Document ID: 32020H0826(13)
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>26.8.2020&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>C 282/82</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
del 20 luglio 2020
sul programma nazionale di riforma 2020 di Cipro e che formula un parere del Consiglio sul programma di stabilità 2020 di Cipro
(2020/C 282/13)
Il CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 121, paragrafo 2, e l’articolo 148, paragrafo 4,
visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche ( 1 ) , in particolare l’articolo 5, paragrafo 2,
visto il regolamento (UE) n. 1176/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 novembre 2011, sulla prevenzione e la correzione degli squilibri macroeconomici ( 2 ) , in particolare l’articolo 6, paragrafo 1,
vista la raccomandazione della Commissione europea,
viste le risoluzioni del Parlamento europeo,
viste le conclusioni del Consiglio europeo,
visto il parere del comitato per l’occupazione,
visto il parere del comitato economico e finanziario,
visto il parere del comitato per la protezione sociale,
visto il parere del comitato di politica economica,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Il 17 dicembre 2019 la Commissione ha adottato la strategia annuale di crescita sostenibile, segnando l&#8217;inizio del semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche 2020. Essa ha tenuto debitamente conto del pilastro europeo dei diritti sociali, proclamato dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Commissione il 17 novembre 2017. Il 17 dicembre 2019 la Commissione ha anche adottato, sulla base del regolamento (UE) n. 1176/2011, la relazione sul meccanismo di allerta, in cui Cipro &#232; stata annoverata tra gli Stati membri da sottoporre a esame approfondito. Lo stesso giorno la Commissione ha altres&#236; adottato una raccomandazione di raccomandazione del Consiglio sulla politica economica della zona euro.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il 26 febbraio 2020 &#232; stata pubblicata la relazione per paese relativa a Cipro 2020. In tale relazione sono stati valutati i progressi compiuti da Cipro nel dar seguito alle raccomandazioni specifiche per paese adottate dal Consiglio il 9 luglio 2019&#160;<a>(<span>3</span>)</a> (&#171;raccomandazioni specifiche per paese del 2019&#187;), il seguito dato alle raccomandazioni specifiche per paese adottate negli anni precedenti e i progressi di Cipro verso il conseguimento degli obiettivi nazionali di Europa 2020. La relazione per paese comprendeva altres&#236; l&#8217;esame approfondito a norma dell&#8217;articolo 5 del regolamento (UE) n. 1176/2011, i cui risultati sono stati pubblicati il 26 febbraio 2020. L&#8217;analisi ha portato la Commissione a concludere che Cipro presenta squilibri macroeconomici eccessivi. In particolare, il settore finanziario risente dell&#8217;elevatissima percentuale di crediti deteriorati e l&#8217;elevato stock di debito privato, pubblico ed estero grava sull&#8217;economia, in un contesto di crescita potenziale moderata.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L&#8217;11 marzo 2020 l&#8217;Organizzazione mondiale della sanit&#224; ha ufficialmente dichiarato l&#8217;epidemia di COVID-19 una pandemia mondiale. Essa costituisce una grave emergenza di salute pubblica per i cittadini, le societ&#224; e le economie. Sta mettendo a dura prova i sistemi sanitari nazionali e sta provocando l&#8217;interruzione delle catene di approvvigionamento su scala mondiale, volatilit&#224; sui mercati finanziari, shock dei consumi e ripercussioni negative in vari settori. La pandemia sta mettendo a repentaglio i posti di lavoro e i redditi dei cittadini, nonch&#233; le attivit&#224; delle imprese. Ha provocato un forte shock economico che sta gi&#224; avendo gravi ripercussioni nell&#8217;Unione. Il 13 marzo 2020 la Commissione ha adottato una comunicazione che sollecita una risposta economica coordinata alla crisi, coinvolgendo tutti i soggetti a livello nazionale e dell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>Molti Stati membri hanno dichiarato lo stato di emergenza o hanno introdotto misure di emergenza. Tutte le misure di emergenza dovrebbero essere rigorosamente proporzionate, necessarie, limitate nel tempo e in linea con le norme europee e internazionali. Esse dovrebbero essere soggette al controllo democratico e a un sindacato giurisdizionale indipendente.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 20 marzo 2020 la Commissione ha adottato una comunicazione sull&#8217;attivazione della clausola di salvaguardia generale del patto di stabilit&#224; e crescita. La clausola di salvaguardia generale di cui all&#8217;articolo 5, paragrafo 1, all&#8217;articolo 6, paragrafo 3, all&#8217;articolo 9, paragrafo 1, e all&#8217;articolo 10, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 e all&#8217;articolo 3, paragrafo 5, e all&#8217;articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio&#160;<a>(<span>4</span>)</a> facilita il coordinamento delle politiche di bilancio in tempi di grave recessione economica. Nella comunicazione del 20 marzo 2020 la Commissione ha considerato che, data la grave recessione economica che si prevede deriver&#224; dalla pandemia di COVID-19, fossero soddisfatte le condizioni per l&#8217;attivazione della clausola di salvaguardia generale e ha chiesto al Consiglio di avallare tale conclusione. Il 23 marzo 2020 i ministri delle