Document ID: 32020R0781
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>15.6.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 188/11</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/781 DELLA COMMISSIONE
del 12 giugno 2020
che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2018/545 della Commissione per quanto riguarda le date di applicazione e determinate disposizioni transitorie a seguito della proroga del termine di recepimento della direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2016, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea ( 1 ) , in particolare l’articolo 21, paragrafo 9,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La direttiva (UE) 2016/797 &#232; stata modificata dalla direttiva (UE) 2020/700&#160;<a>(<span>2</span>)</a> al fine di dare agli Stati membri la possibilit&#224; di prorogare il termine per mettere in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative nazionali necessarie per conformarsi alle disposizioni di cui all&#8217;articolo 57, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2016/797.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La valutazione delle domande di autorizzazione del tipo di veicolo o di autorizzazione all&#8217;immissione sul mercato del veicolo in conformit&#224; alla direttiva 2008/57/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, per le quali il rilascio delle relative autorizzazioni doveva avvenire prima del 16 giugno 2020, potrebbe essere ritardata a causa della pandemia di Covid-19. Pertanto negli Stati membri che hanno effettuato la notifica all&#8217;Agenzia e alla Commissione in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2, della direttiva (UE) 2016/797 e nei quali la direttiva (UE) 2016/797 si applica a decorrere dal 16 giugno 2020, l&#8217;autorit&#224; nazionale preposta alla sicurezza, su richiesta del richiedente, dovrebbe continuare la valutazione oltre tale data. L&#8217;autorit&#224; nazionale preposta alla sicurezza dovrebbe ultimare detta valutazione e rilasciare l&#8217;autorizzazione prima del 30 ottobre 2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Per quanto riguarda gli Stati membri che hanno notificato all&#8217;Agenzia dell&#8217;Unione europea per le ferrovie (&#171;l&#8217;Agenzia&#187;) e alla Commissione l&#8217;intenzione di prorogare il termine di recepimento della direttiva (UE) 2016/797 in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2<span>bis</span>, della medesima direttiva, l&#8217;applicazione di determinate disposizioni del regolamento di esecuzione (UE) 2018/545 della Commissione&#160;<a>(<span>4</span>)</a> dovrebbe essere rinviata e decorrere dal 31 ottobre 2020. Anche le disposizioni transitorie di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2018/545 dovrebbero essere adattate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; possibile che i richiedenti abbiano compilato le domande in conformit&#224; al regolamento di esecuzione (UE) 2018/545 in considerazione dell&#8217;attuale termine di presentazione. Ai fini sia della direttiva 2008/57/CE sia della direttiva (UE) 2016/797, i veicoli devono essere conformi alle specifiche tecniche di interoperabilit&#224; e alle pertinenti norme nazionali e soddisfare i requisiti essenziali. Le domande redatte in conformit&#224; al regolamento di esecuzione (UE) 2018/545 dovrebbero includere tutte le prove necessarie o per la messa in servizio dei veicoli a norma della direttiva 2008/57/CE o per l&#8217;immissione sul mercato dei veicoli a norma della direttiva (UE) 2016/797. I richiedenti dovrebbero pertanto poter presentare, alle autorit&#224; nazionali preposte alla sicurezza negli Stati membri che hanno effettuato la notifica all&#8217;Agenzia e alla Commissione in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2<span>bis</span>, della direttiva (UE) 2016/797, le domande contenenti le prove in conformit&#224; al regolamento di esecuzione (UE) 2018/545 della Commissione. Le autorit&#224; nazionali preposte alla sicurezza dovrebbero accettare tali domande senza richiedere una domanda riveduta.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento di esecuzione (UE) 2018/545.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di cui all&#8217;articolo 51, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2016/797.