Document ID: 32017D0719(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.7.2017&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 233/3</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE E5
del 16 marzo 2017
riguardante le modalità pratiche per il periodo transitorio previsto per lo scambio di dati per via elettronica di cui all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 987/2009
(Testo rilevante ai fini del SEE e dell’accordo CE/Svizzera)
(2017/C 233/03)
LA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER IL COORDINAMENTO DEI SISTEMI DI SICUREZZA SOCIALE,
visto l’articolo 72, lettera a), del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale ( 1 ) , in base al quale la Commissione Amministrativa ha la responsabilità di trattare ogni questione amministrativa e interpretativa derivante dalle disposizioni dei regolamenti (CE) n. 883/2004 e (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale ( 2 ) ,
visto l’articolo 72, lettera d), del regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, in base al quale la commissione amministrativa deve incoraggiare quanto più possibile l’utilizzo delle nuove tecnologie,
visto l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 987/2009 in base al quale «La trasmissione dei dati tra le istituzioni o gli organismi di collegamento dovrà avvenire per via telematica […]» e «La Commissione Amministrativa deve definire la struttura, il contenuto, il formato e dettagliate modalità per lo scambio dei documenti e dei documenti elettronici strutturati»,
visto l’articolo 95 del regolamento (CE) n. 987/2009, riguardante il periodo transitorio, che recita «Ciascuno Stato membro può beneficiare di un periodo transitorio per lo scambio di dati per via telematica […]» e «Tali periodi transitori non devono superare i 24 mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento di applicazione.»,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;articolo 95 del regolamento (CE) n. 987/2009 conferisce alla Commissione Amministrativa il potere di stabilire le modalit&#224; pratiche per i periodi transitori necessari al fine di assicurare il necessario scambio di dati per l&#8217;applicazione del regolamento di base e del regolamento di applicazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>&#200; necessario chiarire i principi fondamentali che le istituzioni dovranno applicare durante il periodo transitorio.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Dopo la data di entrata in vigore dei nuovi regolamenti, un numero significativo di domande era in corso di trattazione e i relativi diritti erano stati riconosciuti in base al regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio<a>&#160;(<span>3</span>)</a>; per quanto riguarda tali domande lo scambio di informazioni si baser&#224; in genere sulle procedure di cui ai regolamenti (CEE) n. 1408/71 e (CEE) n. 574/72 del Consiglio<a>&#160;(<span>4</span>)</a>, compreso l&#8217;uso dei formulari della serie E.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L&#8217;articolo 94, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 987/2009 prevede che, nei casi previsti dal precedente considerando, si effettui una &#171;doppia liquidazione&#187; e che al beneficiario venga erogato l&#8217;importo pi&#249; favorevole.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Tuttavia, in pratica, nella maggior parte dei casi, se non in tutti, una prestazione liquidata in base all&#8217;applicazione dei nuovi regolamenti non risulter&#224; pi&#249; favorevole rispetto ad una liquidazione basata sui regolamenti precedenti. Non &#232;, quindi, realistico ritenere che le istituzioni, in tali circostanze, applichino due procedure distinte, a norma dei regolamenti (CEE) n. 574/72 e (CE) n. 987/2009.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il paragrafo 5 della decisione H1 chiarisce la validit&#224; dei certificati (formulari della serie E) e della Tessera europea di assicurazione malattia (compresi i certificati sostitutivi provvisori) emessi prima della data di entrata in vigore dei regolamenti (CE) n. 883/2004 e (CE) n. 987/2009.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Durante il periodo transitorio gli Stati membri sono liberi di decidere quando si ritengono pronti a partecipare allo scambio telematico delle informazioni di sicurezza sociale (<span>Electronic Exchange of Social Security Information</span>, EESSI), nel suo complesso o per Business Use Cases (BUCs e, allo stesso tempo, si impegnano a rispettare l&#8217;attuazione programmata dell&#8217;EESSI negli Stati membri e la sequenza dei BUC per avviare lo scambio telematico, secondo quanto raccomandato dalla Commissione Amministrativa.</p><p>Deliberando secondo le modalit&#224; di cui all&#8217;articolo 71, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 883/2004,</p></td></tr></tbody></table>
