Document ID: 02020D1550-20240101
Language: ITA

02020D1550 — IT — 01.01.2024 — 002.001
Il presente testo è un semplice strumento di documentazione e non produce alcun effetto giuridico. Le istituzioni dell’Unione non assumono alcuna responsabilità per i suoi contenuti. Le versioni facenti fede degli atti pertinenti, compresi i loro preamboli, sono quelle pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e disponibili in EUR-Lex. Tali testi ufficiali sono direttamente accessibili attraverso i link inseriti nel presente documento
<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>                        DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2020/1550 DELLA COMMISSIONE</p><p>del 23 ottobre 2020</p><p><a>che stabilisce il programma pluriennale dei controlli per il periodo 2021-2025 che devono essere eseguiti negli Stati membri dagli esperti della Commissione per verificare l&#8217;applicazione della legislazione dell&#8217;Unione in materia di filiera agroalimentare</a></p><p>(GU L 354 del 26.10.2020, pag. 9)</p></td></tr></table>
Modificata da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>                              DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2022/1947 DELLA COMMISSIONE                           &#160;del 13&#160;ottobre 2022</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;268</p></td><td><p>31</p></td><td><p>14.10.2022</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M2</a></p></td><td><p><a>                              DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2023/1811 DELLA COMMISSIONE                           &#160;del 20&#160;settembre 2023</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;234</p></td><td><p>196</p></td><td><p>22.9.2023</p></td></tr></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2020/1550 DELLA COMMISSIONE
del 23 ottobre 2020
che stabilisce il programma pluriennale dei controlli per il periodo 2021-2025 che devono essere eseguiti negli Stati membri dagli esperti della Commissione per verificare l’applicazione della legislazione dell’Unione in materia di filiera agroalimentare
Articolo 1
Il programma pluriennale dei controlli per il periodo 2021-2025 che devono essere eseguiti negli Stati membri dagli esperti della Commissione a norma dell’articolo 116, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2017/625 è stabilito nell’allegato.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
ALLEGATO
Il presente allegato stabilisce il programma dei controlli che devono essere eseguiti negli Stati membri dagli esperti della Commissione nei settori contemplati dal regolamento (UE) 2017/625 per il periodo 2021-2025.
Per il periodo in questione la Commissione ha individuato alcuni ambiti prioritari nei settori relativi alla sicurezza alimentare e dei mangimi, alla qualità degli alimenti, alla salute e al benessere degli animali, alla sanità delle piante, ai prodotti fitosanitari, all’ingresso nell’Unione di animali e merci provenienti da paesi terzi, alla resistenza antimicrobica e agli aspetti generali della filiera agroalimentare (compreso il funzionamento dei sistemi nazionali di controllo e delle autorità competenti).
I controlli della Commissione negli Stati membri riguardano i settori di cui all’articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/625. Questioni specifiche oggetto di singoli controlli sono adattate alla situazione di ciascuno Stato membro.
Gli esperti della Commissione eseguono i controlli, compresi gli audit, conformemente all’articolo 116 del regolamento (UE) 2017/625.
Il programma pluriennale dei controlli della Commissione negli Stati membri per il periodo 2021-2025, che è inteso a verificare l’applicazione della normativa nei settori di cui all’articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/625, riguarda anche altri settori contemplati da tale regolamento come le frodi e i controlli all’importazione. Non tutti gli ambiti prioritari sono soggetti a una serie specifica di controlli. Alcuni di tali ambiti sono oggetto di serie più generale di controlli; ad esempio, gli aspetti riguardanti il benessere degli animali al momento della macellazione sono esaminati, se del caso, nell’ambito dei controlli sugli alimenti di origine animale e la conformità dei posti di controllo frontalieri è esaminata nell’ambito dei controlli ufficiali sugli animali e sulle merci.
I capitoli da 1 a 10 del presente allegato espongono il programma pluriennale dei controlli, suddiviso per ambiti prioritari e per obiettivi specifici. Il capitolo 11 espone il programma dei controlli per il 2024. 
