Document ID: 32022D2441
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.12.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 319/80</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2022/2441 DEL CONSIGLIO
del 12 dicembre 2022
che modifica l’azione comune 2008/851/PESC relativa all’operazione militare dell’Unione europea volta a contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 42, paragrafo 4, e l’articolo 43, paragrafo 2,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 10&#160;novembre 2008 il Consiglio ha adottato l&#8217;azione comune 2008/851/PESC&#160;<a>(<span>1</span>)</a> che istituisce l&#8217;operazione militare dell&#8217;UE Atalanta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 22&#160;dicembre 2020 la decisione (PESC) 2020/2188 del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> ha modificato l&#8217;azione comune 2008/851/PESC e ha prorogato Atalanta fino al 31&#160;dicembre 2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La decisione (PESC) 2020/2188&#160;ha esteso il compito di Atalanta di contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia e di proteggere le navi del Programma alimentare mondiale (PAM) che forniscono aiuti alimentari agli sfollati in Somalia nonch&#233; di proteggere le navi vulnerabili che navigano al largo della Somalia. Prevedeva inoltre che Atalanta contribuisse, nell&#8217;ambito dei suoi compiti secondari esecutivi, all&#8217;attuazione dell&#8217;embargo delle Nazioni Unite sulle armi nei confronti della Somalia, conformemente alla risoluzione 2182 (2014) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC), e alla lotta contro il traffico di stupefacenti al largo delle coste della Somalia nel contesto della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare e della convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope del 20&#160;dicembre 1988. Prevedeva altres&#236; che Atalanta monitorasse, come compito secondario non esecutivo, il traffico di stupefacenti, il traffico di armi, la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN) e il commercio illecito di carbone di legna al largo delle coste della Somalia, conformemente alle risoluzioni 2498&#160;(2019) e&#160;2500&#160;(2019) dell&#8217;UNSC e alla convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope del 20&#160;dicembre 1988.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Nelle conclusioni del 22&#160;giugno&#160;2021 il Consiglio ha ricordato che &#171;la sicurezza marittima mira a garantire un uso libero e pacifico dei mari ed &#232; un prerequisito per oceani e mari sicuri, puliti e protetti per tutti i tipi di attivit&#224;, nonch&#233; una chiara priorit&#224; dell&#8217;Unione europea (UE) e dei suoi Stati membri per la protezione dei loro interessi strategici&#187;. Il Consiglio ha sottolineato &#171;il contributo significativo e di lunga data alla sicurezza marittima apportato dalle operazioni marittime nell&#8217;ambito della politica di sicurezza e di difesa comune dell&#8217;UE, tra cui EUNAVFOR ATALANTA, al fine di contrastare ed infine eliminare la pirateria nell&#8217;Oceano Indiano&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 15&#160;novembre 2021 la risoluzione 2607&#160;(2021) dell&#8217;UNSC ha in particolare rinnovato e ampliato le disposizioni di cui al punto 15 della risoluzione 2182&#160;(2014) e l&#8217;autorizzazione relativa alle ispezioni per attuare l&#8217;embargo sulle armi nei confronti della Somalia e il divieto di esportazione di carbone di legna dalla Somalia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il 3&#160;dicembre 2021 nella risoluzione 2608&#160;(2021) l&#8217;UNSC ha rinnovato il suo invito, rivolto agli Stati e alle organizzazioni regionali in grado di farlo, a partecipare alla lotta contro la pirateria e le rapine a mano armata in mare al largo delle coste della Somalia, in particolare, conformemente alla stessa risoluzione e al diritto internazionale, dispiegando navi da guerra, armi e aeromobili militari, fornendo appoggio e supporto logistico alle forze antipirateria, e sequestrando e smaltendo imbarcazioni, navi, armi e altre attrezzature connesse utilizzate per commettere atti di pirateria e rapine a mano armata in mare al largo delle coste somale, o per le quali vi sono ragionevoli motivi di sospettare un tale utilizzo, ha preso atto dell&#8217;efficace perseguimento dei casi di pirateria da parte delle Seychelles e ha esortato tutti gli Stati a condividere le informazioni con l&#8217;INTERPOL, ai fini dell&#8217;utilizzo nella banca dati sulla pirateria globale, attraverso i canali appropriati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Nelle conclusioni del 21&#160;febbraio 2022 il Consiglio ha avviato l&#8217;attuazione del concetto delle presenze marittime coordinate nell&#8217;Oceano Indiano nordoccidentale, istituendo una zona marittima di interesse corrispondente alla zona marittima che si estende dallo stretto di Hormuz al tropico del Capricorno e dal nord del Mar Rosso al centro dell&#8217;Oceano Indiano.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>In tale contesto, il riesame strategico di Atalanta del 2022&#160;ha portato alla conclusione che il mandato dell&#8217;operazione dovrebbe essere prorogato fino al 31&#160;dicembre 2024 ed esteso alla sicurezza marittima al largo delle coste della Somalia e nel Mar Rosso, mentre i compiti in corso dovrebbero essere proseguiti. Inoltre, si dovrebbe portare avanti un dialogo con l&#8217;iniziativa a guida europea di valutazione della situazione marittima nello stretto di Hormuz (EMASOH) e la sua componente militare, l&#8217;operazione Agenor, al fine di sviluppare ulteriori collegamenti e sinergie. Analogamente, dovrebbero essere ricercate sinergie con la presenza marittima coordinata nell&#8217;Oceano Indiano nordoccidentale. L&#8217;operazione dovrebbe inoltre istituire un meccanismo per condividere con il governo federale della Somalia le informazioni su presunte attivit&#224; di pesca INN attraverso l&#8217;ufficio centrale nazionale Interpol di Mogadiscio.