Document ID: 32021G1214(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.12.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>C 504/9</p></td></tr></tbody></table>
Risoluzione del Consiglio su una nuova agenda europea per l’apprendimento degli adulti 2021-2030
(2021/C 504/02)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
CONSIDERANDO CHE:
è cruciale affrontare positivamente il futuro lavorando sulla base dei bisogni di apprendimento degli adulti e disponendo di opportunità di apprendimento formale, non formale e informale in grado di fornire tutte le conoscenze, abilità e competenze necessarie per creare un’Europa inclusiva, sostenibile, socialmente giusta e più resiliente. Mentre attraversiamo transizioni sempre più complesse e frequenti (specie le transizioni digitale e verde) e affrontiamo le sfide attuali e future (in materia di cambiamenti climatici, demografia, tecnologia, salute ecc.), l’apprendimento degli adulti, quale parte importante dell’apprendimento permanente, può contribuire a rendere le economie e le società più forti e più resilienti. È inoltre importante creare le condizioni necessarie affinché le persone possano essere agenti del cambiamento attraverso le scelte che compiono;
RAMMENTANDO CHE:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>in occasione del vertice sociale di G&#246;teborg per l&#8217;occupazione equa e la crescita i leader dell&#8217;UE hanno proclamato congiuntamente il pilastro europeo dei diritti sociali, che sancisce come primo principio il diritto a un&#8217;istruzione, a una formazione e a un apprendimento permanente di qualit&#224; e inclusivi per tutti e, come quarto principio, il diritto a ricevere un sostegno per la ricerca di un impiego, la formazione e la riqualificazione, nonch&#233; il diritto di trasferire i diritti in materia di protezione sociale e formazione durante le transizioni professionali;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>le conclusioni del Consiglio europeo del 14&#160;dicembre&#160;2017&#160;<a>(<span>1</span>)</a> hanno individuato l&#8217;istruzione come fondamentale per la costruzione di societ&#224; inclusive e coese e per sostenere la competitivit&#224; europea, mettendo per la prima volta l&#8217;istruzione e la formazione al centro dell&#8217;agenda politica europea;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>nell&#8217;agenda strategica 2019-2024 dell&#8217;UE, i leader dell&#8217;UE hanno convenuto di intensificare gli investimenti nelle competenze e nell&#8217;istruzione delle persone;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>i leader dell&#8217;UE si sono riuniti in occasione del vertice sociale di Porto, il 7&#160;maggio&#160;2021, per approfondire l&#8217;attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali ponendo l&#8217;istruzione e le competenze al centro dell&#8217;azione politica;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>nelle conclusioni del Consiglio europeo del giugno&#160;2021, i leader dell&#8217;UE hanno accolto con favore gli obiettivi principali dell&#8217;UE in materia di occupazione, competenze e riduzione della povert&#224; enunciati nel piano d&#8217;azione del pilastro europeo dei diritti sociali, in linea con la dichiarazione di Porto, compreso l&#8217;obiettivo a livello dell&#8217;UE secondo cui almeno il 60&#160;% degli adulti dovrebbe partecipare annualmente ad attivit&#224; di apprendimento entro il 2030;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>&#232; opportuno tenere in considerazione i documenti di riferimento pertinenti, elencati nell&#8217;allegato&#160;III della presente risoluzione;</p></td></tr></tbody></table>
E PRENDENDO ATTO:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>dell&#8217;agenda europea rinnovata per l&#8217;apprendimento degli adulti (EAAL), adottata dal Consiglio dell&#8217;Unione europea nel 2011 al fine di continuare, integrare e consolidare i lavori svolti nel settore dell&#8217;apprendimento degli adulti nell&#8217;ambito dei quattro obiettivi strategici individuati dal Consiglio nel quadro strategico &#171;ET2020&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>della raccomandazione del Consiglio sui percorsi di miglioramento del livello delle competenze: nuove opportunit&#224; per gli adulti (2016), in cui si sottolineano i bisogni specifici degli adulti, in particolare fra i gruppi di persone scarsamente qualificate, disoccupate e vulnerabili, che richiedono attenzione e sostegno supplementari al fine di migliorare le loro competenze di base e compiere progressi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>della relazione intitolata &#171;Risultati ottenuti nell&#8217;ambito dell&#8217;agenda europea rinnovata per l&#8217;apprendimento degli adulti&#187; (2019), che fa il punto sui risultati ottenuti nel periodo 2011-2018 e definisce inoltre i temi e le priorit&#224; emergenti di cui si potrebbe tenere conto nel periodo successivo al 2020, compresi il proseguimento del lavoro sulla governance, l&#8217;offerta e la diffusione, la flessibilit&#224; e l&#8217;accesso nonch&#233; la garanzia della qualit&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.</p></td><td><p>dell&#8217;agenda per le competenze per l&#8217;Europa per la competitivit&#224; sostenibile, l&#8217;equit&#224; sociale e la resilienza (2020), che propone, fra l&#8217;altro, l&#8217;azione&#160;8 &#171;competenze per la vita&#187;, in base alla quale la Commissione e gli Stati membri lavoreranno su nuove priorit&#224; per l&#8217;agenda europea per l&#8217;apprendimento degli adulti al fine di creare sistemi globali, di qualit&#224; e inclusivi per l&#8217;apprendimento degli adulti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.</p></td><td><p>della raccomandazione del Consiglio relativa all&#8217;istruzione e formazione professionale (IFP) per la competitivit&#224; sostenibile, l&#8217;equit&#224; sociale e la resilienza (2020) e della dichiarazione di Osnabr&#252;ck sull&#8217;istruzione e la formazione professionale (2020), che invitano a sviluppare ulteriormente l&#8217;IFP quale percorso attraente e di qualit&#224; per l&#8217;occupazione e la vita e a sensibilizzare e promuovere tra gli adulti la consapevolezza del fatto che l&#8217;apprendimento &#232; un impegno permanente;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.</p></td><td><p>della risoluzione del Consiglio su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione verso uno spazio europeo dell&#8217;istruzione e oltre, che prevede la cooperazione europea in materia di istruzione e formazione per il periodo fino al 2030 (2021-2030), da condursi in una prospettiva inclusiva, olistica e di apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita, e che dichiara inoltre che l&#8217;apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita interessa tutti i contesti e i livelli di istruzione e formazione, dall&#8217;educazione e cura della prima infanzia all&#8217;istruzione degli adulti, compresa l&#8217;istruzione e la formazione professionale (IFP) e l&#8217;istruzione superiore;</p></td></tr></tbody></table>
