Document ID: 32022R0959
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.6.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 165/30</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/959 DELLA COMMISSIONE
del 16 giugno 2022
che modifica l’allegato VII del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 per quanto riguarda le prescrizioni per l’introduzione nell’Unione di determinati frutti di Capsicum (L.) , Citrus L., Citrus sinensis Pers., Prunus persica (L.) Batsch e Punica granatum L.
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 41, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;allegato II, parte A, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabilisce l&#8217;elenco degli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l&#8217;Unione di cui non &#232; nota la presenza nel territorio dell&#8217;Unione. Il regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 mira a impedire l&#8217;ingresso, l&#8217;insediamento e la diffusione di tali organismi nocivi da quarantena nel territorio dell&#8217;Unione stabilendo, nell&#8217;allegato VII, prescrizioni particolari per l&#8217;introduzione nel territorio dell&#8217;Unione di determinate piante, determinati prodotti vegetali e altri oggetti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L&#8217;organismo nocivo<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick) (&#171;organismo nocivo specificato&#187;) &#232; elencato nell&#8217;allegato II, parte A, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 come organismo nocivo da quarantena rilevante per l&#8217;Unione di cui non &#232; nota la presenza nell&#8217;Unione. Esso figura inoltre nell&#8217;elenco degli organismi nocivi prioritari di cui all&#8217;allegato del regolamento delegato (UE) 2019/1702 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>. L&#8217;organismo nocivo specificato &#232; polifago ed &#232; stato intercettato su diverse piante ospiti durante i controlli di frontiera nel territorio dell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Esistono prescrizioni specifiche per l&#8217;importazione dei frutti di<span>Capsicum</span> (L.),<span>Citrus</span> L., eccetto<span>Citrus aurantiifolia</span> (Christm.) Swingle e<span>Citrus limon</span> (L.) Osbeck, e dei frutti di<span>Prunus persica</span> (L.) Batsch e di<span>Punica granatum</span> L. intese a proteggere il territorio dell&#8217;Unione dall&#8217;organismo nocivo specificato&#160;<a>(<span>4</span>)</a>.<span>Citrus</span> L. &#232; una categoria che comprende i frutti di<span>Citrus sinensis</span> Pers.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>In base alle prescrizioni per l&#8217;importazione esistenti, prima degli scambi devono essere comunicate informazioni sull&#8217;indennit&#224; del paese e sull&#8217;indennit&#224; della zona dall&#8217;organismo nocivo specificato, come pure sull&#8217;uso di un approccio sistemico e di qualsiasi trattamento successivo alla raccolta, unitamente alle prove documentali dell&#8217;efficacia di tali prescrizioni. Dette informazioni dovrebbero consentire di valutare pi&#249; agevolmente l&#8217;efficacia delle prescrizioni particolari attuali. Tale efficacia dovrebbe essere misurata in funzione del numero di casi di non conformit&#224; dovuti all&#8217;organismo nocivo specificato sulle merci ospiti importate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Poich&#233; durante i controlli di frontiera nel territorio dell&#8217;Unione continuano a essere rilevati casi di non conformit&#224; delle partite alle prescrizioni specifiche per l&#8217;importazione dovuti alla presenza dell&#8217;organismo nocivo specificato sulle merci ospiti, &#232; giustificato modificare le prescrizioni particolari di cui all&#8217;allegato VII del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072. Nello specifico, le prescrizioni particolari relative all&#8217;indennit&#224; del luogo di produzione nonch&#233; all&#8217;uso di trattamenti successivi alla raccolta e di un approccio sistemico dovrebbero essere modificate in modo da offrire migliori garanzie di indennit&#224; dall&#8217;organismo nocivo per le merci frutticole oggetto di scambi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La modifica delle prescrizioni particolari si basa sulle informazioni scientifiche e tecniche contenute nell&#8217;analisi del rischio fitosanitario effettuata dall&#8217;Organizzazione europea e mediterranea per la protezione delle piante (&#171;EPPO&#187;), sulle valutazioni dei rischi delle merci effettuate dall&#8217;Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare per i frutti di<span>Citrus</span> spp. importati da Israele&#160;<a>(<span>5</span>)</a> e dal Sud Africa&#160;<a>(<span>6</span>)</a>, sulla letteratura scientifica pertinente e sulle osservazioni ricevute da paesi terzi a seguito di una consultazione nell&#8217;ambito dell&#8217;Organizzazione mondiale del commercio (accordo sull&#8217;applicazione delle misure sanitarie e fitosanitarie).