Document ID: 32017R0284
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>18.2.2017&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 42/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2017/284 DEL CONSIGLIO
del 17 febbraio 2017
che modifica il regolamento (CE) n. 314/2004 relativo a talune misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 215,
vista la decisione (PESC) 2017/288 del Consiglio che modifica la decisione 2011/101/PESC relativa a misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe ( 1 ) ,
vista la proposta congiunta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (CE) n. 314/2004 del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a> attua la decisione 2011/101/PESC del Consiglio<a>&#160;(<span>3</span>)</a> e dispone determinate misure nei confronti di persone nello Zimbabwe, tra cui il congelamento dei loro beni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>&#200; opportuno introdurre una deroga al divieto di vendita, fornitura, trasferimento ed esportazione di attrezzature che potrebbero essere utilizzate ai fini della repressione interna per consentire l'autorizzazione di un certo tipo di attrezzature, se del caso, destinate a un uso civile per progetti nel settore minerario o infrastrutturale, a seguito dell'adozione della decisione (PESC) 2017/288.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Occorre quindi un'azione normativa a livello dell'Unione per attuare la decisione (PESC) 2017/288, in particolare al fine di garantirne l'applicazione uniforme da parte degli operatori economici di tutti gli Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 314/2004,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 314/2004 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l'articolo seguente &#232; inserito:</p><p>&#171;Articolo 4&#160;bis</p><p>1.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo 3, l'autorit&#224; competente, figurante nell'allegato II, dello Stato membro in cui &#232; stabilito l'esportatore o dello Stato membro dal quale provengono le sostanze esplosive o le relative attrezzature pu&#242; autorizzare, alle condizioni che ritiene appropriate, la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di sostanze esplosive e relative attrezzature di cui al punto 4 dell'allegato I, nonch&#233; la prestazione di assistenza finanziaria e tecnica, qualora le sostanze esplosive e le relative attrezzature siano destinate e saranno utilizzate unicamente per un uso civile in progetti nel settore minerario o infrastrutturale.</p><p>2.&#160;&#160;&#160;L'autorizzazione di cui al presente articolo &#232; concessa conformemente alle modalit&#224; previste dall'articolo 11 del regolamento (CE) n. 428/2009. L'autorizzazione &#232; valida in tutto il territorio dell'Unione.</p><p>3.&#160;&#160;&#160;Gli esportatori forniscono all'autorit&#224; competente tutte le informazioni pertinenti necessarie per valutare la loro domanda di autorizzazione.</p><p>4.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione, con almeno due settimane di anticipo, della sua intenzione di concedere un'autorizzazione ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>L'allegato I &#232; sostituito dal testo che figura nell'allegato del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri..
Fatto a Bruxelles, il 17 febbraio 2017
Per il Consiglio
Il presidente
E. BARTOLO
( 1 ) GU L 42 del 18.2.2017, pag. 12 .
( 2 ) Regolamento (CE) n. 314/2004 del Consiglio, del 19 febbraio 2004, relativo a talune misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe ( GU L 55 del 24.2.2004, pag. 1 ).
( 3 ) Decisione 2011/101/PESC del Consiglio, del 15 febbraio 2011, relativa a misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe ( GU L 42 del 16.2.2011, pag. 6 ).
