Document ID: 32022R0203
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.2.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 33/46</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/203 DELLA COMMISSIONE
del 14 febbraio 2022
che modifica il regolamento (UE) n. 748/2012 per quanto riguarda i sistemi di gestione e i sistemi di segnalazione delle non conformità che devono essere istituiti dalle autorità competenti e rettifica il regolamento (UE) n. 748/2012 per quanto riguarda il rilascio dei certificati di revisione dell’aeronavigabilità
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell’aviazione civile, che istituisce un’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 62, paragrafi 14 e 15,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n.&#160;748/2012 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabilisce requisiti tecnici comuni per la progettazione e la produzione di aeromobili civili, nonch&#233; di motori, eliche e parti da installare in tali aeromobili.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;allegato II, punto 3.1, lettera b), del regolamento (UE) 2018/1139, le organizzazioni (imprese) approvate che progettano e producono aeromobili civili, nonch&#233; motori, eliche e parti da installare in tali aeromobili, devono, in funzione del tipo di attivit&#224; svolta e delle dimensioni dell&#8217;organizzazione, realizzare e mantenere un sistema di gestione per garantire la conformit&#224; ai requisiti essenziali di cui al suddetto allegato, gestire i rischi in materia di sicurezza e migliorare costantemente tale sistema.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;annesso 19 della convenzione sull&#8217;aviazione civile internazionale, firmata a Chicago il 7&#160;dicembre 1944 (&#171;convenzione di Chicago&#187;), le autorit&#224; competenti devono imporre alle imprese di progettazione e produzione approvate di attuare un sistema di gestione della sicurezza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno introdurre un sistema di gestione per tutte le imprese di progettazione e produzione approvate che rientrano nell&#8217;ambito di applicazione dell&#8217;allegato I del regolamento (UE) n.&#160;748/2012 al fine di conformarsi alle norme internazionali e alle pratiche raccomandate dell&#8217;Organizzazione internazionale dell&#8217;aviazione civile (ICAO) stabilite nell&#8217;annesso 19 della convenzione di Chicago.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Tutte le imprese di progettazione e produzione approvate sono tenute a istituire un sistema di segnalazione delle non conformit&#224;. &#200; pertanto opportuno modificare le disposizioni dell&#8217;allegato I del regolamento (UE) n.&#160;748/2012 per garantire che il sistema di segnalazione delle non conformit&#224; sia istituito nell&#8217;ambito del sistema di gestione delle imprese e che i requisiti siano allineati a quelli del regolamento (UE) n.&#160;376/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Un periodo transitorio sufficiente dovrebbe consentire alle imprese di progettazione e di produzione di garantire la loro conformit&#224; alle nuove norme e procedure introdotte dal presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n.&#160;748/2012 dovrebbe quindi essere modificato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE) 2021/699 della Commissione&#160;<a>(<span>4</span>)</a> ha sostituito il punto 21.B.325, lettera c), per stabilire in quali casi l&#8217;autorit&#224; competente dello Stato membro di registrazione, oltre al certificato di aeronavigabilit&#224; di cui al punto 21.B.325, lettere a) e b), dovrebbe rilasciare anche un certificato di revisione dell&#8217;aeronavigabilit&#224; valutando se la parte M o la parte ML del regolamento (UE) n.&#160;1321/2014 della Commissione&#160;<a>(<span>5</span>)</a> sono applicabili all&#8217;aeromobile in questione. Il testo adottato, tuttavia, non ha affrontato adeguatamente il caso dei nuovi aeromobili. Il regolamento (UE) n.&#160;748/2012 dovrebbe quindi essere rettificato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere 04/2020&#160;<a>(<span>6</span>)</a> dell&#8217;Agenzia dell&#8217;Unione europea per la sicurezza aerea, presentato a norma dell&#8217;articolo&#160;76, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2018/1139.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito dall&#8217;articolo&#160;127, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2018/1139,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 748/2012 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;9 sono aggiunti i paragrafi seguenti:</p><div><p>&#171;5.&#160;&#160;&#160;In deroga al punto 21.B.225, lettera d), punti 1) e&#160;2), dell&#8217;allegato I (parte 21), un&#8217;impresa di produzione titolare di un certificato di approvazione valido rilasciato in conformit&#224; all&#8217;allegato I (parte 21) pu&#242; correggere, fino al 7&#160;marzo 2025, eventuali non conformit&#224; in relazione ai requisiti dell&#8217;allegato I introdotti dal regolamento di esecuzione (UE) 2022/203 della Commissione<a>&#160;(<span>*1</span>)</a>.</p><p>Se dopo il 7&#160;marzo 2025 l&#8217;impresa non ha posto fine a tali non conformit&#224;, il certificato di approvazione &#232; revocato, limitato o sospeso, in tutto o in parte.</p></div><div><p>6.&#160;&#160;&#160;In deroga al punto 21.B.125, lettera d), punti 1) e&#160;2) dell&#8217;allegato I (parte 21), un&#8217;impresa che fabbrica prodotti, parti o pertinenze senza certificato di approvazione e che &#232; titolare di un&#8217;autorizzazione a procedere valida rilasciata in conformit&#224; all&#8217;allegato I (parte 21) pu&#242; correggere, fino al 7&#160;marzo 2025, eventuali non conformit&#224; in relazione ai requisiti dell&#8217;allegato I introdotti dal regolamento di esecuzione (UE) 2022/203.</p><p>Se dopo il 7&#160;marzo 2025 l&#8217;impresa non ha posto fine a tali non conformit&#224;, l&#8217;autorizzazione a procedere &#232; revocata, limitata o sospesa, in tutto o in parte.</p></div><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento di esecuzione (UE) 2022/203 della Commissione, del 14&#160;febbraio 2022, che modifica il regolamento (UE) n.&#160;748/2012 per quanto riguarda i sistemi di gestione e i sistemi di segnalazione delle non conformit&#224; che devono essere istituiti dalle autorit&#224; competenti e rettifica il regolamento (UE) n.&#160;748/2012 per quanto riguarda il rilascio dei certificati di revisione dell&#8217;aeronavigabilit&#224; (<a>GU L 33 del 15.2.2022, pag. 46</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;allegato I &#232; modificato in conformit&#224; all&#8217;allegato I del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
L’allegato I del regolamento (UE) n. 748/2012 è rettificato in conformità all’allegato II del presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 7 marzo 2023, ad eccezione dell’articolo 2, che si applica a decorrere dal 7 marzo 2022.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 febbraio 2022
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 212 del 22.8.2018, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 748/2012 della Commissione, del 3 agosto 2012, che stabilisce le regole di attuazione per la certificazione di aeronavigabilità e ambientale di aeromobili e relativi prodotti, parti e pertinenze, nonché per la certificazione delle imprese di progettazione e di produzione ( GU L 224 del 21.8.2012, pag. 1 ).
