Document ID: 02019D0570-20220224
Language: ITA

02019D0570 — IT — 24.02.2022 — 005.001
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<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2019/570 DELLA COMMISSIONE</p><p>dell'8&#160;aprile 2019</p><p>recante modalit&#224; d'esecuzione della decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i mezzi di rescEU e che modifica la decisione di esecuzione 2014/762/UE della Commissione</p><p><span><span>[notificata con il numero C(2019)&#160;2644]</span></span></p><p><a>(Testo rilevante ai fini del SEE)</a></p><p>(GU L 099 del 10.4.2019, pag. 41)</p></td></tr></table>
Modificata da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2019/1930 DELLA COMMISSIONE&#160;del 18 novembre 2019</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;299</p></td><td><p>55</p></td><td><p>20.11.2019</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M2</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2020/414 DELLA COMMISSIONE&#160;del 19 marzo 2020</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;82I</p></td><td><p>1</p></td><td><p>19.3.2020</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M3</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2020/452 DELLA COMMISSIONE&#160;del 26 marzo 2020</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;94I</p></td><td><p>1</p></td><td><p>27.3.2020</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M4</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2021/88 DELLA COMMISSIONE&#160;del 26 gennaio 2021</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;30</p></td><td><p>6</p></td><td><p>28.1.2021</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M5</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2021/1886 DELLA COMMISSIONE&#160;del 27&#160;ottobre 2021</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;386</p></td><td><p>35</p></td><td><p>29.10.2021</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M6</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2022/288 DELLA COMMISSIONE&#160;del 22&#160;febbraio 2022</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;43</p></td><td><p>68</p></td><td><p>24.2.2022</p></td></tr></table>
Rettificata da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;C1</a></p></td><td><p><a>Rettifica, GU&#160;L&#160;303, 25.11.2019, pag. &#160;38&#160;(2019/1930)</a></p></td></tr></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2019/570 DELLA COMMISSIONE
dell'8 aprile 2019
recante modalità d'esecuzione della decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i mezzi di rescEU e che modifica la decisione di esecuzione 2014/762/UE della Commissione
[notificata con il numero C(2019) 2644]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
Articolo 1
Oggetto
La presente decisione stabilisce le modalità d'esecuzione della decisione n. 1313/2013/UE per quanto riguarda:
(a) la composizione iniziale di rescEU in termini di mezzi e i suoi requisiti di qualità;
(b) il finanziamento dei mezzi durante il periodo di transizione di cui all’articolo 35 della decisione n. 1313/2013/UE;
(c) costi totali stimati per le risorse di rescEU per l’evacuazione medica con mezzi aerei;
(d) costi totali stimati per le risorse di rescEU in materia di squadre mediche di emergenza (EMT) di tipo 3;
(e) costi totali stimati delle risorse di rescEU per la costituzione di scorte di materiale medico;
(f) le categorie di rischi poco probabili dall’impatto molto elevato;
(g) i mezzi e le risorse di rescEU istituiti per gestire rischi poco probabili dall’impatto molto elevato.
Articolo 1 bis
Definizioni
Ai fini della presente decisione si applicano le seguenti definizioni:
(1) «evacuazione medica con mezzi aerei (“Medevac”)», una capacità di risposta utilizzabile per l’evacuazione con mezzi aerei di pazienti affetti da malattie sia altamente infettive sia non infettive, ad esempio pazienti che necessitano di terapie intensive, pazienti che devono essere immobilizzati durante il trasporto in barella oppure solo leggermente feriti.
(2) «squadre mediche di emergenza di tipo 3 (trattamento dei pazienti trasferiti)», squadre di emergenza pronte a essere mobilitate, formate da personale medico e altro personale chiave, addestrate e attrezzate per il trattamento di pazienti vittime di catastrofi, in grado di fornire assistenza ospedaliera e chirurgica complessa, comprese terapie intensive.
(3) «riserva virtuale per l’accoglienza», uno o più accordi con fornitori selezionati, da attivare su richiesta per la consegna di determinate quantità di risorse specifiche in un intervallo di tempo prestabilito.
Articolo 2
Composizione iniziale di rescEU
1. rescEU è composto da:
— mezzi aerei per combattere gli incendi boschivi,
— risorse per l’evacuazione medica con mezzi aerei,
— risorse per squadre mediche di emergenza,
— risorse per la costituzione di scorte di materiale medico,
— mezzi nel settore degli incidenti chimici, biologici, radiologici e nucleari,
— capacità di accoglienza.
