Document ID: 32021D2181
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.12.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 443/75</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2021/2181 DEL CONSIGLIO
del 9 dicembre 2021
che modifica la decisione 2010/788/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 20&#160;dicembre&#160;2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/788/PESC&#160;<a>(<span>1</span>)</a> concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo (RDC).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 12&#160;dicembre&#160;2016 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC)&#160;2016/2231&#160;<a>(<span>2</span>)</a> in risposta all'ostruzione del processo elettorale e alle relative violazioni dei diritti umani nella RDC. La decisione (PESC) 2016/2231 ha modificato la decisione 2010/788/PESC e ha introdotto misure restrittive autonome all'articolo&#160;3, paragrafo&#160;2, della decisione 2010/788/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Sulla base di un riesame delle misure restrittive di cui all'articolo&#160;3, paragrafo&#160;2, della decisione 2010/788/PESC e in considerazione delle continue violazioni dei diritti umani nella RDC, &#232; opportuno prorogare tali misure fino al 12&#160;dicembre&#160;2022 e cancellare una persona dall'elenco di cui all'allegato&#160;II di tale decisione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno modificare il titolo della decisione 2010/788/PESC e i motivi dell'inserimento nell'elenco relativi ad alcune persone inserite nell'elenco di cui all'allegato&#160;II di tale decisione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2010/788/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2010/788/PESC è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>il titolo &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;<span>Decisione 2010/788/PESC del Consiglio, del 20&#160;dicembre&#160;2010, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nella Repubblica democratica del Congo</span>&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all'articolo&#160;9, il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;Le misure di cui all'articolo&#160;3, paragrafo&#160;2, si applicano fino al 12&#160;dicembre&#160;2022. Se del caso, sono prorogate o modificate qualora il Consiglio ritenga che i loro obiettivi non siano stati raggiunti.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>l'elenco di cui all'allegato&#160;II della decisione 2010/788/PESC &#232; sostituito dall&#8217;elenco che figura nell'allegato della presente decisione.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 9 dicembre 2021
Per il Consiglio
Il presidente
A. HOJS
( 1 ) Decisione 2010/788/PESC del Consiglio, del 20 dicembre 2010, concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo e che abroga la posizione comune 2008/369/PESC ( GU L 336 del 21.12.2010, pag. 30 ).
( 2 ) Decisione (PESC) 2016/2231 del Consiglio, del 12 dicembre 2016, che modifica la decisione 2010/788/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo ( GU L 336I del 12.12.2016, pag. 7 ).
ALLEGATO
«ALLEGATO II
ELENCO DELLE PERSONE E DELLE ENTITÀ DI CUI ALL'ARTICOLO 3, PARAGRAFO 2
A. Persone
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi dell'inserimento nell'elenco</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>1</p></td><td><p>Ilunga KAMPETE</p></td><td><p>alias Gaston Hughes Ilunga Kampete; Hugues Raston Ilunga Kampete.</p><p>Data di nascita: 24.11.1964</p><p>Luogo di nascita: Lubumbashi (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC)</p><p>Numero della carta d'identit&#224; militare: 1-64-86-22311-29</p><p>Indirizzo: 69, avenue Nyangwile, Kinsuka Mimosas, Kinshasa/Ngaliema, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di comandante della guardia repubblicana (GR) fino all'aprile&#160;2020, Ilunga Kampete era responsabile delle unit&#224; della GR schierate sul terreno e coinvolte nell'uso sproporzionato della forza e della repressione violenta nel settembre&#160;2016 a Kinshasa.