Document ID: 32019R0672
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>30.4.2019&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 114/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2019/672 DEL CONSIGLIO
del 29 aprile 2019
che attua il regolamento (UE) n. 401/2013 concernente misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 401/2013 del Consiglio del 2 maggio 2013 concernente misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania e che abroga il regolamento (CE) n. 194/2008 ( 1 ) , in particolare l'articolo 4 decies , paragrafo 1,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 2&#160;maggio 2013 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 401/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 4&#160;<span>decies</span>, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 401/2013, il Consiglio ha riesaminato l'elenco delle persone ed entit&#224; designate di cui all'allegato IV di tale regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Sono state ricevute informazioni aggiornate per due voci dell'elenco ed &#232; opportuno includere il genere di tutte le persone elencate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno modificare di conseguenza l'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 29 aprile 2019
Per il Consiglio
Il presidente
G. CIAMBA
( 1 ) GU L 121 del 3.5.2013, pag. 1 .
ALLEGATO
Le voci da 1 a 14 dell'elenco delle persone ed entità di cui all'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 sono sostituite dalle seguenti voci:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;1.</p></td><td><p>Aung Kyaw Zaw</p></td><td><p>Data di nascita: 20 agosto 1961</p><p>Genere: maschio</p><p>Passaporto n.: DM000826</p><p>Data di rilascio: 22 novembre 2011</p><p>Data di scadenza:21 novembre 2021</p><p>Numero di identificazione militare: BC 17444</p></td><td><p>Il tenente generale Aung Kyaw Zaw &#232; stato il comandante dell'Ufficio Operazioni speciali n. 3 delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) dall'agosto 2015 alla fine del 2017. L'Ufficio Operazioni speciali n. 3 era incaricato di supervisionare il Comando Ovest e, in tale contesto, il tenente generale Aung Kyaw Zaw &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse durante tale periodo dal Comando Ovest nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Maung Maung Soe</p></td><td><p>Data di nascita: Marzo 1964</p><p>Genere: maschio</p><p>Numero di identificazione nazionale: Tatmadaw Kyee 19571</p></td><td><p>Il Maggiore Generale Maung Maung Soe &#232; stato comandante del Comando Ovest delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) dall'ottobre 2016 al 10 novembre 2017 ed ha supervisionato le operazioni militari nello Stato di Rakhine. In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse durante tale periodo dal Comando Ovest nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Than Oo</p></td><td><p>Data di nascita:12 ottobre 1973</p><p>Genere: maschio</p><p>Numero di identificazione militare: BC 25723</p></td><td><p>Il Brigadier Generale Than Oo &#232; comandante della 99<span>a</span> divisione d'infanteria leggera delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse nella seconda met&#224; del 2017 dalla 99<span>a</span> divisione d'infanteria leggera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Aung Aung</p></td><td><p>Genere: maschio</p><p>Numero di identificazione militare: BC 23750</p></td><td><p>Il Brigadier Generale Aung Aung &#232; comandante della 33<span>a</span> divisione d'infanteria leggera delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse nella seconda met&#224; del 2017 dalla 33<span>a</span> divisione d'infanteria leggera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Khin Maung Soe</p></td><td><p>Data di nascita: 1972</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il Brigadier Generale Khin Maung Soe &#232; comandante del comando operativo militare 15, a volte noto come 15a divisione d'infanteria leggera delle forze armate del Myanmar (Tatmadav), che comprende il battaglione d'infanteria n. 564. In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse nella seconda met&#224; del 2017 dal comando operativo militare 15, in particolare dal battaglione d'infanteria n. 564, nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Thura San Lwin</p></td><td><p>Data di nascita: 17 marzo 1959</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il Brigadier Generale Thura San Lwin &#232; stato comandante della polizia di frontiera dall'ottobre 2016 all'inizio di ottobre 2017. In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse durante tale periodo dalla polizia di frontiera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Queste includono esecuzioni sommarie e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Thant Zin Oo</p></td><td><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Thant Zin Oo &#232; comandante dell'8<span>o</span> battaglione della polizia di sicurezza. In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse nella seconda met&#224; del 2017 dall'8<span>o</span> battaglione della polizia di sicurezza nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Le gravi violazioni dei diritti umani includono esecuzioni sommarie e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya. Tali violazioni sono state commesse congiuntamente con la 33<span>a</span> divisione d'infanteria leggera delle forze armate del myanmar (Tatmadav) guidate dal Bregadier general Aung Aung e e con l'aiuto della medesima. Thant Zin Oo &#232; pertanto associato alla persona inserita nell'elenco Brigadier Generale Aung Aung.