Document ID: 32016D0877
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.6.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 145/24</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (UE) 2016/877 DEL CONSIGLIO
del 23 maggio 2016
relativa alla posizione che deve essere adottata, a nome dell'Unione europea, in sede di sottocomitato per le questioni sanitarie e fitosanitarie istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'articolo 464, paragrafi 3 e 4, dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunit&#224; europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra<a>&#160;(<span>1</span>)</a> (&#171;accordo&#187;), prevede l'applicazione in via provvisoria dell'accordo nelle parti specificate dall'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L'articolo 3 della decisione n. 2014/492/UE del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a> indica le disposizioni dell'accordo da applicarsi in via provvisoria, che comprendono le disposizioni sulle misure sanitarie, fitosanitarie e relative al benessere degli animali, l'istituzione e il funzionamento del sottocomitato per le misure sanitarie e fitosanitarie nonch&#233; i relativi allegati da XVII a XXV dell'accordo. Conformemente all'articolo 464, paragrafo 4, dell'accordo, l'applicazione provvisoria delle disposizioni in questione ha avuto effetto a decorrere dal 1<span>o</span> settembre 2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L'articolo 181, paragrafo 1, dell'accordo stabilisce che la Repubblica di Moldova procede al ravvicinamento progressivo della sua legislazione sanitaria, fitosanitaria e in materia di benessere degli animali a quella dell'Unione, come stabilito nell'allegato XXIV dell'accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L'articolo 181, paragrafo 4, dell'accordo stabilisce che la Repubblica di Moldova deve presentare, entro tre mesi dall'entrata in vigore dell'accordo, un elenco dell'acquis dell'Unione in materia di misure sanitarie, fitosanitarie e sul benessere degli animali a cui intende ravvicinare la sua legislazione nazionale (&#171;elenco&#187;). L'elenco funge da documento di riferimento per l'attuazione del capo 4 (Misure sanitarie e fitosanitarie) del titolo V (Scambi e questioni commerciali) dell'accordo e deve essere integrato, a norma dell'articolo 181, paragrafo 5, dell'accordo, nell'allegato XXIV dell'accordo. Di conseguenza occorre modificare l'allegato XXIV-B dell'accordo con una decisione del sottocomitato per le misure sanitarie e fitosanitarie di cui all'articolo 191, paragrafo 2, lettera d), dell'accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La Repubblica di Moldova ha presentato l'elenco e lo ha finalizzato, di concerto con la Commissione, nel luglio&#160;2015.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno stabilire la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di sottocomitato per le questioni sanitarie e fitosanitarie in relazione alla modifica dell'allegato XXIV-B dell'accordo,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di sottocomitato per le questioni sanitarie e fitosanitarie istituito dall'articolo 191 dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, in relazione alla modifica dell'allegato XXIV-B dell'accordo si basa sul progetto di decisione del suddetto sottocomitato per le questioni sanitarie e fitosanitarie accluso alla presente decisione.
I rappresentanti dell'Unione nel sottocomitato per le questioni sanitarie e fitosanitarie possono accettare correzioni tecniche minori del progetto di decisione senza un'ulteriore decisione del Consiglio.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 23 maggio 2016
Per il Consiglio
Il presidente
F. MOGHERINI
( 1 ) GU L 260 del 30.8.2014, pag. 4 .
( 2 ) Decisione 2014/492/UE del Consiglio, del 16 giugno 2014, relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, e all'applicazione provvisoria dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra ( GU L 260 del 30.8.2014, pag. 1 ).
PROGETTO
DECISIONE N. 1/2016 DEL SOTTOCOMITATO PER LE QUESTIONI SANITARIE E FITOSANITARIE UE-REPUBBLICA DI MOLDOVA
del … 2016
che modifica l'allegato XXIV-B dell'accordo di associazione
IL SOTTOCOMITATO PER LE QUESTIONI SANITARIE E FITOSANITARIE,
visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra ( 1 ) , firmato a Bruxelles il 27 giugno 2014, in particolare l'articolo 181 e l'articolo 191,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 464, paragrafi 3 e 4, dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunit&#224; europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra (&#171;accordo&#187;), alcune parti dell'accordo, comprese le disposizioni relative alle misure sanitarie e fitosanitarie, sono state applicate in via provvisoria dal 1<span>o</span> settembre 2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L'articolo 181, paragrafo 1, dell'accordo stabilisce che la Repubblica di Moldova deve procedere al ravvicinamento progressivo della sua legislazione sanitaria, fitosanitaria e in materia di benessere degli animali a quella dell'Unione, come stabilito nell'allegato XXIV dell'accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L'articolo 181, paragrafo 4, dell'accordo stabilisce che la Repubblica di Moldova deve presentare un elenco di acquis dell'Unione in campo sanitario e fitosanitario e di benessere degli animali a cui intende ravvicinare la sua legislazione nazionale (&#171;elenco&#187;), entro tre mesi dalla data di entrata in vigore dell'accordo. L'elenco deve fungere da documento di riferimento per l'attuazione del capo 4 (Misure sanitarie e fitosanitarie) del titolo V (Scambi e questioni commerciali) dell'accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L'articolo 191 dell'accordo ha istituito il sottocomitato per le questioni sanitarie e fitosanitarie, che deve esaminare ogni questione relativa al capo 4 del titolo V dell'accordo, compresa la sua attuazione, e che pu&#242; riesaminare e modificare l'allegato XXIV dell'accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La Repubblica di Moldova ha presentato l'elenco alla Commissione europea nel novembre 2014 e successivamente, in consultazione con la Commissione europea, esso &#232; stato finalizzato nel luglio 2015.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; opportuno che il sottocomitato per le questioni sanitarie e fitosanitarie adotti la decisione di modificare l'allegato XXIV-B dell'accordo al fine di includere l'elenco figurante nell'allegato della presente decisione,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato XXIV-B dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, è modificato conformemente all'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a …, il …
Per il sottocomitato per le questioni sanitarie e fitosanitarie
Il presidente
( 1 ) GU UE L 260 del 30.8.2014, pag. 4.
ALLEGATO
MODIFICA DELL'ALLEGATO XXIV-B DELL'ACCORDO DI ASSOCIAZIONE
L'allegato XXIV-B dell'accordo è sostituito dal seguente:
«ALLEGATO XXIV-B
ELENCO DELLA LEGISLAZIONE DELL'UNIONE CUI LA REPUBBLICA DI MOLDOVA RAVVICINA LA PROPRIA LEGISLAZIONE NAZIONALE
Conformemente all'articolo 181, paragrafo 4, del presente accordo, la Repubblica di Moldova ravvicina la propria legislazione alla seguente legislazione dell'Unione entro i termini di seguito elencati.
