Document ID: 32023D2608
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2023/2608</p></td><td><p>20.11.2023</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (UE) 2023/2608 DEL CONSIGLIO
del 9 novembre 2023
relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione europea in sede di comitato di associazione riunito nella formazione «Commercio» e in sede di Consiglio di associazione istituiti dall’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l’Ucraina, dall’altra, per quanto riguarda la valutazione positiva dell’attuazione delle fasi 1 e 2 di cui all’allegato XXI-A dell’accordo di associazione, e l’accesso al mercato ad essa collegato
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Con decisione (UE)&#160;2017/1247 del Consiglio&#160;<a>(<span>1</span>)</a> l&#8217;Unione ha concluso l&#8217;accordo di associazione tra l&#8217;Unione europea e la Comunit&#224; europea dell&#8217;energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l&#8217;Ucraina, dall&#8217;altra&#160;<a>(<span>2</span>)</a> (&#171;accordo&#187;), che &#232; entrato in vigore il 1<span>o</span>&#160;settembre 2017.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Conformemente all&#8217;articolo&#160;153, paragrafo 2, dell&#8217;accordo, il ravvicinamento legislativo all&#8217;acquis dell&#8217;Unione in materia di appalti pubblici deve essere effettuato in fasi successive, secondo quanto enunciato nel calendario di cui all&#8217;allegato XXI-A dell&#8217;accordo. L&#8217;attuazione di ciascuna fase deve essere valutata dal comitato di associazione istituito dall&#8217;articolo&#160;464, paragrafo 1, dell&#8217;accordo, riunito nella formazione &#171;Commercio&#187; a norma dell&#8217;articolo&#160;465, paragrafo 4, dell&#8217;accordo (&#171;comitato di associazione riunito nella formazione &#8220;Commercio&#8221;&#187;) e ad essa si collega, al termine di una valutazione positiva da parte del comitato di associazione riunito nella formazione &#171;Commercio&#187;, la concessione reciproca dell&#8217;accesso al mercato di cui all&#8217;allegato XXI-A dell&#8217;accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;153, paragrafo 3, dell&#8217;accordo, il comitato di associazione riunito nella formazione &#171;Commercio&#187; deve procedere alla valutazione della fase successiva solo dopo che le misure di attuazione della fase precedente sono state realizzate e approvate secondo le modalit&#224; di cui all&#8217;articolo&#160;153, paragrafo 2, dell&#8217;accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;475, paragrafo 5, dell&#8217;accordo, il Consiglio di associazione, istituito dall&#8217;articolo&#160;461 dell&#8217;accordo, deve decidere l&#8217;ulteriore apertura reciproca del mercato a seguito della valutazione positiva, da parte del comitato di associazione riunito nella formazione &#171;Commercio&#187;, riguardo l&#8217;attuazione di ciascuna fase di cui all&#8217;allegato XXI-A dell&#8217;accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il comitato di associazione riunito nella formazione &#171;Commercio&#187; deve adottare due decisioni, a norma dell&#8217;articolo&#160;11, paragrafo 2, del regolamento interno del comitato di associazione e dei sottocomitati, adottato con decisione n.&#160;1/2014 del Consiglio di associazione UE-Ucraina&#160;<a>(<span>3</span>)</a>,, che forniscono una valutazione positiva del ravvicinamento del diritto ucraino al diritto dell&#8217;Unione nel contesto dell&#8217;attuazione, rispettivamente, della fase 1 e della fase 2 di cui all&#8217;allegato XXI-A dell&#8217;accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Dopo l&#8217;adozione di tali decisioni del comitato di associazione riunito nella formazione &#171;Commercio&#187;, il Consiglio di associazione deve adottare due decisioni, a norma dell&#8217;articolo&#160;11, paragrafo 2, del regolamento interno del Consiglio di associazione, adottato con decisione n.&#160;1/2014 del Consiglio di associazione UE-Ucraina, sulla concessione di un ulteriore accesso reciproco al mercato collegato all&#8217;attuazione, rispettivamente, della fase 1 e della fase 2 di cui all&#8217;allegato XXI-A dell&#8217;accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Grazie alle quattro decisioni da adottare, l&#8217;Unione e l&#8217;Ucraina dovrebbero garantire l&#8217;accesso reciproco al mercato per gli appalti di forniture da parte delle autorit&#224; governative centrali e da parte dello Stato, degli enti territoriali e degli organismi di diritto pubblico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>&#200; opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell&#8217;Unione in sede di comitato di associazione riunito nella formazione &#171;Commercio&#187; e in sede di Consiglio di associazione per quanto riguarda la valutazione positiva dell&#8217;attuazione delle fasi 1 e&#160;2 di cui all&#8217;allegato XXI-A dell&#8217;accordo e l&#8217;accesso al mercato ad essa collegato, poich&#233; le decisioni previste vincoleranno l&#8217;Unione,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione da adottare a nome dell’Unione in sede di comitato di associazione riunito nella formazione «Commercio» per quanto riguarda la valutazione positiva dell’attuazione della fase 1 e della fase 2 di cui all’allegato XXI-A dell’accordo si basa sui rispettivi progetti di decisione del comitato di associazione riunito nella formazione «Commercio» di cui agli addenda I e II della presente decisione.
Articolo 2
La posizione da adottare a nome dell’Unione in sede di Consiglio di associazione per quanto riguarda la concessione di un ulteriore accesso reciproco al mercato collegato all’attuazione della fase 1 e della fase 2 di cui all’allegato XXI-A dell’accordo si basa sui rispettivi progetti di decisione del Consiglio di associazione di cui agli addenda III e IV della presente decisione.
