Document ID: 32022R1906
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.10.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>LI 259/79</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/1906 DEL CONSIGLIO
del 6 ottobre 2022
che attua il regolamento (UE) n. 269/2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 269/2014 del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( 1 ) , in particolare l'articolo 14, paragrafo 1,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 17&#160;marzo&#160;2014 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n.&#160;269/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L'Unione continua a sostenere senza riserve la sovranit&#224; e l'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 21&#160;settembre 2022, nonostante i numerosi appelli della comunit&#224; internazionale alla Federazione russa per la cessazione immediata dell&#8217;aggressione militare nei confronti dell'Ucraina, la Federazione russa ha deciso di intensificare ulteriormente l'aggressione nei confronti dell'Ucraina sostenendo l'organizzazione di &#171;referendum&#187; illegali nelle parti delle regioni di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia attualmente occupate dalla Federazione russa. La Federazione Russa ha inoltre intensificato ulteriormente l&#8217;aggressione nei confronti dell'Ucraina annunciando una mobilitazione nella Federazione russa e minacciando nuovamente di ricorrere ad armi di distruzione di massa.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il 28&#160;settembre 2022 l'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (&#171;alto rappresentante&#187;) ha rilasciato una dichiarazione a nome dell'Unione in cui ha condannato con la massima fermezza i &#171;referendum&#187; fittizi illegali indetti in alcune parti delle regioni ucraine di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia, attualmente occupate parzialmente dalla Russia. L'alto rappresentante ha inoltre dichiarato che l'Unione non riconosce e non riconoscer&#224; mai tali &#171;referendum&#187; fittizi illegali e i loro risultati falsificati, n&#233; alcuna decisione presa sulla base di tali risultati, e ha esortato tutti i membri delle Nazioni Unite a fare altrettanto. Con l'organizzazione di tali &#171;referendum&#187; fittizi illegali, l'intento della Russia era di modificare con la forza i confini dell'Ucraina riconosciuti a livello internazionale, il che costituisce una chiara e grave violazione della Carta delle Nazioni Unite. L'alto rappresentante ha inoltre indicato che tutte le persone coinvolte nell'organizzazione di quei &#171;referendum&#187; fittizi illegali e i responsabili di altre violazioni del diritto internazionale in Ucraina sarebbero stati chiamati a rispondere delle loro azioni e che a tale riguardo sarebbero state presentate ulteriori misure restrittive nei confronti della Russia. L'alto rappresentante ha ricordato che l'Unione continua a sostenere senza riserve l'indipendenza, la sovranit&#224; e l'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale e chiede che la Russia ritiri immediatamente, completamente e incondizionatamente tutte le sue truppe e attrezzature militari dall'intero territorio dell'Ucraina. L'alto rappresentante ha inoltre dichiarato che l'Unione e i suoi Stati membri continueranno a sostenere gli sforzi dell'Ucraina a tal fine, per tutto il tempo necessario.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 30&#160;settembre 2022 i membri del Consiglio europeo hanno adottato una dichiarazione in cui respingevano fermamente e condannavano inequivocabilmente l'annessione illegale da parte della Russia delle regioni ucraine di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia. Minando deliberatamente l'ordine internazionale basato sulle regole e violando palesemente i diritti fondamentali dell'Ucraina all'indipendenza, alla sovranit&#224; e all'integrit&#224; territoriale, principi fondamentali sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e dal diritto internazionale, la Russia mette a rischio la sicurezza globale. I membri del Consiglio europeo hanno dichiarato che non riconoscono e non riconosceranno mai i &#171;referendum&#187; illegali ideati dalla Russia quale pretesto per questa ulteriore violazione dell'indipendenza, della sovranit&#224; e dell'integrit&#224; territoriale dell'Ucraina, n&#233; i relativi risultati falsificati e illegali. Hanno dichiarato che non riconosceranno mai l'annessione illegale, che tali decisioni sono nulle e non possono produrre alcun effetto giuridico e che Crimea, Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia sono Ucraina. Hanno invitato tutti gli Stati e le organizzazioni internazionali a respingere inequivocabilmente l'annessione illegale e ricordato che l'Ucraina esercita il suo legittimo diritto di difendersi dall'aggressione russa per riconquistare il pieno controllo del proprio territorio e ha il diritto di liberare i territori occupati entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale. I membri del Consiglio europeo hanno dichiarato che avrebbero rafforzato le misure restrittive dell'Unione tese a contrastare le azioni illegali della Russia e aumentato ulteriormente la pressione esercitata sulla Russia affinch&#233; ponga fine alla sua guerra di aggressione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>Alla luce della gravit&#224; della situazione, il Consiglio ritiene che 30 persone e&#160;7 entit&#224; responsabili di azioni che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina debbano essere aggiunte all'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entit&#224; e degli organismi soggetti a misure restrittive che figura nell'allegato&#160;I del regolamento (UE) n.&#160;269/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n.&#160;269/2014,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le persone e le entità elencate nell'allegato del presente regolamento sono aggiunte all'elenco che figura nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 ottobre 2022
Per il Consiglio
Il presidente
M. BEK
( 1 ) GU L 78 del 17.3.2014, pag. 6 .