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Legislazione dell'Unione</p></td><td><p>Termine per il ravvicinamento</p></td></tr><tr><td><p>Sezione 1 &#8212; Ambito generale</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare, eccetto gli articoli 58, 59 e 62</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1304/2003 della Commissione, del 23 luglio 2003, sulla procedura applicata dall'Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare alle richieste di pareri scientifici di cui &#232; investita</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2004/478/CE della Commissione, del 29 aprile 2004, relativa all'adozione di un piano generale di gestione delle crisi nel settore degli alimenti e dei mangimi</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 16/2011 della Commissione, del 10 gennaio 2011, recante disposizioni di applicazione relative al sistema di allarme rapido per gli alimenti ed i mangimi</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1151/2009 della Commissione, del 27 novembre 2009, che subordina a particolari condizioni l'importazione di olio di girasole originario dell'Ucraina, o proveniente da tale paese, a causa del rischio di contaminazione da oli minerali e che abroga la decisione 2008/433/CE</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento di esecuzione (UE) n. 884/2014 della Commissione, del 13 agosto 2014, che stabilisce condizioni particolari per l'importazione di determinati mangimi e alimenti da alcuni paesi terzi a causa del rischio di contaminazione da aflatossine e che abroga il regolamento (CE) n. 1152/2009</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 258/2010 della Commissione, del 25 marzo 2010, che impone condizioni speciali per l'importazione di gomma di guar originaria o proveniente dall'India a causa del rischio di contaminazione da pentaclorofenolo e diossine e che abroga la decisione 2008/352/CE</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento di esecuzione (UE) n. 208/2013 della Commissione, dell'11 marzo 2013, recante le prescrizioni in materia di rintracciabilit&#224; per i germogli e i semi destinati alla produzione di germogli</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento di esecuzione (UE) n. 931/2011 della Commissione, del 19 settembre 2011, relativo ai requisiti di rintracciabilit&#224; fissati dal regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per gli alimenti di origine animale</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare, articoli 58, 59 e 62</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Sezione 2 &#8212; Ambito veterinario</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2002/99/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce norme di polizia sanitaria per la produzione, la trasformazione, la distribuzione e l'introduzione di prodotti di origine animale destinati al consumo umano</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2003/24/CE della Commissione, del 30 dicembre 2002, relativa alla creazione di un sistema informatico veterinario integrato</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2005/734/CE della Commissione, del 19 ottobre 2005, che istituisce misure di biosicurezza per ridurre il rischio di trasmissione dell'influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; provocata dal virus dell'influenza A, sottotipo H5N1, dai volatili che vivono allo stato selvatico al pollame e ad altri volatili in cattivit&#224;, e che prevede un sistema di individuazione precoce nelle zone particolarmente a rischio</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2006/415/CE della Commissione, del 14 giugno 2006, che reca alcune misure di protezione dall'influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; del sottotipo H5N1 nel pollame nella Comunit&#224; e abroga la decisione 2006/135/CE</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2006/563/CE della Commissione, dell'11 agosto 2006, recante alcune misure di protezione relative all'influenza aviaria ad alta patogenicit&#224; del sottotipo H5N1 negli uccelli selvatici nella Comunit&#224; e che abroga la decisione 2006/115/CE</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2010/57/UE della Commissione, del 3 febbraio 2010, che stabilisce le garanzie sanitarie per il trasporto di equidi attraverso i territori elencati nell'allegato I della direttiva 97/78/CE del Consiglio</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento di esecuzione (UE) n. 139/2013 della Commissione, del 7 gennaio 2013, che stabilisce le condizioni di polizia sanitaria per le importazioni nell'Unione di determinati volatili e le relative condizioni di quarantena</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento di esecuzione (UE) n. 750/2014 della Commissione, del 10 luglio 2014, recante misure di protezione in relazione alla diarrea epidemica del suino per quanto riguarda le prescrizioni di polizia sanitaria per l'introduzione nell'Unione di animali della specie suina</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 97/78/CE del Consiglio, del 18 dicembre 1997, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunit&#224;</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 78/685/CEE della Commissione, del 26 luglio 1978, che stabilisce un elenco di malattie epizootiche in conformit&#224; della direttiva 72/462/CEE</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 494/98 della Commissione, del 27 febbraio 1998, recante modalit&#224; d'applicazione del regolamento (CE) n. 820/97 del Consiglio per quanto riguarda l'applicazione di sanzioni amministrative minime nell'ambito del sistema di identificazione e di registrazione dei bovini</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2006/968/CE della Commissione, del 15 dicembre 2006, recante attuazione del regolamento (CE) n. 21/2004 del Consiglio per quanto riguarda orientamenti e procedure relativi all'identificazione elettronica degli animali delle specie ovina e caprina</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2009/156/CE del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativa alle condizioni di polizia sanitaria che disciplinano i movimenti di equidi e le importazioni di equidi in provenienza dai paesi terzi</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 504/2008 della Commissione, del 6 giugno 2008, recante attuazione delle direttive 90/426/CEE e 90/427/CEE del Consiglio per quanto riguarda i metodi di identificazione degli equidi</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2001/89/CE del Consiglio, del 23 ottobre 2001, relativa a misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2002/106/CE della Commissione, del 1<span>o</span> febbraio 2002, recante approvazione di un manuale di diagnostica che stabilisce procedure diagnostiche, metodi per il prelievo di campioni e criteri per la valutazione degli esami di laboratorio ai fini della conferma della peste suina classica</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2002/60/CE del Consiglio, del 27 giugno 2002, recante disposizioni specifiche per la lotta contro la peste suina africana e recante modifica della direttiva 92/119/CEE per quanto riguarda la malattia di Teschen e la peste suina africana</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2003/422/CE della Commissione, del 26 maggio 2003, recante approvazione di un manuale di diagnostica della peste suina africana</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2006/437/CE della Commissione, del 4 agosto 2006, che approva un manuale diagnostico per l'influenza aviaria secondo quanto previsto dalla direttiva 2005/94/CE del Consiglio</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 616/2009 della Commissione, del 13 luglio 2009, che attua la direttiva 2005/94/CE del Consiglio per quanto riguarda l'autorizzazione di compartimenti avicoli e compartimenti di altri volatili in cattivit&#224; in relazione all'influenza aviaria e misure complementari di biosicurezza preventiva in detti compartimenti</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 92/66/CEE del Consiglio, del 14 luglio 1992, che istituisce misure comunitarie di lotta contro la malattia di Newcastle</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1266/2007 della Commissione, del 26 ottobre 2007, relativo alle misure di applicazione della direttiva 2000/75/CE del Consiglio per quanto riguarda la lotta, il controllo, la vigilanza e le restrizioni dei movimenti di alcuni animali appartenenti a specie ricettive alla febbre catarrale</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2007/843/CE della Commissione, dell'11 dicembre 2007, relativa all'approvazione dei programmi di controllo della Salmonella nei gruppi da riproduzione di<span>Gallus gallus</span> in determinati paesi terzi, conformemente al regolamento (CE) n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, e recante modifica della decisione n. 2006/696/CE, per quanto riguarda determinate condizioni di polizia sanitaria relative all'importazione di pollame e uova da