Document ID: 32021R2201
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.12.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 446/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2021/2201 DEL CONSIGLIO
del 13 dicembre 2021
che modifica il regolamento (UE) 2017/1770 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 215,
vista la decisione (PESC) 2017/1775 del Consiglio, del 28 settembre 2017, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali ( 1 ) ,
vista la proposta congiunta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) 2017/1770 del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> attua la decisione (PESC) 2017/1775 del Consiglio e dispone il congelamento dei fondi e delle risorse economiche di talune persone designate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (&#171;Consiglio di sicurezza&#187;) o dal competente comitato delle sanzioni delle Nazioni Unite come responsabili o complici di azioni o politiche che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; del Mali o come coinvolte, direttamente o indirettamente, in tali azioni o politiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La decisione (PESC) 2021/2208 del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a> stabilisce i criteri per gli elenchi autonomi dell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; quindi necessaria un&#8217;azione normativa a livello dell&#8217;Unione per attuare la decisione (PESC) 2021/2208, in particolare al fine di garantirne l&#8217;applicazione uniforme da parte degli operatori economici di tutti gli Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) 2017/1770,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) 2017/1770 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;2</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti a, posseduti, detenuti o controllati, direttamente o indirettamente, da una qualsiasi delle persone fisiche o giuridiche, delle entit&#224; o degli organismi elencati nell&#8217;allegato&#160;I o nell&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span>.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;&#200; vietato mettere, direttamente o indirettamente, fondi o risorse economiche a disposizione di una qualsiasi delle persone fisiche o giuridiche, delle entit&#224; o degli organismi elencati nell&#8217;allegato&#160;I o nell&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span>, o destinarli a loro vantaggio.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>dopo l&#8217;articolo&#160;2 sono inseriti gli articoli seguenti:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;2&#160;bis</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Nell&#8217;allegato&#160;I figurano le persone fisiche e giuridiche, le entit&#224; e gli organismi identificati dal Consiglio di sicurezza o dal comitato delle sanzioni come persone fisiche o giuridiche, entit&#224; e organismi che:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>conducono ostilit&#224; in violazione dell&#8217;accordo per la pace e la riconciliazione in Mali (&#8220;accordo&#8221;);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>adottano iniziative che ostacolano, o che ostacolano mediante notevoli ritardi, o che compromettono l&#8217;attuazione dell&#8217;accordo o che la mettono a repentaglio;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>agiscono per conto o a nome o sotto la direzione degli individui o entit&#224; di cui alle lettere&#160;a) o&#160;b) o in qualunque altro modo li sostengono o finanziano, anche attraverso i proventi di azioni di criminalit&#224; organizzata, inclusi la produzione e il traffico di sostanze stupefacenti e loro precursori originari del o in transito attraverso il Mali, la tratta di esseri umani e il traffico di migranti, il traffico e il contrabbando di armi, nonch&#233; il traffico illecito di beni culturali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>sono coinvolti nella pianificazione, nella direzione, nel fiancheggiamento o nell&#8217;attuazione di attacchi contro:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>le varie entit&#224; citate nell&#8217;accordo, comprese le istituzioni locali, regionali e governative, le unit&#224; di pattugliamento congiunto e le forze maliane di sicurezza e difesa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>gli operatori di pace della missione multidimensionale integrata di stabilizzazione delle Nazioni Unite in Mali (MINUSMA) e altro personale dell&#8217;ONU o associato, compresi i membri del gruppo di esperti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>forze di sicurezza internazionali, comprese la<span>Force Conjointe des Etats du G5 Sahel</span> (FC-G5S), le missioni dell&#8217;Unione europea e le forze francesi;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>impediscono l&#8217;inoltro di aiuti umanitari al Mali, oppure l&#8217;accesso o la distribuzione di aiuti umanitari in Mali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>pianificano, dirigono o commettono in Mali atti che violano il diritto internazionale dei diritti umani o il diritto internazionale umanitario applicabili, o atti che costituiscono violazioni dei diritti umani, compresi gli attacchi contro civili, inclusi donne o bambini, mediante atti di violenza (inclusi uccisioni, mutilazioni, tortura, stupri e altre forme di violenza sessuale), rapimenti, sparizioni forzate, trasferimenti forzati o attacchi contro scuole, ospedali, luoghi di culto o luoghi in cui i civili cercano rifugio;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>utilizzano o reclutano bambini in gruppi armati o in forze armate in violazione delle norme internazionali applicabili, nel contesto del conflitto armato in Mali; o</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>agevolano consapevolmente il viaggio di una persona inserita nell&#8217;elenco in violazione delle restrizioni di viaggio.