Document ID: 32016D1746
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>30.9.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 264/30</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2016/1746 DEL CONSIGLIO
del 29 settembre 2016
che attua la decisione 2013/255/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 31, paragrafo 2,
vista la decisione 2013/255/PESC del Consiglio, del 31 maggio 2013, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria ( 1 ) , in particolare l'articolo 30, paragrafo 1,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 31 maggio 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/255/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Due persone non dovrebbero pi&#249; essere mantenute nell'elenco di persone fisiche e giuridiche, entit&#224; od organismi soggetti a misure restrittive di cui all'allegato I della decisione 2013/255/PESC (&#171;elenco&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Una voce che figura due volte nell'elenco dovrebbe essere cancellata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno aggiornare le informazioni relative a determinate persone dell'elenco.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2013/255/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato I della decisione 2013/255/PESC è modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 29 settembre 2016
Per il Consiglio
Il presidente
P. ŽIGA
( 1 ) GU L 147 dell'1.6.2013, pag. 14 .
ALLEGATO
La sezione A dell'allegato I della decisione 2013/255/PESC è modificata come segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>sono cancellate le voci relative alle persone seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>n. 15.</p></td><td>Hisham (<p><img/></p>) Ikhtiyar (<p><img/></p>,<p><img/></p>,<p><img/></p>) (alias Al Ikhtiyar, Bikhtiyar, Bikhtyar, Bekhtyar, Bikhtiar, Bekhtyar)</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>n. 74.</p></td><td>Anisa (<p><img/></p>) (alias Anissa, Aneesa, Aneessa) Al-Assad (<p><img/></p>) (alias Anisah Al-Assad);</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>&#232; cancellata la voce seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>n. 154.</p></td><td>Major general Fahd (<p><img/></p>) Jassem (<p><img/></p>) Al Freij (<p><img/></p>) (alias Al-Furayj);</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>le voci relative alle persone elencate di seguito sono sostituite dalle seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Houmam Jaz&#224;iri (alias Humam al- Jazaeri, Hammam al-Jazairi)</p></td><td><p>nato nel: 1977</p></td><td><p>Ministro dell'economia e del commercio con l'estero in carica dopo il maggio 2011. Corresponsabile, a tale titolo, della repressione violenta nei confronti della popolazione siriana.</p></td><td><p>21.10.2014</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td>Maher (<p><img/></p>) (alias Mahir) Al-Assad (<p><img/></p>)</td><td><p>Data di nascita: 8 dicembre 1967;</p><p>Luogo di nascita: Damasco</p><p>Passaporto diplomatico n.&#160;4138</p><p>Major General della 42<span>a</span>&#160;brigata ed ex Brigadier Commander della 4<span>a</span>&#160;divisione corazzata dell'esercito</p></td><td><p>Membro delle forze armate siriane avente il grado di &#171;colonnello&#187; e di grado equivalente o superiore in carica dopo maggio&#160;2011; Generale di divisione della 42<span>a</span>&#160;brigata ed ex Comandante di brigata della 4<span>a</span> divisione corazzata dell'esercito. Membro della famiglia Assad; fratello del presidente Bashar Al-Assad.</p></td><td><p>9.5.2011</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td>Atej (<p><img/></p>) (alias Atef, Atif) Najib (<p><img/></p>) (alias Najeeb)</td><td><p>Luogo di nascita: Jablah, Siria</p></td><td><p>Ex capo della direzione della sicurezza politica a Dar'a. Coinvolto nella repressione dei manifestanti. Membro della famiglia Assad; cugino del presidente Bashar Al-Assad</p></td><td><p>9.5.2011</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td>Hafiz (<p><img/></p>) Makhlouf (<p><img/></p>) (alias Hafez Makhlouf)</td><td><p>Data di nascita: 2&#160;aprile 1971</p><p>Luogo di nascita: Damasco;</p><p>Passaporto diplomatico n.