Document ID: 32022R1010
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>28.6.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 170/17</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/1010 DEL CONSIGLIO
del 27 giugno 2022
che attua il regolamento (UE) n. 267/2012 concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 267/2012 del Consiglio, del 23 marzo 2012, concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran e che abroga il regolamento (UE) n. 961/2010 ( 1 ) , in particolare l'articolo 46, paragrafo 2,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 23&#160;marzo 2012 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n.&#160;267/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Sulla base di un riesame dell'allegato&#160;II della decisione 2010/413/PESC del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, &#232; opportuno mantenere le misure restrittive nei confronti di tutte le persone ed entit&#224; ivi elencate, nella misura in cui i loro nomi non figurino nell'allegato&#160;VI della medesima decisione, nonch&#233; aggiornare 17&#160;voci di cui all'allegato&#160;IX del regolamento (UE) n.&#160;267/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n.&#160;267/2012,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato IX del regolamento (UE) n. 267/2012 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, il 27 giugno 2022
Per il Consiglio
Il presidente
A. PANNIER-RUNACHER
( 1 ) GU L 88 del 24.3.2012, pag. 1 .
( 2 ) Decisione 2010/413/PESC del Consiglio, del 26 luglio 2010, concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran e che abroga la posizione comune 2007/140/PESC ( GU L 195 del 27.7.2010, pag. 39 ).
ALLEGATO
L'allegato IX del regolamento (UE) n. 267/2012 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>nella sezione &#171;I.&#160;Persone ed entit&#224; coinvolte in attivit&#224; relative a missili nucleari o balistici e persone e entit&#224; che forniscono sostegno al governo dell'Iran&#187;, le voci seguenti sostituiscono le corrispondenti voci di cui all'elenco figurante nella sottosezione &#171;A.&#160;Persone&#187;:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;8.</p></td><td><p>Ebrahim MAHMUDZADEH</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Capo del consiglio di amministrazione di Iran Telecommunications; ex&#160;amministratore delegato delle Iran Electronics Industries (cfr. parte&#160;B, punto&#160;20). Direttore generale dell'Organismo di previdenza sociale delle forze armate fino al settembre 2020. Viceministro della Difesa iraniano fino al dicembre 2020.</p></td><td><p>23.6.2008</p></td></tr><tr><td><p>27.</p></td><td><p>Kamran DANESHJOO (alias DANESHJOU)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Ex&#160;ministro delle Scienze, della ricerca e della tecnologia. In qualit&#224; di direttore dei progetti della 111<span>a</span>&#160;sezione del Piano AMAD, ha dato sostegno ad attivit&#224; nucleari dell'Iran sensibili in termini di proliferazione.</p></td><td><p>1.12.2011&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>nella sezione &#171;I.&#160;Persone ed entit&#224; coinvolte in attivit&#224; relative a missili nucleari o balistici e persone e entit&#224; che forniscono sostegno al governo dell'Iran&#187;, le voci seguenti sostituiscono le corrispondenti voci di cui all'elenco figurante nella sottosezione &#171;B.&#160;Entit&#224;&#187;:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;20.</p></td><td><p>Iran Electronics Industries</p><p>(comprese tutte le succursali) e controllate:</p></td><td><p>P.O. Box 18575-365, Teheran, Iran</p></td><td><p>Societ&#224; controllata al&#160;100&#160;% dal MODAFL (quindi organizzazione sorella dell'AIO, dell'AvIO e della DIO). Fabbrica componenti elettroniche per i sistemi d'arma iraniani.