Document ID: 32022D2398
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.12.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>LI 316/7</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2022/2398 DEL CONSIGLIO
dell’8 dicembre 2022
che attua la decisione 2010/788/PESC concernente misure restrittive in considerazione della situazione nella Repubblica democratica del Congo
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 31, paragrafo 2,
vista la decisione 2010/788/PESC del Consiglio, del 20 dicembre 2010, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nella Repubblica democratica del Congo ( 1 ) , in particolare l'articolo 6, paragrafo 2,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 20&#160;dicembre 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/788/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 12&#160;dicembre 2016 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2016/2231&#160;<a>(<span>2</span>)</a> in risposta all'ostruzione del processo elettorale e alle relative violazioni dei diritti umani nella Repubblica democratica del Congo (RDC). La decisione (PESC) 2016/2231 ha modificato la decisione&#160;2010/788/PESC e ha introdotto ulteriori misure restrittive.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A seguito di una valutazione delle circostanze pertinenti e in considerazione della gravit&#224; della situazione nella RDC, il Consiglio ritiene che otto persone debbano essere aggiunte all'elenco delle persone e delle entit&#224; che figura nell'allegato II della decisione 2010/788/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2010/788/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato II della decisione 2010/788/PESC è modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, l’8 dicembre 2022
Per il Consiglio
Il presidente
V. RAKUŠAN
( 1 ) GU L 336 del 21.12.2010, pag. 30 .
( 2 ) Decisione (PESC) 2016/2231 del Consiglio, del 12 dicembre 2016, che modifica la decisione 2010/788/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo ( GU L 336 I del 12.12.2016, pag. 7 ).
ALLEGATO
Le persone seguenti sono aggiunte all'elenco delle persone, delle entità e degli organismi riportato nella sezione A («Persone») dell'allegato II della decisione 2010/788/PESC:
Persone
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi dell'inserimento nell'elenco</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;10</p></td><td><p>Ruvugayimikore PROTOG&#200;NE</p></td><td><p>Pseudonimi: Ruhinda; Gaby Ruhinda; Zorro Midende</p><p>Data di nascita: 1968 o 1969</p><p>Sesso: maschile</p><p>Funzione o professione: leader delle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda &#8211;<span>Forces Combattantes Abacunguzi</span> (FDLR-FOCA); leader del gruppo Maccab&#233; [ex<span>Commando de recherche et d'action en profondeur</span> (CRAP)] delle FDLR-FOCA</p></td><td><p>Ruvugayimikore Protog&#232;ne &#232; uno dei leader delle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda - Forces Combattantes Abacunguzi (FDLR-FOCA), un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale. Dirige, in particolare, il gruppo Maccab&#233; [precedentemente noto come<span>Commando de recherche et d'action en profondeur</span> (CRAP)] delle FDLR-FOCA.</p><p>Le FDLR-FOCA, compreso il gruppo Maccab&#233;, contribuiscono al conflitto armato, all'instabilit&#224; e all'insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui attacchi contro i civili, uccisioni, violenze contro bambini, stupri e altri atti di violenza sessuale.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader delle FDLR-FOCA, Ruvugayimikore Protog&#232;ne &#232; pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l'instabilit&#224; e l'insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>11</p></td><td><p>Meddie NKALUBO</p></td><td><p>Pseudonimi: Mohammed Ali Nkalubo, Abul Jihad, Punny Boy</p><p>Data di nascita: 1991, 1992 o 1993</p><p>Cittadinanza: Uganda</p><p>Sesso: maschile</p><p>Funzione o professione: leader di alto livello delle Forze democratiche alleate</p></td><td><p>Meddie Nkalubo &#232; leader di alto livello delle Forze democratiche alleate (ADF), un gruppo armato non governativo che opera in Uganda e nella RDC orientale. &#200; stato identificato come persona che detiene varie responsabilit&#224; nelle ADF, tra cui la comunicazione e la propaganda, il reclutamento, la fabbricazione di armi e l'avvicinamento all'ISIL (Da&#8217;esh).