Document ID: 32021R0966
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>17.6.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 214/34</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/966 DELLA COMMISSIONE
dell’11 giugno 2021
che concede a Cabo Verde una deroga temporanea alle norme sull’origine preferenziale di cui al regolamento delegato (UE) 2015/2446 per quanto riguarda le preparazioni o conserve di filetti di tonno, le preparazioni o conserve di filetti di sgombro e le preparazioni o conserve di filetti di tombarello
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell’Unione ( 1 ) , in particolare l’articolo 64, paragrafo 6, e l’articolo 66, lettera b),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Cabo&#160;Verde &#232; un paese che beneficia del regime speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo di cui all&#8217;articolo&#160;1, paragrafo 2, lettera&#160;b), del regolamento (UE) n.&#160;978/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, in appresso denominato il sistema di preferenze generalizzate (SPG+). Le norme sull&#8217;origine preferenziale ai fini dell&#8217;applicazione del sistema di preferenze generalizzate (SPG), ad eccezione delle norme procedurali, sono stabilite nel regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Con lettera del 18&#160;marzo 2020 Cabo&#160;Verde ha presentato una richiesta di proroga delle deroghe temporanee alle norme sull&#8217;origine preferenziale di cui al regolamento delegato (UE) 2015/2446, che erano state concesse con i regolamenti di esecuzione (UE) 2019/561&#160;<a>(<span>4</span>)</a> e (UE) 2019/620&#160;<a>(<span>5</span>)</a> della Commissione. La domanda verteva su un volume annuale di 5&#160;000 tonnellate di preparazioni o conserve di filetti di tonno, 3&#160;000 tonnellate di preparazioni o conserve di filetti di sgombro e 1&#160;000 tonnellate di preparazioni o conserve di filetti di tombarello. In virt&#249; della deroga richiesta tali prodotti sarebbero considerati originari di Cabo&#160;Verde anche se ottenuti da pesce non originario.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Cabo&#160;Verde ha corroborato la sua richiesta di proroga di dette deroghe con gli argomenti addotti nelle precedenti richieste, che sostiene essere tuttora pertinenti, ossia, i modesti quantitativi di tonno e di sgombro catturati nelle proprie acque territoriali, le ridotte possibilit&#224; di pesca al di fuori delle proprie acque territoriali nonch&#233; la durata limitata della stagione di pesca. Un altro elemento evidenziato nella domanda &#232; che Cabo&#160;Verde ha recentemente potenziato le proprie infrastrutture portuali. Di conseguenza &#232; possibile trasformare maggiori quantitativi di pesce per approvvigionare l&#8217;industria di trasformazione ittica locale affinch&#233; mantenga le sue capacit&#224; produttive. Infine, la richiesta ha sottolineato le difficolt&#224; che Cabo&#160;Verde si trova ad affrontare a seguito dei ritardi nell&#8217;applicazione dell&#8217;accordo di partenariato economico tra l&#8217;Unione europea e l&#8217;Africa occidentale. Cabo&#160;Verde sviluppa un argomento inteso a rimarcare la sua esigenza di deroga alle norme di origine preferenziale dell&#8217;SPG al fine di compensare il fatto che non sia tuttora possibile far affidamento sui contingenti di origine o sulle norme sul cumulo nell&#8217;ambito dell&#8217;accordo di partenariato economico, non ancora applicato in via provvisoria.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La deroga di cui all&#8217;articolo&#160;64, paragrafo 6, del regolamento (UE) n.&#160;952/2013 (codice doganale dell&#8217;Unione) ha carattere temporaneo ed &#232; subordinata a un maggiore rispetto delle norme di origine per i prodotti interessati e del requisito relativo alla cooperazione amministrativa. Al fine di essere in grado di gestire tale deroga alle norme di origine preferenziale, il paese richiedente &#232; tenuto a soddisfare le norme di origine per i prodotti interessati e le relative procedure nonch&#233; a garantire una buona cooperazione amministrativa.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A tal proposito le azioni di monitoraggio condotte dalla Commissione europea negli ultimi anni nell&#8217;ambito della deroga concessa a norma dell&#8217;articolo&#160;64, paragrafo 6, del regolamento (UE) n.