Document ID: 32018R1645
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.11.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 274/36</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2018/1645 DELLA COMMISSIONE
del 13 luglio 2018
che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative alla forma e al contenuto della domanda di riconoscimento presso l'autorità competente dello Stato membro di riferimento e della presentazione delle informazioni nella notifica all'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, sugli indici usati come indici di riferimento negli strumenti finanziari e nei contratti finanziari o per misurare la performance di fondi di investimento e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e del regolamento (UE) n. 596/2014 ( 1 ) , in particolare l'articolo 32, paragrafo 9,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Un amministratore di indici di riferimento ubicato in un paese terzo pu&#242; presentare domanda di riconoscimento nell'Unione. Nella domanda di riconoscimento &#232; tenuto a descrivere in modo completo il regime, le politiche e le procedure che ha istituito al fine di soddisfare i requisiti applicabili previsti dal regolamento (UE) 2016/1011. Il presente regolamento mira ad assicurare che le autorit&#224; competenti dell'Unione ricevano informazioni uniformi e coerenti dagli amministratori di indici di riferimento ubicati in paesi terzi che presentano domanda di riconoscimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La domanda di riconoscimento dovrebbe contenere informazioni relative alla scelta dello Stato membro di riferimento, conformemente all'articolo&#160;32, paragrafo&#160;4, del regolamento (UE) 2016/1011, e al rappresentante legale nello Stato membro di riferimento.&#160;Tali informazioni dovrebbero permettere all'autorit&#224; competente dello Stato membro di riferimento di accertarsi che lo Stato membro di riferimento sia stato correttamente identificato e che il rappresentante legale dell'amministratore ubicato in un paese terzo sia stabilito in detto Stato membro e abbia il potere di agire secondo quanto previsto dal regolamento (UE) 2016/1011.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Per consentire all'autorit&#224; competente di valutare l'eventuale presenza di conflitti di interesse derivanti dagli interessi commerciali dei proprietari del richiedente che potrebbero incidere sull'indipendenza del richiedente stesso e pregiudicare pertanto l'accuratezza e l'integrit&#224; dei suoi indici di riferimento, il richiedente dovrebbe presentare informazioni sulle attivit&#224; dei proprietari e sulla propriet&#224; delle imprese madri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Il richiedente dovrebbe fornire informazioni sulla composizione, il funzionamento e il grado di indipendenza dei suoi organi direttivi affinch&#233; l'autorit&#224; competente possa valutare se la struttura di governance garantisce l'indipendenza dell'amministratore nel calcolo dell'indice di riferimento e la prevenzione dei conflitti di interesse.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Al fine di valutare in che modo i conflitti di interesse sono eliminati o gestiti e divulgati, il richiedente dovrebbe spiegare all'autorit&#224; competente come i conflitti di interesse eventualmente sorti sono individuati, registrati, gestiti, attenuati, evitati e risolti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Per consentire all'autorit&#224; competente di valutare la pertinenza e la solidit&#224; della struttura di controllo interno, della supervisione e del quadro di responsabilit&#224;, il fornitore richiedente dovrebbe trasmettere all'autorit&#224; competente informazioni sulle politiche e sulle procedure per il monitoraggio delle attivit&#224; di fornitura dell'indice di riferimento o della famiglia di indici di riferimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>La domanda di riconoscimento dovrebbe contenere informazioni atte a dimostrare che i controlli sui dati, in base a cui vengono calcolati gli indici di riferimento forniti dal richiedente, sono adatti ad assicurare la rappresentativit&#224;, l'accuratezza e l'integrit&#224; dei dati stessi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Al fine di consentire all'autorit&#224; competente di valutare se gli indici di riferimento forniti dal richiedente possono continuare a essere utilizzati o siano adatti per un uso futuro nell'Unione, con l'obiettivo ultimo di iscriverli nel registro di cui all'articolo&#160;36 del regolamento (UE) 2016/1011, nella domanda di riconoscimento dovrebbero essere forniti l'elenco di tutti gli indici di riferimento forniti dal richiedente che sono gi&#224; utilizzati o che sono destinati a essere utilizzati in futuro nell'Unione e la loro descrizione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>Le informazioni sulla natura e sulle caratteristiche degli indici di riferimento forniti dal richiedente sono pertinenti per l'autorit&#224; competente per decidere se la valutazione della conformit&#224; alle disposizioni applicabili del regolamento (UE) 2016/1011 debba essere effettuata con riferimento a uno dei regimi speciali applicabili agli indici di riferimento basati su dati regolamentati e agli indici di riferimento per le merci non basati su dati trasmessi da contributori che sono per la maggior parte entit&#224; sottoposte a vigilanza, conformemente al regolamento (UE) 2016/1011.