Document ID: 32016R0080
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>26.1.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 17/3</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/80 DELLA COMMISSIONE
del 13 gennaio 2016
recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Σταφίδα Σουλτανίνα Κρήτης (Stafida Soultanina Kritis) (IGP)]
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari ( 1 ) , in particolare l'articolo 52, paragrafo 3, lettera b),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>a norma dell'articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012, la domanda di registrazione presentata dalla Grecia della denominazione &#171;&#931;&#964;&#945;&#966;&#943;&#948;&#945; &#931;&#959;&#965;&#955;&#964;&#945;&#957;&#943;&#957;&#945; &#922;&#961;&#942;&#964;&#951;&#962;&#187; (Stafida Soultanina Kritis) &#232; stata pubblicata nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span><a>&#160;(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 26 giugno 2014 la Commissione ha ricevuto una notifica di opposizione da parte della<span>Camera di commercio di Smirne</span> (Turchia), cui ha fatto seguito una dichiarazione di opposizione motivata, inviata con lettera del 26 agosto 2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La Commissione ha esaminato l'opposizione alla Grecia e l'ha ritenuta ricevibile ai sensi dell'articolo 10 del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012. Con lettera del 26 settembre 2014 la Commissione ha pertanto invitato le parti interessate ad avviare idonee consultazioni al fine di giungere a un accordo conformemente alle rispettive procedure interne.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Non &#232; stato raggiunto alcun accordo tra le parti entro il limite di tempo previsto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Considerato quanto sopra, &#232; opportuno che la Commissione adotti una decisione in conformit&#224; alla procedura di cui all'articolo 52, paragrafo 3, lettera b), del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L'opponente dichiara che la domanda non soddisfa le condizioni di cui agli articoli 5, 6, paragrafi 3 e 4, e di cui all'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012. Secondo l'opponente, le caratteristiche del prodotto non sono distintive, poich&#233; le condizioni del suolo e del clima, che sono un elemento determinante per la qualit&#224; del prodotto, sono le stesse che in Turchia. Inoltre, i termini &#171;sultan&#187; e &#171;sultaniye&#187; hanno la loro origine etimologica in Turchia (vale a dire in Anatolia). Pertanto, &#171;Soultanina&#187; si dovrebbe attribuire alla Turchia. Inoltre, si sostiene che un prodotto denominato &#171;Aegean Sultana&#187;, simile a &#171;&#931;&#964;&#945;&#966;&#943;&#948;&#945; &#963;&#959;&#965;&#955;&#964;&#945;&#957;&#943;&#957;&#945; &#922;&#961;&#942;&#964;&#951;&#962;&#187; (Stafida Soultanina Kritis) sia stato registrato come denominazione di origine protetta in Turchia e sia diventato un marchio. La presenza del termine &#171;Soultanina&#187; nel nome greco potrebbe, di conseguenza, costituire una minaccia all'intera denominazione registrata, creare una concorrenza sleale e indurre in errore i consumatori. Il termine &#171;Soultanina&#187; &#232; infine omonimo di un nome gi&#224; presente nel registro e pertanto non pu&#242; essere registrato. La domanda dovrebbe quindi essere complessivamente respinta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Nonostante quanto sostenuto dall'opponente, la IGP &#171;&#931;&#964;&#945;&#966;&#943;&#948;&#945; &#963;&#959;&#965;&#955;&#964;&#945;&#957;&#943;&#957;&#945; &#922;&#961;&#942;&#964;&#951;&#962;&#187; (Stafida Soultanina Kritis) dev'essere registrata per i seguenti motivi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>&#200; pacifico che il nome ha la sua origine in Anatolia. Tuttavia, poich&#233; &#171;Soultanina&#187; &#232; certamente divenuto il nome di una variet&#224; di viti coltivata in molti paesi, tale nome non &#232; pi&#249; legato al luogo di origine. Si potrebbe, pertanto, legittimamente far riferimento ad un prodotto che non proviene dall'Anatolia. Con il nome &#171;Soultanina&#187; &#232; gi&#224; stata classificata una variet&#224; di viti ai sensi del regolamento (CEE) n.&#160;3800/81 della Commissione, che stabilisce la classificazione delle variet&#224; di viti<a>&#160;(<span>3</span>)</a>, ora abrogato. Nell'attuale ambito giuridico applicabile, la denominazione &#171;Soultanina&#187; &#232; stata notificata come variet&#224; di uve da vino a norma dell'articolo 63, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (CE) n.