Document ID: 32020R0445
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>27.3.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 94/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2020/445 DELLA COMMISSIONE
del 15 ottobre 2019
che modifica l’allegato II del regolamento (UE) n. 516/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il Fondo Asilo, migrazione e integrazione
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 516/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che istituisce il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, che modifica la decisione 2008/381/CE del Consiglio e che abroga le decisioni n. 573/2007/CE e n. 575/2007/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la decisione 2007/435/CE del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 16, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Nel quadro della revisione intermedia di cui all&#8217;articolo 15 del regolamento (UE) n. 514/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> sono state riscontrate esigenze aggiuntive di finanziamento degli Stati membri nel settore dell&#8217;asilo, della migrazione e dell&#8217;integrazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La revisione intermedia ha individuato l&#8217;esigenza di fornire un adeguato sostegno finanziario per le strutture di accoglienza, di alloggio e di trattenimento, e i rispettivi servizi, destinati ai richiedenti protezione internazionale o ad altri cittadini di paesi terzi presenti in uno Stato membro che non soddisfano, o non soddisfano pi&#249;, le condizioni di ingresso e/o di soggiorno in uno Stato membro, nonch&#233; per gli aiuti per l&#8217;alloggio a favore dei beneficiari di protezione internazionale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L&#8217;allegato II del regolamento (UE) n. 516/2014 elenca otto azioni specifiche per le quali gli Stati membri possono ricevere finanziamenti aggiuntivi, sei delle quali sono azioni congiunte che coinvolgono pi&#249; Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Gli sviluppi politici e le esigenze di finanziamento individuati nel quadro della revisione intermedia non possono essere affrontati in modo adeguato mediante l&#8217;attuale elenco di azioni specifiche. Modificare tale elenco &#232; pertanto la maniera migliore per soddisfare le necessit&#224; individuate in relazione agli obiettivi del Fondo Asilo, migrazione e integrazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La nuova azione specifica aggiunta all&#8217;allegato II del regolamento (UE) n. 516/2014 contribuir&#224; a una gestione efficace dei flussi migratori. &#200; in linea con l&#8217;obiettivo specifico di detto regolamento, enunciato all&#8217;articolo 3, paragrafo 2, lettera d), di migliorare la solidariet&#224; fra gli Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L&#8217;aggiunta di una nuova azione specifica che rispecchi i recenti sviluppi politici e soddisfi le esigenze di finanziamento degli Stati membri generer&#224; un considerevole valore aggiunto, in quanto contribuir&#224; ad attenuare la pressione sugli Stati maggiormente esposti ai flussi di migranti e richiedenti asilo e, di conseguenza, sull&#8217;Unione nel suo complesso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Al fine di consentire la tempestiva applicazione di questa azione specifica e in considerazione delle urgenti necessit&#224; di finanziamento individuate, il regolamento dovrebbe entrare in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta<span>ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n. 516/2014 dovrebbe pertanto essere modificato di conseguenza,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
All’allegato II del regolamento (UE) n. 516/2014 è aggiunto il seguente punto 9:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;9.</p></td><td><p>In Stati membri che fanno fronte a una pressione migratoria elevata e/o sproporzionata, la costituzione, lo sviluppo e il funzionamento di strutture adeguate di accoglienza, di alloggio e di trattenimento, e dei rispettivi servizi, per richiedenti protezione internazionale o cittadini di paesi terzi presenti in uno Stato membro che non soddisfano, o non soddisfano pi&#249;, le condizioni di ingresso e/o di soggiorno, nonch&#233; aiuti per l&#8217;alloggio per beneficiari di protezione internazionale.&#187;</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile negli Stati membri conformemente ai trattati.
Fatto a Bruxelles, il 15 ottobre 2019
Per la Commissione
Il president
Jean-Claude JUNCKER
<note>
( 1 ) GU L 150 del 20.5.2014, pag. 168 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 514/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, recante disposizioni generali sul Fondo asilo, migrazione e integrazione e sullo strumento di sostegno finanziario per la cooperazione di polizia, la prevenzione e la lotta alla criminalità e la gestione delle crisi ( GU L 150 del 20.5.2014, pag. 112 ).
</note>