Document ID: 32018D1237
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.9.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 231/27</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2018/1237 DEL CONSIGLIO
del 12 settembre 2018
che modifica la decisione 2014/145/PESC, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la decisione 2014/145/PESC del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( 1 ) , in particolare l'articolo 3, paragrafi 1 e 3,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 17&#160;marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 12&#160;marzo 2018 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2018/392&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, che ha prorogato le misure di cui alla decisione 2014/145/PESC per un ulteriore periodo di sei mesi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In considerazione delle continue erosioni o minacce nei confronti dell'integrit&#224; territoriale, della sovranit&#224; e dell'indipendenza dell'Ucraina, &#232; opportuno prorogare la decisione 2014/145/PESC per ulteriori sei mesi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il Consiglio ha riesaminato le singole designazioni di cui all'allegato della decisione 2014/145/PESC e ha deciso di modificare le informazioni concernenti talune persone ed entit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione&#160;2014/145/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
All'articolo 6 della decisione 2014/145/PESC, il secondo comma è sostituito dal seguente:
«La presente decisione si applica fino al 15 marzo 2019.»
Articolo 2
L'allegato della decisione 2014/145/PESC è modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 12 settembre 2018
Per il Consiglio
La presidente
J. BOGNER-STRAUSS
( 1 ) GU L 78 del 17.3.2014, pag. 16 .
( 2 ) Decisione (PESC) 2018/392 del Consiglio, del 12 marzo 2018, che modifica la decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( GU L 69 del 13.3.2018, pag. 48 ).
ALLEGATO
Le voci relative alle persone ed entità elencate in appresso, quali figurano nell'allegato della decisione 2014/145/PESC, sono sostituite dalle voci seguenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Persone:</p><div><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;4.</p></td><td><p>Denis Valentinovich BEREZOVSKIY</p><p>(&#1044;&#1077;&#1085;&#1080;&#1089; &#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1045;&#1056;&#1045;&#1047;&#1054;&#1042;&#1057;&#1050;&#1048;&#1049;)</p><p>Denys Valentynovych BEREZOVSKYY</p><p>(&#1044;&#1077;&#1085;&#1080;&#1089; &#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1045;&#1056;&#1045;&#1047;&#1054;&#1042;&#1057;&#1068;&#1050;&#1048;&#1049;)</p></td><td><p>Data di nascita: 15.7.1974</p><p>Luogo di nascita: Kharkiv, RSS ucraina</p></td><td><p>Berezovskiy &#232; stato nominato comandante della marina ucraina il 1<span>o</span>&#160;marzo 2014 ma ha in seguito prestato giuramento alle forze armate di Crimea, rompendo cos&#236; il suo giuramento alla marina ucraina.</p><p>&#200; stato vicecomandante della flotta della Federazione russa nel Mar Nero fino all'ottobre 2015.</p><p>Dal 2015 studia all'accademia militare dello Stato maggiore delle forze armate russe.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Andrei Aleksandrovich KLISHAS</p><p>(&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1083;&#1080;&#1096;&#1072;&#1089;)</p></td><td><p>Data di nascita: 9.11.1972</p><p>Luogo di nascita: Sverdlovsk</p></td><td><p>Presidente della commissione per la legislazione costituzionale e la costruzione dello Stato del Consiglio federale della Federazione russa.</p><p>Il 1<span>o</span>&#160;marzo 2014 Klishas ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina. In occasione di dichiarazioni pubbliche Klishas ha cercato di giustificare un intervento militare russo in Ucraina sostenendo che &#8220;il presidente ucraino sostiene l'appello delle autorit&#224; della Crimea al presidente della Federazione russa sulla mobilitazione di un'assistenza globale a difesa dei cittadini della Crimea&#8221;.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>14.</p></td><td><p>Aleksandr Borisovich TOTOONOV</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1041;&#1086;&#1088;&#1080;&#1089;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1086;&#1090;&#1086;&#1086;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 3.4.1957</p><p>Luogo di nascita: Ordzhonikidze, Ossezia settentrionale</p></td><td><p>Ex presidente della Commissione per gli affari internazionali del Consiglio federale della Federazione russa. Le sue funzioni di membro del Consiglio della Federazione russa si sono concluse nel settembre 2017.</p><p>Dal settembre 2017 &#232; il primo vicepresidente del parlamento dell'Ossezia settentrionale.</p><p>Il 1<span>o</span>&#160;marzo 2014 Totoonov ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Sergei Vladimirovich ZHELEZNYAK</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1046;&#1045;&#1051;&#1045;&#1047;&#1053;&#1071;&#1050;)</p></td><td><p>Data di nascita: 30.7.1970</p><p>Luogo di nascita: San Pietroburgo (in precedenza Leningrado)</p></td><td><p>Ex vicepresidente della Duma di Stato della Federazione russa.