Document ID: 32015D1837
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.10.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 266/83</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2015/1837 DEL CONSIGLIO
del 12 ottobre 2015
sul sostegno dell'Unione alle attività della commissione preparatoria dell'Organizzazione del trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBTO) per il rafforzamento delle sue capacità di monitoraggio e di verifica e nell'ambito dell'attuazione della strategia dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 26, paragrafo 2, e l'articolo 31, paragrafo 1,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 12 dicembre 2003 il Consiglio europeo ha adottato la strategia dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (strategia), che nel capitolo III contiene un elenco di misure che devono essere adottate sia all'interno dell'Unione sia nei paesi terzi per combattere tale proliferazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L'Unione sta attivamente attuando la strategia e realizzando le misure elencate nel capitolo III, in particolare liberando risorse finanziarie a sostegno di specifici progetti condotti da istituzioni multilaterali quali il segretariato tecnico provvisorio (PTS) dell'Organizzazione del trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBTO).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 17 novembre 2003 il Consiglio ha adottato la posizione comune 2003/805/PESC<a>&#160;(<span>1</span>)</a> sull'universalizzazione e il rafforzamento degli accordi multilaterali in materia di non proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei relativi vettori. Tale posizione comune sollecita, tra l'altro, la promozione della firma e della ratifica del trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBT).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Gli Stati firmatari del CTBT hanno deciso di istituire una commissione preparatoria che sia dotata di capacit&#224; giuridica e abbia il rango di organizzazione internazionale, al fine di dare efficace attuazione al CTBT, in attesa della creazione della CTBTO.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La rapida entrata in vigore e l'universalizzazione del CTBT e il rafforzamento del sistema di monitoraggio e di verifica della commissione preparatoria della CTBTO sono obiettivi importanti della strategia. In tale ambito, gli esperimenti nucleari effettuati dalla Repubblica democratica popolare di Corea nell'ottobre 2006, nel maggio&#160;2009 e nel febbraio 2013 hanno ulteriormente sottolineato l'importanza di una rapida entrata in vigore del CTBT e la necessit&#224; di accelerare lo sviluppo e il potenziamento del sistema di monitoraggio e di verifica del&#160;CTBT.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La commissione preparatoria della CTBTO &#232; impegnata a individuare in che modo il suo sistema di verifica potrebbe essere rafforzato al meglio, anche tramite lo sviluppo di capacit&#224; di monitoraggio dei gas nobili e gli sforzi volti a coinvolgere pienamente gli Stati firmatari del CTBT nell'attuazione del regime di verifica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Nell'ambito dell'attuazione della strategia il Consiglio ha adottato tre azioni comuni e due decisioni a sostegno delle attivit&#224; della commissione preparatoria della CTBTO, vale a dire l'azione comune 2006/243/PESC<a>&#160;(<span>2</span>)</a> nel settore della formazione e dello sviluppo di capacit&#224; a fini di verifica, l'azione comune 2007/468/PESC<a>&#160;(<span>3</span>)</a> e l'azione comune 2008/588/PESC<a>&#160;(<span>4</span>)</a>, la decisione 2010/461/PESC<a>&#160;(<span>5</span>)</a> e la decisione 2012/699/PESC<a>&#160;(<span>6</span>)</a> per il rafforzamento delle capacit&#224; di monitoraggio e di verifica della commissione preparatoria della CTBTO.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>&#200; opportuno che tale sostegno dell'Unione prosegua.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>L'attuazione tecnica della presente decisione dovrebbe essere affidata alla commissione preparatoria della CTBTO che, considerate le competenze e capacit&#224; uniche di cui dispone grazie alla rete del sistema internazionale di monitoraggio (IMS), che comprende oltre 280 installazioni in circa 85 paesi, e al centro internazionale dati, &#232; la sola organizzazione internazionale che ha la capacit&#224; e la legittimit&#224; di attuare la presente decisione. I progetti sostenuti dall'Unione possono essere finanziati solo attraverso un contributo fuori bilancio alla commissione preparatoria della CTBTO,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Al fine di assicurare l'attuazione costante e pratica di alcuni elementi della strategia, l'Unione sostiene le attività svolte dalla commissione preparatoria della CTBTO per conseguire i seguenti obiettivi:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>rafforzare le capacit&#224; del sistema di monitoraggio e di verifica del CTBT, anche nel campo del rilevamento dei radionuclidi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>rafforzare le capacit&#224; degli Stati firmatari del CTBT di adempiere i propri obblighi di verifica nel quadro del CTBT e consentire loro di beneficiare pienamente della partecipazione al regime del CTBT.</p></td></tr></tbody></table>
2. I progetti che saranno sostenuti dall'Unione si prefiggono i seguenti obiettivi specifici:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>sostenere il mantenimento del sistema di monitoraggio al fine di migliorare il rilevamento di eventuali esplosioni nucleari, in particolare fornendo sostegno a: stazioni sismiche (AS) selezionate e per la caratterizzazione del fondo globale di radioxeno e la mitigazione dello xeno; miglioramenti nella gestione del centro virtuale per l'utilizzo dei dati (vDEC) e delle attivit&#224; associate; l'attuazione della fase due del programma di reingegnerizzazione del centro internazionale dati (IDC) in ambito sismico, idroacustico e infrasonico (SHI); l'aumento della copertura dei test per le applicazioni dell'IDC;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>migliorare le capacit&#224; di verifica della commissione preparatoria della CTBTO relativamente alle ispezioni in loco, in particolare sostenendo lo sviluppo delle capacit&#224; operative dell'ispezione in loco (OSI) attraverso l'ampliamento e l'integrazione delle capacit&#224; tecniche del sistema a raggi infrarossi multi-spettrale (MSIR) dell'OSI;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>sostenere la promozione dell'universalizzazione e dell'entrata in vigore del CTBT e la sostenibilit&#224; a lungo termine del suo regime di verifica attraverso la sensibilizzazione e lo sviluppo di capacit&#224;, anche fornendo sostegno alle seguenti attivit&#224;: formazione e laboratori nell'Asia sudorientale, nella regione del Pacifico e nell'Estremo Oriente, nonch&#233; nel Medio oriente e nell'Asia meridionale per promuovere la partecipazione efficace al CTBT; mantenimento del sistema di sviluppo di capacit&#224;; sensibilizzazione delle comunit&#224; scientifiche e diplomatiche/responsabili dell'elaborazione delle politiche per migliorare la conoscenza e la comprensione del CTBT; consolidamento e ampliamento dell'offerta/del pacchetto software extended National Data Centre (NDC) in-a-Box (NDC-in-a-Box).</p></td></tr></tbody></table>
I progetti mirano altresì ad assicurare la visibilità dell'Unione nella sua azione di sostegno alle attività summenzionate e alla gestione adeguata dei programmi nell'attuazione della presente decisione.
