Document ID: 32021D1025
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>24.6.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 224/22</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2021/1025 DEL CONSIGLIO
del 21 giugno 2021
che modifica la decisione (PESC) 2017/809, a sostegno dell’attuazione della risoluzione 1540 (2004) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla non proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei relativi vettori
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1, e l’articolo 31, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;11&#160;maggio 2017 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2017/809&#160;<a>(<span>1</span>)</a>, che prevede, per i progetti di cui al suo articolo&#160;1, un periodo di attuazione di 36 mesi a decorrere dalla data di conclusione dell&#8217;accordo di finanziamento di cui al suo articolo&#160;3, paragrafo 3.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 16&#160;giugno&#160;2020 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2020/795&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, che ha modificato la decisione (PESC) 2017/809 prorogandone il periodo di attuazione fino al 10&#160;agosto 2021.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 26&#160;marzo 2021 l&#8217;ufficio per gli affari del disarmo delle Nazioni Unite (UNODA), responsabile dell&#8217;attuazione tecnica dei progetti di cui all&#8217;articolo&#160;1 della decisione (PESC) 2017/809, ha chiesto di prorogare di ulteriori otto mesi il periodo di attuazione di tale decisione. La proroga richiesta dovrebbe consentire all&#8217;UNODA di continuare a fornire assistenza agli Stati membri dell&#8217;ONU che attuano la risoluzione 1540 (2004) del Consiglio di sicurezza dell&#8217;ONU (&#171;UNSCR 1540&#187;), di contribuire ulteriormente a un esame globale in corso, di continuare a fornire assistenza al comitato del Consiglio di sicurezza dell&#8217;ONU istituito dall&#8217;UNSCR 1540 fino allo scadere del suo attuale mandato il 28 aprile 2022 e di attenuare le perdite derivanti dalla mancata realizzazione dei restanti progetti dovuta alla pandemia di COVID-19.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il proseguimento dei progetti di cui all&#8217;articolo&#160;1 della decisione (PESC) 2017/809 non ha implicazioni per quanto riguarda le risorse finanziarie fino al 25&#160;aprile 2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2017/809,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
All’articolo 5 della decisione (PESC) 2017/809 il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
«2. La presente decisione cessa di produrre effetti il 25 aprile 2022.».
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Lussemburgo, il 21 giugno 2021
Per il Consiglio
Il presidente
J. BORRELL FONTELLES
<note>
( 1 ) Decisione (PESC) 2017/809 del Consiglio, dell’11 maggio 2017, a sostegno dell’attuazione della risoluzione 1540 (2004) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla non proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei relativi vettori ( GU L 121 del 12.5.2017, pag. 39 ).
( 2 ) Decisione (PESC) 2020/795 del Consiglio, del 16 giugno 2020, che modifica la decisione (PESC) 2017/809, a sostegno dell’attuazione della risoluzione 1540 (2004) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla non proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei relativi vettori ( GU L 193 del 17.6.2020, pag. 14 ).
</note>