Document ID: 32017D0905
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>29.5.2017&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>LI 138/6</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2017/905 DEL CONSIGLIO
del 29 maggio 2017
che attua la decisione 2010/788/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 31, paragrafo 2,
vista la decisione 2010/788/PESC del Consiglio, del 20 dicembre 2010, concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo e che abroga la posizione comune 2008/369/PESC ( 1 ) , in particolare l'articolo 6, paragrafo 2,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 20 dicembre 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/788/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 12 dicembre 2016 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2016/2231<a>&#160;(<span>2</span>)</a> in risposta all'ostruzione del processo elettorale e alle relative violazioni dei diritti umani nella Repubblica democratica del Congo (RDC). Il 6&#160;marzo 2017 il Consiglio ha adottato conclusioni in cui esprime profonda preoccupazione per la situazione politica nell'RDC, provocata dal blocco nell'attuazione dell'accordo politico inclusivo del 31&#160;dicembre 2016 e dalla situazione della sicurezza in diverse regioni del paese in cui si registra un uso sproporzionato della forza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Tenuto conto della gravit&#224; della situazione nell'RDC, nove persone dovrebbero essere aggiunte all'elenco delle persone e delle entit&#224; soggette a misure restrittive riportato nell'allegato II della decisione 2010/788/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato II della decisione 2010/788/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato II della decisione 2010/788/PESC è modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 29 maggio 2017
Per il Consiglio
Il presidente
C. CARDONA
( 1 ) GU L 336 del 21.12.2010, pag. 30 .
( 2 ) Decisione (PESC) 2016/2231 del Consiglio, del 12 dicembre 2016, che modifica la decisione 2010/788/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo ( GU L 336 del 12.12.2016, pag. 7 ).
ALLEGATO
Le persone seguenti sono aggiunte all'elenco delle persone e delle entità riportato nell'allegato II della decisione 2010/788/PESC:
A. Persone
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi della designazione</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;8.</p></td><td><p>Evariste Boshab, ex vice primo ministro e ministro dell'interno e della sicurezza</p></td><td><p>alias Evariste Boshab Mabub Ma Bileng</p><p>Data di nascita: 12.1.1956.</p><p>Luogo di nascita: Tete Kalamba (RDC).</p><p>Passaporto diplomatico n.: DP 0000003 (validit&#224; dal 21.12.2015 al 20.12.2020).</p><p>Visto Schengen scaduto il 5.1.2017.</p><p>Cittadinanza congolese (RDC).</p></td><td><p>Nella sua veste di vice primo ministro e ministro dell'interno e della sicurezza dal dicembre 2014 al dicembre 2016, Evariste Boshab era ufficialmente responsabile della polizia e dei servizi di sicurezza e coordinava i lavori dei governatori provinciali.In tale veste, era responsabile degli arresti di attivisti e membri dell'opposizione, nonch&#233; dell'uso sproporzionato della forza, compreso tra settembre 2016 e dicembre 2016 in risposta alle manifestazioni a Kinshasa, provocando l'uccisione o il ferimento di un elevato numero di civili da parte dei servizi di sicurezza. Evariste Boshab &#232; stato quindi implicato nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>9.</p></td><td><p>G&#233;d&#233;on Kyungu Mutanga</p></td><td><p>Data di nascita: 1974 circa nella provincia del Tanganica.