Document ID: 32017H0615(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.6.2017&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 189/15</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
del 22 maggio 2017
sul quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente, che abroga la raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, sulla costituzione del quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente
(2017/C 189/03)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare gli articoli 165 e 166,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Le qualifiche hanno numerose finalit&#224;. Segnalano ai datori di lavoro quelle che sono, in linea di principio, le conoscenze e le capacit&#224; dei titolari delle qualifiche (&#171;risultati dell&#8217;apprendimento&#187;). Possono essere un requisito preliminare all&#8217;accesso a determinate professioni regolamentate e consentono alle autorit&#224; e agli erogatori di istruzione e formazione di determinare il livello e il contenuto dell&#8217;apprendimento conseguito da una persona. Le qualifiche sono inoltre importanti a titolo individuale in quanto sono l&#8217;espressione di una realizzazione personale. Svolgono pertanto un ruolo significativo nel migliorare l&#8217;occupabilit&#224;, agevolare la mobilit&#224; e facilitare l&#8217;accesso a livelli di istruzione ulteriori.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Le qualifiche sono il risultato formale di un processo di valutazione e convalida da parte di un&#8217;autorit&#224; competente e di norma sono rilasciate sotto forma di documenti quali certificati o diplomi. Esse indicano che i risultati dell&#8217;apprendimento conseguiti corrispondono a standard definiti. Detti risultati possono essere conseguiti mediante una serie di percorsi in contesti formali, non formali o informali, in un contesto nazionale o internazionale. Le informazioni sui risultati dell&#8217;apprendimento dovrebbero essere facilmente accessibili e trasparenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, sulla costituzione del quadro europeo delle qualifiche per l&#8217;apprendimento permanente<a>&#160;(<span>1</span>)</a> ha istituito un quadro di riferimento comune comprendente otto livelli di qualifica, espressi sotto forma di risultati dell&#8217;apprendimento corrispondenti a livelli crescenti di perizia. Essi fungono da dispositivo di traduzione tra i diversi sistemi delle qualifiche e i rispettivi livelli. Il quadro europeo delle qualifiche per l&#8217;apprendimento permanente (EQF) &#232; finalizzato a migliorare la trasparenza, la comparabilit&#224; e la trasferibilit&#224; delle qualifiche dei cittadini.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Gli obiettivi pi&#249; generali della presente raccomandazione consistono nel contribuire a modernizzare i sistemi di istruzione e formazione e nell&#8217;aumentare l&#8217;occupabilit&#224;, la mobilit&#224; e l&#8217;integrazione sociale dei lavoratori e dei discenti. La raccomandazione mira inoltre ad assicurare un collegamento migliore tra l&#8217;apprendimento formale, non formale e informale e a sostenere la convalida dei risultati dell&#8217;apprendimento ottenuti in contesti diversi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Gli Stati membri hanno elaborato o stanno elaborando quadri nazionali delle qualifiche basati sui risultati dell&#8217;apprendimento e li rapportano all&#8217;EQF mediante un processo &#171;di referenziazione&#187;. I livelli dell&#8217;EQF e i descrittori dei risultati dell&#8217;apprendimento contribuiscono a migliorare la trasparenza e la comparabilit&#224; delle qualifiche di sistemi nazionali differenti. Essi contribuiscono inoltre a spostare l&#8217;orientamento generale dell&#8217;istruzione e della formazione verso i risultati dell&#8217;apprendimento. La referenziazione all&#8217;EQF dovrebbe avvenire mediante i quadri nazionali delle qualifiche o, laddove non esistano, i sistemi nazionali delle qualifiche (in appresso &#171;quadri o sistemi nazionali delle qualifiche&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Le qualifiche sono pi&#249; trasparenti e comparabili quando sono presentate in documenti che includono un riferimento al livello applicabile dell&#8217;EQF e una descrizione dei risultati dell&#8217;apprendimento conseguiti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; opportuno coinvolgere un ampio spettro di portatori di interessi nell&#8217;attuazione dell&#8217;EQF a livello nazionale e di Unione per garantire un sostegno diffuso. I principali portatori di interessi includono tutti i discenti, gli erogatori di istruzione e formazione, le autorit&#224; preposte al rilascio di qualifiche, gli organismi di garanzia della qualit&#224;, i datori di lavoro, i sindacati, le camere di commercio, industria e artigianato, gli organismi per il riconoscimento dei titoli accademici e professionali, i servizi per l&#8217;occupazione e quelli responsabili dell&#8217;integrazione dei migranti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Nella sua relazione al Parlamento europeo e al Consiglio, del 19 dicembre 2013, sulla valutazione dell&#8217;EQF la Commissione ha concluso che l&#8217;EQF &#232; ampiamente accettato come punto di riferimento per la costituzione di quadri nazionali delle qualifiche, per l&#8217;attuazione dell&#8217;approccio basato sui risultati dell&#8217;apprendimento e per il miglioramento della trasparenza e del riconoscimento di abilit&#224; e competenze. Tale relazione sottolinea che l&#8217;Unione dovrebbe permettere a discenti e lavoratori di rendere pi&#249; visibili le proprie abilit&#224; e competenze, indipendentemente da dove siano state acquisite.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Nella relazione la Commissione &#232; giunta anche alla conclusione che il gruppo consultivo EQF ha formulato orientamenti efficaci per i processi nazionali di referenziazione e ha rafforzato la fiducia e la comprensione tra i paesi partecipanti. Ha concluso inoltre che l&#8217;efficacia dei punti nazionali di coordinamento dell&#8217;EQF dipende in larga misura da quanto strettamente essi siano collegati alla governance nazionale del processo di referenziazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Considerata la valutazione positiva di cui &#232; oggetto, &#232; essenziale che il gruppo consultivo EQF sia mantenuto ai fini dell&#8217;attuazione uniforme, coerente, trasparente e coordinata della presente raccomandazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>La trasparenza e il riconoscimento di competenze e qualifiche sono una delle nuove priorit&#224; nell&#8217;ambito della relazione congiunta 2015 del Consiglio e della Commissione sull&#8217;attuazione del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione (ET 2020). Tale relazione insiste sulla necessit&#224; di un ulteriore approfondimento dell&#8217;EQF al fine di migliorare la trasparenza e la comparabilit&#224; delle qualifiche. Per quanto riguarda i migranti arrivati di recente, sottolinea altres&#236; che gli strumenti di trasparenza esistenti potrebbero contribuire a una migliore comprensione all&#8217;interno dell&#8217;Unione delle qualifiche conseguite all&#8217;estero e viceversa.