Document ID: 32014Q0714(03)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.7.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 206/52</p></td></tr></tbody></table>
ISTRUZIONI PRATICHE ALLE PARTI SUL PROCEDIMENTO GIURISDIZIONALE DINANZI AL TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA DELL'UNIONE EUROPEA
del 21 maggio 2014
Indice
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>I.</p></td><td>DEFINIZIONI</td><td>53</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>II.</p></td><td>DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE AL DEPOSITO E ALLA NOTIFICA DI ATTI PROCESSUALI</td><td>53</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>A.</p></td><td><span>La trasmissione elettronica mediante e-Curia</span></td><td>53</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>B.</p></td><td><span>La trasmissione in formato cartaceo</span></td><td>54</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>III.</p></td><td>SULLA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO</td><td>54</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>A.</p></td><td><span>Ricorso</span></td><td>54</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><span>Deposito del ricorso</span></td><td>54</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><span>Menzioni obbligatorie e regole di presentazione del ricorso</span></td><td>55</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><span>Regolarizzazione del ricorso</span></td><td>56</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><span>Provvedimenti urgenti/Procedimento sommario</span></td><td>57</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>B.</p></td><td><span>Controricorso e altri atti processuali relativi alla fase scritta del procedimento</span></td><td>57</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>C.</p></td><td><span>Sull'invio di un originale in formato cartaceo preceduto da un invio via fax</span></td><td>57</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>D.</p></td><td><span>Sulle domande di trattamento riservato</span></td><td>58</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>E.</p></td><td><span>Sulle domande di gratuito patrocinio</span></td><td>58</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>F.</p></td><td><span>Lunghezza degli atti processuali</span></td><td>59</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>IV.</p></td><td>SULLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO</td><td>59</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>A.</p></td><td><span>Sede delle udienze</span></td><td>59</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>B.</p></td><td><span>Preparazione dell'udienza</span></td><td>59</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>C.</p></td><td><span>Svolgimento dell'udienza</span></td><td>59</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>D.</p></td><td><span>Caratteristiche particolari dell'interpretazione simultanea</span></td><td>60</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>E.</p></td><td><span>Sospensione dell'udienza ai fini di una composizione amichevole</span></td><td>60</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>F.</p></td><td><span>Chiusura dell'udienza</span></td><td>60</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>V.</p></td><td>ENTRATA IN VIGORE DELLE PRESENTI ISTRUZIONI</td><td>61</td></tr></tbody></table>
IL TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA DELL'UNIONE EUROPEA,
visto l'articolo 132 del suo regolamento di procedura;
considerando che, nell'interesse di una buona amministrazione della giustizia, occorre fornire ai rappresentanti delle parti istruzioni pratiche sul modo di presentare i loro atti processuali e al fine di garantire il buono svolgimento dell'udienza;
considerando che l'osservanza di tali istruzioni riduce il numero di richieste di regolarizzazione e i rischi di irricevibilità connessi al mancato rispetto di regole formali;
considerando che il procedimento dinanzi al Tribunale è caratterizzato dal fatto di essere soggetto a un regime linguistico adeguato a un'Unione multilingue;
considerando che è nell'interesse delle parti dei procedimenti che si svolgono dinanzi al Tribunale che quest'ultimo fornisca risposte concise alle questioni relativamente alle quali i difensori delle parti desiderano spesso essere meglio informati e metta a loro disposizione strumenti che li guidino nella redazione dei loro atti processuali;
considerando che, nell'interesse del buono svolgimento dei procedimenti dinanzi al Tribunale, occorre fornire agli interessati istruzioni pratiche sulla presentazione delle domande di gratuito patrocinio nonché sullo svolgimento della fase orale del procedimento;
considerando che, nell'interesse sia delle parti stesse sia di una buona amministrazione della giustizia e per consentire al Tribunale di garantire che a ciascuna parte venga concessa una giusta porzione del tempo di cui esso dispone per trattare la sua causa, gli atti processuali devono essere il più possibile concisi tenuto conto della natura dei fatti e della complessità delle questioni sollevate. È pertanto necessario fissare la lunghezza massima degli atti processuali depositati dinanzi al Tribunale. Tuttavia, la lunghezza di tali atti processuali deve essere sufficientemente flessibile per tenere conto delle peculiarità di talune cause;
decide di adottare le seguenti istruzioni pratiche:
I. DEFINIZIONI
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><p>Tutte le convenzioni stabilite all'articolo 1 del regolamento di procedura sono applicabili nello stesso modo alle presenti istruzioni.</p></td></tr></tbody></table>
II. DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE AL DEPOSITO E ALLA NOTIFICA DI ATTI PROCESSUALI
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><p>Il deposito e la notifica (trasmissione) di atti processuali tra le parti e il Tribunale possono essere effettuati:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>in via esclusivamente elettronica mediante l'applicazione e-Curia, o</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>mediante invio in formato cartaceo.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
A. La trasmissione elettronica mediante e-Curia
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><p>La trasmissione elettronica mediante e-Curia &#232; caratterizzata da:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la creazione di un conto d'accesso nominativo al quale i rappresentanti delle parti possono accedere con un nome utente e una password protetta;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l'assenza di qualsiasi invio cartaceo degli atti processuali e dei loro allegati ad opera delle parti; un documento pervenuto al Tribunale mediante tale applicazione si considera originale, senza che sia necessario che esso rechi la firma autografa del rappresentante n&#233; che vengano inviate copie conformi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>la notifica degli atti processuali delle altre parti nonch&#233; delle decisioni del Tribunale e di tutta l'ulteriore corrispondenza con lo stesso mezzo; la notifica avviene al momento dell'accesso a tale atto attraverso l'applicazione o, in mancanza, si considera avvenuta alla scadenza del settimo giorno successivo a quello di invio del relativo avviso mediante posta elettronica;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>la normativa applicabile &#232; definita nella decisione del Tribunale della funzione pubblica n.&#160;3/2011, adottata nella riunione plenaria del 20 settembre 2011, relativa al deposito e alla notifica di atti di procedura mediante l'applicazione e-Curia (GU&#160;C&#160;289, pag.&#160;11), nonch&#233; nelle Condizioni di utilizzo dell'applicazione e-Curia e nel manuale di utilizzo di e-Curia, che precisa altres&#236; la maniera di procedere con un assistente (tutti questi documenti sono disponibili sul sito www.curia.europa.eu).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