</p><p>Cittadinanza congolese (RDC)</p></td><td><p>In quanto leader della milizia Bakata Katanga nel periodo tra il 2011 e il 2016, G&#233;d&#233;on Kyungu Mutanga &#232; stato implicato in gravi violazioni dei diritti umani e crimini di guerra, quali uccisioni e attacchi contro civili, in particolare nelle zone rurali della regione del Katanga.</p><p>G&#233;d&#233;on Kyungu Mutanga &#232; attualmente il leader di un gruppo armato implicato in abusi dei diritti umani nella provincia del Kasa&#239; e sostenitore delle forze governative che commettono violazioni dei diritti umani. G&#233;d&#233;on Kyungu Mutanga &#232; stato quindi implicato nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi abusi o violazioni dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Alex Kande Mupompa, governatore del Kasa&#239; Centrale</p></td><td><p>alias Alexandre Kande Mupomba; Kande-Mupompa.</p><p>Data di nascita: 23.9.1950.</p><p>Luogo di nascita: Kananga.</p><p>N. di passaporto: OP 0024910 (validit&#224; dal 21.3.2016 al 20.3.2021).</p><p>Indirizzo: Messidorlaan 217/25, 1180 Uccle, Belgio</p><p>Cittadinanza congolese (RDC) e belga</p></td><td><p>In qualit&#224; di governatore del Kasa&#239; Centrale, Alex Kande Mupompa &#232; responsabile dell'uso sproporzionato della forza, della repressione violenta e delle esecuzioni extragiudiziali commesse dal 2016 dalle forze di sicurezza e dalla PNC nel Kasa&#239; Centrale e attualmente in corso, comprese le presunte uccisioni illegali di membri della milizia Kamiuna Nsapu e di civili a Mwanza Lomba, Kasa&#239; Centrale nel febbraio del 2017.</p><p>Alex Kande Mupompa &#232; stato quindi implicato nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Jean-Claude Kazembe Musonda, ex governatore dell'Alto Katanga</p></td><td><p>Data di nascita: 17.5.1963. Luogo di nascita: Kashobwe (RDC).</p><p>Cittadinanza congolese (RDC).</p></td><td><p>In qualit&#224; di governatore dell'Alto Katanga fino all'aprile 2017, Jean-Claude Kazembe Musonda &#232; stato responsabile dell'uso sproporzionato della forza e della repressione violenta compiuti dalle forze di sicurezza e dalla PNC nell'Alto Katanga, compreso tra il 15 e il 31 dicembre 2016 quando 12 civili sono stati uccisi e 64 sono stati feriti a causa dell'uso della forza letale da parte delle forze di sicurezza, compresi gli agenti della PNC, in risposta alle proteste a Lubumbashi.</p><p>Jean-Claude Kazembe Musonda &#232; stato quindi implicato nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Lambert Mende, ministro delle comunicazioni e dei media nonch&#233; portavoce del governo</p></td><td><p>alias Lambert Mende Omalanga</p><p>Data di nascita: 11.2.1953. Luogo di nascita: Okolo (RDC).</p><p>Passaporto diplomatico n.&#160;DB0008442 (rilasciato il 4.5.2017, con scadenza il 3.5.2022).</p><p>Cittadinanza congolese (RDC)</p></td><td><p>In qualit&#224; di ministro delle comunicazioni e dei media dal 2008, Lambert Mende &#232; responsabile della politica repressiva applicata nella RDC nei confronti dei media, che viola il diritto alla libert&#224; di espressione e d'informazione e compromette una soluzione consensuale e pacifica a favore di elezioni nella RDC. Il 12 novembre 2016&#160;ha adottato un decreto che limita la possibilit&#224; di trasmettere nella RDC da parte dei mezzi di informazione stranieri.</p><p>In violazione dell'accordo politico raggiunto il 31 dicembre 2016 tra la maggioranza presidenziale e i partiti di opposizione, a tutto il maggio 2017 una serie di mezzi di informazione non hanno ancora ripreso le trasmissioni.</p><p>In qualit&#224; di ministro delle comunicazioni e dei media, Lambert Mende &#232; quindi responsabile di ostacolare una soluzione consensuale e pacifica a favore di elezioni nella RDC, anche mediante atti di violenza, repressione o incitamento alla violenza, oppure compromettendo lo stato di diritto.