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>L&#8217;EQF e i quadri o sistemi nazionali delle qualifiche ad esso rapportati possono sostenere le pratiche di riconoscimento esistenti grazie al rafforzamento della fiducia, della comprensione e della comparabilit&#224; delle qualifiche che essi apportano. Il processo di riconoscimento a fini professionali e di apprendimento ne pu&#242; risultare agevolato. I quadri generali delle qualifiche quali l&#8217;EQF potrebbero fungere da strumenti di informazione per le pratiche di riconoscimento come menzionato nella raccomandazione relativa all&#8217;uso dei quadri delle qualifiche nel riconoscimento di qualifiche straniere, adottata nel quadro della convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all&#8217;insegnamento superiore nella regione europea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>I quadri e i sistemi nazionali delle qualifiche cambiano con il passare del tempo; la referenziazione all&#8217;EQF dovrebbe pertanto essere regolarmente riveduta e aggiornata, se del caso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>La fiducia nella qualit&#224; e nel livello delle qualifiche che rientrano nei quadri o sistemi nazionali delle qualifiche rapportate all&#8217;EQF (in appresso &#171;qualifiche corrispondenti a un livello EQF&#187;) &#232; essenziale al fine di sostenere la mobilit&#224; dei discenti e dei lavoratori all&#8217;interno e al di l&#224; dei confini settoriali e geografici. La raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, sulla costituzione del quadro europeo delle qualifiche per l&#8217;apprendimento permanente contiene principi comuni di garanzia della qualit&#224; nell&#8217;istruzione superiore e nell&#8217;istruzione e formazione professionale. Essi rispettano la responsabilit&#224; degli Stati membri per le disposizioni in materia di garanzia della qualit&#224; che si applicano alle qualifiche nazionali, conformemente al principio di sussidiariet&#224;. Le norme e gli orientamenti per la garanzia della qualit&#224; nello spazio europeo dell&#8217;istruzione superiore e il quadro europeo di riferimento per la garanzia della qualit&#224; dell&#8217;istruzione e della formazione professionale gettano le basi di tali principi comuni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Si potrebbe esaminare la possibilit&#224; di istituire un registro degli organismi di controllo dei sistemi di garanzia della qualit&#224; per le qualifiche, al di fuori del settore dell&#8217;istruzione superiore.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>I sistemi di crediti possono aiutare le persone a progredire nell&#8217;apprendimento favorendo percorsi di apprendimento flessibili e trasferimenti tra livelli e tipi diversi di istruzione e formazione e al di l&#224; delle frontiere nazionali, consentendo ai discenti di accumulare e trasferire risultati dell&#8217;apprendimento diversi acquisiti in contesti di apprendimento diversi, compresi quelli online, non formali e informali. L&#8217;approccio basato sui risultati dell&#8217;apprendimento pu&#242; anche agevolare la progettazione, l&#8217;offerta e la valutazione di qualifiche complete o componenti di qualifiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>I sistemi di crediti a livello sia nazionale che europeo funzionano in contesti istituzionali quali l&#8217;istruzione superiore o l&#8217;istruzione e la formazione professionale. A livello europeo, il sistema europeo di accumulazione e trasferimento dei crediti &#232; stato istituito per l&#8217;istruzione superiore nello spazio europeo dell&#8217;istruzione superiore. Per l&#8217;istruzione e la formazione professionale &#232; in corso di sviluppo il sistema europeo di crediti per l&#8217;istruzione e la formazione professionale conformemente alla raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, sull&#8217;istituzione di un sistema europeo di crediti per l&#8217;istruzione e la formazione professionale (ECVET)<a>&#160;(<span>2</span>)</a>. Si potrebbero promuovere, se del caso, collegamenti tra i quadri nazionali delle qualifiche e i sistemi di crediti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>Bench&#233; l&#8217;acquis dell&#8217;Unione in materia di migrazione legale e di asilo preveda la parit&#224; di trattamento con i cittadini nazionali in termini di riconoscimento delle qualifiche e anche di misure di agevolazione per quanto concerne i beneficiari di protezione internazionale conformemente alla direttiva 2011/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>3</span>)</a>, persistono elevati tassi di sovraqualificazione e di sottoccupazione tra i cittadini di paesi terzi con un&#8217;istruzione di livello terziario. La cooperazione tra l&#8217;Unione e i paesi terzi in materia di trasparenza delle qualifiche pu&#242; promuovere l&#8217;integrazione dei migranti nei mercati del lavoro dell&#8217;Unione. Visti i crescenti flussi migratori da e verso l&#8217;Unione, &#232; necessario assicurare una migliore comprensione e un equo riconoscimento delle qualifiche ottenute al di fuori dell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>Le caratteristiche principali dell&#8217;EQF, in particolare l&#8217;approccio basato sui risultati dell&#8217;apprendimento, la definizione dei descrittori dei livelli e la fissazione di criteri di referenziazione, elaborate dal gruppo consultivo EQF, sono state una fonte di ispirazione per lo sviluppo di quadri nazionali e regionali delle qualifiche in tutto il mondo. Un numero crescente di paesi terzi e di regioni sta cercando di stabilire collegamenti pi&#249; ravvicinati tra i rispettivi quadri delle qualifiche e l&#8217;EQF.