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>L&#8217;azione comune 2008/851/PESC dovrebbe essere modificata di conseguenza,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’azione comune 2008/851/PESC è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>nel titolo, la frase &#171;relativa all&#8217;operazione militare dell&#8217;Unione europea volta a contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;relativa all&#8217;operazione militare dell&#8217;Unione europea volta a contribuire alla sicurezza marittima nell&#8217;Oceano Indiano occidentale e nel Mar Rosso (EUNAVFOR ATALANTA)&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>in tutto il testo, il nome &#171;Atalanta&#187; &#232; sostituito da &#171;EUNAVFOR ATALANTA&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;1, il paragrafo 1 &#232; sostituito dai paragrafi seguenti:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;L&#8217;Unione europea (UE) conduce un&#8217;operazione militare volta a contribuire alla sicurezza marittima nell&#8217;Oceano Indiano occidentale e nel Mar Rosso (EUNAVFOR ATALANTA).</p></div><div><p>1&#160;<span>bis.</span>&#160;&#160;&#160;A sostegno delle risoluzioni 1814 (2008), 1816 (2008), 1838 (2008), 1846 (2008) e&#160;1851 (2008) e delle successive risoluzioni pertinenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) in modo conforme all&#8217;azione autorizzata in caso di pirateria in applicazione degli articoli 100 e seguenti della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare firmata a Montego Bay il 10&#160;dicembre 1982 (&#8220;convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare&#8221;) e mediante, in particolare, impegni assunti con gli Stati terzi, EUNAVFOR ATALANTA contribuisce:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>alla protezione delle navi del PAM che inoltrano l&#8217;aiuto umanitario alle popolazioni sfollate della Somalia, conformemente al mandato della risoluzione 1814&#160;(2008) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>alla protezione delle navi vulnerabili che navigano al largo della Somalia, nonch&#233; alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia, conformemente al mandato definito nelle risoluzioni 1846&#160;(2008) e&#160;1851&#160;(2008) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;8 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;8</p><p>Coerenza della risposta dell&#8217;UE</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;L&#8217;AR, il comandante dell&#8217;operazione dell&#8217;UE e il comandante della forza dell&#8217;UE provvedono a coordinare strettamente le rispettive attivit&#224; per quanto riguarda l&#8217;attuazione della presente azione comune.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;EUNAVFOR ATALANTA opera in stretto coordinamento con la missione militare dell&#8217;Unione europea volta a contribuire alla formazione delle forze di sicurezza somale (EUTM Somalia), con la missione dell&#8217;Unione europea per lo sviluppo delle capacit&#224; in Somalia (EUCAP Somalia) e con le presenze marittime coordinate nell&#8217;Oceano Indiano nordoccidentale. Coopera con l&#8217;operazione AGENOR e scambia informazioni con l&#8217;iniziativa a guida europea di valutazione della situazione marittima nello stretto di Hormuz (EMASOH).</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;EUNAVFOR ATALANTA sostiene, nei limiti dei mezzi e delle capacit&#224;, i programmi pertinenti dell&#8217;Unione.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;14 &#232; aggiunto il paragrafo seguente:</p><div><p>&#171;8.&#160;&#160;&#160;L&#8217;importo di riferimento finanziario per i costi comuni dell&#8217;operazione militare dell&#8217;UE per il periodo dal 1<span>o</span>&#160;gennaio 2023 al 31&#160;dicembre 2024 &#232; pari a 10&#160;400&#160;000&#160;EUR. La percentuale dell&#8217;importo di riferimento di cui all&#8217;articolo&#160;51, paragrafo 2, della decisione (PESC) 2021/509 del Consiglio<a>&#160;(<span>*1</span>)</a> &#232; pari allo 0&#160;% per gli impegni e allo 0&#160;% per i pagamenti.</p></div><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Decisione (PESC) 2021/509 del Consiglio, del 22&#160;marzo 2021, che istituisce uno strumento europeo per la pace, e abroga la decisione (PESC) 2015/528 (<a>GU&#160;L&#160;102 del 24.3.2021, pag.&#160;14</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;15, il paragrafo 5 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;5.&#160;&#160;&#160;EUNAVFOR ATALANTA &#232; autorizzata a diffondere a Interpol, conformemente all&#8217;articolo&#160;2, lettera h), e a Europol, conformemente all&#8217;articolo&#160;2, lettera i), informazioni raccolte in merito ad attivit&#224; illecite diverse dalla pirateria nel corso delle sue operazioni. Inoltre, EUNAVFOR ATALANTA &#232; autorizzata a trasmettere all&#8217;ufficio centrale nazionale Interpol di Mogadiscio le informazioni raccolte su presunte attivit&#224; di pesca INN nel corso delle sue operazioni.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;16, il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;EUNAVFOR ATALANTA si conclude il 31&#160;dicembre 2024.&#187;.</p></div></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il 12 dicembre 2022
Per il Consiglio
Il presidente
J. BORRELL FONTELLES
<note>
( 1 ) Azione comune 2008/851/PESC del Consiglio, del 10 novembre 2008, relativa all’operazione militare dell’Unione europea volta a contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia ( GU L 301 del 12.11.2008, pag. 33 ).
( 2 ) Decisione (PESC) 2020/2188 del Consiglio, del 22 dicembre 2020, che modifica l’azione comune 2008/851/PESC relativa all’operazione militare dell’Unione europea volta a contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia ( GU L 435 del 23.12.2020, pag. 74 ).
</note>