Document ID: 32023D0374
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>20.2.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 51/79</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2023/374 DELLA COMMISSIONE
del 13 febbraio 2023
relativa alle esenzioni dal dazio antidumping esteso su alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese a norma del regolamento (CE) n. 88/97
[notificata con il numero C(2023) 901]
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell’Unione europea ( 1 ) , in particolare l’articolo 13, paragrafo 4,
visto il regolamento di esecuzione (UE) 2020/45 della Commissione, del 20 gennaio 2020, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2019/1379 per quanto riguarda l’estensione, introdotta dal regolamento (CE) n. 71/97 del Consiglio, del dazio antidumping imposto sulle importazioni di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese alle importazioni di alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese ( 2 ) ,
visto il regolamento (CE) n. 88/97 della Commissione, del 20 gennaio 1997, relativo all’autorizzazione all’esenzione delle importazioni di alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese, dall’estensione in forza del regolamento (CE) n. 71/97 del Consiglio, del dazio antidumping imposto dal regolamento (CEE) n. 2474/93 ( 3 ) , in particolare gli articoli da 4 a 7,
informati gli Stati membri,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Le importazioni di parti essenziali di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese (&#171;Cina&#187;) sono soggette a un dazio antidumping (&#171;dazio esteso&#187;) in seguito all&#8217;estensione, introdotta dal regolamento (CE) n.&#160;71/97 del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a>, del dazio antidumping imposto sulle importazioni di biciclette originarie della Cina.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;3 del regolamento (CE) n.&#160;71/97 alla Commissione &#232; conferito il potere di adottare le misure necessarie per autorizzare l&#8217;esenzione delle importazioni di parti essenziali di biciclette che non eludono il dazio antidumping.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Tali misure di attuazione sono stabilite nel regolamento (CE) n.&#160;88/97 (&#171;regolamento di esenzione&#187;), che istituisce il sistema di esenzione specifico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Su tale base la Commissione ha esentato dal dazio esteso diverse imprese di assemblaggio di biciclette.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Conformemente al disposto dell&#8217;articolo&#160;16, paragrafo 2, del regolamento di esenzione la Commissione ha pubblicato nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span> elenchi successivi dei soggetti esentati&#160;<a>(<span>5</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La pi&#249; recente decisione di esecuzione (UE) 2022/1461 della Commissione&#160;<a>(<span>6</span>)</a> relativa alle esenzioni a norma del regolamento di esenzione &#232; stata adottata il 26&#160;agosto 2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Ai fini della presente decisione si applicano le definizioni di cui all&#8217;articolo&#160;1 del regolamento (CE) n.&#160;88/97.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Nell&#8217;ottobre 2018 la Commissione ha ricevuto dalla societ&#224; portoghese Sangal &#8212; Ind&#250;stria de Ve&#237;culos Lda (&#171;Sangal&#187;) (&#171;societ&#224;&#187;) una domanda di modifica dei riferimenti relativi all&#8217;autorizzazione all&#8217;esenzione concessa con il codice addizionale TARIC A407 con la decisione 2003/899/CE della Commissione&#160;<a>(<span>7</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>In particolare Sangal ha chiesto di modificare il proprio nome in Sangal E-bike Manufacturing Lda e la sua sede legale in Zona Industrial Da Mota Rua 7, lote A11 Gafanha Da Encarna&#231;&#227;o, 3830-527 Gafanha Da Encarna&#231;&#227;o, Portogallo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Tuttavia dalla valutazione sul merito della domanda &#232; emerso che la societ&#224; non aveva cambiato solo il nome e l&#8217;indirizzo, ma anche la propriet&#224; e, soprattutto, le sue attivit&#224; di assemblaggio, dal momento che Sangal aveva iniziato ad assemblare esclusivamente biciclette con motore ausiliario (&#171;biciclette