Document ID: 32016Q0812(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.8.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 217/69</p></td></tr></tbody></table>
MODIFICA DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA
LA CORTE DI GIUSTIZIA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea e, in particolare, l'articolo 253, sesto comma, di quest'ultimo,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica e, in particolare, l'articolo 106 bis , paragrafo 1, di quest'ultimo,
visto il protocollo sullo Statuto della Corte di giustizia dell'Unione europea e, in particolare, l'articolo 63 di quest'ultimo,
considerando che, in seguito all'entrata in vigore del regolamento di procedura del Tribunale, il 1 o luglio 2015, occorre inserire, nel regolamento di procedura della Corte, una disposizione che consenta a quest'ultima di trattare in modo adeguato, nel contesto delle impugnazioni delle quali è investita, le informazioni o gli atti che sono stati prodotti da una parte principale dinanzi al Tribunale, ai sensi dell'articolo 105, paragrafo 1 o 2, del regolamento di procedura di tale organo giurisdizionale e che, a causa della loro riservatezza, non sono stati comunicati all'altra parte principale,
con l'approvazione del Consiglio data il 6 luglio 2016,
ADOTTA LA SEGUENTE MODIFICA DEL SUO REGOLAMENTO DI PROCEDURA:
Articolo 1
È inserito il seguente articolo nel titolo quinto, capo VIII, del regolamento di procedura della Corte di giustizia del 25 settembre 2012 ( 1 ) :
«Articolo 190 bis
Trattamento delle informazioni o degli atti prodotti dinanzi al Tribunale ai sensi dell'articolo 105 del suo regolamento di procedura
1. Qualora sia proposta un'impugnazione contro una decisione del Tribunale adottata nell'ambito di un procedimento nel corso del quale informazioni o atti sono stati prodotti da una parte principale ai sensi dell'articolo 105 del regolamento di procedura del Tribunale e non sono stati comunicati all'altra parte principale, la cancelleria del Tribunale mette tali informazioni o atti a disposizione della Corte, alle condizioni previste nella decisione di cui al paragrafo 11 di tale articolo.
2. Le informazioni o gli atti previsti nel paragrafo 1 non sono comunicati alle parti del procedimento dinanzi alla Corte.
3. La Corte vigila affinché gli elementi riservati contenuti nelle informazioni o negli atti previsti nel paragrafo 1 non siano divulgati né nella decisione che definisce il giudizio né, all'occorrenza, nelle conclusioni dell'avvocato generale.
4. Le informazioni o gli atti previsti nel paragrafo 1 sono restituiti alla parte che li ha prodotti dinanzi al Tribunale dopo la notifica della decisione che definisce il giudizio dinanzi alla Corte, salvo in caso di rinvio della causa dinanzi al Tribunale. In quest'ultimo caso, le informazioni o gli atti menzionati sono messi a disposizione del Tribunale, alle condizioni previste nella decisione di cui al paragrafo 5.
5. La Corte stabilisce, con decisione, le norme di sicurezza ai fini della protezione delle informazioni o degli atti previsti al paragrafo 1. Tale decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .»
Articolo 2
1. La presente modifica del regolamento di procedura, che fa fede nelle lingue di cui all'articolo 36 di tale regolamento, è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.
2. Le disposizioni dell'articolo 190 bis sono applicabili solo a partire dall'entrata in vigore della decisione prevista dall'articolo 190 bis , paragrafo 5.
Lussemburgo, 19 luglio 2016
<note>
( 1 ) Regolamento di procedura della Corte di giustizia ( GU L 265 del 29.9.2012, pag. 1 ), come modificato il 18 giugno 2013 ( GU L 173 del 26.6.2013, pag. 65 ).
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