Document ID: 32021R2124
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.12.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>LI 430/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/2124 DEL CONSIGLIO
del 2 dicembre 2021
che attua l'articolo 8 bis, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 765/2006 concernente misure restrittive nei confronti della Bielorussia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 765/2006 del Consiglio, del 18 maggio 2006, concernente misure restrittive nei confronti della Bielorussia ( 1 ) , in particolare l'articolo 8 bis, paragrafo 1,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 18&#160;maggio 2006 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n.&#160;765/2006 concernente misure restrittive nei confronti della Bielorussia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 21 e 22&#160;ottobre 2021 il Consiglio europeo ha adottato conclusioni in cui dichiara che non accetter&#224; alcun tentativo da parte di paesi terzi di strumentalizzare i migranti a fini politici e in cui condanna tutti gli attacchi ibridi alle frontiere dell'Unione, affermando che vi risponder&#224; di conseguenza. Il Consiglio europeo ha sottolineato che l'Unione continuer&#224; a contrastare l'attacco ibrido in corso lanciato dal regime bielorusso, anche adottando ulteriori misure restrittive nei confronti di persone e soggetti giuridici, conformemente al suo approccio graduale, in via d'urgenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Nella sua decisione (PESC) 2021/1990&#160;<a>(<span>2</span>)</a>del 15&#160;novembre 2021 il Consiglio ha modificato i criteri di designazione di cui alla decisione 2012/642/PESC&#160;<a>(<span>3</span>)</a> per consentire l'applicazione di misure restrittive mirate nei confronti di persone fisiche o giuridiche, entit&#224; o organismi che organizzano le attivit&#224; del regime di Lukashenko che agevolano l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione o il trasferimento di merci vietate e il trasferimento illegale di merci soggette a restrizioni, comprese merci pericolose, nel territorio di uno Stato membro, ovvero che contribuiscono a tali attivit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Considerata la gravit&#224; della situazione in Bielorussia, &#232; opportuno che 17&#160;persone e&#160;11&#160;entit&#224; siano inserite nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entit&#224; e degli organismi oggetto di misure restrittive riportato nell'allegato&#160;I del regolamento (CE) n.&#160;765/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l'allegato&#160;I del regolamento (CE) n.&#160;765/2006,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato I del regolamento (CE) n. 765/2006 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 2 dicembre 2021
Per il Consiglio
Il presidente
J. VRTOVEC
( 1 ) GU L 134 del 20.5.2006, pag. 1 .
( 2 ) Decisione (PESC) 2021/1990 del Consiglio del 15 novembre 2021 che modifica la decisione 2012/642/PESC relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia ( GU L 405 del 16.11.2021, pag 10 )
( 3 ) Decisione 2012/642/PESC del Consiglio, del 15 ottobre 2012, relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia ( GU L 285 del 17.10.2012, pag. 1 ).
ALLEGATO
L'allegato della decisione 2012/642/PESC è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>alla tabella "A. Persone fisiche di cui all'articolo&#160;3, paragrafo&#160;1, e all'articolo&#160;4, paragrafo&#160;1" sono aggiunte le persone fisiche seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome Traslitterazione della grafia bielorussa Traslitterazione della grafia russa</p></td><td><p>Nome (grafia bielorussa) (grafia russa)</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi dell'inserimento nell'elenco</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;167.</p></td><td><p>Ihar Anatolevich KRUCHKOU</p><p>Igor Anatolevich KRIUCHKOV</p></td><td><p>I&#1075;&#1072;&#1088; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;i&#1095; &#1050;&#1056;&#1059;&#1063;&#1050;&#1054;&#1038;</p><p>&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1056;&#1070;&#1063;&#1050;&#1054;&#1042;</p></td><td><p>Capo del servizio distaccato per le misure attive (ASAM) delle forze speciali del Comitato per i confini di Stato</p><p>Data di nascita: 13.4.1976</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p><p>Numero di identificazione personale: 3130476M077PB6</p></td><td><p>Nella sua posizione di capo del servizio distaccato per le misure attive (ASAM) delle forze speciali del Comitato per i confini di Stato, Ihar Kruchkou &#232; responsabile delle azioni delle forze sotto il suo comando, che sono coinvolte nel trasporto fisico di migranti all'interno della Bielorussia fino alla frontiera tra la Bielorussia e gli Stati membri dell'Unione. L'ASAM chiede ai migranti trasportati un pagamento per l'attraversamento della frontiera. Queste operazioni sono attuate nell'ambito dell'operazione "Gate".</p><p>Egli contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>168.</p></td><td><p>Anatol Piatrovich LAPO</p><p>Anatoliy Petrovich LAPPO</p></td><td><p>&#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100; &#1055;&#1103;&#1090;&#1088;&#1086;&#1074;i&#1095; &#1051;&#1040;&#1055;&#1054;/ &#1051;&#1040;&#1055;&#1055;&#1054;</p><p>&#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1080;&#1080; &#1055;&#1077;&#1090;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1051;&#1040;&#1055;&#1055;&#1054;</p></td><td><p>Tenente generale, presidente del Comitato per i confini di Stato della Repubblica di Bielorussia (nominato il 29&#160;dicembre&#160;2016), capo delegato alle frontiere di Stato</p><p>Data di nascita: 24.5.1963</p><p>Luogo di nascita: Kulakovka, regione/oblast di Mogilev, ex URSS (ora Bielorussia)</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p><p>Passaporto n.: MP4098888</p><p>Numero di identificazione bielorusso: 3240563K033PB5</p></td><td><p>Nella sua posizione di presidente del Comitato per i confini di Stato, Anatol Lapo &#232; responsabile delle azioni degli organismi di controllo delle frontiere sotto il suo comando. &#200; stato documentato che le guardie di frontiera di tali organismi indirizzano, dirigono o costringono persone ad attraversare illegalmente la frontiera tra la Bielorussia e gli Stati membri dell'Unione. Il fatto che tali organismi omettano deliberatamente di svolgere le proprie funzioni in modo corretto agevola i tentativi dei migranti di attraversare tale frontiera.