Document ID: 32019D0416
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.3.2019&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 73/117</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (PESC) 2019/416 DEL CONSIGLIO
del 14 marzo 2019
che modifica la decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 17&#160;marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC&#160;<a>(<span>1</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A fronte dell'uso della forza da parte della Federazione russa che ha condotto, il 25&#160;novembre 2018, alla detenzione di militari ucraini e alla confisca di navi nello stretto di Kerch, in violazione del diritto internazionale nonch&#233; della sovranit&#224; e dell'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina, il Consiglio ritiene che &#232; opportuno aggiungere otto persone all'elenco delle persone, delle entit&#224; e degli organismi soggetti a misure restrittive riportato nell'allegato della decisione 2014/145/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l'allegato della decisione 2014/145/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le persone di cui all'allegato della presente decisione sono aggiunte all'elenco riportato nell'allegato della decisione 2014/145/PESC.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 14 marzo 2019
Per il Consiglio
Il presidente
G. CIAMBA
( 1 ) Decisione 2014/145/PESC del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( GU L 78 del 17.3.2014, pag. 16 ).
ALLEGATO
Le persone seguenti sono aggiunte all'elenco delle persone riportato nell'allegato della decisione 2014/145/PESC:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;176.</p></td><td><p>Sergey Nikolayevich STANKEVICH</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1058;&#1040;&#1053;&#1050;&#1045;&#1042;&#1048;&#1063;)</p></td><td><p>Genere: maschio</p><p>Data di nascita: 27.1.1963</p></td><td><p>Capo della direzione delle frontiere del Servizio federale di sicurezza della Federazione russa per &#8220;la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; di Sebastopoli&#8221;, contrammiraglio. In tale veste, &#232; stato responsabile dell'intervento della flotta navale della guardia costiera della Federazione russa contro l'Ucraina il 25 novembre 2018 che ha impedito l'accesso delle navi ucraine alla loro costa sul Mar d'Azov, compromettendo in tal modo l'integrit&#224; territoriale e la sovranit&#224; dell'Ucraina e minando altres&#236; la sua sicurezza attraverso la perturbazione degli spostamenti e dell'operativit&#224; delle navi militari ucraine.</p><p>Tali azioni hanno anche contribuito al consolidamento dell'annessione illegale della penisola di Crimea alla Federazione russa.</p></td><td><p>15.3.2019</p></td></tr><tr><td><p>177.</p></td><td><p>Andrey Borisovich SHEIN</p><p>(&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1041;&#1086;&#1088;&#1080;&#1089;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1064;&#1045;&#1048;&#1053;)</p></td><td><p>Genere: maschio</p><p>Data di nascita: 10.6.1971</p></td><td><p>Vicecapo della direzione delle frontiere - capo dell'unit&#224; della guardia costiera del Servizio federale di sicurezza della Federazione russa per &#8220;la Repubblica di Crimea e la Citt&#224; di Sebastopoli.&#8221; In tale veste, ha partecipato alle operazioni contro le navi ucraine e i loro equipaggi nel quadro dell'intervento della Federazione russa contro l'Ucraina il 25 novembre 2018 che ha impedito l'accesso delle navi ucraine alla loro costa sul Mar d'Azov, compromettendo in tal modo l'integrit&#224; territoriale e la sovranit&#224; dell'Ucraina e minando altres&#236; la sua sicurezza attraverso la perturbazione degli spostamenti e dell'operativit&#224; delle navi militari ucraine.</p><p>Tali azioni hanno anche contribuito al consolidamento dell'annessione illegale della penisola di Crimea alla Federazione russa.