Document ID: 32023D0206(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.2.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>C 44/1</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA DEL PARLAMENTO EUROPEO
del 16 gennaio 2023
che modifica la decisione dell'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo del 17 giugno 2019 sulle norme di attuazione relative al regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE
(2023/C 44/01)
L’UFFICIO DI PRESIDENZA DEL PARLAMENTO EUROPEO,
visto il regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 1 ) , in particolare l’articolo 25,
visto l’articolo 25, paragrafo 2, del regolamento del Parlamento europeo,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La decisione dell&#8217;Ufficio di presidenza del Parlamento europeo del 17&#160;giugno&#160;2019 sulle norme di attuazione relative al regolamento (UE) 2018/1725 (&#171;decisione dell&#8217;Ufficio di presidenza&#187;)&#160;<a>(<span>2</span>)</a> mira principalmente ad attuare le disposizioni del regolamento relativamente alle funzioni, agli obblighi e alle competenze del responsabile della protezione dei dati del Parlamento europeo (&#171;responsabile della protezione di dati&#187;), a stabilire norme dettagliate che consentono all&#8217;interessato di esercitare i propri diritti e a stabilire le norme interne che consentono al Parlamento europeo di applicare eccezioni, deroghe o limitazioni per quanto riguarda i diritti degli interessati a norma dell&#8217;articolo&#160;25 del regolamento (UE) 2018/1725.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 17&#160;maggio 2021 il Garante europeo della protezione dei dati ha lanciato un audit a distanza per valutare la situazione relativa all&#8217;esistenza e alla qualit&#224; delle norme di attuazione delle istituzioni e degli organi di cui all&#8217;articolo&#160;25 del regolamento (UE) 2018/1725. Lo scopo dell&#8217;audit era garantire coerenza e armonia nell&#8217;applicazione delle limitazioni ai diritti degli interessati tra le istituzioni e gli organi dell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A seguito di tale audit, il Parlamento europeo ha ricevuto la raccomandazione informale di rivedere la decisione dell&#8217;Ufficio di presidenza e di eliminare la possibilit&#224; di limitare l&#8217;accesso alle procedure di selezione e di valutazione del personale, poich&#233; tali limitazioni non sembravano necessarie.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il responsabile della protezione dei dati e il Servizio giuridico del Parlamento europeo hanno convenuto con il Garante europeo della protezione dei dati che le procedure di selezione e di valutazione del personale erano gi&#224; tutelate da altre norme amministrative e misure organizzative, e che non necessitavano di ulteriore tutela attraverso le norme sulla protezione dei dati. L&#8217;allegato&#160;III della decisione dell&#8217;Ufficio di presidenza non dovrebbe pertanto pi&#249; trattare di tali procedure.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>L&#8217;istituzione della Procura europea (&#171;EPPO&#187;) incide sull&#8217;applicazione dell&#8217;articolo&#160;25 del regolamento (UE) 2018/1725. L&#8217;allegato&#160;III dovrebbe pertanto essere sostituito, tenuto conto della necessit&#224; di limitare potenzialmente i diritti degli interessati su richiesta dell&#8217;EPPO.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>L&#8217;articolo&#160;36, paragrafo&#160;3, dovrebbe essere modificato per includere l&#8217;allegato&#160;III nell&#8217;elenco dei casi che richiedono lo svolgimento di un&#8217;attivit&#224; annuale di controllo tesa a valutare la necessit&#224; di mantenere una limitazione. Inoltre, l&#8217;allegato&#160;IX, che riguarda l&#8217;Ufficio europeo per la lotta antifrode(&#171;OLAF&#187;), dovrebbe essere modificato per consentire le limitazioni necessarie alla salvaguardia dei diritti e delle libert&#224; altrui, in conformit&#224; dell&#8217;articolo&#160;25, paragrafo&#160;1, lettera h), del regolamento (UE) 2018/1725.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>La decisione dell&#8217;Ufficio di presidenza dovrebbe essere modificata di conseguenza.</p></td></tr></tbody></table>
DECIDE:
Articolo 1
1. All'articolo 36 della decisione dell'Ufficio di presidenza, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
«3. Il titolare del trattamento riesamina l’applicazione delle limitazioni di cui all’articolo 29 e agli articoli da 31 a 34 della presente decisione, in combinato disposto con gli allegati applicabili della presente decisione, ogni sei mesi a decorrere dalla loro adozione e alla conclusione della pertinente procedura. Successivamente, ai fini delle attività e delle procedure di cui agli allegati I, II, III, V, VI, VII, VIII, IX e X della presente decisione, il titolare del trattamento vigila sulla necessità di mantenere eventuali limitazioni con cadenza annuale.».
