Document ID: 32016D0359
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.3.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 67/37</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2016/359 DEL CONSIGLIO
del 10 marzo 2016
che modifica la decisione 2014/145/PESC, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC<a>&#160;(<span>1</span>)</a>, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 14 settembre 2015 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2015/1524<a>&#160;(<span>2</span>)</a>, con cui ha prorogato le misure per un ulteriori sei mesi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In considerazione delle continue erosioni o minacce nei confronti dell'integrit&#224; territoriale, della sovranit&#224; e dell'indipendenza dell'Ucraina, &#232; opportuno prorogare la decisione 2014/145/PESC per ulteriori sei mesi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il Consiglio ha riesaminato le singole designazioni. &#200; opportuno modificare l'allegato e sopprimere le voci relative a tre persone decedute.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2014/145/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2014/145/PESC è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all'articolo 6, il secondo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;La presente decisione si applica fino al 15 settembre 2016.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l'allegato &#232; modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 10 marzo 2016
Per il Consiglio
Il presidente
K.H.D.M. DIJKHOFF
( 1 ) Decisione 2014/145/PESC del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( GU L 78 del 17.3.2014, pag. 16 ).
( 2 ) Decisione (PESC) 2015/1524 del Consiglio, del 14 settembre 2015, che modifica la decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( GU L 239 del 15.9.2015, pag. 157 ).
ALLEGATO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>I.</p></td><td><p>Le seguenti persone sono espunte dall'elenco di cui all'allegato della decisione 2014/145/PESC:</p><p>PERSONE</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Yuriy Gennadyevich ZHEREBTSOV</p></td></tr><tr><td><p>41.</p></td><td><p>Igor Dmitrievich SERGUN</p></td></tr><tr><td><p>133.</p></td><td><p>Pavel DREMOV</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>II.</p></td><td><p>Le voci relative alle persone e alle entit&#224; elencate in appresso, riportate nell'allegato della decisione&#160;2014/145/PESC, sono sostituite dalle seguenti:</p><p>ELENCO DELLE PERSONE</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Sergey Valeryevich AKSYONOV,</p><p>Sergei Valerievich AKSENOV (&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; AKC&#235;HOB),</p><p>Serhiy Valeriyovych AKSYONOV (&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;i&#1081; &#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;i&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1040;&#1082;&#1089;&#1100;&#1086;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 26.11.1972</p><p>Luogo di nascita: Beltsy (B&#259;l&#539;i), ora Repubblica di Moldova</p></td><td><p>Aksyonov &#232; stato eletto &#171;Primo ministro della Crimea&#187; alla Verkhovna Rada della Crimea il 27 febbraio 2014 in presenza di uomini armati filorussi. La sua &#171;elezione&#187; &#232; stata decretata incostituzionale dal presidente facente funzione ucraino, Oleksandr Tur&#269;ynov, il 1<span>o</span> marzo 2014. Ha fatto attivamente pressioni per il &#171;referendum&#187; del 16 marzo 2014 ed &#232; stato uno dei cofirmatari del &#171;trattato di adesione della Crimea alla Federazione russa&#187; del 18 marzo 2014. Il 9 aprile 2014 &#232; stato nominato &#171;Capo&#187; facente funzione della cosiddetta &#171;Repubblica di Crimea&#187; dal presidente Putin. Il 9 ottobre 2014 &#232; stato formalmente &#171;eletto&#187;&#171;Capo&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica di Crimea&#187;. Aksyonov ha poi deciso di fondere la carica di &#171;Capo&#187; con quella di &#171;Primo ministro&#187;.</p><p>Membro del Consiglio di Stato russo.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Vladimir Andreevich KONSTANTINOV (&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1086;&#1085;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 19.11.1956</p><p>Luogo di nascita: Vladimirovka (alias Vladimirovca), regione di Slobozia, RSS moldova (ora Repubblica di Moldova) o Bogomol, RSS moldova</p></td><td><p>In quanto presidente del Consiglio supremo della Repubblica autonoma di Crimea, Konstantinov ha svolto un ruolo rilevante nelle decisioni adottate dalla Verkhovna Rada sul &#171;referendum&#187; contro l'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina e ha sollecitato gli elettori a votare a favore dell'indipendenza della Crimea. &#200; stato uno dei cofirmatari del &#171;trattato di adesione della Crimea alla Federazione russa&#187; del 18 marzo 2014.</p><p>Dal 17 marzo 2014 presiede il &#171;Consiglio di Stato&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica di Crimea&#187;.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Rustam Ilmirovich TEMIRGALIEV (&#1056;&#1091;&#1089;&#1090;&#1072;&#1084; &#1048;&#1083;&#1100;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1077;&#1084;&#1080;&#1088;&#1075;&#1072;&#1083;&#1080;&#1077;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 15.8.1976</p><p>Luogo di nascita: Ulan-Ude, RSSA Buryat RSFS russa</p></td><td><p>Nella sua precedente funzione di viceministro di Crimea, Temirgaliev ha svolto un ruolo rilevante nelle decisioni adottate dalla Verkhovna Rada sul &#171;referendum&#187; contro l'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina. Ha fatto attivamente pressioni per l'integrazione della Crimea nella Federazione russa.</p><p>L'11 giugno 2014 si &#232; dimesso dalla carica di &#171;Primo vice primo ministro&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica di Crimea&#187;.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Aleksei Mikhailovich CHALIY (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1081; &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1063;&#1072;&#1083;&#1099;&#1081;)</p></td><td><p>Data di nascita: 13.6.1961</p><p>Luogo di nascita: Mosca o Sebastopoli</p></td><td><p>Chaliy &#232; diventato &#171;Sindaco del popolo di Sebastopoli&#187; per acclamazione popolare il 23 febbraio 2014 ed ha accettato questo &#171;voto&#187;. Ha fatto un'attiva campagna affinch&#233; Sebastopoli diventasse un'entit&#224; separata della Federazione russa in seguito a un referendum del 16 marzo 2014. &#200; stato uno dei cofirmatari del &#171;trattato di adesione della Crimea alla Federazione russa&#187; del 18 marzo 2014. Dall'1 al 14&#160;aprile 2014 &#232; stato &#171;Governatore&#187; facente funzione di Sebastopoli ed &#232; un ex presidente &#171;eletto&#187; dell'Assemblea legislativa della citt&#224; di Sebastopoli.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Pyotr Anatoliyovych Zima (&#1055;&#1105;&#1090;&#1088; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1047;&#1080;&#1084;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 29.3.1965</p></td><td><p>Zima &#232; stato nominato nuovo capo del servizio di sicurezza della Crimea (SBU) il 3 marzo 2014 dal &#171;Primo ministro&#187; Aksyonov e ha accettato questa nomina. Ha fornito al servizio di intelligence russo (SBU) informazioni pertinenti, tra cui una banca dati. Tra queste figurano informazioni sugli attivisti pro-europei della piazza Maidan e sui difensori dei diritti umani della Crimea. Ha svolto un ruolo rilevante nell'impedire alle autorit&#224; ucraine di controllare il territorio della Crimea. L'11 marzo 2014 ex ufficiali dell'SBU della Crimea hanno proclamato la formazione di un servizio di sicurezza indipendente della Crimea.