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span> per garantire l&#8217;efficacia delle misure ivi contemplate,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento di esecuzione (UE) 2018/545 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all&#8217;articolo 2, il punto 17 &#232; sostituito dal seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;17)</p></td><td><p>&#8220;data pertinente&#8221;: il 16 giugno 2019 per gli Stati membri che non hanno notificato all&#8217;Agenzia e alla Commissione, in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2, della direttiva (UE) 2016/797, di aver prorogato il termine di recepimento di detta direttiva; il 16 giugno 2020 per gli Stati membri che hanno notificato all&#8217;Agenzia e alla Commissione, in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2, della direttiva (UE) 2016/797, di aver prorogato il termine di recepimento di detta direttiva e che non hanno effettuato la notifica all&#8217;Agenzia e alla Commissione in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2<span>bis</span>, della direttiva (UE) 2016/797; il 31 ottobre 2020 per gli Stati membri che hanno notificato all&#8217;Agenzia e alla Commissione, in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2<span>bis</span>, della direttiva (UE) 2016/797, di aver prorogato ulteriormente il termine di recepimento di detta direttiva.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;articolo 55 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>&#232; inserito il seguente paragrafo 4<span>bis</span>:</p><div><p>&#171;4<span>bis</span>.&#160;&#160;&#160;In deroga ai paragrafi da 1 a 4, negli Stati membri che hanno effettuato la notifica all&#8217;Agenzia e alla Commissione in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2, della direttiva (UE) 2016/797 e in cui la direttiva (UE) 2016/797 si applica a decorrere dal 16 giugno 2020, l&#8217;autorit&#224; nazionale preposta alla sicurezza, su richiesta del richiedente, continua ad effettuare la valutazione delle domande di autorizzazione del tipo di veicolo e/o di autorizzazione all&#8217;immissione sul mercato del veicolo in conformit&#224; alla direttiva 2008/57/CE oltre il 16 giugno 2020, a condizione che rilasci l&#8217;autorizzazione del tipo di veicolo e/o l&#8217;autorizzazione del veicolo prima del 30 ottobre 2020.</p><p>Un&#8217;autorit&#224; nazionale preposta alla sicurezza, quando si rende conto che non sar&#224; in grado di rilasciare un&#8217;autorizzazione del tipo di veicolo e/o un&#8217;autorizzazione del veicolo prima del 30 ottobre 2020, ne informa immediatamente il richiedente e l&#8217;Agenzia e si applicano i paragrafi da 2 a 4.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#232; inserito il seguente paragrafo 5<span>bis</span>:</p><div><p>&#171;5<span>bis</span>.&#160;&#160;&#160;Le autorizzazioni del veicolo e/o del tipo di veicolo rilasciate dall&#8217;Agenzia tra il 16 giugno 2020 e il 30 ottobre 2020 escludono la rete o le reti in qualsiasi Stato membro che abbia effettuato la notifica all&#8217;Agenzia e alla Commissione in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2<span>bis</span>, della direttiva (UE) 2016/797. Le autorit&#224; nazionali preposte alla sicurezza degli Stati membri che hanno presentato tale notifica:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>considerano l&#8217;autorizzazione del tipo di veicolo rilasciata dall&#8217;Agenzia come equivalente all&#8217;autorizzazione di tipi di veicoli rilasciata in conformit&#224; all&#8217;articolo 26 della direttiva 2008/57/CE e applicano l&#8217;articolo 26, paragrafo 3, della direttiva 2008/57/CE in riferimento a tale tipo di veicolo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>accettano l&#8217;autorizzazione del veicolo rilasciata dall&#8217;Agenzia come equivalente alla prima autorizzazione rilasciata in conformit&#224; all&#8217;articolo 22 o 24 della direttiva 2008/57/CE e rilasciano un&#8217;autorizzazione supplementare in conformit&#224; all&#8217;articolo 23 o 25 della direttiva 2008/57/CE.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 6 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;6.