Document ID: 02002D0364-20200702
Language: ITA

02002D0364 — IT — 02.07.2020 — 003.001
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<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>DECISIONE DELLA COMMISSIONE</p><p>del 7 maggio 2002</p><p>relativa alle specifiche tecniche comuni per i dispositivi medico-diagnostici in vitro</p><p>[notificata con il numero C(2002) 1344]</p><p>(Testo rilevante ai fini del SEE)</p><p><a>(2002/364/CE)</a></p><p>(GU L 131 del 16.5.2002, pag. 17)</p></td></tr></table>
Modificata da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M1</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DELLA COMMISSIONE&#160;2009/108/CE&#160;del 3 febbraio 2009</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;39</p></td><td><p>34</p></td><td><p>10.2.2009</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M2</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DELLA COMMISSIONE&#160;2009/886/CE&#160;del 27 novembre 2009</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;318</p></td><td><p>25</p></td><td><p>4.12.2009</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M3</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DELLA COMMISSIONE&#160;2011/869/UE&#160;del 20 dicembre 2011</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;341</p></td><td><p>63</p></td><td><p>22.12.2011</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M4</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2019/1244 DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;dell'1&#160;luglio 2019</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;193</p></td><td><p>1</p></td><td><p>19.7.2019</p></td></tr></table>
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 7 maggio 2002
relativa alle specifiche tecniche comuni per i dispositivi medico-diagnostici in vitro
[notificata con il numero C(2002) 1344]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2002/364/CE)
Articolo 1
Le specifiche tecniche di cui all'allegato della presente decisione sono adottate come specifiche tecniche comuni per i dispositivi medico-diagnostici in vitro di cui all'allegato II, elenco A, della direttiva 98/79/CE.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
ALLEGATO
SPECIFICHE TECNICHE COMUNI (CTS) PER I DISPOSITIVI MEDICO-DIAGNOSTICI IN VITRO
1. CAMPO DI APPLICAZIONE
Le specifiche tecniche comuni descritte nel presente allegato vanno applicate nell’ambito delle finalità di cui all’elenco A dell’allegato II della direttiva 98/79/CE.
2. DEFINIZIONI E TERMINI
Sensibilità (diagnostica)
La probabilità che il dispositivo fornisca un risultato positivo in presenza del marcatore bersaglio.
Vero positivo
Un campione noto come positivo per il marcatore bersaglio e correttamente classificato dal dispositivo.
Falso negativo
Un campione noto come positivo per il marcatore bersaglio e classificato erroneamente dal dispositivo.
Specificità (diagnostica)
La probabilità che il dispositivo fornisca un risultato negativo in assenza del marcatore bersaglio.
Falso positivo
Un campione noto come negativo per il marcatore bersaglio e classificato erroneamente dal dispositivo.
Vero negativo
Un campione noto come negativo per il marcatore bersaglio e classificato correttamente dal dispositivo.
Sensibilità analitica
La sensibilità analitica può essere espressa come il limite di rivelazione, cioè la quantità minima di marcatore bersaglio che può essere esattamente rivelata.
Specificità analitica
La specificità analitica indica la capacità del metodo di determinare il solo marcatore bersaglio.
Tecniche per l’amplificazione degli acidi nucleici (Nucleic acid amplification techniques — NAT)
La sigla «NAT» è usata nelle prove destinate a rivelare o a quantificare gli acidi nucleici mediante l’amplificazione di una sequenza bersaglio, l’amplificazione di un segnale o l’ibridazione.
Test rapido
«Test rapido» indica dispositivi medico-diagnostici in vitro qualitativi o semiquantitativi, usati singolarmente o in una piccola serie, che coinvolgono procedure non automatizzate e sono stati destinati a fornire un risultato in tempi rapidi.
Robustezza
La robustezza di una procedura analitica indica la capacità di quest’ultima di non essere influenzata da piccole ma volute variazioni dei parametri di metodo e fornisce un’indicazione della sua affidabilità della procedura analitica nell’uso normale.
Tasso globale d’errore del sistema
Il tasso globale d’errore del sistema è la frequenza degli errori quando l’intero processo è eseguito come prescritto dal fabbricante.
Test di conferma
«Test di conferma» indica un test usato per confermare un risultato reattivo di un test di screening.
Test di tipizzazione virale
«Test di tipizzazione virale» indica un test di tipizzazione con campioni positivi già noti, non utilizzati per la diagnosi primaria dell’infezione o per lo screening.
Campioni di sieroconversione dell’HIV
«Campioni di sieroconversione dell’HIV» indica:
— antigene p24 e/o HIV RNA positivo, e
— riconosciuto da tutti i test di screening dell’anticorpo, e
— risultato positivo o indeterminato nei test di conferma.
Campioni di sieroconversione precoce dell’HIV
«Sieroconversione precoce dei campioni di HIV» indica:
— antigene p24 e/o HIV RNA positivo, e
— non riconosciuto da tutti i test di screening dell’anticorpo, e
— risultato indeterminato o negativo nei test di conferma.
