Document ID: 32018H0719(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.7.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 253/1</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE
del 18 luglio 2018
relativa agli orientamenti per l’attuazione armonizzata del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario nell’Unione
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2018/C 253/01)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 292,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma della direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>1</span>)</a>, l&#8217;Agenzia dell&#8217;Unione europea per le ferrovie (in appresso &#171;l&#8217;Agenzia&#187;) assicura l&#8217;attuazione armonizzata e l&#8217;interoperabilit&#224; del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS) nell&#8217;Unione. A tal fine l&#8217;Agenzia verifica la conformit&#224; delle soluzioni tecniche previste alle pertinenti specifiche tecniche di interoperabilit&#224; (STI) e ne comunica l&#8217;approvazione mediante una decisione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La procedura di approvazione che va seguita dall&#8217;Agenzia e dai richiedenti non &#232; descritta in dettaglio.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Al fine di rafforzare il legittimo affidamento del richiedente nella procedura di approvazione di cui all&#8217;articolo 19 della direttiva (UE) 2016/797 e di facilitare l&#8217;attuazione armonizzata dell&#8217;ERTMS nell&#8217;Unione, il richiedente e l&#8217;Agenzia dovrebbero seguire gli orientamenti indicati nella presente raccomandazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Al fine di prevenire eventuali problemi tecnici e agevolare la procedura di autorizzazione della messa in servizio di impianti fissi di cui all&#8217;articolo 18 della direttiva (UE) 2016/797, le autorit&#224; nazionali preposte alla sicurezza (NSA) dovrebbero essere coinvolte sin dall&#8217;inizio della procedura di autorizzazione e dovrebbero avere accesso alla documentazione fornita dal richiedente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A causa della variet&#224; di tipi di contratti e di gare d&#8217;appalto del sottosistema ERTMS di terra, l&#8217;Agenzia e i richiedenti dovrebbero seguire una procedura che contempli tutti i tipi di contratto e nel contempo garantisca la completa conformit&#224; delle soluzioni tecniche previste alle STI pertinenti e quindi la loro completa interoperabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Al fine di individuare e localizzare il prima possibile i potenziali problemi che potrebbero incidere sull&#8217;interoperabilit&#224;, l&#8217;Agenzia e il richiedente dovrebbero utilizzare come strumento di controllo un registro istituito dall&#8217;Agenzia. Il richiedente dovrebbe fornire la prova della risoluzione delle questioni riguardanti l&#8217;interoperabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia dovrebbe inoltre utilizzare un elenco anonimizzato dei problemi come strumento per scambiare esperienze e agevolare l&#8217;applicazione armonizzata dell&#8217;ERTMS.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Gli orientamenti per la procedura di approvazione di cui alla presente raccomandazione non dovrebbero sovrapporsi alla valutazione della conformit&#224; effettuata dagli organismi di valutazione di cui alla direttiva (UE) 2016/797 e alle pertinenti STI. Conformemente a tali disposizioni, l&#8217;Agenzia dovrebbe garantire che siano rese disponibili le informazioni sulla verifica delle apparecchiature a terra del sistema europeo di controllo dei treni (ETCS) e del sistema globale di comunicazione mobile - ferrovie (GSM-R) di cui all&#8217;articolo 5 e all&#8217;allegato, punto 6.1.2.3, del regolamento (UE) 2016/919 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a>. L&#8217;Agenzia dovrebbe valutare senza indugio tali informazioni al fine di prevenire i problemi, minimizzare i costi e ridurre la durata della procedura di approvazione, nonch&#233; di garantire l&#8217;interoperabilit&#224; delle soluzioni tecniche previste.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Al fine di agevolare la procedura di approvazione, il richiedente dovrebbe avviare un dialogo con l&#8217;Agenzia prima della presentazione formale della domanda. Durante questa &#171;fase iniziale&#187; il richiedente e l&#8217;Agenzia dovrebbero concordare un calendario per la procedura di approvazione, compresi i rispettivi termini, tenendo conto del tipo di appalto e della procedura di autorizzazione. Le autorit&#224; nazionali preposte alla sicurezza possono collaborare e fornire un parere sui possibili esiti della fase iniziale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>I diritti spettanti all&#8217;Agenzia dopo la fase iniziale del processo dovrebbero essere stabiliti dal regolamento di esecuzione della Commissione (UE) 2018/764&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Il regolamento interno delle commissioni di ricorso dovrebbe essere stabilito dal regolamento di esecuzione (UE) 2018/867 della Commissione&#160;<a>(<span>4</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Gli orientamenti forniti nel presente regolamento sono stati presentati per uno scambio di pareri al comitato di cui all&#8217;articolo 51 della direttiva (UE) 2016/797,</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDA:
Sezione A: Disposizioni generali
