Document ID: 32021R1751
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.10.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 349/5</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/1751 DELLA COMMISSIONE
del 1 o ottobre 2021
che stabilisce norme tecniche di attuazione per l’applicazione della direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i formati e i modelli uniformi per la notifica della determinazione dell’impraticabilità dell’inclusione del riconoscimento contrattuale dei poteri di svalutazione e di conversione
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e che modifica la direttiva 82/891/CEE del Consiglio, e le direttive 2001/24/CE, 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2005/56/CE, 2007/36/CE, 2011/35/UE, 2012/30/UE e 2013/36/UE e i regolamenti (UE) n. 1093/2010 e (UE) n. 648/2012, del Parlamento europeo e del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 55, paragrafo 8, terzo comma,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;55, paragrafo 1, della direttiva 2014/59/UE stabilisce che, a determinate condizioni, gli Stati membri impongono agli enti e alle entit&#224; di cui all&#8217;articolo&#160;1, paragrafo 1, lettere b), c) e d), della medesima direttiva di includere una clausola contrattuale mediante la quale la parte dell&#8217;accordo o dello strumento che crea la passivit&#224; riconosce che a detta passivit&#224; si possono applicare i poteri di svalutazione e di conversione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;55, paragrafo 2, primo comma, della direttiva 2014/59/UE impone agli Stati membri di assicurare che, qualora l&#8217;ente o l&#8217;entit&#224; determini che &#232; giuridicamente o altrimenti impraticabile includere detta clausola (&#171;determinazione dell&#8217;impraticabilit&#224; del riconoscimento contrattuale&#187;), notifichi all&#8217;autorit&#224; di risoluzione la propria determinazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La Commissione adotta norme tecniche di attuazione per precisare formati e modelli uniformi per la notifica alle autorit&#224; di risoluzione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>I formati e i modelli uniformi per la notifica della determinazione dell&#8217;impraticabilit&#224; del riconoscimento contrattuale dovrebbero essere redatti in modo tale da garantire una valutazione significativa e uniforme della determinazione da parte delle autorit&#224; di risoluzione in tutta l&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Per migliorarne la qualit&#224; e garantirne la comparabilit&#224;, i dati riportati nei modelli di notifica dovrebbero essere conformi al modello unico di punti di dati. L&#8217;uso del modello unico di punti di dati &#232; una pratica diffusa nella segnalazione a fini di vigilanza. Il modello unico di punti di dati dovrebbe consistere in una rappresentazione strutturale dei dati e individuare tutti i concetti di business pertinenti per una notifica uniforme della determinazione dell&#8217;impraticabilit&#224; del riconoscimento contrattuale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Per garantire la qualit&#224;, la coerenza e l&#8217;accuratezza dei dati oggetto di notifica, questi ultimi dovrebbero essere soggetti a regole comuni di convalida.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Per loro stessa natura, le regole di convalida e le definizioni dei punti di dati sono aggiornate periodicamente in modo da soddisfare sempre i requisiti normativi, analitici e informatici applicabili. &#200; opportuno stabilire criteri qualitativi rigorosi applicabili al modello unico di punti di dati dettagliato e alle regole di convalida comuni particolareggiate, criteri che l&#8217;Autorit&#224; bancaria europea pubblicher&#224; in formato elettronico sul proprio sito web.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il presente regolamento si basa sul progetto di norme tecniche di attuazione che l&#8217;Autorit&#224; bancaria europea ha presentato alla Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>L&#8217;Autorit&#224; bancaria europea ha condotto consultazioni pubbliche aperte sul progetto di norme tecniche di attuazione sul quale &#232; basato il presente regolamento, ha analizzato i potenziali costi e benefici collegati e ha chiesto il parere del gruppo delle parti interessate nel settore bancario istituito dall&#8217;articolo&#160;37 del regolamento (UE) n.&#160;1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Informazioni da fornire nella notifica della determinazione dell’impraticabilità
Ai fini della notifica di cui all’articolo 55, paragrafo 2, primo comma, della direttiva 2014/59/UE, l’ente o l’entità di cui all’articolo 1, paragrafo 1, lettere b), c) o d), della medesima direttiva presenta all’autorità di risoluzione le informazioni specificate nei modelli di cui all’allegato I. I modelli sono compilati conformemente alle istruzioni di cui all’allegato II.
Articolo 2
Formato per la presentazione delle informazioni
1. Gli enti e le entità di cui all’articolo 1, paragrafo 1, lettere b), c) o d), della direttiva 2014/59/UE trasmettono le informazioni di cui all’articolo 1 del presente regolamento nei formati e nelle rappresentazioni per lo scambio di dati specificati dalla pertinente autorità di risoluzione.
2. Quando presentano le informazioni di cui all’articolo 1 del presente regolamento, gli enti e le entità di cui all’articolo 1, paragrafo 1, lettere b), c) o d), della direttiva 2014/59/UE rispettano le definizioni dei punti di dati incluse nel modello unico di punti di dati di cui all’allegato III e le regole di convalida di cui all’allegato IV.
Articolo 3
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 1 o ottobre 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 173 del 12.6.2014, pag. 190 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l’Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/78/CE della Commissione ( GU L 331 del 15.12.2010, pag. 12 ).