cova</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2007/848/CE della Commissione, dell'11 dicembre 2007, recante approvazione di alcuni programmi nazionali per il controllo della salmonella negli allevamenti di galline ovaiole della specie<span>Gallus gallus</span></p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2008/815/CE della Commissione, del 20 ottobre 2008, recante approvazione di alcuni programmi nazionali di lotta contro la salmonella nei polli da carne della specie<span>Gallus gallus</span></p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2009/771/CE della Commissione, del 20 ottobre 2009, recante approvazione di alcuni programmi nazionali per il controllo della salmonella nei tacchini</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 92/119/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che introduce misure generali comunitarie di lotta contro alcune malattie degli animali nonch&#233; misure specifiche per la malattia vescicolare dei suini</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2004/226/CE della Commissione, del 4 marzo 2004, che autorizza taluni test per la ricerca degli anticorpi della brucellosi bovina nel quadro della direttiva 64/432/CEE del Consiglio</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 91/68/CEE del Consiglio, del 28 gennaio 1991, relativa alle condizioni di polizia sanitaria da applicare negli scambi intracomunitari di ovini e caprini</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 95/329/CE della Commissione, del 25 luglio 1995, che stabilisce le categorie di equidi maschi ai quali si applica il requisito in materia di arterite virale di cui all'articolo 15, lettera b), punto ii) della direttiva 90/426/CEE del Consiglio</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2001/183/CE della Commissione, del 22 febbraio 2001, che stabilisce i piani di campionamento e i metodi diagnostici per individuare e confermare alcune malattie dei pesci e che abroga la decisione 92/532/CEE</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 90/429/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, che stabilisce le esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari ed alle importazioni di sperma di animali della specie suina</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992, che stabilisce norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunit&#224; di animali, sperma, ovuli e embrioni non soggetti, per quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, sezione I, della direttiva 90/425/CEE</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 96/22/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996, concernente il divieto d'utilizzazione di talune sostanze ad azione ormonica, tireostatica e delle sostanze &#223;-agoniste nelle produzioni animali e che abroga le direttive 81/602/CEE, 88/146/CEE e 88/299/CEE</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 1999/879/CE del Consiglio, del 17 dicembre 1999, relativa all'immissione sul mercato e all'impiego della somatotropina bovina (BST) e che abroga la decisione 90/218/CEE</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 97/747/CE della Commissione, del 27 ottobre 1997, che fissa i livelli e le frequenze di prelievo di campioni, previsti dalla direttiva 96/23/CE del Consiglio, per il controllo di talune sostanze e dei loro residui in alcuni prodotti di origine animale</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 98/179/CE della Commissione, del 23 febbraio 1998, recante modalit&#224; d'applicazione per il prelievo ufficiale di campioni al fine della sorveglianza su talune sostanze e sui loro residui negli animali vivi e nei prodotti di origine animale</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2006/88/CE del Consiglio, del 24 ottobre 2006, relativa alle condizioni di polizia sanitaria applicabili alle specie animali d'acquacoltura e ai relativi prodotti, nonch&#233; alla prevenzione di talune malattie degli animali acquatici e alle misure di lotta contro tali malattie</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2002/657/CE della Commissione, del 14 agosto 2002, che attua la direttiva 96/23/CE del Consiglio relativa al rendimento dei metodi analitici e all'interpretazione dei risultati</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 92/260/CEE della Commissione, del 10 aprile 1992, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui &#232; subordinata l'ammissione temporanea di cavalli registrati</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2008/946/CE della Commissione, del 12 dicembre 2008, recante modalit&#224; di applicazione della direttiva 2006/88/CE del Consiglio per quanto riguarda le prescrizioni in materia di quarantena degli animali d'acquacoltura</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2004/41/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, che abroga alcune direttive recanti norme sull'igiene dei prodotti alimentari e le disposizioni sanitarie per la produzione e la commercializzazione di determinati prodotti di origine animale destinati al consumo umano e che modifica le direttive 89/662/CEE e 92/118/CEE del Consiglio e la decisione 95/408/CE del Consiglio</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2006/778/CE della Commissione, del 14 novembre 2006, relativa ai requisiti minimi applicabili alla raccolta di informazioni durante le ispezioni effettuate nei luoghi di produzione in cui sono allevate alcune specie di animali</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2008/119/CE del Consiglio, del 18 dicembre 2008, che stabilisce le norme minime per la protezione dei vitelli</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2008/120/CE del Consiglio, del 18 dicembre 2008, che stabilisce le norme minime per la protezione dei suini</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Decisione di esecuzione 2013/188/UE della Commissione, del 18 aprile 2013, relativa alle relazioni annuali sulle ispezioni non discriminatorie effettuate a norma del regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate, che modifica le direttive 64/432/CEE e 93/119/CE e il regolamento (CE) n. 1255/97</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1255/97 del Consiglio, del 25 giugno 1997, riguardante i criteri comunitari per i punti di sosta e che adatta il ruolino di marcia previsto dall'allegato della direttiva 91/628/CEE</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2009/157/CE del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativa agli animali della specie bovina riproduttori di razza pura</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 84/247/CEE della Commissione, del 27 aprile 1984, che determina i criteri di riconoscimento delle organizzazioni e associazioni di allevatori che tengono o istituiscono libri genealogici per i bovini riproduttori di razza pura</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 84/419/CEE della Commissione, del 19 luglio 1984, che fissa i criteri d'iscrizione nei registri genealogici dei bovini</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 87/328/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1987, relativa all'ammissione alla riproduzione dei bovini riproduttori di razza pura</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 96/463/CE del Consiglio, del 23 luglio 1996, che designa l'organismo di riferimento incaricato di collaborare all'uniformazione dei metodi di prova e della valutazione dei risultati delle prove dei bovini riproduttori di razza pura</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2005/379/CE della Commissione, del 17 maggio 2005, riguardante i certificati genealogici relativi ai bovini riproduttori di razza pura, al loro sperma, ai loro ovuli ed embrioni nonch&#233; le indicazioni che vi devono figurare</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2006/427/CE della Commissione, del 20 giugno 2006, che fissa i metodi di controllo dell'attitudine e di valutazione del valore genetico degli animali riproduttori di razza pura della specie bovina</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 88/661/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1988, relativa alle norme zootecniche applicabili agli animali riproduttori della specie suina</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 89/501/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che determina i criteri di riconoscimento e di sorveglianza delle associazioni di allevatori e delle organizzazioni di allevamento che tengono o istituiscono libri genealogici per i suini riproduttori di razza pura</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 89/502/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che fissa i criteri d'iscrizione nei libri genealogici dei suini riproduttori di razza pura</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 89/503/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che stabilisce il certificato per i suini riproduttori di razza pura, il loro sperma e i loro ovuli ed