Document ID: 32021R0424
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.3.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 84/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2021/424 DELLA COMMISSIONE
del 17 dicembre 2019
che modifica il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il metodo standardizzato alternativo per il rischio di mercato
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 ( 1 ) , in particolare l’articolo 461 bis ,
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Nel 2019 il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (CBVB) ha pubblicato la revisione dei &#171;Requisiti patrimoniali minimi per il rischio di mercato&#187;, volta ad affrontare le carenze nel trattamento prudenziale delle attivit&#224; del portafoglio di negoziazione delle banche&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il metodo standardizzato alternativo di cui alla parte tre, titolo IV, capo 1&#160;<span>bis</span>, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013 attualmente non &#232; pienamente operativo per la mancanza delle specifiche tecniche. Dette specifiche dovrebbero essere allineate ai requisiti patrimoniali minimi per il rischio di mercato del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>I requisiti patrimoniali minimi per il rischio di mercato del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria specificano il calcolo dei requisiti di fondi propri per il rischio di curvatura per gli strumenti con opzionalit&#224;. Il calcolo prevede un certo numero di fasi, tra cui figurano le modalit&#224; per applicare gli shock ai fattori di rischio e quelle per aggregare il rischio di curvatura dei fattori di rischio. Per quanto concerne i fattori di rischio del rischio di cambio, il calcolo deve essere corretto per evitare il doppio conteggio dei rischi di curvatura. In assenza di tale correzione &#232; possibile che si verifichi questo doppio conteggio poich&#233; nei requisiti patrimoniali minimi per il rischio di mercato del CBVB i fattori di rischio del rischio di cambio sono espressi utilizzando la valuta utilizzata dall&#8217;ente per le segnalazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Gli strumenti senza opzionalit&#224; dovrebbero essere soggetti unicamente a requisiti di fondi propri per il rischio delta del sottostante non esotico (o dei sottostanti on esotici) degli strumenti, ma non per il rischio di curvatura. I requisiti patrimoniali minimi per il rischio di mercato del CBVB, tuttavia, offrono agli enti l&#8217;opzione di assoggettare tutti gli strumenti, compresi quelli senza opzionalit&#224;, ai requisiti di fondi propri per il rischio di curvatura. Questa opzione pu&#242; essere utile per gli enti che gestiscono e coprono posizioni con e senza opzionalit&#224; congiuntamente. Tuttavia, per evitare che tale opzione sia utilizzata principalmente al fine di ridurre i requisiti di fondi propri, l&#8217;ente che intende esercitarla dovrebbe essere tenuto a comunicare la sua intenzione di utilizzare tale opzione alla sua autorit&#224; competente, che dovrebbe avere la possibilit&#224; di rifiutare l&#8217;uso dell&#8217;opzione. Lo stesso dovrebbe applicarsi quando l&#8217;ente non intende pi&#249; avvalersi di detta opzione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Per quanto riguarda il trattamento delle posizioni in organismi di investimento collettivo (OIC), il metodo look-through &#232; il pi&#249; accurato per il calcolo dei requisiti di fondi propri per le posizioni in OIC poich&#233; si basa sulla composizione effettiva degli OIC anzich&#233; su un&#8217;approssimazione della loro composizione. Tuttavia il metodo look-through pu&#242; essere utilizzato solo se vengono rispettate alcune condizioni rigorose. Gli enti dovrebbero pertanto essere autorizzati a utilizzare altri metodi, a condizione che siano a conoscenza del contenuto del regolamento di gestione dell&#8217;OIC e che possano ottenere quotazioni giornaliere. In tale situazione, gli enti possono creare un portafoglio ipotetico per il calcolo dei requisiti di fondi propri per il rischio di mercato della posizione nell&#8217;OIC. Detti enti dovrebbero inoltre avere la possibilit&#224; di calcolare i requisiti di fondi propri per il rischio di aggiustamento della valutazione del credito delle posizioni in derivati incluse nell&#8217;OIC utilizzando un metodo semplificato nel caso in cui non vi siano informazioni sufficienti per calcolare i requisiti di fondi propri per il rischio di aggiustamento della valutazione del credito sulla base dei metodi esistenti. Tale possibilit&#224; dovrebbe essere allineata con il metodo semplificato applicabile alle posizioni in derivati incluse negli OIC assegnati all&#8217;esterno del portafoglio di negoziazione. Dato il numero di ipotesi che gli enti devono formulare quando si avvalgono di tale metodo, il suo uso dovrebbe essere soggetto all&#8217;approvazione dell&#8217;autorit&#224; competente a livello di ogni singolo OIC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Inoltre, gli enti dovrebbero avere l&#8217;opzione di trattare una posizione in un OIC che riproduce un indice come una posizione diretta in tale indice ai fini del calcolo dei requisiti di fondi propri per il rischio di mercato. Questo metodo dovrebbe essere consentito se la differenza di rendimento annualizzato tra l&#8217;OIC e l&#8217;indice che riproduce rimane inferiore all&#8217;1&#160;% su un periodo di 12 mesi. Se i dati sono disponibili per meno di 12 mesi, gli enti dovrebbero chiedere l&#8217;autorizzazione della rispettiva autorit&#224; competente per utilizzare tale metodo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>In tutti gli altri casi, le posizioni in OIC dovrebbero essere assegnate all&#8217;esterno del portafoglio di negoziazione e trattate di conseguenza ai fini del calcolo dei requisiti di fondi propri di tali posizioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>I requisiti patrimoniali minimi per il rischio di mercato del CBVB propongono un metodo basato su una &#171;valuta di base&#187; come metodo supplementare per determinare i requisiti di fondi propri per il rischio delta e il rischio di curvatura dei fattori di rischio del rischio di cambio. In linea con tale metodo, nel calcolare i requisiti di fondi propri per il rischio di mercato gli enti dovrebbero poter scegliere una valuta diversa dalla valuta da essi utilizzata per le segnalazioni al fine di esprimere i fattori di rischio del rischio di cambio. Questo metodo dovrebbe essere consentito se l&#8217;ente soddisfa una serie di condizioni relative alla gestione da parte dell&#8217;ente del rischio di cambio e dovrebbe essere soggetto all&#8217;approvazione delle autorit&#224; di vigilanza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>I requisiti patrimoniali minimi per il rischio di mercato del CBVB specificano i fattori di ponderazione del rischio applicabili alle sensibilit&#224; dei fattori di rischio del tasso privo di rischio, dell&#8217;inflazione e ai fattori del rischio di base cross currency, ai fattori di rischio di differenziali creditizi per gli strumenti non inerenti a cartolarizzazioni della categoria 11 di cui all&#8217;articolo&#160;325 quintricies, tabella 4, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, dei fattori di rischio delle obbligazioni garantite emesse da enti creditizi in paesi terzi, dei fattori di rischio di differenziali creditizi per cartolarizzazioni all&#8217;interno dell&#8217;ACTP, dei fattori di rischio di differenziali creditizi per cartolarizzazioni all&#8217;esterno dell&#8217;ACTP, dei fattori di rischio azionario e dei fattori di rischio di posizione in merci. I fattori di ponderazione del rischio applicabili alle sensibilit&#224; di tali fattori di rischio nel metodo standardizzato alternativo dovrebbero essere allineati ai requisiti patrimoniali minimi per il rischio di mercato del CBVB.