RITIENE QUANTO SEGUE:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.</p></td><td><p>gli Stati membri dell&#8217;Unione europea hanno modelli diversi di apprendimento degli adulti, in funzione di esigenze, circostanze, politiche, strategie e tradizioni nazionali, regionali e locali. Le relazioni mostrano che, a causa della pandemia di COVID-19, i cambiamenti a livello di apprendimento degli adulti e ambienti di apprendimento hanno ulteriormente diversificato le pratiche di apprendimento degli adulti in tutta Europa&#160;<a>(<span>2</span>)</a>;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.</p></td><td><p>la relazione di monitoraggio del settore dell&#8217;istruzione e della formazione per il 2020&#160;<a>(<span>3</span>)</a> indica un basso livello di partecipazione all&#8217;apprendimento degli adulti, con una media UE pari ad appena il 10,8&#160;% degli adulti (11,9&#160;% donne e&#160;9,8&#160;% uomini) di et&#224; compresa tra i&#160;25 e i&#160;64 anni che hanno partecipato all&#8217;apprendimento nelle quattro settimane precedenti all&#8217;indagine del 2019. Inoltre, i dati Eurostat per il 2020 indicano che la partecipazione all&#8217;apprendimento degli adulti &#232; inferiore rispetto al dato registrato prima della pandemia di COVID-19, con una media UE pari ad appena il 9,2&#160;% degli adulti (10,0&#160;% donne e&#160;8,3&#160;% uomini) di et&#224; compresa tra i&#160;25 e i&#160;64 anni che hanno partecipato all&#8217;apprendimento nelle quattro settimane precedenti all&#8217;indagine;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.</p></td><td><p>il rapporto Eurydice del 2021 sull&#8217;istruzione e sulla formazione degli adulti in Europa intitolato &#171;Adult education and training in Europe: Building inclusive pathways to skills and qualifications&#187; (Istruzione e formazione in Europa: costruire percorsi inclusivi verso competenze e qualifiche) mostra che all&#8217;incirca uno su cinque adulti nell&#8217;UE non ha terminato la scuola secondaria di secondo grado e che una quota considerevole di adulti in Europa &#232; interessata da un basso livello di competenze alfabetiche, matematiche e/o digitali. I paesi differiscono anche in termini di partecipazione degli adulti all&#8217;istruzione e alla formazione, ma sono accomunati dal fatto che la maggior parte delle attivit&#224; di apprendimento a cui partecipano gli adulti sono di tipo non formale;</p></td></tr></tbody></table>
RICONOSCE CHE:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.</p></td><td><p>una nuova cultura dell&#8217;apprendimento dovrebbe porre l&#8217;accento sulla rilevanza delle competenze di base per tutti e dell&#8217;acquisizione continua delle pertinenti conoscenze, abilit&#224; e competenze, a tutti i livelli in contesti di apprendimento formale, non formale e informale, lungo tutto l&#8217;arco della vita. Le persone con una mentalit&#224; orientata all&#8217;apprendimento permanente sono meglio attrezzate per adattarsi a nuove circostanze e per sviluppare le competenze necessarie per il lavoro e la piena partecipazione alla societ&#224; e allo sviluppo personale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>17.</p></td><td><p>l&#8217;apprendimento degli adulti occupa un posto speciale nella priorit&#224; strategica &#171;Fare in modo che l&#8217;apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita e la mobilit&#224; divengano una realt&#224; per tutti&#187; nell&#8217;ambito del quadro strategico per la cooperazione europea verso uno spazio europeo dell&#8217;istruzione, una priorit&#224; pi&#249; che mai necessaria e urgente a causa delle sfide poste dalla ripresa dalla crisi COVID-19 e dal bisogno di resilienza, dalle mutevoli esigenze del mercato del lavoro, dallo squilibrio tra domanda e offerta di competenze, dalle transizioni verde e digitale e dalla percentuale persistentemente elevata di adulti in Europa con scarse conoscenze, abilit&#224; e competenze di base;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>18.</p></td><td><p>occorre affrontare la frammentazione dell&#8217;apprendimento degli adulti fra settori, ambiti strategici e quadri giuridici. Si rende necessario un dialogo tra tutte le parti ai fini di una visione condivisa per il rafforzamento dell&#8217;offerta di apprendimento per gli adulti, tenendo conto della dimensione sociale dell&#8217;apprendimento degli adulti nonch&#233; dell&#8217;occupabilit&#224;. Le persone, i datori di lavoro e lo Stato traggono beneficio dall&#8217;apprendimento degli adulti, si dovrebbe dunque riconoscere la responsabilit&#224; e il contributo di ciascuna parte;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.</p></td><td><p>assume un&#8217;importanza primaria la promozione di una maggiore consapevolezza tra i datori di lavoro in merito al contributo fornito dall&#8217;apprendimento degli adulti alla qualit&#224; dei processi e dei risultati lavorativi, nonch&#233; alla qualit&#224; del coinvolgimento dei lavoratori nella loro attivit&#224; lavorativa. L&#8217;apprendimento degli adulti pu&#242; contribuire alla produttivit&#224;, alla competitivit&#224;, all&#8217;inclusione sociale, alla parit&#224; di genere, alla creativit&#224;, all&#8217;innovazione e all&#8217;imprenditorialit&#224;. Si tratta di un fattore importante per incentivare i datori di lavoro a svolgere un ruolo pi&#249; attivo nel sostenere il miglioramento del livello delle competenze e la riqualificazione e nell&#8217;aumentare l&#8217;occupabilit&#224; e le transizioni nel mercato del lavoro dei loro dipendenti su base continuativa. &#200; pertanto importante creare una cultura dell&#8217;apprendimento in tutti i luoghi di lavoro, pianificare e organizzare le opportunit&#224; di apprendimento sul posto di lavoro e far s&#236; che tali opportunit&#224; siano promosse e sostenute da tutti i portatori di interessi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>20.</p></td><td><p>l&#8217;apprendimento degli adulti, tuttavia, deve spingersi oltre lo sviluppo di competenze professionali: &#232; altres&#236; importante sensibilizzare maggiormente la popolazione in generale riguardo all&#8217;importanza e ai benefici della partecipazione all&#8217;apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita. L&#8217;apprendimento degli adulti dovrebbe essere interconnesso con tutti i tipi e i livelli di istruzione e formazione, compresa l&#8217;istruzione superiore, attraverso percorsi formali, non formali e informali improntati alla flessibilit&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.</p></td><td><p>l&#8217;apprendimento degli adulti ha il potere di migliorare le opportunit&#224; di vita e di lavoro per gli adulti, indipendentemente dalla loro situazione sociodemografica e personale. La responsabilit&#224; individuale in materia di sviluppo della carriera dovrebbe essere considerata come parte dell&#8217;orientamento e del sostegno professionale lungo tutto l&#8217;arco della vita. Inoltre, l&#8217;apprendimento degli adulti pu&#242; contribuire alla cittadinanza attiva e all&#8217;apprendimento basato sulla comunit&#224;. Sostiene inoltre lo sviluppo e la realizzazione personale, sociale e professionale, la salute e il benessere, in funzione dei bisogni, dei talenti e delle aspirazioni attuali e futuri di ciascuno. L&#8217;apprendimento degli adulti svolge un ruolo cruciale nel rispondere alle sfide e alle opportunit&#224; attuali e future nella vita e sul lavoro, portando a comunit&#224; sostenibili;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>22.</p></td><td><p>le conseguenze dell&#8217;evoluzione demografica, nonch&#233; le transizioni verde e digitale, richiedono nuovi approcci per facilitare la partecipazione degli adulti, compresi quelli che non sono inclini a partecipare ad attivit&#224; di apprendimento e quelli nella fascia di et&#224; degli oltre 65enni, all&#8217;apprendimento degli adulti, al fine di sostenerne la piena integrazione e partecipazione alla societ&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
