Document ID: 32019D1719
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.10.2019&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 262/19</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (UE) 2019/1719 DEL CONSIGLIO
dell’8 luglio 2019
sulla posizione da adottare a nome dell’Unione europea in occasione della 18 a riunione della conferenza delle parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (COP 18 della CITES)
(Ginevra, Svizzera, 17-28 agosto 2019)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 192, paragrafo 1, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;Unione ha aderito alla convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES) mediante decisione (UE) 2015/451 del Consiglio&#160;<a>(<span>1</span>)</a>. La CITES &#232; stata attuata nell&#8217;Unione tramite il regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Ai sensi dell&#8217;articolo XI, paragrafo 3, della CITES, la conferenza delle parti (COP) pu&#242;, tra l&#8217;altro, adottare modifiche delle appendici della CITES.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La COP delle parti, durante la 18<span>a</span> riunione che si terr&#224; dal 17 al 28 agosto 2019 a Ginevra, Svizzera (COP 18 della CITES), adotter&#224; decisioni su 57 proposte di modifica delle appendici della CITES, nonch&#233; su numerose altre questioni riguardanti l&#8217;attuazione e l&#8217;interpretazione della CITES.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell&#8217;Unione in sede di COP 18 della CITES, dato che le modifiche delle appendici della CITES saranno vincolanti per l&#8217;Unione e i suoi Stati membri e molte altre decisioni saranno in grado di influire in modo determinante sul contenuto del diritto dell&#8217;Unione, in particolare il regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a> e il regolamento di esecuzione (UE) n. 792/2012 della Commissione&#160;<a>(<span>4</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La proposta di posizione da adottare sulle diverse proposte in sede di COP 18 della CITES si basa sulle analisi del merito realizzate da esperti, alla luce dei migliori dati scientifici e tecnici disponibili,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione da adottare a nome dell’Unione, per quanto riguarda le materie che rientrano nei settori di competenza dell’Unione, in occasione della 18 a riunione della conferenza delle parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (COP 18 della CITES) è definita negli allegati della presente decisione.
Articolo 2
Se nuove informazioni scientifiche o tecniche presentate dopo l’adozione della presente decisione e prima o durante la COP 18 della CITES possono avere ripercussioni sulla posizione di cui all’articolo 1, oppure se nel corso di tale riunione sono presentate proposte nuove o modificate che non costituiscono ancora oggetto di una posizione dell’Unione, la posizione dell’Unione è sviluppata mediante un coordinamento in loco prima che la conferenza delle parti (COP) sia chiamata a pronunciarsi su tali proposte. In questi casi la posizione dell’Unione è in linea con i principi stabiliti negli allegati della presente decisione.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, l’8 luglio 2019
Per il Consiglio
La presidente
A.K. PEKONEN
( 1 ) Decisione (UE) 2015/451 del Consiglio, del 6 marzo 2015, relativa all’adesione dell’Unione europea alla convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES) ( GU L 75 del 19.3.2015, pag. 1 ).
( 2 ) Regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio del 9 dicembre 1996 relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio ( GU L 61 del 3.3.1997, pag. 1 ).
( 3 ) Regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione, del 4 maggio 2006, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio ( GU L 166 del 19.6.2006, pag. 1 ).
( 4 ) Regolamento di esecuzione (UE) n. 792/2012 della Commissione, del 23 agosto 2012, che stabilisce norme sulla struttura delle licenze, dei certificati e degli altri documenti previsti dal regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio e che modifica il regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione ( GU L 242 del 7.9.2012, pag. 13 ).
ALLEGATO I
Posizione dell’Unione in merito alle questioni principali da dibattere alla 18 a riunione della conferenza delle parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (COP 18 della CITES)
(Ginevra, Svizzera, 17 - 28 agosto 2019)
A. Considerazioni generali
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>L&#8217;Unione ritiene che la convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES) sia una convenzione internazionale fondamentale per la protezione delle specie e la conservazione della biodiversit&#224; e contro il traffico di specie selvatiche.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>Durante la 18<span>a</span> riunione della conferenza delle parti della CITES (COP 18 della CITES) l&#8217;Unione dovrebbe adottare una posizione ambiziosa, in linea con le pertinenti politiche e con gli impegni internazionali dell&#8217;Unione in tali settori, in particolare gli obiettivi in materia di specie selvatiche nell&#8217;ambito dell&#8217;obiettivo di sviluppo sostenibile n. 15, il piano strategico per la biodiversit&#224; 2011-2020 e gli obiettivi di Aichi concordati nell&#8217;ambito della convenzione sulla diversit&#224; biologica (CBD), la visione strategica della CITES&#160;<a>(<span>1</span>)</a> e la risoluzione 71/326 dell&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite sul traffico illegale di specie selvatiche. La posizione dell&#8217;Unione dovrebbe inoltre servire a conseguire i pertinenti obiettivi stabiliti a livello dell&#8217;Unione attraverso le conclusioni del Consiglio del 21 giugno 2011 sulla strategia dell&#8217;UE sulla biodiversit&#224; fino al 2020, e le conclusioni del Consiglio del 20 giugno 2016 sul piano d&#8217;azione dell&#8217;UE contro il traffico illegale di specie selvatiche, e attraverso il piano d&#8217;azione dell&#8217;UE per la conservazione e la gestione degli squali.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>Le priorit&#224; dell&#8217;Unione in occasione della COP 18 della CITES dovrebbero essere le seguenti:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>utilizzare appieno gli strumenti della CITES per disciplinare il commercio internazionale delle specie di flora e di fauna minacciate di estinzione e oggetto di livelli di scambi commerciali non sostenibili, sulla base di un approccio scientifico; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>rafforzare la risposta da parte della comunit&#224; internazionale contro il traffico di specie selvatiche.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.</p></td><td><span>La posizione dell&#8217;Unione sulle proposte di modifica delle appendici della CITES dovrebbe basarsi sullo stato di conservazione delle specie interessate e sull&#8217;impatto effettivo o potenziale del commercio sullo stato di tali specie. A tal fine, dovrebbe essere preso in considerazione il parere scientifico pi&#249; rilevante e pi&#249; fondato per la valutazione delle proposte di inserimento nell&#8217;elenco in conformit&#224; delle disposizioni contenute nella risoluzione Conf. 9.24 sui criteri di modifica delle appendici I e II della CITES.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>5.</p></td><td><span>La posizione dell&#8217;Unione dovrebbe tener conto del contributo che le misure di controllo previste dalla CITES possono apportare al miglioramento dello stato di conservazione delle specie, riconoscendo nel contempo gli sforzi compiuti dai paesi che hanno attuato misure di conservazione efficaci. L&#8217;Unione deve inoltre adoperarsi affinch&#233; le decisioni adottate in occasione della COP 18 della CITES massimizzino l&#8217;efficacia della CITES riducendo al minimo gli oneri amministrativi superflui e adottando soluzioni pratiche, efficaci sotto il profilo dei costi e fattibili per i problemi di attuazione e di monitoraggio.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>6.</p></td><td><span>La conferenza delle parti (COP) &#232; l&#8217;organo direttivo della CITES, e alcune delle decisioni adottate nel corso della COP 18 saranno attuate dal comitato permanente, che &#232; il principale organo ausiliario della COP. La posizione dell&#8217;Unione adottata per la COP 18 della CITES dovrebbe pertanto guidare l&#8217;approccio dell&#8217;Unione anche nel corso della 71<span>a</span> e 72<span>a</span> riunione del comitato permanente, le quali si terranno immediatamente prima e dopo la COP 18.</span></td></tr></tbody></table>
B. Questioni specifiche
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>7.</p></td><td><span>Alla COP 18 della CITES sono state presentate alla discussione 57 proposte di modifica delle appendici CITES. 12 di queste proposte sono state presentate dall&#8217;Unione quale principale proponente o co-proponente e anche la loro adozione dovrebbe ovviamente essere sostenuta dall&#8217;Unione. Dovrebbe essere dedicata particolare attenzione ai pareri degli Stati dell&#8217;area di distribuzione delle specie interessate dalle proposte. L&#8217;Unione ritiene inoltre che andrebbero in generale sostenute le proposte di modifica delle appendici CITES risultate dal lavoro svolto dai comitati &#171;Animali&#187; e &#171;Piante&#187; della CITES e dal comitato permanente. Sar&#224; riesaminata la valutazione delle proposte del segretariato CITES e della IUCN/Traffic&#160;<a>(<span>2</span>)</a> e, nel caso delle specie marine sfruttate a fini commerciali, la valutazione del gruppo di esperti FAO specifico.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>8.</p></td><td><span>In linea con la sua posizione ormai consolidata, l&#8217;Unione ribadisce che la CITES costituisce uno strumento adeguato per disciplinare il commercio internazionale delle specie marine allorquando lo stato di conservazione di tali specie &#232; condizionato dal commercio e le specie sono o possono diventare a rischio di estinzione. L&#8217;Unione &#232; in particolare favorevole, tra l&#8217;altro, all&#8217;inclusione di tre specie di oloturie del genere<span>Holothuria (Microthele)</span> nell&#8217;appendice II della CITES, visti lo sfruttamento eccessivo e gli elevati volumi di scambi internazionali di queste specie.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>9.</p></td><td><span>L&#8217;Unione rileva che molto &#232; stato fatto negli anni recenti per creare capacit&#224; di attuazione della CITES, non ultimo per quanto riguarda le specie marine, anche mediante il sostegno finanziario dell&#8217;Unione. L&#8217;Unione sostiene un migliore coordinamento tra la CITES, le altre organizzazioni e gli accordi ambientali multilaterali (MEA), che agiscono nell&#8217;ambito dei rispettivi mandati, al fine di migliorare la governance e aumentare la complementarit&#224;. Nello specifico, l&#8217;Unione ha co-patrocinato le proposte di inclusione di alcune specie di squali (mako pinna corta e mako pinna lunga &#8212;<span>Isurus oxyrinchus</span> e<span>I. paucus</span>) e di razze (pesci chitarra &#8212;<span>Glaucostegus</span> spp. e rinidi &#8212;<span>Rhinidae</span> spp.) nell&#8217;appendice II della CITES.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>10.</p></td><td><span>In occasione della COP 17 della CITES sono stati inserite nell&#8217;appendice II della CITES ulteriori specie di palissandro (<span>Pterocarpus erinaceus</span>, tre specie di<span>Guibourtia</span> e<span>Dalbergia</span> spp.) per controllare meglio il commercio internazionale di queste specie di legni tropicali. &#200; importante che l&#8217;Unione garantisca la modifica dell&#8217;attuale annotazione #15 per concentrarsi su quegli esemplari che appaiono per la prima volta nel commercio internazionale ed evitare oneri amministrativi e attuativi non necessari. L&#8217;Unione sostiene pertanto la modifica dell&#8217;annotazione #15 su cui &#232; stato raggiunto un consenso alla 70<span>a</span> riunione del comitato permanente, come riflesso nella sua proposta di inserimento in elenco n. 52 alla COP 18 della CITES. L&#8217;Unione rimane aperta a eventuali miglioramenti finali che potrebbero emergere dalle consultazioni con le altre parti della CITES. Coerentemente con il suo impegno di controllare pi&#249; efficacemente le importazioni di legni dall&#8217;Africa centrale, l&#8217;Unione ha co-proposto l&#8217;estensione dell&#8217;ambito di applicazione dell&#8217;attuale iscrizione CITES dell&#8217;afrormosia (<span>Pericopsis elata</span>) nell&#8217;appendice II della CITES.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>11.</p></td><td><span>L&#8217;Unione dovrebbe inoltre sostenere gli sforzi trasversali per ottenere una pi&#249; efficace regolamentazione del commercio internazionale della fauna selvatica minacciata di estinzione, tra cui la proposta di risoluzione sulla verifica dell&#8217;acquisizione legale, che si basa sui risultati di un workshop ad hoc ospitato dall&#8217;Unione a giugno 2018. L&#8217;adozione, da parte della COP 18 della CITES, di una nuova visione strategica della CITES per gli anni 2021-2030 fornisce un&#8217;opportunit&#224; di consolidare e, laddove necessario, chiarire il ruolo della CITES nel pi&#249; ampio contesto della governance internazionale in campo ambientale, incluso il quadro in materia di biodiversit&#224; dopo il 2020 nell&#8217;ambito della convenzione sulla diversit&#224; biologica.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>12.</p></td><td><span>La posizione dell&#8217;Unione sulle proposte relative al traffico illegale di specie selvatiche dovrebbe essere coerente con le tre priorit&#224; individuate nelle conclusioni del Consiglio del 20 giugno 2016 sul piano d&#8217;azione dell&#8217;UE contro il traffico illegale di specie selvatiche, vale a dire:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>prevenire il traffico illegale di specie selvatiche e affrontarne le cause alla radice;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>rendere pi&#249; efficaci l&#8217;attuazione e l&#8217;applicazione delle norme esistenti, nonch&#233; la lotta alla criminalit&#224; organizzata connessa al traffico di specie selvatiche; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>rafforzare il partenariato globale tra paesi di origine, di consumo e di transito contro il traffico illegale di specie selvatiche.</p></td></tr></tbody></table><p>La posizione dovrebbe anche tenere conto della relazione della Commissione sullo stato di avanzamento dei lavori sull&#8217;attuazione del piano d&#8217;azione dell&#8217;UE contro il traffico illegale di specie selvatiche.</p><p>In linea con la prima priorit&#224;, l&#8217;Unione &#232; a favore di una migliore protezione, attraverso la CITES, delle specie attualmente importate nell&#8217;Unione a livelli non sostenibili o illegalmente (in particolare per quanto riguarda il commercio di animali da compagnia esotici). Pertanto l&#8217;Unione ha co-patrocinato talune proposte di modifica delle appendici della CITES per quanto riguarda varie specie di rettili e anfibi, in particolare numerose specie di gechi e tritoni, ed &#232; a favore di altre proposte se del caso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>13.</p></td><td><span>In linea con la seconda e la terza priorit&#224;, l&#8217;Unione sostiene misure rigorose affinch&#233; le parti attuino la CITES. L&#8217;Unione auspica un&#8217;agenda chiara e corredata di meccanismi di monitoraggio (comprese possibili sanzioni commerciali) per le parti che omettono ripetutamente di conformarsi agli obblighi prescritti dalla CITES. Ci&#242; &#232; particolarmente importante per combattere il bracconaggio e il traffico di elefanti, rinoceronti, grandi felini asiatici, palissandro e pangolini.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>14.</p></td><td><span>Diverse proposte presentate alla COP 18 della CITES sono incentrate su questioni legate all&#8217;uso sostenibile, ai mezzi di sussistenza e alle comunit&#224; rurali. L&#8217;Unione dovrebbe sostenere tali proposte nella misura in cui contribuiscono a garantire che le informazioni pertinenti si riflettano nei processi esistenti, in linea con la CITES. Andrebbe evitata la creazione di ulteriori processi e strutture con costi considerevoli e benefici incerti.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>15.</p></td><td><span>Il bracconaggio di elefanti e il traffico di avorio continuano a livelli allarmanti. Anche il livello del bracconaggio di rinoceronti e del traffico di corni di rinoceronte continua a essere elevato, compromettendo gli sforzi di conservazione e costituendo una seria minaccia per le popolazioni di rinoceronti. Sia l&#8217;Unione che i suoi Stati membri hanno fornito un considerevole sostegno ai paesi africani per migliorare la conservazione della flora e della fauna selvatiche e contrastare il traffico di specie selvatiche. L&#8217;Unione &#232; impegnata a continuare ad appoggiare i suoi partner africani e ad aumentare gli sforzi in questa direzione, in conformit&#224; con le conclusioni del Consiglio relative alla comunicazione della Commissione sul piano d&#8217;azione dell&#8217;UE contro il traffico illegale di specie selvatiche. L&#8217;Unione riconosce gli sforzi di conservazione compiuti da taluni Stati africani dell&#8217;area di distribuzione, ma gli elevati livelli di bracconaggio e traffico suscitano considerevoli preoccupazioni per l&#8217;Unione. La priorit&#224; dell&#8217;Unione per tutte le questioni all&#8217;ordine del giorno della COP 18 della CITES riguardanti dette specie dovrebbe essere quella di sostenere le azioni direttamente rivolte ad affrontare tali problemi.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>16.</p></td><td><span>L&#8217;Unione prende atto che in relazione al commercio legale di avorio di elefanti le parti hanno presentato diverse proposte, in parte contrastanti tra loro. Il commercio internazionale dell&#8217;avorio &#232; attualmente vietato nell&#8217;ambito della CITES. L&#8217;Unione ritiene che le condizioni per una nuova autorizzazione di tale commercio non siano soddisfatte e si opporr&#224; a qualsiasi modifica dell&#8217;attuale regime della CITES che potrebbe tradursi in un allentamento dell&#8217;attuale divieto di commercio internazionale dell&#8217;avorio di elefante o nella ripresa di detto commercio. Per quanto riguarda il mercato nazionale dell&#8217;avorio, l&#8217;Unione dovrebbe continuare a promuovere misure efficaci e proporzionate sulla base dei migliori dati disponibili nel quadro della CITES.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>17.</p></td><td><span>L&#8217;Unione ritiene che il regolamento interno della COP non debba scostarsi dal testo della CITES, incluso l&#8217;articolo XXI, paragrafi da 2 a 6. Qualsiasi tentativo di aggiungere disposizioni che assoggetterebbero l&#8217;esercizio dei diritti dell&#8217;Unione, in quanto parte, a condizioni non previste nella CITES dovrebbe essere fermamente respinto.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>18.</p></td><td><span>La crisi del traffico illegale di specie selvatiche, associata all&#8217;estensione dell&#8217;ambito di applicazione della CITES a nuove specie e parti, ha comportato negli anni recenti un aumento del numero di attivit&#224; rientranti nel quadro della CITES e un notevole carico di lavoro aggiuntivo per il segretariato CITES. L&#8217;Unione dovrebbe tener conto di questi sviluppi al momento di decidere le proprie priorit&#224; in occasione della COP 18 della CITES e il suo contributo al fondo fiduciario della CITES.</span></td></tr></tbody></table>
( 1 ) Risoluzione CITES Conf. 14.2, il cui aggiornamento è previsto alla COP 18 (cfr. punto 5 seguente).