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>I requisiti patrimoniali minimi per il rischio di mercato del CBVB specificano le correlazioni infracategoria per i fattori di rischio delle obbligazioni garantite emesse da enti creditizi in paesi terzi, le correlazioni infracategoria per il rischio azionario e le correlazioni tra categorie per il rischio azionario. Le correlazioni applicabili nel metodo standardizzato alternativo dovrebbero essere allineate ai requisiti patrimoniali minimi per il rischio di mercato del CBVB.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n.&#160;575/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Gli enti dovrebbero disporre di tempo sufficiente per attuare le modifiche al metodo standardizzato alternativo per il rischio di mercato introdotte dal presente regolamento delegato. L&#8217;applicazione del presente regolamento delegato dovrebbe pertanto essere differita,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 575/2013 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;325&#160;<span>sexies</span> &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al paragrafo 2, le lettere a) e b) sono sostituite dalle seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>tutte le posizioni di strumenti con opzionalit&#224; sono soggette ai requisiti di fondi propri di cui al paragrafo 1, lettere a), b) e c) per i rischi diversi dai sottostanti esotici degli strumenti di cui all&#8217;articolo 325&#160;<span>duovicies</span>, paragrafo 2, lettera a);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>tutte le posizioni di strumenti senza opzionalit&#224; sono soggette ai requisiti di fondi propri di cui al paragrafo 1, lettera a), per i rischi diversi dai sottostanti esotici degli strumenti di cui all&#8217;articolo 325&#160;<span>duovicies</span>, paragrafo 2, lettera a).&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente paragrafo:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;In deroga al paragrafo 2, lettera b), l&#8217;ente pu&#242; scegliere di assoggettare tutte le posizioni di strumenti senza opzionalit&#224; ai requisiti di fondi propri di cui al paragrafo 1, lettere a) e c).</p><p>L&#8217;ente che sceglie di utilizzare il metodo di cui al primo comma ne d&#224; comunicazione all&#8217;autorit&#224; competente almeno tre mesi prima del primo utilizzo. Scaduto il termine di tre mesi e a condizione che l&#8217;autorit&#224; competente non abbia formulato obiezioni, l&#8217;ente pu&#242; utilizzare detto metodo fino a quando l&#8217;autorit&#224; competente non lo informa che non gli &#232; pi&#249; consentito farlo.</p><p>L&#8217;ente che intende smettere di utilizzare il metodo di cui al primo comma ne d&#224; comunicazione all&#8217;autorit&#224; competente almeno tre mesi prima di porre fine all&#8217;utilizzo. L&#8217;ente pu&#242; porre fine all&#8217;applicazione di tale metodo, a meno che l&#8217;autorit&#224; competente abbia sollevato obiezioni entro detto periodo di tre mesi.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;325&#160;<span>octies</span> &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;325&#160;octies</p><p>Requisiti di fondi propri per il rischio di curvatura</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Gli enti effettuano i calcoli di cui al paragrafo 2 per ciascun fattore di rischio degli strumenti soggetti al requisito di fondi propri per il rischio di curvatura, ad eccezione dei fattori di rischio di cui al paragrafo 3.</p><p>Per un dato fattore di rischio, gli enti effettuano i suddetti calcoli su base netta per tutte le posizioni degli strumenti soggetti al requisito di fondi propri per il rischio di curvatura che presentano tale fattore di rischio.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Per un dato fattore di rischio k incluso in uno o pi&#249; strumenti di cui al paragrafo 1, gli enti calcolano la posizione di rischio di curvatura netta al rialzo di detto fattore di rischio (<img/>) e la posizione di rischio di curvatura netta al ribasso del medesimo fattore di rischio (<img/>) come segue:</p><p><img/></p><p><img/></p><p><img/></p><p><img/></p><p>dove:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>i</p></td><td><p>=</p></td><td><p>l&#8217;indice che rappresenta tutte le posizioni degli strumenti di cui al paragrafo 1, compreso il fattore di rischio k;</p></td></tr><tr><td><p><span>x<span>k</span></span></p></td><td><p>=</p></td><td><p>il valore corrente del fattore di rischio k;</p></td></tr><tr><td><p><span>V<span>i</span></span> (<span>x<span>k</span></span>)</p></td><td><p>=</p></td><td><p>il valore dello strumento i quale stimato dal modello di determinazione del prezzo dell&#8217;ente basato sul valore corrente del fattore di rischio k;</p></td></tr><tr><td><p><img/></p></td><td><p>=</p></td><td><p>il valore dello strumento i quale stimato dal modello di determinazione del prezzo dell&#8217;ente basato su un rialzo del valore del fattore di rischio k;</p></td></tr><tr><td><p><img/></p></td><td><p>=</p></td><td><p>il valore dello strumento i quale stimato dal modello di determinazione del prezzo dell&#8217;ente basato su un ribasso del valore del fattore di rischio k;</p></td></tr><tr><td><p><img/></p></td><td><p>=</p></td><td><p>il fattore di ponderazione del rischio applicabile al fattore di rischio k determinato conformemente alle disposizioni della sezione 6;</p></td></tr><tr><td><p><span>s<span>ik</span></span></p></td><td><p>=</p></td><td><p>la sensibilit&#224; delta dello strumento i rispetto al fattore di rischio k calcolata conformemente all&#8217;articolo&#160;325&#160;<span>novodecies</span>.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;In deroga al paragrafo 2, per le curve dei fattori di rischio che rientrano nelle classi di rischio generico di tasso di interesse (GIRR), di rischio di differenziali creditizi e di rischio di posizione in merci, gli enti effettuano i calcoli di cui al paragrafo 6 a livello dell&#8217;intera curva anzich&#233; a livello di ciascun fattore di rischio che appartiene alla curva.</p><p>Ai fini del calcolo di cui al paragrafo 2, dove<span>x<span>k</span></span> &#232; una curva di fattori di rischio attribuiti alle classi di rischio generico di tasso di interesse, di rischio di differenziali creditizi e di rischio di posizione in merci,<span>s<span>ik</span></span> &#232; la somma delle sensibilit&#224; delta al fattore di rischio della curva per tutti i tenori della curva.