Document ID: 32018D0119(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.1.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 19/3</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 18 gennaio 2018
che istituisce un gruppo di esperti in materia di conformità e governance ambientali
(2018/C 19/03)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;articolo 191 del trattato assegna all&#8217;Unione e agli Stati membri il compito di assicurare che la politica dell&#8217;Unione in materia ambientale contribuisca a salvaguardare, tutelare e migliorare la qualit&#224; dell&#8217;ambiente, mirando a garantire un elevato livello di tutela.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In linea con la comunicazione della Commissione &#171;Azioni dell&#8217;UE volte a migliorare la conformit&#224; e la governance ambientali&#187;<a>&#160;(<span>1</span>)</a> la Commissione deve ricorrere all&#8217;esperienza di specialisti riuniti in un organo consultivo al fine di garantire una migliore attuazione della legislazione ambientale dell&#8217;Unione e una migliore conformit&#224; a tale legislazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; pertanto necessario istituire un gruppo di esperti in materia di conformit&#224; e governance ambientali e definirne le mansioni e la struttura.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il gruppo ha il compito sia di sviluppare documenti di orientamento sulle buone pratiche in materia di garanzia della conformit&#224; ambientale e altri documenti giustificativi anche in materia di capacit&#224; e competenze professionali, sia di valutare i sistemi nazionali, svolgendo inoltre attivit&#224; di sensibilizzazione e di diffusione in materia di governance ambientale e assicurazione della conformit&#224; in questo settore. Il gruppo dovrebbe anche contribuire a coordinare e monitorare l&#8217;attuazione delle azioni volte a migliorare conformit&#224; e governance ambientali e assistere la Commissione nell&#8217;elaborazione di iniziative politiche e proposte legislative relative a pi&#249; ampie questioni di governance nel settore dell&#8217;ambiente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Ne dovrebbero far parte esperti degli Stati membri dell&#8217;UE, nonch&#233; rappresentanti di reti professionali paneuropee esistenti che si occupano di questioni legate alla governance e all&#8217;assicurazione della conformit&#224; in materia di ambiente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; opportuno stabilire disposizioni sulla divulgazione delle informazioni da parte dei membri del gruppo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>I dati personali dovrebbero essere trattati in conformit&#224; al regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a>,</p></td></tr></tbody></table>
DECIDE:
Articolo 1
Oggetto
Viene istituito un gruppo di esperti in materia di conformità e governance ambientali. Il gruppo sarà denominato «Forum sulla conformità e la governance ambientali».
Articolo 2
Compiti
Il gruppo svolge i seguenti compiti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>assiste la Commissione nel coordinamento e nel monitoraggio dell&#8217;attuazione delle azioni intese a migliorare la conformit&#224; e la governance ambientali, nonch&#233; nella preparazione di proposte legislative o iniziative politiche relative a conformit&#224; e governance nel settore dell&#8217;ambiente, anche in relazione ai seguenti aspetti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>promozione, monitoraggio e applicazione della conformit&#224; (assicurazione di conformit&#224;);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>accesso alla giustizia nel settore dell&#8217;ambiente;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>accesso alle informazioni ambientali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>partecipazione del pubblico;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>qualsiasi altro problema relativo alla governance.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>instaura cooperazione e coordinamento tra la Commissione, gli Stati membri e le reti professionali paneuropee esistenti<a>&#160;(<span>3</span>)</a> riguardo a questioni legate all&#8217;attuazione della legislazione, dei programmi e delle politiche ambientali dell&#8217;Unione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>realizza uno scambio di esperienze e buone pratiche in materia di conformit&#224; e governance ambientali.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Consultazione
La Commissione può consultare il gruppo su qualsiasi argomento concernente l’attuazione di azioni in materia di conformità e governance ambientali, compresa l’attuazione di azioni volte a migliorare questi particolari aspetti ( 4 ) , il riesame di tali azioni e l’individuazione di ulteriori azioni al di là del 2019.
