Document ID: 32021R1140
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.7.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 247/50</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2021/1140 DELLA COMMISSIONE
del 5 maggio 2021
recante modifica del regolamento delegato (UE) 2020/687 che integra il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme relative alla prevenzione e al controllo di determinate malattie elencate
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale («normativa in materia di sanità animale») ( 1 ) , in particolare l’articolo 67, primo comma, e l’articolo 272, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE) 2020/687 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabilisce norme che integrano il regolamento (UE) 2016/429 per quanto riguarda la prevenzione e il controllo di determinate malattie elencate, in particolare delle malattie di categoria A, B e C, in conformit&#224; al regolamento di esecuzione (UE) 2018/1882 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>. In particolare il regolamento delegato (UE) 2020/687 stabilisce restrizioni e condizioni applicabili ai movimenti di animali e relativi prodotti dalle zone soggette a restrizioni e al loro interno nell&#8217;ambito delle misure volte a controllare la diffusione di malattie di categoria A.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Le norme previste dal regolamento delegato (UE) 2020/687 integrano quelle stabilite dal regolamento (UE) 2016/429. Tali norme comprendono vari aspetti tecnici delle misure da adottare in caso di sospetto o di conferma delle malattie di cui all&#8217;articolo&#160;9, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2016/429. Poich&#233; tali norme sono interconnesse, esse sono stabilite congiuntamente nel regolamento delegato (UE) 2020/687. Per motivi di chiarezza e affinch&#233; le norme che modificano il regolamento delegato (UE) 2020/687 siano applicate in modo efficace, &#232; opportuno che queste siano stabilite anche in un atto delegato unico che preveda una serie completa di misure tecniche per il controllo delle malattie elencate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;21, paragrafo 3, del regolamento delegato (UE) 2020/687 prevede la possibilit&#224; che l&#8217;autorit&#224; competente decida se istituire o non istituire una zona soggetta a restrizioni in determinate circostanze. L&#8217;attuale formulazione di detto articolo potrebbe essere fuorviante in quanto potrebbe essere interpretata in modo non univoco. L&#8217;articolo dovrebbe pertanto essere modificato per tenere conto di questa possibilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Le misure di controllo delle malattie di cui al regolamento delegato (UE) 2020/687 dovrebbero essere proporzionate ai rischi connessi. Per questo motivo le restrizioni e le condizioni dovrebbero riguardare soltanto le specie animali e i relativi prodotti che presentano un rischio di diffusione di una particolare malattia di categoria A, tenendo conto delle specie animali elencate per la malattia di categoria A interessata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;22, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2020/687 prevede l&#8217;obbligo di rilasciare un certificato sanitario per i movimenti di partite di sottoprodotti di origine animale provenienti dalla zona soggetta a restrizioni e spostati al di fuori di essa, senza specificare le specie di animali interessate da tale disposizione. Tale paragrafo dovrebbe pertanto essere modificato al fine di limitare l&#8217;obbligo alle partite di sottoprodotti di origine animale ottenuti da animali delle specie elencate per la rispettiva malattia di categoria A.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;272, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/429 stabilisce misure transitorie connesse all&#8217;abrogazione di varie direttive esistenti, in particolare le direttive 92/66/CEE&#160;<a>(<span>4</span>)</a>, 2000/75/CE&#160;<a>(<span>5</span>)</a>, 2001/89/CE&#160;<a>(<span>6</span>)</a>, 2002/60/CE&#160;<a>(<span>7</span>)</a>, 2003/85/CE&#160;<a>(<span>8</span>)</a> e&#160;2005/94/CE&#160;<a>(<span>9</span>)</a> del Consiglio. L&#8217;articolo prevede in particolare la possibilit&#224; che dette direttive continuino ad applicarsi in luogo dei corrispondenti articoli contenuti in tale regolamento per un periodo di tre anni dopo la data della sua applicazione o una data precedente da fissare in un atto delegato. In conformit&#224; a tale disposizione, l&#8217;articolo&#160;112 del regolamento delegato (UE) 2020/687 prevede che le direttive 92/66/CEE, 2001/89/CE, 2003/85/CE e&#160;2005/94/CE cessino di applicarsi a decorrere dal 21&#160;aprile 2021, in quanto tale regolamento delegato stabilisce norme corrispondenti a quelle precedentemente stabilite in tali direttive.