Document ID: 32021D1029(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>29.10.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>C 439/5</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DEL COLLEGIO DELLA PROCURA EUROPEAIRAR
dell’11 Agosto 2021
che modifica e integra il regolamento interno della Procura europea e la decisione relativa alle camere permanenti
(2021/C 439/05)
Il collegio della Procura europea (EPPO),
visto il regolamento (UE) 2017/1939 del Consiglio, del 12 ottobre 2017, relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata sull’istituzione della Procura europea («EPPO») (in seguito denominato «il regolamento EPPO»), in particolare l’articolo 21,
tenuto conto della proposta del procuratore capo europeo,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Nella riunione straordinaria del 9&#160;giugno&#160;2021, il collegio ha ritenuto necessario dettare norme specifiche per i casi eccezionali di cui all&#8217;articolo&#160;28, paragrafo&#160;4, del regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Su richiesta del procuratore capo europeo, un gruppo di lavoro del collegio ha elaborato nuove norme di attuazione dell&#8217;articolo&#160;28, paragrafo&#160;4, del regolamento e le ha presentate al procuratore capo europeo in vista di una proposta di decisione del collegio che modifica e integra il regolamento interno.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Le modifiche del regolamento interno comportano modifiche minori della decisione&#160;015/2020 del collegio della Procura europea&#160;(EPPO), del 25&#160;novembre&#160;2020, relativa alle camere permanenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;70 del regolamento interno, il 12&#160;luglio&#160;2021 il procuratore capo europeo ha trasmesso al collegio una proposta motivata di modifica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Il collegio ha esaminato la proposta elaborata dal procuratore capo europeo nella riunione dell&#8217;11&#160;agosto&#160;2021.</p></td></tr></tbody></table>
Decide:
Articolo 1
Modifiche e integrazioni del regolamento interno
La decisione 003/2020 del collegio della Procura europea (EPPO), del 12 ottobre 2020, recante il regolamento interno della Procura europea è modificata e integrata come segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>I.</p></td><td><p>All&#8217;articolo&#160;19, il paragrafo&#160;1 &#232; modificato e integrato come segue:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;La decisione sulle camere permanenti stabilisce un sistema per l&#8217;assegnazione dei casi alle camere permanenti. Il sistema si basa su un&#8217;assegnazione casuale, automatica e alternata dei casi alle camere permanenti, di cui il procuratore europeo incaricato della supervisione non &#232; membro permanente, in base all&#8217;ordine di registrazione di ogni nuovo caso e garantisce un&#8217;equa distribuzione del carico di lavoro tra le camere permanenti. Il caso &#232; assegnato in modo casuale, subito dopo la sua registrazione, a una camera permanente di cui il procuratore europeo incaricato della supervisione non &#232; membro permanente. Ai fini dell&#8217;avocazione, il caso &#232; assegnato in modo casuale a una camera permanente la cui riunione &#232; prevista tra il terzo e il quinto giorno dalla registrazione del caso.&#187;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>II.</p></td><td><p>All&#8217;articolo&#160;39, il testo dei paragrafi&#160;1 e&#160;2 &#232; modificato come segue:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Tutte le informazioni registrate a norma dell&#8217;articolo&#160;38, paragrafo&#160;1, del presente regolamento sono soggette a verifica da parte di un procuratore europeo delegato o del procuratore europeo interessato al fine di valutare se vi siano motivi per esercitare la competenza dell&#8217;EPPO.