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Qualora consideri significativi o non significativi uno o pi&#249; dei suoi indici di riferimento, il richiedente dovrebbe includere nella domanda di riconoscimento informazioni sul grado di utilizzo di tali indici di riferimento nell'Unione, in modo che l'autorit&#224; competente possa valutare la correttezza della classificazione come significativi o non significativi. Gli indici di riferimento forniti dal richiedente che non sono ancora utilizzati nell'Unione e che sono inclusi nella domanda di riconoscimento ai fini del loro utilizzo futuro nell'UE sono considerati indici di riferimento non significativi ai sensi dell'articolo&#160;3, paragrafo&#160;1, punto&#160;27, del regolamento (UE) 2016/1011.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Il presente regolamento si basa sul progetto di norme tecniche di regolamentazione che l'Autorit&#224; europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha presentato alla Commissione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>L'ESMA ha condotto consultazioni pubbliche aperte sul progetto di norme tecniche di regolamentazione sul quale &#232; basato il presente regolamento, ha analizzato i potenziali costi e benefici collegati e ha chiesto il parere del gruppo delle parti interessate nel settore degli strumenti finanziari e dei mercati istituito dall'articolo&#160;37 del regolamento (UE) n.&#160;1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Gli amministratori dovrebbero disporre di tempo sufficiente per preparare le domande e per assicurare la conformit&#224; alle disposizioni del presente regolamento e alle norme tecniche di regolamentazione di cui all'allegato.&#160;&#200; pertanto opportuno che il presente regolamento entri in applicazione due mesi dopo la sua entrata in vigore,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Disposizioni generali
1. Nella domanda di riconoscimento presentata a norma dell'articolo 32 del regolamento (UE) 2016/1011 l'amministratore ubicato in un paese terzo fornisce le informazioni di cui all'allegato.
2. Nel caso in cui il richiedente ometta di fornire una delle informazioni richieste, la domanda illustra i motivi dell'omissione.
Articolo 2
Formato della domanda
1. La domanda di riconoscimento è presentata nella lingua ufficiale o in una delle lingue ufficiali dello Stato membro di riferimento, salvo diversa indicazione nell'allegato. I documenti di cui al punto 8 dell'allegato sono presentati in una lingua comunemente utilizzata negli ambienti della finanza internazionale o nella lingua ufficiale o in una delle lingue ufficiali dello Stato membro di riferimento.
2. La domanda di riconoscimento è presentata mediante mezzi elettronici o, se accettata dall'autorità competente pertinente, in forma cartacea. I mezzi elettronici assicurano che la trasmissione avvenga senza pregiudicare la completezza, l'integrità e la riservatezza delle informazioni. Il richiedente assicura che ciascun documento presentato indichi chiaramente a quale disposizione specifica del presente regolamento fa riferimento.
Articolo 3
Informazioni specifiche relative alle politiche e alle procedure
1. Le politiche e le procedure definite per conformarsi alle prescrizioni del regolamento (UE) 2016/1011 e descritte nella domanda comprendono i seguenti elementi oppure ne sono corredate:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>l'indicazione dell'identit&#224; della o delle persone responsabili dell'approvazione e del mantenimento di dette politiche e procedure;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>la descrizione del modo in cui &#232; monitorata la conformit&#224; alle politiche e alle procedure e l'identit&#224; della o delle persone responsabili di detto monitoraggio;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>la descrizione delle misure da adottare in caso di violazione delle politiche e delle procedure.</p></td></tr></tbody></table>
2. Qualora il richiedente sia una società facente parte di un gruppo può conformarsi al paragrafo 1 descrivendo le politiche e le procedure del gruppo quando si riferiscono alla fornitura di indici di riferimento.