( 3 ) Regolamento (UE) n. 376/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 aprile 2014, concernente la segnalazione, l’analisi e il monitoraggio di eventi nel settore dell’aviazione civile, che modifica il regolamento (UE) n. 996/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 2003/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e i regolamenti (CE) n. 1321/2007 e (CE) n. 1330/2007 della Commissione ( GU L 122 del 24.4.2014, pag. 18 ).
( 4 ) Regolamento delegato (UE) 2021/699 della Commissione, del 21 dicembre 2020, recante modifica e rettifica del regolamento (UE) n. 748/2012 per quanto riguarda le istruzioni per il mantenimento dell’aeronavigabilità, la produzione di parti da utilizzare durante la manutenzione e la considerazione di aspetti legati all’invecchiamento degli aeromobili in sede di certificazione ( GU L 145 del 28.4.2021, pag. 1 ).
( 5 ) Regolamento (UE) n. 1321/2014 della Commissione, del 26 novembre 2014, sul mantenimento dell'aeronavigabilità di aeromobili e di prodotti aeronautici, parti e pertinenze, nonché sull'approvazione delle organizzazioni e del personale autorizzato a tali mansioni ( GU L 362 del 17.12.2014, pag. 1 ).
( 6 ) https://www.easa.europa.eu/document-library/opinions
ALLEGATO I
La parte 21 dell’allegato I del regolamento (UE) n. 748/2012 è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>il punto 21.1 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;21.1.&#160;&#160;&#160;<span>Autorit&#224; competente</span></p><p>Ai fini del presente allegato, per &#171;autorit&#224; competente&#187; si intende:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>per la sezione A, capitolo A,</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>per le imprese di progettazione, l&#8217;Agenzia;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>per le imprese di produzione che hanno la sede principale di attivit&#224; in un territorio per il quale uno Stato membro &#232; competente a norma della convenzione sull&#8217;aviazione civile internazionale, firmata a Chicago il 7&#160;dicembre 1944 (&#171;convenzione di Chicago&#187;), l&#8217;autorit&#224; designata da tale Stato membro o da un altro Stato membro in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;64 del regolamento (UE) 2018/1139, o l&#8217;Agenzia se la competenza &#232; stata riassegnata a quest&#8217;ultima in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;64 o 65 del regolamento (UE) 2018/1139;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>per le imprese di produzione che hanno la sede principale di attivit&#224; al di fuori di un territorio per il quale uno Stato membro &#232; competente a norma della convenzione di Chicago, l&#8217;Agenzia;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>per la sezione A, capitoli B, D, E, J, K, M, O e Q, l&#8217;Agenzia;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>per la sezione A, capitoli F e G:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>per le persone fisiche o giuridiche che hanno la sede principale di attivit&#224; in un territorio per il quale uno Stato membro &#232; competente a norma della convenzione di Chicago, l&#8217;autorit&#224; designata da tale Stato membro o da un altro Stato membro in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;64 del regolamento (UE) 2018/1139, o l&#8217;Agenzia se la competenza &#232; stata riassegnata a quest&#8217;ultima in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;64 o, per quanto riguarda il capitolo G, all&#8217;articolo&#160;65 del regolamento (UE) 2018/1139;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>per le persone fisiche o giuridiche che hanno la sede principale di attivit&#224; al di fuori di un territorio per il quale uno Stato membro &#232; competente a norma della convenzione di Chicago, l&#8217;Agenzia;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>per la sezione A, capitoli H e I, l&#8217;autorit&#224; designata dallo Stato membro in cui l&#8217;aeromobile &#232; registrato o sar&#224; registrato:</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>per la sezione A, capitolo P,</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>per gli aeromobili registrati in uno Stato membro, l&#8217;autorit&#224; designata dallo Stato membro di registrazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>per gli aeromobili non registrati, l&#8217;autorit&#224; designata dallo Stato membro che ha imposto i contrassegni di identificazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>per l&#8217;approvazione delle condizioni di volo relative alla sicurezza del progetto, l&#8217;Agenzia.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente punto 21.2:</p><p>&#171;21.2.&#160;&#160;&#160;<span>Finalit&#224;</span></p><p>La sezione A del presente allegato definisce le disposizioni che stabiliscono i diritti e i doveri dei richiedenti e dei titolari di qualsiasi certificato rilasciato, o da rilasciare, in conformit&#224; al presente allegato.</p><p>La sezione B del presente allegato definisce le condizioni per lo svolgimento dei compiti di certificazione, sorveglianza e applicazione, nonch&#233; i requisiti relativi al sistema amministrativo e di gestione che l&#8217;autorit&#224; competente responsabile dell&#8217;attuazione della sezione A del presente allegato deve rispettare.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>il punto 21.B.5 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>sono aggiunti i seguenti punti 21.B.10 e&#160;21.B.15:</p><p>&#171;21.B.10&#160;&#160;&#160;<span>Documentazione relativa alla sorveglianza</span></p><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve fornire tutti gli atti legislativi, le norme, le regole, le pubblicazioni tecniche e i relativi documenti al personale pertinente affinch&#233; possa svolgere i propri compiti e adempiere alle proprie responsabilit&#224;.</p><p>21.B.15&#160;&#160;&#160;<span>Informazioni all&#8217;Agenzia</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente dello Stato membro deve informare l&#8217;Agenzia in caso di problemi significativi nell&#8217;attuazione del regolamento (UE) 2018/1139 e dei relativi atti delegati e di esecuzione entro 30 giorni dal momento in cui l&#8217;autorit&#224; &#232; venuta a conoscenza dei problemi.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Fatti salvi il regolamento (UE) n.&#160;376/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e i relativi atti delegati e di esecuzione, l&#8217;autorit&#224; competente dello Stato membro deve fornire quanto prima all&#8217;Agenzia informazioni rilevanti dal punto di vista della sicurezza, derivanti dalle segnalazioni di non conformit&#224; registrate nella propria banca dati nazionale in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 6, del regolamento (UE) n.&#160;376/2014.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>il punto 21.B.20 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;21.B.20&#160;&#160;&#160;<span>Reazione immediata a un problema di sicurezza</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Fatti salvi il regolamento (UE) n.&#160;376/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e i relativi atti delegati e di esecuzione, l&#8217;autorit&#224; competente deve attuare un sistema per raccogliere, analizzare e diffondere in maniera adeguata le informazioni concernenti la sicurezza.