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;Per determinare un requisito di fondi propri a livello di categoria per il rischio di curvatura, gli enti aggregano, secondo la seguente formula, le posizioni di rischio di curvatura nette al rialzo e al ribasso, calcolate conformemente al paragrafo 2, di tutti i fattori di rischio assegnati a tale categoria conformemente alla sezione 3, sottosezione 1:</p><p><img/></p><p>dove:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>b</span></p></td><td><p>=</p></td><td><p>l&#8217;indice che rappresenta una categoria di una determinata classe di rischio;</p></td></tr><tr><td><p><span>K<span>b</span></span></p></td><td><p>=</p></td><td><p>il requisito di fondi propri per il rischio di curvatura per la categoria b;</p></td></tr></tbody></table><p><img/>;</p><p><img/>;</p><p><img/>;</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>p<span>kl</span></span></p></td><td><p>=</p></td><td><p>le correlazioni infracategoria tra i fattori di rischio k e l di cui alla sezione 6;</p></td></tr><tr><td><p><span>k, l</span></p></td><td><p>=</p></td><td><p>gli indici che rappresentano tutti i fattori di rischio degli strumenti di cui al paragrafo 1 che sono assegnati alla categoria b;</p></td></tr><tr><td>(<p><img/></p>)</td><td><p>=</p></td><td><p>la posizione di rischio di curvatura netta al rialzo;</p></td></tr><tr><td>(<p><img/></p>)</td><td><p>=</p></td><td><p>la posizione di rischio di curvatura netta al ribasso.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;In deroga al paragrafo 4, per i requisiti di fondi propri per il rischio di curvatura a livello di categoria della categoria 18 dell&#8217;articolo&#160;325 quintricies, della categoria 18 dell&#8217;articolo&#160;325 octotricies, della categoria 25 dell&#8217;articolo&#160;325 quadragies e della categoria 11 dell&#8217;articolo&#160;325 triquadragies si utilizza la formula seguente:</p><p><img/></p></div><div><p>6.&#160;&#160;&#160;Gli enti calcolano i requisiti di fondi propri per il rischio di curvatura per classe di rischio (<span>RCCR</span>) aggregando tutti i requisiti di fondi propri per il rischio di curvatura a livello di categoria all&#8217;interno di una determinata classe di rischio come segue:</p><p><img/></p><p>dove:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>b, c</span></p></td><td><p>=</p></td><td><p>gli indici che rappresentano tutte le categorie di una determinata classe di rischio che corrisponde agli strumenti di cui al paragrafo 1;</p></td></tr><tr><td><p><span>K<span>b</span></span></p></td><td><p>=</p></td><td><p>il requisito di fondi propri per il rischio di curvatura per la categoria b;</p></td></tr></tbody></table><p><img/>;</p><p><img/>;</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>&#947;<span>bc</span></span></p></td><td><p>=</p></td><td><p>le correlazioni intercategorie tra le categorie b e c di cui alla sezione 6.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>7.&#160;&#160;&#160;Il requisito di fondi propri per il rischio di curvatura &#232; la somma dei requisiti di fondi propri per il rischio di curvatura della classe di rischio calcolato conformemente al paragrafo 6 per tutte le classi di rischio alle quali appartiene almeno un fattore di rischio degli strumenti di cui al paragrafo 1.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;325&#160;<span>nonies</span>, paragrafo 2, la lettera c) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;c)</p></td><td>lo scenario delle &#171;correlazioni basse&#187;, in base al quale i parametri di correlazione &#961;<span>kl</span> e &#947;<span>bc</span> che sono specificati alla sezione 6 sono sostituiti rispettivamente da<p><img/></p> e<p><img/></p>.&#187;;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>gli articoli 325&#160;<span>decies</span> e&#160;325&#160;<span>undecies</span> sono sostituiti dai seguenti:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;325&#160;decies</p><p>Trattamento degli strumenti su indici e di altri strumenti multi-sottostante</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Gli enti utilizzano il metodo look-through per gli strumenti su indici e altri strumenti multi-sottostante conformemente a quanto segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>ai fini del calcolo dei requisiti di fondi propri per il rischio delta e il rischio di curvatura, gli enti considerano di detenere posizioni individuali direttamente nelle componenti sottostanti dell&#8217;indice o in altri strumenti multi-sottostante, tranne nel caso di una posizione su un indice inclusa nell&#8217;ACTP, per la quale essi calcolano un&#8217;unica sensibilit&#224; all&#8217;indice;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>gli enti sono autorizzati a compensare le sensibilit&#224; a un fattore di rischio di un determinato componente di uno strumento su indici o di un altro strumento multi-sottostante con le sensibilit&#224; allo stesso fattore di rischio della stessa componente di strumenti single-name, ad eccezione delle posizioni incluse nell&#8217;ACTP;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>ai fini del calcolo dei requisiti di fondi propri per il rischio vega, gli enti possono considerare di detenere direttamente posizioni individuali nelle componenti sottostanti dell&#8217;indice o in altri strumenti multi-sottostante, oppure calcolare un&#8217;unica sensibilit&#224; al sottostante dello strumento. In quest&#8217;ultimo caso, gli enti assegnano la sensibilit&#224; unica alla categoria pertinente di cui alla sezione 6, sottosezione 1, come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>se, tenendo conto delle ponderazioni di detto indice, pi&#249; del 75&#160;% delle componenti del medesimo indice sarebbe assegnato alla stessa categoria, gli enti assegnano la sensibilit&#224; a tale categoria e la considerano come una sensibilit&#224; single-name in detta categoria;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>in tutti gli altri casi, gli enti assegnano la sensibilit&#224; alla categoria di indici pertinente.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;In deroga al paragrafo 1, lettera a), gli enti possono calcolare un&#8217;unica sensibilit&#224; a una posizione su uno strumento di capitale quotato o un indice di credito quotato ai fini del calcolo dei requisiti di fondi propri per il rischio delta e il rischio di curvatura a condizione che lo strumento di capitale quotato o l&#8217;indice di credito quotato soddisfi le condizioni di cui al paragrafo 3. In questo caso gli enti assegnano la sensibilit&#224; unica alla categoria pertinente di cui alla sezione 6, sottosezione 1, come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>se, tenendo conto delle ponderazioni di detto indice quotato, pi&#249; del 75&#160;% delle componenti del medesimo indice quotato sarebbe assegnato alla stessa categoria, la sensibilit&#224; &#232; assegnata a tale categoria e considerata come una sensibilit&#224; single-name in detta categoria;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>in tutti gli altri casi, gli enti assegnano la sensibilit&#224; alla categoria di indici quotati pertinente.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;Gli enti possono utilizzare il metodo di cui al paragrafo 2 per gli strumenti che fanno riferimento a uno strumento di capitale quotato o un indice di credito quotato se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>sono note le componenti dell&#8217;indice quotato e le relative ponderazioni nel medesimo indice;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l&#8217;indice quotato comprende almeno&#160;20 componenti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>nessuna singola componente contenuta nell&#8217;indice quotato rappresenta pi&#249; del 25&#160;% della capitalizzazione di mercato totale di tale indice;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>nessun insieme comprendente un decimo del numero totale di componenti dell&#8217;indice quotato, arrotondato all&#8217;unit&#224; pi&#249; vicina, rappresenta pi&#249; del 60&#160;% della capitalizzazione di mercato totale di tale indice;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>la capitalizzazione di mercato totale di tutte le componenti dell&#8217;indice quotato &#232; pari ad almeno&#160;40 miliardi di EUR.