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Muhindo Akili Mundos, comandante della 31<span>a</span> brigata delle FARDC</p></td><td><p>alias Charles Muhindo Akili Mundos; Charles Muhindo Akilimani Mundos.</p><p>Data di nascita: 10.11.1972.</p><p>Luogo di nascita: Kirotse (RDC).</p><p>Numero della carta d'identit&#224; militare: 1-72-96-80384-52.</p><p>Cittadinanza congolese (RDC).</p></td><td><p>Muhindo Akili Mundos &#232; stato comandante delle FARDC nell'operazione Sukola I responsabile delle operazioni militari contro le ADF dall'agosto 2014 al giugno 2015. Egli avrebbe reclutato ed equipaggiato ex combattenti di gruppi armati locali affinch&#233; partecipassero a esecuzioni extragiudiziali e massacri iniziati nell'ottobre 2014.</p><p>Muhindo Akili Mundos &#232; stato quindi implicato nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>14.</p></td><td><p>Brigadier Generale Eric Ruhorimbere, vicecomandante della 21<span>a</span>&#160;regione militare (Mbuji-Mayi)</p></td><td><p>alias Eric Ruhorimbere Ruhanga; Tango Two; Tango Deux.</p><p>Data di nascita: 16.7.1969.</p><p>Luogo di nascita: Minembwe (RDC).</p><p>Numero della carta d'identit&#224; militare: 1-69-09-51400-64.</p><p>Cittadinanza congolese (RDC)</p></td><td><p>In qualit&#224; di vicecomandante della 21<span>a</span>&#160;regione militare dal 18&#160;settembre 2014, Eric Ruhorimbere &#232; stato responsabile dell'uso sproporzionato della forza e delle esecuzioni extragiudiziali commesse dalle forze delle FARDC, segnatamente nei confronti della milizia Nsapu e di donne e minori.</p><p>Eric Ruhorimbere &#232; stato quindi implicato nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>15.</p></td><td><p>Ramazani Shadari, vice primo ministro e ministro dell'interno e della sicurezza</p></td><td><p>alias Emmanuel Ramazani Shadary Mulanda; Shadary.</p><p>Data di nascita: 29.11.1960.</p><p>Luogo di nascita: Kasongo (RDC).</p><p>Cittadinanza congolese (RDC)</p></td><td><p>In qualit&#224; di vice primo ministro e ministro dell'interno e della sicurezza dal 20 dicembre 2016, Ramazani Shadari &#232; ufficialmente responsabile della polizia e dei servizi di sicurezza, nonch&#233; del coordinamento dei lavori dei governatori provinciali. In questa veste, &#232; responsabile dei recenti arresti di attivisti e membri dell'opposizione, nonch&#233; dell'uso sproporzionato della forza dalla sua nomina, come le violente misure repressive nei confronti dei membri del movimento Bundu Dia Kongo (BDK) nel Kongo Central, la repressione a Kinshasa nel gennaio-febbraio 2017 e l'uso sproporzionato della forza e la repressione violenta nelle province del Kasa&#239;.</p><p>In questa veste, Ramazani Shadari &#232; quindi implicato nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>16.</p></td><td><p>Kalev Mutondo, capo (formalmente amministratore generale) del Servizio di intelligence nazionale (ANR)</p></td><td><p>alias Kalev Katanga Mutondo, Kalev Motono, Kalev Mutundo, Kalev Mutoid, Kalev Mutombo, Kalev Mutond, Kalev Mutondo Katanga, Kalev Mutund.</p><p>Data di nascita: 3.3.1957.</p><p>Passaporto n.: DB0004470 (rilasciato: 8.6.2012, con scadenza il 7.6.2017).</p></td><td><p>In qualit&#224; di capo del servizio di intelligence nazionale (ANR) a lungo termine, Kalev Mutondo &#232; coinvolto e responsabile di arresti arbitrari, detenzione e maltrattamento di membri dell'opposizione, di attivisti della societ&#224; civile e di altri. Ha pertanto compromesso lo stato di diritto e ostacolato una soluzione consensuale e pacifica a favore di elezioni nella RDC, nonch&#233; pianificato o diretto atti che costituiscono gravi violazioni dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>29.5.2017&#187;</p></td></tr></tbody></table>