Document ID: 32021R0369
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.3.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 71/11</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/369 DELLA COMMISSIONE
del 1 o marzo 2021
che stabilisce le specifiche tecniche e le procedure necessarie per il sistema di interconnessione dei registri centrali di cui alla direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 2006/70/CE della Commissione ( 1 ) , in particolare l’articolo 31 bis ,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Gli Stati membri sono tenuti a interconnettere i rispettivi registri centrali nazionali dei titolari effettivi attraverso la piattaforma centrale europea istituita dall&#8217;articolo&#160;22, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2017/1132 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, ed &#232; opportuno istituire tale interconnessione conformemente alle specifiche tecniche e alle procedure stabilite dagli atti di esecuzione adottati dalla Commissione a norma dell&#8217;articolo&#160;24 di tale direttiva. Tuttavia, le differenze tra il fine, l&#8217;ambito di applicazione e il contenuto dei registri interconnessi ai sensi della direttiva (UE) 2017/1132 e dei registri centrali dei titolari effettivi istituiti a norma della direttiva (UE) 2015/849 rendono necessario definire e adottare ulteriori specifiche tecniche, misure e altri requisiti che garantiscano condizioni uniformi di attuazione del sistema.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato in materia di prevenzione del riciclaggio dei proventi di attivit&#224; criminose e del finanziamento del terrorismo,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le specifiche tecniche e le procedure per il sistema di interconnessione dei registri di cui agli articoli 30 e 31 della direttiva (UE) 2015/849 figurano in allegato.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 1 o marzo 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 141 del 5.6.2015, pag. 73 .
( 2 ) Direttiva (UE) 2017/1132 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2017, relativa ad alcuni aspetti di diritto societario ( GU L 169 del 30.6.2017, pag. 46 ).
ALLEGATO
contenente le specifiche tecniche e le procedure di cui all’articolo 1
1. Oggetto
Il sistema di interconnessione dei registri dei titolari effettivi («BORIS») è istituito come sistema decentrato che interconnette i registri centrali nazionali dei titolari effettivi e il portale europeo della giustizia elettronica ( 1 ) attraverso la piattaforma centrale europea ( 2 ) . Il BORIS funge da servizio centrale di ricerca che mette a disposizione tutte le informazioni relative alla titolarità effettiva, in linea con le disposizioni della direttiva (UE) 2015/849 ( 3 ) .
2. Definizioni
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>&#171;registro&#187;: i registri centrali nazionali delle informazioni sulla titolarit&#224; effettiva di cui agli articoli 30 e&#160;31 della direttiva (UE) 2015/849;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#171;utente qualificato&#187;: gli utenti del BORIS di cui all&#8217;articolo&#160;30, paragrafo 5, lettere a) e b), e all&#8217;articolo&#160;31, paragrafo 4, lettere a) e b), della direttiva (UE) 2015/849;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>&#171;informazioni minime obbligatorie&#187;: l&#8217;insieme comune di informazioni aventi la stessa struttura e dello stesso tipo in tutti i registri degli Stati membri;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>&#171;informazioni aggiuntive&#187;: l&#8217;insieme di informazioni predefinito in comune che gli Stati membri possono decidere di condividere (in aggiunta alle &#171;informazioni minime obbligatorie&#187;) in parte o interamente tramite il BORIS;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>&#171;numero d&#8217;iscrizione nazionale&#187;: il numero di identificazione individuale attribuito in base alla legislazione nazionale a una societ&#224; o altro soggetto giuridico, o a un trust o un istituto affine nel registro dei titolari effettivi.</p></td></tr></tbody></table>
3. Rapporto tra il numero d’iscrizione nazionale, l’identificativo unico europeo e il numero di registrazione della società
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.1</p></td><td><span>Il registro dei titolari effettivi condivide con la piattaforma centrale europea il numero d&#8217;iscrizione nazionale e, per le societ&#224;, l&#8217;identificativo unico europeo (&#171;EUID&#187;) loro attribuito nel sistema di interconnessione dei registri delle imprese (&#171;BRIS&#187;)&#160;<a>(<span>4</span>)</a> nonch&#233; il numero di registrazione della societ&#224;, nel caso in cui quest&#8217;ultimo sia diverso dal numero d&#8217;iscrizione nazionale. Il numero di registrazione della societ&#224; &#232; utilizzato per attribuire l&#8217;EUID alle societ&#224; che non dispongono di un EUID nel BRIS. Per altri soggetti giuridici, trust o istituti affini, l&#8217;EUID &#232; attribuito sulla base del numero d&#8217;iscrizione nazionale.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.2</p></td><td><span>Gli utenti del BORIS devono poter cercare societ&#224;, altri soggetti giuridici, trust o istituti affini utilizzando il numero d&#8217;iscrizione nazionale e il numero di registrazione della societ&#224;, se diverso dal numero d&#8217;iscrizione nazionale.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.3</p></td><td><span>Gli Stati membri possono decidere di non indicare il numero d&#8217;iscrizione nazionale per i trust o gli istituti giuridici affini. Per quanto riguarda trust o istituti giuridici affini stabiliti a norma della legislazione dello Stato membro in cui sono registrati nel registro dei titolari effettivi, tale deroga si applica solo per un periodo di cinque anni a decorrere dalla data in cui il BORIS diventa operativo.</span></td></tr></tbody></table>
4. Metodi di comunicazione
Ai fini dell’interconnessione dei registri, il BORIS usa metodi di comunicazione elettronica basati sui servizi, come i servizi web.