Articolo 3
Dopo l’adozione, le decisioni del comitato di associazione riunito nella formazione «Commercio» di cui all’articolo 1 e le decisioni del Consiglio di associazione di cui all’articolo 2 sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Articolo 4
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il 9 novembre 2023
Per il Consiglio
Il presidente
N. CALVIÑO SANTAMARÍA
( 1 ) Decisione (UE) 2017/1247 del Consiglio, dell’11 luglio 2017, relativa alla conclusione, a nome dell’Unione europea, dell’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l’Ucraina, dall’altra, fatta eccezione per le disposizioni concernenti il trattamento dei cittadini dei paesi terzi legalmente assunti come lavoratori subordinati nel territorio dell’altra parte ( GU L 181 del 12.7.2017, pag. 1 ).
( 2 ) GU L 161 del 29.5.2014, pag. 3 .
( 3 ) Decisione n. 1/2014 del Consiglio di associazione UE-Ucraina, del 15 dicembre 2014, che adotta il suo regolamento interno e quello del Comitato di associazione e dei sottocomitati ( GU L 157 del 23.6.2015, pag. 99 ).
ADDENDUM I
PROGETTO
DECISIONE N. …/2023 DEL COMITATO DI ASSOCIAZIONE UE-UCRAINARIUNITO NELLA FORMAZIONE "COMMERCIO"
del …
relativa alla valutazione positiva dell'attuazione della fase 1 previsto dall'allegato XXI-A del capo 8 dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra
IL COMITATO DI ASSOCIAZIONE RIUNITO NELLA FORMAZIONE "COMMERCIO",
visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra ( 1 ) , in particolare l'articolo 153,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunit&#224; europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra ("accordo"), &#232; stato firmato il 27&#160;giugno&#160;2014 ed &#232; entrato in vigore il 1&#176;&#160;settembre 2017.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il preambolo dell'accordo riconosce l'impegno dell'Ucraina ad attuare efficacemente il graduale ravvicinamento della sua legislazione a quella dell'Unione in linea con quanto previsto dall'accordo, contribuendo in tal modo alla graduale integrazione economica e all'approfondimento dell'associazione politica dell'Ucraina all'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Conformemente all'articolo&#160;154 dell'accordo, le Parti convengono di realizzare gradualmente e contemporaneamente l'effettiva e reciproca apertura dei rispettivi mercati nel settore degli appalti pubblici.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>A norma dell'articolo&#160;153, paragrafi&#160;1 e&#160;2, dell'accordo, l'Ucraina fa in modo che la propria legislazione presente e futura in materia di appalti pubblici sia resa progressivamente compatibile con il relativo<span>acquis</span> dell'Unione. Tale ravvicinamento legislativo &#232; effettuato in fasi successive come indicato nel calendario di cui all'allegato XXI-A (calendario indicativo per la riforma istituzionale, il ravvicinamento normativo e l'accesso al mercato) del capo 8 dell'accordo ("allegato XXI-A").</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A norma dell'articolo&#160;153, paragrafo&#160;2, dell'accordo, l'attuazione di ciascuna fase di cui all'allegato XXI-A &#232; valutata dal comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio". Tale valutazione pu&#242; condurre a una valutazione positiva dell'attuazione di una fase mediante una decisione del comitato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L'allegato XXI-A stabilisce i requisiti che l'Ucraina deve soddisfare per l'attuazione della fase 1.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>A seguito della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, sulla base della legge marziale in vigore in Ucraina e per la sua durata, l'Ucraina ha introdotto eccezioni temporanee alla legislazione in materia di appalti pubblici mediante risoluzioni. La valutazione dell'attuazione della fase 1 di cui all'allegato XXI-A si basa sull'impegno dell'Ucraina di revocare le eccezioni temporanee alla legislazione in materia di appalti pubblici entro 90 giorni dalla data di cessazione o annullamento del regime giuridico della legge marziale in Ucraina,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È espressa una valutazione positiva sull'attuazione da parte dell'Ucraina della fase 1 di cui all'allegato XXI-A, sulla base dei motivi esposti nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione è adottata nelle lingue bulgara, ceca, croata, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, irlandese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese e ucraina, ciascun testo facente ugualmente fede.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a …,
Per il comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio"
Il president
I segretari
Per l'Ucraina
… Per l'UE
… ALLEGATO
Conformemente all'allegato XXI-A, per l'attuazione della fase 1 devono essere soddisfatti i requisiti seguenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>attuazione delle disposizioni seguenti dell'accordo:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>articolo&#160;150, paragrafo 2;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>articolo&#160;151; nonch&#233;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>accordo sulla strategia di riforma di cui all'articolo&#160;152 dell'accordo.</p></td></tr></tbody></table>
Requisito 1, lettera a) Per quanto riguarda il requisito 1), lettera a), l'articolo 150, paragrafo 2, dell'accordo prevede che: "Nel quadro della riforma istituzionale, l'Ucraina designa in particolare:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>un organismo esecutivo centrale responsabile della politica economica, che ha il compito di garantire una politica coerente in tutti i settori connessi agli appalti pubblici. Questo organismo facilita e coordina l'attuazione del presente capo e guida il processo di ravvicinamento legislativo;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>un organismo imparziale e indipendente incaricato di riesaminare le decisioni adottate dalle amministrazioni aggiudicatrici o dagli enti aggiudicatori in sede di aggiudicazione degli appalti. In questo contesto per "organismo indipendente" si intende un'autorit&#224; pubblica distinta dagli enti aggiudicatori e dagli operatori economici. Esiste la possibilit&#224; di proporre ricorso giurisdizionale avverso le decisioni prese da tale organismo".</p></td></tr></tbody></table>
Il requisito di cui all'articolo 150, paragrafo 2, lettera a), dell'accordo è soddisfatto dalla legge ucraina n. 114-IX "sulle modifiche della legge ucraina sugli appalti pubblici e alcuni altri atti legislativi dell'Ucraina sul miglioramento degli appalti pubblici" ("legge sugli appalti pubblici"), adottata dal parlamento ucraino il 19 settembre 2019 e che modifica la legge ucraina n. 922-VIII del 25 dicembre 2015 "sugli appalti pubblici".
