Document ID: 32015R0392
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>10.3.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 65/18</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/392 DELLA COMMISSIONE
del 9 marzo 2015
che chiude un riesame relativo a un «nuovo esportatore» del regolamento di esecuzione (UE) n. 1389/2011 del Consiglio che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di acido tricloroisocianurico originario della Repubblica popolare cinese, istituisce nuovamente il dazio sulle importazioni provenienti dall'esportatore e pone termine alla registrazione di tali importazioni
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1225/2009 del 30 novembre 2009 relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea («il regolamento di base») ( 1 ) e in particolare l'articolo 11, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
1. Misure in vigore
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Nell'ottobre 2005, con il regolamento (CE) n. 1631/2005<a>&#160;(<span>2</span>)</a> (nel seguito &#171;regolamento originario&#187;), il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di acido tricloroisocianurico e suoi preparati (&#171;TCCA&#187;) originario della Repubblica popolare cinese (&#171;RPC&#187;). Le aliquote del dazio antidumping erano comprese tra il&#160;7,3 % e il&#160;42,6 %.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Con il regolamento di esecuzione (UE) n. 855/2010<a>&#160;(<span>3</span>)</a>, il Consiglio ha modificato il regolamento originario e ha ridotto al&#160;3,2 % l'aliquota del dazio antidumping per un produttore esportatore.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A seguito di un riesame in previsione della scadenza, a norma dell'articolo 11, paragrafo&#160;2, del regolamento di base il Consiglio ha istituito, con il regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;1389/2011<a>&#160;(<span>4</span>)</a>, misure antidumping definitive, costituite da dazi individuali compresi tra il&#160;3,2 % e il&#160;40,5 %, con un dazio residuo del&#160;42,6 %, sulle importazioni di acido tricloroisocianurico originario della Repubblica popolare cinese.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Con il regolamento di esecuzione (UE) n. 569/2014<a>&#160;(<span>5</span>)</a>, la Commissione ha istituito un'aliquota individuale del&#160;32,8 % su un nuovo produttore esportatore.</p></td></tr></tbody></table>
2. Inchiesta attuale
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 4 gennaio 2014 la Commissione europea (&#171;la Commissione&#187;) ha ricevuto una domanda di apertura di riesame relativo a un &#171;nuovo esportatore&#187; a norma dell'articolo&#160;11, paragrafo&#160;4, del regolamento di base. La domanda &#232; stata presentata da Juancheng Kangtai Chemical Co. Ltd (&#171;il richiedente&#187;), produttore esportatore di acido tricloroisocianurico della RPC. Il richiedente affermava di non avere esportato TCCA nell'Unione europea durante il periodo dell'inchiesta iniziale e di avere iniziato ad esportare soltanto dopo la fine di tale periodo. Il richiedente affermava inoltre di non essere collegato a nessuno dei produttori esportatori di TCCA soggetti alle misure in vigore.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La Commissione ha ritenuto gli elementi di prova prima facie presentati dal richiedente sufficienti a giustificare l'apertura di un riesame a norma dell'articolo&#160;11, paragrafo&#160;4, del regolamento di base. Dopo aver dato ai produttori dell'Unione l'opportunit&#224; di presentare osservazioni, la Commissione ha aperto, con il regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;727/2014<a>&#160;(<span>6</span>)</a>, un riesame del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;1389/2011 in relazione al richiedente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>In applicazione dell'articolo 2 del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;727/2014, il dazio antidumping, istituito dal regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;1389/2011, &#232; stato abrogato per quanto riguarda il richiedente. Contemporaneamente, in applicazione dell'articolo&#160;14, paragrafo&#160;5, del regolamento di base, la Commissione ha chiesto alle autorit&#224; doganali di registrare le importazioni provenienti dal richiedente.</p></td></tr></tbody></table>
3. Ritiro della domanda
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il 28 novembre 2014 il richiedente ha formalmente ritirato la domanda di riesame relativo a un &#171;nuovo esportatore&#187;. Su tali basi la Commissione ha ritenuto opportuno chiudere l'inchiesta di riesame.</p></td></tr></tbody></table>
4. Comunicazione delle informazioni
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>La Commissione ha informato le parti interessate della sua intenzione di chiudere l'inchiesta di riesame, di istituire nuovamente un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di TCCA e di riscuotere tale dazio a titolo retroattivo sulle importazioni soggette a registrazione a norma del regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;727/2014. Le parti interessate hanno avuto la possibilit&#224; di formulare osservazioni. Non sono pervenute osservazioni.</p></td></tr></tbody></table>
5. Riscossione retroattiva del dazio antidumping
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Alla luce delle conclusioni di cui sopra, la Commissione ha stabilito che il riesame concernente le importazioni di TCCA fabbricato da Juancheng Kangtai Chemical Co. Ltd e originario della Repubblica popolare cinese debba essere chiuso. Di conseguenza, la registrazione delle importazioni del richiedente dovrebbe cessare e il dazio unico per l'intero paese applicabile a tutte le altre societ&#224; (42,6 %) istituito dal regolamento di esecuzione (UE) n.&#160;1389/2011 dovrebbe essere riscosso con effetto retroattivo su tali importazioni a decorrere dalla data di apertura del presente riesame.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Il presente regolamento &#232; conforme al parere del comitato istituito dall'articolo&#160;15, paragrafo&#160;1, del regolamento di base.</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. È chiuso il riesame relativo a un nuovo esportatore avviato dalla Commissione con il regolamento di esecuzione (UE) n. 727/2014 e sulle importazioni di cui all'articolo 1 del regolamento di esecuzione (UE) n. 727/2014 é istituito il dazio antidumping applicabile, a norma dell'articolo 1 del regolamento di esecuzione (UE) n. 1389/2011, a tutte le altre società (codice supplementare TARIC A999) della Repubblica popolare cinese.
2. Il dazio antidumping applicabile, a norma dell'articolo 1 del regolamento di esecuzione (UE) n. 1389/2011, a tutte le altre società della Repubblica popolare cinese è riscosso con effetto dal 2 luglio 2014 sulle importazioni di acido tricloroisocianurico e suoi preparati, chiamato anche «simclosene» nella denominazione comune internazionale (DCI), che sono state registrate ai sensi dell'articolo 3 del regolamento di esecuzione (UE) n. 727/2014.
3. Le autorità doganali sono invitate a porre termine alla registrazione delle importazioni effettuata a norma dell'articolo 3 del regolamento di esecuzione (UE) n. 727/2014 della Commissione.
4. Salvo diverse disposizioni, si applicano le norme vigenti in materia di dazi doganali.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 9 marzo 2015
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
<note>
( 1 ) GU L 343 del 22.12.2009, pag. 51 .
( 2 ) GU L 261 del 7.10.2005, pag. 1 .
( 3 ) GU L 254 del 29.9.2010, pag. 1 .
( 4 ) GU L 346 del 30.12.2011, pag. 6 .
( 5 ) GU L 157 del 27.5.2014, pag. 80 .
( 6 ) GU L 192 dell'1.7.2014, pag. 42 .
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