ALLEGATO I
<table><col/><tbody><tr><td><p><span>N 00.01 &#8212; Identificazione della notifica</span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Colonne</span></p></td></tr><tr><td><p>Dati di identificazione</p></td></tr><tr><td><p>0010</p></td></tr><tr><td><p><span>Righe</span></p></td><td><p>Identificativo della notifica</p></td><td><p>0010</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Data della notifica</p></td><td><p>0020</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Tipo di notifica</p></td><td><p>0030</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Data di riferimento per i modelli N&#160;01.01 e N&#160;01.02</p></td><td><p>0040</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Data di riferimento per il modello N&#160;02.00</p></td><td><p>0050</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Valuta applicabile</p></td><td><p>0060</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Nome dell'ente o dell'entit&#224;</p></td><td><p>0070</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Codice</p></td><td><p>0080</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Tipo di codice</p></td><td><p>0090</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Persona di contatto</p></td><td><p>0100</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Indirizzo di posta elettronica</p></td><td><p>0110</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Telefono</p></td><td><p>0120</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><tbody><tr><td><p><span>N 01.01 &#8212; Impraticabilit&#224; del riconoscimento contrattuale del bail-in per contratto/strumento</span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p><span>Tipo di notifica</span></p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>IDENTIFICATIVO DELLA PASSIVIT&#192;</span></p></td><td><p><span>MODIFICA SOSTANZIALE?</span></p></td><td><p><span>DATA DI SCADENZA FINALE</span></p></td><td><p><span>RINNOVABILE?</span></p></td><td><p><span>FREQUENZA DI RINNOVO</span></p></td><td><p><span>CONTRATTO/STRUMENTO</span></p></td><td><p><span>IMPRATICABILIT&#192;</span></p></td><td><p><span>CONTROPARTE</span></p></td></tr><tr><td><p><span>DESCRIZIONE</span></p></td><td><p><span>TIPO DI PASSIVIT&#192;</span></p></td><td><p><span>DIRITTO APPLICABILE</span></p></td><td><p><span>RANGO IN CASO DI INSOLVENZA A NORMA DEL DIRITTO DI UN PAESE TERZO</span></p></td><td><p><span>RANGO IN CASO DI INSOLVENZA NELLO STATO MEMBRO DI COSTITUZIONE</span></p></td><td><p><span>IMPORTO NOMINALE NELLA VALUTA ORIGINALE PRINCIPALE</span></p></td><td><p><span>VALUTA ORIGINALE PRINCIPALE</span></p></td><td><p><span>IMPORTO NOMINALE IN VALUTA LOCALE</span></p></td><td><p><span>CONDIZIONI</span></p></td><td><p><span>CATEGORIA</span></p></td><td><p><span>MOTIVI PER CUI LE CONDIZIONI SONO SODDISFATTE</span></p></td><td><p><span>PARERE GIURIDICO?</span></p></td><td><p><span>NOME</span></p></td><td><p><span>CODICE</span></p></td><td><p><span>TIPO DI CODICE</span></p></td><td><p><span>CODICE NAZIONALE</span></p></td></tr><tr><td><p>0010</p></td><td><p>0020</p></td><td><p>0030</p></td><td><p>0040</p></td><td><p>0050</p></td><td><p>0060</p></td><td><p>0070</p></td><td><p>0080</p></td><td><p>0090</p></td><td><p>0100</p></td><td><p>0110</p></td><td><p>0120</p></td><td><p>0130</p></td><td><p>0140</p></td><td><p>0150</p></td><td><p>0160</p></td><td><p>0170</p></td><td><p>0180</p></td><td><p>0190</p></td><td><p>0200</p></td><td><p>0210</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><tbody><tr><td><p><span>N 01.02 &#8212; Impraticabilit&#224; del riconoscimento contrattuale del bail-in per categoria</span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p><span>CATEGORIA</span></p></td><td><p><span>VALORE TOTALE DELLE PASSIVIT&#192; IN VALUTA LOCALE NELLA CATEGORIA</span></p></td><td><p><span>MOTIVI PER CUI LE CATEGORIE/CONDIZIONI SONO SODDISFATTE</span></p></td><td><p><span>RANGO IN CASO DI INSOLVENZA</span></p></td><td><p><span>NUMERO DI PASSIVIT&#192; SOTTOSTANTI</span></p></td></tr><tr><td><p>0010</p></td><td><p>0020</p></td><td><p>0030</p></td><td><p>0040</p></td><td><p>0050</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><tbody><tr><td><p><span>N 02.00 - Classi di passivit&#224; in caso di insolvenza</span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>RANGO IN CASO DI INSOLVENZA</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>IMPORTO NOMINALE DELLE PASSIVIT&#192; TOTALI OGGETTO DELLA PRESENTE NOTIFICA ALL'AUTORIT&#192; DI RISOLUZIONE</span></p></td></tr><tr><td><p><span>IMPORTO IN ESSERE DELLE PASSIVIT&#192; TOTALI NEL RANGO</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>DI CUI: ESCLUSE DAL BAIL-IN</span></p></td></tr><tr><td><p><span>DI CUI: PASSIVIT&#192; DISCIPLINATE DAL DIRITTO DI UN PAESE TERZO</span></p></td><td><p><span>DI CUI: CHE NON INCLUDONO IL RICONOSCIMENTO CONTRATTUALE</span></p></td><td><p><span>DI CUI: OGGETTO DELLA PRESENTE NOTIFICA ALL'AUTORIT&#192; DI RISOLUZIONE</span></p></td></tr><tr><td><p>0010</p></td><td><p>0020</p></td><td><p>0030</p></td><td><p>0040</p></td><td><p>0050</p></td><td><p>0060</p></td><td><p>0070</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO II
Istruzioni per la compilazione della notifica della determinazione dell'impraticabilità del riconoscimento contrattuale dei poteri di svalutazione e di conversione
PARTE I: ISTRUZIONI DI CARATTERE GENERALE
Il presente allegato contiene le istruzioni per la notifica da parte di un ente o di un'entità della determinazione dell'impraticabilità del riconoscimento contrattuale dei poteri di svalutazione e di conversione.