Articolo 4
Composizione
1. I membri sono costituiti dalle autorità e da altri soggetti pubblici degli Stati membri.
2. In particolare, fanno parte del gruppo gli enti pubblici elencati di seguito:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Rete europea per l&#8217;attuazione e applicazione della normativa ambientale (IMPEL);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Rete dell&#8217;Unione europea per l&#8217;attuazione e il controllo del rispetto del diritto dell&#8217;ambiente (IMPEL);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Forum europeo - Unione dei giudici per l&#8217;ambiente (EUFJE);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>EnviCrimeNet;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>Rete europea dei responsabili delle agenzie per la protezione dell&#8217;ambiente (EPA Network);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>Organizzazione europea delle istituzioni superiori di controllo (Eurosai);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>Europol;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>Eurojust.</p></td></tr></tbody></table>
3. Le autorità degli Stati membri e altri soggetti pubblici nominano i propri rappresentanti e sono responsabili di garantire che essi forniscano un elevato livello di competenza.
4. I membri che non sono più in grado di contribuire efficacemente alle decisioni del gruppo di esperti e che, secondo il parere del servizio della Commissione interessato, non soddisfano le condizioni di cui all’articolo 339 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea o che presentano le dimissioni non sono più invitati a partecipare alle riunioni del gruppo e possono essere sostituiti per il restante periodo del loro mandato.
Articolo 5
Presidente
Il gruppo è presieduto da un rappresentante della direzione generale dell’Ambiente della Commissione («DG ENV»).
Articolo 6
Funzionamento
1. Il gruppo agisce su richiesta della DG ENV in conformità delle regole orizzontali della Commissione per i gruppi di esperti («regole orizzontali») ( 5 ) .
2. Le riunioni del gruppo si svolgono, in linea di principio, presso i locali della Commissione.
3. La DG ENV assicura i servizi di segreteria. Funzionari di altri servizi della Commissione interessati ai lavori possono assistere alle riunioni del gruppo e dei suoi sottogruppi.
4. D’intesa con la DG ENV, il gruppo può decidere, a maggioranza semplice dei suoi membri, di rendere pubbliche le deliberazioni.
5. Il verbale delle discussioni su ciascuno dei punti all’ordine del giorno e dei pareri espressi dal gruppo è informativo e completo. Il verbale è redatto dal segretariato sotto la responsabilità del presidente.
6. Il gruppo adotta i pareri, le raccomandazioni o le relazioni per consenso. In caso di votazione, il gruppo si pronuncia a maggioranza semplice dei membri. I membri che hanno espresso voto contrario hanno il diritto di far allegare ai pareri, alle raccomandazioni o alle relazioni un documento che sintetizzi le motivazioni della loro posizione.
Articolo 7
Sottogruppi
1. La DG ENV ha la facoltà di istituire sottogruppi per esaminare questioni specifiche sulla base di un mandato definito dalla stessa DG ENV. I sottogruppi operano in conformità delle regole orizzontali e riferiscono al gruppo. Essi si sciolgono una volta espletato il loro mandato.
2. I membri dei sottogruppi che non sono membri del gruppo sono selezionati mediante un invito pubblico a presentare candidature, in conformità delle regole orizzontali ( 6 ) .
Articolo 8
Esperti invitati
In funzione di specifiche esigenze, la DG ENV può invitare a partecipare al lavoro del gruppo o dei sottogruppi degli esperti esterni con competenze specifiche in una materia all’ordine del giorno.
Articolo 9
Osservatori
1. Lo status di osservatore può essere concesso a persone, organizzazioni ed enti pubblici diversi da quelli elencati all’articolo 4, in conformità delle regole orizzontali, su invito diretto.
2. Le organizzazioni o gli organismi pubblici designati come osservatori nominano i propri rappresentanti.
3. Gli osservatori e i loro rappresentanti possono essere autorizzati dal presidente a partecipare alle discussioni del gruppo e a fornire consulenze. Tuttavia essi non hanno diritto di voto e non partecipano alla formulazione delle raccomandazioni o dei pareri del gruppo.
Articolo 10
Regolamento interno
Su proposta dalla DG ENV, e di concerto con essa, il gruppo adotta a maggioranza semplice dei suoi membri il proprio regolamento interno basandosi sul modello di regolamento interno per i gruppi di esperti, in conformità delle regole orizzontali ( 7 ) .