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(20)</p></td><td><p>La direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>4</span>)</a> dispone che un quadro comune di formazione per le professioni regolamentate, inteso come un insieme condiviso di conoscenze, abilit&#224; e competenze, pu&#242; essere stabilito mediante un atto delegato della Commissione. Il quadro comune di formazione deve essere basato sui livelli dell&#8217;EQF. Il riferimento ai livelli dell&#8217;EQF sulle qualifiche non deve influire sull&#8217;accesso al mercato del lavoro se le qualifiche professionali sono state riconosciute conformemente alla direttiva 2005/36/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(21)</p></td><td><p>Il quadro dei titoli accademici dello spazio europeo dell&#8217;istruzione superiore fornisce descrittori per il ciclo breve (che pu&#242; essere collegato o integrato al primo ciclo), il primo, il secondo e il terzo ciclo dell&#8217;istruzione superiore. Ogni descrittore di ciclo d&#224; una definizione degli esiti e delle capacit&#224; legati ai titoli rilasciati alla fine di tale ciclo. L&#8217;EQF &#232; compatibile con il quadro dei titoli accademici dello spazio europeo dell&#8217;istruzione superiore e con i suoi descrittori dei cicli. Il ciclo breve (che pu&#242; essere collegato o integrato al primo ciclo), il primo, il secondo e il terzo ciclo del quadro dei titoli accademici dello spazio europeo dell&#8217;istruzione superiore corrispondono rispettivamente ai livelli 5-8 dell&#8217;EQF.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(22)</p></td><td><p>La decisione n. 2241/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>5</span>)</a> aiuta i cittadini a presentare meglio le proprie abilit&#224;, competenze e qualifiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(23)</p></td><td><p>La Commissione sta sviluppando una classificazione europea di abilit&#224;, competenze, qualifiche e occupazioni (ESCO). Utilizzata su base volontaria, potrebbe sostenere un collegamento pi&#249; efficace tra istruzione e occupazione. I dati sviluppati dagli Stati membri nel contesto dell&#8217;EQF potrebbero servire come contributo a tale classificazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(24)</p></td><td><p>Le informazioni sul processo di referenziazione dei quadri o sistemi nazionali delle qualifiche all&#8217;EQF e quelle sulle qualifiche corrispondenti a un livello EQF dovrebbero essere facilmente accessibili al pubblico. L&#8217;uso di strutture e formati di dati comuni contribuirebbe a raggiungere questo obiettivo. Agevolerebbe anche la comprensione e l&#8217;utilizzo delle informazioni sulle qualifiche che vengono pubblicate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(25)</p></td><td><p>&#200; opportuno instaurare coerenza, complementarit&#224; e sinergie a livello nazionale e dell&#8217;Unione tra l&#8217;attuazione dell&#8217;EQF, i quadri o sistemi nazionali delle qualifiche e gli strumenti in materia di trasparenza e riconoscimento di abilit&#224;, competenze e qualifiche, compresi gli strumenti per la garanzia della qualit&#224;, il cumulo e il trasferimento dei crediti e quelli istituiti nel contesto dello spazio europeo dell&#8217;istruzione superiore in materia di trasparenza e riconoscimento di abilit&#224;, competenze e qualifiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(26)</p></td><td><p>Lo sviluppo dell&#8217;EQF dovrebbe avvenire in piena coerenza con la cooperazione europea esistente nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione nell&#8217;ambito del quadro strategico ET 2020 e i futuri quadri strategici ET europei.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(27)</p></td><td><p>La presente raccomandazione non sostituisce n&#233; definisce quadri o sistemi nazionali delle qualifiche. L&#8217;EQF non descrive qualifiche specifiche o competenze del soggetto; qualifiche particolari dovrebbero essere rapportate al livello corrispondente dell&#8217;EQF tramite i pertinenti sistemi nazionali delle qualifiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(28)</p></td><td><p>La presente raccomandazione consolida l&#8217;EQF come quadro di riferimento comune ad otto livelli, espressi sotto forma di risultati dell&#8217;apprendimento, che funge da dispositivo di traduzione tra i diversi quadri o sistemi delle qualifiche e i rispettivi livelli.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(29)</p></td><td><p>Dato il suo carattere non vincolante, la presente raccomandazione &#232; conforme ai principi di sussidiariet&#224; e di proporzionalit&#224; in quanto sostiene e completa le attivit&#224; degli Stati membri facilitando un&#8217;ulteriore cooperazione tra loro al fine di aumentare la trasparenza, la comparabilit&#224; e la trasferibilit&#224; delle qualifiche dei cittadini. Essa dovrebbe essere attuata in conformit&#224; con il diritto e le prassi nazionali,</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDA AGLI STATI MEMBRI, IN FUNZIONE DELLE CIRCOSTANZE NAZIONALI, DI:
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><p>usare l&#8217;EQF per rapportare i quadri o sistemi nazionali delle qualifiche e confrontare tutti i tipi e livelli delle qualifiche nell&#8217;Unione che rientrano nei quadri o sistemi nazionali delle qualifiche, in particolare collegando i livelli delle qualifiche nazionali ai livelli dell&#8217;EQF di cui all&#8217;allegato II e avvalendosi dei criteri di cui all&#8217;allegato III;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><p>rivedere e aggiornare, se del caso, la referenziazione dei livelli dei quadri o sistemi nazionali delle qualifiche ai livelli dell&#8217;EQF di cui all&#8217;allegato II e avvalendosi dei criteri di cui all&#8217;allegato III, tenendo in debita considerazione il contesto nazionale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><p>garantire che le qualifiche corrispondenti a un livello EQF siano conformi ai principi comuni di garanzia della qualit&#224; di cui all&#8217;allegato IV, fatti salvi i principi nazionali di garanzia della qualit&#224; che si applicano alle qualifiche nazionali;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.</p></td><td><p>promuovere, se del caso, collegamenti tra i sistemi di crediti e i quadri o sistemi nazionali delle qualifiche, tenendo conto dei principi comuni per i sistemi di crediti di cui all&#8217;allegato V, fatte salve le decisioni nazionali relative: i) all&#8217;utilizzo dei sistemi di crediti; e ii) al loro collegamento ai quadri o sistemi nazionali delle qualifiche. Tali principi comuni non comporteranno il riconoscimento automatico delle qualifiche;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>5.