Document ID: 32016D0694
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>5.5.2016&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 120/12</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2016/694 DEL CONSIGLIO
del 4 maggio 2016
che attua la decisione (PESC) 2015/1333, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 31, paragrafo 2,
vista la decisione (PESC) 2015/1333 del Consiglio, del 31 luglio 2015, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia e che abroga la decisione 2011/137/PESC ( 1 ) , in particolare l'articolo 12, paragrafo 1,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 31 luglio 2015 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2015/1333.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 27 aprile 2016 il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (ONU) istituito a norma della risoluzione 1970 (2011) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSCR) ha aggiunto una nave all'elenco di navi soggette a misure restrittive.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>Il 1<span>o</span> aprile 2016 il comitato del Consiglio di sicurezza dell'ONU istituito a norma della UNSCR 1970 (2011) ha aggiornato le informazioni identificative relative a tre persone soggette a misure restrittive.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>&#200; opportuno pertanto modificare di conseguenza gli allegati I, III e V della decisione (PESC)&#160;2015/1333,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli allegati I, III e V della decisione (PESC) 2015/1333 sono modificati come indicato nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Fatto a Bruxelles, il 4 maggio 2016
Per il Consiglio
Il presidente
A.G. KOENDERS
( 1 ) GU L 206 dell'1.8.2015, pag. 34 .
ALLEGATO
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>I)</p></td><td><p>La nave elencata in appresso &#232; aggiunta all'elenco delle navi soggette a misure restrittive di cui all'allegato V della decisione (PESC) 2015/1333.</p><p>B.&#160;&#160;&#160;Entit&#224;</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>1.</p></td><td><p>Nome: DISTYA AMEYA</p><p><span>Alias:</span> KASSOS<span>gi&#224;:</span> n.d.<span>Indirizzo:</span> n.d.<span>Data di inserimento nell'elenco:</span>27 aprile 2016</p><p><span>Informazioni supplementari:</span></p><p>OMI: 9077343. Inserita in elenco a norma dei punti 10 a) e 10 b) della risoluzione 2146 (divieto di carico, trasporto o scarico; divieto di ingresso ai porti). A norma del punto 11 della risoluzione 2146 (2014), tale designazione &#232; valida dal 27 aprile al 26 luglio 2016, a meno che il comitato non vi ponga termine anticipatamente a norma del punto 12 della risoluzione 2146 (2014). Portata lorda: 95&#160;420. Stato di bandiera: India. La nave potrebbe essere stata venduta di recente a un acquirente sconosciuto e il suo nome potrebbe essere stato cambiato in Kassos. Il 26 aprile 2016 la nave era a nord di Al-Bayda, Libia, diretta a Malta.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>II)</p></td><td><p>Le voci relative alle persone elencate in appresso sostituiscono le relative voci che figurano nell'allegato I della decisione (PESC) 2015/1333</p><p>A.&#160;&#160;&#160;Persone</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>3.</p></td><td><p><span>Nome:</span> SAYYID MOHAMMED QADHAF AL-DAM</p><p><span>Titolo:</span> n.d.<span>Designazione:</span> n.d.<span>Data di nascita:</span> 1948<span>Luogo di nascita:</span> Sirte, Libia; Egitto<span>Alias certo:</span> SAYED M. GADDEF EEDAM<span>Alias incerto:</span> n.d.<span>Cittadinanza:</span> n.d.<span>Passaporto n.:</span> PASSAPORTO LIBICO N. 513519<span>Numero di identificazione nazionale:</span> n.d.<span>Indirizzo:</span> n.d.<span>Data di inserimento nell'elenco:</span>26 febbraio 2011 Altre informazioni: Inserito nell'elenco dell'ONU a norma del punto 15 della risoluzione 1970 (divieto di viaggio).</p><p>Qadhaf Al-dam &#232; stato inserito nell'elenco il 26 febbraio 2011 a norma del punto 15 della risoluzione 1970 in quanto &#171;Cugino di Muammar Gheddafi&#187;.</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>14.</p></td><td><p><span>Nome:</span> MUTASSIM GHEDDAFI</p><p><span>Titolo:</span> n.d.<span>Designazione:</span> Consigliere per la sicurezza nazionale<span>Data di nascita:</span> 1976<span>Luogo di nascita:</span> Tripoli, Libia<span>Alias certo:</span> ALMUATESEM BELLAH MUAMMER GHEDDAFI; MUATASSIM BILLAH ABUMINYAR GHEDDAFI;<span>Alias incerto:</span> MOATASSAM; MUATASMBLLA; MUATASIMBLLAH<span>: Cittadinanza:</span> n.d.