1. Alimenti e sicurezza alimentare
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Ambito prioritario</p></td><td><p>Obiettivi specifici</p></td></tr><tr><td><p><span>Alimenti di origine animale</span></p><p><span>(ad esempio sicurezza delle carni di mammiferi e volatili e dei prodotti a base di tali carni, del latte e dei prodotti a base di latte, dei prodotti della pesca e igiene della produzione di molluschi bivalvi vivi)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di sicurezza alimentare che disciplina la produzione e l&#8217;immissione in commercio di alimenti di origine animale (comprese la tracciabilit&#224; e l&#8217;etichettatura), con particolare attenzione alle carni di mammiferi e volatili e ai prodotti a base di tali carni, al latte e ai prodotti a base di latte, ai prodotti della pesca e ai molluschi bivalvi vivi, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr><tr><td><p><span>Zoonosi di origine alimentare</span></p><p><span>(ad esempio Salmonella)</span></p></td><td><p>Verificare i programmi veterinari nazionali degli Stati membri cofinanziati dalla Commissione e l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr><tr><td><p><span>Alimenti di origine non animale</span></p><p><span>(ad esempio sicurezza di frutta e ortaggi, erbe aromatiche, spezie e germogli)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di sicurezza alimentare che disciplina la produzione e l&#8217;immissione in commercio di alimenti di origine non animale (comprese la tracciabilit&#224; e l&#8217;etichettatura), con particolare attenzione alla sicurezza microbiologica, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr><tr><td><p><span>Residui negli animali vivi e negli alimenti di origine animale</span></p><p><span>(residui di medicinali veterinari, pesticidi e contaminanti)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di residui di medicinali veterinari, pesticidi e contaminanti negli animali vivi e negli alimenti di origine animale.</p></td></tr><tr><td><p><span>Contaminanti negli alimenti di origine non animale</span></p><p><span>(ad esempio micotossine)</span></p></td><td><p>Verificare, sulla base dei piani di controllo nazionali pluriennali degli Stati membri e delle relative relazioni, la conformit&#224; dei controlli ufficiali sui contaminanti negli alimenti di origine non animale alle prescrizioni della pertinente legislazione dell&#8217;Unione applicabile.</p></td></tr></tbody></table>
2. Mangimi e sicurezza dei mangimi
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Ambito prioritario</p></td><td><p>Obiettivi specifici</p></td></tr><tr><td><p><span>Igiene generale dei mangimi</span></p><p><span>(igiene dei mangimi, riconoscimento e registrazione degli stabilimenti, tracciabilit&#224;, etichettatura e contaminanti)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di igiene dei mangimi (con particolare attenzione all&#8217;igiene dei mangimi, al riconoscimento e alla registrazione degli stabilimenti, ai contaminanti, alla tracciabilit&#224; e all&#8217;etichettatura), nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr><tr><td><p><span>Mangimi medicati</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, delle prescrizioni giuridiche dell&#8217;Unione in materia di produzione di mangimi medicati, applicabili a decorrere dal gennaio 2022.</p></td></tr><tr><td><p><span>Sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati</span></p><p><span>(settore delle carni, impianti di trasformazione)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di trattamento, uso e smaltimento dei sottoprodotti di origine animale e dei prodotti derivati generati nell&#8217;Unione o immessi in commercio nell&#8217;Unione, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti, con particolare attenzione al settore delle carni e agli impianti di trasformazione.</p></td></tr></tbody></table>
3. Salute degli animali
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Ambito prioritario</p></td><td><p>Obiettivi specifici</p></td></tr><tr><td><p><span>Malattie di categoria A a norma del regolamento (UE) 2016/429</span></p><p><span>(ad esempio peste suina africana, influenza aviaria ad alta patogenicit&#224;)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di controllo delle principali malattie attive degli animali, quali la peste suina africana e l&#8217;influenza aviaria ad alta patogenicit&#224;, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr><tr><td><p><span>Zoonosi di origine non alimentare</span></p><p><span>(ad esempio rabbia)</span></p></td><td><p>Verificare la capacit&#224; degli Stati membri di individuare, monitorare e controllare le pertinenti zoonosi di origine non alimentare.