Document ID: 32024H0610
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2024/610</p></td><td><p>7.3.2024</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE (UE) 2024/610 DELLA COMMISSIONE
del 18 dicembre 2023
sulla coerenza delle misure dell’Irlanda con l’obiettivo della neutralità climatica dell’Unione e con la necessità di assicurare progressi sul fronte dell’adattamento
(I testi in lingua inglese e irlandese sono i soli facenti fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 292,
visto il regolamento (UE) 2021/1119 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2021, che istituisce il quadro per il conseguimento della neutralità climatica e che modifica il regolamento (CE) n. 401/2009 e il regolamento (UE) 2018/1999 ( 1 ) , in particolare l’articolo 7, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma del regolamento (UE)&#160;2021/1119 (la &#171;normativa europea sul clima&#187;) la Commissione &#232; tenuta a valutare la coerenza delle misure nazionali con l&#8217;obiettivo della neutralit&#224; climatica e con la necessit&#224; di assicurare progressi sul fronte dell&#8217;adattamento. La Commissione ha valutato la coerenza delle misure irlandesi con i citati obiettivi&#160;<a>(<span>2</span>)</a>. Le raccomandazioni riportate infra si basano su tale valutazione. L&#8217;Irlanda dovrebbe tenere in debita considerazione le presenti raccomandazioni e darvi debita in conformit&#224; alla normativa europea sul clima.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Bench&#233; le emissioni nette di gas a effetto serra dell&#8217;Unione (comprese quelle provenienti dall&#8217;uso del suolo, dal cambiamento di uso del suolo e dalla silvicoltura - LULUCF, e escluse quelle del trasporto internazionale) evidenzino globalmente una stabile tendenza al ribasso, sostanzialmente conformi alla traiettoria lineare per conseguire l&#8217;obiettivo climatico per il 2030 (-55&#160;%) e l&#8217;obiettivo della neutralit&#224; climatica entro il 2050, &#232; necessario accelerare il ritmo di riduzione e, a tal fine, gli interventi degli Stati membri rivestono un ruolo essenziale. Ai progressi conseguiti negli Stati membri fanno da contraltare diverse problematiche e criticit&#224; settoriali che devono essere risolte senza ulteriori indugi. Dalla valutazione, che si basa sulle informazioni disponibili, emerge che l&#8217;Irlanda ha registrato progressi nettamente insufficienti verso il conseguimento degli obiettivi di neutralit&#224; climatica dell&#8217;Unione. Inoltre l&#8217;Irlanda ha comunicato solo di recente alla Commissione la propria strategia nazionale di lungo termine in conformit&#224; dell&#8217;articolo&#160;15 del regolamento (UE)&#160;2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.&#160;<a>(<span>4</span>)</a> La Commissione valuter&#224; se la strategia nazionale di lungo termine &#232; idonea a conseguire collettivamente gli obiettivi e i traguardi dell&#8217;Unione dell&#8217;energia. Strategie affidabili di lungo termine sono fondamentali per realizzare la trasformazione economica necessaria per progredire verso l&#8217;obiettivo di neutralit&#224; climatica dell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; necessario attuare misure di adattamento per migliorare la preparazione e la resilienza, che possono essere predisposte secondo percorsi che prevedono una sequenza di misure indirizzate a un obiettivo di adattamento. Il monitoraggio e la valutazione degli interventi di adattamento sono necessari per garantire la responsabilit&#224; e migliorare le politiche in questo settore. &#200; possibile mobilitare diversi strumenti di finanziamento dell&#8217;UE per finanziare l&#8217;adattamento. La resilienza climatica dovrebbe dare l&#8217;impronta ai piani nazionali che gli Stati membri elaborano nell&#8217;ambito dei pertinenti fondi dell&#8217;UE. Nessuna spesa dovrebbe nuocere all&#8217;adattamento, ossia aumentare le vulnerabilit&#224; dei beneficiari o di altri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Le comunit&#224; pi&#249; vulnerabili sono quelle che hanno un&#8217;alta probabilit&#224; di essere colpite dai cambiamenti climatici. La disparit&#224; di esposizione e vulnerabilit&#224; agli impatti climatici delle diverse regioni e dei diversi gruppi socioeconomici aggrava le disuguaglianze e le vulnerabilit&#224; gi&#224; esistenti. Una resilienza giusta dovrebbe ridurre l&#8217;onere diseguale dei rischi legati al clima e garantire l&#8217;equit&#224; nella distribuzione dei benefici dell&#8217;adattamento,</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDA ALL’IRLANDA D’INTERVENIRE PER:
