Document ID: 32023R2125
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2023/2125</p></td><td><p>10.10.2023</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/2125 DEL CONSIGLIO
del 9 ottobre 2023
che attua il regolamento (UE) 2019/1716, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Nicaragua
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2019/1716 del Consiglio, del 14 ottobre 2019, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Nicaragua ( 1 ) , in particolare l’articolo 13, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 14&#160;ottobre 2019 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE)&#160;2019/1716.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il Consiglio ha riesaminato l&#8217;elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entit&#224; e degli organismi soggetti a misure restrittive riportato nell&#8217;allegato I del regolamento (UE)&#160;2019/1716. In esito a tale riesame risulta opportuno aggiornare la motivazione relativa a sei persone fisiche e a un&#8217;entit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; opportuno, pertanto, modificare di conseguenza l&#8217;allegato I del regolamento (UE)&#160;2019/1716,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato I del regolamento (UE) 2019/1716 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, il 9 ottobre 2023
Per il Consiglio
Il presidente
Y. DÍAZ PÉREZ
( 1 ) GU L 262 del 15.10.2019, pag. 1 .
ALLEGATO
L’allegato I del regolamento (UE) 2019/1716 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>alla rubrica &#171;A. Persone fisiche di cui all&#8217;articolo&#160;2&#187;, le voci 7, 8, 11, 17, 18 e&#160;19 sono sostituite dalle seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell&#8217;elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;7.</p></td><td><p>Rosario Mar&#237;a MURILLO ZAMBRANA</p><p>Pseudonimi: Rosario Mar&#237;a MURILLO DE ORTEGA</p></td><td><p>Posizione(i): vicepresidente della Repubblica di Nicaragua (dal 2017). Moglie del presidente Daniel Ortega</p><p>Data di nascita: 22&#160;giugno&#160;1951</p><p>Luogo di nascita: Managua, Nicaragua</p><p>Sesso: femminile</p><p>Cittadinanza: nicaraguense</p><p>N. di passaporto: A00000106 (Nicaragua)</p></td><td><p>Vicepresidente del Nicaragua, first lady del Nicaragua e leader della Giovent&#249; sandinista. Secondo il presidente Daniel Ortega, che la presenta come la &#171;copresidente&#187; de facto del paese, Rosario Mar&#237;a Murillo Zambrana condivide con lui la met&#224; del potere. Ha svolto un ruolo determinante nell&#8217;incitamento e nella giustificazione della repressione delle manifestazioni dell&#8217;opposizione condotta dalla polizia nazionale del Nicaragua nel 2018. Nel giugno&#160;2021&#160;ha pubblicamente minacciato l&#8217;opposizione nicaraguense e ha screditato i giornalisti indipendenti. Da allora tali minacce si sono ripetute. Nel febbraio 2023 Daniel Ortega ha rivelato che Rosario Mar&#237;a Murillo Zambrana &#232; l&#8217;istigatrice di nuove repressioni, segnatamente in relazione all&#8217;espulsione e alla revoca della cittadinanza nei confronti di 222 prigionieri politici.</p><p>&#200; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione della societ&#224; civile e dell&#8217;opposizione democratica e di aver compromesso la democrazia in Nicaragua.</p></td><td><p>2.8.2021</p></td></tr><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Gustavo Eduardo PORRAS CORTES</p></td><td><p>Posizione(i): presidente dell&#8217;Assemblea nazionale della Repubblica di Nicaragua (dal gennaio 2017)</p><p>Data di nascita: 11&#160;ottobre 1954</p><p>Luogo di nascita: Managua, Nicaragua</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: nicaraguense</p></td><td><p>Presidente dell&#8217;Assemblea nazionale della Repubblica di Nicaragua dal gennaio 2017 e membro della direzione nazionale del Fronte sandinista di liberazione nazionale (FSLN) dal 1996.