Document ID: 32022D2084
Language: ITA

<table><col/><col/><col/><col/><tbody><tr><td><p>28.10.2022&#160;&#160;&#160;</p></td><td><p>IT</p></td><td><p>Gazzetta ufficiale dell&#8217;Unione europea</p></td><td><p>L 280/41</p></td></tr></tbody></table>
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2022/2084 DEL CONSIGLIO
del 25 ottobre 2022
recante modifica della decisione di esecuzione (UE) 2020/1345 che concede alla Repubblica ceca sostegno temporaneo a norma del regolamento (UE) 2020/672 per attenuare i rischi di disoccupazione nello stato di emergenza a seguito dell’epidemia di COVID-19
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2020/672 del Consiglio, del 19 maggio 2020, che istituisce uno strumento europeo di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione nello stato di emergenza (SURE) a seguito dell’epidemia di COVID-19 ( 1 ) , in particolare l’articolo 6, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(1)</p></td><td><p>Facendo seguito a una richiesta presentata dalla Repubblica ceca il 7&#160;agosto 2020, il Consiglio, con decisione di esecuzione (UE) 2020/1345&#160;<a>(<span>2</span>)</a>, ha concesso alla Repubblica ceca assistenza finanziaria sotto forma di un prestito dell&#8217;importo massimo di 2&#160;000&#160;000&#160;000&#160;EUR avente scadenza media massima di 15&#160;anni, con periodo di disponibilit&#224; di 18&#160;mesi, al fine di integrare gli sforzi nazionali della Repubblica ceca volti ad affrontare l&#8217;impatto dell&#8217;epidemia di COVID-19 e far fronte alle conseguenze socioeconomiche dell&#8217;epidemia per i lavoratori dipendenti e i lavoratori autonomi.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(2)</p></td><td><p>Il prestito doveva essere utilizzato dalla Repubblica ceca per finanziare i regimi di riduzione dell&#8217;orario lavorativo e le misure analoghe di cui all&#8217;articolo&#160;3 della decisione di esecuzione (UE) 2020/1345.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(3)</p></td><td><p>L&#8217;epidemia di COVID-19&#160;ha avuto ripercussioni negative su una parte significativa della forza lavoro in Repubblica ceca. Ci&#242; ha determinato ripetuti un aumenti repentini e severi della spesa pubblica ceca connessa alle misure di cui all&#8217;articolo&#160;3, lettere a), c), d) ed e), della decisione di esecuzione (UE) 2020/1345.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(4)</p></td><td><p>L&#8217;epidemia di COVID-19 e le misure straordinarie attuate dalla Repubblica ceca nel 2020, 2021 e&#160;2022 per contenerla e limitarne le ripercussioni socioeconomiche e sanitarie hanno avuto e stanno tuttora avendoun impatto considerevole sulle finanze pubbliche. Nel 2020 la Repubblica ceca ha registrato un disavanzo pubblico e un debito pubblico pari rispettivamente al 5,8&#160;% e al 37,7&#160;% del prodotto interno lordo (PIL), percentuali salite rispettivamente al 5,9&#160;% e al 41,9&#160;% alla fine del 2021. Le previsioni di primavera 2022 della Commissione prospettavano per la Repubblica ceca un disavanzo pubblico e un debito pubblico pari rispettivamente al 4,3&#160;% e al 42,8&#160;% del PIL alla fine del 2022. Secondo le previsioni intermedie d&#8217;estate 2022 della Commissione, il PIL della Repubblica ceca aumenter&#224; del 2,3&#160;% nel&#160;2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(5)</p></td><td><p>Il 22&#160;settembre 2022 la Repubblica ceca ha richiesto un&#8217;ulteriore assistenza finanziaria dell&#8217;Unione per un importo pari a 2&#160;500&#160;000&#160;000&#160;EUR al fine di continuare a integrare gli sforzi nazionali profusi nel 2020, 2021 e&#160;2022 per affrontare l&#8217;impatto dell&#8217;epidemia di COVID-19 e far fronte alle conseguenze socioeconomiche dell&#8217;epidemia per i lavoratori dipendenti e i lavoratori autonomi. In particolare la Repubblica ceca ha ulteriormente prorogato o modificato i regimi di riduzione dell&#8217;orario lavorativo e le misure analoghe di cui ai considerando da&#160;6 a&#160;9.