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;L&#8217;allegato&#160;I contiene i motivi dell&#8217;inserimento nell&#8217;elenco delle persone, delle entit&#224; e degli organismi interessati.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;L&#8217;allegato&#160;I riporta inoltre, ove disponibili, le informazioni necessarie per identificare le persone fisiche o giuridiche, le entit&#224; e gli organismi interessati. Con riguardo alle persone fisiche, tali informazioni possono includere i nomi, compresi gli pseudonimi, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, il numero del passaporto e della carta d&#8217;identit&#224;, il sesso, l&#8217;indirizzo, se noto, e la funzione o professione. Con riguardo alle persone giuridiche, alle entit&#224; e agli organismi, tali informazioni possono comprendere le denominazioni, la data e il luogo di registrazione, il numero di registrazione e la sede di attivit&#224;.</p></div></div><div><p>Articolo&#160;2&#160;ter</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;L&#8217;allegato I&#160;<span>bis</span> comprende le persone fisiche o giuridiche, le entit&#224; o gli organismi designati dal Consiglio per uno dei seguenti motivi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>sono responsabili o complici di azioni o politiche che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; del Mali o sono coinvolti, direttamente o indirettamente, in tali azioni o politiche, come le azioni o le politiche di cui all&#8217;articolo&#160;2&#160;<span>bis</span>, paragrafo&#160;1; o</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>ostacolano o compromettono il positivo completamento della transizione politica del Mali, anche ostacolando o compromettendo lo svolgimento di elezioni o il passaggio di poteri alle autorit&#224; elette; o</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>sono associati alle persone fisiche o giuridiche, alle entit&#224; o agli organismi di cui alle lettere&#160;a) o&#160;b).</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;L&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span> comprende i motivi dell&#8217;inserimento nell&#8217;elenco delle persone ed entit&#224; ivi menzionate.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;L&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span> riporta inoltre, ove disponibili, le informazioni necessarie per identificare le persone o entit&#224; interessate. Con riguardo alle persone fisiche, tali informazioni possono includere i nomi, compresi gli pseudonimi, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, il numero del passaporto e della carta d&#8217;identit&#224;, il sesso, l&#8217;indirizzo, se noto, e la funzione o professione. Con riguardo alle entit&#224;, tali informazioni possono comprendere le denominazioni, la data e il luogo di registrazione, il numero di registrazione e la sede di attivit&#224;.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;3, paragrafo 1, la lettera&#160;a) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>necessari per soddisfare le esigenze di base delle persone fisiche elencate nell&#8217;allegato&#160;I o nell&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span> e dei familiari a carico di tali persone fisiche, compresi i pagamenti relativi a generi alimentari, affitti o ipoteche, medicinali e cure mediche, imposte, premi assicurativi e utenze di servizi pubblici;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;3, paragrafo 1, la lettera c) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;c)</p></td><td><p>destinati esclusivamente al pagamento di diritti o di spese connessi alla normale gestione o alla custodia dei fondi o delle risorse economiche congelati; e&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;3, paragrafo 1, l&#8217;ultimo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;se l&#8217;autorizzazione riguarda una persona, un&#8217;entit&#224; o un organismo elencati nell&#8217;allegato I, purch&#233; l&#8217;autorit&#224; competente dello Stato membro interessato abbia comunicato al comitato delle sanzioni questa decisione e la sua intenzione di concedere un&#8217;autorizzazione e il comitato delle sanzioni non abbia espresso parere negativo entro cinque giorni lavorativi da tale comunicazione.