Document ID: 32024R0634
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2024/634</p></td><td><p>20.2.2024</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2024/634 DELLA COMMISSIONE
del 14 dicembre 2023
che modifica il regolamento delegato (UE) 2015/2446 per quanto riguarda la prova della posizione doganale di merci unionali e le formalità doganali relative ai dispositivi elettronici di rilevamento del carico
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell’Unione ( 1 ) , in particolare l’articolo 156, lettere a), b) e d), l’articolo 160 e l’articolo 253, lettera b),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;attuazione del regolamento (UE) n.&#160;952/2013 in combinato disposto con il regolamento delegato (UE)&#160;2015/2446 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> ha dimostrato che sono necessarie alcune modifiche a tale regolamento delegato per rispondere meglio alle esigenze degli operatori economici e delle autorit&#224; doganali per quanto concerne la prova della posizione doganale di merci unionali e le formalit&#224; doganali applicabili durante il trasbordo delle merci.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Al fine di precisare i casi specifici in cui le merci unionali possono circolare, senza essere soggette a un regime doganale, da un punto all&#8217;altro del territorio doganale dell&#8217;Unione e temporaneamente fuori da tale territorio senza che muti la loro posizione doganale, &#232; necessario confermare che la presunzione di posizione unionale implica che, sebbene le merci possano temporaneamente lasciare il territorio doganale dell&#8217;Unione attraverso le acque o lo spazio aereo internazionali, non &#232; autorizzato uno scalo al di fuori del territorio doganale dell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il concetto di emittente autorizzato mira a semplificare le formalit&#224; relative alla prova della posizione doganale di merci unionali esclusivamente. In vista dell&#8217;introduzione del sistema elettronico relativo alla prova della posizione unionale (PoUS) di cui all&#8217;allegato della decisione di esecuzione (UE)&#160;2019/2151 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, &#232; necessario rafforzare le condizioni per tali autorizzazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Al fine di semplificare le formalit&#224; doganali applicabili ai dispositivi elettronici di rilevamento del carico, i dispositivi di sicurezza e di localizzazione che possono essere collocati all&#8217;interno degli imballaggi o ad essi collegati, che sono dichiarati per l&#8217;ammissione temporanea o riesportati, dovrebbero beneficiare di formalit&#224; doganali semplificate. &#200; altres&#236; importante garantire che tali dispositivi beneficino dell&#8217;esenzione totale dai dazi all&#8217;importazione quando sono dichiarati per l&#8217;ammissione temporanea. Tale esenzione totale dovrebbe applicarsi anche agli imballaggi importati pieni e destinati alla riesportazione, vuoti o pieni, quando recano marchi indelebili e inamovibili che identificano una persona stabilita all&#8217;interno o al di fuori del territorio doganale dell&#8217;Unione, in quanto tali imballaggi beneficiano anche delle stesse formalit&#224; doganali semplificate quando sono dichiarati per l&#8217;ammissione temporanea o la riesportazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento delegato (UE)&#160;2015/2446,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento delegato (UE) 2015/2446 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;119 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il titolo &#232; sostituito dal seguente:</p><p>                                          &#171;<span>Presunzione e prova di posizione doganale</span></p><p>(Articolo&#160;153, paragrafo 1, e articolo&#160;155, paragrafo 2, del codice)&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>al paragrafo 2, la lettera a) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>quando le merci sono trasportate per via aerea e sono state imbarcate o trasbordate in un aeroporto dell&#8217;Unione a destinazione di un altro aeroporto dell&#8217;Unione, senza scalo fuori dal territorio doganale dell&#8217;Unione, purch&#233; siano trasportate con un documento di trasporto unico rilasciato in uno Stato membro;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Le merci unionali possono circolare, senza essere soggette a un regime doganale, da un punto all&#8217;altro del territorio doganale dell&#8217;Unione e temporaneamente fuori di tale territorio senza che muti la loro posizione doganale nei casi seguenti, purch&#233; sia dimostrata la loro posizione doganale di merci unionali:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>le merci che sono state trasportate da un punto a un altro del territorio doganale dell&#8217;Unione e lasciano temporaneamente tale territorio per via marittima o aerea senza scalo fuori da tale territorio;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>le merci che sono state trasportate da un punto a un altro del territorio doganale dell&#8217;Unione attraverso un territorio situato al di fuori del territorio doganale dell&#8217;Unione senza essere trasbordate e che sono trasportate con un documento di trasporto unico rilasciato in uno Stato membro;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>le merci che sono state trasportate da un punto a un altro del territorio doganale dell&#8217;Unione attraverso un territorio situato al di fuori del territorio doganale dell&#8217;Unione e che sono state trasbordate al di fuori del territorio doganale dell&#8217;Unione su un mezzo di trasporto diverso da quello a bordo del quale erano state inizialmente caricate e che sono trasportate con un documento di trasporto unico rilasciato in uno Stato membro. Se un nuovo documento di trasporto &#232; rilasciato al di fuori del territorio doganale dell&#8217;Unione, il documento di trasporto unico originale &#232; messo a disposizione delle autorit&#224; doganali al momento della reintroduzione nell&#8217;Unione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>gli autoveicoli stradali a motore immatricolati in uno Stato membro che hanno temporaneamente lasciato il territorio doganale dell&#8217;Unione e vi sono stati reintrodotti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>imballaggi, palette e altri materiali simili, esclusi i container, appartenenti a una persona stabilita nel territorio doganale dell&#8217;Unione, utilizzati per il trasporto di merci che hanno temporaneamente lasciato il territorio doganale dell&#8217;Unione e vi sono state reintrodotte;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>le merci contenute nei bagagli trasportati da un passeggero che non sono destinate a uso commerciale e che hanno temporaneamente lasciato il territorio doganale dell&#8217;Unione e vi sono state reintrodotte.