Document ID: 32019R0413
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.3.2019&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 73/98</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2019/413 DELLA COMMISSIONE
del 14 marzo 2019
che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2015/1998 per quanto riguarda i paesi terzi che si considera applichino norme di sicurezza equivalenti alle norme fondamentali comuni in materia di sicurezza dell'aviazione civile
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 300/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2008, che istituisce norme comuni per la sicurezza dell'aviazione civile e che abroga il regolamento (CE) n. 2320/2002 ( 1 ) , in particolare l'articolo 4, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (CE) n. 272/2009 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> integra le norme fondamentali comuni in materia di sicurezza dell'aviazione civile stabilite nell'allegato del regolamento (CE) n.&#160;300/2008.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Lo stesso regolamento (CE) n. 272/2009 incarica la Commissione del riconoscimento dell'equivalenza delle norme di sicurezza dei paesi terzi, secondo quanto disposto nella parte E dell'allegato di detto regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L'allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2015/1998 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a> elenca i paesi terzi che si considera applichino norme di sicurezza equivalenti alle norme fondamentali comuni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La Commissione ha ricevuto conferma dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord che esso manterr&#224; le proprie disposizioni e norme in materia di sicurezza aerea equivalenti alla normativa dell'Unione dopo la data del suo recesso dall'Unione europea il 30&#160;marzo&#160;2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La Commissione ha verificato che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord soddisfa i criteri di cui alla parte E dell'allegato del regolamento (CE) n.&#160;272/2009.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La Commissione ha stabilito la procedura adeguata per riassegnare agli altri Stati membri la responsabilit&#224; della designazione dei vettori aerei, degli agenti regolamentati di paesi terzi e dei mittenti conosciuti di paesi terzi, attualmente designati dal Regno Unito rispettivamente ACC3, RA3 e KC3, e che tale procedura debba essere disciplinata da disposizioni di attuazione transitorie.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>La Commissione e gli Stati membri riconoscono il valido contributo fornito dai validatori della sicurezza aerea UE approvati dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord al funzionamento della catena logistica sicura dell'UE degli ACC3, RA3 e KC3, nonch&#233; l'opportunit&#224; di provvedere a che gli Stati membri assumano la responsabilit&#224; di approvare tali figure a partire dal 30&#160;marzo&#160;2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento di esecuzione (UE)&#160;2015/1998.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito dall'articolo 19 del regolamento (CE) n.&#160;300/2008,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2015/1998 è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Articolo 3
Il presente regolamento si applica a decorrere dal giorno successivo a quello in cui i trattati cessano di applicarsi al Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord a norma dell'articolo 50, paragrafo 3, del trattato sull'Unione europea, fatto salvo qualsiasi eventuale accordo di recesso concluso a norma dell'articolo 50, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 marzo 2019
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 97 del 9.4.2008, pag. 72 .
( 2 ) Regolamento (CE) n. 272/2009 della Commissione, del 2 aprile 2009, che integra le norme fondamentali comuni in materia di sicurezza dell'aviazione civile stabilite nell'allegato del regolamento (CE) n. 300/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 91 del 3.4.2009, pag. 7 ).
( 3 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1998 della Commissione, del 5 novembre 2015, che stabilisce disposizioni particolareggiate per l'attuazione delle norme fondamentali comuni sulla sicurezza aerea ( GU L 299 del 14.11.2015, pag. 1 ).
