Document ID: 32022D1657
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>27.9.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 249/53</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2022/1657 DELLA COMMISSIONE
del 26 settembre 2022
relativa al riconoscimento del sistema volontario « Sustainable Biomass Program » per dimostrare il rispetto dei requisiti della direttiva (UE) 2018/2001 per i biocarburanti, i bioliquidi, i combustibili da biomassa, i carburanti rinnovabili liquidi e gassosi di origine non biologica e i carburanti derivanti da carbonio riciclato
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili ( 1 ) , in particolare l’articolo 30, paragrafi 4 e 5,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La direttiva (UE) 2018/2001 (di seguito &#171;direttiva&#187;) stabilisce i requisiti per assicurare che determinati combustibili, vale a dire i biocarburanti, i bioliquidi, i combustibili da biomassa, i carburanti rinnovabili liquidi e gassosi di origine non biologica e i carburanti derivanti da carbonio riciclato, siano contabilizzati ai fini del conseguimento degli obiettivi della direttiva solo se sono stati prodotti in modo sostenibile e fanno risparmiare emissioni significative di gas a effetto serra rispetto ai combustibili fossili. L&#8217;articolo&#160;29 della direttiva stabilisce criteri di sostenibilit&#224; e di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra per i biocarburanti, i bioliquidi e i combustibili da biomassa. L&#8217;articolo&#160;26 della direttiva e il regolamento delegato (UE) 2019/807&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabiliscono i criteri per determinare, da un lato, quali materie prime per biocarburanti, bioliquidi o combustibili da biomassa presentano un rischio elevato di cambiamento indiretto di destinazione d&#8217;uso dei terreni e, dall&#8217;altro, quali biocarburanti, bioliquidi o combustibili da biomassa a rischio elevato di cambiamento indiretto di destinazione d&#8217;uso dei terreni soddisfano determinate condizioni per cui possono essere certificati come a basso rischio di cambiamento indiretto di destinazione d&#8217;uso dei terreni. L&#8217;articolo&#160;25, paragrafo&#160;2, della direttiva stabilisce i criteri di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra per i carburanti liquidi e gassosi da fonti rinnovabili di origine non biologica e per i carburanti derivanti da carbonio riciclato usati nei trasporti. L&#8217;articolo&#160;28, paragrafo 2, della direttiva impone agli operatori economici di inserire in una banca dati dell&#8217;Unione le informazioni sulle transazioni effettuate e sulle caratteristiche di sostenibilit&#224; di determinati carburanti rinnovabili (biocarburanti, biogas e carburanti rinnovabili liquidi e gassosi di origine non biologica) e dei carburanti derivanti da carbonio riciclato usati nei trasporti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La direttiva contiene norme per calcolare il contributo dell&#8217;energia elettrica da fonti rinnovabili agli obiettivi stabiliti nel settore dei trasporti. In particolare, l&#8217;articolo&#160;27, paragrafo 3, della direttiva dispone le modalit&#224; di calcolo del contributo, sia quando l&#8217;energia elettrica &#232; usata direttamente per alimentare i veicoli elettrici sia quando &#232; usata per produrre carburanti rinnovabili liquidi e gassosi di origine non biologica per i trasporti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>I sistemi volontari rivestono un ruolo importante nel fornire prove della conformit&#224; ai criteri di sostenibilit&#224; e riduzione delle emissioni di gas a effetto serra dei biocarburanti e dei bioliquidi. In base alla direttiva, i sistemi volontari possono servire a certificare la conformit&#224; di tutti i combustibili prodotti a partire dalla biomassa, compresi quelli gassosi e solidi, ai criteri di sostenibilit&#224; di cui alla direttiva stessa, a fornire dati accurati sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra determinata da tali combustibili, nonch&#233; a certificare la conformit&#224; dei carburanti rinnovabili liquidi e gassosi di origine non biologica per il trasporto e dei carburanti derivanti da carbonio riciclato ai rispettivi criteri