Document ID: 32021D1067
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>30.6.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 232/1</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2021/1067 DELLA COMMISSIONE
del 17 giugno 2021
relativa all'uso armonizzato dello spettro radio nella banda di frequenze 5 945-6 425 MHz per l'implementazione di sistemi di accesso senza fili, comprese le reti locali in radiofrequenza (WAS/RLAN)
[notificata con il numero C(2021) 4240]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la decisione n. 676/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa ad un quadro normativo per la politica in materia di spettro radio nella Comunità europea (decisione spettro radio) ( 1 ) , in particolare l'articolo 4, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Dato il numero crescente e la variet&#224; dei dispositivi per sistemi di accesso senza fili, comprese le reti locali in radiofrequenza (&#171;WAS/RLAN&#187;) e in considerazione dell'aumento delle velocit&#224; di connessione e dei volumi di traffico dati, &#232; necessario armonizzare nuove risorse di spettro per la fornitura di banda larga senza fili tramite WAS/RLAN, in aggiunta allo spettro gi&#224; disponibile su base non esclusiva nelle bande di frequenze di 2,4&#160;GHz (2&#160;400-2&#160;483,5&#160;MHz) e di 5&#160;GHz (5&#160;150-5&#160;350&#160;MHz e 5&#160;470-5&#160;725&#160;MHz). Uno spettro supplementare per le reti WAS/RLAN dovrebbe permettere di disporre degli ampi canali necessari per numerose applicazioni (tra cui la videoconferenza, il download di mezzi di comunicazione, la telemedicina, l'apprendimento e i giochi online, la realt&#224; aumentata e la realt&#224; virtuale) che necessitano di un'ampia larghezza di banda per raggiungere velocit&#224; dell'ordine dei gigabit. Tali applicazioni sono diventate sempre pi&#249; importanti nel contesto della crisi generata dal coronavirus.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In linea con la strategia della Commissione sulla societ&#224; dei Gigabit europea&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, tutti i principali volani socioeconomici (scuole, nodi di trasporto e principali fornitori di servizi pubblici) e le imprese ad alta intensit&#224; digitale dovrebbero avere accesso a connessioni internet con velocit&#224; di download o upload di 1&#160;gigabit di dati al secondo (Gbit/s) entro il 2025. Tutte le famiglie dell'Unione dovrebbero disporre di connessioni internet con una velocit&#224; di download di almeno&#160;100&#160;Mbit/s, che possono essere potenziate a&#160;1&#160;Gbit/s.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il quadro normativo applicabile alle apparecchiature WAS/RLAN che operano nella banda di frequenze 5&#160;945-6&#160;425&#160;MHz, vale a dire nella parte inferiore della banda di frequenze 6 GHz, dovrebbe migliorare la connettivit&#224; senza fili nell'Unione e consentire al mercato interno di beneficiare di una risorsa di spettro potenzialmente disponibile a livello mondiale, generando cos&#236; grandi economie di scala per i fabbricanti di apparecchiature. L'esistenza di un quadro normativo armonizzato comporter&#224; una riduzione degli ostacoli all'accesso allo spettro che faciliter&#224; la diffusione su larga scala di dispositivi e punti di accesso WAS/RLAN interoperabili, i quali dovrebbero costituire un'importante infrastruttura di connettivit&#224; per i servizi che integrano i servizi di internet mobile forniti dagli operatori di reti mobili. Il quadro raccomandato individua i seguenti due casi d'uso di WAS/RLAN nella banda di frequenze 5&#160;945-6&#160;425&#160;MHz: i)&#160;uso a bassa potenza in ambienti interni (LPI) il cui uso &#232; limitato a sistemi installati in modo permanente in edifici, treni dotati di finestrini con rivestimento di metallo e aeromobili; e ii)&#160;uso a potenza molto bassa (&#171;VLP&#187;) in dispositivi che possono essere utilizzati in ambienti interni ed esterni. L'uso di VLP in ambienti esterni &#232; destinato a coprire applicazioni a corto raggio per le comunicazioni dirette in un'area limitata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Conformemente al regolamento delle radiocomunicazioni dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU)&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, la banda di frequenze 5&#160;945-6&#160;425&#160;MHz deve essere assegnata in via primaria ai servizi mobili, ai servizi fissi (&#171;FS&#187;) e ai servizi fissi via satellite (&#171;FSS&#187;) in tutte e tre le regioni dell'ITU. La banda di frequenze 5&#160;945-6&#160;425&#160;MHz &#232; utilizzata dalle stazioni satellitari di terra a bordo di navi, dalle stazioni terrestri FSS, dai sistemi FS (da punto a punto), dai sensori passivi (satellite), dalle apparecchiature a corto raggio (radiodeterminazione) e dalle applicazioni a banda ultralarga.