Document ID: 32016D0318
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.3.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 60/76</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2016/318 DEL CONSIGLIO
del 4 marzo 2016
che modifica la decisione 2014/119/PESC relativa a misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 5 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/119/PESC<a>&#160;(<span>1</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 5 marzo 2015 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2015/364<a>&#160;(<span>2</span>)</a>, la quale ha disposto che le misure restrittive di cui alla decisione 2014/119/PESC si applichino fino al 6 marzo 2016 nei confronti di quattordici persone e fino al 6 giugno 2015 nei confronti di quattro persone.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 5 giugno 2015 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2015/876<a>&#160;(<span>3</span>)</a>, la quale ha tra l'altro disposto che &#232; opportuno prorogare l'applicazione delle misure restrittive fino al 6 marzo 2016 nei confronti di due di tali quattro persone e fino al 6 ottobre 2015 nei confronti di una di tali persone. Il 5 ottobre 2015 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2015/1781<a>&#160;(<span>4</span>)</a>, la quale ha disposto che &#232; opportuno prorogare l'applicazione delle misure restrittive fino al 6 marzo 2016 nei confronti di detta persona.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Le misure restrittive di cui alla decisione 2014/119/PESC si applicano fino al 6 marzo 2016 nei confronti di tutte le persone. In base a un riesame di tale decisione, &#232; opportuno prorogare l'applicazione di dette misure restrittive fino al 6 marzo 2017 nei confronti di sedici persone, &#232; opportuno che sia eliminata la voce relativa a una persona e aggiornare la motivazione relativa a tre persone.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La decisione 2014/119/PESC dovrebbe pertanto essere modificata di conseguenza,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2014/119/PESC è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all'articolo 5, il secondo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;La presente decisione si applica fino al 6 marzo 2017.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l'allegato &#232; modificato conformemente all'allegato della presente decisione.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 4 marzo 2016
Per il Consiglio
Il presidente
S.A.M. DIJKSMA
( 1 ) Decisione 2014/119/PESC del Consiglio, del 5 marzo 2014, relativa a misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina ( GU L 66 del 6.3.2014, pag. 26 ).
( 2 ) Decisione (PESC) 2015/364 del Consiglio, del 5 marzo 2015, che modifica la decisione 2014/119/PESC relativa a misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina ( GU L 62 del 6.3.2015, pag. 25 ).
( 3 ) Decisione (PESC) 2015/876 del Consiglio, del 5 giugno 2015, che modifica la decisione 2014/119/PESC relativa a misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina ( GU L 142 del 6.6.2015, pag. 30 ).
( 4 ) Decisione (PESC) 2015/1781 del Consiglio, del 5 ottobre 2015, che modifica la decisione 2014/119/PESC relativa a misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina ( GU L 259 del 6.10.2015, pag. 23 ).
ALLEGATO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>I.</p></td><td><p>La voce relativa alla seguente persona &#232; eliminata dalla lista di cui all'allegato della decisione 2014/119/PESC:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;14.</p></td><td><p>Raisa Vasylivna Bohatyriova&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>II.</p></td><td><p>Le voci relative alle persone in appresso riportate nell'allegato della decisione 2014/119/PESC sono sostituite dalle seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivazione</p></td><td><p>Data d'inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;2.</p></td><td><p>Vitalii Yuriyovych Zakharchenko</p><p>(&#1042;i&#1090;&#1072;&#1083;i&#1081; &#1070;&#1088;i&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1047;&#1072;&#1093;&#1072;&#1088;&#1095;&#1077;&#1085;&#1082;&#1086;),</p><p>Vitaliy Yurievich Zakharchenko</p><p>(&#1042;&#1080;&#1090;&#1072;&#1083;&#1080;&#1081; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1047;&#1072;&#1093;&#1072;&#1088;&#1095;&#1077;&#1085;&#1082;&#1086;)</p></td><td><p>NATO il 20 gennaio 1963 a Kostiantynivka (provincia di Donetsk), ex ministro dell'interno.</p></td><td><p>Persona sottoposta a procedimento penale dalle autorit&#224; ucraine per appropriazione indebita di fondi o beni statali e in relazione ad abuso d'ufficio in qualit&#224; di titolare di un ufficio o di una carica pubblica per procurare a se stessa o a una parte terza un vantaggio ingiustificato, arrecando in tal modo pregiudizio al bilancio o ai beni statali ucraini.</p></td><td><p>6.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Olena Leonidivna Lukash</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1085;&#1072; &#1051;&#1077;&#1086;&#1085;i&#1076;i&#1074;&#1085;&#1072; &#1051;&#1091;&#1082;&#1072;&#1096;),</p><p>Elena Leonidovna Lukash</p><p>(&#1045;&#1083;&#1077;&#1085;&#1072; &#1051;&#1077;&#1086;&#1085;&#1080;&#1076;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1051;&#1091;&#1082;&#1072;&#1096;)</p></td><td><p>Nata il 12 novembre 1976 a R&#238;bni&#539;a (Moldova), ex ministro della giustizia.</p></td><td><p>Persona sottoposta a procedimento penale dalle autorit&#224; ucraine per coinvolgimento nell'appropriazione indebita di fondi o beni statali e in relazione ad abuso d'ufficio in qualit&#224; di titolare di un ufficio o di una carica pubblica per procurare a se stessa o a una parte terza un vantaggio ingiustificato, arrecando in tal modo pregiudizio al bilancio o ai beni statali ucraini.</p></td><td><p>6.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Dmytro Volodymyrovych Tabachnyk</p><p>(&#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1086; &#1042;&#1086;&#1083;&#1086;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1072;&#1073;&#1072;&#1095;&#1085;&#1080;&#1082;)</p></td><td><p>NATO il 28 novembre 1963 a Kiev, ex ministro dell'istruzione e della scienza.</p></td><td><p>Persona sottoposta a procedimento penale dalle autorit&#224; ucraine per coinvolgimento nell'appropriazione indebita di fondi o beni statali.</p></td><td><p>6.3.2014&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>