2. I mezzi di cui al paragrafo 1 comprendono:
(a) aeromobili per combattere gli incendi boschivi;
(b) elicotteri per combattere gli incendi boschivi;
(c) mezzi aerei per l’evacuazione medica di pazienti altamente infettivi;
(d) mezzi aerei per l’evacuazione medica di vittime di catastrofi;
(e) squadre mediche di emergenza di tipo 2 (chirurgia di emergenza in ambito ospedaliero) e/o squadre mediche di emergenza di tipo 3 (trattamento dei pazienti trasferiti);
(f) costituzione di scorte di contromisure mediche o dispositivi di protezione individuale volti a combattere le gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero di cui alla decisione n. 1082/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 1 );
(g) mezzi di decontaminazione chimica, biologica, radiologica e nucleare (CBRN);
(h) costituzione di scorte di mezzi chimici biologici, radiologici e nucleari (CBRN);
(i) capacità di accoglienza temporanea.
3. I requisiti di qualità per i mezzi di cui al paragrafo 2 sono specificati nell'allegato.
Articolo 3
Disposizioni finanziarie per i mezzi di rescEU di cui all'articolo 35 della decisione n. 1313/2013/UE
1. La Commissione definisce nel suo programma di lavoro annuale i criteri per la concessione di sovvenzioni dirette a copertura dei costi di cui all'articolo 35 della decisione n. 1313/2013/UE necessari per garantire un rapido accesso a mezzi corrispondenti a quelli di cui all'articolo 2.
2. I costi di cui all'articolo 35 della decisione n. 1313/2013/UE includono i costi di messa a disposizione tra cui, ove pertinente, i costi connessi alla manutenzione, al personale, alla formazione, compresa quella dell'equipaggio e del personale tecnico, allo stoccaggio e all'assicurazione e gli altri costi necessari per garantire l'effettiva disponibilità di questi mezzi.
Articolo 3 bis
Costi ammissibili nell’ambito di rescEU per i mezzi aerei per l’evacuazione medica, le risorse per squadre mediche di emergenza di tipo 2 e di tipo 3, la costituzione di scorte di materiale medico, i mezzi di decontaminazione CBRN, la costituzione di scorte di mezzi CBRN e le capacità di accoglienza temporanea
Nel calcolo dei costi totali ammissibili per le risorse di rescEU si tiene conto di tutte le categorie di costi di cui all’allegato I bis della decisione n. 1313/2013/UE.
—————
Articolo 3 quinquies
Categorie di rischi poco probabili dall’impatto molto elevato
Al fine di istituire i mezzi e le risorse di rescEU necessari per rispondere a rischi poco probabili dall’impatto molto elevato, la Commissione tiene conto dei seguenti elementi:
a) l’imprevedibilità o il carattere straordinario di una catastrofe;
b) le dimensioni di una catastrofe, compresi numero elevato di vittime e decessi, e sfollamenti di massa;
c) il perdurare di una catastrofe;
d) il grado di complessità di una catastrofe;
e) il rischio potenziale di gravi perturbazioni del funzionamento del governo nazionale, compresa la prestazione di servizi sociali, ambientali, economici e sanitari o l’interruzione dell’infrastruttura critica di cui all’articolo 2, lettera a), della direttiva 2008/114/CE del Consiglio ( 2 );
f) la ripartizione geografica, considerando anche gli impatti che si possono estendere oltre le frontiere;
g) altri fattori quali l’attivazione completa dei dispositivi integrati per la risposta politica alle crisi (IPCR) del Consiglio o l’invocazione della clausola di solidarietà ai sensi dell’articolo 222 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
Articolo 3 sexies
Mezzi e risorse rescEU istituiti per gestire rischi poco probabili dall’impatto molto elevato
1. Sono istituiti mezzi e risorse corrispondenti ad eventi caratterizzati da almeno due delle categorie di cui all’articolo 3 quinquies , con l’obiettivo di rispondere a rischi poco probabili dall’impatto molto elevato.
2. Per ogni mezzo e risorsa di rescEU ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 2, la Commissione valuta la possibilità di istituire il mezzo o la risorsa per rispondere a rischi poco probabili dall’impatto molto elevato.
3. Sono istituiti i mezzi e le risorse di rescEU di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettere da c) a i), allo scopo di gestire i rischi poco probabili dall’impatto molto elevato.
4. In caso di mobilitazione di mezzi e risorse di rescEU di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettere da c) a i), nell’ambito del meccanismo unionale, l’assistenza finanziaria dell’Unione copre il 100 % dei costi operativi, conformemente all’articolo 23, paragrafo 4 ter , della decisione n. 1313/2013/UE.
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Articolo 4
Modifica della decisione di esecuzione 2014/762/UE
Il capitolo 7 della decisione di esecuzione 2014/762/UE è soppresso.
