Document ID: 32020R2115
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>17.12.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 426/4</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2020/2115 DELLA COMMISSIONE
del 16 dicembre 2020
che modifica il regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la proroga temporanea delle misure straordinarie per fare fronte alle conseguenze della pandemia di COVID-19 relative alle licenze di esercizio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità ( 1 ) , in particolare l’articolo 9, paragrafo 1 ter ,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>La pandemia di COVID-19 ha determinato una notevole diminuzione del traffico aereo per effetto del forte calo della domanda e delle misure dirette di contenimento della pandemia adottate dagli Stati membri e da paesi terzi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Tali circostanze, che sfuggono al controllo dei vettori aerei, determinano la cancellazione, volontaria o obbligata, di servizi aerei da parte dei vettori aerei.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>I vettori aerei dell&#8217;Unione continuano a fare fronte a gravi problemi di liquidit&#224;, tali da poter portare, ai sensi dell&#8217;articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1008/2008, a sospensioni o revoche delle licenze di esercizio o alla loro sostituzione con licenze provvisorie, senza che vi sia alla base una necessit&#224; economica strutturale. Il rilascio di una licenza temporanea potrebbe rappresentare per il mercato un segnale negativo sulla capacit&#224; di un vettore aereo di sopravvivere, che aggraverebbe problemi finanziari altrimenti temporanei.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Con il regolamento (UE) 2020/696 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> &#232; stato consentito alle autorit&#224; competenti degli Stati membri preposte al rilascio delle licenze di non revocare o sospendere la licenza di esercizio tra il 1<span>o</span> marzo 2020 e il 31 dicembre 2020 nel caso in cui la verifica dei risultati finanziari sia stata effettuata durante tale periodo, purch&#233; non sussistano pericoli per la sicurezza e vi sia la prospettiva realistica di una ristrutturazione finanziaria soddisfacente entro dodici mesi. Il regolamento (UE) 2020/696 ha inoltre conferito alla Commissione poteri delegati per prorogare il periodo compreso tra il 1<span>o</span> marzo 2020 e il 31 dicembre 2020 di cui all&#8217;articolo 9, paragrafo 1<span>bis</span>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo 9, paragrafo 1<span>quater</span>, del regolamento (CE) n. 1008/2008, la Commissione ha presentato una relazione sintetica al Parlamento europeo e al Consiglio il 13 novembre 2020.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Nella relazione sintetica della Commissione viene sottolineato che, nonostante un aumento graduale tra aprile e agosto 2020, nel settembre 2020 i livelli del traffico aereo sono risultati nettamente pi&#249; bassi rispetto a quelli dello stesso periodo del 2019. Secondo i dati di Eurocontrol, il 25 novembre 2020 il traffico aereo &#232; risultato inferiore del 63 % rispetto al 25 novembre 2019.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Malgrado le difficolt&#224; di prevedere accuratamente il percorso di ripresa dei livelli di traffico aereo, &#232; ragionevole ritenere che questa situazione persister&#224; nel prossimo futuro e si protrarr&#224; fino al dicembre 2021. Sulla base delle ultime previsioni di Eurocontrol sul traffico aereo, del settembre 2020, si ritiene che nel febbraio 2021 il traffico aereo sar&#224; inferiore del 50 % rispetto al febbraio 2020 (nell&#8217;ipotesi di un approccio non coordinato tra gli Stati membri all&#8217;introduzione di procedure operative e alla revoca delle restrizioni nazionali). Secondo i dati dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanit&#224;, al 22 novembre 2020 i casi di COVID-19 registrati settimanalmente in Europa sono stati 1,77 milioni, pari al 44 % di tutti i casi al mondo, molti di pi&#249; rispetto ai casi della primavera del 2020. In base ai dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, il tasso di notifica dei casi a 14 giorni per lo Spazio economico europeo e il Regno Unito &#232; in continuo aumento dall&#8217;estate del 2020. Secondo la relazione settimanale di sorveglianza del 22 novembre 2020 di quest&#8217;ultimo istituto, tale tasso ha toccato il valore di 549 (intervallo per paese: 58-1 186) ogni 100&#160;000 abitanti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>&#200; ragionevole ritenere che la riduzione persistente del livello del traffico aereo sia il risultato dell&#8217;impatto della