Document ID: 32014D0281
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.5.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 145/43</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
del 14 maggio 2014
che concede il riconoscimento dell'UE al registro navale croato in conformità al regolamento (CE) n. 391/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle disposizioni ed alle norme comuni per gli organismi che effettuano le ispezioni e le visite di controllo delle navi
[notificata con il numero C(2014) 3014]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2014/281/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 391/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativo alle disposizioni ed alle norme comuni per gli organismi che effettuano le ispezioni e le visite di controllo delle navi ( 1 ) in particolare l'articolo 4, paragrafo 1,
viste le lettere del 23 luglio 2010 e del 25 febbraio 2014 con cui le autorità della Croazia chiedevano alla Commissione di concedere il riconoscimento dell'UE al registro navale croato,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 391/2009, gli Stati membri che desiderano autorizzare un organismo non ancora riconosciuto presentano alla Commissione una richiesta di riconoscimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 23 luglio 2010 la Repubblica di Croazia ha fornito informazioni e prove circa la conformit&#224; del registro navale croato alle disposizioni del regolamento (CE) n. 391/2009. Tenendo conto del fatto che la procedura di riconoscimento pu&#242; protrarsi per un periodo di tempo pi&#249; lungo successivo alla richiesta e che dall'adesione alla conclusione della procedura il governo croato non &#232; autorizzato a delegare funzioni legali al registro navale croato, la Commissione ha avviato le fasi preparatorie della valutazione del registro navale croato prima che la Croazia diventasse uno Stato membro dell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 25 febbraio 2014 la Croazia ha reiterato alla Commissione la richiesta di riconoscimento dell'UE del registro navale croato in seguito dell'adesione della Croazia all'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La Commissione, assistita dall'Agenzia europea per la sicurezza marittima, ha verificato che il registro navale croato soddisfa tutti i criteri minimi di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 391/2009.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La valutazione si &#232; basata sull'esame della documentazione presentata dalle autorit&#224; croate, nonch&#233; sui risultati delle due ispezioni degli uffici del registro navale croato effettuate dagli esperti dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima nell'ottobre 2011 e di un'ispezione effettuata nell'ottobre 2013 per verificare l'attuazione degli interventi correttivi intrapresi dal registro navale croato per colmare le carenze individuate dalla Commissione nel corso della valutazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>In tutti i casi in cui sono state individuate carenze, il registro navale croato ha intrapreso azioni correttive adeguate e sufficienti. Il registro navale croato ha collaborato efficacemente durante la procedura di valutazione e ha dimostrato di essere in grado di migliorare proattivamente la propria organizzazione e le proprie procedure.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L'attuazione di una serie di azioni correttive &#232; ancora in corso e sar&#224; monitorata, in particolare l'apertura di una succursale a Shanghai (Cina). Ci&#242; tuttavia non mette in discussione la qualit&#224; generale dei sistemi e dei meccanismi di controllo dell'organismo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>La Commissione ha verificato inoltre che il registro navale croato si &#232; impegnato a conformarsi alle disposizioni dell'articolo 8, paragrafo 4, e degli articoli 9, 10 e 11 del regolamento (CE) n. 391/2009.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Sebbene leggermente inferiori alla media degli altri organismi riconosciuti dall'UE, le prestazioni del registro navale croato in materia di sicurezza e inquinamento sono soddisfacenti. In particolare, esse mostrano una tendenza positiva nell'ambito del memorandum d'intesa di Parigi sul controllo dello Stato di approdo, con un tasso medio di fermi dello 0,51 % nel periodo 2010-2012, a fronte dello 0,89 % nel periodo 2009-2011 e dell'1,44 % nel periodo 2008-2010. Inoltre, il registro navale croato non ha registrato alcun fermo &#171;in relazione a un organismo riconosciuto&#187; nel 2010, nel 2011 e nel 2012 nell'ambito del controllo da parte dello Stato di approdo esercitato dalla guardia costiera degli Stati Uniti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Al fine di garantire che l'organismo possa continuare a operare in conformit&#224; alle disposizioni del regolamento (CE) n. 391/2009 e date le dimensioni relativamente ridotte della flotta attualmente certificata dal registro navale croato, la Commissione ritiene che un aumento sostanziale delle attivit&#224; dell'organismo debba coincidere con un adeguato incremento delle sue capacit&#224; tecniche e gestionali, se necessario anche per quanto riguarda l'ampliamento della rete di uffici.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Il soggetto giuridico &#171;Registro navale croato&#187; ha sede a Spalato (Croazia) ed &#232; un ente pubblico a norma della legge sul registro navale croato, del 20 settembre 1996, (Gazzetta ufficiale n. 81/96) e della &#171;Carta relativa al registro navale croato&#187; del 1<span>o</span> giugno 1997. Il nome dell'ente &#232; &#171;Registro navale croatof&#187; (&#171;Hrvatski registar brodova&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato per la sicurezza marittima e la prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi, istituito dal regolamento (CE) n. 2099/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a>,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il registro navale croato è riconosciuto a norma dell'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 391/2009.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 14 maggio 2014
Per la Commissione
Siim KALLAS
Vicepresidente
<note>
( 1 ) GU L 131 del 28.5.2009, pag. 11 .
( 2 ) Regolamento (CE) n. 2099/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 novembre 2002, che istituisce un comitato per la sicurezza marittima e la prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi (comitato COSS) e recante modifica dei regolamenti in materia di sicurezza marittima e di prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi ( GU L 324 del 29.11.2002, pag. 1 ).
</note>