Document ID: 32019D1204
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.7.2019&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 189/75</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2019/1204 DELLA COMMISSIONE
del 12 luglio 2019
concernente l'applicabilità della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio agli appalti aggiudicati per talune attività relative alla fornitura di determinati servizi postali e altri servizi diversi da quelli postali in Croazia
[notificata con il numero C(2019) 5194]
(Il testo in lingua croata è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE ( 1 ) , in particolare l'articolo 35, paragrafo 3,
previa consultazione del comitato consultivo per gli appalti pubblici,
considerando quanto segue:
I. FATTI
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Con messaggio di posta elettronica del 7&#160;dicembre 2018,<span>Hrvatska po&#353;ta</span> (&#171;poste croate&#187;, di seguito &#171;il richiedente&#187;) ha presentato alla Commissione una richiesta&#160;<a>(<span>2</span>)</a> a norma dell'articolo 35, paragrafo 1, della direttiva 2014/25/UE (di seguito &#171;la richiesta&#187;). Conformemente all'articolo 35, paragrafo 2, della stessa direttiva, la Commissione ne ha informato la Croazia con messaggio di posta elettronica del 7&#160;febbraio 2019. La Croazia ha risposto con messaggio di posta elettronica del 26&#160;febbraio 2019. Il 16&#160;maggio 2019, la Commissione ha chiesto informazioni aggiuntive al richiedente, le cui risposte sono pervenute il 17 e il 21&#160;maggio 2019. Inoltre, il 24&#160;maggio 2019 la Commissione ha chiesto informazioni aggiuntive alle autorit&#224; croate, da fornire entro il termine del 31&#160;maggio 2019; la risposta delle autorit&#224; croate &#232; pervenuta l'11&#160;giugno&#160;2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La richiesta riguarda determinati servizi postali e determinati servizi diversi da quelli postali, di cui all'articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2014/25/UE, forniti dal richiedente nel territorio della Croazia. Nella richiesta, i servizi interessati vengono descritti come segue.</p><p>Servizi postali:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>servizi di consegna di pacchi espressi, consistenti in raccolta, smistamento, trasporto e distribuzione di pacchi con valore aggiunto (ad es.&#160;tempi di consegna pi&#249; rapidi rispetto alla consegna ordinaria; tempi di consegna garantiti) sul mercato nazionale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>servizi di consegna di pacchi espressi, consistenti in raccolta, smistamento, trasporto e distribuzione di pacchi con valore aggiunto sul mercato internazionale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(c)</p></td><td><p>consegna di stampa e giornali, riviste e libri a clienti sul mercato nazionale.</p></td></tr></tbody></table><p>L'ultima categoria riguarda servizi diversi da quelli postali, in particolare la distribuzione massiva di stampati pubblicitari e materiale pubblicitario o di marketing senza indirizzo sul mercato nazionale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La richiesta non era accompagnata da una posizione motivata e giustificata, adottata da un'amministrazione nazionale indipendente competente per le attivit&#224; in questione, la quale analizza in modo approfondito le condizioni per l'applicabilit&#224; alle attivit&#224; in questione dell'articolo 34, paragrafo 1, della direttiva 2014/25/UE, conformemente ai paragrafi 2 e 3 dello stesso.&#160;Conformemente all'allegato IV, punto 1, della direttiva 2014/25/UE, la Commissione dispone di 105 giorni lavorativi per adottare una decisione di esecuzione in merito alla richiesta. Il termine iniziale scadeva il 23&#160;maggio 2019&#160;<a>(<span>3</span>)</a>. Tale termine &#232; stato prorogato dalla Commissione, d'accordo con il richiedente, fino al 4&#160;luglio 2019 ed &#232; stato ulteriormente sospeso, conformemente all'allegato IV, punto 2, della direttiva 2014/25/UE, fino al 12&#160;luglio&#160;2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 13&#160;giugno 2019, il richiedente ha ritirato la richiesta nella misura in cui riguarda il mercato per la consegna di stampa e giornali, riviste e libri a clienti sul mercato nazionale. A parte questo, la richiesta &#232; stata mantenuta invariata per quanto concerne gli altri servizi elencati al considerando&#160;2.</p></td></tr></tbody></table>
