Document ID: 32023R0448
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.3.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 65/28</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/448 DELLA COMMISSIONE
del 1 o marzo 2023
che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2018/574 sulle norme tecniche per l’istituzione e il funzionamento di un sistema di tracciabilità per i prodotti del tabacco
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2014/40/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 aprile 2014, sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, alla presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati e che abroga la direttiva 2001/37/CE ( 1 ) , in particolare l’articolo 15, paragrafo 11,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento di esecuzione (UE)&#160;2018/574 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabilisce le norme per l&#8217;istituzione e il funzionamento di un sistema di tracciabilit&#224; per i prodotti del tabacco. Tale sistema mira a fornire agli Stati membri e alla Commissione uno strumento efficace che permetta la tracciabilit&#224; e la rintracciabilit&#224; dei prodotti del tabacco in tutta l&#8217;Unione, nonch&#233; l&#8217;individuazione delle attivit&#224; fraudolente che consentono ai consumatori di entrare in possesso di prodotti illeciti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A questo proposito le norme per il funzionamento del sistema di tracciabilit&#224; svolgono un ruolo importante nel garantire che la Commissione e gli Stati membri ricevano i dati di cui necessitano, rispettivamente, per assicurare il corretto funzionamento del sistema di tracciabilit&#224; per i prodotti del tabacco e il controllo dell&#8217;applicazione della legislazione sulla tracciabilit&#224; dei prodotti del tabacco e per dare applicazione a tale legislazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 20&#160;maggio 2019 il sistema di tracciabilit&#224; istituito in conformit&#224; al regolamento di esecuzione (UE)&#160;2018/574&#160;ha iniziato a raccogliere i dati relativi ai movimenti dei prodotti del tabacco e alle transazioni. L&#8217;esperienza della sua attuazione ha ulteriormente dimostrato l&#8217;importanza di garantire la qualit&#224; elevata, l&#8217;accuratezza, la completezza e la comparabilit&#224; dei dati che devono essere registrati e trasmessi al sistema in modo tempestivo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Nella relazione sull&#8217;applicazione della direttiva&#160;2014/40/UE del 20&#160;maggio 2021&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, la Commissione ha sottolineato che gli Stati membri e la Commissione avevano incontrato notevoli problemi a livello di qualit&#224; dei dati di tracciabilit&#224;, ad esempio per quanto riguarda i numeri di partita IVA, le informazioni sulle macchine di produzione o sugli ultimi movimenti dei prodotti verso i punti di vendita al dettaglio. In particolare l&#8217;attuale definizione di macchinario dovrebbe essere modificata per tenere conto della diversit&#224; delle relative configurazioni adottate nel settore e per affrontare il problema riscontrato della qualit&#224; scadente delle informazioni sui macchinari. La relazione conclude inoltre che la qualit&#224; dei dati rimane fondamentale per l&#8217;applicazione della legislazione sulla tracciabilit&#224; dei prodotti del tabacco e per il pieno conseguimento degli obiettivi del sistema di tracciabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le discussioni tra la Commissione e gli Stati membri che si svolgono regolarmente nell&#8217;ambito del sottogruppo di esperti sulla tracciabilit&#224; e gli elementi di sicurezza hanno ulteriormente evidenziato che solo dati solidi, completi e di buona qualit&#224; possono garantire un sistema di tracciabilit&#224; pienamente funzionante e di successo. Per il monitoraggio e l&#8217;utilizzo di questi dati, gli Stati membri e la Commissione devono disporre di strumenti analitici e soluzioni tecniche efficaci, in particolare delle interfacce necessarie che permettano loro di accedere ai dati conservati nel sistema di repertori e di consultarli.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Sulla base dell&#8217;esperienza e delle conoscenze acquisite, &#232; necessario modificare talune norme tecniche stabilite dal regolamento di esecuzione (UE)&#160;2018/574 al fine di facilitare la segnalazione da parte di tutti gli attori coinvolti negli scambi di prodotti del tabacco, rafforzare le buone pratiche in termini di gestione e analisi dei dati e di conseguenza migliorare il funzionamento del sistema di tracciabilit&#224; per i prodotti del tabacco. Tali norme tecniche riguardano il funzionamento dei diversi componenti del sistema di repertori, i compiti degli emittenti di identificativi e le procedure che essi devono seguire, nonch&#233; le attivit&#224; di segnalazione degli operatori economici e gli strumenti tecnici a disposizione degli Stati membri nell&#8217;ambito dei loro compiti di applicazione, in particolare tutte le interfacce di accesso, comprese quelle per le ispezioni mobili.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Le modifiche riguardano una serie di eccezioni e casi particolari riscontrati dopo l&#8217;entrata in funzione del sistema di tracciabilit&#224;, tra cui la presenza di operatori economici coinvolti esclusivamente in operazioni commerciali non logistiche, il coinvolgimento di soggetti di paesi extra-UE nella catena di approvvigionamento dell&#8217;UE, l&#8217;esistenza di impianti che combinano funzioni di vendita al dettaglio e funzioni di altro tipo, casi di smarrimento di identificativi, casi di recupero di merci rubate, incidenti informatici che richiedono la rielaborazione dei dati e la presenza di destinazioni non commerciali atipiche come laboratori o centri di smaltimento dei rifiuti. Le operazioni effettive del sistema di tracciabilit&#224; hanno anche aiutato a ottenere un quadro migliore delle dimensioni degli insiemi di dati conservati e trattati nell&#8217;ambito del sistema di repertori, che a sua volta richiede talune modifiche delle norme riguardanti le possibilit&#224; e le caratteristiche del sistema di repertori e i compiti del fornitore del repertorio secondario.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>L&#8217;allegato&#160;I del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2018/574 stabilisce le procedure di selezione dei gestori dei repertori primari e del repertorio secondario. Per garantire l&#8217;uniformit&#224; delle modalit&#224; con cui le notifiche sull&#8217;identit&#224; del fornitore proposto sono presentate alla Commissione dal gruppo di imprese, dagli importatori e dai fabbricanti di paesi extra-UE, e con cui sono firmati i pertinenti contratti di archiviazione dei dati, &#232; opportuno chiarire ulteriormente talune norme sulla presentazione delle notifiche e sulla firma dei contratti di archiviazione dei dati. Inoltre, dato che l&#8217;estensione del sistema di tracciabilit&#224; per i prodotti del tabacco a tutti i prodotti del tabacco, prevista dall&#8217;articolo&#160;15, paragrafo 13, della direttiva&#160;2014/40/UE, pu&#242; aumentare il numero di tali notifiche e contratti di archiviazione dei dati, &#232; altres&#236; necessario stabilire ulteriori dettagli sulla procedura di approvazione delle modifiche degli elementi principali dei contratti di archiviazione dei dati, anche prevedendo esplicitamente la possibilit&#224; per la Commissione di approvare tacitamente tali modifiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>&#200; inoltre opportuno modificare il termine entro il quale i contratti tra ciascun fornitore di repertori primari e il fornitore del repertorio secondario sono firmati e trasmessi alla Commissione, per garantire che tali soggetti abbiano tempo sufficiente per adempiere ai loro obblighi. Per quanto riguarda le prescrizioni che si applicano alla procedura di risoluzione del rapporto contrattuale tra la Commissione e il fornitore del repertorio secondario, &#232; necessario stabilire ulteriori dettagli sul periodo di preavviso che deve essere rispettato dal fornitore del repertorio secondario, in modo che, nell&#8217;ambito del sistema, siano pienamente garantiti la continuit&#224; operativa e il flusso ininterrotto di dati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Il 25&#160;settembre 2018 &#232; entrato in vigore il protocollo sull&#8217;eliminazione del commercio illegale di prodotti derivati dal tabacco della convenzione quadro dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanit&#224; per la lotta al tabagismo&#160;<a>(<span>4</span>)</a>, che prevede un pacchetto di misure che le parti devono adottare per eliminare il commercio illegale dei prodotti derivati dal tabacco. &#200; opportuno che il sistema di tracciabilit&#224; istituito nell&#8217;UE sia aggiornato con gli sviluppi tecnici relativi all&#8217;istituzione di un regime globale di tracciabilit&#224; e rintracciabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Il regolamento di esecuzione (UE)&#160;2018/574 dovrebbe pertanto essere modificato di conseguenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Talune disposizioni del presente regolamento dovrebbero iniziare ad applicarsi in una data successiva alla sua entrata in vigore, al fine di consentire agli emittenti di identificativi, nonch&#233; ai fornitori di servizi di repertori e di dispositivi antimanomissione e ad altri operatori economici, di prepararsi alle prescrizioni introdotte da tali disposizioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di cui all&#8217;articolo&#160;25 della direttiva&#160;2014/40/UE,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento di esecuzione (UE) 2018/574 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;2</p><p>Definizioni</p><p>Ai fini del presente regolamento, in aggiunta alle definizioni di cui all&#8217;articolo&#160;2 della direttiva&#160;2014/40/UE, si applicano le seguenti definizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>&#171;identificativo univoco&#187;: il codice alfanumerico che consente l&#8217;identificazione di una confezione unitaria o di un imballaggio aggregato di prodotti del tabacco;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>&#171;operatore economico&#187;: ogni persona fisica o giuridica coinvolta negli scambi di prodotti del tabacco, compresa l&#8217;esportazione, dal fabbricante fino all&#8217;ultimo operatore economico a monte della prima rivendita;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>&#171;prima rivendita&#187;: l&#8217;impianto nel quale i prodotti del tabacco sono immessi sul mercato per la prima volta, compresi i distributori automatici utilizzati per la vendita dei prodotti del tabacco;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>&#171;esportazione&#187;: la spedizione dall&#8217;Unione a un paese terzo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>&#171;imballaggio aggregato&#187;: qualsiasi imballaggio contenente pi&#249; di una confezione unitaria di prodotti del tabacco;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5&#160;<span>bis</span>)</p></td><td><p>&#171;disaggregazione di un imballaggio aggregato&#187;: qualsiasi scomposizione di un imballaggio aggregato di prodotti del tabacco;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>&#171;impianto&#187;: qualsiasi luogo, edificio, ufficio o distributore automatico dove i prodotti del tabacco sono lavorati, immagazzinati, trattati dal punto di vista logistico o finanziario o immessi sul mercato;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>&#171;dispositivo antimanomissione&#187;: dispositivo che consente la registrazione del processo di verifica successivo all&#8217;applicazione di ciascun identificativo univoco a livello unitario mediante un file video o di registro che, una volta registrato, non pu&#242; essere ulteriormente alterato da un operatore economico;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>&#171;offline flat file&#187;: i file elettronici istituiti e mantenuti da ciascun emittente di identificativi, in cui sono contenuti in formato solo testo i dati che permettono di estrarre, senza accedere al sistema di repertori, le informazioni codificate negli identificativi univoci (ad eccezione della marcatura temporale) utilizzati a livello di confezione unitaria e di imballaggio aggregato;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9)</p></td><td><p>&#171;registro&#187;: il catalogo, istituito e mantenuto da ciascun emittente di identificativi, di tutti i codici identificativi generati per gli operatori economici, gli operatori di prime rivendite, gli impianti e i macchinari con le informazioni corrispondenti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10)</p></td><td><p>&#171;supporto dati&#187;: un supporto che rappresenta dati in un formato leggibile con l&#8217;aiuto di un