Document ID: 32021H1214(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.12.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>C 504/21</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
del 29 novembre 2021
relativa ad approcci di apprendimento integrato per un’istruzione primaria e secondaria di alta qualità e inclusiva
(2021/C 504/03)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare gli articoli 165 e 166,
vista la proposta della Commissione europea,
CONSIDERANDO QUANTO SEGUE:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>La pandemia di COVID-19 ha avuto un forte impatto ed esercitato pressioni senza precedenti sui sistemi di istruzione e formazione in tutto il mondo e in tutta l&#8217;Unione. Le restrizioni sociali hanno provocato cambiamenti di rilievo nel modo di apprendere, insegnare, comunicare e collaborare in seno alle comunit&#224; dell&#8217;istruzione e della formazione&#160;<a>(<span>1</span>)</a>. Hanno avuto un impatto sui discenti e le loro famiglie, su docenti, formatori e dirigenti scolastici, nonch&#233; sui professionisti delle comunit&#224; che sostengono l&#8217;istruzione, come gli assistenti sociali, gli psicologi, altri specialisti in materia di consulenza, i professionisti sanitari e gli educatori culturali. Gli Stati membri sono stati in grado di mobilitare rapidamente soluzioni e forme di sostegno per l&#8217;apprendimento a distanza, ricorrendo in molti casi all&#8217;uso delle tecnologie digitali. Dalle nuove possibilit&#224; di istruzione e formazione sono stati tratti utili insegnamenti, tra cui il significativo aumento delle abilit&#224; e competenze digitali dei docenti e il rafforzamento dei legami tra le scuole e la comunit&#224; in generale. Molti Stati membri hanno tuttavia registrato carenze nel sistema, con una diffusa mancanza di preparazione e di risorse per il passaggio a un approccio diverso all&#8217;insegnamento e all&#8217;apprendimento, il che ha messo in luce ed esacerbato le disuguaglianze, i divari e i fabbisogni esistenti&#160;<a>(<span>2</span>)</a>. I sistemi di istruzione e formazione devono rimediare a queste problematiche e diventare pi&#249; resilienti, in modo da reagire meglio e adattarsi all&#8217;evoluzione delle circostanze in futuro.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Le conclusioni del Consiglio sul contrasto alla crisi COVID-19 nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione invitano gli Stati membri a &#171;ripristinare le attivit&#224; di apprendimento e insegnamento in presenza&#187; nonch&#233; a fornire &#171;possibilit&#224; di apprendimento a distanza, digitale e misto&#187;, prestando nel contempo &#171;ulteriore attenzione ad assicurare pari opportunit&#224;&#187;. Le&#160;conclusioni del Consiglio sull&#8217;istruzione digitale nelle societ&#224; della conoscenza europee&#160;<a>(<span>3</span>)</a> invitano ulteriormente la Commissione a &#171;dare seguito, in stretta cooperazione con gli Stati membri e sulla base di elementi concreti&#187;, alle suddette conclusioni &#171;mirando a una comprensione condivisa, a livello di Unione, degli approcci a favore di processi di apprendimento a distanza efficaci, inclusivi e stimolanti&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Il piano d&#8217;azione per l&#8217;istruzione digitale 2021-2027 delinea la visione della Commissione europea per un&#8217;istruzione digitale di alta qualit&#224;, inclusiva e accessibile in Europa. &#200; un invito ad agire per rafforzare la cooperazione a livello europeo al fine di apprendere dalla pandemia di COVID-19 e adeguare i sistemi di istruzione e formazione all&#8217;era digitale. Il piano evidenzia il potenziale della tecnologia per facilitare un apprendimento maggiormente accessibile, flessibile, personalizzato e incentrato sul discente. Il piano cerca di affrontare le disuguaglianze nell&#8217;istruzione e formazione quando mancano le abilit&#224; e competenze digitali, l&#8217;accesso a strumenti adeguati e una connettivit&#224; online affidabile e sottolinea la necessit&#224; di rafforzare la capacit&#224; digitale nei sistemi di istruzione e formazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Promuovere lo sviluppo delle competenze &#232; uno degli obiettivi di uno spazio europeo dell&#8217;istruzione che possa &#171;sfruttare a pieno le potenzialit&#224; rappresentate da istruzione e cultura quali forze propulsive per occupazione, giustizia sociale e cittadinanza attiva e mezzi per sperimentare l&#8217;identit&#224; europea in tutta la sua diversit&#224;&#187;&#160;<a>(<span>4</span>)</a>. La risoluzione del Consiglio su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione verso uno spazio europeo dell&#8217;istruzione e oltre (2021-2030)&#160;<a>(<span>5</span>)</a> fissa quale obiettivo principale della cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione il sostegno all&#8217;ulteriore sviluppo dei sistemi di istruzione e di formazione negli Stati membri, i quali sono volti a garantire la realizzazione personale, sociale e professionale di tutti i cittadini, promuovendo nel contempo i valori democratici, l&#8217;uguaglianza, la coesione sociale, la cittadinanza attiva e il dialogo interculturale nonch&#233; una prosperit&#224; economica sostenibile, le transizioni verde e digitale e l&#8217;occupabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Il pilastro europeo dei diritti sociali&#160;<a>(<span>6</span>)</a> sancisce come suo primo principio che ogni persona ha diritto a un&#8217;istruzione, a una formazione e a un apprendimento permanente di qualit&#224; e inclusivi, al fine di mantenere e acquisire competenze che consentono di partecipare pienamente alla societ&#224; e di gestire con successo le transizioni nel mercato del lavoro. Il&#160;principio 11 afferma che i bambini provenienti da contesti svantaggiati hanno diritto a misure specifiche tese a promuovere le pari opportunit&#224;. L&#8217;effettiva attuazione di questi principi dipende in larga misura dalla determinazione e dall&#8217;azione degli Stati membri. Le&#160;azioni a livello dell&#8217;UE