</p><p>Era inoltre responsabile della repressione e della violazione dei diritti umani commesse dagli agenti della GR, come la violenta repressione di un raduno dell'opposizione a Lubumbashi nel dicembre 2018.</p><p>Dal luglio 2020 rimane un soldato di alto livello, in qualit&#224; di tenente generale delle forze armate congolesi (FARDC) e comandante della base militare di Kitona nella provincia del Congo centrale. In virt&#249; delle sue funzioni, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>Ilunga Kampete &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>2</p></td><td><p>Gabriel AMISI KUMBA</p></td><td><p>alias Gabriel Amisi Nkumba; "Tango Fort"; "Tango Four"</p><p>Data di nascita: 28.5.1964</p><p>Luogo di nascita: Malela, (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC)</p><p>Numero della carta d'identit&#224; militare: 1-64-87-77512-30</p><p>Indirizzo: 22, avenue Mbenseke, Ma Campagne, Kinshasa/Ngaliema RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Ex comandante della prima zona di difesa delle forze armate congolesi (FARDC) che hanno preso parte all'uso sproporzionato della forza e alla repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa.</p><p>Nella sua veste di vicecapo di stato maggiore delle FARDC, responsabile delle operazioni e dell'intelligence dal luglio 2018 al&#160;luglio 2020, e in virt&#249; delle sue funzioni di alto livello quale ispettore generale delle FARDC dal&#160;luglio 2020, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC;</p><p>Gabriel Amisi Kumba &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>3</p></td><td><p>Ferdinand ILUNGA LUYOYO</p></td><td><p>Data di nascita: 8.3.1973</p><p>Luogo di nascita: Lubumbashi (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC)</p><p>N. di passaporto (RDC): OB0260335 (valido dal 15.4.2011 al 14.4.2016).</p><p>Indirizzo: 2, avenue des Orangers, Kinshasa/Gombe, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di comandante dell'unit&#224; antisommossa, denominata<span>L&#233;gion Nationale d'Intervention</span>, della polizia nazionale congolese (PNC) fino al 2017, e comandante dell'unit&#224; responsabile della tutela delle istituzioni e degli alti funzionari in seno alla PNC fino al dicembre&#160;2019, Ferdinand Ilunga Luyoyo &#232; responsabile dell'uso sproporzionato della forza e della repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa ed &#232; responsabile delle successive violazioni dei diritti umani commesse dalla PNC.</p><p>Ferdinand Ilunga Luyoyo &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Ferdinand Ilunga Luyoyo ha mantenuto il suo grado di generale e rimane attivo sulla scena pubblica nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>4</p></td><td><p>C&#233;lestin KANYAMA</p></td><td><p>alias Kanyama Tshisiku Celestin; Kanyama Celestin Cishiku Antoine; Kanyama Cishiku Bilolo C&#233;lestin; "Esprit de mort".</p><p>Data di nascita: 4.10.1960</p><p>Luogo di nascita: Kananga (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC)</p><p>N. di passaporto (RDC): OB0637580 (valido dal 20.5.2014 al 19.5.2019)</p><p>Ha ottenuto il visto Schengen numero 011518403, rilasciato il 2.7.2016.</p><p>Indirizzo: 56, avenue Usika, Kinshasa/Gombe, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di commissario della polizia nazionale congolese (PNC), C&#233;lestin Kanyama si &#232; reso responsabile dell'uso sproporzionato della forza e della repressione violenta nel settembre&#160;2016 a Kinshasa.</p><p>Nel luglio&#160;2017 C&#233;lestin Kanyama &#232; stato nominato direttore generale delle scuole di formazione della PNC.</p><p>Nell'ottobre 2018, mentre ricopriva tale funzione, alcuni giornalisti hanno subito intimidazioni e sono stati privati della libert&#224; da parte di funzionari di polizia dopo la pubblicazione di una serie di articoli riguardanti l'appropriazione indebita di razioni degli allievi di polizia. C&#233;lestin Kanyama ha svolto un ruolo in tali eventi.