dispositivo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11)</p></td><td><p>&#171;macchinario&#187;: insiemi di macchinari utilizzati per la lavorazione dei prodotti del tabacco che fanno parte integrante del processo produttivo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11&#160;<span>bis</span>)</p></td><td><p>&#171;parte di un macchinario&#187;: qualsiasi parte fissa o mobile identificabile di un macchinario, a condizione che tale parte costituisca un modulo completo. Una parte mobile pu&#242; essere utilizzata per uno o pi&#249; macchinari contemporaneamente o in modo intercambiabile;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12)</p></td><td><p>&#171;marcatura temporale&#187;: la data e l&#8217;ora del verificarsi di un particolare evento, registrate in ora UTC (tempo universale coordinato) in un formato prestabilito;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13)</p></td><td><p>&#171;repertorio primario&#187;: un repertorio in cui sono archiviati i dati di tracciabilit&#224; che si riferiscono esclusivamente ai prodotti di un dato fabbricante o importatore;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14)</p></td><td><p>&#171;repertorio secondario&#187;: un repertorio contenente una copia di tutti i dati di tracciabilit&#224; archiviati nei repertori primari;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15)</p></td><td><p>&#171;router&#187;: un dispositivo all&#8217;interno del repertorio secondario che trasferisce i dati tra i diversi componenti del sistema di repertori;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>16)</p></td><td><p>&#171;sistema di repertori&#187;: il sistema che consiste nei repertori primari, nel repertorio secondario e nel router;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>17)</p></td><td><p>&#171;dizionario di dati comune&#187;: un insieme di informazioni che descrive il contenuto, il formato e la struttura di una banca dati e la relazione tra i suoi elementi, usato per controllare l&#8217;accesso e la manipolazione delle banche dati comuni a tutti i repertori primari e al secondario;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>18)</p></td><td><p>&#171;giorno lavorativo&#187;: ogni giorno di lavoro nello Stato membro per cui l&#8217;emittente di identificativi &#232; competente;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>19)</p></td><td><p>&#171;trasbordo&#187;: qualsiasi trasferimento di prodotti del tabacco da un veicolo a un altro, nel corso del quale i prodotti del tabacco non entrano ed escono da un impianto;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>20)</p></td><td><p>&#171;furgone di vendita&#187;: un veicolo utilizzato per la consegna di prodotti del tabacco a pi&#249; rivendite in quantitativi non prestabiliti prima della consegna;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>21)</p></td><td><p>&#171;fornitore di servizi informatici&#187;: fornitore di servizi incaricato da un operatore economico di trasmettere informazioni relative ai movimenti dei prodotti e alle transazioni al sistema di repertori.&#187;</p></td></tr></tbody></table></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;3, il paragrafo 9 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;9.&#160;&#160;&#160;L&#8217;emittente di identificativi pu&#242; definire tariffe e addebitarle agli operatori economici per la generazione e l&#8217;emissione degli identificativi univoci. Tali tariffe sono non discriminatore, basate sui costi e proporzionate al numero di identificativi univoci generati e rilasciati agli operatori economici e tengono conto delle modalit&#224; di consegna. Le tariffe possono riflettere tutti i costi fissi e variabili sostenuti dall&#8217;emittente di identificativi per soddisfare le prescrizioni di cui presente regolamento.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;7, il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;La procedura di cui al paragrafo 1 &#232; protetta mediante un dispositivo antimanomissione fornito e installato da un soggetto terzo indipendente, che presenta agli Stati membri interessati e alla Commissione una dichiarazione che attesta che il dispositivo installato soddisfa le prescrizioni del presente regolamento. Le registrazioni generate dal dispositivo dimostrano la corretta applicazione e la leggibilit&#224; di ciascun identificativo univoco a livello unitario. Il dispositivo garantisce che siano registrate eventuali omissioni nella procedura di apposizione del contrassegno di cui all&#8217;articolo&#160;6.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;8, il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;Gli emittenti di identificativi sono responsabili della generazione di un codice formato dagli elementi elencati al paragrafo&#160;1, lettere&#160;a), b) e&#160;c).</p><p>Gli emittenti di identificativi preparano e rendono disponibili al pubblico le istruzioni per la codifica e la decodifica degli IU a livello unitario conformemente all&#8217;allegato&#160;III.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;9 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;I&#160;fabbricanti e gli importatori inviano una richiesta all&#8217;emittente di identificativi competente per l&#8217;emissione degli IU a livello unitario di cui all&#8217;articolo&#160;8 e dei corrispondenti codici leggibili dall&#8217;uomo di cui all&#8217;articolo&#160;23. Le richieste sono introdotte per via elettronica conformemente all&#8217;articolo&#160;36.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;L&#8217;emittente di identificativi, entro due giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta e nell&#8217;ordine indicato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>genera i codici di cui all&#8217;articolo&#160;8, paragrafo 2, e i corrispondenti codici leggibili dall&#8217;uomo di cui all&#8217;articolo&#160;23;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>trasmette entrambi i gruppi di codici e le informazioni di cui al paragrafo 2 tramite il router al repertorio primario del fabbricante o dell&#8217;importatore richiedente, a norma dell&#8217;articolo&#160;26; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>trasmette entrambi i gruppi di codici per via elettronica al fabbricante o all&#8217;importatore richiedente.&#187;</p></td></tr></tbody></table></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 4 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;4.&#160;&#160;&#160;Uno Stato membro pu&#242; tuttavia esigere che gli emittenti di identificativi offrano la consegna fisica degli IU a livello unitario in alternativa alla fornitura elettronica. Nel caso in cui venga offerta la consegna fisica degli IU a livello unitario, i fabbricanti e gli importatori specificano se &#232; richiesta la consegna fisica. In questo caso l&#8217;emittente di identificativi, entro 10&#160;giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta e nell&#8217;ordine indicato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>genera i codici di cui all&#8217;articolo&#160;8, paragrafo 2, e i corrispondenti codici leggibili dall&#8217;uomo di cui all&#8217;articolo&#160;23;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>trasmette entrambi i gruppi di codici e le informazioni di cui al paragrafo 2 tramite il router al repertorio primario del fabbricante o dell&#8217;importatore richiedente, a norma dell&#8217;articolo&#160;26;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>trasmette entrambi i gruppi di codici per via elettronica al fabbricante o all&#8217;importatore richiedente;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>consegna entrambi i gruppi di codici al fabbricante o all&#8217;importatore richiedente sotto forma di codici a barre ottici conformi all&#8217;articolo&#160;21, collocati su supporti fisici quali le etichette adesive.&#187;</p></td></tr></tbody></table></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;11, il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;Gli emittenti di identificativi sono responsabili della generazione di un codice formato dagli elementi elencati al paragrafo 1, lettere a), b) e&#160;c).</p><p>Gli emittenti di identificativi preparano e rendono disponibili al pubblico le istruzioni per la codifica e la decodifica degli IU a livello aggregato.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;14 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Gli operatori economici e gli operatori di prime rivendite richiedono un codice unico (&#8220;codice identificativo operatore economico&#8221;) all&#8217;emittente di identificativi competente per ciascuno Stato membro in cui gestiscono almeno un impianto. Gli importatori richiedono inoltre un codice identificativo all&#8217;emittente di identificativi competente per ciascuno Stato membro sul cui mercato immettono i loro prodotti.</p><p>Gli operatori economici che gestiscono depositi autonomi non situati nell&#8217;Unione che trattano prodotti lavorati nell&#8217;Unione e destinati ai mercati dell&#8217;Unione in transito attraverso paesi terzi possono richiedere un codice identificativo operatore economico all&#8217;emittente di identificativi competente per lo Stato membro sul cui mercato tali operatori economici immettono la maggior parte dei prodotti da loro trattati.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 5 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;5.&#160;&#160;&#160;Eventuali modifiche delle informazioni trasmesse nel modulo di richiesta iniziale e la cessazione delle attivit&#224; dell&#8217;operatore sono notificate dall&#8217;operatore interessato all&#8217;emittente di identificativi senza indugio, nei formati indicati nell&#8217;allegato&#160;II, capitolo&#160;II, sezione&#160;1, punti&#160;1.2 e&#160;1.3, secondo il caso. Se l&#8217;operatore cessa di esistere, l&#8217;emittente di identificativi sopprime il codice identificativo operatore economico.</p><p>La soppressione di un codice identificativo operatore economico comporta la soppressione automatica dei codici identificativi impianto e macchinario correlati da parte dell&#8217;emittente di identificativi.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;15 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;Entro due giorni lavorativi l&#8217;emittente di identificativi trasmette il codice all&#8217;operatore richiedente.</p><p>Se &#232; un fabbricante o un importatore, l&#8217;operatore richiedente, entro due giorni lavorativi dal ricevimento del codice, trasmette il codice e le informazioni sul suo repertorio primario istituito in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;26 al gestore del repertorio secondario.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Tutte le informazioni comunicate all&#8217;emittente di identificativi in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;14, paragrafo 2, e i corrispondenti codici identificativi formano parte integrante di un registro istituito, mantenuto e aggiornato dall&#8217;emittente di identificativi competente. L&#8217;emittente di identificativi competente mantiene un registro delle informazioni archiviate nel registro per tutto il periodo di funzionamento del sistema di tracciabilit&#224;.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;16 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Tutti gli impianti, dal fabbricante fino alla prima rivendita, sono identificati da un codice unico (&#8220;codice identificativo impianto&#8221;) generato dall&#8217;emittente di identificativi competente per il territorio in cui l&#8217;impianto &#232; situato.</p><p>In deroga al primo comma, una prima rivendita integrata in un impianto non avente funzioni di vendita al dettaglio &#232; identificata con un codice identificativo impianto distinto che corrisponde alla sua funzione.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;Gli operatori economici e gli operatori di prime rivendite richiedono un codice identificativo impianto trasmettendo all&#8217;emittente di identificativi le informazioni di cui all&#8217;allegato&#160;II, capitolo&#160;II, sezione&#160;1, punto&#160;1.4, nel formato ivi indicato.</p><p>Gli operatori economici che gestiscono depositi autonomi non situati nell&#8217;Unione che trattano prodotti lavorati nell&#8217;Unione e destinati ai mercati dell&#8217;Unione in transito attraverso paesi terzi possono richiedere un codice identificativo impianto per un deposito autonomo situato in un paese terzo all&#8217;emittente di identificativi competente per lo Stato membro sul cui mercato tali operatori economici immettono la maggior parte dei prodotti da loro trattati. A&#160;tal fine essi trasmettono all&#8217;emittente di identificativi le informazioni di cui all&#8217;allegato&#160;II, capitolo&#160;II, sezione&#160;1, punto&#160;1.4, nel formato ivi indicato.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 5 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;5.