Document ID: 32018R0388
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.3.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 69/11</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/388 DEL CONSIGLIO
del 12 marzo 2018
che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 269/2014 del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( 1 ) , in particolare l'articolo 14, paragrafi 1 e 3,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 17&#160;marzo 2014 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 269/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In base a un riesame effettuato dal Consiglio, &#232; opportuno modificare le informazioni relative a talune persone ed entit&#224; nell'allegato I del regolamento (UE) n.&#160;269/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato I del regolamento (UE)&#160;n.&#160;269/2014,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 12 marzo 2018
Per il Consiglio
Il presidente
E. KARANIKOLOV
( 1 ) GU L 78 del 17.3.2014, pag. 6 .
ALLEGATO
Le voci relative alle persone ed entità elencate in appresso, quali figurano nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, sono sostituite dalle seguenti voci:
Persone:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;3.</p></td><td><p>Rustam Ilmirovich TEMIRGALIEV (&#1056;&#1091;&#1089;&#1090;&#1072;&#1084; &#1048;&#1083;&#1100;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1045;&#1052;&#1048;&#1056;&#1043;&#1040;&#1051;&#1048;&#1045;&#1042;)</p><p>Rustam Ilmyrovych TEMIRHALIIEV (&#1056;&#1091;&#1089;&#1090;&#1072;&#1084; I&#1083;&#1100;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1045;&#1052;I&#1056;&#1043;&#1040;&#1051;I&#1028;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 15.8.1976</p><p>Luogo di nascita: Ulan-Ude, RSSA Buryat, RSFS russa</p></td><td><p>Nella sua precedente funzione di vice ministro di Crimea, Temirgaliev ha svolto un ruolo rilevante nelle decisioni adottate dal &#171;Consiglio supremo&#187; sul &#171;referendum&#187; del 16 marzo 2014 contro l'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina. Ha fatto attivamente pressioni per l'integrazione della Crimea nella Federazione russa.</p><p>L'11 giugno 2014 si &#232; dimesso dalla carica di &#171;primo vice primo ministro&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica di Crimea&#187;. Attualmente direttore generale della societ&#224; di gestione del fondo di investimento russo-cinese per lo sviluppo regionale.</p><p>Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Pyotr Anatoliyovych ZIMA</p><p>(&#1055;&#1105;&#1090;&#1088; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1047;&#1048;&#1052;&#1040;)</p><p>Petro Anatoliyovych ZYMA</p><p>(&#1055;&#1077;&#1090;&#1088;&#1086; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;i&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1047;&#1048;&#1052;&#1040;)</p></td><td><p>Data di nascita: 18.1.1970 o 29.3.1965</p><p>Luogo di nascita: Artemivsk (&#1040;&#1088;&#1090;&#1077;&#1084;&#1086;&#1074;&#1089;&#1082;) (nel 2016 rinominato Bakhmut/&#1041;&#1072;&#1093;&#1084;&#1091;&#1090;), Donetsk Oblast, Ucraina</p></td><td><p>Zima &#232; stato nominato nuovo capo del servizio di sicurezza della Crimea (SBU) il 3 marzo 2014 dal &#171;primo ministro&#187; Aksyonov e ha accettato questa nomina. Ha fornito al servizio di intelligence russo (FSB) informazioni pertinenti, tra cui una banca dati. Tra queste figurano informazioni sugli attivisti pro-europei della piazza Maidan e sui difensori dei diritti umani della Crimea. Ha svolto un ruolo rilevante nell'impedire alle autorit&#224; ucraine di controllare il territorio della Crimea. L'11 marzo 2014 ex ufficiali dell'SBU della Crimea hanno proclamato la formazione di un servizio di sicurezza indipendente della Crimea.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Viktor Alekseevich OZEROV</p><p>(&#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1054;&#1047;&#1045;&#1056;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 5.1.1958</p><p>Luogo di nascita: Abakan, Chakassia</p></td><td><p>Ex presidente della Commissione per la sicurezza e la difesa del Consiglio federale della Federazione russa.</p><p>Il 1<span>o</span> marzo 2014 Ozerov, a nome della Commissione per la sicurezza e la difesa del Consiglio federale, ha espresso pubblicamente, in sede di detto Consiglio, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.</p><p>Nel luglio 2017 ha presentato le sue dimissioni da presidente della Commissione per la sicurezza e la difesa. Continua a essere membro del Consiglio federale ed &#232; membro della Commissione per la regolamentazione interna e gli affari parlamentari.</p><p>Il 10 ottobre 2017 con il decreto N 372-SF Ozerov &#232; stato incluso nella commissione temporanea del Consiglio federale per la protezione della sovranit&#224; statale e la prevenzione di interferenze negli affari interni della Federazione russa.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>14.</p></td><td><p>Aleksandr Borisovich TOTOONOV</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1041;&#1086;&#1088;&#1080;&#1089;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; TOTOOHOB)</p></td><td><p>Data di nascita: 3.4.1957</p><p>Luogo di nascita: Ordzhonikidze, Ossezia settentrionale</p></td><td><p>Ex presidente della Commissione per gli affari internazionali del Consiglio federale della Federazione russa. Le sue funzioni di membro del Consiglio della Federazione russa si sono concluse nel settembre&#160;2017.</p><p>Egli &#232; attualmente membro del parlamento dell'Ossezia settentrionale.</p><p>Il 1<span>o</span> marzo 2014 Totoonov ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.</p></td><td><p>17.