Ciascuna notifica può riferirsi a diversi contratti/strumenti e/o a diverse categorie di passività (se del caso) che soddisfano le condizioni di impraticabilità del riconoscimento contrattuale del bail-in, come stabilito all'articolo 55, paragrafo 2, primo comma, della direttiva 2014/59/UE.
L'ente o l'entità può fornire ulteriori documenti giustificativi, compreso un parere giuridico o una copia del contratto, se ritenuto opportuno. L'autorità di risoluzione competente decide secondo quali modalità debba essere fornita la documentazione aggiuntiva.
Se uno dei campi di informazione di cui al presente allegato non è applicabile a un determinato tipo di contratto e l'ente o l'entità ne fornisce la dimostrazione all'autorità di risoluzione, l'ente o l'entità non sono tenuti a fornire le informazioni elencate nel campo.
1. Struttura della notifica
Le informazioni contenute nella notifica sono fornite compilando i seguenti modelli di cui all'allegato I:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>&#171;Identificazione della notifica&#187; (N&#160;00.01), da utilizzare per fornire informazioni per identificare la notifica stessa e l'ente o l'entit&#224; che effettua la notifica all'autorit&#224; di risoluzione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#171;Impraticabilit&#224; del riconoscimento contrattuale del bail-in per contratto/strumento&#187; (N&#160;01.01), da utilizzare per fornire le informazioni sulle passivit&#224; che soddisfano le condizioni di impraticabilit&#224; del riconoscimento contrattuale del bail-in, come stabilito all'articolo&#160;55, paragrafo 2, primo&#160;comma, della direttiva 2014/59/UE;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>&#171;Impraticabilit&#224; del riconoscimento contrattuale del bail-in per categoria&#187; (N&#160;01.02), da utilizzare per fornire informazioni sulle categorie di passivit&#224; che soddisfano le condizioni di impraticabilit&#224; del riconoscimento contrattuale del bail-in, se l'autorit&#224; di risoluzione competente ritiene necessario che siano specificate le categorie di passivit&#224; come previsto all'articolo&#160;55, paragrafo 7, della direttiva 2014/59/UE;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>&#171;Classi di passivit&#224; in caso di insolvenza&#187; (N&#160;02.00), da utilizzare per fornire informazioni sul rango delle passivit&#224; in base al diritto fallimentare nazionale ai fini dell'articolo&#160;55, paragrafo 2, quinto&#160;comma, della direttiva 2014/59/UE.</p></td></tr></tbody></table>
2. Ambito del consolidamento
La notifica è inviata dagli enti e dalle entità su base individuale.
PARTE II: ISTRUZIONI SPECIFICHE AI MODELLI
3. N 00.01 — Identificazione della notifica
3.1 Istruzioni sulle specifiche righe
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Righe</p></td><td><p>Istruzioni</p></td></tr><tr><td><p>0010</p></td><td><p><span>Identificativo della notifica</span></p><p>Ciascuna notifica &#232; contraddistinta da un identificativo unico fornito dall'ente o dall'entit&#224; notificante.</p><p>L'identificativo della notifica si riferisce alla notifica (ossia alla trasmissione delle informazioni), non alla passivit&#224; o alla categoria. Nella notifica pu&#242; essere incluso un numero qualsiasi di passivit&#224; o categorie che sono pertinenti al momento della sua presentazione.</p><p>L'ente o l'entit&#224; indica l'identificativo della notifica, che &#232; unico per ciascuna notifica.</p></td></tr><tr><td><p>0020</p></td><td><p><span>Data della notifica</span></p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano la data in cui la notifica &#232; stata inviata all'autorit&#224; di risoluzione.</p></td></tr><tr><td><p>0030</p></td><td><p><span>Tipo di notifica</span><a>&#160;(<span>1</span>)</a></p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano il tipo di elementi oggetto della notifica in questione, come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>solo contratti/strumenti (deve essere utilizzato solo il modello N&#160;01.01);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>solo categorie di passivit&#224; (deve essere utilizzato solo il modello N&#160;01.02);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>sia contratti/strumenti sia categorie di passivit&#224; (per la stessa notifica devono essere utilizzati entrambi i modelli N&#160;01.01 e N&#160;01.02).