Tali progetti sono svolti a beneficio di tutti gli Stati firmatari del CTBT.
Una descrizione particolareggiata dei progetti figura nell'allegato.
Articolo 2
1. L'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (alto rappresentante) è responsabile dell'attuazione della presente decisione.
2. L'attuazione tecnica dei progetti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, è affidata alla commissione preparatoria della CTBTO, che svolge tale compito sotto il controllo dell'alto rappresentante. A tal fine l'alto rappresentante stabilisce le necessarie modalità con la commissione preparatoria della CTBTO.
Articolo 3
1. L'importo di riferimento finanziario per l'esecuzione dei progetti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, è pari a 3 024 756 EUR.
2. Le spese finanziate con l'importo di cui al paragrafo 1 sono gestite secondo le procedure e le norme applicabili al bilancio dell'Unione.
3. La Commissione europea vigila sulla corretta gestione dell'importo di riferimento finanziario di cui al paragrafo 1. A tal fine conclude un accordo di finanziamento con la commissione preparatoria della CTBTO. L'accordo di finanziamento dispone che la commissione preparatoria della CTBTO assicuri la visibilità del contributo dell'Unione in funzione della sua entità.
4. La Commissione europea si adopera per concludere l'accordo di finanziamento di cui al paragrafo 3 non appena possibile dopo l'entrata in vigore della presente decisione. Essa informa il Consiglio di ogni difficoltà in tale procedimento e della data di conclusione dell'accordo di finanziamento.
Articolo 4
1. L'alto rappresentante riferisce al Consiglio sull'attuazione della presente decisione in base a relazioni periodiche elaborate dalla commissione preparatoria della CTBTO. Tali relazioni costituiscono la base della valutazione effettuata dal Consiglio.
2. La Commissione europea fornisce informazioni sugli aspetti finanziari dell'attuazione dei progetti di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
Articolo 5
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
La presente decisione cessa di produrre effetti ventiquattro mesi dopo la data della conclusione dell'accordo di finanziamento di cui all'articolo 3, paragrafo 3. Tuttavia, essa cessa di produrre effetti sei mesi dopo l'entrata in vigore se nessun accordo di finanziamento è concluso entro tale termine.
Fatto a Lussemburgo, il 12 ottobre 2015
Per il Consiglio
Il presidente
F. MOGHERINI
( 1 ) Posizione comune 2003/805/PESC del Consiglio, del 17 novembre 2003, sull'universalizzazione e il rafforzamento degli accordi multilaterali in materia di non proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei relativi vettori ( GU L 302 del 20.11.2003, pag. 34 ).
( 2 ) Azione comune 2006/243/PESC del Consiglio, del 20 marzo 2006, sul sostegno alle attività della commissione preparatoria dell'Organizzazione del trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBTO) nel settore della formazione e dello sviluppo di capacità a fini di verifica e nell'ambito dell'attuazione della strategia dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa ( GU L 88 del 25.3.2006, pag. 68 ).
( 3 ) Azione comune 2007/468/PESC del Consiglio, del 28 giugno 2007, sul sostegno alle attività della commissione preparatoria dell'Organizzazione del trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBTO) al fine di potenziarne le capacità di monitoraggio e di verifica e nell'ambito dell'attuazione della strategia dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa ( GU L 176 del 6.7.2007, pag. 31 ).
( 4 ) Azione comune 2008/588/PESC del Consiglio, del 15 luglio 2008, sul sostegno alle attività della commissione preparatoria dell'Organizzazione del trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBTO) al fine di potenziarne le capacità di monitoraggio e di verifica e nell'ambito dell'attuazione della strategia dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa ( GU L 189 del 17.7.2008, pag. 28 ).
( 5 ) Decisione 2010/461/PESC del Consiglio, del 26 luglio 2010, a sostegno delle attività della commissione preparatoria dell'Organizzazione del trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBTO) per il rafforzamento delle sue capacità di monitoraggio e di verifica e nell'ambito dell'attuazione della strategia dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa ( GU L 219 del 20.8.2010, pag. 7 ).
( 6 ) Decisione 2012/699/PESC del Consiglio, del 13 novembre 2012, sul sostegno dell'Unione alle attività della commissione preparatoria dell'Organizzazione del trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari per il rafforzamento delle sue capacità di monitoraggio e di verifica e nell'ambito dell'attuazione della strategia dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa ( GU L 314 del 14.11.2012, pag. 27 ).
ALLEGATO
Sostegno dell'Unione alle attività della commissione preparatoria della CTBTO per il rafforzamento delle sue capacità di monitoraggio e di verifica, miglioramento delle prospettive di rapida entrata in vigore e sostegno all'universalizzazione del CTBT e nell'ambito dell'attuazione della strategia dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa
I. INTRODUZIONE
1. Lo sviluppo di un efficace sistema di monitoraggio e di verifica della commissione preparatoria della CTBTO (commissione preparatoria) è un elemento fondamentale per preparare l'applicazione del CTBT dopo la sua entrata in vigore. Lo sviluppo delle capacità della commissione preparatoria per quanto riguarda il monitoraggio dei gas nobili costituisce uno strumento importante per giudicare se un'esplosione constatata sia o meno un esperimento nucleare. Inoltre, l'operatività e le prestazioni del sistema di monitoraggio e di verifica del CTBT dipendono dal contributo di tutti gli Stati firmatari del CTBT. È quindi importante consentire agli Stati firmatari del CTBT di partecipare e contribuire pienamente al sistema di monitoraggio e di verifica del CTBT. Il lavoro svolto nell'attuazione della presente decisione sarà altresì importante per migliorare le prospettive di rapida entrata in vigore e universalizzazione del CTBT.