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>28.</p></td><td><p>Valery Vladimirovich KULIKOV</p><p>(&#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;&#1080;&#1081; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1059;&#1051;&#1048;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 1.9.1956</p><p>Luogo di nascita: Zaporozhye, (RSS ucraina)</p></td><td><p>Ex vicecomandante della flotta del Mar Nero, ammiraglio di divisione.</p><p>Responsabile del comando delle forze russe che hanno occupato il territorio sovrano ucraino.</p><p>Il 26 settembre 2017 con un decreto del presidente della Federazione russa &#232; stato destituito da tale incarico e dal servizio militare.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>31.</p></td><td><p>Valery Kirillovich MEDVEDEV</p><p>(&#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;&#1080;&#1081; &#1050;&#1080;&#1088;&#1080;&#1083;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1045;&#1044;&#1042;&#1045;&#1044;&#1045;&#1042;)</p><p>Valeriy Kyrylovych MEDVEDIEV</p><p>(&#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;i&#1081; &#1050;&#1080;&#1088;&#1080;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1045;&#1044;&#1042;&#1045;&#1044;&#1028;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.8.1946</p><p>Luogo di nascita: Shmakovka, regione di Primorsky</p></td><td><p>Ex presidente della commissione elettorale di Sebastopoli (fino al 26 maggio 2017). Responsabile dell'organizzazione del referendum in Crimea. Responsabile in virt&#249; del sistema russo dell'approvazione dei risultati del referendum.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>33.</p></td><td><p>Elena Borisovna MIZULINA (nata DMITRIYEVA)</p><p>(&#1045;&#1083;&#1077;&#1085;&#1072; &#1041;&#1086;&#1088;&#1080;&#1089;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1052;&#1048;&#1047;&#1059;&#1051;&#1048;&#1053;&#1040; (nata &#1044;&#1052;&#1048;&#1058;&#1056;&#1048;&#1045;&#1042;&#1040;)]</p></td><td><p>Data di nascita: 9.12.1954</p><p>Luogo di nascita: Bui, regione di Kostroma</p></td><td><p>Ex deputato della Duma di Stato. Artefice e cofautrice di recenti proposte legislative in Russia che avrebbero consentito alle regioni di altri paesi di aderire alla Russia senza il preventivo accordo delle relative autorit&#224; centrali.</p><p>Dal settembre 2015, membro del Consiglio federale proveniente dalla regione di Omsk. Attualmente vice presidente della commissione per la legislazione costituzionale e la costruzione dello Stato del Consiglio federale.</p></td><td><p>21.3.2014</p></td></tr><tr><td><p>51.</p></td><td><p>Vladimir Nikolaevich PLIGIN</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1051;&#1048;&#1043;&#1048;&#1053;)</p></td><td><p>Data di nascita: 19.5.1960</p><p>Luogo di nascita: Ignatovo, oblast di Vologodsk, URSS.</p></td><td><p>Ex membro della Duma di Stato ed ex presidente della Commissione leggi costituzionali della Duma. &#200; responsabile dell'agevolazione dell'adozione della legislazione relativa all'annessione della Crimea e di Sebastopoli alla Federazione russa.</p><p>Membro del Consiglio supremo del partito &#171;Russia Unita&#187;.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>53.</p></td><td><p>Oleg Grigorievich KOZYURA (&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1043;&#1088;&#1080;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1054;&#1047;&#1070;&#1056;&#1040;)</p><p>Oleh Hryhorovych KOZYURA (&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1043;&#1088;&#1080;&#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1054;&#1047;&#1070;&#1056;&#1040;)</p></td><td><p>Data di nascita: 30.12.1965 o 19.12.1962</p><p>Luogo di nascita: Sinferopoli, Crimea o Zaporizhia</p></td><td><p>Ex capo dell'Ufficio del servizio federale di migrazione per Sebastopoli. &#200; responsabile del rilascio sistematico e spedito di passaporti russi ai residenti di Sebastopoli.</p><p>Dall'ottobre 2016 capo dell'amministrazione dell'Assemblea legislativa di Sebastopoli.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>59.</p></td><td><p>Aleksandr Sergeevich MALYKHIN,</p><p>Alexander Sergeevich MALYHIN</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1040;&#1051;&#1067;&#1061;&#1048;&#1053;)</p><p>Oleksandr Serhiyovych (Sergiyovych) MALYKHIN</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;i&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1040;&#1051;&#1048;&#1061;I&#1053;)</p></td><td><p>Data di nascita: 12.1.1981</p></td><td><p>Ex capo della Commissione elettorale centrale della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;. Ha organizzato attivamente il referendum dell'11 maggio 2014 sull'autodeterminazione della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Continua a sostenere attivamente politiche separatiste.</p></td><td><p>12.5.2014</p></td></tr><tr><td><p>66.</p></td><td><p>Marat Faatovich BASHIROV</p><p>(&#1052;&#1072;&#1088;&#1072;&#1090; &#1060;&#1072;&#1072;&#1090;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1040;&#1064;&#1048;&#1056;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 20.1.1964</p><p>Luogo di nascita: Izhevsk, Federazione russa</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;primo ministro del Consiglio dei ministri della Repubblica popolare di Lugansk&#187;, confermato l'8 luglio 2014.</p><p>Responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Porta avanti attivit&#224; di sostegno delle strutture separatiste della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p></td><td><p>12.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>70.