Finanze degli Stati membri hanno concordato con la valutazione della Commissione e hanno convenuto che la grave recessione economica richiede una risposta decisa, ambiziosa e coordinata. L&#8217;attivazione della clausola di salvaguardia generale consente una deviazione temporanea dal percorso di avvicinamento all&#8217;obiettivo di bilancio a medio termine, a condizione che la sostenibilit&#224; di bilancio a medio termine non ne risulti compromessa. Nell&#8217;ambito del braccio correttivo il Consiglio pu&#242; anche decidere, su raccomandazione della Commissione, di adottare una traiettoria di bilancio riveduta. La clausola di salvaguardia generale non sospende le procedure del patto di stabilit&#224; e crescita. Essa permette agli Stati membri di discostarsi dagli obblighi di bilancio che si applicherebbero normalmente, consentendo nel contempo alla Commissione e al Consiglio di adottare le necessarie misure di coordinamento delle politiche nell&#8217;ambito del patto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>&#200; necessario continuare ad agire per limitare e controllare la diffusione della pandemia di COVID-19, rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari nazionali, attenuare le conseguenze socioeconomiche della pandemia mediante misure di sostegno per le imprese e le famiglie e garantire condizioni sanitarie e di sicurezza adeguate sul luogo di lavoro al fine di riprendere l&#8217;attivit&#224; economica. &#200; opportuno che l&#8217;Unione si avvalga pienamente dei vari strumenti a sua disposizione per sostenere gli sforzi degli Stati membri in tali ambiti. Parallelamente gli Stati membri e l&#8217;Unione dovrebbero collaborare al fine di preparare le misure necessarie per permettere di tornare al normale funzionamento delle nostre societ&#224; ed economie e a una crescita sostenibile, integrandovi tra l&#8217;altro la transizione verde e la trasformazione digitale e traendo insegnamenti dalla crisi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>La crisi COVID-19 ha messo in luce la flessibilit&#224; offerta dal mercato interno per adattarsi a situazioni straordinarie. Tuttavia, al fine di garantire una transizione rapida e agevole alla fase di ripresa e la libera circolazione di beni, servizi e lavoratori, le misure eccezionali che ostacolano il normale funzionamento del mercato interno dovrebbero essere rimosse non appena non siano pi&#249; indispensabili. La crisi attuale ha evidenziato la necessit&#224; di piani di preparazione alle crisi nel settore sanitario. Migliori strategie di acquisto, catene di approvvigionamento diversificate e riserve strategiche di forniture essenziali rientrano tra gli elementi fondamentali per l&#8217;elaborazione di piani pi&#249; ampi di preparazione alle crisi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>Il legislatore dell&#8217;Unione ha gi&#224; modificato i quadri normativi pertinenti mediante i regolamenti (UE) 2020/460&#160;<a>(<span>5</span>)</a> e (UE) 2020/558&#160;<a>(<span>6</span>)</a> del Parlamento europeo e del Consiglio per consentire agli Stati membri di mobilitare tutte le risorse non utilizzate dei fondi strutturali e d&#8217;investimento europei, in modo da poter far fronte alle eccezionali conseguenze della pandemia di COVID-19. Tali modifiche consentiranno un&#8217;ulteriore flessibilit&#224; e procedure semplificate e snelle. Per allentare la pressione sui flussi di cassa, gli Stati membri possono anche beneficiare di un tasso di cofinanziamento del 100 % a carico del bilancio dell&#8217;Unione nell&#8217;esercizio contabile 2020-2021. Cipro &#232; incoraggiata a sfruttare appieno tali possibilit&#224; per aiutare le persone e i settori pi&#249; colpiti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>&#200; probabile che le conseguenze socioeconomiche della pandemia di COVID-19 siano distribuite in modo disomogeneo all&#8217;interno del paese a motivo dei diversi profili di specializzazione, in particolare nei settori che dipendono fortemente dal turismo e, pi&#249; in generale, dalle attivit&#224; economiche a contatto diretto con i consumatori. Ci&#242; comporta il rischio di accentuare le disparit&#224; territoriali all&#8217;interno del paese. La situazione attuale, associata al rischio di un temporaneo sfaldamento del processo di convergenza tra Stati membri, richiede risposte politiche mirate.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>Cipro ha presentato il programma nazionale di riforma 2020 e il programma di stabilit&#224; 2020 il 7 maggio 2020. I due programmi sono stati valutati contemporaneamente onde tener conto delle loro correlazioni.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>Cipro &#232; attualmente nel braccio preventivo del patto di stabilit&#224; e crescita ed &#232; soggetta alla regola del debito.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>Nel suo programma di stabilit&#224; 2020 il governo prevede un peggioramento del saldo nominale, che passer&#224; da un avanzo dell&#8217;1,7 % del prodotto interno lordo (PIL) nel 2019 a un disavanzo del 4,3 % del PIL nel 2020. Secondo le proiezioni il disavanzo scender&#224; allo 0,4 % del PIL nel 2021. Dopo essere sceso al 95,5 % del PIL nel 2019, secondo il programma di stabilit&#224; 2020 il rapporto debito pubblico/PIL salir&#224; al 116,8 % nel 2020. Le prospettive macroeconomiche e di bilancio risentono dell&#8217;elevata incertezza dovuta alla pandemia di COVID-19. Inoltre alla base delle proiezioni di bilancio vi sono dei rischi, vale a dire le esplicite passivit&#224; potenziali e le eventuali esigenze di finanziamento degli ospedali pubblici nei primi anni di attuazione del sistema di assicurazione sanitaria nazionale.