Document ID: 32022Y0727(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>27.7.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>C 286/1</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE DEL COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO
del 2 giugno 2022
che modifica la raccomandazione CERS/2015/2 sulla valutazione degli effetti transfrontalieri delle misure di politica macroprudenziale e sul loro riconoscimento volontario
(CERS/2022/4)
(2022/C 286/01)
IL CONSIGLIO GENERALE DEL COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto l’accordo sullo Spazio economico europeo ( 1 ) , in particolare l’allegato IX,
visto il regolamento (UE) n. 1092/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativo alla vigilanza macroprudenziale del sistema finanziario nell’Unione europea e che istituisce il Comitato europeo per il rischio sistemico ( 2 ) , e in particolare gli articoli 3 e da 16 a 18,
vista la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, sull’accesso all’attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi, che modifica la direttiva 2002/87/CE e abroga le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE ( 3 ) , e in particolare il titolo VII, capitolo 4, sezione II,
vista la decisione CERS/2011/1 del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 20 gennaio 2011, che adotta il regolamento interno del Comitato europeo per il rischio sistemico ( 4 ) , e in particolare gli articoli da 18 a 20,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Per garantire l&#8217;efficacia e la coerenza delle misure nazionali di politica macroprudenziale, &#232; importante integrare il riconoscimento ai sensi del diritto dell&#8217;Unione con il riconoscimento volontario.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La disciplina in materia di riconoscimento volontario di misure di politica macroprudenziale dettata nella raccomandazione CERS/2015/2 del Comitato europeo per il rischio sistemico&#160;<a>(<span>5</span>)</a> mira ad assicurare che tutte le misure di politica macroprudenziale basate sull&#8217;esposizione attivate in uno degli Stati membri siano riconosciute negli altri Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La raccomandazione CERS/2017/4 del Comitato europeo per il rischio sistemico&#160;<a>(<span>6</span>)</a> raccomanda all&#8217;autorit&#224; competente all&#8217;attivazione di proporre una soglia massima di rilevanza quando presenta una richiesta di riconoscimento al Comitato europeo per il rischio sistemico (CERS), al di sotto della quale l&#8217;esposizione di un prestatore di servizi finanziari al rischio macroprudenziale individuato nella giurisdizione ove la misura di politica macroprudenziale viene applicata dall&#8217;autorit&#224; competente all&#8217;attivazione pu&#242; essere considerata non rilevante. Il CERS pu&#242; raccomandare una diversa soglia se lo ritiene necessario.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 10&#160;marzo 2022&#160;<a>(<span>7</span>)</a>, il Bundesanstalt f&#252;r Finanzdienstleistungsaufsicht (l&#8217;Autorit&#224; federale di vigilanza finanziaria - BaFin), in qualit&#224; di autorit&#224; tedesca designata ai fini dell&#8217;articolo&#160;133, paragrafo 10, della direttiva 2013/36/UE, ha notificato al CERS la propria intenzione di fissare una riserva di capitale a fronte del rischio sistemico (SyRB) a norma dell&#8217;articolo&#160;133, paragrafo 9, di tale direttiva per tutte le esposizioni (ossia esposizioni al dettaglio e non al dettaglio) verso persone fisiche e giuridiche garantite da immobili residenziali situati in Germania. La SyRB si applicher&#224; (i) agli enti creditizi autorizzati in Germania che utilizzano il metodo basato sui rating interni (IRB) per il calcolo dei loro importi delle esposizioni ponderati per il rischio e (ii) agli enti creditizi autorizzati in Germania che utilizzano il metodo standardizzato per il calcolo dei loro importi delle esposizioni ponderati per il rischio per esposizioni pienamente e totalmente garantite da immobili residenziali di cui all&#8217;articolo&#160;125, paragrafo 2, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>8</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La misura &#232; entrata in vigore il 1<span>o</span>&#160;aprile 2022 e deve essere rispettata dagli enti creditizi autorizzati in Germania a partire dal 1<span>o</span>&#160;febbraio 2023. La misura sar&#224; riesaminata almeno ogni due anni, in conformit&#224; alle disposizioni giuridiche della direttiva 2013/36/UE. Oltre a ci&#242;, la BaFin monitorer&#224; lo sviluppo del rischio sottostante affrontato dalla SyRB e, se opportuno, adeguer&#224; il coefficiente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il 10&#160;marzo 2022&#160;<a>(<span>9</span>)</a> la BaFin ha presentato al CERS una richiesta di riconoscimento della SyRB ai sensi dell&#8217;articolo&#160;134, paragrafo 5, della direttiva 2013/36/UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>A seguito della richiesta presentata dalla BaFin in cui si richiede il riconoscimento della misura da parte degli altri Stati membri e al fine di prevenire il concretizzarsi di effetti transfrontalieri negativi, quali propagazioni e arbitraggio regolamentare, che potrebbero derivare dall&#8217;attuazione della misura di politica macroprudenziale che sar&#224; applicabile in Germania, il Consiglio generale del CERS ha deciso di includere anche tale misura nell&#8217;elenco delle misure di politica macroprudenziale di cui si raccomanda il riconoscimento ai sensi della raccomandazione CERS/2015/2.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Pertanto, &#232; opportuno modificare di conseguenza la raccomandazione CERS/2015/2,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:
Modifiche
La raccomandazione CERS/2015/2 è modificata come segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>La subraccomandazione C, paragrafo 1, della sezione 1 &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;1.</p></td><td><p>Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di riconoscere le misure di politica macroprudenziale adottate da altre autorit&#224; competenti di cui il CERS abbia raccomandato il riconoscimento. Si raccomanda il riconoscimento delle seguenti misure, come descritte nell'allegato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Belgio:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>un coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico del 9&#160;% su tutte le esposizioni al dettaglio secondo il metodo IRB verso persone fisiche garantite da immobili residenziali per le quali la garanzia reale &#232; situata in Belgio;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Germania</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>un coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico del 2&#160;% su (i) tutte le esposizioni al dettaglio secondo il metodo IRB garantite da immobili residenziali situati in Germania, e (ii) tutte le esposizioni basate sul metodo standardizzato pienamente e totalmente garantite da immobili residenziali, di cui all&#8217;articolo&#160;125, paragrafo 2, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>, situati in Germania;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Francia:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>un inasprimento del limite delle grandi esposizioni ai sensi dell&#8217;articolo&#160;395, paragrafo 1, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, applicabile alle esposizioni verso grandi societ&#224; non finanziarie fortemente indebitate con sede in Francia al 5&#160;% del capitale di classe 1, applicato ai sensi dell&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto ii), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013 agli enti a rilevanza sistemica globale (G-SII) e agli altri enti a rilevanza sistemica (O-SII) al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Lituania:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>un coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico del 2&#160;% su tutte le esposizioni al dettaglio verso persone fisiche residenti nella Repubblica di Lituania garantite da immobili residenziali.