</p><p>Dato il suo ruolo di funzionario di alto livello della PNC, che ricopre tutt'oggi, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalla PNC. C&#233;lestin Kanyama &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>5</p></td><td><p>John NUMBI</p></td><td><p>alias John Numbi Banza Tambo; John Numbi Banza Ntambo; Tambo Numbi.</p><p>Data di nascita: 16.8.1962</p><p>Luogo di nascita: Jadotville-Likasi-Kolwezi (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC)</p><p>Indirizzo: 5, avenue Oranger, Kinshasa/Gombe, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Dal luglio 2018 al luglio 2020 John Numbi &#232; stato ispettore generale delle Forze armate congolesi (FARDC). Dato il suo ruolo, &#232; responsabile delle violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC da luglio&#160;2018 a luglio&#160;2020, quali la violenza sproporzionata nei confronti di minatori illegali nel giugno-luglio&#160;2019 da parte di truppe delle FARDC sotto la sua diretta autorit&#224;.</p><p>John Numbi &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Fino all'inizio del&#160;2021 John Numbi ha mantenuto una posizione di influenza nelle FARDC, in particolare nel Katanga, dove sono state segnalate gravi violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>John Numbi continua a rappresentare una minaccia per la situazione dei diritti umani nella RDC, in particolare nel Katanga.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>6</p></td><td><p>Evariste BOSHAB</p></td><td><p>alias Evariste Boshab Mabub Ma Bileng.</p><p>Data di nascita: 12.1.1956</p><p>Luogo di nascita: Tete Kalamba (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC)</p><p>Passaporto diplomatico n.: DP0000003 (valido dal 21.12.2015 al 20.12.2020).</p><p>Visto Schengen scaduto il 5.1.2017.</p><p>Indirizzo: 3, avenue du Rail, Kinshasa/Gombe, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Nella sua veste di vice primo ministro e ministro dell'interno e della sicurezza dal dicembre&#160;2014 al dicembre&#160;2016, Evariste Boshab era ufficialmente responsabile della polizia e dei servizi di sicurezza e coordinava il lavoro dei governatori provinciali. In tale veste, &#232; stato responsabile degli arresti di attivisti e membri dell'opposizione, nonch&#233; dell'uso sproporzionato della forza, anche nel periodo settembre&#160;2016- dicembre&#160;2016, in risposta alle manifestazioni a Kinshasa, che hanno portato all'uccisione e al ferimento di un elevato numero di civili da parte dei servizi di sicurezza.</p><p>Evariste Boshab &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Evariste Boshab ha anche partecipato alla strumentalizzazione e all'aggravamento della crisi nella regione del Kasai, in cui mantiene una posizione di influenza segnatamente da quando &#232; diventato senatore del Kasai dal marzo 2019.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>7</p></td><td><p>Alex KANDE MUPOMPA</p></td><td><p>alias Alexandre Kande Mupomba; Kande-Mupompa.</p><p>Data di nascita: 23.9.1950</p><p>Luogo di nascita: Kananga (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC) e belga.</p><p>N. di passaporto (RDC): OP0024910 (valido dal 21.3.2016 al 20.3.2021).</p><p>Indirizzi: Messidorlaan 217/25, 1180 Uccle, Belgio</p><p>1, avenue Bumba, Kinshasa/Ngaliema, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di governatore del Kasai Centrale fino all'ottobre&#160;2017, Alex Kande Mupompa &#232; stato responsabile dell'uso sproporzionato della forza, della repressione violenta e delle esecuzioni extragiudiziali commesse dall'agosto&#160;2016 dalle forze di sicurezza e dalla polizia nazionale congolese (PNC) nel Kasai Centrale, comprese le uccisioni perpetrate nel territorio di Dibaya nel febbraio&#160;2017.</p><p>Alex Kande Mupompa &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Alex Kande Mupompa ha inoltre partecipato alla strumentalizzazione e all'aggravamento della crisi nella regione del Kasai, di cui &#232; stato un rappresentante fino all'ottobre 2019 e in cui mantiene una posizione di influenza mediante il<span>Congr&#232;s des alli&#233;s pour l'action au Congo</span> (CAAC), che fa parte del governo provinciale del Kasai.