Document ID: 32021D0826(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>26.8.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>C 343/15</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 4 agosto 2021
che istituisce il gruppo di esperti chiamati a fornire una consulenza tecnica sulla produzione biologica (EGTOP)
(2021/C 343/03)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>1</span>)</a> definisce gli obiettivi e i principi applicabili alla produzione biologica e stabilisce i requisiti di base per quanto riguarda la produzione, l&#8217;etichettatura e il controllo dei prodotti biologici.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La Commissione necessita di consulenza tecnica per adottare decisioni in merito all&#8217;autorizzazione di prodotti, sostanze e tecniche per l&#8217;uso nell&#8217;agricoltura biologica e nella trasformazione biologica conformemente al regolamento (UE) 2018/848. La Commissione necessita inoltre di consulenza tecnica quando prende in considerazione lo sviluppo o il miglioramento di altre norme di produzione biologica e, pi&#249; in generale, per qualsiasi altra questione tecnica concernente la produzione biologica. Per tale consulenza occorre che la Commissione faccia ricorso alle conoscenze di specialisti nel quadro di un organismo consultivo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; pertanto necessario istituire un gruppo di esperti nel settore della produzione biologica e definirne mansioni e struttura conformemente alla decisione C(2016)&#160;3301 final della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il gruppo dovrebbe essere composto da scienziati con conoscenze dei pertinenti prodotti, sostanze e tecniche e da esperti con competenze in materia di produzione biologica, in grado di fornire consulenza tecnica indipendente, di alto livello e trasparente alla Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La decisione 2009/427/CE della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a> ha istituito un gruppo di esperti ai fini del regolamento (CE) n.&#160;834/2007 del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a>. Il gruppo ha formulato pareri su alcune categorie di sostanze e prodotti utilizzati nella produzione biologica. Le decisioni sull&#8217;autorizzazione di tali sostanze sono state rimandate pi&#249; volte a causa della mancanza di esperti disponibili. Nell&#8217;ambito del nuovo quadro giuridico istituito dal regolamento (UE) 2018/848 occorrer&#224; valutare ulteriori categorie di sostanze, in particolare le sostanze per la pulizia e la disinfezione, come pure le tecniche e i metodi specializzati e innovativi per la trasformazione degli alimenti. Il numero di pareri richiesti &#232; pertanto notevolmente aumentato, mentre gli esperti disponibili disposti a partecipare senza remunerazione a un gruppo di esperti incaricato di assistere la Commissione sono diminuiti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il nuovo gruppo di esperti dovrebbe fornire alla Commissione pareri su fascicoli tecnici relativi all&#8217;autorizzazione di prodotti, sostanze e tecniche per l&#8217;uso nell&#8217;agricoltura biologica e nella trasformazione biologica, nonch&#233; su altre norme di produzione biologica e altri aspetti tecnici della produzione biologica. Tali pareri sono fondamentali per lo sviluppo e il monitoraggio della politica e della normativa dell&#8217;Unione in materia di produzione biologica, in particolare per l&#8217;adozione di atti di esecuzione da parte della Commissione, come quelli di cui all&#8217;articolo&#160;16, paragrafo 3, all&#8217;articolo&#160;17, paragrafo 3, e all&#8217;articolo&#160;24, paragrafo 9, del regolamento (UE) 2018/848. Senza la consulenza indipendente di esperti indipendenti, la politica dell&#8217;Unione in questione non potrebbe raggiungere i suoi obiettivi. Pertanto i membri del gruppo dovrebbero ricevere, oltre al rimborso delle spese, indennit&#224; speciali che siano proporzionate ai compiti specifici ad essi assegnati e in linea con gli standard internazionali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;6, lettera a), del regolamento (UE) n.&#160;1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>5</span>)</a> prevede il finanziamento di attivit&#224; di supporto tecnico e amministrativo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>&#200; opportuno stabilire norme sulla divulgazione di informazioni da parte dei membri del gruppo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>&#200; opportuno che i dati personali siano trattati conformemente al regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>6</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>La decisione 2009/427/CE dovrebbe essere abrogata,</p></td></tr></tbody></table>
DECIDE:
Articolo 1
Oggetto
È istituito il gruppo di esperti chiamati a fornire una consulenza tecnica sulla produzione biologica («il gruppo»).
