Document ID: 32021R1916
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.11.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 389/11</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2021/1916 DELLA COMMISSIONE
del 3 novembre 2021
che modifica l’allegato I del regolamento (CE) n. 1334/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’inclusione dell’acido 4-ammino-5-(3-(isopropilammino)-2,2-dimetil-3oxopropossi)-2-metilchinolina-3-carbossilico nell’elenco dell’Unione delle sostanze aromatizzanti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1334/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo agli aromi e ad alcuni ingredienti alimentari con proprietà aromatizzanti destinati a essere utilizzati negli e sugli alimenti e che modifica il regolamento (CEE) n. 1601/91 del Consiglio, i regolamenti (CE) n. 2232/96 e (CE) n. 110/2008 e la direttiva 2000/13/CE ( 1 ) , in particolare l’articolo 11, paragrafo 3,
visto il regolamento (CE) n. 1331/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce una procedura uniforme di autorizzazione per gli additivi, gli enzimi e gli aromi alimentari ( 2 ) , in particolare l’articolo 7, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;allegato&#160;I del regolamento (CE) n.&#160;1334/2008 stabilisce un elenco dell&#8217;Unione delle sostanze aromatizzanti e dei materiali di base di cui &#232; autorizzato l&#8217;uso negli e sugli alimenti e ne specifica le condizioni d&#8217;uso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;872/2012 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a> ha adottato l&#8217;elenco delle sostanze aromatizzanti e lo ha inserito nell&#8217;allegato&#160;I, parte&#160;A, del regolamento (CE) n.&#160;1334/2008.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Tale elenco pu&#242; essere aggiornato, conformemente alla procedura uniforme di cui all&#8217;articolo&#160;3, paragrafo&#160;1, del regolamento (CE) n.&#160;1331/2008, su iniziativa della Commissione o a seguito di una domanda presentata da uno Stato membro o da una persona interessata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 24&#160;febbraio 2015 la Commissione ha ricevuto una domanda di autorizzazione all&#8217;uso dell&#8217;acido 4-ammino-5-(3-(isopropilammino)-2,2-dimetil-3oxopropossi)-2-metilchinolina-3-carbossilico (n.&#160;FL&#160;16.130) e di uno dei suoi sali, vale a dire il suo sale emisolfato monoidrato, come sostanze aromatizzanti in vari alimenti che rientrano, sostanzialmente, in una serie di categorie alimentari che figurano nell&#8217;elenco dell&#8217;Unione delle sostanze aromatizzanti e dei materiali di base. Secondo tale domanda, solo la sostanza in questione e il suo sale emisolfato monoidrato sono destinati a essere aggiunti agli alimenti come aromi, ma non altri sali della medesima sostanza. La Commissione ha notificato la domanda all&#8217;Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare (&#171;l&#8217;Autorit&#224;&#187;) per un parere. La Commissione ha inoltre reso la domanda accessibile agli Stati membri a norma dell&#8217;articolo&#160;4 del regolamento (CE) n.&#160;1331/2008.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Nel suo parere&#160;<a>(<span>4</span>)</a> adottato il 30&#160;novembre 2016, l&#8217;Autorit&#224; ha valutato la sicurezza della sostanza e del suo sale emisolfato monoidrato, entrambi con il n.&#160;FL&#160;16.130. Essa ha osservato che la sostanza presenta propriet&#224; modificative degli aromi e ha concluso che, ai livelli di assunzione alimentare stimati, il suo uso, cos&#236; come quello del suo sale emisolfato monoidrato, non desta preoccupazioni in materia di sicurezza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Alla luce del parere dell&#8217;Autorit&#224; &#232; opportuno autorizzare l&#8217;uso della sostanza n.&#160;FL&#160;16.130 e del suo sale emisolfato monoidrato come sostanze aromatizzanti alle condizioni d&#8217;uso specificate, in quanto il loro uso a tali condizioni non desta preoccupazioni in materia di sicurezza e non si prevede che possa indurre in errore il consumatore. Poich&#233; solo il sale emisolfato monoidrato della sostanza in questione &#232; destinato a essere aggiunto agli alimenti come aroma, &#232; altres&#236; opportuno, per motivi di chiarezza, indicare esplicitamente che la parte&#160;A, sezione&#160;2, nota&#160;1, dell&#8217;allegato&#160;I del regolamento (CE) n.&#160;1334/2008 non si applica a tale sostanza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l&#8217;allegato&#160;I, parte&#160;A, del regolamento (CE) n.&#160;1334/2008.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato I, parte A, del regolamento (CE) n. 1334/2008 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 3 novembre 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 354 del 31.12.2008, pag. 34 .
