Document ID: 32023D2575
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2023/2575</p></td><td><p>14.11.2023</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2023/2575 DEL CONSIGLIO
del 13 novembre 2023
che modifica la decisione (PESC) 2022/2319 concernente misure restrittive in considerazione della situazione ad Haiti
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la decisione (PESC) 2022/2319 del Consiglio, del 25 novembre 2022, concernente misure restrittive in considerazione della situazione ad Haiti ( 1 ) , in particolare l’articolo 4, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 25&#160;novembre 2022 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC)&#160;2022/2319.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 20&#160;ottobre 2023 il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (&#171;UNSC&#187;), istituito a norma della risoluzione UNSC 2653 (2022), ha aggiornato le informazioni relative a una persona figurante nell&#8217;elenco di cui all&#8217;allegato I della decisione (PESC)&#160;2022/2319.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; opportuno, pertanto, modificare di conseguenza la decisione (PESC)&#160;2022/2319,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato I della decisione (PESC) 2022/2319 è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 13 novembre 2023
Per il Consiglio
Il presidente
J. BORRELL FONTELLES
( 1 ) GU L 307 del 28.11.2022, pag. 135 .
ALLEGATO
Nell’allegato I della decisione (PESC) 2022/2319, la voce 1 è sostituita dalla seguente:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;1.</p></td><td><span><span>Jimmy CHERIZIER</span> (alias &#8220;Barbeque&#8221;) ha commesso atti che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; di Haiti e ha pianificato, diretto o commesso atti che costituiscono gravi violazioni dei diritti umani. Jimmy Cherizier &#232; uno dei pi&#249; influenti leader di bande di Haiti e guida un&#8217;alleanza di bande haitiane nota come &#8220;Famiglia G9 e alleati&#8221; (<span>G9 Family and Allies</span>).</span><p><span>Funzione:</span> ex ufficiale di polizia</p><p><span>Data di nascita:</span>               30&#160;marzo 1977</p><p><span>Luogo di nascita:</span> Port-au-Prince, Haiti</p><p><span>Cittadinanza:</span> haitiana</p><p><span>Numero di identificazione nazionale</span>: 001-843-989-7 (NIF &#8211; Haiti)</p><p><span>Indirizzo:</span> 16, Imp Manius, Delmas 40 B, Port-au-Prince, Haiti</p><p><span>Data della designazione dell&#8217;ONU</span>: 21&#160;ottobre 2022</p></td></tr></tbody></table>
Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
In qualità di ufficiale della polizia nazionale haitiana (HNP) Cherizier ha pianificato e partecipato all’attacco mortale del novembre 2018 contro i civili nel quartiere di Port-au-Prince noto come La Saline. Durante questo attacco sono state uccise almeno 71 persone, sono state distrutte oltre 400 case e almeno sette donne sono state stuprate da bande armate. Nel corso del 2018 e del 2019 Cherizier ha guidato gruppi armati in attacchi brutali e coordinati in diversi quartieri di Port-au-Prince. Nel maggio 2020 Cherizier ha guidato bande armate in un attacco di cinque giorni in numerosi quartieri di Port-au-Prince, in cui sono stati uccisi civili e incendiate case. Dall’11 ottobre 2022 Cherizier e la sua confederazione di bande “Famiglia G9 e alleati” stanno bloccando attivamente la libera circolazione di carburante dal terminale di carburante di Varreux, il più grande di Haiti. Le sue azioni hanno contribuito direttamente alla paralisi economica e alla crisi umanitaria ad Haiti.».
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2023/2575/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)