Document ID: 02019R0424-20210501
Language: ITA

02019R0424 — IT — 01.05.2021 — 002.001
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<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>REGOLAMENTO (UE) 2019/424 DELLA COMMISSIONE</p><p>del 15&#160;marzo 2019</p><p>che stabilisce specifiche per la progettazione ecocompatibile di server e prodotti di archiviazione dati a norma della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che modifica il regolamento (UE) n. 617/2013</p><p><a>(Testo rilevante ai fini del SEE)</a></p><p>(GU L 074 del 18.3.2019, pag. 46)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>REGOLAMENTO (UE) 2021/341 DELLA COMMISSIONE&#160;del 23 febbraio 2021</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;68</p></td><td><p>108</p></td><td><p>26.2.2021</p></td></tr></table>
REGOLAMENTO (UE) 2019/424 DELLA COMMISSIONE
del 15 marzo 2019
che stabilisce specifiche per la progettazione ecocompatibile di server e prodotti di archiviazione dati a norma della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che modifica il regolamento (UE) n. 617/2013
(Testo rilevante ai fini del SEE)
Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione
1. Il presente regolamento stabilisce le specifiche per la progettazione ecocompatibile relative all'immissione sul mercato e alla messa in funzione di server e prodotti di archiviazione dati online.
2. Il presente regolamento non si applica ai seguenti prodotti:
a) server destinati ad applicazioni integrate (embedded);
b) server classificati come server di piccole dimensioni conformemente al regolamento (UE) n. 617/2013;
c) server con più di quattro socket per processori;
d) server appliance;
e) server di grandi dimensioni;
f) server con tolleranza completa ai guasti;
g) server di rete;
h) prodotti di archiviazione dati di piccole dimensioni;
i) prodotti di archiviazione dati di grandi dimensioni.
Articolo 2
Definizioni
1. Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni:
1) «server»: un apparecchio informatico che fornisce servizi e gestisce risorse in rete per dispositivi client, come ad esempio computer da tavolo (desktop), computer portatili, desktop thin client, telefoni IP, smartphone, tablet, sistemi di telecomunicazione, sistemi automatizzati o altri server. Vi si accede principalmente tramite connessioni di rete e non attraverso componenti per l'immissione diretta dei dati da parte dell'utente, quali una tastiera o un mouse. Un server presenta le seguenti caratteristiche:
a) è progettato per supportare i sistemi operativi (OS) per server e/o gli hypervisor, e per l'esecuzione di applicativi aziendali installati dall'utente;
b) supporta il codice autocorrettore (error-correcting code - ERR) e/o una memoria tampone [compresi i moduli di memoria DIMM (dual in-line memory modules) bufferizzati e le configurazioni con memoria BOB (buffered on board)];
c) tutti i processori hanno accesso a una memoria di sistema condivisa e sono visibili in maniera indipendente da un unico OS o hypervisor;
2) «server con più di quattro socket per processori»: un server contenente più di quattro interfacce progettate per l'installazione di un processore. Per i server multinodo questo termine si riferisce ai server che presentano più di quattro socket per processori in ogni nodo server;
3) «applicazione integrata»: un'applicazione software permanentemente integrata in un dispositivo industriale o per consumatori, generalmente archiviata in una memoria non volatile come la memoria a sola lettura o la memoria flash;
4) «server appliance»: un server che non è pensato per eseguire software fornito dall'utente, che eroga servizi tramite una o più reti, è generalmente gestito attraverso un'interfaccia web o a linea di comando ed è dotato di un sistema operativo pre-installato e di un software applicativo utilizzato per svolgere una funzione specifica o una serie di funzioni strettamente collegate;
5) «server resiliente»: un server dotato di ampie funzionalità RAS (Reliability, Availability, Serviceability) e caratteristiche di scalabilità integrate nella microarchitettura del sistema, dell'unità di elaborazione centrale (central processing unit - CPU) e del chipset;
6) «server di grandi dimensioni»: un server resiliente messo in commercio come sistema preintegrato/pretestato alloggiato in uno o più rack (armadi) completi e dotato di un sottosistema I/O ad alta connettività con un minimo di 32 slot I/O dedicati;
7) «server multinodo»: un server progettato con due o più nodi server indipendenti che condividono un unico involucro e una o più unità di alimentazione. In un server multinodo l'energia elettrica è distribuita a tutti i nodi mediante le unità di alimentazione condivise. I nodi server in un server multinodo non sono progettati per essere sostituiti a caldo (hot-swappable);
8) «server con tolleranza completa ai guasti»: un server dotato di ridondanza hardware completa (per eseguire contemporaneamente e ripetutamente un unico carico di lavoro in modo da assicurare disponibilità continua in un'applicazione essenziale), in cui ciascun componente informatico è replicato tra due nodi che eseguono in parallelo carichi di lavoro identici (ossia, se un nodo smette di funzionare oppure deve essere riparato, il secondo nodo può eseguire le operazioni da solo per evitare che il server resti inattivo);
9) «server di rete»: un prodotto di rete che contiene gli stessi componenti di un server e, in aggiunta, oltre 11 porte di rete con una velocità di linea complessiva di almeno 12 Gb/s, la capacità di riconfigurare dinamicamente le porte e la velocità e un supporto per un ambiente di virtualizzazione di rete tramite una rete SDN (software defined network);
10) «prodotto di archiviazione dati»: un sistema di memorizzazione pienamente operativo che offre servizi di archiviazione dei dati a client e dispositivi connessi, direttamente o attraverso una rete. I componenti e i sottosistemi che sono parte integrante dell'architettura del prodotto di archiviazione dati (per esempio, per fornire comunicazioni interne tra controllori e dischi) sono considerati parti del prodotto di archiviazione dati. Al contrario, i componenti normalmente associati a un ambiente di archiviazione a livello di centro di elaborazione dati [per esempio dispositivi necessari per il funzionamento di una rete SAN (storage area network) esterna] non sono considerati parte del prodotto di archiviazione dati. Il prodotto può essere costituito da controller di archiviazione integrati, dispositivi di archiviazione dati, elementi di rete incorporati, software e altri dispositivi;
11) «unità disco rigido» (hard disk drive, HDD), dispositivo di archiviazione dati che legge e scrive su uno o più dischi magnetici rotanti;
12) «unità disco a stato solido» (solid state drive, SSD), dispositivo di archiviazione dati che legge e scrive su una memoria a stato solido non volatile invece che su dischi magnetici rotanti;
13) «dispositivo di archiviazione dati»: un dispositivo che consente la memorizzazione non volatile dei dati, a eccezione degli elementi di archiviazione con funzioni di aggregazione come i sottosistemi di RAID (redundant arrays of indipendent disks, insiemi ridondanti di dischi indipendenti), le librerie a nastri robotizzate, gli storage filer, i server di archivio e i dispositivi di archiviazione non direttamente accessibili da programmi applicativi per l'utente finale, ma che vengono impiegati come una cache interna;
14) «prodotto di archiviazione dati online»: un prodotto di archiviazione dati ideato per l'accesso casuale online dei dati, che consente l'accesso casuale o sequenziale, con un tempo massimo di accesso ai primi dati inferiore a 80 millisecondi;
15) «prodotto di archiviazione dati di piccole dimensioni»: un prodotto di archiviazione dati contenente al massimo tre dispositivi di archiviazione dati;
16) «prodotto di archiviazione dati di grandi dimensioni»: un prodotto di archiviazione dati mainframe o di elevata qualità che nella sua configurazione massima può supportare oltre 400 dispositivi di archiviazione dati, dotato delle seguenti caratteristiche obbligatorie: nessun SPF (single point of failure, singolo punto di vulnerabilità), facilità di manutenzione di tipo non distruttivo e controller di archiviazione integrato.
2. Ai fini degli allegati da II a V, l'allegato I reca definizioni supplementari.
Articolo 3
Specifiche per la progettazione ecocompatibile e calendario
1. Le specifiche per la progettazione ecocompatibile per server e prodotti di archiviazione dati online sono stabilite nell'allegato II.
2. A decorrere dal 1 o marzo 2020 i server devono essere conformi alle specifiche per la progettazione ecocompatibile di cui ai punti 1.1.1, 1.2.1, 1.2.2, 2.1, 2.2, 3.1, 3.3 e 3.4 dell'allegato II.
3. A decorrere dal 1 o marzo 2020 i prodotti di archiviazione dati online devono essere conformi alle specifiche per la progettazione ecocompatibile di cui ai punti 1.1.1, 1.2.1, 1.2.2, 3.2, 3.3 e 3.4 dell'allegato II.
a) A decorrere dal 1 o marzo 2021 i server e i prodotti di archiviazione dati online devono essere conformi alle specifiche per la progettazione ecocompatibile di cui al punto 1.2.3 dell'allegato II.
b) A decorrere dal 1 o gennaio 2023 i server e i prodotti di archiviazione dati online devono essere conformi alle specifiche per la progettazione ecocompatibile di cui al punto 1.1.2 dell'allegato II.
c) La conformità alle specifiche per la progettazione ecocompatibile è misurata e calcolata in base ai metodi che figurano nell'allegato III.