ALLEGATO
Le persone e le entità seguenti sono aggiunte all'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi riportato nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014:
Persone
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;1233.</p></td><td><p>Aleksander Dmitrievich KHARICHEV</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1040;&#1056;&#1048;&#1063;&#1045;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 8.2.1966</p><p>Luogo di nascita: Kostroma, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Capo della divisione operativa del Consiglio di Stato presso l'amministrazione del presidente della Federazione russa. La divisione &#232; stata incaricata di preparare i referendum illegali nelle regioni occupate dell'Ucraina.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1234.</p></td><td><p>Boris Yakovlevich RAPOPORT</p><p>(&#1041;&#1086;&#1088;&#1080;&#1089; &#1071;&#1082;&#1086;&#1074;&#1083;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1040;&#1055;&#1054;&#1055;&#1054;&#1056;&#1058;)</p></td><td><p>Data di nascita: 14.8.1967</p><p>Luogo di nascita: Leningrado, ex URSS (ora San Pietroburgo, Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p><p>Persone associate: Alexander Kharichev</p><p>Entit&#224; associate: Direzione del presidente della Federazione russa</p></td><td><p>Vicecapo della divisione operativa del Consiglio di Stato presso l'amministrazione del presidente della Federazione russa. La divisione &#232; stata incaricata di preparare i referendum illegali nelle regioni occupate dell'Ucraina.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1235.</p></td><td><p>Anton Viktorovich KOLTSOV</p><p>(&#1040;&#1085;&#1090;&#1086;&#1085; &#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1054;&#1051;&#1068;&#1062;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 24.6.1973</p><p>Luogo di nascita: Cherepovets, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p><p>Entit&#224; associate: governo della Federazione russa</p></td><td><p>&#200; stato nominato il 18&#160;luglio 2022 cosiddetto "capo del governo dell'oblast di Zaporizhzhia" ed &#232; stato coinvolto nei preparativi per il referendum illegale per l'adesione di Zaporizhzhia alla Federazione russa.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1236.</p></td><td><p>Alexey Sergeyevich SELIVANOV</p><p>(russo: &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1081; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1045;&#1051;&#1048;&#1042;&#1040;&#1053;&#1054;&#1042;)</p><p>alias Oleksiy Sergiyovich SELIVANOV</p><p>(ucraino: &#1054;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;i&#1081; &#1057;&#1077;&#1088;&#1075;i&#1081;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1045;&#1051;I&#1042;&#1040;&#1053;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 7.12.1980</p><p>Luogo di nascita: Kiev, ex RSS ucraina, ora Ucraina</p><p>Cittadinanza: ucraina, russa</p><p>Sesso: maschile</p><p>Entit&#224; associate: governo della Federazione russa</p></td><td><p>Cosiddetto "vicecapo della direzione principale del ministero degli Affari interni dell'amministrazione militare-civile di Zaporizhzhia".</p><p>In quanto tale fa parte del cosiddetto governo dell'oblast di Zaporizhzhia occupata, responsabile dei preparativi di un referendum illegale per l'adesione di Zaporizhzhia alla Federazione russa.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1237.</p></td><td><p>Anton Robertovich TITSKIY</p><p>(&#1040;&#1085;&#1090;&#1086;&#1085; &#1056;&#1086;&#1073;&#1077;&#1088;&#1090;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1058;&#1048;&#1062;&#1050;&#1048;&#1049;)</p></td><td><p>Data di nascita: 12.2.1990</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p><p>Entit&#224; associate: governo della Federazione russa</p></td><td><p>&#200; stato nominato il 18&#160;luglio 2022 cosiddetto "ministro della politica giovanile dell'oblast di Zaporizhzhia" dal governo della Federazione russa. In quanto tale, fa parte del cosiddetto governo dell'oblast di Zaporizhzhia, responsabile di aver preparato un referendum illegale per l'adesione di Zaporizhzhia alla Federazione russa.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1238.</p></td><td><p>Sergey Vladimirovich ELISEEV</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1045;&#1051;&#1048;&#1057;&#1045;&#1045;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 5.5.1971</p><p>Luogo di nascita: Stavropol, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p><p>Indirizzo: oblast di Kherson, Ucraina</p><p>Entit&#224; associate: governo della Federazione russa</p></td><td><p>&#200; stato nominato il 5&#160;luglio 2022 cosiddetto "capo dell'amministrazione militare-civile di Kherson" dal governo della Federazione russa. In quanto tale, fa parte del cosiddetto governo dell'oblast di Kherson occupata, responsabile dei preparativi di un referendum illegale per l'adesione di Kherson alla Federazione russa.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1239.</p></td><td><p>Mikhail Leonidovich RODIKOV</p><p>(&#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1080;&#1083; &#1051;&#1077;&#1086;&#1085;&#1080;&#1076;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1054;&#1044;&#1048;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 26.1.1958</p><p>Luogo di nascita: Ozyory, regione di Mosca, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p><p>Persone associate: Sergey Eliseev</p><p>Entit&#224; associate: governo della Federazione russa</p></td><td><p>Nominato il 4&#160;luglio 2022 cosiddetto "ministro dell'Istruzione e della scienza" dell'amministrazione militare-civile di Kherson dal governo della Federazione russa e responsabile dell'adeguamento del sistema di istruzione di Kherson agli standard russi.