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE) 2020/687 stabilisce inoltre norme relative alle misure di controllo delle malattie per tutte le malattie di categoria A, compresa la peste suina africana. &#200; pertanto opportuno modificare l&#8217;articolo&#160;112 del regolamento delegato (UE) 2020/687 aggiungendo all&#8217;elenco delle direttive che cessano di applicarsi a decorrere dal 14&#160;luglio 2021 la direttiva 2002/60/CE che stabilisce disposizioni specifiche per la lotta contro la peste suina africana.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE) 2020/689 della Commissione&#160;<a>(<span>10</span>)</a> stabilisce inoltre norme relative alla sorveglianza, ai programmi di eradicazione e allo status di indenne da malattia per determinate malattie elencate, tra cui l&#8217;infezione da virus della febbre catarrale degli ovini. Tali norme si applicheranno a decorrere dal 21&#160;aprile 2021. &#200; pertanto opportuno modificare l&#8217;articolo&#160;112 del regolamento delegato (UE) 2020/687 aggiungendo all&#8217;elenco delle direttive che cessano di applicarsi a decorrere dal 14&#160;luglio 2021 la direttiva 2000/75/CE che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini, al fine di evitare duplicazioni e incoerenze delle norme in vigore per quanto riguarda la sorveglianza, l&#8217;eradicazione e lo status di indenne dalla febbre catarrale degli ovini nell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;27 del regolamento delegato (UE) 2020/687 stabilisce i divieti che l&#8217;autorit&#224; competente deve attuare nelle zone di protezione e nelle zone di sorveglianza in caso di focolaio di una malattia di categoria A per controllare la diffusione della malattia. Tali divieti sono elencati nell&#8217;allegato VI di detto regolamento delegato. Tuttavia il divieto riferito ai movimenti di partite di sottoprodotti di origine animale provenienti da zone di protezione e da zone di sorveglianza &#232; incompleto in quanto si riferisce solamente a determinati sottoprodotti di origine animale. Ci&#242; potrebbe comportare un rischio di diffusione della malattia nel corso dell&#8217;attuazione delle misure di controllo della malattia previste da tale regolamento delegato. L&#8217;allegato VI del regolamento delegato (UE) 2020/687 dovrebbe precisare che sono vietati tutti i movimenti di partite di sottoprodotti di origine animale provenienti da zone di protezione e da zone di sorveglianza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento delegato (UE) 2020/687.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE) 2020/687 si applica a decorrere dal 21&#160;aprile 2021. Per motivi di certezza del diritto &#232; opportuno che il presente regolamento entri in vigore con urgenza,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento delegato (UE) 2020/687 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;21, paragrafo 3, la frase introduttiva &#232; sostituita dalla seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;In deroga al paragrafo 1 l&#8217;autorit&#224; competente pu&#242; decidere, dopo avere eseguito una valutazione del rischio che tenga conto del profilo della malattia, di non istituire una zona soggetta a restrizioni in caso di insorgenza di un focolaio di una malattia di categoria A nei seguenti luoghi:&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;22, il paragrafo 5 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;5.&#160;&#160;&#160;I sottoprodotti di origine animale ottenuti da animali delle specie elencate, provenienti dalla zona soggetta a restrizioni e spostati al di fuori di essa sono accompagnati da un certificato sanitario rilasciato da un veterinario ufficiale in cui si dichiara che essi sono autorizzati a essere spostati dalla zona soggetta a restrizioni alle condizioni stabilite dall&#8217;autorit&#224; competente in conformit&#224; del presente capo.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;112 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;112</p><p>Abrogazioni</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Le direttive 92/66/CEE, 2001/89/CE, 2003/85/CE e&#160;2005/94/CE, nonch&#233; gli atti adottati sulla base di tali direttive, cessano di applicarsi a decorrere dal 21&#160;aprile 2021.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Le direttive 2000/75/CE e&#160;2002/60/CE, nonch&#233; gli atti adottati sulla base di tali direttive, cessano di applicarsi a decorrere dal 14&#160;luglio 2021.&#187;.</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>l&#8217;allegato VI del regolamento delegato (UE) 2020/687 &#232; modificato conformemente all&#8217;allegato del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 5 maggio 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 84 del 31.3.2016, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento delegato (UE) 2020/687 della Commissione, del 17 dicembre 2019, che integra il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme relative alla prevenzione e al controllo di determinate malattie elencate ( GU L 174 del 3.6.2020, pag. 64 ).