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(6)</p></td><td><p>Il regime di riduzione dell&#8217;orario lavorativo denominato programma &#171;Antivirus&#187;, di cui all&#8217;articolo&#160;3, lettera&#160;a), della decisione di esecuzione (UE) 2020/1345, era inteso a compensare i costi salariali sostenuti dai datori di lavoro privati costretti a sospendere o ridurre in misura significativa la loro attivit&#224; economica in conseguenza diretta delle misure adottate dalle autorit&#224; (opzione&#160;A) o indirettamente a causa delle ripercussioni economiche negative della pandemia di COVID-19 (opzione&#160;B). La base giuridica era costituita dalla &#171;risoluzione n.&#160;353 del governo, del 31&#160;marzo 2020&#187;, come modificata, e dall&#8217;articolo&#160;120 della &#171;legge n.&#160;435/2004 Racc. sull&#8217;occupazione&#187;&#160;<a>(<span>3</span>)</a>, come modificata. Il programma &#232; stato prorogato e modificato dalla &#171;risoluzione n.&#160;1039 del governo, del 14&#160;ottobre 2020&#187; con l&#8217;opzione&#160;A&#160;plus, volta a compensare integralmente i costi salariali sostenuti dai datori di lavoro costretti a sospendere o ridurre in misura significativa la loro attivit&#224; a causa delle misure adottate dalle autorit&#224;. Il programma &#232; stato inoltre prorogato mediante diverse decisioni del governo, che hanno attivato l&#8217;opzione&#160;A dal 12&#160;marzo 2020 al 28&#160;febbraio 2022, l&#8217;opzione&#160;A&#160;plus dal 1<span>o</span>&#160;ottobre 2020 al 31&#160;maggio 2021 e l&#8217;opzione&#160;B dal 12&#160;marzo 2020 al 31&#160;maggio 2021 e dal 1<span>o</span>&#160;novembre 2021 al 31&#160;dicembre 2021.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(7)</p></td><td><p>Il primo credito di compensazione per i lavoratori autonomi, il cosiddetto programma &#171;P&#283;tadvac&#237;tka&#187;, di cui all&#8217;articolo&#160;3, lettera&#160;c), della decisione di esecuzione (UE) 2020/1345, introdotto dalla &#171;legge n.&#160;159/2020 Racc.&#187;&#160;<a>(<span>4</span>)</a>, garantiva ai lavoratori autonomi che erano stati costretti a sospendere o a ridurre in misura significativa la loro attivit&#224; economica oltre la normale volatilit&#224; aziendale a causa dei rischi della COVID-19 per la salute pubblica o delle misure di crisi adottate dalle pubbliche autorit&#224; un credito di compensazione di 500&#160;CZK pro capite per giorno civile. Tale programma &#232; rimasto in vigore dal 12&#160;marzo 2020 all&#8217;8&#160;giugno&#160;2020. La successiva modifica, il programma &#171;credito di compensazione autunnale&#187; introdotto dalla &#171;legge n.&#160;461/2020 Racc.&#187;&#160;<a>(<span>5</span>)</a>, e in vigore dal 5&#160;ottobre 2020 al 15&#160;febbraio 2021, garantiva ai lavoratori autonomi costretti a sospendere o ridurre in misura significativa la loro attivit&#224; economica a causa dei rischi per la salute pubblica o delle misure di crisi adottate dalle pubbliche autorit&#224; un credito d&#8217;imposta di 500&#160;CZK per giorno civile. La &#171;legge n.&#160;95/2021 Racc.&#187;&#160;<a>(<span>6</span>)</a> e le relative risoluzioni del governo [n.&#160;154/2021&#160;<a>(<span>7</span>)</a> e n.&#160;188/2021&#160;<a>(<span>8</span>)</a>] hanno introdotto un&#8217;ulteriore modifica, denominata &#171;nuovo credito di compensazione per il 2021&#187;, in vigore dal 1<span>o</span>&#160;febbraio 2021 al 31&#160;maggio 2021, che ha aumentato l&#8217;importo del credito d&#8217;imposta a 1&#160;000 CZK al giorno. Il &#171;credito di compensazione per il 2022&#187; introdotto dalla &#171;legge n.&#160;519/2021 Racc.