Document ID: 32020R1800
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.12.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 402/46</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/1800 DELLA COMMISSIONE
del 30 novembre 2020
relativo all’autorizzazione del glutammato monosodico prodotto mediante fermentazione con Corynebacterium glutamicum KCCM 80188 come additivo per mangimi destinati a tutte le specie animali
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, sugli additivi destinati all’alimentazione animale ( 1 ) , in particolare l’articolo 9, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (CE) n. 1831/2003 disciplina l&#8217;autorizzazione degli additivi destinati all&#8217;alimentazione animale e definisce i motivi e le procedure per il rilascio di tale autorizzazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo 7 del regolamento (CE) n. 1831/2003 &#232; stata presentata una domanda di autorizzazione del glutammato monosodico prodotto mediante fermentazione con<span>Corynebacterium glutamicum</span> KCCM 80188. La domanda era corredata delle informazioni dettagliate e dei documenti prescritti all&#8217;articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1831/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La domanda riguarda l&#8217;autorizzazione del glutammato monosodico prodotto mediante fermentazione con<span>Corynebacterium glutamicum</span> KCCM 80188 come additivo per mangimi destinati a tutte le specie animali. Il richiedente ha chiesto che tale additivo sia classificato nella categoria &#171;additivi organolettici&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il richiedente ha chiesto che l&#8217;additivo per mangimi sia autorizzato anche per l&#8217;utilizzo nell&#8217;acqua di abbeveraggio. Il regolamento (CE) n. 1831/2003 non autorizza tuttavia l&#8217;utilizzo di &#171;sostanze aromatizzanti&#187; nell&#8217;acqua di abbeveraggio. L&#8217;utilizzo di glutammato monosodico prodotto mediante fermentazione con<span>Corynebacterium glutamicum</span> KCCM 80188 nell&#8217;acqua di abbeveraggio non dovrebbe pertanto essere autorizzato. Il fatto che l&#8217;utilizzo dell&#8217;additivo in questione non sia autorizzato come aromatizzante nell&#8217;acqua di abbeveraggio non esclude il suo utilizzo in alimenti composti somministrati nell&#8217;acqua.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Nel parere del 19 marzo 2020&#160;<a>(<span>2</span>)</a> l&#8217;Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare (&#171;l&#8217;Autorit&#224;&#187;) ha concluso che, alle condizioni d&#8217;uso proposte, il glutammato monosodico prodotto mediante fermentazione con<span>Corynebacterium glutamicum</span> KCCM 80188 non ha un&#8217;incidenza negativa sulla salute degli animali, sulla salute dei consumatori o sull&#8217;ambiente. Nel parere l&#8217;Autorit&#224; ha concluso che l&#8217;additivo non &#232; tossico per inalazione, non &#232; irritante per la pelle e per gli occhi e non &#232; un sensibilizzante della pelle. L&#8217;Autorit&#224; ha inoltre concluso che, essendo ampiamente comprovato l&#8217;effetto del glutammato monosodico di aumentare l&#8217;appetibilit&#224; degli alimenti, non &#232; necessaria alcuna ulteriore dimostrazione della sua efficacia nei mangimi. L&#8217;Autorit&#224; non ritiene necessarie prescrizioni specifiche per il monitoraggio successivo all&#8217;immissione sul mercato. Essa ha verificato anche la relazione sui metodi di analisi dell&#8217;additivo per mangimi negli alimenti per animali presentata dal laboratorio di riferimento istituito dal regolamento (CE) n. 1831/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La valutazione del glutammato monosodico prodotto mediante fermentazione con<span>Corynebacterium glutamicum</span> KCCM 80188 dimostra che sono soddisfatte le condizioni di autorizzazione stabilite all&#8217;articolo 5 del regolamento (CE) n. 1831/2003. &#200; pertanto opportuno autorizzare l&#8217;utilizzo di tale sostanza come specificato nell&#8217;allegato del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Al fine di permettere un migliore controllo dovrebbero essere previste restrizioni e condizioni. In particolare sull&#8217;etichetta dell&#8217;additivo per mangimi dovrebbe essere indicato un tenore raccomandato. Qualora tale tenore venga superato, sull&#8217;etichetta delle premiscele sarebbe opportuno fornire determinate informazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
La sostanza specificata nell’allegato, appartenente alla categoria «additivi organolettici» e al gruppo funzionale «sostanze aromatizzanti», è autorizzata come additivo per mangimi nell’alimentazione animale alle condizioni indicate in tale allegato.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 novembre 2020
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 268 del 18.10.2003, pag. 29 .