<span>Passaporto n.:</span> PASSAPORTO LIBICO<span>NB:</span>/001897<span>Numero di identificazione nazionale:</span> n.d.<span>Indirizzo:</span> n.d.<span>Data di inserimento nell'elenco:</span>26 febbraio 2011<span>Altre informazioni:</span> Inserito nell'elenco a norma dei punti&#160;15 e&#160;17 della risoluzione 1970 (divieto di viaggio, congelamento dei beni). Presunto status/luogo: deceduto. Sarebbe deceduto a Sirte, Libia, il 20 ottobre 2011.</p><p><span>Informazioni supplementari</span></p><p>Stretta associazione con il regime. Inserito nell'elenco a norma dei punti 15 e 17 della risoluzione 1970 (divieto di viaggio, congelamento dei beni).</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>19.</p></td><td><p><span>Nome:</span> SAFIA FARKASH AL-BARASSI</p><p><span>Titolo:</span> n.d.<span>Designazione:</span> n.d.<span>Data di nascita:</span> n.d.<span>Luogo di nascita:</span> Al Bayda, Libia<span>Alias certo:</span> Safia Farkash Mohammed Al-Hadad, nata il 1<span>o</span> gennaio 1953 (passaporto dell'Oman n. 03825239)<span>Alias incerto:</span> n.d.<span>Cittadinanza:</span> n.d.<span>Passaporto n.:</span> 03825239<span>Numero di identificazione nazionale:</span> ID dell'Oman n.&#160;98606491;<span>Indirizzo:</span> Sultanato dell'Oman; Luogo presunto &#8212; Egitto<span>Data di inserimento nell'elenco:</span>24&#160;giugno 2011<span>Altre informazioni:</span> Inserita nell'elenco a norma del punto&#160;15 della risoluzione&#160;1970 e del punto&#160;19 della risoluzione&#160;1973 (divieto di viaggio, congelamento dei beni).</p><p><span>Informazioni supplementari</span></p><p>Notevole patrimonio personale che potrebbe essere utilizzato per conseguire scopi del regime. La sorella, Fatima FARKASH, &#232; coniugata con ABDALLAH SANUSSI, capo dell'intelligence militare libica.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>III)</p></td><td><p>Le voci relative alle persone elencate in appresso sostituiscono le relative voci che figurano nell'allegato III della decisione (PESC) 2015/1333</p><p>A.&#160;&#160;&#160;Persone</p><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>14.</p></td><td><p><span>Nome:</span> MUTASSIM GHEDDAFI</p><p><span>Titolo:</span> n.d.<span>Designazione:</span> Consigliere per la sicurezza nazionale<span>Data di nascita:</span> 1976<span>Luogo di nascita:</span> Tripoli, Libia<span>Alias certo:</span> ALMUATESEM BELLAH MUAMMER GHEDDAFI; MUATASSIM BILLAH ABUMINYAR GHEDDAFI;<span>Alias incerto:</span> MOATASSAM; MUATASMBLLA; MUATASIMBLLAH<span>: Cittadinanza:</span> n.d.<span>Passaporto n.:</span> PASSAPORTO LIBICO<span>NB:</span>/001897<span>Numero di identificazione nazionale:</span> n.d.<span>Indirizzo:</span> n.d.<span>Data di inserimento nell'elenco:</span>26 febbraio 2011<span>Altre informazioni:</span> Inserito nell'elenco a norma dei punti&#160;15 e&#160;17 della risoluzione&#160;1970 (divieto di viaggio, congelamento dei beni). Presunto status/luogo: deceduto. Sarebbe deceduto a Sirte, Libia, il 20&#160;ottobre 2011.</p><p><span>Informazioni supplementari</span></p><p>Stretta associazione con il regime. Inserito nell'elenco a norma dei punti 15 e 17 della risoluzione 1970 (divieto di viaggio, congelamento dei beni).</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><col/><tbody><tr><td/><td><p>19.</p></td><td><p><span>Nome:</span> SAFIA FARKASH AL-BARASSI</p><p><span>Titolo:</span> n.d.<span>Designazione:</span> n.d.<span>Data di nascita:</span> n.d.<span>Luogo di nascita:</span> Al Bayda, Libia<span>Alias certo:</span> Safia Farkash Mohammed Al-Hadad, nata il 1<span>o</span>&#160;gennaio 1953 (passaporto dell'Oman n. 03825239)<span>Alias incerto:</span> n.d.<span>Cittadinanza:</span> n.d.<span>Passaporto n.:</span>&#160;03825239<span>Numero di identificazione nazionale:</span> ID dell'Oman n.&#160;98606491;<span>Indirizzo:</span> Sultanato dell'Oman; Luogo presunto &#8212; Egitto<span>Data di inserimento nell'elenco:</span>24&#160;giugno 2011<span>Altre informazioni:</span> Inserita nell'elenco a norma del punto&#160;15 della risoluzione&#160;1970 e del punto&#160;19 della risoluzione&#160;1973 (divieto di viaggio, congelamento dei beni).</p><p><span>Informazioni supplementari</span></p><p>Notevole patrimonio personale che potrebbe essere utilizzato per conseguire scopi del regime. La sorella, Fatima FARKASH, &#232; coniugata con ABDALLAH SANUSSI, capo dell'intelligence militare libica.</p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>