I progetti descritti nella presente decisione daranno un contributo sostanziale al raggiungimento degli obiettivi della strategia dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa.
2. A tal fine l'Unione sosterrà i seguenti nove progetti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>mantenimento delle IMS AS ubicate in paesi che necessitano di sostegno;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>progetto di caratterizzazione del fondo globale di radioxeno;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>gestione del vDEC e delle attivit&#224; associate;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>sostegno alla fase due della reingegnerizzazione dell'IDC in ambito sismico, idroacustico e infrasonico;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>mitigazione dello xeno;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>aumento della copertura dei test per le applicazioni dell'IDC;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>potenziamento delle apparecchiature per il sistema MSIR dell'OSI;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>formazione e laboratori nell'Asia sudorientale, nella regione del Pacifico e nell'Estremo Oriente, nonch&#233; nel Medio oriente e nell'Asia meridionale, mantenimento del sistema di sviluppo di capacit&#224; e sensibilizzazione delle comunit&#224; scientifiche e diplomatiche/responsabili dell'elaborazione delle politiche; e</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>software Extended NDC-in-a-Box.</p></td></tr></tbody></table>
Le prospettive di entrata in vigore del CTBT sono migliorate grazie a un clima politico più favorevole, come dimostrano anche le recenti nuove firme e ratifiche del CTBT, fra cui quella dell'Indonesia, uno degli Stati elencati nell'allegato 2 del CTBT. In considerazione di questa dinamica positiva, nei prossimi anni occorre porre con urgenza un accento maggiore sia sul completamento dello sviluppo del regime di verifica del CTBT, sia sulla garanzia della prontezza e della capacità operativa del regime medesimo, nonché sulla prosecuzione dei lavori per l'entrata in vigore e l'universalizzazione del CTBT. Gli esperimenti nucleari compiuti nell'ottobre 2006, nel maggio 2009 e nel febbraio 2013 dalla Repubblica democratica popolare di Corea non solo hanno dimostrato l'importanza della messa al bando universale di questi esperimenti, ma hanno altresì sottolineato l'esigenza di un regime di verifica efficace per monitorare il rispetto di tale messa al bando. Un regime di verifica del CTBT pienamente operativo e credibile doterà la comunità internazionale di mezzi affidabili e indipendenti per accertare che tale messa al bando sia rispettata. Inoltre, i dati della CTBTO svolgono anche un ruolo cruciale ai fini dell'allarme tempestivo in caso di tsunami e per la valutazione della dispersione di emissioni radioattive a seguito dell'incidente nucleare di Fukushima nel marzo 2011.
Il sostegno di tali progetti rafforza gli obiettivi della politica estera e di sicurezza comune. La realizzazione di detti complessi progetti contribuirà in modo significativo a migliorare l'efficacia delle risposte multilaterali alle attuali sfide nel campo della sicurezza. In particolare, detti progetti daranno impulso agli obiettivi della strategia dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa, inclusi l'ulteriore universalizzazione e il rafforzamento delle norme contenute nel CTBT e del suo regime di verifica. La commissione preparatoria sta sviluppando un IMS per far sì che qualsiasi esplosione nucleare sia rilevata. Considerate le competenze uniche di cui dispone grazie a una rete mondiale IMS AS, con oltre 280 installazioni in 85 paesi, e all'IDC, la commissione preparatoria è la sola organizzazione in grado di realizzare detti progetti, che possono essere finanziati unicamente attraverso un contributo fuori bilancio alla commissione stessa.
Nell'azione comune 2006/243/PESC, nell'azione comune 2007/468/PESC, nell'azione comune 2008/588/PESC, nella decisione 2010/461/PESC e nella decisione 2012/699/PESC, l'Unione ha sostenuto l'istituzione di un programma di formazione all'apprendimento per via elettronica, l'esercitazione integrata sul campo 2008 concernente le OSI e l'esercitazione integrata sul campo 2014 (IFE14), la valutazione e la misurazione, la caratterizzazione e la mitigazione del radioxeno, l'assistenza tecnica e lo sviluppo di capacità, lo sviluppo di capacità per le future generazioni di esperti CTBT, il miglioramento del modello di trasporto atmosferico (ATM), le stazioni AS, il rafforzamento della cooperazione con la comunità scientifica e il potenziamento delle capacità di OSI con lo sviluppo di un nuovo sistema di rilevamento dei gas nobili, il progetto pilota per sostenere la partecipazione di esperti provenienti da paesi in via di sviluppo a riunioni della commissione preparatoria di tipo tecnico e di elaborazione delle politiche. I progetti a norma della presente decisione si basano sui progetti contemplati da precedenti azioni comuni e sui progressi compiuti mediante la loro attuazione. I progetti a norma della presente decisione sono tali da evitare qualsiasi potenziale sovrapposizione con la decisione 2012/699/PESC. Alcuni dei progetti a norma della presente decisione contengono elementi che sono analoghi alle attività svolte nell'ambito di precedenti azioni comuni, ma presentano differenze quanto all'ambito di applicazione concreto o riguardano paesi e regioni destinatari diversi.
Così come per gli altri contributi volontari e in natura di donatori quali Stati dell'UE o paesi terzi, istituzioni e altri, ricevuti dalla CTBTO a sostegno delle sue attività, i nove progetti sopra menzionati a sostegno delle attività della commissione preparatoria saranno attuati e gestiti dal PTS.
II. DESCRIZIONE DEI PROGETTI
Rubrica 1: Mantenimento del sistema di monitoraggio
La presente rubrica comprende le sei componenti seguenti:
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>:</p></td><td><p>Componente 1</p></td><td><p>:</p></td><td><p>mantenimento delle IMS AS ubicate in paesi che necessitano di sostegno</p></td></tr><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>:</p></td><td><p>Componente 2</p></td><td><p>:</p></td><td><p>progetto di caratterizzazione del fondo globale di radioxeno</p></td></tr><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>:</p></td><td><p>Componente 3</p></td><td><p>:</p></td><td><p>gestione del vDEC e delle attivit&#224; associate</p></td></tr><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>:</p></td><td><p>Componente 4</p></td><td><p>:</p></td><td><p>sostegno alla fase due della reingegnerizzazione dell'IDC in ambito sismico, idroacustico e infrasonico</p></td></tr><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>:</p></td><td><p>Componente 5</p></td><td><p>:</p></td><td><p>mitigazione dello xeno</p></td></tr><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>:</p></td><td><p>Componente 6</p></td><td><p>:</p></td><td><p>aumento della copertura dei test per le applicazioni dell'IDC.</p></td></tr></tbody></table>
Componente 1: mantenimento delle stazioni IMS AS ubicate in paesi che necessitano di sostegno
1. Contesto
Il presente progetto mira a continuare a fornire assistenza alle autorità locali per migliorare il funzionamento e la sostenibilità delle stazioni certificate della rete IMS AS ubicate in paesi che necessitano di sostegno.