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Al fine di garantire la sicurezza fitosanitaria e la tracciabilit&#224;, &#232; opportuno assicurare l&#8217;approvazione degli impianti, prescrizioni per gli impianti di trattamento, il controllo, l&#8217;audit, procedure per la documentazione e la registrazione dei dati relativi al trattamento applicato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Attualmente le prescrizioni di cui all&#8217;allegato VII del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 per i frutti di<span>Citrus</span> L. sono applicabili anche a<span>Citrus sinensis</span> Pers. Sulla base dei dati relativi ai casi di non conformit&#224; dovuti alla presenza dell&#8217;organismo nocivo specificato sui frutti di<span>Citrus</span>, i frutti di<span>Citrus sinensis</span> Pers. dovrebbero essere oggetto di prescrizioni distinte, e non delle stesse prescrizioni applicabili agli altri frutti di<span>Citrus</span> L. Ci&#242; &#232; importante al fine di garantire meglio la loro indennit&#224; dall&#8217;organismo nocivo specificato. Tali prescrizioni dovrebbero includere un approccio sistemico che preveda un regime specifico di trattamento a freddo, eventualmente accompagnato da una fase di preraffreddamento, al fine di garantire l&#8217;indennit&#224; dall&#8217;organismo nocivo con la massima probabilit&#224; possibile.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Per consentire alle autorit&#224; competenti e agli operatori professionali di adeguarsi all&#8217;approccio sistemico, per quanto riguarda<span>Citrus sinensis</span> Pers. &#232; opportuno prevedere, come prescrizione alternativa e temporanea fino al 31&#160;dicembre 2022, un approccio sistemico che comprenda una fase di preraffreddamento della polpa del frutto a&#160;5&#160;&#176;C, seguita da un trattamento a freddo per almeno&#160;25 giorni a una temperatura stabilita compresa tra -1&#160;&#176;C e&#160;+&#160;2&#160;&#176;C.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Nel caso di<span>Citrus sinensis</span> Pers., quando il trattamento a freddo &#232; applicato durante il trasporto dei frutti in questione, i dati relativi all&#8217;applicazione di tale trattamento dovrebbero essere conservati e messi a disposizione su richiesta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>&#200; opportuno che il presente regolamento entri in vigore e si applichi quanto prima affinch&#233; le prescrizioni rafforzate, che aumentano la protezione dell&#8217;Unione da tale organismo nocivo, siano attuate nel pi&#249; breve tempo possibile, al fine di tenere conto delle partite dei frutti specificati in viaggio verso l&#8217;Unione al momento dell&#8217;entrata in vigore del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato VII del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 14 luglio 2022.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 giugno 2022
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 317 del 23.11.2016, pag. 4 .
( 2 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 della Commissione, del 28 novembre 2019, che stabilisce condizioni uniformi per l’attuazione del regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante e che abroga il regolamento (CE) n. 690/2008 della Commissione e modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019 della Commissione ( GU L 319 del 10.12.2019, pag. 1 ).
( 3 ) Regolamento delegato (UE) 2019/1702 della Commissione, del 1 o agosto 2019, che integra il regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio stabilendo l’elenco degli organismi nocivi prioritari ( GU L 260 dell’11.10.2019, pag. 8 ).
( 4 ) «Pest risk analysis for Thaumatotibia leucotreta » (2013), EPPO, Parigi. https://pra.eppo.int/pra/9305d7ed-2788-46dc-882d-b4641fa24fff.
( 5 ) Parere scientifico sulla valutazione dei rischi della merce per i frutti di Citrus L. provenienti da Israele in relazione a Thaumatotibia leucotreta secondo un approccio sistemico. EFSA Journal 2021;19(3):6427, 36 pp. https://doi.org/10.2903/j.efsa.2021.6427.
