Document ID: 32015R1886
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.10.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 276/52</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2015/1886 DELLA COMMISSIONE
del 20 ottobre 2015
relativo al rifiuto dell'autorizzazione di alcune indicazioni sulla salute fornite sui prodotti alimentari e che si riferiscono allo sviluppo e alla salute dei bambini
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari ( 1 ) , in particolare l'articolo 17, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma del regolamento (CE) n.&#160;1924/2006 le indicazioni sulla salute fornite sui prodotti alimentari sono vietate, a meno che non siano autorizzate dalla Commissione a norma di detto regolamento e incluse in un elenco di indicazioni consentite.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il regolamento (CE) n.&#160;1924/2006 stabilisce inoltre che le domande di autorizzazione delle indicazioni sulla salute possono essere presentate dagli operatori del settore alimentare alla competente autorit&#224; nazionale di uno Stato membro. Tale autorit&#224; &#232; tenuta a trasmettere le domande valide all'Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare (EFSA), nel seguito denominata &#171;l'Autorit&#224;&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Alla ricezione di una domanda l'Autorit&#224; &#232; tenuta a informare senza indugio gli altri Stati membri e la Commissione e a formulare un parere in merito all'indicazione sulla salute oggetto della domanda.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Spetta alla Commissione decidere in merito all'autorizzazione delle indicazioni sulla salute, tenendo conto del parere formulato dall'Autorit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Con domanda presentata dalla Specialised Nutrition Europe (precedentemente European Dietetic Food Industry Association) a norma dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n.&#160;1924/2006, &#232; stato chiesto all'Autorit&#224; di formulare un parere in merito a un'indicazione sulla salute riguardante gli &#171;oligo- e polisaccaridi non digeribili, compresi i galatto-oligosaccaridi, l'oligofruttosio, il polifruttosio e l'inulina&#187; e &#171;l'aumento dell'assorbimento di calcio&#187; (domanda n.&#160;EFSA-Q-2008-140<a>&#160;(<span>2</span>)</a>). L'indicazione proposta dal richiedente era, tra l'altro, formulata nel modo seguente: &#171;Con oligo- e/o polisaccaridi non digeribili per stimolare l'assorbimento del calcio&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il 19 novembre 2014 la Commissione e gli Stati membri hanno ricevuto il parere dell'Autorit&#224; secondo cui i dati forniti non consentono di stabilire un nesso causale tra il consumo di &#171;oligo- e polisaccaridi non digeribili, compresi i galatto-oligosaccaridi, l'oligofruttosio, il polifruttosio e l'inulina&#187; e un effetto fisiologico benefico. L'Autorit&#224; ha ritenuto in particolare che i componenti alimentari &#171;oligo- e polisaccaridi non digeribili, compresi i galatto-oligosaccaridi, l'oligofruttosio, il polifruttosio e l'inulina&#187; non fossero sufficientemente caratterizzati. L'indicazione sulla salute non &#232; pertanto conforme alle prescrizioni del regolamento (CE) n.&#160;1924/2006 e non dovrebbe essere autorizzata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Con domanda presentata dalla Specialised Nutrition Europe a norma dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n.&#160;1924/2006, &#232; stato chiesto all'Autorit&#224; di formulare un parere in merito a un'indicazione sulla salute riguardante la beta-galattosidasi prodotta da<span>Streptococcus thermophilus</span> e la riduzione del disagio gastrointestinale (domanda n.&#160;EFSA-Q-2008-148<a>&#160;(<span>3</span>)</a>). L'indicazione proposta dal richiedente era, tra l'altro, formulata nel modo seguente: &#171;La lattasi per favorire la digestione&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il 9 ottobre 2014 la Commissione e gli Stati membri hanno ricevuto il parere dell'Autorit&#224; secondo cui i dati forniti non consentono di stabilire un nesso causale tra il consumo di beta-galattosidasi, prodotta da<span>Streptococcus thermophilus</span> (successivamente inattivato) durante la fermentazione di un alimento per lattanti e la riduzione del disagio gastrointestinale. L'indicazione sulla salute non &#232; pertanto conforme alle prescrizioni del regolamento (CE) n.