</p><p>Egli &#232; pertanto responsabile dell'organizzazione di attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione..</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>169.</p></td><td><p>Kanstantsin Henadzevich MOLASTAU</p><p>Konstantin Gennadevich MOLOSTOV</p></td><td><p>&#1050;&#1072;&#1085;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1094;i&#1085; &#1043;&#1077;&#1085;&#1072;&#1076;&#1079;&#1100;&#1077;&#1074;i&#1095; &#1052;&#1054;&#1051;&#1040;&#1057;&#1058;&#1040;&#1038;</p><p>&#1050;&#1086;&#1085;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085; &#1043;&#1077;&#1085;&#1085;&#1072;&#1076;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1054;&#1051;&#1054;&#1057;&#1058;&#1054;&#1042;</p></td><td><p>Colonnello, capo del gruppo di frontiera di Grodno (nominato il 1<span>o</span>&#160;ottobre&#160;2014), unit&#224; militare 2141, delegato alle frontiere di Stato</p><p>Data di nascita: 30.5.1970</p><p>Luogo di nascita: Krasnoarmeysk, regione di Saratov, Federazione russa.</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p><p>Passaporto n.: KH2479999</p><p>Numero di identificazione personale: 3300570K025PB3</p></td><td><p>Nella sua posizione di capo del gruppo di frontiera di Grodno, Kanstantsin Molastau &#232; responsabile delle azioni delle guardie di frontiera sotto il suo comando. Il fatto che il gruppo di frontiera di Grodno ometta deliberatamente di svolgere le proprie funzioni in modo corretto agevola i tentativi dei migranti di attraversare la frontiera con gli Stati membri dell'Unione.</p><p>Egli contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>170.</p></td><td><p>Pavel Mikalaevich KHARCHANKA</p><p>Pavel Nikolaevich KHARCHENKO</p></td><td><p>&#1055;&#1072;&#1074;&#1077;&#1083; &#1052;i&#1082;&#1072;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;i&#1095; &#1061;&#1072;&#1088;&#1095;&#1072;&#1085;&#1082;&#1072;</p><p>&#1055;&#1072;&#1074;&#1077;&#1083; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1040;&#1056;&#1063;&#1045;&#1053;&#1050;&#1054;</p></td><td><p>Capo del distaccamento di frontiera di Polotsk</p><p>Data di nascita: 29.3.1981</p><p>Luogo di nascita: Chita, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p></td><td><p>Nella sua posizione di capo del distaccamento di frontiera di Polotsk, Pavel Kharchanka &#232; responsabile delle azioni delle guardie di frontiera sotto il suo comando. Il fatto che il distaccamento di frontiera di Polotsk ometta deliberatamente di svolgere le proprie funzioni in modo corretto agevola i tentativi dei migranti di attraversare la frontiera con gli Stati membri dell'Unione.</p><p>Egli contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>171.</p></td><td><p>Ihar Mikalaevich GUTNIK</p><p>Igor Nikolaevich GUTNIK</p></td><td><p>I&#1075;&#1072;&#1088; &#1052;i&#1082;&#1072;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;i&#1095; &#1043;&#1059;&#1058;&#1053;I&#1050;</p><p>&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1043;&#1059;&#1058;&#1053;&#1048;&#1050;</p></td><td><p>Capo del gruppo di frontiera di Brest, colonnello</p><p>Data di nascita: 17.12.1974</p><p>Luogo di nascita: villaggio di Zabolotye, distretto di Smolevichi, regione/oblast di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)</p><p>Indirizzo: 90 Heroes of Defense of the Brest Fortress St., 224018, Brest, Bielorussia</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p><p>Passaporto n.: BM1962867</p></td><td><p>Nella sua posizione di capo del gruppo di frontiera di Brest, Ihar Gutnik, che nel&#160;2018 &#232; divenuto membro del Consiglio regionale di Brest in quanto uno dei candidati leali a Lukashenko, &#232; responsabile delle azioni delle guardie di frontiera sotto il suo comando. Il fatto che il gruppo di frontiera di Brest ometta deliberatamente di svolgere le proprie funzioni in modo corretto agevola i tentativi dei migranti di attraversare la frontiera con gli Stati membri dell'Unione.</p><p>Egli contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>172.</p></td><td><p>Aliaksandr Barysavich DAVIDZIUK</p><p>Aleksandr Borisovich DAVIDIUK</p></td><td><p>&#1040;&#1083;&#1103;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1041;&#1072;&#1088;&#1099;&#1089;&#1072;&#1074;i&#1095; &#1044;&#1040;&#1042;I&#1044;&#1047;&#1070;&#1050;</p><p>&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1041;&#1086;&#1088;&#1080;&#1089;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1044;&#1040;&#1042;&#1048;&#1044;&#1070;&#1050;</p></td><td><p>Colonnello, capo del distaccamento di frontiera di Lida, unit&#224; militare 1234 (nominato il 27&#160;settembre&#160;2016), delegato alle frontiere di Stato</p><p>Membro del Consiglio distrettuale dei deputati di Lida della 28<span>a</span>&#160;convocazione (entrata in carica: 2&#160;febbraio&#160;2018)</p><p>Data di nascita: 4.5.1973</p><p>Luogo di nascita: Novograd-Volynsky, regione di Zhytomyr, ex URSS (ora Ucraina)</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p><p>Passaporto n.: KH2613034</p><p>Numero di identificazione personale: 3040573E050PB7</p></td><td><p>Nella sua posizione di capo del distaccamento di frontiera di Lida, Aliaksandr Davidziuk &#232; responsabile delle azioni delle guardie di frontiera sotto il suo comando. Il fatto che il distaccamento di frontiera di Lida ometta deliberatamente di assolvere le proprie funzioni in modo corretto agevola i tentativi dei migranti di attraversare la frontiera con gli Stati membri dell'Unione. Egli contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione..