Document ID: 32022R2177
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.11.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>LI 286/1</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/2177 DEL CONSIGLIO
dell'8 novembre 2022
che attua il regolamento (UE) n. 401/2013 concernente misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 401/2013 del Consiglio, del 2 maggio 2013, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania e che abroga il regolamento (CE) n. 194/2008 ( 1 ) , in particolare l'articolo 4 decies,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 2&#160;maggio 2013 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n.&#160;401/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 25&#160;luglio 2022 l'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (&#171;alto rappresentante&#187;) ha rilasciato una dichiarazione a nome dell'Unione in cui condanna fermamente l'esecuzione di attivisti pro democrazia e dei leader dell'opposizione in Myanmar/Birmania. L'alto rappresentante ha inoltre dichiarato che tali esecuzioni di matrice politica rappresentano un altro passo verso lo smantellamento totale dello Stato di diritto e un'ulteriore palese violazione dei diritti umani in Myanmar.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L'Unione &#232; fortemente preoccupata per la continua escalation della violenza e per l'evoluzione verso un conflitto prolungato con implicazioni regionali. L'Unione condanna il persistere di gravi violazioni dei diritti umani da parte delle forze armate del Myanmar, tra cui la tortura, la violenza sessuale e di genere, la continua persecuzione della societ&#224; civile, dei difensori dei diritti umani e dei giornalisti, egli attacchi contro la popolazione civile, ivi comprese le minoranze etniche e religiose.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>In assenza di rapidi progressi nella situazione in Myanmar/Birmania, in diverse occasioni l'Unione si &#232; dichiarata pronta ad adottare ulteriori misure restrittive nei confronti delle persone responsabili di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto e di aver commesso gravi violazioni dei diritti umani in Myanmar/Birmania.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>In considerazione del perdurare della grave situazione in Myanmar/Birmania, &#232; opportuno che 19&#160;persone e un'entit&#224; siano aggiunte nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entit&#224; e degli organismi oggetto delle misure restrittive di cui all'allegato&#160;IV del regolamento (UE) n.&#160;401/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (UE)&#160;n.&#160;401/2013,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'8 novembre 2022
Per il Consiglio
Il presidente
Z. STANJURA
( 1 ) GU L 121 del 3.5.2013, pag. 1 .
ALLEGATO
L'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>le voci seguenti sono aggiunte nell'elenco alla rubrica &#171;A.&#160;Elenco delle persone fisiche di cui all'articolo&#160;4&#160;<span>bis</span>&#187;:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;66.</p></td><td><p>Kan Zaw (alias Dr Kan Zaw)</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Data di nascita: 11.10.1954</p><p>Luogo di nascita: Citt&#224; di Salin, regione di Magwe, Myanmar</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Kan Zaw &#232; il ministro degli Investimenti e delle relazioni economiche con l'estero dal 19&#160;agosto&#160;2022. &#200; stato nominato dal Consiglio di amministrazione dello Stato, guidato dal comandante in capo Min Aung Hlaing, che dal 2&#160;febbraio&#160;2021 ha assunto i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato. In precedenza &#232; stato nominato dal Consiglio di amministrazione dello Stato quale revisore generale dell'Unione a seguito del colpo di Stato del 1<span>o</span>&#160;febbraio&#160;2021.</p><p>In qualit&#224; di ministro del governo, fa parte del regime militare, che ha assunto il potere con un colpo di Stato militare e ha rovesciato i leader legittimamente eletti in Myanmar/Birmania. In qualit&#224; di ministro degli Investimenti e delle relazioni economiche con l'estero, &#232; incaricato di agevolare l'attivit&#224; imprenditoriale e gli investimenti in Myanmar/Birmania e la cooperazione con i partner stranieri. In tale carica, Kan Zaw svolge un ruolo attivo nel sostenere gli sforzi dell'esercito volti ad attrarre investimenti esteri, contribuendo in tal modo a soddisfare le esigenze finanziarie del regime militare.