Document ID: 32021D1780
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.10.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 360/122</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2021/1780 DEL CONSIGLIO
del 5 ottobre 2021
recante modifica della decisione 2009/790/CE che autorizza la Repubblica di Polonia a introdurre una misura di deroga all’articolo 287 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto ( 1 ) , in particolare l’articolo 395, paragrafo 1, primo comma,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;287, punto 14, della direttiva 2006/112/CE, la Repubblica di Polonia (&#171;Polonia&#187;) pu&#242; applicare una franchigia dall&#8217;imposta sul valore aggiunto (IVA) ai soggetti passivi il cui volume d&#8217;affari annuo &#232; al massimo uguale al controvalore in valuta nazionale di 10&#160;000 EUR al tasso di conversione del giorno della sua adesione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La decisione 2009/790/CE del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> autorizza la Polonia a introdurre una misura speciale di deroga all&#8217;articolo&#160;287 della direttiva 2006/112/CE per esentare dall&#8217;IVA i soggetti passivi il cui volume d&#8217;affari annuo &#232; al massimo uguale al controvalore in valuta nazionale di 40&#160;000 EUR (&#171;misura di deroga&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La decisione di esecuzione (UE) 2018/1919 del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, ha autorizzato la Polonia ad applicare la misura di deroga fino al 31&#160;dicembre 2021 o fino all&#8217;entrata in vigore di una direttiva di modifica delle disposizioni degli articoli da 281 a&#160;294 della direttiva 2006/112/CE, se questa data &#232; anteriore.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Con lettera protocollata dalla Commissione il 1<span>o</span>&#160;marzo 2021 la Polonia ha chiesto alla Commissione l&#8217;autorizzazione a prorogare l&#8217;applicazione della misura di deroga fino al 31&#160;dicembre 2024 (&#171;domanda&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;395, paragrafo 2, secondo comma, della direttiva 2006/112/CE, la Commissione, con lettera del 25&#160;marzo 2021, ha trasmesso la domanda presentata agli altri Stati membri, eccetto Cipro, e, con lettera del 26&#160;marzo 2021, a Cipro. Con lettera del 29&#160;marzo 2021 la Commissione ha comunicato alla Polonia che disponeva di tutte le informazioni necessarie per l&#8217;esame della domanda.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La misura di deroga &#232; conforme agli obiettivi della comunicazione della Commissione del 25&#160;giugno&#160;2008 intitolata &#171;Una corsia preferenziale per la piccola impresa&#187; Alla ricerca di un nuovo quadro fondamentale per la Piccola Impresa (uno &#171;Small Business Act&#187; per l&#8217;Europa).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>In base alle informazioni fornite dalla Polonia, la misura di deroga avr&#224; un&#8217;incidenza trascurabile sull&#8217;importo complessivo del gettito fiscale nazionale riscosso nella fase del consumo finale. I soggetti passivi avranno sempre la possibilit&#224; di optare per il regime IVA normale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>A seguito dell&#8217;entrata in vigore del regolamento (UE, Euratom) 2021/769 del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a>, la Polonia non effettuer&#224; alcun calcolo della compensazione a titolo dello stato delle risorse proprie IVA per l&#8217;esercizio finanziario 2021 e successivi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Tenuto conto dell&#8217;incidenza potenzialmente positiva della misura di deroga sulla riduzione degli oneri amministrativi relativi all&#8217;IVA e dei costi per le piccole imprese, &#232; opportuno autorizzare la Polonia ad applicare la misura di deroga per un ulteriore periodo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>La direttiva (UE) 2020/285 del Consiglio&#160;<a>(<span>5</span>)</a> ha modificato gli articoli da 281 a&#160;294 della direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il regime speciale per le piccole imprese stabilendo nuove norme per le piccole imprese, compresa la soglia massima del volume d&#8217;affari annuo di 85&#160;000 EUR o del controvalore in moneta nazionale dello Stato membro.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>&#200; opportuno che l&#8217;autorizzazione ad applicare la misura di deroga sia limitata nel tempo. &#200; opportuno che il limite temporale sia sufficiente per consentire di valutare l&#8217;efficacia e l&#8217;adeguatezza della soglia. Inoltre, a norma della direttiva (UE) 2020/285, gli Stati membri devono adottare e pubblicare, entro il 31&#160;dicembre 2024, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi all&#8217;articolo&#160;1 di tale direttiva nonch&#233; applicare tali disposizioni a decorrere dal 1<span>o</span>&#160;gennaio 2025. &#201; pertanto opportuno autorizzare la Polonia a continuare ad applicare la misura di deroga fino al 31&#160;dicembre 2024.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2009/790/CE,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’articolo 2 della decisione 2009/790/CE è sostituito dal seguente:
«Articolo 2
La presente decisione si applica dal 1 o gennaio 2010 al 31 dicembre 2024.».
Articolo 2
Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della notificazione.
Articolo 3
La Repubblica di Polonia è destinataria della presente decisione.
Fatto a Lussemburgo, il 5 ottobre 2021
Per il Consiglio
Il presidente
A. ŠIRCELJ
<note>
( 1 ) GU L 347 dell’11.12.2006, pag. 1 .
( 2 ) Decisione 2009/790/CE del Consiglio, del 20 ottobre 2009, che autorizza la Repubblica di Polonia ad applicare una misura di deroga all’articolo 287 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto ( GU L 283 del 30.10.2009, pag. 53 ).
( 3 ) Decisione di esecuzione (UE) 2018/1919 del Consiglio, del 4 dicembre 2018, recante modifica della decisione 2009/790/CE che autorizza la Repubblica di Polonia a introdurre una misura di deroga all’articolo 287 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto ( GU L 311 del 7.12.2018, pag. 32 ).
( 4 ) Regolamento (UE, Euratom) 2021/769 del Consiglio, del 30 aprile 2021, che modifica il regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 concernente il regime uniforme definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall’imposta sul valore aggiunto ( GU L 165 dell’11.5.2021, pag. 9 ).
( 5 ) Direttiva (UE) 2020/285 del Consiglio, del 18 febbraio 2020, che modifica la direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto per quanto riguarda il regime speciale per le piccole imprese e il regolamento (UE) n. 904/2010 per quanto riguarda la cooperazione amministrativa e lo scambio di informazioni allo scopo di verificare la corretta applicazione del regime speciale per le piccole imprese ( GU L 62 del 2.3.2020, pag. 13 ).
</note>