2. L'allegato III della decisione dell'Ufficio di presidenza è sostituito dal seguente:
«ALLEGATO III
Cooperazione con la Procura europea (“EPPO”)
(1) Oggetto e ambito di applicazione
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>Il presente allegato si applica al trattamento di dati personali, in particolare al loro trasferimento, da parte del titolare del trattamento ai fini della fornitura di informazioni e documenti all'EPPO, della segnalazione di casi all'EPPO o del trattamento di informazioni e documenti ricevuti dall'EPPO.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>Il presente allegato stabilisce le condizioni specifiche alle quali, allorch&#233; vengono comunicate informazioni e documenti all'EPPO su richiesta dell'EPPO o di propria iniziativa, allorch&#233; vengono notificati casi all'EPPO o vengono trattate informazioni e documenti provenienti dall'EPPO, il titolare del trattamento pu&#242; limitare l'applicazione degli articoli da 14 a&#160;21 e degli articoli 35 e&#160;36 del regolamento (UE) 2018/1725, nonch&#233; dell'articolo&#160;4 dello stesso, nella misura in cui le sue disposizioni corrispondano ai diritti e agli obblighi di cui agli articoli da 14 a&#160;21 del regolamento in questione, al fine di salvaguardare:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la prevenzione, l'indagine, l'accertamento e il perseguimento di reati o l'esecuzione di sanzioni penali, in conformit&#224; dell'articolo&#160;25, paragrafo&#160;1, lettera&#160;b), di tale regolamento, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i diritti e le libert&#224; altrui, in conformit&#224; dell'articolo&#160;25, paragrafo 1, lettera h), di tale regolamento.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><span>Il presente allegato si applica alle seguenti categorie di dati personali:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>dati identificativi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>dati di contatto;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>dati professionali, inclusi dati relativi ai contratti degli assistenti parlamentari accreditati, degli assistenti locali e dei prestatori di servizi, e dati relativi alle missioni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>dati finanziari;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>dati relativi al traffico;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>dati relativi alla presenza delle persone;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>dati relativi alle attivit&#224; esterne delle persone;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>dati relativi all'affiliazione politica;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>ogni altro dato relativo all'oggetto della pertinente indagine svolta dall'EPPO.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
(2) Limitazioni applicabili
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><span>Fatti salvi gli articoli da 30 a&#160;36 della presente decisione, il titolare del trattamento pu&#242; limitare l'applicazione degli articoli da 14 a&#160;21 e degli articoli 35 e&#160;36 del regolamento (UE) 2018/1725, nonch&#233; dell'articolo&#160;4 dello stesso, nella misura in cui le sue disposizioni corrispondano ai diritti e agli obblighi di cui agli articoli da 14 a&#160;21 del regolamento in questione, qualora l'esercizio di tali diritti comprometta la finalit&#224; delle attivit&#224; di indagine dell'EPPO, rivelando ad esempio i suoi strumenti e metodi di indagine, o qualora incidano negativamente sui diritti e sulle libert&#224; di altri interessati.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2.</p></td><td><span>Fatti salvi gli articoli da 30 a&#160;36 della presente decisione, il Parlamento europeo pu&#242; limitare i diritti e gli obblighi di cui al paragrafo 1 in relazione ai dati personali ottenuti dall'EPPO qualora l'esercizio di tali diritti e obblighi possa essere limitato dall'EPPO sulla base di atti adottati in conformit&#224; dell'articolo&#160;25 del regolamento (UE) 2018/1725, per quanto riguarda i dati personali amministrativi, o sulla base delle disposizioni del capo VIII del regolamento (UE) 2017/1939 e dell'articolo&#160;9 della decisione del collegio dell'EPPO, del 28&#160;ottobre 2020, che stabilisce le norme per il trattamento dei dati personali da parte della Procura europea, per quanto riguarda i dati personali operativi.</span></td></tr></tbody></table>
». 3. Nell'allegato IX, sezione (1), della decisione dell'Ufficio di presidenza, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;2.</p></td><td><p>Il presente allegato stabilisce le condizioni specifiche alle quali, allorch&#233; vengono comunicate informazioni e documenti all&#8217;OLAF su richiesta dell&#8217;OLAF o di propria iniziativa, allorch&#233; vengono notificati casi all&#8217;OLAF o vengono trattate informazioni e documenti provenienti dall&#8217;OLAF, il titolare del trattamento pu&#242; limitare l&#8217;applicazione degli articoli da 14 a&#160;21 e degli articoli 35 e&#160;36 del regolamento (UE) 2018/1725, nonch&#233; dell&#8217;articolo&#160;4 dello stesso, nella misura in cui le sue disposizioni corrispondano ai diritti e agli obblighi di cui agli articoli da 14 a&#160;21 del regolamento in questione, al fine di salvaguardare:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>a prevenzione, l'indagine, l'accertamento e il perseguimento di reati o l'esecuzione di sanzioni penali, in conformit&#224; dell'articolo&#160;25, paragrafo&#160;1, lettera&#160;b), di tale regolamento,</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la prevenzione, l'indagine, l'accertamento e il perseguimento di violazioni della deontologia delle professioni regolamentate, in conformit&#224; dell'articolo&#160;25, paragrafo&#160;1, lettera&#160;f), di tale regolamento, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>i diritti e le libert&#224; altrui, in conformit&#224; dell'articolo&#160;25, paragrafo 1, lettera h), di tale regolamento.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
4. Nell'allegato IX, sezione (2), della decisione dell'Ufficio di presidenza, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;1.</p></td><td><p>Fatti salvi gli articoli da 30 a&#160;36 della presente decisione, il titolare del trattamento pu&#242; limitare l&#8217;applicazione degli articoli da 14 a&#160;21 e degli articoli 35 e&#160;36 del regolamento (UE) 2018/1725, nonch&#233; dell&#8217;articolo&#160;4 dello stesso, nella misura in cui le sue disposizioni corrispondano ai diritti e agli obblighi di cui agli articoli da 14 a&#160;21 del regolamento in questione, qualora l&#8217;esercizio di tali diritti comprometta la finalit&#224; delle attivit&#224; di indagine svolte dall&#8217;OLAF o dal Parlamento europeo in collaborazione con l&#8217;OLAF, rivelando ad esempio i loro strumenti e metodi di indagine, o qualora incidano negativamente sui diritti e sulle libert&#224; di altri interessati.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
<note>
( 1 ) Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE ( GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39 ).
( 2 ) Decisione dell’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo, del 17 giugno 2019, sulle norme di attuazione relative al regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2018 sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE ( GU C 259 del 2.8.2019, pag. 2 ).
</note>