Document ID: 32018D1545
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>16.10.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 259/31</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2018/1545 DEL CONSIGLIO
del 15 ottobre 2018
che modifica la decisione (PESC) 2017/1869, relativa alla missione consultiva dell'Unione europea a sostegno della riforma del settore della sicurezza in Iraq (EUAM Iraq)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 42, paragrafo 4, e l'articolo 43, paragrafo 2,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il&#160;16&#160;ottobre&#160;2017 il Consiglio ha adottato la decisione&#160;(PESC)&#160;2017/1869&#160;<a>(<span>1</span>)</a>, che ha istituito una missione consultiva dell'Unione europea a sostegno della riforma del settore della sicurezza in Iraq (EUAM Iraq).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A seguito della revisione strategica dell'EUAM Iraq, il comitato politico e di sicurezza ha raccomandato di modificare il mandato dell'EUAM Iraq e di prorogarlo di diciotto mesi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2017/1869.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L'EUAM Iraq sar&#224; condotta nel contesto di una situazione che potrebbe deteriorarsi e ostacolare il conseguimento degli obiettivi dell'azione esterna dell'Unione enunciati nell'articolo 21 del trattato sull'Unione europea,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione (PESC) 2017/1869 è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>gli articoli 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;2</p><p>Obiettivi</p><p>Gli obiettivi strategici dell'EUAM Iraq sono:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>fornire consulenza e competenze alle autorit&#224; irachene a livello strategico per individuare e definire i requisiti necessari all'attuazione coerente degli aspetti inerenti alla dimensione civile della riforma del settore della sicurezza nell'ambito del programma di sicurezza nazionale iracheno e dei piani collegati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>analizzare, valutare e individuare le possibilit&#224; a livello nazionale, regionale e provinciale di un potenziale ulteriore impegno dell'Unione volto a rispondere alle esigenze della riforma del settore della sicurezza civile, fornendo informazioni e facilitando la pianificazione e l'attuazione da parte dell'Unione e degli Stati membri;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>assistere la delegazione dell'Unione nel coordinare il sostegno dell'Unione e degli Stati membri nel campo della riforma del settore della sicurezza, garantendo la coerenza dell'azione dell'Unione.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>Articolo&#160;3</p><p>Compiti</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Al fine di conseguire gli obiettivi di cui all'articolo 2, punto&#160;1), l'EUAM Iraq:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>rafforza la consulenza strategica relativa allo sviluppo di strategie nazionali di contrasto e prevenzione del terrorismo (inclusa la lotta all'estremismo violento) e della criminalit&#224; organizzata, compresa la definizione di politiche e piani d'azione per l'elaborazione e l'attuazione di tali strategie, garantendo un approccio inclusivo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>assiste la direzione responsabile della pianificazione del ministero dell'Interno nel programmare e seguire l'attuazione delle riforme istituzionali del dipartimento, nell'ambito dell'attuazione della strategia nazionale di sicurezza;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>sostiene un'attuazione armonizzata delle strategie nazionali e contribuisce alla gestione e al funzionamento dell'architettura della riforma del settore della sicurezza nell'ambito dei sistemi del programma di riforma del settore della sicurezza e del quadro generale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>definisce e sostiene l'attuazione a livello strategico di una strategia globale di lotta alla criminalit&#224; organizzata con particolare riguardo alla gestione delle frontiere, alla criminalit&#224; finanziaria, segnatamente alla corruzione, al riciclaggio e al traffico di beni appartenenti al patrimonio culturale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>fornisce consulenza per facilitare l'inclusione dei concetti inerenti ai diritti umani e alla parit&#224; di genere in tutte le strategie e le politiche nazionali, in particolare nei piani di attuazione del ministero dell'Interno e attraverso l'ufficio dell'ispettore generale, la direzione generale delle risorse umane e la direzione responsabile della formazione del ministero dell'Interno;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>sostiene l'adozione di concetti di vigilanza a livello di ministero dell'Interno nonch&#233; di quelli correlati alla lotta alla corruzione finanziaria e amministrativa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>contribuisce al processo di riforma istituzionale presso il ministero dell'Interno, promuovendo un maggiore coordinamento istituzionale, fornendo strumenti concettuali per migliorare le capacit&#224; di pianificazione, attuazione e valutazione a livello strategico e fornendo consulenza sulla gestione degli aspetti della riforma che riguardano le risorse umane;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>fornisce consulenza per estendere l'azione fuori Baghdad, coadiuvando le autorit&#224; nella valutazione delle esigenze delle istituzioni a livello provinciale e regionale e nell'individuazione delle opportunit&#224; per la loro integrazione nel processo di riforma e le relative sfide;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>crea e mantiene un legame effettivo con attori internazionali di primo piano che partecipano alla riforma del settore della sicurezza civile, in particolare le Nazioni Unite, la NATO, la coalizione internazionale e gli Stati Uniti d'America.