Document ID: 32022D0712
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.5.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 133/15</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2022/712 DELLA COMMISSIONE
del 27 aprile 2022
relativa alla richiesta di registrazione di un’iniziativa dei cittadini europei dal titolo « End The Slaughter Age » (Facciamo finire l’era dei macelli) a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2022) 2753]
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, riguardante l’iniziativa dei cittadini europei ( 1 ) , in particolare l’articolo 6, paragrafi 2 e 3,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 3&#160;marzo 2022 &#232; stata presentata alla Commissione la richiesta di registrazione di un&#8217;iniziativa dei cittadini europei dal titolo &#171;End The Slaughter Age&#187; (Facciamo finire l&#8217;era dei macelli).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Gli obiettivi dell&#8217;iniziativa cos&#236; come formulati dagli organizzatori sono: &#171;a)&#160;l&#8217;esclusione dell&#8217;allevamento dalle attivit&#224; ammissibili ai sussidi agricoli e l&#8217;inclusione di alternative etiche ed ecologiche, come l&#8217;agricoltura cellulare e le proteine vegetali; b)&#160;l&#8217;introduzione di incentivi per la produzione e la vendita di prodotti a base vegetale e di quelli realizzati con l&#8217;agricoltura cellulare.&#187;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Un documento complementare riporta informazioni aggiuntive sull&#8217;oggetto, gli obiettivi e il contesto dell&#8217;iniziativa, definendo e illustrando nel dettaglio i motivi per sostenerla. Gli organizzatori affermano che migliaia di persone impiegate nei settori della macellazione e della trasformazione delle carni fanno i conti con condizioni di lavoro pessime e spesso illegali. Poich&#233; il benessere degli animali costituisce una fonte di preoccupazione importante per l&#8217;Unione, non vi &#232; pi&#249; alcuna giustificazione morale o legale per portare avanti l&#8217;attivit&#224; di macellazione. Sempre secondo gli organizzatori l&#8217;intensificazione agricola insostenibile e l&#8217;aumento della domanda di proteine animali sono due dei fattori principali che contribuiscono al rischio di malattie zoonotiche. Allo stesso tempo l&#8217;allevamento tradizionale &#232; caratterizzato da consumi energetici elevati, da un uso intensivo dei terreni ed &#232; una delle principali fonti di emissioni di gas serra. Sulla base del principio di precauzione e del principio &#171;chi inquina paga&#187; gli organizzatori giustificano lo spostamento dei sussidi agricoli dal settore zootecnico alle alternative ecologiche, come l&#8217;agricoltura cellulare e quella basata su proteine vegetali. Riguardo ai possibili incentivi per la produzione e la vendita di alternative sostenibili, essi citano come esempio l&#8217;inversione della tassazione supplementare attualmente applicata alle alternative vegetali rispetto ai prodotti di origine animale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Per quanto concerne il primo obiettivo dell&#8217;iniziativa relativo allo spostamento dei sussidi agricoli dal settore zootecnico alle alternative ecologiche, nella misura in cui detti sussidi riguardano i prodotti elencati nell&#8217;allegato&#160;I del TFUE, la Commissione ha il potere di presentare proposte di atti giuridici per il perseguimento degli obiettivi della politica comune dell&#8217;agricoltura sulla base dell&#8217;articolo&#160;43, paragrafo&#160;2, TFUE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Quanto al secondo obiettivo dell&#8217;iniziativa che chiede l&#8217;introduzione di incentivi sotto forma di sussidi o simili per la produzione e la vendita di prodotti a base vegetale e di quelli realizzati con l&#8217;agricoltura cellulare, nella misura in cui detti sussidi riguardano i prodotti elencati nell&#8217;allegato&#160;I del TFUE, la Commissione ha il potere di presentare proposte di atti giuridici sulla base dell&#8217;articolo&#160;43, paragrafo&#160;2, TFUE. Inoltre, nella misura in cui l&#8217;iniziativa mira a includere anche altri tipi di incentivi che vadano oltre i sussidi agricoli, la Commissione ha il potere di presentare proposte di atti giuridici sulla base dell&#8217;articolo&#160;114&#160;TFUE purch&#233; volte a migliorare il funzionamento del mercato interno.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Per questi motivi nessuna parte dell&#8217;iniziativa esula manifestamente dalla competenza della Commissione di presentare una proposta di atto giuridico dell&#8217;Unione ai fini dell&#8217;applicazione dei trattati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Tale conclusione non pregiudica la valutazione dell&#8217;eventuale rispetto, nel caso di specie, delle condizioni concrete, di fatto e sostanziali richieste affinch&#233; la Commissione intervenga, tra cui la conformit&#224; ai principi di proporzionalit&#224; e di sussidiariet&#224; e la compatibilit&#224; con i diritti fondamentali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il gruppo di organizzatori ha fornito prove adeguate del rispetto dei requisiti di cui all&#8217;articolo&#160;5, paragrafi&#160;1 e&#160;2, del regolamento (UE) 2019/788 e ha designato le persone di contatto in conformit&#224; dell&#8217;articolo&#160;5, paragrafo&#160;3, primo comma, di detto regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>L&#8217;iniziativa non &#232; presentata in modo manifestamente ingiurioso, non ha un contenuto futile o vessatorio, n&#233; &#232; manifestamente contraria ai valori dell&#8217;Unione quali stabiliti nell&#8217;articolo&#160;2 del trattato sull&#8217;Unione europea e ai diritti sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell&#8217;Unione europea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno registrare l&#8217;iniziativa dal titolo &#171;End The Slaughter Age&#187; (Facciamo finire l&#8217;era dei macelli).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>La conclusione secondo la quale sono soddisfatte le condizioni per la registrazione di cui all&#8217;articolo&#160;6, paragrafo&#160;3, del regolamento (UE) 2019/788 non implica che la Commissione confermi in alcun modo la correttezza fattuale del contenuto dell&#8217;iniziativa, che &#232; di esclusiva responsabilit&#224; del gruppo di organizzatori. Il&#160;contenuto dell&#8217;iniziativa esprime esclusivamente il punto di vista del gruppo di organizzatori e non pu&#242; assolutamente essere considerato rappresentativo del parere della Commissione,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È registrata l’iniziativa dei cittadini europei dal titolo «End The Slaughter Age» (Facciamo finire l’era dei macelli).
Articolo 2
Il gruppo di organizzatori dell’iniziativa dei cittadini dal titolo «End The Slaughter Age» (Facciamo finire l’era dei macelli), rappresentati da Filippo BORSELLINO e Darryl GRIMA in veste di persone di contatto, è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 aprile 2022
Per la Commissione
Věra JOUROVÁ
Vicepresidente
<note>
( 1 ) GU L 130 del 17.5.2019, pag. 55 .
</note>