Articolo 4
Valutazione di conformità
1. La procedura applicabile per la valutazione di conformità di cui all'articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 2009/125/CE è il sistema per il controllo interno della progettazione di cui all'allegato IV della suddetta direttiva o il sistema di gestione di cui all'allegato V della stessa.
2. Ai fini della valutazione di conformità di cui all’articolo 8 della direttiva 2009/125/CE, la documentazione tecnica contiene una copia delle informazioni di prodotto fornite in conformità all’allegato II, punto 3.4, nonché i dettagli e i risultati dei calcoli di cui all’allegato III e, ove applicabile, all’allegato II, punto 2, del presente regolamento.
Articolo 5
Procedura di verifica ai fini della sorveglianza del mercato
Quando effettuano le verifiche a fini di sorveglianza del mercato di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 2009/125/CE, gli Stati membri applicano la procedura di verifica di cui all'allegato IV del presente regolamento.
Articolo 6
Elusione
Il fabbricante, l’importatore o il mandatario non immette sul mercato prodotti progettati per essere in grado di rilevare il fatto di essere sottoposti a prova (ad esempio riconoscendo le condizioni o il ciclo di prova) e reagire in modo specifico alterando automaticamente le loro prestazioni durante la prova allo scopo di raggiungere un livello più favorevole per qualsiasi parametro riportato nella documentazione tecnica o in qualsiasi altra documentazione fornita.
Articolo 7
Parametri di riferimento indicativi
I parametri di riferimento indicativi per i server e i prodotti di archiviazione dati più efficienti disponibili sul mercato al 7 aprile 2019 sono stabiliti all'allegato V.
Articolo 8
Riesame
La Commissione valuta il presente regolamento e presenta i risultati di tale valutazione, compreso, se del caso, un progetto di proposta di revisione, al forum consultivo entro marzo 2022. Tale valutazione riesamina le specifiche alla luce del progresso tecnologico e considera in particolare se sia opportuno:
a) aggiornare particolari specifiche per la progettazione ecocompatibile relative all'efficienza dei server allo stato attivo;
b) aggiornare particolari specifiche per la progettazione ecocompatibile relative ai server allo stato inattivo;
c) aggiornare le definizioni o l'ambito di applicazione del regolamento;
d) aggiornare le specifiche per l'efficienza dei materiali per i server e i prodotti di archiviazione dati, compresi gli obblighi in materia di informazione sulle materie prime essenziali supplementari (tantalio, gallio, disprosio e palladio), tenendo conto delle esigenze delle imprese di riciclaggio;
e) escludere i server appliance, i server di grandi dimensioni, i server con tolleranza completa ai guasti e i server di rete dall'ambito di applicazione del regolamento,
f) escludere i server resilienti, i server HPC (High Performance Computing, calcolo ad alte prestazioni) e i server con APA integrato dalle specifiche per la progettazione ecocompatibile di cui all'allegato II, punti 2.1 e 2.2;
g) stabilire particolari specifiche per la progettazione ecocompatibile relative alla funzione di gestione dell'alimentazione del processore dei server;
h) stabilire particolari specifiche per la progettazione ecocompatibile relative alla classe di condizione operativa;
i) stabilire particolari specifiche per la progettazione ecocompatibile relative all'efficienza, alle prestazioni e al consumo energetico dei prodotti di archiviazione dati.
Articolo 9
Modifica del regolamento (UE) n. 617/2013
Il regolamento (UE) n. 617/2013 è così modificato:
1. l'articolo 1 è così modificato:
a) il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
«1. Il presente regolamento definisce le specifiche per la progettazione ecocompatibile per l'immissione sul mercato di computer.»;
b) al paragrafo 2, è soppressa la lettera h);
c) al paragrafo 3, le lettere da a) a d) sono soppresse.
2. L'articolo 2 è così modificato:
a) il punto 2 è soppresso;
b) il punto 4 è sostituito dal seguente:
«4) «unità di alimentazione interna», un componente progettato per convertire la tensione alternata in ingresso in tensione(i) continua(e) ai fini dell'alimentazione del computer; presenta le seguenti caratteristiche:
a) si trova all'interno dell'alloggiamento del computer ma è separata dalla scheda principale del computer;
b) l'alimentatore si collega alla rete elettrica mediante un singolo cavo, senza circuiti intermedi fra l'alimentatore e la rete elettrica; e
c) tutte le connessioni elettriche dall'alimentatore ai componenti del computer, ad eccezione di una connessione a corrente continua allo schermo di un computer da tavolo (desktop) integrato, si trovano all'interno dell'alloggiamento del computer.
I convertitori interni CC-CC utilizzati per convertire una singola tensione continua da un alimentatore esterno in tensioni multiple da utilizzare nel computer non sono considerati alimentatori interni;»;
c) i punti da 12 a 16 sono soppressi;
d) il punto 22 è sostituito dal seguente:
«22) «tipo di prodotto», desktop, desktop integrato, computer portatile, desktop thin client, stazione di lavoro, stazione di lavoro mobile, server di piccole dimensioni, console per videogiochi, docking station, alimentatore interno o alimentatore esterno.».
3. L'articolo 3 è sostituito dal seguente:
«Articolo 3
Specifiche per la progettazione ecocompatibile
Le specifiche per la progettazione ecocompatibile dei computer sono definite nell'allegato II.
La conformità dei computer alle specifiche di progettazione ecocompatibile è misurata secondo i metodi di cui all'allegato III.».
4. All'articolo 7, il secondo comma è sostituito dal seguente:
«Il controllo della conformità dei computer alle specifiche per la progettazione ecocompatibile applicabili deve essere effettuato a norma della procedura di verifica di cui al punto 2 dell'allegato III del presente regolamento.».
5. L'allegato II è così modificato:
a) il punto 5.2 è soppresso;
b) il titolo del punto 7.3 è sostituito dal seguente:
«Stazioni di lavoro, stazioni di lavoro mobili, desktop thin client e server di piccole dimensioni».
Articolo 10
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Tuttavia, l'articolo 9 si applica a decorrere dal 1 o marzo 2020.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
ALLEGATO I
Definizioni applicabili agli allegati da II a V
Ai fini degli allegati da II a V si intende per:
1) «server con uno o due socket per processori», un server contenente uno o due interfacce progettate per l'installazione di un processore. Per i server multinodo, questo termine si riferisce ad un server con uno o due socket per processori in ciascun nodo server;
2) «dispositivo di ingresso/uscita» (Input/Output - I/O), un dispositivo che consente l'immissione e la restituzione di dati tra un server o un prodotto di archiviazione dati e altri dispositivi. Può essere parte integrante della scheda madre del server o essere collegato a quest'ultima tramite slot di espansione [ad esempio PCI (Peripheral Component Interconnect, interconnessione di componente periferica) o PCIe (Peripheral Component Interconnect Express, standard di interfaccia d'espansione a bus seriale)];
3) «scheda madre», il circuito principale del server o del prodotto di archiviazione dati. Ai fini del presente regolamento, la scheda madre contiene gli attacchi per collegare altre schede e, di norma, i seguenti componenti: processore, memoria, BIOS e slot di espansione;
4) «processore», il circuito logico che elabora ed esegue le istruzioni di base che fanno funzionare il server o il prodotto di archiviazione dati. Ai fini del presente regolamento, il processore è la CPU del server. La CPU tipica è un pacchetto fisico installato sulla scheda madre del server mediante un socket o saldatura diretta. Il pacchetto della CPU può comprendere uno o più nuclei fisici;
5) «memoria», la parte del server o del prodotto di archiviazione dati esterna al processore in cui sono conservate le informazioni per uso immediato da parte del processore, espressa in gigabyte (GB);
6) «scheda di espansione», un componente interno collegato da una connessione EDGE a un'interfaccia comune/standard come una PCIe e che fornisce funzionalità aggiuntive;
7) «scheda grafica», una scheda di espansione contenente una o più unità di elaborazione grafica con un'interfaccia di controllo della memoria locale e una memoria locale specifica per la grafica;
8) «canale a doppia velocità bufferizzato» (buffered double data rate - DDR), un canale o una porta di memoria che collega un controller di memoria a un numero definito di dispositivi di memoria in un server. Un server standard può contenere svariati controller di memoria, che a loro volta possono supportare uno o più canali DDR bufferizzati, ciascuno dei quali serve soltanto una parte dello spazio totale di memoria indirizzabile del server;
9) «server blade», un server progettato per essere utilizzato in un alloggiamento blade. Si tratta di un dispositivo ad alta densità, costituito da almeno un processore e una memoria di sistema, che funge da server indipendente ma il cui funzionamento dipende da risorse condivise site nell'alloggiamento blade (ad esempio unità di alimentazione, raffreddamento). Un processore o un modulo di memoria che, secondo la documentazione tecnica del prodotto, non è inteso ad espandere un server autonomo non è considerato un server blade;
10) «alloggiamento blade» (a lame), un involucro contenente risorse condivise per il funzionamento di server blade, unità di memoria blade e altri dispositivi blade. Tra le risorse condivise contenute nell'alloggiamento blade possono rientrare unità di alimentazione, memoria dati, hardware per la distribuzione di corrente continua, gestione termica, gestione del sistema e servizi di rete;