SOTTOLINEA CHE:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>23.</p></td><td><p>l&#8217;apprendimento degli adulti necessita di un approccio olistico che comprenda la collaborazione intersettoriale e di tutti i portatori di interessi nonch&#233; un coordinamento efficace a livello europeo, nazionale, regionale e locale, nel rispetto dei diversi modelli di apprendimento degli adulti nell&#8217;Unione europea e nel pieno rispetto delle competenze specifiche dei diversi livelli politici;</p></td></tr></tbody></table>
CONVIENE PERTANTO QUANTO SEGUE:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>24.</p></td><td><p>nel periodo fino al 2030 compreso, l&#8217;obiettivo generale della nuova agenda europea per l&#8217;apprendimento degli adulti 2021-2030 (NEAAL 2030) sar&#224; aumentare e migliorare l&#8217;offerta, la promozione e la diffusione di opportunit&#224; di apprendimento formale, non formale e informale per tutti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>25.</p></td><td><p>i principali settori prioritari della NEAAL 2030, come indicato di seguito e descritto in dettaglio nell&#8217;allegato I, garantiscono la continuit&#224; dei lavori e l&#8217;ulteriore sviluppo dell&#8217;apprendimento degli adulti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>governance,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>offerta e diffusione di opportunit&#224; di apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>accessibilit&#224; e flessibilit&#224;,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>qualit&#224;, equit&#224;, inclusione e successo nell&#8217;apprendimento degli adulti,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>transizioni verde e digitale;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
CONCORDA INOLTRE, TENUTO CONTO DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ E DELLE CIRCOSTANZE NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI, SUGLI STRUMENTI DI ATTUAZIONE DI SEGUITO INDICATI:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>26.</p></td><td><p><span>metodo di coordinamento aperto</span>: nel periodo fino al 2030 gli Stati membri e la Commissione collaboreranno strettamente per fare il punto sui lavori effettuati a livello tecnico, valutando il processo e i suoi risultati mediante il metodo di coordinamento aperto e assumendo la titolarit&#224; del processo nei rispettivi settori di competenza, a livello nazionale, regionale o europeo. A tal fine &#232; opportuno consultare il gruppo di lavoro sull&#8217;istruzione degli adulti istituito nell&#8217;ambito del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione verso uno spazio europeo dell&#8217;istruzione e oltre (2021-2030) e la rete dei coordinatori nazionali per l&#8217;apprendimento degli adulti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>27.</p></td><td><p><span>apprendimento reciproco</span>: l&#8217;apprendimento reciproco &#232; un elemento chiave della NEAAL 2030 in quanto offre l&#8217;opportunit&#224; di individuare le buone pratiche in diversi Stati membri e trarne insegnamenti. L&#8217;apprendimento reciproco, con la partecipazione dei pertinenti portatori di interessi sar&#224; effettuato tramite mezzi come attivit&#224; di apprendimento tra pari, consulenza tra pari e scambi di migliori politiche e pratiche, conferenze, seminari, consessi e gruppi di esperti ad alto livello, nonch&#233; tramite studi e analisi, reti (anche online) e altre forme di diffusione e mediante una chiara visibilit&#224; dei risultati;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>28.</p></td><td><p><span>governance efficace</span>: la NEAAL 2030 &#232; parte integrante del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione verso uno spazio europeo dell&#8217;istruzione e oltre (2021-2030);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>29.</p></td><td><p><span>monitoraggio del processo</span>: il monitoraggio periodico dei progressi compiuti verso il conseguimento dei traguardi a livello dell&#8217;UE&#160;<a>(<span>4</span>)</a> mediante indicatori a livello dell&#8217;UE (descritti in dettaglio nell&#8217;allegato II) applicati alla raccolta e all&#8217;analisi sistematiche di dati comparabili a livello internazionale fornisce un contributo essenziale all&#8217;elaborazione di politiche fondate su elementi concreti, senza creare oneri aggiuntivi per gli Stati membri. Il monitoraggio annuale avverr&#224; attraverso la relazione di monitoraggio del settore dell&#8217;istruzione e della formazione elaborata dalla Commissione e il processo del semestre europeo (tramite il quadro di valutazione della situazione sociale riveduto) seguendo i progressi verso il conseguimento di tutti i traguardi a livello dell&#8217;UE concordati nel settore dell&#8217;apprendimento degli adulti. Il monitoraggio e la valutazione dei traguardi e degli indicatori a livello dell&#8217;UE dovrebbero essere effettuati in collaborazione con il gruppo permanente sugli indicatori e i parametri di riferimento con un riesame nel 2023;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>30.</p></td><td><p><span>acquisizione di conoscenze e politiche di apprendimento degli adulti fondate su dati di evidenza</span>: &#232; necessario sviluppare ulteriormente la ricerca e l&#8217;analisi approfondite dei dati, ove possibile, a livello internazionale, europeo e nazionale attraverso una serie di strumenti, e avvalendosi dei lavori di Eurostat, Eurydice, Cedefop, Fondazione europea per la formazione professionale &#8211; ETF, Eurofound, OCSE e altre organizzazioni. L&#8217;analisi dovrebbe includere anche il monitoraggio dei gruppi vulnerabili di adulti e dati sugli investimenti nell&#8217;istruzione e nella formazione, se possibile anche a livello, tra l&#8217;altro, dei datori di lavoro e delle comunit&#224; locali. La trasformazione dei posti di lavoro e gli enormi sforzi di miglioramento del livello delle competenze e di riqualificazione richiedono analisi affidabili e mirate del fabbisogno di competenze per tracciare una mappa delle future necessit&#224; del mercato del lavoro in termini di competenze. In tal modo si sosterranno gli adulti nello sviluppo delle loro carriere lungo tutto l&#8217;arco della vita e si faciliteranno le transizioni sia nel mercato del lavoro che nella societ&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>31.</p></td><td><p><span>cooperazione con organizzazioni internazionali</span>: &#232; importante potenziare la cooperazione con organizzazioni quali l&#8217;OCSE (in particolare usando i risultati del programma per la valutazione internazionale delle competenze degli adulti (PIAAC)), le Nazioni Unite (in particolare l&#8217;UNESCO e l&#8217;ILO) e il Consiglio d&#8217;Europa, e anche nell&#8217;ambito delle pertinenti iniziative regionali o mondiali;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>32.</p></td><td><p><span>finanziamento</span>: l&#8217;apprendimento degli adulti &#232; finanziato attraverso una serie di strumenti diversi alimentati da una variet&#224; di fonti. L&#8217;apprendimento degli adulti dovrebbe, preferibilmente e ove opportuno, e in linea con il principio di sussidiariet&#224;, basarsi su finanziamenti continui e regolari piuttosto che su sovvenzioni correlate a progetti o programmi. Approcci di finanziamento basati sulla responsabilit&#224; condivisa dei portatori di interessi pubblici e privati possono contribuire ad aumentare e potenziare le risorse;</p></td></tr></tbody></table>
