Document ID: 32019D0381
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>11.3.2019&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 69/46</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE (UE) 2019/381 DEL CONSIGLIO
del 4 marzo 2019
relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, in sede di Comitato misto SEE riguardo alla modifica dell'allegato II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) e dell'allegato XI (Comunicazione elettronica, servizi audiovisivi e società dell'informazione) dell'accordo SEE
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare gli articoli 43, 114 e 337, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
visto il regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio, del 28 novembre 1994, relativo ad alcune modalità di applicazione dell'accordo sullo Spazio economico europeo ( 1 ) , in particolare l'articolo 1, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'accordo sullo Spazio economico europeo&#160;<a>(<span>2</span>)</a> (&#171;accordo SEE&#187;) &#232; entrato in vigore il 1<span>o</span> gennaio 1994.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell'articolo 98 dell'accordo SEE, il Comitato misto SEE pu&#242; decidere di modificare, tra l'altro, l'allegato&#160;II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) e l'allegato XI (Comunicazione elettronica, servizi audiovisivi e societ&#224; dell'informazione) di tale accordo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Occorre integrare nell'accordo SEE la direttiva (UE) 2015/1535 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Gli allegati II e XI dell'accordo SEE dovrebbero quindi essere opportunamente modificati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La posizione dell'Unione in sede di Comitato misto SEE dovrebbe pertanto basarsi sul progetto di decisione accluso,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione da adottare, a nome dell'Unione, in sede di Comitato misto SEE riguardo alla proposta di modifica dell'allegato II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) e dell'allegato XI (Comunicazione elettronica, servizi audiovisivi e società dell'informazione) dell'accordo SEE si basa sul progetto di decisione del Comitato misto SEE accluso alla presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 4 marzo 2019
Per il Consiglio
Il presidente
A. ANTON
( 1 ) GU L 305 del 30.11.1994, pag. 6 .
( 2 ) GU L 1 del 3.1.1994, pag. 3 .
( 3 ) Direttiva (UE) 2015/1535 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 settembre 2015, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione ( GU L 241 del 17.9.2015, pag. 1 ).
PROGETTO
DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE N. …/2019
del che modifica l'allegato II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) e l'allegato XI (Comunicazione elettronica, servizi audiovisivi e società dell'informazione) dell'accordo SEE
IL COMITATO MISTO SEE,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo («accordo SEE»), in particolare l'articolo 98,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Occorre integrare nell'accordo SEE la direttiva (UE) 2015/1535 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9&#160;settembre 2015, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della societ&#224; dell'informazione&#160;<a>(<span>1</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La direttiva (UE) 2015/1535 abroga la direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, quale modificata dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, che &#232; integrata nell'accordo SEE e deve pertanto essere abrogata ai sensi del medesimo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Gli Stati EFTA possono formulare osservazioni e pareri circostanziati in merito a un progetto di regola tecnica notificato dagli altri Stati EFTA, ma possono formulare soltanto osservazioni in merito a un progetto di regola tecnica notificato dagli Stati membri dell'Unione e viceversa.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Occorre pertanto modificare opportunamente gli allegati II e XI dell'accordo SEE,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il testo del punto 1 (Direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) del capitolo XIX dell'allegato II dell'accordo SEE è sostituito da quanto segue:
« 32015 L 1535 : Direttiva (UE) 2015/1535 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 settembre 2015, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione ( GU L 241 del 17.9.2015, pag. 1 ).