2. Portata del progetto
Alcuni paesi hanno notevoli difficoltà nel raggiungere gli alti livelli di qualità e di disponibilità dei dati previsti per le stazioni IMS AS. Le seguenti attività miglioreranno la sostenibilità complessiva delle stazioni e aiuteranno i rispettivi operatori locali ad assicurare in futuro il livello di prestazione richiesto dalle stazioni: valutazione dettagliata delle condizioni locali specifiche; miglioramenti mirati all'infrastruttura delle stazioni (sulla base dell'esperienza operativa nel passato); risoluzione dei problemi di obsolescenza imminente; assistenza nella predisposizione di disposizioni e accordi interni appropriati a sostegno del funzionamento e della manutenzione.
Pertanto, le attività a titolo del presente progetto comprenderebbero, tra l'altro, il proseguimento della raccolta degli elementi necessari e della valutazione delle condizioni di sostenibilità per le strutture della rete di stazioni ausiliarie a cui è rivolto il presente progetto, visite alle stazioni anche per calibrare i sistemi, riparazioni minori e formazione degli operatori, formazione aggiuntiva per gli operatori locali delle stazioni, ammodernamenti infrastrutturali, di sicurezza e del sistema di alimentazione di riserva, ammodernamento o sostituzione delle apparecchiature obsolete.
Inoltre, nell'ambito del presente progetto si continuerà a effettuare una serie di visite mirate presso le autorità locali dei paesi in cui sono situate le stazioni ausiliarie allo scopo di migliorare la conoscenza e la comprensione delle responsabilità derivanti loro dal CTBT per quanto concerne il funzionamento e la manutenzione degli impianti facenti parte dell'IMS, valutare le disposizioni in vigore per il funzionamento e la manutenzione delle stazioni, incoraggiare l'istituzione o il miglioramento delle strutture e risorse di supporto nazionali richieste.
3. Benefici e risultati
Mantenimento e miglioramento della disponibilità di dati dalle stazioni sismiche ausiliarie.
Componente 2: progetto di caratterizzazione del fondo globale di radioxeno
1. Contesto
La commissione preparatoria misura il radioxeno nell'ambiente con sistemi molto sensibili, quale aspetto importante del regime di verifica del CTBT. Con il contributo ricevuto dall'Unione nell'ambito dell'azione comune 2008/588/PESC, la CTBTO ha acquistato due sistemi trasportabili per misurare i radioisotopi di gas nobili 133Xe, 135Xe, 133mXe e 131mXe. Tali sistemi sono stati utilizzati per misurare il fondo di radioxeno in Indonesia, Giappone e Kuwait. A tal fine sono stati definiti accordi di cooperazione con istituti partner.
2. Portata del progetto
Per proseguire queste campagne di misurazione sono necessari fondi per il trasporto dei sistemi mobili di rilevamento dei gas nobili nei nuovi siti e per il funzionamento dei sistemi in un unico sito per un periodo di almeno dodici mesi, così da coprire la variazione stagionale.
Il sito in Kuwait è al centro di uno spazio privo di sistemi dell'IMS per la misurazione dei gas nobili. La stazione portatile in Kuwait è di grande importanza in termini di copertura di rete nella regione del Golfo Persico. Poiché tale sito fornisce notevoli informazioni sulla caratterizzazione del fondo globale di xeno, l'obiettivo è innanzitutto prorogare le campagne di misurazione in Kuwait durante il periodo di attuazione del presente progetto.
L'altro sistema comincerà a prendere misurazioni conformemente alla decisione 2012/699/PESC a Manado, Indonesia. La proroga della campagna di misurazione consentirebbe la caratterizzazione di tale località per un intero ciclo di dodici mesi, coprendo tutte le condizioni stagionali. Al termine di questa campagna la CTBTO prevede di effettuare ulteriori misure in zone in cui il fondo globale di radioxeno non è del tutto noto e compreso. I siti favoriti si trovano in località equatoriali dell'America latina, dell'Asia e dell'Africa.
3. Benefici e risultati
I benefici consistono in una migliore comprensione della variazione del fondo globale di gas nobili e in una migliore copertura della rete di monitoraggio di tali gas. Dopo queste campagne di misurazione, i sistemi saranno a disposizione della CTBTO per studi di follow-up del fondo di gas nobili su scale geografiche differenti e quali sistemi ausiliari e/o di formazione.
Componente 3: gestione del vDEC e delle attività associate.
1. Contesto
L'IDC provvede al vDEC, che consente a ricercatori esterni, NDC e contraenti del PTS di accedere ai dati dell'IMS nonché ai prodotti e ai software dell'IDC. Il vDEC è stato istituito a norma della decisione 2010/461/PESC.
2. Portata del progetto
L'obiettivo è continuare a sostenere il vDEC in quanto piattaforma per la ricerca collaborativa che utilizza i dati dell'IMS nonché i prodotti e i software dell'IDC.
3. Benefici e risultati
Il vDEC sostiene la ricerca e lo sviluppo nell'ambito delle tecnologie avanzate per il monitoraggio ai sensi del CTBT, offrendo quindi opportunità di ricerca a giovani scienziati e ingegneri, così come a ricercatori in paesi meno sviluppati, dove le risorse sono più scarse.