</p></td><td><p>Igor PLOTNITSKY,</p><p>Igor Venediktovich PLOTNITSKII</p><p>(&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1042;&#1077;&#1085;&#1077;&#1076;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1051;&#1054;&#1058;&#1053;&#1048;&#1062;&#1050;&#1048;&#1049;)</p><p>Ihor (Igor) Venedyktovych PLOTNYTSKYY</p><p>(I&#1075;&#1086;&#1088; &#1042;&#1077;&#1085;&#1077;&#1076;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1051;&#1054;&#1058;&#1053;&#1048;&#1062;&#1068;&#1050;&#1048;&#1049;)</p></td><td><p>Data di nascita: 24.6.1964 o 25.6.1964 o 26.6.1964</p><p>Luogo di nascita: Luhansk (forse a Kelmentsi, oblast di Chernivtsi)</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;ministro della difesa&#187; ed ex cosiddetto &#171;capo&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>In qualit&#224; di inviato speciale della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187; continua a svolgere le attivit&#224; &#171;governative&#187; del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Lugansk&#187; per l'attuazione degli accordi di Minsk.</p></td><td><p>12.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>77.</p></td><td><p>Boris Vyacheslavovich GRYZLOV</p><p>(&#1041;&#1086;&#1088;&#1080;&#1089; &#1042;&#1103;&#1095;&#1077;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1043;&#1056;&#1067;&#1047;&#1051;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 15.12.1950</p><p>Luogo di nascita: Vladivostok</p></td><td><p>Ex membro permanente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa. In qualit&#224; di membro del Consiglio di sicurezza, che fornisce consulenza e coordina le questioni di sicurezza nazionale, &#232; stato coinvolto nell'elaborazione della politica del governo russo che minaccia l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>Rimane presidente del Consiglio supremo del partito &#171;Russia Unita&#187;.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>84.</p></td><td><p>Fyodor Dmitrievich BEREZIN</p><p>(&#1060;&#235;&#1076;&#1086;&#1088; &#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1045;&#1056;&#1045;&#1047;&#1048;&#1053;),</p><p>Fedir Dmytrovych BEREZIN</p><p>(&#1060;&#1077;&#1076;i&#1088; &#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1045;&#1056;&#1045;&#1047;I&#1053;)</p></td><td><p>Data di nascita: 7.2.1960</p><p>Luogo di nascita: Donetsk</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;viceministro della difesa&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. &#200; associato a Igor Strelkov/Girkin, responsabile di azioni che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Nell'assumere e nel rivestire tale carica, Berezin ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Continua a sostenere attivamente azioni e politiche separatiste. Attuale presidente del consiglio dell'unione degli scrittori della Repubblica popolare di Donetsk.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>90.</p></td><td><p>Boris Alekseevich LITVINOV</p><p>(&#1041;&#1086;&#1088;&#1080;&#1089; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1051;&#1048;&#1058;&#1042;&#1048;&#1053;&#1054;&#1042;)</p><p>Borys Oleksiyovych LYTVYNOV</p><p>(&#1041;&#1086;&#1088;&#1080;&#1089; &#1054;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;i&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1051;&#1048;&#1058;&#1042;&#1048;&#1053;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 13.1.1954</p><p>Luogo di nascita: Dzerzhynsk (oblast di Donetsk)</p></td><td><p>Ex membro del cosiddetto &#171;Consiglio popolare&#187; ed ex presidente del cosiddetto &#171;Consiglio supremo&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;, ha promosso politiche e l'organizzazione del &#171;referendum&#187; illegale che ha portato alla proclamazione della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187; in violazione dell'integrit&#224; territoriale, della sovranit&#224; e dell'unit&#224; dell'Ucraina. Continua a sostenere attivamente azioni e politiche separatiste. Attuale leader del partito comunista della Repubblica popolare di Donetsk.</p></td><td><p>30.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>97.</p></td><td><p>Vladimir Petrovich KONONOV (alias &#171;Tsar&#187;)</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1055;&#1077;&#1090;&#1088;&#1086;&#1074;&#1085;&#1095; &#1050;&#1054;&#1053;&#1054;&#1053;&#1054;&#1042;)</p><p>Volodymyr Petrovych KONONOV</p><p>(&#1042;&#1086;&#1083;&#1086;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1055;&#1077;&#1090;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1054;&#1053;&#1054;&#1053;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 14.10.1974</p><p>Luogo di nascita: Gorsky, oblast di Luhansk</p></td><td><p>Dal 14 agosto 2014 ha sostituito Igor Strelkov/Girkin in qualit&#224; di cosiddetto &#171;ministro della difesa&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Dall'aprile 2014 sarebbe al comando di una divisione di combattenti separatisti a Donetsk e ha promesso di &#171;assolvere il compito strategico di respingere l'aggressione militare dell'Ucraina&#187;. Kononov ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>103.</p></td><td><p>Aleksandr Akimovich KARAMAN</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1040;&#1082;&#1080;&#1084;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1040;&#1056;&#1040;&#1052;&#1040;&#1053;),</p><p>Alexandru CARAMAN</p></td><td><p>Data di nascita: 26.7.1956</p><p>Luogo di nascita: Cioburciu, distretto di Slobozia, ora Repubblica di Moldova</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;vice primo ministro degli affari sociali&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Associato a Vladimir Antyufeyev, che era il responsabile delle attivit&#224; &#171;governative&#187; separatiste del cosiddetto &#171;governo della Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Pupillo del vice primo ministro russo Dmitry Rogozin. Ex capo dell'amministrazione del Consiglio dei ministri della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p><p>Fino a marzo 2017 cosiddetto &#171;rappresentante plenipotenziario del presidente&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica Moldava di Pridniestrov&#187; presso la Federazione russa.