11) «server HPC (High Performance Computing, calcolo ad alte prestazioni)», un server progettato e ottimizzato per eseguire applicazioni altamente parallele, per applicazioni informatiche a prestazioni elevate o applicazioni di intelligenza artificiale per l'apprendimento profondo. I server HPC devono soddisfare tutti i seguenti criteri:
a) presentare vari nodi informatici, raggruppati principalmente per aumentare la capacità di calcolo;
b) essere dotati di interconnessioni (inter-processing connections - IPC) nodali ad alta velocità;
12) «famiglia di server», una descrizione di alto livello riguardante un gruppo di server aventi la stessa combinazione di alloggiamento e scheda madre che può contenere più configurazioni hardware e software. Tutte le configurazioni di una famiglia di server devono avere le seguenti caratteristiche comuni:
a) appartenere alla stessa linea di modelli o allo stesso tipo di macchina;
b) presentare lo stesso fattore di forma (ad esempio alloggiamento rack, blade, su piedistallo) o la stessa progettazione meccanica ed elettrica, con leggere differenze dal punto di vista meccanico per consentire la compatibilità con più fattori di forma;
c) disporre degli stessi processori appartenenti a un'unica serie specifica o che possano essere ospitati in un tipo di socket comune;
d) condividere la stessa o le stesse unità di alimentazione;
e) avere lo stesso numero di socket per processori disponibili e lo stesso numero di socket per processori popolati;
13) «unità di alimentazione», un dispositivo che trasforma la corrente alternata (CA) o continua (CC) in ingresso in una o più correnti continue in uscita ai fini dell'alimentazione di un server o di un prodotto di archiviazione dati. L'unità di alimentazione per server o prodotti di archiviazione dati deve essere autonoma e fisicamente separabile dalla scheda madre e deve collegarsi al sistema tramite una connessione elettrica amovibile o fissa;
14) «fattore di potenza», il rapporto tra il consumo energetico reale in Watt e la potenza apparente assorbita in volt ampere;
15) «unità di alimentazione monouscita», un'unità di alimentazione concepita in modo da fornire la maggior parte della sua potenza nominale a un'uscita in corrente continua principale ai fini dell'alimentazione di un server o di un prodotto di archiviazione dati. Questo tipo di unità di alimentazione può offrire una o più uscite in modalità attesa che restano attive se collegate a una fonte di alimentazione. La potenza nominale totale in uscita di eventuali uscite di unità di alimentazione aggiuntive che non siano principali né in modalità attesa non deve essere superiore a 20 Watt. Le unità di alimentazione che possiedono più uscite con la stessa tensione dell'uscita principale sono considerate unità di alimentazione monouscita a meno che tali tensioni:
a) siano generate da convertitori separati o abbiano stadi separati di raddrizzamento della tensione di uscita, oppure
b) abbiano limiti di corrente indipendenti;
16) «unità di alimentazione pluriuscita», un'unità di alimentazione concepita in modo da fornire la maggior parte della sua potenza nominale a più di un'uscita in corrente continua principale ai fini dell'alimentazione di un server o di un prodotto di archiviazione dati. Questo tipo di unità di alimentazione può offrire una o più uscite in modalità attesa che restano attive se collegate a una fonte di alimentazione. La potenza nominale totale in uscita di eventuali uscite di unità di alimentazione aggiuntive che non siano principali né in modalità attesa non deve essere pari o superiore a 20 Watt.
17) «server a corrente continua», un server progettato unicamente per funzionare con alimentazione fornita da una fonte di corrente continua;
18) «prodotto di archiviazione dati a corrente continua», un prodotto di archiviazione dati progettato unicamente per funzionare con alimentazione fornita da una fonte di corrente continua;
19) «stato inattivo», stato operativo in cui è stato completato il caricamento del sistema operativo e degli altri software, il server è in grado di completare le transazioni del carico di lavoro, ma il sistema non chiede alcuna transazione attiva né vi sono transazioni attive in sospeso (ossia, il server è operativo ma non svolge alcuna operazione utile). Per i server cui si applicano le norme ACPI (Advanced Configuration and Power Interface - interfaccia di alimentazione e configurazione avanzata), lo stato inattivo corrisponde soltanto allo stato di livello S0;
20) «consumo di energia allo stato inattivo (P idle )», il consumo di energia, in Watt, allo stato inattivo;
21) «configurazione per prestazioni basse» di una famiglia di server, la combinazione di due dispositivi di archiviazione dati, un processore con il prodotto più basso di numero di nuclei (core count) e frequenza (in GHz) e capacità di memoria (in GB) quanto meno pari al prodotto del numero di canali di memoria, nonché la capacità DIMM (dual in-line memory modules) minima (in GB) offerta sul server che rappresenta il modello di prodotto con le prestazioni più basse nell'ambito della famiglia di server. Tutti i canali di memoria devono essere popolati con DIMM aventi la medesima progettazione e capacità;
22) «configurazione per prestazioni elevate» di una famiglia di server, la combinazione di due dispositivi di archiviazione dati, un processore con il prodotto più elevato di numero di nuclei (core count) e frequenza e capacità di memoria (in GB) pari o superiore a 3 volte il prodotto del numero di CPU, nuclei fisici (core) e thread hardware che rappresenta il modello di prodotto con le prestazioni più elevate nell'ambito della famiglia di prodotti. Tutti i canali di memoria devono essere popolati con DIMM aventi la medesima progettazione e capacità;
23) «thread hardware», le risorse hardware presenti nel nucleo fisico di una CPU necessarie per eseguire un flusso di istruzioni software. Il nucleo di una CPU può avere le risorse per eseguire simultaneamente più di un thread;
24) «efficienza allo stato attivo» (Eff server ), il valore numerico per l'efficienza dei server, misurato e calcolato a norma dell'allegato III, punto 3;
25) «stato attivo», stato operativo in cui il server esegue operazioni in risposta a richieste esterne precedenti o simultanee (ad esempio un'istruzione impartita mediante la rete). Questo stato include sia l'elaborazione attiva sia la ricerca o il recupero dei dati archiviati nella memoria, nella cache o in dispositivi interni/esterni di archiviazione durante l'attesa di ulteriori istruzioni impartite mediante la rete;
26) «prestazioni del server», il numero di operazioni per unità di tempo eseguite dal server nell'ambito di test standardizzati dei componenti di sistema discreti (per esempio processori, memoria e archiviazione) e dei sottosistemi (per esempio, RAM e CPU);
27) «potenza massima» (P max ), la potenza più elevata, in Watt, registrata sugli undici punteggi (scores) di worklet conformemente alla norma;
28) «prestazioni della CPU (Perf CPU )», il numero di operazioni per unità di tempo eseguite dal server nell'ambito di test standardizzati del sottosistema CPU;
29) «acceleratore ausiliare di elaborazione» (Auxiliary Processing Accelerator - APA), un processore specializzato, e il sottosistema ad esso associato, che fornisce un incremento della capacità di elaborazione, come per esempio GPU (graphical processing units - unità di elaborazione grafica) o dispositivi programmabili FPGA (field programmable gate arrays). Un APA non può funzionare in un server senza una CPU. Gli APA possono essere installati su un server su schede grafiche o su schede aggiuntive di espansione installate in slot di espansione aggiuntivi universali o integrati in un componente del server come la scheda madre;
30) «APA di espansione», un APA presente su una scheda aggiuntiva installata in uno slot di espansione aggiuntivo. Una scheda aggiuntiva con APA di espansione può contenere uno o più APA e/o commutatori amovibili, dedicati e separati;
31) «APA integrato», un APA integrato nella scheda madre o nel pacchetto CPU;
32) «tipo di prodotto», il modello del server o del prodotto di archiviazione dati compreso l'alloggiamento (rack, a torre o blade), il numero di socket e, per i server, il fatto che si tratti di un server resiliente, di un server blade, di un server multinodo, di un server HPC, di un server con APA integrato, di un server a corrente continua o di un server che non rientra in nessuna delle precedenti categorie;
33) «smontaggio», un'operazione per cui un elemento viene rimosso in modo da poter essere successivamente rimontato e messo in funzione;
34) «firmware», un sistema, un hardware, un componente o una programmazione periferica forniti con il prodotto per impartire istruzioni di base per il funzionamento dell'hardware, compresi tutti gli aggiornamenti pertinenti dei programmi e dell'hardware;
35) «cancellazione sicura dei dati», la cancellazione efficace di tutti i dati di un dispositivo di archiviazione dati, che sovrascriva completamente i dati in modo che l'accesso ai dati originali, o a loro parti, diventi impraticabile a un determinato livello di sforzo;
36) «valore dichiarato», il valore comunicato dal fabbricante, dall’importatore o dal mandatario per il parametro tecnico indicato, calcolato o misurato conformemente all’articolo 4 ai fini della verifica della conformità eseguita dalle autorità dello Stato membro.
