Document ID: 32015D0383
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.3.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 64/41</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2015/383 DEL CONSIGLIO
del 6 marzo 2015
che attua la decisione 2013/255/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 31, paragrafo 2,
vista la decisione 2013/255/PESC del Consiglio, del 31 maggio 2013, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria ( 1 ) , in particolare l'articolo 30, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 31 maggio 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/255/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Tenuto conto della gravit&#224; della situazione, sette persone e sei entit&#224; dovrebbero essere aggiunte all'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entit&#224; o degli organismi soggetti a misure restrittive riportato nell'allegato&#160;I della decisione 2013/255/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; opportuno, pertanto, modificare di conseguenza la decisione 2013/255/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato I della decisione 2013/255/PESC è modificato conformemente all'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 6 marzo 2015
Per il Consiglio
Il presidente
K. GERHARDS
( 1 ) GU L 147 dell'1.6.2013, pag. 14 .
ALLEGATO
Le persone e entità seguenti sono aggiunte all'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità o degli organismi riportato nelle sezioni A e B dell'allegato I della decisione 2013/255/PESC:
A. Persone
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>199.</p></td><td><p>Bayan Bitar</p><p>(alias Dr Bayan Al-Bitar)</p></td><td><p>Indirizzo: P.O. Box 11037&#160;Damasco, Siria.</p></td><td><p>Amministratore delegato dell'Organizzazione delle industrie tecnologiche (OTI) e della Societ&#224; siriana per la tecnologia dell'informazione (SCIT), entrambe controllate del ministero della difesa siriano, che &#232; stato designato dal Consiglio.</p><p>L'OTI contribuisce alla produzione di armi chimiche per il regime siriano.</p><p>Come amministratore delegato dell'OTI e della SCIT, Bayan Bitar fornisce sostegno al regime siriano. Dato il suo ruolo nella produzione di armi chimiche, &#232; inoltre corresponsabile della repressione violenta contro la popolazione siriana.</p><p>In considerazione della sua posizione di alto livello in tali entit&#224;, &#232; anche associato alle entit&#224; designate OTI e&#160;SCIT.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>200.</p></td><td><p>Brigadier Generale Ghassan Abbas</p></td><td><table><col/><tbody><tr><td><p>Indirizzo: CERS, Centre d'Etude et de Recherche Scientifique</p></td></tr><tr><td><p>(alias SSRC, Scientific Studies and Research Center; Centre de Recherche de Kaboun Barzeh Street, PO Box 4470, Damasco).</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Direttore della succursale del Centro siriano di studi e ricerche scientifici (SSRC/CERS), in prossimit&#224; di Jumraya/Jmraiya.</p><p>&#200; stato coinvolto nella proliferazione di armi chimiche e nell'organizzazione di attacchi con armi chimiche, ivi compreso a Ghouta nell'agosto 2013. &#200; pertanto corresponsabile della repressione violenta contro la popolazione siriana.</p><p>Come direttore della succursale dell'SSRC/CERS in prossimit&#224; di Jumraya/Jmraiya, Ghassan Abbas fornisce sostegno al regime siriano.</p><p>In considerazione della sua posizione di alto livello in seno all'SSRC, &#232; anche associato all'entit&#224; designata SSRC.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>201.</p></td><td><p>Wael Abdulkarim</p><p>(alias Wael Al Karim)</p></td><td><p>Indirizzo: Pangates International Corp Ltd, PO Box Sharjah Airport International Free Zone, Emirati arabi uniti.</p><p>Al Karim for Trade and Industry, PO Box 111, 5797 Damasco, Siria.</p><p>Morgan Additives Office No 2206, 22nd Floor, Jafza View 19, Besides Jafza View 18, Sheikh Zayed Road, Jebel Ali Free Zone Authority Dubai, Emirati arabi uniti.</p></td><td><p>Amministratore delegato della Pangates International Corp. Ltd, entit&#224; designata, che agisce in qualit&#224; di intermediario nella fornitura di petrolio al regime siriano.