</p></td><td><p>15.3.2019</p></td></tr><tr><td><p>178.</p></td><td><p>Aleksey Mikhailovich SALYAEV</p><p>Aleksey Mikhailovich SALYAYEV</p><p>Oleksii Mykhailovych SALIAIEV</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1081; &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1040;&#1051;&#1071;&#1045;&#1042; &#1054;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1110;&#1081; &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1040;&#1051;&#1071;&#1028;&#1042;)</p></td><td><p>Genere: maschio</p><p>Data di nascita: 22.8.1978</p></td><td><p>Comandante del pattugliatore di frontiera &#8220;Don&#8221; (numero di marcatura laterale 353) del servizio della guardia di frontiera del Servizio federale di sicurezza della Federazione russa. Era al comando della nave che ha attivamente partecipato all'intervento della Federazione russa contro le navi ucraine e i loro equipaggi il 25 novembre 2018 e ha diretto lo speronamento del rimorchiatore di rada &#8220;Yany Kapu&#8221; della marina ucraina. Tali azioni hanno impedito l'accesso delle navi ucraine alla loro costa sul Mar d'Azov, compromettendo in tal modo l'integrit&#224; territoriale e la sovranit&#224; dell'Ucraina e minando altres&#236; la sua sicurezza attraverso la perturbazione degli spostamenti e dell'operativit&#224; delle navi militari ucraine.</p><p>Tali azioni hanno anche contribuito consolidamento dell'annessione illegale della penisola di Crimea alla Federazione russa.</p></td><td><p>15.3.2019</p></td></tr><tr><td><p>179.</p></td><td><p>Andrei SHIPITSIN / SHYPITSIN</p><p>(&#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1077;&#1081; &#1064;&#1048;&#1055;&#1048;&#1062;&#1048;&#1053;/ &#1064;&#1048;&#1055;&#1030;&#1062;&#1048;&#1053;)</p></td><td><p>Genere: maschio</p><p>Data di nascita: 25.12.1969</p></td><td><p>Comandante del pattugliatore di frontiera &#8220;Izumrud&#8221; del servizio della guardia di frontiera del Servizio federale di sicurezza della Federazione russa. Era al comando della nave che ha attivamente partecipato all'intervento della Federazione russa contro le navi ucraine e i loro equipaggi il 25 novembre 2018 che ha impedito l'accesso delle navi ucraine alla loro costa sul Mar d'Azov, compromettendo in tal modo l'integrit&#224; territoriale e la sovranit&#224; dell'Ucraina e minando altres&#236; la sua sicurezza attraverso la perturbazione degli spostamenti e dell'operativit&#224; delle navi militari ucraine.</p><p>Tali azioni hanno anche contribuito al consolidamento dell'annessione illegale della penisola di Crimea alla Federazione russa.</p></td><td><p>15.3.2019</p></td></tr><tr><td><p>180.</p></td><td><p>Aleksey Vladimirovich SHATOKHIN / Oleksii Volodymyrovich SHATOKHIN</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1081; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1064;&#1040;&#1058;&#1054;&#1061;&#1048;&#1053;) / &#1054;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1110;&#1081; &#1042;&#1086;&#1083;&#1086;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1064;&#1040;&#1058;&#1054;&#1061;&#1030;&#1053;</p></td><td><p>Genere: maschio</p><p>Data di nascita: 26.1.1971</p></td><td><p>Capo del servizio responsabile del punto di controllo di Kerch per &#8220;la Repubblica di Crimea e la citt&#224; di Sebastopoli&#8221; del Servizio federale di sicurezza della Federazione russa. Ha partecipato a operazioni contro navi ucraine durante l'intervento delle forze della Federazione russa contro le navi ucraine e i loro equipaggi il 25 novembre 2018, che ha impedito l'accesso delle navi ucraine alla loro costa sul Mar d'Azov, compromettendo in tal modo l'integrit&#224; territoriale e la sovranit&#224; dell'Ucraina e minando altres&#236; la sua sicurezza attraverso la perturbazione degli spostamenti e dell'operativit&#224; delle navi militari ucraine.