</p></td><td><p>23.6.2008</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>Iran Communications Industries (ICI)</p></td></tr></tbody></table><p>(alias Sanaye Mokhaberat Iran; Iran Communication Industries; Iran Communications Industries Group; Iran Communications Industries Co.)</p></td><td><p>P.O. Box&#160;19295-4731, Pasdaran Avenue, Teheran, Iran; Altro indirizzo: P.O. Box&#160;19575-131, 34 Apadana Avenue, Teheran, Iran; Altro indirizzo: Shahid Langary Street, Nobonyad Square Ave, Pasdaran, Teheran</p></td><td><p>Filiale della Iran Electronics Industries (inserita in elenco dall'UE), l'Iran Communications Industries &#232; attiva nella produzione in settori diversi, fra cui: sistemi di comunicazione, avionica, dispositivi ottici ed elettroottici, microelettronica, informatica, misurazione e prova, sicurezza delle telecomunicazioni, guerra elettronica, produzione e rinnovamento di tubi radar, lanciamissili. ICI ha fornito materiale sensibile tramite Hoda Trading, la sua controllata con sede a Hong Kong.</p></td><td><p>26.7.2010</p></td></tr><tr><td><p>52.</p></td><td><p>Raad Iran (alias Raad Automation Company; Middle East Raad Automation; RAAD Automation Co.; Raad Iran Automation Co.; RAADIRAN; Middle East RAAD Automation Co.; Automasion RAAD Khavar Mianeh; Automation Raad Khavar Mianeh Nabbet Co)</p></td><td><p>Unit 1, nr&#160;35, Bouali Sina Sharghi, Chehel Sotoun Street, Fatemi Square, Teheran</p></td><td><p>Impresa coinvolta nella fornitura di invertitori per il programma dell'Iran relativo all'arricchimento dell'uranio oggetto di divieto. Raad Iran &#232; stata creata per produrre e progettare sistemi di controllo e fornisce la vendita e l'installazione di invertitori e controllori logici programmabili.</p></td><td><p>23.5.2011&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>nella sezione &#171;II.&#160;Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica (Islamic Revolution Guards Corps&#160;&#8212; IRGC)&#187;, le voci seguenti sostituiscono le corrispondenti voci di cui all'elenco figurante nella sottosezione &#171;A.&#160;Persone&#187;:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;1.</p></td><td><p>Brigadier Generale dell'IRGC Javad DARVISH-VAND</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Ex&#160;viceministro della Difesa e ispettore generale del MODAFL.</p></td><td><p>23.6.2008</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>Contrammiraglio Ali FADAVI</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Vicecomandante generale del Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica (IRGC). Ex&#160;Comandante delle forze navali dell'IRGC.</p></td><td><p>26.7.2010</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>Parviz FATAH</p></td><td><p>nato nel 1961</p></td><td><p>Ex&#160;membro dell'IRGC. Ex&#160;ministro dell'energia. Dal luglio 2019 capo della &#8220;Fondazione Mostazafan&#8221;, ex&#160;membro del consiglio di amministrazione della Imam Khomeini Foundation.</p></td><td><p>26.7.2010</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Brigadier Generale dell'IRGC Seyyed Mahdi FARAHI</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Viceministro della Difesa e del supporto logistico delle forze armate dal 2021. In precedenza viceministro della Difesa e degli affari industriali del ministero della Difesa, capo dell'Organizzazione delle industrie della difesa e dell'Organizzazione delle industrie aerospaziali del ministero della Difesa, nonch&#233; comandante del campo di addestramento del personale delle forze armate. Ex&#160;capo dell'Organizzazione delle industrie aerospaziali (AIO) dell'Iran ed ex&#160;amministratore delegato dell'Organizzazione delle industrie della difesa (DIO), designata dall'ONU. Membro dell'IRGC.</p></td><td><p>23.6.2008</p></td></tr><tr><td><p>6.