( 2 ) GU L 354 del 31.12.2008, pag. 1 .
( 3 ) Regolamento di esecuzione (UE) n. 872/2012 della Commissione, del 1 o ottobre 2012, che adotta l’elenco di sostanze aromatizzanti di cui al regolamento (CE) n. 2232/96 del Parlamento europeo e del Consiglio, lo inserisce nell’allegato I del regolamento (CE) n. 1334/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga il regolamento (CE) n. 1565/2000 della Commissione e la decisione 1999/217/CE della Commissione ( GU L 267 del 2.10.2012, pag. 1 ).
( 4 ) EFSA Journal 2017;15(1):4660.
ALLEGATO
Nell’allegato I, parte A, sezione 2, tabella 1, del regolamento (CE) n. 1334/2008, dopo la voce 16.127 è inserita la voce seguente relativa al n. FL 16.130:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;16.130</p></td><td><p>Acido 4-ammino-5-(3-(isopropilammino)-2,2-dimetil-3oxopropossi)-2-metilchinolina-3-carbossilico</p></td><td><p>1359963-68-0</p></td><td><p>2204</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Almeno il 99&#160;%, saggio minimo (IR NMR MS)</p></td><td><p><span>Nota</span>: la nota&#160;1 dell&#8217;allegato&#160;I, parte&#160;A, sezione&#160;2, del regolamento (CE) n.&#160;1334/2008 non si applica alla presente sostanza.</p><p>Limitazioni dell&#8217;uso come sostanza aromatizzante, espresse come somma dell&#8217;acido carbossilico e del sale emisolfato monoidrato, espressa come acido:</p><p>categoria 1.4: non oltre 10&#160;mg/kg;</p><p>categoria 1.6.3: non oltre 30&#160;mg/kg;</p><p>categoria 1.8: non oltre 30&#160;mg/kg;</p><p>categorie 2.2.1 e&#160;2.2.2: non oltre 30&#160;mg/kg;</p><p>categoria 3: non oltre 30&#160;mg/kg;</p><p>categoria 4.2.3: non oltre 10&#160;mg/kg;</p><p>categoria 4.2.4.1: non oltre 30&#160;mg/kg;</p><p>categoria 4.2.4.2: non oltre 10&#160;mg/kg;</p><p>categorie 4.2.5.1, 4.2.5.2, 4.2.5.3 e&#160;4.2.5.4: non oltre 30&#160;mg/kg;</p><p>categorie 5.1 e&#160;5.2: non oltre 30&#160;mg/kg;</p><p>categoria 5.3: non oltre 300&#160;mg/kg;</p><p>categoria 5.4: non oltre 30&#160;mg/kg;</p><p>categoria 6.3: non oltre 45&#160;mg/kg;</p><p>categoria 7.2: non oltre 15&#160;mg/kg;</p><p>categorie 8.3.1, 8.3.2 e&#160;8.3.3: non oltre 15&#160;mg/kg;</p><p>categorie 8.3.4.1, 8.3.4.2 e&#160;8.3.4.3: non oltre 15&#160;mg/kg;</p><p>categoria 11.2: non oltre 30&#160;mg/kg;</p><p>categoria 12.4: non oltre 30&#160;mg/kg;</p><p>categoria 12.5: non oltre 10&#160;mg/l;</p><p>categorie 14.1.2, 14.1.3 e&#160;14.1.4: non oltre 7&#160;mg/l;</p><p>categorie 14.1.5.1 e&#160;14.1.5.2: non oltre 7&#160;mg/kg;</p><p>categoria 14.2.1: non oltre 7&#160;mg/l;</p><p>categorie 14.2.2 e&#160;14.2.5: non oltre 10&#160;mg/l;</p><p>categoria 15.1: non oltre 30&#160;mg/kg;</p><p>categoria 16, tranne i prodotti compresi nelle categorie 1, 3 e&#160;5: non oltre 15&#160;mg/kg.</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>EFSA&#187;</p></td></tr><tr><td><p>Sale emisolfato monoidrato dell&#8217;acido 4-ammino-5-(3-(isopropilammino)-2, 2-dimetil-3oxopropossi)-2-metilchinolina-3-carbossilico</p></td><td><p>1460210-04-1</p></td><td><p>2204,1</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Sinonimo: 3-chinolina carbossilato, 4-ammino-5-[2,2-dimetil-3-[(1-metiletil)ammino]-3-oxopropossi]-2-metil-, solfato, idrato (2:1:2).</p><p>Almeno del 99&#160;% saggio minimo (HPLC)</p></td></tr></tbody></table>