( 3 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1882 della Commissione, del 3 dicembre 2018, relativo all’applicazione di determinate norme di prevenzione e controllo delle malattie alle categorie di malattie elencate e che stabilisce un elenco di specie e gruppi di specie che comportano un notevole rischio di diffusione di tali malattie elencate ( GU L 308 del 4.12.2018, pag. 21 ).
( 4 ) Direttiva 92/66/CEE del Consiglio, del 14 luglio 1992, che istituisce misure comunitarie di lotta contro la malattia di Newcastle ( GU L 260 del 5.9.1992, pag. 1 ).
( 5 ) Direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini ( GU L 327 del 22.12.2000, pag. 74 ).
( 6 ) Direttiva 2001/89/CE del Consiglio, del 23 ottobre 2001, relativa a misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica ( GU L 316 dell’1.12.2001, pag. 5 ).
( 7 ) Direttiva 2002/60/CE del Consiglio, del 27 giugno 2002, recante disposizioni specifiche per la lotta contro la peste suina africana e recante modifica della direttiva 92/119/CEE per quanto riguarda la malattia di Teschen e la peste suina africana ( GU L 192 del 20.7.2002, pag. 27 ).
( 8 ) Direttiva 2003/85/CE del Consiglio, del 29 settembre 2003, relativa a misure comunitarie di lotta contro l’afta epizootica, che abroga la direttiva 85/511/CEE e le decisioni 89/531/CEE e 91/665/CEE e recante modifica della direttiva 92/46/CEE ( GU L 306 del 22.11.2003, pag. 1 ).
( 9 ) Direttiva 2005/94/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2005, relativa a misure comunitarie di lotta contro l’influenza aviaria e che abroga la direttiva 92/40/CEE ( GU L 10 del 14.1.2006, pag. 16 ).
( 10 ) Regolamento delegato (UE) 2020/689 della Commissione, del 17 dicembre 2019, che integra il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme relative alla sorveglianza, ai programmi di eradicazione e allo status di indenne da malattia per determinate malattie elencate ed emergenti ( GU L 174 del 3.6.2020, pag. 211 ).
ALLEGATO
Nell’allegato VI del regolamento delegato (UE) 2020/687 la tabella è sostituita dalla seguente:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>DIVIETI DI ATTIVIT&#192; RIGUARDANTI ANIMALI E PRODOTTI COLLEGATI ALLE MALATTIE DI CATEGORIA A<span>1</span></span></p></td><td><p><span>FMD</span></p></td><td><p><span>RP</span></p></td><td><p><span>RVF</span></p></td><td><p><span>LSD</span></p></td><td><p><span>CBPP</span></p></td><td><p><span>SPGP</span></p></td><td><p><span>PPR</span></p></td><td><p><span>CCPP</span></p></td><td><p><span>PSC</span></p></td><td><p><span>PSA</span></p></td><td><p><span>PE</span></p></td><td><p><span>MORVA</span></p></td><td><p><span>HPAI</span></p></td><td><p><span>NCD</span></p></td></tr><tr><td><p>Movimenti di animali detenuti delle specie elencate da stabilimenti situati nella zona soggetta a restrizioni</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td></tr><tr><td><p>Movimenti di animali detenuti delle specie elencate verso stabilimenti situati nella zona soggetta a restrizioni</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td></tr><tr><td><p>Ripopolamento di selvaggina delle specie elencate</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td></tr><tr><td><p>Fiere, mercati, esposizioni e altre manifestazioni in cui si assembrino animali detenuti delle specie elencate, compresi il raduno e la dispersione di tali specie</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td></tr><tr><td><p>Movimenti di sperma, ovociti ed embrioni ottenuti da animali detenuti delle specie elencate da stabilimenti situati nella zona soggetta a restrizioni</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X<span>2</span></p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td></tr><tr><td><p>Raccolta di sperma, ovociti ed embrioni di animali detenuti delle specie elencate</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td></tr><tr><td><p>Inseminazione artificiale itinerante di animali detenuti delle specie elencate</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td></tr><tr><td><p>Monta naturale itinerante di animali detenuti delle specie elencate</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td></tr><tr><td><p>Movimenti di uova da cova da stabilimenti situati nella zona soggetta a restrizioni</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td></tr><tr><td><p>Movimenti di carni fresche, escluse le frattaglie, di animali detenuti e selvatici delle specie elencate da macelli o stabilimenti per la lavorazione della selvaggina situati nella zona soggetta a restrizioni</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td></tr><tr><td><p><span>DIVIETI DI ATTIVIT&#192; RIGUARDANTI ANIMALI E PRODOTTI COLLEGATI ALLE MALATTIE DI CATEGORIA A<span>1</span> (cont.)