</p><p>In quanto tale, fa parte del cosiddetto governo dell'oblast di Kherson occupata, responsabile dei preparativi di un referendum illegale per l'adesione di Kherson alla Federazione russa.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1240.</p></td><td><p>Vladimir Alexandrovich BESPALOV</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1045;&#1057;&#1055;&#1040;&#1051;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p><p>Entit&#224; associate: governo della Federazione russa</p></td><td><p>Nominato il 4&#160;luglio 2022 cosiddetto "ministro della politica interna" dell'amministrazione militare-civile di Kherson dal governo della Federazione russa.</p><p>In quanto tale, fa parte del cosiddetto governo dell'oblast di Kherson occupata, responsabile dei preparativi di un referendum illegale per l'adesione di Kherson alla Federazione russa.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1241.</p></td><td><p>Vitaliy Pavlovich KHOTSENKO</p><p>(&#1042;&#1080;&#1090;a&#1083;&#1080;&#1081; &#1055;a&#1074;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1061;&#1054;&#1062;Z&#1053;&#1050;&#1054;)</p></td><td><p>Data di nascita: 18.3.1986</p><p>Luogo di nascita: Dnepropetrovsk, ex URSS, ora Ucraina</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p><p>Indirizzo: Donetsk, Ucraina</p></td><td><p>Nominato l'8&#160;giugno&#160;2022 primo ministro della cosiddetta Repubblica popolare di Donetsk e in quanto tale responsabile delle attivit&#224; "governative" separatiste del cosiddetto "governo della Repubblica popolare di Donetsk".</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1242.</p></td><td><p>Vladislav Garievich KUZNETSOV</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1089;&#1083;&#1072;&#1074; &#1043;&#1072;&#1088;&#1080;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1059;&#1047;&#1053;&#1045;&#1062;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 18.3.1969</p><p>Luogo di nascita: Mosca, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Nominato l'8&#160;giugno&#160;2022 primo vicepresidente del governo della cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Luhansk&#8221; e in quanto tale responsabile delle attivit&#224; "governative" separatiste del governo della cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Luhansk".</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1243.</p></td><td><p>Nikolay Ivanovich BULAYEV</p><p>(&#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1081; &#1048;&#1074;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1059;&#1051;&#1040;&#1045;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 1.9.1949</p><p>Luogo di nascita: Kazachya Sloboda, ex URSS,ora Federazione russa</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Vicepresidente della commissione elettorale centrale russa. &#200; stato responsabile della supervisione delle procedure di votazione per lo svolgimento dei &#171;referendum&#187; illegali sull'annessione illegale della cosiddetta "Repubblica popolare di Donetsk", della cosiddetta "Repubblica popolare di Luhansk", delle regioni di Zaporozhzhia e Kherson dell'Ucraina ad opera della Federazione russa nel settembre 2022. Sotto la sua guida sono stati aperti seggi elettorali all'interno della Federazione russa per facilitare tale votazione.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina, o che ostacolano l'operato delle organizzazioni internazionali in Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1244.</p></td><td><p>Eevgeniy Alexandrovich SOLNTSEV</p><p>(&#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1080;&#1081; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1054;&#1051;&#1053;&#1062;&#1045;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 1980</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Cosiddetto "vicepresidente del governo della Repubblica popolare di Donetsk" dall'8&#160;giugno&#160;2022.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica &#232; responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina, o che ostacolano l'operato delle organizzazioni internazionali in Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1245.</p></td><td><p>Alexander Konstantinovich KOSTOMAROV</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1050;&#1086;&#1085;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1054;&#1057;&#1058;&#1054;&#1052;&#1040;&#1056;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 13.5.1977</p><p>Luogo di nascita: Chelyabinsk, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Cosiddetto "primo vicecapo presso l'amministrazione del capo della Repubblica popolare di Donetsk" dall'8&#160;giugno&#160;2022.</p><p>Nell'assumere e nel rivestire tale carica &#232; responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina, o che ostacolano l'operato delle organizzazioni internazionali in Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1246.</p></td><td><p>Alan Valerievich LUSHNIKOV</p><p>(&#1040;&#1083;&#1072;&#1085; &#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1051;&#1059;&#1064;&#1053;&#1048;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 10.8.1976</p><p>Luogo di nascita: Leningrado, ex URSS, ora San Pietroburgo, Federazione russa</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p><p>Entit&#224; associate: JSC Kalashnikov Concern</p></td><td><p>Maggiore azionista del produttore di armi JSC Kalashnikov Concern. JSC Kalashnikov Concern &#232; uno sviluppatore e fabbricante russo di materiale militare, compresi fucili personali, missili e veicoli. &#200; direttamente controllato da Rostec. I missili guidati Vikhr-1 e i fucili d'assalto AK-12 prodotti da JSC Kalashnikov Concern sono stati utilizzati dalle forze armate russe durante la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina nel 2022.