Document ID: 32023L0946
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.5.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 128/1</p></td></tr></tbody></table>
DIRETTIVA (UE) 2023/946 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 10 maggio 2023
che modifica la direttiva 2003/25/CE per quanto riguarda l’inclusione di requisiti di stabilità migliorati e l’allineamento di tale direttiva ai requisiti di stabilità definiti dall’Organizzazione marittima internazionale
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 100, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo ( 1 ) ,
previa consultazione del Comitato delle regioni,
deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria ( 2 ) ,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La direttiva&#160;2003/25/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a> stabilisce un livello uniforme di requisiti specifici di stabilit&#224; per le navi&#160;ro/ro da passeggeri, in modo da migliorarne le possibilit&#224; di sopravvivenza in caso di avaria in seguito a collisione e garantire un elevato livello di sicurezza ai passeggeri e all&#8217;equipaggio, congiuntamente ai requisiti stabiliti dalla convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare (&#171;convenzione SOLAS&#187;) in vigore alla data di adozione di tale direttiva (&#171;SOLAS&#160;90&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 15&#160;giugno&#160;2017, l&#8217;Organizzazione marittima internazionale (<span>International Maritime Organisation</span> &#8212; &#171;IMO&#187;) ha adottato la risoluzione MSC.421(98) che modifica la convenzione SOLAS e stabilisce requisiti di stabilit&#224; riveduti per le navi da passeggeri in condizioni di avaria. Tali requisiti si applicano anche alle navi&#160;ro/ro da passeggeri. &#200;&#160;necessario tener conto di tale sviluppo a livello internazionale e allineare le norme e i requisiti dell&#8217;Unione a quelli stabiliti dalla convenzione SOLAS per le navi&#160;ro/ro da passeggeri impiegate in viaggi internazionali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La risoluzione IMO n.&#160;14 della conferenza SOLAS del 1995 autorizza i membri dell&#8217;IMO a concludere accordi regionali se ritengono che le condizioni marittime prevalenti ed altre condizioni locali richiedano, in un determinato tratto di mare, l&#8217;adozione di requisiti specifici di stabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>I&#160;requisiti di stabilit&#224; in condizioni di avaria per le navi&#160;ro/ro da passeggeri di cui all&#8217;allegato&#160;I della direttiva&#160;2003/25/CE sono di natura deterministica. In quanto tali, essi differiscono dal nuovo regime probabilistico internazionale di cui al capitolo&#160;II-1 della convenzione SOLAS, e in particolare dai nuovi requisiti che misurano la sicurezza di una nave&#160;ro/ro da passeggeri in base alla probabilit&#224; di sopravvivenza in seguito a una collisione. Al fine di allineare i requisiti dell&#8217;Unione a tali nuovi requisiti internazionali, &#232; opportuno modificare di conseguenza la direttiva&#160;2003/25/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>I&#160;requisiti di cui alla direttiva&#160;2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a> restano applicabili alle navi&#160;ro/ro da passeggeri. La valutazione del livello di sicurezza garantito dai requisiti della convenzione SOLAS cos&#236; come modificata in ultimo dalla risoluzione MSC.421(98) (&#171;SOLAS&#160;2020&#187;) per le navi&#160;ro/ro da passeggeri di diverse dimensioni ha portato alla conclusione che l&#8217;applicazione dei requisiti di stabilit&#224; della SOLAS&#160;2020 determinerebbe una riduzione significativa del rischio per le navi&#160;ro/ro da passeggeri autorizzate a trasportare oltre 1&#160;350 persone a bordo rispetto al livello di sicurezza che risulta dall&#8217;applicazione dei requisiti di cui alla direttiva&#160;2003/25/CE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>I&#160;requisiti di stabilit&#224; stabiliti dalla presente direttiva per le navi&#160;ro/ro da passeggeri autorizzate a trasportare un massimo di 1&#160;350 persone a bordo sarebbero difficili da soddisfare rispetto alle caratteristiche costruttive di determinate navi. Pertanto, le imprese che possiedono tali navi, o operano con esse, per servizi di linea nell&#8217;Unione dovrebbero poter far ricorso all&#8217;opzione di applicare i requisiti di