( 2 ) L’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN) e TRAFFIC sono specializzate nelle questioni connesse al commercio di specie selvatiche e forniscono, prima di ogni riunione della COP, una valutazione approfondita delle proposte di modifica delle appendici CITES.
ALLEGATO II
Posizione dell’Unione in merito ad alcune proposte presentate alla 18 a riunione della conferenza delle parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (COP 18 della CITES)
(Ginevra, Svizzera, 17 - 28 agosto 2019)
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>+ = posizione favorevole</p></td><td><p>&#8211; = posizione contraria</p></td><td><p>0 = posizione aperta alla discussione</p></td></tr><tr><td><p>(+) = sostegno subordinato alla presentazione di modifiche alla proposta</p></td></tr><tr><td><p>(&#8211;) = opposizione da riesaminare se la proposta &#232; modificata in maniera significativa</p></td></tr></tbody></table>
Documenti di lavoro
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>N.</p></td><td><p>Punto all&#8217;ordine del giorno</p></td><td><p>Proponente<a>&#160;(<span>1</span>)</a></p></td><td><p>Osservazioni</p></td><td><p>Posizione</p></td></tr><tr><td><p>Cerimonia di apertura</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nessun documento</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p><span>Questioni amministrative e finanziarie</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>1.</p></td><td><p><span>Elezione</span> del presidente, del presidente supplente, dei vicepresidenti della riunione e dei presidenti dei Comitati I e II</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nessun documento</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Adozione dell&#8217;<span>ordine del giorno</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Adozione del<span>programma di lavoro</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p><span>Regolamento interno</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>4.1</p></td><td><p>Regolamento interno per la 18<span>a</span> riunione della conferenza delle parti della convenzione</p><p>Doc. 4.1 della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Prendere nota del doc. contenente l&#8217;attuale RI, che rimarr&#224; valido finch&#233; non sar&#224; eventualmente modificato dalla COP (cfr. regola 32).</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>4.2</p></td><td><p>Revisione del regolamento interno</p><p>Doc. 4.2 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere la proposta di non apportare modifiche al RI in occasione della COP 18; sostenere anche il nuovo mandato del CP per rivedere la regola 25 (<span>Procedura per decidere in merito alle modifiche delle appendici</span>) da parte della COP 19.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Comitato &#171;<span>Credenziali</span>&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>5.1</p></td><td><p>Istituzione del comitato &#171;Credenziali&#187; (nessun documento)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nessun documento</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>5.2</p></td><td><p>Relazione del comitato &#171;Credenziali&#187; (nessun documento)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nessun documento</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Ammissione di<span>osservatori</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>7.</p></td><td><p><span>Amministrazione, finanziamento e bilancio</span> del segretariato e delle riunioni della COP</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>7.1</p></td><td><p>Amministrazione del segretariato</p><p>Doc. 7.1 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>7.2</p></td><td><p>Relazione del direttore esecutivo dell&#8217;UNEP su questioni amministrative e di altra natura</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>7.3</p></td><td><p>Relazioni finanziarie per il periodo 2016-2019</p><p>Doc. 7.3 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 1: Relazione finanziaria sul programma di lavoro con indicazione dei costi per il 2016 Doc. 7.3</p><p>A1 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 2: Fondo fiduciario della CITES &#8212; situazione dei contributi al 31 dicembre 2016</p><p>Doc. 7.3 A2 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 3: Fondo fiduciario esterno della CITES &#8212; situazione dei contributi al 31 dicembre 2016</p><p>Doc. 7.3 A3 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 4: Relazione finanziaria sul programma di lavoro con indicazione dei costi per il 2017</p><p>Doc. 7.3 A4 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 5: Fondo fiduciario della CITES &#8212; situazione dei contributi al 31 dicembre 2017</p><p>Doc. 7.3 A5 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 6: Fondo fiduciario esterno della CITES &#8212; situazione dei contributi al 31 dicembre 2017</p><p>Doc. 7.3 A6 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 7: Relazione finanziaria sul programma di lavoro con indicazione dei costi per il 2018</p><p>Doc. 7.3 A7 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 8: Fondo fiduciario della CITES &#8212; situazione dei contributi al 31 dicembre 2018</p><p>Doc. 7.3 A8 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 9: Fondo fiduciario della CITES &#8212; distribuzione annuale dei contributi non pagati al 31 dicembre 2018</p><p>Doc. 7.3 A9 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 10: Fondo fiduciario esterno della CITES &#8212; situazione dei contributi al 31 dicembre 2018</p><p>Doc. 7.3 A10 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 11: Conto economico e stato patrimoniale per l&#8217;esercizio chiuso al 31 dicembre 2017</p><p>Doc. 7.3 A11 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 12: Relazione finanziaria sul programma di lavoro con indicazione dei costi per il 2019 (fino al 31 marzo 2019)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 13: Fondo fiduciario della CITES &#8212; situazione dei contributi al 31 marzo 2019</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 14: Fondo fiduciario esterno della CITES &#8212; situazione dei contributi al 31 marzo 2019</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>7.4</p></td><td><p>Bilancio e programma di lavoro per il 2020-2022</p><p>Doc. 7.4 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 1: Progetto di risoluzione sul<span>finanziamento e sul programma di lavoro con indicazione dei costi per il segretariato in relazione al triennio 2020-2022</span></p><p>Doc. 7.4 A1 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 2: Scenario di bilancio con crescita reale pari a zero</p><p>Doc. 7.4 A2 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 3: Scenario di bilancio con crescita nominale pari a zero</p><p>Doc. 7.4 A3 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 4: Scenario di bilancio con crescita incrementale</p><p>Doc. 7.4 A4 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>7.5</p></td><td><p>Accesso ai finanziamenti, inclusi i finanziamenti GEF</p><p>Doc. 7.5 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>7.6</p></td><td><p>Progetto sul<span>sostegno finanziario alla partecipazione dei delegati</span></p><p>Doc. 7.6 della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere il mantenimento degli attuali criteri di selezione; il segretariato esamina la portata del progetto dalla COP alle riunioni dei comitati.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Progetto di risoluzione sulla<span>strategia linguistica</span> della convenzione</p><p>Doc. 8 della COP 18</p></td><td><p>IQ</p></td><td><p>Non &#232; chiaro come mai l&#8217;arabo dovrebbe essere incluso tra le lingue ufficiale della CITES, ma non altre lingue dell&#8217;ONU (cinese, russo). L&#8217;incidenza sul bilancio e gli eventuali ulteriori ritardi nella produzione dei documenti ostano alla proposta.</p></td><td><p>&#8211;</p></td></tr><tr><td><p><span>Questioni strategiche</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>9.</p></td><td><p>Relazioni e raccomandazioni dei<span>comitati</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>9.1</p></td><td><p>Comitato<span>permanente</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>9.1.1</p></td><td><p>Relazione del presidente</p><p>Doc. 9.1.1 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>9.1.2</p></td><td><p>Elezione dei nuovi membri regionali e dei relativi supplenti (nessun documento)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>9.2</p></td><td><p>Comitato &#171;<span>Animali</span>&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>9.2.1</p></td><td><p>Relazione del presidente</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>9.2.2</p></td><td><p>Elezione dei nuovi membri regionali e dei relativi supplenti (nessun documento)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>9.3</p></td><td><p>Comitato &#171;<span>Piante</span>&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>9.3.1</p></td><td><p>Relazione del presidente</p><p>Doc. 9.3.1 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>9.3.2</p></td><td><p>Elezione dei nuovi membri regionali e dei relativi supplenti (nessun documento)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td><p><span>Visione strategica</span> della CITES dopo il 2020</p><p>Doc. 10 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere l&#8217;adozione della visione strategica riveduta nella versione modificata dal segretariato; sostenere anche i progetti di decisione modificati per incaricare il segretariato di confrontare gli obiettivi con le decisioni e le risoluzioni esistenti; dare mandato al CP di lavorare sugli indicatori.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p><span>Revisione della convenzione</span></p></td><td><p>CO, NA, ZW</p></td><td><p>Si sollevano alcune questioni pertinenti sui mezzi di sussistenza e sulla revisione delle appendici. Tuttavia, la proposta non sembra essere imparziale per quanto riguarda la forma e l&#8217;ambito d&#8217;applicazione attuali, appare insufficientemente preparata, basata su deliberazioni storiche senza riflettere in maniera approfondita le sfide sempre pi&#249; complesse nella conservazione e nel commercio di specie selvatiche, e alla luce delle potenziali conseguenze di vasta portata. I destinatari dei progetti di decisioni non sono specificati.</p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Garantire una migliore attuazione con riguardo agli<span>elenchi delle specie ittiche marine</span> nelle appendici</p><p>Doc. 12 della COP 18</p></td><td><p>AG</p></td><td><p>Riconoscere che &#232; ancora necessario sostenere una attuazione pi&#249; efficace con riguardo agli elenchi delle specie marine. Tuttavia, la revisione dell&#8217;efficacia dei precedenti elenchi dovrebbe focalizzarsi sui casi particolari, con una chiara giustificazione, e ricorrere ai meccanismi e alle raccomandazioni esistenti delle precedenti revisioni, piuttosto che stabilire un nuovo processo ad hoc. Opporsi a un &#171;embargo&#187; sui nuovi elenchi di qualsiasi gruppo di specie: ci&#242; che conta &#232; il rispetto dei criteri di inserimento nell&#8217;elenco.</p></td><td><p>&#8211;</p></td></tr><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Revisione della risoluzione Conf. 11.1 (Rev. COP17) sull&#8217;<span>istituzione di comitati</span></p><p>Doc. 13 della COP 18</p></td><td><p>CP/Seg.</p></td><td><p>Sostenere la nuova proposta di risoluzione nella versione modificata dal Seg. e dalla presidenza del CP.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>14.</p></td><td><p>Potenziali<span>conflitti d&#8217;interesse</span> in seno ai comitati &#171;Animali&#187; e &#171;Piante&#187;</p><p>Doc. 14 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>L&#8217;SC70 ha adottato un modulo informativo standard per le dichiarazioni di interesse; sostenere l&#8217;abolizione delle decisioni 16.09 e 16.10.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>15.</p></td><td><p><span>Cooperazione</span> con altre organizzazioni e accordi multilaterali in tema di ambiente</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>15.1</p></td><td><p>Cooperazione con<span>altre convenzioni nell&#8217;ambito della biodiversit&#224;</span></p><p>Doc. 15.1 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere il rinnovo delle decisioni 17.55 e 17.56 come modificate dal Seg. e la proposta del Seg. di preparare una relazione che sintetizzi le pratiche esistenti in altre convenzioni nell&#8217;ambito della biodiversit&#224;.</p><p>Le sinergie tra gli accordi ambientali multilaterali in tema di biodiversit&#224; dovrebbero continuare a essere rafforzate ed &#232; opportuno che il CP mantenga le questioni sotto esame.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>15.2</p></td><td><p>Commissione per la conservazione delle risorse biologiche dell&#8217;Antartico (<span>CCAMLR</span>)</p><p>Doc. 15.2 della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere le modifiche della risoluzione Conf. 12.4 proposte congiuntamente dai Segretariati CITES e CCAMLR.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>15.3</p></td><td><p>Strategia globale per la<span>conservazione delle piante</span></p><p>Doc. 15.3 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere i nuovi progetti di decisione per sostituire le decisioni 17.53 e 17.54.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>15.4</p></td><td><p>Piattaforma intergovernativa di politica scientifica per la biodiversit&#224; e i servizi ecosistemici (<span>IPBES</span>)</p><p>Doc. 15.4 della COP 18</p></td><td><p>CP/Seg.</p></td><td><p>Sostenere il progetto di risoluzione sulla<span>cooperazione con la piattaforma intergovernativa di politica scientifica per la biodiversit&#224; e i servizi ecosistemici</span>.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>15.5</p></td><td><p>Consorzio internazionale per la lotta ai reati contro le specie selvatiche (<span>ICCWC</span>)</p><p>Doc. 15.5 della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere l&#8217;invito alle parti di continuare a finanziare le attivit&#224; dell&#8217;ICCWC. Invitare i partner dell&#8217;ICCWC a garantire meccanismi di trasparenza efficaci.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>15.6</p></td><td><p>Cooperazione tra la CITES e la convenzione sulla<span>protezione del patrimonio culturale e naturale mondiale</span></p><p>Doc. 15.6 della COP 18</p></td><td><p>NO</p></td><td><p>Sostenere il progetto di risoluzione (che chiede che venga sviluppato un protocollo d&#8217;intesa tra il comitato del patrimonio mondiale e la CITES) come modificato dal Seg.. Sostenere i progetti di decisione proposti dalla Norvegia, con modifiche per riflettere che qualsiasi programma di lavoro congiunto dovrebbe essere approvato dal CP.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>16.</p></td><td><p>Programma delle specie<span>arboree</span> della CITES</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione, inclusa la decisione che chiede al Seg. di raccogliere informazioni, riferire in merito ai progressi realizzati e proseguire la cooperazione con le organizzazioni nel settore forestale e rafforzare il sostegno alle parti per l&#8217;attuazione delle convenzione per quanto riguarda le specie arboree inserite in elenco. Invitare le altre parti a contribuire finanziariamente al programma.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>17.</p></td><td><p><span>Comunit&#224; rurali</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Proporre che tutti i documenti di cui ai punti 17 e 18 siano considerati come un pacchetto in un gruppo di lavoro della sessione che, tra l&#8217;altro, considerer&#224; gli elementi di discussione nel gruppo di lavoro intersessionale.<span>Considerare congiuntamente con le relative proposte di cui al punto 18.</span></p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>17.1</p></td><td><p>Relazione del comitato permanente</p><p>Doc. 17.1 della COP 18</p></td><td><p>CP/Seg.</p></td><td><p>Sostenere la proposta del Seg. di modificare la risoluzione Conf. 16.6 sui<span>mezzi di sussistenza</span>. La proposta di revocare le decisioni della COP 17 sarebbe prematura; ulteriori lavori intersessionali sono motivati (insieme al gruppo di lavoro mezzi di sussistenza?).