Articolo 4
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 25 gennaio 2019.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 13 luglio 2018
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 171 del 29.6.2016, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/77/CE della Commissione ( GU L 331 del 15.12.2010, pag. 84 ).
ALLEGATO
Informazioni da fornire nella domanda di riconoscimento a norma dell'articolo 32 del regolamento (UE) 2016/1011
SEZIONE A — INFORMAZIONI SUL FORNITORE E SUL SUO RAPPRESENTANTE LEGALE NELL'UNIONE
1. INFORMAZIONI GENERALI
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Nome completo del richiedente e corrispondente identificativo della persona giuridica (LEI).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Indirizzo dell'ufficio nel paese in cui &#232; ubicato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Status giuridico.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>Sito web, ove esistente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>Nel caso in cui il richiedente sia sottoposto a vigilanza nel paese terzo in cui &#232; ubicato, informazioni circa l'attuale status dell'autorizzazione, comprese le attivit&#224; per le quali &#232; autorizzato, il nome e l'indirizzo dell'autorit&#224; competente del paese terzo e il link al registro di tale autorit&#224; competente, se disponibile; qualora vi siano pi&#249; autorit&#224; competenti per la vigilanza, le informazioni sui rispettivi ambiti di competenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>La descrizione delle operazioni del richiedente negli Stati membri e nei paesi terzi, siano esse soggette o no a regolamentazione finanziaria UE o extra-UE, che siano pertinenti per l'attivit&#224; di fornitura di indici di riferimento, nonch&#233; l'indicazione di dove tali operazioni sono effettuate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>Nel caso in cui il richiedente faccia parte di un gruppo, la struttura del gruppo unitamente al prospetto della struttura societaria, che illustrino i collegamenti tra l'impresa madre e le filiazioni. Le imprese e le filiazioni indicate nel prospetto sono identificate con il nominativo completo, lo status giuridico e l'indirizzo della sede legale e dell'amministrazione centrale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>Un'autocertificazione sul possesso dei requisiti di onorabilit&#224;, se del caso comprensiva dei dettagli relativi a eventuali:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>procedimenti disciplinari nei suoi confronti, passati e in corso (a meno che non siano stati respinti);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>autorizzazioni o registrazioni rifiutate da un'autorit&#224; finanziaria;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>autorizzazioni o registrazioni revocate da un'autorit&#224; finanziaria.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
2. RAPPRESENTANTE LEGALE NELLO STATO MEMBRO DI RIFERIMENTO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Documentazione a sostegno della scelta dello Stato membro di riferimento, in applicazione dei criteri di cui all'articolo&#160;32, paragrafo&#160;4, del regolamento (UE) 2016/1011.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Per quanto riguarda il rappresentante legale stabilito nello Stato membro di riferimento come previsto all'articolo&#160;32, paragrafo&#160;3, del regolamento (UE) 2016/1011:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>nome completo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>titolo, per le persone fisiche, o status giuridico, per le persone giuridiche;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>per le persone giuridiche, atto costitutivo, statuto o altro documento costitutivo e indicazione se sono o no sottoposte alla vigilanza di un'autorit&#224; di vigilanza;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>indirizzo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>indirizzo di posta elettronica;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vi)</p></td><td><p>numero di telefono;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>vii)</p></td><td><p>conferma scritta dell'autorit&#224; del rappresentante legale ad agire per conto del richiedente conformemente all'articolo&#160;32, paragrafo&#160;3, del regolamento (UE) 2016/1011;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>viii)</p></td><td><p>dettagli sull'esercizio della funzione di sorveglianza da parte del rappresentante legale in relazione alla fornitura di indici di riferimento che possono essere utilizzati nell'Unione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ix)</p></td><td><p>nome e cognome, titolo, indirizzo, indirizzo di posta elettronica e numero di telefono del referente all'interno del rappresentante legale.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