stabilit&#224; applicabili prima dell&#8217;entrata in vigore della presente direttiva. Il&#160;ricorso a tale opzione dovrebbe essere notificato dagli Stati membri alla Commissione insieme ai dati relativi alle navi interessate. Dieci anni dopo la data di entrata in vigore della presente direttiva, la Commissione dovrebbe valutare il ricorso a tale opzione al fine di decidere se sia necessaria un&#8217;ulteriore revisione della presente direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Per le navi&#160;ro/ro da passeggeri autorizzate a trasportare un massimo di 1&#160;350 persone a bordo, l&#8217;applicazione facoltativa dei requisiti della SOLAS&#160;2020 dovrebbe essere subordinata a un livello dell&#8217;indice&#160;R pi&#249; elevato di quello definito in tale convenzione per conseguire il livello di sicurezza adeguato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Al fine di garantire il livello di sicurezza necessario, &#232; opportuno applicare requisiti specifici di stabilit&#224; in condizioni di avaria anche alle navi&#160;ro/ro da passeggeri esistenti che non sono mai state certificate in conformit&#224; della direttiva&#160;2003/25/CE e che iniziano a effettuare servizi di linea nell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Gli Stati di approdo dovrebbero cooperare il pi&#249; possibile per stabilire l&#8217;elenco dei tratti di mare di cui alla presente direttiva, tenendo conto della sovranit&#224; degli Stati sui tratti di mare che rientrano nella loro giurisdizione e dei principi generali del diritto del mare.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA) assiste la Commissione nell&#8217;efficace attuazione della direttiva&#160;2003/25/CE e dovrebbe adoperarsi per proseguire tale assistenza in linea con il regolamento (CE) n.&#160;1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>5</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Per consentire alla Commissione di valutare e riferire al Parlamento europeo e al Consiglio in merito all&#8217;attuazione della presente direttiva, gli Stati membri dovrebbero fornire dati su ciascuna nuova nave&#160;ro/ro da passeggeri autorizzata a trasportare un massimo di 1&#160;350 persone a bordo per un servizio di linea in conformit&#224; dei requisiti di stabilit&#224; di cui alla presente direttiva. Tali dati dovrebbero essere forniti secondo la struttura definita nell&#8217;allegato&#160;II. Tali dati dovrebbero essere disponibili per tutte le navi&#160;ro/ro da passeggeri nuove, dal momento che esse sono tenute a rispettare i requisiti probabilistici di stabilit&#224; di cui alla SOLAS&#160;2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Poich&#233; la direttiva&#160;2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>6</span>)</a> &#232; stata modificata e la direttiva&#160;1999/35/CE del Consiglio&#160;<a>(<span>7</span>)</a> &#232; stata abrogata dalla direttiva (UE)&#160;2017/2110 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>8</span>)</a>, il concetto di &#171;Stato ospite&#187; non &#232; pi&#249; pertinente e dovrebbe quindi essere sostituito da quello di &#171;Stato di approdo&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Al fine di non imporre un onere amministrativo sproporzionato agli Stati membri senza sbocco sul mare privi di porti marittimi e privi di navi&#160;ro/ro da passeggeri battenti la loro bandiera che rientrano nell&#8217;ambito di applicazione della direttiva&#160;2003/25/CE, tali Stati membri dovrebbero essere autorizzati a derogare alle disposizioni della direttiva&#160;2003/25/CE. Ci&#242; significa che, fintantoch&#233; tali condizioni sono soddisfatte, essi non hanno l&#8217;obbligo di recepire tale direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza la direttiva&#160;2003/25/CE,</p></td></tr></tbody></table>
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
Modifiche della direttiva 2003/25/CE