3. SPECIFICHE TECNICHE COMUNI (CTS) DEI PRODOTTI ELENCATI ALL’ALLEGATO II, ELENCO A, DELLA DIRETTIVA 98/79/CE
3.1. CTS per la valutazione delle prestazioni dei reagenti e dei prodotti reagenti per la rilevazione, la conferma e la quantificazione in campioni umani dei marcatori di infezione da HIV (HIV 1 e HIV 2), HTLV I e II ed epatite B, C e D
Principi generali
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.1.</p></td><td><p>I dispositivi atti a identificare infezioni virali devono soddisfare i requisiti di sensibilit&#224; e specificit&#224; di cui alle tabelle 1 e 5 in base al tipo di virus e alle copie rilevate (antigene e/o anticorpo). Cfr. inoltre il principio di cui al punto 3.1.11 per i test di screening.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.2.</p></td><td><p>I dispositivi che il fabbricante ha destinato all&#8217;analisi di liquidi biologici diversi dal siero o dal plasma, come l&#8217;urina, la saliva, ecc. devono soddisfare gli stessi requisiti di sensibilit&#224; e specificit&#224; delle CTS per le prove sul siero o sul plasma. La valutazione delle prestazioni va effettuata su campioni degli stessi soggetti in entrambi i test da approvare e in un&#8217;analisi del rispettivo siero o plasma.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.3.</p></td><td><p>I dispositivi che il fabbricante ha destinato all&#8217;autodiagnosi, cio&#232; a essere utilizzati a domicilio, devono soddisfare gli stessi requisiti di sensibilit&#224; e specificit&#224; delle CTS dei corrispondenti dispositivi per uso professionale. Le parti pertinenti della valutazione delle prestazioni vanno eseguite (o ripetute) da utenti &#171;profani&#187; al fine di convalidare il funzionamento del dispositivo e le istruzioni per l&#8217;uso.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.4.</p></td><td><p>Tutte le valutazioni delle prestazioni vanno effettuate per confronto diretto con un dispositivo gi&#224; in uso, allineato ai pi&#249; recenti aggiornamenti. Se il dispositivo usato per il confronto &#232; sul mercato al momento della valutazione delle prestazioni, esso dovr&#224; recare il marchio CE.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.5.</p></td><td><p>Se, durante la valutazione si individuano risultati di test discordanti, tali discordanze vanno, per quanto possibile, risolte; ad esempio:</p><div><div><span>&#8212;&#160;</span></div><div><div>effettuando test complementari sul campione discordante,</div></div></div><div><div><span>&#8212;&#160;</span></div><div><div>ricorrendo ad altri metodi o ad altri marcatori,</div></div></div><div><div><span>&#8212;&#160;</span></div><div><div>riesaminando lo stato clinico e la diagnosi del paziente, nonch&#233;</div></div></div><div><div><span>&#8212;&#160;</span></div><div><div>sottoponendo a test campioni successivi.</div></div></div></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.6.</p></td><td><p>Le valutazioni delle prestazioni vanno effettuate su una popolazione equivalente alla popolazione europea.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.7.</p></td><td><p>I campioni positivi usati nella valutazione delle prestazioni vanno selezionati in modo da riflettere stadi diversi della malattia, diversi modelli anticorpali, diversi genotipi e sottotipi, mutanti, ecc.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.8.</p></td><td><p>La sensibilit&#224; con i campioni veri positivi e di sieroconversione va valutata come segue.</p><div><div><span>3.1.8.1.&#160;</span></div><div><p>La sensibilit&#224; dei test diagnostici durante la sieroconversione deve corrispondere agli standard pi&#249; aggiornati. Che l&#8217;ulteriore analisi degli stessi pannelli o dei pannelli supplementari della sieroconversione sia effettuato dall&#8217;organismo notificato o dal fabbricante, i risultati devono confermare i dati iniziali di valutazione delle prestazioni (cfr. tabella 1). I pannelli della sieroconversione dovrebbero iniziare con uno o pi&#249; test sanguigni negativi e gli intervalli tra i test dovrebbero essere brevi.</p></div></div><div><div><span>3.1.8.2.&#160;</span></div><div><p>Riguardo ai dispositivi usati per gli screening del sangue (esclusi i test HBsAg e anti-HBc), tutti i campioni veri positivi devono risultare positivi al test effettuato con il dispositivo cui va apposto il marchio CE (tabella 1). Per i test HBsAg e anti-HBc il nuovo dispositivo deve avere una prestazione globale almeno equivalente a quella del dispositivo gi&#224; in uso (cfr. punto 3.1.4).</p></div></div><div><div><span>3.1.8.3.&#160;</span></div><div><p>Riguardo ai test HIV:</p><div><div><span>&#8212;&#160;</span></div><div><div>tutti i campioni di sieroconversione dell&#8217;HIV vanno identificati come positivi, e</div></div></div><div><div><span>&#8212;&#160;</span></div><div><div>vanno testati almeno 40 campioni di sieroconversione precoce dell&#8217;HIV. I risultati devono riflettere gli standard pi&#249; aggiornati.</div></div></div></div></div></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.9.</p></td><td><p>L&#8217;analisi delle prestazioni dei test di screening deve comprendere 25 campioni positivi di siero e/o plasma fresco (se disponibile per le infezioni rare) &#171;dello stesso giorno&#187; (&#8804; 1 giorno dopo il prelievo).</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.10.</p></td><td><p>I campioni negativi usati in una valutazione delle prestazioni sono definiti in modo da rappresentare le popolazioni bersaglio a cui il test &#232; destinato, ad esempio donatori di sangue, pazienti ricoverati, donne in gravidanza, ecc.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.11.</p></td><td><p>Per valutare le prestazioni dei test di screening (tabella 1), le popolazioni di donatori di sangue esaminate devono provenire da almeno due centri trasfusionali e consistere in donazioni di sangue consecutive, non selezionate al fine di escludere donatori alla prima donazione.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.12.</p></td><td><p>A meno che non sia diversamente specificato nelle tabelle allegate, i dispositivi devono presentare una specificit&#224; pari ad almeno il 99,5&#160;% per le donazioni di sangue. La specificit&#224; &#232; calcolata in base alla frequenza dei risultati ripetutamente reattivi (cio&#232; &#171;falsi positivi&#187;) tra i donatori di sangue negativi per il relativo marcatore.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.13.</p></td><td><p>Nell&#8217;ambito della valutazione delle prestazioni, occorre esaminare i dispositivi per stabilire l&#8217;effetto di potenziali sostanze interferenti. Le potenziali sostanze interferenti da valutare dipenderanno in parte dalla composizione del reagente e dalla configurazione dell&#8217;analisi. Le potenziali sostanze interferenti vanno identificate nell&#8217;ambito dell&#8217;analisi obbligatoria dei rischi, prevista dai requisiti essenziali di ogni nuovo dispositivo, ma pu&#242; includere, ad esempio:</p><div><div><span>&#8212;&#160;</span></div><div><div>campioni rappresentanti infezioni &#171;affini&#187;,</div></div></div><div><div><span>&#8212;&#160;</span></div><div><div>campioni provenienti da donne multipare (donne che hanno avuto pi&#249; di una gravidanza) o da pazienti positivi per il fattore reumatoide,</div></div></div><div><div><span>&#8212;&#160;</span></div><div><div>per gli antigeni ricombinanti, anticorpi umani contro i componenti del sistema di espressione, ad esempio anti E. coli o anti-lievito.</div></div></div></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.14.</p></td><td><p>Per i dispositivi destinati dal fabbricante a essere usati con il siero e il plasma, la valutazione delle prestazioni deve dimostrare l&#8217;equivalenza tra siero e plasma. Ci&#242; va dimostrato per almeno 50 donazioni (25 positive e 25 negative).</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.15.</p></td><td><p>Per i dispositivi destinati dal fabbricante a essere usati con il plasma, la valutazione delle prestazioni deve verificare le prestazioni del dispositivo utilizzando tutti i coagulanti indicati dal fabbricante per l&#8217;uso del dispositivo. Ci&#242; va dimostrato per almeno 50 donazioni (25 positive e 25 negative).</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.16.</p></td><td><p>Nel quadro dell&#8217;analisi dei rischi prevista, il tasso globale d&#8217;errore del sistema che porti a risultati falsi negativi va stabilito in base a test ripetuti su campioni a bassa positivit&#224;.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.17.</p></td><td><p>Se un nuovo dispositivo medico-diagnostico in vitro di cui all&#8217;allegato II, elenco A, non &#232; specificatamente disciplinato dalle specifiche tecniche comuni (CTS), si ricorrer&#224; a CTS per un dispositivo affine. Si possono individuare dispositivi affini per vari motivi, ad esempio per lo stesso uso, o per uno simile, o per rischi analoghi.</p></td></tr></table>
3.2. Requisiti supplementari per i test combinati antigene e anticorpo dell'HIV e dell'HCV
<table><col/><col/><tr><td><p>3.2.1.</p></td><td><p>I test combinati antigene e anticorpo dell'HIV destinati alla rilevazione dell'antigene p24 dell'HIV 1 e dell'anticorpo dell'HIV 1 e 2 devono soddisfare i requisiti di sensibilit&#224; e specificit&#224; di cui alle tabelle&#160;1 e&#160;5.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.2.2.</p></td><td><p>I test combinati antigene e anticorpo del virus dell'epatite C&#160;(HCV) destinati alla rilevazione dell'antigene dell'HCV e dell'anticorpo dell'HCV devono soddisfare i requisiti di sensibilit&#224; e specificit&#224; di cui alle tabelle 1 e 5. I pannelli della sieroconversione dell'HCV per la valutazione dei test combinati antigene e anticorpo dell'HCV devono iniziare con uno o pi&#249; test ematici negativi e comprendere elementi relativi allo stadio precoce dell'infezione da HCV (antigene del core HCV e/o HCV&#160;RNA positivo ma anti-HCV negativo). I test combinati antigene e anticorpo dell'HCV devono dimostrare una maggiore sensibilit&#224; nel rilevare lo stadio precoce dell'infezione da HCV rispetto ai test relativi unicamente all'anticorpo dell'HCV.</p></td></tr></table>
3.3. Requisiti supplementari per le tecniche di amplificazione dell’acido nucleico (NAT)
I criteri per la valutazione delle prestazioni dei test NAT si trovano nella tabella 2.