Componente 4: sostegno alla fase due della reingegnerizzazione dell'IDC in ambito sismico, idroacustico e infrasonico
1. Contesto
Sulla base di una fase iniziale volta a riorganizzare determinate parti del sistema sismico, idroacustico e infrasonico, il PTS ha avviato la cosiddetta fase due del programma di reingegnerizzazione dell'IDC in ambito sismico, idroacustico e infrasonico, approfittando di un'assistenza in natura di entità significativa fornita dagli Stati Uniti d'America. Scopo di tale programma è sviluppare un'architettura software globale che faccia da guida a progetti per nuovi sviluppi e aggiornamenti dei software esistenti nel corso dei prossimi da 5 a 7 anni. La fase due del programma di reingegnerizzazione è suddivisa a sua volta in fasi più brevi, secondo il processo di sviluppo del software Rational Unified Process (RUP). È previsto che la prima fase del RUP (nota come fase iniziale) si concluda nel 2014, con il completamento dei documenti concernenti i requisiti e le specifiche di sistema. La fase successiva del RUP, ovvero la fase di elaborazione, continuerà per tutto il 2016 e parte del 2017 e prevede lo sviluppo di un documento di architettura del software nonché lo sviluppo di un prototipo sufficiente ad attenuare i maggiori rischi individuati nella progettazione. Uno degli obiettivi fondamentali della specificazione di un'architettura software globale è quello di permettere al PTS di dare priorità alle attività di mantenimento. Sebbene l'assistenza in natura da parte degli Stati Uniti d'America costituisca una parte significativa di questo progetto, il coinvolgimento nel processo di tutti gli Stati membri della CTBTO è essenziale e sarà ottenuto informando periodicamente i gruppi di lavoro e tramite riunioni tecniche.
2. Portata del progetto
L'obiettivo principale è: 1) dare sostegno a due riunioni tecniche di progettazione software; e 2) fornire servizi sulla base di contratti/l'assunzione di personale a tempo determinato per lo sviluppo del prototipo.
3. Benefici e risultati
L'obiettivo generale del presente progetto è fornire un quadro più moderno e flessibile di sviluppo e manutenzione del software per i prossimi vent'anni, che dovrebbe portare a un'organizzazione del sistema e del sostegno più resiliente al cambiamento e meno costosa nel funzionamento e nella manutenzione.
Componente 5: mitigazione dello xeno
1. Contesto
La commissione preparatoria misura il radioxeno nell'ambiente con sistemi molto sensibili di rilevamento dei gas nobili, quale aspetto importante del regime di verifica del CTBT. Attualmente le emissioni di radioxeno che provengono dagli impianti di produzione radiofarmaceutica incidono in modo significativo sui livelli del fondo presso le stazioni per il rilevamento di gas nobili dell'IMS della CTBTO.
Con il contributo ricevuto dall'Unione nell'ambito della decisione 2012/699/PESC, la CTBTO ha commissionato uno studio per elaborare una soluzione tecnica che possa essere utilizzata per ridurre le emissioni di radioxeno da parte degli impianti di produzione radiofarmaceutica. Lo studio è stato svolto da SCKߦCEN (Belgio) e ha consentito di sviluppare il prototipo di un sistema di intrappolamento, basato su materiale in zeolite d'argento, che ha mostrato risultati promettenti.
2. Portata del progetto
Per sostenere gli sforzi in corso per la mitigazione dello xeno e quale seguito dei lavori svolti a norma della decisione 2012/699/PESC, sono necessari fondi per l'ulteriore sviluppo del sistema di intrappolamento dello xeno, con i seguenti obiettivi principali:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>svolgere uno studio su scala pi&#249; ampia del prototipo di intrappolamento basato su zeoliti d'argento e sviluppato da SCK&#2022;CEN a norma della decisione 2012/699/PESC, conformemente a una gamma pi&#249; ampia di condizioni operative allo scopo di valutare ulteriormente le prestazioni del sistema;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>estendere il collaudo a ulteriori impianti di produzione radiofarmaceutica attraverso specifici studi di progettazione ed esercizi dimostrativi in vari ambienti operativi. Il futuro impianto di produzione radiofarmaceutica del KAERI, situato a Busan, Corea, &#232; un candidato adatto a ospitare tali studi in cooperazione con SCK&#2022;CEN (Belgio);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>valutare il comportamento a lungo termine di materiali selezionati in termini di resistenza ad alti livelli di irradiazione in contesti operativi reali, che sar&#224; esaminato quale parte del collaudo in condizioni operative;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>l'integrazione di sistemi di monitoraggio ad alta prestazione delle emissioni industriali presso gli impianti di produzione radiofarmaceutica permetter&#224; di generare dati di alta qualit&#224; sulle emissioni da camino e ne consentir&#224; la condivisione con la CTBTO e gli Stati firmatari del CTBT. I sistemi di rilevazione saranno basati su rivelatori al germanio iperpuro ad alta prestazione per l'analisi del radioxeno a differenti livelli di attivit&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>sviluppare strumenti migliori di modellazione del trasporto atmosferico allo scopo di ottenere dalle stazioni dell'IMS valutazioni affidabili delle emissioni di radioxeno provenienti dagli impianti di produzione radiofarmaceutica. Gli strumenti saranno utilizzati dalla CTBTO e resi disponibili agli Stati firmatari del CTBT per consentire valutazioni indipendenti sulla base dei dati di monitoraggio delle emissioni industriali. Gli strumenti inoltre supporteranno anche la possibilit&#224; di configurare la rete di monitoraggio dei gas nobili dell'IMS.</p></td></tr></tbody></table>
3. Benefici e risultati
Il collaudo in scala reale dei sistemi di riduzione dello xeno in diverse condizioni operative consentirà la progettazione definitiva di una soluzione tecnica concreta per mitigare le emissioni di xeno degli impianti di produzione radiofarmaceutica. Le prestazioni migliorate della rete di monitoraggio dei gas nobili dell'IMS forniranno agli Stati firmatari del CTBT dati di monitoraggio di qualità più elevata in termini di valore di verifica del CTBT.
Componente 6: aumento della copertura dei test per le applicazioni dell'IDC
1. Contesto
I test di unità, integrazione e regressione costituiscono un compito ricorrente, altamente specializzato e dispendioso in termini di tempo nella manutenzione delle applicazioni dell'IDC per l'analisi delle forme d'onda e dei radionuclidi. Un collaudo approfondito è necessario, in quanto è parte del processo di installazione di una nuova versione del sistema operativo, di rilascio di una nuova versione di un'applicazione o di modifica della configurazione di un software esistente.
