Document ID: 32022R1303
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>26.7.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 197/71</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2022/1303 DELLA COMMISSIONE
del 25 aprile 2022
che modifica il regolamento (UE) 2019/787 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la definizione e i requisiti dell’alcole etilico di origine agricola
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2019/787 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, relativo alla definizione, alla designazione, alla presentazione e all’etichettatura delle bevande spiritose, all’uso delle denominazioni di bevande spiritose nella presentazione e nell’etichettatura di altri prodotti alimentari, nonché alla protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose e all’uso dell’alcole etilico e di distillati di origine agricola nelle bevande alcoliche, e che abroga il regolamento (CE) n. 110/2008 ( 1 ) , in particolare l’articolo 8, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;5 del regolamento (UE) 2019/787 stabilisce la definizione e i requisiti dell&#8217;alcole etilico di origine agricola, denominato dall&#8217;industria anche come alcole agricolo, alcole neutro o alcole rettificato. La definizione tecnica e i requisiti in questione sono stati ripresi senza modifiche sostanziali rispetto a quelle di cui all&#8217;allegato I, punto 1, del regolamento (CE) n.&#160;110/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La definizione e i requisiti dell&#8217;alcole etilico di origine agricola di cui all&#8217;articolo&#160;5 del regolamento (UE) 2019/787 risultano tuttavia parzialmente superati da un punto di vista tecnico e scientifico. In particolare, le quantit&#224; massime di alcuni residui devono essere allineate ai parametri tecnici attualmente utilizzati dall&#8217;industria e dalla maggior parte dei laboratori di analisi. Il progresso tecnologico in questo settore comporta pertanto la necessit&#224; di modificare tale definizione e tali requisiti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>I riferimenti all&#8217;&#171;acidit&#224; totale&#187;, alle &#171;basi azotate volatili&#187; e all&#8217;&#171;estratto secco&#187; di cui all&#8217;articolo&#160;5, lettera d), punti i), vi) e vii), del regolamento (UE) 2019/787, non sono pi&#249; pertinenti in quanto non sono di norma utilizzati come parametri tecnici di processo, dato che la presenza di tali residui in un alcole con un titolo del 96&#160;% in volume &#232; trascurabile e che &#232; poco probabile che sia individuata in un alcole etilico di origine agricola.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Per quanto riguarda gli &#171;esteri&#187;, le &#171;aldeidi&#187; e gli &#171;alcoli superiori&#187;, i tenori massimi di cui all&#8217;articolo&#160;5, lettera d), punti ii), iii) e iv), del regolamento (UE) 2019/787, non sono sufficientemente specifici e richiedono attualmente analisi per via umida che non sono definite nel diritto dell&#8217;Unione. Una definizione pi&#249; precisa delle sostanze alle quali si applicano i limiti di residui migliorerebbe i risultati delle analisi da effettuare sull&#8217;alcole etilico di origine agricola con metodi quali la gascromatografia e sarebbe utile per gli analisti poich&#233; molte delle tecniche di analisi meno recenti richiedono l&#8217;uso di sostanze chimiche pericolose.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>In particolare, &#232; opportuno limitare gli esteri unicamente all&#8217;&#171;acetato di etile&#187;. Nel corso del processo di fermentazione possono formarsi molti esteri, ma quello che si rileva nella concentrazione pi&#249; elevata &#232; l&#8217;acetato di etile; &#232; improbabile invece che gli altri esteri potenzialmente presenti nell&#8217;alcole etilico di origine agricola siano individuabili utilizzando tecniche analitiche standard e comunque contribuiscono in misura trascurabile alla quantit&#224; totale di esteri. La misurazione dell&#8217;acetato di etile dovrebbe basarsi sul metodo di riferimento di cui al regolamento (CE) n.&#160;2870/2000 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, in quanto si tratta di un metodo consolidato attualmente utilizzato per l&#8217;analisi di una serie di bevande spiritose.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Analogamente, l&#8217;aldeide che contribuisce maggiormente alle aldeidi totali &#232; l&#8217;&#171;acetaldeide&#187;. &#200; pertanto opportuno utilizzare solo l&#8217;acetaldeide come parametro per questa determinazione. Poich&#233; l&#8217;acetaldeide &#232; in equilibrio con l&#8217;1,1-dietossieano, ossia le due molecole sono entrambe presenti e si convertono l&#8217;una nell&#8217;altra per via delle condizioni fisicochimiche, &#232; necessario contabilizzare la frazione di acetaldeide contenuta nell&#8217;acetale. La misurazione dell&#8217;acetaldeide dovrebbe basarsi sul metodo di riferimento di cui al regolamento (CE) n.