<table><col/><col/><tr><td><p>3.3.1.</p></td><td><p>Per i test di amplificazione di una sequenza bersaglio, il controllo di funzionalit&#224; di ogni test campione (controllo interno) deve corrispondere agli standard pi&#249; aggiornati. Se possibile, occorre effettuare tale controllo nel corso dell&#8217;intero processo: estrazione, amplificazione/ibridazione, rilevazione.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.3.2.</p></td><td><p>La sensibilit&#224; analitica o il limite di rilevazione dei test NAT si esprimono con un valore limite positivo del 95&#160;%. Questa &#232; la concentrazione dell'analita in cui il 95&#160;% dei test effettuati d&#224; risultati positivi dopo diluizioni in serie di un materiale di riferimento internazionale, ove disponibile, quale uno standard internazionale dell'Organizzazione mondiale della sanit&#224; (OMS) o di un materiale di riferimento calibrato secondo uno standard internazionale dell'OMS.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.3.2.&#160;bis.</p></td><td><p>I test NAT qualitativi dell'HIV, destinati ad essere utilizzati per rilevare la presenza dell'HIV nel sangue e nei suoi componenti, in cellule, tessuti od organi, o in uno dei loro derivati, al fine di valutare la loro idoneit&#224; per trasfusioni, trapianti o somministrazione di cellule, devono essere concepiti per rilevare sia l'HIV&#160;1 sia l'HIV&#160;2.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.3.2.&#160;ter.</p></td><td><p>I test NAT qualitativi dell'HIV, diversi dai test di tipizzazione virale, devono essere concepiti in modo da compensare il potenziale insuccesso delle NAT in una regione bersaglio dell'HIV&#160;1, anche con l'impiego di due regioni bersaglio distinte.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.3.3.</p></td><td><p>La rilevazione del genotipo va dimostrata con un&#8217;adeguata convalida del disegno del primer o della sonda e con test effettuati su campioni di genotipi caratterizzati.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.3.4.</p></td><td><p>I risultati dei test NAT quantitativi saranno conformi a standard internazionali o a materiali di riferimento calibrati, se disponibili, e andranno espressi nelle unit&#224; internazionali usate nello specifico campo di applicazione.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.3.5.</p></td><td><p>I test NAT possono essere usati per individuare il virus in campioni anticorpo-negativi, cio&#232; campioni di presieroconversione. I virus di complessi immuni possono comportarsi diversamente rispetto ai virus liberi, per esempio nella fase di centrifugazione. Negli studi di robustezza &#232; perci&#242; importante che siano compresi campioni anticorpo-negativi (&#171;presieroconversione&#187;).</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.3.6.</p></td><td><p>Per indagare potenziali reazioni incrociate, durante gli esami di robustezza vanno effettuati almeno 5 test alternando campioni ad alta positivit&#224; e negativit&#224;. I campioni ad alta positivit&#224; devono includere campioni con titoli virali naturalmente elevati.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.3.7.</p></td><td><p>Il tasso totale di errore del sistema che conduce ai risultati falsi negativi va determinato provando campioni debolmente positivi. I campioni debolmente positivi devono contenere una concentrazione di virus pari a 3 volte la concentrazione virale positiva limite del 95&#160;%.</p></td></tr></table>
3.4. CTS per il controllo del rilascio, da parte del fabbricante, di reagenti e di prodotti reagenti per la rilevazione, la conferma e la quantificazione in campioni umani dei marcatori di infezione da HIV (HIV 1 e HIV 2), HTLV I e HTLV II ed epatite B, C e D (solo test immunologici)
<table><col/><col/><tr><td><p>3.4.1.</p></td><td><p>I criteri per il controllo del rilascio da parte del fabbricante devono garantire che ogni lotto identifichi in modo coerente i relativi antigeni, epitopi e anticorpi.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.4.2.</p></td><td><p>Il controllo da parte del fabbricante del rilascio dei lotti per test di screening comprende almeno 100 campioni negativi per l&#8217;analita corrispondente.</p></td></tr></table>
3.5. CTS per valutare le prestazioni di reagenti e prodotti reagenti al fine di determinare gli antigeni dei seguenti gruppi sanguigni: sistema del gruppo sanguigno ABO: ABO1 (A), ABO2 (B), ABO3 (A,B); sistema Rh: RH1 (D), RH2 (C), RH3 (E), RH4 (c), RH5 (e); sistema Kell: KEL1 (K)
Nella tabella 9 sono elencati i criteri per valutare le prestazioni di reagenti e prodotti reagenti al fine di determinare gli antigeni dei gruppi sanguigni: sistema del gruppo sanguigno ABO: ABO01 (A), ABO2 (B), ABO3 (A,B); sistema Rh: RH1 (D), RH2 (C), RH3 (E), RH4 (c), RH5 (e); sistema Kell: KEL1 (K)
<table><col/><col/><tr><td><p>3.5.1.</p></td><td><p>Tutte le valutazioni delle prestazioni vanno effettuate per confronto diretto con un dispositivo gi&#224; in uso, allineato ai pi&#249; recenti aggiornamenti. Se il dispositivo usato per il confronto &#232; sul mercato al momento della valutazione delle prestazioni, esso dovr&#224; recare il marchio CE.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.5.2.</p></td><td><p>Se, durante la valutazione si individuano risultati di test discordanti, tali discordanze vanno, per quanto possibile, risolte; ad esempio:</p><div><div><span>&#8212;&#160;</span></div><div><div>effettuando test complementari sul campione discordante,</div></div></div><div><div><span>&#8212;&#160;</span></div><div><div>utilizzando altri metodi.</div></div></div></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.5.3.</p></td><td><p>Le valutazioni delle prestazioni sono effettuate su una popolazione equivalente alla popolazione europea.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.5.4.</p></td><td><p>I campioni positivi utilizzati per la valutazione delle prestazioni sono selezionati in modo da riflettere l&#8217;espressione di antigeni varianti e deboli.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.5.5.</p></td><td><p>Nell&#8217;ambito della valutazione delle prestazioni, occorre esaminare i dispositivi per stabilire l&#8217;effetto di potenziali sostanze interferenti. Le potenziali sostanze interferenti da valutare dipenderanno in parte dalla composizione del reagente e dalla configurazione dell&#8217;analisi. Tali sostanze sono identificate nel quadro dell&#8217;analisi dei rischi prevista dai requisiti essenziali per ogni nuovo dispositivo.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.5.6.</p></td><td><p>Per i dispositivi destinati dal fabbricante a essere usati con il plasma, la valutazione delle prestazioni deve verificare le prestazioni del dispositivo utilizzando tutti i coagulanti indicati dal fabbricante per l&#8217;uso del dispositivo. La dimostrazione deve essere effettuata per almeno 50 donazioni.</p></td></tr></table>
