli aromatizzati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Al fine di conseguire un livello elevato di protezione dei consumatori, evitare pratiche ingannevoli e garantire una concorrenza leale fra i produttori, &#232; opportuno definire chiaramente i criteri applicabili alla produzione di prodotti vitivinicoli aromatizzati. Inoltre, a norma dell'articolo 4 del regolamento (UE) n. 251/2014, la Commissione deve tenere conto dei processi produttivi raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>I processi produttivi raccomandati e pubblicati dall'OIV per i prodotti vitivinicoli aromatizzati, di cui alla risoluzione OENO 439-2012 dell'OIV, dovrebbero essere utilizzati come riferimento per l'introduzione dei processi produttivi autorizzati nell'Unione. Tuttavia, la consultazione di esperti degli Stati membri e rappresentanti del settore dei prodotti vitivinicoli aromatizzati ha rivelato che alcuni di tali processi non riflettono pienamente le pratiche di produzione tradizionali dell'Unione. Essi dovrebbero essere pertanto adattati e integrati per rispondere meglio alle esigenze dei produttori per quanto riguarda i metodi di produzione e alle aspettative dei consumatori per quanto riguarda la qualit&#224; dei prodotti,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Processi produttivi per i prodotti vitivinicoli aromatizzati
I processi produttivi autorizzati per l'ottenimento di prodotti vitivinicoli aromatizzati, a norma del regolamento (UE) n. 251/2014, sono quelli che figurano nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 31 gennaio 2017
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 84 del 20.3.2014, pag. 14 .
ALLEGATO
Elenco dei processi produttivi autorizzati di cui all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 251/2014
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>N.</p></td><td><p>Processo produttivo</p></td><td><p>Obiettivo</p></td><td><p>Condizioni d'uso</p></td><td><p>Requisiti</p></td></tr><tr><td><p>1</p></td><td><p>Acidificazione e disacidificazione</p></td><td><p>Aumentare o diminuire l'acidit&#224; titolabile e l'acidit&#224; reale (diminuzione o aumento del pH), per conferire specifiche caratteristiche organolettiche e accrescere la stabilit&#224;.</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Trattamento elettromembranario</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Trattamento con scambiatori di cationi</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Per l'acidificazione mediante trattamento elettromembranario si applicano<span>mutatis mutandis</span> i requisiti di cui all'appendice 14 del regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione<a>&#160;(<span>1</span>)</a>.</p><p>Per la disacidificazione mediante trattamento elettromembranario si applicano<span>mutatis mutandis</span> i requisiti di cui all'appendice 17 del regolamento (CE) n. 606/2009.</p><p>Per l'uso di scambiatori di cationi si applicano<span>mutatis mutandis</span> i requisiti di cui all'appendice 15 del regolamento (CE) n. 606/2009.</p></td></tr><tr><td><p>2</p></td><td><p>Filtrazione e centrifugazione</p></td><td><p>Ottenere:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>trasparenza dei prodotti</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>stabilit&#224; biologica mediante l'eliminazione di microrganismi</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>stabilit&#224; chimica.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Passaggio dei prodotti vitivinicoli aromatizzati attraverso filtri che trattengono le particelle in sospensione e le sostanze in soluzione allo stato colloidale.</p><p>La filtrazione pu&#242; essere effettuata con o senza coadiuvante di filtrazione inerte, con membrane organiche o minerali, comprese membrane semipermeabili.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>3</p></td><td><p>Correzione del colore e del sapore</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Adeguare il colore del prodotto.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Conferire al prodotto caratteristiche organolettiche specifiche.</p></td></tr></tbody></table></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Trattamento con carbone per uso enologico.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Trattamento con polivinilpolipirrolidone.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Carbone vegetale: massimo 200&#160;g/hl</p><p>Polivinilpolipirrolidone: massimo 80&#160;g/hl</p></td></tr><tr><td><p>4</p></td><td><p>Aumento del titolo alcolometrico</p></td><td><p>Aumentare la gradazione alcolica</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Eliminazione dell'acqua mediante:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>tecniche sottrattive di arricchimento quali l'osmosi inversa,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>crioconcentrazione mediante congelamento e eliminazione del ghiaccio cos&#236; formatosi.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Rifermentazione mediante aggiunta di zuccheri fermentescibili tra quelli di cui all'allegato&#160;I, punto&#160;2, del regolamento (UE) n.&#160;251/2014 e successiva fermentazione per mezzo di lieviti selezionati.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>5</p></td><td><p>Diminuzione del titolo alcolometrico</p></td><td><p>Ridurre la gradazione alcolica</p></td><td><p>Separazione dell'etanolo mediante tecniche fisiche di separazione.</p></td><td><p>I prodotti vitivinicoli aromatizzati trattati non devono presentare difetti organolettici e devono essere idonei al consumo umano diretto.</p><p>La riduzione del tenore di alcole nel prodotto vitivinicolo aromatizzato non pu&#242; essere effettuata se durante la sua preparazione ha avuto luogo una delle operazioni seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>aggiunta di alcole</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>concentrazione</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>rifermentazione</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>6</p></td><td><p>Stabilizzazione tartarica</p></td><td><p>Ottenere la stabilizzazione tartarica per quanto riguarda il tartrato acido di potassio, il tartrato di calcio e altri sali di calcio.</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Trattamento per elettrodialisi</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Trattamento mediante scambiatore di cationi, durante il quale il vino di base passa attraverso una colonna riempita di resina polimerica che agisce come un polielettrolita insolubile e i cui i cationi possono essere scambiati con i cationi dell'ambiente circostante.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Raffreddamento mantenendo i prodotti a una temperatura ridotta</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Per il trattamento per elettrodialisi si applicano<span>mutatis mutandis</span> i requisiti di cui all'appendice 7 del regolamento (CE) n. 606/2009.</p><p>Per l'uso di scambiatori di cationi si applicano<span>mutatis mutandis</span> i requisiti di cui all'appendice 12 del regolamento (CE) n. 606/2009.</p></td></tr><tr><td><p>7</p></td><td><p>Miscelazione</p></td><td><p>Aggiustare il profilo organolettico finale dei prodotti vitivinicoli aromatizzati</p></td><td><p>Miscela di diversi prodotti del settore vitivinicolo, di cui all'articolo 3, punto 2, lettera a), punto 3, lettera a), e punto 4, lettera a), del regolamento (UE) n. 251/2014.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>8</p></td><td><p>Conservazione mediante calore</p></td><td><p>Conservare il prodotto garantendo la stabilit&#224; microbiologica.</p></td><td><p>Trattamenti termici, compresa la pastorizzazione. Riscaldamento alla temperatura necessaria per eliminare lieviti e batteri.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>9</p></td><td><p>Chiarificazione</p></td><td><p>Eliminare i componenti insolubili</p></td><td><p>Uso dei seguenti coadiuvanti tecnologici:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>gelatina alimentare</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>proteine vegetali ottenute da frumento e piselli</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>colla di pesce</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>caseina e caseinati di potassio</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>ovoalbumina</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>bentonite</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>diossido di silicio sotto forma di gel o di soluzione colloidale</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione, del 10 luglio 2009, recante alcune modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le categorie di prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le relative restrizioni ( GU L 193 del 24.7.2009, pag. 1 ).
</note>