Document ID: 32023R1508
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.7.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 184/17</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/1508 DELLA COMMISSIONE
del 20 luglio 2023
recante deroga, per l’anno 2023, all’articolo 44, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il livello degli anticipi per gli interventi sotto forma di pagamento diretto e gli interventi di sviluppo rurale basati sulle superfici e sugli animali
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013 ( 1 ) , in particolare l’articolo 44, paragrafo 6,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Ai sensi dell&#8217;articolo&#160;44, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE)&#160;2021/2116, dal 16 ottobre al 30 novembre gli Stati membri versano anticipi fino al 50&#160;% per gli interventi sotto forma di pagamento diretto e anteriormente al 1<span>o</span> dicembre versano anticipi fino al 75&#160;% per gli interventi di sviluppo rurale basati sulle superfici e sugli animali in conformit&#224; del regolamento (UE)&#160;2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La pandemia di COVID-19, le sue ripercussioni sulle filiere alimentari e l&#8217;impennata dei prezzi dell&#8217;energia e dei fattori di produzione agricoli a partire dall&#8217;autunno&#160;2021 hanno messo sotto pressione il settore agricolo. Inoltre l&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina ha aggravato la situazione e ha avuto un ulteriore impatto negativo sul settore agricolo. I prezzi dei fattori di produzione, come i costi dell&#8217;energia, dei concimi e dei mangimi, sono aumentati considerevolmente in tutti i settori agricoli.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Di conseguenza, la quota dei costi dell&#8217;energia e dei concimi sul totale dei consumi intermedi &#232; notevolmente aumentata nel 2022; l&#8217;aumento maggiore ha riguardato le aziende agricole con colture in pieno campo e con colture permanenti, in entrambi i casi a causa della loro esposizione ai costi dei concimi. I prezzi dei concimi sono ancora a livelli storicamente molto elevati. I dati indicano che gli agricoltori hanno reagito riducendo l&#8217;uso di concimi; a oggi le conseguenze negative sulle rese e sulla qualit&#224; dei prodotti alimentari e dei mangimi sono ancora incerte.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>I prezzi di altri fattori di produzione per gli agricoltori e gli operatori della filiera alimentare nell&#8217;Unione, come prodotti fitosanitari e trattamenti per la salute degli animali, macchinari e imballaggi, sono aumentati in linea con l&#8217;inflazione generale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Di recente i prezzi della maggior parte delle materie prime agricole, come cereali, semi oleosi e prodotti lattiero-caseari, sono diminuiti in modo considerevole. In alcuni Stati membri la situazione &#232; diventata particolarmente difficile in quanto il rapporto tra i prezzi dei fattori di produzione e quelli delle materie prime &#232; peggiorato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Tali circostanze, oltre ai recenti eventi meteorologici avversi verificatisi in alcune regioni, come l&#8217;estrema siccit&#224; e le inondazioni, possono causare problemi di liquidit&#224; ai produttori agricoli. Per affrontare questi problemi di liquidit&#224;, gli Stati membri dovrebbero essere autorizzati a versare anticipi maggiorati per l&#8217;anno di domanda 2023.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato dei fondi agricoli e del comitato per la politica agricola comune,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. In deroga all’articolo 44, paragrafo 2, secondo comma, lettera a), del regolamento (UE) 2021/2116, per l’anno di domanda 2023 gli Stati membri possono versare anticipi fino al 70 % per gli interventi sotto forma di pagamento diretto di cui al titolo III, capo II, del regolamento (UE) 2021/2115 e per le misure di cui al capo IV del regolamento (UE) n. 228/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 3 ) e al capo IV del regolamento (UE) n. 229/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 4 ) .
2. In deroga all’articolo 44, paragrafo 2, secondo comma, lettera b), del regolamento (UE) 2021/2116, per l’anno di domanda 2023 gli Stati membri possono versare anticipi fino all’85 % per il sostegno concesso nell’ambito degli interventi di sviluppo rurale basati sulle superfici e sugli animali di cui al titolo III, capo IV, del regolamento (UE) 2021/2115.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 luglio 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 435 del 6.12.2021, pag. 187 .
( 2 ) Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013 ( GU L 435 del 6.12.2021, pag. 1 ).
( 3 ) Regolamento (UE) n. 228/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2013, recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell’Unione e che abroga il regolamento (CE) n. 247/2006 del Consiglio ( GU L 78 del 20.3.2013, pag. 23 ).
( 4 ) Regolamento (UE) n. 229/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2013, recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle isole minori del Mar Egeo e che abroga il regolamento (CE) n. 1405/2006 del Consiglio ( GU L 78 del 20.3.2013, pag. 41 ).
</note>