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Considerando il valore del contributo che le applicazioni WAS/RLAN possono apportare agli obiettivi della &#171;societ&#224; dei Gigabit&#187;, le condizioni tecniche e operative applicabili a qualsiasi nuova applicazione potenzialmente introdotta in futuro nella banda di frequenze 5&#160;945-6&#160;425&#160;MHz o nelle bande adiacenti dovrebbero tenere conto della necessit&#224; di continuare a utilizzare WAS/RLAN nella banda di frequenze 5&#160;945-6&#160;425&#160;MHz alle condizioni tecniche armonizzate della presente decisione di esecuzione della Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La banda di frequenze 5&#160;945-6&#160;425&#160;MHz &#232; utilizzata anche da collegamenti terrestri fissi, a media o ad alta capacit&#224;, a lunga distanza (da punto a punto), anche per il backhauling del traffico di dati nelle reti mobili a banda larga. In alcuni Stati membri la diffusione di sistemi di trasporto ferroviario urbano intelligenti (&#171;ITS&#187;), compresi sistemi di controllo dei treni basati sulle comunicazioni (&#171;CBTC&#187;), &#232; autorizzata in parti della banda di frequenze 5&#160;905-5&#160;935&#160;MHz e in uno Stato membro &#232; autorizzata nella banda di frequenze 5&#160;925-5&#160;975&#160;MHz. Gli ITS per il trasporto ferroviario urbano nella banda di frequenze di 5,9&#160;GHz, che sono soggetti alle condizioni stabilite nella decisione di esecuzione (UE) 2020/1426&#160;<a>(<span>4</span>)</a> della Commissione, consentono la gestione sicura ed efficiente delle operazioni ferroviarie urbane.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il 19&#160;dicembre 2017, al fine di individuare frequenze supplementari per i sistemi WAS/RLAN, la Commissione ha conferito, a norma dell'articolo&#160;4, paragrafo 2, della decisione n.&#160;676/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>5</span>)</a>, un mandato alla Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e delle telecomunicazioni (&#171;CEPT&#187;) per esaminare la fattibilit&#224; dell'uso di WAS/RLAN nella banda di frequenze 5&#160;925-6&#160;425&#160;MHz per la fornitura di servizi a banda larga senza fili e individuare le condizioni tecniche armonizzate per tale uso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Conformemente a tale mandato, la CEPT ha pubblicato due relazioni: i)&#160;relazione&#160;A (Relazione CEPT&#160;73) intitolata<span>Assessment and study of compatibility and coexistence scenarios for WAS/RLANs in the band</span>5&#160;925-6&#160;425&#160;<span>MHz</span> (6&#160;marzo 2020); e ii)&#160;relazione&#160;B (relazione CEPT&#160;75) intitolata<span>Harmonised technical parameters for WAS/RLANs operating on a coexistence basis with appropriate mitigation techniques and/or operational compatibility/coexistence conditions, operating on the basis of a general authorisation</span> (20&#160;novembre 2020). Gli studi condotti dalla CEPT hanno indicato che la coesistenza di WAS/RLAN con i sistemi CBTC e gli ITS stradali sarebbe tecnicamente fattibile, fatte salve misure adeguate quali una banda di guardia e requisiti relativi alle emissioni in banda o fuori banda, o entrambi, applicabili ai sistemi WAS/RLAN. In tal caso lo spettro disponibile per le apparecchiature WAS/RLAN non potrebbe includere l'intera banda di frequenze 5&#160;925-6&#160;425&#160;MHz. Gli studi sulla condivisione e sulla compatibilit&#224; condotti dalla CEPT conformemente al mandato hanno dimostrato che la coesistenza tra WAS/RLAN (LPI, VLP) e usi esistenti (stazioni terrestri FSS e installazioni FS terrestri (collegamenti fissi)) nella banda di frequenze 5&#160;945-6&#160;425&#160;MHz &#232; fattibile, a determinate condizioni per garantire un'adeguata protezione degli usi esistenti nella banda 5&#160;945-6&#160;425&#160;MHz e nelle bande adiacenti da interferenze dannose provenienti dalle apparecchiature WAS/RLAN. Pu&#242; essere necessario rivedere il limite che &#232; stato fissato come valore della densit&#224; di potenza isotropica equivalente irradiata media per le emissioni fuori banda al di sotto di 5&#160;935&#160;MHz per i dispositivi WAS/RLAN a potenza molto bassa. &#200; pertanto opportuno effettuare un riesame entro il 31&#160;dicembre 2024, sulla base della risposta della CEPT a un mandato conferito dalla Commissione a norma dell'articolo&#160;4, paragrafo 2, della decisione n.&#160;676/2002/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato per lo spettro radio,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La presente decisione armonizza le condizioni relative alla disponibilità e all'uso efficiente della banda di frequenze 5 945-6 425 MHz per i sistemi di accesso senza fili, comprese le reti locali in radiofrequenza (WAS/RLAN).
