Document ID: 32019H1213(02)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.12.2019&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>C 420/4</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
del 5 dicembre 2019
al fine di correggere la deviazione significativa rilevata rispetto al percorso di avvicinamento all’obiettivo di bilancio a medio termine in Romania
(2019/C 420/02)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 121, paragrafo 4,
visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche ( 1 ) , in particolare l’articolo 10, paragrafo 2, secondo comma,
vista la raccomandazione della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo 121 del trattato, gli Stati membri devono promuovere finanze pubbliche sane a medio termine mediante il coordinamento delle politiche economiche e la sorveglianza multilaterale al fine di evitare il verificarsi di disavanzi pubblici eccessivi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il patto di stabilit&#224; e crescita si fonda sull&#8217;obiettivo di finanze pubbliche sane come mezzo per rafforzare le condizioni per la stabilit&#224; dei prezzi e per una crescita forte e sostenibile che favorisca la creazione di posti di lavoro.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Nel giugno 2017 e nel giugno 2018 il Consiglio ha constatato, a norma dell&#8217;articolo 121, paragrafo 4, del trattato, che rispettivamente nel 2016 e 2017 in Romania vi era stata una deviazione significativa rispetto all&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine o rispetto al percorso di avvicinamento a tale obiettivo. In entrambi i casi, alla luce della deviazione significativa rilevata, il Consiglio ha formulato le raccomandazioni del 16 giugno 2017&#160;<a>(<span>2</span>)</a> e del 22 giugno 2018&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, con cui ha invitato la Romania ad adottare gli interventi necessari per correggere tali deviazioni. Successivamente il Consiglio ha constatato che la Romania non aveva dato seguito effettivo a tali raccomandazioni e ha formulato le raccomandazioni rivedute, rispettivamente, del 5 dicembre 2017&#160;<a>(<span>4</span>)</a> e del 4 dicembre 2018&#160;<a>(<span>5</span>)</a>. Il Consiglio ha successivamente constatato che la Romania non aveva dato seguito effettivo a tali raccomandazioni rivedute.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 14 giugno 2019 il Consiglio ha constatato che nel 2018 in Romania si era nuovamente verificata una deviazione significativa rispetto al percorso di avvicinamento all&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine. Su tale base, il Consiglio ha rivolto una raccomandazione&#160;<a>(<span>6</span>)</a> alla Romania, invitandola ad adottare le misure necessarie per assicurare che il tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta&#160;<a>(<span>7</span>)</a> non superi il 4,5 % nel 2019 e il 5,1 % nel 2020, che corrispondono a un aggiustamento strutturale annuo dell&#8217;1 % del prodotto interno lordo (PIL) nel 2019 e dello 0,75 % del PIL nel 2020. Il Consiglio ha inoltre raccomandato alla Romania di destinare eventuali entrate straordinarie alla riduzione del disavanzo e che le misure di risanamento del bilancio avrebbero dovuto assicurare un miglioramento duraturo del saldo strutturale delle amministrazioni pubbliche con modalit&#224; favorevoli alla crescita. Il Consiglio ha fissato il 15 ottobre 2019 come termine entro il quale la Romania avrebbe dovuto riferire sul seguito dato alla raccomandazione del 14 giugno 2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 9 luglio 2019 il Consiglio ha emesso una raccomandazione&#160;<a>(<span>8</span>)</a> con cui invitava la Romania a garantirne la conformit&#224; nel 2019 e nel 2020 con la raccomandazione del Consiglio del 14 giugno 2019 al fine di correggere la deviazione significativa dal percorso di avvicinamento all&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il 25 settembre 2019 la Commissione ha effettuato una missione di sorveglianza rafforzata in Romania a fini di controllo in loco, ai sensi dell&#8217;articolo -11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1466/97. Dopo aver trasmesso le conclusioni provvisorie alle autorit&#224; rumene