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia deve attuare un sistema per analizzare in maniera adeguata tutte le informazioni pertinenti ricevute in materia di sicurezza e trasmettere senza indebito ritardo alle autorit&#224; competenti degli Stati membri e alla Commissione tutte le informazioni necessarie, incluse le raccomandazioni o le azioni correttive da intraprendere, affinch&#233; possano reagire tempestivamente a un problema di sicurezza concernente i prodotti, le parti, le pertinenze, le persone o le organizzazioni (imprese) soggette al regolamento (UE) 2018/1139 e ai relativi atti delegati e di esecuzione.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Non appena ricevute le informazioni di cui alle lettere a) e b), l&#8217;autorit&#224; competente deve adottare le misure adeguate per affrontare il problema di sicurezza.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve notificare immediatamente le misure adottate a norma della lettera c) a tutte le persone o le organizzazioni (imprese) che devono rispettarle a norma del regolamento (UE) 2018/1139 e dei relativi atti delegati e di esecuzione. L&#8217;autorit&#224; competente dello Stato membro deve inoltre notificare tali misure all&#8217;Agenzia e, nel caso in cui fosse necessaria un&#8217;azione combinata, agli altri Stati membri interessati.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>il punto 21.B.25 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;21.B.25&#160;&#160;&#160;<span>Sistema di gestione</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve istituire e mantenere un sistema di gestione, che preveda almeno:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>strategie e procedure documentate per descrivere la sua organizzazione, i mezzi e i metodi impiegati per conformarsi al regolamento (UE) 2018/1139 e ai relativi atti delegati e di esecuzione. Le procedure devono essere mantenute aggiornate e costituiscono i documenti di lavoro di base in seno all&#8217;autorit&#224; competente per tutte i relativi compiti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>personale in numero sufficiente per svolgere i propri compiti e per adempiere alle proprie responsabilit&#224;. &#200; necessario che l&#8217;autorit&#224; disponga di un sistema per pianificare la disponibilit&#224; del personale, al fine di garantire il corretto espletamento di tutti i compiti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>personale qualificato a svolgere i compiti assegnati, che ha la necessaria conoscenza ed esperienza e che riceve una formazione iniziale e periodica al fine di garantire una competenza costante;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>strutture e uffici per il personale adeguati allo svolgimento dei compiti assegnati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>una funzione per monitorare la conformit&#224; del sistema di gestione ai requisiti pertinenti e l&#8217;adeguatezza delle procedure, comprendente l&#8217;istituzione di una procedura di audit interno e di gestione dei rischi per la sicurezza. Il monitoraggio della conformit&#224; deve includere un sistema di feedback sulle non conformit&#224; rilevate dal processo di audit ai dirigenti dell&#8217;autorit&#224; competente per garantire l&#8217;attuazione delle azioni correttive necessarie;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.</p></td><td><p>una persona o un gruppo di persone che risponde ai dirigenti dell&#8217;autorit&#224; competente per la funzione di monitoraggio della conformit&#224;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Per ogni settore di attivit&#224;, incluso il sistema di gestione, l&#8217;autorit&#224; competente deve nominare una o pi&#249; persone che siano responsabili della gestione dei compiti pertinenti.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve stabilire procedure per la partecipazione a uno scambio reciproco di tutte le informazioni e l&#8217;assistenza necessarie con le altre autorit&#224; competenti interessate, siano esse dello stesso Stato membro o di altri Stati membri, comprese le informazioni riguardanti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>le non conformit&#224; rilevate e le azioni di follow-up avviate in seguito alla sorveglianza delle persone e delle imprese che svolgono attivit&#224; nel territorio di uno Stato membro, ma sono certificati dall&#8217;autorit&#224; competente di un altro Stato membro o dall&#8217;Agenzia;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>informazioni derivanti dalla segnalazione obbligatoria e volontaria di non conformit&#224; di cui al punto 21.A.3&#160;A.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Una copia delle procedure relative al sistema di gestione dell&#8217;autorit&#224; competente dello Stato membro e delle relative modifiche deve essere messa a disposizione dell&#8217;Agenzia a fini di standardizzazione.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>il punto 21.B.30 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;21.B.30&#160;&#160;&#160;<span>Assegnazione di compiti a soggetti qualificati</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente pu&#242; assegnare a soggetti qualificati compiti relativi alla certificazione iniziale o alla sorveglianza continua di prodotti e parti, nonch&#233; di persone fisiche o giuridiche soggette al regolamento (UE) 2018/1139 e ai relativi atti delegati e di esecuzione. Nell&#8217;assegnare tali compiti, l&#8217;autorit&#224; competente deve garantire di aver:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>posto in essere un sistema per la valutazione iniziale e continua della conformit&#224; del soggetto qualificato all&#8217;allegato VI del regolamento (UE) 2018/1139. Tale sistema e i risultati delle valutazioni devono essere documentati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>stipulato un accordo scritto con il soggetto qualificato, approvato da entrambe le parti al livello dirigenziale appropriato, che definisca chiaramente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>i compiti da svolgere;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>le dichiarazioni, le segnalazioni e la documentazione da fornire;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>le condizioni tecniche da soddisfare nell&#8217;espletamento di tali compiti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>la corrispondente copertura di responsabilit&#224;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>la protezione delle informazioni acquisite nello svolgimento dei suddetti compiti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve garantire che la procedura di audit interno e la procedura di gestione dei rischi per la sicurezza istituite a norma del punto 21.B.25, lettera a), punto 5, comprendano tutti i compiti di certificazione e di sorveglianza continua svolti dal soggetto qualificato per suo conto.