Document ID: 32021R0391
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.3.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 77/2</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/391 DEL CONSIGLIO
del 4 marzo 2021
che attua il regolamento (UE) n. 208/2014 concernente misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 208/2014 del Consiglio, del 5 marzo 2014, concernente misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina ( 1 ) , in particolare l’articolo 14, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 5&#160;marzo 2014 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n.&#160;208/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In esito al riesame da parte del Consiglio, risulta opportuno sopprimere le voci relative a due persone e aggiornare le informazioni di cui all&#8217;allegato&#160;I del regolamento (UE) n.&#160;208/2014 relative ai diritti della difesa e al diritto a una tutela giurisdizionale effettiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l&#8217;allegato&#160;I del regolamento (UE) n.&#160;208/2014,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato I del regolamento (UE) n. 208/2014 è modificato come indicato nell’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 4 marzo 2021
Per il Consiglio
Il presidente
A. P. ZACARIAS
( 1 ) GU L 66 del 6.3.2014, pag. 1 .
ALLEGATO
L’allegato I del regolamento (UE) 208/2014 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>alla sezione A.(&#171;Elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entit&#224; e degli organismi di cui all&#8217;articolo&#160;2&#187;), le voci relative alle persone seguenti sono soppresse:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Dmytro Volodymyrovych Tabachnyk;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.</p></td><td><p>Serhiy Hennadiyovych Arbuzov;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>la sezione B. (&#171;Diritti della difesa e diritto a una tutela giurisdizionale effettiva&#187;) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;B.</p></td><td><p>Diritti della difesa e diritto a una tutela giurisdizionale effettiva</p><p>I diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva ai sensi del codice di procedura penale dell&#8217;Ucraina</p><p>L&#8217;articolo&#160;42 del codice di procedura penale dell&#8217;Ucraina (&#8220;codice di procedura penale&#8221;) stabilisce che chiunque sia sospettato o accusato nel quadro di un procedimento penale gode dei diritti della difesa e del diritto a una tutela giurisdizionale effettiva. Tali diritti includono il diritto ad essere informati del reato di cui si &#232; sospettati o accusati, il diritto ad essere informati, espressamente e immediatamente, dei propri diritti previsti dal codice di procedura penale, il diritto ad avvalersi di un avvocato difensore sin dalla prima richiesta, il diritto a presentare istanze di atti procedurali e il diritto a contestare decisioni, azioni ed omissioni dell&#8217;inquirente, del procuratore e del giudice istruttore.</p><p>L&#8217;articolo&#160;303 del codice di procedura penale distingue tra le decisioni e le omissioni che possono essere contestate nel corso del procedimento istruttorio (paragrafo 1) e le decisioni, gli atti e le omissioni che possono essere presi in considerazione durante la fase preprocessuale davanti al tribunale (paragrafo 2). L&#8217;articolo&#160;306 del codice di procedura penale prevede che i ricorsi avverso decisioni, atti od omissioni dell&#8217;inquirente o del procuratore debbano essere esaminati da un giudice istruttore di un tribunale locale alla presenza del ricorrente o del suo avvocato difensore o rappresentante legale. L&#8217;articolo&#160;308 del codice di procedura penale prevede che i ricorsi in materia di mancato rispetto di un termine ragionevole durante l&#8217;indagine preliminare da parte dell&#8217;inquirente o del procuratore possa essere presentato a un procuratore di grado superiore e debba essere esaminato entro tre giorni dalla presentazione. Inoltre, l&#8217;articolo&#160;309 del codice di procedura penale precisa quali decisioni dei giudici istruttori possono formare oggetto di ricorso e dispone che altre decisioni possono essere oggetto di controllo giurisdizionale durante la fase preprocessuale davanti al tribunale. &#200; altres&#236; possibile effettuare una serie di atti procedurali nella fase d&#8217;indagine solo previa decisione del giudice istruttore o di un tribunale (per esempio, sequestro di beni a norma degli articoli da 167 a&#160;175 e provvedimenti di detenzione a norma degli articoli 176, 177 e&#160;178 del codice di procedura penale).