Articolo 2
Mansioni
Il gruppo svolge le seguenti mansioni:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>assistere la Commissione nella valutazione degli aspetti tecnici della produzione biologica, compresi i prodotti, le sostanze, i metodi e le tecniche che possono essere utilizzati nella produzione biologica, tenendo conto degli obiettivi e dei principi stabiliti nel regolamento (UE) 2018/848 e di ulteriori obiettivi strategici in materia di produzione biologica;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>assistere la Commissione nel miglioramento delle norme esistenti e nell&#8217;elaborazione di nuove norme connesse al regolamento (UE) 2018/848;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(c)</p></td><td><p>stimolare lo scambio di esperienze e di buone pratiche nel settore delle questioni tecniche connesse alla produzione biologica.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Consultazione
1. La Commissione può consultare il gruppo su qualsiasi aspetto della produzione biologica.
2. Il presidente del gruppo può consigliare alla Commissione di consultare il gruppo su una questione specifica.
Articolo 4
Composizione — Nomina
1. Il gruppo è composto da un massimo di 13 membri.
2. I membri sono persone fisiche nominate a titolo personale che agiscono in piena indipendenza e nell’interesse pubblico.
3. I membri che non sono più in grado di contribuire efficacemente alle deliberazioni del gruppo, che, secondo il parere della direzione generale dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale della Commissione (DG AGRI), non soddisfano le condizioni di cui all’articolo 339 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea o che presentano le dimissioni cessano di far parte del gruppo e possono essere sostituiti per la restante durata del mandato.
Articolo 5
Procedura di selezione
1. La selezione dei membri del gruppo è effettuata tramite un invito pubblico a presentare candidature, da pubblicare nel registro dei gruppi di esperti della Commissione e altre entità analoghe («il registro dei gruppi di esperti»). L’invito a presentare candidature può essere pubblicato anche tramite altri canali, tra cui appositi siti web. L’invito definisce chiaramente i criteri di selezione, comprese le conoscenze richieste in relazione ai compiti da svolgere. Il periodo minimo concesso per la presentazione delle candidature è di quattro settimane.
2. Le persone fisiche che presentano domanda per essere nominate membri del gruppo sono tenute a dichiarare qualsiasi circostanza che possa dar luogo a un conflitto di interessi. In particolare, la Commissione chiede loro di accludere alla candidatura un modulo per la dichiarazione di interessi («DOI») basata sul modello di dichiarazione per i gruppi di esperti ( 7 ) e un curriculum vitae aggiornato (CV). La presentazione del modulo per la dichiarazione di interessi opportunamente compilato è necessaria per potere essere nominati membri a titolo personale. La valutazione del conflitto di interessi è eseguita dalla Commissione in conformità delle regole orizzontali della Commissione per i gruppi di esperti (di seguito «norme orizzontali»).
3. I membri del gruppo sono nominati dal direttore generale della DG AGRI tra gli specialisti competenti nei settori di cui all’articolo 2 e all’articolo 3, paragrafo 1, che hanno risposto all’invito pubblico a presentare candidature.
4. Gli altri candidati idonei che hanno risposto all’invito pubblico a presentare candidature e che non sono nominati membri del gruppo sono iscritti in un elenco di riserva. La Commissione chiede il consenso dei candidati prima di inserire i loro nomi nell’elenco di riserva.
5. I membri del gruppo sono nominati per un periodo di quattro anni rinnovabile e non possono svolgere più di tre mandati consecutivi. Restano in carica fino al termine del loro mandato o fino a quando non sono sostituiti conformemente all’articolo 4, paragrafo 3.
Articolo 6
Presidenza
La DG AGRI nomina il presidente e due vicepresidenti del gruppo.
