Document ID: 32023R2771
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2023/2771</p></td><td><p>11.12.2023</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/2771 DEL CONSIGLIO
dell’8 dicembre 2023
che attua l’articolo 9 del regolamento (CE) n. 1183/2005 concernente misure restrittive in considerazione della situazione nella Repubblica democratica del Congo
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1183/2005 del Consiglio, del 18 luglio 2005, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nella Repubblica democratica del Congo ( 1 ) , in particolare l’articolo 9,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 18&#160;luglio 2005 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n.&#160;1183/2005.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In seguito a un riesame delle misure restrittive autonome di cui all&#8217;articolo&#160;2&#160;<span>ter</span> del regolamento (CE) n.&#160;1183/2005, &#232; opportuno modificare le motivazioni relative a determinate persone inserite nell&#8217;elenco di cui all&#8217;allegato I bis del regolamento (CE) n.&#160;1183/2005.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; opportuno, pertanto, modificare di conseguenza il regolamento (CE) n.&#160;1183/2005,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato I bis del regolamento (CE) n. 1183/2005 è sostituito dal testo che figura nell’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l’8 dicembre 2023
Per il Consiglio
Il presidente
N. CALVIÑO SANTAMARÍA
( 1 ) GU L 193 del 23.7.2005, pag. 1 .
ALLEGATO
« ALLEGATO I bis
ELENCO DELLE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE, DELLE ENTITÀ E DEGLI ORGANISMI DI CUI ALL’ARTICOLO 2 ter
A. Persone
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell&#8217;elenco</p></td></tr><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Ilunga KAMPETE</p></td><td><p>alias Gaston Hughes Ilunga Kampete; Hugues Raston Ilunga Kampete</p><p>Data di nascita: 24.11.1964</p><p>Luogo di nascita: Lubumbashi (RDC)</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Numero della carta d&#8217;identit&#224; militare: 1-64-86-22311-29</p><p>Indirizzo: 69, avenue Nyangwile, Kinsuka Mimosas, Kinshasa/Ngaliema, RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di comandante della guardia repubblicana (GR) fino all&#8217;aprile 2020, Ilunga Kampete era responsabile delle unit&#224; della GR schierate sul terreno e coinvolte nell&#8217;uso sproporzionato della forza e della repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa.</p><p>Era inoltre responsabile della repressione e della violazione dei diritti umani commesse dagli agenti della GR, come la violenta repressione di un raduno dell&#8217;opposizione a Lubumbashi nel dicembre 2018.</p><p>Dal luglio 2020 &#232; stato un soldato di alto livello, in qualit&#224; di tenente generale delle forze armate congolesi (FARDC) e comandante della base militare di Kitona nella provincia del Congo centrale. In virt&#249; delle sue funzioni, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>Ilunga Kampete &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Gabriel AMISI KUMBA</p></td><td><p>alias Gabriel Amisi Nkumba; &#8220;Tango Fort&#8221;; &#8220;Tango Four&#8221;</p><p>Data di nascita: 28.5.1964</p><p>Luogo di nascita: Malela, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Numero della carta d&#8217;identit&#224; militare: 1-64-87-77512-30</p><p>Indirizzo: 22, avenue Mbenseke, Ma Campagne, Kinshasa/Ngaliema, RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Ex comandante della prima zona di difesa delle forze armate congolesi (FARDC) che hanno preso parte all&#8217;uso sproporzionato della forza e alla repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa.</p><p>Gabriel Amisi Kumba &#232; stato vicecapo di stato maggiore delle FARDC responsabile delle operazioni e dell&#8217;intelligence dal luglio 2018 al luglio 2020.