Document ID: 32015D2190
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>27.11.2015&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell'Unione europea</p></td><td><p>L 312/24</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE, Euratom) 2015/2190 DELLA COMMISSIONE
del 25 novembre 2015
che autorizza l'Italia a utilizzare talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'IVA
[notificata con il numero C(2015) 8187]
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
visto il regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, concernente il regime uniforme definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto ( 1 ) , in particolare l'articolo 6, paragrafo 3, secondo trattino,
previa consultazione del comitato consultivo delle risorse proprie,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Ai sensi dell'articolo 371 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio<a>&#160;(<span>2</span>)</a> gli Stati membri che al 1<span>o</span> gennaio 1978 esentavano le operazioni elencate nell'allegato X, parte B, della stessa direttiva possono continuare ad esentarle, alle condizioni vigenti alla suddetta data in ciascuno Stato membro interessato; per determinare la base delle risorse proprie provenienti dall'IVA occorre tenere conto di tali operazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>In virt&#249; dell'articolo 371 della direttiva 2006/112/CE, l'Italia pu&#242; continuare a esentare le operazioni elencate nell'allegato X, parte B, punto 10), di tale direttiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L'Italia ha chiesto di essere autorizzata a utilizzare talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'IVA, poich&#233; non &#232; in grado di effettuare il calcolo preciso della base delle risorse proprie provenienti dall'IVA per le operazioni specificate nell'allegato X, parte B, punto 10, della direttiva 2006/112/CE. Tale calcolo pu&#242; comportare un onere amministrativo ingiustificato rispetto all'incidenza delle operazioni in questione sulla base complessiva delle risorse proprie provenienti dall'IVA dell'Italia. L'Italia &#232; in grado di effettuare un calcolo utilizzando valutazioni approssimative per detta categoria di operazioni. &#200; quindi opportuno autorizzare l'Italia a calcolare la base delle risorse proprie provenienti dall'IVA utilizzando valutazioni approssimative.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Per motivi di trasparenza e di certezza del diritto, &#232; opportuno limitare nel tempo l'applicabilit&#224; dell'autorizzazione,</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'IVA dal 1 o gennaio 2015 al 31 dicembre 2019, l'Italia è autorizzata a utilizzare valutazioni approssimative per le operazioni di cui all'allegato X, parte B, punto 10), della direttiva 2006/112/CE.
Articolo 2
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 25 novembre 2015
Per la Commissione
Kristalina GEORGIEVA
Vicepresidente
<note>
( 1 ) GU L 155 del 7.6.1989, pag. 9 .
( 2 ) Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto ( GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1 ).
</note>