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;A seguito della notifica da parte del sistema automatico di gestione dei fascicoli a norma dell&#8217;articolo&#160;38, paragrafo&#160;5, il procuratore europeo assegna la verifica a un procuratore europeo delegato. Il procuratore europeo pu&#242; effettuare personalmente la verifica nelle situazioni di cui all&#8217;articolo&#160;28, paragrafo&#160;4, del regolamento. La procedura di assegnazione della verifica, che pu&#242; prevedere un&#8217;assegnazione basata su norme, &#232; stabilita dal procuratore europeo anche nei casi in cui le informazioni sono state ottenute d&#8217;ufficio da un procuratore europeo delegato.&#187;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>III.</p></td><td><p>All&#8217;articolo&#160;40, il testo dei paragrafi&#160;3-7 &#232; modificato come segue:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;La verifica &#232; effettuata utilizzando tutte le fonti di informazione a disposizione dell&#8217;EPPO e tutte le fonti a disposizione del procuratore europeo o del procuratore europeo delegato interessato, in conformit&#224; del diritto nazionale applicabile, comprese quelle che sarebbero altrimenti a sua disposizione se agisse a titolo nazionale. Il procuratore europeo o il procuratore europeo delegato possono avvalersi ciascuno del personale dell&#8217;EPPO ai fini della verifica. Se del caso, l&#8217;EPPO pu&#242; consultare e scambiare informazioni con le istituzioni, gli organi, gli uffici e le agenzie dell&#8217;Unione, nonch&#233; con le autorit&#224; nazionali, purch&#233; l&#8217;integrit&#224; di un&#8217;eventuale futura indagine penale sia tutelata.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;Il procuratore europeo delegato o, se del caso, il procuratore europeo, completa la verifica relativa all&#8217;avocazione di un&#8217;indagine almeno due giorni prima della scadenza del termine di cui all&#8217;articolo&#160;27, paragrafo&#160;1, del regolamento. La verifica relativa all&#8217;avvio di un&#8217;indagine &#232; ultimata entro e non oltre 20&#160;giorni dall&#8217;assegnazione.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;Nei casi in cui il compito di verifica &#232; assegnato a un procuratore europeo delegato, se questi non completa la verifica sull&#8217;opportunit&#224; o meno di avviare un&#8217;indagine entro il termine stabilito, o se comunica che non sar&#224; in grado di farlo entro il termine previsto, il procuratore europeo ne &#232; informato e, se del caso, proroga il tempo a disposizione o impartisce un&#8217;istruzione apposita al procuratore europeo delegato.</p></div><div><p>6.&#160;&#160;&#160;Se la decisione da adottare riguarda un&#8217;avocazione, il procuratore europeo delegato o, se del caso, il procuratore europeo, pu&#242; chiedere al procuratore capo europeo di prorogare di un massimo di cinque giorni il termine necessario per adottare tale decisione.</p></div><div><p>7.&#160;&#160;&#160;La mancata adozione di una decisione, entro il termine stabilito, da parte del procuratore europeo o del procuratore europeo delegato interessato &#232; considerata come una presa di posizione contro l&#8217;avocazione di un caso, e l&#8217;articolo&#160;42 si applica di conseguenza.&#187;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>IV.</p></td><td><p>All&#8217;articolo&#160;40, dopo il paragrafo&#160;7 &#232; inserito un nuovo paragrafo, 7&#160;<span>bis</span>, con il seguente contenuto:</p><div><p>&#171;7&#160;bis.&#160;&#160;&#160;Quando la verifica &#232; effettuata da un procuratore europeo, previa valutazione preliminare delle informazioni ai fini dell&#8217;articolo&#160;26, dell&#8217;articolo&#160;27 e dell&#8217;articolo&#160;28, paragrafo&#160;4, del regolamento, il procuratore europeo assegna di norma il caso, entro 24&#160;ore, a un procuratore europeo delegato per procedere a norma degli articoli&#160;41 o 42 del presente regolamento.</p><p>Nelle situazioni in cui il procuratore europeo ritenga soddisfatte le condizioni di cui all&#8217;articolo&#160;28, paragrafo&#160;4, del regolamento, procede senza indebito ritardo a norma dell&#8217;articolo&#160;52, paragrafi&#160;1 e&#160;2, del presente regolamento. In tali situazioni il procuratore europeo, se ha ottenuto l&#8217;approvazione della camera permanente competente a svolgere l&#8217;indagine di persona, adotta una decisione motivata di avvio dell&#8217;indagine o avoca a s&#233; il caso e apre un fascicolo a norma dell&#8217;articolo&#160;41, paragrafo&#160;1, del presente regolamento. Se l&#8217;approvazione non &#232; concessa, il procuratore europeo incaricato della supervisione assegna senza indebito ritardo il caso a un procuratore europeo delegato.