elettriche&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Nel gennaio 2019 Sangal ha confermato di stare assemblando solo biciclette elettriche, ma ha sottolineato che la ripresa dell&#8217;assemblaggio di biciclette convenzionali era prevista per quello stesso anno. Sangal ha pertanto chiesto alla Commissione di considerarla un&#8217;impresa di assemblaggio sia di biciclette convenzionali sia di biciclette elettriche (&#171;impresa di assemblaggio ibrida&#187;) e di concederle la modifica richiesta dei riferimenti relativi all&#8217;autorizzazione all&#8217;esenzione sulla base dell&#8217;assemblaggio previsto di biciclette convenzionali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>La Commissione ha pertanto sospeso la valutazione della domanda di modifica dei riferimenti al fine di consentire a Sangal di fornire prove adeguate dell&#8217;assemblaggio di biciclette convenzionali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Nell&#8217;ottobre 2022 Sangal ha reiterato la domanda di modifica dei riferimenti relativi all&#8217;autorizzazione all&#8217;esenzione di cui al considerando 8, sostenendo che l&#8217;amministrazione doganale portoghese competente aveva fatto notare alla societ&#224; che i riferimenti relativi all&#8217;autorizzazione all&#8217;esenzione concessa dalla Commissione non corrispondevano a quelli della societ&#224; che importava parti di biciclette in esenzione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>A tale riguardo la Commissione ha chiesto a Sangal di dimostrare di aver assemblato biciclette convenzionali come comunicato nel 2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Sempre nell&#8217;ottobre 2022 la societ&#224; ha informato la Commissione che l&#8217;assemblaggio di biciclette convenzionali non era ancora iniziato, presumibilmente a causa di una carenza nell&#8217;approvvigionamento di parti di biciclette. Tuttavia Sangal aveva invece assemblato biciclette elettriche. Sangal ha inoltre affermato che avrebbe iniziato l&#8217;assemblaggio di biciclette convenzionali entro il 2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>La Commissione osserva che, a norma del regolamento di esenzione, una delle condizioni per beneficiare dell&#8217;autorizzazione all&#8217;esenzione &#232; che le imprese di assemblaggio utilizzino le parti di biciclette acquistate in esenzione per assemblare biciclette convenzionali. Inoltre anche le imprese di assemblaggio ibride (vale a dire le imprese di assemblaggio sia di biciclette convenzionali sia di biciclette elettriche) possono beneficiare dell&#8217;autorizzazione all&#8217;esenzione. Tuttavia i soggetti che assemblano esclusivamente biciclette elettriche non possono beneficiare dell&#8217;autorizzazione all&#8217;esenzione concessa a norma del regolamento di esenzione. Tali soggetti dovrebbero operare nell&#8217;ambito di un&#8217;autorizzazione ad hoc di destinazione particolare concessa conformemente alla legislazione doganale dell&#8217;Unione, purch&#233; soddisfino le condizioni per beneficiarne.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>Alla luce di quanto precede, Sangal non pu&#242; essere considerata un&#8217;impresa di assemblaggio ibrida. La Commissione ha concesso alla societ&#224; un periodo di tempo ragionevole per riprendere l&#8217;assemblaggio di biciclette convenzionali, cosa che non &#232; riuscita a fare. La domanda di modifica dei riferimenti di cui ai considerando 8 e&#160;9 dovrebbe pertanto essere respinta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>Sangal non soddisfa inoltre pi&#249; i requisiti dell&#8217;autorizzazione all&#8217;esenzione concessa a norma del regolamento di esenzione. L&#8217;autorizzazione all&#8217;esenzione relativa a Sangal di cui al considerando 8 dovrebbe pertanto essere revocata. La domanda di modifica del nome di cui al considerando 9 pertanto decade.