Document ID: 32021R1903
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.11.2021&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 387/126</p></td></tr></tbody></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/1903 DELLA COMMISSIONE
del 29 ottobre 2021
che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2018/764 relativo ai diritti e ai corrispettivi pagabili all’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie e alle condizioni di pagamento
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2016/796 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2016, che istituisce un’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie e che abroga il regolamento (CE) n. 881/2004 ( 1 ) , in particolare l’articolo 80, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il regolamento di esecuzione (UE) 2018/764 della Commissione&#160;<a>(<span>2</span>)</a> stabilisce i diritti e i corrispettivi pagabili all&#8217;Agenzia dell&#8217;Unione europea per le ferrovie (&#171;l&#8217;Agenzia&#187;) per l&#8217;esercizio di alcune attivit&#224; e per la prestazione di altri servizi di cui al regolamento (UE) 2016/796.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Per quanto la maggior parte dei costi generati dalle attivit&#224; dell&#8217;Agenzia sia a carico del bilancio dell&#8217;UE, l&#8217;articolo&#160;80, paragrafo 2, primo comma, del regolamento (UE) 2016/796 prevede che l&#8217;Agenzia riscuota diritti e corrispettivi per il rilascio di autorizzazioni di (tipi di) veicoli, di certificati di sicurezza unici e di approvazioni inerenti al sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (&#171;ERTMS&#187;), nonch&#233; per la prestazione di altri servizi. A norma dell&#8217;articolo&#160;80, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/796, l&#8217;importo dei diritti e dei corrispettivi &#232; determinato ad un livello che assicuri entrate sufficienti a coprire l&#8217;intero costo dei compiti eseguiti e dei servizi forniti dall&#8217;Agenzia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>A norma dell&#8217;articolo&#160;10 del regolamento di esecuzione (UE) 2018/764, la Commissione valuta il regime per i diritti e i corrispettivi ogni esercizio finanziario. La valutazione &#232; basata sui risultati finanziari dell&#8217;Agenzia per gli esercizi precedenti e sulla stima delle spese e delle entrate future. In base alla valutazione dei risultati finanziari e alle previsioni dell&#8217;Agenzia, spetta alla Commissione correggere all&#8217;occorrenza l&#8217;importo dei diritti e dei corrispettivi. La Commissione &#232; tenuta a sottoporre a revisione il regolamento in vista della progressiva introduzione di diritti fissi entro il 16&#160;giugno&#160;2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Nel 2018, quando &#232; stato adottato il regolamento di esecuzione (UE) 2018/764, mancavano dati finanziari affidabili, poich&#233; l&#8217;Agenzia non aveva ancora avviato il trattamento delle domande. Dal 2019 le relazioni annuali dell&#8217;Agenzia di cui all&#8217;articolo&#160;51, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2016/796 comprovano che, nell&#8217;esercizio del suo ruolo di autorit&#224; dell&#8217;Unione responsabile dei compiti di certificazione e autorizzazione di cui agli articoli 14, 20, 21 e&#160;22 del regolamento (UE) 2016/796, l&#8217;Agenzia registra uno squilibrio negativo significativo e ricorrente nel proprio bilancio. Tale squilibrio &#232; dato dal livello insufficiente di diritti e corrispettivi riscossi conformemente all&#8217;articolo&#160;80, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/796 per compensare i costi legati al trattamento delle domande e alla prestazione di servizi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Affinch&#233; l&#8217;Agenzia potesse sostenere i costi per il trattamento delle domande, il bilancio dell&#8217;Unione ha dovuto farsi parzialmente carico di tali costi. Inoltre, per chiudere in pareggio il proprio bilancio, l&#8217;Agenzia ha dovuto ridurre drasticamente le attivit&#224; che non fossero quelle finanziate dai diritti e dai corrispettivi. Secondo i documenti unici di programmazione annuali dell&#8217;Agenzia, le previsioni per il 2021 e il 2022 indicano che la situazione finanziaria sar&#224; analoga in futuro. Risulta pertanto