Document ID: 32018D0111(02)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.1.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 8/10</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
dell’8 maggio 2017
relativa alla compatibilità con il diritto dell’Unione delle misure che l’Irlanda intende adottare a norma dell’articolo 14 della direttiva 2010/13/UE relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi)
(2018/C 8/04)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2010/13/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2010, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi) ( 1 ) , in particolare l’articolo 14, paragrafo 2,
visto il parere del comitato istituito a norma dell’articolo 29 della direttiva 2010/13/UE,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Con lettera del 7 febbraio 2017, l&#8217;Irlanda ha notificato alla Commissione le misure che intendeva adottare a norma dell&#8217;articolo 14, paragrafo 1, della direttiva 2010/13/UE al fine di aggiornare le misure attualmente in vigore approvate dalla Commissione con decisione del 25 giugno 2007<a>&#160;(<span>2</span>)</a>. Le misure da adottare riguardano la segnalazione di un elenco di due eventi che integrano le misure attualmente in vigore.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La Commissione ha verificato, entro un termine di tre mesi dalla notifica, la compatibilit&#224; delle misure da adottare con il diritto dell&#8217;Unione, in particolare per quanto riguarda la loro proporzionalit&#224; e la trasparenza della procedura nazionale di consultazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Nell&#8217;esame delle misure da adottare la Commissione ha tenuto conto dei dati disponibili sul mercato audiovisivo irlandese, in particolare per quanto riguarda l&#8217;impatto sul mercato televisivo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L&#8217;Irlanda ha redatto l&#8217;elenco dei due eventi di particolare rilevanza per la societ&#224; che integrano le misure attualmente in vigore, in modo chiaro e trasparente, a seguito di un&#8217;ampia consultazione pubblica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Sulla base di prove dettagliate e dei dati sul numero di telespettatori forniti dalle autorit&#224; irlandesi, la Commissione ha verificato che l&#8217;elenco dei due eventi che integrano le misure attualmente in vigore, redatto a norma dell&#8217;articolo 14, paragrafo 1, della direttiva 2010/13/UE, soddisfacesse almeno due dei criteri che seguono, ritenuti indicatori affidabili dell&#8217;importanza che tali eventi hanno per la societ&#224;: i) il fatto che l&#8217;evento abbia una particolare rilevanza nello Stato membro interessato e non semplicemente un significato per coloro che seguono abitualmente lo sport o l&#8217;attivit&#224; in questione; ii) una specifica importanza culturale, in particolare in quanto elemento catalizzatore dell&#8217;identit&#224; culturale del paese, ampiamente riconosciuta dalla popolazione dello Stato membro; iii) la partecipazione della squadra nazionale all&#8217;evento nell&#8217;ambito di una competizione o di un torneo di portata internazionale e iv) il fatto che l&#8217;evento sia tradizionalmente trasmesso dalla televisione gratuita e attiri un grande numero di telespettatori.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L&#8217;elenco notificato dei due eventi che integrano le misure attualmente in vigore contiene due eventi segnalati, considerati di particolare rilevanza per la societ&#224;, vale a dire la finale dell&#8217;All-Ireland Senior Ladies&#8217; Football Championship e la finale dell&#8217;All-Ireland Senior Camogie Championship.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Come dimostrato dalle autorit&#224; irlandesi, la finale dell&#8217;All-Ireland Senior Ladies&#8217; Football Championship ha una speciale risonanza generale ed &#232; un evento di importanza culturale per la societ&#224; irlandese, non solo per coloro che seguono abitualmente lo sport. L&#8217;evento inoltre attira un grande numero di telespettatori ed &#232; tradizionalmente trasmesso dalla televisione gratuita.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Come dimostrato dalle autorit&#224; irlandesi, la finale dell&#8217;All-Ireland Senior Camogie Championship ha una speciale risonanza generale e culturale per la societ&#224; irlandese, che non si limita a coloro che seguono abitualmente lo sport. L&#8217;evento inoltre attira un grande numero di telespettatori ed &#232; tradizionalmente trasmesso dalla televisione gratuita.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le misure proposte non vanno al di l&#224; di quanto &#232; necessario per raggiungere l&#8217;obiettivo perseguito, vale a dire la tutela del diritto all&#8217;informazione e un ampio accesso del pubblico alla copertura televisiva di eventi di particolare rilevanza per la societ&#224;. Questa conclusione tiene conto delle modalit&#224; secondo cui gli eventi in questione saranno trasmessi, della definizione di &#171;emittente qualificata&#187;, del ruolo dell&#8217;Alta Corte nella risoluzione delle controversie che possono insorgere nel corso dell&#8217;attuazione delle misure, nonch&#233; del fatto che la segnalazione non dovrebbe avere alcuna incidenza sui contratti esistenti concernenti i diritti radiotelevisivi. Si pu&#242; pertanto concludere che gli effetti sul diritto di propriet&#224;, come stabilito dall&#8217;articolo 17 della Carta europea dei diritti fondamentali, non vanno al di l&#224; di quelli intrinsecamente connessi all&#8217;inserimento degli eventi nell&#8217;elenco di cui all&#8217;articolo 14, paragrafo 1, della direttiva 2010/13/UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Per gli stessi motivi, le misure da adottare appaiono proporzionate per giustificare una deroga al principio fondamentale della libera prestazione di servizi di cui all&#8217;articolo 56 del trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea. L&#8217;interesse pubblico prevalente &#232; quello di assicurare l&#8217;ampio accesso dei telespettatori alle trasmissioni televisive di avvenimenti di particolare rilevanza per la societ&#224;. Inoltre, le misure dell&#8217;Irlanda non danno adito a discriminazioni e non generano effetti di preclusione del mercato a danno di altre emittenti televisive, dei titolari di diritti o di altri operatori economici degli Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Le misure proposte sono inoltre compatibili con le norme dell&#8217;Unione in materia di concorrenza. La definizione delle emittenti qualificate per la trasmissione degli eventi citati &#232; basata su criteri oggettivi che permettono una concorrenza effettiva e potenziale per l&#8217;acquisizione dei diritti di trasmissione di tali eventi. Inoltre, il numero degli eventi segnalati non &#232; talmente elevato da creare distorsioni della concorrenza sui mercati a valle della televisione gratuita e della televisione a pagamento. Si pu&#242; pertanto ritenere che gli effetti sulla libert&#224; di concorrenza non vanno al di l&#224; di quelli intrinsecamente connessi all&#8217;inserimento degli eventi nell&#8217;elenco di cui all&#8217;articolo 14, paragrafo 1, della direttiva 2010/13/UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>La Commissione ha comunicato agli altri Stati membri le misure che l&#8217;Irlanda intende adottare e ha presentato i risultati della sua verifica al comitato istituito a norma dell&#8217;articolo 29 della direttiva 2010/13/UE. Il comitato ha adottato un parere favorevole,</p></td></tr></tbody></table>
DECIDE:
Articolo unico
1. Le misure che l’Irlanda intende adottare a norma dell’articolo 14, paragrafo 1, della direttiva 2010/13/UE, notificate alla Commissione a norma dell’articolo 14, paragrafo 2, della medesima direttiva, sono compatibili con il diritto dell’Unione.
2. Le misure adottate dall’Irlanda sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Fatto a Bruxelles, l'8 maggio 2017
Per la Commissione
Andrus ANSIP
Vicepresidente
<note>
( 1 ) GU L 95 del 15.4.2010, pag. 1 .
( 2 ) Decisione 2007/478/CE della Commissione, del 25 giugno 2007 ( GU L 180 del 10.7.2007, pag. 17 ).
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