II. QUADRO GIURIDICO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La direttiva 2014/25/UE si applica all'aggiudicazione di appalti per lo svolgimento di attivit&#224; relative a servizi postali e altri servizi diversi da quelli postali, a condizione che questi ultimi siano prestati da un ente che fornisce anche servizi postali ai sensi della direttiva 2014/25/UE, salvo nei casi in cui a dette attivit&#224; si applichi un'esenzione a norma dell'articolo 34 di tale direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>A norma della direttiva 2014/25/UE, gli appalti destinati a permettere lo svolgimento di una delle attivit&#224; cui si applica la direttiva non sono soggetti alla stessa se, nello Stato membro in cui &#232; esercitata l'attivit&#224;, questa &#232; direttamente esposta alla concorrenza su mercati liberamente accessibili. L'esposizione diretta alla concorrenza &#232; valutata in base a criteri oggettivi, tra i quali possono figurare le caratteristiche dei prodotti o servizi interessati, l'esistenza di prodotti o servizi alternativi considerati sostituibili sul versante della domanda o dell'offerta, i prezzi e la presenza, effettiva o potenziale, di pi&#249; fornitori dei prodotti o servizi in questione.</p></td></tr></tbody></table>
III. VALUTAZIONE
3.1. Libera accessibilità del mercato
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Un mercato &#232; considerato liberamente accessibile se lo Stato membro interessato ha attuato e applicato la pertinente legislazione dell'Unione aprendo alla concorrenza un determinato settore o parte di esso.&#160;La legislazione in questione &#232; elencata nell'allegato III della direttiva 2014/25/UE, che comprende, per quanto riguarda i servizi postali, la direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Come confermato dalla Croazia&#160;<a>(<span>5</span>)</a>, e sulla base delle informazioni a disposizione della Commissione, la Croazia ha attuato&#160;<a>(<span>6</span>)</a> e applica la direttiva 97/67/CE. Il mercato interessato &#232; pertanto considerato liberamente accessibile in conformit&#224; all'articolo 34, paragrafo 3, della direttiva 2014/25/UE.</p></td></tr></tbody></table>
3.2. Esposizione diretta alla concorrenza
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>L'esposizione diretta alla concorrenza dovrebbe essere valutata sulla base di vari indicatori, nessuno dei quali di per s&#233; determinante. Per quanto riguarda i mercati interessati dalla presente decisione, un parametro da prendere in considerazione &#232; la quota di mercato degli operatori principali in un determinato mercato.&#160;Poich&#233; le diverse attivit&#224; oggetto della richiesta sono caratterizzate da condizioni differenti, l'esame della situazione concorrenziale dovrebbe tenere conto delle situazioni specifiche dei mercati rilevanti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>La presente decisione fa salva l'applicazione delle regole di concorrenza e delle norme di altri settori del diritto dell'Unione. In particolare, i criteri e la metodologia usati per valutare l'esposizione diretta alla concorrenza a norma dell'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE non sono necessariamente identici a quelli usati per la valutazione a norma dell'articolo 101 o 102 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea o a norma del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio&#160;<a>(<span>7</span>)</a>. Quanto precede &#232; stato confermato dal Tribunale&#160;<a>(<span>8</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Lo scopo della presente decisione &#232; stabilire se le attivit&#224; oggetto della richiesta siano esposte a un livello di concorrenza, su mercati liberamente accessibili ai sensi dell'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE, tale da garantire che, anche in assenza della disciplina introdotta dalle norme dettagliate sugli appalti di cui alla direttiva 2014/25/UE, gli appalti per l'esercizio delle attivit&#224; oggetto della richiesta saranno aggiudicati secondo procedure trasparenti e non discriminatorie, sulla base di criteri che permettano agli acquirenti di individuare la soluzione nel complesso pi&#249; vantaggiosa sul piano economico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>A tale proposito, &#232; importante ricordare che nei mercati interessati non tutti gli operatori sono soggetti alla normativa sugli appalti pubblici. Pertanto le societ&#224; che non sono soggette a tale normativa quando operano su questi mercati avrebbero di norma la possibilit&#224; di esercitare una pressione concorrenziale sugli operatori del mercato che sono soggetti alla normativa sugli appalti pubblici&#160;<a>(<span>9</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