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>108.</p></td><td><p>Vladimir Abdualiyevich VASILYEV</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1040;&#1073;&#1076;&#1091;&#1072;&#1083;&#1080;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1042;&#1040;&#1057;&#1048;&#1051;&#1068;&#1045;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 11.8.1949</p><p>Luogo di nascita: Klin</p></td><td><p>Ex vicepresidente della Duma di Stato. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p><p>E' stato nominato facente funzioni di capo della Repubblica del Dagestan nell'ottobre 2017 con decreto presidenziale.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>111.</p></td><td><p>Vladimir Stepanovich NIKITIN</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1057;&#1090;&#1077;&#1087;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1053;&#1048;&#1050;&#1048;&#1058;&#1048;&#1053;)</p></td><td><p>Data di nascita: 5.4.1948</p><p>Luogo di nascita: Opochka</p></td><td><p>Ex membro della Duma di Stato ed ex primo vicepresidente della Commissione per le questioni relative alla Comunit&#224; di Stati indipendenti (CSI), l'integrazione eurasiatica e le relazioni con i compatrioti della Duma di Stato. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p><p>Membro del presidio della commissione centrale del partito comunista della Federazione russa.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>112.</p></td><td><p>Oleg Vladimirovich LEBEDEV</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1051;&#1045;&#1041;&#1045;&#1044;&#1045;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.3.1964</p><p>Luogo di nascita: Rudny, regione di Kostanai, RSS kazaka</p></td><td><p>Ex membro della Duma di Stato ed ex primo vicepresidente della Commissione per le questioni relative alla Comunit&#224; di Stati indipendenti (CSI), l'integrazione eurasiatica e le relazioni con i compatrioti della Duma di Stato. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p><p>Continua a sostenere attivamente politiche separatiste.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>119.</p></td><td><p>Alexander Mikhailovich BABAKOV</p><p>(A&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1040;&#1041;&#1040;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 8.2.1963</p><p>Luogo di nascita: Chisinau</p></td><td><p>Ex membro della Duma di Stato. Ex deputato della Duma di Stato, presidente della commissione della Duma di Stato sulle disposizioni legislative per lo sviluppo del complesso militare-industriale della Federazione russa. &#200; un membro di rilievo di &#171;Russia Unita&#187; e uomo d'affari con ingenti investimenti in Ucraina e in Crimea.</p><p>Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale &#171;sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali &#8212; la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; a statuto federale di Sebastopoli&#187;.</p><p>Attualmente membro del Consiglio federale della Federazione russa. Vicepresidente della Commissione &#171;Affari esteri&#187; della Duma di Stato.</p></td><td><p>12.9.2014</p></td></tr><tr><td><p>123.</p></td><td><p>Yuriy Viktorovich SIVOKONENKO (alias Yuriy SIVOKONENKO, Yury SIVOKONENKO, Yury SYVOKONENKO)</p><p>(&#1070;&#1088;&#1080;&#1081; &#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1048;&#1042;&#1054;&#1050;&#1054;&#1053;&#1045;&#1053;&#1050;&#1054;)</p></td><td><p>Data di nascita: 7.8.1957</p><p>Luogo di nascita: Stalino (oggi Donetsk)</p></td><td><p>Membro del &#171;Parlamento&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;, presidente dell'associazione pubblica Unione dei veterani delle forze &#171;Berkut&#187; del Donbass e membro del movimento &#171;Donbass libero&#187;. Si &#232; candidato alle cosiddette &#171;elezioni&#187; del 2 novembre 2014 per il posto di capo della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;. Queste elezioni hanno violato il diritto ucraino e sono state quindi illegali.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica e nel partecipare formalmente come candidato alle &#171;elezioni&#187; illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Rimane membro del cosiddetto &#171;Consiglio popolare&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>125.</p></td><td><p>Ravil Zakarievich KHALIKOV</p><p>(&#1056;&#1072;&#1074;&#1080;&#1083;&#1100; &#1047;&#1072;&#1082;&#1072;&#1088;&#1080;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1040;&#1051;&#1048;&#1050;&#1054;&#1042;)</p><p>Ravil Zakariyovych KHALIKOV</p><p>(&#1056;&#1072;&#1074;i&#1083;&#1100; &#1047;&#1072;&#1082;&#1072;&#1088;i&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1040;&#1051;I&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 23.2.1969</p><p>Luogo di nascita: villaggio di Belozernoe, zona di Romodanovskiy, URSS</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;primo vice primo ministro&#187; ed ex &#171;procuratore generale&#187; della &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Attualmente &#171;collaboratore&#187; del capo della filiale moscovita della commissione d'inchiesta della Federazione russa (GSU SK).</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>126.