</p><p>Le ADF contribuiscono al conflitto armato, all'instabilit&#224; e all'insicurezza nella RDC (particolarmente nelle province di Ituri e Kivu settentrionale), in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui attacchi contro i civili, uccisioni e rapimenti.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader di alto livello e le sue varie responsabilit&#224; nelle ADF, Meddie Nkalubo &#232; pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l'instabilit&#224; e l'insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>12</p></td><td><p>Justin BITAKWIRA</p></td><td><p>Pseudonimo: Bihona-Hayi</p><p>Data di nascita: 5.12.1960</p><p>Luogo di nascita: Lemera, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Sesso: maschile</p><p>Funzione o professione: politico, ex ministro nazionale e presidente dell'Alleanza per la Repubblica e la coscienza nazionale</p></td><td><p>Justin Bitakwira &#232; un politico congolese, ex ministro del governo e membro del partito politico &#171;Unione per la nazione congolese&#187;.</p><p>Nei suoi discorsi pubblici ha ripetutamente incitato alla violenza e incoraggiato la discriminazione e l'ostilit&#224; nei confronti della comunit&#224; dei Banyamulenge, che &#232; stata presa di mira e attaccata da gruppi armati.</p><p>Tali narrazioni e discorsi incendiari contribuiscono ad alimentare il conflitto e la violenza nella RDC, in particolare nella regione di Hauts-Plateaux, caratterizzata da conflitti intercomunitari.</p><p>Justin Bitakwira &#232; pertanto responsabile di sostenere il conflitto armato, l'instabilit&#224; e l'insicurezza nella RDC, mediante istigazione alla violenza.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>13</p></td><td><p>Joseph Nganzo Olikwa TIPI</p></td><td><p>Pseudonimi: Colonnello Tipi Ziro Ziro, Joseph Ngadjole, Joseph Nganzole Olikwa</p><p>Data di nascita: 10.11.1977</p><p>Luogo di nascita: Bunia Fataki, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Sesso: maschile</p><p>Grado: colonnello delle FARDC</p><p>Carica: vicecomandante della 12<span>a</span> Brigata di reazione rapida a Minembwe, ex comandante del 312<span>o</span> battaglione della 31<span>a</span> Brigata principale di difesa</p><p>Carta d'identit&#224; militare: 1-77-96-32692-76</p></td><td><p>Joseph Nganzo Olikwa Tipi &#232; stato comandante del 312<span>o</span> battaglione della 31<span>a</span> Brigata principale di difesa delle Forze armate della Repubblica democratica del Congo (FARDC) fino a gennaio 2022.</p><p>Sotto il suo comando e la sua responsabilit&#224;, le forze del 312<span>o</span> battaglione hanno commesso attacchi contro i civili e gravi violazioni dei diritti umani, tra cui stupri di donne tra giugno e dicembre 2021.</p><p>In quanto colonnello e vicecomandante della 12<span>a</span> Brigata di reazione rapida a Minembwe (nel Kivu meridionale), Joseph Nganzo Olikwa Tipi rimane un alto ufficiale delle FARDC.</p><p>In virt&#249; delle sue funzioni, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>Joseph Nganzo Olikwa Tipi &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>14</p></td><td><p>D&#233;sir&#233; LONDROMA NDJUKPA</p></td><td><p>Pseudonimo: D&#233;sir&#233; Lokana Lokanza</p><p>Sesso: maschile</p><p>Funzione o professione: responsabile della difesa del gruppo CODECO URDPC (&#171;incarico della difesa&#187;)</p></td><td><p>D&#233;sir&#233; Londroma Ndjukpa &#232; un leader della Cooperativa per lo sviluppo del Congo / Unione dei rivoluzionari per la difesa del popolo congolese (CODECO URDPC), identificato come responsabile della difesa (&#171;incarico della difesa&#187;) e co-leader dell'ala politica.