3.2.1. Servizi di consegna di pacchi espressi (servizi di consegna di pacchi espressi nazionali e servizi di consegna di pacchi espressi internazionali)
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>In decisioni precedenti&#160;<a>(<span>10</span>)</a> la Commissione ha stabilito che il mercato dei servizi di distribuzione postale pu&#242; essere suddiviso tra servizi postali espressi e ordinari (chiamati anche &#171;differiti&#187;). Tale segmentazione tiene conto del fatto che i servizi espressi sono pi&#249; veloci e pi&#249; affidabili del servizio ordinario, che ciascuno di questi servizi richiede un'infrastruttura diversa e che i servizi espressi comprendono elementi di valore aggiunto, quali i servizi di tracciatura, oltre a essere pi&#249; costosi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>In una precedente decisione&#160;<a>(<span>11</span>)</a> la Commissione ha inoltre operato una distinzione tra servizi di consegna di pacchi nazionali e internazionali. La Commissione ha stabilito che i servizi di consegna di pacchi nazionali sono forniti da societ&#224; che gestiscono reti di distribuzione nazionali, mentre i servizi di consegna di pacchi internazionali consistono nella raccolta di pacchi da trasportare e consegnare all'estero.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Il richiedente &#232; del parere che i mercati rilevanti del prodotto per i servizi di consegna pacchi espressi corrispondano ai due tipi di servizi postali relativi ai pacchi che sono oggetto della richiesta e indicati alle lettere&#160;a) e&#160;b) del considerando&#160;2. Questo approccio &#232; in linea con la prassi precedente della Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>In base ai considerando 13, 14 e 15, ai fini della valutazione a norma della presente decisione e fatta salva la normativa sulla concorrenza, si pu&#242; ritenere che i mercati rilevanti del prodotto per i servizi di consegna di pacchi espressi siano il mercato dei servizi di consegna di pacchi espressi nazionali e il mercato dei servizi di consegna di pacchi espressi internazionali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>Per quanto riguarda il mercato geografico, nelle sue prassi precedenti&#160;<a>(<span>12</span>)</a>, la Commissione ha ritenuto che i mercati per la consegna di pacchi espressi avessero una dimensione nazionale, a prescindere dalla distinzione tra servizi di consegna espressi nazionali e internazionali. La posizione del richiedente &#232; in linea con la prassi della Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>Il richiedente fornisce servizi di consegna di pacchi sia nazionali che internazionali in Croazia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>In assenza di indicazioni in merito a una diversa dimensione del mercato geografico, ai fini della valutazione a norma della presente decisione e fatta salva la normativa sulla concorrenza, si pu&#242; ritenere che l'ambito geografico dei servizi di consegna di pacchi espressi nazionali e internazionali copra il territorio della Croazia.</p></td></tr></tbody></table>
3.2.1.1 Servizi di consegna di pacchi espressi nazionali — analisi del mercato