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;L&#8217;ente utilizza, coerentemente nel tempo, solo il metodo di cui al paragrafo 1 o il metodo di cui al paragrafo 2 per tutti gli strumenti che fanno riferimento a uno strumento di capitale quotato o a un indice di credito quotato che soddisfa le condizioni di cui al paragrafo 3. L&#8217;ente chiede l&#8217;autorizzazione preventiva dell&#8217;autorit&#224; competente prima di passare da un metodo all&#8217;altro.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;Per un indice o altro strumento multi-sottostante, gli input di sensibilit&#224; per il calcolo del rischio delta e del rischio di curvatura sono coerenti, indipendentemente dai metodi utilizzati per tale strumento.</p></div><div><p>6.&#160;&#160;&#160;Gli indici o gli strumenti multi-sottostante che comportano altri rischi residui in conformit&#224; dell&#8217;articolo&#160;325&#160;<span>duovicies</span>, paragrafo 5, sono soggetti alla maggiorazione per i rischi residui di cui alla sezione 4.</p></div></div><div><p>Articolo&#160;325&#160;undecies</p><p>Trattamento degli organismi di investimento collettivi</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Gli enti calcolano i requisiti di fondi propri per il rischio di mercato di una posizione in un organismo di investimento collettivo (OIC) utilizzando uno dei seguenti metodi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>se un ente &#232; in grado di ottenere informazioni sufficienti sulle singole esposizioni sottostanti dell&#8217;OIC, l&#8217;ente calcola i requisiti di fondi propri per il rischio di mercato di tale posizione nell&#8217;OIC calcolando le posizioni sottostanti dell&#8217;OIC come se tali posizioni fossero detenute direttamente dall&#8217;ente;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>se l&#8217;ente non &#232; in grado di ottenere informazioni sufficienti sulle singole esposizioni sottostanti dell&#8217;OIC, ma &#232; a conoscenza del contenuto del regolamento di gestione dell&#8217;OIC ed &#232; possibile ottenere quotazioni giornaliere per l&#8217;OIC, l&#8217;ente calcola i requisiti di fondi propri per il rischio di mercato di tale posizione nell&#8217;OIC utilizzando uno dei seguenti metodi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>l&#8217;ente pu&#242; considerare la posizione nell&#8217;OIC come un&#8217;unica posizione in strumenti di capitale assegnata alla categoria &#171;altro settore&#187; di cui all&#8217;articolo 325 triquadragies, paragrafo 1, tabella 8;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>previa autorizzazione della propria autorit&#224; competente, un ente pu&#242; calcolare i requisiti di fondi propri per il rischio di mercato dell&#8217;OIC in base ai limiti stabiliti nel regolamento di gestione dell&#8217;OIC e dalla normativa pertinente;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>se l&#8217;ente non soddisfa n&#233; le condizioni di cui alla lettera a) n&#233; quelle di cui alla lettera b), l&#8217;ente assegna l&#8217;OIC all&#8217;esterno del portafoglio di negoziazione.</p></td></tr></tbody></table><p>L&#8217;ente che utilizza uno dei metodi di cui alla lettera b) applica il requisito di fondi propri per il rischio di default di cui al presente capo, sezione 5, e la maggiorazione per i rischi residui di cui al presente capo, sezione 4, se il regolamento di gestione dell&#8217;OIC implica che alcune esposizioni nell&#8217;OIC sono soggette a tali requisiti di fondi propri.</p><p>L&#8217;ente che utilizza il metodo di cui alla lettera b), punto ii), pu&#242; calcolare i requisiti di fondi propri per il rischio di controparte e i requisiti di fondi propri per il rischio di aggiustamento della valutazione del credito delle posizioni in derivati dell&#8217;OIC utilizzando il metodo semplificato di cui all&#8217;articolo&#160;132&#160;<span>bis</span>, paragrafo 3.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;In deroga al paragrafo 1, se un ente ha una posizione in un OIC che riproduce un indice di riferimento in modo che la differenza di rendimento annualizzato tra l&#8217;OIC e l&#8217;indice di riferimento che riproduce, negli ultimi 12 mesi, sia inferiore all&#8217;1&#160;% in termini assoluti, al netto di onorari e commissioni, l&#8217;ente pu&#242; considerare tale posizione come una posizione nell&#8217;indice di riferimento che riproduce. L&#8217;ente verifica il rispetto di tale condizione quando assume la posizione e, successivamente, almeno una volta all&#8217;anno.</p><p>Tuttavia, se i dati relativi agli ultimi 12 mesi non sono pienamente disponibili, l&#8217;ente pu&#242;, previa autorizzazione dell&#8217;autorit&#224; competente, utilizzare una differenza di rendimento annualizzato relativa a un periodo inferiore a&#160;12 mesi.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;L&#8217;ente pu&#242; utilizzare una combinazione dei metodi di cui al paragrafo 1, lettere a), b) e c), per le sue posizioni in OIC. Tuttavia, l&#8217;ente utilizza uno solo di questi metodi per tutte le posizioni nello stesso OIC.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;Ai fini del paragrafo 1, lettera b), gli enti effettuano i calcoli secondo le seguenti disposizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>ai fini del calcolo del requisito di fondi propri nel quadro del metodo basato sulle sensibilit&#224; di cui alla sezione 2 del presente capo, l&#8217;OIC assume in primo luogo una posizione, nella misura massima consentita dal suo regolamento di gestione o dalla normativa pertinente, nelle esposizioni con il requisito di fondi propri pi&#249; elevato di cui alla predetta sezione e in seguito assume posizioni in ordine discendente fino al raggiungimento del limite massimo complessivo di perdite;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>ai fini dei requisiti di fondi propri per il rischio di default di cui alla sezione 5 del presente capo, l&#8217;OIC assume in primo luogo una posizione, nella misura massima consentita dal suo regolamento di gestione o dalla normativa pertinente, nelle esposizioni con il requisito di fondi propri pi&#249; elevato di cui alla predetta sezione e in seguito assume posizioni in ordine discendente fino al raggiungimento del limite massimo complessivo di perdite;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>l&#8217;OIC applica la leva finanziaria nella misura massima consentita dal suo regolamento di gestione o dalla normativa pertinente, se del caso.</p></td></tr></tbody></table><p>I requisiti di fondi propri per tutte le posizioni nello stesso OIC per cui sono utilizzati i calcoli di cui al primo comma sono calcolati su base autonoma come portafoglio separato secondo il metodo di cui al presente capo.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;L&#8217;ente pu&#242; utilizzare i metodi di cui al paragrafo 1, lettere a) o b), solo se l&#8217;OIC soddisfa tutte le condizioni di cui all&#8217;articolo&#160;132, paragrafo 3, e all&#8217;articolo&#160;132, paragrafo 4, lettera a).