Document ID: 32023D0694
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>29.3.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 91/15</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2023/694 DELLA COMMISSIONE
del 22 marzo 2023
relativa alla richiesta di registrazione dell’iniziativa dei cittadini europei dal titolo « End The Horse Slaughter Age » (« Mettiamo fine alla macellazione dei cavalli » ) a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2023) 1839]
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, riguardante l’iniziativa dei cittadini europei ( 1 ) , in particolare l’articolo 6, paragrafi 2 e 3,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 31&#160;gennaio 2023 &#232; stata presentata alla Commissione la richiesta di registrare l&#8217;iniziativa dei cittadini europei dal titolo &#171;End The Horse Slaughter Age&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Gli obiettivi dell&#8217;iniziativa sono espressi dagli organizzatori come segue: &#171;L&#8217;iniziativa dei cittadini europei dal titolo &#171;End The Horse Slaughter Age&#187; chiede una legge che vieti la macellazione dei cavalli come anche la riproduzione e l&#8217;esportazione per produrre pelli, cuoio e carne o per fabbricare medicinali o altre sostanze. Invoca altres&#236; una legge che ne vieti il trasporto su lunga distanza a fini di macellazione in tutta Europa e un regolamento che li tuteli dalla costrizione al lavoro eccessivo o ad addestramenti estenuanti&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Un allegato apporta ulteriori dettagli sull&#8217;oggetto, gli obiettivi e il contesto dell&#8217;iniziativa. Gli organizzatori denunciano la crudelt&#224; della macellazione dei cavalli a fini di consumo e la imputano al soddisfacimento della domanda di carne equina, che oltretutto non reputano sicura per l&#8217;alimentazione umana. Con tale divieto, mirano a equiparare la legislazione sui cavalli a quella vigente per cani e gatti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Contestualmente alla richiesta di registrazione il gruppo di organizzatori ha presentato un documento aggiuntivo contenente ulteriori informazioni sugli obiettivi dell&#8217;iniziativa, e una bozza di atto giuridico in cui esprime quelli principali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La Commissione ritiene che nessuna parte dell&#8217;iniziativa esuli manifestamente dalla sua competenza di presentare una proposta di atto giuridico dell&#8217;Unione ai fini dell&#8217;applicazione dei trattati. L&#8217;articolo&#160;43, paragrafo 2, del trattato conferisce alla Commissione, tra l&#8217;altro, il potere di proporre una normativa che preveda norme minime per la protezione degli animali negli allevamenti. Gli articoli 114 e&#160;207 del trattato conferiscono alla Commissione il potere di proporre una normativa che vieti l&#8217;immissione sul mercato e l&#8217;esportazione di cavalli per produrre pelli, cuoio e carne o per fabbricare medicinali o altre sostanze.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Tale conclusione non pregiudica la valutazione del rispetto, nel caso di specie, delle condizioni concrete e sostanziali richieste affinch&#233; la Commissione intervenga, tra cui la conformit&#224; ai principi di proporzionalit&#224; e di sussidiariet&#224; e la compatibilit&#224; con i diritti fondamentali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il gruppo di organizzatori ha fornito prove adeguate del rispetto dei requisiti di cui all&#8217;articolo&#160;5, paragrafi&#160;1 e&#160;2, del regolamento (UE)&#160;2019/788 e ha designato le persone di contatto in conformit&#224; dell&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 3, primo comma, di detto regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>L&#8217;iniziativa non &#232; presentata in modo manifestamente ingiurioso, non ha un contenuto futile o vessatorio, n&#233; &#232; manifestamente contraria ai valori dell&#8217;Unione quali stabiliti nell&#8217;articolo&#160;2 del trattato sull&#8217;Unione europea e ai diritti sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell&#8217;Unione europea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno registrare l&#8217;iniziativa dal titolo &#171;End The Horse Slaughter Age&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>La conclusione secondo la quale sono soddisfatte le condizioni per la registrazione di cui all&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 3, del regolamento (UE)&#160;2019/788 non implica che la Commissione confermi in alcun modo la correttezza fattuale del contenuto dell&#8217;iniziativa, che &#232; di esclusiva responsabilit&#224; del gruppo di organizzatori. Il contenuto dell&#8217;iniziativa esprime unicamente il punto di vista del gruppo di organizzatori e non pu&#242; in alcun modo considerarsi rappresentativo del parere della Commissione,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È registrata l’iniziativa dei cittadini europei dal titolo «End The Horse Slaughter Age».
Articolo 2
Il gruppo di organizzatori dell’iniziativa dei cittadini dal titolo «End The Horse Slaughter Age», rappresentato da Paola SGARBAZZINI e Nora PAGLIONICO in veste di persone di contatto, è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 marzo 2023
Per la Commissione
Věra JOUROVÁ
Vicepresidente
<note>
( 1 ) GU L 130 del 17.5.2019, pag. 55 .
</note>