Document ID: 32019D1171
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.7.2019&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 183/9</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2019/1171 DEL CONSIGLIO
dell'8 luglio 2019
che modifica la decisione (PESC) 2017/2074 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato dell'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 13&#160;novembre 2017 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2017/2074&#160;<a>(<span>1</span>)</a> concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La motivazione relativa a tre persone elencate nell'allegato I della decisione (PESC) 2017/2074 dovrebbe essere aggiornata e il sesso di tutte le persone elencate in tale allegato dovrebbe essere incluso nelle informazioni identificative.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2017/2074,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato I della decisione (PESC) 2017/2074 è modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, l'8 luglio 2019
Per il Consiglio
La presidente
A.-K. PEKONEN
( 1 ) Decisione (PESC) 2017/2074 del Consiglio, del 13 novembre 2017, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela ( GU L 295 del 14.11.2017, pag. 60 ).
ALLEGATO
Nell'allegato I della decisione (PESC) 2017/2074, le voci da 1 a 18 sono sostituite dalle seguenti:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivazioni</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;1.</p></td><td><p>N&#233;stor Luis Reverol Torres</p></td><td><p>Data di nascita: 28 ottobre 1964</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Ministro degli interni, della giustizia e della pace; ex comandante generale della Guardia nazionale bolivariana. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione dell'opposizione democratica in Venezuela, compreso il divieto e la repressione delle manifestazioni politiche.</p></td><td><p>22.1.2018</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Gustavo Enrique Gonz&#225;lez L&#243;pez</p></td><td><p>Data di nascita: 2 novembre 1960</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Riconfermato capo del Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN) il 30 aprile 2019. Ex consigliere per la sicurezza e l'intelligence del gabinetto del presidente dall'8 gennaio al 30 aprile 2019 e capo del SEBIN fino all'ottobre 2018. In qualit&#224; di capo del SEBIN, responsabile di gravi violazioni dei diritti umani (tra cui detenzione arbitraria, trattamenti disumani e degradanti e tortura) e di repressione della societ&#224; civile e dell'opposizione democratica in Venezuela.</p></td><td><p>22.1.2018</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Tibisay Lucena Ram&#237;rez</p></td><td><p>Data di nascita: 26 aprile 1959</p><p>Sesso: femminile</p></td><td><p>Presidente del Consiglio nazionale elettorale (<span>Consejo Nacional Electoral</span> &#8211; CNE). Le sue attivit&#224; e politiche hanno compromesso la democrazia e lo stato di diritto in Venezuela, anche agevolando l'istituzione dell'Assemblea costituente, mancando di assicurare che la CNE restasse un'istituzione indipendente e imparziale, in conformit&#224; con la Costituzione venezuelana.</p></td><td><p>22.1.2018</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Antonio Jos&#233; Benavides Torres</p></td><td><p>Data di nascita: 13 giugno 1961</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Capo del governo del<span>Distrito capital</span> fino al gennaio 2018. Comandante generale della Guardia nazionale bolivariana fino al 21 giugno 2017. Coinvolto nella repressione della societ&#224; civile e dell'opposizione democratica in Venezuela e responsabile delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla Guardia nazionale bolivariana sotto il suo comando. Le sue attivit&#224; e politiche come comandante generale della Guardia nazionale bolivariana, ad esempio affidando alla guardia nazionale bolivariana la guida delle attivit&#224; di polizia nelle manifestazioni civili e perorando pubblicamente la competenza dei tribunali militari per giudicare i civili, hanno indebolito lo Stato di diritto in Venezuela.</p></td><td><p>22.1.2018</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Maikel Jos&#233; Moreno P&#233;rez</p></td><td><p>Data di nascita: 12 dicembre 1965</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Presidente, ed ex vicepresidente, della Corte suprema di giustizia del Venezuela (<span>Tribunal Supremo de Justicia</span>). In tali funzioni, ha sostenuto e facilitato le attivit&#224; e politiche del governo che hanno compromesso la democrazia e lo stato di diritto in Venezuela ed &#232; responsabile di azioni e dichiarazioni che hanno usurpato l'autorit&#224; dell'Assemblea nazionale.