Articolo 7
Funzionamento
1. Il gruppo agisce su richiesta della DG AGRI.
2. Le riunioni del gruppo si svolgono, in linea di principio, presso i locali della Commissione o a distanza laddove le circostanze lo richiedano. D’intesa con la DG AGRI, il gruppo può decidere, a maggioranza semplice dei suoi membri, di registrare i lavori di singole riunioni, conformemente alle norme pertinenti in materia di protezione dei dati.
3. La DG AGRI assicura i servizi di segreteria. I funzionari di altri servizi della Commissione interessati ai lavori possono assistere alle riunioni del gruppo e dei suoi sottogruppi.
4. D’intesa con la DG AGRI, il gruppo può decidere, a maggioranza semplice dei suoi membri, di rendere pubbliche le deliberazioni.
5. Il verbale delle discussioni relative a ciascuno dei punti all’ordine del giorno e ai pareri espressi dal gruppo è informativo e completo. Il verbale è redatto dal segretariato sotto la responsabilità del presidente.
6. In linea di principio il gruppo adotta i pareri, le raccomandazioni o le relazioni per consenso. In caso di votazione, il risultato del voto è deciso a maggioranza semplice dei membri. I membri che esprimono voto contrario hanno il diritto di far allegare ai pareri, alle raccomandazioni o alle relazioni un documento che sintetizzi le motivazioni della loro posizione.
Articolo 8
Sottogruppi
1. La DG AGRI ha la facoltà di istituire sottogruppi per esaminare questioni specifiche sulla base di un mandato da essa definito. I sottogruppi operano in conformità alle norme orizzontali e riferiscono al gruppo. Essi sono sciolti non appena hanno portato a compimento il loro mandato.
2. La DG AGRI seleziona i membri dei sottogruppi tra i membri del gruppo o nell’elenco di riserva di cui all’articolo 5, paragrafo 4.
Articolo 9
Esperti invitati
In funzione di determinate esigenze la DG AGRI può invitare esperti con conoscenze specifiche di una materia all’ordine del giorno a partecipare ai lavori del gruppo o dei sottogruppi.
Articolo 10
Osservatori
1. Lo status di osservatore può essere concesso a organizzazioni, in conformità delle norme orizzontali, su invito diretto.
2. Le organizzazioni designate come osservatori nominano i propri rappresentanti.
3. I rappresentanti degli osservatori possono essere autorizzati dal presidente a partecipare alle discussioni del gruppo e a fornire consulenza. Essi non hanno tuttavia diritto di voto e non partecipano alla formulazione delle raccomandazioni o dei pareri del gruppo.
Articolo 11
Regolamento interno
Su proposta dalla DG AGRI, e di concerto con essa, il gruppo adotta a maggioranza semplice dei suoi membri il proprio regolamento interno basandosi sul modello di regolamento interno per i gruppi di esperti, in conformità delle norme orizzontali ( 8 ) .
Articolo 12
Segreto professionale e trattamento delle informazioni classificate
I membri del gruppo e i loro rappresentanti, così come gli esperti e gli osservatori invitati, sono soggetti all’obbligo del segreto professionale che, in virtù dei trattati e delle relative norme di attuazione, si applica a tutti i membri delle istituzioni e al loro personale, nonché al rispetto delle norme della Commissione in materia di sicurezza riguardanti la protezione delle informazioni classificate UE, di cui alle decisioni della Commissione (UE, Euratom) 2015/443 ( 9 ) e 2015/444 ( 10 ) . In caso di mancato rispetto di tali obblighi, la Commissione può adottare tutti i provvedimenti del caso.
