Document ID: 32020R0886
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>29.6.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 205/14</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/886 DELLA COMMISSIONE
del 26 giugno 2020
che rettifica la versione in lingua italiana del regolamento di esecuzione (UE) n. 923/2012 che stabilisce regole dell’aria comuni e disposizioni operative concernenti servizi e procedure della navigazione aerea e che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 1035/2011 e i regolamenti (CE) n. 1265/2007, (CE) n. 1794/2006, (CE) n. 730/2006, (CE) n. 1033/2006 e (UE) n. 255/2010
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 551/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, sull’organizzazione e l’uso dello spazio aereo nel cielo unico europeo («regolamento sullo spazio aereo») ( 1 ) , in particolare l’articolo 4, lettere a) e b),
visto il regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell’aviazione civile, che istituisce un’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio ( 2 ) , in particolare gli articoli 31, 43 e 44 e l’allegato VIII,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La versione in lingua italiana del regolamento di esecuzione (UE) n. 923/2012 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a> contiene incongruenze terminologiche nell&#8217;allegato, sezione 5, SERA.5025, lettera b), e appendice 4, prima riga della tabella e note a pi&#232; di pagina (**) e (***), per quanto riguarda le comunicazioni vocali terra-bordo-terra.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno rettificare di conseguenza la versione in lingua italiana del regolamento di esecuzione (UE) n. 923/2012. La rettifica non riguarda le altre versioni linguistiche.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per il cielo unico, istituito dall&#8217;articolo 5 del regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a>,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 923/2012 è così rettificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>Alla sezione 5, norma &#171;SERA.5025 IFR Regole applicabili ai voli IFR al di fuori degli spazi aerei controllati&#187;, la lettera b) &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;b)</p></td><td><p>Comunicazioni</p><p>Un volo IFR effettuato al di fuori degli spazi aerei controllati ma all&#8217;interno o in ingresso di aree, o lungo rotte, designate dall&#8217;autorit&#224; competente, in conformit&#224; alla norma SERA.4001 b) 3) o 4), deve mantenere l&#8217;ascolto delle comunicazioni vocali bordo-terra sull&#8217;appropriata frequenza e stabilire le comunicazioni bilaterali, se necessario, con l&#8217;ente dei servizi di traffico aereo che fornisce il servizio informazioni volo.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>All&#8217;appendice 4, tabella, prima riga, il titolo della settima colonna &#232; sostituito dal seguente:</p><p>&#171;Richiesta comunicazione vocale terra-bordo-terra bilaterale continua&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>All&#8217;appendice 4, tabella, la nota a pi&#232; di pagina &#171;(**)&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;(**)</p></td><td><p>I piloti devono mantenere l&#8217;ascolto radio continuo delle comunicazioni vocali terra-bordo-terra e stabilire una comunicazione bilaterale, se necessario, sul canale di comunicazione appropriato in RMZ.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>All&#8217;appendice 4, tabella, la nota a pi&#232; di pagina &#171;(***)&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#171;(***)</p></td><td><p>Comunicazioni vocali terra-bordo-terra obbligatorie per i voli che usufruiscono del servizio consultivo per il traffico aereo. I piloti devono mantenere l&#8217;ascolto radio continuo delle comunicazioni vocali terra-bordo-terra e stabilire una comunicazione bilaterale, se necessario, sul canale di comunicazione appropriato in RMZ.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 26 giugno 2020
Per la Commissione
La president
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 96 del 31.3.2004, pag. 20 .
( 2 ) GU L 212 del 22.8.2018, pag. 1 .
( 3 ) Regolamento di esecuzione (UE) n. 923/2012 della Commissione, del 26 settembre 2012, che stabilisce regole dell’aria comuni e disposizioni operative concernenti servizi e procedure della navigazione aerea e che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 1035/2011 e i regolamenti (CE) n. 1265/2007, (CE) n. 1794/2006, (CE) n. 730/2006, (CE) n. 1033/2006 e (UE) n. 255/2010 ( GU L 281 del 13.10.2012, pag. 1 ).
( 4 ) Regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, che stabilisce i principi generali per l’istituzione del cielo unico europeo («regolamento quadro») ( GU L 96 del 31.3.2004, pag. 1 ).
</note>