&#160;2870/2000 della Commissione, in quanto si tratta di un metodo consolidato attualmente utilizzato per l&#8217;analisi di una serie di bevande spiritose.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Gli alcoli superiori sono presenti in quantit&#224; considerevoli dopo la fermentazione. Tuttavia, solo una piccola quantit&#224; di alcoli superiori &#232; presente nell&#8217;alcole etilico di origine agricola, in quanto gli alcoli superiori sono facilmente distillati visti i loro punti di ebollizione pi&#249; elevati. La misurazione degli alcoli superiori dovrebbe basarsi sul metodo di riferimento di cui al regolamento (CE) n.&#160;2870/2000 della Commissione, in quanto si tratta di un metodo consolidato attualmente utilizzato per l&#8217;analisi di una serie di bevande spiritose.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Per quanto riguarda il &#171;furfurolo&#187;, l&#8217;attuale requisito che stabilisce che non deve essere rilevabile si riferisce a un&#8217;analisi per via umida che non &#232; pi&#249; utilizzata nella maggior parte degli Stati membri; questo requisito impedisce metodi e risultati di analisi uniformi e definiti. Poich&#233; attualmente non esiste un metodo di riferimento definito per l&#8217;analisi del furfurolo nell&#8217;alcole etilico di origine agricola, &#232; opportuno definire una soglia che possa essere raggiunta con i diversi metodi attualmente utilizzati nella maggior parte dei laboratori degli Stati membri, metodi che sono pi&#249; precisi da quando &#232; stato incluso tale requisito. La misurazione del furfurolo dovrebbe basarsi sul metodo della cromatografia liquida per i composti del legno di cui al regolamento (CE) n.&#160;2870/2000.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Inoltre, a fini di completezza e in linea con la definizione di distillato di origine agricola di cui all&#8217;articolo&#160;4, punto 7, del regolamento (UE) 2019/787, &#232; opportuno stabilire che l&#8217;alcole etilico di origine agricola &#232; il risultato della distillazione, previa fermentazione alcolica, di prodotti agricoli.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) 2019/787,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’articolo 5 del regolamento (UE) 2019/787 è sostituito dal seguente:
«Articolo 5
Definizione e requisiti dell’alcole etilico di origine agricola
Ai fini del presente regolamento, l’alcole etilico di origine agricola è un liquido che soddisfa i requisiti seguenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>&#232; ottenuto mediante fermentazione alcolica, seguita dalla distillazione esclusivamente dei prodotti agricoli elencati nell&#8217;allegato I del trattato;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#232; privo di gusti rintracciabili estranei alle materie prime utilizzate nella sua produzione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>ha un titolo alcolometrico volumico minimo pari al 96,0&#160;% vol.;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>i valori massimi di impurezza non superano i valori seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>acetato di etile: 1,3 grammi per ettolitro di alcole a&#160;100&#160;% vol.;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>acetaldeide (somma di etanale e&#160;1,1-dietossieano): 0,5 grammi per ettolitro di alcole a&#160;100&#160;% vol.;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>alcoli superiori (somma di: propan-1-ol, butan-1-ol, butan-2-ol, 2-metilpropan-1-ol, 2-metilbutan- 1-ol e&#160;3-metilbutan-1-ol): 0,5 grammi per ettolitro di alcole a&#160;100&#160;% vol.;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>metanolo: 30 grammi per ettolitro di alcole a&#160;100&#160;% vol.;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>furfurolo: 0,5 grammi per ettolitro di alcole a&#160;100&#160;% vol.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 25 aprile 2022
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 130 del 17.5.2019, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (CE) n. 110/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2008, relativo alla definizione, alla designazione, alla presentazione, all’etichettatura e alla protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose e che abroga il regolamento (CEE) n. 1576/89 del Consiglio ( GU L 39 del 13.2.2008, pag. 16 ).
( 3 ) Regolamento (CE) n. 2870/2000 della Commissione, del 19 dicembre 2000, che definisce i metodi d’analisi comunitari di riferimento applicabili nel settore delle bevande spiritose ( GU L 333 del 29.12.2000, pag. 20 ).
</note>