</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>173.</p></td><td><p>Maksim Viktaravich BUTRANETS</p><p>Maxim Viktorovich BUTRANETS</p></td><td><p>&#1052;&#1072;&#1082;&#1089;i&#1084; &#1042;i&#1082;&#1090;&#1072;&#1088;&#1072;&#1074;i&#1095; &#1041;&#1059;&#1058;&#1056;&#1040;&#1053;&#1045;&#1062;</p><p>&#1052;&#1072;&#1082;&#1089;&#1080;&#1084; &#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1059;&#1058;&#1056;&#1040;&#1053;&#1045;&#1062;</p></td><td><p>Capo del gruppo di frontiera di Smorgon, unit&#224; militare 2044 (nominato nel marzo&#160;2018), delegato alle frontiere di Stato</p><p>Data di nascita: 12.12.1978</p><p>Luogo di nascita: Sverdlovsk, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p></td><td><p>Nella sua posizione di capo del gruppo di frontiera di Smorgon, Maksim Butranets &#232; responsabile delle azioni delle guardie di frontiera sotto il suo comando. Il fatto che il gruppo di frontiera di Smorgon ometta deliberatamente di svolgere le proprie funzioni in modo corretto agevola i tentativi dei migranti di attraversare la frontiera con gli Stati membri dell'Unione. Maksim Butranets ha inoltre affermato che il numero di migranti alla frontiera tra la Bielorussia e la Lituania &#232; rimasto al livello abituale, nonostante il notevole aumento osservato sul lato lituano. Egli contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>174.</p></td><td><p>Anatol Anatolyevich GLAZ</p><p>Anatoliy Anatolyevich GLAZ</p></td><td><p>&#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;i&#1095; &#1043;&#1051;&#1040;&#1047;</p><p>&#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1080;&#1081; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1043;&#1051;&#1040;&#1047;</p></td><td><p>Capo del dipartimento dell'Informazione e della diplomazia digitale (portavoce) presso il ministero degli Affari esteri della Bielorussia</p><p>Data di nascita: 31.7.1982</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p></td><td><p>Anatol Glaz &#232; capo del dipartimento dell'Informazione e della diplomazia digitale e portavoce del ministero degli Affari esteri della Bielorussia dall'11&#160;giugno&#160;2018. In tale veste ha reso numerose dichiarazioni pubbliche nelle quali ha sostenuto la politica del regime di Lukashenko nei suoi tentativi pi&#249; recenti di agevolare gli attraversamenti illegali delle frontiere esterne di Stati membri dell'Unione. Ha inoltre difeso pubblicamente l'atterraggio forzato del volo passeggeri FR4978 all'aeroporto di Minsk, avvenuto il 23&#160;maggio&#160;2021 senza un'adeguata motivazione. Questa decisione di matrice politica aveva l'obiettivo di arrestare e trattenere il giornalista dell'opposizione Raman Pratasevich e Sofia Sapega e costituisce una forma di repressione contro la societ&#224; civile e l'opposizione democratica in Bielorussia.</p><p>Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>175.</p></td><td><p>Siarhei Aliaksandravich EPIKHAU</p><p>Sergei Aleksandrovich EPIKHOV</p></td><td><p>&#1057;&#1103;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1040;&#1083;&#1103;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1072;&#1074;i&#1095; &#1045;&#1055;I&#1061;&#1040;&#1038;</p><p>&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1045;&#1055;&#1048;&#1061;&#1054;&#1042;</p></td><td><p>Giudice presso il tribunale regionale di Minsk</p><p>Data di nascita: 16.5.1966</p><p>Indirizzo: 38 Timoshenko St., apt. 198, Minsk, Bielorussia;</p><p>59 L.Tolstoy St., apt. 80, Vileika, Bielorussia;</p><p>14 Kedyshko&#160;St., apt. 11, Minsk, Bielorussia</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p><p>Numero di identificazione personale: 3160566B046PB4</p></td><td><p>Nella sua posizione di giudice presso il tribunale regionale di Minsk, Siarhei Epikhau &#232; responsabile di sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di leader dell'opposizione e attivisti, in particolare la condanna di Maria Kolesnikova e Maksim Znak, che le organizzazioni per i diritti umani considerano prigionieri politici. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa e del diritto a un equo processo.</p><p>&#200; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonch&#233; responsabile della repressione della societ&#224; civile e dell'opposizione democratica.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>176.</p></td><td><p>Ihar Viachaslavavich LIUBAVITSKI</p><p>Igor Viacheslavovich LIUBOVITSKI</p></td><td><p>I&#1075;&#1072;&#1088; &#1042;&#1103;&#1095;&#1072;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074;&#1072;&#1074;i&#1095; &#1051;&#1070;&#1041;&#1040;&#1042;I&#1062;&#1050;I</p><p>&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1042;&#1103;&#1095;&#1077;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1051;&#1070;&#1041;&#1054;&#1042;&#1048;&#1062;&#1050;&#1048;&#1049;</p></td><td><p>Giudice presso la Corte suprema della Repubblica di Bielorussia</p><p>Data di nascita: 21.7.1983</p><p>Indirizzo: Vogel&#160;1K St., apt. 17, Minsk, Bielorussia</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p><p>Numero di identificazione personale: 3210783C002PB2</p></td><td><p>Nella sua posizione di giudice presso la Corte suprema della Repubblica di Bielorussia, Ihar Liubavitski &#232; responsabile di sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di leader dell'opposizione, attivisti e giornalisti, in particolare la condanna del candidato presidenziale dell'opposizione Viktar Babarika, che le organizzazioni per i diritti umani considerano un prigioniero politico.