ALLEGATO
L'allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2015/1998 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>al capitolo 3, l'appendice 3-B &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;<span>APPENDICE 3-B</span></p><p>SICUREZZA DEGLI AEROMOBILI</p><p><span>PAESI TERZI NONCH&#201; ALTRI PAESI E TERRITORI AI QUALI, IN CONFORMIT&#192; ALL'ARTICOLO 355 DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL'UNIONE EUROPEA, NON SI APPLICA LA PARTE TERZA, TITOLO VI, DI TALE TRATTATO E CHE SI CONSIDERA APPLICHINO NORME DI SICUREZZA EQUIVALENTI ALLE NORME FONDAMENTALI COMUNI IN MATERIA DI SICUREZZA DELL'AVIAZIONE CIVILE</span></p><p>Per quanto riguarda la sicurezza degli aeromobili i seguenti paesi terzi nonch&#233; gli altri paesi e territori ai quali, in conformit&#224; all'articolo 355 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, non si applica la parte terza, titolo VI, di tale trattato, si considera applichino norme di sicurezza equivalenti alle norme fondamentali comuni in materia di aviazione civile:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Canada</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Isole F&#230;r &#216;er, per quanto riguarda l'aeroporto di Vagar</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Groenlandia, per quanto riguarda l'aeroporto di Kangerlussuaq</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Guernsey</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Isola di Man</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Jersey</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Montenegro</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica di Singapore, per quanto riguarda l'aeroporto di Singapore Changi</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Stati Uniti d'America</span></p></td></tr></tbody></table><p>La Commissione informa immediatamente le autorit&#224; competenti degli Stati membri quando dispone di informazioni indicanti che le norme di sicurezza applicate dal paese terzo o da altro paese o territorio interessato, che hanno un importante impatto sui livelli complessivi di sicurezza aerea nell'Unione, non sono pi&#249; equivalenti alle norme fondamentali comuni dell'Unione.</p><p>La Commissione informa immediatamente le autorit&#224; competenti degli Stati membri quando dispone di informazioni in merito ad iniziative, tra cui misure di compensazione, attestanti che l'equivalenza delle pertinenti norme in materia di sicurezza applicate dal paese terzo o da altro paese o territorio interessato &#232; ripristinata.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>al capitolo 4, l'appendice 4-B &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;<span>APPENDICE 4-B</span></p><p>PASSEGGERI E BAGAGLIO A MANO</p><p><span>PAESI TERZI NONCH&#201; ALTRI PAESI E TERRITORI AI QUALI, IN CONFORMIT&#192; ALL'ARTICOLO 355 DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL'UNIONE EUROPEA, NON SI APPLICA LA PARTE TERZA, TITOLO VI, DI TALE TRATTATO E CHE SI CONSIDERA APPLICHINO NORME DI SICUREZZA EQUIVALENTI ALLE NORME FONDAMENTALI COMUNI IN MATERIA DI SICUREZZA DELL'AVIAZIONE CIVILE</span></p><p>Per quanto riguarda i passeggeri e il bagaglio a mano i seguenti paesi terzi nonch&#233; gli altri paesi e territori ai quali, in conformit&#224; all'articolo 355 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, non si applica la parte terza, titolo VI, di tale trattato, si considera applichino norme di sicurezza equivalenti alle norme fondamentali comuni in materia di aviazione civile:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Canada</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Isole F&#230;r &#216;er, per quanto riguarda l'aeroporto di Vagar</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Groenlandia, per quanto riguarda l'aeroporto di Kangerlussuaq</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Guernsey</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Isola di Man</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Jersey</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Montenegro</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica di Singapore, per quanto riguarda l'aeroporto di Singapore Changi</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Stati Uniti d'America</span></p></td></tr></tbody></table><p>La Commissione informa immediatamente le autorit&#224; competenti degli Stati membri quando dispone di informazioni indicanti che le norme di sicurezza applicate dal paese terzo o da altro paese o territorio interessato, che hanno un importante impatto sui livelli complessivi di sicurezza aerea nell'Unione, non sono pi&#249; equivalenti alle norme fondamentali comuni dell'Unione.