&#160;1924/2006 e non dovrebbe essere autorizzata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Con domanda presentata dalla Specialised Nutrition Europe a norma dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n.&#160;1924/2006, &#232; stato chiesto all'Autorit&#224; di formulare un parere in merito a un'indicazione sulla salute riguardante le prugne e il contributo alle normali funzioni intestinali (domanda&#160;n.&#160;EFSA-Q-2008-193<a>&#160;(<span>4</span>)</a>). L'indicazione proposta dal richiedente era, tra l'altro, formulata nel modo seguente: &#171;le prugne secche/le prugne possono contribuire alle normali funzioni intestinali&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Il 19 novembre 2014 la Commissione e gli Stati membri hanno ricevuto il parere dell'Autorit&#224; secondo cui i dati forniti non consentono di stabilire un nesso causale tra il consumo di prugne e il contributo alle normali funzioni intestinali senza che si verifichino episodi diarroici nei lattanti e nei bambini di et&#224; compresa tra sei mesi e tre anni. L'Autorit&#224; ha in particolare osservato che il richiedente non ha fornito studi che esaminino l'effetto delle prugne sulle funzioni intestinali dei lattanti e dei bambini. L'indicazione sulla salute non &#232; pertanto conforme alle prescrizioni del regolamento (CE) n.&#160;1924/2006 e non dovrebbe essere autorizzata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Conformemente a quanto disposto dall'articolo 28, paragrafo 6, del regolamento (CE) n.&#160;1924/2006, le indicazioni sulla salute di cui all'articolo 14, paragrafo 1, lettera b), di tale regolamento, non autorizzate mediante una decisione a norma dell'articolo 17, paragrafo 3, dello stesso regolamento, possono continuare a essere impiegate per un periodo di sei mesi dall'adozione di tale decisione, purch&#233; la domanda di autorizzazione sia stata presentata prima del 19 gennaio 2008. Di conseguenza, poich&#233; le indicazioni sulla salute di cui all'allegato del presente regolamento soddisfano le condizioni suddette, &#232; opportuno applicare il periodo transitorio di cui all'articolo 28, paragrafo 6, del regolamento (CE) n.&#160;1924/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Le indicazioni sulla salute di cui all'allegato del presente regolamento non sono inserite nell'elenco di indicazioni consentite dell'Unione di cui all'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1924/2006.
2. Le indicazioni sulla salute di cui al paragrafo 1, impiegate prima dell'entrata in vigore del presente regolamento, possono tuttavia continuare a essere impiegate per un periodo massimo di sei mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 ottobre 2015
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 404 del 30.12.2006, pag. 9 .
( 2 ) EFSA Journal 2014;12(11):3889.
( 3 ) EFSA Journal 2014;12(10):3841.
( 4 ) EFSA Journal 2014;12(11):3892.
ALLEGATO
Indicazioni sulla salute respinte
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Domanda &#8212; Disposizioni pertinenti del regolamento (CE) n.&#160;1924/2006</p></td><td><p>Sostanza nutritiva, sostanza, alimento o categoria di alimenti</p></td><td><p>Indicazione</p></td><td><p>Riferimento del parere EFSA</p></td></tr><tr><td><p>Articolo 14, paragrafo 1, lettera&#160;b), indicazione sulla salute che si riferisce allo sviluppo e alla salute dei bambini</p></td><td><p>Oligo- e polisaccaridi non digeribili, inclusi i galatto-oligosaccaridi, l'oligofruttosio, il polifruttosio e l'inulina</p></td><td><p>Con oligo- e/o polisaccaridi non digeribili per stimolare l'assorbimento del calcio</p></td><td><p>Q-2008-140</p></td></tr><tr><td><p>Articolo 14, paragrafo 1, lettera&#160;b), indicazione sulla salute che si riferisce allo sviluppo e alla salute dei bambini</p></td><td><p>Beta-galattosidasi prodotta da<span>Streptococcus thermophilus</span></p></td><td><p>La lattasi per favorire la digestione</p></td><td><p>Q-2008-148</p></td></tr><tr><td><p>Articolo 14, paragrafo 1, lettera&#160;b), indicazione sulla salute che si riferisce allo sviluppo e alla salute dei bambini</p></td><td><p>Prugne</p></td><td><p>Le prugne secche/le prugne possono contribuire alle normali funzioni intestinali</p></td><td><p>Q-2008-193</p></td></tr></tbody></table>