Articolo 13
Trasparenza
1. Il gruppo e i suoi sottogruppi sono iscritti nel registro dei gruppi di esperti.
2. Per quanto riguarda la composizione del gruppo e dei sottogruppi, nel registro dei gruppi di esperti sono pubblicate le informazioni seguenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(a)</p></td><td><p>il nome delle persone fisiche nominate a titolo personale;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(b)</p></td><td><p>il nome degli osservatori.</p></td></tr></tbody></table>
3. Tutti i documenti pertinenti, inclusi gli ordini del giorno, i verbali, i pareri e i contributi dei partecipanti, sono consultabili nel registro dei gruppi di esperti o tramite un link ad un sito web dedicato collegato al registro, in cui è possibile reperire tali informazioni. L’accesso a tali siti web non è subordinato alla registrazione dell’utente né ad altre restrizioni. In particolare, la pubblicazione dell’ordine del giorno e degli altri documenti di riferimento pertinenti avviene a tempo debito prima della riunione ed è seguita dalla pubblicazione tempestiva dei verbali e dei pareri. Sono previste deroghe alla pubblicazione soltanto qualora si ritenga che la divulgazione di un documento possa compromettere la tutela di un interesse pubblico o privato quale definito all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 11 ) .
Articolo 14
Spese di riunione
La Commissione rimborsa le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai membri del gruppo e dagli esperti invitati a seguito della loro partecipazione alle riunioni del gruppo o dei sottogruppi in base alle disposizioni in vigore all’interno della Commissione, nei limiti degli stanziamenti disponibili assegnati nel quadro della procedura annuale di assegnazione delle risorse.
Articolo 15
Indennità speciali
I membri del gruppo e gli esperti invitati hanno diritto a indennità speciali per le loro attività preparatorie e/o per la partecipazione alle attività del gruppo e alle relative riunioni, come precisato nell’allegato.
Articolo 16
Abrogazione
La decisione 2009/427/CE è abrogata.
I riferimenti alla decisione abrogata si intendono fatti alla presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 4 agosto 2021.
Per la Commissione
Janusz WOJCIECHOWSKI
Membro della Commissione
( 1 ) Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio ( GU L 150 del 14.6.2018, pag. 1 ).
( 2 ) Decisione C(2016) 3301 final della Commissione, del 30 maggio 2016, recante norme orizzontali sulla creazione e il funzionamento dei gruppi di esperti della Commissione.
( 3 ) Decisione 2009/427/CE della Commissione, del 3 giugno 2009, che istituisce il gruppo di esperti chiamati a fornire una consulenza tecnica sulla produzione biologica ( GU L 139 del 5.6.2009, pag. 29 ).
( 4 ) Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91 ( GU L 189 del 20.7.2007, pag. 1 ).
( 5 ) Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 ( GU L 347 del 20.12.2013, pag. 549 ).
( 6 ) Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE ( GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39 ).
( 7 ) Cfr. articolo 11 delle norme orizzontali e il relativo allegato 4.
( 8 ) Cfr. articolo 17 delle norme orizzontali.
( 9 ) Decisione (UE, Euratom) 2015/443 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulla sicurezza nella Commissione ( GU L 72 del 17.3.2015, pag. 41 ).
( 10 ) Decisione (UE, Euratom) 2015/444 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulle norme di sicurezza per proteggere le informazioni classificate UE ( GU L 72 del 17.3.2015, pag. 53 ).
( 11 ) Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione ( GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43 ). Tali eccezioni sono intese a tutelare la sicurezza pubblica, le questioni militari, le relazioni internazionali, la politica finanziaria, monetaria o economica, la vita privata e l’integrità dell’individuo, gli interessi commerciali, le procedure giurisdizionali e la consulenza legale, le attività d’ispezione, di indagine o di revisione contabile e il processo decisionale dell’istituzione.
ALLEGATO
Indennità speciali
1) I membri del gruppo o di un sottogruppo e gli esperti invitati hanno diritto a un’indennità speciale consistente in una compensazione per la loro partecipazione, di persona o a distanza, alle riunioni del gruppo o del sottogruppo. L’indennità speciale consiste in un’indennità giornaliera per ogni giornata intera di lavoro, come specificato nella tabella sottostante. L’indennità totale è calcolata e arrotondata per eccesso all’importo corrispondente alla mezza giornata di lavoro più vicina.
