Document ID: 32020D1549
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>26.10.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 354/7</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2020/1549 DELLA COMMISSIONE
del 22 ottobre 2020
che abroga la decisione 2004/200/CE della Commissione relativa a misure di lotta contro l’introduzione e la propagazione nella Comunità del virus del mosaico del pepino
[notificata con il numero C(2020) 7139]
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 30, paragrafo 1, e l’articolo 37, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La decisione 2004/200/CE della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabilisce misure di lotta contro l&#8217;introduzione e la propagazione nell&#8217;Unione del virus del mosaico del pepino sulle sementi di pomodoro,<span>Lycopersicon lycopersicum</span> (L.) Karsten ex Farw. Tali misure non si applicano alle sementi destinate al consumatore finale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Tale organismo nocivo non figurava negli allegati I o II della direttiva 2000/29/CE&#160;<a>(<span>3</span>)</a> del Consiglio ed &#232; stato unicamente oggetto delle prescrizioni specifiche della decisione 2004/200/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A seguito di una rivalutazione del suo status fitosanitario, l&#8217;organismo &#232; stato inserito nell&#8217;allegato IV, parte F, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 della Commissione&#160;<a>(<span>4</span>)</a>, che annovera gli organismi nocivi regolamentati non da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione e specifiche piante da impianto, con le rispettive categorie e soglie per le sementi di ortaggi interessate. L&#8217;organismo &#232; stato inoltre assoggettato alle misure di cui all&#8217;allegato V, parte E, del medesimo regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La decisione n. 2004/200/CE &#232; pertanto obsoleta e dovrebbe essere abrogata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2004/200/CE è abrogata.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 ottobre 2020
Per la Commissione
Stella KYRIAKIDES
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 317 del 23.11.2016, pag. 4 .
( 2 ) Decisione 2004/200/CE della Commissione, del 27 febbraio 2004, relativa a misure di lotta contro l’introduzione e la propagazione nella Comunità del virus del mosaico del pepino ( GU L 64 del 2.3.2004, pag. 43 ).
( 3 ) Direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell’8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità ( GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1 ).
( 4 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 della Commissione, del 28 novembre 2019, che stabilisce condizioni uniformi per l’attuazione del regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante e che abroga il regolamento (CE) n. 690/2008 della Commissione e modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019 della Commissione ( GU L 319 del 10.12.2019, pag. 1 ).
</note>