</p><p>La Commissione informa immediatamente le autorit&#224; competenti degli Stati membri quando dispone di informazioni in merito ad iniziative, tra cui misure di compensazione, attestanti che l'equivalenza delle pertinenti norme in materia di sicurezza applicate dal paese terzo o da altro paese o territorio interessato &#232; ripristinata.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>al capitolo 5, l'appendice 5-A &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;<span>APPENDICE 5-A</span></p><p>BAGAGLIO DA STIVA</p><p><span>PAESI TERZI NONCH&#201; ALTRI PAESI E TERRITORI AI QUALI, IN CONFORMIT&#192; ALL'ARTICOLO 355 DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL'UNIONE EUROPEA, NON SI APPLICA LA PARTE TERZA, TITOLO VI, DI TALE TRATTATO E CHE SI CONSIDERA APPLICHINO NORME DI SICUREZZA EQUIVALENTI ALLE NORME FONDAMENTALI COMUNI IN MATERIA DI SICUREZZA DELL'AVIAZIONE CIVILE</span></p><p>Per quanto riguarda il bagaglio da stiva i seguenti paesi terzi nonch&#233; gli altri paesi e territori ai quali, in conformit&#224; all'articolo 355 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, non si applica la parte terza, titolo VI, di tale trattato, si considera applichino norme di sicurezza equivalenti alle norme fondamentali comuni in materia di sicurezza dell'aviazione civile:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Canada</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Isole F&#230;r &#216;er, per quanto riguarda l'aeroporto di Vagar</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Groenlandia, per quanto riguarda l'aeroporto di Kangerlussuaq</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Guernsey</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Isola di Man</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Jersey</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Montenegro</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Repubblica di Singapore, per quanto riguarda l'aeroporto di Singapore Changi</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Stato d'Israele, per quanto riguarda l'aeroporto internazionale Ben Gurion</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Stati Uniti d'America</span></p></td></tr></tbody></table><p>La Commissione informa immediatamente le autorit&#224; competenti degli Stati membri quando dispone di informazioni che indicano che le norme di sicurezza applicate dal paese terzo o da altro paese o territorio interessato, che hanno un importante impatto sui livelli complessivi di sicurezza aerea nell'Unione, non sono pi&#249; equivalenti alle norme fondamentali comuni dell'Unione.</p><p>La Commissione informa immediatamente le autorit&#224; competenti degli Stati membri quando dispone di informazioni in merito ad iniziative, tra cui misure di compensazione, attestanti che l'equivalenza delle pertinenti norme in materia di sicurezza applicate dal paese terzo o da altro paese o territorio interessato &#232; ripristinata.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>al capitolo 6, &#232; aggiunto il seguente punto 6.8.1.6:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;6.8.1.6.</p></td><td><span>In seguito alla notifica da parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dell'intenzione di recedere dall'Unione europea a norma dell'articolo 50 TUE, le designazioni ACC3 rilasciate da tale Stato membro sono soggette alle seguenti disposizioni:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la responsabilit&#224; delle designazioni attuali &#232; trasferita all'autorit&#224; competente dello Stato membro figurante nell'allegato del regolamento (CE) n. 748/2009 della Commissione, quale modificato ai fini del recesso del Regno Unito dall'Unione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la responsabilit&#224; delle designazioni ACC3 dei vettori aerei che non figurano nell'allegato del regolamento (CE) n. 748/2009 della Commissione, quale modificato, &#232; trasferita all'autorit&#224; competente individuata al punto 6.8.1.1, lettera&#160;c);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>l'autorit&#224; competente dello Stato membro di cui alle lettere a) e b) pu&#242; convenire con l'autorit&#224; sua omologa in un altro Stato membro che quest'ultima accetti la responsabilit&#224; della designazione ACC3 di un dato vettore aereo.