INVITA GLI STATI MEMBRI, TENUTO CONTO DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ E A SECONDA DELLE CIRCOSTANZE NAZIONALI, A:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>33.</p></td><td><p>concentrare i loro sforzi nel periodo 2021-2030 sui settori prioritari descritti nell&#8217;allegato I, contribuendo in tal modo anche all&#8217;attuazione del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione verso uno spazio europeo dell&#8217;istruzione e oltre (2021-2030), se del caso, e conformemente ai rispettivi contesti, circostanze e normative nazionali, regionali e locali;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>34.</p></td><td><p>potenziare il collegamento efficace tra i pertinenti ministeri come pure con i portatori di interessi, quali le parti sociali, le imprese, le organizzazioni non governative e le organizzazioni della societ&#224; civile ai fini di una maggiore coerenza tra le politiche a favore dell&#8217;apprendimento degli adulti e le politiche socioeconomiche pi&#249; generali. Questo approccio esteso a tutto il governo e a tutti i portatori di interessi pu&#242; essere ulteriormente rafforzato da un efficace coordinamento nazionale, regionale e locale che collegherebbe la politica e la pratica;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>35.</p></td><td><p>sostenere l&#8217;apprendimento degli adulti con l&#8217;orientamento lungo tutto l&#8217;arco della vita e lo sviluppo delle carriere mediante la creazione di partenariati a tutti i livelli. In linea con i principi di garanzia della qualit&#224;, tale orientamento dovrebbe essere collegato ad attivit&#224; di divulgazione, convalida e sensibilizzazione, contribuendo in tal modo all&#8217;attuazione della raccomandazione del Consiglio sui percorsi di miglioramento del livello delle competenze. Tutti gli adulti avranno cos&#236; l&#8217;opportunit&#224; di sviluppare le proprie competenze di base e le competenze chiave secondo i loro bisogni e di raggiungere il livello di competenze richiesto nella societ&#224; e nel mercato del lavoro odierni;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>36.</p></td><td><p>nell&#8217;attuazione della raccomandazione del Consiglio sulla convalida dell&#8217;apprendimento non formale e informale, compiere progressi per far s&#236; che le opportunit&#224; di convalida siano a disposizione di tutti gli adulti, assicurando in tal modo anche le seconde opportunit&#224; ed eventualmente giungendo a qualifiche complete o parziali;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>37.</p></td><td><p>sostenere l&#8217;espansione dell&#8217;apprendimento degli adulti a livello secondario e terziario, sia generale che professionale, attraverso percorsi di apprendimento flessibili, ad esempio corsi serali, istruzione a tempo parziale, apprendimento a distanza e integrato, e consentire ai discenti adulti a) di ottenere qualifiche EQF di livello 4 e superiore, e b) di completare corsi brevi che consentano l&#8217;aggiornamento, l&#8217;ampliamento e l&#8217;approfondimento delle competenze;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>38.</p></td><td><p>migliorare lo status occupazionale degli educatori e dei formatori degli adulti&#160;<a>(<span>5</span>)</a>, sostenerne la professionalizzazione e perfezionarne l&#8217;istruzione e la formazione iniziale e continua e lo sviluppo professionale, anche promuovendo il ricorso ad approcci (di tipo integrato, online, a distanza, ibrido ecc.) e risorse (infrastrutture e attrezzature TIC) innovativi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>39.</p></td><td><p>sostenere, se del caso, una digitalizzazione di alta qualit&#224; e basata sull&#8217;inclusione dei processi di istruzione, formazione e apprendimento a livello organizzativo e individuale. Inoltre, assistere, istruire e formare i discenti adulti affinch&#233; utilizzino gli strumenti digitali in modo pi&#249; ampio ed efficace, tenendo conto del divario digitale e del divario digitale di genere;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>40.</p></td><td><p>adoperarsi per sviluppare meccanismi semplici, flessibili e di largo respiro affinch&#233; le imprese e i singoli individui sensibilizzino e promuovano un cambiamento di mentalit&#224; tra i singoli individui e la societ&#224;, sulla base del concetto di apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita che sottolinea la necessit&#224; di acquisire conoscenze, abilit&#224; e competenze su base continuativa;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>41.</p></td><td><p>agevolare l&#8217;apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita per promuovere la partecipazione degli adulti all&#8217;apprendimento attraverso una serie di strumenti diversi, come EPALE &#8211; la piattaforma elettronica per l&#8217;apprendimento degli adulti in Europa (ad esempio sostenendo i professionisti dell&#8217;apprendimento degli adulti, compresi gli educatori e i formatori degli adulti, il personale di orientamento e di sostegno, i ricercatori e gli accademici e i responsabili politici);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>42.</p></td><td><p>promuovere la mobilit&#224; a fini di apprendimento dei discenti adulti e del personale incaricato dell&#8217;apprendimento degli adulti, nonch&#233; la cooperazione transfrontaliera, anche attraverso il programma Erasmus+, i fondi della politica di coesione dell&#8217;UE e altri strumenti, se del caso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>43.</p></td><td><p>adoperarsi ulteriormente per rimuovere gli ostacoli e le barriere esistenti a tutti i tipi di apprendimento incluse, tra l&#8217;altro, le questioni in materia di mobilit&#224;, accessibilit&#224;, disuguaglianze di genere, orientamento, sensibilizzazione, servizi agli studenti e riconoscimento dell&#8217;apprendimento precedente come parte dei risultati dell&#8217;apprendimento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>44.</p></td><td><p>sviluppare ulteriormente i meccanismi di garanzia della qualit&#224;, ad esempio promuovendo la garanzia della qualit&#224; interna ed esterna, per quanto riguarda i programmi, i processi, le organizzazioni di attuazione, gli educatori e i formatori degli adulti e le attivit&#224; di consulenza, e sviluppando la raccolta di dati, ad esempio utilizzando le informazioni raccolte attraverso il monitoraggio dei percorsi di carriera dei laureati e diplomati.</p></td></tr></tbody></table>