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Sergey Pavlovych TSEKOV (&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1055;&#1072;&#1074;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1062;&#1077;&#1082;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 29.9.1953 o 23.9.1953 o 28.9.1953</p><p>Luogo di nascita: Sinferopoli</p></td><td><p>In qualit&#224; di vicepresidente della Verkhovna Rada della Crimea, Tsekov ha dato inizio, assieme a Sergey Aksyonov, alla destituzione illegale del governo della Repubblica autonoma di Crimea. Ha associato Vladimir Konstantinov a questa condotta, minacciandolo di espulsione. Ha riconosciuto pubblicamente che i deputati della Crimea erano all'origine della richiesta fatta ai soldati russi di prendere possesso della Verkhovna Rada della Crimea. &#200; stato uno dei primi leader della Crimea a chiedere in pubblico l'annessione della Crimea alla Russia.</p><p>Membro del Consiglio federale della Federazione russa proveniente dalla cosiddetta &#171;Repubblica di Crimea&#187;.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Ozerov, Viktor Alekseevich (&#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1054;&#1079;&#1077;&#1088;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 5.1.1958</p><p>Luogo di nascita: Abakan, Khakassia</p></td><td><p>Presidente della Commissione per la sicurezza e la difesa del Consiglio federale della Federazione russa.</p><p>Il 1<span>o</span> marzo 2014 Ozerov, a nome della Commissione per la sicurezza e la difesa del Consiglio federale, ha espresso pubblicamente, in sede di detto Consiglio, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Klishas, Andrei Aleksandrovich (&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1083;&#1080;&#1096;&#1072;&#1089;)</p></td><td><p>Data di nascita: 9.11.1972</p><p>Luogo di nascita: Sverdlovsk</p></td><td><p>Presidente della Commissione sul diritto costituzionale del Consiglio federale della Federazione russa.</p><p>Il 1<span>o</span> marzo 2014 Klishas ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina. In occasione di dichiarazioni pubbliche Klishas ha cercato di giustificare un intervento militare russo in Ucraina sostenendo che &#171;il presidente ucraino sostiene l'appello delle autorit&#224; della Crimea al presidente della Federazione russa sulla mobilitazione di un'assistenza globale a difesa dei cittadini della Crimea&#187;.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>14.</p></td><td><p>TOTOONOV, Aleksandr Borisovich (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1041;&#1086;&#1088;&#1080;&#1089;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1086;&#1090;&#1086;&#1086;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 3.4.1957</p><p>Luogo di nascita: Ordzhonikidze, Ossezia settentrionale</p></td><td><p>Presidente della Commissione per gli affari internazionali del Consiglio federale della Federazione russa.</p><p>Il 1<span>o</span> marzo 2014 Totoonov ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>15.</p></td><td><p>PANTELEEV, Oleg Evgenevich (&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1072;&#1085;&#1090;&#1077;&#1083;&#1077;&#1077;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.7.1952</p><p>Luogo di nascita: Zhitnikovskoe, regione di Kurgan</p></td><td><p>Ex primo vicepresidente della Commissione per le questioni parlamentari del Consiglio federale.</p><p>Il 1<span>o</span> marzo 2014 Panteleev ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.</p><p>Attualmente ricopre il ruolo di primo vicegovernatore dell'oblast di Kurgan, nonch&#233; capo della delegazione del governo dell'oblast di Kurgan presso il governo della Federazione russa.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>19.</p></td><td><p>VITKO, Aleksandr Viktorovich (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1042;&#1080;&#1090;&#1082;&#1086;)</p></td><td><p>Data di nascita: 13.9.1961</p><p>Luogo di nascita: Vitebsk (RSS bielorussa)</p></td><td><p>Comandante della flotta del Mar Nero, ammiraglio.</p><p>Responsabile del comando delle forze russe che hanno occupato il territorio sovrano ucraino.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>33.</p></td><td><p>Elena Borisovna MIZULINA (nata DMITRIYEVA) (&#1045;&#1083;&#1077;&#1085;&#1072; &#1041;&#1086;&#1088;&#1080;&#1089;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1052;&#1080;&#1079;&#1091;&#1083;&#1080;&#1085;&#1072; (nata &#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1077;&#1074;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 9.12.1954</p><p>Luogo di nascita: Bui, regione di Kostroma</p></td><td><p>Ex deputato della Duma di Stato. Artefice e cofautrice di recenti proposte legislative in Russia che avrebbero consentito alle regioni di altri paesi di aderire alla Russia senza il preventivo accordo delle relative autorit&#224; centrali.</p><p>Dal settembre 2015, membro del Consiglio federale proveniente dalla regione di Omsk.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>36.</p></td><td><p>Oleg Genrikhovich SAVELYEV (&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1043;&#1077;&#1085;&#1088;&#1080;&#1093;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1072;&#1074;&#1077;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 27.10.1965</p><p>Luogo di nascita: Leningrado</p></td><td><p>Ex ministro per gli affari della Crimea. Responsabile dell'integrazione dell'annessa Repubblica autonoma di Crimea nella Federazione russa.</p><p>Attualmente Vicecapo di stato maggiore del governo russo, responsabile dell'organizzazione dei lavori della Commissione governativa per lo sviluppo socioeconomico della cosiddetta &#171;Repubblica di Crimea&#187;.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>45.</p></td><td><p>Andriy Yevgenovych PURGIN (&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;i&#1081; E&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1091;&#1088;&#1075;i&#1085;),</p><p>Andrei Evgenevich PURGIN (&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1091;&#1088;&#1075;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 26.1.1972</p><p>Luogo di nascita: Donetsk</p></td><td><p>Partecipante attivo e organizzatore di azioni separatiste, coordinatore di azioni dei &#171;Turisti russi&#187; a Donetsk. Cofondatore di una &#171;Iniziativa civica di Donbass per l'Unione eurasiatica&#187;. Fino al 4 settembre 2015, &#171;Presidente&#187; del &#171;Consiglio popolare della Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>46.</p></td><td><p>Denys Volodymyrovych PUSHYLIN (&#1044;&#1077;&#1085;&#1080;&#1089; &#1042;&#1086;&#1083;&#1086;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1091;&#1096;&#1080;&#1083;i&#1085;),</p><p>Denis Vladimirovich PUSHILIN (&#1044;&#1077;&#1085;&#1080;&#1089; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1091;&#1096;&#1080;&#1083;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 9.5.1981 o 9.5.1982</p><p>Luogo di nascita: Makiivka (oblast di Donetsk)</p></td><td><p>Uno dei leader della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Ha partecipato alla conquista e all'occupazione dell'edificio dell'amministrazione regionale. Portavoce attivo dei separatisti. Fino al 4 settembre 2015, cosiddetto vicepresidente del &#171;Consiglio popolare&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Dal 4 settembre 2015, &#171;Presidente&#187; del &#171;Consiglio popolare della Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>47.