3. STRUTTURA ORGANIZZATIVA E GOVERNANCE
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Struttura organizzativa interna del consiglio di amministrazione, dei comitati dell'alta dirigenza, della funzione di sorveglianza e di qualsiasi altro organo interno che eserciti funzioni di gestione rilevanti coinvolte nella fornitura dell'indice di riferimento, compresi:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>il mandato o una sua sintesi; e</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>il rispetto di codici di governance o di disposizioni simili.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Procedure atte a garantire che i dipendenti dell'amministratore e altre persone fisiche i cui servizi sono messi a sua disposizione o sotto il suo controllo e che sono direttamente coinvolte nella fornitura dell'indice di riferimento abbiano le competenze, le conoscenze e l'esperienza necessarie per i compiti loro assegnati e operino nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo&#160;4, paragrafo&#160;7, del regolamento (UE) 2016/1011.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Il numero di dipendenti (a tempo determinato e a tempo indeterminato) che partecipano alla fornitura dell'indice di riferimento.</p></td></tr></tbody></table>
4. CONFLITTI DI INTERESSE
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Politiche e procedure che trattano:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>il modo in cui i conflitti di interesse attuali e potenziali sono o saranno individuati, registrati, gestiti, attenuati, prevenuti o risolti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>circostanze particolari che si applicano al richiedente o a un particolare indice di riferimento fornito dal richiedente, che pu&#242; essere utilizzato nell'Unione e in relazione a cui &#232; pi&#249; probabile che insorgano conflitti di interesse, anche nei casi in cui: nel processo di determinazione dell'indice di riferimento sia esercitato il giudizio o la discrezionalit&#224; di un esperto, il richiedente appartenga allo stesso gruppo di un utente dell'indice di riferimento e il richiedente sia un partecipante del mercato o della realt&#224; economica che l'indice di riferimento intende misurare.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Per l'indice di riferimento o per la famiglia di indici di riferimento, l'elenco degli eventuali conflitti di interessi rilevanti individuati, unitamente alle relative misure di attenuazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>La struttura della politica di remunerazione, che specifichi i criteri utilizzati per determinare la remunerazione delle persone partecipanti, direttamente o indirettamente, all'attivit&#224; di fornitura degli indici di riferimento.</p></td></tr></tbody></table>
5. STRUTTURA DI CONTROLLO INTERNO, SORVEGLIANZA E QUADRO DI RESPONSABILITÀ
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Politiche e procedure per monitorare le attivit&#224; di fornitura dell'indice di riferimento o della famiglia di indici di riferimento, comprese quelle riguardanti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>i sistemi informatici;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>la gestione dei rischi, unitamente alla mappatura dei rischi che possono insorgere e incidere sull'accuratezza, l'integrit&#224; e la rappresentativit&#224; degli indici di riferimento forniti o sulla continuit&#224; dell'attivit&#224; di fornitura, comprese le rispettive misure di attenuazione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>la costituzione, il ruolo e il funzionamento della funzione di sorveglianza, descritta all'articolo&#160;5 del regolamento (UE) 2016/1011 e ulteriormente specificata nelle norme tecniche di regolamentazione adottate a norma dell'articolo&#160;5, paragrafo&#160;5, del regolamento (UE) 2016/1011&#160;<a>(<span>1</span>)</a>, o i corrispondenti principi sugli indici di riferimento finanziari concordati dall'Organizzazione internazionale delle commissioni sui valori mobiliari (IOSCO) il 17&#160;luglio 2013 (di seguito &#171;principi IOSCO per gli indici di riferimento finanziari&#187;) o i principi per le