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>Il 9&#160;dicembre 2022 sono state comunicate a Sangal le suddette risultanze in base alle quali si intendeva proporre l&#8217;adozione di una decisione di esecuzione della Commissione volta a respingere la domanda di modifica dei riferimenti e a revocare l&#8217;autorizzazione all&#8217;esenzione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(20)</p></td><td><p>In seguito alla divulgazione delle informazioni, il 19&#160;dicembre 2022 Sangal ha confermato che negli ultimi quattro anni l&#8217;assemblaggio di biciclette convenzionali non &#232; mai iniziato. La societ&#224; ha invocato la presenza di circostanze eccezionali sul mercato, mentre era ancora in fase di avvio e in perdita, quali un notevole aumento della domanda di biciclette elettriche, accompagnato da un aumento significativo dei costi di trasporto e da tempi di consegna delle parti molto lunghi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(21)</p></td><td><p>La Commissione ha tuttavia osservato che l&#8217;aumento della domanda di biciclette elettriche non &#232; pertinente nell&#8217;ambito della presente valutazione. Inoltre Sangal non ha presentato alcun elemento di prova in relazione alle circostanze eccezionali invocate, quali i lunghi tempi di consegna delle parti. Al contrario, la Commissione ha osservato che, secondo la relazione della banca dati europea a norma dell&#8217;articolo&#160;14, paragrafo 6, il volume delle parti di biciclette acquistate da Sangal &#232; aumentato significativamente negli ultimi quattro anni ed &#232; addirittura raddoppiato nel 2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(22)</p></td><td><p>Sangal ha inoltre affermato di essere sul punto di finalizzare un ordine di acquisto con una societ&#224; collegata che, se confermato, porterebbe all&#8217;assemblaggio di circa 4&#160;000 biciclette convenzionali da spedire nel corso del 2023. Sangal ha pertanto chiesto alla Commissione di concederle pi&#249; tempo al fine di dimostrare che la societ&#224; pu&#242; essere considerata un&#8217;impresa di assemblaggio ibrida.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(23)</p></td><td><p>La Commissione ha osservato che Sangal, considerate le sue reali attivit&#224; di assemblaggio, non pu&#242; essere considerata un&#8217;impresa di assemblaggio ibrida. Inoltre il fatto che Sangal stia negoziando un futuro ordine di produzione di biciclette convenzionali non incide sulla sua attuale attivit&#224;, che costituisce l&#8217;oggetto del presente esame. Qualora infatti venisse confermata la futura attivit&#224; di assemblaggio di biciclette convenzionali, questa avrebbe un impatto solo sui futuri risultati della societ&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(24)</p></td><td><p>La Commissione ha inoltre osservato che la presente decisione di esecuzione non impedisce a Sangal di presentare in futuro una nuova domanda di autorizzazione all&#8217;esenzione, conformemente alle condizioni di cui agli articoli 4 e&#160;5 del regolamento di esenzione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(25)</p></td><td><p>Alla luce di quanto esposto, le risultanze dell&#8217;esame della domanda di cui al considerando 18 sono confermate e la richiesta di Sangal &#232; respinta,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La domanda di modifica dei riferimenti relativi all’autorizzazione all’esenzione concessa con decisione 2003/899/CE al soggetto elencato nella tabella del presente articolo è respinta.
Soggetto per il quale la modifica dei riferimenti è respinta
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Codice addizionale TARIC</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Indirizzo</p></td></tr><tr><td><p>A407</p></td><td><p>Sangal &#8212; Ind&#250;stria de Ve&#237;culos Lda</p></td><td><table><col/><tbody><tr><td><p>Rua do Serrado &#8212; Apartado 21</p></td></tr><tr><td><p>3781-908, Sangalhos &#8212; Portogallo</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
L’autorizzazione all’esenzione concessa con decisione 2003/899/CE al soggetto elencato nella tabella del presente articolo è revocata.
Soggetto per il quale l’autorizzazione all’esenzione è revocata
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Codice addizionale TARIC</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Indirizzo</p></td></tr><tr><td><p>A407</p></td><td><p>Sangal &#8212; Ind&#250;stria de Ve&#237;culos Lda</p></td><td><table><col/><tbody><tr><td><p>Rua do Serrado &#8212; Apartado 21</p></td></tr><tr><td><p>3781-908, Sangalhos &#8212; Portogallo</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Gli Stati membri e il soggetto di cui all’articolo 2 sono destinatari della presente decisione, che è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Articolo 4
La presente decisione ha efficacia all’atto della notificazione.