INVITA LA COMMISSIONE, IN LINEA CON LE SUE COMPETENZE E TENUTO CONTO DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ, A:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>45.</p></td><td><p>sostenere gli Stati membri nell&#8217;attuazione della NEAAL 2030 e dei suoi settori prioritari descritti nell&#8217;allegato I, nonch&#233; nel loro eventuale sviluppo di strategie nazionali olistiche ed estese a tutto il governo in materia di competenze;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>46.</p></td><td><p>garantire la complementarit&#224; e la coerenza delle iniziative strategiche dell&#8217;UE intraprese conformemente alla NEAAL 2030;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>47.</p></td><td><p>mantenere stretti contatti con gli Stati membri, al fine di garantire la posta in essere di una struttura di governance flessibile ed efficiente, come indicato nella risoluzione del Consiglio su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione verso uno spazio europeo dell&#8217;istruzione e oltre (2021-2030), coinvolgendo in particolare il gruppo di lavoro sull&#8217;istruzione degli adulti, la rete dei coordinatori nazionali per l&#8217;apprendimento degli adulti, le attivit&#224; di apprendimento tra pari e altre attivit&#224; di rete;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>48.</p></td><td><p>sostenere i coordinatori nazionali per l&#8217;apprendimento degli adulti finanziandone il lavoro per agevolare la cooperazione tra gli Stati membri e con la Commissione nell&#8217;attuazione della NEAAL 2030;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>49.</p></td><td><p>potenziare le conoscenze sull&#8217;apprendimento degli adulti in Europa conducendo studi e ricerche pertinenti per l&#8217;analisi delle questioni relative all&#8217;apprendimento degli adulti, anche attraverso Eurydice, Cedefop ed ETF e in cooperazione con altre reti e istituzioni pertinenti, avvalendosi pienamente delle loro capacit&#224; di informazione e ricerca, senza creare oneri aggiuntivi per gli Stati membri. &#200; inoltre opportuno prestare attenzione alla fascia di et&#224; degli oltre 65enni sviluppando elementi di prova e dati comparabili sulla loro partecipazione all&#8217;apprendimento degli adulti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>50.</p></td><td><p>proseguire e intensificare la cooperazione con le organizzazioni internazionali pertinenti, quali l&#8217;OCSE, le Nazioni Unite (in particolare l&#8217;UNESCO e l&#8217;ILO) e il Consiglio d&#8217;Europa, come pure con le pertinenti iniziative a livello regionale o mondiale, ad esempio nei Balcani occidentali, nell&#8217;ambito del partenariato orientale ecc.;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>51.</p></td><td><p>garantire la disponibilit&#224; dei fondi a livello europeo a sostegno dell&#8217;attuazione della NEAAL&#160;2030 attraverso programmi, fondi e strumenti pertinenti dell&#8217;UE, quali Erasmus+, il Fondo sociale europeo Plus (FSE+), il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro, il dispositivo per la ripresa e la resilienza, il Fondo per una transizione giusta, il programma InvestEU, lo strumento di sostegno tecnico ecc.;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>52.</p></td><td><p>presentare al Consiglio una panoramica sistematica e una tabella di marcia, aggiornate periodicamente, delle politiche, degli strumenti di cooperazione e di finanziamento, delle iniziative e degli inviti mirati previsti e in corso a livello dell&#8217;Unione, quali i percorsi di miglioramento del livello delle competenze, Erasmus+ e il semestre europeo, che contribuiscono alla realizzazione della NEAAL&#160;2030;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>53.</p></td><td><p>riferire in merito all&#8217;attuazione della NEAAL&#160;2030 in quanto parte del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione (2021-2030), sulla scorta del lavoro dei coordinatori nazionali per l&#8217;apprendimento degli adulti e del gruppo di lavoro sull&#8217;istruzione degli adulti nonch&#233; di studi e ricerche di esperti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>54.</p></td><td><p>consentire lo sviluppo e l&#8217;attuazione ulteriori di EPALE, strumento che sostiene e rafforza i professionisti dell&#8217;apprendimento degli adulti attraverso scambi tra colleghi, post su blog, forum, creazione di reti e la trasmissione di informazioni accurate, pertinenti e di alta qualit&#224; su tutti gli aspetti dell&#8217;apprendimento degli adulti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>55.</p></td><td><p>sostenere gli Stati membri, anche con finanziamenti, nel loro regolare coinvolgimento nei cicli di ricerca al fine di ottenere dati comparabili sui rispettivi progressi nel settore delle competenze degli adulti (indagine OCSE sulle competenze degli adulti [PIAAC], indagine sull&#8217;istruzione degli adulti e indagine sulle forze di lavoro).</p></td></tr></tbody></table>
( 1 ) Doc. EUCO 19 gennaio 2017 REV 1.
( 2 ) Cfr., ad esempio, le seguenti pubblicazioni: «Adult Learning and COVID-19: challenges and opportunities» (Apprendimento degli adulti e COVID-19: sfide e opportunità, gruppo di lavoro ET2020 sull’istruzione degli adulti, 2020), «Adult learning and education and COVID-19» (Apprendimento degli adulti e istruzione e COVID-19, Istituto per l’apprendimento permanente dell’UNESCO, 2020) e «Adult Learning and COVID-19: How much informal and non-formal learning are workers missing?» (Apprendimento degli adulti e COVID-19: in che misura i lavoratori mancano di formazione formale e non formale?, OCSE, 2021).
( 3 ) Relazione di monitoraggio del settore dell’istruzione e della formazione per il 2020. Insegnamento e apprendimento nell’era digitale, SWD (2020) 234 final. Fonte dei dati: EUROSTAT, indagine sulle forze di lavoro dell’UE (è previsto un cambiamento di metodologia nel 2022).
( 4 ) Gli obiettivi sono definiti come valori medi dell’UE da raggiungere collettivamente dagli Stati membri. Nel riferire sui progressi in relazione al conseguimento di detti obiettivi, anche, se del caso, nel contesto del semestre europeo, la Commissione dovrebbe tenere conto delle specificità e dei vari sistemi e contesti nazionali. Gli Stati membri dovrebbero sfruttare appieno le opportunità di finanziamento dell’Unione in linea con i rispettivi contesti, priorità e sfide nazionali. Gli obiettivi non pregiudicano le decisioni sulle modalità di attuazione degli strumenti di finanziamento dell’Unione nell’ambito del quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e di NextGenerationEU.
( 5 ) Ai fini della presente risoluzione, per docente si intende una persona che possiede la qualifica riconosciuta di docente (o una qualifica equivalente) conformemente alla legislazione e alla prassi nazionali, mentre per formatore si intende chiunque svolga una o più attività connesse alla funzione di formazione (teorica o pratica), in un istituto d’istruzione o formazione o sul luogo di lavoro. Si tratta di docenti dell’istruzione generale e dell’istruzione superiore, di docenti e formatori dell’IFP iniziale e continua, nonché di professionisti dell’educazione e cura della prima infanzia e di docenti e formatori degli adulti, in linea con le conclusioni del Consiglio sui docenti e i formatori europei del futuro, GU C 193 del 9.6.2020, pag. 11 ).
ALLEGATO I
Tenuto conto delle circostanze specifiche esistenti in ciascuno Stato membro e secondo le priorità nazionali, si invitano gli Stati membri, eventualmente coadiuvati dalla Commissione, a incentrare gli interventi nei settori di seguito indicati.