</p><p>Da allora, esercita le funzioni di ispettore generale delle FARDC. Dato l&#8217;alto livello delle sue funzioni, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>Gabriel Amisi Kumba &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>C&#233;lestin KANYAMA</p></td><td><p>alias Kanyama Tshisiku Celestin; Kanyama Celestin Cishiku Antoine; Kanyama Cishiku Bilolo C&#233;lestin; &#8220;Esprit de mort&#8221;</p><p>Data di nascita: 4.10.1960</p><p>Luogo di nascita: Kananga, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>N. di passaporto (RDC): OB0637580 (valido dal 20.5.2014 al 19.5.2019)</p><p>Ha ottenuto il visto Schengen numero 011518403, rilasciato il 2.7.2016</p><p>Indirizzo: 56, avenue Usika, Kinshasa/Gombe, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di commissario della polizia nazionale congolese (PNC), C&#233;lestin Kanyama si &#232; reso responsabile dell&#8217;uso sproporzionato della forza e della repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa.</p><p>C&#233;lestin Kanyama &#232; stato direttore generale delle scuole di formazione della PNC dal luglio 2017 all&#8217;aprile 2023.</p><p>Nell&#8217;ottobre 2018, alcuni giornalisti hanno subito intimidazioni e sono stati privati della libert&#224; da parte di funzionari di polizia dopo la pubblicazione di una serie di articoli riguardanti l&#8217;appropriazione indebita di razioni degli allievi di polizia e il ruolo svolto da C&#233;lestin Kanyama in tali eventi.</p><p>C&#233;lestin Kanyama continua a essere un funzionario di polizia di alto grado ed &#232; sempre in servizio attivo. Dato il suo ruolo di funzionario di alto livello della PNC, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalla PNC.</p><p>C&#233;lestin Kanyama &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>John NUMBI</p></td><td><p>alias John Numbi Banza Tambo; John Numbi Banza Ntambo; Tambo Numbi</p><p>Data di nascita: 16.8.1962</p><p>Luogo di nascita: Jadotville-Likasi-Kolwezi, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Indirizzo: 5, avenue Oranger, Kinshasa/Gombe, RDC.</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Dal luglio 2018 al luglio 2020 John Numbi &#232; stato ispettore generale delle Forze armate congolesi (FARDC). Dato il suo ruolo, &#232; responsabile delle violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC da luglio 2018 a luglio 2020, quali la violenza sproporzionata nei confronti di minatori illegali nel giugno-luglio 2019 da parte di truppe delle FARDC sotto la sua diretta autorit&#224;.</p><p>John Numbi &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Fino all&#8217;inizio del 2021 John Numbi ha mantenuto una posizione di influenza nelle FARDC, in particolare nel Katanga, dove sono state segnalate gravi violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>John Numbi &#232; coinvolto nelle attivit&#224; destabilizzanti nella RDC finalizzate in particolare alla secessione della provincia di Katanga.</p><p>John Numbi continua pertanto a rappresentare una minaccia per la situazione dei diritti umani nella RDC ed &#232; responsabile di sostenere l&#8217;instabilit&#224; nel paese, in particolare nel Katanga.</p></td><td><p>12.12.2016</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p>Evariste BOSHAB</p></td><td><p>alias Evariste Boshab Mabub Ma Bileng</p><p>Data di nascita: 12.1.1956</p><p>Luogo di nascita: Tete Kalamba (RDC)</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Passaporto diplomatico n.: DP0000003 (valido dal 21.12.2015 al 20.12.2020)</p><p>Visto Schengen scaduto il 5.1.2017</p><p>Indirizzo: 3, avenue du Rail, Kinshasa/Gombe, RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Nella sua veste di vice primo ministro e ministro dell&#8217;interno e della sicurezza dal dicembre 2014 al dicembre 2016, Evariste Boshab era ufficialmente responsabile della polizia e dei servizi di sicurezza e coordinava il lavoro dei governatori provinciali. In tale veste, &#232; stato responsabile degli arresti di attivisti e membri dell&#8217;opposizione, nonch&#233; dell&#8217;uso sproporzionato della forza, anche nel periodo settembre 2016-dicembre 2016, in risposta alle manifestazioni a Kinshasa, che hanno portato all&#8217;uccisione e al ferimento di un elevato numero di civili da parte dei servizi di sicurezza.</p><p>Evariste Boshab &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Evariste Boshab ha anche partecipato alla strumentalizzazione e all&#8217;aggravamento della crisi nella regione del Kasai, in cui mantiene una posizione di influenza segnatamente da quando &#232; diventato senatore del Kasai dal marzo 2019.