Document ID: 32021R1253
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.8.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 277/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2021/1253 DELLA COMMISSIONE
del 21 aprile 2021
che modifica il regolamento delegato (UE) 2017/565 per quanto riguarda l’integrazione dei fattori di sostenibilità, dei rischi di sostenibilità e delle preferenze di sostenibilità in taluni requisiti organizzativi e condizioni di esercizio delle attività delle imprese di investimento
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92/CE e la direttiva 2011/61/UE ( 1 ) , in particolare l’articolo 16, paragrafo 12, l’articolo 24, paragrafo 13, e l’articolo 25, paragrafo 8,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La transizione verso un&#8217;economia a basse emissioni di carbonio, pi&#249; sostenibile, efficiente sotto il profilo delle risorse e circolare, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile, &#232; fondamentale per garantire la competitivit&#224; a lungo termine dell&#8217;economia dell&#8217;Unione. Nel 2016 l&#8217;Unione ha concluso l&#8217;accordo di Parigi&#160;<a>(<span>2</span>)</a>. L&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 1, lettera&#160;c), dell&#8217;accordo di Parigi fissa l&#8217;obiettivo del rafforzamento della risposta ai cambiamenti climatici, tra l&#8217;altro rendendo i flussi finanziari coerenti con un percorso che conduca a uno sviluppo a basse emissioni di gas a effetto serra e resiliente ai cambiamenti climatici.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Raccogliendo tale sfida, la Commissione ha presentato il Green Deal europeo&#160;<a>(<span>3</span>)</a> nel dicembre 2019. Il Green Deal &#232; una nuova strategia di crescita mirata a trasformare l&#8217;Unione in una societ&#224; giusta e prospera, dotata di un&#8217;economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva, che a partire dal 2050 non generer&#224; emissioni nette di gas a effetto serra e in cui la crescita economica sar&#224; dissociata dall&#8217;uso delle risorse. Per raggiungere tale obiettivo occorre inviare agli investitori chiari segnali che li inducano ad evitare gli investimenti in attivi non recuperabili e a raccogliere finanziamenti sostenibili.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A marzo 2018 la Commissione ha pubblicato il Piano d&#8217;azione per finanziare la crescita sostenibile&#160;<a>(<span>4</span>)</a>, nel quale definisce un&#8217;ambiziosa strategia globale sulla finanza sostenibile. Uno degli obiettivi fissati nel piano d&#8217;azione &#232; riorientare i flussi di capitali verso investimenti sostenibili per consentire una crescita sostenibile e inclusiva. La valutazione d&#8217;impatto alla base delle successive iniziative legislative, pubblicata nel maggio 2018&#160;<a>(<span>5</span>)</a>, ha evidenziato la necessit&#224; di chiarire che le imprese di investimento debbono tenere conto dei fattori di sostenibilit&#224; in sede di assolvimento dei loro doveri nei confronti dei clienti e potenziali clienti. Le imprese di investimento dovrebbero pertanto considerare non solo tutti i pertinenti rischi finanziari su base continuativa, ma anche tutti i pertinenti rischi di sostenibilit&#224; di cui al regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>6</span>)</a> che, laddove si verifichino, potrebbero causare un significativo impatto negativo effettivo o potenziale sul valore di un investimento. Il regolamento delegato (UE) 2017/565 della Commissione&#160;<a>(<span>7</span>)</a> non fa esplicito riferimento ai rischi di sostenibilit&#224;. Per tale motivo e per garantire che le procedure interne e le modalit&#224; organizzative siano attuate correttamente e rispettate, &#232; necessario chiarire che i processi, i sistemi e i controlli interni delle imprese di investimento dovrebbero riflettere i rischi di sostenibilit&#224; e che per analizzare tali rischi sono necessarie capacit&#224; e conoscenze tecniche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Quando individuano i tipi di conflitti di interesse la cui esistenza pu&#242; ledere gli interessi di un cliente o potenziale cliente, le imprese di investimento dovrebbero includere quelli che possono insorgere a seguito dell&#8217;integrazione delle preferenze di sostenibilit&#224; del cliente, al fine di mantenere un livello elevato di tutela degli investitori. Per i clienti esistenti, per i quali &#232; gi&#224; stata effettuata una valutazione dell&#8217;adeguatezza, le imprese di investimento dovrebbero avere la possibilit&#224; di identificare le preferenze di sostenibilit&#224; individuali in occasione del successivo aggiornamento periodico di tale valutazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le imprese di investimento che forniscono consulenza in materia di investimenti e servizi di gestione del portafoglio dovrebbero essere in grado di raccomandare prodotti finanziari adeguati ai loro clienti e potenziali clienti e quindi di porre domande per identificare le loro preferenze di sostenibilit&#224; individuali. Conformemente all&#8217;obbligo dell&#8217;impresa di investimento di agire nel migliore interesse dei suoi clienti, le raccomandazioni ai clienti