Document ID: 32021R0706
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>30.4.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 147/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/706 DEL CONSIGLIO
del 29 aprile 2021
che attua il regolamento (UE) n. 401/2013, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 401/2013 del Consiglio, del 2 maggio 2013, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania e che abroga il regolamento (CE) n. 194/2008 ( 1 ) , in particolare l’articolo 4 decies ,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 2&#160;maggio 2013 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n.&#160;401/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;4&#160;<span>decies</span> del regolamento (UE) n.&#160;401/2013, il Consiglio ha riesaminato l&#8217;elenco delle persone ed entit&#224; designate di cui all&#8217;allegato IV di tale regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Sono state ricevute informazioni aggiornate per due voci dell&#8217;elenco.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l&#8217;allegato IV del regolamento (UE) n.&#160;401/2013,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 è modificato come indicato nell’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 29 aprile 2021
Per il Consiglio
Il presidente
A. P. ZACARIAS
( 1 ) GU L 121 del 3.5.2013, pag. 1 .
ALLEGATO
Le voci 4 e 10 nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi riportato nell’allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 sono sostituite dalle voci seguenti:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell&#8217;elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;4.</p></td><td><p>Aung Aung</p></td><td><p>Genere: maschio</p><p>Numero di identificazione militare: BC 23750</p></td><td><p>Il Maggiore Generale Aung Aung &#232; il comandante del Comando Sud-ovest delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e l&#8217;ex-comandante della 33<span>a</span> divisione di fanteria leggera delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse nella seconda met&#224; del 2017 dalla 33<span>a</span> divisione di fanteria leggera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.</p></td><td><p>25.6.2018</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Khin Hlaing</p></td><td><p>Data di nascita: 2&#160;maggio 1968</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il Maggiore Generale Khin Hlaing &#232; il comandante della regione del Triangolo delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). &#200; l&#8217;ex comandante della 99<span>a</span> divisione di fanteria leggera ed &#232; stato il comandante del Comando Nord-est delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In veste di comandante della 99<span>a</span> divisione di fanteria leggera ha supervisionato le operazioni militari condotte nello Stato dello Shan nel 2016 e all&#8217;inizio del 2017. In tale contesto, &#232; responsabile delle atrocit&#224; e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla 99<span>a</span> divisione di fanteria leggera nei confronti di minoranze etniche dei villaggi dello Stato dello Shan nella seconda met&#224; del 2016. Queste includono esecuzioni sommarie, detenzione forzata e distruzione di villaggi.</p></td><td><p>21.12.2018&#187;.</p></td></tr></tbody></table>