Document ID: 02008R0180-20170531
Language: ITA

02008R0180 — IT — 31.05.2017 — 003.001
Il presente testo è un semplice strumento di documentazione e non produce alcun effetto giuridico. Le istituzioni dell’Unione non assumono alcuna responsabilità per i suoi contenuti. Le versioni facenti fede degli atti pertinenti, compresi i loro preamboli, sono quelle pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e disponibili in EUR-Lex. Tali testi ufficiali sono direttamente accessibili attraverso i link inseriti nel presente documento
<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>REGOLAMENTO (CE) N. 180/2008 DELLA COMMISSIONE</p><p>del 28 febbraio 2008</p><p><a>relativo ai laboratori comunitari di riferimento per le malattie degli equini ad eccezione della peste equina e che modifica l&#8217;allegato VII del regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio</a></p><p>(GU L 056 dell'29.2.2008, pag. 4)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>REGOLAMENTO (UE) N. 208/2011 DELLA COMMISSIONE&#160;del 2 marzo 2011</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;58</p></td><td><p>29</p></td><td><p>3.3.2011</p></td></tr><tr><td><p><a>&#160;M2</a></p></td><td><p><a>REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 72/2013 DELLA COMMISSIONE&#160;del 25 gennaio 2013</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;26</p></td><td><p>9</p></td><td><p>26.1.2013</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M3</a></p></td><td><p><a>REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/793 DELLA COMMISSIONE&#160;del 10 maggio 2017</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;120</p></td><td><p>5</p></td><td><p>11.5.2017</p></td></tr></table>
REGOLAMENTO (CE) N. 180/2008 DELLA COMMISSIONE
del 28 febbraio 2008
relativo ai laboratori comunitari di riferimento per le malattie degli equini ad eccezione della peste equina e che modifica l’allegato VII del regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio
Articolo 1
1. L’Agence nationale de sécurité sanitaire de l’alimentation, de l’environnement et du travail (ANSES) con i suoi laboratori per la sanità animale e le malattie degli equini, Francia, è designata come laboratorio di riferimento dell’Unione europea per le malattie degli equini diverse dalla peste equina per il periodo dal 1 o luglio 2008 al 30 giugno 2023 .
2. Le funzioni, i compiti e le procedure del laboratorio di riferimento dell’Unione europea di cui al paragrafo 1 per quanto riguarda la collaborazione con i laboratori preposti alla diagnosi delle malattie infettive degli equini negli Stati membri sono indicati nell’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Nel capitolo II dell’allegato VII del regolamento (CE) n. 882/2004 è aggiunto il seguente punto 14:
«14. Laboratorio comunitario di riferimento per le malattie degli equini diverse dalla peste equina
AFSSA — Laboratoire d’études et de recherches en pathologie animale et zoonoses/Laboratoire d’études et de recherche en pathologie équine
F-94700 Maisons-Alfort
Francia.»
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
ALLEGATO
Funzioni, compiti e procedure del laboratorio comunitario di riferimento per le malattie degli equini diverse dalla peste equina in materia di collaborazione con i laboratori incaricati della diagnosi delle malattie equine infettive negli Stati membri
Fatte salve le funzioni e gli obblighi generali dei laboratori comunitari di riferimento nel settore della salute animale, fissati all’articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 882/2004, il laboratorio comunitario di riferimento («LCR») per le malattie degli equini diverse dalla peste equina è incaricato dei seguenti compiti e delle seguenti funzioni:
1. L’LCR assicura il collegamento tra i laboratori nazionali/centrali degli Stati membri per le malattie degli equini, o le sezioni dei laboratori diagnostici che si occupano degli agenti patogeni individuali o dei gruppi di agenti patogeni responsabili delle malattie degli equini elencate nell’allegato A della direttiva 90/426/CEE e a cui si fa riferimento nell’allegato D, capitolo II, lettera A, della direttiva 92/65/CEE, ad eccezione della peste equina, se necessario, in particolare:
a) svolgendo un ruolo di primo piano nell’industria equina, a contatto diretto con le strutture competenti per i cavalli di razza e da competizione, in modo da:
i) garantire un allarme rapido, valutare e, se possibile, anticipare il rischio rappresentato dalle malattie emergenti e da talune situazioni epidemiologiche;
ii) controllare la situazione delle malattie, a livello mondiale e regionale, raccogliendo regolarmente campioni prelevati sul campo provenienti da Stati membri e da paesi terzi geograficamente o economicamente collegati alla Comunità per quanto riguarda gli scambi di equini o di prodotti da essi derivati;
