Document ID: 32014R1036
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.10.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 287/6</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1036/2014 DELLA COMMISSIONE
del 25 settembre 2014
relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune ( 1 ) , in particolare l'articolo 9, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Al fine di garantire l'applicazione uniforme della nomenclatura combinata allegata al regolamento (CEE) n.&#160;2658/87, &#232; necessario adottare disposizioni relative alla classificazione delle merci di cui in allegato al presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il regolamento (CEE) n. 2658/87&#160;ha fissato le regole generali relative all'interpretazione della nomenclatura combinata. Tali regole si applicano inoltre a qualsiasi nomenclatura che la riprenda, totalmente o in parte, o che aggiunga eventuali suddivisioni e che sia stabilita da specifiche disposizioni dell'Unione per l'applicazione di misure tariffarie o di altra natura nell'ambito degli scambi di merci.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In applicazione di tali regole generali, le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante nell'allegato del presente regolamento devono essere classificate nel corrispondente codice NC indicato nella colonna 2, in virt&#249; delle motivazioni indicate nella colonna 3.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno disporre che le informazioni tariffarie vincolanti rilasciate per le merci interessate dal presente regolamento che non sono conformi al regolamento stesso possano continuare a essere invocate dal titolare per un determinato periodo, in conformit&#224; alle disposizioni dell'articolo 12, paragrafo 6, del regolamento (CEE) n.&#160;2913/92 del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a>. Tale periodo deve essere fissato a tre mesi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante in allegato sono classificate nella nomenclatura combinata nel codice NC indicato nella colonna 2 di detta tabella.
Articolo 2
Le informazioni tariffarie vincolanti che non sono conformi al presente regolamento possono continuare a essere invocate per un periodo di tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, in conformità alle disposizioni dell'articolo 12, paragrafo 6, del regolamento (CEE) n. 2913/92.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 25 settembre 2014
Per la Commissione,
a nome del presidente
Heinz ZOUREK
Direttore generale della Fiscalità e unione doganale
( 1 ) GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario ( GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1 ).
ALLEGATO
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Designazione delle merci</p></td><td><p>Classificazione</p><p>(codice NC)</p></td><td><p>Motivazione</p></td></tr><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>(2)</p></td><td><p>(3)</p></td></tr><tr><td><p>Un assiemaggio con circuito stampato presentato per essere integrato in un apparecchio ricevente per la televisione comprensivo di uno schermo LCD e un apparecchio per la videoriproduzione.</p><p>L'assiemaggio &#232; munito delle seguenti interfacce di connessione con apparecchi esterni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>ingresso VGA,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>ingressi HDMI (HDCP supportato),</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>ingressi video RGB (connettori SCART),</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>ingresso componente video,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>ingresso e uscita video CVBS,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>ingresso e uscita audio,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>uscita altoparlante,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>presa USB.</p></td></tr></tbody></table><p>L'assiemaggio comprende inoltre diverse interfacce interne, per esempio un'interfaccia LVDS (low-voltage differential signalling) per connettere uno schermo LCD e un'interfaccia per l'alimentazione interna.</p><p>L'assiemaggio non comprende un cosiddetto &#171;sintonizzatore&#187; munito di circuiti a radiofrequenza (modulo RF), circuiti di frequenza intermedia (modulo IF) e circuiti di demodulazione (modulo DEM), per la ricezione di segnali televisivi digitali.</p><p>Lo schermo LCD non &#232; accluso alla presentazione.</p><p>L'assiemaggio esegue diverse funzioni, come per esempio la conversione analogico-digitale, la decodifica (per esempio MPEG4), il potenziamento, la decodifica audio, l'amplificazione audio, la ricezione HDMI e la trasmissione LVDS in uscita per uno schermo LCD.</p><p>Oltre ai segnali standard video o televisivi, il demoltiplicatore &#232; anche in grado di elaborare diverse risoluzioni in entrata di una macchina automatica per l'elaborazione dell'informazione (fino a 1&#160;920 &#215; 1&#160;080 pixel) nella risoluzione nativa di uno schermo LCD.</p><p>L'assiemaggio &#232; in grado di riprodurre immagini e suoni provenienti da una memoria USB.</p></td><td><p>8529&#160;90&#160;65</p></td><td><p>Classificazione a norma delle regole generali 1 e&#160;6 per l'interpretazione della nomenclatura combinata, della nota 2, lettera b), della sezione XVI e del testo dei codici NC 8529, 8529&#160;90 e 8529&#160;90&#160;65.</p><p>L'assiemaggio non solo &#232; munito di componenti elettronici che effettuano la funzione di riproduzione di immagini, bens&#236; contiene anche componenti che eseguono funzioni supplementari, come la trasmissione LVDS in uscita per uno schermo LCD e il demoltiplicatore che, grazie alla sua capacit&#224; di elaborare automaticamente diverse risoluzioni di tipo per l'elaborazione dell'informazione, &#232; progettato specificamente per un apparecchio ricevente per la televisione con schermo LCD integrato. Poich&#233; l'assiemaggio contiene un numero maggiore di componenti (funzionalit&#224;) rispetto a quanto disciplinato dalla voce&#160;8521, &#232; esclusa la classificazione in tale voce come apparecchio per la riproduzione di immagini.</p><p>Poich&#233; lo schermo LCD non &#232; accluso, &#232;&#160;esclusa la classificazione alla sottovoce&#160;8528&#160;72&#160;40 come apparecchio ricevente per la televisione con dispositivo di visualizzazione.</p><p>L'assiemaggio va pertanto classificato al codice&#160;NC&#160;8529&#160;90&#160;65 come assiemaggio elettronico per un apparecchio della voce 8528.</p></td></tr></tbody></table>