perch&#233; potessero formulare osservazioni in merito, il 20 novembre 2019 la Commissione ha comunicato le proprie conclusioni al Consiglio. Tali conclusioni sono state rese pubbliche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il 15 ottobre 2019 le autorit&#224; rumene hanno presentato una relazione sul seguito effettivo dato alla raccomandazione del Consiglio del 14 giugno 2019. Sulla scorta delle informazioni comunicate dalle autorit&#224; rumene nella loro relazione e della valutazione complessiva basata sulle previsioni d&#8217;autunno 2019 della Commissione, il 5 dicembre 2019 il Consiglio ha concluso che la Romania non aveva dato seguito effettivo alla raccomandazione del Consiglio del 14 giugno 2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Considerata l&#8217;assenza di interventi efficaci da parte della Romania e l&#8217;ampia deviazione accumulata rispetto al percorso di avvicinamento raccomandato all&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine, &#232; opportuno rivolgere alla Romania una raccomandazione riveduta in merito alle misure appropriate da adottare ai sensi dell&#8217;articolo 121, paragrafo 4, del trattato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le previsioni d&#8217;autunno 2019 della Commissione indicano un peggioramento del saldo strutturale della Romania pari allo 0,8 % del PIL nel 2019 e a un ulteriore 0,8 % del PIL nel 2020. Di conseguenza, il disavanzo strutturale &#232; stimato pari al 2,5 % del PIL nel 2019 e al 3,4 % del PIL nel 2020, lontano dall&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine di disavanzo strutturale pari all&#8217;1,0 % del PIL.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Al fine di correggere le deviazioni accumulate e di riportare la Romania su un adeguato percorso di avvicinamento in seguito agli scostamenti passati, un ulteriore sforzo dovrebbe integrare l&#8217;aggiustamento strutturale annuo dello 0,75 % del PIL che il 14 giugno 2019 il Consiglio ha raccomandato per il 2020. Un ulteriore sforzo dello 0,25 % del PIL sembra appropriato considerata l&#8217;ampiezza delle deviazioni accumulate rispetto al percorso raccomandato di avvicinamento all&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine. Tale ulteriore sforzo accelerer&#224; il ritorno sul percorso di avvicinamento all&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine senza mettere a rischio la crescita economica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Le previsioni d&#8217;autunno 2019 della Commissione prospettano un disavanzo delle amministrazioni pubbliche pari al 3,6 % nel 2019 e al 4,4 % nel 2020, superiore al valore di riferimento del 3 % del PIL stabilito dal trattato. L&#8217;aggiustamento strutturale richiesto &#232; giudicato appropriato anche per assicurare che la Romania rispetti nel 2020 il valore di riferimento del 3 % del PIL stabilito dal trattato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Sulla scorta delle previsioni d&#8217;autunno 2019 della Commissione, il miglioramento richiesto del saldo strutturale nella misura dell&#8217;1,0 % del PIL nel 2020 &#232; coerente con un tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta non superiore al 4,4 %.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Le previsioni d&#8217;autunno 2019 della Commissione indicano un deterioramento del saldo strutturale della Romania pari allo 0,8 % del PIL nel 2020. Pertanto, un miglioramento strutturale dell&#8217;1,0 % del PIL si traduce nella necessit&#224; di adottare misure che garantiscano un gettito complessivo dell&#8217;1,8 % del PIL in termini strutturali rispetto allo scenario di riferimento attuale delle previsioni d&#8217;autunno 2019 della Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>La mancata adozione di misure in risposta alle precedenti raccomandazioni di correggere la deviazione significativa rilevata e il rischio di superamento del valore di riferimento stabilito dal trattato richiedono un intervento urgente per riportare la politica di bilancio della Romania su un percorso prudente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Per conseguire gli obiettivi di bilancio raccomandati, &#232; fondamentale che la Romania adotti e attui rigorosamente le misure necessarie e sorvegli attentamente l&#8217;evoluzione della spesa corrente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>I requisiti formulati nella presente raccomandazione prevalgono sui corrispondenti elementi delineati nella raccomandazione del Consiglio del 14 giugno 2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>La Romania dovrebbe riferire al Consiglio entro il 15 aprile 2020 sull&#8217;azione intrapresa in risposta alla presente raccomandazione, possibilmente come parte del programma di convergenza presentato conformemente all&#8217;articolo 7 del regolamento (CE) n. 1466/97.