</p><p>Come direttore generale della Pangates, Wael Abdulkarim fornisce sostegno al regime siriano e ne trae vantaggio. Occupa inoltre una posizione di alto livello in seno all'Al Karim Group, entit&#224; designata e societ&#224; madre della Pangates.</p><p>In considerazione delle posizioni di alto livello da lui occupate nella Pangates e nell'Al Karim Group, &#232; anche associato a dette entit&#224; designate.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>202.</p></td><td><p>Ahmad Barqawi</p><p>(alias Ahmed Barqawi)</p></td><td><p>Indirizzo: Pangates International Corp Ltd, PO Box Sharjah Airport International Free Zone, Emirati arabi uniti. Al Karim for Trade and Industry, PO Box 111, 5797 Damasco, Siria.</p><p>Morgan Additives Office No 2206, 22nd Floor, Jafza View 19, Besides Jafza View 18, Sheikh Zayed Road, Jebel Ali Free Zone Authority Dubai, Emirati arabi uniti.</p></td><td><p>Direttore generale della Pangates International Corp. Ltd, che agisce in qualit&#224; di intermediario nella fornitura di petrolio al regime siriano, e direttore di Al Karim Group. Sia la Pangates International che l'Al Karim Group sono stati designati dal Consiglio.</p><p>Come direttore generale della Pangates e dirigente della sua societ&#224; madre Al Karim Group, Ahmad Barqawi fornisce sostegno al regime siriano e ne trae vantaggio. Data la sua posizione di alto livello in seno alla Pangates e all'Al Karim Group, &#232; anche associato alle entit&#224; designate Pangates International e Al Karim Group.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>203.</p></td><td><p>George Haswani</p><p>(alias Heswani; Hasawani; Al Hasawani)</p></td><td><p>Indirizzo: Provincia di Damasco, Yabroud, Al Jalaa St, Siria</p></td><td><p>Imprenditore siriano di spicco, comproprietario della HESCO Engineering and Construction Company, una grande impresa siriana di costruzioni ed engineering. &#200; strettamente legato al regime siriano.</p><p>George Haswani sostiene il regime siriano e ne trae vantaggio mediante il suo ruolo di intermediario in operazioni di acquisto di petrolio dall'ISIL da parte del regime siriano.</p><p>Trae altres&#236; vantaggio dal regime mediante trattamenti di favore, tra cui l'aggiudicazione di un appalto (come subappaltatore) con Stroytransgaz, una grande societ&#224; petrolifera russa.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>204.</p></td><td><p>Emad Hamsho</p><p>(alias Imad Hmisho; Hamchu; Hamcho; Hamisho; Hmeisho; Hemasho)</p></td><td><table><col/><tbody><tr><td><p>Hamsho Building</p></td></tr><tr><td><p>31 Baghdad Street</p></td></tr><tr><td><p>Damasco,</p></td></tr><tr><td><p>Siria.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Occupa una posizione di alto livello presso la Hamsho Trading.</p><p>In considerazione della sua posizione di alto livello in seno all'Hamsho Trading, una filiale di Hamsho International &#8212; entit&#224; designata dal Consiglio -, fornisce sostegno al regime siriano. &#200; anche associato ad un'entit&#224; designata, la Hamsho International.</p><p>Emad Hamsho finanzia le milizie Shabiha, che a loro volta raccolgono acciaio nelle zone distrutte dalle forze armate e dalle milizie del regime siriano e lo fondono nelle fabbriche locali della Syria Steel (Hmisho Steel). &#200; inoltre vicepresidente del Consiglio siriano del ferro e dell'acciaio, a fianco di uomini d'affari del regime designati, tra cui Ayman Jaber. &#200; altres&#236; socio di Bashar Al-Assad.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>205.</p></td><td><p>Samir Hamsho</p><p>(alias Samer; Sameer; Hmisho; Hamchu; Hamcho; Hamisho; Hmeisho; Hemasho)</p></td><td><table><col/><tbody><tr><td><p>Hamsho Building</p></td></tr><tr><td><p>31 Baghdad Street</p></td></tr><tr><td><p>Damasco,</p></td></tr><tr><td><p>Siria.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Samir Hamsho &#232; un imprenditore siriano di spicco che trae vantaggio dal regime e lo sostiene. &#200; il proprietario e presidente di Al Buroj e Syria Steel/Hmisho Steel, filiali di Hamsho Trading, a sua volta filiale di Hamsho International, che &#232; stata designata dal Consiglio.</p><p>Nominato membro della Camera di commercio di Homs nel marzo 2014 dal ministro dell'industria.</p><p>Sostiene pertanto il regime siriano e trae vantaggio dai suoi rapporti con il medesimo.</p><p>&#200; anche associato alle entit&#224; designate Hamsho International, Syria Steel SA e Al Buroj Trading.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr></tbody></table>