embrioni</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 89/504/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che determina i criteri di riconoscimento e di sorveglianza delle associazioni di allevatori, delle organizzazioni di allevamento e delle imprese private che tengono o istituiscono registri per i suini ibridi riproduttori</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 89/505/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che fissa i criteri d'iscrizione nei registri dei suini ibridi riproduttori</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 89/506/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che stabilisce il certificato per i suini ibridi riproduttori, il loro sperma e i loro ovuli ed embrioni</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 89/507/CEE della Commissione, del 18 luglio 1989, che fissa i metodi di controllo dell'attitudine e di valutazione del valore genetico dei suini riproduttori di razza pura e riproduttori ibridi</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 90/118/CEE del Consiglio, del 5 marzo 1990, relativa all'ammissione alla riproduzione dei suini riproduttori di razza pura</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 90/119/CEE del Consiglio, del 5 marzo 1990, relativa all'ammissione alla riproduzione dei suini ibridi riproduttori</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 89/361/CEE del Consiglio, del 30 maggio 1989, relativa agli animali delle specie ovina e caprina riproduttori di razza pura.</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 90/254/CEE della Commissione, del 10 maggio 1990, che determina i criteri di riconoscimento delle organizzazioni e associazioni di allevatori che tengono o istituiscono libri genealogici per gli ovini o i caprini riproduttori di razza pura</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 90/255/CEE della Commissione, del 10 maggio 1990, che determina i criteri d'iscrizione nei libri genealogici degli ovini e dei caprini riproduttori di razza pura</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 90/258/CEE della Commissione, del 10 maggio 1990, che determina il certificato zootecnico per gli ovini e i caprini riproduttori di razza pura, il loro sperma e i loro ovuli ed embrioni</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 92/353/CEE della Commissione, dell'11 giugno 1992, che determina i criteri di approvazione o di riconoscimento delle organizzazioni e associazioni che tengono o istituiscono libri genealogici per gli equidi registrati</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 92/354/CEE della Commissione, dell'11 giugno 1992, che stabilisce talune norme di coordinamento tra organizzazioni o associazioni che tengono o istituiscono libri genealogici per gli equidi registrati</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 96/78/CE della Commissione, del 10 gennaio 1996, che stabilisce i criteri per l'iscrizione e la registrazione di equidi nei libri genealogici a scopo di riproduzione</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 96/79/CE della Commissione, del 12 gennaio 1996, che istituisce i certificati zootecnici per lo sperma, gli ovuli e gli embrioni di equidi registrati</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 90/428/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa agli scambi di equini destinati a concorsi e alla fissazione delle condizioni di partecipazione a tali concorsi</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 92/216/CEE della Commissione, del 26 marzo 1992, relativa alla raccolta di dati riguardanti i concorsi di equini di cui all'articolo 4, paragrafo 2 della direttiva 90/428/CEE del Consiglio</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 91/174/CEE del Consiglio, del 25 marzo 1991, relativa alle condizioni zootecniche e genealogiche che disciplinano la commercializzazione degli animali di razza e che modifica le direttive 77/504/CEE e 90/425/CEE</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Sezione 3 &#8212; Immissione sul mercato di alimenti, mangimi e sottoprodotti di origine animale</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, sull'igiene dei prodotti alimentari</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 2074/2005 della Commissione, del 5&#160;dicembre 2005, recante modalit&#224; di attuazione relative a taluni prodotti di cui al regolamento (CE) n.&#160;853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio e all'organizzazione di controlli ufficiali a norma dei regolamenti del Parlamento europeo e del Consiglio (CE) n.&#160;854/2004 e (CE) n.&#160;882/2004, deroga al regolamento (CE) n.&#160;852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio e modifica dei regolamenti (CE) n.&#160;853/2004 e (CE) n.&#160;854/2004</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento di esecuzione (UE) n. 208/2013 della Commissione, dell'11 marzo 2013, recante le prescrizioni in materia di rintracciabilit&#224; per i germogli e i semi destinati alla produzione di germogli</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 210/2013 della Commissione, dell'11 marzo 2013, sul riconoscimento a norma del regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio degli stabilimenti che producono germogli</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 211/2013 della Commissione, dell'11 marzo 2013, relativo alle prescrizioni in tema di certificazione per l'importazione nell'Unione di germogli e semi destinati alla produzione di germogli</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 579/2014 della Commissione, del 28 maggio 2014, recante deroga a talune disposizioni dell'allegato II del regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio con riguardo al trasporto marittimo di oli e di grassi liquidi</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunit&#224; di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I, della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva 90/425/CEE</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 101/2013 della Commissione, del 4 febbraio 2013, relativo all'impiego di acido lattico per ridurre la contaminazione microbiologica superficiale delle carcasse di bovini</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento di esecuzione (UE) n. 636/2014 della Commissione, del 13 giugno 2014, relativo ad un modello di certificato per gli scambi commerciali di selvaggina selvatica grossa non scuoiata</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2006/677/CE della Commissione, del 29&#160;settembre 2006, che stabilisce le linee guida che definiscono i criteri di esecuzione degli audit a norma del regolamento (CE) n.&#160;882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformit&#224; alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2007/363/CE della Commissione, del 21 maggio 2007, che stabilisce orientamenti per aiutare gli Stati membri a elaborare il piano di controllo nazionale pluriennale integrato unico previsto dal regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 152/2009 della Commissione, del 27 gennaio 2009, che fissa i metodi di campionamento e d'analisi per i controlli ufficiali degli alimenti per gli animali</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 669/2009 della Commissione, del 24 luglio 2009, recante modalit&#224; di applicazione del regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al livello accresciuto di controlli ufficiali sulle importazioni di alcuni mangimi e alimenti di origine non animale e che modifica la decisione 2006/504/CE della Commissione</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2008/654/CE della Commissione, del 24 luglio 2008, che stabilisce orientamenti per aiutare gli Stati membri a elaborare la relazione annuale sul piano di controllo nazionale pluriennale integrato unico previsto dal regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento di esecuzione (UE) n. 702/2013 della Commissione, del 22 luglio 2013, recante disposizioni transitorie per l'applicazione del regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'accreditamento dei laboratori ufficiali che effettuano controlli ufficiali per individuare la presenza di Trichinella e recante modifica del regolamento (CE) n. 1162/2009 della Commissione</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche per l'organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2004/41/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, che abroga alcune direttive recanti norme sull'igiene dei prodotti alimentari e le disposizioni sanitarie per la produzione e la commercializzazione di determinati prodotti di origine animale destinati al consumo umano e che modifica le direttive 89/662/CEE del Consiglio e 92/118/CEE e la decisione 95/408/CE del Consiglio</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 470/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, che stabilisce procedure comunitarie per la determinazione di limiti di residui di sostanze farmacologicamente attive negli alimenti di origine