Document ID: 32022R0238
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.2.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 40/8</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO (UE) 2022/238 DEL CONSIGLIO
del 21 febbraio 2022
che modifica il regolamento (UE) n. 401/2013 concernente misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 215,
vista la decisione (PESC) 2022/243 del Consiglio, del 21 febbraio 2022, che modifica la decisione 2013/184/PESC relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Myanmar/Birmania ( 1 ) ,
vista la proposta congiunta dell’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n.&#160;401/2013 del Consiglio&#160;<a>(<span>2</span>)</a> attua diverse misure previste dalla decisione 2013/184/PESC del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, tra cui il congelamento dei fondi e delle risorse economiche di determinate persone fisiche o giuridiche, entit&#224; e organismi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Considerato il perdurare della grave situazione in Myanmar/Birmania, il 21&#160;febbraio 2022 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2022/243&#160;, che aggiunge 22 persone e&#160;4 entit&#224; all&#8217;elenco delle persone ed entit&#224; soggette a misure restrittive riportato nell&#8217;allegato della decisione 2013/184/PESC.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Al fine di evitare conseguenze indesiderate della designazione di una di tali entit&#224;, la decisione (PESC) 2022/243&#160;, ha introdotto nella decisione 2013/184/PESC una nuova deroga relativa al congelamento dei beni e al divieto di mettere fondi o risorse economiche a disposizione di dette entit&#224;. Tale deroga consentir&#224; agli operatori dell&#8217;Unione di procedere allo smantellamento dei pozzi di petrolio e di gas conformemente agli standard internazionali e di porre termine ai contratti con l&#8217;entit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (UE) n.&#160;401/2013.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore immediatamente per garantire l&#8217;efficacia delle misure ivi contemplate,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Nel regolamento (UE) n. 401/2013 è inserito l’articolo seguente:
«Articolo 4 quinquies ter
In deroga all’articolo 4 bis , le autorità competenti di uno Stato membro possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati appartenenti all’entità di cui alla voce 10 dell’allegato IV, o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche a tale entità, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver stabilito che i fondi o le risorse economiche in questione sono necessari per:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i compiti connessi allo smantellamento dei pozzi di petrolio e di gas in conformit&#224; degli standard internazionali, quali lo smaltimento dei rifiuti, le attivit&#224; di bonifica dei siti necessarie per la sicurezza e il ripristino ambientale, la prestazione della correlata assistenza tecnica e il pagamento delle relative imposte e tasse, nonch&#233; retribuzioni e prestazioni sociali dei dipendenti; o</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il trasferimento prima del 31&#160;luglio 2022 di azioni o interessi necessario per porre termine ai contratti conclusi con l&#8217;entit&#224; di cui alla voce 10 dell&#8217;allegato IV prima del 21&#160;febbraio 2022.&#187;.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 febbraio 2022
Per il Consiglio
Il presidente
J. BORRELL FONTELLES
<note>
( 1 ) Cfr. pag. 28 della presente Gazzetta ufficiale.
( 2 ) Regolamento (UE) n. 401/2013 del Consiglio, del 2 maggio 2013, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania e che abroga il regolamento (CE) n. 194/2008 ( GU L 121 del 3.5.2013, pag. 1 ).
( 3 ) Decisione 2013/184/PESC del Consiglio, del 22 aprile 2013, relativa a misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania ( GU L 111 del 23.4.2013, pag. 75 ).
</note>