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>In risposta alla pandemia di COVID-19 e nel quadro di un approccio coordinato a livello dell&#8217;Unione, Cipro ha adottato tempestive misure di bilancio per aumentare la capacit&#224; del suo sistema sanitario, contenere la pandemia e fornire sostegno alle persone e ai settori che sono stati colpiti in modo particolare. Secondo il programma di stabilit&#224; 2020, tali misure di bilancio sono pari al 4,4 % del PIL. Esse comprendono il rafforzamento dei servizi di assistenza sanitaria con un bilancio supplementare che va fino allo 0,5 % del PIL, sovvenzioni per il pagamento delle retribuzioni per permettere ai datori di lavoro di mantenere i dipendenti in caso di sospensione delle attivit&#224; commerciali (2,7 % del PIL) e il sostegno al reddito per le piccole imprese e i lavoratori autonomi (0,3 % del PIL). Cipro ha inoltre annunciato misure che, pur non avendo un impatto diretto sul bilancio, contribuiranno a fornire sostegno alla liquidit&#224; delle imprese, tra cui ad esempio il differimento del versamento dell&#8217;IVA per un periodo di due mesi. Nel complesso le misure adottate da Cipro sono in linea con gli orientamenti definiti nella comunicazione della Commissione del 13 marzo 2020. La piena attuazione delle misure di emergenza e di misure di bilancio favorevoli, seguita da un riorientamento delle politiche di bilancio verso il conseguimento di posizioni di bilancio a medio termine prudenti quando le condizioni economiche lo consentano, contribuir&#224; a preservare la sostenibilit&#224; di bilancio a medio termine.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>Secondo le previsioni di primavera 2020 della Commissione a politiche invariate, il saldo delle amministrazioni pubbliche di Cipro sar&#224; pari al -7 % del PIL nel 2020 e al -1,8 % del PIL nel 2021. Le proiezioni indicano che il rapporto debito pubblico/PIL raggiunger&#224; il 115,7 % del PIL nel 2020 e il 105 % del PIL nel 2021.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>Il 20 maggio 2020 la Commissione ha pubblicato una relazione a norma dell&#8217;articolo 126, paragrafo 3, del trattato a causa dell&#8217;inosservanza, da parte di Cipro, della regola del debito nel 2019 e della prevista violazione, 2020, della soglia di disavanzo del 3 % del PIL. Nel complesso, dall&#8217;analisi della Commissione emerge che il criterio del debito definito trattato e regolamento (CE) n. 1467/97 &#232; stato rispettato, mentre il criterio del disavanzo non &#232; stato soddisfatto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>Cipro ha reagito all&#8217;emergenza COVID-19 con una serie di misure volte a mitigare le ripercussioni economiche della crisi. Il 15 marzo 2020 il governo ha presentato un programma di sostegno finanziario inteso a garantire la protezione della salute pubblica e la sopravvivenza economica delle imprese e dei datori di lavoro. Il programma stanzia 100 milioni di EUR come sostegno finanziario al settore sanitario per contrastare la pandemia, compresa l&#8217;assunzione di altro personale medico, infermieristico e di sostegno e l&#8217;acquisto di attrezzature e infrastrutture. Stabilisce una serie di misure a sostegno delle imprese rafforzando la liquidit&#224;, quali i regimi di sostegno alle imprese e ai lavoratori autonomi, e la sospensione temporanea dei versamenti dell&#8217;IVA dovuti dalle imprese. Il pacchetto comprende anche un sostegno mirato di 11 milioni di EUR per aiutare la ripresa del settore del turismo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>La crisi COVID-19 dimostra la necessit&#224; di incanalare gli investimenti verso il miglioramento e la modernizzazione dell&#8217;assistenza sanitaria pubblica, ripristinarne la capacit&#224; e attuare la riforma sanitaria. Il nuovo sistema sanitario offre un migliore accesso ai servizi di assistenza di base, ad orientamenti appropriati e a terapie basate su protocolli clinici. Prevede anche il diritto universale a servizi sanitari a prezzi accessibili nel contesto della pandemia di COVID-19. Cipro dispone di un piano di emergenza per la pandemia e ha stanziato risorse aggiuntive per prevenire e gestire l&#8217;impatto dell&#8217;infezione e del contagio. Nel medio termine Cipro deve orientare gli investimenti per aumentare l&#8217;efficienza, l&#8217;accessibilit&#224; e la complessiva resilienza del sistema sanitario. Destinare risorse aggiuntive al sistema sanitario dovrebbe impedire che in futuro si verifichino carenze di personale medico, forniture mediche e infrastrutture di importanza critica. Un&#8217;attuazione senza intoppi della riforma dell&#8217;assistenza sanitaria, come programmata, &#232; fondamentale per garantire l&#8217;accesso all&#8217;assistenza sanitaria e la copertura universale. Soluzioni digitali e nuove applicazioni per il settore sanitario contribuirebbero a potenziare la diffusione dei servizi di sanit&#224; elettronica e a migliorare le teleconsultazioni e i meccanismi di allerta. &#200; di fondamentale importanza adottare politiche che migliorino la capacit&#224; degli ospedali e le condizioni di lavoro degli operatori sanitari e garantiscano la diffusione di dispositivi di protezione individuale, test, farmaci e dispositivi medici. L&#8217;integrazione con l&#8217;assistenza a lungo termine e l&#8217;assistenza sanitaria di base e di comunit&#224; &#232; essenziale alla luce dei cambiamenti demografici e della necessit&#224; di sostenere le persone pi&#249; vulnerabili, comprese le persone con disabilit&#224;.