&#160;952/2013 hanno rivelato talune carenze in merito alla cooperazione amministrativa di Cabo&#160;Verde con le autorit&#224; doganali degli Stati membri per quanto attiene ai controlli delle prove d&#8217;origine. Tali carenze possono aver comportato un rifiuto della deroga richiesta per i motivi addotti da Cabo&#160;Verde. Tuttavia, dopo la presentazione di detta richiesta, Cabo&#160;Verde, e in particolare la sua industria ittica, hanno dovuto affrontare una grave crisi dovuta alla perdita di reddito causata dalla pandemia di COVID-19. A norma dell&#8217;articolo&#160;64, paragrafo 6, del codice, la Commissione pu&#242; tenere conto della nuova situazione nella decisione di concedere una deroga di propria iniziativa.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Si dovrebbe pertanto concedere a Cabo&#160;Verde una deroga temporanea al requisito previsto dalle norme di origine preferenziale secondo cui i prodotti sono considerati originari del paese beneficiario solo se incorporano materiali dei capitoli&#160;3 e&#160;16 della nomenclatura combinata interamente ottenuti in detto paese. Nel primo anno di applicazione la deroga dovrebbe essere concessa per un volume annuo di 5&#160;000 tonnellate di preparazioni o conserve di filetti di tonno, 3&#160;000 tonnellate di preparazioni o conserve di filetti di sgombro e 1&#160;000 tonnellate di preparazioni o conserve di filetti di tombarello. Al fine di tener conto degli interessi commerciali dell&#8217;Unione europea e di mantenere un&#8217;equa concorrenza fra la propria industria della pesca e quella di paesi terzi, il volume annuo dovrebbe diminuire negli anni successivi, in conformit&#224; con i volumi che figurano negli allegati&#160;I e&#160;II, fatta eccezione per le preparazioni o conserve di filetti di tombarello. La durata della deroga dovrebbe essere limitata a un periodo di tre anni al fine di consentire a Cabo&#160;Verde di superare la crisi dovuta alla pandemia di COVID-19 e di sforzarsi di portare a termine gli aggiustamenti strutturali necessari nel settore della pesca, al fine di soddisfare le norme di origine per i prodotti interessati Tuttavia, la deroga dovrebbe essere concessa a condizione che le autorit&#224; doganali di Cabo&#160;Verde svolgano controlli quantitativi sulle esportazioni dei prodotti oggetto della deroga e che trasmettano alla Commissione una dichiarazione dei quantitativi per i quali sono state rilasciate attestazioni di origine a norma del presente regolamento nonch&#233; i numeri di serie di tali dichiarazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Cabo&#160;Verde dovrebbe inoltre beneficiare di una deroga contemplata nell&#8217;ambito delle norme di origine preferenziale dell&#8217;SPG per il tonno e lo sgombro, a condizione di comunicare con cadenza regolare ai servizi competenti della Commissione in merito alle misure adottate per migliorare il rispetto delle norme relative all&#8217;origine dei prodotti e delle relative procedure nonch&#233; di fornire la cooperazione amministrativa, conformemente a quanto richiesto ai fini dell&#8217;attuazione dei regimi preferenziali nell&#8217;ambito dell&#8217;SPG di cui all&#8217;articolo&#160;1, paragrafo&#160;2, del regolamento (UE) n.&#160;978/2012. Tali relazioni dovrebbero essere presentate secondo scadenze definite, per cui gli eventuali ritardi nel rispetto dei termini dovrebbero comportare la sospensione della deroga, che sar&#224; notificata alle autorit&#224; competenti di Cabo&#160;Verde in seguito a un sollecito e a un invito a trasmettere le relazioni entro 10&#160;giorni lavorativi. Tali eventuali sospensioni non prorogano il periodo disposto dal presente regolamento e negli allegati&#160;I e&#160;II. Gli elementi da includere in tali relazioni dovrebbero essere elencati in un allegato del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>I quantitativi di cui all&#8217;allegato del presente regolamento dovrebbero essere gestiti in conformit&#224; agli articoli da 49 a&#160;54 del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 della Commissione&#160;<a>(<span>6</span>)</a>, che disciplinano la gestione dei contingenti tariffari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento dovrebbero entrare in vigore il giorno dopo la pubblicazione ed essere applicate retrospettivamente a decorrere dal 1<span>o</span>&#160;gennaio 2021, al fine di tener conto della difficile situazione di Cabo&#160;Verde e di consentire a questo paese di applicare la deroga sui prodotti importati nell&#8217;UE da tale data.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
In deroga all’articolo 41, lettera b), e all’articolo 45 del regolamento delegato (UE) 2015/2446, i prodotti di cui agli allegati I e II ottenuti a Cabo Verde da pesce non originario sono considerati originari di Cabo Verde a norma degli articoli 2, 3 e 4 del presente regolamento.
