Document ID: 32014D0849
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>28.11.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 343/43</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
del 26 novembre 2014
che modifica la decisione 90/179/Euratom, CEE che autorizza la Repubblica federale di Germania a utilizzare dati statistici anteriori al penultimo anno e a non tener conto di determinate categorie di operazioni o a ricorrere a talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto
[notificata con il numero C(2014) 8931]
(Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
(2014/849/UE, Euratom)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
visto il regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, concernente il regime uniforme definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto ( 1 ) , in particolare l'articolo 6, paragrafo 3, secondo trattino,
previa consultazione del comitato consultivo per le risorse proprie,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 284 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a>, la Germania pu&#242; continuare ad applicare una riduzione decrescente dell'imposta se si &#232; avvalsa della possibilit&#224; prevista all'articolo 14 della direttiva 67/228/CEE del Consiglio<a>&#160;(<span>3</span>)</a>; per determinare la base delle risorse proprie IVA occorre tenere conto di tali operazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Nella sua lettera del 29 aprile 2014<a>&#160;(<span>4</span>)</a>, la Germania ha chiesto di sopprimere l'autorizzazione relativa alla riduzione decrescente dell'imposta poich&#233; non accorda pi&#249; tale riduzione alle piccole imprese.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Occorre pertanto modificare di conseguenza la decisione 90/179/Euratom, CEE della Commissione<a>&#160;(<span>5</span>)</a>,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
All'articolo 3, primo comma, della decisione 90/179/Euratom, CEE, i termini «le imposte non riscosse per effetto delle riduzioni decrescenti dell'imposta accordate ai sensi dell'articolo 24, paragrafo 2 della sesta direttiva e» sono soppressi.
Articolo 2
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 26 novembre 2014
Per la Commissione
Kristalina GEORGIEVA
Vicepresidente
<note>
( 1 ) GU L 155 del 7.6.1989, pag. 9 .
( 2 ) Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto ( GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1 ).
( 3 ) Seconda direttiva 67/228/CEE del Consiglio, dell'11 aprile 1967, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari — Struttura e modalità d'applicazione del sistema comune d'imposta sul valore aggiunto ( GU 71 del 14.4.1967, pag. 1303/67 ).
( 4 ) Ares(2014) 1340946.
( 5 ) Decisione 90/179/Euratom, CEE della Commissione, del 23 marzo 1990, che autorizza la Repubblica federale di Germania a utilizzare dati statistici anteriori al penultimo anno e a non tener conto di determinate categorie di operazioni o a ricorrere a talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto ( GU L 99 del 19.4.1990, pag. 28 ).
</note>