Document ID: 32023R2822
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><img/></td><td><p>Gazzetta ufficiale<br/>dell'Unione europea</p></td><td><p>IT</p><p>Serie L</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>2023/2822</p></td><td><p>20.12.2023</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2023/2822 DELLA COMMISSIONE
del 19 dicembre 2023
che modifica il regolamento (UE) 2023/1803 per quanto riguarda il Principio contabile internazionale (IAS) 1
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, relativo all’applicazione di principi contabili internazionali ( 1 ) , in particolare l’articolo 3, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Con il regolamento (UE)&#160;2023/1803 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> sono stati adottati taluni principi contabili internazionali e talune interpretazioni vigenti all&#8217;8&#160;settembre 2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 23&#160;gennaio 2020 l&#8217;International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato modifiche al Principio contabile internazionale n.&#160;1 Presentazione del bilancio (IAS 1). Tali modifiche specificano il modo in cui un&#8217;impresa deve determinare, nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il debito e le altre passivit&#224; con data di estinzione incerta. In base a tali modifiche, il debito o le altre passivit&#224; devono essere classificati come correnti (con data di estinzione effettiva o potenziale entro un anno) o non correnti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 15&#160;luglio 2020, a causa della pandemia di COVID-19, lo IASB ha pubblicato una modifica di portata limitata per differire di un anno la data di entrata in vigore delle modifiche allo IAS 1 che aveva pubblicato il 23 gennaio dello stesso anno.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>In sede di attuazione delle modifiche allo IAS 1, alcuni portatori di interessi hanno chiesto allo IASB di chiarire il modo in cui un&#8217;impresa deve classificare, se come correnti o non correnti, le passivit&#224; derivanti da un contratto di finanziamento con clausole. In risposta, il 31&#160;ottobre 2022 lo IASB ha pubblicato ulteriori modifiche allo IAS 1. Tali modifiche migliorano altres&#236; le informazioni che un&#8217;impresa deve fornire quando il suo diritto di differire l&#8217;estinzione di una passivit&#224; per almeno dodici mesi &#232; soggetto a clausole.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Dopo consultazione dello European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), la Commissione conclude che le modifiche allo IAS 1 soddisfano i criteri di adozione di cui all&#8217;articolo&#160;3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.&#160;1606/2002.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE)&#160;2023/1803.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di regolamentazione contabile,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il Principio contabile internazionale n. 1 Presentazione del bilancio , di cui all’allegato del regolamento (UE) 2023/1803, è modificato come indicato nell’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Le imprese applicano le modifiche di cui all’articolo 1 al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1 ° gennaio 2024 o successivamente.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 dicembre 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 243 dell’11.9.2002, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (UE) 2023/1803 della Commissione, del 13 settembre 2023, che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 237 del 26.9.2023, pag. 1 ).
ALLEGATO
Classificazione delle passività come correnti o non correnti e Passività non correnti con clausole
Modifiche allo IAS 1
Modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio
I paragrafi 60, 69, 71, 73, 74 e 76 sono modificati. Sono aggiunti i paragrafi 72A, 72B, 75A, 76A, 76B, 139U e 139W. Immediatamente dopo il paragrafo 76 è aggiunto il paragrafo 76ZA. Il paragrafo 139D è eliminato. Prima dei paragrafi 70, 71, 72A e 76A sono aggiunti i titoli. I paragrafi 70, 72 e 75 non sono modificati, ma sono inclusi per facilità di lettura.
STRUTTURA E CONTENUTO
[...]
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
[...]