</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>0040</p></td><td><p><span>Data di riferimento per i modelli N&#160;01.01 e N&#160;01.02</span></p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano la data di riferimento per le informazioni nel modello N&#160;01.01 e nel modello N&#160;01.02.</p></td></tr><tr><td><p>0050</p></td><td><p><span>Data di riferimento per il modello N&#160;02.00</span></p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano la data di riferimento per le informazioni nel modello N&#160;02.00.</p></td></tr><tr><td><p>0060</p></td><td><p><span>Valuta applicabile</span></p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano la valuta di riferimento per gli importi nel modello N&#160;01.01, colonna 0130; nel modello N&#160;01.02, colonna 0020; e nel modello N&#160;02.00.</p><p>Questo valore si riferisce alla valuta ufficiale dello Stato membro in cui l'ente notificante &#232; costituito. Il valore deve essere conforme al codice alfabetico ISO 4217.</p></td></tr><tr><td><p>0070</p></td><td><p><span>Nome dell'ente o dell'entit&#224;</span></p><p>Il nome dell'ente o dell'entit&#224; notificante.</p></td></tr><tr><td><p>0080</p></td><td><p><span>Codice</span></p><p>Il codice dell'ente o dell'entit&#224; notificante. Per gli enti si tratta del codice alfanumerico a&#160;20&#160;cifre di identificazione della persona giuridica (LEI). Per le altre entit&#224; si tratta del codice&#160;LEI alfanumerico a&#160;20&#160;cifre o, in sua mancanza, di un codice di un sistema di codifica uniforme applicabile nell'Unione ovvero, in sua mancanza, di un codice nazionale.</p><p>Il codice &#232; coerente con il codice indicato per lo stesso ente o la stessa entit&#224; a norma del regolamento di esecuzione (UE) 2018/1624 della Commissione<a>&#160;(<span>2</span>)</a>. Il campo del codice deve sempre contenere un valore.</p></td></tr><tr><td><p>0090</p></td><td><p><span>Tipo di codice</span></p><p>L'ente o l'entit&#224; specifica il tipo di codice indicato nella colonna 0080 come &#171;codice LEI&#187; o &#171;codice non LEI&#187;. Il tipo di codice deve sempre essere uno dei due valori.</p></td></tr><tr><td><p>0100</p></td><td><p><span>Persona di contatto</span></p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano il nome della persona da contattare se l'autorit&#224; di risoluzione ha bisogno di chiarimenti in merito alla notifica.</p></td></tr><tr><td><p>0110</p></td><td><p><span>Indirizzo di posta elettronica</span></p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano l'indirizzo di posta elettronica della persona di cui alla riga 0100 &#171;Persona di contatto&#187;.</p></td></tr><tr><td><p>0120</p></td><td><p><span>Telefono</span></p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano il numero di telefono della persona di cui alla riga 0100 &#171;Persona&#160;di contatto&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
4. N 01.01 — Impraticabilità del riconoscimento contrattuale del bail-in per contratto/strumento
4.1 Osservazioni generali
Per le notifiche dei contratti su base individuale deve essere utilizzato il modello N 01.01, il quale consente di includere più contratti nella stessa notifica. Questo modello è utilizzato per la notifica di quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>contratti/strumenti che creano nuove passivit&#224;: contratti/strumenti che non sono stati gi&#224; notificati all'autorit&#224; di risoluzione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>contratti/strumenti che modificano le passivit&#224; esistenti: se il contratto o lo strumento per la passivit&#224; esistente &#232; stato gi&#224; notificato all'autorit&#224; di risoluzione ed &#232; stato valutato come rispondente a una condizione di impraticabilit&#224;, i contratti o gli strumenti modificativi hanno lo stesso identificativo della passivit&#224; (colonna 0010) gi&#224; notificata e le colonne restanti sono compilate solo se soggette a modifiche. In particolare, se del caso, la colonna 0020 &#171;Modifica sostanziale?&#187; deve essere compilata solo per i contratti che modificano passivit&#224; esistenti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>elementi fuori bilancio: gli enti e le entit&#224; forniscono il rango in caso di insolvenza della passivit&#224; che si avrebbe in caso di attivazione degli elementi fuori bilancio.</p></td></tr></tbody></table>
Se i dati non sono disponibili o non applicabili, gli enti e le entità non devono compilare le colonne seguenti: 0020, 0030, 0050, 0090, 0130, 0150 e 0210.