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Al fine di conseguire gli obiettivi di cui all'articolo 2, punto&#160;2), l'EUAM Iraq:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>mantiene e aggiorna la mappa delle attivit&#224; in corso e di quelle programmate a sostegno della riforma del settore della sicurezza e individua insegnamenti da trarre e lacune su scala nazionale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>individua le esigenze e le opportunit&#224; a medio e lungo termine relative a un'eventuale cooperazione futura dell'Unione a sostegno della riforma del settore della sicurezza, tra l'altro a livello regionale e provinciale, allo scopo di informare e appoggiare l'ulteriore pianificazione dell'Unione in vista di un eventuale impegno futuro, anche con la NATO, nel pieno rispetto dei principi di inclusione, reciprocit&#224; e autonomia decisionale dell'Unione. La pianificazione sar&#224; coordinata con la NATO in Iraq, in vista di una maggiore coerenza tra le rispettive attivit&#224; in uno spirito di mutuo rafforzamento, con l'obiettivo di creare sinergie e ottenere assistenza in ambiti quali la logistica, garantendo al contempo la piena trasparenza e la titolarit&#224; degli Stati membri;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>individua, in coordinamento con i donatori internazionali, progetti a impatto rapido che potrebbero essere realizzati attraverso strumenti dell'Unione oppure mediante impegni presi a livello bilaterale dagli Stati membri, come la gestione delle frontiere presso l'aeroporto di Baghdad.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;Al fine di conseguire gli obiettivi di cui all'articolo 2, punto&#160;3), l'EUAM Iraq:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>sostiene la cooperazione e il coordinamento delle parti interessate nazionali e internazionali, concentrandosi sui tre livelli previsti dalla strategia di riforma del settore della sicurezza;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>mantiene il ruolo di coordinatore principale nell'ambito del sistema legislativo di sicurezza nazionale e nel sistema di strategia in materia di difesa e sicurezza interna;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>porta avanti il dialogo con il comitato di sostegno sulla riforma del settore della sicurezza come previsto dallo status di partner privilegiato;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>continua a operare in stretto coordinamento con la delegazione dell'Unione sulla riforma del settore della sicurezza civile, nonch&#233; in materia di lotta al terrorismo e intelligence, e con gli Stati membri presenti a Baghdad, attraverso riunioni regolari a livello sia di capomissione che di esperti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>sostiene, in stretto coordinamento con la delegazione dell'Unione, l'integrazione dei principi del quadro strategico dell'UE a sostegno della riforma del settore della sicurezza in Iraq.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;Nel conseguire gli obiettivi di cui all'articolo 2, punto&#160;3), l'EUAM Iraq sostiene il coordinamento con le Nazioni Unite, in particolare con il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, e con altri attori internazionali sul terreno, tra cui la NATO, la coalizione internazionale e gli Stati Uniti d'America, allo scopo di promuovere sinergie e coerenza nel pieno rispetto del quadro istituzionale dell'Unione.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all'articolo 14, il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;L'importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese connesse all'EUAM Iraq per il periodo dal 16&#160;ottobre&#160;2017 al 17&#160;ottobre&#160;2018 &#232; pari&#160;a&#160;17&#160;300&#160;000&#160;EUR.</p><p>L'importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese connesse all'EUAM Iraq per il periodo dal 18&#160;ottobre&#160;2018 al 17&#160;aprile&#160;2020 &#232; pari a&#160;64&#160;800&#160;000&#160;EUR.</p><p>L'importo di riferimento finanziario per eventuali periodi successivi &#232; deciso dal Consiglio.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all'articolo 17, il secondo paragrafo &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Essa si applica fino al 17&#160;aprile 2020.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Lussemburgo, il 15 ottobre 2018
Per il Consiglio
La presidente
F. MOGHERINI
<note>
( 1 ) Decisione (PESC) 2017/1869 del Consiglio, del 16 ottobre 2017, relativa alla missione consultiva dell'Unione europea a sostegno della riforma del settore della sicurezza in Iraq (EUAM Iraq) ( GU L 266 del 17.10.2017, pag. 12 ).
</note>