Distinzione corrente/non corrente
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p><span>60.</span></p></td><td><span><span>Un&#8217;entit&#224; deve presentare le attivit&#224; correnti e non correnti, e le passivit&#224; correnti e non correnti, come classificazioni distinte nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria secondo quanto previsto dai paragrafi&#160;66-76B ad eccezione del caso in cui una presentazione basata sulla liquidit&#224; fornisce informazioni che sono attendibili e pi&#249; rilevanti. Quando tale eccezione si applica, un&#8217;entit&#224; deve presentare tutte le attivit&#224; e passivit&#224; ordinate in base al loro livello di liquidit&#224;.</span></span><p>[...]</p></td></tr></tbody></table>
Passività correnti
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p><span>69.</span></p></td><td><span><span>Un&#8217;entit&#224; deve classificare una passivit&#224; come corrente quando:</span></span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>a)</span></p></td><td><p><span>&#232; previsto che estingua la passivit&#224; nel suo normale ciclo operativo;</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>b)</span></p></td><td><p><span>la possiede principalmente con la finalit&#224; di negoziarla;</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>c)</span></p></td><td><p><span>la passivit&#224; deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell&#8217;esercizio; o</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>d)</span></p></td><td><p><span>alla data di chiusura dell&#8217;esercizio non ha il diritto di differire l&#8217;estinzione della passivit&#224; per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell&#8217;esercizio.</span></p></td></tr></tbody></table><p><span>Un&#8217;entit&#224; deve classificare tutte le altre passivit&#224; come non correnti.</span></p></td></tr></tbody></table>
Normale ciclo operativo [paragrafo 69, lettera a)]
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>70.</p></td><td><span>Alcune passivit&#224; correnti, quali debiti commerciali e alcuni accantonamenti relativi al personale e ad altri costi operativi, sono parte del capitale circolante usato nel normale ciclo operativo dell&#8217;entit&#224;. Un&#8217;entit&#224; classifica tali voci operative come passivit&#224; correnti anche se la loro estinzione avverr&#224; dopo oltre dodici mesi dalla data di chiusura dell&#8217;esercizio. Lo stesso normale ciclo operativo si applica alla classificazione delle attivit&#224; e passivit&#224; di un&#8217;entit&#224;. Quando il normale ciclo operativo dell&#8217;entit&#224; non &#232; chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.</span></td></tr></tbody></table>
Possedute principalmente per la negoziazione [paragrafo 69, lettera b)] o da estinguere entro dodici mesi [paragrafo 69, lettera c)]
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>71.</p></td><td><span>Altre passivit&#224; correnti non sono estinte nell&#8217;ambito del normale ciclo operativo, ma devono essere estinte entro dodici mesi dalla data di chiusura dell&#8217;esercizio o sono possedute principalmente per essere negoziate. Tra gli esempi si possono citare alcune passivit&#224; finanziarie che rientrano nella definizione di possedute per negoziazione dell&#8217;IFRS 9, gli scoperti bancari, la quota corrente delle passivit&#224; finanziarie non correnti, i dividendi da pagare, le passivit&#224; per imposte sul reddito e gli altri debiti non commerciali. Le passivit&#224; finanziarie che sono relative a finanziamenti a lungo termine (ossia non sono parte del capitale circolante utilizzato nel normale ciclo operativo dell&#8217;entit&#224;) e non devono essere regolate entro dodici mesi dalla data di chiusura dell&#8217;esercizio sono passivit&#224; non correnti subordinatamente a quanto previsto dai paragrafi&#160;72A&#8211;75.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>72.</p></td><td><span>Un&#8217;entit&#224; classifica le sue passivit&#224; finanziarie come correnti quando devono essere regolate entro dodici mesi dalla data di chiusura dell&#8217;esercizio, anche se:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il termine originario era un periodo superiore a dodici mesi, e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>un accordo di rifinanziamento, o di rimodulazione dei pagamenti, a lungo termine viene concluso dopo la data di chiusura dell&#8217;esercizio e prima che sia autorizzata la pubblicazione del bilancio.</p></td></tr></tbody></table><p><span>Diritto di differire l&#8217;estinzione per almeno dodici mesi [paragrafo 69, lettera d)]</span></p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>72A</p></td><td><span>Il diritto di un&#8217;entit&#224; di differire l&#8217;estinzione di una passivit&#224; per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell&#8217;esercizio deve essere sostanziato e, come illustrato nei paragrafi&#160;72B-75, deve esistere alla data di chiusura dell&#8217;esercizio.