necessaria una revisione del regime di diritti e di corrispettivi dell&#8217;Agenzia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Appare necessario aumentare la tariffa oraria, che &#232; ad oggi inferiore al costo orario sostenuto dall&#8217;Agenzia per rilasciare le decisioni ai richiedenti le autorizzazioni, i certificati e le approvazioni. &#200; pertanto auspicabile una revisione delle tariffe definite nel regolamento di esecuzione (UE) 2018/764 per coprire il costo annuale sostenuto dall&#8217;Agenzia per il trattamento delle domande e per la messa a disposizione dello sportello unico a tutti i richiedenti che si rivolgono all&#8217;Agenzia per le domande di autorizzazioni dei veicoli, certificati di sicurezza unici e approvazioni dei progetti ERTMS a livello europeo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia sta riscuotendo i diritti e i corrispettivi esclusivamente a una tariffa oraria calcolata sulla base del tempo dedicato all&#8217;adozione delle decisioni e alla prestazione dei servizi. Sarebbe opportuno introdurre un regime di diritti fissi per ridurre ulteriormente l&#8217;onere amministrativo e migliorare la prevedibilit&#224; dei costi stimati per domanda, offrendo cos&#236; un vantaggio a tutte le parti coinvolte. Inoltre, dal 2019, l&#8217;Agenzia ha acquisito esperienza e ha definito una metodologia sufficientemente solida per calcolare il costo medio del trattamento di una singola domanda. I diritti fissi dovrebbero quindi essere applicati al trattamento delle domande concernenti un veicolo o una serie di veicoli considerati conformi a un tipo di veicolo autorizzato in precedenza, a norma dell&#8217;articolo&#160;25, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio&#160;<a>(<span>3</span>)</a>.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Lo sportello unico gratuito genera costi notevoli di manutenzione e sviluppo. Dovrebbero pertanto essere corrisposti dei diritti anche per l&#8217;utilizzo dello sportello unico quando il destinatario delle domande presentate allo sportello unico &#232; l&#8217;Agenzia. I diritti dovrebbero essere versati dai richiedenti sulla base di tariffe fisse, in funzione dell&#8217;impatto delle domande sulla struttura dello sportello unico in termini di documenti caricati e archiviati, funzionalit&#224; sfruttate e scambi effettuati, oltre che in proporzione al costo totale stimato della decisione pertinente. Inoltre, qualora la domanda di conformit&#224; al tipo di veicolo sia presentata all&#8217;Agenzia, &#232; opportuno che il diritto per l&#8217;utilizzo dello sportello unico diventi parte integrante della tariffa complessiva per il rilascio dell&#8217;autorizzazione del veicolo sulla base di diritti fissi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>I diritti e i corrispettivi dovrebbero rispecchiare la situazione specifica di microimprese, piccole e medie imprese. Si dovrebbe pertanto applicare una riduzione specifica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Tutti i criteri e la metodologia per la definizione del livello di diritti e corrispettivi si basano sul principio che la relativa entrata dovrebbe coprire l&#8217;intero costo dei servizi prestati, evitando un disavanzo o un notevole accumulo di eccedenze, ai sensi dell&#8217;articolo&#160;80, paragrafo 3, primo comma, del regolamento (UE) 2016/796.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>L&#8217;esperienza maturata nell&#8217;applicazione del regolamento di esecuzione (UE) 2018/764&#160;ha dimostrato che sarebbe opportuno ammodernare e adeguare le condizioni di pagamento di diritti e corrispettivi per mitigare il rischio di mancato pagamento da parte dei richiedenti la cui capacit&#224; finanziaria &#232; a rischio e da parte di richiedenti stabiliti in paesi terzi, nei confronti dei quali l&#8217;Agenzia non dispone di garanzie giuridiche adeguate per far applicare la legge. &#200; opportuno che l&#8217;Agenzia fatturi gli importi pagabili in una fase iniziale del trattamento delle domande, per ridurre il rischio di pagamenti tardivi o mancati. L&#8217;Agenzia deve accordare opzioni di pagamento online.