Document ID: 32021R2090
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>30.11.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 427/160</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/2090 DELLA COMMISSIONE
del 25 novembre 2021
relativo al diniego di autorizzazione del biossido di titanio come additivo per mangimi destinati a tutte le specie animali
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, sugli additivi destinati all’alimentazione animale ( 1 ) , in particolare l’articolo 9, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (CE) n.&#160;1831/2003 disciplina l&#8217;autorizzazione degli additivi destinati all&#8217;alimentazione animale e definisce i motivi e le procedure per il rilascio o il diniego di tale autorizzazione. L&#8217;articolo&#160;10 di detto regolamento prevede la rivalutazione degli additivi autorizzati a norma della direttiva 70/524/CEE del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il biossido di titanio &#232; stato autorizzato per un periodo illimitato dalla direttiva 70/524/CEE come additivo colorante (sostanze coloranti autorizzate dalla normativa comunitaria come coloranti per prodotti alimentari) destinato ai gatti e ai cani. Esso &#232; stato inoltre autorizzato per un periodo illimitato nei mangimi destinati all&#8217;alimentazione animale per tutte le specie animali, esclusi i gatti e i cani, a determinate condizioni. Tale sostanza &#232; stata successivamente iscritta nel registro degli additivi per mangimi come prodotto esistente, in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;10, paragrafo 1, del regolamento (CE) n.&#160;1831/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;10, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.&#160;1831/2003, in combinato disposto con l&#8217;articolo&#160;7, &#232; stata presentata una domanda di rivalutazione del biossido di titanio come additivo per mangimi destinati a tutte le specie animali. Il richiedente ha chiesto che l&#8217;additivo fosse classificato nella categoria &#171;additivi organolettici&#187; e nel gruppo funzionale &#171;coloranti: sostanze che conferiscono o restituiscono colore ai mangimi&#187;. La domanda era corredata delle informazioni dettagliate e dei documenti prescritti all&#8217;articolo&#160;7, paragrafo 3, del regolamento (CE) n.&#160;1831/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Nel parere del 5&#160;maggio 2021&#160;<a>(<span>3</span>)</a> l&#8217;Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare (&#171;l&#8217;Autorit&#224;&#187;) ha osservato che non le era possibile trarre conclusioni sulla sicurezza del biossido di titanio per le specie bersaglio, i consumatori e l&#8217;ambiente in ragione della mancanza di dati specifici relativi all&#8217;uso del biossido di titanio come additivo per mangimi e considerato che l&#8217;impossibilit&#224; di escludere la genotossicit&#224; delle particelle di biossido di titanio suscitava potenziali timori sulla sicurezza dell&#8217;additivo per le specie bersaglio (in particolare gli animali longevi e da riproduzione), i consumatori e gli utilizzatori. In assenza di studi sul biossido di titanio, l&#8217;Autorit&#224; non era nelle condizioni di formulare conclusioni sulla valutazione degli effetti dell&#8217;additivo sugli occhi e sulla pelle. L&#8217;Autorit&#224; ha altres&#236; osservato che, se inalato, il biossido di titanio &#232; potenzialmente cancerogeno per i lavoratori e che, non potendo essere esclusa la genotossicit&#224; delle sue particelle, esso dovrebbe essere considerato un&#8217;ulteriore potenziale fonte di preoccupazione per gli utilizzatori coinvolti nella manipolazione dell&#8217;additivo. L&#8217;Autorit&#224; ha verificato anche la relazione sul metodo di analisi dell&#8217;additivo per mangimi negli alimenti per animali presentata dal laboratorio di riferimento istituito dal regolamento (CE) n.&#160;1831/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Secondo quanto emerge dal parere formulato dall&#8217;Autorit&#224; il 5&#160;maggio 2021, non &#232; stato pertanto dimostrato che il biossido di titanio non abbia effetti negativi sulla salute animale, sulla salute umana o sull&#8217;ambiente, se impiegato come additivo per mangimi appartenente al gruppo funzionale &#171;coloranti: sostanze che conferiscono o restituiscono colore ai mangimi&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La valutazione del biossido di titanio dimostra quindi che non sono soddisfatte le condizioni di autorizzazione stabilite all&#8217;articolo&#160;5 del regolamento (CE) n.&#160;1831/2003 e di conseguenza l&#8217;autorizzazione del biossido di titanio come additivo per mangimi appartenente al gruppo funzionale &#171;coloranti: sostanze che conferiscono o restituiscono colore ai mangimi&#187; dovrebbe essere negata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L&#8217;additivo per mangimi &#171;biossido di titanio&#187; e i mangimi che lo contengono dovrebbero pertanto essere al pi&#249; presto ritirati dal mercato. &#200; tuttavia opportuno prevedere un periodo limitato per il ritiro dal mercato delle scorte esistenti di tali prodotti, al fine di consentire agli operatori di ottemperare in modo adeguato all&#8217;obbligo di ritiro.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Diniego di autorizzazione
L’autorizzazione del biossido di titanio (E 171) come additivo destinato all’alimentazione animale nella categoria «additivi organolettici» e nel gruppo funzionale «coloranti: sostanze che conferiscono o restituiscono colore ai mangimi» è negata.
Articolo 2
Ritiro dal mercato
1. Le scorte esistenti dell’additivo di cui all’articolo 1 e delle premiscele che lo contengono sono ritirate dal mercato entro il 20 marzo 2022.
2. Le materie prime per mangimi e i mangimi composti prodotti con l’additivo o con le premiscele di cui al paragrafo 1 prima del 20 marzo 2022 sono ritirati dal mercato entro il 20 giugno 2022.
Articolo 3
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 25 novembre 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 268 del 18.10.2003, pag. 29 .
( 2 ) Direttiva 70/524/CEE del Consiglio, del 23 novembre 1970, relativa agli additivi nell’alimentazione degli animali ( GU L 270 del 14.12.1970, pag. 1 ).
( 3 ) EFSA Journal 2021;19(6):6630.
</note>