Document ID: 32023D0319
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.2.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 43/11</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2023/319 DELLA COMMISSIONE
del 9 febbraio 2023
che accetta una domanda, presentata dalla Repubblica italiana a norma della direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio, di non applicazione del punto 7.4.2.3, paragrafo 3, lettera b), dell'allegato del regolamento (UE) 2016/919 della Commissione per quindici veicoli V250 Italia/ETR700
[notificata con il numero C(2023) 875]
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, relativa all'interoperabilità del sistema ferroviario dell'Unione europea ( 1 ) , in particolare l'articolo 7, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 29&#160;giugno&#160;2022 l'Italia ha presentato alla Commissione una domanda di non applicazione temporanea del punto 7.4.2.3, paragrafo 3, lettera b), dell'allegato del regolamento (UE) 2016/919 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, che prevede l'installazione del sistema europeo di controllo dei treni (ETCS) Baseline 3 dopo il 1<span>o</span>&#160;luglio 2023 per i tipi di veicoli autorizzati prima del 1<span>o</span>&#160;gennaio 2019. Tale domanda &#232; stata presentata sulla base dell'articolo&#160;7, paragrafo 1, lettera c), della direttiva (UE) 2016/797, che prevede la possibilit&#224; di non applicazione a causa del rischio di compromettere la redditivit&#224; economica del progetto. La domanda di non applicazione temporanea riguarda quindici nuovi veicoli V250 Italia/ETR700 recanti i numeri di identificazione 4810, 4804, 4814, 4815, 4881, 4812, 4813, 4811, 4806, 4883, 4816, 4809, 4802, 4801 e 4807, forniti da AnsaldoBreda S.p.A. Tali quindici veicoli appartengono a un parco di diciassette veicoli V250 Italia/ETR700 di propriet&#224; di Trenitalia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il punto 7.4.2.3 dell'allegato del regolamento (UE) 2016/919 istituisce una fase di transizione per agevolare il passaggio da ETCS Baseline 2 a ETCS Baseline 3. Tale punto consente l'installazione di ETCS Baseline 2 fino al 31&#160;dicembre 2020 per quanto riguarda i veicoli inclusi in progetti o contratti avviati prima della data di applicazione della specifica tecnica di interoperabilit&#224; di cui al regolamento (UE) 2016/919. Se si utilizza l'opzione di rinviare la Baseline 3, il progetto deve garantire la conformit&#224; al gruppo di specifiche #2 o #3 di cui alla tabella A2 dell'allegato A del regolamento (UE) 2016/919 entro e non oltre il 1<span>o</span>&#160;luglio 2023.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>I quindici veicoli V250 oggetto della domanda sono stati ordinati il 4&#160;agosto 2017 (contratto n.&#160;3807) da Trenitalia e fanno parte di un parco di diciassette veicoli V250 da consegnare tra maggio 2019 e la fine del 2020, ossia entro il termine ultimo di cui al punto 7.4.2.3, paragrafo 3, lettera a), dell'allegato del regolamento (UE) 2016/919. Tali quindici veicoli sono stati equipaggiati con ETCS Baseline 2 e sono stati autorizzati in conformit&#224; di un'autorizzazione del tipo prima del 31&#160;dicembre 2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La migrazione del parco da Baseline 2 a Baseline 3 era inizialmente prevista per la met&#224; del 2023, in linea con la manutenzione e l'esercizio periodici dei veicoli del parco. La pandemia di COVID-19 ha tuttavia avuto ripercussioni negative sul processo di manutenzione programmata dei veicoli in questione. &#200; stato di conseguenza necessario riprogrammare la pianificazione del processo di manutenzione di tali veicoli oltre il 1<span>o</span>&#160;luglio 2023.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Se la domanda di non applicazione del punto 7.4.2.3, paragrafo 3, lettera b), dell'allegato del regolamento (UE) 2016/919 non fosse accettata, l'operatore sarebbe obbligato a installare ETCS Baseline 3 su quindici veicoli, ritirandoli temporaneamente dal servizio al di fuori della manutenzione programmata ordinaria. Ci&#242; avrebbe un impatto economico in termini di mancato reddito a causa dell'incapacit&#224; di fornire il servizio commerciale regolare e dei costi pi&#249; elevati di un'operazione di ristrutturazione al di fuori dell'attivit&#224; di manutenzione ordinaria. Ci&#242; avrebbe inoltre un impatto socioeconomico negativo sui clienti Trenitalia a causa della perturbazione del servizio dovuta all'attivit&#224; di manutenzione al di fuori del calendario previsto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il fabbricante dei quindici veicoli, AnsaldoBreda, e il loro proprietario, Trenitalia, si sono impegnati a realizzare un piano di progettazione e installazione per ristrutturare tali veicoli e il resto del parco con apparecchiature di bordo del nuovo ETCS Baseline 3. Secondo le pi&#249; recenti previsioni di pianificazione da loro fornite, il passaggio a ETCS Baseline 3 dovrebbe essere ultimato entro il 31&#160;dicembre 2025.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il rinvio della migrazione non incider&#224; sull'interoperabilit&#224;, in quanto i veicoli sono gi&#224; equipaggiati con ETCS Baseline 2. Secondo il piano di implementazione di ERTMS dell'Italia, ETCS a terra &#232; impostato su Baseline 2 e migrer&#224; gradualmente a Baseline 3 fino al 2026.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Per tali motivi, le condizioni di cui all'articolo&#160;7, paragrafo 1, lettera c), e paragrafo 4, della direttiva (UE) 2016/797 dovrebbero essere considerate soddisfatte per i quindici veicoli interessati. &#200; pertanto opportuno accettare la domanda presentata dall'Italia di non applicazione temporanea del punto 7.4.2.3, paragrafo 3, lettera b), dell'allegato del regolamento (UE) 2016/919 a tali veicoli e di rinvio della migrazione da ETCS Baseline 2 a ETCS Baseline 3 fino al 31&#160;dicembre 2025.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>L'Italia si &#232; impegnata a informare la Commissione, entro il 31 dicembre di ogni anno, in merito alla pianificazione e allo stato di avanzamento della ristrutturazione dei veicoli.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato di cui all'articolo&#160;51, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2016/797,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La domanda di non applicazione fino al 31 dicembre 2025 del punto 7.4.2.3, paragrafo 3, lettera b), dell'allegato del regolamento (UE) 2016/919, presentata alla Commissione dalla Repubblica italiana il 29 giugno 2022, è accettata per i quindici veicoli V250 Italia/ETR700 recanti i numeri di identificazione 4810, 4804, 4814, 4815, 4881, 4812, 4813, 4811, 4806, 4883, 4816, 4809, 4802, 4801 e 4807.
Articolo 2
Entro il 31 dicembre di ogni anno l'Italia informa la Commissione in merito alla pianificazione e allo stato di avanzamento della ristrutturazione dei veicoli.
Articolo 3
La presente decisione si applica nei limiti geografici della rete ferroviaria italiana.
Articolo 4
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Essa si applica fino al 31 dicembre 2025.
Fatto a Bruxelles, il 9 febbraio 2023
Per la Commissione
Adina-Ioana VĂLEAN
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 138 del 26.5.2016, pag. 44 .
( 2 ) Regolamento (UE) 2016/919 della Commissione, del 27 maggio 2016, relativo alla specifica tecnica di interoperabilità per i sottosistemi "controllo-comando e segnalamento" del sistema ferroviario nell'Unione europea ( GU L 158 del 15.6.2016, pag. 1 ).
</note>