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Poich&#233; i diritti e i corrispettivi rispecchiano ampiamente le spese sostenute dall&#8217;Agenzia per il personale e le spese dirette associate, relative alle attivit&#224; di cui all&#8217;articolo&#160;80, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/796, &#232; opportuno che gli importi pertinenti siano indicizzati dall&#8217;Agenzia ad ogni esercizio finanziario, sulla base di dati affidabili, per tener conto del tasso di inflazione e dell&#8217;aggiornamento annuale della remunerazione del personale dell&#8217;Agenzia.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>&#200; opportuno che l&#8217;Agenzia ponga pienamente in atto l&#8217;efficienza in termini di costi e pertanto si adoperi costantemente per migliorare le procedure applicate al fine di svolgere i compiti attribuitile ai sensi del regolamento (UE) 2016/796 e, in particolare, far corrispondere all&#8217;ambito di applicazione dei compiti le risorse disponibili. Nel fare ci&#242; l&#8217;Agenzia dovrebbe realizzare un autentico spazio ferroviario unico europeo e dovrebbe tenere conto degli obiettivi della politica ferroviaria dell&#8217;UE per una mobilit&#224; pi&#249; sostenibile e intelligente e per un settore ferroviario innovativo, sicuro, forte e pienamente interoperabile.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento di esecuzione (UE) 2018/764.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito dall&#8217;articolo&#160;51 della direttiva (UE) 2016/797,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento di esecuzione (UE) 2018/764 è così modificato:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>all&#8217;articolo&#160;1, il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;Il presente regolamento stabilisce i diritti e i corrispettivi pagabili all&#8217;Agenzia dell&#8217;Unione europea per le ferrovie (l&#8217;&#8220;Agenzia&#8221;) per il trattamento delle domande a norma degli articoli 14, 20, 21 e&#160;22 del regolamento (UE) 2016/796, ivi incluso l&#8217;uso, da parte dei richiedenti, dello sportello unico di cui all&#8217;articolo&#160;12 di detto regolamento per la presentazione di domande all&#8217;Agenzia, e per la prestazione di altri servizi conformemente agli obiettivi per cui l&#8217;Agenzia &#232; stata istituita. Esso specifica altres&#236; il metodo da usare per il calcolo di tali diritti e corrispettivi e le condizioni per il loro pagamento.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;2</p><p>Tipi di diritti e corrispettivi riscossi dall&#8217;Agenzia</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;L&#8217;Agenzia riscuote diritti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>per la presentazione di domande all&#8217;Agenzia attraverso lo sportello unico, se tali diritti non sono inclusi nei diritti fissi per il trattamento delle domande;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>per il trattamento di domande presentate all&#8217;Agenzia, compresi il rilascio di stime di cui all&#8217;articolo&#160;4 o i casi in cui la domanda sia successivamente ritirata dal richiedente;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>qualora l&#8217;Agenzia rinnovi, restringa, modifichi o aggiorni una decisione emessa ai sensi della direttiva (UE) 2016/798 o della direttiva (UE) 2016/797.</p></td></tr></tbody></table><p>L&#8217;Agenzia pu&#242; riscuotere diritti quando revoca un&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione sul mercato a causa della non conformit&#224; accertata a posteriori di un veicolo in uso o di un tipo di veicolo ai requisiti essenziali, a norma dell&#8217;articolo&#160;26 della direttiva (UE) 2016/797, o perch&#233; il titolare di un certificato di sicurezza unico non soddisfa pi&#249; le condizioni per la certificazione, a norma dell&#8217;articolo&#160;17, paragrafi&#160;5 e&#160;6, della direttiva 2016/798.