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Alex KANDE MUPOMPA</p></td><td><p>alias Alexandre Kande Mupomba; Kande-Mupompa</p><p>Data di nascita: 23.9.1950</p><p>Luogo di nascita: Kananga (RDC)</p><p>Cittadinanza: congolese (RDC) e belga</p><p>N. di passaporto (RDC): OP0024910 (valido dal 21.3.2016 al 20.3.2021)</p><p>Indirizzi: Messidorlaan 217/25, 1180 Uccle, Belgio</p><p>1, avenue Bumba, Kinshasa/Ngaliema, RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di governatore del Kasai Centrale fino all&#8217;ottobre 2017, Alex Kande Mupompa &#232; stato responsabile dell&#8217;uso sproporzionato della forza, della repressione violenta e delle esecuzioni extragiudiziali commesse dall&#8217;agosto 2016 dalle forze di sicurezza e dalla polizia nazionale congolese (PNC) nel Kasai Centrale, comprese le uccisioni perpetrate nel territorio di Dibaya nel febbraio 2017.</p><p>Alex Kande Mupompa &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p><p>Alex Kande Mupompa ha inoltre partecipato alla strumentalizzazione e all&#8217;aggravamento della crisi nella regione del Kasai, di cui &#232; stato un rappresentante fino all&#8217;ottobre 2019 e in cui mantiene una posizione di influenza mediante il Congr&#232;s des alli&#233;s pour l&#8217;action au Congo (CAAC), che fa parte del governo provinciale del Kasai.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>7.</p></td><td><p>&#201;ric RUHORIMBERE</p></td><td><p>alias &#201;ric Ruhorimbere Ruhanga; &#8220;Tango Two&#8221;; &#8220;Tango Deux&#8221;</p><p>Data di nascita: 16.7.1969</p><p>Luogo di nascita: Minembwe, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Numero della carta d&#8217;identit&#224; militare: 1-69-09-51400-64</p><p>N. di passaporto (RDC): OB0814241</p><p>Indirizzo: Mbujimayi, Kasai Province, RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>In qualit&#224; di vicecomandante della 21<span>a</span> regione militare dal settembre 2014 al luglio 2018, &#201;ric Ruhorimbere &#232; stato responsabile dell&#8217;uso sproporzionato della forza e delle esecuzioni extragiudiziali commesse dalle forze armate congolesi (FARDC), in particolare nei contro la milizia Nsapu e contro donne e minori.</p><p>Dal luglio 2018 all&#8217;ottobre 2022 &#201;ric Ruhorimbere &#232; stato comandante del settore operativo Nord Equateur. &#200; a disposizione dello Stato maggiore delle FARDC ed &#232; sempre in servizio attivo. Dato il suo ruolo nelle FARDC, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>&#201;ric Ruhorimbere &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>29.5.2017</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Ruvugayimikore PROTOG&#200;NE</p></td><td><p>alias Ruhinda; Gaby Ruhinda; Zorro Midende</p><p>Data di nascita: 1968 o1969</p><p>Genere: maschile</p><p>Funzione o professione: leader delle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda &#8211; Forces Combattantes Abacunguzi (FDLR-FOCA); leader del gruppo Maccab&#233; [ex Commando de recherche et d&#8217;action en profondeur (CRAP)] delle FDLR-FOCA</p></td><td><p>Ruvugayimikore Protog&#232;ne &#232; uno dei leader delle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda - Forces Combattantes Abacunguzi (FDLR-FOCA), un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale. Dirige, in particolare, il gruppo Maccab&#233; (precedentemente noto come Commando de recherche et d&#8217;action en profondeur (CRAP)] delle FDLR-FOCA.</p><p>Le FDLR-FOCA, compreso il gruppo Maccab&#233;, contribuiscono al conflitto armato, all&#8217;instabilit&#224; e all&#8217;insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui attacchi contro i civili, uccisioni, violenze contro bambini, stupri e altri atti di violenza sessuale.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader delle FDLR-FOCA, Ruvugayimikore Protog&#232;ne &#232; pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>11.</p></td><td><p>Meddie NKALUBO</p></td><td><p>alias Mohammed Ali Nkalubo; Abul Jihad; Punny Boy</p><p>Data di nascita: 1987, 1991, 1992 o 1993</p><p>Cittadinanza: Uganda</p><p>Genere: maschile</p><p>Funzione o professione: leader di alto livello delle Forze democratiche alleate</p></td><td><p>Meddie Nkalubo &#232; leader di alto livello delle Forze democratiche alleate (ADF), un gruppo armato non governativo che opera in Uganda e nella RDC orientale. &#200; stato identificato come persona che detiene varie responsabilit&#224; nelle ADF, tra cui la comunicazione e la propaganda, il reclutamento, la fabbricazione di armi e l&#8217;avvicinamento all&#8217;ISIL (Da'esh). Meddie Nkalubo &#232; stato anche identificato come il principale responsabile delle operazioni esterne delle ADF, incaricato di organizzare e di supervisionare il loro finanziamento esterno e di coordinare il flusso di fondi dell&#8217;ISIL (Da'esh) verso le ADF.