Document ID: 32022R1936
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.10.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 268/7</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/1936 DEL CONSIGLIO
del 13 ottobre 2022
che attua il regolamento (UE) 2018/1542, relativo a misure restrittive contro la proliferazione e l’uso delle armi chimiche
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2018/1542 del Consiglio, del 15 ottobre 2018, relativo a misure restrittive contro la proliferazione e l’uso delle armi chimiche ( 1 ) , in particolare l’articolo 12,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 15&#160;ottobre 2018 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2018/1542.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;12 del regolamento (UE) 2018/1542 il Consiglio ha riesaminato l&#8217;elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entit&#224; e degli organismi di cui all&#8217;articolo&#160;2, come designate di cui all&#8217;allegato&#160;I di tale regolamento. Si dovrebbe aggiornare una voce di detto elenco.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l&#8217;allegato&#160;I del regolamento (UE) 2018/1542,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato I del regolamento (UE) 2018/1542 è modificato come indicato nell’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, il 13 ottobre 2022
Per il Consiglio
Il presidente
P. BLAŽEK
( 1 ) GU L 259 del 16.10.2018, pag. 12 .
ALLEGATO
La voce n. 12 dell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’articolo 2, come riportato nell’allegato I del regolamento (UE) 2018/1542, alla sottorubrica «A. Persone fisiche», è sostituita dalla voce seguente:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi della designazione</p></td><td><p>Data di inserimento nell&#8217;elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;12.</p></td><td><p>Sergei Ivanovich MENYAILO</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1048;&#1074;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1045;&#1053;&#1071;&#1049;&#1051;&#1054;)</p></td><td><p>Sesso: maschile;</p><p>Data di nascita: 22&#160;agosto 1960;</p><p>Luogo di nascita: Alagir;</p><p>Cittadinanza: russa;</p><p>Titolo: capo dell&#8217;Ossezia settentrionale-Alania.</p></td><td><p>Sergei Menyailo &#232; il capo dell&#8217;Ossezia settentrionale-Alania. &#200; stato il rappresentante plenipotenziario del presidente della Federazione russa presso il distretto federale siberiano tra il 2016 e l&#8217;aprile 2021. In tale veste era responsabile di garantire l&#8217;attuazione dei poteri costituzionali del presidente, compresa l&#8217;attuazione della politica estera e interna dello Stato. Sergei Menyailo &#232; Stato membro del Consiglio di sicurezza della Federazione russa fino all&#8217;agosto 2021.</p><p>Alexei Navalny &#232; stato bersaglio di repressione e vessazioni sistematiche da parte degli attori statali e giudiziari della Federazione russa a motivo del suo ruolo di rilievo nell&#8217;opposizione politica.</p><p>Le attivit&#224; di Alexei Navalny sono state seguite da vicino dalle autorit&#224; della Federazione russa durante il suo viaggio in Siberia nell&#8217;agosto 2020. Il 20&#160;agosto 2020 si &#232; ammalato gravemente ed &#232; stato ricoverato in un ospedale di Omsk, nella Federazione russa. Il 22&#160;agosto 2020 &#232; stato trasportato in un ospedale di Berlino, in Germania. Un laboratorio specializzato in Germania ha quindi riscontrato prove evidenti, corroborate altres&#236; da laboratori in Francia e Svezia, dalle quali emerge che Alexei Navalny era stato avvelenato per mezzo di un agente nervino tossico del gruppo Novichok. L&#8217;agente tossico in questione &#232; accessibile soltanto alle autorit&#224; statali della Federazione russa. In tali circostanze &#232; ragionevole concludere che l&#8217;avvelenamento di Alexei Navalny &#232; stato possibile solo con il consenso dell&#8217;ufficio esecutivo presidenziale.</p><p>In considerazione del suo ruolo di leader di alto livello quale ex rappresentante di detto ufficio presso il distretto federale siberiano, Sergei Menyailo &#232; pertanto responsabile di aver indotto e fornito sostegno alle persone che hanno eseguito o sono state coinvolte nell&#8217;avvelenamento di Alexei Navalny per mezzo dell&#8217;agente nervino Novichok, il che si configura come uso di armi chimiche nel quadro della Convenzione sulle armi chimiche.</p></td><td><p>15.10.2020&#187;.</p></td></tr></tbody></table>