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;3, i paragrafi&#160;2, 3 e&#160;4 sono sostituiti dai seguenti:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti degli Stati membri possono autorizzare lo svincolo o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche congelati, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo essersi accertate che i fondi o le risorse economiche in questione siano necessari per coprire spese straordinarie, purch&#233;:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>se l&#8217;autorizzazione riguarda una persona fisica o giuridica, un&#8217;entit&#224; o un organismo elencati nell&#8217;allegato&#160;I, l&#8217;autorit&#224; competente dello Stato membro interessato abbia informato il comitato delle sanzioni di tale accertamento e il comitato delle sanzioni l&#8217;abbia approvato; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>se l&#8217;autorizzazione riguarda una persona fisica o giuridica, un&#8217;entit&#224; o un organismo elencati nell&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span>, lo Stato membro interessato abbia comunicato agli altri Stati membri e alla Commissione, almeno due settimane prima della concessione dell&#8217;autorizzazione, i motivi per i quali ritiene che debba essere concessa un&#8217;autorizzazione specifica.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo&#160;2, con riguardo a una persona fisica o giuridica, un&#8217;entit&#224; e un organismo elencati nell&#8217;allegato&#160;I, le autorit&#224; competenti degli Stati membri possono autorizzare lo svincolo o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche congelati, alle condizioni che ritengono appropriate, purch&#233; il comitato delle sanzioni abbia stabilito, caso per caso, che tale deroga contribuirebbe agli obiettivi di pace e riconciliazione nazionale in Mali e di stabilit&#224; nella regione.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione delle autorizzazioni concesse a norma del presente articolo entro due settimane dalla concessione dell&#8217;autorizzazione.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>Dopo l&#8217;articolo&#160;3 sono inseriti gli articoli seguenti:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;3&#160;bis</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo&#160;2 e con riguardo a una persona, a un&#8217;entit&#224; o a un organismo elencati nell&#8217;allegato I&#160;<span>bis</span>, le autorit&#224; competenti possono autorizzare lo svincolo o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche congelati, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver stabilito che la fornitura di tali fondi o risorse economiche &#232; necessaria per scopi umanitari, come prestare o facilitare la prestazione di assistenza, comprese forniture mediche, cibo o trasferimento di operatori umanitari e relativa assistenza, o per evacuazioni dal Mali.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni concesse a norma del paragrafo&#160;1 entro due settimane dalla concessione dell&#8217;autorizzazione.</p></div></div><div><p>Articolo&#160;3&#160;ter</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo&#160;2 e con riguardo a una persona, a un&#8217;entit&#224; o a un organismo elencati nell&#8217;allegato I&#160;<span>bis</span>, le autorit&#224; competenti degli Stati membri possono autorizzare lo svincolo o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche congelati, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver stabilito che i fondi o le risorse economiche interessati devono essere versati da o su un conto di una missione diplomatica o consolare o di un&#8217;organizzazione internazionale che gode di immunit&#224; conformemente al diritto internazionale, nella misura in cui tali pagamenti siano destinati a essere utilizzati per fini ufficiali della missione diplomatica o consolare o dell&#8217;organizzazione internazionale.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni concesse a norma del paragrafo&#160;1 entro due settimane dalla concessione dell&#8217;autorizzazione.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;4 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;4</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti degli Stati membri possono autorizzare lo svincolo o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche congelati a favore delle persone fisiche o giuridiche, delle entit&#224; o degli organismi elencati nell&#8217;allegato&#160;I o nell&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span>, purch&#233; siano soddisfatte le seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i fondi o le risorse economiche siano oggetto di:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>per una persona fisica o giuridica, un&#8217;entit&#224; o un organismo elencato nell&#8217;allegato&#160;I, una decisione di natura giudiziaria, amministrativa o arbitrale, adottata prima della data in cui la persona fisica o giuridica, l&#8217;entit&#224; o l&#8217;organismo di cui all&#8217;articolo&#160;2&#160;<span>bis</span> &#232; stato inserito nell&#8217;allegato&#160;I, o di un vincolo giudiziario, amministrativo o arbitrale stabilito prima di tale data;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>per una persona fisica o giuridica, un&#8217;entit&#224; o un organismo elencato nell&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span>, una decisione arbitrale emessa prima della data in cui la persona fisica o giuridica, l&#8217;entit&#224; o l&#8217;organismo di cui all&#8217;articolo&#160;2&#160;<span>ter</span> &#232; stato inserito nell&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span>, o di una decisione giudiziaria o amministrativa emessa nell&#8217;Unione o di una decisione giudiziaria esecutiva nello Stato membro interessato, prima o dopo tale