L'organismo esecutivo centrale che ha il compito di garantire una politica coerente e la relativa attuazione in tutti i settori connessi agli appalti pubblici è definito "organismo autorizzato".
L'articolo 7 della legge sugli appalti pubblici definisce l'organismo autorizzato che è responsabile della regolamentazione e dell'attuazione della politica statale in materia di appalti nell'ambito dei suoi poteri stabiliti dalla legge sugli appalti pubblici.
L'articolo 9 della legge sugli appalti pubblici stabilisce le funzioni principali dell'organismo autorizzato, che sono le seguenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>elaborazione e approvazione dei regolamenti necessari per l'attuazione della legge in sugli appalti pubblici e per la regolamentazione della politica statale in materia di appalti pubblici;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>analisi del funzionamento del sistema degli appalti pubblici;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>preparazione e presentazione, entro il 1<span>o</span> aprile dell'anno successivo all'esercizio di bilancio indicato, alla Verkhovna Rada dell'Ucraina, al Consiglio dei ministri dell'Ucraina e alla Camera dei conti della relazione annuale contenente l'analisi del funzionamento del sistema degli appalti pubblici (per quanto riguarda gli indicatori quantitativi e di valore in termini di procedure ed elementi di appalto, livello di concorrenza, numero di denunce) e le informazioni generalizzate sui risultati del controllo nel settore degli appalti pubblici. La relazione annuale &#232; pubblicata sulla pagina web ufficiale dell'organismo autorizzato;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>sintesi delle pratiche in materia di appalti, comprese le pratiche internazionali;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>studiare, sintetizzare e diffondere le migliori pratiche internazionali in materia di appalti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>garantire il funzionamento del portale web dell'organismo autorizzato e della risorsa informativa dell'organismo autorizzato;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>gestire il contenuto della risorsa informativa dell'organismo autorizzato;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>comunicazione con il pubblico in merito al miglioramento del sistema degli appalti pubblici;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9)</p></td><td><p>organizzazione di riunioni e seminari dedicati alle questioni relative agli appalti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10)</p></td><td><p>cooperazione internazionale nel settore degli appalti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11)</p></td><td><p>elaborazione e approvazione dei documenti seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>modelli di documenti di gara;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>regolamenti tipo relativi alle persone autorizzate;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>regolamenti tipo sulla commissione di gara;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>modello di metodologia per la determinazione del valore stimato di un elemento di appalto;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>modello di metodologia per la determinazione del costo del ciclo di vita;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>procedura di identificazione dell'elemento di appalto;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>procedura di pubblicazione delle informazioni sugli appalti pubblici;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>procedura per la conclusione e l'attuazione degli accordi quadro;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>forma e requisiti relativi alla cauzione di gara;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>procedura per l'organizzazione delle prove relative alle persone autorizzate;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>elenco di errori formali;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12)</p></td><td><p>fornire raccomandazioni generali sull'applicazione della legislazione in materia di appalti pubblici;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13)</p></td><td><p>fornire consulenza gratuita a carattere di raccomandazione attraverso la risorsa informativa dell'organismo autorizzato;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14)</p></td><td><p>cooperazione con gli enti pubblici e le organizzazioni della societ&#224; civile per quanto riguarda la prevenzione delle pratiche di corruzione nel settore degli appalti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15)</p></td><td><p>comunicazione al pubblico della politica e delle norme in materia di appalti pubblici;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>16)</p></td><td><p>autorizzazione e annullamento dell'autorizzazione delle piattaforme elettroniche;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>17)</p></td><td><p>esame delle richieste di designazione&#160;e/o istituzione di organizzazioni centralizzate per gli appalti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>18)</p></td><td><p>elaborazione, insieme ad altre autorit&#224;, di orientamenti sulle peculiarit&#224; degli appalti in vari settori e pubblicazione di tali orientamenti presso la risorsa informativa dell'organismo autorizzato.</p></td></tr></tbody></table>
Il ruolo dell'organismo autorizzato è svolto dal ministero dell'Economia dell'Ucraina, in particolare dal dipartimento degli appalti pubblici e della politica di concorrenza. La struttura, le responsabilità e i compiti dettagliati del dipartimento degli appalti pubblici e della politica di concorrenza sono definiti nei regolamenti relativi al dipartimento degli appalti pubblici e della politica di concorrenza.
Per quanto riguarda il requisito di cui all'articolo 150, paragrafo 2, lettera b), dell'accordo, conformemente alla modifica della legge speciale "sul comitato antimonopolio dell'Ucraina" ("AMCU" e "legge AMCU") n. 1219-IX del 5 febbraio 2021, l'AMCU, in qualità di autorità incaricata del riesame delle denunce, istituisce una commissione (o commissioni) ("commissione") per il riesame delle denunce relative a violazioni della legislazione in materia di appalti pubblici ed esercita altri poteri previsti dalla legge sugli appalti pubblici, dalla legge ucraina n. 2210-III dell'11 gennaio 2001 "sulla protezione della concorrenza economica" riveduta e dalla legge AMCU.
L'AMCU è un organismo statale con uno status speciale. L'AMCU è un'autorità indipendente controllata dal presidente dell'Ucraina e responsabile dinanzi alla Verkhovna Rada dell'Ucraina. Tale indipendenza è garantita a livello legislativo dalle pertinenti disposizioni della legge ucraina sugli appalti pubblici e della legge AMCU.
Ciascuna commissione dovrebbe essere composta da tre persone autorizzate a esaminare le denunce relative a violazioni della legislazione in materia di appalti pubblici.
Il 1 o aprile 2021 l'AMCU ha adottato il regolamento "sull'approvazione della procedura di selezione competitiva e nomina a posizioni di commissari per il riesame delle denunce relative a violazioni della legislazione in materia di appalti pubblici" n. 9-рп, a seguito del quale i commissari per il riesame delle denunce relative a violazioni della legislazione in materia di appalti pubblici ("commissario") devono essere nominati dal presidente dell'AMCU. Secondo la legge AMCU, ciascun commissario è nominato per un periodo di sette anni, ma non superiore a due mandati consecutivi.