</p><p>Applicazione dei diritti della difesa e del diritto a una tutela giurisdizionale effettiva alle singole persone in elenco</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Viktor Fedorovych Yanukovych</p><p>Il procedimento penale relativo all&#8217;appropriazione indebita di fondi o beni pubblici &#232; ancora in corso.</p><p>Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig.&#160;Yanukovych, cos&#236; come il diritto fondamentale a che la sua causa sia esaminata entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente e imparziale, sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si &#232; basato il Consiglio. Ci&#242; &#232; dimostrato in particolare dalla decisione dell&#8217;Alta Corte anticorruzione dell&#8217;Ucraina dell&#8217;11&#160;agosto 2020, nella quale la Corte ha esaminato la petizione dell&#8217;Ufficio nazionale anticorruzione dell&#8217;Ucraina e ha concesso l&#8217;autorizzazione ad arrestare il sig.&#160;Yanukovych. Nella sentenza, il giudice istruttore ha confermato l&#8217;esistenza di un ragionevole sospetto del coinvolgimento del sig.&#160;Yanukovych in un reato di appropriazione indebita e ha altres&#236; confermato lo status di sospettato del sig.&#160;Viktor Yanukovych nel procedimento penale.</p><p>L&#8217;Alta Corte anticorruzione ha inoltre stabilito che il sig.&#160;Yanukovych ha risieduto fuori dall&#8217;Ucraina dal 2014. La Corte ha concluso che vi erano motivi sufficienti per ritenere che il sig.&#160;Yanukovych si nascondesse dagli organi responsabili delle indagini preliminari.</p><p>Conformemente alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo, il Consiglio ritiene che i periodi durante i quali il sig.&#160;Yanukovych si &#232; sottratto all&#8217;indagine debbano essere esclusi dal calcolo del periodo pertinente per la valutazione del rispetto del diritto a un processo entro un termine ragionevole. Il Consiglio ritiene pertanto che le circostanze descritte nella decisione dell&#8217;Alta Corte anticorruzione attribuite al sig.&#160;Yanukovych abbiano contribuito in modo significativo alla durata dell&#8217;indagine.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Vitalii Yuriyovych Zakharchenko</p><p>Il procedimento penale relativo all&#8217;appropriazione indebita di fondi o beni pubblici &#232; ancora in corso.</p><p>Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig.&#160;Zakharchenko, cos&#236; come il diritto fondamentale a che la sua causa sia esaminata entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente e imparziale, sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si &#232; basato il Consiglio. Ci&#242; &#232; dimostrato, in particolare, dalle decisioni del giudice istruttore del 21&#160;maggio 2018, del 23&#160;novembre 2018 e del 27&#160;novembre 2019 che hanno autorizzato il trattenimento del sig.&#160;Zakharchenko.</p><p>Inoltre, il Consiglio dispone di informazioni secondo cui le autorit&#224; ucraine hanno adottato misure intese a rintracciare il sig.&#160;Zakharchenko. Il 12&#160;febbraio 2020 l&#8217;organo inquirente ha deciso di inserire il sig.&#160;Zakharchenko nell&#8217;elenco delle persone ricercate a livello internazionale e ha trasmesso la richiesta al dipartimento di cooperazione internazionale di polizia della Polizia nazionale ucraina, ai fini dell&#8217;inserimento nella banca dati Interpol.</p><p>Il 28&#160;febbraio 2020 &#232; stata ripresa l&#8217;indagine preliminare e sono state svolte azioni procedurali e investigative. L&#8217;organo inquirente ha sospeso l&#8217;indagine preliminare il 3&#160;marzo 2020, concludendo che il sig.&#160;Zakharchenko si &#232; nascosto dall&#8217;organo inquirente e dall&#8217;organo giurisdizionale al fine di sottrarsi alla responsabilit&#224; penale, che la sua ubicazione &#232; sconosciuta e che sono state condotte tutte le indagini (ricerca) e le azioni procedurali che possono essere condotte in assenza dell&#8217;indagato. Tale decisione di sospensione era impugnabile.</p><p>Nessuna violazione dei diritti della difesa e del diritto a una tutela giurisdizionale effettiva pu&#242; essere accertata nelle circostanze in cui la difesa non esercita tali diritti.</p><p>Conformemente alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo, il Consiglio ritiene che i periodi durante i quali il sig.&#160;Zakharchenko si &#232; sottratto all&#8217;indagine debbano essere esclusi dal calcolo del periodo pertinente per la valutazione del rispetto del diritto a un processo entro un termine ragionevole. Il Consiglio ritiene pertanto che le circostanze sopra descritte e attribuite al sig.&#160;Zakharchenko abbiano contribuito in modo significativo alla durata dell&#8217;indagine.