</p><p>&#200; pertanto responsabile di fornire un sostegno materiale o finanziario ad azioni che hanno compromesso o minacciato l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina. Inoltre, &#232; associato a JSC Kalashnikov Concern, che &#232; responsabile di fornire un sostegno materiale o finanziario ad azioni che hanno compromesso o minacciato l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p><p>Le societ&#224; russe del settore della difesa e le persone ad esse affiliate beneficiano della guerra di aggressione della Russia in corso nei confronti dell'Ucraina. JSC Kalashnikov Concern contribuisce alla fornitura di armi alle forze armate russe e trae vantaggio dal fabbisogno crescente di armi. Alan Lushnikov trae pertanto vantaggio dal governo della Federazione russa, che &#232; responsabile dell'annessione della Crimea e della destabilizzazione dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1247.</p></td><td><p>Yulia Dmitrievna CHICHERINA</p><p>(&#1070;&#1083;&#1080;&#1103; &#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1077;&#1074;&#1085;&#1072; &#1063;&#1048;&#1063;&#1045;&#1056;&#1048;&#1053;&#1040;)</p></td><td><p>Data di nascita: 7.8.1978</p><p>Luogo di nascita: Sverdlovsk, Federazione russa</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: femminile</p></td><td><p>Famosa cantante russa. Si avvale della sua notevole fama per compromettere o minacciare pubblicamente l'integrit&#224; territoriale e la sovranit&#224; dell'Ucraina, ad esempio denigrando i simboli dello Stato ucraino e mostrando pubblicamente il suo sostegno all'annessione russa dell'Ucraina nel territorio ucraino occupato dalla Russia.</p><p>Sostiene pertanto materialmente azioni che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, nonch&#233; la stabilit&#224; e la sicurezza in Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1248.</p></td><td><p>Dmitriy Vitalyevich BULGAKOV</p><p>(&#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1081; &#1042;&#1080;&#1090;&#1072;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1041;&#1059;&#1051;&#1043;&#1040;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 20.10.1954</p><p>Luogo di nascita: Verkhneye Gurovo, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Viceministro della Difesa della Federazione russa fino al settembre 2022 e generale dell'esercito russo. In tale veste &#232; responsabile dello sforzo bellico russo in generale. Inoltre, ha apertamente giustificato, difeso e sostenuto la guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina.</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno ad azioni e politiche che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1249.</p></td><td><p>Yunus-Bek Bamatgireevich EVKUROV</p><p>(&#1070;&#1085;&#1091;&#1089;-&#1041;&#1077;&#1082; &#1041;&#1072;&#1084;&#1072;&#1090;&#1075;&#1080;&#1088;&#1077;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1045;&#1042;&#1050;&#1059;&#1056;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 30.7.1963</p><p>Luogo di nascita: RSSA dell'Ossezia settentrionale (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Viceministro della Difesa della Federazione russa. In tale veste &#232; responsabile dello sforzo bellico russo in generale. Nelle sue apparizioni pubbliche giustifica apertamente la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Tramite le apparizioni pubbliche e la partecipazione a cerimonie di premiazione e conferimento di medaglie, mobilita il sostegno interno alla guerra. Inoltre, le sue azioni dimostrano che sostiene attivamente la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.</p><p>&#200; pertanto responsabile del sostegno ad azioni e politiche che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1250.</p></td><td><p>Ruslan Khadzhismelovich TSALIKOV</p><p>(&#1056;&#1091;&#1089;&#1083;&#1072;&#1085; &#1061;&#1072;&#1076;&#1078;&#1080;&#1089;&#1084;&#1077;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1062;&#1040;&#1051;&#1048;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 31.7.1956</p><p>Luogo di nascita: Ordzhonikidze, RSSA dell'Ossezia settentrionale (ora Vladikavkaz, Repubblica dell'Ossezia settentrionale-Alania, Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Viceministro della Difesa della Federazione russa. Occupa la quarta posizione nella gerarchia generale della leadership militare russa. In tale veste &#232; responsabile dello sforzo bellico russo in generale. Nelle sue varie apparizioni pubbliche, come la sua partecipazione a una conferenza "antifascista" organizzata dal ministero della Difesa della Federazione russa, ha espresso il proprio sostegno alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. Le sue azioni dimostrano che sostiene, giustifica e difende attivamente la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. &#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1251.