Articolo 2
Ai fini della presente decisione si applicano le seguenti definizioni:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>&#171;sistemi di accesso senza fili comprese le reti locali in radiofrequenza (WAS/RLAN)&#187;: i sistemi di comunicazione mediante radiofrequenza in banda larga, che consentono l'accesso senza fili delle applicazioni pubbliche e private, indipendentemente dalla topologia di rete sottostante;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#171;su base di non interferenza e senza diritto a protezione&#187;: il fatto che nessuna interferenza pregiudizievole pu&#242; essere causata a qualsiasi servizio di radiocomunicazione e che non pu&#242; essere chiesta la protezione di queste apparecchiature da interferenze derivanti da servizi di radiocomunicazione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>&#171;potenza isotropica equivalente irradiata (<span>Equivalent Isotropically Radiated Power</span>, e.i.r.p.)&#187;: il prodotto della potenza fornita all'antenna per il suo guadagno in una data direzione rispetto ad un'antenna isotropica (guadagno assoluto o isotropico).</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Entro il 1 o dicembre 2021 gli Stati membri designano la banda di frequenze 5 945-6 425 MHz e la mettono a disposizione su base non esclusiva, di non interferenza e senza diritto a protezione, per l'attuazione di sistemi WAS/RLAN conformemente alle condizioni tecniche stabilite nell'allegato.
All'atto dell'introduzione di nuove applicazioni nella banda di frequenze 5 945-6 425 MHz o nelle bande adiacenti dopo l'entrata in vigore della presente decisione, gli Stati membri non adottano le condizioni tecniche e operative applicabili alle nuove applicazioni che limitano indebitamente l'uso continuato di WAS/RLAN nella banda di frequenze 5 945-6 425 MHz conformemente alla presente decisione.
Articolo 4
La presente decisione è riesaminata entro la fine del 2024 tenendo conto di studi e misurazioni supplementari per quanto riguarda i limiti relativi alla densità massima della e.i.r.p. media per le emissioni fuori banda inferiori a 5 935 MHz dei sistemi WAS/RLAN a potenza molto bassa.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 17 giugno 2021
Per la Commissione
Thierry BRETON
Membro della Commissione
( 1 ) GU L 108 del 24.4.2002, pag. 1 .
( 2 ) Comunicazione della Commissione dal titolo «Connettività per un mercato unico digitale competitivo: verso una società dei Gigabit europea» [COM(2016) 587 final].
( 3 ) http://www.itu.int/pub/R-REG-RR (edizione 2020).
( 4 ) Decisione di esecuzione (UE) 2020/1426 della Commissione del 7 ottobre 2020 relativa all'uso armonizzato dello spettro radio nella banda di frequenze 5 875-5 935 MHz per le applicazioni legate alla sicurezza dei sistemi di trasporto intelligenti (ITS) e che abroga la decisione 2008/671/CE ( GU L 328 del 9.10.2020, pag. 19 ).
( 5 ) Decisione n. 676/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa ad un quadro normativo per la politica in materia di spettro radio nella Comunità europea (Decisione spettro radio) ( GU L 108 del 24.4.2002, pag. 1 ).
