Document ID: 32018D0500
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>26.3.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 82/13</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2018/500 DELLA COMMISSIONE
del 22 marzo 2018
relativa alla conformità all'articolo 5 del regolamento (UE) n. 913/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio della proposta concernente la realizzazione del corridoio ferroviario merci «Alpi-Balcani occidentali»
[notificata con il numero C(2018) 1625]
(I testi in lingua bulgara, croata, inglese, tedesca e slovena sono i soli facenti fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la decisione (UE) 2017/1937 del Consiglio, dell'11 luglio 2017, relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, e all'applicazione provvisoria del trattato che istituisce la Comunità dei trasporti ( 1 ) , in particolare l'articolo 3 di tale trattato,
visto il regolamento (UE) n. 913/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010, relativo alla rete ferroviaria europea per un trasporto merci competitivo ( 2 ) , in particolare l'articolo 5, paragrafo 6,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 5, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 913/2010, i ministeri competenti in materia di trasporto ferroviario di Austria, Bulgaria, Croazia, Serbia e Slovenia hanno inviato di concerto alla Commissione una lettera di intenti, pervenuta il 16&#160;novembre 2017. La lettera comprendeva una proposta di realizzare un nuovo corridoio ferroviario merci denominato il &#171;corridoio Alpi-Balcani occidentali&#187; sul territorio dei quattro Stati membri summenzionati e della Serbia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La Commissione ha esaminato, a norma dell'articolo 5, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 913/2010, la proposta inclusa nella lettera di intenti e ritiene che sia conforme all'articolo 5 di tale regolamento per i motivi esposti di seguito.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L'allegato I.2 del trattato sulla Comunit&#224; dei trasporti sottoscritto tra l'Unione europea e le parti dell'Europa sudorientale costituisce la base giuridica per la partecipazione della Serbia ai corridoi ferroviari merci tramite la menzione del regolamento (UE) n. 913/2010 tra le disposizioni applicabili del diritto dell'Unione. Il 24&#160;novembre 2017 la Serbia ha ratificato il trattato sulla Comunit&#224; dei trasporti che &#232; stato quindi applicato a titolo provvisorio a partire dal 27&#160;novembre 2017. La Serbia si &#232; impegnata a recepire la normativa dell'Unione nel proprio ordinamento interno a norma del trattato sulla Comunit&#224; dei trasporti in ogni caso prima della realizzazione del corridoio ferroviario merci proposto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La Commissione ritiene che i criteri di cui all'articolo 4 del regolamento (UE) n. 913/2010 siano stati tenuti in considerazione nella proposta nei modi descritti di seguito:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>lettera a): l'itinerario proposto collega quattro Stati membri e la Serbia;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>lettera b): il servizio sull'itinerario principale del corridoio proposto</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Salisburgo &#8212; Villaco &#8212; Lubiana &#8211;/</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Wels/Linz &#8212; Graz &#8212; Maribor &#8211;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Zagabria &#8212; Vinkovci/Vukovar &#8212; Tovarnik &#8212; Belgrado &#8212; Sofia &#8212; Svilengrad (frontiera bulgaro-turca)</p></td></tr></tbody></table><p>utilizzerebbe per la maggior parte del suo percorso delle linee che fanno parte della rete centrale TEN-T per quanto riguarda gli Stati membri interessati, e della rete centrale indicativa per quanto riguarda la Serbia<a>&#160;(<span>3</span>)</a>; le altre sezioni previste per il servizio sull'itinerario principale fanno parte della rete globale; la parte centrale del corridoio RNE C11, inoltre, comprende l'itinerario principale del corridoio ferroviario merci proposto che va da Salisburgo alla frontiera bulgaro-turca;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>lettera e): il corridoio proposto integrer&#224; i corridoi ferroviari merci esistenti nella regione dell'Europa sudorientale, in particolare fornendo accesso a regioni finora non contemplate dalla rete dei corridoi ferroviari merci; il corridoio rappresenter&#224; inoltre un itinerario alternativo