</p></td><td><p>TSYPLAKOV Sergey Gennadevich (&#1062;&#1099;&#1087;&#1083;&#1072;&#1082;&#1086;&#1074; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1043;&#1077;&#1085;&#1085;&#1072;&#1076;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095;)</p></td><td><p>Data di nascita: 1.5.1983</p><p>Luogo di nascita: Khartsyzsk, oblast di Donetsk</p></td><td><p>Uno dei leader dell'organizzazione ideologicamente radicale &#171;Milizia popolare di Donbas&#187;. Ha partecipato attivamente alla conquista di vari edifici statali nella regione di Donetsk.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>48.</p></td><td><p>Igor Vsevolodovich GIRKIN (&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1042;&#1089;&#1077;&#1074;&#1086;&#1083;&#1086;&#1076;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1043;&#1080;&#1088;&#1082;&#1080;&#1085;) (alias Igor STRELKOV Ihor STRIELKOV)</p></td><td><p>Data di nascita: 17.12.1970</p><p>Luogo di nascita: Mosca</p></td><td><p>Identificato come membro della Direzione principale dell'intelligence dello Stato maggiore delle forze armate della Federazione russa (GRU). &#200; stato implicato in incidenti a Sloviansk. Capo del movimento pubblico &#171;Novorossia&#187;. Ex Ministro della difesa della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>53.</p></td><td><p>Oleg Grigorievich KOZYURA (&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1043;&#1088;&#1080;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1086;&#1079;&#1102;&#1088;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 19.12.1962</p><p>Luogo di nascita: Zaporozhye</p></td><td><p>Ex capo dell'Ufficio del servizio federale di migrazione per Sebastopoli. &#200; responsabile del rilascio sistematico e spedito di passaporti russi ai residenti di Sebastopoli.</p><p>Attualmente assistente del membro del Consiglio municipale di Sebastopoli Mikhail Chaluy.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>54.</p></td><td><p>Viacheslav PONOMARIOV, Vyacheslav Volodymyrovich PONOMARYOV (&#1042;'&#1103;&#1095;&#1077;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074; &#1042;&#1086;&#1083;&#1086;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1086;&#1085;&#1086;&#1084;&#1072;&#1088;&#1100;&#1086;&#1074;), Viacheslav Vladimirovich PONOMAREV (&#1042;&#1103;&#1095;&#1077;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1086;&#1085;&#1086;&#1084;&#1072;&#1088;&#235;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 2.5.1965</p><p>Luogo di nascita: Sloviansk (oblast di Donetsk)</p></td><td><p>Ex &#171;Sindaco del popolo&#187; autoproclamato di Slaviansk (fino al 10 giugno 2014). Si &#232; rivolto a Vladimir Putin affinch&#233; inviasse truppe russe per proteggere la citt&#224; e successivamente gli ha chiesto di fornire armi. Gli uomini di Ponomariov sono coinvolti in sequestri (hanno catturato Irma Krat e Simon Ostrovsky, un giornalista di Vice News, entrambi successivamente liberati; hanno preso in ostaggio osservatori militari ai sensi del documento di Vienna dell'OSCE). Continua a sostenere attivamente azioni e politiche separatiste.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>57.</p></td><td><p>Oleg TSARIOV, Oleh Anatoliyovych TSAROV (&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1090;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1062;&#1072;&#1088;&#1100;&#1086;&#1074;), Oleg Anatolevich TSAREV (&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1062;&#1072;p&#235;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 2.6.1970</p><p>Luogo di nascita: Dnepropetrovsk</p></td><td><p>Ex membro della Rada. In quanto tale, ha pubblicamente chiesto la creazione della cosiddetta &#171;Repubblica federale di Novorossiya&#187;, costituita dalle regioni ucraine sudorientali. Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste. Ex &#171;Presidente&#187; del cosiddetto &#171;Parlamento dell'Unione delle repubbliche popolari&#187; (&#171;Parlamento di Novorossiya&#187;).</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>62.</p></td><td><p>Aleksandr Yurevich BORODAI (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076;&#1072;&#1081;)</p></td><td><p>Data di nascita: 25.7.1972</p><p>Luogo di nascita: Mosca</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Primo ministro della Repubblica popolare di Donetsk&#187;, in quanto tale responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Donetsk&#187; (per esempio, l'8 luglio 2014 ha dichiarato: &#171;Le nostre forze armate stanno conducendo un'operazione speciale contro i &#8220;fascisti&#8221;&#187; ucraini). Firmatario del memorandum d'intesa sull'&#171;Unione di Novorossiya&#187;. Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste; dirige l'&#171;Unione dei volontari di Donbas&#187;.</p></td><td><p>12.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>64.</p></td><td><p>Alexandr Aleksandrovich KALYUSSKY, (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1072;&#1083;&#1102;&#1089;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081;)</p></td><td><p>Data di nascita: 9.10.1975</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Vice primo ministro de facto degli affari sociali della Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>12.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>65.</p></td><td><p>Alexander KHRYAKOV, Aleksandr Vitalievich KHRYAKOV (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;&#1080;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1088;&#1103;&#1082;&#1086;&#1074;), Oleksandr Vitaliyovych KHRYAKOV (&#1054;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;iT&#1072;&#1083;i&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1088;&#1103;&#1082;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 6.11.1958</p><p>Luogo di nascita: Donetsk</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Ministro per l'informazione e le comunicazioni di massa della Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Membro del cosiddetto &#171;Consiglio popolare&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Responsabile delle attivit&#224; di propaganda pro-separatista del cosiddetto &#171;governo&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>12.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>71.</p></td><td><p>Nikolay KOZITSYN (&#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1081; &#1050;&#1086;&#1079;&#1080;&#1094;&#1099;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 20.6.1956 o 6.10.1956</p><p>Luogo di nascita: Djerzjinsk, regione di Donetsk</p></td><td><p>Comandante delle forze cosacche.</p><p>Responsabile del comando dei separatisti dell'Ucraina orientale che lottano contro le forze governative ucraine.</p></td><td><p>12.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>81.</p></td><td><p>Alexander Nikolayevich TKACHYOV (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1082;&#1072;&#1095;&#235;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 23.12.1960</p><p>Luogo di nascita: Vyselki, regione di Krasnodar</p></td><td><p>Ex governatore del Krai di Krasnodar.</p><p>Gli &#232; stata conferita la medaglia &#171;per la liberazione della Crimea&#187; dal capo facente funzione della Repubblica autonoma di Crimea per il sostegno fornito all'annessione illegale della Crimea. In tale occasione, il capo facente funzione della Repubblica autonoma di Crimea ha dichiarato che Tkachyov &#232; stato tra i primi a manifestare il proprio sostegno alla nuova &#171;leadership&#187; della Crimea.