</p><p>Il CODECO URDPC &#232; un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale e contribuisce al conflitto armato, all'instabilit&#224; e all'insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui uccisioni, violenze sessuali e attacchi contro i civili, come gli attacchi contro i campi per sfollati interni tra met&#224; novembre 2021 e febbraio 2022 che hanno colpito in particolare la comunit&#224; Hema.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader del CODECO URDPC, Londroma Ndjukpa &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l'instabilit&#224; e l'insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>15</p></td><td><p>Willy NGOMA</p></td><td><p>Pseudonimo:. Major Willy Ngoma</p><p>Sesso: maschile</p><p>Funzione o professione: portavoce del Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (M23/ARC)</p></td><td><p>Willy Ngoma detiene la posizione di alto livello di portavoce del Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (M23/ARC), un gruppo armato non governativo che opera nella parte orientale della RDC.</p><p>L'M23/ARC contribuisce al conflitto armato, all'instabilit&#224; e all'insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui uccisioni, attacchi e atti di violenza sessuale contro i civili.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di alto livello nell&#8217;M23/ARC, Willy Ngoma &#232; pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l'instabilit&#224; e l'insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>16</p></td><td><p>William YAKUTUMBA</p></td><td><p>Data di nascita: 1970</p><p>Luogo di nascita: Lunbondia, Kivu meridionale, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Sesso: maschile</p><p>Funzione o professione: leader della<span>Coalition Nationale du Peuple pour la Souverainet&#233; du Congo</span> (CNPSC); fondatore e leader della milizia Mai-Mai Yakutumba</p></td><td><p>William Yakutumba &#232; il segretario generale e comandante della<span>Coalition Nationale du Peuple pour la Souverainet&#233; du Congo</span> (CNPSC), una coalizione delle cosiddette milizie Mai-Mai nella provincia del Kivu meridionale della RDC. &#200; il fondatore e il leader di una delle pi&#249; grandi milizie di tale coalizione, la Mai-Mai Yakutumba.</p><p>La Mai-Mai Yakutumba contribuisce al conflitto armato, all'instabilit&#224; e all'insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui massacri di popolazioni di villaggi, attacchi contro i civili, stupri e altri atti di violenza sessuale.</p><p>La Mai-Mai Yakutumba controlla anche le miniere d'oro nella RDC orientale, insieme ai membri della CNPSC che controllano le rotte minerarie. Traggono profitto dallo sfruttamento e dal commercio illeciti dell'oro. La Mai-Mai Yakutumba utilizza i profitti ottenuti grazie a tale commercio per finanziare le sue attivit&#224; armate.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader della CNPSC e della milizia Mai-Mai Yakatumba, William Yakutumba &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l'instabilit&#224; e l'insicurezza nella RDCanche attraverso lo sfruttamento o il commercio illeciti di risorse naturali.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>17</p></td><td><p>Alain Fran&#231;ois Viviane GOETZ</p></td><td><p>Data di nascita: 24.4.1965</p><p>Luogo di nascita: Deurne, Anversa, Belgio</p><p>Cittadinanza: belga</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Alain Goetz &#232; un uomo d'affari, titolare effettivo ed ex direttore di African Gold Refinery Ltd., registrata in Uganda.</p><p>Dal 2016 African Gold Refinery Ltd. ha ricevuto, acquistato, raffinato e commercializzato oro illegale proveniente dalle miniere della RDC controllate da gruppi armati non governativi, tra cui Mai-Mai Yakutumba e Raia Mutomboki, coinvolti in attivit&#224; di destabilizzazione nella provincia del Kivu meridionale.</p><p>Alain Goetz sta pertanto traendo vantaggio dal conflitto armato, dall'instabilit&#224; e dall'insicurezza nella RDC attraverso lo sfruttamento e il commercio illeciti di risorse naturali.</p></td><td><p>8.12.2022&#187;.</p></td></tr></tbody></table>