Document ID: 32018H1221(02)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.12.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 460/4</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
del 4 dicembre 2018
al fine di correggere la deviazione significativa rilevata rispetto al percorso di aggiustamento verso l’obiettivo di bilancio a medio termine in Ungheria
(2018/C 460/02)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 121, paragrafo 4,
visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche ( 1 ) , in particolare l’articolo 10, paragrafo 2, secondo comma,
vista la raccomandazione della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 22 giugno 2018 il Consiglio ha deciso, a norma dell&#8217;articolo 121, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea (TFUE), che per l&#8217;Ungheria si rilevava una deviazione significativa rispetto al percorso di aggiustamento verso l&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine e ha formulato una raccomandazione all&#8217;Ungheria sulle misure necessarie da adottare per garantire che il tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta&#160;<a>(<span>2</span>)</a> non superi il 2,8 % nel 2018, corrispondente a un aggiustamento strutturale annuo dell&#8217;1,0 % del PIL&#160;<a>(<span>3</span>)</a>. Il Consiglio ha inoltre raccomandato all&#8217;Ungheria di destinare eventuali entrate straordinarie alla riduzione del disavanzo, mentre le misure di risanamento del bilancio avrebbero dovuto garantire un miglioramento duraturo del saldo strutturale delle amministrazioni pubbliche con modalit&#224; favorevoli alla crescita. Il Consiglio ha fissato il 15 ottobre 2018 come termine entro il quale l&#8217;Ungheria avrebbe dovuto riferire sul seguito dato alla raccomandazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 13 luglio 2018 il Consiglio ha raccomandato all&#8217;Ungheria di garantire che nel 2018 rispetter&#224; la raccomandazione del Consiglio del 22 giugno 2018&#160;<a>(<span>4</span>)</a> al fine di correggere la deviazione significativa rispetto al percorso di aggiustamento verso l&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine. Per il 2019 &#232; stato raccomandato che l&#8217;Ungheria assicuri che il tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta non superi il 3,9 %, corrispondente a un aggiustamento strutturale annuo dello 0,75 % del PIL.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 18 e il 19 settembre 2018 la Commissione ha effettuato una missione di sorveglianza rafforzata in Ungheria a fini di controllo in loco, ai sensi dell&#8217;articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1466/97. Dopo aver trasmesso le conclusioni provvisorie alle autorit&#224; ungheresi perch&#233; potessero formulare osservazioni in merito, il 21 novembre 2018 la Commissione ha comunicato le proprie conclusioni al Consiglio. Tali conclusioni sono poi state rese pubbliche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 15 ottobre 2018 le autorit&#224; ungheresi hanno presentato la relazione sul seguito effettivo dato alla raccomandazione del Consiglio del 22 giugno 2018&#160;<a>(<span>5</span>)</a>. Sulla scorta delle informazioni comunicate dalle autorit&#224; nella loro relazione e della valutazione complessiva basata sulle previsioni d&#8217;autunno 2018 della Commissione, il 21 novembre 2018 il Consiglio ha concluso che l&#8217;Ungheria non aveva dato seguito effettivo alla raccomandazione del Consiglio del 22 giugno 2018.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Considerata l&#8217;assenza di interventi efficaci da parte dell&#8217;Ungheria e l&#8217;ampia deviazione accumulata rispetto all&#8217;adeguato percorso di aggiustamento verso l&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine, &#232; opportuno rivolgere all&#8217;Ungheria una raccomandazione riveduta in merito alle misure appropriate da adottare ai sensi dell&#8217;articolo 121, paragrafo 4, TFUE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Sulla base delle previsioni d&#8217;autunno 2018 della Commissione, il disavanzo strutturale dell&#8217;Ungheria &#232; aumentato dell&#8217;1,7 % del PIL raggiungendo il 3,4 % nel 2017 e dovrebbe deteriorarsi ulteriormente dello 0,4 % del PIL raggiungendo il 3,8 % nel 2018. Di conseguenza il disavanzo strutturale dovrebbe scostarsi del 2,3 % del PIL dall&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine dell&#8217;1,5 % nel 2018.