ALLEGATO II
Specifiche per la progettazione ecocompatibile
1. SPECIFICHE PER LA PROGETTAZIONE ECOCOMPATIBILE RELATIVE A SERVER E PRODOTTI DI ARCHIVIAZIONE DATI ONLINE
1.1. Specifiche relative all'efficienza delle unità di alimentazione e al fattore di potenza
<table><col/><col/><tr><td><p>1.1.1.</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> marzo 2020, per i server e i prodotti di archiviazione dati online, ad eccezione dei server a corrente continua e dei prodotti di archiviazione dati a corrente continua, l'efficienza dell'unit&#224; di alimentazione al livello di carico nominale del 10&#160;%, 20&#160;%, 50&#160;% e 100&#160;% e il fattore di potenza al livello di carico nominale del 50&#160;% non devono essere inferiori ai valori riportati nella tabella 1.</p><p><br/></p><div><p><br/></p><p><span>Tabella 1</span></p><p><span>Specifiche minime relative all'efficienza delle unit&#224; di alimentazione e al fattore di potenza a partire dal 1<span>o</span> marzo 2020</span></p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Efficienza minima dell'unit&#224; di alimentazione</p></td><td><p>Fattore di potenza minimo</p></td></tr><tr><td><p>% del carico nominale</p></td><td><p>10 %</p></td><td><p>20 %</p></td><td><p>50 %</p></td><td><p>100 %</p></td><td><p>50 %</p></td></tr><tr><td><p>Pluriuscita</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><p>88 %</p></td><td><p>92 %</p></td><td><p>88 %</p></td><td><p>0,90</p></td></tr><tr><td><p>Monouscita</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><p>90 %</p></td><td><p>94 %</p></td><td><p>91 %</p></td><td><p>0,95</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>1.1.2.</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> gennaio 2023, per i server e i prodotti di archiviazione dati online, ad eccezione dei server a corrente continua e dei prodotti di archiviazione dati a corrente continua, l'efficienza dell'unit&#224; di alimentazione al livello di carico nominale del 10&#160;%, 20&#160;%, 50&#160;% e 100&#160;% e il fattore di potenza al livello di carico nominale del 50&#160;% non devono essere inferiori ai valori riportati nella tabella 2.</p><p><br/></p><div><p><br/></p><p><span>Tabella 2</span></p><p><span>Specifiche minime relative all'efficienza delle unit&#224; di alimentazione e al fattore di potenza a partire dal 1<span>o</span> gennaio 2023</span></p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Efficienza minima dell'unit&#224; di alimentazione</p></td><td><p>Fattore di potenza minimo</p></td></tr><tr><td><p>% del carico nominale</p></td><td><p>10 %</p></td><td><p>20 %</p></td><td><p>50 %</p></td><td><p>100 %</p></td><td><p>50 %</p></td></tr><tr><td><p>Pluriuscita</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><p>90 %</p></td><td><p>94 %</p></td><td><p>91 %</p></td><td><p>0,95</p></td></tr><tr><td><p>Monouscita</p></td><td><p>90 %</p></td><td><p>94 %</p></td><td><p>96 %</p></td><td><p>91 %</p></td><td><p>0,95</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></table>
1.2. Specifiche relative all'efficienza dei materiali
<table><col/><col/><tr><td><p>1.2.1.</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> marzo 2020 i fabbricanti devono garantire che le tecniche di giunzione, fissaggio o saldatura non impediscano lo smontaggio, a fini di riparazione o riutilizzo, dei seguenti componenti, se presenti:</p><div><div><span>a)&#160;</span></div><div><p>dispositivi di archiviazione dati;</p></div></div><div><div><span>b)&#160;</span></div><div><p>memoria;</p></div></div><div><div><span>c)&#160;</span></div><div><p>processore (CPU);</p></div></div><div><div><span>d)&#160;</span></div><div><p>scheda madre;</p></div></div><div><div><span>e)&#160;</span></div><div><p>scheda di espansione/scheda grafica;</p></div></div><div><div><span>f)&#160;</span></div><div><p>unit&#224; di alimentazione;</p></div></div><div><div><span>g)&#160;</span></div><div><p>alloggiamento;</p></div></div><div><div><span>h)&#160;</span></div><div><p>batterie.</p></div></div></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>1.2.2.</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> marzo 2020 deve essere fornita una funzione di cancellazione sicura dei dati che permetta di cancellare i dati contenuti in tutti i dispositivi di archiviazione dati del prodotto.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>1.2.3.</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> marzo 2021 deve essere messa a disposizione, gratuitamente o a un costo equo, trasparente e non discriminatorio, la versione pi&#249; recente disponibile del firmware a partire da due anni dopo l'immissione sul mercato del primo prodotto di un determinato modello di prodotto, per un periodo minimo di otto anni dopo l'immissione sul mercato dell'ultimo prodotto di un determinato modello di prodotto.&#160;L'ultimo aggiornamento di sicurezza del firmware disponibile deve essere messo a disposizione gratuitamente dal momento in cui un modello di prodotto &#232; immesso sul mercato fino ad almeno otto anni dopo l'immissione sul mercato dell'ultimo prodotto di un determinato modello di prodotto.</p></td></tr></table>
2. SPECIFICHE PER LA PROGETTAZIONE ECOCOMPATIBILE ESCLUSIVE PER SERVER CON UNO O DUE SOCKET PER PROCESSORI
2.1. Consumo di energia allo stato inattivo
Dal 1 o marzo 2020 il consumo di energia allo stato inattivo ( P idle ) dei server, ad eccezione dei server resilienti, dei server HPC e dei server con APA integrato, non deve superare il valore calcolato utilizzando la seguente equazione:
P idle = P base +Σ P add_i
dove P base è la tolleranza di base per il consumo allo stato inattivo di cui alla tabella 3 e ΣP add_i è la somma dei consumi di energia allo stato inattivo tollerati per componenti aggiuntivi applicabili, specificate nella tabella 4. Per i server blade, P idle è calcolato come il consumo totale misurato diviso il numero di server blade installati nell'alloggiamento blade sottoposto a prova. Per i server multinodo, il numero di socket è conteggiato per nodo mentre P idle è calcolato come il consumo totale misurato diviso il numero di nodi installati nell'alloggiamento sottoposto a prova.
