Document ID: 32023D2132
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2023/2132</p></td><td><p>17.10.2023</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2023/2132 DELLA COMMISSIONE
del 13 ottobre 2023
che autorizza l’immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato GA21 × T25 a norma del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2023) 6735]
(I testi in lingua francese e neerlandese sono i soli facenti fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati ( 1 ) , in particolare l’articolo 7, paragrafo 3, e l’articolo 19, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 31&#160;ottobre 2016 Syngenta Crop Protection&#160;SA/N.V., con sede in Belgio, ha presentato all&#8217;autorit&#224; nazionale competente della Germania, per conto di Syngenta Crop Protection AG, con sede in Svizzera, conformemente agli articoli 5 e&#160;17 del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003, una domanda relativa all&#8217;immissione in commercio di alimenti, ingredienti alimentari e mangimi contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato GA21 &#215; T25 (&#171;domanda&#187;). La domanda riguardava altres&#236; l&#8217;immissione in commercio di prodotti contenenti o costituiti da granturco geneticamente modificato GA21 &#215; T25 per usi diversi dagli alimenti e dai mangimi, ad eccezione della coltivazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Conformemente all&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 5, e all&#8217;articolo&#160;17, paragrafo 5, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003 la domanda comprendeva le informazioni e conclusioni sulla valutazione del rischio effettuata conformemente ai principi di cui all&#8217;allegato II della direttiva&#160;2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>. Essa comprendeva inoltre le informazioni richieste negli allegati III e IV di tale direttiva nonch&#233; un piano di monitoraggio degli effetti ambientali conformemente all&#8217;allegato VII della medesima direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 27&#160;gennaio 2023 l&#8217;Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare (&#171;Autorit&#224;&#187;) ha espresso un parere scientifico favorevole conformemente agli articoli 6 e&#160;18 del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003&#160;<a>(<span>3</span>)</a>. Essa ha concluso che il granturco geneticamente modificato GA21 &#215; T25, come descritto nella domanda, &#232; sicuro quanto la sua versione tradizionale e le variet&#224; di riferimento non geneticamente modificate per quanto riguarda i potenziali effetti sulla salute umana e animale e sull&#8217;ambiente. L&#8217;Autorit&#224; ha inoltre concluso che il consumo di alimenti e mangimi a base di granturco geneticamente modificato GA21 &#215; T25 non costituisce una preoccupazione sul piano nutrizionale per l&#8217;uomo e gli animali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Nel suo parere scientifico l&#8217;Autorit&#224; ha preso in considerazione tutte le domande e le preoccupazioni sollevate dagli Stati membri nell&#8217;ambito della consultazione delle autorit&#224; nazionali competenti, come previsto all&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 4, e all&#8217;articolo&#160;18, paragrafo 4, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>L&#8217;Autorit&#224; ha inoltre concluso che il piano di monitoraggio degli effetti ambientali presentato dal richiedente, consistente in un piano generale di sorveglianza, &#232; conforme agli usi cui sono destinati i prodotti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Tenendo conto di tali conclusioni, &#232; opportuno autorizzare l&#8217;immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato GA21 &#215; T25 per gli usi elencati nella domanda.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; opportuno assegnare un identificatore unico al granturco geneticamente modificato GA21 &#215; T25 conformemente al regolamento (CE) n.&#160;65/2004 della Commissione&#160;<a>(<span>4</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Per i prodotti oggetto della presente decisione non risultano necessari requisiti specifici in materia di etichettatura diversi da quelli di cui all&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 1, e all&#8217;articolo&#160;25, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003 e all&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n.&#160;1830/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>5</span>)</a>. Tuttavia, al fine di garantire che l&#8217;uso di tali prodotti rimanga nel rispetto dei limiti fissati dall&#8217;autorizzazione rilasciata con la presente decisione, l&#8217;etichettatura dei prodotti contenenti o costituiti da granturco geneticamente modificato GA21 &#215; T25, ad eccezione degli alimenti e degli ingredienti alimentari, dovrebbe riportare una dicitura che indichi chiaramente che essi non sono destinati alla coltivazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Il titolare dell&#8217;autorizzazione dovrebbe presentare relazioni annuali sull&#8217;attuazione e sui risultati delle attivit&#224; previste dal piano di monitoraggio degli effetti ambientali. Tali risultati dovrebbero essere presentati conformemente ai requisiti stabiliti dalla decisione&#160;2009/770/CE della Commissione&#160;<a>(<span>6</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Il parere dell&#8217;Autorit&#224; non giustifica l&#8217;imposizione di ulteriori condizioni specifiche o restrizioni all&#8217;immissione in commercio, all&#8217;uso e alla manipolazione, o per la tutela di particolari&#160;ecosistemi/ambienti e/o aree geografiche, secondo quanto disposto dall&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 5, lettera e), e dall&#8217;articolo&#160;18, paragrafo 5, lettera e), del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Tutte le informazioni pertinenti relative all&#8217;autorizzazione dei prodotti oggetto della presente decisione dovrebbero essere iscritte nel registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati di cui all&#8217;articolo&#160;28, paragrafo 1, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>La presente decisione deve essere notificata alle parti del protocollo di Cartagena sulla biosicurezza della Convenzione sulla diversit&#224; biologica attraverso il centro di scambio di informazioni sulla biosicurezza (<span>Biosafety Clearing-House</span>) in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;9, paragrafo 1, e all&#8217;articolo&#160;15, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (CE) n.&#160;1946/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>7</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Il comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi non ha espresso alcun parere entro il termine fissato dal suo presidente. Il presente atto di esecuzione &#232; stato ritenuto necessario e il presidente lo ha sottoposto al comitato di appello per una nuova delibera. Il comitato di appello non ha espresso alcun parere,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Organismo geneticamente modificato e identificatore unico
Al granturco geneticamente modificato ( Zea mays L.) GA21 × T25, di cui all’allegato, lettera b), della presente decisione, è assegnato l’identificatore unico MON-ØØØ21-9 × ACS-ZMØØ3-2 conformemente al regolamento (CE) n. 65/2004.
