Document ID: 02014R0324-20140427
Language: ITA

02014R0324 — IT — 27.04.2014 — 001.003
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<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 324/2014 DELLA COMMISSIONE</p><p>del 28 marzo 2014</p><p><a>che istituisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni suine in Polonia</a></p><p>(GU L 095 del 29.3.2014, pag. 24)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 428/2014 DELLA COMMISSIONE&#160;del 25 aprile 2014</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;125</p></td><td><p>64</p></td><td><p>26.4.2014</p></td></tr></table>
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 324/2014 DELLA COMMISSIONE
del 28 marzo 2014
che istituisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni suine in Polonia
Articolo 1
1. La Polonia è autorizzata a concedere un aiuto per la macellazione degli animali sotto elencati e a immettere sul mercato le carni suine fresche e i prodotti a base di carni suine da esse ottenuti nel rispetto della pertinente legislazione veterinaria:
a) suini di cui al codice NC 0103 92 19 ;
b) scrofe di cui al codice NC 0103 92 11 .
2. L’aiuto di cui al paragrafo 1 è concesso solo a condizione:
a) che gli animali siano stati allevati nelle zone elencate nell’allegato delle decisioni di esecuzione 2014/100/UE o 2014/134/UE della Commissione, oppure nell’allegato II della decisione di esecuzione 2014/178/UE nei periodi rispettivamente previsti da queste o da qualsiasi altra decisione di esecuzione della Commissione adottata al riguardo, e le carni ottenute dagli animali allevati in tali zone siano soggette a determinate restrizioni di commercializzazione a causa della peste suina africana;
b) che gli animali fossero presenti nelle zone di cui alla lettera a) il 26 febbraio 2014 o che siano nati e siano stati allevati dopo tale data nelle stesse zone;
c) che le misure preventive aggiuntive disposte dal Regolamento del ministro polacco dell’agricoltura e dello sviluppo rurale del 26 febbraio 2014 sulle misure da adottare in seguito all’insorgenza della peste suina africana nei suini selvatici, o qualsiasi altra norma nazionale adottata al riguardo che assoggetta le carni suine a restrizioni di commercializzazione a causa della peste suina africana, si applichino nella zona di allevamento di tali animali alla data di consegna dei medesimi a un macello;
d) i produttori di carni suine che presentano domanda per l'aiuto di cui al paragrafo 1 del presente articolo non beneficiano del contributo finanziario per la macellazione precoce di cui all'articolo 1, paragrafo 3, della decisione di esecuzione 2014/236/UE della Commissione ( 1 ).
Articolo 2
L’aiuto di cui all’articolo 1 è considerato una misura eccezionale di sostegno del mercato ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 2 ).
Articolo 3
1. L’aiuto di cui all’articolo 1 («l’aiuto») può essere richiesto dai produttori di carni suine per i capi macellati nel periodo dal 26 febbraio 2014 al 25 maggio 2014.
2. L’aiuto ammonta a 35,7 EUR/100 kg di peso morto registrato per i capi consegnati. La Commissione può adeguare tale importo per tener conto dell’evoluzione del mercato.
3. L’aiuto per i capi di peso morto superiore a 100 kg non supera l’importo dell’aiuto fissato al paragrafo 2 per i suini di peso morto pari a 100 kg.
4. Il 50 % della spesa relativa all’aiuto è finanziato mediante il bilancio dell’Unione a copertura di un quantitativo massimo pari a 20 000 t di carcasse di suino.
5. La spesa è ammissibile al finanziamento concesso dall’Unione solo se è stata versata dalla Polonia al beneficiario entro il 31 agosto 2014.
6. L’aiuto è versato dalla Polonia dopo la macellazione dei suini e l’immissione sul mercato delle carni suine fresche e dei prodotti a base di carne da esse ottenuti in conformità alle norme veterinarie in vigore e dopo l’esecuzione dei controlli previsti all’articolo 4.
Articolo 4
1. La Polonia adotta le misure necessarie, compresa l’esecuzione di controlli amministrativi e fisici esaustivi, per garantire l’osservanza delle condizioni previste dal presente regolamento. Inoltre, le autorità polacche:
a) supervisionano il trasporto dei capi dall’azienda agricola fino al macello avvalendosi di liste di controllo standard che includono schede di pesatura e conteggio e l’indicazione dell’origine e della destinazione degli animali;
b) garantiscono che tutti i prodotti per i quali è concesso l’aiuto rispettano le restrizioni applicabili alle zone di cui all’articolo 1, paragrafo 2, lettera a);
c) almeno una volta al mese di calendario eseguono controlli amministrativi e contabili presso ciascun macello partecipante per assicurarsi che tutti gli animali consegnati e tutta la carne da essi ottenuta, per i quali può essere presentata una domanda di aiuto, a partire dal 26 febbraio 2014 o dall’ultimo controllo di questo tipo effettuato sono stati trattati in conformità alle disposizioni del presente regolamento;
d) assicurano la realizzazione di controlli in loco e la stesura di relazioni particolareggiate su detti controlli che indicano in particolare:
i) il peso e il numero complessivo di animali ammissibili per partita trasportati a partire dall’azienda agricola, la data e l’ora del loro trasporto e del loro arrivo al macello;
ii) il numero di suini e scrofe macellati dal macello, il peso di ogni carcassa e il permesso di trasporto degli animali e, per i capi macellati a partire dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, i numeri dei sigilli dei mezzi di trasporto di tali capi.
2. I controlli di cui al paragrafo 1 sono eseguiti prima del versamento dell’aiuto. La Polonia informa la Commissione delle misure e dei controlli introdotti in conformità al presente articolo entro 10 giorni a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 5
1. La Polonia comunica alla Commissione ogni mercoledì, con riferimento alla settimana precedente, le seguenti informazioni:
a) il numero di scrofe e il numero di altri suini consegnati alla macellazione in conformità al presente regolamento, insieme al loro peso morto totale;
b) la stima dei costi finanziari per ciascuna categoria di animali di cui all’articolo 1, paragrafo 1.
La prima comunicazione riguarda i capi consegnati alla macellazione a partire dal 26 febbraio 2014 in conformità al presente regolamento. L’obbligo di cui al primo comma si applica fino al 4 giugno 2014.
2. Entro il 30 giugno 2014 la Polonia trasmette alla Commissione una relazione dettagliata sull’attuazione del presente regolamento compresi i dettagli relativi all’esecuzione delle attività di supervisione e controllo previste all’articolo 4.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
<note>
( 1 ) Decisione di esecuzione 2014/236/UE della Commissione, del 24 aprile 2014, relativa a un contributo finanziario dell'Unione per la sorveglianza e altre misure di emergenza attuate in Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia contro la peste suina africana (GU L 125 del 26.4.2014, pag. 86).
( 2 ) Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 549).
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