Tabella 3
Tolleranze di base per il consumo allo stato inattivo
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Tipo di prodotto</p></td><td><p>Tolleranza di base per il consumo allo stato inattivo, P<span>base</span> (W)</p></td></tr><tr><td><p>Server a 1 socket (n&#233; server blade n&#233; server multinodo)</p></td><td><p>25</p></td></tr><tr><td><p>Server a 2 socket (n&#233; server blade n&#233; server multinodo)</p></td><td><p>38</p></td></tr><tr><td><p>Server blade o multinodo</p></td><td><p>40</p></td></tr></tbody></table>
Tabella 4
Tolleranze supplementari per il consumo allo stato inattivo per componenti aggiuntivi
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Caratteristiche del sistema</p></td><td><p>Applicabile a</p></td><td><p>Tolleranza supplementare per il consumo allo stato inattivo</p></td></tr><tr><td><p>Prestazioni della CPU</p></td><td><p>Tutti i server</p></td><td><p>1 socket: 10 &#215; Perf<span>CPU</span> W</p><p>2 socket: 7 &#215; Perf<span>CPU</span> W</p></td></tr><tr><td><p>Unit&#224; di alimentazione aggiuntiva</p></td><td><p>Unit&#224; di alimentazione installate esplicitamente per la ridondanza dell'alimentazione</p></td><td><p>10 W per unit&#224; di alimentazione</p></td></tr><tr><td><p>HDD o SSD</p></td><td><p>Per HDD o SSD installati</p></td><td><p>5,0 W per HDD o SSD</p></td></tr><tr><td><p>Memoria supplementare</p></td><td><p>Memoria installata superiore a 4 GB</p></td><td><p>0,18 W per GB</p></td></tr><tr><td><p>Canale DDR con buffer aggiuntivo</p></td><td><p>Pi&#249; di 8 canali DDR con buffer installati</p></td><td><p>4,0 watt per canale DDR con buffer</p></td></tr><tr><td><p>Dispositivi I/O aggiuntivi</p></td><td><p>Dispositivi installati equivalenti a pi&#249; di 2 porte con velocit&#224; &#8805; 1 Gbit, funzionalit&#224; Ethernet di serie</p></td><td><p>&lt; 1 Gb/s: nessuna tolleranza</p></td></tr><tr><td><p>= 1 Gb/s: 2,0 watt/porta attiva</p></td></tr><tr><td><p>&gt; 1 Gb/s e &lt; 10 Gb/s: 4,0 watt/porta attiva</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 10 Gb/s e &lt; 25Gb/s: 15,0 W/porta attiva</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 25 Gb/s e &lt; 50Gb/s: 20,0 W/porta attiva</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 50 Gb/s 26,0 W/porta attiva</p></td></tr></tbody></table>
2.2. Criteri di efficienza allo stato attivo
Dal 1 o marzo 2020 l'efficienza allo stato attivo (Eff server ) dei server, ad eccezione dei server resilienti, dei server HPC e dei server con APA integrato, non deve essere inferiore ai valori riportati nella tabella 5:
Tabella 5
Specifiche relative all'efficienza allo stato attivo
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Tipo di prodotto</p></td><td><p>Efficienza minima allo stato attivo</p></td></tr><tr><td><p>Server a 1 socket</p></td><td><p>9,0</p></td></tr><tr><td><p>Server a 2 socket</p></td><td><p>9,5</p></td></tr><tr><td><p>Server blade o multinodo</p></td><td><p>8,0</p></td></tr></tbody></table>
3. INFORMAZIONI FORNITE DAI FABBRICANTI
<table><col/><col/><tr><td><p>3.1.</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> marzo 2020, fatta eccezione per i server personalizzati, non fabbricati in serie, nel manuale di istruzioni destinato agli installatori e agli utenti finali (se fornito con il prodotto) e nei siti web a libero accesso dei fabbricanti, dei loro mandatari e dei loro importatori, devono essere fornite le seguenti informazioni di prodotto sui server dal momento in cui un modello di prodotto &#232; immesso sul mercato fino ad almeno otto anni dopo l'immissione sul mercato dell'ultimo prodotto di un determinato modello di prodotto:</p><div><div><span>a)&#160;</span></div><div><p>tipo di prodotto;</p></div></div><div><div><span>b)&#160;</span></div><div><p>nome del fabbricante, denominazione commerciale registrata e marchio registrato, indirizzo al quale pu&#242; essere contattato;</p></div></div><div><div><span>c)&#160;</span></div><div><p>numero di modello del prodotto e, ove applicabile, i numeri di modello della configurazione per prestazioni basse e della configurazione per prestazioni elevate;</p></div></div><div><div><span>d)&#160;</span></div><div><p>anno di fabbricazione;</p></div></div><div><div><span>e)&#160;</span></div><div><p>efficienza dell'unit&#224; di alimentazione al 10&#160;% (ove applicabile), 20&#160;%, 50&#160;% e 100&#160;% della potenza nominale di uscita, espressa in % e arrotondata al primo decimale, ad eccezione dei server a corrente continua;</p></div></div><div><div><span>f)&#160;</span></div><div><p>fattore di potenza al livello di carico nominale del 50&#160;%, arrotondato al terzo decimale, ad eccezione dei server a corrente continua;</p></div></div><div><div><span>g)&#160;</span></div><div><p>potenza nominale di uscita dell'unit&#224; di alimentazione (Watt), arrotondata al numero intero pi&#249; vicino.&#160;Se un modello di prodotto fa parte di una famiglia di server, insieme alle informazioni di cui alle lettere e) ed f) devono essere dichiarate tutte le unit&#224; di alimentazione offerte all'interno di una famiglia di server;</p></div></div><div><div><span>h)&#160;</span></div><div><p>consumo di energia allo stato inattivo, espresso in Watt e arrotondato al primo decimale;</p></div></div><div><div><span>i)&#160;</span></div><div><p>elenco di componenti per tolleranze supplementari per il consumo allo stato inattivo, se presenti (unit&#224; di alimentazione aggiuntive, HHD o SSD, memoria supplementare, canali DDR con buffer aggiuntivi, dispositivi I/O aggiuntivi);</p></div></div><div><div><span>j)&#160;</span></div><div><p>potenza massima, espressa in Watt e arrotondata al primo decimale;</p></div></div><div><div><span>k)&#160;</span></div><div><p>classe di condizione operativa dichiarata, specificata nella tabella 6;</p></div></div><div><div><span>l)&#160;</span></div><div><p>consumo di energia allo stato inattivo (Watt) al limite superiore di temperatura della classe di condizione operativa dichiarata;</p></div></div><div><div><span>m)&#160;</span></div><div><p>efficienza e prestazioni del server allo stato attivo;</p></div></div><div><div><span>n)&#160;</span></div><div><p>informazioni sulla funzione di cancellazione sicura dei dati di cui al punto 1.2.2 del presente allegato, comprese le istruzioni su come utilizzare tale funzione, le tecniche usate e lo standard o gli standard supportati per la cancellazione sicura dei dati, se del caso;</p></div></div><div><div><span>o)&#160;</span></div><div><p>per i server blade, un elenco delle combinazioni raccomandate con alloggiamenti compatibili;</p></div></div><div><div><span>p)&#160;</span></div><div><p>se un modello di prodotto fa parte di una famiglia di server, deve essere fornito un elenco di tutte le configurazioni del modello rappresentate dallo stesso.</p></div></div><p>Se un modello di prodotto fa parte di una famiglia di server, devono essere fornite le informazioni sul prodotto richieste per le voci da e) a m) di cui al punto 3.1 per le configurazioni per prestazioni basse e per prestazioni elevate della famiglia di server.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.2.</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> marzo 2020, fatta eccezione per i prodotti di archiviazione dati personalizzati, non fabbricati in serie, nel manuale di istruzioni destinato agli installatori e agli utenti finali (se fornito con il prodotto) e nei siti web a libero accesso dei fabbricanti, dei loro mandatari e dei loro importatori, devono essere fornite le seguenti informazioni sui prodotti di archiviazione dati online dal momento in cui un modello di prodotto &#232; immesso sul mercato fino ad almeno otto anni dopo l'immissione sul mercato dell'ultimo prodotto di un determinato modello di prodotto:</p><div><div><span>a)&#160;</span></div><div><p>tipo di prodotto;</p></div></div><div><div><span>b)&#160;</span></div><div><p>nome del fabbricante, denominazione commerciale registrata e marchio registrato, indirizzo al quale pu&#242; essere contattato;</p></div></div><div><div><span>c)&#160;</span></div><div><p>numero di modello del prodotto;</p></div></div><div><div><span>d)&#160;</span></div><div><p>anno di fabbricazione;</p></div></div><div><div><span>e)&#160;</span></div><div><p>efficienza dell'unit&#224; di alimentazione al 10&#160;% (ove applicabile), 20&#160;%, 50&#160;% e 100&#160;% della potenza nominale di uscita, espressa in % e arrotondata al primo decimale, ad eccezione dei prodotti di archiviazione dati online a corrente continua;</p></div></div><div><div><span>f)&#160;</span></div><div><p>fattore di potenza al livello di carico nominale del 50&#160;%, arrotondato al terzo decimale, ad eccezione dei prodotti di archiviazione dati online a corrente continua;</p></div></div><div><div><span>g)&#160;</span></div><div><p>classe di condizione operativa dichiarata, specificata nella tabella 6; va specificato inoltre che &#171;Questo prodotto &#232; stato sottoposto a prove per verificare che funzioni nei limiti (relativi, per esempio, a temperatura e umidit&#224;) della classe di condizione operativa dichiarata&#187;;</p></div></div><div><div><span>h)&#160;</span></div><div><p>informazioni sullo strumento o sugli strumenti di cancellazione dei dati di cui al punto 1.2.2 del presente allegato, comprese le istruzioni su come utilizzare tale funzione, le tecniche impiegate e lo standard o gli standard supportati per la cancellazione sicura dei dati, se del caso.</p></div></div></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.3.