B. La trasmissione in formato cartaceo
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.</p></td><td><p>La trasmissione in formato cartaceo si applica ai casi seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>esigenza di un deposito cartaceo di tutti gli atti processuali e dei loro allegati, debitamente firmati dal rappresentante; ciascun atto processuale nonch&#233; i suoi allegati devono essere corredati di sette serie di copie conformi; ai fini dell'osservanza di un termine, l'invio cartaceo pu&#242; essere preceduto da un invio tramite fax, che sar&#224; preso in&#160;considerazione qualora l'originale in formato cartaceo pervenga al Tribunale entro dieci giorni dall'invio del fax (v. punti 36 e seguenti delle presenti istruzioni);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>notifica degli atti processuali delle altre parti nonch&#233; delle decisioni del Tribunale e di tutta la corrispondenza della cancelleria con le parti tramite una modalit&#224; di notifica a scelta: con lettera raccomandata/AR (la notifica si considera in tal caso regolarmente avvenuta con il deposito della lettera raccomandata all'ufficio postale di Lussemburgo), a mezzo fax o mediante e-Curia.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
III. SULLA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO
A. Ricorso
1. Deposito del ricorso
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>5.</p></td><td><p>Il ricorso &#232; inviato alla<span>cancelleria</span> del Tribunale. Esso deve rispettare le disposizioni degli articoli 45 e 50 del regolamento di procedura.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>6.</p></td><td><p>Le<span>menzioni</span> che devono figurare nel ricorso nonch&#233; i documenti che devono essere allegati a quest'ultimo sono elencati agli articoli 45, paragrafi 1 e 2, primo e secondo comma, e 50 del regolamento di procedura.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>7.</p></td><td><p>Gli articoli 31, paragrafo 2, e 53, paragrafo 3, primo comma, del regolamento di procedura riguardano il certificato di abilitazione che deve essere depositato in cancelleria dall'<span>avvocato</span> del ricorrente e dal consulente o dall'avvocato che assiste eventualmente l'agente del convenuto. Si ricorda che il principio della rappresentanza obbligatoria dinanzi al Tribunale &#232; imposto dall'articolo 19 dello Statuto. Fatti salvi gli Stati membri e gli altri Stati parti contraenti dell'accordo SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) nonch&#233; le istituzioni dell'Unione europea che sono rappresentate dai propri agenti, le parti devono quindi farsi rappresentare da un avvocato abilitato a patrocinare dinanzi a un organo giurisdizionale di uno Stato membro o di un altro Stato parte contraente dell'accordo SEE. Peraltro, la rappresentanza obbligatoria da parte di un avvocato non si applica al procedimento diretto a ottenere il beneficio del gratuito patrocinio (v. a tale riguardo il titolo III, capo E, delle presenti istruzioni).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>8.</p></td><td><p>Occorre inoltre precisare che, sebbene al momento della presentazione del ricorso non sia richiesto alcun mandato scritto conferito dal ricorrente all'avvocato incaricato di rappresentarlo, qualsiasi<span>modifica</span> relativa al numero e all'identit&#224; dell'avvocato o degli avvocati (ad es., la sostituzione di un avvocato con un altro, la presenza di un ulteriore avvocato, la revoca del mandato conferito a uno degli avvocati che hanno presentato il ricorso) deve essere immediatamente comunicata per iscritto alla cancelleria. In caso di sostituzione di un avvocato con un altro, &#232; necessario un mandato scritto del nuovo avvocato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>9.</p></td><td><p>L'<span>avvocato</span> del ricorrente deve indicare chiaramente sulla prima pagina del ricorso il suo<span>indirizzo</span>, il<span>nome del suo studio</span>, ove occorra, i suoi numeri di telefono e di fax nonch&#233; il suo indirizzo di posta elettronica. Successive modifiche di tali dati devono essere immediatamente comunicate al Tribunale. Non &#232; ammessa in alcun caso un'elezione di domicilio all'indirizzo del ricorrente stesso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>10.</p></td><td><p>Un ricorso depositato mediante e-Curia non deve necessariamente contenere una<span>firma</span> autografa. Nel caso, invece, di un ricorso depositato in formato cartaceo, la firma autografa dell'avvocato deve figurare in modo leggibile alla fine del ricorso. La mancanza di firma non pu&#242; essere oggetto di regolarizzazione. Non &#232; ammessa alcuna riproduzione, come un timbro, un facsimile di firma, una fotocopia, ecc. In caso di pluralit&#224; di rappresentanti, &#232; sufficiente la firma da parte di uno di loro. Non &#232; ammessa la firma per procura di una persona diversa dal rappresentante o dai rappresentanti del ricorrente, e ci&#242; anche nell'ipotesi in cui tale firmatario sia un collaboratore dello studio di cui fanno parte i rappresentanti.</p></td></tr></tbody></table>
2. Menzioni obbligatorie e regole di presentazione del ricorso
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>11.</p></td><td><p>La<span>lingua processuale</span> &#232; quella scelta per la redazione del ricorso, conformemente all'articolo 7, paragrafo 2, dell'allegato I dello Statuto della Corte di giustizia dell'Unione europea, che rinvia alle disposizioni applicabili relative al regime linguistico del Tribunale dell'Unione europea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>12.</p></td><td><p>Nell'interesse sia delle parti stesse sia di una buona amministrazione della giustizia, gli atti processuali devono essere il pi&#249; possibile concisi tenuto conto della natura dei fatti e della complessit&#224; delle questioni sollevate. Un ricorso deve contenere, ai sensi dell'articolo 50, paragrafo 1, lettera e), del regolamento di procedura, un'esposizione chiara dei fatti rilevanti presentati in ordine cronologico, nonch&#233; un'esposizione separata, precisa e strutturata, dei motivi e argomenti di diritto invocati. Per la lunghezza del ricorso, si rinvia al capo F, punto 49.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>13.</p></td><td><p>Le<span>conclusioni</span> del ricorso devono essere formulate con precisione, all'inizio o alla fine del ricorso stesso, e numerate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>14.</p></td><td><p>I<span>paragrafi</span> del testo devono essere numerati in maniera continua.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>15.</p></td><td><p>Se il<span>numero delle parti ricorrenti</span> &#232;<span>pari</span> o<span>superiore a 4</span>, per agevolare il successivo trattamento da parte del Tribunale, un elenco che includa tutti i nomi e i domicili, creato con un programma di elaborazione testi, &#232; allegato al ricorso e inviato alla cancelleria per posta elettronica, contemporaneamente a quest'ultimo, all'indirizzo tfp.greffe@curia.europa.eu, con la chiara indicazione della causa alla quale l'elenco si riferisce. Tale elenco sar&#224; allegato all'originale della decisione che conclude il procedimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>16.