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>il punto 21.B.35 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;21.B.35&#160;&#160;&#160;<span>Modifiche del sistema di gestione</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve disporre di un sistema per individuare le modifiche che incidono sulla sua capacit&#224; di svolgere i propri compiti e di adempiere alle proprie responsabilit&#224; come previsto dal regolamento (UE) 2018/1139 e dai relativi atti delegati e di esecuzione. Tale sistema deve consentire all&#8217;autorit&#224; competente di adottare le misure necessarie per garantire che il suo sistema di gestione rimanga adeguato ed efficace.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve aggiornare tempestivamente il proprio sistema di gestione per tenere conto delle modifiche del regolamento (UE) 2018/1139 e dei relativi atti delegati e di esecuzione, in modo da garantirne l&#8217;efficace attuazione.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente dello Stato membro deve notificare all&#8217;Agenzia le modifiche che incidono sulla sua capacit&#224; di svolgere i propri compiti e di adempiere alle proprie responsabilit&#224; come previsto dal regolamento (UE) 2018/1139 e dai relativi atti delegati e di esecuzione.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9)</p></td><td><p>il punto 21.B.40 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10)</p></td><td><p>il punto 21.B.45 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11)</p></td><td><p>il punto 21.B.55 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;21.B.55&#160;&#160;&#160;<span>Conservazione della documentazione</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve istituire un sistema per la conservazione della documentazione che permetta l&#8217;adeguata archiviazione, l&#8217;accessibilit&#224; e una tracciabilit&#224; affidabile per quanto concerne:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>le strategie e le procedure documentate del sistema di gestione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>la formazione, qualificazione e autorizzazione del proprio personale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>l&#8217;assegnazione dei compiti, inclusi gli elementi richiesti al punto 21.B.30, nonch&#233; i dettagli dei compiti assegnati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>le procedure di certificazione e la sorveglianza continua delle imprese certificate, tra cui:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>le domande di certificati, approvazioni, autorizzazioni e autorizzazioni a procedere;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>il programma di sorveglianza continua dell&#8217;autorit&#224; competente, con tutta la documentazione delle valutazioni, degli audit e delle ispezioni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>i certificati, le approvazioni, le autorizzazioni e le autorizzazioni a procedere, comprese le eventuali modifiche;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>una copia del programma di sorveglianza con l&#8217;elenco delle date previste per gli audit e le date effettive di svolgimento;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>copie di tutta la corrispondenza formale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vi)</p></td><td><p>raccomandazioni per il rilascio o la proroga di un certificato, di un&#8217;autorizzazione di approvazione o di un&#8217;autorizzazione a procedere, informazioni dettagliate sulle non conformit&#224; e sulle azioni intraprese dalle imprese per chiudere tali non conformit&#224;, compresa la data di chiusura, le misure di esecuzione e le osservazioni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vii)</p></td><td><p>tutte le relazioni di valutazione, audit e ispezione rilasciate da un&#8217;altra autorit&#224; competente a norma del punto 21.B.120, lettera d), del punto 21.B.221, lettera c), o del punto 21.B.431, lettera c);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>viii)</p></td><td><p>copie di tutti i manuali o manuali dell&#8217;impresa e delle relative modifiche;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ix)</p></td><td><p>copie di eventuali altri documenti approvati dall&#8217;autorit&#224; competente;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.</p></td><td><p>le dichiarazioni di conformit&#224; (modulo AESA 52, cfr. appendice VIII) e i certificati di riammissione in servizio (modulo AESA 1, cfr. appendice I) che ha convalidato per le imprese che producono prodotti, parti o pertinenze senza un certificato di approvazione dell&#8217;impresa di produzione a norma della sezione A, capitolo F, del presente allegato.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve includere nella conservazione della documentazione:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>i documenti giustificativi dell&#8217;uso di modalit&#224; alternative di rispondenza</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>le informazioni sulla sicurezza in conformit&#224; al punto 21.B.15 e le misure di follow-up;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>il ricorso a disposizioni di salvaguardia e di flessibilit&#224; conformemente agli articoli 70, 71 paragrafo 1, e&#160;76, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2018/1139.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve tenere un elenco aggiornato di tutti i certificati, le approvazioni, le autorizzazioni e le autorizzazioni a procedere che ha rilasciato.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Tutta la documentazione di cui alle lettere a), b) e c) deve essere conservata per un periodo minimo di cinque anni fatta salva la normativa applicabile in materia di protezione dei dati.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>Tutta la documentazione di cui alle lettere a), b) e c) deve essere messa a disposizione, su richiesta, di un&#8217;autorit&#224; competente di un altro Stato membro o dell&#8217;Agenzia.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12)</p></td><td><p>il punto 21.B.60 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>13)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente punto 21.B.65:</p><p>&#171;21.B.65&#160;&#160;&#160;<span>Sospensione, limitazione e revoca</span></p><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>sospendere un certificato, un&#8217;approvazione, un permesso di volo, un&#8217;autorizzazione o un&#8217;autorizzazione a procedere se ritiene che vi siano ragionevoli motivi per considerare tale azione necessaria per prevenire una minaccia credibile alla sicurezza dell&#8217;aeromobile;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>sospendere, revocare o limitare un certificato, un&#8217;approvazione, un permesso di volo, un&#8217;autorizzazione o un&#8217;autorizzazione a procedere se tale azione &#232; richiesta a norma dei punti 21.B.125, 21.B.225 o 21.B.433;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>sospendere o revocare un certificato di aeronavigabilit&#224; o un certificato acustico se &#232; dimostrato che non sono soddisfatte alcune delle condizioni di cui ai punti 21.A.181, lettera a), o 21.A.211, lettera a);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>sospendere o limitare, in tutto o in parte, un certificato, un&#8217;approvazione, un permesso di volo, un&#8217;autorizzazione o un&#8217;autorizzazione a procedere qualora circostanze imprevedibili che sfuggono al controllo dell&#8217;autorit&#224; competente impediscano ai suoi ispettori di assolvere alle proprie responsabilit&#224; di sorveglianza nell&#8217;ambito del ciclo di pianificazione della sorveglianza.