</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> marzo 2020 i fabbricanti, i loro mandatari e i loro importatori devono mettere gratuitamente a disposizione di parti terze che si occupano di manutenzione, riparazione, riutilizzo, riciclo e aggiornamento (upgrading) dei server (compresi intermediari, imprese di riparazione di pezzi di ricambio, imprese fornitrici di pezzi di ricambio, imprese di riciclaggio e imprese di manutenzione per conto terzi), dal momento in cui un modello di prodotto &#232; immesso sul mercato fino ad almeno otto anni dopo l'immissione sul mercato dell'ultimo prodotto di un determinato modello di prodotto e previa registrazione della parte terza interessata, le seguenti informazioni:</p><div><div><span>a)&#160;</span></div><div><p>intervallo del peso indicativo (meno di 5&#160;g, tra 5&#160;g e 25&#160;g, pi&#249; di 25&#160;g), a livello di componenti, delle seguenti materie prime essenziali, se presenti:</p><div><div><span>a)&#160;</span></div><div><p>cobalto nelle batterie;</p></div></div><div><div><span>b)&#160;</span></div><div><p>neodimio negli HDD;</p></div></div></div></div><div><div><span>b)&#160;</span></div><div><p>istruzioni sulle operazioni di smontaggio di cui al punto 1.2.1 del presente allegato, tra cui, per ciascuna operazione e ciascun componente necessari:</p><div><div><span>a)&#160;</span></div><div><p>il tipo di operazione;</p></div></div><div><div><span>b)&#160;</span></div><div><p>il tipo e il numero di tecniche di fissaggio da sbloccare;</p></div></div><div><div><span>c)&#160;</span></div><div><p>lo strumento o gli strumenti necessari.</p></div></div></div></div><p>Nel caso dei server, se un modello di prodotto fa parte di una famiglia di server devono essere fornite le informazioni sul prodotto richieste per le voci a) e b) di cui al punto 3.3 per il modello o, in alternativa, per le configurazioni per prestazioni basse e per prestazioni elevate della famiglia di server.</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><tr><td><p>3.4.</p></td><td><p>Dal 1<span>o</span> marzo 2020 devono essere fornite nella documentazione tecnica, ai fini della valutazione di conformit&#224; di cui all'articolo 4, le seguenti informazioni per i server e i prodotti di archiviazione dati online:</p><div><div><span>a)&#160;</span></div><div><p>le informazioni di cui ai punti 3.1 e 3.3, nel caso dei server;</p></div></div><div><div><span>b)&#160;</span></div><div><p>le informazioni di cui ai punti 3.2 e 3.3, nel caso dei prodotti di archiviazione dati.</p></div></div><p><br/></p><div><p><br/></p><p><span>Tabella 6</span></p><p><span>Classi di condizione operativa</span></p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Temperatura di bulbo secco (&#176;C)</p></td><td><p>Intervallo di umidit&#224;, non condensante</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Classe di condizione operativa</p></td><td><p>Intervallo consentito</p></td><td><p>Intervallo raccomandato</p></td><td><p>Intervallo consentito</p></td><td><p>Intervallo raccomandato</p></td><td><p>Punto di rugiada massimo (&#176;C)</p></td><td><p>Velocit&#224; massima di variazione (&#176;C/hr)</p></td></tr><tr><td><p>A1</p></td><td><p>15-32</p></td><td><p>18-27</p></td><td><p>Punto di rugiada (DP) tra &#8211; 12 &#176;C e 17 &#176;C</p><p>e umidit&#224; relativa (RH) tra l'8 % e l'80 %</p></td><td><p>DP tra &#8211; 9 &#176;C e</p><p>15 &#176;C e RH del 60 %</p></td><td><p>17</p></td><td><p>5/20</p></td></tr><tr><td><p>A2</p></td><td><p>10-35</p></td><td><p>18-27</p></td><td><p>DP tra &#8211;12 &#176;C e 21 &#176;C</p><p>e RH tra l'8 % e l'80 %</p></td><td><p>Come in A1</p></td><td><p>21</p></td><td><p>5/20</p></td></tr><tr><td><p>A3</p></td><td><p>5-40</p></td><td><p>18-27</p></td><td><p>DP tra &#8211;12 &#176;C e 24 &#176;C</p><p>e RH tra l'8 % e l'85 %</p></td><td><p>Come in A1</p></td><td><p>24</p></td><td><p>5/20</p></td></tr><tr><td><p>A4</p></td><td><p>5-45</p></td><td><p>18-27</p></td><td><p>DP tra &#8211;12 &#176;C e 24 &#176;C</p><p>e RH tra l'8 % e il 90 %</p></td><td><p>Come in A1</p></td><td><p>24</p></td><td><p>5/20</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></table>
ALLEGATO III
Misurazioni e calcoli
1. Ai fini della conformità e della verifica della conformità alle specifiche applicabili del presente regolamento, le misurazioni e i calcoli devono essere effettuati avvalendosi di norme armonizzate, i cui estremi siano stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea , o di altri metodi affidabili, accurati e riproducibili, che prendano in considerazione lo stato dell'arte generalmente riconosciuto, i cui risultati si ritiene abbiano un ridotto livello di incertezza.
Se non esistono norme tecniche pertinenti e fino alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale degli estremi delle norme armonizzate di cui sopra, si applicano i metodi di prova provvisori di cui all’allegato III bis o altri metodi affidabili, accurati e riproducibili che prendano in considerazione lo stato dell’arte generalmente riconosciuto.
2. I server devono essere sottoposti a prova nella configurazione singola di modello di prodotto o, per i server che fanno parte di una famiglia di server, nella configurazione per prestazioni basse e nella configurazione per prestazioni elevate, come stabilito nell'allegato II, punto 3.1, lettera p), che comprende sia la configurazione hardware che le impostazioni di sistema, salvo se diversamente specificato.
Tutte le configurazioni offerte all'interno di una famiglia di server devono contenere lo stesso numero di socket per processori popolati utilizzati durante la prova. È possibile definire una famiglia di server per un server con socket solo parzialmente popolati (ad esempio un processore popolato in un server a due socket), purché la/le configurazione/i sia(no) sottoposta/e a prova come famiglia separata di server, secondo quanto richiesto, e soddisfi(no) gli stessi requisiti per il numero di socket popolati all'interno di quella famiglia separata di server.
Se l'unità in prova è un server con APA di espansione, quando si misurano il consumo di energia allo stato inattivo, l'efficienza allo stato attivo e le prestazioni del server allo stato attivo è necessario effettuare la prova dopo aver rimosso l'APA di espansione. Quando un APA di espansione dipende, per la comunicazione tra l'APA e la CPU, da un commutatore PCIe separato, occorre rimuovere la/le scheda/e e la/le scheda/e riser del PCIe separato per la prova di tutte le configurazioni allo stato attivo e allo stato inattivo.
Se l'unità in prova è un server multinodo, è necessario effettuare la prova verificando i consumi per ciascun nodo dopo aver configurato l'alloggiamento in modo che sia completamente popolato. Tutti i server multinodo installati nell'alloggiamento multinodo devono presentare la stessa configurazione.
Se l'unità in prova è un server blade, è necessario effettuare la prova verificando i consumi per ciascun server blade dopo aver configurato l'alloggiamento in modo che sia popolato a metà; l'alloggiamento deve essere popolato come segue:
1) Configurazione dei singoli server blade
a) Tutti i singoli server blade installati nell'alloggiamento devono essere identici e presentare la stessa configurazione.
2) Popolamento parziale (a metà) dell'alloggiamento
a) Il numero di server blade necessari per popolare metà degli slot singoli per server blade disponibili nell'alloggiamento blade.
b) In presenza di un alloggiamento blade con più domini di alimentazione, selezionare il numero di domini di alimentazione che più si avvicina al valore corrispondente all'occupazione di metà dello spazio dell'alloggiamento. Nel caso in cui vi siano due possibilità, entrambe vicine al valore di occupazione di metà dello spazio dell'alloggiamento, la prova va eseguita con il dominio o la combinazione di domini che utilizza il maggior numero di server blade.
c) Devono essere seguite tutte le istruzioni fornite dal produttore o riportate nel manuale dell'utente per il popolamento parziale dell'alloggiamento, operazione che potrebbe richiedere lo scollegamento di alcune unità di alimentazione e ventole di raffreddamento per i domini di alimentazione non popolati.
d) Qualora tali informazioni non fossero disponibili o fossero incomplete, fare riferimento alle seguenti istruzioni:
i) popolare completamente i domini di alimentazione;
ii) se possibile, scollegare le unità di alimentazione e le ventole di raffreddamento per i domini di alimentazione non popolati;
iii) riempire tutti gli alloggiamenti vuoti con pannelli o altro materiale equivalente che consenta di limitare il flusso d'aria durante l'intera prova.
3. I dati per calcolare l'efficienza allo stato attivo (Eff server ) e il consumo allo stato inattivo ( P idle ) devono essere misurati durante la stessa prova conformemente alla norma applicabile, mentre il consumo allo stato inattivo può essere misurato prima o dopo aver effettuato una parte della prova per l'efficienza allo stato attivo.
L'efficienza allo stato attivo (Eff server ) dei server è calcolata come segue:
Eff server = exp [ W cpu × ln ( Eff cpu ) + W Memory × ln ( Eff Memory ) + W Storage × ln ( Eff Storage )]
dove: W CPU , W Memory e W Storage sono le ponderazioni applicate ai worklet rispettivamente di CPU, memoria e archiviazione, come segue:
— W CPU è la ponderazione attribuita ai worklet della CPU = 0,65
— W Memory è la ponderazione attribuita ai worklet di memoria = 0,30
— W Storage è la ponderazione attribuita ai worklet di archiviazione = 0,05
e
dove:
— i = 1 per worklet Compress;
— i = 2 per worklet LU;
— i = 3 per worklet SOR;
— i = 4 per worklet Crypto;
— i = 5 per worklet Sort;
— i = 6 per worklet SHA256;
— i = 7 per worklet Hybrid SSJ;
dove:
— i = 1 per workletFlood3;
— i = 2 per workletCapacity3;
dove:
— i = 1 per workletSequential;
— i = 2 per workletRandom;
e
dove <table><col/><col/><col/><tr><td><p>Perf<span>i</span></p></td><td><p>:</p></td><td><p>media geometrica delle misurazioni delle prestazioni dell'intervallo normalizzato;</p></td></tr></table>
<table><col/><col/><col/><tr><td><p>Pwr<span>i</span></p></td><td><p>:</p></td><td><p>media geometrica dei valori del consumo energetico misurato.</p></td></tr></table>
Al fine di creare uno standard di misurazione unico dell'efficienza energetica per un server, i valori dell'efficienza degli intervalli per tutti i diversi worklet devono essere combinati applicando la seguente procedura:
a) combinare i valori dell'efficienza degli intervalli per i singoli worklet utilizzando la media geometrica per ottenere i valori dell'efficienza del singolo worklet;
b) combinare i punteggi assegnati all'efficienza del worklet utilizzando la funzione della media geometrica per tipo di carico di lavoro (CPU, memoria, archiviazione) al fine di ottenere un valore per tipo di carico di lavoro;
c) combinare i tre tipi di carico di lavoro utilizzando una funzione della media geometrica ponderata per ottenere un unico valore dell'efficienza complessiva del server.