La comunicazione fra il portale e la piattaforma e fra un registro e la piattaforma è una comunicazione univoca (one-to-one).
5. Protocolli di comunicazione
Per la comunicazione fra il portale, la piattaforma e i registri sono usati protocolli Internet di sicurezza, come HTTPS.
Per la trasmissione di dati e metadati sono usati protocolli di comunicazione standard, come il Single Object Access Protocol (SOAP).
6. Norme di sicurezza
Per la comunicazione e la diffusione delle informazioni attraverso il BORIS, le misure tecniche per garantire le norme minime di sicurezza informatica includono:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>misure atte a garantire la riservatezza delle informazioni, anche con il ricorso a canali protetti, come HTTPS;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>misure atte a garantire l&#8217;integrit&#224; dei dati durante lo scambio;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>misure atte a garantire la non disconoscibilit&#224; dell&#8217;origine del mittente delle informazioni all&#8217;interno del BORIS e la non disconoscibilit&#224; del ricevimento delle informazioni;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>misure atte a garantire che gli episodi attinenti alla sicurezza vengano registrati conformemente alle raccomandazioni internazionali riconosciute in materia di norme di sicurezza informatica;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>misure atte a garantire l&#8217;autenticazione e l&#8217;autorizzazione di ogni utente qualificato e misure di verifica dell&#8217;identit&#224; dei sistemi connessi al portale, alla piattaforma o ai registri all&#8217;interno del BORIS;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>laddove necessario, misure atte a proteggere da ricerche automatiche e dalla copia dei registri, ad esempio limitando il numero massimo di risultati ottenuti da ciascun registro e utilizzando la funzionalit&#224; CAPTCHA&#160;<a>(<span>5</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
7. Dati da scambiare nel quadro del BORIS
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>7.1.</p></td><td><span>L&#8217;insieme di informazioni contenute nei registri nazionali riguardanti una societ&#224; o altro soggetto giuridico o trust o tipo affine di istituto giuridico viene definito &#171;record sulla titolarit&#224; effettiva&#187;. Il &#171;record sulla titolarit&#224; effettiva&#187; include dati sul profilo del soggetto o istituto interessato, sul/sui titolare/i effettivo/i di tale soggetto/istituto, nonch&#233; su uno o pi&#249; interessi beneficiari detenuti da tali titolari.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>7.2.</p></td><td><span>In relazione a una societ&#224; o altro soggetto giuridico, nonch&#233; a un trust o un istituto affine, i dati sul profilo includono informazioni sul nome, sulla forma giuridica, sull&#8217;indirizzo di registrazione e sul numero d&#8217;iscrizione nazionale, se del caso.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>7.3.</p></td><td><span>Ogni Stato membro ha la possibilit&#224; di ampliare le informazioni minime obbligatorie con informazioni aggiuntive. Per quanto riguarda il titolare effettivo e l&#8217;interesse beneficiario detenuto da quest&#8217;ultimo, le informazioni minime obbligatorie sono costituite dai dati di cui all&#8217;articolo&#160;30, paragrafo 5, secondo comma, e all&#8217;articolo 31, paragrafo 4, secondo comma, della direttiva (UE) 2015/849. Per quanto riguarda l&#8217;identit&#224; del titolare effettivo, le informazioni aggiuntive comprendono almeno la data di nascita o le informazioni di contatto, conformemente all&#8217;articolo&#160;30, paragrafo 5, ultima frase, e all&#8217;articolo&#160;31, paragrafo 4, terzo comma. I dati del record sulla titolarit&#224; effettiva sono modellati sulla base della specifica stabilita per l&#8217;interfaccia.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>7.4.</p></td><td><span>Lo scambio di informazioni include inoltre i messaggi necessari ai fini dell&#8217;operativit&#224; del sistema quali l&#8217;avviso di ricevimento, la registrazione degli episodi e le relazioni.</span></td></tr></tbody></table>
8. Struttura del formato standard di messaggio
Lo scambio di informazioni fra i registri, la piattaforma e il portale si basa su metodi standard di strutturazione dei dati e si effettua tramite un formato standard di messaggio, come XML ( 6 ) .