</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>17.2</p></td><td><p>Proposte di modifica della risoluzione Conf. (Rev. COP17) [<span>presentazione di progetti di risoluzione</span>] e della risoluzione Conf. 9.24 (Rev. COP17)</p><p>Doc. 17.2 della COP 18</p></td><td><p>NA, ZW</p></td><td><p>La modifica proposta della risoluzione 4.6, quale formulata, sembra fuori luogo, in quanto la risoluzione &#232; altrimenti incentrata sulle formalit&#224; e sulle procedure per la presentazione delle proposte.</p><p>Le modifiche proposte all&#8217;allegato.6 sezione C della risoluzione Conf. 9.24 dovrebbero almeno chiarire la portata geografica delle consultazioni con le comunit&#224; rurali, ovvero ciascuna parte nell&#8217;ambito del proprio territorio; qualsiasi modifica dovrebbe essere non vincolante.<span>Considerare congiuntamente con il doc. 18.3.</span></p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>17.3</p></td><td><p>Meccanismo partecipativo per le comunit&#224; rurali</p></td><td><p>BW, CO, NA, ZW</p></td><td><p>Opporsi all&#8217;istituzione di un comitato permanente delle comunit&#224; rurali. Considerare strumenti alternativi per far sentire la voce delle comunit&#224; rurali.</p></td><td><p>&#8211;</p></td></tr><tr><td><p>18.</p></td><td><p>CITES e<span>mezzi di sussistenza</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Proporre che tutti i documenti di cui ai punti 17 e 18 siano considerati come un pacchetto in un gruppo di lavoro della sessione che, tra l&#8217;altro, considerer&#224; gli elementi di discussione nel gruppo di lavoro intersessionale.<span>Considerare congiuntamente con le relative proposte di cui al punto 17.</span></p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>18.1</p></td><td><p>Relazione del segretariato</p><p>Doc. 18.1 (Rev. 1) della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere il ripristino del gruppo di lavoro, l&#8217;elaborazione di linee guida mediante consulenza, da sottoporre all&#8217;attenzione della COP 19. Considerare i progetti di decisione aggiuntivi proposti dal segretariato.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>18.2</p></td><td><p>Proposta del Per&#249;</p><p>Doc. 18.2 della COP 18</p></td><td><p>PE</p></td><td><p>Per quanto riguarda il progetto di dec.18.AA a) che fornisce linee guida su come massimizzare i benefici commerciali derivanti dalle specie della CITES, e b) valuta i marchi registrati del commercio di prodotti fabbricati nella comunit&#224;, considerare congiuntamente con il doc. 18.1 (Rev. 1) e proporre un gruppo di redazione per definire un approccio comune tra questi due documenti, tenendo conto delle osservazioni del Seg. su entrambi i documenti.</p><p>In linea generale, aprirsi all&#8217;istituzione di una &#171;giornata internazionale per i mezzi di sussistenza delle comunit&#224; rurali&#187;, ma potrebbe non essere necessaria una risoluzione specifica a tale scopo; considerare anche le implicazioni in termini di risorse.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>18.3</p></td><td><p>Proposte di modifica della risoluzione Conf. 9.24 (Rev. COP17)</p><p>Doc. 18.3 della COP 18</p></td><td><p>CN</p></td><td><p>Si potrebbe considerare l&#8217;idea di includere una sorta di &#171;analisi dei mezzi di sussistenza&#187; nella dichiarazione a sostegno delle proposte di inserimento nelle appendici (risoluzione Conf. 9.24, allegato 6), sebbene sembri prematura per una decisione in occasione della COP 18; formulazione proposta in parte poco chiara.</p><p>Considerare congiuntamente con il doc. 17.2.</p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>19.</p></td><td><p><span>Sicurezza alimentare</span> e mezzi di sussistenza</p><p>Doc. 19 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Opporsi al rinnovo delle decisioni, in quanto il gruppo di lavoro non ha registrato progressi e questioni molto simili sono affrontate nell&#8217;ambito dei punti &#171;comunit&#224; rurali&#187; e &#171;mezzi di sussistenza&#187;; sostenere le osservazioni del Seg.</p></td><td><p>&#8211;</p></td></tr><tr><td><p>20.</p></td><td><p>Strategie di<span>riduzione della domanda</span> per combattere il commercio illegale di specie contenute nell&#8217;elenco della CITES</p><p>Doc. 20 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere l&#8217;adozione dei progetti di decisione nella versione modificata dal Seg. e acconsentire all&#8217;abolizione delle decisioni dalla 17.44 alla 17.48.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>21.</p></td><td><p><span>Sviluppo delle capacit&#224;</span> e materiali di identificazione</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>21.1</p></td><td><p>Sviluppo delle capacit&#224; e materiali di identificazione</p><p>Doc. 21.1 della COP 18</p></td><td><p>CA/CPi</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione per istituire un gruppo di lavoro congiunto CA/CPi sui materiali di identificazione; sostenere anche la proposta del Seg. di revocare le decisioni di cui al punto 54.1.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>21.2</p></td><td><p>Attivit&#224; di sviluppo delle capacit&#224; specificate nelle risoluzioni e nelle decisioni</p><p>Doc. 21.2 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere l&#8217;adozione dei progetti di decisione (revisione, miglioramento del sito web della CITES, corsi online dell&#8217;universit&#224; virtuale) con le modifiche proposte dal Seg.</p><p><span>Considerare congiuntamente con 21.3, 28, 29.</span></p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>21.3</p></td><td><p>Quadro inteso ad agevolare il coordinamento, la trasparenza e la responsabilit&#224; delle iniziative di sviluppo delle capacit&#224; della CITES</p><p>Doc. 21.3 della COP 18</p></td><td><p>US</p></td><td><p>Iniziativa valida, ma l&#8217;adozione del quadro e del progetto di risoluzione in occasione della COP 18 sembra prematura. Sostenere invece l&#8217;integrazione degli elementi pertinenti al punto 21.2, come proposto dal Seg., da sottoporre all&#8217;attenzione del CP e della COP 19.</p><p>Considerare congiuntamente con i documenti 21.2, 28.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>22.</p></td><td><p><span>Giornata mondiale per le specie selvatiche</span> dell&#8217;ONU</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Sostenere i progetti di modifica della risoluzione Conf. 17.1, che invita gli Stati parti e non parti a designare un punto di contatto per il coordinamento della celebrazione della giornata mondiale per le specie selvatiche nel paese.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>23.</p></td><td><p>Impegno dei<span>giovani</span></p><p>Doc. 23 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere le proposte di revisione della risoluzione Conf. 17.5 sull&#8217;impegno dei giovani (allegato 1) e revocare le decisioni 17.26 e 17.27.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p><span>Questioni relative all&#8217;interpretazione e all&#8217;attuazione</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p><span>Risoluzioni e decisioni esistenti</span></p></td></tr><tr><td><p>24.</p></td><td><p>Revisione di<span>risoluzioni</span></p><p>Doc. 24 della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere in linea generale le modifiche delle risoluzioni Conf. 4.6, presentazione dei documenti (anche sulla decisione di finanziamento centralizzato); rivedere la proposta di integrazione della decisione 14.19. Sostenere le modifiche delle risoluzioni 12.8, riesame del commercio rilevante (come da SC70) e 14.3, procedure di conformit&#224; (incl. risoluzione 10.10 e risoluzione 17.7).</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>25.</p></td><td><p>Revisione delle<span>decisioni</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Sostenere le raccomandazioni del Seg. presentate nei 22 punti separati nell&#8217;allegato del documento 25.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p><span>Conformit&#224; generale ed esecuzione</span></p></td></tr><tr><td><p>26.</p></td><td><p><span>Leggi nazionali</span> per l&#8217;attuazione della convenzione</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere la serie di decisioni, ma chiedere maggiore chiarezza sulle tempistiche. Considerare di proporre ulteriori misure, affinch&#233; le parti con legislazione in categoria 2 o 3 presentino al Seg. informazioni dettagliate sulle misure per un&#8217;efficace attuazione della convenzione.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>27.</p></td><td><p>Questioni connesse alla<span>conformit&#224;</span> alla CITES</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere la proposta di modifica della risoluzione Conf. 11.3 (Rev. COP17). Sostenere in linea generale i progetti di decisione, ma chiedere maggiori giustificazioni - e eventualmente un approccio pi&#249; cauto - in particolare in relazione allo sviluppo di una nuova politica della CITES in materia di licenze e di una &#171;piattaforma elettronica di conformit&#224; integrata&#187;.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>28.</p></td><td><p><span>Programma di assistenza</span> alla conformit&#224;</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere in linea generale la serie di decisioni volte a istituire un programma di assistenza in materia di conformit&#224; al fine di assistere le parti che da lungo tempo hanno difficolt&#224; a conformarsi alla convenzione e alle relative raccomandazioni del CP. Mettere tuttavia in discussione le implicazioni di bilancio legate alla creazione del programma.</p><p><span>Considerare congiuntamente con il doc. 21 e con i documenti di bilancio.</span></p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>29.</p></td><td><p>Riesami del commercio rilevante<span>a livello nazionale</span></p><p>Doc. 29 della COP 18</p></td><td><p>CA/CPi</p></td><td><p>Sostenere il mandato nella versione modificata dal Seg., affinch&#233; il Seg. analizzi e i comitati valutino le opzioni e formulino raccomandazioni alla COP 19.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>30.</p></td><td><p>Conformit&#224; in tema di ebani del<span>Madagascar</span> (<span>Diospyros</span> spp.) e palissandri<span>Dalbergia</span> spp.)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>30.1</p></td><td><p>Relazione del Madagascar</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Prendere nota.</p><p><span>Considerare congiuntamente con il doc. 30.2.</span></p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>30.2</p></td><td><p>Relazione del comitato permanente</p><p>Doc. 30.2 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere, ma restare vigili, sulla necessit&#224; di non concentrare tutte le discussioni sul piano di utilizzo proposto dal Madagascar. Chiedere una maggiore attenzione sulla necessit&#224; di compiere sforzi di attuazione pi&#249; decisi per affrontare il problema del disboscamento illegale e smantellare le reti di traffico. Proporre la modifica del progetto di decisione 18.BB al fine di tenere conto delle raccomandazioni dell&#8217;UNODC del 2017 in materia e inserire una formulazione precauzionale per garantire che tutti i piani di utilizzo futuri siano sufficientemente sicuri.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>31.</p></td><td><p><span>Mercati nazionali</span> degli esemplari commercializzati frequentemente in modo illegale</p><p>Doc. 31 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere in linea generale la proposta di modifica della risoluzione Conf. 10.10 (Rev. COP17) e dei progetti di decisione riveduti 17.87-17.88, anche sui controlli nazionali dei prodotti di specie selvatiche diversi dall&#8217;avorio di elefante.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>32.</p></td><td><p>Questioni relative all&#8217;<span>esecuzione</span></p><p>Doc. 32 della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione proposti e la modifica proposta della risoluzione Conf. 11.3 (Rev.COP17). Concordare sull&#8217;abolizione delle decisioni da 17.83 a 17.85.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>33.</p></td><td><p>Lotta contro la<span>criminalit&#224; informatica</span> relativa alle specie selvatiche</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>33.1</p></td><td><p>Relazione del segretariato</p><p>Doc. 33.1 della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione proposti.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>33.2</p></td><td><p>Relazione del comitato permanente</p><p>Doc. 33.2 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere le proposte di modifica della risoluzione Conf. 11.3 (Rev. COP17) e l&#8217;adozione dei progetti di decisione come modificati dal Seg. Concordare sull&#8217;abolizione delle decisioni da 17.94 a 17.96.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>34.</p></td><td><p>Sostegno alla lotta alla criminalit&#224; contro specie selvatiche nell&#8217;<span>Africa occidentale e centrale</span></p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Accogliere favorevolmente la relazione e riconoscere l&#8217;importanza della questione. Sostenere l&#8217;adozione di tutte le raccomandazioni, inclusi i progetti di decisione nell&#8217;allegato 1.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>35.</p></td><td><p>Smaltimento di<span>esemplari confiscati</span></p><p>Doc. 35 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere l&#8217;abolizione delle decisioni 17.118 e 17.119 e l&#8217;adozione dei progetti di decisione proposti. Opporsi a qualsiasi aggiunta che pregiudicherebbe le informazioni sensibili sui centri di soccorso o comporterebbe obblighi aggiuntivi per le parti. Opporsi anche all&#8217;eventuale ripresa delle attivit&#224; del gruppo di lavoro del comitato permanente.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>36.</p></td><td><p>Memorizzazione e gestione dei<span>dati sul commercio illegale</span> raccolti mediante le relazioni annuali delle parti sul commercio illegale</p><p>Doc. 36 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere in generale il principio di una memorizzazione e gestione pi&#249; sistematica dei dati sul commercio illegale raccolti tramite le relative relazioni annuali. Condividere le preoccupazioni del segretariato per quanto riguarda il limitato valore aggiunto di una tale banca dati, se soltanto un numero esiguo di parti provvede effettivamente a comunicare e fornire i dati. Considerare di proporre un linguaggio che incoraggi le parti a presentare relazioni annuali sul commercio illegale in modo pi&#249; sistematico. Invitare il Seg. e l&#8217;UNODC a considerare di finanziare, per il momento, la banca dati tramite il bilancio esterno della convenzione.</p><p><span>Considerare congiuntamente con i documenti di bilancio.</span></p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>37.</p></td><td><p>Condizioni di lavoro delle<span>guardie forestali</span> e le loro implicazioni per l&#8217;attuazione della CITES</p><p>Doc. 37 della COP 18</p></td><td><p>NP</p></td><td><p>Accogliere favorevolmente la relazione e riconoscere l&#8217;importanza della questione.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p><span>Regolamentazione del commercio</span></p></td></tr><tr><td><p>38.</p></td><td><p>Designazione e ruoli degli<span>organi di gestione</span></p><p>Doc. 38 della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere in linea generale la proposta di risoluzione con modifiche. Sono necessarie modifiche di alcuni aspetti del testo, incluso per fare proposte realizzabili in diversi regimi normativi (da un punto di vista amministrativo e giuridico), e per evitare la creazione di nuovi obblighi giuridici che non fanno parte della convenzione, e incluso per tenere conto della necessit&#224; di avere un organo di gestione per paese che sia responsabile della comunicazione internazionale.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>39.</p></td><td><p>Linee guida per ottenere<span>risultanze atte a verificare l&#8217;acquisizione legale</span></p><p>Doc. 39 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere il progetto di risoluzione.</p><p><span>Considerare congiuntamente con il doc. 40.</span></p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>40.