Document ID: 32023R0954
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.5.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 128/84</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/954 DELLA COMMISSIONE
del 12 maggio 2023
che rettifica gli allegati XIII, XIV e XXII del regolamento di esecuzione (UE) 2021/404 per quanto riguarda gli elenchi di paesi terzi, territori o loro zone da cui è autorizzato l’ingresso nell’Unione di partite di carni fresche di ungulati, di pollame e selvaggina da penna e di determinate specie e categorie di animali, materiale germinale e prodotti di origine animale per i quali l’Unione non è la destinazione finale
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale («normativa in materia di sanità animale») ( 1 ) , in particolare l’articolo 230, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE)&#160;2016/429 stabilisce, tra l&#8217;altro, le prescrizioni in materia di sanit&#224; animale per l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di partite di animali, materiale germinale e prodotti di origine animale e si applica a decorrere dal 21&#160;aprile 2021. Una di tali prescrizioni in materia di sanit&#224; animale prevede che dette partite debbano provenire da un paese terzo o territorio, o da una zona o compartimento del medesimo, che figura negli elenchi di cui all&#8217;articolo&#160;230, paragrafo 1, del richiamato regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE)&#160;2020/692 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> integra il regolamento (UE)&#160;2016/429 per quanto riguarda le prescrizioni in materia di sanit&#224; animale per l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di partite di determinate specie e categorie di animali, materiale germinale e prodotti di origine animale da paesi terzi o territori o loro zone o loro compartimenti. Il regolamento delegato (UE)&#160;2020/692 dispone che l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di partite di animali, materiale germinale e prodotti di origine animale che rientrano nel suo ambito di applicazione sia consentito solo se tali partite provengono da un paese terzo o territorio, o una loro zona o compartimento elencati per le specie e categorie specifiche di animali, materiale germinale e prodotti di origine animale, conformemente alle prescrizioni in materia di sanit&#224; animale stabilite in detto regolamento delegato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/404 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a> stabilisce gli elenchi di paesi terzi, territori o loro zone o loro compartimenti da cui &#232; autorizzato l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di partite delle specie e categorie di animali, materiale germinale e prodotti di origine animale che rientrano nell&#8217;ambito di applicazione del regolamento delegato (UE)&#160;2020/692. Gli elenchi e alcune norme generali riguardanti gli elenchi figurano negli allegati da I a XXII di tale regolamento delegato. Al momento dell&#8217;adozione del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/404, elenchi analoghi sono stati stabiliti in vari atti della Commissione, tra cui nel regolamento (CE) n.&#160;798/2008 della Commissione&#160;<a>(<span>4</span>)</a> per le partite di pollame e prodotti a base di pollame e nel regolamento (UE) n.&#160;206/2010 della Commissione&#160;<a>(<span>5</span>)</a> per le partite di determinati animali e carni fresche. I regolamenti (CE) n.&#160;798/2008 e (UE) n.&#160;206/2010 sono stati abrogati dal regolamento delegato (UE)&#160;2020/692 con effetto dal 21&#160;aprile 2021.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La tabella di cui all&#8217;allegato XIII, parte 1, del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/404 stabilisce l&#8217;elenco di paesi terzi, territori o loro zone da cui &#232; autorizzato l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di partite di carni fresche di ungulati. Nel titolo della colonna 7 di detta tabella dovrebbe essere inserita una nota a pi&#232; di pagina per rispecchiare la nota di cui al titolo della colonna 7 della tabella che figura nell&#8217;allegato II, parte 1, del regolamento (UE) n.&#160;206/2010, in base alla quale l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di carni fresche ottenute da ungulati macellati e certificati prima del termine finale &#232; autorizzato solo per un periodo limitato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Inoltre nella colonna 5 della tabella di cui all&#8217;allegato XIII, parte 1, del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/404, alla voce relativa alla zona BR-2 del Brasile, &#232; opportuno inserire la condizione specifica &#171;Nessuna vaccinazione effettuata&#187; per rispecchiare la garanzia supplementare &#171;H&#187; di cui all&#8217;allegato II, parte 2, del regolamento (UE) n.