Document ID: 32014D0368
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>18.6.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 178/27</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
del 16 giugno 2014
che modifica la decisione di esecuzione 2011/778/UE che autorizza alcuni Stati membri a concedere deroghe temporanee a talune disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio per quanto riguarda i tuberi-seme di patata originari di alcune province del Canada
[notificata con il numero C(2014) 3878]
(I testi in lingua greca, italiana, maltese, portoghese e spagnola sono i soli facenti fede)
(2014/368/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità ( 1 ) , in particolare l'articolo 15, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La decisione di esecuzione 2011/778/UE della Commissione<a>&#160;(<span>2</span>)</a> prevede una deroga per quanto riguarda l'importazione in Grecia, Spagna, Italia, Cipro, Malta e Portogallo di tuberi-seme di patata originari di alcune province del Canada, subordinatamente a determinate condizioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La deroga concessa dalla decisione di attuazione 2011/778/UE era limitata nel tempo. Il Portogallo ha chiesto di prolungare tale deroga. La situazione che giustifica siffatta deroga resta immutata per cui la deroga dovrebbe continuare ad applicarsi. &#200; ragionevole ritenere che le patate importate continueranno ad essere conformi alla legislazione dell'Unione. Tale decisione istituisce anche meccanismi adeguati per garantire il monitoraggio delle condizioni di applicazione delle deroghe. &#200; pertanto opportuno prorogare le autorizzazioni per le deroghe concesse in tale decisione per un periodo pi&#249; lungo di quelle concesse dalle decisioni precedenti, cio&#232; fino al 31&#160;marzo&#160;2024.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La decisione di esecuzione 2011/778/UE dovrebbe quindi essere modificata di conseguenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del Comitato fitosanitario permanente,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione di esecuzione 2011/778/UE è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all'articolo 1, paragrafo 2, la lettera c) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;c)</p></td><td><p>alle campagne di commercializzazione di tuberi-seme di patata dal 1<span>o</span> dicembre al 31 marzo di ogni anno fino al 31 marzo 2024.&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>L'articolo 15 &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Articolo 15</p><p>L'autorizzazione a concedere deroghe in conformit&#224; all'articolo 1 viene revocata anteriormente al 31 marzo 2024 qualora:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>le disposizioni previste agli articoli da 2 a 13:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>si rivelino insufficienti a impedire l'introduzione nell'Unione degli organismi nocivi di cui all'articolo 2; oppure</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>non siano state rispettate;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>emergano elementi ostativi al corretto funzionamento del principio di &#8220;zona esente&#8221; in Canada.&#187;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, la Repubblica italiana, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Malta e la Repubblica portoghese sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 16 giugno 2014
Per la Commissione
Tonio BORG
Membro della Commissione
<note>
( 1 ) GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1 .
( 2 ) GU L 317 del 30.11.2011, pag. 37 .
</note>