e potenziali clienti dovrebbero riflettere sia gli obiettivi finanziari che le eventuali preferenze di sostenibilit&#224; espresse da tali clienti. &#200; pertanto necessario chiarire che le imprese di investimento dovrebbero disporre di meccanismi adeguati per garantire che l&#8217;inclusione dei fattori di sostenibilit&#224; nel processo di consulenza e nella gestione del portafoglio non porti a pratiche di vendita impropria o all&#8217;errata rappresentazione di strumenti o strategie finanziari come rispondenti alle preferenze di sostenibilit&#224; laddove non lo sono. Al fine di evitare tali pratiche o false rappresentazioni, prima di chiedere le potenziali preferenze di sostenibilit&#224;, le imprese di investimento che forniscono consulenza in materia di investimenti dovrebbero valutare gli altri obiettivi di investimento, l&#8217;orizzonte temporale e le circostanze individuali del cliente o potenziale cliente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Ad oggi sono stati sviluppati strumenti finanziari con vari livelli di ambizioni in materia di sostenibilit&#224;. Per consentire ai clienti o potenziali clienti di comprendere i diversi livelli di sostenibilit&#224; e di prendere decisioni di investimento informate in termini di sostenibilit&#224;, le imprese di investimento che forniscono consulenza in materia di investimenti e servizi di gestione del portafoglio dovrebbero spiegare la distinzione tra, da un lato, gli strumenti finanziari che perseguono, pienamente o parzialmente, investimenti sostenibili in attivit&#224; economiche considerate ecosostenibili ai sensi del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>8</span>)</a>, investimenti sostenibili ai sensi dell&#8217;articolo&#160;2, punto&#160;17, del regolamento (UE) 2019/2088, e che considerano i principali effetti negativi sui fattori di sostenibilit&#224;, che potrebbero essere raccomandati come rispondenti alle preferenze di sostenibilit&#224; individuali dei clienti, e, dall&#8217;altro, altri strumenti finanziari privi di tali caratteristiche specifiche che non dovrebbero poter essere raccomandati ai clienti o potenziali clienti che hanno preferenze di sostenibilit&#224; individuali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; necessario affrontare le preoccupazioni in merito al &#171;greenwashing&#187;, vale a dire in particolare la pratica di ottenere un vantaggio competitivo sleale raccomandando uno strumento finanziario come rispettoso dell&#8217;ambiente o sostenibile, mentre di fatto esso non soddisfa le norme ambientali di base o altre norme in materia di sostenibilit&#224;. Al fine di prevenire la vendita impropria e il greenwashing, le imprese di investimento non dovrebbero raccomandare o decidere di negoziare strumenti finanziari come rispondenti alle preferenze di sostenibilit&#224; individuali se essi non soddisfano tali preferenze. Le imprese di investimento dovrebbero spiegare ai loro clienti o potenziali clienti le ragioni per cui non lo fanno e conservare la relativa documentazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>&#200; necessario chiarire che gli strumenti finanziari che non sono ammissibili in caso di preferenze di sostenibilit&#224; individuali possono comunque essere raccomandati dalle imprese di investimento, ma non come rispondenti a tali preferenze. Quando gli strumenti finanziari non soddisfano le preferenze di sostenibilit&#224; del cliente o potenziale cliente, quest&#8217;ultimo dovrebbe avere la possibilit&#224; di adattare le informazioni sulle sue preferenze, in modo da rendere possibile la presentazione di ulteriori raccomandazioni. Al fine di prevenire la vendita impropria e il greenwashing, le imprese di investimento dovrebbero tenere traccia della decisione di adattare tali informazioni e della relativa spiegazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento delegato (UE)&#160;2017/565.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Le autorit&#224; competenti e le imprese di investimento dovrebbero disporre di tempo sufficiente per adeguarsi ai nuovi obblighi previsti dal presente regolamento. La sua applicazione dovrebbe pertanto essere differita,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche del regolamento delegato (UE) 2017/565
Il regolamento delegato (UE) 2017/565 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;2 sono aggiunti i seguenti punti 7, 8 e&#160;9:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;7)</p></td><td><p>&#8220;preferenze di sostenibilit&#224;&#8221;: la scelta, da parte di un cliente o potenziale cliente, di integrare o meno, e se s&#236; in che misura, nel suo investimento uno o pi&#249; dei seguenti strumenti finanziari:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>uno strumento finanziario per il quale il cliente o potenziale cliente determina che una quota minima deve essere investita in investimenti ecosostenibili ai sensi dell&#8217;articolo&#160;2, punto&#160;1, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>uno strumento finanziario per il quale il cliente o il potenziale cliente determina che una quota minima deve essere investita in investimenti sostenibili ai sensi dell&#8217;articolo&#160;2, punto&#160;17, del regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>*2</span>)</a>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>uno strumento finanziario che considera i principali effetti negativi sui fattori di sostenibilit&#224; laddove elementi qualitativi o quantitativi comprovanti tale presa in considerazione sono determinati dal cliente o potenziale cliente;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>&#8220;fattori di sostenibilit&#224;&#8221;: fattori di sostenibilit&#224; ai sensi dell&#8217;articolo&#160;2, punto&#160;24, del regolamento (UE) 2019/2088;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9)</p></td><td><p>&#8220;rischio di sostenibilit&#224;&#8221;: rischio di sostenibilit&#224; ai sensi dell&#8217;articolo&#160;2, punto 22, del regolamento (UE) 2019/2088.