&#160;&#160;&#160;Eventuali modifiche delle informazioni trasmesse nel modulo di richiesta iniziale e la chiusura dell&#8217;impianto sono notificate dall&#8217;emittente di identificativi senza indugio, nei formati indicati all&#8217;allegato&#160;II, capitolo&#160;II, sezione&#160;1, punti&#160;1.5. e&#160;1.6.</p><p>La soppressione di un codice identificativo impianto comporta la soppressione automatica dei codici identificativi macchinario correlati da parte dell&#8217;emittente di identificativi.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;17, il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Tutte le informazioni comunicate all&#8217;emittente di identificativi in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;16, paragrafo 2, e i corrispondenti codici identificativi formano parte integrante di un registro istituito, mantenuto e aggiornato dall&#8217;emittente di identificativi competente. L&#8217;emittente di identificativi competente mantiene un registro delle informazioni archiviate nel registro per tutto il periodo di funzionamento del sistema di tracciabilit&#224;.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;18 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Ogni macchinario e parte di un macchinario sono identificati da un codice unico (&#8220;codice identificativo macchinario&#8221;) generato dall&#8217;emittente di identificativi competente per il territorio in cui il macchinario &#232; situato.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Per i macchinari e le parti di macchinari ubicati in impianti di lavorazione al di fuori dell&#8217;Unione l&#8217;obbligo di richiedere un codice identificativo macchinario incombe all&#8217;importatore stabilito all&#8217;interno dell&#8217;Unione. L&#8217;importatore si rivolge a qualsiasi emittente di identificativi designato da uno Stato membro sul cui mercato immette i propri prodotti. La registrazione da parte dell&#8217;importatore &#232; subordinata al consenso dell&#8217;entit&#224; responsabile dell&#8217;impianto di lavorazione del paese terzo. L&#8217;importatore comunica all&#8217;operatore economico responsabile dell&#8217;impianto di lavorazione del paese terzo tutti i dati relativi alla registrazione, compreso il codice identificativo macchinario assegnato.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 4 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;4.&#160;&#160;&#160;Eventuali modifiche delle informazioni trasmesse nel modulo di richiesta iniziale e la dismessa dei macchinari e delle parti di macchinari registrati sono notificate dal fabbricante o dall&#8217;importatore all&#8217;emittente di identificativi senza indugio, nei formati indicati all&#8217;allegato&#160;II, capitolo&#160;II, sezione&#160;1, punti&#160;1.8 e&#160;1.9.</p><p>I fabbricanti e gli importatori apportano tutte le modifiche necessarie delle informazioni trasmesse nei moduli di richiesta iniziali, al fine di fornire le informazioni necessarie sulle parti di macchinari che richiedono un codice identificativo macchinario entro il 20&#160;maggio 2024. Le modifiche sono apportate nel formato indicato all&#8217;allegato&#160;II, capitolo&#160;II, sezione&#160;1, punto&#160;1.8. Tale prescrizione si applica anche alle informazioni sui macchinari che non contengono parti identificabili separatamente.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;19, il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Tutte le informazioni comunicate all&#8217;emittente di identificativi in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;18, paragrafo 2, e i corrispondenti codici identificativi formano parte integrante di un registro istituito, mantenuto e aggiornato dall&#8217;emittente di identificativi competente. L&#8217;emittente di identificativi competente mantiene un registro delle informazioni archiviate nel registro per tutto il periodo di funzionamento del sistema di tracciabilit&#224;.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;20 &#232; aggiunto il seguente paragrafo 5:</p><div><p>&#171;5.&#160;&#160;&#160;Gli emittenti di identificativi forniscono un servizio online sicuro agli operatori economici e agli operatori di prime rivendite che consente loro di consultare i registri di cui al paragrafo&#160;1 per quanto riguarda i rispettivi codici identificativi operatore economico, impianto e macchina. Tale servizio comprende una procedura sicura che consente agli operatori economici e agli operatori di prime rivendite di chiedere nuovamente il rispettivo codice identificativo operatore economico.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;21 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;Nel caso degli IU consegnati per via elettronica, i fabbricanti e gli importatori sono responsabili della codifica degli IU a livello unitario in conformit&#224; al paragrafo&#160;1 e all&#8217;allegato&#160;III.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Nel caso degli IU di livello unitario consegnati fisicamente, gli emittenti di identificativi sono responsabili della codifica dei codici generati a norma dell&#8217;articolo&#160;8, paragrafo&#160;2, in conformit&#224; al paragrafo&#160;1 e all&#8217;allegato&#160;III.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 6 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;6.&#160;&#160;&#160;Per distinguere i supporti dati di cui al paragrafo 1 da qualsiasi altro supporto dati presente sulla confezione unitaria, gli operatori economici possono aggiungere la dicitura &#8220;TTT&#8221; o &#8220;EU TTT&#8221; accanto a tali supporti dati.</p><p>Per distinguere i supporti dati di cui al paragrafo 5 da qualsiasi altro supporto dati presente sull&#8217;imballaggio aggregato, gli operatori economici possono aggiungere la dicitura &#8220;EU TTT&#8221; accanto a tali supporti dati.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;25, paragrafo 1, la lettera g) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;g)</p></td><td><p>consente la convalida automatica dei messaggi ricevuti dagli operatori economici ad ogni punto di ingresso nel sistema e il respingimento dei messaggi inesatti o incompleti, in particolare per quanto riguarda le attivit&#224; di segnalazione relative agli identificativi univoci non registrati o duplicati; il sistema di repertori archivia le informazioni concernenti i messaggi respinti. I messaggi trasmessi dagli emittenti di identificativi e dai repertori primari al router e al repertorio secondario sono nuovamente convalidati dal destinatario;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>16)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;27 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;Il repertorio secondario prevede interfacce utente grafiche e non grafiche, tra cui un&#8217;interfaccia per la programmazione di applicazioni, interfacce utente fisse e mobili contenenti un&#8217;applicazione di ispezione per i principali sistemi operativi mobili, che consentono agli Stati membri e alla Commissione di accedere ai dati conservati nel sistema di repertori e di consultarli utilizzando tutte le funzioni di ricerca comunemente disponibili, tra cui il linguaggio d&#8217;interrogazione strutturato (<span>Structured Query Language</span>, SQL) o una sintassi equivalente per la creazione di interrogazioni personalizzate, in particolare effettuando a distanza le seguenti operazioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>reperimento di informazioni su uno o pi&#249; identificativi univoci, compreso il confronto e il controllo incrociato di pi&#249; identificativi univoci e delle relative informazioni, in particolare la loro ubicazione nella catena di approvvigionamento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>creazione di elenchi e statistiche, ad esempio su scorte e numeri in entrata e in uscita, in relazione a uno o pi&#249; elementi delle informazioni di segnalazione che figurano come campi di dati nell&#8217;allegato&#160;II;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>identificazione di tutti i prodotti del tabacco segnalati da un operatore economico al sistema, compresi i prodotti dichiarati come richiamati, ritirati, rubati, mancanti o destinati alla distruzione.&#187;</p></td></tr></tbody></table></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;L&#8217;interfaccia utente di cui al paragrafo 2 consente a ciascuno Stato membro e alla Commissione di configurare le loro regole per:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>l&#8217;invio di avvisi automatici sulla base di eccezioni e di specifici eventi oggetto di segnalazione, ad esempio brusche fluttuazioni o irregolarit&#224; negli scambi, tentativi di introdurre doppioni di identificativi univoci nel sistema, disattivazione di identificativi di cui all&#8217;articolo&#160;15, paragrafo 4, all&#8217;articolo&#160;17, paragrafo 4, e all&#8217;articolo&#160;19, paragrafo 4, o prodotto segnalato dagli operatori economici come rubato o mancante;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il ricevimento di relazioni periodiche sulla base di una combinazione degli elementi delle informazioni di segnalazione che figurano come campi di dati nell&#8217;allegato&#160;II;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>pannelli di controllo personalizzati per interfacce fisse.&#187;</p></td></tr></tbody></table></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 5 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;5.&#160;&#160;&#160;Le interfacce utente di cui al paragrafo 2 consentono agli Stati membri e alla Commissione di:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>collegarsi a distanza ai dati archiviati nel sistema di repertori con il software analitico di loro scelta;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>contrassegnare singoli punti di dati a fini analitici; i contrassegni e i loro valori sono archiviati nel repertorio secondario e resi visibili a tutti gli utenti o solo a quelli selezionati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>caricare elementi di dati esterni, come i modelli di normalizzazione relativi alla marca, che possono essere necessari per migliorare le funzionalit&#224; analitiche dei dati.&#187;</p></td></tr></tbody></table></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>il paragrafo 6 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;6.&#160;&#160;&#160;Le interfacce utente di cui al paragrafo 2 sono fornite in tutte le lingue ufficiali dell&#8217;Unione.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>il paragrafo 7 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;7.&#160;&#160;&#160;Il tempo di risposta complessivo del repertorio per un tipo gi&#224; stabilito di consultazione o di attivazione degli avvisi, indipendentemente dalla velocit&#224; della connessione Internet dell&#8217;utente finale, non supera i&#160;10&#160;secondi per i dati archiviati da meno di due anni e i&#160;15&#160;secondi per i dati archiviati da due o pi&#249; anni, in almeno il 99&#160;% di tutti i tipi gi&#224; stabiliti di consultazioni e di avvisi automatici previsti ai paragrafi&#160;2 e&#160;3. Il&#160;fornitore del repertorio secondario prepara gli insiemi di dati necessari per rispondere, in linea con le tempistiche prescritte, a qualsiasi nuova consultazione o attivazione degli avvisi entro quattro settimane dal ricevimento di una richiesta da parte degli Stati membri o della Commissione. Dopo tale periodo i nuovi tipi di consultazione o di attivazione degli avvisi richiesti sono considerati gi&#224; stabiliti ai fini dei tempi di risposta di cui al presente paragrafo.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>il paragrafo 8 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;8.&#160;&#160;&#160;Per quanto riguarda i singoli punti di dati e messaggi, il tempo complessivo tra l&#8217;arrivo dei dati relativi all&#8217;attivit&#224; di segnalazione e la loro accessibilit&#224; attraverso le interfacce grafiche e non grafiche nei repertori primari e nel repertorio secondario non supera i&#160;60&#160;secondi in almeno il 99&#160;% di tutte le attivit&#224; di trasferimento dei dati. Per quanto riguarda gli insiemi di dati analitici prestrutturati, il tempo complessivo tra l&#8217;arrivo dei dati relativi all&#8217;attivit&#224; di segnalazione e la loro accessibilit&#224; attraverso le interfacce grafiche nel repertorio secondario non supera le 24&#160;ore in almeno il 99&#160;% di tutte le attivit&#224; di trasferimento dei dati.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>il paragrafo 10 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;10.&#160;&#160;&#160;Il fornitore del repertorio secondario istituisce e mantiene un registro delle informazioni ivi trasferite in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;20, paragrafo&#160;3. Il&#160;fornitore del repertorio secondario mantiene un registro delle informazioni archiviate nel registro per tutto il periodo di funzionamento del sistema di tracciabilit&#224;.