ALLEGATO
Condizioni tecniche armonizzate per sistemi WAS/RLAN nella banda di frequenze 5 945-6 425 MHz
Tabella1
Dispositivi WAS/RLAN a bassa potenza per interni (LPI)
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Parametro</p></td><td><p>Condizioni tecniche</p></td></tr><tr><td><p>Funzionamento ammissibile</p></td><td><p>Limitato all'utilizzo in ambienti interni, compreso nei treni dotati di finestrini con rivestimento metallico (nota&#160;1) e aeromobili.</p><p>Non &#232; consentito l'utilizzo in ambienti esterni, compreso nei veicoli su strada.</p></td></tr><tr><td><p>Categoria di dispositivo</p></td><td><p>Un punto di accesso LPI o un ponte alimentato da una connessione cablata &#232; dotato di un'antenna integrata e non &#232; alimentato a batteria.</p><p>Un dispositivo LPI client collegato a un punto di accesso LPI o a un altro dispositivo LPI client e che pu&#242; essere, o pu&#242; non essere, alimentato a batteria.</p></td></tr><tr><td><p>Banda di frequenze</p></td><td><p>5&#160;945 -6&#160;425 &#160;MHz</p></td></tr><tr><td><p>Potenza isotropica equivalente irradiata (&#171;e.i.r.p.&#187;) media massima per le emissioni in banda (nota&#160;2)</p></td><td><p>23&#160;dBm</p></td></tr><tr><td><p>Densit&#224; di e.i.r.p. media massima per le emissioni in banda (nota&#160;2)</p></td><td><p>10&#160;dBm/MHz</p></td></tr><tr><td><p>Densit&#224; di e.i.r.p. media massima per le emissioni fuori banda al di sotto di 5&#160;935 &#160;MHz (nota&#160;2)</p></td><td><p>-22&#160;dBm/MHz</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Nota 1:</span></p></td><td><p>Oppure strutture simili costituite da materiali con caratteristiche di attenuazione comparabili.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Nota 2:</span></p></td><td><p>L'e.i.r.p. media si riferisce al valore dell'e.i.r.p. durante il burst di trasmissione che corrisponde alla potenza massima, se viene applicato il controllo della potenza.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Si devono utilizzare tecniche di accesso allo spettro e di attenuazione delle interferenze che garantiscano prestazioni conformi ai requisiti essenziali della direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 1 ) . Qualora nelle norme armonizzate o in parti di esse, i cui riferimenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea a norma della direttiva 2014/53/UE, siano descritte tecniche pertinenti, devono essere garantite prestazioni almeno equivalenti ai livelli di prestazione associati a tali tecniche.
Tabella 2
Dispositivi WAS/RLAN a bassissima potenza (VLP)
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Parametro</p></td><td><p>Condizioni tecniche</p></td></tr><tr><td><p>Funzionamento ammissibile</p></td><td><p>In ambienti interni ed esterni.</p><p>Non &#232; consentito l'uso su sistemi aeromobili senza equipaggio (UAS).</p></td></tr><tr><td><p>Categoria di dispositivo</p></td><td><p>Il dispositivo VLP &#232; un dispositivo portatile.</p></td></tr><tr><td><p>Banda di frequenze</p></td><td><p>5&#160;945 -6&#160;425 &#160;MHz</p></td></tr><tr><td><p>Densit&#224; di e.i.r.p. media massima per le emissioni in banda (nota&#160;1)</p></td><td><p>14&#160;dBm</p></td></tr><tr><td><p>Densit&#224; di e.i.r.p. media massima per le emissioni in banda (nota 1)</p></td><td><p>1&#160;dBm/MHz</p></td></tr><tr><td><p>Densit&#224; di e.i.r.p. media massima per utilizzo nella banda stretta per le emissioni in banda (nota&#160;1) (nota&#160;2)</p></td><td><p>10&#160;dBm/MHz</p></td></tr><tr><td><p>Densit&#224; di e.i.r.p. media massima per le emissioni fuori banda al di sotto di 5&#160;935 &#160;MHz (nota&#160;1)</p></td><td><p>45 dBm/MHz fino al 31&#160;dicembre 2024 (nota&#160;3)</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Nota 1:</span></p></td><td><p>L'e.i.r.p. media si riferisce al valore dell'e.i.r.p. durante il burst di trasmissione che corrisponde alla potenza massima, se viene applicato il controllo della potenza.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Nota 2:</span></p></td><td><p>I dispositivi a banda stretta (NB) sono dispositivi che funzionano in larghezze di banda del canale inferiori a&#160;20&#160;MHz. I dispositivi NB richiedono inoltre un meccanismo di salto di frequenza basato su almeno&#160;15 canali di salto per funzionare a un valore di densit&#224; spettrale di potenza (PSD) in banda superiore a&#160;1 dBm/MHz.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Nota 3:</span></p></td><td><p>L'adeguatezza di tale limite deve essere riesaminata entro il 31&#160;dicembre 2024. In assenza di prove documentate, il valore di -37 dBm/MHz si applica a decorrere dal 1<span>o</span>&#160;gennaio 2025.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Si devono utilizzare tecniche di accesso allo spettro e di attenuazione delle interferenze che garantiscano prestazioni conformi ai requisiti essenziali della direttiva 2014/53/UE. Qualora nelle norme armonizzate o in parti di esse, i cui riferimenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea a norma della direttiva 2014/53/UE, siano descritte tecniche pertinenti, devono essere garantite prestazioni almeno equivalenti ai livelli di prestazione associati a tali tecniche.
<note>
( 1 ) Direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE ( GU L 153 del 22.5.2014, pag. 62 ).
</note>