3.6. CTS per il controllo del rilascio, da parte del fabbricante, di reagenti e prodotti reagenti al fine di determinare gli antigeni dei seguenti gruppi sanguigni: sistema del gruppo sanguigno ABO: ABO1 (A), ABO2 (B), ABO3 (A,B); sistema Rh: RH1 (D), RH2 (C), RH3 (E), RH4 (c), RH5 (e); sistema Kell: KEL1 (K)
<table><col/><col/><tr><td><p>3.6.1.</p></td><td><p>I criteri per il controllo del rilascio da parte del fabbricante devono garantire che ogni lotto identifichi in modo coerente i relativi antigeni, epitopi e anticorpi.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.6.2.</p></td><td><p>La tabella 10 elenca i requisiti per il controllo del rilascio dei lotti da parte del fabbricante.</p></td></tr></table>
3.7. CTS per i test di screening ematico della variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob (vMCJ)
Le CTS per i test di screening ematico della variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob (vMCJ) sono riportate nella tabella 11.
Tabella 1
Test di screening: anti-HIV 1 e 2, Ag/Ab dell'HIV 1 e 2, anti-HTLV I e II, anti-HCV, Ag/Ab dell'HCV, HBsAg, anti-HBc
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>anti-HIV 1 e 2, Ag/Ab dell'HIV 1 e 2</p></td><td><p>anti-HTLV I e II</p></td><td><p>anti-HCV, Ag/Ab dell'HCV</p></td><td><p>HBsAg</p></td><td><p>Anti-HBc</p></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224; diagnostica</p></td><td><p>Campioni positivi</p></td><td><p>400 HIV 1</p><p>100 HIV 2</p><p>compresi 40 sottotipi non B, tutti i sottotipi HIV 1 disponibili dovrebbero essere rappresentati da almeno 3 campioni per sottotipo</p></td><td><p>300 HTLV I</p><p>100 HTLV II</p></td><td><p>400 (campioni positivi)</p><p>compresi i campioni da stadi d'infezione diversi e che riflettono diversi modelli anticorpali.</p><p>Genotipo 1-4: &gt; 20 campioni per genotipo (compresi sottotipi non-A di genotipo 4);</p><p>5: &gt; 5 campioni;</p><p>6: se disponibili.</p></td><td><p>400</p><p>tenendo conto dei sottotipi</p></td><td><p>400</p><p>compresa la valutazione di altri marcatori HBV</p></td></tr><tr><td><p>Pannelli di sieroconversione</p></td><td><p>20 pannelli</p><p>10 pannelli supplementari (presso l'organismo notificato o il fabbricante)</p></td><td><p>Da definire quando disponibile</p></td><td><p>20 pannelli</p><p>10 pannelli supplementari (presso l'organismo notificato o il fabbricante)</p></td><td><p>20 pannelli</p><p>10 pannelli supplementari (presso l'organismo notificato o il fabbricante)</p></td><td><p>Da definire quando disponibile</p></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224; analitica</p></td><td><p>Norme</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>0,130&#160;IU/ml (norma internazionale dell'OMS: terza norma internazionale per HBsAg, sottotipi ayw1/adw2, genotipo B4 dell'HBV, codice NIBSC: 12/226)</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Specificit&#224;</p></td><td><p>Donatori non selezionati (compresi i donatori per la prima volta)</p></td><td><p>5&#160;000</p></td><td><p>5&#160;000</p></td><td><p>5&#160;000</p></td><td><p>5&#160;000</p></td><td><p>5&#160;000</p></td></tr><tr><td><p>Pazienti ospedalizzati</p></td><td><p>200</p></td><td><p>200</p></td><td><p>200</p></td><td><p>200</p></td><td><p>200</p></td></tr><tr><td><p>Campioni di sangue a possibile reazione incrociata (RF+, virus affini, donne incinte, ecc.)</p></td><td><p>100</p></td><td><p>100</p></td><td><p>100</p></td><td><p>100</p></td><td><p>100</p></td></tr></tbody></table>
Tabella 2
Test NAT per HIV1, HCV, HBV, HTLV I e II (test qualitativi e quantitativi; senza tipizzazione molecolare)
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>HIV1</p></td><td><p>HCV</p></td><td><p>HBV</p></td><td><p>HTLV I e II</p></td><td><p>Criteri di accettazione</p></td></tr><tr><td><p>NAT</p></td><td><p>qualitativi</p></td><td><p>quantitativi</p></td><td><p>qualitativi</p></td><td><p>quantitativi</p></td><td><p>qualitativi</p></td><td><p>quantitativi</p></td><td><p>qualitativi</p></td><td><p>quantitativi</p></td></tr><tr><td><p>come per i test quantitativi HIV</p></td><td><p>come per i test quantitativi HIV</p></td><td><p>qualitativi</p></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224;</p><p>Limite di rilevazione</p><p>Rilevazione di sensibilit&#224; analitica (IU/ml; definita da norme OMS o su materiali di riferimento calibrati)</p></td><td><p>Secondo gli orientamenti di convalida della PE&#160;<a>(<span>1</span>)</a>: varie diluizioni successive in concentrazione limite; analisi statistica (ad esempio analisi Probit) sulla base di almeno 24 replicati; calcolo del valore limite al 95&#160;%</p></td><td><p>Limite di rilevazione come per i test qualitativi; limite di quantificazione: diluizioni (mezzo-log10 o meno) di preparazioni calibrate di riferimento, definizione del limite di quantificazione inferiore e superiore, precisione, accuratezza, intervallo di misurazione &#171;lineare&#187;, &#171;intervallo dinamico&#187; Dimostrare la riproducibilit&#224; a diversi livelli di concentrazione</p></td><td><p>Secondo gli orientamenti di convalida della PE&#160;<a>(<span>1</span>)</a>: varie diluizioni successive in concentrazione limite; analisi statistica (ad esempio analisi Probit) sulla base di almeno 24 replicati; calcolo del valore limite al 95&#160;%</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Secondo gli orientamenti di convalida della PE&#160;<a>(<span>1</span>)</a>: varie diluizioni successive in concentrazione limite; analisi statistica (ad esempio analisi Probit) sulla base di almeno 24 replicati; calcolo del valore limite al 95&#160;%</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Secondo gli orientamenti di convalida della PE&#160;<a>(<span>1</span>)</a>: varie diluizioni successive in concentrazione limite; analisi statistica (ad esempio analisi Probit) sulla base di almeno 24 replicati; calcolo del valore limite al 95&#160;%</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Efficacia della rilevazione/quantificazione del genotipo/sottotipo</p></td><td><p>Almeno 10 campioni per sottotipo (se disponibili)</p></td><td><p>Serie di diluizioni di tutti i genotipi/sottotipi pertinenti, preferibilmente dei materiali di riferimento, se disponibili</p></td><td><p>Almeno 10 campioni per genottotipo (se disponibili)</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Se sono disponibili materiali di riferimento calibrati del genotipo</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Se sono disponibili materiali di riferimento calibrati del genotipo</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Supernatanti da coltura cellulare (possono sostituire i sottotipi rari di HIV 1)</p></td><td><p>Possono essere usati trascrizioni o plasmidi quantificati da metodi appropriati.