Document ID: 32018C0919(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>19.9.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>C 333/1</p></td></tr></tbody></table>
Dichiarazione comune del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al regolamento (UE) 2018/1240 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 settembre 2018 che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e che modifica i regolamenti (UE) n. 1077/2011, (UE) n. 515/2014, (UE) 2016/399, (UE) 2016/1624 e (UE) 2017/2226 ( 1 )
(2018/C 333/01)
Le spese di funzionamento e di manutenzione del sistema di informazione ETIAS, dell'unità centrale ETIAS e delle unità nazionali ETIAS saranno interamente coperte dalle entrate generate dai diritti. I diritti dovrebbero pertanto essere adeguati, se necessario, in funzione delle spese. Ciò comprende sia le spese sostenute dagli Stati membri dell'UE che quelle sostenute dai paesi associati Schengen a tale riguardo, conformemente alle disposizioni del regolamento ETIAS. Le spese sostenute per sviluppare il sistema d'informazione ETIAS, per integrare le esistenti infrastrutture nazionali di frontiera e connettersi all'interfaccia uniforme nazionale, nonché per ospitare l'interfaccia uniforme nazionale e per istituire l'unità centrale ETIAS e le unità nazionali ETIAS, comprese quelle sostenute dagli Stati membri dell'UE e dai paesi associati Schengen, saranno a carico del Fondo sicurezza interna (Frontiere e visti), rispettivamente suo/suoi successore/i.
Pertanto, di tali spese non si dovrebbe tener conto per il calcolo del contributo dei paesi associati Schengen all'ETIAS in virtù del rispettivo accordo di associazione e delle pertinenti disposizioni specifiche per la partecipazione dei paesi associati Schengen alle agenzie. Di ciò si dovrebbe tener conto in particolare nel contesto dei negoziati sul/sui successore/i del Fondo sicurezza interna (Frontiere e visti) e delle disposizioni specifiche per la partecipazione dei paesi associati Schengen al riguardo.
Il Parlamento europeo e il Consiglio chiedono alla Commissione di presentare una proposta sulle disposizioni specifiche di cui all'articolo 95 del presente regolamento senza indugio dopo la sua adozione.
<note>
( 1 ) GU L 236 del 19.9.2018, pag. 1 .
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