Document ID: 32014R0292
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>22.3.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 87/90</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N . 292/2014 DELLA COMMISSIONE
del 21 marzo 2014
relativo all’autorizzazione di un preparato di 6-fitasi prodotta dal Trichoderma reesei (CBS 126897) come additivo per mangimi destinati a pollame, suinetti svezzati, suini da ingrasso e scrofe (titolare dell’autorizzazione ROAL Oy)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, sugli additivi destinati all’alimentazione animale ( 1 ) , in particolare l’articolo 9, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (CE) n. 1831/2003 disciplina l&#8217;autorizzazione degli additivi destinati all&#8217;alimentazione animale e definisce i motivi e le procedure per il rilascio di tale autorizzazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Ai sensi dell&#8217;articolo 7 del regolamento (CE) n. 1831/2003 &#232; stata presentata una domanda di autorizzazione di un preparato di 6-fitasi prodotta dal<span>Trichoderma reesei</span> (CBS 126897). Tale domanda era corredata delle informazioni e dei documenti prescritti dall&#8217;articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1831/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La domanda concerne l&#8217;autorizzazione di un preparato di 6-fitasi prodotta da<span>Trichoderma reesei</span> (CBS 126897) come additivo per mangimi destinati a pollame e suini, da classificare nella categoria degli &#171;additivi zootecnici&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L&#8217;Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare (&#171;l&#8217;Autorit&#224;&#187;) ha concluso nei suoi pareri dell&#8217;11 settembre 2013<a>&#160;(<span>2</span>)</a> e del 9 ottobre 2013<a>&#160;(<span>3</span>)</a> che, nelle condizioni di impiego proposte, il preparato di 6-fitasi prodotta da<span>Trichoderma reesei</span> (CBS 126897) non ha effetti dannosi sulla salute degli animali, sulla salute umana o sull&#8217;ambiente e che esso potrebbe influire positivamente sull&#8217;utilizzazione del fosforo, sulla digeribilit&#224;, sulla mineralizzazione delle ossa o sulla resa dei polli e dei tacchini da ingrasso. Tali conclusioni possono essere estese alle galline ovaiole e ai tacchini allevati per la riproduzione. Poich&#233; il modo in cui agisce l&#8217;additivo si pu&#242; considerare simile in tutte le specie di pollame, questa conclusione pu&#242; essere estesa alle specie avicole pi&#249; piccole da ingrasso o destinate alla produzione di uova o alla riproduzione. Secondo l&#8217;Autorit&#224;, inoltre, l&#8217;additivo &#232; in grado di aumentare la mineralizzazione delle ossa, la digeribilit&#224; ileale, l&#8217;utilizzo del fosforo e la resa delle galline ovaiole. Queste conclusioni possono essere estese alle specie avicole pi&#249; piccole destinate alla produzione di uova. L&#8217;Autorit&#224; ha anche concluso che l&#8217;additivo &#232; potenzialmente in grado di migliorare la digeribilit&#224; del fosforo, la ritenzione del fosforo o i parametri di resa nei suinetti, nei suini da ingrasso e nelle scrofe. L&#8217;Autorit&#224; non ritiene necessarie prescrizioni specifiche di sorveglianza successiva alla commercializzazione. Essa ha anche esaminato la relazione sul metodo di analisi dell&#8217;additivo per mangimi negli alimenti per animali, presentata dal laboratorio di riferimento istituito dal regolamento (CE) n. 1831/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>La valutazione del preparato di 6-fitasi prodotta da<span>Trichoderma reesei</span> (CBS 126897) dimostra che le condizioni per l&#8217;autorizzazione di cui all&#8217;articolo 5 del regolamento (CE) n. 1831/2003 sono soddisfatte. Di conseguenza, &#232; opportuno autorizzare l&#8217;impiego di questo preparato, quale specificato nell&#8217;allegato del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Autorizzazione
Il preparato descritto in allegato, appartenente alla categoria degli «additivi zootecnici» e al gruppo funzionale «promotori della digestione», è autorizzato come additivo destinato all’alimentazione animale alle condizioni indicate nello stesso allegato.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 marzo 2014
Per la Commissione
Il presidente
José Manuel BARROSO
( 1 ) GU L 268 del 18.10.2003, pag. 29 .
( 2 ) EFSA Journal 2013; 11(10):3364.
( 3 ) EFSA Journal 2013; 11(10):3433.
ALLEGATO
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Numero di identificazio-ne dell&#8217;additivo</p></td><td><p>Nome del titolare dell&#8217;autorizza-zione</p></td><td><p>Additivo</p></td><td><p>Composizione, formula chimica, descrizione, metodo di analisi</p></td><td><p>Specie o categoria di animali</p></td><td><p>Et&#224; massima</p></td><td><p>Tenore minimo</p></td><td><p>Tenore massimo</p></td><td><p>Altre disposizioni</p></td><td><p>Fine del periodo di autorizzazione</p></td></tr><tr><td><p>Unit&#224; di attivit&#224;/kg di mangime completo con un tasso di umidit&#224; del 12&#160;%</p></td></tr><tr><td><p><span>Categoria degli additivi zootecnici. gruppo funzionale dei promotori della digestione.</span></p></td></tr><tr><td><p>4a19</p></td><td><p>ROAL Oy</p></td><td><p>6-fitasi</p><p>EC 3.1.3.26</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Composizione dell&#8217;additivo</span></p><p>preparato di 6-fitasi</p><p>prodotta da<span>Trichoderma reesei</span> (CBS 126897)</p><p>con un&#8217;attivit&#224; minima di:</p><p>in forma liquida e solida: 5&#160;000 FTU<a>&#160;(<span>1</span>)</a>/g</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Caratterizzazione della sostanza attiva</span></p><p>6-fitasi (EC 3.1.3.26)</p><p>prodotta da<span>Trichoderma reesei</span> (CBS 126897)</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Metodo di analisi</span><a>&#160;(<span>2</span>)</a></p><p>determinazione della 6-fitasi:</p><p>metodo colorimetrico basato sulla reazione enzimatica di 6-fitasi su fitato: EN ISO 30024.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>Pollame (escluse le specie volatili ovaiole)</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><p>250 FTU</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Nelle istruzioni per l&#8217;uso dell&#8217;additivo e della premiscela indicare le condizioni di conservazione e la stabilit&#224; nel trattamento a caldo.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Da utilizzare in alimenti composti contenenti pi&#249; dello 0,23&#160;% di fosforo legato alla fitina.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Dose massima raccomandata:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>2&#160;500 FTU/kg di alimento completo per pollame;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>1&#160;750 FTU/kg di alimento completo per suinetti svezzati, suini da ingrasso e scrofe.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Per motivi di sicurezza: utilizzare dispositivi di protezione dell&#8217;apparato respiratorio, occhiali e guanti durante la manipolazione.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>11 aprile 2024</p></td></tr><tr><td><p>Specie volatili ovaiole</p></td><td><p>150 FTU</p></td></tr><tr><td><p>Suinetti svezzati</p></td><td><p>500 FTU</p></td></tr><tr><td><p>Suini da ingrasso e scrofe</p></td><td><p>250 FTU</p></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) 1 FTU è la quantità di enzima che libera una micromole di fosfato inorganico al minuto da un substrato di fitato di sodio a un pH 5,5 e a 37 °C.
( 2 ) Informazioni dettagliate sui metodi di analisi sono reperibili al seguente indirizzo del laboratorio di riferimento: http://irmm.jrc.ec.europa.eu/EURLs/EURL_feed_additives/Pages/index.aspx
</note>