La direttiva 2003/25/CE è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;2 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>le lettere b) e c) sono sostituite dalle seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;b)</p></td><td><p>&#8220;nave&#160;ro/ro da passeggeri esistente&#8221;: una nave&#160;ro/ro da passeggeri la cui chiglia sia stata impostata o che si trovi a un equivalente stadio di costruzione prima del 5&#160;dicembre 2024; per equivalente stadio di costruzione si intende lo stadio in cui:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>ha inizio la costruzione di una nave specifica ben identificabile; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>l&#8217;assemblaggio di quella determinata nave ha avuto inizio e comprende almeno&#160;50&#160;tonnellate o l&#8217;1&#160;% della massa stimata del materiale strutturale, assumendo il minore di questi due valori;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>&#8220;nave&#160;ro/ro da passeggeri nuova&#8221;: una nave&#160;ro/ro da passeggeri che non sia una nave&#160;ro/ro da passeggeri esistente;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la lettera e) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;e)</p></td><td><p>&#8220;convenzione SOLAS&#8221;: la convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare del 1974 e i rispettivi emendamenti in vigore;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>sono inserite le lettere seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;e&#160;bis)</p></td><td><p>&#8220;SOLAS 90&#8221;: la convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare del 1974, cos&#236; come modificata da ultimo dalla risoluzione MSC.117(74);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e&#160;ter)</p></td><td><p>&#8220;SOLAS 2009&#8221;: la convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare del 1974, cos&#236; come modificata da ultimo dalla risoluzione MSC.216(82);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e&#160;quater)</p></td><td><p>&#8220;SOLAS 2020&#8221;: la convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare del 1974, cos&#236; come modificata da ultimo dalla risoluzione MSC.421(98);&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>la lettera f) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;f)</p></td><td><p>&#8220;servizio di linea&#8221;: una serie di traversate effettuate da una nave&#160;ro/ro da passeggeri in modo da assicurare il collegamento fra i medesimi due o pi&#249; porti oppure una serie di viaggi da e verso lo stesso porto senza scali intermedi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>in base a un orario pubblicato, oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>con traversate tanto regolari o frequenti da costituire una serie sistematica evidente;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>la lettera i) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;i)</p></td><td><p>&#8220;Stato di approdo&#8221;: lo Stato membro dai cui porti o verso i cui porti una nave&#160;ro/ro da passeggeri effettua un servizio di linea;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>la lettera k) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;k)</p></td><td><p>&#8220;requisiti specifici di stabilit&#224;&#8221;: se utilizzati come termine collettivo, i requisiti di stabilit&#224; di cui all&#8217;articolo&#160;6;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>&#232; aggiunta la lettera seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;n)</p></td><td><p>&#8220;societ&#224;&#8221;: l&#8217;armatore della nave&#160;ro/ro da passeggeri o qualsiasi altra persona fisica o giuridica, quali il gestore o il noleggiatore a scafo nudo, che abbiano assunto dall&#8217;armatore la responsabilit&#224; dell&#8217;esercizio della nave;&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;3, il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;Ogni Stato membro, in quanto Stato di approdo, provvede affinch&#233; le navi&#160;ro/ro da passeggeri battenti bandiera di un paese terzo siano pienamente conformi ai requisiti della presente direttiva prima di essere adibite a viaggi nell&#8217;ambito di servizi di linea da o per i porti di tale Stato membro, a norma della direttiva (UE)&#160;2017/2110 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>*</span>)</a>.</p></div><p><a>(<span>*</span>)</a>&#160;&#160;Direttiva (UE)&#160;2017/2110 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15&#160;novembre 2017, relativa a un sistema di ispezioni per l&#8217;esercizio in condizioni di sicurezza di navi ro-ro da passeggeri e di unit&#224; veloci da passeggeri adibite a servizi di linea e che modifica la direttiva&#160;2009/16/CE e abroga la direttiva&#160;1999/35/CE del Consiglio (<a>GU&#160;L&#160;315 del 30.11.2017, pag.