Document ID: 32021R1950
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.11.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 398/19</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2021/1950 DELLA COMMISSIONE
del 10 novembre 2021
che modifica la direttiva 2009/81/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le soglie degli appalti di forniture, servizi e lavori
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2009/81/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa al coordinamento delle procedure per l’aggiudicazione di taluni appalti di lavori, di forniture e di servizi nei settori della difesa e della sicurezza da parte delle amministrazioni aggiudicatrici/degli enti aggiudicatori, e recante modifica delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE ( 1 ) , in particolare l’articolo 68, paragrafo 1, secondo comma,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Con la decisione 2014/115/UE&#160;<a>(<span>2</span>)</a> il Consiglio ha approvato il protocollo che modifica l&#8217;accordo sugli appalti pubblici&#160;<a>(<span>3</span>)</a> concluso nel quadro dell&#8217;Organizzazione mondiale del commercio. L&#8217;accordo sugli appalti pubblici modificato (&#171;l&#8217;accordo&#187;) &#232; uno strumento plurilaterale e il suo scopo &#232; la reciproca apertura dei mercati degli appalti pubblici tra le parti. L&#8217;accordo si applica a ogni appalto pubblico il cui valore raggiunge o supera gli importi fissati nell&#8217;accordo stesso (&#171;soglie&#187;), che sono espressi in diritti speciali di prelievo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Uno degli obiettivi della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a> &#232; consentire agli enti aggiudicatori e alle amministrazioni aggiudicatrici che applicano tale direttiva di adempiere contemporaneamente agli obblighi definiti nell&#8217;accordo. Conformemente all&#8217;articolo&#160;17 della direttiva 2014/25/UE, la Commissione verifica ogni due anni che le soglie di cui all&#8217;articolo&#160;15, lettere a) e b), di tale direttiva corrispondano alle soglie stabilite nell&#8217;accordo e procede, se necessario, alla loro revisione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Le soglie di cui alla direttiva 2014/25/UE sono state rivedute. Conformemente all&#8217;articolo&#160;68, paragrafo 1, della direttiva 2009/81/CE &#232; opportuno allineare le soglie stabilite in detta direttiva alle soglie rivedute di cui alla direttiva 2014/25/UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;68, paragrafo 1, della direttiva 2009/81/CE la Commissione deve altres&#236; rivedere le soglie di cui all&#8217;articolo&#160;8 della medesima direttiva in occasione della revisione delle soglie di cui alla direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>5</span>)</a>. L&#8217;articolo&#160;17, paragrafo&#160;1, della direttiva 2014/25/UE, che ha abrogato la direttiva 2004/17/CE, prevede che ogni due anni la Commissione proceda alla revisione delle soglie, la quale entra in vigore il 1<span>o</span> gennaio. Pertanto le soglie per gli anni 2022 e&#160;2023 dovrebbero applicarsi a decorrere dal 1<span>o</span>&#160;gennaio 2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza la direttiva 2009/81/CE,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’articolo 8 della direttiva 2009/81/CE è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>alla lettera a), &#171;428&#160;000 EUR&#187; &#232; sostituito da &#171;431&#160;000 EUR&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>alla lettera b), &#171;5&#160;350&#160;000 EUR&#187; &#232; sostituito da &#171;5&#160;382&#160;000 EUR&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 1 o gennaio 2022.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 novembre 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 216 del 20.8.2009, pag. 76 .
( 2 ) Decisione 2014/115/UE del Consiglio, del 2 dicembre 2013, relativa alla conclusione del protocollo che modifica l'accordo sugli appalti pubblici ( GU L 68 del 7.3.2014, pag. 1 ).
( 3 ) GU L 68 del 7.3.2014, pag. 2 .
( 4 ) Direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE ( GU L 94 del 28.3.2014, pag. 243 ).
( 5 ) Direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali ( GU L 134 del 30.4.2004, pag. 1 ).
</note>