&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;325&#160;<span>octodecies</span> &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;I fattori di rischio delta sui cambi che gli enti devono applicare agli strumenti sensibili al cambio sono tutti i tassi di cambio a vista tra la valuta in cui &#232; denominato lo strumento e la valuta utilizzata dall&#8217;ente per le segnalazioni o la valuta di base dell&#8217;ente se questo utilizza una valuta di base in conformit&#224; del paragrafo 7. Vi &#232; un&#8217;unica categoria per coppia di valute, contenente un unico fattore di rischio e un&#8217;unica sensibilit&#224; netta.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;I fattori di rischio di curvatura sui cambi che gli enti devono applicare agli strumenti con sottostanti che sono sensibili al cambio sono i fattori di rischio delta sui cambi di cui al paragrafo 1.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>sono aggiunti i seguenti paragrafi&#160;5, 6 e&#160;7:</p><div><p>&#171;5.&#160;&#160;&#160;Se un tasso di cambio che &#232; il sottostante di uno strumento i che &#232; soggetto a requisiti di fondi propri per il rischio di curvatura non fa riferimento n&#233; alla valuta utilizzata dall&#8217;ente per le segnalazioni n&#233; alla valuta di base dell&#8217;ente, l&#8217;ente pu&#242; dividere per 1,5 le corrispondenti componenti<img/> e<img/> di cui all&#8217;articolo&#160;325&#160;<span>octies</span>, paragrafo 2, per cui<span>x<span>k</span></span> &#232; il fattore di rischio di cambio tra una delle due valute del sottostante e la valuta utilizzata dall&#8217;ente per le segnalazioni o la valuta di base dell&#8217;ente, a seconda dei casi.</p></div><div><p>6.&#160;&#160;&#160;Previa autorizzazione della sua autorit&#224; competente, l&#8217;ente pu&#242; dividere per 1,5 le componenti<img/> e<img/> di cui all&#8217;articolo 325&#160;<span>octies</span>, paragrafo 2, in modo coerente per tutti i fattori di rischio di cambio degli strumenti relativi a tassi di cambio e soggetti a requisiti di fondi propri per il rischio di curvatura, a condizione che la variazione sia applicata simultaneamente a tutti i fattori di rischio del rischio di cambio basati sulla valuta utilizzata dall&#8217;ente per le segnalazioni o sulla valuta di base dell&#8217;ente, a seconda dei casi, che sono inclusi nel calcolo di tali componenti.</p></div><div><p>7.&#160;&#160;&#160;In deroga ai paragrafi&#160;1 e&#160;3, l&#8217;ente pu&#242; sostituire, previa autorizzazione della sua autorit&#224; competente, la valuta utilizzata per le segnalazioni con un&#8217;altra valuta (&#171;la valuta di base&#187;) in tutti i tassi di cambio a vista per esprimere i fattori di rischio di cambio delta e di curvatura quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>che l&#8217;ente utilizzi una sola valuta di base;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>che l&#8217;ente applichi la valuta di base in modo coerente a tutte le posizioni detenute nel portafoglio di negoziazione cos&#236; come a quelle esterne al portafoglio di negoziazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>che l&#8217;ente abbia dimostrato, con piena soddisfazione dell&#8217;autorit&#224; competente, che:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>utilizzando la valuta di base scelta, fornisce un&#8217;adeguata rappresentazione dei rischi per le posizioni dell&#8217;ente soggette a rischi di cambio;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>la scelta della valuta di base &#232; compatibile con il modo in cui l&#8217;ente gestisce i rischi di cambio a livello interno;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>la scelta della valuta di base non &#232; dovuta principalmente alla volont&#224; di ridurre i requisiti di fondi propri dell&#8217;ente;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>che l&#8217;ente tiene conto del rischio di conversione tra la valuta utilizzata per le segnalazioni e la valuta di base.</p></td></tr></tbody></table><p>Gli enti autorizzati a utilizzare la valuta di base di cui al primo comma convertono i risultanti requisiti di fondi propri per il rischio di cambio nella valuta utilizzata per le segnalazioni al tasso di cambio a vista prevalente tra la valuta di base e la valuta utilizzata per le segnalazioni.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;325 duotricies, i paragrafi&#160;1 e&#160;2 sono sostituiti dai seguenti:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Per le valute non comprese nella sottocategoria della valuta pi&#249; liquida di cui all&#8217;articolo&#160;325 septquinquagies, paragrafo 7, lettera b), i fattori di ponderazione del rischio delle sensibilit&#224; ai fattori di rischio del tasso privo di rischio sono i seguenti:</p><p><span>Tabella 3</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Categoria</p></td><td><p>Durata</p></td><td><p>Fattore di ponderazione del rischio</p></td></tr><tr><td><p>1</p></td><td><p>0,25 anni</p></td><td><p>1,7&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>2</p></td><td><p>0,5 anni</p></td><td><p>1,7&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>3</p></td><td><p>1 anno</p></td><td><p>1,6&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>4</p></td><td><p>2 anni</p></td><td><p>1,3&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>5</p></td><td><p>3 anni</p></td><td><p>1,2&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>6</p></td><td><p>5 anni</p></td><td><p>1,1&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>7</p></td><td><p>10 anni</p></td><td><p>1,1&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>8</p></td><td><p>15 anni</p></td><td><p>1,1&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>9</p></td><td><p>20 anni</p></td><td><p>1,1&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>10</p></td><td><p>30 anni</p></td><td><p>1,1&#160;%</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Gli enti applicano un fattore di ponderazione del rischio dell&#8217;1,6&#160;% a tutte le sensibilit&#224; ai fattori del rischio di inflazione e del rischio di base cross currency.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;325 quintricies, paragrafo 1, la tabella 4 &#232; sostituita dalla seguente:</p><p><span>&#171;Tabella 4</span></p><table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Numero della categoria</p></td><td><p>Merito di credito</p></td><td><p>Settore</p></td><td><p>Fattori di ponderazione del rischio</p></td></tr><tr><td><p>1</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Amministrazioni centrali, banche centrali comprese, degli Stati membri</p></td><td><p>0,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>2</p></td><td><p>Classe di merito di credito da 1 a&#160;3</p></td><td><p>Amministrazioni centrali, banche centrali comprese, di un paese terzo, banche multilaterali di sviluppo e organizzazioni internazionali di cui all&#8217;articolo&#160;117, paragrafo 2, o all&#8217;articolo&#160;118</p></td><td><p>0,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>3</p></td><td><p>Autorit&#224; regionali o locali e organismi del settore pubblico</p></td><td><p>1,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>4</p></td><td><p>Soggetti del settore finanziario che comprendono enti creditizi costituiti o stabiliti da un&#8217;amministrazione centrale, da un&#8217;amministrazione regionale o da un&#8217;autorit&#224; locale e finanziatori di prestiti agevolati</p></td><td><p>5,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>5</p></td><td><p>Materiali di base, energia, prodotti industriali, attivit&#224; agricole, attivit&#224; manifatturiere, attivit&#224; estrattive</p></td><td><p>3,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>6</p></td><td><p>Beni