</p></td><td><p>Ogni ricorso dev'essere corredato di un<span>sunto</span> della controversia, destinato a facilitare la redazione della comunicazione prevista dall'articolo 51, paragrafo 2, del regolamento di procedura, che sar&#224; predisposta dalla cancelleria. Esso deve essere prodotto separatamente dagli allegati menzionati nel testo del ricorso. Il sunto, incluso in un documento creato con un programma di elaborazione testi, non dovrebbe superare le due pagine e deve anch'esso essere inviato per posta elettronica all'indirizzo tfp.greffe@curia.europa.eu, con la chiara indicazione della causa alla quale si riferisce. Il sunto, in linea di principio, sar&#224; integralmente disponibile su una pagina speciale del sito www.curia.europa.eu, cos&#236; da consentire agli interessati di effettuare ricerche. A questo scopo, il sunto della controversia dovr&#224; rispettare talune esigenze stilistiche che verranno indicate sulla pagina in questione di tale sito.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>17.</p></td><td><p>Ogni domanda diretta, in base all'articolo 48 del regolamento di procedura, a omettere, nelle pubblicazioni relative alla causa, il nome del ricorrente (<span>anonimato</span>), i nomi di altre persone, o taluni dati deve essere proposta con atto separato ed essere debitamente motivata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>18.</p></td><td><p>Se il ricorso viene proposto dopo la presentazione di una domanda di<span>gratuito patrocinio</span> (v. titolo III, capo E, delle presenti istruzioni), la quale comporta la sospensione del termine di ricorso conformemente all'articolo 112, paragrafo 5, del regolamento di procedura, tale informazione deve essere menzionata all'inizio del ricorso. Se quest'ultimo viene proposto dopo la notifica dell'ordinanza che statuisce su una domanda di gratuito patrocinio, nel ricorso deve essere fatta menzione anche della data in cui l'ordinanza &#232; stata notificata al ricorrente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>19.</p></td><td><p>Il ricorso depositato mediante e-Curia &#232; presentato sotto forma di file. Per favorirne il trattamento da parte della cancelleria, si raccomanda di seguire i consigli pratici formulati nel manuale d'utilizzo dell'applicazione e-Curia [v. punto 3, lettera d), delle presenti istruzioni], ossia:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i file devono contenere nomi che individuino l'atto (ricorso, allegati parte 1, allegati parte 2, lettera di accompagnamento, ecc.);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il testo del ricorso pu&#242; essere salvato direttamente in formato PDF (immagine pi&#249; testo) a partire dal programma di elaborazione testi, senza dover far ricorso a scansione.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>20.</p></td><td><p>Ogni ricorso depositato in formato cartaceo deve essere presentato in modo da consentire la gestione elettronica dei documenti da parte del Tribunale, in particolare la<span>scansione</span> dei documenti e il riconoscimento dei caratteri. Devono essere pertanto rispettate le seguenti prescrizioni, oltre a quelle descritte al punto 12 delle presenti istruzioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il testo deve essere facilmente leggibile e figurare soltanto su una facciata della pagina (&#171;recto&#187; e non &#171;recto verso&#187;);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i documenti non devono essere rilegati o fissati stabilmente con altri mezzi come colla, punti metallici ecc.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>21.</p></td><td><p>Inoltre, le pagine del ricorso e degli allegati devono essere<span>numerate</span>, in alto a destra,<span>in maniera continua</span>, compresi gli allegati e le eventuali pagine intercalari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>22.</p></td><td><p>Ai sensi dell'articolo 45, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento di procedura, il ricorso e tutti i suoi eventuali allegati depositati in formato cartaceo, come peraltro gli altri atti processuali, devono essere depositati unitamente a cinque<span>copie</span> cartacee per il Tribunale e a tante copie in pi&#249; quante sono le parti in causa (quindi di regola<span>sette</span> copie cartacee). Sulla prima pagina di ciascuna delle serie di copie l'avvocato deve apporre la menzione, dallo stesso sottoscritta o siglata, in cui si certifica che le<span>copie sono conformi</span> all'originale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>23.</p></td><td><p>Per quanto riguarda gli<span>allegati</span>, le parti devono effettuare una selezione rigorosa dei documenti rilevanti ai fini della controversia, considerati i vincoli sostanziali e linguistici ai quali il Tribunale e le parti devono far fronte. In caso di abusi, si rinvia all'articolo 108 del regolamento di procedura. In particolare, le informazioni di cui il Tribunale &#232; in grado di disporre (ad es., la giurisprudenza dei giudici dell'Unione europea, menzionata negli atti processuali) non devono essere prodotte. Occorre rispettare le seguenti prescrizioni di ordine formale:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>gli allegati devono essere numerati, devono contenere un riferimento alla memoria alla quale sono annessi (per il ricorso, ad. es., &#171;A.1, A.2&#187; ecc.; per il controricorso &#171;B.1, B.2&#187;; per la replica &#171;C.1, C.2&#187;; per la controreplica &#171;D.1, D.2&#187;) ed essere presentati, qualora siano pi&#249; di tre, preferibilmente con pagine intercalari;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>gli allegati devono essere facilmente leggibili; un allegato che non presenti una sufficiente qualit&#224; di stampa non sar&#224; accettato;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>gli allegati devono essere redatti nella lingua processuale o essere corredati di una traduzione; gli allegati che non rispettino tali prescrizioni, in linea di principio, non possono essere accettati (v. articolo 7, paragrafo 2, dell'allegato I dello Statuto della Corte di giustizia dell'Unione europea, che rinvia alle disposizioni applicabili relative al regime linguistico del Tribunale dell'Unione europea). Ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 5, delle istruzioni al cancelliere, &#232; possibile derogare a tale regola solo in casi debitamente giustificati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>gli allegati devono essere presentati con un indice degli allegati, che includa, per ciascuno di essi, il numero (ad es., A.1), un'indicazione sulla natura (ad es., &#171;lettera del &#8230; del sig.&#160;X. alla sig.ra&#160;Z&#187;), l'indicazione della pagina e del paragrafo del ricorso in cui tale allegato &#232; menzionato (ad es., &#171;pag.&#160;7, &#167;&#160;17&#187;), il suo numero di pagine e il riferimento al numero di pagina alla quale inizia l'allegato; un esempio di indice degli allegati figura nel &#171;Modello Ricorso&#187;, disponibile sul sito www.curia.europa.eu;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>gli allegati a un ricorso depositato mediante e-Curia devono figurare in uno o pi&#249; file distinti dal file che contiene il ricorso. Un file pu&#242;, in linea di principio, contenere tutti gli allegati. &#200; preferibile non creare un file per ogni allegato;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>gli allegati a un ricorso depositato mediante e-Curia, menzionati nel testo di tale ricorso, che per loro natura non sono suscettibili di deposito mediante e-Curia, possono essere trasmessi separatamente attraverso invio in formato cartaceo in applicazione dell'articolo 45, paragrafo 2, primo e secondo comma, del regolamento di procedura, purch&#233; siano menzionati nell'indice degli allegati del suddetto ricorso depositato mediante e-Curia. L'indice degli allegati deve individuare gli allegati che saranno depositati separatamente. Tali allegati devono pervenire alla cancelleria entro e non oltre dieci giorni dopo il deposito del ricorso mediante e-Curia.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