Articolo 2
1. La deroga si applica ai prodotti esportati da Cabo Verde e dichiarati per l’immissione in libera pratica nell’Unione nel periodo compreso tra il 1 o gennaio 2021 e il 31 dicembre 2023.
2. La deroga è applicabile ai prodotti nei limiti dei quantitativi annuali di cui all’allegato I (tonno) e all’allegato II (sgombro e tombarello).
3. L’applicazione della deroga è subordinata al rispetto delle condizioni di cui all’articolo 43 del regolamento delegato (UE) 2015/2446.
Articolo 3
I quantitativi di cui agli allegati I e II del presente regolamento sono gestiti in conformità agli articoli da 49 a 54 del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 della Commissione, che disciplinano la gestione dei contingenti tariffari.
Articolo 4
La deroga è concessa alle seguenti condizioni.
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Le autorit&#224; doganali di Cabo&#160;Verde adottano le disposizioni necessarie per effettuare controlli quantitativi delle esportazioni dei prodotti di cui all&#8217;articolo&#160;1.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Le attestazioni di origine redatte dagli esportatori registrati recano la seguente menzione: &#171;Derogation&#160;&#8212; Commission Implementing Regulation (EU)2021/966&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Le autorit&#224; competenti di Cabo&#160;Verde trasmettono alla Commissione una dichiarazione dei quantitativi per i quali sono state rilasciate attestazioni di origine in applicazione del presente regolamento nonch&#233; le copie di detti documenti probatori. Tali relazioni sono comunicate alla Commissione sei mesi, 18&#160;mesi e&#160;30&#160;mesi dall&#8217;entrata in vigore del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Contestualmente alle relazioni di cui al paragrafo&#160;3, le autorit&#224; competenti di Cabo&#160;Verde trasmettono alla Commissione una relazione contenente informazioni dettagliate sulle misure da esse adottate al fine di:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>garantire il rispetto delle norme di origine dei prodotti e delle relative procedure;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>fornire la cooperazione amministrativa richiesta ai fini dell&#8217;attuazione dei regimi preferenziali nel quadro dell&#8217;SPG.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Le informazioni richieste che le autorità competenti di Cabo Verde sono tenute a comunicare sono elencate all’allegato III.
Articolo 5
Se le autorità competenti di Cabo Verde non adempiono all’obbligo di comunicazione di cui all’articolo 4, paragrafi 3 e 4, entro i termini ivi stabiliti, la Commissione invia loro un sollecito nel quale chiede di presentare le informazioni richieste entro 10 giorni lavorativi. Se le autorità competenti di Cabo Verde non soddisfano tale richiesta entro il termine stabilito, la Commissione ha la facoltà di sospendere la deroga di cui al presente regolamento. Tali eventuali sospensioni non prorogano il periodo disposto dal presente regolamento e negli allegati I e II. Detta sospensione è notificata alle autorità competenti di Cabo Verde e pubblicata nella Gazzetta ufficiale, serie C.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 1 o gennaio 2021.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l’11 giugno 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 269 del 10.10.2013, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 978/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, relativo all’applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate e che abroga il regolamento (CE) n. 732/2008 del Consiglio ( GU L 303 del 31.10.2012, pag. 1 ).
( 3 ) Regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione, del 28 luglio 2015, che integra il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione alle modalità che specificano alcune disposizioni del codice doganale dell’Unione ( GU L 343 del 29.12.2015, pag. 1 ).
