Document ID: 32018D1037
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>23.7.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 185/48</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2018/1037 DELLA COMMISSIONE
del 20 luglio 2018
che chiude il procedimento antidumping relativo alle importazioni di ferrocromo a basso tenore di carbonio originario della Repubblica popolare cinese, della Russia e della Turchia
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell'Unione europea ( 1 ) («il regolamento di base»), in particolare l'articolo 9, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
1. PROCEDURA
1.1. Apertura
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 23&#160;giugno 2017 la Commissione europea (&#171;la Commissione&#187;) ha aperto un'inchiesta antidumping per quanto riguarda le importazioni nell'Unione di ferrocromo a basso tenore di carbonio originario della Repubblica popolare cinese (&#171;RPC&#187;), della Federazione russa (&#171;Russia&#187;) e della Turchia (&#171;i paesi interessati&#187;) conformemente all'articolo 5 del regolamento di base e ha pubblicato un avviso di apertura nella<span>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</span>&#160;<a>(<span>2</span>)</a> (&#171;l'avviso di apertura&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La Commissione ha aperto l'inchiesta a seguito di una denuncia presentata il 10&#160;maggio 2017 dall'Associazione dei produttori europei di ferroleghe (&#171;Euroalliages&#187; o &#171;il denunciante&#187;) per conto dell'unico produttore UE di ferrocromo a basso tenore di carbonio nell'Unione, Elektrowerk Weisweiler GmbH. Il denunciante rappresenta il 100&#160;% della produzione totale dell'Unione di ferrocromo a basso tenore di carbonio.&#160;La denuncia conteneva elementi di prova del dumping e del conseguente grave pregiudizio sufficienti a giustificare l'apertura dell'inchiesta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Nell'avviso di apertura la Commissione ha invitato le parti interessate a contattarla per partecipare all'inchiesta. La Commissione ha inoltre espressamente informato il denunciante, i produttori esportatori noti nei paesi interessati e le autorit&#224; cinesi, russe e turche, gli importatori noti e gli utilizzatori, come pure le associazioni notoriamente interessate all'apertura dell'inchiesta e li ha invitati a partecipare.</p></td></tr></tbody></table>
1.2. Risposte al questionario
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>La Commissione ha inviato questionari all'unico produttore dell'Unione di ferrocromo a basso tenore di carbonio, a dieci utilizzatori e a otto importatori che si sono manifestati in seguito all'apertura dell'inchiesta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La Commissione ha ricevuto risposte da un produttore turco, dall'unico produttore dell'Unione e da quattro utilizzatori di ferrocromo a basso tenore di carbonio.&#160;Nessuno degli otto importatori ha risposto al questionario.</p></td></tr></tbody></table>
1.3. Visite di verifica
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La Commissione ha raccolto e verificato tutte le informazioni ritenute necessarie per la determinazione del dumping, del conseguente pregiudizio e dell'interesse dell'Unione. Sono state effettuate visite di verifica a norma dell'articolo 16 del regolamento di base presso le sedi delle societ&#224; di seguito elencate.</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Produttori dell'Unione</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Elektrowerk Weisweiler GmbH &#8211;&#171;EWW&#187;, Germania, e la sua societ&#224; collegata Afarak Trading Limited&#160;&#8211;&#171;ATL&#187;, Malta</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Utilizzatori</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Aperam Sourcing SCA, Lussemburgo</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Salzgitter AG, Germania</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>VDM Metals International GmbH, Germania</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Produttore esportatore della Turchia</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Eti Elektrometalurji A.&#536;., Antalya, Turchia</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
1.4. Periodo dell'inchiesta e periodo in esame
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L'inchiesta relativa al dumping e al pregiudizio ha riguardato il periodo compreso tra il 1<span>o</span> aprile 2016 e il 31&#160;marzo 2017 (&#171;il periodo dell'inchiesta&#187; o &#171;PI&#187;). L'analisi delle tendenze utili per valutare il pregiudizio ha riguardato il periodo compreso tra il 1<span>o</span> gennaio 2014 e la fine del periodo dell'inchiesta (&#171;il periodo in esame&#187;).</p></td></tr></tbody></table>
1.5. Mancata istituzione di misure provvisorie
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>A motivo della mancanza di chiarezza in merito alla definizione del prodotto, la Commissione ha deciso di non istituire misure provvisorie, bens&#236; di proseguire l'inchiesta. Il 23&#160;marzo 2018 tutte le parti interessate hanno ricevuto un documento informativo che illustra i motivi della mancata istituzione di misure provvisorie. Varie parti interessate hanno presentato osservazioni per iscritto.</p></td></tr></tbody></table>
2. RITIRO DELLA DENUNCIA E CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Con il messaggio di posta elettronica del 22&#160;maggio 2018 il denunciante ha informato la Commissione di voler ritirare la denuncia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Conformemente all'articolo 9, paragrafo 1, del regolamento di base, un procedimento pu&#242; essere chiuso in caso di ritiro della denuncia, a meno che la chiusura sia contraria all'interesse dell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Il denunciante &#232; l'unico produttore di ferrocromo a basso tenore di carbonio nell'Unione e nessun'altra parte si &#232; manifestata per opporsi all'eventuale istituzione di misure antidumping. Poich&#233; dall'inchiesta non erano comunque emerse considerazioni indicanti che la chiusura sarebbe stata contraria all'interesse dell'Unione, si &#232; ritenuto che fosse opportuno chiudere il presente procedimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Alla luce del ritiro della denuncia da parte dell'industria dell'Unione e della proposta chiusura del procedimento senza istituzione di misure, la Commissione non ha ritenuto necessario analizzare le osservazioni ricevute dalle parti interessate per quanto riguarda l'apertura dell'inchiesta e le risultanze preliminari illustrate nel documento informativo menzionato al considerando 8.</p></td></tr></tbody></table>
3. DIVULGAZIONE E CONCLUSIONE
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Le parti interessate sono state informate in merito all'intenzione della Commissione di chiudere il procedimento ed &#232; stata data loro la possibilit&#224; di presentare osservazioni. Alla Commissione non sono tuttavia pervenute osservazioni indicanti che tale chiusura sarebbe contraria all'interesse dell'Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>La Commissione conclude pertanto che &#232; opportuno chiudere senza istituzione di misure il procedimento antidumping relativo alle importazioni nell'Unione di ferrocromo contenente, in peso, pi&#249; di 0,05&#160;% fino a 0,5&#160;% di carbonio, originario della RPC, della Russia e della Turchia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>La presente decisione &#232; conforme al parere del comitato istituito dall'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento di base,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il procedimento antidumping relativo alle importazioni di ferrocromo contenente, in peso, più di 0,05 % fino a 0,5 % di carbonio, originario della RPC, della Russia e della Turchia, attualmente classificato con il codice NC 7202 49 50, è chiuso.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 20 luglio 2018
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
<note>
( 1 ) GU L 176 del 30.6.2016, pag. 21 .
( 2 ) Avviso di apertura di un procedimento antidumping relativo alle importazioni di ferrocromo a basso tenore di carbonio originario della Repubblica popolare cinese, della Russia e della Turchia ( GU C 200 del 23.6.2017, pag. 17 ).
</note>