Document ID: 32021C0614(03)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.6.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>CI 226/3</p></td></tr></tbody></table>
Dichiarazione del Consiglio sulla governance in relazione allo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale - Europa globale
(2021/C 226 I/03)
A norma dell’articolo 16, paragrafo 1, TUE, il Consiglio esercita funzioni di definizione delle politiche e di coordinamento. Il Consiglio contribuisce altresì al quadro strategico generale per l’attuazione del regolamento (UE) 2021/947 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 giugno 2021, che istituisce lo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI) - Europa globale, di cui all’articolo 7 del regolamento stesso. L’NDICI - Europa globale integra 10 strumenti precedenti in un unico strumento ampio e completo. Questo richiede un maggiore orientamento strategico da parte del Consiglio per quanto riguarda le priorità e gli obiettivi strategici principali dello strumento, anche per garantire migliori coerenza e complementarità con gli altri strumenti e politiche dell’UE pertinenti al fine di perseguire i valori e gli interessi dell’UE.
Nel rispetto della ripartizione delle competenze e dei ruoli tra le istituzioni dell’UE, e al fine di guidare i propri orientamenti strategici, il Consiglio intende procedere a un regolare scambio di opinioni e a un periodico follow-up sulle scelte strategiche generali per la programmazione, compresa l’assegnazione dei finanziamenti dei pilastri geografico e tematico dello strumento, nonché sull’uso del pilastro di risposta rapida e sulla mobilitazione della riserva per le sfide e le priorità emergenti.
Tali scambi di opinioni dovrebbero riguardare anche il monitoraggio dell’uso ottimale delle risorse in relazione agli obiettivi di spesa, la sospensione dell’assistenza esterna dell’UE nell’ambito dello strumento e i risultati delle valutazioni geografica e tematica.
Inoltre, essi dovrebbero riguardare le modalità con cui i finanziamenti dell’Unione sono utilizzati per conseguire gli obiettivi stabiliti nello strumento, tra cui la riduzione e, a termine, l’eliminazione della povertà, lo sviluppo sostenibile e la lotta contro i cambiamenti climatici, il consolidamento, il sostegno e la promozione della democrazia, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, nonché il ricorso al meccanismo di finanziamento flessibile per la migrazione e il modo in cui l’applicazione dell’effetto leva necessario comporta possibili modifiche nei finanziamenti.
Si invita la Commissione a fornire informazioni pertinenti per agevolare gli scambi di opinioni con il Consiglio e a tenere pienamente conto delle posizioni del Consiglio.
Mentre il Consiglio fornisce orientamenti strategici e assicura il coordinamento generale, i rappresentanti degli Stati membri in seno al comitato istituito dal regolamento NDICI - Europa globale eserciteranno il loro ruolo conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011. Il comitato dovrebbe riunirsi in diversi formati responsabili di specifici settori di intervento, come le azioni geografica, tematica e di risposta rapida, per consentire agli Stati membri di mobilitare le competenze adeguate. I rappresentanti degli Stati membri dovrebbero avere regolari scambi di opinioni con la Commissione sulla programmazione pluriennale dell’NDICI - Europa globale, in particolare per quanto riguarda i pilastri geografico e tematico, nonché i riesami intermedi e i riesami ad hoc dei programmi indicativi pluriennali. I rappresentanti degli Stati membri possono chiedere l’esame di questioni relative all’attuazione dello strumento. Il Consiglio invita la Commissione a tener conto di quanto precede nella sua proposta di regolamento interno del comitato.