Document ID: 32014R1104
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>21.10.2014&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 301/5</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1104/2014 DEL CONSIGLIO
del 20 ottobre 2014
che attua l'articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 356/2010 che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone fisiche o giuridiche, entità od organismi in considerazione della situazione in Somalia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 356/2010 del Consiglio, del 26 aprile 2010, che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone fisiche o giuridiche, entità od organismi in considerazione della situazione in Somalia ( 1 ) , in particolare l'articolo 12, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 26 aprile 2010 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 356/2010.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 23 e 24 settembre 2014 il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, istituito a norma delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 751 (1992) e 1907 (2009), ha approvato l'aggiunta di due persone all'elenco delle persone fisiche e giuridiche, entit&#224; od organismi sottoposte a misure restrittive.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato I del regolamento (UE) n. 356/2010,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato I del regolamento (UE) n. 356/2010 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, il 20 ottobre 2014
Per il Consiglio
Il presidente
C. ASHTON
( 1 ) GU L 105 del 27.4.2010, pag. 1 .
ALLEGATO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>I.</p></td><td><p>Le voci seguenti sono aggiunte all'elenco di cui all'allegato I del regolamento (UE) n. 356/2010.</p></td></tr></tbody></table>
ELENCO DELLE PERSONE FISICHE E GIURIDICHE, DELLE ENTITÀ O DEGLI ORGANISMI DI CUI AGLI ARTICOLI 2 E 8
I. Persone
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>14.</p></td><td><p>Maalim Salman (alias a) M&#249;alim Salman, b) Mualem Suleiman, c) Ameer Salman, d) M&#224;alim Suleiman, e) Maalim Salman Ali, f) Maalim Selman Ali, g) M&#224;alim Selman, h) M&#224;alin Sulayman)</p><p>Data di nascita: 1979 circa. Luogo di nascita: Nairobi, Kenya. Ubicazione: Somalia. Data di designazione dell'ONU: 23 settembre 2014.</p><p>Maalim Salman &#232; stato scelto dal leader di al-Shabaab Ahmed Abdi aw-Mohamed alias Godane come capo dei combattenti stranieri africani per al-Shabaab. Ha addestrato cittadini stranieri che volevano unirsi ad al-Shabaab come combattenti stranieri africani ed &#232; stato coinvolto in operazioni in Africa contro turisti, centri di intrattenimento e chiese.</p><p>Sebbene prevalentemente dedito a operazioni condotte al di fuori della Somalia, Salman risiede notoriamente in Somalia, dove addestra combattenti stranieri prima di inviarli altrove. Anche alcuni dei combattenti stranieri di al-Shabaab sono presenti in Somalia. A titolo di esempio, Salman ha inviato combattenti stranieri di al-Shabaab in Somalia meridionale in risposta a un'offensiva della missione dell'Unione africana in Somalia (AMISOM).</p><p>Oltre ad altri attentati terroristici, al-Shabaab si &#232; resa responsabile dell'attacco al centro commerciale Westgate di Nairobi, Kenya, del settembre 2013, nel quale hanno perso la vita almeno 67 persone. Pi&#249; di recente, al-Shabaab ha rivendicato l'attacco del 31 agosto 2014 al carcere dell'Agenzia nazionale per l'intelligence e la sicurezza di Mogadiscio, nel quale sono stati uccisi tre guardie di sicurezza e due civili e ferite altre 15 persone.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>15.</p></td><td><p>Ahmed Diriye (alias a) Sheikh Ahmed Umar Abu Ubaidah, b) Sheikh Omar Abu Ubaidaha, c) Sheikh Ahmed Umar, d) Sheikh Mahad Omar Abdikarim, e) Abu Ubaidah, f) Abu Diriye)</p><p>Data di nascita: 1972 circa. Luogo di nascita: Somalia. Ubicazione: Somalia. Data di designazione dell'ONU: 24&#160;settembre 2014.</p><p>Ahmed Diriye &#232; stato nominato nuovo emiro di Al-Shabaab dopo la morte del precedente leader Ahmed Abdi aw-Mohamed, persona inserita nell'elenco dal comitato del Consiglio di sicurezza a norma delle risoluzioni 751 (1992) e 1907 (2009). La nomina &#232; stata pubblicamente annunciata in una dichiarazione del portavoce di Al-Shabaab, Sheikh Ali Dheere, resa il 6 settembre 2014. Diriye &#232; stato un membro di spicco di Al-Shabaab e, come emiro, esercita responsabilit&#224; di comando per operazioni di Al-Shabaab. Sar&#224; direttamente responsabile delle attivit&#224; di Al-Shabaab che continuano a minacciare la pace, la sicurezza e la stabilit&#224; della Somalia. Diriye ha da allora adottato il nome arabo Sheikh Ahmed Umar Abu Ubaidah.</p></td></tr></tbody></table>