Document ID: 32018D0195
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>9.2.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 36/33</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE, Euratom) 2018/195 DELLA COMMISSIONE
dell'8 febbraio 2018
che definisce le schede per la segnalazione di frodi e irregolarità a danno dei diritti alle risorse proprie tradizionali e per la relazione sui controlli riguardanti le risorse proprie tradizionali a norma del regolamento (UE, Euratom) n. 608/2014 del Consiglio
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
visto il regolamento (UE, Euratom) n. 608/2014 del Consiglio, del 26 maggio 2014, che stabilisce misure di esecuzione del sistema delle risorse proprie dell'Unione europea ( 1 ) , in particolare l'articolo 5, paragrafo 2, e l'articolo 6, paragrafo 2,
previa consultazione del comitato consultivo delle risorse proprie,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La decisione di esecuzione (UE, Euratom) 2016/2365 della Commissione<a>&#160;(<span>2</span>)</a> fissa le modalit&#224; di comunicazione da parte degli Stati membri di talune informazioni trasmesse alla Commissione nel quadro del sistema delle risorse proprie.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>I casi di frode e irregolarit&#224; dovrebbero essere segnalati in modo strutturato e contenere informazioni relative ai rischi. La stessa scheda per la segnalazione delle frodi e irregolarit&#224; viene gi&#224; utilizzata per aggiornare i casi precedentemente comunicati. Di conseguenza, l'allegato II della decisione di esecuzione (UE, Euratom) 2016/2365 &#232; diventato obsoleto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; necessario prevedere un periodo transitorio per dare agli Stati membri il tempo necessario per adeguarsi alle modifiche introdotte nelle schede di segnalazione a norma dell'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (UE, Euratom) n. 608/2014.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Per motivi di chiarezza e certezza del diritto, &#232; opportuno abrogare la decisione di esecuzione (UE, Euratom) 2016/2365,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri utilizzano la scheda di cui all'allegato I della presente decisione per fornire la descrizione dei casi di frodi e irregolarità constatati a danno di diritti d'importo superiore a 10 000 EUR, ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE, Euratom) n. 608/2014. Tale scheda è utilizzata anche per fornire i particolari sulla situazione dei casi di frodi e irregolarità già segnalati alla Commissione, riguardo ai quali non sia già stato comunicato il recupero, l'annullamento o il non avvenuto recupero, ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (UE, Euratom) n. 608/2014.
2. Gli Stati membri comunicano le informazioni di cui al paragrafo 1 per via elettronica, utilizzando l'applicazione informatica OWNRES.
Articolo 2
Gli Stati membri utilizzano la scheda di cui all'allegato II della presente decisione per la relazione sui controlli riguardanti le risorse proprie tradizionali ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE, Euratom) n. 608/2014.
La relazione per l'esercizio 2017 è redatta utilizzando la scheda di cui al primo comma.
Articolo 3
Gli Stati membri utilizzano la scheda di cui all'articolo 1 a decorrere dal 1 o aprile 2018.
Articolo 4
La decisione di esecuzione (UE, Euratom) 2016/2365 è abrogata a decorrere dal 1 o aprile 2018.
Articolo 5
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, l'8 febbraio 2018
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 168 del 7.6.2014, pag. 29 .
( 2 ) Decisione di esecuzione (UE, Euratom) 2016/2365 della Commissione, del 19 dicembre 2016, che definisce le schede per la segnalazione di frodi e irregolarità a danno dei diritti alle risorse proprie tradizionali e per la relazione sui controlli riguardanti le risorse proprie tradizionali a norma del regolamento (UE, Euratom) n. 608/2014 del Consiglio ( GU L 350 del 22.12.2016, pag. 24 ).
