Document ID: 32016D2090
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>30.11.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 324/7</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/2090 DEL CONSIGLIO
del 21 novembre 2016
recante modifica della decisione 2009/790/CE, che autorizza la Repubblica di Polonia ad applicare una misura di deroga all'articolo 287 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto ( 1 ) , in particolare l'articolo 395,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'articolo 287, punto 14), della direttiva 2006/112/CE, autorizza la Repubblica di Polonia (&#171;Polonia&#187;) ad applicare una franchigia dall'imposta sul valore aggiunto (IVA) ai soggetti passivi il cui volume d'affari annuo &#232; al massimo uguale al controvalore in moneta nazionale di 10&#160;000 EUR al tasso del giorno della sua adesione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In forza della decisione 2009/790/CE del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a>, la Polonia &#232; stata autorizzata, fino al 31 dicembre 2012 e come deroga, ad applicare una franchigia dall'IVA ai soggetti passivi il cui volume d'affari annuo &#232; al massimo uguale al controvalore in moneta nazionale di 30&#160;000 EUR al tasso di conversione del giorno della sua adesione (&#171;misura di deroga&#187;). La misura di deroga &#232; stata successivamente prorogata con la decisione di esecuzione 2012/769/UE del Consiglio<a>&#160;(<span>3</span>)</a> fino al 31 dicembre 2015 e con la decisione di esecuzione (UE) 2015/1173 del Consiglio<a>&#160;(<span>4</span>)</a> fino al 31 dicembre 2018.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Con lettera protocollata dalla Commissione il 1<span>o</span> giugno 2016, la Polonia ha chiesto l'autorizzazione di aumentare tale soglia da 30&#160;000 EUR a 40&#160;000 EUR. Per mezzo di tale aumento, un numero aggiuntivo di imprese molto piccole potrebbe essere esentato da alcuni o dalla totalit&#224; degli obblighi in materia di IVA indicati al titolo XI, capi da 2 a 6, della direttiva 2006/112/CE. Anche l'onere delle autorit&#224; fiscali riguardo alla verifica di imprese molto piccole diminuirebbe di conseguenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>In conformit&#224; dell'articolo 395, paragrafo 2, secondo comma, della direttiva 2006/112/CE, con lettera del 22&#160;settembre 2016, la Commissione ha informato gli altri Stati membri della richiesta presentata dalla Polonia. Con lettera del 23&#160;settembre 2016 la Commissione ha comunicato alla Polonia che disponeva di tutte le informazioni necessarie per l'esame della richiesta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le informazioni comunicate dalla Polonia indicano che altri 24&#160;000 soggetti passivi potrebbero potenzialmente avvalersi della misura di deroga al fine di ridurre i propri obblighi in materia di IVA. La Polonia ha stimato l'impatto di bilancio in termini di gettito IVA in 300 milioni di PLN.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Dato che una soglia pi&#249; elevata ridurr&#224; di conseguenza gli obblighi in materia di IVA cui sono soggette le imprese molto piccole e che tali imprese possono ancora optare per il regime normale di applicazione dell'IVA ai sensi dell'articolo 290 della direttiva 2006/112/CE, &#232; opportuno autorizzare la Polonia ad applicare la soglia pi&#249; elevata per il restante periodo di applicazione della decisione 2009/790/CE, che finisce il 31 dicembre 2018. Tuttavia, gli articoli da 281 a 294 della direttiva 2006/112/CE relativi al regime speciale per le piccole imprese sono oggetto di revisione, e una direttiva che modifica tali articoli potrebbe pertanto entrare in vigore prima di tale data.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>La deroga non incider&#224; sulle risorse proprie dell'Unione provenienti dall'IVA in quanto la Polonia effettuer&#224; il calcolo della compensazione in conformit&#224; dell'articolo 6 del regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 del Consiglio<a>&#160;(<span>5</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>La decisione 2009/790/CE dovrebbe pertanto essere modificata di conseguenza,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli articoli 1 e 2 della decisione 2009/790/CE sono sostituiti dai seguenti:
«Articolo 1
In deroga all'articolo 287 della direttiva 2006/112/CE, la Repubblica di Polonia è autorizzata ad applicare una franchigia dall'IVA ai soggetti passivi il cui volume d'affari annuo è al massimo pari al controvalore in moneta nazionale di 40 000 EUR al tasso di conversione del giorno della sua adesione.
Articolo 2
La presente decisione si applica fino all'entrata in vigore di una direttiva che modifichi gli articoli da 281 a 294 della direttiva 2006/112/CE relativi al regime speciale delle piccole imprese oppure fino al 31 dicembre 2018, se si tratta di data anteriore.».
Articolo 2
La Repubblica di Polonia è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 21 novembre 2016
Per il Consiglio
Il presidente
P. PLAVČAN
<note>
( 1 ) GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1 .
( 2 ) Decisione 2009/790/CE del Consiglio, del 20 ottobre 2009, che autorizza la Repubblica di Polonia ad applicare una misura di deroga all'articolo 287 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto ( GU L 283 del 30.10.2009, pag. 53 ).
( 3 ) Decisione di esecuzione 2012/769/UE del Consiglio, del 4 dicembre 2012, che modifica la decisione 2009/790/CE che autorizza la Repubblica di Polonia ad applicare una misura di deroga all'articolo 287 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto ( GU L 338 del 12.12.2012, pag. 27 ).
( 4 ) Decisione di esecuzione (UE) 2015/1173 del Consiglio, del 14 luglio 2015, che modifica la decisione 2009/790/CE e autorizza la Repubblica di Polonia ad applicare una misura di deroga all'articolo 287 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto ( GU L 189 del 17.7.2015, pag. 36 ).
( 5 ) Regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, concernente il regime uniforme definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto ( GU L 155 del 7.6.1989, pag. 9 ).
</note>