Document ID: 32015A1127(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>27.11.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 394/1</p></td></tr></tbody></table>
PARERE DELLA COMMISSIONE
del 25 novembre 2015
concernente il progetto modificato di smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dall’attuazione del Piano di ristrutturazione del sito di Dounreay a Caithness, in Scozia (Regno Unito)
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
(2015/C 394/01)
La valutazione che segue è stata svolta conformemente alle disposizioni del trattato Euratom e non pregiudica eventuali valutazioni supplementari svolte ai sensi del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, né gli obblighi che derivano da detto trattato e dal diritto derivato ( 1 ) .
Il 17 gennaio 2013 la Commissione europea ha ricevuto dal governo del Regno Unito, a norma dell’articolo 37 del trattato Euratom, i dati generali relativi al progetto modificato di smaltimento dei rifiuti radioattivi provenienti dall’attuazione del piano di ristrutturazione del sito di Dounreay.
Sulla base di questi dati e di ulteriori informazioni chieste dalla Commissione l’11 febbraio 2013 e il 14 gennaio 2015 e trasmesse dalle autorità del Regno Unito il 22 dicembre 2014, il 31 marzo 2015 e il 24 luglio 2015, dopo aver consultato il gruppo di esperti la Commissione ha formulato il seguente parere:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>la distanza tra il sito e il punto pi&#249; vicino pi&#249; vicino situato nel territorio di un altro Stato membro, nella fattispecie l&#8217;Irlanda, &#232; di circa 600 km;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>i limiti regolamentari per lo scarico di effluenti radioattivi liquidi e gassosi attualmente vigenti sono pi&#249; restrittivi di quelli in base ai quali nel 2005 la Commissione ha emesso il parere iniziale ex articolo 37. Tuttavia, i progressi delle operazioni programmate di disattivazione nell&#8217;ambito del Piano di ristrutturazione del sito di Dounreay hanno comportato la modifica dell&#8217;incidente di riferimento in relazione al quale si valutano le conseguenze radiologiche di rilasci non programmati di effluenti radioattivi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>in condizioni operative normali, il progetto modificato non comporta un&#8217;esposizione rilevante sotto il profilo sanitario per la popolazione di un altro Stato membro, tenuto conto dei limiti di dose stabiliti dalle nuove norme fondamentali di sicurezza (direttiva 2013/59/Euratom);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>i rifiuti radioattivi solidi saranno depositati in loco o collocati all&#8217;interno di appositi impianti di stoccaggio adiacenti al sito. I rifiuti solidi non radioattivi e i materiali residui, esonerati dal controllo di regolamentazione, saranno destinati allo smaltimento come rifiuti convenzionali o al reimpiego o riciclo. Ci&#242; avverr&#224; nel rispetto dei criteri enunciati nella direttiva sulle norme fondamentali di sicurezza (direttiva 2013/59/Euratom);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>nell&#8217;eventualit&#224; di rilasci imprevisti di effluenti radioattivi, a seguito di incidenti del tipo e dell&#8217;entit&#224; previsti nel progetto modificato, le dosi cui potrebbero essere esposte le popolazioni di altri Stati membri non sarebbero significative sotto il profilo sanitario, tenuto conto dei livelli di riferimento stabiliti nelle nuove norme fondamentali di sicurezza (direttiva 2013/59/Euratom).</p></td></tr></tbody></table>
La Commissione è pertanto del parere che l’attuazione del progetto modificato di smaltimento di rifiuti radioattivi, sotto qualsiasi forma, derivanti dall’attuazione del Piano di ristrutturazione del sito Dounreay, non è tale da comportare, né in condizioni operative normali, né in caso di incidente del tipo e dell’entità previsti nei dati generali, una contaminazione radioattiva significativa sotto il profilo sanitario, delle acque, del suolo o dell’aria di un altro Stato membro, tenuto conto delle disposizioni stabilite dalle nuove norme fondamentali di sicurezza (direttiva 2013/59/Euratom).
Fatto a Bruxelles, il 25 novembre 2015
Per la Commissione
Miguel ARIAS CAÑETE
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) Ad esempio, ai sensi del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, gli aspetti ambientali andrebbero ulteriormente esaminati. A titolo indicativo, la Commissione desidera richiamare l’attenzione sulle disposizioni della direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, della direttiva 2001/42/CE concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche e della direttiva 2000/60/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque.
</note>