&#160;&#200; pertanto responsabile di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania e di aver intrapreso azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del Myanmar.</p><p>Inoltre, &#232; associato a diverse figure di alto livello del regime militare, compreso il comandante in capo Min Aung Hlaing.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>67.</p></td><td><p>Htun Htun Oo</p><p>(alias Tun Tun Oo)</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Data di nascita: 28.7.1956</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Htun Htun Oo &#232; il presidente della Corte suprema in Myanmar/Birmania, confermato in tale posizione dal comandante in capo Min Aung Hlaing il 2&#160;febbraio&#160;2021, a seguito del colpo di Stato del 1<span>o</span>&#160;febbraio&#160;2021.</p><p>La Corte suprema, sotto la guida di Htun Htun Oo, &#232; stata coinvolta nel perseguimento di leader democraticamente eletti e di esponenti dell'opposizione e non ha svolto le sue funzioni di massima giurisdizione responsabile di garantire il rispetto dello Stato di diritto e l'indipendenza della magistratura. Pertanto, nella sua carica di presidente della Corte suprema, Htun Htun Oo &#232; coinvolto in attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania.</p><p>Inoltre, da quando &#232; stato confermato presidente della Corte suprema, Htun Htun Oo &#232; associato a diverse figure di alto livello del regime militare, compreso il comandante in capo Min Aung Hlaing.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>68.</p></td><td><p>Swe Swe Aung (alias Dr. Swe Swe Aung)</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Data di nascita: 1960</p><p>Genere: femmina</p></td><td><p>Swe Swe Aung &#232; la direttrice generale del dipartimento per le azioni penali presso il ministero degli Affari giuridici, nominata dal Consiglio di amministrazione dello Stato il 31&#160;marzo&#160;2022.</p><p>Il dipartimento per le azioni penali, sotto la guida di Swe Swe Aung, &#232; stato coinvolto in diversi procedimenti giudiziari contro leader democraticamente eletti e esponenti dell'opposizione condotti in violazione dei diritti di difesa e del diritto a un processo equo, compreso il procedimento che ha portato all'esecuzione di quattro esponenti del movimento pro democrazia. Pertanto, in qualit&#224; di direttrice generale del dipartimento per le azioni penali, Swe Swe Aung &#232; coinvolta in attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania.</p><p>Swe Swe Aung &#232; inoltre associata a diversi membri del Consiglio di amministrazione dello Stato e a personalit&#224; e leader nominati dall'esercito, quali il comandante in capo Min Aung Hlaing e la procuratrice generale Dr. Thida Oo.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>69.</p></td><td><p>Zaw Min</p><p>(alias U Zaw Min)</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Data di nascita: 1970</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Zaw Min &#232; il direttore generale dell'amministrazione penitenziaria presso il ministero dell'Interno, nominato dal Consiglio di amministrazione dello Stato il 4&#160;febbraio&#160;2021. In tale carica, &#232; responsabile della gestione delle carceri in Myanmar/Birmania.</p><p>L'amministrazione penitenziaria, sotto la guida di Zaw Min, &#232; stata coinvolta in diversi casi di cattiva gestione delle carceri e i detenuti sono stati oggetto di violenze, percosse, torture e altri trattamenti disumani nelle carceri. Inoltre, le autorit&#224; penitenziarie hanno violato i diritti di difesa delle persone detenute. Pertanto, nella sua carica di direttore generale dell'amministrazione penitenziaria, Zaw Min &#232; coinvolto in attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania.</p><p>Zaw Min &#232; inoltre associato a diversi membri del Consiglio di amministrazione dello Stato e a personalit&#224; e leader nominati dall'esercito, quali il comandante in capo Min Aung Hlaing e il ministro dell'Interno, tenente generale Soe Htut.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>70.</p></td><td><p>U Zaw Lin Aung</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>U Zaw Lin Aung &#232; un ex ufficiale militare e vicedirettore dell'amministrazione penitenziaria della regione di Yangon dalla fine del 2021. Inoltre, U Zaw Lin Aung &#232; responsabile del carcere di Insein.