</p></td><td><p>Dmitry Aleksandrovich SEMYONOV</p><p>Dmitrii Aleksandrovich SEMENOV</p><p>(&#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1081; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1045;&#1052;&#1045;&#1053;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 3.2.1963</p><p>Luogo di nascita: Mosca</p></td><td><p>Ex &#171;vice primo ministro delle finanze&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Porta avanti attivit&#224; di sostegno delle strutture separatiste della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>140.</p></td><td><p>Sergey Yurevich IGNATOV (alias KUZOVLEV alias TAMBOV)</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1070;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1048;&#1043;&#1053;&#1040;&#1058;&#1054;&#1042; a.k.a &#1050;&#1059;&#1047;&#1054;&#1042;&#1051;&#1045;&#1042; a.k.a. &#1058;AM&#1041;OB).</p></td><td><p>Data di nascita: 7.1.1967</p><p>Luogo di nascita: Michurinsk, oblast di Tambov</p><p>&#1052;&#1080;&#1095;&#1091;&#1088;&#1080;&#1085;&#1089;&#1082;, &#1058;&#1072;&#1084;&#1073;&#1086;&#1074;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103; &#1086;&#1073;&#1083;&#1072;&#1089;&#1090;&#1100;</p></td><td><p>Ex cosiddetto comandante in capo della milizia popolare della &#171;Repubblica popolare di Luhansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Comandante dell'ottava armata delle forze armate russe.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>145.</p></td><td><p>Olga Igoreva BESEDINA</p><p>(&#1054;&#1083;&#1100;&#1075;&#1072; &#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1077;&#1074;&#1072; &#1041;&#1045;&#1057;&#1045;&#1044;&#1048;&#1053;&#1040;)</p><p>Olha Ihorivna BESEDINA</p><p>(&#1054;&#1083;&#1100;&#1075;&#1072; I&#1075;&#1086;&#1088;i&#1074;&#1085;&#1072; &#1041;&#1045;&#1057;&#1045;&#1044;I&#1053;&#1040;)</p></td><td><p>Data di nascita: 10.12.1976</p><p>Luogo di nascita: Luhansk</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;ministro dello sviluppo economico e del commercio&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Attualmente capo del dipartimento del commercio estero nell'ufficio del capo della &#171;Amministrazione di Lugansk&#187;.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>146.</p></td><td><p>Zaur Raufovich ISMAILOV</p><p>(&#1047;&#1072;&#1091;&#1088; &#1056;&#1072;&#1091;&#1092;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1048;&#1057;&#1052;&#1040;&#1048;&#1051;&#1054;&#1042;)</p><p>Zaur Raufovych ISMAYILOV</p><p>(&#1047;&#1072;&#1091;&#1088; &#1056;&#1072;&#1091;&#1092;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; I&#1057;&#1052;&#1040;&#1031;&#1051;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 25.7.1978 (o 23.3.1975)</p><p>Luogo di nascita: Krasny Luch, Voroshilovgrad, regione di Lugansk</p></td><td><p>Ex cosiddetto &#171;procuratore generale&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187; (fino all'ottobre&#160;2017).</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>147.</p></td><td><p>Anatoly Ivanovich ANTONOV (&#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1080;&#1081; &#1048;&#1074;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1040;&#1085;&#1090;&#1086;&#1085;&#1086;&#1074;)</p></td><td><p>Data di nascita: 15.5.1955</p><p>Luogo di nascita: Omsk</p></td><td><p>Vice ministro della difesa e, in tale veste, coinvolto nel sostegno allo schieramento delle truppe russe in Ucraina.</p><p>In base all'attuale struttura del ministero della difesa russo, in tale veste partecipa all'elaborazione e all'attuazione delle politiche del governo russo. Tali politiche minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>Dal 28 dicembre 2016, ex vice ministro degli Affari esteri.</p><p>Ricopre la posizione di ambasciatore nei corpi diplomatici della Federazione russa.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>153.</p></td><td><p>Konstantin Mikhailovich BAKHAREV</p><p>(&#1050;&#1086;&#1085;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085; &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1040;&#1061;&#1040;&#1056;&#1045;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 20.10.1972</p><p>Luogo di nascita: Simferopol, RSS ucraina</p></td><td><p>Membro della Duma di Stato, eletto dalla Repubblica autonoma di Crimea illegalmente annessa.</p><p>Membro della Commissione per il controllo e la regolamentazione della Duma.</p><p>Nel marzo 2014 Bakharev &#232; stato nominato vicepresidente del Consiglio di Stato della cosiddetta &#171;Repubblica di Crimea&#187; e nell'agosto 2014 &#232; stato nominato primo vicepresidente di tale organo. Ha ammesso il suo personale coinvolgimento negli eventi del 2014 che hanno portato all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli, che ha sostenuto pubblicamente, anche in un'intervista pubblicata sui sito web gazetakrimea.ru il 22 marzo 2016 e sul sito web c-pravda.ru il 23 agosto 2016. &#200; stato insignito dell'ordine &#171;Per la lealt&#224; al dovere&#187; dalle &#171;autorit&#224;&#187; della &#171;Repubblica di Crimea&#187;.</p></td><td><p>9.11.2016</p></td></tr><tr><td><p>154.</p></td><td><p>Dmitry Anatolievich BELIK</p><p>(&#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1081; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1045;&#1051;&#1048;&#1050;)</p></td><td><p>Data di nascita: 17.10.1969</p><p>Luogo di nascita: Kular, distretto di Ust-Yansky, RSS autonoma di Iacuzia</p></td><td><p>Membro della Duma di Stato, eletto dalla citt&#224; di Sebastopoli illegalmente annessa.</p><p>Membro della Commissione per il controllo e la regolamentazione della Duma.