( 6 ) Parere scientifico sulla valutazione dei rischi della merce per i frutti di Citrus L. provenienti dal sud Africa in relazione a Thaumatotibia leucotreta secondo un approccio sistemico. EFSA Journal ;19(8):6799, 63 pp. https://doi.org/10.2903/j.efsa.2021.6799.
ALLEGATO
La tabella di cui all’allegato VII del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>il punto 62 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;62.</p></td><td><p>Frutti di<span>Capsicum</span> (L.),<span>Citrus</span> L., eccetto<span>Citrus aurantiifolia</span> (Christm.) Swingle<span>, Citrus limon</span> (L.) Osbeck. e<span>Citrus sinensis</span> Pers.,<span>Prunus persica</span> (L.) Batsch e<span>Punica granatum</span> L.</p></td><td><p>0709&#160;60&#160;10</p><p>0709&#160;60&#160;91</p><p>0709&#160;60&#160;95</p><p>0709&#160;60&#160;99</p><p>ex&#160;0805&#160;10&#160;80 ex&#160;0805&#160;21&#160;10 ex&#160;0805&#160;21&#160;90 ex&#160;0805&#160;22&#160;00 ex&#160;0805&#160;29&#160;00 ex&#160;0805&#160;40&#160;00 ex&#160;0805&#160;50&#160;10 ex&#160;0805&#160;90&#160;00 &#160;0809&#160;30&#160;10</p><p>0809&#160;30&#160;90</p><p>ex&#160;0810&#160;90&#160;75</p></td><td><p>Paesi del continente africano, Cabo Verde, Sant&#8217;Elena, Madagascar, Riunione, Maurizio e Israele</p></td><td><p>Dichiarazione ufficiale che:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i frutti sono originari di un paese riconosciuto indenne da<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick) conformemente alle pertinenti norme internazionali per le misure fitosanitarie, a condizione che tale status sia stato comunicato alla Commissione, in anticipo e per iscritto, dall&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine,</p></td></tr></tbody></table><p>oppure</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i frutti sono originari di una zona che l&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine ha riconosciuto indenne da<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick) conformemente alla norma internazionale per le misure fitosanitarie (<span>International Standard for Phytosanitary Measures</span>) ISPM 4 (<span>*</span>). La zona indenne &#232; menzionata nel certificato fitosanitario, a condizione che tale status sia stato comunicato alla Commissione, in anticipo e per iscritto, dall&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine,</p></td></tr></tbody></table><p>oppure</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>i frutti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>sono originari di un luogo di produzione che l&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine ha riconosciuto indenne da<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick) conformemente alla norma internazionale per le misure fitosanitarie ISPM 10(<span>**</span>), e che figura nell&#8217;elenco dei codici dei luoghi di produzione comunicato alla Commissione, in anticipo e per iscritto, dall&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine,</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>e</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>sono stati sottoposti a ispezioni ufficiali effettuate nel luogo di produzione in periodi opportuni durante il periodo vegetativo e prima dell&#8217;esportazione, comprendenti un esame visivo con un&#8217;intensit&#224; tale da consentire almeno il rilevamento di un livello di infestazione del 2&#160;% con un grado di affidabilit&#224; del 95&#160;% conformemente alla norma internazionale per le misure fitosanitarie ISPM 31 (<span>***</span>) e un campionamento distruttivo in caso di sintomi, e sono risultati esenti da<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick),</p></td></tr></tbody></table><p>e</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>sono accompagnati da un certificato fitosanitario indicante i codici dei luoghi di produzione,</p></td></tr></tbody></table><p>oppure</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>i frutti</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>sono stati prodotti in un sito di produzione riconosciuto, incluso nell&#8217;elenco dei codici dei siti di produzione comunicato alla Commissione, in anticipo e per iscritto, dall&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine,</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>e</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>sono stati oggetto di un approccio sistemico efficace per garantire l&#8217;assenza di<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick), conformemente alla norma internazionale per le misure fitosanitarie ISPM 14 (<span>*****</span>), o di un trattamento efficace indipendente successivo alla raccolta per garantire l&#8217;assenza di<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick), purch&#233; l&#8217;approccio sistemico corrispondente o il metodo di trattamento successivo alla raccolta, unitamente alle prove