ALLEGATO I
Scheda per la segnalazione di frodi e irregolarità a norma dell'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (UE, Euratom) n. 608/2014
Testo di immagine
1. IDENTIFICAZIONE DEL CASO
1.1. Stato membro
1.2. Numerazione continua (formato CP/AAAA/NNNNNN/V)
1.3. Anno e trimestre di scoperta o accertamento (formato: aaaa/t)
1.4. Servizio od organismo che ha proceduto all'accertamento o alla constatazione
1.5. Data della comunicazione (formato: gg/mm/aaaa]
1.6. Stato
2. DESCRIZIONE DEL CASO
2.1. Codice TARIC (a 10 cifre)
2.1.1. Presunto
2.1.2. Dichiarato
2.1.3. Accertato
2.2. Paese di spedizione
2.2.1. Presunto
2.2.2. Dichiarato
2.2.3. Accertato
2.3. Paese d'origine
2.3.1 Presunto
2.3.2. Dichiarato
2.3.3. Accertato
2.4. Quantità
2.4.1. Presunta
2.4.2. Dichiarata
2.4.3. Accertata
2.5. Valore doganale
2.5.1. Presunto
2.5.2. Dichiarato
2.5.3. Accertato
2.6. Regime doganale
2.7. Tipo di controllo che ha portato alla scoperta
3. FASE DI RECUPERO
3.1. Codice della fase amministrativa
3.2. Codice della fase finanziaria
3.3. Mancato recupero a causa di indagini penali
Testo di immagine
4. INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
4.1. Data di accertamento (formato: gg/mm/aaaa]
4.2. Riferimento dell'accertamento
4.3. Data di iscrizione nella contabilità B (formato: gg/mm/aaaa]
4.4. Riferimento della contabilità B
4.5. Data della decisione relativa all'ultimo ricorso (formato: gg/mm/aaaa]
4.6. Importi di risorse proprie tradizionali
4.6.1. Importo stimato
4.6.2. Importo accertato
4.6.3. Importo della rettifica
4.6.4. Importo estinto
4.6.5. Importo recuperato
4.6.6. Importo da recuperare
4.7. Informazioni sulla frode o irregolarità
4.7.1. Designazione
4.7.2. Tipo di frode o irregolarità
4.7.3. Descrizione succinta del meccanismo della frode
4.8. Caso già comunicato nel contesto della mutua assistenza (regolamento (CE) n. 515/97 del Consiglio) (1)
4.8.1. Riferimento MA (formato: aaaa/nnnn]
4.8.2. Riferimento del caso OLAF (formato: LL/aaaa/nnnn] (2)
4.8.3. Riferimento ODC (operazione doganale congiunta)
4.9. Riferimento CPCA (settori prioritari comuni di controllo)
4.10. Riferimento RIF (formulario di informazione sul rischio)
4.11. Riferimento WOMIS (sistema d'informazione e gestione dei casi di inesigibilità) (se pertinente) (formato: cc/aaaa/nnnn
4.12. Misure adottate o previste per impedire che i casi si ripetano
4.13. Stati membri interessati
4.14. Altre informazioni
(1) Regolamento (CE) n. 515/97 del Consiglio, del 13 marzo 1997, relativo alla mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati membri e alla collaborazione tra queste e la Commissione per assicurare la corretta applicazione delle normative doganale e agricola (GU L 82 del 22.3.1997, pag. 1).
(2) Se il caso è legato a una raccomandazione finanziaria dell'OLAF, occorre indicarlo.
ALLEGATO II
RELAZIONE ANNUALE AI SENSI DELL'ARTICOLO 6, PARAGRAFO 1, DEL REGOLAMENTO (CE, Euratom) N. 608/2014
Testo di immagine
20… Stato membro:
1. Attività di controllo degli Stati membri
Controlli
Dati 1. Dichiarazioni doganali accettate (regimi doganali o destinazioni doganali interessati)
1.1. Numero totale di dichiarazioni d'importazione (livello dichiarazione) nel quadro della procedura normale
1.2. Numero totale di dichiarazioni d'importazione (livello articolo) nel quadro della procedura normale
1.3. Numero totale di dichiarazioni d'importazione (livello articolo) nel quadro della procedura semplificata
2. Controlli a posteriori:
2.1. Numero totale di dichiarazioni doganali (livello articolo) controllate dopo lo svincolo delle merci (riesame della dichiarazione doganale)
2.2. Numero totale di altri controlli a posteriori
2.3. Numero totale di audit a posteriori
3. Personale dei servizi doganali
3.1. Personale totale dei servizi doganali (1)
3.2. Personale totale addetto agli altri controlli a posteriori
3.3. Personale totale addetto agli audit a posteriori
(1) Organico totale del personale doganale (espresso in agenti per anno in equivalenti a tempo pieno).
2. Questioni di principio
Elenco degli aspetti più importanti in materia di accertamento, di contabilizzazione e di messa a disposizione dei diritti, rilevati nell'applicazione del regolamento (UE, Euratom) n. 608/2014, del regolamento (UE, Euratom) n. 609/2014 del Consiglio (1) e del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio (2), compresi quelli inerenti a casi di contenzioso.
(Se necessario, continuare su una pagina da allegare alla relazione, recante un rimando al presente punto).
<note>
(1) Regolamento (UE, Euratom) n. 609/2014 del Consiglio, del 26 maggio 2014, concernente le modalità e la procedura di messa a disposizione delle risorse proprie tradizionali e delle risorse proprie basate sull'IVA e sull'RNL, nonché le misure per far fronte al fabbisogno di tesoreria (GU L 168 del 7.6.2014, pag. 39).
(2) Regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000, recante applicazione della decisione 2007/436/CE, EURATOM relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 130 del 31.5.2000, pag. 1).
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