3. Regolarizzazione del ricorso
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>24.</p></td><td><p>Al fine di consentire alle parti di rimediare a irregolarit&#224; formali contenute in un ricorso, viene chiesta, in taluni casi, una<span>regolarizzazione</span>. Il cancelliere<span>chiede sempre</span> una regolarizzazione quando manchino gli elementi indicati all'articolo 50, paragrafo 6, del regolamento di procedura e all'articolo 8, paragrafo 1, delle istruzioni al cancelliere. La mancanza di tale regolarizzazione pu&#242; comportare il rigetto del ricorso per irricevibilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>25.</p></td><td><p>In forza dell'articolo 8, paragrafo 1, delle istruzioni al cancelliere, una regolarizzazione<span>pu&#242; essere altres&#236; chiesta</span>, a seconda delle circostanze del caso di specie, qualora un ricorso non sia conforme alle presenti istruzioni pratiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>26.</p></td><td><p>Il cancelliere impartisce un termine al ricorrente per regolarizzare il ricorso, conformemente all'articolo 50, paragrafo 6, del regolamento di procedura.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>27.</p></td><td><p>Nei casi di cui al precedente punto 24, il ricorso<span>non viene notificato, cos&#236; com'&#232;,</span> al convenuto. Qualora la regolarizzazione intervenga entro il termine impartito, il procedimento prosegue il suo corso. In mancanza di regolarizzazione, il Tribunale decide sulla ricevibilit&#224; del ricorso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>28.</p></td><td><p>Nei casi di cui al precedente punto 25, il cancelliere decide<span>se si debba o meno sospendere</span> la notifica. In mancanza di regolarizzazione o in caso di contestazione, il cancelliere si rivolge al presidente, ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 7, delle istruzioni al cancelliere, affinch&#233; si statuisca.</p></td></tr></tbody></table>
4. Provvedimenti urgenti/Procedimento sommario
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>29.</p></td><td><p>Le domande di sospensione dell'esecuzione dell'atto impugnato e di altri<span>provvedimenti urgenti</span> mediante<span>procedimento sommario</span> devono essere presentate nel rispetto delle condizioni previste dall'articolo 115 del regolamento di procedura.</p></td></tr></tbody></table>
B. Controricorso e altri atti processuali relativi alla fase scritta del procedimento
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>30.</p></td><td><p>Le spiegazioni e i suggerimenti forniti, per quanto riguarda i ricorsi, al capo A del presente titolo sono<span>validi</span><span><span>mutatis mutandis</span></span> per gli altri atti processuali inviati al Tribunale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>31.</p></td><td><p>Le menzioni che devono figurare nel<span>controricorso</span> sono indicate all'articolo 53, paragrafi 1 e 2, del regolamento di procedura. La procura o le procure che l'istituzione convenuta conferisce al suo agente o ai suoi agenti, consulenti e/o eventualmente a un avvocato, in conformit&#224; all'articolo 19, primo comma, dello Statuto, devono essere prodotte al pi&#249; tardi unitamente al controricorso, ma separatamente dagli eventuali allegati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>32.</p></td><td><p>Per la lunghezza del<span>controricorso,</span> si rinvia al capo F, punto 49.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>33.</p></td><td><p>Ai sensi dell'articolo 53, paragrafo 3, secondo comma, del regolamento di procedura, le istituzioni allegano sistematicamente al controricorso gli<span>atti di portata generale</span> citati nelle loro osservazioni e che non siano stati oggetto di pubblicazione sulla<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span>, con indicazione delle date della loro adozione, della loro entrata in vigore e, eventualmente, della loro abrogazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>34.</p></td><td><p>Inoltre, sulla prima pagina di ogni atto processuale devono figurare le seguenti<span>menzioni</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la denominazione dell'atto (controricorso, replica, controreplica, istanza d'intervento, memoria d'intervento, eccezione d'irricevibilit&#224;, osservazioni su..., risposte ai quesiti ecc.);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il numero di ruolo della causa (F-.../..), se &#232; gi&#224; stato comunicato dalla cancelleria.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>35.</p></td><td><p>Le regole, menzionate al capo A del presente titolo, che disciplinano i casi in cui &#232; richiesta o pu&#242; essere richiesta la<span>regolarizzazione</span> del ricorso valgono<span>mutatis mutandis</span> per il controricorso e per gli altri atti processuali.</p></td></tr></tbody></table>
C. Sull'invio di un originale in formato cartaceo preceduto da un invio via fax
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>36.</p></td><td><p>L'<span>originale</span> di ciascun atto processuale, e in generale tutta la corrispondenza inviata al Tribunale, comprese le domande di proroga dei termini, che non sia trasmesso al Tribunale mediante e-Curia, deve essere depositato in cancelleria in formato cartaceo.</p><p>Per rispettare i termini processuali, una copia di un documento pu&#242; essere inviata alla cancelleria del Tribunale via fax (numero di fax: + 352&#160;4303-4453) prima del deposito dell'originale di tale atto (possibilit&#224; concessa dall'articolo&#160;45, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento di procedura).</p><p>In tal caso, occorre indicare sulla prima pagina dell'originale &#171;precedente invio per fax in data &#8230;.&#187;, affinch&#233; i documenti corrispondenti possano essere agevolmente identificati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>37.</p></td><td><p>Conformemente all'articolo 45, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento di procedura, quando un atto processuale contiene<span>allegati</span>, la copia inviata al Tribunale per fax pu&#242; comprendere anche soltanto l'atto stesso e l'indice degli allegati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>38.</p></td><td><p>Ai fini dell'<span>osservanza dei termini processuali</span>, il deposito di una memoria o di un atto processuale per fax vale soltanto se l'originale firmato perviene in cancelleria entro e non oltre il termine, previsto dall'articolo 45, paragrafo&#160;2, terzo comma, del regolamento di procedura, di dieci giorni dopo detto deposito. Si ricorda che il termine forfettario di dieci giorni in ragione della distanza previsto all'articolo 38 del regolamento di procedura non &#232; applicabile a tale termine.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>39.</p></td><td><p>L'<span>originale</span> firmato di ciascun atto processuale &#232; spedito senza indugio, subito dopo l'invio tramite fax, senza apportarvi correzioni o modifiche. In caso di divergenza tra l'originale firmato e la copia precedentemente depositata, solo la data del deposito dell'originale firmato &#232; presa in considerazione ai fini dell'osservanza dei termini processuali.</p></td></tr></tbody></table>
D. Sulle domande di trattamento riservato