</p></td><td><p>adottare, se del caso, misure affinch&#233; tutti i nuovi documenti relativi alle qualifiche rilasciati dalle autorit&#224; competenti (per esempio certificati, diplomi, supplementi ai certificati, supplementi ai diplomi) e/o i registri delle qualifiche contengano un chiaro riferimento al livello adeguato dell&#8217;EQF;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>6.</p></td><td><p>rendere i risultati del processo di referenziazione pubblicamente disponibili a livello nazionale e di Unione e, ove possibile, garantire che le informazioni sulle qualifiche e sui relativi risultati dell&#8217;apprendimento siano accessibili e pubblicate, utilizzando i campi dati conformemente all&#8217;allegato VI;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>7.</p></td><td><p>incoraggiare l&#8217;uso dell&#8217;EQF da parte delle parti sociali, dei servizi pubblici per l&#8217;impiego, degli erogatori di istruzione, degli organismi di garanzia della qualit&#224; e delle autorit&#224; pubbliche al fine di sostenere il confronto delle qualifiche e la trasparenza dei risultati dell&#8217;apprendimento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>8.</p></td><td><p>garantire la continuazione e il coordinamento dei compiti svolti dai punti nazionali di coordinamento dell&#8217;EQF. I compiti principali di detti punti nazionali di coordinamento consistono nel sostenere le autorit&#224; nazionali nella referenziazione dei quadri o sistemi nazionali delle qualifiche all&#8217;EQF e nell&#8217;avvicinamento dell&#8217;EQF alle persone e alle organizzazioni;</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDA ALLA COMMISSIONE, IN COOPERAZIONE CON GLI STATI MEMBRI E I PORTATORI DI INTERESSI ALL’INTERNO DEL GRUPPO CONSULTIVO EQF, DI:
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>9.</p></td><td><p>sostenere la coerenza nell&#8217;ulteriore attuazione dell&#8217;EQF negli Stati membri comparando e discutendo le metodologie utilizzate per la definizione dei livelli per le qualifiche nei quadri o sistemi nazionali delle qualifiche, tenendo in debita considerazione il contesto nazionale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>10.</p></td><td><p>sostenere, tenendo in debita considerazione i contesti nazionali, la definizione di metodologie per la descrizione, l&#8217;uso e l&#8217;applicazione dei risultati dell&#8217;apprendimento al fine di aumentare la trasparenza, come pure la comprensione e la comparabilit&#224; delle qualifiche;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>11.</p></td><td><p>sostenere l&#8217;elaborazione di procedure volontarie in merito alla definizione dei livelli per le qualifiche internazionali mediante i quadri o sistemi nazionali delle qualifiche e lo scambio di informazioni e la consultazione tra Stati membri relativamente a tali procedure, al fine di garantire la coerenza;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>12.</p></td><td><p>elaborare orientamenti per le comunicazioni relative all&#8217;EQF e in particolare una soluzione per l&#8217;indicazione dei livelli dell&#8217;EQF nei certificati, diplomi e supplementi di nuova emissione e/o nei registri delle qualifiche, conformemente ai sistemi e alle regolamentazioni nazionali sui certificati e i diplomi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>13.</p></td><td><p>esaminare possibilit&#224; di sviluppo e applicazione di criteri e procedure che consentano, in conformit&#224; degli accordi internazionali, il confronto tra i quadri nazionali e regionali delle qualifiche dei paesi terzi e l&#8217;EQF;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>14.</p></td><td><p>istituire attivit&#224; di apprendimento fra pari e scambi di migliori pratiche tra gli Stati membri e facilitare, se del caso, consulenze inter pares su richiesta degli Stati membri;</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDA ALLA COMMISSIONE DI:
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>15.</p></td><td><p>garantire che l&#8217;attuazione della presente raccomandazione riceva il sostegno di azioni finanziate dai pertinenti programmi dell&#8217;Unione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>16.</p></td><td><p>garantire una governance efficace dell&#8217;attuazione dell&#8217;EQF mantenendo e sostenendo pienamente il gruppo consultivo EQF istituito nel 2009, composto da rappresentanti degli Stati membri e da altri paesi partecipanti, dalle parti sociali e da altri portatori di interessi, se del caso. Il gruppo consultivo EQF dovrebbe garantire la coerenza generale e promuovere la trasparenza e la fiducia nel processo di referenziazione dei quadri o sistemi nazionali delle qualifiche all&#8217;EQF;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>17.</p></td><td><p>riferire sui progressi compiuti in seguito all&#8217;adozione della presente raccomandazione, se del caso, nel contesto dei pertinenti quadri strategici in materia di istruzione, formazione e occupazione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>18.</p></td><td><p>esaminare e valutare, in cooperazione con gli Stati membri e previa consultazione dei portatori di interessi, i provvedimenti presi in risposta alla presente raccomandazione e riferire al Consiglio entro il 2022 in merito all&#8217;esperienza acquisita e alle implicazioni future, includendo se necessario un eventuale riesame e revisione della presente raccomandazione.</p></td></tr></tbody></table>
La raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, sulla costituzione del quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente è abrogata.
Fatto a Bruxelles, il 22 maggio 2017
Per il Consiglio
Il presidente
E. BARTOLO
( 1 ) GU C 111 del 6.5.2008, pag. 1 .
( 2 ) GU C 155 dell’8.7.2009, pag. 11 .
( 3 ) Direttiva 2011/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, recante norme sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della protezione riconosciuta ( GU L 337 del 20.12.2011, pag. 9 ).
( 4 ) Direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali ( GU L 255 del 30.9.2005, pag. 22 ).
( 5 ) Decisione n. 2241/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004, relativa ad un quadro comunitario unico per la trasparenza delle qualifiche e delle competenze (Europass) ( GU L 390 del 31.12.2004, pag. 6 ).