</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Secondo la linea guida di convalida della PE&#160;<a>(<span>1</span>)</a> se esistono materiali di riferimento calibrati per sottotipo; la trascrizione in vitro &#232; accettabile</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Secondo la linea guida di convalida della PE&#160;<a>(<span>1</span>)</a> se esistono materiali di riferimento calibrati per sottotipo; la trascrizione in vitro &#232; accettabile</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Secondo la linea guida di convalida della PE&#160;<a>(<span>1</span>)</a> se esistono materiali di riferimento calibrati per sottotipo; la trascrizione in vitro &#232; accettabile</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Secondo la linea guida di convalida della PE&#160;<a>(<span>1</span>)</a> se esistono materiali di riferimento calibrati per sottotipo; la trascrizione in vitro &#232; accettabile</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Campioni negativi di specificit&#224; diagnostica</p></td><td><p>500 donatori di sangue</p></td><td><p>100 donatori di sangue</p></td><td><p>500 donatori di sangue</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>500 donatori di sangue</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>500 donazioni singole di sangue</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Marcatori con possibile reazione incrociata</p></td><td><p>Dimostrando che la concezione del test &#232; adeguata (ad esempio comparando le sequenze) e/o provando almeno 10 campioni positivi di retrovirus umani (ad esempio HTLV)</p></td><td><p>Come per i test qualitativi</p></td><td><p>Secondo la concezione del test e/o provando almeno 10 campioni positivi di flavivirus (ad esempio HGV, YFV)</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Secondo la concezione del test e/o provando almeno 10 campioni positivi al virus DNA</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Secondo la concezione del test e/o provando almeno 10 campioni positivi di retrovirus umani (ad esempio HGV)</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Robustezza</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Come per i test qualitativi</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Contaminazione incrociata</p></td><td><p>Almeno 5 serie, alternando campioni fortemente positivi (notoriamente presenti in natura) e negativi</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Almeno 5 serie, alternando campioni fortemente positivi (notoriamente presenti in natura) e negativi</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Almeno 5 serie, alternando campioni fortemente positivi (notoriamente presenti in natura) e negativi</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Almeno 5 serie, alternando campioni fortemente positivi (notoriamente presenti in natura) e negativi</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Inibizione</p></td><td><p>Controllo interno preferibilmente per l&#8217;intera procedura NAT</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Controllo interno preferibilmente per l&#8217;intera procedura NAT</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Controllo interno preferibilmente per l&#8217;intera procedura NAT</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Controllo interno preferibilmente per l&#8217;intera procedura NAT</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Tasso totale di errore del sistema che conduce a risultati falsi</p></td><td><p>Almeno 100 campioni infettati dal virus pari a 3 volte la concentrazione virale positiva di limite del 95&#160;%</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Almeno 100 campioni infettati dal virus pari a 3 volte la concentrazione virale positiva di limite del 95&#160;%</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Almeno 100 campioni infettati dal virus con 3x la pari a 3 volte la concentrazione virale positiva di limite del 95&#160;%</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Almeno 100 campioni infettati dal virus pari a 3 volte la concentrazione virale positiva di limite del 95&#160;%</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>99&#160;% di test positivi</p></td></tr><tr><td><p><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a>European Pharmacopoeia guideline.</p><p><span>Note:</span> I criteri di accettazione per il &#171;tasso totale di insuccesso del sistema che conduce a risultati falsi&#187; &#232; di 99 test positivi su 100.</p><p>Per i test quantitativi NAT verr&#224; effettuato uno studio su almeno 100 campioni positivi che riflettano le condizioni abituali degli utenti (ad esempio nessuna preselezione dei campioni). Parallelamente, dovranno essere generati risultati comparativi con un altro sistema di test NAT.</p><p>Per i test NAT qualitativi verr&#224; effettuato uno studio sulla sensibilit&#224; diagnostica utilizzando almeno 10 pannelli di sieroconversione. Parallelamente, dovranno essere generati risultati comparativi con un altro sistema di test NAT.</p></td></tr></tbody></table>
Tabella 3
Test rapidi anti-HIV 1 e 2, anti-HCV, HBsAg, anti-HBc, anti-HTLV I e II