possono integrare le azioni nazionali e la Commissione ha presentato il suo contributo nel piano d&#8217;azione sul pilastro europeo dei diritti sociali&#160;<a>(<span>7</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>L&#8217;agenda per le competenze per l&#8217;Europa&#160;<a>(<span>8</span>)</a> definisce azioni volte ad aiutare i cittadini e le imprese a sviluppare maggiori e migliori competenze e a utilizzarle, rafforzando la competitivit&#224; sostenibile e costruendo la resilienza per reagire alle crisi, sulla base degli insegnamenti tratti durante la pandemia di COVID-19; propone inoltre di promuovere l&#8217;istruzione STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) nelle attivit&#224; di ricerca e innovazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>La raccomandazione del Consiglio che istituisce una garanzia europea per l&#8217;infanzia&#160;<a>(<span>9</span>)</a> invita gli Stati membri a garantire ai minori bisognosi (ossia a rischio di povert&#224; o di esclusione sociale) un accesso effettivo e gratuito all&#8217;istruzione e alle attivit&#224; scolastiche. La strategia dell&#8217;UE sui diritti dei minori&#160;<a>(<span>10</span>)</a> invita a costruire un&#8217;istruzione inclusiva e di qualit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.</p></td><td><p>In un mondo in rapida evoluzione ed estremamente interconnesso ogni persona ha la necessit&#224; di possedere un&#8217;ampia gamma di competenze e deve svilupparle ininterrottamente nel corso della vita. Le competenze chiave, come definite nel quadro di riferimento europeo delle competenze chiave per l&#8217;apprendimento permanente&#160;<a>(<span>11</span>)</a>, intendono porre le basi per creare societ&#224; pi&#249; eque e pi&#249; democratiche. Tali competenze soddisfano la necessit&#224; di una crescita inclusiva e sostenibile, di coesione sociale e di ulteriore sviluppo della cultura democratica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.</p></td><td><p>La raccomandazione del Consiglio relativa alle competenze chiave per l&#8217;apprendimento permanente&#160;<a>(<span>12</span>)</a> afferma che lo sviluppo delle competenze si agevola promuovendo molteplici approcci e contesti di apprendimento, anche con l&#8217;uso opportuno delle tecnologie digitali; fornendo sostegno al personale docente e agli altri portatori di interesse che supportano i processi di apprendimento, comprese le famiglie; sostenendo e sviluppando ulteriormente la valutazione e la validazione delle competenze chiave acquisite in diversi contesti e rafforzando la collaborazione in seno all&#8217;istruzione e tra contesti educativi, formativi e di apprendimento a tutti i livelli e in ambiti diversi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.</p></td><td><p>La raccomandazione del Consiglio relativa all&#8217;istruzione e formazione professionale (IFP) per la competitivit&#224; sostenibile, l&#8217;equit&#224; sociale e la resilienza&#160;<a>(<span>13</span>)</a> propone un aggiornamento della visione politica dell&#8217;UE in materia di IFP, compresi la relativa digitalizzazione e l&#8217;uso dell&#8217;apprendimento misto. La dichiarazione di Osnabr&#252;ck sull&#8217;istruzione e la formazione professionale quale elemento chiave per la ripresa e per favorire transizioni giuste verso economie digitali e verdi&#160;<a>(<span>14</span>)</a> afferma che l&#8217;apprendimento digitale pu&#242; svolgere un ruolo importante e complementare.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Le conclusioni del Consiglio sui docenti e i formatori europei del futuro&#160;<a>(<span>15</span>)</a> riconoscono che i docenti, i formatori e i dirigenti scolastici costituiscono una forza motrice indispensabile per l&#8217;istruzione e la formazione e dovrebbero essere coinvolti nell&#8217;elaborazione di politiche in materia di istruzione e formazione, con autonomia nell&#8217;applicazione pratica di tali politiche, ma necessitano altres&#236; del sostegno di un approccio globale alla formazione iniziale, all&#8217;entrata in servizio e alla formazione professionale continua.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.</p></td><td><p>La pandemia ha aggravato una preoccupazione di lunga data per il benessere fisico, mentale ed emotivo dei bambini e dei giovani. Tutti i bambini e i giovani dovrebbero ricevere il sostegno necessario per poter godere di uno stile di vita sano e attivo&#160;<a>(<span>16</span>)</a>, promuovendo abitudini positive lungo tutto l&#8217;arco della vita, e dovrebbero avere la possibilit&#224; di partecipare ad una gamma di sport e attivit&#224; fisiche che migliorano le abilit&#224; motorie e promuovono il benessere mentale ed emotivo. I bambini e i giovani hanno inoltre bisogno di sostegno per il loro benessere mentale ed emotivo durante l&#8217;apprendimento, anche per quanto riguarda le attivit&#224; di apprendimento in circostanze difficili e la comprensione dei comportamenti sicuri e responsabili online&#160;<a>(<span>17</span>)</a>. &#200; inoltre necessario aiutare i discenti che trascorrono lunghi periodi di tempo senza il sostegno delle loro famiglie, dei loro pari o del personale scolastico. &#200;&#160;importante anche individuare i settori che presentano margini di miglioramento e correzione al fine di rimediare alle perdite di apprendimento e agli effetti sul benessere.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Pur riconoscendo pienamente il valore dell&#8217;apprendimento in presenza, l&#8217;apprendimento con modalit&#224; differenti e in ambienti diversi, tra cui in aula, a casa, all&#8217;aperto, in luoghi culturali, sui posti di lavoro e in ambienti digitali, pu&#242; motivare i bambini e i giovani permettendo loro di migliorare lo sviluppo di un ampio ventaglio di competenze. Questo pu&#242;, a sua volta, aiutarli a comprendere l&#8217;importanza dell&#8217;istruzione e della formazione formale per la loro vita nella societ&#224;, a trarne motivazione e ad aumentare il loro coinvolgimento attivo di fronte alle sfide locali e globali, ad esempio quelle relative alla sostenibilit&#224;, all&#8217;ambiente e ai cambiamenti climatici.