I commissari sono soggetti ai requisiti e alle restrizioni stabiliti dalla legislazione in materia di prevenzione della corruzione e la legge ucraina n. 889-VIII del 10 dicembre 2015 "sulla funzione pubblica" riveduta non è applicabile. I commissari non sono membri del governo né dell'organo legislativo, né sono subordinati a questi ultimi o al presidente dell'Ucraina. A norma dell'articolo 6-1 della legge AMCU, il commissario che è una persona collegata all'oggetto del ricorso o all'amministrazione aggiudicatrice non può partecipare all'esame e al processo decisionale in merito a tale denuncia e, per il periodo di esame e di decisione in merito a tale denuncia, è sostituito da un altro commissario, stabilito dal presidente dell'AMCU, o la denuncia può essere trasferita per esame a un'altra commissione.
I commissari sono nominati dal presidente dell'AMCU dopo aver superato un'ispezione speciale prevista dalla legge ucraina n. 1700-VII del 14 ottobre 2014 "sulla prevenzione della corruzione" riveduta.
Le decisioni della commissione sono adottate a nome dell'AMCU e sono vincolanti.
Le decisioni dell'AMCU possono essere impugnate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul sistema per gli appalti elettronici.
Conformemente alle disposizioni finali e transitorie della legge che modifica la legge sugli appalti pubblici e altre leggi ucraine concernenti il miglioramento del sistema di funzionamento e dei ricorsi in materia di appalti pubblici n. 1530-IХ del 3 giugno 2021, le nuove disposizioni relative all'esercizio dei poteri di AMCU nel settore del riesame delle denunce relative a violazioni della legislazione in materia di appalti pubblici e relative al funzionamento della commissione (delle commissioni) dovrebbero entrare in vigore il giorno della sua (loro) costituzione.
A causa dell'inizio della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina a partire dal 24 febbraio 2022, l'AMCU ha temporaneamente smesso di esaminare le denunce relative a violazioni della legislazione in materia di appalti pubblici. L'organo di appello è stato completamente ripristinato nell'aprile 2022.
Il 13 febbraio 2023 è stata annunciata una procedura di assunzione per i posti vacanti dei commissari mediante l'ordinanza del presidente dell'AMCU n. 79-ВК, attualmente in corso, tenuto conto dei requisiti della procedura di selezione competitiva e di nomina ai posti di commissario per il riesame delle denunce relative a violazioni della legislazione in materia di appalti pubblici.
Requisito 1, lettera b) Per quanto riguarda il requisito 2), lettera b), e a norma dell'articolo 151 dell'accordo, per l'aggiudicazione di tutti gli appalti le Parti si conformano a una serie di norme di base, enunciate nei paragrafi da 2 a 15 del medesimo articolo, per quanto riguarda la pubblicazione, l'aggiudicazione e la tutela giurisdizionale. Tali norme di base derivano direttamente dalla normativa e dai principi in materia di appalti pubblici che fanno parte dell' acquis dell'Unione in materia, in particolare dai principi di non discriminazione, parità di trattamento, trasparenza e proporzionalità.
A norma della legge sugli appalti pubblici, le procedure di appalto pubblico in Ucraina sono svolte conformemente ai principi seguenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>concorrenza leale tra gli offerenti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>risparmio massimo, efficienza e proporzionalit&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>apertura e trasparenza in tutte le fasi del processo di appalto;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>non discriminazione degli offerenti e parit&#224; di trattamento nei loro confronti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>valutazione obiettiva e imparziale delle offerte e aggiudicazione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>prevenzione delle pratiche di corruzione e degli abusi.</p></td></tr></tbody></table>
La legge sugli appalti pubblici prevede che gli offerenti nazionali e stranieri, indipendentemente dall'assetto proprietario e dalla struttura giuridica di impresa, partecipino alle procedure di appalto a parità di condizioni.
La modifica della legge sugli appalti pubblici mediante la legge "sulle modifiche della legge ucraina sugli appalti pubblici per creare condizioni preliminari per lo sviluppo sostenibile e la modernizzazione dell'industria interna" n. 1977-IX, adottata il 16 dicembre 2021, ha introdotto requisiti temporanei di contenuto nazionale per quanto riguarda materie prime, materiali, assemblaggi, unità, parti, componenti, lavori, servizi e altro, a partire dal 2022 per un periodo di 10 anni. Tali requisiti non si applicano agli appalti che rientrano nell'ambito di applicazione delle disposizioni della legge ucraina n. 1029-VIII del 16 marzo 2016 "sull'adesione dell'Ucraina all'accordo sugli appalti pubblici" e delle disposizioni in materia di appalti pubblici di altri trattati internazionali dell'Ucraina approvati dalla Verkhovna Rada dell'Ucraina. Di conseguenza, tali requisiti di contenuto nazionale non si applicano alle offerte proposte da operatori economici dell'Unione europea, stabiliti o meno in Ucraina, o riguardanti prodotti, servizi o lavori originari dell'Unione europea.
Dal 1 o agosto 2016 la maggior parte delle procedure di appalto in Ucraina si svolge esclusivamente attraverso il sistema per gli appalti elettronici Prozorro. Tutte le informazioni sugli appalti pubblici, compresi i documenti di gara contenenti i requisiti per l'oggetto dell'appalto e gli offerenti, sono pubblicate sul sistema per gli appalti elettronici.
Gli oggetti degli appalti sono definiti dal classificatore nazionale "vocabolario comune per gli appalti pubblici" DK 021:2015 ("CPV"), adattato al vocabolario comune per gli appalti pubblici dell'UE. Il CPV mira a standardizzare la descrizione dell'oggetto degli appalti pubblici al fine di garantire una maggiore trasparenza e un ambiente concorrenziale efficace.