</p><p>Le ADF contribuiscono al conflitto armato, all&#8217;instabilit&#224; e all&#8217;insicurezza nella RDC (particolarmente nelle province di Ituri e Kivu settentrionale), in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui attacchi contro i civili, uccisioni e rapimenti.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader di alto livello e le sue varie responsabilit&#224; nelle ADF, Meddie Nkalubo &#232; pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Justin BITAKWIRA</p></td><td><p>alias Bihona-Hayi</p><p>Data di nascita: 5.12.1960</p><p>Luogo di nascita: Lemera, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p><p>Funzione o professione: politico, ex ministro nazionale e presidente dell&#8217;Alleanza per la Repubblica e la coscienza nazionale</p></td><td><p>Justin Bitakwira &#232; un politico congolese, ex ministro del governo e membro del partito politico &#8220;Unione per la nazione congolese&#8221;.</p><p>Nei suoi discorsi pubblici ha ripetutamente incitato alla violenza e incoraggiato la discriminazione e l&#8217;ostilit&#224; nei confronti della comunit&#224; dei Banyamulenge, che &#232; stata presa di mira e attaccata da gruppi armati.</p><p>Tali narrazioni e discorsi incendiari contribuiscono ad alimentare il conflitto e la violenza nella RDC, in particolare nella regione di Hauts-Plateaux, caratterizzata da conflitti intercomunitari.</p><p>Justin Bitakwira &#232; pertanto responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC, mediante istigazione alla violenza.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Joseph Nganzo Olikwa TIPI</p></td><td><p>alias Colonel Tipi Ziro Ziro, Joseph Ngadjole, Joseph Nganzole Olikwa</p><p>Data di nascita: 10.11.1977</p><p>Luogo di nascita: Bunia Fataki, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p><p>Grado: colonnello delle FARDC</p><p>Carica: vicecomandante della 12<span>a</span> Brigata di reazione rapida a Minembwe, ex comandante del 312o battaglione della 31a Brigata principale di difesa</p><p>Numero della carta d&#8217;identit&#224; militare: 1-77-96-32692-76</p></td><td><p>Joseph Nganzo Olikwa Tipi &#232; stato comandante del 312<span><span>o</span></span> battaglione della 31<span>a</span> Brigata principale di difesa delle Forze armate della Repubblica democratica del Congo (FARDC) fino a gennaio 2022.</p><p>Sotto il suo comando e la sua responsabilit&#224;, le forze del 312<span>o</span> battaglione hanno commesso attacchi contro i civili e gravi violazioni dei diritti umani, tra cui stupri di donne tra giugno e dicembre 2021.</p><p>In quanto colonnello e vicecomandante della 12<span>a</span> Brigata di reazione rapida a Minembwe (nel Kivu meridionale), Joseph Nganzo Olikwa Tipi rimane un alto ufficiale delle FARDC.</p><p>In virt&#249; delle sue funzioni, &#232; responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC.</p><p>Joseph Nganzo Olikwa Tipi &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>14.</p></td><td><p>D&#233;sir&#233; LONDROMA NDJUKPA</p></td><td><p>alias: D&#233;sir&#233; Lokana Lokanza</p><p>Genere: maschile</p><p>Funzione o professione: responsabile della difesa del gruppo CODECO URDPC (&#8220;incarico della difesa&#8221;)</p></td><td><p>D&#233;sir&#233; Londroma Ndjukpa &#232; un leader della Cooperativa per lo sviluppo del Congo/Unione dei rivoluzionari per la difesa del popolo congolese (CODECO URDPC), identificato come responsabile della difesa (&#8220;incarico della difesa&#8221;) e co-leader dell&#8217;ala politica.</p><p>Il CODECO URDPC &#232; un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale e contribuisce al conflitto armato, all&#8217;instabilit&#224; e all&#8217;insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui uccisioni, violenze sessuali e attacchi contro i civili, come gli attacchi contro i campi per sfollati interni tra met&#224; novembre 2021 e febbraio 2022 che hanno colpito in particolare la comunit&#224; Hema.