Document ID: 32023R0428
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>25.2.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>LI 59/275</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/428 DEL CONSIGLIO
del 25 febbraio 2023
che attua l'articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/1770 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2017/1770 del Consiglio, del 28 settembre 2017, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali ( 1 ) , in particolare l'articolo 12, paragrafo 2,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 28&#160;settembre 2017 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE)&#160;2017/1770.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 13&#160;dicembre 2021 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE)&#160;2021/2201&#160;<a>(<span>2</span>)</a> per attuare la decisione (PESC)&#160;2021/2208&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, che ha istituito un nuovo quadro che consente l'adozione di misure restrittive nei confronti di persone ed entit&#224; responsabili di minacciare la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; del Mali o di ostacolare o compromettere il positivo completamento della sua transizione politica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 24 gennaio e il 21&#160;marzo 2022 il Consiglio ha preso atto del fatto che le autorit&#224; di transizione hanno deciso di cooperare con le forze mercenarie del Wagner Group affiliate alla Russia, note per le atrocit&#224; commesse, in particolare gravi violazioni dei diritti umani in Ucraina, Siria, Libia, Repubblica centrafricana (RCA), Sudan, Mali e Mozambico, incluse torture ed esecuzioni e uccisioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie. Il Consiglio ha condannato la presenza del Wagner Group sul terreno.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Vista la persistente gravit&#224; della situazione in Mali, una persona dovrebbe essere inserita nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, entit&#224; e organismi oggetto di misure restrittive che figura nell'allegato&#160;I&#160;<span>bis</span> del regolamento (UE)&#160;2017/1770.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l'allegato&#160;I&#160;<span>bis</span> del regolamento (UE)&#160;2017/1770,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato I bis del regolamento (UE) 2017/1770 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 25 febbraio 2023
Per il Consiglio
Il presidente
J. ROSWALL
( 1 ) GU L 251 del 29.9.2017, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (UE) 2021/2201 del Consiglio, del 13 dicembre 2021, che modifica il regolamento (UE) 2017/1770 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali ( GU L446 del 14.12.2021, pag. 1 ).
( 3 ) Decisione (PESC) 2021/2208 del Consiglio, del 13 dicembre 2021, che modifica la decisione (PESC) 2017/1775 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali ( GU L 446 del 14.12.2021, pag. 44 ).
ALLEGATO
Nell'allegato I bis del regolamento (UE) 2017/1770, alla sezione «Elenco delle persone fisiche o giuridiche, entità e organismi di cui all'articolo 2 ter » è aggiunta la voce seguente:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;6.</p></td><td><p>Ivan Aleksandrovitch MASLOV</p><p>&#1048;&#1074;&#1072;&#1085; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1052;&#1040;&#1057;&#1051;&#1054;&#1042;</p></td><td><p>Data di nascita: 11.7.1982 oppure 3.1.1980</p><p>Luogo di nascita: Arkhangelsk / villaggio di Chuguevka, distretto di Chuguev, territorio di Primorsky</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p><p>Funzione: capo del Wagner Group in Mali</p><p>Indirizzo: sconosciuto, registrato nella citt&#224; di Shatki, nella regione di Nizhni Novgorod, secondo "All eyes on Wagner"</p></td><td><p>Ivan Aleksandrovitch Maslov &#232; il capo del Wagner Group in Mali, la cui presenza nel paese &#232; cresciuta dalla fine del 2021.</p><p>La presenza del Wagner Group in Mali rappresenta una minaccia per la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del paese. In particolare, mercenari del Wagner Group sono stati coinvolti in atti di violenza e in molteplici violazioni dei diritti umani in Mali, tra cui esecuzioni extragiudiziali, come il "massacro di Moura" a fine marzo&#160;2022.</p><p>In quanto capo locale del Wagner Group, Ivan Maslov &#232; pertanto responsabile delle azioni del Wagner Group che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del Mali, in particolare del coinvolgimento in atti di violenza e violazioni dei diritti umani.</p></td><td><p>25.2.2023&#187;.</p></td></tr></tbody></table>