</p><p>&#200; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonch&#233; responsabile della repressione della societ&#224; civile e dell'opposizione democratica.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>177.</p></td><td><p>Siarhei Siarheevich GIRGEL</p><p>Sergei Sergeevich GIRGEL</p></td><td><p>&#1057;&#1103;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1057;&#1103;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;i&#1095; &#1043;I&#1056;&#1043;&#1045;&#1051;&#1068;</p><p>&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1043;&#1048;&#1056;&#1043;&#1045;&#1051;&#1068;</p></td><td><p>Procuratore capo presso il dipartimento del pubblico ministero dell'ufficio del procuratore generale</p><p>Data di nascita: 16.6.1978</p><p>Indirizzo: 16 Lidskaya&#160;St., apt. 165, Minsk, Bielorussia</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p><p>Numero di identificazione personale: 3160678H018PB5</p></td><td><p>Nella sua posizione di procuratore capo presso il dipartimento del pubblico ministero dell'ufficio del procuratore generale, Siarhei Girgel ha rappresentato il regime di Lukashenko in procedimenti di matrice politica contro leader dell'opposizione e membri della societ&#224; civile. In particolare, ha perseguito il candidato presidenziale dell'opposizione Viktar Babarika, che le organizzazioni per i diritti umani riconoscono come un prigioniero politico. Siarhei Girgel ha chiesto costantemente al giudice pene detentive a lungo termine.</p><p>&#200; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonch&#233; responsabile della repressione della societ&#224; civile e dell'opposizione democratica.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>178.</p></td><td><p>Valiantsina Genadzeuna KULIK</p><p>Valentina Gennadevna KULIK</p></td><td><p>&#1042;&#1072;&#1083;&#1103;&#1085;&#1094;i&#1085;&#1072; &#1043;&#1077;&#1085;&#1072;&#1076;&#1079;&#1100;&#1077;&#1118;&#1085;&#1072; &#1050;&#1059;&#1051;I&#1050;</p><p>&#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085;&#1072; &#1043;&#1077;&#1085;&#1085;&#1072;&#1076;&#1100;&#1077;&#1074;&#1085;&#1072; &#1050;&#1059;&#1051;&#1048;&#1050;</p></td><td><p>Giudice presso la Corte suprema della Repubblica di Bielorussia</p><p>Data di nascita: 15.1.1960</p><p>Indirizzo: 54 Angarskaya&#160;St., apt. 48, Minsk, Bielorussia</p><p>Sesso: femminile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p><p>Numero di identificazione personale: 4150160A119PB2</p></td><td><p>Nella sua posizione di giudice presso la Corte suprema della Repubblica di Bielorussia, Valiantsina Kulik &#232; responsabile di decisioni di matrice politica contro attivisti e leader dell'opposizione. In particolare, ha respinto la denuncia di Viktar Babarika intesa ad avviare un procedimento civile sulla base dei suoi reclami avverso la decisione della commissione elettorale centrale di rifiutare la sua registrazione come candidato presidenziale.</p><p>&#200; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonch&#233; responsabile della repressione della societ&#224; civile e dell'opposizione democratica.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>179.</p></td><td><p>Andrei Andreevich PRAKAPUK</p><p>Andrey Andreevich PROKOPUK</p></td><td><p>&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1101;&#1081; &#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1101;&#1077;&#1074;i&#1095; &#1055;&#1056;&#1040;&#1050;&#1040;&#1055;&#1059;&#1050;</p><p>&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1056;&#1054;&#1050;&#1054;&#1055;&#1059;&#1050;</p></td><td><p>Vicedirettore del dipartimento delle Indagini finanziarie presso il Comitato per il controllo statale della Repubblica di Bielorussia</p><p>Colonnello della polizia finanziaria</p><p>Data di nascita: 22.7.1973</p><p>Luogo di nascita: Kobrin, regione di Brest, Bielorussia</p><p>Indirizzo 22 Mira&#160;St., apt. 88, Priluki, regione di Minsk, Bielorussia</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p><p>Numero di identificazione personale: 3220773C061PB1</p></td><td><p>Nella sua posizione di vicedirettore del dipartimento delle Indagini finanziarie presso il Comitato per il controllo statale della Repubblica di Bielorussia, Andrei Prakapuk &#232; responsabile di campagne di matrice politica realizzate da tale dipartimento contro giornalisti e organi di informazione bielorussi indipendenti. Ha approvato personalmente la decisione di perquisire i locali dell'organo di informazione indipendente TUT.by e ha avviato un procedimento giudiziario riguardante TUT.by e i giornalisti impiegati da TUT.by, oltre a bloccare l'accesso al sito web TUT.by.</p><p>&#200; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonch&#233; della repressione della societ&#224; civile e dell'opposizione democratica e responsabile di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>180.</p></td><td><p>Ihar Anatolevich MARSHALAU</p><p>Igor Anatolevich MARSHALOV</p></td><td><p>I&#1075;&#1072;&#1088; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;i&#1095; &#1052;&#1040;&#1056;&#1064;&#1040;&#1051;&#1040;&#1038;</p><p>&#1048;&#1075;&#1086;&#1088;&#1100; &#1040;&#1085;&#1072;&#1090;&#1086;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1040;&#1056;&#1064;&#1040;&#1051;&#1054;&#1042;</p></td><td><p>Vicepresidente del Comitato per il controllo statale, direttore del dipartimento delle Indagini finanziarie presso il Comitato per il controllo statale</p><p>Maggiore Generale della polizia finanziaria</p><p>Data di nascita: 12.1.1972</p><p>Luogo di nascita: Shkolv, regione/oblast di Mogilev, ex URSS (ora Bielorussia)</p><p>Indirizzo: 15 Shchukina St., Minsk, Bielorussia;</p><p>43A Franciska St., apt.