&#187;</p></td></tr></tbody></table></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;128 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;La domanda di autorizzazione di cui ai paragrafi&#160;1 e&#160;2 &#232; presentata all&#8217;autorit&#224; doganale competente a prendere la decisione dello Stato membro in cui le merci sono state inizialmente caricate su un mezzo di trasporto per la spedizione e in cui sono disponibili tutte le informazioni necessarie sulle merci.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>sono inseriti i seguenti paragrafi&#160;3&#160;<span>bis</span> e&#160;3&#160;<span>ter</span>:</p><div><p>&#171;3&#160;<span>bis</span>.&#160;&#160;&#160;L&#8217;autorizzazione di cui al paragrafo 1 &#232; concessa unicamente alle seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il richiedente &#232; stabilito nel territorio doganale dell&#8217;Unione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il richiedente rilascia regolarmente la prova della posizione doganale di merci unionali oppure le autorit&#224; doganali competenti sanno che il richiedente &#232; in grado di soddisfare i requisiti stabiliti nel codice e nel presente regolamento per l&#8217;uso di tali prove;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il richiedente soddisfa i criteri di cui all&#8217;articolo&#160;39, lettere a), b) e d), del codice;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>l&#8217;autorit&#224; doganale competente ritiene di essere in grado, senza uno sforzo amministrativo sproporzionato, di controllare le prove della posizione unionale rilasciate dal richiedente e di effettuare controlli.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>3&#160;<span>ter</span>.&#160;&#160;&#160;L&#8217;autorizzazione di cui al paragrafo 1 specifica in particolare:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>le condizioni alle quali le scritture sono messe a disposizione delle autorit&#224; doganali a fini di controllo e conservate per almeno tre anni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>le condizioni alle quali l&#8217;emittente autorizzato stabilisce che le prove sono state utilizzate correttamente;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il termine e le modalit&#224; che l&#8217;emittente autorizzato deve rispettare per informare l&#8217;ufficio doganale competente al fine di permettergli di effettuare eventuali controlli necessari prima della partenza delle merci.&#187;</p></td></tr></tbody></table></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;136, paragrafo 1, dopo la lettera j) &#232; inserita la seguente lettera j bis):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;j bis)</p></td><td><p>i dispositivi di sicurezza e di localizzazione delle merci collocati all&#8217;interno degli imballaggi o ad essi collegati;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;138, la lettera c) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;c)</p></td><td><p>le merci di cui all&#8217;articolo&#160;136, paragrafo 1, lettere a), j) e j bis), del presente regolamento che beneficiano dell&#8217;esenzione dai dazi all&#8217;importazione come merci in reintroduzione a norma dell&#8217;articolo&#160;203 del codice;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;139, i paragrafi&#160;1 e&#160;2 sono sostituiti dai seguenti:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Se non sono state dichiarate utilizzando altri mezzi, le merci di cui all&#8217;articolo&#160;136, paragrafo 1, lettere da a) a d) e da h) a j bis), si considerano dichiarate per l&#8217;ammissione temporanea a norma dell&#8217;articolo&#160;141.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Se non sono state dichiarate utilizzando altri mezzi, le merci di cui all&#8217;articolo&#160;136, paragrafo 1, lettere da a) a d) e da h) a j bis), si considerano dichiarate per la riesportazione a norma dell&#8217;articolo&#160;141 all&#8217;atto dell&#8217;appuramento del regime di ammissione temporanea.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;141, paragrafo 1, lettera d), i punti iv) e v) sono sostituiti dai seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;iv)</p></td><td><p>se le merci di cui all&#8217;articolo&#160;136, paragrafo 1, lettere a), j) e j bis), del presente regolamento si considerano dichiarate per l&#8217;ammissione temporanea a norma dell&#8217;articolo&#160;139, paragrafo 1, del presente regolamento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>se le merci di cui all&#8217;articolo&#160;136, paragrafo 1, lettere a), j) e j bis), del presente regolamento che soddisfano le condizioni di cui all&#8217;articolo&#160;203 del codice sono introdotte nel territorio doganale dell&#8217;Unione in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;138, lettera c), del presente regolamento.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;228 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;228</p><p>Imballaggi e dispositivi di sicurezza e di localizzazione</p><p>(Articolo&#160;250, paragrafo 2, lettera d), del codice)</p><p>L&#8217;esenzione totale dal dazio all&#8217;importazione &#232; concessa per le merci seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>imballaggi importati pieni e destinati alla riesportazione, vuoti o pieni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>imballaggi importati vuoti e destinati alla riesportazione, vuoti o pieni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>dispositivi di sicurezza e di localizzazione delle merci collocati all&#8217;interno degli imballaggi o ad essi collegati e destinati alla riesportazione.</p></td></tr></tbody></table><p>Il richiedente e il titolare del regime possono essere stabiliti nel territorio doganale dell&#8217;Unione.&#187;.</p></div></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 dicembre 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 269 del 10.10.2013, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione, del 28 luglio 2015, che integra il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione alle modalità che specificano alcune disposizioni del codice doganale dell’Unione ( GU L 343 del 29.12.2015, pag. 1 ).
( 3 ) Decisione di esecuzione (UE) 2019/2151 della Commissione, del 13 dicembre 2019, che stabilisce il programma di lavoro relativo allo sviluppo e all’utilizzazione dei sistemi elettronici previsti dal codice doganale dell’Unione ( GU L 325 del 16.12.2019, pag. 168 ).
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2024/634/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)