Document ID: 32020D1223(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>23.12.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>C 448/1</p></td></tr></tbody></table>
Decisione dell’Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee
del 26 novembre 2020
di non registrare l’Alleanza per la pace e la libertà ASBL
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
(2020/C 448/01)
L’AUTORITÀ PER I PARTITI POLITICI EUROPEI E LE FONDAZIONI POLITICHE EUROPEE
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee ( 1 ) , in particolare l’articolo 9,
visti i documenti presentati dall’Alleanza per la pace e la libertà,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 12 e 26 agosto 2020 l&#8217;Autorit&#224; per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee (&#171;l&#8217;Autorit&#224;&#187;) ha ricevuto una serie di documenti presentati dall&#8217;Alleanza per la pace e la libert&#224; ASBL (<span>Alliance for Peace and Freedom ASBL</span>) (&#171;APF&#187;) ai fini della sua registrazione come partito politico europeo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Tali documenti sembravano far riferimento a una precedente registrazione dell&#8217;APF come partito politico europeo in conformit&#224; del regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 27 agosto 2020 l&#8217;Autorit&#224; ha ricordato all&#8217;APF che quest&#8217;ultima era stata cancellata dal registro con decisione del 13 settembre 2018&#160;<a>(<span>3</span>)</a> e che ai fini di una nuova registrazione doveva presentare una domanda di registrazione a norma del regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 4 settembre 2020 l&#8217;APF ha presentato una serie di documenti che sono risultati identici a quelli gi&#224; forniti il 12 e 26 agosto 2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>L&#8217;8 settembre 2020 l&#8217;Autorit&#224; ha ricevuto un modulo di adesione proveniente dalla<span>Nationaldemokratische Partei Deutschlands</span> (Germania).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il 10 settembre 2020 l&#8217;Autorit&#224; ha ribadito che l&#8217;APF doveva presentare domanda per essere registrata come partito politico europeo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il 18 settembre 2020 l&#8217;APF ha presentato ulteriori documenti (definiti in appresso, unitamente ai documenti presentati in precedenza, &#171;la domanda&#187;), tra cui i moduli di adesione della<span>Falange Espa&#241;ola de las JONS</span> (Spagna) e di<span>E.LA.SYN.</span> (Grecia).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il 19 ottobre 2020 l&#8217;Autorit&#224; ha comunicato all&#8217;APF che la domanda era incompleta, osservando inoltre che la trasmissione di tre moduli di adesione relativi a tre soli Stati membri era comunque chiaramente insufficiente ai fini della registrazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Il 26 ottobre 2020 l&#8217;Autorit&#224; ha adottato una valutazione preliminare indirizzata all&#8217;APF nella quale ha rilevato che, in base al suo parere preliminare, la domanda non soddisfaceva almeno una delle condizioni di cui all&#8217;articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>In particolare l&#8217;APF non ha dimostrato di soddisfare la condizione di cui all&#8217;articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014 (&#171;requisiti minimi di rappresentanza&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>In base alla disposizione in parola, ai fini della registrazione come partito politico europeo il richiedente deve dimostrare che i suoi partiti membri sono rappresentati, in almeno un quarto degli Stati membri, da deputati al Parlamento europeo, ai parlamenti nazionali, ai parlamenti regionali o alle assemblee regionali, oppure che esso o i suoi partiti membri hanno ricevuto, in almeno un quarto degli Stati membri, almeno il 3 % dei voti espressi in ognuno di tali Stati membri in occasione delle ultime elezioni del Parlamento europeo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Per quanto concerne la rappresentanza dei partiti membri, la documentazione contenuta nella domanda dell&#8217;APF e che potrebbe essere potenzialmente presa in considerazione si riferisce solo a tre Stati membri: (i) Germania, (ii) Grecia e (iii) Spagna, e tale livello di rappresentanza non &#232; sufficiente per soddisfare i requisiti minimi di rappresentanza, in base ai quali &#232; necessaria la rappresentanza in almeno sette Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Inoltre, l&#8217;APF non ha presentato documenti atti a dimostrare che essa o i suoi partiti membri hanno ricevuto, in almeno sette Stati membri, almeno il 3 % dei voti espressi in ognuno di tali Stati membri in occasione delle ultime elezioni del Parlamento europeo, e in ogni caso si applicherebbero,<span>mutatis mutandis</span>, le stesse condizioni enunciate nel considerando.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>Mediante la valutazione preliminare, l&#8217;Autorit&#224; ha invitato l&#8217;APF a trasmetterle per iscritto, entro il 10 novembre 2020, tutte le eventuali osservazioni che quest&#8217;ultima avesse ritenuto opportuno formulare e l&#8217;ha altres&#236; informata che la domanda era in ogni caso incompleta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>L&#8217;APF non ha presentato osservazioni o commenti in risposta alla valutazione preliminare.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>Visto quanto precede, non &#232; necessario che l&#8217;Autorit&#224; esamini nel merito il resto della domanda.</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La domanda di registrazione come partito politico europeo presentata dall’Alleanza per la pace e la libertà ASBL è respinta.
Articolo 2
Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della sua notifica.
Articolo 3
è destinataria della presente decisione.
<table><col/><tbody><tr><td><p>L&#8217;Alleanza per la pace e la libert&#224; ASBL</p></td></tr><tr><td><p>Rue Abb&#233; Cuypers 3</p></td></tr><tr><td><p>1040 Bruxelles/Brussel</p></td></tr><tr><td><p>BELGIQUE/BELGI&#203;</p></td></tr></tbody></table>
Fatto a Bruxelles, il 26 novembre 2020
Per l’Autorità per i partiti politici europei
e le fondazioni politiche europee
Il direttore
M. ADAM
<note>
( 1 ) GU L 317 del 4.11.2014, pag. 1
( 2 ) Decisone dell’Autorità, del 9 febbraio 2018, di registrare l’Alleanza per la pace e la libertà ( GU C 193 del 6.6.2018, pag. 9 ).
( 3 ) Decisone dell’Autorità, del 13 settembre 2018, di cancellare dal registro l’Alleanza per la pace e la libertà ( GU C 417 del 16.11.2018, pag. 11 ).
</note>