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>anti-HIV1 e 2</p></td><td><p>anti-HCV</p></td><td><p>HBsAg</p></td><td><p>anti-HBc</p></td><td><p>anti-HTLV I e II</p></td><td><p>Criteri di accettazione</p></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224; diagnostica</p></td><td><p>Campioni positivi</p></td><td><p>Criteri identici a quelli dei test di screening</p></td><td><p>Criteri identici a quelli dei test di screening</p></td><td><p>Criteri identici a quelli dei test di screening</p></td><td><p>Criteri identici a quelli dei test di screening</p></td><td><p>Criteri identici a quelli dei test di screening</p></td><td><p>Criteri identici a quelli dei test di screening</p></td></tr><tr><td><p>Pannelli di sieroconversione</p></td><td><p>Criteri identici a quelli dei test di screening</p></td><td><p>Criteri identici a quelli dei test di screening</p></td><td><p>Criteri identici a quelli dei test di screening</p></td><td><p>Criteri identici a quelli dei test di screening</p></td><td><p>Criteri identici a quelli dei test di screening</p></td><td><p>Criteri identici a quelli dei test di screening</p></td></tr><tr><td><p>Specificit&#224; diagnostica</p></td><td><p>Campioni negativi</p></td><td><p>1&#160;000  donazioni di sangue</p></td><td><p>1&#160;000  donazioni di sangue</p></td><td><p>1&#160;000  donazioni di sangue</p></td><td><p>1&#160;000  donazioni di sangue</p></td><td><p>1&#160;000  donazioni di sangue</p></td><td><p>&#8805; 99&#160;% (anti-HBc: &#8805; 96&#160;%)</p></td></tr><tr><td><p>200 campioni clinici</p></td><td><p>200 campioni clinici</p></td><td><p>200 campioni clinici</p></td><td><p>200 campioni clinici</p></td><td><p>200 campioni clinici</p></td></tr><tr><td><p>200 campioni da donne incinte</p></td><td><p>200 campioni da donne incinte</p></td><td><p>200 campioni da donne incinte</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>200 campioni da donne incinte</p></td></tr><tr><td><p>100 campioni potenzialmente interferenti</p></td><td><p>100 campioni potenzialmente interferenti</p></td><td><p>100 campioni potenzialmente interferenti</p></td><td><p>100 campioni potenzialmente interferenti</p></td><td><p>100 campioni potenzialmente interferenti</p></td></tr></tbody></table>
Tabella 4
Test di conferma e/o supplementari per anti-HIV 1 e 2, anti-HTLV I e II, anti-HCV, HBsAg
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Test di conferma anti-HIV</p></td><td><p>Test di conferma anti-HTLV</p></td><td><p>Test supplementare HCV</p></td><td><p>Test di conferma HBsAg</p></td><td><p>Criteri di accettazione</p></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224; diagnostica</p></td><td><p>Campioni positivi</p></td><td><p>200 HIV 1 e 100 HIV 2</p></td><td><p>200 HTLV I e 100 HTLV II</p></td><td><p>300 HCV (campioni positivi)</p></td><td><p>300 HBsAg</p></td><td><p>Identificazione corretta come positivo (o indeterminato), non come negativo</p></td></tr><tr><td><p>Compresi i campioni da stadi d&#8217;infezione diversi e che riflettono diversi modelli anticorpali.</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Compresi i campioni da stadi d&#8217;infezione diversi e che riflettono diversi modelli anticorpali.</p><p>Genotipi 1 - 4: &gt; 20 campioni per genotipo (compresi sottotipi non-A di genotipo 4);</p><p>5: &gt; 5 campioni</p><p>6: se disponibili.</p></td><td><p>Compresi i campioni da stadi d&#8217;infezione diversi</p><p>20 campioni &#171;altamente positivi&#187; (&gt; 26&#160;IU/ml); 20 campioni vicini al valore limite</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Pannelli di sieroconversione</p></td><td><p>15 pannelli di sieroconversione/pannelli a basso titolo</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>15 pannelli di sieroconversione/pannelli a basso titolo</p></td><td><p>15 pannelli di sieroconversione/pannelli a basso titolo</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224; analitica</p></td><td><p>Norme</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Seconda norma internazionale per l&#8217;HBsAg, sottotipo adw2, genotipo A, codice NIBSC: 00/588</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Specificit&#224; diagnostica</p></td><td><p>Campioni negativi</p></td><td><p>200 donazioni di sangue</p></td><td><p>200 donazioni di sangue</p></td><td><p>200 donazioni di sangue</p></td><td><p>10 falsi positivi se disponibili dalla valutazione delle prestazioni del test di screening&#160;<a>(<span>1</span>)</a></p></td><td><p>Nessun risultato falso positivo&#160;<a>(<span>1</span>)</a> nessuna neutralizzazione</p></td></tr><tr><td><p>200 campioni clinici che comprendano donne incinte</p></td><td><p>200 campioni clinici che comprendano donne incinte</p></td><td><p>200 campioni clinici che comprendano donne incinte</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>50 campioni potenzialmente interferenti, comprendenti campioni con risultati indeterminati in altri test di conferma</p></td><td><p>50 campioni potenzialmente interferenti, comprendenti campioni con risultati indeterminati in altri test di conferma</p></td><td><p>50 campioni potenzialmente interferenti, comprendenti campioni con risultati indeterminati in altri test supplementari</p></td><td><p>50 campioni potenzialmente interferenti</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a>Criteri di accettazione: nessuna neutralizzazione per test di conferma HBsAg.</p></td></tr></tbody></table>
Tabella 5
Antigene dell'HIV 1, Ag/Ab dell'HIV, antigene dell'HCV, Ag/Ab dell'HCV
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Test dell'antigene dell'HIV 1 e dell'Ag/Ab dell'HIV</p></td><td><p>Test dell'antigene dell'HCV e dell'Ag/Ab dell'HCV</p></td><td><p>Criteri di accettazione</p></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224; diagnostica</p></td><td><p>Campioni positivi</p></td><td><p>50 positivi all'antigene dell'HIV 1</p><p>50 supernatanti di coltura cellulare comprendenti diversi sottotipi di HIV 1 e HIV 2</p></td><td><p>25 campioni positivi all'antigene del core HCV e/o all'HCV RNA ma negativi all'anti-HCV, compresi i genotipi HCV da 1 a 6 (motivare l'eventuale indisponibilit&#224; di un genotipo).</p></td><td><p>Cfr. il principio generale di cui al punto&#160;3.1.8.</p></td></tr><tr><td><p>Pannelli di sieroconversione&#160;<a>(<span>1</span>)</a></p></td><td><p>20 pannelli di sieroconversione/pannelli a basso titolo</p></td><td><p>20 pannelli di sieroconversione/pannelli a basso titolo</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224; analitica</p></td><td><p>Norme</p></td><td><p>Antigene p24 dell'HIV 1, primo reagente di riferimento internazionale, codice NIBSC: 90/636</p></td><td><p>Il limite di rilevazione dell'antigene del core HCV deve essere esaminato utilizzando le diluizioni di cui alla norma internazionale dell'OMS relativa all'antigene del core HCV: (codice di prodotto dell'antigene del core HCV: PEI 129096/12)</p></td><td><p>Per l'antigene p24 dell'HIV 1: &#8804; 2&#160;IU/ml</p></td></tr><tr><td><p>Specificit&#224; diagnostica</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>200 donazioni di sangue</p><p>200 campioni clinici</p><p>50 campioni potenzialmente interferenti</p></td><td><p>200 donazioni di sangue, 200 campioni clinici, 50 campioni potenzialmente interferenti</p></td><td><p>&gt;99,5&#160;% dopo neutralizzazione o, se il test della neutralizzazione non &#232; disponibile, dopo la risoluzione dello status del campione secondo i principi generali di cui al punto 3.1.5</p></td></tr><tr><td><p><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a>Il numero totale dei pannelli di sieroconversione per i test combinati antigene/anticorpo (tabelle da 1 a 5) pu&#242; essere inferiore o uguale a 30</p></td></tr></tbody></table>