Settore prioritario 1 – Governance
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>I partenariati tra governi, autorit&#224; regionali e locali, erogatori di istruzione e formazione, imprese, parti sociali, servizi pubblici per l&#8217;impiego e servizi sociali nonch&#233; con la societ&#224; civile sono una necessit&#224; e sono strettamente connessi alla responsabilit&#224; condivisa che ricade su tutte le parti coinvolte. Tale responsabilit&#224; prevede, tra l&#8217;altro, compiti quali l&#8217;analisi dei fabbisogni in materia di istruzione e formazione e lo sviluppo di opportunit&#224; di apprendimento per adulti, l&#8217;ottimizzazione del coinvolgimento di tutti i portatori di interessi e della cooperazione tra di essi, la sensibilizzazione e la divulgazione, nonch&#233; il sostegno all&#8217;offerta di orientamento e consulenza sufficienti a erogatori e imprese.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Rafforzare le condizioni generali per la cooperazione in materia di fabbisogni di apprendimento degli adulti: cercare di sviluppare un approccio globale all&#8217;apprendimento degli adulti che includa tutti i tipi, tutte le forme e tutti i livelli di istruzione e formazione per gli adulti nonch&#233; altre forme pertinenti di opportunit&#224; di apprendimento e chiarisca i ruoli di tutti i settori interessati. Un tale approccio dovrebbe consentire un controllo intersettoriale, nonch&#233; partenariati interministeriali e intersettoriali che portino alla coerenza delle politiche. In quanto parte dell&#8217;apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita, potrebbe inoltre tradursi in strategie di apprendimento degli adulti e in strategie nazionali in materia di competenze basate su ricerche, evidenze empiriche e dati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>La cooperazione e il partenariato tra portatori di interessi a livello nazionale, regionale e locale dovrebbero soddisfare i bisogni dei discenti adulti e dei datori di lavoro, compreso, se possibile e in funzione delle circostanze nazionali, il finanziamento efficace ed efficiente delle iniziative in materia di apprendimento degli adulti.</p></td></tr></tbody></table>
Settore prioritario 2 – Offerta e diffusione di opportunità di apprendimento lungo tutto l’arco della vita
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>&#200; fondamentale sensibilizzare gli adulti in merito all&#8217;importanza dell&#8217;apprendimento come impegno permanente da perseguire a intervalli regolari per tutta la vita.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>L&#8217;apprendimento degli adulti dovrebbe diventare pi&#249; personalizzato. Dovrebbe essere incoraggiato e sostenuto attraverso sistemi efficaci di orientamento permanente con attivit&#224; di sensibilizzazione, nonch&#233; mediante sistemi integrati per la convalida dell&#8217;apprendimento precedente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>I sistemi esistenti di previsione delle competenze (analisi del fabbisogno di competenze) dovrebbero essere a disposizione di tutti i portatori di interessi al fine di sostenere l&#8217;orientamento permanente e la pianificazione dell&#8217;apprendimento degli adulti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Se del caso, l&#8217;integrazione di incentivi finanziari, incentivi fiscali e altre prestazioni sociali o misure compensative a livello del datore di lavoro nel quadro dell&#8217;attuazione di politiche in materia di apprendimento degli adulti dovrebbe tradursi in un maggiore impegno del datore di lavoro a favore dell&#8217;apprendimento degli adulti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>I finanziamenti pubblici sostenibili dovrebbero essere integrati da altri finanziamenti a vari livelli (europeo, nazionale, regionale, locale, del datore di lavoro, individuale), per tutti i tipi, tutte le forme e tutti i livelli di apprendimento degli adulti. L&#8217;assegnazione e l&#8217;impiego efficienti dei fondi sono fondamentali e devono essere adeguati ai bisogni di apprendimento individuali. A questo riguardo, il monitoraggio della spesa svolge un ruolo importante.</p></td></tr></tbody></table>
Settore prioritario 3 – Accessibilità e flessibilità
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L&#8217;apprendimento degli adulti dovrebbe essere flessibile in termini di durata, luogo, risorse, forme di organizzazione e attuazione e dovrebbe comprendere una variet&#224; di approcci e misure per aumentare la partecipazione, l&#8217;inclusione e la motivazione all&#8217;apprendimento. Dovrebbe permettere di iscriversi non solo a diversi livelli di istruzione e formazione formale ma anche ad altri programmi, anche di tipo non formale, finalizzati alla riqualificazione e al miglioramento del livello delle competenze, unitamente a un pi&#249; ampio paradigma di apprendimento. Per conciliare le responsabilit&#224; familiari, private e professionali, la flessibilit&#224; &#232; essenziale affinch&#233; un numero maggiore di adulti intraprenda percorsi di apprendimento e li prosegua. L&#8217;apprendimento degli adulti deve offrire programmi di alta qualit&#224;, a prescindere dal fatto che il finanziamento sia pubblico o privato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>I programmi di istruzione e formazione offerti nel contesto dell&#8217;apprendimento degli adulti dovrebbero basarsi sulle conoscenze, le abilit&#224; e le competenze pregresse, sull&#8217;esperienza, sulle preferenze e sulle specificit&#224; dei singoli discenti, in base ai bisogni e ai possibili risultati dell&#8217;autovalutazione di ognuno e con particolare attenzione ai gruppi vulnerabili. Un approccio educativo e di apprendimento che incoraggi gli adulti a esprimere affinit&#224;, desideri e bisogni &#232; inclusivo e motiva gli adulti a formarsi e migliorarsi, offrendo nel contempo opportunit&#224; di sviluppo personale e professionale, apprendimento in comunit&#224;, apprendimento intergenerazionale nonch&#233; in relazione ad altri aspetti sociali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>L&#8217;apprendimento degli adulti dovrebbe inoltre agevolare l&#8217;acquisizione e il rafforzamento delle conoscenze, delle abilit&#224; e delle competenze, contribuendo in tal modo a garantire societ&#224; pi&#249; inclusive e pari opportunit&#224;, in funzione delle circostanze specifiche e del contesto socioeconomico, prestando particolare attenzione ai gruppi vulnerabili.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Si dovrebbe prendere in considerazione l&#8217;introduzione di misure finanziarie e di sostegno di altro tipo, nonch&#233; di azioni concrete a sostegno dei discenti, ad esempio sotto forma di incentivi finanziari, quali prestiti, sovvenzioni e sgravi fiscali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>Valutare il concetto e l&#8217;utilizzo di microcredenziali pu&#242; contribuire ad ampliare le opportunit&#224; di apprendimento e potrebbe rafforzare l&#8217;apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita, offrendo opportunit&#224; di apprendimento pi&#249; flessibili e modulari e prevedendo percorsi di apprendimento pi&#249; inclusivi.</p></td></tr></tbody></table>
Settore prioritario 4 – Qualità, equità, inclusione e successo nell’apprendimento degli adulti
Professionalizzazione
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Servono professionalizzazione e sviluppo di capacit&#224; degli educatori e formatori degli adulti, ivi compresi gli operatori (ad esempio mentori, tutor) e altri professionisti coinvolti in attivit&#224; di sostegno quali l&#8217;orientamento, la convalida, la divulgazione, la sensibilizzazione, la leadership e la gestione nell&#8217;ambito dell&#8217;apprendimento degli adulti. La definizione e la convalida delle competenze chiave dei professionisti dell&#8217;apprendimento degli adulti potrebbero costituire un valore aggiunto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>La professionalizzazione nel quadro dell&#8217;apprendimento degli adulti &#232; essenziale per la qualit&#224; dell&#8217;istruzione e della formazione offerte (ad esempio, oltre alle competenze legate ai contenuti, i discenti adulti devono acquisire competenze sociali e digitali, per le quali &#232; necessario un approccio all&#8217;insegnamento diverso/adeguato). Gli educatori e i formatori degli adulti dovrebbero essere sostenuti nell&#8217;attuazione dell&#8217;insegnamento e apprendimento basati sulle competenze, anche attraverso consulenti e attivit&#224; di apprendimento tra pari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Una rete e un partenariato ben sviluppati tra gli erogatori nel settore dell&#8217;apprendimento degli adulti e altri partner che offrono opportunit&#224; di apprendimento potrebbero fare in modo che l&#8217;apprendimento degli adulti diventi pi&#249; accessibile e che le questioni economiche e di tempo rappresentino un ostacolo meno insormontabile che in passato.</p></td></tr></tbody></table>
