Document ID: 32015D2181
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>26.11.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 309/10</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2015/2181 DELLA COMMISSIONE
del 24 novembre 2015
sulla pubblicazione con limitazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del riferimento alla norma EN 795:2012 «Equipaggiamento personale anticaduta — dispositivi di ancoraggio» a norma del regolamento (UE) n. 1025/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 89/686/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale ( 1 ) , in particolare l'articolo 5, paragrafo 4,
visto il regolamento (UE) n. 1025/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, sulla normazione europea, che modifica le direttive 89/686/CEE e 93/15/CEE del Consiglio nonché le direttive 94/9/CE, 94/25/CE, 95/16/CE, 97/23/CE, 98/34/CE, 2004/22/CE, 2007/23/CE, 2009/23/CE e 2009/105/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la decisione 87/95/CEE del Consiglio e la decisione n. 1673/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 2 ) , in particolare l'articolo 11, paragrafo 1, lettera a),
visto il parere del comitato istituito dall'articolo 22 del regolamento (UE) n. 1025/2012,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Qualora una norma nazionale che recepisce una norma armonizzata, il cui riferimento sia stato pubblicato nella Gazzetta<span>ufficiale dell'Unione europea</span>, copra uno o pi&#249; requisiti essenziali di salute e di sicurezza di cui all'allegato II della direttiva 89/686/CEE, si presume che i dispositivi fabbricati conformemente a tale norma soddisfino i requisiti essenziali di salute e di sicurezza in questione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 12 febbraio 2000, all'atto della pubblicazione dell'elenco delle norme armonizzate nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span>, la Commissione europea ha inviato un avviso riguardante la norma armonizzata EN 795:1996, precisando che &#171;la presente pubblicazione non riguarda i dispositivi descritti nelle classi A, C e D [&#8230;] per i quali non vi &#232; presunzione di conformit&#224; alle disposizioni della direttiva 89/686/CEE&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>In una sentenza del 21 ottobre 2010 nella causa C-185/08, la Corte di giustizia dell'Unione europea ha stabilito che le disposizioni della norma EN 795, relative ai dispositivi di ancoraggio della classe A 1, non sono contemplate dalla direttiva 89/686/CEE;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 3 agosto 2012 la Francia ha sollevato un'obiezione formale nei confronti della norma EN 795:2012 &#171;Equipaggiamento personale anticaduta &#8212; dispositivi di ancoraggio&#187;, armonizzata nel quadro della direttiva 89/686/CEE. La norma &#232; stata approvata dal Comitato europeo per la normalizzazione (CEN) il 9 giugno 2012, ma il suo riferimento non &#232; stato ancora pubblicato nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>L'obiezione formale si basa sul fatto che i dispositivi di ancoraggio fissi, ai quali sono collegati dispositivi di protezione individuale (DPI) contro le cadute dall'alto &#8212; come un'imbracatura di sicurezza, un laccio con ammortizzatore e altri elementi di collegamento &#8212; formano parte integrante di una struttura o di una parete rocciosa. I dispositivi di ancoraggio che formano parte integrante di una struttura non sono considerati DPI, bens&#236; dispositivi esterni al DPI e pertanto complementari. In tal caso, soltanto gli elementi di raccordo devono essere considerati DPI.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La norma EN 795:2012 riguarda sia i punti di ancoraggio fissi sia quelli mobili. Tuttavia, solo i punti di ancoraggio mobili (vale a dire trasportabili e temporanei), non fissati in modo permanente a una struttura, rientrano nel campo di applicazione della direttiva 89/686/CEE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>I dispositivi di ancoraggio oggetto della norma EN 795:2012 sono di 5 tipi, in base alle loro caratteristiche:</p><p><span>Tipo A</span>: Dispositivi di ancoraggio con uno o pi&#249; punti di ancoraggio fissi e con la necessit&#224; di ancoraggi strutturali o di elementi di fissaggio da fissare alla struttura;</p><p><span>Tipo B</span>: Dispositivi di ancoraggio con uno o pi&#249; punti di ancoraggio fissi senza la necessit&#224; di ancoraggi strutturali o elementi di fissaggio da fissare alla struttura;</p><p><span>Tipo C</span>: Dispositivi di ancoraggio che utilizzano linee di ancoraggio flessibili orizzontali;</p><p><span>Tipo D</span>: Dispositivi di ancoraggio che utilizzano linee di ancoraggio rigide orizzontali;</p><p><span>Tipo E</span>: Dispositivi di ancoraggio per uso su superfici orizzontali in cui la prestazione si basa esclusivamente sulla massa e sul suo attrito con la superficie (ancore a effetto inerziale).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Dopo aver esaminato la norma EN 795:2012, la Commissione ha stabilito che solo i dispositivi di ancoraggio di tipo B ed E sono da considerarsi ancore mobili non destinate a rimanere permanentemente fissate alla struttura, e sono pertanto DPI disciplinati dalla direttiva 89/686/CEE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Sono stati consultati gli organismi europei di normalizzazione, le organizzazioni europee dei soggetti interessati che ricevono finanziamenti dell'Unione e il gruppo di lavoro sui dispositivi di protezione individuale,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il riferimento della norma EN 795:2012 «Equipaggiamento personale anticaduta — dispositivi di ancoraggio» è pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea con la limitazione di cui all'allegato.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 24 novembre 2015
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 399 del 30.12.1989, pag. 18 .