animale, abroga il regolamento (CEE) n. 2377/90 del Consiglio e modifica la direttiva 2001/82/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 2075/2005 della Commissione, del 5 dicembre 2005, che definisce norme specifiche applicabili ai controlli ufficiali relativi alla presenza di Trichine nelle carni</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 92/608/CEE del Consiglio, del 14 novembre 1992, che stabilisce metodi di analisi e di prova del latte trattato termicamente, destinato al consumo umano diretto</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2002/226/CE della Commissione, del 15 marzo 2002, che stabilisce speciali controlli sanitari applicabili alla raccolta e alla lavorazione di taluni molluschi bivalvi con un tenore di veleno amnesico (&#171;Amnesic Shellfish Poison&#187; &#8212; ASP) che superi il limite fissato dalla direttiva 91/492/CEE del Consiglio</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento di esecuzione (UE) n. 702/2013 della Commissione, del 22 luglio 2013, recante disposizioni transitorie per l'applicazione del regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'accreditamento dei laboratori ufficiali che effettuano controlli ufficiali per individuare la presenza di Trichinella e recante modifica del regolamento (CE) n. 1162/2009 della Commissione</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e che abroga il regolamento (CE) n. 1774/2002</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 142/2011 della Commissione, del 25 febbraio 2011, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano, e della direttiva 97/78/CE del Consiglio per quanto riguarda taluni campioni e articoli non sottoposti a controlli veterinari alla frontiera</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformit&#224; alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 183/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 gennaio 2005, che stabilisce requisiti per l'igiene dei mangimi</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 141/2007 della Commissione, del 14 febbraio 2007, relativo all'obbligo di riconoscimento, conformemente al regolamento (CE) n. 183/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, degli stabilimenti nel settore dei mangimi che fabbricano o commercializzano additivi per mangimi della categoria coccidiostatici e istomonostatici</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Sezione 4 &#8212; Norme in materia di sicurezza alimentare</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che modifica i regolamenti (CE) n. 1924/2006 e (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 87/250/CEE della Commissione, la direttiva 90/496/CEE del Consiglio, la direttiva 1999/10/CE della Commissione, la direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 2002/67/CE e 2008/5/CE della Commissione e il regolamento (CE) n. 608/2004 della Commissione</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2011/91/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa alle diciture o marche che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione, del 16 maggio 2012, relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 1047/2012 della Commissione, dell'8 novembre 2012, che modifica il regolamento (CE) n. 1924/2006 per quanto riguarda l'elenco di indicazioni nutrizionali</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione di esecuzione 2013/63/UE della Commissione, del 24 gennaio 2013, che adotta linee guida sull'attuazione delle condizioni specifiche per le indicazioni sulla salute di cui all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 851/2013 della Commissione, del 3 settembre 2013, che autorizza alcune indicazioni sulla salute fornite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini, e che modifica il regolamento (UE) n. 432/2012</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 40/2014 della Commissione, del 17 gennaio 2014, che autorizza un'indicazione sulla salute fornita sui prodotti alimentari, diversa da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini, e che modifica il regolamento (UE) n. 432/2012</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, sull'aggiunta di vitamine e minerali e di talune altre sostanze agli alimenti</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1170/2009 della Commissione, del 30 novembre 2009, che modifica la direttiva 2002/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli elenchi di vitamine e minerali e le loro forme che possono essere aggiunti agli alimenti, compresi gli integratori alimentari</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1331/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce una procedura uniforme di autorizzazione per gli additivi, gli enzimi e gli aromi alimentari</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 234/2011 della Commissione, del 10 marzo 2011, che attua il regolamento (CE) n. 1331/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce una procedura uniforme di autorizzazione per gli additivi, gli enzimi e gli aromi alimentari</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1332/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo agli enzimi alimentari e che modifica la direttiva 83/417/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, la direttiva 2000/13/CE, la direttiva 2001/112/CE del Consiglio e il regolamento (CE) n. 258/97</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2009/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri riguardanti i solventi da estrazione impiegati nella preparazione dei prodotti alimentari e dei loro ingredienti</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n.&#160;2232/96 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 ottobre 1996, che stabilisce una procedura comunitaria per le sostanze aromatizzanti utilizzate o destinate ad essere utilizzate nei o sui prodotti alimentari, articolo&#160;1, articolo&#160;2, articolo&#160;3, paragrafi&#160;1 e&#160;2, come previsto all'articolo&#160;6, paragrafo&#160;2, del regolamento di esecuzione (UE) n. 872/2012 della Commissione, del 1<span>o</span>&#160;ottobre 2012</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 2065/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 novembre 2003, relativo agli aromatizzanti di affumicatura utilizzati o destinati ad essere utilizzati nei o sui prodotti alimentari</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1334/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo agli aromi e ad alcuni ingredienti alimentari con propriet&#224; aromatizzanti destinati a essere utilizzati negli e sugli alimenti e che modifica il regolamento (CEE) n. 1601/91 del Consiglio, i regolamenti (CE) n. 2232/96 e (CE) n. 110/2008 e la direttiva 2000/13/CE</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento di esecuzione (UE) n. 872/2012 della Commissione, del 1<span>o</span>&#160;ottobre 2012, che adotta l'elenco di sostanze aromatizzanti di cui al regolamento (CE) n.&#160;2232/96 del Parlamento europeo e del Consiglio, lo inserisce nell'allegato I del regolamento (CE) n.&#160;1334/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga il regolamento (CE) n.&#160;1565/2000 della Commissione e la decisione&#160;1999/217/CE della Commissione.</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 873/2012 della Commissione, del 1<span>o</span> ottobre 2012, recante misure transitorie per quanto riguarda l'elenco dell'Unione degli aromi e dei materiali di base di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 1334/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento di esecuzione (UE) n. 1321/2013 della Commissione, del 10 dicembre 2013, che istituisce un elenco dell'Unione di prodotti primari aromatizzanti di affumicatura autorizzati all'utilizzo come tali nei o sui prodotti alimentari e/o per la produzione di aromatizzanti di affumicatura derivati</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 82/711/CEE del Consiglio, del 18 ottobre 1982, che fissa le norme di base necessarie per la verifica della migrazione dei costituenti dei materiali e degli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 10/2011 della Commissione, del 14 gennaio 2011, riguardante i materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 84/500/CEE del Consiglio, del 15 ottobre 1984, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri per quanto riguarda gli oggetti di ceramica destinati ad entrare in contatto con i prodotti alimentari</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2007/42/CE della Commissione, del 29 giugno 2007, relativa ai materiali e agli oggetti di pellicola di cellulosa rigenerata destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 78/142/CEE del Consiglio, del 30 gennaio 1978, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti i materiali e gli oggetti contenenti cloruro di vinile monomero destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 93/11/CEE della Commissione, del 15 marzo 1993, concernente la liberazione di N-nitrosammine e di sostanze N-nitrosabili