</p></td><td><p>Nikolay Aleksandrovich PANKOV</p><p>(&#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1081; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1055;&#1040;&#1053;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 2.12.1954</p><p>Luogo di nascita: Maryino, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Viceministro della Difesa, generale di riserva dell'esercito russo e sottosegretario di Stato della Federazione russa. Occupa la quinta posizione nella gerarchia generale della leadership militare russa. Data la sua posizione chiave nell'impresa militare russa, &#232; responsabile degli sforzi bellici russi in generale. &#200; stato coinvolto nello spiegamento di truppe in Ucraina. Inoltre, nelle sue apparizioni pubbliche ha apertamente sostenuto e giustificato la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Ha anche conferito ricompense ai paracadutisti russi per la loro partecipazione alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Tali azioni dimostrano che sostiene e difende attivamente la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1252.</p></td><td><p>Yuriy Eduardovich SADOVENKO</p><p>(&#1070;&#1088;&#1080;&#1081; &#1069;&#1076;&#1091;&#1072;&#1088;&#1076;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1057;&#1040;&#1044;&#1054;&#1042;&#1045;&#1053;&#1050;&#1054;)</p></td><td><p>Data di nascita: 11.9.1969</p><p>Luogo di nascita: Zhitomyr, ex URSS (ora Ucraina)</p><p>Cittadinanza: ucraina</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Viceministro della Difesa della Federazione russa, capo del gabinetto del ministro della Difesa della Federazione russa e Generale colonnello delle forze armate russe. Occupa la settima posizione nella gerarchia generale della leadership militare russa. Data la sua posizione chiave nell'impresa militare russa, Yuriy Sadovenko &#232; responsabile dello sforzo bellico russo in generale. &#200; stato coinvolto nello spiegamento di truppe in Ucraina. Inoltre, nelle sue apparizioni pubbliche ha apertamente sostenuto e giustificato la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1253.</p></td><td><p>Timur Vadimovich IVANOV</p><p>(&#1058;&#1080;&#1084;&#1091;&#1088; &#1042;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1048;&#1042;&#1040;&#1053;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 15.8.1975</p><p>Luogo di nascita: Mosca, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Viceministro della Difesa. In tale veste, &#232; responsabile dell'acquisto di materiale militare e della costruzione di strutture militari. Occupa la decima posizione nella gerarchia generale della leadership militare russa. Data la sua posizione chiave nell'impresa militare della Federazione russa, &#232; responsabile dello sforzo bellico russo in generale. Durante la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina ha effettuato varie visite nella cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Luhansk&#8221; e nella cosiddetta &#8220;Repubblica popolare di Donetsk&#8221; per ispezionare le strutture in costruzione da parte delle forze occupanti russe. Inoltre, ha consegnato varie onorificenze statali a membri del personale militare russo feriti nella guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Tali azioni dimostrano che sostiene e difende attivamente la guerra contro l'Ucraina.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1254.</p></td><td><p>Sergey Borissovich RYZHKOV</p><p>(&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1041;&#1086;&#1088;&#1080;&#1089;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1067;&#1046;&#1050;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 25.10.1968</p><p>Luogo di nascita: Voronezh, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Maggiore Generale delle forze armate russe e comandante della 41<span>a</span> armata combinata. In quanto tale, &#232; una figura chiave nell'ordine di battaglia russo e ha svolto un ruolo centrale nell'invasione e nell'occupazione del territorio ucraino. In tale veste &#232; responsabile dello sforzo bellico russo in generale.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e realizza e sostiene dette azioni e politiche, che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1255.</p></td><td><p>Aleksander Viktorovich KOCHKIN</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1054;&#1063;&#1050;&#1048;&#1053;)</p></td><td><p>Data di nascita: 10.2.1957</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Direttore esecutivo del gruppo Tecmash. Tecmash &#232; uno dei principali progettisti e produttori di missili e munizioni utilizzati dalle forze armate russe. La sua societ&#224; controllata NPO Splav fabbrica i lanciarazzi multipli BM-27 Uragan e BM-30 Smerch, che sono stati utilizzati dalle forze armate russe durante la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Le forze armate russe hanno impiegato i lanciarazzi multipli BM-27 Uragan e BM-30 Smerch in attacchi con munizioni a grappolo contro obiettivi civili in Ucraina, che hanno causato diverse vittime.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina, o che ostacolano l'operato delle organizzazioni internazionali in Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1256.</p></td><td><p>Vladimir Grigorevich KULISHOV</p><p>(&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088; &#1043;&#1088;&#1080;&#1075;o&#1088;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1050;&#1059;&#1051;&#1048;&#1064;O&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 20.7.1957</p><p>Luogo di nascita: oblast di Rostov, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Dirige il Servizio di frontiera russo ed &#232; vicedirettore del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa.</p><p>I funzionari dell'FSB della Federazione russa sotto il suo comando hanno partecipato a operazioni sistematiche di "filtrazione" e a deportazioni forzate di ucraini dai territori occupati dell'Ucraina. Le guardie di frontiera russe hanno sottoposto illegalmente cittadini ucraini a lunghi interrogatori, perquisizioni e detenzioni.