Document ID: 32018R0035
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.1.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 6/45</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2018/35 DELLA COMMISSIONE
del 10 gennaio 2018
che modifica l'allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) per quanto riguarda l'ottametilciclotetrasilossano («D4») e il decametilciclopentasilossano («D5»)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'Agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE ( 1 ) , in particolare l'articolo 68, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 17 aprile 2015 il Regno Unito ha presentato all'Agenzia europea per le sostanze chimiche (&#171;l'Agenzia&#187;) un fascicolo a norma dell'articolo 69, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1907/2006 (&#171;il fascicolo allegato XV<a>&#160;(<span>2</span>)</a>&#187;), proponendo di limitare l'ottametilciclotetrasilossano (D4) e il decametilciclopentasilossano (D5) nei prodotti cosmetici che vengono eliminati con acqua in normali condizioni d'uso. Nel fascicolo si dimostrava che &#232; necessario intervenire a livello dell'Unione per affrontare i rischi per l'ambiente derivanti dall'uso del D4 e del D5 se scaricati nelle acque reflue.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 22 aprile 2015 il comitato degli Stati membri di cui all'articolo 76, paragrafo 1, lettera e), del regolamento (CE) n. 1907/2006, su richiesta del direttore esecutivo dell'Agenzia, ai sensi dell'articolo 77, paragrafo 3, lettera c), di tale regolamento, ha adottato un parere secondo il quale sia il D4 sia il D5 rispettano i criteri di cui all'allegato XIII di detto regolamento per l'identificazione delle sostanze molto persistenti (vP) e molto bioaccumulabili (vB).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 10 marzo 2016 il comitato per la valutazione dei rischi (&#171;RAC&#187;) dell'Agenzia ha adottato un parere in cui concludeva che il D4 rispetta i criteri di cui all'allegato XIII del regolamento (CE) n. 1907/2006 per l'identificazione delle sostanze persistenti, bioaccumulabili e tossiche (&#171;PBT&#187;) e delle sostanze vPvB e che il D5 rispetta i criteri per l'identificazione delle sostanze vPvB. Il RAC ha confermato che le propriet&#224; pericolose del D4 e del D5 danno adito a particolari preoccupazioni per l'ambiente quando tali sostanze sono presenti nei prodotti cosmetici che vengono utilizzati o smaltiti con acqua. Il comitato ha inoltre concluso che la restrizione proposta &#232; una misura specifica e adeguata a livello di Unione per ridurre al minimo le emissioni causate dai prodotti eliminati con acqua.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 9 giugno 2016 il comitato per l'analisi socioeconomica (&#171;SEAC&#187;) dell'Agenzia ha adottato un parere in cui indicava che la restrizione proposta &#232; la misura pi&#249; adeguata a livello di Unione, in termini di rapporto tra vantaggi e costi socioeconomici, per ridurre gli scarichi di D4 e D5 nelle acque reflue.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il SEAC ha raccomandato di differire di ventiquattro mesi l'applicazione della restrizione in linea con il periodo minimo di differimento proposto nel fascicolo allegato XV, cos&#236; da consentire alle parti interessate di adottare le misure necessarie per conformarvisi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il forum dell'Agenzia per lo scambio di informazioni sull'applicazione di cui all'articolo 76, paragrafo 1, lettera f), del regolamento (CE) n. 1907/2006 &#232; stato consultato nel corso della procedura di restrizione e le sue raccomandazioni sono state prese in considerazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il 10 agosto 2016 l'Agenzia ha trasmesso alla Commissione i pareri del RAC e del SEAC<a>&#160;(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>La presenza di D4 e D5 in taluni prodotti cosmetici che vengono eliminati con acqua dopo l'applicazione comporta un rischio per l'ambiente causato dalle loro propriet&#224; pericolose in quanto sostanza PBT e vPvB nel caso del D4 e sostanza vPvB nel caso del D5. La Commissione ritiene che tali rischi dovrebbero essere affrontati a livello di Unione. Il limite di concentrazione dello 0,1&#160;% fissato dalla restrizione garantisce in modo efficace la cessazione di ogni uso intenzionale di D4 e D5, poich&#233; tali sostanze, per adempiere alla loro funzione, devono essere presenti in concentrazioni molto pi&#249; elevate nei prodotti cosmetici da eliminare con acqua.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>La restrizione proposta riguarda i prodotti cosmetici come definiti all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>4</span>)</a>. Nei prodotti cosmetici destinati a restare a contatto prolungato con la cute, le zone pilifere o le membrane mucose, il D4 e il D5 evaporano gradualmente dopo l'applicazione e l'acqua ne elimina ogni residuo nel corso delle normali abluzioni. Il fascicolo allegato XV non riguarda tali prodotti poich&#233; essi non rappresentano la principale fonte di rischio per l'ambiente derivante da D4 e D5: di conseguenza, il rischio che possono presentare per l'ambiente non &#232; ancora stato valutato dal RAC. La restrizione dovrebbe pertanto applicarsi solo ai prodotti cosmetici da sciacquare che, in condizioni d'uso normali, sono eliminati con acqua poco dopo l'applicazione, poich&#233; in tali circostanze il D4 e il D5 sono rilasciati nell'ambiente acquatico prima che evaporino.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>&#200; opportuno concedere alle parti interessate un periodo di tempo sufficiente per adottare misure adeguate per conformarsi alla proposta di restrizione. La nuova restrizione dovrebbe pertanto applicarsi soltanto a decorrere da una data successiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1907/2006.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito a norma dell'articolo 133 del regolamento (CE) n. 1907/2006,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 gennaio 2018
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1 .
( 2 ) https://echa.europa.eu/documents/10162/9a53a4d9-a641-4b7b-ad58-8fec6cf26229.
( 3 ) https://echa.europa.eu/documents/10162/7209f47e-58a0-4fa7-9890-11366f5aa4e9.
( 4 ) Regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, sui prodotti cosmetici ( GU L 342 del 22.12.2009, pag. 59 ).
ALLEGATO
Nell'allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 è aggiunta la nuova voce seguente:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;70.</p></td><td><p>Ottametilciclotetrasilossano (D4)</p><p>N. CAS 556-67-2</p><p>N. CE 209-136-7</p><p>Decametilciclopentasilossano (D5)</p><p>N. CAS 541-02-6</p><p>N. CE 208-764-9</p></td></tr></tbody></table></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Non &#232; ammessa l'immissione sul mercato nei prodotti cosmetici da eliminare con acqua in concentrazione pari o superiore allo 0,1 % in peso dell'una o dell'altra sostanza dopo il 31 gennaio 2020.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Ai fini della presente voce, per &#8220;prodotti cosmetici da eliminare con acqua&#8221; si intendono i prodotti cosmetici quali definiti all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1223/2009 che, in condizioni d'uso normali, sono eliminati con acqua dopo l'applicazione.&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>