&#160;In tal caso gli Stati membri interessati informano senza indugio la Commissione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>la Commissione informer&#224; l'autorit&#224; competente del Regno Unito in merito agli Stati membri che assumono la responsabilit&#224; delle sue designazioni&#160;ACC3;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>l'autorit&#224; competente del Regno Unito mette a disposizione dell'autorit&#224; competente dello Stato membro subentrante copia della documentazione necessaria in base alla quale essa aveva designato ACC3 i vettori aerei di cui alla lettera a). Tale documentazione comprende almeno la relazione di convalida completa, il programma di sicurezza e, se del caso, la tabella di marcia concordata con il vettore aereo interessato;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>purch&#233; gli obblighi di cui alla lettera e) siano soddisfatti, il trasferimento della responsabilit&#224; delle designazioni ACC3&#160;ha luogo il giorno del recesso del Regno Unito dall'Unione europea;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>le designazioni ACC3 dei vettori aerei che operano esclusivamente verso il Regno Unito sono revocate;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>le designazioni ACC3 trasferite rimangono valide fino alla loro scadenza e lo Stato membro subentrante si assume le responsabilit&#224; e gli obblighi descritti nel presente regolamento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>la Commissione faciliter&#224; la transizione amministrativa, compreso l'inserimento delle informazioni relative agli ACC3 nella banca dati dell'Unione sulla sicurezza della catena logistica.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>al capitolo 6, &#232; aggiunto il seguente punto 6.8.4.10:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;6.8.4.10.</p></td><td><span>In seguito alla notifica da parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dell'intenzione di recedere dall'Unione a norma dell'articolo 50 TUE, le designazioni RA3 e KC3 rilasciate da tale Stato membro sono soggette alle seguenti disposizioni:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la responsabilit&#224; della designazione RA3 o KC3 di un soggetto costituito da una filiale o da una societ&#224; controllata di un operatore aereo o dello stesso vettore aereo &#232; trasferita all'autorit&#224; competente dello Stato membro individuato al punto 6.8.1.1 del presente regolamento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la responsabilit&#224; della designazione RA3 o KC3 di un soggetto non direttamente collegato a un vettore aereo &#232; trasferita all'autorit&#224; competente dello Stato membro individuata al punto 6.8.1.1 in quanto responsabile del vettore aereo nazionale o principale del paese terzo in cui opera il soggetto designato RA3 o&#160;KC3;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>la responsabilit&#224; della designazione RA3 o KC3 di un soggetto non rientrante nei casi di cui alle lettere a) o b) &#232; trasferita all'autorit&#224; competente dello Stato membro individuata al punto 6.8.1.1 in quanto responsabile di uno dei vettori aerei dell'Unione che operano dall'aeroporto in cui opera il soggetto designato RA3 o KC3, o dall'aeroporto pi&#249; vicino al sito di tale soggetto;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>l'autorit&#224; competente dello Stato membro di cui alle lettere da a) a c) pu&#242; convenire con l'autorit&#224; sua omologa in un altro Stato membro che quest'ultima accetti la responsabilit&#224; della designazione RA3 o KC3 di un dato soggetto o operatore aereo.&#160;In tal caso gli Stati membri interessati informano senza indugio la Commissione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>la Commissione informer&#224; l'autorit&#224; competente del Regno Unito in merito agli Stati membri che si assumono la responsabilit&#224; delle sue designazioni RA3 e&#160;KC3;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>l'autorit&#224; competente del Regno Unito mette a disposizione dell'autorit&#224; competente dello Stato membro subentrante copia della documentazione necessaria in base alla quale essa aveva designato RA3 o KC3 un soggetto o un operatore aereo.&#160;Tale documentazione comprende almeno la relazione completa di convalida e il programma di sicurezza del pertinente soggetto o operatore aereo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>purch&#233; gli obblighi di cui alla lettera f) siano soddisfatti, il trasferimento della responsabilit&#224; delle designazioni RA3 e KC3&#160;ha luogo il giorno del recesso del Regno Unito dall'Unione europea;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>le designazioni RA3 e KC3 trasferite rimangono valide fino alla loro scadenza e lo Stato membro subentrante si assume le responsabilit&#224; e gli obblighi descritti nel presente regolamento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>la Commissione faciliter&#224; la transizione amministrativa, compreso l'inserimento delle informazioni relative ai soggetti RA3 e KC3 nella banca dati dell'Unione sulla sicurezza della catena logistica.