&#187;&#160;<a>(<span>9</span>)</a>, ultima modifica di questo credito di compensazione per i lavoratori autonomi, prevedeva anch&#8217;esso un importo di 1&#160;000&#160;CZK al giorno ed &#232; rimasto in vigore dal 22&#160;novembre 2021 al 31&#160;gennaio&#160;2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(8)</p></td><td><p>La parziale esenzione dal versamento dei contributi previdenziali e sanitari dovuti dai lavoratori autonomi di cui all&#8217;articolo&#160;3, lettera&#160;d), della decisione di esecuzione (UE) 2020/1345 aveva per base giuridica la &#171;legge n.&#160;136/2020 Racc.&#187;&#160;<a>(<span>10</span>)</a> (per la sicurezza sociale) e la &#171;legge n.&#160;134/2020 Racc.&#187;&#160;<a>(<span>11</span>)</a> (per la sicurezza sanitaria). Lo Stato ha provveduto al pagamento del corrispondente contributo mensile da marzo ad agosto 2020 per i contributi previdenziali e sanitari dovuti dai lavoratori autonomi. Bench&#233; il programma sia arrivato a conclusione nell&#8217;agosto 2020, nel 2021 &#232; stato necessario versare ulteriori importi per liquidare ai lavoratori autonomi gli importi degli anticipi da loro versati nel 2020. La misura rappresenta gettito cui il governo rinuncia e che, ai fini dell&#8217;attuazione del regolamento (UE) 2020/672, pu&#242; essere considerato equivalente alla spesa pubblica.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(9)</p></td><td><p>L&#8217;&#171;indennit&#224; di assistenza&#187; per i lavoratori autonomi di cui all&#8217;articolo&#160;3, lettera&#160;e), della decisione di esecuzione (UE) 2020/1345, ha per base giuridica le &#171;risoluzioni del governo n.&#160;262 del 19&#160;marzo 2020&#160;<a>(<span>12</span>)</a>, n.&#160;311 del 26&#160;marzo 2020, n.&#160;354 del 31&#160;marzo 2020, n.&#160;514 del 4&#160;maggio 2020, n.&#160;552 del 18&#160;maggio 2020, n.&#160;1053 del 16&#160;ottobre 2020, n.&#160;1260 del 30&#160;novembre 2020 e n.&#160;446 del 10&#160;maggio 2021&#187;, l&#8217;articolo&#160;14 della &#171;legge n.&#160;218/2000 Racc.&#160;<a>(<span>13</span>)</a> sulle norme di bilancio&#187;, come modificata, che si applica ai lavoratori autonomi nel settore della produzione agricola primaria e forestale, e l&#8217;articolo&#160;3, lettera&#160;h), della &#171;legge n.&#160;47/2002 Racc. sul sostegno alle PMI&#187;, come modificata&#160;<a>(<span>14</span>)</a>. Tale misura compensa la perdita di reddito subita dai lavoratori autonomi in conseguenza della necessit&#224; di prendersi cura dei figli o di persone non autosufficienti a causa della chiusura degli asili e delle strutture di assistenza sociale. L&#8217;importo giornaliero del sostegno era di 424&#160;CZK per il mese di marzo 2020 e di 500&#160;CZK da aprile a giugno&#160;2020. Il&#160;programma &#232; stato prorogato da ottobre 2020 a maggio 2021, con un sostegno giornaliero di&#160;400&#160;CZK.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(10)</p></td><td><p>La Repubblica ceca soddisfa le condizioni per richiedere l&#8217;assistenza finanziaria di cui all&#8217;articolo&#160;3 del regolamento (UE) 2020/672. La Repubblica ceca ha fornito alla Commissione le opportune evidenze del fatto che la spesa pubblica effettiva e programmata &#232; aumentata di 5&#160;349&#160;588&#160;352&#160;EUR dal 1<span>o</span>&#160;febbraio 2020 in esito alle misure nazionali adottate in risposta agli effetti socioeconomici dell&#8217;epidemia di COVID-19. Si tratta di un aumento repentino e severo in quanto connesso anche alla proroga o alla modifica di misure nazionali esistenti direttamente connesse a regimi di riduzione dell&#8217;orario lavorativo e a misure analoghe di cui beneficia una parte significativa delle imprese e della forza lavoro nella Repubblica ceca. La Repubblica ceca intende finanziare 215&#160;333&#160;982&#160;EUR dell&#8217;aumento della spesa mediante fondi dell&#8217;Unione e 634&#160;254&#160;370&#160;EUR mediante finanziamenti propri.