( 4 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2019/561 della Commissione, dell’8 aprile 2019, che concede a Cabo Verde una deroga temporanea alle norme sull’origine preferenziale di cui al regolamento delegato (UE) 2015/2446 per quanto riguarda le preparazioni o conserve di filetti di tonno ( GU L 98 del 9.4.2019, pag. 13 ).
( 5 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2019/620 della Commissione, del 17 aprile 2019, che concede a Capo Verde una deroga temporanea alle norme sull’origine preferenziale di cui al regolamento delegato (UE) 2015/2446 per quanto riguarda le preparazioni o conserve di filetti di sgombro e le preparazioni o conserve di filetti di tombarello ( GU L 108 del 23.4.2019, pag. 1 ).
( 6 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 della Commissione, del 24 novembre 2015, recante modalità di applicazione di talune disposizioni del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il codice doganale dell’Unione ( GU L 343 del 29.12.2015, pag. 558 ).
ALLEGATO I
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>N. d&#8217;ordine</span></p></td><td><p><span>Codice CN</span></p></td><td><p><span>Codice TARIC</span></p></td><td><p><span>Designazione delle merci</span></p></td><td><p><span>Periodi</span></p></td><td><p>Quantitativo annuo (peso netto in&#160;t)</p></td></tr><tr><td><p>09.1602</p></td><td><p>1604142100</p><p>1604142690</p><p>1604142800</p><p>1604207050</p><p>1604207055</p><p>1604143190</p><p>1604143690</p><p>1604143800</p><p>1604207099</p><p>0304870090</p><p>1604144120</p><p>1604144629</p><p>1604144820</p><p>1604207045</p><p>0304870020</p><p>1604144130</p><p>1604144830</p></td><td><p>10</p></td><td><p>Preparazioni o conserve di filetti di tonnetto striato (<span>Katsuwonus pelamis</span>)</p><p>Preparazioni o conserve di filetti di tonno albacora (<span>Thunnus albacares</span>)</p><p>Preparazioni o conserve di filetti di tonno obeso (<span>Thunnus obesus</span>)</p><p>Preparazioni di tonno bianco (<span>Thunnus alalunga</span>)</p></td><td><p>Dall&#8217;1.1.2021 al 31.12.2021</p><p>Dall&#8217;1.1.2022 al 31.12.2022</p><p>Dall&#8217;1.1.2023 al 31.12.2023</p></td><td><p>5&#160;000  tonnellate</p><p>3&#160;500  tonnellate</p><p>2&#160;500  tonnellate</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO II
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>N. d&#8217;ordine</span></p></td><td><p><span>Codice CN</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Designazione delle merci</span></p></td><td><p><span>Periodi</span></p></td><td><p>Quantitativo annuo (peso netto in&#160;t)</p></td></tr><tr><td><p>09.1647</p></td><td><p>1604&#160;15&#160;11</p><p>ex&#160;1604&#160;19&#160;97</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Preparazioni o conserve di filetti di sgombro (<span>Scomber scombrus, Scomber japonicus, Scomber colias</span>)</p></td><td><p>Dall&#8217;1.1.2021 al 31.12.2021</p><p>Dall&#8217;1.1.2022 al 31.12.2022</p><p>Dall&#8217;1.1.2023 al 31.12.2023</p></td><td><p>3&#160;000  tonnellate</p><p>2&#160;500  tonnellate</p><p>2&#160;000  tonnellate</p></td></tr><tr><td><p>09.1648</p></td><td><p>1604&#160;20&#160;90</p><p>ex&#160;1604&#160;19&#160;97</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Preparazioni o conserve di filetti di tombarello (<span>Auxis thazard, Auxis rochei</span>)</p></td><td><p>Dall&#8217;1.1.2021 al 31.12.2021</p><p>Dall&#8217;1.1.2022 al 31.12.2022</p><p>Dall&#8217;1.1.2023 al 31.12.2023</p></td><td><p>1&#160;000  tonnellate</p><p>1&#160;000  tonnellate</p><p>1&#160;000  tonnellate</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO III
Misure di cui all’articolo 4, paragrafo 4, che le autorità competenti di Cabo Verde sono tenute a comunicare
