Document ID: 01990D0176-20141128
Language: ITA

1990D0176 — IT — 28.11.2014 — 003.001
Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni
<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>DECISIONE DELLA COMMISSIONE</p><p>del 23 marzo 1990</p><p>che autorizza la Repubblica francese a non tener conto di determinate categorie di operazioni o a ricorrere a talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto</p><p>(Il testo in lingua francese &#232; il solo facente fede)</p><p><a>(90/176/Euratom, CEE)</a></p><p>(GU L 099, 19.4.1990, p.22)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;No</p></td><td><p>page</p></td><td><p>date</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M1</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DELLA COMMISSIONE&#160;del 4 febbraio 1991</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;49</p></td><td><p>25</p></td><td><p>22.2.1991</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M2</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE&#160;del 19 dicembre 2012</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;352</p></td><td><p>68</p></td><td><p>21.12.2012</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M3</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE&#160;del 26 novembre 2014</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;343</p></td><td><p>39</p></td><td><p>28.11.2014</p></td></tr></table>
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 23 marzo 1990
che autorizza la Repubblica francese a non tener conto di determinate categorie di operazioni o a ricorrere a talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto
(Il testo in lingua francese è il solo facente fede)
(90/176/Euratom, CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
visto il regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, concernente il regime uniforme definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto ( 1 ), in particolare l'articolo 13,
considerando che il 31 dicembre 1988 è giunta a scadenza l'applicazione del regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 2892/77 del Consiglio, del 19 dicembre 1977, recante applicazione alle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto della decisione del 21 aprile 1970 relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie della Comunità ( 2 ), e che le autorizzazioni stabilite in applicazione dell'articolo 13 devono essere rinnovate a decorrere dal 1 o gennaio 1989, a norma dell'articolo 13 del regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89;
considerando che a norma dell'articolo 28, paragrafo 3 della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme ( 3 ), in seguito denominata «sesta direttiva», modificata da ultimo dalla decisione 84/386/CEE ( 4 ), gli Stati membri possono continuare ad esentare o ad assoggettare all'imposta determinate operazioni e che tali operazioni devono essere prese in considerazione per determinare la base delle risorse IVA;
considerando che la Francia non è in grado di effettuare un calcolo preciso della base delle risorse proprie IVA per due categorie di operazioni elencate nell'allegato F della sesta direttiva e che questo calcolo può comportare oneri amministrativi che non sarebbero giustificati dall'incidenza delle operazioni in causa sulla base totale delle risorse IVA di tale Stato membro, è opportuno autorizzare la Francia a non tenerne conto per il calcolo della base IVA;
considerando che la Francia è in grado di effettuare un calcolo utilizzando valutazioni approssimative per sei categorie di operazioni elencate nell'allegato F della sesta direttiva, è opportuno autorizzare la Francia a calcolare la base IVA utilizzando valutazioni approssimative;
considerando che il comitato consultivo delle risorse proprie ha approvato la relazione contenente i pareri dei suoi membri sulla presente decisione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
—————
Articolo 2
Per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto a decorrere dal 1 o gennaio 1989, la Francia è autorizzata a calcolare, utilizzando valutazioni approssimative, la base relativa alle seguenti categorie di operazioni elencate all'allegato F della sesta direttiva:
1) riscossioni di diritti d'ingresso alle manifestazioni sportive (allegato F, punto 1);
2) prestazioni di servizi di membri di talune libere professioni (allegato F, ex punto 2);
3) erogazione di acqua da parte di un organismo di diritto pubblico (allegato F, punto 12);
4) trasporti di persone (allegato F, ex punto 17).
—————
Articolo 2 bis
In deroga all'articolo 2, paragrafo 2, della presente decisione, per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto dal 1 o gennaio 2014 al 31 dicembre 2020, la Francia è autorizzata a utilizzare lo 0,004 % della base intermedia per le operazioni di cui all'allegato X, parte B, punto 2 (libere professioni), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio ( 5 ).
Articolo 2 ter
In deroga all'articolo 2, paragrafo 4, della presente decisione, ai fini del calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto dal 1 o gennaio 2014 al 31 dicembre 2020, la Francia è autorizzata a utilizzare lo 0,11 % della base intermedia per le operazioni di cui all'allegato X, parte B, punto 10 (trasporto di persone), della direttiva 2006/112/CE.
Articolo 3
La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.
<note>
( 1 ) GU n. L 155 del 7. 6. 1989, pag. 9.
( 2 ) GU n. L 336 del 27. 12. 1977, pag. 8.
( 3 ) GU n. L 145 del 13. 6. 1977, pag. 1.
( 4 ) GU n. L 208 del 3. 9. 1984, pag. 58.
( 5 ) Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1).
</note>