</p><p>Ha sostenuto attivamente l'uso di forze armate russe in Ucraina e l'annessione della Crimea. Ha personalmente condotto la dimostrazione a sostegno del ricorso alle forze armate russe in Ucraina.</p><p>Ex vicepresidente e attualmente membro della Commissione &#8220;Affari esteri&#8221; della Duma di Stato della Federazione russa.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>22.</p></td><td><p>Dmitry Olegovich ROGOZIN</p><p>(&#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1081; &#1054;&#1083;&#1077;&#1075;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1086;&#1075;&#1086;&#1079;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.12.1963</p><p>Luogo di nascita: Mosca</p></td><td><p>Ex vice primo ministro della Federazione russa. Ha chiesto pubblicamente l'annessione della Crimea.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>28.</p></td><td><p>Valery Vladimirovich KULIKOV</p><p>(&#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;&#1080;&#1081; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1091;&#1083;&#1080;&#1082;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 1.9.1956</p><p>Luogo di nascita: Zaporozhye, (RSS ucraina)</p></td><td><p>Ex vicecomandante della flotta del Mar Nero, ammiraglio di divisione.</p><p>Responsabile del comando delle forze russe che hanno occupato il territorio sovrano ucraino.</p><p>Il 26&#160;settembre 2017, con un decreto del presidente della Federazione russa, &#232; stato destituito da tale incarico e dal servizio militare.</p><p>Dal settembre 2017 &#232; un membro del Consiglio federale della Federazione russa in rappresentanza dell'annessa citt&#224; di Sebastopoli.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>30.</p></td><td><p>Mikhail Grigorievich MALYSHEV</p><p>(&#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1080;&#1083; &#1043;&#1088;&#1080;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1040;&#1051;&#1067;&#1064;&#1045;&#1042;)</p><p>Mykhaylo Hryhorovych MALYSHEV</p><p>(&#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086; &#1043;&#1088;&#1080;&#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1040;&#1051;&#1048;&#1064;&#1045;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 10.10.1955</p><p>Luogo di nascita: Sinferopoli, Crimea</p></td><td><p>Presidente della commissione elettorale della Crimea. Responsabile dell'organizzazione del &#8220;referendum&#8221; in Crimea. Responsabile, in virt&#249; del sistema russo, dell'approvazione dei risultati del referendum.</p><p>In veste di presidente della commissione elettorale della Crimea, ha partecipato all'organizzazione delle elezioni presidenziali russe del 18&#160;marzo 2018 in Crimea e a Sebastopoli, illegalmente annesse, e ha in tal modo attivamente sostenuto e attuato politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>32.</p></td><td><p>Ten.Gen. Igor Nikolaevich (Mykolayovich) TURCHENYUK</p><p>(&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1091;&#1088;&#1095;&#1077;&#1085;&#1102;&#1082;)</p></td><td><p>Data di nascita: 5.12.1959</p><p>Luogo di nascita: Osh, RSS kirghisa</p></td><td><p>Ex comandante di fatto delle truppe russe schierate sul terreno in Crimea annessa illegalmente (che la Russia continua a chiamare ufficialmente &#8220;milizie locali di autodifesa&#8221;). Ex vicecomandante del distretto militare meridionale. Attualmente &#232; a capo del dipartimento della pubblica amministrazione e della sicurezza nazionale presso l'accademia militare dello Stato maggiore delle forze armate russe.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>47.</p></td><td><p>Sergey Gennadevich TSYPLAKOV (&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1043;&#1077;&#1085;&#1085;&#1072;&#1076;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1062;&#1067;&#1055;&#1051;&#1040;&#1050;&#1054;&#1042;)</p><p>Serhiy Hennadiyovych TSYPLAKOV (&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;i&#1081; &#1043;&#1077;&#1085;&#1085;&#1072;&#1076;i&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1062;&#1048;&#1055;&#1051;&#1040;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 1.5.1983</p><p>Luogo di nascita: Khartsyzsk, regione di Donetsk</p></td><td><p>Uno dei leader dell'organizzazione ideologicamente radicale &#8220;Milizia popolare di Donbas&#8221;. Ha partecipato attivamente alla conquista di vari edifici statali nella regione di Donetsk.</p><p>Membro del &#8220;Consiglio popolare della Repubblica popolare di Donetsk&#8221;, ex presidente e attuale membro del &#8220;Comitato del Consiglio popolare sulla politica dell'informazione e la tecnologia dell'informazione&#8221;.</p></td><td><p>29.4.2014</p></td></tr><tr><td><p>56.