</p><p>Gli emittenti di identificativi e i fornitori di repertori primari possono avere accesso al registro di cui al primo comma per convalidare i messaggi trasmessi loro dai fabbricanti e dagli importatori.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente paragrafo 13:</p><div><p>&#171;13.&#160;&#160;&#160;Il fornitore del repertorio secondario organizza almeno una sessione di formazione tecnica di un&#8217;intera giornata all&#8217;anno per gli utenti di ciascuno Stato membro e per la Commissione sull&#8217;uso delle interfacce utente di cui al paragrafo&#160;2. Il&#160;fornitore del repertorio secondario inoltre elabora e mantiene aggiornata una raccolta completa di documentazione tecnica e documentazione per l&#8217;utente destinata alle autorit&#224; competenti e disponibile in tutte le lingue ufficiali dell&#8217;Unione.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente paragrafo 14:</p><div><p>&#171;14.&#160;&#160;&#160;Il fornitore del repertorio secondario fornisce un&#8217;applicazione di ispezione per i principali sistemi operativi mobili che consente agli Stati membri e alla Commissione di connettersi al repertorio secondario attraverso le interfacce utente mobili di cui al paragrafo&#160;2.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>17)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;28 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Il fornitore che gestisce il repertorio secondario comunica ai fornitori che gestiscono i repertori primari, agli emittenti di identificativi e agli operatori economici l&#8217;elenco delle specifiche, comprese le regole comuni di convalida, prescritte per lo scambio dei dati con il repertorio secondario e il router. Tutte le specifiche si basano su standard aperti non proprietari.</p><p>Ogni nuovo fornitore sostitutivo selezionato che gestisce il repertorio secondario si affida all&#8217;ultima versione dell&#8217;elenco delle specifiche comunicata dal suo predecessore. Eventuali aggiornamenti dell&#8217;elenco delle specifiche che vadano oltre la modifica dell&#8217;identit&#224; del fornitore sono effettuati in conformit&#224; alla procedura di cui al paragrafo&#160;3.</p><p>L&#8217;elenco di cui al primo comma &#232; trasmesso entro due mesi dalla data di selezione del fornitore che gestisce il repertorio secondario.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;Sulla base delle informazioni di cui all&#8217;allegato II, il fornitore che gestisce il repertorio secondario definisce un dizionario di dati comune. Il dizionario di dati comune fa riferimento alle etichette dei campi di dati nel formato leggibile dall&#8217;uomo.</p><p>Ogni nuovo fornitore sostitutivo selezionato che gestisce il repertorio secondario si affida all&#8217;ultima versione del dizionario di dati comunicata dal suo predecessore. Eventuali aggiornamenti del dizionario di dati che vadano oltre la modifica dell&#8217;identit&#224; del fornitore sono effettuati in conformit&#224; alla procedura di cui al paragrafo&#160;3.</p><p>Il dizionario di dati comune &#232; comunicato ai fornitori che gestiscono i repertori primari entro due mesi dalla data di selezione del fornitore che gestisce il repertorio secondario.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Ove necessario per garantire il buon funzionamento del sistema di repertori in conformit&#224; alle prescrizioni del presente regolamento, il fornitore che gestisce il repertorio secondario aggiorna l&#8217;elenco di cui al paragrafo 1 e il dizionario di dati comune di cui al paragrafo 2. Tale eventuale aggiornamento &#232; oggetto di consultazione con i fornitori che gestiscono i repertori primari e gli emittenti di identificativi ed &#232; successivamente comunicato ai fornitori che gestiscono i repertori primari, agli emittenti di identificativi e agli operatori economici con almeno due mesi di anticipo rispetto alla data di entrata in produzione dell&#8217;aggiornamento nel sistema.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>sono aggiunti i seguenti paragrafi&#160;4, 5 e&#160;6:</p><div><p>&#171;4.&#160;&#160;&#160;Su richiesta del fornitore di un repertorio primario, il fornitore del repertorio secondario pu&#242; effettuare operazioni di rielaborazione dei dati nella misura in cui siano necessarie per eliminare le conseguenze di incidenti e guasti informatici avvenuti in passato. Queste operazioni sono possibili solo per completare o correggere le informazioni archiviate nel repertorio secondario e sono limitate alla ripetizione delle normali operazioni di tale repertorio. Esse escludono nella massima misura possibile conseguenze negative per gli operatori economici non collegati al repertorio primario richiedente.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;Il fornitore del repertorio secondario istituisce un servizio di helpdesk per le autorit&#224; competenti degli Stati membri, la Commissione, gli emittenti di identificativi, i fornitori di servizi di repertori, gli operatori economici e i fornitori di servizi informatici. Il servizio di helpdesk riguarda solo le attivit&#224; e le funzioni del router e del repertorio secondario ed &#232; disponibile in tutti gli Stati membri almeno otto ore nei giorni lavorativi, ad eccezione del 1<span>o</span>&#160;gennaio, del 25 dicembre e del 26 dicembre, e perlomeno in lingua inglese, francese e tedesca. I&#160;tempi di risposta non superano i due giorni lavorativi per almeno il 75&#160;% di tutte le richieste. Il tempo medio mensile di risposta per richiesta non supera i quattro giorni lavorativi. Il fornitore del repertorio secondario pu&#242; regolamentare l&#8217;accesso al servizio di helpdesk per gli operatori economici nell&#8217;ambito della sua politica di utilizzo corretto definita nei termini e nelle condizioni di cui all&#8217;articolo&#160;29, paragrafo 6, e nei contratti di cui all&#8217;allegato&#160;I, parte&#160;B, paragrafo&#160;4.</p></div><div><p>6.&#160;&#160;&#160;Il fornitore del repertorio secondario predispone un ambiente di prova che consente agli emittenti di identificativi, ai fornitori che gestiscono repertori primari e agli operatori economici di effettuare il controllo qualit&#224; delle loro routine e soluzioni tecniche prima di connettersi al sistema di repertori. L&#8217;ambiente di prova simula fedelmente il sistema di repertori.</p><p>Il fornitore del repertorio secondario predispone un ambiente per il test di accettazione dell&#8217;utente che consente agli emittenti di identificativi, ai fornitori che gestiscono repertori primari e agli operatori economici di effettuare il controllo qualit&#224; delle loro routine e soluzioni tecniche in previsione della versione successiva del sistema di repertori. Tale ambiente terr&#224; conto di tutte le eventuali modifiche previste del sistema di repertori al momento della loro comunicazione in conformit&#224; al paragrafo&#160;3.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>18)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;29 sono aggiunti i seguenti paragrafi&#160;5 e&#160;6:</p><div><p>&#171;5.&#160;&#160;&#160;I fabbricanti e gli importatori che nutrono dubbi sul corretto funzionamento dei loro repertori primari hanno la possibilit&#224; di verificare dal router, consultando il gestore del router, se i messaggi inviati ai repertori primari relativi alla spedizione finale di prodotti, che quindi non sono pi&#249; in loro possesso materiale, sono stati trasmessi correttamente. L&#8217;operatore del router pu&#242; stabilire un limite giornaliero per l&#8217;utilizzo di tale funzionalit&#224;.</p></div><div><p>6.&#160;&#160;&#160;Il fornitore del repertorio secondario stabilisce e comunica agli operatori economici e ai fornitori di servizi informatici i termini e le condizioni, compresa la politica di utilizzo corretto, applicabili all&#8217;uso del repertorio secondario e del router. I termini e le condizioni garantiscono il diritto degli operatori economici di utilizzare il repertorio secondario e il router in linea con le loro esigenze operative e prevengono casi ripetuti di uso negligente.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>19)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;30 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;30</p><p>Costi del sistema di repertori</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Tutti i costi ordinari relativi al sistema di repertori di cui all&#8217;articolo&#160;24, paragrafo 1, compresi quelli che derivano dalla sua istituzione, dalla gestione e dalla manutenzione, sono a carico dei fabbricanti e degli importatori di prodotti del tabacco. Tali costi sono equi, ragionevoli e proporzionati:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>ai servizi prestati; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>al numero di IU a livello unitario richiesti nell&#8217;arco di un determinato periodo di tempo.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;I&#160;costi ordinari, a seconda dei casi, dell&#8217;istituzione, della gestione e della manutenzione del repertorio secondario e del router sono trasferiti ai fabbricanti e agli importatori di prodotti del tabacco attraverso i costi addebitati loro dai fornitori di repertori primari.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;Tutti i costi straordinari relativi alle operazioni di rielaborazione di cui all&#8217;articolo&#160;28, paragrafo 4, addebitati dal fornitore del repertorio secondario al fornitore del repertorio primario che ha presentato la richiesta sono equi, ragionevoli e proporzionati ai servizi resi. Il fornitore del repertorio secondario sostiene tuttavia egli stesso i costi straordinari delle operazioni di rielaborazione di cui all&#8217;articolo&#160;28, paragrafo&#160;4, nella misura in cui sia responsabile delle cause che hanno portato all&#8217;effettuazione di tali operazioni.&#187;</p></div></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>20)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;32 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;I fabbricanti e gli importatori trasmettono le informazioni di cui all&#8217;allegato&#160;II, capitolo&#160;II, sezione&#160;3, punti da&#160;3.1 a&#160;3.5, nel formato ivi indicato, al repertorio primario per cui hanno concluso un contratto. Tutti gli altri operatori economici trasmettono le informazioni di cui all&#8217;allegato&#160;II, capitolo&#160;II, sezione 3, punti da&#160;3.1 a&#160;3.5, nel formato ivi indicato, tramite il router.</p><p>Per la spedizione di prodotti del tabacco a laboratori, centri di smaltimento dei rifiuti, autorit&#224; nazionali, organizzazioni governative internazionali, ambasciate e basi militari, i fabbricanti e gli importatori trasmettono le informazioni di cui all&#8217;allegato&#160;II, capitolo&#160;II, sezione&#160;3, punto&#160;3.8, nel formato ivi indicato, al repertorio primario per cui hanno concluso un contratto. Tutti gli altri operatori economici trasmettono le informazioni di cui all&#8217;allegato&#160;II, capitolo&#160;II, sezione&#160;3, punto&#160;3.8, nel formato ivi indicato, tramite il router.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i paragrafi&#160;6 e&#160;7 sono sostituiti dai seguenti:</p><div><p>&#171;6.&#160;&#160;&#160;Nel caso in cui dopo l&#8217;applicazione dell&#8217;identificativo univoco i prodotti del tabacco siano distrutti o rubati, gli operatori economici trasmettono tempestivamente una richiesta di disattivazione in conformit&#224; all&#8217;ambito di applicazione e al formato di cui all&#8217;allegato II, capitolo II, sezione 2, punto 2.3.</p><p>Nel caso in cui i prodotti del tabacco dichiarati come rubati siano recuperati, gli operatori economici possono trasmettere una richiesta di riattivazione in conformit&#224; all&#8217;ambito di applicazione e al formato di cui all&#8217;allegato II, capitolo II, sezione 2, punto 2.4.</p></div><div><p>7.&#160;&#160;&#160;Le informazioni relative all&#8217;evento si considerano trasmesse correttamente a seguito di una conferma positiva da parte del repertorio primario o del router. La conferma positiva comprende le informazioni di riscontro che consentono al destinatario di stabilire la correttezza della sua attivit&#224; di segnalazione, in particolare il numero di identificativi univoci a livello unitario interessati dall&#8217;evento e, in caso di disaggregazione di cui al paragrafo 3, gli identificativi univoci subordinati. La conferma contiene un codice di richiamo del messaggio che l&#8217;operatore economico deve utilizzare se desidera annullare il messaggio originario.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente paragrafo 8:</p><div><p>&#171;8.&#160;&#160;&#160;L&#8217;operatore economico in possesso dei prodotti del tabacco &#232; responsabile della registrazione e della trasmissione delle informazioni relative agli eventi di cui al paragrafo&#160;1. A&#160;tal fine tutte le attivit&#224; di segnalazione utilizzano il codice identificativo di tale operatore economico. I&#160;fornitori di servizi informatici possono anche trasmettere queste informazioni per conto dell&#8217;operatore economico che &#232; in possesso dei prodotti del tabacco.