agenzie di rilevazione dei prezzi petroliferi concordati dalla IOSCO il 5&#160;ottobre 2012 (di seguito &#171;principi IOSCO per le agenzie di rilevazione dei prezzi petroliferi&#187;), a seconda dei casi, comprese le procedure per la nomina, la sostituzione o la destituzione delle persone nell'ambito della funzione di sorveglianza;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>l'istituzione, il ruolo e il funzionamento del sistema dei controlli di cui all'articolo&#160;6 del regolamento (UE) 2016/1011, o i corrispondenti principi IOSCO per gli indici di riferimento finanziari o per le agenzie di rilevazione dei prezzi petroliferi, a seconda dei casi, comprese le procedure per la nomina, la sostituzione o la destituzione delle persone responsabili di tale sistema;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>v)</p></td><td><p>il quadro di responsabilit&#224; di cui all'articolo&#160;7 del regolamento (UE) 2016/1011, o i corrispondenti principi IOSCO per gli indici di riferimento finanziati o per le agenzie di rilevazione dei prezzi petroliferi, a seconda dei casi, comprese le procedure per la nomina, la sostituzione o la destituzione delle persone responsabili di tale quadro.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>I piani di emergenza per la determinazione e la pubblicazione dell'indice di riferimento su base temporanea.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>Procedure per la segnalazione interna delle violazioni del regolamento (UE) 2016/1011 da parte di dirigenti, dipendenti e altre persone fisiche i cui servizi sono messi a disposizione del fornitore o sotto il suo controllo.</p></td></tr></tbody></table>
6. ESTERNALIZZAZIONE
Se una o più attività facenti parte del processo di fornitura dell'indice di riferimento o della famiglia di indici di riferimento è esternalizzata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>gli accordi di esternalizzazione, inclusi gli accordi sul livello dei servizi, che dimostrano la conformit&#224; all'articolo&#160;10 del regolamento (UE) 2016/1011 o ai corrispondenti principi IOSCO per gli indici di riferimento finanziari o per le agenzie di rilevazione dei prezzi petroliferi, a seconda dei casi;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>i dettagli relativi alle funzioni esternalizzate, a meno che tali informazioni non siano gi&#224; incluse nei pertinenti contratti;</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>le politiche e le procedure relative alla sorveglianza delle attivit&#224; esternalizzate, a meno che tali informazioni non siano gi&#224; incluse nei pertinenti contratti.</p></td></tr></tbody></table>
7. CONFORMITÀ AI PRINCIPI IOSCO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Se disponibile, la valutazione da parte di un revisore esterno indipendente della conformit&#224; ai principi per gli indici di riferimento finanziari concordati dall'Organizzazione internazionale delle commissioni sui valori mobiliari (IOSCO) il 17&#160;luglio 2013 o ai principi per le agenzie di rilevazione dei prezzi petroliferi concordati dalla IOSCO il 5&#160;ottobre 2012, a seconda dei casi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Se disponibile, nei casi in cui il richiedente &#232; sottoposto a vigilanza, un certificato fornito dall'autorit&#224; competente del paese terzo in cui &#232; ubicato il richiedente che ne attesti la conformit&#224; ai principi IOSCO di cui alla lettera&#160;a).</p></td></tr></tbody></table>
8. ALTRE INFORMAZIONI
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Il richiedente pu&#242; fornire tutte le informazioni supplementari pertinenti per la domanda che ritiene opportune.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Il richiedente presenta le informazioni nella forma e secondo le modalit&#224; stabilite dall'autorit&#224; competente.</p></td></tr></tbody></table>
SEZIONE B — INFORMAZIONI SUGLI INDICI DI RIFERIMENTO
9. DESCRIZIONE DEGLI INDICI DI RIFERIMENTO O DELLE FAMIGLIE DI INDICI DI RIFERIMENTO, REALI O POTENZIALI, CHE POSSONO ESSERE UTILIZZATI NELL'UNIONE