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.</p></td><td><p>L&#8217;istruzione &#232; un diritto umano fondamentale e un diritto del minore. L&#8217;accesso all&#8217;istruzione deve essere garantito, indipendentemente dall&#8217;ambiente in cui si svolge (in aula, in altri ambienti fisici, a distanza o con una combinazione di tutti questi elementi) e dalle diverse situazioni personali e sociali dei discenti. Al di l&#224; della pandemia, per quanto sia pienamente riconosciuto il valore dell&#8217;apprendimento in aula e in presenza, gli approcci di apprendimento integrato rappresentano un&#8217;opportunit&#224; per migliorare la qualit&#224;, la pertinenza e l&#8217;inclusivit&#224; dell&#8217;istruzione e della formazione, ad esempio migliorando l&#8217;offerta di apprendimento per le zone rurali e remote, comprese le regioni ultraperiferiche e le comunit&#224; insulari, e per i discenti che non possono (temporaneamente) frequentare i locali scolastici a tempo pieno, quali i discenti che appartengono a comunit&#224; nomadi o i cui genitori esercitano professioni itineranti, i giovani prestatori di assistenza, i discenti con problemi di salute o che risiedono in ospedali e centri di assistenza, i discenti impegnati in attivit&#224; sportive di alto livello e i discenti impegnati in attivit&#224; di istruzione e formazione professionale o lavoro retribuito. Tutti&#160;gli ambienti e gli strumenti dovrebbero essere accessibili in egual misura ai gruppi di minoranza, ai bambini e ai giovani con disabilit&#224; e provenienti da contesti svantaggiati dal punto di vista socioeconomico, e non dovrebbero dar luogo a discriminazioni o segregazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.</p></td><td><p>Gli approcci di apprendimento integrato riconoscono il valore della scuola come spazio condiviso per l&#8217;interazione personale e sociale, il che &#232; importante per l&#8217;apprendimento come mezzo per comprendere e dare significato al mondo. Sia l&#8217;architettura scolastica che la progettazione degli spazi scolastici sono importanti a tale riguardo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.</p></td><td><p>Gli approcci di apprendimento integrato possono migliorare lo sviluppo di un ampio ventaglio di competenze, grazie alla molteplicit&#224; delle attivit&#224; e degli strumenti di apprendimento che possono includere. L&#8217;uso della tecnologia digitale, compresa la connessione di dispositivi online, pu&#242; facilitare l&#8217;interazione del discente con altri discenti, programmi di apprendimento e altre fonti di informazione e pu&#242; sostenere l&#8217;apprendimento in presenza e l&#8217;apprendimento in contesti diversi. L&#8217;acquisizione di competenze digitali e in materia di dati pu&#242; essere agevolata da approcci di apprendimento integrato. L&#8217;uso complementare di attrezzature scientifiche, risorse educative aperte (OER), strumenti artigianali, realia (oggetti reperiti e utilizzati nella vita di tutti i giorni), testi pubblicati e strumenti di scrittura e delle arti visive pu&#242; sostenere la creativit&#224; e l&#8217;espressione personale, sia a livello individuale che collaborativo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Gli approcci di apprendimento integrato richiedono una strategia coerente e sistemica per creare condizioni favorevoli. &#200; necessario, fra l&#8217;altro, coinvolgere operatori con competenze in ambiti specialistici diversi e promuovere la collaborazione con la comunit&#224;, incoraggiando cos&#236; una responsabilit&#224; condivisa per lo sviluppo dei bambini e dei giovani. L&#8217;efficacia delle misure sistematiche a sostegno degli approcci di apprendimento integrato dipender&#224; anche dall&#8217;articolazione e dal sostegno dei rapporti tra i diversi elementi dell&#8217;ecosistema, tra le autorit&#224; locali, regionali e nazionali nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione, il settore delle risorse didattiche (che fornisce tecnologia, servizi di editoria e altre attrezzature per i programmi di studio), gli istituti di ricerca, istruzione e formazione, le comunit&#224;, le organizzazioni e iniziative della societ&#224; civile, nonch&#233; le famiglie e i discenti stessi, indipendentemente dai loro fabbisogni o dai loro livelli di capacit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>18.</p></td><td><p>Gli approcci di apprendimento integrato sono una pratica ampiamente diffusa nell&#8217;istruzione e formazione professionale iniziale&#160;<a>(<span>18</span>)</a>; tuttavia, le restrizioni dovute alla pandemia hanno messo a dura prova la capacit&#224; degli istituti e delle organizzazioni di fornire un apprendimento basato sul lavoro e di mantenere la comunicazione con formatori e tutori, e hanno avuto ripercussioni sull&#8217;offerta di apprendistato. La riduzione dell&#8217;accesso a esperienze pratiche ha evidenziato l&#8217;esigenza nota da parte dell&#8217;istruzione e della formazione professionale di sfruttare le tecnologie digitali, compresi i dispositivi digitali e le piattaforme di apprendimento, gli e-portfolio, la realt&#224; aumentata e la realt&#224; virtuale per le simulazioni. Ha&#160;inoltre rafforzato la necessit&#224; di comprendere e coordinare le modalit&#224; di utilizzo delle tecnologie digitali per l&#8217;apprendimento in diversi contesti (ad esempio in aula a scuola o durante i tirocini) al fine di preparare i discenti alla vita e al futuro mercato del lavoro.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.</p></td><td><p>L&#8217;importanza e la pertinenza dell&#8217;apprendimento non formale sono rese evidenti dalle esperienze acquisite mediante l&#8217;animazione socioeducativa, il volontariato e la partecipazione ad attivit&#224; culturali, compreso lo sport di base. L&#8217;apprendimento non formale svolge un ruolo importante per lo sviluppo delle abilit&#224; interpersonali, comunicative, cognitive e personali essenziali, tra cui la creativit&#224;, che facilitano il passaggio dei giovani all&#8217;et&#224; adulta, alla cittadinanza attiva e alla vita lavorativa&#160;<a>(<span>19</span>)</a>. L&#8217;individuazione di nuove modalit&#224; di apprendimento comprende una migliore cooperazione tra i contesti di apprendimento formale e non formale&#160;<a>(<span>20</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>20.</p></td><td>La presente raccomandazione rispetta pienamente i principi di sussidiariet&#224; e proporzionalit&#224;. Riconosce che il livello di autonomia di cui godono gli istituti di istruzione e formazione varia notevolmente da uno Stato membro all&#8217;altro. In alcuni Stati membri, gli istituti di istruzione e formazione, gli istituti di formazione per docenti, nonch&#233; gli stessi docenti e formatori, godono di un elevato livello di autonomia. La raccomandazione sar&#224; attuata in funzione delle circostanze nazionali.</td></tr></tbody></table>