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Lussemburgo:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>limiti alla copertura del finanziamento (loan-to value, LTV) giuridicamente vincolanti per nuovi mutui ipotecari su immobili residenziali situati in Lussemburgo, con diversi limiti all&#8217;LTV applicabili a diverse categorie di mutuatari:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>un limite all&#8217;LTV del 100&#160;% per coloro che acquistano per la prima volta la loro residenza principale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>un limite all&#8217;LTV del 90&#160;% per gli altri acquirenti, ossia per coloro che non acquistano per la prima volta la loro residenza principale. Tale limite &#232; attuato in modo proporzionale attraverso un&#8217;indennit&#224; di portafoglio. In particolare, i prestatori possono emettere il 15&#160;% del portafoglio di nuovi mutui concessi a tali mutuatari con un LTV superiore a&#160;90&#160;% ma inferiore all&#8217;LTV massimo del 100&#160;%;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>un limite all&#8217;LTV dell&#8217;80% per altri mutui ipotecari (incluso il segmento degli acquisti a fini locativi).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Paesi Bassi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>un fattore di ponderazione del rischio medio minimo applicato conformemente all'articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013 agli enti creditizi autorizzati nei Paesi Bassi, che utilizzano il metodo IRB per il calcolo dei requisiti patrimoniali regolamentari in relazione ai loro portafogli di esposizioni verso persone fisiche garantite da immobili residenziali situati nei Paesi Bassi. Per ogni singola voce di esposizione che rientra nell'ambito di applicazione della misura, un fattore di ponderazione del rischio del 12&#160;% &#232; attribuito alla parte del prestito che non supera il 55&#160;% del valore di mercato dell'immobile che serve a garantire il prestito, mentre un fattore di ponderazione del rischio del 45&#160;% &#232; attribuito alla parte restante del prestito. Il fattore di ponderazione del rischio medio minimo del portafoglio &#232; la media ponderata per l'esposizione dei fattori di ponderazione del rischio dei singoli prestiti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Norvegia:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>un coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico del 4,5&#160;% per le esposizioni in Norvegia, applicato a tutti gli enti creditizi autorizzati in Norvegia in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;133 della direttiva 2013/36/UE, come applicato alla Norvegia e in Norvegia il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2020, conformemente alle disposizioni dell&#8217;Accordo sullo Spazio economico europeo<a>&#160;(<span>*2</span>)</a> (Accordo SEE) (di seguito &#171;CRD come applicabile alla Norvegia e in Norvegia il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2020&#187;);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>un livello minimo del 20&#160;% applicato al fattore medio di ponderazione del rischio per le esposizioni relative a immobili residenziali in Norvegia, applicato agli enti creditizi autorizzati in Norvegia che utilizzano il metodo basato sui rating interni (IRB) per il calcolo dei requisiti patrimoniali regolamentari, in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, come applicato alla Norvegia e in Norvegia il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2020 conformemente alle disposizioni dell&#8217;accordo SEE (di seguito &#171;CRR come applicabile alla Norvegia e in Norvegia il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2020&#187;);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>un livello minimo del 35&#160;% applicato al fattore medio di ponderazione del rischio per le esposizioni relative a immobili non residenziali in Norvegia, applicato agli enti creditizi autorizzati in Norvegia, che utilizzano il metodo IRB per il calcolo dei requisiti patrimoniali regolamentari conformemente all&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del CRR come applicabile alla Norvegia e in Norvegia il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2020.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Svezia:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>un requisito minimo del 25&#160;% specifico per ente creditizio applicato alla media ponderata per l&#8217;esposizione dei fattori di ponderazione del rischio applicati al portafoglio delle esposizioni al dettaglio verso debitori residenti in Svezia garantite da beni immobili ai sensi dell&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, imposto agli enti creditizi autorizzati in Svezia che utilizzano il metodo IRB per calcolare i requisiti patrimoniali regolamentari.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) n.&#160;575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26&#160;giugno&#160;2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento e che modifica il regolamento (UE) n.&#160;648/2012 (<a>GU&#160;L&#160;176 del 27.6.2013, pag.&#160;1</a>)."</p><p><a>(<span>*2</span>)</a>&#160;&#160;<a>GU&#160;L&#160;1 del 3.1.1994, pag.&#160;3</a>.&#187;."</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>L&#8217;allegato &#232; sostituito dall&#8217;allegato alla presente raccomandazione.</p></td></tr></tbody></table>
Fatto a Francoforte sul Meno, il 2 giugno 2022
Il capo del segretariato del CERS,
per conto del Consiglio generale del CERS
Francesco MAZZAFERRO
( 1 ) GU L 1 del 3.1.1994, pag. 3 .
( 2 ) GU L 331, del 15.12.2010, pag. 1 .
( 3 ) GU L 176 del 27.6.2013, pag. 338 .
( 4 ) GU C 58 del 24.2.2011, pag. 4 .
( 5 ) Raccomandazione CERS/2015/2 del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 15 dicembre 2015, sulla valutazione degli effetti transfrontalieri delle misure di politica macroprudenziale e sul loro riconoscimento volontario ( GU C 97 del 12.3.2016, pag. 9 ).
( 6 ) Raccomandazione CERS/2017/4 del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 20 ottobre 2017, che modifica la raccomandazione CERS/2015/2 sulla valutazione degli effetti transfrontalieri delle misure di politica macroprudenziale e sul loro riconoscimento volontario ( GU C 431 del 15.12.2017, pag. 1 ).
( 7 ) Una prima notifica è stata presentata al CERS in data 24 febbraio 2022. Una versione aggiornata della notifica è stata presentata al CERS in data 10 marzo 2022.
( 8 ) Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e che modifica il Regolamento (UE) n. 648/2012 ( GU L 176 del 27.6.2013, pag. 1 ).
( 9 ) Una prima notifica è stata presentata al CERS in data 24 febbraio 2022. Una versione aggiornata della notifica è stata presentata al CERS in data 10 marzo 2022.