</p></td></tr><tr><td><p><span>Malattie di categoria B e C a norma del regolamento (UE) 2016/429</span></p><p><span>(ad esempio tubercolosi, brucellosi)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di controllo delle malattie enzootiche, con particolare attenzione al livello di attuazione e di efficacia dei programmi veterinari nazionali cofinanziati dalla Commissione, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr><tr><td><p><span>Preparazione e prevenzione</span></p><p><span>(ad esempio piani di emergenza)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di preparazione per far fronte a focolai multipli di epizoozie, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr></tbody></table>
4. Benessere degli animali
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Ambito prioritario</p></td><td><p>Obiettivi specifici</p></td></tr><tr><td><p><span>Trasporto</span></p><p><span>(ad esempio animali non idonei, navi adibite al trasporto di bestiame, vitelli non svezzati, posti di controllo utilizzati per il transito di animali)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di benessere degli animali durante il trasporto, con particolare attenzione agli animali non idonei, alle navi adibite al trasporto di bestiame, ai vitelli non svezzati e ai posti di controllo utilizzati per il transito di animali, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr><tr><td><p><span>In azienda</span></p><p><span>(ad esempio galline ovaiole)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di benessere degli animali durante l&#8217;allevamento, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr><tr><td><p><span>Macellazione</span></p><p><span>(ad esempio ruminanti, pollame)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di benessere dei ruminanti e del pollame al momento della macellazione, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr></tbody></table>
5. Sanità delle piante
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Ambito prioritario</p></td><td><p>Obiettivi specifici</p></td></tr><tr><td><p><span>Focolai di organismi nocivi per le piante</span></p><p><span>(che costituiscono una grave minaccia)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di controllo degli organismi nocivi per le piante presenti nel territorio dell&#8217;Unione, con particolare attenzione agli organismi nocivi che costituiscono una grave minaccia, come la<span>Xylella fastidiosa</span>, il virus ToBRFV (<span>Tomato brown rugose fruit virus</span>), il nematode del pino, il tarlo asiatico del fusto (<span>Anoplophora</span>), la<span>Trioza</span> e altri organismi nocivi prioritari, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr><tr><td><p><span>Preparazione e prevenzione</span></p><p><span>(ad esempio piani di emergenza, programmi di indagine fitosanitaria)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di elaborazione e aggiornamento dei piani di emergenza relativi alla sanit&#224; delle piante.</p><p>Valutare la pianificazione e l&#8217;attuazione di programmi d&#8217;indagini per gli organismi nocivi prioritari e altri organismi nocivi da quarantena ai sensi della normativa fitosanitaria.</p></td></tr><tr><td><p><span>Spostamenti di piante, prodotti vegetali e altri oggetti all&#8217;interno dell&#8217;Unione</span></p><p><span>(passaporti delle piante)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di sanit&#224; delle piante che disciplina gli spostamenti di piante, prodotti vegetali e altri oggetti all&#8217;interno dell&#8217;Unione, con particolare attenzione ai passaporti delle piante, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr></tbody></table>
6. Immissione in commercio e uso di prodotti fitosanitari e utilizzo sostenibile dei pesticidi
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Ambito prioritario</p></td><td><p>Obiettivi specifici</p></td></tr><tr><td><p><span>Prodotti fitosanitari</span></p><p><span>(autorizzazione, immissione in commercio e utilizzo dei pesticidi, residui di pesticidi)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di autorizzazione, immissione in commercio e uso di prodotti fitosanitari e in materia di residui di pesticidi, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr><tr><td><p><span>Utilizzo sostenibile dei pesticidi</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di utilizzo sostenibile dei pesticidi, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr></tbody></table>
7. Qualità degli alimenti