&#187;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>V.</p></td><td><p>All&#8217;articolo&#160;41, il paragrafo&#160;1 &#232; modificato come segue:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Se, a seguito della verifica, l&#8217;EPPO decide di esercitare la propria competenza avviando un&#8217;indagine o avocando un caso, si apre un fascicolo al quale &#232; assegnato un numero di identificazione nell&#8217;indice dei fascicoli (&#8220;l&#8217;indice&#8221;). Il sistema automatico di gestione dei fascicoli crea automaticamente un collegamento permanente alla relativa registrazione a norma dell&#8217;articolo&#160;38, paragrafo&#160;1.&#187;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>VI.</p></td><td><p>All&#8217;articolo&#160;41, l&#8217;ultimo comma del paragrafo&#160;2 &#232; modificato come segue:</p><p>&#171;Le categorie di dati personali di cui alla lettera&#160;a), punti da&#160;x) a xv), sono inserite nell&#8217;indice solo nella misura del possibile, tenendo conto dell&#8217;interesse operativo e delle risorse disponibili. Durante l&#8217;indagine di un fascicolo si provvede a mantenere aggiornato il riferimento nell&#8217;indice. Il sistema automatico di gestione dei fascicoli notifica periodicamente al procuratore europeo e al procuratore europeo delegato interessato il mancato inserimento nell&#8217;indice di talune categorie di informazioni.&#187;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>VII.</p></td><td><p>All&#8217;articolo&#160;41, il paragrafo&#160;3 &#232; modificato come segue:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Il sistema automatico di gestione dei fascicoli informa il procuratore europeo incaricato della supervisione, la camera permanente e il procuratore capo europeo.&#187;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>VIII.</p></td><td><p>All&#8217;articolo&#160;41, il paragrafo&#160;4 &#232; modificato come segue:</p><div><p>&#171;4.&#160;&#160;&#160;Qualora ritenga che, al fine di preservare l&#8217;integrit&#224; dell&#8217;indagine, sia necessario rinviare temporaneamente l&#8217;obbligo di informare le autorit&#224; di cui all&#8217;articolo&#160;25, paragrafo&#160;5, e all&#8217;articolo&#160;26, paragrafi&#160;2 e&#160;7, del regolamento, il procuratore europeo delegato incaricato del caso, o il procuratore europeo che svolge l&#8217;indagine a norma dell&#8217;articolo&#160;28, paragrafo&#160;4, del regolamento, ne informa senza indugio la camera permanente di monitoraggio. Quest&#8217;ultima pu&#242; opporsi a tale decisione e incaricare il procuratore europeo delegato o, se del caso, il procuratore europeo che agisce a norma dell&#8217;articolo&#160;28, paragrafo&#160;4, del regolamento, di procedere immediatamente alla relativa notifica.&#187;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>IX.</p></td><td><p>All&#8217;articolo&#160;42, il paragrafo&#160;1 &#232; modificato come segue:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Se, a seguito della verifica, il procuratore europeo delegato ritiene che non sia opportuno avviare un&#8217;indagine o avocare un caso, ne iscrive i motivi nel registro. La decisione &#232; comunicata al procuratore europeo responsabile dell&#8217;assegnazione e il riesame &#232; assegnato alla camera permanente.&#187;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>X.</p></td><td><p>All&#8217;articolo&#160;43, il testo dei paragrafi&#160;1 e&#160;2 &#232; modificato come segue:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Fatta salva la possibilit&#224; di una riassegnazione a norma dell&#8217;articolo&#160;49, e fatto salvo l&#8217;articolo&#160;28, paragrafo&#160;4, del regolamento, il procuratore europeo delegato che ha deciso di avviare o di avocare l&#8217;indagine provvede anche a condurla.