ALLEGATO I
Definizioni
Ai fini della presente raccomandazione si applicano le seguenti definizioni:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p><span>&#171;qualifica&#187;</span>: risultato formale di un processo di valutazione e convalida, acquisito quando un&#8217;autorit&#224; competente stabilisce che una persona ha conseguito i risultati dell&#8217;apprendimento rispetto a standard predefiniti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p><span>&#171;sistema nazionale delle qualifiche&#187;</span>: complesso delle attivit&#224; di uno Stato membro connesse con il riconoscimento dell&#8217;apprendimento e altri meccanismi che mettono in relazione istruzione e formazione al mercato del lavoro e alla societ&#224; civile. Ci&#242; comprende l&#8217;elaborazione e l&#8217;attuazione di disposizioni e processi istituzionali in materia di garanzia della qualit&#224;, valutazione e rilascio delle qualifiche. Un sistema nazionale delle qualifiche pu&#242; essere composto da vari sottosistemi e pu&#242; comprendere un quadro nazionale delle qualifiche;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p><span>&#171;quadro nazionale delle qualifiche&#187;</span>: strumento di classificazione delle qualifiche in funzione di una serie di criteri basati sul raggiungimento di livelli di apprendimento specifici; esso mira a integrare e coordinare i sottosistemi nazionali delle qualifiche e a migliorare la trasparenza, l&#8217;accessibilit&#224;, la progressione e la qualit&#224; delle qualifiche rispetto al mercato del lavoro e alla societ&#224; civile;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p><span>&#171;qualifica internazionale&#187;</span>: qualifica, rilasciata da un organismo internazionale legalmente costituito (associazione, organizzazione, settore o impresa) o da un organismo nazionale che agisce a nome di un organismo internazionale, che &#232; utilizzata in pi&#249; di un paese e include i risultati dell&#8217;apprendimento, valutati facendo riferimento alle norme stabilite da un organismo internazionale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p><span>&#171;risultati dell&#8217;apprendimento&#187;</span>: descrizione di ci&#242; che un discente conosce, capisce ed &#232; in grado di realizzare al termine di un processo di apprendimento; sono definiti in termini di conoscenze, abilit&#224; e responsabilit&#224; e autonomia;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p><span>&#171;conoscenze&#187;</span>: risultato dell&#8217;assimilazione di informazioni attraverso l&#8217;apprendimento. Le conoscenze sono l&#8217;insieme di fatti, principi, teorie e pratiche che riguardano un ambito di lavoro o di studio. Nel contesto dell&#8217;EQF, le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p><span>&#171;abilit&#224;&#187;</span>: capacit&#224; di applicare le conoscenze e di usare il know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi. Nel contesto dell&#8217;EQF, le abilit&#224; sono descritte come cognitive (comprendenti l&#8217;uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (comprendenti la manualit&#224; e l&#8217;uso di metodi, materiali, strumenti e utensili);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p><span>&#171;responsabilit&#224; e autonomia&#187;</span>: capacit&#224; del discente di applicare le conoscenze e le abilit&#224; in modo autonomo e responsabile;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p><span>&#171;competenza&#187;</span>: comprovata capacit&#224; di utilizzare conoscenze, abilit&#224; e capacit&#224; personali, sociali e/o metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>j)</p></td><td><p><span>&#171;convalida dell&#8217;apprendimento non formale e informale&#187;</span>: processo in base al quale un&#8217;autorit&#224; competente conferma l&#8217;acquisizione, in un contesto di apprendimento non formale e informale, di risultati dell&#8217;apprendimento misurati in relazione a uno standard appropriato; si articola nelle seguenti quattro fasi distinte: individuazione, mediante un colloquio, delle esperienze specifiche dell&#8217;interessato; documentazione per rendere visibili le esperienze dell&#8217;interessato; valutazione formale di tali esperienze e certificazione dei risultati della valutazione, che pu&#242; portare a una qualifica parziale o completa;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>k)</p></td><td><p><span>&#171;riconoscimento formale dei risultati dell&#8217;apprendimento&#187;</span>: processo in base al quale un&#8217;autorit&#224; competente d&#224; valore ufficiale ai risultati dell&#8217;apprendimento acquisiti a fini di studi ulteriori o di occupazione, mediante i) il rilascio di qualifiche (certificati, diplomi o titoli), ii) la convalida dell&#8217;apprendimento non formale e informale, iii) il riconoscimento di equivalenze, il rilascio di crediti o la concessione di deroghe;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>l)</p></td><td><p><span>&#171;crediti&#187;</span>: unit&#224; che confermano che una parte della qualifica, costituita da un insieme coerente di risultati dell&#8217;apprendimento, &#232; stata valutata e convalidata da un&#8217;autorit&#224; competente, secondo una norma concordata; i crediti sono concessi da autorit&#224; competenti quando il soggetto ha conseguito i risultati dell&#8217;apprendimento definiti, comprovati da opportune valutazioni, e possono essere espressi con un valore quantitativo (ad esempio crediti o unit&#224; di credito), che indica il carico di lavoro ritenuto solitamente necessario affinch&#233; una persona consegua i risultati dell&#8217;apprendimento corrispondenti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>m)</p></td><td><p><span>&#171;sistemi di crediti&#187;</span>: strumenti di trasparenza volti ad agevolare il riconoscimento dei crediti. Tali sistemi possono comprendere tra l&#8217;altro equivalenze, esenzioni, possibilit&#224; di accumulare e trasferire unit&#224;/moduli, autonomia degli erogatori che possono personalizzare i percorsi nonch&#233; convalida dell&#8217;apprendimento non formale e informale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>n)</p></td><td><p><span>&#171;trasferimento di crediti&#187;</span>: processo che consente ai soggetti che hanno accumulato crediti in un contesto di farli valutare e riconoscere in un altro contesto.</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO II
Descrittori che definiscono i livelli del quadro europeo delle qualifiche (EQF)