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>40.</p></td><td><p>Fatte salve le disposizioni dell'articolo 47, paragrafi 2 e 3, del regolamento di procedura, il Tribunale prende in considerazione solo documenti dei quali i rappresentanti delle parti hanno potuto<span>avere conoscenza</span> e sui quali essi hanno potuto pronunciarsi (articolo 47, paragrafo 1, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>41.</p></td><td><p>Tuttavia, una parte pu&#242; chiedere che alcuni passaggi del fascicolo che presentano carattere<span>segreto o riservato</span>:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>non siano resi accessibili a una parte in una causa riunita (articolo 44, paragrafo 3, del regolamento di procedura);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>siano esclusi dalla comunicazione a una parte interveniente (articolo 87, paragrafo 3, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>42.</p></td><td><p>La domanda di trattamento riservato ai sensi dell'articolo 44, paragrafo 3, o dell'articolo 87, paragrafo 1, del regolamento di procedura deve essere presentata<span>mediante atto separato</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>43.</p></td><td><p>Tale domanda deve essere precisa e il trattamento riservato deve essere<span>limitato</span> a quanto strettamente necessario. Essa non pu&#242; in alcun caso avere ad oggetto la totalit&#224; di un atto processuale e pu&#242; riguardare solo eccezionalmente la totalit&#224; di un allegato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>44.</p></td><td><p>Una domanda di trattamento riservato deve indicare<span>in modo preciso</span> gli elementi o i passaggi interessati e contenere una breve motivazione del carattere segreto o riservato di ciascuno di tali elementi o passaggi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>45.</p></td><td><p>In allegato a una domanda di trattamento riservato deve figurare una<span>versione non riservata</span> della memoria o dell'atto processuale in questione nella quale gli elementi o i passaggi ai quali la domanda si riferisce sono soppressi. Se la domanda riguarda solamente un allegato di un atto processuale, tale atto dovr&#224; essere integralmente allegato alla domanda di trattamento riservato. In caso di deposito mediante e-Curia, l'allegato oggetto di una domanda di trattamento riservato dovr&#224; essere inviato in un file separato.</p></td></tr></tbody></table>
E. Sulle domande di gratuito patrocinio
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>46.</p></td><td><p>Ai sensi degli articoli 110 e seguenti del regolamento di procedura, pu&#242; essere concesso un gratuito patrocinio per garantire l'accesso effettivo alla giustizia. Per la presentazione della relativa domanda, conformemente all'articolo&#160;111, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento di procedura, non &#232; prescritta l'assistenza di un avvocato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>47.</p></td><td><p>L'utilizzo del modello allegato alle presenti istruzioni pratiche &#232; obbligatorio per presentare una domanda di gratuito patrocinio. Una domanda di gratuito patrocinio presentata senza avvalersi del modello dar&#224; luogo all'invio di una risposta del cancelliere, che rammenter&#224; l'obbligatoriet&#224; dell'utilizzo del modello che egli allegher&#224; alla sua risposta. Il modello pu&#242; essere scaricato dal sito www.curia.europa.eu.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>48.</p></td><td><p>La domanda di gratuito patrocinio, corredata dei documenti giustificativi, deve essere firmata dal richiedente o dal suo avvocato. Tuttavia, in caso di deposito della domanda mediante e-Curia da parte dell'avvocato del richiedente, non &#232; richiesta la firma dell'avvocato. Solamente l'avvocato che rappresenta la parte richiedente il gratuito patrocinio &#232; autorizzato a depositare la domanda di gratuito patrocinio mediante e-Curia.</p></td></tr></tbody></table>
F. Lunghezza degli atti processuali
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>49.</p></td><td><p>Conformemente all'articolo 46 del regolamento di procedura, gli atti processuali depositati dinanzi al Tribunale non superano, in linea di principio:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>le 30 pagine per un ricorso e un controricorso;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>le 15 pagine per gli altri atti processuali.</p></td></tr></tbody></table><p>Il numero massimo di pagine si intende riferito all'utilizzo di un formato cartaceo A4, di caratteri di dimensione 12 e di tipo equivalente a &#171;Times New Roman&#187;, di un'interlinea 1,5 e di margini di almeno 2,5 centimetri. L'inosservanza del numero massimo di pagine pu&#242; essere ammessa solamente in considerazione delle circostanze particolari della causa, attinenti, segnatamente, alla sua complessit&#224; in diritto o in fatto. La sanzione per tale inosservanza &#232;, se del caso, quella menzionata agli articoli 50, paragrafo 6, 53, paragrafo 4, 55, paragrafo 3, 86, paragrafo 6, 124, paragrafo 5, secondo comma, 125, paragrafo 3, quarto comma, 127, paragrafo 4, terzo comma, o 130, paragrafo&#160;7, del regolamento di procedura.</p></td></tr></tbody></table>
IV. SULLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO
A. Sede delle udienze
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>50.</p></td><td><p>La<span>convocazione</span> all'udienza pubblica indica sempre la data, l'ora, il luogo e l'aula d'udienza in cui essa si svolge. Qualora una parte consideri indispensabile la presenza di<span>interpreti</span> per tutta l'udienza o a determinati fini per ragioni particolari (ad es., se il Tribunale ha disposto la comparizione personale di una parte che non pu&#242; esprimersi nella lingua processuale), dev'essere presentata al Tribunale una domanda motivata in tal senso non appena ricevuta la convocazione all'udienza, di modo che possa disporsi la presenza di interpreti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>51.</p></td><td><p>Una<span>pianta degli edifici</span> della Corte di giustizia e dei parcheggi accessibili si trova sul sito www.curia.europa.eu.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>52.</p></td><td><p>Per ragioni di<span>sicurezza</span>, l'ingresso agli edifici &#232; sorvegliato. Le parti e i loro rappresentanti sono invitati a presentare la propria carta d'identit&#224;, il passaporto, la tessera professionale o qualsiasi altro titolo di legittimazione contenente una fotografia. Si consiglia quindi di arrivare, per prudenza, con sufficiente anticipo.</p></td></tr></tbody></table>
B. Preparazione dell'udienza
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>53.</p></td><td><p>I difensori delle parti sono<span>convocati</span> all'udienza a cura della cancelleria qualche settimana prima dello svolgimento della stessa. Eventuali richieste di rinvio di una data di udienza sono ammesse solo in circostanze del tutto eccezionali. Richieste del genere devono essere debitamente motivate per tutti i rappresentanti della parte, accompagnate da documenti giustificativi adeguati e trasmesse al Tribunale al pi&#249; presto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>54.</p></td><td><p>Le parti ricevono, in tempo utile prima dell'udienza, la<span>relazione preparatoria d'udienza</span>, redatta dal giudice relatore. In tale relazione sono di regola menzionati l'oggetto della lite, le conclusioni delle parti, gli aspetti sui quali le parti sono invitate a concentrare le loro difese orali, i punti di fatto e di diritto che necessitano un approfondimento ecc., nonch&#233; indicazioni sulla durata delle arringhe introduttive che saranno svolte dai difensori delle parti; il Tribunale pu&#242; altres&#236; indicare la sua intenzione di esaminare le possibilit&#224; di una composizione amichevole della controversia in occasione dell'udienza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>55.</p></td><td><p>Qualora il rappresentante di una parte abbia l'intenzione di non assistere all'udienza, &#232; pregato di comunicarlo al Tribunale al pi&#249; presto. In tal caso, l'udienza si svolge in sua<span>assenza</span>. Lo stesso avverrebbe qualora il Tribunale dovesse constatare l'assenza di una parte all'udienza senza esserne stato debitamente informato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>56.</p></td><td><p>Qualora il rappresentante di una parte abbia l'intenzione di farsi<span>rappresentare</span> da una persona abilitata, alla quale il suo cliente non abbia inizialmente conferito mandato, lo comunica al Tribunale al pi&#249; presto e fa s&#236; che, prima dell'udienza, siano presentati un<span>mandato</span> scritto per tale persona, firmato dal cliente, nonch&#233;, se del caso, un certificato d'iscrizione all'ordine forense dell'avvocato o del consulente che lo sostituisce.</p></td></tr></tbody></table>