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(11)</p></td><td><p>La Commissione, conformemente all&#8217;articolo&#160;6 del regolamento (UE) 2020/672, ha consultato la Repubblica ceca e ha verificato l&#8217;aumento repentino e severo della spesa pubblica effettiva e programmata direttamente connessa a regimi di riduzione dell&#8217;orario lavorativo e a misure analoghe, cui si fa riferimento nella richiesta del 22&#160;settembre&#160;2022.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(12)</p></td><td><p>&#200; pertanto opportuno fornire assistenza finanziaria per aiutare la Repubblica ceca a far fronte agli effetti socioeconomici delle gravi perturbazioni economiche causate dall&#8217;epidemia di COVID-19. La Commissione dovrebbe adottare le decisioni riguardanti la scadenza, l&#8217;importo e l&#8217;erogazione di rate e quote in stretta collaborazione con le autorit&#224; nazionali.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(13)</p></td><td><p>Dato che il periodo di disponibilit&#224; indicato nella decisione di esecuzione (UE) 2020/1345 &#232; scaduto, &#232; necessario stabilire un nuovo periodo di disponibilit&#224; dell&#8217;assistenza finanziaria supplementare. &#200; opportuno prorogare di 21&#160;mesi il periodo di disponibilit&#224; di 18&#160;mesi dell&#8217;assistenza finanziaria concessa dalla decisione di esecuzione (UE) 2020/1345, portando cos&#236; il periodo di disponibilit&#224; totale a&#160;39&#160;mesi a decorrere dal primo giorno dopo che la decisione di esecuzione (UE) 2020/1345&#160;ha preso effetto.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(14)</p></td><td><p>La Repubblica ceca e la Commissione dovrebbero tenere conto della presente decisione nell&#8217;accordo di prestito di cui all&#8217;articolo&#160;8, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2020/672.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(15)</p></td><td><p>La presente decisione non dovrebbe pregiudicare l&#8217;esito di eventuali procedimenti in materia di distorsioni del funzionamento del mercato interno, che potrebbero essere in particolare promossi a norma degli articoli 107 e&#160;108 del trattato. Essa non dispensa gli Stati membri dall&#8217;obbligo di comunicare alla Commissione i casi di potenziali aiuti di Stato a norma dell&#8217;articolo&#160;108 del trattato.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(16)</p></td><td><p>&#200; opportuno che la Repubblica ceca informi periodicamente la Commissione in merito all&#8217;esecuzione delle spese pubbliche programmate, affinch&#233; quest&#8217;ultima possa valutare in quale misura lo Stato membro abbia dato esecuzione a tali spese.</p></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>(17)</p></td><td><p>La decisione di fornire assistenza finanziaria &#232; stata raggiunta tenendo conto delle esigenze attuali e attese della Repubblica ceca e delle richieste di assistenza finanziaria a norma del regolamento (UE) 2020/672 gi&#224; presentate o programmate da altri Stati membri, applicando nel contempo i principi di parit&#224; di trattamento, solidariet&#224;, proporzionalit&#224; e trasparenza.</p></td></tr></tbody></table>
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione di esecuzione (UE) 2020/1345 è così modificata:
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>1)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;2 &#232; cos&#236; modificato:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>i paragrafi&#160;1 e&#160;2 sono sostituiti dai seguenti:</p><div><p>&#171;1.&#160;&#160;&#160;L&#8217;Unione mette a disposizione della Repubblica ceca un prestito dell&#8217;importo massimo di 4&#160;500&#160;000&#160;000&#160;EUR. La scadenza media massima del prestito &#232; di 15&#160;anni.</p></div><div><p>2.