Articolo 5
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
ALLEGATO
REQUISITI DI QUALITÀ PER I MEZZI DI RESCEU
1. Mezzi aerei per combattere gli incendi boschivi (aeromobili)
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Compiti</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Contribuire a spegnere vasti incendi di boschi e vegetazione mediante interventi con mezzi aerei.</p></div></td></tr><tr><td><p>Mezzi</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;2 aeromobili con una portata minima di 3&#160;000  litri ciascuno o 1 aeromobile con una portata minima di 8&#160;000  litri&#160;<a>(<span>1</span>)</a>.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Capacit&#224; di effettuare interventi continuativi.</p></div></td></tr><tr><td><p>Componenti principali</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Aeromobile.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Almeno due membri di equipaggio.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Personale tecnico.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Set per manutenzione sul campo.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Apparecchiature di comunicazione aria-aria e aria-terra.</p></div></td></tr><tr><td><p>Autosufficienza</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Aree di stoccaggio e manutenzione delle apparecchiature del modulo.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Apparecchiature per la comunicazione con gli altri partner coinvolti, in particolare i responsabili del coordinamento sul posto.</p></div></td></tr><tr><td><p>Mobilitazione</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Disponibilit&#224; alla partenza entro massimo 3 ore dall'accettazione dell'offerta in caso di intervento di risposta rapida&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Capacit&#224; di mobilitazione in un raggio di 2&#160;000  km entro massimo 24 ore.</p></div></td></tr><tr><td><div><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Questi requisiti potranno essere riesaminati in funzione di eventuali sviluppi sul mercato dei mezzi aerei per combattere gli incendi boschivi, anche in relazione alla disponibilit&#224; di pezzi di ricambio.</p></div><div><a>(<span>2</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Un intervento di risposta rapida &#232; un'operazione di risposta con una durata massima di un giorno, compreso il volo da o verso il sito in cui &#232; posizionato il mezzo di rescEU.</p></div></td></tr></tbody></table>
2. Mezzi aerei per combattere gli incendi boschivi (elicotteri)
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Compiti</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Contribuire a spegnere vasti incendi di boschi e vegetazione con mezzi aerei.</p></div></td></tr><tr><td><p>Mezzi</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;1 elicottero con una portata minima di 3&#160;000  litri&#160;<a>(<span>1</span>)</a>.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Capacit&#224; di effettuare interventi continuativi.</p></div></td></tr><tr><td><p>Componenti principali</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Elicottero con almeno due membri di equipaggio.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Personale tecnico.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Secchio per l'acqua o kit di sgancio.</p></div><div><p>&#8212;&#160;1 set per la manutenzione.</p></div><div><p>&#8212;&#160;1 set di pezzi di ricambio.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Verricelli.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Apparecchiature di comunicazione aria-aria e aria-terra.</p></div></td></tr><tr><td><p>Autosufficienza</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Aree di stoccaggio e manutenzione delle apparecchiature del modulo.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Apparecchiature per la comunicazione con gli altri partner coinvolti, in particolare i responsabili del coordinamento sul posto.</p></div></td></tr><tr><td><p>Mobilitazione</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Disponibilit&#224; alla partenza entro massimo 3 ore dall'accettazione dell'offerta in caso di intervento di risposta rapida&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Capacit&#224; di mobilitazione in un raggio di 2&#160;000  km entro massimo 24 ore.</p></div></td></tr><tr><td><div><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Ai fini dell'applicazione dell'articolo 35 della decisione n. 1313/2013/UE, e ove giustificato in base alla valutazione della vulnerabilit&#224; regionale, i mezzi per combattere gli incendi boschivi che utilizzano elicotteri possono comprendere al massimo 3 elicotteri con una portata minima complessiva di 3&#160;000  litri.</p></div><div><a>(<span>2</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Un intervento di risposta rapida &#232; un'operazione di risposta con una durata massima di un giorno, compreso il volo da o verso il sito in cui &#232; posizionato il mezzo di rescEU.</p></div></td></tr></tbody></table>
3. Risorse per l’evacuazione medica con mezzi aerei di pazienti altamente infettivi
