Document ID: 32022D1933
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.10.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 266/19</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2022/1933 DELLA COMMISSIONE
del 12 ottobre 2022
che modifica la direttiva 2008/90/CE del Consiglio per quanto riguarda la proroga della deroga relativa alle condizioni di importazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti provenienti da paesi terzi
[notificata con il numero C(2022) 7148]
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2008/90/CE del Consiglio, del 29 settembre 2008, relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti ( 1 ) , in particolare l'articolo 12, paragrafo 2, secondo comma,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'articolo&#160;12, paragrafo 1, della direttiva 2008/90/CE prevede che la Commissione stabilisca se i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto prodotti in un paese terzo e che presentano le stesse garanzie per quanto riguarda gli obblighi del fornitore, l'identit&#224;, i caratteri, gli aspetti fitosanitari, il substrato colturale, l'imballaggio, le modalit&#224; di ispezione, il contrassegno e la chiusura siano equivalenti, sotto tutti gli aspetti, ai materiali di moltiplicazione e alle piante da frutto prodotti nell'Unione e conformi alle prescrizioni e condizioni della direttiva. L'articolo&#160;12, paragrafo 2, della direttiva 2008/90/CE prevede una deroga che consente agli Stati membri, in attesa di tale decisione, di applicare all'importazione di materiali di moltiplicazione e di piante da frutto condizioni perlomeno equivalenti a quelle applicabili ai materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e alle piante da frutto prodotti nell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Tale deroga &#232; stata concessa fino al 31&#160;dicembre 2022. Gli Stati membri possono pertanto applicare condizioni equivalenti a quelle stabilite nelle direttive di esecuzione 2014/96/UE&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, 2014/97/UE&#160;<a>(<span>3</span>)</a> e&#160;2014/98/UE&#160;<a>(<span>4</span>)</a> della Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; in preparazione una decisione di esecuzione della Commissione relativa all'equivalenza dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti prodotti in alcuni paesi terzi. La Commissione dovrebbe esaminare la legislazione pertinente di tali paesi terzi e decidere se i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto destinate alla produzione di frutti prodotti in tali paesi siano equivalenti ai materiali di moltiplicazione e alle piante da frutto destinate alla produzione di frutti prodotti nell'Unione e conformi alla direttiva 2008/90/CE. La Commissione dovrebbe inoltre verificare se i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto prodotti in tali paesi terzi presentano le stesse garanzie per quanto riguarda gli obblighi del fornitore, l'identit&#224;, i caratteri, gli aspetti fitosanitari, il substrato colturale, l'imballaggio, le modalit&#224; di ispezione, il contrassegno e la chiusura, dei materiali prodotti nell'Unione in conformit&#224; a tale direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Dato il tempo necessario per effettuare tali valutazioni e considerato l'elevato numero di domande ricevute da paesi terzi, si ritiene che non sia fattibile l'adozione della suddetta decisione di esecuzione entro il 31&#160;dicembre 2022. In attesa dell'adozione di tale decisione di esecuzione e al fine di evitare perturbazioni dei flussi commerciali, gli Stati membri dovrebbero continuare a beneficiare della deroga di cui all'articolo&#160;12, paragrafo&#160;2, della direttiva 2008/90/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il periodo di applicazione della deroga prevista dall'articolo&#160;12, paragrafo 2, della direttiva 2008/90/CE dovrebbe di conseguenza essere prorogato fino al 31&#160;dicembre 2025.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza la direttiva 2008/90/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
All'articolo 12, paragrafo 2, primo comma, della direttiva 2008/90/CE, la data «31 dicembre 2022» è sostituita dalla data «31 dicembre 2025».
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 12 ottobre 2022
Per la Commissione
Stella KYRIAKIDES
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 267 dell'8.10.2008, pag. 8 .
( 2 ) Direttiva di esecuzione 2014/96/UE della Commissione, del 15 ottobre 2014, relativa alle prescrizioni in materia di etichettatura, chiusura e imballaggio dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti rientranti nell'ambito di applicazione della direttiva 2008/90/CE del Consiglio ( GU L 298 del 16.10.2014, pag. 12 ).
( 3 ) Direttiva di esecuzione 2014/97/UE della Commissione, del 15 ottobre 2014, recante modalità di esecuzione della direttiva 2008/90/CE del Consiglio per quanto riguarda la registrazione dei fornitori e delle varietà e l'elenco comune delle varietà ( GU L 298 del 16.10.2014, pag. 16 ).
( 4 ) Direttiva di esecuzione 2014/98/UE della Commissione, del 15 ottobre 2014, recante modalità di esecuzione della direttiva 2008/90/CE del Consiglio per quanto riguarda i requisiti specifici per il genere e la specie delle piante da frutto di cui al suo allegato I, i requisiti specifici per i fornitori e le norme dettagliate riguardanti le ispezioni ufficiali ( GU L 298 del 16.10.2014, pag. 22 ).
</note>