</p></td><td><p>Igor Evgenevich KAKIDZYANOV</p><p>(&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1040;&#1050;&#1048;&#1044;&#1047;&#1071;&#1053;&#1054;&#1042;),</p><p>Igor Evegenevich KHAKIMZYANOV</p><p>(&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1040;&#1050;&#1048;&#1052;&#1047;&#1071;&#1053;&#1054;&#1042;)</p><p>Ihor Yevhenovych KHAKIMZIANOV (KAKIDZIANOV)</p><p>(I&#1075;&#1086;&#1088; &#1028;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1040;&#1050;I&#1052;&#1047;&#1071;&#1053;&#1054;&#1042; (&#1050;&#1040;&#1050;I&#1044;&#1047;&#1071;&#1053;&#1054;&#1042;)]</p></td><td><p>Data di nascita: 25.7.1980</p><p>Luogo di nascita: Makiivka (oblast di Donetsk)</p></td><td><p>Uno degli ex leader delle forze armate dell'autoproclamata &#8220;Repubblica popolare di Donetsk&#8221;. Scopo delle forze &#232; &#8220;proteggere la popolazione della Repubblica popolare di Donetsk e l'integrit&#224; territoriale della Repubblica&#8221; stando a Pushylin, uno dei leader della &#8220;Repubblica popolare di Donetsk&#8221;.</p><p>Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>60.</p></td><td><p>Natalia Vladimirovna POKLONSKAYA</p><p>(&#1053;&#1072;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1103; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1055;&#1054;&#1050;&#1051;&#1054;&#1053;&#1057;&#1050;&#1040;&#1071;)</p></td><td><p>Data di nascita: 18.3.1980</p><p>Luogo di nascita: Mikhailovka, regione di Voroshilovgrad, RSS ucraina o Yevpatoria, RSS ucraina</p></td><td><p>Membro della Duma di Stato, eletta dalla Repubblica autonoma di Crimea illegalmente annessa.</p><p>Ex procuratore della cosiddetta &#8220;Repubblica di Crimea&#8221;. Ha realizzato attivamente l'annessione della Crimea da parte della Russia.</p><p>Attualmente vicepresidente della Commissione per la sicurezza e la lotta alla corruzione della Duma di Stato della Federazione russa.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>71.</p></td><td><p>Nikolay Ivanovich KOZITSYN</p><p>(&#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1081; &#1048;&#1074;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1086;&#1079;&#1080;&#1094;&#1099;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 20.6.1956 o 6.10.1956</p><p>Luogo di nascita: Djerzjinsk, regione di Donetsk</p></td><td><p>Comandante delle forze cosacche.</p><p>Responsabile del comando dei separatisti dell'Ucraina orientale che lottano contro le forze governative ucraine.</p><p>Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste.</p></td><td><p>12.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>78.</p></td><td><p>Sergei Orestovich BESEDA</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1054;&#1088;&#1077;&#1089;&#1090;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1077;&#1089;&#1077;&#1076;&#1072;)</p></td><td><p>Data di nascita: 17.5.1954</p></td><td><p>Comandante del quinto servizio dell'FSB, Servizio federale di sicurezza della Federazione russa.</p><p>In qualit&#224; di alto ufficiale dell'FSB (generale colonnello), dirige un servizio che controlla le operazioni di intelligence e le attivit&#224; internazionali.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>79.</p></td><td><p>Mikhail Vladimirovich DEGTYARYOV/DEGTYAREV</p><p>(&#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1080;&#1083; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1044;&#1045;&#1043;&#1058;&#1071;&#1056;&#203;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 10.7.1981</p><p>Luogo di nascita: Kuibyshev (Samara)</p></td><td><p>Membro della Duma di Stato.</p><p>In qualit&#224; di membro della Duma ha annunciato l'inaugurazione dell'&#8220;ambasciata di fatto&#8221; della cosiddetta, non riconosciuta, &#8220;Repubblica popolare di Donetsk&#8221; a Mosca; contribuisce a compromettere o minacciare l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>Attualmente presidente della Commissione per l'educazione fisica, lo sport e la giovent&#249; della Duma di Stato russa.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>81.</p></td><td><p>Alexander Nikolayevich TKACHYOV (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1082;&#1072;&#1095;&#235;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 23.12.1960</p><p>Luogo di nascita: Vyselki, regione di Krasnodar</p></td><td><p>Ex governatore del Krai di Krasnodar.</p><p>Gli &#232; stata conferita la medaglia &#8220;per la liberazione della Crimea&#8221; dal capo facente funzione della Repubblica autonoma di Crimea per il sostegno fornito all'annessione illegale della Crimea. In tale occasione il capo facente funzione della Repubblica autonoma di Crimea ha dichiarato che Tkachyov &#232; stato tra i primi a manifestare il proprio sostegno alla nuova &#8220;leadership&#8221; della Crimea.</p><p>Ex ministro dell'agricoltura della Federazione russa.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>89.</p></td><td><p>Oksana TCHIGRINA,</p><p>Oksana Aleksandrovna CHIGRINA (CHYHRYNA)</p><p>(&#1054;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1072; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1063;&#1048;&#1043;&#1056;&#1048;&#1053;&#1040;)</p></td><td><p>Data di nascita: forse 23.7.1981</p></td><td><p>Ex portavoce del cosiddetto &#8220;governo&#8221; della cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Lugansk&#8221;, ha rilasciato dichiarazioni che giustificano, tra l'altro, l'abbattimento di un aereo militare ucraino, la presa di ostaggi, le attivit&#224; di combattimento dei gruppi armati illegali, che hanno portato a compromettere l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'unit&#224; dell'Ucraina.