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Se consentito dal diritto nazionale, il procuratore europeo pu&#242; incaricare uno o pi&#249; procuratori europei delegati dello stesso Stato membro di condurre le indagini insieme al procuratore europeo delegato incaricato del caso. Il procuratore europeo interessato pu&#242; svolgere l&#8217;indagine di persona se sono soddisfatte le condizioni di cui all&#8217;articolo&#160;28, paragrafo&#160;4, del regolamento.&#187;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>XI.</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;52 &#232; modificato e integrato come segue:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;52</p><p>Indagini svolte dal procuratore europeo</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Qualora, dopo che l&#8217;EPPO ha registrato un&#8217;informazione a norma dell&#8217;articolo&#160;24 del regolamento, il procuratore europeo interessato ritenga di dover condurre l&#8217;indagine di persona, chiede l&#8217;approvazione della camera permanente tramite il sistema automatico di gestione dei fascicoli prima di adottare una decisione motivata a norma dell&#8217;articolo&#160;28, paragrafo&#160;4, primo comma, lettere&#160;a), b) o c), del regolamento.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;La domanda di cui al paragrafo&#160;1 include i motivi per cui l&#8217;indagine dovrebbe essere svolta dal procuratore europeo incaricato della supervisione, consentendo alla camera permanente di valutare se siano soddisfatte le condizioni di cui all&#8217;articolo&#160;28, paragrafo&#160;4, del regolamento.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;La camera permanente pu&#242; chiedere chiarimenti al procuratore europeo interessato e, se &#232; stato assegnato un procuratore europeo delegato, al procuratore europeo delegato incaricato del caso.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;Se la camera permanente concede l&#8217;autorizzazione, il procuratore europeo incaricato della supervisione registra la decisione nel sistema automatico di gestione dei fascicoli, che ne informa i procuratori europei delegati interessati, se previamente assegnati. La decisione &#232; comunicata anche alle autorit&#224; nazionali.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;Qualora un procuratore europeo abbia adottato una decisione a norma dell&#8217;articolo&#160;28, paragrafo&#160;4, lettera&#160;a) o b), del regolamento prima dell&#8217;assegnazione di un procuratore europeo delegato, svolger&#224; tutti i compiti del procuratore europeo delegato.</p></div><div><p>6.&#160;&#160;&#160;Se un procuratore europeo svolge l&#8217;indagine di persona, si applica per analogia l&#8217;articolo&#160;44.&#187;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Modifica della decisione 015/2020 del collegio della Procura europeo (EPPO) relativa alle camere permanenti
All’articolo 4, la lettera a) è modificata come segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>Alla registrazione di un caso, il sistema automatico di gestione dei fascicoli dell&#8217;EPPO lo assegna in modo casuale a una camera permanente di cui il procuratore europeo incaricato della supervisione non &#232; membro permanente. Ai fini dell&#8217;avocazione, il caso &#232; assegnato immediatamente a una camera permanente la cui riunione &#232; prevista tra il terzo e il quinto giorno dalla registrazione del caso e di cui il procuratore europeo incaricato della supervisione non &#232; membro permanente.&#187;</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Entrata in vigore e disposizioni transitorie
1. La presente decisione entra in vigore il tredicesimo giorno successivo alla sua adozione da parte del collegio della Procura europea (EPPO).
2. Fino alla data in cui le modifiche introdotte dalla presente decisione non saranno pienamente integrate nelle funzionalità tecniche del sistema automatico di gestione dei fascicoli, ma non oltre tre mesi dall’entrata in vigore della presente decisione, l’assegnazione in modo casuale dei casi alle camere permanenti può essere effettuata manualmente, mediante estrazione a sorte.
Fatto a Lussemburgo, il 11 agosto 2021
Per conto del collegio,
Danilo CECCARELLI
Vice procuratore capo europeo