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Le domande di cui al paragrafo 1, primo comma, lettere a) e b), comprendono:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>le autorizzazioni all&#8217;immissione sul mercato di veicoli e di tipi di veicolo a norma degli articoli 20 e&#160;21 del regolamento (UE) 2016/796 diverse da quelle specificate alla lettera b) del presente paragrafo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>le autorizzazioni all&#8217;immissione sul mercato di un veicolo o una serie di veicoli conformi a un tipo di veicolo autorizzato a norma dell&#8217;articolo&#160;25, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2016/797;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>i certificati di sicurezza unici a norma dell&#8217;articolo&#160;14 del regolamento (UE) 2016/796;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>le decisioni di approvazione della conformit&#224; delle apparecchiature ERTMS di terra alle relative specifiche tecniche di interoperabilit&#224; a norma dell&#8217;articolo&#160;22 del regolamento (UE) 2016/796;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>le domande di impegno preliminare a norma dell&#8217;articolo&#160;22 del regolamento di esecuzione (UE) 2018/545 della Commissione e dell&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 3, e dell&#8217;articolo&#160;4, paragrafo 5, del regolamento di esecuzione (UE) 2018/763 della Commissione;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>f)</p></td><td><p>i ricorsi di cui all&#8217;articolo&#160;58 del regolamento (UE) 2016/796, in conformit&#224; all&#8217;articolo&#160;7 del presente regolamento.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;L&#8217;Agenzia riscuote corrispettivi per la prestazione di servizi diversi da quelli indicati al paragrafo 1, richiesti da un richiedente o da altra persona od organismo.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;L&#8217;Agenzia pubblica un elenco di servizi sul suo sito web.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;3</p><p>Calcolo dei diritti, dei corrispettivi e dei diritti fissi riscossi dall&#8217;Agenzia</p><div><p>1.&#160;&#160;&#160;L&#8217;importo dei diritti per l&#8217;utilizzo dello sportello unico per la presentazione all&#8217;Agenzia delle domande di cui all&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 2, lettere a), c), d) ed e), &#232; un importo fisso specificato nella tabella A al punto 2 dell&#8217;allegato. Tale diritto fisso &#232; pagato al momento della presentazione della domanda.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;L&#8217;importo dei diritti dovuti per il trattamento delle domande di cui all&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 2, lettere a), c), d) ed e), incluse le attivit&#224; di cui all&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 1, primo comma, lettera c), e secondo comma, ammonta al totale degli elementi seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il numero di ore impiegate dal personale dell&#8217;Agenzia e da esperti esterni per il trattamento della domanda moltiplicato per la tariffa oraria dell&#8217;Agenzia, specificata al punto 1 dell&#8217;allegato;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l&#8217;importo dei diritti riscossi dall&#8217;Agenzia &#232; integrato dall&#8217;importo pertinente presentato dalle NSA per i costi di trattamento della parte delle domande riguardante la dimensione nazionale.</p></td></tr></tbody></table></div><div><p>3.&#160;&#160;&#160;L&#8217;importo dei diritti per la presentazione e il trattamento delle rispettive domande e il rilascio delle autorizzazioni di cui all&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 2, lettera b), &#232; un importo fisso specificato nella tabella B al punto 3 dell&#8217;allegato e comprende i costi per l&#8217;utilizzo dello sportello unico di cui al paragrafo 1. Tale diritto fisso &#232; pagato al momento della presentazione della domanda.</p></div><div><p>4.&#160;&#160;&#160;L&#8217;importo dei corrispettivi per i servizi di cui all&#8217;articolo&#160;2, paragrafo 3, &#232; pari al numero di ore impiegate dal personale dell&#8217;Agenzia e da esperti esterni moltiplicato per la tariffa oraria dell&#8217;Agenzia, specificata nel punto 1 dell&#8217;allegato.</p></div><div><p>5.&#160;&#160;&#160;Su richiesta dei richiedenti, una riduzione del 20&#160;% dell&#8217;importo riscosso dall&#8217;Agenzia per una domanda si applica nel caso di microimprese, piccole o medie imprese. Tale richiesta &#232; effettuata al momento della domanda quando si applicano diritti fissi e al pi&#249; tardi prima che l&#8217;Agenzia emetta una fattura in tutti gli altri casi.</p><p>Ai fini del presente regolamento, per microimprese, piccole o medie imprese si intendono un&#8217;impresa ferroviaria autonoma, il gestore o fabbricante dell&#8217;infrastruttura, che siano stabiliti o abbiano la propria sede legale in uno Stato membro dello Spazio economico europeo e che soddisfino le condizioni di cui alla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione&#160;<a>(<span>4</span>)</a>.