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Ambito prioritario</p></td><td><p>Obiettivi specifici</p></td></tr><tr><td><p><span>Agricoltura biologica</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di produzione ed etichettatura dei prodotti biologici, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr><tr><td><p><span>Indicazioni geografiche</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di produzione ed etichettatura delle indicazioni geografiche, quali la denominazione di origine protetta (DOP), l&#8217;indicazione geografica protetta (IGP) e la specialit&#224; tradizionale garantita (STG), nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p></td></tr></tbody></table>
8. Ingresso nell’Unione di animali e merci provenienti da paesi terzi
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Ambito prioritario</p></td><td><p>Obiettivi specifici</p></td></tr><tr><td><p><span>Controlli ufficiali sugli animali e sulle merci</span></p></td><td><p>Verificare che gli Stati membri rispettino i loro obblighi per quanto riguarda l&#8217;esecuzione dei controlli ufficiali sugli animali e sulle merci che entrano nell&#8217;Unione da paesi terzi.</p><p>Verificare che gli animali e le merci che entrano nell&#8217;Unione da paesi terzi siano conformi alle prescrizioni generali e specifiche dell&#8217;Unione che si applicano all&#8217;ingresso nell&#8217;Unione.</p><p>Sar&#224; riservata una particolare attenzione alle norme stabilite dal regolamento (UE) 2017/625 e dai relativi atti delegati e di esecuzione.</p></td></tr><tr><td><p><span>Conformit&#224; dei posti di controllo frontalieri</span></p></td><td><p>Verificare che, prima della loro designazione, i posti di controllo frontalieri proposti per la designazione da parte degli Stati membri soddisfino i requisiti minimi dei posti di controllo frontalieri stabiliti nella legislazione applicabile dell&#8217;Unione, anche per quanto riguarda i centri d&#8217;ispezione.</p><p>Verificare che i posti d&#8217;ispezione frontalieri, i punti di entrata designati, i punti di entrata e i punti di ingresso designati nuovamente in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;61, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/625 soddisfino i requisiti minimi applicabili.</p><p>Verificare che i punti di controllo diversi dai posti di controllo frontalieri di cui all&#8217;articolo&#160;53, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2017/625 soddisfino i requisiti minimi applicabili.</p></td></tr><tr><td><p><span>Controlli fitosanitari ufficiali</span></p></td><td><p>Verificare che gli Stati membri rispettino i loro obblighi per quanto riguarda l&#8217;esecuzione dei controlli fitosanitari ufficiali sulle piante, sui prodotti vegetali e sugli altri oggetti che entrano nell&#8217;Unione da paesi terzi.</p><p>Garantire che le piante, i prodotti vegetali e gli altri oggetti che entrano nell&#8217;Unione da paesi terzi siano conformi alle prescrizioni fitosanitarie dell&#8217;Unione applicabili per l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
9. Resistenza antimicrobica
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Ambito prioritario</p></td><td><p>Obiettivi specifici</p></td></tr><tr><td><p><span>Monitoraggio della resistenza antimicrobica dei batteri zoonotici e commensali</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione in materia di monitoraggio della resistenza antimicrobica dei batteri zoonotici e commensali e contribuire in questo modo alla piena attuazione del piano d&#8217;azione europeo &#171;One Health&#187; contro la resistenza antimicrobica del 2017&#160;<a>(<span>1</span>)</a>.</p></td></tr><tr><td><div><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo &#8211; Piano d&#8217;azione europeo &#171;One Health&#187; contro la resistenza antimicrobica, COM(2017) 339 final del 29.6.2017.</p></div></td></tr></tbody></table>
10. Aspetti generali della filiera agroalimentare
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Ambito prioritario</p></td><td><p>Obiettivi specifici</p></td></tr><tr><td><p><span>Frodi</span></p></td><td><p>Raccogliere informazioni sull&#8217;adeguatezza e sull&#8217;efficace attuazione delle disposizioni nazionali per il contrasto alle frodi lungo la filiera agroalimentare in conformit&#224; al regolamento (UE) 2017/625.</p></td></tr><tr><td><p><span>Follow-up delle raccomandazioni degli audit</span><span>(settoriale e generale)</span></p></td><td><p>Verificare che gli Stati membri adottino opportune misure di follow-up per porre rimedio alle carenze specifiche o di sistema individuate mediante i controlli della Commissione.