</span></p></td><td><p><span>FMD</span></p></td><td><p><span>RP</span></p></td><td><p><span>RVF</span></p></td><td><p><span>LSD</span></p></td><td><p><span>CBPP</span></p></td><td><p><span>SPGP</span></p></td><td><p><span>PPR</span></p></td><td><p><span>CCPP</span></p></td><td><p><span>PSC</span></p></td><td><p><span>PSA</span></p></td><td><p><span>PE</span></p></td><td><p><span>MORVA</span></p></td><td><p><span>HPAI</span></p></td><td><p><span>NCD</span></p></td></tr><tr><td><p>Movimenti di frattaglie di animali detenuti e selvatici delle specie elencate da macelli o stabilimenti per la lavorazione della selvaggina situati nella zona soggetta a restrizioni</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td></tr><tr><td><p>Movimenti di prodotti a base di carne ottenuti da carni fresche di specie elencate da stabilimenti situati nella zona soggetta a restrizioni</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td></tr><tr><td><p>Movimenti di latte crudo e colostro ottenuti da animali detenuti delle specie elencate da stabilimenti situati nella zona soggetta a restrizioni</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td></tr><tr><td><p>Movimenti di prodotti lattiero-caseari e prodotti ottenuti dal colostro da stabilimenti situati nella zona soggetta a restrizioni</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td></tr><tr><td><p>Movimenti di uova per il consumo umano da stabilimenti situati nella zona soggetta a restrizioni</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td></tr><tr><td><p>Movimenti di sottoprodotti di origine animale ottenuti da animali detenuti delle specie elencate da stabilimenti situati nella zona soggetta a restrizioni, fatta eccezione per i corpi interi e le parti di animali morti</p></td><td><p>Letame, compresi le lettiere e il materiale da lettiera utilizzato</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td></tr><tr><td><p>Pelli, lana, setole e piume di animali</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td></tr><tr><td><p>Sottoprodotti di origine animale diversi dal letame, compresi le lettiere e il materiale da lettiera utilizzato, e da pelli, lana, setole e piume di animali</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td></tr><tr><td><p><span>DIVIETI DI ATTIVIT&#192; RIGUARDANTI ANIMALI E PRODOTTI COLLEGATI ALLE MALATTIE DI CATEGORIA A<span>1</span> (cont.)</span></p></td><td><p><span>FMD</span></p></td><td><p><span>RP</span></p></td><td><p><span>RVF</span></p></td><td><p><span>LSD</span></p></td><td><p><span>CBPP</span></p></td><td><p><span>SPGP</span></p></td><td><p><span>PPR</span></p></td><td><p><span>CCPP</span></p></td><td><p><span>PSC</span></p></td><td><p><span>PSA</span></p></td><td><p><span>PE</span></p></td><td><p><span>MORVA</span></p></td><td><p><span>HPAI</span></p></td><td><p><span>NCD</span></p></td></tr><tr><td><p>Movimenti di materie prime per mangimi di origine vegetale e paglia ottenute nella zona di protezione*</p></td><td><p>X</p></td><td><p>X</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NA</p></td><td><p>NV</p></td><td><p>NV</p></td></tr></tbody></table>
NOTE <table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>1</span></p></td><td><span>Abbreviazioni delle malattie di categoria A conformemente all&#8217;allegato II.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>2</span></p></td><td><span>Esclusivamente ovociti ed embrioni.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>NA</p></td><td><p>=</p></td><td><p>non applicabile.</p></td></tr><tr><td><p>X</p></td><td><p>=</p></td><td><p>divieto.</p></td></tr><tr><td><p>NV</p></td><td><p>=</p></td><td><p>non vietato/a.</p></td></tr></tbody></table>