Document ID: 02014D0573-20210101
Language: ITA

02014D0573 — IT — 01.01.2021 — 001.001
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Modificata da:
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DECISIONE N. 573/2014/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 15 maggio 2014
su una cooperazione rafforzata tra i servizi pubblici per l'impiego (SPI)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
Articolo 1
Istituzione della rete
È istituita una rete dell’Unione dei servizi pubblici per l’impiego (SPI) («rete») per il periodo dal 1 o gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2027. La rete conduce le iniziative di cui all’articolo 4.
La rete si compone:
a) degli SPI designati dagli Stati membri; e
b) della Commissione.
L'EMCO ha lo status di osservatore.
Gli Stati membri in cui siano presenti SPI subnazionali autonomi sono tenuti a garantire che questi siano adeguatamente rappresentati nelle specifiche iniziative della rete.
Articolo 2
Definizione di apprendimento comparativo
Ai fini della presente decisione e delle attività della rete, «apprendimento comparativo» significa il processo di creazione di un nesso sistematico e integrato tra le attività di valutazione comparativa e di apprendimento reciproco, vale a dire l'identificazione di buone prestazioni attraverso sistemi di valutazione comparativa basati su indicatori, compresi la raccolta dei dati, la convalida e il consolidamento dei dati e le valutazioni, con una metodologia appropriata, e l'utilizzo dei risultati per attività di apprendimento reciproco tangibili e basate su elementi concreti, compresi modelli di buone o migliori prassi.
Articolo 3
Obiettivi
Lo scopo della presente decisione è incoraggiare la cooperazione tra gli Stati membri mediante la rete nel settore dell’occupazione, nell’ambito dei settori di responsabilità degli SPI, al fine di contribuire all’attuazione delle politiche in materia di occupazione dell’Unione. Ciò contribuirà anche all’attuazione dei principi del pilastro europeo dei diritti sociali, al conseguimento degli obiettivi del Green Deal europeo e alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, sostenendo in tal modo:
a) tutti i gruppi sociali vulnerabili con alti tassi di disoccupazione, specialmente i lavoratori più anziani e i giovani disoccupati al di fuori di ogni ciclo di istruzione e formazione («NEET»), nonché le persone con disabilità e le persone soggette a discriminazioni per molteplici motivi;
b) il lavoro dignitoso e sostenibile;
c) il migliore funzionamento e l’inclusività dei mercati del lavoro;
c bis) la parità di genere;
d) l’individuazione delle carenze di competenze e la fornitura di informazioni in merito alla loro entità e ubicazione, nonché una migliore corrispondenza delle competenze delle persone in cerca di lavoro con le esigenze dei datori di lavoro, anche attraverso l’individuazione delle necessità per la formazione professionale, come pure l’occupabilità delle persone in cerca di lavoro e la prevenzione della disoccupazione, ad esempio attraverso la consulenza e la formazione professionali;
e) la migliore integrazione dei mercati del lavoro;
f) maggiore mobilità geografica e professionale volontaria su una base equa per soddisfare esigenze specifiche del mercato del lavoro;
g) l'integrazione delle persone escluse dal mercato del lavoro nell'ambito della lotta contro l'esclusione sociale;
h) la valutazione e l'analisi di iniziative attive per il mercato del lavoro e la loro attuazione efficace ed efficiente.
Articolo 4
Iniziative della rete
1. Nell'ambito dei settori di responsabilità degli SPI, la rete conduce, in particolare, le seguenti iniziative:
a) lo sviluppo e l'attuazione tra gli SPI a livello dell'Unione dell'apprendimento comparativo basato su elementi concreti per comparare, con una metodologia adeguata, le prestazioni delle loro attività nei seguenti settori:
i) il contributo alla riduzione della disoccupazione per tutti i gruppi di età e genere e per i gruppi vulnerabili;
ii) il contributo alla riduzione della durata della disoccupazione e la riduzione dell'inattività per far fronte alla disoccupazione di lunga durata e strutturale nonché all'esclusione sociale;
iii) la copertura dei posti vacanti (anche mediante la mobilità volontaria dei lavoratori);
iv) la soddisfazione dei clienti per i servizi degli SPI.
