Document ID: 32021R0095
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>29.1.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 31/198</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2021/95 DELLA COMMISSIONE
del 28 gennaio 2021
che modifica il regolamento delegato (UE) 2020/592 recante misure eccezionali a carattere temporaneo in deroga a talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per affrontare la turbativa del mercato nei settori ortofrutticolo e vitivinicolo causata dalla pandemia di COVID-19 e dalle misure ad essa legate
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 219, paragrafo 1, in combinato disposto con l’articolo 228,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE) 2020/592 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> ha introdotto una serie di deroghe alle norme esistenti, tra l&#8217;altro, nel settore vitivinicolo per fornire sostegno agli operatori di tale settore e aiutarli a far fronte all&#8217;impatto della pandemia di COVID-19. Tuttavia, nonostante l&#8217;utilit&#224; di tali misure, il mercato vitivinicolo non &#232; riuscito a ritrovare l&#8217;equilibrio tra domanda e offerta e non si prevede che lo ritrover&#224; nel breve e medio termine a causa della pandemia in corso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Inoltre le misure adottate per affrontare la pandemia di COVID-19 sono proseguite nella maggior parte degli Stati membri e in tutto il mondo. Tali misure comprendono l&#8217;imposizione di restrizioni al numero di partecipanti a incontri sociali e celebrazioni e alle possibilit&#224; di mangiare e bere fuori casa. In alcune zone continuano a essere imposti confinamenti, accompagnati dall&#8217;annullamento di eventi pubblici e feste private. L&#8217;effetto a catena di tali restrizioni ha determinato un&#8217;ulteriore diminuzione del consumo di vino nell&#8217;Unione e ha consolidato il calo delle esportazioni di vino verso paesi terzi. Inoltre l&#8217;incertezza circa la durata della crisi, che si prevede si protrarr&#224; probabilmente oltre la fine del 2020, sta causando danni a lungo termine al settore vitivinicolo dell&#8217;Unione, in quanto &#232; improbabile che il consumo di vino torni a riprendersi e i mercati di esportazione andranno persi. Tale combinazione di fattori ha un impatto negativo notevole sulla determinazione dei prezzi nel mercato vinicolo dell&#8217;Unione. Le scorte, che avevano gi&#224; raggiunto un livello record all&#8217;inizio della campagna di commercializzazione 2019-2020, sono aumentate. Infine l&#8217;elevata resa che si otterr&#224; dalla vendemmia del 2020, che dovrebbe superare di circa 10 milioni di ettolitri la vendemmia del 2019, non far&#224; che aggravare ulteriormente la situazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Di conseguenza, la lunga durata delle restrizioni imposte dagli Stati membri per far fronte alla pandemia di COVID-19 e la necessit&#224; di mantenere le restrizioni acuiscono ulteriormente le gravi perturbazioni economiche che interessano i principali sbocchi per il vino e i conseguenti effetti negativi sulla domanda di vino.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Alla luce dell&#8217;eccezionale gravit&#224; della turbativa del mercato e dell&#8217;accumularsi di difficili circostanze nel settore vitivinicolo, che sono state originate dai dazi sulle importazioni di vini dell&#8217;Unione imposti dagli Stati Uniti nell&#8217;ottobre 2019 e che proseguono ora con le ricadute negative delle misure restrittive in corso legate alla pandemia mondiale di COVID-19, gli operatori del settore vitivinicolo dell&#8217;Unione continuano a incontrare difficolt&#224; eccezionali. &#200; pertanto giustificata un&#8217;ulteriore assistenza al settore vitivinicolo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il mantenimento delle misure di risposta alla crisi e degli aumenti del contributo massimo dell&#8217;Unione introdotti dal regolamento delegato (UE) 2020/592 &#232; ritenuto essenziale per migliorare la situazione del mercato del settore vitivinicolo nell&#8217;Unione. In particolare, tali misure sono fondamentali per rimuovere dal mercato dell&#8217;Unione quantitativi di vino che altrimenti inciderebbero negativamente sui prezzi di mercato e per migliorare il flusso di cassa degli operatori mediante la riduzione del contributo finanziario proprio alle loro operazioni. Tuttavia l&#8217;attuazione del regolamento delegato (UE) 2020/592, come recentemente modificato dal regolamento delegato (UE) 2020/1275 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, ha dimostrato che l&#8217;attuale scadenza del 15 ottobre 2020, fissata all&#8217;articolo 10 del regolamento delegato (UE) 2020/592, non consente agli Stati membri e agli operatori del settore vitivinicolo di attuare efficacemente tutte le misure necessarie. In particolare, a causa dell&#8217;instabilit&#224; della situazione sanitaria e dell&#8217;imprevedibilit&#224; delle tempistiche delle diverse restrizioni