ALLEGATO
«ALLEGATO I
Elenco delle attrezzature previste dall'articolo 3 che potrebbero essere utilizzate ai fini della repressione interna
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Armi da fuoco, munizioni e relativi accessori:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.1.</p></td><td><p>armi da fuoco non sottoposte ad autorizzazione dai punti ML 1 e ML 2 dell'elenco comune delle attrezzature militari dell'UE;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.2.</p></td><td><p>munizioni appositamente progettate per le armi da fuoco di cui al punto 1.1 e relative componenti appositamente progettate;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.3.</p></td><td><p>strumenti di puntamento non sottoposti ad autorizzazione dall'elenco comune delle attrezzature militari dell'UE.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Bombe e bombe a mano non sottoposte ad autorizzazione dall'elenco comune delle attrezzature militari dell'UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>I seguenti veicoli:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.1.</p></td><td><p>veicoli dotati di cannone ad acqua appositamente progettati o modificati a fini antisommossa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.2.</p></td><td><p>veicoli appositamente progettati o modificati per essere elettrificati al fine di respingere gli assalti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.3.</p></td><td><p>veicoli appositamente progettati o modificati per rimuovere le barricate, compreso il materiale da costruzione con protezione balistica;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.4.</p></td><td><p>veicoli appositamente progettati per il trasporto o il trasferimento di prigionieri e/o detenuti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.5.</p></td><td><p>veicoli appositamente progettati per l'installazione di barriere mobili;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.6.</p></td><td><p>componenti di veicoli di cui ai punti da 3.1 a 3.5 appositamente progettate a fini antisommossa.</p></td></tr></tbody></table><p>Nota 1: Questo punto non sottopone ad autorizzazione i veicoli specificamente progettati a fini antincendio.</p><p>Nota 2: Ai fini del punto 3.5 il termine &#171;veicoli&#187; include i rimorchi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Sostanze esplosive e attrezzature collegate:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.1.</p></td><td><p>apparecchi e dispositivi specificamente progettati per provocare esplosioni con mezzi elettrici o non elettrici, compresi gli apparecchi di innesco, i detonatori, gli ignitori, gli acceleranti di esplosione e le corde di detonazione, e relative componenti appositamente progettate, tranne quelli appositamente progettati per un impiego commerciale specifico, ossia per l'attivazione o il funzionamento mediante esplosione di altre attrezzature o dispositivi la cui funzione non &#232; l'innesco di un'esplosione (ad esempio, gonfiatori degli airbag per autoveicoli, limitatori di tensione o azionatori antincendio a sprinkler);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.2.</p></td><td><p>cariche esplosive a taglio lineare non sottoposte ad autorizzazione dall'elenco comune delle attrezzature militari dell'UE;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.3.</p></td><td><p>altri esplosivi non sottoposti ad autorizzazione dall'elenco comune delle attrezzature militari dell'UE e sostanze collegate:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>amatolo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>nitrocellulosa (contenente oltre il 12,5 % di azoto);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>nitroglicole;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>tetranitrato di pentaeritrite (PETN);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>cloruro di picrile;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>2,4,6 trinitrotoluene (TNT).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Equipaggiamenti di protezione non sottoposti ad autorizzazione dal punto ML 13 dell'elenco comune delle attrezzature militari dell'UE:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.1.</p></td><td><p>giubbotti antiproiettile con protezione balistica e/o protezione contro gli attacchi all'arma bianca;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.2.</p></td><td><p>elmetti con protezione balistica e/o protezione antischegge, elmetti antisommossa, scudi antisommossa e scudi balistici.</p></td></tr></tbody></table><p>Nota: Questa voce non contempla:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>le attrezzature appositamente progettate per discipline sportive;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>le attrezzature appositamente progettate per soddisfare requisiti di sicurezza e di lavoro.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Simulatori, diversi da quelli sottoposti ad autorizzazione dal punto ML 14 dell'elenco comune delle attrezzature militari dell'UE, per la formazione nell'uso delle armi da fuoco, e software appositamente progettato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Apparecchiature per la visione notturna e la registrazione di immagini termiche e amplificatori d'immagine, diversi da quelli sottoposti ad autorizzazione dall'elenco comune delle attrezzature militari dell'UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Filo spinato a lame di rasoio.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Coltelli militari, coltelli da combattimento e baionette con lama di lunghezza superiore a 10&#160;cm.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Apparecchiature specificamente progettate per la fabbricazione degli articoli di cui al presente elenco.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Tecnologia specifica per lo sviluppo, la fabbricazione o l'uso degli articoli di cui al presente elenco.&#187;</p></td></tr></tbody></table>