ALLEGATO III bis
Metodi provvisori
Tabella 1
Riferimenti e precisazioni per i server
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Parametro</span></p></td><td><p><span>Fonte</span></p></td><td><p><span>Metodo di prova di riferimento / Titolo</span></p></td><td><p><span>Precisazioni</span></p></td></tr><tr><td><p>Efficienza e prestazioni del server allo stato attivo</p></td><td><p>ETSI</p></td><td><p>ETSI EN 303470:2019</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Note generali sull&#8217;esecuzione delle prove con EN 303470:2019:</p><p>a.&#160;&#160;le prove sono eseguite a una tensione e una frequenza UE appropriate (ad esempio, 230 V, 50 Hz);</p><p>b.&#160;&#160;analogamente alla disposizione relativa alle schede con APA di espansione di cui all&#8217;allegato III, punto 2, quando si misurano il consumo di energia allo stato inattivo, l&#8217;efficienza allo stato attivo e le prestazioni del server allo stato attivo, l&#8217;unit&#224; &#232; sottoposta a prova dopo aver rimosso altri tipi di schede aggiuntive (per le quali nelle prove condotte secondo SERT (Server Efficiency Rating Tool) non &#232; prevista n&#233; usata alcuna tolleranza)&#160;<a>(<span>1</span>)</a>;</p><p>c.&#160;&#160;nel caso di server che</p><p>i.&#160;&#160;non sono dichiarati appartenere a una famiglia di server</p><p>ii.&#160;&#160;hanno configurazione di fabbrica in cui non tutti i canali di memoria sono popolati con gli stessi DIMM</p><p>si sottopone a prova una configurazione in cui tutti i canali di memoria sono popolati con gli stessi DIMM&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr><tr><td><p>Consumo di energia allo stato inattivo (P<span>idle</span>)</p></td><td><p>ETSI</p></td><td><p>ETSI EN 303470:2019</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Potenza massima</p></td><td><p>ETSI</p></td><td><p>ETSI EN 303470:2019</p></td><td><p>La potenza massima &#232; la potenza massima assorbita misurata durante le prove secondo lo strumento SERT in qualsiasi carico di lavoro e a qualsiasi livello di carico.</p></td></tr><tr><td><p>Consumo di energia allo stato inattivo al limite superiore di temperatura della classe di condizione operativa dichiarata</p></td><td><p>The Green Grid</p></td><td><p>Simplified high temperature idle power reporting for (EU) 2019/424 SERT collection</p></td><td><p>La prova &#232; eseguita a una temperatura corrispondente alla temperatura massima ammessa per la classe di condizione operativa (A1, A2, A3 o A4).</p></td></tr><tr><td><p>Efficienza dell&#8217;alimentatore</p></td><td><p>EPRI e Ecova</p></td><td><p>Generalized Test Protocol for Calculating the Energy Efficiency of Internal AC-DC and DC-DC Power Supplies - Revision 6.7</p></td><td><p>Le prove sono eseguite a una tensione e una frequenza UE appropriate (ad esempio, 230 V, 50 Hz).</p></td></tr><tr><td><p>Fattore di potenza dell&#8217;alimentatore</p></td><td><p>EPRI e Ecova</p></td><td><p>Generalized Test Protocol for Calculating the Energy Efficiency of Internal AC-DC and DC-DC Power Supplies - Revision 6.7</p></td></tr><tr><td><p>Classe di condizione operativa</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Il fabbricante deve dichiarare la classe di condizione operativa del prodotto: A1, A2, A3 o A4. L&#8217;unit&#224; &#232; sottoposta a prova a una temperatura corrispondente alla temperatura massima ammessa per la classe di condizione operativa (A1, A2, A3 o A4) alla quale il modello &#232; dichiarato conforme. L&#8217;unit&#224; &#232; sottoposta a prova in base a SERT eseguendo uno o pi&#249; cicli di prova per una durata complessiva di 16 ore. L&#8217;unit&#224; &#232; ritenuta conforme alla classe di condizione operativa dichiarata se SERT produce risultati validi (ossia se l&#8217;unit&#224; sottoposta a prova resta operativa per l&#8217;intera durata della prova di 16 ore).</p></td><td><p>L&#8217;unit&#224; sottoposta a prova &#232; collocata in una camera climatica che &#232; poi portata alla temperatura massima ammessa per la classe di condizione operativa in causa (A1, A2, A3 o A4) a una variazione massima di 0,5 &#176;C al minuto. Prima di iniziare la prova l&#8217;unit&#224; &#232; lasciata per un&#8217;ora allo stato inattivo affinch&#233; raggiunga una condizione di stabilit&#224; termica.</p></td></tr><tr><td><p>Disponibilit&#224; di firmware</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Non disponibile</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Cancellazione sicura dei dati</p></td><td><p>NIST</p></td><td><p>Guidelines for Media Sanitization, NIST Special Publication 800-88 &#8211; Revision 1</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Capacit&#224; del server di essere smontato</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Non disponibile</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Contenuto di materie prime essenziali</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>EN 45558:2019</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><div><a>(<span>1</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Occorre procedere in tal modo perch&#233; esiste un'ampia variet&#224; di schede APA sul mercato e lo strumento SERT non prevede alcun worklet con applicazione di APA. I risultati di SERT sull'efficienza dei server con le schede APA di espansione o altre schede aggiuntive non sarebbero perci&#242; rappresentativi della capacit&#224; del server in fatto di prestazioni/potenza.</p></div><div><a>(<span>2</span>)&#160;&#160;&#160;</a><p>Nel caso dei server che sono dichiarati appartenere a una famiglia di server, l'allegato IV, punto 1, prevede che le autorit&#224; dello Stato membro possano sottoporre a prova la configurazione per prestazioni basse o la configurazione per prestazioni elevate nella quale, come da definizioni 21 e 22 dell'allegato I, tutti i canali di memoria sono popolati con DIMM aventi la medesima progettazione e capacit&#224;.</p></div></td></tr></tbody></table>
Tabella 2
Riferimenti e precisazioni per i prodotti di archiviazione dati
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p><span>Parametro</span></p></td><td><p><span>Fonte</span></p></td><td><p><span>Metodo di prova di riferimento / Titolo</span></p></td><td><p><span>Precisazioni</span></p></td></tr><tr><td><p>Efficienza dell&#8217;alimentatore</p></td><td><p>EPRI e Ecova</p></td><td><p>Generalized Test Protocol for Calculating the Energy Efficiency of Internal AC-DC and DC-DC Power Supplies - Revision 6.7</p></td><td><p>Le prove sono eseguite a una tensione e una frequenza UE appropriate (ad esempio, 230 V, 50 Hz).</p></td></tr><tr><td><p>Fattore di potenza dell&#8217;alimentatore</p></td><td><p>EPRI e Ecova</p></td><td><p>Generalized Test Protocol for Calculating the Energy Efficiency of Internal AC-DC and DC-DC Power Supplies - Revision 6.7</p></td></tr><tr><td><p>Classe di condizione operativa</p></td><td><p>The Green Grid</p></td><td><p>Operating condition class of data storage products</p></td><td><p>Il fabbricante, l&#8217;importatore o il mandatario deve dichiarare la classe di condizione operativa del prodotto: A1, A2, A3 o A4. L&#8217;unit&#224; &#232; sottoposta a prova a una temperatura corrispondente alla temperatura massima ammessa per la classe di condizione operativa (A1, A2, A3 o A4) alla quale il modello &#232; dichiarato conforme.</p></td></tr><tr><td><p>Disponibilit&#224; di firmware</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Non disponibile</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Cancellazione sicura dei dati</p></td><td><p>NIST</p></td><td><p>Guidelines for Media Sanitization, NIST Special Publication 800-88 - Revision 1</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Capacit&#224; del prodotto di archiviazione dati di essere smontato</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>Non disponibile</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr><tr><td><p>Contenuto di materie prime essenziali</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td><td><p>EN 45558:2019</p></td><td><p>&#160;</p><div/></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO IV
Procedura di verifica ai fini della sorveglianza del mercato
Le tolleranze ammesse ai fini della verifica definite nel presente allegato si applicano esclusivamente alla verifica dei valori dichiarati eseguita dalle autorità degli Stati membri e non possono essere utilizzate dal fabbricante, dall’importatore o dal mandatario per stabilire i valori riportati nella documentazione tecnica o per interpretare tali valori al fine di conseguire la conformità o comunicare prestazioni migliori con qualsiasi mezzo.
