Document ID: 32022D1094
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.7.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 176/26</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2022/1094 DELLA COMMISSIONE
del 29 giugno 2022
che autorizza l’immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato DP4114 × MON 810 × MIR604 × NK603 e da granturco geneticamente modificato che combina due o tre dei singoli eventi DP4114, MON 810, MIR604 e NK603 in conformità al regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2022) 4333]
(Il testo in lingua neerlandese è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati ( 1 ) , in particolare l’articolo 7, paragrafo 3, e l’articolo 19, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 2&#160;maggio 2018 Pioneer Overseas Corporation, con sede in Belgio, ha presentato all&#8217;autorit&#224; nazionale competente dei Paesi Bassi, per conto di Pioneer Hi-Bred International, Inc., con sede negli Stati Uniti, e conformemente agli articoli 5 e&#160;17 del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003, una domanda relativa all&#8217;immissione in commercio di alimenti, ingredienti alimentari e mangimi contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato DP4114 &#215; MON 810 &#215; MIR604 &#215; NK603 (&#171;la domanda&#187;). La domanda riguardava anche l&#8217;immissione in commercio di prodotti contenenti o costituiti dal granturco geneticamente modificato DP4114 &#215; MON 810 &#215; MIR604 &#215; NK603 per usi diversi dagli alimenti e dai mangimi, ad eccezione della coltivazione. La domanda riguardava inoltre l&#8217;immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o derivati da dieci sottocombinazioni dei singoli eventi di trasformazione che costituiscono il granturco geneticamente modificato DP4114 &#215; MON 810 &#215; MIR604 &#215; NK603. La sottocombinazione MON 810 &#215; NK603 &#232; gi&#224; stata autorizzata con decisione di esecuzione (UE) 2018/2045 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La presente decisione riguarda il granturco geneticamente modificato DP4114 &#215; MON 810 &#215; MIR604 &#215; NK603 e le nove restanti sottocombinazioni oggetto della domanda: MIR604 &#215; NK603 &#215; DP4114, MON 810 &#215; NK603 &#215; DP4114, MON 810 &#215; MIR604 &#215; DP4114, MON 810 &#215; MIR604 &#215; NK603, NK603 &#215; DP4114, MIR604 &#215; DP4114, MIR604 &#215; NK603, MON 810 &#215; DP4114 e MON 810 &#215; MIR604.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Conformemente all&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 5, e all&#8217;articolo&#160;17, paragrafo 5, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003 la domanda comprendeva le informazioni e conclusioni sulla valutazione del rischio effettuata conformemente ai principi di cui all&#8217;allegato II della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>. Essa comprendeva inoltre le informazioni richieste negli allegati III e IV di tale direttiva nonch&#233; un piano di monitoraggio degli effetti ambientali conformemente all&#8217;allegato VII della medesima direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Con lettera del 24&#160;gennaio 2022 Pioneer Hi-Bred International, Inc. ha chiesto alla Commissione di trasferire a Corteva Agriscience LLC i diritti e gli obblighi di Pioneer Hi-Bred International, Inc. riguardanti tutte le domande pendenti per i prodotti geneticamente modificati. Corteva Agriscience LLC ha confermato il proprio accordo sulla modifica del titolare dell&#8217;autorizzazione proposta da Pioneer Hi-Bred International, Inc. e ha informato la Commissione che il suo rappresentante nell&#8217;Unione &#232; Corteva Agriscience Belgium B.V.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 7&#160;marzo 2022 l&#8217;Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare (&#171;l&#8217;Autorit&#224;&#187;) ha espresso un parere favorevole&#160;<a>(<span>4</span>)</a> conformemente agli articoli 6 e&#160;18 del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003. L&#8217;Autorit&#224; ha concluso che il granturco geneticamente modificato DP4114 &#215; MON 810 &#215; MIR604 &#215; NK603, come descritto nella domanda, &#232; tanto sicuro quanto il comparatore non geneticamente modificato e le variet&#224; di riferimento non geneticamente modificate sottoposte a test per quanto riguarda i potenziali effetti sulla salute umana e animale e sull&#8217;ambiente. L&#8217;Autorit&#224; ha concluso che il consumo di granturco geneticamente modificato DP4114 &#215; MON 810 &#215; MIR604 &#215; NK603 non costituisce una preoccupazione sul piano nutrizionale. Non sono stati individuati nuovi problemi di sicurezza per la sottocombinazione precedentemente valutata e di conseguenza le precedenti conclusioni sul granturco geneticamente modificato MON 810 &#215; NK603 restano valide. L&#8217;Autorit&#224; ha concluso che ci si pu&#242; attendere che le nove restanti sottocombinazioni