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina, o che ostacolano l'operato delle organizzazioni internazionali in Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1257.</p></td><td><p>Nikolay Viacheslavovich RASTORGUEV</p><p>(&#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;a&#1081; &#1042;&#1103;&#1095;&#1077;&#1089;&#1083;a&#1074;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1056;&#1040;&#1057;&#1058;&#1054;&#1056;&#1043;&#1059;&#1045;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 21.2.1957</p><p>Luogo di nascita: Lytkarino, oblast di Mosca, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Cantante russo e membro del Consiglio pubblico del ministero della Difesa della Federazione russa. Ha sostenuto attivamente la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina attraverso le sue esibizioni musicali e le sue attivit&#224; pubbliche. Si &#232; esibito durante la manifestazione di propaganda a sostegno dell'annessione illegale della Crimea e della guerra contro l'Ucraina svoltasi il 18&#160;marzo 2022 presso lo stadio Luzhniki di Mosca. Inoltre, si &#232; esibito di fronte ai soldati che combattono nella guerra contro l'Ucraina e ha donato fondi al Donbass occupato dalla Russia.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1258.</p></td><td><p>Oleg Mikhaylovich GAZMANOV</p><p>(&#1054;&#1083;&#1077;&#1075; &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1081;&#1083;&#1086;&#1074;&#1080;&#1095; &#1043;&#1040;&#1047;&#1052;&#1040;&#1053;&#1054;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 22.7.1951</p><p>Luogo di nascita: Gusev, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Musicista russo. Membro del Consiglio pubblico del ministero della Difesa della Federazione russa, istituito nel 2006 mediante decreto del presidente della Federazione russa con l'obiettivo pubblicamente dichiarato di garantire il controllo civile sul ministero della Difesa e sulle forze armate della Federazione russa. Ha partecipato agli eventi pubblici organizzati dal partito al governo Russia unita.</p><p>Ha sostenuto la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina attraverso le sue dichiarazioni ed esibizioni musicali. Ha giustificato la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina diffondendo false accuse riguardanti la minaccia della NATO nei confronti della Russia e la presunta inevitabilit&#224; di una guerra pi&#249; ampia in caso di mancata azione da parte russa.</p><p>Si &#232; esibito durante la manifestazione di propaganda a sostegno dell'annessione illegale della Crimea e della guerra nei confronti dell'Ucraina svoltasi il 18&#160;marzo 2022 presso lo stadio Luzhniki di Mosca. Si &#232; inoltre esibito al concerto per i militari russi feriti che hanno combattuto nella guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina l'Ucraina. &#200; uno degli artisti russi che hanno sostenuto pubblicamente la politica del presidente Putin nei confronti dell'Ucraina e l'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli nel 2014.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza attivamente dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1259.</p></td><td><p>Dmitry Evgenevich SHUGAEV</p><p>(&#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1081; &#1045;&#1074;&#1075;&#1077;&#1085;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1064;&#1059;&#1043;&#1040;&#1045;&#1042;)</p></td><td><p>Data di nascita: 11.8.1965</p><p>Luogo di nascita: Mosca, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Direttore del Servizio federale per la cooperazione tecnico-militare della Federazione russa (FSVTS). L'FSVTS &#232; un organo esecutivo federale responsabile del controllo e della sorveglianza nel settore della cooperazione tecnico-militare tra la Federazione russa e i paesi stranieri. In tale veste &#232; responsabile del controllo e della supervisione della cooperazione tecnico-militare, nonch&#233; della definizione della politica statale nel settore della cooperazione tecnico-militare, il che lo rende responsabile dello sforzo bellico russo in generale.</p><p>&#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e realizza e sostiene dette azioni e politiche, che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1260.</p></td><td><p>Gennadiy Valeryevich ZHIDKO</p><p>(&#1043;&#1077;&#1085;&#1085;&#1072;&#1076;&#1080;&#1081; &#1042;&#1072;&#1083;&#1077;&#1088;&#1080;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1046;&#1048;&#1044;&#1050;&#1054;)</p></td><td><p>Data di nascita: 12.9.1965</p><p>Luogo di nascita: Yangiabad, ex URSS (ora Uzbekistan)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Membro di spicco delle forze armate della Federazione russa. Nel giugno&#160;2022 gli &#232; stato conferito il comando operativo della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina ed &#232; stato al comando del raggruppamento meridionale di forze della Russia. Ha partecipato attivamente allo spiegamento di truppe in Ucraina e ha supervisionato l'attuazione di un ordine di schierare minori russi nel teatro di guerra ucraino. Sostiene, giustifica e difende attivamente la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. &#200; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono e minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1261.