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(18)</p></td><td><p>Dopo un&#8217;evoluzione positiva costante del mercato del lavoro negli ultimi anni, Cipro dovr&#224; ora affrontare il problema dei livelli occupazionali compromessi dalla crisi sanitaria. Sono necessari ulteriori sforzi per contenere il pi&#249; possibile le conseguenze socioeconomiche della crisi. Cipro ha gi&#224; adottato misure emergenziali, tra cui regimi di riduzione dell&#8217;orario di lavoro e l&#8217;estensione delle indennit&#224; di disoccupazione ai lavoratori autonomi. Sar&#224; importante mantenere l&#8217;occupazione e garantire l&#8217;attuazione delle misure annunciate, in stretta concertazione con le parti sociali. Sar&#224; fondamentale rafforzare la capacit&#224; dei servizi pubblici per l&#8217;impiego con personale permanente, in particolare salvaguardando la continuit&#224; dei servizi dei consulenti del lavoro con contratti temporanei che scadono nel secondo semestre del 2020. Ci&#242; eviter&#224; ulteriori pressioni sui servizi e fornir&#224; un sostegno efficace ai neodisoccupati e ad altri gruppi vulnerabili, come i giovani non occupati n&#233; inseriti in un percorso di istruzione o formazione, i disoccupati di lungo periodo e le persone con disabilit&#224;. Il sostegno alla transizione dalla scuola al mondo del lavoro e il coinvolgimento dei giovani, in particolare, richiedono un&#8217;attenzione particolare, dato che i neolaureati potrebbero incontrare difficolt&#224; aggiuntive nella ricerca di un&#8217;occupazione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(19)</p></td><td><p>La pandemia di COVID-19 richiede misure adeguate per attenuare le ripercussioni sociali e per sostenere il reddito delle famiglie e contribuire alla rapida ripresa dell&#8217;economia. Secondo le previsioni di primavera 2020 della Commissione, la disoccupazione salir&#224; all&#8217;8,6 % nel 2020 e si ridimensioner&#224; al 7,5 % nel 2021. La domanda esterna di servizi &#232; destinata a scendere in modo significativo, poich&#233; &#232; probabile che il settore del turismo sar&#224; particolarmente colpito dalla crisi. Dovrebbe essere garantito un adeguato reddito sostitutivo per tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi che risentono della crisi, compresi quelli che non godono del pieno accesso al sistema di protezione sociale. I regimi di protezione sociale devono proteggere i lavoratori, dipendenti e autonomi, cos&#236; come i disoccupati. C&#8217;&#232; margine per rafforzare il sistema generale di protezione sociale al fine di evitare l&#8217;aumento dei livelli di povert&#224; e disuguaglianza, in particolare rivolgendo l&#8217;attenzione ai pi&#249; vulnerabili, compresi i bambini, le persone inattive, i lavoratori non dichiarati e le persone provenienti da un contesto migratorio.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(20)</p></td><td><p>Riveste grande importanza la promozione, con la partecipazione delle parti sociali, di modalit&#224; di lavoro flessibile, in particolare sotto forma di telelavoro. Nel breve termine tali modalit&#224; di lavoro flessibile permetteranno ai lavoratori di far fronte a imprevisti impegni di assistenza nei confronti dei figli e di altre persone a carico, mentre nel lungo termine faciliteranno il reinserimento nel mercato del lavoro della quota elevata di donne inattive a motivo delle loro responsabilit&#224; familiari. Poich&#233; gli anziani e le persone affette da malattie croniche sono esposti a rischi maggiori di contrarre gravi malattie a causa del virus, investire in servizi di assistenza a lungo termine di qualit&#224; &#232; estremamente importante per garantirne la continuit&#224; e l&#8217;efficienza nel breve e medio termine.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(21)</p></td><td><p>Nell&#8217;attuale contesto di crisi &#232; fondamentale migliorare la qualit&#224; e l&#8217;efficienza dell&#8217;istruzione e della formazione, cos&#236; come la sua rilevanza per il mercato del lavoro, e assicurare una rapida ripresa di quest&#8217;ultimo. Dotare le persone di competenze adeguate &#232; ancora pi&#249; importante in un momento in cui cresce il numero dei lavoratori che potrebbero perdere il posto di lavoro e che devono essere preparati ad affrontare la conseguente transizione professionale. Le restrizioni alla mobilit&#224; hanno messo in luce le problematiche connesse agli scarsi livelli di competenze digitali a Cipro. Tale situazione incide negativamente sulle attivit&#224; online, come il telelavoro, l&#8217;apprendimento a distanza e l&#8217;utilizzo dei servizi di sanit&#224; elettronica. La parit&#224; di accesso alle infrastrutture informatiche e a Internet, anche per i discenti svantaggiati, unitamente a insegnanti qualificati, sono fondamentali per l&#8217;istruzione digitale e un apprendimento a distanza di qualit&#224;. Per far fronte ai risultati complessivamente modesti dell&#8217;istruzione e della formazione e, pi&#249; in generale, migliorare le competenze, &#232; essenziale proseguire la riforma del sistema dell&#8217;istruzione, investendo nel contempo in soluzioni per