ALLEGATO
L’allegato alla raccomandazione CERS/2015/2 è sostituito dal seguente:
«ALLEGATO
Belgio
Un coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico del 9 % su tutte le esposizioni al dettaglio secondo il metodo IRB garantite da immobili residenziali per le quali la garanzia reale è situata in Belgio;
I. Descrizione della misura
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>La misura belga, applicata conformemente all'articolo&#160;133 della direttiva 2013/36/UE, impone un coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico del 9&#160;% sulle esposizioni al dettaglio IRB verso persone fisiche garantite da immobili residenziali per i quali la garanzia reale &#232; situata in Belgio (sia esposizioni non in stato di default che esposizioni in stato di default).</p></td></tr></tbody></table>
II. Riconoscimento
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di riconoscere la misura belga applicandola alle esposizioni al dettaglio IRB verso persone fisiche garantite da immobili residenziali per i quali la garanzia reale &#232; situata in Belgio (sia come esposizioni non in stato di default che come esposizioni in stato di default). In alternativa, la misura pu&#242; essere riconosciuta utilizzando il seguente ambito della segnalazione COREP: Esposizioni al dettaglio secondo il metodo IRB nei confronti di persone fisiche garantite da immobili residenziali situati in Belgio (sia come esposizioni non in stato di default che come esposizioni in stato di default).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Qualora la stessa misura di politica macroprudenziale non sia disponibile nelle loro giurisdizioni, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare, previa consultazione con il CERS, la misura di politica macroprudenziale utilizzabile nelle loro giurisdizioni che consegue l'effetto il pi&#249; possibile equivalente alla predetta misura di cui si raccomanda il riconoscimento, inclusa l'adozione di misure e poteri di vigilanza di cui al titolo VII, capo 2, sezione IV, della direttiva 2013/36/UE. Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di adottare la misura equivalente entro e non oltre quattro mesi dalla data di pubblicazione della presente raccomandazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span>.</p></td></tr></tbody></table>
III. Soglia di rilevanza
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>La misura &#232; integrata da una soglia di rilevanza specifica per guidare la potenziale applicazione del principio de minimis da parte delle autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento. Gli enti possono essere esentati dal requisito di riserva di capitale a fronte del rischio sistemico purch&#233; le loro esposizioni settoriali rilevanti non superino i&#160;2 miliardi di euro. Pertanto, il riconoscimento &#232; richiesto solo in caso di superamento della soglia specifica per istituzione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>In conformit&#224; con la sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, la soglia di rilevanza di 2 miliardi di euro costituisce una soglia massima raccomandata. Le autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento possono, pertanto, anzich&#233; applicare la soglia raccomandata, stabilirne una inferiore, se del caso, per le proprie giurisdizioni, o riconoscere la misura senza alcuna soglia di rilevanza.</p></td></tr></tbody></table>
Germania
I. Descrizione della misura
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>La misura tedesca, applicata conformemente all'articolo&#160;133 della direttiva 2013/36/UE, impone un coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico del 2&#160;% per tutte le esposizioni (ossia esposizioni al dettaglio e non al dettaglio) verso persone fisiche e giuridiche garantite da immobili residenziali situati in Germania. La misura si applicher&#224; (i) agli enti creditizi autorizzati in Germania che utilizzano il metodo basato sui rating interni (IRB) per il calcolo dei loro importi delle esposizioni ponderati per il rischio per le esposizioni garantite da immobili residenziali situati in Germania e (ii) agli enti creditizi autorizzati in Germania che utilizzano il metodo standardizzato per il calcolo dei loro importi delle esposizioni ponderati per il rischio per esposizioni pienamente e totalmente garantite da immobili residenziali di cui all&#8217;articolo&#160;125, paragrafo 2, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, che sono situati in Germania.</p></td></tr></tbody></table>
II. Riconoscimento
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di riconoscere la misura tedesca applicandola agli enti creditizi autorizzati a livello nazionale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Qualora la stessa misura di politica macroprudenziale non sia disponibile nelle loro giurisdizioni, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare, previa consultazione con il CERS, la misura di politica macroprudenziale utilizzabile nelle loro giurisdizioni che consegue l'effetto il pi&#249; possibile equivalente alla predetta misura di cui si raccomanda il riconoscimento, inclusa l'adozione di misure e poteri di vigilanza di cui al titolo VII, capo 2, sezione IV, della direttiva 2013/36/UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di assicurare che la misura di riconoscimento venga applicata e rispettata a partire dal 1<span>o</span>&#160;febbraio 2023.</p></td></tr></tbody></table>
III. Soglia di rilevanza
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>La misura &#232; integrata da una soglia di rilevanza specifica per ente per guidare la potenziale applicazione del principio de minimis da parte delle autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento. Gli enti creditizi possono essere esentati dal requisito di riserva di capitale a fronte del rischio sistemico purch&#233; le loro esposizioni settoriali rilevanti non superino i&#160;10 miliardi di euro. Pertanto, il riconoscimento &#232; richiesto solo in caso di superamento della soglia specifica per ente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Le autorit&#224; competenti dovrebbero monitorare la significativit&#224; delle esposizioni. In conformit&#224; con la sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, la soglia di rilevanza di 10 miliardi di euro costituisce una soglia massima raccomandata. Le autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento possono, pertanto, anzich&#233; applicare la soglia raccomandata, stabilirne una inferiore per le proprie giurisdizioni, se del caso, ovvero riconoscere la misura senza alcuna soglia di rilevanza.</p></td></tr></tbody></table>
Francia
Un inasprimento del limite delle grandi esposizioni ai sensi dell’articolo 395, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 575/2013, applicabile alle esposizioni verso grandi società non finanziarie fortemente indebitate con sede in Francia al 5 per cento del capitale di classe 1, applicabile in conformità con l’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto ii), del regolamento (UE) n. 575/2013 agli enti a rilevanza sistemica globale (G-SII) e agli altri enti a rilevanza sistemica (O-SII) al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario.
I. Descrizione della misura
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>La misura francese, applicata ai sensi dell'articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto ii), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, e imposta ai G-SII e agli O-SII al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario (non a livello sub-consolidato), consiste in un inasprimento del limite delle grandi esposizioni al 5 per cento del capitale di classe 1, applicabile alle esposizioni verso grandi societ&#224; non finanziarie fortemente indebitate con sede in Francia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Una societ&#224; non finanziaria &#232; definita quale persona fisica o giuridica di diritto privato con sede in Francia, e che, al proprio livello e al massimo livello di consolidamento, appartiene al settore delle societ&#224; non finanziarie come definito al punto 2.45 dell&#8217;allegato A del regolamento (UE) n.&#160;549/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>La misura si applica alle esposizioni verso societ&#224; non finanziarie con sede in Francia e alle esposizioni verso gruppi di societ&#224; non finanziarie connesse, come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>per le societ&#224; non finanziarie appartenenti a un gruppo di societ&#224; non finanziarie connesse con sede in Francia al massimo livello di consolidamento, la misura si applica alla somma delle esposizioni nette nei confronti del gruppo e di tutte le entit&#224; ad esso connesse ai sensi dell&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 1, punto 39, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>per le societ&#224; non finanziarie appartenenti a un gruppo di societ&#224; non finanziarie connesse con sede al di fuori della Francia al massimo livello di consolidamento, la misura si applica alla somma:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>delle esposizioni verso le societ&#224; non finanziarie con sede in Francia;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>delle esposizioni verso entit&#224; in Francia o all&#8217;estero controllate direttamente o indirettamente dalle societ&#224; non finanziarie di cui al punto i) ai sensi dell&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 1, punto 39) del regolamento (UE) n.&#160;575/2013; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>delle esposizioni verso entit&#224; in Francia o all&#8217;estero economicamente dipendenti dalle societ&#224; non finanziarie di cui al punto i) ai sensi dell&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 1, punto 39) del regolamento (UE) n.&#160;575/2013.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Le società non finanziarie che non hanno sede in Francia e che non sono una filiazione o un’entità economicamente dipendente da una società non finanziaria con sede in Francia, né sono controllate direttamente o indirettamente da una tale società, pertanto, non rientrano nel campo di applicazione della misura.
In conformità all’articolo 395, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 575/2013, la misura è applicabile tenuto conto dell’effetto delle tecniche di attenuazione del rischio di credito e delle esenzioni di cui agli articoli da 399 a 403 del regolamento (UE) n. 575/2013.
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Un G-SII o un O-SII deve considerare una societ&#224; non finanziaria con sede in Francia come grande se la propria esposizione originaria verso la societ&#224; non finanziaria o verso il gruppo di societ&#224; non finanziarie connesse ai sensi del paragrafo 3, &#232; pari o superiore a&#160;300 milioni di euro. Il valore dell&#8217;esposizione originaria &#232; calcolato ai sensi degli articoli 389 e&#160;390 del regolamento (UE) n.&#160;575/2013 prima di tener conto dell&#8217;effetto delle tecniche di attenuazione del rischio di credito e delle esenzioni di cui agli articoli da 399 a&#160;403 del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, come riportato in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;9 del regolamento di esecuzione della Commissione (UE) n.&#160;680/2014<a>&#160;(<span>*2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Una societ&#224; non finanziaria &#232; considerata fortemente indebitata se il suo coefficiente di leva finanziaria &#232; superiore al 100 per cento e il suo coefficiente di copertura degli oneri finanziari &#232; inferiore a tre, calcolato al massimo livello di consolidamento del gruppo, come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il coefficiente di leva finanziaria &#232; il rapporto fra debiti totali al netto delle disponibilit&#224; liquide e il capitale proprio; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il coefficiente di copertura degli oneri finanziari &#232; il rapporto tra, da un lato, il valore aggiunto maggiorato delle sovvenzioni per il funzionamento meno: (i) la massa salariale; (ii) le imposte e tasse per l&#8217;esercizio; (iii) le altre spese nette di esercizio ordinario senza interessi e oneri assimilati; e (iv) deprezzamento e ammortamento e, dall'altro lato, gli interessi e gli oneri assimilati.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
I coefficienti sono calcolati in base ad aggregati contabili definiti in conformità alle norme applicabili, come presentati nella situazione contabile della società non finanziaria, certificata, se del caso, da un revisore contabile.
