Document ID: 32017D2284
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>12.12.2017&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 328/32</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (UE) 2017/2284 DEL CONSIGLIO
dell'11 dicembre 2017
intesa a fornire sostegno agli Stati delle regioni dell'Africa, dell'Asia e del Pacifico e dell'America latina e dei Caraibi ai fini della partecipazione al processo consultivo del gruppo preparatorio di esperti di alto livello per il trattato sul bando della produzione di materiale fissile
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 28, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 12 dicembre 2003 il Consiglio europeo ha adottato la strategia dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (&#171;strategia&#187;), il cui capitolo II elenca le misure da adottare per realizzare un multilateralismo efficace, che &#232; la pietra angolare della strategia europea nella lotta contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa. Si afferma, tra l'altro, che &#171;l'UE ha aderito al sistema del trattato multilaterale, che fornisce la base normativa e giuridica per tutti gli sforzi di non proliferazione&#187; e che &#171;la politica dell'UE consiste nel perseguire un accordo internazionale sul divieto della produzione di materiale fissile per armi nucleari o altri ordigni esplosivi nucleari&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L'UE sta attivamente attuando la strategia e ponendo in essere le misure elencate nel capitolo III, in particolare liberando risorse finanziarie a sostegno di specifici progetti volti a potenziare il sistema multilaterale di non proliferazione e misure multilaterali volte a rafforzare la fiducia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L'8 dicembre 2008 il Consiglio ha adottato conclusioni e un documento intitolato &#171;Nuove linee d'azione dell'Unione europea nella lotta alla proliferazione delle armi di distruzione di massa e relativi vettori&#187;. In tale documento si afferma, tra l'altro, che l'UE si impegna a proseguire e intensificare le azioni &#171;a favore dell'avvio di negoziati sul trattato sul bando della produzione di materiale fissile&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L'UE ha chiesto con insistenza l'avvio immediato e la rapida conclusione dei negoziati relativi a un trattato sul bando della produzione di materiale fissile per armi nucleari o altri ordigni esplosivi nucleari sulla base del documento CD/1299 e del mandato ivi contenuto. Nella stessa ottica, l'UE incoraggia tutti i membri della Conferenza del disarmo (CD) ad esercitare il massimo sforzo per superare la situazione di stallo in sede di CD e adottare un programma di lavoro globale ed equilibrato che preveda l'avvio immediato di negoziati per un trattato sul bando della produzione di materiale fissile (<span>fissile material cut-off treaty</span> &#8211; FMCT).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Nel 2013 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite (&#171;Assemblea generale&#187;) ha adottato una risoluzione relativa all'istituzione di un gruppo di esperti governativi provenienti da 25 Stati incaricato di formulare raccomandazioni su possibili aspetti suscettibili di contribuire ad un trattato sul bando della produzione di materiale fissile per armi nucleari o altri ordigni esplosivi nucleari, ma non di negoziare un tale trattato. Nel 2015 il gruppo di esperti governativi ha presentato la sua relazione al Primo Comitato dell'Assemblea generale (Disarmo).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Nel 2016 l'Assemblea generale ha adottato la risoluzione 71/259, intitolata &#171;Trattato sul bando della produzione di materiale fissile per armi nucleari o altri ordigni esplosivi nucleari&#187;. La risoluzione 71/259 invita il segretario generale a istituire un gruppo preparatorio di esperti di alto livello per l'FMCT incaricato di esaminare gli elementi fondamentali di un futuro trattato non discriminatorio, multilaterale ed effettivamente verificabile a livello internazionale volto a mettere al bando la produzione di materiale fissile per armi nucleari o altri ordigni esplosivi, nonch&#233; di formulare raccomandazioni riguardo a detti elementi. Tale gruppo preparatorio di esperti di alto livello sar&#224; composto da rappresentanti di 25 Stati e terr&#224; due riunioni consultive informali aperte a tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite per consentire la partecipazione di tutti gli Stati al processo dell'FMCT. Ci si aspetta che i lavori svolti dal gruppo preparatorio conducano a negoziati su questa importante questione al fine di fare ulteriori passi avanti in materia di disarmo e non proliferazione nucleari.