b) la fornitura di assistenza reciproca, sotto forma di attività inter pares o di gruppo, tramite la cooperazione, lo scambio di informazioni, di esperienze e di personale tra i membri della rete, incluso un sostegno all'attuazione delle raccomandazioni sugli SPI specifiche per paese formulate dal Consiglio su richiesta dello Stato membro o dello SPI interessato;
c) contribuire a modernizzare e rafforzare gli SPI in settori di importanza cruciale, alla luce delle politiche sociali e in materia di occupazione dell’Unione e tenendo conto del pilastro europeo dei diritti sociali, del Green Deal europeo e degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, nonché delle sfide connesse alla digitalizzazione, all’evoluzione del mondo del lavoro e dei modelli di lavoro nonché ai cambiamenti demografici;
d) redigere relazioni su richiesta del Parlamento europeo, del Consiglio, della Commissione o di propria iniziativa;
e) contribuire all'attuazione di iniziative pertinenti nel campo dell'occupazione;
f) l’adozione e l’attuazione del programma di lavoro annuale che stabilisce i suoi metodi di lavoro, i risultati concreti da ottenere e i dettagli relativi all’attuazione dell’apprendimento comparativo, nonché le strategie di divulgazione e cooperazione;
g) la promozione e la condivisione delle migliori prassi sull’identificazione dei NEET, sullo sviluppo di iniziative volte a garantire che tali giovani acquisiscano le competenze necessarie per entrare e rimanere sul mercato del lavoro, nonché sull’integrazione nel mercato del lavoro dei disoccupati di lungo termine e di altri gruppi vulnerabili.
Riguardo all'iniziativa indicata al primo comma, lettera a), l'apprendimento comparativo utilizza gli indicatori definiti nell'allegato. La rete partecipa inoltre attivamente all'attuazione di queste iniziative mediante la condivisione di dati, conoscenze e prassi. Gli Stati membri restano competenti a decidere se impegnarsi su base volontaria in esercizi supplementari di apprendimento comparativo in settori distinti da quelli elencati alla lettera a), punti da i) a iv).
2. La rete stabilisce un meccanismo di rendicontazione rispetto alle iniziative di cui al paragrafo 1. In applicazione di tale meccanismo, i membri della rete presentano relazioni sulla loro attività con cadenza annuale al consiglio direttivo.
Articolo 5
Cooperazione
La rete sviluppa la cooperazione con le pertinenti parti interessate del mercato del lavoro, inclusi altri prestatori di servizi sociali e per l’impiego e le parti sociali, e ove opportuno, le agenzie dell’Unione nei settori dell’occupazione, delle politiche sociali, della parità di genere, dell’istruzione e della formazione, organizzazioni che rappresentano i disoccupati o altri gruppi vulnerabili, gli organismi per la parità, le organizzazioni per la formazione professionale, le ONG che operano nei settori dell’occupazione e della transizione giusta nonché le autorità regionali e locali, coinvolgendole nelle attività e negli incontri pertinenti della rete e scambiando con loro informazioni e dati. Ove opportuno, la rete può procedere a scambi di migliori prassi con i pertinenti servizi pubblici per l’impiego di paesi terzi.
Articolo 6
Funzionamento della rete
1. La rete è retta da un consiglio direttivo. Gli Stati membri designano nel consiglio direttivo un membro e un supplente provenienti dalla dirigenza dei loro rispettivi SPI. Anche la Commissione nomina un membro ed un supplente del consiglio direttivo. I supplenti del consiglio direttivo sostituiscono i suoi membri ogniqualvolta ciò si renda necessario.
L'EMCO designa tra i suoi membri e in conformità del suo regolamento interno, un rappresentante con lo status di osservatore nel consiglio direttivo, tranne le riunioni ristrette del consiglio direttivo. Il consiglio direttivo può riunirsi in ambito ristretto con la partecipazione di un membro per Stato membro e un membro della Commissione, tranne per i punti dell'ordine del giorno riguardanti le questioni sul programma di lavoro annuale. Il regolamento interno del consiglio direttivo fornisce ulteriori dettagli sulla tenuta delle riunioni ristrette.
2. Il consiglio direttivo nomina tra i membri designati da uno Stato membro un presidente e due vice-presidenti. Il presidente rappresenta la rete. Un vice-presidente sostituisce il presidente ogniqualvolta ciò si renda necessario.
3. Il consiglio direttivo adotta all'unanimità il regolamento interno. Tale regolamento interno include, tra l'altro, disposizioni sulle modalità di decisione del consiglio direttivo e sulla nomina e durata dell'incarico del presidente e dei vice-presidenti del consiglio direttivo.