I termini per la manifestazione di interesse e per la presentazione delle offerte sono stabiliti nella legge sugli appalti pubblici e variano a seconda della procedura di appalto:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>in caso di annuncio di una procedura aperta, almeno&#160;15 giorni se il valore stimato non supera le soglie e almeno&#160;30 giorni in caso di superamento delle soglie sotto indicate;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>in caso di annuncio di una procedura di dialogo competitivo, almeno&#160;15 giorni se il valore stimato non supera le soglie e almeno&#160;30 giorni in caso di superamento delle soglie sotto indicate;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>in caso di annuncio di procedura ristretta, al pi&#249; tardi 30 giorni prima del termine per il ricevimento dei documenti presentati per la selezione delle qualifiche.</p></td></tr></tbody></table>
Le soglie di cui sopra sono pari a 133 000 EUR per i beni e i servizi e a 5 150 000 EUR per i lavori. Se il valore stimato dell'appalto supera le soglie, l'annuncio della procedura di appalto deve anche essere reso pubblico nel sistema elettronico per gli appalti in inglese.
La legge sugli appalti pubblici prevede che gli appalti pubblici siano aggiudicati in modo trasparente secondo criteri e norme annunciati in anticipo. Le informazioni sull'aggiudicatario sono visualizzate nel sistema per gli appalti elettronici. Gli offerenti esclusi possono chiedere all'amministrazione aggiudicatrice, tramite il sistema per gli appalti elettronici, di fornire informazioni sull'offerta presentata dall'aggiudicatario, compresi i suoi vantaggi rispetto alla propria offerta, e l'amministrazione aggiudicatrice è tenuta a rispondere a tale richiesta entro cinque giorni.
A seguito della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, sulla base della legge marziale in vigore in Ucraina e per la sua durata, sono state introdotte eccezioni temporanee alla legislazione in materia di appalti pubblici mediante risoluzioni, anche per quanto riguarda le procedure di appalto pubblico, i requisiti stabiliti per gli offerenti e gli appalti nel settore della difesa. La valutazione dell'attuazione della fase 1 di cui all'allegati XXI-A si basa sull'impegno dell'Ucraina di revocare le eccezioni temporanee alla legislazione in materia di appalti pubblici entro 90 giorni dalla data di cessazione o annullamento del regime giuridico della legge marziale in Ucraina.
Requisito 2
Conformemente al secondo requisito della fase 1 di cui all'allegato XXI-A, occorre approvare la tabella di marcia di cui all'articolo 152 dell'accordo.
L'articolo 152, paragrafo 1, dell'accordo dispone che, prima dell'inizio del ravvicinamento progressivo, l'Ucraina debba presentare al comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" una tabella di marcia dettagliata per l'attuazione del titolo IV, capo 8, dell'accordo, comprensiva di calendario e tappe principali. Tale tabella di marcia, che secondo l'accordo deve rispettare le fasi e il calendario di cui all'allegato XXI-A, deve comprendere tutte le riforme necessarie per il ravvicinamento legislativo all' acquis dell'Unione e per lo sviluppo di capacità istituzionali.
Il 24 febbraio 2016 il Consiglio dei ministri dell'Ucraina ha adottato "la strategia di riforma del sistema degli appalti pubblici (tabella di marcia)" mediante la risoluzione n. 175-p. Il comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" ha espresso parere favorevole sulla tabella di marcia dettagliata per l'attuazione del capo 8 con la decisione n. 1/2018 del 14 maggio 2018.
( 1 ) GU UE L 161 del 29.5.2014, pag. 3 .
ADDENDUM II
PROGETTO
DECISIONE N. …/2023 DEL COMITATO DI ASSOCIAZIONE UE-UCRAINA RIUNITO NELLA FORMAZIONE "COMMERCIO"
del …
relativa alla valutazione positiva dell'attuazione della fase 2 dell'allegato XXI-A del capo 8 dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra
IL COMITATO DI ASSOCIAZIONE RIUNITO NELLA FORMAZIONE "COMMERCIO",
visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra ( 1 ) , in particolare l'articolo 153,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunit&#224; europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra ("accordo"), &#232; stato firmato il 27&#160;giugno&#160;2014 ed &#232; entrato in vigore il 1&#176;&#160;settembre 2017.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il preambolo dell'accordo riconosce l'impegno dell'Ucraina ad attuare efficacemente il graduale ravvicinamento della sua legislazione a quella dell'Unione in linea con quanto previsto dall'accordo, contribuendo in tal modo alla graduale integrazione economica e all'approfondimento dell'associazione politica dell'Ucraina all'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Conformemente all'articolo&#160;154 dell'accordo, le Parti convengono di realizzare gradualmente e contemporaneamente l'effettiva e reciproca apertura dei rispettivi mercati nel settore degli appalti pubblici.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>A norma dell'articolo&#160;153, paragrafi&#160;1 e&#160;2, dell'accordo, l'Ucraina fa in modo che la propria legislazione presente e futura in materia di appalti pubblici sia resa progressivamente compatibile con il relativo<span>acquis</span> dell'Unione. Tale ravvicinamento legislativo &#232; effettuato in fasi successive come indicato nel calendario di cui all'allegato XXI-A (calendario indicativo per la riforma istituzionale, il ravvicinamento normativo e l'accesso al mercato) del capo 8 dell'accordo ("allegato XXI-A").</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A norma dell'articolo&#160;153, paragrafo&#160;2, dell'accordo, l'attuazione di ciascuna fase di cui all'allegato XXI-A &#232; valutata dal comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio". Tale valutazione pu&#242; condurre a una valutazione positiva dell'attuazione di una fase mediante una decisione del comitato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>A norma dell'articolo&#160;153, paragrafo 3, dell'accordo, il comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" procede alla valutazione della fase successiva solo dopo che le misure di attuazione della fase precedente sono state realizzate e approvate. La decisione n.&#160;&#8230;/2023 del comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" ha fornito una valutazione positiva sull'attuazione della fase 1, consentendo in tal modo la valutazione e la valutazione positiva dell'attuazione della fase 2 di cui all'allegato XXI-A.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L'allegato XXI-A stabilisce i requisiti che l'Ucraina deve soddisfare per l'attuazione della fase 2.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>A seguito della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, sulla base della legge marziale in vigore in Ucraina e per la sua durata, l'Ucraina ha introdotto eccezioni temporanee alla legislazione in materia di appalti pubblici mediante risoluzioni. La valutazione dell'attuazione della fase 2 di cui all'allegato XXI-A si basa sull'impegno dell'Ucraina di revocare le eccezioni temporanee alla legislazione in materia di appalti pubblici entro 90 giorni dalla data di cessazione o annullamento del regime giuridico della legge marziale in Ucraina,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È espressa una valutazione positiva sull'attuazione da parte dell'Ucraina della fase 2 di cui all'allegato XXI-A, sulla base dei motivi esposti nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione è adottata nelle lingue bulgara, ceca, croata, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, irlandese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese e ucraina, ciascun testo facente ugualmente fede.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a …,
Per il comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio"
Il president
I segretari
Per l'Ucraina
Per l'UE
ALLEGATO
Conformemente all'allegato XXI-A, per l'attuazione della fase 2 sono necessari il ravvicinamento e l'attuazione di elementi di base della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 2 ) e della direttiva 89/665/CEE del Consiglio ( 3 ) .
