Document ID: 32022R1905
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.10.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>LI 259/76</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2022/1905 DEL CONSIGLIO
del 6 ottobre 2022
che modifica il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 215,
vista la decisione 2014/145/PESC del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( 1 ) ,
vista la proposta congiunta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento del Consiglio (UE) n.&#160;269/2014&#160;<a>(<span>2</span>)</a> attua le misure restrittive di cui alla decisione 2014/145/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 6&#160;ottobre 2022 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2022/1907&#160;<a>(<span>3</span>)</a> che modifica la decisione 2014/145/PESC, introducendo un nuovo criterio per l'inserimento nell'elenco di persone fisiche o giuridiche, entit&#224; od organismi oggetto di un congelamento dei beni e del divieto di mettere fondi e risorse economiche a disposizione delle persone ed entit&#224; designate. La decisione (PESC) 2022/1907 ha inoltre introdotto ulteriori deroghe al congelamento dei beni e al divieto di mettere fondi e risorse economiche a disposizione di determinate entit&#224; inserite nell'elenco nonch&#233; disposizioni supplementari relative agli obblighi degli Stati membri in materia di concessione di deroghe.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Poich&#233; le modifiche apportate alla decisione 2014/145/PESC dalla decisione (PESC) 2022/1907 rientrano nell'ambito di applicazione del trattato, la loro attuazione richiede un'azione normativa a livello dell'Unione, in particolare al fine di garantirne l'applicazione uniforme in tutti gli Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare il regolamento (UE) n.&#160;269/2014 di conseguenza,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 269/2014 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all'articolo&#160;3, paragrafo 1, &#232; aggiunta la lettera seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;h)</p></td><td><p>le persone fisiche o giuridiche, le entit&#224; o gli organismi che facilitano violazioni del divieto di aggirare le disposizioni del presente regolamento, dei regolamenti (UE) 692/2014<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>, (UE) n.&#160;833/2014<a>&#160;(<span>*2</span>)</a>, o (UE) 2022/263<a>&#160;(<span>*3</span>)</a> del Consiglio o delle decisioni 2014/145/PESC<a>&#160;(<span>*4</span>)</a>, 2014/386/PESC<a>&#160;(<span>*5</span>)</a>, 2014/512/PESC<a>&#160;(<span>*6</span>)</a>, o (PESC) 2022/266<a>&#160;(<span>*7</span>)</a> del Consiglio,&#187;;</p></td></tr></tbody></table><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) n.&#160;692/2014 del Consiglio, del 23&#160;giugno&#160;2014, concernente restrizioni sulle importazioni nell'Unione di merci originarie della Crimea o Sebastopoli, in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli (<a>GU&#160;L&#160;183 del 24.6.2014, pag.&#160;9</a>)."</p><p><a>(<span>*2</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) n.&#160;833/2014 del Consiglio, del 31&#160;luglio 2014, concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina (<a>GU&#160;L&#160;229 del 31.7.2014, pag.&#160;1</a>)."</p><p><a>(<span>*3</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) 2022/263 del Consiglio, del 23&#160;febbraio 2022, concernente misure restrittive in risposta al riconoscimento delle zone delle oblast di Donetsk e Luhansk dell'Ucraina non controllate dal governo e all'invio di forze armate russe in tali zone (<a>GU&#160;L&#160;42&#160;I del 23.2.2022, pag.&#160;77</a>)."</p><p><a>(<span>*4</span>)</a>&#160;&#160;Decisione 2014/145/PESC del Consiglio, del 17&#160;marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina (<a>GU&#160;L&#160;78 del 17.3.2014, pag.&#160;16</a>)."</p><p><a>(<span>*5</span>)</a>&#160;&#160;Decisione 2014/386/PESC del Consiglio, del 23&#160;giugno&#160;2014, concernente restrizioni sulle merci originarie della Crimea o Sebastopoli, in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli (<a>GU&#160;L&#160;183 del 24.6.2014, pag.&#160;70</a>)."</p><p><a>(<span>*6</span>)</a>&#160;&#160;Decisione 2014/512/PESC del Consiglio, del 31&#160;luglio 2014, concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina (<a>GU&#160;L&#160;229 del 31.7.2014, pag.&#160;13</a>)."</p><p><a>(<span>*7</span>)</a>&#160;&#160;Decisione (UE) 2022/266 del Consiglio, del 23&#160;febbraio 2022, concernente misure restrittive in risposta al riconoscimento delle zone non controllate dal governo delle regioni ucraine di Donetsk e Luhansk e la conseguente decisione di inviare truppe russe in tali zone (<a>GU&#160;L&#160;42I del 23.2.2022, pag.&#160;109</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l'articolo&#160;6<span>bis</span> &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;6 bis</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, paragrafo&#160;2, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro possono autorizzare i pagamenti a favore di porti marittimi di Crimea per i servizi forniti al porto peschereccio di Kerch, al porto commerciale di Yalta e al porto commerciale di Evpatoria, nonch&#233; per i servizi forniti da Gosgidrografiya e dalle filiali di porti marittimi di Crimea nei terminali portuali.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni concesse a norma del paragrafo 1 entro due settimane dalla concessione dell'autorizzazione.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all'articolo&#160;6&#160;<span>ter</span> sono inseriti i paragrafi seguenti:</p><div><p>&#171;4.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati appartenenti all'entit&#224; di cui alla voce&#160;91 dell'allegato&#160;I o la messa a disposizione di tale entit&#224; di taluni fondi o risorse economiche, alle condizioni che ritengono appropriate e dopo aver accertato che tali fondi o risorse economiche sono necessari per il completamento delle operazioni, compresa la vendita, strettamente necessarie per la liquidazione, entro il 31&#160;dicembre 2022, di un'impresa in partecipazione o analogo dispositivo giuridico concluso prima del 16&#160;marzo 2022 cui partecipa una persona giuridica, un'entit&#224; o un organismo di cui all'allegato&#160;XIX del regolamento (UE) n.&#160;833/2014.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati appartenenti all'entit&#224; di cui alla voce 101 dell'allegato I o la messa a disposizione di tale entit&#224; di taluni fondi o risorse economiche, alle condizioni che ritengono appropriate e dopo aver accertato che tali fondi o risorse economiche sono necessari per porre termine, entro il 7&#160;gennaio 2023, a operazioni, contratti, o altri accordi conclusi con tali entit&#224; o in cui tale entit&#224; era altrimenti coinvolta prima del 3&#160;giugno&#160;2022.</p></div><div><p>6.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione delle autorizzazioni concesse a norma del presente articolo entro due settimane dalla concessione dell'autorizzazione.&#187;.</p></div></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 ottobre 2022
Per il Consiglio
Il presidente
M. BEK
<note>
( 1 ) GU L 78 del 17.3.2014, pag. 16 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 269/2014 del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( GU L 78 del 17.3.2014, pag. 6 ).
( 3 ) Decisione (PESC) 2022/1907 del Consiglio, del 6 ottobre 2022, che modifica la decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina (cfr. pag. 98 della presente Gazzetta ufficiale).
</note>