siano tanto sicure quanto i singoli eventi di trasformazione DP4114, MON 810, MIR604 e NK603, quanto la sottocombinazione precedentemente valutata e quanto il granturco contenente quattro eventi combinati DP4114 &#215; MON 810 &#215; MIR604 &#215; NK603, e che siano ad essi equivalenti sotto il profilo nutrizionale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Nel suo parere l&#8217;Autorit&#224; ha preso in considerazione tutte le domande e le preoccupazioni sollevate dagli Stati membri nell&#8217;ambito della consultazione delle autorit&#224; nazionali competenti, come previsto all&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 4, e all&#8217;articolo&#160;18, paragrafo 4, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L&#8217;Autorit&#224; ha inoltre concluso che il piano di monitoraggio degli effetti ambientali presentato dal richiedente, consistente in un piano generale di sorveglianza, &#232; conforme agli usi cui i prodotti sono destinati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Tenendo conto di tali conclusioni, &#232; opportuno autorizzare l&#8217;immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o derivati dal granturco geneticamente modificato DP4114 &#215; MON 810 &#215; MIR604 &#215; NK603 e dalle sottocombinazioni di cui sopra, per gli usi elencati nella domanda.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>A ciascun organismo geneticamente modificato oggetto della presente decisione dovrebbe essere assegnato un identificatore unico conformemente al regolamento (CE) n.&#160;65/2004 della Commissione&#160;<a>(<span>5</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Per i prodotti oggetto della presente decisione non risultano necessari requisiti specifici in materia di etichettatura diversi da quelli stabiliti all&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 1, e all&#8217;articolo&#160;25, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003 nonch&#233; all&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n.&#160;1830/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>6</span>)</a>. Tuttavia, al fine di garantire che l&#8217;uso di tali prodotti rimanga entro i limiti dell&#8217;autorizzazione rilasciata con la presente decisione, sull&#8217;etichettatura di tali prodotti, ad eccezione dei prodotti alimentari, dovrebbe figurare una dicitura che indichi chiaramente che essi non sono destinati alla coltivazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Il titolare dell&#8217;autorizzazione dovrebbe presentare relazioni annuali sull&#8217;attuazione e sui risultati delle attivit&#224; previste dal piano di monitoraggio degli effetti ambientali. Tali risultati dovrebbero essere presentati conformemente ai requisiti stabiliti dalla decisione 2009/770/CE della Commissione&#160;<a>(<span>7</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Il parere dell&#8217;Autorit&#224; non giustifica l&#8217;imposizione di condizioni specifiche o di restrizioni all&#8217;immissione in commercio, all&#8217;uso e alla manipolazione, compresi i requisiti relativi al monitoraggio successivo all&#8217;immissione in commercio per quanto riguarda il consumo degli alimenti e dei mangimi contenenti, costituiti o derivati dal granturco geneticamente modificato DP4114 &#215; MON 810 &#215; MIR604 &#215; NK603 e delle relative sottocombinazioni di cui sopra o per la tutela di particolari ecosistemi/ambienti o aree geografiche, secondo quanto disposto dall&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 5, lettera e), e dall&#8217;articolo&#160;18, paragrafo 5, lettera e), del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Tutte le informazioni pertinenti relative all&#8217;autorizzazione dei prodotti oggetto della presente decisione dovrebbero essere iscritte nel registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati di cui all&#8217;articolo&#160;28, paragrafo 1, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>La presente decisione deve essere notificata attraverso il centro di scambio di informazioni sulla biosicurezza (<span>Biosafety Clearing-House</span>) alle parti del protocollo di Cartagena sulla biosicurezza della Convenzione sulla diversit&#224; biologica, in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;9, paragrafo 1, e all&#8217;articolo&#160;15, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (CE) n.&#160;1946/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>8</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Il comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi non ha espresso alcun parere entro il termine fissato dal suo presidente. Il presente atto di esecuzione &#232; stato ritenuto necessario e il presidente lo ha sottoposto al comitato di appello per una nuova delibera. Il comitato di appello non ha espresso alcun parere,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Organismi geneticamente modificati e identificatori unici