4.2 Istruzioni relative a specifiche colonne
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Colonne</p></td><td><p>Riferimenti giuridici e istruzioni</p></td></tr><tr><td><p>0010</p></td><td><p>IDENTIFICATIVO DELLA PASSIVIT&#192;</p><p>L'identificativo della passivit&#224; &#232; un identificativo unico generato dall'ente o dall'entit&#224; notificante che deve essere utilizzato in tutte le notifiche per identificare ciascuna passivit&#224;. L'ente o l'entit&#224; pu&#242; utilizzare il codice interno della passivit&#224;.</p></td></tr><tr><td><p>0020</p></td><td><p>MODIFICA SOSTANZIALE?</p><p>Campo da compilare solo per i contratti/gli strumenti che modificano le passivit&#224; esistenti. L'ente o l'entit&#224; che effettua la notifica indica se le modifiche alla passivit&#224; esistente sono considerate sostanziali.</p><p>Gli enti e le entit&#224; utilizzano uno dei seguenti valori:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>S&#236;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>No</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>0030</p></td><td><p>DATA DI SCADENZA FINALE</p><p>Data in cui tutto il capitale e gli interessi della passivit&#224; devono essere restituiti (sulla base dei documenti contrattuali dell'operazione).</p><p>Devono essere indicati il giorno, il mese e l'anno della data di scadenza finale. Se&#160;disponibile, indicare la data esatta, altrimenti riportare il primo giorno del mese.</p></td></tr><tr><td><p>0040</p></td><td><p>RINNOVABILE?</p><p>Gli enti e le entit&#224; utilizzano uno dei seguenti valori:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>S&#236;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>No</p></td></tr></tbody></table><p>In questa colonna indicare &#171;S&#236;&#187; se il contratto contiene una disposizione esplicita relativa alla sua rinnovabilit&#224;.</p></td></tr><tr><td><p>0050</p></td><td><p>FREQUENZA DI RINNOVO</p><p>Se nella colonna 0040 &#232; stato indicato &#171;S&#236;&#187;, gli enti e le entit&#224; specificano la frequenza del rinnovo della scadenza in mesi.</p></td></tr><tr><td><p>0060-0130</p></td><td><p>CONTRATTO/STRUMENTO</p></td></tr><tr><td><p>0060</p></td><td><p>DESCRIZIONE</p><p>Gli enti e le entit&#224; forniscono una descrizione del contratto/dello strumento non superiore a&#160;300 caratteri. Questo campo contiene le principali caratteristiche del contratto/strumento non contemplate negli altri campi della notifica (ad es. lo scopo/l'essenza della passivit&#224;, se lo strumento &#232; assoggettabile a bail-in a norma del diritto applicabile del paese terzo).</p></td></tr><tr><td><p>0070</p></td><td><p>TIPO DI PASSIVIT&#192;</p><p>Gli enti e le entit&#224; attribuiscono il contratto/strumento ad uno dei seguenti tipi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>depositi interbancari;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>depositi presso clienti non bancari;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>derivati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>assunzione di prestito/finanziamento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>finanziamenti al commercio;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>servizi operativi non essenziali per il funzionamento dell'entit&#224;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>altro.</p></td></tr></tbody></table><p>Se &#232; applicabile pi&#249; di un tipo, selezionare il tipo che meglio descrive la finalit&#224; del contratto/strumento.</p></td></tr><tr><td><p>0080</p></td><td><p>DIRITTO APPLICABILE</p><p>Gli enti e le entit&#224; forniscono il codice alfabetico di tre lettere ISO 3166-1 del paese il cui diritto disciplina il contratto/strumento.</p></td></tr><tr><td><p>0090</p></td><td><p>RANGO IN CASO DI INSOLVENZA A NORMA DEL DIRITTO DI UN PAESE TERZO</p><p>L'ente o l'entit&#224; indica il valore corrispondente al rango della passivit&#224; su una scala da 1 a&#160;x, in cui 1 costituisce il rango pi&#249; subordinato e x il rango pi&#249; senior, come definito dal pertinente diritto applicabile del paese terzo che disciplina la passivit&#224;.</p><p>L'ente cerca di ottenere il rango dalla pertinente autorit&#224; di risoluzione del paese terzo o, in mancanza del rango ufficiale, determina esso stesso il valore (su una scala da 1 a x) sulla base del rango delle passivit&#224; a norma del pertinente diritto del paese terzo.</p></td></tr><tr><td><p>0100</p></td><td><p>CLASSIFICAZIONE IN CASO DI INSOLVENZA NELLO STATO MEMBRO DI COSTITUZIONE</p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano il valore corrispondente al rango della passivit&#224; su una scala da&#160;1 a x, in cui 1 rappresenta il rango pi&#249; subordinato e x il rango pi&#249; senior, secondo la definizione del pertinente diritto applicabile nello Stato membro in cui l'ente o l'entit&#224; notificante sono costituiti.</p></td></tr><tr><td><p>0110</p></td><td><p>IMPORTO NOMINALE NELLA VALUTA ORIGINALE PRINCIPALE</p><p>Gli enti e le entit&#224; forniscono l'importo nominale della passivit&#224; come stabilito nel contratto/strumento.</p><p>Per gli accordi quadro, l'ente o l'entit&#224; indica l'importo massimo che prevede di raggiungere nell'ambito dell'accordo quadro o l'importo massimo consentito dall'accordo quadro.</p><p>Se il contratto/strumento contempla pi&#249; di una valuta, gli enti e le entit&#224; indicano l'importo nominale nella valuta prevalente del contratto.</p></td></tr><tr><td><p>0120</p></td><td><p>VALUTA ORIGINALE PRINCIPALE</p><p>Gli enti e le entit&#224; assegnano un codice ISO della valuta corrispondente alla denominazione della passivit&#224; a norma del contratto. &#200; utilizzato il codice unitario della valuta a tre lettere, conformemente alla ISO 4217.</p><p>Se il contratto contempla pi&#249; di una valuta, gli enti e le entit&#224; indicano l'importo nominale nella valuta prevalente del contratto.