</p><p>Ex portavoce del Servizio stampa della &#8220;Repubblica popolare di Lugansk&#8221;.</p></td><td><p>30.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>102.</p></td><td><p>Andrei Nikolaevich RODKIN (&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1086;&#1076;&#1082;&#1080;&#1085;)</p></td><td><p>Data di nascita: 23.9.1976</p><p>Luogo di nascita: Mosca</p></td><td><p>Ex rappresentante di Mosca della cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Donetsk&#8221;. Nelle sue dichiarazioni ha tra l'altro affermato che le milizie sono pronte a condurre una guerriglia e che si sono impadronite di sistemi d'arma delle forze armate ucraine. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>Uno degli ex leader dell'&#8220;Unione dei volontari di Donbas&#8221;.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>117.</p></td><td><p>Aleksey Vasilevich NAUMETS</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1081; &#1042;&#1072;&#1089;&#1080;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; Ha&#1091;&#1084;&#1077;&#1094;)</p></td><td><p>Data di nascita: 11.2.1968</p></td><td><p>Maggiore Generale dell'Esercito russo. Ex comandante della 76<span>a</span> divisione aviotrasportata che ha fatto parte del contingente militare russo presente in territorio ucraino, in particolare durante l'annessione illegale della Crimea. Dal 2018 vicecapo di stato maggiore delle forze aviotrasportate.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>120.</p></td><td><p>Sergey Yurievich KOZYAKOV</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1054;&#1047;&#1068;&#1071;&#1050;&#1054;&#1042;)</p><p>Serhiy Yuriyovych KOZYAKOV</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;i&#1081; &#1070;&#1088;i&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1054;&#1047;&#1068;&#1071;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 29.9.1982 o 23.9.1982</p></td><td><p>In veste di ex cosiddetto &#8220;capo della commissione elettorale centrale di Lugansk&#8221; &#232; responsabile di aver organizzato le cosiddette &#8220;elezioni&#8221; del 2&#160;novembre 2014 nella &#8220;Repubblica popolare di Lugansk&#8221;. Queste &#8220;elezioni&#8221; hanno violato il diritto ucraino e sono state quindi illegali. Fra l'ottobre 2015 e il dicembre 2017 cosiddetto &#8220;ministro della giustizia&#8221; della &#8220;Repubblica popolare di Lugansk&#8221;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tali cariche e nell'organizzare le &#8220;elezioni&#8221; illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>138.</p></td><td><p>Alexandr Vasilievich SHUBIN</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;&#1072;&#1089;&#1080;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1064;&#1059;&#1041;&#1048;&#1053;)</p></td><td><p>Data di nascita: 20.5.1972 o 30.5.1972</p><p>Luogo di nascita: Lugansk</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#8220;ministro della giustizia&#8221; della cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Lugansk&#8221; illegale. Presidente della &#8220;commissione elettorale centrale&#8221; della cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Lugansk&#8221; dall'ottobre 2015.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>141.</p></td><td><p>Ekaterina Vladimirovna FILIPPOVA (&#1045;&#1082;&#1072;&#1090;&#1077;&#1088;&#1080;&#1085;&#1072; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1060;&#1048;&#1051;&#1048;&#1055;&#1055;&#1054;&#1042;&#1040;)</p><p>Kateryna Volodymyrivna FILIPPOVA</p><p>(&#1050;&#1072;&#1090;&#1077;&#1088;&#1080;&#1085;&#1072; &#1042;&#1086;&#1083;&#1086;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;i&#1074;&#1085;&#1072; &#1060;I&#1051;I&#1055;&#1055;&#1054;&#1042;&#1040;</p></td><td><p>Data di nascita: 20.1.1988</p><p>Luogo di nascita: Krasnoarm&#235;isk</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#8220;ministro della giustizia&#8221; della cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Donetsk&#8221;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>146.</p></td><td><p>Zaur Raufovich ISMAILOV</p><p>(&#1047;&#1072;&#1091;&#1088; &#1056;&#1072;&#1091;&#1092;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1048;&#1057;&#1052;&#1040;&#1048;&#1051;&#1054;&#1042;)</p><p>Zaur Raufovych ISMAYILOV</p><p>(&#1047;&#1072;&#1091;&#1088; &#1056;&#1072;&#1091;&#1092;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; I&#1057;&#1052;&#1040;&#1031;&#1051;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 25.7.1978 (o 23.3.1975)</p><p>Luogo di nascita: Krasny Luch, Voroshilovgrad, regione di Lugansk</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#8220;procuratore generale&#8221; della cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Lugansk&#8221; (fino all'ottobre 2017). Attualmente svolge le funzioni di cosiddetto &#8220;ministro della giustizia&#8221; della cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Donetsk&#8221;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>164.