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>21)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;33, il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;L&#8217;operatore economico che &#232; il venditore &#232; responsabile della registrazione e della trasmissione delle informazioni di cui al paragrafo 2. A tal fine tutte le attivit&#224; di segnalazione utilizzano il codice identificativo di tale operatore economico. I fornitori di servizi informatici possono anche trasmettere queste informazioni per conto dell&#8217;operatore economico che &#232; il venditore dei prodotti del tabacco.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>22)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;34 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Gli operatori economici trasmettono le informazioni di cui all&#8217;articolo&#160;32, paragrafo 1, lettere a), b) e&#160;d), all&#8217;articolo&#160;32, paragrafi&#160;3 e&#160;4, e all&#8217;articolo&#160;33, paragrafo 1, entro tre ore dal verificarsi dell&#8217;evento.</p><p>Le informazioni di cui all&#8217;articolo&#160;32 sono trasmesse nell&#8217;ordine in cui gli eventi si sono verificati.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 5 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;5.&#160;&#160;&#160;Il primo comma del paragrafo 1 si applica a decorrere dal 20&#160;maggio 2028. Fino a quella data tutti gli operatori economici possono trasmettere le informazioni di cui al paragrafo 1 entro 24 ore dal verificarsi dell&#8217;evento.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>23)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;36, paragrafo 1, la lettera a) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>dall&#8217;emittente di identificativi per le comunicazioni tra l&#8217;emittente di identificativi, gli operatori di prime rivendite e gli operatori economici che si registrano presso l&#8217;emittente di identificativi o richiedono identificativi univoci;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>24)</p></td><td><p>&#232; inserito il seguente articolo&#160;36&#160;<span>bis</span>:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;36&#160;bis</p><p>Qualit&#224; dei dati</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Gli Stati membri possono redigere relazioni sulla qualit&#224; inadeguata dei dati trasmessi dagli operatori economici al sistema dei repertori. Tali relazioni sono indirizzate agli operatori economici in questione e includono esempi di segnalazioni errate.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Gli Stati membri impongono agli emittenti di identificativi di effettuare controlli sugli indirizzi e su altri dati verificabili elettronicamente forniti al sistema dagli operatori economici e dagli operatori di prime rivendite tramite gli emittenti di identificativi.&#187;</p></div></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>25)</p></td><td><p>gli allegati I e II sono modificati conformemente all&#8217;allegato del presente regolamento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>26)</p></td><td><p>&#232; aggiunto l&#8217;allegato III conformemente all&#8217;allegato del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
L’articolo 1 si applica a decorrere dal 21 dicembre 2023.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 1 o marzo 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 127 del 29.4.2014, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2018/574 della Commissione, del 15 dicembre 2017, sulle norme tecniche per l’istituzione e il funzionamento di un sistema di tracciabilità per i prodotti del tabacco ( GU L 96 del 16.4.2018, pag. 7 ).
( 3 ) Relazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni sull’applicazione della direttiva 2014/40/UE concernente la lavorazione, la presentazione e la vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati [COM(2021) 249 final].
( 4 ) Protocollo sull’eliminazione del commercio illegale di prodotti derivati dal tabacco della convenzione quadro dell’Organizzazione mondiale della sanità per la lotta al tabagismo ( GU L 268 dell’1.10.2016, pag. 1 ).
ALLEGATO
Il regolamento di esecuzione (UE) 2018/574 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;allegato I &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.1.</p></td><td><p>la parte A &#232; cos&#236; modificata:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>&#232; inserito il seguente paragrafo 1&#160;<span>bis</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;1&#160;bis.</p></td><td><span>Se pi&#249; persone giuridiche costituiscono lo stesso fabbricante o importatore, la notifica &#232; presentata congiuntamente da tutte le persone giuridiche.&#187;;</span></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#232; inserito il seguente paragrafo 1&#160;<span>ter</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;1&#160;ter.</p></td><td><span>Nel caso in cui l&#8217;importatore in questione collabori con un solo fabbricante di un paese extra-UE o appartenga allo stesso gruppo di societ&#224; di quest&#8217;ultimo, il contratto di archiviazione dei dati pu&#242; essere firmato congiuntamente sia dall&#8217;importatore sia dal fabbricante di un paese extra-UE. Nel caso in cui l&#8217;importatore in questione collabori con pi&#249; fabbricanti di un paese extra-UE o sia esso stesso un fabbricante dell&#8217;Unione, il contratto di archiviazione dei dati &#232; firmato esclusivamente dall&#8217;importatore.&#187;;</span></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 9 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;9.</p></td><td><span>Qualsiasi modifica degli elementi principali del contratto, come definiti nel regolamento delegato (UE)&#160;2018/573, &#232; soggetta ad approvazione da parte della Commissione. In assenza di una risposta da parte della Commissione entro tre mesi dalla data di notifica della modifica, la modifica si considera approvata. Tale termine pu&#242; essere prorogato dalla Commissione una sola volta per un massimo di altri tre mesi mediante lettera all&#8217;operatore che effettua la notifica. Qualsiasi altra modifica del contratto che non riguardi i suoi elementi principali richiede solo la previa comunicazione alla Commissione.&#187;;</span></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.2.</p></td><td><p>la parte B &#232; cos&#236; modificata:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al paragrafo 1, i termini &#171;entro sei mesi dall&#8217;entrata in vigore del regolamento delegato (UE)&#160;2018/573&#187; sono soppressi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;2.</p></td><td><span>La designazione del gestore del repertorio secondario &#232; basata su una valutazione di criteri oggettivi e avviene tramite un contratto di concessione concluso per iscritto tra la Commissione e ciascun gestore successivo del repertorio secondario.&#187;;</span></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 5 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;5.</p></td><td><span>I contratti tra ciascun fornitore di repertori primari e il gestore del repertorio secondario sono firmati e trasmessi alla Commissione entro tre mesi dalla data di designazione di ciascun gestore successivo del repertorio secondario.&#187;;</span></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.3.</p></td><td><p>la parte C &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;PARTE C</p><p>Le prescrizioni che seguono si applicano in aggiunta alle procedure di selezione descritte nelle parti A e B.</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Se il rapporto contrattuale tra il fabbricante o l&#8217;importatore e il fornitore di un repertorio primario &#232; risolto, o si prevede che sar&#224; risolto, da una qualsiasi delle parti del contratto per qualsiasi motivo, compresa la mancata conformit&#224; ai criteri d&#8217;indipendenza di cui all&#8217;articolo&#160;35, il fabbricante o l&#8217;importatore informa immediatamente la Commissione di tale risoluzione o prevista risoluzione e della data di notifica della stessa al fornitore, nonch&#233; della data in cui la risoluzione avr&#224; effetto o si prevede che lo avr&#224;. Il fabbricante o l&#8217;importatore propone e notifica alla Commissione un fornitore sostitutivo al pi&#249; tardi tre mesi prima della data di risoluzione del contratto vigente. Il fornitore sostitutivo &#232; designato conformemente alla parte&#160;A.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Nel caso in cui il gestore del repertorio secondario comunichi la sua intenzione di cessare la gestione di tale repertorio a norma del contratto di concessione di cui alla parte&#160;B, paragrafo&#160;2, esso informa immediatamente la Commissione di tale intenzione e della data in cui la risoluzione avr&#224; effetto. Il&#160;periodo di preavviso non &#232; inferiore a nove mesi. Il contratto prevede la possibilit&#224; per la Commissione di prorogare tale periodo unilateralmente di un massimo di sei mesi, se necessario per stabilire e rendere operativo un gestore sostitutivo del repertorio secondario. La Commissione informa le autorit&#224; competenti degli Stati membri del periodo di preavviso e della sua eventuale proroga.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Se si applica il paragrafo 1, il contratto di cui alla parte&#160;B, paragrafo 4, &#232; a sua volta risolto dalle parti immediatamente dopo la chiusura del repertorio primario interessato.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;allegato II &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.1.</p></td><td><p>la sezione introduttiva &#171;Principali messaggi trasmessi dagli operatori economici&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;<span>Principali messaggi trasmessi dagli operatori economici</span></p><p>I messaggi prescritti a fini regolamentari contengono almeno i campi di dati elencati nel presente allegato.</p><p>Gli Stati membri e la Commissione possono richiedere un&#8217;estensione dei dati relativi all&#8217;indirizzo per includere le coordinate geografiche esatte (latitudine e longitudine). Sia gli emittenti di identificativi che i fornitori di repertori di dati (compreso il router) possono decidere di estendere il contenuto del messaggio per motivi strettamente tecnici al fine di garantire il corretto funzionamento del sistema di tracciabilit&#224;. Gli emittenti di identificativi possono anche decidere di estendere il contenuto del messaggio per motivi non tecnici al fine di garantire il corretto funzionamento del sistema di tracciabilit&#224; dei prodotti del tabacco con altri sistemi utilizzati a fini regolamentari. Prima di diventare effettive, tali estensioni sono inserite nelle specifiche tecniche aggiornate in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;28.</p><p>Nel presente allegato non figurano i messaggi di risposta che gli emittenti di identificativi e i fornitori di repertori di dati (compreso il router) devono inviare agli operatori economici, come le conferme di ricezione.</p><p>Tutti i messaggi generati nell&#8217;ambito del sistema di tracciabilit&#224; contengono l&#8217;identificazione del mittente e una marcatura temporale fino al millisecondo [cfr. tipo di dato: Time(L)]. Tale marcatura temporale non sostituisce l&#8217;ora del verificarsi di un particolare evento, che &#232; segnalata separatamente in conformit&#224; ai campi di dati prescritti nel presente allegato. L&#8217;identificazione del mittente, che pu&#242; riguardare un fornitore di servizi informatici terzo, non sostituisce l&#8217;identificazione dell&#8217;operatore economico responsabile dell&#8217;attivit&#224; di segnalazione (tramite un EOID da indicare nel campo EO_ID). Le modalit&#224; di identificazione del mittente sono indicate nelle specifiche tecniche stabilite e aggiornate in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;28.</p><p>Gli emittenti di identificativi e i fornitori di repertori di dati (compresi i router) contrassegnano con una marcatura temporale fino al millisecondo ogni messaggio ricevuto.</p><p>In caso di modifiche del presente allegato, le eventuali modifiche dei principali messaggi ivi elencati diventano applicabili agli operatori economici a partire dal momento in cui tali modifiche sono adeguatamente inserite nelle specifiche tecniche e nel dizionario di dati comune istituito e aggiornato in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;28.&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.2.