data;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i fondi o le risorse economiche siano usati esclusivamente per soddisfare i crediti garantiti da una decisione di cui alla lettera&#160;a) o riconosciuti validi dalla stessa, entro i limiti fissati dalle leggi e dai regolamenti applicabili che disciplinano i diritti dei creditori;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>la decisione o il vincolo non vada a favore di una persona fisica o giuridica, di un&#8217;entit&#224; o di un organismo elencati nell&#8217;allegato&#160;I o nell&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>il riconoscimento della decisione o del vincolo non sia contrario all&#8217;ordine pubblico dello Stato membro interessato; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>per le persone fisiche o giuridiche, le entit&#224; o gli organismi elencati nell&#8217;allegato&#160;I, lo Stato membro abbia dato comunicazione della decisione o del vincolo al comitato delle sanzioni.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni concesse a norma del paragrafo 1 entro due settimane dalla concessione dell&#8217;autorizzazione.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;5 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p><span>&#171;</span>Articolo&#160;5</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo&#160;2, paragrafo&#160;1, e purch&#233; un pagamento da parte di una persona fisica o giuridica, di un&#8217;entit&#224; o di un organismo di cui all&#8217;allegato&#160;I o all&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span> sia dovuto in forza di un contratto o di un accordo concluso o di un&#8217;obbligazione sorta per la persona fisica o giuridica, l&#8217;entit&#224; o l&#8217;organismo in questione prima della data di inserimento di tale persona fisica o giuridica, entit&#224; od organismo nell&#8217;allegato&#160;I o nell&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span>, le autorit&#224; competenti degli Stati membri possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati purch&#233; l&#8217;autorit&#224; competente interessata abbia accertato che:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i fondi o le risorse economiche saranno usati per un pagamento da una persona fisica o giuridica, un&#8217;entit&#224; o un organismo di cui all&#8217;allegato&#160;I o all&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span>; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il pagamento non viola l&#8217;articolo&#160;2, paragrafo&#160;2.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Per una persona fisica o giuridica, un&#8217;entit&#224; o un organismo elencato nell&#8217;allegato I, lo Stato membro interessato comunica al comitato delle sanzioni l&#8217;intenzione di concedere un&#8217;autorizzazione con dieci giorni lavorativi di anticipo.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni concesse a norma del paragrafo 1 entro due settimane dalla concessione dell&#8217;autorizzazione.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;6, il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;L&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 2, non si applica al versamento sui conti congelati di:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>interessi o altri profitti dovuti su detti conti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>pagamenti dovuti nell&#8217;ambito di contratti o accordi conclusi o di obbligazioni sorte anteriormente alla data in cui la persona fisica o giuridica, l&#8217;entit&#224; o l&#8217;organismo di cui all&#8217;articolo&#160;2 sono stati inseriti nell&#8217;allegato&#160;I o nell&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span>; o</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>i pagamenti dovuti a una persona fisica o giuridica, entit&#224; o organismo di cui all&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span> in base alle decisioni giudiziarie, amministrative o arbitrali emesse nell&#8217;UE o esecutive nello Stato membro in questione;</p></td></tr></tbody></table><p>purch&#233; tali interessi, altri profitti e pagamenti siano congelati a norma dell&#8217;articolo&#160;2.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;10, paragrafo 1, la lettera&#160;a) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>persone fisiche o giuridiche, entit&#224; od organismi designati elencati nell&#8217;allegato&#160;I o nell&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span>;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;12, &#232; sostituito dal seguente;</p><div><p>&#171;Articolo&#160;12</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Qualora il Consiglio di sicurezza o il comitato delle sanzioni inserisca nell&#8217;elenco una persona fisica o giuridica, un&#8217;entit&#224; o un organismo, il Consiglio inserisce tale persona fisica o giuridica, entit&#224; o organismo nell&#8217;allegato&#160;I.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Il Consiglio stabilisce e modifica l&#8217;elenco di persone fisiche o giuridiche, entit&#224; o organismi di cui all&#8217;allegato&#160;I&#160;<span>bis</span>.