</p></td></tr></tbody></table><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18&#160;giugno&#160;2020, relativo all&#8217;istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088 (<a>GU L&#160;198 del 22.6.2020, pag.&#160;13</a>)."</p><p><a>(<span>*2</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27&#160;novembre 2019, relativo all&#8217;informativa sulla sostenibilit&#224; nel settore dei servizi finanziari (<a>GU L&#160;317 del 9.12.2019, pag.&#160;1</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;21, il paragrafo 1 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il secondo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Le imprese di investimento tengono conto dei rischi di sostenibilit&#224; nel conformarsi ai requisiti di cui al presente paragrafo.&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il comma seguente:</p><p>&#171;Per conformarsi ai requisiti stabiliti nel presente paragrafo, le imprese di investimento tengono conto della natura, delle dimensioni e della complessit&#224; dell&#8217;attivit&#224; svolta, nonch&#233; della natura e della gamma dei servizi e delle attivit&#224; di investimento che prestano ed esercitano nel quadro di tale attivit&#224;.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;23, paragrafo 1, la lettera&#160;a) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>istituire, applicare e mantenere politiche e procedure di gestione del rischio idonee che consentano di individuare i rischi legati alle attivit&#224;, ai processi e ai sistemi dell&#8217;impresa e, se appropriato, determinare il livello di rischio tollerato dall&#8217;impresa. In tale contesto le imprese di investimento tengono conto dei rischi di sostenibilit&#224;;&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;33 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;33</p><p>Conflitti di interesse potenzialmente pregiudizievoli per i clienti</p><p>(Articolo&#160;16, paragrafo&#160;3, e articolo&#160;23 della direttiva 2014/65/UE)</p><p>Come criterio minimo per determinare i tipi di conflitti di interesse che possono insorgere al momento della fornitura di servizi di investimento e servizi accessori, o di una combinazione di essi, e la cui esistenza pu&#242; ledere gli interessi di un cliente, comprese le sue preferenze di sostenibilit&#224;, le imprese di investimento considerano se l&#8217;impresa di investimento, un soggetto rilevante o una persona avente un legame di controllo, diretto o indiretto, con l&#8217;impresa si trovi in una delle seguenti situazioni, sia a seguito della prestazione di servizi di investimento o servizi accessori o dell&#8217;esercizio di attivit&#224; di investimento, sia per altra ragione:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>&#232; probabile che l&#8217;impresa, il soggetto o la persona realizzino un guadagno finanziario o evitino una perdita finanziaria a spese del cliente;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l&#8217;impresa, il soggetto o la persona hanno nel risultato del servizio prestato al cliente o dell&#8217;operazione realizzata per suo conto un interesse distinto da quello del cliente;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>l&#8217;impresa, il soggetto o la persona hanno un incentivo finanziario o di altra natura a privilegiare gli interessi di un altro cliente o gruppo di clienti rispetto a quelli del cliente interessato;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>l&#8217;impresa, il soggetto o la persona svolgono la stessa attivit&#224; del cliente;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>l&#8217;impresa, il soggetto o la persona ricevono o riceveranno da una persona diversa dal cliente un incentivo in relazione con il servizio prestato al cliente, sotto forma di benefici monetari o non monetari o di servizi.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;52, il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Le imprese di investimento forniscono una descrizione di quanto segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i tipi di strumenti finanziari considerati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la gamma degli strumenti finanziari e dei fornitori analizzati per ciascun tipo di strumento in base all&#8217;ambito del servizio;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>ove pertinente, i fattori di sostenibilit&#224; presi in considerazione nel processo di selezione degli strumenti finanziari;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>in caso di consulenza indipendente, in che modo il servizio fornito soddisfa le condizioni per la prestazione di consulenza in materia di investimenti su base indipendente e i fattori presi in considerazione nel processo di selezione utilizzato dall&#8217;impresa di investimento per raccomandare gli strumenti finanziari, compresi i rischi, i costi e la complessit&#224; degli strumenti finanziari.