Tenendo conto della seguente definizione di «apprendimento integrato»:
ai fini della presente raccomandazione, l’apprendimento integrato nell’istruzione e nella formazione formale comporta una varietà di approcci e per esso si intendono una scuola (nell’istruzione primaria e secondaria, comprese l’istruzione e la formazione professionale), un docente e un formatore o un discente che adottano più di un approccio al processo di apprendimento:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>combinando ambienti scolastici in presenza con altri ambienti fisici al di fuori dei locali scolastici (sia con la presenza di un docente/formatore o separati da spazio e/o tempo nell&#8217;apprendimento a distanza);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>combinando diversi strumenti di apprendimento, che possono essere digitali (compreso l&#8217;apprendimento online) e non digitali.</p></td></tr></tbody></table>
Sulla base del loro giudizio pedagogico professionale, i docenti, i formatori e le scuole sceglieranno e agevoleranno l’utilizzo di questi approcci nell’ambito di attività di apprendimento efficaci e coinvolgenti a sostegno dello sviluppo di un ampio ventaglio di competenze, in funzione dell’età, delle capacità e delle circostanze dei discenti e dei risultati di apprendimento attesi;
per altri ambienti fisici si intendono, fra l’altro, ad esempio, la casa, gli ospedali (in caso di bambini malati o feriti), ma anche le istituzioni culturali e della memoria, le aziende agricole, le imprese e altri luoghi di lavoro, i siti naturali e all’aperto, gli spazi per lo sport e per i giovani;
per apprendimento a distanza si intende l’apprendimento che avviene quando il docente/formatore e il discente sono separati da spazio e/o tempo, tenendo conto delle circostanze nazionali;
per « apprendimento online » si intende l’apprendimento che avviene utilizzando la tecnologia digitale per collegare diversi dispositivi e facilitare l’interazione del discente con i docenti, i formatori o altro personale docente, o con altri discenti, al fine di ottenere contenuti didattici o altre informazioni per conseguire gli obiettivi dei programmi di apprendimento;
per strumenti di apprendimento digitale si intendono, fra l’altro, ad esempio: lavagne intelligenti e proiettori per collaborare in classe, dispositivi mobili, tablet e laptop con applicazioni per progettare, esplorare e condividere lavori, televisione e radio per seguire programmi e strumenti e applicazioni di realtà aumentata e realtà virtuale per una maggiore interattività. Non sempre gli strumenti di apprendimento digitale devono essere collegati a internet,
RACCOMANDA AGLI STATI MEMBRI DI:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Sulla base degli insegnamenti tratti nel contesto della crisi COVID-19, sostenere la ripresa e la preparazione dei sistemi di istruzione e formazione affrontando le conseguenze della pandemia per i discenti, i docenti, i formatori e altro personale docente, sviluppare approcci strategici a pi&#249; lungo termine per l&#8217;apprendimento integrato e basarsi sulle innovazioni di successo introdotte o testate durante la pandemia per condividere e diffondere buone pratiche, in linea con i principi enunciati nella presente raccomandazione&#160;<a>(<span>21</span>)</a>. Queste innovazioni non sostituiscono ma integrano l&#8217;apprendimento in aula e in presenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Sostenere i discenti prendendo in considerazione le seguenti misure:</p></td></tr></tbody></table>
Per rispondere direttamente alla crisi
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Fornire ulteriori opportunit&#224; di apprendimento e sostegno mirato ai discenti per porre rimedio alle perdite di apprendimento causate dalla chiusura parziale delle scuole e dalle restrizioni imposte all&#8217;insegnamento in presenza, in particolare ai discenti che presentano difficolt&#224; di apprendimento o bisogni educativi speciali, o che appartengono a gruppi svantaggiati o che sono stati altrimenti colpiti dalle interruzioni dell&#8217;istruzione e della formazione. Tali&#160;opportunit&#224; potrebbero comprendere, ad esempio, maggiore sostegno personalizzato e tutoraggi personali, sistemi di mentoring (compreso il mentoring tra pari), comunit&#224; di apprendimento inclusive, risorse in termini di docenti supplementari assegnati alla classe (ad esempio, co-insegnamento), maggiore sostegno da parte di consulenti, periodi di apprendimento supplementari durante l&#8217;anno scolastico e/o i periodi di vacanza e accesso a ulteriori ambienti di apprendimento, quali biblioteche pubbliche e spazi comunitari, e a servizi doposcuola con sostegno pedagogico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Dare priorit&#224; al benessere fisico e mentale dei discenti e delle loro famiglie. Ci&#242; potrebbe comprendere: il potenziamento del sostegno psicologico e l&#8217;elaborazione di orientamenti per la salute mentale, l&#8217;inserimento di politiche per il benessere del discente e il contrasto al bullismo negli obiettivi scolastici, l&#8217;istituzione di processi di monitoraggio e garanzia della qualit&#224; (nell&#8217;ambito della regolare garanzia