</p></td><td><p><span>Diligenza dovuta</span> dalle parti della CITES e obblighi dei paesi importatori</p></td><td><p>US</p></td><td><p>Sostenere in linea generale l&#8217;intenzione e l&#8217;approccio. &#200; necessario un esame pi&#249; approfondito di alcuni aspetti delle modifiche proposte della risoluzione Conf. 11.3.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>41.</p></td><td><p><span>Sistemi elettronici</span> e tecnologie dell&#8217;informazione</p><p>Doc. 41 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione proposti nella versione modificata dal Seg-..</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>42.</p></td><td><p><span>Tracciabilit&#224;</span></p><p>Doc. 42 della COP 18</p></td><td><p>Seg., presidente del CP, MX e CH presiedono il gruppo di lavoro intersessionale sulla tracciabilit&#224;</p></td><td><p>Concordare sulla definizione operativa della tracciabilit&#224; della CITES e sostenere l&#8217;adozione dei progetti di decisione di cui all&#8217;allegato 1, incluse le proposte di modifica formulate dal Seg..</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>43.</p></td><td><p>Esemplari prodotti da<span>DNA sintetico o coltivato</span></p><p>Doc. 43 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione come modificati dal Seg. e sostituire le decisioni 17.89-17.91 per continuare a valutare le implicazioni degli esemplari prodotti dalla biotecnologia che possono avere un impatto sull&#8217;interpretazione e sull&#8217;attuazione della convenzione. Proporre modifica del progetto di decisione 18.CC.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>44.</p></td><td><p>Definizione del termine &#171;<span>destinazioni accettabili e opportune</span>&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>44.1</p></td><td><p>Relazione del comitato permanente</p><p>Doc. 44.1 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere l&#8217;adozione di orientamenti non vincolanti per determinare se il destinatario proposto di un esemplare vivo sia adeguatamente attrezzato per accoglierlo e curarlo, come modificato dal Seg. nell&#8217;allegato 4, e i progetti di decisione relativi alla definizione di &#171;destinazioni accettabili e opportune&#187;, come modificato nell&#8217;allegato 5.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>44.2</p></td><td><p>Commercio internazionale di elefanti vivi africani: proposta di revisione della risoluzione Conf. 11.20 (Rev. COP17) sulla<span>definizione del termine</span>&#171;<span>destinazioni accettabili e opportune</span>&#187;</p><p>Doc. 44.2 della COP 18</p></td><td><p>BF, JO, LB, LR, NE, NG, SD, SY</p></td><td><p>Il documento propone modifiche della risoluzione Conf. 11.20 in modo tale che gli elefanti africani vivi siano spostati soltanto per programmi di conservazione in situ all&#8217;interno della loro area di distribuzione naturale, escludendo cos&#236; qualsiasi commercio di elefanti africani catturati in natura verso destinazioni ex situ a fini di uso in cattivit&#224;, anche laddove ci&#242; fosse utile ai fini della conservazione. Considerare anche in relazione all&#8217;attuale regime degli esemplari elencati all&#8217;appendice I.</p><p>L&#8217;Unione si oppone alle raccomandazioni di cui al documento 44.2 e incoraggia ulteriori lavori intersessionali in vista della COP19.</p></td><td><p>&#8212;</p></td></tr><tr><td><p>45.</p></td><td><p>Pareri relativi all&#8217;<span>assenza di effetti negativi</span></p><p>Doc. 45 della COP 18</p></td><td><p>CA</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione proposti che mirano a far fronte alle lacune e alle esigenze delle parti nel formulare pareri relativi all&#8217;assenza di effetti negativi e sostenere l&#8217;attuazione della risoluzione Conf. 16.7 (Rev. COP17). Sostenere un secondo workshop internazionale sui pareri relativi all&#8217;assenza di effetti negativi.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>46.</p></td><td><p>Quote dei trofei di<span>caccia di leopardi</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Sostenere le proposte di modifica della risoluzione Conf. 10.14 (Rev. CoP16) proposte dal CP (rimuovere Kenya e Malawi dalla tabella del punto 1, lettera a) della risoluzione).</p><p>Sostenere la proroga dei progetti di decisione nell&#8217;allegato 3 per RCA, Botswana e Etiopia, ma sospendere le loro quote fino alla loro revisione da parte del comitato &#171;Animali&#187; e del CP.</p><p>Sostenere la serie di progetti di decisione come proposto dal Seg. nell&#8217;allegato 3. Sostenere in linea generale le modifiche della risoluzione Conf. 9.21 (Rev. CoP13), come proposto dal Seg. nell&#8217;allegato 2; &#232; comunque opportuno stabilire un processo formale di revisione entro un determinato lasso di tempo, che dovrebbe orientare gli Stati dell&#8217;area di distribuzione o il comitato &#171;Animali&#187; e il comitato permanente a riferire alla CdP qualora insorgano preoccupazioni o si rendano necessarie modifiche alla &#171;quota approvata&#187;.</p><p>Sono necessarie ulteriori discussioni sulle quote di esportazione mantenute nella risoluzione Conf. 10.14 (Rev. CoP16).</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>47.</p></td><td><p>Aumento delle quote dei trofei di<span>caccia di markor</span></p><p>Doc. 47 della COP 18</p></td><td><p>PK</p></td><td><p>Sostenere l&#8217;aumento della quota dei trofei di caccia dei markor in Pakistan da 12 a 20 animali all&#8217;anno, se il Pakistan fornisce maggiori informazioni a dimostrazione del rispetto delle linee guida dell&#8217;appendice I &#171;Trofei di caccia&#187; nella risoluzione Conf. 17.9, incluse informazioni riguardanti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>la fonte della popolazione stimata per il 2017 che &#232; alla base dei pareri del Pakistan relativi all&#8217;assenza di effetti negativi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>le nuove comunit&#224;/aree che aderiranno al programma comunitario dei trofei di caccia; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>come le quote saranno distribuite (incluso per quali sottospecie).</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>48.</p></td><td><p>Trofei di<span>caccia di rinoceronti</span> neri: quota di esportazione del Sud Africa</p></td><td><p>ZA</p></td><td><p>La proposta di aumento della quota da 5 maschi adulti di rinoceronte nero a un massimo dello 0,5 % della popolazione totale del paese sembra ragionevole, se si traduce nella pubblicazione annuale di una quota specifica (numero assoluto di esemplari) da parte del Sud Africa.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>49.</p></td><td><p>Implicazioni del trasferimento di una specie all&#8217;<span>appendice I</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>49.1</p></td><td><p>Relazione del segretariato</p><p>Doc. 49.1 della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere le modifiche della risoluzione Conf. 12.3 per chiarire che, dopo il trasferimento di una specie, le norme applicabili sono quelle valide al momento del commercio (e non del prelievo) e della risoluzione Conf. 13.6. Analizzare ulteriormente la proposta di includere un nuovo paragrafo (11) nella risoluzione Conf. 12.3 e il progetto di decisione per consentire al CP di considerare la necessit&#224; di linee guida durante il periodo di transizione, anche tra la decisione di inserimento nell&#8217;elenco e l&#8217;entrata in vigore, e di esaminare le condizioni speciali per le piante con annotazione, incluse le specie di legname.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>49.2</p></td><td><p>Commercio di esemplari della &#171;pre-appendice I&#187;</p><p>Doc. 49.2 della COP 18</p></td><td><p>CI, NG, SN</p></td><td><p>Sostenere la proposta del Seg. di considerare il punto 49.1 e le raccomandazioni ivi contenute come il nostro punto di partenza, invece della raccomandazione contenuta nel punto 49.2. Apertura a integrare elementi redazionali nel punto 49.1.</p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>50.</p></td><td><p>Modifiche della risoluzione Conf. 10.13 (Rev. CoP15) sull&#8217;<span>attuazione</span><span>della convenzione per le specie di</span><span>legname</span></p><p>Doc. 50 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere, ma proporre di includere un riferimento alla necessit&#224; di basare i pareri relativi all&#8217;assenza di effetti negativi su adeguati fattori di conversione e altre modifiche di minore entit&#224;.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>51.</p></td><td><p><span>Depositi e scorte</span></p><p>Doc. 51 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere il proseguimento di lavori intersessionali con un mandato pi&#249; chiaramente definito, escludendo la gestione delle scorte.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>52.</p></td><td><p><span>Introduzione dal mare</span></p><p>Doc. 52 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere il rinnovo del mandato del Seg. per monitorare l&#8217;attuazione della risoluzione Conf. 14.6 e rendere conto dei negoziati relativi alla diversit&#224; biologica marina nelle zone non soggette a giurisdizione nazionale. Il CP riesamina le informazioni.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>53.</p></td><td><p><span>Codici di scopo</span> nelle licenze e nei certificati della CITES</p><p>Doc. 53 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere i progetti di modifica della risoluzione Conf. 12.3 (Rev. COP17) sulle<span>licenze e i certificati</span>. Sostenere la nuova serie di progetti di decisione proposta dal Seg. invece delle proposte di modifica della decisione 14.54 nell&#8217;allegato 1 del documento.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>54.</p></td><td><p><span>Identificazione</span> degli esemplari in commercio</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>54.1</p></td><td><p><span>Manuale</span> di identificazione</p><p>Doc. 54.1 della COP 18</p></td><td><p>CA, CPi, Seg.</p></td><td><p>Sostenere la proposta.</p><p><span>Considerare congiuntamente con 21.1.</span></p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>54.2</p></td><td><p>Identificazione delle specie<span>arboree</span> elencate nella CITES</p><p>Doc. 54.2 della COP 18</p></td><td><p>CPi</p></td><td><p>Sostenere la nuova serie di decisioni e l&#8217;abolizione delle decisioni precedenti.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>54.3</p></td><td><p>Identificazione degli esemplari di<span>storione</span> e pesce spatola in commercio</p><p>Doc. 54.3 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Sostenere il rinnovo delle decisioni. Valutare se qualche Stato membro dell&#8217;UE pu&#242; impegnarsi a finanziare lo studio in sospeso da molto tempo.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>55.</p></td><td><p>Attuazione della CITES per il commercio di specie di<span>piante medicinali</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Sostenere il progetto di decisione per stabilire un collegamento con i principali operatori del commercio di piante medicinali e riferirne al CPi come primo passo per ottenere informazioni sul commercio e sul suo volume.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p><span>Deroghe e disposizioni speciali in materia di commercio</span></p></td></tr><tr><td><p>56.</p></td><td><p><span>Procedura semplificata</span> per licenze e certificati</p><p>Doc. 56 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere in linea generale le proposte di modifica delle risoluzioni Conf. 11.15 (Rev. COP12), Conf. 12.3 (Rev. COP17) e i progetti di decisione rivolti al Seg.; tenere conto delle osservazioni del Seg. e considerare la necessit&#224; di ulteriori modifiche.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>57.</p></td><td><p>Attuazione della convenzione relativa agli esemplari<span>allevati in cattivit&#224;</span> e allo stato naturale</p><p>Doc. 57 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione come proposti dal CP e modificati dal Seg..</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>58.</p></td><td><p>Attuazione della<span>risoluzione Conf. 17.7</span> sulla<span>revisione del commercio di esemplari di animali dichiarati come nati in cattivit&#224;</span></p><p>Doc. 58 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione e la modifica proposta della risoluzione Conf. 17.7 come proposti dal CP e approvati dal Seg..</p><p><span>Considerare congiuntamente con i documenti di bilancio.</span></p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>59.</p></td><td><p>Definizione del termine &#171;<span>riprodotto artificialmente</span>&#187;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>59.1</p></td><td><p><span>Linee guida</span> sul termine &#171;riprodotto artificialmente&#187;</p><p>Doc. 59.1 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere il progetto di decisione. Essere aperti alle modifiche proposte dal Seg. Suggerire che la pubblicazione delle linee guida dovrebbe avvenire dopo la revisione da parte del CP. Evidenziare la necessit&#224; di un aggiornamento della &#171;Guida all&#8217;applicazione dei codici di origine CITES&#187; al fine di riflettere la creazione di un nuovo codice di origine per le piante.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>59.2</p></td><td><p><span>Codici di origine</span> degli esemplari di piante in commercio</p><p>Doc. 59.2 della COP 18</p></td><td><p>CPi</p></td><td><p>Sostenere la creazione del codice di origine Y, modificando la risoluzione Conf. 11.11 (Rev. COP17) e la risoluzione Conf. 12.3 (Rev. COP 17), nonch&#233; i progetti di decisione come proposti dal CPi. Considerare l&#8217;opposizione ad alcune modifiche aggiuntive proposte dal Seg., in particolare per quanto riguarda il legno di agar e la necessit&#224; di pareri relativi all&#8217;assenza di effetti negativi).</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p><span>Questioni specifiche per specie</span></p></td></tr><tr><td><p>60.</p></td><td><p>Commercio illegale di<span>ghepardi</span></p><p>(<span>Acinonyx jubatus</span>)</p><p>Doc. 60 della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere il progetto di decisione che chiede al Seg. di rendere disponibile la versione finale del kit di risorse per il commercio di ghepardi della CITES, subordinatamente alla disponibilit&#224; di risorse. Acconsentire alla revoca delle decisioni 17.124, 17.126, 17.127, 17.128 e 17.130; le decisioni 17.125 e 17.129 vengono rinnovate conformemente alla revisione da parte del Seg. di cui al Doc. 25.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>61.</p></td><td><p><span>Storioni</span> e pesci spatola (<span>Acipenseriformes</span> spp.)</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere il rinnovo del mandato del CP per esaminare l&#8217;etichettatura del caviale.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>62.</p></td><td><p>Progetti di decisione sulla conservazione degli<span>anfibi</span> (Amphibia)</p></td><td><p>CR</p></td><td><p>Ampia gamma di progetti di decisione rivolti alle parti, ai comitati e al Seg., proposti senza dichiarazione di sostegno o previa verifica da parte del CA o del CP. Le informazioni richieste non sono specifiche per gli anfibi, ma sono applicabili a tutti i taxa. La proposta nella sua forma attuale non sar&#224; sostenuta, ma una proposta pi&#249; mirata con azioni concrete potrebbe essere accolta favorevolmente.</p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>63.</p></td><td><p><span>Anguille</span> (<span>Anguilla</span> spp.)</p><p>Doc. 63 della COP 18</p></td><td><p>CA, CP, Seg.</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione come modificati dal Seg. e proporre un piccolo gruppo di redazione per perfezionare dette decisioni.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>64.</p></td><td><p><span>Coralli</span> preziosi (ordine Antipatari/famiglia Corallidi)</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Appoggiare il progetto di decisione che incarica il CA e il CP di analizzare l&#8217;indagine sui coralli preziosi e lo studio della FAO e trarne conclusioni.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>65.