</p></td><td><p>Mohammad Ali JAFARI</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Ex&#160;comandante dell'IRGC. Attuale capo della sede culturale e sociale di Hazrat Baqiatollah al-Azam.</p></td><td><p>23.6.2008</p></td></tr><tr><td><p>7.</p></td><td><p>Brigadier Generale Mostafa Mohammad NAJJAR</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Ex&#160;ministro dell'interno ed ex ministro del MODAFL, responsabile di tutti i programmi militari, inclusi i programmi balistici. Dal settembre 2013 consigliere di alto livello del capo di Stato maggiore delle forze armate per l'industria della conoscenza e della tecnologia. Membro dell'IRGC.</p></td><td><p>23.6.2008</p></td></tr><tr><td><p>10.</p></td><td><p>Rostam QASEMI (alias Rostam Qassemi; Rostam GHASEMI)</p></td><td><p>nato nel 1961</p></td><td><p>Ministro dello Sviluppo stradale e urbano dal 25&#160;agosto 2021. Ex comandante di Khatam al Anbiya.</p></td><td><p>26.7.2010</p></td></tr><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Brigadier Generale dell'IRGC Ali SHAMSHIRI</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Membro dell'IRGC. Consigliere del direttore dell'Istituto di ricerca per la scienza e l'istruzione in materia di difesa. Ha ricoperto funzioni elevate nel MODAFL.</p></td><td><p>23.6.2008</p></td></tr><tr><td><p>13.</p></td><td><p>Brigadier Generale dell'IRGC Ahmad VAHIDI</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Ministro dell'Interno dal 25&#160;agosto 2021. Ex presidente dell'universit&#224; suprema della difesa nazionale ed ex ministro del MODAFL.</p></td><td><p>23.6.2008</p></td></tr><tr><td><p>17.</p></td><td><p>Ali Ashraf NOURI</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Capo del complesso artistico della rivoluzione islamica Basij per l'educazione e la ricerca. Ex vicecomandante dell'IRGC, capo dell'ufficio politico dell'IRGC.</p></td><td><p>23.1.2012</p></td></tr><tr><td><p>18.</p></td><td><p>Hojatoleslam Ali SAIDI (alias Hojjat- al-Eslam Ali Saidi o Saeedi)</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Dal marzo 2017 capo dell'ufficio politico e ideologico della Guida suprema nel suo ruolo di comandante in capo. In precedenza, rappresentante della Guida suprema presso l'IRGC.</p></td><td><p>23.1.2012&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>nella sezione &#171;II.&#160;Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica (Islamic Revolution Guards Corps &#8212; IRGC)&#187;, le voci seguenti sostituiscono le corrispondenti voci di cui all'elenco figurante nella sottosezione &#171;B.&#160;Entit&#224;&#187;:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Nome</p></td><td><p>Informazioni identificative</p></td><td><p>Motivi</p></td><td><p>Data di inserimento nell'elenco</p></td></tr><tr><td><p>&#171;9.</p></td><td><p>Banca Mehr (alias Mehr Finance and Credit Institute; Mehr Interest-Free Bank)</p></td><td><p>n.&#160;182, Shahid Tohidi St, 4th Golsetan, Pasdaran Ave, Teheran 1666943, Iran</p></td><td><p>La banca Mehr &#232; controllata dalla Bonyad Taavon Sepah e dall'IRGC. Offre servizi finanziari all'IRGC. Secondo un'intervista da fonte aperta con l'allora capo della Bonyad Taavon Sepah, Parviz Fatah, la Bonyad Taavon Sepah ha creato la banca Mehr per servire il Basij (braccio paramilitare dell'IRGC).</p></td><td><p>23.5.2011</p></td></tr><tr><td><p>12.</p></td><td><p>Etemad Amin Invest Co Mobin (alias: Etemad Amin Investment Company Mobin; Etemad-e Mobin; Etemad Amin Invest Company Mobin; Etemad Mobin Co.; Etemad Mobin Trust Co.; Etemade Mobin Company; Mobin Trust Consortium; Etemad-e Mobin Consortium)</p></td><td><p>Pasadaran Av. Teheran, Iran</p></td><td><p>Posseduta o controllata dall'IRGC, la societ&#224; contribuisce a finanziare gli interessi strategici del regime.</p></td><td><p>26.7.2010&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>