Document ID: 32022R0629
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>13.4.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>LI 115/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2022/629 DELLA COMMISSIONE
del 12 gennaio 2022
che modifica le norme tecniche di regolamentazione stabilite nel regolamento delegato (UE) 2017/583 per quanto riguarda l’adeguamento delle soglie di liquidità e dei percentili delle operazioni utilizzati per determinare la dimensione specifica dello strumento che si applicano a taluni strumenti non rappresentativi di capitale
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, sui mercati degli strumenti finanziari e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 ( 1 ) , in particolare l’articolo 9, paragrafo 5, terzo comma,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE) 2017/583 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabilisce i requisiti di trasparenza applicabili a obbligazioni, strumenti finanziari strutturati, quote di emissione e derivati. Al fine di assicurare l&#8217;ordinata attuazione di questi requisiti, tale regolamento delegato ha istituito un&#8217;introduzione graduale annuale, nell&#8217;arco di quattro anni a partire dal 2019, per l&#8217;applicazione di determinate soglie di trasparenza. Tale introduzione graduale consente di estendere progressivamente l&#8217;applicazione dei corrispondenti obblighi di trasparenza. Ci&#242; riguarda in particolare il criterio relativo al &#171;numero medio giornaliero delle operazioni&#187; utilizzato per determinare le obbligazioni per le quali esiste un mercato liquido e i percentili delle operazioni utilizzati per determinare la dimensione specifica dello strumento (SSTI -<span>size specific to the instrument</span>) che consente la deroga agli obblighi di trasparenza pre-negoziazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Nell&#8217;ambito di tale approccio graduale, il passaggio alla fase successiva non &#232; automatico. L&#8217;Autorit&#224; europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) &#232; tenuta a trasmettere alla Commissione la propria valutazione annuale sulla congruit&#224; di un passaggio alla fase successiva. La valutazione dell&#8217;ESMA deve analizzare l&#8217;evoluzione dei volumi di negoziazione degli strumenti finanziari interessati nella fase in corso e prevedere l&#8217;eventuale impatto che avrebbe il passaggio alla fase successiva sia sulla liquidit&#224; disponibile sia sui partecipanti al mercato. Se opportuno, l&#8217;ESMA &#232; tenuta a presentare, insieme alla sua relazione, una nuova versione della norma tecnica di regolamentazione che adegua la soglia alla fase successiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 22&#160;luglio 2021 l&#8217;ESMA ha trasmesso alla Commissione la propria valutazione e la nuova versione delle norme tecniche di regolamentazione. L&#8217;ESMA conclude che, secondo i criteri applicati nella fase S2, erano considerate liquide tra l&#8217;1,57&#160;% e il 2,58&#160;% delle obbligazioni scambiate tra il primo e il quarto trimestre del 2020. Il passaggio alla fase S3 comporta un aumento di circa il 40&#160;%.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Per quanto riguarda la SSTI, l&#8217;ESMA conclude che il passaggio dalla fase S2 alla fase S3 influenzer&#224; principalmente la negoziazione di obbligazioni sovrane e di altre obbligazioni pubbliche, giacch&#233; &#232; per tali strumenti che si registrer&#224; l&#8217;aumento maggiore. Questi ultimi sono per&#242; tipicamente negoziati nell&#8217;intervallo compreso tra 3 e&#160;6 milioni di EUR. L&#8217;ESMA ritiene pertanto che il passaggio alla fase S3 manterrebbe la SSTI pre-negoziazione a un livello sufficientemente basso da proteggere i fornitori di liquidit&#224; dall&#8217;impatto sul mercato derivante dagli ordini di grandi dimensioni, garantendo nel contempo che un maggior numero di obbligazioni liquide sia soggetto alla trasparenza pre-negoziazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Tenuto conto della valutazione effettuata dall&#8217;ESMA e del grado limitato di trasparenza nei mercati obbligazionari, degli effetti ridotti sulla concorrenza nel mercato e del fatto che la soglia sarebbe rimasta a un livello sufficientemente basso da proteggere i fornitori di liquidit&#224; dal potenziale impatto sul mercato derivante dagli ordini di grandi dimensioni, &#232; opportuno passare alla fase S3 per le obbligazioni per le quali esiste un mercato liquido e per la SSTI per le obbligazioni. Il passaggio alla fase S3 dovrebbe aumentare il livello di trasparenza presente sul mercato obbligazionario senza ripercussioni negative sulla liquidit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento delegato (UE) 2017/583 della Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il presente regolamento si basa sui progetti di norme tecniche di regolamentazione che l&#8217;ESMA ha presentato alla Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>L&#8217;ESMA ha condotto consultazioni pubbliche aperte sul progetto di norme tecniche di regolamentazione sul quale &#232; basato il presente regolamento, ha analizzato i potenziali costi e benefici collegati e ha chiesto il parere del gruppo delle parti interessate nel settore degli strumenti finanziari e dei mercati istituito dall&#8217;articolo&#160;37 del regolamento (UE) n.&#160;1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche del regolamento delegato (UE) 2017/583
L’articolo 17 del regolamento delegato (UE) 2017/583 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Per determinare le obbligazioni per le quali non esiste un mercato liquido ai fini dell&#8217;articolo&#160;6 e secondo la metodologia specificata all&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 1, lettera b), si applica l&#8217;approccio del criterio di liquidit&#224; &#8216;numero medio giornaliero delle operazion&#236;, utilizzando il &#8216;numero medio giornaliero delle operazion&#236; corrispondente alla fase S3 (7 operazioni giornaliere).&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Per determinare la dimensione specifica dello strumento finanziario ai fini dell&#8217;articolo&#160;5 e secondo la metodologia specificata all&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 2, lettera b), punto i), si applica l&#8217;approccio del percentile delle operazioni, utilizzando il percentile delle operazioni corrispondente alla fase S3 (50&#176; percentile).</p><p>Per determinare la dimensione specifica dello strumento finanziario ai fini dell&#8217;articolo&#160;5 e secondo la metodologia specificata all&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 2, lettera b), punti da ii) a iv), si applica l&#8217;approccio del percentile delle operazioni, utilizzando il percentile delle operazioni corrispondente alla fase S1 (30&#176; percentile).&#187;.</p></div></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 12 gennaio 2022
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 173 del 12.6.2014, pag. 84 .
( 2 ) Regolamento delegato (UE) 2017/583 della Commissione, del 14 luglio 2016, che integra il regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio sui mercati degli strumenti finanziari per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione sugli obblighi di trasparenza a carico delle sedi di negoziazione e delle imprese di investimento in relazione a obbligazioni, strumenti finanziari strutturati, quote di emissione e derivati ( GU L 87 del 31.3.2017, pag. 229 ).
( 3 ) Regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l’Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/77/CE della Commissione ( GU L 331 del 15.12.2010, pag. 84 ).
</note>