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Compiti</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Trasporto aereo, compreso il trattamento in volo dei pazienti altamente infettivi, verso strutture sanitarie specializzate nell&#8217;Unione.</p></div></td></tr><tr><td><p>Risorse</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;<span><a><span>&#9658;C1</span></a></span>&#160;Aeromobili in grado di trasportare uno o pi&#249; pazienti altamente infettivi per ciascun volo;<span>&#160;&#9668;</span></p></div><div><p>&#8212;&#160;capacit&#224; di effettuare voli diurni e notturni.</p></div></td></tr><tr><td><p>Componenti principali</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Un sistema in grado di offrire, in volo, terapie mediche sicure per i pazienti altamente infettivi, comprese terapie intensive&#160;<a>(<span>1</span>)</a>:</p><p>&#8212;&#160;</p><div><p>&#8212;&#160;personale medico adeguatamente formato per fornire assistenza a uno o pi&#249; pazienti altamente infettivi;</p></div><div><p>&#8212;&#160;attrezzature tecniche e mediche dedicate a bordo, per prestare assistenza ai pazienti altamente infettivi durante il volo;</p></div><div><p>&#8212;&#160;procedure adatte a garantire l&#8217;isolamento e il trattamento dei pazienti altamente infettivi durante il trasporto aereo.</p></div></div><div><p>&#8212;&#160;Supporto:</p><p>&#8212;&#160;</p><div><p>&#8212;&#160;equipaggi adeguati al numero di pazienti altamente infettivi e alla durata del volo;</p></div><div><p>&#8212;&#160;procedure adatte a garantire la gestione delle attrezzature e dei rifiuti nonch&#233; la decontaminazione in conformit&#224; delle norme internazionali stabilite, compresa, se del caso, la pertinente legislazione dell&#8217;Unione.</p></div></div></td></tr><tr><td><p>Autosufficienza</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Aree di stoccaggio e manutenzione delle apparecchiature del modulo;</p></div><div><p>&#8212;&#160;apparecchiature per comunicare con altri partner coinvolti, in particolare i responsabili del coordinamento sul posto.</p></div></td></tr><tr><td><p>Mobilitazione</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Disponibilit&#224; alla partenza entro massimo 24 ore dall&#8217;accettazione dell&#8217;offerta;</p></div><div><p>&#8212;&#160;per le evacuazioni intercontinentali, capacit&#224; di effettuare un volo di 12 ore senza rifornimento.</p></div></td></tr><tr><td><div><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Tale sistema pu&#242; includere l'uso di isolatori di contenimento.</p></div></td></tr></tbody></table>
4. Risorse per l’evacuazione medica con mezzi aerei di vittime di catastrofi
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Compiti</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Trasporto aereo di vittime di catastrofi verso strutture sanitarie nell&#8217;Unione.</p></div></td></tr><tr><td><p>Risorse</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Aeromobili con capacit&#224; complessiva di trasportare almeno sei pazienti che necessitano di terapie intensive, nonch&#233; pazienti su barelle o in posizione seduta;</p></div><div><p>&#8212;&#160;capacit&#224; di effettuare voli diurni e notturni.</p></div></td></tr><tr><td><p>Componenti principali</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Trattamento medico in volo, compresa terapia intensiva:</p><p>&#8212;&#160;</p><div><p>&#8212;&#160;personale medico adeguatamente formato in grado di fornire cure mediche, a bordo, ai diversi tipi di pazienti;</p></div><div><p>&#8212;&#160;attrezzature tecniche e mediche dedicate, a bordo, per prestare un&#8217;assistenza continua adeguata ai diversi tipi di pazienti durante il volo;</p></div><div><p>&#8212;&#160;procedure adatte a garantire il trasporto e il trattamento in volo dei pazienti.</p></div></div><div><p>&#8212;&#160;Supporto:</p><p>&#8212;&#160;</p><div><p>&#8212;&#160;equipaggi e personale medico adeguati al numero e al tipo di pazienti e alla durata del volo.</p></div></div></td></tr><tr><td><p>Autosufficienza</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Aree di stoccaggio e manutenzione delle apparecchiature del modulo;</p></div><div><p>&#8212;&#160;apparecchiature per comunicare con altri partner coinvolti, in particolare i responsabili del coordinamento sul posto.</p></div></td></tr><tr><td><p>Mobilitazione</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Disponibilit&#224; alla partenza entro massimo 24 ore dall&#8217;accettazione dell&#8217;offerta;</p></div><div><p>&#8212;&#160;per gli aeromobili: capacit&#224; di effettuare un volo di 6 ore senza rifornimento.</p></div></td></tr></tbody></table>
5. Risorse per squadre mediche di emergenza di tipo 2 (chirurgia di emergenza in ambito ospedaliero) e/o per squadre mediche di emergenza di tipo 3 (trattamento dei pazienti trasferiti)