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Ciascuno degli 8 livelli &#232; definito da una serie di descrittori che indicano i risultati dell&#8217;apprendimento relativi alle qualifiche di tale livello in qualsiasi sistema delle qualifiche.</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Conoscenze</p></td><td><p>Abilit&#224;</p></td><td><p>Responsabilit&#224; e autonomia</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nel contesto dell&#8217;EQF, le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.</p></td><td><p>Nel contesto dell&#8217;EQF, le abilit&#224; sono descritte come cognitive (comprendenti l&#8217;uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (comprendenti la manualit&#224; e l&#8217;uso di metodi, materiali, strumenti e utensili).</p></td><td><p>Nel contesto dell&#8217;EQF, la responsabilit&#224; e l&#8217;autonomia sono descritte come la capacit&#224; del discente di applicare le conoscenze e le abilit&#224; in modo autonomo e responsabile.</p></td></tr><tr><td><p>Livello 1</p><p>I risultati dell&#8217;apprendimento relativi al livello 1 sono:</p></td><td><p>Conoscenze generali di base</p></td><td><p>Abilit&#224; di base necessarie a svolgere compiti semplici</p></td><td><p>Lavoro o studio, sotto supervisione diretta, in un contesto strutturato</p></td></tr><tr><td><p>Livello 2</p><p>I risultati dell&#8217;apprendimento relativi al livello 2 sono:</p></td><td><p>Conoscenze pratiche di base in un ambito di lavoro o di studio</p></td><td><p>Abilit&#224; cognitive e pratiche di base necessarie all&#8217;uso di informazioni pertinenti per svolgere compiti e risolvere problemi ricorrenti usando strumenti e regole semplici</p></td><td><p>Lavoro o studio, sotto supervisione, con un certo grado di autonomia</p></td></tr><tr><td><p>Livello 3</p><p>I risultati dell&#8217;apprendimento relativi al livello 3 sono:</p></td><td><p>Conoscenza di fatti, principi, processi e concetti generali, in un ambito di lavoro o di studio</p></td><td><p>Una gamma di abilit&#224; cognitive e pratiche necessarie a svolgere compiti e risolvere problemi scegliendo e applicando metodi di base, strumenti, materiali ed informazioni</p></td><td><p>Assumere la responsabilit&#224; di portare a termine compiti nell&#8217;ambito del lavoro o dello studio</p><p>Adeguare il proprio comportamento alle circostanze nella soluzione dei problemi</p></td></tr><tr><td><p>Livello 4</p><p>I risultati dell&#8217;apprendimento relativi al livello 4 sono:</p></td><td><p>Conoscenze pratiche e teoriche in ampi contesti in un ambito di lavoro o di studio</p></td><td><p>Una gamma di abilit&#224; cognitive e pratiche necessarie a risolvere problemi specifici in un ambito di lavoro o di studio</p></td><td><p>Sapersi gestire autonomamente, nel quadro di istruzioni in un contesto di lavoro o di studio, di solito prevedibili ma soggetti a cambiamenti</p><p>Sorvegliare il lavoro di routine di altri, assumendo una certa responsabilit&#224; per la valutazione e il miglioramento di attivit&#224; lavorative o di studio</p></td></tr><tr><td><p>Livello 5<a>&#160;(<span>*1</span>)</a></p><p>I risultati dell&#8217;apprendimento relativi al livello 5 sono:</p></td><td><p>Conoscenze pratiche e teoriche esaurienti e specializzate, in un ambito di lavoro o di studio, e consapevolezza dei limiti di tali conoscenze</p></td><td><p>Una gamma esauriente di abilit&#224; cognitive e pratiche necessarie a dare soluzioni creative a problemi astratti</p></td><td><p>Saper gestire e sorvegliare attivit&#224; nel contesto di attivit&#224; lavorative o di studio esposte a cambiamenti imprevedibili</p><p>Esaminare e sviluppare le prestazioni proprie e di altri</p></td></tr><tr><td><p>Livello 6<a>&#160;(<span>*2</span>)</a></p><p>I risultati dell&#8217;apprendimento relativi al livello 6 sono:</p></td><td><p>Conoscenze avanzate in un ambito di lavoro o di studio, che presuppongono una comprensione critica di teorie e principi</p></td><td><p>Abilit&#224; avanzate, che dimostrino padronanza e innovazione necessarie a risolvere problemi complessi ed imprevedibili in un ambito specializzato di lavoro o di studio</p></td><td><p>Gestire attivit&#224; o progetti tecnico/professionali complessi assumendo la responsabilit&#224; di decisioni in contesti di lavoro o di studio imprevedibili</p><p>Assumere la responsabilit&#224; di gestire lo sviluppo professionale di persone e gruppi</p></td></tr><tr><td><p>Livello 7<a>&#160;(<span>*3</span>)</a></p><p>I risultati dell&#8217;apprendimento relativi al livello 7 sono:</p></td><td><p>Conoscenze altamente specializzate, parte delle quali all&#8217;avanguardia in un ambito di lavoro o di studio, come base del pensiero originale e/o della ricerca</p><p>Consapevolezza critica di questioni legate alla conoscenza in un ambito e all&#8217;intersezione tra ambiti diversi</p></td><td><p>Abilit&#224; specializzate, orientate alla soluzione di problemi, necessarie nella ricerca e/o nell&#8217;innovazione al fine di sviluppare conoscenze e procedure nuove e integrare le conoscenze ottenute in ambiti diversi</p></td><td><p>Gestire e trasformare contesti di lavoro o di studio complessi, imprevedibili e che richiedono nuovi approcci strategici</p><p>Assumere la responsabilit&#224; di contribuire alla conoscenza e alla pratica professionale e/o di verificare le prestazioni strategiche dei gruppi</p></td></tr><tr><td><p>Livello 8<a>&#160;(<span>*4</span>)</a></p><p>I risultati dell&#8217;apprendimento relativi al livello 8 sono:</p></td><td><p>Le conoscenze pi&#249; all&#8217;avanguardia in un ambito di lavoro o di studio e all&#8217;intersezione tra ambiti diversi</p></td><td><p>Le abilit&#224; e le tecniche pi&#249; avanzate e specializzate, comprese le capacit&#224; di sintesi e di valutazione, necessarie a risolvere problemi complessi della ricerca e/o dell&#8217;innovazione e ad estendere e ridefinire le conoscenze o le pratiche professionali esistenti</p></td><td><p>Dimostrare effettiva autorit&#224;, capacit&#224; di innovazione, autonomia, integrit&#224; tipica dello studioso e del professionista e impegno continuo nello sviluppo di nuove idee o processi all&#8217;avanguardia in contesti di lavoro, di studio e di ricerca</p></td></tr><tr><td><p>Il quadro dei titoli accademici dello spazio europeo dell&#8217;istruzione superiore fornisce descrittori per tre cicli concordati dai ministri responsabili dell&#8217;istruzione superiore riuniti a Bergen nel maggio 2005, nel contesto del processo di Bologna. Ogni descrittore di ciclo d&#224; una definizione generica delle aspettative tipiche di esiti e capacit&#224; legati alle qualifiche/ai titoli accademici che rappresentano la fine di tale ciclo.</p></td></tr></tbody></table>
( *1 ) Il descrittore per il ciclo breve (che può essere collegato o integrato al primo ciclo), sviluppato dall’Iniziativa congiunta per la qualità come parte del processo di Bologna, corrisponde ai risultati dell’apprendimento di livello 5 dell’EQF.