&#160;41, Minsk, Bielorussia</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p><p>Numero di identificazione personale: 3120172H018PB4</p></td><td><p>Ihar Marshalau &#232; vicepresidente del Comitato per il controllo statale della Bielorussia e direttore del dipartimento delle Indagini finanziarie del Comitato per il controllo statale. In tale posizione &#232; responsabile di aver avviato il procedimento per evasione fiscale, di matrice politica, nei confronti dell'organo di informazione TUT.by, asseritamente basato sull'articolo&#160;243 del codice penale della Repubblica di Bielorussia, che minaccia la libert&#224; dei media nel paese. &#200; anche responsabile delle perquisizioni effettuate nel maggio 2021 presso l'ufficio di TUT.by a Minsk, gli uffici regionali e le abitazioni di diversi membri del personale di TUT.by.</p><p>&#200; inoltre responsabile della detenzione di alcuni membri del Club della stampa bielorusso nel dicembre&#160;2020, di una perquisizione e della confisca di beni presso l'Ufficio dei diritti delle persone con disabilit&#224;, compreso il violento interrogatorio di Aleh Hrableuski e Syarhei Drazdouski nel gennaio&#160;2021, della detenzione del membro del Consiglio di coordinamento Liliya Ulasava e delle accuse di evasione fiscale nei suoi confronti nonch&#233; delle perquisizioni e delle detenzioni avvenute nel settembre&#160;2021 a danno di dipendenti della societ&#224; di software PandaDoc, che gestiva l'iniziativa "Protect Belarus".</p><p>&#200; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonch&#233; della repressione della societ&#224; civile e dell'opposizione democratica e responsabile di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>181.</p></td><td><p>Hanna Mikhailauna SAKALOUSKAYA</p><p>Anna Mikhaylovna SOKOLOVSKAYA</p></td><td><p>&#1043;&#1072;&#1085;&#1085;&#1072; &#1052;i&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1072;&#1118;&#1085;&#1072; &#1057;&#1040;&#1050;&#1040;&#1051;&#1054;&#1038;&#1057;&#1050;&#1040;&#1071;</p><p>&#1040;&#1085;&#1085;&#1072; &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1057;&#1054;&#1050;&#1054;&#1051;&#1054;&#1042;&#1057;&#1050;&#1040;&#1071;</p></td><td><p>Giudice presso il collegio giudiziale per i procedimenti civili della Corte suprema</p><p>Data di nascita: 18.9.1955</p><p>Indirizzo: 22 Surhanava St., apt. 1, Minsk, Bielorussia</p><p>Sesso: femminile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p><p>Numero di identificazione personale: 4180955A015P80</p></td><td><p>Nella sua posizione di giudice presso la Corte suprema della Repubblica di Bielorussia, Hanna Sakalouskaya &#232; responsabile della decisione di matrice politica di sciogliere il Belarus PEN Center, un'organizzazione della societ&#224; civile bielorussa. &#200; altres&#236; responsabile di una decisione di matrice politica che ha portato allo scioglimento del Comitato Helsinki della Bielorussia, avendo respinto il 2&#160;settembre&#160;2021 la denuncia del Comitato riguardante l'avvertimento rivolto allo stesso dal ministro della Giustizia bielorusso.</p><p>&#200; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonch&#233; responsabile della repressione della societ&#224; civile e dell'opposizione democratica.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>182.</p></td><td><p>Marat Siarheevich MARKAU</p><p>Marat Sergeevich MARKOV</p></td><td><p>&#1052;&#1072;&#1088;&#1072;&#1090; &#1057;&#1103;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;i&#1095; &#1052;&#1040;&#1056;&#1050;&#1040;&#1038;</p><p>&#1052;&#1072;&#1088;&#1072;&#1090; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1040;&#1056;&#1050;&#1054;&#1042;</p></td><td><p>Presidente del consiglio di amministrazione del canale televisivo ONT, controllato dallo Stato, e conduttore del programma "Markov: niente di personale"</p><p>Data di nascita: 1.5.1969</p><p>Luogo di nascita: Luninets, ex URSS (ora Bielorussia)</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p></td><td><p>Marat Markau &#232; il presidente del consiglio di amministrazione del canale televisivo ONT, controllato dallo Stato, e conduce il programma "Markov: niente di personale". In questa posizione ha fornito deliberatamente al pubblico bielorusso informazioni false in merito ai risultati delle elezioni, alle proteste e alla repressione perpetrata dalle autorit&#224; statali, nonch&#233; alle circostanze dell'atterraggio forzato del volo passeggeri FR4978 all'aeroporto di Minsk, avvenuto il 23&#160;maggio&#160;2021 senza un'adeguata motivazione. &#200; direttamente responsabile del modo in cui il canale ONT presenta le informazioni sulla situazione nel paese, offrendo cos&#236; il proprio appoggio alle autorit&#224;, compreso Lukashenko. Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.</p><p>Markov ha tenuto la prima intervista forzata con Raman Pratasevich dopo che quest'ultimo era stato detenuto e, secondo numerose notizie, torturato dalle autorit&#224; bielorusse. Markov ha inoltre rivolto minacce e intimidazioni ai lavoratori del canale ONT che scioperavano a seguito delle elezioni presidenziali irregolari del&#160;2020 e alla repressione delle autorit&#224;. &#200; pertanto responsabile della repressione della societ&#224; civile e dell'opposizione democratica.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>183.