C. Svolgimento dell'udienza
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>57.</p></td><td><p>I rappresentanti delle parti sono tenuti a svolgere le loro difese orali con la<span>toga</span>. Il Tribunale tiene sempre a disposizione alcune toghe in caso di necessit&#224;; al riguardo occorre rivolgersi all'usciere d'udienza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>58.</p></td><td><p>Qualche minuto<span>prima</span> dell'inizio dell'udienza, i rappresentanti delle parti sono introdotti dall'usciere d'udienza nel locale situato sul retro dell'aula d'udienza per esservi ricevuti dai giudici del collegio giudicante al fine di organizzare lo svolgimento dell'udienza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>59.</p></td><td><p>Quando i membri del Tribunale entrano nell'aula d'udienza ci si deve alzare. L'udienza<span>comincia</span> poi con la chiamata della causa da parte del cancelliere.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>60.</p></td><td><p>Considerato che i giudici sono gi&#224; a conoscenza delle osservazioni scritte, i rappresentanti delle parti sono pregati di non ripetere, nelle loro difese orali, il contenuto degli atti processuali scambiati, ma di<span>concentrarsi</span> sui punti menzionati nella relazione preparatoria d'udienza e di rispondere ai quesiti dei giudici. Lo stesso vale, se del caso, per le parti stesse, se il Tribunale le ha invitate a prendere la parola. Poich&#233; la finalit&#224; dell'udienza &#232; quella di chiarire i punti di diritto e di fatto necessari per la decisione della causa, lo svolgimento dell'udienza deve tendere a un dialogo tra i giudici e le parti e i loro rappresentanti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>61.</p></td><td><p>In ogni caso, i rappresentanti delle parti hanno la possibilit&#224; di presentare una<span>arringa introduttiva</span>, per la cui durata vengono date indicazioni nella relazione preparatoria d'udienza (di regola<span>20 minuti</span>). Tale durata non comprende il tempo necessario per rispondere ai quesiti posti dai giudici o per replicare all'arringa della controparte.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>62.</p></td><td><p>Poich&#233; le aule d'udienza sono dotate di un sistema automatico di amplificazione, chi prende la parola &#232; pregato di premere il pulsante del<span>microfono</span> prima di iniziare a parlare. I rappresentanti delle parti sono inoltre pregati, ove<span>citino</span> la sentenza di un giudice, di indicare il nome delle parti e riferimenti che ne consentano un'agevole identificazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>63.</p></td><td><p>Si ricorda che il deposito di<span>documenti</span> dinanzi al Tribunale dev'essere effettuato nell'ambito della fase scritta del procedimento. Soltanto in circostanze del tutto eccezionali il Tribunale pu&#242; ammettere documenti presentati in udienza. La stessa regola vale per ogni offerta di prova annunciata in udienza. Si consiglia di munirsi, se del caso, per prudenza, di un numero sufficiente di esemplari.</p></td></tr></tbody></table>
D. Caratteristiche particolari dell'interpretazione simultanea
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>64.</p></td><td><p>Nelle cause in cui &#232; necessaria un'interpretazione simultanea, si ricorda ai difensori delle parti che &#232; generalmente preferibile<span>parlare</span> seguendo<span>liberamente</span> la traccia di appunti anzich&#233; leggere un testo. Analogamente, una serie di frasi brevi &#232; preferibile rispetto a un periodare lungo e complesso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>65.</p></td><td><p>Qualora, tuttavia, l'arringa sia preparata<span>per iscritto</span>, nella redazione del testo si raccomanda di tener conto del fatto che quest'ultimo dev'essere presentato oralmente e dovrebbe pertanto assomigliare il pi&#249; possibile ad un'esposizione orale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>66.</p></td><td><p>Per agevolare<span>l'interpretazione</span>, i rappresentanti delle parti sono invitati a far pervenire anticipatamente l'eventuale testo o supporto scritto delle loro arringhe, le loro annotazioni o qualunque altro supporto scritto al servizio d'interpretazione, affinch&#233; gli interpreti possano incorporarlo nel loro studio preliminare del fascicolo (Direzione dell'interpretazione, telefax +352&#160;4303-3697, indirizzo e-mail: interpret@curia.europa.eu). Ovviamente tale testo non sar&#224; trasmesso n&#233; alle altre parti n&#233; ai giudici del collegio giudicante.</p></td></tr></tbody></table>
E. Sospensione dell'udienza ai fini di una composizione amichevole
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>67.</p></td><td><p>Su richiesta dei rappresentanti delle parti o di sua iniziativa, il Tribunale pu&#242; pronunciare la<span>sospensione</span> dell'udienza per un breve periodo, qualora i rappresentanti delle parti desiderino discutere una proposta di composizione amichevole con i loro clienti o con il rappresentante della controparte, eventualmente in presenza del giudice relatore. Ove sia auspicata una discussione a porte chiuse, pu&#242; essere messa a disposizione una sala ad hoc. Per ogni richiesta in tal senso, occorre rivolgersi al cancelliere o all'usciere d'udienza.</p></td></tr></tbody></table>
F. Chiusura dell'udienza
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>68.</p></td><td><p>Il presidente del collegio giudicante pronuncia la chiusura dell'udienza. Le parti ricevono successivamente un breve<span>verbale</span> di quest'ultima. Analogamente, esse sono poi informate per iscritto dell'ulteriore svolgimento del procedimento, in particolare della data di pronuncia della sentenza.</p></td></tr></tbody></table>
V. ENTRATA IN VIGORE DELLE PRESENTI ISTRUZIONI
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>69.</p></td><td><p>Le presenti istruzioni pratiche sono pubblicate nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span> ed entrano in vigore il primo giorno del terzo mese successivo alla loro pubblicazione. Tuttavia, il punto 49, che riguarda la lunghezza degli atti processuali e costituisce la decisione menzionata all'articolo 46 del regolamento di procedura, si applica solamente agli atti processuali per il cui deposito il termine non &#232; iniziato a decorrere alla data di entrata in vigore delle presenti istruzioni pratiche. Per gli atti processuali per il cui deposito il termine &#232; iniziato a decorrere, continuano a valere le indicazioni fornite nelle istruzioni pratiche alle parti dell'11 luglio 2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>70.</p></td><td><p>Esse abrogano e sostituiscono le istruzioni pratiche alle parti dell'11 luglio 2012 (GU&#160;L&#160;260, p. 6).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>71.</p></td><td><p>Per aiutare le parti nell'espletamento dei vari adempimenti, la cancelleria del Tribunale mette peraltro a loro disposizione diversi &#171;Check-list&#187; e &#171;Modelli&#187;, disponibili sul sito www.curia.europa.eu.</p></td></tr></tbody></table>
Fatto a Lussemburgo, il 21 maggio 2014.