( 2 ) EFSA Journal 2020;18(4):6085.
ALLEGATO
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Numero di identificazione dell&#8217;additivo</p></td><td><p>Nome del titolare dell&#8217;autorizzazione</p></td><td><p>Additivo</p></td><td><p>Composizione, formula chimica, descrizione, metodo di analisi</p></td><td><p>Specie o categoria di animali</p></td><td><p>Et&#224; massima</p></td><td><p>Tenore minimo</p></td><td><p>Tenore massimo</p></td><td><p>Altre disposizioni</p></td><td><p>Fine del periodo di autorizzazione</p></td></tr><tr><td><p>mg di sostanza attiva/kg di mangime completo con un tasso di umidit&#224; del 12 %</p></td></tr><tr><td><p><span>Categoria: additivi organolettici. gruppo funzionale: aromatizzanti</span>.</p></td></tr><tr><td><p>2b621i</p></td><td><p>-</p></td><td><p>Glutammato monosodico</p></td><td><p><span>Composizione dell&#8217;additivo</span></p><p>Glutammato monosodico</p><p><span>Caratterizzazione della sostanza attiva</span></p><p>L-glutammato di monosodio</p><p>prodotto mediante fermentazione con<span>Corynebacterium glutamicum</span> KCCM 80188</p><p>Purezza: saggio &#8805; 99 %.</p><p>Formula chimica:</p><p>C<span>5</span>H<span>8</span>NaNO<span>4</span>&#8226;H<span>2</span>O</p><p>Numero CAS: 6106-04-3</p><p>Metodo di analisi<a>&#160;(<span>1</span>)</a></p><p>Per l&#8217;identificazione dell&#8217;L-glutammato di monosodio nell&#8217;additivo per mangimi: &#171;Monosodium L-glutamate monograph&#187; del<span>Food Chemical Codex</span>.</p><p>Per la quantificazione dell&#8217;L-glutammato monosodico nell&#8217;additivo per mangimi: cromatografia a scambio ionico con derivatizzazione post-colonna con ninidrina e rivelazione fotometrica (IEC-VIS), come descritta nel regolamento (CE) n. 152/2009 della Commissione<a>&#160;(<span>2</span>)</a> (allegato III, parte F).</p><p>Per la quantificazione dell&#8217;L-glutammato monosodico nelle premiscele: cromatografia a scambio ionico con derivatizzazione post-colonna con ninidrina e rivelazione fotometrica (IEC-VIS), regolamento (CE) n. 152/2009 della Commissione (allegato III, parte F).</p></td><td><p>Tutte le specie animali</p></td><td><p>-</p></td><td><p>-</p></td><td><p>-</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>L&#8217;additivo deve essere incorporato nei mangimi sotto forma di premiscela.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Nelle istruzioni per l&#8217;uso dell&#8217;additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilit&#224; al trattamento termico.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>L&#8217;etichetta dell&#8217;additivo deve recare la seguente indicazione:</p><p>&#171;Tenore massimo raccomandato della sostanza attiva nel mangime completo con un tasso di umidit&#224; del 12 %: 25 mg/kg.&#187;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Il gruppo funzionale, il numero di identificazione, il nome e la quantit&#224; aggiunta di sostanza attiva sono indicati sull&#8217;etichetta delle premiscele se il tenore della sostanza attiva nel mangime completo con un tasso di umidit&#224; del 12 % supera 25 mg/kg.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>21.12.2030</p></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Informazioni dettagliate sui metodi di analisi sono disponibili al seguente indirizzo del laboratorio di riferimento: https://ec.europa.eu/jrc/en/eurl/feed-additives/evaluation-reports.
( 2 ) Regolamento (CE) n. 152/2009 della Commissione, del 27 gennaio 2009, che fissa i metodi di campionamento e d’analisi per i controlli ufficiali degli alimenti per gli animali ( GU L 54 del 26.2.2009, pag. 1 ).
</note>