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;54 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>al paragrafo 2, la lettera&#160;a) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>corrisponde agli obiettivi di investimento del cliente, inclusa la sua tolleranza al rischio e le sue eventuali preferenze di sostenibilit&#224;;&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 5 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;5.&#160;&#160;&#160;Le informazioni riguardanti gli obiettivi di investimento di un cliente o potenziale cliente includono, laddove pertinenti, dati sul periodo di tempo per il quale il cliente desidera conservare l&#8217;investimento, le sue preferenze in materia di assunzione del rischio, la sua tolleranza al rischio, la finalit&#224; dell&#8217;investimento e altres&#236; le sue preferenze di sostenibilit&#224;.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 9 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;9.&#160;&#160;&#160;Le imprese di investimento dispongono di appropriate politiche e procedure, dimostrabili, per assicurare di essere in grado di comprendere la natura e le caratteristiche, compresi i costi e i rischi, dei servizi di investimento e degli strumenti finanziari selezionati per i clienti, compresi eventuali fattori di sostenibilit&#224;, e di valutare, tenendo conto dei costi e della complessit&#224;, se servizi di investimento o strumenti finanziari equivalenti possano corrispondere al profilo del cliente.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>il paragrafo 10 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;10.&#160;&#160;&#160;Quando presta il servizio di investimento di consulenza in materia di investimenti o di gestione del portafoglio, l&#8217;impresa di investimento non raccomanda n&#233; decide di negoziare alcun servizio o strumento se nessuno dei servizi o degli strumenti &#232; adeguato al cliente.</p><p>L&#8217;impresa di investimento non raccomanda n&#233; decide di negoziare strumenti finanziari come rispondenti alle preferenze di sostenibilit&#224; di un cliente o potenziale cliente se essi non soddisfano tali preferenze. Essa spiega ai suoi clienti o potenziali clienti le ragioni per cui non lo fa e conserva la relativa documentazione.</p><p>Se nessuno strumento finanziario soddisfa le preferenze di sostenibilit&#224; del cliente o potenziale cliente, e se il cliente decide di adattare le proprie preferenze di sostenibilit&#224;, l&#8217;impresa di investimento conserva traccia della decisione del cliente, compresi i relativi motivi.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>al paragrafo 12, il primo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;12.&#160;&#160;&#160;Quando prestano una consulenza in materia di investimenti, le imprese di investimento presentano al cliente al dettaglio una relazione che comprende una descrizione generale della consulenza prestata e del modo in cui la raccomandazione fornita sia adeguata per il cliente al dettaglio, inclusa una spiegazione di come risponda agli obiettivi e alle circostanze personali del cliente in riferimento alla durata dell&#8217;investimento richiesta, alle conoscenze ed esperienze del cliente, alla sua propensione al rischio e capacit&#224; di sostenere perdite e alle sue preferenze di sostenibilit&#224;.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>al paragrafo 13, &#232; aggiunto un nuovo comma:</p><p>&#171;Gli obblighi di soddisfare le preferenze di sostenibilit&#224; dei clienti o potenziali clienti non modificano le condizioni di cui al primo comma, ove pertinente.&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 2 agosto 2022.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 aprile 2021
Per la Commissione
La president
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 173 del 12.6.2014, pag. 349 .
( 2 ) Decisione (UE) 2016/1841 del Consiglio, del 5 ottobre 2016, relativa alla conclusione, a nome dell’Unione europea, dell’accordo di Parigi adottato nell’ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici ( GU L 282 del 19.10.2016, pag. 1 ).
( 3 ) COM(2019) 640 final.
( 4 ) COM(2018) 97 final.
( 5 ) SWD(2018) 264 final.
( 6 ) Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari ( GU L 317 del 9.12.2019, pag. 1 ).
( 7 ) Regolamento delegato (UE) 2017/565 della Commissione, del 25 aprile 2016, che integra la direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i requisiti organizzativi e le condizioni di esercizio dell'attività delle imprese di investimento e le definizioni di taluni termini ai fini di detta direttiva ( GU L 87 del 31.3.2017, pag. 1 ).
( 8 ) Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020, relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088 ( GU L 198 del 22.6.2020, pag. 13 ).
</note>