</p></td><td><p>Aleksandr Yurevich PETUKHOV /</p><p>Aleksandr Yurievich PETUKHOV</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1045;&#1058;&#1059;&#1061;&#1054;&#1042;)</p><p>Oleksandr Yuriyovych PIETUKHOV</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1070;&#1088;&#1110;&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1028;&#1058;&#1059;&#1061;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 17.7.1970</p></td><td><p>Ex presidente della commissione elettorale di Sebastopoli. In tale veste ha partecipato all'organizzazione delle elezioni presidenziali russe del 18&#160;marzo 2018 in Crimea e a Sebastopoli, illegalmente annesse, e ha in tal modo attivamente sostenuto e attuato politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>14.5.2018&#187;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Entit&#224;:</p><div><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;3.</p></td><td><p>Cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Lugansk&#8221;</p><p>&#8220;&#1051;&#1091;&#1075;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103; &#1085;&#1072;&#1088;&#1086;&#1076;&#1085;&#1072;&#1103; &#1088;&#1077;&#1089;&#1087;&#1091;&#1073;&#1083;&#1080;&#1082;&#1072;&#8221;</p><p>&#8220;Luganskaya narodnaya respublika&#8221;</p></td><td><p>Informazioni ufficiali:</p><p>https://glava-lnr.info/</p><p>https://sovminlnr.ru/</p><p>https://nslnr.su/</p></td><td><p>La cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Lugansk&#8221; &#232; stata istituita il 27 aprile 2014.</p><p>Responsabile dell'organizzazione del referendum illegale dell'11 maggio 2014. Dichiarazione d'indipendenza proclamata il 12 maggio 2014.</p><p>Il 22 maggio 2014 le cosiddette &#8220;Repubbliche popolari&#8221; di Donetsk e Lugansk hanno creato il cosiddetto &#8220;Stato federale di Novorossiya&#8221;.</p><p>Questo &#232; in violazione del diritto costituzionale ucraino e, di conseguenza, del diritto internazionale e pertanto compromette l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>L'entit&#224; &#232; inoltre coinvolta nel reclutamento di membri dell'&#8220;Esercito del sud-est&#8221; separatista e di altri gruppi separatisti armati illegali e pertanto compromette la stabilit&#224; o la sicurezza dell'Ucraina.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Donetsk&#8221;</p><p>&#8220;&#1044;&#1086;&#1085;&#1077;&#1094;&#1082;&#1072;&#1103; &#1085;&#1072;&#1088;&#1086;&#1076;&#1085;&#1072;&#1103; &#1088;&#1077;&#1089;&#1087;&#1091;&#1073;&#1083;&#1080;&#1082;&#1072;&#8221;</p><p>&#8220;Don&#233;tskaya nar&#243;dnaya resp&#250;blika&#8221;</p></td><td><p>Informazioni ufficiali:</p><p>http://dnr-online.ru/</p><p>http://av-zakharchenko.su/</p><p>http://smdnr.ru/</p><p>https://dnrsovet.su/</p></td><td><p>La cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Donetsk&#8221; &#232; stata proclamata il 7 aprile 2014.</p><p>Responsabile dell'organizzazione del referendum illegale dell'11&#160;maggio 2014. Dichiarazione d'indipendenza proclamata il 12&#160;maggio 2014.</p><p>Il 24&#160;maggio 2014 le cosiddette &#8220;Repubbliche popolari&#8221; di Donetsk e Lugansk hanno firmato un accordo sulla creazione del cosiddetto &#8220;Stato federale di Novorossiya&#8221;.</p><p>Questo &#232; in violazione del diritto costituzionale ucraino e, di conseguenza, del diritto internazionale e pertanto compromette l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>L'entit&#224; &#232; inoltre coinvolta nel reclutamento di membri di gruppi separatisti armati illegali, minacciando pertanto la stabilit&#224; o la sicurezza dell'Ucraina.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Unione internazionale delle Associazioni pubbliche &#8220;Grande esercito del Don&#8221;</p><p>&#1052;&#1077;&#1078;&#1076;&#1091;&#1085;&#1072;&#1088;&#1086;&#1076;&#1085;&#1099;&#1081; &#1057;&#1086;&#1102;&#1079; &#1054;&#1073;&#1097;&#1077;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1099;&#1093; &#1054;&#1073;&#1098;&#1077;&#1076;&#1080;&#1085;&#1077;&#1085;&#1080;&#1081; &#8220;&#1042;&#1089;&#1077;&#1074;&#1077;&#1083;&#1080;&#1082;&#1086;&#1077; &#1042;&#1086;&#1081;&#1089;&#1082;&#1086; &#1044;&#1086;&#1085;&#1089;&#1082;&#1086;&#1077;&#8221;</p></td><td><p>Informazioni ufficiali:</p><p>http://xn--80aaa ajfjszd7a3b0e.xn--p1ai/</p><p>Numero di telefono:</p><p>+7-8-908-178-65-57</p><p>Media sociali: Guardia nazionale cosacca http://vk.com/kazak_nac_guard</p><p>Indirizzo: 346465 Russia Rostov Region, October (C) District, St Zaplavskaya, Str&#160;Shosseynaya&#160;1</p><p>Secondo indirizzo: Voroshilovskiy Prospekt 12/85-87/13, Rostov-on-Don</p></td><td><p>Il &#8220;Grande esercito del Don&#8221; ha istituito la &#8220;Guardia nazionale cosacca&#8221;, responsabile della lotta contro le forze governative ucraine in Ucraina orientale, compromettendo pertanto l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, nonch&#233; minacciando la stabilit&#224; o la sicurezza dell'Ucraina.</p><p>Associata a Nikolay KOZITSYN, comandante delle forze cosacche e responsabile del comando dei separatisti in Ucraina orientale che combattono contro le forze governative ucraine.