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Tutti gli Stati membri dell'UE hanno votato a favore della risoluzione 71/259 dell'Assemblea generale del 2016 relativa all'FMCT, che era stata presentata da Canada, Germania e Paesi Bassi. La risoluzione istituisce un processo inclusivo attraverso l'organizzazione di riunioni consultive informali con tutti gli Stati membri delle NazioniUnite e il presidente del gruppo preparatorio di esperti di alto livello per l'FMCT. Vari Stati membri dell'UE parteciperanno ai lavori del gruppo preparatorio di esperti di alto livello, che ha l'incarico di formulare raccomandazioni sugli elementi fondamentali di un futuro trattato, fatte salve le posizioni nazionali nell'ambito di futuri negoziati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il gruppo preparatorio di esperti di alto livello per l'FMCT rappresenter&#224; un contributo concreto agli sforzi in materia di disarmo e non proliferazione nucleari. Il gruppo di esperti governativi<a>&#160;(<span>1</span>)</a> e due relazioni del segretario generale su tale argomento<a>&#160;(<span>2</span>)</a> hanno evidenziato la complessit&#224; della questione nonch&#233; temi che meritano un'analisi e un esame approfonditi da parte degli Stati membri delle Nazioni Unite. Il gruppo preparatorio di esperti di alto livello per l'FMCT riferir&#224; all'Assemblea generale in occasione della 73<span>a</span> sessione (2018).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Pi&#249; in generale, il materiale fissile (quali uranio altamente arricchito o plutonio) che pu&#242; dar luogo a una reazione di fissione a catena esplosiva &#232; un componente essenziale delle armi nucleari. L'avvio immediato e la rapida conclusione dei negoziati in sede di CD per un trattato sul bando della produzione di materiale fissile per armi nucleari o altri ordigni esplosivi nucleari sono priorit&#224; di lunga data dell'UE.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Un trattato sul bando della produzione di materiale fissile per armi nucleari o altri ordigni esplosivi nucleari costituirebbe un passo fondamentale verso la creazione delle condizioni per un mondo senza armi nucleari. L'FMCT &#232; considerato uno strumento multilaterale da negoziare nel campo del disarmo nucleare per integrare il trattato contro la proliferazione delle armi nucleari (TNP) e il trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (<span>Comprehensive Nuclear Test-ban Treaty</span> &#8211; CTBT),</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Conformemente alla strategia dell'UE, che fissa l'obiettivo di sostenere, attuare e rafforzare gli accordi e trattati multilaterali esistenti in materia di disarmo e non proliferazione, l'Unione fornisce sostegno agli Stati delle regioni dell'Africa, dell'Asia e del Pacifico e dell'America latina e dei Caraibi ai fini della partecipazione al processo consultivo del gruppo preparatorio di esperti di alto livello per l'FMCT.
2. I progetti intesi a fornire sostegno agli Stati delle regioni dell'Africa, dell'Asia e del Pacifico e dell'America latina e dei Caraibi ai fini della partecipazione al processo consultivo del gruppo preparatorio di esperti di alto livello per l'FMCT, che corrispondono a misure conformi alla strategia dell'UE, consistono in seminari subregionali, riunioni di esperti, attività di sostegno fattivo agli Stati membri delle Nazioni Unite e nella creazione di un repertorio di informazioni e pubblicazioni pertinenti.
3. I progetti si prefiggono i seguenti obiettivi:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>agevolare il dialogo a livello regionale tra gli Stati membri delle regioni dell'Africa, dell'Asia e del Pacifico e dell'America latina e dei Caraibi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>sviluppare un senso di titolarit&#224; tra tutti gli Stati in tali regioni riguardo alla questione di cui trattasi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>individuare le esigenze e priorit&#224; strategiche nazionali degli Stati in tali regioni;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>coinvolgere le competenti organizzazioni regionali nelle discussioni su un trattato sul bando della produzione di materiale fissile per armi nucleari o altri ordigni esplosivi nucleari da negoziare nel quadro della Conferenza del disarmo;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>valutare le implicazioni del processo a livello regionale e il ruolo che vi possono svolgere tali competenti organizzazioni regionali e internazionali;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>procedere a un'analisi comparativa delle implicazioni del processo per ciascuna regione;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>agevolare la trasmissione di conoscenze sui materiali fissili tra mondo accademico, organizzazioni della societ&#224; civile e Stati membri.</p></td></tr></tbody></table>
4. Una descrizione particolareggiata dei progetti figura nell'allegato.
Articolo 2
1. L'alto rappresentante (AR) è responsabile dell'attuazione della presente decisione.
2. L'attuazione tecnica dei progetti di cui all'articolo 1, paragrafo 2 , è affidata all'Ufficio per gli affari del disarmo delle Nazioni Unite ( United Nations Office for Disarmament Affairs – UNODA) attraverso la sua sezione di Ginevra e la sua sezione per il disarmo regionale, i tre centri regionali per la pace e il disarmo in Africa (UNREC), in Asia e nel Pacifico (UNRCPD) e nell'America latina e nei Caraibi (UNLIREC). L'UNODA svolge tale compito sotto la responsabilità dell'AR. A tal fine, l'AR conclude gli accordi necessari con l'UNODA.