9. Dati necessari alla piattaforma
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>9.1.</p></td><td><span>In conformit&#224; dei requisiti di interoperabilit&#224;, i servizi esposti da ciascun registro sono unificati e presentano la stessa interfaccia, al fine di consentire l&#8217;interazione mediante l&#8217;applicazione chiamante (la piattaforma) con un unico tipo di interfaccia che espone un insieme comune di dati. Gli Stati membri allineano la struttura interna dei dati utilizzando tavole di corrispondenza o applicazioni tecniche analoghe per soddisfare i requisiti delle specifiche di interfaccia forniti dalla Commissione.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>9.2.</p></td><td><span>Affinch&#233; la piattaforma possa svolgere le sue funzioni devono essere forniti i seguenti tipi di dati:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>dati che permettano l&#8217;identificazione dei sistemi che sono connessi alla piattaforma: pu&#242; trattarsi di URL o di qualsiasi altro numero o codice che identifichi in maniera univoca ciascun sistema all&#8217;interno del BORIS;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>qualsiasi altro dato operativo necessario affinch&#233; la piattaforma garantisca un funzionamento corretto ed efficiente del servizio di ricerca e l&#8217;interoperabilit&#224; dei registri con la piattaforma. Questi dati possono includere elenchi di codici, dati di riferimento, glossari e traduzioni di tali metadati, cos&#236; come dati relativi alla registrazione degli episodi e alle relazioni.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>9.3.</p></td><td><span>I dati e i metadati gestiti dalla piattaforma sono trattati e conservati conformemente alle norme di sicurezza di cui al punto 5.</span></td></tr></tbody></table>
10. Modalità di funzionamento del sistema e servizi informatizzati forniti dalla piattaforma
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>10.1.</p></td><td><span>Per la diffusione e lo scambio di informazioni, il sistema si basa sulle seguenti modalit&#224; tecniche di funzionamento:</span><p><img/></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>10.2.</p></td><td><span>Per la trasmissione dei messaggi nella versione linguistica pertinente, il portale europeo della giustizia elettronica fornisce elementi relativi ai dati di riferimento, come elenchi di codici, thesaurus controllati e glossari, se del caso tradotti nelle lingue ufficiali dell&#8217;UE. Ove possibile, saranno usate norme riconosciute e messaggi standardizzati.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>10.3.</p></td><td><span>La Commissione comunicher&#224; agli Stati membri ulteriori dettagli sulle modalit&#224; tecniche di funzionamento e sull&#8217;applicazione dei servizi informatizzati forniti dalla piattaforma.</span></td></tr></tbody></table>
11. Criteri di ricerca
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>11.1.</p></td><td><span>Per lanciare una ricerca occorre selezionare almeno un paese.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>11.2.</p></td><td><span>Il portale fornisce i seguenti criteri armonizzati di ricerca:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>per quanto riguarda le societ&#224; o altri soggetti giuridici, i trust o istituti affini:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>nome del soggetto o istituto giuridico;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>numero d&#8217;iscrizione nazionale.</p><p>I criteri di ricerca di cui ai punti i) e ii) possono essere usati alternativamente;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>per quanto riguarda le persone in qualit&#224; di titolari effettivi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>nome e cognome del titolare effettivo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>data di nascita del titolare effettivo.</p><p>I criteri di ricerca di cui ai punti i) e ii) sono utilizzati congiuntamente.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>11.3.</p></td><td><span>Altri criteri di ricerca possono essere disponibili sul portale.</span></td></tr></tbody></table>
12. Modalità di pagamento e registrazione online