</p></td><td><p>nel capitolo I, la sezione 1 &#232; modificata come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la riga della tabella relativa al tipo di dato &#171;Country&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;Country</p></td><td><p>Nome del paese codificato secondo la norma ISO-3166-1:2013 alpha-2 (o suo equivalente pi&#249; recente) Per le regioni d&#8217;oltremare e le regioni autonome si applica il codice paese dello Stato membro interessato</p><p>Nel caso dell&#8217;Irlanda del Nord si applica il codice &#8220;XI&#8221;</p><p>Nel caso delle acque internazionali si applica il codice &#8220;XZ&#8221;</p></td><td><p>&#8220;DE&#8221;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la riga della tabella relativa al tipo di dato &#171;Text&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;Text</p></td><td><p>Valori alfanumerici codificati secondo la norma ISO8859-15:1999</p></td><td><p>&#8220;Abcde:12345&#8221;&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>la riga della tabella relativa al tipo di dato &#171;Time(L)&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;Time(L)</p></td><td><p>UTC (tempo universale coordinato) nel formato seguente:</p><p>AAAA-MM-GGToo:mm:ss.SSSZ</p></td><td><p>&#8220;2019-07-16T19:20:30.205Z&#8221;&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>la riga della tabella relativa al tipo di dato &#171;upUI(L)&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;upUI(L)</p></td><td><p>Identificativo univoco a livello di confezione unitaria codificato con il set invariato&#160;ISO646:1991 e composto da tre blocchi: i)&#160;il prefisso dell&#8217;emittente di identificativi in conformit&#224; alla norma ISO15459-2:2015; ii)&#160;il blocco mediano nel formato stabilito dall&#8217;emittente di identificativi; e iii)&#160;la marcatura temporale secondo il tipo di dato Time(s)&#187;;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>la seguente riga della tabella &#232; inserita dopo la riga della tabella relativa al tipo di dato &#171;upUI(L)&#187;:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;upUI(i)</p></td><td><p>Identificativo univoco a livello di confezione unitaria codificato con il set invariato&#160;ISO646:1991 e composto da due blocchi: i)&#160;il prefisso dell&#8217;emittente di identificativi in conformit&#224; alla norma ISO15459-2:2015; e ii)&#160;il blocco mediano nel formato stabilito dall&#8217;emittente di identificativi [ossia upUI(i) &#232; upUI(L) senza la marcatura temporale, un codice che deve essere generato dagli emittenti di identificativi in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;8, paragrafo 2, del presente regolamento]&#187;;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>la riga della tabella relativa al tipo di dato &#171;upUI(s)&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;upUI(s)</p></td><td><p>Identificativo univoco a livello di confezione unitaria codificato con il set invariato&#160;ISO646:1991 e composto da due blocchi: i)&#160;il prefisso dell&#8217;emittente di identificativi in conformit&#224; alla norma ISO15459-2:2015; e ii)&#160;l&#8217;elemento di serializzazione nel formato stabilito dall&#8217;emittente di identificativi (ossia l&#8217;IU reso visibile nel formato leggibile dall&#8217;uomo sulle confezioni unitarie in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;23 del presente regolamento)</p><p>Laddove possibile, gli emittenti di identificativi sono invitati a non utilizzare la lettera maiuscola &#8220;O&#8221; (Oscar) e la lettera minuscola &#8220;l&#8221; (lima), nonch&#233; la lettera maiuscola &#8220;I&#8221; (India), per evitare confusioni, rispettivamente, con le cifre &#8220;0&#8221; (zero) e &#8220;1&#8221; (uno)&#187;;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.3.</p></td><td><p>nel capitolo II, la sezione 1 &#232; modificata come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al punto 1.1, la riga della tabella relativa al campo &#171;EO_Address&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;EO_street</p></td><td><p>Via e numero civico dell&#8217;operatore economico (o numero della strada e chilometro)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EO_municipality</p></td><td><p>Comune dell&#8217;operatore economico (citt&#224; o paese)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EO_postcode</p></td><td><p>Codice postale dell&#8217;operatore economico</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#8220;n/a&#8221; &#232; consentito se non &#232; stato assegnato alcun codice postale&#187;;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EO_A_info</p></td><td><p>Informazioni supplementari sull&#8217;indirizzo dell&#8217;operatore economico (ad esempio ubicazione in un centro commerciale o in una zona industriale)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>O</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>al punto 1.2, la riga della tabella relativa al campo &#171;EO_Address&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;EO_street</p></td><td><p>Via e numero civico dell&#8217;operatore economico (o numero della strada e chilometro)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EO_municipality</p></td><td><p>Comune dell&#8217;operatore economico (citt&#224; o paese)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EO_postcode</p></td><td><p>Codice postale dell&#8217;operatore economico</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#8220;n/a&#8221; &#232; consentito se non &#232; stato assegnato alcun codice postale&#187;;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EO_A_info</p></td><td><p>Informazioni supplementari sull&#8217;indirizzo dell&#8217;operatore economico (ad esempio ubicazione in un centro commerciale o in una zona industriale)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>O</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>al punto 1.4, la riga della tabella relativa al campo &#171;F_Address&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;F_street</p></td><td><p>Via e numero civico dell&#8217;impianto (o numero della strada e chilometro)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>F_municipality</p></td><td><p>Comune dell&#8217;impianto (citt&#224; o paese)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>F_postcode</p></td><td><p>Codice postale dell&#8217;impianto</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#8220;n/a&#8221; &#232; consentito se non &#232; stato assegnato alcun codice postale&#187;;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>F_A_info</p></td><td><p>Informazioni supplementari sull&#8217;indirizzo dell&#8217;impianto (ad esempio ubicazione in un centro commerciale o in una zona industriale)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>O</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>al punto 1.4, la seguente riga della tabella &#232; inserita dopo la riga della tabella relativa al campo &#171;OtherFID_N&#187;:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;PrevFID_B</p></td><td><p>Indicazione se l&#8217;impianto &#232; stato acquisito da un altro operatore e se gli era gi&#224; stato assegnato un codice identificativo impianto</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>0 &#8211; No (prima registrazione)</p><p>1 &#8211; S&#236;&#187;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PrevFID_ID</p></td><td><p>Precedente identificativo impianto utilizzato dal precedente operatore dell&#8217;impianto</p></td><td><p>FID</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se PrevFID_B&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>al punto 1.5, la riga della tabella relativa al campo &#171;F_Address&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;F_street</p></td><td><p>Via e numero civico dell&#8217;impianto (o numero della strada e chilometro)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>F_municipality</p></td><td><p>Comune dell&#8217;impianto (citt&#224; o paese)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>F_postcode</p></td><td><p>Codice postale dell&#8217;impianto</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#8220;n/a&#8221; &#232; consentito se non &#232; stato assegnato alcun codice postale&#187;;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>F_A_info</p></td><td><p>Informazioni supplementari sull&#8217;indirizzo dell&#8217;impianto (ad esempio ubicazione in un centro commerciale o in una zona industriale)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>O</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>al punto 1.5, la seguente riga della tabella &#232; inserita dopo la riga della tabella relativa al campo &#171;OtherFID_N&#187;:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;PrevFID_B</p></td><td><p>Indicazione se l&#8217;impianto &#232; stato acquisito da un altro operatore e se gli era gi&#224; stato assegnato un codice identificativo impianto</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>0 &#8211; No (prima registrazione)</p><p>1 &#8211; S&#236;&#187;;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PrevFID_ID</p></td><td><p>Precedente identificativo impianto utilizzato dal precedente operatore dell&#8217;impianto</p></td><td><p>FID</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se PrevFID_B&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>il punto 1.7 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;1.7.&#160;&#160;&#160;<span>Richiesta di codice identificativo macchinario</span></p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Voce</p><p>n.</p></td><td><p>Campo</p></td><td><p>Osservazioni</p></td><td><p>Tipo di dato</p></td><td><p>Cardinalit&#224;</p></td><td><p>Priorit&#224;</p></td><td><p>Valori</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Message_Type</p></td><td><p>Identificazione del tipo di messaggio</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>1-7</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EO_ID</p></td><td><p>Codice identificativo operatore economico</p></td><td><p>EOID</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EO_CODE</p></td><td><p>Codice di conferma dell&#8217;operatore economico fornito in risposta alla registrazione dell&#8217;operatore economico</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>F_ID</p></td><td><p>Codice identificativo impianto</p></td><td><p>FID</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PrevMID_B</p></td><td><p>Indicazione se l&#8217;oggetto di questa richiesta &#232; gi&#224; stato registrato, ad esempio in relazione a un altro codice identificativo impianto</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>0 &#8211; No (prima registrazione)</p><p>1 &#8211; S&#236;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PrevMID_ID</p></td><td><p>Precedente identificativo macchinario utilizzato per l&#8217;oggetto di questa richiesta</p></td><td><p>MEDI</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se PrevMID_B&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_entirety</p></td><td><p>Indicazione se questa richiesta riguarda il macchinario (o una sua parte)</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>0 &#8211; No (parte di un macchinario)</p><p>1 &#8211; S&#236; (macchinario)</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_Producer</p></td><td><p>Produttore della parte</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_Model</p></td><td><p>Modello della parte</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_Number</p></td><td><p>Numero di serie della parte</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_Mobile</p></td><td><p>Indicazione se questa parte &#232; destinata ad essere utilizzata con pi&#249; macchinari (parte fissa o mobile)</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 0</p></td><td><p>0 &#8211; No (parte fissa)</p><p>1 &#8211; S&#236; (parte mobile)</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_ATD1</p></td><td><p>Indicazione se un dispositivo antimanomissione ai sensi dell&#8217;articolo&#160;2, punto 7), registra il funzionamento di questa parte</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 0</p></td><td><p>0 &#8212; No</p><p>1 &#8211; S&#236;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_ATD2</p></td><td><p>Numero di serie del dispositivo antimanomissione</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 0 e P_ATD1&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_Description</p></td><td><p>Descrizione della parte che spiega la sua funzione tecnica</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>O</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_Producer</p></td><td><p>Produttore del macchinario</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_Model</p></td><td><p>Modello del macchinario</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_Number</p></td><td><p>Numero di serie del macchinario</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_parts</p></td><td><p>Indicazione se il macchinario &#232; costituito da pi&#249; parti identificabili separatamente</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1</p></td><td><p>0 &#8212; No</p><p>1 &#8211; S&#236;&#187;;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_plist</p></td><td><p>Elenco delle parti identificabili</p></td><td><p>MEDI</p></td><td><p>M</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1 e M_parts&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_ATD</p></td><td><p>Numero di serie del dispositivo antimanomissione ai sensi dell&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 7</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1 e M_parts&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_Capacity</p></td><td><p>Capacit&#224; massima nel ciclo di produzione di 24 ore espressa in confezioni unitarie</p></td><td><p>Integer</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>il punto 1.8 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;1.8.