</p><p>Il richiedente presenta tramite lo sportello unico elementi atti a comprovare la sua qualit&#224; di microimpresa, piccola o media impresa. L&#8217;Agenzia valuta gli elementi forniti e decide di respingere la richiesta per la qualifica di microimpresa, piccola o media impresa in caso di dubbio o mancanza di giustificazioni.&#187;;</p></div></div></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;5 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;L&#8217;Agenzia emette una fattura per i diritti e i corrispettivi dovuti entro 30 giorni di calendario dalla data:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>della decisione dell&#8217;Agenzia, salvo in caso di decisioni disciplinate dal regime di diritti fissi o soggette all&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 3;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>della decisione della commissione di ricorso;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>della conclusione del servizio prestato;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>del ritiro di una domanda;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>di qualsiasi altro evento che abbia condotto alla cessazione del trattamento di una domanda.</p><p>Per quanto riguarda i diritti fissi che diventano esigibili al momento della presentazione della domanda di cui all&#8217;articolo&#160;3, paragrafi&#160;1 e&#160;3, prima del trattamento della domanda da parte dell&#8217;Agenzia, quest&#8217;ultima pu&#242; concordare una diversa data di scadenza con i singoli richiedenti e prendere accordi particolari per la fatturazione.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;La fattura indica gli elementi seguenti, ove applicabile:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>la differenziazione fra diritti o corrispettivi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>gli importi soggetti a diritti fissi;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>qualora non siano d&#8217;applicazione i diritti fissi, il numero di ore impiegate sotto la responsabilit&#224; dell&#8217;Agenzia e la tariffa oraria applicata;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>ove pertinente, i costi addebitati da ciascuna NSA competente. Questi elementi sono specificati in relazione al compito eseguito e al tempo impiegato, o sotto forma di tariffe fisse applicate dalla NSA per il trattamento della parte della domanda riguardante la dimensione nazionale.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>&#232; inserito il seguente paragrafo 4&#160;<span>bis</span>:</p><div><p>&#171;4&#160;<span>bis</span>.&#160;&#160;&#160;Qualora l&#8217;articolo&#160;6, paragrafo 3, sia d&#8217;applicazione ai richiedenti, l&#8217;Agenzia ha facolt&#224; di emettere note di pagamento con cui richiede il pagamento parziale per le parti della domanda gi&#224; trattate. Se il pagamento richiesto non &#232; effettuato entro un lasso di tempo stabilito dall&#8217;Agenzia, ma non inferiore a&#160;10 giorni di calendario, l&#8217;Agenzia pu&#242; sospendere il trattamento della domanda e informarne il richiedente. L&#8217;Agenzia riprende il trattamento della domanda nel caso in cui il pagamento richiesto sia effettuato entro i&#160;20 giorni di calendario successivi alla notifica della sospensione. In caso di mancato pagamento entro i&#160;20 giorni di calendario successivi alla notifica della sospensione, l&#8217;Agenzia ha il diritto di respingere la domanda.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>il paragrafo 9 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;9.&#160;&#160;&#160;Se il richiedente &#232; una microimpresa, piccola o media impresa, l&#8217;Agenzia tiene conto delle richieste di una ragionevole proroga del termine di pagamento e delle richieste di pagamento a rate.