da succhiotti e tettarelle di elastomero o di gomma naturale</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1895/2005 della Commissione, del 18 novembre 2005, relativo alla restrizione dell'uso di alcuni derivati epossidici in materiali e oggetti destinati a entrare in contatto con prodotti alimentari</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 450/2009 della Commissione, del 29 maggio 2009, concernente i materiali attivi e intelligenti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 284/2011 della Commissione, del 22 marzo 2011, che stabilisce condizioni particolari e procedure dettagliate per l'importazione di utensili per cucina in plastica a base di poliammide e di melammina originari della Repubblica popolare cinese e della regione amministrativa speciale di Hong Kong, Cina, o da esse provenienti</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento di esecuzione (UE) n. 321/2011 della Commissione, del 1<span>o</span> aprile 2011, che modifica il regolamento (UE) n. 10/2011 per quanto riguarda le restrizioni d'uso del bisfenolo A nei biberon di plastica</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 282/2008 della Commissione, del 27 marzo 2008, relativo ai materiali e agli oggetti di plastica riciclata destinati al contatto con gli alimenti e che modifica il regolamento (CE) n. 2023/2006</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2002/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 giugno 2002, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli integratori alimentari</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 609/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12&#160;giugno 2013, relativo agli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, agli alimenti a fini medici speciali e ai sostituti dell'intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso e che abroga la direttiva 92/52/CEE del Consiglio, le direttive 96/8/CE, 1999/21/CE, 2006/125/CE e 2006/141/CE della Commissione, la direttiva 2009/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e i regolamenti (CE) n.&#160;41/2009 e (CE) n.&#160;953/2009 della Commissione</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2006/141/CE della Commissione, del 22 dicembre 2006, riguardante gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento e recante modifica della direttiva 1999/21/CE</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 41/2009 della Commissione, del 20 gennaio 2009, relativo alla composizione e all'etichettatura dei prodotti alimentari adatti alle persone intolleranti al glutine</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 953/2009 della Commissione, del 13 ottobre 2009, relativo alle sostanze che possono essere aggiunte a scopi nutrizionali specifici ai prodotti alimentari destinati ad un'alimentazione particolare</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 92/2/CEE della Commissione, del 13 gennaio 1992, che fissa le modalit&#224; di campionamento e il metodo comunitario di analisi per il controllo delle temperature degli alimenti surgelati destinati all'alimentazione umana</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 37/2005 della Commissione, del 12 gennaio 2005, sul controllo delle temperature nei mezzi di trasporto e nei locali di immagazzinamento e di conservazione degli alimenti surgelati destinati all'alimentazione umana</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CEE) n. 315/93 del Consiglio, dell'8 febbraio 1993, che stabilisce procedure comunitarie relative ai contaminanti nei prodotti alimentari.</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Raccomandazione 2006/794/CE della Commissione, del 16 novembre 2006, sul monitoraggio dei livelli di base di diossine, PCB diossina-simili e PCB non diossina-simili nelle derrate alimentari</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1881/2006 della Commissione, del 19 dicembre 2006, che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 333/2007 della Commissione, del 28 marzo 2007, relativo ai metodi di campionamento e di analisi per il controllo ufficiale dei tenori di piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico, 3-MCPD e idrocarburi policiclici aromatici nei prodotti alimentari</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Raccomandazione 2011/516/UE della Commissione, del 23 agosto 2011, sulla riduzione della presenza di diossine, furani e PCB nei mangimi e negli alimenti</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 589/2014 della Commissione, del 2 giugno 2014, che stabilisce i metodi di campionamento e di analisi per il controllo dei livelli di diossine, PCB diossina-simili e PCB non diossina-simili in alcuni prodotti alimentari e che abroga il regolamento (CE) n. 252/2012</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Raccomandazione 2013/165/UE della Commissione, del 27 marzo 2013, relativa alla presenza di tossine T-2 e HT-2 nei cereali e nei prodotti a base di cereali</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 258/97 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 gennaio 1997, sui nuovi prodotti e i nuovi ingredienti alimentari</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 1999/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 febbraio 1999, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti gli alimenti e i loro ingredienti trattati con radiazioni ionizzanti</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 1999/3/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 febbraio 1999, che stabilisce un elenco comunitario di alimenti e loro ingredienti trattati con radiazioni ionizzanti</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2009/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, sull'utilizzazione e la commercializzazione delle acque minerali naturali</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2003/40/CE della Commissione, del 16 maggio 2003, che determina l'elenco, i limiti di concentrazione e le indicazioni di etichettatura per i componenti delle acque minerali naturali, nonch&#233; le condizioni d'utilizzazione dell'aria arricchita di ozono per il trattamento delle acque minerali naturali e delle acque sorgive</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 115/2010 della Commissione, del 9 febbraio 2010, che stabilisce le condizioni di utilizzazione dell'allumina attivata per l'eliminazione del fluoro dalle acque minerali naturali e dalle acque di sorgente</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Sezione 5 &#8212; Norme specifiche relative ai mangimi</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 767/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, sull'immissione sul mercato e sull'uso dei mangimi, che modifica il regolamento (CE) n. 1831/2003 e che abroga le direttive 79/373/CEE del Consiglio, 80/511/CEE della Commissione, 82/471/CEE del Consiglio, 83/228/CEE del Consiglio, 93/74/CEE del Consiglio, 93/113/CE del Consiglio e 96/25/CE del Consiglio e la decisione 2004/217/CE della Commissione</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 82/475/CEE della Commissione, del 23 giugno 1982, che fissa le categorie di ingredienti che possono essere utilizzate per l'indicazione della composizione degli alimenti composti per gli animali familiari</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2008/38/CE della Commissione, del 5 marzo 2008, che stabilisce un elenco degli usi previsti per gli alimenti per animali destinati a particolari fini nutrizionali (Versione codificata)</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Raccomandazione 2011/25/UE della Commissione, del 14 gennaio 2011, che stabilisce linee guida per la distinzione tra materie prime per mangimi, additivi per mangimi, biocidi e medicinali veterinari</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 68/2013, del 16 gennaio 2013, concernente il catalogo delle materie prime per mangimi</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1876/2006 della Commissione, del 18 dicembre 2006, relativo all'autorizzazione provvisoria e permanente di alcuni additivi negli alimenti per animali</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 429/2008 della Commissione, del 25 aprile 2008, sulle modalit&#224; di applicazione del regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la preparazione e la presentazione delle domande e la valutazione e l'autorizzazione di additivi per mangimi</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1270/2009 della Commissione, del 21 dicembre 2009, relativo alle autorizzazioni permanenti di alcuni additivi negli alimenti per animali</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 892/2010 della Commissione, dell'8 ottobre 2010, concernente lo status di alcuni prodotti in relazione agli additivi per mangimi cui si applica il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Raccomandazione 2004/704/CE della Commissione, dell'11 ottobre 2004, sul monitoraggio dei livelli di base di diossine e PCB diossina-simili nei