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>7.</p></td><td><p>&#8220;Sobol&#8221;</p><p>&#8220;&#1057;&#1086;&#1073;&#1086;&#1083;&#1100;&#8221;</p></td><td><p>Informazioni ufficiali:</p><p>http://soboli.net</p><p>Media sociali:</p><p>http://vk.com/sobolipress</p><p>Numero di telefono:</p><p>(0652) 60-23-93</p><p>Indirizzo di posta elettronica: SoboliPress@gmail.com</p><p>Indirizzo: Crimea, Simferopol, str. Kiev, 4 (zona stazione autobus &#8220;Centrale&#8221;).</p></td><td><p>Organizzazione paramilitare radicale, responsabile di sostenere apertamente l'uso della forza per porre fine al controllo ucraino sulla Crimea, compromettendo pertanto l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>Responsabile dell'addestramento dei separatisti alla lotta contro le forze governative ucraine nell'Ucraina orientale e costituisce pertanto una minaccia per la stabilit&#224; o la sicurezza dell'Ucraina.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Cosiddetta &#8220;Guardia di Lugansk&#8221;</p><p>&#8220;&#1051;&#1091;&#1075;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103; &#1075;&#1074;&#1072;&#1088;&#1076;&#1080;&#1103;&#8221;</p></td><td><p>Media sociali e altre informazioni:</p><p>https://vk.com/luguard</p><p>http://vk.com/club68692201</p><p>https://vk.com/luguardnews</p></td><td><p>Milizia di autodifesa di Lugansk, responsabile dell'addestramento dei separatisti alla lotta contro le forze governative ucraine nell'Ucraina orientale, costituisce pertanto una minaccia per la stabilit&#224; o la sicurezza dell'Ucraina.</p><p>Associata a German PROPOKIV, leader attivo responsabile della partecipazione all'occupazione dell'edificio dell'ufficio regionale di Lugansk del Servizio di sicurezza ucraino che ha registrato un videomessaggio rivolto al presidente Putin e alla Russia dall'edificio occupato.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Cosiddetto &#8220;Esercito del sud-est&#8221;</p><p>&#8220;&#1040;&#1088;&#1084;&#1080;&#1080; &#1070;&#1075;&#1086;-&#1042;&#1086;&#1089;&#1090;&#1086;&#1082;&#1072;&#8221;</p></td><td><p>http://lugansk-online.info/statements</p><p>Media sociali:</p><p>http://vk.com/lugansksbu</p></td><td><p>Gruppo separatista armato illegale, ritenuto uno dei pi&#249; importanti in Ucraina orientale.</p><p>Responsabile dell'occupazione dell'edificio del servizio di sicurezza nella regione di Lugansk.</p><p>Associato a Valeriy BOLOTOV, che &#224; stato inserito in elenco come uno dei leader del gruppo.</p><p>Associato a Vasyl NIKITIN, responsabile delle attivit&#224; &#8220;governative&#8221; separatiste del cosiddetto &#8220;governo della Repubblica popolare di Lugansk&#8221;.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Cosiddetta &#8220;Milizia popolare di Donbas&#8221;&#8220;&#1053;&#1072;&#1088;o&#1076;&#1085;&#1086;&#1077; o&#1087;o&#1083;&#1095;&#233;&#1085;&#1080;&#1077; &#1044;o&#1085;&#1073;&#225;&#1089;&#1089;&#1072;&#8221;</p></td><td><p>Media sociali:</p><p>http://vk.com/polkdonbassa</p><p>+ 38-099-445-63-78;</p><p>+ 38-063-688-60-01;</p><p>+ 38-067-145-14-99;</p><p>+ 38-094-912-96-60;</p><p>+ 38-062-213-26-60</p><p>Indirizzo di posta elettronica: voenkom.dnr@mail.ru</p><p>mobilisation@novorossia.co</p><p>polkdonbassa@mail.ru</p><p>Telefono volontari in Russia:</p><p>+ 7 (926) 428-99-51</p><p>+ 7 (967) 171-27-09</p><p>o indirizzo di posta elettronica: novoross24@mail.ru</p><p>Indirizzo: Donetsk. Prospect Zasyadko.13</p></td><td><p>Gruppo separatista armato illegale, responsabile della lotta contro le forze governative ucraine nell'Ucraina orientale, che costituisce pertanto una minaccia per la stabilit&#224; o la sicurezza dell'Ucraina. Fra l'altro, il gruppo militante ha assunto il controllo di vari edifici amministrativi in Ucraina orientale a inizio aprile 2014, compromettendo pertanto l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. &#200; associata a Pavel Gubarev, responsabile dell'occupazione dell'edificio dell'amministrazione regionale a Donetsk con forze filorusse e autoproclamatosi &#8220;governatore del popolo&#8221;.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p>&#8220;Battaglione Vostok&#8221;</p><p>&#8220;&#1041;&#1072;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1086;&#1085; &#1042;&#1086;&#1089;&#1090;&#1086;&#1082;&#8221;</p></td><td><p>Media sociali:</p><p>http://vk.com/patriotic_forces_of_donbas</p><p>http://patriot-donetsk.ru/</p><p>info.patriot.donbassa@gmail.com</p></td><td><p>Gruppo separatista armato illegale, ritenuto uno dei pi&#249; importanti in Ucraina orientale. Responsabile della lotta contro le forze governative ucraine nell'Ucraina orientale, costituisce pertanto una minaccia per la stabilit&#224; o la sicurezza dell'Ucraina.</p><p>Ha partecipato attivamente alle operazioni militari che hanno portato all'occupazione dell'aeroporto di Donetsk.</p><p>Parte del cosiddetto &#8220;1<span>o</span> Corpo d'Armata&#8221; delle forze armate della &#8220;Repubblica popolare di Donetsk&#8221;.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>16.