</p><p>Attuale ministro dell'agricoltura della Federazione russa (dal 22 aprile 2015).</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>83.</p></td><td><p>Ekaterina Iurievna GUBAREVA (&#1045;&#1082;&#1072;&#1090;&#1077;&#1088;&#1080;&#1085;&#1072; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1085;&#1072; &#1043;&#1091;&#1073;&#1072;&#1088;&#1077;&#1074;&#1072;),</p><p>Katerina Yuriyovna GUBARIEVA (&#1050;&#1072;&#1090;&#1077;&#1088;&#1080;&#1085;&#1072; &#1070;&#1088;i&#1081;&#1086;&#1074;&#1085;a &#1043;&#1091;&#1073;&#1072;&#1088;&#1077;&#1074;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 5.7.1983 o 10.3.1983</p><p>Luogo di nascita: Kakhovka (oblast di Kherson)</p></td><td><p>In qualit&#224; di ex cosiddetto &#171;Ministro degli affari esteri&#187;, &#232; stata responsabile della difesa della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;, compromettendo pertanto l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Inoltre, il suo conto bancario &#232; usato per finanziare gruppi separatisti illegali. Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Continua a sostenere attivamente azioni e politiche separatiste.</p><p>Membro del &#171;Consiglio popolare&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>98.</p></td><td><p>Miroslav Vladimirovich RUDENKO (&#1052;&#1080;&#1088;&#1086;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1091;&#1076;&#1077;&#1085;&#1082;&#1086;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.1.1983</p><p>Luogo di nascita: Debalcevo</p></td><td><p>Associato alla &#171;Milizia popolare di Donbass&#187;. Ha affermato tra l'altro che continueranno a combattere nel resto del paese. Rudenko ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Cosiddetto &#171;deputato del popolo&#187; (membro) del cosiddetto &#171;Consiglio popolare della Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>99.</p></td><td><p>Gennadiy Nikolaiovych TSYPKALOV,</p><p>Gennadii Nikolaevich TSYPKALOV(&#1043;&#1077;&#1085;&#1085;&#1072;&#1076;&#1080;&#1081; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1062;&#1099;&#1087;&#1082;&#1072;&#1083;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.6.1973</p><p>Luogo di nascita: oblast di Rostov (Russia)</p></td><td><p>Ha sostituito Marat Bashirov in qualit&#224; di cosiddetto &#171;Primo ministro&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;. In precedenza ha operato nella milizia &#171;Esercito del sud-est&#187;. Tsypkalov ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>100.</p></td><td><p>Andrey Yurevich PINCHUK (&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1080;&#1085;&#1095;&#1091;&#1082;)</p></td><td><p>Possibile data di nascita: 27.12.1977</p></td><td><p>Ex &#171;Ministro della sicurezza dello Stato&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Associato a Vladimir Antyufeyev, che &#232; il responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste. &#171;Direttore esecutivo&#187; dell'&#171;Unione dei volontari di Donbas&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>102.</p></td><td><p>Andrei Nikolaevich RODKIN (&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1086;&#1076;&#1082;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 23.9.1976</p><p>Luogo di nascita: Mosca</p></td><td><p>Rappresentante di Mosca della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Nelle sue dichiarazioni ha tra l'altro affermato che le milizie sono pronte a condurre una guerriglia e che si sono impadronite di sistemi d'arma delle forze armate ucraine. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>Uno dei leader dell'&#171;Unione dei volontari di Donbas&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>105.</p></td><td><p>Mikhail Sergeyevich SHEREMET (&#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1080;&#1083; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1064;&#1077;&#1088;&#1077;&#1084;&#1077;&#1090;)</p></td><td><p>Data di nascita: 23.5.1971</p><p>Luogo di nascita: Dzhankoy</p></td><td><p>Cosiddetto &#171;primo vice primo ministro&#187; di Crimea. Sheremet ha svolto un ruolo essenziale nell'organizzazione e nell'attuazione del referendum del 16 marzo in Crimea sull'unificazione con la Russia. Al momento del referendum, Sheremet sarebbe stato al comando delle &#171;forze di autodifesa&#187; filomoscovite in Crimea. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>116.</p></td><td><p>Svetlana Sergeevna ZHUROVA (&#1057;&#1074;&#1077;&#1090;&#1083;&#1072;&#1085;&#1072; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;&#1085;&#1072; &#1046;&#1091;&#1088;&#1086;&#1074;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 7.1.1972</p><p>Luogo di nascita: Pavlov sulla Neva</p></td><td><p>Primo vicepresidente della Commissione &#171;Affari esteri&#187; della Duma di Stato. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>120.</p></td><td><p>Serhiy KOZYAKOV (alias Sergey Kozyakov) (&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1050;&#1086;&#1079;&#1100;&#1103;&#1082;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 29.9.1982</p></td><td><p>In veste di ex &#171;capo della commissione elettorale centrale di Lugansk&#187; &#232; responsabile di aver organizzato le cosiddette &#171;elezioni&#187; del 2 novembre 2014 nella cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;. Queste &#171;elezioni&#187; violano il diritto ucraino e sono quindi illegali. Nell'ottobre 2015 &#232; stato nominato &#171;Ministro della giustizia&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica e nell'organizzare le &#171;elezioni&#187; illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>121.</p></td><td><p>Oleg Konstantinovich AKIMOV (alias Oleh AKIMOV) (&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1050;&#1086;&#1085;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1040;&#1082;&#1080;&#1084;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 15.9.1981</p><p>Luogo di nascita: Lugansk</p></td><td><p>Membro dell'&#171;Unione economica di Lugansk&#187; presso il &#171;Consiglio nazionale&#187; della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;. Si &#232; candidato alle cosiddette &#171;elezioni&#187; del 2 novembre 2014 per il posto di &#171;Capo&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;. Queste &#171;elezioni&#187; violano il diritto ucraino e sono quindi illegali. Dal 2014 &#232; &#171;Capo&#187; della cosiddetta &#171;Federazione dei sindacati&#187; della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica e nel partecipare formalmente come candidato alle &#171;elezioni&#187; illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>126.</p></td><td><p>Dmitry Aleksandrovich SEMYONOV,</p><p>Dmitrii Aleksandrovich SEMENOV (&#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1081; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1077;&#1084;&#1077;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 3.2.1963</p><p>Luogo di nascita: Mosca</p></td><td><p>Ex &#171;Vice primo ministro delle finanze&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>127.</p></td><td><p>Oleg BUGROV (&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1041;&#1091;&#1075;&#1088;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 29.8.1969</p></td><td><p>Ex &#171;Ministro della difesa&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>134.