</p></td><td><p>Attuazione della risoluzione Conf. 16.10 sull&#8217;<span>attuazione della convenzione per taxa da cui si ricava il</span><span>legno di agar</span> [<span>Aquilaria</span> spp. e<span>Gyrinops</span> spp.]</p><p>Doc. 65 della COP 18</p></td><td><p>CPi</p></td><td><p>Sostenere l&#8217;adozione dei progetti di decisione sui taxa da cui si ricava il legno di agar e l&#8217;abolizione delle precedenti decisioni.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>66.</p></td><td><p>Commercio della<span>Boswellia</span> spp. (Burseraceae)</p><p>Doc. 66 della COP 18</p></td><td><p>LK, US</p></td><td><p>Sostenere la serie di progetti di decisione nella versione modificata dal Seg..</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>67.</p></td><td><p><span>Pesce Napoleone</span> (<span>Cheilinus undulatus</span>)</p><p>Doc. 67 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Concordare sul progetto di decisione volto a fornire assistenza ai principali paesi importatori ed esportatori per affrontare le rimanenti sfide di attuazione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>68.</p></td><td><p><span>Squali</span> e razze (<span>Elasmobranchii</span> spp.)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>68.1</p></td><td><p>Relazione del comitato &#171;Animali&#187;</p></td><td><p>CA</p></td><td><p>Prendere nota della relazione.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>68.2</p></td><td><p>Relazione del segretariato</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Sostenere la serie di progetti di decisione e i progetti di modifica della risoluzione 12.6 (Rev. COP17).</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>69.</p></td><td><p><span>Elefanti</span> (<span>Elephantidae</span> spp.)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>69.1</p></td><td><p><span>Attuazione</span> della risoluzione Conf. 10.10 (Rev. COP17) sul<span>commercio di esemplari di elefanti</span></p></td><td><p>Seg./CP</p></td><td><p>Depositi e scorte: sostenere la decisione che prevede che il CP riveda le linee guida formulate dal Seg..</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Elefanti asiatici: essere disposti a sostenere il rinnovo delle decisioni, ma &#232; necessaria una maggiore adesione degli Stati dell&#8217;area di distribuzione, affinch&#233; ci&#242; sia efficace.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Piani d&#8217;azione nazionali sull&#8217;avorio: sostenere le proposte di revisione della risoluzione Conf. 10.10, paragrafo 26, lettera g), e dell&#8217;allegato III (linee guida relative al processo dei piani d&#8217;azione nazionali sull&#8217;avorio) e della risoluzione Conf. 14.3 sulla<span>conformit&#224;</span> (cfr. doc. 24);</p><p>valutare la richiesta del Seg. per la creazione di una nuova carica (e considerare le implicazioni di bilancio).</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Revisione dell&#8217;ETIS: sostenere il mandato come concordato in occasione dell&#8217;SC70.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Sostenibilit&#224; finanziaria e operativa di ETIS, MIKE: sostenere il progetto di decisione per l&#8217;elaborazione di una proposta da parte del Seg. (costi: 30&#160;000  USD); riesame a cura del CP.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Mercati nazionali dell&#8217;avorio: sostenere la proposta di modifica della risoluzione Conf. 10.10 cos&#236; come contenuta nel doc. 31.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>69.2</p></td><td><p>Relazione sul monitoraggio dell&#8217;abbattimento illegale di elefanti (<span>MIKE</span>)</p><p>Doc. 69.2 della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Prendere nota della relazione.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>69.3</p></td><td><p>Relazione sul sistema di informazione sul commercio di elefanti (<span>ETIS</span>)</p><p>Doc. 69.3 (Rev. 1) della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Prendere nota della relazione; considerare le implicazioni per il processo dei piani d&#8217;azione nazionali sull&#8217;avorio (determinati paesi identificati dall&#8217;ETIS non sono al momento contemplati dal piano d&#8217;azione nazionale sull&#8217;avorio).</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>69.4</p></td><td><p><span>Scorte</span> di avorio: proposta di revisione della risoluzione Conf. 10.10 (Rev. COP17) sul<span>commercio di esemplari di elefanti</span></p><p>Doc. 69.4 della COP 18</p></td><td><p>BF, TD, CI, GA, JO, KE, LR, NE, NG, SD, SY</p></td><td><p>Riconoscere l&#8217;importanza di ultimare le linee guida, ma interrogarsi sulla fattibilit&#224; e sulla sostenibilit&#224; di un gruppo di lavoro intersessionale a tale scopo. Considerare le proposte alternative del Seg..</p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>69.5</p></td><td><p>Aspetti di attuazione della risoluzione Conf. 10.10 (Rev. COP17) sulla chiusura dei<span>mercati nazionali dell&#8217;avorio</span></p></td><td><p>BF, CI, ET, GA, KE, LR, NE, NG, SY</p></td><td><p>Contestare le conclusioni relative al mercato dell&#8217;avorio dell&#8217;UE (paragrafo 28); evidenziare gli attuali sforzi dell&#8217;UE.</p><p>Opporsi alle modifiche proposte della risoluzione Conf. 10.10 e dei relativi progetti di decisione in quanto sproporzionate e in parte poco chiare.</p></td><td><p>&#8212;</p></td></tr><tr><td><p>70.</p></td><td><p>Tartaruga embricata (<span>Eretmochelys imbricata</span>) e altre<span>tartarughe marine</span> (<span>Cheloniidae</span> e<span>Dermochelyidae</span>)</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere il proseguimento dei lavori mediante i progetti di decisione proposti dal Seg. e l&#8217;istituzione di un gruppo di lavoro intersessionale sulle tartarughe marine.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>71.</p></td><td><p><span>Grandi felini asiatici</span> (<span>Felidae</span> spp.)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>71.1</p></td><td><p>Relazione del segretariato</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere il documento con modifiche volte a rafforzare i progetti di decisione del Seg..</p><p>Sostenere la raccomandazione del Seg. di mantenere la Dec. 14.69.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>71.2</p></td><td><p>Progetti di decisione sui grandi felini asiatici</p><p>Doc. 71.2 della COP 18</p></td><td><p>IN</p></td><td><p>Sostenere in linea generale gli sforzi per monitorare e gestire meglio il commercio dei grandi felini asiatici. Prima di poter sostenere i progetti di decisione proposti, essi necessiteranno di modifiche e di un&#8217;ulteriore analisi approfondita, incluso per evitare la duplicazione con il documento 71.1. Si dovrebbe tenere presente anche il legame con la risoluzione Conf. 12.5 (Rev. 17).</p></td><td><p>0</p></td></tr><tr><td><p>72.</p></td><td><p><span>Cavallucci marini</span> (<span>Hippocampus</span> spp.) nella CITES &#8212; una tabella di marcia verso il successo</p></td><td><p>MV, MC, LK, US</p></td><td><p>Sostenere la serie di decisioni nella versione modificata dal Seg. per avviare la discussione sulla gestione e sull&#8217;uso sostenibile dei cavallucci marini nel CA e nel CP.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>73.</p></td><td><p><span>Scimmie</span> antropomorfe (<span>Hominidae</span> spp.)</p><p>Doc. 73 della COP 18</p></td><td><p>CP, Seg.</p></td><td><p>Sostenere le modifiche della risoluzione Conf. 13.4 (Rev. CoP16) sulla conservazione e sul commercio delle scimmie antropomorfe come proposto dal Seg., nonch&#233; l&#8217;abolizione delle decisioni 17.232 e 17.233. La proposta si basa sulla relazione concernente lo stato di conservazione delle scimmie antropomorfe e l&#8217;impatto esercitato dal commercio illegale e da altri fattori di pressione su tale stato, preparata attraverso la collaborazione tra il Seg., l&#8217;IUCN, il GRASP e altri partner ed esaminata dall&#8217;AC30 e dall&#8217;SC70. Sarebbero auspicabili ulteriori modifiche redazionali, in particolare modificare i riferimenti da &#171;selvaggina&#187; a &#171;carne di selvaggina&#187; per essere in linea con il doc. 95.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>74.</p></td><td><p>Legname delle specie di<span>palissandro</span> [<span>Leguminosae</span> (<span>Fabaceae</span>)]</p><p>Doc. 74 della COP 18</p></td><td><p>CPi</p></td><td><p>Appoggiare l&#8217;adozione dei progetti di decisione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>75.</p></td><td><p><span>Pangolini</span> (<span>Manis</span> spp.)</p><p>Doc. 75 della COP 18</p></td><td><p>Seg., che integra la proposta del CP</p></td><td><p>Sostenere la serie di progetti di decisione come raccomandato dal CP (SC69), con modifiche proposte dal Seg., e sostenere l&#8217;abolizione delle decisioni 17.239 - 17.240.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>76.</p></td><td><p><span>Leone</span> africano (<span>Panthera leo</span>)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>76.1</p></td><td><p>Relazione del segretariato</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Sostenere la serie di progetti di decisione relativi ai leoni africani (<span>Panthera leo</span>) e ai grandi felini e sostenere l&#8217;abolizione delle decisioni 17.241 - 17.245.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>76.2</p></td><td><p>Conservazione e commercio dei leoni africani</p></td><td><p>NG, TG</p></td><td><p>La serie di progetti di decisione proposti al punto 76.1, che tiene conto dei dubbi sollevati nel presente documento e nel progetto di risoluzione che lo accompagna, avr&#224; maggiori probabilit&#224; di successo nel realizzare un&#8217;azione significativa e mirata entro un preciso lasso di tempo.</p></td><td><p>-</p></td></tr><tr><td><p>77.</p></td><td><p><span>Giaguaro</span> (<span>Panthera onca</span>)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>77.1</p></td><td><p>Commercio dei giaguari</p></td><td><p>CR, MX</p></td><td><p>Sostenere in linea generale la serie di progetti di decisione per la realizzazione di uno studio sul commercio illegale dei giaguari; e sostenere le raccomandazioni e le modifiche dell&#8217;allegato 1 da parte del Seg. per fondere il documento con il documento 77.2.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>77.2</p></td><td><p>Commercio illegale dei giaguari</p><p>Doc. 77.2 della COP 18</p></td><td><p>PE</p></td><td><p>Opporsi all&#8217;adozione di una risoluzione specifica per specie. Tuttavia alcune delle attivit&#224; individuate potrebbero essere incluse nella serie di decisioni e prese in considerazione nel contesto del doc. 77.1 (oppure i proponenti potrebbero fondere i loro documenti in una serie di decisioni come proposto dal Seg. nel doc. 77.1).</p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>78.</p></td><td><p>Commercio illegale dell&#8217;<span>antilope tibetana</span></p><p>(<span>Pantholops hodgsonii</span>)</p><p>Doc. 78 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere il progetto di raccomandazione e la proposta del Seg. di modificare il paragrafo 2, lettera b), della risoluzione Conf. 11.8 (Rev. COP17).</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>79.</p></td><td><p>Gestione della conservazione e commercio degli<span>uccelli canori</span> (<span>Passeriformes</span>)</p></td><td><p>US, LK</p></td><td><p>Sostenere in linea generale la proposta, affinch&#233; il CA consideri le conseguenze del commercio degli uccelli canori sulla conservazione, preferibilmente sulla base di un riesame commissionato dal Seg. oggetto di finanziamenti esterni. I progetti di decisione dovranno essere modificati per tener conto di queste modifiche e delle preoccupazioni espresse dal Seg..</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>80.</p></td><td><p>Prunus africana</p><p>Doc. 80 della COP 18</p></td><td><p>CPi</p></td><td><p>Appoggiare l&#8217;adozione dei progetti di decisione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>81.</p></td><td><p>Pappagalli<span>cenerini</span></p><p>(<span>Psittacus erithacus</span>)</p></td><td><p>ZA</p></td><td><p>Essere aperti alla proroga del termine per la registrazione delle strutture di allevamento.</p><p>Suggerire di aggiungere nuova lettera f) alla decisione 17.256 in riferimento alla reintroduzione dell&#8217;IUCN e alle linee guida per il ripopolamento.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>82.</p></td><td><p>Pesce cardinale di Banggai</p><p>(<span>Pterapogon kauderni</span>)</p></td><td><p>CA</p></td><td><p>Sostenere la serie di progetti di decisione; l&#8217;UE &#232; pronta a sostenere l&#8217;Indonesia nell&#8217;attuazione della decisione 18.AA.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>83.</p></td><td><p><span>Rinoceronti</span> (<span>Rhinocerotidae</span> spp.)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>83.1</p></td><td><p>Relazione del comitato permanente e del segretariato</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione con alcune modifiche per introdurre tempi per le azioni.</p><p>Sostenere l&#8217;abrogazione delle decisioni 17.135 - 17.144, e la sostituzione delle decisioni 17.133 e 17.134 con un nuovo progetto di decisione 18.AA.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>83.2</p></td><td><p>Revisioni della risoluzione Conf. 9.14 (Rev. COP17) sulla<span>conservazione e sul commercio dei rinoceronti africani e asiatici</span>, e relative decisioni</p></td><td><p>KE</p></td><td><p>Opporsi ai progetti di decisione e di modifica della risoluzione Conf. 9.14 nella forma attuale, in quanto vanno oltre il mandato della Convenzione e duplicano le risoluzioni e decisioni esistenti.</p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>84.</p></td><td><p><span>Bucero dall&#8217;elmo</span> (<span>Rhinoplax vigil</span>)</p><p>Doc. 84 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione nell&#8217;allegato 1, incluse le modifiche proposte del Seg., e abolire le decisioni 17.264, 17.265 e 17.266.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>85.</p></td><td><p><span>Strombo gigante</span> (<span>Strombus gigas</span>)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione nell&#8217;allegato 1, che sostituiranno le decisioni da 17.285 a 17.287 e 17.289 e aboliranno le decisioni 17.288 e 17.290 pienamente attuate.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>86.</p></td><td><p><span>Saiga</span> (<span>Saiga</span> spp.)</p><p>Doc. 86 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere il documento che &#232; basato sul risultato delle discussioni in seno al CP ed &#232; rivolto agli Stati dell&#8217;area di distribuzione della saiga per migliorare la gestione delle scorte di parti e prodotti derivati dalla specie, per potenziare le loro capacit&#224; di far fronte al commercio illegale e incrementare gli sforzi di conservazione in situ ed ex situ; sostenere la proposta del Seg. di coinvolgere il CA nell&#8217;attuazione di una decisione. Le decisioni potrebbero richiedere alcune modifiche a seconda del risultato delle modifiche proposte per l&#8217;inserimento.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>87.</p></td><td><p>Conservazione della<span>rana gigante del Lago Titicaca</span> (<span>Telmatobius culeus</span>)</p></td><td><p>PE</p></td><td><p>La specie &#232; inserita all&#8217;appendice I della COP 17. L&#8217;impatto del commercio internazionale sullo stato di conservazione di questa specie resta oscuro, probabilmente a causa di dati insufficienti. L&#8217;adozione di una risoluzione specifica sulla conservazione della rana gigante del Lago Titicaca sembra essere prematura.</p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>88.</p></td><td><p><span>Tartarughe di terra</span> e tartarughe di acqua dolce (<span>Testudines</span> spp.)</p><p>Doc. 88 della COP 18</p></td><td><p>CP, Seg.</p></td><td><p>Sostenere in linea generale il progetto di revisione della risoluzione Conf. 11.9 sulla<span>conservazione e sul commercio di tartarughe di terra e tartarughe di acqua dolce</span> e i progetti di decisione proposti dal Seg.; considerare la necessit&#224; di concentrare il lavoro futuro sulle necessit&#224; pratiche.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>89.