Document ID: 32022R1273
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.7.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 194/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2022/1273 DEL CONSIGLIO
del 21 luglio 2022
che modifica il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 215,
vista la decisione 2014/145/PESC del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( 1 ) ,
vista la proposta congiunta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n.&#160;269/2014 del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> attua le misure restrittive di cui alla decisione&#160;2014/145/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 21&#160;luglio 2022 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2022/1272&#160;<a>(<span>3</span>)</a> che modifica la decisione&#160;2014/145/PESC, introducendo un'ulteriore deroga al congelamento di beni e al divieto di mettere fondi e risorse economiche a disposizione di persone ed entit&#224; designate per permettere la prevenzione o mitigazione urgente di un evento che potrebbe avere conseguenze gravi e rilevanti sulla salute e sulla sicurezza delle persone o sull'ambiente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Data la determinazione dell'Unione di evitare e combattere l'insicurezza alimentare in tutto il mondo e al fine di evitare interruzioni nei canali di pagamento dei prodotti agricoli, la decisione (PESC) 2022/1272 introduce una deroga al congelamento dei beni e al divieto di mettere fondi e risorse economiche a disposizione di banche designate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La decisione (PESC) 2022/1272 introduce una deroga al congelamento delle attivit&#224; e al divieto di mettere fondi e risorse economiche a disposizione per la liquidazione ordinata di operazioni, compresi i rapporti bancari di corrispondenza, con una banca designata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Per garantire un'attuazione efficace ed uniforme del regolamento (UE) n.&#160;269/2014, e al fine di rendere pi&#249; complesso il ricorso a meccanismi di elusione delle sanzioni, che ostacolano tale attuazione, &#232; necessario imporre a persone ed entit&#224; designate che dispongono di beni nella giurisdizione degli Stati membri l'obbligo di dichiarare tali beni e di collaborare con l'autorit&#224; competente alla verifica di tale dichiarazione. &#200; inoltre opportuno rafforzare le disposizioni in materia di obblighi di comunicazione a carico degli operatori dell'Unione al fine di evitare la violazione e l'elusione dei congelamenti di beni. Il non rispetto di tale obbligo costituirebbe un'elusione del congelamento dei beni e sarebbe soggetto a sanzioni se, in base alle norme e procedure nazionali applicabili, sono soddisfatte le condizioni per imporre tali sanzioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il presente regolamento dovrebbe applicarsi in conformit&#224; dei diritti e dei principi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, in particolare il diritto di propriet&#224;, il diritto a un ricorso effettivo e a un equo processo, il rispetto della vita privata e familiare, la protezione dei dati personali nonch&#233; l'obbligo di riservatezza degli avvocati nei confronti dei loro clienti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Poich&#233; le modifiche in questione rientrano nell'ambito di applicazione del trattato, la loro attuazione richiede un'azione normativa a livello dell'Unione, in particolare al fine di garantirne l'applicazione uniforme in tutti gli Stati&#160;membri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n.&#160;269/2014,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 269/2014 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l'articolo&#160;6&#160;<span>ter</span> &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>sono inseriti i paragrafi seguenti:</p><div><p>&#171;2&#160;<span>bis</span>.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati appartenenti all'entit&#224; di cui alla voce numero&#160;108 dell'allegato&#160;I o la messa a disposizione di tale entit&#224; di taluni fondi o risorse economiche, alle condizioni che ritengono appropriate e dopo aver accertato che tali fondi o risorse economiche sono necessari per porre termine, entro il 22&#160;agosto 2023, a operazioni, contratti o altri accordi, compresi i rapporti bancari di corrispondenza, conclusi con tale entit&#224; prima del 21&#160;luglio 2022.</p></div><div><p>2&#160;<span>ter</span>.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati o la messa a disposizione di un'entit&#224; inserita in elenco alla voce&#160;108 dell'allegato&#160;I di taluni fondi o risorse economiche, dopo aver accertato che tali fondi o risorse economiche sono necessari per completare entro il 31&#160;ottobre&#160;2022 una vendita o un trasferimento di diritti di propriet&#224; direttamente o indirettamente detenuti da tale entit&#224; a una persona giuridica, entit&#224; o organismo stabilito nell'Unione.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>paragrafo&#160;3, la lettera&#160;a) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;a)</p></td><td><p>i fondi o le risorse economiche sono necessari per la vendita e il trasferimento entro il 31&#160;dicembre 2022, o entro sei mesi dalla data di inserimento nell'elenco nell'allegato&#160;I, se posteriore, dei diritti di propriet&#224; su una persona giuridica, un'entit&#224; o un organismo stabiliti nell'Unione, laddove tali diritti di propriet&#224; sono direttamente o indirettamente detenuti da una persona fisica o giuridica, da un'entit&#224; o da un organismo elencati nell'allegato&#160;I; e,&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>Sono inseriti gli articoli seguenti:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;6&#160;quinquies</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, lo svincolo di determinate risorse economiche congelate dopo aver stabilito che:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>lo svincolo di tali risorse economiche &#232; necessario per permettere la prevenzione o mitigazione urgente di un evento che potrebbe avere conseguenze gravi e rilevanti sulla salute e sulla sicurezza delle persone o sull'ambiente; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i proventi risultanti dallo svincolo di tali risorse economiche sono congelati.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di qualsiasi autorizzazione rilasciata a norma del paragrafo 1 entro due settimane dall'autorizzazione.