di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e infine a dimostrare il rispetto dei criteri stabiliti dall&#8217;articolo&#160;27, paragrafo 3, della direttiva per quanto riguarda il calcolo della quota di energia elettrica da fonti rinnovabili nei trasporti. I&#160;sistemi volontari possono servire a dimostrare che gli operatori economici inseriscono nella banca dati dell&#8217;Unione o nazionale informazioni corrette su alcuni carburanti rinnovabili e carburanti derivanti da carbonio riciclato usati nei trasporti in conformit&#224; dell&#8217;articolo&#160;28, paragrafo 4, della direttiva. &#200; possibile servirsi dei sistemi volontari anche per certificare i biocarburanti, i bioliquidi e i combustibili da biomassa a basso rischio di cambiamento indiretto di destinazione d&#8217;uso dei terreni. La Commissione pu&#242; decidere che i sistemi volontari nazionali o internazionali possono servire per tutte o per alcune di queste finalit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>In applicazione dell&#8217;articolo&#160;30, paragrafo 9, della direttiva, se per dimostrare il rispetto dei criteri di sostenibilit&#224; e di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra l&#8217;operatore economico presenta prove o dati ottenuti conformemente a un sistema volontario riconosciuto dalla Commissione, nella misura prevista dalla decisione di riconoscimento, lo Stato membro non dovrebbe imporre al fornitore l&#8217;obbligo di presentare altre prove.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 15&#160;ottobre 2020 il sistema volontario &#171;Sustainable Biomass Program&#187; (Programma Biomassa sostenibile, di seguito &#171;sistema SBP&#187;) ha presentato domanda di riconoscimento alla Commissione in applicazione dell&#8217;articolo&#160;30, paragrafo 4, della direttiva. In seguito alla richiesta la Commissione ha esaminato il sistema e ha individuato alcuni elementi che occorreva modificare. Il sistema SBP ha presentato nuovamente domanda, dopo aver apportato le modifiche necessarie, il 2&#160;dicembre 2021.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il sistema SBP riguarda i tipi di materie prime seguenti: a)&#160;materiale lignocellulosico proveniente da terreni forestali e non forestali; b)&#160;residui di trasformazione dell&#8217;industria forestale e agricola (al di fuori delle foreste e dei terreni agricoli). Sono esclusi i residui agricoli provenienti da terreni agricoli. Il regime SBP riguarda i combustibili da biomassa (pellet e trucioli di legno) prodotti a partire da materiali lignocellulosici forestali e non forestali e i residui di trasformazione dell&#8217;industria forestale e agricola per la produzione di calore ed energia elettrica. I &#171;bioliquidi&#187;, i &#171;biocarburanti&#187;, i &#171;biogas&#187;, i &#171;carburanti rinnovabili liquidi e gassosi di origine non biologica&#187; e i &#171;carburanti derivanti da carbonio riciclato&#187; non rientrano nel campo di applicazione del sistema SBP. Il sistema SBP ha una copertura geografica mondiale e comprende l&#8217;intera catena di custodia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>In esito all&#8217;esame del sistema SBP rispetto alle disposizioni della direttiva, la Commissione ha concluso che il sistema contempla adeguatamente i criteri di sostenibilit&#224; di cui all&#8217;articolo&#160;29, paragrafi da 6 a&#160;7, contiene dati accurati sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra ai fini dell&#8217;articolo&#160;29, paragrafo 10, e applica un metodo di equilibrio di massa conformemente agli obblighi di cui all&#8217;articolo&#160;30, paragrafi&#160;1 e&#160;2. L&#8217;esame non tiene conto degli atti di esecuzione che saranno adottati prossimamente a norma dell&#8217;articolo&#160;29, paragrafo 8, e dell&#8217;articolo&#160;30, paragrafo 8, della direttiva contenenti orientamenti per dimostrare il rispetto dei criteri di sostenibilit&#224; di cui all&#8217;articolo&#160;29, paragrafi&#160;6 e&#160;7, della direttiva e contenenti le disposizioni per verificare i criteri di sostenibilit&#224; e di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e i criteri sul basso rischio di cambiamento indiretto di destinazione d&#8217;uso dei terreni. Il&#160;sistema SBP sar&#224; pertanto