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Ba Kyaw</p></td><td><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Ba Kyaw &#232; Sergente maggiore nel 564<span>o</span> battaglione di fanteria leggera delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). Ha commesso atrocit&#224; e gravi violazioni dei diritti umani, ivi compresi omicidio, deportazione e tortura, nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine nella seconda met&#224; del 2017. In particolare, &#232; stato identificato come uno dei principali autori della strage di Maung Nu del 27 agosto 2017.</p></td><td><p>21.12.2018</p></td></tr><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Tun Naing</p></td><td><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Tun Naing &#232; il comandante della base della polizia di frontiera di Taung Bazar. In tale carica, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani, ivi compresi detenzione forzata, maltrattamenti e tortura, commesse dalla polizia di frontiera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine a Taung Bazar prima, durante e dopo il 25 agosto 2017.</p></td><td><p>21.12.2018</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Khin Hlaing</p></td><td><p>Data di nascita: 2 maggio 1968</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il Generale di brigata Khin Hlaing &#232; l'ex comandante della 99<span>a</span> divisione di fanteria leggera e l'attuale comandante del Comando Nord-est delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In veste di comandante della 99<span>a</span> divisione di fanteria leggera ha supervisionato le operazioni militari condotte nello stato dello Shan nel 2016 e all'inizio del 2017. In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla 99<span>a</span> divisione di fanteria leggera nei confronti di minoranze etniche dei villaggi dello stato dello Shan nella seconda met&#224; del 2016. Queste includono esecuzioni sommarie, detenzione forzata e distruzione di villaggi.</p></td><td><p>21.12.2018</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Aung Myo Thu</p></td><td><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il Maggiore Aung Myo Thu &#232; comandante del nucleo operativo dalla 33<span>a</span> divisione di fanteria leggera delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In veste di comandante della 33<span>a</span> divisione di fanteria a leggera ha supervisionato le operazioni militari condotte nello stato di Rakhine nel 2017. In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla 33<span>a</span> divisione di fanteria leggera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine nella seconda met&#224; del 2017. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e detenzione forzata.</p></td><td><p>21.12.2018</p></td></tr><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Thant Zaw Win</p></td><td><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Thant Zaw Win &#232; Maggiore nel 564<span>o</span> battaglione di fanteria leggera delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In tale carica, ha supervisionato le operazioni militari condotte nello stato di Rakhine ed &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse il 27 agosto 2017 dal 564<span>o</span> battaglione di fanteria leggera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine, in particolare nel villaggio di Maung Nu e nei suoi dintorni. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>21.12.2018</p></td></tr><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Kyaw Chay</p></td><td><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Kyaw Chay &#232; Caporale nella polizia di frontiera. &#200; stato precedentemente destinato a Zay Di Pyin ed era comandante della base della polizia di frontiera di Zay Di Pyin nel periodo intorno al 25 agosto 2017 quando, sotto il suo comando, la polizia di frontiera ha commesso una serie di violazioni dei diritti umani. In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla polizia di frontiera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine durante tale periodo. Ha inoltre partecipato a gravi violazioni dei diritti umani, tra le quali maltrattamenti dei detenuti e tortura.</p></td><td><p>21.12.2018</p></td></tr><tr><td><p>14.</p></td><td><p>Nyi Nyi Swe</p></td><td><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il Maggiore Generale Nyi Nyi Swe &#232; l'ex comandante del Comando Nord delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In tale carica, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani, compreso il maltrattamento dei civili, commesse dal Comando Nord nello stato del Kachin dal maggio 2016 all'aprile 2018 (fino alla sua nomina a comandante del Comando Sud-ovest). &#200; inoltre responsabile di aver ostacolato la prestazione di assistenza umanitaria ai civili bisognosi nello stato del Kachin in tale periodo, in particolare bloccando il trasporto di derrate alimentare.</p></td><td><p>21.12.2018&#187;</p></td></tr></tbody></table>