&#160;61</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;3 &#232; aggiunto il paragrafo seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Gli Stati membri privi di porti marittimi e che non hanno navi&#160;ro/ro da passeggeri battenti la loro bandiera che rientrano nell&#8217;ambito di applicazione della presente direttiva possono derogare alle disposizioni della stessa, fatta eccezione per l&#8217;obbligo istituito al secondo comma.</p><p>Gli Stati membri che intendono avvalersi di tale deroga comunicano alla Commissione entro il 5&#160;dicembre 2024 se le condizioni siano state soddisfatte e informano la Commissione circa ogni eventuale cambiamento. Tali Stati membri non possono autorizzare navi&#160;ro/ro da passeggeri che rientrano nell&#8217;ambito di applicazione della presente direttiva a battere la loro bandiera fino a quando non abbiano recepito e attuato la presente direttiva.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;4 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;4</p><p>Altezza significativa d&#8217;onda</p><p>L&#8217;altezza significativa d&#8217;onda (h<span>S</span>) &#232; impiegata per determinare l&#8217;altezza dell&#8217;acqua sul ponte garage, in applicazione dei requisiti specifici di stabilit&#224; di cui all&#8217;allegato&#160;I, sezione&#160;A. I&#160;valori dell&#8217;altezza significativa d&#8217;onda sono quelli che, su base annua, non sono superati con una probabilit&#224; maggiore del 10&#160;%.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;5 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Gli Stati di approdo stabiliscono e mantengono aggiornato un elenco di tratti di mare in cui navi&#160;ro/ro da passeggeri effettuano servizi di linea da o per i loro porti, nonch&#233; i corrispondenti valori dell&#8217;altezza significativa d&#8217;onda in tali tratti.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;L&#8217;elenco &#232; reso disponibile in una banca dati pubblica, accessibile sul sito Internet della competente autorit&#224; marittima. Sono notificati alla Commissione l&#8217;ubicazione di tali informazioni, nonch&#233; tutti gli aggiornamenti eventualmente apportati all&#8217;elenco e le ragioni di tali aggiornamenti.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;6 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;6</p><p>Requisiti specifici di stabilit&#224;</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Fatta salva l&#8217;applicazione della direttiva&#160;2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>*</span>)</a>, le navi&#160;ro/ro da passeggeri nuove autorizzate a trasportare oltre 1&#160;350 persone a bordo rispettano i requisiti specifici di stabilit&#224; di cui al capitolo&#160;II-1, parte&#160;B, della SOLAS&#160;2020.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;A scelta della compagnia, le navi&#160;ro/ro da passeggeri nuove autorizzate a trasportare un massimo di 1&#160;350 persone a bordo rispettano:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i requisiti specifici di stabilit&#224; di cui all&#8217;allegato&#160;I, sezione&#160;A, della presente direttiva; oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i requisiti specifici di stabilit&#224; di cui all&#8217;allegato&#160;I, sezione&#160;B, della presente direttiva.</p></td></tr></tbody></table><p>Per ciascuna di tali navi, l&#8217;amministrazione dello Stato di bandiera notifica alla Commissione, entro il termine di due mesi dalla data di rilascio del certificato di cui all&#8217;articolo&#160;8, la scelta effettuata tra le opzioni di cui al primo comma, allegando a tale notifica le informazioni di cui all&#8217;allegato&#160;III.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;Nell&#8217;applicare i requisiti di cui all&#8217;allegato&#160;I, sezione&#160;A, gli Stati membri fanno riferimento agli orientamenti di cui all&#8217;allegato&#160;II, per quanto fattibile e compatibile con le caratteristiche costruttive della nave in questione.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;A scelta della compagnia, le navi&#160;ro/ro da passeggeri esistenti autorizzate a trasportare oltre 1&#160;350 persone a bordo che la compagnia adibisce a servizi di linea da o verso un porto di uno Stato membro dopo il 5&#160;dicembre 2024 e che non sono mai state certificate a norma della presente direttiva rispettano:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i requisiti specifici di stabilit&#224; di cui al capitolo&#160;II-1, parte&#160;B, della SOLAS&#160;2020; oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i requisiti specifici di stabilit&#224; di cui all&#8217;allegato&#160;I, sezione&#160;A, della presente direttiva, oltre a quelli stabiliti dal capitolo&#160;II-1, parte&#160;B, della SOLAS&#160;2009.