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>12.1.</p></td><td><span>Per dati particolari per i quali gli Stati membri prevedono tasse e che sono messi a disposizione sul portale attraverso il BORIS, il sistema consentir&#224; agli utenti di pagare online con modalit&#224; ampiamente diffuse come le carte di credito e di debito.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>12.2.</p></td><td><span>Il BORIS contiene misure volte a garantire la possibilit&#224; di una registrazione online in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;30, paragrafo 5&#160;<span>bis</span>, e all&#8217;articolo 31, paragrafo 4&#160;<span>bis</span>, della direttiva (UE) 2015/849.</span></td></tr></tbody></table>
13. Disponibilità dei servizi
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>13.1.</p></td><td><span>Il servizio &#232; disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con un tasso di disponibilit&#224; del BORIS almeno del 98&#160;% esclusa la manutenzione programmata.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>13.2.</p></td><td><span>Gli Stati membri notificano alla Commissione le attivit&#224; di manutenzione come segue:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>con un anticipo di cinque giorni lavorativi per le operazioni di manutenzione che possono comportare un periodo di indisponibilit&#224; fino a&#160;4 ore;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>con un anticipo di dieci giorni lavorativi per le operazioni di manutenzione che possono comportare un periodo di indisponibilit&#224; fino a&#160;12 ore;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>con un anticipo di 30 giorni lavorativi per un&#8217;attivit&#224; di manutenzione dell&#8217;infrastruttura della sala informatica, che pu&#242; comportare un periodo di indisponibilit&#224; fino a&#160;6 giorni all&#8217;anno.</p><p>Nella misura del possibile, le operazioni di manutenzione sono pianificate al di fuori delle ore lavorative (19:00 - 8:00 CET).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>13.3.</p></td><td><span>Gli Stati membri che hanno stabilito un orario settimanale fisso per il servizio di manutenzione comunicano alla Commissione l&#8217;ora e il giorno della settimana previsti a tal fine. Fermi restando gli obblighi di cui al punto 13.2, lettere da a) a c), in caso di indisponibilit&#224; dei sistemi degli Stati membri durante tale orario fisso, gli Stati membri possono decidere di non comunicare alla Commissione tale indisponibilit&#224;.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>13.4.</p></td><td><span>In caso di guasto tecnico imprevisto che provochi un&#8217;indisponibilit&#224; per pi&#249; di mezz&#8217;ora dei sistemi degli Stati membri, essi informano immediatamente la Commissione durante l&#8217;orario di lavoro (9:00 - 16:00 CET) di tale indisponibilit&#224; e, se noto, del previsto momento di ripristino del servizio.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>13.5.</p></td><td><span>In caso di guasto imprevisto della piattaforma centrale o del portale, la Commissione informa immediatamente gli Stati membri durante l&#8217;orario di lavoro (9:00 - 16:00 CET) di tale indisponibilit&#224; e, se noto, del previsto momento di ripristino del servizio.</span></td></tr></tbody></table>
14. Regole di trascrizione e di traslitterazione
Tutti gli Stati membri effettuano una trascrizione o una traslitterazione delle richieste di ricerca rivolte ad essi e dei risultati ottenuti conformemente alle norme nazionali.
<note>
( 1 ) Di seguito: il portale
( 2 ) La piattaforma centrale europea (di seguito: la piattaforma) è istituita dall’articolo 22, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2017/1132 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2017, relativa ad alcuni aspetti di diritto societario ( GU L 169 del 30.6.2017, pag. 46 ).
( 3 ) Fatte salve eventuali ulteriori funzionalità che il BORIS potrebbe acquisire in futuro.
( 4 ) Articolo 16, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2017/1132 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2017, relativa ad alcuni aspetti di diritto societario e punto 8 dell’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2015/884 della Commissione, dell’8 giugno 2015, che stabilisce le specifiche tecniche e le procedure necessarie per il sistema di interconnessione dei registri introdotto dalla direttiva 2009/101/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.
( 5 ) «Completely Automated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart» (test di Turing pubblico e completamente automatico per distinguere computer e umani).
( 6 ) Extensible Markup Language.
</note>