Document ID: 32014D0244
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.5.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 132/63</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE ATALANTA/2/2014 DEL COMITATO POLITICO E DI SICUREZZA
del 29 aprile 2014
relativa all'accettazione del contributo di uno Stato terzo all'operazione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia (Atalanta) e che modifica la decisione ATALANTA/3/2009
(2014/244/PESC)
IL COMITATO POLITICO E DI SICUREZZA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 38, terzo comma,
vista l'azione comune 2008/851/PESC del Consiglio, del 10 novembre 2008, relativa all'operazione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia ( 1 ) , in particolare l'articolo 10,
vista la decisione ATALANTA/3/2009 del comitato politico e di sicurezza, del 21 aprile 2009, relativa alla costituzione del comitato dei contributori per l'operazione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia (Atalanta) ( 2 ) ,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 10, paragrafo 2 dell'azione comune 2008/851/PESC, il Consiglio ha autorizzato il Comitato politico e di sicurezza (CPS) a prendere le decisioni pertinenti in merito all'accettazione dei contributi proposti dagli Stati terzi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>A seguito della raccomandazione del comandante dell'operazione dell'UE, dell'11 marzo 2014, e del parere del Comitato militare dell'Unione europea, del 25 marzo 2014, relativi al contributo della Nuova Zelanda, il contributo di quest'ultima dovrebbe essere accettato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>La decisione ATLANTA/3/2009 del comitato politico e di sicurezza dovrebbe pertanto essere modificata al fine di cancellare l'allegato che elenca gli Stati terzi i cui contributi sono stati accettati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 5 del protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la Danimarca non partecipa all'elaborazione e all'attuazione di decisioni e azioni dell'Unione che hanno implicazioni nel settore della difesa,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. È accettato e considerato significativo il contributo della Nuova Zelanda all'operazione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia (Atalanta).
2. La Nuova Zelanda è esentata dai contributi finanziari al bilancio dell'operazione Atalanta.
Articolo 2
La decisione ATALANTA/3/2009 del comitato politico e di sicurezza è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all'articolo 2, paragrafo 1, secondo trattino, i termini &#171;elencati nell'allegato&#187; sono soppressi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l'allegato &#232; soppresso.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore alla data dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 29 aprile 2014
Per il Comitato politico e di sicurezza
Il presidente
W. STEVENS
<note>
( 1 ) GU L 301 del 12.11.2008, pag. 33 .
( 2 ) GU L 112 del 6.5.2009, pag. 9 .
</note>