</p></td><td><p>Alexey Yurevich MILCHAKOV alias Fritz, serbo (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1081; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1048;&#1051;&#1068;&#1063;&#1040;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 30.4.1991 o 30.1.1991</p><p>Luogo di nascita: San Pietroburgo</p></td><td><p>Comandante dell'unit&#224; &#171;Rusich&#187;, gruppo separatista armato coinvolto nei combattimenti nell'Ucraina orientale.</p><p>In tale veste ha fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>135.</p></td><td><p>Arseny Sergeevich PAVLOV (alias Motorola)</p><p>(Apc&#233;H&#1080;&#1081; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#193;&#1042;&#1051;&#1054;&#1042;) (alias &#1052;&#1086;&#1090;&#1086;&#1088;o&#1083;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 2.2.1983</p><p>Luogo di nascita: Ukhta, Comi</p></td><td><p>Comandante del &#171;Battaglione Sparta&#187;, gruppo separatista armato coinvolto nei combattimenti nell'Ucraina orientale.</p><p>In tale veste ha fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>137.</p></td><td><p>Eduard Aleksandrovich BASURIN (&#1069;&#1076;&#1091;&#1072;&#1088;&#1076; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1072;&#1089;&#1091;&#1088;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 27.6.1966 o 21.6.1966</p><p>Luogo di nascita: Donetsk</p></td><td><p>Cosiddetto &#171;Vice comandante&#187; del ministero della difesa della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>138.</p></td><td><p>Alexandr Vasilievich SHUBIN (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;&#1072;&#1089;&#1080;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1064;&#1059;&#1041;&#1048;&#1053;)</p></td><td><p>Data di nascita: 20.5.1972 o 30.5.1972</p><p>Luogo di nascita: Lugansk</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Ministro della giustizia&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187; illegale. Presidente della &#171;commissione elettorale centrale&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187; dall'ottobre 2015.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>140.</p></td><td><p>Sergey Yurevich IGNATOV (&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1048;&#1043;&#1053;&#1040;&#1058;&#1054;&#1042;) alias KUZOVLEV</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Cosiddetto comandante in capo della milizia popolare della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente il paese.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>141.</p></td><td><p>Ekaterina FILIPPOVA (&#1045;&#1082;&#1072;&#1090;&#1077;&#1088;&#1080;&#1085;&#1072; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1060;&#1048;&#1051;&#1048;&#1055;&#1055;&#1054;&#1042;&#1040;)</p></td><td><p>Data di nascita: 20.11.1988</p><p>Luogo di nascita: Krasnoarm&#235;isk</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Ministro della giustizia&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>143.</p></td><td><p>Evgeny Vladimirovich MANUILOV (&#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1080;&#1081; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1072;&#1085;&#1091;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 5.1.1967</p></td><td><p>Cosiddetto &#171;Ministro del reddito e delle imposte&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>145.</p></td><td><p>Olga BESEDINA (&#1054;&#1083;&#1100;&#1075;&#1072; &#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1077;&#1074;&#1072; &#1041;&#1045;&#1057;&#1045;&#1044;&#1048;&#1053;&#1040;)</p></td><td><p>Data di nascita: 10.12.1976</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;Ministro dello sviluppo economico e del commercio&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>148.</p></td><td><p>Arkady Viktorovich BAKHIN (&#1040;&#1088;&#1082;&#1072;&#1076;&#1080;&#1081; &#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1072;&#1093;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 8.5.1956</p><p>Luogo di nascita: Kaunas, Lituania.</p></td><td><p>Ex primo vice ministro della difesa (fino al 17 novembre 2015), veste nella quale &#232; stato coinvolto nel sostegno allo schieramento delle truppe russe in Ucraina.</p><p>Nella veste ricoperta in base all'attuale struttura del ministero della difesa russo, partecipa all'elaborazione e all'attuazione delle politiche del governo russo. Tali politiche minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>149.</p></td><td><p>Andrei Valeryevich KARTAPOLOV (&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1072;&#1088;&#1090;a&#1087;o&#1083;o&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 9.11.1963</p><p>Luogo di nascita: Repubblica democratica tedesca (DDR)</p></td><td><p>Comandante del distretto militare occidentale dal 10 novembre 2015. Ex direttore del dipartimento delle operazioni principali e vice capo dello Stato maggiore delle forze armate della Federazione russa. Partecipa attivamente all'elaborazione e all'attuazione della campagna militare delle forze russe in Ucraina.</p><p>In base alle attivit&#224; dichiarate dello Stato maggiore, esercitando un controllo operativo sulle forze armate, partecipa attivamente all'elaborazione e all'attuazione delle politiche del governo russo che minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr></tbody></table><p>ELENCO DELLE ENTIT&#192;</p><table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea &#171;Chernomorneftegaz&#187; (gi&#224; PJSC Chernomorneftegaz)</p></td><td><p>Il 17 marzo 2014 il &#171;Parlamento della Crimea&#187; ha adottato una risoluzione che dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa Chernomorneftegaz a nome della &#171;Repubblica di Crimea&#187;. L'impresa &#232; quindi di fatto confiscata dalle &#171;autorit&#224;&#187; della Crimea. Il 29 novembre 2014 &#232; stata nuovamente registrata come impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea &#171;Chernomorneftegaz&#187; (&#1043;&#1054;&#1057;&#1059;&#1044;&#1040;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1045; &#1059;&#1053;&#1048;&#1058;&#1040;&#1056;&#1053;&#1054;&#1045; &#1055;&#1056;&#1045;&#1044;&#1055;&#1056;&#1048;&#1071;&#1058;&#1048;&#1045; &#1056;&#1045;&#1057;&#1055;&#1059;&#1041;&#1051;&#1048;&#1050;&#1048; &#1050;&#1067;&#1052; &#171;&#1063;&#1045;&#1056;&#1053;&#1054;&#1052;&#1054;&#1056;&#1053;&#1045;&#1060;&#1058;&#1045;&#1043;&#1040;&#1047;&#187;). Fondatore: il ministero del combustibile e dell'energia della Repubblica di Crimea (&#1052;&#1048;&#1053;&#1048;&#1057;&#1058;&#1045;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1054; &#1058;&#1054;&#1055;&#1051;&#1048;&#1042;&#1040; &#1048; &#1069;&#1053;&#1045;&#1056;&#1043;&#1045;&#1058;&#1048;&#1050;&#1048; &#1056;&#1045;&#1057;&#1055;&#1059;&#1041;&#1051;&#1048;&#1050;&#1048; &#1050;&#1056;&#1067;&#1052;).</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Societ&#224; a responsabilit&#224; limitata &#171;Port Feodosia&#187; (gi&#224; Feodosia)</p></td><td><p>Il 17 marzo 2014 il &#171;Parlamento della Crimea&#187; ha adottato una risoluzione che dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa Feodosia a nome della &#171;Repubblica di Crimea&#187;. L'impresa &#232; quindi di fatto confiscata dalle &#171;autorit&#224;&#187; della Crimea. Nuovamente registrata come societ&#224; a responsabilit&#224; limitata &#171;Port Feodosia&#187; (&#1054;&#1041;&#1065;&#1045;&#1057;&#1058;&#1042;&#1054; &#1057; &#1054;&#1043;&#1056;&#1040;&#1053;&#1048;&#1063;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1049; &#1054;&#1058;&#1042;&#1045;&#1058;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1057;&#1058;&#1068;&#1070; &#171;&#1055;&#1054;&#1056;&#1058; &#1060;&#1045;&#1054;&#1044;&#1054;&#1057;&#1048;&#1071;&#187;) il 9 febbraio 2015. Fondatore: Yuri Garyevich Rovinskiy (&#1070;&#1088;&#1080;&#1081; &#1043;&#1072;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1086;&#1074;&#1080;&#1085;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081;).