della qualit&#224; o delle attivit&#224; di ispezione scolastica o nel contesto di valutazioni specifiche della situazione scolastica nel quadro della pandemia), l&#8217;assegnazione di personale dedicato o l&#8217;agevolazione dell&#8217;accesso a professionisti e servizi qualificati in materia di sostegno e salute mentale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Promuovere lo sviluppo delle abilit&#224; e competenze digitali di tutti i discenti e delle loro famiglie, tenendo conto del divario digitale e del divario digitale di genere, contrastando nel contempo tutti gli stereotipi e i pregiudizi, compresi gli stereotipi e i pregiudizi di genere, e promuovere l&#8217;abilit&#224; digitale dei sistemi di istruzione e formazione, incoraggiando gli investimenti a livello di scuola e di comunit&#224; nei dispositivi disponibili e nella connettivit&#224; e offrendo opportunit&#224; per rafforzare le abilit&#224; e competenze digitali, anche utilizzando la tecnologia per la comunicazione, per l&#8217;apprendimento sia indipendente che collaborativo e per l&#8217;autovalutazione al fine di migliorare l&#8217;ulteriore apprendimento. La messa in atto degli investimenti e delle riforme previsti nei piani nazionali e nell&#8217;ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza garantisce a tutti i discenti la possibilit&#224; di accedere alle attrezzature e alle opportunit&#224; di apprendimento necessarie.</p></td></tr></tbody></table>
Per sostenere la ripresa e la preparazione a più lungo termine dell’istruzione e della formazione
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Esaminare le modalit&#224; per sviluppare approcci di apprendimento integrato nell&#8217;istruzione primaria e secondaria, comprese l&#8217;istruzione e la formazione professionale, a beneficio di tutti i discenti e per garantire un impatto positivo duraturo sull&#8217;insegnamento e sull&#8217;apprendimento, che sia adeguato all&#8217;et&#224;, alle capacit&#224;, ai bisogni specifici e agli obiettivi di apprendimento dei discenti, riconoscendo nel contempo pienamente il valore dell&#8217;apprendimento in aula e in presenza. Ci&#242; potrebbe comprendere il rafforzamento dello sviluppo e dell&#8217;integrazione di strumenti di apprendimento diversi, al fine di offrire opportunit&#224; di ricerca ed espressione, compreso lo sviluppo dell&#8217;alfabetizzazione scientifica, digitale e mediatica, il sostegno a un apprendimento che combini ambienti diversi, al fine di arricchire le esperienze di apprendimento, la creazione di un giusto equilibrio tra l&#8217;apprendimento guidato da docenti e studenti, da un lato, e l&#8217;apprendimento collaborativo e indipendente, dall&#8217;altro, e il vaglio di metodi di apprendimento per rendere le nuove opportunit&#224; attraenti e offrire soluzioni di apprendimento migliori sia ai discenti che ai docenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>Utilizzare gli approcci di apprendimento integrato come modalit&#224; per sostenere il benessere, l&#8217;autonomia e l&#8217;apprendimento personalizzato dei discenti (tenendo conto dell&#8217;et&#224;, delle capacit&#224; e dei bisogni di apprendimento specifici degli stessi) e per sviluppare la loro competenza personale e sociale e la loro capacit&#224; di imparare a imparare (una delle otto competenze chiave per l&#8217;apprendimento permanente&#160;<a>(<span>22</span>)</a>, ulteriormente sviluppata nell&#8217;iniziativa della Commissione relativa al quadro europeo LifeComp&#160;<a>(<span>23</span>)</a>).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Sostenere i docenti e i formatori prendendo in considerazione le seguenti misure:</p></td></tr></tbody></table>
Per rispondere direttamente alla crisi
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Sostenere l&#8217;autovalutazione dei docenti sull&#8217;uso delle tecnologie digitali, nonch&#233; corsi per il miglioramento del livello delle competenze e altre forme di apprendimento professionale per docenti e formatori al fine di aiutarli ad utilizzare e integrare programmi e strumenti digitali nell&#8217;ambito dell&#8217;insegnamento&#160;<a>(<span>24</span>)</a>. Sviluppare e diffondere risorse e moduli pedagogici online e in aula per aiutare i docenti e i formatori ad adattare le loro metodologie e pratiche didattiche in funzione degli approcci di apprendimento integrato&#160;<a>(<span>25</span>)</a>, sulla base della loro esperienza e del loro riscontro, e coinvolgerli nell&#8217;uso di nuovi strumenti e materiali, anche per quanto riguarda il modo di operare in maniera sicura ed etica in ambienti digitali e di sostenere gli studenti in tal senso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Prestare maggiore attenzione al benessere e alla qualit&#224; della vita professionale di docenti e formatori, dei dirigenti scolastici e dell&#8217;altro personale docente, al fine di mitigare lo stress e prevenire il burnout. Ci&#242; potrebbe comprendere: agevolare l&#8217;accesso a professionisti e servizi qualificati in materia di sostegno e salute mentale; promuovere lo sviluppo e/o l&#8217;organizzazione di un sostegno tra pari per attenuare lo stress; fornire maggiori opportunit&#224; di formazione in materia di resilienza/benessere mentale nella formazione iniziale dei docenti e nei programmi di formazione professionale continua.</p></td></tr></tbody></table>
Per sostenere la ripresa e la preparazione a più lungo termine di docenti e formatori