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>72B</p></td><td><span>Il diritto di un&#8217;entit&#224; di differire l&#8217;estinzione di una passivit&#224; derivante da un contratto di finanziamento per almeno dodici mesi dopo la data di chiusura dell&#8217;esercizio pu&#242; essere subordinato al rispetto da parte dell&#8217;entit&#224; delle condizioni precisate in tale contratto di finanziamento (di seguito &#171;clausole&#187;). Ai fini dell&#8217;applicazione del paragrafo 69, lettera d), tali clausole:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>incidono sull&#8217;esistenza di tale diritto alla data di chiusura dell&#8217;esercizio, come illustrato nei paragrafi&#160;74-75, se l&#8217;entit&#224; &#232; tenuta a rispettare la clausola alla data di chiusura o prima della data di chiusura dell&#8217;esercizio. Tale clausola incide sull&#8217;esistenza di tale diritto alla data di chiusura dell&#8217;esercizio anche se il rispetto della clausola &#232; valutato solo dopo tale data (ad esempio, una clausola basata sulla situazione patrimoniale-finanziaria dell&#8217;entit&#224; alla data di chiusura dell&#8217;esercizio, ma valutata ai fini di verificare la conformit&#224; solo dopo la data di chiusura dell&#8217;esercizio);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>non incidono sull&#8217;esistenza di tale diritto alla data di chiusura dell&#8217;esercizio se un&#8217;entit&#224; &#232; tenuta a rispettare la clausola solo dopo tale data (ad esempio, una clausola basata sulla situazione patrimoniale-finanziaria dell&#8217;entit&#224; a sei mesi dalla data di chiusura dell&#8217;esercizio).</p></td></tr></tbody></table><p>[...]</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>73.</p></td><td><span>Se un&#8217;entit&#224; ha il diritto, alla data di chiusura dell&#8217;esercizio, di rinnovare un&#8217;obbligazione per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell&#8217;esercizio secondo un accordo di finanziamento esistente, essa classifica l&#8217;obbligazione come non corrente, anche se altrimenti sarebbe scaduta entro un periodo pi&#249; breve. Se non gode di tale diritto, l&#8217;entit&#224; non considera la potenzialit&#224; di rifinanziare l&#8217;obbligazione e la classifica come corrente.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>74.</p></td><td><span>Quando un&#8217;entit&#224; viola una clausola di un contratto di finanziamento a lungo termine alla data di chiusura o prima della data di chiusura dell&#8217;esercizio con l&#8217;effetto che la passivit&#224; diventa un debito esigibile a richiesta, essa classifica la passivit&#224; come corrente, anche se il finanziatore ha concordato, dopo la data di chiusura dell&#8217;esercizio e prima dell&#8217;autorizzazione alla pubblicazione del bilancio, di non richiedere il pagamento come conseguenza della violazione. Un&#8217;entit&#224; classifica la passivit&#224; come corrente perch&#233;, alla data di chiusura dell&#8217;esercizio, essa non gode del diritto di differirne l&#8217;estinzione per almeno dodici mesi da quella data.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>75.</p></td><td><span>Tuttavia un&#8217;entit&#224; classifica la passivit&#224; come non corrente se il finanziatore ha concordato, prima della data di chiusura dell&#8217;esercizio, di concedere un periodo di tolleranza che termina almeno dodici mesi dopo la data di chiusura dell&#8217;esercizio, entro il quale l&#8217;entit&#224; pu&#242; sanare la violazione e durante il quale il finanziatore non pu&#242; richiedere un rimborso immediato.</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>75A</p></td><td><span>La classificazione di una passivit&#224; non &#232; influenzata dalla probabilit&#224; che l&#8217;entit&#224; eserciti il proprio diritto di differire l&#8217;estinzione della passivit&#224; per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell&#8217;esercizio. Se una passivit&#224; soddisfa i criteri di cui al paragrafo 69 per essere classificata come non corrente, essa &#232; classificata come non corrente anche se la direzione aziendale intende far s&#236; o prevede che l&#8217;entit&#224; estingua la passivit&#224; entro dodici mesi dalla data di chiusura dell&#8217;esercizio, o anche se l&#8217;entit&#224; estingue la passivit&#224; tra la data di chiusura dell&#8217;esercizio e la data in cui &#232; autorizzata la pubblicazione del bilancio. Tuttavia, in entrambe queste circostanze, l&#8217;entit&#224; pu&#242; dover presentare un&#8217;informativa sulla tempistica di estinzione per consentire agli utilizzatori del suo bilancio di comprendere l&#8217;impatto della passivit&#224; sulla situazione patrimoniale-finanziaria dell&#8217;entit&#224; [vedere paragrafo 17, lettera c), e paragrafo 76, lettera d)].</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>76.</p></td><td><span>Se i fatti seguenti si verificano tra la data di chiusura dell&#8217;esercizio e la data in cui &#232; autorizzata la pubblicazione del bilancio, tali eventi sono illustrati come fatti che non comportano una rettifica secondo quanto previsto dallo IAS 10<span>Fatti intervenuti dopo la data di chiusura dell&#8217;esercizio di riferimento</span>:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>rifinanziamento a lungo termine di una passivit&#224; classificata come corrente (vedere paragrafo 72);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>rettifica della violazione di un contratto di finanziamento a lungo termine classificato come corrente (vedere paragrafo 74);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>concessione da parte del finanziatore di un periodo di tolleranza per sanare la violazione di un contratto di finanziamento a lungo termine classificato come corrente (vedere paragrafo 75); e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>estinzione di una passivit&#224; classificata come non corrente (vedere paragrafo 75A).