</p></td><td><p>22.1.2018</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Tarek William Saab Halabi</p></td><td><p>Data di nascita: 10 settembre 1963</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Procuratore generale venezuelano nominato dall'Assemblea costituente. In tale ruolo e in quelli precedenti di mediatore e presidente del Consiglio morale repubblicano, ha compromesso la democrazia e lo stato di diritto in Venezuela sostenendo pubblicamente le attivit&#224; contro gli oppositori del governo e la revoca delle competenze dell'Assemblea nazionale.</p></td><td><p>22.1.2018</p></td></tr><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Diosdado Cabello Rond&#243;n</p></td><td><p>Data di nascita: 15 aprile 1963</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Presidente dell'assemblea costituente e primo vicepresidente del Partito socialista unito del Venezuela (PSUV). Coinvolto nelle attivit&#224; volte a compromettere la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, anche utilizzando i mezzi di comunicazione per attaccare e minacciare pubblicamente l'opposizione politica, altri media e la societ&#224; civile.</p></td><td><p>22.1.2018</p></td></tr><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Tareck Zaidan El-Aissami Maddah</p></td><td><p>Vicepresidente dell'economia e ministro per l'industria e la produzione nazionale</p><p>Data di nascita: 12 novembre 1974</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Vicepresidente dell'economia e ministro per l'industria e la produzione nazionale. In veste di ex vicepresidente del Venezuela con il controllo sulla direzione del Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN), Maddah &#232; responsabile delle gravi violazioni dei diritti umani perpetrate dall'organizzazione, che comprendono detenzione arbitraria, indagini di matrice politica, trattamenti inumani e degradanti e tortura. &#200; inoltre responsabile di avere sostenuto e attuato politiche e attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto, compreso il divieto di manifestazioni pubbliche, nonch&#233; di avere guidato il &#8220;commando anti-colpo di Stato&#8221; del presidente Maduro, che ha preso di mira la societ&#224; civile e l'opposizione democratica.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Sergio Jos&#233; Rivero Marcano</p></td><td><p>Ispettore generale delle forze armate nazionali bolivariane</p><p>Data di nascita: 8 novembre 1964</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Comandante generale della Guardia nazionale bolivariana fino al 16 gennaio 2018. Coinvolto nella repressione della societ&#224; civile e dell'opposizione democratica in Venezuela, e responsabile delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla Guardia nazionale bolivariana sotto il suo comando, compresi l'uso eccessivo della forza, la detenzione arbitraria e abusi ai danni della societ&#224; civile e di membri dell'opposizione. Le sue attivit&#224; e politiche in qualit&#224; di comandante generale della Guardia nazionale bolivariana, che &#232; responsabile, tra l'altro, di aggressioni contro membri dell'Assemblea nazionale democraticamente eletta e dell'intimidazione di giornalisti che denunciavano brogli nelle elezioni dell'Assemblea costituente illegittima, hanno compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Jes&#250;s Rafael Su&#225;rez Chourio</p></td><td><p>Comandante generale dell'esercito bolivariano</p><p>Data di nascita: 19 luglio 1962</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Comandante generale dell'esercito nazionale bolivariano del Venezuela ed ex comandante della Regione di difesa integrale della Zona centrale (REDI Central) del Venezuela. Responsabile di violazioni dei diritti umani da parte di forze sotto il suo comando, compresi l'uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti. Ha preso di mira l'opposizione democratica e sostenuto il ricorso ai tribunali militari per processare manifestanti civili.