Tabella 6
Test di sierotipizzazione e genotipizzazione: HCV
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Test di sierotipizzazione e genotipizzazione dell&#8217;HCV</p></td><td><p>Criteri di accettazione</p></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224; diagnostica</p></td><td><p>Campioni positivi</p></td><td><p>200 (campioni positivi)</p><p>Compresi i campioni da stadi d&#8217;infezione diversi e che riflettono diversi modelli anticorpali.</p><p>Genotipi 1-4: &gt; 20 campioni per genotipo (compresi sottotipi non-A di genotipo 4);</p><p>5: &gt; 5 campioni;</p><p>6: se disponibili</p></td><td><p>&#8805; 95&#160;% di concordanza tra sierotipizzazione e genotipizzazione</p><p>&gt; 95&#160;% di concordanza tra genotipizzazione e sequenziamento</p></td></tr><tr><td><p>Specificit&#224; diagnostica</p></td><td><p>Campioni negativi</p></td><td><p>100</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr></tbody></table>
Tabella 7
Marcatori dell’HBV: anti-HBs, anti -HBc IgM, anti-HBe, HBeAg
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>anti-HBs</p></td><td><p>anti-HBc IgM</p></td><td><p>anti-HBe</p></td><td><p>HBeAg</p></td><td><p>Criteri di accettazione</p></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224; diagnostica</p></td><td><p>Campioni positivi</p></td><td><p>100 soggetti vaccinati</p></td><td><p>200</p></td><td><p>200</p></td><td><p>200</p></td><td><p>&#8805; 98&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>100 soggetti infettati per via naturale</p></td><td><p>Compresi i campioni da stadi d&#8217;infezione diversi (acuti/cronici, ecc.)</p><p>I criteri di accettazione vanno applicati solo a campioni provenienti da stadi d&#8217;infezione acuti</p></td><td><p>Compresi i campioni da stadi d&#8217;infezione diversi (acuti/cronici, ecc.)</p></td><td><p>Compresi i campioni da stadi d&#8217;infezione diversi (acuti/cronici, ecc.)</p></td></tr><tr><td><p>Pannelli di sieroconversione</p></td><td><p>10 pannelli di campioni sequenziali o sieroconversioni anti-HBs</p></td><td><p>Se disponibili</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224; analitica</p></td><td><p>Norme</p></td><td><p>Primo preparato di riferimento internazionale OMS del 1977; NIBSC, Regno Unito</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Antigene di riferimento 82 per HBe; PEI, Germania</p></td><td><p>Anti-HBs: &lt; 10 mIU/ml</p></td></tr><tr><td><p>Specificit&#224; diagnostica</p></td><td><p>Campioni negativi</p></td><td><p>500</p></td><td><p>200 donazioni di sangue</p></td><td><p>200 donazioni di sangue</p></td><td><p>200 donazioni di sangue</p></td><td><p>&#8805; 98&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>Compresi campioni clinici</p></td><td><p>200 campioni clinici</p></td><td><p>200 campioni clinici</p></td><td><p>200 campioni clinici</p></td></tr><tr><td><p>50 campioni potenzialmente interferenti</p></td><td><p>50 campioni potenzialmente interferenti</p></td><td><p>50 campioni potenzialmente interferenti</p></td><td><p>50 campioni potenzialmente interferenti</p></td></tr></tbody></table>
Tabella 8
Marcatori HDV: anti-HDV, anti-HDV IgM, antigene Delta
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>anti-HDV</p></td><td><p>anti-HDV IgM</p></td><td><p>Antigene Delta</p></td><td><p>Criteri di accettazione</p></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224; diagnostica</p></td><td><p>Campioni positivi</p></td><td><p>100</p></td><td><p>50</p></td><td><p>10</p></td><td><p>&#8805; 98&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>Indicazione di marcatori HBV</p></td><td><p>Indicazione di marcatori HBV</p></td><td><p>Indicazione di marcatori HBV</p></td></tr><tr><td><p>Specificit&#224; diagnostica</p></td><td><p>Campioni negativi</p></td><td><p>200</p></td><td><p>200</p></td><td><p>200</p></td><td><p>&#8805; 98&#160;%</p></td></tr><tr><td><p>Compresi campioni clinici</p></td><td><p>Compresi campioni clinici</p></td><td><p>Compresi campioni clinici</p></td></tr><tr><td><p>50 campioni potenzialmente interferenti</p></td><td><p>50 campioni potenzialmente interferenti</p></td><td><p>50 campioni potenzialmente interferenti</p></td></tr></tbody></table>
Tabella 9
Antigeni del gruppo sanguigno nei sistemi dei gruppi sanguigni ABO, Rh e Kell
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>1</p></td><td><p>2</p></td><td><p>3</p></td></tr><tr><td><p>Specificit&#224;</p></td><td><p>Numero di prove per metodo raccomandato</p></td><td><p>Numero totale di campioni da provare per il lancio di un prodotto</p></td><td><p>Numero totale di campioni da provare per una nuova formulazione o per l&#8217;uso di reagenti ben caratterizzati</p></td></tr><tr><td><p>Anti-ABO1 (anti-A), anti-ABO2 (anti-B), anti-ABO3 (anti-A,B)</p></td><td><p>500</p></td><td><p>3&#160;000</p></td><td><p>1&#160;000</p></td></tr><tr><td><p>Anti-RH1 (anti-D)</p></td><td><p>500</p></td><td><p>3&#160;000</p></td><td><p>1&#160;000</p></td></tr><tr><td><p>Anti-RH2 (anti-C), anti-RH4 (anti-c), anti-RH3 (anti-E)</p></td><td><p>100</p></td><td><p>1&#160;000</p></td><td><p>200</p></td></tr><tr><td><p>Anti-RH5 (anti-e)</p></td><td><p>100</p></td><td><p>500</p></td><td><p>200</p></td></tr><tr><td><p>Anti-KEL1 (anti-K)</p></td><td><p>100</p></td><td><p>500</p></td><td><p>200</p></td></tr></tbody></table>
Criteri di accettazione:
Tutti i reagenti di cui sopra devono dare risultati di prova comparabili a quelli dei reagenti già in uso e avere prestazioni accettabili riguardo alla reattività prevista del dispositivo. Per i reagenti già in uso, di cui siano stati modificati o estesi l’uso o l’applicazione, vanno effettuate ulteriori prove in conformità ai requisiti descritti alla colonna 1 (cfr. sopra).
La valutazione delle prestazioni dei reagenti anti-D comprenderà prove su una serie di campioni di RH1 (D) debole e di RH1 (D) parziale, a seconda dell’uso previsto del prodotto.