&#160;&#160;&#160;<span>Rettifica delle informazioni relative al codice identificativo macchinario</span></p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Voce</p><p>n.</p></td><td><p>Campo</p></td><td><p>Osservazioni</p></td><td><p>Tipo di dato</p></td><td><p>Cardinalit&#224;</p></td><td><p>Priorit&#224;</p></td><td><p>Valori</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Message_Type</p></td><td><p>Identificazione del tipo di messaggio</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>1-8</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EO_ID</p></td><td><p>Codice identificativo operatore economico</p></td><td><p>EOID</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EO_CODE</p></td><td><p>Codice di conferma dell&#8217;operatore economico fornito in risposta alla registrazione dell&#8217;operatore economico</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>F_ID</p></td><td><p>Codice identificativo impianto</p></td><td><p>FID</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_ID</p></td><td><p>Codice identificativo macchinario (oggetto della rettifica delle informazioni)</p></td><td><p>MEDI</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PrevMID_B</p></td><td><p>Indicazione se l&#8217;oggetto di questa richiesta &#232; gi&#224; stato registrato, ad esempio in relazione a un altro codice identificativo impianto</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>0 &#8211; No (prima registrazione)</p><p>1 &#8211; S&#236;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>PrevMID_ID</p></td><td><p>Precedente codice identificativo macchinario utilizzato per l&#8217;oggetto di questa richiesta</p></td><td><p>MEDI</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se PrevMID_B&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_entirety</p></td><td><p>Indicazione se questa richiesta riguarda il macchinario (o una sua parte)</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>0 &#8211; No (parte di un macchinario)</p><p>1 &#8211; S&#236; (macchinario)</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_Producer</p></td><td><p>Produttore della parte</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_Model</p></td><td><p>Modello della parte</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_Number</p></td><td><p>Numero di serie della parte</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_Mobile</p></td><td><p>Indicazione se questa parte &#232; destinata ad essere utilizzata con pi&#249; macchinari (parte fissa o mobile)</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 0</p></td><td><p>0 &#8211; No (parte fissa)</p><p>1 &#8211; S&#236; (parte mobile)</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_ATD1</p></td><td><p>Indicazione se un dispositivo antimanomissione ai sensi dell&#8217;articolo&#160;2, punto 7), registra il funzionamento di questa parte</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 0</p></td><td><p>0 &#8212; No</p><p>1 &#8211; S&#236;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_ATD2</p></td><td><p>Numero di serie del dispositivo antimanomissione</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 0 e P_ATD1&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_Description</p></td><td><p>Descrizione della parte che spiega la sua funzione tecnica</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>O</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_Producer</p></td><td><p>Produttore del macchinario</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_Model</p></td><td><p>Modello del macchinario</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_Number</p></td><td><p>Numero di serie del macchinario</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_parts</p></td><td><p>Indicazione se il macchinario &#232; costituito da pi&#249; parti identificabili separatamente</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1</p></td><td><p>0 &#8212; No</p><p>1 &#8211; S&#236;&#187;;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_plist</p></td><td><p>Elenco delle parti identificabili</p></td><td><p>MEDI</p></td><td><p>M</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1 e M_parts&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_ATD</p></td><td><p>Numero di serie del dispositivo antimanomissione ai sensi dell&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 7</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1 e M_parts&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>M_Capacity</p></td><td><p>Capacit&#224; massima nel ciclo di produzione di 24 ore espressa in confezioni unitarie</p></td><td><p>Integer</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se M_entirety&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.4.</p></td><td><p>nel capitolo II, la sezione 2 &#232; modificata come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al punto 2.1, la riga della tabella relativa al campo &#171;P_Type&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;P_Type</p></td><td><p>Tipo di prodotto del tabacco</p></td><td><p>Integer</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>1 &#8211; Sigaretta</p><p>2 &#8211; Sigaro</p><p>3 &#8211; Sigaretto</p><p>4 &#8211; Tabacco da arrotolare</p><p>5 &#8211; Tabacco da pipa</p><p>6 &#8211; Tabacco per pipa ad acqua</p><p>7 &#8211; Tabacco per uso orale</p><p>8 &#8211; Tabacco da fiuto</p><p>9 &#8211; Tabacco da masticare</p><p>11 &#8211; Prodotto del tabacco di nuova generazione</p><p>12 &#8211; Altro (prodotto immesso sul mercato prima del 19&#160;maggio 2014 non rientrante in una delle categorie da 1 a&#160;9)&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>al punto 2.1, la riga della tabella relativa al campo &#171;P_Brand&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;P_Brand</p></td><td><p>Marca del prodotto del tabacco con cui il prodotto &#232; commercializzato sul suo mercato di destinazione</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_SubType_Exist</p></td><td><p>Indicazione se esiste il &#8220;nome del sottotipo&#8221; del prodotto</p><p>Il nome del sottotipo fornisce un&#8217;ulteriore identificazione del prodotto oltre al nome della marca</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>0 &#8212; No</p><p>1 &#8211; S&#236;&#187;;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_SubType_Name</p></td><td><p>Eventuale &#8220;nome del sottotipo&#8221; del prodotto come commercializzato sul suo mercato di destinazione</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se P_SubType_Exist&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>P_units</p></td><td><p>Il numero di unit&#224; individuali nella confezione unitaria (numero di sigarette/sigari/sigaretti nella confezione)</p></td><td><p>Integer</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se P_Type&#160;= 1 o 2 o 3</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>al punto 2.1, la riga della tabella relativa al campo &#171;TP_PN&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;TP_PN</p></td><td><p>Numero del prodotto del tabacco utilizzato nel sistema EU-CEG (EAN o GTIN o SKU o UPC)</p></td><td><p>PN</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Intended_ Market &#232; uno Stato membro</p><p>O, se Intended_ Market &#232; un paese terzo&#187;;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>al punto 2.3, la riga della tabella relativa al campo &#171;Deact_upUI&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;Deact_upUI</p></td><td><p>Elenco degli IU a livello di confezione unitaria da disattivare</p></td><td><p>upUI(L)</p><p>o</p><p>upUI(i)</p><p>o</p><p>upUI(s)</p></td><td><p>M</p></td><td><p>M, se Deact_Type&#160;= 1&#187;;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente punto 2.4:</p><p>&#171;2.4.&#160;&#160;&#160;<span>Richiesta di riattivazione di IU per prodotti dichiarati come rubati ma recuperati (consentita solo se nel precedente tipo di messaggio 2-3, campo Deact_Reason1&#160;= 2)</span></p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Voce</p><p>n.</p></td><td><p>Campo</p></td><td><p>Osservazioni</p></td><td><p>Tipo di dato</p></td><td><p>Cardi-nalit&#224;</p></td><td><p>Priorit&#224;</p></td><td><p>Valori</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Message_Type</p></td><td><p>Identificazione del tipo di messaggio</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>2-4</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EO_ID</p></td><td><p>Codice identificativo operatore economico dell&#8217;entit&#224; che effettua l&#8217;invio</p></td><td><p>EOID</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>F_ID</p></td><td><p>Codice identificativo impianto (impianto in cui sono immagazzinati i prodotti recuperati)</p></td><td><p>FID</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>React_Type</p></td><td><p>Riattivazione di IU a livello di confezione unitaria o a livello aggregato</p></td><td><p>Integer</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>1 &#8211; IU a livello di confezione unitaria</p><p>2 &#8211; IU a livello aggregato&#187;;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>React_Reason</p></td><td><p>Descrizione del contesto di riattivazione</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>O</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>React_upUI</p></td><td><p>Elenco degli IU a livello di confezione unitaria da riattivare</p></td><td><p>upUI(L)</p><p>o</p><p>upUI(i)</p><p>o</p><p>upUI(s)</p></td><td><p>M</p></td><td><p>M, se React_Type&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>React_aUI</p></td><td><p>Elenco degli IU a livello aggregato da riattivare</p></td><td><p>aUI</p></td><td><p>M</p></td><td><p>M, se React_Type&#160;= 2</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.5.</p></td><td><p>nel capitolo II, la sezione 3 &#232; modificata come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al punto 3.3, la riga della tabella relativa al campo &#171;Destination_ID5&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;Destination_ID5</p></td><td><p>Via e numero civico dell&#8217;impianto di destinazione (o numero della strada e chilometro)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Destination_ID1&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Destination_ID6</p></td><td><p>Comune dell&#8217;impianto di destinazione (citt&#224; o paese)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Destination_ID1&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Destination_ID7</p></td><td><p>Codice postale dell&#8217;impianto di destinazione</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Destination_ID1&#160;= 1</p></td><td><p>&#8220;n/a&#8221; &#232; consentito se non &#232; stato assegnato alcun codice postale&#187;;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Destination_ID8</p></td><td><p>Paese dell&#8217;impianto di destinazione</p></td><td><p>Country</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Destination_ID1&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>al punto 3.5, la riga della tabella relativa al campo &#171;Destination_ID3&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;Destination_ID3</p></td><td><p>Via e numero civico dell&#8217;impianto di destinazione (o numero della strada e chilometro)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Destination_ID1&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Destination_ID4</p></td><td><p>Comune dell&#8217;impianto di destinazione (citt&#224; o paese)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Destination_ID1&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Destination_ID5</p></td><td><p>Codice postale dell&#8217;impianto di destinazione</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Destination_ID1&#160;= 0</p></td><td><p>&#8220;n/a&#8221; &#232; consentito se non &#232; stato assegnato alcun codice postale&#187;;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Destination_ID6</p></td><td><p>Paese dell&#8217;impianto di destinazione</p></td><td><p>Country</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Destination_ID1&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente punto 3.8:</p><p>&#171;3.8.&#160;&#160;&#160;<span>Spedizione di prodotti del tabacco da un impianto a laboratori, centri di smaltimento dei rifiuti, autorit&#224; nazionali, organizzazioni governative internazionali, ambasciate e basi militari</span></p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Voce</p><p>n.