Document ID: 32018R0172
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.2.2018&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 32/6</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2018/172 DELLA COMMISSIONE
del 28 novembre 2017
che modifica gli allegati I e V del regolamento (UE) n. 649/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sull'esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 649/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, sull'esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose ( 1 ) , in particolare l'articolo 23, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento (UE) n. 649/2012 attua la convenzione di Rotterdam concernente la procedura di previo assenso informato (&#171;procedura PIC&#187;) per taluni prodotti chimici e pesticidi pericolosi nel commercio internazionale (&#171;convenzione di Rotterdam&#187;), firmata l'11&#160;settembre 1998 e approvata, a nome della Comunit&#224; europea, con decisione 2003/106/CE del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>La sostanza 3-decen-2-one non &#232; stata approvata conformemente al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>3</span>)</a>, pertanto ne &#232; vietato l'uso come pesticida e occorre iscriverla nell'elenco delle sostanze chimiche di cui alle parti 1 e 2 dell'allegato I del regolamento (UE) n. 649/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Non &#232; stata presentata una domanda di rinnovo dell'approvazione della sostanza attiva carbendazim a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, pertanto ne &#232; vietato l'uso come pesticida appartenente al gruppo dei prodotti fitosanitari e occorre che sia iscritta nell'elenco delle sostanze chimiche riportato nella parte 1 dell'allegato I del regolamento (UE) n. 649/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Non &#232; stata presentata una domanda di rinnovo dell'approvazione della sostanza attiva tepralossidim a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, pertanto ne &#232; vietato l'uso come pesticida e occorre che sia iscritta nell'elenco delle sostanze chimiche di cui alle parti 1 e 2 dell'allegato I del regolamento (UE) n. 649/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Le sostanze cibutrina e triclosano non sono state approvate ai fini del loro uso nei biocidi conformemente al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>4</span>)</a>, pertanto ne &#232; vietato l'uso come pesticidi e occorre iscriverle nell'elenco delle sostanze chimiche di cui alle parti 1 e 2 dell'allegato I del regolamento (UE) n. 649/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>La sostanza triflumuron non &#232; stata approvata ai fini del suo uso nei biocidi conformemente al regolamento (UE) n. 528/2012, pertanto ne &#232; vietato l'uso nella sottocategoria &#171;altri pesticidi, compresi i biocidi&#187; e occorre quindi iscriverla nell'elenco delle sostanze chimiche di cui alla parte 1 dell'allegato I del regolamento (UE) n. 649/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Le sostanze 5-terz-butil-2,4,6-trinitro-m-xilene, benzil-butil-ftalato (BBP), diisobutil ftalato (DIBP), pentaossido diarsenico e fosfato di tris(2-cloroetile) sono elencate nell'allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>5</span>)</a> in quanto identificate come sostanze estremamente preoccupanti (<span>substances of very high concern</span> &#8212; SVHC). Di conseguenza, tali sostanze sono soggette ad autorizzazione. Dato che non &#232; stata concessa alcuna autorizzazione, l'uso di dette sostanze &#232; rigorosamente limitato a fini industriali. Occorre pertanto aggiungere tali sostanze alle parti 1 e 2 dell'allegato I del regolamento (UE) n. 649/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>In occasione della sua settima riunione, svoltasi dal 4 al 15&#160;maggio 2015, la conferenza delle parti della convenzione di Rotterdam ha deciso di iscrivere il metamidofos nell'allegato III di tale convenzione e pertanto tale sostanza &#232; ora soggetta alla procedura PIC prevista da detta convenzione. La conferenza delle parti ha altres&#236; deciso di sopprimere la voce esistente all'allegato III per &#171;Metamidofos (formulati liquidi solubili della sostanza con oltre 600&#160;g di principio attivo/l)&#187;. Di conseguenza, queste modifiche devono essere rispecchiate negli elenchi di sostanze chimiche di cui alle parti 1 e 3 dell'allegato I del regolamento (UE) n. 649/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>In occasione della sua settima riunione, svoltasi dal 4 al 15&#160;maggio 2015, la conferenza delle parti della convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti (&#171;convenzione di Stoccolma&#187;), approvata con decisione 2006/507/CE del Consiglio<a>&#160;(<span>6</span>)</a>, ha deciso di includere le sostanze esaclorobutadiene e naftaleni policlorurati nell'allegato A della convenzione. Si tratta di sostanze elencate nella parte B dell'allegato I del regolamento (CE) n. 850/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio<a>&#160;(<span>7</span>)</a> e dovrebbero quindi essare aggiunte alla parte 1 dell'allegato V del regolamento (UE) n. 649/2012 al fine di attuare la convenzione di Stoccolma.