Document ID: 32022H0621(01)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.6.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>C 238/1</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO CHE RAPPRESENTANO GLI STATI MEMBRI LA CUI MONETA È L’EURO
del 17 giugno 2022
al Consiglio sull’adozione dell’euro da parte della Croazia a decorrere dal 1 o gennaio 2023
(2022/C 238/01)
I MEMBRI DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA CHE RAPPRESENTANO GLI STATI MEMBRI LA CUI MONETA È L’EURO,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 140, paragrafo 2, secondo comma,
vista la proposta della Commissione europea,
vista la relazione della Commissione europea,
vista la relazione della Banca centrale europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Alla luce della loro valutazione, i membri del Consiglio che rappresentano gli Stati membri la cui moneta &#232; l&#8217;euro condividono l&#8217;opinione della Commissione secondo cui la Croazia ha raggiunto la compatibilit&#224; giuridica e soddisfa i criteri di convergenza e, tenendo conto anche dei fattori aggiuntivi, ritengono che la Croazia soddisfi le condizioni necessarie per l&#8217;adozione dell&#8217;euro.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Facendo inoltre riferimento alla valutazione sulla convergenza della Commissione e della Banca Centrale Europea, i membri del Consiglio che rappresentano gli Stati membri la cui moneta &#232; l&#8217;euro evidenziano inoltre l&#8217;importanza del positivo completamento degli impegni assunti al momento dell&#8217;adesione al meccanismo di cambio II e sottolineano che, per rispondere alla sfida del mantenimento di una convergenza sostenibile a lungo termine e, in particolare, di una convergenza dell&#8217;inflazione, da parte dell&#8217;economia croata occorre che le politiche siano pienamente orientate in tale direzione. A tal fine essi incoraggiano le autorit&#224; croate a continuare a perseguire una politica di bilancio che miri a conseguire una posizione di bilancio prudente a medio termine e a procedere all&#8217;attuazione del piano per la ripresa e la resilienza della Croazia, per assicurare il buon esito della partecipazione alla zona euro.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>I membri del Consiglio che rappresentano gli Stati membri la cui moneta &#232; l&#8217;euro si aspettano che la Croazia collabori in modo costruttivo alle questioni relative alla<span>governance</span> del meccanismo europeo di stabilit&#224;, alla gestione della crisi della zona euro e al completamento dell&#8217;architettura dell&#8217;Unione economica e monetaria,</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDANO AL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA:
La deroga riguardante la Croazia ai sensi dell’articolo 139, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea di cui all’articolo 5 dell’atto di adesione del 2012 ( 1 ) dovrebbe essere abrogata con effetto dal 1 o gennaio 2023.
Fatto a Lussemburgo,il 17 giugno 2022
Per il Consiglio
Il presidente
B. LE MAIRE
<note>
( 1 ) GU L 112 del 24.4.2012, pag. 21 .
</note>