Articolo 3
1. L'importo di riferimento finanziario per l'attuazione dei progetti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, è pari a 1 220 880,51 EUR.
2. Le spese finanziate con l'importo di cui al paragrafo 1 sono gestite secondo le procedure e conformemente alle norme applicabili al bilancio generale dell'Unione.
3. La Commissione vigila sulla corretta gestione delle spese di cui al paragrafo 1. A tal fine, essa conclude una convenzione di finanziamento con l'UNODA per l'importo di riferimento al momento dell'adozione della presente decisione del Consiglio. La convenzione dispone che l'UNODA assicuri una visibilità del contributo dell'Unione che corrisponda alla sua entità.
4. La Commissione si adopera per concludere la convenzione di finanziamento di cui al paragrafo 3 non appena possibile dopo l'entrata in vigore della presente decisione. Essa informa il Consiglio di eventuali difficoltà sorte nell'ambito di tale processo e della data di conclusione della convenzione di finanziamento.
Articolo 4
1. L'AR riferisce al Consiglio in merito all'attuazione della presente decisione sulla scorta di relazioni periodiche stilate dall'UNODA. Su tali relazioni si basa la valutazione effettuata dal Consiglio.
2. La Commissione fornisce informazioni sugli aspetti finanziari dei progetti di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
Articolo 5
1. La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
2. La presente decisione cessa di produrre effetti 36 mesi dopo la data della conclusione della convenzione di finanziamento di cui all'articolo 3, paragrafo 3. Tuttavia, essa cessa di produrre effetti sei mesi dopo l'entrata in vigore se nessuna convenzione di finanziamento è conclusa entro tale termine.
Fatto a Bruxelles, l'11 dicembre 2017
Per il Consiglio
Il presidente
F. MOGHERINI
( 1 ) A/70/81, relazione del gruppo di esperti governativi incaricato di formulare raccomandazioni su possibili aspetti suscettibili di contribuire ad un trattato sul bando della produzione di materiale fissile per armi nucleari o altri ordigni esplosivi nucleari, ma non di negoziare un tale trattato.
( 2 ) A/68/154, A/68/154/Add.1, A/71/140/Rev.1 e A/71/140/Rev.1/Add.1.
ALLEGATO
1. OBIETTIVO
È necessario che gli Stati comprendano appieno, in una fase precoce del processo, le implicazioni di un futuro trattato e la sua relazione con gli strumenti regionali in materia di zone libere da armi nucleari, il trattato di non proliferazione delle armi nucleari (TNP) ed altri strumenti. Pertanto, l'obiettivo generale della nuova decisione del Consiglio dovrebbe essere quello di fornire finanziamenti per costruire un'ampia base di conoscenze riguardo a un trattato sul bando della produzione di materiale fissile per armi nucleari o altri ordigni esplosivi nucleari o sul bando della produzione di materiale fissile (FMCT) in seno alla comunità internazionale al fine di assicurare che tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite siano in grado di partecipare a pieno titolo al processo consultivo e agli eventuali futuri negoziati su un tale trattato nel quadro della Conferenza del disarmo.
Coinvolgere gli Stati membri delle Nazioni Unite a livello regionale permetterà di integrare le riunioni consultive informali che il presidente del gruppo preparatorio di esperti di alto livello per l'FMCT organizzerà a New York e, di conseguenza, di migliorare il livello quantitativo e qualitativo della partecipazione degli Stati nonché di rafforzare l'inclusività dei futuri negoziati su un tale trattato nel quadro della Conferenza del disarmo.
L'organizzazione di una serie di seminari (sub)regionali consentirà di condividere conoscenze e informazioni all'interno e tra le regioni. I seminari comprenderanno una combinazione di ragguagli tecnici e discussioni sulle implicazioni e sulla rilevanza dei futuri trattati per i meccanismi regionali esistenti. I ragguagli tecnici da parte di esperti competenti approfondiranno le questioni sostanziali connesse all'FMCT, mentre le discussioni permetteranno ai partecipanti di valutare le implicazioni regionali e la rilevanza di un eventuale trattato.