</p></td><td><p>Dzmitry Siarheevich KARSIUK</p><p>Dmitriy Sergeevich KARSIUK</p></td><td><p>&#1044;&#1079;&#1084;i&#1090;&#1088;&#1099;&#1081; &#1057;&#1103;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;i&#1095; &#1050;&#1040;&#1056;&#1057;&#1070;&#1050;</p><p>&#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1081; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1040;&#1056;&#1057;&#1070;&#1050;</p></td><td><p>Giudice presso il tribunale del distretto centrale della citt&#224; di Minsk</p><p>Data di nascita: 7.7.1995</p><p>Sesso: maschile</p><p>Cittadinanza: bielorussa</p></td><td><p>Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto centrale della citt&#224; di Minsk, Dzmitriy Karsiuk &#232; responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di manifestanti pacifici, in particolare la condanna di Yahor Viarshynin, Pavel Lukoyanov, Artsiom Sakovich e Mikalai Shemetau, che sono riconosciuti quali prigionieri politici dall'organizzazione bielorussa per i diritti umani Viasna. Ha condannato persone alla colonia penitenziaria, alla pena detentiva e agli arresti domiciliari per aver partecipato a manifestazioni pacifiche, pubblicato post sui social media, utilizzato la bandiera di colore bianco-rosso-bianco della Bielorussia e per aver esercitato in altro modo le libert&#224; civili.</p><p>&#200; pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto, nonch&#233; responsabile della repressione della societ&#224; civile e dell'opposizione democratica.</p></td><td><p>2.12.2021&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>alla tabella "B. Persone giuridiche, entit&#224; o organismi di cui all'articolo&#160;4, paragrafo&#160;1" sono aggiunte le persone giuridiche seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome Traslitterazione della grafia bielorussa Traslitterazione della grafia russa</p></td><td><p>Nome (grafia bielorussa) (grafia russa)</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi dell'inserimento nell'elenco</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;16.</p></td><td><p>Open Joint Stock Company &#8220;Belavia Belarusian Airlines&#8221;</p></td><td><p>&#1040;&#1040;&#1058; &#1040;&#1074;i&#1103;&#1082;&#1072;&#1084;&#1087;&#1072;&#1085;i&#1103; &#8220;&#1041;&#1077;&#1083;&#1072;&#1074;i&#1103;&#8221;</p><p>&#1054;&#1040;&#1054; &#171;&#1040;&#1074;&#1080;&#1072;&#1082;&#1086;&#1084;&#1087;&#1072;&#1085;&#1080;&#1103; &#171;&#1041;&#1077;&#1083;&#1072;&#1074;&#1080;&#1072;&#187;</p></td><td><p>Indirizzo: 14A Nemiga St., Minsk, Bielorussia, 220004</p><p>Data di registrazione: 4.1.1996</p><p>Numero di registrazione: 600390798</p></td><td><p>La Open Joint Stock Company "Belavia" &#232; la compagnia aerea di bandiera nazionale di propriet&#224; dello Stato. Aliaksandr Lukashenko ha promesso che la sua amministrazione avrebbe fornito a Belavia tutto il sostegno possibile in seguito alla decisione dell'Unione di introdurre un divieto di sorvolo dello spazio aereo dell'Unione e di accesso agli aeroporti dell'Unione da parte di tutti i vettori aerei bielorussi. A tal fine, ha concordato con il presidente russo Vladimir Putin la pianificazione dell'apertura di nuove rotte aeree per Belavia.</p><p>La dirigenza di Belavia ha inoltre indicato ai propri dipendenti di non protestare contro le irregolarit&#224; elettorali e le detenzioni di massa in Bielorussia, alla luce del fatto che Belavia &#232; un'impresa di propriet&#224; dello Stato.</p><p>Pertanto, Belavia trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.</p><p>Belavia &#232; coinvolta nel trasporto di migranti dal Medio Oriente alla Bielorussia. I migranti, con l'intenzione di attraversare le frontiere esterne dell'Unione, si recano a Minsk a bordo di voli operati da Belavia provenienti da diversi paesi del Medio Oriente, in particolare Libano, Emirati arabi uniti e Turchia. Per facilitare tali trasferimenti, Belavia ha aperto nuove rotte aeree e ha incrementato il numero di voli sulle rotte esistenti. Gli operatori turistici locali hanno agito da intermediari nella vendita di biglietti aerei di Belavia a potenziali migranti, aiutando in tal modo Belavia a non esporsi.</p><p>Belavia contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Republican unitary enterprise &#8220;TSENTRKURORT&#8221;</p></td><td><p>&#1056;&#1101;&#1089;&#1087;&#1091;&#1073;&#1083;i&#1082;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1072;&#1077; &#1091;&#1085;i&#1090;&#1072;&#1088;&#1085;&#1072;&#1077; &#1087;&#1088;&#1072;&#1076;&#1087;&#1088;&#1099;&#1077;&#1084;&#1089;&#1090;&#1074;&#1072; &#8220;&#1062;&#1069;&#1053;&#1058;&#1056;&#1050;&#1059;&#1056;&#1054;&#1056;&#1058;&#8221; &#1056;&#1077;&#1089;&#1087;&#1091;&#1073;&#1083;&#1080;&#1082;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1086;&#1077; &#1091;&#1085;&#1080;&#1090;&#1072;&#1088;&#1085;&#1086;&#1077; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1077; &#8220;&#1062;&#1045;&#1053;&#1058;&#1056;&#1050;&#1059;&#1056;&#1054;&#1056;&#1058;&#8221;</p></td><td><p>Indirizzo: 39 Myasnikova&#160;St., Minsk, Bielorussia, 220030</p><p>Data di registrazione: 12.8.2003</p><p>Numero di registrazione: 100726604</p></td><td><p>La societ&#224; turistica di propriet&#224; dello Stato Tsentrkurort &#232; parte del dipartimento per la Gestione degli affari presidenziali della Bielorussia. Secondo quanto riportato, Tsentrkurort sarebbe una delle societ&#224; che coordinano il flusso di migranti che intendono attraversare la frontiera tra la Bielorussia e gli Stati membri dell'Unione. Tsentrkurort ha aiutato almeno&#160;51 cittadini iracheni ad entrare in possesso del visto per recarsi in Bielorussia e ha firmato un contratto per servizi di trasporto con la societ&#224; bielorussa Stroitur, che offre servizi di noleggio di autobus con autista. Gli autobus prenotati da Tsentrkurort hanno trasportato migranti, tra cui dei minori, dall'aeroporto di Minsk agli alberghi.</p><p>Tsentrkurort contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>18.