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader del CODECO URDPC, Londroma Ndjukpa &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>15.</p></td><td><p>Willy NGOMA</p></td><td><p>alias: Major Willy Ngoma</p><p>Genere: maschile</p><p>Funzione o professione: portavoce del Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC)</p></td><td><p>Willy Ngoma detiene la posizione di alto livello di portavoce del Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC), un gruppo armato non governativo che opera nella parte orientale della RDC.</p><p>L&#8217;M23/ARC contribuisce al conflitto armato, all&#8217;instabilit&#224; e all&#8217;insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui uccisioni, attacchi e atti di violenza sessuale contro i civili.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di alto livello nell&#8217;M23/ARC, Willy Ngoma &#232; pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>16.</p></td><td><p>William YAKUTUMBA</p></td><td><p>Data di nascita: 1970</p><p>Luogo di nascita: Lunbondia, Kivu meridionale, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p><p>Funzione o professione: leader della Coalition Nationale du Peuple pour la Souverainet&#233; du Congo (CNPSC); fondatore e leader della milizia Mai-Mai Yakutumba</p></td><td><p>William Yakutumba &#232; il segretario generale e comandante della Coalition Nationale du Peuple pour la Souverainet&#233; du Congo (CNPSC), una coalizione delle cosiddette milizie Mai-Mai nella provincia del Kivu meridionale della RDC. &#200; il fondatore e il leader di una delle pi&#249; grandi milizie di tale coalizione, la Mai-Mai Yakutumba.</p><p>La Mai-Mai Yakutumba contribuisce al conflitto armato, all&#8217;instabilit&#224; e all&#8217;insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui massacri di popolazioni di villaggi, attacchi contro i civili, stupri e altri atti di violenza sessuale.</p><p>La Mai-Mai Yakutumba controlla anche le miniere d&#8217;oro nella RDC orientale, insieme ai membri della CNPSC che controllano le rotte minerarie. Traggono profitto dallo sfruttamento e dal commercio illeciti dell&#8217;oro. La Mai-Mai Yakutumba utilizza i profitti ottenuti grazie a tale commercio per finanziare le sue attivit&#224; armate.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader della CNPSC e della milizia Mai-Mai Yakatumba, William Yakutumba &#232; stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC anche attraverso lo sfruttamento o il commercio illeciti di risorse naturali.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Alain Fran&#231;ois Viviane GOETZ</p></td><td><p>Data di nascita: 24.4.1965</p><p>Luogo di nascita: Deurne, Anversa, Belgio</p><p>Cittadinanza: belga</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Alain Goetz &#232; un uomo d&#8217;affari, ex titolare effettivo ed ex direttore di African Gold Refinery Ltd., registrata in Uganda. Rimane legato in qualit&#224; di consulente e promotore ad African Gold Refinery Ltd.</p><p>Dal 2016 African Gold Refinery Ltd. ha ricevuto, acquistato, raffinato e commercializzato oro illegale proveniente dalle miniere della RDC controllate da gruppi armati non governativi, tra cui Mai-Mai Yakutumba e Raia Mutomboki, coinvolti in attivit&#224; di destabilizzazione nella provincia del Kivu meridionale.</p><p>Alain Goetz detiene, nella regione, inoltre interessi connessi all&#8217;oro tramite la societ&#224; Aldabra, da lui controllata.</p><p>Alain Goetz sta pertanto traendo vantaggio dal conflitto armato, dall&#8217;instabilit&#224; e dall&#8217;insicurezza nella RDC attraverso lo sfruttamento e il commercio illeciti di risorse naturali.</p></td><td><p>8.12.2022</p></td></tr><tr><td><p>18.</p></td><td><p>Bernard Maheshe BYAMUNGU</p></td><td><p>alias Tiger One</p><p>Funzione/grado: brigadier generale nel Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC), vicecomandante delle operazioni</p><p>Data di nascita: 10.10.1974</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Bernard Byamungu detiene una posizione di alto livello nel ramo militare Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC) in qualit&#224; di brigadier generale e vicecomandante delle operazioni del gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale.