Document ID: 32016R1737
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>30.9.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 264/13</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/1737 DEL CONSIGLIO
del 29 settembre 2016
che attua l'articolo 15, paragrafo 3 del regolamento (UE) n. 1352/2014 concernente misure restrittive in considerazione della situazione nello Yemen
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1352/2014 del Consiglio, del 18 dicembre 2014, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nello Yemen ( 1 ) , in particolare l'articolo 15, paragrafo 3,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 18 dicembre 2014 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n.&#160;1352/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 26 agosto 2016 il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, istituito a norma del punto&#160;19 della risoluzione&#160;2140&#160;(2014) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ha aggiornato le informazioni relative a due persone soggette a misure restrittive.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l'allegato I del regolamento (UE) n.&#160;1352/2014,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato I del regolamento (UE) n. 1352/2014 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 29 settembre 2016
Per il Consiglio
Il presidente
P. ŽIGA
( 1 ) GU L 365 del 19.12.2014, pag. 60 .
ALLEGATO
Nell'elenco delle persone ed entità riportato nell'allegato I del regolamento (UE) n. 1352/2014, le voci n. 2 e n. 4 della sezione A «Persone» sono sostituite dalle seguenti:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><div><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;2.</p></td><td><p><span>Abd Al-Khaliq Al-Houthi</span> (<span>alias</span>:<span>a)</span> Abd-al-Khaliq al-Huthi; b) Abd-al-Khaliq Badr-al-Din al Huthi;<span>c)</span> 'Abd al-Khaliq Badr al-Din al-Huthi;<span>d)</span> Abd al-Khaliq al-Huthi;<span>e)</span> Abu-Yunus).</p><p>Nome nella grafia originale:<img/></p><p><span>Designazione:</span> comandante militare del gruppo Houthi.<span>Data di nascita:</span> 1984.<span>Cittadinanza:</span> yemenita.<span>Altre informazioni:</span> s esso: maschile. Data di designazione da parte dell'ONU: 7.11.2014 (modificata il 20.11.2014 e il 26.8.2016).</p><p><span>Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell'inserimento nell'elenco forniti dal Comitato delle sanzioni:</span></p><p>Abd al-Khaliq al-Houthi &#232; stato iscritto nell'elenco delle persone oggetto di sanzioni il 7 novembre 2014 ai sensi dei punti 11 e 15 dell'UNSCR 2140 (2014), in quanto soddisfa i criteri di designazione di cui ai punti 17 e 18 della risoluzione stessa.</p><p>Abd al-Khaliq al-Houthi ha perpetrato atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; dello Yemen, quali atti che ostacolano l'attuazione dell'accordo del 23 novembre 2011 tra il governo dello Yemen e l'opposizione &#8212; che prevede un passaggio di poteri pacifico nello Yemen &#8212; e atti che ostacolano il processo politico nello Yemen.</p><p>Alla fine dell'ottobre 2013, Abd al-Khaliq al-Houthi ha diretto l'attacco sferrato da un gruppo di combattenti in uniforme militare yemenita contro alcune localit&#224; situate a Dimaj, nello Yemen. I conseguenti combattimenti hanno provocato numerose vittime.</p><p>Secondo alcune fonti, a fine settembre 2014 un numero indeterminato di combattenti non identificati si apprestava ad attaccare delle strutture diplomatiche nella capitale San&#224;a, previo ordine di Abd al-Khaliq al-Houthi. Il 30 agosto 2014 al-Houthi ha coordinato il trasporto di armi da Amran ad un campo di protesta a San&#224;a.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><div><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;4.</p></td><td><p><span>Abdulmalik al-Houthi</span> (<span>alias:</span> Abdulmalik al-Huthi)</p><p><span>Altre informazioni:</span> Leader del movimento Houthi dello Yemen. Ha perpetrato atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; dello Yemen.<span>Data di designazione da parte dell'ONU:</span>14.4.2015 (modificata il 26.8.2016).</p><p><span>Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell'inserimento nell'elenco forniti dal Comitato delle sanzioni:</span></p><p>Abdulmalik al-Houthi &#232; stato iscritto nell'elenco delle persone oggetto di sanzioni il 14 aprile 2015 ai sensi dei punti 11 e 15 della risoluzione 2140 (2014) e del punto 14 della risoluzione 2216 (2015).</p><p>Abdul Malik al-Houthi &#232; leader di un gruppo che ha perpetrato atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; dello Yemen.</p><p>Nel settembre 2014 le forze Houthi hanno conquistato San&#224;a e nel gennaio 2015 hanno tentato di sostituire unilateralmente il legittimo governo dello Yemen con un'autorit&#224; governativa illegittima dominata dagli Houthi. Al-Houthi ha assunto il ruolo di leader del movimento Houthi dello Yemen nel 2004 dopo la morte di suo fratello, Hussein Badredden al-Houthi. Come leader del gruppo, al-Houthi ha ripetutamente minacciato le autorit&#224; yemenite di ulteriori disordini se queste non avessero dato seguito alle sue richieste e ha arrestato il presidente Hadi, il primo ministro e membri importanti del gabinetto. Hadi &#232; fuggito successivamente a Aden. Gli Houthi hanno lanciato poi un'altra offensiva contro Aden assistiti da unit&#224; militari fedeli all'ex presidente Saleh e a suo figlio, Ahmed Ali Saleh.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table>