</p></td></tr><tr><td><p><span>Organismi geneticamente modificati (OGM)</span><span>(ad esempio autorizzazione, immissione in commercio, tracciabilit&#224;, etichettatura)</span></p></td><td><p>Verificare il rispetto, da parte degli Stati membri, della legislazione applicabile dell&#8217;Unione in materia di autorizzazione e immissione in commercio di organismi geneticamente modificati, della loro tracciabilit&#224; ed etichettatura in alimenti e mangimi, nonch&#233; l&#8217;attuazione dei controlli ufficiali corrispondenti.</p><p>Contribuire all&#8217;acquisizione e allo sviluppo delle competenze in materia di verifica dell&#8217;attuazione delle norme in relazione ai prodotti ottenuti con nuove tecniche genomiche.</p></td></tr><tr><td><p><span>Eventuali situazioni di emergenza, problemi emergenti e nuovi sviluppi</span></p></td><td><p>Indagare e raccogliere informazioni in relazione a eventuali situazioni di emergenza, problemi emergenti o nuovi sviluppi negli Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
11. Programma dei controlli per il 2024
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Settore</span></p></td><td><p><span>Ambito prioritario</span></p></td><td><p><span>Aspetti interessati nel 2024</span></p></td></tr><tr><td><p><span>Alimenti e sicurezza alimentare</span></p></td><td><p><span>Alimenti di origine animale</span></p></td><td><p>Sicurezza delle carni di mammiferi e volatili e dei prodotti a base di tali carni</p><p>Sicurezza del latte e dei prodotti a base di latte</p><p>Sicurezza dei prodotti della pesca</p></td></tr><tr><td><p><span>Alimenti di origine non animale</span></p></td><td><p>Sicurezza microbiologica</p></td></tr><tr><td><p><span>Residui negli animali vivi e negli alimenti di origine animale</span></p></td><td><p>Sicurezza chimica - residui</p></td></tr><tr><td><p><span>Mangimi e sicurezza dei mangimi</span></p></td><td><p><span>Sicurezza dei mangimi</span></p></td><td><p>Igiene generale dei mangimi (compresi i mangimi medicati)</p></td></tr><tr><td><p>Sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati</p></td></tr><tr><td><p><span>Salute degli animali</span></p></td><td><p><span>Malattie di categoria A a norma del regolamento (UE) 2016/429</span></p></td><td><p>Peste suina africana</p><p>Influenza aviaria ad alta patogenicit&#224;</p><p>Vaiolo degli ovicaprini</p></td></tr><tr><td><p><span>Malattie di categoria B e C a norma del regolamento (UE) 2016/429</span></p></td><td><p>Malattie dei pesci</p><p>Sistema di monitoraggio per le malattie di categoria B e di categoria C</p></td></tr><tr><td><p><span>Preparazione e prevenzione</span></p></td><td><p>Piani di emergenza esaminati nel corso degli audit relativi alla peste suina africana e all&#8217;influenza aviaria ad alta patogenicit&#224;</p></td></tr><tr><td><p><span>Benessere degli animali</span></p></td><td><p><span>In azienda</span></p></td><td><p>Tacchini</p><p>Pesci (compresi macellazione e trasporto)</p></td></tr><tr><td><p><span>Sanit&#224; delle piante</span></p></td><td><p><span>Focolai di organismi nocivi per le piante</span></p></td><td><p>Focolai di organismi nocivi per le piante che costituiscono una grave minaccia</p></td></tr><tr><td><p><span>Spostamenti di piante, prodotti vegetali e altri oggetti all&#8217;interno dell&#8217;Unione</span></p></td><td><p>Passaporti delle piante</p></td></tr><tr><td><p><span>Preparazione e prevenzione</span></p></td><td><p>Programmi di indagine fitosanitaria</p></td></tr><tr><td><p><span>Prodotti fitosanitari e utilizzo sostenibile dei pesticidi</span></p></td><td><p><span>Prodotti fitosanitari</span></p></td><td><p>Sicurezza chimica (autorizzazione, immissione in commercio e utilizzo dei pesticidi, residui di pesticidi)</p></td></tr><tr><td><p><span>Qualit&#224; degli alimenti</span></p></td><td><p><span>Agricoltura biologica</span></p></td><td><p>Agricoltura biologica</p></td></tr><tr><td><p><span>Ingresso nell&#8217;Unione di animali e merci provenienti da paesi terzi</span></p></td><td><p><span>Controlli ufficiali sugli animali e sulle merci</span></p></td><td><p>Animali e merci</p></td></tr><tr><td><p><span>Resistenza antimicrobica</span></p></td><td><p><span>Monitoraggio della resistenza antimicrobica dei batteri zoonotici e commensali</span></p></td><td><p>Resistenza antimicrobica dei batteri zoonotici e commensali</p></td></tr><tr><td><p><span>Aspetti generali della filiera agroalimentare</span></p></td><td><p><span>Follow-up delle raccomandazioni degli audit</span></p></td><td><p>Follow-up generale e settoriale delle raccomandazioni degli audit</p></td></tr><tr><td><p><span>Organismi geneticamente modificati (OGM)</span></p></td><td><p>OGM</p></td></tr><tr><td><p><span>Eventuali situazioni di emergenza, problemi emergenti e nuovi sviluppi</span></p></td><td><p>Situazioni di emergenza, problemi emergenti e nuovi sviluppi</p></td></tr></tbody></table>