</p></td><td><p>Aleksandr Gelyevich DUGIN</p><p>(&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1043;&#1077;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1080;&#1095; &#1044;&#1059;&#1043;&#1048;&#1053;)</p></td><td><p>Data di nascita: 7.1.1962</p><p>Luogo di nascita: Mosca, ex URSS (ora Federazione russa)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: maschile</p></td><td><p>Filosofo politico, politologo, analista, stratega e ideologo di lunga data russo delle teorie di Russky Mir e dell'eurasiatismo. &#200; membro del cosiddetto Club di Izborsk, un gruppo di riflessione conservatore russo specializzato nello studio della politica estera e interna della Russia.</p><p>Dugin ha giustificato ideologicamente e teologicamente l'annessione della Crimea e la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, definendola una "liberazione" dell'Ucraina dall'influenza occidentale. L'ideologia di Dugin &#232; incentrata sull'idea di costruire un impero eurasiatico totalitario, dominato dalla Russia, che per motivi storici, religiosi e geografici dovrebbe comprendere l'Ucraina. L'assunto ideologico di Dugin &#232; che l'Ucraina sia uno Stato artificiale che minaccia la sicurezza della Russia e l'impero eurasiatico perseguito. L'invasione militare in Ucraina era quindi inevitabile. Ha esortato il presidente Vladimir Putin a invadere militarmente l'Ucraina orientale.</p><p>Dugin ha promosso il concetto di "Mondo russo" collegato al nazionalismo espansionista e revanscista dell'era Putin, che ingloba l'idea di una madrepatria storica che protegge i sudditi del mondo russo. Ha contribuito a rilanciare il concetto di "Novorossiya", o "Nuova Russia" &#8212; un termine storico usato all'epoca dell'impero russo e riferito a un'area amministrativa che fa attualmente parte dell'Ucraina.</p><p>Dugin ha invocato la denazificazione dell'Ucraina e ha definito "fascista" il governo ucraino. Ha attivamente sostenuto il movimento separatista filorusso nell'Ucraina orientale e ha strumentalizzato la sua teoria della visione del mondo istituendo la "Eurasian Youth Union", che aveva intrapreso attivit&#224; dirette a compromettere la sovranit&#224; dell'Ucraina.</p><p>Aleksandr Dugin &#232; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilit&#224; o la sicurezza in Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>1262.</p></td><td><p>Ella Aleksandrovna PAMFILOVA</p><p>(&#1069;&#1083;&#1083;&#1072; &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1085;&#1072; &#1055;&#1040;&#1052;&#1060;&#1048;&#1051;&#1054;&#1042;&#1040;)</p></td><td><p>Data di nascita: 12.9.1953</p><p>Luogo di nascita: Olmaliq, ex URSS (ora Uzbekistan)</p><p>Cittadinanza: russa</p><p>Sesso: femminile</p></td><td><p>Presidente della Commissione elettorale centrale (CEC) della Federazione russa. La CEC &#232; responsabile dell'organizzazione dei referendum illegali nelle regioni occupate dell'Ucraina. In tale ruolo, Ella Aleksandrovna Pamfilova &#232; responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
Entità
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;112.</p></td><td><p>JSC Goznak</p><p>(russo: &#1040;&#1054; &#171;&#1043;&#1086;&#1079;&#1085;&#1072;&#1082;&#187;)</p></td><td><p>Indirizzo: 17 Mytnaya Street, Moscow, Federazione russa</p><p>Tipo di entit&#224;: societ&#224; per azioni</p><p>Luogo di registrazione: Federazione russa</p><p>Numero di registrazione: TIN 7813252159</p><p>Sede principale: Mosca, Federazione russa</p><p>Altre entit&#224; associate: governo della Federazione russa</p></td><td><p>Societ&#224; per azioni di propriet&#224; statale russa responsabile della fabbricazione di prodotti di sicurezza, tra cui banconote, monete, francobolli, carte d'identit&#224;, documenti di sicurezza, onorificenze statali e medaglie. In quanto tale, JSC Goznak &#232; responsabile della stampa di tutti i passaporti russi, compresi i passaporti rilasciati nelle regioni occupate dell'Ucraina, incluso il Donbas, nonch&#233; di documenti militari per il settore della difesa russo. Il rilascio dei passaporti svolge un ruolo importante nel tentativo della Federazione russa di "russificare" e destabilizzare l'Ucraina.</p><p>JSC Goznak &#232; pertanto responsabile di fornire un sostegno materiale o finanziario ad azioni che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>113.</p></td><td><p>OJSC V. A. Degtyarev Plant</p><p>(russo: &#1054;&#1040;&#1054; "&#1047;&#1072;&#1074;&#1086;&#1076; &#1080;&#1084;&#1077;&#1085;&#1080; &#1042;. &#1040;. &#1044;&#1077;&#1075;&#1090;&#1103;&#1088;&#1077;&#1074;&#1072;")</p><p>alias Degtyarev Plant</p><p>(russo: "&#1047;&#1072;&#1074;&#1086;&#1076; &#1080;&#1084;&#1077;&#1085;&#1080; &#1044;&#1077;&#1075;&#1090;&#1103;&#1088;&#1077;&#1074;&#1072;")</p><p>alias ZiD</p><p>(russo: "&#1047;&#1080;&#1044;")</p></td><td><p>Indirizzo: 4 Truda st., Kovrov 601900 Vladimir region, Federazione russa</p><p>Telefono: 8 (49232) 9-12-09</p><p>Sito web: www.zid.ru</p><p>E-mail: zid@zid.ru</p><p>Persone associate: Aleksandr Vladimirovich Tmenov</p></td><td><p>Societ&#224; del settore della difesa che fornisce armi alle forze armate russe. Ha fabbricato missili Igla MANPADS, 9M119M "Refleks" e&#160;9M120 "Ataka" e lanciamissili 3UBK20 usati dalle forze armate russe durante la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.</p><p>Degtyarev Plant &#232; pertanto responsabile di fornire un sostegno materiale o finanziario ad azioni che hanno compromesso o minacciato l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>114.