Document ID: 32016D2133
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.12.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 331/12</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/2133 DELLA COMMISSIONE
del 5 dicembre 2016
che chiude il procedimento antidumping relativo alle importazioni di alcuni ossidi di manganese originari di Brasile, Georgia, India e Messico
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell'Unione europea ( 1 ) , in particolare l'articolo 9,
considerando quanto segue:
A. PROCEDURA
Apertura
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 17 dicembre 2015 la Commissione europea (&#171;la Commissione&#187;) ha avviato un'inchiesta antidumping relativa alle importazioni nell'Unione di alcuni ossidi di manganese originari di Brasile, Georgia, India e Messico (&#171;i paesi interessati&#187;) in base all'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a> (&#171;il regolamento di base&#187;) mediante un avviso di apertura pubblicato nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span><a>&#160;(<span>3</span>)</a> (&#171;l'avviso di apertura&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La Commissione ha avviato l'inchiesta in seguito a una denuncia presentata il 20 novembre 2015 dalla Erachem Comilog SPRL (&#171;il denunciante&#187;), unico produttore di alcuni ossidi di manganese nell'Unione, che rappresenta pertanto il 100 % della produzione totale dell'Unione di tali prodotti. La denuncia conteneva elementi di prova dell'esistenza di dumping e del conseguente notevole pregiudizio sufficienti a giustificare l'apertura dell'inchiesta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La Commissione ha invitato a partecipare il denunciante, gli utilizzatori e gli importatori, i produttori noti dei paesi interessati nonch&#233; le associazioni notoriamente interessate dall'apertura dell'inchiesta. Le parti interessate hanno avuto la possibilit&#224; di presentare osservazioni per iscritto e di chiedere un'audizione entro il termine fissato nell'avviso di apertura.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il denunciante, i produttori esportatori dei paesi interessati, gli importatori e gli operatori commerciali hanno comunicato le loro osservazioni. &#200; stata concessa un'audizione a tutte le parti interessate che ne hanno fatto richiesta e che hanno dimostrato di avere particolari motivi per chiedere di essere sentite.</p></td></tr></tbody></table>
B. RITIRO DELLA DENUNCIA E CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>In data 6 settembre 2016 il denunciante ha formalmente ritirato la denuncia mediante lettera indirizzata alla Commissione. Conformemente all'articolo 9 del regolamento di base un procedimento pu&#242; essere chiuso in caso di ritiro della denuncia, a meno che la chiusura non sia contraria all'interesse dell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Dall'inchiesta non sono emerse considerazioni indicanti che tale chiusura sarebbe contraria all'interesse dell'Unione. La Commissione ritiene quindi che il presente procedimento debba essere chiuso.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Le parti interessate sono state informate in proposito e hanno avuto l'opportunit&#224; di presentare osservazioni. Nessuna di esse ha contestato la chiusura del procedimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>La Commissione conclude pertanto che il procedimento antidumping relativo alle importazioni di alcuni ossidi di manganese originari di Brasile, Georgia, India e Messico debba essere chiuso senza l'istituzione di misure.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>La presente decisione &#232; conforme al parere del comitato istituito dall'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/1036,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il procedimento antidumping relativo alle importazioni nell'Unione di ossidi di manganese (formula chimica: MnO) con una purezza in peso netto pari al 50 % e più ma inferiore al 77 % di manganese, originari di Brasile, Georgia, India e Messico e attualmente classificati ai codici NC ex 2820 90 90 ed ex 2602 00 00 è chiuso.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 5 dicembre 2016
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
<note>
( 1 ) GU L 176 del 30.6.2016, pag. 21 .
( 2 ) Regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea ( GU L 343 del 22.12.2009, pag. 51 ) sostituito dal regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell'Unione europea ( GU L 176 del 30.6.2016, pag. 21 ).
( 3 ) GU C 421 del 17.12.2015, pag. 13 .
</note>