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>14)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente punto 21.B.115:</p><p>&#171;21.B.115&#160;&#160;&#160;<span>Modalit&#224; di rispondenza</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia deve sviluppare modalit&#224; accettabili di rispondenza (&#171;AMC&#187;) che possono essere utilizzate per stabilire la conformit&#224; al regolamento (UE) 2018/1139 e ai relativi atti delegati e di esecuzione.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Per stabilire la conformit&#224; al presente regolamento possono essere utilizzate modalit&#224; alternative di rispondenza.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Le autorit&#224; competenti devono informare l&#8217;Agenzia di eventuali modalit&#224; alternative di rispondenza utilizzate dalle imprese sotto la loro sorveglianza o da esse stesse per stabilire la conformit&#224; al presente regolamento.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>15)</p></td><td><p>il punto 21.B.120 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;21.B.120&#160;&#160;&#160;<span>Procedura di certificazione iniziale</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Al ricevimento di una domanda di rilascio di un&#8217;autorizzazione a procedere ai fini della dimostrazione della conformit&#224; dei singoli prodotti, parti e pertinenze, l&#8217;autorit&#224; competente deve verificare la conformit&#224; del richiedente ai requisiti applicabili.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve registrare tutte le non conformit&#224; rilevate, le azioni di chiusura e le raccomandazioni per il rilascio dell&#8217;autorizzazione a procedere.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve confermare per iscritto al richiedente tutte le non conformit&#224; rilevate durante la verifica. Per la certificazione iniziale tutte le non conformit&#224; devono essere corrette in modo giudicato soddisfacente dall&#8217;autorit&#224; competente prima che l&#8217;autorizzazione a procedere possa essere rilasciata.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Una volta accertato che il richiedente soddisfa i requisiti applicabili, l&#8217;autorit&#224; competente deve rilasciare l&#8217;autorizzazione a procedere (modulo AESA 65, cfr. appendice XI).</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>L&#8217;autorizzazione a procedere deve riportare la natura della concessione, il termine di validit&#224; e, se del caso, le limitazioni annesse.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>La durata della validit&#224; dell&#8217;autorizzazione a procedere non deve essere superiore ad un anno.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>16)</p></td><td><p>il punto 21.B.125 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;21.B.125&#160;&#160;&#160;<span>Non conformit&#224; e azioni correttive - osservazioni</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve disporre di un sistema per analizzare le non conformit&#224; sotto il profilo della loro importanza ai fini della sicurezza.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve rilevare una non conformit&#224; di livello 1 qualora venga riscontrata una non conformit&#224; significativa rispetto ai requisiti applicabili del regolamento (UE) 2018/1139 e dei relativi atti delegati e di esecuzione, alle procedure e ai manuali dell&#8217;impresa, oppure rispetto ai termini dell&#8217;autorizzazione a procedere, che riduce la sicurezza o mette in serio pericolo la sicurezza del volo.</p><p>Devono essere rilevate non conformit&#224; di livello 1 anche nei casi in cui:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>all&#8217;autorit&#224; competente non &#232; concesso l&#8217;accesso alle strutture dell&#8217;impresa di cui al punto 21.A.9 durante il normale orario di lavoro e a seguito di due richieste scritte;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>l&#8217;autorizzazione a procedere &#232; stata ottenuta o la sua validit&#224; &#232; stata prolungata falsificando le prove documentali presentate; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>&#232; dimostrato un uso scorretto o fraudolento dell&#8217;autorizzazione a procedere.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve rilevare una non conformit&#224; di livello 2 qualora venga riscontrata una non conformit&#224; rispetto ai requisiti applicabili del regolamento (UE) 2018/1139 e dei relativi atti delegati e di esecuzione, alle procedure e ai manuali dell&#8217;impresa, oppure rispetto ai termini dell&#8217;autorizzazione a procedere, che non &#232; classificata come una non conformit&#224; di livello 1.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Qualora venga riscontrata una non conformit&#224; nel corso della sorveglianza o con qualsiasi altro mezzo, l&#8217;autorit&#224; competente, fatte salve eventuali azioni ulteriori previste dal regolamento (UE) 2018/1139 e dai relativi atti delegati e di esecuzione, deve comunicare per iscritto la non conformit&#224; all&#8217;impresa e chiedere un&#8217;azione correttiva per la non conformit&#224; individuata. Se una non conformit&#224; di livello 1 riguarda direttamente un aeromobile, l&#8217;autorit&#224; competente deve informare l&#8217;autorit&#224; competente dello Stato membro nel quale l&#8217;aeromobile &#232; registrato.</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Qualora vi siano non conformit&#224; di livello 1 l&#8217;autorit&#224; competente deve agire immediatamente e in modo adeguato per vietare o limitare le attivit&#224; dell&#8217;impresa coinvolta e, se opportuno, per revocare l&#8217;autorizzazione a procedere, limitarla o sospenderla in tutto o in parte a seconda dell&#8217;entit&#224; della non conformit&#224; di livello 1, fino a quando non sia stata intrapresa con successo un&#8217;azione correttiva da parte dell&#8217;impresa.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Qualora vi siano non conformit&#224; di livello 2, l&#8217;autorit&#224; competente deve:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>concedere all&#8217;impresa un periodo di tempo adeguato alla natura della non conformit&#224;, che in ogni caso all&#8217;inizio non deve superare i&#160;3 mesi, al fine di attuare un&#8217;azione correttiva. Tale periodo deve iniziare alla data della comunicazione scritta della non conformit&#224; all&#8217;impresa, con la quale &#232; richiesta un&#8217;azione correttiva per la non conformit&#224; individuata. Alla fine di tale periodo, e a seconda della natura della non conformit&#224;, l&#8217;autorit&#224; competente pu&#242; estendere il periodo di 3 mesi a condizione che venga concordato un piano di azioni correttive con l&#8217;autorit&#224; competente;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>valutare il piano di attuazione e il piano di azioni correttive proposti dall&#8217;impresa e, se in seguito a tale valutazione conclude che essi sono sufficienti a correggere la non conformit&#224;, accettarli;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>qualora un&#8217;impresa non presenti un piano di azioni correttive accettabile, o non esegua le azioni correttive entro il periodo di tempo accettato o prorogato dall&#8217;autorit&#224; competente, la non conformit&#224; deve essere elevata a non conformit&#224; di livello 1 e devono essere intraprese le azioni indicate alla lettera f), punto 1.i).