</p></td><td><p>MKB "Fakel", che prende il nome da P.D.Grushin</p><p>(russo: &#1052;&#1050;&#1041; &#171;&#1060;&#1072;&#1082;&#1077;&#1083;&#187; &#1080;&#1084;&#1077;&#1085;&#1080; &#1072;&#1082;&#1072;&#1076;&#1077;&#1084;&#1080;&#1082;&#1072; &#1055;. &#1044;. &#1043;&#1088;&#1091;&#1096;&#1080;&#1085;&#1072;)</p></td><td><p>Indirizzo: Khimki, Akademika Grushina 33, 141401 Moscow region, Federazione russa</p><p>Telefono: 8 (495) 572-01-33</p><p>Sito web: https://www.mkbfakel.ru</p><p>E-mail: info@npofakel.ru</p><p>Entit&#224; associate: JSC Concern VKO "Almaz-Antey"</p></td><td><p>Societ&#224; russa del settore della difesa che ha progettato i sistemi missilistici S-300, S-400 e TOR usati dalle forze armate russe durante la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.</p><p>MKB Fakel &#232; pertanto responsabile di fornire un sostegno materiale o finanziario ad azioni che hanno compromesso o minacciato l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>115.</p></td><td><p>JSC Irkut Corporation</p><p>(russo: &#1050;&#1086;&#1088;&#1087;&#1086;&#1088;&#1072;&#1094;&#1080;&#1103; &#171;&#1048;&#1056;&#1050;&#1059;&#1058;&#187;)</p></td><td><p>Indirizzo: Leningradskiy Prospect 68, Moscow, 125315, Federazione russa</p><p>Telefono: 7&#160;(495) 777-21-01</p><p>Sito web: www.irkut.com</p><p>E-mail: office@irkut.com</p><p>Persone associate: Alexander Veprev, vicedirettore generale di JSC Irkut Corporation, e Yuri Slyusar, amministratore delegato di PJSC "UAC"</p></td><td><p>Costruttore di aeromobili russo che fornisce velivoli da combattimento alle forze armate russe.</p><p>Ha fabbricato aerei da combattimento supermanovrabili Su-30SM usati dalle forze armate russe durante la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.</p><p>Irkut Corp &#232; pertanto responsabile di fornire un sostegno materiale o finanziario ad azioni che hanno compromesso o minacciato l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>116.</p></td><td><p>MMZ Avangard</p><p>(russo: &#1040;&#1054; "&#1052;&#1052;&#1047; "&#1040;&#1042;&#1040;&#1053;&#1043;&#1040;&#1056;&#1044;"")</p></td><td><p>Indirizzo: Klary Tsetkin street 33, 125130, Moscow, Federazione russa</p><p>Telefono: 7 (495) 639-99-90</p><p>Sito web: https://mmzavangard.ru/</p><p>E-mail: avangardmos@mmza.ru</p><p>Entit&#224; associate: JSC Concern VKO "Almaz-Antey"</p></td><td><p>Societ&#224; russa del settore della difesa che fornisce armi alle forze armate russe.</p><p>Ha fabbricato missili per i sistemi missilistici S-300 e S-400 usati dalle forze armate russe durante la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.</p><p>MMZ Avangard &#232; pertanto responsabile di fornire un sostegno materiale o finanziario ad azioni che hanno compromesso o minacciato l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>117.</p></td><td><p>JSC A. N. Ganichev Scientific and Production Association "SPLAV"</p><p>(russo: &#1040;&#1054; &#171;&#1053;&#1072;&#1091;&#1095;&#1085;&#1086;-&#1087;&#1088;&#1086;&#1080;&#1079;&#1074;&#1086;&#1076;&#1089;&#1090;&#1074;&#1077;&#1085;&#1085;&#1086;&#1077; &#1086;&#1073;&#1098;&#1077;&#1076;&#1080;&#1085;&#1077;&#1085;&#1080;&#1077; &#171;&#1057;&#1055;&#1051;&#1040;&#1042;&#187; &#1080;&#1084;&#1077;&#1085;&#1080; &#1040;. &#1053;. &#1043;&#1072;&#1085;&#1080;&#1095;&#1077;&#1074;&#1072;&#187;)</p><p>alias JSC NPO "Splav" (russo: &#1040;&#1054; &#1053;&#1055;&#1054; &#171;&#1057;&#1087;&#1083;&#1072;&#1074;&#187;)</p></td><td><p>Indirizzo: Shcheglovskaya zaseka Str. 33, Tula, 300004 Federazione russa</p><p>Telefono: 7&#160;(4872) 46-44-09</p><p>Sito web: www.splav.org, www.splavtula.ru, &#1089;&#1087;&#1083;&#1072;&#1074;.&#1088;&#1092;</p><p>E-mail: mail@splavtula.ru</p><p>Persone associate: Aleksandr Vladimirovich Smirnov</p><p>Sergey Yurevich Alekseev</p><p>Boris Andreevich Belobragin</p><p>Sergey Anatolevich Guliy</p><p>Vladimir Nikolaevich Kondaurov</p><p>Denis Nikolaevich Kochetkov</p><p>Maksim Grigorevich Rapota</p><p>Oleg Veniaminovich Stolyarov</p><p>Viktor Ivanovich Tregubov</p><p>Olga Olegovna Yakunina</p><p>Entit&#224; associate: JSC Research and Industrial Concern "Machine Engineering Technologies" - JSC RIC TECMASH</p></td><td><p>Fabbricante d'armi russo che fornisce armi alle forze armate russe.</p><p>Ha prodotto sistemi lanciarazzi multipli BM-27 Uragan e BM-30 Smerch che sono stati usati dalle forze armate russe durante la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Le forze armate russe hanno impiegato i lanciarazzi multipli BM-27 Uragan e BM-30 Smerch in attacchi con munizioni a grappolo contro obiettivi civili in Ucraina, che hanno causato diverse vittime.</p><p>NPO Splav &#232; pertanto responsabile di fornire un sostegno materiale o finanziario ad azioni che hanno compromesso o minacciato l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022</p></td></tr><tr><td><p>118.</p></td><td><p>Commissione elettorale centrale (CEC)</p></td><td><p>Indirizzo: 109012, Bol'shoy Cherkassky Pereulok, Building 9, Mosca, Federazione russa.</p><p>Tipo di entit&#224;: organismo statale della Federazione russa</p><p>Luogo di registrazione: Mosca, Federazione russa</p><p>Data di registrazione: 12.6.2002 con legge federale n.&#160;67-FZ</p><p>Altre entit&#224; associate: governo della Federazione russa</p></td><td><p>La Commissione elettorale centrale (CEC) della Federazione russa &#232; un organo statale russo responsabile dell'organizzazione di elezioni e referendum per la Federazione russa. In quanto tale, la CEC &#232; responsabile dell'organizzazione dei referendum illegali nelle regioni occupate dell'Ucraina ed &#232; pertanto responsabile di azioni e politiche, e sostiene e realizza dette azioni e politiche, che compromettono o minacciano l'integrit&#224; territoriale, la sovranit&#224; e l'indipendenza dell'Ucraina.</p></td><td><p>6.10.2022&#187;.</p></td></tr></tbody></table>