pandemia di COVID-19. In base ai dati disponibili sulla fiducia dei consumatori in seguito alla pandemia di COVID-19, mentre nell&#8217;aprile 2020 circa il 60 % degli intervistati ha indicato che probabilmente avrebbe incominciato a riutilizzare il trasporto aereo entro pochi mesi dopo la fine della pandemia, tale percentuale &#232; scesa al 45 % nel giugno 2020. I dati disponibili dimostrano quindi chiaramente un nesso tra la pandemia di COVID-19 e la domanda di trasporto aereo da parte dei consumatori e non si sono verificati altri eventi che possano spiegare il calo della domanda di trasporto aereo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>La relazione sintetica della Commissione dimostra anche che le restrizioni, le misure relative ai test e gli obblighi di quarantena introdotti a livello nazionale in maniera non coordinata dagli Stati membri in risposta al crescente numero di casi di COVID-19 in Europa a partire dalla met&#224; di agosto, e spesso annunciati con brevissimo preavviso, hanno minato la fiducia dei consumatori e causato una diminuzione della domanda di trasporto aereo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Alla luce del livello estremamente basso di prenotazioni di voli, delle previsioni epidemiologiche e del traffico aereo di cui sopra e nonch&#233; dell&#8217;incertezza e dell&#8217;imprevedibilit&#224; delle misure nazionali volte a contenere la pandemia di COVID-19, &#232; ragionevole ritenere che i bassi livelli di traffico aereo e di domanda da parte dei passeggeri attribuibili alla pandemia di COVID-19 persisteranno per tutto il 2021. Non si prevede un ritorno ai livelli di traffico pre-COVID prima di alcuni anni. &#200; tuttavia ancora troppo presto per sapere se questa riduzione delle capacit&#224; continuer&#224; dopo il 2021 a livelli altrettanto significativi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Livelli cos&#236; bassi di traffico aereo e di domanda da parte dei passeggeri potrebbero determinare il persistere dei problemi di liquidit&#224; dei vettori aerei dell&#8217;Unione nel periodo compreso tra il 31 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021 e portare a sospensioni o revoche delle licenze di esercizio o alla loro sostituzione con licenze provvisorie senza che vi sia alla base una necessit&#224; economica strutturale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Purch&#233; non sussistano pericoli per la sicurezza e vi sia la prospettiva realistica di una ristrutturazione finanziaria soddisfacente entro dodici mesi, &#232; pertanto opportuno consentire alle autorit&#224; competenti per il rilascio delle licenze di non sospendere o revocare la licenza di esercizio sulla base delle verifiche dei risultati finanziari effettuate durante il periodo di proroga tra il 1<span>o</span> marzo 2020 e il 31 dicembre 2021. Al termine di tale periodo, il vettore aereo dell&#8217;Unione dovrebbe essere soggetto alla procedura di cui all&#8217;articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1008/2008.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Al fine di evitare l&#8217;incertezza giuridica, in particolare per le autorit&#224; preposte al rilascio delle licenze e gli operatori aerei, il presente regolamento dovrebbe essere adottato secondo la procedura d&#8217;urgenza di cui all&#8217;articolo 25<span>ter</span> del regolamento (CE) n. 1008/2008 ed entrare in vigore con urgenza il giorno successivo alla pubblicazione nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
All’articolo 9 del regolamento (CE) n. 1008/2008, il paragrafo 1 bis è sostituito dal seguente:
«1 bis . Sulla base delle verifiche di cui al paragrafo 1, effettuate tra il 1 o marzo 2020 e il 31 dicembre 2021, l’autorità competente per il rilascio delle licenze può decidere, prima della fine di tale periodo, di non sospendere o revocare la licenza di esercizio del vettore aereo dell’Unione purché non sussistano pericoli per la sicurezza e sussista la prospettiva realistica di una ristrutturazione finanziaria soddisfacente entro dodici mesi. Essa riesamina i risultati di tale vettore aereo dell’Unione al termine del periodo di dodici mesi e decide se sospendere o revocare la licenza di esercizio e rilasciare una licenza provvisoria a norma del paragrafo 1.».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 dicembre 2020
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
<note>
( 1 ) GU L 293 del 31.10.2008, pag. 3 .
( 2 ) Regolamento (UE) 2020/696 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 2020, che modifica il regolamento (CE) n. 1008/2008 recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità, in considerazione della pandemia di COVID-19 ( GU L 165 del 27.5.2020, pag. 1 ).
</note>