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente pu&#242; formulare osservazioni per i seguenti casi che non rientrano tra le non conformit&#224; di livello 1 o 2:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>per qualsiasi elemento la cui prestazione sia stata valutata inefficace;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>se si &#232; rilevato che un elemento pu&#242; potenzialmente causare una non conformit&#224; a norma delle lettere b) o c);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>quando suggerimenti o miglioramenti sono rilevanti per le prestazioni generali di sicurezza dell&#8217;impresa.</p></td></tr></tbody></table><p>Le osservazioni formulate a norma del presente punto devono essere comunicate per iscritto all&#8217;impresa e registrate dall&#8217;autorit&#224; competente.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>17)</p></td><td><p>i punti 21.B.130, 21.B.145 e&#160;21.B.150 sono soppressi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>18)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente punto 21.B.215:</p><p>&#171;21.B.215&#160;&#160;&#160;<span>Modalit&#224; di rispondenza</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia deve sviluppare modalit&#224; accettabili di rispondenza (&#171;AMC&#187;) che possono essere utilizzate per stabilire la conformit&#224; al regolamento (UE) 2018/1139 e ai relativi atti delegati e di esecuzione.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Per stabilire la conformit&#224; al presente regolamento possono essere utilizzate modalit&#224; alternative di rispondenza.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Le autorit&#224; competenti devono informare l&#8217;Agenzia di eventuali modalit&#224; alternative di rispondenza utilizzate dalle imprese sotto la loro sorveglianza o da esse stesse per stabilire la conformit&#224; al presente regolamento.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>19)</p></td><td><p>il punto 21.B.220 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;21.B.220&#160;&#160;&#160;<span>Procedura di certificazione iniziale</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Al ricevimento di una domanda per il rilascio iniziale di un certificato di approvazione dell&#8217;impresa di produzione, l&#8217;autorit&#224; competente deve verificare la conformit&#224; del richiedente ai requisiti applicabili.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Almeno una volta nel corso dell&#8217;indagine per ottenere la certificazione iniziale deve essere indetta una riunione con il dirigente responsabile del richiedente, al fine di garantire che tale persona comprenda il proprio ruolo e la propria responsabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve registrare tutte le non conformit&#224; rilevate, le azioni di chiusura e le raccomandazioni per il rilascio di un certificato di approvazione dell&#8217;impresa di produzione.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve confermare per iscritto al richiedente tutte le non conformit&#224; rilevate durante la verifica. Per la certificazione iniziale tutte le non conformit&#224; devono essere corrette in modo giudicato soddisfacente dall&#8217;autorit&#224; competente prima che il certificato possa essere rilasciato.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>Una volta accertato che il richiedente soddisfa i requisiti applicabili, l&#8217;autorit&#224; competente deve rilasciare il certificato di approvazione dell&#8217;impresa di produzione (modulo AESA 55, cfr. appendice X).</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>Il numero di riferimento del certificato deve essere riportato nel modulo AESA 55 secondo le modalit&#224; specificate dall&#8217;Agenzia.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>Il certificato deve essere rilasciato per una durata illimitata. I privilegi e la portata delle attivit&#224; per le quali l&#8217;impresa &#232; approvata, comprese le eventuali limitazioni applicabili, devono essere specificate nei termini di approvazione allegati al certificato.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>20)</p></td><td><p>sono aggiunti i seguenti punti 21.B.221 e&#160;21.B.222:</p><p>&#171;21.B.221&#160;&#160;&#160;<span>Principi di sorveglianza</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve verificare:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>la conformit&#224; ai requisiti applicabili alle imprese prima del rilascio del certificato di approvazione dell&#8217;impresa di produzione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>la continua rispondenza delle imprese che ha certificato ai requisiti applicabili;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>l&#8217;attuazione di adeguate misure di sicurezza imposte dall&#8217;autorit&#224; competente conformemente al punto 21.B.20, lettere c) e d).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Tale verifica deve:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>basarsi sulla documentazione diretta specificamente a fornire al personale responsabile della sorveglianza una guida per lo svolgimento delle proprie funzioni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>fornire alle imprese interessate i risultati dell&#8217;attivit&#224; di sorveglianza della sicurezza;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>basarsi su valutazioni, audit, ispezioni e, se necessario, ispezioni senza preavviso;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>fornire all&#8217;autorit&#224; competente le prove necessarie nel caso in cui siano richieste azioni aggiuntive, incluse le misure previste al punto 21.B.225.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve stabilire l&#8217;ambito di applicazione della sorveglianza di cui alle lettere a) e b) tenendo conto dei risultati delle attivit&#224; di sorveglianza svolte nel passato e delle priorit&#224; in materia di sicurezza.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Se le strutture di un&#8217;impresa sono ubicate in pi&#249; di uno Stato, l&#8217;autorit&#224; competente, quale definita al punto 21.1, pu&#242; decidere di far svolgere i compiti di sorveglianza alle autorit&#224; competenti dello Stato membro o degli Stati membri in cui sono ubicate le strutture, o all&#8217;Agenzia per gli impianti situati al di fuori di un territorio per il quale siano competenti gli Stati membri a norma della convenzione di Chicago. Ogni impresa soggetta a tale decisione deve essere informata dell&#8217;esistenza della stessa e del suo ambito di applicazione.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>Per le attivit&#224; di sorveglianza svolte presso strutture ubicate in uno Stato membro diverso da quello in cui l&#8217;impresa ha la propria sede principale di attivit&#224;, l&#8217;autorit&#224; competente, quale definita al punto 21.1, deve informare l&#8217;autorit&#224; competente di tale Stato membro prima di effettuare qualsiasi audit o ispezione in loco delle strutture.