Articolo 2
Autorizzazione
I seguenti prodotti sono autorizzati ai fini dell’articolo 4, paragrafo 2, e dell’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1829/2003, conformemente alle condizioni stabilite nella presente decisione:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>alimenti e ingredienti alimentari contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato MON-&#216;&#216;&#216;21-9 &#215; ACS-ZM&#216;&#216;3-2;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>mangimi contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato MON-&#216;&#216;&#216;21-9 &#215; ACS-ZM&#216;&#216;3-2;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>prodotti contenenti o costituiti da granturco geneticamente modificato MON-&#216;&#216;&#216;21-9 &#215; ACS-ZM&#216;&#216;3-2 per usi diversi da quelli indicati alle lettere a) e b), ad eccezione della coltivazione.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Etichettatura
1. Ai fini dei requisiti in materia di etichettatura stabiliti all’articolo 13, paragrafo 1, e all’articolo 25, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1829/2003, nonché all’articolo 4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1830/2003, il nome dell’organismo è «granturco».
2. La dicitura «non destinato alla coltivazione» figura sull’etichetta dei prodotti contenenti o costituiti da granturco geneticamente modificato MON-ØØØ21-9 × ACS-ZMØØ3-2 di cui all’articolo 1, ad eccezione dei prodotti di cui all’articolo 2, lettera a), e nei documenti che li accompagnano.
Articolo 4
Metodo di rilevamento
Per il rilevamento del granturco geneticamente modificato MON-ØØØ21-9 × ACS-ZMØØ3-2 si applica il metodo indicato alla lettera d) dell’allegato.
Articolo 5
Monitoraggio degli effetti ambientali
1. Il titolare dell’autorizzazione provvede affinché sia avviato e attuato il piano di monitoraggio degli effetti ambientali di cui alla lettera h) dell’allegato.
2. Il titolare dell’autorizzazione presenta alla Commissione relazioni annuali sull’attuazione e sui risultati delle attività previste dal piano di monitoraggio, conformemente al formulario riportato nella decisione 2009/770/CE.
Articolo 6
Registro comunitario
Le informazioni indicate nell’allegato sono inserite nel registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati di cui all’articolo 28, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1829/2003.
Articolo 7
Titolare dell’autorizzazione
Il titolare dell’autorizzazione è Syngenta Crop Protection AG, rappresentata nell’Unione da Syngenta Crop Protection SA/N.V.
Articolo 8
Validità
La presente decisione si applica per un periodo di 10 anni a decorrere dalla data di notifica.
Articolo 9
Destinatario
Syngenta Crop Protection AG, Rosentalstrasse 67, CH-4058 Basilea, Svizzera, rappresentata nell’Unione da Syngenta Crop Protection SA/N.V., Avenue Louise 489, 1050 Bruxelles, Belgio, è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 13 ottobre 2023
Per la Commissione
Stella KYRIAKIDES
Membro della Commissione
( 1 ) GU L 268 del 18.10.2003, pag. 1 .
( 2 ) Direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio ( GU L 106 del 17.4.2001, pag. 1 ).
( 3 ) Gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sugli organismi geneticamente modificati (OGM), 2023. Parere scientifico sulla valutazione del granturco geneticamente modificato GA21 × T25 destinato all’alimentazione umana e animale, a norma del regolamento (CE) n. 1829/2003 (domanda EFSA-GMO-DE-2016-137). EFSA Journal 2023; 21(1):7729, 30 pagg. https://doi.org/10.2903/j.efsa.2023,7729.
( 4 ) Regolamento (CE) n. 65/2004 della Commissione, del 14 gennaio 2004, che stabilisce un sistema per la determinazione e l’assegnazione di identificatori unici per gli organismi geneticamente modificati ( GU L 10 del 16.1.2004, pag. 5 ).
( 5 ) Regolamento (CE) n. 1830/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, concernente la tracciabilità e l’etichettatura di organismi geneticamente modificati e la tracciabilità di alimenti e mangimi ottenuti da organismi geneticamente modificati, nonché recante modifica della direttiva 2001/18/CE ( GU L 268 del 18.10.2003, pag. 24 ).