( *2 ) Il descrittore per il primo ciclo corrisponde ai risultati dell’apprendimento di livello 6 dell’EQF.
( *3 ) Il descrittore per il secondo ciclo corrisponde ai risultati dell’apprendimento di livello 7 dell’EQF.
( *4 ) Il descrittore per il terzo ciclo corrisponde ai risultati dell’apprendimento di livello 8 dell’EQF.
ALLEGATO III
Criteri e procedure per la referenziazione dei quadri o sistemi nazionali delle qualifiche al quadro europeo delle qualifiche (EQF)
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Le autorit&#224; competenti definiscono chiaramente e rendono pubbliche le responsabilit&#224; e/o le competenze giuridiche di tutti i pertinenti organismi nazionali che partecipano al processo di referenziazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Vi &#232; una correlazione chiara e dimostrabile fra i livelli delle qualifiche nei quadri o sistemi nazionali delle qualifiche e i descrittori dei livelli dell&#8217;EQF.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>I quadri o sistemi nazionali delle qualifiche e le relative qualifiche si basano sul principio e sull&#8217;obiettivo dei risultati dell&#8217;apprendimento e sono collegati alle disposizioni in materia di convalida dell&#8217;apprendimento non formale e informale e, se del caso, a sistemi di crediti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Le procedure per inserire le qualifiche nel quadro nazionale delle qualifiche o per descriverne la posizione nel sistema nazionale delle qualifiche sono trasparenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>I sistemi nazionali di garanzia della qualit&#224; nell&#8217;istruzione e nella formazione fanno riferimento ai quadri o sistemi nazionali delle qualifiche e sono conformi ai principi in materia di garanzia della qualit&#224;, come specificato nell&#8217;allegato IV della presente raccomandazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Il processo di referenziazione prevede l&#8217;accordo espresso dei pertinenti organismi di garanzia della qualit&#224;, attestanti che il rapporto di referenziazione &#232; conforme alle pertinenti disposizioni, regole e pratiche nazionali in materia di garanzia della qualit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Al processo di referenziazione partecipano esperti internazionali e i rapporti di referenziazione contengono una dichiarazione scritta relativa al processo stesso, redatta da almeno due esperti internazionali provenienti da due paesi diversi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>La o le autorit&#224; competenti certificano la referenziazione all&#8217;EQF dei quadri o sistemi nazionali delle qualifiche. Le autorit&#224; competenti, compresi i punti nazionali di coordinamento dell&#8217;EQF, pubblicano una relazione completa che descrive il processo di referenziazione con gli elementi che lo giustificano e tratta separatamente ciascuno dei criteri. La stessa relazione pu&#242; essere utilizzata per l&#8217;autocertificazione nell&#8217;ambito del quadro dei titoli accademici dello spazio europeo dell&#8217;istruzione superiore, conformemente ai criteri di autocertificazione ivi applicati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Entro sei mesi dalla referenziazione o dall&#8217;aggiornamento del rapporto di referenziazione, gli Stati membri e gli altri paesi partecipanti pubblicano il rapporto di referenziazione e forniscono le informazioni utili a fini di confronto sul pertinente portale europeo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Una volta completato il processo di referenziazione, tutti i documenti di nuova emissione relativi alle qualifiche che rientrano nei quadri o sistemi nazionali delle qualifiche (per esempio certificati, diplomi, supplementi ai certificati, supplementi ai diplomi) e/o i registri delle qualifiche rilasciati dalle autorit&#224; competenti dovrebbero contenere un chiaro riferimento, in base ai quadri o sistemi nazionali delle qualifiche, al livello adeguato dell&#8217;EQF.</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO IV
Principi di garanzia della qualità per le qualifiche che rientrano nei quadri o sistemi nazionali delle qualifiche rapportate al quadro europeo delle qualifiche (EQF)
Occorre assicurare la garanzia della qualità di tutte le qualifiche corrispondenti a un livello EQF al fine di aumentare la fiducia nella loro qualità e nel loro livello.
In funzione delle circostanze nazionali e tenendo conto delle differenze settoriali la garanzia della qualità delle qualifiche corrispondenti a un livello EQF dovrebbe ( 1 ) ( 2 ) :
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>riguardare la progettazione delle qualifiche nonch&#233; l&#8217;applicazione dell&#8217;approccio basato sui risultati dell&#8217;apprendimento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>assicurare una valutazione corretta e attendibile conformemente a norme concordate e trasparenti, basate sui risultati dell&#8217;apprendimento e riguardare il processo di certificazione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>consistere in meccanismi di feedback e procedure per un continuo miglioramento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>coinvolgere tutti i portatori di interessi in tutte le fasi del processo;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>comporsi di metodi di valutazione coerenti, che associno auto-valutazione e revisione esterna;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>essere parte integrante della gestione interna, comprese le attivit&#224; subappaltate, degli organismi che rilasciano le qualifiche corrispondenti a un livello EQF;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>basarsi su obiettivi, norme ed orientamenti chiari e misurabili;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>essere sostenuta da risorse adeguate;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>comprendere l&#8217;esame periodico degli enti o agenzie di controllo esterni esistenti che effettuano valutazioni a garanzia della qualit&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.</p></td><td><p>prevedere l&#8217;accessibilit&#224; elettronica dei risultati della valutazione.</p></td></tr></tbody></table>
( 1 ) Questi principi comuni sono pienamente compatibili con le norme e gli orientamenti europei (ESG) per la garanzia della qualità nello spazio europeo dell’istruzione superiore e con il quadro europeo di riferimento per la garanzia della qualità dell’istruzione e della formazione professionale (EQAVET).
( 2 ) In funzione delle circostanze nazionali, tali principi potrebbero non applicarsi all’istruzione generale.