Un modello è considerato non conforme quando è progettato per essere in grado di rilevare il fatto di essere sottoposto a prova (ad esempio riconoscendo le condizioni o il ciclo di prova) e per reagire in modo specifico alterando automaticamente le sue prestazioni durante la prova allo scopo di raggiungere un livello più favorevole per qualsiasi parametro specificato nel presente regolamento o incluso nella documentazione tecnica o in qualsiasi altra documentazione fornita.
Nell’ambito della verifica della conformità di un modello di prodotto alle specifiche stabilite nel presente regolamento a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 2009/125/CE, per le specifiche di cui al presente allegato, le autorità degli Stati membri applicano la seguente procedura:
1. Le autorità dello Stato membro verificano una singola unità del modello o, nel caso in cui il fabbricante dichiari una famiglia di server, della configurazione del modello. Se la verifica è effettuata sulla configurazione per prestazioni basse o sulla configurazione per prestazioni elevate, i valori dichiarati devono essere quelli relativi alla configurazione pertinente. Se la verifica è effettuata su una configurazione del modello selezionata in maniera casuale o ordinata, i valori dichiarati devono essere quelli relativi alla configurazione per prestazioni elevate.
2. si considera il modello o la configurazione del modello conforme alle specifiche applicabili se:
a) i valori riportati nella documentazione tecnica a norma dell'allegato IV, punto 2, della direttiva 2009/125/CE (valori dichiarati) e, se del caso, i valori usati per calcolarli, non sono più favorevoli per il fabbricante o l'importatore dei risultati delle misurazioni effettuate a norma della lettera g) dello stesso; e
b) i valori dichiarati soddisfano le specifiche stabilite nel presente regolamento, e le informazioni di prodotto prescritte pubblicate dal fabbricante o dall'importatore non contengono valori più favorevoli per il fabbricante o l'importatore dei valori dichiarati;
c) quando le autorità dello Stato membro sottopongono a prova l'unità del modello o, in alternativa, qualora il fabbricante abbia dichiarato che il server è rappresentato da una famiglia di server, l'unità della configurazione per prestazioni basse o della configurazione per prestazioni elevate della famiglia di server, i valori determinati (i valori dei pertinenti parametri misurati nelle prove e i valori calcolati da tali misurazioni) rientrano nelle rispettive tolleranze di verifica riportate nella tabella 7; e
d) quando le autorità dello Stato membro sottopongono a verifica l’unità del modello, questa è conforme alle specifiche di efficienza delle risorse di cui all’allegato II, punto 3.3, e agli obblighi di informazione di cui all’allegato II, punto 3.1 o 3.2;
3. Se non si ottiene quanto indicato al punto 2, lettera a), b) o d), il modello e tutte le configurazioni del modello descritte dalle stesse informazioni di prodotto secondo l’allegato II, punto 3.1, lettera p), sono considerati non conformi al presente regolamento. 
4. Se non si ottiene quanto indicato al punto 2, lettera c):
a) per i modelli o le configurazioni del modello appartenenti a una famiglia di server prodotti in quantità inferiori a cinque all'anno, il modello e tutte le configurazioni del modello descritti dalle stesse informazioni di prodotto [di cui all'allegato II, punto 3.1, lettera p)] sono da ritenersi non conformi al presente regolamento;
b) nel caso dei modelli prodotti in quantitativi pari o superiori a cinque unità l’anno, le autorità dello Stato membro selezionano tre unità supplementari dello stesso modello per sottoporle a prova o, in alternativa, qualora il fabbricante, l’importatore o il mandatario abbia dichiarato che il server è rappresentato da una famiglia di server, un’unità di entrambe le configurazioni (per prestazioni basse e per prestazioni elevate).
5. Il modello o la configurazione del modello sono considerati conformi alle specifiche applicabili se, per le unità di cui al punto 4, lettera b), la media aritmetica dei valori determinati rientra nelle rispettive tolleranze ammesse ai fini della verifica riportate nella tabella 7.
6. Se non si ottiene quanto indicato al punto 5, il modello e tutte le configurazioni del modello descritti dalle stesse informazioni di prodotto secondo l’allegato II, punto 3.1, lettera p), sono considerati non conformi al presente regolamento.
7. Le autorità dello Stato membro comunicano tutte le informazioni pertinenti alle autorità degli altri Stati membri e alla Commissione subito dopo l’adozione della decisione relativa alla non conformità del modello ai sensi del punto 3, del punto 4, lettera a), del punto 6 o del secondo capoverso.
Le autorità dello Stato membro si avvalgono dei metodi di calcolo e misurazione stabiliti nell'allegato III.
Le autorità dello Stato membro applicano esclusivamente le tolleranze di verifica stabilite nella tabella 7 del presente allegato e si avvalgono unicamente della procedura descritta ai punti da 1 a 7 per le specifiche di cui al presente allegato. Non si applicano altre tolleranze.
Tabella 7
Tolleranze di verifica
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Parametri</p></td><td><p>Tolleranze di verifica</p></td></tr><tr><td><p>Efficienza dell'unit&#224; di alimentazione&#160;(%)</p></td><td><p>Il valore determinato non deve essere inferiore al valore dichiarato di oltre il 2&#160;%.</p></td></tr><tr><td><p>Fattore di potenza</p></td><td><p>Il valore determinato non deve essere inferiore al valore dichiarato di oltre il 10&#160;%.</p></td></tr><tr><td><p>Consumo di energia allo stato inattivo, P<span>idle</span> e potenza massima (W)</p></td><td><p>Il valore determinato non deve superare il valore dichiarato di oltre il 10&#160;%.</p></td></tr><tr><td><p>Efficienza allo stato attivo e prestazioni allo stato attivo</p></td><td><p>Il valore determinato non deve essere inferiore al valore dichiarato di oltre il 10&#160;%.</p></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO V
Parametri di riferimento indicativi di cui all'articolo 6
Ai fini della parte 3, punto 2, dell'allegato I della direttiva 2009/125/CE, sono stati individuati i seguenti parametri di riferimento indicativi.
Essi si richiamano alla migliore tecnologia disponibile al 7 aprile 2019.
Seguono i parametri di riferimento indicativi relativi alla migliore tecnologia disponibile sul mercato per i server e i prodotti di archiviazione dati online.
Tabella 8
Parametri di riferimento per il consumo energetico allo stato inattivo, l'efficienza del server e la condizione operativa
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Tipo di prodotto</p></td><td><p>Consumo allo stato inattivo (W)</p></td><td><p>Criteri di efficienza allo stato attivo</p></td><td><p>Classe di condizione operativa</p></td></tr><tr><td><p>Server con alloggiamento a torre, 1 socket</p></td><td><p>21,3</p></td><td><p>17</p></td><td><p>A3</p></td></tr><tr><td><p>Server rack, 1 socket</p></td><td><p>18</p></td><td><p>17,7</p></td><td><p>A4</p></td></tr><tr><td><p>Server rack, 2 socket, basse prestazioni</p></td><td><p>49,9</p></td><td><p>18</p></td><td><p>A4</p></td></tr><tr><td><p>Server rack, 2 socket, alte prestazioni</p></td><td><p>67</p></td><td><p>26,1</p></td><td><p>A4</p></td></tr><tr><td><p>Server rack, 4 socket</p></td><td><p>65,1</p></td><td><p>34,8</p></td><td><p>A4</p></td></tr><tr><td><p>Server blade, 2 socket</p></td><td><p>75</p></td><td><p>47,3</p></td><td><p>A3</p></td></tr><tr><td><p>Server blade, 4 socket</p></td><td><p>63,3</p></td><td><p>21,9</p></td><td><p>A3</p></td></tr><tr><td><p>Server resiliente, 2 socket</p></td><td><p>222</p></td><td><p>9,6</p></td><td><p>A3</p></td></tr><tr><td><p>Prodotti di archiviazione dati</p></td><td><p>Non applicabile</p></td><td><p>Non applicabile</p></td><td><p>A3</p></td></tr></tbody></table>
Tabella 9
Parametri di riferimento per l'efficienza dell'unità di alimentazione a livello di carico al 10 %, 20 %, 50 % e 100 % e fattore di potenza a livello di carico al 20 % o al 50 %
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Potenza nominale dell'unit&#224; di alimentazione</p></td><td><p>10 %</p></td><td><p>20 %</p></td><td><p>50 %</p></td><td><p>100 %</p></td></tr><tr><td><p>&lt; 750 W</p></td><td><p>91,17 %</p></td><td><p>93,76 %</p></td><td><p>94,72 %</p><p>Fattore di potenza &gt; 0,95</p></td><td><p>94,14 %</p></td></tr><tr><td><p>&#8805; 750 W</p></td><td><p>95,02 %</p></td><td><p>95,99 %</p><p>Fattore di potenza &gt; 0,95</p></td><td><p>96,09 %</p></td><td><p>94,69 %</p></td></tr></tbody></table>