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>8</p></td><td><p>&#201;ric RUHORIMBERE</p></td><td><p>alias &#201;ric Ruhorimbere Ruhanga; "Tango Two"; "Tango Deux".</p><p>Data di nascita: 16.7.1969</p><p>Luogo di nascita: Minembwe (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC)</p><p>Numero della carta d'identit&#224; militare: 1-69-09-51400-64</p><p>N. di passaporto (RDC): OB0814241.</p><p>Indirizzo: Mbujimayi, Kasai Province, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di vicecomandante della 21a regione militare dal settembre&#160;2014 al luglio&#160;2018, &#201;ric Ruhorimbere &#232; stato responsabile dell'uso sproporzionato della forza e delle esecuzioni extragiudiziali commesse dalle forze armate congolesi (FARDC), in particolare nei confronti della milizia Nsapu e di donne e minori.</p><p>Dal luglio&#160;2018 &#201;ric Ruhorimbere &#232; stato comandante del settore operativo Nord Equateur. Dato il suo ruolo, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>&#201;ric Ruhorimbere &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>9</p></td><td><p>Emmanuel Ramazani SHADARY</p></td><td><p>alias Emmanuel Ramazani Shadari Mulanda; Shadary.</p><p>Data di nascita: 29.11.1960</p><p>Luogo di nascita: Kasongo (RDC).</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC)</p><p>Indirizzo: 28, avenue Ntela, Mont Ngafula, Kinshasa, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di vice primo ministro e ministro dell'interno e della sicurezza fino al febbraio&#160;2018, Emmanuel Ramazani Shadary era ufficialmente responsabile della polizia e dei servizi di sicurezza, nonch&#233; del coordinamento del lavoro dei governatori provinciali. In tale veste, &#232; stato responsabile degli arresti di attivisti e membri dell'opposizione nonch&#233; dell'uso sproporzionato della forza, come le violente misure repressive nei confronti dei membri del movimento Bundu Dia Kongo (BDK) nel Congo centrale, la repressione a Kinshasa dal gennaio al febbraio&#160;2017 e l'uso sproporzionato della forza e la repressione violenta nelle province del Kasai.</p><p>In detta veste, Emmanuel Ramazani Shadary &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Dal febbraio&#160;2018 Emmanuel Ramazani Shadary &#232; segretario permanente del<span>parti du peuple pour la reconstruction et le d&#233;veloppement</span> (PPRD), che fino al dicembre 2020 &#232; stato il principale partito della coalizione guidata dall'ex presidente Joseph Kabila.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>10</p></td><td><p>Kalev MUTONDO</p></td><td><p>alias Kalev Katanga Mutondo; Kalev Motono; Kalev Mutundo; Kalev Mutoid; Kalev Mutombo; Kalev Mutond; Kalev Mutondo Katanga; Kalev Mutund.</p><p>Data di nascita: 3.3.1957</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC)</p><p>N. di passaporto (RDC): DB0004470 (valido dall'8.6.2012 al 7.6.2017).</p><p>Indirizzo: 24, avenue Ma Campagne, Kinshasa, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di capo del servizio di intelligence nazionale (ANR) fino al febbraio&#160;2019, Kalev Mutondo &#232; stato coinvolto nell'arresto arbitrario, nella detenzione e nei maltrattamenti inflitti a membri dell'opposizione, attivisti della societ&#224; civile e altre persone, e tali azioni sono a lui imputabili.</p><p>Kalev Mutondo &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Nel maggio&#160;2019 ha firmato una dichiarazione di fedelt&#224; passata e futura a Joseph Kabila, al quale rimane legato.</p><p>Fino all'inizio del&#160;2021 Kalev Mutondo ha esercitato un elevato grado di influenza politica, nel suo ruolo di "consigliere politico" del primo ministro della RDC.</p><p>Si presume che eserciti ancora un'influenza su alcune parti delle forze di sicurezza.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr></tbody></table>
B. Entità
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