l&#8217;apprendimento digitale, l&#8217;apprendimento basato sul lavoro e la formazione in apprendistato, cos&#236; come nello sviluppo delle competenze di insegnanti e formatori affinch&#233; utilizzino gli strumenti informatici in modo efficace. C&#8217;&#232; margine per migliorare le insufficienti competenze di base e per aumentare la partecipazione all&#8217;apprendimento degli adulti. Per accelerare l&#8217;applicazione, i programmi di riqualificazione potrebbero essere concepiti, nella misura del possibile, per essere utilizzati online e successivamente, quando la pandemia sar&#224; stata contenuta, integrare eventualmente la presenza fisica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(22)</p></td><td><p>Durante la crisi e nel periodo immediatamente successivo saranno necessari fondi ingenti per sostenere le imprese. Assicurare un accesso adeguato ai finanziamenti e alla liquidit&#224; &#232; essenziale, soprattutto per le piccole e medie imprese (PMI), al fine di mantenere in vita le imprese e i posti di lavoro. Nel processo di concezione e attuazione di tali misure occorre tener conto della resilienza del settore bancario. Cipro ha introdotto uno specifico regime di sostegno alle piccole imprese che sovvenziona il pagamento delle retribuzioni nelle imprese con un massimo di cinque dipendenti. Inoltre, la sospensione dell&#8217;aumento dei contributi al sistema sanitario nazionale e il rinvio dei pagamenti fiscali (ad esempio l&#8217;IVA) allenteranno immediatamente la pressione. Sono essenziali un rapido coordinamento amministrativo, un sostegno pratico e una comunicazione efficace sugli aiuti a disposizione delle PMI, in cooperazione con le strutture di sostegno alle PMI e le organizzazioni imprenditoriali. L&#8217;accelerazione dei pagamenti contrattuali da parte delle autorit&#224; pubbliche pu&#242; anche contribuire a migliorare il flusso di cassa delle PMI. Le start-up e scale-up di recente costituzione possono aver bisogno di un sostegno specifico, ad esempio sotto forma di partecipazioni di capitale da parte di istituzioni pubbliche e incentivi per i fondi di capitale di rischio affinch&#233; aumentino gli investimenti in tali imprese. Resta importante attuare gli strumenti finanziari predisposti prima della crisi (fondo di fondi per l&#8217;energia di Cipro).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(23)</p></td><td><p>Per favorire la ripresa economica sar&#224; importante anticipare i progetti di investimento pubblici maturi e promuovere gli investimenti privati, anche attraverso riforme pertinenti. Proteggere e utilizzare in modo efficiente le risorse naturali del paese &#232; di fondamentale importanza per garantire una ripresa economica sostenibile e la crescita futura. Per mantenere l&#8217;attrattiva turistica del paese &#232; necessario affrontare le problematiche connesse alla transizione verso l&#8217;energia verde, alla gestione efficace dei rifiuti e delle risorse idriche e alla protezione della natura e della biodiversit&#224;. Bench&#233; siano gi&#224; stati avviati cospicui investimenti, &#232; necessario anticipare investimenti supplementari in questi settori. Cipro dovr&#224; affrontare notevoli difficolt&#224; per raggiungere nel 2030 il suo obiettivo in materia di emissioni di gas a effetto serra non comprese nel sistema di scambio di quote di emissione dell&#8217;UE. A tal fine dovr&#224; pianificare e adottare tempestivamente misure supplementari in linea con il suo piano nazionale per l&#8217;energia e il clima. Tali misure richiederanno investimenti, in particolare in settori quali le energie rinnovabili, l&#8217;efficienza energetica e i trasporti sostenibili, che possono anche contribuire a fornire un forte impulso verso una societ&#224; pi&#249; verde. Cipro deve inoltre migliorare il proprio sistema di gestione dei rifiuti e l&#8217;economia circolare. La produzione di rifiuti rimane notevolmente superiore alla media dell&#8217;Unione, mentre i tassi di riciclaggio sono notevolmente inferiori alla media dell&#8217;Unione. Anche il tasso di conferimento in discarica &#232; molto elevato. La gestione delle risorse idriche e delle acque reflue, soprattutto nelle aree urbane, &#232; caratterizzata da inefficienze. La siccit&#224; e la scarsit&#224; d&#8217;acqua suscitano gravi preoccupazioni e una risposta politica insufficiente potrebbe ripercuotersi sull&#8217;economia rurale e sul turismo del paese. La programmazione del Fondo per una transizione giusta, che forma oggetto di una proposta della Commissione, per il periodo 2021-2027 potrebbe aiutare Cipro a rispondere ad alcune delle sfide poste dalla transizione verso un&#8217;economia climaticamente neutra, in particolare nei territori di cui all&#8217;allegato D della relazione per paese 2020. Ci&#242; consentirebbe a Cipro di fare il miglior uso possibile di tale fondo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(24)</p></td><td><p>L&#8217;importanza di un&#8217;infrastruttura digitale moderna, dell&#8217;accesso universale a Internet e della disponibilit&#224; di servizi digitali &#232; stata messa in evidenza dalle restrizioni alla mobilit&#224; introdotte a seguito della COVID-19. Investire nell&#8217;economia digitale &#232; essenziale per rafforzare la produttivit&#224; e sostenere la ripresa economica dopo la crisi. Cipro si colloca al limite inferiore dell&#8217;indice di digitalizzazione dell&#8217;economia e della societ&#224; (DESI) della Commissione (2020). Solo il 45 % dei ciprioti tra i 16 e i 74 anni di et&#224; dispone almeno delle competenze digitali di base e gli specialisti delle TIC rappresentano ancora una percentuale della forza lavoro inferiore a quella della media dell&#8217;Unione (il 2,7 % contro il 3,9 %), il che ostacola il potenziale dell&#8217;economia digitale. Il livello di interazione online tra le autorit&#224; pubbliche e i cittadini &#232; basso e riguarda solo il 51 % dei ciprioti. Il livello del commercio elettronico (ossia le PMI che vendono online, il fatturato del commercio elettronico e le vendite transfrontaliere online) sta migliorando (31,8 % nel 2019 contro 29,4 % nel 2018), ma &#232; ancora al di sotto della media dell&#8217;Unione (40,1 %).