Document ID: 32021R2141
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>6.12.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 433/5</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/2141 DELLA COMMISSIONE
del 3 dicembre 2021
che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2019/2129 per quanto riguarda le frequenze per i controlli fisici su alcuni prodotti compositi che entrano nell'Unione
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2017, relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l'applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari, recante modifica dei regolamenti (CE) n. 999/2001, (CE) n. 396/2005, (CE) n. 1069/2009, (CE) n. 1107/2009, (UE) n. 1151/2012, (UE) n. 652/2014, (UE) 2016/429 e (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, dei regolamenti (CE) n. 1/2005 e (CE) n. 1099/2009 del Consiglio e delle direttive 98/58/CE, 1999/74/CE, 2007/43/CE, 2008/119/CE e 2008/120/CE del Consiglio, e che abroga i regolamenti (CE) n. 854/2004 e (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 89/608/CEE, 89/662/CEE, 90/425/CEE, 91/496/CEE, 96/23/CE, 96/93/CE e 97/78/CE del Consiglio e la decisione 92/438/CEE del Consiglio (regolamento sui controlli ufficiali) ( 1 ) , in particolare l'articolo 54, paragrafo 3, primo comma, lettere a) e c),
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>L'articolo&#160;54, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2017/625 conferisce alla Commissione il potere di stabilire norme relative all'applicazione uniforme della frequenza adeguata per i controlli di identit&#224; e i controlli fisici sulle partite delle categorie di animali e merci di cui all'articolo&#160;47, paragrafo 1, lettere a) e b), di tale regolamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>L'allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2129 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabilisce i criteri di base per la determinazione delle frequenze di base per i controlli di identit&#224; e i controlli fisici eseguiti su animali, prodotti di origine animale, materiale germinale, sottoprodotti di origine animale, prodotti derivati, fieno e paglia e prodotti compositi che entrano nell'Unione, tenendo conto delle valutazioni scientifiche disponibili e di qualsiasi altra informazione relativa ai rischi associati alle categorie di animali o merci.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il regolamento delegato (UE) 2019/625 della Commissione&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, che si applica a decorrere dal 21&#160;aprile 2021, stabilisce nuove prescrizioni per l'ingresso nell'Unione di partite di prodotti compositi. L'articolo&#160;12, paragrafo 2, di tale regolamento delegato distingue i prodotti compositi in diverse categorie. Tale distinzione in categorie si basa sulle propriet&#224; fisico-chimiche dei prodotti trasformati di origine animale contenuti in ogni categoria di prodotti compositi e sui rischi associati a tali prodotti trasformati.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Tra le diverse categorie di prodotti compositi di cui all'articolo&#160;12, paragrafo 2, lettere da a) a c), del regolamento delegato (UE) 2019/625, i prodotti compositi di cui all'articolo&#160;12, paragrafo 2, lettera c), di tale regolamento delegato comportano il rischio minore. Inoltre, a partire dalla data di applicazione del regolamento delegato (UE) 2019/625, per tale categoria di prodotti compositi si &#232; riscontrato, durante i controlli alle frontiere, un numero esiguo di casi di non conformit&#224;, registrati nel sistema per il trattamento delle informazioni per i controlli ufficiali. Al fine di garantire che gli oneri amministrativi per gli Stati membri siano proporzionati al rischio rappresentato dalle merci che entrano nell'Unione, &#232; opportuno ridurre al 5&#160;% la frequenza di base per i controlli fisici effettuati su tale categoria di prodotti compositi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza l'allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2129.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2129 è sostituito dal testo che figura nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 3 dicembre 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 95 del 7.4.2017, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2019/2129 della Commissione, del 25 novembre 2019, che stabilisce norme relative all'applicazione uniforme delle frequenze per i controlli di identità e i controlli fisici su alcune partite di animali e merci che entrano nell'Unione ( GU L 321 del 12.12.2019, pag. 122 ).