rispetto a due corridoi ferroviari merci esistenti, ovvero il corridoio Oriente-Mediterraneo orientale e il corridoio Reno-Danubio, aumentando le opzioni di gestione delle emergenze su diversi corridoi grazie a ulteriori percorsi alternativi e migliorando cos&#236; la resilienza del trasporto ferroviario, in particolare in caso di gravi perturbazioni;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>lettera f): l'itinerario proposto rappresenta un asse ferroviario molto importante per il trasporto merci nella regione dei Balcani occidentali. in passato lungo questo corridoio sono transitati volumi di traffico nettamente superiori rispetto a quelli attualmente stimati per le sue sezioni pi&#249; trafficate; esiste in effetti un notevole potenziale di sviluppo del trasporto ferroviario di merci, ovvero il trasferimento modale o l'incremento dei volumi totali di trasporto, per i due sottomercati che il corridoio ferroviario merci &#171;Alpi-Balcani occidentali&#187; pu&#242; servire: da un lato il trasporto merci all'interno delle regioni direttamente toccate dal corridoio e tra queste regioni e altre parti d'Europa, e dall'altro lato il trasporto di merci in transito lungo tutto il corridoio; in particolare il corridoio pu&#242; soddisfare la consistente domanda di servizi ferroviari intermodali di merci tra l'Unione e la Turchia;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>lettera g): il corridoio costituir&#224; la base per una migliore interconnessione tra Stati membri e paesi terzi europei, poich&#233; includer&#224; la Serbia e agevoler&#224; il collegamento con la Turchia alla frontiera bulgaro-turca tramite un collegamento diretto tra l'Europa centro-occidentale e la Turchia;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>lettera h): nel corso dell'estate del 2017 i potenziali richiedenti sono stati consultati in merito alla realizzazione del corridoio ferroviario merci &#171;Alpi-Balcani occidentali&#187;: 20 imprese hanno espresso il proprio sostegno, come documentato nell'allegato III della lettera di intenti; di queste, 13 erano imprese ferroviarie, tre operatori intermodali, tre spedizionieri e un proprietario di veicoli;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>lettera i): il corridoio proposto fornisce accesso diretto ai principali terminali negli Stati membri interessati; in diversi punti fornisce interfacce intermodali con il Danubio e la Sava; esso garantisce inoltre l'accesso ai porti marittimi, in particolare ai porti di Capodistria e Rijeka (Fiume), tramite il collegamento con altri corridoi ferroviari merci.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>I gestori dell'infrastruttura interessati hanno espresso il proprio sostegno al progetto di questo nuovo corridoio ferroviario merci in una lettera congiunta di sostegno, come documentato nell'allegato II della lettera di intenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito a norma dell'articolo 21 del regolamento (UE) n. 913/2010,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La lettera di intenti pervenuta il 16 novembre 2017 in merito alla realizzazione del corridoio ferroviario merci «Alpi-Balcani occidentali», inviata di concerto alla Commissione dai ministeri competenti in materia di trasporto ferroviario di Austria, Bulgaria, Croazia, Serbia e Slovenia, e nella quale viene proposto l'itinerario
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Salisburgo &#8212; Villaco &#8212; Lubiana &#8211;/</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Wels/Linz &#8212; Graz &#8212; Maribor &#8211;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Zagabria &#8212; Vinkovci/Vukovar &#8212; Tovarnik &#8212; Belgrado &#8212; Sofia &#8212; Svilengrad (frontiera bulgaro-turca)</p></td></tr></tbody></table>
quale itinerario principale del corridoio ferroviario merci «Alpi-Balcani occidentali» è conforme all'articolo 5 del regolamento (UE) n. 913/2010.
Articolo 2
La Repubblica di Bulgaria, la Repubblica di Croazia, la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Slovenia e la Repubblica di Serbia sono destinatarie della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 marzo 2018
Per la Commissione
Violeta BULC
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 278 del 27.10.2017, pag. 1 .
( 2 ) GU L 276 del 20.10.2010, pag. 22 .
( 3 ) Regolamento delegato (UE) 2016/758 della Commissione, del 4 febbraio 2016, che modifica il regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'adeguamento dell'allegato III ( GU L 126 del 14.5.2016, pag. 3 ).
</note>