</p></td></tr></tbody></table><p>I&#160;requisiti di stabilit&#224; applicati figurano nel certificato della nave richiesto a norma dell&#8217;articolo&#160;8.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;A scelta della compagnia, le navi&#160;ro/ro da passeggeri esistenti autorizzate a trasportare un massimo di 1&#160;350 persone a bordo che la compagnia adibisce a servizi di linea da o verso un porto di uno Stato membro dopo il 5&#160;dicembre 2024 e che non sono mai state certificate a norma della presente direttiva rispettano:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i requisiti specifici di stabilit&#224; di cui all&#8217;allegato&#160;I, sezione&#160;A, della presente direttiva; oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i requisiti specifici di stabilit&#224; di cui all&#8217;allegato&#160;I, sezione&#160;B, della presente direttiva.</p></td></tr></tbody></table><p>I&#160;requisiti di stabilit&#224; applicati figurano nel certificato della nave di cui all&#8217;articolo&#160;8.</p></div><div><p>6.&#160;&#160;&#160;Le navi&#160;ro/ro da passeggeri esistenti che erano impiegate per servizi di linea da o verso un porto di uno Stato membro al 5&#160;dicembre 2024 continuano a rispettare i requisiti specifici di stabilit&#224; di cui all&#8217;allegato&#160;I, nella versione applicata prima dell&#8217;entrata in vigore della direttiva (UE)&#160;2023/946 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>**</span>)</a>.</p></div></div><p><a>(<span>*</span>)</a>&#160;&#160;Direttiva&#160;2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6&#160;maggio 2009, relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri (<a>GU&#160;L&#160;163 del 25.6.2009, pag.&#160;1</a>)."</p><p><a>(<span>**</span>)</a>&#160;&#160;Direttiva (UE)&#160;2023/946 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10&#160;maggio 2023, che modifica la direttiva&#160;2003/25/CE per quanto riguarda l&#8217;inclusione di requisiti di stabilit&#224; migliorati e l&#8217;allineamento di tale direttiva ai requisiti di stabilit&#224; definiti dall&#8217;Organizzazione marittima internazionale (<a>GU L&#160;128 del 15.5.2023, pag.&#160;1</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;7 &#232; soppresso;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;8 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;8</p><p>Certificati</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Tutte le navi&#160;ro/ro da passeggeri nuove ed esistenti battenti bandiera di uno Stato membro tengono a bordo un certificato che sancisca la conformit&#224; ai requisiti specifici di stabilit&#224; di cui all&#8217;articolo&#160;6.</p><p>I certificati sono rilasciati dall&#8217;amministrazione dello Stato di bandiera e a questi possono essere aggiunti altri certificati pertinenti. Per le navi&#160;ro/ro da passeggeri conformi ai requisiti specifici di stabilit&#224; di cui all&#8217;allegato&#160;I, sezione&#160;A, il certificato indica l&#8217;altezza significativa d&#8217;onda massima per cui la nave risulta soddisfare i requisiti specifici di stabilit&#224;.</p><p>Il certificato rimane valido fintantoch&#233; la nave&#160;ro/ro da passeggeri opera in un tratto di mare con un valore dell&#8217;altezza significativa d&#8217;onda uguale o inferiore.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Ogni Stato membro, in qualit&#224; di Stato di approdo, riconosce certificati rilasciati da un altro Stato membro in conformit&#224; della presente direttiva.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;Ogni Stato membro, in qualit&#224; di Stato di approdo, accetta certificati rilasciati da paesi terzi nei quali si certifica che una nave&#160;ro/ro da passeggeri &#232; conforme ai requisiti specifici di stabilit&#224; di cui alla presente direttiva.&#187;</p></div></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>9)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;9 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;9</p><p>Esercizio stagionale e per altri periodi di breve durata</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;Se una compagnia che effettua un servizio di linea su tutto l&#8217;arco dell&#8217;anno intende impiegare per lo stesso servizio navi&#160;ro/ro da passeggeri aggiuntive per un periodo pi&#249; breve, essa ne d&#224; notifica alla competente autorit&#224; dello Stato o degli Stati di approdo almeno un mese prima di impiegare tali navi aggiuntive per il servizio in questione.