Document ID: 32020D1219
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>26.8.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 277/16</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (UE) 2020/1219 DELLA COMMISSIONE
del 20 agosto 2020
che autorizza l’Italia ad applicare una proroga di determinati periodi di cui all’articolo 2 del regolamento (UE) 2020/698 del Parlamento europeo e del Consiglio
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2020/698 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 2020, recante misure specifiche e temporanee in considerazione dell’epidemia di Covid-19 con riguardo al rinnovo o alla proroga di taluni certificati, licenze e autorizzazioni e al rinvio di talune verifiche e attività formative periodiche in taluni settori della legislazione in materia di trasporti ( 1 ) , in particolare l’articolo 2, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L&#8217;articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2020/698 proroga i termini relativi alle attivit&#224; di formazione periodica da parte del titolare di un certificato di idoneit&#224; professionale (CIP) che sarebbero altrimenti scaduti o che scadrebbero altrimenti nel periodo compreso tra il 1<span>o</span> febbraio 2020 e il 31 agosto 2020. L&#8217;articolo 2, paragrafo 2, di tale regolamento proroga la validit&#224; della corrispondente marcatura del codice armonizzato &#171;95&#187; dell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L&#8217;articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2020/698 proroga la validit&#224; delle carte di qualificazione del conducente di cui all&#8217;allegato II della direttiva 2003/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> che sarebbe altrimenti scaduta o che scadrebbe altrimenti nel periodo compreso tra il 1<span>o</span> febbraio 2020 e il 31 agosto 2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Con lettera del 13 luglio 2020, in riferimento all&#8217;articolo 2, paragrafi 1, 2 e 3, del regolamento (UE) 2020/698, l&#8217;Italia ha presentato una richiesta motivata di autorizzazione ad applicare una proroga di quattro mesi del periodo compreso tra il 1<span>o</span> febbraio 2020 e il 31 agosto 2020 di cui all&#8217;articolo 2, paragrafi 1 e 3, di tale regolamento. L&#8217;Italia ha fornito informazioni supplementari a sostegno della sua richiesta in data 15, 16, 17 e 21 luglio 2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Secondo le informazioni fornite dall&#8217;Italia, si presume che la partecipazione ai corsi di formazione periodica e la relativa certificazione, l&#8217;apposizione della marcatura del codice armonizzato &#171;95&#187; dell&#8217;Unione e il rinnovo delle carte di qualificazione del conducente restino impraticabili in Italia fino al 31 dicembre 2020 a causa delle misure adottate per impedire o contenere la diffusione della Covid&#8208;19.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>L&#8217;Italia ha in particolare sospeso tutti i corsi di formazione tra il 9 marzo e il 28 maggio 2020, compresi quelli relativi alla formazione periodica dei conducenti di cui alla direttiva 2003/59/CE. La ripresa di tali corsi &#232; avvenuta solo nella prima settimana di giugno 2020. Soltanto un numero limitato di candidati pu&#242; inoltre partecipare ai corsi di formazione, cos&#236; da rispettare le norme di distanziamento sociale per evitare la diffusione del virus. Si riscontra pertanto un notevole accumulo in termini di conducenti che necessitano di completare i corsi di formazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La situazione &#232; particolarmente problematica nel caso della formazione periodica dei conducenti di autobus. Secondo le informazioni fornite dall&#8217;Italia, molti conducenti che in data 10 settembre 2008 svolgevano l&#8217;attivit&#224; di conducente di veicoli utilizzati per il trasporto di passeggeri hanno conseguito un CIP come diritto acquisito a norma dell&#8217;articolo 4 della direttiva 2003/59/CE. In pratica, e a norma dell&#8217;articolo 4, dell&#8217;articolo 8, paragrafo 2, e dell&#8217;articolo 14, paragrafo 2, della direttiva 2003/59/CE, molti dei CIP cos&#236; rilasciati sono scaduti nella prima met&#224; di settembre 2015, in quanto l&#8217;Italia si era avvalsa della possibilit&#224; di prorogare fino a sette anni il termine di cui all&#8217;articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 2003/59/CE. I conducenti che hanno rinnovato i loro CIP poco prima della relativa scadenza nel 2015 devono pertanto rinnovarli nuovamente entro il 9 settembre 2020. L&#8217;Italia stima che vi siano oltre 62&#160;000 CIP la cui scadenza &#232; prevista per il 9 settembre 2020 e che non sono ancora stati rinnovati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Inoltre i CIP rilasciati tra l&#8217;11 settembre 2007 e il 31 dicembre 2007 sulla base di esami scadranno anch&#8217;essi tra l&#8217;11 settembre 2020 e il 31 dicembre 2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Per giunta, secondo le informazioni fornite dall&#8217;Italia, la partecipazione al corso di formazione periodica di 35 ore richiede almeno cinque giorni e la maggioranza dei partecipanti necessiter&#224; di due settimane per completarlo. Dopo il superamento del corso, i partecipanti devono chiedere al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti il rilascio di una nuova patente di guida recante il codice armonizzato &#171;95&#187; dell&#8217;Unione, attestante che la formazione periodica si &#232; svolta a norma della direttiva 2003/59/CE. L&#8217;Italia prevede pertanto che molti conducenti non saranno in grado di completare il corso di formazione periodica e di condurre a termine la procedura amministrativa per poter continuare a svolgere la loro attivit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Per quanto concerne l&#8217;articolo 2, paragrafi 1, 2 e 3, del regolamento (UE) 2020/698, &#232; pertanto opportuno autorizzare l&#8217;Italia ad applicare una proroga di quattro mesi dei rispettivi periodi, compresi tra il 1<span>o</span> febbraio 2020 e il 31 agosto 2020, di cui all&#8217;articolo 2, paragrafi 1 e 3, di tale regolamento,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’Italia è autorizzata ad applicare una proroga di quattro mesi del periodo compreso tra il 1 o febbraio 2020 e il 31 agosto 2020 di cui all’articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2020/698 ai fini dell’articolo 2, paragrafi 1 e 2, di tale regolamento.
L’Italia è autorizzata ad applicare una proroga di quattro mesi del periodo compreso tra il 1 o febbraio 2020 e il 31 agosto 2020 di cui all’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2020/698.
Articolo 2
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 20 agosto 2020
Per la Commissione
Adina-Ioana VĂLEAN
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 165 del 27.5.2020, pag. 10 .
( 2 ) Direttiva 2003/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2003, sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o passeggeri, che modifica il regolamento (CEE) n. 3820/85 del Consiglio e la direttiva 91/439/CEE del Consiglio e che abroga la direttiva 76/914/CEE del Consiglio ( GU L 226 del 10.9.2003, pag. 4 ).
</note>