mangimi</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Sezione 6 &#8212; Ambito fitosanitario</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunit&#224; di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunit&#224;</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1756/2004 della Commissione, dell'11 ottobre 2004, che specifica le condizioni particolari riguardanti le prove richieste e i criteri per il tipo e il livello di riduzione dei controlli fitosanitari su alcuni vegetali, prodotti vegetali o altre voci elencati nell'allegato V, parte B, della direttiva 2000/29/CE del Consiglio</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2004/103/CE della Commissione, del 7 ottobre 2004, concernente i controlli di identit&#224; e fitosanitari su vegetali, prodotti vegetali e altre voci elencati nell'allegato V, parte B, della direttiva 2000/29/CE del Consiglio, che possono essere svolti in un luogo diverso dal punto di entrata nella Comunit&#224; o in un luogo vicino e che specifica le condizioni relative a tali controlli</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva di esecuzione 2014/78/UE della Commissione, del 17 giugno 2014, che modifica gli allegati I, II, III, IV e V della direttiva 2000/29/CE del Consiglio concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunit&#224; di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunit&#224;</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva di esecuzione 2014/83/UE della Commissione, del 25 giugno 2014, che modifica gli allegati I, II, III, IV e V della direttiva 2000/29/CE del Consiglio concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunit&#224; di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunit&#224;</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 74/647/CEE del Consiglio, del 9 dicembre 1974, relativa alla lotta contro la tortrice del garofano</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione di esecuzione 2014/497/UE della Commissione, del 23 luglio 2014, relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della<span>Xylella fastidiosa</span> (Well e Raju).</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2002/757/CE della Commissione, del 19 settembre 2002, relativa a misure fitosanitarie provvisorie di emergenza volte ad impedire l'introduzione e la propagazione nella Comunit&#224; di<span>Phytophthora ramorum</span> Werres, De Cock &amp; Man in 't Veld sp. nov.</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2006/464/CE della Commissione, del 27 giugno 2006, che stabilisce misure d'emergenza provvisorie per impedire l'introduzione e la diffusione nella Comunit&#224; di<span>Dryocosmus kuriphilus</span> Yasumatsu</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2003/766/CE della Commissione, del 24 ottobre 2003, relativa a misure d'emergenza intese a prevenire la propagazione nella Comunit&#224; della<span>Diabrotica virgifera</span> Le Conte</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva di esecuzione 2014/19/UE della Commissione, del 6 febbraio 2014, che modifica l'allegato I della direttiva 2000/29/CE del Consiglio concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunit&#224; di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunit&#224;</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione di esecuzione (UE) 2015/749 della Commissione, del 7 maggio 2015, che abroga la decisione n. 2007/410/CE relativa a misure per impedire l'introduzione e la diffusione all'interno della Comunit&#224; del viroide dell'affusolamento dei tuberi di patata</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2008/840/CE della Commissione, del 7 novembre 2008, che stabilisce misure di emergenza per impedire l'introduzione e la diffusione nella Comunit&#224; di<span>Anoplophora chinensis</span> (Forster)</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Decisione di esecuzione 2012/270/UE della Commissione, del 16 maggio 2012, relativa alle misure d'emergenza per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione di<span>Epitrix cucumeris</span> (Harris),<span>Epitrix similaris</span> (Gentner),<span>Epitrix subcrinita</span> (Lec.) ed<span>Epitrix tuberis</span> (Gentner)</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Decisione n. 2006/133/CE della Commissione, del 13 febbraio 2006, che prescrive agli Stati membri di adottare, a titolo provvisorio, misure supplementari contro la propagazione di<span>Bursaphelenchus xylophilus</span> (Steiner e Buhrer) Nickle<span>et al.</span> (nematode del pino) per quanto riguarda le regioni del Portogallo diverse da quelle notoriamente indenni da questo organismo</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione di esecuzione 2012/535/UE della Commissione, del 26 settembre 2012, relativa a misure urgenti di prevenzione della propagazione nell'Unione di<span>Bursaphelenchus xylophilus</span> (Steiner e Buhrer) Nickle<span>et al.</span> (nematode del pino)</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Decisione di esecuzione 2012/138/UE della Commissione, del 1<span>o</span> marzo 2012, relativa alle misure d'emergenza per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione di<span>Anoplophora chinensis</span> (Forster)</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 690/2008 della Commissione, del 4 luglio 2008, relativo al riconoscimento di zone protette esposte a particolari rischi in campo fitosanitario nella Comunit&#224;</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 93/50/CEE della Commissione, del 24 giugno 1993, che specifica taluni vegetali non elencati nell'allegato V, parte A della direttiva 77/93/CEE del Consiglio i cui produttori o centri di raccolta e di spedizione situati nelle rispettive zone di produzione devono essere iscritti in un registro ufficiale</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2004/416/CE della Commissione, del 29 aprile 2004, relativa a misure di emergenza per quanto concerne taluni agrumi originari del Brasile</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2006/473/CE della Commissione, del 5 luglio 2006, che riconosce taluni paesi terzi e talune regioni di paesi terzi come indenni da<span>Xanthomonas campestris</span> (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus),<span>Cercospora angolensis</span> Carv. &amp; Mendes e<span>Guignardia citricarpa</span> Kiely (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus)</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Decisione di esecuzione 2012/756/UE della Commissione, del 5 dicembre 2012, relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione di<span>Pseudomonas syringae</span> pv.<span>actinidiae</span> Takikawa, Serizawa, Ichikawa, Tsuyumu &amp; Goto</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Decisione di esecuzione 2013/92/UE della Commissione, del 18 febbraio 2013, concernente la sorveglianza, i controlli fitosanitari e le misure da adottare in relazione al materiale da imballaggio in legno effettivamente utilizzato nel trasporto di prodotti specificati originari della Cina</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Decisione di esecuzione 2014/237/UE della Commissione, del 24 aprile 2014, relativa a misure volte a impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione di organismi nocivi per quanto riguarda alcuni prodotti ortofrutticoli originari dell'India</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione di esecuzione 2014/422/UE della Commissione, del 2 luglio 2014, che stabilisce misure per quanto concerne taluni agrumi originari del Sud Africa per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione di<span>Phyllosticta citricarpa</span> (McAlpine) Van der Aa</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 98/22/CE della Commissione, del 15 aprile 1998, che fissa le condizioni minime per l'esecuzione di controlli fitosanitari nella Comunit&#224;, presso posti d'ispezione diversi da quelli del luogo di destinazione, per vegetali, prodotti vegetali ed altre voci in provenienza da paesi terzi</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2008/61/CE della Commissione, del 17 giugno 2008, che stabilisce le condizioni alle quali taluni organismi nocivi, vegetali, prodotti vegetali e altri prodotti elencati negli allegati I, II, III, IV e V della direttiva 2000/29/CE del Consiglio possono essere introdotti o trasferiti da un luogo all'altro nella Comunit&#224; o in talune sue zone protette per prove o scopi scientifici e per lavori di selezione varietale (Versione codificata)</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione, del 25 maggio 2011, recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 544/2011 della Commissione, del 10 giugno 2011, recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i requisiti relativi ai dati applicabili alle sostanze attive</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 545/2011 della Commissione, del 10 giugno 2011, recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i requisiti relativi ai dati applicabili ai prodotti