Poiché i software sono notevolmente complessi, possono essere utilizzati in migliaia di configurazioni differenti e spesso necessitano di un accesso sia al disco che al database per poter funzionare, anche lo sviluppo dei test è complesso. La maggior parte dei collaudi finora è stata svolta ricorrendo a un esperto di dominio che utilizza il software con le configurazioni standard, ne esamina i risultati e li raffronta con i risultati precedenti e attesi. Tale processo manuale è raramente ripetibile e dipende fortemente dalla disponibilità di risorse umane e di competenze.
Per affrontare tali problemi, nel novembre 2013 la commissione preparatoria ha avviato un progetto per individuare e applicare un framework open source di collaudo che consenta di effettuare test in modalità automatica e continua. Si tratta di un contratto di tre anni che è stato avviato nel novembre 2013 e la cui conclusione è prevista per novembre 2016. La commissione preparatoria ha già appaltato il lavoro a servizi di sviluppo software. I fondi dell'Unione sono intesi a coprire l'ultima proroga facoltativa di tale contratto esistente, che durerà da gennaio a novembre del 2016. Il framework di collaudo automatico e continuo è altresì inteso a facilitare la creazione e la manutenzione di batterie di test e a sviluppare una serie iniziale di test di integrazione per le componenti di elaborazione automatica delle forme d'onda.
Il progetto sta attualmente procedendo come pianificato. Il documento dei requisiti di sistema è stato completato e sono stati individuati due pacchetti software open source (Jenkins e FitNesse) che insieme soddisfano i requisiti della commissione preparatoria.
2. Portata del progetto
L'obiettivo del presente progetto è dare seguito all'applicazione del framework di collaudo automatico e continuo, aumentando la copertura del codice attraverso l'elaborazione di test di unità, di regressione e di integrazione in particolare nei seguenti ambiti: rete di elaborazione delle forme d'onda, software per l'analisi dei radionuclidi, diffusione dei prodotti e dei dati.
3. Benefici e risultati
Queste attività contribuiranno a mettere in atto processi di controllo della qualità ripetibili e miglioreranno l'efficienza delle operazioni di installazione dei software dell'IDC, consentendo di ottenere software per l'analisi automatica dei radionuclidi e delle forme d'onda di maggiore qualità e, in ultima analisi, un servizio migliore per gli Stati membri della CTBTO, specialmente per quanto concerne la diffusione di dati, prodotti e software.
Rubrica 2: potenziamento dell'apparecchiatura e del software del sistema di acquisizione di immagini multispettrali e infrarossi per l'OSI
1. Contesto
Il sistema MSIR sviluppato dal PTS grazie al finanziamento a norma della decisione 2012/699/PESC e integrato da un contributo in natura per l'IFE14, ha la capacità di acquisire — da una piattaforma aerea — informazioni spettrali nell'intervallo dal visibile all'infrarosso termico. Il sistema è costituito da un insieme di sensori su una base stabilizzata, nonché da strumenti di supporto e di elaborazione, per ricavare informazioni pertinenti ai fini dell'OSI.
Inoltre i componenti del sistema (tra cui software per la pianificazione della missione, unità di misura inerziale, controllore del sistema, sistema ausiliario di navigazione per il pilota e l'operatore e videocamera) sono stati integrati e collaudati nel sistema di spettrometria gamma aerea del PTS che consente l'acquisizione di dati lungo linee di volo predefinite. Tali componenti sono inoltre disponibili per altre operazioni aeree di ispezione in loco, compresi il sorvolo iniziale e il rilievo magnetico aereo.
2. Portata del progetto
Gli obiettivi consistono nell'ampliare le capacità del sistema MSIR e, di conseguenza, rafforzare l'abilità delle squadre addette all'ispezione di rilevare caratteristiche pertinenti ai fini dell'OSI. Il sistema MSIR è stato progettato con una struttura modulare, quindi — se e quando i fondi lo consentono — si possono inserire componenti aggiuntivi. Il collaudo da parte del PTS ha dimostrato l'importanza di ulteriori sensori MSIR a integrazione dell'attuale serie di sensori del sistema. La presente proposta mira a integrare il sistema attraverso l'aggiunta di sensori dedicati:
a) Strumento basato su sensori multispettrali
Il collaudo, effettuato dal PTS utilizzando un sistema a disposizione grazie all'assistenza in natura, ha dimostrato l'importanza dell'acquisizione di dati in bande spettrali discrete sia nell'infrarosso vicino che a onde corte. Inoltre, nel corso di due incontri di esperti delle OSI tenutisi nel 2011 e nel 2012, è stato evidenziato che la capacità di rilevamento in questa parte dello spettro costituisce un requisito fondamentale per un sistema MSIR aviotrasportato; questo elemento, pertanto, è parte centrale della proposta.
L'apparecchiatura utilizzata grazie all'assistenza in natura durante l'IFE14 non è disponibile al PTS come prestito a lungo termine e, dato l'utilizzo di tali dispositivi nel corso di quasi tutto l'anno, vi sono poche probabilità che il PTS possa ricevere un simile dispositivo da uno Stato firmatario del CTBT tramite un accordo di prestito. Pertanto, la proposta mira all'acquisto di uno strumento multispettrale disponibile in commercio e pienamente integrato con le componenti esistenti, che sia in grado di rilevare le caratteristiche pertinenti ai fini dell'OSI nella banda dell'infrarosso vicino e a onde corte.
b) Strumento di misurazione della distanza
Come dimostrato durante varie prove sul campo, uno strumento laser di misurazione della distanza con funzionalità di scansione installato su una piattaforma aerea offre notevoli vantaggi a una squadra addetta all'ispezione. L'attuale sistema MSIR non ha la capacità di generare dati relativi al terreno ma è adatto a fornire tali dati con l'aggiunta di uno strumento di misurazione della distanza con scansione laser. Tale strumento:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>consentirebbe di generare rapidamente dati sulla superficie e l'elevazione del terreno che possono indicare caratteristiche pertinenti ai fini dell'OSI ma nascoste dalla vegetazione,</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>semplificherebbe la correzione di altri dati MSIR e renderebbe pi&#249; facile generare prodotti che constano di immagini ortorettificate,</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>consentirebbe di generare modelli 3D, sostenendo cos&#236; la pianificazione della missione e agevolando ulteriormente il processo decisionale all'interno della squadra addetta all'ispezione OSI.</p></td></tr></tbody></table>
Tale strumento potrebbe essere utilizzato, oltre che per affiancare il sistema MSIR, anche come componente ausiliario del sistema di misurazione dei radionuclidi per fornire dati relativi all'altezza dal suolo accurati, volti a correggere i dati gamma acquisiti durante i sorvoli. Uno strumento di questo genere sarebbe particolarmente utile in uno spazio con alti rilievi (come sperimentato durante l'IFE14).
