Document ID: 32020D0726
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.6.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 170/15</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2020/726 DELLA COMMISSIONE
del 27 maggio 2020
che rigetta la domanda di protezione di un nome in quanto indicazione geografica a norma dell’articolo 97, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Commune de Champagne (IGP)]
[notificata con il numero C(2020) 3323]
(Il testo in lingua francese è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 97, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo 97 del regolamento (UE) n. 1308/2013, il 3 novembre 2015 la Commissione ha esaminato la domanda di protezione del nome &#171;Commune de Champagne&#187; come indicazione geografica, trasmessa dalla Comunit&#224; della vigna e del vino del comune di Champagne, cantone di Vaud, Svizzera (CVVCCVDCH) e dai suoi membri (&#171;il richiedente&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In risposta alle richieste di chiarimenti della Commissione, in particolare in merito alla protezione del nome &#171;Commune de Champagne&#187;, il 1<span>o</span> dicembre 2016 e il 7 aprile 2017 la CVVCCVDCH ha inviato una nuova versione del disciplinare, accompagnata da una sintesi e da informazioni supplementari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La Commissione ha constatato che il nome &#171;Commune de Champagne&#187; non figura nelle denominazioni registrate nel repertorio svizzero delle denominazioni di origine controllate detenute presso l&#8217;Ufficio federale dell&#8217;agricoltura in applicazione dell&#8217;articolo 25 dell&#8217;Ordinanza concernente la viticoltura e l&#8217;importazione di vino, 916.140 del 14 novembre 2007.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Inoltre, in seguito all&#8217;esame della documentazione presentata dalla CVVCCVDCH, la Commissione ritiene che il nome &#171;Commune de Champagne&#187; non possa essere validamente protetto in Svizzera. In primo luogo, in forza dell&#8217;accordo tra la Comunit&#224; europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, in particolare l&#8217;articolo 8 dell&#8217;allegato 7, la Confederazione svizzera ha l&#8217;obbligo di proteggere la denominazione &#171;Champagne&#187; sul suo territorio e di riservarla ai vini originari dell&#8217;Unione europea. In secondo luogo, la Commissione rileva che l&#8217;articolo 32 del regolamento sui vini del cantone di Vaud del 27 maggio 2009 (cantone di Vaud, Confederazione svizzera) riguarda il diritto di indicare la menzione del comune sui vini a denominazione di origine controllata a determinate condizioni. L&#8217;articolo stabilisce le regole di etichettatura dei vini a denominazione di origine controllata, nel caso di specie &#171;Bonvillars&#187;, nella misura in cui consente di menzionare il comune di provenienza delle uve. Esso non conferisce di per s&#233; alla denominazione &#171;Commune de Champagne&#187; la protezione in quanto indicazione geografica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La Commissione constata quindi che il richiedente non ha fornito la prova che il nome in questione &#232; legittimamente protetto nel paese di origine. La condizione di cui all&#8217;articolo 94, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1308/2013 pertanto non &#232; soddisfatta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Ne consegue che non sono soddisfatte le condizioni previste al titolo II, capo I, sezione 2, sottosezione 2 &#171;Denominazioni di origine e indicazioni geografiche&#187; del regolamento (UE) n. 1308/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>La domanda di protezione del nome &#171;Commune de Champagne&#187; in quanto indicazione geografica dovrebbe pertanto essere rigettata a norma dell&#8217;articolo 97, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1308/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato per l&#8217;organizzazione comune dei mercati agricoli,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La domanda di registrazione del nome «Commune de Champagne» è rigettata.
Articolo 2
La Comunità della vigna e del vino del comune di Champagne, cantone di Vaud, Svizzera (CVVCCVDCH) è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 maggio 2020
Per la Commissione
Janusz WOJCIECHOWSKI
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671 .
( 2 ) GU L 114 del 30.4.2002, pag. 132 .
</note>