Ai fini del presente accordo, le disposizioni della direttiva si intendono adattate come segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>all'articolo 1, paragrafo 1, lettera c), il secondo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Il termine &#171;specificazione tecnica&#187; comprende anche i metodi e i procedimenti di produzione relativi ai prodotti destinati all'alimentazione umana e animale, nonch&#233; ai medicinali definiti all'articolo 1 della direttiva 2001/83/CE (integrata al punto 15&#160;q del capitolo XIII dell'allegato II dell'accordo con decisione del Comitato misto SEE n.&#160;82/2002 del 25&#160;giugno 2002&#160;<a>(<span>4</span>)</a>), cos&#236; come i metodi e i procedimenti di produzione relativi agli altri prodotti, quando abbiano un'incidenza sulle caratteristiche di questi ultimi;&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>all'articolo 5, paragrafo 1, primo comma, &#232; aggiunto quanto segue:</p><p>&#171;Il testo integrale del progetto di regola tecnica notificato viene trasmesso nella lingua originale con traduzione integrale in una delle lingue ufficiali dell'Unione.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>all'articolo 5, paragrafo 1, &#232; aggiunto il seguente comma:</p><p>&#171;La Commissione, a nome dell'Unione, da un lato, e l'Autorit&#224; di vigilanza EFTA o gli Stati EFTA attraverso l'Autorit&#224; di vigilanza EFTA, dall'altro, possono chiedere informazioni supplementari su un progetto di regola tecnica notificato&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>all'articolo 5, paragrafo 2, &#232; aggiunto il seguente comma:</p><p>&#171;Le osservazioni degli Stati EFTA vengono trasmesse dall'Autorit&#224; di vigilanza EFTA alla Commissione sotto forma di una comunicazione unica coordinata e le osservazioni dell'Unione vengono trasmesse dalla Commissione all'Autorit&#224; di vigilanza EFTA.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>i termini &#171;Stato membro&#187;, &#171;Stati membri&#187; e &#171;Commissione&#187; contenuti nell'articolo 6, paragrafi 1, 2 e 7, sono sostituiti, rispettivamente, dai termini &#171;Stato EFTA&#187;, &#171;Stati EFTA&#187; e &#171;Autorit&#224; di vigilanza EFTA&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>l'articolo 6, paragrafi 3, 4, 5 e 6, non si applica.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il testo del punto 5i (Direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) dell'allegato XI dell'accordo SEE è sostituito da quanto segue:
« 32015 L 1535 : Direttiva (UE) 2015/1535 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 settembre 2015, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione ( GU L 241 del 17.9.2015, pag. 1 ).
Ai fini del presente accordo, le disposizioni della direttiva si intendono adattate come segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>all'articolo 1, paragrafo 1, lettera c), il secondo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Il termine &#171;specificazione tecnica&#187; comprende anche i metodi e i procedimenti di produzione relativi ai prodotti destinati all'alimentazione umana e animale, nonch&#233; ai medicinali definiti all'articolo 1 della direttiva 2001/83/CE (integrata al punto 15&#160;q del capitolo XIII dell'allegato II dell'accordo con decisione del Comitato misto SEE n.&#160;82/2002 del 25&#160;giugno 2002&#160;<a>(<span>5</span>)</a>), cos&#236; come i metodi e i procedimenti di produzione relativi agli altri prodotti, quando abbiano un'incidenza sulle caratteristiche di questi ultimi;&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>all'articolo 5, paragrafo 1, primo comma, &#232; aggiunto quanto segue:</p><p>&#171;Il testo integrale del progetto di regola tecnica notificato viene trasmesso nella lingua originale con traduzione integrale in una delle lingue ufficiali dell'Unione.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>all'articolo 5, paragrafo 1, &#232; aggiunto il seguente comma:</p><p>&#171;La Commissione, a nome dell'Unione, da un lato, e l'Autorit&#224; di vigilanza EFTA o gli Stati EFTA attraverso l'Autorit&#224; di vigilanza EFTA, dall'altro, possono chiedere informazioni supplementari su un progetto di regola tecnica notificato&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>all'articolo 5, paragrafo 2, &#232; aggiunto il seguente comma:</p><p>&#171;Le osservazioni degli Stati EFTA vengono trasmesse dall'Autorit&#224; di vigilanza EFTA alla Commissione sotto forma di una comunicazione unica coordinata e le osservazioni dell'Unione vengono trasmesse dalla Commissione all'Autorit&#224; di vigilanza EFTA.&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>i termini &#171;Stato membro&#187;, &#171;Stati membri&#187; e &#171;Commissione&#187; contenuti nell'articolo 6, paragrafi 1, 2 e 7, sono sostituiti, rispettivamente, dai termini &#171;Stato EFTA&#187;, &#171;Stati EFTA&#187; e &#171;Autorit&#224; di vigilanza EFTA&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>l'articolo 6, paragrafi 3, 4, 5 e 6, non si applica.&#187;</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Il testo della direttiva (UE) 2015/1535 nelle lingue islandese e norvegese, da pubblicare nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea , fa fede.
Articolo 4
La presente decisione entra in vigore il …, a condizione che siano state effettuate tutte le notifiche previste all'articolo 103, paragrafo 1, dell'accordo SEE ( *1 ) .
Articolo 5
La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il
Per il Comitato misto SEE
Il presidente
I segretari del Comitato misto SEE
<note>
( 1 ) GU L 241 del 17.9.2015, pag. 1 .
( 2 ) GU L 204 del 21.7.1998, pag. 37 .
( 3 ) GU L 217 del 5.8.1998, pag. 18 .
( 4 ) GU L 266 del 3.10.2002, pag. 32 , e supplemento SEE n. 49 del 3.10.2002, pag. 22.
( 5 ) GU L 266 del 3.10.2002, pag. 32 , e supplemento SEE n. 49 del 3.10.2002, pag. 22.
( *1 ) [Non è stata comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.] [Comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.]
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