Document ID: 32015R0728
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.5.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 116/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2015/728 DELLA COMMISSIONE
del 6 maggio 2015
che modifica la definizione di materiale specifico a rischio di cui all'allegato V del regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili ( 1 ) , in particolare l'articolo 23, primo comma,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (CE) n. 999/2001 reca disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione delle encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE) negli animali. Esso si applica alla produzione e all'immissione in commercio di animali vivi e di prodotti di origine animale e, in alcuni casi specifici, alla loro esportazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il regolamento (CE) n. 999/2001 dispone che il materiale specifico a rischio sia rimosso e distrutto conformemente all'allegato&#160;V del medesimo regolamento. In conformit&#224; di tale allegato, il materiale specifico a rischio comprende gli intestini dal duodeno al retto e il mesentere dei bovini di qualunque et&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio &#171;Piano per le TSE &#8212; 2<span>a</span> edizione &#8212; Documento di strategia sulle encefalopatie spongiformi trasmissibili per il periodo 2010-2015&#187;<a>&#160;(<span>2</span>)</a>, del 16&#160;luglio 2010, afferma che eventuali modifiche dell'elenco del materiale specifico a rischio vigente di cui all'allegato&#160;V del regolamento (CE) n.&#160;999/2001 (nel seguito elenco del materiale specifico a rischio) deve basarsi sulle nuove conoscenze scientifiche in costante evoluzione, mantenendo il livello elevato di protezione di cui godono gi&#224; i consumatori nell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 13 febbraio 2014, l'Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha pubblicato un parere scientifico sul rischio di BSE nell'intestino e nel mesentere dei bovini<a>&#160;(<span>3</span>)</a> (in prosieguo &#171;parere dell'EFSA&#187;), che indica, in termini quantitativi, il carico infettivo di diverse parti dell'intestino e del mesentere dei bovini. Secondo il parere dell'EFSA, nei bovini affetti da BSE, i)&#160;fino a 36 mesi d'et&#224; l'infettivit&#224; &#232; principalmente associata (in media pi&#249; del&#160;90 %) con gli ultimi quattro metri dell'intestino tenue e il cieco; ii)&#160;sopra i 36 e sotto i 60 mesi d'et&#224;, esiste una sostanziale variabilit&#224; interindividuale nel contributo relativo delle strutture intestinali e mesenteriche all'infettivit&#224; totale; iii)&#160;dai 60&#160;mesi d'et&#224; l'infettivit&#224; &#232; prevalentemente associata (in media pi&#249; del 90 %) ai nervi mesenterici e al complesso dei gangli celiaco e mesenterico; iv)&#160;in un animale infetto indipendentemente dall'et&#224; alla macellazione il contributo all'infettivit&#224; totale del duodeno, del colon e dei nodi linfatici mesenterici &#232; inferiore allo&#160;0,1 %. Il parere dell'EFSA afferma inoltre che l'infettivit&#224; totale associata a tali tessuti varia con l'et&#224; dell'animale infetto, con un picco in animali pi&#249; giovani di&#160;18&#160;mesi, per raggiungere progressivamente un minimo in animali pi&#249; vecchi di&#160;60&#160;mesi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>I nervi mesenterici e il complesso dei gangli celiaco e mesenterico sono tessuti associati al mesenterio e al grasso mesenterico e pertanto non vi &#232; un modo pratico per separarli efficacemente gli uni dagli altri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Al fine di garantire che le norme relative alla rimozione del materiale specifico a rischio siano effettivamente applicabili e non inutilmente complesse, e al fine di facilitare i controlli, &#232; opportuno evitare differenze in base all'et&#224; dell'animale macellato. Per preservare un elevato livello di protezione della salute umana, gli ultimi quattro metri dell'intestino tenue, il cieco e il mesenterio (che non pu&#242; essere separato dai nervi mesenterici, il complesso dei gangli celiaco e mesenterico e i grassi mesenterici) dovrebbero pertanto essere mantenuti nell'elenco del materiale specifico a rischio per gli animali di tutte le et&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il parere scientifico dell'EFSA sulla revisione della valutazione quantitativa del rischio (QRA) del rischio di ESB dovuto alle proteine animali trasformate (PAT), pubblicato nel 2011<a>&#160;(<span>4</span>)</a>, afferma che in un caso clinico di BSE il contributo all'infettivit&#224; totale dei tessuti del sistema nervoso centrale e periferico &#232; del&#160;90 %, mentre quello dell'ileo distale &#232; circa del 10 %. L'infettivit&#224; residuale nelle parti dell'intestino diverse dagli ultimi quattro metri dell'intestino tenue e del cieco pu&#242; essere considerata trascurabile. L'eliminazione completa del rischio non &#232; un obiettivo realistico per qualsiasi decisione di gestione dei rischi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>L'esclusione dall'elenco del materiale specifico a rischio del duodeno, del colon e dell'intestino tenue, fatta eccezione per gli ultimi quattro metri avvicinerebbe l'elenco del materiale specifico a rischio dell'UE agli standard internazionali. Infatti, per quanto riguarda l'intestino e il mesentere dei bovini, l'articolo&#160;11.4.14 del Codice sanitario dell'OIE per gli animali terrestri raccomanda che l'ileo distale (l'ultima parte dell'intestino tenue) dei bovini di ogni et&#224; provenienti da paesi con un rischio di BSE controllato o un rischio di BSE indeterminato non siano messi in commercio. Pertanto, non vi &#232; alcuna raccomandazione dell'OIE che impedisca gli scambi delle rimanenti parti dell'intestino o del mesentere di un bovino.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>In base al parere dell'EFSA e alle raccomandazioni del Codice sanitario degli animali terrestri dell'OIE, l'elenco del materiale specifico a rischio riguardante i bovini dovrebbe essere modificato includendo gli ultimi quattro metri dell'intestino tenue, il cieco e il mesentere (che non posso essere separati dai nervi mesenterici, dal complesso dei gangli celiaco e mesenterico e dal grasso mesenterico), ma escludendo le restanti parti dell'intestino dei bovini, vale a dire il duodeno, il colon e l'intestino tenue, ad eccezione degli ultimi quattro metri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato V del regolamento (CE) n&#160;999/2001.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
All'allegato V del regolamento (CE) n. 999/2001, il punto 1, lettera a), punto iii) è sostituito dal seguente:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;iii)</p></td><td><p>le tonsille, gli ultimi quattro metri dell'intestino tenue, il cieco e il mesentere dei bovini di qualunque et&#224;&#187;</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 maggio 2015
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
<note>
( 1 ) GU L 147 del 31.5.2001, pag. 1 .
( 2 ) Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio «Piano per le TSE — 2 a edizione — Documento di strategia sulle encefalopatie spongiformi trasmissibili per il periodo 2010-2015»; COM(2010) 384 final.
( 3 ) EFSA Journal 2014; 12(2):3554.
( 4 ) EFSA Journal 2011;9(1):1947.
</note>