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Tramite regolamento (UE) 2016/293 della Commissione<a>&#160;(<span>8</span>)</a>, a seguito della decisione adottata alla sesta riunione della conferenza delle parti della convenzione di Stoccolma, svoltasi dal 28 aprile al 10&#160;maggio 2013, di elencare tale sostanza nella parte 1 dell'allegato A di detta convenzione, la sostanza chimica esabromociclododecano (HBCDD) &#232; stata aggiunta alla parte A dell'allegato I del regolamento (CE) n. 850/2004. Di conseguenza detta sostanza chimica deve essere inserita nella parte 1 dell'allegato V del regolamento (CE) n. 649/2012.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>La convenzione di Stoccolma consente il riciclaggio di articoli che contengono o potrebbero contenere tetrabromodifeniletere e pentabromodifeniletere oppure esabromodifeniletere e eptabromodifeniletere, nonch&#233; l'utilizzo e lo smaltimento finale degli articoli fabbricati a partire da materiali riciclati che contengono tali sostanze, a condizione che vengano adottate misure per impedire l'esportazione di eventuali articoli contenenti livelli o concentrazioni di dette sostanze che superano quelli consentiti per la vendita, l'uso, l'importazione o la fabbricazione di tali articoli all'interno del territorio della rispettiva parte. Al fine di attuare tale obbligo nell'Unione, attraverso la loro aggiunta alla parte 1 dell'allegato V del regolamento (UE) n. 649/2012 dovrebbe essere vietata l'esportazione degli articoli contenenti una concentrazione delle sostanze menzionate pari o superiori allo 0,1&#160;% in peso quando prodotti in toto o in parte da materiali riciclati o da materiali provenienti da rifiuti preparati per il riutilizzo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Occorre pertanto modificare il regolamento (UE) n. 649/2012 di conseguenza.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>&#200; opportuno concedere un lasso di tempo sufficiente sia a tutte le parti in causa per adottare le misure necessarie a conformarsi al presente regolamento sia agli Stati membri per adottare le misure necessarie ad attuarlo,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 649/2012 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>L'allegato I &#232; modificato in conformit&#224; all'allegato I del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>L'allegato V &#232; modificato in conformit&#224; dell'allegato II del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Esso si applica a decorrere dal 1 o aprile 2018.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 novembre 2017
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
( 1 ) GU L 201 del 27.7.2012, pag. 60 .
( 2 ) Decisione 2003/106/CE del Consiglio, del 19 dicembre 2002, riguardante l'approvazione, a nome della Comunità europea, della convenzione di Rotterdam sulla procedura di previo assenso informato per taluni prodotti chimici e pesticidi pericolosi nel commercio internazionale ( GU L 63 del 6.3.2003, pag. 27 ).
( 3 ) Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE ( GU L 309 del 24.11.2009, pag. 1 ).
( 4 ) Regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, relativo alla messa a disposizione sul mercato e all'uso dei biocidi ( GU L 167 del 27.6.2012, pag. 1 ).
( 5 ) Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'Agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE ( GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1 ).
( 6 ) Decisione 2006/507/CE del Consiglio, del 14 ottobre 2004, relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea, della convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti ( GU L 209 del 31.7.2006, pag. 1 ).
( 7 ) Regolamento (CE) n. 850/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo agli inquinanti organici persistenti e che modifica la direttiva 79/117/CEE ( GU L 158 del 30.4.2004, pag. 7 ).
( 8 ) Regolamento (UE) 2016/293 della Commissione, del 1 o marzo 2016, recante modifica del regolamento (CE) n. 850/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo agli inquinanti organici persistenti per quanto concerne l'allegato I ( GU L 55 del 2.3.2016, pag. 4 ).