e servizi di consumo, trasporto e magazzinaggio, attivit&#224; amministrative e di servizi di supporto</p></td><td><p>3,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>7</p></td><td><p>Tecnologia, telecomunicazioni</p></td><td><p>2,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>8</p></td><td><p>Assistenza sanitaria, servizi pubblici, attivit&#224; professionali e tecniche</p></td><td><p>1,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>9</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Obbligazioni garantite emesse da enti creditizi stabiliti negli Stati membri</p></td><td><p>1,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>10</p></td><td><p>Classe di merito di credito 1</p></td><td><p>Obbligazioni garantite emesse da enti creditizi in paesi terzi</p></td><td><p>1,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>Classi di merito di credito da 2 a&#160;3</p></td><td><p>2,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>11</p></td><td><p>Classe di merito di credito da 4 a&#160;6 e senza rating</p></td><td><p>Amministrazioni centrali, banche centrali comprese, di un paese terzo, banche multilaterali di sviluppo e organizzazioni internazionali di cui all&#8217;articolo&#160;117, paragrafo 2, o all&#8217;articolo&#160;118</p></td><td><p>2&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>12</p></td><td><p>Autorit&#224; regionali o locali e organismi del settore pubblico</p></td><td><p>4,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>13</p></td><td><p>Soggetti del settore finanziario che comprendono enti creditizi costituiti o stabiliti da un&#8217;amministrazione centrale, da un&#8217;amministrazione regionale o da un&#8217;autorit&#224; locale e finanziatori di prestiti agevolati</p></td><td><p>12,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>14</p></td><td><p>Materiali di base, energia, prodotti industriali, attivit&#224; agricole, attivit&#224; manifatturiere, attivit&#224; estrattive</p></td><td><p>7,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>15</p></td><td><p>Beni e servizi di consumo, trasporto e magazzinaggio, attivit&#224; amministrative e di servizi di supporto</p></td><td><p>8,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>16</p></td><td><p>Tecnologia, telecomunicazioni</p></td><td><p>5,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>17</p></td><td><p>Assistenza sanitaria, servizi pubblici, attivit&#224; professionali e tecniche</p></td><td><p>5,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>18</p></td><td><p>Altri settori</p></td><td><p>12,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>19</p></td><td><p>Indici di credito quotati in cui la maggioranza dei singoli costituenti sono investment grade</p></td><td><p>1,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>20</p></td><td><p>Indici di credito quotati in cui la maggioranza dei singoli costituenti sono non-investment grade o senza rating&#187;</p></td><td><p>5&#160;%</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;325 septricies, la tabella 5 &#232; sostituita dalla seguente:</p><p><span>&#171;Tabella 5</span></p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Categoria</p></td><td><p>1, 2 e&#160;11</p></td><td><p>3 e&#160;12</p></td><td><p>4 e&#160;13</p></td><td><p>5 e&#160;14</p></td><td><p>6 e&#160;15</p></td><td><p>7 e&#160;16</p></td><td><p>8 e&#160;17</p></td><td><p>9 e&#160;10</p></td><td><p>18</p></td><td><p>19</p></td><td><p>20</p></td></tr><tr><td><p>1, 2 e&#160;11</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>75&#160;%</p></td><td><p>10&#160;%</p></td><td><p>20&#160;%</p></td><td><p>25&#160;%</p></td><td><p>20&#160;%</p></td><td><p>15&#160;%</p></td><td><p>10&#160;%</p></td><td><p>0&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>3 e&#160;12</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>5&#160;%</p></td><td><p>15&#160;%</p></td><td><p>20&#160;%</p></td><td><p>15&#160;%</p></td><td><p>10&#160;%</p></td><td><p>10&#160;%</p></td><td><p>0&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>4 e&#160;13</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>5&#160;%</p></td><td><p>15&#160;%</p></td><td><p>20&#160;%</p></td><td><p>5&#160;%</p></td><td><p>20&#160;%</p></td><td><p>0&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>5 e&#160;14</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>20&#160;%</p></td><td><p>25&#160;%</p></td><td><p>5&#160;%</p></td><td><p>5&#160;%</p></td><td><p>0&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>6 e&#160;15</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>25&#160;%</p></td><td><p>5&#160;%</p></td><td><p>15&#160;%</p></td><td><p>0&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>7 e&#160;16</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>5&#160;%</p></td><td><p>20&#160;%</p></td><td><p>0&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>8 e&#160;17</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>5&#160;%</p></td><td><p>0&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>9 e&#160;10</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>0&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td><td><p>45&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>0&#160;%</p></td><td><p>0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>19</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>75&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>20&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;325 octotricies, la tabella 6 &#232; sostituita dalla seguente:</p><p><span>&#171;Tabella 6</span></p><table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Numero della categoria</p></td><td><p>Merito di credito</p></td><td><p>Settore</p></td><td><p>Fattore di ponderazione del rischio</p></td></tr><tr><td><p>1</p></td><td><p>Tutti</p></td><td><p>Amministrazioni centrali, banche centrali comprese, degli Stati membri</p></td><td><p>4,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>2</p></td><td><p>Classe di merito di credito da 1 a&#160;3</p></td><td><p>Amministrazioni centrali, banche centrali comprese, di un paese terzo, banche multilaterali di sviluppo e organizzazioni internazionali di cui all&#8217;articolo&#160;117, paragrafo 2, o all&#8217;articolo&#160;118</p></td><td><p>4,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>3</p></td><td><p>Autorit&#224; regionali o locali e organismi del settore pubblico</p></td><td><p>4,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>4</p></td><td><p>Soggetti del settore finanziario che comprendono enti creditizi costituiti o stabiliti da un&#8217;amministrazione centrale, da un&#8217;amministrazione regionale o da un&#8217;autorit&#224; locale e finanziatori di prestiti agevolati</p></td><td><p>8,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>5</p></td><td><p>Materiali di base, energia, prodotti industriali, attivit&#224; agricole, attivit&#224; manifatturiere, attivit&#224; estrattive</p></td><td><p>5,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>6</p></td><td><p>Beni e servizi di consumo, trasporto e magazzinaggio, attivit&#224; amministrative e di servizi di supporto</p></td><td><p>4,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>7</p></td><td><p>Tecnologia, telecomunicazioni</p></td><td><p>3,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>8</p></td><td><p>Assistenza sanitaria, servizi pubblici, attivit&#224; professionali e