Coerenza delle misure nazionali con l’obiettivo della neutralità climatica
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>Intensificare gli sforzi di mitigazione dei cambiamenti climatici realizzando progressi tangibili nelle politiche, in atto e pianificate, e valutare l&#8217;adozione di ulteriori urgenti misure per allineare all&#8217;obiettivo della neutralit&#224; climatica le riduzioni previste delle emissioni di gas a effetto serra e le relative proiezioni.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>In particolare gli sforzi dovrebbero essere diretti a ridurre le emissioni del settore agricolo e ad aumentare gli assorbimenti nel settore LULUCF.</span></td></tr></tbody></table>
Coerenza delle misure nazionali con la necessità di assicurare progressi sul fronte dell’adattamento
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>Garantire progressi nell&#8217;attuazione delle misure di adattamento. Assicurarsi che le politiche di adattamento siano monitorate e valutate a livello sistemico e con regolarit&#224; e che si tenga conto dei risultati nella conseguente revisione delle politiche e nella loro attuazione. Usare il sostegno offerto dai programmi di finanziamento dell&#8217;UE, quali la politica agricola comune, i finanziamenti della politica di coesione e altri fondi pertinenti dell&#8217;UE, dando pi&#249; rilievo alla resilienza climatica. I fondi dell&#8217;UE dovrebbero essere spesi in modo da aumentare la resilienza climatica e non le vulnerabilit&#224; (ossia non devono arrecare un danno significativo all&#8217;adattamento).</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>4.</p></td><td><span>Continuare a coinvolgere i gruppi di portatori di interessi particolarmente vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici nell&#8217;elaborazione e nell&#8217;attuazione delle politiche di adattamento dell&#8217;Irlanda. Documentare i processi e i risultati delle consultazioni.</span></td></tr></tbody></table>
Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 2023
Per la Commissione
Wopke HOEKSTRA
Membro della Commissione
( 1 ) GU L 243 del 9.7.2021, pag. 1 .
( 2 ) Relazione 2023 sui progressi dell’azione dell’UE per il clima, COM(2023) 653 final e Documento di lavoro dei servizi della Commissione - Assessment of progress on climate adaptation in the individual Member States according to the European Climate Law, SWD(2023) 932.
( 3 ) Regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018, sulla governance dell’Unione dell’energia e dell’azione per il clima che modifica i regolamenti (CE) n. 663/2009 e (CE) n. 715/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 94/22/CE, 98/70/CE, 2009/31/CE, 2009/73/CE, 2010/31/UE, 2012/27/UE e 2013/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive del Consiglio 2009/119/CE e (UE) 2015/652 e che abroga il regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 328 del 21.12.2018, pag. 1 ).
( 4 ) Dal momento che l’Irlanda non aveva ancora comunicato la strategia di lungo termine prevista dall’articolo 15 del regolamento (UE) 2018/1999 entro il termine prestabilito del 29 settembre 2022, la Commissione ha avviato un procedimento di infrazione nei suoi confronti ai sensi dell’articolo 258 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (rif. INFR(2022)2088). Il 5 ottobre 2023 l’Irlanda ha informato la Commissione che la proposta di strategia nazionale di lungo termine comunicata alla Commissione il 12 maggio 2023 era stata adottata dal governo.
ELI: http://data.europa.eu/eli/reco/2024/610/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)