</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Cosiddetta &#171;Milizia popolare di Donbass&#187;&#171;&#1053;&#1072;&#1088;o&#1076;&#1085;&#1086;&#1077; o&#1087;o&#1083;&#1095;&#233;&#1085;&#1080;&#1077; &#1044;o&#1085;&#1073;&#225;&#1089;&#1089;&#1072;&#187;</p></td><td><p>Gruppo separatista armato illegale, responsabile della lotta contro le forze governative ucraine nell'Ucraina orientale, che costituisce pertanto una minaccia per la stabilit&#224; o la sicurezza dell'Ucraina.</p><p>Fra l'altro, il gruppo militante ha assunto il controllo di vari edifici amministrativi in Ucraina orientale a inizio aprile 2014, compromettendo pertanto l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>Il suo ex capo, Pavel Gubarev, &#232; responsabile dell'occupazione dell'edificio dell'amministrazione regionale a Donetsk con forze filorusse e si &#232; autoproclamato &#171;governatore del popolo&#187;.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Impresa unitaria statale della citt&#224; di Sebastopoli &#171;Porto marittimo di Sebastopoli&#187; (gi&#224; impresa statale &#171;Porto marittimo commerciale di Sebastopoli&#187; &#1043;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1077; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1077; &#171;&#1057;&#1077;&#1074;&#1072;&#1089;&#1090;&#1086;&#1087;&#1086;&#1083;&#1100;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1084;&#1086;&#1088;&#1089;&#1082;&#1086;&#1081; &#1090;&#1086;&#1088;&#1075;&#1086;&#1074;&#1099;&#1081; &#1087;&#1086;&#1088;&#1090;&#187; Gosudarstvenoye predpriyatiye Sevastopolski morskoy torgovy port)</p></td><td><p>La propriet&#224; dell'entit&#224; &#232; stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 17 marzo 2014 il &#171;Parlamento di Crimea&#187; ha adottato la risoluzione n. 1757-6/14&#160;&#171;sulla nazionalizzazione di alcune societ&#224; appartenenti ai ministeri ucraini delle infrastrutture o dell'agricoltura&#187;, in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale &#171;Porto marittimo commerciale di Sebastopoli&#187; a nome della &#171;Repubblica di Crimea&#187;. L'impresa &#232; quindi di fatto confiscata dalle &#171;autorit&#224;&#187; della Crimea. In termini di volume di scambi, &#232; il principale porto marittimo commerciale di Crimea. Il 6 giugno 2014 &#232; stata nuovamente registrata come impresa unitaria statale della citt&#224; di Sebastopoli &#171;Porto marittimo di Sebastopoli&#187; (&#1043;&#1054;&#1057;&#1059;&#1044;&#1040;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1045; &#1059;&#1053;&#1048;&#1058;&#1040;&#1056;&#1053;&#1054;&#1045; &#1055;&#1056;&#1045;&#1044;&#1055;&#1056;&#1048;&#1071;&#1058;&#1048;&#1045; &#1043;&#1054;&#1056;&#1054;&#1044;&#1040; &#1057;&#1045;&#1042;&#1040;&#1057;&#1058;&#1054;&#1055;&#1054;&#1051;&#1071; &#171;&#1057;&#1045;&#1042;&#1040;&#1057;&#1058;&#1054;&#1055;&#1054;&#1051;&#1068;&#1057;&#1050;&#1048;&#1049; &#1052;&#1054;&#1056;&#1057;&#1050;&#1054;&#1049; &#1055;&#1054;&#1056;&#1058;&#187;). Fondatore: il governo di Sebastopoli (&#1055;&#1088;&#1072;&#1074;&#1080;&#1090;&#1077;&#1083;&#1100;&#1089;&#1090;&#1074;&#1086; &#1057;&#1077;&#1074;&#1072;&#1089;&#1090;&#1086;&#1087;&#1086;&#1083;&#1103;).</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>14.</p></td><td><p>Societ&#224; a responsabilit&#224; limitata &#171;Porto marittimo di Kerch&#187;/ &#171;Kamysh-Burun&#187; (gi&#224; impresa statale &#171;Porto marittimo commerciale di Kerch&#187; &#1043;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1077; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1077; &#171;&#1050;&#1077;&#1088;&#1095;&#1077;&#1085;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1084;&#1086;&#1088;&#1089;&#1082;&#1086;&#1081; &#1090;&#1086;&#1088;&#1075;&#1086;&#1074;&#1099;&#1081; &#1087;&#1086;&#1088;&#1090;&#187; Gosudarstvenoye predpriyatiye Kerchenski morskoy torgovy port)</p></td><td><p>La propriet&#224; dell'entit&#224; &#232; stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 17 marzo 2014 il &#171;Parlamento di Crimea&#187; ha adottato la risoluzione n. 1757-6/14&#160;&#171;sulla nazionalizzazione di alcune societ&#224; appartenenti ai ministeri ucraini delle infrastrutture o dell'agricoltura&#187; e il 26 marzo 2014 ha adottato la risoluzione n. 1865-6/14&#160;&#171;sull'impresa di propriet&#224; statale &#8220;porti marittimi di Crimea&#8221;&#187; (&#171;&#1054; &#1043;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1084; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1080; &#8220;&#1050;&#1088;&#1100;&#1084;&#1089;&#1082;&#1080;&#1077; &#1084;&#1086;&#1088;&#1089;&#1082;&#1080;&#1077; &#1087;&#1086;&#1088;&#1090;&#1100;&#8221;&#187;), in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale &#171;Porto marittimo commerciale di Kerch&#187; a nome della &#171;Repubblica di Crimea&#187;. L'impresa &#232; quindi di fatto confiscata dalle &#171;autorit&#224;&#187; della Crimea. In termini di volume di scambi, &#232; il secondo porto marittimo commerciale di Crimea. Nuovamente registrata il 9 dicembre 2014 come societ&#224; a responsabilit&#224; limitata &#171;Porto marittimo di Kerch&#187;&#171;Kamysh-Burun&#187; (&#1054;&#1041;&#1065;&#1045;&#1057;&#1058;&#1042;&#1054; &#1057; &#1054;&#1043;&#1056;&#1040;&#1053;&#1048;&#1063;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1049; &#1054;&#1058;&#1042;&#1045;&#1058;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1057;&#1058;&#1068;&#1070; &#171;&#1050;&#1045;&#1056;&#1063;&#1045;&#1053;&#1057;&#1050;&#1048;&#1049; &#1052;&#1054;&#1056;&#1057;&#1050;&#1054;&#1049; &#1055;&#1054;&#1056;&#1058; &#8220;&#1050;&#1040;&#1052;&#1067;&#1064;-&#1041;&#1059;&#1056;&#1059;&#1053;&#8221;)&#187;. Fondatori: societ&#224; a responsabilit&#224; limitata &#171;Vostok-Capital&#187;, registrata a Donetsk, Ucraina (&#1054;&#1041;&#1065;&#1045;&#1057;&#1058;&#1042;&#1054; &#1057; &#1054;&#1043;&#1056;&#1040;&#1053;&#1048;&#1063;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1049; &#1054;&#1058;&#1042;&#1045;&#1058;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1057;&#1058;&#1068;&#1070; &#171;&#1042;&#1054;&#1057;&#1058;&#1054;&#1050; &#1050;&#1069;&#1055;&#1048;&#1058;&#1040;&#1051;&#187;); societ&#224; a responsabilit&#224; limitata &#171;Vostok&#187;, registrata a Donetsk, Ucraina (&#1054;&#1041;&#1065;&#1045;&#1057;&#1058;&#1042;&#1054; &#1057; &#1054;&#1043;&#1056;&#1040;&#1053;&#1048;&#1063;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1049; &#1054;&#1058;&#1042;&#1045;&#1058;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1057;&#1058;&#1068;&#1070; &#171;&#1042;&#1054;&#1057;&#1058;&#1054;&#1050;&#187;); societ&#224; a responsabilit&#224; limitata &#171;Altcom Invest-Stroi&#187;, registrata a Donetsk, Ucraina (&#1054;&#1041;&#1065;&#1045;&#1057;&#1058;&#1042;&#1054; &#1057; &#1054;&#1043;&#1056;&#1040;&#1053;&#1048;&#1063;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1049; &#1054;&#1058;&#1042;&#1045;&#1058;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1057;&#1058;&#1068;&#1070; &#171;&#1040;&#1051;&#1068;&#1058;&#1050;&#1054;&#1052; &#1048;&#1053;&#1042;&#1045;&#1057;&#1058;-&#1057;&#1058;&#1056;&#1054;&#1049;&#187;), e societ&#224; a responsabilit&#224; limitata &#171;Altcom-Beton&#187;, registrata a Boryspil, Ucraina (&#1054;&#1041;&#1065;&#1045;&#1057;&#1058;&#1042;&#1054; &#1057; &#1054;&#1043;&#1056;&#1040;&#1053;&#1048;&#1063;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1049; &#1054;&#1058;&#1042;&#1045;&#1058;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1057;&#1058;&#1068;&#1070; &#171;&#1040;&#1051;&#1068;&#1058;&#1050;&#1054;&#1052;-&#1041;&#1045;&#1058;&#1054;&#1053;&#187;).