Document ID: 32021D0560
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.4.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>LI 115/3</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2021/560 DEL CONSIGLIO
del 6 aprile 2021
che attua la decisione 2010/231/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Somalia
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 31, paragrafo 2,
vista la decisione 2010/231/PESC del Consiglio, del 26 aprile 2010, concernente misure restrittive nei confronti della Somalia e che abroga la posizione comune 2009/138/PESC ( 1 ) , in particolare l’articolo 7,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 26&#160;aprile&#160;2010 il Consiglio ha adottato la decisione&#160;2010/231/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 26&#160;febbraio&#160;2021 il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni&#160;Unite&#160;(UNSC) istituito a norma della risoluzione 751&#160;(1992) dell&#8217;UNSC ha approvato l&#8217;aggiunta di tre persone all&#8217;elenco delle persone ed entit&#224; soggette a misure restrittive.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza l&#8217;allegato&#160;I della decisione&#160;2010/231/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato I della decisione 2010/231/PESC è modificato come indicato nell’allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 6 aprile 2021
Per il Consiglio
Il presidente
A. P. ZACARIAS
( 1 ) GU L 105 del 27.4.2010, pag. 17 .
ALLEGATO
Le persone elencate in appresso sono aggiunte all'elenco che figura nell'allegato I della decisione 2010/231/PESC:
I. Persone
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;18.</p></td><td><span><span>Abukar Ali Adan (alias: a) Abukar Ali Aden; b) Ibrahim Afghan; c) Sheikh Abukar)</span></span><p><span>Designazione</span>: vicecapo di Al-Shabaab</p><p><span>Data di nascita</span>: a) 1972; b) 1971; c) 1973</p><p><span>Data della designazione ONU</span>: 26&#160;febbraio 2021</p><p><span>Altre informazioni</span>:</p><p>inserito nell'elenco a norma del punto&#160;8, lettera&#160;a), della risoluzione 1844/2008 in quanto tra le persone che sono impegnate in o sostengono atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; della Somalia, compresi atti che minacciano l'accordo di Gibuti del 18&#160;agosto&#160;2008 o il processo politico, o che minacciano con la forza le istituzioni federali di transizione o l'AMISOM. Abukar Ali Adan &#232; altres&#236; associato ad affiliati di AlQaeda, ad AlQaeda nella Penisola arabica (AQAP &#8211; QDe.129) e AlQaeda nel Maghreb islamico (AQIM &#8211; QDe.014).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.</p></td><td><span><span>Maalim Ayman (alias: a) Ma'alim Ayman; b) Mo'alim Ayman; c) Nuh Ibrahim Abdi; d) Ayman Kabo; e) Abdiaziz Dubow Ali)</span></span><p><span>Designazione</span>: fondatore e leader di Jaysh Ayman, un'unit&#224; di Al-Shabaab che conduce attacchi e operazioni in Kenya e Somalia</p><p><span>Data di nascita</span>: a) 1973; b) 1983</p><p><span>Luogo di nascita</span>: Kenya</p><p><span>Indirizzo:</span> a) confine tra Kenya e Somalia; b) Badamadow, regione del basso Giuba, Somalia</p><p><span>Data della designazione ONU</span>: 26&#160;febbraio 2021</p><p><span>Altre informazioni:</span></p><p>inserito nell'elenco a norma del punto&#160;8, lettera&#160;a), della risoluzione 1844/2008 in quanto tra le persone che sono impegnate in o sostengono atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; della Somalia, compresi atti che minacciano l'accordo di Gibuti del 18&#160;agosto&#160;2008 o il processo politico, o che minacciano con la forza le istituzioni federali di transizione o l'AMISOM. Maalim Ayman ha contribuito ai preparativi per l'attacco del 5&#160;gennaio&#160;2020 a Camp Simba nella contea di Lamu, Kenya.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>20.</p></td><td><span><span>Mahad Karate (alias: a) Mahad Mohamed Ali Karate; b) Mahad Warsame Qalley Karate; c) Abdirahim Mohamed Warsame)</span></span><p><span>Data di nascita</span>: tra il 1957 e il 1962</p><p><span>Luogo di nascita</span>: Xararadheere, Somalia</p><p><span>Indirizzo:</span> Somalia</p><p><span>Data della designazione ONU</span>: 26&#160;febbraio 2021</p><p><span>Altre informazioni:</span></p><p>inserito nell'elenco a norma del punto&#160;8, lettera&#160;a), della risoluzione 1844/2008 in quanto tra le persone che sono impegnate in o sostengono atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; della Somalia, compresi atti che minacciano l'accordo di Gibuti del 18&#160;agosto&#160;2008 o il processo politico, o che minacciano con la forza le istituzioni federali di transizione o l'AMISOM. Mahad Karate ha svolto un ruolo chiave nell'Amniyat, ala di Al-Shabaab responsabile del recente attacco al campus universitario di Garissa in Kenya, che ha causato quasi 150 morti. L'Amniyat &#232; l'ala di intelligence di Al-Shabaab, che svolge un ruolo fondamentale nell'esecuzione di attentati suicidi e assassinii in Somalia, Kenya e in altri paesi della regione e fornisce logistica e sostegno alle attivit&#224; terroristiche di Al-Shabaab.&#187;</p></td></tr></tbody></table>