Elementi di base della direttiva 2014/24/UE, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici
Gli elementi di base della direttiva 2014/24/UE figurano nell'allegato XXI-B (elementi di base della direttiva 2014/24/UE, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici) del capo 8 dell'accordo.
La legge ucraina n. 114-IX "sulle modifiche della legge ucraina sugli appalti pubblici e alcuni altri atti legislativi dell'Ucraina sul miglioramento degli appalti" ("legge sugli appalti pubblici"), adottata dal parlamento ucraino il 19 settembre 2019 e che modifica la legge ucraina n. 922-VIII del 25 dicembre 2015 "sugli appalti pubblici", mirava a garantire il ravvicinamento agli elementi di base della direttiva 2014/24/UE.
La legge sugli appalti pubblici definisce l'ambito di applicazione della stessa per quanto riguarda l'acquisto di beni, servizi e lavori da parte delle amministrazioni aggiudicatrici. Le amministrazioni aggiudicatrici sono ulteriormente definite nella legge sugli appalti pubblici, che comprende la maggior parte degli elementi di cui alla direttiva 2014/24/UE. Inoltre, la legge sugli appalti pubblici contiene varie definizioni che in generale potrebbero essere considerate compatibili con la direttiva 2014/24/UE. La legge sugli appalti pubblici si applica agli acquisti di beni, servizi e lavori il cui valore supera la soglia di cui all'articolo 3 di tale legge e che è inferiore al valore soglia stabilito dalla direttiva 2014/24/UE. L'ordinanza n. 275 del 18 febbraio 2020 del ministero dello Sviluppo economico, del Commercio e dell’Agricoltura dell’Ucraina “sull’approvazione di un metodo di approssimazione per la determinazione del valore atteso dell’oggetto dell’appalto” contiene disposizioni sui metodi di determinazione del valore atteso dell’appalto.
A norma della legge sugli appalti pubblici, le procedure di appalto pubblico in Ucraina sono svolte conformemente ai seguenti principi:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>concorrenza leale tra gli offerenti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>risparmio massimo, efficienza e proporzionalit&#224;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>apertura e trasparenza in tutte le fasi del processo di appalto;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>non discriminazione degli offerenti e parit&#224; di trattamento nei loro confronti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>valutazione obiettiva e imparziale delle offerte e aggiudicazione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>prevenzione delle pratiche di corruzione e degli abusi.</p></td></tr></tbody></table>
La legge sugli appalti pubblici prevede che gli offerenti nazionali e stranieri, indipendentemente dall’assetto proprietario e dalla struttura giuridica di impresa, partecipino alle procedure di appalto a parità di condizioni.
La modifica della legge sugli appalti pubblici mediante la legge “sulle modifiche della legge ucraina sugli appalti pubblici per creare condizioni preliminari per lo sviluppo sostenibile e la modernizzazione dell’industria interna” n. 1977-IX, adottata il 16 dicembre 2021, ha introdotto requisiti temporanei di contenuto nazionale per un periodo di 10 anni per gli appalti pubblici. Tali requisiti non si applicano agli appalti che rientrano nell’ambito di applicazione delle disposizioni della legge ucraina n. 1029-VII del 16 marzo 2016 “sull’adesione dell’Ucraina all’accordo sugli appalti pubblici” e delle disposizioni in materia di appalti pubblici di altri trattati internazionali dell’Ucraina approvati dalla Verkhovna Rada dell’Ucraina. Di conseguenza, tali requisiti di contenuto nazionale non si applicano alle offerte proposte da operatori economici dell’Unione europea, stabiliti o meno in Ucraina, o riguardanti prodotti, servizi o lavori originari dell’Unione europea.
La legge sugli appalti pubblici disciplina le seguenti procedure di appalto: procedura aperta, procedura ristretta e dialogo competitivo. I suoi principi generali sono compatibili con quelli stabiliti dalla direttiva 2014/24/UE. La legge sugli appalti pubblici prevede anche la possibilità di applicare la procedura negoziata; le condizioni per il suo utilizzo sono, sotto molti aspetti, compatibili con quelle della direttiva 2014/24/UE.
Le disposizioni relative alle etichettature, ai protocolli di prova, alla certificazione e ad altri mezzi di prova sono allineate alla direttiva 2014/24/UE.
Secondo la legge sugli appalti pubblici, le amministrazioni aggiudicatrici pubblicano annunci sulle procedure competitive, compresi i documenti di gara e i progetti di contratti, sul sistema per gli appalti elettronici. Tutte le informazioni pertinenti per l’aggiudicazione degli appalti sono messe a disposizione nel sistema per gli appalti elettronici.
