Document ID: 02004D0003-20160101
Language: ITA

2004D1003 — IT — 01.01.2016 — 001.001
Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni
<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>DECISIONE DELLA COMMISSIONE</p><p>del 19 dicembre 2003</p><p>che autorizza, per la commercializzazione di tuberi-seme di patate nella totalit&#224; o in parte del territorio di taluni Stati membri, l'adozione di misure pi&#249; rigorose di quelle previste negli allegati I e II della direttiva 2002/56/CE del Consiglio contro alcune malattie</p><p>[notificata con il numero C(2003) 4833]</p><p>(Testo rilevante ai fini del SEE)</p><p><a>(2004/3/CE)</a></p><p>(GU L 002 dell'6.1.2004, pag. 47)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE&#160;del 24 febbraio 2014</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;56</p></td><td><p>16</p></td><td><p>26.2.2014</p></td></tr></table>
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 19 dicembre 2003
che autorizza, per la commercializzazione di tuberi-seme di patate nella totalità o in parte del territorio di taluni Stati membri, l'adozione di misure più rigorose di quelle previste negli allegati I e II della direttiva 2002/56/CE del Consiglio contro alcune malattie
[notificata con il numero C(2003) 4833]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2004/3/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2002/56/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione dei tuberi-seme di patate ( 1 ), modificata da ultimo dalla direttiva 2003/61/CE ( 2 ), in particolare l'articolo 17, paragrafo 2,
viste le istanze presentate dalla Germania, dall'Irlanda, dal Portogallo, dalla Finlandia e dal Regno Unito,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La decisione 93/231/CEE della Commissione, del 30 marzo 1993, che autorizza, per la commercializzazione di tuberi-seme di patate nella totalit&#224; o in parte del territorio di taluni Stati membri, l'adozione di misure pi&#249; rigorose di quelle previste negli allegati I e II della direttiva 66/403/CEE del Consiglio contro alcune malattie&#160;(<a><span>3</span></a>), &#232; stata modificata in modo sostanziale&#160;(<a><span>4</span></a>). A fini di razionalit&#224; e chiarezza, occorre provvedere alla codificazione di tale decisione.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La direttiva 2002/56/CE ha fissato tolleranze riguardo a taluni organismi nocivi.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La direttiva 2002/56/CE autorizza gli Stati membri ad assoggettare la loro produzione nazionale di tuberi-seme di patate a condizioni pi&#249; rigorose.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L'Irlanda, per la totalit&#224; del suo territorio, la Germania, la Finlandia e il Regno Unito, per alcune parti del loro territorio e il Portogallo, per le zone delle Azzorre di altitudine superiore a 300&#160;m, intendono avvalersi delle disposizioni della direttiva 2002/56/CE contro la diffusione di organismi particolarmente nocivi alla coltura della patata in tali regioni.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La Commissione ha determinato, con direttiva 93/17/CEE&#160;(<a><span>5</span></a>), le classi comunitarie di tuberi-seme di base, come pure le condizioni e la designazione applicabili a tali classi. I tuberi-seme appartenenti a dette classi possono considerarsi idonei alla commercializzazione nei territori degli Stati membri autorizzata a norma dell'articolo 17, paragrafo 2, della direttiva 2002/56/CE.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Dal confronto tra le condizioni alle quali &#232; assoggettata la produzione nazionale di tuberi-seme di patate in Irlanda, per tutto il territorio, in Germania, in Finlandia, nel Regno Unito, per parti del territorio e in Portogallo, per le zone delle Azzorre di altitudine superiore a 300&#160;m, e le classi comunitarie di tuberi-seme di base, risulta che</p><div><p>&#8212;<span>&#160;</span>la &#171;classe CE 1&#187; risponde a condizioni pi&#249; rigorose,</p></div><div><p>&#8212;<span>&#160;</span>la &#171;classe CE 2&#187; &#232; equivalente alla produzione nazionale destinata alla coltura di patate da semina,</p></div><div><p>&#8212;<span>&#160;</span>la &#171;classe CE 3&#187; &#232; equivalente alla produzione nazionale destinata alla coltura di patate da consumo.</p></div></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Occorre quindi autorizzare l'Irlanda, per la totalit&#224; del suo territorio, la Germania, la Finlandia, il Regno Unito, per alcune parti del loro territorio, e il Portogallo, per le zone delle Azzorre di altitudine superiore a 300&#160;m, a limitare la commercializzazione dei tuberi-seme di patate alle sole classi comunitarie di tuberi-seme di base definite dalla predetta direttiva 93/17/CEE.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Tale autorizzazione &#232; conforme agli obblighi incombenti agli Stati membri in forza delle norme comuni in materia fitosanitaria di cui alla direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunit&#224; di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunit&#224;&#160;(<a><span>6</span></a>), modificata da ultimo dalla direttiva 2003/47/CE della Commissione&#160;(<a><span>7</span></a>).</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,</p></td></tr></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli Stati membri elencati nella colonna 1 dell’allegato I sono autorizzati, per le regioni indicate a fronte della rispettiva denominazione nella colonna 2 di detto allegato, a limitare la commercializzazione di tuberi-seme di patate ai tuberi-seme di base come segue:
a) per la produzione di tuberi-seme di patate, ai:
i) tuberi-seme di patate di base che soddisfano i requisiti stabiliti per la «classe S dell’Unione» al punto 1, lettera a), punti da ii) a v), e al punto 1, lettera b), punti da i) a iv), dell’allegato I della direttiva di esecuzione 2014/20/UE della Commissione ( 8 ); oppure
ii) tuberi-seme di patate di base che soddisfano i requisiti stabiliti per la «classe SE dell’Unione» al punto 2, lettera a), punti da ii) a v), e al punto 2, lettera b), punti da i) a iv), dell’allegato I della direttiva di esecuzione 2014/20/UE;
b) per la produzione di patate, ai:
i) tuberi-seme di patate di base che soddisfano i requisiti stabiliti per la «classe S dell’Unione» al punto 1, lettera a), punti da ii) a v), e al punto 1, lettera b), punti da i) a iv), dell’allegato I della direttiva di esecuzione 2014/20/UE;
ii) tuberi-seme di patate di base che soddisfano i requisiti stabiliti per la «classe SE dell’Unione» al punto 2, lettera a), punti da ii) a v), e al punto 2, lettera b), punti da i) a iv), dell’allegato I della direttiva di esecuzione 2014/20/UE; oppure
iii) tuberi-seme di patate di base che soddisfano i requisiti stabiliti per la «classe E dell’Unione» al punto 3, lettera a), punti da ii) a v), e al punto 3, lettera b), punti da i) a iv), dell’allegato I della direttiva di esecuzione 2014/20/UE.