documentali della sua efficacia, siano stati comunicati, in anticipo e per iscritto, alla Commissione dall&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine e il trattamento successivo alla raccolta sia stato valutato dall&#8217;Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare,</p></td></tr></tbody></table><p>e</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>prima dell&#8217;esportazione sono stati sottoposti a ispezioni ufficiali per rilevare l&#8217;eventuale presenza di<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick), con un&#8217;intensit&#224; tale da consentire almeno il rilevamento di un livello di infestazione del 2&#160;% con un grado di affidabilit&#224; del 95&#160;% conformemente alla norma internazionale per le misure fitosanitarie ISPM 31 (<span>***</span>) e comprendenti un campionamento distruttivo in caso di sintomi,</p></td></tr></tbody></table><p>e</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>sono accompagnati da un certificato fitosanitario indicante i codici dei siti di produzione e informazioni sul trattamento successivo alla raccolta utilizzato o l&#8217;uso dell&#8217;approccio sistemico.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>fra i punti 62 e&#160;63 &#232; inserito il punto 62.1 seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;62.1</p></td><td><p>Frutti di<span>Citrus sinensis</span> Pers.</p></td><td><p>0805&#160;10&#160;22</p><p>0805&#160;10&#160;24</p><p>0805&#160;10&#160;28</p><p>ex&#160;0805&#160;10&#160;80</p></td><td><p>Paesi del continente africano, Cabo Verde, Sant&#8217;Elena, Madagascar, Riunione, Maurizio e Israele</p></td><td><p>Dichiarazione ufficiale che:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i frutti sono originari di un paese riconosciuto indenne da<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick) conformemente alle pertinenti norme internazionali per le misure fitosanitarie, a condizione che tale status sia stato comunicato alla Commissione, in anticipo e per iscritto, dall&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine,</p></td></tr></tbody></table><p>oppure</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i frutti sono originari di una zona che l&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine ha riconosciuto indenne da<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick) conformemente alla norma internazionale per le misure fitosanitarie ISPM 4 (<span>*</span>). La zona indenne &#232; menzionata nel certificato fitosanitario, a condizione che tale status sia stato comunicato alla Commissione, in anticipo e per iscritto, dall&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine,</p></td></tr></tbody></table><p>oppure</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>i frutti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>sono originari di un luogo di produzione che l&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine ha riconosciuto indenne da<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick) conformemente alla norma internazionale per le misure fitosanitarie ISPM 10(<span>**</span>), e che figura nell&#8217;elenco dei codici dei luoghi di produzione comunicato alla Commissione, in anticipo e per iscritto, dall&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine,</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>e</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>sono stati sottoposti a ispezioni ufficiali effettuate nel luogo di produzione in periodi opportuni durante il periodo vegetativo e prima dell&#8217;esportazione, comprendenti un esame visivo con un&#8217;intensit&#224; tale da consentire almeno il rilevamento di un livello di infestazione del 2&#160;% con un grado di affidabilit&#224; del 95&#160;% conformemente alla norma internazionale per le misure fitosanitarie ISPM 31 (<span>***</span>) e un campionamento distruttivo in caso di sintomi, e sono risultati esenti da<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick),</p></td></tr></tbody></table><p>e</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>sono accompagnati da un certificato fitosanitario indicante i codici dei luoghi di produzione,</p></td></tr></tbody></table><p>oppure</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>i frutti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>sono stati prodotti in un sito di produzione riconosciuto, incluso nell&#8217;elenco dei codici dei siti di produzione comunicato alla Commissione, in anticipo e per iscritto, dall&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine,</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>e</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>sono stati oggetto:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>di un approccio sistemico efficace, che prevede un trattamento a freddo a una temperatura compresa tra 0&#160;&#176;C e -1&#160;&#176;C per almeno&#160;16 giorni, conformemente