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve raccogliere ed elaborare tutte le informazioni ritenute necessarie per lo svolgimento delle attivit&#224; di sorveglianza.</p></td></tr></tbody></table><p>21.B.222&#160;&#160;&#160;<span>Programma di sorveglianza</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve istituire e mantenere un programma di sorveglianza che includa le attivit&#224; di sorveglianza prescritte al punto 21.B.221, lettera a).</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Il programma di sorveglianza deve tenere conto della natura specifica dell&#8217;impresa, della complessit&#224; delle sue attivit&#224;, dei risultati delle precedenti attivit&#224; di certificazione e/o di sorveglianza, e basarsi sulla valutazione dei rischi associati. Esso deve includere all&#8217;interno di ciascun ciclo di pianificazione della sorveglianza:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>valutazioni, audit e ispezioni, compresi, se del caso:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>valutazioni del sistema di gestione e audit delle procedure;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>audit dei prodotti di un campione pertinente di prodotti, parti e pertinenze che rientrano nell&#8217;ambito di competenza dell&#8217;impresa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>campionamento del lavoro svolto; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>ispezioni senza preavviso;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>riunioni indette tra il dirigente responsabile e l&#8217;autorit&#224; competente per assicurare che entrambe le parti siano informate in merito a tutte le questioni rilevanti.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Il ciclo di pianificazione della sorveglianza non deve superare i&#160;24 mesi.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Fatta salva la lettera c), il ciclo di pianificazione della sorveglianza pu&#242; essere esteso fino a&#160;36 mesi nel caso in cui l&#8217;autorit&#224; competente abbia stabilito che, durante i&#160;24 mesi precedenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>l&#8217;impresa ha dimostrato di essere in grado di individuare efficacemente i pericoli per la sicurezza aerea e di gestire i rischi associati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>l&#8217;impresa ha costantemente dimostrato la conformit&#224; ai punti 21.A.147 e&#160;21.A.148 ed ha il pieno controllo su tutte le modifiche apportate al sistema di gestione della produzione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>non sono state rilevate non conformit&#224; di livello 1;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>tutte le azioni correttive sono state attuate entro il periodo di tempo accettato o esteso dall&#8217;autorit&#224; competente come previsto al punto 21.B.225.</p></td></tr></tbody></table><p>Fatta salva la lettera c), il ciclo di pianificazione della sorveglianza pu&#242; essere ulteriormente esteso a un massimo di 48 mesi nel caso in cui, oltre a rispettare le condizioni illustrate ai punti da 1 a&#160;4 di cui sopra, l&#8217;impresa abbia istituito, e l&#8217;autorit&#224; competente approvato, un efficace sistema di comunicazione continua all&#8217;autorit&#224; competente delle prestazioni di sicurezza e della conformit&#224; alla normativa dell&#8217;impresa stessa.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>Il ciclo di pianificazione della sorveglianza pu&#242; essere ridotto se &#232; provato che le prestazioni in materia di sicurezza dell&#8217;impresa sono diminuite.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>Il programma di sorveglianza deve includere la documentazione delle date alle quali sono previsti audit, valutazioni, ispezioni e riunioni e delle date in cui tali audit, valutazioni, ispezioni e riunioni si sono effettivamente svolti.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>Al termine di ciascun ciclo di pianificazione della sorveglianza, l&#8217;autorit&#224; competente deve redigere una relazione di raccomandazione sul proseguimento dell&#8217;approvazione, tenendo conto dei risultati della sorveglianza.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>21)</p></td><td><p>il punto 21.B.225 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;21.B.225&#160;&#160;&#160;<span>Non conformit&#224; e azioni correttive - osservazioni</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve disporre di un sistema per analizzare le non conformit&#224; sotto il profilo della loro importanza ai fini della sicurezza.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve rilevare una non conformit&#224; di livello 1 qualora venga riscontrata una non conformit&#224; significativa rispetto ai requisiti applicabili del regolamento (UE) 2018/1139 e dei relativi atti delegati e di esecuzione, alle procedure e ai manuali dell&#8217;impresa, oppure rispetto al certificato contenente i termini di approvazione, che riduce la sicurezza o mette in serio pericolo la sicurezza del volo.</p><p>Devono essere rilevate non conformit&#224; di livello 1 anche nei casi in cui:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>all&#8217;autorit&#224; competente non &#232; concesso l&#8217;accesso alle strutture dell&#8217;impresa di cui al punto 21.A.9 durante il normale orario di lavoro e a seguito di due richieste scritte;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>il certificato di approvazione dell&#8217;impresa di produzione &#232; stato ottenuto o la sua validit&#224; &#232; stata prolungata falsificando le prove documentali presentate;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>&#232; dimostrato un uso scorretto o fraudolento del certificato di approvazione dell&#8217;impresa di produzione; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>non &#232; stato nominato un dirigente responsabile a norma del punto 21.A.245, lettera a).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve rilevare una non conformit&#224; di livello 2 qualora venga riscontrata una non conformit&#224; rispetto ai requisiti applicabili del regolamento (UE) 2018/1139 e dei relativi atti delegati e di esecuzione, alle procedure e ai manuali dell&#8217;impresa, oppure rispetto al certificato comprendente i termini di approvazione, che non &#232; classificata come non conformit&#224; di livello 1.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Qualora venga riscontrata una non conformit&#224; nel corso della sorveglianza o con qualsiasi altro mezzo, l&#8217;autorit&#224; competente, fatte salve eventuali azioni ulteriori previste dal regolamento (UE) 2018/1139 e dai relativi atti delegati e di esecuzione, deve comunicare per iscritto la non conformit&#224; all&#8217;impresa e chiedere un&#8217;azione correttiva per la non conformit&#224; individuata. Se una non conformit&#224; di livello 1 riguarda direttamente un aeromobile, l&#8217;autorit&#224; competente deve informare l&#8217;autorit&#224; competente dello Stato membro nel quale l&#8217;aeromobile &#232; registrato.