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(20)</p></td><td><p>Per quanto concerne la valutazione della questione se l'attivit&#224; sia esposta direttamente alla concorrenza, &#232; possibile concludere che nel mercato dei servizi di consegna di pacchi espressi nazionali sono attivi pi&#249; di 20 operatori&#160;<a>(<span>13</span>)</a>, tra cui operatori internazionali come DHL e GLS.&#160;In base alle informazioni disponibili, la quota di mercato del richiedente in questo segmento del mercato era del [&#8230;]&#160;<a>(<span>14</span>)</a> % nel 2015, del [&#8230;]&#160;% nel 2016 e del [&#8230;]&#160;% nel 2017 in termini di volumi&#160;<a>(<span>15</span>)</a> e del [&#8230;]&#160;% nel 2015, del [&#8230;]&#160;% nel 2016 e del [&#8230;]&#160;% nel 2017 in termini di valore&#160;<a>(<span>16</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(21)</p></td><td><p>Le quote di mercato dei concorrenti del richiedente sono paragonabili a quelle del richiedente. Le quote di mercato dei maggiori concorrenti in termini di valore&#160;<a>(<span>17</span>)</a> sono le seguenti: DHL [&#8230;]&#160;% nel 2015, [&#8230;]&#160;% nel 2016 e [&#8230;]&#160;% nel 2017; Overseas [&#8230;]&#160;% nel 2015, [&#8230;]&#160;% nel 2016 e [&#8230;]&#160;% nel 2017; e GLS [&#8230;]&#160;% nel 2015 e [&#8230;]&#160;% nel 2016 e 2017&#160;<a>(<span>18</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(22)</p></td><td><p>Per quanto riguarda l'ingresso nel mercato, negli ultimi cinque anni la Commissione rileva l'ingresso di nuovi operatori nel mercato in questione: Cash on Delivery Express, Gebruder Weiss, Orbis Express e Schenker&#160;<a>(<span>19</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(23)</p></td><td><p>L'autorit&#224; croata di regolamentazione per le industrie di rete ha indicato&#160;<a>(<span>20</span>)</a> che i servizi postali relativi alla consegna di pacchi espressi a livello nazionale e internazionale sono competitivi e che il richiedente &#232; esposto alla concorrenza nella prestazione di tali servizi nel territorio della Croazia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(24)</p></td><td><p>Ai fini della presente decisione e fatta salva la normativa sulla concorrenza, i fattori di cui ai considerando 20, 21, 22 e 23 dovrebbero essere ritenuti indicativi di un'esposizione alla concorrenza per tale attivit&#224; in Croazia. Di conseguenza, constatato il rispetto delle condizioni di cui all'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE, &#232; opportuno stabilire che la direttiva 2014/25/UE non si applica agli appalti mirati a permettere l'esercizio dell'attivit&#224; in Croazia.</p></td></tr></tbody></table>
3.2.1.2 Servizi di consegna di pacchi espressi internazionali - analisi del mercato
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(25)</p></td><td><p>Attualmente, nel mercato dei servizi di consegna di pacchi espressi internazionali sono attivi pi&#249; di 20 operatori&#160;<a>(<span>21</span>)</a>, come DHL e DPD. In base alle informazioni disponibili, la quota di mercato del richiedente in questo segmento del mercato era del [&#8230;]% nel 2015, del [&#8230;]&#160;% nel 2016 e del [&#8230;]&#160;% nel 2017 in termini di volumi&#160;<a>(<span>22</span>)</a> e del [&#8230;]&#160;% nel 2015, del [&#8230;]&#160;% nel 2016 e del [&#8230;]&#160;% nel 2017 in termini di valore&#160;<a>(<span>23</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(26)</p></td><td><p>Il richiedente non &#232; tra i primi tre operatori in questo segmento del mercato.&#160;Il primo operatore del mercato, DHL, possedeva una quota di mercato, in termini di valore&#160;<a>(<span>24</span>)</a>, del [&#8230;]&#160;% nel 2015, del [&#8230;]&#160;% nel 2016 e del [&#8230;]&#160;% nel 2017. La quota di DPD era del [&#8230;]&#160;% nel 2015, del [&#8230;]&#160;% nel 2016 e del [&#8230;]&#160;% nel 2017. La quota di Overseas si &#232; mantenuta costante, al [&#8230;]&#160;%, nel 2015, 2016 e 2017&#160;<a>(<span>25</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(27)</p></td><td><p>Per quanto riguarda l'ingresso nel mercato, negli ultimi cinque anni la Commissione rileva l'ingresso di nuovi operatori nel mercato in questione: Cash on Delivery Express, Gebruder Weiss, Orbis Express e Schenker&#160;<a>(<span>26</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(28)</p></td><td><p>L'autorit&#224; croata di regolamentazione per le industrie di rete ha indicato&#160;<a>(<span>27</span>)</a> che i servizi postali relativi alla consegna di pacchi espressi a livello nazionale e internazionale sono competitivi e che il richiedente &#232; esposto alla concorrenza nella prestazione di tali servizi nel territorio della Croazia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(29)</p></td><td><p>Ai fini della presente decisione e fatta salva la normativa sulla concorrenza, i fattori di cui ai considerando 25, 26, 27 e 28 dovrebbero essere ritenuti indicativi di un'esposizione alla concorrenza per tale attivit&#224; in Croazia. Di conseguenza, constatato il rispetto delle condizioni di cui all'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE, &#232; opportuno stabilire che la direttiva 2014/25/UE non si applica agli appalti mirati a permettere l'esercizio dell'attivit&#224; in Croazia.</p></td></tr></tbody></table>