</p><p>In qualit&#224; di membro dell'amministrazione comunale di Sebastopoli, nel febbraio &#8212; marzo 2014 ha sostenuto le attivit&#224; del cosiddetto &#171;sindaco del popolo&#187;, Alexei Chaliy. Ha pubblicamente ammesso il proprio coinvolgimento negli eventi del 2014 che hanno portato all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli, che ha sostenuto pubblicamente, anche sul suo sito web personale e in un'intervista pubblicata il 21 febbraio 2016 sul sito web nation-news.ru.</p><p>Per il suo impegno nel processo di annessione &#232; stato insignito dell'ordine dello Stato russo &#171;Per il Merito alla patria&#187; &#8212; secondo grado.</p></td><td><p>9.11.2016</p></td></tr><tr><td><p>160.</p></td><td><p>Sergey Anatolevich TOPOR-GILKA</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1054;&#1055;&#1054;&#1056;-&#1043;&#1048;&#1051;&#1050;&#1040;)</p></td><td><p>Direttore generale di OAO &#171;VO TPE&#187; fino al relativo fallimento, Direttore generale di OOO &#171;VO TPE&#187;.</p><p>Data di nascita: 17.2.1970</p></td><td><p>Nella veste di direttore generale di OAO &#171;VO TPE&#187; ha condotto le trattative con Siemens Gas Turbine Technologies OOO riguardo all'acquisto e alla consegna delle turbine a gas per una centrale elettrica situata a Taman, regione di Krasnodar, Federazione russa. In seguito, in qualit&#224; di Direttore generale di OOO &#171;VO TPE&#187;, &#232; stato responsabile del trasferimento in Crimea delle turbine a gas. Ci&#242; contribuisce a stabilire una fornitura elettrica indipendente per la Crimea e Sebastopoli quale mezzo di sostegno alla loro separazione dall'Ucraina, e compromette l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>4.8.2017</p></td></tr></tbody></table>
Entità:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;</p><p>&#171;&#1051;&#1091;&#1075;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103; &#1085;&#1072;&#1088;&#1086;&#1076;&#1085;&#1072;&#1103; &#1088;&#1077;&#1089;&#1087;&#1091;&#1073;&#1083;&#1080;&#1082;&#1072;&#187;</p><p>&#171;Luganskaya narodnaya respublika&#187;</p></td><td><p>Sito web ufficiale:</p><p>https://glava-lnr.su/content/konstituciya</p><p>https://glava-lnr.info/</p></td><td><p>La cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187; &#232; stata istituita il 27 aprile 2014.</p><p>Responsabile dell'organizzazione del referendum illegale dell'11 maggio 2014. Dichiarazione d'indipendenza proclamata il 12 maggio 2014.</p><p>Il 22 maggio 2014 le cosiddette &#171;Repubbliche popolari&#187; di Donetsk e Lugansk hanno creato il cosiddetto &#171;Stato federale di Novorossiya&#187;.</p><p>Questo &#232; in violazione del diritto costituzionale ucraino e, di conseguenza, del diritto internazionale e pertanto compromette l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>L'entit&#224; &#232; inoltre coinvolta nel reclutamento di membri dell'&#171;Esercito&#187; separatista &#171;del sud-est&#187; e di altri gruppi separatisti armati illegali e pertanto compromette la stabilit&#224; o la sicurezza dell'Ucraina.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187;</p><p>&#171;&#1044;&#1086;&#1085;&#1077;&#1094;&#1082;&#1072;&#1103; &#1085;&#1072;&#1088;&#1086;&#1076;&#1085;&#1072;&#1103; &#1088;&#1077;&#1089;&#1087;&#1091;&#1073;&#1083;&#1080;&#1082;&#1072;&#187;</p><p>&#171;Don&#233;tskaya nar&#243;dnaya resp&#250;blika&#187;</p></td><td><p>Per informazioni ufficiali, inclusa la costituzione della Repubblica popolare di Donetsk e la composizione del Consiglio supremo, si veda</p><p>http://dnr-online.ru/</p></td><td><p>La cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Donetsk&#187; &#232; stata proclamata il 7 aprile 2014.</p><p>Responsabile dell'organizzazione del referendum illegale dell'11 maggio 2014. Dichiarazione d'indipendenza proclamata il 12 maggio 2014.</p><p>Il 24 maggio 2014 le cosiddette &#171;Repubbliche popolari&#187; di Donetsk e Lugansk hanno firmato un accordo sulla creazione del cosiddetto &#171;Stato federale di Novorossiya&#187;.</p><p>Questo &#232; in violazione del diritto costituzionale ucraino e, di conseguenza, del diritto internazionale e pertanto compromette l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>L'entit&#224; &#232; inoltre coinvolta nel reclutamento di membri di gruppi separatisti armati illegali, minacciando pertanto la stabilit&#224; o la sicurezza dell'Ucraina.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Cosiddetto &#171;Stato federale di Novorossiya&#187;</p><p>&#171;&#1060;&#1077;&#1076;&#1077;&#1088;&#1072;&#1090;&#1080;&#1074;&#1085;&#1086;&#1077; &#1075;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1086; &#1053;&#1086;&#1074;&#1086;&#1088;&#1086;&#1089;&#1089;&#1080;&#1103;&#187;</p><p>&#171;Federativnoye Gosudarstvo Novorossiya&#187;</p></td><td><p>Comunicati stampa ufficiali:</p><p>http://novorossia.su/official</p><p>http://novopressa.ru/</p><p>http://novorossia-tv.ru/</p><p>http://novorossia.today/</p><p>http://novorossiia.ru/</p><p>https://www.novorosinform.org/</p></td><td><p>Il 24 maggio 2014 le cosiddette &#171;Repubbliche popolari&#187; di Donetsk e Lugansk hanno firmato un accordo sulla creazione del cosiddetto, non riconosciuto, &#171;Stato federale di Novorossiya&#187;.</p><p>Questo &#232; in violazione del diritto costituzionale ucraino e, di conseguenza, del diritto internazionale e pertanto costituisce una minaccia per l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>20.