</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Qualora vi siano non conformit&#224; di livello 1 l&#8217;autorit&#224; competente deve agire immediatamente e in modo adeguato per vietare o limitare le attivit&#224; dell&#8217;impresa coinvolta e, se opportuno, per revocare il certificato di approvazione dell&#8217;imprese di produzione, limitarlo o sospenderlo in tutto o in parte a seconda dell&#8217;entit&#224; del rilievo di livello 1, fino a quando non sia stata intrapresa con successo un&#8217;azione correttiva da parte dell&#8217;impresa.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Qualora vi siano non conformit&#224; di livello 2, l&#8217;autorit&#224; competente deve:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>concedere all&#8217;impresa un periodo di tempo adeguato alla natura della non conformit&#224;, che in ogni caso all&#8217;inizio non deve superare i&#160;3 mesi, al fine di attuare un&#8217;azione correttiva. Tale periodo deve iniziare alla data della comunicazione scritta della non conformit&#224; all&#8217;impresa, con la quale &#232; richiesta un&#8217;azione correttiva per la non conformit&#224; individuata. Alla fine di tale periodo, e a seconda della natura della non conformit&#224;, l&#8217;autorit&#224; competente pu&#242; estendere il periodo di 3 mesi a condizione che venga concordato un piano di azioni correttive con l&#8217;autorit&#224; competente;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>valutare il piano di attuazione e il piano di azioni correttive proposti dall&#8217;impresa e, se in seguito a tale valutazione conclude che essi sono sufficienti a correggere la non conformit&#224;, accettarli;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>qualora un&#8217;impresa non presenti un piano di azioni correttive accettabile, o non esegua le azioni correttive entro il periodo di tempo accettato o prorogato dall&#8217;autorit&#224; competente, la non conformit&#224; deve essere elevata a una non conformit&#224; di livello 1 e devono essere intraprese le azioni indicate alla lettera d), punto 1.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente pu&#242; formulare osservazioni per i seguenti casi che non rientrano tra le non conformit&#224; di livello 1 o 2:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>per qualsiasi elemento la cui prestazione sia stata valutata inefficace; o</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>se si &#232; rilevato che un elemento pu&#242; potenzialmente causare una non conformit&#224; a norma delle lettere b) o c); o</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>quando suggerimenti o miglioramenti sono rilevanti per le prestazioni generali di sicurezza dell&#8217;impresa.</p></td></tr></tbody></table><p>Le osservazioni formulate a norma del presente punto devono essere comunicate per iscritto all&#8217;impresa e registrate dall&#8217;autorit&#224; competente.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>22)</p></td><td><p>i punti 21.B.230 e&#160;21.B.235 sono soppressi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>23)</p></td><td><p>il punto 21.B.240 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;21.B.240&#160;&#160;&#160;<span>Modifiche del sistema di gestione della produzione</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Al ricevimento di una domanda per una modifica significativa del sistema di gestione della produzione, l&#8217;autorit&#224; competente deve verificare che l&#8217;impresa sia conforme ai requisiti applicabili di cui al presente allegato prima di rilasciare l&#8217;approvazione.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>L&#8217;autorit&#224; competente deve stabilire le condizioni alle quali l&#8217;impresa pu&#242; operare durante la valutazione della modifica, a meno che l&#8217;autorit&#224; competente non decida che il certificato di approvazione dell&#8217;impresa di produzione debba essere sospeso.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Una volta convinta che l&#8217;impresa sia conforme ai requisiti applicabili, l&#8217;autorit&#224; competente deve approvare la modifica.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Fatte salve eventuali misure di esecuzione supplementari, se l&#8217;impresa attua una modifica significativa del sistema di gestione della produzione senza aver ricevuto l&#8217;approvazione dell&#8217;autorit&#224; competente a norma della lettera c), l&#8217;autorit&#224; competente deve valutare la necessit&#224; di sospendere, limitare o revocare il certificato dell&#8217;impresa.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>In caso di modifiche non significative del sistema di gestione della produzione, l&#8217;autorit&#224; competente deve includere il riesame di tali modifiche nella sua sorveglianza continua in conformit&#224; ai principi di cui al punto 21.B.221. Se viene riscontrata una non conformit&#224;, l&#8217;autorit&#224; competente deve informare l&#8217;impresa, richiedere ulteriori modifiche e agire in conformit&#224; al punto 21.B.225.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>24)</p></td><td><p>i punti 21.B.245 e&#160;21.B.260 sono soppressi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>25)</p></td><td><p>al punto 21.B.325, il titolo &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;21.B.325&#160;&#160;&#160;<span>Rilascio dei certificati di aeronavigabilit&#224;&#187;;</span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>26)</p></td><td><p>i punti 21.B.330 e&#160;21.B.345 sono soppressi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>27)</p></td><td><p>al punto 21.B.525, il titolo &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;21.B.525&#160;&#160;&#160;<span>Rilascio del permesso di volo&#187;;</span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>28)</p></td><td><p>i punti 21.B.530 e&#160;21.B.545 sono soppressi.</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO II
La parte 21 dell’allegato I del regolamento (UE) n. 748/2012 è così rettificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>al punto 21.B.325, la lettera c) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;c)</p></td><td><p>Nel caso di aeromobili nuovi, e di aeromobili usati provenienti da un paese terzo, oltre al certificato di aeronavigabilit&#224; appropriato di cui alla lettera a) o b), l&#8217;autorit&#224; competente dello Stato membro di registrazione deve rilasciare:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>per gli aeromobili soggetti all&#8217;allegato I (parte M) del regolamento (UE) n.&#160;1321/2014 della Commissione, un certificato di prima revisione dell&#8217;aeronavigabilit&#224; (modulo AESA 15a, appendice II);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>per gli aeromobili nuovi soggetti all&#8217;allegato V ter (parte ML) del regolamento (UE) n.&#160;1321/2014 della Commissione, un certificato di prima revisione dell&#8217;aeronavigabilit&#224; (modulo AESA 15c, appendice II);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>per gli aeromobili usati provenienti da un paese terzo e soggetti all&#8217;allegato V ter (parte ML) del regolamento (UE) n.&#160;1321/2014 della Commissione, un certificato di prima revisione dell&#8217;aeronavigabilit&#224; (modulo AESA 15c, appendice II), se l&#8217;autorit&#224; competente ha effettuato la revisione dell&#8217;aeronavigabilit&#224;.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>