Document ID: 32023R1509
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.7.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 184/19</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/1509 DELLA COMMISSIONE
del 20 luglio 2023
recante deroga, per l’anno 2023, all’articolo 75, paragrafo 1, terzo comma, del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il livello degli anticipi per le misure di sviluppo rurale connesse alla superficie e agli animali
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 ( 1 ) , in particolare l’articolo 75, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;104, paragrafo 1, secondo comma, lettera a), punto iv), del regolamento (UE)&#160;2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, l&#8217;articolo&#160;75 del regolamento (UE) n.&#160;1306/2013 continua ad applicarsi per il FEASR in relazione alle spese sostenute dai beneficiari e ai pagamenti effettuati dall&#8217;organismo pagatore nel quadro dell&#8217;attuazione dei programmi di sviluppo rurale a norma del regolamento (UE) n.&#160;1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;75, paragrafo 1, terzo comma, del regolamento (UE) n.&#160;1306/2013, gli Stati membri possono versare anticipi fino al 75&#160;% per le misure di sostegno allo sviluppo rurale connesse alla superficie e agli animali a norma del regolamento (UE) n.&#160;1305/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La pandemia di COVID-19, le sue ripercussioni sulle filiere alimentari e l&#8217;impennata dei prezzi dell&#8217;energia e dei fattori di produzione agricoli a partire dall&#8217;autunno&#160;2021 hanno messo sotto pressione il settore agricolo. Inoltre l&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina ha aggravato la situazione e ha avuto un ulteriore impatto negativo sul settore agricolo. I prezzi dei fattori di produzione, come i costi dell&#8217;energia, dei concimi e dei mangimi, sono aumentati considerevolmente in tutti i settori agricoli.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Di conseguenza, la quota dei costi dell&#8217;energia e dei concimi sul totale dei consumi intermedi &#232; notevolmente aumentata nel 2022; l&#8217;aumento maggiore ha riguardato le aziende agricole con colture in pieno campo e con colture permanenti, in entrambi i casi a causa della loro esposizione ai costi dei concimi. I prezzi dei concimi sono ancora a livelli storicamente molto elevati. I dati indicano che gli agricoltori hanno reagito riducendo l&#8217;uso di concimi; a oggi le conseguenze negative sulle rese e sulla qualit&#224; dei prodotti alimentari e dei mangimi sono ancora incerte.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>I prezzi di altri fattori di produzione per gli agricoltori e gli operatori della filiera alimentare nell&#8217;Unione, come prodotti fitosanitari e trattamenti per la salute degli animali, macchinari e imballaggi, sono aumentati in linea con l&#8217;inflazione generale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Di recente i prezzi della maggior parte delle materie prime agricole, come cereali, semi oleosi e prodotti lattiero-caseari, sono diminuiti in modo considerevole. In alcuni Stati membri la situazione &#232; diventata particolarmente difficile in quanto il rapporto tra i prezzi dei fattori di produzione e quelli delle materie prime &#232; peggiorato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Tali circostanze, oltre ai recenti eventi meteorologici avversi verificatisi in alcune regioni, come l&#8217;estrema siccit&#224; e le inondazioni, possono causare problemi di liquidit&#224; ai produttori agricoli. Per affrontare questi problemi di liquidit&#224;, gli Stati membri dovrebbero essere autorizzati a versare anticipi maggiorati per l&#8217;anno di domanda 2023 per le misure di sviluppo rurale connesse alla superficie e agli animali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato dei fondi agricoli e del comitato per la politica agricola comune,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
In deroga all’articolo 75, paragrafo 1, terzo comma, del regolamento (UE) n. 1306/2013, per l’anno di domanda 2023 gli Stati membri possono versare anticipi fino all’85 % per il sostegno concesso nell’ambito dello sviluppo rurale di cui all’articolo 67, paragrafo 2, di detto regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 luglio 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 ( GU L 347 del 20.12.2013, pag. 549 ).
( 2 ) Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013 ( GU L 435 del 6.12.2021, pag. 187 ).
( 3 ) Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio ( GU L 347 del 20.12.2013, pag. 487 ).
</note>