</p><p>L&#8217;M23/ARC sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC ed &#232; responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso attacchi contro i civili e le forze armate congolesi (FARDC), uccisioni, torture, stupri e lavori forzati, come una serie di uccisioni di civili nella citt&#224; di Kisheshe il 29&#160;novembre 2022.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di alto livello nell&#8217;M23/ARC, Bernard Byamungu &#232; pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>19.</p></td><td><p>Michel RUKUNDA</p></td><td><p>alias Makanika</p><p>Funzione/grado: Comandante e leader militare del gruppo armato Twirwaneho nel Kivu meridionale</p><p>Data di nascita: 12.9.1974</p><p>Luogo di nascita: Minembwe, Kivu meridionale, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Michel Rukunda &#232; un ex colonnello delle forze armate congolesi (FARDC), comandante e capo militare del gruppo armato non governativo Twirwaneho operante nel Kivu meridionale, che sostiene di rappresentare la comunit&#224; dei Banyamulenge.</p><p>Twirwaneho sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC ed &#232; responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso il reclutamento volontario o forzato di minori affinch&#233; partecipino attivamente alle ostilit&#224;, agli attacchi contro i civili e le forze armate congolesi (FARDC) e alle uccisioni, come gli attacchi contro i civili nel villaggio di Mikenge nel novembre 2021, in cui sono state uccise almeno sei persone.</p><p>Inoltre Michel Rukunda &#232; stato direttamente coinvolto nella formazione militare delle reclute e nell&#8217;uso di minori, anche come scorte armate.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader di Twirwaneho e del suo diretto coinvolgimento nella formazione e nell&#8217;uso di minori, Michel Rukunda &#232; stato pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>20.</p></td><td><p>Charles SEMATAMA</p></td><td><p>alias Sebanyana</p><p>Funzione/grado: comandante, vice capo militare di Twirwaneho</p><p>Data di nascita: 1975</p><p>Luogo di nascita: villaggio di Kalunyo, presso la localit&#224; di Kamombo, Kivu meridionale, RDC</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Charles Sematama &#232; un ex ufficiale delle forze armate congolesi (FARDC) e detiene la posizione di alto livello di comandante e vice capo militare del gruppo armato non governativo Twirwaneho operante nel Kivu meridionale, che sostiene di rappresentare la comunit&#224; dei Banyamulenge.</p><p>Twirwaneho sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC ed &#232; responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso il reclutamento volontario o forzato di minori affinch&#233; partecipino attivamente alle ostilit&#224;, agli attacchi contro i civili e le forze armate congolesi (FARDC) e alle uccisioni, come gli attacchi contro i civili nel villaggio di Mikenge nel novembre 2021, in cui sono state uccise almeno sei persone.</p><p>Inoltre, Charles Sematama &#232; stato direttamente coinvolto in sessioni di propaganda nonch&#233; nel reclutamento e nell&#8217;uso forzati di minori, anche come scorte armate.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader di Twirwaneho e del suo diretto coinvolgimento nel reclutamento e nell&#8217;uso forzati di minori, Charles Sematama &#232; stato pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>21.</p></td><td><p>Ahmad Mahmood HASSAN</p></td><td><p>alias Ahmad Mahamood Hassan, Ahmad Mahmoud Hassan, Jundi, Abwakasi, Abuwakas, Murabu, Marabou o Mwarabu</p><p>Funzione/grado: leader di alto livello delle ADF.</p><p>Data di nascita: intorno al 1993</p><p>Cittadinanza: tanzaniana</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Ahmad Mahmood Hassan &#232; leader di alto livello delle Forze democratiche alleate (ADF), un gruppo armato non governativo che opera in Uganda e nella RDC orientale. &#200; stato identificato come persona che detiene responsabilit&#224; chiave nelle ADF, tra cui comandante in campo, la formazione delle reclute, la produzione di ordigni, la comunicazione online e l&#8217;avvicinamento all&#8217;ISIL (Da'esh).</p><p>Le ADF sostengono il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC (particolarmente nelle province di Ituri e Kivu settentrionale) e sono responsabili di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso attacchi contro i civili, uccisioni e rapimenti, come gli attacchi del marzo 2023 nel sud e sud-est del territorio di Beni, in cui sono stati uccisi pi&#249; di 80 civili e rapite pi&#249; di 20 persone.