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Riunioni del gruppo / riunioni di un sottogruppo</p></td><td><p>EUR per giornata intera<a>&#160;(<span>1</span>)</a></p></td></tr><tr><td><p>Presidente</p></td><td><p>450</p></td></tr><tr><td><p>Vicepresidente/relatore</p></td><td><p>450</p></td></tr><tr><td><p>Membri</p></td><td><p>300</p></td></tr><tr><td><p>Esperti invitati</p></td><td><p>300</p></td></tr></tbody></table>
2) I membri del gruppo o di un sottogruppo hanno diritto a un’indennità speciale per lo svolgimento della funzione di relatore, a compensazione del lavoro svolto per attività esercitate al di fuori dell’ambito della riunione, quali la preparazione e la stesura di contributi per la relazione sulla riunione del gruppo o dei sottogruppi. In tal caso l’indennità speciale consiste in un’indennità giornaliera di 450 EUR per ogni giornata intera di lavoro.
3) I membri del gruppo o di un sottogruppo e gli esperti invitati hanno diritto a un’indennità speciale per lo svolgimento della funzione di relatore, a compensazione della fornitura di relazioni scientifiche (sintesi, indagini e informazioni generali) in preparazione alle riunioni del gruppo o dei sottogruppi o della stesura delle relazioni sulle riunioni del gruppo o dei sottogruppi.
4) Il presidente ha diritto a un’indennità speciale a compensazione del lavoro di supervisione scientifica e organizzazione delle attività del gruppo svolto al di fuori delle riunioni del gruppo.
In concomitanza con la richiesta di lavori preparatori consistenti in particolare nella stesura di relazioni o pareri del gruppo o di sottogruppi, in analisi a sostegno di valutazioni d’impatto o nella supervisione scientifica, la Commissione precisa i compiti da svolgere e le scadenze da rispettare. Il calcolo del numero dei giorni lavorativi dipende in particolare dal carico di lavoro correlato alla complessità della materia e dal tempo necessario a svolgere i compiti richiesti, che dipende dall’entità e dall’accessibilità dei dati e della letteratura scientifica e dalle informazioni che vanno raccolte ed elaborate. Il numero indicativo dei giorni lavorativi riportati in appresso può pertanto essere superato solo in casi eccezionali e debitamente giustificati.
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Numero indicativo di giorni lavorativi</p></td><td><p>Tipo di compito richiesto</p></td></tr><tr><td><p>1-10 giorni</p></td><td><p>Lavori preparatori (relazioni scientifiche, ricerca, analisi a sostegno di valutazioni d&#8217;impatto)</p></td></tr><tr><td><p>4-6 giorni</p></td><td><p>Relazioni sulle riunioni del gruppo o dei sottogruppi e pareri del gruppo EGTOP</p></td></tr><tr><td><p>10-30 giorni</p></td><td><p>Lavoro di supervisione scientifica e organizzazione delle attivit&#224; del gruppo svolto al di fuori delle riunioni del gruppo, in particolare nei casi di consulenza fornita alla Commissione in materia di pianificazione scientifica generale, mobilitazione di esperti esterni, definizione dei termini di riferimento per le relazioni scientifiche e per le riunioni del gruppo e dei sottogruppi, messa a disposizione di dati e di ricerche scientifiche esistenti, preparazione e coordinamento della costituzione dei sottogruppi e delle relative riunioni, creazione di contatti con altri organi consultivi e altri portatori di interessi (sia&#160;con la direzione generale dell&#8217;Agricoltura e dello sviluppo rurale che con le altre direzioni generali e il Centro comune di ricerca)</p></td></tr></tbody></table>
Gli esperti con funzioni di relatore che presentano relazioni scientifiche in preparazione alle riunioni del gruppo o dei sottogruppi o redigono le relazioni sulle riunioni del gruppo o dei sottogruppi e il presidente che assicura la supervisione scientifica e l’organizzazione delle attività del gruppo al di fuori delle riunioni del gruppo sono compensati con un’indennità giornaliera di 450 EUR per ogni giornata intera di lavoro.
<note>
( 1 ) Qualora la partecipazione riguardi soltanto una mattina o un pomeriggio, l’indennità sarà pari al 50 % di quella prevista per un giorno intero.
</note>