riesaminato dopo l&#8217;adozione dei suddetti atti di esecuzione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Dall&#8217;esame del sistema SBP risulta che esso applica norme adeguate di affidabilit&#224;, trasparenza e controllo indipendente ed &#232; conforme ai requisiti metodologici di cui all&#8217;allegato&#160;VI della direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Dopo il riconoscimento il sistema dovrebbe figurare nella sezione dedicata ai sistemi volontari del sito Europa della Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Al fine di consentire la tempestiva applicazione delle misure previste nella presente decisione, &#232; opportuno che la presente decisione entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato per la sostenibilit&#224; dei biocarburanti, dei bioliquidi e dei combustibili da biomassa di cui all&#8217;articolo&#160;34, paragrafo 2, della direttiva,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il sistema volontario «Sustainable Biomass Program», presentato alla Commissione ai fini del riconoscimento il 2 dicembre 2021, dimostra, per i combustibili controllati nel suo ambito, gli elementi seguenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>conformit&#224; delle partite di combustibili da biomassa ai criteri di sostenibilit&#224; di cui all&#8217;articolo&#160;29, paragrafi da 6 a&#160;7 e paragrafo 10, della direttiva (UE) 2018/2001.</p></td></tr></tbody></table>
Il sistema volontario «Sustainable Biomass Program» contiene dati accurati sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra ai fini dell’articolo 29, paragrafo 10, della direttiva (UE) 2018/2001 nella misura in cui garantisce che tutte le pertinenti informazioni degli operatori economici a monte della catena di custodia siano trasferite agli operatori economici a valle.
Le modifiche eventualmente apportate al sistema volontario «Sustainable Biomass Program», quale presentato alla Commissione ai fini del riconoscimento il 2 dicembre 2021, che possono avere un’incidenza sulla base della presente decisione sono notificate senza indugio alla Commissione. La Commissione esamina le modifiche notificate per stabilire se il sistema continui a contemplare adeguatamente i criteri di sostenibilità per i quali è riconosciuto.
Articolo 2
La decisione si applica fino al 28 settembre 2027.
Articolo 3
La Commissione può abrogare la presente decisione, inter alia, per uno dei motivi sottoelencati:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>se &#232; chiaramente dimostrato che il sistema volontario &#171;Sustainable Biomass Program&#187; non ha attuato elementi considerati importanti ai fini della presente decisione o in caso di violazione strutturale grave di tali elementi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>se il sistema volontario &#171;Sustainable Biomass Program&#187; non presenta alla Commissione le relazioni annuali in applicazione dell&#8217;articolo&#160;30, paragrafo 5, della direttiva (UE) 2018/2001;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>se il sistema volontario &#171;Sustainable Biomass Program&#187; non attua le norme in materia di controllo indipendente e altri requisiti specificati negli atti di esecuzione di cui all&#8217;articolo&#160;29, paragrafo 8, o all&#8217;articolo&#160;30, paragrafo 8, della direttiva (UE) 2018/2001 o non migliora altri suoi elementi considerati importanti perch&#233; possa continuare a essere riconosciuto.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 4
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 26 settembre 2022
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 328 del 21.12.2018, pag. 82 .
( 2 ) Regolamento delegato (UE) 2019/807 della Commissione, del 13 marzo 2019, che integra la direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la determinazione delle materie prime a elevato rischio di cambiamento indiretto di destinazione d'uso dei terreni per le quali si osserva una considerevole espansione della zona di produzione in terreni che presentano elevate scorte di carbonio e la certificazione di biocarburanti, bioliquidi e combustibili da biomassa a basso rischio di cambiamento indiretto di destinazione d'uso dei terreni ( GU L 133 del 21.5.2019, pag. 1 ).
</note>