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Al fine di correggere le deviazioni accumulate e di riportare l&#8217;Ungheria su un adeguato percorso di aggiustamento in seguito agli scostamenti passati, un ulteriore sforzo duraturo dovrebbe integrare l&#8217;aggiustamento strutturale annuo raccomandato per il 2019 dello 0,75 % del PIL, fissato nella raccomandazione del Consiglio all&#8217;Ungheria del 13 luglio 2018. Un ulteriore sforzo dello 0,25 % del PIL sembra appropriato considerata l&#8217;ampiezza della deviazione significativa rilevata rispetto al percorso di aggiustamento raccomandato verso l&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine. Tale sforzo accelerer&#224; il ritorno sul percorso di aggiustamento verso l&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il miglioramento richiesto del saldo strutturale pari all&#8217;1,0 % del PIL nel 2019 &#232; coerente con un tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta non superiore al 3,3 % del PIL nel 2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Il miglioramento strutturale dell&#8217;1,0 % del PIL nel 2019 si traduce nella necessit&#224; di adottare misure che consentano un risultato complessivo dello 0,5 % del PIL in termini strutturali rispetto allo scenario di riferimento attuale per il 2019, contenuto nelle previsioni d&#8217;autunno 2018 della Commissione, dati i miglioramenti previsti del saldo strutturale nel 2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>I requisiti per il 2019 formulati nella presente raccomandazione prevalgono sui corrispondenti elementi delineati nella raccomandazione in materia di bilancio che il Consiglio ha rivolto all&#8217;Ungheria il 13 luglio 2018.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>L&#8217;Ungheria dovrebbe riferire al Consiglio entro il 15 aprile 2019 sull&#8217;azione intrapresa in risposta alla presente raccomandazione, possibilmente come parte del programma di convergenza presentato conformemente all&#8217;articolo 7 del regolamento (CE) n. 1466/97.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>&#200; opportuno rendere pubblica la presente raccomandazione,</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDA CHE L’UNGHERIA:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><span>adotti le misure necessarie per assicurare che il tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta non superi il 3,3 % nel 2019, corrispondente a un aggiustamento strutturale annuo pari all&#8217;1,0 % del PIL, avviando pertanto l&#8217;Ungheria su un adeguato percorso di aggiustamento verso l&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><span>destini tutte le entrate straordinarie alla riduzione del disavanzo; le misure di risanamento del bilancio dovrebbero garantire un miglioramento duraturo del saldo strutturale delle amministrazioni pubbliche con modalit&#224; favorevoli alla crescita.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><span>riferisca al Consiglio entro il 15 aprile 2019 sul seguito dato alla presente raccomandazione; la relazione dovrebbe contenere misure sufficientemente dettagliate e annunciate in modo credibile, compresa la rispettiva incidenza sul bilancio, come pure proiezioni di bilancio aggiornate e dettagliate per il 2019.</span></td></tr></tbody></table>
L’Ungheria è destinataria della presente raccomandazione.
Fatto a Bruxelles, il 4 dicembre 2018
Per il Consiglio
Il presidente
H. LÖGER
<note>
( 1 ) GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1 .
( 2 ) La spesa pubblica primaria netta è costituita dalla spesa pubblica complessiva al netto della spesa per interessi, della spesa relativa a programmi dell’Unione interamente finanziata con fondi dell’Unione e delle modifiche non discrezionali nella spesa per le indennità di disoccupazione. Gli investimenti fissi lordi finanziati a livello nazionale sono scaglionati su un periodo di quattro anni. Sono comprese le misure discrezionali in materia di entrate o l’aumento discrezionale delle entrate obbligatori per legge, mentre sono escluse le misure una tantum per quanto riguarda sia le entrate che la spesa.
( 3 ) Raccomandazione del Consiglio, del 22 giugno 2018, al fine di correggere la deviazione significativa rilevata rispetto al percorso di aggiustamento verso l’obiettivo di bilancio a medio termine in Ungheria ( GU C 223 del 27.6.2018, pag. 1 ).
( 4 ) Raccomandazione del Consiglio, del 13 luglio 2018, sul programma nazionale di riforma 2018 dell’Ungheria e che formula un parere del Consiglio sul programma di convergenza 2018 dell’Ungheria ( GU C 320 del 10.9.2018, pag. 72 ).
( 5 ) https://ec.europa.eu/info/files/hungary-report-council-recommendations-under-significant-deviation-procedure_en
</note>