</p><p>Sotto la sua guida, i prigionieri politici detenuti nel carcere di Insein sono stati oggetto di violenze, percosse, torture e altri trattamenti disumani per mano del personale penitenziario. Pertanto, nella sua carica di vicedirettore dell'amministrazione penitenziaria della regione di Yangon e responsabile del carcere di Insein, U Zaw Lin Aung &#232; coinvolto in attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>71.</p></td><td><p>U Than Swe</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Data di nascita: 1957 o 1965</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>U Than Swe &#232; il presidente della commissione anticorruzione, nominato dal Consiglio di amministrazione dello Stato il 19&#160;agosto&#160;2022.</p><p>La commissione anticorruzione, sotto la guida di U Than Swe, ha attuato politiche volte a legittimare il colpo di Stato militare, compreso il suo coinvolgimento nei procedimenti contro leader democraticamente eletti, ad esempio presentando accuse di corruzione a carico della consigliera di Stato Daw Aung San Suu Kyi. Pertanto, nella sua carica di presidente della commissione anticorruzione, U Than Swe &#232; coinvolto in attivit&#224; e politiche che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>72.</p></td><td><p>Ko Ko Lwin</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Data di nascita: 1972 o 1982</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Ko Ko Lwin &#232; un membro della commissione elettorale dell'Unione di Myanmar/Birmania, nominato dal Consiglio di amministrazione dello Stato il 1<span>o</span>&#160;aprile&#160;2022. Accettando tale nomina all'indomani del colpo di Stato militare del 1<span>o</span>&#160;febbraio&#160;2021 e agendo in qualit&#224; di membro di detta commissione, in particolare invalidando i risultati delle elezioni del novembre&#160;2020 senza alcuna prova di frode nonch&#233; formulando accuse di brogli nelle stesse elezioni, Ko Ko Lwin &#232; stato direttamente coinvolto in azioni che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>73.</p></td><td><p>Min Min Oo</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Data di nascita: 1962 o 1967</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Min Min Oo &#232; un membro della commissione elettorale dell'Unione di Myanmar/Birmania, nominato dal Consiglio di amministrazione dello Stato il 2&#160;maggio&#160;2022. Accettando tale nomina all'indomani del colpo di Stato militare del 1<span>o</span>&#160;febbraio&#160;2021 e agendo in qualit&#224; di membro di detta commissione, in particolare invalidando i risultati delle elezioni del novembre&#160;2020 senza alcuna prova di frode nonch&#233; formulando accuse di brogli nelle stesse elezioni, Min Min Oo &#232; stato direttamente coinvolto in azioni che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>74.</p></td><td><p>Htun Aung</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Data di nascita: 1967</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il generale Htun Aung &#232; il comandante in capo dell'aeronautica del Myanmar, nominato dal comandante in capo delle forze armate del Myanmar, l'alto generale Min Aung Hlaing, il 12&#160;gennaio&#160;2022. In tale carica, Htun Aung comanda e controlla le forze aeree del Myanmar.</p><p>L'aeronautica del Myanmar ha perpetrato attacchi contro obiettivi civili in tutto il Myanmar, uccidendo e colpendo civili, compresi bambini e persone appartenenti a minoranze etniche e religiose. Sono stati presi di mira anche scuole, luoghi di culto e strutture sanitarie pubbliche.</p><p>Nella sua funzione di comandante in capo dell'aeronautica del Myanmar, il generale Htun Aung &#232; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, di attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonch&#233; di azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del Myanmar/Birmania.</p><p>Inoltre, il generale Htun Aung fa parte della struttura di governance della MEHL, una conglomerata di propriet&#224; dell'esercito che fornisce all'esercito del Myanmar risorse economiche e materiali per le sue operazioni.</p><p>Il generale Htun Aung fornisce pertanto sostegno ad azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>75.</p></td><td><p>Phone Myat</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il tenente generale Phone Myat &#232; il comandante dell'Ufficio Operazioni speciali n.&#160;3 delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) dall'aprile&#160;2021.</p><p>In precedenza &#232; stato viceministro presso il ministero dell'Interno tra il luglio&#160;2020 e l'aprile&#160;2021 ed &#232; stato comandante del Comando Ovest tra il maggio&#160;2019 e il luglio&#160;2020.