Fatto a Bruxelles, il 13 febbraio 2023
Per la Commissione
Valdis DOMBROVSKIS
Vicepresidente esecutivo
<note>
( 1 ) GU L 176 del 30.6.2016, pag. 21 .
( 2 ) GU L 16 del 21.1.2020, pag. 7 .
( 3 ) GU L 17 del 21.1.1997, pag. 17 .
( 4 ) Regolamento (CE) n. 71/97 del Consiglio, del 10 gennaio 1997, che estende l’applicazione del dazio antidumping definitivo imposto dal regolamento (CEE) n. 2474/93 sulle importazioni nella Comunità di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese alle importazioni di alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese e che decide la riscossione del dazio su tali importazioni registrate a norma del regolamento (CE) n. 703/96 ( GU L 16 del 18.1.1997, pag. 55 ).
( 5 ) GU C 45 del 13.2.1997, pag. 3 , GU C 112 del 10.4.1997, pag. 9 , GU C 220 del 19.7.1997, pag. 6 , GU L 193 del 22.7.1997, pag. 32 , GU L 334 del 5.12.1997, pag. 37 , GU C 378 del 13.12.1997, pag. 2 , GU C 217 dell’11.7.1998, pag. 9 , GU C 37 dell’11.2.1999, pag. 3 , GU C 186 del 2.7.1999, pag. 6 , GU C 216 del 28.7.2000, pag. 8 , GU C 170 del 14.6.2001, pag. 5 , GU C 103 del 30.4.2002, pag. 2 , GU C 35 del 14.2.2003, pag. 3 , GU C 43 del 22.2.2003, pag. 5 , GU C 54 del 2.3.2004, pag. 2 , GU L 343 del 19.11.2004, pag. 23 , GU C 299 del 4.12.2004, pag. 4 , GU L 17 del 21.1.2006, pag. 16 , GU L 313 del 14.11.2006, pag. 5 , GU L 81 del 20.3.2008, pag. 73 , GU C 310 del 5.12.2008, pag. 19 , GU L 19 del 23.1.2009, pag. 62 , GU L 314 dell’1.12.2009, pag. 106 , GU L 136 del 24.5.2011, pag. 99 , GU L 343 del 23.12.2011, pag. 86 , GU L 119 del 23.4.2014, pag. 67 , GU L 132 del 29.5.2015, pag. 32 , GU L 331 del 17.12.2015, pag. 30 , GU L 47 del 24.2.2017, pag. 13 , GU L 79 del 22.3.2018, pag. 31 , GU L 171 del 26.6.2019, pag. 117 , GU L 138 del 30.4.2020, pag. 8 , GU L 158 del 20.5.2020, pag. 7 , GU L 325 del 7.10.2020, pag. 74 , GU L 140 del 23.4.2021, pag. 1 , GU L 83 del 10.3.2022, pag. 39 , GU L 102 del 30.3.2022, pag. 16 , GU L 229 del 5.9.2022, pag. 69 .
( 6 ) Decisione di esecuzione (UE) 2022/1461 della Commissione, del 26 agosto 2022, relativa alle esenzioni dal dazio antidumping esteso su alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese a norma del regolamento (CE) n. 88/97 ( GU L 229 del 5.9.2022, pag. 69 ).
( 7 ) Decisione 2003/899/CE della Commissione, del 28 novembre 2003, che esenta le importazioni di alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese dall’estensione, a norma del regolamento (CE) n. 71/97 del Consiglio, del dazio antidumping imposto dal regolamento (CEE) n. 2474/93 e mantenuto con regolamento (CE) n. 1524/2000, e revoca la sospensione del pagamento del dazio antidumping esteso ad alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese concessa a talune parti a norma del regolamento (CE) n. 88/97 della Commissione ( GU L 336 del 23.12.2003, pag. 101 ).
</note>