</p></td><td><p>Campo</p></td><td><p>Osservazioni</p></td><td><p>Tipo di dato</p></td><td><p>Cardi-nalit&#224;</p></td><td><p>Priorit&#224;</p></td><td><p>Valori</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Message_Type</p></td><td><p>Identificazione del tipo di messaggio</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>3-8</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EO_ID</p></td><td><p>Codice identificativo operatore economico dell&#8217;entit&#224; che effettua l&#8217;invio</p></td><td><p>EOID</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Event_Time</p></td><td><p>Ora prevista del verificarsi dell&#8217;evento</p></td><td><p>Time(s)</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>F_ID</p></td><td><p>Codice identificativo impianto di spedizione</p></td><td><p>FID</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Destination_1</p></td><td><p>Indicazione del tipo di destinazione</p></td><td><p>Integer</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>1 &#8211; Laboratorio</p><p>2 &#8211; Centro di smaltimento dei rifiuti</p><p>3 &#8211; Autorit&#224; nazionale</p><p>4 &#8211; Organizzazione governativa internazionale</p><p>5 &#8211; Ambasciata</p><p>6 &#8211; Base militare</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Destination_2</p></td><td><p>Via e numero civico della destinazione (o numero della strada e chilometro)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Destination_3</p></td><td><p>Comune della destinazione (citt&#224; o paese)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Destination_4</p></td><td><p>Codice postale della destinazione</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#8220;n/a&#8221; &#232; consentito se non &#232; stato assegnato alcun codice postale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Destination_5</p></td><td><p>Paese della destinazione</p></td><td><p>Country</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Transport_mode</p></td><td><p>Mezzo di trasporto con cui il prodotto lascia l&#8217;impianto, cfr. allegato&#160;II, elenco di codici 7, del regolamento (CE) n.&#160;684/2009.</p></td><td><p>Integer</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>0 &#8211; Altro</p><p>1 &#8211; Trasporto via mare</p><p>2 &#8211; Trasporto per ferrovia</p><p>3 &#8211; Trasporto su strada</p><p>4 &#8211; Trasporto aereo</p><p>5 &#8211; Spedizioni postali</p><p>6 &#8211; Installazioni di trasporto fisse</p><p>7 &#8211; Trasporto per via navigabile interna</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Transport_vehicle</p></td><td><p>Identificazione del veicolo (ad esempio targhe di immatricolazione, numero del treno, numero del&#160;velivolo/del volo, nome della nave o altro identificativo)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#8220;n/a&#8221; &#232; consentito se Transport_mode&#160;= 0 e il movimento del prodotto avviene tra impianti adiacenti, con la consegna manuale del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Transport_cont1</p></td><td><p>Indicazione se il trasporto &#232; containerizzato e utilizza un codice dell&#8217;unit&#224; di trasporto individuale (ad esempio SSCC)</p></td><td><p>Boolean</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>0 &#8211; No</p><p>1 &#8211; S&#236;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Transport_cont2</p></td><td><p>Codice dell&#8217;unit&#224; di trasporto individuale del container</p></td><td><p>ITU</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Transport_cont1&#160;= 1</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>UI_Type</p></td><td><p>Identificazione dei tipi di IU nella spedizione (registrati al pi&#249; alto livello di aggregazione disponibile)</p></td><td><p>Integer</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>1 &#8211; Solo IU a livello di confezione unitaria</p><p>2 &#8211; Solo IU a livello aggregato</p><p>3 &#8211; IU sia a livello di confezione unitaria che a livello aggregato&#187;;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>upUIs</p></td><td><p>Elenco di IU a livello di confezione unitaria oggetto della spedizione</p></td><td><p>upUI(L)</p></td><td><p>M</p></td><td><p>M, se UI_Type&#160;= 1 o 3</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>aUIs</p></td><td><p>Elenco di IU a livello aggregato oggetto della spedizione</p></td><td><p>aUI</p></td><td><p>M</p></td><td><p>M, se UI_Type&#160;= 2 o 3</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>S_Dispatch_comment</p></td><td><p>Osservazioni del soggetto segnalante</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>O</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.6.</p></td><td><p>nel capitolo II, la sezione 4 &#232; modificata come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al punto 4.1, la riga della tabella relativa al campo &#171;Buyer_Address&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;Buyer_Address_1</p></td><td><p>Via e numero civico dell&#8217;acquirente (o numero della strada e chilometro)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Invoice_Buyer1&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Buyer_Address_2</p></td><td><p>Comune dell&#8217;acquirente (citt&#224; o paese)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Invoice_Buyer1&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Buyer_Address_3</p></td><td><p>Codice postale dell&#8217;acquirente</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Invoice_Buyer1&#160;= 0</p></td><td><p>&#8220;n/a&#8221; &#232; consentito se non &#232; stato assegnato alcun codice postale&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>al punto 4.3, la riga della tabella relativa al campo &#171;Payer_Address&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;Payer_Address_1</p></td><td><p>Via e numero civico del pagatore (o numero della strada e chilometro)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Payment_Payer1&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Payer _Address_2</p></td><td><p>Comune del pagatore (citt&#224; o paese)</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Payment_Payer1&#160;= 0</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Payer _Address_3</p></td><td><p>Codice postale del pagatore</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Payment_Payer1&#160;= 0</p></td><td><p>&#8220;n/a&#8221; &#232; consentito se non &#232; stato assegnato alcun codice postale&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.7.</p></td><td><p>nel capitolo II, la sezione 5 &#232; sostituita dalla seguente:</p><p>&#171;<span>Richiami</span></p><p>5.&#160;&#160;&#160;<span>Richiami delle richieste e dei messaggi relativi alle operazioni e alle transazioni [possibili per i tipi di messaggio 2-1, 2-2, 2-3 (solo entro 24 ore dalla segnalazione iniziale del messaggio 2-3, per Deact_Reason1 diverso da &#8220;2 &#8211; Prodotto rubato&#8221;), da 3-1 a&#160;3-8, 4-1, 4-2 e&#160;4-3]</span></p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Voce n.</p></td><td><p>Campo</p></td><td><p>Osservazioni</p></td><td><p>Tipo di dato</p></td><td><p>Cardinalit&#224;</p></td><td><p>Priorit&#224;</p></td><td><p>Valori</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Message_Type</p></td><td><p>Identificazione del tipo di messaggio</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>5</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>EO_ID</p></td><td><p>Codice identificativo operatore economico dell&#8217;entit&#224; che effettua l&#8217;invio</p></td><td><p>EOID</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Recall_CODE</p></td><td><p>Codice di richiamo del messaggio fornito al mittente nella conferma di ricevimento del messaggio originale da richiamare</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>Recall_CODE</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Recall_</p><p>Reason1</p></td><td><p>Motivo del richiamo del messaggio originale</p></td><td><p>Integer</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M</p></td><td><p>1 &#8211; L&#8217;evento segnalato non si &#232; materializzato (solo per i tipi di messaggio 3-3, 3-5 e&#160;3-8)</p><p>2 &#8211; Il messaggio conteneva informazioni errate</p><p>3 &#8211; Altro</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Recall_</p><p>Reason2</p></td><td><p>Descrizione del motivo del richiamo del messaggio originale</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>M, se Recall_</p><p>Reason1&#160;= 3</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Recall_</p><p>Reason3</p></td><td><p>Spiegazioni supplementari sul motivo del richiamo del messaggio originale</p></td><td><p>Text</p></td><td><p>S</p></td><td><p>O</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Nota:</span></p></td><td><p>in occasione di un richiamo relativo a eventi operativi e logistici il messaggio richiamato &#232; contrassegnato come &#8220;cancellato&#8221; ma non viene soppressa la registrazione esistente nella banca dati.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente allegato III:</p><div><div><p>&#171;ALLEGATO III</p><p>Struttura di un identificativo univoco a livello unitario</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>(1)</p></td><td><p>(2)</p></td><td><p>(3)</p></td><td><p>(4)</p></td><td><p>(5)</p></td><td><p>(6)</p></td><td><p>(7)</p></td><td><p>(8)</p></td><td><p>(9)</p></td></tr><tr><td><p>Elemento:</p></td><td><p>Identificativo mediante simbologia</p></td><td><p>Qualificatore di dati obbligatorio</p></td><td><p>Codice identificativo dell&#8217;emittente di identificativi</p></td><td><p>Qualificatore di dati opzionale</p></td><td><p>Numero di serie</p></td><td><p>Qualificatore di dati opzionale</p></td><td><p>Codice del prodotto</p></td><td><p>Qualificatore di dati opzionale</p></td><td><p>Marcatura temporale</p></td></tr><tr><td><p>Tipo:</p></td><td><p>Qualificatore</p></td><td><p>Qualificatore</p></td><td><p>Stringa (elemento di dati)</p></td><td><p>Qualificatore</p></td><td><p>Stringa (elemento di dati)</p></td><td><p>Qualificatore</p></td><td><p>Stringa (elemento di dati)</p></td><td><p>Qualificatore</p></td><td><p>Stringa (elemento di dati)</p></td></tr><tr><td><p>Posizione all&#8217;interno dell&#8217;identificativo univoco:</p></td><td><p>Fissa</p></td><td><p>Fissa</p></td><td><p>Fissa</p></td><td><p>Non fissa</p></td><td><p>Non fissa</p></td><td><p>Non fissa</p></td><td><p>Non fissa</p></td><td><p>Fissa</p></td><td><p>Fissa</p></td></tr><tr><td><p>Regolamentato da:</p></td><td><p>Articolo&#160;21, paragrafo 1, e struttura di codifica dell&#8217;emittente di identificativi</p></td><td><p>Articolo&#160;3, paragrafo 4, articolo&#160;8, paragrafo 1, lettera&#160;a), articolo&#160;21, paragrafo 1, e struttura di codifica dell&#8217;emittente di identificativi</p></td><td><p>Articolo&#160;3, paragrafo 4, e articolo&#160;8, paragrafo 1, lettera&#160;a)</p></td><td><p>Articolo&#160;21, paragrafo 1, e struttura di codifica dell&#8217;emittente di identificativi</p></td><td><p>Articolo&#160;8, paragrafo 1, lettera&#160;b)</p></td><td><p>Articolo&#160;21, paragrafo 1, e struttura di codifica dell&#8217;emittente di identificativi</p></td><td><p>Articolo&#160;8, paragrafo 1, lettera&#160;c)</p></td><td><p>Articolo&#160;21, paragrafi&#160;1 e&#160;4, e struttura di codifica dell&#8217;emittente di identificativi</p></td><td><p>Articolo&#160;8, paragrafo 1, lettera&#160;d), e articolo&#160;21, paragrafo 4</p></td></tr><tr><td><p>Norme internazionali applicabili:</p></td><td><p>ISO/IEC&#160;16022:2006, ISO/IEC&#160;18004:2015 o ISS DotCode Symbology Spec.</p></td><td><p>ISO 15459-2:2015 e ISO 15459-3:2014</p></td><td><p>ISO 15459-2:2015 e ISO 15459-3:2014</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Processo:</p></td><td><p>Applicato dagli operatori economici</p></td><td><p>Applicato dagli operatori economici</p></td><td><p>Generato dagli emittenti di identificativi</p></td><td><p>Applicato dagli operatori economici</p></td><td><p>Generato dagli emittenti di identificativi</p></td><td><p>Applicato dagli operatori economici</p></td><td><p>Generato dagli emittenti di identificativi</p></td><td><p>Applicato dagli operatori economici</p></td><td><p>Applicato dagli operatori economici</p></td></tr><tr><td><p>Trasmissione al sistema di repertori:</p></td><td><p>No</p></td><td><p>No</p></td><td><p>S&#236;</p></td><td><p>No</p></td><td><p>S&#236;</p></td><td><p>No</p></td><td><p>S&#236;</p></td><td><p>No</p></td><td><p>S&#236;</p></td></tr><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Nota:</span></p></td><td><p>ai fini dello schema di cui sopra, i separatori di gruppo&#160;(/FNC1) sono considerati alla stregua di qualificatori di dati opzionali, ossia il loro uso dipende dalla struttura di codifica dell&#8217;emittente di identificativi.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></div></div>&#187;.</td></tr></tbody></table>