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Tuttavia, se per circostanze imprevedibili si deve rapidamente ricorrere ad una nave&#160;ro/ro da passeggeri sostitutiva per evitare un&#8217;interruzione di servizio, si applicano l&#8217;articolo&#160;4, paragrafo&#160;4, della direttiva (UE)&#160;2017/2110 e l&#8217;allegato&#160;XVII, punto&#160;1.3, della direttiva&#160;2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>*</span>)</a> invece dell&#8217;obbligo di notifica di cui al paragrafo&#160;1.</p></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;Se una compagnia intende effettuare un servizio di linea stagionalmente per un periodo pi&#249; breve non superiore a sei mesi l&#8217;anno, essa ne d&#224; notifica alla competente autorit&#224; dello Stato o degli Stati di approdo almeno tre mesi prima di fornire tale servizio.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;Per le navi&#160;ro/ro da passeggeri conformi ai requisiti specifici di cui all&#8217;allegato&#160;I, sezione&#160;A, qualora le forme di esercizio di cui ai paragrafi&#160;1, 2 e&#160;3 del presente articolo siano svolte in condizioni caratterizzate da un&#8217;altezza significativa d&#8217;onda minore di quella fissata per il corso dell&#8217;intero anno nel tratto di mare considerato, le competenti autorit&#224; possono impiegare il valore dell&#8217;altezza significativa d&#8217;onda applicabile per il periodo di esercizio pi&#249; breve per determinare il battente d&#8217;acqua sul ponte in applicazione dei requisiti specifici di stabilit&#224; di cui all&#8217;allegato&#160;I, sezione&#160;A. Il&#160;valore dell&#8217;altezza significativa d&#8217;onda applicabile per questo periodo di esercizio pi&#249; breve &#232; concordato fra gli Stati membri o, se applicabile e possibile, fra gli Stati membri e i paesi terzi che si trovano ai due capi della rotta considerata.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;Non appena ottenuto il consenso della competente autorit&#224; dello Stato o degli Stati di approdo in merito a una delle forme di esercizio di cui ai paragrafi&#160;1, 2 e&#160;3, le navi&#160;ro/ro da passeggeri impiegate per tali servizi sono tenute ad avere a bordo un certificato che sancisca la conformit&#224; alle disposizioni della presente direttiva, come stabilito dall&#8217;articolo&#160;8, paragrafo&#160;1.</p></div></div><p><a>(<span>*</span>)</a>&#160;&#160;Direttiva&#160;2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23&#160;aprile 2009, relativa al controllo da parte dello Stato di approdo (<a>GU&#160;L&#160;131 del 28.5.2009, pag.&#160;57</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>10)</p></td><td><p>&#232; inserito l&#8217;articolo seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;13&#160;bis</p><p>Riesame</p><p>La Commissione valuta l&#8217;attuazione della presente direttiva e presenta i risultati della valutazione al Parlamento europeo e al Consiglio entro il 5&#160;giugno&#160;2033. Le informazioni basate sulle notifiche di cui all&#8217;articolo&#160;6, paragrafo&#160;2, sono rese disponibili in forma anonima.&#187;</p></div>;</td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>11)</p></td><td><p>gli allegati I e II della direttiva&#160;2003/25/CE sono modificati conformemente all&#8217;allegato&#160;I della presente direttiva;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>12)</p></td><td><p>il testo che figura nell&#8217;allegato&#160;II della presente direttiva &#232; aggiunto come allegato&#160;III della direttiva&#160;2003/25/CE.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Recepimento
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 5 dicembre 2024. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni principali di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 3
Entrata in vigore
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Articolo 4
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Strasburgo, il 10 maggio 2023
Per il Parlamento europeo
La presidente
R. METSOLA
Per il Consiglio
Il presidente
J. ROSWALL
( 1 ) GU C 323 del 26.8.2022, pag. 119 .
( 2 ) Posizione del Parlamento europeo del 14 marzo 2023 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Consiglio del 24 aprile 2023.