</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p><span>76ZA</span></p></td><td><span><span>Nell&#8217;applicare i paragrafi&#160;69-75, un&#8217;entit&#224; pu&#242; classificare le passivit&#224; derivanti da contratti di finanziamento come non correnti quando il diritto dell&#8217;entit&#224; di differire l&#8217;estinzione di tali passivit&#224; &#232; soggetto al rispetto delle clausole da parte dell&#8217;entit&#224; entro dodici mesi dalla data di chiusura dell&#8217;esercizio (vedere paragrafo 72B, lettera b)]. In tali situazioni l&#8217;entit&#224; deve presentare nelle note un&#8217;informativa che consenta agli utilizzatori del suo bilancio di comprendere il rischio che le passivit&#224; possano diventare rimborsabili entro dodici mesi dalla data di chiusura dell&#8217;esercizio, in particolare:</span></span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>a)</span></p></td><td><p><span>informazioni sulle clausole (compresa la natura delle clausole e quando l&#8217;entit&#224; &#232; tenuta a rispettarle) e sul valore contabile delle relative passivit&#224;;</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>b)</span></p></td><td><p><span>informazioni su fatti e circostanze, se presenti, che indicano che l&#8217;entit&#224; potrebbe avere difficolt&#224; a rispettare le clausole &#8212; ad esempio, il fatto che l&#8217;entit&#224; abbia agito durante l&#8217;esercizio o dopo la data di chiusura dell&#8217;esercizio per evitare o attenuare una potenziale violazione. Tali fatti e circostanze potrebbero includere anche il fatto che l&#8217;entit&#224; non avrebbe rispettato le clausole se queste fossero state valutate ai fini di verificare la conformit&#224; sulla base delle circostanze dell&#8217;entit&#224; alla data di chiusura dell&#8217;esercizio.</span></p></td></tr></tbody></table><p>[...]</p></td></tr></tbody></table>
Estinzione [paragrafo 69, lettere a), c) e d)]
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p><span>76A</span></p></td><td><span><span>Ai fini della classificazione di una passivit&#224; come corrente o non corrente, estinzione fa riferimento a un trasferimento alla controparte che determina l&#8217;estinzione della passivit&#224;. Il trasferimento potrebbe essere di:</span></span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>a)</span></p></td><td><p><span>disponibilit&#224; liquide o altre risorse economiche, per esempio beni o servizi; o</span></p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>b)</span></p></td><td><p><span>strumenti rappresentativi di capitale proprio dell&#8217;entit&#224;, a meno che si applichi il paragrafo 76B.</span></p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p><span>76B</span></p></td><td><span><span>Le clausole di una passivit&#224; che potrebbero, a scelta della controparte, dar luogo alla sua estinzione attraverso il trasferimento di strumenti rappresentativi di capitale proprio dell&#8217;entit&#224; non incidono sulla sua classificazione come corrente o non corrente se, applicando lo IAS 32<span>Strumenti finanziari</span>:<span>esposizione nel bilancio</span>, l&#8217;entit&#224; classifica l&#8217;opzione come strumento rappresentativo di capitale, rilevandola separatamente dalla passivit&#224; come componente di patrimonio netto di uno strumento finanziario composto.</span></span><p>[...]</p></td></tr></tbody></table>
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E DATA DI ENTRATA IN VIGORE
[...]
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>139D</p></td><td><span>[Eliminato]</span><p>[...]</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>139U</p></td><td><span><span>Classificazione delle passivit&#224; come correnti o non correnti</span>, pubblicato a gennaio 2020, ha modificato i paragrafi&#160;69, 73, 74 e&#160;76 e aggiunto i paragrafi&#160;72A, 75A, 76A e&#160;76B. L&#8217;entit&#224; deve applicare tali modifiche retroattivamente in conformit&#224; allo IAS 8 a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio il 1<span>&#176;</span> gennaio 2024 o in data successiva. &#200; consentita un&#8217;applicazione anticipata. Se un&#8217;entit&#224; applica tali modifiche per un esercizio precedente dopo la pubblicazione di<span>Passivit&#224; non correnti con clausole</span> (vedere paragrafo 139W), essa deve applicare<span>Passivit&#224; non correnti con clausole</span> anche per tale esercizio. Se un&#8217;entit&#224; applica<span>Classificazione delle passivit&#224; come correnti o non correnti</span> per un esercizio precedente, tale fatto deve essere indicato.</span><p>[...]</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>139W</p></td><td><span><span>Passivit&#224; non correnti con clausole</span>, pubblicato nell&#8217;ottobre 2022, ha modificato i paragrafi&#160;60, 71, 72A, 74 e&#160;139U e ha aggiunto i paragrafi&#160;72B e&#160;76ZA. L&#8217;entit&#224; deve applicare:</span><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la modifica del paragrafo 139U immediatamente alla pubblicazione di<span>Passivit&#224; non correnti con clausole</span>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>tutte le altre modifiche retroattivamente in conformit&#224; allo IAS 8 a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio il 1<span>o</span>&#160;gennaio 2024 o in data successiva. &#200; consentita un&#8217;applicazione anticipata. Se un&#8217;entit&#224; applica tali modifiche per un esercizio precedente, deve anche applicare<span>Classificazione delle passivit&#224; come correnti o non correnti</span> per tale esercizio. Se l&#8217;entit&#224; applica<span>Passivit&#224; non correnti con clausole</span> a partire da un esercizio precedente, tale fatto deve essere indicato.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2023/2822/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)