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Compiti</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Fornire assistenza di tipo 2 (chirurgia di emergenza in ambito ospedaliero) e/o di tipo 3 (trattamento dei pazienti trasferiti), come descritto nell&#8217;iniziativa globale<span>Emergency Medical Team</span> dell&#8217;OMS;</p></div><div><p>&#8212;&#160;fornire cure specialistiche o svolgere mansioni di sostegno, se necessario anche mediante squadre specializzate, come descritto nell&#8217;iniziativa globale<span>Emergency Medical Team</span> dell&#8217;OMS.</p></div></td></tr><tr><td><p>Risorse</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Capacit&#224; minima di fornire cure mediche conformemente alle norme dell&#8217;iniziativa globale<span>Emergency Medical Team</span> dell&#8217;OMS, se disponibili;</p></div><div><p>&#8212;&#160;servizi diurni e notturni (se necessario con assistenza 24/7).</p></div></td></tr><tr><td><p>Componenti principali</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Conformemente alle norme dell&#8217;iniziativa globale<span>Emergency Medical team</span> dell&#8217;OMS, se disponibili.</p></div></td></tr><tr><td><p>Autosufficienza</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;La squadra deve garantire l&#8217;autosufficienza per tutta la durata della mobilitazione, conformemente alle norme dell&#8217;iniziativa globale<span>Emergency Medical Team</span> dell&#8217;OMS. si applica l&#8217;articolo&#160;12 della decisione di esecuzione 2014/762/UE.</p></div></td></tr><tr><td><p>Mobilitazione</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Disponibilit&#224; alla partenza entro massimo 48-72 ore dall&#8217;accettazione dell&#8217;offerta e operativit&#224; sul posto conformemente alle norme dell&#8217;iniziativa globale<span>Emergency Medical Team</span> dell&#8217;OMS;</p></div><div><p>&#8212;&#160;capacit&#224; operativa conformemente alle norme dell&#8217;iniziativa globale<span>Emergency Medical Team</span> dell&#8217;OMS.</p></div></td></tr></tbody></table>
6. Costituzione di scorte di contromisure mediche e/o dispositivi di protezione individuale volti a combattere gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Compiti</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Costituire scorte di contromisure mediche, comprendenti vaccini o farmaci, attrezzature mediche per la terapia intensiva, dispositivi di protezione individuale o materiale di laboratorio ai fini della preparazione e della risposta a una grave minaccia per la salute a carattere transfrontaliero&#160;<a>(<span>1</span>)</a></p></div></td></tr><tr><td><p>Risorse</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Numero adeguato di dosi di vaccino necessarie per le persone considerate a rischio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> in connessione a uno o pi&#249; casi di gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Numero adeguato di dosi di farmaci necessarie al trattamento di uno o pi&#249; casi di grave minaccia per la salute a carattere transfrontaliero.</p></div><div><p>&#8212;&#160;I vaccini e i farmaci soddisfano uno dei seguenti requisiti:</p><p>&#8212;&#160;</p><div><p>&#8212;&#160;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio dell&#8217;EMA;</p></div><div><p>&#8212;&#160;una raccomandazione dell&#8217;EMA o di un&#8217;agenzia nazionale di regolamentazione di uno Stato membro a favore di un uso compassionevole o di emergenza;</p></div><div><p>&#8212;&#160;una raccomandazione dell&#8217;OMS a favore di un uso ampio o di emergenza e l&#8217;accettazione da parte di almeno un&#8217;agenzia nazionale di regolamentazione di uno Stato membro.</p></div></div><div><p>&#8212;&#160;Adeguate attrezzature mediche per la terapia intensiva&#160;<a>(<span>3</span>)</a>per fornire cure di sostegno a uno o pi&#249; casi di grave minaccia per la salute a carattere transfrontaliero, conformemente alle norme dell&#8217;OMS.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Numero adeguato di set di dispositivi di protezione individuale&#160;<a>(<span>4</span>)</a> per le persone considerate a rischio&#160;<a>(<span>5</span>)</a> in connessione a uno o pi&#249; casi di grave minaccia per la salute a carattere transfrontaliero, conformemente alle norme dell&#8217;ECDC e dell&#8217;OMS.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Numero adeguato di materiali di laboratorio, compresi materiali di campionamento, reagenti di laboratorio, attrezzature e materiali di consumo&#160;<a>(<span>6</span>)</a>al fine di garantire la capacit&#224; di diagnosi di laboratorio per uno o pi&#249; casi di grave minaccia per la salute a carattere transfrontaliero.</p></div></td></tr><tr><td><p>Componenti principali</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Appropriate infrastrutture di stoccaggio nell&#8217;Unione&#160;<a>(<span>7</span>)</a> e adeguati sistemi di monitoraggio della costituzione delle scorte.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Procedure appropriate che garantiscano imballaggio, trasporto e consegna adeguati dei prodotti che rientrano tra le risorse, ove necessario.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Personale adeguatamente formato per maneggiare e somministrare i prodotti che rientrano tra le risorse.</p></div></td></tr><tr><td><p>Mobilitazione</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Disponibilit&#224; alla partenza entro massimo 12 ore dall&#8217;accettazione dell&#8217;offerta.</p></div></td></tr><tr><td><div><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Secondo la definizione di cui alla decisione n. 1082/2013/UE.