Document ID: 32021R0078
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>28.1.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 29/5</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/78 DELLA COMMISSIONE
del 27 gennaio 2021
che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2020/600 recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) 2017/892, al regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, al regolamento di esecuzione (UE) 615/2014, al regolamento di esecuzione (UE) 2015/1368 e al regolamento di esecuzione (UE) 2017/39 per quanto riguarda talune misure per affrontare la crisi dovuta alla pandemia di COVID-19
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 54,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento di esecuzione (UE) 2020/600 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> ha introdotto una serie di deroghe alle norme esistenti, tra l&#8217;altro, nel settore vitivinicolo per fornire sostegno agli operatori di tale settore e aiutarli a far fronte all&#8217;impatto della pandemia di COVID-19. Tuttavia, nonostante l&#8217;utilit&#224; di tali misure, il mercato vitivinicolo non &#232; riuscito a ritrovare l&#8217;equilibrio tra domanda e offerta e non si prevede che lo ritrover&#224; nel breve e medio termine a causa della pandemia in corso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Inoltre le misure adottate per affrontare la pandemia di COVID-19 sono proseguite nella maggior parte degli Stati membri e in tutto il mondo. Tali misure comprendono l&#8217;imposizione di restrizioni al numero di partecipanti a incontri sociali e celebrazioni e alle possibilit&#224; di mangiare e bere fuori casa. In alcune zone continuano a essere imposti confinamenti, accompagnati dall&#8217;annullamento di eventi pubblici e feste private. L&#8217;effetto a catena di tali restrizioni ha determinato un&#8217;ulteriore diminuzione del consumo di vino nell&#8217;Unione e ha consolidato il calo delle esportazioni di vino verso paesi terzi. Inoltre l&#8217;incertezza circa la durata della crisi, che si prevede si protrarr&#224; probabilmente oltre la fine del 2020, sta causando danni a lungo termine al settore vitivinicolo dell&#8217;Unione, in quanto &#232; improbabile che il consumo di vino torni a riprendersi e i mercati di esportazione andranno persi. Tale combinazione di fattori ha un impatto negativo notevole sulla determinazione dei prezzi nel mercato vinicolo dell&#8217;Unione. Le scorte, che avevano gi&#224; raggiunto un livello record all&#8217;inizio della campagna di commercializzazione 2019-2020, sono aumentate. Infine l&#8217;elevata resa che si otterr&#224; dalla vendemmia del 2020, che dovrebbe superare di circa 10 milioni di ettolitri la vendemmia del 2019, non far&#224; che aggravare ulteriormente la situazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Di conseguenza, la lunga durata delle restrizioni imposte dagli Stati membri per far fronte alla pandemia di COVID-19 e la necessit&#224; di mantenere le restrizioni acuiscono ulteriormente le gravi perturbazioni economiche che interessano i principali sbocchi per il vino e il conseguente effetto negativo sulla domanda di vino.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Alla luce dell&#8217;eccezionale gravit&#224; della turbativa del mercato e dell&#8217;accumularsi di difficili circostanze nel settore vitivinicolo, che sono state originate dai dazi sulle importazioni di vini dell&#8217;Unione imposti dagli Stati Uniti nell&#8217;ottobre 2019 e che proseguono ora con le ricadute negative delle misure restrittive in corso legate alla pandemia mondiale di COVID-19, gli operatori del settore vitivinicolo dell&#8217;Unione continuano a incontrare difficolt&#224; eccezionali. &#200; pertanto giustificata un&#8217;ulteriore assistenza al settore vitivinicolo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il mantenimento delle misure di risposta alla crisi nel settore vitivinicolo dell&#8217;Unione che sono state introdotte dal regolamento di esecuzione (UE) 2020/600 &#232; ritenuto essenziale per fornire agli Stati membri e agli operatori la flessibilit&#224; necessaria per attuare i programmi di sostegno nel settore vitivinicolo nell&#8217;Unione. In particolare, la possibilit&#224; per gli Stati membri di apportare modifiche ai rispettivi programmi nazionali, ogniqualvolta necessario nel corso dell&#8217;anno, ha consentito agli Stati membri di reagire rapidamente alle circostanze eccezionali degli ultimi mesi e di presentare modifiche ai loro programmi di sostegno non appena ritenuto necessario. Tale flessibilit&#224; ha consentito agli Stati membri di introdurre nuove misure, ottimizzare le misure gi&#224; in atto e adeguare le misure con maggiore frequenza se necessario, tenendo conto della rapida evoluzione della situazione del mercato. Inoltre la flessibilit&#224; introdotta per l&#8217;attuazione della misura relativa alla vendemmia verde ha concesso agli operatori il tempo necessario per pianificare la misura e reperire la forza lavoro necessaria per operare nelle difficili condizioni derivanti dalla pandemia di COVID-19.