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Viktor Pavlovych Pshonka</p><p>Il procedimento penale relativo all&#8217;appropriazione indebita di fondi o beni pubblici &#232; ancora in corso.</p><p>Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig.&#160;Pshonka, cos&#236; come il diritto fondamentale a che la sua causa sia esaminata entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente e imparziale, sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si &#232; basato il Consiglio. Ci&#242; &#232; dimostrato, in particolare, dal fatto che una notifica scritta di sospetto &#232; stata consegnata il 22&#160;dicembre 2014, dal fatto che la decisione del 16&#160;giugno&#160;2017 di sospendere il procedimento penale era impugnabile e dalle decisioni del giudice istruttore del 12&#160;marzo 2018, del 13&#160;agosto 2018 e del 5&#160;settembre 2019 che hanno autorizzato il trattenimento del sig.&#160;Pshonka al fine di farlo comparire in tribunale e partecipare all&#8217;udienza relativa all&#8217;istanza di applicazione del provvedimento di detenzione preventiva.</p><p>Il Consiglio dispone di informazioni secondo cui le autorit&#224; ucraine hanno adottato misure intese a rintracciare il sig.&#160;Pshonka. Il 24&#160;luglio 2020 &#232; stata inviata una richiesta di assistenza giudiziaria internazionale alle autorit&#224; competenti della Federazione russa per accertare l&#8217;ubicazione sig.&#160;Pshonka e interrogarlo. Tale richiesta &#232; ancora in attesa di riscontro. Il 24&#160;luglio 2020 l&#8217;indagine preliminare &#232; stata sospesa a causa della necessit&#224; di svolgere azioni procedurali nell&#8217;ambito della cooperazione internazionale.</p><p>Le autorit&#224; russe hanno respinto le richieste di assistenza giudiziaria internazionale inviate loro nel 2016 e nel 2018.</p><p>Nella decisione del 2&#160;ottobre 2020, l&#8217;alta Corte anticorruzione dell&#8217;Ucraina ha respinto la richiesta presentata dall&#8217;avvocato del sig.&#160;Pshonka di annullare l&#8217;avviso di sospetto del 23&#160;dicembre 2014. La Corte ha concluso che l&#8217;avviso di sospetto &#232; stato notificato conformemente al codice di procedura penale dell&#8217;Ucraina e ha confermato la qualit&#224; di sospettato nel procedimento penale del sig.&#160;Pshonka.</p><p>Il 7&#160;maggio 2020 e il 9&#160;novembre 2020 l&#8217;alta Corte anticorruzione dell&#8217;Ucraina ha rigettato una richiesta di avvio di un procedimento formulata a seguito della denuncia degli avvocati riguardo l&#8217;inerzia dell&#8217;Ufficio nazionale anticorruzione dell&#8217;Ucraina nel procedimento penale. La sezione di appello dell&#8217;alta Corte anticorruzione ha confermato tali decisioni, rispettivamente il 1<span>o</span>&#160;giugno&#160;2020 e il 26&#160;novembre 2020.</p><p>Conformemente alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo, il Consiglio ritiene che i periodi durante i quali il sig.&#160;Pshonka si &#232; sottratto all&#8217;indagine debbano essere esclusi dal calcolo del periodo pertinente per la valutazione del rispetto del diritto a un processo entro un termine ragionevole. Il Consiglio ritiene pertanto che le circostanze descritte nella decisione dell&#8217;alta Corte anticorruzione e attribuite al sig.&#160;Pshonka, nonch&#233; la precedente mancata esecuzione delle richieste di assistenza giudiziaria internazionale, abbiano contribuito in modo significativo alla durata dell&#8217;indagine.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Viktor Ivanovych Ratushniak</p><p>Il procedimento penale relativo all&#8217;appropriazione indebita di fondi o beni pubblici &#232; ancora in corso.</p><p>Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig.&#160;Ratushniak, cos&#236; come il diritto fondamentale a che la sua causa sia esaminata entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente e imparziale, sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si &#232; basato il Consiglio. Ci&#242; &#232; dimostrato, in particolare, dalle decisioni del giudice istruttore del 21&#160;maggio 2018, del 23&#160;novembre 2018 e del 4&#160;dicembre 2019 che hanno autorizzato il trattenimento del sig.&#160;Ratushniak al fine di farlo comparire in tribunale e partecipare all&#8217;udienza relativa all&#8217;istanza di applicazione del provvedimento di detenzione preventiva.</p><p>Il Consiglio dispone di informazioni secondo cui le autorit&#224; ucraine hanno adottato misure intese a rintracciare il sig.&#160;Ratusniak. Il 12&#160;febbraio 2020 l&#8217;organo inquirente ha deciso di inserire il sig.&#160;Ratushniak nell&#8217;elenco delle persone ricercate a livello internazionale e ha trasmesso la richiesta al dipartimento di cooperazione internazionale di polizia della Polizia nazionale ucraina, ai fini dell&#8217;inserimento nella banca dati Interpol.