3. Benefici e risultati
Un sistema MSIR più efficiente ed efficace migliorerà il lavoro degli ispettori durante un'OSI. Di conseguenza, esso sostiene la determinazione dell'Unione a favore dell'entrata in vigore del CTBT e le sue politiche in questo senso. Inoltre, il progetto può integrare e rafforzare ulteriormente il settore europeo dei sensori aviotrasportati. Vi sono nell'Unione numerose società che forniscono prodotti in tale settore.
Rubrica 3: Sensibilizzazione e sviluppo di capacità a livello nazionale
La presente rubrica comprende le due componenti seguenti:
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Componente 1</p></td><td><p>:</p></td><td><p>formazione e laboratori nell'Asia sudorientale, nella regione del Pacifico e nell'Estremo Oriente, nonch&#233; nel Medio oriente e nell'Asia meridionale, mantenimento del sistema di sviluppo di capacit&#224; e sensibilizzazione delle comunit&#224; scientifiche e diplomatiche/responsabili dell'elaborazione delle politiche</p></td></tr><tr><td><p>Componente 2</p></td><td><p>:</p></td><td><p>software Extended NDC-in-a-Box</p></td></tr></tbody></table>
Componente 1: formazione e laboratori nell'Asia sudorientale, nella regione del Pacifico e nell'Estremo Oriente, nonché nel Medio oriente e nell'Asia meridionale, mantenimento del sistema di sviluppo di capacità e sensibilizzazione delle comunità scientifiche e diplomatiche/responsabili dell'elaborazione delle politiche
1. Contesto
Il PTS ha lavorato efficacemente allo sviluppo di capacità per sostenere in maniera sistematica i NDC e gli utenti autorizzati nelle seguenti regioni: Africa, America latina e Caraibi, Europa orientale, nonché parti dell'Asia sudorientale, della regione del Pacifico e dell'Estremo oriente. I risultati positivi raggiunti sono stati fortemente valorizzati dal sostegno dell'Unione. L'estensione di tali attività di sviluppo delle capacità a ulteriori paesi dell'Asia sudorientale, della regione del Pacifico e dell'Estremo Oriente, nonché del Medio Oriente e dell'Asia meridionale, costituirebbe una logica conseguenza. Inoltre, i sistemi di sviluppo di capacità istituiti in una serie di paesi, ovvero quaranta sistemi (più venti sistemi in preparazione), sono fondamentali per il mantenimento delle capacità, ma sono frequentemente soggetti a difficoltà tecniche, spesso dovute alle difficili condizioni climatiche o infrastrutturali locali. Per tali sistemi è necessario un certo grado di mantenimento al fine di ottenere i pieni benefici derivanti dallo sviluppo di capacità a livello nazionale. L'interazione a livello di esperti con la commissione preparatoria costituisce un mezzo fondamentale per mantenere il sostegno politico a tutti gli aspetti del trattato nonché le competenze tecniche in questo campo. Una serie di conferenze ed eventi periodici di sensibilizzazione in ambito accademico, diplomatico e scientifico (quali la conferenza biennale CTBT su scienza e tecnologia, laboratori e conferenze CTBT a livello regionale, corsi CTBT di politiche pubbliche e laboratori condotti da scienziati per gli scienziati) ha contribuito a costruire e mantenere la fiducia nel regime di verifica e a mettere in luce l'importanza del CTBT quale pilastro del regime globale di non proliferazione e disarmo. Tali attività costituiscono inoltre un utile mezzo per coinvolgere gli Stati elencati nell'allegato 2 del CTBT ma che non hanno ratificato il CTBT, al fine di portare avanti l'entrata in vigore del CTBT.
2. Portata del progetto
Il presente sottoprogetto rafforza gli sforzi precedenti volti a sviluppare capacità tecniche a livello nazionale tramite il sostegno ad attività di formazione e laboratori nelle regioni dell'Asia sudorientale, del Pacifico e dell'Estremo oriente, nonché del Medio Oriente e dell'Asia meridionale per promuovere l'effettiva partecipazione al CTBT dei paesi di tali regioni. Un'attenzione particolare è riservata alla formazione degli specialisti per l'analisi dei radionuclidi basata sul software aggiunto al pacchetto NDC-in-a-Box nel 2013. A tali due regioni verrà dedicata opportuna attenzione al momento di selezionare i destinatari delle attività comprese nel nono progetto concernente il software Extended NDC-in-a-Box e la sua componente fondamentale, ovvero SeisComp3. Uno degli obiettivi principali consiste nel sostenere gli Stati firmatari del CTBT nell'integrare l'elaborazione dei dati dell'IMS con le reti sismiche nazionali e regionali e nel far confluire le normali operazioni di routine (come il monitoraggio del rischio sismico a livello locale e regionale) e il monitoraggio delle esplosioni nucleari operato dalle strutture che ospitano i centri nazionali dati. I collegamenti con gli altri due sottoprogetti a titolo della presente proposta saranno ricercati, ad esempio, attraverso l'utilizzo di adeguati materiali comuni per la formazione e i laboratori e tenendo conto degli insegnamenti tratti a livello nazionale.
Sarà fornito sostegno tecnico ai sistemi di sviluppo di capacità che sono effettivamente utilizzati a livello nazionale ma che non vanno a buon fine a causa di ostacoli tecnici di minore entità (tra cui la necessità di assicurare un'adeguata accessibilità tramite Internet), a cui verrà posto rimedio.
Il presente sottoprogetto migliorerà altresì la sensibilizzazione al CTBT e la sua comprensione nella comunità accademica nonché tra gli operatori delle politiche e i decisori, specialmente all'interno degli Stati elencati nell'allegato 2 del CTBT ma che non hanno ratificato il CTBT, attraverso l'offerta di corsi e programmi di formazione su questioni relative al CTBT, in particolare sugli aspetti tecnici e scientifici del CTBT. Sarà dedicata specifica attenzione ai paesi in via di sviluppo e agli Stati elencati nell'allegato 2 del CTBT che non hanno ancora ratificato il CTBT, in linea con le strategie del PTS per l'entrata in vigore e l'universalizzazione del CTBT.
