Document ID: 32014D0452
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.7.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 205/15</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DEL CONSIGLIO
dell'8 luglio 2014
relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, in sede di Comitato misto SEE in merito a una modifica del protocollo 31 dell'accordo SEE sulla cooperazione in settori specifici al di fuori delle quattro libertà
(2014/452/UE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 19, paragrafo 2, l'articolo 21, paragrafo 2, e gli articoli 114, 168, 169 e 197, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
visto il regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio, del 28 novembre 1994, relativo ad alcune modalità di applicazione dell'accordo sullo Spazio economico europeo ( 1 ) , in particolare l'articolo 1, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'accordo sullo Spazio economico europeo<a>&#160;(<span>2</span>)</a> (&#171;accordo SEE&#187;) &#232; entrato in vigore il 1<span>o</span> gennaio 1994.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 98 dell'accordo SEE, il Comitato misto SEE pu&#242; decidere di modificare, tra l'altro, il protocollo 31 dell'accordo SEE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il protocollo 31 dell'accordo SEE contiene disposizioni e norme sulla cooperazione in settori specifici al di fuori delle quattro libert&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno estendere la cooperazione delle parti contraenti dell'accordo SEE al fine di integrare il regolamento (UE) n. 1381/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Occorre pertanto modificare opportunamente il protocollo 31 dell'accordo SEE per far s&#236; che la cooperazione estesa possa iniziare dal 1<span>o</span> gennaio 2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La posizione dell'Unione in sede di Comitato misto SEE dovrebbe pertanto basarsi sul progetto di decisione allegato,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, in sede di Comitato misto SEE in merito alla proposta di modifica del protocollo 31 dell'accordo SEE sulla cooperazione in settori specifici al di fuori delle quattro libertà si basa sul progetto di decisione del Comitato misto SEE allegato alla presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, l'8 luglio 2014
Per il Consiglio
Il presidente
P. C. PADOAN
( 1 ) GU L 305 del 30.11.1994, pag. 6 .
( 2 ) GU L 1 del 3.1.1994, pag. 3 .
( 3 ) Regolamento (UE) n. 1381/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, che stabilisce un programma Diritti, uguaglianza e cittadinanza per il periodo 2014-2020 ( GU L 354 del 28.12.2013, pag. 62 ).
PROGETTO DI
DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE N. .../2014
del che modifica il protocollo 31 dell'accordo SEE sulla cooperazione in settori specifici al di fuori delle quattro libertà
IL COMITATO MISTO SEE,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo («accordo SEE»), in particolare gli articoli 86 e 98,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>&#200; opportuno estendere la cooperazione delle parti contraenti dell'accordo SEE al fine di integrare il regolamento (UE) n. 1381/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, che istituisce un programma Diritti, uguaglianza e cittadinanza per il periodo 2014-2020<a>&#160;(<span>1</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Occorre pertanto modificare il protocollo 31 dell'accordo SEE per far s&#236; che la cooperazione estesa possa iniziare dal 1<span>o</span> gennaio 2014,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'articolo 5 del protocollo 31 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>al paragrafo 5, dopo "al programma di cui al tredicesimo trattino a decorrere dal 1<span>o</span> gennaio 2012" &#232; inserito ", al programma di cui al quattordicesimo trattino a decorrere dal 1<span>o</span> gennaio 2014";</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>al paragrafo 8 &#232; aggiunto il seguente trattino:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;&#8212;</p></td><td><p><span>32013 R 1381</span>: Regolamento (UE) n. 1381/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, che stabilisce un programma Diritti, uguaglianza e cittadinanza per il periodo 2014-2020 (<a>GU L 354 del 28.12.2013, pag. 62</a>).</p><p>Il Liechtenstein partecipa soltanto alle eventuali attivit&#224; finanziate dalle linee di bilancio 33&#160;01&#160;04&#160;01 Spese di supporto per il programma Diritti e cittadinanza e 33&#160;02&#160;02 Promuovere la non discriminazione e la parit&#224;.</p><p>La Norvegia &#232; dispensata dal partecipare e dal contribuire finanziariamente al presente programma.&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo all'ultima notifica a norma dell'articolo 103, paragrafo 1, dell'accordo SEE ( 2 ) .
Essa si applica a decorrere dal 1 o gennaio 2014.
Articolo 3
La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles,
Per il Comitato misto SEE
Il presidente
I segretari
del Comitato misto SEE
<note>
( 1 ) GU L 354 del 28.12.2013, pag. 62 .
( 2 ) [Non è stata comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.] [Comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.]
</note>