( 3 ) Direttiva 2003/25/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 aprile 2003, concernente requisiti specifici di stabilità per le navi ro/ro da passeggeri ( GU L 123 del 17.5.2003, pag. 22 ).
( 4 ) Direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri ( GU L 163 del 25.6.2009, pag. 1 ).
( 5 ) Regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza marittima ( GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1 ).
( 6 ) Direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa al controllo da parte dello Stato di approdo ( GU L 131 del 28.5.2009, pag. 57 ).
( 7 ) Direttiva 1999/35/CE del Consiglio, del 29 aprile 1999, relativa a un sistema di visite obbligatorie per l’esercizio in condizioni di sicurezza di traghetti roll-on/roll-off e di unità veloci da passeggeri adibiti a servizi di linea ( GU L 138 dell’1.6.1999, pag. 1 ).
( 8 ) Direttiva (UE) 2017/2110 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 novembre 2017, relativa a un sistema di ispezioni per l’esercizio in condizioni di sicurezza di navi ro-ro da passeggeri e di unità veloci da passeggeri adibite a servizi di linea e che modifica la direttiva 2009/16/CE e abroga la direttiva 1999/35/CE del Consiglio ( GU L 315 del 30.11.2017, pag. 61 ).
ALLEGATO I
1. L’allegato I è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>dopo il titolo, &#232; inserita l&#8217;intestazione seguente:</p><p>&#171;Sezione A&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>dopo la nuova intestazione, &#232; inserita la frase introduttiva seguente:</p><p>&#171;Ai fini della sezione&#160;A, i riferimenti alle regole della convenzione SOLAS si intendono fatti a tali regole cos&#236; come applicate ai sensi della SOLAS&#160;90.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>al punto 1, il paragrafo che precede i punti da 1.1 a&#160;1.6 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;1.</p></td><td><p>Oltre ai requisiti della regola&#160;II-1/B/8 della convenzione SOLAS in materia di compartimentazione stagna e stabilit&#224; in condizioni di avaria devono essere rispettati i requisiti della presente sezione.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>il punto 3.1 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;3.1.</p></td><td><p>Per le navi che sono impiegate solo per un periodo ridotto ai sensi dell&#8217;articolo&#160;9, gli Stati di approdo che figurano nella rotta devono stabilire di comune accordo l&#8217;altezza significativa d&#8217;onda applicabile.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>&#232; aggiunta la sezione seguente:</p><p>&#171;Sezione B</p><p>I requisiti del capitolo&#160;II-1, parte&#160;B, della SOLAS&#160;2020 devono essere rispettati. Tuttavia, in deroga alla regola&#160;II-1/B/6.2.3 della SOLAS&#160;2020, l&#8217;indice di compartimentazione richiesto&#160;R deve essere determinato come segue:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Persone a bordo (N)</p></td><td><p>Indice di compartimentazione (R)</p></td></tr><tr><td><p>N &lt;&#160;1&#160;000</p></td><td><p>R&#160;= 0,000088  * N&#160;+0,7488</p></td></tr><tr><td><p>1&#160;000  &#8804; N &#8804;&#160;1&#160;350</p></td><td><p>R&#160;= 0,0369  * ln (N&#160;+89,048 )&#160;+0,579</p></td></tr></tbody></table><p>in cui:</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>N</p></td><td><p>=</p></td><td><p>Numero totale di persone a bordo.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
2. L’allegato II è così modificato:
il paragrafo introduttivo in «Applicazione» è sostituito dal seguente:
«Conformemente alle disposizioni dell’articolo 6, paragrafo 3, della presente direttiva, i presenti orientamenti sono destinati ad assistere le amministrazioni degli Stati membri nell’applicazione dei requisiti specifici di stabilità di cui all’allegato I, per quanto possibile e compatibile con le caratteristiche strutturali della nave in questione. La numerazione dei seguenti paragrafi corrisponde a quella impiegata nell’allegato I, sezione A.».