</p></td><td><p>Joint-stock company Sparkling wine plant &#8220;Novy Svet&#8221;</p><p>A&#1082;&#1094;&#1080;&#1086;&#1085;&#1077;&#1088;&#1085;&#1086;&#1077; &#1086;&#1073;&#1097;&#1077;&#1089;&#1090;&#1074;&#1086; &#8216;&#1047;&#1072;&#1074;&#1086;&#1076; &#1096;&#1072;&#1084;&#1087;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1080;&#1093; &#1074;&#1080;&#1085; &#8220;&#1053;&#1086;&#1074;&#1099;&#1081; &#1057;&#1074;&#1077;&#1090;&#8221;&#8217;</p><p>Gi&#224; impresa unitaria statale della &#171;Repubblica di Crimea&#187;&#171;impianto di vino spumante &#8220;Novy Svet&#8221;&#187;</p><p>&#1043;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1077; &#1091;&#1085;&#1080;&#1090;&#1072;&#1088;&#1085;&#1086;&#1077; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1077; &#1056;&#1077;&#1089;&#1087;&#1091;&#1073;&#1083;&#1080;&#1082;&#1080; &#1050;&#1088;&#1099;&#1084; &#1047;&#1072;&#1074;&#1086;&#1076; &#1096;&#1072;&#1084;&#1087;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1080;&#1093; &#1074;&#1080;&#1085; &#171;&#1053;&#1086;&#1074;&#1099;&#1081; &#1057;&#1074;&#1077;&#1090;&#187;</p><p>Gosudarstvennoye unitarnoye predpriyatiye Respubliki Krym &#8216;Zavod shampanskykh vin &#8220;Novy Svet&#8221;&#8217; e come impresa statale sparkling wine plant &#8216;Novy Svet&#8217;</p><p>&#1043;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1077; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1077; &#1047;&#1072;&#1074;&#1086;&#1076; &#1096;&#1072;&#1084;&#1087;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1080;&#1093; &#1074;&#1080;&#1085; &#8216;&#1053;&#1086;&#1074;&#1099;&#1081; &#1089;&#1074;&#1077;&#1090;&#8217; (Gosudarstvenoye predpriyatiye Zavod shampanskykh vin &#8216;Novy Svet&#8217;)</p></td><td><p>298032, Crimea, Sudak, Novy Svet, str.&#160;Shalapina 1.</p><p>298032, &#1050;&#1088;&#1099;&#1084;, &#1075;. &#1057;&#1091;&#1076;&#1072;&#1082;, &#1087;&#1075;&#1090;. &#1053;&#1086;&#1074;&#1099;&#1081; &#1057;&#1074;&#1077;&#1090;, &#1091;&#1083;. &#1064;&#1072;&#1083;&#1103;&#1087;&#1080;&#1085;&#1072;, &#1076;.1</p></td><td><p>La propriet&#224; dell'entit&#224; &#232; stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 9 aprile 2014 il &#171;Presidium del Parlamento di Crimea&#187; ha adottato la decisione n. 1991-6/14 &#171;sugli emendamenti alla risoluzione n.&#160;1836-6/14 del Consiglio di Stato della &#8220;Repubblica di Crimea&#8221;&#187; del 26 marzo 2014&#171;sulla nazionalizzazione della propriet&#224; delle imprese, istituzioni e organizzazioni del complesso agroindustriale, situate nel territorio della &#8220;Repubblica di Crimea&#8221;, in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale &#8220;Zavod shampanskykh vin Novy Svet&#8221;&#187; a nome della &#171;Repubblica di Crimea&#187;. L'impresa &#232; quindi di fatto confiscata dalle &#171;autorit&#224;&#187; della Crimea. Nuovamente registrata il 4.1.2015 come impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea &#171;Pianta di vino spumante &#8220;Novy Svet&#8221;&#187; (&#1043;&#1054;&#1057;&#1059;&#1044;&#1040;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1045;&#1053;&#1053;&#1054;&#1045; &#1059;&#1053;&#1048;&#1058;&#1040;&#1056;&#1053;&#1054;&#1045; &#1055;&#1056;&#1045;&#1044;&#1055;&#1056;&#1048;&#1071;&#1058;&#1048;&#1045; &#1056;&#1045;&#1057;&#1055;&#1059;&#1041;&#1051;&#1048;&#1050;&#1048; &#1050;&#1056;&#1067;&#1052; &#171;&#1047;&#1040;&#1042;&#1054;&#1044; &#1064;&#1040;&#1052;&#1055;&#1040;&#1053;&#1057;&#1050;&#1048;&#1061; &#1042;&#1048;&#1053; &#8220;&#1053;&#1054;&#1042;&#1067;&#1049; &#1057;&#1042;&#1045;&#1058;&#8221;&#187;). Fondatore: il ministero dell'agricoltura della &#171;Repubblica di Crimea&#187; (&#1052;&#1048;&#1053;&#1048;&#1057;&#1058;&#1045;&#1056;&#1057;&#1058;&#1042;&#1054; &#1057;&#1045;&#1051;&#1068;&#1057;&#1050;&#1054;&#1043;&#1054; &#1061;&#1054;&#1047;&#1071;&#1049;&#1057;&#1058;&#1042;&#1040; &#1056;&#1045;&#1057;&#1055;&#1059;&#1041;&#1051;&#1048;&#1050;&#1048; &#1050;&#1056;&#1067;&#1052;).</p><p>Nuovamente registrata a seguito della riorganizzazione il 29.8.2017 come Joint-stock company Sparkling wine plant &#8220;Novy Svet&#8221; (A&#1082;&#1094;&#1080;&#1086;&#1085;&#1077;&#1088;&#1085;&#1086;&#1077; &#1086;&#1073;&#1097;&#1077;&#1089;&#1090;&#1074;&#1086; &#8216;&#1047;&#1072;&#1074;&#1086;&#1076; &#1096;&#1072;&#1084;&#1087;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1080;&#1093; &#1074;&#1080;&#1085; &#8220;&#1053;&#1086;&#1074;&#1099;&#1081; &#1057;&#1074;&#1077;&#1090;&#8221;&#8217;). Fondatore: il ministero responsabile della regolamentazione dei terreni e delle propriet&#224; della &#171;Repubblica di Crimea&#187; (&#1052;&#1080;&#1085;&#1080;&#1089;&#1090;&#1077;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1086; &#1079;&#1077;&#1084;&#1077;&#1083;&#1100;&#1085;&#1099;&#1093; &#1080; &#1080;&#1084;&#1091;&#1097;&#1077;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1099;&#1093; &#1086;&#1090;&#1085;&#1086;&#1096;&#1077;&#1085;&#1080;&#1081; &#1056;&#1077;&#1089;&#1087;&#1091;&#1073;&#1083;&#1080;&#1082;&#1080; &#1050;&#1088;&#1099;&#1084;).</p></td><td><p>25.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>21.</p></td><td><p>JOINT-STOCK COMPANY ALMAZ-ANTEY AIR AND SPACE DEFENCE CORPORATION</p><p>&#1040;&#1082;&#1094;&#1080;&#1086;&#1085;&#1077;&#1088;&#1085;&#1086;&#1077; &#1086;&#1073;&#1097;&#1077;&#1089;&#1090;&#1074;&#1086; &#171;&#1050;&#1086;&#1085;&#1094;&#1077;&#1088;&#1085; &#1074;&#1086;&#1079;&#1076;&#1091;&#1096;&#1085;&#1086;-&#1082;&#1086;&#1089;&#1084;&#1080;&#1095;&#1077;&#1089;&#1082;&#1086;&#1081; &#1086;&#1073;&#1086;&#1088;&#1086;&#1085;&#1099; &#8220;&#1040;&#1083;&#1084;&#1072;&#1079; &#8212; &#1040;&#1085;&#1090;&#1077;&#1081;&#8221;&#187;</p><p>(alias CONCERN ALMAZ-ANTEY; ALMAZ-ANTEY CORP; alias ALMAZ-ANTEY DEFENSE CORPORATION; alias ALMAZ-ANTEY JSC; &#1050;&#1086;&#1085;&#1094;&#1077;&#1088;&#1085; &#1042;&#1050;&#1054; &#171;&#1040;&#1083;&#1084;&#1072;&#1079; &#8212; &#1040;&#1085;&#1090;&#1077;&#1081;&#187;;)</p></td><td><p>41 ul.Vereiskaya, Moscow 121471, Russia;</p><p>Sito web: almaz-antey.ru</p><p>Indirizzo e-mail: antey@almaz-antey.ru</p></td><td><p>Almaz-Antey &#232; una societ&#224; di propriet&#224; statale russa. Fabbrica armamenti antiaerei, compresi missili terra-aria, che fornisce all'esercito russo. Le autorit&#224; russe forniscono armi pesanti ai separatisti nell'Ucraina orientale, contribuendo alla destabilizzazione dell'Ucraina. Tali armi sono usate dai separatisti, anche per abbattere aerei. In quanto societ&#224; di propriet&#224; statale, Almaz-Antey contribuisce pertanto alla destabilizzazione dell'Ucraina.