( 6 ) Decisione 2009/770/CE della Commissione, del 13 ottobre 2009, che istituisce formulari standard per la comunicazione dei risultati del monitoraggio dell’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati, come prodotti o all’interno di prodotti, ai fini della loro immissione sul mercato, ai sensi della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 275 del 21.10.2009, pag. 9 ).
( 7 ) Regolamento (CE) n. 1946/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2003, sui movimenti transfrontalieri degli organismi geneticamente modificati ( GU L 287 del 5.11.2003, pag. 1 ).
ALLEGATO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p><span>Richiedente e titolare dell&#8217;autorizzazione</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nome</p></td><td><p>:</p></td><td><p>Syngenta Crop Protection AG</p></td></tr><tr><td><p>Indirizzo</p></td><td><p>:</p></td><td><p>Rosentalstrasse 67, CH-4058 Basilea, Svizzera</p></td></tr></tbody></table><p>Rappresentata nell&#8217;Unione da Syngenta Crop Protection&#160;SA/N.V., Avenue Louise 489, 1050 Bruxelles, Belgio</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p><span>Designazione e specifica dei prodotti</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>Alimenti e ingredienti alimentari contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato MON-&#216;&#216;&#216;21-9 &#215; ACS-ZM&#216;&#216;3-2;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>mangimi contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato MON-&#216;&#216;&#216;21-9 &#215; ACS-ZM&#216;&#216;3-2;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>prodotti contenenti o costituiti da granturco geneticamente modificato MON-&#216;&#216;&#216;21-9 &#215; ACS-ZM&#216;&#216;3-2 per usi diversi da quelli indicati ai punti 1) e&#160;2), ad eccezione della coltivazione.</p></td></tr></tbody></table><p>Il granturco geneticamente modificato MON-&#216;&#216;&#216;21-9 esprime il gene<span>epsps</span>, che conferisce tolleranza agli erbicidi a base di glifosato, e il granturco geneticamente modificato ACS-ZM&#216;&#216;3-2 esprime il gene<span>pat</span>, che conferisce tolleranza agli erbicidi a base di glufosinato-ammonio.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p><span>Etichettatura</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>Ai fini dei requisiti in materia di etichettatura stabiliti all&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 1, e all&#8217;articolo&#160;25, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003, nonch&#233; all&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n.&#160;1830/2003, il nome dell&#8217;organismo &#232; &#171;granturco&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>la dicitura &#171;non destinato alla coltivazione&#187; figura sull&#8217;etichetta dei prodotti contenenti o costituiti da granturco MON-&#216;&#216;&#216;21-9 &#215; ACS-ZM&#216;&#216;3-2, ad eccezione dei prodotti di cui alla lettera b), punto (1).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p><span>Metodo di rilevamento</span></p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>I metodi quantitativi di rilevamento evento-specifici basati sulla PCR sono quelli convalidati individualmente per gli eventi del granturco geneticamente modificato MON-&#216;&#216;&#216;21-9 e ACS-ZM&#216;&#216;3-2 e ulteriormente verificati nel granturco MON-&#216;&#216;&#216;21-9 &#215; ACS-ZM&#216;&#216;3-2;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>convalidato dal laboratorio di riferimento dell&#8217;UE istituito con regolamento (CE) n.&#160;1829/2003, pubblicato all&#8217;indirizzo http://gmo-crl.jrc.ec.europa.eu/StatusOfDossiers.aspx</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>materiale di riferimento: ERM-BF414, accessibile tramite il Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea all&#8217;indirizzo https://crm.jrc.ec.europa.eu/, mentre AOCS 0306-H11 e AOCS 0306-C4 (per la controparte non geneticamente modificata) sono accessibili tramite l&#8217;<span>American Oil Chemists Society</span> all&#8217;indirizzo https://www.aocs.org/crm?SSO=True.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p><span>Identificatore unico</span></p><p>MON-&#216;&#216;&#216;21-9 &#215; ACS-ZM&#216;&#216;3-2.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p><span>Informazioni richieste a norma dell&#8217;allegato II del protocollo di Cartagena sulla biosicurezza della Convenzione sulla diversit&#224; biologica</span></p><p>[Centro di scambio di informazioni sulla biosicurezza (<span>Biosafety Clearing-House</span>), numero di registro:<span>pubblicato alla notifica nel registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati</span>].</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p><span>Condizioni o restrizioni per l&#8217;immissione in commercio, l&#8217;utilizzo o la manipolazione dei prodotti</span></p><p>Non applicabile.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p><span>Piano di monitoraggio degli effetti ambientali</span></p><p>Piano di monitoraggio degli effetti ambientali conformemente all&#8217;allegato VII della direttiva&#160;2001/18/CE.</p><p>[Link:<span>piano pubblicato nel registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati</span>]</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p><span>Piano di monitoraggio successivo all&#8217;immissione in commercio</span></p><p>Non applicabile.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Nota:</span></p></td><td><span><span>in futuro potr&#224; essere necessario modificare i link ai documenti pertinenti. Tali modifiche saranno rese pubbliche mediante aggiornamento del registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati.</span></span></td></tr></tbody></table>
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec_impl/2023/2132/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)