fitosanitari</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 546/2011 della Commissione, del 10 giugno 2011, recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i principi uniformi per la valutazione e l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 547/2011 della Commissione, dell'8 giugno 2011, che attua il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne le prescrizioni in materia di etichettatura dei prodotti fitosanitari</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria ai fini dell'utilizzo sostenibile dei pesticidi</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2005/834/CE del Consiglio, dell'8 novembre 2005, relativa all'equivalenza dei controlli delle selezioni conservatrici effettuati in paesi terzi e che modifica la decisione 2003/17/CE</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2004/29/CE della Commissione, del 4 marzo 2004, relativa alla fissazione dei caratteri e delle condizioni minime per l'esame delle variet&#224; di viti</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 1999/105/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1999, relativa alla commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1597/2002 della Commissione, del 6 settembre 2002, recante modalit&#224; di applicazione della direttiva 1999/105/CE del Consiglio per quanto riguarda la presentazione degli elenchi nazionali dei materiali di base per la produzione di materiali forestali di moltiplicazione</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 2301/2002 della Commissione, del 20 dicembre 2002, che stabilisce norme dettagliate per l'applicazione della direttiva 1999/105/CE del Consiglio per quanto riguarda la definizione dei piccoli quantitativi di sementi</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 69/2004 della Commissione, del 15 gennaio 2004, che autorizza deroghe a talune disposizioni della direttiva 1999/105/CE del Consiglio per quanto riguarda la commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione provenienti da taluni materiali di base</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2008/971/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativa all'equivalenza dei materiali forestali di moltiplicazione prodotti in paesi terzi</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2008/989/CE della Commissione, del 23 dicembre 2008, che autorizza gli Stati membri, in conformit&#224; della direttiva 1999/105/CE del Consiglio, a prendere decisioni in merito all'equivalenza delle garanzie fornite da materiali forestali di moltiplicazione importati da determinati paesi terzi</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Raccomandazione 2012/90/UE della Commissione, del 14 febbraio 2012, sulle linee guida per la presentazione delle informazioni per l'identificazione delle partite di materiali forestali di moltiplicazione e delle informazioni che devono figurare sull'etichetta o nel documento del fornitore</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2003/91/CE della Commissione, del 6 ottobre 2003, che stabilisce modalit&#224; di applicazione dell'articolo 7 della direttiva 2002/55/CE del Consiglio per quanto riguarda i caratteri minimi sui quali deve vertere l'esame e le condizioni minime per l'esame di alcune variet&#224; delle specie di ortaggi</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva di esecuzione 2014/20/UE della Commissione, del 6 febbraio 2014, che determina classi dell'Unione di tuberi-seme di patate di base e certificati nonch&#233; i relativi requisiti e le relative denominazioni</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva di esecuzione 2014/21/UE della Commissione, del 6 febbraio 2014, che stabilisce requisiti minimi e classi dell'Unione per i tuberi-seme di patate pre-base</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2008/62/CE della Commissione, del 20 giugno 2008, recante deroghe per l'ammissione di ecotipi e variet&#224; agricole naturalmente adattate alle condizioni locali e regionali e minacciate di erosione genetica, nonch&#233; per la commercializzazione di sementi e di tuberi di patata a semina di tali ecotipi e variet&#224;</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2009/145/CE della Commissione, del 26 novembre 2009, che prevede talune deroghe per l'ammissione di ecotipi e variet&#224; vegetali tradizionalmente coltivati in particolari localit&#224; e regioni e minacciati dall'erosione genetica, nonch&#233; di variet&#224; vegetali prive di valore intrinseco per la produzione vegetale a fini commerciali ma sviluppate per la coltivazione in condizioni particolari e per la commercializzazione di sementi di tali ecotipi e variet&#224;</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Sezione 7 &#8212; Organismi geneticamente modificati</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio</p></td><td><p>Come specificato nell'allegato XVI</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2002/811/CE del Consiglio, del 3 ottobre 2002, che stabilisce note orientative ad integrazione dell'allegato VII della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2002/812/CE del Consiglio, del 3 ottobre 2002, che stabilisce, ai sensi della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, il modello per la sintesi delle notifiche sull'immissione in commercio di organismi geneticamente modificati come tali o contenuti in prodotti</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1946/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2003, sui movimenti transfrontalieri degli organismi geneticamente modificati</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 641/2004 della Commissione, del 6 aprile 2004, recante norme attuative del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la domanda di autorizzazione di nuovi alimenti e mangimi geneticamente modificati, la notifica di prodotti preesistenti e la presenza accidentale o tecnicamente inevitabile di materiale geneticamente modificato che &#232; stato oggetto di una valutazione del rischio favorevole</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1830/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, concernente la tracciabilit&#224; e l'etichettatura di organismi geneticamente modificati e la tracciabilit&#224; di alimenti e mangimi ottenuti da organismi geneticamente modificati, nonch&#233; recante modifica della direttiva 2001/18/CE</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Raccomandazione 2010/C-200/01 della Commissione, del 13 luglio 2010, recante orientamenti per l'elaborazione di misure nazionali in materia di coesistenza per evitare la presenza involontaria di OGM nelle colture convenzionali e biologiche</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2009/41/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, sull'impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati (Rifusione)</p></td><td><p>Come specificato nell'allegato XVI</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2009/770/CE della Commissione, del 13 ottobre 2009, che istituisce formulari standard per la comunicazione dei risultati del monitoraggio dell'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati, come prodotti o all'interno di prodotti, ai fini della loro immissione sul mercato, ai sensi della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Sezione 8 &#8212; Medicinali veterinari</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2001/82/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali veterinari</p></td><td><p>Come specificato nell'allegato XVI</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2004/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che modifica la direttiva 2001/82/CE recante un codice comunitario relativo ai medicinali veterinari</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (UE) n. 37/2010 della Commissione, del 22 dicembre 2009, concernente le sostanze farmacologicamente attive e la loro classificazione per quanto riguarda i limiti massimi di residui negli alimenti di origine animale</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Direttiva 2006/130/CE della Commissione, dell'11 dicembre 2006, che attua la direttiva 2001/82/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne la fissazione dei criteri per l'esenzione dall'obbligo della prescrizione veterinaria vigente per taluni medicinali destinati ad animali da produzione alimentare</p></td><td><p>Come specificato nell'allegato XVI</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 1662/95 della Commissione, del 7 luglio 1995, recante talune modalit&#224; di attuazione delle procedure comunitarie di decisione in materia di autorizzazione all'immissione in commercio di medicinali per uso umano o veterinario</p></td><td><p>Come specificato nell'allegato XVI</p></td></tr><tr><td><p>Regolamento (CE) n. 469/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, sul certificato protettivo complementare per i medicinali (Versione codificata)</p></td><td><p>Come specificato nell'allegato XVI&#187;</p></td></tr></tbody></table>