Document ID: 02012D1117(01)-20230220
Language: ITA

02012D1117(01) — IT — 20.02.2023 — 001.001
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<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>DECISIONE DELLA COMMISSIONE</p><p>del 15 novembre 2012</p><p><a>che istituisce il gruppo di coordinamento per l&#8217;energia elettrica</a></p><p>(GU C 353 del 17.11.2012, pag. 2)</p></td></tr></table>
Modificata da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>DECISIONE (UE) 2023/376 DELLA COMMISSIONE&#160;del 17&#160;febbraio 2023</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;51</p></td><td><p>87</p></td><td><p>20.2.2023</p></td></tr></table>
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 15 novembre 2012
che istituisce il gruppo di coordinamento per l’energia elettrica
2012/C 353/02
Articolo 1
Istituzione del gruppo di coordinamento per l’energia elettrica
È istituito il gruppo di coordinamento per l’energia elettrica, di seguito denominato «il gruppo».
Articolo 2
Compiti del gruppo
1. Il gruppo:
a) serve da piattaforma per lo scambio di informazioni e il coordinamento delle misure d’intervento nel settore dell’energia elettrica che hanno un impatto transfrontaliero e per lo scambio di esperienze, migliori prassi e competenze specialistiche e assiste la Commissione nel definire le proprie iniziative;
b) agevola lo scambio d’informazioni e la cooperazione sulla sicurezza dell’approvvigionamento elettrico, compresa l’adeguatezza delle capacità di generazione e la stabilità della rete transfrontaliera.
2. In particolare, il gruppo:
a) scambia informazioni sulle decisioni inerenti alla generazione e alla trasmissione di energia elettrica e alle relative conseguenze potenziali sugli scambi transfrontalieri e sulla stabilità della rete oltrefrontiera;
b) discute gli aspetti specifici problematici per la stabilità della rete e/o l’adeguatezza delle capacità di generazione al fine di pervenire a soluzioni coordinate in linea con il mercato interno dell’energia;
c) esamina le prospettive sull’adeguatezza delle capacità redatte a scadenze regolari dalla REGST dell’energia elettrica, in particolare laddove tali relazioni indichino un potenziale rischio per la sicurezza dell’approvvigionamento;
d) promuove lo scambio d’informazioni, la prevenzione e il coordinamento degli interventi in caso di emergenza sia all’interno dell’Unione sia con i paesi terzi.
Articolo 3
Consultazione
La Commissione può consultare il gruppo su qualsiasi questione relativa all’energia elettrica, con particolare riguardo alla sicurezza dell’approvvigionamento.
Articolo 4
Composizione del gruppo
1. Il gruppo è composto dai membri seguenti:
a) le autorità degli Stati membri, in particolare i ministeri competenti dell’energia;
b) le autorità nazionali di regolamentazione dell’energia;
c) l’Agenzia per la cooperazione fra regolatori nazionali dell’energia («l’Agenzia») istituita dal regolamento (CE) n. 713/2009 ( 1 );
d) la Rete europea di gestori dei sistemi di trasmissione dell’energia elettrica (la «REGST dell’energia elettrica») istituita dal regolamento (CE) n. 714/2009 ( 2 );
e) l’ente europeo dei gestori dei sistemi di distribuzione («EU DSO») istituito dal regolamento (UE) 2019/943.
2. Ciascun membro nomina al massimo due rappresentanti permanenti e due supplenti per partecipare ai lavori del gruppo. Uno dei rappresentanti permanenti dello Stato membro è il capo del dipartimento ministeriale competente dell’energia. Uno dei rappresentanti permanenti delle autorità nazionali di regolamentazione è il rispettivo direttore generale o il presidente. Uno dei rappresentanti permanenti nominati dall’Agenzia è il suo direttore. Uno dei rappresentanti permanenti nominati dalla REGST dell’energia elettrica è il suo segretario generale. I membri supplenti sono nominati alle stesse condizioni dei membri titolari e sostituiscono automaticamente i membri titolari in caso di assenza o impedimento.
3. In situazione di emergenza a livello unionale, nazionale o regionale o in altre circostanze eccezionali, i membri del gruppo possono chiedere alla Commissione di nominare più di due rappresentanti per partecipare ai lavori del gruppo.