</p><p>Il 28&#160;febbraio 2020 l&#8217;indagine preliminare &#232; stata ripresa al fine di svolgere azioni procedurali e investigative. L&#8217;organo inquirente ha sospeso le indagini preliminari il 3&#160;marzo 2020, concludendo che il sig.&#160;Ratushniak si &#232; nascosto dagli organi inquirenti e dall&#8217;organo giurisdizionale onde sottrarsi alla responsabilit&#224; penale, che la sua ubicazione &#232; sconosciuta e che sono state condotte tutte le indagini (ricerca) e le azioni procedurali che possono essere condotte in assenza dell&#8217;indagato. La decisione di sospensione era impugnabile.</p><p>Nessuna violazione dei diritti della difesa e del diritto a una tutela giurisdizionale effettiva pu&#242; essere accertata nelle circostanze in cui la difesa non esercita tali diritti.</p><p>Conformemente alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo, il Consiglio ritiene che i periodi durante i quali il sig.&#160;Ratusniak si &#232; sottratto all&#8217;indagine debbano essere esclusi dal calcolo del periodo pertinente per la valutazione del rispetto del diritto a un processo entro un termine ragionevole. Il Consiglio ritiene pertanto che le circostanze sopra descritte e attribuite al sig.&#160;Ratushniak abbiano contribuito in modo significativo alla durata dell&#8217;indagine.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Oleksandr Viktorovych Yanukovych</p><p>Il procedimento penale relativo all&#8217;appropriazione indebita di fondi o beni pubblici &#232; ancora in corso.</p><p>Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig.&#160;Yanukovych, cos&#236; come il diritto fondamentale a che la sua causa sia esaminata entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente e imparziale, sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si &#232; basato il Consiglio.</p><p>Il Consiglio &#232; informato del fatto che le autorit&#224; ucraine hanno adottato misure per cercare il sig.&#160;Yanukovych, che risiede nella Federazione russa e si &#232; reso irreperibile ai fini dell&#8217;indagine.</p><p>Conformemente alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo, il Consiglio ritiene che i periodi durante i quali il sig.&#160;Yanukovych si &#232; sottratto all&#8217;indagine debbano essere esclusi dal calcolo del periodo pertinente per la valutazione del rispetto del diritto a un processo entro un termine ragionevole. Il Consiglio ritiene pertanto che le circostanze sopra descritte e attribuite al sig.&#160;Yanukovych abbiano contribuito in modo significativo alla durata dell&#8217;indagine.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Artem Viktorovych Pshonka</p><p>Il procedimento penale relativo all&#8217;appropriazione indebita di fondi o beni pubblici &#232; ancora in corso.</p><p>Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig.&#160;Pshonka, cos&#236; come il diritto fondamentale a che la sua causa sia esaminata entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente e imparziale, sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si &#232; basato il Consiglio. Ci&#242; &#232; dimostrato, in particolare, dal fatto che una notifica scritta di sospetto &#232; stata consegnata il 29&#160;dicembre 2014, dal fatto che la decisione del 16&#160;giugno&#160;2017 di sospendere il procedimento penale era impugnabile e dalle decisioni del giudice istruttore del 12&#160;marzo 2018, del 13&#160;agosto 2018 e del 5&#160;settembre 2019 che hanno autorizzato il trattenimento del sig.&#160;Pshonka al fine di farlo comparire in tribunale e partecipare all&#8217;udienza relativa all&#8217;istanza di applicazione del provvedimento di detenzione preventiva.</p><p>Il Consiglio dispone di informazioni secondo cui le autorit&#224; ucraine hanno adottato misure intese a rintracciare il sig.&#160;Pshonka. Il 24&#160;luglio 2020 &#232; stata inviata una richiesta di assistenza giudiziaria internazionale alle autorit&#224; competenti della Federazione russa per accertare l&#8217;ubicazione dell&#8217;indagato e interrogarlo. Tale richiesta &#232; ancora in attesa di riscontro. Il 24&#160;luglio 2020 l&#8217;indagine preliminare &#232; stata sospesa a causa della necessit&#224; di svolgere azioni procedurali nell&#8217;ambito della cooperazione internazionale.</p><p>Le autorit&#224; russe hanno respinto la richiesta di assistenza giudiziaria internazionale inviata loro nel 2018.</p><p>Nella decisione dell&#8217;8&#160;luglio 2020, l&#8217;alta Corte anticorruzione dell&#8217;Ucraina ha respinto la richiesta presentata dall&#8217;avvocato del sig.