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>che il richiedente contatti l&#8217;Agenzia non appena preveda una gara d&#8217;appalto relativa alle apparecchiature ERTMS di terra per la quale &#232; necessaria l&#8217;autorizzazione dell&#8217;Agenzia;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>che il richiedente presenti una documentazione tecnica sufficientemente dettagliata per consentire all&#8217;Agenzia di verificare l&#8217;interoperabilit&#224; delle soluzioni tecniche previste;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia e le pertinenti autorit&#224; nazionali preposte alla sicurezza cooperino e condividano le informazioni al fine di prevenire e affrontare eventuali problemi tecnici e quindi facilitare il compito delle autorit&#224; nazionali preposte alla sicurezza per quanto riguarda l&#8217;autorizzazione alla messa in servizio del sottosistema. L&#8217;autorit&#224; nazionale preposta alla sicurezza pu&#242; esprimere pareri su questioni tecniche e sulla programmazione mediante lo sportello unico di cui all&#8217;articolo 12 del regolamento (UE) 2016/796 (di seguito lo &#171;sportello unico&#187;) in qualsiasi fase del processo, compresa la fase iniziale;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.</p></td><td><span>che le informazioni fornite nel corso della procedura di autorizzazione siano messe a disposizione dell&#8217;autorit&#224; nazionale preposta alla sicurezza;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>5.</p></td><td><span>che il richiedente e l&#8217;Agenzia seguano la procedura di approvazione costituita dalle seguenti 3 fasi:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>avvio;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>presentazione e verifica della completezza del fascicolo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>valutazione e decisione;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>6.</p></td><td><span>che il richiedente presenti mediante lo sportello unico, in una fase quanto pi&#249; precoce possibile, il seguente fascicolo necessario ai fini dell&#8217;approvazione, comprensivo della descrizione della soluzione tecnica prevista e delle prove documentali della conformit&#224; della soluzione tecnica prevista alla pertinente STI controllo-comando e segnalamento, come elencato nell&#8217;articolo 19 della direttiva (UE) 2016/797:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il progetto di capitolato d&#8217;oneri o la descrizione della soluzione tecnica prevista;</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>descrizione del progetto, compresi i dettagli della linea, del gruppo di linee o della rete contemplati dal progetto o dalla combinazione di progetti: ubicazione geografica, numero di chilometri a binario unico e a doppio binario, livello ERTMS, baseline e versione, componenti di interoperabilit&#224; e stazioni,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>prova che la gara d&#8217;appalto o il contratto o entrambi includano la STI controllo-comando e segnalamento pertinente, la baseline e la versione,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>programma che indichi gli elementi da fornire, le tappe fondamentali e le scadenze,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>elenco delle funzioni ERTMS da realizzare,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>regole tecniche e di progettazione e scenari di prova operativi preliminari di cui al regolamento (UE) 2016/919, articolo 5, e all&#8217;allegato, punto 6.1.2.3,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>strategia e procedure di prova;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>prove documentali delle condizioni necessarie alla compatibilit&#224; tecnica e operativa del sottosistema con i veicoli destinati a circolare sulla rete di cui trattasi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>prove documentali della conformit&#224; delle soluzioni tecniche previste con la STI controllo-comando e segnalamento pertinente ed eventuali documenti pertinenti, quali pareri, dichiarazioni di verifica o certificati di conformit&#224; della NSA;</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>se disponibile, la precedente autorizzazione ERTMS di terra da parte della NSA competente per le previste soluzioni tecniche presentate dal richiedente,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>se disponibili, i certificati CE e le dichiarazioni CE di conformit&#224; dei componenti di interoperabilit&#224;, compreso il modello dell&#8217;Agenzia per la certificazione e le deviazioni di cui agli orientamenti dell&#8217;Agenzia,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>se disponibili, i certificati di verifica del sottosistema e, se del caso, le dichiarazioni intermedie di verifica della progettazione e la dichiarazione CE di verifica del sottosistema, compreso il modello per la certificazione e le deviazioni di cui agli orientamenti dell&#8217;Agenzia,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>la dimostrazione di come sono stati affrontati i rischi che incidono sull&#8217;interoperabilit&#224; di ogni questione indicata nel registro,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>norme nazionali relative all&#8217;ERTMS applicabili al progetto,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>nel caso in cui il richiedente disponga di un&#8217;esenzione dall&#8217;applicazione di una o pi&#249; STI, o di parte di esse, un documento fornito dallo Stato membro che concede la deroga conformemente all&#8217;articolo 7 della direttiva (UE) 2016/797;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>7.</p></td><td><span>che ogni questione elencata nel registro sia classificata in una delle seguenti categorie:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>domanda;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>questione chiusa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>questione chiusa ma subordinata a condizioni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>questione chiusa ma inaccettabile;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>8.