Document ID: 32014R0366
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.4.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 108/11</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 366/2014 DELLA COMMISSIONE
del 7 aprile 2014
che modifica l'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune ( 1 ) , in particolare l'articolo 9, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (CEE) n. 2658/87&#160;ha istituito una nomenclatura delle merci, denominata in appresso &#171;nomenclatura combinata&#187; o &#171;NC&#187;, che figura nell'allegato I di tale regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Ai fini della certezza del diritto, &#232; necessario chiarire il campo di applicazione della sottovoce 1302&#160;20, del capitolo 17 e della voce 2101 della parte seconda della nomenclatura combinata per quanto riguarda le miscele di zucchero di cui al capitolo 17 con piccole quantit&#224; di altre sostanze.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Poich&#233; le sostanze pectiche della sottovoce 1302&#160;20 possono essere standardizzate con l'aggiunta di zucchero per garantire un'attivit&#224; costante nell'uso, occorre determinare il quantitativo massimo di zucchero che pu&#242; essere aggiunto affinch&#233; il prodotto mantenga il suo carattere di sostanza pectica. Una miscela costituita da zucchero al 90 % e sostanze pectiche al 10 % non ha il carattere di zucchero e andrebbe classificata nel capitolo 13. Tuttavia, i prodotti che contengono pi&#249; del 90 % di zucchero hanno il carattere di zucchero e dovrebbero pertanto essere classificati nel capitolo 17. Di conseguenza, &#232; necessario aggiungere una nuova nota complementare al capitolo&#160;13 per tenere conto di ci&#242;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Inoltre occorre inserire una corrispondente nuova nota complementare al capitolo 17 per far s&#236; che le miscele di zucchero con piccole quantit&#224; di altre sostanze rimangano classificate in quel capitolo, in considerazione del fatto che la miscela ha mantenuto il carattere di zucchero.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Per quanto riguarda le preparazioni a base di caff&#232;, t&#232; o mate o relativi estratti, essenze e concentrati, aventi un elevato tenore di zuccheri, la Corte di giustizia dell'Unione europea ha statuito che il regolamento (CE) n.&#160;306/2001 della Commissione<a>&#160;(<span>2</span>)</a>, che ha classificato al codice NC 2101&#160;20&#160;92 due prodotti che consistono principalmente di zucchero al 90,1 % e di estratto di t&#232; al 2,5 % e di zucchero al 58,1 % (94 % calcolato sulla materia secca) e di estratto di t&#232; al 2,2 %, rispettivamente, di cui al codice NC 2101&#160;20&#160;92, &#232; applicabile per analogia a due miscele destinate alla produzione di bevande a base di t&#232;, entrambe composte da zucchero cristallizzato al 64 % (97 % circa calcolato sulla sostanza secca) e da estratto di t&#232; all'1,9 % e acqua<a>&#160;(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Tuttavia, nelle preparazioni a base di caff&#232;, t&#232; o mate o relativi estratti, essenze e concentrati, aventi un tenore di zuccheri uguale o superiore al 97 %, calcolato sulla sostanza secca, il carattere del prodotto non &#232; pi&#249; conferito dal caff&#232;, dal t&#232; o dal mate o dai relativi estratti, essenze e concentrati. Tali preparati dovrebbero essere esclusi dalla classificazione nella voce 2101. Pertanto &#232; necessario aggiungere una nuova nota complementare al capitolo&#160;21 per chiarire la classificazione di tali prodotti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Al fine di garantire un'interpretazione uniforme della nomenclatura combinata in tutta l'Unione per quanto riguarda le miscele di zucchero con piccole quantit&#224; di altre sostanze, dovrebbero essere inserite nuove note complementari ai capitoli 13, 17 e 21.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Occorre pertanto modificare di conseguenza l'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del Comitato del codice doganale,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
La parte seconda della nomenclatura combinata di cui all'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 è modificata come segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>al capitolo 13 &#232; inserita la seguente nota complementare n. 1:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;1.</p></td><td><p>Le miscele di sostanze pectiche e zucchero aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 90 %, calcolato sulla materia secca, sono escluse dalla classificazione nella sottovoce 1302&#160;20 e devono, in linea di principio, essere classificate nel capitolo 17, in quanto il carattere del prodotto si considera conferito dallo zucchero.&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>al capitolo 17 &#232; inserita la seguente nota complementare n. 8:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;8.</p></td><td><p>In tutta la nomenclatura combinata, le miscele di zucchero con piccole quantit&#224; di altre sostanze sono classificate nel capitolo 17, tranne se hanno il carattere di un preparato classificato altrove&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>al capitolo 21 &#232; inserita la seguente nota complementare n. 6:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;6.</p></td><td><p>Le preparazioni a base di caff&#232;, t&#232; o mate, o relativi estratti, essenze e concentrati aventi tenore, in peso, di zuccheri uguale o superiore a 97 %, calcolato sulla materia secca, sono escluse dalla classificazione nella voce&#160;2101 e devono, in linea di principio, essere classificate nel capitolo 17. Si considera che il carattere di tali prodotti non &#232; pi&#249; conferito dal caff&#232;, dal t&#232; o dal mate o dai relativi estratti, essenze e concentrati.&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 7 aprile 2014
Per la Commissione
A nome del presidente
Algirdas ŠEMETA
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (CE) n. 306/2001 della Commissione del 12 febbraio 2001 relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata ( GU L 44 del 15.2.2001, pag. 25 ).
( 3 ) Sentenza del 4 marzo 2004 nella causa C-130/02, Krings (Racc. 2004, pagg. I-2121).
</note>