</p><p>Inoltre, Ahmad Mahmood Hassan &#232; stato direttamente coinvolto nella pianificazione e nello svolgimento di attacchi delle ADF, tra cui un attentato dinamitardo nella piccola citt&#224; di Kasindi (territorio di Beni) il 15&#160;gennaio 2023 e un attentato dinamitardo a Goma il 7&#160;aprile 2022 in cui sono rimaste uccise sei persone e ferite altre sedici.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader di alto livello all&#8217;interno delle ADF e del suo diretto coinvolgimento nella pianificazione e svolgimento di attacchi delle ADF, Ahmad Mahmood Hassan &#232; stato pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>22.</p></td><td><p>Janvier Karairi (&#8220;Karahiri&#8221;) BUINGO</p></td><td><p>Funzione/grado: generale, capo dell&#8217;Alliance des patriotes pour un Congo libre et souverain (Alleanza dei patrioti per un Congo libero e sovrano - APCLS)</p><p>Data di nascita: intorno al 1962</p><p>Cittadinanza: presunta congolese (RDC)</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Janvier Karairi detiene la posizione di alto livello di generale e capo dell&#8217;APCLS, un gruppo armato non governativo operante nella RDC nord-orientale che partecipa alla coalizione di gruppi armati &#8220;Alliance des r&#233;sistants de la patrie&#8221; (Alleanza dei resistenti della patria - ARP) contro il Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC).</p><p>L&#8217;APCLS sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC ed &#232; responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso la partecipazione alle operazioni della coalizione di gruppi armati dell&#8217;ARP, come a Kitshanga e Rubaya in gennaio e alla fine di febbraio 2023, alle uccisioni di civili e agli attacchi contro di essi, in particolare contro i tutsi congolesi, e alle gravi violazioni commesse nei confronti di minori quali stupri e altre forme di violenza sessuale e rapimenti.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di alto livello nell&#8217;APCLS, Janvier Karairi &#232; stato pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>23.</p></td><td><p>Justin Maki GESI</p></td><td><p>alias Le petit loup de la montagne</p><p>Funzione/grado: comandante della CODECO/Alliance pour le D&#233;veloppement du Congo (Alleanza per lo sviluppo del Congo.</p><p>Data di nascita: sconosciuta</p><p>Cittadinanza: presunta congolese (RDC)</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Justin Maki Gesi detiene la posizione di alto livello di comandante dell&#8217;ALC/CODECO, un gruppo armato non governativo che opera nella RDC nord-orientale (in particolare Ituri).</p><p>L&#8217;ALC/CODECO sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC ed &#232; responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso l&#8217;uso di minori come combattenti, sequestri, uccisioni e attacchi contro i civili, come l&#8217;attacco ai villaggi di Nyamamba e Mbogi il 13&#160;gennaio 2023, dopo il quale sono state trovate pi&#249; di 40 vittime.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di alto livello nel CODECO/ALC, Justin Maki Gesi &#232; pertanto coinvolto nella pianificazione, conduzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>24.</p></td><td><p>Apollinaire HAKIZIMANA</p></td><td><p>alias le po&#232;te, Adonia</p><p>Funzione/grado: tenente generale delle FDLR/commissario per la Difesa</p><p>Data di nascita: 1964</p><p>Cittadinanza: ruandese</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Apollinaire Hakizimana &#232; un leader militare delle &#8220;Forze democratiche per la liberazione del Ruanda &#8211; Forces Combattantes Abacunguzi&#8221; (Forze combattenti Abacunguzi) (FDLR-FOCA), che detiene le funzioni di generale e commissario per la Difesa di questo gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale.</p><p>Le FDLR-FOCA sostengono il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC e sono responsabili di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso il reclutamento e la formazione di combattenti, uccisioni di civili e gravi violazioni commesse nei confronti di minori, quali stupri e altri atti di violenza sessuale e rapimenti.