B. Entità
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>65.</p></td><td><p>Organisation for Technological Industries</p><p>(alias Technical Industries Corporation (TIC))</p></td><td><p>Indirizzo: P.O. Box 11037&#160;Damasco, Siria</p></td><td><p>Controllata del ministero della difesa siriano, che &#232; stato designato dal Consiglio.</p><p>L'OTI &#232; coinvolta nella produzione di armi chimiche per il regime siriano.</p><p>Essa &#232; pertanto responsabile della repressione violenta contro la popolazione siriana.</p><p>Come controllata del ministero della difesa, &#232; anche associata ad un'entit&#224; designata.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>66.</p></td><td><p>Syrian Company for Information Technology (SCIT)</p></td><td><p>Indirizzo: P.O. Box 11037&#160;Damasco, Siria</p></td><td><p>Filiale dell'Organisation for Technological Industries (OTI) e pertanto del ministero della difesa siriano, che sono stati designati dal Consiglio. Collabora inoltre con la Banca centrale della Siria, che &#232; stata designata dal Consiglio.</p><p>Come filiale dell'OTI e del ministero della difesa, la SCIT &#232; associata a queste entit&#224; designate.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>67.</p></td><td><p>Hamsho Trading</p><p>(alias Hamsho Group; Hmisho Trading Group; Hmisho Economic Group)</p></td><td><table><col/><tbody><tr><td><p>Hamsho Building</p></td></tr><tr><td><p>31 Baghdad Street</p></td></tr><tr><td><p>Damasco,</p></td></tr><tr><td><p>Siria.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Filiale di Hamsho International, che &#232; stata designata dal Consiglio.</p><p>In quanto tale, Hamsho Trading &#232; associata ad un'entit&#224; designata, Hamsho International.</p><p>Sostiene il regime siriano tramite le sue filiali, tra cui Syria Steel. Tramite le sue filiali &#232; associata a gruppi quali le milizie Shabiha favorevoli al regime.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>68.</p></td><td><p>Syria Steel SA</p><p>(alias Syria Steel Co; Syria Steel Rolling Mill) Hmisho Steel</p></td><td><table><col/><tbody><tr><td><p>Hamsho Building</p></td></tr><tr><td><p>31 Baghdad Street</p></td></tr><tr><td><p>Damasco,</p></td></tr><tr><td><p>Siria.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Filiale di Hamsho Trading e quindi, in ultima analisi, filiale di Hamsho International, che &#232; stata designata dal Consiglio. In quanto tale, Syria Steel SA &#232; associata ad un'entit&#224; designata. Syria Steel sostiene inoltre il regime siriano tramite la collaborazione con le milizie Shabiha e la produzione di armamenti.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>69.</p></td><td><p>Al Buroj Trading</p><p>(alias Borouj Trading Company)</p></td><td><table><col/><tbody><tr><td><p>Hamsho Building</p></td></tr><tr><td><p>31 Baghdad Street</p></td></tr><tr><td><p>Damasco,</p></td></tr><tr><td><p>Siria.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Filiale di Hamsho Trading e quindi, in ultima analisi, filiale di Hamsho International, che &#232; stata designata dal Consiglio.</p><p>In quanto tale, Al Buroj Trading &#232; associata ad un'entit&#224; designata, Hamsho International.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>70.</p></td><td><p>DK Group</p><p>(alias DK Group Sarl; DK Middle-East &amp; Africa Regional Office)</p></td><td><p>Indirizzi: DK Middle-East &amp; Africa Regional Office, Peres Lazaristes Center, No.&#160;3, 5th Floor, Emir Bachir Street, Beirut Central District, Bachoura Sector, Beirut, Libano.</p><table><col/><tbody><tr><td><p>Azarieh Building &#8212; Block 03, 5th Floor</p></td></tr><tr><td><p>Azarieh Street &#8212; Solidere &#8212; Downtown, PO Box 11-503, Beirut, Libano.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>DK Group fornisce banconote nuove alla Banca centrale della Siria, che &#232; stata designata dal Consiglio.</p><p>DK Group fornisce pertanto sostegno al regime. In ragione di tale rapporto di fornitura, &#232; inoltre associato a un'entit&#224; designata, la Banca centrale della Siria.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr></tbody></table>