</p></div><div><a>(<span>2</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Possono rientrare tra le persone considerate a rischio: potenziali contatti ad alto rischio, personale di primo intervento, tecnici di laboratorio, operatori sanitari, membri della famiglia e altri gruppi vulnerabili definiti.</p></div><div><a>(<span>3</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Possono essere compresi, tra l&#8217;altro, i ventilatori per la terapia intensiva.</p></div><div><a>(<span>4</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Sono comprese le seguenti categorie: i) protezione per gli occhi; ii) protezione delle mani; iii) protezione delle vie respiratorie; iv) protezione del corpo; v) protezione dei piedi.</p></div><div><a>(<span>5</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Cfr. nota 2.</p></div><div><a>(<span>6</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Possono essere compresi, tra l&#8217;altro, reagenti per RT-PCR, come gli enzimi, reagenti per l&#8217;estrazione dell&#8217;RNA, macchinari per l&#8217;estrazione dell&#8217;RNA, macchinari per la PCR, reagenti quali primer, sonde e controlli positivi, materiali di consumo di laboratorio per la PCR (ad es. provette, piastre) e disinfettanti.</p></div><div><a>(<span>7</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Ai fini della logistica delle infrastrutture di stoccaggio, &#171;nell&#8217;Unione&#187; comprende i territori degli Stati membri e degli Stati partecipanti al meccanismo unionale di protezione civile.</p></div></td></tr></tbody></table>
7. Decontaminazione chimica, biologica, radiologica e nucleare
<table><col/><col/><tbody><tr><td><div><p>Compiti</p></div></td><td><div><p>&#8212;&#160;Decontaminazione di infrastrutture, edifici, veicoli, attrezzature, prove fondamentali o persone colpite, anche in caso di incidenti mortali, da agenti chimici, biologici, radiologici e nucleari.</p></div></td></tr><tr><td><div><p>Capacit&#224;</p></div></td><td><div><p>&#8212;&#160;Mezzi adeguati per la decontaminazione di infrastrutture, edifici, veicoli, attrezzature e prove fondamentali.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Se la capacit&#224; copre la decontaminazione delle persone, mezzi adeguati per la decontaminazione di almeno 200 persone deambulanti all&#8217;ora e 20 persone non deambulanti all&#8217;ora, anche in caso di incidenti mortali.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Capacit&#224; di decontaminare da sostanze chimiche industriali tossiche comuni, agenti riconosciuti utilizzati per scopi bellici, agenti (patogeni) e tossine biologici infettivi e radionuclidi.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Capacit&#224; di installare strutture temporanee di decontaminazione entro un raggio sicuro, di monitorare l&#8217;area da decontaminare al fine di preservare la sicurezza dell&#8217;ambiente di lavoro e di valutare l&#8217;efficacia della decontaminazione.</p></div></td></tr><tr><td><div><p>Componenti principali</p></div></td><td><div><p>&#8212;&#160;Attrezzatura, tecnologia e soluzioni adeguate per la decontaminazione da sostanze chimiche industriali tossiche comuni, agenti riconosciuti utilizzati per scopi bellici, agenti biologici (patogeni) o tossine e radionuclidi.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Attrezzatura adeguata per monitorare l&#8217;andamento delle operazioni di decontaminazione.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Attrezzature e personale adeguati per effettuare la decontaminazione di infrastrutture, edifici, veicoli, attrezzature, prove e capacit&#224; fondamentali.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Se la capacit&#224; include la decontaminazione delle persone, attrezzature e personale adeguati per effettuare la decontaminazione di persone deambulanti e non deambulanti.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Capacit&#224; e procedure adeguate per monitorare l&#8217;area di decontaminazione al fine di preservare la sicurezza dell&#8217;ambiente di lavoro e di verificare l&#8217;efficacia della decontaminazione.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Adeguati dispositivi di protezione individuale per funzionare in condizioni di sicurezza in un ambiente contaminato per l&#8217;intero periodo di impiego.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Un sistema di pompaggio e contenitori adeguati per prelevare l&#8217;acqua a livello locale.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Un sistema e procedure di gestione dei rifiuti sicuri durante e dopo la decontaminazione, comprese soluzioni di contenimento per stoccare temporaneamente e in sicurezza i rifiuti contaminati, le pompe, i residui della combustione dei rifiuti, le acque contaminate e le attrezzature per il trattamento delle acque reflue. La gestione dei rifiuti pericolosi, comprese le acque contaminate e altri sottoprodotti, sar&#224; effettuata in conformit&#224; della pertinente normativa dell&#8217;Unione o internazionale o della legislazione della nazione ospitante, se pi&#249; rigorosa, e con l&#8217;assistenza della nazione ospitante.</p></div></td></tr><tr><td><div><p>Autosufficienza</p></div></td><td><div><p>&#8212;&#160;Si applica l&#8217;articolo 12, paragrafi 1 e 2, della decisione di esecuzione 2014/762/UE.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Capacit&#224; di decontaminare il personale della capacit&#224;.</p></div></td></tr><tr><td><div><p>Realizzazione</p></div></td><td><div><p>&#8212;&#160;Disponibilit&#224; ad iniziare il lavoro entro 12 ore dall&#8217;accettazione dell&#8217;offerta.</p></div><div><p>&#8212;&#160;Capacit&#224; di garantire lo svolgimento delle operazioni per almeno 14 giorni consecutivi.</p></div></td></tr></tbody></table>