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>al capitolo 6, l'appendice 6-F &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;<span>APPENDICE 6-F</span></p><p>MERCI E POSTA</p><p>6-Fi</p><p><span>PAESI TERZI NONCH&#201; ALTRI PAESI E TERRITORI AI QUALI, IN CONFORMIT&#192; ALL'ARTICOLO 355 DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL'UNIONE EUROPEA, NON SI APPLICA LA PARTE TERZA, TITOLO VI, DI TALE TRATTATO E CHE SI CONSIDERA APPLICHINO NORME DI SICUREZZA EQUIVALENTI ALLE NORME FONDAMENTALI COMUNI IN MATERIA DI SICUREZZA DELL'AVIAZIONE CIVILE</span></p><p>Per quanto riguarda le merci e la posta i seguenti paesi terzi si considera applichino norme di sicurezza equivalenti alle norme fondamentali comuni in materia di sicurezza dell'aviazione civile:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Montenegro</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord</span></p></td></tr></tbody></table><p>La Commissione informa immediatamente le autorit&#224; competenti degli Stati membri quando dispone di informazioni che indicano che le norme di sicurezza applicate dal paese terzo o da altro paese o territorio interessato, che hanno un importante impatto sui livelli complessivi di sicurezza aerea nell'Unione, non sono pi&#249; equivalenti alle norme fondamentali comuni dell'Unione.</p><p>La Commissione informa immediatamente le autorit&#224; competenti degli Stati membri quando dispone di informazioni in merito ad iniziative, tra cui misure di compensazione, attestanti che l'equivalenza delle pertinenti norme in materia di sicurezza applicate dal paese terzo o da altro paese o territorio interessato &#232; ripristinata.</p><p>6-Fii</p><p><span>I PAESI TERZI NONCH&#201; ALTRI PAESI E TERRITORI AI QUALI, IN CONFORMIT&#192; ALL'ARTICOLO 355 DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL'UNIONE EUROPEA, NON SI APPLICA LA PARTE TERZA, TITOLO VI, DI TALE TRATTATO E PER I QUALI NON &#200; RICHIESTA LA DESIGNAZIONE ACC3, SONO ELENCATI NELLA DECISIONE DI ESECUZIONE C(2015)8005 DELLA COMMISSIONE</span></p><p>6-Fiii</p><p><span>ATTIVIT&#192; DI CONVALIDA DI PAESI TERZI NONCH&#201; DI ALTRI PAESI E TERRITORI AI QUALI, IN CONFORMIT&#192; ALL'ARTICOLO 355 DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL'UNIONE EUROPEA, NON SI APPLICA LA PARTE TERZA, TITOLO VI, DI TALE TRATTATO, RICONOSCIUTE EQUIVALENTI ALLA CONVALIDA DELLA SICUREZZA AEREA UE</span></p><p>Non &#232; stata ancora adottata alcuna disposizione.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>al capitolo 11, sono aggiunti i punti 11.6.3.9 e 11.6.3.10:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;11.6.3.9.</p></td><td><span>A partire dalla data del recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea a norma dell'articolo 50 TUE, le seguenti disposizioni si applicano ai validatori della sicurezza aerea UE approvati da tale Stato membro per effettuare convalide riguardanti compagnie aeree, operatori e soggetti che hanno richiesto, rispettivamente, la designazione ACC3, RA3 e&#160;KC3:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>essi non sono pi&#249; riconosciuti nell'Unione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>le convalide ai fini della sicurezza aerea UE effettuate prima della data del recesso del Regno Unito dall'Unione, comprese le relazioni di convalida dell'UE rilasciate prima di tale data, restano valide ai fini della designazione di vettori aerei, operatori e soggetti convalidati da detti validatori.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.6.3.10.</p></td><td><span>Gli individui e i soggetti di cui al punto precedente possono chiedere di essere approvati in qualit&#224; di validatori della sicurezza aerea UE dall'autorit&#224; competente di uno Stato membro.&#160;Lo Stato membro che rilascia l'approvazione:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>ottiene dall'autorit&#224; competente del Regno Unito la documentazione necessaria in base alla quale l'individuo o il soggetto giuridico era stato approvato in qualit&#224; di validatore della sicurezza aerea UE;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>verifica che il richiedente soddisfi i requisiti dell'Unione di cui al presente capitolo.&#160;Se l'autorit&#224; competente constata che i requisiti sono soddisfatti, essa pu&#242; approvare l'individuo o il soggetto giuridico in qualit&#224; di validatore della sicurezza aerea UE per una durata non superiore a quella dell'approvazione che era stata concessa dall'autorit&#224; competente del Regno Unito;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>informa immediatamente la Commissione, che provveder&#224; all'inserimento del validatore della sicurezza aerea UE nella banca dati dell'Unione sulla sicurezza della catena logistica.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>