Al granturco geneticamente modificato ( Zea mays L.) di cui all’allegato, lettera b), della presente decisione, sono assegnati i seguenti identificatori unici conformemente al regolamento (CE) n. 65/2004:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>l&#8217;identificatore unico DP-&#216;&#216;4114-3 &#215; MON-&#216;&#216;81&#216;-6 &#215; SYN-IR6&#216;4-5 &#215; MON-&#216;&#216;6&#216;3-6 per il granturco geneticamente modificato DP4114 &#215; MON 810 &#215; MIR604 &#215; NK603;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l&#8217;identificatore unico SYN-IR6&#216;4-5 &#215; MON-&#216;&#216;6&#216;3-6 &#215; DP-&#216;&#216;4114-3 per il granturco geneticamente modificato MIR604 &#215; NK603 &#215; DP4114;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>l&#8217;identificatore unico MON-&#216;&#216;81&#216;-6 &#215; MON-&#216;&#216;6&#216;3-6 &#215; DP-&#216;&#216;4114-3 per il granturco geneticamente modificato MON 810 &#215; NK603 &#215; DP4114;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>l&#8217;identificatore unico MON-&#216;&#216;81&#216;-6 &#215; SYN-IR6&#216;4-5 &#215; DP-&#216;&#216;4114-3 per il granturco geneticamente modificato MON 810 &#215; MIR604 &#215; DP4114;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>l&#8217;identificatore unico MON-&#216;&#216;81&#216;-6 &#215; SYN-IR6&#216;4-5 &#215; MON-&#216;&#216;6&#216;3-6 per il granturco geneticamente modificato MON 810 &#215; MIR604 &#215; NK603;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>l&#8217;identificatore unico MON-&#216;&#216;6&#216;3-6 &#215; DP-&#216;&#216;4114-3 per il granturco geneticamente modificato NK603 &#215; DP4114;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>l&#8217;identificatore unico SYN-IR6&#216;4-5 &#215; DP-&#216;&#216;4114-3 per il granturco geneticamente modificato MIR604 &#215; DP4114;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>l&#8217;identificatore unico SYN-IR6&#216;4-5 &#215; MON-&#216;&#216;6&#216;3-6 per il granturco geneticamente modificato MIR604 &#215; NK603;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>l&#8217;identificatore unico MON-&#216;&#216;81&#216;-6 &#215; DP-&#216;&#216;4114-3 per il granturco geneticamente modificato MON 810 &#215; DP4114;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>j)</p></td><td><p>l&#8217;identificatore unico MON-&#216;&#216;81&#216;-6 &#215; SYN-IR6&#216;4-5 per il granturco geneticamente modificato MON 810 &#215; MIR604.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Autorizzazione
I seguenti prodotti sono autorizzati ai fini dell’articolo 4, paragrafo 2, e dell’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1829/2003, conformemente alle condizioni stabilite nella presente decisione:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>alimenti e ingredienti alimentari contenenti, costituiti o derivati dal granturco geneticamente modificato di cui all&#8217;articolo&#160;1;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>mangimi contenenti, costituiti o derivati dal granturco geneticamente modificato di cui all&#8217;articolo&#160;1;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>prodotti contenenti o costituiti dal granturco geneticamente modificato di cui all&#8217;articolo&#160;1 per usi diversi da quelli indicati alle lettere a) e b), ad eccezione della coltivazione.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 3
Etichettatura
1. Ai fini dei requisiti in materia di etichettatura stabiliti all’articolo 13, paragrafo 1, e all’articolo 25, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1829/2003 nonché all’articolo 4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1830/2003, il «nome dell’organismo» è «granturco».
2. La dicitura «non destinato alla coltivazione» figura sull’etichetta dei prodotti contenenti o costituiti dal granturco geneticamente modificato di cui all’articolo 1, ad eccezione dei prodotti di cui all’articolo 2, lettera a), e nei documenti che li accompagnano.
Articolo 4
Metodo di rilevamento
Per il rilevamento del granturco geneticamente modificato di cui all’articolo 1 si applica il metodo indicato alla lettera d) dell’allegato.
Articolo 5
Monitoraggio degli effetti ambientali
1. Il titolare dell’autorizzazione provvede affinché sia avviato e attuato il piano di monitoraggio degli effetti ambientali di cui alla lettera h) dell’allegato.
2. Il titolare dell’autorizzazione presenta alla Commissione relazioni annuali sull’attuazione e sui risultati delle attività previste dal piano di monitoraggio, conformemente al formulario riportato nella decisione 2009/770/CE.
Articolo 6
Registro comunitario
Le informazioni indicate nell’allegato sono inserite nel registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati di cui all’articolo 28, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1829/2003.
Articolo 7
Titolare dell’autorizzazione
Il titolare dell’autorizzazione è Corteva Agriscience LLC, rappresentata nell’Unione da Corteva Agriscience Belgium B.V.