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(25)</p></td><td><p>Cipro pu&#242; migliorare ancora il suo sistema di ricerca e innovazione per sostenere la crescita della produttivit&#224; e la necessaria transizione digitale e ambientale in uno scenario post-pandemia. La debole capacit&#224; di ricerca e di assorbimento dell&#8217;innovazione delle imprese ostacola la competitivit&#224; di Cipro. Il miglioramento della cooperazione tra il mondo accademico e l&#8217;industria cos&#236; come la commercializzazione dei risultati della ricerca presentano ancora importanti strozzature e richiedono un&#8217;azione urgente. Sono tuttavia promettenti le misure adottate recentemente, quali l&#8217;istituzione di un nuovo viceministero per la Ricerca, l&#8217;innovazione e la politica digitale, la nomina di un nuovo viceministro per la Ricerca, l&#8217;innovazione e la politica digitale, nonch&#233; la nuova strategia di Cipro per la ricerca e l&#8217;innovazione 2019-2023 (&#171;Innovate Cyprus&#187;), che stabilisce un obiettivo pi&#249; elevato in materia di ricerca e sviluppo (1,5 % del PIL entro il 2023 rispetto all&#8217;attuale 0,56 %).</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(26)</p></td><td><p>Affrontare il problema della pianificazione fiscale aggressiva &#232; fondamentale per rendere i sistemi fiscali pi&#249; efficienti ed equi, come riconosciuto nella raccomandazione del Consiglio sulla politica economica della zona euro del 2020. Le ricadute delle strategie di pianificazione fiscale aggressiva dei contribuenti impongono un&#8217;azione coordinata a livello nazionale ad integrazione della legislazione dell&#8217;UE. I dati economici inducono a ritenere che le norme fiscali cipriote siano sfruttate ai fini della pianificazione fiscale aggressiva. Cipro ha adottato contromisure a tal fine attuando iniziative internazionali ed europee e adottando alcune misure nazionali supplementari. Alcuni elementi del sistema, quali l&#8217;assenza di ritenute alla fonte su dividendi, interessi e pagamenti di royalty da parte di societ&#224; stabilite a Cipro a favore di persone residenti in un paese terzo cos&#236; come le norme in materia di residenza fiscale delle societ&#224; possono tuttavia continuare ad agevolare la pianificazione fiscale aggressiva. Il regime di detrazione degli interessi nozionali deve essere attentamente monitorato. Infine, il regime di naturalizzazione degli investitori a Cipro tramite eccezione e il regime di residenza cipriota tramite investimenti sono stati inseriti dall&#8217;OCSE nell&#8217;elenco dei regimi che presentano un rischio potenzialmente molto alto di uso improprio. Cipro ha elaborato &#8212; e presentato a fini di revisione giuridica &#8212; proposte di legge che introducono ritenute alla fonte su dividendi, interessi e pagamenti di royalty per i paesi inclusi nell&#8217;allegato I della lista UE di giurisdizioni non cooperative. Cipro ha altres&#236; elaborato &#8212; e presentato a fini di revisione giuridica &#8212; l&#8217;introduzione di un criterio relativo alla residenza fiscale delle societ&#224; basato sulla costituzione in persona giuridica, in aggiunta alla gestione e al controllo attualmente vigenti. Andr&#224; ora esaminata l&#8217;efficacia di tali misure nell&#8217;affrontare il problema della pianificazione fiscale aggressiva.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(27)</p></td><td><p>Un sistema giudiziario efficace rimane un fattore chiave per un&#8217;economia attraente e favorevole agli investimenti e alle imprese e sar&#224; fondamentale nel processo di ripresa. Le gravi inefficienze nel sistema giudiziario continuano a pregiudicare l&#8217;esecuzione dei contratti e ostacolano la rapida risoluzione delle controversie in materia civile e commerciale. Una serie di riforme &#232; stata annunciata per affrontare i problemi pi&#249; critici del sistema giudiziario cipriota, in particolare le superate norme di procedura civile e la digitalizzazione dei tribunali, lo smaltimento del grande arretrato di procedimenti giudiziari e la mancanza di una formazione continua per i giudici, ma i progressi sono lenti.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(28)</p></td><td><p>Rafforzare la resilienza e l&#8217;efficienza della pubblica amministrazione &#232; fondamentale per garantire l&#8217;attuazione rapida ed efficace delle misure di ripresa post COVID-19 a Cipro. Migliorare il coordinamento tra l&#8217;amministrazione centrale e locale e affrontare il problema della frammentazione e delle inefficienze a livello locale &#232; necessario per eliminare le strozzature che ostacolano l&#8217;attuazione coerente, gli investimenti e l&#8217;erogazione dei servizi nel paese. &#200; essenziale promuovere la digitalizzazione della pubblica amministrazione per garantirne la continuit&#224; operativa, nonch&#233; l&#8217;accesso continuo ed efficace ai servizi pubblici per i cittadini e le imprese.