3.2.2 Servizi nazionali di posta non indirizzata
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(30)</p></td><td><p>La posta pubblicitaria non indirizzata &#232; caratterizzata dall'assenza di un indirizzo specifico che identifichi individualmente i singoli destinatari. Si tratta di comunicazioni pubblicitarie non richieste che rispondono a determinati criteri (peso, formato, contenuto e aspetto uniformi) ai fini della distribuzione a un gruppo di destinatari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(31)</p></td><td><p>In decisioni precedenti, la Commissione ha stabilito che il mercato dei servizi di distribuzione postale pu&#242; essere suddiviso tra mercati della posta indirizzata e mercati della posta non indirizzata&#160;<a>(<span>28</span>)</a>. Secondo il richiedente, il mercato rilevante del prodotto nel caso in esame &#232; il mercato della posta non indirizzata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(32)</p></td><td><p>In base alle informazioni fornite dal richiedente e tenendo presente l'attuale prassi della Commissione, ai fini della presente decisione e fatta salva la normativa sulla concorrenza, il mercato rilevante del prodotto &#232; il mercato dei servizi connessi alla distribuzione nazionale di posta non indirizzata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(33)</p></td><td><p>Per quanto concerne la valutazione della questione se l'attivit&#224; del richiedente sia esposta direttamente alla concorrenza, si pu&#242; osservare che il principale operatore del mercato &#232; Weber Escal, con quote di mercato superiori al [&#8230;]&#160;% tra il 2014 e il 2017 in termini di valore&#160;<a>(<span>29</span>)</a>. Il richiedente possedeva una quota di mercato del [&#8230;]&#160;% nel 2015, del [&#8230;]&#160;% nel 2016 e del [&#8230;]&#160;% nel 2017&#160;<a>(<span>30</span>)</a> in termini di valore, e del [&#8230;]&#160;% nel 2015, 2016 e 2017 in termini di volumi&#160;<a>(<span>31</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(34)</p></td><td><p>Ai fini della presente decisione e fatta salva la normativa sulla concorrenza, i fattori di cui al considerando 33 dovrebbero essere ritenuti indicativi di un'esposizione delle poste croate alla concorrenza per tale attivit&#224; nel territorio della Croazia. Di conseguenza, constatato il rispetto delle condizioni di cui all'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE, &#232; opportuno stabilire che la direttiva 2014/25/UE non si applica agli appalti mirati a permettere l'esercizio dell'attivit&#224; in Croazia.</p></td></tr></tbody></table>
IV CONCLUSIONE
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(35)</p></td><td><p>La presente decisione si fonda sulla situazione di fatto e di diritto nel periodo tra dicembre 2018 e giugno 2019, quale risulta dalle informazioni fornite dal richiedente, dall'autorit&#224; croata di regolamentazione per le industrie di rete e dal ministero croato del Mare, dei trasporti e delle infrastrutture. Essa pu&#242; essere rivista qualora, a seguito di cambiamenti significativi della situazione di fatto o di diritto, le condizioni di applicabilit&#224; di cui all'articolo 34 della direttiva 2014/25/UE non siano pi&#249; soddisfatte.</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La direttiva 2014/25/UE non si applica agli appalti aggiudicati da enti aggiudicatori per consentire la prestazione delle seguenti attività nel territorio della Croazia:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>servizi di consegna di pacchi espressi nazionali;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>servizi di consegna di pacchi espressi internazionali;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>servizi di consegna nazionali di posta non indirizzata.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La Repubblica di Croazia è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 12 luglio 2019
Per la Commissione
Elżbieta BIEŃKOWSKA
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 94 del 28.3.2014, pag. 243 .