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia presenti, mediante lo sportello unico, un elenco delle questioni contrassegnate con lo status &#171;domanda&#187; nel registro;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>9.</p></td><td><span>che il richiedente, secondo il calendario convenuto di cui al punto 17, lettera b) e prima della decisione, fornisca le prove che ognuna della questioni indicate nel registro &#232; stata affrontata;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>10.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia aggiorni lo status delle questioni in base alle prove fornite dal richiedente con l&#8217;indicazione &#171;questione chiusa&#187;, &#171;questione chiusa ma subordinata a condizioni&#187; o &#171;questione chiusa ma inaccettabile&#187;, a seconda del caso;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>11.</p></td><td><span>che il richiedente e la NSA siano in grado di proporre questioni supplementari da inserire nel registro;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>12.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia fornisca al richiedente orientamenti sul modo di dimostrare che i problemi sono state affrontati al fine di accelerare la procedura ed evitare un inutile carico di lavoro amministrativo;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>13.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia pubblichi un elenco anonimizzato, quale strumento per condividere le esperienze e facilitare l&#8217;attuazione armonizzata dei progetti ERTMS di terra;</span></td></tr></tbody></table>
Sezione B: fase 1 — avvio
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>14.</p></td><td><span>che il richiedente, prima della presentazione formale della domanda, avvii un dialogo con l&#8217;Agenzia al fine di agevolare la procedura di approvazione;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>15.</p></td><td><span>che la fase di avvio inizi prima di qualsiasi gara d&#8217;appalto relativa alle apparecchiature ERTMS di terra e quando il richiedente comunica all&#8217;Agenzia l&#8217;intenzione di presentare una domanda di approvazione;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>16.</p></td><td><span>che la fase di avvio riguardi solo un numero limitato di discussioni, nelle quali il richiedente presenta il progetto e i dettagli delle soluzioni tecniche previste, compresi i documenti di cui al punto 6 se disponibili;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>17.</p></td><td><span>che la fase di avvio si concluda con la firma di un accordo tra l&#8217;Agenzia e il richiedente, che riguardi:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il campo di applicazione della domanda;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il calendario, incluse le date:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>di presentazione di ogni documento di cui al punto 6;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>degli aggiornamenti del registro;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>del termine per la decisione;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il registro;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>18.</p></td><td><span>che l&#8217;autorit&#224; nazionale preposta alla sicurezza partecipi alla fase di avvio ed esprima un parere sulla proposta di cui al punto 17;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>19.</p></td><td><span>che il richiedente utilizzi lo sportello unico per registrare i documenti elencati al punto 6;</span></td></tr></tbody></table>
Sezione C: fase 2 — Presentazione e verifica della completezza
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>20.</p></td><td><span>che alla fase di avvio segua la fase di presentazione e di verifica della completezza quando il richiedente presenta mediante lo sportello unico la domanda di decisione di approvazione;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>21.</p></td><td><span>che il richiedente trasmetta tutti i documenti elencati al punto 6. Se uno qualsiasi di questi documenti &#232; stato gi&#224; presentato mediante lo sportello unico, il richiedente pu&#242; individuare tali documenti e confermare che rimangono applicabili al progetto senza modifiche n&#233; aggiunte. In caso di modifiche o aggiunte a tali documenti, il richiedente deve presentare i documenti aggiornati;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>22.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia valuti la completezza del fascicolo presentato e verifichi che sia stato caricato nello sportello unico, includa tutti i documenti elencati al punto 6 e nessuna questione sia contrassegnata con lo status di &#171;domanda&#187; nel registro;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>23.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia valuti la pertinenza e la coerenza del fascicolo presentato in relazione ai documenti elencati al punto 6 e alle modalit&#224; stabilite nella fase di avvio e indicate al punto 17;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>24.</p></td><td><span>che entro un mese dalla presentazione ufficiale l&#8217;Agenzia informi il richiedente mediante lo sportello unico nel caso in cui le informazioni fornite non siano complete, fornendo le relative prove e specificando gli ulteriori documenti che devono essere presentati entro il termine concordato nel calendario durante la fase di avvio;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>25.</p></td><td><span>che quando considera il fascicolo completo, pertinente e coerente, l&#8217;Agenzia informi il richiedente mediante lo sportello unico;</span></td></tr></tbody></table>
Sezione D: fase 3 — valutazione e decisione