tecniche</p></td><td><p>2,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>9</p></td><td><p>Obbligazioni garantite emesse da enti creditizi stabiliti negli Stati membri</p></td><td><p>3,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>10</p></td><td><p>Obbligazioni garantite emesse da enti creditizi in paesi terzi</p></td><td><p>6,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>11</p></td><td><p>Classe di merito di credito da 4 a&#160;6 e senza rating</p></td><td><p>Amministrazioni centrali, banche centrali comprese, di un paese terzo, banche multilaterali di sviluppo e organizzazioni internazionali di cui all&#8217;articolo&#160;117, paragrafo 2, o all&#8217;articolo&#160;118</p></td><td><p>13,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>12</p></td><td><p>Autorit&#224; regionali o locali e organismi del settore pubblico</p></td><td><p>13,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>13</p></td><td><p>Soggetti del settore finanziario che comprendono enti creditizi costituiti o stabiliti da un&#8217;amministrazione centrale, da un&#8217;amministrazione regionale o da un&#8217;autorit&#224; locale e finanziatori di prestiti agevolati</p></td><td><p>16,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>14</p></td><td><p>Materiali di base, energia, prodotti industriali, attivit&#224; agricole, attivit&#224; manifatturiere, attivit&#224; estrattive</p></td><td><p>10,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>15</p></td><td><p>Beni e servizi di consumo, trasporto e magazzinaggio, attivit&#224; amministrative e di servizi di supporto</p></td><td><p>12,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>16</p></td><td><p>Tecnologia, telecomunicazioni</p></td><td><p>12,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>17</p></td><td><p>Assistenza sanitaria, servizi pubblici, attivit&#224; professionali e tecniche</p></td><td><p>12,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>18</p></td><td><p>Altri settori</p></td><td><p>13,0&#160;%&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;325 quadragies, paragrafo 1, la tabella 7 &#232; sostituita dalla seguente:</p><p><span>&#171;Tabella 7</span></p><table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Numero della categoria</p></td><td><p>Merito di credito</p></td><td><p>Settore</p></td><td><p>Fattore di ponderazione del rischio</p></td></tr><tr><td><p>1</p></td><td><p>Classe di merito di credito da 1 a&#160;3 e di primo rango (senior)</p></td><td><p>RMBS - Prime</p></td><td><p>0,9&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>2</p></td><td><p>RMBS - Mid-Prime</p></td><td><p>1,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>3</p></td><td><p>RMBS - Sub-Prime</p></td><td><p>2,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>4</p></td><td><p>CMBS</p></td><td><p>2,0&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>5</p></td><td><p>Titoli garantiti da attivit&#224; (ABS) - prestiti destinati agli studenti</p></td><td><p>0,8&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>6</p></td><td><p>ABS - carte di credito</p></td><td><p>1,2&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>7</p></td><td><p>ABS - automobili</p></td><td><p>1,2&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>8</p></td><td><p>Collateralised loan obligations (CLO) all&#8217;esterno dell&#8217;ACTP</p></td><td><p>1,4&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>9</p></td><td><p>Classe di merito di credito da 1 a&#160;3 e non di primo rango (non-senior)</p></td><td><p>RMBS - Prime</p></td><td><p>1,125&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>10</p></td><td><p>RMBS - Mid-Prime</p></td><td><p>1,875&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>11</p></td><td><p>RMBS - Sub-Prime</p></td><td><p>2,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>12</p></td><td><p>CMBS</p></td><td><p>2,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>13</p></td><td><p>ABS - prestiti destinati agli studenti</p></td><td><p>1&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>14</p></td><td><p>ABS - carte di credito</p></td><td><p>1,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>15</p></td><td><p>ABS - automobili</p></td><td><p>1,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>16</p></td><td><p>CLO all&#8217;esterno dell&#8217;ACTP</p></td><td><p>1,75&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>17</p></td><td><p>Classe di merito di credito da 4 a&#160;6 e senza rating</p></td><td><p>RMBS - Prime</p></td><td><p>1,575&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>18</p></td><td><p>RMBS - Mid-Prime</p></td><td><p>2.625&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>19</p></td><td><p>RMBS - Sub-Prime</p></td><td><p>3,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>20</p></td><td><p>CMBS</p></td><td><p>3,5&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>21</p></td><td><p>ABS - prestiti destinati agli studenti</p></td><td><p>1,4&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>22</p></td><td><p>ABS - carte di credito</p></td><td><p>2,1&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>23</p></td><td><p>ABS - automobili</p></td><td><p>2,1&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>24</p></td><td><p>CLO all&#8217;esterno dell&#8217;ACTP</p></td><td><p>2,45&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>25</p></td><td><p>Altri settori</p></td><td><p>3,5&#160;%&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;325 triquadragies, paragrafo 1, la tabella 8 &#232; sostituita dalla seguente:</p><p><span>&#171;Tabella 8</span></p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Numero della categoria</p></td><td><p>Capitalizzazione di mercato</p></td><td><p>Economia</p></td><td><p>Settore</p></td><td><p>Fattore di ponderazione del rischio per il prezzo a pronti degli strumenti di capitale</p></td><td><p>Fattore di ponderazione del rischio per il tasso dei pronti contro termine in strumenti di capitale</p></td></tr><tr><td><p>1</p></td><td><p>Alta</p></td><td><p>Economia di mercato emergente</p></td><td><p>Beni e servizi di consumo, trasporto e magazzinaggio, attivit&#224; amministrative e di servizi di supporto, assistenza sanitaria, servizi pubblici</p></td><td><p>55&#160;%</p></td><td><p>0,55&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>2</p></td><td><p>Telecomunicazioni, prodotti industriali</p></td><td><p>60&#160;%</p></td><td><p>0,60&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>3</p></td><td><p>Materiali di base, energia, attivit&#224; agricole, attivit&#224; manifatturiere, attivit&#224; estrattive</p></td><td><p>45&#160;%</p></td><td><p>0,45&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>4</p></td><td><p>Finanza, comprese le societ&#224; finanziarie garantite dallo Stato, attivit&#224; immobiliari, tecnologia</p></td><td><p>55&#160;%</p></td><td><p>0,55&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>5</p></td><td><p>Economia avanzata</p></td><td><p>Beni e servizi di consumo, trasporto e magazzinaggio, attivit&#224; amministrative e di servizi di supporto, assistenza sanitaria, servizi pubblici</p></td><td><p>30&#160;%</p></td><td><p>0,30&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>6</p></td><td><p>Telecomunicazioni, prodotti industriali</p></td><td><p>35&#160;%</p></td><td><p>0,35&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>7</p></td><td><p>Materiali di