ALLEGATO V
Principi per i sistemi di crediti collegati ai quadri o sistemi nazionali delle qualifiche rapportati al quadro europeo delle qualifiche (EQF) ( 1 )
Utilizzando l’approccio basato sui risultati dell’apprendimento, l’EQF e i quadri o sistemi nazionali delle qualifiche dovrebbero offrire un migliore sostegno ai cittadini nei loro passaggi i) tra i vari livelli di istruzione e formazione, ii) all’interno di e tra diversi settori dell’istruzione e della formazione, iii) tra istruzione e formazione e il mercato del lavoro e iv) a livello sia nazionale che transfrontaliero. Fatte salve le decisioni nazionali relative i) all’utilizzo dei sistemi di crediti e ii) al loro collegamento ai quadri o sistemi nazionali delle qualifiche, è opportuno che i diversi sistemi di crediti, se del caso, funzionino insieme ai quadri o sistemi nazionali delle qualifiche per sostenere le transizioni e agevolare la progressione. A tal fine i sistemi di crediti collegati, se del caso, ai quadri o sistemi nazionali delle qualifiche dovrebbero rispettare i principi di seguito descritti.
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>I sistemi di crediti dovrebbero sostenere percorsi di apprendimento flessibili, a vantaggio dei singoli discenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Nel progettare ed elaborare le qualifiche, &#232; opportuno avvalersi sistematicamente dell&#8217;approccio basato sui risultati dell&#8217;apprendimento allo scopo di agevolare il trasferimento delle qualifiche o dei loro componenti e la progressione nell&#8217;apprendimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>I sistemi di crediti dovrebbero facilitare il trasferimento dei risultati dell&#8217;apprendimento e la progressione dei discenti al di l&#224; dei confini istituzionali e nazionali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>I sistemi di crediti dovrebbero essere sostenuti da disposizioni esplicite e trasparenti di garanzia della qualit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>I crediti acquisiti da un soggetto dovrebbero essere documentati e indicare i risultati dell&#8217;apprendimento conseguiti, il nome del competente istituto che attribuisce i crediti e, se del caso, il relativo valore dei crediti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>&#200; opportuno creare sinergie tra i sistemi di accumulazione e trasferimento dei crediti e le modalit&#224; di convalida dell&#8217;apprendimento precedente, il cui funzionamento congiunto agevoler&#224; e promuover&#224; il trasferimento dei crediti e la progressione dei discenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>I sistemi di crediti andrebbero sviluppati e migliorati mediante la cooperazione tra portatori di interessi ai livelli nazionale e dell&#8217;Unione appropriati.</p></td></tr></tbody></table>
( 1 ) Questi principi comuni sono pienamente compatibili con il sistema europeo di accumulazione e trasferimento dei crediti (ECTS) e con il sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionale (ECVET).
ALLEGATO VI
Elementi dei campi dati per la pubblicazione elettronica di informazioni sulle qualifiche corrispondenti a un livello EQF
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>DATI</span></p></td><td><p><span>Obbligatorio/Facoltativo</span></p></td></tr><tr><td><p>Titolo della qualifica</p></td><td><p>Obbligatorio</p></td></tr><tr><td><p>Settore<a>&#160;(<span>*1</span>)</a></p></td><td><p>Obbligatorio</p></td></tr><tr><td><p>Paese/regione (codice)</p></td><td><p>Obbligatorio</p></td></tr><tr><td><p>Livello dell&#8217;EQF</p></td><td><p>Obbligatorio</p></td></tr><tr><td><p>Descrizione della qualifica<a>&#160;(<span>*3</span>)</a></p></td><td><p>a seconda dei casi:</p></td><td><p>Conoscenze</p></td><td><p>Obbligatorio</p></td></tr><tr><td><p>Abilit&#224;</p></td><td><p>Obbligatorio</p></td></tr><tr><td><p>Responsabilit&#224; e autonomia</p></td><td><p>Obbligatorio</p></td></tr><tr><td><p>oppure:</p></td><td><p>Campo a testo libero per descrivere ci&#242; che il discente dovrebbe conoscere, capire ed essere in grado di realizzare</p></td><td><p>Obbligatorio</p></td></tr><tr><td><p>Ente certificatore o autorit&#224; competente<a>&#160;(<span>*2</span>)</a></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Obbligatorio</p></td></tr><tr><td><p>Unit&#224; di credito/quantit&#224; di lavoro nozionale necessaria al conseguimento dei risultati dell&#8217;apprendimento</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Facoltativo</p></td></tr><tr><td><p>Processi interni di garanzia della qualit&#224;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Facoltativo</p></td></tr><tr><td><p>Organismo esterno di garanzia della qualit&#224;/di regolamentazione</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Facoltativo</p></td></tr><tr><td><p>Altre informazioni sulla qualifica</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Facoltativo</p></td></tr><tr><td><p>Fonte di informazione</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Facoltativo</p></td></tr><tr><td><p>Collegamento con i relativi supplementi</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Facoltativo</p></td></tr><tr><td><p>URL della qualifica</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Facoltativo</p></td></tr><tr><td><p>Lingua delle informazioni (codice)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Facoltativo</p></td></tr><tr><td><p>Requisiti di ammissione</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Facoltativo</p></td></tr><tr><td><p>Data di scadenza (se pertinente)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Facoltativo</p></td></tr><tr><td><p>Modalit&#224; per l&#8217;acquisizione della qualifica</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Facoltativo</p></td></tr><tr><td><p>Correlazione con le occupazioni o gli ambiti occupazionali</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Facoltativo</p></td></tr></tbody></table>
<note>
( *1 ) ISCED-F 2013
( *2 ) I dati minimi obbligatori sull’ente certificatore o l’autorità competente dovrebbero agevolare il reperimento di ulteriori informazioni sullo stesso ente o autorità e dovrebbero quindi comprendere il nome o, se del caso, il nome del gruppo di enti certificatori o autorità competenti, corredato del relativo URL o recapito.
( *3 ) È composta da campi a testo libero, senza obbligo di utilizzo di una terminologia standard né obbligo, per gli Stati membri, di tradurre la descrizione in altre lingue dell’UE.
</note>