</p><p>Nella sua veste di presidente dell&#8217;Assemblea nazionale del Nicaragua &#232; responsabile della promozione dell&#8217;adozione di vari atti giuridici repressivi, tra cui la legge di amnistia che impedisce qualsiasi indagine nei confronti degli autori di massicce violazioni dei diritti umani nel 2018, leggi che compromettono la libert&#224; e il processo democratico in Nicaragua nonch&#233; leggi che privano i civili &#8212; tra cui il vescovo di Matagalpa, Rolando Jos&#233; &#193;lvarez Lagos &#8212; dei loro diritti civili.</p><p>&#200; pertanto responsabile della repressione della societ&#224; civile, dell&#8217;opposizione democratica, di rappresentanti della Chiesa, nonch&#233; di aver compromesso gravemente la democrazia e lo Stato di diritto in Nicaragua.</p></td><td><p>2.8.2021</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Fidel de Jes&#250;s DOM&#205;NGUEZ &#193;LVAREZ</p></td><td><p>Posizione(i): capo della polizia di Leon, commissario generale della polizia nazionale</p><p>Data di nascita: 21&#160;marzo 1960</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: nicaraguense</p></td><td><p>Nella sua veste di capo della polizia di Leon dal 23&#160;agosto 2018, poi commissario generale della polizia nazionale dal settembre 2020, Fidel de Jes&#250;s Dom&#237;nguez Alvarez &#232; responsabile di numerose gravi violazioni dei diritti umani, in particolare di arresti e detenzioni arbitrari, compreso il rapimento di membri della famiglia di un oppositore politico, minacce di morte, l&#8217;uso eccessivo della forza e violazioni della libert&#224; di espressione e della libert&#224; dei media. &#200; considerato uno dei protagonisti della repressione contro l&#8217;opposizione democratica nella regione di Leon.</p><p>&#200; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonch&#233; della repressione della societ&#224; civile e dell&#8217;opposizione democratica.</p></td><td><p>2.8.2021</p></td></tr><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Brenda Isabel ROCHA CHAC&#211;N</p></td><td><p>Posizione(i): presidente del Consiglio supremo elettorale</p><p>Data di nascita: 10.2.1967</p><p>Luogo di nascita: Bonanza, Nicaragua</p><p>Sesso: femminile</p><p>Cittadinanza: nicaraguense</p></td><td><p>Dal maggio 2021 Brenda Isabel Rocha Chac&#243;n &#232; presidente del Consiglio supremo elettorale (CSE), l&#8217;organo responsabile della preparazione, dello svolgimento e della certificazione delle elezioni generali del 7&#160;novembre 2021 e delle elezioni locali del 6&#160;novembre 2022, che, a causa della mancanza di trasparenza, di una vera opposizione e di un dibattito democratico, hanno compromesso le istituzioni e i processi democratici. Il CSE ha privato l&#8217;opposizione della possibilit&#224; di partecipare a elezioni libere ed &#232; responsabile dell&#8217;organizzazione del voto in condizioni non democratiche.</p><p>&#200; pertanto responsabile della repressione dell&#8217;opposizione democratica e di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Nicaragua.</p></td><td><p>10.1.2022</p></td></tr><tr><td><p>18.</p></td><td><p>Cairo Melvin AMADOR ARRIETA</p></td><td><p>Posizione(i): Vicepresidente del Consiglio supremo elettorale</p><p>Data di nascita: 1952</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: nicaraguense</p></td><td><p>Dal maggio 2021 Cairo Melvin Amador Arrieta &#232; vicepresidente del Consiglio supremo elettorale (CSE), l&#8217;organo responsabile della preparazione, dello svolgimento e della certificazione delle elezioni generali del 7&#160;novembre 2021 e delle elezioni locali del 6&#160;novembre 2022, che, a causa della mancanza di trasparenza, di una vera opposizione e di un dibattito democratico, hanno compromesso le istituzioni e i processi democratici. Il CSE ha privato l&#8217;opposizione della possibilit&#224; di partecipare a libere elezioni ed &#232; responsabile dell&#8217;organizzazione del voto in condizioni non democratiche.