( 3 ) Regolamento delegato (UE) 2019/625 della Commissione, del 4 marzo 2019, che integra il regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le prescrizioni per l'ingresso nell'Unione di partite di determinati animali e merci destinati al consumo umano ( GU L 131 del 17.5.2019, pag. 18 ).
ALLEGATO
«ALLEGATO I
Criteri di base per la determinazione delle frequenze di base per i controlli di identità e i controlli fisici di partite di animali, prodotti di origine animale, materiale germinale, sottoprodotti di origine animale, prodotti derivati, fieno e paglia e prodotti compositi
<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>Criteri di base per la determinazione delle frequenze di base per i controlli di identit&#224; e i controlli fisici</p></td><td><p>Frequenze di base che si applicano ai</p></td></tr><tr><td><p>Categoria di rischio</p></td><td><p>Categoria di animali o merci<a>&#160;(<span>*1</span>)</a></p></td><td><p>controlli di identit&#224;</p></td><td><p>controlli fisici</p></td></tr><tr><td><p>I</p></td><td><p>Animali</p></td><td><p>100 &#160;%</p></td><td><p>100 &#160;%</p></td></tr><tr><td><p>II</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Carni macinate, carni separate meccanicamente e preparazioni di carni destinate al consumo umano</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Carni di pollame destinate al consumo umano</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Carni di coniglio, carni di selvaggina e loro prodotti a base di carne destinati al consumo umano</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Uova destinate al consumo umano</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Ovoprodotti destinati al consumo umano, conservati a temperature di congelamento o di refrigerazione</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Latte destinato al consumo umano</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Prodotti lattiero-caseari e prodotti ottenuti dal colostro destinati al consumo umano, conservati a temperature di congelamento o di refrigerazione</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Prodotti della pesca da acquacoltura e molluschi bivalvi destinati al consumo umano, non conservati in contenitori ermeticamente sigillati che ne garantiscano la stabilit&#224; a temperatura ambiente</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati, destinati all'alimentazione di animali d'allevamento</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>100 &#160;%</p></td><td><p>30 &#160;%</p></td></tr><tr><td><p>III</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Carni diverse da quelle di cui alla categoria di rischio II e prodotti a base di carne ottenuti da tali carni destinati al consumo umano</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Grassi fusi di origine animale e ciccioli destinati al consumo umano</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Prodotti a base di carni di pollame destinati al consumo umano</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Ovoprodotti destinati al consumo umano, diversi da quelli di cui alla categoria di rischio II</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Prodotti lattiero-caseari e prodotti a base di colostro destinati al consumo umano, diversi da quelli di cui alla categoria di rischio II</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Prodotti della pesca diversi da quelli di cui alla categoria di rischio II</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Miele e altri prodotti dell'apicoltura destinati al consumo umano</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Prodotti compositi diversi da quelli di cui alla categoria di rischio IV</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Uova da cova</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Fertilizzanti organici e ammendanti, derivati da sottoprodotti di origine animale</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Cosce di rana e gasteropodi destinati al consumo umano</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Insetti destinati al consumo umano</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>100 &#160;%</p></td><td><p>15 &#160;%</p></td></tr><tr><td><p>IV</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Gelatina e collagene destinati al consumo umano</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Budella</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Sperma ed embrioni</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati, diversi da quelli di cui alle categorie di rischio II e III</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Prodotti compositi di cui all'articolo&#160;12, paragrafo 2, lettera c), del regolamento delegato (UE) 2019/625</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>100 &#160;%</p></td><td><p>5 &#160;%</p></td></tr><tr><td><p>V</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Prodotti altamente raffinati destinati al consumo umano</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Fieno e paglia</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#8212;</p></td><td><p>Merci diverse da quelle di cui alle categorie di rischio II, III e IV</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>100 &#160;%</p></td><td><p>1 &#160;%</p></td></tr></tbody></table>
.» ( *1 ) Le frequenze per i controlli fisici delle partite di campioni commerciali devono essere conformi alla descrizione delle categorie di merci di cui al presente allegato.