II. Riconoscimento
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di riconoscere la misura francese applicandola ai G-SII e agli O-SII autorizzati a livello nazionale al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Qualora la stessa misura di politica macroprudenziale non sia disponibile nella loro giurisdizione, in linea con la subraccomandazione C, paragrafo 2, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare, previa consultazione con il CERS, la misura di politica macroprudenziale utilizzabile nella loro giurisdizione che consegua l&#8217;effetto il pi&#249; possibile equivalente alla predetta misura di cui si raccomanda il riconoscimento. Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di adottare la misura equivalente entro e non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione della presente raccomandazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>.</p></td></tr></tbody></table>
III. Soglia di rilevanza
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>La misura &#232; integrata da una soglia di rilevanza combinata per guidare la potenziale applicazione del principio de minimis da parte delle autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento della misura, che si compone di:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>una soglia di rilevanza di 2 miliardi di euro per le esposizioni originarie totali dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario verso il settore francese delle societ&#224; non finanziarie;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>una soglia di 300 milioni di euro applicabile ai G-SII e agli O-SII autorizzati a livello nazionale che raggiungono o superano la soglia di cui al punto a) per:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>una singola esposizione originaria verso una societ&#224; non finanziaria con sede in Francia;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>la somma delle esposizioni originarie verso un gruppo di societ&#224; non finanziarie connesse con sede in Francia al massimo livello di consolidamento, calcolato ai sensi del paragrafo 3, lettera a);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>la somma delle esposizioni originarie verso societ&#224; non finanziarie con sede in Francia appartenenti a un gruppo di societ&#224; non finanziarie connesse con sede fuori dalla Francia al massimo livello di consolidamento come segnalato nei modelli C 28.00 e C 29.00 dell&#8217;allegato VIII al regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;680/2014;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Una soglia del 5 per cento del capitale di classe 1 del G-SII o dell&#8217;O-SII al massimo livello di consolidamento, per le esposizioni identificate al punto b) tenuto conto dell'effetto delle tecniche di attenuazione del rischio di credito e delle esenzioni ai sensi degli articoli da 399 a&#160;403 del regolamento (UE) n.&#160;575/2013.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Le soglie di cui ai paragrafi b) e c) devono essere applicate indipendentemente dal fatto che l’entità interessata o la società non finanziaria sia fortemente indebitata o meno.
Il valore dell’esposizione originaria di cui ai paragrafi a) e b) deve essere calcolato conformemente agli articoli 389 e 390 del regolamento (UE) n. 575/2013 prima di tener conto dell’effetto delle tecniche di attenuazione del rischio di credito e delle esenzioni di cui agli articoli da 399 a 403 del regolamento (UE) n. 575/2013, come riportato in conformità all'articolo 9 del regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014.
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>In conformit&#224; alla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, le autorit&#224; competenti dello Stato membro interessato possono esentare i G-SII o gli O-SII autorizzati a livello nazionale al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario che non siano in violazione della soglia di rilevanza combinata di cui al paragrafo 8. Nell&#8217;applicazione della soglia di rilevanza, le autorit&#224; competenti dovrebbero monitorare la significativit&#224; dell&#8217;esposizione dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale verso il settore francese delle societ&#224; non finanziarie nonch&#233; la concentrazione dell&#8217;esposizione dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale verso grandi societ&#224; non finanziarie con sede in Francia, e si raccomanda alle stesse l&#8217;applicazione della misura francese ai G-SII e agli O-SII autorizzati a livello nazionale precedentemente esentati al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario nel momento in cui la soglia di rilevanza combinata di cui al paragrafo 8 sia superata. Si incoraggiano inoltre le autorit&#224; competenti a segnalare agli altri operatori di mercato nelle loro giurisdizioni i rischi sistemici associati all&#8217;aumentata leva finanziaria delle grandi societ&#224; non finanziarie con sede in Francia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.</p></td><td><p>In assenza di G-SII e O-SII al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario autorizzati negli Stati membri interessati e aventi esposizioni verso il settore francese delle societ&#224; non finanziarie che superino la soglia di rilevanza di cui al paragrafo 8, le autorit&#224; competenti degli Stati membri interessati possono, ai sensi della sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, decidere di non riconoscere la misura francese. In tal caso, le autorit&#224; competenti dovrebbero monitorare la significativit&#224; dell'esposizione dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale verso il settore francese delle societ&#224; non finanziarie cos&#236; come la concentrazione dell&#8217;esposizione dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale verso grandi societ&#224; non finanziarie con sede in Francia, e si raccomanda alle stesse il riconoscimento della misura francese nel momento in cui un G-SII o un O-SII al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario supera la soglia di rilevanza combinata di cui al paragrafo 8. Si incoraggiano inoltre le autorit&#224; competenti a segnalare agli altri operatori di mercato nelle loro giurisdizioni i rischi sistemici associati all&#8217;aumentata leva finanziaria delle grandi societ&#224; non finanziarie con sede in Francia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.</p></td><td><p>In conformit&#224; alla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, la soglia di rilevanza combinata di cui al paragrafo 8 costituisce una soglia massima raccomandata. Le autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento possono, pertanto, anzich&#233; applicare la soglia raccomandata, stabilirne una inferiore per le proprie giurisdizioni, se del caso, o riconoscere la misura senza alcuna soglia di rilevanza.</p></td></tr></tbody></table>
Lituania
Un coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico del 2 % per tutte le esposizioni al dettaglio verso persone fisiche residenti nella Repubblica di Lituania garantite da immobili residenziali.