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(29)</p></td><td><p>Mentre le raccomandazioni specifiche per paese di cui alla presente raccomandazione (&#171;raccomandazioni specifiche per paese del 2020&#187;) si concentrano sulle modalit&#224; per fronteggiare l&#8217;impatto socioeconomico della pandemia e agevolare la ripresa economica, le raccomandazioni specifiche per paese del 2019 riguardavano anche riforme che sono essenziali per affrontare le sfide strutturali a medio e lungo termine. Le raccomandazioni specifiche per paese del 2019 restano pertinenti e continueranno ad essere monitorate durante tutto il semestre europeo del prossimo anno. Ci&#242; include le raccomandazioni specifiche per paese del 2019 relative alle politiche economiche connesse agli investimenti. Tutte le raccomandazioni specifiche per paese del 2019 dovrebbero essere prese in considerazione ai fini della programmazione strategica dei finanziamenti della politica di coesione dopo il 2020, anche per quanto riguarda le misure di attenuazione della crisi attuale e le strategie di uscita dalla stessa.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(30)</p></td><td><p>La salvaguardia della solidit&#224; complessiva del sistema bancario e la gestione dei rischi connessi alla stabilit&#224; finanziaria sono essenziali per resistere alla crisi COVID-19 e per sostenere l&#8217;economia. La stabilit&#224; del settore bancario &#232; notevolmente migliorata negli ultimi anni, ma la pandemia sta mettendo a dura prova le banche, aumentando il rischio di credito e le pressioni sulla redditivit&#224; e sulla capitalizzazione. Le vulnerabilit&#224; e le difficolt&#224; derivano da un eccessivo indebitamento del settore privato e da un elevato stock di crediti deteriorati, che limitano la portata del sostegno al credito. Il settore bancario cipriota &#232; al secondo posto nella zona euro per percentuale di crediti deteriorati. Pertanto, gli sforzi per ridurre i crediti deteriorati rimangono prioritari, soprattutto per quanto riguarda i &#171;crediti deteriorati pregressi&#187; che erano scaduti da molto tempo prima dell&#8217;inizio della crisi COVID-19. Per conseguire tale obiettivo, &#232; essenziale compiere progressi in relazione alla societ&#224; di gestione del patrimonio pubblico (KEDIPES), compresi il suo modello organizzativo e la sua strategia. Il programma ESTIA mira opportunamente a sostenere e proteggere i mutuatari vulnerabili, ma rimane essenziale trovare un equilibrio tra tale obiettivo e il miglioramento della cultura del pagamento. A tal fine, rafforzare l&#8217;esecuzione dei crediti e promuovere il ricorso alla disciplina dell&#8217;insolvenza contribuirebbe ad aiutare una ristrutturazione sostenibile dei crediti in sofferenza. Inoltre, ridurre l&#8217;arretrato nel rilascio dei titoli di propriet&#224; attuando una soluzione strutturale atta a risolvere le inadeguatezze del sistema delle transazioni immobiliari (ossia il rilascio e il trasferimento di titoli di propriet&#224;) rimane un compito importante.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(31)</p></td><td><p>Il proseguimento degli sforzi volti a rafforzare il quadro di prevenzione e condanna della corruzione &#232; fondamentale per garantire la ripresa dopo la crisi COVID-19 e per conseguire una ripartizione e una distribuzione efficienti, responsabili e trasparenti di fondi e risorse. Un piano d&#8217;azione contro la corruzione &#232; in fase di attuazione, ma le misure principali e la pertinente normativa sono ancora in attesa di adozione, in particolare i progetti di legge sulla maggiore trasparenza nel processo decisionale pubblico, sull&#8217;istituzione dell&#8217;autorit&#224; indipendente per la lotta contro la corruzione, sulla denuncia della corruzione e sulla protezione degli informatori. Le disposizioni relative alla separazione delle funzioni e alle procedure di assunzione della procura della Repubblica sono ancora in attesa di completamento.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(32)</p></td><td><p>Il semestre europeo fornisce il quadro per il costante coordinamento delle politiche economiche e dell&#8217;occupazione nell&#8217;Unione, il quale pu&#242; contribuire a un&#8217;economia sostenibile. Nei rispettivi programmi nazionali di riforma 2020 gli Stati membri hanno fatto il punto sui progressi compiuti nell&#8217;attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) delle Nazioni Unite. Assicurando la piena attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese del 2020, Cipro contribuir&#224; ai progressi verso il conseguimento degli OSS e allo sforzo comune di garantire la sostenibilit&#224; competitiva nell&#8217;Unione.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(33)</p></td><td><p>&#200; fondamentale uno stretto coordinamento tra le economie dell&#8217;Unione economica e monetaria per conseguire il rapido superamento delle conseguenze economiche della pandemia di COVID-19. In quanto Stato membro la cui moneta &#232; l&#8217;euro, Cipro dovrebbe garantire che le sue politiche restino coerenti con le raccomandazioni del 2020 per la zona euro e coordinate con quelle degli altri Stati membri la cui moneta &#232; l&#8217;euro, tenendo conto degli orientamenti politici dell&#8217;Eurogruppo.