&#160;206/2010, poich&#233; in tale zona del Brasile non &#232; effettuata la vaccinazione contro l&#8217;afta epizootica e l&#8217;autorit&#224; competente del Brasile deve pertanto attuare una periodica sorveglianza sierologica per dimostrare l&#8217;assenza di circolazione del virus dell&#8217;afta epizootica in detta zona. &#200; pertanto opportuno rettificare di conseguenza la tabella di cui all&#8217;allegato XIII, parte 1, del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/404.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La tabella di cui all&#8217;allegato XIV, parte 1, del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/404 stabilisce l&#8217;elenco di paesi terzi, territori o loro zone da cui &#232; autorizzato l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di partite di carni fresche di pollame e selvaggina da penna. Nel titolo della colonna 6 di tale tabella dovrebbe essere inserita una nota a pi&#232; di pagina per rispecchiare la nota di cui al titolo della colonna 6&#160;A della tabella che figura nell&#8217;allegato I, parte 1, del regolamento (CE) n.&#160;798/2008, in base alla quale l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di carni fresche ottenute da pollame e selvaggina da penna macellati e certificati prima della data di chiusura &#232; autorizzato solo per un periodo limitato. &#200; pertanto opportuno rettificare di conseguenza la tabella di cui all&#8217;allegato XIV, parte 1, del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/404.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>La tabella di cui all&#8217;allegato XXII, parte 1, del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/404 stabilisce, tra l&#8217;altro, un elenco di paesi terzi, territori o loro zone da cui &#232; autorizzato l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di partite di determinate specie e categorie di animali, materiale germinale e prodotti di origine animale per le quali l&#8217;Unione non &#232; la destinazione finale. Nella colonna 5 di tale tabella, alla voce relativa alla zona RU-2 della Russia, un errore materiale per quanto riguarda il nome del certificato sanitario &#171;BOV-X&#187; indicato per tale zona dovrebbe essere rettificato in modo da indicare &#171;BOV-X-TRANSIT-RU&#187;, in linea con il modello di certificato sanitario per l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione di bovini destinati al transito attraverso il territorio della Lituania, provenienti dalla regione di Kaliningrad e diretti ad altre parti della Russia di cui all&#8217;allegato II, capitolo 3, del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/403 della Commissione&#160;<a>(<span>6</span>)</a>. &#200; pertanto opportuno rettificare di conseguenza la tabella di cui all&#8217;allegato XXII, parte 1, del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/404.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza gli allegati XIII, XIV e XXII del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/404.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Dato che il regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/404 si applica a decorrere dal 21&#160;aprile 2021, ai fini della certezza del diritto e per agevolare gli scambi commerciali le rettifiche da apportare al regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/404 mediante il presente regolamento dovrebbero prendere effetto con urgenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati XIII, XIV e XXII del regolamento di esecuzione (UE) 2021/404 sono rettificati conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 12 maggio 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 84 del 31.3.2016, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento delegato (UE) 2020/692 della Commissione, del 30 gennaio 2020, che integra il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme per l’ingresso nell’Unione, e per i movimenti e la manipolazione dopo l’ingresso, di partite di determinati animali, materiale germinale e prodotti di origine animale ( GU L 174 del 3.6.2020, pag. 379 ).
( 3 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2021/404 della Commissione, del 24 marzo 2021, che stabilisce gli elenchi di paesi terzi, territori o loro zone da cui è autorizzato l’ingresso nell’Unione di animali, materiale germinale e prodotti di origine animale conformemente al regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 114 del 31.3.2021, pag. 1 ).
( 4 ) Regolamento (CE) n. 798/2008 della Commissione, dell’8 agosto 2008, che istituisce un elenco di paesi terzi, loro territori, zone o compartimenti da cui sono consentiti le importazioni e il transito nella Comunità di pollame e prodotti a base di pollame e che definisce le condizioni di certificazione veterinaria ( GU L 226 del 23.8.2008, pag. 1 ).
( 5 ) Regolamento (UE) n. 206/2010 della Commissione, del 12 marzo 2010, che istituisce elenchi di paesi terzi, territori o loro parti autorizzati a introdurre nell’Unione europea determinati animali e carni fresche e che definisce le condizioni di certificazione veterinaria ( GU L 73 del 20.3.2010, pag. 1 ).