</p></td></tr><tr><td><p>0130</p></td><td><p>IMPORTO NOMINALE IN VALUTA LOCALE</p><p>Gli enti e le entit&#224; compilano questa colonna se la valuta utilizzata nella colonna 0110 non &#232; la valuta locale del luogo in cui l'ente o l'entit&#224; sono costituiti. Gli enti e le entit&#224; utilizzano il tasso di cambio applicabile alla data della notifica.</p></td></tr><tr><td><p>0140-0190</p></td><td><p>IMPRATICABILIT&#192;</p></td></tr><tr><td><p>0140</p></td><td><p>CONDIZIONI</p><p>Gli enti e le entit&#224; individuano le condizioni alle quali ritengono giuridicamente o altrimenti impossibile includere la clausola contrattuale, come specificato nel regolamento delegato (UE) 2021/1527 della Commissione<a>&#160;(<span>3</span>)</a>.</p><p>Gli enti e le entit&#224; forniscono la combinazione delle condizioni applicabili (possono&#160;indicarne da una ad un massimo di cinque):</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>condizione a): l'inclusione della clausola contrattuale costituirebbe una violazione delle disposizioni legislative, regolamentari o amministrative del paese terzo che disciplinano la passivit&#224;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>condizione b): l'inclusione della clausola contrattuale sarebbe contraria a un'istruzione esplicita e vincolante impartita da un'autorit&#224; di un paese terzo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>condizione c): la passivit&#224; deriva da strumenti o accordi conclusi conformemente a termini o protocolli internazionali standardizzati che l'ente o l'entit&#224; non ha la possibilit&#224; di modificare;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>condizione d): la passivit&#224; &#232; disciplinata da clausole contrattuali che l'ente o l'entit&#224; deve accettare per poter partecipare o utilizzare i servizi di un organismo non dell'Unione e che l'ente o l'entit&#224; non ha la possibilit&#224; di modificare;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>condizione e): la passivit&#224; &#232; dovuta a un creditore che sia fornitore o impresa commerciale, e riguarda la fornitura di beni o servizi che, pur non essendo essenziali, sono utilizzati per il funzionamento operativo quotidiano dell'ente o dell'entit&#224; e l'ente o l'entit&#224; non ha la possibilit&#224; di modificare i termini dell'accordo.</p></td></tr></tbody></table><p><span>Notificare tutte le condizioni applicabili.</span></p></td></tr><tr><td><p>0150</p></td><td><p>CATEGORIA</p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano, se del caso, le categorie di passivit&#224; specificate dalla pertinente autorit&#224; di risoluzione a norma dell'articolo&#160;55, paragrafo 7, della direttiva&#160;2014/59/UE.</p></td></tr><tr><td><p>0160</p></td><td><p>MOTIVI PER CUI LE CONDIZIONI SONO SODDISFATTE</p><p>Gli enti e le entit&#224; descrivono in modo chiaro i motivi che li hanno indotti a determinare l'impraticabilit&#224; risultante dalle condizioni indicate nella colonna 0140.</p><p>Le informazioni inserite in questo campo sono pertinenti per determinare se il contratto/strumento notificato soddisfa le condizioni di impraticabilit&#224;, e costituiscono pertanto la base per la valutazione da parte dell'autorit&#224; di risoluzione della determinazione dell'ente.</p><p>Gli enti e le entit&#224; evitano motivazioni troppo brevi come &#171;Il prodotto non pu&#242; essere utilizzato&#187; o &#171;Perdita di competitivit&#224;&#187; e presentano motivazioni pi&#249; approfondite per consentire all'autorit&#224; di risoluzione di prendere una decisione informata.</p></td></tr><tr><td><p>0170</p></td><td><p>PARERE GIURIDICO?</p><p>Gli enti e le entit&#224; informano l'autorit&#224; di risoluzione se esiste un parere giuridico sull'impraticabilit&#224; notificata della passivit&#224;.</p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano uno dei seguenti valori:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>S&#236;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>No</p></td></tr></tbody></table><p>Se indicano &#171;S&#236;&#187;, gli enti o le entit&#224; trasmettono il parere giuridico all'autorit&#224; di risoluzione con i mezzi specificati dalla stessa autorit&#224;.</p></td></tr><tr><td><p>0180-0210</p></td><td><p>CONTROPARTE</p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano l'identit&#224; della controparte della passivit&#224;.</p></td></tr><tr><td><p>0180</p></td><td><p>NOME</p><p>Indicare il nome della singola controparte.</p><p>In caso di contratto multilaterale, l'ente indica la controparte principale o utilizza il valore &#171;contratto multilaterale&#187;.</p></td></tr><tr><td><p>0190</p></td><td><p>CODICE</p><p>Il codice come parte di un identificativo di riga deve essere unico per ciascuna entit&#224; notificante. Per gli enti, il codice &#232; il codice LEI. Per altre entit&#224;, il codice &#232; il codice LEI o, se non disponibile, il codice nazionale. Il codice &#232; unico e utilizzato in modo coerente in tutti i modelli e nel corso del tempo. Il campo del codice deve sempre contenere un valore.</p></td></tr><tr><td><p>0200</p></td><td><p>TIPO DI CODICE</p><p>Gli enti o le entit&#224; identificano il tipo di codice riportato nella colonna 0190 come &#171;codice&#160;LEI&#187; o &#171;codice nazionale&#187;.</p></td></tr><tr><td><p>0210</p></td><td><p>CODICE NAZIONALE</p><p>Gli enti o le entit&#224; possono anche fornire un codice nazionale se utilizzano il codice LEI come identificativo nella colonna 0190 &#171;Codice&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
5. N 01.02 — Impraticabilità del riconoscimento contrattuale del bail-in per categoria
5.1 Osservazioni generali
Il modello N 01.02 è utilizzato per la trasmissione di informazioni relative alla notifica delle categorie di passività quando, a norma dell'articolo 55, paragrafo 7, della direttiva 2014/59/UE, l'autorità di risoluzione pertinente ritiene necessario specificare le categorie di passività per le quali è possibile determinare l'impraticabilità di includere la clausola contrattuale di riconoscimento.