Il gruppo preparatorio di esperti di alto livello per l'FMCT riferirà all'Assemblea generale in occasione della 73 a sessione di quest'ultima (2018). L'Assemblea generale può decidere di intraprendere ulteriori azioni su tale questione. Al fine di sostenere la partecipazione degli Stati membri delle Nazioni Unite alla discussione sul tema, il progetto proseguirà fino alla chiusura ordinaria della 74 a sessione dell'Assemblea generale (dicembre 2019).
L'Ufficio per gli affari del disarmo delle Nazioni Unite (UNODA), attraverso la sua sezione di Ginevra e la sua sezione per il disarmo regionale, che comprende il Centro regionale delle Nazioni Unite per la pace e il disarmo in Africa (UNREC) di Lomé (Togo), il Centro regionale delle Nazioni Unite per la pace, il disarmo e lo sviluppo in Asia e nel Pacifico (UNRCPD) di Katmandu (Nepal) e il Centro regionale delle Nazioni Unite per la pace, il disarmo e lo sviluppo nell'America latina e nei Caraibi (UNLIREC) di Lima (Perù), ha una lunga esperienza nel fornire sostegno agli Stati e nel favorire il dialogo nelle varie regioni sulle questioni legate al disarmo e alla non proliferazione nucleari.
Gli esperti saranno scelti in diversi paesi su un'ampia base geografica e saranno esponenti di governi e organizzazioni regionali oltre che di organizzazioni della società civile, come il gruppo internazionale di esperti in materia di materiali fissili ( International Panel on Fissile Materials - IPFM), il centro per la ricerca, la formazione e le informazioni sulle verifiche ( Verification Research, Training and Information Centre - VERTIC) e l'Istituto per gli studi sulla sicurezza (ISS), nonché del mondo accademico.
L'obiettivo 16.8 di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite riconosce la necessità di «ampliare e rafforzare la partecipazione dei paesi in via di sviluppo alle istituzioni di governanza globale». Le attività previste nell'ambito del progetto potrebbero pertanto contribuire al raggiungimento di tale obiettivo.
2. ATTIVITÀ
2.1. Obiettivi delle attività
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Agevolare il dialogo a livello regionale e subregionale tra gli Stati delle regioni dell'Africa, dell'Asia e del Pacifico e dell'America latina e dei Caraibi,</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>coinvolgere le competenti organizzazioni regionali nelle discussioni su un FMCT,</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>sviluppare il senso di titolarit&#224; di un futuro FMCT tra tutti gli Stati,</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>agevolare la trasmissione e l'applicazione, tra mondo accademico, organizzazioni della societ&#224; civile e Stati membri, di conoscenze su questioni afferenti il bando della produzione di materiale fissile per armi nucleari o altri ordigni esplosivi.</p></td></tr></tbody></table>
2.2. Descrizione delle attività
Tutte le attività saranno organizzate dall'UNODA attraverso la sua sezione di Ginevra e la sua sezione per il disarmo regionale, comprendente l'UNREC, con sede a Lomé (Togo), dall'UNRCPD, con sede a Katmandu (Nepal), e dall'UNLIREC, con sede a Lima (Perù).
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Seminari subregionali in Africa, in Asia e nel Pacifico e in America latina e nei Caraibi</p><p>L'UNODA organizzer&#224; fino a sei seminari subregionali nelle regioni dell'Africa, dell'Asia e del Pacifico e dell'America latina e dei Caraibi. L'UNODA organizzer&#224; uno o due seminari subregionali di due giorni in ciascuna delle regioni dell'Africa, dell'Asia e del Pacifico e dell'America latina e dei Caraibi. I seminari subregionali si concentreranno sulle relative regioni.</p><p>I seminari vedranno la partecipazione di esperti provenienti dalle capitali dei paesi delle subregioni interessate, nonch&#233; del gruppo preparatorio di esperti di alto livello per l'FMCT e di esperti dell'Unione europea, della societ&#224; civile e del mondo accademico.</p><p>Tali seminari integreranno le riunioni consultive informali a partecipazione aperta organizzate a New York dal presidente del gruppo preparatorio di esperti di alto livello per l'FMCT in conformit&#224; della risoluzione 71/259 dell'Assemblea generale e agevoleranno la partecipazione di esperti degli Stati membri delle Nazioni Unite ai futuri negoziati sull'FMCT.