</p></td><td><p><span>Totoaba</span> (<span>Totoaba macdonaldi</span>)</p><p>Doc. 89 della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione sull&#8217;ulteriore raccolta di informazione dalle parti; misure di sensibilizzazione e attuazione; studio sulla vaquita e sul totoaba (programma concordato dal CP) che deve essere effettuato dal Seg..</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>90.</p></td><td><p><span>Tursiope troncato del mar Nero</span> (<span>Tursiops truncatus ponticus</span>)</p><p>Doc. 90 della COP 18</p></td><td><p>CA</p></td><td><p>Sostenere il progetto di decisione che prevede una collaborazione tra il Seg. e l&#8217;accordo sulla conservazione dei cetacei del Mar Nero, del Mediterraneo e dell&#8217;area atlantica contigua (ACCOBAMS).</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>91.</p></td><td><p>Conservazione della<span>vigogna</span> (<span>Vicugna vicugna</span>) e commercio delle sue fibre e prodotti</p></td><td><p>AR</p></td><td><p>Sostenere in linea generale il progetto di risoluzione sulla conservazione della vigogna e il commercio delle sue fibre e prodotti, e le raccomandazioni del Seg.; il documento &#232; stato preparato in conformit&#224; della convenzione per la conservazione e la gestione della vigogna.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>92.</p></td><td><p>Specie elencate nell&#8217;<span>appendice I</span></p><p>Doc. 92 della COP 18</p></td><td><p>Seg., CA, CPi</p></td><td><p>Sostenere l&#8217;adozione dei progetti di decisione e l&#8217;abolizione delle decisioni da 17.22 a 17.25.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>93.</p></td><td><p>Specie<span>arboree del Neotropico</span></p><p>Doc. 93 della COP 18</p></td><td><p>CPi</p></td><td><p>Appoggiare l&#8217;adozione dei progetti di decisione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>94.</p></td><td><p>Gestione della conservazione e commercio di<span>pesci marini ornamentali</span></p><p>Doc. 94 della COP 18</p></td><td><p>CH, US, UE</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione (co-proposti dall&#8217;Unione) modificati dal Seg., soprattutto in relazione all&#8217;invito delle parti interessate del settore della pesca e dei rappresentanti dell&#8217;industria del settore per contribuire al seminario.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>95.</p></td><td><p>Materiali di orientamento, attivit&#224; e strumenti volti a potenziare la capacit&#224; delle parti di regolamentare il commercio della<span>selvaggina</span></p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>Sostenere in generale il progetto di revisione della risoluzione Conf. 13.11</p><p>(Rev COP17) e l&#8217;abolizione delle decisioni propose dal Seg. (Dec. 14.73, 14.74, 17.112 e 17.113).Suggerire modifiche per riconoscere che le linee guida della CBD per un settore della carne di selvaggina sostenibile fanno riferimento solo ai tropici e ai subtropici e che dovrebbe essere mantenuta la definizione attuale di carne di selvaggina (selvaggina) nel glossario CITES.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>96.</p></td><td><p><span>Iniziativa per i carnivori africani</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>97.</p></td><td><p>Gestione della conservazione e commercio dell&#8217;<span>avvoltoio</span> dell&#8217;Africa occidentale</p><p>Doc. 97 della COP 18</p></td><td><p>BF, NE, SN</p></td><td><p>Sostenere la serie di decisioni che promuoveranno le sinergie con la convenzione sulla conservazione delle specie migratrici, modificate dal Seg.. &#200; molto importante fare fronte all&#8217;avvelenamento illegale e al commercio su basi religiose e vi sono forti legami tra il bracconaggio degli elefanti/rinoceronti e gli episodi di avvelenamento degli avvoltoi. Una delle specie trattate nel documento, il capovaccaio, si riproduce regolarmente nell&#8217;UE e sverna in Africa.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p><span>Mantenimento delle appendici</span></p></td></tr><tr><td><p>98.</p></td><td><p><span>Riserve</span> per quanto riguarda le modifiche delle appendici I e II</p><p>Doc. 98 della COP 18</p></td><td><p>Seg.</p></td><td><p>sostenere le proposte di modifica della risoluzione Conf. 4.25 sulle<span>riserve</span>, per confermare il termine di 90 giorni per le riserve relative all&#8217;inclusione nelle appendici I e II e chiarire quando il ritiro della riserva diventa effettivo.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>99.</p></td><td><p><span>Nomenclatura</span> normalizzata</p><p>Doc. 99 della COP 18</p></td><td><p>CA, CPi, Seg.</p></td><td><p>Sostenere le proposte di modifica dell&#8217;allegato della risoluzione Conf. 12.11 e dei relativi progetti di decisione. Sostenere la proroga della decisione 17.312 per chiedere al CA di prendere in considerazione il riesame e formulare raccomandazioni alla COP 19.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 5: proposte di nuove opere di riferimento della CITES per la nomenclatura degli uccelli (classe Aves)</p><p>Doc. 99 A5 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Prendere nota della relazione del consulente sulle opere di riferimento per la nomenclatura degli uccelli.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Allegato 6: proposte di modifica della letteratura pubblicata sulla nomenclatura delle specie animali che figurano negli elenchi CITES, per cui il comitato &#171;Animali&#187;, al momento della presentazione dei documenti della COP 18, non ha ancora formulato una raccomandazione sull&#8217;adozione o sul rigetto ai fini della CITES</p><p>Doc. 99 A6 della COP 18</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>100.</p></td><td><p>Inserimento di specie nell&#8217;<span>appendice III</span></p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Accettare i progetti di decisione proposti e le modifiche proposte della risoluzione Conf. 9.25 (Rev. COP17).</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>101.</p></td><td><p><span>Annotazioni</span></p><p>Doc. 101 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere la proposta di modifica della risoluzione Conf. 11.21 (Rev. COP17), la revisione del paragrafo 7 della sezione d&#8217;interpretazione delle appendici della CITES e i progetti di decisione di cui all&#8217;allegato 4. Sostenere le modifiche proposte della decisione 16.162 (Rev. COP17), ma rimanere disposti a eventuali modifiche in base al risultato dell&#8217;annotazione #15.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>102.</p></td><td><p>Annotazioni per le<span>orchidee</span> che figurano nell&#8217;appendice II</p><p>Doc. 102 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere la bozza di definizione del termine &#171;cosmetici&#187; e l&#8217;adozione dei progetti di decisione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>103.</p></td><td><p>Linee guida per la<span>pubblicazione</span> delle appendici</p><p>Doc. 103 della COP 18</p></td><td><p>AC</p></td><td><p>Sostenere i progetti di decisione per elaborare linee guida sulla presentazione delle annotazioni e sostenere le modifiche proposte dal Seg. per evitare di restringere prematuramente l&#8217;ambito di applicazione delle stesse linee guida.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>104.</p></td><td><p>Riesame della risoluzione Conf. 10.9 sull&#8217;<span>esame delle proposte riguardanti il trasferimento di</span><span>popolazioni di elefanti dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II</span></p><p>Doc. 104 della COP 18</p></td><td><p>CP</p></td><td><p>Sostenere la proposta di abrogazione della risoluzione e l&#8217;abolizione della relativa decisione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p><span>Proposte di modifica delle appendici</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>105.</p></td><td><p>Proposte di modifica delle appendici I e II</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Le proposte di inserimento nelle appendici sono trattate nella parte 2 del presente documento qui di seguito.</span></p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p><span>Conclusione della riunione</span></p></td></tr><tr/><tr><td><p>106.</p></td><td><p>Determinazione della data e del luogo della prossima riunione ordinaria della conferenza delle parti (nessun documento)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nessun documento</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>107.</p></td><td><p>Osservazioni conclusive (osservatori, parti, segretario generale della CITES, governo ospitante) (nessun documento)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nessun documento</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table>
1. Proposte di inserimento nelle appendici
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>N.</p></td><td><p>Taxon/Dettagli</p></td><td><p>Proposta</p></td><td><p>Proponente</p></td><td><p>Osservazioni</p></td><td><p>Posizione</p></td></tr><tr><td><p>1.</p></td><td><p><span>Capra falconeri heptneri</span></p><p>(Markhor di Bukhara)</p><p>(popolazione del Tagikistan)</p></td><td><p>I - II</p><p>Trasferimento della popolazione del Tagikistan dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II</p></td><td><p>Tagikistan</p></td><td><p>La popolazione sembra essere in aumento e la gestione della caccia ai sensi delle disposizioni della CITES per le specie inserite nell&#8217;appendice I ha generato introiti che sono stati destinati alle comunit&#224; e alla conservazione. Tuttavia, la proposta non contiene valide indicazioni atte a dimostrare che le misure precauzionali di cui all&#8217;allegato 4 della risoluzione Conf. 9.24 siano soddisfatte. Un trasferimento comporterebbe un volume maggiore di scambi senza garanzie che gli introiti siano destinati alla conservazione. L&#8217;IUCN ha raccomandato di continuare a rafforzare la gestione attuale.</p></td><td><p>&#8211;</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p><span>Saiga tatarica</span></p><p>(Saiga)</p></td><td><p>II - I</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice II all&#8217;appendice I</p></td><td><p>Mongolia, Stati Uniti d&#8217;America</p></td><td><p>La proposta considera tutte le recenti saiga come un&#8217;unica specie in linea con la lista rossa dell&#8217;IUCN. Tuttavia, il riferimento tassonomico della CITES attualmente valido distingue le popolazioni mongole come<span>S. borealis.</span> L&#8217;Unione sosterr&#224; l&#8217;interpretazione dell&#8217;ambito di applicazione dell&#8217;elenco suggerito dagli USA. Se tale interpretazione verr&#224; accolta, la COP prender&#224; in considerazione l&#8217;inserimento di due specie:<span>S. borealis</span> e<span>S. tatarica.</span></p><p>La<span>S. borealis</span> soddisfa i criteri di inserimento nell&#8217;appendice I e l&#8217;Unione ne sosterr&#224; l&#8217;inserimento nell&#8217;appendice I.</p><p>L&#8217;Unione sosterr&#224; l&#8217;inserimento nell&#8217;appendice I della<span>S. tatarica</span>, a condizione che tutti i principali Stati dell&#8217;area di distribuzione accettino l&#8217;inserimento, e solo se la<span>S. borealis</span> sar&#224; ugualmente inserita nell&#8217;appendice I.</p><p>L&#8217;Unione si opporr&#224; all&#8217;inserimento nell&#8217;appendice I della<span>S. tatarica</span> a meno che anche la<span>S. borealis</span> non sia inserita, per evitare ogni impatto negativo sulla popolazione di<span>S. borealis.</span></p></td><td><p>0</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p><span>Vicugna vicugna</span></p><p>(Vigogna)</p><p>(popolazione della provincia di Salta)</p></td><td><p>I - II</p><p>Trasferimento della popolazione della provincia di Salta (Argentina) dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II con annotazione 1</p></td><td><p>Argentina</p></td><td><p>La dimensione della popolazione &#232; cresciuta considerevolmente dal 2006, il monitoraggio della popolazione sembra essere buono e il 41 % (14&#160;000  km<span>2</span>) dell&#8217;habitat &#232; protetto. L&#8217;unica forma di utilizzo pianificato &#232; la tosatura degli esemplari selvatici.</p><p><span>Considerare congiuntamente con il documento di lavoro n. 91.</span></p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p><span>Vicugna vicugna</span></p><p>(Vigogna)</p><p>(popolazione del Cile)</p></td><td><p>Modificare il nome della popolazione del Cile da &#171;popolazione della Primera Regi&#243;n&#187; a &#171;popolazioni della regione di Tarapac&#225; e della regione di Arica e Parinacota&#187;</p></td><td><p>Cile</p></td><td><p>Sostegno - la proposta non contiene alcuna modifica sostanziale nell&#8217;inserimento e adegua soltanto un nome geografico.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p><span>Giraffa camelopardalis</span></p><p>(Giraffa)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Repubblica centrafricana, Ciad, Kenya, Mali, Niger e Senegal</p></td><td><p>L&#8217;attuale stato di conservazione delle nove sottospecie e la presenza e gravit&#224; delle principali minacce mostrano grandi variazioni regionali. Tenuto conto del calo complessivo registrato nel corso delle ultime tre generazioni e delle tendenze decrescenti della popolazione di Giraffa, un inserimento nell&#8217;appendice II ha il merito di impedire che questa specie diventi minacciata in futuro. Pertanto, considerato l&#8217;approccio precauzionale e agendo nel migliore interesse della conservazione della specie, l&#8217;inserimento nell&#8217;appendice II &#232; sostenuta dall&#8217;Unione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p><span>Aonyx cinereus</span></p><p>(Lontra dalle guance bianche del Camerun)</p></td><td><p>II - I</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice II all&#8217;appendice I</p></td><td><p>India, Nepal e Filippine</p></td><td><p>Secondo l&#8217;IUCN, il commercio degli animali da compagnia in Internet contribuisce alla recente rapida diminuzione delle specie.</p><p>Vi sono alcune indicazioni secondo cui il livello di questo commercio sia in aumento negli ultimi anni.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>7.</p></td><td><p><span>Lutrogale perspicillata</span></p><p>(Lontra liscia)</p></td><td><p>II - I</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice II all&#8217;appendice I</p></td><td><p>Bangladesh, India e Nepal</p></td><td><p>Si registrano bassi livelli di commercio internazionale legale, ma il trasferimento potrebbe contribuire a proteggere la specie, dato che il volume del commercio illegale &#232; significativo.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>8.</p></td><td><p><span>Ceratotherium simum simum</span></p><p>(Rinoceronte bianco del sud)</p><p>(popolazione dell&#8217;Eswatini)</p></td><td><p>Eliminare l&#8217;annotazione esistente sulla popolazione dell&#8217;Eswatini</p></td><td><p>Eswatini</p></td><td><p>Opporsi. La popolazione continua a soddisfare i criteri d&#8217;inserimento nell&#8217;appendice II, ma la cancellazione dell&#8217;annotazione proposta non soddisferebbe le misure precauzionali stabilite all&#8217;allegato 4, paragrafo A.2, lettera a), della risoluzione Conf. 9.24. La ripresa del commercio dei corni di rinoceronte invierebbe il segnale sbagliato in questo momento, visti gli elevati livelli di bracconaggio e commercio illegale. Comprometterebbe inoltre le azioni di riduzione della domanda che molte parti hanno intrapreso per questa specie.</p></td><td><p>&#8211;</p></td></tr><tr><td><p>9.</p></td><td><p><span>Ceratotherium simum simum</span></p><p>(Rinoceronte bianco del sud)</p><p>(popolazione della Namibia)</p></td><td><p>I - II</p><p>Trasferimento della popolazione di<span>Ceratotherium simum simum</span> della Namibia dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II con la seguente annotazione:</p><p>&#171;Al fine esclusivo di permettere il commercio internazionale di:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a.</p></td><td><p>animali vivi verso destinazioni adeguate e accettabili; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b.</p></td><td><p>trofei di caccia.</p></td></tr></tbody></table><p>Tutti gli altri esemplari sono considerati esemplari di specie comprese nell&#8217;appendice I e il loro commercio &#232; disciplinato in conformit&#224; delle relative norme.