Il cancelliere
W. HAKENBERG
Il presidente
S. VAN RAEPENBUSCH
ALLEGATO
GUIDA PER I RICHIEDENTI IL GRATUITO PATROCINIO E MODELLO DI DOMANDA DI GRATUITO PATROCINIO
TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA
DELL'UNIONE EUROPEA
DOMANDA DI GRATUITO PATROCINIO
GUIDA PER I RICHIEDENTI E MODELLO DI DOMANDA DI GRATUITO PATROCINIO
I. GUIDA PER I RICHIEDENTI IL GRATUITO PATROCINIO ( 1 )
A. Contesto normativo
1. Competenza del Tribunale
Ricevibilità dei ricorsi dinanzi al Tribunale
Si attira l'attenzione del richiedente il gratuito patrocinio sulle disposizioni:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>dell'articolo 270&#160;TFUE, applicabile al Trattato CEEA in virt&#249; del suo articolo 106&#160;bis, nonch&#233; dell'articolo 1 dell'allegato I dello Statuto della Corte di giustizia dell'Unione europea, relativi alla competenza del Tribunale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>degli articoli 90 e 91 dello Statuto dei funzionari, che precisano taluni requisiti di ricevibilit&#224; dei ricorsi dinanzi al Tribunale.</p></td></tr></tbody></table>
2. Contesto normativo in materia di gratuito patrocinio
Le disposizioni relative al gratuito patrocinio sono contenute nel regolamento di procedura.
Da tali disposizioni emerge in particolare quanto segue:
a. Condizioni per l'ammissione al gratuito patrocinio
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Ogni persona che, in ragione della propria situazione economica, si trovi nell'incapacit&#224; totale o parziale di far fronte alle spese connesse all'assistenza ed alla rappresentanza in giudizio dinanzi al Tribunale ha diritto di beneficiare del gratuito patrocinio (articolo 110, paragrafo 1, primo comma, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>La situazione economica viene valutata tenendo conto di elementi oggettivi quali il reddito, il patrimonio posseduto e la situazione familiare (articolo 110, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>La domanda di gratuito patrocinio deve essere corredata di tutte le informazioni e di tutti i documenti giustificativi che consentano di valutare la situazione economica del richiedente, quale un certificato rilasciato dall'autorit&#224; nazionale competente attestante tale situazione economica (articolo 111, paragrafo 3, primo comma, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Il gratuito patrocinio pu&#242; essere richiesto anteriormente alla presentazione del ricorso o fintantoch&#233; quest'ultimo &#232; pendente. Per la presentazione della relativa domanda non &#232; prescritta l'assistenza di un avvocato (articolo 111, paragrafo 1, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Qualora la domanda venga presentata anteriormente alla proposizione del ricorso, il richiedente deve esporre sommariamente l'oggetto del ricorso previsto, i fatti e gli argomenti a sostegno dello stesso. I relativi documenti giustificativi devono essere allegati alla domanda (articolo 111, paragrafo 3, secondo comma, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Il gratuito patrocinio viene negato qualora l'azione per la quale venga richiesto appaia manifestamente irricevibile o manifestamente infondata oppure qualora il Tribunale sia manifestamente incompetente in merito (articolo 110, paragrafo 2, primo comma, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>In caso di mutamento, in corso di giudizio, dei presupposti in considerazione dei quali il gratuito patrocinio &#232; stato concesso, il presidente pu&#242;, sentito l'interessato, revocarne il beneficio o d'ufficio o su domanda (articolo 114 del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>La domanda di gratuito patrocinio dev'essere presentata conformemente al modello disponibile sul sito Internet del Tribunale e contenuto nella presente guida (articolo 111, paragrafo 2, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
b. Procedura
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Ove l'interessato non abbia egli stesso proposto un avvocato o qualora la sua scelta non sia approvata, il cancelliere trasmette copia dell'ordinanza di concessione del gratuito patrocinio e copia della domanda all'autorit&#224; nazionale competente indicata nell'allegato II del regolamento integrativo del regolamento di procedura della Corte di giustizia. L'avvocato incaricato di rappresentare il richiedente &#232; designato sulla base delle proposte trasmesse da detta autorit&#224; (articolo 112, paragrafo 3, secondo comma, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>La presentazione della domanda di gratuito patrocinio sospende il termine previsto per la presentazione del ricorso sino alla data di notificazione dell'ordinanza che decide su tale domanda ovvero, qualora in tale ordinanza non sia designato un avvocato incaricato di rappresentare l'interessato, sino alla data di notificazione dell'ordinanza che designa un avvocato incaricato di rappresentare il richiedente (articolo 112, paragrafo 5, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
c. Gratuito patrocinio parziale
L'ordinanza di concessione del gratuito patrocinio può stabilire un importo da versare all'avvocato incaricato di rappresentare l'interessato o fissare un limite massimo che le spese e gli onorari dell'avvocato non debbono, in via di principio, superare. Nell'ordinanza può essere previsto un contributo dell'interessato alle spese di cui all'articolo 110, paragrafo 1, del regolamento di procedura, in considerazione delle sue condizioni economiche (articolo 112, paragrafo 4, del regolamento di procedura).
d. Assunzione delle spese
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Nel caso in cui, per effetto della decisione che conclude il procedimento, il beneficiario del gratuito patrocinio debba sopportare le proprie spese, il presidente fissa, con ordinanza motivata non impugnabile, le spese e gli onorari dell'avvocato che sono a carico della cassa del Tribunale (articolo 113, paragrafo 2, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Nel caso in cui, nella decisione che conclude il procedimento, il Tribunale abbia condannato un'altra parte a farsi carico delle spese del beneficiario del gratuito patrocinio, la parte medesima &#232; tenuta a rimborsare alla cassa del Tribunale le somme anticipate per effetto del beneficio concesso (articolo 113, paragrafo 3, primo comma, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>In caso di soccombenza del beneficiario del gratuito patrocinio, il Tribunale, pronunciandosi sulle spese nella decisione che conclude il procedimento, pu&#242; disporre, per ragioni di equit&#224;, che una o pi&#249; altre parti sopportino le proprie spese ovvero che queste siano sopportate, in tutto o in parte, dalla cassa del Tribunale a titolo di gratuito patrocinio (articolo 113, paragrafo 4, del regolamento di procedura).</p></td></tr></tbody></table>
B. Modalità di presentazione della domanda di gratuito patrocinio
Conformemente al punto 47 delle istruzioni pratiche alle parti, l'utilizzo del presente modello di domanda di gratuito patrocinio è obbligatorio per presentare una domanda di gratuito patrocinio. Una domanda di gratuito patrocinio presentata senza avvalersi del modello non sarà presa in considerazione.