</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>15.</p></td><td><p>Impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea &#171;Universal-Avia&#187; (gi&#224; impresa statale Universal-Avia &#1043;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1077; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1077; &#171;&#1059;&#1085;&#1080;&#1074;&#1077;&#1088;&#1089;&#1072;&#1083;-&#1040;&#1074;&#1080;&#1072;&#187; Gosudarstvenoye predpriyatiye &#171;Universal-Avia&#187;)</p></td><td><p>La propriet&#224; dell'entit&#224; &#232; stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 24 marzo 2014 il &#171;Presidium del Parlamento di Crimea&#187; ha adottato la decisione n. 1794-6/14&#160;&#171;sull'impresa di propriet&#224; statale&#187; Gosudarstvenoye predpriyatiye &#171;Universal-Avia&#187;&#171;(&#1054; &#1043;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1084; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1080; &#8220;&#1059;&#1085;&#1080;&#1074;&#1077;&#1088;&#1089;&#1072;&#1083;-&#1040;&#1074;&#1080;&#1072;&#8221;)&#187;, in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale Impresa statale &#171;Universal Avia&#187; a nome della &#171;Repubblica di Crimea&#187;. L'impresa &#232; quindi di fatto confiscata dalle &#171;autorit&#224;&#187; della Crimea. Il 15 gennaio 2015 &#232; stata nuovamente registrata come impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea &#171;Universal-Avia&#187; (&#1043;&#1054;&#1057;&#1059;&#1044;&#1040;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1045; &#1059;&#1053;&#1048;&#1058;&#1040;&#1056;&#1053;&#1054;&#1045; &#1055;&#1056;&#1045;&#1044;&#1055;&#1056;&#1048;&#1071;&#1058;&#1048;&#1045; &#1056;&#1045;&#1057;&#1055;&#1059;&#1041;&#1051;&#1048;&#1050;&#1048; &#1050;&#1067;&#1052; &#171;&#1059;&#1053;&#1048;&#1042;&#1045;&#1056;&#1057;&#1040;&#1051;-&#1040;&#1042;&#1048;&#1040;&#187;). Fondatore: il ministero dei trasporti della Repubblica di Crimea (&#1052;&#1048;&#1053;&#1048;&#1057;&#1058;&#1045;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1054; &#1058;&#1056;&#1040;&#1053;&#1057;&#1055;&#1054;&#1056;&#1058;&#1040; &#1056;&#1045;&#1057;&#1055;&#1059;&#1041;&#1051;&#1048;&#1050;&#1048; &#1050;&#1056;&#1067;&#1052;).</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>16.</p></td><td><p>Impresa a partecipazione statale federale &#171;Sanatorium Nizhnyaya Oreanda&#187; facente capo all'amministrazione del presidente della Federazione russa (gi&#224; resort &#171;Nizhnyaya Oreanda&#187; &#1057;&#1072;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1088;&#1080;&#1081; &#171;&#1053;&#1080;&#1078;&#1085;&#1103;&#1103; &#1054;&#1088;&#1077;&#1072;&#1085;&#1076;&#1072;&#187;)</p></td><td><p>La propriet&#224; dell'entit&#224; &#232; stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 21 marzo 2014 il &#171;Presidium del Parlamento di Crimea&#187; ha adottato la decisione n. 1767-6/14&#160;&#171;sulle questioni relative alla creazione dell'Associazione degli istituti di cura e dei centri di villeggiatura&#187;, in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti al resort &#171;Nizhnyaya Oreanda&#187; a nome della &#171;Repubblica di Crimea&#187;. L'impresa &#232; quindi di fatto confiscata dalle &#171;autorit&#224;&#187; della Crimea. Nuovamente registrata il 9 ottobre 2014 come impresa semi-statale federale &#171;Sanatorium Nizhnyaya Oreanda&#187; facente capo all'amministrazione del presidente della Federazione russa (&#1060;&#1045;&#1044;&#1045;&#1056;&#1040;&#1051;&#1068;&#1053;&#1054;&#1045; &#1043;&#1054;&#1057;&#1059;&#1044;&#1040;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1045; &#1041;&#1070;&#1044;&#1046;&#1045;&#1058;&#1053;&#1054;&#1045; &#1059;&#1063;&#1056;&#1045;&#1046;&#1044;&#1045;&#1053;&#1048;&#1045; &#171;&#1057;&#1040;&#1053;&#1040;&#1058;&#1054;&#1056;&#1048;&#1049; &#1053;&#1048;&#1046;&#1053;&#1071;&#1071; &#1054;&#1056;&#1045;&#1040;&#1053;&#1044;&#1040;&#187;&#1059;&#1055;&#1056;&#1040;&#1042;&#1051;&#1045;&#1053;&#1048;&#1071; &#1044;&#1045;&#1051;&#1040;&#1052;&#1048; &#1055;&#1056;&#1045;&#1047;&#1048;&#1044;&#1045;&#1053;&#1058;&#1040; &#1056;&#1054;&#1057;&#1057;&#1048;&#1049;&#1057;&#1050;&#1054;&#1049; &#1060;&#1045;&#1044;&#1045;&#1056;&#1040;&#1062;&#1048;&#1048;). Fondatore: l'amministrazione del presidente della Federazione russa (&#1059;&#1055;&#1056;&#1040;&#1042;&#1051;&#1045;&#1053;&#1048;&#1071; &#1044;&#1045;&#1051;&#1040;&#1052;&#1048; &#1055;&#1056;&#1045;&#1047;&#1048;&#1044;&#1045;&#1053;&#1058;&#1040; &#1056;&#1054;&#1057;&#1057;&#1048;&#1049;&#1057;&#1050;&#1054;&#1049; &#1060;&#1045;&#1044;&#1045;&#1056;&#1040;&#1062;&#1048;&#1048;).</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>18.</p></td><td><p>Impresa a partecipazione statale federale &#171;Unione dei produttori e agricoltori &#8220;Massandra&#8221;&#187; facente capo all'amministrazione del presidente della Federazione russa (gi&#224; consorzio statale &#171;Associazione nazionale di produttori &#8220;Massandra&#8221;&#187; &#1053;&#1072;&#1094;&#1080;&#1086;&#1085;&#1072;&#1083;&#1100;&#1085;&#1086;&#1077; &#1087;&#1088;&#1086;&#1080;&#1079;&#1074;&#1086;&#1076;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;-&#1072;&#1075;&#1088;&#1072;&#1088;&#1085;&#1086;&#1077; &#1086;&#1073;&#1098;&#1077;&#1076;&#1080;&#1085;&#1077;&#1085;&#1080;&#1077; &#171;&#1052;&#1072;&#1089;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1072;&#187; Nacionalnoye proizvodstvenno agrarnoye obyedinenye &#171;Massandra&#187;)</p></td><td><p>La propriet&#224; dell'entit&#224; &#232; stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 9 aprile 2014 il &#171;Presidium del Parlamento di Crimea&#187; ha adottato la decisione n. 1991-6/14&#160;&#171;sugli emendamenti alla risoluzione n. 1836-6/14&#160;del Consiglio di Stato della Repubblica di Crimea&#187; del 26 marzo 2014&#171;sulla nazionalizzazione della propriet&#224; delle imprese, istituzioni e organizzazioni del complesso agroindustriale, situate nel territorio della Repubblica di Crimea&#187;, in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti al Consorzio statale &#171;Associazione nazionale di produttori &#8220;Massandra&#8221; a nome della &#8220;Repubblica di Crimea&#8221;. L'impresa &#232; quindi di fatto confiscata dalle &#8220;autorit&#224;&#8221; della Crimea. Nuovamente registrata il 1<span>o</span> agosto 2014 come impresa a partecipazione statale federale Unione dei produttori e agricoltori &#8220;Massandra&#8221;&#187; facente capo all'amministrazione del presidente della Federazione russa (&#1060;&#1045;&#1044;&#1045;&#1056;&#1040;&#1051;&#1068;&#1053;&#1054;&#1045; &#1043;&#1054;&#1057;&#1059;&#1044;&#1040;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1045; &#1059;&#1053;&#1048;&#1058;&#1040;&#1056;&#1053;&#1054;&#1045; &#1055;&#1056;&#1045;&#1044;&#1055;&#1056;&#1048;&#1071;&#1058;&#1048;&#1045; &#171;&#1055;&#1056;&#1054;&#1048;&#1047;&#1042;&#1054;&#1044;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;-&#1040;&#1043;&#1056;&#1040;&#1056;&#1053;&#1054;&#1045; &#1054;&#1041;&#1066;&#1045;&#1044;&#1048;&#1053;&#1045;&#1053;&#1048;&#1045; &#8220;&#1052;&#1040;&#1057;&#1057;&#1040;&#1053;&#1044;&#1056;&#1040;&#8221;&#1059;&#1055;&#1056;&#1040;&#1042;&#1051;&#1045;&#1053;&#1048;&#1071; &#1044;&#1045;&#1051;&#1040;&#1052;&#1048; &#1055;&#1056;&#1045;&#1047;&#1048;&#1044;&#1045;&#1053;&#1058;&#1040; &#1056;&#1054;&#1057;&#1057;&#1048;&#1049;&#1057;&#1050;&#1054;&#1049; &#1060;&#1045;&#1044;&#1045;&#1056;&#1040;&#1062;&#1048;&#1048;&#187;). Fondatore: l'amministrazione del presidente della Federazione russa (&#1059;&#1055;&#1056;&#1040;&#1042;&#1051;&#1045;&#1053;&#1048;&#1071; &#1044;&#1045;&#1051;&#1040;&#1052;&#1048; &#1055;&#1056;&#1045;&#1047;&#1048;&#1044;&#1045;&#1053;&#1058;&#1040; &#1056;&#1054;&#1057;&#1057;&#1048;&#1049;&#1057;&#1050;&#1054;&#1049; &#1060;&#1045;&#1044;&#1045;&#1056;&#1040;&#1062;&#1048;&#1048;).