Document ID: 02015D1827-20180420
Language: ITA

02015D1827 — IT — 20.04.2018 — 001.001
Il presente testo è un semplice strumento di documentazione e non produce alcun effetto giuridico. Le istituzioni dell’Unione non assumono alcuna responsabilità per i suoi contenuti. Le versioni facenti fede degli atti pertinenti, compresi i loro preamboli, sono quelle pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e disponibili in EUR-Lex. Tali testi ufficiali sono direttamente accessibili attraverso i link inseriti nel presente documento
<table><col/><col/><tr><td><p><a>&#9658;B</a></p></td><td><p>DECISIONE (UE) 2015/1827 DELLA COMMISSIONE</p><p>del 23 marzo 2015</p><p>relativa all'aiuto di Stato SA 28876 (2012/C) (ex CP 202/09) cui la Grecia ha dato esecuzione a favore di Piraeus Container Terminal SA &amp; Cosco Pacific Limited</p><p><span><span>[notificata con il numero C(2015) 66]</span></span></p><p>(Il testo in lingua greca &#232; il solo facente fede)</p><p><a>(Testo rilevante ai fini del SEE)</a></p><p>(GU L 269 dell'15.10.2015, pag. 93)</p></td></tr></table>
Modificato da:
<table><col/><col/><col/><col/><col/><tr><td><p>&#160;</p></td><td><p>&#160;</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale</p></td></tr><tr><td><p>&#160;&#160;n.</p></td><td><p>pag.</p></td><td><p>data</p></td></tr><tr><td><p><a>&#9658;M1</a></p></td><td><p><a>DECISIONE (UE) 2018/612 DELLA COMMISSIONE&#160;Testo rilevante ai fini del SEE&#160;del 7&#160;aprile 2016</a></p></td><td><p>&#160;&#160;L&#160;101</p></td><td><p>73</p></td><td><p>20.4.2018</p></td></tr></table>
DECISIONE (UE) 2015/1827 DELLA COMMISSIONE
del 23 marzo 2015
relativa all'aiuto di Stato SA 28876 (2012/C) (ex CP 202/09) cui la Grecia ha dato esecuzione a favore di Piraeus Container Terminal SA & Cosco Pacific Limited
[notificata con il numero C(2015) 66]
(Il testo in lingua greca è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
Articolo 1
Le seguenti misure di aiuto di Stato a favore di Piraeus Container Terminal SA e del suo creditore, Cosco, illegittimamente messe a punto dalla Grecia in violazione dell'articolo 108, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, sono incompatibili con il mercato interno:
1) esenzione dall'imposta sul reddito per gli interessi maturati fino alla data di inizio delle attività del molo III;
2) diritto al rimborso del credito IVA, indipendentemente dalla fase di completamento dell'oggetto del contratto; definizione della nozione di «bene d'investimento» ai fini delle norme sull'IVA; diritto agli interessi arretrati a partire dal primo giorno successivo al 60 o giorno seguente alla domanda di rimborso IVA;
3) riporto delle perdite senza limitazione temporale;
4) scelta tra tre metodi di ammortamento per quanto concerne le spese d'investimento della ricostruzione del molo II e della costruzione del molo III;
5) esenzione dalle imposte di registro sui contratti di credito e sugli eventuali accordi accessori per il finanziamento del progetto;
6) esenzione da tasse, imposte di registro, contributi e altri diritti a favore dello Stato o di terzi sui contratti tra i creditori degli accordi di prestito, in virtù dei quali vengono trasferiti gli obblighi e i diritti che ne derivano;
7) esenzione dalle imposte di registro per ogni eventuale compenso versato da PPA a PCT nell'ambito del contratto di concessione, che esula dall'ambito di applicazione del codice IVA; la misura in questione non riguarda gli indennizzi concessi a PCT a seguito dell'attivazione della clausola penale del contratto di concessione, per i quali in ogni caso l'imposta di registro non è dovuta; 
8) tutela di cui al regime di protezione speciale per gli investimenti esteri.
Articolo 2
Le autorità greche non hanno accordato aiuti di Stato esonerando Piraeus Container Terminal SA dalle norme in materia di espropriazione forzata.
Articolo 3
1. La Grecia deve recuperare gli aiuti incompatibili di cui all'articolo 1 da PCT e dalla sua società controllante, Cosco.
2. Le somme da recuperare devono essere fruttifere di interessi dalla data in cui sono state messe a disposizione del beneficiario fino al loro effettivo recupero.
3. Gli interessi sono calcolati secondo il regime dell'interesse composto conformemente al capitolo V del regolamento (CE) n. 794/2004 e del regolamento (CE) n. 271/2008 che modifica tale regolamento.
4. La Grecia sopprime ogni disposizione che consente il proseguimento delle misure di cui all'articolo 1 a decorrere dalla data di adozione della presente decisione.
5. La Grecia annulla tutti i pagamenti in sospeso degli aiuti di cui all'articolo 1 a decorrere dalla data di adozione della presente decisione.
Articolo 4
1. Il recupero degli aiuti di cui all'articolo 1 è immediato ed effettivo.
2. La Grecia garantisce l'attuazione della presente decisione entro quattro mesi dalla data della sua notifica.
Articolo 5
1. Entro due mesi dalla data di notifica della presente decisione, la Grecia trasmette le seguenti informazioni:
a) l'importo totale (principale e interessi per il recupero) da recuperare presso PCT e la sua società controllante Cosco;
b) la descrizione dettagliata delle misure già adottate e previste per conformarsi alla presente decisione;
c) i documenti che dimostrano che è stato ordinato a PCT e alla società controllante Cosco di rimborsare gli aiuti.
2. La Grecia informa la Commissione dei progressi compiuti in relazione alle misure nazionali adottate per l'attuazione della presente decisione fino al completo recupero degli aiuti di cui all'articolo 1. Essa trasmette immediatamente, dietro semplice richiesta della Commissione, le informazioni relative alle misure già adottate e previste per conformarsi alla presente decisione. Ess fornisce inoltre informazioni dettagliate riguardo all'importo degli aiuti e degli interessi già recuperati presso il beneficiario.
Articolo 6
La Grecia è destinataria della presente decisione.