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Integrare gli approcci di apprendimento integrato nella formazione iniziale dei docenti&#160;<a>(<span>26</span>)</a> e nei programmi di formazione professionale continua&#160;<a>(<span>27</span>)</a> per aiutare il personale docente ad adattare la progettazione dell&#8217;apprendimento in funzione dei loro contesti professionali e aiutarli ad acquisire le competenze necessarie a facilitare l&#8217;apprendimento nel contesto di una molteplicit&#224; di ambienti interni ed esterni, attivit&#224; e strumenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Fornire accesso a centri di competenza e a risorse adeguate per orientare e migliorare gli approcci di apprendimento integrato. Sostenere il personale dell&#8217;istruzione e della formazione nello sviluppo di approcci di apprendimento integrato nei rispettivi contesti specifici attraverso scambi di personale e apprendimento tra pari, creare &#233;quipe scolastiche solide grazie all&#8217;apprendimento collaborativo, alle reti, ai progetti di collaborazione e alle comunit&#224; di pratica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>Elaborare orientamenti su nuovi approcci alla valutazione e agli esami finali, anche online, con strumenti idonei alla valutazione formativa e sommativa che siano adeguati ai diversi livelli e contesti di apprendimento in materia di istruzione e formazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>Incoraggiare il personale docente a partecipare a progetti esplorativi e alla ricerca, anche sperimentando l&#8217;uso di attivit&#224; in ambienti di apprendimento diversi e l&#8217;uso della tecnologia digitale a sostegno dei processi di insegnamento e apprendimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Sostenere le scuole prendendo in considerazione le seguenti misure:</p></td></tr></tbody></table>
Per rispondere direttamente alla crisi
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Fornire strumenti e risorse per gli approcci di apprendimento integrato, nonch&#233; orientamenti per le scuole su come utilizzarli in modo efficace&#160;<a>(<span>28</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Mobilitare o assumere personale supplementare per dedicare pi&#249; tempo al sostegno individuale a scuola e nelle attivit&#224; di doposcuola, ove possibile.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Sostenere partenariati efficaci per le infrastrutture e le risorse tra i diversi erogatori di istruzione e formazione, comprese le autorit&#224; locali e regionali nonch&#233; le associazioni professionali, i soggetti imprenditoriali, nel settore delle arti, del patrimonio culturale, dello sport, della natura e degli istituti dell&#8217;istruzione superiore e di ricerca, della societ&#224; civile, nel settore delle risorse didattiche (compresa la tecnologia, l&#8217;editoria e le altre attrezzature per i programmi di studio) e della ricerca nell&#8217;ambito dell&#8217;istruzione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Aiutare le scuole a monitorare e autovalutare le loro strategie e pratiche di inclusione per quanto riguarda gli approcci di apprendimento integrato e ad adottare le misure necessarie per rimediare alle carenze, tra cui il ricorso agli strumenti dell&#8217;UE&#160;<a>(<span>29</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>Migliorare la comprensione, da parte di genitori, tutori legali e famiglie, degli ambienti, delle attivit&#224; e degli strumenti di apprendimento comunicando e fornendo orientamenti in modo sistematico, senza imporre loro oneri aggiuntivi.</p></td></tr></tbody></table>
Per sostenere la ripresa a più lungo termine e migliorare la capacità di cambiamento organizzativo
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>Investire nella connettivit&#224; internet ad alta velocit&#224; degli ambienti di apprendimento in presenza e a distanza, da cui dipende l&#8217;apprendimento online, unitamente a piani di manutenzione e modernizzazione delle infrastrutture tecniche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>Consentire, ove possibile e in linea con la legislazione e i contesti nazionali e regionali, un livello adeguato di autonomia nel processo decisionale a livello di istituto (da parte di consigli d&#8217;istituto, responsabili e dirigenti scolastici), al fine di agevolare l&#8217;innovazione, la capacit&#224; di risposta e l&#8217;adattamento alle esigenze locali e regionali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>Sostenere i dirigenti scolastici, che sono fondamentali per gestire il cambiamento organizzativo e i miglioramenti costanti, mediante formazione professionale e orientamenti dedicati per il loro ruolo. Aiutare le scuole e gli erogatori di istruzione e formazione associati a riflettere sugli approcci di apprendimento integrato nell&#8217;ambito dei loro processi di pianificazione strategica e di miglioramento scolastico, anche servendosi di strumenti di autovalutazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>Sostenere il dialogo e la creazione di reti tra diversi portatori di interesse, comprese le famiglie, impegnati nell&#8217;apprendimento in aula o in altri ambienti fisici e nell&#8217;apprendimento a distanza, al fine di ottenere riscontri e idee per lo sviluppo futuro da fonti diverse. Ci&#242;&#160;dovrebbe includere anche un dialogo, orientamenti e strategie per proteggere i bambini e i giovani e garantire la riservatezza e la protezione dei loro dati, nonch&#233; la loro sicurezza e privacy nel mondo digitale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>j)</p></td><td><p>Utilizzare, ove possibile, parte dei meccanismi interni e/o esterni di revisione e garanzia della qualit&#224; di una scuola per la combinazione di ambienti e strumenti di apprendimento, integrando la valutazione di/tramite erogatori diversi dalla scuola.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Sfruttare appieno i fondi e le competenze dell&#8217;UE per le riforme e gli investimenti in infrastrutture, strumenti e pedagogia al fine di aumentare la resilienza e la preparazione delle scuole al futuro, in particolare Erasmus+, il dispositivo per la ripresa e la resilienza, il Fondo sociale europeo Plus, il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il programma Europa digitale, Orizzonte Europa e lo strumento di sostegno tecnico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Investire nella ricerca, nel monitoraggio e nella valutazione delle sfide strategiche e dell&#8217;impatto di tali iniziative sull&#8217;ecosistema dell&#8217;istruzione al fine di basarsi sugli insegnamenti tratti e orientare la futura riforma strategica, anche basandosi sulle esperienze dei discenti e sui dati raccolti, se disponibili, per sviluppare migliori pratiche e soluzioni di IA su misura per il miglioramento dei programmi di apprendimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Dare seguito all&#8217;attuazione della presente raccomandazione e adottare misure in merito, in linea con i sistemi di istruzione e formazione nazionali e regionali. Tenere conto, se del caso, delle misure a sostegno degli approcci di apprendimento integrato previste nei piani d&#8217;azione nazionali per l&#8217;attuazione della garanzia europea per l&#8217;infanzia.</p></td></tr></tbody></table>