I. Descrizione della misura
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>La misura lituana, applicata conformemente all'articolo&#160;133 della direttiva 2013/36/UE, impone un coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico del 2&#160;% per tutte le esposizioni al dettaglio verso persone fisiche in Lituania garantite da immobili residenziali.</p></td></tr></tbody></table>
II. Riconoscimento
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di riconoscere la misura lituana applicandola alle succursali situate in Lituania di banche autorizzate a livello nazionale e alle esposizioni transfrontaliere dirette verso persone fisiche in Lituania garantite da immobili residenziali. Una quota significativa del totale delle posizioni ipotecarie &#232; detenuta da succursali di banche estere che operano in Lituania; pertanto, il riconoscimento della misura da parte di altri Stati membri contribuirebbe a promuovere condizioni di parit&#224; e a garantire che tutti gli operatori del mercato significativi tengano conto dell'aumento del rischio immobiliare residenziale in Lituania e aumentino la loro resilienza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Qualora la stessa misura di politica macroprudenziale non sia disponibile nelle loro giurisdizioni, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare, previa consultazione con il CERS, la misura di politica macroprudenziale utilizzabile nelle loro giurisdizioni che consegue l'effetto il pi&#249; possibile equivalente alla predetta misura di cui si raccomanda il riconoscimento, inclusa l'adozione di misure e poteri di vigilanza di cui al titolo VII, capo 2, sezione IV, della direttiva 2013/36/UE. Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di adottare la misura equivalente entro e non oltre quattro mesi dalla data di pubblicazione della presente raccomandazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span>.</p></td></tr></tbody></table>
III. Soglia di rilevanza
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>La misura &#232; integrata da una soglia di rilevanza specifica per guidare la potenziale applicazione del principio de minimis da parte delle autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento. Gli enti possono essere esentati dal requisito di riserva di capitale a fronte del rischio sistemico se le loro esposizioni settoriali rilevanti non superano i&#160;50 milioni di euro, corrispondenti approssimativamente allo 0,5&#160;% delle esposizioni rilevanti del totale del settore degli enti creditizi in Lituania. Pertanto, il riconoscimento &#232; richiesto solo in caso di superamento della soglia specifica per istituzione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Giustificazione di tale soglia:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a.</p></td><td><p>&#200; necessario ridurre al minimo il potenziale di frammentazione normativa, in quanto la stessa soglia di rilevanza si applicher&#224; anche agli enti creditizi autorizzati in Lituania;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b.</p></td><td><p>L'applicazione di tale soglia di rilevanza contribuirebbe a garantire condizioni di parit&#224; nel senso che gli enti con esposizioni di dimensioni analoghe sarebbero soggetti al requisito di riserva di capitale a fronte del rischio sistemico;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c.</p></td><td><p>La soglia &#232; rilevante per la stabilit&#224; finanziaria, in quanto l'ulteriore sviluppo del rischio immobiliare residenziale dipender&#224; principalmente dall'attivit&#224; del mercato immobiliare, che dipende in parte dall'ammontare dei nuovi prestiti emessi per l'acquisto di abitazioni. Pertanto, la misura dovrebbe applicarsi agli operatori di mercato che operano in questo mercato anche se i loro portafogli di prestiti ipotecari non sono grandi come quelli dei maggiori erogatori di prestiti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>In conformit&#224; con la sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, la soglia di rilevanza di 50 milioni di euro costituisce una soglia massima raccomandata. Le autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento possono, pertanto, anzich&#233; applicare la soglia raccomandata, stabilirne una inferiore per le proprie giurisdizioni, se del caso, ovvero riconoscere la misura senza alcuna soglia di rilevanza.</p></td></tr></tbody></table>
Lussemburgo
Limiti alla copertura del finanziamento (loan-to-value, LTV) giuridicamente vincolanti per nuovi mutui ipotecari su immobili residenziali situati in Lussemburgo, con diversi limiti all’LTV applicabili a diverse categorie di mutuatari:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>a)</span></p></td><td><p><span><span>un limite all&#8217;LTV del 100&#160;% per coloro che acquistano per la prima volta la loro residenza principale;</span></span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>b)</span></p></td><td><p><span><span>un limite all&#8217;LTV del 90&#160;% per gli altri acquirenti, ossia per coloro che non acquistano per la prima volta la loro residenza principale. Tale limite &#232; attuato in modo proporzionale attraverso un&#8217;indennit&#224; di portafoglio. In particolare, i prestatori possono emettere il 15&#160;% del portafoglio di nuovi mutui concessi a tali mutuatari con un LTV superiore a&#160;90&#160;% ma inferiore all&#8217;LTV massimo del 100&#160;%;</span></span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>c)</span></p></td><td><p><span><span>un limite all&#8217;LTV dell&#8217;80% per altri mutui ipotecari (incluso il segmento degli acquisti a fini locativi).</span></span></p></td></tr></tbody></table>
I. Descrizione della misura
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Le autorit&#224; del Lussemburgo hanno attivato limiti all&#8217;LTV giuridicamente vincolanti per i nuovi mutui ipotecari sugli immobili residenziali situati in Lussemburgo. A seguito della raccomandazione del<span>Comit&#233; du Risque Syst&#233;mique</span> (Comitato per il rischio sistemico)<a>&#160;(<span>*3</span>)</a>, la<span>Commission de Surveillance du Secteur Financier</span> (Commissione di sorveglianza del settore finanziario)<a>&#160;(<span>*4</span>)</a>, agendo di concerto con la Banque centrale du Luxembourg, ha attivato limiti all&#8217;LTV che sono diversi per tre categorie di mutuatari. I limiti all&#8217;LTV per ciascuna delle tre categorie sono:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>un limite all&#8217;LTV del 100&#160;% per coloro che acquistano per la prima volta la loro residenza principale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>un limite all&#8217;LTV del 90&#160;% per altri acquirenti, ossia per coloro che non acquistano per la prima volta la loro residenza principale. Tale limite &#232; attuato in modo proporzionale attraverso un&#8217;indennit&#224; di portafoglio. In particolare, i prestatori possono emettere il 15&#160;% del portafoglio di nuovi mutui concessi a tali mutuatari con un LTV superiore a&#160;90&#160;% ma inferiore all&#8217;LTV massimo del 100&#160;%;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>un limite all&#8217;LTV dell&#8217;80% per altri mutui ipotecari (incluso il segmento degli acquisti a fini locativi).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>L&#8217;LTV &#232; il rapporto tra la somma di tutti i prestiti o delle tranches di prestiti garantiti da parte del mutuatario con immobili residenziali al momento della concessione del prestito e il valore dell&#8217;immobile nello stesso momento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>I limiti all&#8217;LTV si applicano indipendentemente dalla tipologia di propriet&#224; (per esempio piena propriet&#224;, usufrutto, nuda propriet&#224;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>La misura si applica a qualsiasi mutuatario privato che contrae un mutuo ipotecario per acquistare un immobile residenziale in Lussemburgo a fini non commerciali. La misura si applica altres&#236; se il mutuatario utilizza una struttura giuridica come una societ&#224; di investimento immobiliare per completare l&#8217;operazione, e in caso di domande congiunte. Gli &#8220;immobili residenziali&#8221; includono i terreni edificabili, indipendentemente dal fatto che i lavori di costruzione avvengano immediatamente a seguito dell'acquisto o anni dopo. La misura si applica altres&#236; se un prestito &#232; concesso a un mutuatario per acquistare una propriet&#224; con un contratto di locazione a lungo termine. La propriet&#224; immobiliare pu&#242; essere destinata all&#8217;uso del proprietario o acquistata a fini locativi.</p></td></tr></tbody></table>
II. Riconoscimento
