Document ID: 32016R0225
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>18.2.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 41/10</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/225 DELLA COMMISSIONE
del 17 febbraio 2016
che fissa il volume massimo del prodotto per Stato membro e il periodo di presentazione delle domande di aiuto eccezionale all'ammasso privato per i quantitativi rimanenti non utilizzati di taluni formaggi di cui al regolamento delegato (UE) 2015/1852
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio ( 1 ) ,
visto il regolamento delegato (UE) 2015/1852 della Commissione, del 15 ottobre 2015, che istituisce un regime eccezionale e temporaneo di aiuto all'ammasso privato per taluni formaggi e fissa anticipatamente l'importo dell'aiuto ( 2 ) , in particolare l'articolo 15,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>il regolamento delegato (UE) 2015/1852&#160;ha istituito un regime eccezionale e temporaneo di aiuto all'ammasso privato per taluni formaggi e ha fissato anticipatamente l'importo dell'aiuto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L'articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2015/1852 fissa al 15 gennaio 2016 il termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Irlanda, Francia, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Finlandia, Svezia e Regno Unito hanno notificato alla Commissione l'intenzione di continuare ad avvalersi del regime di aiuto all'ammasso privato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Dopo il 15 gennaio 2016 &#232; rimasto inutilizzato un quantitativo di 68&#160;123 tonnellate. &#200; pertanto opportuno mettere tale quantitativo a disposizione degli Stati membri che hanno notificato l'intenzione di avvalersi ulteriormente del regime di aiuto all'ammasso privato e stabilirne la ripartizione per Stato membro, tenendo conto dei quantitativi richiesti dagli Stati membri fino al 15 gennaio 2016.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; necessario fissare un nuovo periodo di presentazione delle domande di aiuto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Le norme stabilite nel regolamento delegato (UE) 2015/1852 per l'attuazione del regime di aiuto all'ammasso privato per taluni formaggi dovrebbero essere applicate,<span>mutatis mutandis</span>, per l'attuazione del regime previsto dal presente regolamento,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto
Il volume massimo per Stato membro del prodotto soggetto al regime eccezionale e temporaneo di aiuto all'ammasso privato per i rimanenti quantitativi non utilizzati di formaggi, di cui al regolamento delegato (UE) 2015/1852, è fissato nell'allegato del presente regolamento.
Le norme stabilite nel regolamento delegato (UE) 2015/1852 per l'attuazione del regime dovrebbero essere applicate, mutatis mutandis , ai quantitativi fissati nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Domande di aiuto
Le domande di aiuto possono essere presentate a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 30 settembre 2016.
Articolo 3
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 17 febbraio 2016
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671 .
( 2 ) GU L 271 del 16.10.2015, pag. 15 .
ALLEGATO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Stato membro</p></td><td><p>Quantitativi massimi</p><p>(in tonnellate)</p></td></tr><tr><td><p>Irlanda</p></td><td><p>4&#160;127</p></td></tr><tr><td><p>Francia</p></td><td><p>6&#160;340</p></td></tr><tr><td><p>Italia</p></td><td><p>27&#160;025</p></td></tr><tr><td><p>Lituania</p></td><td><p>2&#160;616</p></td></tr><tr><td><p>Paesi Bassi</p></td><td><p>16&#160;526</p></td></tr><tr><td><p>Finlandia</p></td><td><p>694</p></td></tr><tr><td><p>Svezia</p></td><td><p>2&#160;126</p></td></tr><tr><td><p>Regno Unito</p></td><td><p>8&#160;669</p></td></tr><tr><td><p>Totale</p></td><td><p>68&#160;123</p></td></tr></tbody></table>