&#160;Pshonka di annullare la decisione del 30&#160;aprile 2015 di sospensione dell&#8217;indagine preliminare. La Corte ha concluso inoltre che l&#8217;avviso di sospetto &#232; stato notificato conformemente al codice di procedura penale dell&#8217;Ucraina e ha confermato la qualit&#224; di indagato nel procedimento penale del sig.&#160;Pshonka.</p><p>Conformemente alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo, il Consiglio ritiene che i periodi durante i quali il sig.&#160;Pshonka si &#232; sottratto all&#8217;indagine debbano essere esclusi dal calcolo del periodo pertinente per la valutazione del rispetto del diritto a un processo entro un termine ragionevole. Il Consiglio ritiene pertanto che le circostanze descritte nella decisione dell&#8217;alta Corte anticorruzione e attribuite al sig.&#160;Pshonka, nonch&#233; la precedente mancata esecuzione della richiesta di assistenza giudiziaria internazionale, abbiano contribuito in modo significativo alla durata dell&#8217;indagine.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Serhiy Vitalyovych Kurchenko</p><p>Il procedimento penale relativo all&#8217;appropriazione indebita di fondi o beni pubblici &#232; ancora in corso.</p><p>Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig.&#160;Kurchenko, cos&#236; come il diritto fondamentale a che la sua causa sia esaminata entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente e imparziale, sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si &#232; basato il Consiglio. Ci&#242; &#232; dimostrato, in particolare, dalla decisione del giudice istruttore del 7&#160;marzo 2018 che ha autorizzato un&#8217;indagine speciale in contumacia. Inoltre, la difesa &#232; stata informata del completamento dell&#8217;indagine preliminare il 28&#160;marzo 2019 ed &#232; stata autorizzata ad accedere alla documentazione per familiarizzarvisi. Il Consiglio &#232; informato del fatto che la familiarizzazione con la documentazione da parte della difesa &#232; in corso.</p><p>Nella decisione del 29&#160;aprile 2020, la Corte d&#8217;appello di Odessa ha accolto il ricorso del pubblico ministero e ha imposto al sig.&#160;Kurchenko una misura preventiva di detenzione. La Corte ha altres&#236; dichiarato che il sig.&#160;Kurchenko ha lasciato l&#8217;Ucraina nel 2014 e che non &#232; possibile stabilire dove si trovi. La Corte ha concluso che il sig.&#160;Kurchenko si &#232; nascosto dagli organi responsabili delle indagini preliminari al fine di evitare la responsabilit&#224; penale.</p><p>Il Consiglio &#232; stato informato del fatto che il 29&#160;aprile 2020 le autorit&#224; ucraine hanno inviato alla Federazione russa una richiesta di assistenza giudiziaria internazionale, che &#232; stata rinviata il 28&#160;luglio 2020 senza essere eseguita.</p><p>Conformemente alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo, il Consiglio ritiene che i periodi durante i quali il sig.&#160;Kurchenko si &#232; sottratto all&#8217;indagine debbano essere esclusi dal calcolo del periodo pertinente per la valutazione del rispetto del diritto a un processo entro un termine ragionevole. Il Consiglio ritiene pertanto che le circostanze descritte nella decisione della Corte d&#8217;appello di Odessa e attribuite al sig.&#160;Kurchenko, nonch&#233; la mancata esecuzione della richiesta di assistenza giudiziaria internazionale, abbiano contribuito in modo significativo alla durata dell&#8217;indagine.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Oleksandr Viktorovych Klymenko</p><p>Il procedimento penale relativo all&#8217;appropriazione indebita di fondi o beni pubblici &#232; ancora in corso.</p><p>Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig.&#160;Klymenko, cos&#236; come il diritto fondamentale a che la sua causa sia esaminata entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente e imparziale, sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si &#232; basato il Consiglio. Ci&#242; &#232; dimostrato, in particolare, dalle decisioni del giudice istruttore del 1<span>o</span>&#160;maggio 2017 e del 5&#160;ottobre 2018 che hanno autorizzato un&#8217;indagine speciale in contumacia. Il Consiglio osserva che la difesa &#232; stata informata del completamento delle indagini preliminari, rispettivamente nel 2017 e nel 2018, e che da allora le &#232; stato fornito il materiale del procedimento penale perch&#233; potesse familiarizzarvisi. Sono attualmente in corso il controllo e l&#8217;esame da parte della difesa della grande quantit&#224; di materiale disponibile in relazione all&#8217;indagine preliminare del procedimento penale. Il Consiglio ritiene che la lunghezza dei tempi di familiarizzazione debbano essere imputati alla difesa.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>