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>&#200; opportuno rendere pubblica la presente raccomandazione,</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDA CHE LA ROMANIA:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><span>adotti le misure necessarie per assicurare che il tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta non superi il 4,4 % nel 2020, corrispondente a un aggiustamento strutturale annuo pari all&#8217;1,0 % del PIL, avviando quindi la Romania su un adeguato percorso di avvicinamento all&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><span>destini eventuali entrate straordinarie alla riduzione del disavanzo; garantisca che le misure di risanamento del bilancio assicurino un miglioramento duraturo del saldo strutturale delle amministrazioni pubbliche con modalit&#224; favorevoli alla crescita;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><span>riferisca al Consiglio entro il 15 aprile 2020 sul seguito dato alla presente raccomandazione; garantisca che la relazione includer&#224; misure sufficientemente dettagliate e annunciate in modo credibile, compresa la rispettiva incidenza sul bilancio, al fine di garantire la conformit&#224; con il necessario percorso di avvicinamento, cos&#236; come proiezioni di bilancio aggiornate e dettagliate per il 2020.</span></td></tr></tbody></table>
La Romania è destinataria della presente raccomandazione.
Fatto a Bruxelles, il 5 dicembre 2019
Per il Consiglio
Il presidente
M. LINTILÄ
<note>
( 1 ) GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1 .
( 2 ) Raccomandazione del Consiglio, del 16 giugno 2017, al fine di correggere la deviazione significativa rilevata rispetto al percorso di aggiustamento verso l’obiettivo di bilancio a medio termine della Romania ( GU C 216 del 6.7.2017, pag. 1 ).
( 3 ) Raccomandazione del Consiglio, del 22 giugno 2018, al fine di correggere la deviazione significativa rilevata rispetto al percorso di aggiustamento verso l’obiettivo di bilancio a medio termine in Romania ( GU C 223 del 27.6.2018, pag. 3 ).
( 4 ) Raccomandazione del Consiglio, del 5 dicembre 2017, volta alla correzione della deviazione significativa rilevata rispetto al percorso di aggiustamento verso l’obiettivo di bilancio a medio termine in Romania ( GU C 439 del 20.12.2017, pag. 1 ).
( 5 ) Raccomandazione del Consiglio, del 4 dicembre 2018, al fine di correggere la deviazione significativa rilevata rispetto al percorso di aggiustamento verso l’obiettivo di bilancio a medio termine in Romania ( GU C 460 del 21.12.2018, pag. 1 ).
( 6 ) Raccomandazione del Consiglio, del 14 giugno 2019, al fine di correggere la deviazione significativa rilevata rispetto al percorso di avvicinamento all’obiettivo di bilancio a medio termine della Romania ( GU C 210 del 21.6.2019, pag. 1 ).
( 7 ) La spesa pubblica primaria netta è costituita dalla spesa pubblica complessiva al netto della spesa per interessi, della spesa relativa a programmi dell’Unione interamente finanziata con fondi dell’Unione e delle modifiche non discrezionali nella spesa per le indennità di disoccupazione. Gli investimenti fissi lordi finanziati a livello nazionale sono scaglionati su un periodo di quattro anni. Rientrano nel calcolo le misure discrezionali in materia di entrate e gli aumenti delle entrate obbligatori per legge, mentre sono escluse le misure una tantum per quanto riguarda sia le entrate che la spesa.
( 8 ) Raccomandazione del Consiglio, del 9 luglio 2019, sul programma nazionale di riforma 2019 della Romania e che formula un parere del Consiglio sul programma di convergenza 2019 della Romania ( GU C 301 del 5.9.2019, pag. 135 ).
</note>