ALLEGATO II
«ALLEGATO III
DETTAGLI DELLA NOTIFICA
Dati da comunicare in conformità dell’articolo 6, paragrafo 2:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>I.</p></td><td><p>Dati generali</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>Requisiti di stabilit&#224; applicabili: sezione&#160;A o sezione&#160;B dell&#8217;allegato&#160;I;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>numero di identificazione della nave (numero IMO, indicativo radio);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>caratteristiche principali;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>piano generale;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>numero di persone a bordo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>GT;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>la nave &#232; bidirezionale: s&#236;/no;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>la nave dispone di lunghe stive inferiori: s&#236;/no.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>II.</p></td><td><p>Dati specifici &#8212; per le navi&#160;ro/ro da passeggeri soggette ai requisiti probabilistici stabiliti dalla convenzione SOLAS</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>d<span>l</span>, d<span>p</span>, d<span>s</span>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>R &#8212; indice richiesto;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>planimetria (piano delle tenute stagne) per i sottocompartimenti con tutti i punti di apertura interni ed esterni, compresi i loro sottocompartimenti collegati e i dettagli utilizzati per la misurazione degli spazi, come il piano generale e il piano dei serbatoi; devono essere inclusi i limiti di compartimentazione longitudinale, trasversale e verticale<a>&#160;(<span>1</span>)</a>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>indice di compartimentazione ottenuto A con una tabella riassuntiva di tutti i contributi per tutte le zone in avaria<a>&#160;(<span>2</span>)</a> con una colonna separata con l&#8217;indice di compartimentazione ottenibile (w*p*v);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>per i casi di avaria nelle zone 1 e&#160;2, la percentuale di casi di avaria che non &#232; stata oggetto di indagine [ossia i casi non inclusi nel fattore (w*p*v)], con s&#160;=&#160;0, s&#160;=&#160;1 e&#160;0&#160;&lt;&#160;s&#160;&lt;&#160;1;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>per i casi di avaria nelle zone 1 e&#160;2, la percentuale di casi di avaria che coinvolgono spazi&#160;ro/ro che non &#232; stata oggetto di indagine [ossia i casi non inclusi nel fattore (w*p*v)], con s&#160;=&#160;0, s&#160;=&#160;1 e&#160;0&#160;&lt;&#160;s&#160;&lt;&#160;1;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>per ciascuna avaria che contribuisce all&#8217;indice di compartimentazione ottenuto A, identificazione degli spazi allagati, valore del contributo e fattore &#171;s&#187;<a>&#160;(<span>3</span>)</a>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>8)</p></td><td><p>dettagli delle avarie non contributive (s&#160;=&#160;0 e p&#160;&gt;&#160;0) per le navi&#160;ro/ro da passeggeri dotate di lunga stiva inferiore, compresi tutti i dettagli dei fattori calcolati<a>&#160;(<span>4</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>III.</p></td><td><p>Dati specifici &#8212; per le navi&#160;ro/ro da passeggeri che applicano l&#8217;allegato&#160;I, sezione&#160;A</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>Metodo di conformit&#224;:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>prove in vasca</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>calcoli</p></td></tr></tbody></table><p>Indicare se sono stati evitati i calcoli della quantit&#224; d&#8217;acqua sul ponte a causa ad esempio del fatto che il bordo libero residuo &#232; superiore a&#160;2,0&#160;m in tutti i casi di avaria: s&#236;/no</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>Altezza significativa d&#8217;onda ai sensi della direttiva&#160;2003/25/CE.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
. ( 1 ) Questa documentazione deve essere presentata alle amministrazioni conformemente al punto 2.2 dell’appendice della risoluzione MSC.429(98) dell’IMO.
<note>
( 2 ) Questa documentazione deve essere presentata alle amministrazioni conformemente al punto 2.3.1 dell’appendice della risoluzione MSC.429(98) dell’IMO.
( 3 ) Questa documentazione deve essere presentata alle amministrazioni conformemente al punto 2.3.1 dell’appendice della risoluzione MSC.429(98) dell’IMO.
( 4 ) Questa documentazione deve essere presentata alle amministrazioni conformemente al punto 2.3.1 dell’appendice della risoluzione MSC.429(98) dell’IMO.»
</note>