Articolo 2
Gli Stati membri istituiscono un sistema permanente di controlli regolari sull'osservanza delle condizioni di autorizzazione e redigono un rapporto. La Commissione esercita la vigilanza su tale sistema.
Articolo 3
L'autorizzazione di cui all'articolo 1 è revocata non appena sia accertato che le relative condizioni non sono più soddisfatte.
Articolo 4
La decisione 93/231/CEE è abrogata.
I riferimenti alla decisione abrogata si intendono fatti alla presente decisione e si leggono secondo la tavola di concordanza di cui all'allegato III.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
ALLEGATO I
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Stato membro</p></td><td><p>Regione</p></td></tr><tr><td><p>Germania</p></td><td><p>Bundesland Mecklenburg-Vorpommern</p><p>&#8212;&#160;Gemeinde Grog L&#252;sewitz</p><p>&#8212;&#160;Ortsteile Lindenhof und Pentz der Gemeinde Metschow</p><p>&#8212;&#160;Gemeinden B&#246;hlendorf, Breesen, Langsdorf sowie Ortsteil Grammow der Gemeinde Grammow</p><p>&#8212;&#160;Gemeinden Hohenbr&#252;nzow, Hohenmocker, Ortsteil Ganschendorf der Gemeinde Sarow sowie Ortsteil Leistenow der Gemeinde Utzedel</p><p>&#8212;&#160;Gemeinden Ranzin, L&#252;ssow und Gribow</p><p>&#8212;&#160;Gemeinde Pelsin</p></td></tr><tr><td><p>Irlanda</p></td><td><p>Intero territorio</p></td></tr><tr><td><p>Portogallo</p></td><td><p>Azzorre (zone al di sopra di 300&#160;m di altitudine)</p></td></tr><tr><td><p>Finlandia</p></td><td><p>Comuni di Liminka e Tyrn&#228;v&#228;</p></td></tr><tr><td><p>Regno Unito</p></td><td><p>&#8212;&#160;Cumbria, Northumberland (Inghilterra)</p><p>&#8212;&#160;Irlanda del Nord</p><p>&#8212;&#160;Scozia</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO II
Regolamento abrogato e modificazioni successive
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Decisione 93/231/CEE</p></td><td><p>GU L 106 del 30.4.1993, pag. 11</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 95/21/CE</p></td><td><p>GU L 28 del 7.2.1995, pag. 13</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 95/76/CE</p></td><td><p>GU L 60 del 18.3.1995, pag. 31</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 96/332/CE</p></td><td><p>GU L 127 del 25.5.1996, pag. 31</p></td></tr><tr><td><p>Decisione 2003/242/CE</p></td><td><p>GU L 89 del 5.4.2003, pag. 24</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO III
Tavola di concordanza
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Decisione 93/231/CEE</p></td><td><p>Presente decisione</p></td></tr><tr><td><p>Articolo 1</p></td><td><p>Articolo 1</p></td></tr><tr><td><p>Articolo 2</p></td><td><p>Articolo 2</p></td></tr><tr><td><p>Articolo 3</p></td><td><p>Articolo 3</p></td></tr><tr><td><p>Articolo 4</p></td><td><p>&#8212;</p></td></tr><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Articolo 4</p></td></tr><tr><td><p>Articolo 5</p></td><td><p>Articolo 5</p></td></tr><tr><td><p>Allegato</p></td><td><p>Allegato I</p></td></tr><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Allegato II</p></td></tr><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Allegato III</p></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) GU L 193 del 20.7.2002, pag. 60.
( 2 ) GU L 165 del 3.7.2003, pag. 23.
( 3 ) GU L 106 del 30.4.1993, pag. 11.
( 4 ) Cfr. allegato II.
( 5 ) GU L 106 del 30.4.1993, pag. 7.
( 6 ) GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1.
( 7 ) GU L 138 del 5.6.2003, pag. 47.
( 8 ) Direttiva di esecuzione 2014/20/UE della Commissione, del 6 febbraio 2014, che determina classi dell’Unione di tuberi-seme di patate di base e certificati nonché i relativi requisiti e le relative denominazioni (GU L 38 del 7.2.2014, pag. 32).
</note>