Document ID: 32016D0713
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.5.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 125/12</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2016/713 DEL CONSIGLIO
del 12 maggio 2016
che modifica l'azione comune 2008/851/PESC relativa all'operazione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 28, l'articolo 42, paragrafo 4, e l'articolo 43, paragrafo 2,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 10 novembre 2008, il Consiglio ha adottato l'azione comune 2008/851/PESC<a>&#160;(<span>1</span>)</a> che istituisce l'operazione militare dell'Unione europea Atalanta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 21 novembre 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/827/PESC<a>&#160;(<span>2</span>)</a> che modifica l'azione comune 2008/851/PESC e ha prorogato Atalanta fino al 12 dicembre 2016.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L'Unione ha istituito il programma CRIMARIO volto ad accrescere la consapevolezza della situazione marittima nell'Oceano Indiano. Atalanta dovrebbe contribuire all'attuazione di CRIMARIO, nei limiti dei mezzi e delle capacit&#224; di cui dispone.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Atalanta dovrebbe poter condividere con i partner pertinenti informazioni, che non siano dati personali, raccolte in merito ad attivit&#224; illecite o non autorizzate nel corso di abituali operazioni antipirateria.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La risoluzione 2244 (2015) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha prorogato il mandato del gruppo di monitoraggio per la Somalia e l'Eritrea (SEMG), in particolare per quanto concerne l'embargo sulle armi nei confronti della Somalia e l'importazione e l'esportazione di carbone di legno somalo, e ha accolto con favore gli sforzi compiuti dalle Forze marittime congiunte (Combined Maritime Forces &#8212; CMF) nel tentativo di impedire esportazione e importazione di carbone di legno da e verso la Somalia, esprimendo nel contempo preoccupazione per il fatto che il commercio di carbone finanzia Al-Shabaab.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L'azione comune 2008/851/PESC dovrebbe pertanto essere modificata di conseguenza,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'azione comune 2008/851/PESC è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all'articolo 2, la lettera l) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;l)</p></td><td><p>assiste, attraverso supporto logistico, prestazione di consulenze o formazione in mare, su loro richiesta e nei limiti dei mezzi e delle capacit&#224;, EUCAP NESTOR, EUTM Somalia, il rappresentante speciale dell'UE per il Corno d'Africa, la delegazione UE in Somalia con il rispetto per i loro mandati e la zona delle operazioni di Atalanta e contribuisce all'attuazione dei pertinenti programmi dell'UE, in particolare il programma di sicurezza marittima regionale (MASE) nell'ambito del 10<span>o</span> FES e CRIMARIO;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all'articolo 15, il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;L'AR &#232; autorizzato a diffondere alle Forze combinate marittime (&#8220;CMF&#8221;) guidate dagli Stati Uniti d'America, tramite il suo comando, nonch&#233; a Stati terzi che non partecipano alla CMF e ad organizzazioni internazionali, presenti nella zona dell'operazione militare dell'UE, informazioni e documenti classificati dell'UE prodotti ai fini dell'operazione militare dell'UE fino al livello di classificazione RESTREINT UE, sulla base della reciprocit&#224;, qualora tale diffusione a livello di teatro sia necessaria per ragioni operative, in conformit&#224; delle norme di sicurezza del Consiglio e secondo disposizioni stipulate tra l'AR e le autorit&#224; competenti delle parti terze summenzionate.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all'articolo 15 &#232; aggiunto il paragrafo seguente:</p><p>&#171;4.&#160;&#160;&#160;Atalanta &#232; autorizzata a condividere con l'SEMG e con le CMF informazioni, che non siano dati personali, raccolte in merito ad attivit&#224; illecite o non autorizzate nel corso delle operazioni antipirateria.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 12 maggio 2016
Per il Consiglio
Il presidente
F. MOGHERINI
<note>
( 1 ) Azione comune 2008/851/PESC del Consiglio, del 10 novembre 2008, relativa all'operazione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia ( GU L 301 del 12.11.2008, pag. 33 ).
( 2 ) Decisione 2014/827/PESC del Consiglio, del 21 novembre 2014, che modifica l'azione comune 2008/851/PESC relativa all'operazione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia ( GU L 335 del 22.11.2014, pag. 19 ).
</note>