Document ID: 32019D1905
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.11.2019&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 293/105</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (UE) 2019/1905 DEL CONSIGLIO
dell’8 novembre 2019
che invita la Commissione a presentare uno studio sulle opzioni dell’Unione per aggiornare la legislazione esistente in materia di produzione e commercializzazione di materiale riproduttivo vegetale, e una proposta, se del caso tenendo conto dei risultati dello studio
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 241,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 6 maggio 2013 la Commissione ha trasmesso al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di regolamento relativo alla produzione e alla messa a disposizione sul mercato di materiale riproduttivo vegetale. La proposta mirava a consolidare e aggiornare la legislazione esistente per affrontare vari ambiti problematici, quali: la complessit&#224;, la rigidit&#224; e la frammentazione della legislazione esistente; la sua attuazione non armonizzata negli Stati membri, risultante in ostacoli alla creazione di condizioni paritarie per tutti gli operatori; la necessit&#224; di migliorarne l&#8217;allineamento con altri atti legislativi che riguardano il settore e la coerenza con altre politiche; l&#8217;esistenza di possibilit&#224; di riduzione dei costi e di maggiore efficienza; la necessit&#224; di adattarsi al progresso tecnico nel campo della selezione vegetale e alla evoluzione del mercato del materiale riproduttivo vegetale a livello europeo e mondiale; e la conservazione dell&#8217;agrobiodiversit&#224; e delle risorse fitogenetiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L&#8217;11 marzo 2014 il Parlamento europeo ha respinto la proposta della Commissione e l&#8217;ha invitata a ritirare la sua proposta e a presentarne una nuova&#160;<a>(<span>1</span>)</a>. Il 16 giugno 2014 il Consiglio si &#232; detto in generale favorevole alla relazione della presidenza contenente orientamenti per un&#8217;eventuale proposta riveduta della Commissione. La Commissione ha ritirato la proposta nel suo programma di lavoro per il 2015 e non ne ha presentata una nuova.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il Consiglio ritiene che le problematiche che la Commissione mirava ad affrontare tramite la sua proposta del 2013 siano ancora rilevanti, e che sia necessario uno studio al fine di valutare le opzioni per aggiornare il quadro legislativo esistente, conformemente all&#8217;accordo interistituzionale &#171;Legiferare meglio&#187;&#160;<a>(<span>2</span>)</a> del 13 aprile 2016, in particolare il punto 10 relativo all&#8217;applicazione degli articoli 225 e 241 del trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il Consiglio invita la Commissione a presentare, entro il 31 dicembre 2020, uno studio sulle opzioni per aggiornare la legislazione esistente in materia di produzione e commercializzazione di materiale riproduttivo vegetale.
Articolo 2
1. Il Consiglio invita la Commissione a presentare una proposta, se del caso tenendo conto dei risultati dello studio, o a informarlo delle misure alternative necessarie per dare seguito allo studio.
2. Secondo la prassi abituale, il Consiglio invita la Commissione a far sì che la proposta sia corredata di una valutazione d’impatto.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Fatto a Bruxelles, l’8 novembre 2019
Per il Consiglio
Il presidente
L. ANDERSSON
<note>
( 1 ) Risoluzione legislativa del Parlamento europeo dell’11 marzo 2014 ( GU C 378 del 9.11.2017, pag. 303 ).
( 2 ) GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1 .
</note>