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>L'elenco comprendente tutti gli indici di riferimento forniti dal richiedente che sono gi&#224; utilizzati nell'Unione e, ove disponibili, i relativi codici internazionali di identificazione dei titoli (ISIN).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>La descrizione degli indici di riferimento o delle famiglie di indici di riferimento forniti e gi&#224; utilizzati nell'Unione, compresa la descrizione del mercato o della realt&#224; economica sottostante che gli indici di riferimento o le famiglie di indici di riferimento intendono misurare, unitamente all'indicazione delle fonti utilizzate per le descrizioni, nonch&#233; la descrizione dei contributori, se del caso, a tali indici di riferimento o famiglie di indici di riferimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>L'elenco comprensivo di tutti gli indici di riferimento che sono destinati a essere commercializzati per essere utilizzati nell'Unione e, se del caso, i loro codici ISIN.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>La descrizione degli indici di riferimento o delle famiglie di indici di riferimento destinati a essere commercializzati per essere utilizzati nell'Unione, compresa la descrizione del mercato o della realt&#224; economica sottostante che gli indici di riferimento o le famiglie di indici di riferimento intendono misurare, con l'indicazione delle fonti utilizzate per le descrizioni, nonch&#233; la descrizione dei contributori, se del caso, a tali indici di riferimento o famiglie di indici di riferimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>Tutta la documentazione a dimostrazione che gli indici di riferimento o le famiglie di indici di riferimento di cui alle lettere&#160;b) e&#160;d) possono essere considerati indici di riferimento basati su dati regolamentati, ai sensi dell'articolo&#160;3, paragrafo&#160;1, punto&#160;24, del regolamento (UE) 2016/1011, e possono quindi beneficiare delle esenzioni di cui all'articolo&#160;17, paragrafo&#160;1, dello stesso regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>Tutta la documentazione a dimostrazione che gli indici di riferimento o le famiglie di indici di riferimento di cui alle lettere&#160;b) e&#160;d) possono essere considerati indici di riferimento per le merci, ai sensi dell'articolo&#160;3, paragrafo&#160;1, punto&#160;23, del regolamento (UE) 2016/1011, e che non si basano su dati trasmessi da contributori che sono per la maggior parte entit&#224; sottoposte a vigilanza, nonch&#233; elementi a dimostrazione dell'attuazione delle disposizioni del regime speciale di cui all'articolo&#160;19 e all'allegato&#160;II dello stesso regolamento o dei corrispondenti principi IOSCO per le agenzie di rilevazione dei prezzi petroliferi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>g)</p></td><td><p>Tutta la documentazione a dimostrazione che gli indici di riferimento o le famiglie di indici di riferimento di cui alle lettere b) e d) possono essere considerati indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, ai sensi della definizione di cui all'articolo&#160;3, paragrafo&#160;1, punto&#160;22, del regolamento (UE) 2016/1011, nonch&#233; elementi a dimostrazione dell'attuazione delle disposizioni del regime speciale di cui all'articolo&#160;18 e all'allegato&#160;I dello stesso regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>h)</p></td><td><p>Tutta la documentazione a dimostrazione che gli indici di riferimento o le famiglie di indici di riferimento di cui alla lettera&#160;b) hanno un grado di utilizzo nel territorio dell'Unione che qualifica l'indice di riferimento o tutti gli indici di riferimento contenuti nella famiglia come indici di riferimento significativi, ai sensi dell'articolo&#160;3, paragrafo&#160;1, punto&#160;26, del regolamento (UE) 2016/1011, o come indici di riferimento non significativi, ai sensi dell'articolo&#160;3, paragrafo&#160;1, punto&#160;27, del regolamento (UE) 2016/1011. Le informazioni da fornire sono determinate, per quanto possibile, sulla base delle disposizioni del regolamento delegato (UE) 2018/66 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> per la valutazione dell'importo nominale degli strumenti finanziari diversi dai derivati, dell'importo nozionale dei derivati e del valore patrimoniale netto dei fondi di investimento che fanno riferimento agli indici di riferimento di paesi terzi, all'interno dell'Unione, anche nel caso di riferimento indiretto a tale indice all'interno di una combinazione di indici di riferimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>Le ragioni alla base della decisione dell'amministratore di applicare in relazione all'indice di riferimento le esenzioni di cui all'articolo&#160;25, paragrafo&#160;1, del regolamento (UE) 2016/1011 per gli indici di riferimento significativi e le esenzioni di cui all'articolo&#160;26, paragrafo&#160;1, del regolamento (UE) 2016/1011, per gli indici