alle pertinenti norme internazionali per le misure fitosanitarie ISPM 14 (*****) e ISPM 42 (****), purch&#233; il trattamento a freddo sia stato documentato e controllato per ciascuna partita dal paese terzo esportatore e l&#8217;approccio sistemico, unitamente alle prove documentali della sua efficacia, sia stato comunicato, in anticipo e per iscritto, alla Commissione dall&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine,</p><p>oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>di un approccio sistemico efficace conformemente alla norma internazionale per le misure fitosanitarie ISPM 14 (<span>*****</span>), che comprenda una fase di prerafreddamento della polpa del frutto fino alla temperatura del trattamento a freddo applicato, seguita da tale trattamento a freddo per almeno&#160;20 giorni a una temperatura stabilita compresa tra -1&#160;&#176;C e +2&#160;&#176;C, purch&#233; la fase di preraffreddamento e il trattamento a freddo siano stati documentati e controllati per ciascuna partita dal paese terzo esportatore e l&#8217;approccio sistemico, unitamente alle prove documentali della sua efficacia, sia stato comunicato, in anticipo e per iscritto, alla Commissione dall&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine,</p><p>oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>di un trattamento efficace indipendente successivo alla raccolta per garantire l&#8217;assenza di<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick), purch&#233; tale trattamento successivo alla raccolta, unitamente alle prove documentali della sua efficacia, sia stato comunicato, in anticipo e per iscritto, alla Commissione dall&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine e sia stato valutato dall&#8217;Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare,</p><p>oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>fino al 31&#160;dicembre 2022, di un approccio sistemico efficace conformemente alla norma internazionale per le misure fitosanitarie ISPM 14 (<span>*****</span>), che comprenda una fase di prerafreddamento della polpa del frutto fino&#160;5&#160;&#176;C, seguita da un trattamento a freddo per almeno&#160;25 giorni a una temperatura stabilita compresa tra -1&#160;&#176;C e +2&#160;&#176;C, purch&#233; la fase di preraffreddamento e il trattamento a freddo siano stati documentati e controllati per ciascuna partita dal paese terzo esportatore e l&#8217;approccio sistemico, unitamente alle prove documentali della sua efficacia, sia stato comunicato, in anticipo e per iscritto, alla Commissione dall&#8217;organizzazione nazionale per la protezione delle piante del paese di origine,</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><p>e</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>prima dell&#8217;esportazione sono stati sottoposti a ispezioni ufficiali per rilevare l&#8217;eventuale presenza di<span>Thaumatotibia leucotreta</span> (Meyrick), con un&#8217;intensit&#224; tale da consentire almeno il rilevamento di un livello di infestazione del 2&#160;% con un grado di affidabilit&#224; del 95&#160;% conformemente alla norma internazionale per le misure fitosanitarie ISPM 31 (<span>***</span>) e comprendenti un campionamento distruttivo in caso di sintomi,</p></td></tr></tbody></table><p>e</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>sono accompagnati da un certificato fitosanitario indicante i codici dei siti di produzione e informazioni sul trattamento successivo alla raccolta utilizzato oppure indicante l&#8217;uso dell&#8217;approccio sistemico, la temperatura stabilita e la durata del trattamento a freddo applicato in tale approccio sistemico,</p></td></tr></tbody></table><p>e</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>nel caso in cui il trattamento a freddo sia stato applicato durante il trasporto, oltre al certificato fitosanitario sono stati conservati e sono stati messi a disposizione su richiesta i dati relativi all&#8217;applicazione del trattamento.&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(<span>*</span>)</p></td><td><span>ISPM 4, &#171;Requirements for the establishment of pest free areas&#187;.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(<span>**</span>)</p></td><td><span>ISPM 10, &#171;Requirements for the establishment of pest free places of production and pest free production sites&#187;.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(<span>***</span>)</p></td><td><span>ISPM 31, &#171;Methodologies for sampling of consignments&#187;.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(<span>****</span>)</p></td><td><span>ISPM 42, &#171;Requirements for the use of temperature treatments as phytosanitary measures&#187;.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(<span>*****</span>)</p></td><td><span>ISPM 14, &#171;The use of integrated measures in a systems approach for pest risk management&#187;.</span></td></tr></tbody></table>