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>5)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;6 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;In caso di mancato pagamento degli importi dovuti, l&#8217;Agenzia pu&#242; addebitare interessi di mora per ogni giorno di calendario supplementare per cui &#232; ritardato il pagamento e applica le disposizioni in materia di recupero di cui alla parte prima, titolo IV, capo 6, sezione 5, del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, come applicato alle Agenzie europee, e in particolare l&#8217;articolo&#160;101, e alle norme finanziarie dell&#8217;Agenzia adottate a norma dell&#8217;articolo&#160;66 del regolamento (UE) 2016/796.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Qualora l&#8217;Agenzia abbia prova del fatto che la capacit&#224; finanziaria del richiedente &#232; a rischio o qualora il richiedente non sia stabilito o non abbia la propria sede legale in uno Stato membro dello Spazio economico europeo, l&#8217;Agenzia pu&#242; esigere dal richiedente la fornitura di una garanzia bancaria o di un deposito vincolato entro 15 giorni dal ricevimento della domanda. Qualora il richiedente non vi provveda, l&#8217;Agenzia pu&#242; respingere la domanda.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il paragrafo 4 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;4.&#160;&#160;&#160;Fatto salvo quanto disposto al paragrafo 1, l&#8217;Agenzia pu&#242; respingere una nuova domanda o sospendere il trattamento di una domanda in corso se il richiedente o il suo avente causa non ha versato gli importi dovuti per i compiti di autorizzazione, certificazione o approvazione eseguiti o per i servizi prestati dall&#8217;Agenzia, a meno che il richiedente non corrisponda tutti gli importi dovuti. Nel caso sia necessario sospendere una domanda in corso, si applica in maniera analoga la procedura di cui all&#8217;articolo&#160;5, paragrafo 4&#160;<span>bis</span>.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>6)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;8 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il paragrafo 1 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;L&#8217;Agenzia pubblica sul suo sito web la tariffa oraria e le tariffe fisse di cui all&#8217;articolo&#160;3.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 2 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;2.&#160;&#160;&#160;La NSA pubblica sul suo sito web le tariffe pertinenti per la determinazione dei costi addebitati all&#8217;Agenzia di cui all&#8217;articolo&#160;3, paragrafo 2, lettera b). Se una NSA applica una tariffa fissa, essa specifica a quali autorizzazioni e certificati tale tariffa fissa si applica. La NSA fornisce all&#8217;Agenzia un link al proprio sito web contenente le informazioni sui propri diritti e corrispettivi.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>7)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;10 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>&#232; inserito il seguente paragrafo 1&#160;<span>bis</span>:</p><div><p>&#171;1&#160;<span>bis</span>.&#160;&#160;&#160;Gli importi di cui all&#8217;allegato sono indicizzati dall&#8217;Agenzia per la prima volta nel 2023 e successivamente una volta l&#8217;anno ad ogni esercizio finanziario, a far data dal 1<span>o</span> gennaio, sulla base</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>dell&#8217;attualizzazione annuale delle retribuzioni e delle pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell&#8217;Unione europea e dei coefficienti correttori ad esse applicati, pubblicata nella<span>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</span>, conformemente al metodo di calcolo da concordarsi con il consiglio direttivo dell&#8217;Agenzia, e in base ai dati finanziari annuali pertinenti utilizzati nel documento unico di programmazione dell&#8217;Agenzia e nelle sue relazioni annuali di attivit&#224; consolidate; e/o</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>del tasso d&#8217;inflazione nell&#8217;Unione, conformemente al metodo stabilito al punto 4 dell&#8217;allegato.&#187;;</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;3.&#160;&#160;&#160;Alla luce delle informazioni fornite dall&#8217;Agenzia nelle sue relazioni annuali, il presente regolamento sar&#224; sottoposto a revisione entro il 16&#160;giugno&#160;2024 in vista della progressiva introduzione di ulteriori diritti fissi.&#187;.</p></div></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
Il testo che figura nell’allegato del presente regolamento è aggiunto come allegato al regolamento di esecuzione (UE) 2018/764.