ALLEGATO I
L'allegato I del regolamento (UE) n. 649/2012 è modificato come segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>la parte 1 &#232; cos&#236; modificata:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la voce &#171;metamidofos&#187; &#232; sostituita dalla seguente:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Sostanza chimica</p></td><td><p>N. CAS</p></td><td><p>N. Einecs</p></td><td><p>Codice NC (***)</p></td><td><p>Sottocategoria (*)</p></td><td><p>Limitazioni d'impiego (**)</p></td><td><p>Paesi che non richiedono notifica</p></td></tr><tr><td><p>&#171;Metamidofos (<span>#</span>)</p></td><td><p>10265-92-6</p></td><td><p>233-606-0</p></td><td><p>ex&#160;2930&#160;80&#160;00</p></td><td><p>p(1)</p></td><td><p>b&#187;;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#232; soppressa la voce corrispondente a &#171;metamidofos (formulati liquidi solubili della sostanza con oltre 600&#160;g di ingrediente attivo/l)&#187;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>sono aggiunte le voci seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Sostanza chimica</p></td><td><p>N. CAS</p></td><td><p>N. Einecs</p></td><td><p>Codice NC (***)</p></td><td><p>Sottocategoria (*)</p></td><td><p>Limitazioni d'impiego (**)</p></td><td><p>Paesi che non richiedono notifica</p></td></tr><tr><td><p>&#171;3-decen-2-one (<span>+</span>)</p></td><td><p>10519-33-2</p></td><td><p>234-059-0</p></td><td><p>ex&#160;2914&#160;19&#160;90</p></td><td><p>p(1)</p></td><td><p>b</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>5-ter-butil-2,4,6-trinitro-m-xilene(<span>+</span>)</p></td><td><p>81-15-2</p></td><td><p>201-329-4</p></td><td><p>ex&#160;2904&#160;20&#160;00</p></td><td><p>i(1) - i(2)</p></td><td><p>sr</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Benzil-butil-ftalato (<span>+</span>)</p></td><td><p>85-68-7</p></td><td><p>201-622-7</p></td><td><p>ex&#160;2917&#160;34&#160;00</p></td><td><p>i(1) - i(2)</p></td><td><p>sr</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Carbendazina</p></td><td><p>10605-21-7</p></td><td><p>234-232-0</p></td><td><p>ex&#160;2933&#160;99&#160;80</p></td><td><p>p(1)</p></td><td><p>b</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Cibutrina (<span>+</span>)</p></td><td><p>28159-98-0</p></td><td><p>248-872-3</p></td><td><p>ex&#160;2933&#160;69&#160;80</p></td><td><p>p(2)</p></td><td><p>b</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Diisobutil ftalato (<span>+</span>)</p></td><td><p>84-69-5</p></td><td><p>201-553-2</p></td><td><p>ex&#160;2917&#160;34&#160;00</p></td><td><p>i(1) - i(2)</p></td><td><p>sr</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Pentaossido di diarsenico (<span>+</span>)</p></td><td><p>1303-28-2</p></td><td><p>215-116-9</p></td><td><p>ex&#160;2811&#160;29&#160;90</p></td><td><p>i(1) - i(2)</p></td><td><p>sr</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Tepralossidim (<span>+</span>)</p></td><td><p>149979-41-9</p></td><td><p>n.p.</p></td><td><p>ex&#160;2932&#160;99&#160;00</p></td><td><p>p(1)</p></td><td><p>b</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Triclosano (<span>+</span>)</p></td><td><p>3380-34-5</p></td><td><p>222-182-2</p></td><td><p>ex&#160;2909&#160;50&#160;00</p></td><td><p>p(2)</p></td><td><p>b</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Triflumuron</p></td><td><p>64628-44-0</p></td><td><p>264-980-3</p></td><td><p>ex&#160;2924&#160;21&#160;00</p></td><td><p>p(2)</p></td><td><p>b</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr><tr><td><p>Fosfato di tris(2-cloroetile) (<span>+</span>)</p></td><td><p>115-96-8</p></td><td><p>204-118-5</p></td><td><p>ex&#160;2919&#160;90&#160;00</p></td><td><p>i(1) - i(2)</p></td><td><p>sr&#187;;</p></td><td><p>&#160;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>la parte 2 &#232; cos&#236; modificata:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la voce &#171;metamidofos&#187; &#232; soppressa;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>sono aggiunte le voci seguenti:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Sostanza chimica</p></td><td><p>N. CAS</p></td><td><p>N. Einecs</p></td><td><p>Codice NC (***)</p></td><td><p>Categoria (*)</p></td><td><p>Limitazioni d'impiego (**)</p></td></tr><tr><td><p>&#171;3-decen-2-one</p></td><td><p>10519-33-2</p></td><td><p>234-059-0</p></td><td><p>ex&#160;2914&#160;19&#160;90</p></td><td><p>p</p></td><td><p>b</p></td></tr><tr><td><p>5-ter-butil-2,4,6-trinitro-m-xilene</p></td><td><p>81-15-2</p></td><td><p>201-329-4</p></td><td><p>ex&#160;2904&#160;20&#160;00</p></td><td><p>i</p></td><td><p>sr</p></td></tr><tr><td><p>Benzil-butil-ftalato</p></td><td><p>85-68-7</p></td><td><p>201-622-7</p></td><td><p>ex&#160;2917&#160;34&#160;00</p></td><td><p>i</p></td><td><p>sr</p></td></tr><tr><td><p>Cibutrina</p></td><td><p>28159-98-0</p></td><td><p>248-872-3</p></td><td><p>ex&#160;2933&#160;69&#160;80</p></td><td><p>p</p></td><td><p>b</p></td></tr><tr><td><p>Diisobutil ftalato</p></td><td><p>84-69-5</p></td><td><p>201-553-2</p></td><td><p>ex&#160;2917&#160;34&#160;00</p></td><td><p>i</p></td><td><p>sr</p></td></tr><tr><td><p>Pentaossido di diarsenico</p></td><td><p>1303-28-2</p></td><td><p>215-116-9</p></td><td><p>ex&#160;2811&#160;29&#160;90</p></td><td><p>i</p></td><td><p>sr</p></td></tr><tr><td><p>Tepralossidim</p></td><td><p>149979-41-9</p></td><td><p>n.p.</p></td><td><p>ex&#160;2932&#160;99&#160;00</p></td><td><p>p</p></td><td><p>b</p></td></tr><tr><td><p>Triclosano</p></td><td><p>3380-34-5</p></td><td><p>222-182-2</p></td><td><p>ex&#160;2909&#160;50&#160;00</p></td><td><p>p</p></td><td><p>b</p></td></tr><tr><td><p>Fosfato di tris(2-cloroetile)</p></td><td><p>115-96-8</p></td><td><p>204-118-5</p></td><td><p>ex&#160;2919&#160;90&#160;00</p></td><td><p>i</p></td><td><p>sr&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>la parte 3 &#232; cos&#236; modificata:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>viene aggiunta la seguente voce:</p><table><col/><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Sostanza chimica</p></td><td><p>Numero/i CAS pertinente/i</p></td><td><p>Codice SA sostanza pura&#160;(**)</p></td><td><p>Codice SA miscele contenenti la sostanza&#160;(**)</p></td><td><p>Categoria</p></td></tr><tr><td><p>&#171;Metamidofos</p></td><td><p>10265-92-6</p></td><td><p>ex&#160;ex 2930.80</p></td><td><p>ex&#160;ex 3808.59</p></td><td><p>Pesticida&#187;;</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>&#232; soppressa la voce corrispondente a &#171;metamidofos (formulati liquidi solubili della sostanza con oltre 600&#160;g di ingrediente attivo/l)&#187;.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
ALLEGATO II
Nella parte 1 dell'allegato V del regolamento (CE) n. 649/2012 sono aggiunte le seguenti voci:
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Descrizione delle sostanze chimiche/articoli soggetti a divieto di esportazione</p></td><td><p>Altre eventuali informazioni, ove del caso (ad esempio: denominazione sostanza, N. CE, N.&#160;CAS ecc.)</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#171;Esaclorobutadiene</p></td><td><p>N. CE 201-765-5</p><p>N. CAS 87-68-3</p><p>Codice NC 2903&#160;29&#160;00</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Naftaleni policlorurati</p></td><td><p>N. CE 274-864-4</p><p>N. CAS 70776-03-3 e altri</p><p>Codice NC 3824&#160;99&#160;93</p></td></tr><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>Esabromociclododecano</p></td><td><p>N. CE 247-148-4, 221-695-9</p><p>N. CAS 25637-99-4, 3194-55-6, 134237-50-6, 134237-51-7, 134237-52-8 e altri</p><p>Codice NC 2903&#160;89&#160;80</p></td></tr><tr><td><p>Articoli contenenti una concentrazione pari o superiori allo 0,1 % di tetra-, penta-, esa- o eptabromodifeniletere in peso quando prodotti in toto o in parte da materiali riciclati o da materiali provenienti da rifiuti preparati per il riutilizzo</p></td><td><p>Tetrabromodifeniletere</p></td><td><p>N. EC 254-787-2 e altri</p><p>N. CAS 40088-47-9 e altri</p><p>Codice NC 2909&#160;30&#160;38</p></td></tr><tr><td><p>Pentabromodifeniletere</p></td><td><p>N. EC 251-084-2 e altri</p><p>N. CAS 32534-81-9 e altri</p><p>Codice NC 2909&#160;30&#160;31</p></td></tr><tr><td><p>Esabromodifeniletere</p></td><td><p>N. EC 253-058-6 e altri</p><p>N. CAS 36483-60-0 e altri</p><p>Codice NC 2909&#160;30&#160;38</p></td></tr><tr><td><p>Eptabromodifeniletere</p></td><td><p>N. EC 273-031-2 e altri</p><p>N. CAS 68928-80-3 e altri</p><p>Codice NC 2909&#160;30&#160;38 &#187;.</p></td></tr></tbody></table>