Mobilità
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>La mobilit&#224; dei discenti adulti, degli educatori e formatori degli adulti e di altri portatori di interessi nel settore dell&#8217;apprendimento degli adulti dovrebbe continuare ad essere ampliata in quanto elemento chiave della cooperazione europea e strumento per migliorare la qualit&#224; dell&#8217;apprendimento degli adulti e promuovere il multilinguismo nell&#8217;Unione europea. &#200; opportuno adoperarsi ulteriormente per rimuovere gli ostacoli e le barriere esistenti a tutti i tipi di mobilit&#224; per l&#8217;insegnamento e per l&#8217;apprendimento, incluse, tra l&#8217;altro, questioni in materia di accesso, orientamento, servizi agli studenti e riconoscimento dei risultati dell&#8217;apprendimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>Avvalersi del programma Erasmus+, che offre una variet&#224; di nuove possibilit&#224; per rafforzare la mobilit&#224; all&#8217;interno dell&#8217;UE e al di fuori dell&#8217;UE, nonch&#233; per rafforzare la cooperazione transfrontaliera, eventualmente con l&#8217;integrazione di un finanziamento a titolo delle risorse del FSE+.</p></td></tr></tbody></table>
Inclusione
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>L&#8217;apprendimento degli adulti &#232; importante per promuovere la parit&#224; di genere e la solidariet&#224; tra le diverse fasce di et&#224;, le culture e le persone provenienti da tutti i contesti, nonch&#233; per promuovere la cittadinanza democratica e i valori fondamentali dell&#8217;UE; in tale contesto, i gruppi vulnerabili meritano un&#8217;attenzione particolare.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>&#200; necessario che le risorse destinate all&#8217;apprendimento degli adulti nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione siano assegnate in maniera equilibrata. Occorre prendere in considerazione modelli di finanziamento basati su responsabilit&#224; condivise e un forte impegno pubblico, soprattutto in relazione a gruppi destinatari di adulti che provengono da un contesto svantaggiato, presentano disabilit&#224; o sono esposti ad altri fattori che possono generare esclusione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>Si dovrebbero prendere in considerazione incentivi per eliminare gli ostacoli alla partecipazione di tutti i gruppi destinatari all&#8217;apprendimento degli adulti, quali la mancanza di tempo per studiare, le scarse competenze di base, le scarse competenze professionali, l&#8217;inaccessibilit&#224;, i bassi livelli di motivazione e gli atteggiamenti negativi nei confronti dell&#8217;apprendimento. La cooperazione con i portatori di interessi &#232; essenziale per far tornare all&#8217;apprendimento gli adulti disinteressati e gruppi destinatari specifici.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>L&#8217;apprendimento intergenerazionale, che coinvolga anche la fascia di et&#224; degli oltre 65enni, pu&#242; essere utile per promuovere il benessere e un invecchiamento attivo, autonomo e in buona salute.</p></td></tr></tbody></table>
Garanzia della qualità
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>j)</p></td><td><p>La garanzia della qualit&#224; degli erogatori d&#8217;istruzione e formazione per gli adulti nonch&#233; dei loro partner a livello sistemico dovrebbe essere ulteriormente rafforzata, se del caso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>k)</p></td><td><p>Il monitoraggio dei risultati dell&#8217;offerta di apprendimento degli adulti pu&#242; migliorare la garanzia della qualit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>l)</p></td><td><p>L&#8217;istruzione e la formazione dovrebbero essere maggiormente incentrate sul discente e potrebbero fornire brevi esperienze di apprendimento volte ad acquisire o aggiornare specifiche competenze.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>m)</p></td><td><p>Lo sviluppo continuo di metodi di monitoraggio, valutazione e qualit&#224; &#232; essenziale per garantire che i risultati dell&#8217;apprendimento siano valutati e che vi siano prospettive di miglioramento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>n)</p></td><td><p>Al fine di sostenere la qualit&#224; dell&#8217;apprendimento degli adulti, i sistemi o i modelli nazionali e regionali, compresi la convalida e il riconoscimento dell&#8217;apprendimento precedente, dovrebbero mirare a sviluppare e prestare una garanzia della qualit&#224; interna ed esterna.</p></td></tr></tbody></table>
Settore prioritario 5 – Transizioni verde e digitale
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>La duplice transizione (verde e digitale) funge da motore di innovazione nei percorsi di apprendimento e nei nuovi approcci educativi e formativi, anche per quanto riguarda gli ambienti di apprendimento. Tali innovazioni devono garantire permeabilit&#224; e flessibilit&#224; tra le varie forme e i diversi livelli di apprendimento degli adulti. Le transizioni verde e digitale richiedono che tutte le generazioni sviluppino le necessarie competenze verdi e digitali (maggiore alfabetizzazione digitale mediatica e consapevolezza ambientale) per lavorare e vivere in modo proattivo in un ambiente digitale. L&#8217;apprendimento digitale (integrato, ibrido ecc.) richiede anche lo sviluppo professionale di educatori e formatori degli adulti, nonch&#233; il sostegno all&#8217;uso di strumenti digitali e all&#8217;adattamento di materiali, approcci e risorse didattici.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Elaborare approcci per integrare lo sviluppo sostenibile nell&#8217;apprendimento degli adulti, anche affrontando gli atteggiamenti in materia di ambiente, sviluppando una mentalit&#224; adeguata, sensibilizzando e valutando l&#8217;opportunit&#224; di adottare misure specifiche per sviluppare la formazione. L&#8217;acquisizione di conoscenze, abilit&#224; e competenze nell&#8217;ambito dell&#8217;apprendimento degli adulti dovrebbe essere una componente importante del processo di trasformazione ecologica. Le competenze verdi, vale a dire quelle necessarie in un&#8217;economia e una societ&#224; a basse emissioni di carbonio, saranno necessarie per tutta la societ&#224; e la forza lavoro (in tutti i settori e a tutti i livelli), dal momento che le attivit&#224; economiche emergenti creano nuove (o rinnovate) occupazioni ed &#232; in atto uno sforzo per conseguire uno stile di vita sostenibile.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Un sostegno supplementare all&#8217;apertura degli ambienti di apprendimento accelerer&#224; la trasformazione digitale o migliorer&#224; le infrastrutture/iniziative gi&#224; esistenti, ad esempio promuovendo societ&#224; inclusive, digitali e sostenibili e posti di lavoro in cui si effettuano attivit&#224; di apprendimento. Tali ambienti dovrebbero migliorare la parit&#224; di accesso al materiale digitale per i discenti adulti di tutte le et&#224; e dovrebbero sostenere l&#8217;uso sicuro delle tecnologie digitali. Le piattaforme di apprendimento per il bene pubblico dovrebbero essere concepite in modo da offrire sostegno motivazionale, tutoraggio professionale, orientamento e consulenza ai partecipanti.</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO II
TRAGUARDI E INDICATORI A LIVELLO DI UE
Monitoraggio del rendimento medio europeo nell’apprendimento degli adulti
Per monitorare i progressi e identificare le sfide, nonché per contribuire all’elaborazione di politiche fondate su elementi concreti tramite la raccolta, l’analisi e la ricerca sistematiche di dati comparabili a livello internazionale, a supporto delle priorità strategiche delineate nella NEAAL 2030 vi dovrebbe essere una serie di livelli di riferimento del rendimento medio europeo nell’apprendimento degli adulti («traguardi a livello di UE») e di indicatori. Essi dovrebbero basarsi unicamente su dati comparabili e affidabili e tenere conto delle diverse situazioni nei singoli Stati membri.
1. Traguardi a livello di UE ( 1 )
Partecipazione degli adulti all’apprendimento
Almeno il 47 % degli adulti di età compresa tra i 25 e i 64 anni dovrebbe aver partecipato ad attività di apprendimento negli 12 mesi precedenti entro il 2025 ( 2 ) .
Almeno il 60 % degli adulti di età compresa tra i 25 e i 64 anni dovrebbe aver partecipato ad attività di apprendimento nei 12 mesi precedenti entro il 2030.
