Document ID: 32014R0898
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.8.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 244/55</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 898/2014 DELLA COMMISSIONE
del 18 agosto 2014
che abroga il dazio antidumping definitivo sulle importazioni di carbone attivato in polvere originario della Repubblica popolare cinese in seguito a un riesame in previsione della scadenza a norma dell'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea ( 1 ) («il regolamento di base»), in particolare l'articolo 9 e l'articolo 11, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
A. PROCEDIMENTO
1. Misure in vigore
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>In seguito a un'inchiesta antidumping (&#171;l'inchiesta iniziale&#187;) il Consiglio ha istituito mediante il regolamento (CE) n. 1006/96<a>&#160;(<span>2</span>)</a> un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di carbone attivato in polvere (&#171;PAC&#187;), attualmente classificato con il codice CN ex&#160;3802&#160;10&#160;00, originario della Repubblica popolare cinese (&#171;RPC&#187;) (&#171;misure antidumping definitive&#187;). Le misure in oggetto hanno assunto la forma di un dazio definitivo di 323 EUR per tonnellata (peso netto).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In seguito a due riesami in previsione della scadenza il Consiglio ha mantenuto in vigore rispettivamente le misure di cui al regolamento (CE) n. 1011/2002<a>&#160;(<span>3</span>)</a> (&#171;il primo riesame in previsione della scadenza&#187;) e quelle di cui al regolamento (CE) n. 649/2008<a>&#160;(<span>4</span>)</a> (&#171;il secondo esame in previsione della scadenza&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
2. Domanda di riesame in previsione della scadenza
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 9 aprile 2013 in seguito alla pubblicazione di un avviso di imminente scadenza<a>&#160;(<span>5</span>)</a> delle misure antidumping definitive in vigore e in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento di base &#232; stato chiesto alla Commissione di aprire un riesame in previsione della scadenza delle misure in questione. La domanda &#232; stata presentata dalla Cabot Norit Nederland BV e dalla Cabot Norit (UK) Ltd. (&#171;i richiedenti&#187;) per conto di produttori che rappresentano una quota rilevante della produzione totale di PAC nell'Unione, in questo caso pi&#249; del 25 %.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La domanda era motivata dal fatto che la scadenza delle misure avrebbe potuto comportare il persistere del dumping e la reiterazione del pregiudizio nei confronti dell'industria dell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
3. Apertura di un riesame in previsione della scadenza
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Avendo stabilito, previa consultazione del comitato consultivo, che esistevano elementi di prova sufficienti ad aprire un riesame in previsione della scadenza il 6 luglio 2013 la Commissione ha annunciato con un avviso pubblicato nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span><a>&#160;(<span>6</span>)</a> (&#171;l'avviso di apertura&#187;) l'apertura di un riesame in previsione della scadenza, a norma dell'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento di base.</p></td></tr></tbody></table>
B. RITIRO DELLA DOMANDA DI RIESAME IN PREVISIONE DELLA SCADENZA E CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Con lettera del 7 maggio 2014 indirizzata alla Commissione i richiedenti hanno formalmente ritirato le proprie domande di riesame in previsione della scadenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 9, paragrafo 1 del regolamento di base si pu&#242; chiudere il procedimento quando viene ritirata la domanda, a meno che la chiusura non sia contraria all'interesse dell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>L'inchiesta non ha portato alla luce elementi tali da indurre a ritenere che tale chiusura risulterebbe contraria all'interesse dell'Unione. La Commissione considera pertanto che il presente procedimento vada chiuso e il dazio antidumping in vigore abrogato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le parti interessate sono state informate e hanno avuto modo di presentare le proprie osservazioni. Non sono pervenute osservazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>La Commissione conclude pertanto che il procedimento antidumping relativo alle importazioni nell'Unione di PAC originario della RPC vada chiuso e il dazio antidumping abrogato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>L'abrogazione delle misure di cui al presente regolamento &#232; conforme al parere del comitato istituito dall'articolo&#160;15, paragrafo 1, del regolamento di base,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il dazio antidumping definitivo sulle importazioni di carbone attivato in polvere attualmente classificato con il codice CN ex 3802 10 00 (codice TARIC 3802100020) originario della Repubblica popolare cinese viene abrogato e il relativo procedimento chiuso.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 agosto 2014
Per la Commissione
Il presidente
José Manuel BARROSO
<note>
( 1 ) GU L 343 del 22.12.2009, pag. 51 .
( 2 ) GU L 134 del 5.6.1996, pag. 20 .
( 3 ) GU L 155 del 14.6.2002, pag. 1 , modificato dal regolamento (CE) n. 931/2003 ( GU L 133 del 29.5.2003, pag. 36 ).
( 4 ) GU L 181 del 10.7.2008, pag. 1 .
( 5 ) GU C 349 del 15.11.2012, pag. 19 .
( 6 ) GU C 195 del 6.7.2013, pag. 4 .
</note>