4. I nomi dei membri, dei rappresentanti permanenti e dei supplenti del gruppo, nonché quelli degli osservatori sono pubblicati nel registro dei gruppi di esperti della Commissione e di altri organismi analoghi («il registro») ( 3 ).
5. Ciascun membro del gruppo di coordinamento per l’energia elettrica si registra via internet (sito web «CIRCABC» ( 4 )).
6. I dati personali sono raccolti, trattati e pubblicati in conformità del regolamento (CE) n. 45/2001.
Articolo 5
Funzionamento
1. Il gruppo è presieduto da un rappresentante della Commissione («il presidente»).
2. Il presidente convoca il gruppo a scadenze regolari e diffonde al gruppo le informazioni ricevute dai membri tutelando la riservatezza delle informazioni commercialmente sensibili.
3. Sulla base di un mandato definito dal gruppo e di concerto con i servizi della Commissione, il gruppo può istituire sottogruppi per esaminare questioni specifiche. Tali sottogruppi sono sciolti non appena hanno espletato il loro mandato.
4. In funzione di esigenze precise, il rappresentante della Commissione può invitare a partecipare ai lavori del gruppo o del sottogruppo esperti esterni con competenze specifiche in una materia all’ordine del giorno, ad esempio rappresentanti di organizzazioni dei produttori o dei consumatori o di paesi terzi. Il rappresentante della Commissione può inoltre concedere lo status di osservatore a persone, a organizzazioni definite nelle regole orizzontali per i gruppi di esperti (regola 8, paragrafo 3) e a paesi candidati all’adesione.
5. I membri dei gruppi di esperti e i loro rappresentanti, così come gli esperti e gli osservatori invitati, sono tenuti al segreto professionale stabilito dai trattati e dalle relative norme di attuazione, nonché al rispetto delle disposizioni di sicurezza della Commissione in materia di protezione delle informazioni classificate UE, riportate nell’allegato alla decisione 2001/844/CE, CECA, Euratom della Commissione ( 5 ). In caso di mancato rispetto di tali obblighi la Commissione può prendere tutti i provvedimenti ritenuti idonei.
6. Le riunioni del gruppo e dei sottogruppi si svolgono di norma nei locali della Commissione. La Commissione assicura i servizi di segreteria. Alle riunioni del gruppo e dei sottogruppi possono essere invitati altri servizi della Commissione e il servizio europeo per l’azione esterna qualora le questioni discusse interessino direttamente tali servizi.
7. Fatto salvo il paragrafo 6, la Commissione mette la documentazione di lavoro pertinente a disposizione dei membri del gruppo tramite uno spazio di lavoro di tipo collaborativo con i partner dell’Unione europea (sito web «CIRCA»). La Commissione pubblica inoltre tutti i documenti pertinenti inserendoli nel registro o indicando nel registro un link verso il sito web corrispondente. Qualora la divulgazione di un documento possa compromettere la tutela di un interesse pubblico o privato definito all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001, è opportuno prevedere deroghe alla pubblicazione sistematica.
Articolo 6
Spese di riunione
1. I partecipanti alle attività del gruppo e dei sottogruppi non sono retribuiti per i servizi resi.
2. La Commissione rimborsa le spese di viaggio sostenute da un rappresentante di ogni Stato membro e di ogni autorità di regolamentazione nazionale in base alle proprie disposizioni interne.
3. Tali spese sono rimborsate nei limiti degli stanziamenti disponibili assegnati nel quadro della procedura annuale di assegnazione delle risorse.
<note>
( 1 ) Cfr. nota 3.
( 2 ) Cfr. nota 4.
( 3 ) I membri che non desiderano che il proprio nome sia pubblicato possono richiedere una deroga a tale disposizione. La richiesta di non pubblicare il nome di un membro del gruppo di esperti è considerata giustificata ogniqualvolta la pubblicazione possa metterne a rischio la sicurezza o l’integrità o pregiudicarne indebitamente la vita privata.
( 4 ) CIRCABC: Communication and Information Resource Centre for Administrations, Businesses and Citizens (Centro risorse di comunicazione e informazione per amministrazioni, imprese e cittadini).
( 5 ) GU L 317 del 3.12.2001, pag. 1.
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