</p><p>Tali azioni hanno anche contribuito al consolidamento dell'annessione illegale della penisola di Crimea alla Federazione russa.</p></td><td><p>15.3.2019</p></td></tr><tr><td><p>181.</p></td><td><p>Ruslan Alexandrovich ROMASHK&#1030;N</p><p>(&#1056;&#1091;&#1089;&#1083;&#1072;&#1085; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1054;&#1052;&#1040;&#1064;&#1050;&#1048;&#1053;)</p></td><td><p>Genere: maschio</p><p>Data di nascita: 15.6.1976</p></td><td><p>Capo del servizio responsabile del punto di controllo della &#8220;Repubblica di Crimea e la citt&#224; di Sebastopoli&#8221; del Servizio federale di sicurezza della Federazione russa. In questo ruolo, &#232; stato responsabile del coordinamento dell'intervento della Federazione russa contro le navi ucraine e i loro equipaggi il 25 novembre 2018 che ha impedito l'accesso delle navi ucraine alla loro costa sul Mar d'Azov, compromettendo in tal modo l'integrit&#224; territoriale e la sovranit&#224; dell'Ucraina e minando altres&#236; la sua sicurezza attraverso la perturbazione degli spostamenti e dell'operativit&#224; delle navi militari ucraine.</p><p>Tali azioni hanno anche contribuito al consolidamento dell'annessione illegale della penisola di Crimea alla Federazione russa.</p></td><td><p>15.3.2019</p></td></tr><tr><td><p>182.</p></td><td><p>Sergey Alekseevich SHCHERBAKOV</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1065;&#1045;&#1056;&#1041;&#1040;&#1050;&#1054;&#1042;; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1110;&#1081; &#1054;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1110;&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1065;&#1045;&#1056;&#1041;&#1040;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Genere: maschio</p><p>Data di nascita: 2.11.1986</p></td><td><p>Comandante della nave antisommergibile &#8220;Suzdalets&#8221; della flotta della Federazione russa nel Mar Nero. Era al comando della nave che ha partecipato all'intervento della Federazione russa contro le navi ucraine e i loro equipaggi il 25 novembre 2018, e ha attivamente partecipato al blocco del rimorchiatore &#8220;Yani Kapu&#8221; e al sequestro della cannoniera armata &#8220;Nikopol&#8221;. Tali azioni hanno impedito l'accesso delle navi ucraine alla loro costa sul Mar d'Azov, compromettendo in tal modo l'integrit&#224; territoriale e la sovranit&#224; dell'Ucraina e minando altres&#236; la sua sicurezza attraverso la perturbazione degli spostamenti e dell'operativit&#224; delle navi militari ucraine.</p><p>Tali azioni hanno anche contribuito al consolidamento dell'annessione illegale della penisola di Crimea alla Federazione russa.</p></td><td><p>15.3.2019</p></td></tr><tr><td><p>183.</p></td><td><p>Aleksandr Vladimirovich DVORNIKOV</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1044;&#1042;&#1054;&#1056;&#1053;&#1048;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Genere: maschio</p><p>Data di nascita: 22.8.1961</p><p>Luogo di nascita: Ussuriysk, Primorskiy Krai, Federazione russa</p></td><td><p>Comandante del distretto militare meridionale delle forze armate russe, colonnello generale e responsabile delle forze militari nella regione incluse le illegalmente annesse Crimea e Sebastopoli. In questo ruolo &#232; stato responsabile delle azioni della flotta del Mar Nero e di altre forze militari della Federazione russa contro l'Ucraina il 25 novembre 2018 che hanno impedito l'accesso delle navi ucraine alla loro costa sul Mar d'Azov, compromettendo in tal modo l'integrit&#224; territoriale e la sovranit&#224; dell'Ucraina e minando altres&#236; la sua sicurezza attraverso la perturbazione degli spostamenti e dell'operativit&#224; delle navi militari ucraine.</p><p>Tali azioni hanno anche contribuito al consolidamento dell'annessione illegale della penisola di Crimea alla Federazione russa.</p></td><td><p>15.3.2019&#187;</p></td></tr></tbody></table>