Document ID: 32016D2144
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.12.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 332/22</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2016/2144 DEL CONSIGLIO
del 6 dicembre 2016
che modifica la decisione 2013/255/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la decisione 2013/255/PESC del Consiglio, del 31 maggio 2013, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria ( 1 ) ,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 31 maggio 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/255/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In considerazione del perdurare della crisi umanitaria in Siria e del ruolo cruciale svolto dagli attori dell'Unione europea nel far fronte alle esigenze umanitarie della popolazione siriana, &#232; importante proseguire le attivit&#224; di assistenza umanitaria e civile in Siria. L'acquisto di carburante &#232; un'esigenza operativa per la fornitura di soccorso umanitario o assistenza alla popolazione in Siria. L'evoluzione della situazione operativa in Siria ha dimostrato che l'attuale disposizione relativa al rilascio di licenze per l'acquisto di carburante in Siria &#232; insufficiente sul piano pratico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; pertanto necessario modificare la deroga per motivi di assistenza umanitaria e civile applicata alle restrizioni all'acquisto o al trasporto di prodotti petroliferi in Siria cos&#236; da disporre di un regime di autorizzazione che meglio rifletta le condizioni operative.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Inoltre, e per lo stesso motivo, &#232; altres&#236; necessario modificare la deroga per motivi umanitari applicata alle restrizioni in materia di congelamento dei fondi e delle risorse economiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Tali modifiche non pregiudicano in alcun modo la conformit&#224; con il regolamento (CE) n. 2580/2001 del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a>, con il regolamento (CE) n. 881/2002 del Consiglio<a>&#160;(<span>3</span>)</a> e con il regolamento (UE) 2016/1686 del Consiglio<a>&#160;(<span>4</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; necessaria un'ulteriore azione dell'Unione per attuare determinate misure.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; opportuno modificare di conseguenza la decisione 2013/255/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2013/255/PESC è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all'articolo 5 sono aggiunti i paragrafi seguenti:</p><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;I divieti di cui ai paragrafi 1 e 2 non si applicano all'acquisto o al trasporto in Siria di prodotti petroliferi o ai finanziamenti o all'assistenza finanziaria ad essi correlati da parte di organismi pubblici o di persone giuridiche, entit&#224; o organismi che beneficiano di finanziamenti pubblici da parte dell'UE o degli Stati membri destinati alla fornitura di soccorso umanitario in Siria o alla fornitura di assistenza alla popolazione civile in Siria purch&#233; tali prodotti siano acquistati o trasportati ai soli scopi di fornire soccorsi umanitari in Siria o assistenza alla popolazione civile in Siria;</p><p>4.&#160;&#160;&#160;I divieti di cui ai paragrafi 1 e 2 non si applicano all'acquisto o al trasporto di prodotti petroliferi da parte di missioni diplomatiche o consolari quando tali prodotti sono acquistati o trasportati per scopi ufficiali della missione.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l'articolo 6 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Articolo 6</p><p>1.&#160;&#160;&#160;Al fine di aiutare la popolazione civile in Siria nei casi non contemplati dall'articolo 5, paragrafo 3, e in deroga all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro possono autorizzare, secondo le modalit&#224; e alle condizioni generali e particolari che ritengono appropriate, l'acquisto o il trasporto in Siria di prodotti petroliferi, nonch&#233; la fornitura dei finanziamenti o dell'assistenza finanziaria ad essi correlati, purch&#233; siano soddisfatte le seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>le attivit&#224; in questione abbiano il solo scopo di fornire soccorso umanitario in Siria o assistenza alla popolazione civile in Siria; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>le attivit&#224; in questione non violino alcuno dei divieti disposti dalla presente decisione.</p></td></tr></tbody></table><p>2.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione delle autorizzazioni concesse a norma del presente articolo entro due settimane dalla concessione di ciascuna autorizzazione. Per un'autorizzazione concessa ai sensi del paragrafo 1, la notifica contiene informazioni dettagliate sul beneficiario e sulle sue attivit&#224; umanitarie in Siria.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all'articolo 28, paragrafo 6, la lettera e) &#232; soppressa;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>&#232; inserito l'articolo seguente:</p><p>&#171;Articolo 28&#160;bis</p><p>1.&#160;&#160;&#160;Il divieto di cui all'articolo 28, paragrafo 5, non si applica ai fondi o alle risorse economiche messi a disposizione da organismi pubblici o da persone giuridiche, entit&#224; o organismi che beneficiano di finanziamenti pubblici per fornire soccorsi umanitari in Siria o assistenza alla popolazione civile in Siria, qualora tali fondi o risorse economiche siano forniti a norma dell'articolo 5, paragrafo 3.</p><p>2.&#160;&#160;&#160;Nei casi non contemplati dal paragrafo 1, del presente articolo e in deroga all'articolo 28, paragrafo5, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro possono autorizzare la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche, secondo le modalit&#224; e alle condizioni generali e particolari che ritengono appropriate, dopo aver stabilito che la messa a disposizione dei fondi o delle risorse economiche in questione &#232; necessaria al solo scopo di fornire soccorso umanitario in Siria o assistenza alla popolazione civile in Siria.</p><p>3.&#160;&#160;&#160;Il divieto di cui all'articolo 28, paragrafo 5 non si applica ai fondi o alle risorse economiche rese disponibili alle persone fisiche o giuridiche o alle entit&#224; elencate negli allegati I e II da parte delle missioni diplomatiche o consolari qualora la fornitura di tali fondi o risorse economiche sia conforme all'articolo 5, paragrafo 4.</p><p>4.&#160;&#160;&#160;In deroga agli articoli 28, paragrafi 1 e 2, le autorit&#224; competenti dello Stato membro, possono autorizzare lo sblocco di taluni fondi o risorse economiche congelati, alle condizioni generali e specifiche che ritengono appropriate dopo aver determinato che i fondi e le risorse economiche in questione sono necessari per il solo scopo di fornire soccorsi umanitari in Siria o assistenza alla popolazione civile in Siria. I fondi o risorse economiche sono sbloccati a favore delle Nazioni Unite al fine di prestare assistenza, o di facilitarne la prestazione, in Siria in conformit&#224; del piano di risposta umanitaria in Siria o di qualsiasi piano successivo coordinato dalle Nazioni Unite.</p><p>5.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione delle autorizzazioni concesse a norma dei paragrafi 2 e4 entro due settimane dalla concessione di ciascuna autorizzazione.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 6 dicembre 2016
Per il Consiglio
Il presidente
P. KAŽIMÍR
<note>
( 1 ) GU L 147 dell'1.6.2013, pag. 14 .
( 2 ) Regolamento (CE) n. 2580/2001 del Consiglio, del 27 dicembre 2001, relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone e entità, destinate a combattere il terrorismo ( GU L 344 del 28.12.2001, pag. 70 ).
( 3 ) Regolamento (CE) n. 881/2002 del Consiglio, del 27 maggio 2002, che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità associate alle organizzazioni dell'ISIL (Dàesh) e di Al-Qaeda ( GU L 139 del 29.5.2002, pag. 9 ).
( 4 ) Regolamento (UE) 2016/1686 del Consiglio, del 20 settembre 2016, che impone misure restrittive supplementari contro l'ISIL (Dàesh) e Al Qaeda e le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi a essi associati ( GU L 255 del 21.9.2016, pag. 1 ).
</note>