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(34)</p></td><td><p>Nell&#8217;ambito del semestre europeo 2020 la Commissione ha effettuato un&#8217;analisi completa della politica economica di Cipro, che ha pubblicato nella relazione per paese 2020. Ha altres&#236; valutato il programma di stabilit&#224; 2020, il programma nazionale di riforma 2020, nonch&#233; il seguito dato alle raccomandazioni specifiche per paese rivolte a Cipro negli anni precedenti. La Commissione ha tenuto conto non soltanto della loro pertinenza ai fini della sostenibilit&#224; della politica di bilancio e della politica socioeconomica di Cipro, ma anche della loro conformit&#224; alle norme e agli orientamenti dell&#8217;Unione, alla luce della necessit&#224; di rafforzare la governance economica dell&#8217;Unione nel suo insieme offrendo un contributo a livello dell&#8217;Unione per le future decisioni nazionali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(35)</p></td><td><p>Alla luce della valutazione, il Consiglio ha esaminato il programma di stabilit&#224; 2020 e il suo parere&#160;<a>(<span>7</span>)</a> trova riscontro, in particolare, nella raccomandazione di cui al punto 1.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(36)</p></td><td><p>Alla luce dell&#8217;esame approfondito della Commissione e della valutazione, il Consiglio ha esaminato il programma nazionale di riforma 2020 e il programma di stabilit&#224; 2020. Le raccomandazioni specifiche per paese del 2020 tengono conto della necessit&#224; di far fronte alla pandemia di COVID-19 e agevolare la ripresa economica come primo passo necessario per consentire un aggiustamento degli squilibri. Le raccomandazioni specifiche per paese del 2020 direttamente intese a porre rimedio agli squilibri macroeconomici individuati dalla Commissione a norma dell&#8217;articolo 6 del regolamento (UE) n. 1176/2011 trovano riscontro nelle raccomandazioni di cui ai punti 1, 3 e 4,</p></td></tr></tbody></table>
RACCOMANDA che Cipro adotti provvedimenti nel 2020 e nel 2021 al fine di:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1.</p></td><td><span>attuare, in linea con la clausola di salvaguardia generale del patto di stabilit&#224; e crescita, tutte le misure necessarie per affrontare efficacemente la pandemia di COVID-19 e sostenere l&#8217;economia e la successiva ripresa; quando le condizioni economiche lo consentano, perseguire politiche di bilancio volte a conseguire posizioni di bilancio a medio termine prudenti e ad assicurare la sostenibilit&#224; del debito, incrementando nel contempo gli investimenti; rafforzare la resilienza e la capacit&#224; del sistema sanitario per garantire servizi di qualit&#224; a prezzi accessibili, anche migliorando le condizioni di lavoro degli operatori sanitari;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2.</p></td><td><span>fornire redditi sostitutivi e un accesso al sistema di protezione sociale adeguati per tutti; rafforzare i servizi pubblici per l&#8217;impiego, promuovere modalit&#224; di lavoro flessibili e migliorare la rilevanza dell&#8217;istruzione e della formazione per il mercato del lavoro;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>3.</p></td><td><span>assicurare un accesso adeguato ai finanziamenti e alla liquidit&#224;, soprattutto per le PMI; anticipare i progetti di investimento pubblici maturi e promuovere gli investimenti privati per favorire la ripresa economica; concentrare gli investimenti sulla transizione verde e digitale, in particolare su una produzione e un uso puliti ed efficienti dell&#8217;energia, sulla gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, sui trasporti sostenibili, su digitalizzazione, ricerca e innovazione;</span></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>4.</p></td><td><span>aumentare gli sforzi per correggere gli aspetti del sistema fiscale che possono agevolare la pianificazione fiscale aggressiva da parte delle persone fisiche e delle multinazionali; migliorare l&#8217;efficienza e la digitalizzazione del sistema giudiziario e della pubblica amministrazione.</span></td></tr></tbody></table>
Fatto a Bruxelles, il 20 luglio 2020
Per il Consiglio
La presidente
J. KLOECKNER
<note>
( 1 ) GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1 .
( 2 ) GU L 306 del 23.11.2011, pag. 25 .
( 3 ) GU C 301 del 5.9.2019, pag. 80 .
( 4 ) Regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per l’accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi ( GU L 209 del 2.8.1997, pag. 6 ).
( 5 ) Regolamento (UE) 2020/460 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 marzo 2020, che modifica i regolamenti (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 508/2014 per quanto riguarda misure specifiche volte a mobilitare gli investimenti nei sistemi sanitari degli Stati membri e in altri settori delle loro economie in risposta all’epidemia di COVID-19 (Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus) ( GU L 99 del 31.3.2020, pag. 5 ).
( 6 ) Regolamento (UE) 2020/558 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2020, che modifica i regolamenti (UE) n. 1301/2013 e (UE) n. 1303/2013 per quanto riguarda misure specifiche volte a fornire flessibilità eccezionale nell’impiego dei fondi strutturali e di investimento europei in risposta all’epidemia di COVID-19 ( GU L 130 del 24.4.2020, pag. 1 ).
( 7 ) A norma dell’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1466/97.
</note>