Document ID: 32023R1709
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>8.9.2023&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 221/34</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/1709 DELLA COMMISSIONE
del 7 settembre 2023
relativo all’autorizzazione di un preparato di Lentilactobacillus diolivorans DSM 33625 come additivo per mangimi destinati a tutte le specie animali
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, sugli additivi destinati all’alimentazione animale ( 1 ) , in particolare l’articolo 9, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (CE) n.&#160;1831/2003 disciplina l&#8217;autorizzazione degli additivi destinati all&#8217;alimentazione animale e definisce i motivi e le procedure per il rilascio di tale autorizzazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;7 del regolamento (CE) n.&#160;1831/2003 &#232; stata presentata una domanda di autorizzazione di un preparato di<span>Lentilactobacillus diolivorans</span> DSM 33625 (precedentemente identificato dal punto di vista tassonomico come<span>Lactobacillus diolivorans</span> DSM 33625). La domanda era corredata delle informazioni dettagliate e dei documenti prescritti all&#8217;articolo&#160;7, paragrafo 3, del regolamento (CE) n.&#160;1831/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>La domanda riguarda l&#8217;autorizzazione di un preparato di<span>Lentilactobacillus diolivorans</span> DSM 33625 come additivo per mangimi destinati a tutte le specie animali e richiede di classificarlo nella categoria &#171;additivi tecnologici&#187; e nel gruppo funzionale &#171;additivi per l&#8217;insilaggio&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Nel parere del 17&#160;gennaio 2023&#160;<a>(<span>2</span>)</a> l&#8217;Autorit&#224; europea per la sicurezza alimentare (&#171;Autorit&#224;&#187;) ha concluso che, alle condizioni d&#8217;uso proposte, il preparato di<span>Lentilactobacillus diolivorans</span> DSM 33625 &#232; sicuro per le specie bersaglio, per i consumatori e per l&#8217;ambiente. Essa ha inoltre concluso che il preparato non &#232; un irritante per la pelle o per gli occhi, che in assenza di dati non &#232; possibile trarre conclusioni riguardo alla sensibilizzazione cutanea dell&#8217;additivo e che, data la natura proteica dell&#8217;agente attivo, l&#8217;additivo dovrebbe essere considerato un sensibilizzante delle vie respiratorie. L&#8217;Autorit&#224; ha altres&#236; concluso che<span>Lentilactobacillus diolivorans</span> DSM 33625, a una concentrazione minima di 1x10<span>8</span> CFU/kg di foraggio, pu&#242; prolungare la stabilit&#224; aerobica degli insilati preparati a partire da materiali foraggeri facili e moderatamente difficili da insilare con una sostanza secca compresa tra il 32 e il 65&#160;%. Essa ha verificato anche la relazione sui metodi di analisi dell&#8217;additivo per mangimi negli alimenti per animali presentata dal laboratorio di riferimento istituito dal regolamento (CE) n.&#160;1831/2003.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Alla luce di quanto precede, la Commissione ritiene che il preparato di<span>Lentilactobacillus diolivorans</span> DSM 33625 soddisfi le condizioni di cui all&#8217;articolo&#160;5 del regolamento (CE) n.&#160;1831/2003. &#200; pertanto opportuno autorizzare l&#8217;utilizzo di tale preparato. La Commissione ritiene inoltre che debbano essere adottate misure di protezione adeguate al fine di evitare effetti nocivi per la salute degli utilizzatori dell&#8217;additivo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il preparato specificato nell’allegato, appartenente alla categoria «additivi tecnologici» e al gruppo funzionale «additivi per l’insilaggio», è autorizzato come additivo nell’alimentazione animale alle condizioni indicate in tale allegato.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 7 settembre 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 268 del 18.10.2003, pag. 29 .
( 2 ) EFSA Journal 2023;21(2):7820.
ALLEGATO
<table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Numero di identificazione dell&#8217;additivo</p></td><td><p>Additivo</p></td><td><p>Composizione, formula chimica, descrizione, metodo di analisi</p></td><td><p>Specie o categoria di animali</p></td><td><p>Et&#224; massima</p></td><td><p>Tenore minimo</p></td><td><p>Tenore massimo</p></td><td><p>Altre disposizioni</p></td><td><p>Fine del periodo di autorizzazione</p></td></tr><tr><td><p>CFU/kg di materiale fresco</p></td></tr><tr><td><p><span>Categoria: additivi tecnologici. gruppo funzionale: additivi per l&#8217;insilaggio</span></p></td></tr><tr><td><p>1k21901</p></td><td><p><span>Lentilactobacillus diolivorans</span> DSM 33625</p></td><td><p><span>Composizione dell&#8217;additivo</span></p><p>Preparato di<span>Lentilactobacillus diolivorans</span> DSM 33625 contenente almeno&#160;2 &#215; 10<span>11</span> CFU/g di additivo.</p><p>Forma solida</p></td><td><p>Tutte le specie animali</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#8212;</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>Nelle istruzioni per l&#8217;uso dell&#8217;additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Dose minima dell&#8217;additivo qualora esso non sia impiegato in combinazione con altri microrganismi come additivi per l&#8217;insilaggio: 1x10<span>8</span> CFU/kg di materiale fresco facile e moderatamente difficile da insilare<a>&#160;(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Gli operatori del settore dei mangimi devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi cui possono essere esposti gli utilizzatori dell&#8217;additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l&#8217;additivo e le premiscele devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale della pelle e delle vie respiratorie.</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>28&#160;settembre 2033</p></td></tr><tr><td><p><span>Caratterizzazione della sostanza attiva</span></p><p>Cellule vitali di<span>Lentilactobacillus diolivorans</span> DSM 33625</p></td></tr><tr><td><p><span><span>Metodo di analisi</span></span><a>&#160;(<span>1</span>)</a></p><p>Conteggio nell&#8217;additivo per mangimi di<span>Lentilactobacillus diolivorans DSM</span> 33625:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>metodo di semina per spatolamento su piastra con utilizzo di agar MRS (EN 15787)</p></td></tr></tbody></table><p>Identificazione di<span>Lentilactobacillus diolivorans</span> DSM 33625:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>elettroforesi su gel in campo pulsato (PFGE) o metodi di sequenziamento del DNA</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Informazioni dettagliate sui metodi di analisi sono disponibili al seguente indirizzo del laboratorio di riferimento: https://joint-research-centre.ec.europa.eu/eurl-fa-eurl-feed-additives/eurl-fa-authorisation/eurl-fa-evaluation-reports_it.
( 2 ) Foraggio facile da insilare: > 3 % di carboidrati solubili nel materiale fresco; foraggio moderatamente difficile da insilare: 1,5-3,0 % di carboidrati solubili nel materiale fresco conformemente al regolamento (CE) n. 429/2008 della Commissione, del 25 aprile 2008, sulle modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la preparazione e la presentazione delle domande e la valutazione e l’autorizzazione di additivi per mangimi ( GU L 133 del 22.5.2008, pag. 1 ).
</note>