3. Benefici e risultati
Le attività sono in linea con gli obiettivi dell'Unione nel promuovere una sicurezza globale rafforzata grazie alla sensibilizzazione al CTBT e al miglioramento della sua comprensione nonché tramite il sostegno alla posizione comune 2003/805/PESC e tramite una maggiore sensibilizzazione degli Stati elencati nell'allegato 2 del CTBT e allo sviluppo di capacità a livello nazionale, compreso l'avvio di tali attività anche nelle regioni dell'Asia sudorientale, del Pacifico e dell'Estremo oriente, nonché del Medio Oriente e dell'Asia meridionale.
Componente 2: software Extended NDC-in-a-Box
1. Contesto
Nel 2013 la commissione preparatoria si è impegnata al fine di ampliare l'offerta corrente del software NDC-in-a-Box con software aggiuntivi che permettano agli utenti di combinare più facilmente i dati acquisiti dalla rete dell'IMS con i dati provenienti dalle stazioni locali e nazionali, anche al fine di migliorare significativamente le capacità di elaborazione dei NDC. L'accordo di licenza firmato nel dicembre 2013 con il centro di ricerca sulle geoscienze tedesco (Helmholtz-Centre Potsdam GFZ) è parte di tale impegno e consente alla commissione preparatoria di distribuire agli utenti autorizzati il software SeisComp3 quale parte dell'offerta NDC-in-a-Box, ai fini dell'elaborazione e dell'analisi dei dati dell'IMS. È stato attualmente completato il lavoro di sviluppo del software per il primo rilascio di Extended NDC-in-a-Box agli utenti che eseguono test alpha ed è in corso il collaudo da parte degli NDC. Durante le sessioni DPSS del laboratorio degli NDC del 2014, tenutosi a Vienna dal 12 al 16 maggio, i rappresentanti dei NDC hanno discusso il framework del software Extended NDC-in-a-Box, hanno affinato i requisiti e li hanno considerati accettabili. Al termine del progetto gli stessi rappresentanti degli NDC, in qualità di tester della versione alpha, avranno l'opportunità di collaudare la nuova distribuzione software nelle rispettive sedi. Nonostante i requisiti in termini di tempo e attrezzatura richiesti ai rappresentanti degli NDC che partecipano al progetto, si è registrato grandissimo interesse da parte degli Stati membri della CTBTO per quanto concerne la definizione dei requisiti e il collaudo.
2. Portata del progetto
Il presente sottoprogetto consoliderà altresì il nuovo pacchetto Extended NDC-in-a-Box al fine di facilitarne l'adozione da parte degli NDC, assicurando nel contempo la coerenza con la reingegnerizzazione dei software dell'IDC. Esso comprende i seguenti elementi: a) dare seguito ai riscontri ricevuti durante la fase di collaudo alpha risolvendo i problemi individuati ed eseguendo piccoli potenziamenti del software come richiesto dai tester della versione alpha. Questo lavoro dovrebbe portare a un primo rilascio ufficiale della distribuzione del software Extended NDC-in-a-Box; b) affrontare le esigenze degli NDC in termini di formazione, in particolare per quanto riguarda gli strumenti di nuovo sviluppo inclusi nel software Extended NDC-in-a-Box e il pacchetto SeisCom3; tali esigenze saranno soddisfatte tramite due corsi rivolti agli specialisti nell'analisi delle forme d'onda degli NDC e due corsi di formazioni dedicati a SeisComp3, nonché attraverso missioni di esperti sul campo presso gli NDC che necessitino di sostegno in loco.
3. Benefici e risultati
Le attività sono in linea con gli obiettivi dell'Unione, poiché promuovono una sicurezza globale rafforzata grazie alla sensibilizzazione al CTBT e al miglioramento della sua comprensione e sostengono la posizione comune 2003/805/PESC e grazie a una maggiore sensibilizzazione degli Stati elencati nell'allegato 2 del CTBT e allo sviluppo di capacità a livello nazionale, tra cui le attività di mantenimento dei sistemi di sviluppo di capacità e l'adozione più ampia del software NDC-in-a-Box.
III. DURATA
La durata totale stimata dell'attuazione dei progetti è di ventiquattro mesi.
IV. BENEFICIARI
I beneficiari dei progetti che riceveranno il sostegno ai sensi della presente decisione sono tutti gli Stati firmatari del CTBT e la commissione preparatoria.
V. ORGANISMO INCARICATO DELL'ATTUAZIONE
La commissione preparatoria sarà incaricata dell'attuazione tecnica dei progetti. I progetti saranno attuati direttamente dal personale della commissione preparatoria, dagli esperti degli Stati firmatari del CTBT e dai contraenti. Si prevede di utilizzare i finanziamenti per stipulare un contratto con un consulente di gestione del progetto che sarà incaricato di assistere la commissione preparatoria nell'attuazione della presente decisione, degli obblighi di comunicazione durante l'intero periodo di attuazione, compresa la relazione descrittiva finale e il rapporto finanziario finale, di mantenere un archivio di tutti i documenti relativi alla presente decisione, specialmente in vista di possibili missioni di verifica, di assicurare la visibilità dell'Unione in tutti i suoi aspetti; di garantire che tutte le attività di tipo finanziario, giuridico e in materia di appalti siano in linea con l'accordo di finanziamento di cui all'articolo 3, paragrafo 3, della presente decisione; nonché di garantire che tutte le informazioni, comprese le informazioni di bilancio, siano complete, accurate e fornite in modo tempestivo.
L'attuazione dei progetti sarà conforme all'accordo quadro finanziario e amministrativo (FAFA) e all'accordo di finanziamento di cui all'articolo 3, paragrafo 3, della presente decisione da concludere tra la Commissione europea e la commissione preparatoria.
VI. PARTECIPANTI TERZI
Gli esperti della commissione preparatoria e degli Stati firmatari del CTBT possono essere considerati partecipanti terzi. Essi opereranno in base alle regole operative abituali previste per gli esperti della commissione preparatoria.