5.2 Istruzioni relative a specifiche colonne
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Colonne</p></td><td><p>Riferimenti giuridici e istruzioni</p></td></tr><tr><td><p>0010</p></td><td><p>CATEGORIA</p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano la categoria delle passivit&#224;, precisata dalla pertinente autorit&#224; di risoluzione, a norma dell'articolo&#160;55, paragrafo 7, della direttiva 2014/59/UE, per le quali effettuano la notifica.</p><p>Le notifiche effettuate utilizzando il modello N&#160;01.02 possono includere tutte le categorie di passivit&#224; necessarie.</p></td></tr><tr><td><p>0020</p></td><td><p>VALORE TOTALE DELLE PASSIVIT&#192; IN VALUTA LOCALE NELLA CATEGORIA</p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano l'importo totale atteso delle passivit&#224; per ciascuna delle categorie notificate indicate nella colonna 0010.</p><p>L'importo &#232; un importo massimo stimato da raggiungere nell'ambito della categoria specificata per un periodo di 6 mesi a decorrere dalla data della notifica.</p><p>L'importo &#232; espresso nella valuta dello Stato membro in cui l'ente o l'entit&#224; sono costituiti.</p><p>Se durante il periodo di 6 mesi successivo alla notifica stabilisce che il valore delle passivit&#224; nella categoria &#232; aumentato di oltre il 10&#160;% dell'importo notificato, l'ente o l'entit&#224; trasmette un'altra notifica all'autorit&#224; di risoluzione.</p></td></tr><tr><td><p>0030</p></td><td><p>MOTIVI PER CUI LE CATEGORIE/CONDIZIONI SONO SODDISFATTE</p><p>Gli enti e le entit&#224; spiegano perch&#233; la categoria di passivit&#224; &#232; stata notificata.</p><p>Il ragionamento costituir&#224; la base su cui l'autorit&#224; di risoluzione valuter&#224; la notifica di impraticabilit&#224;.</p></td></tr><tr><td><p>0040</p></td><td><p>RANGO IN CASO DI INSOLVENZA</p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano i valori corrispondenti al rango delle passivit&#224; in ciascuna categoria della colonna 0010, su una scala da 1 a x, in cui 1 &#232; il rango pi&#249; subordinato e x &#232; il rango pi&#249; senior, come definito dal pertinente diritto applicabile nello Stato membro in cui l'ente o l'entit&#224; notificante sono costituiti.</p></td></tr><tr><td><p>0050</p></td><td><p>NUMERO DI PASSIVIT&#192; SOTTOSTANTI</p><p>Gli enti e le entit&#224; indicano il numero massimo stimato di contratti/strumenti da detenere nell'ambito della rispettiva categoria di passivit&#224; per un periodo di 6 mesi dalla data della notifica.</p></td></tr></tbody></table>
6. N 02.00 — Classi di passività in caso di insolvenza
6.1 Osservazioni generali
Gli enti o le entità compilano il modello N 02.00 con riferimento all'ultimo trimestre per il quale sono disponibili dati ( 4 ) , ad eccezione dei valori della colonna 0070.
Per impostazione predefinita, gli importi notificati in questo modello sono valori in essere, ad eccezione della colonna 0070. L'importo in essere di un credito o di uno strumento è la somma dell'importo del capitale e degli interessi maturati sul credito o sullo strumento. L'importo in essere dovuto è pari al valore del credito che il creditore potrebbe vantare nel quadro della procedura di insolvenza. I valori della colonna 0070 dovrebbero riflettere l'importo totale notificato nei modelli N 01.01 e N 01.02, e dovrebbero pertanto essere il valore massimo atteso da raggiungere nell'ambito dei contratti/strumenti e/o categorie oggetto della presente notifica.
Per gli elementi fuori bilancio, gli enti e le entità forniscono il rango in caso di insolvenza della passività che si avrebbe in caso di attivazione degli elementi fuori bilancio.
Tutti i valori in questo modello sono espressi nella valuta locale dello Stato membro in cui l'ente o l'entità sono costituiti.