</p></td><td><p>LLC Oskartour</p></td><td><p>&#1054;&#1054;&#1054; &#1054;&#1089;&#1082;&#1072;&#1088;&#1090;&#1091;&#1088;</p></td><td><p>Indirizzo: 25 Karl Marx St., room&#160;1n, Minsk, Bielorussia</p><p>Data di registrazione: 18.10.2016</p><p>Numero di registrazione: 192721937</p></td><td><p>Oskartur &#232; un operatore turistico che ha facilitato l'ottenimento di visti da parte di migranti provenienti dall'Iraq e ha successivamente organizzato il loro trasferimento verso la Bielorussia mediante voli da Baghdad a Minsk. Tali migranti iracheni sono stati poi portati alla frontiera Bielorussia-Unione ai fini di un attraversamento illegale. Grazie a Oskartur e ai relativi contatti con le compagnie aeree irachene, le autorit&#224; bielorusse e l'impresa di propriet&#224; dello Stato Tsentrkurort, il vettore aereo iracheno ha introdotto voli di linea da Baghdad a Minsk per trasportare pi&#249; persone verso la Bielorussia al fine di far loro attraversare illegalmente le frontiere esterne dell'Unione. Oskartur ha preso parte a tale sistema di attraversamento illegale delle frontiere messo in atto dai servizi di sicurezza bielorussi e da imprese di propriet&#224; dello Stato.</p><p>Oskartur contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>19.</p></td><td><p>Republican subsidiary unitary enterprise "HOTEL MINSK"</p></td><td><p>&#1043;&#1072;&#1090;&#1101;&#1083;&#1100; &#171;&#1052;I&#1053;&#1057;K&#187;</p><p>&#1056;&#1077;&#1089;&#1087;&#1091;&#1073;&#1083;&#1080;&#1082;&#1072;&#1085;&#1089;&#1082;&#1086;&#1077; &#1076;&#1086;&#1095;&#1077;&#1088;&#1085;&#1077;&#1077; &#1091;&#1085;&#1080;&#1090;&#1072;&#1088;&#1085;&#1086;&#1077; &#1087;&#1088;&#1077;&#1076;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1077; &#171;&#1054;&#1058;&#1045;&#1051;&#1068; &#171;&#1052;&#1048;&#1053;&#1057;&#1050;&#187;</p></td><td><p>Indirizzo: 11 Nezavisimosti Ave., Minsk, Bielorussia</p><p>Tel.: +375 (17)&#160;209-90-61</p><p>Fax: +375 (17)&#160;200-00-72</p><p>E-mail: hotelminsk@udp.gov.by; marketing@hotelminsk.by</p><p>Sito web: http://hotelminsk.by/</p><p>Data di registrazione: 26.12.2016 /&#160;3.4.2017</p><p>Numero di registrazione: 192750964</p></td><td><p>L'Hotel Minsk &#232; una societ&#224; controllata della direzione per la gestione dei beni di propriet&#224; del presidente della Bielorussia, un'agenzia governativa che riferisce direttamente al presidente. L'Hotel Minsk ha preso parte al sistema di attraversamento illegale delle frontiere messo in atto dai servizi di sicurezza bielorussi e da imprese di propriet&#224; dello Stato. I migranti hanno alloggiato presso l'hotel prima di essere trasportati alla frontiera tra la Bielorussia e gli Stati membri dell'Unione ai fini di un attraversamento illegale. I migranti iracheni hanno indicato l'Hotel Minsk come residenza temporanea nelle domande di visto presentate subito prima del loro arrivo in Bielorussia.</p><p>L'Hotel Minsk contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>20.</p></td><td><p>Open Joint Stock Company "HOTEL PLANETA"</p></td><td><p>&#1040;&#1040;&#1058; &#171;&#1043;&#1040;&#1057;&#1062;I&#1053;I&#1062;&#1040; &#1055;&#1051;&#1040;&#1053;&#1045;&#1058;&#1040;&#187;</p><p>OAO &#171;&#1043;&#1054;&#1057;&#1058;&#1048;&#1053;&#1048;&#1062;&#1040; &#1055;&#1051;&#1040;&#1053;&#1045;&#1058;&#1040;&#187;</p></td><td><p>Indirizzo: 31 Pobediteley Ave, Minsk, Bielorussia</p><p>Tel.: +375 (17)&#160;226-78-53</p><p>Fax: +375 (17)&#160;226-78-55</p><p>E-mail: planeta@udp.gov.by</p><p>Sito web: https://hotelplaneta.by/</p><p>Data di registrazione: 1.2.1994/&#160;6.3.2000</p><p>Numero di registrazione: 100135173</p></td><td><p>L'Hotel Planeta &#232; una societ&#224; controllata della direzione per la gestione dei beni di propriet&#224; del presidente della Bielorussia, un'agenzia governativa che riferisce direttamente al presidente. L'Hotel Planeta ha preso parte al sistema di attraversamento illegale delle frontiere messo in atto dai servizi di sicurezza bielorussi e da imprese di propriet&#224; dello Stato. I migranti hanno alloggiato presso l'hotel prima di essere trasportati alla frontiera tra la Bielorussia e gli Stati membri dell'Unione ai fini di un attraversamento illegale. Hanno pagato 1&#160;000  USD a un agente di viaggio a Baghdad per il volo, un visto turistico e il soggiorno nell'hotel.</p><p>L'Hotel Planeta contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>21.</p></td><td><p>ASAM (Asobnaia sluzhba aktyunykh merapryemstvau)</p><p>OSAM (Otdiel&#8217;naya sluzhba aktivnykh mieropriyatiy)</p></td><td><p>&#1040;&#1089;&#1086;&#1073;&#1085;&#1072;&#1103; &#1089;&#1083;&#1091;&#1078;&#1073;&#1072; &#1072;&#1082;&#1090;&#1099;&#1118;&#1085;&#1099;&#1093; &#1084;&#1077;&#1088;&#1072;&#1087;&#1088;&#1099;&#1077;&#1084;&#1089;&#1090;&#1074;&#1072;&#1118; (&#1040;&#1057;&#1040;&#1052;)</p><p>&#1054;&#1090;&#1076;&#1077;&#1083;&#1100;&#1085;&#1072;&#1103; &#1089;&#1083;&#1091;&#1078;&#1073;&#1072; &#1072;&#1082;&#1090;&#1080;&#1074;&#1085;&#1099;&#1093; &#1084;&#1077;&#1088;&#1086;&#1087;&#1088;&#1080;&#1103;&#1090;&#1080;&#1081; (&#1054;&#1057;&#1040;&#1052;)</p></td><td><p>Indirizzo: Comitato per i confini di Stato della Repubblica di Bielorussia, 24 Volodarsky St.,220050, Minsk, Bielorussia</p></td><td><p>L'ASAM (Servizio distaccato per le misure attive) &#232; un'unit&#224; speciale della guardia di frontiera bielorussa controllata da Viktar Lukashenko e guidata da Ihar Kruchkou. Nell'ambito dell'operazione speciale "Gate", le forze dell'ASAM organizzano attraversamenti illegali delle frontiere attraverso la Bielorussia verso gli Stati&#160;membri dell'Unione e sono direttamente coinvolte nel trasporto fisico dei migranti dall'altra parte della frontiera. Inoltre, l'ASAM chiede ai migranti trasportati un pagamento per l'attraversamento della frontiera.</p><p>L'ASAM contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>22.</p></td><td><p>Cham Wings Airlines</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Indirizzo: P.O. Box 30588 Damasco, Siria</p><p>Sito web: https://chamwings.com/</p></td><td><p>Cham Wings Airlines &#232; un operatore di voli charter dalla Siria alla Bielorussia. Dall'estate&#160;2021 la compagnia aerea ha aumentato il numero di voli per Minsk in provenienza da Damasco, al fine di trasportare in Bielorussia migranti che intendevano attraversare illegalmente le frontiere esterne dell'Unione. Nell'autunno&#160;2021 Cham Wings ha inoltre aperto due nuovi uffici a Minsk per poter organizzare i voli tra Damasco e Minsk.