Come indicato al punto 48 delle istruzioni pratiche alle parti, la domanda di gratuito patrocinio può essere depositata mediante e-Curia solamente dall'avvocato che rappresenta la parte richiedente il gratuito patrocinio.
In caso di trasmissione in formato cartaceo, l'invio dell'originale può essere preceduto da un invio a mezzo fax. La data di invio del fax sarà in tal caso presa in considerazione per la sospensione del termine di ricorso, purché l'originale pervenga al Tribunale entro i dieci giorni successivi all'invio del fax.
L'originale della domanda di gratuito patrocinio deve essere firmato dal richiedente stesso o dal suo avvocato. In caso contrario la domanda non sarà presa in considerazione e il documento verrà rispedito. Tuttavia, in caso di deposito della domanda mediante e-Curia da parte dell'avvocato del richiedente, non è richiesta la firma dell'avvocato.
Se la domanda di gratuito patrocinio è presentata dall'avvocato del richiedente prima del deposito del ricorso, questa deve essere corredata di documenti da cui risulti che l'avvocato è abilitato a patrocinare dinanzi ad un organo giurisdizionale di uno Stato membro o di un altro Stato parte contraente dell'accordo SEE.
C. Conseguenza del regolare deposito di una domanda di gratuito patrocinio prima della proposizione del ricorso
La domanda di gratuito patrocinio regolarmente depositata prima della proposizione del ricorso sospende il termine previsto per la proposizione di tale ricorso fino alla data della notificazione dell'ordinanza che decide sulla domanda o dell'ordinanza che designa un avvocato incaricato di rappresentare il richiedente. Il termine di ricorso, pertanto, non decorre durante il periodo di esame della domanda di gratuito patrocinio da parte del Tribunale. Si consiglia, per prudenza, di presentare tale domanda per tempo, così da evitare che il restante termine di proposizione del ricorso sia troppo breve.
D. Contenuto della domanda di gratuito patrocinio e documenti giustificativi
1. Situazione economica del richiedente
La domanda dev'essere corredata di tutte le informazioni e di tutti i documenti giustificativi che consentano di valutare la situazione economica del richiedente al momento della presentazione della domanda, come un certificato rilasciato dall'autorità nazionale competente attestante tale situazione economica.
Tali documenti possono essere, ad esempio:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>attestazioni di un ufficio di assistenza sociale o dell'assicurazione contro la disoccupazione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>dichiarazioni dei redditi o avvisi d'accertamento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>buste paga;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>estratti conto bancari.</p></td></tr></tbody></table>
Dichiarazioni solenni compilate e firmate personalmente dal richiedente non sono sufficienti a fornire la prova dell'incapacità totale o parziale di far fronte alle spese processuali.
I dati indicati nella domanda di gratuito patrocinio in ordine alla situazione economica del richiedente e i documenti giustificativi depositati a sostegno di tali dati mirano a fornire un'immagine completa della situazione economica di quest'ultimo.
Si attira l'attenzione del richiedente sul fatto che non deve limitarsi a fornire al Tribunale indicazioni relative alle sue risorse, ma che deve altresì fornire a quest'ultimo indicazioni che gli consentano di valutare il capitale da lui detenuto.
Una domanda che non dimostri sufficientemente sul piano giuridico l'incapacità del richiedente di far fronte alle spese del giudizio sarà respinta.
Il richiedente è tenuto a segnalare quanto prima al Tribunale ogni cambiamento nella sua situazione economica che potrebbe giustificare l'applicazione dell'articolo 114 del regolamento di procedura, ai sensi del quale, in caso di mutamento, in corso di giudizio, dei presupposti in considerazione dei quali il gratuito patrocinio è stato concesso, il presidente può, sentito l'interessato, revocare il beneficio o d'ufficio o su domanda.
2. Oggetto del ricorso che si intende proporre, fatti del caso di specie e argomentazione a sostegno del ricorso
Qualora la domanda di gratuito patrocinio sia depositata prima della proposizione del ricorso, il richiedente deve esporre sommariamente l'oggetto del suo ricorso, i fatti del caso di specie e l'argomentazione che intende far valere a sostegno del suo ricorso. Nel modello di domanda di gratuito patrocinio è prevista una sezione a tale scopo.
Deve essere allegata una copia di ogni documento giustificativo pertinente alla valutazione della ricevibilità e del merito del futuro ricorso. Si può trattare, ad esempio:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>se del caso, dell'atto di cui il richiedente intende chiedere l'annullamento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>se del caso, del reclamo ai sensi dell'articolo 90, paragrafo 2, dello Statuto dei funzionari e della decisione con cui viene data risposta al reclamo con indicazione delle date di presentazione del reclamo e di notifica della decisione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>se del caso, della domanda ai sensi dell'articolo 90, paragrafo 1, dello Statuto dei funzionari e della decisione con cui viene data risposta a tale domanda con indicazione delle date di presentazione della domanda e di notifica della decisione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>della corrispondenza intercorsa con la futura parte convenuta.</p></td></tr></tbody></table>
3. Altre precisazioni utili
Nessun originale verrà restituito. Si consiglia quindi al richiedente di fornire fotocopie dei documenti giustificativi.
Una domanda non può essere completata con il successivo deposito di addenda. Qualora simili addenda siano depositati senza essere stati richiesti dal Tribunale, essi verranno rispediti. È quindi essenziale riportare tutte le necessarie informazioni nella domanda di gratuito patrocinio e allegare copia di ogni documento atto a suffragare tali informazioni. In casi eccezionali, documenti giustificativi diretti a provare l'incapacità totale o parziale di far fronte alle spese processuali potranno essere tuttavia accettati in un momento successivo, qualora ne sia adeguatamente motivata la tardiva produzione.
Qualora lo spazio disponibile in una sezione del modello di domanda di gratuito patrocinio non sia sufficiente, tale sezione potrà essere completata su un foglio libero allegato alla domanda.
II. MODELLO DI DOMANDA DI GRATUITO PATROCINIO
<note>
( 1 ) La presente guida forma parte integrante del modello di domanda di gratuito patrocinio. Le informazioni in essa contenute sono riprese dal regolamento di procedura del Tribunale e dalle istruzioni pratiche alle parti.
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