Articolo 8
Validità
La presente decisione si applica per un periodo di dieci anni a decorrere dalla data di notifica.
Articolo 9
Destinatario
Corteva Agriscience LLC, 9330 Zionsville Road Indianapolis, Indiana 46268-1054, Stati Uniti, rappresentata nell’Unione da Corteva Agriscience Belgium B.V., Bedrijvenlaan 9, 2800 Mechelen, Belgio, è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 giugno 2022
Per la Commissione
Stella KYRIAKIDES
Membro della Commissione
( 1 ) GU L 268 del 18.10.2003, pag. 1 .
( 2 ) Decisione di esecuzione (UE) 2018/2045 della Commissione, del 19 dicembre 2018, che rinnova l’autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato NK603 × MON 810 (MON-ØØ6Ø3-6 × MON-ØØ81Ø-6) a norma del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 327 del 21.12.2018, pag. 65 ).
( 3 ) Direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio ( GU L 106 del 17.4.2001, pag. 1 ).
( 4 ) Gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sugli organismi geneticamente modificati (OGM), 2022. Parere scientifico sulla valutazione del granturco geneticamente modificato DP4114 × MON 810 × MIR604 × NK603 e sottocombinazioni, a fini di alimentazione umana e animale, a norma del regolamento (CE) n. 1829/2003) (domanda EFSA-GMO-NL-2018-150). EFSA Journal 2022; 20(3):7134, https://doi.org/10.2903/j.efsa.2022.7134.
( 5 ) Regolamento (CE) n. 65/2004 della Commissione, del 14 gennaio 2004, che stabilisce un sistema per la determinazione e l’assegnazione di identificatori unici per gli organismi geneticamente modificati ( GU L 10 del 16.1.2004, pag. 5 ).
( 6 ) Regolamento (CE) n. 1830/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, concernente la tracciabilità e l’etichettatura di organismi geneticamente modificati e la tracciabilità di alimenti e mangimi ottenuti da organismi geneticamente modificati, nonché recante modifica della direttiva 2001/18/CE EC ( GU L 268 del 18.10.2003, pag. 24 ).
( 7 ) Decisione 2009/770/CE della Commissione, del 13 ottobre 2009, che istituisce formulari standard per la comunicazione dei risultati del monitoraggio dell’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati, come prodotti o all’interno di prodotti, ai fini della loro immissione sul mercato, ai sensi della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 275 del 21.10.2009, pag. 9 ).
( 8 ) Regolamento (CE) n. 1946/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2003, sui movimenti transfrontalieri degli organismi geneticamente modificati ( GU L 287 del 5.11.2003, pag. 1 ).
ALLEGATO
a) Richiedente e titolare dell’autorizzazione
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Nome</p></td><td><p>:</p></td><td><p>Corteva Agriscience LLC</p></td></tr><tr><td><p>Indirizzo</p></td><td><p>:</p></td><td><p>9330 Zionsville Road, Indianapolis, IN 46268-1054, Stati Uniti</p></td></tr></tbody></table>
rappresentata nell’Unione da Corteva Agriscience Belgium B.V., Bedrijvenlaan 9, 2800 Mechelen, Belgio.
b) Designazione e specifica dei prodotti
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>Alimenti e ingredienti alimentari contenenti, costituiti o derivati dal granturco geneticamente modificato (<span>Zea mays</span> L.) di cui alla lettera e);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>mangimi contenenti, costituiti o derivati dal granturco geneticamente modificato (<span>Zea mays</span> L.) di cui alla lettera e);</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>prodotti contenenti o costituiti dal granturco geneticamente modificato (<span>Zea mays</span> L.) di cui alla lettera e) per usi diversi da quelli indicati ai punti 1) e&#160;2), a eccezione della coltivazione.</p></td></tr></tbody></table>
Il granturco geneticamente modificato DP-ØØ4114-3 esprime il gene pat , che conferisce tolleranza agli erbicidi a base di ammonio glufosinato e i geni cry1F , cry34Ab1 e cry35Ab1 , che conferiscono resistenza a determinati lepidotteri e coleotteri nocivi.
Il granturco geneticamente modificato MON-ØØ81Ø-6 esprime il gene cry1Ab , che conferisce resistenza a determinati lepidotteri nocivi.
Il granturco geneticamente modificato SYN-IR6Ø4-5 esprime il gene mcry3 A , che conferisce resistenza a determinati coleotteri nocivi. Come marcatore di selezione nel processo di modificazione genetica è stato inoltre utilizzato il gene pmi , che codifica la proteina PMI.