&#187;</p></td><td><p>Namibia</p></td><td><p>Gli elevati livelli di bracconaggio e di traffico per questa specie continua a motivo di seria preoccupazione per l&#8217;Unione. &#200; opportuno riconoscere i progressi registrati nella conservazione della specie in Namibia, tuttavia, si dovrebbe inoltre prendere atto che oltre un terzo dell&#8217;intera popolazione della Namibia &#232; stato importato e che due terzi appartengono a proprietari privati, e il commercio dei trofei di caccia e di animali vivi a scopi non commerciali, verso destinazioni adeguatamente attrezzate per ospitare e prendersi cura di tali specie, &#232; gi&#224; possibile a norma dell&#8217;allegato I.</p><p>Se la proposta sar&#224; adottata dall COP, l&#8217;Unione chieder&#224; che sia accompagnata da una serie di decisioni per monitorare e riferire periodicamente sul possibile impatto di questo trasferimento.</p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td><p><span><span>Loxodonta africana</span></span></p><p>(Elefante africano)</p></td><td><p>I - II</p><p>Trasferimento della popolazione dello Zambia dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II alle seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>commercio di avorio grezzo registrato (zanne e parti) ai fini commerciali solo verso i partner commerciali approvati della CITES che non riesporteranno;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>commercio di trofei di caccia a scopi non commerciali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>commercio di pelli e articoli in pelle.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Tutti gli altri esemplari sono considerati esemplari di specie comprese nell&#8217;appendice I e il loro commercio &#232; disciplinato in conformit&#224; delle relative norme.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Zambia</p></td><td><p>L&#8217;annotazione proposta dallo Zambia riaprirebbe il commercio internazionale dell&#8217;avorio e non pu&#242; essere sostenuta nella sua attuale formulazione.</p></td><td><p>&#8211;</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p><span>Loxodonta africana</span></p><p>(Elefante africano)</p><p>(popolazioni di Botswana, Namibia, Sud Africa e Zimbabwe)</p><p>Modifica dell&#8217;annotazione 2</p></td><td><p>Modifica dell&#8217;annotazione 2:</p><p>&#171;al fine esclusivo di permettere:</p><p>[&#8230;]</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>il commercio di avorio grezzo registrato (per Botswana, Namibia, Sudafrica e Zimbabwe, zanne intere e parti d&#8217;avorio), alle seguenti condizioni:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i.</p></td><td><p>solo le scorte registrate di propriet&#224; del governo, originarie dello Stato (tranne l&#8217;avorio confiscato e l&#8217;avorio di origine sconosciuta);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii.</p></td><td><p>solo a partner commerciali per i quali il segretariato, in consultazione con il comitato permanente, abbia accertato l&#8217;esistenza di una normativa nazionale e di controlli sul commercio interno sufficienti ad assicurare che l&#8217;avorio importato non sar&#224; riesportato e sar&#224; gestito nel rispetto di tutti i requisiti della Ris. Conf. 10.10 (Rev. CoP14) relativamente alla lavorazione e al commercio interno;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii.</p></td><td><p>non prima che il segretariato abbia verificato i paesi importatori previsti e le scorte registrate di propriet&#224; del governo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv.</p></td><td><p><span>avorio grezzo soggetto alla vendita condizionale delle scorte registrate di propriet&#224; del governo concordate alla COP12, che ammontano a 20&#160;000  kg (Botswana), 10&#160;000  kg (Namibia) e 30&#160;000  kg (Sudafrica);</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v.</p></td><td><p><span>oltre ai quantitativi concordati alla COP12, l&#8217;avorio di propriet&#224; del governo di Botswana, Namibia, Sudafrica e Zimbabwe, registrato al 31 gennaio 2007 e verificato dal segretariato, pu&#242; essere commercializzato e inviato, insieme all&#8217;avorio di cui al precedente punto g) iv), un&#8217;unica volta per destinazione sotto la stretta sorveglianza del segretariato;</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vi.</p></td><td><p>i proventi del commercio sono esclusivamente destinati alla conservazione degli elefanti e ai programmi comunitari di conservazione e sviluppo nell&#8217;area di distribuzione degli elefanti o nelle zone adiacenti; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vii.</p></td><td><p><span>la commercializzazione dei quantitativi supplementari specificati al precedente punto g) v) pu&#242; avvenire prima che il comitato permanente abbia confermato il rispetto delle condizioni di cui sopra; e</span></p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p><span>per il periodo compreso tra la COP 14 e lo scadere del nono anno dalla data di vendita unica dell&#8217;avorio che avr&#224; luogo in conformit&#224; delle disposizioni stabilite ai punti g) i), g) ii), g) iii), g) vi) e g) vii), non saranno presentate alla Conferenza delle parti ulteriori proposte volte ad autorizzare il commercio di avorio di elefanti provenienti da popolazioni gi&#224; incluse nell&#8217;appendice II. Le ulteriori proposte saranno inoltre trattate in conformit&#224; delle decisioni 16.55 e 14.78 (Rev. CoP16).</span></p></td></tr></tbody></table><p>[&#8230;]&#187;</p></td><td><p>Botswana, Namibia e Zimbabwe</p></td><td><p>La modifica richiesta determinerebbe l&#8217;apertura del commercio internazionale dell&#8217;avorio e quindi non soddisfa le misure precauzionali di cui all&#8217;allegato 4 della risoluzione Conf. 9.24 ed &#232; prematura.</p></td><td><p>&#8211;</p></td></tr><tr><td><p>12.</p></td><td><p><span>Loxodonta africana</span></p><p>(Elefante africano)</p><p>(popolazioni di Botswana, Namibia, Sud Africa e Zimbabwe)</p></td><td><p>II - I</p><p>Trasferimento delle popolazioni di Botswana, Namibia, Sudafrica e Zimbabwe dall&#8217;appendice II all&#8217;appendice I</p></td><td><p>Burkina Faso, Costa d&#8217;Avorio, Gabon, Kenya, Liberia, Niger, Nigeria, Sudan, Repubblica araba siriana e Togo</p></td><td><p>Queste quattro popolazioni non soddisfano i criteri dell&#8217;appendice I e gli Stati dell&#8217;area di distribuzione interessati non approvano il trasferimento.</p></td><td><p>&#8211;</p></td></tr><tr><td><p>13.</p></td><td><p><span>Mammuthus primigenius</span></p><p>(Mammut lanoso)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Israele</p></td><td><p>L&#8217;obiettivo della CITES &#232; proteggere le specie dallo sfruttamento eccessivo e dall&#8217;estinzione. Le questioni relative alla somiglianza non sembrano essere un&#8217;argomentazione sufficiente per l&#8217;inserimento dei mammut. Non sono state fornite prove di errori di identificazione e riciclaggio su vasta scala e la dentina dell&#8217;avorio degli elefanti e dei mammut presenta caratteristiche uniche, che possono essere facilmente distinte da un soggetto non esperto. L&#8217;inserimento nell&#8217;appendice II non sarebbe proporzionato alla portata del rischio associato (potrebbe dar luogo al rilascio di numerose licenze con benefici in termini di conservazione assenti o ridotti).</p></td><td><p>&#8211;</p></td></tr><tr><td><p>14.</p></td><td><p><span>Leporillus conditor</span></p><p>(Leporillo costruttore)</p></td><td><p>I - II</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II</p></td><td><p>Australia</p></td><td><p>Trasferimento all&#8217;appendice II raccomandato dal CA. La specie non &#232; presente nel commercio internazionale.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>15.</p></td><td><p><span>Pseudomys fieldi praeconis</span></p><p>(Falso topo della baia di Shark)</p></td><td><p>I - II</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II</p></td><td><p>Australia</p></td><td><p>Trasferimento all&#8217;appendice II e modifica della nomenclatura raccomandati dal CA. La specie non &#232; presente nel commercio internazionale.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>16.</p></td><td><p><span>Xeromys myoides</span></p><p>(Falso ratto d&#8217;acqua)</p></td><td><p>I - II</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II</p></td><td><p>Australia</p></td><td><p>Trasferimento all&#8217;appendice II raccomandato dal CA. La specie non &#232; presente nel commercio internazionale.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>17.</p></td><td><p><span>Zyzomys pedunculatus</span></p><p>(Ratto di roccia dalla grossa coda)</p></td><td><p>I - II</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II</p></td><td><p>Australia</p></td><td><p>Trasferimento all&#8217;appendice II raccomandato dal CA. La specie non &#232; presente nel commercio internazionale.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>18.</p></td><td><p><span>Syrmaticus reevesii</span></p><p>(Fagiano venerato)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>CN</p></td><td><p>Solo la popolazione della Cina soddisfa i criteri di inclusione nell&#8217;appendice II. Essere disposti a sostenere l&#8217;inclusione della specie nell&#8217;appendice II e chiedere al proponente di limitare l&#8217;ambito di applicazione dell&#8217;elenco solo alla popolazione cinese.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>19.</p></td><td><p><span>Balearica pavonina</span></p><p>(Gru coronata nera)</p></td><td><p>II - I</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II</p></td><td><p>Burkina Faso, Costa d&#8217;Avorio e Senegal</p></td><td><p>Come riconosciuto dall&#8217;IUCN/TRAFFIC, dal momento che la specie &#232; colpita dal commercio internazionale e che il calo stimato della popolazione potrebbe essere prossimo e superare il 50 % negli ultimi 45 anni, &#232; probabile che la<span>B. pavonina</span> soddisfi i criteri per l&#8217;inserimento nell&#8217;appendice I e l&#8217;Unione sosterr&#224; la proposta.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>20.</p></td><td><p><span>Dasyornis broadbenti litoralis</span></p><p>(Pigliamosche rosso occidentale)</p></td><td><p>Trasferimento dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II</p></td><td><p>Australia</p></td><td><p>La proposta prende le mosse dal riesame periodico della CITES e riguarda una specie che non &#232; presente in commercio (considerata estinta, ultima osservazione nel 1906).</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>21.</p></td><td><p><span>Dasyornis longirostris</span></p><p>(Pigliamosche di erba dal becco lungo)</p></td><td><p>I - II</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II</p></td><td><p>Australia</p></td><td><p>La proposta prende le mosse dal riesame periodico della CITES e riguarda una specie che non &#232; presente in commercio.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>22.</p></td><td><p><span>Crocodylus acutus</span></p><p>(Coccodrillo americano)</p><p>(popolazione del Messico)</p></td><td><p>I - II</p><p>Trasferimento della popolazione del Messico dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II</p></td><td><p>Messico</p></td><td><p>Sostenere il trasferimento dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II, se il Messico stabilisce una quota zero per gli esemplari prelevati dall&#8217;ambiente naturale (codice di origine W).</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>23.</p></td><td><p><span>Calotes nigrilabris</span> e<span>Calotes pethiyagodai</span></p><p>(Lucertole da giardino)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice I</p></td><td><p>Sri Lanka</p></td><td><p>Sembra che i criteri<span>biologici</span> per l&#8217;inserimento nelle appendici della CITES siano soddisfatti, ma non vi sono prove sufficienti a dimostrazione del fatto che i livelli attuali o previsti del<span>commercio</span> compromettano la sopravvivenza in natura. L&#8217;Unione incoragger&#224; il proponente a inserire le due specie nell&#8217;appendice III, ma si oppone all&#8217;inserimento nell&#8217;appendice I. L&#8217;Unione &#232; disposta a prendere in esame ulteriori informazioni sull&#8217;inserimento nell&#8217;appendice II se presentate dal proponente.</p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>24.</p></td><td><p><span>Ceratophora</span> spp.</p><p>(Lucertole cornute)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice I</p></td><td><p>Sri Lanka</p></td><td><p>Opporsi all&#8217;inserimento del genere nell&#8217;appendice I, ma accettare di includere<span>C. erdeleni, C. karu</span> e<span>C. tennenti</span> nell&#8217;appendice I e<span>C. stoddartii</span> e<span>C. aspera</span> nell&#8217;appendice II.</p><p>Sono soddisfatti i criteri biologici per l&#8217;appendice I per le tre specie (su cinque specie del genere):<span>C. karu, C. erdeleni</span> e<span>C. tennenti</span>. L&#8217;appendice II sembra pi&#249; idonea per<span>C. aspera</span> e<span>C. stoddartii</span>.</p><p>L&#8217;Unione valuter&#224; sul posto eventuali ulteriori informazioni sull&#8217;inserimento proposto presentate dal proponente.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>25.</p></td><td><p><span>Cophotis ceylanica</span> e<span>Cophotis dumbara</span></p><p>(Lucertola pigmea)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice I</p></td><td><p>Sri Lanka</p></td><td><p>La proposta sembra soddisfare i criteri biologici; prelievi anche di piccole quantit&#224; possono avere un impatto considerevole sulle restanti popolazioni. Queste sono le uniche due specie di questo genere ed entrambe sono endemiche dello Sri Lanka e sono classificate come specie fortemente minacciate nella lista rossa nazionale dello Sri Lanka (2012).</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>26.</p></td><td><p><span>Lyriocephalus scutatus</span></p><p>(lucertola dal naso gobbo)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice I</p></td><td><p>Sri Lanka</p></td><td><p>Sostenere l&#8217;inserimento nell&#8217;appendice II, dato che i criteri per l&#8217;inserimento nell&#8217;appendice I non sono soddisfatti, mentre lo sono quelli per l&#8217;appendice II.</p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>27.</p></td><td><p><span>Goniurosaurus</span> spp.</p><p>(Gechi leopardo)</p><p>(popolazioni della Cina e del Vietnam)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire le specie della Cina e del Vietnam nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Cina, Unione europea, Vietnam</p></td><td><p>Co-proposto dall&#8217;Unione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>28.</p></td><td><p><span>Gekko gecko</span></p><p>(Geco Tokay)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Unione europea, India, Filippine, Stati Uniti d&#8217;America</p></td><td><p>Co-proposto dall&#8217;Unione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>29.</p></td><td><p><span>Gonatodes daudini</span></p><p>(Geco delle Grenadine)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice I</p></td><td><p>Saint Vincent e Grenadine</p></td><td><p>La specie soddisfa i criteri biologi per l&#8217;inserimento nell&#8217;appendice I. Il commercio internazionale &#232; iniziato poco dopo la scoperta della specie ed &#232; ancora in corso, sebbene non sia consentito prelevare tale specie dal suo habitat naturale.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>30.</p></td><td><p><span>Paroedura androyensis</span></p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Unione europea, Madagascar</p></td><td><p>Co-proposto dall&#8217;Unione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>31.</p></td><td><p><span>Ctenosaura</span> spp.</p><p>(Iguana dalla coda spinosa)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>El Salvador e Messico</p></td><td><p>La proposta soddisfa i criteri di inserimento; diverse specie del genere potrebbero essere incluse nell&#8217;appendice I in futuro se il commercio non viene regolamentato, poich&#233; sono caratterizzate da popolazioni esigue, aree di distribuzione limitate ohanno subito una diminuzione della popolazione, o una combinazione di questi tre criteri, e sono altamente vulnerabili a fattori intrinseci o estrinseci.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>32.