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Si raccomanda agli Stati membri i cui enti creditizi, imprese di assicurazione e professionisti che esercitano attivit&#224; di prestito (erogatori di mutui ipotecari) hanno significative e rilevanti esposizioni creditizie in Lussemburgo tramite crediti diretti transfrontalieri di riconoscere la misura del Lussemburgo nella loro giurisdizione. Se la stessa misura non fosse disponibile nella loro giurisdizione per tutte le rilevanti esposizioni transfrontaliere, le autorit&#224; competenti dovrebbero applicare le misure disponibili che abbiano un effetto il pi&#249; possibile equivalente alla misura di politica macroprudenziale attivata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Gli Stati membri dovrebbero notificare al CERS il riconoscimento della misura del Lussemburgo oppure utilizzare le esenzioni de minimis in conformit&#224; alla raccomandazione D della raccomandazione CERS/2015/2. La notifica dovrebbe essere inviata non oltre un mese dopo l&#8217;adozione della misura di riconoscimento, utilizzando il rispettivo modello pubblicato sul sito Internet del CERS. Il CERS pubblicher&#224; le notifiche sul sito Internet del CERS, comunicando le decisioni nazionali di riconoscimento al pubblico. Tale pubblicazione includer&#224; qualsiasi esenzione effettuata dagli Stati membri di riconoscimento, nonch&#233; il loro impegno a monitorare le propagazioni e ad agire ove necessario.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Si raccomanda agli Stati membri di riconoscere una misura entro tre mesi dalla pubblicazione della presente raccomandazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.</span></p></td></tr></tbody></table>
III. Soglia di rilevanza
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>La misura &#232; integrata da due soglie di rilevanza per orientare la potenziale applicazione del principio de minimis da parte degli Stati membri di riconoscimento: una soglia di rilevanza nazionale e una soglia di rilevanza specifica per istituzione. La soglia di rilevanza nazionale per il totale dei crediti ipotecari transfrontalieri al Lussemburgo &#232; di 350 milioni di euro, che corrisponde approssimativamente all&#8217;1&#160;% del mercato totale nazionale dei mutui ipotecari su immobili ad uso residenziale nazionali nel dicembre 2020. La soglia di rilevanza specifica per istituzione per il totale dei crediti ipotecari transfrontalieri al Lussemburgo &#232; di 35 milioni di euro, che corrisponde approssimativamente allo 0,1&#160;% del mercato totale nazionale dei mutui ipotecari su immobili ad uso residenziale in Lussemburgo nel dicembre 2020. Il riconoscimento &#232; richiesto esclusivamente ove sia la soglia nazionale che la soglia specifica per istituzione siano superate.</p></td></tr></tbody></table>
Paesi Bassi
Un fattore di ponderazione del rischio medio minimo applicato dagli enti creditizi che utilizzano il metodo IRB in relazione ai loro portafogli di esposizioni verso persone fisiche garantite da immobili residenziali situati nei Paesi Bassi. Per ogni singola voce di esposizione che rientra nell'ambito di applicazione della misura, un fattore di ponderazione del rischio del 12 % è attribuito alla parte del prestito che non supera il 55 % del valore di mercato dell'immobile che serve a garantire il prestito, mentre un fattore di ponderazione del rischio del 45 % è attribuito alla parte restante del prestito. Il fattore di ponderazione del rischio medio minimo del portafoglio è la media ponderata per l'esposizione dei fattori di ponderazione del rischio dei singoli prestiti.
I. Descrizione della misura
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>La misura olandese applicata a norma dell'articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013 impone un fattore minimo di ponderazione del rischio medio per il portafoglio delle esposizioni degli enti creditizi IRB nei confronti di persone fisiche garantite da ipoteche su immobili residenziali situati nei Paesi Bassi. I prestiti coperti dal sistema nazionale di garanzia dei mutui ipotecari sono esentati dalla misura.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Il fattore di ponderazione del rischio medio minimo &#232; calcolato come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Per ogni singola voce di esposizione che rientra nell'ambito di applicazione della misura, un fattore di ponderazione del rischio del 12&#160;% &#232; attribuito alla parte del prestito che non supera il 55&#160;% del valore di mercato dell'immobile che serve a garantire il prestito, mentre un fattore di ponderazione del rischio del 45&#160;% &#232; attribuito alla parte restante del prestito. Il rapporto LTV da utilizzare in questo calcolo dovrebbe essere determinato conformemente alle disposizioni applicabili del regolamento (UE) n.&#160;575/2013.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Il fattore di ponderazione del rischio medio minimo del portafoglio &#232; la media ponderata per l'esposizione dei fattori di ponderazione del rischio dei singoli prestiti, calcolata come spiegato in precedenza. I singoli prestiti esenti dalla misura non sono presi in considerazione nel calcolo del fattore di ponderazione del rischio medio minimo.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Questa misura non sostituisce i requisiti patrimoniali esistenti stabiliti e derivanti dal regolamento (UE) n.&#160;575/2013. Le banche cui si applica la misura devono calcolare il fattore medio di ponderazione del rischio della parte del portafoglio ipotecario che rientra nell'ambito di applicazione di tale misura sulla base sia delle normali disposizioni applicabili contenute nel regolamento (UE) n.&#160;575/2013 sia del metodo stabilito nella misura. Nel calcolare i loro requisiti patrimoniali, devono successivamente applicare il valore pi&#249; elevato tra i due fattori medi di ponderazione del rischio.</p></td></tr></tbody></table>
II. Riconoscimento
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di riconoscere la misura olandese applicandola agli enti creditizi autorizzati a livello nazionale che utilizzano il metodo IRB che hanno esposizioni verso persone fisiche garantite da immobili residenziali situati nei Paesi Bassi, in quanto il loro settore bancario pu&#242;, attraverso le loro succursali, essere o diventare esposto, direttamente o indirettamente, al rischio sistemico nel mercato immobiliare olandese.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>In conformit&#224; alla subraccomandazione C, paragrafo 2, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare la stessa misura che &#232; stata applicata nei Paesi Bassi dall'autorit&#224; competente all'attivazione entro il termine specificato nella subraccomandazione C, paragrafo 3.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Qualora la stessa misura di politica macroprudenziale non sia disponibile nelle loro giurisdizioni, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare, previa consultazione con il CERS, la misura di politica macroprudenziale utilizzabile nelle loro giurisdizioni che consegue l'effetto il pi&#249; possibile equivalente alla predetta misura di cui si raccomanda il riconoscimento, inclusa l'adozione di misure e poteri di vigilanza di cui al titolo VII, capo 2, sezione IV, della direttiva 2013/36/UE. Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di adottare la misura equivalente entro e non oltre quattro mesi dalla data di pubblicazione della presente raccomandazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span>.</p></td></tr></tbody></table>
III. Soglia di rilevanza
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>La misura &#232; integrata da una soglia di rilevanza specifica per guidare la potenziale applicazione del principio de minimis da parte delle autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento. Gli enti possono essere esentati dal fattore minimo di ponderazione del rischio medio per il portafoglio delle esposizioni degli enti creditizi IRB verso persone fisiche garantite da ipoteche su immobili residenziali situati nei Paesi Bassi se tale valore non supera i&#160;5 miliardi di euro. I prestiti coperti dal sistema nazionale di garanzia dei mutui ipotecari non saranno calcolati ai fini della soglia di rilevanza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>In conformit&#224; con la sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, la soglia di rilevanza di 5 miliardi di euro costituisce una soglia massima raccomandata. Le autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento possono, pertanto, anzich&#233; applicare la soglia raccomandata, stabilirne una inferiore, se del caso, per le proprie giurisdizioni, o riconoscere la misura senza alcuna soglia di rilevanza.</p></td></tr></tbody></table>
Norvegia