( 6 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2021/403 della Commissione, del 24 marzo 2021, recante modalità di applicazione dei regolamenti (UE) 2016/429 e (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli di certificati sanitari e i modelli di certificati sanitari/ufficiali per l’ingresso nell’Unione e i movimenti tra Stati membri di partite di determinate categorie di animali terrestri e del relativo materiale germinale nonché la certificazione ufficiale relativa a tali certificati e che abroga la decisione 2010/470/UE ( GU L 113 del 31.3.2021, pag. 1 ).
ALLEGATO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>L&#8217;allegato XIII del regolamento di esecuzione (UE)&#160;2021/404 &#232; cos&#236; rettificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>nella parte 1, la tabella &#232; cos&#236; rettificata:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>i titoli delle colonne della tabella sono sostituiti dai seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;<span>Codice ISO e nome</span></p><p>del paese terzo o territorio</p></td><td><p><span>Codice della zona</span></p><p>di cui alla parte 2</p></td><td><p><span>Specie di origine delle carni</span></p><p>il cui ingresso nell&#8217;Unione &#232; autorizzato</p></td><td><p><span>Certificati sanitari</span></p></td><td><p><span>Condizioni specifiche</span></p><p>di cui alla parte 3</p></td><td><p><span>Garanzie in materia di sanit&#224; animale</span></p><p>di cui alla parte 4</p></td><td><p><span>Termine finale</span><a>&#160;(<span>1</span>)</a></p></td><td><p><span>Termine iniziale</span></p></td></tr><tr><td><p><span>1</span></p></td><td><p><span>2</span></p></td><td><p><span>3</span></p></td><td><p><span>4</span></p></td><td><p><span>5</span></p></td><td><p><span>6</span></p></td><td><p><span>7</span></p></td><td><p><span>8</span></p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>la voce relativa alla zona BR-2 del Brasile &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;<span>BR</span></p><p>Brasile</p></td><td><p>BR-2</p></td><td><p>Bovini</p></td><td><p>BOV</p></td><td><p>Frollatura, pH e disossamento</p><p>Nessuna vaccinazione effettuata</p><p>Frattaglie escluse</p><p>Tracciabilit&#224; supplementare</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>1.12.2008&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>nell&#8217;allegato XIV, parte 1, sezione B, i titoli delle colonne della tabella sono sostituiti dai seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;<span>Codice ISO e nome</span></p><p>del paese terzo o territorio</p></td><td><p><span>Codice della zona</span></p><p>di cui alla parte 2</p></td><td><p><span>Certificato sanitario delle categorie il cui ingresso nell&#8217;Unione &#232; autorizzato</span></p></td><td><p><span>Condizioni specifiche</span></p><p>di cui alla parte 3</p></td><td><p><span>Garanzie complementari</span></p><p>di cui alla parte 4</p></td><td><p><span>Termine finale</span><a>&#160;(<span>2</span>)</a></p></td><td><p><span>Termine iniziale</span></p></td></tr><tr><td><p><span>1</span></p></td><td><p><span>2</span></p></td><td><p><span>3</span></p></td><td><p><span>4</span></p></td><td><p><span>5</span></p></td><td><p><span>6</span></p></td><td><p><span>7</span></p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>nell&#8217;allegato XXII, parte 1, tabella, la voce relativa alla zona RU-2 della Russia &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;<span>RU</span></p><p>Russia</p></td><td><p>RU-2</p></td><td><p>Bovini</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>BOV-X-TRANSIT-RU</p></td><td><p>Da Kaliningrad alla Russia continentale attraverso la Lituania&#187;.</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) L’ingresso nell’Unione di partite di carni fresche di ungulati macellati e certificati prima della data indicata nella colonna 7 è autorizzato nei 90 giorni successivi a tale data.»;
( 2 ) L’ingresso nell’Unione di partite di carni fresche di pollame e selvaggina da penna macellati e certificati prima della data indicata nella colonna 6 è autorizzato nei 90 giorni successivi a tale data.»;
</note>