Caratteristiche:
<table><col/><col/><col/><tr><td><p>Campioni clinici</p></td><td><p>:</p></td><td><p>10&#160;% della popolazione studiata</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><col/><tr><td><p>Campioni neonatali</p></td><td><p>:</p></td><td><p>&gt; 2&#160;% della popolazione studiata</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><col/><tr><td><p>Campioni ABO</p></td><td><p>:</p></td><td><p>&gt; 40&#160;% A, B positivi</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><col/><tr><td><p>&#171;D debole&#187;</p></td><td><p>:</p></td><td><p>&gt; 2&#160;% di RH1 (D) positivi</p></td></tr></table>
Tabella 10
Criteri di rilascio dei lotti per reagenti e prodotti reagenti destinati a determinare antigeni del gruppo sanguigno nei sistemi dei gruppi sanguigni ABO, Rh e Kell
Requisiti di valutazione della specificità per ogni reagente
1. Reagenti per test
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Reagenti del gruppo sanguigno</p></td><td><p>Numero minimo di cellule di controllo da esaminare</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Reazioni positive</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Reazioni negative</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>A1</p></td><td><p>A2B</p></td><td><p>Ax</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>B</p></td><td><p>0</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Anti-ABO1 (anti-A)</p></td><td><p>2</p></td><td><p>2</p></td><td><p>2 &#160;<a>(<span>*1</span>)</a></p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>2</p></td><td><p>2</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>B</p></td><td><p>A1B</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>A1</p></td><td><p>0</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Anti-ABO2 (anti-B)</p></td><td><p>2</p></td><td><p>2</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>2</p></td><td><p>2</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>A1</p></td><td><p>A2</p></td><td><p>Ax</p></td><td><p>B</p></td><td><p>0</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Anti-ABO3 (anti-A,B)</p></td><td><p>2</p></td><td><p>2</p></td><td><p>2</p></td><td><p>2</p></td><td><p>4</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>R1r</p></td><td><p>R2r</p></td><td><p>D debole</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>r&#8217;r</p></td><td><p>r&#8217;r</p></td><td><p>rr</p></td></tr><tr><td><p>Anti-RH1 (anti-D)</p></td><td><p>2</p></td><td><p>2</p></td><td><p>2 &#160;<a>(<span>*1</span>)</a></p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>1</p></td><td><p>1</p></td><td><p>1</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>R1R2</p></td><td><p>R1r</p></td><td><p>r&#8217;r</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>R2R2</p></td><td><p>r&#8217;r</p></td><td><p>rr</p></td></tr><tr><td><p>Anti-RH2 (anti-C)</p></td><td><p>2</p></td><td><p>1</p></td><td><p>1</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>1</p></td><td><p>1</p></td><td><p>1</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>R1R2</p></td><td><p>R1r</p></td><td><p>r&#8217;r</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>R1R1</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Anti-RH4 (anti-c)</p></td><td><p>1</p></td><td><p>2</p></td><td><p>1</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>3</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>R1R2</p></td><td><p>R2r</p></td><td><p>r&#8217;r</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>R1R1</p></td><td><p>r&#8217;r</p></td><td><p>rr</p></td></tr><tr><td><p>Anti-RH 3 (anti-E)</p></td><td><p>2</p></td><td><p>1</p></td><td><p>1</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>1</p></td><td><p>1</p></td><td><p>1</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>R1R2</p></td><td><p>R2r</p></td><td><p>r&#8217;r</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>R2R2</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Anti-RH5 (anti-e)</p></td><td><p>2</p></td><td><p>1</p></td><td><p>1</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>3</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Kk</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>kk</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Anti-KEL1 (anti-K)</p></td><td><p>4</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>3</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p><a>(<span>*1</span>)&#160;&#160;&#160;</a>Solo mediante tecniche raccomandate, se viene indicata la reattivit&#224; a tali antigeni.</p><p><span>Nota:</span> I reagenti policlonali devono essere provati su un pannello di cellule pi&#249; ampio per confermare la specificit&#224; ed escludere la presenza di anticorpi di contaminazione indesiderati.</p></td></tr></tbody></table>
Criteri di accettazione:
Per ogni lotto di reagenti i risultati devono essere inequivocabilmente positivi o negativi per tutte le tecniche raccomandate, conformemente ai risultati ottenuti con i dati della valutazione delle prestazioni.
2. Materiali di controllo (globuli rossi)
Il fenotipo dei globuli rossi utilizzati per il controllo dei reagenti per la tipizzazione dei gruppi sanguigni sopraelencati deve essere confermato utilizzando un dispositivo riconosciuto.
Tabella 11
test di screening ematico della variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob (vMCJ)
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Materiale</p></td><td><p>Numero di campioni</p></td><td><p>Criteri di accettazione</p></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224; analitica</p></td><td><p>Porzioni di cervello affette da vMCJ nel plasma umano (numero di riferimento dell&#8217;OMS: NHBY0/0003)</p></td><td><p>24 replicati di ciascuna di tre diluizioni del materiale, numero di riferimento dell&#8217;OMS: NHBY0/0003</p><p>(1&#215;10<span>4</span>, 1&#215;10<span>5</span>, 1&#215;10<span>6</span>)</p></td><td><p>23 dei 24 replicati individuati a</p><p>1&#215;10<span>4</span></p></td></tr><tr><td><p>Porzioni di milza affette da vMCJ nel plasma umano (10&#160;% omogenato di milza &#8212; numero di riferimento NIBSC: NHSY0/0009)</p></td><td><p>24 replicati di ciascuna di tre diluizioni del materiale, numero di riferimento NIBSC: NHSY0/0009</p><p>(1&#215;10, 1&#215;10<span>2</span>, 1&#215;10<span>3</span>)</p></td><td><p>23 dei 24 replicati individuati a</p><p>1&#215;10</p></td></tr><tr><td><p>Sensibilit&#224; diagnostica</p></td><td><p>A)&#160;&#160;campione da modelli animali appropriati</p></td><td><p>Tanti campioni quanti sono ragionevolmente possibili e disponibili e minimo 10</p></td><td><p>90 &#160;%</p></td></tr><tr><td><p>B)&#160;&#160;campioni da esseri umani affetti da vMCJ clinica conclamata</p></td><td><p>Tanti campioni quanti sono ragionevolmente possibili e disponibili e minimo 10</p></td><td><p>90 &#160;%</p></td></tr><tr><td><p>Solo nel caso in cui 10 campioni non siano disponibili:</p><div><p>&#8212;&#160;il numero di campioni sottoposti a prova pu&#242; essere compreso tra 6 e 9</p></div><div><p>&#8212;&#160;tutti i campioni disponibili devono essere sottoposti a prova</p></div></td><td><p>Non pi&#249; di un risultato falso negativo</p></td></tr><tr><td><p>Specificit&#224; analitica</p></td><td><p>Campioni di sangue a possibile reazione incrociata</p></td><td><p>100</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Specificit&#224; diagnostica</p></td><td><p>Campioni di plasma umano normale provenienti da una zona a bassa esposizione alla BSE</p></td><td><p>5&#160;000</p></td><td><p>Almeno 99,5&#160;%</p></td></tr></tbody></table>