</p></td><td><p>Impresa a partecipazione statale federale &#8220;Sanatorium Nizhnyaya Oreanda&#8221; facente capo all'amministrazione del presidente della Federazione russa (gi&#224; resort &#8220;Nizhnyaya Oreanda&#8221; &#1057;&#1072;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1088;&#1080;&#1081; &#8220;&#1053;&#1080;&#1078;&#1085;&#1103;&#1103; &#1054;&#1088;&#1077;&#1072;&#1085;&#1076;&#1072;&#8221;)</p></td><td><p>Resort &#8220;Nizhnyaya Oreanda&#8221;, 298658, Yalta, Oreanda</p><p>(298658, &#1075;.&#1071;&#1083;&#1090;&#1072;, &#1087;&#1075;&#1090;. &#1054;&#1088;&#1077;&#1072;&#1085;&#1076;&#1072;, &#1057;&#1072;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1088;&#1080;&#1081; &#8220;&#1053;&#1080;&#1078;&#1085;&#1103;&#1103; &#1054;&#1088;&#1077;&#1072;&#1085;&#1076;&#1072;&#8221;)</p></td><td><p>La propriet&#224; dell'entit&#224; &#232; stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 21 marzo 2014 il &#8220;Presidium del Parlamento di Crimea&#8221; ha adottato la decisione n.&#160;1767-6/14 &#8220;sulle questioni relative alla creazione dell'Associazione degli istituti di cura e dei centri di villeggiatura&#8221;, in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti al resort &#8220;Nizhnyaya Oreanda&#8221; a nome della &#8220;Repubblica di Crimea&#8221;. L'impresa &#232; quindi di fatto confiscata dalle &#8220;autorit&#224;&#8221; della Crimea. Nuovamente registrata il 9 ottobre 2014 come impresa semi-statale federale &#8220;Sanatorium Nizhnyaya Oreanda&#8221; facente capo all'amministrazione del presidente della Federazione russa (&#1060;&#1045;&#1044;&#1045;&#1056;&#1040;&#1051;&#1068;&#1053;&#1054;&#1045; &#1043;&#1054;&#1057;&#1059;&#1044;&#1040;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1045; &#1041;&#1070;&#1044;&#1046;&#1045;&#1058;&#1053;&#1054;&#1045; &#1059;&#1063;&#1056;&#1045;&#1046;&#1044;&#1045;&#1053;&#1048;&#1045; &#8220;&#1057;&#1040;&#1053;&#1040;&#1058;&#1054;&#1056;&#1048;&#1049; &#8216;&#1053;&#1048;&#1046;&#1053;&#1071;&#1071; &#1054;&#1056;&#1045;&#1040;&#1053;&#1044;&#1040;&#8217; &#1059;&#1055;&#1056;&#1040;&#1042;&#1051;&#1045;&#1053;&#1048;&#1071; &#1044;&#1045;&#1051;&#1040;&#1052;&#1048; &#1055;&#1056;&#1045;&#1047;&#1048;&#1044;&#1045;&#1053;&#1058;&#1040; &#1056;&#1054;&#1057;&#1057;&#1048;&#1049;&#1057;&#1050;&#1054;&#1049; &#1060;&#1045;&#1044;&#1045;&#1056;&#1040;&#1062;&#1048;&#1048;&#8221;). Fondatore: l'amministrazione del presidente della Federazione russa (&#1059;&#1055;&#1056;&#1040;&#1042;&#1051;&#1045;&#1053;&#1048;&#1071; &#1044;&#1045;&#1051;&#1040;&#1052;&#1048; &#1055;&#1056;&#1045;&#1047;&#1048;&#1044;&#1045;&#1053;&#1058;&#1040; &#1056;&#1054;&#1057;&#1057;&#1048;&#1049;&#1057;&#1050;&#1054;&#1049; &#1060;&#1045;&#1044;&#1045;&#1056;&#1040;&#1062;&#1048;&#1048;).</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Impresa della Repubblica di Crimea &#8220;Distilleria di Azov&#8221;</p><p>&#1050;&#1088;&#1099;&#1084;&#1089;&#1082;&#1086;&#1077; &#1088;&#1077;&#1089;&#1087;&#1091;&#1073;&#1083;&#1080;&#1082;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1086;&#1077; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1077; &#8220;&#1040;&#1079;&#1086;&#1074;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1083;&#1080;&#1082;&#1105;&#1088;&#1086;-&#1074;&#1086;&#1076;&#1086;&#1095;&#1085;&#1085;&#1081; &#1079;&#1072;&#1074;&#1086;&#1076;&#8221;</p><p>Azovsky likerovodochny zavod</p></td><td><table><col/><tbody><tr><td><p>40 Zeleznodorozhnaya str.,</p></td></tr><tr><td><p>296178 Azovskoye, Jankoysky district</p></td></tr></tbody></table><table><col/><tbody><tr><td><p>(&#1044;&#1078;&#1072;&#1085;&#1082;&#1086;&#1081;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1088;&#1072;&#1081;&#1086;&#1085;, 296178</p></td></tr><tr><td><p>&#1087;&#1075;&#1090;. &#1040;&#1079;&#1086;&#1074;&#1089;&#1082;&#1086;&#1077;, &#1091;&#1083;. &#1046;&#1077;&#1083;&#1077;&#1079;&#1085;&#1086;&#1076;&#1086;&#1088;&#1086;&#1078;&#1085;&#1072;&#1103;, 40)</p></td></tr></tbody></table><p>codice: 01271681</p></td><td><p>La propriet&#224; dell'entit&#224; &#232; stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 9 aprile 2014 il &#8220;Presidium del Parlamento di Crimea&#8221; ha adottato la decisione n.&#160;1991-6/14 &#8220;sugli emendamenti alla risoluzione n.&#160;1836-6/14 del Consiglio di Stato della &#8216;Repubblica di Crimea&#8217;&#8221; del 26 marzo 2014&#8220;sulla nazionalizzazione della propriet&#224; delle imprese, istituzioni e organizzazioni del complesso agroindustriale, situate nel territorio della &#8216;Repubblica di Crimea&#8217;&#8221;, in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti alla &#8220;Azovsky likerovodochny zavod&#8221; a nome della &#8220;Repubblica di Crimea&#8221;. L'impresa &#232; quindi di fatto confiscata dalle &#8220;autorit&#224;&#8221; della Crimea.</p><p>Procedura fallimentare in corso.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>21.