&#160;2246</p></td><td><p>Ex colonnello a capo di un'unit&#224; presso i servizi d'informazione generali (General Intelligence Directorate Damascus Branch), in servizio dopo maggio&#160;2011. Membro della famiglia Makhlouf; cugino del presidente Bashar Al-Assad.</p></td><td><p>9.5.2011</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td>Jamil (<p><img/></p>) (alias Jameel) Hassan (<p><img/></p>) (alias al-Hassan)</td><td><p>nato nel: 1953</p><p>Luogo di nascita: Homs, Siria</p><p>Capo dell'intelligence dell'aeronautica militare siriana</p></td><td><p>Ufficiale del grado di Maggiore Generale presso l'aeronautica militare siriana, in servizio dopo maggio&#160;2011. Capo dell'intelligence dell'aeronautica militare siriana, in servizio dopo maggio&#160;2011. Responsabile della repressione violenta perpetrata contro la popolazione civile in Siria.</p></td><td><p>9.5.2011</p></td></tr><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Ghassan Ahmed Ghannan (alias Major General Ghassan Ghannan, Brigadier Generale Ghassan Ahmad Ghanem)</p></td><td><p>Grado: Major General</p><p>Carica: comandante della Brigata Missili&#160;155</p></td><td><p>Membro dell'esercito siriano con il grado di &#171;colonnello&#187; e di grado equivalente o superiore in servizio dopo maggio&#160;2011. Major General e comandante della Brigata Missili&#160;155. Associato a Maher al-Assad attraverso il suo ruolo nella Brigata Missili&#160;155. Quale comandante della Brigata Missili&#160;155, sostiene il regime siriano ed &#232; responsabile della repressione violenta contro la popolazione civile. Responsabile del lancio di missili Scud su diversi siti civili tra gennaio e marzo&#160;2013.</p></td><td><p>21.10.2014</p></td></tr><tr><td><p>45.</p></td><td>Munir (<p><img/></p>) (alias Mounir, Mouneer, Monir, Moneer, Muneer) Adanov (<p><img/></p>) (alias Adnuf, Adanof)</td><td><p>nato nel: 1951</p><p>Luogo di nascita: Homs, Siria</p><p>Passaporto: 0000092405</p><p>Carica: Vicecapo di Stato maggiore, operazioni ed esercitazioni, esercito siriano</p><p>Grado: Lieutenant-General, esercito arabo siriano</p></td><td><p>Ufficiale del grado di Lieutenant-General e vicecapo di Stato maggiore, operazioni ed esercitazioni dell'esercito siriano, in servizio dopo maggio&#160;2011. Nel suo ruolo di vicecapo di Stato maggiore &#232; stato direttamente coinvolto nella repressione e nelle violenze perpetrate contro la popolazione civile in Siria.</p></td><td><p>23.8.2011</p></td></tr><tr><td><p>56.</p></td><td>Ali (<p><img/></p>) Abdullah (<p><img/></p>) (alias Abdallah) Ayyub (<p><img/></p>) (alias Ayyoub, Ayub, Ayoub, Ayob)</td><td><p>Carica: capo di Stato maggiore dell'esercito arabo siriano e dell'esercito siriano dal 18&#160;luglio 2012</p><p>Grado: Generale, esercito arabo siriano</p></td><td><p>Ufficiale del grado di Generale presso l'esercito siriano, in servizio dopo maggio 2011. capo di Stato maggiore dell'esercito siriano. Sostiene il regime di Assad ed &#232; responsabile della repressione e delle violenze perpetrate contro la popolazione civile in Siria.</p></td><td><p>14.11.2011</p></td></tr><tr><td><p>57.</p></td><td>Fahd (<p><img/></p>) (alias Fahid, Fahed) Jasim (<p><img/></p>) (alias Jasem, Jassim, Jassem) al-Furayj (<p><img/></p>) (alias Al-Freij)</td><td><p>Data di nascita: 1<span>o</span>&#160;gennaio 1950</p><p>Luogo di nascita: Hama, Siria</p><p>Grado: Lt. General</p><p>Cariche: ministro della difesa e vicecomandante in capo dell'esercito siriano</p></td><td><p>Ufficiale del grado di Generale presso l'esercito siriano. Vicecomandante in capo dell'esercito siriano. Ministro della difesa. Responsabile della repressione e dell'uso della violenza contro la popolazione civile in Siria.</p></td><td><p>14.11.2011</p></td></tr><tr><td><p>62.</p></td><td>Zuhair (<p><img/></p>) (alias Zouheir, Zuheir, Zouhair) Hamad (<p><img/></p>)</td><td><p>Luogo di nascita: Damasco, Siria</p><p>Grado: Major General</p><p>Carica attuale: Vicecapo della direzione delle informazioni generali (alias direzione della sicurezza generale) dal luglio 2012</p></td><td><p>Ufficiale del grado di Major General presso l'esercito siriano, in servizio dopo maggio 2011. Vicecapo della direzione delle informazioni generali. Responsabile della repressione, delle violazioni dei diritti umani e dell'uso della violenza contro la popolazione civile in Siria.