6.2 Istruzioni relative a specifiche colonne
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Colonne</p></td><td><p>Riferimenti giuridici e istruzioni</p></td></tr><tr><td><p>0010</p></td><td><p>RANGO IN CASO DI INSOLVENZA</p><p>L'ente o l'entit&#224; indica il valore corrispondente al rango della passivit&#224; su una scala da 1 a&#160;x, in cui 1 rappresenta il rango pi&#249; subordinato e x il rango pi&#249; senior, secondo la definizione del diritto nazionale applicabile nello Stato membro in cui l'ente o l'entit&#224; sono costituiti.</p><p>Il modello N&#160;02.00 comprende una riga per ogni rango in caso di insolvenza indicato nel modello N&#160;01.01, colonna 0100, e nel modello N&#160;01.02, colonna 0040.</p></td></tr><tr><td><p>0020</p></td><td><p>IMPORTO IN ESSERE DELLE PASSIVIT&#192; TOTALI NEL RANGO</p><p>L'importo totale in essere di tutte le passivit&#224; per il rango in caso di insolvenza indicato nella colonna 0010.</p></td></tr><tr><td><p>0030</p></td><td><p>DI CUI: PASSIVIT&#192; DISCIPLINATE DAL DIRITTO DI UN PAESE TERZO</p><p>In questa colonna &#232; indicato l'importo in essere delle passivit&#224; disciplinate dal diritto di un paese terzo.</p></td></tr><tr><td><p>0040</p></td><td><p>DI CUI: CHE NON INCLUDONO IL RICONOSCIMENTO CONTRATTUALE</p><p>In questa colonna &#232; indicato l'importo in essere di tutte le passivit&#224; disciplinate dal diritto di un paese terzo che non includono il riconoscimento contrattuale della clausola di bail-in come previsto dall'articolo&#160;55, paragrafo 1, della direttiva 2014/59/UE. Il valore &#232; pari all'importo in essere.</p><p>Il valore &#232; calcolato come la somma di tutte le passivit&#224; che soddisfano le seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>le passivit&#224; sono ancora esistenti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>le passivit&#224; sono disciplinate dal diritto di uno Stato terzo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>le passivit&#224; non includono la clausola contrattuale di riconoscimento prevista dall'articolo&#160;55, paragrafo 1, della direttiva 2014/59/UE;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>le passivit&#224; non sono escluse dal bail-in;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>le passivit&#224; non sono depositi di cui all'articolo&#160;108, lettera a), della direttiva 2014/59/UE.</p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p>0050</p></td><td><p>DI CUI: OGGETTO DELLA PRESENTE NOTIFICA ALL'AUTORIT&#192; DI RISOLUZIONE</p><p>In questa colonna sono indicati gli importi in essere di tutte le passivit&#224; e/o categorie di passivit&#224; oggetto della presente notifica con i modelli N&#160;01.01 e N&#160;01.02.</p></td></tr><tr><td><p>0060</p></td><td><p>DI CUI: ESCLUSE DAL BAIL-IN</p><p>In questa colonna sono indicate le passivit&#224; escluse dall'applicazione dello strumento del bail-in a norma dell'articolo&#160;44, paragrafo 2, della direttiva 2014/59/UE o che potrebbero rientrare in una delle condizioni di cui all'articolo&#160;44, paragrafo 3, della medesima direttiva.</p></td></tr><tr><td><p>0070</p></td><td><p>IMPORTO NOMINALE DELLE PASSIVIT&#192; TOTALI OGGETTO DELLA PRESENTE NOTIFICA ALL'AUTORIT&#192; DI RISOLUZIONE</p><p>In questa colonna &#232; indicato il totale (somma) degli importi nominali e/o degli importi massimi previsti delle passivit&#224; e/o categorie di passivit&#224; oggetto della presente notifica con i modelli N&#160;01.01 e N&#160;01.02.</p></td></tr></tbody></table>
( 1 ) Il modello N 02.00 deve essere presentato in tutti i casi di cui alle lettere a), b) e c).
( 2 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1624 della Commissione, del 23 ottobre 2018, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le procedure e i moduli e modelli standard per la presentazione di informazioni ai fini dei piani di risoluzione per gli enti creditizi e le imprese di investimento ai sensi della direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga il regolamento di esecuzione (UE) 2016/1066 della Commissione ( GU L 277 del 7.11.2018, pag. 1 ).
( 3 ) Regolamento delegato (UE) 2021/1527 della Commissione, del 31 maggio 2021, che integra la direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per il riconoscimento contrattuale dei poteri di svalutazione e di conversione ( GU L 329 del 17.9.2021, pag. 2 ).
( 4 ) L'ultimo trimestre per il quale sono disponibili dati deve essere in linea con le date d'invio della segnalazione trimestrale: 12 maggio (per la data di riferimento 31 marzo), 11 agosto (per la data di riferimento 30 giugno), 11 novembre (per la data di riferimento 30 settembre) e 11 febbraio (per la data di riferimento 31 dicembre).
ALLEGATO III
Modello unico di punti di dati
Tutte le voci ( data item ) riportate negli allegati del presente regolamento devono essere trasformate in un modello unico di punti di dati, affinché i sistemi informatici degli enti e delle autorità di risoluzione siano uniformi.
Il modello unico di punti di dati deve rispondere ai criteri seguenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>fornire una rappresentazione strutturata di tutte le voci (data item) riportate negli allegati del presente regolamento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>identificare tutti i concetti di business previsti negli allegati del presente regolamento;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>fornire un dizionario di dati che definisca le etichette di: tabella, riga, colonna, dominio, dimensione e membro;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>presentare metriche che determinino propriet&#224; o importo dei punti di dati;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>prevedere definizioni dei punti di dati espresse come somma di caratteristiche che identificano in modo univoco il concetto finanziario;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>riportare tutte le specifiche tecniche necessarie allo sviluppo di soluzioni informatiche da applicare alle comunicazioni che permettano di ottenere dati sulla risoluzione uniformi.</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO IV
Regole di convalida
Alle voci riportate nell’allegato I devono applicarsi regole di convalida che assicurino la qualità e la coerenza dei dati. Le regole di convalida devono rispondere ai criteri seguenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>stabilire il nesso logico tra punti di dati;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>prevedere filtri e condizioni preliminari che definiscano la serie di dati cui si applica la regola di convalida;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>verificare la coerenza dei dati trasmessi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>verificare l&#8217;esattezza dei dati trasmessi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>fissare i valori predefiniti applicabili nei casi in cui l&#8217;informazione non sia trasmessa.</p></td></tr></tbody></table>