</p></td><td><p><span>Pseudocerastes urarachnoides</span></p><p>(Vipera cornuta dalla coda di ragno)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Iran</p></td><td><p>Sono necessarie ulteriori informazioni per dimostrare che i criteri<span>commerciali</span> sono soddisfatti. La proposta sulla portata del prelievo in natura e sul commercio internazionale della specie contiene scarse informazioni (con indicazioni relative soltanto a un piccolo gruppo di esemplari commerciati al di fuori del proprio Stato dell&#8217;area di distribuzione) e, sebbene la specie sia classificata come &#171;in pericolo a livello nazionale&#187;, non sono disponibili dati che indichino la dimensione della popolazione, la distribuzione o se la specie registri una diminuzione.</p></td><td><p>0</p></td></tr><tr><td><p>33.</p></td><td><p><span>Cuora bourreti</span></p><p>(Tartaruga scatola di Bourret)</p></td><td><p>II - I</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice I all&#8217;appendice II</p></td><td><p>Vietnam</p></td><td><p>Sostenere il trasferimento all&#8217;appendice I; si tratta di una specie &#171;a grave rischio di estinzione&#187; che soddisfa almeno il criterio C.i) dell&#8217;allegato 1 della risoluzione Conf. 9.24 ed &#232; molto commercializzata.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>34.</p></td><td><p><span>Cuora picturata</span></p><p>(Tartaruga scatola del Vietnam)</p></td><td><p>II - I</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice II all&#8217;appendice I</p></td><td><p>Vietnam</p></td><td><p>Sostenere il trasferimento all&#8217;appendice I; si tratta di una specie &#171;a grave rischio di estinzione&#187; che soddisfa tutti i criteri biologici della risoluzione Conf. 9.24 dell&#8217;appendice I ed &#232; molto commercializzata. La proposta nasce da una raccomandazione di riesame periodico.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>35.</p></td><td><p><span>Mauremys annamensis</span></p><p>(Tartaruga palustre del Vietnam)</p></td><td><p>II - I</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice II all&#8217;appendice I</p></td><td><p>Vietnam</p></td><td><p>Sostenere il trasferimento all&#8217;appendice I; si tratta di una specie &#171;a grave rischio di estinzione&#187; che soddisfa almeno il criterio C. i) dell&#8217;allegato 1 della risoluzione Conf. 9.24 ed &#232; molto commercializzata. La proposta nasce da una raccomandazione di riesame periodico.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>36.</p></td><td><p><span>Geochelone elegans</span></p><p>(Tartaruga stellata)</p></td><td><p>II - I</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice II all&#8217;appendice I</p></td><td><p>Bangladesh, India, Senegal e Sri Lanka</p></td><td><p>L&#8217;inserimento nell&#8217;elenco &#232; proposto congiuntamente dalla maggioranza degli Stati dell&#8217;area di distribuzione. Il commercio illegale &#232; motivo di grande preoccupazione, sebbene il prelievo e il commercio degli esemplari selvatici sia gi&#224; proibito negli Stati dell&#8217;area di distribuzione. Le preoccupazioni legate all&#8217;utilizzo errato del codice di origine C e al potenziale riciclaggio di esemplari selvatici mediante operazioni di allevamento in cattivit&#224; sono gi&#224; affrontate dalla CITES nella risoluzione Conf. 17.7.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>37.</p></td><td><p><span>Malacochersus tornieri</span></p><p>(Testuggine focaccia africana)</p></td><td><p>II - I</p><p>Trasferimento dall&#8217;appendice II all&#8217;appendice I</p></td><td><p>Kenya, Stati Uniti d&#8217;America</p></td><td><p>Sostenere la proposta. La pi&#249; recente valutazione della lista rossa (2018) ha definito la specie &#171;a grave rischio di estinzione&#187;. La proposta sembra essere proporzionata ai rischi previsti per la specie, che registra una forte domanda dal settore commerciale ed &#232; oggetto di commercio illegale. Si rileva che lo sfruttamento eccessivo sia il principale fattore che colpisce al momento le popolazioni della specie. La specie sembra soddisfare i criteri di inserimento nell&#8217;appendice I.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>38.</p></td><td><p><span>Hyalinobatrachium</span> spp.,<span>Centrolene</span> spp.,<span>Cochranella</span> spp., e<span>Sachatamia</span> spp.</p><p>(Rane di vetro)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Costa Rica, El Salvador</p></td><td><p>L&#8217;Unione potrebbe sostenere una proposta pi&#249; limitata, se i proponenti decidono di circoscriverla alle sole specie per cui &#232; possibile dimostrare la conformit&#224; con i criteri di inserimento. Tuttavia, a causa della mancanza di dati sulla popolazione e poich&#233; il commercio dichiarato avviene per lo pi&#249; per le specie &#171;a rischio minimo&#187;, l&#8217;inclusione nell&#8217;appendice II di tutte le 104 specie che appartengono ai quattro generi non sembra proporzionata. Sono necessarie ulteriori informazioni per quelle specie il cui commercio &#232; pi&#249; diffuso.</p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>39.</p></td><td><p><span>Echinotriton chinhaiensis</span> e<span>Echinotriton maxiquadratus</span></p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Cina</p></td><td><p>Le specie soddisfano i criteri biologi per l&#8217;inserimento nell&#8217;appendice I. La loro conservazione trarrebbe beneficio da una tutela internazionale. Sebbene i livelli di commercio internazionale sembrino bassi,<span>qualsiasi</span> commercio di esemplari selvatici potrebbe nuocere alla sopravvivenza delle popolazioni, poich&#233; le popolazioni sono esigue e in diminuzione.</p><p>L&#8217;<span>Echinotriton</span> &#232; stato distinto dal<span>Tylototriton</span> (proposta di inserimento n&#176; 41) solo nel 1982. Pertanto, l&#8217;inserimento nell&#8217;elenco di entrambi i generi &#232; altres&#236; appropriato sulla base del criterio della somiglianza.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>40.</p></td><td><p><span>Paramesotriton</span> spp.</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Cina, Unione europea</p></td><td><p>Co-proposto dall&#8217;Unione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>41.</p></td><td><p><span>Tylototriton</span> spp.</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Cina, Unione europea</p></td><td><p>Co-proposto dall&#8217;Unione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>42.</p></td><td><p><span>Isurus oxyrinchus</span> e<span>Isurus paucus</span></p><p>(Squali mako)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Bangladesh, Benin, Bhutan, Brasile, Burkina Faso, Capo Verde, Ciad, Costa d&#8217;Avorio, Repubblica dominicana, Egitto, Unione europea, Gabon, Gambia, Giordania, Libano, Liberia, Maldive, Mali, Messico, Nepal, Niger, Nigeria, Palau, Samoa, Senegal, Sri Lanka, Sudan, Togo</p></td><td><p>Co-proposto dall&#8217;Unione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>43.</p></td><td><p><span>Glaucostegus</span> spp.</p><p>(Pesci chitarra)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Bangladesh, Benin, Bhutan, Brasile, Burkina Faso, Capo Verde, Ciad, Costa d&#8217;Avorio, Egitto, Unione europea, Gabon, Gambia, Maldive, Mali, Mauritania, Monaco, Nepal, Niger, Nigeria, Palau, Senegal, Sierra Leone, Sri Lanka, Repubblica araba siriana, Togo, Ucraina</p></td><td><p>Co-proposto dall&#8217;Unione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>44.</p></td><td><p><span>Rhinidae</span> spp.</p><p>(Rinidi)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Bangladesh, Benin, Bhutan, Brasile, Burkina Faso, Capo Verde, Ciad, Costa d&#8217;Avorio, Egitto, Etiopia, Unione europea, Figi, Gabon, Gambia, India, Giordania, Kenya, Libano, Maldive, Mali, Messico, Monaco, Nepal, Niger, Nigeria, Palau, Filippine, Arabia Saudita, Senegal, Seychelles, Sri Lanka, Sudan, Repubblica araba siriana, Togo e Ucraina</p></td><td><p>Co-proposto dall&#8217;Unione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>45.</p></td><td><p><span>Holothuria (Microthele) fuscogilva, Holothuria (Microthele) nobilis, Holothuria (Microthele) whitmaei</span></p><p>(Oloturie)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Unione europea, Kenya, Senegal, Seychelles, Stati Uniti d&#8217;America</p></td><td><p>Co-proposto dall&#8217;Unione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>46.</p></td><td><p><span>Poecilotheria</span> spp.</p><p>(Ragni ornamentali)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Sri Lanka, Stati Uniti d&#8217;America</p></td><td><p>Dal momento che non esistono prove sufficienti che il commercio internazionale contribuisca in maniera significativa al calo della specie, l&#8217;Unione incoragger&#224; lo Stato dell&#8217;area di distribuzione a inserire la specie nell&#8217;appendice III, ma non si opporr&#224; all&#8217;inserimento nell&#8217;appendice II, se concordato dalla COP per consenso. L&#8217;Unione valuter&#224; eventuali ulteriori informazioni fornite dai proponenti sul posto. Si potrebbero riscontrare delle difficolt&#224; attuative per quanto riguarda l&#8217;identificazione degli esemplari allevati in cattivit&#224;.</p></td><td><p>0</p></td></tr><tr><td><p>47.</p></td><td><p><span>Achillides chikae hermeli</span></p></td><td><p>0 - II</p></td><td><p>Unione europea, Filippine</p></td><td><p>Co-proposto dall&#8217;Unione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>48.</p></td><td><p><span>Parides burchellanus</span></p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice I</p></td><td><p>Brasile</p></td><td><p>Sostenere la proposta.<span>La specie soddisfa i criteri di inserimento nell&#8217;appendice I. La specie</span> &#232; presente in commercio e, vista la dimensione ridotta della popolazione, qualsiasi tipo di commercio potrebbe essere dannoso.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>49.</p></td><td><p><span>Handroanthus</span> spp.,</p><p><span>Tabebuia</span> spp. e</p><p><span>Roseodendron</span> spp</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II con annotazione #6</p></td><td><p>Brasile</p></td><td><p>Proposta ritirata.</p></td><td><p>n/d</p></td></tr><tr><td><p>50.</p></td><td><p><span>Widdringtonia whytei</span></p><p>(Cedro di Mulanje</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Malawi</p></td><td><p>Opporsi, a meno che il Malawi non dimostri che il commercio internazionale &#232; nocivo per la conservazione della specie. La specie potrebbe invece beneficiare da un inserimento nell&#8217;appendice III. L&#8217;UE non si opporrebbe tuttavia all&#8217;inserimento nell&#8217;appendice II in caso di consenso a livello di COP 18.</p></td><td><p>(&#8211;)</p></td></tr><tr><td><p>51.</p></td><td><p><span>Dalbergia sissoo</span></p><p>(Palissandro Shisham)</p></td><td><p>II - 0</p><p>Cancellare dall&#8217;appendice II</p></td><td><p>Bangladesh, Bhutan, India e Nepal</p></td><td><p>La specie &#232; comune e non soddisfa i criteri biologici dell&#8217;appendice II, ma probabilmente soddisfa ancora il criterio di somiglianza della risoluzione 9.24 (criterio A dell&#8217;allegato 2 b). Questa proposta dovrebbe anche essere considerata congiuntamente con le modifiche proposte dell&#8217;annotazione #15.</p></td><td><p>&#8212;</p></td></tr><tr><td><p>52.</p></td><td><p><span>Dalbergia</span> spp.,<span>Guibourtia demeusei</span>,<span>Guibourtia pellegriniana</span>, Guibourtia tessmannii</p><p>(Palissandri e bubinga)</p><p>Modifica dell&#8217;annotazione #15</p></td><td><p>II - I</p><p>Modificare l&#8217;annotazione #15 come segue:</p><div><p>&#171;tutte le parti e i prodotti, eccetto:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a.</p></td><td><p>foglie, fiori, polline, frutti e semi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b.</p></td><td><p>prodotti finiti fino a un peso massimo del legno delle specie in elenco di 500 g per articolo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c.</p></td><td><p>strumenti musicali finiti, parti di strumenti musicali finiti e accessori di strumenti musicali finiti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d.</p></td><td><p>parti e prodotti derivati di<span>Dalbergia cochinchinensis</span> contemplati nell&#8217;annotazione #4;</p></td></tr></tbody></table><p>parti e prodotti derivati di<span>Dalbergia</span> spp. originari ed esportati dal Messico, contemplati nell&#8217;annotazione #6.&#187;</p></div></td><td><p>Canada, Unione europea</p></td><td><p>Co-proposto dall&#8217;Unione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>53.</p></td><td><p><span>Pericopsis elata</span></p><p>(Afrormosia)</p><p>Modifica dell&#8217;annotazione #5</p></td><td><p>Ampliare l&#8217;ambito d&#8217;applicazione dell&#8217;annotazione per la<span>Pericopsis elata</span> (attualmente #5) al fine di includere il compensato e il legno trasformato nel modo seguente:</p><div><p>&#171;tronchi, legno segato, fogli da impiallacciatura, compensato e legno trasformato<a>&#160;(<span>2</span>)</a></p></div></td><td><p>Costa d&#8217;Avorio, Unione europea</p></td><td><p>Co-proposto dall&#8217;Unione.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>54.</p></td><td><p><span>Pterocarpus tinctorius</span></p><p>(Paduk africano)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Malawi</p></td><td><p>Sostenere, preferibilmente con un&#8217;annotazione (eventualmente la nuova annotazione proposta per<span>Pericopsis elata</span> nella proposta 53). La specie soddisfa i criteri biologici di inserimento nell&#8217;appendice II, nonch&#233; il criterio commerciale (lo sfruttamento costituisce un rischio importante per la conservazione della specie e il disboscamento illegale si &#232; sviluppato rapidamente negli anni recenti per rispondere alla domanda asiatica). L&#8217;inclusione nell&#8217;appendice II eserciterebbe un forte effetto leva nella lotta al commercio illegale.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr><tr><td><p>55.</p></td><td><p><span>Aloe ferox</span></p><p>Modifica dell&#8217;annotazione #4</p><p>II - II</p></td><td><p>&#171;Modificare l&#8217;annotazione #4 per l&#8217;<span>Aloe ferox</span> come segue: Tutte le parti e i prodotti derivati, eccetto:</p><p>[&#8230;]</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>Prodotti finiti<a>&#160;(<span>3</span>)</a> di<span>Aloe ferox</span> e<span>Euphorbia antisyphilitica</span> imballati e pronti per la vendita al dettaglio.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Sudafrica</p></td><td><p>Sostenere, ma proporre uno o pi&#249; progetti di decisione che incarichino il CPi di monitorare l&#8217;impatto della modifica proposta e l&#8217;attuazione delle misure di gestione. I criteri della risoluzione 11.21 sono soddisfatti.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>56.</p></td><td><p><span>Adansonia grandidieri</span></p><p>(Baobab di Grandidier)</p><p>Modifica dell&#8217;annotazione #16</p></td><td><p>II - II</p><p>&#171;Semi, frutti, oli e piante vive&#187; nell&#8217;elenco di<span>Adansonia grandidieri</span> nell&#8217;appendice II, cancellare il riferimento alle piante vive come segue: &#171;#16 Semi, frutti e oli&#187;</p></td><td><p>Svizzera</p></td><td><p>Sostenere la proposta. I criteri della risoluzione 11.21 sono soddisfatti.</p></td><td><p>+</p></td></tr><tr><td><p>57.</p></td><td><p><span>Cedrela</span> spp</p><p>(Cedri)</p></td><td><p>0 - II</p><p>Inserire nell&#8217;appendice II</p></td><td><p>Ecuador</p></td><td><p>Sostenere solo se nella proposta &#232; inclusa un&#8217;annotazione intesa a limitare i controlli della CITES ai prodotti che compaiono per la prima volta nel commercio internazionale come esportazioni dagli Stati dell&#8217;area di distribuzione (da valutare e discutere con i proponenti se ad esempio la nuova annotazione proposta per<span>Pericopsis elata</span> nella proposta 53 sarebbe appropriata). Invitare l&#8217;Ecuador a considerare di restringere l&#8217;ambito di applicazione della proposta alle popolazioni neotropicali. Il taxon soddisfa i criteri biologici e commerciali per l&#8217;inserimento nell&#8217;appendice II. L&#8217;Unione &#232; un piccolo importatore a livello mondiale.</p></td><td><p>(+)</p></td></tr></tbody></table>
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( 1 ) Seg. = segretariato CITES, CP = comitato permanente, CA = comitato «Animali», CPi = comitato «Piante». Per i codici del paese, cfr. ISO 3166.
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