Il granturco geneticamente modificato MON-ØØ6Ø3-6 esprime i geni CP4 epsps e CP4 epsps L214P, che conferiscono tolleranza agli erbicidi a base di glifosato.
c) Etichettatura
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>Ai fini dei requisiti in materia di etichettatura stabiliti all&#8217;articolo&#160;13, paragrafo 1, e all&#8217;articolo&#160;25, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.&#160;1829/2003, nonch&#233; all&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n.&#160;1830/2003, il &#171;nome dell&#8217;organismo&#187; &#232; &#171;granturco&#187;;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>la dicitura &#171;non destinato alla coltivazione&#187; figura sull&#8217;etichetta dei prodotti contenenti o costituiti dal granturco geneticamente modificato di cui alla lettera e), a eccezione dei prodotti di cui alla lettera b), punto 1), e nei documenti che li accompagnano.</p></td></tr></tbody></table>
d) Metodo di rilevamento
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>I metodi quantitativi di rilevamento evento-specifici basati su PCR sono quelli convalidati individualmente per gli eventi del granturco geneticamente modificato DP-&#216;&#216;4114-3, MON-&#216;&#216;81&#216;-6, SYN-IR6&#216;4-5 e MON-&#216;&#216;6&#216;3-6 e ulteriormente verificati nel granturco DP-&#216;&#216;4114-3 &#215; MON-&#216;&#216;81&#216;-6 &#215; SYN-IR6&#216;4-5 &#215; MON-&#216;&#216;6&#216;3-6;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>convalidati dal laboratorio di riferimento dell&#8217;UE istituito con regolamento (CE) n.&#160;1829/2003, pubblicati all&#8217;indirizzo: http://gmo-crl.jrc.ec.europa.eu/statusofdossiers.aspx;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>materiale di riferimento: AOCS 0607 (per SYN-IR6&#216;4-5) accessibile tramite la<span>American Oil Chemists Society</span> all&#8217;indirizzo https://www.aocs.org/crm#maize, ERM<span>&#174;</span>-BF439 (per DP-&#216;&#216;4114-3), ERM<span>&#174;</span>-BF413 (per MON-&#216;&#216;81&#216;-6) ed ERM<span>&#174;</span>-BF415 (per MON-&#216;&#216;6&#216;3-6) accessibili tramite il Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea all&#8217;indirizzo https://crm.jrc.ec.europa.eu/.</p></td></tr></tbody></table>
e) Identificatori unici
DP-ØØ4114-3 × MON-ØØ81Ø-6 × SYN-IR6Ø4-5 × MON-ØØ6Ø3-6;
SYN-IR6Ø4-5 × MON-ØØ6Ø3-6 × DP-ØØ4114-3;
MON-ØØ81Ø-6 × MON-ØØ6Ø3-6 × DP-ØØ4114-3;
MON-ØØ81Ø-6 × SYN-IR6Ø4-5 × DP-ØØ4114-3;
MON-ØØ81Ø-6 × SYN-IR6Ø4-5 × MON-ØØ6Ø3-6;
MON-ØØ6Ø3-6 × DP-ØØ4114-3;
SYN-IR6Ø4-5 × DP-ØØ4114-3;
SYN-IR6Ø4-5 × MON-ØØ6Ø3-6;
MON-ØØ81Ø-6 × DP-ØØ4114-3;
MON-ØØ81Ø-6 × SYN-IR6Ø4-5.
f) Informazioni richieste a norma dell’allegato II del protocollo di Cartagena sulla biosicurezza della Convenzione sulla diversità biologica
Centro di scambio di informazioni sulla biosicurezza ( Biosafety Clearing-House ), numero di registro: [ pubblicato alla notifica nel registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati ].
g) Condizioni o restrizioni per l’immissione in commercio, l’utilizzo o la manipolazione dei prodotti
Non applicabile.
h) Piano di monitoraggio degli effetti ambientali
Piano di monitoraggio degli effetti ambientali conformemente all’allegato VII della direttiva 2001/18/CE. [È già stato menzionato al considerando 3].
[Link: piano pubblicato nel registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati ]
i) Requisiti relativi al monitoraggio successivo all’immissione in commercio dell’utilizzo degli alimenti destinati al consumo umano
Non applicabile.
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Nota:</span></p></td><td><span><span>in futuro potr&#224; essere necessario modificare i link ai documenti pertinenti. Tali modifiche saranno rese pubbliche mediante aggiornamento del registro comunitario degli alimenti e dei mangimi geneticamente modificati.</span></span></td></tr></tbody></table>