</p><p>Cham Wings Airlines contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>23.</p></td><td><p>VIP Grub</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Indirizzo: B&#252;y&#252;kdere Cad., n.&#160;201, Istanbul, Turchia</p></td><td><p>VIP Grub &#232; un servizio passaporti e visti basato a Istanbul (Turchia) che organizza viaggi in Bielorussia nell'esplicito intento di facilitare la migrazione verso l'Unione. VIP Grub pubblicizza la migrazione verso l'Unione in maniera attiva. VIP Grub contribuisce pertanto alle attivit&#224; del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>24.</p></td><td><p>Open Joint Stock Company &#8220;Grodno Azot&#8221;</p><p>Inclusa la filiale "Khimvolokno Plant" JSC "Grodno Azot"</p></td><td><p>&#1040;&#1040;&#1058; &#8220;&#1043;&#1088;&#1086;&#1076;&#1085;&#1072; &#1040;&#1079;&#1086;&#1090;&#8221;</p><p>&#1054;&#1040;&#1054; &#8220;&#1043;&#1088;&#1086;&#1076;&#1085;&#1086; &#1040;&#1079;&#1086;&#1090;&#8221;</p><p>&#1060;i&#1083;i&#1103;&#1083; "&#1047;&#1072;&#1074;&#1086;&#1076; &#1061;i&#1084;&#1074;&#1072;&#1083;&#1072;&#1082;&#1085;&#1086;" &#1040;&#1040;&#1058; "&#1043;&#1088;&#1086;&#1076;&#1085;&#1072; &#1040;&#1079;&#1086;&#1090;"</p><p>&#1060;&#1080;&#1083;&#1080;&#1072;&#1083; &#171;&#1047;&#1072;&#1074;&#1086;&#1076; &#1061;&#1080;&#1084;&#1074;&#1086;&#1083;&#1086;&#1082;&#1085;&#1086;&#187; &#1054;&#1040;&#1054; &#171;&#1043;&#1088;&#1086;&#1076;&#1085;&#1086; &#1040;&#1079;&#1086;&#1090;&#187;</p></td><td><p>Indirizzo: 100 Kosmonavtov Ave., Grodno, Bielorussia</p><p>Data di registrazione: 1965</p><p>Numero di registrazione: 500036524</p><p>Sito web: https://azot.by/en/</p><p>Indirizzo: 4 Slavinskogo, St., Grodno, 230026, Bielorussia</p><p>Data di registrazione: 12.5.2000</p><p>Numero di registrazione: 590046884</p></td><td><p>Grodno Azot &#232; una grande impresa di propriet&#224; dello Stato con sede a Grodno che produce composti azotati. Secondo Lukashenko &#232; "un'impresa molto importante, di rilevanza strategica". Grodno Azot possiede anche Khimvolokno Plant, un grande produttore di poliammide e poliestere e di materiali compositi. Grodno Azot e Khimvolokno Plant rappresentano una fonte di notevoli entrate per il regime di Lukashenko. Grodno Azot fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.</p><p>Lukashenko ha visitato l'impresa e incontrato i suoi rappresentanti per discutere della modernizzazione dell'impianto e di varie forme di sostegno statale. Lukashenko ha inoltre promesso il ricorso a un prestito per la costruzione di un nuovo impianto per la produzione di azoto a Grodno. Pertanto, Grodno Azot trae vantaggio dal regime di Lukashenko.</p><p>I lavoratori di Grodno Azot, compresi i dipendenti di Khimvolokno Plant, che hanno partecipato alle manifestazioni pacifiche contro il regime e hanno scioperato, sono stati licenziati e hanno subito intimidazioni e minacce da parte sia della dirigenza di Grodno Azot sia di rappresentanti del regime. Grodno Azot &#232; pertanto responsabile della repressione della societ&#224; civile.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>25.</p></td><td><p>State Production Association Belorusneft</p></td><td><p>&#1044;&#1079;&#1103;&#1088;&#1078;&#1072;&#1118;&#1085;&#1072;&#1077; &#1074;&#1099;&#1090;&#1074;&#1086;&#1088;&#1095;&#1072;&#1077; &#1072;&#1073;'&#1103;&#1076;&#1085;&#1072;&#1085;&#1085;&#1077; &#171;&#1041;&#1077;&#1083;&#1072;&#1088;&#1091;&#1089;&#1085;&#1072;&#1092;&#1090;&#1072;&#187;</p><p>&#1043;&#1086;&#1089;&#1091;&#1076;&#1072;&#1088;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1077; &#1087;&#1088;&#1086;&#1080;&#1079;&#1074;&#1086;&#1076;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1077; &#1086;&#1073;&#1098;&#1077;&#1076;&#1080;&#1085;&#1077;&#1085;&#1080;&#1077; &#171;&#1041;&#1077;&#1083;&#1086;&#1088;&#1091;&#1089;&#1085;&#1077;&#1092;&#1090;&#1100;&#187;</p></td><td><p>Indirizzo: 9 Rogachevskaya St., Gomel, 246003, Bielorussia</p><p>Data di registrazione: 25.2.1966</p><p>Numero di registrazione: 400051902</p></td><td><p>Belorusneft &#232; un'impresa di propriet&#224; dello Stato che opera nel settore della petrolchimica. La sua dirigenza ha licenziato i lavoratori che hanno scioperato e che hanno partecipato alle proteste contro il regime o che le hanno appoggiate pubblicamente. Belorusneft &#232; pertanto responsabile della repressione della societ&#224; civile.</p></td><td><p>2.12.2021</p></td></tr><tr><td><p>26.</p></td><td><p>Open Joint Stock Company Belshina</p></td><td><p>AAT &#8220;&#1041;&#1077;&#1083;&#1096;&#1080;&#1085;&#1072;&#8221;</p><p>&#1054;&#1040;&#1054; &#8220;&#1041;&#1077;&#1083;&#1096;&#1080;&#1085;&#1072;&#8221;</p></td><td><p>Indirizzo: 4 Minskoe Shosse St., Bobruisk, 213824 Bielorussia</p><p>Data di registrazione: 10.1.1994</p><p>Numero di registrazione: 700016217</p><p>Sito web: http://www.belshinajsc.by/</p></td><td><p>Belshina &#232; una delle principali imprese bielorusse di propriet&#224; dello Stato e un importante produttore di pneumatici per veicoli. In quanto tale rappresenta una notevole fonte di entrate per il regime di Lukashenko. Lo Stato bielorusso trae vantaggio diretto dai profitti generati da Belshina. Pertanto, Belshina fornisce sostegno al regime di Lukashenko.</p><p>I dipendenti di Belshina che hanno protestato e scioperato in seguito alle elezioni presidenziali in Bielorussia del&#160;2020 sono stati licenziati. Belshina &#232; pertanto responsabile della repressione della societ&#224; civile.</p></td><td><p>2.12.2021&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>