&#160;&#160;&#160;Nei casi di cui al paragrafo 2, lettera a), e ai paragrafi 5 e 5<span>bis</span>, l&#8217;autorit&#224; nazionale preposta alla sicurezza coopera e si coordina con l&#8217;Agenzia al fine di effettuare la valutazione degli elementi stabiliti all&#8217;articolo 21, paragrafo 5, lettera a), della direttiva (UE) 2016/797.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente paragrafo 7<span>bis</span>:</p><div><p>&#171;7<span>bis</span>.&#160;&#160;&#160;I carri merci conformi all&#8217;allegato, punto 7.1.2., del regolamento (UE) n. 321/2013 (STI WAG) e dotati di autorizzazione all&#8217;immissione sul mercato sono trattati, tra il 16 giugno 2020 e il 30 ottobre 2020, come veicoli dotati di un&#8217;autorizzazione di messa in servizio ai fini della direttiva 2008/57/CE da parte degli Stati membri che hanno effettuato la notifica all&#8217;Agenzia e alla Commissione in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2<span>bis</span>, della direttiva (UE) 2016/797.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>&#232; aggiunto il seguente paragrafo 8:</p><div><p>&#171;8.&#160;&#160;&#160;Tra il 16 giugno 2020 e il 30 ottobre 2020, negli Stati membri che hanno effettuato la notifica all&#8217;Agenzia e alla Commissione in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2<span>bis</span>, della direttiva (UE) 2016/797, i richiedenti che presentano una domanda di autorizzazione di messa in servizio di un veicolo o di autorizzazione di un tipo di veicolo ai fini della direttiva 2008/57/CE possono presentare all&#8217;autorit&#224; nazionale preposta alla sicurezza un fascicolo relativo al veicolo o al tipo di veicolo compilato conformemente all&#8217;articolo 29, paragrafo 1, e all&#8217;articolo 30, paragrafo 1, e conforme all&#8217;allegato I.</p><p>Le domande di autorizzazione di messa in servizio di un veicolo o di autorizzazione di un tipo di veicolo conformemente al presente regolamento sono accettate dall&#8217;autorit&#224; nazionale preposta alla sicurezza ai fini della direttiva 2008/57/CE.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>all&#8217;articolo 56, il secondo comma &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Esso si applica a decorrere dal 16 giugno 2019 negli Stati membri che non hanno effettuato la notifica all&#8217;Agenzia o alla Commissione in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2, della direttiva (UE) 2016/797.</p><p>Esso si applica a decorrere dal 16 giugno 2020 negli Stati membri che hanno effettuato la notifica all&#8217;Agenzia e alla Commissione in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2, della direttiva (UE) 2016/797 e che non hanno effettuato la notifica all&#8217;Agenzia e alla Commissione in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2<span>bis</span>, della direttiva (UE) 2016/797.</p><p>L&#8217;articolo 55, paragrafi 5<span>bis</span> e 7<span>bis</span>, si applica a decorrere dal 16 giugno 2020 in tutti gli Stati membri.</p><p>L&#8217;articolo 55, paragrafo 8, si applica a decorrere dal 16 giugno 2020 negli Stati membri che hanno effettuato la notifica all&#8217;Agenzia e alla Commissione in conformit&#224; all&#8217;articolo 57, paragrafo 2<span>bis</span>, della direttiva (UE) 2016/797.</p><p>Il presente regolamento si applica in tutti gli Stati membri a decorrere dal 31 ottobre 2020.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 12 giugno 2020
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 138 del 26.5.2016, pag. 44 .
( 2 ) Direttiva (UE) 2020/700 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 2020, recante modifica delle direttive (UE) 2016/797 e (UE) 2016/798 per quanto riguarda la proroga dei periodi di recepimento ( GU L 165 del 27.5.2020, pag. 27 ).
( 3 ) Direttiva 2008/57/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2008, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario comunitario ( GU L 191 del 18.7.2008, pag. 1 ).
( 4 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2018/545 della Commissione, del 4 aprile 2018, che stabilisce modalità pratiche per la procedura di autorizzazione dei veicoli ferroviari e la procedura di autorizzazione dei tipi di veicoli ferroviari a norma della direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 90 del 6.4.2018, pag. 66 ).
</note>