Articolo 11
Segreto professionale e trattamento delle informazioni riservate
I membri del gruppo e i loro rappresentanti, così come gli osservatori e gli esperti invitati, sono tenuti al rispetto degli obblighi del segreto professionale che, in virtù dei trattati e delle relative norme di attuazione, si applicano a tutti i membri delle istituzioni e al loro personale, nonché al rispetto delle disposizioni della Commissione in materia di sicurezza riguardanti la protezione delle informazioni classificate dell’Unione, previste dalle decisioni (UE, Euratom) 2015/443 ( 8 ) e (UE, Euratom) 2015/444 ( 9 ) della Commissione. In caso di mancato rispetto di tali obblighi la Commissione può prendere tutti i provvedimenti del caso.
Articolo 12
Trasparenza
1. Il gruppo e i suoi sottogruppi sono iscritti nel registro dei gruppi di esperti della Commissione e di altri organismi analoghi («registro dei gruppi di esperti»).
2. Per quanto riguarda la composizione del gruppo, le informazioni seguenti sono pubblicate nel registro dei gruppi di esperti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il nome delle autorit&#224; degli Stati membri;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il nome degli altri enti pubblici;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il nome degli osservatori.</p></td></tr></tbody></table>
3. Tutti i documenti pertinenti (quali ordini del giorno, verbali e contributi dei partecipanti) sono resi pubblici tramite il registro dei gruppi di esperti o su appositi siti web collegati al registro, dove si possono reperire le informazioni. L’accesso a questi siti web non è subordinato alla registrazione dell’utente né ad altre restrizioni. In particolare, la pubblicazione dell’ordine del giorno e degli altri documenti di riferimento pertinenti avviene a tempo debito prima della riunione ed è seguita dalla pubblicazione tempestiva dei verbali. Sono previste deroghe alla pubblicazione soltanto qualora si ritenga che la divulgazione di un documento possa compromettere la tutela di un interesse pubblico o privato definito all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 10 ) .
Articolo 13
Spese per riunioni
1. I partecipanti alle attività del gruppo e dei sottogruppi non sono retribuiti per i servizi resi.
2. La Commissione rimborsa le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai partecipanti alle attività del gruppo e dei sottogruppi. I rimborsi sono effettuati in conformità delle disposizioni applicate dalla Commissione e nei limiti degli stanziamenti disponibili assegnati ai servizi della Commissione nel quadro della procedura annuale di assegnazione delle risorse.
Fatto a Bruxelles, il 18 gennaio 2018
Per la Commissione
Karmenu VELLA
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) COM(2018) 10.
( 2 ) Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati ( GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1 ).
( 3 ) Rete europea per l’attuazione e applicazione della normativa ambientale (IMPEL), Forum europeo - Unione dei giudici per l’ambiente (EUFJE), Rete europea dei pubblici ministeri per l’ambiente (ENPE), EnviCrimeNet, Rete europea dei responsabili delle agenzie per la protezione dell’ambiente (EPA Network), Organizzazione europea delle istituzioni superiori di controllo (EUROSAI).
( 4 ) COM(2018) 10.
( 5 ) Articolo 13, paragrafo 1, della Commission Decision of 30.5.2016 establishing horizontal rules on the creation and operation of Commission expert groups [decisione della Commissione, del 30.5.2016, che stabilisce norme orizzontali per la creazione e il funzionamento dei gruppi di esperti della Commissione (non esiste la versione italiana del testo)], C(2016) 3301.
( 6 ) C(2016) 3301, articolo 10 e articolo 14, paragrafo 2.
( 7 ) C(2016) 3301, articolo 17.
( 8 ) Decisione (UE, Euratom) 2015/443 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulla sicurezza nella Commissione ( GU L 72 del 17.3.2015, pag. 41 ).
( 9 ) Decisione (UE, Euratom) 2015/444 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulle norme di sicurezza per proteggere le informazioni classificate UE ( GU L 72, del 17.3.2015, pag. 53 ).
( 10 ) Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione ( GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43 ).
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