</p><p>In qualit&#224; di comandante dell'Ufficio Operazioni speciali n.&#160;3, Phone Myat comanda e controlla le forze militari del Comando Sud-ovest (Ayeyarwaddy), del Comando Sud (Bago e Magway) e del Comando Ovest (Rakhine e Chin).</p><p>Le forze militari sotto il suo comando hanno commesso gravi violazioni dei diritti umani, crimini e atrocit&#224;, tra cui uccisioni, attacchi aerei e a<span>ter</span>ra contro la popolazione civile e massacri nella regione di Magway, nello Stato di Chin e nella regione di Bago.</p><p>Nella sua carica di comandante dell'Ufficio Operazioni speciali n.&#160;3, Phone Myat &#232; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, di attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonch&#233; di azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>76.</p></td><td><p>Aung Soe</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il tenente generale Aung Soe &#232; il comandante dell'Ufficio Operazioni speciali n.&#160;4 delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) dal gennaio&#160;2021. In precedenza &#232; stato viceministro dell'Interno fino al marzo&#160;2018 e successivamente capo dell'Ufficio Operazioni speciali n.&#160;6.</p><p>In qualit&#224; di comandante dell'Ufficio Operazioni speciali n.&#160;4, Aung Soe comanda e controlla le forze militari del Comando costiero della divisione di Tanintharyi e del Comando Sud-est nello Stato di Mon e Karen.</p><p>Le forze militari sotto il suo comando hanno commesso gravi violazioni dei diritti umani, crimini e atrocit&#224;, tra cui uccisioni, attacchi aerei e a<span>ter</span>ra contro la popolazione civile, arresti illegittimi e uso di artiglieria. Lo Stato di Kayin/Karen, una delle regioni sotto il comando di Aung Soe, ha registrato 3&#160;993 episodi di violenza dal colpo di Stato fino al luglio&#160;2022.</p><p>Nella sua carica di comandante dell'Ufficio Operazioni speciali n.&#160;4, &#232; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, di attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonch&#233; di azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>77.</p></td><td><p>Thet Pon</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il tenente generale Thet Pon &#232; il comandante dell'Ufficio Operazioni speciali n.&#160;5 delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) dal giugno&#160;2020. In precedenza &#232; stato comandante del Comando Nord-ovest fino al 2017 e comandante della regione di Yangon tra il 2017 e il giugno&#160;2020.</p><p>In qualit&#224; di comandante dell'Ufficio Operazioni speciali n.&#160;5, Thet Pon comanda e controlla le forze militari e i tribunali militari nella regione di Yangon.</p><p>Nel marzo 2021 il Consiglio di amministrazione dello Stato ha introdotto la legge marziale in Myanmar, trasferendo il potere esecutivo e giudiziario ai vertici dei pertinenti comandi militari regionali. Al luglio&#160;2022 i tribunali militari della regione di Yangon hanno condannato a morte 119 persone, molte delle quali per motivi politici, tra cui quattro membri dell'opposizione democratica che sono stati giustiziati nella regione di Yangon.</p><p>Inoltre, le forze militari nella regione di Yangon hanno commesso atti violenti nei confronti di manifestanti pacifici o li hanno uccisi, ricorrendo ad esempio alla forza letale durante le proteste contro la giunta nella citt&#224; di Hlaing Tharyar nella regione di Yangon il 14&#160;marzo&#160;2021.</p><p>Nella sua carica di comandante dell'Ufficio Operazioni speciali n.&#160;5, Thet Pon &#232; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, di attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonch&#233; di azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>78.</p></td><td><p>Htein Win</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il maggiore generale Htein Win &#232; il comandante del Comando Sud delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In qualit&#224; di comandante regionale, comanda e controlla le forze militari nelle regioni di Bago e Magway.</p><p>Le forze militari in tali regioni hanno perpetrato attacchi aerei e incursioni e si sono rese responsabili di incendi, numerose uccisioni e utilizzo di scudi umani. La regione di Magway &#232; una zona particolarmente pericolosa in ragione delle brutali operazioni contro l'opposizione condotte dall'esercito, che nella regione applica una strategia dell'&#8220;uccidi tutti, brucia tutto, depreda tutto&#8221;.