</p></td><td><p>JOINT-STOCK COMPANY ALMAZ-ANTEY AIR AND SPACE DEFENCE CORPORATION</p><p>&#1040;&#1082;&#1094;&#1080;&#1086;&#1085;&#1077;&#1088;&#1085;&#1086;&#1077; &#1086;&#1073;&#1097;&#1077;&#1089;&#1090;&#1074;&#1086; &#8220;&#1050;&#1086;&#1085;&#1094;&#1077;&#1088;&#1085; &#1074;&#1086;&#1079;&#1076;&#1091;&#1096;&#1085;&#1086;-&#1082;&#1086;&#1089;&#1084;&#1080;&#1095;&#1077;&#1089;&#1082;&#1086;&#1081; &#1086;&#1073;&#1086;&#1088;&#1086;&#1085;&#1099; &#8216;&#1040;&#1083;&#1084;&#1072;&#1079; &#8212; &#1040;&#1085;&#1090;&#1077;&#1081;&#8217;&#8221;</p><p>(alias CONCERN ALMAZ-ANTEY; ALMAZ-ANTEY CORP; alias ALMAZ-ANTEY DEFENSE CORPORATION; alias ALMAZ-ANTEY JSC; &#1050;&#1086;&#1085;&#1094;&#1077;&#1088;&#1085; &#1042;&#1050;&#1054; &#8220;&#1040;&#1083;&#1084;&#1072;&#1079; &#8212; &#1040;&#1085;&#1090;&#1077;&#1081;&#8221;;)</p></td><td><p>41 ul.Vereiskaya street, Mosca 121471, Federazione russa;</p><p>Sito web: almaz-antey.ru;</p><p>Indirizzo di posta elettronica: antey@almaz-antey.ru</p></td><td><p>Almaz-Antey &#232; una societ&#224; di propriet&#224; statale russa. Fabbrica armamenti antiaerei, compresi missili terra-aria, che fornisce all'esercito russo. Le autorit&#224; russe forniscono armi pesanti ai separatisti nell'Ucraina orientale, contribuendo alla destabilizzazione dell'Ucraina. Tali armi sono usate dai separatisti, anche per abbattere aerei. In quanto societ&#224; di propriet&#224; statale, Almaz-Antey contribuisce pertanto alla destabilizzazione dell'Ucraina.</p></td><td><p>30.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>24.</p></td><td><p>Repubblica di Donetsk</p><p>(Organizzazione pubblica)</p><p>&#1044;&#1086;&#1085;&#1077;&#1094;&#1082;&#1072;&#1103; &#1088;&#1077;&#1089;&#1087;&#1091;&#1073;&#1083;&#1080;&#1082;&#1072;</p></td><td><p>Informazioni ufficiali:</p><p>http://oddr.info/</p></td><td><p>&#8220;Organizzazione&#8221; pubblica che ha presentato candidati alle cosiddette &#8220;elezioni&#8221; della cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Donetsk&#8221; del 2 novembre 2014. Queste &#8220;elezioni&#8221; violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.</p><p>Nel partecipare formalmente alle &#8220;elezioni&#8221; illegali ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina. Ne &#232; a capo Alexander ZAKHARCHENKO ed &#232; stata fondata da Andriy PURGIN.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>25.</p></td><td><p>Pace per la regione di Lugansk (Mir Luganschine) &#1052;&#1080;&#1088; &#1051;&#1091;&#1075;&#1072;&#1085;&#1097;&#1080;&#1085;&#1077;</p></td><td><p>https://mir-lug.info/</p></td><td><p>&#8220;Organizzazione&#8221; pubblica che ha presentato candidati alle cosiddette &#8220;elezioni&#8221; della cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Lugansk&#8221; del 2 novembre 2014. Queste &#8220;elezioni&#8221; violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.</p><p>Nel partecipare formalmente alle &#8220;elezioni&#8221; illegali ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>28.</p></td><td><p>Unione economica di Lugansk (Luganskiy Ekonomicheskiy Soyuz)</p><p>&#1051;&#1091;&#1075;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1101;&#1082;&#1086;&#1085;&#1086;&#1084;&#1080;&#1095;&#1077;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1089;&#1086;&#1102;&#1079;</p></td><td><p>Informazioni ufficiali:</p><p>https://nslnr.su/about/obshchestvennye-organizatsii/337/</p></td><td><p>&#8220;Organizzazione sociale&#8221; che ha presentato candidati alle cosiddette &#8220;elezioni&#8221; illegali della cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Lugansk&#8221; del 2 novembre 2014. Ha designato un candidato, Oleg AKIMOV, per il posto di &#8220;capo&#8221; della cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Luhansk&#8221;. Queste &#8220;elezioni&#8221; violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.</p><p>Nel partecipare formalmente alle &#8220;elezioni&#8221; illegali ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>30.</p></td><td><p>Battaglione Sparta</p><p>&#1041;&#1072;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1086;&#1085; &#8220;&#1057;&#1087;&#1072;&#1088;&#1090;&#1072;&#8221;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina e destabilizzano ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Parte del cosiddetto &#8220;1<span>o</span> Corpo d'Armata&#8221; della &#8220;Repubblica popolare di Donetsk&#8221;. Indicato come unit&#224; militare 08806. Nel novembre 2017 l'unit&#224; &#232; stata intitolata al comandante militare separatista assassinato Arsen Pavlov (alias Motorola).</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>33.</p></td><td><p>Prizrak brigade</p><p>&#1041;&#1088;&#1080;&#1075;&#1072;&#1076;&#1072; &#8220;&#1055;&#1088;&#1080;&#1079;&#1088;&#1072;&#1082;&#8221;</p></td><td><p>mail@prizrak.info</p><p>&#1058;el: 8985 130 9920</p></td><td><p>Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina e destabilizzano ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Parte del cosiddetto &#8220;2<span>o</span> Corpo d'Armata&#8221; della &#8220;Repubblica popolare di Lugansk&#8221;.</p><p>Indicato anche come 14<span>o</span> battaglione fucilieri motorizzato.</p></td><td><p>16.2.2015&#187;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table>