base, energia, attivit&#224; agricole, attivit&#224; manifatturiere, attivit&#224; estrattive</p></td><td><p>40&#160;%</p></td><td><p>0,40&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>8</p></td><td><p>Finanza, comprese le societ&#224; finanziarie garantite dallo Stato, attivit&#224; immobiliari, tecnologia</p></td><td><p>50&#160;%</p></td><td><p>0,50&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>9</p></td><td><p>Bassa</p></td><td><p>Economia di mercato emergente</p></td><td><p>Tutti i settori descritti per le categorie numero 1, 2, 3 e&#160;4</p></td><td><p>70&#160;%</p></td><td><p>0,70&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>10</p></td><td><p>Economia avanzata</p></td><td><p>Tutti i settori descritti per le categorie numero 5, 6, 7 e&#160;8</p></td><td><p>50&#160;%</p></td><td><p>0,50&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>11</p></td><td><p>Altri settori</p></td><td><p>70&#160;%</p></td><td><p>0,70&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>12</p></td><td><p>Alta capitalizzazione di mercato, indici di economia avanzata</p></td><td><p>15&#160;%</p></td><td><p>0,15&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>13</p></td><td><p>Altri indici</p></td><td><p>25&#160;%</p></td><td><p>0,25&#160;%&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;325 quaterquadragies &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Il parametro di correlazione del rischio delta &#961;<span>&#954;l</span> tra due sensibilit&#224;<span>W</span>S<span>k</span> e<span>W</span>S<span>l</span> all&#8217;interno della stessa categoria &#232; fissato al 99,90&#160;% se una &#232; una sensibilit&#224; al prezzo a pronti di strumenti di capitale e l&#8217;altra &#232; una sensibilit&#224; a un tasso di pronti contro termine in strumenti di capitale, e se entrambe le sensibilit&#224; sono relative allo stesso nome di emittente di strumenti di capitale.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>al paragrafo 2 &#232; aggiunta la seguente lettera e):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;e)</p></td><td><p>all&#8217;80&#160;% tra due sensibilit&#224; all&#8217;interno della stessa categoria che rientrano in una delle due categorie di indici (categorie numero 12 o 13).&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Il parametro di correlazione<span>&#961;<span>kl</span></span> tra due sensibilit&#224;<span>WS<span>k</span></span> e<span>WS<span>l</span></span> ai tassi dei pronti contro termine in strumenti di capitale all&#8217;interno della stessa categoria &#232; fissato conformemente al paragrafo 2, lettere da a) a d).&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>gli articoli 325 quinquadragies e&#160;325 sexquadragies sono sostituiti dai seguenti:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;325 quinquadragies</p><p>Correlazioni tra categorie per il rischio azionario</p><p>Il parametro di correlazione<span>c</span> &#232; applicato all&#8217;aggregazione di sensibilit&#224; tra categorie diverse.</p><p>Esso &#232; fissato come segue rispetto alle categorie della tabella 8 dell&#8217;articolo&#160;325 triquadragies:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al 15&#160;% se le due categorie rientrano nelle categorie da 1 a&#160;10;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>allo 0&#160;% se una delle due categorie rientra nella categoria numero 11;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>al 75&#160;% se le due categorie rientrano nelle categorie numero 12 e&#160;13;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>al 45&#160;% negli altri casi.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>Articolo&#160;325 sexquadragies</p><p>Fattori di ponderazione del rischio per il rischio di posizione in merci</p><p>I fattori di ponderazione del rischio per le sensibilit&#224; ai fattori di rischio di posizione in merci sono i seguenti:</p><p><span>Tabella 9</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Numero della categoria</p></td><td><p>Nome della categoria</p></td><td><p>Fattore di ponderazione del rischio</p></td></tr><tr><td><p>1</p></td><td><p>Energia - combustibili solidi</p></td><td><p>30&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>2</p></td><td><p>Energia - combustibili liquidi</p></td><td><p>35&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>3</p></td><td><p>Energia - elettricit&#224; e scambio di emissioni</p></td><td><p>60&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>4</p></td><td><p>Trasporto</p></td><td><p>80&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>5</p></td><td><p>Metalli - non preziosi</p></td><td><p>40&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>6</p></td><td><p>Combustibili gassosi</p></td><td><p>45&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>7</p></td><td><p>Metalli preziosi (incluso l&#8217;oro)</p></td><td><p>20&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>8</p></td><td><p>Semi e semi oleosi</p></td><td><p>35&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>9</p></td><td><p>Zootecnia e settore lattiero-caseario</p></td><td><p>25&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>10</p></td><td><p>Merci tenere (softs) e altre merci agricole</p></td><td><p>35&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>11</p></td><td><p>Altre merci</p></td><td><p>50&#160;%&#187;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;325 novoquadragies, il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;A tutte le sensibilit&#224; ai fattori di rischio del rischio di cambio &#232; applicato un fattore di ponderazione del rischio del 15&#160;%.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;325 unquinquagies, paragrafo 3, la tabella 11 &#232; sostituita dalla seguente:</p><p><span>&#171;Tabella 11</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Classe di rischio</p></td><td><p>LH<span>Classe</span><span>di</span><span>rischio</span></p></td><td><p>Fattori di ponderazione del rischio</p></td></tr><tr><td><p>GIRR</p></td><td><p>60</p></td><td><p>100&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>Rischio di differenziali creditizi non inerente a cartolarizzazione</p></td><td><p>120</p></td><td><p>100&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>Rischio di differenziali creditizi inerente a cartolarizzazione (all&#8217;interno dell&#8217;ACTP)</p></td><td><p>120</p></td><td><p>100&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>Rischio di differenziali creditizi inerente a cartolarizzazione (all&#8217;esterno dell&#8217;ACTP)</p></td><td><p>120</p></td><td><p>100&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>Rischio azionario (alta capitalizzazione e indici)</p></td><td><p>20</p></td><td><p>77,78&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>Rischio azionario (bassa capitalizzazione e altro settore)</p></td><td><p>60</p></td><td><p>100&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>Posizione in merci</p></td><td><p>120</p></td><td><p>100&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>Rischio di cambio</p></td><td><p>40</p></td><td><p>100&#160;%&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 30 settembre 2021.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 17 dicembre 2019
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 176 del 27.6.2013, pag. 1 .
( 2 ) Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria, «Minimum capital requirements for market risk». La pubblicazione è disponibile sul sito web della Banca dei regolamenti internazionali (www.bis.org).
</note>