INVITA LA COMMISSIONE, NEL DEBITO RISPETTO DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ E IN FUNZIONE DEI CONTESTI NAZIONALI, A:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Sostenere l&#8217;attuazione della raccomandazione, facilitando l&#8217;apprendimento reciproco e gli scambi tra gli Stati membri e tutti i pertinenti portatori di interesse, fatta salva la definizione e l&#8217;ulteriore elaborazione di misure, attraverso:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>il quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell&#8217;istruzione e della formazione verso lo spazio europeo dell&#8217;istruzione e oltre (2021-2030)&#160;<a>(<span>30</span>)</a>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>il nuovo polo europeo dell&#8217;istruzione digitale e il nuovo dialogo strutturato con gli Stati membri, che saranno istituiti nell&#8217;ambito del piano d&#8217;azione per l&#8217;istruzione digitale 2021-2027 per sostenere la collaborazione intersettoriale in materia di istruzione digitale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>le piattaforme e le comunit&#224; online dell&#8217;UE per l&#8217;istruzione e la formazione, compresi School Education Gateway, eTwinning e il kit europeo di strumenti per le scuole &#171;Promuovere l&#8217;istruzione inclusiva e affrontare l&#8217;abbandono scolastico precoce&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>In cooperazione con gli Stati membri, sostenere lo sviluppo di risorse da utilizzare su base volontaria, ad esempio:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>materiali di orientamento basati su dati di evidenza relativi alla progettazione dell&#8217;apprendimento e alla prassi organizzativa scolastica nell&#8217;ambito degli approcci di apprendimento integrato, anche per quanto riguarda eventuali strumenti digitali, gli approcci alla valutazione e alla convalida dell&#8217;apprendimento e la protezione dei dati, la privacy e la sicurezza online;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>la creazione e la condivisione di contenuti dell&#8217;istruzione digitale di alta qualit&#224;, anche vagliando il potenziale del quadro europeo dei contenuti dell&#8217;istruzione digitale, attualmente in fase di elaborazione da parte della Commissione.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Sostenere le opportunit&#224; di apprendimento e di formazione professionale per i docenti, i formatori e altro personale docente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>promuovendo corsi online aperti e di massa (MOOC) sugli approcci di apprendimento integrato per docenti, formatori, dirigenti scolastici e formatori dei docenti sulla piattaforma School Education Gateway nonch&#233; l&#8217;ampio utilizzo di tali corsi per il personale docente nelle scuole;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>condividendo le buone pratiche derivanti da scambi di personale, progetti e reti nell&#8217;ambito di Erasmus+, anche attraverso la comunit&#224; online eTwinning, le future Teacher Academy di Erasmus+ e i centri di eccellenza professionale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>promuovendo il nuovo strumento online SELFIE dedicato ai docenti, per aiutarli a riflettere sulle loro competenze digitali e a pianificarne l&#8217;ulteriore perfezionamento. Il&#160;punto di partenza &#232; lo strumento SELFIE per la pianificazione digitale dell&#8217;intera scuola, che pu&#242; contribuire a sostenere approcci di apprendimento integrato efficaci, anche nell&#8217;IFP.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Collaborare con tutti i portatori di interesse, compresi i fornitori di software e hardware, in merito alle modalit&#224; per migliorare le infrastrutture e gli strumenti digitali e il loro utilizzo in relazione all&#8217;istruzione e alla formazione, e sottolineare inoltre l&#8217;importanza della riservatezza e della protezione dei dati in tale contesto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Sostenere iniziative volte a sviluppare ulteriormente e promuovere un&#8217;istruzione inclusiva, equa e di qualit&#224; e opportunit&#224; di apprendimento lungo tutto l&#8217;arco della vita per tutti, in particolare relativamente all&#8217;inclusione dei discenti che si trovano in diverse situazioni che incidono sul loro accesso a determinati contesti e strumenti di apprendimento e all&#8217;inclusione di coloro che necessitano di un sostegno mirato nel processo di apprendimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Continuare a sostenere gli Stati membri che attuano riforme volte a migliorare la qualit&#224; e l&#8217;inclusivit&#224; dei sistemi di istruzione e formazione e a sostenerne la preparazione digitale in linea con gli obiettivi del piano d&#8217;azione per l&#8217;istruzione digitale 2021-2027.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Includere lo sviluppo di approcci di apprendimento integrato nell&#8217;istruzione primaria e secondaria, compresa l&#8217;istruzione e la formazione professionale, nelle relazioni periodiche sullo stato di avanzamento dello spazio europeo dell&#8217;istruzione e del piano d&#8217;azione per l&#8217;istruzione digitale 2021-2027.</p></td></tr></tbody></table>
Fatto a Bruxelles, il 29 novembre 2021
Per il Consiglio
Il presidente
S. KUSTEC
<note>
( 1 ) Conclusioni del Consiglio sul contrasto alla crisi COVID-19 nel settore dell’istruzione e della formazione ( GU C 212 I del 26.6.2020, pag. 9 ).