</p></td><td><p>14.11.2011</p></td></tr><tr><td><p>71.</p></td><td>Bushra (<p><img/></p>) Al-Assad (<p><img/></p>) (alias Bushra Shawkat, Bouchra Al Assad)</td><td><p>Data di nascita: 24.10.1960</p></td><td><p>Membro della famiglia Assad; sorella di Bashar Al-Assad. Date le strette relazioni personali e le intrinseche relazioni finanziarie con il presidente siriano Bashar Al-Assad, trae vantaggio dal regime siriano ed &#232; a esso associata.</p></td><td><p>23.3.2012</p></td></tr><tr><td><p>72.</p></td><td>Asma (<p><img/></p>) Al-Assad (<p><img/></p>) (alias Asma Fawaz Al Akhras)</td><td><p>Data di nascita: 11.8.1975;</p><p>Luogo di nascita: Londra, GB;</p><p>passaporto n. 707512830 (scadenza: 22.9.2020);</p><p>nome da nubile: Al Akhras</p></td><td><p>Membro della famiglia Assad avente stretti legami con figure chiave del regime; moglie del presidente Bashar Al-Assad. Date le strette relazioni personali e le intrinseche relazioni finanziarie con il presidente siriano Bashar Al-Assad, trae vantaggio dal regime siriano ed &#232; a esso associata.</p></td><td><p>23.3.2012</p></td></tr><tr><td><p>107.</p></td><td>Mohammad (<p><img/></p>) (Mohamed, Muhammad, Mohammed) Ibrahim (<p><img/></p>) Al-Sh&#224;ar (<p><img/></p>) (alias Al-Chaar, Al-Shaar) (alias Mohammad Ibrahim Al-Chaar)</td><td><p>nato nel: 1956;</p><p>Luogo di nascita: Aleppo</p></td><td><p>Ministro dell'Interno in carica dopo il maggio&#160;2011. Corresponsabile, a tale titolo, della repressione violenta nei confronti della popolazione siriana.</p></td><td><p>1.12.2011</p></td></tr><tr><td><p>181.</p></td><td><p>Suleiman Al Abbas</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Ministro del petrolio e delle risorse minerarie in carica dopo il maggio 2011. Corresponsabile, a tale titolo, della repressione violenta nei confronti della popolazione siriana.</p></td><td><p>24.6.2014</p></td></tr><tr><td><p>185.</p></td><td><p>Ismael Ismael (alias Ismail Ismail, o Ism&#224;Il Ism&#224;il)</p></td><td><p>nato nel: 1955</p></td><td><p>Ministro del governo siriano in carica dopo maggio&#160;2011; ministro delle finanze. Corresponsabile, a tale titolo, della repressione violenta del regime contro la popolazione civile.</p></td><td><p>24.6.2014</p></td></tr><tr><td><p>193.</p></td><td><p>Suhayl (alias Sohail, Suhail, Suheil) Hassan (alias Hasan, al-Hasan, al-Hassan) noto come &#171;The Tiger&#187; (alias al-Nimr)</p></td><td><p>nato nel: 1970</p><p>Luogo di nascita: Jableh (provincia di Latakia, Siria)</p><p>Grado: Major-General</p><p>Carica: Comandante delle Qawat al-Nimr (Forze Tigre)</p></td><td><p>Ufficiale del grado di Major-General presso l'esercito siriano dopo maggio 2011. Comandante della divisione dell'esercito nota come &#171;Forze Tigre&#187;. Responsabile della repressione violenta perpetrata contro la popolazione civile in Siria.</p></td><td><p>23.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>199.</p></td><td><p>Bayan Bitar (alias Dr Bayan Al-Bitar)</p></td><td><p>Data di nascita: 8.3.1947</p><p>Indirizzo: P.O. Box 11037 Damasco, Siria</p></td><td><p>Amministratore delegato dell'Organizzazione delle industrie tecnologiche (OTI) e della Societ&#224; siriana per la tecnologia dell'informazione (SCIT), entrambe controllate del ministero della difesa siriano, che &#232; stato designato dal Consiglio. L'OTI contribuisce alla produzione di armi chimiche per il regime siriano. Come amministratore delegato dell'OTI e della SCIT, Bayan Bitar fornisce sostegno al regime siriano. Dato il suo ruolo nella produzione di armi chimiche, &#232; inoltre corresponsabile della repressione violenta contro la popolazione siriana. In considerazione della sua posizione di alto livello in tali entit&#224;, &#232; anche associato alle entit&#224; designate OTI e SCIT</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>200.