Articolo 3
Per quanto riguarda le domande presentate prima dell’entrata in vigore del presente regolamento, non si applica l’articolo 1, punto 3.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 29 ottobre 2021
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
( 1 ) GU L 138 del 26.5.2016, pag. 1 .
( 2 ) Regolamento di esecuzione (UE) 2018/764 della Commissione, del 2 maggio 2018, relativo ai diritti e ai corrispettivi pagabili all’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie e alle condizioni di pagamento ( GU L 129 del 25.5.2018, pag. 68 ).
( 3 ) Direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2016, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea ( GU L 138 del 26.5.2016, pag. 44 ).
( 4 ) Raccomandazione della Commissione, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese ( GU L 124 del 20.5.2003, pag. 36 ).
ALLEGATO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><p>L&#8217;Agenzia applica una tariffa oraria pari a&#160;239 EUR.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><p>I diritti fissi da corrispondere all&#8217;Agenzia per l&#8217;uso dello sportello unico sono i seguenti:</p><p><span>Tabella A</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Gruppo di spesa sportello unico</span></p></td><td><p><span>Importo</span><span>(EUR)</span></p></td></tr><tr><td><p><span>Presentazione di una domanda all&#8217;Agenzia per:</span></p></td></tr><tr><td><p>1.</p></td><td><p>un certificato di sicurezza unico</p></td><td><p>400</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><p>un&#8217;autorizzazione di un tipo di veicolo</p></td><td><p>400</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>un&#8217;autorizzazione di un veicolo diversa da un&#8217;autorizzazione in conformit&#224; al tipo</p></td><td><p>400</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td><p>un&#8217;approvazione inerente all&#8217;ERTMS di terra</p></td><td><p>400</p></td></tr><tr><td><p>5.</p></td><td><p>una procedura di impegno preliminare</p></td><td><p>400</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><p>I diritti fissi per la presentazione e il trattamento delle domande per l&#8217;immissione sul mercato di un veicolo, o una serie di veicoli, che sono conformi a un tipo di veicolo autorizzato sono fissati come segue:</p><p><span>Tabella B</span></p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p><span>Gruppo di spesa</span></p></td><td><p><span>Importo</span><span>(EUR)</span></p></td></tr><tr><td><p><span>Presentazione e trattamento da parte dell&#8217;Agenzia di una domanda per una decisione di autorizzazione di veicoli conformi al tipo:</span></p></td></tr><tr><td><p>1.</p></td><td><p>carri merci e tutti i veicoli di cui al punto 2 dell&#8217;allegato al regolamento (UE) n.&#160;321/2013 della Commissione&#160;<a>&#160;(<span>1</span>)</a></p></td><td><p>775</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>unit&#224; di trazione termiche o elettriche</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>vetture passeggeri</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>mezzi mobili per la costruzione e la manutenzione di infrastrutture ferroviarie</p></td></tr></tbody></table></td><td><p>970</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td><p>treni automotori termici o elettrici</p></td><td><p>1&#160;115</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><p>Il tasso di inflazione annuo di cui all&#8217;articolo&#160;10, paragrafo 1&#160;<span>bis</span>, &#232; stabilito come segue.</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>Tasso di inflazione annuo applicabile:</p></td><td><p>&#171;IPCA Eurostat (tutte le voci) - tutti i paesi dell&#8217;Unione europea&#187; (2015&#160;= 100) Variazione percentuale/media dei 12 mesi</p></td></tr><tr><td><p>Valore del tasso da applicare:</p></td><td><p>valore del tasso 3 mesi prima dell&#8217;applicazione dell&#8217;indicizzazione</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<note>
( 1 ) Regolamento (UE) n. 321/2013 della Commissione, del 13 marzo 2013, relativo alla specifica tecnica di interoperabilità per il sottosistema «materiale rotabile - carri merci» del sistema ferroviario nell’Unione europea e che abroga la decisione 2006/861/CE della Commissione ( GU L 104 del 12.4.2013, pag. 1 ).
</note>