4. Il consiglio direttivo decide a maggioranza:
a) il programma di lavoro annuale della rete, che comprende la costituzione di gruppi di lavoro e la scelta del regime linguistico delle riunioni della rete;
b) il quadro tecnico per la realizzazione delle attività di valutazione comparativa e di apprendimento reciproco, quale parte del programma di lavoro annuale della rete, include la metodologia di apprendimento comparativo sulla base degli indicatori per la valutazione comparativa che figurano nell'allegato della presente decisione per comparare le prestazioni degli SPI, le variabili di contesto, le condizioni per la trasmissione dei dati, e gli strumenti di apprendimento del programma integrato di apprendimento reciproco;
c) la relazione annuale della rete. Detta relazione viene trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio ed è pubblicata.
5. Il consiglio direttivo è assistito da un segretariato garantito dalla Commissione e situato all’interno di quest’ultima. Il segretariato, congiuntamente al presidente ed ai vice-presidenti, prepara le riunioni del consiglio direttivo, il programma di lavoro annuale e la relazione annuale della rete. Il segretariato coopera strettamente con il segretariato dell’EMCO, al fine di coordinare le iniziative e di incrementare la cooperazione tra la rete e l’EMCO.
Articolo 7
Sostegno finanziario
Le risorse complessive necessarie per l’attuazione della presente decisione sono messe a disposizione conformemente al quadro finanziario pluriennale 2021-2027, i cui stanziamenti annuali sono autorizzati dal Parlamento europeo e dal Consiglio nei limiti del quadro finanziario.
Articolo 8
Modifica dell'allegato sugli indicatori per la valutazione comparativa
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 al fine di modificare l'allegato che fissa gli indicatori per la valutazione comparativa.
Articolo 9
Esercizio della delega
1. Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2. La delega di potere di cui all’articolo 8 è conferita alla Commissione fino al 31 dicembre 2027.
3. La delega di potere di cui all'articolo 8 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4. Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5. L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 8 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato ovvero se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Articolo 10
Riesame
Entro il 30 settembre 2026 la Commissione presenta una relazione di valutazione sull’applicazione della presente decisione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni. La relazione valuta, tra l’altro, la misura in cui la rete ha contribuito al conseguimento degli obiettivi di cui all’articolo 3.
Articolo 11
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Articolo 12
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
ALLEGATO
INDICATORI PER LA VALUTAZIONE COMPARATIVA
A. Gli indicatori quantitativi per i settori elencati all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), punti da i) a iv):
1) Contributo alla riduzione della disoccupazione per tutti i gruppi di età e per i gruppi vulnerabili:
a) Transizione dalla disoccupazione all'occupazione per gruppo di età, genere e livello di qualifiche come quota dei disoccupati registrati;
b) Numero di persone cancellate dai registri di disoccupazione degli SPI come quota dei disoccupati registrati.
2) Contributo alla riduzione della durata della disoccupazione e alla riduzione dell'inattività per far fronte alla disoccupazione di lunga durata e strutturale nonché all'esclusione sociale:
a) Transizione verso l'occupazione entro, ad esempio, 6 e 12 mesi dall'inizio della disoccupazione per gruppo di età, genere e livello di qualifiche e come quota di tutte le transizioni verso l'occupazione;
b) Iscrizioni in un registro degli SPI delle persone precedentemente inattive come quota di tutte le iscrizioni in tale registro degli SPI per gruppo di età e genere.
3) Copertura di posti vacanti (anche tramite mobilità volontaria dei lavoratori):
a) Posti vacanti coperti;
b) Risposte all'indagine di Eurostat sulla forza lavoro riguardo al contributo degli SPI nel trovare il lavoro attuale dei destinatari dell'indagine.
4) Soddisfazione del cliente per i servizi degli SPI:
a) Soddisfazione complessiva delle persone che cercano lavoro;
b) Soddisfazione complessiva dei datori di lavoro.
B. Settori di valutazione comparativa mediante valutazione qualitativa interna ed esterna dei facilitatori di prestazione per i settori elencati all'articolo 4, paragrafo1, lettera a), punti da i) a iv):
1) Gestione strategica della prestazione;
2) Concezione di processi operativi quali efficace orientamento e definizione dei profili delle persone che cercano lavoro e utilizzo mirato degli strumenti attivi del mercato del lavoro;
3) Attivazione sostenibile e gestione delle transizioni;
4) Servizi ai datori di lavoro;
5) Concezione di servizi degli SPI basata su elementi concreti e loro attuazione;
6) Gestione efficace dei partenariati con le parti interessate;
7) Assegnazione delle risorse degli SPI.