</p></td><td><p>Brigadier General Ghassan Abbas</p></td><td><p>Data di nascita: 10.3.1960</p><p>Luogo di nascita: Homs</p><p>Indirizzo: CERS, Centre d'Etude et de Recherche Scientifique (alias SSRC, Scientific Studies and Research Centre; Centre de Recherche de Kaboun Barzeh Street, PO Box&#160;4470, Damasco)</p></td><td><p>Direttore della succursale del Centro siriano di studi e ricerche scientifici (SSRC/CERS), in prossimit&#224; di Jumraya/Jmraiya. &#200; stato coinvolto nella proliferazione di armi chimiche e nell'organizzazione di attacchi con armi chimiche, ivi compreso a Ghouta nell'agosto&#160;2013. &#200; pertanto corresponsabile della repressione violenta contro la popolazione siriana. Come direttore della succursale dell'SSRC/CERS in prossimit&#224; di Jumraya/Jmraiya, Ghassan Abbas fornisce sostegno al regime siriano. In considerazione della sua posizione di alto livello in seno all'SSRC, &#232; anche associato all'entit&#224; designata SSRC.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>201.</p></td><td><p>Wael Abdulkarim (alias Wael Al Karim)</p></td><td><p>Data di nascita: 30.9.1973</p><p>Luogo di nascita: Damasco, Siria (<span>di origine palestinese</span>)</p><p>Indirizzo: Al Karim for Trade and Industry, PO Box&#160;111,5797 Damasco, Siria</p></td><td><p>Imprenditore di spicco che opera in Siria nei settori del petrolio, dei prodotti chimici e delle industrie manifatturiere. In particolare, rappresenta l'Abdulkarim Group, anche noto come Al Karim Group/Alkarim for Trade and Industry/Al Karim Trading and Industry/Al Karim for Trade and Industry. L'Abdulkarim Group &#232; uno dei principali produttori di lubrificanti, grassi e prodotti chimici industriali della Siria.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>202.</p></td><td><p>Ahmad Barqawi (alias Ahmed Barqawi)</p></td><td><p>nato nel: 1985</p><p>Luogo di nascita: Damasco, Siria</p><p>Indirizzo: Pangates International Corp Ltd, PO Box Sharjah Airport International Free Zone, Emirati arabi uniti</p><p>Al Karim for Trade and Industry, PO Box&#160;111,5797 Damasco, Siria</p></td><td><p>Direttore generale della Pangates International Corp. Ltd, che agisce in qualit&#224; di intermediario nella fornitura di petrolio al regime siriano, e direttore di Al Karim Group. Sia la Pangates International che l'Al Karim Group sono stati designati dal Consiglio. Come direttore generale della Pangates e dirigente della sua societ&#224; madre Al Karim Group, Ahmad Barqawi fornisce sostegno al regime siriano e ne trae vantaggio. Data la sua posizione di alto livello in seno alla Pangates e all'Al Karim Group, &#232; anche associato alle entit&#224; designate Pangates International e Al Karim Group.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>204.</p></td><td>Emad (<p><img/></p>) Hamsho (<p><img/></p>) (alias Imad Hmisho; Hamchu; Hamcho; Hamisho; Hmeisho; Hemasho)</td><td><p>Indirizzo: Hamsho Building 31 Baghdad Street, Damasco, Siria</p></td><td><p>Occupa una posizione di alto livello presso la Hamsho Trading. In considerazione della sua posizione di alto livello in seno all'Hamsho Trading, una filiale di Hamsho International &#8212; entit&#224; designata dal Consiglio &#8212; fornisce sostegno al regime siriano. &#200; anche associato ad un'entit&#224; designata, la Hamsho International. &#200; inoltre vicepresidente del Consiglio siriano del ferro e dell'acciaio, a fianco di uomini d'affari del regime designati, tra cui Ayman Jaber. &#200; altres&#236; socio di Bashar Al-Assad.</p></td><td><p>7.3.2015</p></td></tr><tr><td><p>206.</p></td><td>Generale Muhamad (<p><img/></p>) (alias Mohamed, Muhammad) Mahalla (<p><img/></p>) (alias Mahla, Mualla, Maalla, Muhalla)</td><td><p>Data di nascita:1960</p><p>Luogo di nascita: Jableh</p></td><td><p>Capo dell'intelligence militare siriana, dipartimento&#160;293 (affari interni), dall'aprile&#160;2015. Responsabile per la repressione e le violenze perpetrate nei confronti della popolazione civile a Damasco/nella zona rurale di Damasco. Ex vicecapo della sicurezza politica&#160;(2012), ufficiale della guardia repubblicana siriana e vicedirettore della direzione della sicurezza politica. Capo della polizia militare, membro dell'Ufficio per la sicurezza nazionale.</p></td><td><p>29.5.2015&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>