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p><span><span>un coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico del 4,5&#160;% per le esposizioni in Norvegia applicato a tutti gli enti creditizi autorizzati in Norvegia in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;133 della direttiva 2013/36/UE, come applicato alla Norvegia e in Norvegia il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2020, conformemente alle disposizioni dell&#8217;Accordo sullo Spazio economico europeo (Accordo SEE) (di seguito &#8220;CRD come applicabile alla Norvegia e in Norvegia il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2020&#8221;);</span></span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p><span><span>un livello minimo del 20&#160;% applicato al fattore medio di ponderazione del rischio per le esposizioni relative a immobili residenziali in Norvegia, applicato agli enti creditizi autorizzati in Norvegia che utilizzano il metodo basato sui rating interni (IRB) per il calcolo dei requisiti patrimoniali regolamentari, in conformit&#224; all'articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, come applicato alla Norvegia e in Norvegia il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2020 conformemente alle disposizioni dell'accordo SEE (di seguito &#8220;CRR come applicabile alla Norvegia e in Norvegia il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2020&#8221;);</span></span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p><span><span>un livello minimo del 35&#160;% applicato al fattore medio di ponderazione del rischio per le esposizioni relative a immobili non residenziali in Norvegia, applicato agli enti creditizi autorizzati in Norvegia, che utilizzano il metodo IRB per il calcolo dei requisiti patrimoniali obbligatori conformemente all'articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del CRR come applicabile alla Norvegia e in Norvegia il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2020.</span></span></p></td></tr></tbody></table>
I. Descrizione delle misure
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Dal 31&#160;dicembre 2020, il Ministero delle finanze norvegese (Finansdepartementet) ha introdotto tre misure, ovvero (i) un coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico per le esposizioni in Norvegia, ai sensi dell'articolo&#160;133 della CRD come applicabile alla Norvegia e in Norvegia il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2020, (ii) un livello minimo applicato al fattore medio di ponderazione del rischio del rischio per le esposizioni relative a immobili residenziali in Norvegia, ai sensi dell'articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del CRR come applicabile alla Norvegia e in Norvegia il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2020; e (iii) un livello minimo applicato al fattore medio di ponderazione del rischio del rischio per le esposizioni relative a immobili non residenziali in Norvegia, ai sensi dell'articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del CRR, applicabile alla Norvegia e in Norvegia il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Il coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico &#232; fissato al 4,5&#160;% e si applica alle esposizioni nazionali di tutti gli enti creditizi autorizzati in Norvegia. Tuttavia, per gli enti creditizi che non si avvalgono di un metodo IRB avanzato, il coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico applicabile a tutte le esposizioni &#232; fissato al 3&#160;% fino al 31&#160;dicembre 2022; successivamente, il coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico applicabile alle esposizioni nazionali &#232; fissato al 4,5&#160;%.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>La misura relativa al livello minimo applicato al fattore di ponderazione del rischio relativo a immobili residenziali &#232; un livello minimo applicato al fattore medio di ponderazione del rischio specifico per ente per le esposizioni relative a immobili residenziali in Norvegia, applicabile agli enti creditizi che si avvalgono del metodo IRB. Il livello minimo applicato al fattore medio di ponderazione del rischio relativo a immobili residenziali riguarda il fattore di ponderazione del rischio medio ponderato per l&#8217;esposizione nel portafoglio immobiliare residenziale. Per esposizioni relative a immobili residenziali norvegesi si intendono le esposizioni al dettaglio garantite da immobili in Norvegia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>La misura relativa al livello minimo applicato al fattore di ponderazione del rischio relativo a immobili non residenziali &#232; un livello minimo applicato al fattore medio di ponderazione del rischio specifico per ente per le esposizioni relative a immobili non residenziali in Norvegia, applicabile agli enti creditizi che si avvalgono del metodo IRB. Il livello minimo applicato al fattore medio di ponderazione del rischio relativo a immobili non residenziali riguarda il fattore di ponderazione del rischio medio ponderato per l&#8217;esposizione nel portafoglio immobiliare non residenziale. Per esposizioni relative a immobili non residenziali norvegesi si intendono le esposizioni verso imprese garantite da immobili in Norvegia.</p></td></tr></tbody></table>
II. Riconoscimento
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di riconoscere le misure norvegesi per le esposizioni situate in Norvegia, a norma rispettivamente dell'articolo&#160;134, paragrafo 1, della direttiva 2013/36/UE e dell'articolo&#160;458, paragrafo 5, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013. Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di riconoscere il coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico entro 18 mesi dalla pubblicazione della presente raccomandazione, come modificata dalla raccomandazione CERS/2021/3 del Comitato europeo per il rischio sistemico<a>&#160;(<span>*5</span>)</a> nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span>, salvo diversa disposizione ai sensi del paragrafo 7 che segue. I livelli minimi applicati al fattore medio di ponderazione del rischio per le esposizioni immobiliari residenziali e non residenziali in Norvegia dovrebbero essere riconosciuti entro il normale periodo di transizione di tre mesi previsto dalla raccomandazione CERS/2015/2.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Qualora le stesse misure di politica macroprudenziale non siano disponibili nella loro giurisdizione, in linea con la subraccomandazione C, paragrafo 2, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare, previa consultazione con il CERS, le misure di politica macroprudenziale utilizzabili nella loro giurisdizione che conseguano l&#8217;effetto il pi&#249; possibile equivalente alle predette misure di cui si raccomanda il riconoscimento. Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di adottare le misure equivalenti per il riconoscimento dei livelli minimi applicati al fattore medio di ponderazione del rischio per le esposizioni immobiliari residenziali e non residenziali entro 12 mesi e per il riconoscimento del coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico entro 18 mesi dalla pubblicazione della presente raccomandazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span>, salvo diversa disposizione del successivo paragrafo 7 per la riserva di capitale a fronte del rischio sistemico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Fino a quando la direttiva (UE) 2019/878 non sar&#224; applicabile alla Norvegia e in Norvegia in conformit&#224; ai termini dell'accordo SEE, le autorit&#224; competenti possono riconoscere la misura norvegese relativa alla riserva di capitale a fronte del rischio sistemico in un modo e a un livello che tengano conto di eventuali sovrapposizioni o differenze nei requisiti patrimoniali applicabili nel loro Stato membro e in Norvegia, a condizione che rispettino i seguenti principi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>copertura del rischio: le autorit&#224; competenti dovrebbero assicurare che il rischio sistemico che la misura norvegese intende attenuare sia affrontato in maniera adeguata;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>evitare l&#8217;arbitraggio regolamentare e garantire condizioni di parit&#224;: le autorit&#224; competenti dovrebbero ridurre al minimo la possibilit&#224; di propagazioni e arbitraggio regolamentare e colmare tempestivamente eventuali lacune normative, se necessario; le autorit&#224; competenti dovrebbero assicurare la parit&#224; delle condizioni tra enti creditizi.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Il presente paragrafo non si applica alle misure relative al livello minimo applicato al fattore medio di ponderazione del rischio per le esposizioni immobiliari residenziali e non residenziali.