b) fornendo la tipizzazione e la caratterizzazione antigenica e genomica degli agenti patogeni, quando ciò è appropriato e necessario, ad esempio per seguire i casi dal punto di vista epidemiologico o per la verifica delle diagnosi, a partire dai campioni di cui alla lettera a) punto ii), e
i) comunicando immediatamente i risultati di tali ricerche alla Commissione, allo Stato membro e al laboratorio nazionale/centrale interessato;
ii) identificando gli agenti patogeni responsabili, se necessario in collaborazione stretta con i laboratori di riferimento regionali designati dall’Organizzazione mondiale della sanità animale (OIE);
c) costituendo e tenendo costantemente aggiornata una collezione di patogeni e dei loro ceppi, nonché una collezione aggiornata dei sieri specifici contro le malattie degli equini;
d) procedendo ad un inventario delle tecniche attualmente utilizzate nei vari laboratori allo scopo di:
i) proporre test standardizzati e procedure per i test o sieri di riferimento ai fini del controllo della qualità interna;
ii) elaborare nuove procedure diagnostiche per rendere le importazioni di equini più sicure e le esportazioni di equini più competitive;
e) consigliando la Commissione su tutti gli aspetti collegati alle malattie degli equini elencate nell’allegato A della direttiva 90/426/CEE, o a cui si fa riferimento nell’allegato D, capitolo II, lettera A, della direttiva 92/65/CEE, o per le quali si applicano altre disposizioni comunitarie relative alla salute degli animali; ciò comprende anche la formulazione di pareri relativi ad una possibile vaccinazione, ai test sanitari più adatti richiesti per gli scambi e le importazioni, o la valutazione di vaccini elaborati recentemente, o su questioni relative all’epidemiologia delle varie malattie degli equini.
2. L’LCR sostiene i laboratori nazionali/centrali nelle loro funzioni, in particolare:
a) provvedendo alla conservazione e alla fornitura ai laboratori nazionali/centrali di reagenti e materiali da utilizzare nella diagnosi delle malattie degli equini, quali virus e/o antigeni disattivati, sieri standardizzati, linee cellulari e altri reagenti di riferimento;
b) mantenendo la perizia sulle malattie degli equini, comprese le malattie emergenti, in modo da permettere una rapida diagnosi differenziale;
c) promuovendo l’armonizzazione dei metodi diagnostici e vigilando sull’efficacia dei test nell’ambito della Comunità; a questo scopo organizza e realizza periodicamente prove comparate ed esercitazioni di controllo esterno della qualità per quanto riguarda la diagnosi delle malattie degli equini a livello comunitario e trasmette regolarmente risultati di dette prove alla Commissione, agli Stati membri e ai laboratori nazionali/centrali;
d) introducendo progressivamente prove di idoneità tra i laboratori, e continuando a realizzarle;
e) eseguendo ricerche e studi ai fini dell’elaborazione di più efficaci metodi di lotta contro le malattie in collaborazione con i laboratori nazionali/centrali, conformemente a quanto previsto nel piano di lavoro annuale del laboratorio comunitario di riferimento e fornendo metodi ottimali per la diagnosi e la diagnosi differenziale.
3. L’LRC fornisce informazioni e provvede alla formazione professionale specialistica, in particolare:
a) raccogliendo e trasmettendo alla Commissione e agli Stati membri dati ed informazioni sui metodi utilizzati nei laboratori nazionali/centrali per la diagnosi e la diagnosi differenziale;
b) definendo ed applicando le disposizioni necessarie per la formazione specialistica di esperti in diagnosi di laboratorio, ai fini dell’armonizzazione delle tecniche diagnostiche;
c) seguendo l’evoluzione della situazione epidemiologica delle malattie degli equini;
d) organizzando un incontro annuale in occasione del quale i rappresentanti dei laboratori nazionali/centrali possano esaminare le tecniche diagnostiche e l’andamento del coordinamento.
4. Inoltre, l’LRC:
a) esegue, previa consultazione della Commissione, sperimentazioni e prove sul campo volte a rendere più efficace la lotta contro le malattie specifiche degli equini;
b) durante l’incontro annuale dei laboratori nazionali/centrali di riferimento, esamina le modalità delle prove prescritte nel Manuale sulle norme per le prove diagnostiche e i vaccini per gli animali terrestri dell’UIE;
c) fornisce alla Commissione l’assistenza per la revisione delle raccomandazioni dell’UIE (Codice sanitario per gli animali terrestri e Manuale sulle norme per le prove diagnostiche e i vaccini per gli animali terrestri).