Document ID: 32021D0886
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.6.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 194/43</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (UE) 2021/886 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 20 maggio 2021
relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dall’Estonia — EGF/2020/002 EE/Estonia Tourism
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006 ( 1 ) , in particolare l’articolo 15, paragrafo 4,
visto l’accordo interistituzionale, del 16 dicembre 2020, tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione europea sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché su nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia verso l’introduzione di nuove risorse proprie ( 2 ) , in particolare il punto 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) mira a fornire sostegno ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attivit&#224; sia cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi economica e finanziaria globale oppure a causa di una nuova crisi finanziaria ed economica globale, e ad assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 186 milioni di EUR (a prezzi 2018), come disposto dall&#8217;articolo&#160;8, paragrafo 1, del regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 12&#160;novembre 2020 l&#8217;Estonia ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG riguardante gli esuberi e le cessazioni di attivit&#224; (di seguito denominati &#171;esuberi&#187;) nell&#8217;industria del turismo definita dai settori economici classificati nell&#8217;ambito della classificazione statistica delle attivit&#224; economiche nella Comunit&#224; europea (NACE), revisione 2, divisioni 45 (Commercio all&#8217;ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli), 49 (Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte), 50 (Trasporti marittimi e per vie d&#8217;acqua), 51 (Trasporto aereo), 52 (Magazzinaggio e attivit&#224; di supporto ai trasporti), 55 (Servizi di alloggio), 56 (Attivit&#224; di servizi di ristorazione), 74 (Altre attivit&#224; professionali, scientifiche e tecniche), 77 (Attivit&#224; di noleggio e leasing), 79 (Attivit&#224; dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attivit&#224; correlate), 90 (Attivit&#224; creative, artistiche e d&#8217;intrattenimento), 91 (Attivit&#224; di biblioteche, archivi, musei e altre attivit&#224; culturali), 92 (Attivit&#224; riguardanti scommesse e case da gioco), 93 (Attivit&#224; sportive, di intrattenimento e di divertimento), in Estonia. La Repubblica di Estonia costituisce una unit&#224; nelle regioni di livello 2 della nomenclatura delle unit&#224; territoriali per la statistica (NUTS)&#160;<a>(<span>4</span>)</a>. Tale domanda &#232; stata integrata con ulteriori informazioni secondo quanto previsto all&#8217;articolo&#160;8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n.&#160;1309/2013. Tale domanda &#232; conforme alle condizioni per la determinazione del contributo finanziario a valere sul FEG come stabilito all&#8217;articolo&#160;13 del regolamento (UE) n.&#160;1309/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 2, del regolamento (UE) n.&#160;1309/2013, la domanda dell&#8217;Estonia &#232; considerata ricevibile in quanto gli esuberi hanno un grave impatto sull&#8217;occupazione e sull&#8217;economia nazionale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario di 4&#160;474&#160;480 EUR in relazione alla domanda presentata dall&#8217;Estonia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del FEG, &#232; opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dalla data della sua adozione,</p></td></tr></tbody></table>
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell’Unione per l’esercizio 2021, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è mobilitato per erogare l’importo di 4 474 480 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Essa si applica a decorrere dal 20 maggio 2021.
Fatto a Bruxelles, il 20 maggio 2021.
Per il Parlamento europeo
Il presidente
D. M. SASSOLI
Per il Consiglio
Il presidente
A. P. ZACARIAS
<note>
( 1 ) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855 .
( 2 ) GU L 433I del 22.12.2020, pag. 29 .
( 3 ) Regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio, del 17 dicembre 2020, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 ( GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 11 ).
( 4 ) Regolamento (UE) n. 1046/2012 della Commissione, dell’8 novembre 2012, recante attuazione del regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS) per quanto riguarda la trasmissione delle serie temporali per la nuova suddivisione regionale ( GU L 310 del 9.11.2012, pag. 34 ).
</note>