La relazione di cui all’articolo 4, paragrafo 4, contiene una descrizione dettagliata delle misure adottate dalle autorità competenti di Cabo Verde intese a garantire che:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i controlli del carattere originario dei prodotti su richiesta delle autorit&#224; doganali degli Stati membri siano effettuati per tutte le richieste entro i termini stabiliti all&#8217;articolo&#160;109 del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i controlli del carattere originario dei prodotti della pesca marittima di cui all&#8217;articolo&#160;44, paragrafo&#160;1, lettera&#160;h), del regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione includano un controllo del luogo di cattura, e che i controlli del carattere originario di altri prodotti estratti dal mare, al di fuori delle acque territoriali di cui all&#8217;articolo&#160;44, paragrafo&#160;1, lettera&#160;h), del medesimo regolamento delegato, includano un controllo delle condizioni di propriet&#224; della nave;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>i controlli di cui all&#8217;articolo&#160;108, paragrafo&#160;1, lettera&#160;b), del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 siano effettuati sugli esportatori a intervalli determinati sulla base di appropriati criteri di analisi dei rischi a norma dell&#8217;articolo&#160;108, paragrafo 2, di detto regolamento di esecuzione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>gli esportatori e i funzionari del governo di Cabo&#160;Verde siano debitamente informati in merito alle norme sull&#8217;origine preferenziale ai fini dell&#8217;SPG e alle relative procedure attraverso istruzioni, formazioni, seminari e/o informazioni in rete opportuni.</p></td></tr></tbody></table>
La relazione sulle misure di cui alla lettera a) supra contiene per ogni richiesta di controllo dell’origine pervenuta dalle autorità doganali degli Stati membri i seguenti elementi:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8226;</p></td><td><p>il riferimento e la data della richiesta di controllo dell&#8217;origine;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8226;</p></td><td><p>lo Stato membro che ha inviato la richiesta<span>[lo Stato membro richiedente]</span>;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8226;</p></td><td><p>la data di ricevimento della richiesta da parte delle autorit&#224; competenti di Cabo Verde;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8226;</p></td><td><p>i prodotti interessati (codice SA e descrizione dei prodotti);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8226;</p></td><td><p>la data dell&#8217;invio della risposta allo Stato membro richiedente;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8226;</p></td><td><p>i motivi degli eventuali ritardi nella risposta alla richiesta, se del caso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8226;</p></td><td><p>la valutazione della richiesta da parte delle autorit&#224; competenti di Cabo Verde (ossia se l&#8217;origine iscritta nell&#8217;attestazione di origine sia confermata o no).</p></td></tr></tbody></table>
La relazione sulle misure di cui alla lettera c) supra contiene i seguenti elementi:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8226;</p></td><td><p>il numero di controlli effettuati;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8226;</p></td><td><p>i criteri di analisi dei rischi utilizzati dalle autorit&#224; competenti per valutare i rischi e determinare gli intervalli fra i controlli periodici sugli esportatori;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8226;</p></td><td><p>la metodologia seguita nei controlli;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8226;</p></td><td><p>informazioni indicanti se le autorit&#224; competenti abbiano richiesto ad (alcuni) esportatori di fornire le copie o un elenco delle attestazioni di origine da essi redatte, al fine di svolgere i controlli di cui all&#8217;articolo&#160;108, paragrafo 1, lettera b), a norma dell&#8217;articolo&#160;108, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8226;</p></td><td><p>informazioni indicanti se i controlli abbiano evidenziato che gli esportatori di Cabo Verde comprendono le norme di origine applicabili e le relative procedure;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8226;</p></td><td><p>le eventuali misure correttive adottate e/o le sanzioni imposte all&#8217;esportatore per aver redatto un&#8217;attestazione di origine scorretta.</p></td></tr></tbody></table>
La relazione sulle misure di cui alla lettera d) supra include le istruzioni, i documenti e i materiali formativi sulle norme di origine preferenziale ai fini dell’SPG e le relative procedure utilizzati per informare gli esportatori e i funzionari del governo di Cabo Verde.
Le relazioni di cui all’articolo 4, paragrafi 3 e 4, aggiornano le informazioni contenute nelle relazioni precedenti.