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Poich&#233; si prevede che la pandemia di COVID-19 continuer&#224; oltre la fine del 2020 e quindi per una parte significativa dell&#8217;esercizio finanziario 2021, si ritiene necessario prorogare l&#8217;applicazione delle misure per la durata dell&#8217;esercizio finanziario 2021.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Inoltre, a causa delle difficolt&#224; incontrate nella gestione dei programmi nazionali di sostegno durante l&#8217;attuale pandemia di COVID-19, alcuni Stati membri hanno riferito di non essere in grado di riesaminare le tabelle standard dei costi unitari applicate a determinate misure in tali programmi e stabilite a norma dell&#8217;articolo 24, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>. Pertanto, nel corso degli esercizi 2020, 2021 e 2022, &#232; opportuno che gli Stati membri abbiano la possibilit&#224; di prorogare il periodo durante il quale tale riesame deve essere effettuato, da ogni due anni dopo gli ultimi calcoli, come previsto all&#8217;articolo 24, paragrafo 3, di detto regolamento, al quarto anno successivo agli ultimi calcoli. Per evitare discriminazioni, tale flessibilit&#224; dovrebbe applicarsi retroattivamente a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di esecuzione (UE) 2020/600.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento di esecuzione (UE) 2020/600.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Al fine di evitare turbative nell&#8217;attuazione delle misure volte ad affrontare la crisi del settore vitivinicolo dell&#8217;Unione e di garantire una transizione agevole tra i due esercizi finanziari, &#232; opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span> e si applichi retroattivamente a decorrere dal 16 ottobre 2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per l&#8217;organizzazione comune dei mercati agricoli,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche del regolamento di esecuzione (UE) 2020/600
L’articolo 2 del regolamento di esecuzione (UE) 2020/600 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo 2, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, gli Stati membri possono introdurre, in relazione alle misure di cui all&#8217;articolo 45, paragrafo 1, lettera a), e agli articoli da 46 a 52 del regolamento (UE) n. 1308/2013, ogniqualvolta necessario nel corso degli esercizi 2020 e 2021 ma non oltre il 15 ottobre 2021, modifiche ai rispettivi programmi nazionali di sostegno nel settore vitivinicolo di cui all&#8217;articolo 41, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1308/2013.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>al paragrafo 2, la frase introduttiva &#232; sostituita dalla seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo 8 del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, nel corso degli esercizi 2020 e 2021 gli Stati membri possono:&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente paragrafo 3:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo 24, paragrafo 3, del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, nel corso degli esercizi 2020, 2021 e 2022 gli Stati membri riesaminano i calcoli di cui al paragrafo 1 di tale articolo al pi&#249; tardi nel quarto anno successivo ai calcoli precedenti e, se necessario, adeguano le tabelle standard dei costi unitari inizialmente stabilite.&#187;.</p></div></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 16 ottobre 2020. Tuttavia, l’articolo 1, punto 3, si applica a decorrere dal 4 maggio 2020.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 27 gennaio 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671 .
( 2 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2020/600 della Commissione, del 30 aprile 2020, recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) 2017/892, al regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, al regolamento di esecuzione (UE) 615/2014, al regolamento di esecuzione (UE) 2015/1368 e al regolamento di esecuzione (UE) 2017/39 per quanto riguarda talune misure per affrontare la crisi dovuta alla pandemia di Covid-19 ( GU L 140 del 4.5.2020, pag. 40 ).
( 3 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150 della Commissione, del 15 aprile 2016, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo ( GU L 190 del 15.7.2016, pag 23 ).
</note>