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Riunioni di esperti con esperti di organizzazioni regionali</p><p>L'UNODA organizzer&#224; tre riunioni di esperti con competenti organizzazioni regionali nelle regioni dell'Africa, dell'Asia e del Pacifico e dell'America latina e dei Caraibi, compresi l'ABACC, l'AFCONE, l'OPANAL e il Forum regionale dell'ASEAN, al fine di riunire i membri del gruppo preparatorio di esperti di alto livello per l'FMCT, esperti di organizzazioni regionali ed esperti di organizzazioni della societ&#224; civile, tra cui il consorzio dell'UE per la non proliferazione, il VERTIC, l'IPFM e l'ISS, per preparare i futuri negoziati sull'FMCT e favorire un contributo delle competenze ed esperienze regionali a tali negoziati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Sostegno fattivo agli Stati membri</p><p>L'UNODA risponder&#224; a un massimo di sei richieste di sostegno fattivo da parte di Stati membri delle regioni dell'Africa, dell'Asia e del Pacifico e dell'America latina e dei Caraibi per dar seguito ai seminari, tenendo conto dell'equilibrio geografico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Repertorio del materiale di riferimento e pubblicazione dei risultati</p><p>Per la durata del progetto, l'UNODA provveder&#224; allo sviluppo e alla manutenzione di un apposito sito web destinato a contenere il materiale di riferimento pertinente per aiutare gli Stati a prepararsi per un futuro FMCT e a servire da repertorio per gli Stati, le organizzazioni regionali, le organizzazioni della societ&#224; civile e i ricercatori, nonch&#233; ad agevolare la comunicazione transregionale.</p><p>L'UNODA pubblicher&#224; fino a due studi tematici<span>(Occasional Papers</span>) sui risultati dei seminari regionali e delle riunioni di esperti con organizzazioni regionali.</p></td></tr></tbody></table>
2.3. Effetti delle attività
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Sar&#224; agevolata la partecipazione degli Stati delle regioni dell'Africa, dell'Asia, del Pacifico, dell'America latina e dei Caraibi ai futuri negoziati sull'FMCT,</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>le conoscenze e competenze regionali esistenti in materia di messa al bando della produzione di materiale fissile per armi nucleari o altri ordigni esplosivi saranno fatte confluire nei negoziati su un futuro FMCT,</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>il materiale di riferimento pertinente sar&#224; messo a disposizione dei futuri negoziatori e degli esperti degli Stati, delle organizzazioni regionali, delle organizzazioni della societ&#224; civile e del mondo accademico.</p></td></tr></tbody></table>
3. PARTNER PER LE MISURE
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Sistema delle Nazioni Unite: l'UNODA, attraverso la sua sezione di Ginevra e la sua sezione per il disarmo regionale, che comprende i tre centri regionali per la pace e il disarmo in Africa (UNREC), in Asia e nel Pacifico (UNRCPD) e nell'America latina e nei Caraibi (UNLIREC),</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>organizzazioni regionali e subregionali: ABACC, AFCONE, OPANAL e Forum regionale dell'ASEAN,</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>organizzazioni non governative: consorzio dell'UE per la non proliferazione, VERTIC, IPFM e ISS.</p></td></tr></tbody></table>
4. INTERAZIONE CON LE INIZIATIVE DELL'UNIONE
Sulla base di informazioni regolari dell'UNODA riguardo alle sue attività, l'Unione può decidere di integrare tali iniziative con un'azione diplomatica mirata volta a sensibilizzare in merito all'importanza del superamento del lungo stallo della Conferenza del disarmo e all'importanza dell'avvio immediato e della rapida conclusione dei negoziati in sede di Conferenza del disarmo per un trattato sul bando della produzione di materiale fissile per armi nucleari o altri ordigni esplosivi nucleari (FMCT) sulla base del documento CD/1299 e del mandato ivi contenuto.
5. BENEFICIARI DELLE ATTIVITÀ
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Gli Stati delle regioni dell'Africa, dell'Asia e del Pacifico e dell'America latina e dei Caraibi,</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>i membri del gruppo preparatorio di esperti di alto livello per l'FMCT,</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>il gruppo di esperti governativi sulla verifica del disarmo nucleare,</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>le organizzazioni della societ&#224; civile delle regioni dell'Africa, dell'Asia e del Pacifico e dell'America latina e dei Caraibi operanti nel settore del disarmo e della non proliferazione nucleari.</p></td></tr></tbody></table>
6. LUOGO
I seminari subregionali saranno organizzati presso la sede dei centri regionali o in un luogo della subregione interessata in cui sia presente un ufficio regionale delle Nazioni Unite, al fine di agevolare la partecipazione di esperti nazionali provenienti dalle capitali.
Le riunioni di esperti si terranno presso la sede delle organizzazioni regionali o dei centri regionali.
Il sostegno fattivo agli Stati membri sarà fornito nelle capitali.
7. DURATA
La durata complessiva del progetto è stimata in 36 mesi.