( 2 ) Cfr. il documento di lavoro dei servizi della Commissione SWD(2021) 219 final, parte 1, pagina 6 (nota a piè di pagina 2).
( 3 ) GU C 415 dell’1.12.2020, pag. 22 .
( 4 ) COM(2017) 673 final.
( 5 ) GU C 66 del 26.2.2021, pag. 1 .
( 6 ) GU C 428 del 13.12.2017, pag. 10 .
( 7 ) COM(2021) 102 final.
( 8 ) COM(2020) 274 final.
( 9 ) GU L 223 del 22.6.2021, pag. 14 .
( 10 ) COM(2021) 142 final.
( 11 ) GU C 189 del 4.6.2018, pag. 7 .
( 12 ) GU C 189 del 4.6.2018, pag. 1 .
( 13 ) GU C 417 del 2.12.2020, pag. 1 .
( 14 ) Approvata il 30 novembre 2020.
( 15 ) GU C 193 del 9.6.2020, pag. 11 .
( 16 ) A livello dell’UE, ad esempio, la Commissione europea lancia l’iniziativa «HealthyLifestyle4All», una campagna biennale volta a collegare sport e stili di vita attivi alla salute, all’alimentazione e ad altre politiche.
( 17 ) Cfr. la relazione del JRC intitolata «The likely impact of COVID-19 on education: Reflections based on the existing literature and recent international datasets» (Il probabile impatto della COVID-19 sull’istruzione: riflessioni basate sulla letteratura esistente e sui recenti insiemi di dati internazionali), Di Pietro, G., Biagi, F., Dinis Mota Da Costa, P., Karpinski, Z. and Mazza, J., 2020.
( 18 ) L’istruzione e formazione professionale iniziale viene in genere impartita a livello secondario superiore e post-secondario, prima dell’ingresso nel mondo del lavoro. Si svolge in un ambiente scolastico (per lo più in aula) o in contesti lavorativi, come centri di formazione e imprese, a seconda dei sistemi di istruzione e formazione e delle strutture economiche nazionali.
( 19 ) Conclusioni del Consiglio sul ruolo dell’animazione socioeducativa nel sostegno dello sviluppo nei giovani di competenze essenziali per la vita che ne facilitino il passaggio positivo all’età adulta, alla cittadinanza attiva e alla vita lavorativa ( GU C 189 del 15.6.2017, pag. 30 ).
( 20 ) Conclusioni del Consiglio sull’ottimizzazione del ruolo degli sport di base nello sviluppo delle competenze trasversali, specie tra i giovani ( GU C 172 del 27.5.2015, pag. 8 ).
( 21 ) Il quadro per l’apprendimento integrato presentato nel documento di lavoro dei servizi della Commissione SWD (2021) 219 final può costituire una base per azioni specifiche adattate alle situazioni dei paesi.
( 22 ) Raccomandazione del Consiglio, del 22 maggio 2018, relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente ( GU C 189 del 4.6.2018, pag. 1 ).
( 23 ) Il quadro LifeComp comprende tre aree di competenza interconnesse: «personale», «sociale» e «abilità di imparare a imparare». Ogni area comprende tre competenze: autoregolamentazione, flessibilità, benessere (area personale), empatia, comunicazione, collaborazione (area sociale), mentalità orientata alla crescita, pensiero critico e gestione dell’apprendimento (area dell’abilità di imparare a imparare). Le competenze del quadro LifeComp si applicano a tutti gli ambiti della vita e possono essere acquisite attraverso l’istruzione formale, informale e non formale lungo tutto l’arco della vita. (https://ec.europa.eu/jrc/en/lifecomp).
( 24 ) Il 5 ottobre 2021 la Commissione europea ha lanciato il nuovo strumento SELFIE per i docenti, che può aiutare gli educatori a pianificare lo sviluppo delle loro competenze digitali.
( 25 ) La piattaforma School Education Gateway comprende già alcune risorse sull’apprendimento integrato destinate a docenti e formatori.
( 26 ) Un periodo di studio formale volto a ottenere una qualifica riconosciuta e ad essere assunti come docenti. Questo periodo di studio viene solitamente offerto dai servizi di istruzione delle università o da istituti di formazione indipendenti per docenti (cfr. glossario del documento di lavoro dei servizi della Commissione SWD (2021) 219 final).
( 27 ) Le attività di apprendimento che i professionisti seguono in qualsiasi fase della loro carriera per migliorare la loro pratica professionale (cfr. glossario del documento di lavoro dei servizi della Commissione SWD (2021) 219 final).
( 28 ) Lo strumento SELFIE può aiutare le scuole a riflettere e raccogliere dati di evidenza sulla loro situazione attuale e sui loro fabbisogni. Lo strumento è modulare e ciascuna scuola può adattarlo per tenere conto del proprio contesto particolare.
( 29 ) Il kit europeo di strumenti per le scuole «Promuovere l’istruzione inclusiva e affrontare l’abbandono scolastico precoce» offre una grande quantità di risorse ed esempi pratici, nonché uno strumento di autovalutazione per le scuole.
( 30 ) GU C 66 del 26.2.2021, pag. 1 .
</note>