8. Costituzione di scorte di contromisure chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari e/o dispositivi di protezione individuale per prestare assistenza in ambito CBRN
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Compiti</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Costituzione di scorte di contromisure CBRN, comprendenti, tra l'altro, dispositivi di protezione individuale, attrezzature, materiali di laboratorio ed elementi logistici, nonch&#233; integrazione e sostegno ad altri mezzi e risorse di rescEU, quali le capacit&#224; di decontaminazione, rilevamento, sorveglianza e monitoraggio in ambito CBRN ai fini della preparazione e della risposta in caso di evento CBRN, anche in risposta a minacce per la salute a carattere transfrontaliero&#160;&#160;<a>(<span>1</span>)</a>.</p></div></td></tr><tr><td><p>Mezzi</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Materiali e sistemi&#160;&#160;<a>(<span>2</span>)</a> per effettuare la decontaminazione di persone, infrastrutture, edifici, veicoli, attrezzature sensibili e/o prove fondamentali, compresa una potenziale contaminazione da sostanze chimiche industriali tossiche, agenti riconosciuti utilizzati per scopi bellici, agenti biologici (patogeni) o tossine e radionuclidi;</p></div><div><p>&#8212;&#160;materiali e dispositivi necessari per il rilevamento, il campionamento, l'identificazione, la sorveglianza e il monitoraggio al fine di garantire la sicurezza di un ambiente potenzialmente esposto ad agenti CBRN;</p></div><div><p>&#8212;&#160;materiali e sistemi necessari per contenere la contaminazione e per gestire i rifiuti e i sottoprodotti nocivi, anche per quanto riguarda le acque e gli indumenti contaminati;</p></div><div><p>&#8212;&#160;materiali e sistemi necessari per contenere e spegnere gli incendi in caso di evento CBRN;</p></div><div><p>&#8212;&#160;trattamenti medici di prima linea, vaccini&#160;&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, kit generici di diagnosi rapida e antidoti contro agenti CBRN (ad&#160;esempio atropina e compresse di iodio);</p></div><div><p>&#8212;&#160;attrezzature di supporto e materiali usa e getta, quali materiali di consumo, necessari per integrare la risposta CBRN, attrezzature per manutenzioni e servizio di guardia (ad esempio, materiale di riempimento per bottiglie ad aria), contenitori per materiali inquinati o contaminati da diversi agenti;</p></div><div><p>&#8212;&#160;elementi di supporto logistico CBRN quali, tra l'altro, tende, contenitori logistici, attrezzature per il trasporto delle vittime e tende di decontaminazione negli ospedali;</p></div><div><p>&#8212;&#160;dispositivi di protezione individuale&#160;&#160;<a>(<span>4</span>)</a> e relativi sistemi di rigenerazione o ricarica, se del caso, per le persone considerate a rischio&#160;&#160;<a>(<span>5</span>)</a> sia tra gli operatori di prima linea che nella popolazione;</p></div><div><p>&#8212;&#160;materiali di laboratorio, compresi materiali di campionamento, reagenti di laboratorio, attrezzature e materiali di consumo&#160;&#160;<a>(<span>6</span>)</a>, al fine di garantire capacit&#224; di laboratorio per i rischi connessi ai CBRN;</p></div><div><p>&#8212;&#160;sacche recupero salme per persone decedute contaminate da sostanze CBRN;</p></div><div><p>&#8212;&#160;qualsiasi altro elemento necessario, in funzione del rischio individuato.</p></div></td></tr><tr><td><p>Componenti principali</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Appropriate infrastrutture di stoccaggio nell'Unione&#160;&#160;<a>(<span>7</span>)</a> e adeguati sistemi di monitoraggio della costituzione delle scorte;</p></div><div><p>&#8212;&#160;procedure appropriate che garantiscano imballaggio, trasporto e consegna adeguati dei prodotti che rientrano tra le risorse, ove necessario;</p></div><div><p>&#8212;&#160;personale adeguatamente formato per maneggiare i prodotti che rientrano tra le risorse;</p></div><div><p>&#8212;&#160;adeguato livello di conformit&#224; alle norme e ai modelli operativi internazionali, quali le norme dell'UE, dell'OMS o della NATO, compresa, se del caso, la pertinente legislazione dell'Unione.</p></div></td></tr><tr><td><p>Mobilitazione</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Disponibilit&#224; alla partenza entro al massimo 12 ore dall'accettazione dell'offerta.</p></div></td></tr><tr><td><div><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Secondo la definizione di cui alla decisione 1082/2013/UE.</p></div><div><a>(<span>2</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Quali i sistemi di rigenerazione e ricarica dei dispositivi di protezione individuale.</p></div><div><a>(<span>3</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>I requisiti di qualit&#224; per i vaccini dovrebbero essere quelli di cui al punto 6.