</p></div></div><div><p>Articolo&#160;6&#160;sexies</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;In deroga all'articolo&#160;2, le autorit&#224; competenti di uno Stato membro possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati appartenenti alle entit&#224; di cui alle voci numero 53, 54, 55, 79, 80, 81, 82 e&#160;108 dell'allegato&#160;I, o la messa a disposizione di tali entit&#224; di taluni fondi o risorse economiche, alle condizioni che ritengono appropriate e dopo aver accertato che tali fondi o risorse economiche sono necessari per l'acquisto, l'importazione o il trasporto di prodotti agricoli e alimentari, compresi il frumento e i fertilizzanti.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione di qualsiasi autorizzazione rilasciata a norma del paragrafo&#160;1 entro due settimane dall'autorizzazione.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>l'articolo&#160;8 &#232; cos&#236; modificato</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Nonostante le norme applicabili in materia di relazioni, riservatezza e segreto professionale, le persone fisiche e giuridiche, le entit&#224; e gli organismi sono tenuti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>a fornire immediatamente all'autorit&#224; competente dello Stato membro in cui risiedono o sono situati qualsiasi informazione atta a facilitare il rispetto del presente regolamento, quali le informazioni relative ai conti e agli importi congelati a norma dell'articolo&#160;2 o le informazioni detenute relative ai fondi e alle risorse economiche nel territorio dell'Unione appartenenti a, posseduti, detenuti o controllati dalle persone fisiche o giuridiche, dalle entit&#224; o dagli organismi elencati nell'allegato&#160;I che non sono stati ancora trattati come congelati dalle persone fisiche e giuridiche, dalle entit&#224; e dagli organismi obbligati a congelarli, e a trasmettere tali informazioni alla Commissione, direttamente o attraverso lo Stato membro, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>a collaborare con l'autorit&#224; compente alla verifica di tali informazioni.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>sono aggiunti i paragrafi seguenti:</p><div><p>&#171;4.&#160;&#160;&#160;Le autorit&#224; competenti degli Stati membri, compresi le autorit&#224; di contrasto e gli amministratori di pubblici registri in cui sono iscritti le persone fisiche, le persone giuridiche, le entit&#224; e gli organismi nonch&#233; i beni immobili o mobili trattano e scambiano informazioni, inclusi dati personali, con le altre autorit&#224; competenti degli Stati membri e con la Commissione.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;Il trattamento dei dati personali &#232; effettuato in conformit&#224; del presente regolamento e dei regolamenti (UE) 2016/679<a>&#160;(<span>*1</span>)</a> e (UE) 2018/1725<a>&#160;(<span>*2</span>)</a> del Parlamento europeo e del Consiglio solo nella misura necessaria per l'applicazione del presente regolamento e per un'effettiva cooperazione tra gli Stati membri e con la Commissione europea nell'applicazione del presente regolamento.</p></div><p><a>(<span>*1</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27&#160;aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonch&#233; alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (<a>GU&#160;L&#160;119 del 4.5.2016, pag.&#160;1</a>)."</p><p><a>(<span>*2</span>)</a>&#160;&#160;Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23&#160;ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell&#8217;Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n.&#160;45/2001 e la decisione n.&#160;1247/2002/CE (<a>GU&#160;L&#160;295 del 21.11.2018, pag.&#160;39</a>).&#187;;"</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>l'articolo&#160;9 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;9</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;&#200; vietato partecipare, consapevolmente e deliberatamente, ad attivit&#224; aventi l'obiettivo o il risultato di eludere le misure di cui all'articolo&#160;2.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Le persone fisiche o giuridiche, le entit&#224; o gli organismi elencati nell'allegato&#160;I:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>trasmettono prima del 1<span>o</span>&#160;settembre 2022 o, se posteriore, entro sei settimane dalla data dell'inserimento nell'elenco nell'allegato&#160;I, le informazioni relative ai fondi o alle risorse economiche nella giurisdizione dello Stato membro appartenenti loro, o da loro posseduti, detenuti o controllati, all'autorit&#224; competente dello Stato membro in cui tali fondi o le risorse economiche sono situati; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>collaborano con l'autorit&#224; compente alla verifica di tali informazioni.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;L'inosservanza del paragrafo 2 &#232; considerata partecipazione, di cui al paragrafo&#160;1, ad attivit&#224; aventi l'obiettivo o il risultato di eludere le misure di cui all'articolo&#160;2.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;Lo Stato membro interessato informa la Commissione entro due settimane in merito alle informazioni ricevute a norma del paragrafo&#160;2, lettera&#160;a).</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;L'obbligo di cui al paragrafo&#160;2, lettera&#160;a), non si applica fino al 1<span>o</span>&#160;gennaio 2023 per quanto riguarda i fondi o le risorse economiche situati in uno Stato membro che ha stabilito un analogo obbligo di comunicazione a norma del diritto nazionale prima del 21&#160;luglio 2022.</p></div><div><p>6.&#160;&#160;&#160;Le informazioni fornite o ricevute ai sensi del presente articolo sono utilizzate unicamente per gli scopi per i quali sono state fornite o ricevute.</p></div><div><p>7.&#160;&#160;&#160;Il trattamento dei dati personali &#232; effettuato in conformit&#224; del presente regolamento, del regolamento (UE) 2016/679 e del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio e solo nella misura necessaria per l'applicazione del presente regolamento.&#187;.</p></div></div></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 luglio 2022
Per il Consiglio
Il presidente
M. BEK
<note>
( 1 ) GU L 78 del 17.3.2014, pag. 16 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 269/2014 del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( GU L 78 del 17.3.2014, pag. 6 ).
( 3 ) Decisione (PESC) 2022/2022 del Consiglio, del 21 luglio 2022, che modifica la decisione 2014/145/PESC, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( GU L 193 del 21.7.2022 ).
</note>