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Iv&#225;n Hern&#225;ndez Dala</p></td><td><p>Capo della direzione generale del controspionaggio militare</p><p>Data di nascita: 18 maggio 1966</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Capo della direzione generale del controspionaggio militare (DGCIM) dal gennaio 2014 e capo della guardia presidenziale dal settembre 2015. In veste di capo della DGCIM, Iv&#225;n Hern&#225;ndez Dala &#232; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della societ&#224; civile e dell'opposizione democratica commesse da membri della DGCIM sotto il suo comando, compresi l'uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Delcy Eloina Rodr&#237;guez G&#243;mez</p></td><td><p>Vicepresidente della Repubblica bolivariana del Venezuela</p><p>Data di nascita: 18 maggio 1969</p><p>Sesso: femminile</p></td><td><p>Vicepresidente del Venezuela, ex presidente dell'Assemblea costituente illegittima ed ex membro della commissione presidenziale per l'Assemblea nazionale costituente illegittima. Le sue azioni nella commissione presidenziale e poi in quanto presidente dell'Assemblea costituente illegittima hanno compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, fra l'altro usurpando i poteri dell'Assemblea nazionale e utilizzandoli per prendere di mira l'opposizione e impedirle di partecipare al processo politico.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>13.</p></td><td><p>El&#237;as Jos&#233; Jaua Milano</p></td><td><p>Ministro del potere popolare per l'educazione</p><p>Data di nascita: 16 dicembre 1969</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Ministro del potere popolare per l'educazione. Ex presidente della commissione presidenziale per l'Assemblea nazionale costituente illegittima. Responsabile di compromissione della democrazia e dello Stato di diritto in Venezuela per via del suo ruolo guida nell'istituzione dell'Assemblea costituente illegittima.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>14.</p></td><td><p>Sandra Oblitas Ruzza</p></td><td><p>Vicepresidente del Consiglio nazionale elettorale</p><p>Data di nascita: 7 giugno 1969</p><p>Sesso: femminile</p></td><td><p>Vicepresidente del Consiglio nazionale elettorale (CNE) e presidente della Commissione del registro elettorale e civile. Responsabile di attivit&#224; del CNE che hanno compromesso la democrazia in Venezuela, anche agevolando l'istituzione dell'Assemblea costituente illegittima e manipolando il processo elettorale.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>15.</p></td><td><p>Freddy Alirio Bernal Rosales</p></td><td><p>Data di nascita: 16 giugno 1962</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Capo del Centro di controllo nazionale dei comitati locali di approvvigionamento e produzione (CLAP) e commissario generale del SEBIN. Responsabile di compromissione della democrazia mediante la manipolazione, a fini elettorali, delle distribuzioni dei CLAP. Inoltre, in quanto commissario generale del SEBIN, &#232; responsabile delle attivit&#224; di tale servizio, fra cui gravi violazioni dei diritti umani come la detenzione arbitraria.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>16.</p></td><td><p>Katherine Nayarith Harrington Padr&#243;n</p></td><td><p>Data di nascita: 5 dicembre 1971</p><p>Sesso: femminile</p></td><td><p>Viceprocuratore generale dal luglio 2017 fino all'ottobre 2018. Nominata viceprocuratore generale dalla Corte suprema, anzich&#233; dall'Assemblea nazionale, in violazione della costituzione. Responsabile di compromissione della democrazia e dello Stato di diritto in Venezuela, fra l'altro avviando procedimenti penali per motivi politici e omettendo di indagare su denunce di violazioni dei diritti umani commesse dal regime di Maduro.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Socorro Elizabeth Hern&#225;ndez Hern&#225;ndez</p></td><td><p>Data di nascita: 11 marzo 1952</p><p>Sesso: femminile</p></td><td><p>Membro (rettore) del Consiglio nazionale elettorale (CNE) e membro del Comitato nazionale elettorale (JNE). Responsabile delle attivit&#224; del CNE che hanno compromesso la democrazia in Venezuela, anche agevolando l'istituzione dell'Assemblea costituente illegittima e manipolando il processo elettorale in relazione all'annullamento di una votazione sulla revoca del presidente nel 2016, al rinvio delle elezioni governatoriali nel 2016 e allo spostamento dei seggi elettorali con breve preavviso prima delle elezioni governatoriali nel 2017.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>18.</p></td><td><p>Xavier Antonio Moreno Reyes</p></td><td><p>Segretario generale del Consiglio nazionale elettorale</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Segretario generale del Consiglio nazionale elettorale (CNE). Responsabile dell'approvazione di decisioni del CNE che hanno compromesso la democrazia in Venezuela, anche agevolando l'istituzione dell'Assemblea costituente illegittima e manipolando il processo elettorale.</p></td><td><p>25.6.2018&#187;</p></td></tr></tbody></table>