di riferimento non significativi. Le informazioni sono presentate, per quanto possibile, sulla base del modello definito dalle norme tecniche di attuazione adottate ai sensi dell'articolo&#160;25, paragrafo&#160;8, e dell'articolo&#160;26, paragrafo&#160;5, del regolamento (UE) 2016/1011&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>j)</p></td><td><p>Informazioni sulle misure per trattare le rettifiche della determinazione o della pubblicazione dell'indice di riferimento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>k)</p></td><td><p>Informazioni sulla procedura che il fornitore &#232; tenuto a seguire in caso di variazioni o cessazione dell'indice di riferimento, in conformit&#224; all'articolo&#160;28, paragrafo&#160;1, del regolamento (UE) 2016/1011 o ai corrispondenti principi IOSCO per gli indici di riferimento finanziati o per le agenzie di rilevazione dei prezzi petroliferi, a seconda dei casi.</p></td></tr></tbody></table>
10. DATI E METODOLOGIA
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>Per ciascun indice di riferimento o famiglia di indici di riferimento, le politiche e le procedure in materia di dati, ivi comprese quelle riguardanti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>il tipo di dati usati, la loro priorit&#224; di utilizzo e ogni esercizio della discrezionalit&#224; o della valutazione di esperti;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>tutti i processi volti a garantire che i dati siano sufficienti, adeguati e verificabili;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iii)</p></td><td><p>i criteri per determinare chi pu&#242; contribuire dati all'amministratore e il processo di selezione dei contributori;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>iv)</p></td><td><p>la valutazione dei dati del contributore e il processo di convalida dei dati.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Per ciascun indice di riferimento o famiglia di indici di riferimento, per quanto concerne la metodologia:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>i)</p></td><td><p>la descrizione della metodologia che ne metta in evidenza gli elementi chiave conformemente all'articolo&#160;13 del regolamento (UE) 2016/1011, come ulteriormente specificato nelle norme tecniche di regolamentazione adottate a norma dell'articolo&#160;13, paragrafo&#160;3, del regolamento (UE) 2016/1011&#160;<a>(<span>4</span>)</a>;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>ii)</p></td><td><p>le politiche e le procedure, ivi comprese quelle riguardanti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>le misure adottate per convalidare o riesaminare la metodologia, incluse eventuali prove o test a posteriori effettuati;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>il processo di consultazione su eventuali proposte di modifica rilevanti della metodologia.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Regolamento delegato (UE) 2018/1637 della Commissione, del 13 luglio 2018, che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le procedure e le caratteristiche della funzione di sorveglianza (cfr. pagina 1 della presente Gazzetta ufficiale).
( 2 ) Regolamento delegato (UE) 2018/66 della Commissione, del 29 settembre 2017, che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio specificando le modalità con cui devono essere valutati l'importo nominale degli strumenti finanziari diversi dai derivati, l'importo nozionale dei derivati e il valore patrimoniale netto dei fondi di investimento ( GU L 12 del 17.1.2018, pag. 11 ).
( 3 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1106 della Commissione, dell'8 agosto 2018, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda i modelli per le dichiarazioni di conformità che gli amministratori di indici di riferimento significativi e non significativi sono tenuti a pubblicare e a mantenere aggiornati a norma del regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 202 del 9.8.2018, pag. 9 ).
( 4 ) Regolamento delegato (UE) 2018/1641 della Commissione, del 13 luglio 2018, che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano ulteriormente le informazioni che gli amministratori di indici di riferimento critici o significativi sono tenuti a fornire in merito alla metodologia utilizzata per determinare gli indici di riferimento, il riesame interno e l'approvazione della metodologia e in merito alle procedure per introdurre modifiche rilevanti della metodologia (cfr. pagina 21 della presente Gazzetta ufficiale).
</note>