</p></td><td><p>30.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>22.</p></td><td><p>DOBROLET alias DOBROLYOT</p><p>&#1044;&#1054;&#1041;&#1056;&#1054;&#1051;&#1045;&#1058;/&#1044;&#1054;&#1041;&#1056;&#1054;&#1051;&#1025;&#1058;</p></td><td><p>Codice compagnia aerea QD</p><p>International Highway, House 31, building 1, 141411 Mosca</p><p>141411, &#1075; &#1052;&#1086;&#1089;&#1082;&#1074;&#1072;, &#1052;&#1077;&#1078;&#1076;&#1091;&#1085;&#1072;&#1088;&#1086;&#1076;&#1085;&#1086;&#1077; &#1096;, &#1076;&#1086;&#1084; 31, &#1089;&#1090;&#1088;&#1086;&#1077;&#1085;&#1080;&#1077; 1</p><p>Sito web: www.dobrolet.com</p></td><td><p>Dobrolet era una controllata di una compagnia aerea di propriet&#224; statale russa. Dall'annessione illegale della Crimea, Dobrolet ha effettuato esclusivamente voli tra Mosca e Sinferopoli. Ha pertanto facilitato l'integrazione nella Federazione russa della Repubblica autonoma di Crimea illegalmente annessa e ha compromesso la sovranit&#224; e l'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina.</p></td><td><p>30.7.2014</p></td></tr><tr><td><p>28.</p></td><td><p>Unione economica di Lugansk (Luganskiy Ekonomicheskiy Soyuz)</p><p>&#1051;&#1091;&#1075;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1101;&#1082;&#1086;&#1085;&#1086;&#1084;&#1080;&#1095;&#1077;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1089;&#1086;&#1102;&#1079;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;Organizzazione sociale&#187; che ha presentato candidati alle cosiddette &#171;elezioni&#187; illegali della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Luhansk&#187; del 2 novembre 2014. Ha designato il candidato, Oleg AKIMOV, per il posto di &#171;capo&#187; della cosiddetta &#171;Repubblica popolare di Luhansk&#187;. Queste &#171;elezioni&#187; violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.</p><p>Nel partecipare formalmente alle &#171;elezioni&#187; illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.</p></td><td><p>29.11.2014</p></td></tr><tr><td><p>29.</p></td><td><p>Guardia nazionale cosacca</p><p>&#1050;&#1072;&#1079;&#1072;&#1095;&#1100;&#1103; &#1053;&#1072;&#1094;&#1080;&#1086;&#1085;&#1072;&#1083;&#1100;&#1085;&#1072;&#1103; &#1043;&#1074;&#1072;&#1088;&#1076;&#1080;&#1103;</p></td><td><p>http://&#1082;&#1072;&#1079;&#1072;&#1082;&#1085;&#1072;&#1094;&#1075;&#1074;&#1072;&#1088;&#1076;.&#1088;&#1092;/</p></td><td><p>Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.</p><p>Comandato da Nikolay KOZITSYN e pertanto associato a una persona che figura nell'elenco.</p><p>Farebbe parte del cosiddetto &#171;2<span>o</span> Corpo d'Armata&#187; della &#171;Repubblica popolare di Lugansk&#187;.</p></td><td><p>16.2.2015</p></td></tr><tr><td><p>41.</p></td><td><p>&#171;Impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea &#8220;porti marittimi di Crimea&#8221;&#187;</p><p>(&#171;&#1043;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1077; &#1059;&#1085;&#1080;&#1090;&#1072;&#1088;&#1085;&#1086;&#1077; &#1055;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1077; &#1056;&#1077;&#1089;&#1087;&#1091;&#1073;&#1083;&#1080;&#1082;&#1080; &#1050;&#1088;&#1099;&#1084; &#8220;&#1050;&#1088;&#1099;&#1084;&#1089;&#1082;&#1080;&#1077; &#1052;&#1086;&#1088;&#1089;&#1082;&#1080;&#1077; &#1055;&#1086;&#1088;&#1090;&#1099;&#8221;&#187;), incluse le filiali:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>porto commerciale di Feodosia,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Kerch Ferry,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>porto commerciale di Kerch.</p></td></tr></tbody></table></td><td><table><col/><tbody><tr><td><p>28 Kirova Street</p></td></tr><tr><td><p>Kerch 298312</p></td></tr><tr><td><p>Crimea</p></td></tr></tbody></table><p>(298312, &#1050;&#1088;&#1099;&#1084;, &#1075;. &#1050;&#1077;&#1088;&#1095;&#1100;, &#1091;&#1083;. &#1050;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1072;, &#1076;&#1086;&#1084; 28)</p></td><td><p>Il 17 marzo 2014 il &#171;Parlamento di Crimea&#187; ha adottato la risoluzione n. 1757-6/14 &#171;sulla nazionalizzazione di alcune societ&#224; appartenenti ai ministeri ucraini delle infrastrutture o dell'agricoltura&#187; e il 26 marzo 2014 ha adottato la risoluzione n. 1865-6/14 &#171;sull'impresa di propriet&#224; statale &#8220;porti marittimi di Crimea&#8221;&#187; (&#171;&#1054; &#1043;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1084; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1080; &#8220;&#1050;&#1088;&#1099;&#1084;&#1089;&#1082;&#1080;&#1077; &#1084;&#1086;&#1088;&#1089;&#1082;&#1080;&#1077; &#1087;&#1086;&#1088;&#1090;&#1099;&#8221;&#187;), in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti a diverse imprese statali che sono state fuse nella &#171;Impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea &#8220;porti marittimi di Crimea&#8221;&#187; a nome della &#171;Repubblica di Crimea&#187;. Tali imprese sono state quindi di fatto confiscate dalle &#171;autorit&#224;&#187; di Crimea e la &#171;porti marittimi di Crimea&#187; ha tratto vantaggio dal trasferimento illegale della loro propriet&#224;.</p></td><td><p>16.9.2017&#187;</p></td></tr></tbody></table>