</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>19.</p></td><td><p>Impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea &#171;Istituto enologico nazionale &#8220;Magarach&#8221;&#187; (gi&#224; &#171;Impresa statale &#8220;Magarach&#8221; dell'istituto enologico nazionale&#187; &#1043;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1077; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1077; &#1040;&#1075;&#1088;&#1086;&#1092;&#1080;&#1088;&#1084;&#1072; &#171;&#1052;&#1072;&#1075;&#1072;&#1088;&#1072;&#1095;&#187; &#1053;&#1072;&#1094;&#1080;&#1086;&#1085;&#1072;&#1083;&#1100;&#1085;&#1086;&#1075;&#1086; &#1080;&#1085;&#1089;&#1090;&#1080;&#1090;&#1091;&#1090;&#1072; &#1074;&#1080;&#1085;&#1086;&#1075;&#1088;&#1072;&#1076;&#1072; &#1080; &#1074;&#1080;&#1085;&#1072; &#171;&#1052;&#1072;&#1075;&#1072;&#1088;&#1072;&#1095;&#187; Gosudarstvenoye predpriyatiye &#171;Agrofirma Magarach&#187; nacionalnogo instituta vinograda i vina &#171;Magarach&#187;)</p></td><td><p>La propriet&#224; dell'entit&#224; &#232; stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 9 aprile 2014 il &#171;Presidium del Parlamento di Crimea&#187; ha adottato la decisione n. 1991-6/14&#160;&#171;sugli emendamenti alla risoluzione n. 1836-6/14 del Consiglio di Stato della Repubblica di Crimea&#187; del 26 marzo 2014&#171;sulla nazionalizzazione della propriet&#224; delle imprese, istituzioni e organizzazioni del complesso agroindustriale, situate nel territorio della Repubblica di Crimea&#187;, in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale &#171;Gosudarstvenoye predpriyatiye &#8220;Agrofirma Magarach&#8221; nacionalnogo instituta vinograda i vina &#8220;Magarach&#8221;&#187; a nome della &#171;Repubblica di Crimea&#187;. L'impresa &#232; quindi di fatto confiscata dalle &#171;autorit&#224;&#187; della Crimea. Nuovamente registrata il 15 gennaio 2015 come impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea &#171;Istituto enologico nazionale &#8220;Magarach&#8221;&#187; (&#1043;&#1054;&#1057;&#1059;&#1044;&#1040;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1045; &#1041;&#1070;&#1044;&#1046;&#1045;&#1058;&#1053;&#1054;&#1045; &#1059;&#1063;&#1056;&#1045;&#1046;&#1044;&#1045;&#1053;&#1048;&#1045; &#1056;&#1045;&#1057;&#1055;&#1059;&#1041;&#1051;&#1048;&#1050;&#1048; &#1050;&#1056;&#1067;&#1052; &#171;&#1053;&#1040;&#1062;&#1048;&#1054;&#1053;&#1040;&#1051;&#1068;&#1053;&#1067;&#1049; &#1053;&#1040;&#1059;&#1063;&#1053;&#1054;-&#1048;&#1057;&#1057;&#1051;&#1045;&#1044;&#1054;&#1042;&#1040;&#1058;&#1045;&#1051;&#1068;&#1057;&#1050;&#1048;&#1049; &#1048;&#1053;&#1057;&#1058;&#1048;&#1058;&#1059;&#1058; &#1042;&#1048;&#1053;&#1054;&#1043;&#1056;&#1040;&#1044;&#1040; &#1048; &#1042;&#1048;&#1053;&#1040; &#8220;&#1052;&#1040;&#1043;&#1040;&#1056;&#1040;&#1063;&#8221;&#187;). Fondatore: il ministero dei trasporti della Repubblica di Crimea (&#1052;&#1048;&#1053;&#1048;&#1057;&#1058;&#1045;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1054; &#1057;&#1045;&#1051;&#1068;&#1057;&#1050;&#1054;&#1043;&#1054; &#1061;&#1054;&#1047;&#1071;&#1049;&#1057;&#1058;&#1042;&#1040; &#1056;&#1045;&#1057;&#1055;&#1059;&#1041;&#1051;&#1048;&#1050;&#1048; &#1050;&#1056;&#1067;&#1052;).</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>20.</p></td><td><p>Impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea &#171;Produttore di vino spumante &#8220;Novy Svet&#8221;&#187; (gi&#224; impresa statale &#171;Produttore di vino spumante Novy Svet&#187; &#1043;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1077; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1077; &#171;&#1047;&#1072;&#1074;&#1086;&#1076; &#1096;&#1072;&#1084;&#1087;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1080;&#1093; &#1074;&#1080;&#1085; &#8220;&#1053;&#1086;&#1074;&#1099;&#1081; &#1089;&#1074;&#1077;&#1090;&#8221; Gosudarstvenoye predpriyatiye &#8220;Zavod shampanskykh vin&#8221;&#8220;Novy Svet&#8221;&#187;)</p></td><td><p>La propriet&#224; dell'entit&#224; &#232; stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 9 aprile 2014 il &#171;Presidium del Parlamento di Crimea&#187; ha adottato la decisione n. 1991-6/14&#160;&#171;sugli emendamenti alla risoluzione n. 1836-6/14 del Consiglio di Stato della Repubblica di Crimea&#187; del 26 marzo 2014&#171;sulla nazionalizzazione della propriet&#224; delle imprese, istituzioni e organizzazioni del complesso agroindustriale, situate nel territorio della Repubblica di Crimea&#187;, in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale &#171;Zavod shampanskykh vin Novy Svet&#187; a nome della &#171;Repubblica di Crimea&#187;. L'impresa &#232; quindi di fatto confiscata dalle &#171;autorit&#224;&#187; della Crimea. Nuovamente registrata il 4 gennaio 2015 come impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea &#171;Produttore di vino spumante &#8220;Novy Svet&#8221;&#187; (&#1043;&#1054;&#1057;&#1059;&#1044;&#1040;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1045; &#1059;&#1053;&#1048;&#1058;&#1040;&#1056;&#1053;&#1054;&#1045; &#1055;&#1056;&#1045;&#1044;&#1055;&#1056;&#1048;&#1071;&#1058;&#1048;&#1045; &#1056;&#1045;&#1057;&#1055;&#1059;&#1041;&#1051;&#1048;&#1050;&#1048; &#1050;&#1056;&#1067;&#1052; &#171;&#1047;&#1040;&#1042;&#1054;&#1044; &#1064;&#1040;&#1052;&#1055;&#1040;&#1053;&#1057;&#1050;&#1048;&#1061; &#1042;&#1048;&#1053; &#8220;&#1053;&#1054;&#1042;&#1067;&#1049; &#1057;&#1042;&#1045;&#1058;&#8221;&#187;). Fondatore: il ministero dei trasporti della Repubblica di Crimea (&#1052;&#1048;&#1053;&#1048;&#1057;&#1058;&#1045;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1054; &#1057;&#1045;&#1051;&#1068;&#1057;&#1050;&#1054;&#1043;&#1054; &#1061;&#1054;&#1047;&#1071;&#1049;&#1057;&#1058;&#1042;&#1040; &#1056;&#1045;&#1057;&#1055;&#1059;&#1041;&#1051;&#1048;&#1050;&#1048; &#1050;&#1056;&#1067;&#1052;).</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>23.</p></td><td><p>BANCA COMMERCIALE NAZIONALE RUSSA</p><p>&#1056;&#1054;&#1057;&#1057;&#1048;&#1049;&#1057;&#1050;&#1048;&#1049; &#1053;&#1040;&#1062;&#1048;&#1054;&#1053;&#1040;&#1051;&#1068;&#1053;&#1067;&#1049; &#1050;&#1054;&#1052;&#1052;&#1045;&#1056;&#1063;&#1045;&#1057;&#1050;&#1048;&#1049; &#1041;&#1040;&#1053;&#1050;</p></td><td><p>Dopo l'annessione illegale della Crimea, la Banca commerciale nazionale russa &#232; diventata integralmente di propriet&#224; della cosiddetta &#171;Repubblica di Crimea&#187;. &#200; divenuta l'operatore dominante sul mercato, sebbene non fosse presente in Crimea prima dell'annessione. Acquisendo o rilevando filiali di banche operanti in Crimea prossime al ritiro, la Banca commerciale nazionale russa ha sostenuto materialmente e finanziariamente le azioni del governo russo intese a integrare la Crimea nella Federazione russa, compromettendo pertanto l'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina.</p></td><td><p>30.7.2014</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>