( 2 ) GU L 316 del 14.11.2012, pag. 12 .
ALLEGATO
PUBBLICAZIONE DI TITOLI E RIFERIMENTI DI NORME ARMONIZZATE EUROPEE AI SENSI DELLA DIRETTIVA 89/686/CEE
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>OEN<a>&#160;(<span>1</span>)</a></p></td><td><p>Riferimento e titolo della norma armonizzata</p><p>(e documento di riferimento)</p></td><td><p>Prima pubblicazione GU</p></td><td><p>Riferimento della norma sostituita</p></td><td><p>Data di cessazione della presunzione di conformit&#224; della norma sostituita</p><p>Nota 1</p></td></tr><tr><td><p>CEN</p></td><td><p>EN 795:2012</p><p>Equipaggiamento personale anticaduta &#8212; dispositivi di ancoraggio</p></td><td><p>Questa &#232; la prima pubblicazione</p></td><td><p>EN 795:1996</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p><span>Attenzione:</span> La presente pubblicazione non riguarda l'equipaggiamento descritto in:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>tipo A (dispositivi di ancoraggio con uno o pi&#249; punti di ancoraggio fissi e con la necessit&#224; di ancoraggi strutturali o elementi di fissaggio da assicurare alla struttura) di cui ai punti 3.2.1, 4.4.1, 5.3;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>tipo C (dispositivi di ancoraggio che utilizzano linee di ancoraggio flessibili orizzontali) di cui ai punti 3.2.3, 4.4.3 e&#160;5.5;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>tipo D (dispositivi di ancoraggio che utilizzano linee di ancoraggio rigide orizzontali) di cui ai punti 3.2.4, 4.4.4 e&#160;5.6;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>qualunque combinazione degli elementi di cui sopra.</p></td></tr></tbody></table><p>Per i tipi A, C e D, la presente pubblicazione non riguarda neppure i punti: 4.5, 5.2.2, 6, 7; Allegati A e ZA.</p><p>Non vi &#232; di conseguenza alcuna presunzione di conformit&#224; alle disposizioni della direttiva 89/686/CEE per i tipi di equipaggiamento di cui sopra, in quanto non sono considerati DPI.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Nota:</span></p></td><td><p>in genere la data di cessazione della presunzione di conformit&#224; coincide con la data di ritiro (&#171;dow&#187;), fissata dall'organizzazione europea di normazione, ma &#232; bene richiamare l'attenzione degli utenti di queste norme sul fatto che in alcuni casi eccezionali la situazione pu&#242; essere diversa.</p></td></tr></tbody></table>
( 1 ) OEN: Organismo europeo di normalizzazione:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>CEN: Avenue Marnix 17, B-1000, Bruxelles, tel. +32&#160;2 5500811; fax&#160;+&#160;32&#160;2 5500819 (http://www.cen.eu)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Cenelec: Avenue Marnix 17, B-1000, Bruxelles, tel. +32&#160;2 5196871; fax +32&#160;2 5196919 (http://www.cenelec.eu)</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>ETSI: 650, route des Lucioles, F-06921 Sophia Antipolis, tel. +33 492 944200; fax +33 493 654716, (http://www.etsi.eu)</p></td></tr></tbody></table>