DECIDE:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Durante il periodo transitorio, i principi guida cui ispirarsi dovranno essere: la buona collaborazione tra istituzioni, il pragmatismo e la flessibilit&#224;. La necessit&#224; di garantire una transizione agevole ai cittadini che esercitano i loro diritti in base ai nuovi regolamenti riveste un&#8217;importanza prioritaria.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>A partire dalla data di entrata in vigore dei regolamenti (CE) n. 883/2004 e (CE) n. 987/2009, la versione cartacea dei documenti elettronici strutturati (SED) sostituir&#224; i formulari della serie E che si basano sui regolamenti (CEE) n. 1408/71 e (CEE) n. 574/72.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>In deroga alle disposizioni di cui al paragrafo 2, gli Stati membri che dispongano di procedure nazionali automatizzate che emettono formulari della serie E o che abbiano messo a punto scambi telematici (ad esempio i progetti Build) che non possono essere ragionevolmente modificati entro tale data, possono continuare ad usarli durante il periodo transitorio, purch&#233; siano pienamente garantiti i diritti dei cittadini derivanti dai nuovi regolamenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Durante il periodo transitorio un&#8217;istituzione dovr&#224; accettare, in ogni caso, informazioni pertinenti su qualsiasi documento rilasciato da un&#8217;altra istituzione, anche se trasmesso utilizzando un formato, contenuto o struttura obsoleti. In caso di dubbi riguardo ai diritti dell&#8217;interessato, in uno spirito di buona cooperazione l&#8217;istituzione dovr&#224; contattare l&#8217;istituzione che ha rilasciato il documento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Come indicato al paragrafo 5 della decisione H1, i formulari della serie E, i documenti e le Tessere europee di assicurazione malattia (compresi i certificati sostitutivi provvisori) emessi prima della data di entrata in vigore dei regolamenti (CE) n. 883/2004 e (CE) n. 987/2009 continueranno a essere validi e le autorit&#224; degli altri Stati membri ne dovranno tener conto, anche dopo tale data, fino alla scadenza della loro validit&#224;, alla loro revoca o sostituzione con i documenti emessi o comunicati ai sensi dei regolamenti (CE) n. 883/2004 e (CE) n. 987/2009.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Nell&#8217;attuare lo scambio telematico delle informazioni sulla sicurezza sociale (EESSI), ciascuno Stato membro pu&#242; seguire un approccio flessibile, per fasi successive, via via che &#232; in grado di operare nell&#8217;ambito del sistema EESSI attraverso i suoi punti d&#8217;accesso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Fatto salvo quanto disposto al paragrafo 6, la sequenza programmata dei BUC nell&#8217;ambito di EESSI che gli Stati membri dovranno seguire sar&#224; stabilita mediante un accordo di collaborazione in seno alla Commissione Amministrativa. Tale sequenza sar&#224; basata su un aumento progressivo dei BUC e preveder&#224; il raggruppamento di pi&#249; BUC laddove opportuno.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Per ogni BUC per il quale siano stati avviati gli scambi telematici, ciascuno Stato membro si dovr&#224; impegnare a partecipare allo scambio il prima possibile, non appena le proprie capacit&#224; di integrazione tecnica nei sistemi informatici lo consentono.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Gli Stati membri gestiranno scambi sia cartacei che telematici per lo stesso BUC, fino a quando tutti gli Stati membri saranno in grado di operare nell&#8217;ambito del sistema EESSI per quel particolare BUC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Per uno Stato membro, essere in grado di operare nell&#8217;ambito del sistema EESSI, in relazione ad un particolare BUC, significa poter<span>sia inviare che ricevere</span> tutti i messaggi per quel BUC<span>a e da</span> altri Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Le informazioni relative ai BUC per i quali uno Stato membro &#232; operativo nell&#8217;ambito del sistema EESSI saranno inserite in un elenco accessibile alle istituzioni nazionali nonch&#233; nell&#8217;EESSI Institution Repository. Prima di diventare operativi nell&#8217;ambito del sistema EESSI per un determinato BUC, gli Stati membri dovranno informare per iscritto la Commissione Amministrativa entro un ragionevole lasso di tempo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Durante il periodo transitorio lo scambio di informazioni tra due Stati membri per un determinato BUC dovr&#224; avvenire o nell&#8217;ambito del sistema EESSI o al di fuori di esso in relazione a tutti gli scambi previsti da tale BUC, fatti salvi eventuali accordi bilaterali che possono riguardare, ad esempio, fasi condivise di prova, formazione o similari. Inoltre, tali scambi dovranno essere effettuati esclusivamente in ambito EESSI a partire dal momento in cui entrambi gli Stati membri dichiareranno di essere in grado di operare nel sistema EESSI per quel BUC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.</p></td><td><p>In caso di BUC multilaterale, vale a dire un BUC per il quale pi&#249; di due Stati membri partecipano allo scambio, gli scambi in ambito EESSI dovranno iniziare solamente previa verifica che a tale scambio prendano parte solo Stati membri che abbiano dichiarato di essere operativi in ambito EESSI per quel determinato BUC. I principi di cui al paragrafo 12 si applicano anche nei casi in cui pi&#249; di due Stati membri partecipino ad un BUC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.</p></td><td><p>La presente decisione sar&#224; pubblicata nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>. Essa si applica a decorrere dal ventesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.</p></td><td><p>La presente decisione sostituisce la decisione E1 del 12 giugno 2009.</p></td></tr></tbody></table>
Il presidente della commissione amministrativa
Malcolm SCICLUNA
<note>
( 1 ) GU L 166 del 30.4.2004, pag. 1 .
( 2 ) GU L 284 del 30.10.2009, pag. 1 .
( 3 ) Regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14 giugno 1971, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità ( GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2 ).
( 4 ) Regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio, del 21 marzo 1972, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità ( GU L 74 del 27.3.1972, pag. 1 ).
</note>