Document ID: 32014R0505
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.5.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 145/32</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) N. 505/2014 DELLA COMMISSIONE
del 15 maggio 2014
che modifica l'allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'impiego dei coloranti caramello (E 150a-d) nella birra e nelle bevande a base di malto
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1333/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo agli additivi alimentari ( 1 ) , in particolare l'articolo 10, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'allegato II del regolamento (CE) n.&#160;1333/2008 contiene un elenco UE degli additivi alimentari autorizzati negli alimenti e ne specifica le condizioni d'impiego.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Tale elenco pu&#242; essere modificato in conformit&#224; alla procedura uniforme di cui all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n.&#160;1331/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a>, che pu&#242; essere avviata su iniziativa della Commissione o a seguito di una domanda.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>I coloranti caramello sono coloranti alimentari attualmente approvati per l'uso ed elencati nell'allegato II del regolamento (CE) n.&#160;1333/2008. Tale approvazione tiene conto delle dosi giornaliere ammissibili (DGA) fissate dal comitato scientifico dell'alimentazione umana nel 1987, 1990 e 1996.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 3 febbraio 2011 l'Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare (&#171;l'Autorit&#224;&#187;) ha emesso un parere sulla rivalutazione della sicurezza dei coloranti caramello come additivi alimentari<a>&#160;(<span>3</span>)</a>. In tale parere l'Autorit&#224; ha stabilito una DGA globale di 300&#160;mg/kg di peso corporeo/giorno. All'interno di questa DGA globale &#232; stata stabilita una DGA individuale di 100&#160;mg/kg di peso corporeo/giorno per il colorante caramello ammoniacale E 150c. L'Autorit&#224; ha concluso che l'esposizione alimentare prevista per i bambini e gli adulti pu&#242; superare la DGA per il caramello semplice (E 150a), il caramello ammoniacale (E 150c) e il caramello solfito ammoniacale (E 150d).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 3 dicembre 2012 l'Autorit&#224; ha emesso una comunicazione che conteneva una valutazione approfondita dell'esposizione ai coloranti caramello E 150a, E 150c ed E 150d e concludeva che l'esposizione alimentare prevista era notevolmente inferiore a quella stimata nel parere precedente<a>&#160;(<span>4</span>)</a>. L'Autorit&#224; ha concluso tuttavia che i bambini e gli adulti potevano anche superare la DGA per il caramello ammoniacale (E 150c). Mentre per i bambini la DGA &#232; stata superata solo lievemente (6 %) in uno Stato membro, per quanto riguarda gli adulti essa &#232; stata superata del 5-51 % in cinque Stati membri. Dopo aver preso in considerazione dati nazionali pi&#249; dettagliati relativi all'impiego effettivo del caramello ammoniacale (E 150c), gli Stati membri interessati hanno dimostrato che l'assunzione effettiva &#232; notevolmente inferiore. Tuttavia, visto che la birra contribuisce in misura prioritaria all'esposizione degli adulti, &#232; opportuno modificare le condizioni d'impiego e stabilire livelli massimi di utilizzo del caramello ammoniacale (E 150c) nella sottocategoria alimentare 14.2.1 &#171;Birra e bevande a base di malto&#187;, al fine di garantire un livello elevato di protezione della salute umana.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n.&#160;1333/2008, le quantit&#224; massime di coloranti si applicano, salvo indicazioni contrarie, alle quantit&#224; di principio colorante contenute nei preparati coloranti. Tuttavia, la natura complessa e le conoscenze limitate sulla composizione chimica dei coloranti caramello rendono difficoltosa la loro identificazione nei prodotti alimentari. Le autorit&#224; competenti potrebbero quindi prevedere anche la possibilit&#224; che durante i controlli ufficiali venga verificato il livello di 2-acetil- 4-tetraidrossi-butilimmidazolo, vale a dire l'impurit&#224; che pu&#242; essere stabilita analiticamente e che &#232; stata presa in considerazione per fissare una DGA individuale per il caramello ammoniacale (E 150c).