Le informazioni sull’aggiudicatario sono visualizzate nel sistema per gli appalti elettronici. Gli offerenti esclusi possono chiedere all’amministrazione aggiudicatrice, tramite il sistema per gli appalti elettronici, di fornire informazioni sull’offerta presentata dall’aggiudicatario, compresi i suoi vantaggi rispetto alla propria offerta, e l’amministrazione aggiudicatrice è tenuta a rispondere a tale richiesta entro cinque giorni.
I principi generali per la selezione dei partecipanti sono stabiliti nella legge sugli appalti pubblici; che comprende anche i motivi di esclusione, i criteri di selezione, i criteri di aggiudicazione e la loro valutazione, nonché le disposizioni su come gestire le offerte anormalmente basse.
Le disposizioni generali sull'attuazione dei contratti di appalto sono anche contenute nella legge sugli appalti pubblici.
In assenza di disposizioni specifiche per i servizi sociali e altri servizi specifici, si applicano le procedure di appalto applicabili a tutti gli altri servizi.
A seguito della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, sulla base della legge marziale in vigore in Ucraina e per la sua durata, sono state introdotte eccezioni temporanee alla legislazione in materia di appalti pubblici mediante risoluzioni, anche per quanto riguarda le procedure di appalto pubblico, i requisiti stabiliti per gli offerenti e gli appalti nel settore della difesa. La valutazione dell'attuazione della fase 2 di cui all'allegato XXI-A si basa sull'impegno dell'Ucraina di revocare le eccezioni temporanee alla legislazione in materia di appalti pubblici entro 90 giorni dalla data di cessazione o annullamento del regime giuridico della legge marziale in Ucraina.
Elementi di base della direttiva 89/665/CEE
Gli elementi di base della direttiva 89/665/CEE figurano nell'allegato XXI-C (Elementi di base della direttiva 89/665/CEE, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori (direttiva 89/665/CEE), modificata dalla direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2007, che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici (direttiva 2007/66/CE) e dalla direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione (direttiva 2014/23/UE)) del capitolo 8 dell'accordo.
Conformemente alla modifica della legge speciale "sul comitato antimonopolio dell'Ucraina" ("legge AMCU") n. 1219-IX del 5 febbraio 2021, l'AMCU, in qualità di autorità incaricata del riesame delle denunce, istituisce una commissione (o commissioni) per il riesame delle denunce relative a violazioni della legislazione in materia di appalti pubblici ("commissione") ed esercita altri poteri previsti dalla legge sugli appalti pubblici, dalla legge ucraina n. 2210-III dell'11 gennaio 2001 "sulla protezione della concorrenza economica" riveduta e dalla legge AMCU.
Ciascuna commissione dovrebbe essere composta da tre commissari per il riesame delle denunce relative a violazioni della legislazione in materia di appalti pubblici ("commissario") nominati dal capo dell'AMCU. A causa dell'inizio della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina a partire dal 24 febbraio 2022, l'AMCU ha temporaneamente smesso di esaminare le denunce relative a violazioni della legislazione in materia di appalti pubblici. L'organo di appello è stato completamente ripristinato nell'aprile 2022.
Il 13 febbraio 2023 è stata annunciata una procedura di assunzione per i posti vacanti dei commissari mediante l'ordinanza del presidente dell'AMCU n. 79-ВК, attualmente in corso, tenuto conto dei requisiti della procedura di selezione competitiva e di nomina ai posti di commissario.
La legge sugli appalti pubblici e la legge AMCU prevedono l'obbligo per l'AMCU, in quanto organismo che esercita il controllo nel settore degli appalti pubblici entro i limiti delle sue competenze, di adottare decisioni scritte, nonché la possibilità di impugnare le sue decisioni dinanzi al tribunale.
Le disposizioni sulla portata e sulla disponibilità delle procedure di ricorso di cui alla legge sugli appalti pubblici sono generalmente conformi alla direttiva 89/665/CEE. La legge sugli appalti pubblici contiene disposizioni sul termine sospensivo e sui termini per la presentazione della domanda di riesame delle denunce relative a violazioni della legislazione in materia di appalti pubblici. La legge sugli appalti pubblici prevede la nullità dei contratti quando sono stati conclusi in violazione della legge sugli appalti pubblici e contiene un elenco dei motivi per i quali i contratti conclusi sono nulli.
( 1 ) GU UE L 161 del 29.5.2014, pag. 3 .
( 2 ) Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE ( GU UE L 94 del 28.3.2014, pag. 65 ).
( 3 ) Direttiva 89/665/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori ( GU CE L 395 del 30.12.1989, pag. 33 ).