2. Indicatori a livello di UE
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Partecipazione di adulti scarsamente qualificati all&#8217;apprendimento&#160;<a>(<span>3</span>)</a></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Adulti disoccupati con un&#8217;esperienza di apprendimento recente&#160;<a>(<span>4</span>)</a></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Adulti che possiedono almeno le competenze digitali di base&#160;<a>(<span>5</span>)</a></p></td></tr></tbody></table>
( 1 ) Il traguardo per il 2025 è stato concordato dal Consiglio nella sua risoluzione su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione verso uno spazio europeo dell’istruzione e oltre (2021-2030). Il traguardo per il 2030 è stato accolto con favore dai capi di Stato o di governo dell’UE nella dichiarazione di Porto e dal Consiglio europeo nelle sue conclusioni del 24 e 25 giugno 2021.
( 2 ) Eurostat, indagine sulle forze di lavoro (IFL) dell’UE, raccolta di dati dal 2022. Considerato che la fonte dei dati dovrebbe cambiare nel 2022 (dall’indagine sull’istruzione degli adulti all’IFL dell’UE), il traguardo sarà confermato nel 2023 sulla base dell’esperienza acquisita con la nuova fonte dei dati. La Commissione, in collaborazione con il gruppo permanente sugli indicatori e i parametri di riferimento, valuterà l’impatto di tali cambiamenti confrontando i risultati dell’indagine sull’istruzione degli adulti e dell’IFL nel 2023 e prenderà in considerazione l’eventualità di apportare modifiche alla metodologia dell’IFL o al livello del traguardo. Sulla base di tale valutazione, il Consiglio deciderà in merito a un eventuale adeguamento del livello del traguardo.
( 3 ) La definizione e le fonti utilizzate per questo indicatore sono simili a quelle dell’indicatore sulla partecipazione degli adulti all’apprendimento. La principale differenza è l’attenzione rivolta in particolare agli adulti scarsamente qualificati, vale a dire gli adulti il cui titolo di studio più elevato è un titolo formale di istruzione secondaria di primo grado (o più basso). L’indicatore misura quindi la percentuale di adulti scarsamente qualificati che riferiscono di aver partecipato ad attività di istruzione e formazione formale o non formale in un periodo di 12 mesi.
( 4 ) I dati sono disponibili nell’IFL dell’UE. Per «esperienza di apprendimento recente» si intende la partecipazione all’istruzione e alla formazione formale o non formale nelle 4 settimane precedenti.
( 5 ) La fonte dei dati utilizzati per questo indicatore è l’indagine comunitaria dell’UE sull’uso delle TIC nelle famiglie e da parte dei singoli individui (Community survey on ICT usage in Households and by Individuals).
ALLEGATO III
Documenti di riferimento pertinenti per la NEAAL 2030
Consiglio europeo
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio europeo del 24 e 25&#160;giugno&#160;2021 (EUCO 7/21)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Una nuova agenda strategica 2019-2024 (adottata dal Consiglio europeo il 20&#160;giugno&#160;2019)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio europeo del 14&#160;dicembre&#160;2017 (EUCO&#160;19/1/17&#160;REV&#160;1)</p></td></tr></tbody></table>
Consiglio dell’Unione europea
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio su equit&#224; e inclusione nell&#8217;istruzione e nella formazione al fine di promuovere il successo scolastico per tutti (<a>GU&#160;C&#160;221 del 10.6.2021, pag.&#160;3</a>)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Risoluzione del Consiglio su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione verso uno spazio europeo dell&#8217;istruzione e oltre (2021-2030) (<a>GU&#160;C&#160;66 del 26.2.2021, pag.&#160;1</a>)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio relativa all&#8217;istruzione e formazione professionale (IFP) per la competitivit&#224; sostenibile, l&#8217;equit&#224; sociale e la resilienza (<a>GU&#160;C&#160;417 del 2.12.2020, pag.&#160;1</a>)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio relativa a un ponte verso il lavoro, che rafforza la garanzia per i giovani e sostituisce la raccomandazione del Consiglio del 22&#160;aprile&#160;2013 sull&#8217;istituzione di una garanzia per i giovani (<a>GU&#160;C&#160;372 del 4.11.2020, pag.&#160;1</a>)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio sui docenti e i formatori europei del futuro (<a>GU&#160;C&#160;193 del 9.6.2020, pag.&#160;11</a>)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio sul ruolo chiave delle politiche di apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita nel dotare le societ&#224; dei mezzi necessari per affrontare la transizione tecnologica e verde a sostegno di una crescita inclusiva e sostenibile (<a>GU&#160;C&#160;389 del 18.11.2019, pag.&#160;12</a>)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Conclusioni del Consiglio sull&#8217;attuazione della raccomandazione del Consiglio sui percorsi di miglioramento del livello delle competenze: nuove opportunit&#224; per gli adulti (<a>GU&#160;C&#160;189 del 5.6.2019, pag.&#160;23</a>)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Risoluzione del Consiglio dell&#8217;Unione europea e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, su un quadro di cooperazione europea in materia di giovent&#249;: la strategia dell&#8217;Unione europea per la giovent&#249; 2019-2027 (<a>GU&#160;C&#160;456 del 18.12.2018, pag.&#160;1</a>)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio relativa alle competenze chiave per l&#8217;apprendimento permanente (<a>GU&#160;C&#160;189 del 4.6.2018, pag.&#160;1</a>)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio sui percorsi di miglioramento del livello delle competenze: nuove opportunit&#224; per gli adulti (<a>GU&#160;C&#160;484 del 24.12.2016, pag.&#160;1</a>)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.</p></td><td><p>Raccomandazione del Consiglio sulla convalida dell&#8217;apprendimento non formale e informale (<a>GU&#160;C&#160;398 del 22.12.2012, pag.&#160;1</a>)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.</p></td><td><p>Risoluzione del Consiglio su un&#8217;agenda europea rinnovata per l&#8217;apprendimento degli adulti (<a>GU&#160;C&#160;372 del 20.12.2011, pag.&#160;1</a>)</p></td></tr></tbody></table>
Dichiarazioni
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.</p></td><td><p>Dichiarazione di Porto (8&#160;maggio&#160;2021)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Dichiarazione di Osnabr&#252;ck sull&#8217;istruzione e la formazione professionale quale elemento chiave per la ripresa e per favorire transizioni giuste verso economie digitali e verdi (30&#160;novembre 2020)</p></td></tr></tbody></table>
Commissione europea
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>18.</p></td><td><p>Piano d&#8217;azione del pilastro europeo dei diritti sociali (COM(2021)&#160;102 final)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.</p></td><td><p>Libro verde sull&#8217;invecchiamento demografico &#8211; Promuovere la solidariet&#224; e la responsabilit&#224; fra le generazioni (COM(2021)&#160;50 final)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>20.</p></td><td><p>Piano d&#8217;azione per l&#8217;istruzione digitale 2021-2027 &#8211; Ripensare l&#8217;istruzione e la formazione per l&#8217;era digitale (COM(2020)&#160;624 final)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.</p></td><td><p>Un&#8217;agenda per le competenze per l&#8217;Europa per la competitivit&#224; sostenibile, l&#8217;equit&#224; sociale e la resilienza (COM(2020)&#160;274 final)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>22.</p></td><td><p>Un&#8217;Unione dell&#8217;uguaglianza: la strategia per la parit&#224; di genere 2020-2025 (COM(2020) 152 final)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>23.</p></td><td><p>Il Green Deal europeo (COM(2019) 640 final)</p></td></tr></tbody></table>