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Una domanda di autorizzazione dell'impiego dei coloranti caramello (E 150a-d) nelle bevande a base di malto &#232; stata presentata il 4 giugno 2013 e resa accessibile agli Stati membri in conformit&#224; all'articolo 4 del regolamento (CE) n.&#160;1331/2008.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>La birra non &#232; definita nella normativa dell'Unione e le definizioni nazionali variano a seconda degli Stati membri. Di conseguenza un dato prodotto classificato come birra in uno Stato membro potrebbe essere classificato come bevanda a base di malto in un altro. Dato che esiste una necessit&#224; tecnologica di coloranti caramello (E 150a-d) nelle bevande a base di malto e l'impiego di coloranti caramello &#232; autorizzato solo nella birra, la situazione attuale ha effetti negativi sul mercato interno e ostacola la libera circolazione di questi prodotti. &#200; pertanto opportuno rimediare a questa situazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>La caratteristica comune delle bevande a base di malto &#232; l'assenza del malto stesso nel prodotto finale e la similitudine con la birra per quanto riguarda la tecnologia e la necessit&#224; di additivi alimentari. I coloranti caramello sono necessari per ridare un determinato colore che si &#232; alterato nel processo di produzione e/o per rendere visivamente pi&#249; attraenti le bevande a base di malto prodotte con malto pallido. Il malto torrefatto non pu&#242; essere utilizzato per ottenere il colore scuro, poich&#233; conferisce un sapore intenso non adeguato a tali prodotti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Le bevande a base di malto sono prodotti di nicchia che costituiscono un'alternativa ai prodotti in cui l'impiego dei coloranti caramello &#232; attualmente autorizzato (ad esempio birre e bevande aromatizzate). L'autorizzazione dell'impiego dei coloranti caramello nelle bevande a base di malto non dovrebbe quindi avere un impatto significativo sull'esposizione totale ai coloranti caramello.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.&#160;1331/2008, la Commissione chiede il parere dell'Autorit&#224; per aggiornare l'elenco UE degli additivi alimentari di cui all'allegato II del regolamento (CE) n.&#160;1333/2008, salvo nel caso in cui tali aggiornamenti non possono avere un effetto sulla salute umana. Dato che l'estensione dell'impiego dei coloranti caramello (E 150a-d) alle bevande a base di malto costituisce un aggiornamento di detto elenco che non pu&#242; avere un effetto sulla salute umana, non &#232; necessario chiedere il parere dell'Autorit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Occorre pertanto modificare di conseguenza l'allegato II del regolamento (CE) n.&#160;1333/2008.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 è modificato in conformità all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 15 maggio 2014
Per la Commissione
Il presidente
José Manuel BARROSO
( 1 ) GU L 354 del 31.12.2008, pag. 16 .
( 2 ) Regolamento (CE) n. 1331/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce una procedura uniforme di autorizzazione per gli additivi, gli enzimi e gli aromi alimentari ( GU L 354 del 31.12.2008, pag. 1 ).
( 3 ) EFSA Journal 2011; 9(3):2004.
( 4 ) EFSA Journal 2012; 10(12):3030.
ALLEGATO
Nell'allegato II, parte E, del regolamento (CE) n. 1333/2008, per la sottocategoria alimentare 14.2.1 «Birra e bevande a base di malto», la voce relativa a E 150a-d è sostituita dalla seguente:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;E 150a, b, d</p></td><td><p>Caramello semplice, caramello solfito caustico e caramello solfito ammoniacale</p></td><td><p>quanto basta</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>E 150c</p></td><td><p>Caramello ammoniacale</p></td><td><p>6&#160;000</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>E 150c</p></td><td><p>Caramello ammoniacale</p></td><td><p>9&#160;500</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Solo&#187; Bi&#232;re de table/Tafelbier/Table beer &#171;(contenuto di mosto di malto inferiore al 6 %); brown ale, porter, stout e old ale&#187;</p></td></tr></tbody></table>