Document ID: 32015D0236
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>14.2.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 39/18</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE 2015/236/PESC DEL CONSIGLIO
del 12 febbraio 2015
che modifica la decisione 2010/413/PESC concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la decisione 2010/413/PESC del Consiglio, del 26 luglio 2010, concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran e che abroga la posizione comune 2007/140/PESC ( 1 ) , in particolare l'articolo 23,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 26 luglio 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/413/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La decisione 2010/413/PESC consente, tra l'altro, di dare esecuzione ad obblighi derivanti da contratti conclusi prima del 23&#160;gennaio 2012 o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali obblighi, se la fornitura di petrolio greggio e di prodotti petroliferi iraniani o i proventi derivati dalla loro fornitura corrispondono al rimborso di importi insoluti con riguardo a contratti conclusi prima del 23&#160;gennaio 2012 a persone o entit&#224; situati nel territorio degli Stati membri o sotto la loro giurisdizione, ove detti contratti prevedano specificamente tali rimborsi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La decisione 2010/413/PESC stabilisce inoltre che le misure di congelamento dei beni ivi previste non si applicano agli atti e alle transazioni compiuti con riguardo alle entit&#224; elencate all'allegato&#160;II di tale decisione nella misura necessaria all'esecuzione, fino al 31&#160;dicembre 2014, dei pertinenti obblighi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il Consiglio ritiene che tale esenzione debba essere prorogata fino al 30&#160;giugno 2015.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; necessaria un'ulteriore azione dell'Unione per attuare misure previste nella presente decisione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Con sentenza del 12 dicembre 2013 nella causa&#160;T-58/12, il Tribunale dell'Unione europea ha annullato la decisione del Consiglio volta a inserire Gholam Golparvar, Ghasem Nabipour, Mansour Eslami, Mohamad Talai, Mohammad Fard, Alireza Ghezelayagh, Hassan Zadeh, Mohammad Pajand, Ahmad Sarkandi, Seyed Rasool e Ahmad Tafazoly nell'elenco delle persone e delle entit&#224; soggette a misure restrittive riportato nell'allegato&#160;II della decisione 2010/413/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>&#200; opportuno inserire nuovamente Gholam Golparvar nell'elenco delle persone e delle entit&#224; soggette a misure restrittive, sulla base di nuove motivazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Con sentenza del 3 luglio 2014 nella causa&#160;T-565/12, il Tribunale dell'Unione europea ha annullato la decisione del Consiglio volta a inserire la National Iranian Tanker Company nell'elenco delle persone e delle entit&#224; soggette a misure restrittive riportato nell'allegato&#160;II della decisione 2010/413/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>&#200; opportuno inserire nuovamente la National Iranian Tanker Company nell'elenco delle persone e delle entit&#224; soggette a misure restrittive, sulla base di nuove motivazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2010/413/PESC,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'articolo 20, paragrafo 14, della decisione 2010/413/PESC è sostituito dal seguente:
«14. I paragrafi 1 e 2 non si applicano agli atti e alle transazioni compiuti con riguardo alle entità elencate all'allegato II nella misura necessaria all'esecuzione, fino al 30 giugno 2015, degli obblighi di cui all'articolo 3 quater , paragrafo 2, a condizione che tali atti e transazioni siano stati preventivamente autorizzati, caso per caso, dallo Stato membro in questione. Lo Stato membro in questione comunica agli altri Stati membri e alla Commissione la sua intenzione di concedere un'autorizzazione.»
Articolo 2
L'allegato II della decisione 2010/413/PESC è modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 12 febbraio 2015
Per il Consiglio
Il presidente
E. RINKĒVIČS
( 1 ) GU L 195 del 27.7.2010, pag. 39 .
ALLEGATO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>I.</p></td><td><p>L'entit&#224; indicata in appresso &#232; inserita nell'elenco riportato nella parte I dell'allegato&#160;II della decisione 2010/413/PESC:</p><p>I.&#160;&#160;&#160;<span>Persone ed entit&#224; coinvolte in attivit&#224; nucleari o relative a missili balistici e persone e entit&#224; che forniscono sostegno al governo dell'Iran.</span></p><p>B.&#160;&#160;&#160;<span>Entit&#224;</span></p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>140.</p></td><td><p>National Iranian Tanker Company (NITC)</p></td><td><table><col/><tbody><tr><td><p>35 East Shahid Atefi Street, Africa Ave., 19177 Tehran, P.O. Box: 19395-4833,</p></td></tr><tr><td><p>tel. +98&#160;21&#160;23801,</p></td></tr><tr><td><p>e-mail: info@nitc-tankers.com; tutti gli uffici del mondo</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>La National Iranian Tanker Company fornisce sostegno finanziario al governo dell'Iran mediante i suoi azionisti Iranian State Retirement Fund, Iranian Social Security Organization e Oil Industry Employees Retirement and Savings Fund, che sono entit&#224; controllate dallo Stato. Inoltre l'NITC &#232; uno dei maggiori operatori di petroliere nel mondo e uno dei principali trasportatori di petrolio greggio iraniano. Di conseguenza, l'NITC fornisce sostegno logistico al governo dell'Iran mediante il trasporto di petrolio iraniano.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>II.</p></td><td><p>La persona indicata in appresso &#232; inserita nell'elenco riportato nella parte&#160;III dell'allegato&#160;II della decisione 2010/413/PESC:</p><p>III.&#160;&#160;&#160;<span>Societ&#224; di navigazione della Repubblica islamica dell'Iran (<span>Islamic Republic of Iran Shipping Lines</span> &#8212; IRISL)</span></p><p>A.&#160;&#160;&#160;<span>Persona</span></p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>8.</p></td><td><p>Gholam Hossein Golparvar</p></td><td><p>Data di nascita: 23&#160;gennaio 1957. Cittadinanza: iraniana. Carta d'identit&#224; n.&#160;4207.</p></td><td><p>Il sig. Golparvar agisce per conto dell'IRISL e delle societ&#224; ad essa associate. &#200; stato direttore commerciale dell'IRISL oltre che amministratore delegato e azionista della societ&#224; di spedizioni SAPID, amministratore senza incarichi esecutivi e azionista di HDSL nonch&#233; azionista della Rhabaran Omid Darya Ship Management Company, le quali, in base alla designazione dell'UE, agiscono per conto dell'IRISL.</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>