III. Soglia di rilevanza
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Le misure sono integrate da una soglia di rilevanza specifica per ente sulla base delle esposizioni situate in Norvegia per guidare la potenziale applicazione del principio de minimis da parte delle autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento, come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>per il coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico, la soglia di rilevanza &#232; fissata a un importo dell'esposizione ponderato per il rischio di 32 miliardi di corone norvegesi (NOK), corrispondente a circa l&#8217;1% dell'importo complessivo delle esposizioni ponderato per il rischio degli enti creditizi in Norvegia;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>per il livello minimo applicato al fattore medio di ponderazione del rischio per gli immobili residenziali, la soglia di rilevanza &#232; fissata a un prestito lordo di 32,3 miliardi di NOK, corrispondente a circa l&#8217;1% dei prestiti lordi a clienti norvegesi garantiti da immobili residenziali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>per il livello minimo applicato al fattore medio di ponderazione del rischio per gli immobili non residenziali, la soglia di rilevanza &#232; fissata a un prestito lordo di 7,6 miliardi di NOK, corrispondente a circa l&#8217;1% dei prestiti lordi a clienti norvegesi garantiti da immobili non residenziali.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>In conformit&#224; alla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, le autorit&#224; competenti dello Stato membro interessato possono esentare singoli enti creditizi autorizzati a livello nazionale con esposizioni non significative in Norvegia Le esposizioni sono considerate non rilevanti se sono inferiori alle soglie di rilevanza specifiche per ente stabilite al paragrafo 8. Nell&#8217;applicazione delle soglie di rilevanza, le autorit&#224; competenti dovrebbero monitorare la significativit&#224; delle esposizioni e si raccomanda alle stesse l&#8217;applicazione delle misure norvegesi ai singoli enti creditizi autorizzati a livello nazionale precedentemente esentati nel momento in cui le soglie di rilevanza stabilite al summenzionato paragrafo 8 siano superate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.</p></td><td><p>In conformit&#224; alla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, si raccomandano le soglie di rilevanza stabilite al summenzionato paragrafo 8 come livelli di soglia massima. Le autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento possono, pertanto, anzich&#233; applicare le soglie raccomandate, stabilirne di inferiori, se del caso, per le proprie giurisdizioni, o riconoscere le misure senza alcuna soglia di rilevanza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Qualora non vi siano enti creditizi autorizzati negli Stati membri che abbiano esposizioni rilevanti in Norvegia, le autorit&#224; competenti degli Stati membri interessati possono, ai sensi della sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, decidere di non riconoscere le misure norvegesi. In tal caso le autorit&#224; competenti dovrebbero monitorare la significativit&#224; delle esposizioni e si raccomanda alle stesse il riconoscimento delle misure norvegesi nel momento in cui un ente creditizio superi la rispettiva soglia di rilevanza.</p></td></tr></tbody></table>
Svezia
Un limite minimo del 25 per cento specifico per ente creditizio applicato alla media ponderata per l’esposizione dei fattori di ponderazione del rischio applicati al portafoglio delle esposizioni al dettaglio verso debitori residenti in Svezia garantite da beni immobili ai sensi dell’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n. 575/2013, e imposto agli enti creditizi autorizzati in Svezia secondo il metodo IRB per il calcolo dei requisiti patrimoniali regolamentari.
I. Descrizione della misura
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>La misura svedese applicabile ai sensi dell&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, e imposta agli enti creditizi autorizzati in Svezia che utilizzano il metodo IRB, consiste in un limite minimo specifico per ente creditizio del 25 per cento applicato alla media ponderata per l&#8217;esposizione dei fattori di ponderazione del rischio applicati al portafoglio delle esposizioni al dettaglio ai debitori residenti in Svezia garantite da beni immobili.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>La media ponderata per l'esposizione &#232; la media dei fattori di ponderazione delle singole esposizioni calcolata in conformit&#224; all'articolo&#160;154 del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, ponderata rispetto al valore della corrispondente esposizione.</p></td></tr></tbody></table>
II. Riconoscimento
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>In conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;458, paragrafo 5, del regolamento (UE) n.&#160;575/2013, si raccomanda alle autorit&#224; competenti degli Stati membri interessati di riconoscere la misura svedese applicandola alle succursali situate in Svezia degli enti creditizi autorizzati a livello nazionale che utilizzano il metodo IRB entro il termine specificato nella subraccomandazione C, paragrafo 3.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di riconoscere la misura svedese applicandola agli enti creditizi autorizzati a livello nazionale che utilizzano il metodo IRB che abbiano esposizioni al dettaglio dirette verso debitori residenti in Svezia garantite da beni immobili. In conformit&#224; alla subraccomandazione C, paragrafo 2, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare la stessa misura che &#232; stata applicata in Svezia dall&#8217;autorit&#224; competente all&#8217;attivazione entro il termine specificato nella subraccomandazione C, paragrafo 3.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Qualora la stessa misura di politica macroprudenziale non sia disponibile nella loro giurisdizione, si raccomanda alle autorit&#224; competenti di applicare, previa consultazione con il CERS, la misura di politica macroprudenziale utilizzabile nella loro giurisdizione che consegua l&#8217;effetto il pi&#249; possibile equivalente alla predetta misura di cui si raccomanda il riconoscimento. Si raccomanda alle autorit&#224; competenti di adottare la misura equivalente entro e non oltre quattro mesi dalla data di pubblicazione della presente raccomandazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span>.</p></td></tr></tbody></table>
III. Soglia di rilevanza
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>La misura &#232; integrata da una soglia di rilevanza di 5 miliardi di corone svedesi (SEK) specifica per ente per guidare la potenziale applicazione del principio de minimis da parte delle autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento della misura.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>In conformit&#224; alla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, le autorit&#224; competenti dello Stato membro interessato possono esentare singoli enti creditizi autorizzati a livello nazionale che applicano il metodo IRB con esposizioni al dettaglio non significative verso debitori residenti in Svezia garantite da beni immobili al di sotto della soglia di rilevanza di 5 miliardi di SEK. Nell&#8217;applicazione della soglia di rilevanza, le autorit&#224; competenti dovrebbero monitorare la significativit&#224; dell&#8217;esposizione e si raccomanda alle stesse l&#8217;applicazione della misura svedese ai singoli enti creditizi autorizzati a livello nazionale precedentemente esentati nel momento in cui la soglia di rilevanza di 5 miliardi di SEK sia superata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>In assenza di enti creditizi autorizzati negli Stati membri interessati con succursali situate in Svezia o con esposizioni al dettaglio dirette verso debitori residenti in Svezia, garantite da beni immobili, che utilizzano il metodo IRB e che hanno esposizioni al dettaglio pari o superiori a&#160;5 miliardi di SEK verso debitori residenti in Svezia, garantite da beni immobili, le autorit&#224; competenti degli Stati membri interessati possono, ai sensi della sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, decidere di non riconoscere la misura svedese. In tal caso le autorit&#224; competenti dovrebbero monitorare la significativit&#224; dell'esposizione e si raccomanda alle stesse il riconoscimento della misura svedese nel momento in cui un ente creditizio che utilizza il metodo basato sui rating interni (IRB) superi la soglia di 5 miliardi di SEK.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>In conformit&#224; alla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, la soglia di rilevanza di 5 miliardi di SEK costituisce una soglia massima raccomandata. Le autorit&#224; competenti che applicano il riconoscimento possono, pertanto, anzich&#233; applicare la soglia raccomandata, stabilirne una inferiore per le proprie giurisdizioni, se del caso, ovvero riconoscere la misura senza alcuna soglia di rilevanza.</p></td></tr></tbody></table>
<note>
( *1 ) Regolamento (UE) n. 549/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nell'Unione europea ( GU L 174 del 26.6.2013, pag. 1 ).
( *2 ) Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 della Commissione, del 16 aprile 2014, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le segnalazioni degli enti a fini di vigilanza conformemente al regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 191 del 28.6.2014, pag. 1 ).
( *3 ) Recommandation du comité du risque systémique du 9 novembre 2020 relative aux crédits portant sur des biens immobiliers à usage résidentiel situés sur le territoire du Luxembourg (CRS/2020/005).
( *4 ) Règlement CSSF N.20-08 du 3 décembre 2020 fixant des conditions pour l’octroi de crédits relatifs à des biens immobiliers à usage résidentiel situés sur le territoire du Luxembourg.
( *5 ) Raccomandazione CERS/2021/3 del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 30 aprile 2021, che modifica la raccomandazione CERS/2015/2 sulla valutazione degli effetti transfrontalieri delle misure di politica macroprudenziale e sul loro riconoscimento volontario ( GU C 222 del 11.6.2021, pag. 1 ).”
</note>