</p><p>&#200; pertanto responsabile della repressione dell&#8217;opposizione democratica e di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Nicaragua.</p></td><td><p>10.1.2022</p></td></tr><tr><td><p>19.</p></td><td><p>Lumberto Ignacio CAMPBELL HOOKER</p></td><td><p>Posizione(i): Membro del Consiglio supremo elettorale, presidente ad interim del Consiglio supremo elettorale nel 2018</p><p>Data di nascita: 3.12.1949</p><p>Luogo di nascita: Raas, Nicaragua</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: nicaraguense</p><p>N. di passaporto: A00001109 (Nicaragua)</p><p>Documento d&#8217;identit&#224; numero: 6010302490003&#160;J</p></td><td><p>Dal 2014 Lumberto Ignacio Campbell Hooker &#232; membro del Consiglio supremo elettorale (CSE), l&#8217;organo responsabile della preparazione, dello svolgimento e della certificazione delle elezioni generali del 7&#160;novembre 2021 e delle elezioni locali del 6&#160;novembre 2022, che, a causa della mancanza di trasparenza, di una vera opposizione e di un dibattito democratico, hanno compromesso le istituzioni e i processi democratici. Il CSE ha privato l&#8217;opposizione della possibilit&#224; di partecipare a elezioni libere ed &#232; responsabile dell&#8217;organizzazione del voto in condizioni non democratiche. Il mandato di membro del CSE di Lumberto Ignacio Campbell Hooker &#232; stato rinnovato dall&#8217;Assemblea generale nel maggio 2021.</p><p>Lumberto Ignacio Campbell Hooker ha parlato ai media durante le elezioni generali del 7&#160;novembre 2021 e le elezioni locali del 6&#160;novembre 2022, giustificando e lodando la loro organizzazione.</p><p>&#200; pertanto responsabile della repressione dell&#8217;opposizione democratica e di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Nicaragua.</p></td><td><p>10.1.2022&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>alla rubrica &#171;B. Persone giuridiche, entit&#224; e organismi di cui all&#8217;articolo&#160;2&#187;, la voce 3 &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell&#8217;elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;3.</p></td><td><p>Istituto nicaraguense delle telecomunicazioni e dei servizi postali</p></td><td><p>Indirizzo: Avenida Bol&#237;var, Esquina diagonal al edifico de la Canciller&#237;a, Aptdo 2664, Managua, 10000, Nicaragua</p><p>Data di registrazione: 12.6.1982</p><p>Sito web: https://www.telcor.gob.ni</p></td><td><p>L&#8217;Istituto nicaraguense delle telecomunicazioni e dei servizi postali (TELCOR) &#232; l&#8217;organismo di regolamentazione delle telecomunicazioni e dei servizi postali. &#200; stato utilizzato dalle autorit&#224; nicaraguensi per mettere a tacere i media indipendenti, comprese tre organizzazioni nel settore dell&#8217;informazione dal 2018, durante la repressione del 2018 e dopo le elezioni generali del 2021. Durante la campagna per le elezioni generali TELCOR ha condotto una campagna di disinformazione su vasta scala. In quanto istituzione responsabile dell&#8217;attuazione della &#171;legge sulla cibersicurezza&#187;, TELCOR dirige e svolge azioni di sorveglianza della societ&#224; civile e dell&#8217;opposizione democratica. TELCOR continua inoltre a portare avanti la sua campagna di stretto controllo dei media, chiudendo stazioni radio vicine all&#8217;opposizione democratica.</p><p>TELCOR &#232; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonch&#233; della repressione della societ&#224; civile e dell&#8217;opposizione democratica.</p></td><td><p>10.1.2022&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2023/2125/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)