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader delle FDLR-FOCA, Apollinaire Hakizimana &#232; pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. &#200; inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>25.</p></td><td><p>Simon (Salomon) TOKOLONGA</p></td><td><p>Funzione/grado: colonnello, comandante del 3411&#176; reggimento delle FARDC</p><p>Data di nascita: 17.4.1972</p><p>Luogo di nascita: Kishandja (Kivu settentrionale)</p><p>Cittadinanza: RDC</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Il colonnello Simon Tokolonga detiene una posizione di alto livello nelle forze armate congolesi (FARDC) in qualit&#224; di comandante del suo 3411&#176; reggimento.</p><p>Il colonnello Tokolonga ha partecipato a una riunione tenutasi a Pinga l&#8217;8 e il 9&#160;maggio 2022, durante la quale gruppi armati locali, come la Nduma d&#233;fense du Congo-R&#233;nov&#233; (NDC-R) e l&#8217;APCLS, si sono riuniti e hanno creato una coalizione per resistere al Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC) (Alleanza dei resistenti della patria - ARP). La presenza del colonnello Tokolonga ha rivelato la cooperazione di alcuni membri delle FARDC con tale coalizione.</p><p>Inoltre, i membri del 3411&#176; reggimento delle FARDC hanno fornito armi e munizioni a gruppi armati operanti nella RDC, compresa la fornitura di pi&#249; di una dozzina di scatole di munizioni ai combattenti delle FDLR (&#8220;Forces d&#233;mocratiques de lib&#233;ration du Rwanda &#8211; Forze democratiche per la liberazione del Ruanda&#8221;) in Kazaroho nel luglio 2022. Il colonnello Tokolonga avrebbe coordinato diverse forniture di armi ai gruppi armati che operano contro M23/ARC.</p><p>I gruppi armati non governativi riuniti parte della coalizione ARP, inclusi nel NDC-R, APCLS e le FDLR sostengono il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC e sono responsabili di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso il reclutamento e la formazione di combattenti, la partecipazione in operazioni contro M23/ARC, attacchi contro i civili, uccisioni e gravi violazioni commesse nei confronti di minori, come stupri e altre forme di violenza sessuale e rapimenti.</p><p>In virt&#249; della sua posizione di leader nel 3411&#176; reggimento delle FARDC e del suo ruolo di coordinamento nell&#8217;approvvigionamento di armi, Simon Tokolonga &#232; pertanto responsabile di fornire sostegno ai gruppi armati che sostengono il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC, anche tramite la fornitura di armi e munizioni ai suddetti.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr><tr><td><p>26.</p></td><td><p>Jean Pierre NIRAGIRE</p></td><td><p>alias Jean-Pierre, Gasasira</p><p>Funzione/grado: capitano. Comandante dell&#8217;unit&#224; delle forze speciali delle Forze di difesa ruandesi (FDR) attiva nel Kivu settentrionale.</p><p>Cittadinanza: ruandese</p><p>Genere: maschile</p></td><td><p>Il capitano Jean-Pierre Niragire detiene la posizione di alto livello di comandante dell&#8217;unit&#224; delle forze speciali delle Forze di difesa ruandesi (FDR) schierate nella regione del Kivu settentrionale della RDC a partire dal maggio 2022.</p><p>L&#8217;obiettivo delle azioni militari delle FDR sul territorio della RDC &#232; stato quello di rafforzare il Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Arm&#233;e r&#233;volutionnaire du Congo &#8211; M23/ARC), un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale, in particolare fornendo ad esso truppe e materiale.</p><p>L&#8217;M23/ARC sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC ed &#232; responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso attacchi contro i civili e le forze armate congolesi (FARDC), uccisioni, torture, stupri e lavori forzati, come una serie di uccisioni di civili nella citt&#224; di Kisheshe il 29&#160;novembre 2022.</p><p>In qualit&#224; di comandante delle forze speciali delle FDR schierate nella regione del Kivu settentrionale, Jean Pierre Niragire &#232; pertanto responsabile di fornire sostegno al gruppo armato M23/ARC, che sostiene il conflitto armato, l&#8217;instabilit&#224; e l&#8217;insicurezza nella RDC, in particolare fornendo ad esso truppe e materiale.</p></td><td><p>28.7.2023</p></td></tr></tbody></table>
B. Entità.
». ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2023/2771/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)