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.</p></td><td><span>che alla presentazione e alla verifica della completezza della domanda segua la fase di valutazione e decisione;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>27.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia prenda una decisione positiva o negativa entro due mesi dall&#8217;inizio della fase di valutazione e decisione sulla parte delle soluzioni tecniche che non sono state precedentemente oggetto di una decisione positiva di approvazione da parte dell&#8217;Agenzia;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>28.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia esamini ogni parere espresso dall&#8217;autorit&#224; nazionale preposta alla sicurezza sulla domanda di approvazione;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>29.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia prenda una decisione favorevole se la fase 2 &#232; stata completata con successo e tutti i punti elencati nel registro sono contrassegnati con lo status di &#171;questione chiusa&#187;;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>30.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia prenda una decisione negativa se una o pi&#249; questioni sono contrassegnate nel registro con lo status di &#171;questione chiusa ma inaccettabile&#187; o se la valutazione della fase 2 si &#232; conclusa ma il fascicolo non &#232; considerato completo, pertinente e/o coerente;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>31.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia prenda una decisione favorevole subordinata a condizioni nei casi seguenti:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>uno o pi&#249; questioni nel registro sono contrassegnate con lo status di &#171;questione chiusa ma subordinata a condizioni&#187;; nonch&#233;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>nessuna questione &#232; contrassegnata con lo status di &#171;chiusa ma non accettabile&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>32.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia fornisca una spiegazione delle condizioni che devono essere soddisfatte dal richiedente in una fase successiva e prese in considerazione dall&#8217;autorit&#224; nazionale preposta alla sicurezza, nonch&#233; una sintesi delle questioni finali pertinenti;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>33.</p></td><td><span>che qualora una condizione stabilita dalla decisione positiva dell&#8217;Agenzia non possa essere soddisfatta dal richiedente, l&#8217;autorit&#224; nazionale preposta alla sicurezza raccomandi al richiedente:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>di ripresentare una domanda di approvazione da parte dell&#8217;Agenzia. In questo caso il richiedente indica i documenti della precedente domanda di approvazione da parte dell&#8217;Agenzia che sono ancora validi e l&#8217;Agenzia non ripete la valutazione di tali documenti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>di applicare l&#8217;articolo 30, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/796. In tal caso l&#8217;Agenzia offre di aggiornare il registro nello sportello unico;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>34.</p></td><td><span>se l&#8217;Agenzia prende una decisione negativa, che il richiedente sia autorizzato a rettificare la concezione del progetto, a presentare una nuova domanda e a indicare le parti del progetto che rimangono inalterate e i documenti e le prove che rimangono applicabili;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>35.</p></td><td><span>nel caso in cui il richiedente presenti all&#8217;Agenzia una domanda motivata di riesame della sua decisione a norma dell&#8217;articolo 19, paragrafo 5, della direttiva (UE) 2016/797, che tale domanda sia presentata mediante lo sportello unico e corredata di una motivazione dettagliata delle questioni che il richiedente ritiene non siano state adeguatamente valutate dall&#8217;Agenzia. L&#8217;Agenzia conferma o riesamina la sua decisione sulla base delle questioni evidenziate in tale motivazione. I risultati del riesame vanno comunicati al richiedente mediante lo sportello unico entro due mesi dalla data di presentazione della domanda;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>36.</p></td><td><span>che l&#8217;Agenzia fornisca al richiedente una motivazione adeguata in caso di conferma della decisione negativa iniziale;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>37.</p></td><td><span>se l&#8217;Agenzia conferma la decisione negativa iniziale, che il richiedente sia legittimato a presentare ricorso dinanzi alla commissione di ricorso prevista dall&#8217;articolo 55 del regolamento (UE) 2016/796.</span></td></tr></tbody></table>
Fatto a Bruxelles, il 18 luglio 2018
Per la Commissione
Violeta BULC
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) Direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2016, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea ( GU L 138 del 26.5.2016, pag. 44 ).
( 2 ) Regolamento (UE) 2016/919 della Commissione, del 27 maggio 2016, relativo alla specifica tecnica di interoperabilità per i sottosistemi «controllo-comando e segnalamento» del sistema ferroviario nell’Unione europea ( GU L 158 del 15.10.2016, pag. 1 ).
( 3 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2018/764 della Commissione, del 2 maggio 2018, relativo ai diritti e ai corrispettivi pagabili all’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie e alle condizioni di pagamento ( GU L 129 del 25.5.2018, pag. 68 ).
( 4 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2018/867 della Commissione, del 13 giugno 2018, che stabilisce il regolamento interno delle commissioni di ricorso dell’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie ( GU L 149 del 14.6.2018, pag. 3 ).
</note>