Document ID: 32021D1027
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>24.6.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 224/29</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (UE) 2021/1027 DEL CONSIGLIO
del 22 giugno 2021
che affida alla Commissione europea — Ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali (PMO) — l’esercizio di taluni poteri conferiti all’autorità che ha il potere di nomina e all’autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione in materia di copertura contro i rischi di malattia professionale e i rischi d’infortunio
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visti lo statuto dei funzionari dell’Unione europea e il regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea, stabiliti dal regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 2, paragrafo 2, del suddetto statuto e l’articolo 6 del suddetto regime,
vista la decisione (UE) 2017/262 del Consiglio, del 6 febbraio 2017, relativa alla determinazione per il segretariato generale del Consiglio, dell’autorità che ha il potere di nomina e dell’autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione e che abroga la decisione 2013/811/UE ( 2 ) ,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>I funzionari e gli altri agenti dell&#8217;Unione europea sono coperti contro i rischi di malattia professionale e i rischi d&#8217;infortunio ai sensi dell&#8217;articolo&#160;73 dello statuto dei funzionari dell&#8217;Unione europea (&#171;statuto&#187;) e degli articoli 28 e&#160;95 del regime applicabile agli altri agenti dell&#8217;Unione europea (&#171;regime&#187;). Ai sensi dell&#8217;articolo&#160;73 dello statuto, le condizioni di tale copertura sono contenute nella regolamentazione comune adottata da tutte le istituzioni, il cui comune accordo &#232; stato constatato dal presidente della Corte di giustizia dell&#8217;Unione europea il 13&#160;dicembre 2005.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L&#8217;Ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali (PMO) della Commissione europea &#232; responsabile della gestione e del pagamento dei diritti pecuniari del personale della Commissione e, tramite accordi a livello di servizi (SLA), di taluni altri organi e istituzioni dell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;SLA concluso fra il PMO e il segretariato generale del Consiglio (SGC) il 3&#160;maggio 2019, il PMO &#232; responsabile della gestione e del pagamento dei diritti individuali, dei diritti a pensione e delle indennit&#224; di disoccupazione per il personale dell&#8217;SGC. In tali settori, il PMO esercita taluni poteri dell&#8217;autorit&#224; che ha il potere di nomina e dell&#8217;autorit&#224; abilitata a concludere i contratti di assunzione ai sensi della decisione (UE) 2019/792 del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L&#8217;SLA del 3&#160;maggio 2019 prevede, tra l&#8217;altro, che l&#8217;ambito di applicazione dei servizi erogati dal PMO possa essere esteso alla gestione della copertura contro i rischi di malattia professionale o i rischi di infortunio del personale dell&#8217;SGC. Dato che le condizioni relative a tale copertura sono comuni a tutte le istituzioni e che il PMO dispone delle capacit&#224; e dell&#8217;esperienza necessarie, &#232; opportuno affidare tali servizi al PMO.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Per rendere efficace il trasferimento di detti servizi, &#232; opportuno che il Consiglio affidi al PMO l&#8217;esercizio dei pertinenti poteri conferiti all&#8217;autorit&#224; che ha il potere di nomina e all&#8217;autorit&#224; abilitata a concludere i contratti di assunzione del personale dell&#8217;SGC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Al fine di garantire la certezza del diritto per il personale dell&#8217;SGC, &#232; opportuno precisare che le domande e i reclami relativi alla copertura dei rischi di malattia professionale o dei rischi di infortunio devono essere presentati alla Commissione. Allo stesso scopo, dovrebbe essere chiarito che i correlati ricorsi dinanzi alla Corte di giustizia dell&#8217;Unione europea, devono essere presentati contro la Commissione,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. L’esercizio dei poteri conferiti dallo statuto all’autorità che ha il potere di nomina e dal regime all’autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione, per quanto riguarda il personale dell’SGC, è affidato all’Ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali (PMO) della Commissione europea, in relazione all’applicazione dell’articolo 73 dello statuto e degli articoli 28 e 95 del regime.
2. Le domande e i reclami relativi alle questioni di cui al paragrafo 1 del presente articolo sono presentati all’autorità che ha il potere di nomina o all’autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione della Commissione ai sensi, rispettivamente, dell’articolo 90 quater dello statuto e degli articoli 46 e 117 del regime. I ricorsi alla Corte di giustizia dell’Unione europea relativi alle questioni di cui al paragrafo 1 del presente articolo sono diretti contro la Commissione ai sensi dell’articolo 91 bis dello statuto e degli articoli 46 e 117 del regime.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il 1 o luglio 2021.
Fatto a Lussemburgo, il 22 giugno 2021
Per il Consiglio
Il presidente
A. P. ZACARIAS
<note>
( 1 ) GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1 .
( 2 ) GU L 39 del 16.2.2017, pag. 4 .
( 3 ) Decisione (UE) 2019/792 del Consiglio, del 13 maggio 2019, che affida alla Commissione europea — Ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali (PMO) — l’esercizio di taluni poteri conferiti all’autorità che ha il potere di nomina e all’autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione ( GU L 129 del 17.5.2019, pag. 3 ).
</note>