ADDENDUM III
PROGETTO
DECISIONE N. …/2023 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-UCRAINA
del …
relativa alla concessione di un reciproco accesso al mercato per le forniture per le autorità governative centrali conformemente all'allegato XXI-A del capo 8 dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra
IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,
visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra ( 1 ) , in particolare gli articoli 153, 463 e l'articolo 475, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunit&#224; europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra ("accordo"), &#232; stato firmato il 27&#160;giugno&#160;2014 ed &#232; entrato in vigore il 1&#176;&#160;settembre 2017.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il preambolo dell'accordo riconosce l'impegno dell'Ucraina ad attuare efficacemente il graduale ravvicinamento della sua legislazione a quella dell'Unione in linea con quanto previsto dall'accordo, contribuendo in tal modo alla graduale integrazione economica e all'approfondimento dell'associazione politica dell'Ucraina all'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Conformemente all'articolo&#160;154 dell'accordo, le Parti dell'accordo convengono di realizzare gradualmente e contemporaneamente l'effettiva e reciproca apertura dei rispettivi mercati nel settore degli appalti pubblici.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>A norma dell'articolo&#160;153, paragrafi&#160;1 e&#160;2, dell'accordo, l'Ucraina fa in modo che la propria legislazione presente e futura in materia di appalti pubblici sia resa progressivamente compatibile con il relativo acquis dell'Unione. Tale ravvicinamento legislativo &#232; effettuato in fasi successive come indicato nel calendario di cui all'allegato XXI-A (calendario indicativo per la riforma istituzionale, il ravvicinamento normativo e l'accesso al mercato) del capo 8 dell'accordo ("allegato XXI-A").</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A norma dell'articolo&#160;153, paragrafo&#160;2, dell'accordo, l'attuazione di ciascuna fase di cui all'allegato XXI-A &#232; valutata dal comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio". Tale valutazione pu&#242; condurre a una valutazione positiva dell'attuazione di una fase mediante una decisione di tale comitato. Tale valutazione positiva &#232; collegata alla concessione reciproca dell'accesso al mercato di cui all'allegato XXI-A.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Conformemente alla decisione n.&#160;&#8230;/2023 del comitato di associazione UE-Ucraina riunito nella formazione "Commercio" del &#8230;, il comitato ha espresso una valutazione positiva in merito all'attuazione da parte dell'Ucraina della fase 1 di cui all'allegato XXI-A.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>A norma dell'articolo&#160;475, paragrafo&#160;5, dell'accordo, il Consiglio di associazione, in virt&#249; dei poteri conferitigli dall'articolo&#160;463 dell'accordo, dovrebbe decidere l'ulteriore apertura reciproca del mercato collegata a tale valutazione positiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Come indicato nell'allegato XXI-A, questa apertura del mercato riguarda gli appalti pubblici di forniture da parte delle autorit&#224; governative centrali,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'accesso reciproco al mercato è concesso per gli appalti pubblici di forniture da parte delle autorità governative centrali dell'Unione europea all'Ucraina e per gli appalti pubblici di forniture da parte delle autorità governative centrali ucraine all'Unione europea, come indicato nell'allegato XXI-A.
Articolo 2
La presente decisione è adottata nelle lingue bulgara, ceca, croata, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, irlandese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese e ucraina, ciascun testo facente ugualmente fede.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a …,
Per il Consiglio di associazione
Il president
I segretari
( 1 ) GU UE L 161 del 29.5.2014, pag. 3 .
ADDENDUM IV
PROGETTO
DECISIONE N. …/2023 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-UCRAINA
del …
relativa alla concessione di un reciproco accesso al mercato per le forniture per lo Stato, gli enti territoriali e gli organismi di diritto pubblico conformemente all'allegato XXI-A del capo 8 dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra
IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,
visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra ( 1 ) , in particolare gli articoli 153, 463 e l'articolo 475, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunit&#224; europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra ("accordo"), &#232; stato firmato il 27&#160;giugno&#160;2014 ed &#232; entrato in vigore il 1&#176;&#160;settembre 2017.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il preambolo dell'accordo riconosce l'impegno dell'Ucraina ad attuare efficacemente il graduale ravvicinamento della sua legislazione a quella dell'Unione in linea con quanto previsto dall'accordo, contribuendo in tal modo alla graduale integrazione economica e all'approfondimento dell'associazione politica dell'Ucraina all'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Conformemente all'articolo&#160;154 dell'accordo, le Parti dell'accordo convengono di realizzare gradualmente e contemporaneamente l'effettiva e reciproca apertura dei rispettivi mercati nel settore degli appalti pubblici.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>A norma dell'articolo&#160;153, paragrafi&#160;1 e&#160;2, dell'accordo, l'Ucraina fa in modo che la propria legislazione presente e futura in materia di appalti pubblici sia resa progressivamente compatibile con il relativo acquis dell'Unione. Tale ravvicinamento legislativo &#232; effettuato in fasi successive come indicato nel calendario di cui all'allegato XXI-A (calendario indicativo per la riforma istituzionale, il ravvicinamento normativo e l'accesso al mercato) del capo 8 dell'accordo ("allegato XXI-A").</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A norma dell'articolo&#160;153, paragrafo&#160;2, dell'accordo, l'attuazione di ciascuna fase di cui all'allegato XXI-A &#232; valutata dal comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio". Tale valutazione pu&#242; condurre a una valutazione positiva dell'attuazione di una fase mediante una decisione di tale comitato. Tale valutazione positiva &#232; collegata alla concessione reciproca dell'accesso al mercato di cui all'allegato XXI-A.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Conformemente alla decisione n.&#160;&#8230;/2023 del comitato di associazione UE-Ucraina riunito nella formazione "Commercio" del &#8230;, tale comitato ha espresso una valutazione positiva in merito all'attuazione da parte dell'Ucraina della fase 2 di cui all'allegato XXI-A.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>A norma dell'articolo&#160;475, paragrafo 5, dell'accordo, il Consiglio di associazione, in virt&#249; dei poteri conferitigli dall'articolo&#160;463 dell'accordo, dovrebbe decidere l'ulteriore apertura reciproca del mercato collegata a tale valutazione positiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Come indicato nell'allegato XXI-A, questa apertura del mercato riguarda gli appalti pubblici di forniture da parte dello Stato, degli enti territoriali e degli organismi di diritto pubblico,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'accesso reciproco al mercato è concesso per gli appalti pubblici di forniture da parte dello Stato, degli enti territoriali e degli organismi di diritto pubblico dell'Unione europea all'Ucraina e per gli appalti pubblici di forniture da parte dello Stato, degli enti territoriali e degli organismi di diritto pubblico ucraini all'Unione europea, come indicato nell'allegato XXI-A.
Articolo 2
La presente decisione è adottata nelle lingue bulgara, ceca, croata, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, irlandese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese e ucraina, ciascun testo facente ugualmente fede.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a …,
Per il Consiglio di associazione
Il president
I segretari
( 1 ) GU UE L 161 del 29.5.2014, pag. 3 .
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2023/2608/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)