</p></div><div><a>(<span>4</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Sono comprese le seguenti categorie: i) protezione per gli occhi; ii) protezione delle mani; iii) protezione delle vie respiratorie; iv) protezione del corpo; v) protezione dei piedi, di taglie diverse.</p></div><div><a>(<span>5</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Cfr. la nota 2.</p></div><div><a>(<span>6</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Possono essere compresi, tra l'altro, reagenti per RT-PCR, come gli enzimi, reagenti per l'estrazione dell'RNA, tempo macchina per l'estrazione dell'RNA, tempo macchina per la PCR, reagenti quali primer, sonde e controlli positivi, materiali di consumo di laboratorio per la PCR (ad es. provette, piastre) e disinfettanti.</p></div><div><a>(<span>7</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Ai fini della logistica delle infrastrutture di stoccaggio, &#171;nell'Unione&#187; comprende i territori degli Stati membri e degli Stati partecipanti al meccanismo unionale di protezione civile.</p></div></td></tr></tbody></table>
9. Capacità di accoglienza temporanea
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Compiti</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Fornire accoglienza temporanea alle popolazioni colpite, che comprenda spazi per gli alloggi, i servizi igienico-sanitari, i servizi medici di base e le attivit&#224; sociali;</p></div><div><p>&#8212;&#160;fornire personale addetto alla gestione, alla mobilitazione, al montaggio, alla messa in opera e alla manutenzione di unit&#224; di accoglienza, ove necessario. In caso di trasferimento ad autorit&#224; locali o organizzazioni internazionali, addestrarne il personale prima di cedere le capacit&#224; di accoglienza.</p></div></td></tr><tr><td><p>Risorse</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Capacit&#224; di accoglienza&#160;<a>(<span>1</span>)</a> composte da strutture in grado di accogliere - se usate simultaneamente - un minimo di 5&#160;000 persone;</p></div><div><p>&#8212;&#160;le capacit&#224; devono constare di una riserva fisica e/o da una riserva virtuale di unit&#224; di accoglienza.</p></div></td></tr><tr><td><p>Componenti principali</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Unit&#224; di accoglienza dotate di riscaldamento (per le condizioni invernali), adeguati sistemi di aerazione (per le condizioni estive) e materiali di base come letti con sacchi a pelo e/o coperte;</p></div><div><p>&#8212;&#160;impianti igienico-sanitari;</p></div><div><p>&#8212;&#160;infermeria per i servizi medici di base;</p></div><div><p>&#8212;&#160;strutture polivalenti per la preparazione e il consumo di alimenti, la distribuzione di acqua potabile e le attivit&#224; sociali;</p></div><div><p>&#8212;&#160;gruppi elettrogeni e generatori di illuminazione;</p></div><div><p>&#8212;&#160;kit igienici di base;</p></div><div><p>&#8212;&#160;appropriate infrastrutture di stoccaggio nell&#8217;Unione&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, logistica e adeguati sistemi di monitoraggio della costituzione delle scorte;</p></div><div><p>&#8212;&#160;opportuni accordi che garantiscano il trasporto e la consegna adeguati delle unit&#224;;</p></div><div><p>&#8212;&#160;personale adeguatamente formato e risorse per gestire, mobilitare, montare, mettere in opera e mantenere le strutture fisiche nell&#8217;area colpita.</p></div></td></tr><tr><td><p>Autosufficienza</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Le risorse devono garantire l&#8217;autosufficienza durante le prime 96 ore di mobilitazione;</p></div><div><p>&#8212;&#160;si applica l&#8217;articolo&#160;12 della decisione di esecuzione 2014/762/UE.</p></div></td></tr><tr><td><p>Mobilitazione</p></td><td><div><p>&#8212;&#160;Disponibilit&#224; alla partenza della riserva fisica entro massimo 24 ore dall&#8217;accettazione dell&#8217;offerta;</p></div><div><p>&#8212;&#160;la durata della missione e, se del caso, l&#8217;inizio del processo di trasferimento devono essere concordati con il paese colpito.</p></div></td></tr><tr><td><div><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Le capacit&#224; di accoglienza devono rispettare i requisiti minimi del capitolo<span>Shelter and Settlement</span> del manuale Sphere<span>Handbook: Humanitarian Charter and Minimum Standards in Humanitarian Response</span>. Occorre tenere conto delle esigenze delle persone vulnerabili.</p></div><div><a>(<span>2</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Ai fini della logistica delle infrastrutture di stoccaggio, &#171;nell&#8217;Unione&#187; comprende i territori degli Stati membri e degli Stati partecipanti al meccanismo unionale di protezione civile.</p></div></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Decisione n. 1082/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, relativa alle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero e che abroga la decisione n. 2119/98/CE (GU L 293 del 5.11.2013, pag. 1).
( 2 ) Direttiva 2008/114/CE del Consiglio, dell’8 dicembre 2008, relativa all’individuazione e alla designazione delle infrastrutture critiche europee e alla valutazione della necessità di migliorarne la protezione (GU L 345 del 23.12.2008, pag. 75).
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