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;Il Consiglio trasmette la propria decisione, compresi i motivi dell&#8217;inserimento nell&#8217;elenco, alla persona fisica o giuridica, all&#8217;entit&#224; o all&#8217;organismo di cui ai paragrafi&#160;1 e&#160;2 direttamente, se l&#8217;indirizzo &#232; noto, o mediante la pubblicazione di un avviso, dando alla persona fisica o giuridica, all&#8217;entit&#224; o all&#8217;organismo la possibilit&#224; di presentare osservazioni.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;Qualora siano formulate osservazioni o siano presentate nuove prove sostanziali, il Consiglio riesamina la propria decisione e ne informa di conseguenza la persona fisica o giuridica, l&#8217;entit&#224; o l&#8217;organismo.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;Qualora le Nazioni Unite decidano di depennare dall&#8217;elenco una persona fisica o giuridica, un&#8217;entit&#224; o un organismo, o di modificare i dati identificativi di una persona fisica o giuridica, di un&#8217;entit&#224; o di un organismo dell&#8217;elenco, il Consiglio modifica di conseguenza l&#8217;allegato&#160;I.</p></div><div><p>6.&#160;&#160;&#160;L&#8217;elenco di cui all&#8217;allegato&#160;I &#232; riesaminato periodicamente e almeno ogni dodici mesi.</p></div><div><p>7.&#160;&#160;&#160;La Commissione &#232; autorizzata a modificare l&#8217;allegato&#160;II in base alle informazioni fornite dagli Stati membri.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13)</p></td><td><p>Dopo l&#8217;articolo&#160;13 &#232; inserito l&#8217;articolo seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;13&#160;bis</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Il Consiglio, la Comissione e l&#8217;alto rappresentante dell&#8217;Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (&#8220;alto rappresentante&#8221;) trattano i dati personali per svolgere i propri compiti a norma del presente regolamento. Tali compiti comprendono:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>per quanto riguarda il Consiglio, la preparazione e l&#8217;introduzione delle modifiche nell&#8217;allegato&#160;I e&#160;I&#160;<span>bis</span>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>per quanto riguarda l&#8217;alto rappresentante, la preparazione delle modifiche nell&#8217;allegato&#160;I e&#160;I&#160;<span>bis</span>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>per quanto riguarda la Commssione:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>l&#8217;inclusione del contenuto dell&#8217;allegato&#160;I e&#160;I&#160;<span>bis</span> nell&#8217;elenco elettronico consolidato delle persone, dei gruppi e delle entit&#224; oggetto di sanzioni finanzionare dell&#8217;Unione e nella mappa interattiva delle sanzioni, entrambi pubblicamente disponibili;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>il trattamento delle informazioni relative all&#8217;impatto delle misure previste dal presente regolamento, come il valore dei fondi congelati e le informazioni sulle autorizzazioni rilasciate dalle autorit&#224; competenti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Il Consiglio, la Commissione e l&#8217;alto rappresentante possono trattare, se del caso, i dati pertinenti relativi a reati commessi da persone fisiche figuranti nell&#8217;elenco e alle condanne penali di tali persone o alla misure di sicurezza riguardanti tali persone solo ella misura necessaria alla preparazione dell&#8217;allegato&#160;I e&#160;I&#160;<span>bis</span>.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;Ai fini del presente regolamento, il Consiglio, il servizio della Comissione indicato nell&#8217;allegato II del presente regolamento e l&#8217;alto rappresentante sono designati come &#8220;titolare del trattamento&#8221; ai sensi dell&#8217;articolo&#160;3, punto&#160;8), del regolamento (UE) 2018/1725<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>, per garantire che le persone fisiche interessate possano esercitare i loro diritti a norma di tale regolamento.</p></div></div><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23&#160;ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell&#8217;Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n.&#160;45/2001 e la decisione n.&#160;1247/2002/CE (<a>GU L&#160;295 del 21.11.2018, pag.&#160;39</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14)</p></td><td><p>il titolo dell&#8217;allegato&#160;I &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Elenco delle persone fisiche o giuridiche, entit&#224; e organismi di cui all&#8217;articolo&#160;2&#160;<span>bis</span>&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15)</p></td><td><p>Dopo l&#8217;allegato&#160;I &#232; inserito l&#8217;allegato seguente:</p><div><div><p>&#171;<span>ALLEGATO I</span> bis</p><p><span>Elenco delle persone fisiche o giuridiche, entit&#224; e organismi di cui all&#8217;articolo&#160;2&#160;<span>ter</span></span></p></div></div><span>&#187;</span>.</td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 13 dicembre 2021
Per il Consiglio
Il presidente
J. BORRELL FONTELLES
<note>
( 1 ) GU L 251 del 29.9.2017, pag. 23 .
( 2 ) Regolamento (UE) 2017/1770 del Consiglio, del 28 settembre 2017, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali ( GU L 251 del 29.9.2017, pag. 1 ).
( 3 ) Decisione (PESC) 2021/2208 del Consiglio, del 13 dicembre 2021, che modifica la decisione (PESC) 2017/1775 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali (cfr. pag. 44 della presente Gazzetta ufficiale).
</note>