&#160;&#160;&#160;Il periodo di disponibilit&#224; dell&#8217;assistenza finanziaria concessa dalla presente decisione &#232; di 39&#160;mesi a decorrere dal primo giorno dopo che la stessa ha preso effetto.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>il paragrafo 4 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;4.&#160;&#160;&#160;La prima rata &#232; erogata con riserva dell&#8217;entrata in vigore dell&#8217;accordo di prestito di cui all&#8217;articolo&#160;8, paragrafo&#160;2, del regolamento (UE) 2020/672. Eventuali rate successive sono erogate in conformit&#224; dei termini di tale accordo di prestito o, se del caso, con riserva dell&#8217;entrata in vigore di un addendum allo stesso, o di un accordo di prestito modificato concluso tra la Repubblica ceca e la Commissione che sostituisce l&#8217;accordo di prestito originario.&#187;;</p></div></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>
<table><col/><col/><tbody><tr><td><p>2)</p></td><td><p>l&#8217;articolo&#160;3 &#232; sostituito dal seguente:</p><div><p>&#171;Articolo&#160;3</p><p>La Repubblica ceca pu&#242; finanziare le misure seguenti:</p><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>a)</p></td><td><p>il programma &#8220;Antivirus&#8221;, secondo quanto stabilito nella &#8220;risoluzione n.&#160;353 del governo, del 31&#160;marzo 2020&#8221;, come modificata, la cui base giuridica &#232; l&#8217;articolo&#160;120 della &#8220;legge n.&#160;435/2004 Racc. sull&#8217;occupazione&#8221;, come modificata e prorogata dalla risoluzione n.&#160;1039 del governo, del 14&#160;ottobre 2020 e da varie decisioni del governo;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>b)</p></td><td><p>l&#8217;opzione C del programma &#8220;Antivirus&#8221; secondo quanto previsto nella &#8220;legge n.&#160;300/2020 Racc.&#8221;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>c)</p></td><td><p>il programma &#8220;P&#283;tadvac&#237;tka&#8221;, il credito di compensazione per i lavoratori autonomi, secondo quanto previsto nella &#8220;legge n.&#160;159/2020 Racc.&#8221;, come modificato dal &#8220;credito di compensazione autunnale&#8221; previsto dalla &#8220;legge n.&#160;461/2020 Racc.&#8221;, dal &#8220;nuovo credito di compensazione per il 2021&#8221; previsto dalla &#8220;legge n.&#160;95/2021 Racc.&#8221; e le relative &#8220;risoluzioni del governo n.&#160;154/2021 e n.&#160;188/2021&#8221;, e dal &#8220;credito di compensazione per il 2022&#8221; previsto dalla &#8220;legge n.&#160;519/2021 Racc.&#8221;;</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>d)</p></td><td><p>la parziale esenzione dal versamento dei contributi sociali e sanitari dovuti dai lavoratori autonomi, secondo quanto previsto nella &#8220;legge n.&#160;136/2020 Racc.&#8221; (per la sicurezza sociale) e nella &#8220;legge n.&#160;134/2020&#8221; (per la sicurezza sanitaria);</p></td></tr></tbody></table><table><col/><col/><tbody><tr><td><p>e)</p></td><td><p>l&#8217;&#8220;indennit&#224; di assistenza&#8221; per i lavoratori autonomi, secondo quanto previsto nelle &#8220;risoluzioni del governo n 262 del 19&#160;marzo 2020, n.&#160;311 del 26&#160;marzo 2020, n.&#160;354 del 31&#160;marzo 2020, n.&#160;514 del 4&#160;maggio 2020 e n.&#160;552 del 18&#160;maggio 2020&#8221;, modificate e prorogate da ultimo dalla &#8220;risoluzione n.&#160;446 del governo, del 10&#160;maggio 2021&#8221; e nell&#8217;articolo&#160;14 della &#8220;legge n.&#160;218/2000 Racc. sulle norme di bilancio&#8221;, come modificata, che si applica ai lavoratori autonomi nel settore della produzione agricola primaria e forestale, e nell&#8217;articolo&#160;3, lettera&#160;h), della &#8220;legge n.&#160;47/2002 Racc.&#8221; sul sostegno alle PMI, come modificata, che si applica a tutti gli altri lavoratori autonomi.&#187;.</p></td></tr></tbody></table></div></td></tr></tbody></table>
Articolo 2
La Repubblica ceca è destinataria della presente decisione.
Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della notifica al destinatario.
Articolo 3
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .
Fatto a Lussemburgo, 25 ottobre 2022
Per il Consiglio
Il presidente
J. SÍKELA
<note>
( 1 ) GU L 159 del 20.5.2020, pag. 1 .
( 2 ) Decisione di esecuzione (UE) 2020/1345 del Consiglio, del 25 settembre 2020, che concede alla Repubblica ceca sostegno temporaneo a norma del regolamento (UE) 2020/672 per attenuare i rischi di disoccupazione nello stato di emergenza a seguito dell’epidemia di COVID-19 ( GU L 314 del 29.9.2020, pag. 17 ).
( 3 ) Legge n. 435/2004 Racc. sull’occupazione, come modificata, pubblicata nella Raccolta di leggi n. 143 del 23 luglio 2004.
( 4 ) Legge n. 159/2020 Racc. su un credito di compensazione connesso alle misure di crisi correlate all’incidenza del coronavirus SARS CoV-2, come modificata, pubblicata nella Raccolta di leggi n. 59 del 14 aprile 2020.
( 5 ) Legge n. 461/2020 Racc. su un credito di compensazione legato alle misure di divieto o limitazioni delle attività lavorative connesse all’insorgenza del coronavirus SARS CoV-2, come modificata, pubblicata nella Raccolta di leggi n. 189 del 13 novembre 2020.
( 6 ) Legge n. 95/2021 Racc. sul credito di compensazione per il 2021, come modificata, pubblicata nella Raccolta di leggi n. 38 del 26 febbraio 2021.
( 7 ) Risoluzione n. 154/2021 Racc. del governo sul credito di compensazione per il 2021, come modificata, pubblicata nella Raccolta di leggi n. 60 del 31 marzo 2021.
( 8 ) Risoluzione n. 188/2021 Racc. del governo sulla determinazione del prossimo periodo del credito di compensazione per il credito di compensazione per il 2021, come modificata, pubblicata nella Raccolta di leggi n. 79 del 7 maggio 2021.
( 9 ) Legge n. 519/2021 Racc. sul credito di compensazione per il 2022, come modificata, pubblicata nella Raccolta di leggi n. 226 del 23 dicembre 2021.
( 10 ) Legge n. 136/2020 Racc. su taluni adeguamenti nel settore dei contributi previdenziali e dei contributi alla politica statale in materia di occupazione e pensioni in relazione alle misure di emergenza adottate nel 2020 durante l’epidemia, come modificata, pubblicata nella raccolta di leggi n. 48 del 27 marzo 2020.
( 11 ) Legge n. 134/2020 Racc., che modifica la legge n. 592/1992 Racc. sui premi dell’assicurazione sanitaria pubblica, come modificata, pubblicata nella Raccolta di leggi n. 48 del 27 marzo 2020.
( 12 ) Risoluzione n. 262/2020 Racc. del governo sull’adozione di una misura di crisi, come modificata, pubblicata nella Raccolta di leggi n. 42 del 19 marzo 2020.
( 13 ) Legge n. 218/2000 Racc. sulle norme di bilancio, come modificata, pubblicata nella Raccolta di leggi n. 65 del 21 luglio 2000.
( 14 ) Legge n. 47/2002 Racc. sul sostegno alle piccole e medie imprese, come modificata, pubblicata nella Raccolta di leggi n. 20 dell’8 febbraio 2002.
</note>