( 2 ) La richiesta è conforme all'articolo 1, paragrafo 1, della decisione di esecuzione (UE) 2016/1804 della Commissione, del 10 ottobre 2016, relativa alle modalità d'applicazione degli articoli 34 e 35 della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali ( GU L 275 del 12.10.2016, pag. 39 ).
( 3 ) GU C 69 del 22.2.2019, pag. 6 .
( 4 ) Direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 1997, concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e il miglioramento della qualità del servizio ( GU L 15 del 21.1.1998, pag. 14 ).
( 5 ) Cfr. messaggio di posta elettronica della Croazia del 26 febbraio 2019.
( 6 ) Atto di recepimento nazionale: legge sui servizi postali (Gazzetta ufficiale n. 144/12, 153/13 e 78/15).
( 7 ) Regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio, del 20 gennaio 2004, relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese («regolamento CE sulle concentrazioni») ( GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1 ).
( 8 ) Sentenza del 27 aprile 2016, Österreichische Post AG/Commissione, T-463/14, ECLI:EU:T:2016:243, punto 28.
( 9 ) Sui mercati oggetto della richiesta, solo il richiedente è un ente aggiudicatore ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 2014/25/UE e pertanto è soggetto alla normativa sugli appalti pubblici.
( 10 ) Decisione di esecuzione 2013/154/UE della Commissione, del 22 marzo 2013, che esonera taluni servizi del settore postale in Ungheria dall'applicazione della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali ( GU L 86 del 26.3.2013, pag. 22 ). Cfr. anche decisione 90/456/CEE della Commissione, del 1 o agosto 1990, relativa alla prestazione del servizio internazionale di corriere rapido in Spagna ( GU L 233 del 28.8.1990, pag. 19 ); COMP/M.5152 del 21 aprile 2009 – Posten AB/Post Danmark A/S; decisione della Commissione del 30 gennaio 2013 nel caso COMP/M.6570 – UPS/TNT Express.
( 11 ) Caso COMP/M.5152 – Posten AB/Post Danmark A/S, del 21.4.1990, punto 54.
( 12 ) Caso COMP/M.5152 – Posten AB/Post Danmark A/S, del 21.4.2009, punti 66 e 74.
( 13 ) Cfr. il messaggio di posta elettronica della Croazia del 26 febbraio 2019 e il sito internet dell'autorità croata di regolamentazione per le industrie di rete https://www.hakom.hr/default.aspx?id=859.
( 14 ) […]: informazioni riservate.
( 15 ) Cfr. richiesta, pag. 12, ultimo paragrafo.
( 16 ) Cfr. richiesta, pag. 13, secondo grafico.
( 17 ) I dati sulle quote di mercato in termini di volumi dei concorrenti del richiedente non sono disponibili.
( 18 ) Cfr. richiesta, pag. 13, secondo grafico.
( 19 ) Cfr. richiesta, pag. 15, terzo paragrafo.
( 20 ) Cfr. la lettera del 29 ottobre 2018, inviata al richiedente dall'autorità croata di regolamentazione per le industrie di rete (allegato 6 della richiesta, pag. 2, primo paragrafo).
( 21 ) Idem come sopra, nota 13.
( 22 ) Cfr. richiesta, pag. 21, ultimo grafico.
( 23 ) Cfr. richiesta, pag. 21, primo grafico.
( 24 ) I dati sulle quote di mercato in termini di volumi dei concorrenti del richiedente non sono disponibili.
( 25 ) Cfr. richiesta, pag. 22, primo grafico.
( 26 ) Cfr. richiesta, pag. 23, sezione 5.3.1.
( 27 ) Cfr. la lettera del 29 ottobre 2018, inviata al richiedente dall'autorità croata di regolamentazione per le industrie di rete (allegato 6 della richiesta, pag. 2, primo paragrafo).
( 28 ) Caso COMP/M.5152 – Posten AB/Post Danmark A/S.
( 29 ) Cfr. richiesta, pag. 30, primo grafico.
( 30 ) Cfr. richiesta, pag. 28, primo grafico.
( 31 ) Cfr. richiesta, pag. 29, primo grafico.
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