nazionali imposte per controllarla, &#232; stato difficile per gli Stati membri pianificare e introdurre misure supplementari nei loro programmi di sostegno al settore vitivinicolo, in modo che gli operatori possano beneficiare delle misure e dell&#8217;aumento dei finanziamenti entro la scadenza del 15 ottobre 2020. Prorogare tale scadenza fino al 15 ottobre 2021 consentirebbe agli Stati membri di introdurre alcune misure a stagione inoltrata e offrirebbe agli operatori ulteriori possibilit&#224; di presentare domanda di sostegno. Tale proroga contribuirebbe non solo ad affrontare l&#8217;attuale turbativa del mercato, ma anche a prevenire un ulteriore deterioramento della situazione, dato che si prevede che la pandemia di COVID-19 continuer&#224; oltre la fine del 2020, e quindi per una parte significativa dell&#8217;esercizio finanziario 2021.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Si ritiene pertanto necessario prorogare l&#8217;applicazione delle misure di cui agli articoli 2, 3 e 4 e agli articoli da 5<span>bis</span> a 9 del regolamento delegato (UE) 2020/592 fino al 15 ottobre 2021.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento delegato (UE) 2020/592.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Per motivi imperativi di urgenza, tenuto conto in particolare dell&#8217;attuale turbativa del mercato, dei suoi gravi effetti sul settore vitivinicolo dell&#8217;Unione e della loro persistenza e probabile aggravamento, &#232; necessario intervenire immediatamente e garantire con urgenza che possa continuare l&#8217;attuazione delle misure gi&#224; adottate volte ad attenuare tali effetti negativi. I ritardi nell&#8217;adozione di azioni immediate rischierebbero di aggravare la turbativa del mercato nel settore vitivinicolo e nuocerebbero alla produzione e alle condizioni di mercato in tale settore. Per questi motivi, &#232; opportuno adottare il presente regolamento secondo la procedura d&#8217;urgenza di cui all&#8217;articolo 228 del regolamento (UE) n. 1308/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Data la necessit&#224; di intervenire immediatamente, di evitare turbative nell&#8217;attuazione delle misure volte ad affrontare la crisi del settore vitivinicolo dell&#8217;Unione e di garantire una transizione agevole tra i due esercizi finanziari, &#232; opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span> e si applichi retroattivamente a decorrere dal 16 ottobre 2020,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche del regolamento delegato (UE) 2020/592
Il regolamento delegato (UE) 2020/592 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo 2</p><p>Deroga all&#8217;articolo 43 del regolamento (UE) n. 1308/2013</p><p>In deroga all&#8217;articolo 43 del regolamento (UE) n. 1308/2013, le misure di cui agli articoli 3 e 4 del presente regolamento possono essere finanziate nell&#8217;ambito dei programmi di sostegno al settore vitivinicolo mediante anticipi o pagamenti nel corso degli esercizi 2020 e 2021.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all&#8217;articolo 7, il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;In deroga all&#8217;articolo 47, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1308/2013, nel corso del 2020 e del 2021 per &#8220;vendemmia verde&#8221; si intende la distruzione totale o l&#8217;eliminazione dei grappoli non ancora giunti a maturazione sull&#8217;intera azienda o su parte di essa, purch&#233; la vendemmia verde sia effettuata su intere particelle.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>l&#8217;articolo 10 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo 10</p><p>Applicazione del contributo dell&#8217;Unione temporaneamente aumentato</p><p>Gli articoli 5<span>bis</span> e 6, l&#8217;articolo 7, paragrafo 2, e gli articoli 8 e 9 si applicano alle operazioni individuate dalle autorit&#224; competenti degli Stati membri a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento e non oltre il 15 ottobre 2021.&#187;.</p></div></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 16 ottobre 2020.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 gennaio 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671 .
( 2 ) Regolamento delegato (UE) 2020/592 della Commissione, del 30 aprile 2020, recante misure eccezionali a carattere temporaneo in deroga a talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per affrontare la turbativa del mercato nei settori ortofrutticolo e vitivinicolo causata dalla pandemia di COVID-19 e dalle misure ad essa legate ( GU L 140 del 4.5.2020, pag. 6 ).
( 3 ) Regolamento delegato (UE) 2020/1275 della Commissione, del 6 luglio 2020, che modifica il regolamento delegato (UE) 2020/592 recante misure eccezionali a carattere temporaneo in deroga a talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per affrontare la turbativa del mercato nei settori ortofrutticolo e vitivinicolo causata dalla pandemia di COVID-19 e dalle misure ad essa legate ( GU L 300 del 14.9.2020, pag. 26 ).
</note>