&#160;607/2009 della Commissione<a>&#160;(<span>4</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Per quanto riguarda le caratteristiche specifiche di &#171;&#931;&#964;&#945;&#966;&#943;&#948;&#945; &#963;&#959;&#965;&#955;&#964;&#945;&#957;&#943;&#957;&#945; &#922;&#961;&#942;&#964;&#951;&#962;&#187; (Stafida Soultanina Kritis) (IGP), il documento unico descrive correttamente e in modo esaustivo il legame tra le qualit&#224; specifiche del prodotto e la zona geografica. Essa &#232; caratterizzata da un elevato contenuto di zuccheri (almeno il 75 %) e un basso contenuto di umidit&#224; (al massimo il 16 %). I suoli calcarei di Creta forniscono impianti di produzione di ottima qualit&#224;, in quanto contengono pi&#249; zucchero. Le scarse precipitazioni e le molte ore di soleggiamento in luglio e agosto, quando le uve maturano, hanno un impatto favorevole sulla concentrazione di zucchero. La pioggia durante tale periodo porta a una diluizione degli zuccheri negli acini che incide sulla loro qualit&#224;. Il clima caldo e secco e la pratica di immersione delle uve in una soluzione alcalina prima che siano essiccate si traducono in una rapida perdita di acqua e in un contestuale aumento di zuccheri, in modo tale da interrompere il relativo scurimento e facendo acquisire alle uve sultanine il caratteristico colore.<span>La camera di commercio di Smirne</span> non ha dato una motivazione valida per contestare tali affermazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Il prodotto turco &#171;Aegean Sultanas&#187; non &#232; una DOP registrata in base al diritto dell'UE. Esso non dispone di una specifica protezione a norma del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012. In particolare, non pu&#242; essere considerato idoneo ad impedire la registrazione di un nome omonimo, a norma dell'articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (UE) n.&#160;1151/2012. In ogni caso, &#171;Soultanina&#187; non &#232; la denominazione di un prodotto omonimo di &#171;Aegean Sultanas&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>La denominazione &#171;Soultanina&#187; di per s&#233; non &#232; di natura tale da indurre in errore i consumatori sull'origine del prodotto in quanto &#232; comunemente nota come una variet&#224; di vite che pu&#242; essere coltivata a livello mondiale. Inoltre, in questo caso specifico, il nome &#171;Soultanina&#187; &#232; accompagnato da un termine geografico (&#171;Kritis&#187;) che elimina qualsiasi ipotetico dubbio sull'origine del prodotto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Nonostante la protezione concessa a &#171;&#931;&#964;&#945;&#966;&#943;&#948;&#945; &#963;&#959;&#965;&#955;&#964;&#945;&#957;&#943;&#957;&#945; &#922;&#961;&#942;&#964;&#951;&#962;&#187; (Stafida Soultanina Kritis), la denominazione &#171;Soultanina&#187; pu&#242; continuare a essere usata entro il territorio dell'Unione, a condizione che i principi e le regole applicabili nel suo ordinamento giuridico siano rispettati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>L'opposizione non riguarda gli esatti riferimenti del marchio registrato in questione. Non viene fatta nessuna menzione di un marchio registrato dalla Turchia nel territorio dell'UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>Per i motivi di cui sopra si conclude che la denominazione &#171;&#931;&#964;&#945;&#966;&#943;&#948;&#945; &#963;&#959;&#965;&#955;&#964;&#945;&#957;&#943;&#957;&#945; &#922;&#961;&#942;&#964;&#951;&#962;&#187; (Stafida Soultanina Kritis) (IGP) deve essere iscritta nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per la politica di qualit&#224; dei prodotti agricoli,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
La denominazione «Σταφίδα σουλτανίνα Κρήτης» (Stafida Soultanina Kritis) (IGP) è registrata.
La denominazione di cui al primo paragrafo identifica un prodotto della classe 1.6. «Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati» dell'allegato XI del regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014 della Commissione ( 5 ) .
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 13 gennaio 2016
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
<note>
( 1 ) GU L 343 del 14.12.2012, pag. 1 .
( 2 ) GU C 101 del 5.4.2014, pag. 7 .
( 3 ) Regolamento (CEE) n. 3800/81 della Commissione, del 16 dicembre 1981, che stabilisce la classificazione delle varietà di viti ( GU L 381 del 31.12.1981, pag. 1 ).
( 4 ) Regolamento (CE) n. 607/2009 della Commissione, del 14 luglio 2009, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le denominazioni di origine protette e le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti vitivinicoli ( GU L 193 del 24.7.2009, pag. 60 ).
( 5 ) Regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014 della Commissione, del 13 giugno 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari ( GU L 179 del 19.6.2014, pag. 36 ).
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