</p><p>Nella sua carica di comandante del Comando Sud, Htein Win &#232; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, di attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonch&#233; di azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>79.</p></td><td><p>Htin Latt Oo</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il maggiore generale Htin Latt Oo &#232; comandante del Comando Ovest delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) dal luglio&#160;2020. In qualit&#224; di comandante regionale, comanda e controlla le forze militari nelle regioni occidentali di Rakhine e Chin.</p><p>Le forze militari in tali regioni hanno commesso gravi violazioni dei diritti umani e crimini, tra cui attacchi aerei, stupro, utilizzo di scudi umani, incendi di abitazioni, massacri e arresti illegali.</p><p>Nella sua carica di comandante del Comando Ovest, Htin Latt Oo &#232; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, di attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonch&#233; di azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>80.</p></td><td><p>Than Htike</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Genere: maschio</p><p>Codice di identificazione militare: Kyi-28146</p></td><td><p>Il brigadier generale Than Htike &#232; il comandante del Comando Nord-ovest delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) dal 6&#160;gennaio&#160;2022. In qualit&#224; di comandante regionale, comanda e controlla le forze militari nella regione di Sagaing.</p><p>Le forze militari sotto il suo comando hanno commesso gravi violazioni dei diritti umani, si sono rese responsabili di uso eccessivo della forza e di azioni brutali nei confronti della popolazione civile, compreso l'attacco militare contro una scuola nella citt&#224; di Depeyin, nella regione di Sagaing, in cui sono state uccise almeno&#160;13 persone, tra cui 11 bambini. Dal colpo di Stato militare, le forze militari hanno bruciato oltre 20&#160;000  abitazioni nella regione di Sagaing.</p><p>Nella sua carica di comandante del Comando Nord-ovest, Than Htike &#232; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, di attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonch&#233; di azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>81.</p></td><td><p>Nyunt Win Swe</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>Il maggiore generale Nyunt Win Swe &#232; il comandante delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) nella regione di Yangon dal giugno&#160;2020. In tale carica, Nyunt Win Swe comanda e controlla le forze militari nella regione di Yangon e, insieme al capo dell'Ufficio Operazioni speciali n.&#160;5, il tenente generale Thet Pon, controlla i tribunali militari della regione di Yangon.</p><p>Nel marzo&#160;2021 il Consiglio di amministrazione dello Stato ha introdotto la legge marziale in Myanmar, trasferendo il potere esecutivo e giudiziario ai vertici dei pertinenti comandi militari regionali. Al luglio&#160;2022 i tribunali militari della regione di Yangon hanno condannato a morte 119 persone, molte delle quali per motivi politici, tra cui quattro membri dell'opposizione democratica che sono stati giustiziati nella regione di Yangon.</p><p>Inoltre, le forze militari nella regione di Yangon hanno commesso atti violenti nei confronti di manifestanti pacifici o li hanno uccisi, ricorrendo ad esempio alla forza letale durante le proteste contro la giunta nella citt&#224; di Hlaing Tharyar nella regione di Yangon il 14&#160;marzo&#160;2021.</p><p>Nella sua carica di comandante per la regione di Yangon, Nyunt Win Swe &#232; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, di attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonch&#233; di azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>82.</p></td><td><p>U Tay Za</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Data di nascita: 18.7.1964</p><p>Luogo di nascita: Yangon, Myanmar</p><p>Genere: maschio</p></td><td><p>U Tay Za &#232; fondatore e presidente di Htoo Group of Companies, una conglomerata privata che opera in vari settori, compresi il commercio, il settore bancario, il settore minerario, il turismo e l'aviazione. U Tay Za ha legami molto stretti con i vertici delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw).</p><p>Attraverso Htoo Group of Companies, U Tay Za ha fornito sostegno finanziario al Tatmadaw nel 2017 in occasione di un evento di raccolta fondi in relazione alle &#8220;operazioni di pulizia&#8221; del Rakhine. Inoltre, U Tay Za ha agito da intermediario per la fornitura di materiale militare utilizzato per colpire la popolazione civile e i manifestanti in tutto il paese.</p><p>Contribuendo alla capacit&#224; dell'esercito di commettere gravi violazioni dei diritti umani e atti di repressione della popolazione civile, nonch&#233; di svolgere attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, U Tay Za ha fornito sostegno al Tatmadaw e ha intrapreso azioni che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; del Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>83.</p></td><td><p>Aung Moe Myint</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Data di nascita: 9.6.1971 o 28.9.1969</p><p>Genere: maschio</p><p>Numero di passaporto: 12/YAKANA(N)006981</p></td><td><p>Aung Moe Myint &#232; il direttore di Dynasty International Company Ltd (DICL), che opera nel settore commerciale. &#200; console onorario della Repubblica di Bielorussia in Myanmar. In virt&#249; della sua posizione commerciale e personale, compresi gli stretti legami politici e commerciali con la Bielorussia, Aung Moe Myint ha agevolato l'acquisto di armi e di prodotti soggetti a restrizioni e a duplice uso per l'esercito del Myanmar, che sono stati usati contro la popolazione civile e i manifestanti in tutto il paese.</p><p>Contribuendo alla capacit&#224; dell'esercito di commettere gravi violazioni dei diritti umani e atti di repressione della popolazione civile, nonch&#233; di svolgere attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, Aung Moe Myint ha fornito sostegno al Tatmadaw e ha intrapreso azioni che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; del Myanmar/Birmania.</p></td><td><p>8.11.2022</p></td></tr><tr><td><p>84.</p></td><td><p>Naing Htut Aung</p></td><td><p>Cittadinanza: Myanmar/Birmania</p><p>Data di nascita: 27.1.1968</p><p>Genere: maschio</p><p>Numero di passaporto: 12/MAKAYA 118765</p></td><td><p>Naing Htut Aung &#232; il direttore di International Group of Companies (IGGC), che opera nel settore commerciale.</p><p>Attraverso IGGC, Naing Htut Aung ha fornito sostegno finanziario al Tatmadaw nel 2017 in occasione di un evento di raccolta fondi in relazione alle &#8220;operazioni di pulizia&#8221; del Rakhine. Inoltre, ha agito da importatore e intermediario di armi, materiale militare e prodotti a duplice uso per l'esercito del Myanmar, che sono stati usati contro la popolazione civile e i manifestanti in tutto il paese.</p><p>Contribuendo alla capacit&#224; dell'esercito di commettere gravi violazioni dei diritti umani e atti di repressione della popolazione civile, nonch&#233; di svolgere attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, Naing Htut Aung ha fornito sostegno al Tatmadaw e ha intrapreso azioni che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilit&#224; del paese.</p></td><td><p>8.11.2022&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>&#232; aggiunta la seguente voce nell'elenco alla rubrica &#171;B.&#160;Persone giuridiche, entit&#224; e organismi di cui all'articolo&#160;4&#160;<span>bis</span>&#187;:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;11.</p></td><td><p>Consiglio di amministrazione dello Stato</p></td><td><p>Tipo di entit&#224;: pubblica</p><p>Luogo di registrazione: Myanmar</p></td><td><p>Il Consiglio di amministrazione dello Stato &#232; un'entit&#224; pubblica istituita il 2&#160;febbraio&#160;2021 a seguito del colpo di Stato militare in Myanmar/Birmania del 1<span>o</span>&#160;febbraio&#160;2021. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Swe ha dichiarato lo stato di emergenza trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo Min Aung Hlaing. Il Consiglio di amministrazione dello Stato, guidato dal comandante in capo Min Aung Hlaing, &#232; stato istituito per esercitare tali funzioni.</p><p>Il Consiglio di amministrazione dello Stato, in virt&#249; del suo potere di esercitare funzioni di Stato, &#232; responsabile di politiche e attivit&#224; che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania. Inoltre, ha adottato decisioni che hanno portato alla repressione della popolazione civile e dell'opposizione politica, ad atrocit&#224; e a gravi violazioni dei diritti umani commesse dalle forze di sicurezza del Myanmar. &#200; pertanto coinvolto in azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; del paese.</p></td><td><p>8.11.2022&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>